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Via Marittima, fogna a cielo aperto

Provincia ciociara tra le aree di crisi

FROSINONE - Da diverso tempo la fogna di via Marittima, in prossimità del campo sportivo, scarica liquami ed escrementi maleodoranti direttamente sulla strada creando parecchi disagi a residenti e passanti. Il consigliere comunale Fabio Bracaglia (Pdl) sollecita la Polizia Provinciale a compiere un sopralluogo. PAG. 11

ANNO 1 - N° 20

FROSINONE - In un incontro che si è tenuto presso la sede di Confindustria, il candidato del Pdl al Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha proposto di tentare di far inserire la provincia di Frosinone tra le aree di crisi per dare alle aziende che vi operano la possibilità di poter usufruire delle agevolazioni di legge. PAG. 10

MARTEDÌ 23 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (Av)

In catene per la scuola www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A MAURO BUSCHINI Mauro Buschini, candidato al Consiglio regionale del Lazio nelle fila del Pd, aveva iniziato la sua campagna elettorale coniando lo slogan “Fatti sentire” con tanto di numero di telefono per consentire agli elettori di dialogare direttamente con lui. Peccato però che con il passare dei giorni il filo diretto si sia interrotto, ammesso poi che sia mai entrato in funzione. Più di qualcuno componendo quel numero di telefonino non ha avuto risposta oppure si è visto menare il can per l’aia da una solerte segretaria. Eppure le intenzioni erano buone. Peccato che siano rimaste solamente tali.

L’OSCAR DEL GIORNO A GIUSEPPE BENEDETTI Giuseppe Benedetti, sindaco del comune di Casalattico, piccolo comune montano della valle di Comino, è stato di parola. Per protestare contro la chiusura della scuola primaria del suo paese, decretata dall’amministrazione provinciale su input della Regione, si è incatenato di fronte a Palazzo Gramsci ed ha iniziato lo sciopero della fame supportato in massa dalla sua cittadinanza. E fino a quando non riuscirà nell’intento di far recedere la provincia da quel provvedimento di chiusura, resterà lì incatenato a digiunare. Davvero una bella tempra di amministratore e di sindaco.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


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