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Contestato il taglio dei docenti

Lastre d’amianto al lago di Canterno

FROSINONE -. L’assessore provinciale all’istruzione Gianluca Quadrini ha contestato il taglio di 400 docenti per il prossimo anno scolastico. Si tratta, secondo l’assessore, di una riduzione che penalizza gli inegnanti ciociari in un momento di crisi del lavoro. Nei prossimi giorni interverrà presso il Provveditorato agli studi. PAG. 3

FIUGGI - Le guardie provinciali hanno sequestrato lastre d’amianto gettate sulle rive del lago di Canterno. Gli ambientalisti hanno stigmatizzato in un documento l’atto incivile di chi ha abbandonato le pericolose lastre in un’area protetta qual è il lago vicino Fiuggi. PAG. 13

ANNO I - N° 53 SAbATO 01 mAGGIO 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’incontro di Fossanova www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ALESSANDRA MANDARELLI Ci vuole proprio una bella faccia tosta a non candidarsi nelle liste proporzionali, arrivare alla Pisana attraverso il listino bloccato della Polverni, senza andare a chiedere i voti alla gente, peraltro dopo essere stata assessore nella giunta Marrazzo e poi dire che anche senza rappresentanti nell’esecutivo regionale comunque Frosinone è ben rappresentata, con Mario Abbruzzese futuro presidente del consiglio. Il tapiro è strameritato per la Mandarelli, anzi sembra anche poco per una dichiarazione di tal genere. Autogol clamoroso.

L’OSCAR DEL GIORNO A VITTORIO DI CARLO Un meritato riconoscimento al consigliere provinciale Di Carlo per la sua attenzione all’universo della terza età. Il delegato alle politche sociali di palazzo Gramsci, attraverso il progetto della Consulta dei Centri per anziani, si sta attivando per realizzare iniziative culturali, di socializzazione e di ricreazione per i nonni ciociari. In questo modo si lavora concretamete per creare una società che include tutti, anche le persone anziane, che rappresentano una fetta consistente della popolazione e che sono soprattuto depositari del sapere da tarsmettere alle nuove generazioni. Bravo, consigliere Di Carlo!

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


regione “Un’autorità di controllo sui rifiuti” La richiesta del segretaro regionale di Cittadinanzattiva ROMA - «Anche nella gestione dei rifiuti, come per l'acqua, la recente riforma dei servizi pubblici locali non può prescindere dall'istituzione di una indipendente Autorità di regolamentazione e controllo, oltre che da un convinto coinvolgimento dei cittadini e delle loro organizzazioni che ne tutelano i diritti». Lo ha detto il segretario regionale del Lazio di Cittadiananzattiva Giuseppe Scaramuzza. «Nel Lazio -

ha spiegato Scaramuzza - si smaltiscono in discarica 2 milioni e 800mila tonnellate corrispondenti all'86% dei rifiuti prodotti. Il solo Comune di Roma ne manda quasi 1,5 milioni di tonnellate. Il servizio non migliora mentre i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori» «Riteniamo inaccettabile ha proseguito Scaramuzza l'annuncio del sindaco Alemanno di adeguare le tariffe a

fronte di un servizio ancora non perfettamente efficiente. Vogliamo vedere prima i risultati del miglioramento del servizio e poi parlare di adeguamento di tariffe». Per il segretario di Cittadinanzattiva, che ha lanciato un appello al neopresidente della Regione Polverini affinché si adoperi con un intervento, «in questi anni è mancata una politica regionale della gestione dei rifiuti, capace di legare gli ele-

menti di costo ad elementi di qualità del servizio, a tutto vantaggio di chi continua ad operare

in assoluta assenza di trasparenza se non proprio nell'illegalità».

“La giunta Polverini? non ci piace” Il duro commento del segretario dell’Udc Cesa alla riunione con i dirigenti laziali nere la Polverini che però deve occuparsi dei problemi del Lazio che non possono aspettare. Come abbiamo detto - ha aggiunto sarà sostegno esterno. Noi non siamo il partito delle poltrone, a noi le poltrone non interessano e lo abbiamo già dimostrato a livello nazionale. Ci interessano ha concluso Cesa - le questioni legate alla vita dei cittadini». «No, noi siamo stati collocati dai nostri elettori in maggioranza a sostegno della Polverini. Saremo leali con i 160 mila che ci hanno votato in questa Regione sapendo che avremmo dato una mano alla Polverini». Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa al termine di una riunione con i

ROMA - «Ci dispiace che la giunta varata da Renata Polverini sia molto debole. Questo dobbiamo riconoscerlo, non ci piace». Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa al termine di una riunione con i dirigenti laziali, i deputati e i consiglieri eletti e alla quale ha preso parte, alla fine, anche Pier Ferdinando Casini. «La cosa importante - ha aggiunto - e che si rispettino i programmi concordati e su quello daremo sicuramente una mano». A chi gli faceva notare che la base regionale del suo partito è delusa, Cesa ha risposto: «sarà forse delusa per il varo di una giunta inadeguata. Detto questo abbiamo l'obbligo supplementare di soste-

Il sindaco di Viterbo: “No a contrapposizioni con Roma” VITERBO - «È necessario aprire un confronto politico sui futuri assetti del Lazio in rapporto al ruolo sempre maggiore che giocherà Roma Capitale. Sarebbe un grave errore strategico impostare la discussione come una contrapposizione tra territori o, peggio ancora, con connotati secessionisti». È quanto ha dichiarato il sindaco di Viterbo e deputato del Pdl Giulio Marini. «Nel dibattito ha aggiunto - devono partecipare con spirito costruttivo tutte le istituzione interessate, i comuni, le province, il Campidoglio, la Regione Lazio e, per la parte di

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competenza, anche lo Stato. Non dobbiamo nemmeno dare l'impressione - ha aggiunto - di creare un clima di scontro tra i territori del Lazio e la Capitale. Noi teniamo al ruolo di Roma tanto quanto teniamo a quello dei capoluoghi che amministriamo. Quindi va trovata una soluzione intelligente, che compendi tutte le esigenze in campo». Ad avviso di Marini il problema degli assetti del Lazio c'è, ma «deve essere risolto nell'ambito di un ragionamento politico-amministrativo complessivo. Non c'è e non dovrà mai esserci un clima di revanscismo».

Fareambiente, tour pro nucleare ROMA - È iniziato ieri, con una manifestazione a Fontana di Trevi a Roma, il tour informativo pronucleare del movimento ecologista europeo Fareambiente. Con lo slogan“Possiamo dire sì”e alcuni striscioni con la scritta 'nucleare: un'energia pulita e sicura, Fareambiente dà così il via a una campagna per informare i cittadini sul nucleare e sulla decisione da parte del governo di ritornare all'atomo per produrre energia elettrica.

dirigenti laziali, i deputati e i consiglieri eletti e alla quale ha preso parte, alla fine, anche Pier Ferdinando Casini. «Vogliamo essere leali - ha aggiunto - e spingeremo la Polverini a fare ciò che ha promesso agli elettori. Sosteniamo un appoggio leale - ha ribadito stando attenti a quello che fa. Vogliamo che gli impegni siano portati avanti: per il momento ci preme che vengano rispettati gli impegni sul programma, le questioni che riguardano la vita dei cittadini del Lazio, come la Sanità. Se porterà avanti questioni concrete troverà accanto a se l'Udc e come in campagna elettorale lo faremo con grande responsabilità e dando una mano».

Assessorato, Zingaretti: dialettica interna al Pdl ROMA - ''Mi auguro semplicemente che questa grande conflittualità non si risolva in semplice redistribuzione dei pesi e in rifrazionamento per far tacere qualcuno. Questo disperderebbe la forza della cultura di governo innovativa di cui abbiamo grande bisogno''. A dirlo il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, in merito alle polemiche che in queste ore stanno in-

vestendo Renata Polverini e il Pdl di Frosinone. Zingaretti che ha parlato a margine dell'incontro: ''Le province italiane incontrano la Bei'' ha spiegato che ''queste polemiche sono figlie di una dialettica interna al Pdl successiva alla composizione complessa dell'amministrazione della giunta regionale. Sono temi delicatissimi legati agli equilibri istituzionali che vanno discussi nelle sedi proprie''.

Stato-Regioni, al via la formazione su Sla ROMA - E' stata approvata ieri l’altro dalla Conferenza Stato-Regioni la proposta presentata dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, con la quale viene regolamentata la formazione di familiari, o altre persone, per abilitarli ad effettuare aspirazioni endotracheali a malati di sclerosi laterale amiotrofica e tracheostomizzati. Grazie all'accordo queste periodiche metodiche sanitarie potranno essere effettuate anche al proprio domicilio.


provincia Mandarelli non ha i titoli per parlare “Basta l’incarico ad Abbruzzese”. Da Palazzo Gramsci, seccata risposta al consigliere regionale FROSINONE – In tanti anni di frequentazione dei palazzi della politica, ci eravamo illusi di avere ascolatato di tutto e di più e quindi niente poteva più sorprenderci. Invece, complici i primi caldi e il tepore di questa tarda primavera, arriva la sorpresa. Mentre tutto un territorio, la provincia di Frosinone, si ribella a quello che si può ribattezzare come lo “scippo della Pisana” - la mancata inclusione di un rappresentante ciociaro nella giunta regionale ad opera della governatrice Renata Polverini - ecco che, immancabilmente, si presenta all’orizzonte un bastian contrario locale e afferma l’opposto. “Frosinone è stata accontentata con Mario Abbruzzese presidente del Consiglio regionale”. Premesso

che il ruolo di presidente dell’assise regionale è prettamente rappresentativo, che è tutto da vedere se l’esponente cassinate otterrà i numeri per accedere all’incarico, viste le fibrillazioni interne della maggioranza regionale, visto ancora che chi ha pronunciato tali parole è stata assessore nella giunta di centrosinistra e sà bene come può incidere un assessore per le sorti di un territorio, l’uscita in questione sembra un vero e proprio autogol. Il Comunardo Niccolai della politica che l’ha pronunciata, per dirla in gergo calcistico, paragonando l’incauta politica, al difensore passato alla storia per le autoreti clamorose che realizzava, è, nientepopòdimenoché, Alessandra Mandarelli, eletta nel

listino collegato alla presidente Polverini. Questa dichiarazione ha sconcertato gli amministratori

Quadrini: “Il mio impegno contro il taglio dei docenti” FROSINONE – L’entrata in funzione della riforma Gelmini, che interessa le scuole di ogni ordine e grado, purtoppo sta creando difficoltà a molti territori in termini di perdita di posti di lavoro. Come denunciato dalle organizzazioni sindacali, in provincia di Frosinone, si perderanno circa 400 posti di lavoro. Del problema si è interessato anche l’assessore provinciale alla pubblica istruzione, l’ingegner Gianluca Quadrini, che non se ne è stato con le mani in mani, ma si è attivato, per quanto di sua competenza, per cercare di tamponare la situazione, certamente un’indicazione nazionale a cui la Provincia non può non adeguarsi. L’abbiamo incontrato nel suo ufficio l’assessore Quadrini, indaffarratissimo, tra telefonate e documenti vari, per cercare di venire a capo

della questione.Attaccato al telefono, ha già contattato la Direzione scolstica regionale, proprio nella persona del Direttore Novelli, la quale ha chiarito che in questi giorni si stannod efinendo gli organici di diritto delle scuole primarie, i tagli del personale sonomprevisti per legge e non si può fare nulla. Però esiste la possibilità di integrare con gli organici di fatto, cioè la composizione di un corpo docente in base alle esigenze e alle realtà, ma soprattutto alle criticità dei singoli territori. Qui è possibile intervenire. Certo i posti a disposizione non sono molti, circa 220 per tutto il territorio della regione Lazio, ma qualcosa toccherà anche a Frosinone. “Come state vedendo di persona – ci ha detto l’assessore Quadrini – non passa momento che io non cerchi di intervenire per tutelare la scuola della provincia di Frosinone. Tuttavia la riforma Gelmini dà delle indicazioni che non si possono non applicare. Ho avuto rassicurazioni importanti dal responsabile della Direzione scolastica regionale, la dottoressa Novelli, che con la compilazione degli elenchi dei docenti di fatto, si possa recuperare qualche cattedra, soprattutto in quelle situazioni di maggiore criticità”. L’assessore ce la sta mettendo tutta, speriamo che il suo lavoro, porti i frutti sperati.

provinciali di centrodesta che l’altro giorno hanno protestato sotto al palazzo regionale. Uno dei più combattivi, l’assessore Ruspandini, ha sottolineato: “Chi entra in casa altrui, dovrebbe quantomeno bussare e avere rispetto di chi da anni fa sacrifici senza utilizzare scorciatoie e listini bloccati o amicizie personali. Vengo da una parte politica che si è sempre impegnata per i propri valori e per il territorio e non accetto che Frosinone sia stata penalizzata quando si è deciso di assegnare gli incarichi in giunta. Noi siamo in debito, altro che accontentati”. Anche l’assessore Melone ha ribadito con forza che Frosinone è stata decisiva per la vittoria del centrodestra alla Regione e che va sicuramente ri-

compensata la provincia con un ruolo nell’esecutivo. Niente di straordinario, ma ciò che la Ciociaria ha meritato. In conclusione, l’intervento dell’assessore Quadrini: “La posizione espressa dalla Mandarelli è senza dubbio strana, visto che l’onorevole nella giunta Marrazzo di centrosinistra, ha ricoperto il ruolo di assessore e sà bene cosa può fare un assessore a livello di finanziamenti e interventi per il territorio”. Registriamo infine anche un commento piuttosto pepato, di chi è voluto rimanere anonimo: “La Mandarelli ha detto così per non pregiudicare possibili incarichi da affidare alla sua persona”. Come recita un vecchio adagio: a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina

Assessori provinciali tutti in coro “Le solite affernazioni palloniane” FROSINONE – Mentre qui a Frosinone i consiglieri e gli assessori provinciali, capitanati dal presidente Iannarilli, cercano in tutti i modi di difendere il territorio da quello che è stato un vero e proprio scippo operato dalla neogovernatrice del lazio, Renata Polverini, si battono per ottenere il giusto riconoscimento nella giunta regionale per la Ciociari, anche facendo atti estremi come l’occupazione della Pisana dell’altro giorno, c’è chi come Alfredo Pallone bolla tali gesti come manifestazioni assurde(?), anzi per dirla con le parole dell’europarlamentare di Fiuggi, “vergognose”. Come se battersi per vedere affermati i diritti della provincia di Frosinone fosse una vergona.Tuttavia gli amministratori provinciali che hanno partecipato al sit in di Roma, nessuno escluso, hanno protamente risposto, senza peli sulla lingua, alla sortita dell’onorevole Pallone: “In riferimento alle dichiarazioni dell’on. Alfredo Pallone che ha invitato gli amministratori della Provincia di Frosinone a vergognarsi per la pacifica e dignitosa manifestazione da noi organizzata al solo scopo di difendere la dignità del territorio ciociaro, replichiamo con sdegno in quanto è lo stesso signor Pallone a doversi vergognare per aver barattato, come suo solito, gli interessi della nostra comunità al sol fine di soddisfare la sua personale sete di potere. La infamante dichiarazione boomerang del Sig. Pallone “politicamente aerostatico” è destinata a disperdersi ed annullarsi ed a ritorcersi contro l’eurodeputato eletto con i voti della Ciociaria. Noi continueremo a difendere la nostra terra e non ci meravigliano le esternazioni “palloniane” e quelle dei suoi adepti, in quanto lo stesso da decenni subordina la difesa degli interessi generali ai propri interessi politici di bottega”.

La Provincia ospita l’ambasciatore del Mozambico FROSINONE – Il salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone ospiterà, il prossimo 20 maggio, un evento all’insegna della solidarietà e dello scambio tra i popoli. Infatti, sarà presente a Frosinone, l’ambasciatore del Mozambico in Italia, S.E. Carla Elisa Mucavi, insieme ad ulcuni bambini della comunità mozambicana di Roma. L’evento è organizzato dall’Unicef della sezione di Frosinone e la manifestazione ha avuto il pa-

trocinio dell’amministrazione proviciale. Il Mozambico è uno degli stati africani più poveri e in cui i bambini soffrono maggiormente la fame. Nella giornata del 20 maggio, i ragazzi africani saranno ricevuti da alcune scuole locali e saranno ospitati dalle famiglie. Inoltre, l’Istituto alberghiero di Ceccano organizzerà un pranzo per tutti i partecipanti all’iniziative, un pranzo all’insegna della multiculturalità: cibi caratteristici del-

Confidimpresa Accordo con BIL FROSINONE - Confidimpresa Lazioc ha siglato nei giorni scorsi un accordo in regime di cogaranzia con la BIL, Banca Impresa Lazio S.p.A. L’accordo prevede una cogaranzia di Confidimpresa Lazio del 15% in aggiunta ad una garanzia rilasciata da BIL del 60%. I destinatari dell’intervento di BIL sono tutte le piccole e medie imprese in possesso dei parametri dimensionali individuati nel decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005.

l’Italia e del Mozambico. Oltre ai rappresentati dell’Unicef, ad accogliere l’ambasciatore a Frosinone, ci sarà l’intera amministrazione provinciale con in testa il presidente Iannarilli e il consigliere delegato alle politiche sociali, Vittorio Di Carlo, che sta curando per la Provincia, l’organizzazione dell’evento. Inoltre, presenzieranno alla giornata, il garante regionale per l’infanzia e il prefetto di Frosinone.

Festa dei lavoratori Storico corteo del Prc FROSINONE – La federazione provinciale di Rifondazione comunista invita a partecipare al corteo per il lavoro in programma oggi a Isola del Liri. Spiega il segretario provinciale del Prc, Giuseppe Sacco: “E’ importante che ci sia una massiccia presenza allo storico corteo di Isola del primo maggio. Soprattutto delle forze di sinistra che devono guidare il processo riformatore per il lavoro nel nostro paese”.

“Un appuntamento importante di solidarietà e di scambio tra i popoli, soprattutto a livello delle giovani generazioni – ha commentato il consigliere Di Carlo – La Provincià è vicina a queste iniziative di scambi culturali, ma soprattutto l’ospitalità che daremo all’ambasciatore del Mozambico vuole essere un modo per dare visibilità ad un paese e alle sue più giovani creature che soffrono la povertà e l’assenza di cibo”.

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primo piano “O si fa una Regione delle Province o si muore” Il presidente Iannarilli annuncia la secessione contro le prepotenze di Roma FROSINONE – Nel calendario delle ricorrenze civili della nostra nazione, un posto di rilievo occupa la data del 17 marzo 1861. E’ questo il giorno ufficiale dell’unità d’Italia, quando i risultati dei plebisciti delle regioni degli ex stati preunitari, decisero l’annessione allo stato sabaudo e la nascita del Regno d’Italia. Oggi più che mai si parla di quella data, perché l’anno prossimo sono in programma i festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario. Tuttavia, forse, accanto a quella data, i cittadini ciociari ne dovranno aggiungere un’altra, molto più importante per le loro sorti e per i loro destini. Sempre un 17, ma un diciassette del mese di maggio, precisamente del 2010. Cosa succederà quel giorno? Facciamo prima un passo indietro. Domenica scorsa, alle ore 17,30 della sera, la provincia di Frosinone ha subito una vera e propria umiliazione. Dopo aver contribuito in maniera eclatante alla vittoria nelle regionali per la candidata del

centrodestra, Renata Polverini, la neogovernatrice, che durante la campagna elettorale, è venuta più volte in Ciociaria, ha preso applausi e voti, promettendo il cambiamento e l’inserimento di un candidato locale nel suo esecutivo, ha fatto esattamente l’opposto. Non ha inserito nessuno, salvo dare un contentino con la carica, meramente rappresentativa, della presidenza dl Consiglio regionale a Mario Abbruzzese, anche se per l’esponente del Pdl cassinate si annuncia un percorso durissimo, visto che la formalizzazione dell’incarico dovrà passare tramite votazione dell’aula e, viste le fibrillazioni interne alla maggioranza e la presenza, sempre possibile, dei franchi tiratori, potrebbe non essere indicato. Come dire: Abbruzzese entra papa ed esce cardinale. Per fortuna la nostra terra ha un pregio. E’ formata da persone che non si arrendono e che hanno la voglia di lottare. E queste persone, stanno lottando con una “provocazione forte”. “Se-

cessione”, è il grido di battaglia. Si, proprio il presidente dell’amministrazione provinciale di Frosinone, l’onorevole Antonello Iannarilli, che si è recato a Roma e non è stato ricevuto dalla Polverini, ha tuonato contro la governatrice: “E’ ora di finirla con questo sistema di potere che ci penalizza. Avanti con il progetto di una Regione delle Province, senza Roma che assorbe risorse e rappresentanza”. Ma non si è fermato alle parole Iannarilli, infatti il prossimo 17 maggio, presso l’abbazia dei monaci cistercensi di Fossanova, si svolgerà una riunione congiunta dei consigli provinciali di Frosinone e Latina per predisporre e votare la delibera di secessione da Roma. La delibera poi dovrà essere adottata anche da un terzo dei comuni delle aree interessate e poi si procederà al referendum. Iannarilli si augura che lo seguano sulla strada della protesta anche le province di Rieti e Viterbo. Fossanova come Teano, luogo dello storico incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele

Il presidente: stavolta la misura è colma “Stavolta la misura è colma – ha sottolineato Iannarilli – la nostra gente non ne può più delle prevaricazioni della Capitale. Per questo crediamo sia giusto staccarci da Roma e creare una Regione delle Province. La mancata inclusione di un esponente ciociaro nelle giunta Polverini è la misura che fa traboccare il vaso. Il prossimo 17 maggio ci sarà un incontro a Fossanova con una seduta congiunta dei consigli provinciali di Frosinone e Latina per aprovare la delibera di secessione. O si trova una soluzione intorno ad un tavolo e a Frosinone viene dato quanto spetta oppure opteremo per la seces-

sione. Noi non vogliamo rompere con Roma, ma vogliamo autonomia per non dipendere dalla capitale per qualsiasi decisione, sia essa di ordine sanitario che per l’urbanistica”.

II, lì si faceva l’Italia, a Fossanova la Regione Lazio delle Province, senza Roma. Brahevart Iannarilli, siamo tutti con te. Combatti per la dignità del territorio. Una provo-

cazione forte che speriamo dia l’esito sperato. Far ricredere la presidente Polverini e inserire un rappresentate ciociaro nell’esecutivo regionale

Prodotto interno lordo e dinamica demografica Staccando Roma dal resto delle province, a livello di abitanti il nuovo Lazio arriverebbe a 1.600.000, sommando i circa 500.000 di Frosinone, 530.000 di Latina, 300.000 di Viterbo, 154.000 di Rieti e 120.000 di alcuni comuni attualmente in provincia di Roma. Riguardo al Pil, mentre attualmente è pari a 133.000 milioni di euro e il Lazio si colloca al secondo posto in Italia, con il nuovo progetto Roma, che ne conta circa 95.000 milioni si attesterebbe al quarto posto, mentre la Regione delle province al decimo posto con circa 35.000 milioni di euro prodotti. Circa il nuovo consiglio regionale, così come individuato nel progetto “Una Re-

gione delle Province”, dovrebbe essere composto da 40 consiglieri, 13 per la Provincia di Latina, 12 per quella di Frosinone, 8 alla Provincia di Viterbo, 4 a Rieti e 3 alla Provincia di Roma: un rapporto assolutamente equilibrato.

E il centrosinitra: è stata offesa un’intera popolazione Anche il rappresentante del centrosinistra provinciale, destatosi dal lungo letargo in cui sembra essere caduto una volta perse le elezioni provinciali e sedutosi nei banchi della minoranza di palazzo Gramsci ha voluto esprimere la sua idea in merito alla “porcata”, come ha detto Iannarilli, di una giunta regionale senza ciociari:

“Esprimo la mia solidarietà al presidente Iannarilli e all’intera delegazione di amministratori ciociari non ricevuti dalla Polverini dopo che avevano presidiato i cancelli della Pisana. Qui non è stato solo offeso il centrodestra locale, ma un’intera popolazione, quella della provincia di Frosinone”.


frosinone De Angelis:”Primo Maggio, momento di riflessione” FROSINONE - “Il Primo Maggio è un giorno di festa e nel contempo un momento di riflessione, è la festa del lavoro e dei lavoratori, ma non dobbiamo dimenticare chi ha perso la vita per conquistare questo diritto”. Queste le parole dell’europarlamentare Francesco De Angelis nel commentare la Festa del Primo Maggio. “Un pensiero profondo va ai movimenti e alle organizzazioni dei lavoratori che con tenacia, tra la fine dell'Ottocento ed i primi del Novecento, si sono battute per questo importante riconoscimento. Ricordando il passato, si può costruire un futuro migliore”. “Quest'anno la festa dei lavoratori, per Cgil, Cisl e Uil, a livello nazionale, avrà come fulcro il centro della piana di Gioia Tauro, più precisamente la cittadina di Rosarno, tristemente nota nei mesi passati per essere stata teatro di violenti scontri tra la popolazione del piccolo centro calabrese e i braccianti immigrati, insorti dopo ripetuti atti di violenza ai danni di loro connazionali e per le impossibili condizioni di vita a cui sono costretti. Approvo questa scelta che non è casuale poiché la ricorrenza del primo maggio, per quest'anno sarà in-

Buschini: “Una giornata per ricordare i lavoratori” FROSINONE – “Una giornata per ricordare l'impegno dei lavoratori, le lotte per l'affermazione dei loro diritti”. Così il segretario provinciale del Partito Democratico, Mauro Buschini, in merito alla festa dei lavoratori. Buschini ha poi aggiunto: “Lo scopo di questa festa però non è solo quello di mantenere vivo il ricordo delle conquiste economiche e sociali dei lavoratori, ma è anche quello di protestare contro un sistema che tutt'oggi nega a molte persone un diritto fondamentale, sancito dalla nostra Carta Costituzionale. Non può esserci democrazia, e quindi libertà, senza il rispetto del sacrosanto diritto al lavoro. Il lavoro, dunque, deve essere al centro di qualsiasi pro-

gramma politico che faccia l'interesse dei cittadini. Ogni giorno, nel nostro territorio, - ha sottolineato il segretario provin-

ciale del Pd – facciamo i conti con una grave crisi economica che incide negativamente sulla vita delle persone. Il lavoro è la vera emergenza della nostra provincia. Ecco, questa giornata, condivisa dai lavoratori di tutto il mondo, deve rappresentare un momento di riflessione sulla necessità di riaffermare il diritto al lavoro e la sua legalità. Sono vicino a tutti i lavoratori, - ha concluso Buschini – soprattutto a coloro che vivono un momento di grande incertezza occupazionale, come gli operai di tante industrie locali che ricorrono sempre più frequentemente alla cassa integrazione, i precari, i giovani che, purtroppo, oggi faticano a trovare la prima occupazione”.

Giunta: imprenditori critici FROSINONE – L’ondata di malcontento che sta dilagando in Ciociaria, relativamente alla nuova Giunta regionale, ha “investito” anche gli imprenditori ciociari i quali, attraverso un documento congiunto, hanno espresso sorpresa e rammarico. Sentimenti comuni e condivisi, accentuati soprattutto dal fatto che le scelte della neo Governatrice del Lazio appaiono davvero incomprensibili, ancor più perché Renata Polverini non aveva mancato occasione, nel corso de vari appuntamenti in Ciociaria durante la sua campagna elettorale di dichiarare che il nostro territorio sarebbe stato ampiamente premiato. I voti ottenuti dal Pdl che hanno fatto lievitare la percentuale, ora stridono con l’assenza di un assessore regionale. “Se avessimo avuto un as-

sessore ciociaro – dicono gli imprenditori - questo fatto avrebbe costituito un punto importante, anche se non esclusivo, di una migliore efficacia della politica regionale, il cui sviluppo, per essere tale, deve poter contare su una crescita equilibrata dell’intero territorio. L’assenza di un rappresentante della provincia di Frosinone nella struttura di

Auto incendiata, indagini dei carabinieri FROSINONE – Forse un gesto intimidatorio alla base dell’incendio di una vettura, a cui è stato appiccato il fuoco nella notte tra giovedì e venerdì. L’autovettura, di proprietà di due noti commercianti di Frosinone, è andata completamente distrutta e a nulla sono valsi i tentativi de Vigili del fuoco di domare le fiamme. Su quanto accaduto in via del Plebiscito, stanno indagando i carabinieri i quali.

Governo regionale impone un più alto livello di attenzione da parte di tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza eletti nella nostra provincia alla Regione Lazio, affinché esercitino una effettiva attività di controllo e indirizzo al lavoro che verrà svolto in questi anni, nel solo ed esclusivo interesse del territorio. Le Associazioni valuteranno con grande attenzione le iniziative che saranno attivate dalla Regione Lazio, auspicando un impegno comune di Assessori e Consiglieri regionali finalizzato ad un rilancio economico e sociale dell’intera regione. In questa prospettiva, il Sistema imprenditoriale di Frosinone sarà, come sempre, pronto al confronto costruttivo e alla collaborazione concreta, così come avvenuto in passato”.

centrata, oltre che sui tradizionali temi del lavoro e dello sviluppo economico, anche su quelli dell'integrazione”. “Infine – conclude De Angelis – il Primo Maggio ci ricorda i tanti problemi del mondo del lavoro: quello dei precari e della sicurezza del lavoro e delle morti bianche vanno affrontati subito. La politica non può più tollerare queste situazioni”. L’europarlamentare Francesco De Angelis parteciperà allo storico corteo organizzato da CIGL, CISL e UIL ad Isola del Liri.

“Oggi storico corteo dei lavoratori organizzato da Cgil, Cisl, Uil ad Isola Liri Senza dmenticare chi ha perso la vita per conquistare il diritto al lavoro”

Studente ciociaro consigliere all’ateneo di Tor Vergata FROSINONE - Angelo Panella, studente presso la facoltà di Scienze dell'università romana di Tor Vergata, è il candidato consigliere per il Blocco Studentesco. Una grande soddisfazione per il movimento giovanile di CasaPound Italia che annoverava da tanti anni un consigliere di Facoltà a Lettere e Filosofia, il ciociaro Massimiliano Macera. Nessun privato nell’università, servizi adeguati alle tasse pagate, giovinezza al potere perchè L’università è prima di tutto degli studenti, costituzione di un ufficio regionale anti-speculazione sul canone di locazione per gli studenti fuori sede, questi alcuni punti del programma del Blocco Studentesco per le prossime elezioni che si terrano il 12 e 13 maggio. ”Il lavoro di Angelo Panella sarà coadiuvato al massimo da tutto il movimento, e la sua azione sarà ancora più incisiva votando il nostro candi-

dato al Senato Accademico (massima rappresentanza di ateneo) Noah Mancini, assieme all'amico Francesco Polacchi, leader del Blocco da votare invece al Consiglio Nazionale degli Studenti>> è quanto dichiara Massimiliano Macera, consigliere di Facoltà e segretario provinciale di CasaPound Italia.Aggiungi un appuntamento per oggi tutta la nostra comunità politica e umana è impegnata nell'accompagnare Angelo, Noah e Francesco alla vittoria”.

Bad meat, indagini della Guardia di Finanza “FROSINONE- Continuano le indagini della Guardia di Finanzia, nell’ambito dell’operazione “bad meat” che, nelle scorse settimane, ha portato alla denuncia di cinque persone, di cui una in stato di arresto per i reati di usura e riciclaggio e che ha consentito il sequestro da parte del Nucleo di Polizia tributaria di Frosinone di un patrimonio mobiliare ed immobiliare di oltre 15 milioni. Le attività investigative condotte dalle Fiamme gialle sotto il coordinamento della Procura della Repubblica ciociara hanno consentito di individuare nuovi ipotesi investigative ed ipotizzare nuovi episodi di usura. Sono state effettuate diverse perquisizioni con acquisizioni bancarie che potrebbero far rivedere la posizione di al-

Insieme per Cavoni con la Coldiretti FROSINONE – Dopo il successo del 25 aprile scorso, torna“Agriflora”. L’evento, organizzato in collaborazione tra il comitato “Insieme per Cavoni”, la Coldiretti di Frosinone e la Fondazione Campagna amica, bisserà domenica 30 maggio e poi ancora il 27 giugno prossimo. Per una domenica al mese saranno presenti vari stand di diversi settori: liquori e vini, olio doc, confetture, formaggi locali e molto altro.

cuni soggetti allo stato non formalmente indagati tanto da ipotizzare nuove fattispecie di reato. La nuova fase investigativa ha subito una notevole accelerazione dalle audizioni testimoniali e dai riscontri documentali effettuati consentendo di individuare diversi soggetti la cui posizione è attualmente al vaglio degli investigatori.

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frusinate La scoperta fatta dalle guardie forestali. L’atto incivile stigmatizzato dai Verdi di Fiuggi

Ambiente: Il lago di Canterno trasformato in una discarica di lastre d’amianto “Il fragile ecosistema dell'area protetta, dichiarano in una nota gli esponenti di “Verdi Canterno”, ogni giorno, è oggetto di atti di vandalismo da parte di persone senza scrupoli Chiediamo ai comuni facenti parte dell'area protetta un maggior controllo del territorio Alla Provincia di Frosinone, che è Ente gestore dell’area di posizionare una postazione fissa di Polizia provinciale a salvaguardia del territorio”

FIUGGI - Ancora una volta, il territorio del lago di Canterno è stato deturpato da incivili. Quarantaquattro lastre di amianto in pessimo stato, sono state rinvenute dal Comando della stazione della Forestale di Fiuggi coordinati dall'ispettore Biagio Celani in località Porciano nel territorio di Ferentino. “Il fragile ecosistema dell'area protetta dichiarano in una nota gi esponenti di “Verdi Canterno” - ogni giorno, è oggetto di atti di vandalismo da parte di persone senza scrupoli. Chiediamo ai comuni facenti parte dell'area protetta un maggior controllo del territorio. Alla Provincia di Frosinone, che è Ente gestore dell’area posizionare una postazione fissa di Polizia provinciale a salvaguardia del territorio. All'azienda speciale dell'area protetta chiediamo più impegno sul territorio e alla XII Comunità Montana di investire le risorse per la salvaguardia di tutta l'area." Questo il commento di Piero Pera dei Verdi

Mostra fotografica “Lavoro e tradizioni” VEROLI - L’associazione Culturale Veroli Domus Artis, da una idea del proprio presidente, il regista documentarista Antonio Grella, organizza il 1° Concorso Fotografico Internazionale “Lavoro e Tradizioni in Ciociaria”. Potranno partecipare fotografi dilettanti e professionisti. Il tema è dato dal titolo, e quindi i soggetti potranno essere sia il lavoro artigianale scelto fra quelli che sono considerati i “vecchi mestieri”, oppure le manifestazioni religiose, musicali, culturali che si svolgeranno in uno

dei novantuno comuni della Provincia di Frosinone dal 10 Febbraio 2010 al 9 Febbraio 2011

alla notizie dell'ennesima discarica a cielo aperto nei pressi dell'area protetta del Lago di Canterno. Pera, punta molto sulla sensibilità della gente del luogo: "L'area protetta è fonte di sviluppo e di posti di lavoro per Fiuggi, Trivigliano, Torre Cajetani, Fumone e Porciano ma dobbiamo saper mantenere quell'ecosistema naturale che porta senza ombra di dubbio, risorse necessarie per lo sviluppo turistico del territorio. Questi atti di alcuni incivili, rendono l'area non appetibile dal punto di vista turistico mettendo a rischio anche le aziende che operano artigianalmente con i prodotti tipici. Il lago di Canterno è una risorsa inestimabile per il territorio che va tutela, mantenuta e salvaguardata da atti vandalici. Invito tutti i cittadini a segnalare alla Guardia Forestale tutte le discariche a cielo aperto al fine di evitare pericolose contaminazione delle falde acquifere."

Supino, l’opposizione contesta l’operato della Comunità Montana SUPINO – E’ scontro sull’operato della XXI Comunità Montana. A stigmatizzare l’operato dell’Ente, il membro del direttivo regionale e provinciale Gd, Federico Tipusi, il quale ha attaccato il presidente Terriero, per non aver portato a termine i compiti che l’Ente montano aveva stabilito tra le priorità. “La presidenza Torriero - ha dichiarato Tipusi - in questi anni ha soltanto finanziato feste e manifestazioni e non utilizzato i fondi per la salvaguardia e la valorizzazione delle zone montane come sopra riportato, ma solamente in qualche piccolo e sporadico intervento. Credevo che Torriero, visto che è stato sindaco di Supino per diverse legislature, e per migliorare l’immagine di

Supino continuasse il lavoro svolto dalla precedente giunta, come per esempio la messa in sicurezza della strada che porta sino alla piana di Santa Serena, che al momento si trova in una situazione che definirei “drammatica” in quanto sulla sede stradale vi sono diversi residui di roccia e pareti rocciose che con le piogge di quest’ultimo periodo stanno pian piano venendo giu. Invece si è adoperato e si sta adoperando soltanto a far tagliare l’erba a qualche suo “amico” per potersi assicurare il voto. Cosa aspetta a valorizzare le bellezze naturali che si trovano nel nostro comune? Le ricordo che è cittadino di questo piccolo paese, con quale faccia si ripresenterà all’elettore l’anno prossimo visto che

già ha ufficializzato la sua candidatura senza nemmeno sentire i partiti che compongono il centro sinistra supinese? Vuole fare il padre padrone? Beh faccia con comodo noi non stiamo a questi giochi”.

La Destra:”Sosta selvaggia in viale San Domenico. Così non si migliora la qualità della vita dei cittadini. Che fa il Comune?” SORA – Viale San Domenico abbandonato alla sosta selvaggia. Il grido viene lanciato da Lorenzo Mascolo, esponente de La Destra, che invita l’Amministrazione comunale ad intervenire. “ Un’ amministrazione comunale che si preoccupa di salvaguardare e migliorare la qualità della vita dei cittadini che rappresenta – ha dichiarato Mascolo - non può ignorare la grave situazione di Viale San Domenico dove attività commerciali e sorani residenti vivono in perenne disagio a causa di una dilagante sosta selvaggia. Gli automobilisti, infatti, non avendo altre possibilità a disposizione per raggiungere i tanti negozi e le numerose scuole della zona sono costretti a posteggiare le proprie auto sui marciapiedi. Osservando la strada si può facilmente riscontrare che il passaggio pedonale è difficoltoso per gli abili ed impossibile per i diversamente abili. Vi lascio immaginare,

Studenti in visita al museo Historiale BOVILLE – Gli studenti della Scuola superiore “Armellini”, hanno visitato nei giorni scorsi il Museo Historiale di Cassino, nell’ambito di un progetto denominato “School at work”, promosso dalla casa editrice “Psiche ed Aurora”. La visita all’Historiale è giunta dopo che i ragazzi delle classi terze avevano letto il libro intitolato “I quattro dell’albero del tempo” , incentrato anche a Cassino nel periodo ella Seconda guerra mondiale.

altresì le difficoltà che può incontrare una mamma che esce per una passeggiata con il suo piccolo a bordo di una carrozzina. Per non parlare dei danni che subiscono i negozianti: non si contano, difatti, le scene in cui i protagonisti sono automobilisti di passaggio che rallentano, verificano la solita mancanza di parcheggio, ingranano di nuovo la prima e vanno via imprecando. Il problema in questione potrebbe essere risolto celermente con un semplice restringimento del marciapiedi comunale, che permetterebbe di creare una lunga area destinata al parcheggio almeno su un lato della strada. Non solo: poiché gran parte della superficie destinata a marciapiedi è di proprietà privata, soprattutto sul lato della strada dove sono situate le scuole, mediante un’opportuna concertazione tra privati ed amministrazione comunale si potrebbe raggiungere un accordo per rosicchiare qualche

centimetro in più e realizzare altri posti auto. Già, ma l’Amministrazione dov’è?”

Giunta regionale, ancora critiche ANAGNI – “Come capogruppo del Pdl, alla luce delle decisioni in merito alla nuova Giunta Regionale del Lazio, facendo un’analisi politica della vicenda, mi viene da pensare che noi Ciociari, e intendo tutti, dirigenti, addetti ai lavori ma soprattutto le migliaia elettori che hanno contribuito in maniera determinante alla vittoria delle elezioni, siamo oggi come “figli di un Dio minore”.Così Antonio Di Giulio, sulla querelle della Giunta regionale.

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sport CALCIO SERIE b

I canarini ospitano al Matusa il Cesena quinto in classifica: è l’esordio per Carboni

Frosinone, è l’ora di rialzarsi Nella gara che vale una stagione serve una prestazione di carattere per difendere la B FROSINONE - E’ il giorno della sfida col Cesena, gara in cui i canarini non possono fallire l’appuntamento con i tre punti se vogliono mettersi al riparo dal rischio, più che concreto, di perdere ancora terreno nei confronti delle compagini invischiate nella lotta per non retrocedere. Un match delicatissimo quello contro i bianconeri romagnoli in piena bagarre per una posizione nella griglia playoff, che segnerà l’esordio sulla panchina del Frosinone di Guido carboni, il tecnico che ha preso il posto di Moriero dopo la debacle di Bergamo con l’Albinoleffe. Oggi mister Carboni dovrà fare a meno degli squalificati Scarlato (difensore) e Basha (centrocampista) e ha pure alcuni uomini in dubbio: il fantasista Biso ha infatti problemi a un quadricipite, mentre la punta Basso accusa dolore al ginocchio destro. Grosso punto interrogativo anche sul bomber (per lui 9 reti) Gennaro Troianiello, alle prese con problemi agli adduttori. Il nuovo allenatore deciderà quasi sicuramente di modificare il modulo: potrebbe optare, se non per il 4-3-3 ipotizzato da Bisoli, per un 3-5-2. In campo dovrebbe tornare dal primo minuto Caremi a centrocampo, recuperato

dopo un infortunio, oltre all’attaccante Stellone, reduce da squalifica. Il Frosinone dovrebbe quindi schierarsi in campo così: Sicignano, trio difensivo con Maietta, Giubilato e Ascoli, centrocampo a cinque con Del Prete e Bocchetti laterali, centrali Caremi, Cariello e Bolzoni. Davanti Santoruvo e Stellone. I gialloblu vengono da tre sconfitte consecutive contro Brescia, Vicenza e Albinoleffe. In queste tre gare subite ben otto reti a fronte dei soli due gol realizzati. La squadra di Bisoli invece vanta la miglior difesa del campionato con soltanto 27 reti subite in 37

incontri, merito del grande lavoro svolto dall’ex tecnico del Foligno. Sarà interessante vedere il confronto tra la difesa migliore e quella peggiore della B considerando il fatto che i due attacchi contano cifre simili (46 gol fatti il Cesena e 44 il Frosinone). Questi i convocati del Cesena per la gara di oggi pomeriggio, diciassettesima di ritorno, del campionato di Serie B: Antonioli, Tardioli; Biasi, Franceschini, Lauro, Petras, Petti, Volta; Ceccarelli, Colucci, De Feudis, Giunchi, Matute, Parolo, Piangerelli, Schelotto Segarelli, Djuric, Giaccherini, Greco, Malonga . Non

Vincenzo Santoruvo guiderà l’attacco canarino

38^ GIORNATA Ancona - Grosseto Crotone - Triestina Frosinone - Cesena Lecce - Albinoleffe Modena - Cittadella Padova - Sassuolo Piacenza - Vicenza Reggina - Ascoli Salernitana - Mantova Torino - Gallipoli Empoli - Brescia sono disponibili gli infortunati Chiavarini, Cusaro, Erba, Pedrelli, Bonura e Bucchi, oltre all'influenzato Do Prado. Frosinone e Cesena si ritrovano di fronte in campionato per la sesta volta nella storia. Il bilancio dei precedenti cinque confronti diretti, tutti disputati nella serie cadetta e mai terminati con un pareggio, è favorevole alla compagine romagnola che si è imposta in tre occasioni contro le due di quella laziale. Al “Matusa” il Cesena fa visita ai ciociari in campionato per la terza volta nella storia. Le due precedenti sfide andate in scena in terra laziale hanno fatto registrare altrettante affermazioni

CLASSIFICA Lecce Sassuolo Brescia Cittadella Cesena Grosseto Torino Empoli Crotone (-2) Ascoli Ancona (-2) Albinoleffe Reggina Piacenza Modena Vicenza Triestina Frosinone Padova Mantova Gallipoli Salernitana (-6)

dei canarini. L’ultima in ordine di tempo è datata 3 maggio 2008: il Frosinone prevalse per 5-2 in un match valido per la 38.a giornata del campionato cadetto 2007/08. Andrea Mastrantoni

bASKEt LEgADUE

CALCIO SERIE D

Prima Veroli, ecco l’ultimo scoglio della regular season Contro Reggio Emilia sarà lotta per la seconda piazza VEROLI - Ultimi quaranta minuti di regular season per le squadre di Legadue. E con la promozione diretta in A1 di Brindisi restano da capire in che posizione termineranno le squadre in lotta per i play-off. Veroli ha praticamente eguagliato la stagione scorsa in termini di punti e rendimento e spera ora di concludere il torneo nella piazza d'onore. Una Prima che attualmente è a quota trentasei punti con Casale Monferrato, Sassari e Reggio Emilia. Al quinto posto però in base alla classifica avulsa la formazione di coach Cancellieri sembra essere la squadra che ha le migliori possibilità di puntare al secondo posto che regalerebbe il vantaggio del campo nell’arco di tutti i play off. La formazione giallorossa, infatti, è l’unica nel lotto delle prime della classe a giocare di fronte al proprio pubblico, oltretutto contro una di-

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retta concorrente come la Trenkwalder Reggio Emilia. Una occasione importante per Hines e compagni, che dovranno poi attendere i risultati che arriveranno dagli altri campi, con Casale Monferrato e Sassari impegnate in due sfide difficilissime rispettivamente a Scafati e Vigevano. Proprio nella vittoria della Bialetti Scafati, squadra attualmente al nono posto, e che dovrà quindi vincere a tutti i costi per avere la certezza della partecipazione ai play off, sperano nel clan verolano. Una vittoria della Prima contro Reggio Emilia, unita ad una sconfitta di Casale Monferrato in terra campana, infatti, darebbe a Veroli la certezza matematica del secondo posto, indipendentemente dal risultato di Sassari, squadra con cui Veroli ha la differenza canestri a favore. Se Udine vincerà a Pistoia, pure già ai play-off e che

Tennis, la Schiavone pesca la Hantuchova Tra le altre italiane al via, non molto fortunato è stato il sorteggio per la milanese numero 13 Francesca Schiavone, subito opposta alla slovacca Daniela Hantuchova in un insidioso primo turno, mentre Flavia Pennetta affronterà al debutto una qualificata. Potrebbe essere targata “William’s sisters” una delle due semifinali del tabellone femminile degli Internazionali BNL d’Italia.

67 61 60 60 59 57 55 55 53 51 50 49 47 47 47 45 43 43 41 41 40 17

può arrivare settima per differenza canestri (+19) anziché ottava riagganciando Vigevano a trentadue punti, nei quarti avrà o Veroli o Reggio nell’incrocio tra quinta e sesta. In ogni caso avrà la perdente della sfida a Frosinone: in 4 ipotesi su 8 di parità a trentasei punti i laziali con la Snaidero quinta, e con il vantaggio del campo, solo in caso d’arrivo a 3 con Prima e Casale; nelle restanti 4 gli emiliani, con la squadra arancione quinta sia nell’arrivo a 3 con Trenkwalder e Casale sia a 2 con Reggio rispetto a cui Udine ha migliore quoziente canestri generale (1,0311193 a 1,0162262) a differenza pari negli scontri diretti. Se la Snaidero invece perderà a Pistoia, le tornerà buono – come nelle tre ipotesi sopra dette in cui può arrivare quinta – il successo di Sassari a Vigevano per restare sesta da sola in classifica. Nel qual caso nei quarti

dei play-off avrà ancora la perdente di Veroli-Reggio: 4 ipotesi, 2 per sorte. Se, invece, Vigevano batterà Sassari, Udine arriverà settima per differenza canestri negativa con i pavesi (-1) e affronterà la quarta: in due casi Sassari, in un solo Casale e in un altro ancora Veroli. Insomma, per la statistica ci sono 7 possibilità su 16 che Udine abbia Veroli nei play-off, 6 che incroci Reggio Emilia, 2 Sassari e una sola Casale. Un giro di numeri e ipotesi insomma abbastanza ingarbugliato. Tutti alla ricerca dei posti più alti in classifica in vista dei play-off. A Veroli però per evitare tutto questo basta scendere sul parquet più concentrati che mai e senza pensare ad altri e battere Reggio Emilia. Appuntamento per gli appassionati domani alle ore 18.15 al Palasport Città di Frosinone. andr.mastr.

Morolo,tre punti per sperare ancora Morolo - Quella di domani sarà l'ultima occasione di salvezza per i lepini. Il biancorossi di mister Castiello affronteranno l’Astrea: sei punti dividono le due squadre in graduatoria ma sono sei lunghezze molto pesanti dal colmare a sole tre giornate dalla fine. Paradossalmente però la squadra di Castiello non sta attraversando un brutto periodo sul piano del gioco e neanche su quello dei risultati. Nelle ultime tre gare infatti ha ottenuto una vittria un pareggio ed una sconfitta. Sicuramente ha fatto meglio di molte altre squadre invischiate nella lotta per non retrocedere nell'ultimo mese. Castiello comunque non può far altro che incoraggiare i suoi fino alla fine e sperare nella vittoria : “I ragazzi sono molto concentrati, si sono allenati bene e siamo convinti di poter ottenere una vittoria preziosa da regalare al nostro pubblico che non ci abbandona mai”. A.M.

Raiola contro Mourinho “Balotelli non è felice” L'agente dell'attaccante dell'Inter: «Quante possibilità ha Mario di restare? Non lo so. Mou ci ha insegnato che nel calcio le percentuali contano poco... Il giocatore ha gà chiesto scusa ai tifosi per quello che è successo. Forse qualcuno in società non l'ha capito volutamente. Paolillo non perde occasione per dire che è dalla parte del tecnico».


sport CALCIO LEGA PRO

Gli azzurri di scena in casa della capolista Juve Stabia che vuole chiudere i conti promozione

Cassino in campo per la gloria La banda Pellegrino promette impegno ma a Castellammare la festa è già pronta CASSINO - La formazione di mister Pellegrino svolgerà questa mattina allo stadio Salveti la seduta di rifinitura, ultimo atto che precede la gara di domani in casa della capolista Juve Stabia. Un match, che almeno sulla carta, si preannuncia a senso unico: basta infatti andare ad analizzare le motivazioni con le quali le due squadre scenderanno in campo per rendersi conto che il Cassino in quel di Castellammare avrà il compito di evitare la classica figuraccia

Maurizio Pellegrino

della squadra che non ha nulla più da chiedere al campionato e che si presenta al cospetto della capolista desiderosa di chiudere il discorso relativo all’accesso diretto in Prima Divisione. Certo, alle Vespe di Rastelli per ottenere già da domani il pass per la vecchia C1 non basteranno i tre punti contro il Cassino. Occorre infatti sperare anche in una battuta d’arresto del Catanzaro impegnato al Ceravolo contro il Brindisi. Ma in casa stabiese si pensa esclusivamente alla gara con gli azzurri di Pellegrino. Su questo punto l’allenatore campano Massimo Rastelli è stato categorico: “Stiamo curando molto l’aspetto mentale, in quanto, a questo punto del torneo, è una componente fondamentale. Voglio far capire ai ragazzi che basta un piccolo sforzo per coronare i sacrifici di un anno. E’ vero che al Brindisi manca un punto per il matematico raggiungimento dei play off, ma è anche vero che il Catanzaro tenterà, fino alla fine, di vincere il torneo. Domani dovremo giocare a calcio, senza pensare a ciò che avverrà a Vibo Valentia dove è impegnata l’Aversa ed a Catanzaro dove sarà di scena il Brindisi”.

CALCIO SCOMMESSE

Le dritte sulla A Serie A agli sgoccioli e quote sempre più sballate. Situazione per cui vale ancora di più il discorso di affidarsi, soprattutto in singola, al massimo in tripla, a “quotoni nascosti” per ottenere una vincita potenziale soddisfacente con pochi eventi. Per quanto riguarda la 36esima sono innanzitutto da evitare i 2 di Parma-Roma (1,50) e Siena-Palermo (1,40): le valutazioni sono basse per i valori assoluti delle protagoniste e il fattore motivazioni viene a cadere, considerando la lealtà sportiva che promettono di mostrare ducali e toscani. I book poi pensano a due X da accordo in Udinese-Cagliari e Bari-Genoa, quotandole sotto la pari. Per la partita del San Nicola occhio tuttavia all’1 a 3,50: quota allettante per chi pensa che sarà partita vera. Un’altra sorpresa di quota potrebbe essere il pareggio (4,00) tra Milan e Fiorentina. In Atalanta-Bologna per parte della gara potrebbe prevalere la paura di sbagliare: under a 1,90. E’lecito pensare che la Lazio sia disposta a perdere con l’Inter, ma occhio alla X (4,25) se la Roma non espugna il Tardini. L.T.

33^ GIORNATA Barletta - Monopoli Catanzaro - Brindisi Cisco Roma - Siracusa Igea V. - Scafatese Isola Liri - Melfi Juve Stabia - Cassino Manfredonia - V. Equense Noicattaro - Gela Vibonese - Aversa UNDICI - Maurizio Pellegrino di contro in settimana ha dichiarato che la sua squadra non si recherà nella cittadina costiera campana per la classica gita di fine stagione. Se non ha promesso battaglia almeno ha garantito l’impegno di un gruppo ormai senza motivazioni, composto da diversi elementi consapevoli di avere pochissime speranze di riconferma per l’anno venturo. In base alle prove effettutate durante gli allenamenti infrasettimanali, Pellegrino pare orientato a confermare, davanti ad Indiveri, la linea difensiva a quattro formata da Lolli, Goisis, Bianciardi e Martinelli. A centrocampo

CALCIO LEGA PRO

CLASSIFICA Juve Stabia Catanzaro (-3) Cisco Roma Barletta (-1) Brindisi Siracusa Cassino Gela Melfi Aversa Normanna Monopoli Manfredonia Scafatese Isola Liri Noicattaro Vibonese (-1) Vico Equense Igea Virtus (-4)

69 67 62 53 53 51 48 46 43 40 40 39 35 35 31 27 26 9

certa la presenza del trio ContiKoné-Berardi, con Bracaletti (non al meglio per una botta alla caviglia) e Vigna(favorito su Mezgour) a sostegno della punta centrale Bardeggia che prenderà il posto dell’infortunato Jefferson. Antonino Massara

Al Menti fischia l’esperto Liotta E’ stato designato l’arbitro che dirigerà l’incontro del Romeo Menti tra Juve Stabia e Cassino. Per questa importante sfida è stato scelto Michele Liotta della sezione Aia di Lucca, il quale verrà coadiuvato dal primo assistente Massimiliano Bruni e dal secondo assistente Lorenzo Orlandi entrambi della sezione di Arezzo. Il designatore Braschi è andato sul sicuro affidando la delicata sfida del "Menti" ad uno degli arbitri più "anziani " ed esperti in categoria. Infatti Michele Liotta, oltre che quella anagrafica (compirà a dicembre 36 anni) vanta un'anzianità di servizio di ben 5 anni tra serie C e ora Lega Pro avendo debuttato nel campionato 2005-06. Il fischietto toscano annovera la bellezza di 84 partite dirette finora di cui la metà (43) terminate con la vittoria delle squadre di casa, 16 sono state invece le vittorie esterne e 22 i pareggi totalizzati.

SOTTO A CHI TOCCA

Juve Stabia, la corazzata ad un passo dal trionfo CASTELLAMMARE DI STABIA - Manca davvero poco alla formazione guidata dal giovane tecnico Massimo Rastelli per conquistare l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione. Le ambizioni del club campano infatti sono state chiare sin dalle prime battute: sotto la sapiente regia del direttore sportivo Gigi Pavarese è stata allestita una rosa che in ogni reparto può vantare la presenza di un mix formato da giocatori d’esperienza e giovani di prospettiva. Così Massimo Rastelli, al suo debutto assoluto su una panchina ha saputo far fruttare al meglio l’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza in estate, quando alla sua corte sono arrivati calciatori importanti quali l'ex centrocampista del Benevento Cinelli, i difensori Fabbro ex Gela e Barletta, Pezzella dal Foggia e Moretti dalla Cremonese, il capocannoniere De Angelis dal Melfi e su un tris di argentini pescati nelle

serie inferiori quali Acoglanis, Vicentin e Gomes. Inoltre sono stati confermati

Mister Massimo Rastelli in organico invece alcuni pezzi da “novanta” come Soviero Ametrano Grieco e Capparella. Ed è stata proprio la partenza

di Capparella, considerato il giocatore più importante della rosa stabiese che a gennaio tra mille polemiche ha preferito traslocare ad Avezzano per accasarsi al Pescina, che paradossalmente sembra aver giovato al gruppo guidato da Rastelli. Da quel momento in poi infatti, la Juve Stabia ha cambiato passo riuscendo dapprima a rimontare il Catanzaro, poi a staccarlo fino ad ottenere un margine di cinque punti di vantaggio rodottosi a due a seguito della sciagurata prestazione casalinga contro la Scafatese di due settimane fa. Ad una prima parte di stagione caratterizzata dai troppi infortuni che hanno privato Rastelli di alcuni dei suoi uomini migliori tra i quali Cinelli,Pezzella,Grieco,Amore, ha fatto da contraltare un girone di ritorno in cui le Vespe hanno registrato soltanto tre uscite a vuoto in quel di Barletta ed a Roma contro la Cisco prima del tonfo imprevisto con

Jerez, Stoner in testa Rossi solo quinto

Leo:“Io e Berlusconi siamo incompatibili”

L'australiano scivola ad 1'30'' dalla bandiera a scacchi, ma riesce comunque a restare in testa nel secondo Gp della stagione. Lorenzo e Hayden alle sue spalle poi Pedrosa e solamente a questo punto si piazza Valentino Rossi che ha comunque un dolore persistente alla spalla che non gli permette di guidare in scioltezza.

Il tecnico del Milan: «Non so cosa ha detto ma, a prescindere da questo, non posso negare che il nostro rapporto è difficile. Siamo molto diversi, ma l'importante sono queste tre partite e ci tengo troppo. Credo di essere testardo, io credo alle mie cose e ci credo e lo faccio con passione. È un'incompatibilità a livello di modo di essere e di stile».

i cugini scafatesi. In particolare, la solidità difensiva ha costituito l’elemento sul quale Rastelli ha concentrato le sue attenzioni dopo un avvio di torneo in cui la sua squadra ha subito la media di un gol a partita. I risultati non si sono fatti attendere: da gennaio in poi il portiere Soviero ha incassato solo 7 reti e l’attacco ha migliorato lo score della prima parte di stagione bucando gli estremi difensori avversari in ben 26 occasioni. Per la sfida di domani col Cassino Rastelli non potrà contare sull’apporto dell’attaccante franGomes fermato dal guidice sportivo ma i vari Peluso, De Angelis e Vicentin hanno tutta l’intenzione di non farlo rimpiangere nel match più importante dell’intero campionato: quello che può consentire agli stabiesi di tornare in Prima Divisione senza passare attraverso gli spareggi play-off. ant.mass.

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