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Post-sisma, prorogato lo stato di emergenza

Bilancio regionale, se ne parla a gennaio

CAMPOBASSO - Il presidente della Regione Michele Iorio tira le somme di un anno di attività. Nella conferenza stampa annuncia anche che lo stato di emergenza post sisma è stato prorogato di altri dodici mesi. PAG 3

CAMPOBASSO - Slitta a gennaio l’approvazione del Bilancio di previsione 2010 della Regione Molise. Falliti ieri tutti i tentativi di riunire la prima commissione, i cui lavori sono saltati per mancanza di numero legale. PAG 2

ANNO II - N° 289 GIOVEDÌ 31 DICEMBRE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’OSSERVATORIO TECNICO Un tapiro di fine anno a ingegneri, geologi, architetti e geometri che ieri facevano le pulci alla legge regionale sul Piano Casa. Tra le accuse mosse alla classe dirigente quella del mancato coinvolgimento che invece c’è stato. Il provvedimento infatti è passato in Consiglio dopo due mesi di concertazione. Si può essere in disaccordo con quanto è stato stabilito, ma il compito di legiferare spetta agli eletti e non all’osservatorio delle professioni tecniche del Molise che comunque non può negare l’esistenza di una partecipazione attiva.

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE IORIO L’ultimo oscar del 2009 non poteva che andare al governatore Michele Iorio. Ieri per l’ennesima volta il presidente ha dimostrato il suo fare pragmatico cercando modo e maniera per rendere il prima possibile disponibile lo stanziamento del Bilancio di previsione che sarà al vaglio del Consiglio nei primi 10 giorni di gennaio. Iorio ha puntato i piedi sull’esercizio provvisorio “come atto di responsabilità verso tutti coloro che guardano fiduciosi al documento contabile più importante dell’anno”.

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PRIMO PIANO Bilancio 2010, il diktat di Iorio: “In aula entro il 10 gennaio” Dopo che anche la seconda convocazione è andata a vuoto, Picciano ha deciso: “Il 5 gennaio la prima commissione dovrà consegnare i pareri, poi la proposta andrà in Consiglio regionale per la discussione” CAMPOBASSO – Un lungo braccio di ferro si è consumato ieri in Consiglio regionale. Dopo una giornata di riunioni e telefonate il presidente Michele Picciano ha fissato al 5 gennaio il termine ultimo per la presentazione dei pareri da parte della prima commissione permanente sul Bilancio di previsione e sulla legge Finanziaria 2010. Antonino Molinaro ha quindi convocato i componenti dell’organismo che presiede, dopo che le prime due sedute sono andate praticamente a vuoto (l’ultima per l’appunto ieri mattina, a cui hanno partecipato soltanto lui e i consiglieri Incollingo e Di Pasquale, ndr) per il 4 gennaio. Il tempo per le audizioni con le parti sociali sul documento contabile più significativo dell’anno (sindacati, imprese ed enti locali) non c’è. Lo ammette candidamente lo

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso

stesso consigliere del Pdl che ha aggiunto anche “abbiamo fatto tutto quanto potevamo”. E a questo l’opposizione non crede. Prima di tutto perché non ha ancora preso visione delle carte, e poi anche perché il percorso comune che andava fatto – evitando che il Consiglio diventi mero organo di ratifica – non si farà. Le lancette corrono. Il governatore Iorio non ha alcuna intenzione di avviare il 2010 con l’esercizio provvisorio “perché è un atto di responsabilità nei confronti di tutti quei molisani che dal Bilancio si aspettano delle cose che non possono arrivare in ritardo per colpa di qualche consigliere (e il riferimento non era certo solo per il centrosinistra, essendosi spaccata anche la sua solida maggioranza sull’approvazione della legge ndr). Condivido pienamente la proposta di Picciano, anzi mi auguro che dopo la trasmissione dei pareri da parte della commissione il documento arrivi in aula nella prima decade di gennaio, anche se non dovesse essere approvato, anche modificato, purché discusso dall’assemblea”. Insomma, se la scadenza del 5 gennaio non sarà rispettata, Picciano iscriverà ugualmente le proposte di legge in materia economica all’ordine del giorno della prima seduta utile a palazzo Moffa. Subito dopo la comunicazione

sono cominciati i lavori dell’ultima seduta del 2009. Rinviato il dibattito sul cosiddetto manager unico regionale (la primogenitura fu del consigliere Quintino Pallante, ndr). Dopo lo stravolgimento avvenuto in prima commissione della proposta di legge di iniziativa della giunta, il testo anziché essere ritirato dal governatore – queste almeno sembravano le sue intenzioni – sarà modificato direttamente in aula… una volta iscritto all’ordine del giorno. Intanto i due direttori a cui due giorni fa è scaduta la proroga del contratto (Antonio Francioni e Roberto Fagnano) potranno dormire sonni tranquilli. L’esecutivo ieri ha deliberato per altri sei mesi di proroga, giusto il tempo di mettere a punto una legge per istituire il super manager molisano. Mentre Antonio Di Ludovico e Lorenzo Ortis si godranno la pensione. Martedì sera intanto l’aula di via IV Novembre ha preso atto del Documento di programmazione economica e finanziaria. Critiche sono state mosse dal consigliere regionale del Pd Michele Petraroia che a tale proposito ha detto: “Il Dpef trascura le politiche industriali, non menziona il futuro riassetto del gruppo Fiat e dell’indotto dell’auto, né l’Ittierre e la filiera del tessile e tanto meno la funzione che ha il comparto manifatturiero in Molise. Nulla si dice sullo sblocco delle

La giunta intanto ha prorogato l’incarico ai direttori generali per altri 6 mesi, in attesa della legge sul manager unico opere pubbliche più significative o sull’apertura dei cantieri. Sulle principale questioni ambientali, dal nucleare a Termoli fino al termovalorizzatore di Montagano si tace. Il Dpef si limita a fotografare l’andamento della spesa dei fondi strutturali europei con i pochi bandi emanati e lo stato della program-

mazione territoriale coi Pit, Pisu e Pai oltre ai fondi Fas per le aree svantaggiate. Manca la strategia per il futuro. L’auspicio che formulo è che si apra un confronto sul merito della manovra Finanziaria tra tutte le rappresentanze sociali e istituzionali”. Assunta Domeneghetti

Il segretario del Pd lancia l’appello al centrosinistra per la scelta del candidato sindaco dopo il fallimento di Greco

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Leva: “Primarie anche a Termoli” CAMPOBASSO – Ancora forte del successo conseguito con le primarie del 25 ottobre, il Partito democratico molisano propone di seguire la stessa procedura anche a Termoli, dove a marzo si tornerà alle urne per eleggere il nuovo primo cittadino dopo la caduta del notaio Vincenzo Greco. Ieri la segreteria del Pd si è riunita. Danilo Leva, al termine del vertice ha detto: “Proporremo ai partiti della coalizione di centrosinistra di scegliere il candidato sin-

daco della città di Termoli attraverso le primarie, che oggi più che mai rappresentano un modo concreto di unire le forze. L’obiettivo è quello di riallacciare un rapporto forte con la città attraverso la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei cittadini. Resta prioritario restituire linfa e vitalità ad una alleanza, quella di centrosinistra, che ha bisogno di tornare ad esercitare un ruolo da protagonista per lo sviluppo e la crescita della città adriatica”. Proprio questa assenza di relazioni tra

Greco e i cittadini che ha amministrato fino alla scorsa settimana è stata una delle cause del malcontento. Il Pd questa cosa deve averla capita piuttosto bene, tanto che dopo aver analizzato la vicenda politica è arrivato alla conclusione “che bisogna mettere a punto una strategia e le primarie sono lo strumento che ci consentirà di ritrovare le ragioni dello stare insieme e di inaugurare una nuova stagione di partecipazione e di apertura alla società termolese”.


PRIMO PIANO Consuntivo di fine anno del governatore che annuncia: lo stato di emergenza post-sisma è stato prorogato di altri dodici mesi

Il presidente Iorio tira le somme Il 2010 sarà l’anno dell’autostrada del Molise CAMPOBASSO – Un momento di vicinanza (anche fisica con Lupo seduto accanto a Iorio) e di pacificazione tra la stampa e le istituzioni che in questi ultimi tempi sono entrate spesso in conflitto. La conferenza di fine anno del presidente della Regione per entrambi i poteri diventa un’occasione utile per ribadire gli impegni futuri nella distinzione e nel reciproco rispetto dei ruoli. L’anno sta per chiudersi: è tempo di promesse anche per gli operatori dell’informazione, e perché no dei mea culpa. Perché come dice il presidente dell’Ordine Antonio Lupo anche noi qualche volta sbagliamo, entrando in conflitto con la nostra mission che resta sempre e comunque quella di raccontare la verità sostanziale dei fatti nel rispetto dei cittadini che devono rimanere sovrani anche quando i rapporti tra stampa e politica non sono agevoli. Iorio è più buono del solito. Si limita a far rientrare le lamentele per qualche feroce attacco subito nella sfera personale della legittima difesa. Poi passa in rassegna i dodici mesi segnati ancora una volta da due tragedie: il terremoto d’Abruzzo, nel quale sono morti quattro giovani, sei molisani in tutto, e l’attentato in Afghanistan in cui ha perso la vita il caporal maggiore Alessandro Di Lisio. Il primo pensiero di fine anno del presidente è per queste

vite spezzate nel fiore degli anni. Incoraggiato dai dati Istat che rivelano come in Molise, a differenza del resto d’Italia, la povertà sia scesa di sei punti percentuali, il governatore gestisce l’argomento crisi con una certa scioltezza e con una buona dose di ottimismo, tipica di chi vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Arena, Zuccherificio, Ittierre: tre grandi realtà produttive locali in affanno ma che hanno oggi una buon prospettiva anche grazie a scelte coraggiose fatte dalla Regione. Ma le difficoltà non sono solo delle grandi aziende. Soffrono soprattutto le piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del nostro tessuto produttivo. La Regione ha derubricato le aziende. Questa l’accusa recentissima del presidente di Assindustria Michele Scasserra che punta il dito sulla classe politica. Iorio replica: giudizio non tanto ingeneroso quanto sbagliato. In questo contesto il presidente rivendica la straordinarietà delle misure anticrisi che hanno consentito ad ogni azienda molisana di essere titolare di una fidejussione garantita da Finmolise per conto della Regione. E per la prima volta, con onestà, dice quello che nessuno ha avuto mai il

Esplicito sulle misure anticrisi per le aziende: il meccanismo si è inceppato perché le banche non hanno funzionato

Il servizio informativo

e di assistenza della

Regione Molise

coraggio di dire: il meccanismo degli aiuti si è inceppato per colpa delle banche. Ma per fortuna ci sono realtà imprenditoriali vivaci e dinamiche, che hanno fatto passi da gigante nel silenzio. Nel suo bilancio di fine anno Iorio non dimentica l’azienda automobilistica di Macchia d’Isernia che fa capo a Massimo Di Risio, definendola la più significativa del nostro panorama regionale anche per la novità che rappresenta. Spesa pubblica. Capitolo tra i più spinosi. Iorio però batte sul tasto meno dolente. Per il 2010 ridotto del 30% il contributo per il trasporto pubblico, voce che dopo la sanità assorbe più risorse nel bilancio regionale. Infrastrutture. Sarà l’anno dell’autostrada. Lo dice il governatore che annuncia: a metà gennaio parte la nuova società che dovrà approvare il progetto e avviare i lavori dopo che l’Anas ha già assegnato l’appalto. Piano casa. I rilievi dei tecnici legittimi, ma il capo dell’esecutivo di via Genova declina l’accusa sul mancato coinvolgimento che invece c’è stato grazie a due mesi di concertazione con le parti sociali.

Sanità. A giugno parte la trattativa col governo con la presentazione del nuovo piano di rientro. Acqua. Ci sono buone possibilità che la gestione in Molise resti pubblica. Centrale nucleare. Il presidente esclude l’atterraggio in Molise. La Regione non ha né le dimensioni, e tutti gli altri parametri sono negativi. Post sisma. Intanto lo stato di emergenza è stato prorogato di un altro anno. Il che significa che la struttura commissariale andrà avanti ancora per dodici mesi. Ma ci sono buona chanche che questo accompagnamento venga prolungato. Sulla ricostruzione vera e propria finora non abbiamo avuto crisi di finanziamento. Parola di Iorio. red

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REGIONE Le ore di cassa integrazione sono aumentate del 300%. Il bilancio nero di Api-Acem

L’annus terribilis delle aziende edili Non ci sono più gare d’appalto e per molti l’unica soluzione è quella di migrare all’estero Non c’è solo l’Ittierre e non c’è solo lo Zuccherificio. Un Sos diretto alla Regione e al Governo centrale è stato lanciato anche dalle associazioni Api-Acem che senza tirare i remi in barca chiedono aiuto per un futuro che si preannuncia a tinte fosche. E non è la solita tiritera di chi vuole piangersi addosso per sperare in finanziamenti o agevolazioni come Manna dal cielo. La realtà è che non ci sono appalti nell’immediato e non ce ne saranno nei prossimi anni. I lavori che si vedono in giro o che inizieranno a breve riguardano vecchi bandi che di conseguenza fanno riferimento a vecchi tariffari . Ciliegina sulla torta, come se ce ne fosse bisogno, la lentezza burocratica cui si sommano le promesse dei politici che usano i lavori pubblici per farsi campagna elettorale. Insomma una fotografia

tutt’altro che incoraggiante in cui non esistono spiragli di luce e dove il rischio ‘chiusura’ è sempre più imminente. Un tracollo annunciato che si ripercuote su centinaia di famiglie monoreddito. Ed è presto detto: le ore di cassa integrazione guadagni in Molise, nel periodo che va da gennaio ad agosto 2009 sono aumentate dal 284%. Ma non è questo l’unico dato negativo. Un’indagine del centro studi Confapi condotto su 1500 piccole e medie imprese evidenzia che il prossimo anno il 35% delle aziende ridurrà il numero degli occupati, il 3% venderà l’attività, e il 5% chiuderà definitivamente i battenti. Certo questi ultimi sono dati nazionali che terrorizzano, anche quando si ipotizzano 200mila posti di lavoro in meno nei prossimi 12 mesi. Numeri che fanno pensare ma che sono il risultato di un altro dato allarmante: il 74% delle

aziende non fa utili. Non guadagna nulla ma deve comun que far fronte a spese vive. La domanda è: esiste un rimedio? Di cose da fare contro quello che sembra l’inizio del tracollo ce ne sono diverse. E i suggerimenti arrivano dalle associazioni Api-Acem (130 iscritti) che ieri in una conferenza stampa hanno vuotato il sacco e messo a nudo un problema che finbo ad ora è rimasto nascosto. “Se facciamo sciopero noi non se ne importa nessuno. Siamo in una situazione drammatica – spiega Giovanni Martino ai vertici dell’Acem – non ci sono gare, la cassa integrazione aumenta quasi del 300%. Per noi non esiste programmazione ai vari livelli, tantomeno finanziamenti e all’orizzonte, per il nostro settore, non si profila nulla di buono. Non possiamo contare nemmeno sull’accesso al credito. “Insomma continuare a fare impresa diventa sempre più difficile – ha aggiunto Mario Colalillo – anche perché non esistono buone infrastrutture, né materiali né immateriali. Il costo del lavoro è un problema come lo è anche il famoso cuneo fiscale di

cui non si parla più. È per questo che chiediamo ancora una volta delle riforme. Riforme forti in grado di ridare slancio alle piccole e medie imprese che boccheggiano. Da tempo ormai”. Qualche azienda per evitare di chiudere battenti ha addirittura fatto le valige e deciso di varcare i confini regionali. Qualcuno è addirittura migrato in realtà europee in cui è ancora possibile lavorare dignitosamente. “Ci aspettavano un taglio deciso dell’Irap – continua Colalillo – ma non è mai arrivato. Quando andiamo a lavorare fuori anche i capitali restano lontani dal Molise. Ma non c’è alternativa se dalla Regione non arrivano segnali di speranza”. Sotto accusa anche la famosa 812 che attraverso la Finmolise avrebbe dovuto dare una boccata d’ossigeno alle aziende e che invece è rimasta opera morta. Nessuna pratica andata a buon fine. Forse una sola richiesta

Lotta all’evasione Rientrati 7,5 miliardi

I messaggi dal Quirinale direttamente su YouTube

ROMA - La lotta all'evasione ha permesso allo Stato nel 2009 di incamerare ben 7,5 miliardi di euro. Per farsi un'idea si tratta di poco meno del valore dell'impatto dell'intera manovra economica per il 2010 (circa 9 miliardi). E circa il doppio di quanto incassato dall'erario con l'operazione scudo fiscale

Il Quirinale lancia oggi il suo canale ufficiale su YouTube con il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica agli italiani. All'indirizzo www.youtube.com/presidenzarepubblica. Il canale, che si preannuncia innovativo, raccoglie filmati degli interventi più significativi del capo dello Stato

istruita. Insomma un insuccesso senza pari. “Ora dovrebbe essere licenziata la 813 – spiega Corrado Di Niro dell’Api – sperando che questa volta la Regione possa dare una grossa mano alle imprese”. Ma come avviene in molti altri settori anche in quello edile si pensa alla riqualificazione, e seguendo il motto chi fa da sè fa per tre le associazioni hanno messo a punto corsi specifici, e lavorano ad riconversione che in certi casi si rivela l’unico antidoto alla crisi. “Il 2009 è stato un anno terribile – spiega Angelo Santoro dell’Api – e per reagire ad una serie di eventi che ha scombussolato l’economia stiamo lavorando ad un progetto concreto per affrontare nuove problematiche. Ci auguriamo di lavorare in sinergia con gli enti, con le istituzioni per continuare a raggiungere certi obiettivi e per evitare di mollare. Non possiamo farlo”. È questo l’augurio per il 2010. Giancarlo Carlone

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CAMPOBASSO Ambiente, piccole e medie imprese, credito, formazione e promozione dei prodotti locali questi i punti cardine da perseguire nel quadriennio per lo sviluppo del comparto

2010-2013, tutti gli obiettivi della Camera di Commercio Approvato dalla Camera di Commercio di Campobasso il Programma delle attività e degli interventi, l’ente vuole attivare nei prossimi quattro anni attraverso punti cardine: innovazione e miglioramento dei servizi amministrativi, promozione e sviluppo del territorio (trasparenza e tutela del mercato, finanza e credito, internazionalizzazione, innovazione, valorizzazione del capitale umano) e comunicazione istituzionale. Sul fronte della pubblica amministrazione per le imprese l’obiettivo è quello di sostenere l’innovazione e il rilancio competitivo del territorio anche attraverso l’attività

di diffusione degli strumenti telematici. Nel 2010 sono previsti interventi quali: attivazione dello Sportello Unico e del portale impresainungiorno.it, progetto “Camera sul territorio” finalizzato a decentrare i servizi camerali presso le associazioni di categoria, implementazione di nuovi servizi telematici alle imprese. In fatto di trasparenza e tutela del mercato l’obiettivo è quello di rafforzare il Made in Italy. Nel 2010 sono previste iniziative per promuovere il ricorso agli strumenti di giustizia alternativa (conciliazione e arbitrato) sia nelle imprese sia nelle famiglie e i consumatori. Finanza e credito attraverso il rilancio competitivo del territorio. Il sistema camerale intende sostenere, con interventi finalizzati, l’accesso al credito da parte delle micro, piccole e medie imprese italiane. L’impegno per il nuovo anno è quello di attivare un Fondo di garanzia per il microcredito. L’intervento sarà realizzato in raccordo con le iniziative di sistema avviate da Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico a sostegno dell’accesso al credito da parte delle PMI e dei livelli occupazionali. Sul fronte Territorio e Sviluppo Locale si favorirà il consolidamento e lo sviluppo della struttura del sistema economico locale, soste-

nendo la valorizzazione delle risorse del territorio. Nel 2010 sarà svolta un’attività d’informazione e formazione sui servizi camerali inerenti lo sportello. La Camera di Commercio pensa anche all’ energia attraverso un progetto pilota che servirà da modello per il risparmio energetico applicato a strutture pubbliche e/o private della provincia. In calendario anche una serie di interventi per la valorizzazione e promozione delle imprese e degli operatori economici. Insomma saranno realizzate azioni per sostenere la crescita professionale degli imprenditori che passa anche per la promozione dei prodotti agroalimentari e di informazione nelle scuole. Un progetto che si prefigge l’obiettivo della sostenibilità e il rispetto dell’ambiente puntando sulla conoscenza e promozione dei prodotti agricoli locali . Più di 1500 gli alunni saranno coinvolti nelle scuole materne, elementari e medie della provincia con lezioni in aula, visite guidate nelle aziende agricole, incontri di formazione specifici con insegnanti che vorranno approcciarsi alla tematica. Inoltre, verrà fornito agli studenti materiale idoneo allo scopo. La camera di Commercio per il prossimo quadriennio non

Durante: Gaza Freedom March solidarietà per Francesca Antinucci Riceviamo e pubblichiamo Il movimento politico culturale Costruire Democrazia, per mezzo dei suoi esponenti politici, esprime il massimo sostegno alla "Gaza Freedom March", ferma da giorni nella città de Il Cairo a causa di un blocco deciso dalle autorità egiziane, in attesa di poter procedere nel cammino verso la striscia di Gaza per affermare il diritto alla pace ed alla libertà del popolo Palestinese. "Offriamo la massima solidarietà" ha affermato il consigliere regionale Massimo Romano, "alla nostra corregionale Francesca Antinucci, che porta oltre i confini del

Riccia-Scapoli La Zampogna per unire i due comuni

nostro Paese una straordinaria testimonianza di civiltà e di altruismo, valori che caratterizzano da sempre il popolo molisano". "Abbiamo inoltrato una lettera al Ministro Frattini ed all'Ambasciata Egiziana in Italia" ha dichiarato il portavoce di Costruire Democrazia Michele Durante, "nella quale ci esprimiamo affinchè siano tutelati i nostri numerosi connazionali in marcia, e perchè nessun diritto alla libera e democratica manifestazione di istanze di pace venga negato". Michele Durante Consigliere Comunale di Campobasso

Antonello MASTRONARDI festeggia il suo 18° compleanno Gli giungano, da parte dei genitori Federico e Rosaria, gli auguri più affettuosi e sinceri per altri mille compleanni felici come questo e affinché il futuro possa serbargli soltanto i doni più belli quali: intelligenza, salute e benessere.

dimentica nemmeno gli esercizi commerciali e artigianali nei piccoli comuni. A favore dei comuni con meno di 5000 abitanti saranno stipulate convenzioni di intesa con le associazioni di categoria e con le Poste, alle quali seguirà un regolamento per l’erogazione di incentivi alle aziende finalizzati all’acquisto di attrezzature informatiche. Per dare continuità alle iniziative avviate in passato, la Camera di Commercio intende estendere il marchio di qualità alberghiero e ristorativo ad altre strutture e avviare le attività necessarie per il rilascio del marchio anche agli agriturismi.

La zampogna trait d’union tra Riccia e Scapoli. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale nell’ambito del cartellone natalizio di eventi “Riccia vive”, è stata realizzata in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica di Riccia e il Circolo della Zampogna di Scapoli. L’incontro è stato aperto dal sindaco Micaela Fanelli che ha sottolineato l’importanza della cultura popolare e della zampogna che rappresenta maggiormente l’identità tradizionale molisana. “L’amministrazione comunale ha infatti deciso di valorizzare – ha detto il primo cittadino - la cultura popolare e l’attivazione dei corsi di musica popolare ne sono un esempio”. Michele Gennarelli, direttore della Scuola comunale di musica, ne ha evidenziato il carattere istituzionale e

di alta competenza che la struttura comunale sta portando avanti. Il dibattito è stato animato da illustri ospiti: Vincenzo Lombardi, etnomusicologo e direttore della Biblioteca provinciale “P. Albino” di Campobasso e principale studioso della cultura popolare molisana, si è soffermato ampiamente sulla storia della zampogna, facendo costante riferimento al volume di Mauro Gioielli “La zampogna”. Presente anche lo studioso molisano Mauro Gioielli che ha descritto le varie tipologie di zampogne e di aerofono a sacco presenti in tutta Italia e conservate alla Mostra permanente del Circolo della Zampogna di Scapoli. Lo studioso, attraverso un percorso molto affascinante, è partito dal primo secolo dopo Cristo per arrivare ai nostri giorni. Il Presidente del circolo, Antonietta Caccia, ha raccontato l’avventura di ricerca e di riscoperta dello strumento molisano attraverso la grande esperienza del Festival di Scapoli. Il giovane studioso riccese Antonio Fanelli, che ha moderato il dibattito, ha evidenziato come la zampogna e la cultura popolare rappresentino un momento fondamentale di aggregazione anche per gli emigrati all’estero. Si sono esibiti poi due giovani zampognari Alberto Di Lecce e Sergio Di Domenico.


CAMPOBASSO I carabinieri di Campobasso e provincia hanno passato in rassegna tutto il territorio

Controlli a tappeto per un buon 2010 A coadiuvare l’attività dei 75 militari l’Elinucleo di Pontecagnano

E’ un bilancio piuttosto corposo quello dei carabinieri di Campobasso e provincia che con l’operazione Natale sicuro hanno messo a punto su tutto il territorio di competenza. Questi i risultati: 4 persone denunciate in stato di libertà; 192 le autovetture controllate;237 le persone identificate, di cui 7 cittadini stranieri; 28 le contravven-

zioni contestate di cui 10 per violazione del codice della strada e 8 in materia sanitaria e di assunzione di lavoratori, per un ammontare totale di 10.724,00 euro; 24 gli esercizi pubblici controllati; 2 le aziende agricole controllate; 4 i venditori ambulanti controllati; 2 le carte di circolazione e 2 le patenti di guida ritirate; 19 le persone socialmente

pericolose o sottoposte agli arresti domiciliari controllate; 3 le perquisizioni personali e domiciliari effettuate; 2 le persone segnalate e proposte per la misura di prevenzione del foglio di vi obbligatorio; 1 l’autovettura sottoposta a fermo amministrativo ai fini della confisca. Il Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso ha disposto un servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato soprattutto alla vigilanza sulla circolazione stradale ed alla prevenzione e repressione di illeciti con particolare

attenzione a certe infrazioni che si commettono più frequentemente nel periodo delle vacanze natalizie. Per effettuare un simile controllo l’Arma ha messo in campo 75 militari, a bordo di 30 auto. A supporto della loro professionalità un elicottero dell’Elinucleo Carabinieri di Pontecagnano, che ha tenuto sotto la lente tutta la Provincia, con particolare attenzione ai centri di Campobasso, Termoli, Bojano e Larino. Controlli necessari per scongiurare rapine, furti in abitazione e in centri commerciali, e anche le truffe ai danni di anziani.

Buon Compleanno a

A Petrella consegnata la fascia tricolore al sindaco dei ragazzi Ora che ha la fascia tricolore è primo cittadino a tutti gli effetti. Cerimonia di consegna nella Sala Belvedere del Comune di Petrella Tifernina del simbolo che fa subito sindaco. Un lieve impaccio e molta emozione ma una volta indossata la fascia tricolore per Patrik Garofalo, il primo sindaco dei ragazzi di Petrella, passa anche l’emozione. Il suo vice è una donna Silvia Garofalo tanto per mettere fine a tutte le polemiche sulle pari opportunità. Il Consiglio è invece così composto: Vladimir Gasbarrino, Emanuele Amoroso, Diletta Camposarcone, Marco Alfonso, Ylenia Aversa, Alex Mattucci, Giuseppe Carosella,

Adriana Ruscitto Marinelli. Referente del consiglio dei ragazzi è invece il consigliere Cinzia Tamburrello. Ma come ogni amministrazione che si rispetti c’è anche la voce della minoranza rappresentata da Maurizio Cupello. Obiettivo del Consiglio comunale dei ragazzi è quello di creare una cultura della partecipazione alla cosa pubblica, appassionare al buon governo, attraverso l’assise, i più giovani che di solito tentano di sfuggire alla politica e all’impegno istituzionale. Insomma partecipazione intelligente e interattiva per dar vita a piccoli grandi progetti. A suggellare l’evento la partecipazione di

Tante le attività commerciali che sono controllati. Nel servizio a largo raggio, in prima linea anche i militari specializzati del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, tesi a verificare il rispetto delle norme poste a tutela della salute pubblica e dell’impiego di lavoratori. Intanto i carabinieri avvertono che i controlli non sono terminati e che continueranno ancora nei prossimi giorni, per garantire alla popolazione un sereno fine anno ed un tranquillo inizio 2010.

Giuseppe Pio De Francesco che oggi spegne la sua prima candelina da papà Nicola mamma Stefania e dalla Gazzetta del Molise

Danilo Rana, responsabile provinciale dell’Unicef, che ha colto l’occasione per manifestare il suo apprezzamento per la costituzione del Consiglio, iniziativa nata in

seno all’Unicef, associazione questa che fungerà da organo di controllo per garantire che i ragazzi siano realmente, nel comune, cittadinanza attiva.

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Ristorante, enoteca, stuzzicheria, rivendita: il locale giusto per ogni esigenza

Vinalia, il gusto alla portata di tutti VINALIA, Enoteca & Gourmet, è un locale unico in città. Il posto ideale per trascorrere una piacevole serata, degustando i più pregiati vini delle cantine di tutta Italia, sapientemente abbinati alla buona cucina molisana, riscoperta però con ingredienti e gusti originali. Vinalia è un locale al centro della città, dove passare una piacevole serata tra un buon bicchiere di vino, un piatto presentato come fosse un’opera d’arte e tanta buona musica. Vinalia è ristorante. Un ristorante aperto dalle ore 20 che offre scelte di livello elevato, adatte alle varie circostanze: primi piatti cucinati al momento con prodotti di prima scelta e di stagione; carni nazionali ed estere, baccala, verdure, formaggi italiani ed internazionali, taglieri di prodotti locali, delizie preparate dallo schef e sempre una luculliana selezione di dolci. Con tante novità in menù ogni settimana. Vinalia è enoteca. Ampia carta dei vini provenienti da tutte le regioni italiane, con la possibilità di bere anche al calice. E’ possibile, inoltre, scegliere tra diverse birre speciali ed artigianali in bottiglia e una vasta gamma di spirits, prevalentemente rum e grappe. Vinalia è stuzzicheria. Il locale è aperto dalle 19 pr un semplice aperitivo, accompagnato da stuzzichini. Inoltre è sempre possibile dopo cena, bere un buon vino, mangiare un dolce insieme a del vino liquoroso o con rum.

Vinalia è degustazioni e serate a tema. Si organizzano degustazioni e serate a tema, corsi ed incontri per conoscere meglio il mondo del vino e del cibo. Vinalia è appuntamenti speciali.E’ possibile organizzare cene di compleanno o per festeggiare eventi particolari, anche con buffet. Vinalia è rivendita, dove acquistare il vino di ogni giorno o la bottiglia adatta ad un evento particolare. Il posto migliore per fare un regalo, un cesto o una cassetta di vini con consegna a domicilio. Vinalia è il gusto alla portata di tutti. Vinalia è il locale adatto a qualsiasi tipo di serata, per l’evento importante così come per una serata in comitiva nel week end. Il prezzo lo fa il cliente che può decidere di gustare il meglio o fare una serata tranquilla spendendo anche tra i 15 e 20 euro. L’enoteca Vinalia è a Campobasso, in via Mazzini, 35. Info e prenotazioni: 0874 69399, vinalia@gmail.it.


SPETTACOLI

Speciale Capodanno 2010 La notte più lunga dell’anno in piazza e nei locali del capoluogo Un altro anno volge al termine, e come tradizione tanti sono gli eventi organizzati nel capoluogo per la notte di San Silvestro. A Campobasso l’appuntamento sarà in Piazza Prefettura dalle ore 22 con il ‘Concerto di Capodanno’, che vedrà l’esibizione a rotazione di artisti locali. E i festeggiamenti continuano poi, nelle discoteche e locali campobassani, per brindare e ballare fino alla prima alba del nuovo anno. Il nostro è solo un ‘assaggio’ di ciò che accadrà questo 31 dicembre, della lunga carrellata di manifestazioni e spettacoli che daranno il benvenuto al 2010. Auguri...!

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I Presepi viventi 2 gennaio 2010 Presepe vivente presso la Parrocchia di S.Pietro in Vincoli a San Polo Matese (CB) dalle ore 14 alle ore 20,30. 3 gennaio 2010 IVa edizione del Presepe vivente a cura dell’Associazione Città Viva nel Borgo antico di Campobasso dalle ore 18,00.

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Droga, alcol e truffe le principali denunce A conclusione di un anno intenso di attività il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia ha tracciato il bilancio dell’attività operativa del 2009 i cui principali risultati positivi e qualificati, sono stati conseguiti nella prevenzione e contrasto dei tre settori d’intervento che hanno caratterizzato le fenomenologie illecite della provincia.

Fine anno“nero”per i dipendenti Geomeccanica

ANNO II - N° 289

Stato di agitazione dei dipendenti della Geomeccanica, azienda di Venafro in crisi economica da diversi mesi, perché i beni della fabbrica sono sotto sequestro. I 90 dipendenti, 70 dei quali già in cassa integrazione dallo scorso mese di marzo, temono il pignoramento delle macchine per la produzione e, quindi, la cessazione di ogni attività.

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GIOVEDÌ 31 DICEMBRE 2009

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L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO MONACO

L’Adsl è finalmente diventata realtà anche per Capracotta. Da oggi infatti è in funzione il sistema di connessione veloce ad internet, grazie al quale il comune dell’Alto Molise diventa una delle aree montane italiane più all’avanguardia e più evolute sotto il profilo tecnologico. Il merito è tutto del sindaco Antonio Monaco e della sua Amministrazione che, mantenendo fede alle promesse fatte ai cittadini, portano a casa un successo prestigioso. Il più moderno dei sistemi di comunicazione sarà un slancio per tutta la realtà locale che potrà così uscire dall’isolamento e mantenere i contatti con i numerosi emigranti che a Capracotta hanno le loro radici e i loro affetti. Per l’importante traguardo raggiunto Antonio Monaco si aggiudica l’oscar del giorno.

IL TAPIRO DEL GIORNO ALLA PRO LOCO DI SCAPOLI

L’ultimo tapiro del 2009 va alla Pro-loco di Scapoli. Ce lo suggerisce la disavventura di un gruppo di pensionati di Larino che dopo aver prenotato una visita al Museo della zampogna ha trovato chiusa la struttura, venendo addirittura a sapere da alcuni cittadini del posto che il museo “è chiuso ormai da tempo”. La Gazzetta ha cercato di contattare i custodi nel corso del pomeriggio di ieri dato che sul sito internet del Museo la struttura risulta aperta fino a questa mattina. Il problema è che i contatti telefonici, come si apprende dallo stesso sito, di pomeriggio sono attivi solo di martedì e giovedì. Ma come, il museo è aperto ma nessuno può rispondere al telefono? Il tapiro sarebbe giustificato già solo per questo.

Anno nuovo... problemi vecchi

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ISERNIA Geomeccanica, 2010 anno del fallimento? Stato di agitazione dei dipendenti della Geomeccanica, azienda di Venafro in crisi economica da diversi mesi, perché i beni della fabbrica sono sotto sequestro. I 90 dipendenti, 70 dei quali già in cassa integrazione dallo scorso mese di marzo, temono il pignoramento delle macchine per la produzione e, quindi, la cessazione di ogni attività. In effetti, su questo punto, con il passare del tempo sembrano trovare conferma le voci che vogliono già pignorati non solo i macchinari, ma anche gli utensili che si trovano all'interno dell'azienda del Nucleo Indu-

La tendopoli ormai è solo un brutto ricordo. Altre famiglie aquilane trascorreranno la fine dell'anno in accoglienti Map (Moduli abitati provvisori), dotati di ogni confort. Ieri pomeriggio, il capo Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha consegnato le chiavi di 70 alloggi realizzati nel comune di Arischia. ''Questo è il frutto del grande lavoro svolto dalla Protezione civile in sinergia con le Amministrazioni nazionali e locali. In pochi mesi – ha affermato - si sta dando una risposta a tutte le esigenze abitative di questo paese. Sono stati costruiti ambulatori, strutture scolastiche e spazi sociali''. Finora la Protezione civile ha consegnato circa 600 casette nel circondario aquilano. Ieri a ricevere un tetto, dove festeggiare la notte di San Silvestro, finalmente anche i cittadini di Arischia. Presenti alla celebrazione di consegna delle chiavi, i volontari del Molise. Proprio qui, infatti, fu montato il campo gestito dalla protezione civile molisana. La tendopoli molisana, che è stata chiusa alla fine di novembre, ha ospitato stabilmente, per sette mesi, circa 500 persone. Entusiaste dello spirito di solidarietà dimostrato dal vicino Molise, così avevano scritto gli ospiti di Arischia in una lettera di ringraziamento ai volontari: “Ognuno di loro ha mostrato forte attaccamento per noi tutti, fatto di attenzione e comprensione che ha indotto tutti noi presenti a sentirsi ‘coccolati’!”

ANNO II - N° 289 GIOVEDÌ 31 DICEMBRE 2009

Il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, ha incontrato i 35 tutor che hanno operato fino ad aprile 2009 presso gli sportelli decentrati del Centro per l’impiego. Nel corso della riunione il presidente dell’ente di via Berta ha spiegato ai tutor che non è più possibile prorogare il progetto denominato “Sportelli Locali Decentrati” e i relativi finanziamenti che facevano parte della precedente programmazione regionale (Por 2001-2007). Mazzuto ha precisato che in base a ciò è stato, quindi, possibile prolungare i contratti di lavoro al massimo fino al 30 aprile 2009. Il Presidente dell’ente di via Berta, però, dopo aver ascoltato le istanze dei giovani, si è impegnato affinché non venga disperso il patrimonio professionale acquisito in questi anni di lavoro sul territorio provinciale da parte di 35 tutor. Mazzuto ha sottolineato che questo scopo potrà essere raggiunto per alcuni di loro attraverso una rimodulazione del progetto “Masterplan” con la Regione Molise e con altre iniziative che potranno essere inserite nell’attuale programmazione regionale (Por 2008-2013). È, infine, allo studio anche la possibilità di creare una “shortlist” dalla quale la Provincia potrà eventualmente attingere personale in base alle proprie esigenze lavorative.

striale di Isernia-Venafro. All’incontro era presente solo la Fiom Cgil. Il segretario del sindacato vicino ai metalmeccanici Giovanni D’Aguanno ha ascoltato le istanze dei lavoratori che temono per il loro futuro occupazionale ed ha chiarito i termini del disagio che stanno vivendo: “La situazione è drammatica – spiega – stiamo parlando di lavoratori giovani e con famiglie da mantenere. In condizioni del genere anche semplici mutui o affitti possono diventare un incubo”. La cassa integrazione ordinaria termina a febbraio, ma incombe il rischio del pignoramento e quindi la liquidazione totale dell’azienda che può voler dire licenziamento. D’Aguanno si è impegnato a fare pressing sulla Regione Molise per la convocazione di un tavolo istituzionale da tenersi al più presto, già nei primi giorni del prossimo mese. I dipendenti vantano anche un credito nei confronti dell’azienda. Non hanno ricevuto le spettanze di novembre e parte della tredicesima, per l'esattezza manca all'appello il 30% della mensilità extra. Non solo, ma dal mese di marzo hanno percepito soltanto la metà dello stipendio. In queste condizioni era lecito aspettarsi una risposta da parte dei vertici aziendali che invece fino ad ora non c'è stata.

Arischia, volontari molisani alla cerimonia di consegna dei Map

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Tutor della Provincia, contratto non rinnovato

Conferenza stampa di fine anno per Melogli È convocata per stamattina, alle ore 10, presso la Sala Museo del municipio di Isernia, la consueta conferenza stampa di fine anno del sindaco Gabriele Melogli. Saranno presenti anche gli assessori comunali. Melogli traccerà un bilancio dell’attività amministrativa del 2009 e illustrerà alcune delle più importanti iniziative previste per il 2010.

Capracotta pioniera, arriva l’Adsl Entra in funzione il sistema di connessione veloce ad internet. Monaco: ”Risultato importante che ci qualifica” Lo avevano promesso ai cittadini: “Entro fine anno avrete l’Adsl”. Oggi quella promessa fatta dall’Amministrazione locale è diventata realtà. Il territorio capracottese si è infatti dotato della connessione veloce ad internet, l’Adsl, acronimo inglese di Asymmetric Digital Subscriber Line, diventando così una delle aree montane italiane più evolute sotto il profilo tecnologico. Tutto ciò si è reso possibile grazie all’accordo intercorso tra il Comune e la Telecom, che ha sancito un investimento da parte dell’Amministrazione cittadina di 60 mila euro per il biennio 2009/2010; somme, queste ultime, provenienti esclusivamente dal bilancio comunale. “Non era più possibile essere sprovvisti dell’Adsl, uno dei più moderni sistemi di comunicazione – commenta soddisfatto il sindaco

Antonio Monaco – Per cui, dovevamo fare ogni sforzo perché il nostro territorio fosse dotato di questa moderna piattaforma informatizzata che togliesse dall’isolamento i nostri giovani, le nostre attività imprenditoriali, le nostre famiglie che ora potranno certamente sentirsi

ancor più cittadini di quel mondo di cui Capracotta vuole giustamente essere parte attiva. A suo tempo avevamo asserito – prosegue il primo cittadino – che non c’era crescita sociale dove non c’era progresso, e che per raggiungere quest’ultimo bisognava realizzare una di quelle opere legate a doppio filo proprio con il concetto di sviluppo. E la rete di connessione veloce ad internet è certamente una di queste. Lo sforzo economico compito dall’amministrazione cittadina era quindi necessario per la crescita sociale ed economica del nostro territorio – termina il primo cittadino – che oggi può così guardare con maggiore ottimismo al proprio futuro”. Tutte le modalità per l’accesso ad internet veloce saranno rese note alla popolazione mediante avvisi specifici.

Fornelli, bilancio dei primi sei mesi di amministrazione Il primo cittadino di Fornelli, dottor Giovanni Tedeschi, è lieto di convocare gli organi di stampa in occasione dell’incontro-conferenza organizzato per la giornata odierna, con inizio alle ore 11 all’interno della casa comunale, per stilare un primo bilancio dell’attività amministrativa svolta nei primi sei mesi del suo mandato.


ISERNIA I Carabinieri hanno stilato il bilancio dell’attività svolta nel 2009

Alcol, emergenza numero uno 1950 delitti denunciati, 1038 quelli scoperti, 69 arresti, 1152 denunce. Questi sono solo alcuni dei principali dati che hanno caratterizzato un intenso anno di attività del Comando provinciale dei Carabinieri di Isernia. Tre le principali direttrici d’intervento sul territorio: la lotta contro lo spaccio di droga, la prevenzione delle infiltrazioni malavitose e la sicurezza stradale, messa sempre più a rischio dal consumo di alcool e droga. “Un territorio sano e sicuro – ha dichiarato il comandante Antonio Renzetti – il nostro compito è mantenerlo tale”. Ma se da un lato diminuiscono i delitti denunciati, sembra in crescita il fenomeno dell’abuso di alcol al volante. L’inasprimento della normativa e la confisca - dallo scorso agosto - del mezzo, non sembrano spaventare gli automobilisti indisciplinati, che noncuranti della propria ed altrui incolumità, si mettono alla guida dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Intensa anche l’attività repressiva in materia di

Il comandante Antonio Renzetti traffico e spaccio di sostanze stupefacenti con l’arresto complessivo di 12 persone, la denuncia in stato di libertà di 61 soggetti e 51 sono stati i segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori. Da ricordare in merito, l’operazione Market rom,

portata avanti dal Reparto operativo che ha visto l’arresto di 7 persone, tutte componenti di una famiglia rom, e tutte condannate dai nove ai due anni con il sequestro di beni, acquistati con i proventi dello spaccio. Confiscati una villa ed un’abitazione, nonché un terreno di 3250 mq in località Fragnete del valore di 410mila euro. Cinque autovetture di grossa cilindrata, una somma di 45mila euro su un libretto postale, e inoltre altri 3840 euro posti sotto sequestro nel corso delle indagini. Nel corso del 2009 sono state 120 le truffe, 70 quelle scoperte. Aumentano soprattutto quelle ai danni delle persone anziane. Proprio in merito si è cercato di adottare una strategia di tutela delle fasce deboli. “Abbiamo in quest’ultimo anno cercato di coinvolgere i parroci – ha spiegato Renzetti – le chiese spesso frequentate dalle persone più anziane sono il luogo più adatto per sensibilizzare i più deboli e ricordare loro la prudenza”.

I propositi del Comune di Venafro per il nuovo anno

Cotugno: Scuole e ospedale , a breve tutto risolto Durante il tradizionale resoconto dell’attività comunale, il sindaco di Venafro Nicandro Cotugno aveva dichiarato: “Abbiamo retto bene nonostante l’urto con due macigni quali i problemi dell’ospedale e quello delle scuole”. Il giorno dopo il suo discorso l’amministrazione Cotugno conferma in pratica quelle parole, spiegando le novità sui due fronti. Si comincia con il SS. Rosario: “Entro il 15 gennaio avremo un incontro chiarificatore con l’assessorato regionale alla Sanità, la Asrem e il sub commissario Isabella Mastrobuono”. Queste le parole di Nicandro Cotugno che ha concordato l’incontro con l’assessore alla Sanità Nicola Passatelli, “al quale - ha spiegato - va il ringraziamento per la disponibilità dimostrata”. Il capo dell’esecutivo va avanti: “Ho chiesto che all’incontro prendano parte,

oltre al sottoscritto, i componenti della commissione consiliare Sanità, e i rappresentanti del Comitato Ss. Rosario. La riunione, come mi è stato assicurato, si svolgerà entro il 15 gennaio del nuovo anno. Ci presenteremo per comprendere quali sono gli eventuali provvedimenti che l’assessorato intende adottare per il nostro ospedale, posto che ho già ricevuto ampie garanzie sul mantenimento della struttura e la considerazione della sua funzionalità, ma, soprattutto, per ribadire la necessità di potenziare due settori chiave per la tutela della salute nel nostro territorio, ovvero il pronto soccorso e il reparto di rianimazione. Sono certo - conclude Cotugno - che l’incontro sarà proficuo e costruttivo”. Sul fronte scuole le novità giungono dall’assessore all’Istruzione Benedetto Iannacone:

“Alla ripresa dell’attività didattica, dopo le vacanze natalizie, gli studenti della scuola elementare di Ceppagna potranno tornare a far lezione regolarmente nella propria scuola”.Infatti, - prosegue sono stati conclusi gli interventi presso l’edificio scolastico. I lavori hanno riguardato principalmente il puntellamento della copertura del fabbricato. In questo modo, gli alunni potranno tornare ad usufruire delle aule in sicurezza, sei in totale: tre al piano terra e tre al primo piano. Ci siamo adoperati, affinchè, nel più breve tempo possibile, fossero eliminati i disagi per i piccoli alunni della scuola elementare intervenendo con lavori di adeguamento tali da garantire ai bambini e alle loro famiglie di poter usufruire di locali sicuri”.

Asrem, ondata di tagli al personale Che per l’Asrem questo non sia un momento né facile né felice è ormai cosa risaputa. Dopo l’inchiesta sconcertante pubblicata da Panorama, il caos dell‘U.O.C. del “F. Veneziale” per la carenza di personale, medico e paramedico, e la sospensione del primario Huscher, nuova bufera in vista sulla sanità regionale. Per circa venti unità del personale infermieristico, che operano nei presidi ospedalieri di Isernia e Venafro, si preannuncia un Capodanno amaro. Il loro contratto di lavoro infatti, in scadenza oggi, non è stato rinnovato finora e, pertanto, da domani gli infermieri in questione saranno costretti a rimanere a casa. E purtroppo non saranno i soli a trascorrere un primo dell’anno sottotono. Loro compagni di sventura sono infatti alcuni membri dell’organico paramedico che si trovano nella stessa situazione: contratto non rinnovato e niente da lavoro da domani. L’augurio è che il nuovo anno ponga fine al precariato di chi ha finora lavorato con impegno e professionalità tra le corsie dei nostri ospedali.

Capodanno, la buona cucina vince la crisi

Lo staff del ristorante “Le Tre Sorelle”

Poste, arriva la “Librettopostale Card” Tutti i circa 92mila titolari di Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario di Isernia e provincia possono richiedere gratuitamente al proprio ufficio postale la “Librettopostale CARD”. Riceveranno direttamente a casa la tessera magnetica, che rende più facile la vita del risparmiatore. E’ uno strumento completamente gratuito.

Ci siamo. Ancora qualche ora e potremo dire addio al 2009 che, tra alti e bassi, verrà immancabilmente salutato come consuetudine: con cenone e brindisi. La maggior parte dei ristoratori isernini ha scelto di seguire la tradizione, offrendo le tipiche pietanze della ricorrenza, cotechino, lenticchie e panettone, ma senza rinunciare ad un tocco di ori-

ginalità e raffinatezza. A parlarci delle scelte del menù per questo fine anno, è lo staff del ristorante “Le tre sorelle”, che ha aperto i battenti da qualche giorno a Isernia, in via San Ippolito, ma già immerso nei preparativi per regalare una notte di San Silvestro indimenticabile. “Abbiamo scelto di seguire la tradizione – ha spiegato Matteo Zivolo – titolare dell’attività – abbinando piatti e prodotti della nostra cucina, come i rinomati ravioli scapo-

Macchiagodena saluta il 2009...e Caccia Macchiagodena attende un San Silvestro particolare. Questa mattina, presso la sede comunale, il sindaco Iapaolo, l’Amministrazione e i dipendenti del comune saluteranno il segretario comunale Antonietta Caccia, che ha raggiunto l’agognata pensione. Intanto a Macchiagodana si festeggia il Capodanno in piazza...

lesi e ricette arricchite da pregiato tartufo, con portate esclusive e raffinate a base di pesce”. Una scelta dunque che mira alla contaminazione, accostando sapori della tradizione locale agli influssi di una cucina più ricercata. Un cenone ricco, che almeno per una notte, terrà tutti riuniti a tavola senza brutti pensieri di crisi e austerità. Pochi eccessi, è vero. Ma vince la voglia di convivialità e buona tradizione gastronomica.

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TERMOLI Il neo delegato del Basso Molise accompagnato da agenti della Polizia municipale

Fiva, sopralluogo di De Gennaro nei mercati rionali TERMOLI. Il neo delegato del Basso Molise per la Fiva (l’associazione di categoria – aderente Confcommercio - che tutela i venditori ambulanti e coloro che operano sulle aree pubbliche), Daniele Di Gennaro, ha compiuto un sopralluogo, insieme a due agenti della Polizia municipale, sui banchi di vendita del quartiere Sant’Alfonso, in via Polonia e via Inghilterra. In particolare, delega alla mano, per presentarsi ai futuri tutelati con ogni dettaglio in regola, l’attenzione del rappresentante territoriale è stata mirata alla campagna di sensibilizzazione contro l’abusivismo commerciale, che vede particolarmente additato questo settore, tanto da spingere lo stesso Di Gennaro a lanciare un vero e proprio appello. “Tutti gli ambu-

lanti sono esortati a mettersi in regola con gli adempimenti previsti, solo così – spiega Di Gennaro – da un lato si potranno evitare sanzioni e si potrà ricevere senza patemi qualunque controllo, e dall’altro si potrà, finalmente, partire con un vero e proprio monito per chi, dimostrerà di non volersi affatto allineare alle regole”. Un percorso graduale verso la normalizzazione, questo il consiglio che Di Gennaro ha voluto fornire ai suoi associati e anche a tutti gli altri operatori non stanziali. Nel corso della visita, finalizzata anche a illustrare e informare i commercianti sulle novità dell’anno, non ultima la mancata presenza in Finanziaria, per il 2010 dell’adempimento comunale sul Durc, il documento unico di regolarità contributiva, che lascia

così maggior libero arbitrio alla categoria, divenuta facoltativa e in mano alle Regioni. Di Gennaro, infine, rivolgendosi ai fruttivendoli, li ha spronati costoro a lasciare pulita la piazzola di propria assegnazione, per un maggior decoro e per rispetto anche nei confronti di residenti e altri esercenti. Una direttiva da subito recepita, con i primi commercianti dell’ortofrutta a munirsi di palette e di scope nei loro furgoni.

Campagna di sensibilizzazione contro l’abusivismo commerciale

Controlli a tappeto da parte dei carabinieri

LARINO – Controlli a tappeto in questi giorni su tutto l territorio e principali arterie stradali della giurisdizione da parte dei carabinieri della locale Compagnia e Stazioni dipendenti. Tutti

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gli uomini a disposizione, al comando del Maggiore Antonio Andriulli, setacciano le campagne e i casolari abbandonati, fanno visita alle famiglie che abitano in masserie isolate, e attuano posti di blocco sia sulla Fondovalle Biferno che lungo la Statale 87. Servizi mirati a prevenire e reprimer possibili reati e controllare la circolazione stradale. Lodevole la visita di famiglie che abitano in aperta campagna e in posti isolati e lontane dalla cittadina frentana, un servizio per far sentire spe-

A Berlino premio al film“Si può fare” TERMOLI – Grande riconoscimento a Berlino per il film ‘Si può Fare’ del regista Giulio Manfredonia, che vede come attrice protagonista la moglie, la termolese Maria Rosaria Russo. La pellicola ha vinto la XII edizione di Cinema! Italia!, rassegna organizzata dall'associazione Made in Italy, con il contributo del Ministero dei Beni Culturali, dell' Icee, il supporto di alcuni istituti di cultura tedeschi.

cialmente gli anziani più sicuri e dimostrare, anche se non c'è bisogno, che l'Arma dei carabinieri è sempre vicina ai cittadini. Servizi particolari vengono svolti principalmente lungo le strade affinché gli automobilisti rispettino il Codice della strada e salvaguardare la propria ed altrui incolumità fisica. Altro servizio mirato a macchia di leopardo è riservato ai mezzi in transito per controllare che a bordo non siano nascosti fuochi pirotecnici del genere proibito. Per questo ultimo aspetto gli uomini dell'Arma raccomandano di acquistare solo materiale pirico autorizzato e, quindi, divertirsi e accogliere il nuovo anno in sicurezza e serenità.

La Befana allo Zuccherificio del Molise TERMOLI – Anche il prossimo 6 gennaio allo Zuccherificio del Molise si terrà la Festa della Befana, occasione per consegnare riconoscimenti ai dipendenti con vari anni di anzianità lavorativa, doni ai loro figli, ma anche per fare un bilancio sulla campagna saccarifera del 2009 e i progetti futuri per lo stabilimento. Durante la cerimonia, che avrà inizio alle 10 alla presenza dei vertici dell'opificio e di vari esponenti politici regionali e provinciali, ci sarà la consueta lotteria di beneficenza e il ricavato sarà devoluto totalmente agli atleti paralimpici della Asd Termoli Nuoto che saranno ospiti dell’evento. La festa avrà inizio con i saluti ai convenuti e la Benedizione religiosa per poi passare alla premiazione dei dipendenti. Con 20 anni di lavoro: Jean Luc Cuculo, Pietro

D'Agostino, Francesco De Santis, Giuseppe Mincione, Sergio Portolan. Dopo la lotteria benefica e la consegna dei doni ai bambini, la festa della Befana si concluderà con la spoliazione dell'Albero di Natale da parte dei figli dei dipendenti stagionali da 1 a 8 anni presenti all'atto della cerimonia.

Prendono il via i concerti “Termoli musica” TERMOLI - Il prossimo 3 Gennaio nella Galleria Civica prende il via la rassegna di concerti "Termoli musica", organizzata dall’associazione servizi culturali "Ondeserene" in collaborazione con il Comune. Alle 18 si esibirà il duo Giuneci, con il flautista Giuseppe Nese e l’arpista Giuseppina Ciarla. La rassegna musicale, che negli anni precedenti ha ottenuto ottimi successi, é giunta alla sesta edizione e fa parte di "Termoli winter".


TERMOLI Indagato tre anni fa per l'inchiesta Black Hole non è mai stato rinviato a giudizio

Il capitano Sciarretta pronto a rientrare TERMOLI – Con l'insediamento del commissario prefettizio, dopo lo scioglimento dell'amministrazione Greco, il capitano della Polizia Municipale Ugo Sciarretta (nella foto con un dei suoi legali, l'avvocato Daniele Marinucci) potrebbe essere reintegrato in servizio. Il suo caso è unico in Italia e il procedimento della ex amministrazione comunale ha tutto l'aspetto politico visto che Sciarretta è l'unico indagato appartenente alle forze dell'ordine non ancora reintegrato mentre tutti gli altri indagati hanno da tempo ripreso servizio. La vicenda ha inizio nel maggio del 2007 quando l'ufficiale venne arrestato nell'ambito dell'inchiesta Blach Hole 2. Veniva immediatamente sospeso dal servizio anche se due giorni dopo venne scarcerato. A nulla valse la richiesta di reintegro perché, per tutta risposta, l'amministrazione decise di prolungare la sospensione fino a sentenza definitiva. Una decisione che conferma la “persecuzione” politica visto che a ieri lo Sciarretta non ha ricevuto nessuna ordinanza di rinvio a giudizio perché nell'udienza preliminare, alla sbarra 116 indagati, il Gip

del Tribunale di Larino ha dichiarato la propria incompetenza territoriale ed ora gli atti passano alla Procura di Bari. Tornando al 2007 la Corte di Cassazione su ricorso di un altro indagato, l'avvocato Ruggero Romanazzi, avverso l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Campobasso sull'applicazione delle misure cautelari annullava l'ordinanza escludendo l'accusa di associazione per delinquere, sottolineando: “la singolarità (che lambisce effetti paradossali) della configurazione di una associazione per delinquere” ritenendo quanto sviluppato dal Tribunale di Campobasso “frutto di un evidente paralogismo”. Ma non è tutto perché ci sono due precedenti pronunce di natura civile che risalgono al 2006, anno dell'insediamento del sindaco Greco e allora Sciarretta non era ancora indagato, e al 2008. Nel primo caso è il Giudice del Lavoro del Tribunale frentano, Laura D'Arcangelo, che accoglie il ricorso di Sciarretta e lo reintegra nella posizione organizzativa della Municipalizzata annullando le disposizioni firmate dal consulente del sindaco Rocco Giacintucci; nel secondo caso lo stesso Tribunale, ma a firma del

Giudice Aldo Aceto, conferma il provvedimento: entrambi i provvedimenti non sono mai stati eseguiti. Quella posta in essere dall'Amministrazione comunale appare, presumibilmente, “una specie di persecuzione politica” visti i rapporti che legavano e legano il capitano Sciarretta all'ex sindaco Remo Di Giandomenico. Ora con l'arrivo

del commissario prefettizio e dei due subcommissari, i quali hanno azzerato tutte le cariche dirigenziali esterne compresa quella del consulente Giacintucci che coordinava gli agenti della Polizia Municipale, non resta che attendere la decisione del commissario prefettizio Aragno che potrebbe reintegrare nelle sue mansioni il capitano Ugo Sciarretta.

Il suo allontanamento dalla Polizia Municipale pare sia stato di natura politica visto che altri esponenti delle forze dell'ordine coinvolti nell'indagine sono tornati in servizio

Amministrative: DP annuncia i propri candidati

TERMOLI - Democrazia Popolare segue con interesse la situazione politica e gestionale che si è venuta a creare al Comune di Termoli con la caduta del sindaco Vincenzo Greco e della sua Am-

In distribuzione un nuovo mensile TERMOLI – L'ex sindaco e consigliere comunale Alberto Montano è l'editore di un nuovo mensile: “Il cittadino termolese”. La nuova pubblicazione su carta patinata è formato da otto pagine e la distribuzione avviene direttamente a domicilio. Tema portante dell'edizione in distribuzione il “Perché di un fallimento” riferito all'amministrazione dell'ex sindaco Vincenzo Greco.

ministrazione. Il portavoce Govanni Capirchio, ex segretario generale del Comune termolese, ritiene la situazione, soprattutto quella gestionale, gravissima che rischia di portare il Comune verso il dissesto finanziario da un lato e dall’altro con la difficoltà della struttura di darvi rimedio, se non adeguatamente guidata, causa scelte e non scelte, divieti, dinieghi e simili di amministratori, portatori del “nulla”, come si sussurra in città. “Al Com-

missario straordinario dr.Aragno ed ai suoi collaboratori dr.Canale e D’Addona – scrive Capirchio - spetta il difficile compito di raddrizzare la situazione, certamente vi riusciranno, data la loro nota e provata competenza) sia finanziaria che organizzativa”. Poi spezza una lancia a favore dei dipendenti, alla “struttura va data fiducia, a partire da quella dirigenza mortificata e messa da parte dalla precedente Amministrazione, dirigenza che va rivalutata e che può contribuire a restituire fiducia nella istituzione comunale da parte della cittadinanza. Sul piano strettamente politico bisogna prendere atto che il capitolo più negativo della storia della città ormai si è chiuso e che bisogna guardare al futuro per restituire a Termoli il ruolo di guida che merita. A partire dalla scelta dei nuovi amministratori e candidati con giuste

Problemi alla viabilità per una chiazza d'olio TERMOLI – Alcuni problemi alla viabilità si sono registrati ieri mattina nel pazzale antistante la Stazione ferroviaria a causa di una chiazza di olio. L'olio sarebbe fuoriuscito da uno dei tanti pullman, sia urbani che extraurbani, che transitano e sostano nel piazzale. Sul posto si è recata una pattuglia della Polizia Municipale fino a quando la chiazza non stata eliminata.

qualità morali, politiche e di esperienza necessari e funzionali per tale obiettivo”. Infine l'annuncio ufficiale della presenza di DP alla prossima tornata elettorale. “Democrazia Popolare proporrà candidati per il rinnovo del Consiglio comunale con queste qualità, invitando soprattutto i giovani e quanti hanno a cuore le sorti della città ad impegnarsi per costruire una nuova fase storica di rilancio di Termoli. Auspica, quindi, con urgenza che tutte le forze politiche aprano un tavolo di incontro e confronto in cui parlare di programmi e progetti per la città ed avviando con serietà e serenità il processo di scelta dei candidati cui affidare il ruolo di guida del Comune per i prossimi cinque anni”. In conclusione Capirchio esprime gli auguri alla città ed a quanti la amano per un nuovo 2010, affinché sia un anno di vero riscatto.

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S P O RT Campobasso, la stagione più buia Il 2009 non passerà certamente agli annali della storia calcistica del Campobasso. Tutt’altro. Sarà probabilmente ricordato come l’annus horribilis, nel quale sono stati battuti tutti i record. In negativo, s’intende. L’anno peggiore della gestione Capone e quello in cui si è segnato un amaro strappo tra proprietà e tifoseria. Quello nel quale sono stati cambiati il maggior numero di allenatori, ben 5, tanto che in più d’una circostanza si è accostato Capone a Zamparini, identificandolo con il nome di ‘mangiallenatori’. Da premettere che il Campobasso ha iniziato la stagione 2008/2009 con un fastidioso -3 in classifica, retaggio del passato. All’inizio dell’anno il presidente esonera Musella, che non aveva per nulla convinto e affida la squadra a D’Agostino. Il ‘professore’, così fu ribattezzato, portò una ventata di novità. Ma esclusivamente sul piano teorico, perché in pratica i risultati continuarono ad essere insufficienti. Invece del bel gioco, professato dall’allenatore, arrivarono altre sconfitte. E Capone che fa? A sole sette giornate dal termine della stagione, tra l’incredulità generale, cambia nuovamente guida tecnica. Questa volta, però, non sbaglia scelta e ingaggia Sauro Trillini. Un vero e proprio professionista, sicuramente il miglior tecnico della gestione Capone. L’obiettivo sono i play off e Trillini non fallisce. Il

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Campobasso agguanta il quinto posto e chiude la stagione a quota 53 punti a pari merito con l’Olympia Agnonese. Ma se per i cugini alto molisani si tratta di un’impresa eroica, per il Campobasso si parla di ennesima stagione fallimentare. Tuttavia i rossoblù si aggiudicano lo spareggio ‘fratricida’ con l’Agnone e acquisiscono il diritto di disputare i play off. Intanto il campionato se l’era aggiudicato, per una lunghezza, la Pro Vasto (71 punti contro i 70 del Fano), dopo una rincorsa straordinaria. Il Fano, beffato, fu l’avversario del Campobasso nel primo turno degli spareggi di fine stagione. I rossoblù ce la mettono tutta, ma abbandonano la post season tra l’indifferenza generale. Si apre, così, una calda estate, non tanto da un punto di vista meteorologico, soprattutto nella fredda Campobasso. A riscaldare l’ambiente ci pensano le vicende ‘pallonare’ che, comunque, appassionano sempre nel capoluogo di regione. La ‘stagione dell’amore’ è caratterizzata da un aspro contrasto tra società e comune. L’elezione a primo cittadino di Gino Di Bartolomero apre un periodo burrascoso per i rapporti con la compagine del presidente Capone. Pomo della discordia sono le bollette dell’acqua. Discaricate totalmente dalla vecchia amministrazione e richieste dalla nuova al Campobasso. Capone non ci sta, anche

Toni:“Sono pronto per la Roma” "Spero di fare sei mesi alla grande qui a Roma". Lo ha detto Luca Toni intervenendo nel corso di una trasmissione dell'emittente romana Centro Suono Sport. In pratica, l'attaccante del Bayern Monaco ha confermato di aver scelto la squadra giallorossa. "Sono carico, voglio questa situazione e alla fine deve succedere questa situazione - ha detto ancora Toni -. Sono straconvinto di essere il 2 a Roma".

Il presidente Ferruccio Capone

perché la cifra è esorbitante e iniziano riunioni fiume in cerca di un accordo. Alla fine si giunge ad una ‘tregua armata’ con la fatidica firma della convenzione. Il comune in un primo tempo si accolla le spettanze passate, per poi tornare a chiederle dopo la stipula del contratto per la gestione dell’impianto di Selva Piana. Tornano così appetitose le ‘panzanate alla campobassana’. Fatto sta che l’amministrazione di palazzo San Giorgio diviene anche sponsor della società, tanto che sulle maglietta rossoblù campeggia, per la prima volta, il logo ‘Città di Campobasso’. Nel frattempo Ca-

Minadeo ha riportato entusiasmo nell’ambiente

pone pensa anche agli aspetti tecnici e si affida, per la nuova stagione, al duo Paolucci-Nucifora. L’estate è segnata anche dall’addio del più prolifico bomber della storia rossoblù. Rosario Majella, dopo due stagioni e 53 gol all’attivo, lascia il capoluogo per accasarsi al Latina. Ma ciò non crea contraccolpi nella piazza che vede nel progetto di Paolucci e Nucifora serietà e competenza. Ennesima delusione. La squadra meno competitiva degli ultimi anni, espressione ovviamente eufemistica, rimedia una figuraccia dietro l’altra. Dopo 10 giornate e 4 sconfitte interne su 6 gare di-

sputate termina l’avventura dell’allenatore e del direttore sportivo. Il resto è storia recente con la rivoluzione attuata dagli ultimi arrivati Molino e La Cava e la costruzione di una nuova squadra. Che viste le premesse potrebbe essere finalmente quella adatta ad una piazza come Campobasso. Costituita da gente d’esperienza e che soprattutto ha sempre vinto in passato. Speriamo che il capitano di lungo corso, Antonio Minadeo, possa condurre i rossoblù verso lidi più consoni ad un capoluogo di regione. Sarà il 2010 l’anno buono? EB

Recoba al Danubio, è 'tornato a casa' Dopo più di un decennio in Europa, principalmente all'Inter, è ritornato al suo primo club, il Danubio, il 'Chino' Alvaro Recoba. 'Sono di ritorno a casa e spero che tutto vada per il meglio', ha detto dopo aver firmato un contratto di tre anni con il club di Montevideo che ha concluso il torneo d'Apertura in 6/a posizione. Recoba, 33 anni, giocò anche con il Nacional prima di approdare all'Inter nel 1997.


S P O RT Un anno da incorniciare per il Trivento Il 2009 è un anno da incorniciare per l’Atletico Trivento. La prima stagione in serie D della matricola gialloblù si è conclusa con un nono posto in classifica a quota 44 punti frutto di dieci vittorie, altrettante sconfitte e quattordici pareggi. Trentatré le reti incassate, trentuno quelle messe a segno la maggior parte delle quali portano le firme di Alberto Bernardi, capocannoniere della squadra di Roberto Carannante con dieci reti messe a segno nell’arco dell’intero campionato. Ben venti sono stati gli esordi ufficiali in serie D tra giocatori under e quelli non in età di Lega, un motivo di grande vanto per il club trignino che ha tra le sue priorità quella di lanciare tanti giovani interessanti. E pensare che l’avvio di stagione disastroso(che dopo dieci giornate vedeva i gialloblu relegati nei bassifondi della classifica con una

manciata di punti all’attivo) aveva lasciato spiazzati un po’ tutti, tranne la società che ha sempre dato fiducia incondizionata all’allenatore e all’intero gruppo. Una fiducia che è stata ripagata con grandi risultati e con un girone di ritorno portato avanti in modo eccezionale. In estate qualche novità importante si registra all’interno della società trignina: lo storico presidente Gino Griguoli lascia il testimone all’imprenditore campobassano Edoardo Falcione. Suo padre fu un presidente molto amato nel Campobasso degli anni d’oro e l’eredità da raccogliere è molto pesante. Falcione inizia questa nuova avventura con grande entusiasmo ma soprattutto con molta umiltà e con la consapevolezza di non dover vivere a tutti i costi il paragone con suo padre perché la piazza di Tri-

Gill Voria

Barcellona, un tour con i 6 trofei Un giro di tre mesi in Catalogna e nel sud della Francia per celebrare con i tifosi i sei trofei vinti dal Barcellona nel 2009. Liga, Coppa del Re, Supercoppa spagnola, Champions League, Supercoppa europea, Mondiale per club: i rispettivi trofei saranno caricati su un pullman e portati in giro per 110 città e villaggi nella regione e nella città francese di Perpignan, comunica la società sul suo sito Internet. Ogni destinazione rappresenta un anno nella storia del club.

vento non è quella di Campobasso. Il presidente mette subito a segno il primo colpo, probabilmente quello più importante, riuscendo a trattenere l’ambizioso allenatore Carannante il quale senza mezzi termini chiede alla nuova società di fare qualcosa di più rispetto alla stagione precedente. Senza stravolgere l’organico e con alcuni acquisti mirati come l’arrivo nel reparto offensivo dell’attaccante Nicola Chicco e l’ingaggio del centrocampista ex Pro Vasto Christian Pablo Ferreyra, l’ Atletico Trivento si presenta ai nastri di partenza del campionato di serie D con una rosa molto competitiva, costruita con intelligenza e secondo le esigenze dell’allenatore che, si sa, predilige un gioco offensivo e spregiudicato. E così viene allestito un organico di tutto rispetto dove al fianco di giocatori di grande spessore tecnico e personalità come i vari Corradino, Bernardi, Voria, vengono inseriti under interessanti e tra questi diversi sono molisani come Gallo, Viglione e Ciafardini.Diversi addetti ai lavori furono subito pronti a scommettere che la squadra molisana avrebbe detto la sua in questo torneo. Proprio così, l’undici gialloblù non tradisce le aspettative, dimostrando, a suon di risultati positivi, di avere tutte le carte in regola per giocarsela contro tutti e senza alcun timore reverenziale. L’Atletico Trivento si rivela una delle piacevoli sorprese di questo campionato, partito in punta di piedi e senza grandi proclami riesce a collocarsi sin da subito nei vertici della classifica al fianco di formazioni costruite in estate con il chiaro intento di centrare la vittoria del campionato. Il piccolo centro trignino, fino a due anni fa sconosciuto al di fuori dei confini regionali, comincia ad essere al centro delle discussioni della stampa

abruzzese e marchigiana, piacevolmente sorpresi dal gioco spumeggiante della squadra di Carannante. Il girone di andata sta per concludersi ed i numeri del Trivento non hanno bisogno di ulteriori commenti. Un gruppo collaudato, grande sintonia, un giusto mix di giovani ed esperti, un allenatore ambizioso e di grande qualità, una società seria e solida alle spalle: sono questi gli ingredienti che hanno permesso all’Atletico Trivento di fare grandi cose in questo avvio di stagione. L’umiltà ed il grande spirito di sacrificio sono le caratteristiche che hanno permesso alla squadra molisana di arrivare in

alto. Il tecnico Carannante, nonostante i numeri a proprio favore, invita però tutto l’ambiente a restare compatto e soprattutto a non lasciarsi prendere dai facili entusiasmi. Bisogna volare basso e guardare il campionato domenica dopo domenica. Il bello però deve ancora arrivare, manca un intero girone di ritorno e la sensazione è che questo campionato si deciderà solo a primavera. Il Trivento ce la metterà tutta per lasciare il segno e magari scrivere una pagina memorabile della storia calcistica gialloblù che in questi ultimi anni ha regalato già enormi soddisfazioni.

Mister Carannante

Collina:“Non sono per la tecnologia” 'La mia era una provocazione, fatta da una persona che ha cuore gli arbitri e non da sostenitore della tecnologia', precisa Collina. Il designatore arbitrale ha precisato a Sky le dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport sull'utilizzo della moviola: 'non si può andare avanti così e non è solo un problema italiano -sostiene Collina-. Gli arbitri sono colpevolizzati perchè non riescono a vedere con i loro occhi quello che una tecnologia che ha fatto passi da gigante può mostrare'.

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S P O RT Olympia Agnone alla ribalta Agovino ringrazia Rocco Sabelli E’ stato l’anno della ribalta. Quello della consacrazione a big della serie D. 2009 semplicemente straordinario per l’Olympia Agnonese che ha scritto pagine importanti della sua storia calcistica. Record su record che andranno nella bacheca dei ricordi del club alto molisano. Dopo aver raggiunto l’anno precedente la salvezza attraverso i play out, la stagione 2008/2009 parte all’insegna dell’uomo nuovo: Massimo Agovino. Ed è subito amore e successi a ripetizione. L’Agnone da più parti è descritta come la vera rivelazione dell’intera serie D, tanto da chiudere la stagione al 5° posto con la bellezza di 53 punti. Un risultato inimmaginabile per chi era partito con il chiaro intento della salvezza. Ma oltre ai risultati a meravigliare tutti è il buon gioco espresso dalla compagine di Agovino. Vero marchio di fabbrico del tecnico campano. Purtroppo il sogno play off sfuma per un rigore sbagliato, per un dettaglio, ma resta l’annata straordinaria. E con il protagonista principale di questo 2009 abbiamo fatto un consuntivo: “Chiudere l’annata a 53 punti – ha esordito mister Agovino – è stato un risultato straordinario e impensabile alla vigilia. Basti pensare che l’anno precedente, con una squadra più forte, erano stati necessari i play out per raggiungere la salvezza. Non abbiamo fatto i play off per un calcio di rigore, ma la soddisfazione è stata enorme ugualmente. In questa seconda parte di anno, con l’inizio

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della nuova stagione, ci stiamo ripetendo e questa era la cosa più difficile.” Che anno è stato il 2009? “E’ sotto gli occhi di tutti il nostro cammino strepitoso e non può che essere un anno da ricordare. A maggio ci aspettavano tutti al bivio, pensando che quello della passata stagione fosse stato un semplice exploit dovuto alla fortuna, invece ci stiamo confermando continuando ad essere protagonisti.” Alla domanda - ‘mai pensato di andare via in estate?’ - mister Agovino ci ha svelato un retroscena particolare, emozionante e non conosciuto. “E’ giunto il momento di ringraziare pubblicamente il nostro ingegnere Rocco Sabelli – ha affermato Agovino – perché se sono qui è merito suo. All’inizio di questa stagione, dopo la sconfitta in coppa Italia con il Bojano, ero già andato via. Riunii la società e chiesi loro di esonerarmi, anche perché si era prospettata la possibilità di andare altrove. Ero convintissimo di quello che stavo facendo perché la pressione era tanta dopo l’esperienza dell’anno precedente. Fu in quel momento che ricevetti una telefonata inattesa e che mi riempì d’orgoglio. Dall’altro capo del telefono c’era l’ingegner Sabelli che mi disse che non avevo nulla da dimostrare a nessuno e che dovevo restare tranquillo al mio posto. Fu un grandissimo momento, ma soprattutto la fortuna di Agovino e dell’Agnone. Fu una cosa meravigliosa che mi riempì d’onore, di gioia e di vanto. Una

Mazzarri: “Un Napoli straordinario” 'Qualcosa di straordinario': Cosi' Walter Mazzarri, nell'ultima conferenza del 2009, definisce quanto fatto dal suo Napoli. 'La nostra media punti - ha aggiunto - ha dell'incredibile. Insieme al Milan siamo gli unici ad aver fatto 10 risultati consecutivi. Il gruppo è giovane ed il capitale dei nostri giocatori aumentera''. L’allenatore ha parlato anche del mercato sottolineandone la 'pericolosità' e la necessità di avere una 'copertura' a sinistra e lo sfoltimento della rosa.

Massimo Agovino, al timone dei granata da due stagioni grande soddisfazione, ma soprattutto l’ingegnere, con la sua chiamata salvò la mia stagione e quella dell’Agnone”. Il 2009 può aver rappresentato il suo trampolino di viaggio verso il professionismo? “Purtroppo nel calcio due più due non fa quasi mai quattro. Succedono spesso cose strane. Magari chi

l’anno prima è stato esonerato dopo poche giornate si ritrova ad allenare grandi squadre. Tuttavia continuo a nutrire in cuor mio la possibilità del professionismo. Categoria che ho già assaggiato in passato. E’ tutto diverso ed una realtà molto affascinante. Ovvio che un pensierino ci si fa sempre.” Se dovesse scegliere il gioca-

tore del 2009 dell’Agnone chi sceglierebbe? “E’ una domanda complicata perché credo che un giocatore solo non faccia la differenza. Solo Maradona vinceva le partite da solo. Tuttavia vorrei menzionare Zoghaib. E’ stato prelevato da un campionato di Promozione lombarda in cui il dilettantismo è allo stato puro. Con noi ha fatto 14 partite meravigliose. Ciò dimostra che dovremmo essere tutti più attenti alle categorie inferiori ed attingere da esse. Obiettivi per il nuovo anno? “Sarebbe un sogno fare un punto in più dell’anno scorso. Sarà difficile perché nel girone di ritorno le squadre cambiano radicalmente e cambia anche la musica. Tuttavia ci proveremo anche per restare nella storia del club.” Un’ultima cosa. La gratifica o l’imbarazza lo pseudonimo di ‘Magovino’? “Le racconto un altro aneddoto: una mattina entrai nel bar e vidi che le persone presenti sorridevano. Non capivo il perché e salutai come al solito. Mentre bevevo il cappuccino aprii il giornale e rovesciai tutto il contenuto della tazza. Sicuramente è una cosa che non mi infastidisce affatto, anche se continuo a ripetere che di magie ce ne sono poche. I risultati sono frutto del lavoro, del sacrificio, della passione e dell’abnegazione. Comunque ultimamente mi ripetono tutti che dico le cose mezz’ora prima che accadano. Saranno presentimenti, nessuna magia”. GB

Il Botafogo vuole Ronaldinho Nottata di pesanti contestazioni davanti alla sede del Botafogo, per la deludente campagna di rafforzamento. Centinaia di tifosi della squadra carioca hanno infatti protestato con cori e striscioni, paventando il rischio che il glorioso 'Fogao' scenda in B proprio nell'anno del suo centenario, ovvero il 2010. Un tifoso ha detto: 'si ha perfino il coraggio di parlare dell'arrivo di Ronaldinho. Allora che ce lo diano veramente'.


S P O RT Bojano, dodici mesi ad alta intensità

Una formazione del Bojano di inizio stagione

Per il Bojano il 2009 è stato l’anno del ritorno in serie D. Dopo l’amara retrocessione sotto la sciagurata guida di Karel Zeman che ha condannato i biancorossi al ritorno nel calcio regionale, dopo anni soddisfacenti vissuti nel torneo dilettantistico, la dirigenza matesina capitanata da Egidio Amatuzio ha promesso ai tifosi il pronto ritorno in interregionale, e così è stato. Il club biancorosso ha deciso che Francesco Farina, allenatore molto amato dalla platea matesina, dovesse essere l’artefice della risalita del Bojano nel “calcio che conta”; una scelta che è stata ripagata con il trionfo nel campionato regionale di Eccellenza, vinto a mani basse e con diverse giornate di anticipo ri-

spetto al termine della stagione. L’entusiasmo ritrovato dopo un periodo nero faceva presagire un futuro brillante per il team matesino. Ed invece il campionato di serie D è preceduto da un’estate molto travagliata per la società bifernina. Il presidente Egidio Amatuzio getta la spugna, all’indomani dei festeggiamenti, poiché non ha ricevuto dall’ambiente imprenditoriale locale segnali confortanti per portare avanti, in maniera dignitosa, la nuova stagione. Una situazione questa che ha sempre penalizzato la gestione del calcio boianese negli ultimi anni dove si è sempre fatto fatica a trovare nuovi sponsor per via di una diffidenza comune accompagnata probabilmente da uno scarso interesse ad investire in

La moglie è malata, Van Der Sar si ferma Stop a tempo indeterminato per Van der Sar che vuole stare vicino alla moglie che ha subito un'emorragia cerebrale. Le condizioni di Annemarie Van sono "molto gravi" dopo il collasso subito lo scorso 23 dicembre: da allora la donna è ricoverata in un ospedale di Manchester. Sposati dal maggio 2006 la coppia ha due figli, Joe e Lynn.Van der Sar, che si era appena ripreso da un problema al ginocchio, non gioca dallo scorso 21 novembre.

uno sport dove i guadagni sono praticamente inesistenti. Eppure in passato si erano vissute stagioni importanti grazie soprattutto ad una collaborazione forte tra il mondo imprenditoriale locale e la cittadinanza. L’azionariato popolare rappresentò per il Bojano il fiore all’occhiello del calcio molisano, un esempio da seguire. Purtroppo questo binomio idilliaco durò poco e da allora sono venuti fuori i problemi che caratterizzano in realtà la maggior parte delle società calcistiche molisane. Il titolo, conquistato con grandi sacrifici(anche economici) dalla squadra di Francesco Farina finisce nelle mani del Sindaco Antonio Silvestri che nomina un commissario straordinario, l’av-

vocato Massimo Riccio, il cui compito è quello di costituire un nuovo direttivo sondando il terreno e le volontà degli imprenditori del posto. Nel frattempo Farina costruisce una squadra vivace, composta da un giusto mix di “big”(tra cui i riconfermati Gioffrè,Chisena e Fusco ai quali si aggiungono giocatori di esperienza come Iaboni e Anselmo) e giovani under, tra questi diversi riconfermati della passata stagione. Una squadra dall’alto tasso agonistico, con personalità, carattere e tanto entusiasmo, guidata da un allenatore carismatico, Francesco Farina, che sa lavorare con i giovani e trasmettere al gruppo le giuste motivazioni. Intanto il campionato inizia sotto i migliori auspici per la matricola molisana che però, dopo alcune giornate, subisce una brusca “frenata” dovuta alla sottrazione di due punti in classifica per una penalizzazione inflitta dalla giustizia sportiva e risalente a due stagioni precedenti. Piove sul bagnato in casa Bojano che perde per un mese il tecnico Farina, costretto a rimanere lontano dai campi per motivi di salute. Il trainer casertano, nonostante il parere contrario dei medici, accortosi del momento di difficoltà in cui si era venuta a trovare la sua squadra, decide di ritornare sulla panchina matesina, chiedendo ai suoi ragazzi una prova di carattere e di orgoglio. Il Bojano riprende a macinare gioco e

Friedrich prolunga con il Bayer Manuel Friedrich ha prolungato di tre anni, fino al 2013, il suo contratto con il Bayer Leverkusen. Lo ha annunciato il club, primo in Bundesliga dopo il girone d'andata. Friedrich, 30enne difensore centrale, era arrivato a Leverkusen nel 2007 dal Magonza. Il suo contratto sarebbe inizialmente scaduto a giugno. Friedrich ha giocato 15 delle 17 partite del girone d'andata, segnando due reti.

soprattutto punti, dimostrando di essere vivo, nonostante tutto. Il calciomercato di novembre regala gioie e dolori alla matricola molisana che perde giocatori importanti del suo scacchiere come Chisena, Anselmo e Piovan che, a causa delle difficoltà economiche in cui versa il club biancorosso, hanno deciso di lasciare il gruppo per cercare altrove migliori fortune e soprattutto quella stabilità economica necessaria per lavorare con serenità. Arrivano alla corte di Farina giocatori che provengono dall’eccellenza, tra questi il difensore argentino ex Turris Santa Croce Bearzotti,una scelta questa dettata per andare incontro alle esigenze legate al budget molto ridotto. Il 2009 sta per concludersi e con esso il girone di andata; a Bojano c’è aria di crisi e solo la costituzione finalmente di un nuovo direttivo, guidato da Egidio Amatuzio, che torna in sella alla società dopo sei mesi di “interregno”, ha ridato fiato e speranze alla squadra che ha dimostrato, in questa prima parte di campionato, di avere tutte le carte in regola per centrare la salvezza.L’augurio è che il nuovo anno possa portare alla matricola matesina quella serenità che fino ad ora è venuta a mancare perché talvolta i risultati non sono solo frutto del sacrificio sul campo e della determinazione della squadra, ma anche del lavoro che viene svolto dietro le quinte.

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