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CAMPOBASSO Iacobucci in odore di trasloco Per il top manager del Comune di Campobasso pare sia iniziato il conto alla rovescia CAMPOBASSO. Se quello di ieri fosse stato l’ultimo Consiglio comunale il presidente Maio lo avrebbe chiuso con un saluto ufficiale, con un discorso di congedo. Quella di ieri a Palazzo San Giorgio non è stata l’ultima assise per l’amministrazione Di Fabio che dovrà tornare in aula per l’approvazione del Bilancio di previsione. I dubbi sono nati perché a partire da domani i poteri dell’assise diminuiscono ma la legge non vieta di riunirsi per discutere di atti che non siano legati a fattori elettorali. Se così non fosse non si spiegherebbe anche la proroga concessa, dallo Stato fino al 31 maggio, per l’approvazione del Bilancio. Legge nazionale che non disciplina solo il comune di Campobasso. Approvare il documento economico e finanziario è una que-

stione assolutamente importante per l’ente che altrimenti rischia di essere commissariato. Ammesso pure che si voglia dare l’onere al nuovo Consiglio, c’è da chiedersi quale amministratore andrebbe a votare un documento stilato dalla vecchia guardia con il supporto del suo direttore generale di fiducia! Con i tempi che corrono in pochi chiuderebbero un occhio. Intanto a Palazzo San Giorgio si alza una voce, ancora non ufficiale: oltre al rinnovo del sindaco e del Consiglio si parla già di un possibile trasloco anche per Antonio Iacobucci. Il top manager è in carica da un paio di legislazioni e che è stato voluto dal centrosinistra. Quando Massa era sindaco fu nominato anche assessore. Una persona dalle capacita professionali che

non spetta ai giornalisti giudicare, dal punto di vista politico invece Iacobucci appare piuttosto schierato. O almeno così appariva fino a qualche anno fa. Ora che il vento spira a favore del centrodestra per chi vuole mantenere la sua posizione servirebbe cambiare credo politico a meno che non si voglia abbandonare l’idea di essere il deus ex machina. Se dalle urne dovesse uscire vincitore il centrodestra, Iacobucci potrebbe, con una certa probabilità, tornare alla suo posto in Regione ma non più con il vecchio ruolo bensì con il grado di dirigente. Insomma anche se l’avventura, super retribuita in Municipio dovesse concludersi, Iacobucci ci avrebbe comunque guadagnato. Per tutta la sua carriera lavorativa.

Toponomastica, passa il regolamento Il 23 festa di San Giorgio Aiuti all’Abruzzo: serve un apposito capitolo di bilancio CAMPOBASSO – Il piano di recupero di iniziativa privata che consisterà nell’abbattimento delle vecchie case di via Herculanea (di fronte al carcere) per lasciare spazio ad un nuovo palazzo della ditta Di Biase è passato. Il Consiglio comunale di Campobasso che si è riunito ieri mattina in seconda convocazione ha dato il via libera anche al regolamento della toponomastica (come dare il nome a strade e piazze) e della numerazione civica. Ritirati invece dall’ordine del giorno due proposte di deliberazione: lo schema di convenzione per gli interventi da effettuare sull’edilizia popolare e il regolamento per la gestione dei rifiuti urbani. Passato all’unanimità anche l’ordine del giorno sulla solidarietà alle popolazione dell’Abruzzo. “In termini concreti – ha spiegato Di Fabio – va individuato un apposito capitolo di bilancio da mettere a disposizione dell’emergenza. Gli enti potranno mettere a disposizione anche il proprio personale tecnico senza utilizzarne di esterno per ottimizzare al meglio le spese per gli aiuti”. Intanto è in esame anche una proposta pervenuta alle associazioni di categoria che mira all’adozione di un centro abruzzese per la ricostruzione.

Gemine Muse con 4 artisti locali CAMPOBASSO – Insieme ad altre 21 città italiane, anche Campobasso partecipa alla manifestazione nazionale di carattere artistico Gemine Muse che si è aperta il 18 aprile e che terminerà il 30 giugno. Al museo Sannitico sono esposte le opere dei quattro artisti locali, tutti giovani. Per saperne di più basta visitare il sito www.giovaniartisti .it.

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OME FUNZIONA Secondo lo schema della toponomastica si parte dal presupposto che a decidere sia la giunta comunale. Ma prima di assegnare un nome nuovo ad una piazza o ad una strada servirà rispettare criteri di base: prima fra tutti che il nome che si vuole dare non sia dettato solo da motivi onorifici, che si rispetti (anche se non è vincolante) le denominazioni spontanee nate tra gli abitanti della zona e soprattutto che si favorisca una certa omogeneità nell’ambito di zone predefinite. Rimane fermo il concetto che non vanno apportate modifiche all’assetto territoriale esistente. L’iniziativa di intitolazione può arrivare da un ordine del giorno o da una mozione del Consiglio Comunale. L’iniziativa può essere presa anche da cinque consiglieri (per Michele D’Alessandro troppo pochi) dal sindaco dalla giunta e per finire da almeno 400 cittadini iscritti nelle liste elettorali della città. Per quanto concerne la numerazione civica va detto che la richiesta va fatta su appositi moduli ma se la si vuole effettuare su fogli non prestampati dovrà contenere la dichiarazione di ultimazione dei lavori, l’indirizzo dell’immobile, gli accessi esterni da numerare ed eventualmente quelli interni alle unità immobiliari e per finire la destinazione d’uso. L’istanza dovrà essere corredata di un grafico dal quale si evincano gli accessi da numerare e la copia dell’abitabilità.

e processione in centro CAMPOBASSO – Per la festa di San Giorgio dovrebbero migliorare anche le condizioni meteo, da sabato scorso pare di essere ripiombati in pieno inverno, altrimenti tutti gli sforzi di don Luigi Di Nardo saranno vanificati. Da qualche anno infatti il parroco di San Giorgio e San Leonardo si sta impegnando per dare la giusta importanza alle celebrazioni in onore del santo patrono dai più dimenticato e che spesso si ricorda solo per via delle scuole chiuse e del ponte con il 25 aprile. Per far sì che le nuove generazioni non dimentichino il loro santo protettore don Luigi sta tentando di far risalire l’interesse. Per giovedì 23 aprile è prevista alle 8,30 la messa nella chiesa di San Giorgio, alle 11,30 nella stessa chiesa si terrà la seconda celebrazione presieduta dal vicario Foraneo don

Alla Cattolica il convegno su Epicor CAMPOBASSO – Oggi pomeriggio alle 14,30 nella sala Crucitti della Cattolica si terrà un incontro dal titolo “L’identificazione delle cause delle malattie cardiovascolari negli studi epidemiologici di nuova generazione”. Si parlerà del progetto Epicor ad illustrarlo il professor Salvatore Panico dell’Università di Napoli.

Vittorio Perrella. Seguirà una piccola processione verso la cattedrale dove rimarrà la statua fino alla messa solenne delle 17. Un modo questo riportare il santo in città e per dare, anche a chi non riesce a raggiungere la chiesa di San Giorgio, la possibilità di fare una preghiera davanti alla statua del patrono. Alle 17 ci sarà in cattedrale la celebrazione ufficiale presieduta dall’Arcivescovo di Campobasso-Bojano Armando Dini, la messa è animata dalla corale “Trinitas”. Dopo l’eucarestia ci sarà la processione del santo patrono per le strade della città, accompagnata dal gruppo bandistico “Città di Campobasso”. Al rientro nella chiesa di San Giorgio sono in programma le arie sacre e le musiche da Camera del Duo “14 Strings” di isidoro Nugnes e Tiziano Palladino.

11 ANNO II - N° 91 MERCOLEDÌ 22 APRILE 2009


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