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CAMPOBASSO Entrambi sono stati rinviati a causa di difetti procedurali. In aula anche lo stalking

Violenza sessuale, in due davanti al gup Nel primo c’è stata una mancata notifica, nell’altro bisogna nominare un curatore per le tre vittime CAMPOBASSO – Due casi di violenza sessuale ieri mattina davanti al gup Giovanni Falcione. Nel primo la vittima è una signora sposata con figli, nell’altro sono tre ragazzi le vittime (due giovani ed un uomo). Due dei tre fratelli sono ancora minorenni. Entrambi gli imputati sono difesi dall’avvocato Arturo Messere. Tutti e due hanno subito un differimento. Significa altro dolore per chi

condo l’avvocato di parte civile Maria Calabrese, indizi di grave colpevolezza. Tra questi molte foto della vittima nel computer del molestatore. Al momento della denuncia in casa dell’uomo sono stati trovati un fucile ed una pistola. Ora l’imputato ha subito un provvedimento di allontanamento dal paese di residenza della donna. La famiglia ha ricominciato a vivere. Nel secondo caso due sorelle ed un fratello sarebbero stati abusati dal padre. La storia è andata avanti dal 2003 al 2007. Ora la figlia maggiore ha superato il 18esimo anno d’età. Gli altri due sono ancora minorenni. All’epoca dei fatti avevano un’età inferiore a 14 anni. Per questo motivo si è reso necessario provvedere alla nomina di un curatore. Per farlo il giudice Falcione ha rinviato tutti gli atti al pm D’Angelo. Ora si dovrà provvedere alla riformulazione dell’accusa e a fissare una nuova data dell’udienza preliminare. Viviana Pizzi

ha subito abusi. Nella prima causa è stato disposto il rinvio al tre febbraio 2010. E’ accaduto perché ad una delle parti non era stato notificato l’avviso a comparire in udienza. L’imputato è stato denunciato nell’agosto scorso. Dovrà rispondere di tentata violenza sessuale e atti di libidine. Ma, secondo la normativa approvata nello scorso febbraio, dovrebbe rispondere di stalking. Perché la storia è iniziata con minacce di vario tipo. L’uomo, libero da legami sentimentali, nel lontano 2004 ha cominciato a molestare la sua vittima. Lo faceva perché si era innamorato di lei. Come accade di solito all’inizio sono soltanto profferte amorose. Ai ripetuti dinieghi della donna, profondamente legata al marito, ha cominciato a fare cose pesanti. Negli ultimi tempi anche minacciare di morte la stessa vittima insieme al consorte e ai figli. La storia si è conclusa nell’estate scorsa grazie all’intervento della polizia. A carico dell’imputato, se-

Estorsione nei locali pubblici, assolti gli imputati CAMPOBASSO – Sei assoluzioni perché il fatto non sussiste. E’ questa la decisione dei giudici Iapaolo, Rinaldi e Scarlatelli nei confronti di altrettanti pregiudicati del capoluogo molisano. Erano accusati di estorsione nei confronti di numerosi titolari di locali pubblici campobassani. I fatti erano riferiti a sette anni fa. E’ stato lo stesso pm Rossana Venditti a chiedere l’assoluzione per tutti gli imputati. “I fatti – ha dichiarato il sostituto procuratore – non sono perfettamente ricostruibili. L’unico episodio che sembra più chiaro è l’aggressione al titolare del locale Papillon”. Gli avvocati della difesa, tra i quali Angelo Fiadino, si sono rifatti alle conclusioni del pm.

Cercemaggiore, tutto il paese ha salutato Domenico CERCEMAGGIORE – Erano circa duemila le persone che hanno partecipato ai funerali di Domenico Biello il 23enne deceduto in seguito ad un incidente. Nella chiesa di San Rocco erano presenti tutti dai genitori agli amici che lo chiamavano Spok. Il parroco Don Felix lo ha ricordato come un grande lavoratore al quale si poteva chiedere tutto. A causa della grande quantità le persone non riuscivano ad entrare in chiesa. Davanti al sagrato numerose corone di fiori. Tra queste anche quella dei suoi amici motociclisti di Cercemaggiore denominati “Lupi grigi”. La sua sorte forse era già stata decisa. Due anni fa ebbe un incidente nello stesso posto. Solo miracolosamente si salvò.

Montenero, incendio di sterpaglie MONTENERO – Incendio di sterpaglie nelle contrade del comune costiero molisano. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto, non escludono che si possa trattare di dolo. Nonostante l’estate non sia alle porte in caso di roghi si invita a chiamare i numeri di emergenza 115 e 1515.

Truffa monetine, riascoltati i testi Il dibattimento è stato differito al 13 marzo CAMPOBASSO – Ancora un’udienza tecnica nel processo a carico dell’ex dirigente dell’Istituto di vigilanza “Lo Zaffiro” Luigi Zappone. Insieme a Nicola Oliveto, Francesco Zappone, Angelo Campsarcuno, Antonio Santopaolo, Francesco Mozzi, Sandro Petrino, Giancarlo Cipullo e Armando Petrecca dovrà rispondere di truffa e detenzione illegale di armi da fuoco. In concorso avrebbero tentato di scambiare illegalmente le monete in lire con quelle in euro. Dopo la chiusura dell’istituto di vigilanza lo Zaffiro i 10 avrebbero continuato a detenere le armi in dotazione alle guardie giurate nonostante il sequestro della struttura. Nell’udienza di ieri mattina era previsto il riascolto dei testi del pubblico ministero. In prima battuta era stata presentata un’eccezione dall’avvocato Erminio Roberto in difesa di tre dei 10 imputati. I giudici Iapaolo, Rinaldi e

Scarlatelli hanno eccepito le motivazioni del legale ed hanno proseguito nella escussione dei testi. Erano circa dieci. Tra questi i funzionari di polizia che procedettero all’arresto degli imputati avvenuto a fine 2002. Tutti hanno sottolineato di aver già deposto nel maggio 2007. Le loro nuove deposizioni sono durate due minuti ciascuna. I giudici

Novantotto calunnie, udienza rinviata CAMPOBASSO – Avevano calunniato 98 persone. Per questo motivo padre e figlio di Matrice hanno rischiato il rinvio a giudizio. Ma l’udienza gup davanti al giudice Falcione è stata rinviata. Questo a causa di un difetto di notifica ad una delle parti civili. Nuovo dibattimento a novembre.

hanno poi deciso di rinviare il processo a giovedì 13 maggio per ascoltare gli altri quattro testi di accusa non ancora interrogati. Il 20 ed il 27 maggio la parola andrà a quelli della difesa. Entro l’anno la discussione e la sentenza. I numerosi rinvii sono avvenuti anche a causa dei cambiamenti di collegio giudicante. Vivip

9 ANNO II - N° 102 GIOVEDÌ 7 MAGGIO 2009


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