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Frosinone, il degrado del centro storico

Pioggia di euro sui comuni ciociari

FROSINONE - Da tempo immemorabile il centro storico del capoluogo ciociaro versa in una situazione di degrado e di abbandono. Il consigliere comunale Magliocchetti (Pdl), al riguardo non ha dubbi: “L’anmministrazione Marini ha lasciato morire la parte alta della città senza assumere iniziative”. PAG. 11

FROSINONE - La giunta regionale del Lazio ha stanziato quasi 11 milioni di euro per opere pubbliche che dovranno essere realizzate in 49 comuni della provincia di Frosinone. Un provvedimento giunto proprio alla fine della legislatura che ha molto rallegrato l’assessore uscente alla Pisana Francesco Scalia PAG. 3

ANNO 1 - N° 0 DOMENICA 21 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Rebubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettafrosinone.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034

La carica dei candidati www.gazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A STEFANIA MARTINI L’assessore alle attività produttive del comune di Frosinone, Stefania Martini, ha annunciato urbi et orbi la presentazione di un piano articolato per la rivalutazione e la rinascita del centro storico del capoluogo ciociaro che da tempo immemorabile versa in condizioni disastrose. Si tratta dell’ennesima iniziativa, l’ultima di tante altre, che nel corso degli anni non è riuscita a cavare il classico ragno dal buco? Il timore che si possa trattare dell’ennesima presa per i fondelli, inutile negarlo, c’é e rimane tutto.

L’OSCAR DEL GIORNO AL FROSINONE CALCIO Dopo aver attraversato un lungo periodo di crisi, il Frosinone calcio ha ritrovato la bussola e le prestazioni scintillanti di inizio campionato che tante positive aspettative avevano creato nella tifoseria e nell’ambiente tutto. L’ultima vittoria ottenuta con l’Empoli è stata ampiamente meritata e contraddistinta da un gioco spumeggiante e degno di una squadra che può militare in una categoria superiore. Merito di mister Moriero e dei giocatori canarini è stato quello di non demoralizzarsi troppo nei momenti più bui della stagione. Fino a quando è tornato a splendere il sole.

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PRIMO PIANO Le segreterie dei partiti stanno faticando non poco per trovare la quadratura del cerchio Il termine per la presentazione ufficiale è fissato alle ore 12 di sabato 27 febbraio

Regionali, liste pronte o quasi Sondaggi, in vantaggio la coalizione di Polverini

FROSINOINE -Mentre le segreterie provinciali dei partiti lavorono h 24 stanno faticando non poco per cercare di trovare la fatidica quadratura del cerchio relativament alle candidature in vista della ormai imminente presentazione ufficiale delle liste, impazzano i sondaggi e, di conseguenza, i numeri e le percentuali. Ogni giorno gli istituti di ricerca, dai più seri e conosciuti per finire a quelli per così dire artigianali o fatti in casa, sfornano a ripetizione e senza sosta dati e cifre. Ultimo in ordine di tempo quello realizzato dall'Istituto Piepoli una settimana fa, su un campione di 800 interviste telefoniche. Renata Polverini, secondo questa rilevazione, ha ottenuto il 50% delle preferenze degli intervistati, Emma Bonino il 46%, mentre il 4% è ancora indeciso sul da farsi. Per ciò che concerne i partiti il Popolo della Libertà è al 43%, La Destra al 2,5 e l'Unione di

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Centro al 5%. Sull'altro versante il Partito Democratico è quotato al 30%, la Lista Bonino-Pannella al 4,5%, Italia dei Valori 6,5%, Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani e Sinistra Ecologica e Libertà 2,5%. Facendo un po' di rapidi quanto elementari calcoli il centrodestra si attesta al 50,5%, mentre il centrosinistra resta fermo al 46,5 ossia quattro punti percentuale in meno. Rimarrebbe un tre per cento da distribuire tra i partiti minori. Un sondaggio, invece, realizzato dall'Istituto Crespi, un altro colosso nazionale delle rilevazioni, su un campione di mille interviste telefoniche all'inizio del mese di febbraio, vedeva Emma Bonino (39,5%) leggermente in vantaggio su Renata Polverini (38%). Netto, però, il divario tra le due coalizioni con il centrodestra al 56% e il centrosinistra al 44%. In questo caso la forbice è particolarmente ampia e si attesta su un +12 per cento.

Liceo Severi, ecco l’aula informatica FROSINONE - Il 2 marzo alle 11.30 verranno inaugurati presso il Liceo Scientifico Severi un’aula linguistica multimediale multifunzionale, un nuovo laboratorio informatico e nuove strumentazioni per la didattica in aula (cinque lavagne interattive e otto computer portatili).

FROSINONE - Ad una manciata di giorni dal termine ultimo per la presentazione ufficiale delle liste, fissato alle ore 12.00 di sabato prossino (27 febbraio), inizia a delinearsi con una certa precisione il quadro dei candidati dei vari schieramenti che scenderanno in campo. Anche se, come solitamente accade in queste occasioni, gli ultimi istanti sono spesso quelli decisivi per la sorte dell'uno o dell'altro candidato che può salire o scendere dal treno con una facilità sorprendente. Le carte, però, dopo una convulsa, caotica e lunghissima fase preparatoria, cominciano ad essere calate sul tavolo di gioco e, quindi, la mappatura, se non completa e ufficiale al cento per cento, si avvia rapidamente ad esserlo. Iniziamo la nostra mappatura, per forza di cose incompleta, dai partiti del centrodestra che supportano la candidatura alla presidenza della regione Lazio di Renata Polverini. Il Pdl schiera i consiglieri regionali uscenti Franco Fiorito e Angelo D'Ovidio. Seguono poi Mario Abbruzzese e Adriano Roma, sponsorizzati alla grande dall'europarlamentare Alfredo Pallone e dal Presidente della provincia Antonello Iannarilli. Manca, quindi, un solo posto per il quale, nelle ultime ore, sembrano essere risalite le quotazioni dell'altro consigliere regionale uscente Sandro De Gasperis che potrebbe bruciare sul filo di lana il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli e il consigliere provinciale Annalisa D'Aguanno. Quanto a questi ultimi due, qualora non si concretizzasse la candidatura nel proporzionale, l'uno potrebbe essere inserito nel listino (14 nominativi, sette uomini e sette donne) mentre l'altra potrebbe anche correre con la lista della Polverini. O viceversa. Nel caso in cui Scittarelli resterebbe fuori da tutti i giochi non è da esludere una clamorosa azione di protesta che potrebbe anche condurre alle sue dimissioni da primo cittadino della Città Martire. Sul fronte Polverini è schierata anche Alleanza di Centro. Qui i giochi sono fatti: Biagio Cacciola, Guglielmo Rosatella, Antonio Pelagalli, Siriano Marcoccia e Barbara Rinaldi

sono i candidati. Ufficializzate anche le candidature de La Destra: l'assessore provinciale Antonio Abbate e poi Evelina Coppola, Massimiliano Fiorini, Lorenzo Mascolo e Enrico Trulli. Spostandoci ancora più a destra troviamo la Fiamma Tricolore con il seguente quintetto: Sergio Arduini, Marco Conti, Ubaldo Corsi, Michele Iannarilli e Rodolfo Necci. Sarà della partita anche la Lista Sgarbi che dovrebbe essere capeggiata dall'ex consigliere comunale di Frosinone Giuseppe Nardoni. Infine la Lista Polverini: sicuri candidati l'ex sindaco di Sora Enzo Di Stefano, l'ex assessore regionale con la giunta Marrazzo Alessandra Mandarelli e il consigliere provinciale Maria Teresa Graziani. Per le rimanenti due caselle vuote si fa il nome del sindaco di Paliano Massimo Sturvi e resta da vedere l'evoluzione in casa Pdl relativamente a Scittarelli e D'Aguanno. Nelle ultime ore circola anche un nome che, per la verità, costituirebbe una novità più che clamorosa: l'ex sindaco di Cassino Tullio Di Zazzo che lascerebbe quindi il Pd e tornerebbe, dopo lo strappo di qualche anno fa, nel centrodestra. Tra gli schieramenti alleati della Polverini c'è anche l'Udc. Anche qui i giochi sono fatti o quasi. Questi i candidati sicuri: il consigliere provinciale e sindaco di Arpino Fabio Forte, il sindaco di Supino Alessandro Folietta e il vicesegretario provinciale e consigliere comunale di Alatri Gianfranco De Santis. Per gli altri due posti ci sono il sindaco di Torrice Alessia Savo, l'ex forzista Iris Volante di Cassino e l'ex sindaco di Pontecorvo Riccardo Roscia. Su quest'ultimo, ad onor del vero, la dirigenza del partito continua ad avere più di qualche dubbio a causa delle sue note disavventure giudiziarie. Roscia, però, si è già esposto in maniera massiccia, con tanto di manifesti giganteschi e di affollate riunioni elettorali per cui non è iptozzabile un suo passo indietro. Sempre riguardo all'Udc, infine, si prospetta un inserimento dell'on. Anna Teresa Formisano nel listino. Passiamo ora al centrosinistra la cui

variegata coalizione supporta le aspirazioni presidenziali di Emma Bonino. Il Pd ha finalmente rotto gli indugi ed ha comunicato la squadra: l'assessore regionale uscente Francesco Scalia, il segretario provinciale Mauro Buschini, Alessandra Galasso, Ludovica Marsella e Stefano Vitale. Queste ultime tre candidature appaiono molto leggere, quasi impalpabili, a dimostrazione che nel Partito Democratico lo scontro frontale è soprattutto tra Scalia e Buschini i quali non solo si giocheranno lo scranno del consiglio regionale ma, anche e soprattutto, la leadership politica in provincia di Frosinone. Ufficiali anche i candidati del Partito Socialista Italiano: Fabio Schietroma, consigliere regionale uscente e già sindaco di Ferentino, Massimo Calicchia, assessore comunale di Frosinone, Antonio Ciotoli, sindaco di Ceccano, Danilo Iafrate, assessore comunale di Isola Liri e Alessandro Varone, capogruppo al comune di Cassino. Esclusione eccellente per l'assessore regionale uscente Anna Salome Coppotelli che volevano dirottare a Roma, ipotesi alla quale la stessa ha opposto un netto rifiuto. Anche in questo caso non si può escludere una clamorosa rottura. Per quel che riguarda l'Italia dei Valori la lista sarà guidata da Viviana Fuoco, responsabile provinciale del partito. Gli altri candidati dovrebbero essere Romolo Rea, già consigliere regionale, Anna Maria Tedeschi, Franco Battisti e Aldo Germanelli (o Giuseppina Bonaviri). Deve ancora limare qualcosa, invece, Sinistra Ecologica e Libertà il cui capolista sarà Umberto Guidoni con al suo fianco l'assessore regionale uscente Alessandra Tibaldi. Gli altri nomi che girano sono quelli di Domenico Belli, Nazzareno Pilozzi, Gaetano Capuano, Saverio Coppola, Bruno La Pietra, assessore comunale a Sora, e Valentina Adiutori. Infine c'è la Lista Bonino che anche in provincia di Frosinone sarà guidata dalla stessa candidata alla presidenza della Pisana. Gli altri quattro saranno Giorgio Cataldi, Marta Gemma, Mina Welby e Pier Paolo Segneri.

Tredicenne cade in un dirupo: è grave GUARCINO - Un tredicenne, appartenente al gruppo scout di Colleferro, è caduto, nel corso di un’escursione nel comune di Guarcino, in un burone riportando fratture agli arti inferiori, un trauma cranico e una commozione cerebrale. Il nambino attualmente si trova ricoverato presso un ospedale della Capitale.


FROSINONE Magliocchetti, consigliere comunale del Pdl, attacca: “L’amministrazione Marini ha lasciato morire la parte alta della città senza assumere iniziative”

Centro storico in totale abbandono FROSINONE -Il nucleo più antico di Frosinone, quello si stringe attorno allo splendido campanile romanico della cattedrale di Santa Maria Assunta, il simbolo più vero e più conosciuto del capoluogo ciociaro, versa ormai da tempo in uno stato di completo abbandono. Vivere in quel particolare contesto urbano, dove le comodità e i servizi scarseggiano o sono arrivati clamorosamente in ritardo, non è affatto facile. Ciò malgrado ogni buona amministrazione dovrebbe mettere i suoi cittadini, anche quelli che per forza di cose o per libera scelta sono rimasti ad abitare nei centri storici, in condizione di non patire giornalmente gravi e a volte insuperabili disagi. Però, come spesso accade, anche per le difficoltà oggettive, poco e niente si riesce a fare. E così poco alla volta ma inesorabilmente i portoni delle abitazioni si chiudono, gli esercizi commerciali calano i battenti e il quartiere, un tempo il cuore pulsante della città, si svuota. A Frosinone, poi, il degrado in cui versa il centro storico è un problema annoso, storico proprio come quelle abitazioni che lì si trovano e, quel che più allarma e infastidisce, perennemente irrisolto malgrado la caterva di buone intenzioni manifestate a 360 gradi da coloro i quali, nel corsi dei decenni, hanno avuto nelle mani la gestione della cosa pubblica. E così, periodicamente,

Danilo Magliocchetti (Pdl) qualcuno prova a far denotare tale situazione ai limiti del vivibile nella speranza, in verità tenue anziché no, che qualcosa prima o poi possa cambare. Il contestatore di turno, questa volta, è l'esponente del Pdl Danilo Magliocchetti che in consiglio comunale siede tra i banchi dell'opposizione. “Di chiacchiere in proposito, da parte del sindaco e assessori vari se ne sono sentite veramente tante in tutti questi anni: dai centri commerciali naturali, risultati di fatto perfettamente sconosciuti, al lancio delle botteghe artigiane, al progetto zona a traffico limitato, alla partenza dell'ascensore inclinato. Ma di fatti concreti –

attacca Magliocchetti – neanche l'ombra. In attesa di vedere finalmente operativo l'ascensore inclinato c'è da chiedersi quale utilità potra mai avere quest'opera per la valorizzazione del centro storico atteso che ormai da anni è in atto un processo di desertficazione sia per quanto riguarda i residenti sia per le attività commerciali che per gli uffici. Anche il teatro verrà realizzato altrove. Portare la gente al centro storico ha senso se c'è qualche attrattiva o qualche cosa da vedere. L'amministrazione Marini, invece, ha colpevolmente lasciato morire la parte alta della città senza assumere alcuna iniziayiva di riqualificazione e di rilancio ma, al contrario, consentendo che lpincuria e il degrado degenerassero, in particolare in alcuni vicoli della zona”. Un'accusa ben precisa e circostanziata quella del consigliere del Pdl che al riguardo non ha dubbi: il sindaco Marini e il suo esecuitivo di governo hanno fatto definitivamente morire il centro storico di Frosinone. Accusa che, come solitamente accade, da parte degli amministratori di maggioranza viene respinta decisamente al mittente. Non a caso l'assessore comunale alle attività produttive, Stefania Martini, parla di un “piano” organico di rivitalizzazione e di rilancio del centro storico che sarà illustrato nei dettagli entro la fine di questo mese e per il quale si

Il Popolo della Libertà “interroga” il sindaco FROSINONE - Adriano Piacentini e Daniele Zaccheddu, consiglieri comunali di opposizione del Pdl, e Francesco Trina, consigliere circoscrizionale nonché assessore provinciale al lavoro, anch'egli del Pdl, hanno presentato un'interrogazione, a risposta scritta, al sindaco di Frosinone Michele Marini, al segretario generale del comune Adriano Marini e all'assessore municipale alla trasparenza Massimo Parlanti. Gli esponenti del centrodestra, nello specifico, chiedono di sapere “se tra gli attuali consiglieri comunali eletti vi sia chi, con la propria professionalità e con l'esercizio della propria atrtività lavorativa, intrattene rapporti e conimici con lo stesso ente comune di Frosinone”. Inoltre gli stessi chiedono di conoscere “se tra gli attuali consiglieri comunali eletti vi sia qualcuno che ricopra l'incarico di consigliere di amministrazione, di amministratore delegato o di direttore generale in aziende, cooperative e società di vario genere le quali intrattengono rapporti lavorativi e/o economici con lo stesso comune di Frosinone”. A questo punto il sindaco non ha scelta: deve rispondere all'interrogazione entro il lasso di tempo di trenta giorni. Qualora ciò non avvenga, infatti, i consiglieri di opposizione potranno rivolgersi al prefetto e denunciare l'eventuale irregolarità procedurale. potrà disporre di un finanziamento di 650 mila euro dalla regione Lazio. Notizia questa che non entusiasma più di tanto Danilo Magliocchetti che teme il ripetersi della solita solfa. “Non basteranno interventi di facciata per ripopolare il centro storico ma occorrerà un vero e proprio piano strutturale che contempli iniziative legate al turi-

smo religioso, servizi di base per le attività commerciali e per i residenti, attrazione di investimenti privati con agevolazioni fiscali per chi decide di aprire attività in loco. Dubito tuttavia – conclude il consigluere comunale del Pdl – che questa amministrazione sia in grado di recepire qualsivoglia costruttivo suggerimento”.

Fiaccolata per le vittime della strada FROSINONE - Anche quest'anno, in occasione dell'anniversario della morte del giovanissimo Roberto Cocco, causata da un incidente stradale sulla Monti Lepini, all'altezza del popolare quartiere Cavoni di Frosinone, la sezione locale dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha organizzato una manifestazione per ricordare vtutti coloro che hanno perso la vita su quell’arteria maledetta, una tra le più pericolose dell’intera Penisola. Intorno alle 18.00, numerosi cittadini e rappresentanti di associazioni (era presnte, tra le altre, "Cittadinanza attiva"), in religioso silenzio, partendo dal piazzale antistante la chiesa di

Arpino, convegno sul Martirologio ARPINO - Sabato 27 febbraio 2010 ad Arpino, alle ore 16.30 presso l'auditorium comunale "P. Cossa", si terrà un convegno sul Martirologio, libro liturgico del 1300 conservato nella chiesa di S. Maria Assunta, con la partecipazione del prof. Marco Palma. Il convegno è stato promosso dal sindaco Fabio Forte e da don Antonio Di Lorenzo.

San Paolo, in viale Madrid, hanno dato vita ad un corteo, corredato da fiaccole, che ha raggiunto la lapide collocata sulla Monti Lepini a ricordo del giovane Renato Fabrizi, morto proprio in quel punto a causa di un grave incidente stradale. Dopo aver collocato un mazzo di fiori sul piccolo monumento, il corteo è ritornato in viale Madrid. Da qui numerose persone hanno raggiunto la chiesa per assistere alla messa di commemorazione di tutte le vittime della strada. Pochi gli esponenti politici e gli amministrativi presenti. Tra gli altri, l'assessore comunale di Frosinone Massimo Calicchia, il consigliere comunale Mario Contardi, il

Anagni paese della “Buona Domenica” ANAGNI - Il 21 marzo 2010 Anagni, città dei Papi e capitale del vino Cesanese del Piglio, sarà il Paese della Buona Domenica. 15 ristoranti del centro storico attraverso i loro menù tipici faranno rivivere i sapori tradizionali di questa terra tutta da scoprire nel suo patrimonio enogastronomico ed artistico.

Presidente di circoscrizione Carmine Tucci e il consigliere circoscrizionale Franco De Bellis. Scopo della toccante manifestazione è stato soprattutto quello di tenere desta l’attenzione dell’opinione pubblica e delle amministrazioni su un problema annoso, sul quale sono state fatte tantissime ciacchiere ma pochissimi fatti. Basti pensare che si attende da ben 12 anni un piano organico di ristrutturazione della Monte Lepini, una strada il cui vecchio impianto è ormai completamente inadeguato ad accogliere un volume di traffico intenso e sovrabbondante in ogni parte della giornata.

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FRUSINATE Per mandare a casa il sindaco uscente si prospetta l’idea di una grande coalizione

Fontana Liri, Pd e Pdl insieme? cendo si sarebbe andati al massacro. E' tornata così di attualità l'ipotesi di una strana, insolita ma utile alleanza tra Pdl e Pd. Ipotesi della quale si era parlato già subito dopo le festività natalizie ma che poi sembrava essere definitivamente tramontata. Questa volta, invece, le cose potrebbero anche prendere una piega diversa. Anzi, a sentire qualcuno solitamente bene informato delle vicende fontanesi, l'accordo sarebbe in dirittura di arrivo. E sarebbe stato individuato anche il candidato a sindaco, punto sul quale si era inceppata in precedenza la trattativa. Si tratterebbe della giovane professionista (ormai le candidate in gonnella vanno sempre più di moda) Annalisa Lucchetti che potrebbe guidare una lista civica e polticamente trasversale, dove entrebbero in ordine sparso esponenti del centrodestra e del Partito De-

FONTANA LIRI - A poco meno di una sttimana dalla presentazione ufficiale delle liste per le elezioni che porteranno al rinnovo del Consiglio comunale di Fontana Liri (il termine ultimo è sabato 27 febbraio, ore 12.00), c'è un unico dato certo e ormai acquisito da tempo. Il sindaco uscente Giuseppe Pistilli (Italia dei Valori) ha la sua squadra bella e pronta e aspetta, neanche tanto impaziente, che i suoi avversari escano finalmente allo scoperto. Ma chi sono i reali antagonisti di Pistilli? Davvero una bella domanda... Fino a qualche giorno fa si parlava di una lista raccogliticca del Pdl e di un'altra compagine monocolore del Pd. La qualcosa avrebbe consegnato agevolmente il comune fontanese nelle mani del sindaco uscente. Poi, però, qualcuno ha fatto un po' di conti, neanche tanto difficili ad onor del vero, e si è reso conto che così fa-

Ceccano ricorda Francesco Alviti CECCANO - Le note struggenti del “Requiem” di Mozart risuoneranno in una serie di concerti: il primo è in programma martedì 23 febbraio, giorno del primo anniversario della scomparsa di Francesco Alviti, giovane percussionista, morto dopo aver lottato con coraggio ma vanamente contro la sua malattia. L'appuntamento è nella collegiata di San Giovanni Battista, a Ceccano, alle ore 21.00. Il “Requiem” sarà interpretato dal soprano Vittoria d'Annibale, dal mezzosoprano Fabiola Mastrogiacomo, dal tenore Enrico Talocco e dal basso Adriano Scaccia. Saranno accompagnati dall'Orchestra Sinfonica Francesco Alviti, al debutto per questa occasione e costituita da giovani musicisti che hanno studiato al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Il coro è quello del “Concentus Musicus Fabraternus Josquin des Pres” e la direzione è affidata a Mauro Gizzi. Insieme a Francesco, saranno ricordati anche i maestri Pio De Meo e Daniele Paris.

Paliano, altra discarica abusiva Le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro l’area

Alvito, stadio intitolato a “Baggio” ALVITO - L'amministrazione comunale di Alvito, a voti unanimi, ha deliderato di intitolare a Franco Macioce, conosciuto con il nomignolo di “Baggio”, il campo sportivo comunale. Il povero Franco è venuto a mancare qualche mese fa, a soli 42 anni, stroncato da un malore improvviso, mentre era intento a dirigere la sua squadra sul campo di Fontechiari. La proposta, partita dalla dirigenza della Asd Atletico Alvito, la squadra della quale Baggio era l'allenatore, è stata prontamente accolta dal sindaco Martini e dall'intera assise municipale. Accanto all'intitolazione e all'apposizione sul campo di gioco di una targa, ad Alvito si sta organizzando, sotto il patrocinio della stessa amministrazione municipale, una grande manifestazione per ricordare una persona squisita, amico di tutti, dalle straordinarie doti umane e morali, che ha dedicato tutta la sua breve vita al calcio. La famiglia Macioce, che ha dovuto subire una così grave perdita, ha accolto la notizia con immensa soddisfazione. A dimostrazione che il ricordo di Baggio e del suo sorriso è ancora ben vivo e presente nell'intera comunità alvitana.

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Rapinata la Posta al Giglio di Veroli VEROLI - Tre uomini a volto coperto, armati di pistola e di una spranga hanno rapinato ieri mattina, verso le 10, l’ufficio postale del Giglio di Veroli. I malviventi sono fuggiti via con un bottino di circa 20milaeuro. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Polizia che hanno stilato un identikit dei rapinatori.

mocratico che fino a ieri l'altro appoggiavano il sindaco Pistilli. Al Pd, in base ad un preciso accordo e, ovviamente in caso di vittoria, andrebbe la carica di vice sindaco e qualche assessorato pesante. La trattativa, comunque, pur essendo bene avviata, non è stata ancora conclusa. Anche se, anche i più riottosi e quelli che ancora si scandalizzano per i matrimoni elettorali innaturali per così dire innaturali, hanno ormai compreso che per abbattere il sindaco Pistilli occorre una grande e multiforme coalizione. E così, a meno di clamorose rotture, alla storica lista del sindaco uscente “Libro e Spada” potrebbe contrapporsi il variegato raggruppamento civico di Annalisa Lucchetti. In questo caso il risultato finale, con la riconferma del primo cittadino uscente, non sarà più così scontato come si pensava fino a pochi giorni fa.

PALIANO - E’ stata sequestrata l’ennesima discarica abusiva nel territorio del comune di Paliano. Gli uomini della Guardia di Finanza e e i tecnici Arpa Lazio hanno posto sotto sequestro una vasta area circa 1.000 mq adibita a discarica di materiali speciali e pericolosi. Si è così conclusa con la convalida di sequestro da parte del tribunale di Frosinone l’ennesima operazione volta alla tutela dell’ambiente compiuta in siner-

gia dai reparti del Comando Provinciale di Frosinone, del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza e dell’Arpa Lazio di Frosinone. Su segnalazione di un velivolo del corpo della sezione aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare è stata infatti individuata una discarica abusiva di rifiuti pericolosi gestita da L. L., quarantacinque anni, originario di Vittoria (Ragusa). All’atto del controllo, ai militari dipendenti

della Sezione Operativa Navale di Formia e della brigata di Anagni, la situazione è apparsa più grave di quanto non fosse stato preventivamente segnalato durante il sorvolo delle zone interessate. L’area in questione, di circa 1.000 metri quadri, era adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi ove erano presenti apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti PCB (monitor, telvisioni, componenti di computer), parti di veicoli fuori uso e un gran numero di pneumatici fuori uso e dismessi. A fronte delle palesi violazioni della normativa che disciplina tale settore, il quarantacinquenne, responsabile dell’illecita attività, è stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi, realizzazione di discarica abusiva, inquinamento del suolo, del sottosuolo e danno ambientale, nonché per aver deteriorato in modo significativo una risorsa naturale.

Furto, arrestati due giovani rumeni ARCE - Due giovani rumeni, 24 e 26 anni, sono stati arrestati a Colfelice da una pattuglia dei Carabinieri di Arce che li ha sorpresi mentre uscivano con fare circospetto da un'abitazione nella quale avevano appena portato a termine un colpo. Inutile il tentativo di fuga della coppia di stranieri.


S P O RT CALCIO SERIE B

Dopo aver piegato l’Empoli i canarini preparano il doppio impegno esterno in calendario

Frosinone: due trasferte infuocate Le gare di Reggio e Torino crocevia per le ambizioni play-off degli uomini di Moriero FROSINONE - La vittoria ottenuta sabato contro l’Empoli, la prima contro i toscani in serie B, ha ridato nuova linfa alle ambizioni di questo sempre più sorprendente Frosinone. Siamo ormai entrati nel periodo in cui in serie B non si può più sbagliare se si vuole continuare

a sperare in quei play-off tanto desiderati. Per Santoruvo e compagni i tre punti conquistati contro l'Empoli dell'ex Eder sono stati molto importanti anche perchè giungono alla vigilia di un doppio delicatissimo turno esterno. Domenica al Granillo contro una Reggina sem-

La gioia dei canarini dopo il gol del vantaggio di Basso

pre più invischiata nella lotta per non retrocedere. Il sabato successivo all’Olimpico contro il Torino. Ma la squadra di mister Moriero ha tutte le carte in regola per superare brillantemente questo doppio ostacolo. Quello di sabato è stato un Frosinone, bello, cinico e spietato, tornato al successo dopo tre turni in cui aveva raccolto solo un punto. Sorpasso effettuato al cospetto di un Empoli che anche al Matusa conferma tutti i suoi limiti caratteriali e, probabilmente anche strutturali, ogni qual volta gioca in trasferta. Moriero ha disposto i suoi col consueto 4-2-3-1 e non è un caso che sono andati a segno proprio i tre “fantasisti” schierati dietro l’unica punta, sabato Stellone, causa l’indisponibilità di Santoruvo. L’ex granata alla sua seconda stagionale, non ha segnato ma ha quasi sempre messo lo zam-

pino in tutte le marcature, ed ha fatto parecchio movimento. Nella giornata in cui il Sassuolo rimedia a Mantova (2-1) la seconda sconfitta consecutiva e perde così l'occasione di riprendere la capolista si conferma al terzo posto il Grosseto che passa con autorevolezza (1-2) a Modena. Frenano, invece, il Cesena (0-0 a Trieste), e l'Ancona, bloccato in casa sul 2-2 dal Padova. Risultati che fanno felice quindi il Frosinone che torna a sognare i play-off. Ora i canarini di mister Moriero hanno nel mirino il sesto posto occupato dall'Ancona, con i dorici che non stanno vivendo un momento di forma esaltante. I ciociari sono attesi quindi da una settimana piena di allenamenti intesi che li vedrà impegnati salvo ulteriori cambiamenti domenica pomeriggio contro la Reggina. Infatti la Lega Calcio ha comunicato ieri che la gara

tra Reggina e Frosinone, valevole per la ventisettesima giornata e prevista inizialmente per lunedì 1 marzo alle ore 20.45, verrà disputata invece domenica 28 febbraio alle ore 12.00. Gli amaranto vengono dalla sconfitta di domenica per uno a zero. Attualmente la squadra di mister Breda sembra non essere in ottima forma e lo ha dimostrato anche sabato con una brutta prova tecnica e caratteriale in quel di Cittadella e dove il popolo amaranto, per fortuna, non ha potuto assistere all'ennesima umiliazione stagionale. Ma giocare al “Granillo” non è mai cosa facile, l'ambiente è tra i più caldi di tutta la serie B e la posizione in classifica dei padroni di casa non agevolerà certamente il compito dei gialloblu che sicuramente scenderanno in campo con la tranquillità tipica della squadra che ha tutto da guadagnare.

VOLLEY SERIE A2

BASKET SERIE A DILETTANTI

La Globo torna a fare la voce grossa I ragazzi di coach Gatto di nuovo terzi

Ferentino, momento nero Arriva il secondo stop di fila

SORA - Dopo le due battute d’arresto consecutive rimediate nelle ultime uscite, ci voleva un successo pieno e meritato. Ed ora la Globo è terza a pari punti con Zinella Bologna e domenica prossima affornterà il Città di Castello. Bella partita giocata dai sorani quella di domenica. Come anticipatoci proprio da coach Gatto i ragazzi sono stati spietati al Palasport. La Globo BPF Sora ha infatti archiviato in 1 ora e 52 minuti il tanto atteso derby degli ex contro la Geotec Isernia per 3-1. Gara che come all’andata ha regalato tante emozioni a livello di gioco ma non ha fatto trasparire alcune segno di amarcord né in campo né fuori. Allo starting six Sora è scesa nel rettangolo di gioco con la sua classica formazione. Si è lottato punto a punto e al secondo tempo tecnico di sospensione Sora era avanti di una sola lunghezza, 16-15. Con Pambianchi e Oro (6pt/set) Isernia raggiunge il suo massimo vantaggio nel set +3, 19-22 e lo mantiene fino alla chiusura del parziale per 22-25. Stesso copione ma a parti invertite per l’avvio di secondo. Sale in cattedra Libraro che ristabilisce l’equilibrio 8-8, mentre Di Marco e Argilagos firmano il sorpasso Globo 10-9. Le squadre arrivano al secondo time out tecnico 16-15. Ci prova il solito opposto molisano, Oro, ad allungare ma questo è il momento di Argilagos (5 pt/set) e Anderson (7 pt/set) che con un paso doble portano la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora a +5, 22-17 per poi chiudere il set. Scappa subito via la Globo BPF Sora portandosi alla distanza di sicurezza di +5, 15-10, arrivando fino al +7, 23-16. Un maestoso muro di Di Marco su pipe di Janusek chiude il set 25-19 in 26 minuti. Da evidenziare i 10 punti nel set di Anderson con l’80% in attacco. Entrambe le squadre tornano in campo più agguerrite che mai: Sora vuole archiviare l’incontro e prendersi i 3 punti in palio mentre Isernia vuole portare l’avversario al tie break. 85 al primo tempo tecnico di sospensione. Si alza il livello del gioco e si cominciano a vedere colpi da manuale e azioni spettacolari che mantengono sempre aperto e in equilibrio il set. Un attacco out di Oro regala il primo Sisal match point alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che sigilla parziale e incontro con un ace di Anderson sul parziale di 25-22.

I4 ANNO I - N° 0 MARTEDÌ 23 FEBBRAIO 2010

Galliani:“Rimonta? Aspettiamo Firenze” L'a.d. del Milan dice la sua sul campionato: "I 5 punti dell'Inter sulla Roma non sono tantissimi. Noi? Vediamo a quanti saremo mercoledì sera". E torna sulle tensioni in serie A: "Non c'è nessun attacco a Mourinho o all'Inter, ma inviterei gli addetti ai lavori ad abbassare i toni".

FERENTINO - Non c’è niente da fare, non è il momento della FMC. Dopo la sconfitta nel derby ci si aspettava il riscatto al Pala Ponte Grande contro Trapani ma la speranza è rimasta vana. Analizzare le statistiche non serve, verificare le percentuali al tiro, i rimbalzi conquistati, le palle perse non ha senso. L'FMC Ferentino ha perso perché manca quell’elemento che ti fa vincere le partite, che ti consente di strappare la palla all’avversario, di arrivare prima di lui su un rimbalzo, di attaccare il canestro, di sacrificarti per un tuo compagno in difficoltà, di raddoppiare su un avversario pericoloso. In sostanza a questa squadra manca lo spirito, manca l’anima. Domenica Trapani ha vinto utilizzando sostanzialmente sei giocatori, il Ferentino avrebbe potuto giocare anche in dodici. E’ vero manca Ochoa, uno come lui non si regala a nessuno, uno come lui fa la sua partita anche quando non è in forma al 100%. Sperando che torni presto a disposizione di coach Friso, salta agli occhi facilmente come di Nacho manchi soprattutto il suo valore tecnico e il suo carisma da leader. Domenica il Ferentino sarà ospite in casa del Molfetta che domenica ha perso a Potenza con la quale ora è appaiata all’ultimo posto. Ad aspettare Zaccariello e compagni sicuramente un ambiente caldissimo che aiuterà la squadra di casa nel raddoppiare i propri sforzi affinchè si abbandoni la coda della classifica. Settimana molto delicata quindi per i gigliensi, tutte le componenti del team sono chiamate a dare qualcosa in più, squadra, tecnici e società ma in campo andranno i giocatori che dovranno dimostrare di saper uscire da questo momento buio e riscattarsi.Voglia, determinazione, rabbia agonistica, ed impegno, questo si aspettano i tifosi. Solo così si potrà mirare a raggiungere l'obiettivo play-off.

Durant come Jordan Cleveland, terzo stop La seconda scelta al draft 2007 porta a 28 la sua striscia di partite consecutive sopra quota 25, impresa che nell'Nba non riusciva a nessuno da quando l'ex mito di Chicago ne mise insieme 40 nel 1986/1987. Ai Cavs non bastano i 33 punti di James, passa Orlando. Detroit supera gli Spurs nel supplementare.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Gli azzurri si gettano alle spalle un mese e mezzo nero con una prestazione di carattere

Cassino versione “ritorno al futuro” Sanderra è riuscito a trasmettere al gruppo lo spirito giusto. Si guarda con fiducia alla gara di Scafati CASSINO - Riprende quest’oggi gli allenamenti un Cassino rinfrancato dal prezioso successo sull’Aversa Normanna di domenica scorsa.Una vittoria fondamentale per la classifica ma soprattutto per il gruppo e l’ambiente azzurro che avevano bisogno di una iniezione di fiducia dopo le recenti e pesanti debacle che hanno allontanato la zona play-off. L’importante è che siano arrivati i tre punti al termine di novantacinque minuti che hanno fatto registrare un altro dato poco confortante per mister Sanderra, quello relativo alla sequela infinita di infortuni che lo hanno condizionato non poco nella gestione delle risorse che si ritrova a disposizione. Dopo lo sfortunato contrasto che a Melfi è costato la rottura della tibia a Rino Frisenda, ecco un altro grave stop al rientrante Scappaticci che ha riscontrato una distrazione del muscolo e del legamento popliteo della gamba destra. E poi noie muscolari

per Mezgour(elongazione del legamento inguinale), Jefferson(solo crampi) e Cafiero(vittima di uno stiramento). Un vero e proprio bollettino di guerra che getta più di qualche ombra sulla condizione fisica dei cassinati e su chi li ha preparati atleticamente fino a poche settimane fa. Non a caso contro i normanni il più fresco, tonico e pimpante degli azzurri è risultato il nuovo arrivato Andrea Bracaletti che fino a gennaio ha raccolto presenze col contagocce tra le fila della Spal e che ha illuminato il Salveti con tanta corsa e con giocate funamboliche e decisive come in occasione del calcio di rigore guadagnato e poi trasformato da Rocco Giannone. Al di là delle prestazione dei singoli, il Cassino in campo non è stato bello da vedere ed è apparso evidente che c’è ancora molto da lavorare per Stefano Sanderra che ha proposto un centrocampo inedito con Giannone e Konè davanti alla difesa, due gio-

catori di fascia molto offensivi con Berardi in posizione centrale da supporto all’unica punta Jefferson. I risultati non sono stati esaltanti come era ovvio che fosse: agevolato dal gol lampo dell’attaccante brasiliano, il Cassino, complice la sfortunata serie di infortuni, nella prima frazione si è limitato a contenere le sterili sortite offensive dell’Aversa che però in avvio di ripresa è riuscita a pareggiare grazie ad una fortunosa carambola. Ed è stato da questo momento in poi che si è vista la reazione di Indiveri e compagni che lascia ben sperare per il futuro. Il Cassino si è riportato in attacco e grazie ad una buona dose di carattere e voglia di vincere è riuscito a tornare in vantaggio ed a difenderlo fino alla fine con le unghie e con i denti. Si attendeva una reazione e reazione è stata: gli azzurri, anche quelli con più di qualche problema di condizione, hanno fatto quadrato gettando il cuore oltre l’ostacolo e la

Il rientrante Giovanni Scappaticci esce dal campo in barella vittoria è stata il giusto premio per l’impegno e la voglia di vincere dimostrati. L’obiettivo adesso è quello di dare continuità a questa affermazione casalinga che mancava da due mesi a cominciare

CALCIO SCOMMESSE

CALCIO PROMOZIONE

L’Arce strega la Nuova Circe Patriarca: “Grande reazione” ARCE - Pronta risposta sul campo dell’U.S.Arce al clima di scetticismo che si era formato attorno alla squadra nei giorni scorsi. Domenica i gialloblù, davanti al proprio pubblico, hanno archiviato la pesante sconfitta di Supino, battendo niente di meno che la (ex) capolista Nuova Circe, con una grande prova d’orgoglio . Eppure la partita non era iniziata affatto bene, visto che la difesa arcese capitolava dopo un solo minuto di gioco. “Il nostro merito, dopo essere andati sotto di un gol, è stato quello di aver continuato a giocare come se non fosse successo nulla. – commenta mister Patriarca. I locali, in effetti, hanno creduto fin da subito di poter ribaltare il risultato, arrivando prima al pareggio con Manco al 30’

del primo tempo e poi siglando il gol-vittoria all’88’ proprio con l’allenatore-giocatore Patriarca, subentrato nel finale al giovane Compagnone, quasi come si sentisse di poter regalare i tre punti alla sua squadra. “In realtà sono sceso in campo innanzitutto per far respirare l’ottimo Compagnone, che aveva speso molto, e poi per mettere al servizio dei compagni un po’ di esperienza nelle battute finali,– ci dice, con modestia, Patriarca – senza pensare particolarmente alla realizzazione personale”. Ma qual è il segreto di un successo così convincente subito dopo una prestazione altrettanto deludente? “Mi sono assunto la responsabilità di prendere delle decisioni forti, mandando in tribuna chi in questo

Abete censura Mou “Controllare i toni” Il presidente della Figc sulle polemiche: "Serve rispetto per tutti i protagonisti, un calcio sovraeccitato non fa bene. Bisogna rispettare lo sport, non portare avanti le proprie istanze personali". Moratti: "Le manette di Mou? Forse intendeva dire che vogliono fermarci”.

dalla difficile trasferta di domenica in quel di Scafati, gara che potrà essere preparata con maggiore serenità e sicuramente con meno tensione rispetto alle ultime settimane.

momento sta facendo poco per il bene del gruppo, giocando In campo è scesa una squadra compatta e grintosa. – continua Patriarca, che infine guarda già al prossimo turno in trasferta a Pontinia – Se ci mettiamo la cattiveria vista contro la Nuova Circe, possiamo fare risultato anche domenica, magari approfittando anche del fatto che il Pontinia spenderà energie nella partita di recupero in programma mercoledì, proprio contro i nostri recenti avversari. Purtroppo ci mancherà un po’ di esperienza, avendo ben quattro assenze di rilievo, ma confiderò anche in qualche ragazzo della Juniores”. Gli arcesi appiedati dal giudice sportivo per il prossimo turno saranno Manco, Guadagno, Belli e lo stesso mister Patriarca.

Champions e trittico di “2” inglesi Non rappresentano certo gli ottavi di finale più entusiasmanti le sfide di Champions in programma stasera. Certo gioca il Barcellona, sempre bello a vedersi, ma quello con lo Stoccarda non è considerabile un big match. Entrambe le squadre comunque provengono da una prestazione convincente, in cui hanno dato vita ad una bella goleada: il Barca ha rifilato quattro gol al Santander, i tedeschi ben cinque al Colonia. Motivo per cui prendiamo per buono l’over, sapendo come i catalani siano in grado di realizzarlo anche da soli (l’alternativa è dunque il 2 a 1,65). Al contrario appare da pochi gol Olympiakos-Bordeaux, anche pensando alle caratteristiche dei rispettivi campionati, quello francese e quello greco. Le quote dei due pronostici indicati (1,73 e 1,60) non regalano nulla e sono buone solo in una multipla a basso investimento, dalla quale escluderemmo invece la partita di Europa League tra Benfica ed Herta Berlino, terminata 1-1 all’andata. In quest’ultimo caso puntare contro l’1 è un bel rischio, ma non lascia tranquilli nemmeno la vittoria interna pagata ad un basso 1,33: i tedeschi, che hanno rivoluzionato la propria formazione durante il mercato invernale, appaiono imprevedibili in questo periodo, dunque meglio tralasciare. In programma numerose partite inglesi, come al solito. Giocheremmo almeno un 2 per ogni lega: in Reading-Newcastle, per la quota “abbondante” (sopra la pari) considerando la forza del Newcastle e il rendimento casalingo mai convincente del Reading; in Wycombe-Southampton (1,90) per la forma straordinaria degli ospiti, capaci, sabato, di battere a domicilio la capolista Norwich; in Darlington-Notts County (1,75) per la differenza abissale di valore tra le due compagini. L’1 più bello è, invece, quello di Colchester-Brentford: le statistiche favorevoli ai locali sono accompagnate da una quota apprezzabile, 1,70, anche se al limite per una singola. Tra tutte le quote più basse, come al solito, una o due sono destinate a saltare: impariamo a non cadere nella trappola preparata ad hoc.

Inter, Julio Cesar in dubbio per domani Il portiere brasiliano dell'Inter Julio Cesar ieri sera si è reso protagonista di un incidente non grave, ma oggi ha dovuto saltare la seduta di allenamento e domani si gioca la Champions contro gli inglesi. Ha riportato delle contusioni al volto che lo mettono in forte dubbio per il match di San Siro.

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IL TAPIRO DEL GIORNO A STEFANIA MARTINI Frosinone, il degrado del centro storico L’OSCAR DEL GIORNO AL FROSINONE CALCIO DISTRIBUZIONE GRATUI...

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