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Crollo della Jovine, ieri sera la Cassazione ha confermato la colpevolezza degli imputati

ANNO III - N° 22 VENERDÌ 29 GENNAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIUSEPPE CIARRAPICO Ancora una volta è finito nel mirino della magistratura. A carico dell’editore di Nuovo Molise, Giuseppe Ciarrapico, l’inchiesta aperta dalla Procura di Roma per accertare se sussistano i reati di vilipendio del Capo dello Stato e apologia di fascismo in un articolo, riconducibile al parlamentare, pubblicato il 22 settembre del 2009. Nel pezzo vi sarebbero alcune frasi nelle quali Napolitano viene accusato di aver ritardato il rientro in patria dei feretri dei sei militari italiani morti a Kabul. Un altro duro colpo al “solone” Ciarrapico che aggiunge un altro tapiro alla già ricca collezione.

L’OSCAR DEL GIORNO A GINO DI BARTOLOMEO Se c’è una qualità che si deve riconoscere al sindaco di Campobasso Di Bartolomeo è sicuramente la sincerità. Il primo cittadino non riesce a mentire nemmeno sulla bontà dei provvedimenti che passano per le sue mani. Basti pensare a quella ‘forzatura da buon padre di famiglia’ per il capannone di via Facchinetti (in aula fece una sorta di mea culpa), come del resto non ha saputo tessere le lodi del Piano sociale di zona portato ieri in Consiglio. Documento che ha difeso finché ha potuto ma che non ha esitato a criticare quando era il caso di farlo. Al battagliero ex senatore della Repubblica la Gazzetta del Molise consegna l’ambito oscar.

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PRIMO PIANO Ieri sera a Roma il verdetto della Suprema Corte che ha disposto anche la rideterminazione delle pene per quattro imputati. Confermata quella a carico dell’ex sindaco Borrelli

Crollo della scuola Jovine, La Cassazione: tutti colpevoli CAMPOBASSO _ E’ giunta nella serata di ieri la decisione della Cassazione sul crollo della scuola elementare “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia. I giudici della IV Sezione penale si sono espressi dopo una lunga riunione in camera di consiglio: Il verdetto finale conferma la responsabilità penale di tutti e 5 gli imputati. Mentre per l’ex sindaco Antonio Borrelli rimane invariata la condanna (due anni e 11 mesi), per gli altri 4 imputati la cui colpevolezza è stata confermata, sarà la Corte di Apello di Salerno, a cui verrà inviato il fascicolo, a dover determinare nuove pene. In secondo grado la sentenza fu di sei anni e dieci mesi di reclusione per Giuseppe La Serra, progettista della sopraelevazione della scuola e Mario Marinaro, tecnico del Comune di San Giuliano; cinque anni per i costruttori Giovanni Martino e Carmine Abiuso Nella prima giornata di udienza in Corte Suprema, il procuratore generale Francesco Iacoviello aveva chiesto di confermare tutte le condanne. Mentre ieri, le difese hanno riba-

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dito le loro posizioni: “è stato il terremoto la causa del cedimento dell'ala dell'edificio interessata dalla sopraelevazione. I nostri assistiti hanno agito rispettando le leggi che in quel momento erano vigenti". IL FATTO - Erano le 11.32 del 31 ottobre 2002, quando una scossa di magnitudo di 5,4 gradi della scala Richter, provocò il crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano Di Puglia. 27 bambini e la loro insegnate, Carmela Ciniglio, morirono schiacciati dalle macerie. Circa 40 i feriti. Quella mattina, nell’istituto in via Giovanni XXIII erano presenti quattro insegnanti, due bidelli e 58 bambini. Per tutta la giornata, fino a sera, vigili del fuoco e volontari della protezione civile scavarono tra le rovine della scuola. A quella tragedia seguirono subito le polemiche. Venne denunciata la pessima qualità della costruzione da poco ampliata e la carenza di manutenzione. IL PROCESSO – Il 13 luglio del 2007 la sentenza di primo grado

pronunciata a voce bassa e senza alzare lo sguardo dal giudice monocratico del Tribunale di Larino Laura D’Arcangelo: assolti tutti e sei gli imputati perché il fatto non sussiste. Dunque, annullati i reati in concorso in omicidio colposo plurimo, disastro colposo, lesioni colpose plurime, concorso in falso ideologico (per due tecnici) ed omesso collaudo (per l’ex sindaco di san Giuliano di Puglia). Per l’accusa, rappresentata dal procuratore Nicola Magrone, la scuola elementare, costruita nel 1954 e più volte ristrutturata, non era conforme alla normativa antisismica.

La struttura portante era fragile e l’edificio era stato appesantito con una sopraelevazione: muri innalzati violando le più elementari norme di base. Per la difesa, invece, una tragica fatalità. A far crollare la scuola fu il terremoto. Il verdetto fu considerato, dal comitato vittime, un’ingiustizia. L’APPELLO – Il 18 novembre del 2008, nella Caserma Frate di Campobasso, l’inizio del processo d’appello. “E' stato un delitto della natura. Solo il terremoto ha causato il crollo della Scuola Jovine, niente altro”, a ribadirlo ancora le difese. Ma la Corte presieduta DA Mario Iapaolo, ribalta il verdetto di

primo grado, accogliendo le tesi del procuratore generale Claudio Di Ruzza. Su sei imputati, cinque i condannati con l'accusa di omicidio e disastro colposo. Solo Giuseppe Uliano, costruttore dell'edificio realizzato 40 anni fa è stato assolto dalle accuse. Per i familiari delle vittime “fatta giustizia”. Oggi a San Giuliano di Puglia sorge una nuova scuola dedicata a quei 27 angeli scomparsi tragicamente e alla loro insegnante. Il 15 settembre del 2008, poco più di 90 alunni, hanno occupato per la prima volta i banchi della neo “Jovine”. ms

Camera, Fini sospende i dipendente assenteisti

Milano chiude per smog Domenica senz’auto

ROMA - Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha disposto la sospensione dal servizio nei confronti dei dipendenti - una quindicina - indagati dalla procura della Repubblica di Roma nell'ambito dell'inchiesta sull'uso irregolare di tesserini per la rilevazione della presenza sul posto di lavoro. Lo si apprende da fonti della presidenza della Camera.

MILANO - Blocco totale del traffico domenica dalle 10 alle 18: la decisione è stata adottata ieri mattina nel vertice antismog che si è tenuto giovedì mattina tra Moratti, Formigoni e l'assessore provinciale ai Trasporti Giovanni De Nicola. Nella giornata di domenica 31 gennaio potranno circolare a Milano soltanto le auto a impatto zero (gpl, metano, elettriche).


PRIMO PIANO Un corposo finanziamento pubblico per realizzare il sogno d’infanzia del Cavaliere Gaetano Venditti, marito della deputata De Camillis (Pdl) che dice: “Non nego i vantaggi che derivano dall’essere vicino a Sabrina”

Istituto di musica di Larino, un affare di famiglia CAMPOBASSO – Tra pochi giorni l’Imam, l’Istituto di Musica e Arte del Molise spegnerà la sua prima candelina. C’erano tutti quell’8 febbraio di un anno fa a Larino per il taglio del nastro, dal governatore Michele Iorio alla deputata Pdl Sabrina De Camillis che in prima fila assisteva al coronamento di un sogno. No, non il suo, ma quello di un uomo talmente povero da bambino da non potersi permettere nemmeno una batteria giocattolo. Quell’uomo di strada ne ha fatta. E parecchia. Da semplice usciere è diventato bank manager: Gaetano Venditti, fondatore e presidente dell’Imam oggi può fregiarsi persino di un titolo, quello di Cavaliere, ma soprattutto di essere marito di una donna potente e influente. L’onorevole Sabrina De Camillis torna a far parlare di sé sulla stampa locale. Le pulci a lei e il suo consorte le ha fatte il quotidiano telematico Primapaginamolise da cui abbiamo tratto spunti per questo articolo. Un affare di famiglia la storia di questa associazione culturale pagata dai contribuenti molisani. Tre tranche da 100 mila euro ciascuna per 3 anni (dal 2008 al 2010 grazie a un accordo di programma stipulato dal presidente della giunta molisana con alcuni centri della regione, tra cui per l’appunto quello larinese) sono solo una parte del finanzia-

mento regionale che garantisce cospicue entrate al presidente Venditti. Poi c’è la promessa di altri 700 mila euro per costruire un auditorium (dovranno pur suonare da qualche parte questi ragazzi) e una sala registrazione. Il pericolo è che il Cavaliere spenda anche le somme che sarebbero in dirittura d’arrivo, del resto è stato talmente bravo da ‘frusciarsi’ già 240 mila euro in pochi mesi. Ma ai coniugi De Camillis, si sa, piace fare le cose in grande. Soprattutto quando ai festeggiamenti si unisce pure il sindaco Guglielmo Giardino che il Cavaliere lo ha cresimato. E non poteva essere altrimenti, del resto il primo cittadino per l’Imam ha messo a disposizione una sede di tutto rispetto in uno dei palazzi più belli del centro frentano. Giardino ha in pratica dato in comodato l’ex carcere per la nobile causa preferendo continuare a pagare 25 mila euro di affitto (sempre a spese dei contribuenti) per quegli uffici che dentro il Palazzo Ducale non ci entrano proprio. Ma la generosità del sindaco va anche oltre: sempre il Comune si è accollato il pagamento delle bollette che si sa, quando paga Pantalone, lievitano senza pudore. Però alla luce di tutto questo impegno pubblico viene da pensare che almeno le quote di iscrizione siano popolari. Niente affatto, i 250 iscritti ai corsi pagano 60 euro di retta

ciascuno. Ma almeno gli insegnanti saranno qualificati. Qualificatissimi, anzi, docenti altamente specializzati come si legge sul sito web, c’è persino un edicolante autodidatta con la passione per la chitarra! Lo staff dei collaboratori però, quello sì che è qualificato: se lo ha selezionato personalmente il Cavaliere, pescando ovviamente nel nucleo familiare, c’è da fidarsi. Ma i dubbi non sono ancora finiti. La cosa che più di altre fa sollevare il sopracciglio riguarda le richieste di rimborso presentate all’ufficio ragioneria. Spese strumentali, spese fisse e spese varie. Non sempre le fatture spiegano come sono stati investiti i soldi pubblici. E nel calderone non poteva mancare la ‘specialità’ molisana: le consulenze. Una ad esempio affidata a due persone dello staff è costata 30 mila euro per elaborare Statuto e Carta dei sevizi dell’associazione, documenti non tanto difformi da quelli che banalmente vengono scaricati da Internet. Insomma, un copia-incolla decisamente costoso. Ad ogni modo il futuro dell’istituto larinese è roseo. O almeno così lo vede il suo ideatore. L’Imam rappresenta il nuovo Modello Molise da esportazione. Soldi, soldi, soldi – cantava Betty Curtis al festival di Sanremo del ’62 chi ha tanti soldi vive come un pascià e a

Sabrina De Camillis piedi caldi se ne sta. Prendi, spandi e spendi non domandare da dove provengono. Dindi, tanti dindi che nelle tasche ti fanno din-dindin… E forse le cose da allora non sono poi tanto cambiate. red

Gaetano Venditti


PRIMO PIANO L’osservatorio della Findomestic ha rilevato la disponibilità economica nelle regioni italiane nel 2009

Reddito pro capite, Molise al 14° posto I molisani percepiscono in media 14.685 euro. L’Emilia Romagna guida con 22.050, ultima la Campania (12.661) CAMPOBASSO – Il Molise è al 14esimo posto nella classifica dei redditi pro capite delle regioni italiane con 14.685, con una diminuzione dello 0,5% rispetto al 2008. In cima c’è sempre l’Emilia Romagna con 22.050 euro (-1,2% rispetto al 2008) superiori circa del 22% rispetto al reddito medio nazionale (18.061 Euro), seguita dalla Lombardia con 21.638 (0,5% rispetto al 2008) e dalla Valle d’Aosta con 21.590 (-0,7% ri-

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Tel. Isernia: 0865/414168 E-mail Redazione Campobasso:

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spetto al 2008). In coda la Campania con 12.661 (-0,5% rispetto al 2008) e al penultimo posto la Sicilia con 13.110 (+0,1% rispetto al 2008). Lo rivela l’osservatorio 2010 della Findomestic, che prende in esame anche altri parametri per valutare il contesto economico delle regioni italiane. Se per le regioni del Nord il reddito pro capite si colloca mediamente intorno ai 20.000 Euro, per il Centro la media è prossima ai 19.000. Rimane invece nettamente inferiore la disponibilità di reddito dei residenti al Sud e nelle isole: si passa dai 14.961 dell’Abruzzo, la regione meridionale con reddito più elevato, ai 12.661 Euro della

Campania, ultima in classifica. In generale, si stima che nel 2009 il reddito disponibile delle famiglie italiane in termini nominali sia rimasto invariato rispetto al 2008. Se si considera la perdita di potere d’acquisto dovuta all’andamento dei prezzi e la dinamica demografica, ne deriva che il reddito reale pro capite per il secondo anno consecutivo si è ridotto, con un tasso del -1,2% rispetto al 2008. Nonostante il sostegno derivante dall’aumento delle retribuzioni lorde pro capite, la dinamica del reddito ha risentito della flessione dell’occupazione conseguente all’indebolimento dell’attività produttiva. Il contesto di crisi che ha carat-

terizzato il 2009, ha influenzato in maniera diffusa i consumi sul territorio italiano. Tuttavia i risultati stimati per il comparto dei beni durevoli nelle varie aree del paese si differenziano in funzione di peculiarità legate a fattori socio-economicodemografici, struttura demografica, andamento del mercato del lavoro, struttura distributiva e inflazione. È stato, quindi, analizzato in un primo momento l’andamento dei consumi di beni durevoli sul territorio nazionale con dettaglio regionale, per poi effettuare l’analisi dalle differenze imputabili alla dimensione demografica di ciascuna provincia.

Zone franche, primo passo in Senato per modificare il milleproroghe CAMPOBASSO – Zone franche, qualcosa si muove per ripristinare i benefici promessi a Campobasso ed altre città italiane, prima che arrivasse la scure del Milleproroghe: la commissione Affari costituzionali del Senato ieri, in sede di audizione, ha recepito la proposta di modifica avanzata dall’Anci. A Roma, come delegata dell’associazione dei comuni c’era il sindaco di Riccia Micaela Fanelli che ha commentato positivamente l’accoglimento dell’emendamento al decreto milleproroghe presentato dal relatore, Lucio Malan. “Con la presentazione di questo emendamento – spiega la Fanelli - il relatore ha dimostrato serietà poiché si era impegnato a valutare una proposta emendativa che tenesse conto non soltanto della nostra idea originaria che era quella di ritornare alla situazione ante milleproroghe, ma andasse anche incontro alle richieste che erano state avanzate sostanzialmente dal Ministero del-

Anche Confindustria contro il pizzo MILANO - Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, apprezza la volontà del governo di fare una “battaglia forte” contro la mafia, ma annuncia che ieri anche Confindustria ha adottato una delibera che obbliga gli imprenditori vessati a sporgere denuncia, pena la sospensione o espulsione dall'associazione.

l’economia che, per motivi di cassa, proponeva di limitare l’impatto finanziario della proposta. Avevamo quindi trovato una ipotesi di mediazione individuando una restrizione sul tempo di durata del beneficio e sulla pletora dei beneficiari quindi sul target dei destinatari. Per questo il commento dell’Anci non può che essere di soddisfazione per la sensibilità espressa dal relatore e a questo punto di forte attesa rispetto all’approvazione, essendo la Zona Franca una proposta bipartisan sia dal punto di vista politico che dal punto di vista territoriale, condivisa sia dalle organizzazioni datoriali che da quelle sindacali. Ci attendiamo quindi che la proposta emendativa del relatore venga accolta anche in sede di discussione d’Aula. Questo rappresenterebbe una sicura considerazione delle posizioni dell’Anci. Un’ottima notizia – conclude Fanelli – per il comune di Campobasso”.

Trichet: Usa ed Europa ancora sotto stress MILANO - L'Eurozona ha tenuto alla crisi in maniera solida anche se “siamo ancora sotto stress”. Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, durante il World Economic Forum.“Abbiamo ancora lezioni da trarre dalla crisi - ha aggiunto Trichet - ma voglio ricordare che il Patto di stabilità e di crescita ha funzionato anche se permanentemente dobbiamo chiamare al rispetto rigoroso degli accordi”.


REGIONE L’ex pm vuole l’accordo per Montenero e Termoli. Il presidente della Provincia di Campobasso si adopera invece perché l’intesa salti

E se Di Pietro scarica D’Ascanio? CAMPOBASSO – Antonio Di Pietro l’accordo lo vuole fare. Eccome se lo vuole fare. Ne va di mezzo il comune di Montenero di Bisaccia e la sua faccia. Nel Paese non si parlerebbe d’altro: sconfitto nel suo paesello dal centrodestra. Una eventualità che l’ex pm, anche alla luce della rinnovata intesa con Bersani, scongiura. Rema contro questo accordo invece il presidente della Provincia di Campobasso, ormai fedele dipietrista, dopo la cacciata dal Pd. Nicola D’Ascanio sa bene che una volta fatta la pace dovrà sotterrare l’ascia di guerra e per lui, non certo uomo di sintesi, le cose potrebbero mettersi peggio di come stanno ora. Per riuscire nel suo intento il capo di via Roma fomenta gli alleati minori del centrosinistra: rifondazione comunista e socialisti che contano a mala pena il 2% dell’elettorato. E’ evidente che il problema non sono certo i cespugli del centrosinistra, ma Di Pietro e il modo in cui ha intenzione di stringere l’alleanza valida sia per Montenero che per Termoli. Intanto si fa spazio una voce insistente che avvalora l’ipotesi che qualcosa si sta muovendo nel verso giusto per ricomporre il puzzle: Greco non sarebbe più nelle grazie dell’ex pm. O meglio, Di Pietro – che continua comunque a difendere il suo operato – potrebbe in nome di un’intesa salva-coalizione accettare un altro nome.

Spiragli di luce per via Facchinetti. Il vertice di Palazzo Magno annula la conferenza stampa

Contratto in vista per il liceo Romita Una conferenza stampa indetta di fretta e furia e di fretta e furia rinviata. Il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio aveva convocato per questa mattina un incontro con gli organi d’informazione per parlare ancora una volta del nuovo Liceo Scientifico. O forse dell’ennesimo ritardo dell’apertura dei cancelli. Nella struttura di via Facchinetti, praticamente ultimata, ancora si attende il suono della prima campanella. Questioni economiche avrebbero impedito alla popolazione studentesca del Romita, per ora ospite di altre scuole, di fare lezione in quello che una volta era un capannone commerciale. Il condizionale è d’obbligo anche se la motivazione è stata più volte spiattellata. La Provincia, che fino ad ora non ha avuto la disponibilità materiale dei due milioni e mezzo di euro, non ha firmato il contratto con Giangiobbe proprietario dell’immobile e la struttura resta perciò ancora chiusa. Da Palazzo Magno (dove gli atti di coraggio pare scarseggino) non si fidano delle promesse di Iorio e aspettano documenti concreti. Forse sarà proprio l’odore di questi atti concreti che ha spinto il presidente D’Ascanio a rinviare la conferenza stampa a data da destinarsi. Che sia stato Iorio a fare l’ennesimo passo avanti? Chissà. Ma quano lo faranno i ragazzi un passo verso via Facchinetti?

‘Anche queste elezioni erano da annullare’ Il commento dell’avvocato Martino a margine della sentenza del Tribunale dopo la sentenza di inammissibilità del ricorso sul voto di Campomarino A margine della sentenza del TAR Molise che ha rigettato il ricorso dei cittadini di Campomarino a sostegno della lista di Marcello Catena (Impegno Comune) per l’annullamento delle elezioni comunali di Campomarino, l’avv. Tonino Martino, che aveva patrocinato le ragioni dei ricorrenti, ha rilasciato la seguente comunicazione: “Dopo l’incredibile sentenza di inammissibilità del ricorso del prof. D’Uva per l’annullamento delle elezioni di Campobasso (la cui sentenza, comunque, il buon Presidente Giaccardi ancora ha nel cassetto e quindi a tutt’oggi non è stata pubblicata con le sue specifiche motivazioni, come per le altre sentenze di cause tenute oltre 100 giorni fa), giunge ora l’altrettanto incredibile sentenza di inammissibilità e infondatezza del ricorso

Campomarino. E questo dopo due sentenze del Tribunale di Larino e della Corte di Appello di Campobasso che avevano dichiarato l’ineleggibilità del candidato Sindaco Vito D’Aprile: evidentemente, carta straccia. Non c’è che dire, se non che per i ricorrenti, che nel passato, riscoprendo il ruolo centrale del cittadino elettore che esercita appieno il diritto di vigile custode della regolarità delle competizioni elettorali, avevano ricevuto attestati di alta stima e considerazione tangibili (per la collaborazione e il coraggio civico dimostrati) da parte dei Presidenti e Collegi del TAR per il Molise e che, in più di un’occasione (si pensi, ex plurimus, all’annullamento delle elezioni regionali del 2000) avevano visto il riconoscimento delle loro ragioni, è

giunto, da qualche tempo a questa parte, un periodo ‘buio’, perché oltre al sistematico rigetto del ricorso, si vedono puniti con condanne, altrettanto sistematiche, addirittura alle spese che mai, in nessun tempo, erano state inflitte ai ricorrenti. Questo TAR, con il suo Presidente Giaccardi, per i ricorsi elettorali, non compensa più le spese; anche per le sentenze destinate, per lo più, ad essere cancellate e ribaltate dal Consiglio di Stato, com’è avvenuto recentemente con un’altra sentenza del TAR che aveva suscitato grandi perplessità: quella di San Giovanni in Galdo, ribaltata dal Consiglio di Stato che ha pesantemente “bacchettato” il TAR che aveva sostenuto di aver perseguito, in questo caso, lo stesso orientamento di sempre, nei vari procedimenti elettorali di

analoga fattispecie di quello di San Giovanni in Galdo. Il Consiglio di Stato, in sentenza, ha detto semplicemente che il TAR per il Molise, ha sbagliato da sempre a seguire quell’orientamento. E che quindi anche quelle sentenze passate andavano cancellate ove fosse seguito l’Appello. Mentre, però in altre sentenze, la condanna alle spese non hanno seguito la soccombenza (si vedano le centinaia di sentenze del 16 dicembre 2009, in cui, alla soccombenza, non è seguita la naturale condanna alle spese- vedi Google- TAR Molise- sentenze del 16 dicembre 2009) La verità è che come le elezioni di Campobasso, anche quelle di Campomarino erano da annullare, per enormi e numerosissimi vizi insanabili, come il Consiglio di Stato, ove adito, deciderà”.


REGIONE La presidente del primo Club femminile delle libertà replica alle piddine: “L’incarico l’ho avuto per la mia esperienza in ambito di pari opportunità”

Pd-Pdl, polemica tra le donne Colaci

CAMPOBASSO – E’ polemica tra il neonato Club delle libertà delle donne del Pdl e il Partito democratico. Lunedì scorso la presentazione dell’associazione azzurra che in Molise si è distinta per essere la prima tutta in rosa. Un esercito in gonnella che conta 500 iscritte. A capo dell’organizzazione Rita Colaci, già presidente (per volere del governatore Iorio) della commissione regionale per la Parità e le Pari opportunità. Il giorno successivo al taglio del nastro nella sede di via Manzoni tre donne del Pd,

Marinetta Tutolo (coordinatrice dipartimento giustizia), Monica Minadeo (coordinatrice dipartimento per le pari opportunità) e Manuela Cardarelli (responsabile diritti civili e legali) hanno preso carta e penna per ‘complimentarsi’ con la Colaci “che incurante di qualsiasi motivo di opportunità è corsa ad

assumere la massima carica del nuovo club” e con il referente regionale Antonino Molinaro (anche consigliere a Palazzo Moffa) “uno dei rari uomini italiani che coordinano un’associazione di donne”. Le piddine inoltre nella missiva puntavano il dito anche contro chi (sempre la Colaci) “confonde i propri incarichi pubblici con l’attività promozionale del proprio partito”. La risposta non ha impiegato molto ad arrivare. Ieri la presidentessa ha precisato “che non sono corsa ad assumere la massima carica del nuovo club ma sono stata chiamata dalle stesse donne che mi hanno chiesto di rappresentarle sul

Aiuti ad alta tecnologia per la comunicazione dei malati di Sla L’assessore regionale Passarelli: il progetto punta a migliorare le condizioni di vita dei pazienti CAMPOBASSO – L’assessorato regionale alle Politiche per la tutela della Salute, in collaborazione con l’Asrem, ha dato inizio al progetto dal titolo “Facilitazione della comunicazione nei pazienti con gravi malattie neuromotorie”. Il progetto mira a sperimentare appropriati percorsi per l’erogazione di aiuti ad alta tecnologia ai soggetti affetti da gravi patologie neuromotorie e sindromi post-traumatiche dovute a lesioni cervicali. La tecnologia impiegata vorrà fornire a questo tipo di malati un’adeguata possibilità di comunicazione. “Si tratta di un primo, ma fondamentale passo – ha detto l’assessore Nicola Passarelli – per l’implementazione di azioni specifiche sul territorio volte a supportare e, per quanto possibile, migliorare le condizioni di vita di soggetti affetti da gravi patologie neuromotorie, tra i quali anche i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla). Sulla base di questo

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inizio, potremo avviare in futuro un percorso virtuoso per un sempre migliore supporto ai pazienti affetti da tali patologie”. Per qualsiasi informazione, gli interessati possono rivolgersi ai relativi distretti sanitari dell’Asrem dislocati sul territorio.

Berlusconi: 10 punti contro la mafia REGGIO CALABRIA - Un maxi-piano in dieci punti per combattere la 'ndrangheta e le altre mafie. Lo ha approvato il Consiglio dei ministri che si è svolto ieri a Reggio Calabria. Per istituire l'Agenzia nazionale che gestirà i beni sequestrati alla criminalità organizzata il governo ha scelto la strada del decreto legge. Il resto delle misure è invece contenuto in un disegno di legge.

territorio proprio per il mio ruolo e la mia esperienza in ambito di pari opportunità”. La Colaci ha inoltre specificato “che non confondo il mio ruolo istituzionale con i miei impegni personali o politici e che ancora prima di essere la presidente della Crpo sono stata, e lo sono ancora, la presidente di altre associazioni femminili, tanto più che le rappresentanti della Crpo vengono scelte proprio tra rappresentanti di associazioni

femminili e donne impegnate in politica”. La replica, oltre che garbata nei toni, è anche diplomatica, al punto che la Colaci non chiude la porta al dialogo ma al contrario invita le tre ‘terroriste’ al confronto. Meno negoziatrice la risposta del consigliere Molinaro che rispetto all’incarico dice “l’ho avuto direttamente da Roma” e bolla tutta la querelle come “inopportuna”. red

Cancellazione degli elenchi anagrafici agricoli, spugna agricoli,lalaFlai-Cgil: Flai-Cgil:un un colpo di spugna per periilavoratori lavoratori periidiritti dirittieele tutele tutele per CAMPOBASSO – La Flai-Cgil mette in guardia contro la cancellazione degli elenchi anagrafici agricoli, contenuto in un emendamento presentato dal senatore Malan (Pdl). “Se passasse, assisteremmo con un colpo di spugna alla cancellazione di fatto dei diritti e delle tutele per migliaia di lavoratori agricoli – afferma il sindacato –. Un provvedimento così radicale significa per i lavoratori del settore agricolo perdere la propria posizione assicurativa e la stessa indennità di disoccupazione”. Un settore, quello agricolo, “problematico, guastato talvolta da rapporti di lavoro che possono rivelarsi fasulli o irregolari, ma con un provvedimento così radicale non si individua la soluzione e non si cerca un percorso

condiviso per risolvere il problema ma si fa di ogni erba un fascio. Ciò che manca – nota la Cgil – è una seria e ordinaria attività ispettiva e di vigilanza di approfondimento di situazioni individuali e collettive. L’inefficienza del sistema e le responsabilità di alcuni – sottolinea il sindacato – non possono ripercuotersi e ledere i diritti di tutti i lavoratori agricoli che rappresentano uno dei cardini della ricchezza prodotta nel territorio molisano”. La Flai-Cgil, infine, mobiliterà i lavoratori del settore e porrà in essere tutte le iniziative possibili per la difesa e la salvaguardia dei diritti dei lavoratori agricoli, al fine di spezzare la logica che giorno dopo giorno toglie dignità ai lavoratori di questo settore.

In Puglia salta l’intesa tra Pdl e Udc MILANO - Salta la possibilità di una intesa tra Pdl e Udc in Puglia dopo il no della Poli Bortone di fare un passo indietro. A chiudere la partita sulle candidature è il premier Silvio Berlusconi. “Noi abbiamo già un candidato che ha risposto tra l'altro da gentiluomo vero all'appello che io avevo lanciato facendo seguito alle pressioni del territorio” rilanciando dunque Rocco Palese.


CAMPOBASSO Tra punti di forza e debolezze la maggioranza approva il documento. Tiberio si astiene

Il Piano sociale di zona passa con un po’ di mal di pancia Il commento di Costruire democrazia Sul delicato argomento interviene il gruppo di Costruire Democrazia. “Il piano socio sanitario di Zona presentato in Consiglio non risponde alle esigenze ed alle richieste di servizi sociali della città di Campobasso e dei 25 comuni collegati nell'ambito territoriale. Questo perché, nel testo frettolosamente portato in aula per un'altrettanto frettolosa approvazione, non c'è alcun riscontro sulla verifica sistemica dei servizi sociali eseguiti fino ad oggi e dei progetti attuati in passato. Nessuno può prescindere dalla fotografia della situazione attuale - scrive Michele Durante - e della valutazione e verifica di carattere scientifico di tutto il pregresso, se è chiamato a programmare il futuro in un campo così sensibile come quello dell’assistenza socio sanitaria. D u b i t o fortemente che i correttivi in corso d'opera possano dare una maggiore attinenza del Piano alle problematiche espresse dalla nostra società, e mi auguro che in sede di Collegio dei Sindaci, con l'aiuto dei funzionari preposti, vengano individuati almeno i reali campi d'azione e le specifiche risorse da destinare ad essi. Dalla lettura del documento di piano emerge chiaramente che non c'è stato alcun coinvolgimento, nella fase preliminare alla sua stesura, di tutti gli attori sociali che la legge 328 del 2000

indicano come riferimento essenziale per una giusta programmazione nel campo dell'assistenza socio sanitaria. Mi riferisco ai servizi sociali, alle associazioni di volontariato e a tutto il cd Terzo Settore, ai Patronati sindacali, ai comitati civici e, se mi è permesso ricordarlo, all'Università, che tanto avrebbe potuto fare nello studio preliminare e poi nell'esecuzione di progetti mirati sul nostro territorio. Il gruppo Costruire Democrazia pone l'attenzione sulla programmazione e sull'integrazione socio sanitaria che, se gestita correttamente, è portatrice di risposte di prevenzione e di salute, prima che di riparazione. Per intenderci, se si intercettano e prevengono i problemi legati a soggetti in età avanzata, riesco a risolvere gli stessi prima che si arrivi ai lunghi e costosissimi ricoveri ospedalieri. La programmazione e l'integrazione sono fondamentali per evitare che il denaro pubblico sia drenato in mille piccoli interventi senza connessione. Denunciamo il fatto che una programmazione miope crea nel tempo disagio ed ulteriore emergenza sociale: basti vedere ciò che sta accadendo al tessuto produttivo regionale nonostante i miliardi di euro ad esso destinati in maniera clientelare e senza un reale intervento per lo sviluppo dei singoli distretti”.

San Giovanni in Galdo A fine marzo si torna al voto SAN GIOVANNI IN GALDO – Il Tar ha annullato la proclamazione del sindaco di San Giovanni in Galdo, Eugenio Fiorilli, accogliendo il ricorso del suo avversario, Mario Piunno. In paese potrebbe ora arri-

vare il commissario prefettizio per seguire la fase del turno di ballottaggio che si ripropone. Nelle elezioni dello scorso giugno si registrò, infatti, il pareggio tra i due candidati con 241 voti a testa.

Hanno ammesso i loro dubbi, più o meno come avvenne qualche mese fa con la nuova sede del Romita a Campobasso. La storia di ripete, solo che stavolta sul banco, tanto per rimanere in tema scolastico, c’è la questione del Piano sociale di zona. Un documento che la maggioranza ha portato in aula, difendendolo, ma su cui, alla fine dei giochi, non ha potuto di certo cantarne le lodi. Se l’opposizione ha attaccato il centrodestra per aver presentato un documento che tutto sommato risulta scollato dalla realtà e poco adeguato alle esigenze del territorio e dei bisogni, il centrodestra non ha potuto far altro che approvarlo (anche se con qualche più o meno velata riserva). Sul tavolo della discussione le scarse risorse da destinare al settore e una poca con-

Loredana Grieco

divisione da parte degli addetti ai lavori, insomma per farla breve di quelle persone che poi con il piano sociale di zona ci avranno a che fare tutti i giorni. Ma in democrazia, per fortuna o purtroppo, va avanti la logica dei numeri e con 26 voti a favore, 8 contrari e un astenuto (Maurizio Tiberio) il documento è passato. A stilarlo la dottoressa Loredana Grieco (ieri in aula) che ha invece più volte affermato di aver dato ascolto alle associazioni “perché di quel mondo ne faccio parte anche io” ha detto rivolgendosi alle agguerrite minoranze che non hanno fatto un passo indietro rispetto alle posizioni assunte puntando il dito sulla poca condivisione del documento. A mettere il Piano sociale sui piatti di un’unica bilancia è il consigliere Alberto Tramontano di Democrazia popolare che al documento ci ha lavorato. “I lati positivi sono parecchi – esordisce – perché si parla di un sistema che avvicina il mondo sociale a quello sanitario. Vantaggi anche per i piccoli comuni che non avendo a disposizione le strutture adeguate possono contare su Campobasso che fa da traino a tante piccole realtà. Il punto debole (tanto per mettere il dito nella piaga) riguarda il numero dei comuni che fanno parte dell’ambito: 26 che hanno storia, esigenze, orografia e demografia assolutamente diverse”. La cifra a disposizione è di 750mila euro (molto più bassa rispetto a quella di l’anno scorso soprattutto se si vanno a contare i comuni che facevano parte dell’ambito ) divisi in rapporto alla popolazione. Campobasso con 51mila persone su 85mila totali farà la parte del leone. A questa somma se ne aggiunge un’altra di pari importo ma destinata ai servizi associati d’ambito.

Contributi per pagare gli affitti Le domande si ritirano al Comune Il Comune di Campobasso ha pubblicato ieri il bando di concorso per accedere ai contributi integrativi (a sostegno) per accedere alle abitazioni in locazione, per l’anno 2010, così come disciplina l’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998 n. 431. I moduli per la domanda di partecipazione al concorso possono essere ritirati allo sportello dell’ufficio alloggi in via Cavour n. 7 - piano terra lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle ore 12,30 - martedì e giovedì dalle ore 16,30 alle ore 18 e presso l’URP (ufficio relazione con il pubblico) – piazza Vittorio Emanuele n°29 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18. Le informazioni relative al bando possono essere richieste all’ufficio alloggi in via Cavour n. 5 - piano 2°,

Tel. 0874/405552. Allo stesso ufficio è stato attivato il servizio di compilazione assistita della domanda di richiesta contributo. Gli interessati sono invitati a presentarsi muniti della documentazione necessaria alla compilazione e di un documento di riconoscimento valido. Le domande di partecipazione al concorso possono essere presentate all’Ufficio alloggi del Comune di Campobasso sito in via Cavour n.5 - piano 2°, o direttamente a mezzo raccomandata A.R., indirizzata al sindaco del Comune di Campobasso e dovranno pervenire entro e non oltre il 19 marzo 2010. Il bando e il modello di domanda sono consultabili sul sito internet www.comune.campobasso.it/ - sezione bandi e gare.

Sradicati gli alberi nel parco di Vazzieri. Ma Fare Verde non si arrende Di cura ce ne avevano messo anche più del dovuto riuscendo a coinvolgere i volontari di Fare Verde ma anche tante persone del quartiere che hanno apprezzato l’idea e deciso di aderirvi e inforcata la zappa hanno piantato i 25 abeti di Natale sottraendoli così a morte certa. L’iniziativa aveva riscosso parecchio successo perché se da un lato erano stati salvati tanti alberi dall’altro si era andata a riqualificare, con un piccolo intervento, il parco di Vazzieri. Ma evidentemente c’è qualcuno che quel parco proprio non vuole vederlo rifiorire. Tanto che l’altra notte i soliti ignoti hanno spiantato tre degli alberi di Natale recuperati da Fare Verde e messi a dimora nel parco di viale Manzoni. “Gli alberi – dicono dall’associazione ecolo-

gista - sono stati sradicati e buttati poco lontano, a titolo di puro sfregio. Mero vandalismo? Una provocazione? Non possiamo conoscere le ragioni che hanno portato a compiere questo vigliacco atto di inciviltà. Rammarica però che mentre si tenta di restituire verde ed attenzione ad un'area in evidente stato di degrado, a vantaggio di tutta la comunità cittadina, qualche balordo si diverta a sfregiare il lavoro dei volontari e a danneggiare l’opera di recupero”. Ma i volontari di Fare Verde non si arrendono e provvederanno a ripiantare gli alberi, “affinché la voglia di chi vuole Campobasso "città giardino" sia più forte dell'ignoranza di pochi vandali”.

Confetti rossi per Francesca Congratulazioni alla dottoressa Francesca Fanelli che si e' laureata ieri a Pesche in Scienze Biologiche con le tesi in Genetica Medica dal titolo "Polimorfismi genici nelle malattie cardiovascolari" con votazione di 110. Auguri dalla famiglia e da tutta la redazione della Gazzetta del Molise.


CAMPOBASSO Bomba carta in via Ferrari Oggi il Riesame decide se scarcerare Struzzolino una bomba carta fabbricata dai due pregiudicati che causò consistenti danni alle vetrine dei negozi e lesioni, fortunatamente di lieve entità, ad un signore di 62 anni che si trovava a passare nei paraggi. È a quel punto che qualcuno tra i presenti, temendo il peggio, ha chiamato i carabinieri. Quando sono giunti, i militari hanno trovato i due che si godevano tranquillamente lo spettacolo. La loro intenzione era quasi certamente quella di “divertirsi” ancora, poiché i militari, quando li hanno bloccati, hanno trovato un secondo ordigno rudimentale nella tasca di uno di loro, oltre che un grammo di hashish. I due dovranno rispondere dell’accusa di detenzione ed utilizzo di materiale esplodente.

CAMPOBASSO – È atteso per oggi il pronunciamento del Tribunale del Riesame sulla richiesta di scarcerazione per Davis Struzzolino, presentata dal suo legale, Giuseppe Fazio. Il ragazzo, 24enne (che ha chiesto il giudizio abbreviato che inizierà il 2 febbraio), fu arrestato insieme al 40enne Claudio Giancola per aver fatto esplodere una bomba carta nel centro storico di Campobasso. Per quest’ultimo, il 3 febbraio, si aprirà il processo con rito immediato. I due avevano deciso di costruirsi due ordigni esplodenti artigianali e di lanciarli proprio tra i frequentatori dei locali di via Ferrari, mentre questi erano intenti a sorseggiare qualche drink ai tavolini. Il brusìo fu interrotto bruscamente dal rumore di un’esplosione: lo scoppio di

A Duronia 12 ettari di bosco messi sotto sequestro dal Corpo Forestale dello Stato Dodici ettari di bosco sono stati posti sotto sequestro dal personale del Corpo Forestale dello Stato in forze al Comando Stazione di Torella del Sannio, durante una serie di controlli finalizzati alla tutela ambientale e paesaggistica. L’area cui sono stati posti i sigilli, di proprietà comunale, era stata concessa in utilizzazione onerosa ad una ditta boschiva. Il personale del Corpo Forestale dello Stato ha accertato l’abbattimento ed il furto di piante che non dovevano essere tagliate ma restare all’interno del bosco. Dai primi accertamenti, le piante abbattute sono le cosiddette “matricine”, di età compresa tra i 20 e i 60 anni che vanno sempre salvaguardate per garantire il rinnovamento naturale del seme. L’operazione della Forestale si è reso quindi necessario per impedire che ulteriori piante venissero sottratte al patrimonio boschivo del Comune di Duronia, con un danno patrimoniali, ma anche e soprattutto paesaggistico ed ambientale. La legge parla chiaro: tutte le aree boscate sono sottoposte a tutela paesaggistica così come previsto dal decreto legislativo 42/2004, e solo nel caso in cui vengano rispettate le norme selvicolturali e le prescrizioni progettuali, gli interventi di taglio non sono soggetti a specifiche autorizzazioni paesaggistiche, proprio perché il rispetto di tali norme, compatibilmente con l’uso economico del bosco, consente un naturale ripristino ambientale e paesaggistico. Le indagini, tuttora in corso, accerteranno ulteriori responsabilità connesse e l’entità del danno patrimoniale ed ambientale.

Ripalimosani. Blocchi di calcestruzzo per impedire a fango e terra di invadere la strada

Frana di Ingotte, il Comune paga l’intervento La giornata di sole di ieri non ha di certo migliorato le condizioni delle frana che sta interessando le campagne di Ripalimosani, smottamento che per via delle piogge e delle, seppur deboli, nevicate ha assunto proporzioni rilevanti. Il fronte della frana sta interessando l’area della fondovalle Ingotte. Un fiume di fango misto a terra ha a superato il muro di contenimento raggiungendo il piazzale dell’attività commerciale ai piedi della zona in questione: un deposito di grano, articoli per l’agricoltura, materiali edili. Il rischio più grave è che il fango potrebbe andare a ostruire il vallone sottostante, fatto che provocherebbe la chiusura della strada, con conseguente pericolo e disagio anche per le aree vicine.

Per evitare il peggio è stato necessario realizzare con blocchi di calcestruzzo, una barriera capace se non di porre fine al fenomeno quantomeno di tenerlo a freno. Intervento dal costo di 5mila euro che il Comune di Ripalimosani finanzierà con fondi propri. “Quale autorità di Protezione Civile ho dovuto intervenire, con le esigue risorse a disposizione dell’amministrazione comunale, per tamponare la situazione – ha affermato il sindaco Paolo Petti – e per evitare, almeno per il momento, danni maggiori. Ma devo ricordare che il fenomeno è di carattere sovracomunale e senza un tempestivo, consistente e risolutivo intervento della Regione non si potrà arrestare lo smottamento in corso”.

E Petraroia chiede lumi alla Regione E sulla frana che sta interessando il comune di Ripalimosani il consigliere regionale Michele Petraroia chiede lumi con un’interrogazione scritta agli assessori Regionali ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile sul movimento franoso in agro di Ripalimosani (Ingotte e Covatta ), ma anche sul completamento della Fondovalle del Rivolo e sull’appalto della Tangenziale Nord di Campobasso. Il consigliere regionale rimarca come, nel comune alle porte di Campobasso, si registrano diversi movimenti franosi con smottamenti gravi come nel caso di Covatta e di Ingotte che mettono a rischio fabbricati, attività produttive, strade e fondi agricoli. Petraroia rispolvera una vecchi storia di quasi venti anni fa: “Il 31 agosto 1991 il sindaco pro-tempore rila-

sciò la concessione edilizia alla società B. e G. s.r.l. per la realizzazione di uno stabilimento per la lavorazione e la stagionatura dei prosciutti (finanziamento C.E.E. F.E.O.G.A. 355/77 – 1932/84 progetto Ing. Palermo e Ing. Di Giambattista con parere favorevole dell’Assessorato Regionale all’Urbanistica del 29-03.1990 n. 2571, della Soprintendenza per i Beni Ambientali con nota n.6307 del 21.04.1990, dell’ANAS con nota n.6177 del 7.05.1991, ecc. ). “Per realizzare tale stabilimento, previa acquisizione di tutte le necessarie autorizzazioni, venne disboscata un’ampia area su un colle prospiciente la Fondovalle del Biferno a cavallo tra Ingotte e Covatta, con un intervento dal forte impatto ambientale che richiese un movimento terra di grosse pro-

porzioni. Vista la strategicità dell’allaccio Campobasso – Bifernina che passa proprio per Ingotte dove di recente, dopo anni di ritardi, sono stati consegnati i lavori di rifacimento del viadotto danneggiato proprio dal movimento franoso oggetto della seguente interrogazione. Accertato che in assenza di un piano di messa in sicurezza del territorio di Ripalimosani sussiste il rischio per persone, fabbricati, strade e attività produttive, in particolare per gli smottamenti di Ingotte e di Covatta. Acquisito che Campobasso in caso di impedimento del transito per Ingotte non ha alternative adeguate al collegamento per Termoli stante il mancato appalto della Tangenziale Nord e l’interminabile Fondovalle del Rivolo che è in costruzione da 30 anni. Verificato che

la zona industriale di Campobasso – Ripalimosani, tra le più dinamiche del Molise, è fortemente interessata sia alla messa in sicurezza di Ingotte che alla realizzazione della Tangenziale Nord che completerebbe l’anello intorno alla città e sia all’ultimazione della Fondovalle del Rivolo. Chiede di sapere se la Giunta Regionale e sta predisponendo un piano di messa in sicurezza del territorio di Ripalimosani nelle aree di Covatta e Ingotte a tutela delle persone, delle attività produttive, strade e fabbri-

cati; di conoscere se la Regione Molise ha predisposto studi geologici o perizie tecniche sullo smottamento; di essere informato sui tempi di appalto della Tangenziale Nord di Campobasso che agevolerebbe gli operatori della Zona Industriale e snellirebbe il traffico cittadino; di sapere quando saranno ultimati e consegnati in via definitiva i lavori sulla Fondovalle del Rivolo in esecuzione da 30 anni stante il rilievo di tale opera anche come allaccio rapido alternativo tra Campobasso e la Bifernina.


SPETTACOLI Lo spettacolo ieri a Larino, replica stasera a Guglionesi

L’ Atam presenta Pirandello Fulvio Cauteruccio ci parla di “Uno, nessuno, centomila” di Charles N. Papa LARINO - La musica ha spesso accompagnato gli spettacoli di Fulvio Cauteruccio, come “Roccu u stortu” con il Parto delle nuvole pesanti a suonare dal vivo o con “Ico no clast” con il quale invece, sempre in qualità di regista, Cauteruccio ha rielaborato canzoni dei Sex Pistols, antesignani del punk ai suoi albori (fine anni ‘70 in UK) con le rielaborazioni di Peppe Voltarelli e Marco Messina. Lavora in pianta stabile per la compagnia Krypton e molto, con il fratello Giancarlo. In questo periodo è in tour con l’Atam e con “Uno, nessuno, centomila”, di Luigi Pirandello, romanzo edito in Italia nel 1926. Scambiamo qualche battuta al telefono con Fulvio Cauteruccio nella pausa di Larino e prima di Guglionesi. Parliamo dell’allestimento di questo spettacolo? “E’ un lavoro della compagnia Krypton - spiega Cauteruccio e sviscera il racconto di Pirandello in una versione diversa. Decaduti i diritti sull’autore, siamo stati finalmente liberi di allestire uno spettacolo senza il veto degli eredi dello scrittore, che non autorizzavano alcun cambiamento autorale. In questo caso, mio fratello Giancarlo che è il regista, ha ideato una scena moderna, che si contrappone così allo scritto. In questo modo la compagnia conferma il suo indirizzo tecnologico che la contraddistingue in tutti i suoi lavori. Abbiamo cercato di dare a Pirandello, un impatto visivo piuttosto contemporaneo, che fugge dalle convenzioni del palco”. Come si sviluppa lo spettacolo? “Il regista -conclude Cauteruccio - ha voluto contrapporre il teatro pirandelliano e quello beckettiano, di cui siamo grandi interpreti. E difatti sul palco ci sono rimandi scenografici che riportano a Beckett. Lo spettacolo in Molise ieri a Larino, replica a Guglionesi il 29 gennaio, per voi oggi”.

Isernia per Haiti ISERNIA - Proseguono iniziative a favore dei terremotati di Haiti. Eventi anche in Molise. Domani sera all’ Officina della cultura in via La Torre concerto “Haiti calling” con: Blues Ash of Manhattan, Nameless, Ramegna shuffle, Growling dog, Check mate, Life on mars, Living jazz duo, Acoustic blues duo.

Musica gitana con i Taraf Cinema CAMPOBASSO - Prosegue la programmazione alla Biblioteca Provinciale Albino, curata dall’associazione Dante Alighieri. Oggi si proietta alle 17:30 “Rappresaglia” di George P. Cosmatos, del 1973. All’Alphaville da domani a lunedì “A single man” di Tom Ford, alle 17:30, 19:30, 21:30.

Clubbing

RICCIA - Stasera alla gelateria Il giubileo live dei Taraf. Il trio è formato da Giuseppe “Spedino” Moffa, Domenico Mancini e Guerino Taresco. Il repertorio usa una variegata espressione di musica gitana, di patchanka, di jazz-tzigano, klezmer. Il trio si è esibito a Trieste per la Giornata della memoria.

Barjazz al Dlf

CAMPOBASSO - La serata del sabato al Move è “L’altra notte”. In consolle Carlo Anzovino e Andrea Barletta. ISERNIA - Oggi all’enoteca Grapes di corso Marcelli, set di Vincenzo Zappitelli. After dinner & mojito party. VENAFRO - Oggi al Guiness pub discolive. ISERNIA - Questa sera al discobar La Strada serata “Positivanight” con Pietro Rama e Charles Papa. Domani serata caraibica. TERMOLI - Oggi al pub Parini “Funk music” con il dj Marco Cristiano. RICCIA - Domani “Positivanight” replica al Palazzetto di Riccia. Info 3317465440.

Ringo Starr, 70 ma non li dimostra Era un ventenne con poca esperienza quando suonava con i Beatles. Ringo Starr, oggi 70enne, continua a fare musica. Il suo ultimo album si intitola “Y not” ed ha debuttato al numero 58 in Usa. Ha recentemente affermato che il giorno del suo compleanno (7 luglio) sarà in concerto a New York.

Mamamè BOJANO - Si chiamano Fasi Rem, hanno un repertorio di cover del cantautorato italiano più raffinato e saranno live stasera al Mamamè. Sul palco Giorgio Lombardi, Roberto Iammatteo, Daniele Marinelli, Francesco De Ritis. Inizio ore 22:30, ingresso libero.

CAMPOBASSO - Ultimo appuntamento live al Dopolavoro ferroviario. Stasera Barjazz quartet: Davide Di Pasquale, Francesco Di Gilio, Alessandro Del Signore, Maurizio Chiavaro. Info 3495307315.

Spandau Ballet tour italiano Dopo la reunion e la pubblicazione di “Once more”, gli Spandau Ballet tornano in Italia per un mini tour ai primi di marzo. Gli autori di “Parade”, si esibiranno il 1 marzo a Milano, il 2 a Roma e il 3 a Firenze.Tony Hadley e Gary Kemp, con gli altri membri del gruppo, hanno ritrovato i vecchi fasti.

11 ANNO III - N° 22 VENERDÌ 29 GENNAIO 2010


SS. Rosario, riunione al Comune diVenafro

Huscer fuori dal Veneziale, i commenti

ANNO III - N° 22

Tête -à- tête dai toni accesi quello di mercoledì scorso a Palazzo Cimorelli, dove la maggioranza e l’opposizione dell’amministrazione comunale guidata da Nicandro Cotugno si sono confrontate con il comitato “Ss. Rosario”, i medici e i cittadini per elaborare, insieme, una proposta alternativa al piano di ridimensionamento del sub commissario alla sanità Isabella Mastrobuono.

L’ha presa malissimo Cristiano Huscer, ormai ex primario del reparto di chirurgia del Veneziale di Isernia, all’indomani del licenziamento. Come spiega la missiva a lui indirizzata da parte del Direttore Generale dell’Asrem molisana Angelo Percopo, Huscer è ritenuto responsabile id aver fatto entrare nel Veneziale il giornalista di Panorama.

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VENERDÌ 29 GENNAIO 2010

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L’OSCAR DEL GIORNO A ROSA IORIO

Dopo mesi di proteste, proposte, smentite, promesse, assemblee, cortei e manifestazioni qualcosa sembra muoversi in tema di ‘sicurezza scolastica’. Ed il merito è soprattutto dell’assessore ai lavori pubblici Rosa Iorio. Lo hanno sempre riconosciuto anche i mebri del comitato Scuole sicure. I genitori, all’indomani del terremoto abruzzese del 6 aprile, hanno sempre riscontrato nella Iorio la reale volontà di risolvere i problemi di inagibilità delle strutture scolastiche e garantire il diritto, a centinaia di ragazzi, di studiare in sicurezza. La struttura di San Leucio è quasi finita. Un oscar all’interesse di Rosa Iorio per il problema scuole sicure, che non si è manifestato solo in belle parole, ma in fatti e soluzioni.

IL TAPIRO DEL GIORNO A CRISTIANO HUSCHER

E’ un tapiro più che ai contenuti, alla forma, quello che consegniamo a Cristiano Huscer, da qualche ora ufficialmente ex primario del reparto di chirurgia del Veneziale di Isernia. Lecito l’attapiramento post licenziamento, ma la reazione del luminare bresciano non si confà al suo consueto aplomb nordico. Neanche volendo tirare accennare ai suoi attacchi verso i vertici regionali, l’università del Molise ed i colleghi detrattori, non ci sembrava proprio il caso tirare in ballo finanche il dramma degli ebrei. “Questa è la settimana della Shoah, siamo abituati a combattere”, queste le sue parole che lasciano di stucco, vista l’attinenza, nulla, tra la sua resistenza e quella di milioni di ebrei massacrati da soprusi, umiliazioni, fame, lavoro e camere a gas.

Huscher licenziato... e incazzato nero! www.lagazzettadelmolise.it

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ISERNIA Incontro a Palazzo Cimorelli per discutere delle sorti dell’ospedale di Venafro. Cotugno non molla

“Non la darò vinta alla Mastrobuono” Tête -à- tête dai toni accesi quello di mercoledì scorso a Palazzo Cimorelli, dove la maggioranza e l’opposizione dell’amministrazione comunale guidata da Nicandro Cotugno si sono confrontate con il comitato “Ss. Rosario”, i medici e i cittadini per elaborare, insieme, una proposta alternativa al piano di ridimensionamento del sub commissario alla sanità Isabella Mastrobuono. Piano di ridimensionamento che vedrebbe il presidio ospedaliero locale declassato a poliambulatorio e che, da più di una settimana, tiene l’intera città di Venafro con il fiato sospeso. Ad infervorare gli animi, in un’atmosfera già comprensibilmente tesa, la proposta avanzata dal consigliere con delega alla sanità, Raimondo Santilli, che prevede il mantenimento di tutti i reparti del presidio ospedaliero locale e il distaccamento dal “Veneziale” di Isernia in via sperimentale

fino al 31 dicembre 2011. E proprio tale data ha prontamente scatenato le contestazioni degli operatori sanitari presenti e della stessa minoranza che ha accusato gli uomini di Cotugno di strumentalizzazione politica della vicenda in vista delle prossime elezioni

regionali, previste per il novembre del 2011. Polemiche queste che, tuttavia, non hanno indotto Santilli a fare un passo indietro: la sua proposta, contrariamente a quanto è stato chiesto dall’opposizione, verrà portata in consiglio comunale, probabilmente la prossima settimana, e messa ai voti, perché per evitare la chiusura del Ss. Rosario bisogna battere tutte le strade possibili, nessuna esclusa. E l’idea lanciata dal consigliere con delega alla sanità non è affatto dispiaciuta al sindaco Cotugno, deciso a combattere fino alla fine per salvaguardare il nosocomio venafrano. “L’ospedale va mantenuto nella sua identitàha affermato categoricamente il primo cittadino venafrano- confermo e ribadisco quanto affermato dal capogruppo di maggioranza Raimondo Santilli che, nella proposta elaborata in alternativa a quella del sub commissa-

rio Mastrobuono, ha sottolineato la necessità di salvaguardare l’ospedale di Venafro nella sua interezza. La tutela del nostro nosocomio cittadino- ha sottolineato Cotugno- è al primo posto tra le priorità di questa Amministrazione. Ribadisco, l’ospedale non va toccato ma, non essendo io un tecnico, ho dato massima disponibilità a recepire qualunque proposta di riorganizzazione che medici e personale operante del Ss. Rosario intendano sottoporre ad integrazione di quella già avanzata”. E nel caso in cui la proposta della Mastrobuono dovesse essere accettata e il Ss. Rosario chiudesse i battenti, Cotugno si è detto pronto a qualsiasi forma di protesta e azione. Intanto, è stato fissato per stasera un nuovo incontro a Palazzo Cimorelli per redigere il piano-salva ospedale che possa salvaguardare i reparti di Ortopedia, Rianimazione Pronto Soccorso.

Guida in stato d’ebrezza e oltraggio ai militari, tre denunce

SS. Rosario, Incollingo Contraffazione, albenese nei guai incontra Percopo Un 28enne operaio di origine albanese, da qualche tempo residente a Venafro, è stato denunciato dagli uomini della stazione carabinieri di Sesto Campano per contraffazione di documenti. L’uomo, fermato ad un controllo dell’Arma, ha esibito la patente di guida “internazionale” scaduta e artatamente contraffatta. Ne è conseguito il ritiro con contestuale sequestro del documento ed anche dell’autovettura, una Mercedes di proprietà. Ad Isernia, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e della sicurezza stradale, i militari del Nucleo Radiomobile, nell’arco di appena 24 ore hanno invece

denunciato un 32enne operaio della provincia di Bari, un 33enne professionista della provincia di Isernia ed un 37enne operaio del capoluogo tutti per guida in stato di ebbrezza. All’esame dell’etilometro, i tre avevano un tasso alcolico con valori superiori alla soglia di legge. Referto penale alla magistratura, ritiro della patente di guida e sequestro ed affidamento ai proprietari delle autovetture. Il 37enne è stato anche denunciato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo, durante il controllo, ha iniziato a dare in escandescenza, ingiuriando ed offendendo i militari in servizio.

Lotta al crimine, Lommano:“Grazie alle forze dell’ordine di Venafro” “Considerato che le forze dell’ordine di Venafro sono in prima fila, o come si dice, sono in trincea per debellare la criminalità organizzata di un’area particolarmente sensibile e facilmente raggiungibile dalle cosche campane, noi della Lega Sannita saremo sempre al loro fianco per vedere la giustizia, quella autentica, primeggiare e prevalere.” E’ quanto dichiarato da Lorenzo Lommano presidente della Lega Sannita dopo la fallita rapina perpetrata a Venafro ai danni di un istituto di credito bancario. Con il cuore, ha continuato Lommano, ci sentiamo solidali e vicini alle forze dell’ordine e alle loro famiglie di stanza a Venafro e per que-

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sto, desidero ringraziare ufficialmente gli uomini dei carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza, guardia forestale e vigili urbani per il grande esempio di altissima professionalità che hanno dato e continuano a manifestare quotidianamente nel difendere i cittadini e la cosa pubblica e privata dai delinquenti. Pertanto, ha concluso Lommano, il mio auspicio è che quanto prima il governo aumenti e non di poco lo stipendio degli appartenenti delle forze dell’ordine che, a difesa dei principi costituzionali, molto spesso pur se con uno stipendio da fame a volte ci rimettono anche la vita”.

Giornata della memoria, monito contro il razzismo "Affinchè più nessuno straniero muoia per razzismo", questa la frase che accompagna i fiori deposti sul monumento a Giovanni Palatucci, in occasione della giormata della memoria, da una delegazione di Arci Isernia, Unione degli Studenti e P.R.C. centro storico. In ossequio ad un esempio del passato, un monito ad agire contro il razzismo moderno.

Il vice presidente del Consiglio Regionale e capogruppo di Forza ItaliaPdl., Tony Incollingo, si è incontrato con il direttore generale dell’Asrem, Percopo, per affrontare la situazione del SS. Rosario. Preoccupato per le voci e le dichiarazioni degli ultimi giorni sul futuro del nosocomio venafrano, Incollingo ha voluto fare il punto della situazione con il responsabile dell’Azienda sanitaria, rimarcando nell’incontro, la necessità di articolare una proposta di riorganizzazione complessiva delle rete ospedaliera e non di focalizzare l’attenzione su singoli stabilimenti evitando così di dare l’idea che la soluzione della questione sanità sia la penalizzazione solo di alcune zone ed, in particolare, di Venafro. Su questo punto Percopo ha confermato a Incollingo che è intendimento dell’Azienda sanitaria, naturalmente d’intesa con il commissario Iorio e con il sub commissario Mastrobuono, di elaborare una proposta complessiva e assolutamente non parcellizzata, sottolineando che è necessario attuare una serie di rimodulazioni di tutti i presidi ospedalieri presenti sul territorio regionale. Incollingo ha ringraziato Percopo per gli opportuni chiarimenti ed ha assicurato il suo pieno sostegno al presidente Iorio, al sindaco Nicandro Cotugno, agli amministratori ed all’intera cittadinanza di Venafro per difendere in ogni modo la permanenza qualificata dell’ospedale cittadino. Incollingo ha inoltre precisato che rappresenterà al presidente Iorio, le crescenti preoccupazioni dell’area del venafrano e della valle del Volturno sulle ipotesi emerse in questi giorni.

Able My Tobii ad un malato di Sla dalla Provincia Oggi la Provincia di Isernia consegnerà ad una persona affetta da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), residente in provincia, un comunicatore oculare di ultima generazione denominato “Able My Tobii”. L’ente di via Berta, pur non essendo deputato a fornire tali macchinari, ha acquistato a proprie spese, il comunicatore. Un’iniztiva importante, iniziata già nel 2008.


ISERNIA IL CASO

Huscer non ammette i suoi errori e si sente tradito dal primo amore L’ex primario di chirurgia commenta il suo licenziamento dal Veneziale

Un amante tradito che ora sfoga la sua cieca rabbia contro tutto e tutti. L’ha presa malissimo Cristiano Huscer, ormai ex primario del reparto di chirurgia del Veneziale di Isernia, all’indomani del licenziamento. Come spiega la missiva a lui indirizzata da parte del Direttore Generale dell’Asrem molisana Angelo Percopo, per la Commissione istituita nell’ambito dell’azienda sanitaria, Huscher è responsabile di avere con-

sentito al giornalista del settimanale Panorama Abbate di entrare nei reparti e nella sala operatoria dell’ospedale isernino per scattare fotografie poi utilizzate per un articolo-inchiesta nel quale era descritto il degrado, l’approssimazione organizzativa e la poca igiene della struttura. Questa, insomma, la motivazione, per Huscer, “solo ufficiale”. Ufficiale perché per lo stesso professore bresciano sarebbero altre le cause del suo allontanamento, come ad esempio i dissidi con il figlio del Presidente Iorio. “In Molise chi si mette contro Iorio, viene licenziato”, ha tuonato il luminare, perdendo d’un sol colpo il suo consueto aplomb nordico. Insomma, l’amante sarebbe stato tradito dal suo “primo amore molisano”, almeno di questo si sta convincendo. La notizia del licenziamento non lo

Forniva droga in Abruzzo e Molise, pusher arrestato A tradirlo sono stati una forte agitazione e segni di insofferenza. Un corriere della droga è stato arrestato, nei giorni scorsi, dagli uomini del Nucleo Mobile della Guardia di Finanza di Isernia. L’uomo, un trentunenne abruzzese, è stato beccato con 10 “panetti” di hashish dal peso complessivo di circa un chilo. La sostanza stupefacente, che era destinata a rifornire “piazze” di spaccio abruzzesi e molisane e dalla I panetti sequestrati quale si sarebbero potute ricavare numerosissime dosi per la successiva cessione al minuto, è stata sottoposta a sequestro, mentre il trafficante, colto nella flagranza del reato, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Isernia a disposizione della locale magistratura e sarà processato per spaccio il prossimo 2 febbraio. Il sequestro è il frutto di una serrata attività info-investigativa condotta della locale Compagnia. Le Fiamme Gialle, che hanno sottoposto a perquisizione anche l’abitazione del giovane, hanno ancora in corso indagini per accertare eventuali, ulteriori responsabilità.

ha certo colto di sorpresa dato che il provvedimento era nell’aria già da diverso tempo, ma allora perché questa reazione? Forse perché il professore, la cui superbia sembra essere nota a colleghi e pazienti, non vuole ammettere a sé stesso che non servono solo doti professionali nel suo lavoro, ma anche quelle umane. Se aggiungiamo anche le critiche neanche troppo velate alle quali è stato sottoposto da parte di alcuni colleghi anche sulla professionalità, allora non appare così strano il suo licenziamento. Certo Huscer ha ricevuto anche attestati di stima dai pazienti, ma in questi mesi tanti gli hanno rimproverato di avere il bisturi facile o di operare casi limite, accuse che si sono aggiunte ai numerosi problemi giudiziari relativi alle sue esperienze tra Roma e Milano. Per Hu-

scer, il problema invece è solo Iorio, come se le questioni appena esposte non esistessero. Il suo “furor amoroso” lo ha portato a scagliarsi contro tutti, tirando in ballo finanche concetti storici che fanno arrossire anche i suoi estimatori: “Questa è la settimana della Shoah – ha spiegato – noi siamo abituati a lottare”. Dopo l’infelice paragone, ha attaccato i suoi detrattori ai quali ha suggerito di “studiare come ho fatto io”, ed ha accusato i vertici Unimol, rei “di non aver mosso un dito”. L’ex primario, dunque, non si dà per vinto e annuncia che ricorrerà al giudice del lavoro e presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica di Isernia. Lo stesso giudice del lavoro, il prossimo 11 febbraio si pronuncerà in merito alla liceità del licenziamento. DaCi

Scuola S.Leucio,Iorio consegna le chiavi Stamattina, alle ore 9.30, l’assessore comunale ai lavori pubblici Rosa Iorio consegnerà, nelle mani del dirigente scolastico Gaetano Loprevite, le chiavi del nuovo fabbricato di sette aule realizzato nel quartiere San Leucio, una struttura destinata ad accogliere gli studenti dell’istituto “Ignazio Silone”. La consegna avverrà per consentire l’allestimento e l’arredo del fabbricato, ai fini della successiva inaugurazione. Presto dunque, gli

alunni della scuola elementare ‘Ignazio Silone’ di Isernia seguiranno le lezioni nella nuova struttura prefabbricata, costruita in località San Leucio. Ad annunciarlo l’assessore ai Lavori Pubblici Rosa Iorio che, con entusiasmo, lo ha rivelato ieri alla cittadinanza. Lo stabile colorato, sicuro e nuovo, suddiviso in sette aule, ospiterà un centinaio di alunni, almeno fino a quando non sarà pronta l’adiacente struttura definitiva.

Ittierre, i sindacati indicono lo sciopero I sindacati vicini al gruppo Ittierre hanno deciso di passare all’azione, proclamando uno sciopero di otto ore previsto per martedì prossimo. La decisione di Femca-Cisl, Filtea-Cgil, Uilta-Uil e Ugl-Tessili giunge in risposta alla mancata convocazione da parte del ministero dello Sviluppo Economico Scajola e si pone l’obiettivo di portare i commissari straordinari ad un tavolo di confronto finalizzato a dare prospettive a tutti i lavoratori del gruppo in amministrazione straordinaria da un anno circa. Intanto, come già annunciato a margine dell'incontro tenutosi a Roma tra il segretario regionale Danilo Leva e i vertici nazionali del Pd, gli onorevoli Ghedini, Bubbico, Roilo, Treu, Nerozzi, Passoni hanno presentato una interrogazione in Commissione Lavoro sempre al ministro Scajola in merito

Studio Extebarria, il senso di colpa è donna

Iorio all’Unimol per ”La rotta di LIsbona”

Tanti comportamenti maschili potrebbero avere una base scientifica: per uno studio l'uomo e' meno soggetto della donna al senso di colpa. Specie nella fascia d'eta' tra 25 e 33 anni. Una condizione che lo rende piu' libero rispetto a scelte egoistiche. Lo studio e' di Itziar Etxebarria dell'Universita' dei Paesi Baschi. A 300 persone sono stati sottoposti dei questionari sul tema.

Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, presenzierà oggi, alle ore 11.00, presso l’Aula Magna dell’Università di Isernia, all’incontro dal titolo “La rotta di Lisbona. Le Istituzioni Europee e le nuove sfide della politica mondiale”, organizzato dall’Università degli Studi del Molise. Presenti anche il rettore e docenti universitari.

alla vertenza che sta interessando il colosso del tessile di Pettoranello del Molise. Nell'interrogazione, viene ripercorsa la dolorosa vicenda che sta interessando centinaia di lavoratori diretti e dell'indotto che martedì prossimo saranno in presidio davanti alla sede del Consiglio regionale a Campobasso. L'interrogazione intende sottolineare all'attenzione del Governo come le politiche messe in campo e frutto degli esiti del Piano Industriale elaborato dai commissari non facciano cenno ad alcun piano di rilancio aziendale e dell'intero distretto del tessile (Ittierre e indotto) che conta quasi 900 lavoratori. Parimenti, si rimarca la necessità di scelte importanti e decisive per il futuro aziendale, strettamente collegate alla crescita economica di una intera area territoriale.

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TERMOLI Bonefro. Organizzata una conferenza per far comprendere la reale situazione ai cittadini

Variante esterna, appello del comitato BONEFRO - Giuseppe Macchiarolo, primo firmatario della petizione e coordinatore del Comitato, nel lanciare un appello a tutti i bonefrani ripercorre la storia della variante esterna bivio d Colletorto – Ponte Varco, che ottenne i finanziamenti anche grazie alla petizione organizzata dal Comitato. Macchiarolo torna indietro al settembre del 2003 quando l'opera fu finanziata dalla Regione Molise con 4.164.570 euro, pari a circa otto miliardi e sessantatre milioni delle vecchie lire. E ricorda che fu proprio il Comitato, che attraverso contatti amichevoli a livello Regionale e Provinciale ha seguito la pratica fino alla sua approvazione. “Diversamente gli amministratori appena usciti dal nostro e vostro Comune – scrive Giuseppe Macchiarolo -, hanno barattato e sabotato tale opera di interesse esclusivo di Bonefro, con una cosiddetta Conferenza di Servizi al-

largata ai paesi vicini ed, insieme alla Provincia di Campobasso, hanno deciso che in luogo della traversa esterna era ed è più opportuna una bretella: Ponte Varco - Caserma dei Carabinieri”. Secondo il coordinatore del Comitato in tal senso si è attivata la Provincia, anche in violazione della Legge n°241/90, non invitando alla Conferenza il Comitato, che pure è stato l’artefice principale del finanziamento. “A questo punto, visto che in primavera si vota, crediamo sia opportuno che tutti sappiate come sono andate le cose, in maniera tale che, ognuno si regoli per il meglio. Il tutto, avendo ben in evidenza che, il nostro paese è disastrato come non mai e, ci vorranno uomini capaci nei prossimi anni per risollevarlo alla condizione del 1990”. Poi lo sfogo finale e l'appello. “Purtroppo dobbiamo ripartire da 20 anni fa. Il terremoto poteva essere l’occasione buona,

pur nel suo tragico e doloroso epilogo, ma non la si è saputa cogliere. Queste cose accadono sempre, quando nessuno si impegna e tutti si disinteressano del paese. Su

“Il Gusto delle idee” stimola iniziative LARINO - Nell’incontro settimanale de “Il Gusto delle Idee” si continuano ad elaborare i progetti sulla “salvaguardia e la valorizzazione degli olivi secolari” e “adotta una fontana” e si ottengono i primi risultati. Era l’11 novembre dello scorso anno quando, al primo incontro, è stata presentata l’idea “adotta una fontana”, progetto per il recupero e la valorizzazione di uno dei primi manufatti civili dell’era moderna, per far rivivere la memoria, aver rispetto del territorio e delle risorse che offre e per tornare a far vivere coloro che mettono a disposizione gratuitamente un bene indispensabile per la vita, l’acqua. “Per far si che il progetto si potesse autofinanziare – scrivono dall'associazione -, abbiamo dato vita al calendario delle ‘Fonti e Fontane di Larino’, che, in maniera molto semplice, ha cercato di riportare alla luce un po’ della storia di Larino attraverso dodici delle oltre sessanta fontane presenti sul territorio della città frentana. Sarà stata questa semplicità e l’amore per un pezzo di storia che ci appartiene a far riscuotere al calendario un discreto successo con la distribuzione di circa 400 copie? Noi crediamo proprio di sì. Noi crediamo anche che, attraverso le idee che riscoprono il nostro passato, la nostra storia, tutto quello che ci appartiene, che ci è appartenuto e lo valorizza, si può tornare a far rivivere questa nostra città ed a creare i presupposti per un futuro migliore”. Per questi motivi “l Gusto delle idee” plaude all’iniziativa dell’Amministrazione comunale che, attraverso una deliberazione della Giunta, per prima è riuscita a capire il significato del contenitore creato da “Il Gusto delle Idee”, cioè, il salvadanaio da cui attingere le idee e portarle alla luce. “Siamo concordi anche nella scelta della Fonte di Basso, della Fonte Nuova, della Fonte di San Pardo e della Fonte Focolare – conclude la nota -, i quattro manufatti che più legano la loro storia a quella della città. Adesso ci auspichiamo che alla progettazione faccia seguito anche il finanziamento in modo che, le quattro fontane, possano tornare a vivere con orgoglio il loro passato per raccontarlo alle generazione future”.

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I Nas sequestrano tredici chili di salumi MONTENERO DI BISACCIA – I carabinieri del Nas hanno sequestrato tredici chilogrammi di insaccati mal confezionati e senza etichetta. La merce è stata trovata durante un controllo in un supermercato. Gli insaccati non erano frazionati correttamente ed erano sprovvisti dell'etichettatura.

Giuseppe Macchiarolo, primo firmatario della petizione, illustra tutto l'iter del finanziamento della Regione

questo tema ed altro ancora, tutti i bonefrani sono invitati alla Conferenza che il Comitato ha indetto per domani alle 15 nel Centro Santa Lucia”.

Il sindaco di San Giacomo replica a Galasso: Di Narzo pensi alla Sp 168

SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – Botta e risposta tra il sindaco, Antonio Galasso, e il consigliere provinciale Vincenzo Di Narzo. Quest'ultimo era intervenuto sull'attuale situazione della scuola, sollecitando un finanziamento urgente da parte della Regione. “Di Narzo non cerchi meriti per la scuola e si occupi della provinciale 168”. E' la risposa secca del sindaco visto che proprio dalla

Regione ha avuto assicurazioni. “L’amministrazione comunale ha già messo in atto quanto dovuto per assicurare il finanziamento da parte della Regione Molise per la realizzazione della nuova scuola e ha già avuto rassicurazioni dal presidente Iorio”. Accantonato questo argomento è Galasso che passa al contrattacco. “Il consigliere provinciale si preoccupi delle fatiscenti condizioni in cui versa la provinciale 168 nel tratto tra Termoli e San Giacomo. La strada è stata lasciata all’incuria più totale proprio dalla provincia di Campobasso con un’aggravante per Di Narzo che presiede la commissione Lavori Pubblici e percorre ogni giorno questa arteria anche se pare non essersi mai accorto delle condizioni in cui versa. Sono io quindi, a chiedere alla Provincia la messa in sicurezza della provinciale Adriatica”.

Nasce il movimento “Progresso e libertà” MONTENERO DI BISACCIA - Continuano i contatti e gli incontri in vista delle amministrative di marzo. Nel centrodestra ormai i giochi sembrano fatti con la quasicandidatura a sindaco di Nicola Travaglini. Tutto è ancora da decidere invece nel centrosinistra. A conferma di ciò la nascita di un nuovo movimento, “Progresso e libertà” che potrebbe presentare una propria lista.


TERMOLI IdV: rilanciamo l’alleanza di centrosinistra Ieri sera incontro a Termoli convocato dal partito di Di Pietro in vista delle elezioni di marzo TERMOLI - Nuovo incontro politico ieri sera a Termoli dei partiti del centrosinistra convocati dall’Italia dei Valori per discutere, in vista delle elezioni di marzo, della possibilità di un’alleanza vera, coesa e possibile della coalizione. Non sono stati invitati al tavolo gli ex dipietristi di Costruire democrazia che hanno fatto sapere subito cosa pensano. In una nota congiunta Massimo Romano, Giuseppe Astore ed Ermina Gatti commentano così il dato politico: “In vista delle prossime elezioni di Termoli, per la terza volta l’Italia dei Valori ha convocato un tavolo con le forze politiche di centrosinistra. E per la terza volta ha escluso dal tavolo Costruire democrazia. Prendiamo atto che il nostro appello a riunire le forze politiche alternative a Iorio è caduto nel vuoto. Probabilmente Italia dei Valori ha altre finalità. Quali che siano, siamo certi di una cosa: Michele Iorio ne sarà lieto. E riconoscente. Registriamo una strana coincidenza di intenti tra il Pdl e l’Idv: entrambi i partiti di maggioranza relativa ritengono che a decidere le sorti di Termoli debbano essere i rispettivi segretari di partito. Peraltro, di Isernia. E’ simpatico che per il Pdl la scelta

del candidato sindaco sia stata delegata a Michele Iorio e a Ulisse Di Giacomo, e infatti il riconoscente Di Brino ha provveduto a ringraziare entrambi per la agognata designazione. Per l’Italia dei Valori, allo stesso modo, è in campo nientepopodimeno che Giuseppe Caterina. Evidentemente, tanto il Pdl quanto Idv ritengono che la scelta giusta per Termoli sia quella di impostare una trattativa tra i segretari di partito (di Isernia). Costruire democrazia, al contrario, è impegnata con i suoi rappresentanti termolesi a costruire una proposta programmatica per la città, un accordo civico che metta al centro i cittadini termolesi e non le sigle di partito, tanto più che spesso si tratta di simboli vuoti, privi di contenuti e di elettori. Costruire democrazia parla alle forze sociali e non accetta che a parlare e decidere siano i segretari di partito, vuole costruire un progetto politico che parte da Termoli e guarda alle prossime regionali coinvolgendo le forze sociali e produttive, le realtà ecologiste, le associazioni ambientaliste. Lo faremo a partire dall’assemblea cittadina di sabato pomeriggio a Termoli. Un pro-

gramma chiaro, lineare, comprensibile che si fonda su poche semplici parole d’ordine: sì al turismo e no alla centrale nucleare, sì all’ambiente e no alla devastazione del territorio, sì allo sviluppo dell’agroindustria e no alla svendita del patrimonio industriale per fini energetici, sì alla cultura e no all’occupazione clientelare e familistica delle poltrone”. Infine una precisazione agli ex compagni di viaggio dell’Idv: “Non ab-

Montano: l’unità e la coesione del centrodestra TERMOLI - “In questi giorni, in silenzio, mi sono speso per mantenere l’unità e la coesione del centrodestra e continuerò a farlo perché essi sono valori irrinunciabili. Per essi e per un forte senso di responsabilità verso la città – dice Alberto Montano - è necessario che tutti ora usino buon senso e moderazione. Dopo tre anni trascorsi a condurre contro la sinistra una difficile battaglia di libertà senza tregua né cedimenti, non permetterò a nessuno di commettere errori che possano farci correre il rischio di vivere un’altra stagione nefasta che sarebbe mortale per la nostra comunità. Data la gravità della situazione amministrativa, è certo che in Comune non c’è bisogno di un santo salvatore ma di un gruppo di uomini esperti che con umiltà e dedizione si rimbocchino le maniche e comincino la ricostruzione amministrativa di Termoli mattone su mattone. Di certo questa soluzione non ci potrà essere offerta né dalla sinistra, che ha dimostrato quello che vale e che si arrabatta ancora tra Monaco e Greco, né da D’Ambrosio il quale, vista la mala parata, si è sfilato all’ultimo momento la maglietta rossa comunista che per quarant’anni ha vestito da dirigente del Pci, del Pds, dei Ds e ora del Pd, ne ha indossato una nuova bianca, profumata e confezionata ad hoc, ed è stato mandato a fare da specchietto per le allodole per i creduloni ma non per coloro che hanno veramente a cuore le sorti di Termoli. Aggiungo ancora che in questo momento particolare della vita della nostra città c’è un bisogno estremo di coesione oltre che politica anche istituzionale e il lavoro di gruppo dovrà coinvolgere Comune, Consorzio Industriale, Azienda Sanitaria, Provincia e Regione per far riemergere Termoli dall’abisso in cui la sinistra l’ha precipitata. La difesa della città e del territorio non passa infatti attraverso ridicole battaglie di campanile, ma attraverso uomini forti e indipendenti che saranno presenti nella nuova amministrazione e in ruoli acquisiti dove si incide sul sistema regionale. Uomini capaci di illustrare un nuovo disegno di sviluppo e progresso per la nostra città e far sentire con autorevolezza le ragioni dei Termolesi. Questa – conclude l’ex sindaco - è la sfida a cui è chiamata la classe dirigente del centrodestra termolese e io non mi tiro mai indietro rispetto alle sfide”.

Pescatori ritrovano l’ anziana smarrita TERMOLI - Si era allontanata da casa allarmando familiari che per ore non avevano sue notizie. Per fortuna una donna di 80 anni è stata ritrovata da due pescatori mentre si aggirava in riva al mare in stato confusionale. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 che l'hanno trasportata al Pronto Soccorso da dove è stata dimessa dopo gli accertamenti del caso.

biamo né grandi nostalgie né alcun complesso di esclusione: il politichese non ci apparteneva allora e non ci appartiene oggi. Andiamo avanti su un progetto civico che guarda al futuro. A partire da Termoli”. nostalgie né alcun complesso di esclusione: il politichese non ci apparteneva allora e non ci appartiene oggi. Andiamo avanti su un progetto civico che guarda al futuro. A partire da Termoli”.

Esclusa dal tavolo Costruire democrazia che attacca: “Michele Iorio ringrazia. Noi in campo per un progetto civico”

L’Udc pronta a correre con Velardi sindaco

TERMOLI – L'Assembla cittadina dell'Udc, riunitasi per discutere sulla scelta del candidato sindaco e programma, ha dato la sua disponibilità a sottoscrivere un patto elettorale con il PdL “ma nel pieno riconoscimento dl suo ruolo e forza elettorale”. I centristi fanno presente che dove non ci fossero le condizioni per un accordo e non si dovessero trovare le basi per una condivisione, potrebbero correre da soli con un proprio candidato sindaco. Dall'assembla è emersa una decisa perplessità sul metodo seguito dal Pdl che “non ha brillato per spirito democratico né ha

Denuncia furto, espulso clandestino senegalese TERMOLI - Denuncia l’autore di un furto e ricettazione ai suo danni e viene espulso perché clandestino in Italia. Protagonista della vicenda un 20enne senegalese che è stato raggirato da un campobassano a cui aveva ceduto la sua merce, ricevendo in cambio un acconto di 500 euro, e poi era sparito. Il giovane ha segnalato il fatto alla Guardia di finanza che ha denunciato il molisano e segnalato l'extracomunitario, poi espulso, per commercio di beni contraffatti.

dato spazio al confronto con gli altri partiti”. Non un piatto precotto, è stato detto, ma “il candidato sindaco dovrà essere espressione collegiale convinta di tutte le forze che fanno parte della coalizione”. E' stato anche detto che il Pdl deve tener conto che l'Udc “rappresenta una forza storica del panorama politico locale, vanta una forte ramificazione nella società, ha un suo patrimonio ideale e politico che non può svendere”. E' stato anche affermato che la maggiore omogeneità con il Pdl è un dato importante “che si vuole tradurre in alleanza, in un rapporto di leale collaborazione anche se la base del partito non è disposta ad alcuna sudditanza”. Infine è stato deciso che “ove non si dovessero soddisfare le richieste avanzate, l'Assemblea degli iscritti all'unanimità ha richiesto di correre da soli, ed ha invitato il commissario regionale, Gino Velardi, a candidarsi in prima persona rompendo ogni indugio”.

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Basket, debutto casalingo per la Women’s

Si respira un’aria nuova in casa Katay Isernia

Sabato pomeriggio il Palavazzieri di Campobasso entrerà nel vivo nel campionato con il primo incontro della fase di promozione. Sul parquet molisano arriverà dal girone D2 il Messina, roster reduce dalla vittoria sul Potenza con un vantaggio di 9 punti. A PAG. 22

Si respira un'aria nuova in casa Katay Geotec Isernia, nella settimana che conicide con la sosta di campionato. Il dopo Bassano è stato lasciato alle spalle con tutte le sue negatività e la squadra ha ritrovato la concentrazione allenandosi a pieno regime. A PAG. 21

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SPORT

www.lagazzettadelmolise.it TEST AMICHEVOLI PER IL CAMPOBASSO DA MARTEDI’, PROBABILMENTE, IN RITIRO

TRIVENTO, ARRIVA VACCA: ATTACCANTE PROVENIENTE DAL BENEVENTO

Amichevole del giovedì per il Campobasso che nel pomeriggio di ieri ha affrontato all’antistadio Selva Piana il 1919 di mister Lozzi. L’occasione è servita allo staff tecnico per valutare le condizioni generali di forma del gruppo, oltre che per verificare lo stato di alcuni acciaccati. Nonostante domenica i rossoblù non scendano in campo per il rinvio della gara con il Montecchio, il gruppo sta seguendo un programma di allenamenti simile alla settimana ‘tipo’. Non hanno preso parte alla seduta di ieri Castiello e Iannitti, per i relativi infortuni. De Santis e Gallicchio sono sulla via del completo recupero e la settimana di stop gioverà loro per una completa guarigione. A PAG. 20

L’ultimo colpo di mercato messo a segno dall’Atletco Trivento porta il nome di Emanuele Vacca. Si tratta di un giovane attaccante, classe 1990, proveniente dal vivaio del Benevento in prima divisione. Il calciatore, che vanta nel suo curriculum il titolo di Campione d’Italia con la Berretti del club campano,è stato strappato alla concorrenza agguerrita di altre società di serie D e tra queste il Campobasso che sembrava davvero vicino all’ingaggio della seconda punta che però, dopo una attenta valutazione, ha scelto il centro trignino. Oltre a Vacca è giunto alla corte di Roberto Carannante un altro calciatore che andrà a rinforzare il pacchetto degli under: si tratta del terzino destro Valerio Cordova, classe 1991,prelevato dal Gubbio in seconda divisione. A PAG. 21

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S P O RT CALCIO SERIE D

Ieri test con il ’19, oggi seduta pomeridiana e domani amichevole a Frosinone. Da martedì, forse, in ritiro

Cordua, pilastro del centrocampo “Ora abbiamo maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, ma per noi restano 15 finali” Amichevole del giovedì per il Campobasso che nel pomeriggio di ieri ha affrontato all’antistadio Selva Piana il 1919 di mister Lozzi. L’occasione è servita allo staff tecnico per valutare le condizioni generali di forma del gruppo, oltre che per verificare lo stato di alcuni acciaccati. Nonostante domenica i rossoblù non scendano in campo per il rinvio della gara con il Montecchio, il gruppo sta seguendo un programma di allenamenti simile alla settimana ‘tipo’. Non hanno preso parte alla seduta di ieri Castiello e Iannitti, per i relativi infortuni. De Santis e Gallicchio sono sulla via del completo recupero e la settimana di stop gioverà loro per una completa guarigione. Quest’oggi è in programma una seduta pomeridiana, mentre domani, come noto, i rossoblù si recheranno a Frosinone per disputare un’amichevole con la squadra allenata da Ciccio Moriero. Domenica e lunedì sarà riposo e gli

allenamenti riprenderanno regolarmente martedì in vista della gara di Atessa, in programma domenica 7 febbraio. Decisivo in quest’ultimo mese è stato per il Campobasso il centrocampista Ermanno Cordua. Un calciatore dalla comprovata esperienza che in carriera ha vinto numerosissimi campionati. La prima riflessione di Cordua ha riguardato la vittoria nel derby: “E’ stato per noi un successo importantissimo – ha esordito il centrocampista – con il quale abbiamo dato continuità ai risultati. E poi è stata una soddisfazione per il nostro presidente e i nostri tifosi che al derby tenevano in maniera particolare.” Com’è cambiato il Campobasso? “Credo che abbia acquisito la consapevolezza di avere grossi mezzi a disposizione. Poi è cambiata la mentalità e il modo di affrontare le partite: per noi sono tutte finali.” Si intravede uno spirito di-

verso, c’è voglia di vincere e di onorare la maglia. “Sicuramente. La società ha fatto grossi sforzi per portare giocatori d’esperienza. Campobasso è una piazza importante e per noi è un onore indossare la maglia rossoblù.” Personalmente spera di aggiungere un’altra vittoria alla sua bacheca? “Per ora cerchiamo di volare basso. Noi dobbiamo guardare ad una partita alla volta. Ci mancano 15 finali.” Cosa pensa del pubblico di Campobasso? “Innanzitutto voglio ringraziarli per il calore e l’affetto che ci hanno dimostrato domenica. Ciò vuol dire che noi stiamo dimostrando di dare tutto per questa maglia. Deve esserci tra noi, società e tifosi un legame inscindibile.” Con molta probabilità il Campobasso da martedì sarà in ritiro per preparare la gara di Atessa. EB

Ermanno Cordua in azione

OLYMPIA AGNONESE

Granata, organico ridotto all’osso Capitan Orlando: “Dobbiamo ripartire al più presto e fare attenzione”

Sconsolato capitan Orlando

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E’ un momento delicato per l’Olympia Agnonese che nelle ultime tre gare di campionato ha racimolato un solo punto ed è reduce da due sconfitte di fila in casa. Ma quello che preoccupa maggiormente è la consistenza di un organico ridotto all’osso tra infortuni e squalifiche. Come ha ammesso mister Agovino si tratta del periodo più duro della sua gestione, ma si sta lavorando alacremente, come sempre, per cercare di rialzarsi al più presto. La sconfitta nel derby di domenica con il Campobasso ha lasciato un po’ d’amaro in bocca ai granata, come ci spiega il capitano Antonio Orlando: “Sicuramente perdere il derby non fa mai piacere. Ma siamo rammaricati soprattutto per come è venuta la

sconfitta, per noi immeritata. Il calcio è anche questo e ora dobbiamo archiviare subito l’insuccesso con il Campobasso e andare avanti. Ad ogni modo credo che domenica sia stata una bella partita in campo, con spettacolo e sportività sugli spalti e tutti si sono divertiti.” Quanto volte ha ripensato a quella conclusione allo scadere? “Parecchie volte purtroppo. Ci tenevo a fare bene. Ho avuto due occasioni importanti, ma non stato bravo a concretizzarle. Probabilmente sono stato troppo frettoloso.” Una nota di merito và ai vostri tifosi che vi sono stati vicino fino alla fine. “Questo non ci meraviglia perché

il nostro pubblico ci sostiene sempre. Hanno capito il nostro impegno e ci hanno reso merito per questo. La nostra è una tifoseria molto matura e anche quando le cose non vanno per il meglio usciamo tra gli applausi. Ciò ci inorgoglisce.” Ora bisogna riprendere subito la strada del successo, anche se state disputando comunque un gran campionato. “Sicuramente il nostro campionato non è finito domenica. Il nostro obiettivo è quello di salvarci il prima possibile. Dobbiamo tornare al successo e guardarci anche le spalle perché nelle ultime tre partite abbiamo fatto solo un punto. Dobbiamo stare attenti e domenica serve ad ogni costo un successo.” GB

L’ agente di Ledesma, “Non tutto fatto con l’ Inter”

Zamparini:“Simplicio alla Roma? Ancora no”

'Ci sono ancora dei problemi da superare, ancora non e' tutto fatto tra Lazio ed Inter'.Lo afferma l'agente di Ledesma, Vincenzo D'Ippolito.'Speriamo che la situazione si sblocchi oggi nel consiglio di Lega, quando Lotito e Moratti torneranno a parlarsi'. Il procuratore conferma lo stato molto avanzato della trattativa, anche se 'l'intesa sulle cifre ancora non c'e', dipende tutto da Lotito ma a noi interessa solo l'Inter', ha aggiunto D'Ippolito al sito 'lalaziosiamonoi.it'.

Non è fatta ancora per Fabio Simplicio alla Roma. Ma solo perche' in teoria l'affare si può concludere dal 1° febbraio, avverte Zamparini. Il patron del Palermo lo ha confermato arrivando in Lega Calcio per una riunione dei presidenti di serie A. 'Simplicio puo' firmare per la Roma solo dal 1° febbraio. Se poi ci sono stati contatti prima -ha aggiunto Zamparini sorridendo-è materia che dovrebbe interessare la Federazione.Ma non succedera' niente, alla Roma vogliono troppo bene'.


S P O RT CALCIO SERIE D

Mister Farina e la “supercompensazione” Il giovedì il Bojano gode di un giorno di assoluto riposo, il tecnico matesino a tal riguardo ha una sua teoria Domenica il Bojano sarà atteso da una gara proibitiva. Al “Colalillo” arriverà l’Atessa Val Di Sangro vicecapolista del girone F, squadra ostica, assetata di punti. La squadra di Francesco Farina ha beneficiato ieri di una giornata di assoluto riposo ed oggi tornerà a lavoro per ultimare i dettagli in vista del delicato match di domenica. L’allenatore matesino da alcune settimane ha deciso di concedere il giovedì libero, cosa questa che ha suscitato la curiosità di molti e quindi non potevamo non chiedere delucidazioni a tal riguardo al tecnico del Bojano. Il giovedì solitamente è il giorno dedicato alle partite amichevoli, lei invece da un po’ concede alla sua squadra ventiquattro ore di assoluto riposo, come mai? “Noi ci alleniamo su un campo molto pesante che mette a dura prova le energie dei calciatori soprattutto il mercoledì quando c’è la

doppia seduta che include anche il test amichevole. l’esperienza mi ha insegnato che in questi casi c’è bisogno della supercompensazione: vale a dire che la migliore performance si ottiene attraverso un recupero”. E’ un po’ arrabbiato per le due giornate di squalifica comminate a Rendente? “Si sono arrabbiato. Il ragazzo ha ricevuto un fallo da dietro gravissimo e non è stato ravvisato nulla dal direttore di gara e a fine partita ha protestato un po’ animatamente con l’arbitro. E’ pur vero che un ragazzino non può permettersi di protestare però, allo stesso tempo, un po’ posso capire il suo stato d’animo”. Contro l’Atessa mancherà anche Polise tra i pali, altro under, era appena rientrato dalla squalifica: “Il problema è abbastanza serio perché adesso dovrò pescare qualcuno dalla juniores perché non ho

più classe 1991 in organico. Un paio di ragazzi li ho sotto osservazione da diverso tempo e ora spero che ci possano dare una grande mano”. Dopo questi risultati positivi sembra essersi ricreato entusiasmo nell’ambiente, conferma? “Sicuramente i ragazzi ci tengono tanto a far bene e ad ottenere il massimo. Con la costituzione della nuova società c’è stata una spinta in più ed ora stiamo cercando di lavorare tutti bene, c’è un grosso gruppo di lavoro, e devo essere sincero i ragazzi hanno la maggior parte dei meriti perché non si tirano mai indietro quando c’è da sudare” In queste settimane il Bojano ci ha abituati a grandi imprese e domenica c’è un difficile quanto interessante banco di prova, l’Atessa Val Di Sangro: “E’una partita che praticamente stiamo aspettando da quattro mesi perché ad Atessa abbiamo giocato un grande primo tempo, abbiamo preso un palo con Grillo, c’è stato

un salvataggio sulla linea, insomma abbiamo creato tanto. Poi al 60’ l’arbitro si è inventato un calcio di rigore e abbiamo perso la partita con due rigori. E’ stata una brutta sconfitta e credo sia arrivato il momento della rivincita e mi auguro che i ragazzi, come me, abbiano questo spirito di rivalsa”. Che partita sarà quella di domenica, come la immagina? “Loro hanno l’attacco più prolifico del girone: Miani e Lazzarini insieme hanno fatto 30 gol,in questo momento credo siano ai vertici italiani per quanto riguarda le realizzazioni. Due punte difficilissime da marcare e dunque dobbiamo lavorare bene su questi calciatori soprattutto e per il resto dei reparti credo che non siano superiori ad altre squadre perché credo che chiunque in questo momento abbia nelle proprie fila Lazzarini e Miani si ritroverebbe nelle zone alte della classifica”. JSV

Mister Farina

CALCIO SERIE D

VOLLEY MASCHILE

Vacca sceglie il Trivento

Un po’ di relax prima dello sprint finale

Il giovane attaccante proviene dal Benevento

L'esultanza di Vacca dopo un gol L’ultimo colpo di mercato messo a segno dall’Atletco Trivento porta il nome di Emanuele Vacca. Si tratta di un giovane attaccante, classe 1990, proveniente dal vivaio del Benevento in prima divisione. Il calciatore, che vanta nel suo curriculum il titolo di Campione d’Italia con la Berretti del club campano,è stato strappato alla concorrenza agguerrita di altre so-

Doping: Mutu positivo al test Adrian Mutu è risultato positivo alla sibutramina a un test effettuato dopo Fiorentina-Bari. Recidivo, rischia uno stop da 1 a 4 anni. La sibutramina è uno stimolante che annulla gli effetti della fame. La gara, il 10 gennaio, si concluse 2-1 per i viola e il calciatore romeno realizzò un gol. In quell’occasione furono quattro i controlli mirati del Coni, due per squadra. Mutu fu squalificato per 7 mesi per cocaina in Inghilterra quando militava nel Chelsea.

cietà di serie D e tra queste il Campobasso che sembrava davvero vicino all’ingaggio della seconda punta che però, dopo una attenta valutazione, ha scelto il centro trignino. Oltre a Vacca è giunto alla corte di Roberto Carannante un altro calciatore che andrà a rinforzare il pacchetto degli under: si tratta del terzino destro Valerio Cordova, classe 1991,prelevato dal Gubbio in seconda divisione. I due giocatori hanno preso parte ieri pomeriggio al test amichevole che si è disputato all’Aquasantianni e che ha visto i gialloblù affrontare gli abruzzesi del San Salvo. Alla partita non hanno partecipato i due infortunati Bernardi e Colella, hanno lavorato a parte invece Leone e Ciafardini. Nel corso della gara, che ha fatto registrare l’ennesimo infortunio quello di Palumbo (che in giornata verrà sottoposto ad ecografia per valutare l’ entità) il tecnico Carannante ha potuto studiare nuove soluzioni in vista della delicata sfida di domenica che vedrà i gialloblù ospitare il Casoli. Capitan Corradino e compagni, reduci dal successo di Centobuchi, proveranno a ripetere l’ottima prestazione e ritrovare la vittoria al cospetto del pubblico amico che da diverse settimane attende di far festa all’Acquasantiuanni. JM

Si respira un'aria nuova in casa Katay Geotec Isernia, nella settimana che conicide con la sosta di campionato. Il dopo Bassano è stato lasciato alle spalle con tutte le sue negatività e la squadra ha ritrovato la concentrazione allenandosi a pieno regime. I bianco azzurri hanno recuperato uno scalpitante capitano, Lucio Antonio Oro, e hanno già trovato il feeling con il nuovo martello argentino Leandro Maly. Nonostante 10 giorni di stop dovuti alla trafila burocratica per il tesseramento, risulta già in gran forma, e sta dando il suo apporto alla squadra in vista dell'esordio in campionato. Si dichiara soddisfatto del lavoro svolto in questi giorni anche coach Lorizio, che dopo l'allenamento di questa sera darà il “rompete le righe” alla truppa che potrà approfittare di

Bellamy: lo United rischia sanzioni Il Manchester United rischia dure sanzioni dopo che ieri sera Bellamy, del City, è stato colpito da un accendino scagliato dalle tribune. All’Old Trafford si giocava il derby di Carling Cup, che lo United si e' aggiudicato ottenendo così la qualificazione alla finale. Ma ora dovrà fare i conti con l'inchiesta della Fa che ha chiesto i filmati sull'episodio. Bellamy è stato colpito da un accendino mentre battere un angolo e almeno altre tre bottiglie lo hanno sfiorato una volta a terra.

quattro giorni di pausa e permetterà ai pentri di raggiungere i propri cari e ricaricare le batterie. Domenica poi appuntamento con la finale di Montecatini, dove Zinella Bologna e M. Roma si sfideranno per la conquista della Coppa Italia di serie A/2.

Leandro Eugenio Maly

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S P O RT BASKET SERIE B FEMMINILE

Debutto domani per la Women’s La seconda fase entra nel vivo e la squadra di coach Ladomorzi ospiterà il Messina Sabato pomeriggio il Palavazzieri di Campobasso entrerà nel vivo nel campionato con il primo incontro della fase di promozione. Sul parquet molisano arriverà dal girone D2 il Messina, roster reduce dalla vittoria sul Potenza con un vantaggio di 9 punti. “Ci aspetta una partita complicatissima” anticipa coach Ladomorzi dopo i piccoli problemi avuti sabato scorso contro il Caserta. “Ci siamo confrontati contro una squadra giovane” – continua l’allenatore delle campobassane - “con una difesa al limite del consentito che però

siamo riusciti a gestire al meglio. Purtroppo abbiamo sbagliato i metodi di giudizio delle avversarie, ma questo incontro ci ha fatto comodo proprio perché ci ha portato al livello psicologico ottimale. E’ stata una di quelle partite che si vincono con difficoltà e proprio per questo fanno morale: siamo partiti bene, poi i minuti di gioco più difficili ed infine la risoluzione. Una dinamica di gioco durante la quale, però, la squadra c’era e si è fatta sentire”. Una vittoria, quella contro il Gymnasium, che ha permesso

di mantenere viva la corsa delle campobassane contro le due battipagliesi ai vertici della classifica, e ora inseguite solo dalle giocatrici di coach Ladomorzi. Proseguono, intanto, gli allenamenti delle giocatrici in vista del match di sabato che, però, non vedrà sotto canestro la capitana della squadra. Pirosanto sta, infatti, ancora seguendo le sedute di fisioterapia a causa del leggero infortunio alla gamba. Palla a due per la Women’s Basket Campobasso Regione Molise alle ore 18:00.

La formazione della Women’s Campobasso

TENNISTAVOLO

Il Petrella Tifernina in testa al campionato regionale di C2

Il Petrella Tifernina CAMPOBASSO – Al giro di boa del massimo campionato regionale di tennistavolo la formazione "A" dello Shalom Petrella Tifernina è saldamente in testa nella serie C2. I ragazzi del tecnico Raffaele Ruscitto guidano

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il raggruppamento con all’attivo ben 14 punti, frutto di sette vittorie ed una sola sconfitta. Ad inseguire a soli due lunghezze due squadre: il Tennistavolo Campobasso e il Gym Center Isernia. Un campionato molto equilibrato quello di quest’anno tanto è vero che dal primo al quinto posto ci sono solo sei lunghezze di differenza. Segno tangibile dell’elevato livello di tutte le compagini e della maturazione anche di molti giovani talenti locali. nella parte bassa della graduatoria ormai definito il destino sportivo del fanalino di coda Tennistavolo Frates Mirabello Sannitico che non è riuscito ancora a riempire la casella dei punti fatti.

Open Australia, Murray in finale Andy Murray, testa di serie n.5, è il primo finalista degli Open d'Australia. Ha battuto il croato Marin Cilic nella prima semifinale. Il britannico si e' imposto in quattro set, 3-6, 64, 6-4, 6-2. Domani e' in programma l’altra semifinale tra lo svizzero Roger Federer, numero uno mondiale, e il francese Jo-Wilfried Tsonga.

Una delegazione molisana al Torneo Nazionale di Caserta

Raffaele Ruscitto CAMPOBASSO – Sabato e domenica a Caserta si svolgerà il Torneo Nazionale Giovanile di Tennistavolo che vedrà confrontarsi i migliori ta-

lenti del comparto nazionale. A difendere il buon nome della scuola pongistica regionale ci saranno i portacolori delle società dello Shalom Petrella Tifernina del tecnico Raffaele Ruscitto, con ben 15 atleti, del Tennistavolo Campobasso di coach Bernardo Cosimi, con il solo Mauro Bernardo, del Real Guglionesi del mister Giuseppe Maurizio, con il solo Tommaso Pizzella, e la nutrita selezione del Tennistavolo Isernia guidata dall’allenatrice Carmen Buonviaggio. Soddisfatto dell’elevato numero e della qualità dei pongisti molisani si è detto il presidente della Fitet Molise che ha elogiato a gran voce il lavoro dei tecnici federali che quotidianamente e con grande passione svolgono nelle rispettive palestre. Si punta a ben figurare e a rientrare nelle prime posizioni in tutte le categorie, avversari permettendo.

F1, Montezemolo: “Ferrari squadra latina” 'Siamo una squadra latina, che parla italiano e rappresenta le eccellenze di uno straordinario paese'. Cosi' Luca di Montezemolo. Il presidente della Ferrari, presentando la F10 -'una macchina che ha in se' tutte le capacita' degli uomini e delle donne della Ferrari per farne una macchina vincente'-, ha detto che nel team 'lo spirito di squadra c'e', anche se e' rinnovata perche' un ciclo e' finito e per fortuna e' finito anche il 2009'.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:40 06:49 08:35 09:30 11:07 12:20 14:11 14:12 15:56 17:13 19:02 17:40 19:30 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Linguine al ragù di cefali Un cefalo da 800 g un dl di olio di oliva extravergine 600 g di pomodori maturi un peperoncino piccante

mezza cipolla un ciuffo di prezzemolo 400 g di linguine q. b. di sale

Pulite accuratamente il cefalo, squamatelo, lavatelo, tagliatelo a pezzi piuttosto grossi e mettetelo a sgocciolare. Intanto, in una “tiella” di terracotta bassa e larga, fate soffriggere dolcemente olio cipolla tritata finemente e peperoncino. Lavate, spellate e tagliate a cubetti i pomodori, versateli nella “tiella” e lasciate cuocere dolcemente il sughetto per una decina di minuti, aggiungendo un po’di acqua se necessario. Adagiate il cefalo nella “tiella” e fate cuocere per una ventina di minuti. Togliete il pesce dal ragù, mettetelo in un piatto da portata con un po’ di condimento e tenetelo in caldo. Intanto, ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, salate e, appena alza il bollore, lessatevi le linguine, scolatele al dente e passatele in padella con abbondante ragù ed una spolverata di prezzemolo tritato finemente. “‘U pesce da Petarola” è, ancora oggi, il toponimo con cui i pescatori termolesi indicano il cefalo, quasi a voler evocare i luoghi, la foce pietrosa del Biferno, dov’era più facile catturare i pesci, che lì andavano a deporre le uova. E con i luoghi, ritorna la memoria delle fatiche notturne, ricompensate dai recipienti ricolmi di cefali,“gragnalette” e “panezzole”, e dei piaceri gustativi che può offrire una merenda notturna di “panezzole” crude e pane e, l’indomani, un piatto di linguine “Cù pesce da Petarola”. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno COMUNALE 3 Via Toscana, 24 Tel. 0874.65873 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CAPPELLA - Via Maratona, 1/B - Tel. 0875.703233 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.746484

A D N E AG

Partenza Arrivo 05:46 07:39 06:44 08:23 12:13 13:56 13:22 15:00 14:40 16:25 16:13 17:59 17:14 18:55 18:40 20:30 20:48 22:38 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Se amate essere anticonformisti, cercate allora di esserlo davvero in questa giornata e di andare contro le imposizioni altrui, imposizioni che voi non riuscite ad accettare per un motivo o per l'altro. Probabilmente troverete anche molto appoggio dalle altre persone, ma dovete essere voi a fare il primo passo, poiché nessuno ha il vostro coraggio! Toro - In questa giornata non importa dove siete e che cosa farete, ma l'importante sarà cercare di fare del proprio meglio per essere presenti almeno mentalmente per le persone che avete vicino e che hanno bisogno di voi e del vostro supporto! Tutti gli impegni di cui avete la responsabilità comunque, potrebbero aspettare in quanto sono sicuramente meno importanti! Gemelli - La vostra saggezza in questa giornata dovrebbe concentrarsi più che altro su questioni professionali e non sentimentali, campo in cui sono ancora aperte certe discussioni che non andrebbero di certo affrontate oggi! Prestate piuttosto attenzione a quello che vi accade intorno e che potrebbe svilupparsi rapidamente, poiché dovete essere al passso con i tempi! Cancro - In questa giornata cercate di non dare assolutamente importanza all'apparenza, poiché ci sono delle persone intorno a voi che potrebbero non rispettare i vostri canoni estetici ma che potrebbero avere molto da regalarvi o insegnarvi e non solo a livello sentimentale, ma anche professionale! Cercate quindi di liberarvi dai vostri preconcetti! Leone - La vostra reputazione di persone molto pacifiche sarà un pochino offuscata da una vostra reazione alquanto sconsiderata. Cercate di non farvi prendere troppo dalla foga di concludere dei contratti o degli affari di grande entità, poiché potreste sempre rischiare di non vedere i risultati sperati, almeno non nel breve periodo e questo potrebbe causarvi un po' di stress! Vergine - Qualcuno che non vi conosce abbastanza bene, potrebbe essere tentato a chiedere in giro informazioni sul vostro conto, forse perché interessato sentimentalmente o professionalmente! Se c'è movimento intorno alla vostra persona, non sarà poi tanto difficile accorgersene, quindi sta a voi cercare di far recipire a questo, il messaggio che più vi aggrada! Bilancia - Se ultimamente siete stati soggetti a diversi cambiamenti, in questa giornata potreste dover fare il punto della situazione e forse al momento il bilancio non sarebbe dei più positivi. Ma questo è un bene, poiché tale constatazione, vi spingerà a migliorare e a ricercare un equilibrio più armonico e soprattutto a cercare una migliore organizzazione! Scorpione - Potrebbe non essere molto semplice trovare un punto di contatto con i vostri colleghi o con le persone che vi sono intorno, soprattutto a livello spirituale! Solitamente siete molto ammirati per il modo in cui riuscite a gestire le situazioni di emergenza, poiché siete molto disponibili, tuttavia oggi avrete un po' più di difficoltà a causa di una scarsa coesione! Sagittario - La giornata potrebbe iniziare non proprio nel migliore dei modi, in quanto potreste sentirvi dire delle cose che proprio non vi piaceranno e che anzi, vi faranno rimanere senza parole! Purtroppo non siete stati molto fortunati ultimamente e quindi questo ulteriore fatto, potrebbe condizionarvi ancora di più! Tuttavia è anche tempo di reagire, anche perché il carattere di certo non vi manca! Capricorno - Forse oggi affronterete delle questioni che riguardano la vostra vita privata, ma senza avere molto tempo da dedicare ad essa! Anche se vi sentite un pochino lontani dalla persona che amate o che vi piace, sarebbe meglio iniziare a comunicare un pochino di più con essa, poichè dovrete prendere atto della situazione in cui vi siete ficcati da soli! Acquario - In questa giornata potreste portare avanti una battaglia non perché ce ne sia bisogno, ma per principio e questo potrebbe portarvi qualche problema a livello relazionale con le altre persone. Magari potreste prima considerare se ne valga la pena o meno di affrontare tutto questo solo per un ideale di cui non siete neppure tanto convinti alla fine! Pesci - In questa giornata dovreste prendere qualche informazione in più a proposito dei vostri impegni futuri, poiché avreste potuto considerare male i tempi e ritrovarvi all'improvviso oberati di responsabilità che non riuscirete a gestire. Vi dovrete inoltre arrangiare, poiché non potrete chiedere aiuto a coloro che vi sono già venuti spesso in supporto!

23 ANNO III - N° 22 VENERDÌ 29 GENNAIO 2010



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