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Non versa il dovuto, notaio indagato

Usura bancaria, Fiorani davanti al Gup

CAMPOBASSO - Una nota professionista indagata per non aver versato allo Stato il dovuto sugli atti di cui si è occupata. L’Agenzia delle Entrate ha inviato notifiche a numerosi utenti che si erano rivolti al notaio. PAG. 7

CAMPOBASSO - La Procura della Repubblica ha chiesto di poter processare per usura bancaria l’ex patron della Banca Popolare di Lodi Gianpiero Fiorani. E’ fissata per domani l’udienza preliminare. PAG 7

ANNO III - N° 44 MERCOLEDÌ 24 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Il Consiglio regionale come il Grand Hotel www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A MICHELE PICCIANO Dopo le spese pazze in Consiglio regionale, il presidente dell’assemblea di via IV Novembre continua a far parlare di sé. Da ieri l’ascesa ai piani alti di palazzo Moffa è ancora più gradevole. Esteticamente si intende, il red carpet e il passamano coordinato non hanno nulla da invidiare ai gran hotel extra lusso. E come se non bastasse, Michele Picciano ha potenziato anche le misure di sicurezza tanto che ieri, per un’intervista nel blindatissimo transatlantico è scoppiato un acceso diverbio tra un collega e una guardia giurata. Insomma, come si dice, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Peccato che a noi l’informazione velina non basta.

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’API-ACEM Ha pensato bene di preparare un opuscolo che spiega in maniera semplificata una materia ancora ostica per i più. L’Api-Acem, l’associazione dei costruttori edili molisani, ha deciso di venire incontro ai cittadini, spiegando nel dettaglio ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni di cui tratta la legge regionale sul piano casa. L’obiettivo è di aiutare i privati a usufruire della legge contribuendo così al rilancio del settore edile. Uno sforzo importante, quello dell’Api-Acem, che non passa inosservato e merita l’oscar del giorno.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO L’Aula approva un ordine del giorno per incrementare i fondi alle amministrazioni Maggiori garanzie anche sulla legge di riordino delle comunità montane

Più risorse ai piccoli Comuni

CAMPOBASSO – Il Molise e i suoi 136 comuni: risorsa o debolezza? Ha provato a rispondere l’assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano ieri mattina, durante i lavori a Palazzo Moffa. L’assemblea è stata infatti chiamata

a discutere (approvando successivamente) un ordine del giorno presentato dal consigliere Michele Petraroia (Pd) che impegna la Giunta a verificare, in sede di assestamento di bilancio, il possibile incremento dei fondi destinati a

questa miriade di piccole amministrazioni sparse sul territorio. “Lo sforzo che la politica dovrebbe fare – ha spiegato l’assessore - è trasformare questa peculiarità orografica in ricchezza, esattamente come hanno fatto

prima di noi altre regioni. La salvaguardia dei nostri paesi passa infatti attraverso l’accorpamento di funzioni, occorre ragionare in termini di associazionismo in modo da offrire servizi di qualità superiore”. Maggioranza e opposizione hanno inoltre approvato un altro odg (sempre di Petraroia) per favorire la riorganizzazione delle comunità montane, oggi Unione dei Comuni, anche grazie al contributo delle rappresentanze sociali e istituzionali. Il terzo odg, poi ritirato, si riferiva ai Comuni in stato di dissesto finanziario (Trivento). La competenza sulla materia è riservata allo Stato, la Giunta si è pertanto resa disponibile ad affrontare la questione in sede di Conferenza StatoRegioni “anche per evitare – come ha detto ancora l’assessore Vitagliano - azioni sanzionatorie in capo ai cittadini”. Approvata invece all’unanimità,

la mozione del consigliere Quintino Pallante (Pdl) intesa ad impegnare la Giunta ad intervenire affinché le risorse umane e le prestazioni sanitarie del poliambulatorio di Frosolone non vengano ridotte, bensì potenziate. “La struttura - si legge nel testo presentato lo scorso 9 dicembre nel corso degli anni si è conquistata uno spazio rilevante nell’offerta di servizi e prestazioni sanitarie in un’area comprendente comuni appartenenti sia alla Provincia di Isernia che a quella di Campobasso”. Il distretto di Frosolone nonostante tutto è stato però eliminato e diverse attività ambulatoriali sono state di conseguenza soppresse creando un forte disagio alla popolazione dei paesi limitrofi. La discussione è andata avanti fino alle 14, questa mattina i lavori riprenderanno ma sullo Statuto. red

Palazzo Moffa, tra interviste blindate e passamano in corda Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Tel. Isernia: 0865/414168 E-mail Redazione Campobasso:

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STAMPA: Poligrafica Ruggiero srl Avellino

Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

CAMPOBASSO – Prima o poi doveva succedere. In qualche modo l’episodio che si è verificato ieri mattina in Consiglio regionale era nell’aria da un po’, come si dice in gergo. Le eccessive misure di sicurezza impartite dal presidente dell’assemblea Michele Picciano stanno rendendo impossibile la vita agli addetti del mondo dell’informazione. Qualche settimana fa, resocontando dei mille giri e bigliettini necessari ai giornalisti per chiamare fuori dall’aula questo o quel consigliere, si disse anche che l’impressione, nell’era Picciano, fosse quella che le nuove regole tendessero più che altro ad allontanare, anche fisicamente, la stampa dalle sue fonti, gli inquilini di Palazzo Moffa in questo caso. Accontentarsi dell’informazione velina però è un rischio, raccontare gli altarini del palazzo piuttosto che la notizia ‘precotta’ dagli addetti stampa che nel palazzo ci lavorano, è un rischio che nessuno vorrebbe correre. Michele Picciano a parte, si intende. Le notizie scomode, racconta chi lo ha visto sfogliare i giornali in questi ultimi giorni, lo mandano ogni volta su tutte le furie. Ieri, quando due colleghi hanno cercato di intervistare nel blindatissimo transatlantico l’assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano (che pochi minuti dopo sarebbe andato via) è scoppiato il diverbio con uno dei vigilantes che presta servizio all’ingresso. Ora, tutti sanno che le guardie giurate eseguono semplicemente gli ordini tassativi del presidente Picciano. Ma il problema resta. Tanto che la stampa ha chiesto di incontrare questa mattina il capo dell’assemblea di via IV Novembre per un chiarimento. Intanto proseguono i lavori di ristrutturazione. Dopo l’apparizione di porte magiche laddove prima non c’erano, maniglie dorate in sostituzione di quelle orrende in plastica nera, muri che si abbattono per allargare le stanze e climatizzatori per pochi (solo al terzo piano, nell’Ufficio di presidenza), ieri sul tappeto rosso steso nella scalinata che porta ai piani alti è spuntato anche un bel passamano in corda (ovviamente coordinato). Ma del resto chi è che pur pagando un corposo affitto e lasciando vuoti i palazzi di proprietà non rende più confortevole ed esteticamente gradevole il posto in cui lavora? Forse solo quelli che campano con 1000 euro al mese, i comuni mortali insomma… poveracci! red

Acceso diverbio ieri mattina tra un vigilantes e un giornalista dopo le eccessive misure di sicurezza imposte dal presidente Michele Picciano. Intanto il Consiglio regionale diventa sempre più bello


PRIMO PIANO Tirato in ballo dai dirigenti locali del Pdl Carlo Giovanardi interviene sulla candidatura dell’amico Remo Di Giandomenico a sindaco di Termoli

Ha commesso un errore gravissimo: nel 2001 ha battuto Antonio Di Pietro CAMPOBASSO - Tirato per la giacca dai responsabili locali del Pdl a proposito della candidatura di Remo Di Giandomenico a sindaco di Termoli, risponde così Carlo Giovanardi, sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche della Famiglia e al Contrasto delle tossicodipendenze e al Servizio civile. Remo di Giandomenico ha commesso nella sua vita un gravissimo errore: nel 2001 ha battuto nel collegio uninominale di Termoli Antonio Di Pietro. Come è scritto nei film, ogni riferimento è puramente casuale, ma dal 2006 Di Giandomenico è vittima di una vicenda giudiziaria, che gli è costata la carica di Sindaco e il seggio parlamentare, costruita su accuse

già smontate dal Parlamento prima, che respinse la richiesta di arresto, e dalla Cassazione poi, senza neppure l’ombra di un rinvio a giudizio. Con una anomalia tutta italiana, Pubblico Ministero in questa vicenda è l’ex deputato della Sinistra indipendente Nicola Magrone tornato in Magistratura dopo l’esperienza parlamentare. Dopo tre anni di indagini, iniziate nel 2003, e quattro anni di calvario giudiziario, è di queste settimane la sorprendente novità: la procura di Larino era incompetente e tutto pertanto viene trasferito a Bari, dopo il coinvolgimento e l’arresto addirittura, del Colonnello Comandante dei Carabinieri di Campobasso, che per due volte, assieme agli on.li Cossiga e Ascierto, siamo

scesi in Molise a sostenere, in un clima locale ondeggiante fra l’ignavia e la paura. Di Giandomenico ha pertanto la mia piena solidarietà, come l’hanno avuta in passato altri amici nel mirino della Magistratura, a cominciare da Silvio Berlusconi, oggetto di una sistematica persecuzione giudiziaria. E’ evidente che in questa situazione va contro Berlusconi e il Pdl chi proprio a Termoli assume decisioni senza riunire gli Organi del Partito, pensando che l’arroganza sia sufficiente a risolvere i problemi politici. Resta fermo, naturalmente, che in caso di ballottaggio deve esserci l’impegno di tutti a sostenere il candidato che si confronterà con la Sinistra.

Di Giandomenico

Giovanardi

Internazionalizzazione d’impresa Il 5 marzo la presentazione del corso

CAMPOBASSO – Sarà presentata il prossimo 5 marzo, presso l’assessorato alle Attività Produttive, l’iniziativa “Moleasy – cresce il Molise – Corso per esperti in in-

ternazionalizzazione d’impresa”. Il progetto è rivolto ai giovani laureati e alle imprese molisane ed è stato realizzato nell’ambito della convenzione stipulata con l’Ice (l’Istituto per il Commercio con l’Estero) e la Regione Molise. L’obiettivo è di creare nuove figure professionali specializzate nella gestione dei processi di internazionalizzazione delle imprese e, contestualmente, di accrescere il livello di competiti-

vità delle Pmi molisane sui mercati internazionali. Il corso formativo è destinato a 12 laureati residenti in Molise ed è articolato su una fase d’aula, una fase di stage in un’azienda molisana ed una fase di stage all’estero. I partecipanti saranno selezionati sulla base del curriculum vitae e, successivamente, in seguito al superamento di una prova di valutazione della conoscenza della lingua inglese.

Oltre ai 12 laureati, possono essere ammessi alla fase d’aula anche quattro uditori diplomati già impiegati in un’azienda molisana. Ai 12 studenti sarà corrisposta una borsa di studio per i cinque mesi di corso e sarà garantita la copertura delle spese di vitto e alloggio per la fase di stage all’estero. Gli interessati dovranno compilare l’apposita scheda di adesione reperibile, insieme al

relativo bando, sui siti www.regionemolise.it, link Sprint Molise e www.campus.ice.gov.it ed inviarla a mezzo raccomandata, unitamente al curriculum e a una copia di un documento di riconoscimento valido al seguente indirizzo: Sprint Molise c/o Regione Molise – Assessorato alle Attività Produttive – Zona industriale, snc – 86100 Campobasso entro il 9 aprile 2010. Sulla busta dovrà essere indicato il nome del corso.


REGIONE Il Piano casa diventa tascabile L’Api-Acem presenta l’opuscolo informativo per i cittadini CAMPOBASSO – Il piano casa diventa tascabile. L’Api-Acem, l’associazione dei costruttori edili molisani, è pronta a diffondere tra i cittadini il Piano casa con un opuscolo semplice ed essenziale per spiegare come fruire della legge regionale. Saranno 5mila le copie che saranno distribuite in tutta la regione perché sono i cittadini i veri protagonisti della legge, sono in primis i privati ad avere la possibilità di effettuare sulle proprie abitazioni. L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede dell’associazione in via Cavour a Campobasso. L’opuscolo spiega i tre punti fondamentali del Piano: ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni. In particolare si chiarisce quali sono gli edifici interessati, le esclusioni, le limitazioni, le agevolazioni, in-

somma tutte quelle informazioni che serviranno ai cittadini per sfruttare al meglio la norma. Una norma che consente un iter più veloce perché permette di agire in deroga al permesso di costruire, mentre con la Dia (dichiarazione di inizio attività) si dà responsabilità al tecnico. L’Api-Acem, inoltre, organizzerà degli incontri tematici in tutta la regione e aprirà uno sportello on line per rispondere alle domande dei cittadini, chiarire dubbi e fornire ogni tipo di informazione o consiglio. L’obiettivo è aiutare i privati a usufruire della legge contribuendo così al rilancio del settore edile che, come molti altri in questo momento, è debole ed ha bisogno di nuovi stimoli. Il Piano casa può così rappresentare un’occasione per rilanciare l’intera econo-

mia molisana. I dati, infatti, non sono incoraggianti: negli ultimi due mesi del 2009, la manodopera nel settore edilizio è calata tra il 30 e il 40%. Per questo, demolizioni e ricostruzioni remunerate con maggiori cubature e con criteri di sostenibilità ambientale vanno nella direzione giusta: c’è un vasto parco edilizio da rinnovare, c’è lavoro per la filiera edilizia mentre si migliorano le città e si riduce la bolletta. Le famiglie che hanno piccoli risparmi li investiranno volentieri, e la filiera produttiva dell’edilizia può uscire dalla crisi che sta per esplodere. Tutto, però, entro regole precise che assicurino qualità, niente abusivismo e sanzioni credibili. Adimo

Energie rinnovabili, nel Molise incidono sul 28% dei consumi Euroregione Adriatica, oggi conferenza internazionale a Bruxelles Al centro dei lavori la definizione delle competenze e delle capacità nella pubblica amministrazione CAMPOBASSO – Avrà inizio oggi a Bruxelles la Conferenza Internazionale “Definizione delle competenze e delle capacità nella Pubblica Amministrazione dell’euroregione Adriatica”. L’evento è promosso dalla Regione Molise, d’intesa con l’euroregione Adriatica e l’Eipa (European Institute of Public Administration). La Conferenza, divisa in varie sezioni che si terranno nell’arco di tre giorni, verrà aperta dal presidente della Regione, Michele Iorio, e vedrà la partecipazione del Presidente dell’Euro Regione, Ivan Jakovčić. L’intento è quello di creare un’occasione di incontro e di dibattito tra tutte le Istituzioni dell’euroregione Adriatica, al fine di definire le opportune condizione per la diffu-

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sione di una formazione amministrativa elevata e di eguale livello in tutte le amministrazioni dei 25 enti regionali e locali aderenti all’organismo internazionale nato a Termoli nel 2004. “Solo con una formazione paritetica di tutti i dirigenti e alti funzionari delle realtà amministrative dell’euroregione – ha detto Iorio – potremo gestire bene e con i risultati sperati, iniziative comuni di interscambio, programmazione e sviluppo del bacino Adriatico. La Regione Molise intende svolgere un ruolo di primo piano in questo ambito, portando le proprie positive esperienze in tema di buona pratica nella programmazione e nella gestione dei fondi pubblici e segnatamente di quelli europei”.

CAMPOBASSO – In Molise più del 28% dei consumi elettrici proviene dalle rinnovabili. Tra 2001 e 2008 la Regione ha registrato il maggior incremento in Italia della quota di copertura di produzione rinnovabile sul consumo interno lordo (+13,5%). Lo studio condotto dall’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena evidenzia le prospettive di miglioramento per i bilanci delle utilities energetiche, in particolare nel comparto dell’elettricità, e le significative potenzialità di sviluppo nel campo delle energie rinnovabili, anche per effetto delle normative di politica industriale intraprese in sede comunitaria. La quota in questione è mediamente più elevata al CentroNord. Valle d’Aosta e Trentino sono storicamente in surplus energetico da rinnovabili, Toscana e Molise riescono a coprire più del 28% dei propri consumi elettrici con le rinnovabili. Tuttavia, tra il 2001 e il 2008, i maggiori incrementi della quota di copertura si sono registrati al Sud (+4,8%), in particolare in Molise (+13,5%), Basilicata (+8,%) e Calabria (+7,6%).

In Italia l’elettricità è la forma di energia maggiormente prodotta attraverso l’uso delle fonti rinnovabili. La quota di rinnovabile sul totale dell’energia elettrica prodotta è pari a circa il 18%: il dato non ha subito variazioni di rilievo tra il 2000 e il 2008 mentre è significativamente variata la composizione delle fonti rinnovabili utilizzate: l’incidenza di eolico e biomasse, insieme considerati, è salita a circa il 19% dal 4% del 2000. In termini di variazioni tendenziali annue, da segnalare il balzo del solare fotovoltaico, anche grazie agli incentivi statali: +395% nel 2008 a/a; il peso relativo resta comunque molto basso (0,3%). La quota nazionale di copertura della produzione rinnovabile sul Cil (consumo interno lordo) di energia elettrica è pari al 16,5%; l’Italia occupa il 7° posto nella graduatoria Ue-15, con uno scarto negativo di 100 basis point rispetto alla media. Il Gestore dei Servizi Energetici prevede per il 2010 un aumento della quota italiana al 17,6%, con l’annullamento del gap rispetto alla media Ue-15.

Fini: Pdl in ritardo sul centrodestra europeo

Scudo fiscale,Tremonti: “Rientrati 95 miliardi”

ROMA – Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in un incontro con gli studenti della Residenza universitaria internazionale a Roma, manda una stoccata al Pdl: “Le famiglie politiche del centrodestra in Europa sono molto più attente a certe novità – dice Fini –. Ho guardato i punti toccati dalla Merkel davanti al Cdu, se le dicessi al Pdl, mi direbbero ‘sei diventato comunista’”.

ROMA – La somma dei capitali rimpatriati in Italia con lo scudo fiscale è di 95 miliardi. A rendere noto il dato, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.“Le categorie che noi applichiamo – ha spiegato il ministro nel corso di un incontro con la stampa estera – sono solo due: rimpatri e regolarizzazioni. Le regolarizzazioni sono state pari a circa 2 miliardi e i rimpatri a 93 miliardi”.


REGIONE Sotto i riflettori anche il fatto che l’Istituto di musica privato assume il ruolo di centro gestionale di un accordo di programma realizzato con fondi nazionali

Soldi alla scuola del marito dell’on. De Camillis Romano vuole saperne di più CAMPOBASSO – Adesso anche il consigliere regionale di Costruire Democrazia punta il dito contro l’istituto di musica del marito dell’onorevole Sabrina De Camillis che avrebbe ricevuto dalla Regione 100mila euro per realizzare uno studio di registrazione. Vuole vederci chiaro (e non è il solo) Massimo Romano che riscontra una prima anomalia proprio sulla provenienza di fondi: “L’Imam è una scuola di musica privata. Non

si capisce bene se si tratta di fondi ordinari del terremoto o di residui del famigerato art. 15, quello che doveva servire a rilanciare lo sviluppo del Molise. Nel primo caso, sarebbe perfino superfluo chiarire che lo studio di registrazione di una scuola di musica privata non c’entra nulla con il tragico evento sismico del 2002. Nel secondo, sarebbe interessante capire come può il Presidente-Commissario, con atto monocratico, finanziare un privato che all’epoca dell’adozione dell’art. 15 non esisteva neppure. Per quanto tempo ancora Iorio continuerà a gestire come Commissario delegato, dunque senza alcuna forma di controllo democratico, risorse pubbliche per finanziare di tutto e di più?” Altra questione scottante che Romano rileva l’aver istituito, sempre con decreto del presidente della Regione, il tavolo tecnico per la gestione del PAI IMAM, assegnando all’istituto di Larino il ruolo di unità tecnica

e alla Molise Dati spa il compito di gestire gli appalti pubblici relativi. “Che una scuola di musica privata non possa assumere il ruolo di centro gestionale di un accordo di programma realizzato con fondi nazionali FAS è cosa nota (anche perché le linee guida per la progettazione territoriale stabiliscono che siano gli enti del partenariato – Riccia, Larino e Agnone- ad individuarlo.) Inoltre, appare addirittura comico – sottolinea il consigliere di opposizione a Palazzo Moffa - che gli appalti pubblici connessi a finanziamenti FAS siano gestiti dalla Molise Dati spa, società mista con socio privato scelto senza alcuna gara pubblica, illegittimamente configurata come centrale di committenza con legge finanziaria 2010 (di cui ho infatti richiesto al Governo l’impugnativa)”. Le noti dolenti non si esauriscono con Imam e Molise Dati. Romano insiste sull’inasprimento della pressione fiscale che

La parità in Molise è all’anno zero CAMPOBASSO – Manca poco alla festa della donna. La Commissione regionale per la Parità e le Pari Opportunità prende lo spunto per scrivere alle istituzioni. In particolare la missiva è già sulla scrivania dei presidenti delle Province, del Consiglio dell’Ordina degli avvocati di Larino, di Fiora Luttazzo e di Annamaria Macchiarola (consigliere provinciale). Questi il testo integrale della lettera. “Nell’approssimarsi della ricorrenza dell’otto marzo, festa della donna, la Commissione Regionale per la Parità e le Pari Opportunità del Molise si trova a dover constatare un’ulteriore sconfitta sul versante

della rappresentanza di genere all’interno delle varie Istituzioni presenti sul territorio. E’ notizia recente la mancata elezione di rappresentanti femminili all’interno del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Larino che si aggiunge alle già note vicende della Giunta provinciale di Isernia e dell’illegittimità dello Statuto della Provincia di Campobasso. A nulla sono valse, in tal senso, le ripetute sollecitazioni da parte della CRPO volte a condurre una campagna di sensibilizzazione all’interno di un mondo che invece si arrocca sempre più sulle proprie prerogative e sui propri privilegi.

scatterà a breve “come ampiamente preannunciato dal Governo nel tavolo tecnico del 28 gennaio 2010”. E per finire “tra qualche giorno Iorio metterà in vendita il patrimonio di famiglia (della Regione) e saccheggerà qualcosa come 70 milioni di euro dei fondi Fas regionali (di cui 30 milioni sono già andati nello Zuccherificio del Molise spa…). Intanto in Italia è esploso il dibattito sul sistema Bertolaso: dopo gli arresti di altissimi burocrati ministeriali, le indagini su vertici politici, le dimissioni di notissimi magistrati, qualcuno sembra abbia cominciato a chiedersi se sia compatibile con lo stato di diritto un sistema che consente ad una persona fisica, per quanto splendida e trasparente possa essere, di gestire con poteri straordinari, monocratici, derogatori, la gestione non solo delle emergenze ma praticamente di tutti gli appalti pubblici più significativi per miliardi di euro. Ma il Molise è in Italia?”

La Commissione regionale rileva ritardi anche culturali e lancia l’ennesimo appello Colaci Lascia riflettere il fatto che proprio mentre la Regione Campania approva un’avanzatissima nuova legislazione elettorale volta a favorire e tutelare la pari rappresentanza di genere nelle istituzioni, in Molise ci troviamo a dover richiedere il rispetto di principi costituzionali e legislativi che dovrebbero essere ormai già parte integrante della vita

Riciclaggio, chiesto l’arresto per Scaglia e Di Girolamo

Fondi editoria, ristabilito il diritto ai contributi

ROMA – Una gigantesca rete di riciclaggio di denaro sporco con ramificazioni internazionali per un ammontare complessivo di circa due miliardi di euro e 400 milioni di Iva evasa. Coinvolto anche Silvio Scaglia, ex amministratore delegato e fondatore di Fastweb, raggiunto da un mandato di arresto e Nicola Di Girolamo, senatore del Pdl eletto nella circoscrizione estera Europa.

ROMA – Un emendamento della maggioranza al decreto milleproroghe per salvare i fondi per l’editoria. L’emendamento ristabilisce il diritto soggettivo ai contributi, per un massimo del 100% dell’importo spettante nel 200, per le testate e radio di partito, quelle non profit, i giornali di partito gestiti da cooperative. L’emendamento sospende la norma della Finanziaria.

politica ed istituzionale. Nella consapevolezza che, sul punto, la battaglia da condurre è anche e soprattutto culturale, la CRPO intende interagire con tutte quelle donne già operanti sul territorio e nelle istituzioni per lanciare l’ennesimo appello al fine di stimolare la sensibilità delle Istituzioni sul tema della parità di accesso tanto alle cariche politiche in senso stretto, quanto alle cariche all’interno degli ordini professionali e degli enti sub regionali”.

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CAMPOBASSO Famoso notaio di Campobasso costretto a fare le valigie La Procura che sta cercando di capire anche quante persone sono finite nei guai per colpa sua

Ammonterebbe a diversi milioni di euro l’evasione fiscale di cui potrebbe rispondere un notaio che fino a qualche settimana fa operava a Campobasso. La professionista, sul cui lavoro sta indagando la Procura della Repubblica del capoluogo molisano, sarebbe colpevole della mancata registrazione di atti di compravendita per il passaggio di beni mobili ed immobili. L’Agenzia delle Entrate, infatti, in questo periodo, sta inviando diverse notifiche ad utenti che

per gli atti in questione si erano rivolti al notaio. Quest’ultimo, a sua volta avrebbe dunque incassato salate parcelle senza versare il dovuto allo stato. E mentre le vittime del caso potrebbero vedersi costrette a versare nuovamente cospicue somme, la professionista è stata trasferita d’ufficio in Toscana. Di lei, al momento, alcuna notizia. Quel che è certo è che gli immobili di sua proprietà, adibiti ad uso studio, sono stati messi in vendita.

La Procura di Campobasso ha chiesto di poter processare l’ex patron della Banca Popolare di Lodi

Usura bancaria, udienza preliminare per Fiorani

Per il reato di usura bancaria, la Procura della Repubblica di Campobasso ha chiesto di poter processare l’ex patron della Banca Popolare di Lodi (ora Banco Popo-

lare Gruppo Bancario), Gianpiero Fiorani, e non solo. Con lui anche banchieri, funzionari ed imprenditori, che per l’accusa sarebbero colpevoli di aver applicato tassi usurari in danno di aziende locali. Vittime dell’usura bancaria, difese dall’Avv. Luigi Iosa, sono gli imprenditori molisani Marco e Giovanni Pulitano, nonché la moglie di quest’ultimo. I fatti censurati si sarebbero consumati tra il 1997 ed il 2004; l’Istituto di Credito finito nel mirino degli inquirenti è il Banco Popolare (uno dei più grandi Istituti Bancari d’Italia) all’epoca dei fatti Banca amministrata da Fiorani, la quale negli ultimi tempi ha assorbito la Banca Popolare di Lodi di Campobasso, già Credito Molisano S.p.A. di proprietà della fami-

glia Morelli. La Magistratura locale e le Fiamme Gialle hanno condotto, in stretta collaborazione con colleghi di altre Regioni, accurate indagini sulla proprietà e su tutti i vertici amministrativi della Banca in questione. Il pubblico ministero, Fabio Papa, dopo aver provveduto all’invio degli avvisi di garanzia nei confronti dei presunti responsabili del grave reato finanziario, ha deciso di chiedere al Giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio dei dieci imputati. Il Gup del Tribunale di Campobasso, dopo una serie di rinvii, ha fissato l’udienza preliminare a domani al fine di stabilire se gli imputati in discorso devono essere processati o prosciolti. In questa data, il Gup, Teresina Pepe,

riunirà, per ragioni di economia processuale, i due processi penali a carico di Giampiero Fiorani: il “Fiorani uno” ed il “Fiorani bis”. Il pm dopo la consulenza tecnica, dalla quale emergono nette sproporzioni tra il T.E.G (Tasso Effettivo Globale) adottato ed il tasso soglia di usura fissato trimestralmente dal Ministro del Tesoro, ha esercitato l’azione penale nei confronti degli imputati, tra i quali spiccano nomi eccellenti locali e nazionali. L’intera questione rischia davvero di allargarsi a macchia d’olio, coinvolgendo altri imprenditori e/o privati che potrebbero aver subìto la stessa sorte dei malcapitati Pulitano. Si pensi a quante imprese, piccole e grandi, hanno chiuso i battenti per via dei debiti contratti

con gli Istituti di Credito. Inoltre, nel secondo processo per usura bancaria a carico di Fiorani (c.d. Fiorani bis) emerge un particolare nuovo rispetto al passato. Infatti, a dire dell’Avv. Iosa, è la prima volta che in Italia un pubblico ministero, pur di evitare un esecuzione forzata illegale a danno del debitore, ha disposto il sequestro penale di un decreto ingiuntivo emesso dal Giudice Civile in modo da bloccare di fatto il recupero di un credito maturato secondo criteri contrari alla legge. Infine, l’avv. Iosa conclude che la Banca inquisita, forse per evitare problemi con la Giustizia, ha ceduto nel 2006 il suo credito usurario ad atre persone, anch’esse ovviamente imputate per usura.

Ecologia e sociale, le associazioni scendono in campo Unione degli Studenti, Malatesta, Fare Verde Molise e Legambiente stilano un programma guardando ad una città migliore Socialità, piano per la mobilità sostenibile, illuminazione pubblica e rifiuti: sono queste le proposte virtuose per la città di Campobasso elaborate da quattro associazioni locali e contenute all’interno di uno documento che presto verrà sottoposto all’attenzione del consiglio comunale del capoluogo molisano al fine di avviare un dialogo comune. Per l’Unione degli Studenti, l’Associazione Malatesta; Fare Verde Molise e Legambiente è infatti indispensabile guardare ad un significativo e radicale cambiamento della qualità della vita attraverso nuove scelte ed una diversa cultura della partecipazione e della programmazione. Socialità è vita – Da tempo i giovani di Campobasso chiedono agli amministratori un “centro di aggregazione”: uno spazio libero, aperto e condiviso da destinare agli studenti per poter discutere, vedere un film, suonare e leggere. Con un centro simile si potrebbe limitare il rischio che molti giovani finiscano sulla “cattiva strada”. L’Amministrazione deve dunque impegnarsi a reperire gli spazi adeguati per lo svolgimento delle varie attività, ma deve anche sostenere e guidare coloro che vivono un disagio scolastico. Le associazioni, pertanto, chiedono che in tale scopo vengano reperite somme minime e strutture necessarie. Piano per la mobilità sostenibile – Il traffico è uno dei problemi di Campobasso. Si guarda dunque a forme di mobilità sostenibile ed alternative all’automobile. La funzione di aggregazione sociale della città si è persa e piazze, viali, e perfino marciapiedi, sono sottratti alle persone e consegnati alle auto, a danno dei soggetti più deboli: bambini ed anziani. Le asso-

ciazioni propongono che la città si doti di zone a traffico limitato favorendo l’utilizzo del trasporto pubblico e gli spostamenti non motorizzati (piste ciclabili e pedonali), nonostante il problema della difficile pianificazione del traffico dovuto al vecchio assetto urbanistico della città. Rifiuti zero – Investire nella raccolta differenziata porta a porta, come ha già fatto San Martino in Pensilis, può essere la strategia del futuro, offrendo nuovi posti di lavoro, una nuova economia, abbattendo l’inquinamento e riducendo il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani. Le associazioni guardano alla possibilità di acquistare prodotti sfusi in supermarket e centri commerciali, alla raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuali (paghi per quando produci e più differenzi e meno paghi), alla vendita dei propri rifiuti e ad un efficiente riciclo di tutti i materiali. Illuminazione pubblica – L’efficienza energetica migliorerà con la sostituzione delle lampade tradizionali con quelle più moderne a led. In tal caso si avrebbe un risparmio di oltre il 50%, diminuirebbero i costi di manutenzione, non si avrebbero emissioni elettromagnetiche e non solo. Come già sperimentato in altri comuni, tale tecnologia prevede un investimento recuperabile in dieci anni, passati i quali l’amministrazione beneficerebbe di sostanziosi risparmi con benefici per la cittadinanza, l’economia, e l’ecologia.


CAMPOBASSO Bufera nel Pdl per il caso D’Uva Colagiovanni fa da paciere

Ci dovrà pensare Salvatore Colagiovanni, nella riunione di oggi, a tenere calmi i consiglieri del Pdl di palazzo San Giorgio che hanno reagito piuttosto male alla decisione del presidente Iorio di affidare ad Antonio D’Uva una bella consulenza da 50mila euro. Il gruppone, che al Comune conta 11 persone e un bacino di circa 7mila voti, non ha gradito, tanto per usare un eufemismo, l’estrema generosità del governatore che ha accontentato chi non può vantare particolari diritti (ha racimolato una manciata di voti pur essendo stato molto in vista nella passata consiliatura) oltre ad essersi rivolto al Tar per far cadere quell’amministrazione di centrodestra in cui lui stesso era candidato. Che dopo la personale

sconfitta elettorale, l’ex vicesindaco, vedeva già da un’altra angolazione. Lui che la mancata elezione proprio non l’aveva digerita, ha provato a far tornate i campobassani alle urne per via di quei vizi insanabili e di tale gravità da annullare il voto del 6 e 7 giugno. I Giudici hanno deciso diversamente. Ma il polverone che si era alzato sulla vicenda per molti del Pdl era stato sufficiente a far scomparire dalla scena politica l’ex assessore. Stando ai risultati quel polverone invece gli è tornato utile. Eccome se gli è tornato utile. E per una bella poltrona nella nuova sede di via Genova. Una poltrona che ha scatenato un putiferio nel Pdl cittadino che ha chiesto al suo capogruppo una riunione. E non sarà facile per Colagiovanni sedare gli animi e fare da mediatore tra le ragioni ancora oscure che hanno spinto Iorio a dare questa ricca promozione a D’Uva, e il malcontento dei colleghi che si sono ribellati alla notizia. “Non è una questione di soldi – dicono dal Palazzo di Città – ma piuttosto una questione di principio, di rispetto. Una decisione che non possiamo accettare a cuor leggero solo perché viene dall’alto”. E’ indubbio che in Molise le redini del partito le tiene Iorio, ed è altrettanto indubbio che davanti alla sua volontà i piccoli pesci possono solo borbottare o decidere di lasciare il partito. Una riflessione però va fatta: se Iorio ha optato per questa mossa così impopolare avrà una sua buona ragione (magari verrà a galla solo fra qualche tempo) perché di gente con la professionalità del docente di musica prestato alla politica ce n’è tanta. Anche con vecchi tesserini da pubblicista in tasca!

In giro con attrezzi da scasso, segnalati due pregiudicati pugliesi Guidava in stato di ebbrezza alcolica e per questo motivo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano hanno denunciato a Vinchiaturo, M.A., 23enne, operaio, residente a Celenza Valfortore (Fg). Il ragazzo è risultato positivo al test etilometrico, subendo anche il sequestro del mezzo. A Casacalenda, invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato per “detenzione ingiustificata di chiavi alterate o grimaldelli” e segnalato alla Questura di Campobasso ai fini dell’emissione del foglio di via obbligatorio S.M.., 40enne e T.S., 38enne, entrambi pre-

giudicati da San Severo (Fg); entrambi, sottoposti a perquisizione veicolare nell’ambito di un servizio notturno di controllo del territorio attuato per contrastare il fenomeno dei furti in abitazioni rurali, sono stati trovati in possesso di attrezzi atti allo scasso. I Carabinieri della stazione di Lucito, infine, hanno segnalato alla Questura di Campobasso ai fini dell’emissione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio C.A.., 20enne, C.V., 35enne e C.F., 17enne, tutti cittadini rumeni pregiudicati domiciliati ad Atri (Ch), sorpresi mentre si aggiravano con fare sospetto e senza saper dare valide giustificazioni circa la loro presenza in loco.

Energia: il bonus gas si riscuote negli uffici postali Per i prossimi tre anni, il bonus gas, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico, potrà essere incassato anche nei 97 uffici postali presenti in provincia di Campobasso. La campagna di comunicazione sociale è partita a cura di Poste Italiane. L’iniziativa sarà realizzata per conto dell’Autorità dell’Energia e del Gas ed è rivolta ad informare le fasce di cittadini a più basso reddito, oltre che le famiglie numerose sulla possibilità di ottenere uno sconto sui costi della bolletta del gas e dell’elettricità e sulle procedure da seguire per ottenere la riduzione. La campagna sarà pianificata nei principali uffici postali ed è prevista dalla convenzione siglata tra l’Autorità dell’Energia e del Gas e Poste Italiane, che affida all’azienda il servizio di pagamento dei bonus e le attività di co-

municazione e informazione ai cittadini. Poste Italiane curerà le azioni di direct mailing, inviando una comunicazione postale a tutti gli aventi diritto al contributo, e la preparazione di materiale informativo e affissioni all’interno degli uffici postali per pubblicizzare l’iniziativa sociale. Il bonus in denaro sarà versato direttamente da Poste Italiane con bonifico domiciliato anche a favore di quei cittadini che hanno diritto al contributo per il gas e l’energia elettrica ma non hanno un contratto diretto di fornitura come, per esempio, chi riscalda la propria casa con un impianto termico centralizzato. Sarà Poste Italiane, inoltre, a occuparsi di comunicare per posta a tutti gli interessati l'esito della richiesta del bonus gas e del bonus elettrico; se cioè la domanda sia andata a buon fine

oppure non sia stata accettata, motivando le ragioni del rifiuto. Anche gli avvisi relativi al rinnovo del bonus gas saranno sempre inviati dall'azienda per posta. Il bonus gas, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo dall’Autorità per l’Energia, vale per il metano distribuito a rete e prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) a seconda della composizione della famiglia e del tipo di consumo. Ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010. Per avere informazioni sul bonus ci si può rivolgere al proprio comune, chiamare lo “Sportello per il consumatore” all’800.166.654, o consultare i siti www.sviluppoeconomico.gov.it, www.autorita.energia.it, www.bonusenergia.anci.it.


SPETTACOLI Gli anni ‘70 hanno segnato l’esordio della conduttrice ora a Radio Luna network

I pionieri dell’emittenza Le ‘quote rosa’ della radiofonia molisana: Mena D’Ancona di Charles N. Papa CAMPOBASSO - Continua la nostra inchiesta sulle radio libere molisane e su chi, da molti anni o da pochi, ne fa oggi un mezzo di comunicazione. L’avvento dell’emittenza libera, crea nuove figure che vanno a formare il plotone dei volontari dell’etere, e cioè di tutti quelli che, armati di passione, buona volontà, e attratti da questa nuova forma di comunicazione, così libera e spontanea, si dedicano alla formazione di nuove radio. Nascono tante figure che vanno a comporre lo staff: speaker, tecnico di messa in onda, segretaria, direttore artistico, tecnico di bassa frequenza, editore, responsabile commerciale. Insomma, un nugolo di affamati di comunicazione che irrompono nella statica informazione degli anni ‘70 e che con canzoni (tante) e tutta la voglia di parlare di provetti nuovi presentatori creano un nuovo format radiofonico che si alterna a quello dello stato. Ripercorriamo alcune fasi di questo periodo con Mena D’Ancona, direttore artistico di Radio Luna Network. Mena, da anni nel settore delle radio, che ricordi hai? “Tanti, tantissimi. Io ho cominciato davvero tanti anni fa, proprio agli esordi delle radio libere in Italia. Il ricordo più forte resta l’attrazione che aveva in me quel mondo. Come non restare affascinati da qualla nuova forma di comunicazione? Ci voleva solo un pò di irriverenza ed essere un pò temerari”. Non hai mai esagerato con la conduzione, hai sempre preferito organizzare il lavoro dietro le quinte. Oggi dirigi Radio Luna. “Vero. Ho cominciato come amministratore di Radio Luna. Preferisco andare poco in onda. Oggi, con il ruolo che rivesto, devo continuamente aggiornarmi. Devo sempre confrontarmi con altri format radiofonici e con altri responsabili . Oggi, sono molto contenta di fare quel che faccio. Mi piace vedere come una nuova voce nasce, cresce, si forma e poi, se tutto va nel verso giusto, decollare verso grossi network”.

Live RIPALIMOSANI - Neffa con il “Suonando contromano tour” toccherà il Molise sabato 27 febbraio. L’esibizione al Blue Note music club. Info 087439530.

Brevi VENAFRO - Sino al 28 febbraio presso Fashion Cafè espone il fotografo Franco Cappellari. Titolo: Norway. ISERNIA - Domani al Dream cafè messaggeria e karaoke con Giambattista e Joseph. CAMPOBASSO - Il giovedì al pub Grant, serata monotematica a cura di Helveg. Domani David Bowie, Loue Reed, Iggy Pop. CAMPOBASSO - Venerdì e sabato al Cafè Prestige, after dinner music, selezioni Andrea Rizzi e Antonio Martino. CAMPOBASSO - Venerdì after dinner al De Anima in via Barbato. Selezioni Flavio Emme. ISERNIA - Venerdì al discobar La Strada è Positivanight. In consolle alla voce Pietro Rama, dj Charles Papa. Info 0865450021.

Concorso nazionale di danza

In scena “Orfeo agli inferi”

ROMA - Paolo Testa e Angela Tomassone (i Lapingra) hanno messo sù “Orfeo agli inferi”, musical in quattro atti. Sino al 28 febbraio in scena al Teatro Uno di Porta S.Giovanni. La trasposizione moderna dall’operetta di Offenbach del 1858, viene resa oggi dal duo molisano in chiave multicolore e molto musicale. Info www.salauno.it

Il successo ottenuto nelle scorse edizioni, ha permesso alla “Fame Star Academy” di consolidare il progetto “Scarpette Rosse”, il Concorso Nazionale di danza riconosciuto ormai tra le più importanti manifestazioni utili per la valorizzazione delle eccellenze nel campo artistico. Numeri alla mano, “Scarpette Rosse” è realmente una delle manifestazioni di riferimento per quanto riguarda oggi la danza in Italia. Vanta il maggior numero di selezioni sul territorio nazionale: un aspetto fondamentale, voluto appositamente dagli organizzatori che lo rendono accessibile a ogni tipo di realtà. E questo da luogo ad un’altra indiscutile quanto rara qualità, quella di essere una manifestazione “trasversale”, aprrezzata da Scuole ed Accademie di differenti impostazioni, sia da quelle storiche che hanno già dimostrato importanti qualità formative, sia da quelle emergenti, non necessariamente legate alla tradizione. Entrambe hanno dato fiducia al palco di “Scarpette Rosse”, ritenendolo competente e garante per un confronto che permette la sana crescita del movimento della danza. Pur essendo centinaia i partecipanti che ogni anno vi prendono parte, i ragazzi non vengono valutati come se fossero un numero, ma è prerogativa lo sforzo di volerli conoscere più approfonditamente, uno per uno, anche al di fuori della stretta esibizione. Un concorso trasparente, che mette in vetrina ogni suo passaggio grazie alla web tv visibile nel sito della “Fame Star Academy” e che trasmette la totalita’ degli eventi. Ormai per chi apprezza la manifestazione da anni, anche questa caratteristica non fa più notizia, ma ciò non toglie che l’innovazione di una visbilità di questo tipo nel contesto di un concorso di danza, abbia avuto orgine proprio da Scarpette Rosse. La serieta’ delle scuole coinvolte, degli organizzatori, dei referenti, mette il definitivo marchio di garanzia ad un progetto che vede il coinvolgimento attivo di decine di professionisti. Attenzione ai particolari complessivi e non solo ai dettagli tecnici, trasversalita’ dei partecipanti, visibilita’ totale, trasparenza, copertura dettagliata del territorio, partecipazione attiva di decine di strutture, mentalita’ differenti a confronto. Venerdì 12 Marzo, si terrà a Caiazzo - Caserta, una delle selezioni itineranti che porteranno alla scoperta dei giovani talenti della danza 2010. L’appuntamento si terrà presso Royal Ballet School My Dream, in via Astolfi.

Belen, da Sanremo al cinepanettone

Ancora forte Avatar male Pupi Avati

Certo ha scelto il cavallo sbagliato per andare a Sanremo (Toto Cutugno), dove peraltro ha fatto bella figura, ma il suo momento d’oro continua, inarrestabile. Sarà nella fiction “Famiglia italiana” di Mediaset e al posto della Hunziker nel nuovo film di De Laurentis. E Corona è sempre al suo fianco.

Avatar in Italia raggiunge 59 milioni di euro (Titanic è a 63), sarà il maggior incasso di sempre in Italia, ma non il film più visto. Parte lento il nuovo di Pupi Avati con Christian De Sica, ma comunque racimola 1 milione. Male la coppia Jessica Parker/Hugh Grant. Moccia è ancora terzo.

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Manuli, mobilità per due terzi dei lavoratori L’ultima vittima annunciata del Nucleo industriale di Pozzilli sembra essere la Manuli. La multinazionale che si occupa di pellicole da imballaggio è in crisi ormai acclarata e certificata. Circa 85 lavoratori rischiano il posto di lavoro.

Tragedia Roccasecca, altri 3 mesi di attesa Il Giudice del Tribunale di Cassino, Mancini ha disposto il rinvio al mese di maggio, nell’ambito del processo per disastro ferroviario di Roccasecca. L’ennesimo nulla di fatto giunge anche questa volta, come già caduto nell’ottobre dello scorso anno, a causa di alcuni difetti di notifica.

ANNO III - N° 44 MERCOLEDÌ 24 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

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IL TAPIRO DEL GIORNO ALLA MANULI

Verità lontana Altre 85 famiglie stanno per piombare nell’incubo. Si tratta anche in questo caso di famiglie che si reggono sul lavoro in fabbrica, in questo caso alla Manuli, l’ultima realtà in crisi al Nucleo industriale di Pozzilli. Il tapiro del giorno va ai vertici dell’azienda che da un lato attivano la mobilità per due terzi dell’intera forza lavoro, dall’altro potenziano la produttività fuori all’estero, precisamente in Germania. Un tapiro da dividere con l’assessorato regionale al lavoro che aveva promesso per questi giorni un piano di riconversione produttiva, salvo cadere poi nel più completo silenzio. Un tapiro, nella triste consapevolezza di non poter far nulla per impedire la fine dell’intero Nucleo.

Avrai la barba bianca anche tu prima che si avrà giustizia!

L’OSCAR DEL GIORNO A SALVATORE MUCCILLI Fondi assicurati per tutto il 2010. A prometterlo l’ass e s s o r e regionale agli Enti locali Salvatore Muccilli che è inter venuto ieri, durante l’assemblea della Comunità Montana Volturno. L’assessore ha garantito al personale – da troppo tempo senza stipendio - un sostegno concreto per il futuro lavorativo. La ricerca di soluzioni e l’apertura di tavoli tematici è un gran passo avanti in una realtà, quale quella delle Comunità montane, ancora molto incerta. Proprio per queste iniziative, volte al salvataggio delle risorse finanziarie per il mantenimento dei posti di lavoro, come il mandato provvisorio di 250 mila euro e altre studiate di concerto con il commissario Di Ludovico, diamo a lui il nostro oscar del giorno.

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ISERNIA Manuli, 85 dipendenti a rischio Decretato lo stato di mobilità per due terzi del personale dell’azienda L’ultima vittima annunciata del Nucleo industriale di Pozzilli sembra essere la Manuli. La multinazionale che si occupa di pellicole da imballaggio è in crisi ormai acclarata e certificata ieri, dall’avvio della procedura di mobilità per 85 lavoratori, fra addetti alla produzione ed indiretti. In pratica due terzi della forza lavoro, che ammonta a circa 125 unità, è a forte rischio licenziamento dal momento che la mobilità ne è spesso l’anticamera. Il movente dell’ennesimo “omicidio”, sarebbe da imputare anche in questo caso al drastico crollo degli ordinativi. In tal contesto, bisogna però registrare la politica parallela dei vertici Manuli che starebbero potenziando la produttività dell’azienda altrove, ovvero in Germania. Proprio per scongiurare la delocalizzazione dal Molise, i sindacati, soprattutto la Cgil, avevano già richiesto l’intervento della Regione. L’assessorato al Lavoro, stando alle denunce dei dipendenti, si era impegnato a presentare un piano di riconversione produttiva entro il mese in corso. Sul punto, al momento, da Campobasso assoluto silenzio, un atteggiamento che

getta benzina sul fuoco delle polemiche. Marcello Andreozzi della Cgil spiega come sindacati e lavoratori restano “in attesa di risposte concrete da parte dell’assessorato al ramo”, e chiedono alla Regione “di attivarsi con inizia-

tive serie tese non a fini assistenzialistici, ma allo sviluppo del tessuto economico produttivo regionale”. Come dire: basta con ammortizzatori e assistenzialismo, qui servono investimenti. DaCi

Quote rosa in Provincia, si torna in Tribunale La questione ‘quote rosa’ nella Giunta provinciale di Isernia torna in Tribunale. I giudici del Tar Giaccardi, Ciliberti e Monteferrante saranno chiamati oggi, a partire dalle nove, a ridiscuterne in Camera di Consiglio. Il nuovo ricorso per la violazione degli articoli dello Statuto che prevedono la presenza di donne nell’esecutivo, è stato presentato anche questa volta da alcune signore; tra le firmatarie Immacolata Petrarca, già responsabile del precedente ricorso. I giudici dovranno decidere se annullare o meno la Giunta che, anche dopo la sospensiva concessa dal Tar lo scorso due dicembre, è stata rinominata senza alcuna variazione dal Presidente, Luigi Mazzuto. L’attuale esecutivo è formato da soli uomini, però l’Ente ha provveduto, per la prima volta nella sua storia, a nominare la consigliera di parità effettiva e quella supplente. “Le nomine, attribuite con decreto ministeriale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità, – aveva affermato Mazzuto - segnano l’ulteriore acquisizione nell’organico amministrativo di due donne di comprovata esperienza pluriennale in ma-

teria di lavoro femminile, di normativa sulle parità e pari opportunità, nonché di mercato del lavoro”.

Crisi al Consorzio di bonifica, stipendi e contratti incerti Sul mondo lavorativo, sembra che il morbo del nucleo industriale di Pozzilli si stia dilagando anche nelle aziende del vicinato para o statali. Questa volta a fare i conti con lo stipendio sono i 22 lavoratori stagionali del Consorzio di Bonifica di Venafro, che si stanno battendo per riottenere per la stagione 2010 la riconferma lavorativa, ma a quando pare il finanziamento regionale non sia soddisfacente per garantire a tutti di poter riessere confermati per l’anno 2010. Infatti la Regione Molise per l’anno 2010 ai Consorzi di Bonifica del Molise: Larino, Termoli e Venafro, sono stati stanziati solo 500 mila euro, di cui al Consorzio di Venafro sarebbero spettati solo 116mila euro poco e insufficienti per garantire ai 22 stagionali di potersi garantire il “vivere” per l’anno 2010. in una stima fatta dagli operai dell’azienda in questione sembra che per garantire il proseguo dell’assunzione 2010, siano sufficienti un aggiuntivo finanziamento di euro 200 mila. Ricordiamo che alcuni hanno un mono reddito e con famiglia a carico, altrimenti toccherà in questo caso,che anche i braccianti del consorzio di Venafro,reclameranno il proprio diritto al lavoro, previsto dall’Art. 1 della Costituzione italiana.

Bloccata in ascensore, paura per una 28enne Attimi di paura per una giovane dipendente dell’agenzia di sviluppo Sfide, rimasta intrappolata per alcuni minuti nell’ascensore della Provincia di Isernia. La ragazza, come ogni mattina, si era recata nei locali dell’agenzia al IV piano dell’Ente di via Berta, ma al momento di raggiungere il pianerottolo per recarsi in ufficio, qualche ingranaggio dell’ascensore si è bloccato, lasciandola nello spazio chiuso. A soccorrere la malcapitata alcuni colleghi, avvertiti dalla stessa dipendente tramite il cellulare. Proprio lo staff dell’agenzia ha cercato di aprire le porte, forzandole. Solo dopo vari tentativi la disavventura si è conclusa. Non è la prima volta che accade, spesso gli ascensori dell’Ente di via Berta subiscono dei blocchi e malfunzionamenti, tanto da costringere i numerosi dipendenti a scegliere le più sicure scale.

Le telecamere di “Easy driver” a Isernia per la DR1 Come preannunciato tre settimane fa, la trasmissione “Easy Driver”, in onda il sabato su Rai Due, dedicherà un’ intera puntata alla DR1 e ad alcune location della regione Molise. Il

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format, oramai di successo della RAI, registra mediamente 2 milioni e mezzo di telespettatori a puntata e festeggerà a dicembre il suo decimo anno di vita. Già tre anni fa si era interessato alla DR, dedicando al Suv DR5 una puntata. In quell’occasione gli scenari furono i paesaggi dell’Umbria.Questa volta protagoni-

ste saranno la piccola DR1 e la regione Molise. La scelta della location è stata concordata con gli autori dalla stessa azienda, in linea con una politica di comunicazione che mirerà a pubblicizzare non solo la gamma prodotto ma anche la propria terra natale.I due conduttori, Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci, saranno

alla guida di due diverse auto che, percorrendo strade diverse, sveleranno al grande pubblico le bellezze della regione. Le riprese sono partite ieri da Piazza Andrea d’Isernia ad Isernia. Questo è il momento in cui la stampa e le tv locali potranno far parte del backstage ed intervistare i due conduttori.

Oggi il Molise protagonista a Bruxelles

Isernia, Riunione del Consiglio terrirtoriale

Bontà enogastronomiche e musica della tradizione sannita dal Molise a Bruxelles. L’esperienza di gemellaggio del Comune di Scapoli con una città della Lituania sbarca al Parlamento Europeo. Patriciello, a tal proposito ha dichiarato: “Ci auguriamo che altri centri molisani vogliano ripetere l’esperienza”.

Il Prefetto D’Agostino ha convocato per il 26 febbraio alle ore 11,00 una riunione del Consiglio Territoriale dell’Immigrazione, per la valutazione dei progetti per la provincia di Isernia da candidare per l’ammissione alle erogazioni del Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi e del Fondo Europeo per i Rifugiati.


ISERNIA Tragedia a Roccasecca: giustizia sempre più lenta, ennesimo rinvio Il Giudice del Tribunale di Cassino Francesco Mancini ha disposto il rinvio al mese di maggio, nell’ambito del processo per disastro ferroviario di Roccasecca. L’ennesimo nulla di fatto giunge anche questa volta, come già caduto nell’ottobre dello scorso anno, a causa di alcuni difetti di notifica. Una doccia gelata per le famiglie Vallillo e Martino, che il 20 dicembre 2005 persero rispettivamente Antonio, 49enne di Ferrazzano, appena rientrato dall’Inghilterra e Francesco, studente 27enne di Isernia, di ritorno da Roma, la sua città universitaria. I due ragazzi molisani furono le uniche vittime dello scontro tra due convogli avvenuto a pochi metri dalla stazione ciociara di Roccasecca; lì il treno sul quale viaggiavano andò a scontrasi contro un convoglio fermo in sosta sullo stesso binario. Per quell’incidente sono finiti sotto processo i macchinisti che quel giorno lavoravano sulla tratta Roma-Campobasso: Mario Mangano e Gabriele Venditti, entrambi di Isernia. Sono accusati di omicidio, lesioni e disastro

Fondi assicurati per tutto il 2010. E’ questa la buona novella portata dall’assessore regionale agli Enti locali Salvatore Muccilli, intervenuto ieri all’assemblea della Comunità Montana Volturno, nella sua sede di Venafro. La Comunità da mesi è interessata dallo stato di agitazione indetto dal personale: 14 persone che da due mesi sono senza stipendio e sanno sempre meno riguardo il proprio futuro lavorativo. Nel corso della mattinata, il commissario straordinario della “Volturno”, Antonio Di Ludovico, ha descritto l’operato della Comunità che ha appena approvato il Bilan-

Comunità montane, fondi sicuri, ma si teme per i tagli al personale cio e ha predisposto nuove iniziative come quella basata sul fotovoltaico. Aspetti questi, che insieme alle parole di Muccilli, sembrano dare risposte chiare per il futuro. Ma non è tutto oro quello che luccica. Di Ludovico ha posato l’accento anche sui previsti tagli al personale. Inoltre Angelamaria

La Camera di Commercio di Isernia, insieme al Comune di Scapoli, alla Provincia di Isernia ed alla Regione Molise organizza, per oggi una manifestazione promozionale di prodotti “made in provincia di Isernia” presso la sede del Parlamento Europeo. Tale manifestazione prevede la presentazione di alcuni tra gli oggetti più rappresentativi dell’artigianato artistico e dell’agro alimentare molisano tra cui l’allestimento di vetrine permanenti, sia presso la sede del Parlamento Europeo, nella sala “Altiero Spinelli”, sia presso la sede della Regione Molise a Bruxelles, con le famose “zampogne di Scapoli” in varie misure e forme. Per questa sera è prevista una presentazione dei prodotti agro alimentari delle aziende della Provincia di Isernia (salumi, formaggi, legumi, tartufo bianco, vino, olio, dolci, ecc…) a cura dell’Associazione degli chef molisani. Tale degustazione, effettuata alla presenza di illustri personalità, parlamentari europei vedrà l’atteso intervento del Presidente della Camera dei Deputati, On.le Gianfranco Fini. La manifestazione, che mira alla promozione del territorio della provincia di Isernia ed alla valorizzazione delle finalità turistiche della stessa nell’ambito della promozione del territorio, rappresenta un’importante vetrina per l’intero territorio della provincia di Isernia ed un volano di sviluppo per le aziende produttrici, nonché il riconoscimento delle eccellenze degli chef molisani protagonisti della presentazione della degustazione.

Il‘Made in Isernia’sbarca a Bruxelles

Risanamento dell’impresa in crisi, convegno all’Itis L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Isernia ha organizzato l'importante Convegno dal titolo: Il risanamento dell'impresa in crisi. L’appuntamento si terrà ad Isernia giovedì prossimo 26 febbraio alle ore 15,30 presso l'Auditorium I.T.I.S. “E. Mattei” in Viale dei Pentri.

colposo. Accuse rigettate in toto dalla difesa, affidata agli avvocati Calogero Nobile e Fabio Tanzilli che accusa invece il mal funzionamento di un semaforo. Dunque la tesi difensiva smentisce l’errore umano. Intanto, le Ferrovie hanno deciso di pagare i danni alle famiglie delle persone coinvolte nel sinistro. Ciò ha evitato la costituzione di parte civile in molti casi. La difesa, per la verità, già mesi fa parlò apertamente di gravi violazioni procedurali definendo, ad esempio, inutilizzabile l’esame autoptico condotto sul corpo di uno dei due ragazzi deceduti. Non solo, l’avvocato Tanzilli denunciò anche la bocciatura della richiesta di incidente probatorio da svolgere in regime di contraddittorio, avversata dal Giudice senza una motivazione particolare. Ma queste sono soltanto vuote parole per le famiglie dei due molisani deceduti che attendono giustizia da oltre 4 anni. Il processo a questo punto tornerà in aula l’11 maggio prossimo, ma sarà davvero questa la data giusta per dare almeno avvio al processo? DaCi

Tommasone, segretario generale dell’ente e Nino Romano della Cisl, hanno chiesto l’individuazione del quadro dei servizi di competenza della Comunità e soprattutto quali sono gli scenari possibili, in vista della riforma generale prevista dal Governo, in arrivo entro il 2011. “Stiamo lavorando alle soluzioni”, ha detto l’assessore Muccilli che poi ha anche annunciato l’arrivo della prima tranche di fondi: “E’ già pronto il riparto dei finanziamenti per l’intero anno in corso. Il futuro è difficile, i tagli del Governo sono netti, sostanziali, ma abbiamo aperto tavoli diversi”. Inoltre non si sa ancora se la riforma manterrà le Comunità, oppure queste diventeranno Agenzie. Sul punto Muccilli commenta: “Non interessa il nome del ‘contenitore’ che sostituirà l’ente, l’importante ora è il salvataggio delle risorse finanziarie per il mantenimento dei posti di lavoro”. Per questo è pronto un mandato provvisorio di 250 mila euro più altre iniziative studiate di concerto con il commissario Di Ludovico. DaCi

La Provincia presenta “Scio anch’io” Domani alle ore 10.30 verrà presentata la I Giornata Provinciale sulla neve Scio Anch’io. L’evento è dedicato ai diversamente abili che potranno cimentarsi nella disciplina dello sci sabato 27 febbraio 2010 a Capracotta. Il raduno è previsto per le ore 10.00 presso gli im-

Storie di salute, puntata rinviata La Rubrica “Eccellenze” della trasmissione Storie di Salute in onda su Rai Due, dove era in programma la presenza del Neuromed è stata rinviata per problemi tecnici. Ad essere intervistato il Prof. Giampaolo Cantore, neurochirurgo di fama internazionale conosciuto per il suo ampio contributo alla ricerca.

pianti sciistici di Montecapraro. Nella conferenza con gli organi di comunicazione interverranno il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, l’Assessore provinciale alle Politiche Sociali Domenico Izzi e il sindaco di Capracotta Antonio Monaco.

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TERMOLI Importante assemblea per uno dei circoli con i tesserati più giovani di tutto il Molise

Primo congresso del Pd di Mafalda MAFALDA - Oltre due ore e mezza di dibattito hanno caratterizzato il primo congresso del circolo del Partito Democratico di Mafalda. La totalità dei tesserati presenti e attivi nel dibattito e la votazione all'unanimità di un coordinamento di 30 persone di cui 26 sotto i 35 anni a rispecchiare quello che è uno dei circoli con più giovani tesserati del Molise. Durante i lavori é stato eletto il segretario del circolo, Paolo di Iulio, giovane ventisettenne già candidato come sindaco alle scorse elezioni amministrative. E' stato lo stesso di Iulio a presentare la direzione del Circolo organizzata secondo uno schema molto partecipativo: segretario, 4 membri in segreteria, 4 dipartimenti che coprono i temi di occupazione e welfare, comunicazione e MenteLocale (il giornale del circolo), politiche di genere, sviluppo sostenibile, giovani democratici ed economia e tesoreria. Il segretario ha parlato dell'importanza della partecipazione in politica, sottolineando il vantaggio di avere un circolo nel quale sono presenti tesserati di esperienza ma anche tantissimi gio-

vani. Sono poi intervenuti Luca Palmisciano, della Commissione lavoro e welfare, il quale ha evidenziato come per trovare una soluzione alla tragica disoccupazione bisogna guardare avanti, all'innovazione e allo sviluppo sostenibile; Chiara Valentini direttore responsabile del periodico MenteLocale che ha ribadito l'importanza di avere un canale di vera informazione per opporsi alla dilagante disinformazione strumentale che taluni mettono in atto per ottenere benefici politici; Germano Molino che, come rappresentante della minoranza in consiglio comunale, ha raccontato la condizione difficile di una minoranza che subisce una gestione antidemocratica del Consiglio, dove chiunque ponga questioni spinose viene invitato ad abbandonare la seduta e dove ai consiglieri di minoranza non vengono consegnati né messi a disposizione gli atti relativi all'assise. Dopo numerosi ed interessanti interventi del pubblico che hanno sollevato diverse importanti questioni, é intervenuto Michele Petraroia che parla del tremendo business intorno al terremoto del Molise e la gestione di-

Frana sulla Sp 163 Chiarimenti della Provincia

scutibile se non condannabile dei fondi, della malasanità molisana, dei finanziamenti ai giornali. Assente invece, e per la seconda volta ad un importante incontro a Mafalda, il segretario del Pd molisano Danilo Leva che non ha garantito nemmeno la presenza di un altro membro della direzione che portasse la sua opinione in sede di congresso. Stavolta sono le spinose questioni di Termoli a tenerlo lontano da Mafalda, ma il circolo su questo è compatto: “Avremmo voluto e potuto dare qualche consiglio al nostro segretario sulla questione di Termoli” e poi avrebbero anche voluto chiedere spiegazioni al segretario su alcuni suoi comportamenti relativi alla scelta del candidato della città bassomolisana. Tuttavia nonostante il dispiacere per non aver potuto dialogare con lui tutti i tesserati sembravano compatti su una affermazione: “aspettiamo il segretario a Mafalda, perchè il Pd è il partito in cui vogliamo poter discutere delle questioni importanti e se non siamo d'accordo con alcune scelte fatte dalla direzione sono anche queste le sedi in cui vogliamo esprimerlo”.

PALATA – Lo scorso 8 ottobre è stato inaugurato il tratto di strada della Sp 163 compreso tra il bivio di Acquaviva Collecroce fino alla località Santa Giusta. A soli 33 giorni dalla inaugurazione è stato segnalato dal personale stradale del gruppo 8 una piccola lesione di un tratto dell’opera realizzata un lunghezza di circa trenta metri. Successivamente il 7 gennaio di quest'anno, la

E sulla frana Remo Grande attacca D’Ascanio e Di Pietro PALATA – E in merito alla frana, il consigliere provinciale di minoranza, Remo Grande, prende posizione nei confronti dl presidente della Provincia D’Ascanio e il consigliere Di Pietro accusandoli di aver sprecato denaro pubblico. “L’interruzione della strada sta causando forti disagi agli abitanti dei comuni interessati. Cospicui fondi dati all’amministrazione provinciale vengono buttati in simili opere o si preferisce finanziare opere

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di arredo urbano o di abbellimento come nel suo piccolo feudo di Montenero di Bisaccia. Invito il presidente – dice ancora Grande - ad essere più cauto nell’inaugurare le nuove strade con ricchi buffet senza verificarne la sua funzionalità. Chiedo al consigliere Cristiano Di Pietro come mai è stato in silenzio riguardo a questa vicenda. Evidentemente non si è accorto della strada franata.

Acqua bene comune Sabato il convegno TERMOLI - "Acqua bene comune” é il tema di un convegno che si terrà sabato alle 9,30 al cinema Sant'Antonio. Dopo i saluti del Vescovo di Termoli-Larino, De Luca, le relazioni del presidente di Molise Acque, Sabatini, e di Alberto Lucarelli dell'Università di Napoli. Interverrà il Governatore Michele Iorio, mentre le conclusioni saranno dell'Arcivescovo di Campobasso Bojano, Bregantini.

Durante i lavori é stato eletto a segretario Paolo di Iulio, già candidato come sindaco alle scorse elezioni amministrative

Provincia, con il proprio personale ha accertato il peggioramento del cedimento e l’impresa esecutrice, pertanto, ha disposto la deviazione del traffico. A quel punto il responsabile unico del procedimento della Provincia di Campobasso, ha richiesto alla Direzione dei Lavori, ingegner Leo Carpinone, urgentemente una relazione sulle cause del cedimento. Una volta acquisitala, il

3 febbraio è stato eseguito un sopralluogo ed é stato evidenziato un consistente cedimento del rilevato le cui cause sono attualmente oggetto di accertamento tramite esecuzione di indagini disposte dalla direzione dei lavori. Le indagini sono necessarie al fine di verificare la qualità dei lavori eseguiti ed accertare le eventuali responsabilità sui fatti.

Corso di potatura, salgono a 30 le iscrizioni ROTELLO - E’ iniziata la settimana della sesta edizione del Campionato regionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico. La manifestazione dell'Agenzia Regionale per l’Innovazione e lo Sviluppo dell’Agricoltura nel Molise (Arisam)) con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Molise, della Provincia di Campobasso, della Pro Loco di Rotello, si terrà venerdì 26 e sabato 27 presso l’Azienda Perrotta in contrada San Leonardo a Rotello. Venerdì ci sarà la dimostrazione mentre sabato la gara vera e propria. A guidare la giuria di esperti che esaminerà il lavoro dei potatori molisani ci saranno Barbara Alfei, capo panel dell’Assam (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche), il professore Davide Neri (Università di Ancona) e il professore Sebastiano Delfine (Università del Molise). I primi sei classificati della manifestazione regionale (tra cui ci saranno anche gli studenti dell’Istituto tecnico agrario di Larino) prenderanno parte alla rassegna nazionale che quest’anno si terrà a Montopoli di Sabina, in provincia di Rieti. A pochi giorni dall’inizio delle gare l’Arsiam Ssa Larino ha ricevuto circa trenta adesioni da potatori provenienti da tutto il territorio molisano. Le iscrizioni potranno essere effettuate fino a domani presso la sede dell’Arsiam Ssa in piazza dei Frentani a Larino o tramite fax al numero 0874 016100 o via email all’indirizzo arsiamlarino@gmail.com. Una kermese giunta alla sua sesta edizione, che vuole avere non tanto i contorni della competizione quanto quelli della promozione dell’olivicoltura e lo sviluppo di un settore che sta conoscendo una forte crisi economica e quindi di “vocazioni”.

Bellotti al vertice del circolo democrat GUGLIONESI – Durante il congresso cittadino del Pd, gli iscritti hanno rinnovato gli organi direttivi ed eletto all'unanimità a segretario Mario Bellotti. Fanno parte del direttivo Giovanna Leccese, Lara Marzonetti, Maria Persichitti, Giuseppina Russo, Claudio Becci, Ivo Malatesta, Giuseppe Fiorito, Fernando Di Cesare e Giuseppe Aristotile.


TERMOLI Amministrative, molti giovani in campo

TERMOLI - I giochi per le candidature a sindaco sono ormai fatti ed entro venerdì devono essere presentate le liste. In appoggio al candidato sindaco Remo Di Giandomenico, c'è uno schieramento tutto di giovani e tra questi troviamo un volto molto noto in città: Pino Sciarretta, termolese, laureando in Giurisprudenza all'Università di Campobasso. “Credo in Termoli. E proprio per questo dalla licenza superiore, contrariamente a tanti miei coetanei che sono andati fuori regione, con indubbia fermezza ho deciso di restare credendo nelle potenzialità della mia città. Sono nato e cresciuto a Termoli che amo profondamente, aspettando il momento opportuno per cercare di rendere attive e produttive quelle che da sempre sono state le mie convinzioni”. Ci dica uno di principali motivi che la spingano a candidarsi. “Prima di tutto il bene dei termolesi e della città. Non meno importante é che l'amministrazione si prodighi a risolvere e rivalutare la professionalità dei giovani; che si impegni a schierarsi fortemente con coloro che sono alla ricerca di un lavoro che rischiano di perderlo”. Pino Sciarretta non dimentica il valore della famiglia alla quale pone la massima attenzione. “Tutto ciò in cui credo non avrebbe il giusto spessore se non fosse la conseguenza della realtà familiare dalla quale provengo. Gestita, a mio parere, egregiamente da persone che hanno investito ogni minuto del

loro tempo affinché si radicasse in me il convincimento di volermi dedicare al prossimo. Pensiero questo che credo sia riconosciuto da tutti coloro che conoscono me e la persona (il riferimento è al padre Ugo ndr), il quale ha messo in pratica tali convincimenti nei confronti della nostra comunità, perché da una vita impegnato con la sua attività al servizio del prossimo”. In chiusura invii un messaggio ai suoi coetanei. “La politica deve creare le condizioni affinché i giovani devono vedere in prospettiva la loro città non come un punto di partenza verso altre realtà, ma come obiettivo di arrivo per il loro futuro”.

I soci fondatori di Costruire Democrazia: una grande opportunità per Termoli

Grande entusiasmo intorno alla Gatti TERMOLI - I soci fondatori del movimento politico “Costruire Democrazia” sono entusiasti per la candidatura di Erminia Gatti a sindaco di Termoli e le confermano il loro supporto convinto e incondizionato. “Siamo certi che la designazione di Erminia Gatti sia una grande opportunità per la città di Termoli, e che la stessa ben rappresenti le istanze che provengono dai più ampi strati della popolazione molisana in quanto al rinnovamento della classe politica, al rigore etico dei suoi rappresentanti, a una

visione del futuro ottimista perché basata su pochi e semplici elementi: onestà, trasparenza, competenza, altruismo. Questi sono i valori alla base di Costruire Democrazia, queste le qualità di Erminia”. Il documento è firmato da: Massimo Romano, Michele Durante, Michele Coralbo, Augusto Bernardi, Roberto Perone, Giuliana Bettarini, Domenico Villani, Giovanni Farinaccio, Nicoletta Maroncelli, Giuliano Rainone, Teresa Cuomo, Pasquale Di Giulio, Patrizia Tavormina e Tommasino Iocca.

Astore “sfratta” i colleghi dalla sede politica TERMOLI – Separazione poco consensuale tra il senatore Giuseppe Astore e gli ex “delfini” del movimento “Costruire Democrazia” Erminia Gatti e Massimo. Dopo che la Gatti ha accettato la candidatura a sindaco con il Pd, il senatore ha rimosso il simbolo di “Costruire Democrazia” dalla sede di Corso Fratelli Brigida. Entro oggi ci sarà il nuovo simbolo "Partecipazione democratica" mentre Gatti e Romano devono trovarsi una nuova sede.

Rinviato l’incontro dei vertici Cosib e Amies TERMOLI – Non si é tenuto ieri pomeriggio al Cosib l'annunciato incontro con la rappresentanza dell'Associazione Molisana Imprenditori Edili e dei Servizi (Amies). Per improrogabili impegni istituzionali del Presidente del Cosib, Tonino Del Torto, l'incontro è stato rinviato a sabato alla stessa ora.

“ Lei rappresenta le istanze per il rinnovamento della classe politica attraverso il rigore etico”

Critiche di Fasciano ai marciapiedi di via del Mare TERMOLI - In merito ai lavori in corso per il rifacimento dei marciapiedi in via del Mare, il candidato sindaco della lista civica “Per il Bene Comune”, Antonio Fasciano, critica il fatto che “per l'ennesima volta, si continuano a fare cose sbagliate. Il marciapiede – prosegue Fasciano – è strettissimo (secondo la legge la minima larghezza è 150 centimetri). Non solo: a causa di diversi pali dell'illuminazione pubblica posti al centro di esso, sarebbe impossibile farci passare un passeggino, o una sedia per

disabili”. Secondo il candidato sindaco di “Per il Bene Comune”, che è anche presidente del comitato “La città dei Bambini”, non è possibile che “lavori per un importo pari a oltre 353mila euro non tengano conto di queste cose fondamentali”. “Si continua – conclude Fasciano – a fare cose importanti con superficialità, senza fare un minimo calcolo delle conseguenze. È una mentalità, un modo di pensare e operare al quale bisogna mettere la parola fine, per il bene di tutti noi cittadini”.

“Per il Bene Comune” raccoglie le firme in Municipio TERMOLI – I rappresentanti “Per il Bene Comune” hanno depositato nell'ufficio del Segretario Comunale, gli appositi moduli per raccogliere le firme affinché la lista civica che fa capo al candidato sindaco Antonio Fasciano, possa presentarsi alle elezioni del 28 e 29 marzo.

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Volley, resta il rammarico in casa Katay Isernia

Volley, continua la marcia vincente dell’Agnone

Il rammarico per non aver ottenuto punti dalla trasferta di Sora è legato a quanto di buono ha messo in campo la Katay Geotec Isernia. Un primo set superlativo, un quarto sempre attaccati alla partita conditi dall'affetto degli encomiabili tifosi che hanno fatto sentire come in casa i giocatori biancoazzurri. A PAG. 22

Nel Campionato nazionale di Serie B2 di pallavolo maschile continua inarrestabile la marcia interna del caseificio Di Nucci Agnone, giunto all’ottava vittoria consecutiva in altrettante gare disputate, che fa da contraltare all’andamento esterno nel quale la squadra ha subito sette sconfitte consecutive. A PAG. 23

ANNO III - N° 44 MERCOLEDÌ 24 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it CAMPOBASSO, RIPRESO IL LAVORO DOPO UN LUNGO FACCIA A FACCIA Sono ripresi nel pomeriggio di ieri gli allenamenti del Campobasso dopo la disfatta nel derby di Bojano. L’umore della truppa di La Cava, ovviamente, non poteva essere dei migliori visto che questa volta il Campobasso è costretto a dire addio definitivamente ai sogni di gloria. Prima della seduta di allenamento lo staff tecnico si è intrattenuto a lungo negli spogliatoi con la squadra per analizzare quegli aspetti che non hanno funzionato, valutare gli errori commessi per fare in modo di migliorare. E’ stato un lungo faccia a faccia tra allenatore e squadra, dai toni anche accessi. Perché a La Cava non sono andati giù gli atteggiamenti di alcuni calciatori. Hanno deluso le attese Alessandrì, il quale non riesce proprio a centrare la porta, e Todino. A PAG. 20

IL VENAFRO CONDANNA LA VIOLENZA E DIFENDE IL PROPRIO OPERATO La Us Venafro in riferimento ai gravi fatti che hanno caratterizzato in questi ultimi giorni la vita sportiva della Società, condanna l’atteggiamento di alcuni personaggi che hanno dimostrato, con i loro atti vandalici, di non perseguire l’obiettivo di migliorare la pratica sportiva, ed in particolare la pratica calcistica locale, bensì di alimentari veleni e procurare danni alla Società, nell’intento di distruggere tutto quello che di buono, e con enormi sacrifici, è stato fino ad oggi realizzato. Solidarizza con i calciatori e i tesserati che certamente non meritano di essere oggetti di infamanti insinuazioni, fatte pervenire da più parti. Il loro impegno, profuso per tutto l’arco del campionato, la loro riconosciuta ed apprezzata professionalità non devono essere messi i nessun caso in discussione. A PAG. 21

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S P O RT CALCIO SERIE D

Il Campobasso è pronto a ripartire, ma occorre invertire immediatamente la rotta

Faccia a faccia negli spogliatoi Ieri la ripresa degli allenamenti preceduto da un lungo chiarimento tra squadra e staff tecnico

Concessa la sospensiva sulla prima tranche di cartelle Nella mattinata di ieri c’è stato un primo passo relativo alla cosiddetta guerra delle bollette. Il giudice Stefano Calabria ha concesso la sospensiva su una prima parte di cartelle esattoriale. Il Comune capoluogo non si è costituito e l’udienza per il merito è stata fissata al 12 aprile. Quello di ieri è stato il primo pronunciamento da parte di un giudice sulla diatriba tra la società di contrada Selva Piana e l’amministrazione comunale. Dunque un primo risultato positivo per la compagine del presidente Capone, rappresentata, come noto, dagli avvocati Franco Mancini e Salvatore Di Pardo. RS

Sono ripresi nel pomeriggio di ieri gli allenamenti del Campobasso dopo la disfatta nel derby di Bojano. L’umore della truppa di La Cava, ovviamente, non poteva essere dei migliori visto che questa volta il Campobasso è costretto a dire addio definitivamente ai sogni di gloria. Prima della seduta di allenamento lo staff tecnico si è intrattenuto a lungo negli spogliatoi con la squadra per analizzare quegli aspetti che non hanno funzionato, valutare gli errori commessi per fare in modo di migliorare. E’ stato un lungo faccia a faccia tra allenatore e squadra, dai toni anche accessi. Perché a La Cava non sono andati giù gli atteggiamenti di alcuni calciatori. Hanno deluso le attese Alessandrì, il quale non riesce proprio a centrare la porta, e Todino, il cui contributo, dal momento dell’ingresso in campo, è stato assai scadente. Tuttavia, dopo il chiarimento, la squadra ha fatto quadrato, pronta a ripartire con rinnovato entusiasmo. L’obiettivo è quello di vincere quante più partite possibile e raggiungere, quantomeno, i play off. Che serviranno a poco, ma che possono comunque riabilitare una stagione, diversamente fallimentare.

IL RECUPERO

Si gioca oggi Montecchio Centobuchi E’ in programma questo pomeriggio il recupero tra Real Montecchio e Centobuchi. Ad arbitrare l’incontro sarà il Sig. Bianchi di Formia.

LA CLASSIFICA

Ciccio Covelli in azione Ieri il gruppo ha sostenuto una seduta in palestra, mentre questa mattina ci sarà il consueto allenamento mattutino. Domani, invece, è in programma un’amichevole con la juniores sul campo del Selva Piana. Un test su quel che resta del manto erboso per fare in modo che gli atleti si abituino al terreno sul quale giocheranno domenica. Il prossimo week end un’altra battaglia attende

il Campobasso che riceverà tra le mura amiche il Casoli. Nell’occasione mancheranno gli squalificati Maglione e Fazio, mentre appare probabile il rientro del centrocampista Cordua. La cui assenza si è fatta oltremodo sentire nelle ultime apparizioni. Sarà a disposizione anche De Santis, mentre restano sempre da valutare le condizioni del lungodegente Iannitti. EB

Santegidiese Atessa VdS Civitanovese L’Aquila Trivento Chieti O.Agnonese Campobasso Recanatese Bojano Casoli * L.Canistro Centobuchi * Miglianico Morro d'Oro RC Angolana Elpidiense R.Montecchio **

45 44 43 43 41 39 38 35 31 31 29 27 24 23 23 20 12 9

ATLETICO TRIVENTO

I gialloblù possono pensare in grande L’ottima prestazione di domenica dimostra che si può ambire al primo posto

Antonello Spagnuolo

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Due punti persi anziché uno guadagnato. Con un pizzico di rammarico l’Atletico Trivento è tornato dalla trasferta di S.Egidio alla Vibrata con un pareggio che sta senza dubbio stretto per il gioco espresso e per le diverse occasioni create al cospetto della capolista che non ha brillato eccessivamente dando dimostrazione che questo campionato è ancora apertissimo e che non esiste in questo momento una squadra che abbia una marcia in più rispetto alle altre. Magra consolazione per capitan Corradino e compagni che,in caso di vittoria, avrebbero potuto dare una svolta decisa al proprio campionato e cominciare a sognare in grande. I punti di distacco dalla vetta della classifica restano quattro( tre se

Albertini:“Clima eccessivamente teso” 'Tutti devono abbassare i toni, il clima del calcio è eccessivamente teso': lo ha detto il vice presidente della Figc, Demetrio Albertini. L'ex giocatore del Milan preferisce però non commentare le polemiche sollevate dal caso Mourinho. 'Non voglio parlare del caso singolo dell'Inter - ha aggiunto - perchè è un discorso che vale per tutti. Quindi il mio richiamo può essere solo quello di abbassare i toni e di ricordarci che siamo sotto i riflettori. E' un dovere di tutti'.

non ci fosse di mezzo il punto di penalizzazione), un gap facilmente colmabile se si considera che le dirette concorrenti Santegidiese, Atessa, Civitanovese e L’Aquila hanno dimostrato fino ad ora di non essere infallibili: insomma a undici giornate dal termine della stagione regolare i giochi restano aperti sia in vetta che in coda alla classifica dove nulla ancora è deciso. La vittoria finale del campionato è alla portata di diverse squadre ed in questa rosa c’è anche l’Atletico Trivento che sta dimostrando, domenica dopo domenica, di essere l’unica molisana in grado di poter ambire a posizioni importanti. I numeri dei gialloblù del resto non hanno bisogno di ulteriori commenti: 41 punti, frutto di un-

dici vittorie, nove pareggi e tre sconfitte, la squadra meno battuta del girone e anche la meno perforata, insieme alla Recanatese, con tredici gol al passivo. Il cammino della squadra di Carannante nel girone di ritorno è di quelli che lascia ben sperare: nelle ultime sei gare i trignini hanno ottenuto tre pareggi(contro Montecchio, Canistro e Santegidise) ed altrettante vittorie( su Centobuchi, Casoli e L’Aquila). Bisognerà proseguire su questa scia e non lasciare nulla di intentato e così la gara casalinga contro la Renato Curi Angolana rappresenta un'altra tappa importante del cammino dei gialloblù che hanno ancora tanto da dire e da dare a questo campionato. JSV

Adriano:“Se torno non è per i soldi” Se torno in Europa non sarà per i soldi. Così Adriano che ha smentito le indiscrezioni su un suo possibile trasferimento alla Roma. 'Non ho mai fatto scelte nella mia vita per soldi: tornerei in Europa solo se sentissi di poter giocare bene', ha detto il bomber del Flamengo atteso mercoledì prossimo al debutto in Coppa Libertadores con i cileni dell'Universidad Catolica con a fianco Vagner Love. 'Fisicamente mi sento all'80%, ma con la testa sono al 100%', ha assicurato.


S P O RT CALCIO - ECCELLENZA

Il Venafro condanna la violenza La società del presidente Patriciello difende il proprio operato e solidarizza con i suoi tesserati Riceviamo e pubblichiamo La Us Venafro in riferimento ai gravi fatti che hanno caratterizzato in questi ultimi giorni la vita sportiva della società, condanna l’atteggiamento di alcuni personaggi che hanno dimostrato, con i loro atti vandalici, di non perseguire l’obiettivo di migliorare la pratica sportiva, ed in particolare la pratica calcistica locale, bensì di alimentari veleni e procurare danni alla società, nell’intento di distruggere tutto quello che di buono, e con enormi sacrifici, è stato fino ad oggi realizzato. Solidarizza con i calciatori e i tesserati che certamente non meritano di essere oggetti di infamanti insinuazioni, fatte pervenire da più parti. Il loro impegno, profuso per tutto l’arco del campionato, la loro riconosciuta ed apprezzata professionalità non devono essere messi i nessun caso in discussione. Gli eccezionali risultati raggiunti (primo posto in classifica con 15 punti di distacco sulla seconda ed altri pre-

Il presidente Nicandro Patriciello stigiosi traguardi ottenuti) dimostrano che è stata ben ripagata la fiducia che la Società ha in loro riposto nel momento in cui sono stati scelti per raggiungere l’obiettivo

della vittoria del campionato di Eccellenza molisano. Una sola partita persa non può certamente offuscare simili meriti. Ringrazia e si stringe attorno al

suo presidente Nicandro Patriciello che, con grande determinazione, con tanti sacrifici anche economici e malgrado le numerose e autorevoli sollecitazioni a lasciare tutto, ha deciso di continuare il suo impegno alla guida della Società almeno fino al raggiungimento dell’obiettivo fissato all’inizio della stagione calcistica e cioè quello di riportare la squadra della nostra città nel calcio che conta. Rivolge un appello a tutti i tifosi, a tutti i cittadini ed anche alle Istituzioni locali di essere vicini, in modo tangibile, alla squadra, alla società, al suo presidente, per impedire che venga distrutto il lavoro fin qui svolto teso esclusivamente alla salvaguardia e alla rivalutazione di un patrimonio calcistico che certamente contribuisce, insieme ad altre attività sportive, alla crescita fisica, sociale e morale dei nostri giovani, e che, comunque, ha dato, da, e darà lustro alla città di Venafro.

IL RECUPERO

In campo oggi Vastogirardi e Turris Si recupererà questo pomeriggio la gara Vastogirardi e Turris Santa Croce, valevole come recupero della 6^ giornata di ritorno, rinviata per ben due volte. Al Di Tella di Vastogirardi si dovrebbe finalmente giocare.

LA CLASSIFICA Venafro Petacciato Capriatese Turris S. C. R. Isernia Larino Vastog. A.Ururi

61 46 46 44 40 29 28 27

V.M.Sant. S.Campano R.Liscione Cbasso 1919 Miletto Termoli Guglionesi Montenero

27 26 20 20 18 17 16 13

BASKET - SERIE C REGIONALE

Il Ripalimosani si impone sul Vasto La Visure On Line ha superato agevolmente la vice capolista Vince con un discreto margine e realizzando la bellezza di 101 punti la Visure on Line Ripalimosani contro la vice capolista Biofox Vasto. Partita scoppiettante per i satiri che mettono in scena un basket dinamico offrendo ai 250 della Maccabi Arena un vero e proprio spettacolo sportivo. Coach Di Pasquale parte con un quintetto inedito. Difatti, ad affiancare Huertas e Sabatucci nello starting five ci sono Di Cesare, Serafini ed il ripese d'adozione Santella. Il piano partita prevedeva ritmi alti e tanto contropiede. Pronti via e i satiri aprono le danze con la prima delle 14 triple realizzata da Santella. L'energia dei ripesi è palpabile come pure la voglia di vincere, componenti queste, indispensabili per fare un gran colpo. Il Maccabi di li in poi condurrà

sempre il match ed i cambi forsennati di coach di Pasquale faranno si che dalla panchina entreranno sempre giocatori pronti a dispensare linfa vitale al mantenimento dei ritmi voluti. Dopo un piccolo break ad inizio quarto gli istonici, affidandosi ai propri giocatori più esperti, risalgono la china chiudendo la prima frazione in svantaggio con il punteggio di 20-16. Nel secondo periodo la musica non cambia. Il Maccabi prova ripetutamente l'allungo ma gli adriatici resistono grazie alle triple del trio Desiati-Capone-Celenza. A salire in cattedra per i ripesi a fine quarto è lo spagnolo Huertas che piazza due triple ed andando a segno con continue penetrazioni. Si va al riposo lungo con i satiri in vantaggio di nove lunghezze (5243). Alle riprese delle ostilità si vede in campo una Biofox diversa che

Eto'o:“ E’ il momento di essere forti” Calma e sangue freddo: li invoca Samuel Etò, che spera di bissare con l'Inter le prestazioni del 2009 con il Barcellona contro il Chelsea.L'attaccante camerunense assicura che la squadra e il tecnico Mourinho sono tranquilli nonostante la stangata. Il mister 'ci ha spiegato ogni segreto della linea difensiva del Chelsea. Penso che sarà un incontro molto tattico che verrà deciso solo al ritorno allo Stamford Bridge. Dobbiamo prepararci con calma, senza nervosismi. L'ansia è negativa'.

dopo la strigliata di coach Della Godenza prova a ribaltare le sorti del match mischiando un po’ le carte in tavola ed affidandosi a continui cambi di difesa. All'inizio la scelta del coach ligure sembra azzeccata; i vastesi si avvicinano pericolosamente ai satiri (71-70) facendo presagire il peggio. Nell’ultimo periodo, Sabatucci e compagni, una volta aggiustato l'attacco, mettono a segno una serie impressionante di triple (4 consecutive in 1’30”) annichilendo con un micidiale parziale di 14-0 gli adriatici. Negli ultimi minuti l’assalto finale dei biancorossi si infrange contro la solidità di Siervo e la tenuta mentale di Amatista. Tornando al match vorremmo dare la palma dell'MVP a tutta la squadra per la spettacolare partita disputata. Prossimo appuntamento sabato

27 febbraio in trasferta contro il Basket Ball Roseto. Infine vorremmo fare un appunto ai soliti piagnistei del navigato addetto stampa vastese che ad ogni uscita alla Maccabi Arena

Leonardo:“Io tifo per Ancelotti” 'Sono molto legato ad Ancelotti, sono complice della sua storia da molto tempo. Io tifo per Carlo, ma niente di piu'': lo afferma Leonardo. 'Comunque non è un tifo speciale contro l'Inter', tiene a sottolineare il tecnico del Milan in vista della sfida di oggi di Champions. Leonardo parla poi dell'impegno dei rossoneri a Firenze: ''Mi aspetto la Fiorentina delle grandi occasioni. E' una squadra che si esalta nelle situazioni di gala'.

conia dispregiativi ad una struttura idonea a questo campionato e che regala, domenica dopo domenica, forti emozioni ai tantissimi e correttissimi seguaci del satiro e della palla a spicchi in generale.

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S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Tanto rammarico in casa Katay Geotec Parla coach Lorizio che invita i suoi al pronto riscatto nella prossima sfida con il Massa Versilia Il rammarico per non aver ottenuto punti dalla trasferta di Sora è legato a quanto di buono ha messo in campo la Katay Geotec Isernia. Un primo set superlativo, un quarto sempre attaccati alla partita conditi dall'affetto degli encomiabili tifosi che hanno fatto sentire come in casa i giocatori biancoazzurri. Il commento post gara è affidato come sempre a coach Lorizio amareggiato per il punteggio ma convinto che la squadra è più che mai viva e in grado di affrontare al meglio le ultime sei gare di campionato: “La squadra ha dato il massimo e se è mancato qualcosa è solo perché tanta era la voglia di far bene. Per esempio al servizio abbiamo forzato molto e

la cosa ha dato i risultati voluti nel primo set, disputato alla grande, mentre un po' meno negli altri. E' stata una partita giocata punto su punto, equilibrata e mai scontata. Sora ha meritato di vincere ma noi avremmo forse potuto arrivare al tie break.” Senza qualche chiamata dubbia staremmo a parlare anche di un quinto set? “Difficile dirlo, ma in una parte del match così delicata e calda non è semplice gestire la tensione.” Quali sono state le cose belle di questa partita? “Sicuramente il primo set, dove abbiamo mostrato grande forza mentale e fisica, soprattutto dopo il recupero sul 8-3 per i locali e poi il grande calore dei nostri tifosi. Il loro sostegno è stato da brividi, in

certe fasi del match sembrava di essere in casa.” Ora però tutti concentrati sull'importante match casalingo che domenica vedrà ospite al Pala Fraraccio la Quasar Massa Verisilia “Alla ripresa degli allenamenti ritroveremo la giusta concentrazione perché dobbiamo ricominciare dalle cose buone fatte ed una battuta d'arresto contro la terza in classifica ci può stare. ” ON LINE IL NUOVO SITO Intanto è on line il nuovo sito web della Fenice Volley Isernia con una nuova diretta live che aggiorna in tempo reale sull'andamento della partita. Tanti i contatti nel corso della partita e gli apprezzamenti sulla nuova veste grafica.

PALLAVOLO F SERIE D

Il Sant’Agapito Isernia conquista la vittoria del campionato lista però solo nel primo parziale e resistendo all’attacco delle avversarie fino all’11 pari. Da qui in poi la squadra isernina ha preso il volo, lasciando inesorabilmente indietro le rivali. Dan Mavrodin ha messo in campo lo starting six titolare, facendo giocare le giovanissime atlete fino alla fine della partita. Un mix vincente quello schierato, da un lato l’esperienza delle veterane come il capitano Antonella Appugliese e l’attaccante Silvana SaraLa formazione del Sant’Agapito Isernia chelli, dall’altro il dinamismo delle più giovani: la palleggiatrice Ludovica Friello, le centrali Camilla PaUn campionato da incorniciare e da rilumbo e Camilla Moscato (classe ’95), cordare come uno dei migliori nella storia l’opposta Oriana Cutone (classe ’93) che, della società ‘Sant’Agapito Isernia’. con un gioco pulito e preciso, hanno dato Nuovo titolo conquistato dalla compagine il meglio, chiudendo la partita in meno di pentra che si è aggiudicata, sabato scorso, un’ora. La squadra isernina si è distinta il torneo di pallavolo femminile di serie D per grinta e capacità tecnica, gettando regionale, guadagnandosi così l’accesso nello sconforto le proprie avversarie e alla serie C, in vista della prossima staconcludendo con il secco risultato di 3 a gione agonistica 2010/2011. Un successo 0. 25 a 14, 25 a 6 e 25 a 13, questi i risultati l’ultima partita disputata contro la Volley dei parziali. Un campionato che non ha Riccia, seconda in classifica. La squadra visto frenate, tutto in crescendo con doavversaria si è presentata nel palazzetto dici partite disputate e dodici vinte, tutte dello sport di Isernia con un bagaglio tecconquistate a pieno punteggio. nico meritevole, tenendo testa alla capo-

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Crimi:“Legge sugli stadi pronta entro maggio” 'Entro maggio la legge sugli stadi sarà approvata anche alla Camera', in tempo utile per l'assegnazione degli Europei. Lo ha detto Rocco Crimi.Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport spiega che il testo, approvato all'unanimità al Senato, è all'esame della Commissione cultura della Camera, che sta valutando alcuni correttivi per migliorarne l'efficacia ed evitare speculazioni sul territorio.

Coach Pino Lorizio

VOLLEY F- SERIE C

L’Eurovolley fa un passo indietro contro la Termoli Pallavolo Il risultato finale fra le compagini del Termoli Pallavolo e dell’Eurovolley Campobasso è giusto. Nonostante le buone intenzioni e le belle azioni dell’Eurovolley alla fine la vittoria delle padrone di casa non lascia spazio a dubbi anche se le campobassane avrebbero meritato qualcosa in più che era sicuramente alla loro portata se avessero giocato come sanno. Le adriatiche hanno sostanzialmente sempre amministrato la gara, anche se a volte hanno subito il ritorno delle campobassane a tratti veemente, ma non continuativo e duraturo e sempre interrotto da errori gratuiti che hanno influito non poco sull’esito finale della partita. I set sono stati molto tirati, tranne il terzo, conclusosi con punteggi alti oltre i 20 punti. Le “tigri” campobassane non sono state in serata di particolare grazia con una regia non

proprio impeccabile e di conseguenza ne hanno risentito le sue attaccanti che non hanno avuto molti palloni da giocare. Troppi gli errori che, contro una formazione ben disposta in campo e molto attenta come quella rivierasca di domenica sera, sono stati determinati a cedere, momentaneamente, il terzo posto in classifica generale. I cali di concentrazione delle cominciano ad essere purtroppo frequenti e rischiano di condizionare negativamente il resto della stagione. Domenica prossima alla palestra del quartiere San Giovanni arriva il Volley Team contro la quale si auspica un pronto riscatto dell’Eurovolley che in settimana dovrà trovare le giuste motivazioni e allenarsi per bene per affrontare questa partita al meglio delle sue possibilità.

Prandelli:“ Vincere oggi per sognare” 'Per il Milan può essere l'occasione di portarsi al secondo posto, ma la sfida è importante anche per noi, per continuare a sognare'.Lo ha detto Cesare Prandelli presentando la gara di oggi alle 18,30 al Franchi, recupero della partita del 19 dicembre rinviata per neve. 'Il Milan arriva in grande forma, lo si è visto a anche a Bari, ma noi abbiamo voglia di continuità, aggiunge il tecnico della Fiorentina. Tra i viola c'è qualche dubbio sulla presenza di Montolivo e Vargas.


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE B2

Continua la marcia positiva dell’Agnone Nella gara casalinga contro il Paglieta è arrivata l’ottava vittoria consecutiva per il team di Maniscalco IL TABELLINO CASEIFICIO DI NUCCI AGNONEVIRTUS VOLLEY PAGLIETA 3-0 (25/15, 26/24, 25/19) durata set 19’, 24’, 19’. Arbitri: Casaburi Andrea e Capolongo Antonio di Napoli CASEIFICIO DI NUCCI AGNONE: Battaglia, Crispi 24, Maresca 6, Ionata 13, Russo 5, Tamburro 8, Pappadà (L), Falcioni, Lunetto 1, Marcovecchio n.e., Romagnoli n.e.. Allenatore: MANISCALCO. Battute vincenti 2, Battute sbagliate 13, muri 7 VIRTUS VOLLEY PAGLIETA: Colella 2, Ronca 6, Turco 12, Vitelli 7, Valente 1, Terenzi 3, De Angelis (L), Zaccagnini, Di Riso 4, De Felice, Michelini n.e., Zinni n.e.. Allenatore: VITELLI. Battute vincenti 1, Battute sbagliate 4, muri 4

Nel Campionato nazionale di Serie B2 di pallavolo maschile continua inarrestabile la marcia interna del CASEIFICIO DI NUCCI AGNONE, giunto all’ottava vittoria consecutiva in altrettante gare disputate, che fa da contraltare all’andamento esterno nel quale la squadra co-sponsorizzata dall’Assessorato Regionale allo Sport ha subito sette sconfitte consecutive. La legge del Palabelsito di Agnone questa volta ha colpito un PAGLIETA bisognoso di punti per la sua precaria classifica ma che nulla ha potuto di fronte ad una prestazione della squadra agnonese, guidata da mister MANISCALCO, che voleva assolutamente vendicare la brutta prestazione offerta nella gara di andata quando gli abruzzesi ebbero la meglio con lo stesso punteggio di 3-0 che domenica ha premiato i molisani. In evidenza oltre al solito Simone

CRISPI, che continua ad inanellare titoli di top scorer in tutte le gare disputate, vi sono state le prestazioni di Davide IONATA e del libero Marco PAPPADA’. La gara ha avuto solo un sussulto nel corso del 2° set quando Maurizio VITELLI e compagni sono riusciti ad ottenere un set ball sul punteggio di 24/23 che gli altomolisani sono riusciti brillantemente ad annullare prima di effettuare il sorpasso decisivo che ha di fatto spento le velleità degli abruzzesi. Ora la compagine del presidente Tonino MASTROSTEFANO è attesa da un trittico di incontri che sulla carta possono essere proibitivi dovendo incontrare in esterno le seconde in classifica SORRENTO e GAETA, peraltro battute all’andata in Agnone, ed ospitare la prima della classe che vorrà sfatare la legge del Palabelsito il prossimo 7 marzo.

LA CLASSIFICA

Lo schiacciatore Davide Ionata

Monterotondo

43

Gaeta e Sorrento

39

Genzano

31

Montorio

28

Casandrino

26

Agnone

25

Terracina

24

Marcianise

20

Castellammare di Stabia

20

Pescara

14

Sirignano

14

Paglieta

10

Marigliano

3

VOLLEY MASCHILE SERIE C

Il Volley Campobasso vince contro Nuova Pallavolo QUI FREE VOLLEY

QUI NUOVA PALLAVOLO

In settimana il comitato Regionale FIPAV Molise ha chiesto ed ottenuto il benestare da parte della Società Free Volley Campobasso di posticipare l’incontro previsto sabato con inizio alle ore 18e45, un’ora più tardi per consentire agli arbitri, impegnati nelle direzioni di altre gare, il trasferimento presso la palestra I.T.I. del capoluogo per assolvere al proprio compito. Alle ore 19.45 nello stupore generale non c’è nessun fischio di inizio per l’assenza del secondo arbitro. L’eccitazione divenuta palpabile e l’adrenalina sale ai massimi livelli. Dopo oltre 30 minuti di ulteriore posticipazione che vedono l’arbitro Sig. Nicola Di Placido da Isernia, impegnato nell’elaborazione del seggiolone arbitrale sormontandoci un ripiano in legno e successivamente sovrapponendoci una sedia (forse voleva provare l’ebbrezza della partecipazione alla “Sagra dei Misteri”), veniva aiutato a salire dai giocatori e dava finalmente inizio alla partita. Il primo set vedeva una partenza lampo da parte dei giocatori del Free Volley con un parziale di 7 a 2 a loro favore, mentre la squadra termolese sorniona e molto navigata prende le dovute misure e pian piano recuperava lo svantaggio sino a portarsi sul 16 pari ed ad aggiudicarsi meritatamente la prima frazione di gioco per 25 a 21. Dopo il cambio si vede un secondo set piacevole e tecnicamente valido, dove le due contendenti si sono affrontate a viso aperto mostrando scambi di ottima fattura. Sul 21 18 a favore della squadra campobassana l’arbitro viene colpito da una fase rem o forse una crisi di baropatia dovuta all’altezza. Riesce a fischiare erroneamente per tre volte consecutive giocate terminate fuori campo a sfavore dei giovani del Free Volley facendo rientrare in partita gli atleti della Pallavolo Termoli che galvanizzati riescono a fare proprio il set per 25 a 23. Alla fine del secondo set l’arbitro scende dalla sua cabina di regia e mentre le squadre si apprestano a rientrare in campo si assiste all’espulsione del segnapunti ufficiale della squadra campobassana senza concedere alcuna motivazione di quanto fosse accaduto al dirigente responsabile del Free Volley Campobasso e sventolando entrambi i cartellini senza criterio. Siparietto comico – tragico, l’arbitro Sig. Di Placido sospende la partita e di persona cerca tra il pubblico presente un tesserato della Federazione che viene individuato e nominato su “campo” nuovo segnapunti. Come ben si evince si rinizia una nuova partita con il terzo set dove ormai la concentrazione degli atleti del Free Volley è inesistente, lo spettacolo offerto dal direttore di gara continua con due ammonizioni e un numero infinito di richiami e minacce, persino all’addetto alla pulizia del campo. Non si è più giocato a pallavolo e per i giovani del Free Volley si sono infranti tutti i sogni e sono stati calpestati i più elementari principi sportivi. Un plauso agli atleti della Pallavolo Termoli che pur comprendendo l’accaduto hanno meritevolmente e sportivamente continuato a giocare senza infierire sugli avversari conquistando il terzo set per 25 a 13 e aggiudicandosi l’incontro. Auguriamo alla compagine termolese di Mauro Palli e Sassano un futuro radioso, pieno di soddisfazioni. Un doveroso commento che non possiamo sottacere: il massimo livello agonistico che esprime il Comitato Regionale FIPAV Molise è la serie “C” che, a nostro modesto avviso viene trattato alla pari o addirittura peggio di un campionato “esordienti” di altra federazione dove in alcune gare “di rielvo” viene designata una terna arbitrale. Ci viene spontanea una domanda rivolta ai vertici della Federazione Molisana della FIPAV: le squadre che sistematicamente accettano di giocare le gare con la sola presenza di un arbitro, pagano il 50 percento in meno delle tasse gare previste da regolamento?

La quarta giornata di ritorno del campionato di Serie C maschile di pallavolo molisana, derby campobassano, ha visto imporsi i padroni di casa del Volley Campobasso che, sia pure in estremo equilibrio, hanno saputo restare concentrati e portare a termine la partita nel migliore dei modi. La Nuova Pallavolo non è riuscita ad esprimersi con continuità ed efficacia. Il successo del Volley Campobasso è stato costruito punto dopo punto senza strafare e senza ampi parziali, ma su una certa costanza che alla fine ha pagato. Buona la partenza della squadra di casa con gli avversari ben decisi a non lasciarli andare via e intenti a cercare soluzioni che potessero mettere in difficoltà la difesa del Volley Campobasso, che per l’occasione si è dimostrata attenta e precisa fornendo buoni palloni agli alzatori che sono riusciti a costruire gioco per i propri attaccanti. La Nuova Pallavolo è stata all’altezza della situazione e grazie alla sua esperienza ha saputo riprendersi da situazioni che rischiavano di diventare complicate, sia pure senza riuscire a mettere a segno qualche break che potesse creare scompiglio tra gli avversari i quali non si sono lasciati intimorire e sono andati avanti per la loro strada. E’ stata una partita nella quale nessuna delle squadre ha sovrastato nettamente l’altra, ma sempre incerta fino alla fine dove è prevalsa la maggiore determinazione dei padroni di casa che, ad onor del vero, hanno condotto il gioco ed il punteggio per quasi tutta la partita ad eccezione del secondo che ha visto un finale più combattuto. Vittoria meritata per la compagine di mister Iannone che torna a sorridere dopo una settimana nel corso della quale non aveva potuto disporre della rosa al completo e che si temeva non fosse in condizioni ottimali per disputare la gara. I ragazzi, invece, per l’occasione hanno trovato la giusta intesa e hanno dato il meglio di loro dimostrando buone capacità e compattezza. La Nuova Pallavolo ha dimostrato anche lei buone doti tecniche, ma anche un gioco a volte un po’ confuso che alla lunga li ha danneggiati. A questo si è aggiunto un po’ di nervosismo che certo non li ha aiutati e che ha fatto sì che questo derby campobassano fosse molto sentito.

Alonso:“Ora capisco cos’è la Rossa” 'Ora ho capito perchè la Ferrari trasmette sensazioni particolari, uniche':lo dice Fernando Alonso al 'Guardian' in vista del mondiale di F1. 'Mio padre me l'ha sempre detto: una volta che avrai guidato la Ferrari potrai anche ritirarti, la tua vita sarà realizzata', aggiunge il pilota spagnolo. Poi parla dei presunti screzi con Felipe Massa: 'Sono invenzioni della stampa perchè sanno che siamo una coppia molto forte. Lavoriamo entrambi per il bene del team'.

C.Davis: l'Italia convoca Seppi C'è anche l'altoatesino Andreas Seppi nella lista dei convocati azzurri per il confronto di Coppa Davis Italia-Bielorussia (5-7 marzo). Si giocherà a Castellaneta Marina. Nei giorni scorsi Seppi aveva scritto una lettera alla federtennis annunciando l'intenzione di non rispondere alle chiamate azzurre nel 2010. Il presidente federale Angelo Binaghi gli aveva risposto spiegando di non poter prendere in considerazione la sua richiesta. Gli altri 3 convocati sono Bolelli, Fognini e Starace.

23 ANNO III - N° 44 MERCOLEDÌ 24 FEBBRAIO 2010



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