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Multiservizi, operai ricevuti da Iannarilli

Economia soffocata dal lavoro nero

FROSINONE - Gli operai della Multiservizi sono tornati a protestare davanti al palazzo dell’amministrazione provinciale di Frosinone lamentando la precarietà della loro situazione. Il presidente Iannarilli ha promesso che tutti i dipendenti saranno riassorbiti dalle società che si aggiudicheranno l’appalto. PAG. 3

FROSINONE - In provincia di Frosinone il lavoro sommerso o nero che dir si voglia ha raggiunto ormai un livello stratosferico. L’ennesima denuncia parte questa volta da Domenico Di Palma, segretario generale aggiunto della Cisl. “Senza una massiccia azione ispettiva non si risolverà il problema”. PAG. 11

ANNO 1 - N° 8 MARTEDÌ 09 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Stampa METROTIPO S.p.A – Pomezia (RM).

Volano le imprese rosa www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A DON EVALDO BIASINI Don Evaldo Biasini, 83 anni ben portati, nativo di Patrica, missionario della Congregazione del Preziosissimo Sangue, secondo gli inquirenti sarebbe il cassiere dei fondi neri di Diego Anmone, il discusso imprenditore implicato nello scandalo degli appalti del G8. Lui, dall’Africa, smentisce seccamente ogni coinvolgimento illecito ma i dubbi rimangono tutti. Saranno le indagini, ovviamente, a confermare o a smentire le ipotesi di reato. Certo è che il missionario e la sua Congregazione non escono granché bene dalla vicenda. E le ombre rimangono tutte.

L’OSCAR DEL GIORNO A ITALO BIDDITTU Italo Biddittu, esimio studioso di preistoria, qualche anno fa portò alla luce il cranio di Agil, l’ominide che gli esperti hanno catalogato come il più longevo del continente europeo. Le sue ricerche sul campo e i suoi studi sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo per il loro elevato spessore scientifico. Egli è stato anche la colonna portante ed insostituibile del museo preistorico di Pofi che dopo due anni di inopinata chiusura ha finalmente riaperto i battenti. Anche e soprattutto per merito di Biddittu che ha saputo trovare, d’intesa con il comune, la soluzione giusta.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


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