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ANNO II - N° 220 MARTEDÌ 6 OTTOBRE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Iorio trasloca www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A CHI VUOLE INQUINARE C’è chi si impegna per ripulire e restituire decoro ad un luogo simbolo della città e chi, invece, incita a sporcarlo. La sconcertante scoperta è avvenuta su Facebook in cui è presente un gruppo che invita “ad una tavolata in una zona simbolo della città, sarebbe la prima volta che potremmo buttare le cartacce a terra perché domani ci sono le colf!”. Un messaggio di pessimo gusto che suona come una presa in giro per i volontari e un monito diseducativo per la collettività. Tale esempio di invito all’inciviltà (che mostra la vera natura dei suoi autori) non può che essere “premiato” con un bel tapiro.

L’OSCAR DEL GIORNO A MOGOL Se il premier Berlusconi può avere il suo Apicella, non si capisce perché il presidente Iorio non possa avere il suo paroliere. Ieri in giunta è arrivato Giulio Rapetti, meglio noto come Mogol. Che cosa sarà venuto a fare l’arcinoto autore di testi a Campobasso? Progetti, proposte, iniziative per dare al Molise una colonna sonora? Beh, una cosa è certa: a ciascuno il suo, come direbbe Luigi Pirandello. Il nostro presidente però, con l’uomo che ha scritto le più belle canzoni italiane, ci fa una figura decisamente migliore.

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PRIMO PIANO Il peso dell’impegno di chi non è allineato con l’amministrazione comunale

A Campolieto fare cultura è tabù CAMPOLIETO - Campolieto, a soli tre mesi dalle elezioni, nonostante il gruppo di maggioranza abbia vinto con un buon margine di voti, sente la necessità di chiamare a raccolta i cittadini, di fare un’assemblea pubblica, di mostrare i muscoli confermando a sé stessa, in primo luogo, e poi agli altri di essere in buona salute, di essere espressione del gruppo prevalente nel paese, di essere la parte maggioritaria della cittadinanza, di essere quella che esercita il potere … di essere. Il tutto si è svolto in maniera abbastanza scontata. Il sindaco se l’è presa con la minoranza che, a suo dire, dopo soli tre mesi, non gli permette di amministrare, non lo la-

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso

scia sereno, ecc. tanto che viene da considerare che una minoranza composta da quattro consiglieri, a fronte di nove della maggioranza, deve essere davvero molto efficace se è in grado di produrre tali effetti. Ciò che, dal mio punto di vista, rende utile prendere posizione è la percezione – rafforzata dagli ultimi avvenimenti - che quello che va accadendo, da alcuni anni in qua, nella comunità campoletana non può essere più sottovalutato, non si può più non parlarne pubblicamente, nonostante sia non proprio facile, oggi, criticare apertamente l’operato delle ultime Amministrazioni in carica. Ciononostante, prendere posizione è necessario proprio perché sta diventando problematico manifestare apertamente il proprio pensiero rispetto ad un modello culturale, sociale, relazionale e politico che anche l’Amministrazione comunale di Campolieto ha scelto, propone e persegue in tutti i modi. Per quanto mi preme, è opportuno evidenziare il modo in cui l’Amministrazione comunale tratta alcune attività e iniziative che si svolgono a Campolieto. Fra gli obiettivi che, nell’attacco a tutto campo, il sindaco individua e fra le iniziative a cui rivolge accuse e

a cui attribuisce colpe, rientrano attività che sono di tipo culturale, che rappresentano forme di socializzazione, che contribuiscono a mantenere vive reti relazionali e a sostenere i contatti interpersonali. Fra le attività verso le quali la nuova amministrazione mostra insofferenza rientrano quelle svolte dalla parrocchia, quelle formative e associative, in particolare quelle del coro, che sembra essere diventato, “a suo dire”, un covo di opposizione politica, e quelle – didattiche, ricreative e artistiche - svolte dalla banda musicale Comune di Campolieto, esistente fin dal 1885 (ottocento …), verso la quale è stata attivata già dagli anni passati una vera campagna tesa al suo disfacimento. Inoltre, verso tutte le associazioni locali è stata prestata scarsissima e sporadica attenzione, sia in termini di supporto al loro sviluppo, sia in termini di sostegno economico. Ancora, vale la pena evidenziare che persiste una palese resistenza dell’Amministrazione – confermata nell’ultimo consiglio comunale del 30 settembre - a rendere fruibile in maniera regolamentata e chiara l’unico spazio disponibile (un prefabbricato che la Caritas ha donato al Comune dopo l’ultimo terremoto a patto che venisse ge-

stito dalla parrocchia) per lo svolgimento di attività comunitarie. La maggioranza avverte un che di fastidioso verso le attività che sfuggono a un controllo diretto e a un rapporto di dipendenza; quest’ultima tende, in modo più accentuato in questa fase, a guardare con sospetto alle iniziative che divergono dalla visione maggioritaria, che promuovono la capacità critica e che sostengono la pluralità di pensiero e l’autonomia di giudizio. Essa propone il modello culturale che sembra ormai affermarsi in maniera maggioritaria, e forse, preponderante a livello nazionale: quello televisivo, dove esiste lo spettatore passivo che guarda e applaude. Se così non fosse, non si capirebbe perché la parte minoritaria della cittadinanza debba impensierire, o forse infastidire, una così forte maggioranza, che governa con cocciuta fermezza il paese, decide con sorda determinazione cosa fare e come farlo e sopporta di mal grado, spesso irridendolo, chi si impegna in ambito socio-culturale. L’attuale Amministrazione ha agito prima sul piano economico, negando progressivamente qualsiasi supporto alle associazioni locali; poi ha fatto pressioni sul

piano psicologico-emotivo, pertanto chi fa attività non gradite all’Amministrazione è persona da isolare; ora sta agendo su quello logistico-organizzativo, evitando che il solo spazio fisico funzionale agli incontri culturali o sociali sia regolamentato e possa essere pienamente fruito. Questo modo parziale di amministrare crea disagio e perplessità in chi da sempre si è impegnato e ha operato nella e per la comunità. Di fronte a questo occorre far ricorso a tutta la forza e all’energia che l’idea per il bene comune può generare. Pertanto, è più che mai utile manifestare apprezzamento per l’impegno, esprimere un sentimento di solidarietà per quanti subiscono e rivolgere un invito a resistere, a continuare il lavoro, a chi organizza da sempre attività culturali, musicali, ricreative, sociali per i ragazzi e per i meno giovani. E’ necessario, oggi più che mai, essere vicini a chi ha creduto da sempre nell’impegno civile e sociale per la gente, e per questo oggi è oggetto di attacco proprio da parte di chi dovrebbe essere garante e tutore di tutti gli interessi di una comunità e che invece auspica - di fatto - che tutto ciò non ci sia più. (vl)

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Sentenza Cir-Fininvest: Berlusconi corresponsabile

Il Pdl: il disegno eversivo non ci fermerà

MILANO - Silvio Berlusconi è “corresponsabile della vicenda corruttiva” alla base della sentenza con cui la Mondadori fu assegnata a Fininvest (il cosiddetto Lodo Mondadori). Lo scrive il giudice Mesiano nelle 140 pagine di motivazioni con cui condanna la holding della famiglia del premier al pagamento di 750 milioni di euro a favore della Cir di Carlo De Benedetti. Sentenza contro la quale peraltro la Fininvest presenterà ricorso.

ROMA - Parlano di ‘disegno eversivo’. Assicurano che ‘in Parlamento così come nel Paese, forti di un consenso chiaramente e più volte espresso dagli italiani, il centrodestra proseguirà nella politica del fare e del governare’. All'indomani della sentenza Cir-Finvest e a due giorni dalla decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, i capigruppo Pdl al Senato e alla Camera, diffondono una nota contro il tentativo di ‘delegittimare’ l'azione del governo.


PRIMO PIANO Da via XXIV Maggio ci si sta spostando gradualmente a via Genova. Così Iorio risparmia sugli affitti dei locali (pagati fino a oggi) e libera un palazzo già di sua proprietà per fare posto al Consiglio

Il presidente della Giunta regionale lascia la sede di via XXIV Maggio CAMPOBASSO – Documenti nei cartoni, faldoni zeppi di carte, penne, scrivanie e sedie ancora in disordine. Il trasloco a via XXIV Maggio è cominciato. La Giunta regionale, tutti i suoi uffici e i suoi dipendenti stanno per cambiare luogo di lavoro: destinazione via Genova, nello stabile che fu dell’Enel. Il trasferimento è in atto, il primo a fare armi e bagagli (letteralmente) è il presidente Iorio, seguirà l’assessorato alla Programmazione Gianfranco Vitagliano e via via tutti gli altri. Il cambio sede era nell’aria già da un po’, e se non ci saranno intoppi, tra una quindicina di giorni tutto il personale sarà in centro. Nei 6 piani dell’edificio (più un seminterrato per l’archivio e un parlamentino), acquistato dalla Regione per 7 milioni e 600mila euro, confluiranno gli uffici di via

Cavour (bilancio e finanze), quelli di via Mazzini (provveditorato), corso Bucci (programmazione), e via XXIV Maggio (avvocatura, bollettino, giunta e presidenza). E se qui, almeno fino a ieri, Palazzo Santoro doveva sborsare una cifra notevole per la locazione, domani saranno tutti soldi risparmiati. A beneficio dei contribuenti. Certo, bisognerà prima ammortizzare l’acquisto, ma considerando anche che una volta liberati i locali di via XXIV Maggio (già di proprietà della giunta) il Consiglio potrà a sua volta traslocare (mentre a via IV Novembre è in affitto) la cifra sarà presto recuperata. A breve dovrebbero sorgere inoltre nuovi parcheggi a piazza Venezia per un centinaio di posti auto destinati agli addetti ai lavori. red

Il presidente Iorio e la nuova sede della giunta in via Genova (ex Enel)


REGIONE Cannata difende la sua Università Mai fatto alcun volo avventuroso Dopo i tagli della Gelmini il nuovo anno accademico si apre tra incertezze normative e finanziarie Ospite d’onore della cerimonia d’inaugurazione Francesco Paolo Casavolo, presidente emerito della Corte costituzionale CAMPOBASSO – È stato inaugurato ieri l’anno accademico 2009/2010 nell’aula magna dell’università degli Studi del Molise in via De Sanctis a Campobasso. Ospite d’onore alla cerimonia il professor Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale e attuale presidente del Comitato nazionale per la Bioetica. La giornata è stata aperta dalla relazione del professor Maurizio Taglialatela, Ordinario di Farmacologia e preside della Facoltà di Scienze del Benessere con “La farmacologia nel terzo millennio: pericoli, sfide ed opportunità”. L’intevento è stato incentrato sul contributo della farmacologia al progresso della medicina

moderna che è indubitabile, come testimonia l’elevato numero di farmacologi insigniti con il Premio Nobel e dalla riduzione della mortalità da diverse patologie. Il presidente della Regione, Michele Iorio, ha ribadito che “ricerca scientifica e alta formazione sono i binari su cui viaggia uno sviluppo sostenibile vero, caratterizzato da innovazione tecnologica delle imprese e da qualificazione della forza lavoro. È facile dunque comprendere il ruolo strategico che ha l’Università in questo percorso. Da sempre come Governo Regionale, infatti, abbiamo sostenuto e affiancato l’Università del Molise nei suoi progetti, consapevoli che alla cre-

scita dell’Ateneo è legata indissolubilmente la modernizzazione e lo sviluppo di tutta la regione”. Il Rettore, Giovanni Cannata, non ha mancato di ricordare che “il sistema universitario italiano ha vissuto con sofferenza questi mesi contraddistinti da una strategia di annunci accompagnati da una inaccettabile campagna mediatica di discredito delle Università, ma soprattutto dall’assenza di certezze normative e finanziarie. Segnalo – ha sottolineato – che in questa Università, non abbiamo fatto mai alcun volo avventuroso, non abbiamo aperto nessun corso di laurea con nomi di fantasia, abbiamo dovuto e saputo dire dei ‘no’ quando dal territorio ci pervenivano richie-

ste che non potevano essere soddisfatte. Il nostro obiettivo per il prossimo anno – ha dichiarato Cannata – è ovviamente quello di far crescere la qualità della didattica. Gli studenti e la loro formazione sono la nostra ragione sociale e ad essa dobbiamo dedicare intelligenza, scienza, tempo e passione mettendo a disposizione contenuti innovativi e attrezzature didattiche come abbiamo fatto e faremo, ad esempio, potenziando i servizi informatici. Noi cerchiamo di fare la nostra parte – ha rimarcato – ma ovviamente non possiamo essere soli. In questo senso – ha concluso Cannata – alla Regione Molise devo chiedere di interpretare con sempre mag-

giore efficacia il suo ruolo nel campo del diritto allo studio, superando quelle difficoltà derivanti da letture ‘burocratiche’ del modo in cui sono erogate le prestazioni agli studenti. Insieme dobbiamo attrarre ed accogliere”. Il Rettore ha quindi dichiarato aperto l’anno accademico 2009/2010 in un contesto di estrema incertezza per il sistema universitario e, la visita del presidente Casavola, ha inteso sottolineare ancora una volta la particolare attenzione dell’ateneo molisano alle tematiche bioetiche ed alla tutela della sicurezza dell'uomo e dell’ambiente nel campo delle scienze della vita e della salute. Adimo

Pdl, Molinaro chiede l’espulsione di Corallo CAMPOBASSO – C’era tutto il Pdl che conta alla riunione di ieri pomeriggio nella sede di via Principe di Piemonte. Un incontro organizzativo per eleggere intanto il collegio dei probi viri (ovvero l’organismo che valuta i comportamento degli iscritti al partito) e poi i dipartimenti, vale a dire i gruppi di lavoro e di studio interno al partito che dovranno elaborare proposte ed azioni di supporto ai consiglieri. Al tavolo di presidente c’erano il senatore

Voto anticipato? Bossi: “La Lega è pronta” MILANO- Il Pdl fa quadrato attorno a Silvio Berlusconi dopo la sentenza sul maxi-risarcimento da 750 milioni dovuti dalla Fininvest alla Cir di De Benedetti. E Umberto Bossi? Il Senatùr sembra allontanare l'idea di un ricorso alle urne (“Non penso che si andrà a votare”), ma assicura che in ogni caso “la Lega è pronta”.

e coordinatore Ulisse Di Giacomo, il vice Filoteo Di Sandro, e i provinciali Antonio Ventresca e Rino Gaeta. In sala anche i sindaci di Larino, Bojano e Venafro. Presenti inoltre il presidente Picciano, i consiglieri regionali Molinaro, Berardo, Bizzarro, Incollingo, Pallante, il presidente dell’Arsiam Orlando, l’ex sindaco di Termoli Remo Di Giandomenico, l’ex sindaco di Trivento Corallo, i consiglieri provinciali Crema e Fierro, quest’ultimo fresco di nomina alla

comunità montana Trigno al posto di Corallo. Nessun riferimento al cambio di testimone, ma nelle parole di Corallo c’è tutto il risentimento per una rimozione che ha il sapore di una vera e propria punizione. Non dimentichiamo che proprio lui è accusato di aver remato contro l’elezione di Fierro a sindaco di Trivento dopo che la sua lista (civica) era stata esclusa per vizi insanabili all’atto della presentazione. Ieri nella

Fini: no a maggioranze diverse da questa NAPOLI - Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, conferma l'indisponibilità a maggioranze di governo diverse da quelle uscite dalle urne, frutto di volontà popolare. “La maggioranza è solo quella che esce dalle urne” ha detto rispondendo a uno studente dell’Università di Napoli dove è intervenuto ieri mattinata.

sede campobassana del Pdl c’erano tutti i protagonisti della vicenda triventina. Da una parte Molinaro che ha chiesto l’espulsione dal partito del suo compaesano, dall’altra lo stesso Corallo che ha accusato il Pdl di non essere un partito unito. Nessun riferimento all’argomento che sta più a cuore: l’allargamento della giunta regionale. Perché questa è materia del presidente Iorio che ha già deciso chi fare entrare.

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REGIONE Sulla bozza di testo interviene Caterina (Idv): “Massimo due mandati per il presidente della giunta, sì agli assessori esterni ma con diverso trattamento economico”

Statuto: si torna in aula tra 10 giorni CAMPOBASSO – In queste settimane si stanno riscrivendo le regole della governabilità. L’iter per l’approvazione dello Statuto regionale, almeno in prima lettura, dovrebbe chiudersi entro la fine del 2009. La settimana appena conclusa è stata caratterizzata dalla presentazione nell’aula di via IV Novembre degli emendamenti. Nemmeno il governatore Iorio si è sottratto dal suggerire le migliorie alla bozza di testo licenziata dalla prima commissione presieduta da Antonino Molinaro. Più donne in giunta e incompatibilità tra la carica di assessore e quella di consigliere. In sostanza il capo dell’esecutivo preferirebbe avere tutti componenti della sua squadra esterni, uomini di fiducia dunque. Si sono concluse intanto le sedute monotematiche che riprenderanno tra una decina di giorni. A palazzo Moffa si tornerà direttamente lunedì 12 ottobre, con la cosiddetta legge sull’editoria al primo punto all’ordine del giorno.

gionale ed esecutivo. Questo obiettivo si può raggiungere solo assegnando agli assessori nominati dal presidente un ruolo diverso rispetto a quello fin qui esercitato, così come previsto dai decreti legislativi di attuazione delle leggi Bassanini. In pratica l’assessore va scelto all’esterno del Consiglio regionale, il che significa stabilire l’incompatibilità tra le due funzioni, tenendo presente che il Consigliere viene eletto direttamente dai cittadini e quindi oltre al potere di legiferare deve esercitare un controllo sull’operato dell’esecuLa pausa servirà a fare chiarezza soprattutto sulla rivendicazione dei tanti consiglieri che all’elezione diretta del presidente preferirebbero il sistema assembleare. Sullo Statuto intanto interviene il coordinatore regionale dell’Idv Giuseppe Caterina che scrive: “E indispensabile che esso definisca con chiarezza il rapporto tra gli organi della Regione, ovvero presi-

dente della giunta, esecutivo e Consiglio. A tal proposito è auspicabile una norma che preveda per il presidente non più di due mandati consecutivi. D’altronde la riduzione temporale del mandato è anche una forma di bilanciamento dei vasti poteri attribuiti al presidente attraverso l’elezione diretta. Ritengo, inoltre, che bisogna riequilibrare il rapporto tra Consiglio re-

Comunità montane, Lommano: cosa rivendicano gli ex commissari? Il presidente della Lega Sannita interviene sul riordino degli enti e attacca i ‘defenestrati’ che sarebbero solo attaccati alla poltrona CAMPOBASSO – Sono per la totale soppressione delle comunità montane, ma plaudono comunque alla decisione del presidente della Regione Michele Iorio, che ha ridotto

gli enti da 10 a 6, ha tolto i commissari esterni e ha piazzato al loro posto degli ‘interni’, persone cioè già sul libro paga della giunta, che adesso seguiranno la delicata fase del riordino. Appagato delle scelte fatte dal governatore è il presidente della Lega Sannita Lorenzo Lommano che scrive: “A scanso di equivoci diciamo che siamo doppiamente soddisfatti, perché la nomina dei dirigenti regionali chiamati ad occupare quelle responsabilità istituzionali, ai cittadini molisani costeranno pressoché o quasi nulla essendo gli stessi già dipendenti regionali. Finalmente un atto autorevole d’imperio, quasi un abuso per molti ‘poltronisti’ che però schiera Iorio totalmente dalla parte della comunità molisana anche in considerazione del notevole risparmio che ricadrà sulle comunità montane molisane che, per alcuni mesi

Nobel della medicina a tre americani STOCCOLMA - Il Premio Nobel 2009 per la medicina è andato a tre ricercatori statunitensi, Elizabeth H. Blackburn, Carol W. Greider e Jack W. Szostak. I tre studiosi sono stati premiati per la loro ricerche sui cromosomi e in particolare per la “scoperta del modo in cui i cromosomi sono protetti dai telomeri e dall’enzima telomerasi”.

non dovranno più versare il lauto stipendio mensile agli ex commissari. Sono esterrefatto - ha poi continuato Lommano - quando leggo che da parte di alcuni degli ex commissari defenestrati pronti a fare le barricate, prevarrebbe la volontà di rivolgersi al Tar Molise per rivendicare, non abbiamo capito bene cosa. Si sentono alcuni di costoro forse lesi per lo stipendio che non percepiranno più, o per il sistema di come sono stati feriti nella dignità di uomini non essendo Iorio suo malgrado abituato ai preavvisi? Non abbiamo capito cosa dovrebbero rivendicare gli ex commissari considerato che se proprio bisogna cambiare la mentalità della politica nel Molise, i primi a cambiare e a non rivendicare la poltrona che già gli era stata regalata, dovrebbe essere il loro silenzio con tanti ringraziamenti per quanto già avuto”. red

tivo. L’assessore, invece, essendo esterno al Consiglio deve essere designato dal presidente della giunta sulla base di un rapporto di fiducia. Seguendo questa logica va rivisto anche il trattamento economico e lo stato giuridico dell’assessore, collocandolo in una posizione inferiore rispetto al Consigliere regionale. Mi sembra che siano queste le basi di un confronto sul nuovo Statuto della Regione che possano consentire il rilancio di un’Istituzione che governa il presente e il futuro del Molise”. red

Presentata a Milano la Carta per le Pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro CAMPOBASSO – È stata presentata ieri mattina a Milano la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro, promossa dal ministero per le Pari opportunità, dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, Sodalitas, Aidda, Impronta Etica, Ucid, Associazione Italiana delle Aziende Familiari. Anche la Consigliera di Parità della Regione Molise, Giuditta Lembo, è stata una delle sottoscrittrici della Carta. “Essa – afferma la Consigliera – costituisce uno strumento politico che sottolinea il ruolo straordinario svolto dalle Consigliere di Parità sul territorio nazionale, al fine di promuovere politiche attive all’interno delle aziende. Adottando questa Carta infatti – prosegue la Lembo – si potrà contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro (genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa orientamento sessuale) impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna”. In tal senso, appare fondamentale l’atto di indirizzo per l’anno 2010 firmato dal Ministro Sacconi. Il ministero del Lavoro è chiamato a realizzare interventi di promozione dell’occupazione femminile e di tutela della maternità, dell’infanzia e dell’adolescenza, anche mediante la promozione di una più efficace utilizzazione delle risorse di cui alla legge numero 285 del 1997 (Disposizioni per la promozione di diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza)d’intesa con le istituzioni locali competenti. È in questa direzione, infine, che è incentrato il programma generale che la Consigliera di Parità ha visto approvare dalla giunta regionale, con il placet del Presidente Iorio e degli assessorati al Lavoro e Politiche Sociali, Attività Produttive e Agricoltura che saranno coinvolti nei progetti di realizzazione.

Draghi: possiamo guardare oltre la crisi con speranza ISTANBUL (Turchia) - “Grazie a un livello senza precedenti di cooperazione multilaterale, possiamo guardare oggi oltre la crisi con speranza”. Così il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, a Istanbul nel discorso depositato al Development Committee della Banca Mondiale.

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CAMPOBASSO Il presidente della Commissione Cultura Ramundo: entro questo mese ci sarà il progetto

Conto alla rovescia per Natale in città Sarà il banco di prova della nuova amministrazione Di Bartolomeo Ottobre è un mese decisivo per la commissione Cultura di Palazzo San Giorgio. Perché c’è da approntare tutto il lavoro preparatorio per Natale in città. Può darsi che non si chiamerà così fatto sta che si tratta della manifestazione su cui il Comune di Campobasso punta per non far dimenticare la bagarre sulla Notte Bianca. Partiamo subito col dire che l’iniziativa è un banco di prova per questa amministrazione anche se si può tranquillamente affermare che non si dovranno fare tripli salti mortali per superare i risulatti delle precedenti edizioni. La precedente

consiliatura non ha mai brillato con le manifestazioni a cavallo del Capodanno. Se infatti escludiamo l’idea (2008) di portare in piazza Municipio la pista di pattinaggio su ghiaccio, per il resto non ci sono mai state grandi novità: la solita filodiffusione e le solite pagode per la vendita e l’esposizione di prodotti tipici e artigianato locale. Tutto sommato sarà un gioco da ragazzi non far rimpiangere gli anni scorsi. Anche perché se si considera che i soldi in bilancio ci sono e che si sta lavorando anche per trovare un partner (che potrà essere la Regione)

la fatica diminuisce. “In questi giorni stiamo raccogliendo le idee - spiega il giovane presidente della Commissione Stefano Ramundo – per mettere in piedi un progetto concreto per Natale in Città, un progetto che possa ripagare i campobassani per la mancata organizzazione della Notte Bianca. Ce la stiamo mettendo tutta”. A far parte della Commissione anche l’ex assessore alla Cultura Felice Di Donato che, con l’esperienza, potrebbe suggerire qualche strada da intraprendere o come meglio muoversi per accelerare i tempi.

Collina Monforte: Fare Verde la ripulisce e un gruppo su Facebook vuole insozzarla Calcinacci, scarti edili, plastica, imballaggi e poi bottiglie di vetro, cianfrusaglie usa e getta, batterie di auto, pneumatici, fusti di solventi e vernici e come se non bastasse vecchi pezzi d’arredamento anche tracce del pericoloso Eternit. Non è un grande magazzino dell’usato, si tratta invece dei rifiuti che i volontari di Fare Verde hanno trovato ieri mattina sulla collina Monforte. Un’iniziativa che l’associazione ambientalista ha voluto riproporre anche quest’anno e che a giudicare dai sacchi riempiti si può tranquillamente dire che ha avuto successo. Tanti i partecipanti che hanno risposto con piacere all’appello di Fare Verde, tra i quali vanno gli amici del neocostituito circolo della Decrescita Felice di Campobasso e tanti cittadini semplici che hanno voluto contribuire a tenere più pu-

peggiore saranno disseminati in lito un simbolo della città. Scarsisfossi, cunette o pendii, come nel caso sima, se non quasi nulla, la presenza della collina Monforte.Tutto il matedi amministratori che invece hanno riale ‘ripescato’ dalla pineta è stato, declinato l’invito. In testa alla classiin maniera provocatoria, accantofica dei rifiuti rinvenuti al primo nato lungo il ciglio di viale del Caposto si è piazzata la plastica in tutte stello, in bella mo3stra e pronto per le sue applicazioni: dalle bottiglie essere ritirato da chi di dovere. Un alle buste, segno evidente di uno modo per fare vedere a tutti cosa si stile di vita sbagliato forse troppo nascondeva tra la vegetazione, e ri“sprecone” che va di pari passo allo chiamare l’attenzione sull’abbanmancanza di senso civico di chi con dono in cui versa un sito così un gesto inquina un ambiente che importante per la nostra città. Con invece andrebbe protetto. l’auspicio che l’esempio ancora una “E’ opportuno ricordare – si legge volta dato da un gruppo di volentenella nota del responsabile di Fare rosi cittadini, induca ad un maggior Verde per il Molise Simone Cretella rispetto per l’ambiente e per la città - che i rifiuti inerti, come i calcinacci, intera sia da parte dei cittadini, sia sono considerati rifiuti speciali ed il delle amministrazioni che hanno il loro conferimento è consentito, a pacompito di vigilare sulla tutela del gamento, solo presso appositi siti patrimonio ambientale”. privati autorizzati, ma solo per le imprese edili. Ma è noto che non tutti si servono di imprese per effettuare lavori edili; ne consegue che il cittadino che ‘in proprio’ effettua dei lavori producendo calcinacci, non ha maniera alcuna di disfarsi degli E intanto mentre ieri l’altro i voscarti in maniera ‘pulita’; nel mi- lontari hanno ripulito la collina gliore dei casi infatti verranno get- Monforte su internet circola chi, tati ‘a rate’ nei cassonetti, nel evidentemente “troppo impegnato” per aderire a simili iniziative, si diverte a lanciare appelli per insozzare quegli stessi luoghi oggetto dell’iniziativa ecologica dei volontari di Fare Verde, nonché a sberleffare e ironizzare su quanti, animati da senso civico ed amore per la natura hanno preso parte alla giornata ecologica. Sul famosissimo social network Facebook, e precisamente sulla pagina di un “Gruppo” di natura politica (“contro casa pound in molise”) è stato fatto nei giorni scorsi un preciso appello agli appartenenti a tale gruppo a radunarsi presso “un luogo simbolo della città” per una tavolata, per sporcare ed insozzare liberamente l’ambiente, vista la presenza di

Tanta fatica, impegno e poi.... “colf” che avrebbero prontamente ripulito l’area. “Proporrei per domani domenica 4 ottobre una tavolata in una zona simbolo della città, sarebbe la prima volta che potremmo buttare le cartacce a terra perchè domani ci sono le COLF!!” (http://www.facebook.com/search/?q=casa+pound+molise&init= quick#/group.php. “Un riferimento più che chiaro – spiega Simone Cretella responsabile per il Molise di Fare Verde - alla giornata ecologica di Fare Verde, di pessimo gusto la presa in giro ai tanti volontari accorsi, definiti“colf” dagli animatori del sito web che non avendo di meglio da fare si divertono ad incitare a simili gesti che certamente non ci scoraggiano né ci impediranno di continuare, con sempre maggiore passione, le nostre attività di volon-

tariato. Ovviamente nessuno si è presentato all’indegno ed incivile pic-nic, ma il fatto che oltre 500 persone (tra cui tanti nomi noti, e non certo ignari ragazzini) aderiscano a tali gruppi senza prenderne le distanze, preoccupa e dimostra come in realtà in una città come Campobasso, il senso civico, il rispetto per l’ambiente e la tolleranza verso chi intraprende iniziative evidentemente da non tutti condivise, come nel caso della pulizia della pineta, è davvero scarso ed intriso del peggiore provincialismo e della più profonda ignoranza. Inutile meravigliarsi se poi si scopre che le pinete sono inondate dai rifiuti: è risaputo che i rifiuti stessi sono l’esatto specchio della società e, mai come in questo caso, ne abbiamo avuto la più evidente dimostrazione. Con profonda amarezza”.


CAMPOBASSO Equilibri di Bilancio in Comune C’è l’avanzo di 400mila euro? o meglio chi nella passata amministrazione era al fianco di Peppe Di Fabio. La guerra dei numeri senza esclusione di colpi ci ha messo poco a scoppiare. Carte alla mano nessuno ha perso l’occasione di dire la sua. Conclusione? La liquidità è stata ritrovata nelle pieghe del bilancio ma della Notte Bianca se ne dovrà riparlare l’anno prossimo. Ora quelle polemiche sullo stato di salute delle casse comunali potrebbero riproporsi. Stamattina infatti in Consiglio

Col polverone sollevato sulla Notte bianca si era scatenata anche la polemica sulla consistenza delle casse comunali. Consistenza che il sindaco Di Bartolomeo leggeva come ‘inconsistenza’ tanto da negare il finanziamento per la manifestazione più lunga dell’anno. Un’estate di tira e molla. Poi l’ufficialità: non ci sono soldi la festa più lunga dell’anno non si farà. Inutile dire che questa giustificazione del primo cittadino ha fatto andare su tutte le furie l’opposizione,

comunale, unico punto all’ordine del giorno, è stato inserito proprio l’equilibrio di bilancio. E c’è da giurare che non si esclude una bella lotta politica in aula. La ‘vecchia guardia’ continua a sostenere che i conti sono a posto, che il governo Di Fabio ha lasciato un bel margine di liquidità e che alla voce ‘avanzo’ risultano più di 400mila euro. Sarà verò? Intanto dai banchi dell’opposizione si leva una voce: “Che fine ha fatto il programma di mandato?”.

Collina Monforte: dal Municipio un bando per darla in ‘affidamento’ Devono arrivare entro e non oltre il 20 ottobre le richieste per partecipare alla selezione del Comune che con una procedura di evidenza pubblica seleziona il soggetto a cui affidare alcune attività per la valorizzazione turistica e culturale della Collina Monforte (Castello Monforte e via Matris). Dopo la vicenda dell’associazione centro storico che si era occupata per un po’ di mesi del simbolo della città (inanellando tra l’altro una serie di successi) e poi messa da parte il Comune decide con un bando di promuovere e stimolare la capacità propositiva e realizzativa delle realtà locali che si candideranno con apposite proposte progettuali.

Vertice della Sea Fratangelo sempre in pole E’ quasi certo che la presidenza della Sea, la società di servizi che si occupa della raccolta dei rifiuti e dello sgombero neve in città, vada all’ex numero uno della Comunità Montana Molise Centrale, Giovanni Fratangelo. Per almeno due ragioni: perché il sindaco Di Bartolomeo vuole per l’azienda municipalizzata una persona di fiducia e poi perché, avendo già avuto a che fare con la struttura di piazza Molise, conosce bene le dinamiche e potrebbe risollevare le sorti di un’azienda che ha fatto acqua da tutte le parti e che ha accumulato pesanti debiti.

Va precisato che al vertice della Sea c’è ora il commercialista Vittorio Del Cioppo che si è insediato poco prima Giuseppe Di Fabio ultimasse il mandato. Tanti i nomi che negli anni hanno occupato quella poltrona (tra cui anche l’ex manager del Comune Antonio Iacobucci) ma nessuno ha saputo rilanciare al meglio la municipalizzata. Una barca con troppe perdite su cui è impossibile investire e senza investimenti è difficile ipotizzare nuove entrate. Intanto il prossimo Cda della Sea è fissato per il 13 ottobre.

Messina: recuperato cadavere di un bimbo MESSINAn - Sotto il fango, a Giampilieri, e' stato ritrovato il cadavere di un bambino. 'Non e' stato ancora possibile identificarlo', ha detto l'assessore alla Protezione civile del Comune di Messina, Fortunato Romano. Al momento sono trenta i feriti dell'alluvione ancora ricoverati negli ospedali cittadini. Dall'inizio dell'emergenza sono state curate 142 persone, di cui 112 dimesse. Quanto agli sfollati dei villaggi piu' colpiti sono 705.

Le offerte di partecipazione alla gara, che potranno essere presentate dalle imprese individuali, dalle cooperative, dalle società e dalle associazioni aventi titolo coerente con le attività che dovranno essere gestite, dovranno arrivare al Servizio Protocollo del Comune di Campobasso - Via Monforte, 22 – 86100 Campobasso, con qualsiasi mezzo, entro e non oltre le ore 12del giorno 20 ottobre 2009. Chi volesse può leggere l’avviso relativo sul sito Internet del Comune di Campobasso (www.comune.campobasso.it) il modulo cartaceo può essere ritirato invece nel settore Cultura, Sport, Turismo e Pubblica Istruzione del Comune di Campobasso, in via Cavour n. 5.

Aperta un’inchiesta sul rogo divampato in via Montegrappa E’ stata aperta un’inchiesta sul rogo divampato domenica in un locale al pian terreno di via Montegrappa. Un’inchiesta per capire le causa del rogo dove in passato si sono registrati altri spiacevoli episodi. Il fuoco ha avvolto gran parte di ciò che è custodito nel locale dove da un po’ di tempo un’azienda edile sta

Malmenato da giovane, morto un anziano TORINO - E' morto in ospedale a Torino Ercole Ferraro, il 76enne che, a Torino, sabato scorso era stato malmenato su un autobus da un ragazzo. Il pensionato era stato ricoverato al San Giovanni Bosco con lesioni gravissime dopo essere stato colpito durante una lite per futili motivi. E' morto per le conseguenze di un'emorragia cerebrale. L'aggressore, sulle cui tracce si e' messa la polizia, dovrebbe avere 15/16 anni.

realizzando dei garage. Momenti di paura per le 96 famiglie che vivono nel megacondominio interessato, non molto tempo fa da un altro episodio che fece tremare i residenti: una fuga di gas. Si tratta di semplici casi, di coincidenze o c’è la mano dolosa di qualcuno? Lo scopriranno gli iquirenti.

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La tragedia ferroviaria torna in aula

Torrente Rava, l’appello: “Non aspettate la tragedia”

Oggi nel Tribunale di Cassino si rivivrà di nuovo quel tragico giorno di dicembre, forse però sarà la volta buona perché si dia finalmente il via al processo. Oltre che sulle testimonianze, il dibattito ruoterà intorno alle perizie per verificare se ci sia stato o no errore umano.

Il torrente Rava della frazione Roccaravindola è pericolosamente intasato di vegetazione spontanea e non solo, una situazione che andrebbe risolta subito, prima che arrivino le piogge autunnali ed accada l’irreparabile.I cittadini si appellano alle istituzioni.

ANNO II - N° 213 MARTEDÌ 29 SETTEMBRE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - tel 0865.414168 email: lagazzettaisernia@alice.it

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE IORIO L’oscar di oggi lo consegniamo al Presidente della Regione Molise Iorio per la fattiva azione politica messa in campo per risollevare le sorti dell’azienda molisana Ittierre. Dopo aver studiato gli interventi sinergici e di rilancio dell'intero settore del sistema moda molisano, giunge la notizia dell'incontro privato in programma nei prossimi giorni a Roma tra il governatore Michele Iorio e il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Il rilancio del settore moda in Molise e la vertenza Ittierre saranno proprio due dei punti principali dell’incontro. Ottimismo nelle parole di Iorio, che rassicura i dipendenti e gli Isernini sostenendo che “il peggio sia passato”.

IL TAPIRO DEL GIORNO A TONINO PERNA

Ogni giorno di più, con l’evolversi negativo delle vicende Ittierre, Perna perde stima non solo da parte di dipendenti e fasonisti dell’zienda di Pettoranello, ma anche, più in generale, dell’opinione pubblica. Già all’inizio, quando il fallimento arrivò come un fulmine a ciel sereno su migliaia di persone più o meno direttamente collegate all’IT holding, nessuno ha potuto fare a meno di ricordare che l’imprenditore era recidivo, essendo già fallito agli inizi degli anni ‘90. Oggi, sentir parlare di Perna significa registrare soltanto commenti di disistima e di sfiducia nei confronti di un uomo che voleva conquistare il mondo della moda. Fallendo.

Non so perchè ce l’han tutti con me!

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ISERNIA Ittierre, per fortuna non c’è solo chi se ne lava le mani Il presidente Iorio ha chiesto un incontro con Berlusconi

Ora ci proverà direttamente il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a fermare la crisi che sta dissanguando le casse dell’Ittierre. Mentre Tonino Perna, un tempo numero uno dell’azienda di Pettoranello sembra essere scom-

parso nel nulla, mentre suo fratello Remo ha messo gli occhi sullo Zuccherificio del Molise, ora sarà il governo centrale a tentare di risollevare le sorti di un gruppo, preso in mano dai commissari con milioni di debiti e circa 800 lavora-

tori a rischio licenziamento. Il rischio di perdere griffe come Ferrè, di proprietà proprio della It Holding, che rappresentano il meglio del made in Italy nel mondo, infatti ha spinto il Governo Berlusconi a prendere sul serio la crisi del Gruppo a cui appartiene anche la Ittierre. Il mondo dell’alta politica, insomma, si mobilita in soccorso dell’impero molisano della moda, che dopo aver fatto scorpacciata di griffe affermate e di marchi innovativi e in ascesa, si è trovata a non avere i polmoni finanziari per far girare la società. Negli anni ’90 Tonino Perna comprò in poco tempo marchi come Van Cleef Arples, poi venduta al gruppo Richemont, la Allison nel mercato degli accessori ottici, la Romeo Gigli, il cashmere

“Asilo bello oltre le aspettative”

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le proprie case anche solo per qualche ora. Attratti dai colori, dai compagni, dalle maestre e dai tanti giochi si sono lasciati convincere da tanta allegria e hanno, in un attimo, dimenticato la tristezza del primo giorno di scuola. Un traguardo importante dunque, una promessa mantenuta e soprattutto un segnale che testimonia come, con la volontà di fare, si trovano sempre buone soluzioni. “Si è lavorato senza sosta – ha dichiarato il sindaco di Fornelli Giovanni Tedeschi– per rispettare i tempi prefissati e garantire il massimo della sicurezza ai bambini”. E’ un tassello importante di questa fase di messa in sicurezza delle scuole, che prevede la realizzazione o l’acquisto di un nuovo polo scolastico, per il quale sono stati già chiesti i finanziamenti. Il tutto per costruire il futuro dei cittadini di domani.

Internet e sms, chi spia divorzia! Sms, social network, Facebook, Twitter. Una ricerca canadese spiega che il tempo passato da uno dei due coniugi a scrutare le conversazione telematiche, moltiplica gelosie e sospetti come i pani con i pesci. E che chi rovista fra i messaggi dell’altro finisce per trovare più di quanto si aspetti. E chiede il divorzio.

vorando per il futuro di questo settore nella nostra Regione. Credo ha continuato - che il peggio sia passato”. Insomma, come altre volte è accaduto, saranno altri a salvare quello che è stato distrutto dai “fratelli dal fallimento facile”. Tutti, infatti, ricorderanno le numerose debacle delle aziende Perna, la Pantrem negli anni ‘80 e la Gtr, negli anni ’90 ne sono esempi lampanti, nonostante i quali i due fratelli misero in piedi l’Ittierre, per i più, tra l’altro, motivo principale della loro “separazione”. L’incontro tra Iorio e Berlusconi ora servirà per tracciare le linee guida e comincerà un’azione rigeneratrice parallela a quella dei tre commissari. Ma intanto sono solo i lavoratori a vivere l’incubo licenziamento sulla loro pelle.

Furti, foglio di via ad un napoletano

Taglio del nastro, soddisfazione per le mamme di Fornelli Ha superato ogni aspettativa il nuovo edificio che ospiterà la scuola materna di Fornelli, inaugurato ieri mattina, alle porte del Paese. Colorato, ricco di spazi ludici, ornato con composizioni decorative, insomma così bello da regalare sorrisi ai 40 bambini che hanno, per la prima volta, varcato la soglia della nuova struttura. Completamente antisismica, ospitale e con la dotazione di tutto ciò che è necessario per bimbi dai 3 ai 5 anni, compreso il servizio di mensa e spazi per stimolare le loro potenzialità affettive, sociali e cognitive, piace proprio a tutti. Piace alle mamme, inizialmente scettiche, che non credevano si potessero trovare soluzioni in così breve tempo, ma soprattutto a loro, ai più piccini, anche a quelli più restii, già pronti a lasciarsi sfuggire qualche lacrimuccia per il timore di dover abbandonare

Malo ma anche la casa editrice Franco Maria Ricci, le carte di credito Diner’s e, da ultimo, il marchio Ferrè, pagato attraverso l’emissione di un prestito obbligazionario da 185 milioni che, sommati agli altri debiti, ha portato l’esposizione dell’azienda all’insostenibile cifra di oltre 300 milioni di euro. A distanza di anni, fiduciose dichiarazioni, perdite, tagli e proteste, come annunciato ieri dal Governatore del Molise Michele Iorio, il rilancio del settore moda in Molise e la vertenza Ittierre saranno due dei punti principali dell’ incontro privato in programma nei prossimi giorni a Roma con il Presidente del Consiglio. “L’attenzione da parte del governo nazionale e regionale su questa vicenda è alta - ha sostenuto Iorio - e stiamo la-

I Carabinieri della Compagnia di Venafro nel corso di servizi di prevenzione dei reati hanno individuato un pluripregiudicato del napoletano che, senza giustificato motivo ed in atteggiamento tale da fare supporre l’intenzione di voler commettere un furto, si aggirava nel territorio del comune di Filignano. L’uomo, sottoposto all’erogazione del Foglio di Via Obbligatorio, non potrà far ritorno nel comune per tre anni.

Castel San Vincenzo, bilancio e metano in Consiglio comunale Il Consiglio comunale di Castel San Vincenzo ha approvato la verifica degli equilibri di Bilancio. Via libera al Contratto di Servizio per la realizzazione dell’impianto di metanizzazione ed alla segretaria comunale associata con i Comuni di Pesche e Sessano del Molise. “Abbiamo adottato alcuni provvedimenti molto importanti per la nostra comunità – commenta il sindaco Domenico Di Cicco – a cominciare dal ridefinire il bando di gara per la realizzazione e gestione del servizio di distribuzione del gas metano, opera fondamentale per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini”.

Agenzie delle entrate, sportelli attivi in provincia Gli sportelli polifunzionali dell’Agenzia delle Entrate di Agnone e Venafro saranno ancora a disposizione dei cittadin e permetteranno ai contribuenti di usufruire degli stessi servizi erogati da un normale front office di ufficio, come il rilascio del codice fiscale e partita iva, la registrazione di atti privati, le informazioni relative a successioni e donazioni.


ISERNIA Roccasecca, si attende giustizia Torna in tribunale la tragedia ferroviaria nella quale persero la vita due molisani L’udienza si baserà sulle testimonianze e sulle perizie per stabilire se alla base dell’incidente ci sia errore umano ROCCASECCA - È il 20 dicembre 2005. Il treno 2361, partito da Roma e diretto a Campobasso, tampona un convoglio fermo su un binario della stazione. Nello scontro perdono la vita due molisani, il giovane studente Francesco Martino e il 49enne Antonio Vallillo, un emigrante che dall’Inghilterra sta ritornando nel suo paese

di origine, Ferrazzano. Viaggia con la moglie ed i due figli, li porta per la prima volta a visitare l’Italia, vuole far conoscere loro la sua ‘meravigliosa’ terra. Accomunati dallo stesso tragico destino, Antonio e Francesco salgono sullo stesso treno, un convoglio troppo carico di persone; le festività natalizie sono alle porte ed i numerosi universitari e lavoratori fuorisede tornano a casa per festeggiare il Natale con le proprie famiglie. Molti non trovano posto a sedere e si accontentano di un passaggio di fortuna. C’è chi sta in piedi, chi si accomoda nei corridoi, di poltrone e di sedili neanche l’ombra. Chi prende spesso quel treno, nei fine settimana o durante periodi di rientro lo sa, non si aggiunge mai un vagone di troppo, pur di risparmiare. Poi all’improvviso lo schianto, detriti, rottami, fumo e diversi feriti. Insomma, un disastro.

Sono passati quasi quattro anni dalla disgrazia ferroviaria di Roccasecca, ma ancora non si riesce a dare un volto al colpevole. Diversi i molisani che rimasero feriti e che ora si sono costituiti parte civile in un processo che si sta rivelando più lungo di

quanto si sperasse. Due gli imputati, si tratta dei macchinisti dell’interregionale Roma-Campobasso, Mario Mangano di Benevento e Gabriele Venditti di Isernia, quel giorno alla guida del maledetto treno. Dopo una serie di rinvii nella fase preliminare,

lo scorso 24 febbraio i giudici del Tribunale di Cassino rimandano ancora, questa volta a causa di un difetto di notifica alle parti offese. Forse oggi nel Tribunale laziale si rivivrà di nuovo quel tragico giorno di dicembre, forse però sarà la volta buona perché si dia finalmente il via al processo. Oltre che sulle testimonianze, il dibattito ruoterà intorno alle perizie, quella ordinata dal pubblico ministero del Tribunale ciociaro, secondo la quale il disastro fu causato da un errore umano e quella commissionata dagli avvocati della difesa, che invece intende dimostrare l’estraneità ai fatti dei due macchinisti. Secondo gli imputati, l’incidente fu provocato da un guasto. Continuano a ribadire la tesi della prima ora, quella che il semaforo era verde quando sono entrati nello scalo di Roccasecca.

“Il torrente Rava della frazione Roccaravindola – afferma il vice sindaco del Comune capoluogo di Montaquila, Giovanni Perna - è pericolosamente intasata di vegetazione spontanea e non solo, una situazione che andrebbe risolta ben prima che arrivino le piogge autunnali ed accada l’irreparabile”. Tornano in primo piano le condizioni del torrente di Roccaravindola che già a metà anni ’90 fu al centro delle polemiche da parte dei movimenti ambientalisti. Ancora il vice sindaco “Questo stesso corso d’acqua è già tristemente noto per i danni ingenti procurati nell’inverno del 1993, quando una terribile alluvione inondò un’ampia zona attorno al fiume con conseguenze enormi per la proprietà privata, per le colture, per le vie di comunicazione e per le strutture pubbliche del comune. Proprio alla luce di quei fatti – continua Perna - Come amministrazione comunale da tempo andiamo sollecitando i finanziamenti necessari per procedere ai necessari interventi di pulizia dell’alveo del torrente, oggi ostruito per più della metà. Purtroppo non arrivano i fondi, per cui il Rava è una minaccia costante per gli abitanti di Roccaravindola e delle contrade circostanti. Sollecitiamo gli stanziamenti richiesti – termina il vice di Francesco Rossi - prima che anche da noi accada l’irreparabile. La tragedia messinese della scorsa settimana deve servire da monito a tutti”.

Alla guida drogato, Torrente Rava:“Venga sistemato indiano denunciato prima che succeda l’irreparabile” Era alla guida della sua auto sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Più precisamente di oppiacei. Nei guai un extracomunitario di origine indiana. L’uomo, beccato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile Carabinieri di Isernia è stato denunciato alla Magistratura. I controlli a cui è stato sottoposto, presso l’ospedale Veneziale, hanno evidenziato uno stato di alterazione psicofisica dovuta proprio all’assunzione di derivati dell’oppio. Allo straniero è stata anche ritirata la patente di guida. È accaduto durante lo scorso fine settimana, quando sono stati predisposti dal Comando Provinciale numerosi servizi preventivi; i militari hanno effettuato una serie di controlli finalizzati a scoraggiare i conducenti a mettersi alla guida di veicoli dopo avere assunto alcool o droghe; nell’ambito delle stesse verifiche due automobilisti sono stati fermati alla guida con un tasso alcoolemico superiore al limite consentito di 0,5 gr/l. Il valore riscontrato oscillava tra 0,8 e 1,03, valori non eccessivamente alti, ma puniti severamente dalle norme inasprite dal decreto dello scorso agosto. Anche loro sono stati segnalati per “guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche” con ritiro di patente.

“Tango che passione”, Antonelini a Venafro Il Molise si apre al ballo per conquistare giovani e non solo alla crescente moda della danza, oggi assai in voga per curare corpo e spirito. E’ stata infatti un grande successo la prima esibizione del tradizionale passo di danza, presso “Body Lab” di Venafro, dello spagnolo Ricardo Reis Antonelini, in coppia con la giovanissima partner Veruska.

Certificati antincendio, Mazzuto:“Importante traguardo per la sicurezza scolastica” Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha rilasciato alla Provincia di Isernia i certificati di prevenzione incendi per il liceo scientifico Majorana di Isernia, per ’istituto Giordano di Venafro e per il liceo scientifico Giovanni Paolo I di Agnone. “Aver ottenuto in poco tempo un numero così alto di certificazioni antincendio– ha affermato il presidente Luigi Mazzuto – testimonia ancora una volta l’attenzione e il grande impegno che questa amministrazione sta mettendo in atto in tema di sicurezza scolastica”. Sale così, a sei, il numero delle scuole

Pronta la III edizione de La valigia del Tiflologo E’ in distribuzione gratuita, ed è già possibile reperirlo presso studi medici, notarili, ospedali, uffici e pubbliche amministrazioni, il terzo numero de La Valigia del Tiflologo, periodico d’informazione culturale, scientifica, tecnologia, sociale e tiflologica dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti del Molise.

di competenza provinciale che in appena 2 mesi sono state messe a norma sotto il profilo della sicurezza antincendio. Infatti, nelle scorse settimana i vigili hanno dato l’ok anche per i certificati relativi all’Itef ‘Fermi’e agli Istituti Magistrale e d’Arte di Isernia. “Ringrazio i Vigili del fuoco con i quali è stata instaurata un’ottima collaborazione che ci ha permesso di accelerare sensibilmente i tempi. Un plauso anche alla struttura tecnica della Provincia che, di concerto con i vigili, ha lavorato incessantemente per ottenere queste certificazioni”.

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TERMOLI Il consigliere di Larino Viva, Pasquale Di Lena, interviene sullo spostamento della sede

“Nessuna opposizione all’Unione dei Comuni” “I sindaci sono padroni assoluti anche quando non ci sono, tranne quello di Larino che lascia passare questa grave decisione” LARINO - Quando certe decisioni diventano delibere approvate dalla Giunta e, successivamente poste all’attenzione del Consiglio di Amministrazione, vuol dire che le decisioni prese sono già fatti concreti, impegni presi da portare avanti e realizzare. Soprattutto quando si parla di un Ente, l’Unione dei Comuni, dove, tolte tre, eccezionalmente, quattro persone, in pratica non esiste alcuna opposizione. Tant’è che chi, come il consigliere Pasquale Di Lena, rappresentante della opposizione nel Consiglio comunale di Larino, reclama e cerca di svolgere questo ruolo, diventa uno che dà fastidio. I sindaci, infatti, sono i padroni assoluti anche quando non ci sono. Tutti fuorché quello di Larino, il nostro Giardino, visto che lascia passare la decisione grave di spostare la sede operativa dell’Unione dei Comuni da Larino, che non trova alcuna giustificazione, se non quella del menefreghismo degli amministratori di Larino, passati e presenti, che hanno dimostrato scarso o nullo interesse per questa istituzione, che altri, invece, hanno saputo ( e sanno) utilizzare al meglio.

Per esempio dandosi una continuità, anche nel momento in cui hanno smesso di essere sindaci o amministratori, come il caso dell’ex sindaco di Guglionesi, Cloridano Bellocchio, che ha assunto l’incarico di “district manager” all’Eurodistretto del Basso Adriatico, prima di decadere da presidente e, non contento, una consulenza all’Unione dei Comuni, anche se da quattro soldi, ma importante per seguire da vicino progetti di un certo rilievo che toccano lo sviluppo del territorio che, se continua così, è destinato a essere ridimensionato fortemente a danno dell’agricoltura e del turismo e, viceversa, a vantaggio della speculazione e di insediamenti nocivi per l’immagine del nostro Molise, oltre che della salute dei molisani. Un tema che è parte del Dna di Larino Viva. Ma torniamo a Giardino ed al suo rappresentante nella Giunta dell’Unione, il consigliere Miozza, che, assenti o distratti, permettono di in-

serire nell’odg del Consiglio di martedì 29 settembre u.s., tenutosi a Montenero di Bisaccia (ultimo comune entrato insieme a Montecilfone), la questione della sede operativa, lasciando a Larino il mantenimento della sede legale, cioè niente. Stimolato dall’intervento di Pasquale Di Lena, fatto subito dopo la introduzione del Presidente Lapalombara, sindaco di Petacciato, che ha sottolineato l’inconsistenza delle motivazioni addotte, come quella di una maggiore centralità e della necessità di dare ai sindaci di poter intervenire in tempo (in pratica dieci minuti prima per quelli che sono i più distanti da Larino, sic!), Giardino ha difeso con forza il ruolo di Larino e, ancor più, quello della sua amministrazione che ha messo a disposizione i locali dell’ex carcere di via Cluenzio, anche se in coabitazione con l’Imam. Una difesa di ufficio che, però, ha raggiunto un solo risultato: quello di rin-

Convegno sul nuovo Piano sociale regionale LARINO - Giovedì alle 16,30, presso la Sala della Comunità, si svolgerà un seminario promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato “il Melograno” dal titolo: “Le priorità del nuovo Piano Sociale Regionale e i percorsi della collaborazione con le Organizzazioni di Volontariato e gli altri soggetti del Terzo Settore”. Porsi come catalizzatore della volontà di connettersi tra loro delle Associazioni di Volontariato e degli altri soggetti del Terzo Settore perché non sia snaturato il loro ruolo nel percorso di elaborazione dei nuovi Piani

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di Zona, é l'obiettivo del CdS “il Melograno” che propone un nuovo incontro – confronto. All'assessore Regionale alle Politiche Sociali, Angela Fusco Perrella, il compito di indicare come avviare una nuova stagione di collaborazione con il Terzo Settore; all'Esperto di Politiche Sociali, prof. Ugo Ascoli, quello di riflettere, a partire dalle esperienze di altre Regioni e dal quadro molisano recente, sul rapporto Regione-Ambiti-Terzo Settore. Ai partecipanti il compito di portare contributi sui piani di riflessione proposti.

Il sindaco convoca una conferenza stampa CAMPOMARINO – Da qualche tempo tra opposizione e maggioranza al Comune esiste una diatriba portata avanti a suon di comunicati stampa. Oggi alle 15 il sindaco Gianfranco Camilleri terrà una conferenza stampa nel proprio ufficio in Municipio. Il primo cittadino risponderà alla “campagna diffamatoria che la minoranza ha messo in atto contro l’Amministrazione di Campomarino”.

viare di qualche giorno la decisione. In pratica una furbata per dire poi che è stato fatto tutto il possibile per dissuadere i suoi colleghi sindaci e gli altri della maggioranza. Giardino sa bene che non è così e ciò per il discorso che abbiamo fatto in premessa, cioè che certe decisioni già prese in Giunta non possono arrivare in Consiglio in modo indolore, altrimenti viene naturale pensare che: 1) né lui né il suo delegato, Miozza, hanno saputo di questa decisione perché assenti. E, in tal caso bisogna sottolineare la scorrettezza di chi approfitta delle assenze per compiere un vero e proprio colpo di mano. Ma, non avendo Giardino denunciato questa eventualità bisogna ipotizzare un’altra supposizione; e cioè, 2) erano presenti ed hanno sottovalutato la questione e, così, sono stati messi, senza colpo ferire, in minoranza, non pensando di chiedere, allora, prima di arrivare in Consiglio un rinvio per una più approfondita discussione; oppure, 3) era presente il solo Miozza che non ha avuto, da solo, la forza di controbattere le motivazioni addotte, senza pensare di informare il suo sindaco, cosa che non crediamo. E se l’ha fatto, cosa che crediamo, allora è il sindaco che non ha dato il dovuto peso alla questione; oppure, 4) sarebbe, in-

fine, molto grave sapere che la decisione è stata concordata o subita. Chi fa politica, soprattutto in questa nostra Regione, dove tutto è sotto controllo e tutto passa solo se c’è il consenso di chi occupa il gradino più alto della filiera, sa bene che, prima di arrivare a una qualsiasi decisione, c’è l’arte della mediazione e, questo, perché nessuno ne paghi le conseguenze. Oppure c’è l’arte della contropartita. Stando alla decisione presa, né la prima né la seconda sono state espresse nel caso specifico, e cioè quello di spostare la sede operativa dell’Unione dei Comuni, attualmente a Larino. Larino Viva chiede al sindaco Giardino di chiarire questi aspetti e queste perplessità, subito, per trovare insieme la forza per far recedere l’Unione dei Comuni da questa decisione che vede Larino ancora una volta penalizzata e umiliata, ponendo sul tavolo della trattativa ragioni di opportunità, di economicità, di città in grado di dare una spinta maggiore alle politiche del territorio ed alla progettualità che esse possono esprimere ed infine per contrastare strani progetti che si adombrano all’orizzonte e che riguardano proprio il territorio del Basso Molise. Larino Viva

Euro Birdwatch 2009 Due giornate con la natura CASACALENDA - Si è conclusa domenica la due giorni dell’Euro Birdwatch 2009, l’iniziativa internazionale che vede il coinvolgimento di migliaia di persone di ogni età nell’osservazione degli uccelli. L’iniziativa, che vede eventi organizzati in 29 Paesi europei, quest’anno si è svolta nell’ambito della campagna internazionale “Born to travel”, lanciata da BirdLife international (LIPU in Italia) dedicata allo straordinario e affascinante fenomeno della migrazione e alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza della tutela delle rotte migratorie tra Europa e Africa. Arrivata alla sua dodicesima edizione l’Euro Birdwatch rappresenta anche una straordinaria occasione per il monitoraggio delle specie più sensibili in tutto il Continente. Lo scorso anno ben 30.000 persone vi hanno preso parte. In Molise l’appuntamento è stato organizzato presso il Lago di Guardialfiera e l’Oasi LIPU di Casacalenda ed ha visto la partecipazione di famiglie ed appassionati che, armati di binocoli e

cannocchiali hanno trascorso due giorni a contatto ravvicinato con la natura. Le osservazioni in queste due aree hanno portato al conteggio di 33 specie per un totale di 285 uccelli. Fra le specie più rare sono state osservate il Grillaio, l’Airone bianco maggiore e la Colombella.

Rassegna cinematografica “Peppino D'Adamo” TERMOLI – Domani prende il via nel cinema Sant'Antonio la rassegna d’autore “Peppino D'Adamo”. Giunta alla sua quarta edizione, dopo i successi degli anni precedenti, la rassegna viene riproposta agli amanti del cinema. Le proiezioni si protrarranno ogni mercoledì fino al 25 novembre con pellicole d'autore firmate da eminenti registi. Due i fil che saranno proiettati ogni mercoledì: alle 18,30 e alle 21. Costo del biglietto d'ingresso cinque euro.


TERMOLI Il capitano a giugno aveva chiesto alla Procura Generale di avocare a sé le indagini

Sciarretta di nuovo in Aula a Campobasso Il caso riguarda il collaboratore esterno del Comune, Rocco Giacintucci, che è indagato con il sindaco per abuso d'ufficio CAMPOBASSO – Cosa ci faceva ieri mattina il capitano Ugo Sciarretta nel Tribunale di Campobasso? La presenza dell'ufficiale della Polizia Municipale di Termoli non é passata inosservata anche perché era accompagnato da uno dei suoi legali, l'avvocato Daniele Marinucci. La coppia é stata vista entrare negli uffici della Procura Generale della Repubblica per uscirne circa un

quarto d'ora dopo. E a quel punto é avvenuto un incontro casuale. Mentre uscivano dal Palazzo di giustizia, Sciarretta e Marinucci hanno incrociato il dottor Domenico Perfetto, altro professionista di Termoli. Dopo i saluti il terzetto si é diviso e ognuno é andato per la strada strada. Anche qui la domanda é: cosa ci faceva il medico nel Tribunale del Capoluogo di Regione? Lo abbiamo interpellato ma Perfetto non si é sbilanciato anche se non ha escluso possibili azioni nei confronti di Greco. Difficile avere una risposta certa mente é ipotizzabile quella relativa a Sciarretta. E sarebbe da collegarsi ad un altra sua “visita” di circa 4 mesi fa alla Procura Generale. A metà giugno Ugo Sciarretta e i suoi legali decisero di dare una spinta alla pratica e depositarono la richiesta di avocazione al Procuratore Generale delle indagini che da circa due anni vedono iscritti nel registro degli indagati il sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, e il collaboratore esterno all'Amministrazione, Rocco Giacintucci. La storia ha inizio con

l'insediamento della nuova Amministrazione comunale di Termoli quando Greco rivoluzionò l'organizzazione del locale Corpo della Polizia Municipale. Seppure a quel tempo erano presenti tre ufficiali con il grado di capitano, il primo cittadino chiamò Rocco Giacintucci, pensionato proveniente dall'Abruzzo, con funzioni

di organizzazione e riordino del comando della municipalizzata. La decisione fece abbastanza scalpore anche perché pare che Giacintucci non fosse pienamente in possesso dei requisiti per ricoprire un ruolo dirigenziale. Il capitano Sciarretta non restò impassibile e presentò un esposto alla Procura della Repubblica di

Problemi per la raccolta dei rifiuti ingombranti

TERMOLI - Alla Teramo Ambiente il personale addetto alla raccolta di rifiuti ingombranti pare sia carente e non avrebbe tempo per poter adempire adeguatamente a tale servizio. Questo è quanto si evince dalle risposte che la ditta preposta alla

gestione della raccolta porta a porta nella città adriatica, si preoccupa di far pervenire a quanti necessitano di sgombrare le abitazioni da rifiuti eccezionali. Rifiuti cioè che non rientrano tra le voci del pattume da smistare settimanalmente. E' recente il caso, per niente isolato, di un utente di Rio Vivo che, nella necessità di disfarsi di un vecchio divano, contatta telefonicamente la Teramo Ambiente lo scorso 20 settembre. Chiede delucidazioni sulla prassi da seguire per lo smaltimento sia di un ingombrante divano sia di una discreta

Riequilibrio di Bilancio in Consiglio comunale TERMOLI – Questo pomeriggio alle 18 si riunisce il Consiglio comunale. Tra i punti all'ordine del giorno il riequilibrio di Bilancio e il rinnovo dei Revisori dei conti. Non é stato inserita in agenda la paventata mozione di sfiducia al Sindaco. Le motivazioni, come ha sottolineato il consigliere di opposizione, Alberto Montano, sono dettate da opportunità politiche: “Abbiamo deciso di non confondere un fatto politico gravissimo con un fatto tecnico”.

quantità di abiti dismessi. L'accordo intercorso tra le parti viene così definito: gli operatori ecologici, il 30 settembre, si sarebbero preoccupati di prelevare il vecchio sofà che l'utente avrebbe dovuto rendere disponibile nello spazio adiacente la propria abitazione il 29 settembre. Al contrario, per quanto riguarda il ritiro degli abiti, la Teramo Ambiente comunica all'utente che è un servizio a cui non possono far fronte per carenza di personale e mancanza di tempo, e lo invita a recarsi di persona presso il centro di raccolta collocato nella zona artigianale. Fino a ieri il divano sosta ancora dinanzi all'abitazione dell'utente che, dopo aver sollecitato più volte la ditta per il mancato ritiro, si è sentito rispondere che vi è carenza di operatori e che di conseguenza, la ditta, non può al mo-

mento adempire all'impegno preso e tantomeno fissare una data per il ritiro in un prossimo futuro. Non è il primo caso in cui i cittadini, che dovrebbero fruire di questo servizio, si trovano a dover fronteggiare analoghe situazioni, con non pochi disagi. Divani in bella mostra, se ne contano tre solo a Rio Vivo Marinelle, insieme a rifiuti ingombranti di vario genere, stazionano per svariati giorni sui marciapiedi termolesi. Restano in attesa di un fatidico giorno in cui qualcuno si degni di dargli una più consona e degna collocazione. Eppure quando la Teramo Ambiente prese in appalto la gestione dei rifiuti, lo scorso agosto 2008, promise una pulizia di lusso per la città rivierasca. A cosa si riferisse resta tuttora un mistero. Ida Petrone

Corso Nazionale riaperto al traffico veicolare TERMOLI – Da ieri é tornato percorribile al transito veicolare il Corso nazionale. Dopo circa due mesi e mezzo di chiusura, in modo sperimentale, una delle arterie principali della città torna ad essere percorribile per la soddisfazione dei titolari delle attività commerciali della zona. Comunque, da indiscrezioni, pare che per Natale la chiusura sarà riproposta.

Larino la quale, nel dicembre del 2007, iscrisse Giacintucci e Greco nel registro degli indagati per il reato di abuso d'ufficio. Passarono molti mesi e alcuna decisione venne presa dal magistrato: ne rinvio a giudizio, tanto meno archiviazione. Dopo 18 mesi di attesa Sciaretta e il legale decisero di dare una accelerata alla pratica e nel giugno scorso presentarono richiesta di avocazione alla Procura Generale. Al quesito di quest'ultima la Procura di Larino rispose che era in corso l'acquisizione di atti ma da allora sono trascorsi tre mesi e nessuna decisione sarebbe stata ancora presa. Potrebbe essere proprio questo il motivo per cui il capitano é tornato nella Procura Generale dove avrebbe potuto presentare nuovamente l'avocazione del procedimento.

Gtm, riuscito lo sciopero dei dipendenti

TERMOLI – La segreteria Filt Cgil Molise ha comunicato che é pienamente riuscito lo sciopero dei dipendenti della Gtm, la società che gestisce il servizio di Trasporto pubblico urbano. Il sindacato sottolinea che la riuscita dimostra che le ragioni obiettive poste alla base delle richieste sono pienamente condivise dai lavoratori. “Solo la ditta – é scritto nella nota – continua ad ignorare le regole contrattuali, purtroppo questo ci costringe ad intraprendere nuove azioni ed a ricorrere a Tribunali per veder riconosciuti i diritti negati”.

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Rabbia e delusione in casa Bojano

Volley, la Katay si arrende a Roma solo al tie break

E’ un periodo no per il Bojano che nelle ultime tre uscite stagionali ha rimediato altrettante sconfitte. In casa matesina la rabbia e la delusione sono i sentimenti predominanti all’indomani della sconfitta casalinga. A PAG. 20

Se la battuta di Evandro, autore di una prestazione eccelsa, sul 23-22 del secondo set, fosse entrata, probabilmente saremmo qui a raccontare un’affermazione netta della Katay Geotec Isernia; invece, l’errore ha rimesso in carreggiata la Roma. A PAG. 21

ANNO II - N° 220 MARTEDÌ 6 OTTOBRE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

L’Agnone sogna

Foto di Antonio Rateni

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL CAMPOBASSO Secondo tapiro consecutivo per la seconda sconfitta consecutiva, terza in cinque gare. La media del Campobasso è da retrocessione, ma questa volta la sconfitta è stata accompagnata da una prestazione mediocre e sconcertante. Una battuta d’arresta che sembra aver aperto già il processo in casa del lupo. Dopo il match di Canistro sono state chieste le dimissioni dello staff tecnico che non sono arrivate, mentre il Direttore Nucifora sembrerebbe intenzionato a fare un passo indietro. A risolvere tutto ci penserà nelle prossime ore il Presidente Ferruccio Capone.

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’ATLETICO TRIVENTO E’ una squadra tosta, che ha dimostrato di avere carattere e di poter fronteggiare qualunque avversaria. A L’Aquila non era affatto facile riuscire a riportare a casa almeno un punto e quando lo si fa in nove contro undici allora vuol dire che questa formazione ha davvero tutte le carte in regola per ambire a traguardi importanti Se il buon giorno si vede dal mattino siamo certi che il team del presidente Falcione sarà tra i protagonisti di questa stagione. L’oscar sportivo della settimana non può che andare al Trivento che continua a regalare gioie e soddisfazioni ai propri tifosi.

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S P O RT CALCIO SERIE D

La società ha chiesto le dimissioni dello staff tecnico che non sono arrivate. Nucifora pronto a lasciare

Lupi nel caos: pronto il ‘terremoto’? Acque agitate in casa rossoblù dopo la terza sconfitta stagionale rimediata a Canistro Campobasso nel caos. Dopo la sconfitta di Canistro un nuovo ‘terremoto’ sembra sconvolgere la società di contrada Selva Piana. La proprietà aveva chiesto le dimissioni dello staff tecnico al termine della partita persa con il Luco, dimissioni che non sono giunte. Anche se un passo indietro sembra averlo fatto il Direttore Nucifora. Ad ogni modo maggiore chiarezza ci sarà nelle prossime ore quando nel capoluogo di regione arriverà il Presidente Ferruccio Capone che prenderà delle decisioni. Fatto sta che la squadra vista all’opera domenica è risultata essere mediocre, al cospetto di una formazione di ragazzini che ha come obiettivo quello della salvezza. I rossoblù hanno manifestato tutti i propri limiti e le proprie lacune. Mai in partita, mai una conclusione versa la porta avversaria, visto che il portiere del Luco Canistro non ha compiuto un intervento. Quinta espulsione subita nelle ultime cinque gare e sesto gol

subito, contro i cinque realizzati. Terza sconfitta in cinque partite: media da retrocessione. Ultima tra le molisane e vetta distante già sette lunghezze. Numeri da paura per una squadra che ambiva alle zone nobili e che è stata costruita con un budget importante. Esente da colpe il patron Capone, il quale, nella costruzione della squadra, si è affidato al DS Nucifora e a mister Paolucci. I quali, evidentemente, hanno effettuato delle scelte sbagliate e non sono riusciti a trasmettere allo spogliatoio serenità, tranquillità e spirito di gruppo. Ci sono modi e modi per perdere le partite, e quella di domenica per il Campobasso è stata una vera e propria Caporetto. Poca cattiveria, assente l’abnegazione e il sacrificio. Per non parlare dell’aspetto tecnico: a dir poco disastroso. I numeri poi sono sconcertanti. L’attacco continua a latitare e, oltre a non andare a segno, non impensierisce minimamente le retroguardie avversarie. Doppioni a centrocampo,

Trivento, un punto che vale oro A l’Aquila ha compiuto un’impresa l’Atletico Trivento che è riuscito a strappare un punto prezioso su un campo difficilissimo e nonostante la doppia inferiorità numerica che, probabilmente, avrebbe tagliato le gambe e messo in ginocchio qualunque altra formazione. Ciò è la conferma che la squadra di Roberto Carannante ha tutte le carte in regola per dire la sua in questo campionato dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo e dove nessuna partita è così scontata come sulla carta potrebbe apparire. Il bilancio di queste prime cinque giornate è più che positivo per i gialloblu che continuano a stazionare nelle zone alte della classifica e a godere di un’imbattibilità che condivide con i cugini dell’Agnonese, con l’Aquila e la Val di Sangro.

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In un clima sereno i trignini riprenderanno oggi la preparazione in vista della difficile sfida casalinga contro la Santegidiese, seconda in classifica,squadra in salute e pronta a dare battaglia. L’ennesima prova di valore attende capitan Corradino e compagni che avranno una settimana di tempo per preparare nel migliore dei modi il prossimo impegno casalingo. JSV

La Uefa riduce la squalifica a Gilardino La Uefa ha parzialmente accolto il ricorso contro le due giornate di squalifica comminate ad Alberto Gilardino riducendole a una sola. Gilardino era stato espulso nel primo tempo della gara di Champions League tra Lione e Fiorentina del 16 settembre. L'attaccante della Fiorentina, dopo aver saltato la sfida di martedì con il Liverpool, tornerà quindi a disposizione per la trasferta di Debrecen.

vedi Casapulla e Priore, e assenza completa di qualità. Detto questo, però, bisogna rintracciare anche delle attenuanti. Le pesanti assenze stanno condizionando il cammino dei lupi e una squadra con poco qualità non può prescindere certamente da Todino, unico uomo in grado di fare la differenza. Anche l’assenza di Murano si sta facendo sentire, ma i due ci saranno sicuramente nel prossimo match di campionato. Domenica al Romagnoli arriverà il Bojano per il 2° derby stagionale e la gara sarà decisiva per tutti, qualora non dovessero arrivare già prima le decisioni della società. Infine una nota bisogna riservarla alla tifoseria del Campobasso. I supporter del lupo hanno seguito anche a Canistro la squadra, incitandola continuamente sino al 90°. Solo al termine del match hanno espresso il proprio disappunto. Impeccabili, ma ancora una volta traditi. EB

OLYMPIA AGNONESE

Continua il momento magico dei granata Squadra terza e ancora imbattuta Continua il momento magico dell’Olympia Agnonese che ha conquistato domenica la terza vittoria stagionale ai danni di un ottimo Chieti. I granata, ancora imbattuti, sono terzi in classifica con 11 punti, ma soprattutto stanno riproponendo il gioco spumeggiante della passata stagione. La gara di domenica non era certamente agevole, ma gli alto molisani, senza timore hanno imposto il proprio gioco conquistando una meritata vittoria. Tutto

Rabbia e delusione in casa Bojano

E’ un periodo no per il Bojano che nelle ultime tre uscite stagionali ha rimediato altrettante sconfitte. In casa matesina la rabbia e la delusione sono i sentimenti predominanti all’indomani della sconfitta casalinga, la seconda consecutiva, subita per mano del Morro D’Oro. Anche questa volta a tenere banco nel quartier generale biancorosso sono le discutibili decisioni arbitrali che hanno condizionato la gara dei matesini che per la terza volta in

cinque gare sono stati costretti all’inferiorità numerica per quasi l’intero arco del match. La società bifernina ha intenzione di far sentire la propria voce a livello federale, prima che sia troppo tardi, prima che penalizzazioni di questo genere possano inficiare profondamente il cammino del Bojano verso la salvezza. Se la dirigenza ha intenzione di muoversi in tal senso, la squadra non ha più tempo per recriminare; domenica capitan Chisena e compagni saranno attesi dal difficile derby di Campobasso dove sono in palio tre punti che nessuna delle due formazioni può permettersi il lusso di lasciare all’avversario. Al tecnico Farina spetterà l’arduo compito in questa settimana di mantenere alta la concentrazione e di caricare nel modo giusto la sua squadra che ha bisogno di tornare a sorridere. JM

questo nonostante le assenze e l’impiego dal primo minuto del neo arrivato Improta, il quale si è immediatamente integrato con il resto del gruppo. Merito questo dei compagni di squadra e di un allenatore che sa come farsi ascoltare e come imporre le proprie idee ai suoi calciatori. Ancora uno strepitoso Di Vito ha trascinato l’Agnone al successo, un calciatore che fa la differenza, che si sta confermando e che meriterebbe quantomeno una categoria superiore. Unica nota stonata della giornata di domenica concerne i brutti episodi di violenza registrati sugli spalti del Civitelle e causati dalla tifoseria ospite. Come al solito esemplare il comportamento del pubblico granata che non ha risposto alle provocazioni. E’ la prima volta che succedono episodi spiacevoli sul campo senza barriere. I granata non hanno alcune intenzione di fermarsi e seppur l’obiettivo resta quello della salvezza, non è detto che strada facendo possano essere modificati i traguardi. Considerando che l’appetito vien mangiando non è più utopico o pensare al raggiungimento dei play off e parlare degli spareggi di fine stagione non è un’eresia. Tuttavia l’ambiente, come al solito, resto umile, con i piedi piantati a terra e continua a lavorare con dedizione e sacrificio. Domenica Di Vito & co. sono attesi dalla trasferta, sulla carta non proibitiva, di Sant’Elpidio al Mare. E si potrebbe continuare a sognare. GB

Liga, Muniain è il più giovane marcatore Record nella storia della Liga: l'attaccante dell'Athletic Bilbao, Iker Muniain, èandato in gol a 16 anni e 289 giorni E'accaduto nella 6/a giornata del campionato spagnolo contro il Valladolid. La rete di Muniain ha permesso al club basco di pareggiare la partita 2-2, e ha migliorato il precedente primato di Xisco Nadal, attaccante del Villarreal (16 anni e 353 gg).


S P O RT VOLLEY MASCHILE

Vince Roma, ma Isernia c’è Al Palafraccio la Katay Geotec è stata sconfitta al tie break dopo aver lottato ad armi pari Se la battuta di Evandro, autore di una prestazione eccelsa, sul 23-22 del secondo set, fosse entrata, probabilmente saremmo qui a raccontare un’affermazione netta della Katay Geotec Isernia; invece, l’errore ha rimesso in carreggiata la Roma che, dopo oltre due ore di gioco, si è aggiudicata il match per tre set a due. Tuttavia, visto come il sestetto di Giani aveva stracciato Mantova, il tie break e il conseguente punto guadagnato sono importanti per impostare il lavoro futuro. Una gara bella, in cui le due formazioni si sono date battaglia senza esclusione di colpi e dove il tie break ha rappresentato il degno finale per un match il cui esito è stato meno scontato di quanto si potesse immaginare. E’ uno dei pochi errori del cubano Poey (che metterà a segno ben 27 punti) ad aprire la contesa, ma il caraibico si farà perdonare di lì a poco; sul fronte pentro Oro inizia a scaldare il braccio anche dalla linea dei nove metri; tuttavia, i due palleggiatori hanno modo di far girare tutti i loro attaccanti rendendo lo spettacolo davvero interessante, soprattutto perché né la M. Roma né la Katay Geotec riescono a prendere il largo. Si arriva sul 21-22 messo a segno dall’ex Postiglioni; Fenoglio chiama il tempo, mentre Giani ri-

chiama in panca proprio “Nano” per inserire il giovane Segnalini al servizio, ma quest’ultimo mette in rete. Nuovamente parità, spezzata dal muro di Janusek e questa volta è Giani a chiamare il time out. L’invasione a rete fa di nuovo parità, ma è ancora lo schiacciatore slovacco a far la voce grossa, mandando Evandro a servire. Il brasiliano tira una bomba imprendibile per la ricezione ospite. Uno a zero per Isernia. Il secondo set è ancora più brioso. Sono prima i padroni di casa a portarsi in vantaggio con i centrali Piovarci e Salgado a mettere in difficoltà il muro capitolino, poi è Zaytsev a ribaltare la situazione, il suo ace fa 8-12. Oro e soci non si perdono d’animo e con costanza riagguantano il pari sul 22. Giani con un time out prova a spezzare la positiva vena dei molisani, ma al rientro l’attacco out del centrale Yosifov mette Isernia in vantaggio. A servire va Evandro, Fenoglio chiede di non sbagliare, il brasiliano non forza, ma la palla è ugualmente out. Salgado in attacco ci mette una pezza, ma Poey, dall’altra parte, risponde per le rime. Yosifov compensa l’errore precedente con una battuta vincente e Zaytsev fa l’uno a uno in conto set. La terza frazione è quasi una questione esclusiva di Oro e Poey che

martellano senza sosta mettendo in mostra tutti i colpi del loro repertorio. Il muro del caraibico su Gemmi costa al capitano un rientro in panchina per Fiore. Alla prima sosta tecnica la Katay Geotec è avanti di due, ma alla successiva c’è solo una lunghezza, ma i locali giocano in tranquillità, anche quando il sestetto neroverde va in vantaggio (20-21). Con la caparbietà degli slovacchi e grazie a qualche imprecisione degli avversari Isernia si riporta di nuovo avanti nel conto dei set. Si continua a forzare soprattutto dalla linea dei nove metri, ma l’incisività si è ridotta per entrambe le contendenti tanto che l’inizio di quarto set è segnato da un certo numero di errori al servizio interrotti solo dall’ace di Portuondo, vero mattatore di questa frazione, che pone Roma in vantaggio. Vantaggio che si incrementa grazie alle fotografie proprio del cubano su Oro e di Yosifov su Janusek. Isernia con Gemmi prova ad accorciare le distanze, ma è ancora Portuondo a tenere i suoi avanti, mentre la zampata finale è di Zaytsev. Si va al tie break e la Katay Geotec fa degli errori che mandano in bestia coach Fenoglio. Il suo time out è infuocato. I biancoazzurri paiono recepire il messaggio riducendo il gap ad un solo punto, ma Zaytsev rimette le

Un’azione della gara tra Isernia e Roma cose a posto per la Roma che con la coppia cubana fa il 2-3 finale. “Rispetto alla gara con Crema ho visto tanti miglioramenti – ha affermato coach Fenoglio al termine del match – ma anche qualche peggioramento. Siamo andati meno bene a muro, ma con i loro attaccanti, che sono di categoria superiore, in certi frangenti davvero non si poteva fare di più, e poi Lorenzo Gemmi che io ho sostenuto e sostengo, perché credo fermamente nell’enorme potenziale di

questo ragazzo, ma non riesce ad allenarsi bene e conseguentemente ciò si riflette in partita. Da uno come lui mi aspetto molto di più di cinque punti in cinque set. Comunque, di cose buone ne abbiamo fatte, sono rammaricato per l’errore al servizio di Evandro, sul 23-22 del secondo set, perché gli avevo chiesto di non sbagliare, credo sinceramente che portandoci sul 2-0 Roma avrebbe avuto più di qualche difficoltà a recuperare”.

L’Eurovolley vince il 1° Torneo Tradizioni & Sapori

Bella giornata di sport quella vissuta domenica nella palestra del quartiere San Giovanni. L’Eurovolley, grazie al patrocinio dell’Assessorato allo Sport della Regione Molise, con la sponsorizzazione della “Tradizioni & Sapori” e la collaborazione dell’Associazione S. Giovanni, ha organizzato un quadrangolare di pallavolo

Napoli, Walter Mazzarri in pole Il patron del Napoli, Aurelio de Laurentiis, incontrerà molto probabilmente nelle prossime ore nella sede della Filmauro a Roma, Walter Mazzarri. Lo stesso De Laurentiis si è visto con il direttore sportivo della Sampdoria, Beppe Marotta, per avere notizie sulla posizione del tecnico. Al momento il produttore cinematografico non ha ancora comunicato alcuna decisione sulla posizione di Roberto Donadoni. Roberto Mancini e Delio Rossi restano gli altri nomi in lizza per la panchina del Napoli.

femminile cui hanno preso parte, oltre all’Eurovolley, il Real Volley Pescara, lo Spadano Volley di Castel Frentano e l’APF Avis Foggia. La manifestazione è iniziata nel mattino con la squadra di casa opposta alla compagine pescarese. Il Real Volley a causa di qualche assenza non riesce a schierare la sua formazione migliore e l’Eurovolley ne approfitta per giocare con tranquillità e per provare qualche soluzione che poi il coach Arcaro avrà modo di mettere in pratica nel prossimo campionato di serie C molisana. Il risultato di 3 a 0 per le padrone di casa non lascia spazio a molti commenti, anche se l’ultimo set è stato più incerto. La partita succes-

siva vede una predominanza della squadra di Foggia che si impone sul Castel Frentano il quale si oppone come può alle pugliesi che scendono in campo molto concentrate. Nonostante la loro giovane età le foggiane danno prova di qualità tecniche, buona posizione in campo e di una determinazione e solidità invidiabili. Il Castel Frentano è più discontinuo, ma evidenzia le buone potenzialità degli elementi più giovani, che se cresceranno insieme al resto del gruppo in futuro daranno soddisfazioni alla squadra. Le ostilità riprendono nel pomeriggio con le squadre abruzzesi che si contendono il terzo e quarto posto. La partita è più equilibrata delle precedenti, nonostante il risultato finale sia netto, le due squadre si affrontano a viso aperto e tra parziali mozzafiato arrivano a giocarsi le fasi finali dei set tendenzialmente alla pari. Alla fine la spunta il Real Volley Pescara che gioca con maggiore attenzione e costanza. Segue l’attesissima finale tra l’Eurovolley e l’APF Avis Foggia che dalle premesse sembrano le squadre più in forma. Entrambe non ci stanno a perdere e si vede già dalle prime battute della partita. Pochi errori in campo, recuperi al limite

Bomber 2009: Totti precede Pazzini E' Francesco Totti il goleador finora più prolifico nel 2009: il capitano giallorosso ha infatti segnato 24 reti in 28 gare ufficiali. La media è ragguardevole, 0.80. Subito dietro il giocatore della Roma c'è Giampaolo Pazzini che da quando è approdato alla Samp ha segnato a raffica: 21 gol in 31 partite ufficiali, sempre da inizio 2009. Con la doppietta di ieri, Totti ha agguantato con 184 gol Gabriel Batistuta all'ottavo posto nella graduatoria dei migliori cannonieri in serie A.

e un livello di gioco decisamente elevato rendono la partita molto bella e avvincente. L’equilibrio è padrone assoluto del campo dall’inizio alla fine, entrambe le squadre tirano fuori i loro colpi migliori e si capisce subito che l’esito del primo set sarà psicologicamente molto importante per il prosieguo della partita. Le padrone di casa vincono il primo set e anche gli altri due, ma è stata dura e soprattutto il risultato è stato incerto fino alla fine. La maggiore esperienza e il livello tecnico delle campobassane alla fine hanno avuto la meglio sulla grinta delle pugliesi e sulla loro capacità di esaltarsi nelle situazioni più difficili, ma lo staff foggiano ha di che essere contento perché dispone di una squadra di tutto rispetto e che in un futuro neanche tanto lontano farà sicuramente parlare di sé. Soddisfatto anche il numeroso pubblico presente che ha apprezzato il gioco e lo spirito dell’iniziativa che ancora una volta ha dimostrato che il connubio tra sport a livello dilettantistico, associazioni di volontariato istituzioni e imprese private è possibile e soprattutto porta e degli ottimi risultati che spesso vanno al di là del mero calcolo “economico”.

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S P O RT VOLLEY

Successo per l’International Clinic Il convegno ha raggiunto risultati positivi grazie al livello delle personalità intervenute CAMPOBASSO. L'International Volleyball Clinic si è concluso con i fuochi artificiali grazie al livello degli interventi della mattinata domenica. Ha Esordito Paulo Cunha, il cui intervento è stato spostato da sabato a domenica a sostituire Goran Markovic fermato in Serbia da un importante problema personale. Cunha ha toccato un tema "caldo" per gli addetti ai lavori cioè la stabilizzazione del rendimento dei giocatori negli sport di squadra. Il tema è stato affrontato con il rigore scientifico che gli è congeniale, poiché all'attività di tecnico (Cunha è uno dei più titolati e longevi allenatori del Portogallo) affianca quello di ricercatore in collaborazione con numerose università. A seguire l'accoppiata Enrico Rejc e Andrea Celani, per cui due preparatori atletici, con argomenti legati all'allenamento istabilo-esplosivo. Appunto... esplosivo! L'interesse della platea è salita alle stelle quando Rejc ha esposto studi durati un anno e mezzo con 27 atlete di alto livello grazie ai quali è riuscito a delineare un protocollo capace di annullare alcuni degradi della forza fisica

degli atleti. Anche in questo caso tabelle, diagrammi, riscontri pratici a supporto e documentazione degli argomenti esposti nel pieno rispetto di precisi criteri scientifici. Ma, alla fine, l'eterno dualismo tra preparatori fisici e allenatori è emerso in tutta la sua evidenza. Rejc è stato sommerso da domande tutte con un comune denominatore: come rendere pratici gli studi effettuati? Come fare per contestualizzare all'allenamento quotidiano le teorie esposte? Come fare per dare continuità nel tempo alla massima espressione della forza esplosiva fondamentale nella pallavolo? Scintille si, ma in piena collaborazione e completo dialogo tra i presenti, confronto di esperienze, di convinzioni molto radicate ma suscettibili di cambiamento. A dimostrazione che la finalità primaria del Clinic, lo scambio di cultura e conoscenze, è stata ampiamente realizzata. Celani ha invece spiegato come e dove reperire, sfruttando le possibilità di comunicazione globale offerte da internet, informazioni qualificate per migliorare il proprio sistema di coaching. Ha chiuso gli interventi

del Clinic Hugh McCutcheon. Il racconto del lavoro di preparazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, spesso intervallato da aneddoti che hanno strappato le risate del pubblico, è stato esemplare. McCutcheon non ha parlato di tecnica o di tattica, ma ha parlato di "persone", delle interazioni che lui, da coach, ha avuto con ciascuna di esse e di tutti gli accorgimenti adottati per creare un gruppo vincente. Una di queste è stata la capacità di scendere sullo stesso piano di ciascuno degli atleti, di coinvolgerli singolarmente e come gruppo comunicando con largo anticipo ogni decisione presa pur nel rispetto dei diversi ruoli di ciascuno. Il tecnico statunitense ha commentato numerose clip di partite della sua Nazionale, raccontando retroscena ed episodi che hanno portato a grandi vittorie o a sconfitte impreviste, ma sempre riportando i temi tecnici ad altre componenti di natura più psicologica e motivazionale, a volte trascurate altre sopravvalutate a seconda delle diverse scuole di pensiero. McCutcheon ha ribadito l'importanza del gruppo e degli equilibri di squadra

a suo parere prioritaria rispetto alla fisicità pura. Dopo un quadriennio di successi al maschile, appagato da questi, ha accettato una grande sfida: il raggiungimento di analoghi obiettivi anche con la nazionale femminile. McCutcheon termina il suo intervento con una dichiarazione "di guerra" al mondo: non importa se ora le cose non funzionano a dovere, per le Olimpiadi di Londra le ragazze a stelle e strisce saranno pronte per salire sul gradino più alto del podio.

ATLETICA

D’Angelo si impone nei 1000 piani

Pier Marco D’Angelo dimostra ancora una volta di essere l’alfiere dei cadetti molisani, vincendo con autorevolezza la gara dei 1000 metri piani e laureandosi campione regionale di categoria per l’anno 2009. Allo Stadio ‘Lancellotta’ di Isernia, nel corso dei Campionati regionali individuali cadetti-cadette e ragazzi-ragazze, il giovane atleta virtussino ha centrato la vittoria con un ottimo riscontro cronometrico (2’39”4). Durante le due giornate di gara (a cui si riferiscono le foto), altri atleti si sono distinti in modo particolare. Per la categoria cadetti, Riccardo Iacovelli (Polisportiva Molise) si è aggiudicato il titolo regionale sia negli 80 piani (crono 9”6, primato personale) sia il lancio del disco (21,75 m); Angelo Tanferna (Runners Termoli) ha vinto sia il lungo (5,66 m) sia i 300 hs (44”00);

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‘bi-campione’anche Domenico Ranallo (Polisportiva Molise) con 25,45 m nel martello e 6,42 m nel peso. Tra le cadette, doppio titolo a Roberta De Iuliis e ad Eleonora Visocchi: le portacolori dell’Atletica Isernia hanno vinto, rispettivamente, il titolo degli 80 m (11”5) e del lungo (4,14 m), e quello del giavellotto (17,17 m) e degli 80 hs (14”2). La brava Francesca Rossodivita (Virtus Campobasso) si è confermata nella marcia fermando il cronometro a 17’37”2. Campione regionale nella marcia 4 km è stato Marcello Sorgente (Polisportiva Molise), eguagliato nell’alto dal compagno di società, Claudio Di Lallo, con 1,56 m (migliore prestazione personale). Il titolo del giavellotto è stato vinto da un altro atleta della società guidata da Tonino Bussone, Fiorenzo Pinto (29,25 m), come pure quello dei 300 piani, andato ad Antonio Di Soccio (40”00). Sabrina Di Domenico (Istituto comprensivo di S. Martino in Pensiliis) è campionessa regionale dei 300 hs cadette con il tempo di 55”3), Francesca D’Alessandro (Polisportiva Molise) lo è nel martello (19,71 m), preceduta nel peso da Valentina Reabcov (Atletica Isernia) vincitrice con 6,14 m, Lucrezia Lieggi (Atletica Isernia) ha vinto nel triplo con 8,53 m e Alessandra Petti (Virtus CB) si è imposta nei 300 piani con il tempo di 49”9. Anche nella categoria ragazzi e ragazze si sono registrate due ‘doppiette’: Pasquale Scardino (Venafro Sport Team) ha

Olimpiadi 2020: Zaia sponsorizza Venezia 'Non vedo quale altra candidatura ci possa essere superiore' a quella di Venezia e del Veneto. Lo ha detto il ministro Luca Zaia.Il titolare delle politiche agricole e alimentari ha fatto riferimento alle eventuali candidature di Venezia e Roma per ospitare i Giochi olimpici del 2020. Per il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, Venezia ha 'tutte le caratteristiche per candidarsi ora;è bene però che poi, nel seno del paese, si definisca una sola candidatura'.

vinto tanto i 60 piani (8”1) tanto il peso (11,75 m), mentre la collega Martina Antenucci (Atletica Isernia) si è imposta nei 60 hs femminili con 13”1 e nel lungo con 3,49 m. Gli altri campioni sono: Pasquale Andreola (Polisportiva Molise) nell’alto con 1,25, Ivan De Luca (Laetina Campolieto) nei 60 hs con 12”6, Bawanjit Singh (Atletica Isernia) nel vortex con 38,37 m, Nicla Pagliuso (Termoli Athletics) nei 60 piani con il tempo di 9”3, Vanessa Bertone (Atletica Isernia) nel vortex con 22,50 m, Mattia Bertone (Atletica Isernia) nel lungo con 4,13 m, Selene Silvaroli (Polisportiva Molise) nell’alto con 1,15, Alfredo Barone (Atletica Isernia) nei 1000 m con 3’48”5, Giulia Mastrangelo (Virtus CB) sempre nei 1000 con 3’55”3. Ottimo riscontro anche dalla 4x100, corsa dai quartetti che comporranno la rappresentativa molisana al prossimo Campionato italiano per regioni: quella dei cadetti (Angelo Matarazzo, Iacovelli, Tiziano Presutti, Andrei Jacota) ha fermato il crono su un interessante 47”3, mentre quella delle cadette (Alessia Abate, Giulia Raimondo, E. Moffa, De Iuliis) ha chiuso a 58”9. Quest’ultima gara, naturalmente non valida per gli individuali, è stata l’occasione per mettere a punto i gesti tecnici delle formazioni che rappresenteranno il Molise al Campionato italiano dei cadetti, Criterium che si svolgerà a Desenzano sul Garda dal 9 all’11 ottobre prossimi.

ATLETICA

Ottimi risultati per la Termoli Athletics Bella vittoria di Antonella Manes della Termoli Athletics a Campobasso al Trofeo Madonna del Rosario nella gara Esordienti sui 400 metri davanti alla compagna di squadra Sophia Vallario, al quarto posto Maria Vallario, molto bene anche il terzo posto di Lorenzo Ballerini nella prova Esordienti Maschi, il secondo posto di Maddalena Macrellino nella categoria Ragazze e il quarto posto di Rosalba Monachese nella gara Assoluti femminile. La Termoli Athletics era presente anche a Pescara alla Maratonina Dannunziana dove Gilda Genova ha vinto la categoria Master 55 femminile coprendo i 21,097 km nel tempo di 1:46:39 mentre Bruno Irace si è piazzato al nono posto tra i Master 55 maschi con 1:34:52, la gara è stata vinta dal keniano Mathew Kiprotich Rugut in 1:04:41 e da Elisa Gabrielli dell’Atletica Gan Sasso in 1:24:36, hanno partecipato oltre 500 atleti. Vincenzo Trentadue della Brigata Corazzata Pinerolo su indicazione del suo tecnico il termolese Pasquale Venditti doveva svolgere un allenamento lungo di 36 km ed ha approfittato per correre gli ultimi 21 km alla Mezzamaratona del Pantano a Pignola, in provincia di Potenza, ottenendo un ‘ottimo terzo posto in assoluto con il crono di 1:13:02.

Scherma: Mondiali, Montano fuori Aldo Montano fuori dal podio ai mondiali di scherma in Turchia: l'olimpionico della sciabola è stato battuto dal romeno Rares Dumitrescu 15-14. Molto contestata la stoccata decisiva. In avvio il livornese aveva superato il coreano In Park (15-7), poi Veniamin Reshetnikov (15-8) e agli ottavi l'ungherese Aron Szilagi (15-12). E' invece entrato in semifinale, assicurandosi il bronzo, Luigi Tarantino che ora dovrà affrontare il tedesco Nicolas Limbach. Eliminati Giampiero Pastore e Diego Occhiuzzi.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Agnello “casce e ova” Un chilo di carne d’agnello un dl di olio d’oliva extravergine una fetta di lardo di prosciutto un bicchiere di vino bianco secco mezza tazza di brodo una cipolla

200 g di formaggio parmigiano e pecorino grattugiati noce moscata a piacere 8 uova un ciuffo di prezzemolo una spolverata di pepe mezzo limone q. b. di sale

Versate l’olio in un tegame, unitevi un battuto di lardo, cipolla e prezzemolo e fate appassire dolcemente a fuoco lento. Aggiungete l’agnello tagliato a piccoli pezzi e fatelo rosolare a fuoco vivo, quindi, spruzzatelo col vino e, quando questo sarà evaporato, bagnate la carne col brodo caldissimo. Insaporite di sale, pepate se vi piace, e lasciate cuocere dolcemente. Intanto preparare il “casce e ova”: in una ciotola battete le uova con il formaggio, aggiungete un pizzico di sale, il prezzemolo tritato ed una grattata di noce moscata. Adagiate l’agnello con il suo sughetto in una teglia, aggiungetevi il “ casce e ova”, cercando di distribuirlo per bene ed infornate a 150° per circa 20 minuti, fino a quando sulla superficie si sarà formata una crosticina dorata. Se volete rispettare fino in fondo la tradizione, vi consigliamo di aggiungere al “casce e ova” un po’ di mollica di pane casereccio rafferma, così come si faceva un tempo, per compensare lo “sfreddo” della carne e a noi restituisce il sapore della memoria. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno PAOLO Via Monforte, 63 Tel. 0874.416327 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.414143

TERMOLI Farmacia di turno D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.746484

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:52 06:49 08:39 09:35 11:25 12:30 14:11 14:12 16:02 17:14 19:04 17:40 19:30 18:23 20:13 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:36 06:25 08:15 12:08 13:58 13:22 15:12 14:30 16:20 16:00 17:50 17:14 18:55 18:40 20:30 20:40 22:30 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:00 06:24 06:54 13:00 14:15 16:25 18:00

Arrivo 07:48 09:16 10:47 16:03 18:13 20:02 21:00

Partenza Arrivo 05:45 08:53 08:25 11:40 14:10 17:16 14:15 18:00 16:25 19:25 19:35 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

NAPOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

(NON DIRETTI)

Partenza 06:15 08:20 09:15 14:00 14:15 16:00 17:15 19:40

Arrivo 09:25 12:05 12:25 17:30 17:30 20:15 20:50 23:00

Partenza 05:03 05:51 12:14 12:40 14:15 17:30 19:43

Arrivo 08:35 08:55 15:25 16:02 17:10 20:30 22:35

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-6,30 (anche festivo)-6,45-7,00-7,45 8,00-8,10 (anche festivo)-9,20-10,10 (an- che festivo) -12,00-12,30-12,45 (festivo)-13,3014,00-14,10-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo)-17,45-19,00-20,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,30-6,50-7,00-7,40-8,10 (anche festivo)8,30 (festivo)-9,40 (anche festivo)-11,2012,15-12,40 (festivo) -13,30-13,45 -14,00 (festivo)-14,10-15,15 -15,55-16,20 (festivo)17,15-17,30 (anche festivo) -18,40 -20,0021,35 (festivo)-22,10-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata la pazienza per voi potrebbe essere la maggiore virtù, poiché potrebbe non essere semplice avere a che fare con alcune persone che vi ronzano intorno proprio come zanzare, ma alle quali voi saprete tenere testa, proprio grazie a questa qualità! Chi vi sta vicino non sarà l'unico ad accorgersi dei vostri sforzi e a lodarvi per questo! Toro - Andando sempre più piano e con calma, potreste percepire intorno a voi molte più situazioni, che altrimenti vi sfuggirebbero e non avreste la visione piena delle cose! Sarà invece importante non parlare a vanvera, soprattutto se non si conoscono i fatti. Per cui, prendersi del tempo per rifletere, sarà la miglior cosa che potrete fare! Gemelli - In questa giornata saranno in molti ad incoraggiarvi e a spingervi a prendere in considerazione delle persone che altrimenti lascereste in disparte per lungo tempo! Sia in campo affetivo, che professionale infatti, potreste stare perdendo terreno, proprio a causa del vostro menefreghismo! Cercate di lavorare per questo! Cancro - La vostra famiglia ed i vostri amici avranno un ruolo principale nella vostra vita, soprattutto perché sono una fonte inesauribile di spunti e di incoraggiamenti! Ovviamente sarebbe bene mostrare la propria gratitudine, anche perché loro sono totalmente disinteressati nei consigli che vi elargiscono e voi invece siete coivolti e potreste ottenerne solo dei vantaggi! Leone - In questa giornata qualcuno potrebe avere dei piani per voi, che vi sono ovviamente sconosciuti e che potrebbero cogliervi all'improvviso! Sarà naturale non sapere come comportarsi, ma anche se la situazione non vi sarà particolarmente gradita, non potrete mostrare il vostro disappunto, altrimenti finireste per sembrare degli ingrati! Vergine - Qualcosa di elettrizzante vi capiterà e questo darà un nuovo slancio alla vostra vita. Sicuramente tutti i drammi e le ansie che vi siete creati nella mente, svaniranno all'improvviso, poiché non potete fare a meno di mostrare il vostro sorriso e quindi la vostra felicità contagerà tutto il resto! Avrete una soluzione per tutto e tutti! Bilancia - Una persona in questa giornata, entrata da poco nella vostra vita, vi mostrerà dell'interesse che forse non vi aspettavate, ma nel quale forse speravate inconsciamente! Sulle prime non saprete come comportarvi e soprattutto se darle credito, ma alla fine capirete da soli quale sia la cosa più giusta da fare! Scorpione - Una notizia potrebbe giungere all'improvviso e non sarete molto pronti ad accoglierla! Tuttavia il vostro problema è che spesso vi chiudete nei vostri schemi e quindi non riuscite a guardare al di là! Si potrebbe racchiudere una opportunità in questa nuova situazione, ma riuscirete a coglierla solo se la vostra mente si aprirà un pochino di più! Sagittario - In questa giornata ogni più piccolo dettaglio potrebbe essere importante e degno di essere preso in considerazione, soprattutto se dovete fare delle scelte e se tutte le opzioni sono allettanti! In realtà siete fortunati, perché avere l'imbarazzo della scelta non capita tuti i giorni! Dall'altra parte però, sapete anche che potreste perdere qualcosa di buono ed avere rimpianti in seguito! Capricorno - In questa giornata sarà importante guardare negli occhi le persone che vi troverete di fronte, poiché ci sono delle questioni che andranno discusse faccia a faccia e solo in questo modo riuscirete a capire la sincerità dell'altro! L'apparenza spesso può ingannare, ma a degli attenti osservatori non sfugge nulla e voi non avete problemi in tal senso! Acquario - In questa giornata potreste creare dei legami forti, quasi indisolubili con le altre persone, poiché avrete l'occasione di trascorrere delle ore in più con gente che vi interessa e che credete valga la pena di scoprire! Difficilmente vi sbagliate in questi casi, quindi privilegiate coloro che vi stimolano e cercate di dare una opportunità in più a queste! Pesci - In questa giornata vi sentirete molto positivi e avrete tutte le energie a disposizione per affrontare il resto del mondo! Nessuno potrà fermare tanto facilmente la vostra corsa e soprattutto difficilmente qualcuno riuscirà a prendervi in giro! Quando partite spediti per un obiettivo che ritenete importante, sapete che è indispensabile mantenere una certa freddezza e questo vi aiuta nella maggior parte dei casi!

FITTASI a CAMPOBASSO:Appartamento di 75 MQ – Ristrutturato e completamente arredato – 2 Vani – 1 Bagno – Cucinino – Tinello. Per informazioni telefonare al: 333.79.63.369

A D N E AG

23 ANNO II - N° 220 MARTEDÌ 6 OTTOBRE 2009



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