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ANNO IV - N° 235 - DOMENICA 16 OTTOBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO AI PICCOLI NETTURBINI

Piccoli netturbini per un giorno, cittadini rispettosi dell’ambiente per la vita. Il Consiglio comunale dei ragazzi di Petrella Tifernina, nell’ambito della giornata ecologica coincisa con la tradizionale fiera a base di prodotti artigianali e le immancabili castagne, frittelle e baccalà, ha dato a tutti il buon esempio. I bimbi, infatti, “armati” di sacchetti e tanta buona volontà, hanno ripulito le aree verdi attrezzate del paese da lattine, cicche e tanti altri oggetti disseminati tra l’erba. Un tassello importante per la formazione della loro coscienza civica, ma anche un monito per i cittadini più adulti al rispetto dell’ambiente in cui si vive. Ed è per questi che ai “piccoli amministratori” va il nostro oscar del giorno.

UNO DI LORO È A RISCHIO

IL TAPIRO DEL GIORNO A FILCAMS E UIL TUCS

Pensavamo fossimo arrivati all’ammazzacaffè, al conto, alla tisana digestiva. Ma no. Volevamo passarcela tranquilla, questa giornata di ‘buio’ elettorale, tra i preparativi per la ‘botta’ di lunedì sera. Ma no. Anche ieri le braccia ci son cadute. Causa: comunicato stampa di Filcams e Uil Tucs. Minaccia di mobilitazione? Barricate per la difesa dei posti di lavoro? Nulla di tutto ciò. I sindacati si sono superati fracassando a colpi di martello la dietrologia più subdola e tendenziosa. Già, perché l’invito palese al voto ci sembra francamente troppo. Vien quasi da rimpiangere l’ermetismo della Prima Repubblica. Per le due, un tapiro di ‘compagnia’; perché tra discoteche, pubs, tv o una sana lettura, di sabato sera è impossibile non trovare altro da fare: tristi.

ROMA

MAFALDA

LARINO

Il racconto degli indignados molisani sul grande corteo contro la crisi economica

Aggredisce la madre con calci e pugni: 19enne arrestato dai carabinieri

Assaltano un bar per rapinarlo Romeni inseguiti e ammanettati

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PRIMO PIANO

Ora tocca ai molisani esprimersi Si vota oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15 nelle 392 sezioni Istituiti 5 seggi speciali di cui 3 negli ospedali e 2 nelle carceri CAMPOBASSO – Saranno 352.915 i molisani (di cui 68.756 residenti all’estero), distribuiti nelle 392 sezioni dei 136 Comuni, aventi diritto al voto per l’elezione del presidente della giunta regionale e del Consiglio. Le urne saranno aperte oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Sono stati anche istituiti 5 seggi speciali di cui 3 negli ospedali di Campobasso, Larino e Termoli e 2 negli istituti di detenzione di Campobasso e Larino. Per poter esercitare il diritto di voto presso l’ufficio elettorale della sezione nelle cui liste sono iscritti, sarà necessario esibire, oltre a un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale. La scheda elettorale sarà di colore verde con i nomi

dei quattro candidati alla carica di presidente della Regione ordinati secondo l’esito del sorteggio. A sinistra Paolo Di Laura Frattura con le sette liste provinciali a lui collegate; in basso a sinistra Giovancarmine Mancini con la lista a lui collegata; a destra Angelo Michele Iorio con le sette liste provinciali a lui collegate e in basso a destra Antonio Federico con la lista a lui collegata. Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che saranno aperti durante tutta la durata del voto. Le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi e l’accertamento del numero dei votanti.

Ecco la ripartizione delle 30 poltrone a Palazzo Moffa Saranno eletti 17 consiglieri in provincia di Campobasso e 7 in quella di Isernia I 5 del listino legati al risultato dei partiti CAMPOBASSO – Saranno 30 i consiglieri regionali da eleggere. Di questi, 17 saranno eletti in provincia di Campobasso e 7 in quella di Isernia con il sistema proporzionale. Gli altri sei saranno eletti con il sistema maggioritario su base regionale e comprendono i cinque del listino con il presidente vincitore. Le 16 liste, che eleggeranno 24 consiglieri, si divideranno i voti proporzionalmente e non per coalizione e saranno calcolate nel computo solo quelle che supereranno la soglia del 3%. Se i partiti collegati al candidato presidente vincitore supereranno la soglia del 50% dei voti di lista, entreranno in Consiglio solo i primi tre nomi del listino del nuovo governatore. In questo caso, i rimanenti due seggi saranno attribuiti col sistema maggioritario verranno assegnati con calcolo pro-

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porzionale fra le liste di partito, mentre il terzo spetta di diritto al candidato presidente sconfitto. Se invece i partiti che sostengono il candidato presidente che risulterà vincente raccoglieranno meno del 50% dei voti, entreranno in Consiglio tutti e cinque i nomi del listino bloccato oltre al candidato presidente. Successivamente, dovrà essere assegnato alla maggioranza il 60% dei seggi, cioè 18 su 30. Se questo numero non dovesse essere raggiunto dalla prima ripartizione, sarà necessario integrarlo sottraendo i seggi mancanti alla minoranza. Solo nel caso in cui i partiti che sostengono il candidato presidente vincitore non dovessero raggiungere la quota del 40%, la maggioranza non avrà diritto al 60% dei seggi, ma al 55%, conquistando così 17 consiglieri.

Come si vota La legge consente all’elettore di esprimere il proprio voto in diversi modi. Nel vademecum diffuso dalla Prefettura sono contemplati quattro casi. VOTO PER LA LISTA PROVINCIALE – È possibile votare, con un unico voto, per una lista provinciale e per la lista regionale collegata, tracciando, con la matita copiativa, un segno nel rettangolo che contiene il simbolo della lista provinciale. In tal caso l’elettore esprime un voto valido sia per la lista provinciale, sia per la lista regionale ad essa collegata; VOTO DISGIUNTO – Si può esprimere un voto disgiunto, cioè tracciare, con la matita copiativa, un segno nel rettangolo recante una delle liste provinciali e un altro segno sul simbolo di una lista regionale, non collegata alla lista provinciale prescelta, o sul nome del suo capolista. In tale ipotesi il voto è validamente manifestato sia per la lista provinciale che per la lista regionale rispettivamente prescelte, anche se non collegate tra loro; VOTO PER LA LISTA REGIONALE – È possibile esprimere un unico voto per una delle liste regionali, tracciando, con la matita copiativa, un segno sul simbolo di una lista regionale o sul nome del suo capolista, senza segnare alcun simbolo di lista provinciale. In tal caso s’intende validamente votata soltanto la lista regionale, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate; VOTO DI PREFERENZA – Si può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso in una lista provinciale, scrivendone il cognome ovvero il nome e il cognome sull’apposita riga tracciata alla destra del simbolo della lista provinciale alla quale il candidato medesimo appartiene. In caso d’identità del cognome tra candidati, deve essere scritto sempre il nome e il cognome. Qualora il candidato abbia due cognomi, l’elettore può scriverne uno solo; l’indicazione della preferenza deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia possibilità di confusione fra più candidati.

Statali, retromarcia su taglio buoni pasto

Berlusconi, gaffe sulla data dell’Aventino

ROMA – È arrivata ieri mattina dal governo una retromarcia sulla notizia di una stangata sui buoni pasto degli statali: “La norma relativa ad una presunta riduzione dei buoni pasto per i dipendenti pubblici non figura nella versione definitiva della legge di Stabilità approvata dal Consiglio dei Ministri”, comunica l’ufficio stampa di palazzo Chigi.

ROMA – L’Aventino “nel ‘29 stato una tragedia, adesso è stato una farsa”, ha detto Berlusconi attaccando l’opposizione, ma sbagliando data: l’Aventino, come viene definito l’abbandono dei lavori parlamentari da parte degli oppositori del regime fascista, ci fu nel ‘24. “Bisogna dire che questa opposizione è allo sbando”.


PRIMO PIANO Quattro, ma uno è impresentabile (alle urne)

Michele Iorio

Giovancarmine Mancini

ROMA - Alcuni molisani erano in testa al corteo. Non hanno avuto sentore degli scontri verificatisi negli altri segmenti, fino a che la violenza non è arrivata in piazza San Giovanni, dove erano previsti gli interventi dei rappresentanti delle anime di movimenti, associazioni e gruppi auto organizzati. Ad un certo punto la situazione è degenerata, attacchi a vetrine e macchine, guerriglia, bombe carta, spranghe e incappucciati. Altri più fortunati si trovavano nella parte di corteo deviata, quella che non ha visto nulla degli scontri. Erano partiti da piazza della Repubblica. Ieri pomeriggio in scena a Roma ‘la meglio gioventù’, quella degli

Quattro i candidati alla presidenza della Regione, ma uno è a rischio, anzi quasi sicuramente farà la fine di Sabatini, ve lo ricordate? Non potrà fare né il consigliere, né tantomeno il presidente. Il candidato a perdere, infatti, prima di buttarsi in campagna elettorale avrebbe dimenticato di dimettersi – nei tempi e nei modi previsti dalla legge – almeno da un paio di funzioni o enti collegati alla Regione. In pratica sarebbe ineleggibile, o meglio 'impresentabile' alle urne. Si tratta di Paolo Frattura che non avrebbe perfezionato, nei tempi previsti dalla legge, le sue dimissioni dalla Cittadella dell'economia e dal Patto Territoriale. Un candidato a perdere, quindi. Non è che ci voleva la classica zingara per prevederlo, vista la strapotenza di Iorio, ma il rischio per Frattura junior è quello di non poter fare neanche il consigliere regionale. Perciò vi abbiamo ricordato l'evento Sabatini. Lo scriviamo e lo possiamo certamente scrivere perchè non è propaganda per Mancini, Federico o Iorio, a danno di Frattura, è una semplice constatazione dei fatti, ovvero è cronaca. La verità è che, con l'operazione Frattura e con il suo più che probabile esito infausto, si avrà finalmente quell'operazione redde rationem nella sinistra molisana. Quell'operazione di ripulitura che sarà la conseguenza di una sconfitta annunciata, ma cercata lo stesso caparbiamente da Ruta e Leva, con la regia di mister pollo arena e super olio molisano. Un progetto politico-affaristico che voleva mettere al vertice della regione un personaggio addomesticato e facilmente disponibile a

operazioni particolari. Non dimentichiamo che Frattura, figlio di Frattura senior, è attualmente tra i più riccchi, se non il più ricco di Campobasso e dell'intera regione. Mi sapete dire, come ha ben evidenziato più di qualcuno, che garanzia di limpidezza e trasparenza può dare Frattura a una gestione che certamente sarà influenzata da chi ha messo il suo avvocato aziendale nel listino? Per fortuna che c'è la legge e la legge, dura lex sed lex, stabilisce che Frattura, se le dimissioni non sono state regolari, è ineleggibile. Provare per credere. Basta un ricorso. E statene certi che, appena finite le elezioni, il primo dei non eletti della sinistra farà ricorso contro Frattura per fregargli anche il posticino da consigliere regionale. Ah dimenticavamo, la portavoce di D'Alema ci ha inviato una rettifica che, per amore di completezza, riportiamo di seguito: "E' incredibile la strumentalizzazione che Tele Molise, Gazzetta del Molise e Quotidiano del Molise hanno fatto di una frase di Massimo D'Alema sul candidato del centrosinistra Paolo Frattura. D'Alema, infatti, ha voluto sottolineare il valore e la forza di una candidatura legittimata dal basso, scelta dai cittadini molisani con le primarie e non imposta da vertici politici romani. Chi presenta questo come un attacco a Paolo Frattura, lo fa in malafede, umiliando la propria professionalità e mettendola al servizio della peggiore propaganda politica". Ok D'Alema, ma aspettiamo la tua precisazione sull'eleggibilità di Frattura. Ciao, ciao..... Ignazio Annunziata

Paolo Frattura

Antonio Federico

Indignados a Roma, il Molise c’era Alcuni hanno assistito agli scontri, altri erano nella parte pacifica del corteo. Cronaca di una giornata rovinata da pochi violenti indignati, insieme ai lavoratori di ogni età. Contro i sacrifici imposti dalla crisi e fatti pagare sempre dai più deboli, contro un’attenzione smisurata verso il profitto ai danni degli individui, una finanza aggressiva che dimentica gli esseri umani. I promotori del cambiamento globale, uniti in un unico abbraccio che collegava l’Italia con

oltre 900 piazze in 82 Paesi del mondo. Un corteo che perfino il numero uno della Banca d’Italia, Mario Draghi, aveva ‘benedetto’. Il Molise c’era, in quel corteo variegato dove avevano trovato posto il popolo viola, Legambiente, Arci, i movimenti studenteschi, le associazioni politiche e sindacali, gli studenti, i precari, gli operai. Le

cronache aggiornate di minuto in minuto dai siti on line hanno restituito agli occhi di chi ‘partecipava’ da casa scampoli di inferno: scontri e feriti, auto incendiate, palazzi devastati. Una guerriglia che raccontano essere scaturita dall’azione di pochi, da una violenza che i manifestanti hanno provato fino alla fine ad isolare. Poi le cari-

LA FOTOCRONACA DEGLI SCONTRI

che delle forze dell’ordine, i fumogeni, gli idranti. Solo il giorno prima, fervevano i preparativi: due pullman da Campobasso, uno da Termoli ed Isernia. Quattro autobus auto organizzati, diretti verso la capitale. Introno alle 18, i primi che sono riusciti a tornare ai pullman in zona Cinecittà, si contano, interrogano gli altri per comprendere la portata degli eventi. Altri li hanno raggiunti in seguito. Giungono alla spicciolata, ancora impossibile comprendere se sono tutti illesi, se tutto è andato per il meglio. Chi ce l’ha fatta a tornare all’appuntamento per il ritorno in Molise, incrocia fiducioso le dita. Tpx


REGIONE

Nuova sede Regione, verso la seconda fase Pubblicata la lista definitiva dei 15 aspiranti alla finale del concorso internazionale per la progettazione dell’immobile che ospiterà tutti gli uffici dell’istituzione Non c’è una via di mezzo: la sede unica regionale sarà un’opera architettonica di assoluto valore della realtà edilizia e costruttiva del Molise postbellico, firmata da una star dell’architettura mondiale, oppure non sarà. Tutto sembra propendere per la seconda ipotesi, nonostante sia di qualche settimana fa la pubblicazione della lista definitiva dei 15 progettisti ammessi alla fase finale del concorso internazionale indetto per la realizzazione dell’opera. Eccoli, sono nomi importanti del Gotha mondiale dell’architettura: Benthem Crouwel Architekten B.V (olanda); Zaha Hadid (Inghilterra); De Architekten Cie (Olanda); Caputo Partnership (Italia); Rpa (Italia); Auer+Weeber+Assozierte (Germania);

Guillelmo Vasquez Consuegra (Spagna); Odile Decq (Francia); 5+1AA (Italia); Samy and Partners Architets&Engineers (Belgio); Kengo Kuma & Associates (Giappone); Atelier Podrecca (Austria); Studio Amati (Italia); Arata Isozaki & Associates (Giappone); Gensler and Associates International (Usa). Da questo elenco dovrebbero essere prescelti i 5 da ammettere alla seconda fase, quella della progettazione da cui trarre, successivamente, la proposta migliore. Al punto in cui siamo, dopo innumerevoli tribolazioni (ricorsi al Tar; ricorsi al Consiglio di Stato; ripetute trattative tra il Comune e la Regione Molise, riduzioni di superfici e di volumi: sul terreno dell’ex campo sportivo Romagnoli, area di proprietà della

tutto è compromissibile. Tra l’altro, gli ultimi accordi tra il comune di Campobasso e la Regione Molise non sono stati formalizzati per cui, conoscendo uomini e cose in ballo, non si possono escludere sorprese e

Regione, il sindaco Di Bartolomeo ha preteso fosse prevista solo la sede della giunta regionale - 2mila metri quadri e non di più - mentre la piastra degli assessorati dovrà essere individuata altrove), niente è fatto e

Fas per la sanità: buona o cattiva notizia?

CAMPOBASSO – Sullo sblocco del Cipe di 55 milioni per coprire il disavanzo sanitario del Molise interviene il sindaco di Riccia, Micaela Fanelli che così commenta: “Quella che viene posta come una buona notizia è, in realtà, uno schiaffo. Sarebbe una discreta notizia (non buona, poiché conclamerebbe sempre un fallimento gestionale) se il ministro Fitto

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desse al Molise fondi veri e fondi in più. Ma non è così. Attenzione! E' una parte di quelli che dovrebbero essere i ‘nostri’ soldi, e che ad oggi costituiscono solo ancora promesse. La promessa, che in gergo tecnico si chiama programma attuativo regionale (Par Molise): da circa 400 milioni si passa a 350. Significa che il Programma funzionale alle infra-

ripensamenti, con annessa probabilità di affossamento totale dell’iniziativa. Da possibile luogo di attenzione da parte dei più noti e bravi architetti del mondo, c’è il rischio che Campobasso rimanga la piccola, inconclusa, caotica, depressa città di provincia. Al punto in cui siamo, nel bel mezzo del guado politico-amministrativo, se c’è una speranza, una sola, che la sede possa realizzarsi; che gli ostacoli dei minimalisti locali si possano superare a piè pari; che le difficoltà finanziarie sopravvenute con i tagli lineari del governo nazionale vengano colmate; bene, questa speranza è legata unicamente alla volontà di portare a conclusione il progetto avviato dal governo regionale uscente. Dardo

Cassa integrazione al +50%: è crisi nera

strutture e ai servizi per i nostri territori viene ridotto pesantemente. Qual è la conseguenza in termini pratici? Vengono tagliati progetti per le aree interne, come il Fortore o altre aree più povere del nostro territorio; e i soldi per la raccolta differenziata dei rifiuti, idrico, scuola e asili. Tutti gli amministratori locali e i cittadini dovrebbero urlare di indignazione.

ROMA - C’è poco da essere entusiasti. La crisi è in corso, la ripresa economica al palo. A dirlo sono gli impietosi dati Inps raccolti per il mese di settembre in merito al ricorso alla cassa integrazione, il cui utilizzo sarebbe aumentato del 50 percento rispetto al mese di agosto, con un incremento particolare dell’80 percento a carico del Mezzogiorno. Sono 470mila i lavoratori in cassa a zero, mentre più 8 percento le aziende che fanno uso della cassa straordinaria. Dati “che dovrebbero limare gli entusiasmi del governo sulla produzione industriale di agosto”, ha commentato il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere. Più di 83milioni le ore di cassa registrate a settembre, 732mila circa quelle da inizio anno. In sostanza i dati rivelano l’andamento concreto di una crisi che ormai è conclamata.

Una ricerca Inps rivela l’andamento tutt’altro che incoraggiante del mercato del lavoro

Indignati, guerriglia a piazza S. Giovanni

Indignati a Londra, blitz di Assange

ROMA - Guerriglia in piazza San Giovanni, luogo storico delle manifestazioni sindacali e democratiche. Il corteo degli indignati, che doveva essere una manifestazione pacifica, si è trasformato in una vera e propria battaglia urbana. La piazza è simbolicamente divisa tra i violenti e i manifestanti, con le forze dell'ordine prese d'assalto dai violenti con una pioggia di sassi e sampietrini.

MILANO - All'improvviso nel cuore della manifestazione degli indignati a Londra è comparso Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. La piazza è esplosa in un urlo di gioia e lui si è piazzato sugli scalini della cattedrale di St Paul dove sembra che voglia tenere un discorso. La gente urla: «Assange, Assange!».


REGIONE Dalle parole ai fatti: ridurre il costo della politica si può, se si vuole

L’Abruzzo ha cancellato i vitalizi

Ora tocca ai consiglieri molisani fare altrettanto Un avviso di qualche giorno fa dall’Abruzzo farà piacere se non alla totalità dei cittadini molisani, sicuramente a una gran parte di essi. Il consiglio regionale abruzzese ha approvato all’unanimità (si badi, all’unanimità) il progetto di legge che, a partire dalla prossima legislatura, cancella l’istituto del vitalizio. Un provvedimento che dà significato e sostanza a tanto ciarlare sul taglio della spesa pubblica e sul costo della politica. Non appena entrerà in vigore la Regione Abruzzo effettuerà un risparmio di circa 6 milioni di euro. E cancellerà ciò che viene percepito un indebito privilegio. Le casse regionali abruzzesi probabilmente hanno avvertito nella misura giusta qual è, e potrà essere, il loro destino non appena, a partire dal primo gennaio 2012, entrerà in vigore uno dei decreti governativi che ha configurato il cosid-

detto “federalismo fiscale” quello, per intenderci, che obbliga a spendere solo il corrispettivo delle entrate. C’è poca confidenza sulla materia e nessuna voglia da parte degli amministratori di parlarne. L’impatto con la realtà sarà particolarmente duro per tutte le Regioni. Figurasi per il Molise. Motivo per cui crediamo che il gesto di responsabilità dei regionali abruzzesi debba e possa fare scuola ai prossimi consiglieri regionali molisani. Quelli che in campagna elettorale si sono riempiti la bocca delle loro singole virtuosità e della volontà, ma solo accennata, di mettere mano anche al loro personale portafogli se eletti: taglio delle indennità; uso moderato delle auto blu e del telefonino; riduzione dei portaborse e dei portavoce e, dulcis in fundo, la cancellazione del vitalizio. Se davvero riusciranno a tener fede a ciò che vanno affer-

mando, vorrà dire che tutti, nessuno escluso, vecchi e nuovi consiglieri regionali, decideranno di sbarazzarsi di questo comodo, comodissimo, indennizzo a vita. Diversamente, verrebbero presi a pernacchie. Al di là dell’aspetto “morale” dei provvedimenti che sono stati annunciati, e che indubbiamente fanno presa sull’immaginario collettivo arcistufo dei privilegi della casta politica, la riduzione del costo della politica, ad ogni livello in cui si manifesta sotto il profilo economico e finanziario, dato i tempi che corrono, è un obbligo più che una discrezionalità. Accennavamo all’entrata in vigore dei vari decreti governativi per l’applicazione del federalismo fiscale. Bene, a leggerli da vicino, a rifletterci sopra, dovranno essere più di una le scelte virtuose e le riduzioni dei benefit da fare per stare rigidamente nei capitoli di spesa

spendibile. Volenti o nolenti, tutti, ma proprio tutti, dovremo misuraci con le risorse di cui disponiamo e abbandonare il vezzo di vivere al di sopra delle nostre possibilità. Scelta maggiormente apprezzabile, se fosse stata fatta a

tempo debito e non già in quanto costretti per legge. Il segnale di un nuovo consiglio regionale che metta mano al taglio dei vitalizi, risparmiando una barca di milioni di euro, sarebbe il migliore dei viatici. Dardo

Tagli alla scuola pubblica , la Flc Cgil minaccia scioperi Il segretario regionale Sorella: “In Molise a rischio 49 scuole” CAMPOBASSO - Meno fondi, meno dirigenti, aule congestionate, insegnanti spremuti sino all’osso. Una vera e propria bomba, i tagli alla scuola pubblica stabiliti dal Ministero dell’Istruzione. A denunciarlo è la Flc Cgil e, in particolare, la segreteria molisana di Sergio Sorella. Al netto dei preoccupanti dati nazionali, pur segnalati dal sindacato, quel che interessa sono i riscontri, le ricadute regionali del provvedimento. I numeri sono impietosi: 49 istituzioni scolastiche sarebbero a rischio di chiusura in quanto 13 plessi avrebbero meno di 300 alunni e

36 meno di 500. E ciò perché “nella bozza sulla legge di stabilità ci sono pochi spiccioli per le università ormai al collasso, niente ripristino dei tagli per il diritto allo studio, cancellazione dei dirigenti scolastici sotto i 300 alunni, taglio di 1000 assistenti amministrativi e un numero imprecisato di tecnici di laboratorio”. Questo mentre “alle scuole paritarie si regalano 242 milioni di euro, alle università private 20 milioni di euro”. Un disegno che porterebbe alla “soppressione di 1.130 scuole, con il taglio di altrettanti posti da dirigente e direttore dei servizi amministrativi”.

A rischio anche “1.765 collaboratori scolastici”. La manovra, per la Flc Cgil, “nasce già illegittima, visto che la competenza sulla rete scolastica è delle Regioni. Intanto le scuole non sanno quale sarà il loro destino, le famiglie non sanno dove andranno a scuola i figli e i comuni non sanno dove prendere i soldi se i cittadini avranno bisogno di più scuolabus”. Ciò non toglie che una razionalizzazione del comparto “è auspicabile”, ma non può essere fatta “con un atto d’imperio che cade dall’alto”. Stefano Gallotta


CAMPOBASSO Aggredisce la madre con calci e pugni: 19enne arrestato MAFALDA - Se l’intervento dei carabinieri non fosse stato così tempestivo, avrebbe potuto avere ben altri risvolti la violenta aggressione portata da un 19enne di Mafalda alla propria madre lo scorso venerdì. Un gesto estremo, violento, insensato. Calci e pugni rivolti alla donna – poi finita alla Guardia medica di Montenero di Bisaccia per le ferite riportate - impotente dinanzi alla furia del figlio ed intrappolata in una rete di panico tra le mura della propria abitazione. Spaventati dalle urla di dolore, sono stati i vicini di casa ad aller-

tare le autorità: sul posto sono giunti subito i carabinieri della stazione locale, che con un’irruzione risolutiva sono riusciti a bloccare l’autore del pestaggio. Futili i motivi alla base dell’episodio: a far andare su tutte le furie il ragazzo, stando ai primi riscontri investigativi, sarebbe stato un richiamo della madre ad assumere comportamenti più rispettosi nell’ottica di una convivenza maggiormente serena, dal momento che già in passato il giovane – che di fatto viveva separato dalla madre - era stato protagonista di altri atteggiamenti di sopraffazione all’interno

del focolare domestico. Lo scorso sei settembre, infatti, il 19enne era stato arrestato in seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa ai suoi danni dal gip del Tribunale di Larino. Un’esperienza che, evidentemente, non è servita a correggere le preoccupanti e pericolose ‘inclinazioni’. Colto in flagranza di reato, per l’aggressore sono così nuovamente scattate le manette per il reato di lesioni personali aggravate e violenza privata: al termine delle formalità di rito per lui si sono spalancate di nuovo le porte del penitenziario di Larino.

Truffa dello specchietto, nei guai un napoletano Pregiudicato smascherato dalle indagini dei militari di Santa Croce di Magliano SANTA CROCE DI MAGLIANO – Un trucco abusato e più volte finito al centro delle cronache nazionali. Ad usarlo, stavolta, è stato un pregiudicato di Napoli residente a Siracusa, che aveva raggirato un pensionato del frentano accusandolo di aver danneggiato lo specchietto della sua auto e co-

stringendo così l’anziano ad anticipargli circa trecento euro quale risarcimento del presunto deterioramento della propria vettura. Le indagini dei carabinieri di Santa Croce di Magliano hanno però svelato l’illecito, inchiodando inesorabilmente il campano: inevitabile, per lui, la denuncia per truffa.

Schianto sulla Sp49, in tre al Cardarelli Codice rosso per una donna, meno preoccupanti le condizioni degli altri due feriti BARANELLO – E’successo ancora. La strada provinciale 49 torna ad essere teatro di violenti incidenti stradali: l’ultimo, in ordine di tempo, ieri mattina, quando ad impattare sull’arteria sono stati un furgone ed un’utilitaria di piccola taglia. Nuovamente sotto accusa la scarsa visibilità nei pressi di una curva ‘scomoda’, spesso percorsa ad alta velocità dagli automobilisti: sarebbero stati infatti queste le cause che avrebbero portato allo schianto. Terribile. L’auto – guidata da una donna di Baranello – dopo lo scontro è letteralmente schizzata fuori strada, con la parte anteriore praticamente distrutta; l’altro mezzo, invece, dopo il crash è finito contro un muretto posto ai margini della carreggiata. Preoccupante il bollettino medico. I tre feriti

sono stati immediatamente trasportati in ospedale: meno gravi le condizioni dei due uomini a bordo del piccolo camion, mentre la donna è entrata al Cardarelli con un codice rosso. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri per gli accertamenti e le indagini del caso, ma intanto i cittadini continuano ad reclamare a gran voce maggiori garanzie di sicurezza e tutela per la propria incolumità. La predisposizione di misure atte al controllo della velocità e di altri accorgimenti tecnici sulla strada in questione potrebbero risultare decisivi per prevenire altri incidenti, soprattutto in quel punto: non si esclude che qualche prima mossa da parte degli ‘addetti ai lavori’ possa arrivare già nei prossimi giorni. Per la serie: “Meglio tardi che mai”.

Rapina, in manette due romeni Rubano cassetta portamonete da un bar, ma vengono fermati dai carabinieri LARINO – Un’incursione rapida. Ad alta tensione. Nel primo pomeriggio di venerdì due romeni hanno fatto irruzione in un bar di Larino, portando via una cassetta portamonete prima di montare su un’auto e fuggire. Nella concitazione del momento, i criminali hanno addirittura tentato di investire il compagno della titolare dell’attività, che coraggiosamente aveva provato a bloccare i furfanti. Senza scrupolo alcuno, i balordi hanno proseguito la propria marcia. Con il malloppo in tasca. O quasi. Perché il bottino - da trecento euro circa - sarebbe di certo finito in mano dei malviventi se ad intervenire non fossero stati i carabinieri della stazione locale. I militari, infatti, partiti sulle tracce dei malfattori subito dopo la segnalazione giunta in caserma, hanno intercettato l’utilitaria dei due pregiudicati all’altezza della fondovalle Biferno: la gazzella degli uomini del Nucleo operativo e radiomobile ha costretto i balordi ad abbandonare ogni losco proposito ed arrestare immediatamente la propria corsa. La refurtiva è stata prontamente recuperata dalle autorità e restituita ai legittimi proprietari, mentre per i rumeni – uno residente a Campobasso, l’altro nel torinese – al termine degli accertamenti di rito sono scattati inevitabilmente gli arresti per il reato di rapina: entrambi si trovano ora rinchiusi nel carcere di Larino, dove rimarranno a disposizione della Procura della Repubblica.

Mare mosso, nave bloccata in porto Intanto i dati sul turismo autunnale incoraggiano il terziario termolese TERMOLI - Non parte la motonave Isola di Capraria. Avverse le condizioni metereologi, mare forza 8 e vento forte da nordest hanno causato il blocco della partenza della nave merci e passeggeri diretta da Termoli alle Tremiti. A sancire lo stop è stata la capitaneria di porto. Il tutto mentre Termoli tira le somme dell’autunno turistico. Le burrasche di ieri, infatti, cozzano con il caldo dei giorni passati. Temperature miti e aria calda hanno contribuito l’aumento di afflusso di turisti e visitatori nella città marittima. I dati parlano di un settembre d’oro per Termoli. Più 22 percento di arrivi anche se, allo stesso tempo, si registra un meno 3 per quanto concerne le presenze. Numeri che giungono dall’Azienda autonomo di soggiorno e turismo e che puntano l’attenzione su un altro dato confortante, quello degli arrivi e presenze per gli alberghi della zona: 20 percento e quasi 3 percento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Arrivi incoraggianti anche per quanto concerne le strutture extralberghiere (33 percento con segno positivo) mentre in lieve calo sono le presenze (meno 12 per cento). SG

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CAMPOBASSO Truffa del telefono, parola al perito Oltre 160 le persone che hanno creduto di sostituire il proprio apparecchio Telecom gratuitamente Contattavano utenti, selezionati in buona parte tra ultrasessantenni, e qualificandosi come incaricati dalla Telecom Italia prospettavano la sostituzione, a titolo gratuito, dell’apparecchio telefonico in dotazione alla persona con uno nuovo e più accessoriato denominato ‘Sirio by Alice’, peraltro omettendo di riferire che il servizio in questione richiedeva necessariamente una linea adsl. Con artifici e raggiri l’utente veniva quindi indotto in errore credendo di aderire all’offerta gratuitamente, mentre invece accettava una fornitura avente un costo di 169,00 euro. Per ciascun contratto stipulato veniva ricavato un ingiusto profitto consistente in una provvigione che avrebbe poi

corrisposto la Telecom. Per tutto questo sono finiti nel mirino della procura di Campobasso cinque persone di origine campana che avrebbero truffato oltre 160 utenti. Tra i testi ascoltati fin’ora alcuni hanno ribadito che il telefono veniva presentato come gratuito e che gli apparecchi sono stati successivamente restituiti alla sede Telecom di Asti o consegnati in Questura a Campobasso. Ed intanto, nell’udienza di martedì verrà ascoltato un perito nominato dal giudice per occuparsi dello sbobinamento delle telefonate relative la stipula dei contratti. Difese dagli avvocati Santella, Mastrangelo e Potente, diverse le persone che si sono costituite parte civile, così come ha fatto la stessa Telecom.

La politica del sindacalista Crisi, chiusure, litigi e invito al voto: sindacati tuttofare CAMPOBASSO - Ascoltarli discutere di posti di lavoro da difendere è quasi scontato. Sentirli litigare tra loro anche. Invitare, in maniera spudorata, al voto non è proprio normale. Eppure Filcams e Uil Tucs l’hanno fatto. Il contesto è stato il decreto d’apertura dei centri commerciali per oggi. Le polemiche sono le stesse di qualche giorno fa: minaccia al diritto di voto. Giusto aprirli? L’argomento è controverso, tanto da portare le due sigle ad attaccare la Fisascat, accusata di aver “insinuato che la chiusura di Eldo sia addebitabile alle poche domeniche di apertura previste per Campobasso”. Insomma - al

netto di ovvie riflessioni sul diritto al lavoro ed al posto sicuro - si tratta delle solite, nazionali, regionali o rionali beghe tra sindacati chiamati a difendere i lavoratori (o le loro tessere?). Tutto lecito, fino a quando, però, si compie il salto della staccionata e si passa dalla difesa dei diritti alla propaganda politica. In ambito di ‘buio’ elettorale è sconsigliato addentrarsi oltre e riportare l’invito alla “meditazione” fatto dalle sigle ai cittadini - elettori. Alle due sigle il consiglio di fare una telefonata alle Poste per capire come si porta avanti una mobilitazione. Ai lavoratori - elettori - cittadini: buona domenica.

Costituirono un corpo paramilitare, si torna in aula martedì “Tutti indossavano la stessa divisa”: ha sostanzialmente dichiarato questo l’inquirente ascoltato lo scorso giugno in tribunale a Campobasso nell’ambito del processo che vede sotto accusa nove persone per aver usurpato una funzione tipica delle forze di polizia giudiziaria formando un Corpo Nazionale Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie Comando Molise. Di età compresa tra i 31 ed i 41 anni, tutti, infatti, si erano organizzati in una associazione privata avente forme di gerarchia interna con la previsione che i sovraordinati impartissero ordini a coloro di grado inferiore; disponevano poi di un’articolazione territoriale in ‘comandi stazione’ svolgendo funzioni simili a quelle militari con simboli e divise proprie delle forze di polizia, in particolare come quelle in dotazione al Corpo Forestale dello Stato. A coordinare l’attività, poi, un Comandante. In sostanza i 9, che inizialmente erano stati investiti di poteri di controllo a seguito di una delibera del Comune di Busso, avevano travalicato quest’ultima costituendo un Corpo paramilitare non autorizzato. I fatti risalgono al 2006.

Sistri, un seminario per le nuove regole Orientamento e formazione alla Camera di Commercio sulle direttive in vigore dal prossimo 9 febbraio Le nuove direttive obbligatorie del Sistri, in vigore dal 9 febbraio prossimo, impongono ad aziende centri commerciali, enti ed associazioni, nuove regole per la gestione dei rifiuti. Per offrire un supporti ai soggetti destinatari dei nuovi provvedimenti, la Camera di Commercio di Campobasso ha organizzato un seminario dal titolo “Sistri, Raee, Albo gestori ambientali: quali novità introdotte dalle recenti normative”. Nel corso dell’incontro, che si svolgerà venerdì prossimo dalle 9,30 alle 13, il presidente del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali, Eugenio Onori, illustrerà le nuove procedure di smaltimento dei rifiuti speciali. Tra le principali novità

previste dalle direttive, quella dell’avvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti, che sarà deciso da un Decreto del Ministero dell'Ambiente, e non potrà essere antecedente al 1 giugno 2012. I rifiuti non critici per l’ambiente verranno individuati con un decreto congiunto dei Ministeri dell'Ambiente e della Semplificazione Amministrativa. Solo questi rifiuti, anche se pericolosi, continueranno ad essere tracciati con i registri, i formulari e il MUD (non quindi con il Sistri). Gli operatori che producono soltanto rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio potranno delegare, gli adempimenti Sistri, ai consorzi di recupero.

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Meteo Campobasso Mattino

Oroscopo

ORARI TRENI

Pomeriggio

Isernia

Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Fecatàzza di Scapoli Un fegato di maiale una parte di polmone e di carni rosse pancetta e guanciale, a piacere 2 o 3 spicchi di aglio q. b. di foglie di alloro 2 arance non trattate peperoncino piccante secondo il proprio gusto grani di pepe bianco, a piacere q. b. di sale Tagliate a coltello e a pezzi piccoli il fegato e una minima quantità di polmone e di carni rosse ricavate dalla testa, aggiungete una dadolata di pancetta e di guanciale necessaria a dare consistenza alla Fegatazza, amalgamate e pesate il composto. Per ogni chilogrammo aggiungete 25 grammi di sale fino e, a piacere, gli spicchi di aglio interi leggermente schiacciati, la buccia di arancia tritata finemente con una foglia di alloro e un po’di peperoncino piccante e una spolverata di pepe. Con le mani inumidite di vino bianco, impastate il composto fino a incorporare tutti gli ingredienti, quindi mettete il composto nella classica conca, un tempo si adoperava quella di ferro smaltato, e lasciatelo per dodici ore alla serena. Intanto, pulite le budella strofinandole delicatamente con sale grosso e crusca, lavatele e mettetele a curare in una ciotola con acqua bucce di arancia e foglie di alloro, quindi sgocciolatele e appendetele per farle asciugare. Il giorno seguente, togliete gli spicchi di aglio dall’impasto e, con l’apposito imbuto, riempite le budella facendo attenzione a non lasciare bolle di aria, pungetele con la punta di uno spillo e legatele a cacchi della lunghezza desiderata con uno spago da cucina. Appendete la Fegatazza alle apposite canne, in luogo fresco e ben areato, e fatela seccare per il tempo necessario, quindi conservatela nella maniera tradizionale, sott’olio o sotto sugna, o come si usa oggi sotto vuoto. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno COMUNALE 3 Via Toscana, 24 Tel. 0874.65873

COMUNALE 1 (di appoggio) Via Calabria, 37 Tel. 0874.483629

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

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Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Notte Termoli

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

(NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,0018,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,10 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

Ariete - In questa giornata potete benissimo cercare altrove qualcosa che in realtà vorreste avere da una persona determinata. Sta a voi decidere cosa sia meglio per voi e cosa convenga fare. Sicuramente non vi potete aspettare grandi entusiasmi nel momento in cui farete la scelta più opportuna per voi, in tutti i sensi!

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Toro - Non sempre si può assumere lo stesso atteggiamento con tutte le persone, bisogna infatti distinguere a volte da tipologia a tipologia. Ad esempio non è detto che possiate scherzare allo stesso modo con vostra nonna o con vostro padre. Magari l’uno è più espansivo, l’altro più riservato, quindi applicate a questa giornata un po’ di discrezione nei rapporti!

Gemelli - In questa giornata cercate di provvedere a voi stessi e alle persone che vi sono vicino come ad esempio ai vostri figli o ai vostri genitori, i quali potrebbero rappresentare la parte debole in uno o più occasioni e quindi hanno bisogno della vostra protezione poiché siete molto più in grado di gestire gli imprevisti e di pervenire a rapide soluzioni! Cancro - Se l’istinto in questa giornata vi dice di buttarvi in una situazione che la vostra razionalità riconosce come pericolo, allora sarebbe meglio trattenersi, poiché il vostro raziocinio è molto più esperto! Questa è una lezione che avreste dovuto imparare già da tempo e soprattutto se riguarda l’amore o il sentimento, dovreste trattenervi dal fare qualcosa di azzardato! Leone - Dimostrate a voi stessi la vostra onestà oggi e cercate di comportarvi nel modo migliore possibile anche con quelle persone che non lo meritano e che al contrario meriterebbero una bella lezione. Questo non tanto perché sia giusto, quanto piuttosto perché una persona che vi interessa potrebbe non essere ancora matura per capire certi meccanismi e potrebbe fraintendere il vostro modo di fare!

Vergine - In questa giornata saranno abolite le lamentele, non solo da parte vostra. Infatti, anche se sono le persone vicino a voi ad esprimere insoddisfazione ad ogni ora del giorno, dovreste ricordare loro e ricordarvi di quanto siete fortunati e non di quanto le piccole cose rendano mediocre la vostra giornata, la quale, lo sarebbe comunque anche senza lagne! Bilancia - Ci sono dei luoghi che hanno il potere di rendervi migliori ed è proprio oggi che ne dovreste scoprire qualcuno di nuovo, in modo tale da potervici recare con la persona che amate e ritrovare così un po’ di serenità che vi manca. Un parco vicino a casa vostra, potrebbe avere su di voi un effetto benefico, oppure una breve vacanza potrebbe improvvisamente ridarvi il sorriso!

Scorpione - E’ perfettamente giusto concedersi un po’ di relax, soprattutto in queste giornate e non tanto perché si lavori eccessivamente, quanto perché è giusto mettere un attimo in stand by il cervello! Non potete infatti continuare a pensare al vostro chiodo fisso, soprattutto se sapete benissimo di non risolvere nulla al momento. Sagittario - Se siete abituati a considerare le persone da un punto di vista obiettivo, allora in questa giornata non potrete proprio esimervi dall’applicare lo stesso criterio con le persone che conoscerete per la prima volta o che avete già avuto modo di conoscere ma che oggi si riveleranno a voi in un'altra maniera. Insomma, visto che non è da voi giudicare, non fatelo adesso!

Capricorno - In questa giornata avete occasione di chiarire un concetto che già nei giorni passati vi aveva procurato qualche problema con le persone che vi sono vicino e soprattutto con il partner il quale difficilmente avrà capito le vostre allusioni e soprattutto non avrà capito il motivo per il quale voi possiate farle con sarcasmo! Acquario - In questa giornata ben potrete dedicarvi a quelle persone che vicino a voi hanno certamente bisogno di un po’ di calore umano e che non pretendono nient’altro che la vostra presenza fisica, possibilmente anche mentale. Non è detto che siate in grado di dare un supporto, ma potete benissimo anche solo restare in silenzio! Pesci - Talvolta è bene mantenere le distanze sia da certe situazioni, sia da certe persone che ci potrebbero indurre a fare cose divertenti, ma pericolose. Soprattutto se non siete abituati a trasgredire o ad avere colpi di testa di qualsiasi genere, anche che riguardi una spesa folle, allora non dovreste sperimentare oggi e lasciarvi trasportare!


ANNO IV - N° 235 - DOMENICA 16 OTTOBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A GIULIO CASTIELLO

L'oscar oggi lo diamo in omaggio a Giulio Castiello, il super man del comune di Isernia, che, non contento di fare al meglio mille mestieri e mille attività, ufficiali o meno, avrebbe - e finalmente diciamo noi - rilevato un bellissimo locale del centro storico di Isernia rinomato per le sue grappe e i suoi vini. Un locale che ha vissuto stagioni d'oro in passato e che, ultimamente, era un po' appannato e stava perdendo l'appeal con la gioventù isernina. Siamo convinti che Giulio Castiello, che riesce al meglio in tutte le sue molteplici attività, pubbliche, private e commerciali, che avvia, sicuramente riporterà allo splendore il bel locale del centro storico. Bravo Castiello e un oscar per te, ma stai attento ai vigili urbani... Ah dimenticavamo, lì comandi tu!

IL TAPIRO DEL GIORNO A DOMENICO MARUCCI

ISERNIA

Il tapiro del giorno a Domenico Marucci, sindaco di Miranda, che, candidandosi alle regionali, ha pensato bene di fare una bella lettera a tutti i suoi paesani in cui li diffida dal votare strani personaggi che si ricordano del paese solo quando si vota e che promettono posti di lavoro e futuro assicurato senza poi mantenere i loro impegni. Caro Marucci, ma se hai delle prove perchè non chiedi giustizia nelle sedi adatte? Che bisogno c'è di buttare fango addosso a chi, guarda caso, è il primo gruppo imprenditoriale del paese che dà da mangiare a centinaia di persone. C'era bisogno di una simile caduta di stile? La politica si fa parlando bene di sé, non parlando male degli avversari. Il fango ti ritorna in faccia.

POZZILLI

ISERNIA

Alzheimer, nuove cure sperimente dai ricercatori del centro neurologico Violenza su minore, il procuratore sportivo Pasquini verso il doppio verdetto A PAG. 15

Bilancio, maggioranza alla prova del nove nella prossima seduta consiliare A PAG. 15

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ISERNIA Il procuratore sportivo rinchiuso da un anno nel carcere della capitale Chisinau

Violenza sessuale su minori, Pasquini sulla graticola A fine mese sentenza in Moldavia, a dicembre il verdetto del tribunale di Isernia ISERNIA. A Isernia, come in Moldavia, deve rispondere di violenza sessuale su minori. Parliamo di Andrea Pasquini: le due sentenze sono attese alla fine di questo mese e agli inizi di dicembre. Una potrebbe condizionare l'altra, sostiene il suo avvocato di fiducia, l'isernino Franco Mastronardi. Ma per ora c'è solo questa certezza: da quasi un anno Pasquini è rinchiuso nel carcere di Chisinau. Il processo in terra moldava ha subito una decisa accelerata: lunedì saranno ascoltate le parti offese, il giorno successivo toccherà a Pa-

squini; mentre il 26 ottobre, dopo la requisitoria del pm e le arringhe degli avvocati difensori Digore e Vicali – è attesa la sentenza. L'avvocato Mastronardi si aggiorna costantemente sugli sviluppi della vicenda giudiziaria. Parla di strane analogie tra il caso moldavo e quello che ruota intorno alla comunità di Miranda. A suo avviso ci sono solo indizi contro il procuratore sportivo. Nessuna prova. Il legale isernino lascia intendere che i precedenti del suo assistito hanno pesato non poco sulle accuse maturate mentre il procu-

Martedì confronto tra esperti a Pozzilli

Alzheimer, nuove speranze dalle ricerche del Neuromed POZZILLI. Si terrà martedì, a partire dalle ore 9.00, al Neuromed di Pozzilli, il Corso di Educazione Continua in Medicina dal titolo “Le Demenze Neurodegenerative: dalla Patogenesi alle Innovazioni Terapeutiche”. Curatori scientifici del corso Anna Elisa Castellano e David Iapaolo, entrambi impegnati presso il Centro per lo studio e la cura delle demenze e Unità Valutativa Alzheimer dell’Istituto Neurologico molisano. L’obiettivo di questo corso è quello di delineare una sintesi tra i vari aspetti epidemiologici e patogenetici di diagnosi precoce e fornire cenni preliminari riguardo le terapie future ancora in corso di studio. Secondo i dati epidemiologici, infatti, le malattie croniche progressive del SNC, meglio note come demenze neurodegenerative (come la Malattia di Alzheimer) hanno un forte impatto sociale ed economico destinato a pesare sempre di più con un raddoppio dei pazienti affetti nel prossimo ventennio, con una popolazione di circa 2 milioni di pazienti italiani nell’arco del 2030. Negli ultimi decenni sono stati raccolti molti dati sui meccani-

smi patogenetici alla base della neurodegenerazione e ne sono stati chiariti rilevanti aspetti molecolari e cellulari, sebbene la complessità degli stessi ne renda ancora difficile una completa comprensione. La diagnosi delle demenze neurodegenerative non è semplice, specie nelle fasi iniziali, poiché spesso diverse demenze condividono aspetti clinici simili; analogamente, spesso il riscontro neuropatologico delle forme ipotizzate in vita può risultare poco specifico. Allo stesso tempo, negli ultimi decenni si è delineata l’esigenza sempre più pressante della diagnosi precoce, sebbene non si abbiano a disposizione farmaci capaci di modificare il decorso della malattia. L’unica speranza è che i farmaci attualmente in commercio possano sortire effetti più incisivi se impiegati in una fase precoce della malattia, ovvero quando le alterazioni neuronali non risultino ancora irreversibili. Numerose sono le molecole in fase di sperimentazione e, tra queste, alcune oggetto di trials clinici che hanno lo scopo di testarne efficacia e tollerabilità.

ratore sportivo si trovava in Moldavia in cerca di talenti da lanciare nel mondo del calcio italiano. Nel frattempo si avvia a conclusione anche il processo in corso a Isernia. Pasquini fu arrestato nel marzo del 2008 dalla Squadra mobile, con l'accusa di violenza sessuale su alcuni minori che frequentavano la comunità “Valentino Mazzola” di Miranda. La prossima udienza è fissata per il due novembre, mentre la sentenza è attesa per il 7 dicembre prossimo. Pasquini sarà presente? Tutto dipenderà dal verdetto dei giudici moldavi.

Il ministro rassicura i sindacati: ammortizzatori sociali per tutti. Ma la Fiom fa i capricci

Termini Imerese, anche Sacconi dice sì a Di Risio

Isernia, torna a riunirsi il consiglio comunale ISERNIA. Il Consiglio comunale di Isernia è stato convocato per venerdì 21 ottobre, alle ore 9. Quattro gli argomenti in agenda. I consiglieri sono chiamati all'approvazione di alcune variazioni di bilancio, alcune delle quali inerenti i finanziamenti regionali per la sistemazione di alcune strade comunali. Si parlerà inoltre del metanodotto “Paliano-Busso” e delle relative autorizza-

Andrea Pasquini

zioni. Ma più che altro la riunione dell'assise civica rappresenterà un'occasione per tastare il polso alla maggioranza alla guida di Palazzo San Francesco. Il voto delle Regionali avrà inevitabili ripercussioni sul futuro del consiglio comunale isernino, visto che diversi esponenti sono candidati, sia tra le file della maggioranza che tra quelle dell'opposizione.

ISERNIA. Martedì potrebbe essere il giorno decisivo per la chiusura della trattativa per l'acquisizione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese: a Roma si incontreranno ancora una volta l'imprenditore molisano Massimo Di Risio e i sindacati. In linea di massima le organizzazioni sindacali sembrano essere pronte a dare il via libera, a maggior ragione perché il ministro del Lavoro Sacconi ha dato ampie garanzie: gli ammortizzatori sociali saranno garantiti sia agli operai della fabbrica termitana, sia a quelli dell'indotto. Resta tuttavia da convincere la Fiom che, tanto per cambiare, chiede la luna: vuole un impegno diretto del

Governo e della Regione Sicilia nella società di Massimo Di Risio. Inoltre si chiede un intervento della Fiat per quanto riguarda l'applicazione della cassa integrazione. Dal canto proprio la casa automobilistica molisana sta dando le garanzie chieste: gli operai sarà applicato il contratto nazionale di lavoro e le imprese e i lavoratori dell'indotto continueranno a collaborare con l'azienda molisana, così come facevano con Fiat. Massimo Di Risio è fiducioso: con il buon senso si arriverà alla chiusura della trattativa. In effetti è proprio una questione di buonsenso: per il ministero, per la Regione Siciliana, per l'advisor Invitalia, per buona parte dei sindacati e per le imprese dell'indotto, l'unico piano credibile è quello di Di Risio. Con la Fiart che se ne andrà comunque, ci si trova di fronte a questo bivio: o Di Risio o niente.

Il ministro Sacconi

Castelpetroso, incontro del clero abruzzese e molisano CASTELPETROSO. Martedì 18 Ottobre 2011, alle ore 9.30, presso il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso ci sarà il Ritiro del Clero AbruzzeseMolisano. Nella circostanza sarà approfondito il tema del "Presbiterio come luogo educativo". Interverranno i coniugi Mariateresa Zannotti e Gilberto Gillini, laureati all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docenti

presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e famiglia, membri della Consulta Nazionale della Famiglia della Conferenza episcopale italiana. Ma questa sarà l'occasione anche per far conoscere da vicino il santuario molisano: anche per questo appuntamento sono attesi numerosi addetti ai lavori e pellegrini.


TERMOLI Pesca: è caos per la riforma proposta in Mediterraneo La Cooperazione nelle audizioni delle commissioni Agricoltura di Camera e Senato ne evidenzia i rischi Introduzione obbligatoria di un sistema di Concessioni di Pesca Trasferibili ( licenze di pesca vendibili), con collegata introduzione delle quote di pesca annuali per gruppi di specie (oggi esiste solo per il tonno rosso), obbligo di portare a terra tutte le catture indesiderate e non commercializzabili per la eliminazione dei rigetti in mare, raggiungimento della “Massima Cattura Sostenibile” per specie o gruppi di specie entro il 2015, quando non si hanno dati scientifici sufficienti per valutare lo stato di salute della maggior parte degli stock. Questi i principali aspetti critici della riforma della PCP che figurano nella proposta presentata il 13 Luglio scorso dalla Commissaria alla Pesca e agli Affari Marit-

timi Maria Damanaki ed al centro delle audizioni delle Organizzazioni della pesca nelle Commissioni Agricoltura tenute alla Camera e al Senato. “La proposta di riforma, che la CE ha formulato senza tenere in minima considerazione quanto espresso dalla pesca europea nella lunga fase di consultazione preparatoria, presenta per il Mediterraneo aspetti tutti da chiarire sulla effettiva possibilità di gestione, che vengono rinviati agli Stati membri con numerosi problemi giuridici e applicativi irrisolti” hanno dichiarato i Presidenti delle Associazioni dell’Alleanza delle Cooperative Italiane (ACI) che rappresentano l’80% della pesca nazionale. “Se nel processo di co-decisione tra Parlamento Europeo e Consiglio UE

non saranno apportati significativi cambiament – dicono ancora -, la ennesima riforma europea della pesca, nata più da motivi politici che da esigenze del settore, avrà in Mediterraneo effetti devastanti, ed in Italia danneggerà irrimediabilmente la struttura generale del settore, compromettendo l’operatività di interi comparti e creando ulteriore disoccupazione. Un vero e proprio tsunami che sarà probabilmente aggravato dalla eliminazione di qualsiasi contributo alla flotta, e quindi anche per le demolizioni, nel nuovo strumento finanziario che la CE presenterà il mese prossimo”. I componenti delle Commissioni Agricoltura di entrambi i rami del Parlamento hanno da parte loro condiviso le preoccupazioni

Pac, l’Europa propone un nuovo partenariato per gli agricoltori La Commissione europea ha presentato un progetto di riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC) prevista dopo il 2013. Il progetto mira a rafforzare la competitività, la sostenibilità e il consolidamento dell’agricoltura su tutto il territorio dell’UE, così da garantire ai cittadini europei un’alimentazione sana e di qualità, tutelare l’ambiente e favorire lo sviluppo delle zone rurali. “La Commissione europea – ha affermato il commissario europeo all’Agricoltura e alo sviluppo rurale – propone un nuovo partenariato tra l’Europa e gli agricoltori, in modo da poter affrontare le sfide della sicurezza alimentare, dell’uso sostenibile delle risorse naturali e della crescita. I decenni a venire saranno cruciali per gettare le basi di un’agricoltura forte e capace di affrontare i cambiamenti climatici e la concorrenza internazionale, rispondendo nel contempo alle attese dei cittadini. L’Europa ha bisogno degli agricoltori e questi hanno bisogno del sostegno dell’Europa. E’sulla politica comune che si fondano la nostra alimentazione e l’avvenire di più della metà del nostro territorio”. La nuova Politica Agricola Comune permetterà di promuovere l’innovazione, rafforzare la competitività, sia dal punto di vista economico che ecologico, del settore agricolo, far fronte ai cambiamenti climatici, sostenere l’occupazione e la crescita. Vediamo quali sono i dieci punti chiave della riforma: Aiuti al reddito più mirati per dinamizzare la crescita e l’occupazione; Strumenti di gestione delle crisi più reattivi e adeguati alle nuove sfide economiche; Un pagamento “verde” per conservare la produttività a lungo termine e tutelare gli ecosistemi; Ulteriori finanziamenti per la ricerca e innovazione ( raddoppiare gli stanziamenti destinati alla ricerca e innovazione in campo agronomico e promuovere il trasferimento del sapere e la prestazione di consulenza agli agricoltori, nonché di sostenere progetti di ricerca utili per l’attività agricola, stimolando una operazione più stretta tra il settore agricolo e la comunità scientifica); Una filiera alimentare più competitiva ed equilibrata; incoraggiare le iniziative agroalimentari; Facilitare l’insediamento di giovani agricoltori; Stimolare l’occupazione rurale e lo spirito d’impresa; Magiore attenzione alle zone fragili; Una pAC più semplice ed efficace.

espresse dalle Associazioni nazionali, dimostrando particolare sensibilità per le problematiche della pesca, ed hanno assicurato la loro attenzione ed il loro impegno nel

seguire la fase di negoziato avviata tra Commissione, Stati membri e Parlamento Europeo. La proposta di riforma dovrebbe approdare in Consiglio UE nell’autunno 2012.

Settimana della cultura Martedì convegno all’Università TERMOLI. La sede di Termoli dell’Università del Molise martedì ospiterà un importante convegno nell’ambito della XXI settimana della cultura scientifica e tecnologica. "Territorio, beni culturali e turismo: la costruzione del turismo sostenibile attraverso l’integrazione multisettoriale" è il tema dell’incontro che si terrà a partre dalle 10 nell’Aula Adriatico. Interverranno il Magnifico Rettore, Giovanni Cannata, i presidi delle Facoltà di Economia, Paolo De Vita; Ingegneria, Donatella Cialdea; Scienze umane e sociali, Paolo Mauriello. Gli interventi saranno introdotti e coordinati dal presidente del corso di Laurea in Scienze turistiche e direttore del Centro studi sui sistemi turistici, Antonio Minguzzi. Relazioneranno sul tema Rossano Pazzagli, docente di Storia moderna e contemporanea dell’Università degli studi del Molise; Monica Meini, docente di Geografia; Cristiano Oddi, professore di Urbanistica; Rossana Bonadei, docente di Letteratura inglese e studi culturali dell’Università di Bergamo. Saranno altresì presenti e prenderanno parte al dibattito conclusivo Nicola Magri, responsabile dell’Fpt di Campobasso e rappresentanti degli enti locali.

Arrendersi completamente al Signore Gesù Lo scopo di ogni cristiano è quello di arrendersi a Gesù e arrendersi vuol dire affidare la propria vita al Salvatore. Si tratta di un abbandono totale e deve riguardare tutti gli aspetti della nostra esistenza, significa consegnare completamente la nostra vita nelle sue mani, affinché ci guidi nel modo che ritiene più conveniente per noi. Gesù stesso condusse una vita arresa a Dio, “sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (dall’Evangelo di Giovanni capitolo 6 versetto 38). La totale arresa di Gesù al Padre è un esempio di come tutti noi dovremmo vivere. Era sceso sulla terra non per vivere come Dio ma come uomo, sperimentando perciò una vita simile alla nostra, scegliendo liberamente di arrendersi completamente alla volontà del Padre: "Siate santi, perché io sono santo" (1 Pietro capitolo 1versetto 16). Per mezzo di Cristo il Padre celeste ha dato a chiunque lo desidera il privilegio di scegliere una vita arresa a lui, una vita santa. Più approfondiamo la sua conoscenza, più viviamo appieno la sua Parola più la nostra vita si arrende e confida in Cristo. L’apostolo Paolo lo sapeva e scelse di seguire l’esempio di Gesù

con una vita totalmente arresa a colui che aveva perseguitato. Infatti egli era stato un uomo che odiava Gesù, un persecutore dei cristiani ma sulla via di Damasco, quando una luce accecante lo colpì e una voce dal cielo gli disse: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”; si arrese scegliendo così di seguire l’esempio di Cristo. La nostra totale arresa alla santità di Cristo è l'unico modo per piacere al Padre celeste! La nostra sottomissione a lui è l'unica via per la nostra santità: "...sottomettendovi alla giustizia di Cristo, attraverso la fede..."(Romani capitolo 3 vers. 22). Sottomettersi significa rinunciare alla forza della nostra volontà. Con Dio non esiste la forza della nostra volontà perché tutta la nostra forza è egli stesso! Egli non permette altra forza che la sua! Dio richiede assoluta santità perché vuole che ci umiliamo a questa richiesta! Il più gran dono che possiamo dare al Signore è la nostra fiducia ed egli ci darà la sua santità! Il profeta Isaia esultò dicendo:"Io mi rallegrerò grandemente nel Signore, l'anima mia esulterà nel mio Dio; poiché egli mi ha rivestito delle vesti della salvezza,mi ha avvolto nel mantello della giustizia ... così il Signore, Dio, farà germo-

gliare la giustizia e la lode davanti a tutte le nazioni” (Isaia capitolo 61versetti 10,11). L’apostolo Paolo aveva assistito alla lapidazione di Stefano e sicuramente ricordava ancora il suo sguardo mentre affrontava la morte, uno sguardo raggiante che rivelava un uomo totalmente arreso a Cristo. E’ facile immaginare lo stato d’animo dell’apostolo dopo quanto accaduto su quella strada, che era l’inizio di una lunga strada con Cristo tutta in salita e piena di difficoltà. Certo anche la strada del cristiano arreso a Cristo può essere tutta in salita e piena di difficoltà, di dolore, di solitudine, di sconfitte, di abbattimento ma sarà più facile se percorsa con Gesù. Possa il nostro cuore come quello di Paolo arrendersi a Gesù e lasciarci guidare da lui. Egli non può veramente essere il Signore della nostra vita fino a che non lo riconosciamo come colui che ha ogni potere sulla terra e nel cielo e, quindi, anche nella nostra vita. Abbiamo un Dio che ci ha donato molto e rendendolo parte della nostra vita potremo

non soltanto affrontare qualsiasi cosa ma anche essere sicuri dell’eternità. Lettura consigliata:Atti capitolo 9 versetti 1-22 CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO( via DELLE ORCHIDEE), TERMOLI VIA DEI GRECIS,ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org


TERMOLI Urne aperte da questa mattina in 29 sezioni Per il trasporto disabili l’amministrazione comunale ha istituito un servizio di pullman con personale addetto

L’ubicazione delle sezioni elettorali sul territorio 1° Sezione-Via XX Settembre (Scuole Elementari); 2° Sezione - Via XX Settembre (Scuole Elementari); 3° Sezione – Via Gioberti (Scuola Media); 4° Sezione – Via G. Perrotta (Scuola Media); 5° Sezione - Via G. Perrotta (Scuola Media); 6° Sezione - Via G. Perrotta (Scuola Media); 7° Sezione – Via L. Sturzo (Scuola Media); 8° Sezione - Via L. Sturzo (Scuola Media); 9 Sezione - Via L. Sturzo (Scuola Media);

TERMOLI – Da questa mattina urne aperte anche nella città adriatica dove gli aventi diritti al voto sono 27.886 dei quali 13.596 maschi e 14.290 femmine. L’Amministrazione comunale ricorda le modalità di rilascio dei documenti, i servizi per i disabili e

l'ubicazione delle Sezioni elettorali. Il ritiro delle tessere elettorali, indispensabili per esercitare il diritto di voto, potrà essere effettuato recandosi all'Ufficio Elettorale del Comune, in via Regina Margherita di Savoia, dove si trovano anche gli Uffici dell’Ana-

grafe. Chiunque avesse smarrito o danneggiato la propria tessera, potrà richiedere il duplicato presso lo stesso ufficio, presentando un documento di riconoscimento. L'Ufficio Elettorale resta aperto oggi dalle 8,30 alle 22 e domani dalle 7 sino al termine dello scrutinio. In occasione delle consultazioni elettorali di oggi e lunedì, il Comune ha istituito un apposito servizio di trasporto per le persone disabili, per consentire loro il raggiungimento dei seggi. Il servizio di trasporto con pullman vedrà a bordo personale addetto che provvederà ad accompagnare i disabili nel seguente orario: oggi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20; lunedì dalle 9 alle 13. Le persone che necessitano di questo servizio sono invitate a rivolgersi, per informazioni e prenotazioni, alle responsabili dell'Ufficio Elettorale, Maria Pia Di Gregorio e Luciana Scalella, al numero telefonico 0875 - 712255, nei seguenti orari: oggi dalle 8 alle 22; lunedì dalle 7 alle ore 15.

Scontro tra auto, due donne finiscono in ospedale TERMOLI – Due donne sono rimaste ferite, per fortuna non in modo grave, in un incidente stradale avvenuto ieri mattina lungo Via Europa. Entrambe, una di 67 anni l’altra di 42, erano alla guida delle rispettive autovetture quando i mezzi sono entrati in collisione. Dopo l’urto sul posto

sono intervenuti i medici del 118 e Volontari della Misericordia che hanno provveduto a trasportarle al Pronto Soccorso per gli accertamenti del caso che si sono rivelati meno gravi del previsto. I rilievi sul sinistro sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia Stradale e della Municipalizzata.

11° Sezione – Via Stati Uniti (Scuola Elementare); 12° Sezione – Via Stati Uniti (Scuola Elementare); 13 Sezione – Via Stati Uniti (Scuola Elementare); 14° Sezione – Via Volturno (Scuola Elementare); 15° Sezione – Via Volturno (Scuola Elementare); 16° Sezione – Via Volturno (Scuola Elementare); 17° Sezione - Via Volturno (Scuola Elementare); 18° Sezione - Via Volturno (Scuola Elementare); 19° Sezione - Via Volturno (Scuola Elementare); 20° Sezione - Via Volturno (Scuola Elementare); 21 Sezione - Via Volturno (Scuola Elementare); 22° Sezione – Via Tremiti (Scuola Materna); 23° Sezione – Via Tremiti (Scuola Materna); 24° Sezione – Contrada Difesa Grande (Scuola Elementare); 25° Sezione – Contrada Difesa Grande (Scuola Elementare); 26° Sezione – Contrada Difesa Grande (Scuola Elementare); 27° Sezione – Contrada Difesa Grande (Scuola Elementare); 28° Sezione – Contrada Difesa Grande (Scuola Elementare); 29° Sezione – Viale S. Francesco (Ospedale Civile)

L’assessore provinciale Colaci visita la scuola di via Maratona TERMOLI – Ieri mattina l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Rita Colaci ha visitato la Scuola Primaria di “Via Maratona” del 2° Circolo. L’amministratrice si è soffermata con i docenti e con gli alunni che prendono parte al percorso didattico - pedagogico “Scuola Senza Zaino”. Cordiale l’incontro con il dirigente scolastico Luigi Pranzitelli e i docenti che le hanno spiegato l’importanza di questa esperienza innovativa. Entro fine di Novembre si terranno a Termoli, a Campobasso e presso l’Università del Molise corsi di formazione per i docenti e incontri pubblici.

Grande successo della conferenza sul progetto Atlantide TERMOLI - Nella Sala Convegni dell'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Termoli, accolti dai numerosi studenti, sono stati tantissimi gli intervenuti alla conferenza dal tema: "Dal Mito di Atlantide al mistero di Buca". Un appuntamento organizzata dall'Archoclub di Termoli e dal Rotary Club. A porgere i saluti agli ospiti, la professoressa Maria Chimisso, Dirigente Scolastica dell'Istituto, il presidente del Rotary, Basilio Ciucci e il Presidente del Consiglio Comunale di Termoli Alberto Montani. Il moderatore Enzo Antonarelli, presidente dell'Archeoclub, ha presentato successivamente i diversi relatori che si sono succeduti nell'illustrare argomenti collegati al tema della conferenza: la dottoressa Alfonsina Russo, Sovrintentende per i Beni Archeologici del Molise, il professor Antonio Mucciaccio che ha par-

10° Sezione - Via L. Sturzo (Scuola Media);

lato dell'antica regione Frentania e del suo porto sull'Adriatico (Buca?). Sono seguiti poi gli interventi della professoressa Lia Ruggiero, ideatrice e titolare del progetto Atlandite alla ricerca delle città scomparse nella fascia del mare Adriatico e la dottoressa Lucia Checchia, giornalista ed esperta della valorizzazione dei Beni Culturali. Durante i lavori è stato mostrato l'antico ceppo d'ancora romana recuperato nelle acque antistanti la spiaggia di Termoli il 31 Maggio scorso. Non è stato escluso che nelle vicinanze del ritrovamento di quest'ancora possa trovarsi anche qualche reperto della nave a cui pparteneva ed eventualmente il porto dove tale nave era attraccata. Le ricerche subacquee riprenderanno a breve anche grazie alla partecipazione dei carabinieri sommozzatori del nucleo di Bari e ai sub della protezione civile di Montesilvano.

Al via la stagione concertistica invernale TERMOLI - Prende il via oggi la stagione concertistica con la musica classica che si protrarrà fino al 18 Dicembre. Nella Galleria d’Arte Contemporanea di Piazza Sant’Antonio si esibiranno grandi interpreti italiani e internazionali. Questo pomeriggio alle 18 lo spazio è per i giovani interpreti e per l’Accademia di Musica "Hans Eisler" di Berlino: il Kaiser Quartett, con Susania Nielsen, Joaquin Pall Palomares, Joost Keizer, Beatriz Linares, si esibiranno davanti al pubblico con violini, viola e violoncello. Il secondo appuntamento è previsto per il 30 Ottobre, con il duo Italo - spagnolo di Giovanna Manci e Anna Fer-

rer che interpreteranno la "Chanson d’Amour". Passando al mese di Novembre il 6, Rocco De Massis (che tra l’altro è stato prima viola del Teatro San Carlo) duetterà con Gennaro Pesce nella "Grande Musica Romantica"; il 20 Novembre, Luc Tooten sarà in scena con Stephane De May. Il 4 dicembre sarà invece dedicato alle più belle colonne sonore del Cinema internazionale col il Magnasco Movie Quartet (Gianluca Campi, Andrea Cardinale, Francesco Gardella, Alessandro Magnasco), mentre il 18 Dicembre per l’ultimo appuntamento si esibirà il "pianismo di Ravel, Scriabin e Munch" e Martin Munch.


ANNO IV - N° 235 - DOMENICA 16 OTTOBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D: IMPEGNI INTERNI PER TRIVENTO ED ISERNIA, IN TRASFERTA L’AGNONE Contro la Recanatese l’Atletico Trivento non è più intenzionato a concedere regali. I punti sperperati dalla squadra di Massimo Agovino nelle ultime tre giornate sono stati fin troppi. La sconfitta in pieno recupero contro il San Nicolò e il pari, sempre in zona Cesarini, rimediato domenica scorsa a Miglianico devono essere cancellati immediatamente e l'unico modo per riuscirci è una vittoria. Dopo l'amichevole di giovedì a Campobasso con la juniores di Rienzo, Agovino ha tenuto i suoi sempre sulla corda e solo a poche ore dalla gara sceglierà la formazione da schierare contro i giallorossi di Omiccioli che di punti in classifica ne hanno undici, proprio come i gialloblù. Il gruppo si è impegnato al massimo nel corso della settimana e si appresta a vivere i prossimi 90' di campionato con la giusta cattiveria agonistica. Vincere sarà importante per la classifica, per il morale e per prepararsi al derby del Civitelle (in programma la prossima settimana) con maggiore tranquillità. A PAG 21

VOLLEY: LA FENICE RICEVE IL SORA IN BIANCAZZURRO ARRIVA SAITTA Centrare il primo successo pieno stagionale. Non ha altri obiettivi per la testa la Cicchetti Isernia, che dopo una settimana di sedute molto intensa oggi affronterà la seconda casalinga della stagione. Ospite del PalaFraraccio è la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, compagine con il maggior numero di ex del campionato. Il team affidato al tecnico Alberto Gatto approda ad Isernia con ben 7 punti ed un ottimo piazzamento in classifica (quarto posto), grazie alle ultime due vittorie con Cantù e Corigliano. Lo starting six base dei ciociari comprende il palleggiatore (ex biancazzurro) Mario Scappaticcio in diagonale con Kay Van Djik, opposto olandese di 215 centimetri di altezza. La coppia di centrali è composta da Filippo Pagni (la passata stagione a Santa Croce) e Daniele Moretti (ex Pineto). A PAG 22

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Sul comunicato di staff tecnico e calciatori: ‘Pura follia, cattiveria, antisportività e vigliaccheria’

Il j’accuse di Ferruccio Capone Ieri le esternazioni del patron del Campobasso che ha usato parole pesanti contro i detrattori Riceviamo e pubblichiamo dal Nuovo Campobasso Calcio “La proprietà del Nuovo Campobasso Calcio, con la conferenza stampa tenuta dal presidente Ferruccio Capone in data 12/10/2011, ha voluto denunciare con onestà e correttezza la realtà economica, al fine di evitare penalizzazioni alla data del 15 novembre 2011 che rappresenta la prima scadenza da rispettare. Il rispetto di tale termine è anche la condizione per rilevare il Nuovo Campobasso Calcio, qualora ci fosse qualcuno interessato. La conferenza stampa di mercoledì è stata un atto di umiltà e responsabilità da parte della proprietà e mi è sembrato corretto essere chiaro e visibile, nonostante annunciare l’uscita dal Campobasso Calcio, dopo sei anni di passioni e sacrifici, abbia rappresentato un dramma per il sottoscritto: una decisione amara, una sconfitta e una mortificazione non poter dare più soddisfazioni alla città di Campobasso, ma la solitudine e le avversità congiunturali non consentono ulteriori investimenti. Pur tuttavia lo staff tecnico ed i calciatori tutti, in quanto professionisti, sono garantiti da contratti e fidejussioni depositate in Lega, le quali fidejussioni sono garantite da depositi reali per una somma di € 400.000, 00. Oltre alle formali garanzie, è noto all’intero ambiente calcistico e soprattutto a chi si ritiene “professionista”, che la prima scadenza tecnica federale è fissata per il 15/11/2011. Sono rammaricato per l’iniziativa intrapresa dal mister, dottor Provenza, e dal direttore Coscia che hanno redatto un comunicato stampa in violazione di vincoli federali, facendolo sottoscrivere a persone assenti in quel momento, e servendosi di un dipendente della società, il segretario Di Bari che ha provveduto ad inoltrarlo anche a livello nazionale. Ciò è pura follia, cattiveria, antisportività e vigliaccheria, che avrà ripercussioni e sanzioni sportive; nel contempo si provve-

BERRETTI

I lupetti pareggiano (1-1) a Barletta Dopo due sconfitte consecutive torna a far punti la Berretti del Campobasso, impegnata nel pomeriggio di ieri sul campo del Barletta. I rossoblù hanno pareggiato per 1-1 contro la locale formazione: i lupetti sono passati in vantaggio grazie alla rete di Ferrarese e sono stati poi raggiunti. Con il punto guadagnati ieri la squadra di Di Giacomo è salita a quota 7 punti in classifica generale. Red. Sport

La controreplica di Provenza

Il presidente Capone

derà anche ad appropriate azioni civili per il danno di immagine arrecato alla città di Campobasso, alla società e alla proprietà. Questo atto indegno e ingiustificato, rispetto alle garanzie e alle scadenze, rappresenta una totale mancanza di professionalità. Inoltre è di una cattiveria unica, in quanto diversi firmatari del suddetto comunicato asseriscono di non esserne venuti a conoscenza o di essere assenti al momento della redazione dello stesso, altri addirittura raggirati in merito al contenuto: pertanto vi sono anche gli estremi per l’inoltro di denunce penali da parte di chi è stato coinvolto a propria insaputa. Tutto quello che si è verificato è unico e non ha precedenti nel calcio professionistico: proprio per questa straordinarietà, per tutelare l’attuale proprietà, una

LA VERITA' Sono fortemente amareggiato per le gravi dichiarazioni del presidente del Nuovo Campobasso Calcio, il quale, attraverso l'emittente televisiva “Teleregione Molise”, ha annunciato che da martedì il sottoscritto non collaborerà con la società senza aver peraltro ricevuto nessuna comunicazione ufficiale a riguardo. Nel mondo del calcio si può affermare tutto ed il contrario di tutto, ma c'è un limite oltre il quale si offende il decoro e la dignità non solo del sottoscritto, ma di una intera comunità. Il presidente del Nuovo Campobasso Calcio, pubblicamente, in data 12 u.s. ha rassegnato le proprie dimissioni, dopo due risultati utili conseguiti sul campo dalla squadra con abnegazione e sacrifici encomiabili. Basti pensare che, dall'inizio del campionato, tutti i tesserati del Nuovo Campobasso Calcio (staff tecnico, staff sanitario, calciatori) sono rimasti al proprio posto ricevendo solo promesse, rinnovate di settimana in settimana e puntualmente disattese e non

eventuale futura, ma soprattutto la città di Campobasso, tale gesto non può restare impunito. Un’ulteriore delusione è rappresentata dal comunicato successivo delle 19.19 della stessa giornata che è andato a rettificare ed azzerare il primo: ciò a dimostrazione delle presa di coscienza da parte dei firmatari del comunicato di aver compiuto un atto grave; il goffo tentativo di porvi rimedio è stato una nuova offesa per proprietà, società, addetti ai lavori e intera città. Chiedo io scusa a tutti per loro e garantisco di tutelare nel miglior modo possibile l’immagine della società e dell’intera città sportiva. Chiudendo, spero che i protagonisti di quest’atto sovversivo abbiano la capacità di comportarsi di conseguenza, consentendo a noi di liberarci da cotanta meschinità.” Ferruccio Capone

10^ GIORNATA

CLASSIFICA

AVERSA NORMANNA - APRILIA CELANO - L'AQUILA CHIETI - MELFI FONDI - NEAPOLIS ISOLA LIRI - ARZANESE MILAZZO - FANO PAGANESE - GIULIANOVA PERUGIA - CATANZARO VIBONESE - EBOLITANA VIGOR LAMEZIA - GAVORRANO RIPOSA: CAMPOBASSO

PERUGIA PAGANESE GIULIANOVA CATANZARO GAVORRANO L’AQUILA V.LAMEZIA CAMPOBASSO ARZANESE NEAPOLIS AVERSA N. FONDI ISOLA LIRI (-2) APRILIA CHIETI EBOLITANA VIBONESE FANO (-2) MELFI (-2) MILAZZO CELANO

PROSSIMO TURNO 23 ottobre - ORE 15.00 ARZANESE - VIGOR LAMEZIA CATANZARO - APRILIA CHIETI - ISOLA LIRI EBOLITANA - MILAZZO FANO - CELANO GAVORRANO - PAGANESE L'AQUILA - AVERSA N. MELFI - GIULIANOVA NEAPOLIS - CAMPOBASSO VIBONESE - PERUGIA RIPOSA: FONDI

21 20 18 17 17 17 16 16 15 11 10 9 8 8 8 8 7 5 5 3 1

percependo alcun compenso. Tutto ciò si è determinato per le inadempienze della proprietà, peraltro già comunicate dall’intera squadra nei tempi e nei modi opportuni alla proprietà stessa. A seguito delle dimissioni del presidente, staff tecnico, staff sanitario e calciatori, rimasti completamente soli, per rispetto nei confronti di una città, di una regione e dell'intera tifoseria rossoblu, in data 14 u.s. hanno pensato di informare l'opinione pubblica delle gravissime condizioni in cui versa la società. Nelle ore immediatamente successive, ad insaputa del sottoscritto e di tutti i calciatori è stato diramato un nuovo comunicato a nome degli stessi, con cui si è tentato di alterare la verità. Tale azione costituisce un comportamento censurabile sotto tutti i punti di vista, che non rende onore all'autore e che merita, eventualmente, anche un approfondimento di natura giudiziaria. A tal proposito, diffido la società, o qualsiasi suo componente, dal voler diramare comunicati a mio nome, preannunciando che, in caso contrario, non esiterò ad adire la competente Autorità Giudiziaria. Questi eventi, succedutisi negli ultimi giorni, offrono la vera chiave di lettura della vicenda, che ha come unica protagonista una dirigenza che non paga, si dimette e poi torna alla guida della società chiedendo le dimissioni dell'alle-

natore e del direttore, con spregiudicatezza e senza alcun rispetto per niente e per nessuno. In tanti anni di calcio ho vissuto diverse situazioni, anche delicate sotto l'aspetto economico, ma quanto sta avvenendo in questi giorni a Campobasso mi impone di convocare una conferenza stampa, anche su richiesta e sollecitazione dello staff tecnico, dello staff sanitario e di tutti i calciatori, firmatari, unitamente al sottoscritto, del presente comunicato, per martedì 18 ottobre p.v. (orario e sede da definire) al fine di salvaguardare la dignità di tutta la squadra e, soprattutto, la passione di una tifoseria che merita tutt'altro. FIRMATO: Dott. Nicola Provenza, Luigi Simoni, Clemente Truda, Dott. Antonio Colombo, Dott. Francesco Lena, Errico Altobello, Pietro Balistreri, Emanuele Calamaio, Remo Capitani, Diego Cenciarelli, Daniele Cirillo, Sergio Cruz Pereira, Simone D’Anna, Carmine Esposito, Francesco Falcone, Gianfranco Fassari, Alessio Fatticcioni, Albino Fazio, Cosimo Forgione, Marco Giannattasio, Rino Iuliano, Daniele Marino, Roberto Masullo, Enrique David Mateo, Samuele Modica, Luca Piano, Donato Posillipo, Alberto Quadri, Pierluigi Scudieri, Luigi Splendido, Andrea Sivilla, Giuseppe Todino, Vittorio Triarico.

Quasi certo l’esonero di mister e ds Ampia la rosa dei successori La tempesta si è scatenata dopo l’infelice uscita di staff tecnico e calciatori che hanno denunciato pubblicamente qualcosa che nei fatti è falso. Con modalità, forma e tempistica assai discutibili i protagonisti del comunicato stampa di venerdì mattina hanno fatto torto non solo alla società, ma anche all’immagine dell’intera città. Vista l’eco nazionale che ha avuto la vicenda. Un atto ingiustificabile dal momento che la scadenza ultima per il pagamento degli emolumenti e di relative tasse e contributi per il primo tremestre (luglio, agosto e settembre) è fissata al 15 novembre. Ancor più poco dignitoso è parso il goffo tentativo di rimediare all’errore mattutino con un comunicato grottesco diramato nella serata di venerdì nel quale si dichiarava la piena sintonia tra staff tecnico, calciatori e società. Le conseguenze di questo atto appaiano irreparabili. La società è intenzionata a non avvalersi delle prestazioni di mister Provenza e del ds Coscia, ma potrebbero esserci anche altre ‘teste’ illustri a saltare. Si è scatenato immediatamente il toto allenatore e il toto ds. Quest’ultima figura potrebbe rappresentare un déjà vu. In corsa, infatti, potrebbero esserci Gigi Molino e Bruno Iovino: entrambi sono già stati alla corte di Ferruccio Capone. Ovviamente queste sono ore di frenetiche trattative, di voci, smentite e condizionali. Per la figura dell’allenatore, invece, ci sono più elementi in corsa. Molto dipenderà dalla scelta del direttore sportivo, tuttavia al momento la rosa sembra essere composta da Giuseppe Ferazzoli, ex Aversa Normanna, Salvatore Vullo, ex Avellino, Sauro Trillini, già tecnico rossoblù, Eziolino Capuano e infine la suggestiva ipotesi di un ritorno di Vincenzo Cosco. Ad ogni modo entro la giornata di martedì, quando è in programma la ripresa degli allenamenti, tutti i nodi dovranno essere sciolti e i condizionali dovranno necessariamente tramutarsi in presente. RS


S P O RT CALCIO SERIE D

Il Trivento cerca il bottino pieno La squadra di Agovino riceve la Recanatese, i gialloblù vogliono porre fine alle deludenti prestazioni delle ultime due settimane

I due portieri gialloblù Celi e Straface

Contro la Recanatese l’Atletico Trivento non è più intenzionato a concedere regali. I punti sperperati dalla squadra di Massimo Agovino nelle ultime tre giornate sono stati fin troppi. La sconfitta in pieno recupero contro il San Nicolò e il pari, sempre in zona Cesarini, rimediato domenica scorsa a Miglianico devono essere cancellati immediatamente e l'unico modo per riuscirci è una vittoria. Dopo l'amichevole di giovedì a Campobasso con la juniores di Rienzo, Agovino ha tenuto i suoi sempre sulla corda e solo a poche ore dalla gara sceglierà la formazione da schierare contro i giallorossi di Omiccioli che di punti in classifica ne hanno undici, proprio come i gialloblù. Il gruppo si è impegnato al massimo nel corso della settimana e si appresta a vivere i prossimi 90' di campionato con la giusta cattiveria agonistica. Vincere sarà importante per la classifica, per il morale e per prepararsi al derby del Civitelle (in programma la prossima set-

L’Isernia cerca il riscatto contro la Jesina Dopo la sconfitta di Sant’Egidio alla Vibrata l’Isernia Fc è a caccia del riscatto e proverà a ritrovare la vittoria nella gara casalinga con la Jesina. Contro i marchigiani la squadra di Silvio Di Prisco deve necessariamente rialzare la testa per non rischiare di precipitare ulteriormente in classifica e perdere quota dalle zone nobili della graduatoria che, al momento,sono distanti ma non irraggiungibili. Per l’occasione il tecnico dei pentri dovrà rinunciare a centrocampo a Maruggi squalificato ed in difesa a Giuliano ancora infortunato. Di Prisco sembra intenzionato per questa gara a cambiare modulo,

In primo piano il centrocampista Pollidori

affidandosi ad un 4-4-2 con Marconato tra i pali, in difesa al centro Digno e Maglione con i terzini under Tracchia e Ricci. Centrocampo rinforzato con le presenze di Allessandrì, Pettrone e Di Pastena al fianco di Pollidori, mentre in avanti la coppia offensiva dovrebbe essere composta da Panico e Covelli. Quanto agli avversari,le notizie che arrivano dall'infermeria dei leoncelli non sono delle migliori: Gabrielloni e Focante sono in netto miglioramento, ma si sono allenati per tutta la settimana a parte e non sono ancora del tutto recuperati, per cui è difficile ipotizzare che il tecnico Fenucci rischierà il loro impiego questo pomeriggio. Inoltre nel corso dell'amichevole del giovedì (giocata a Fabriano e vinta dalla Jesina sulla Fortitudo per 2 a 0 con gol di Lazzarini e Braccioni) Alessandrini ha accusato una piccola contrattura alla coscia, ed il suo stato verrà valutato nelle ultime ore che precedono la gara di Isernia. Dopo le pesanti contestazioni di domenica scorsa in terra abruzzese, c’è molta curiosità di conoscere la reazione dei tifosi biancocelesti che a Sant’Egidio alla Vibrata hanno fatto sentire a gran voce il proprio disappunto per il deludente avvio di stagione della squadra pentra che in sei gare ha messo in cassaforte solo sette punti. Il presidente dell’Isernia Gianni Monfreda spera che il pubblico di casa sia più vicino alla sua squadra ed abbia pazienza nel veder crescere, con il tempo e con il lavoro, un gruppo nuovo che ha bisogno ancora di trovare le giuste alchimie. Al Lancellotta la gara sarà diretta da Nicola Scarpini della sezione di Arezzo. AP

GARE 7^ GIORNATA GIRONE F Ancona-San Nicolo Atessa VdS-Santegidiese A. Trivento-Recanatese Civitanovese-Real Rimini Isernia-Jesina Angolana-Sambenedettese Riccione-O. Agnonese Teramo-Miglianico Vis Pesaro-Luco Canistro timana) con maggiore tranquillità. Sono tornati a disposizione del tecnico trignino anche Di Vito e Corradino, che però saranno tenuti a riposo precauzionale dall’allenatore di San Giuseppe Vesuviano. L’undici anti Recanatese dovrebbe essere pressappoco lo stesso visto in campo domenica scorsa in terra abruzzese con Celi in porta, in difesa al centro Minadeo e Varchetta(con Fusaro ufficialmente in ballottaggio per una maglia da titolare), mentre nel ruolo di terzini dovrebbero

CLASSIFICA Teramo Civitanovese Vis Pesaro Ancona San Nicolò A.Trivento Recanatese O.Agnonese Riccione Sambenedettese Isernia Jesina Luco Canistro R. C. Angolana Atessa Val di Sangro Santegidiese Miglianico Real Rimini

16 14 13 13 11 11 11 10 8 8 7 6 4 4 4 4 2 1

essere impiegati i giovani Montenegro e Ligorio. Centrocampo esperto affidato a Monti, Siciliano e Tammaro, mentre in avanti spazio al collaudato tridente offensivo composto da Aquaro, Bisegna e Palumbo. Al Comunale di contrada Acquasantianni la gara tra Atletico Trivento e Recanatese sarà diretta da Marco Castello della sezione di PotenzaANPA

L’Agnonese ospite del Riccione di stagione molto positivo e gli otto punti Sulle ali dell’entusiasmo dopo la bella all’attivo(frutto di due vittorie e altretvittoria ottenuta domenica scorsa al Citanti pareggi e sconfitte) n sono la prova. vitelle contro il Luco Canistro(tra l’altro Il Rimini tra l’altro in casa ha realizzato la prima al cospetto del pubblico amico) undici delle tredici reti locali messe a l’Olympia Agnonese è in cerca di contisegno fino a questo momento, un bottino nuità e questo pomeriggio in casa del di tutto rispetto che lo pone in questo Riccione la squadra di Corrado Urbano momento tra le squadre più prolifiche proverà a portare a casa l’intera posta in del raggruppamento F.Riccione-Olympalio, cercando così di allungare la stripia Agnonese sarà diretta da Luca Canscia positiva di risultati. Per l’occasione deo della sezione di Este. il tecnico dei granata sarà nuovamente PA alle prese con problemi di formazione: Orlando, Pezone, Pesce Rojas, Scampamorte, Keita, Bernardi, Fruggiero e Gagliano non hanno partecipato giovedì, per problemi fisici di varia natura, al test amichevole infrasettimanale e con molta probabilità ci potrebbero essere i soli recuperi in extremis di Scampamorte, Orlando e Keita che negli ultimi giorni hanno svolto un lavoro differenziato. Insomma in questo momento che sembra positivo sotto il profilo del gioco e dei risultati, l’unico neo per l’allenatore degli alto molisani è rappresentato dalle numerose assenze che puntualmente, ogni domenica, condizionano le sue scelte sul campo. L’undici titolare dunque dovrebbe vedere Fabbi tra i pali, in difesa al centro Scampamorte e Litterio con i terzini under Simone e Pellegrino. A centrocampo al fianco di D’Ambrosio, dovrebbero essere impiegati Pannunzio e Ricamato, mentre in avanti il tridente offensivo dovrebbe essere formato da Partipilo, Keita e Pifano. I romagnoli, tra le matricole Litterio in azione (foto Azzi) del girone, hanno avuto un avvio


S P O RT VOLLEY MASCHILE – SERIE A2

La Fenice a caccia del primo successo La squadra del presidente Cicchetti questa sera al PalaFraraccio riceve il Sora Centrare il primo successo pieno stagionale. Non ha altri obiettivi per la testa la Cicchetti Isernia, che dopo una settimana di sedute molto intensa oggi affronterà la seconda casalinga della stagione. Ospite del PalaFraraccio è la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, compagine con il maggior numero di ex del campionato. Il team affidato al tecnico Alberto Gatto approda ad Isernia con ben 7 punti ed un ottimo piazzamento in classifica (quarto posto), grazie alle ultime due vittorie con Cantù e Corigliano. Lo starting six base dei ciociari comprende il palleggiatore (ex biancazzurro) Mario Scappaticcio in diagonale con Kay Van Djik, opposto olandese di 215 centimetri di altezza. La coppia di centrali è composta da Filippo Pagni (la passata stagione a Santa Croce) e Daniele Moretti (ex Pineto). In banda il brasiliano Ferreira da Silva e Libraro, con Gemmi e Scuderi pronti a subentrare. Libero è Michele Gatto. Dal canto suo, la squadra del tecnico Giannini ha

provato a ridefinire il proprio puzzle tattico in virtù anche dei colpi in arrivo dal mercato. La prima diagonale sarà composta dal palleggiatore argentino Simone con opposto ‘El bombardero’ Maikel Carodona (per lui un ritorno al ruolo occupato lo scorso anno a Carpi). Al centro un ritrovato Max Di Franco, rduce da un lieve infortunio alla schiena, affiancato dal giovanissimo Nicola Sesto. All’ala si muoveranno il martello sudamericano Maximo Torcello ed il capiano Alessio Fiore, con Megnozzi e Poikela pronti al cambio. Il senatore Emanuele Spampinato nel ruolo di libero. E’ un incontro importante per la compagine del presidente Cicchetti che ha sete di punti. E’ importante centrare il primo successo stagionale per ritrovare le giuste motivazioni e la carica necessaria per invertire la rotta. Quello con Sora è risultato essere un match caldo e questa sera sarà fondamentale il calore e il sostegno del pubblico bianco azzurro da sempre il settimo uomo in campo.

MERCATO

In regia arriva Davide Saitta A poche ore dal quasi derby con il Sora, colpo di mercato per la Fenice Volley Isernia. Dopo l’avvio di stagione poco felice, il presidente Cicchetti è tornato sul mercato per rinforzare l’organico. In cabina di regia, infatti, arriva Davide Saitta. Il palleggiatore siciliano, classe ’87 e compaesano dei libero Spampinato,

approda ad Isernia dopo la partecipazione ai Mondiali per club, dove con la maglia dei qatariani dell'Al-Arabi Doha ha chiuso al quinto posto in classifica (terzo nel girone di poule con Trento). “E’ stata una bella esperienza questa appena terminata, – racconta il neo bianco azzurro – mi ha arricchito molto, è sempre stimolante poter stare in mezzo a grandi squadre”. Saitta, scuola Sisley, vanta un palmares davvero invidiabile: medaglia di bronzo agli Europei Europei Cadetti del 2004 (con tanto di premio quale miglior regista), bronzo poi agli Europei Juniores del 2006 ed il titolio di miglior regista ai Mondiali della stessa categoria a Casablanca in Marocco. Tra i senior, con la nazionale 'B', ha vinto l'oro ai Giochi del Mediterraneo a Pescara nel 2009. “Arrivo ad Isernia molto motivato – continua Saitta – la voglia di far bene è tanta. Proprio ieri guardavo la classifica e riflettevo sulla formula adottata in questi ultimi due anni: è molto difficile, i divari tra le squadre sono minimi e c’è molto equilibrio. Noi faremo quanto piu’ possibile per portare risultati e migliorare domenica dopo domenica”.

BASKET DIVISIONE NAZIONALE B

La Mens Sana ospite del Bernalda

Coach Di Pasquale a colloquio con la squadra

Sarà il PalaPergola di Potenza ad ospitare nel posticipo serale il match fra la Cestistica Bernalda e l’Italcom Mens Sana Campobasso. I lucani, che scontano sul neutro dell’impianto della Potenza ’84 la lunga squalifica comminata al termine dello scorso campionato, sono ancora fermi al palo, avendo subito tre sconfitte consecutive (Palestrina, Pescara e Francavilla) e, pertanto, cercheranno di conquistare i primi due punti in questo campionato che alla vigilia li dava rinunciatari ma che hanno deciso di onorare un paio di settimane prima del-

l’esordio, allestendo a marce forzate staff tecnico e roster, presentandosi comunque ai nastri di partenza. Coach Binetti (ex Ceglie) avrà qualche difficoltà a schierare la guardia Barnabà, dato per infortunato, ma potrà contare sul play potentino Simone Ginefra (atleta nel pieno della sua maturità con buona esperienza nelle categorie di C e B) sulle guardie Giuffrida (ottimo tiratore, lo scorso anno a Melfi) e Roberto Russo (il capitano, da moltissimi anni con la canotta dei lucani), sul lungo Longobardi (giocatore dal passato illustre che con i

nostri Alberto Bucci ed Umberto Anzini ha conquistato la medaglia d’argento con la formazione azzurra degli over ‘40 nell’ultima edizione brasiliana dei campionati mondiali di categoria), sull’ala forte ex Gualdo e Rieti (B dil) Serpentino ed sul pivot Mariani Ceriati per diversi anni protagonista sui parquet dei gironi settentrionali della cadetteria. I biancoverdi, cercheranno con l’orgoglio di dimenticare quella sensazione di incompiuto provata domenica al termine del match contro Agrigento. Hanno giocato alla pari e senza alcun timore contro la forte squadra siciliana, già proiettata al vertice della classifica, e con un pizzico di precisione in più dalla lunetta e con un po’ meno fiscalismo nelle decisioni arbitrali avrebbero affrontato da capolista questo match serale in terra lucana, che precede il turno di riposo della prossima domenica prima di un vero e proprio fuoco di fila contro squadre del calibro di Martina Franca, Rieti e Bisceglie nell’ordine. Benassi sarà iscritto a referto, ma probabilmente assisterà solo al match. Per lui il rientro definitivo dovrebbe avvenire al PalaWojtyla di Martina. Ancora 10 giorni prima di rividerlo sul parquet, durante i quali il capitano

completerà definitivamente il piano di recupero dall’infortunio dell’esordio contro Corato. Il resto della squadra stà bene e in settimana si è allenato con impegno. Ex di turno Milos Stijepovic che a Bernalda ha giocato un paio di stagioni fa. Motivo in più per il maggiore dei due fratelli montenegrini per proseguire nel magic moment di questo avvio di stagione che lo vede particolarmente brillante e collaborativo. Da seguire saranno i turni di marcature che i padroni di casa imporranno a Max Cornejo che al Palapergola si presenterà con il biglietto da visita dei 30 punti realizzati domenica (8 triple e 28 di valutazione finale). Coach Di Pasquale ha chiesto a tutti di giocare concentrati e di eseguire alla lettera il suo piano partita, evitando distrazioni e sbavature. Palla a due alle ore 20.30 sotto la direzione dei direttori di gara Capozziello di Brindisi e Lucarella di Leporano (Ta). Radiocronaca in diretta dell’intero match, sul sito www.menssanacampobasso.it, con commento a cura dell’ufficio stampa del sodalizio biancoverde con commenti tecnici dei numerosi ospiti della palla spicchi potentina che saranno presenti a bordo campo a partire dalle 20.20.


Quotidiano - 16 Ottobre 2011  

Quotidiano - 16 Ottobre 2011

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