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PRIMO PIANO Ottanta famiglie evacuate dallo stabile ritenuto inagibile. Sul posto anche il procuratore Magrone

Cedono i pilastri di un palazzo, trecento sfollati TERMOLI - Anche la scorsa notte le circa 80 famiglie che abitano nel palazzo di via Saverio Cannarsa hanno dormito fuori dalle proprie case. Lo stabile che dà su Piazza Monumento é stato evacuato dopo che gli addetti della ditta che si occupa dei lavori di consolidamento nei sotterranei hanno notato anomalie in un pilastro. Immediatamente é scattato l'allarme e tutti i condomini, dopo gli accertamenti dei Vigili del Fuoco e dei tecnici della Direzione regionale, hanno lasciato gli appartamenti portando con loro lo stretto necessario per trascorrere la notte a casa di parenti ed amici. Per tutta la notte tra lunedì e martedì il palazzo é stato piantonato e dai carabinieri e dalla polizia per evitare che qualche sciacallo si intrufoli nello stabile ormai vuoto. Ad aver lasciato gli appartamenti sono i residenti delle scalinate A e B che ieri pomeriggio avevano chiesto di poter tornare nelle loro case. Ma l’operazione di rientro è stata impossibile. I sopralluoghi effettuati dagli ingegneri non hanno lasciato dubbi: per le prossime 24 ore lo stabile é inagibile. Ieri pomeriggio, sempre accompagnati dai Vigili del Fuoco, i residenti sono tornati anche se per pochi minuti nelle loro case giusto il tempo di prendere il minimo indispensabile per far fronte a questo periodo. La questione comunque non è ancora chiara. Dai primi accertamenti parrebbe, anche se nessun tecnico fino a ieri sera aveva firmato verbali, che non si tratterebbe di un vero sgretolamento del pilastro. Forse chi stava intervenendo nei sotterranei ha notato qualche anomalia chiedendo, a ragione, l'intervento dei tecnici. Dopo il terremoto in Abruzzo la psicosi è più che giusti-

ficata. Anche se qualcuno ha già parlato di facile allarmismo tanto che alcuni condomini, in una recentissima riunione, avevano già deciso gli interventi straordinari da far eseguire sui pilastri. Intanto il sindaco, Vincenzo Greco che segue da vicino l'evolversi della situazione, ha emesso una propria ordinanza di sgombero totale del palazzo situato in Via Saverio Cannarsa ai numeri civici 21 e 23. Ieri sul posto è giunto anche il procuratore di Larino Nicola Magrone. “Sono venuto per rendermi conto di persona di quello che è accaduto . Sono in corso indagini per far luce

sulla situazione e per il momento non è possibile stabilire la gravità. Ho visionato il pilastro che ha scatenato l’allarme ed effettivamente è malandato. Fuoriescono i ferri”. Accanto al problema della sicurezza dello stabile ora va risolta la situazione delle 130 persone che si sono ritrovate in strada e che non si sa quando potranno rientrare nelle abitazioni. Tutta l’area evacuata è stata transennata e i negozi sottostanti chiusi, compresa la biblioteca comunale che, per i prossimi giorni, aprirà nello stabile vicino al Municipio che ospitava una scuola.

L'ordinanza di sgombero del sindaco Greco TERMOLI – Per salvaguardare l'incolumità fisica dei residenti il sindaco di Termoli Vincenzo Greco ha firmato l'Ordinanza con la quale viene disposto lo sgombero totale del palazzo situato in via Saverio Cannarsa (numeri civici 21 e 23). La decisione é stata presa dopo la nota dei Vigili del Fuoco “dalla quale si evince che il personale del Comando Provinciale dei vigili del fuoco ha eseguito un sopralluogo presso il fabbricato, constatando che alcuni pilastri siti al piano interrato relativi al corpo di fabbrica A e B dell'edificio presentavano un avanzato stato di degrado strutturale, con porzioni cementizie mancanti e ferri ossidati, in alcuni casi in fase di instabilizzazione, e stante la situazione di pericolo imminente a scopo cautelativo, si provvedeva a far evacuare gli abitanti delle scale A e B e i corrispondenti esercizi commerciali, prescrivendo di far eseguire da parte di un tecnico qualificato per legge e responsabile, le necessarie verifiche tecniche da estendere cautelativamente anche alla restante parte dell’edificio, in ragione del fenomeno in atto, nonché le opere di consolidamento che il caso richiede”. Il primo cittadino chiede ai proprietari degli immobili di far eseguire la perizia e di fornirne copia all'ufficio tecnico del Comune entro 30 giorni dalla data dell'ordinanza. Nel caso di inottemperanza, si provvederà d’ufficio a spese dei destinatari del presente atto, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria.

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Sisma, "pc e web gratis a studenti" Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, ha annunciato che sono in arrivo computer e connessioni a internet gratuite per gli studenti dell'ultimo anno di liceo e per gli universitari delle zone terremotate. Inoltre in settimana sarà riorganizzata la Pubblica Amministrazione a L'Aquila, per dare la possibilità a tutti i cittadini di fare i certificati.

3 ANNO II - N° 91 MERCOLEDÌ 22 APRILE 2009


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