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REGIONE Amministratori, diamoci un taglio L’esercito degli eletti destinato a calare drasticamente con la riforma federalista CAMPOBASSO – Il numero degli amministratori locali sarà drasticamente ridimensionato (da 122mila cala a 62mila) grazie alla riforma federalista ormai alle sue battute finali. Dimezzati gli amministratori nei Comuni fino a 100mila abitanti e nelle Province fino a 300mila. Nei tanti nostri piccoli paesi che non superano le 3mila unità si passerà da 12 a 6 consiglieri, in quelli che hanno un numero di abitanti non superiore a 10mila si scenderà da 16 ad 8, mentre nei Comuni tra i 30 ed i 100mila abitanti il numero degli amministratori calerà da 30 a 15 consiglieri. Analogo provvedimento per le Province fino ai 300mila abitanti, i cui Consigli passeranno da 24 a 12 membri. Un taglio netto che farà risparmiare parecchi soldi alle casse pubbliche. Anche grazie alla cancellazione di enti, il più delle volte carrozzoni mangiasoldi, che non sono indicati nella Costituzione. Pertanto via Comunità Montane,

Unioni dei Comuni, Consorzi, Ato, Bacini imbriferi, le cui competenze verrebbero assunte proprio dalle Province. D’accordo con questa impostazione si dice il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. Tuttavia qualche riserva l’inquilino di Palazzo Moffa ce l’ha soprattutto per quanto concerne la cancellazione di alcuni di quegli enti intermedi non menzionati nella Costituzione. Per Scarabeo non proprio inutili è da ritenersi l’opera delle Comunità Montane o delle Unioni di Comuni, laddove queste ultime non siano sovrapponibili alle prime, nello sviluppo del territorio di appartenenza sempre che a questi enti vengano dati, come logica vorrebbe, gli strumenti capaci di essere i veri artefici di tale sviluppo. Certo è che, semmai dovessero continuare ad essere solo scatole vuote, questi enti non servirebbero a nulla se non a creare illusioni e false aspettative di lavoro, oltre che spreco di denaro pubblico.

Nei comuni con un numero di abitanti non superiore a 3mila i consiglieri calano da 12 a 6 Via anche tutti gli organismo non contemplati dalla Costituzione

Scarabeo d’accordo sul risparmio economico ma dubbioso sulla cancellazione di alcuni enti intermedi

Presentato a Madrid il Premio internazionale di giornalismo “Gaetano Scardocchia”

CAMPOBASSO - “Un molisano per le vie del mondo”: così è stato definito Gaetano Scardocchia in occasione della conferenza stampa di annuncio del premio giornalistico internazionale a lui dedicato. Promosso da Marenostrum, la rivista degli italiani in Spagna e del made in Italy, il premio internazionale di giornalismo “Gaetano Scardocchia” gode del patrocinio del presidente della Camera dei Deputati, della presidenza del Consiglio regionale del Molise, dell’Ambasciata d’Italia a Madrid e del Comites di Madrid. La conferenza stampa di annuncio del premio si è svolta nella serata di lunedì scorso nei saloni della cancelleria consolare dell’ambasciata d’Italia a Madrid, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Spagna dott. Pasquale Terracciano, giornalisti ed invitati della collettività italiana a Madrid. In rappresentanza del Molise, regione d’origine di Gaetano Scardocchia, è intervenuto il vice presidente del Consiglio Pardo Antonio D’Alete. Nel suo intervento, il vice presidente ha ripercorso le tappe della vita di Scardocchia, dagli anni del liceo al “Mario Pagano” di Campobasso alla facoltà di

6 ANNO II - N° 103 VENERDÌ 8 MAGGIO 2009

Nutella anche meglio di Ikea ROMA - La Ferrero è la società il cui marchio ha la migliore reputazione e affidabilità al mondo. È il risultato dell'inchiesta annuale del Reputation Institute sui marchi globali. Il gruppo di Alba (Cn) è salito dal quarto posto al gradino più alto del podio. La società ha ottenuto un indice di 85,17 su un totale di 100, oltre un punto sopra la svedese Ikea, il re dell'arredamento low cost.

Patrocinato da Consiglio regionale del Molise, Camera dei Deputati e Ambasciata d’Italia a Madrid Scienze politiche della Sapienza di Roma. D’Alete ha voluto precisare che Scardocchia proveniva da una famiglia umile e che, grazie alle sue capacità intellettuali ed al senso del dovere, bruciò le tappe nella carriera giornalistica occupando posti di alta responsabilità nei maggiori quotidiani italiani. Il premio internazionale ‘Gaetano Scardocchia’ intende valorizzare il miglior articolo pubblicato su giornali, periodici e web e il miglior servizio radio-televisivo pubblicato o radio/tele trasmesso da emittenti italiane all’estero, che abbiano saputo raccontare la situazione dell’emigrazione italiana all’estero. Per il 2009, Prima edizione del premio, verranno presi in esame gli articoli giornalistici e i servizi radio televisivi che abbiano riguardato “La dinamica della perdita linguistica tra gli italiani all’estero” Emigrazione e comportamento linguistico della diaspora italiana dall’inizio ai giorni nostri. Il premio Scardocchia sarà consegnato a dicembre.

La procura dispone inchiesta su Marcelletti ROMA - Sarà eseguita l'autopsia sul corpo di Carlo Marcelletti, il Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido.. L'accertamento sulla salma del medico (già posta sotto tutela giudiziaria) sarà affidato, sabato prossimo, dal pm Elisabetta Ceniccola della procura di Roma, che ha aperto un fascicolo per o«atti relativi», ovvero senza ipotesi di reato e senza indagati.


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