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Sp 13 invasa dai cinghiali, automobilisti a rischio

Rinvenuto cadavere in casa Era morto da 15 giorni

CAMPOBASSO – E’ di pochi giorni fa l’ultimo incidente stradale dovuto all’invasione di carreggiata da parte dei cinghiali. Per l’autista pochi danni ma si chiede l’intervento delle istituzioni per evitare che qualcuno possa rischiare la vita. A pag 10

CASTELMAURO - Era deceduto da ormai quindici giorni ma nessuno se n’era accorto. E’ accaduto nel comune ai margini tra il medio ed il basso Molise. A perdere la vita è stato il 72enne pensionato Giuseppe Di Mascia. Oggi i funerali A pag 9

ANNO II - N° 142 MARTEDÌ 23 GIUGNO 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Piedi d’argilla, Patriciello cambia le carte in tavola www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALLO SCRITTORE FALLITO Si aggirava, sconsolato e fallito, nei centri commerciali della costa molisana, una specie di scrittore fallito, una specie di copione, di castoro puzzolente, al cui passaggio la gente scappava di qua e di là tappandosi il naso. Alto un metro e sessantacinque, 4 zilli in testa bianchi e a chierica rasata da naziskin, ansimante per lo sforzo di farsi stringere la mano da qualcuno, gengive enormi con denti da castoro e una richiesta di provino per la nuova edizione del “Il grande puzzone” in mano: come un film dell’horror camminava di qua e dl là con le ascelle sudate, tanto che due aloni nauseabondi sostituivano le maniche della maglietta comprata dal marocchino. Scrive romanzi, costui, con tanto di plagio e di pernacchia della gente addosso, ma ancora nessuno ha scoperto il suo talento: quello di copiare. Il tapiro allo scrittore copione e fallito.

L’OSCAR DEL GIORNO A GIUSEPPE DI PILLA Una volta tanto l’interesse collettivo prevale su quello privato. Il neosindaco di Sant’Agapito, Giuseppe Di Pilla, insediatosi ieri assieme alla nuova giunta in occasione del primo consiglio comunale, ha ribadito di rinunciare alla propria indennità di primo cittadino e di metterla a disposizione per le esigenze del Comune. Un gesto davvero nobile che rompe gli schemi di una politica i cui costi sono ormai fuori controllo e incidono pesantemente su un debito pubblico altrettanto elevato. Passi per l’indennità, ma all’oscar di oggi il sindaco Di Pilla non può proprio rinunciare.

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PRIMO PIANO L’indagine del Sole 24 ore ha preso in esame gli effetti su attività economiche, consumi, lavoro e credito

CAMPOBASSO – La crisi finanziaria mondiale ha avuto, come prevedibile, effetti rilevanti anche sull’economia reale: attività economiche, consumi, lavoro e credito. L’indagine, realizzata dal Sole 24 ore e dal Centro Studi Sintesi, tiene conto proprio di questi ultimi macroindicatori e dei loro riflessi sulle regioni italiane. Il Molise ha limitato i danni collocandosi al 16esimo con un indice di intensità a basso impatto che raggruppa tutti i macroindicatori

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 E-mail: lagazzettadelmolise@tin.it Sito internet: www.gazzettadelmolise.com

STAMPA: Tipografia Poligrafica Ruggiero Avellino

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Crisi, il Molise limita i danni citati. Analizzando invece ogni singolo mac r o i n d i c a t o r e, si nota che la nostra regione è al 18esimo posto in quello delle attività economiche (basso impatto); al 5° (alto impatto) per i consumi e il lavoro e al 17esimo (basso impatto) per il credito. A risentire maggiormente degli effetti della crisi sono la Toscana, seguita dalle Marche e dalla Lombardia. Quarto posto per la Campania che rappresenta l’eccezione del centro-sud, nel quale prevale un indice di intensità medio-basso. Chiudono, invece, la graduatoria Basilicata, Liguria e Valle D’Aosta. Anche qui, insomma, un’Italia spaccata in due con Veneto, Emilia Romagna e Piemonte (le regioni più industrializzate) che completano la schiera delle aree più colpite. Al sud la situazione è (per quanto possibile) un po’ migliore. Caso Campania a parte, sono Puglia, Calabria e Sicilia a far registrare indici di media intensità. Le restanti regioni (Basilicata, Sardegna e, appunto, Molise) si attestano sull’indice di bassa intensità, così come l’Abruzzo che, però, risentirà anche delle conse-

La nostra regione è al 16esimo posto in Italia con un indice di intensità a basso impatto guenze del sisma dell’aprile scorso. In una crisi così ampia e generalizzata, i piccoli imprenditori resistono. Secondo il rapporto del Censis – Centro Studi Investimenti Sociali – presentato ieri a Roma, sono 4,3 milioni gli imprenditori alla guida di piccole e piccolissime realtà imprenditoriali che non superano la soglia dei 20 addetti, occupano 9,8 milioni di lavoratori e generano un valore aggiunto di 303 miliardi di euro. Garantiscono quindi il 57,6% dell’occupazione nelle imprese manifatturiere e dei servizi, il 44,8% del valore aggiunto prodotto, il 39,2% degli investimenti realizzati. Nell’Italia che cerca di rialzare la testa, c’è un popolo senza visibilità. Quello della piccola imprenditorialità e del lavoro autonomo, che esprime la voglia di sviluppare una rinnovata rappresentanza dei propri interessi. Ma oltre a questa porzione solida della società, la realtà degli “invisibili” è fatta anche di giovani dal futuro incerto, lavoratori extracomunitari e badanti, “qualcosisti” impiegati in un terziario

Il popolo degli invisibili (giovani precari, extracomunitari e badanti) rappresenta il 20% degli occupati del Paese

Alcool, il 17% degli intossicati è under 14 ROMA- Secondo dati dell’Iss, circa il 17% dei ragazzi che si rivolgono al pronto soccorso dopo una intossicazione da alcol ha meno di 14 anni. Sempre più minorenni si avvicinano all’alcool durante l'adolescenza e la pre-adolescenza: in Italia – primato negativo – si comincia a bere a 11 anni e le ragazze consumano in media sei bicchieri a sera contro i 4 dei maschi.

dai contorni confusi, tutti soggetti senza voce e rappresentanza, che insieme compongono un mosaico spesso ignorato dalle statistiche ufficiali. Sono, dunque, 4 milioni 628 mila i lavoratori “di mezzo”, né dipendenti, né completamente autonomi, ovvero il 20% dell’occupazione complessiva del Paese. Un’altra parte non certo irrilevante è rappresentata dal “microwelfare”. Tra il 2001 e il 2008 il numero di colf e badanti è aumentato da 1 milione 83mila a 1 milione 484mila, registrando una crescita del 37%. Dal 2003 al 2007 il numero di famiglie che hanno fatto ricorso a un collaboratore domestico è passato da 1 milione 929 mila a 2 milioni 451mila (+27%), portando dall’8,7% al 10% la percentuale di famiglie italiane che si avvalgono di questi servizi. A completare il quadro c’è la non felice situazione del settore terziario che produce sempre meno occupazione. Il numero dei nuovi posti di lavoro creati nel comparto dei servizi è passato da 1 milione 400 mila nel quinquennio 1998-2003 a 735 mila nel quinquennio 20032008, riducendosi della metà. Il com-

posito mondo delle attività di servizio alle imprese, della consulenza, della comunicazione, del marketing, da sempre motore di sviluppo del comparto, ha registrato una battuta d’arresto, riducendo di circa un terzo il numero dei nuovi occupati (da 415 mila nel periodo 1998-2003 a 265 mila nel periodo 20032008). oggi i canali di accesso al lavoro terziario sono diventati più stretti e selettivi. Nelle attività di servizio avanzato alle imprese, la quota dei lavoratori a rischio (a progetto, temporanei, a partita Iva) rappresenta ormai il 22,8% dell’occupazione, il 24,7% nel terziario sociale, il 22,2% nel commercio. Tra le professioni più a rischio ci sono: gli operatori dell’industria dello spettacolo (macchinisti, attrezzisti di scena), tra cui l’incidenza dei lavoratori precari è a d d i r i t t u r a dell’85%; istruttori, allenatori, atleti (63,1%); registi, direttori artistici, coreografi, pittori, restauratori (48,5%); ricercatori (45,5%); agenti immobiliari e rappresentanti commerciali (39,5%); annunciatori e presentatori radio e tv e, infine, tecnici della produzione televisiva e del mondo della comunicazione (37,8%). Adimo

Sclerosi multipla, arriva il farmaco per bocca MILANO- Arriva la prima pillola al mondo in grado di opporsi alla sclerosi multipla con efficacia doppia rispetto agli altri farmaci. È un farmaco a base di cladribine, sostanza che agisce in modo selettivo sui linfociti del sistema immunitario, impedendogli di aggredire la mielina delle cellule nervose. È stato presentato ieri a Miliano al Convegno annuale della Societa' Europea di Neurologia.


PRIMO PIANO Per far terra bruciata intorno al capitano Bandelli venne chiesto l’aiuto di Giuseppe Ciarrapico

La vere origini della campagna stampa di Nuovo Molise su Piedi d’Argilla

Per capire i collegamenti tra quello che scrive ogni giorno Nuovo Molise su Piedi d’Argilla e per capire quale possa essere la stessa attendibilità del foglio ciociaro non ci vuole molto. Se n’è occupato il Pm D’Angelo quando ha avviato un’inchiesta per capire se Ciarrapico e Nuovo Molise potessero essere considerati utili alla strategia difensiva di Patriciello, finito nel ciclone dell’inchiesta. Non ci vuole molto a capire di cosa si parla. Nuovo Molise ogni giorno si interessa di Piedi d’Argilla, ma qual è il suo scopo e perché lo fa? Una delle risposte arriva da Enrico Fierro, inviato speciale dell’Unità, nel suo servizio dal Molise dal titolo: Carabinieri scoprono

tangenti: trasferiti. Fierro si riferiva a Bandelli e Muscatelli, ufficiali a capo rispettivamente delle compagnie di Venafro e Termoli. Ma restiamo a Venafro ed a Piedi d’Argilla, ecco quello che scriveva Fierro, una delle migliori penne dell’Unità: “Arrivato a Venafro, il tenente colonnello Bandelli subito capisce l'aria che tira. «L'aver cominciato a svolgere indagini sulla pubblica amministrazione - confida con amarezza ai magistrati -, l'aver cominciato a violare alcuni santuari prima di allora inviolabili, ha senza dubbio infastidito alcuni che vivevano nella convinzione di essere cittadini a statuto speciale, destinatari di un trattamento di favore, di cautele accessorie e privilegi non comuni». L'ufficiale ficca il naso in uno dei più grandi appalti in corso nell'area, quello per la costruzione della cosiddetta «Autostrada del Molise». In ballo ci sono 55.669.471,69 euro, una torta che fa gola alle imprese dei Patri-

La Russa propone: abrogare i ballottaggi ROMA – Abrogare i ballottaggi alle provinciali, per lo meno quando un candidato supera il 40% al primo turno, propone Ignazio La Russa. Il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl ha lanciato la proposta: “Quando al primo turno un candidato raggiunge il 40% non si ricorre al ballottaggi. Alle regionali non c’è il ballottaggio. Eppure, sono amministrazioni più stabili delle province”.

ciello. E scopre cose turche: i pali dei viadotti sono fatti contro ogni regola, il cemento scarso, il calcestruzzo di pessima qualità, in alcuni pilastri c'è acqua e finanche «monnezza». I cantieri vengono bloccati. I lavori fermi. Il danno per Aldo Patriciello e famiglia è enorme. Sì, il tenente Bandelli sta dando proprio fastidio. L'onorevole Patriciello non ne può più, e decide, scoprono i magistrati, di «rivolgersi ad un'alta carica istituzionale», un uomo del suo partito salito ai vertici del Parlamento e dello Stato, per togliersi dai piedi quel rompiscatole. Un bel trasferimento è la soluzione migliore. Ma non basta, per fare terra bruciata attorno a Bandelli, viene richiesto anche l'aiuto dell'editore di antica fede fascista e andreottiana Ciarrapico, che nella regione edita Nuovo Molise. Il Ciarra, si legge nelle carte dell'inchiesta «riunisce i giornalisti della sua testata imponendo di seguire l'in-

chiesta «Piedi d'argilla» con un atteggiamento favorevole a Patriciello. L'obiettivo è quello di ottenere un clima sfavorevole alle indagini dei carabinieri del tenente Bandelli e, in seconda battuta, di ottenerne il trasferimento». Non bastano «l'alta carica istituzionale» e i giornali amici per dare fastidio a Bandelli, e allora interviene un magistrato amico stretto di Aldo Patriciello e della sua famiglia, il procuratore capo di Isernia Antonio La Venuta. Che mette sotto inchiesta il tenente per «falso ideologico in falso materiale» e ne chiede il trasferimento. Ma il generale Nino Boccia, comandante della Regione Molise, si oppone, ritenendo l'errore del tenente Bandelli «veniale». Il procuratore insiste: «Trasferite il tenente e la questione può rientrare». I pm della Dda di Campobasso non hanno dubbi, dietro le manovre per cacciare dal Molise Bandelli «c'è un articolato disegno atto a

Derivato cannabis Per cura glaucoma PISA – Si chiama Pea, è un derivato naturale della cannabis, e sarà usato per la cura del glaucoma. E' stato annunciato a Pisa. Il palmitoil-etanolamide e' stato sperimentato con successo dal prof. Telesio Avitabile di Catania, su di un gruppo di pazienti con ipertensione oculare o glaucoma cronico. La notizia è stata diffusa al V congresso nazionale sul glaucoma.

condizionare l'attuale indagine intervenendo sull'ufficiale di Pg che l'ha iniziata e la sta portando avanti». Alla manovra, è il commento finale, non sarebbero estranee «le scelte del Comando generale dell'Arma nella movimentazione degli ufficiali». Il potere politico ordina, i vertici della Benemerita eseguono”. Fin qui Fierro, sull’Unità e non risulta che La Venuta lo abbia querelato, anzi sull’oramai ex procuratore di Isernia, messosi da solo in pensione prima dei termini, sicuramente per evitare la sospensione dal servizio e dallo stipendio, arriva un’altra mazzata. Ma di questo ve ne parleremo domani. (1-continua) Riccardo Leoni

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Ha riaperto l’Agenzia Ippica Via IV Novembre, 57/63 Campobasso

dal martedì alla domenica dalle ore 15:30 alle ore 21:30 Lunedì riposo settimanale


PRIMO PIANO Opuscoli e manifesti per sensibilizzare i padroni dei quattrozampe a registrarli

Anagrafe canina, via alla campagna CAMPOBASSO – Saranno distribuiti 100mila opuscoli nei prossimi giorni e affisse decine di manifesti in tutti i 136 comuni del Molise. E’ la campagna di sensibilizzazione della Regione Molise per spingere i proprietari degli amici a quattro zampe a registrarli all’anagrafe canina. Un istituto importantissimo, disciplinato dalla legge regionale numero 7 del 2005 che però, in questi anni, ha trovato scarsa applicazione. Dopo le polemiche fioccate sull’ex primo cittadino di Campobasso (multa a chi dà da mangiare ai randagi in strada), dopo che le telecamere di Striscia sono arrivate al canile-lager di Mirabello Sannitico, e il trasferimento ‘coatto’ di alcuni ospiti del rifugio di via Garibaldi (oggi smantellato), arriva finalmente una buona notizia. I risvolti però, preoccupano già i rappresentanti delle associazioni animaliste presenti ieri mattina

nell’assessorato alla Cultura di Sandro Arco, che ha indetto una conferenza stampa per illustrare le finalità dell’iniziativa. L’assessore ha prima di tutto spiegato l’importanza del recepimento normativo da parte dei sindaci “i veri protagonisti, i soli in grado di rendere veramente operativa l’anagrafe sul

territorio. La Regione coordina, ma sono i Comuni che devono attivarsi, a questo scopo organizzerò tavoli di confronto a cadenza mensile. Siamo inoltre già al lavoro per sbloccare le guardie zoofile (di competenza provinciale), guardiamo soprattutto a loro per la funzione di vigilanza e segnalazione”.

Tutti sono obbligati ad iscrivere l’animale nell’elenco entro i primi due mesi di vita. Il costo per identificazione è di 11 euro e 23 centesimi (da versare alla Asl di riferimento). Una cifra che preoccupa gli animalisti “perché – come ha spiegato una rappresentante giunta da Termoli ogni volta che si deve spendere 1 euro per un animale cominciano i problemi”. Non ha torto. Microchippatura, tatuaggio e iscrizione sono tutti sistemi di identificazione elusi da tanti proprietari. Chi li ama non li abbandona e se ne prende cura anche senza imposizioni legislative, il problema riguarda chi invece lo fa cuor leggero. L’ a s s e s s o r e Arco ha voluto porre l’accento – e probabilmente non a caso – sull’aspetto sanzionatorio. Multa da 25 a 480 euro sono previste per i trasgressori. Ma a beccarli, in campagna ed esempio, come si fa? Insomma, lodevole l’iniziativa (a parte la ridicolizzazione del cane che campeggia sull’opuscolo agghindato con sciarpa e cappello… chissà come si sentirebbe il grafico che l’ha ideato se fosse interamente ricoperto di ispido pelo ndr), “perché permette - come ha spiegato Paolo Silvestri, funzionario regionale di medicina veterinaria - di rintracciare un animale smarrito, contrastarne l’abbandono (soprattutto a ridosso delle ferie estive) e prevenire alcune delle malattie trasmissibili dal cane all’uomo” ma, per certi versi, di difficile applicazione. Sul sito della Regione Molise ci sono queste e molte altre informazioni, è stato inoltre attivato un numero verde (840038200) a cui rivolgersi per ogni chiarimento. Assunta Domeneghetti

La legge obbliga l’iscrizione dell’animale entro i primi due mesi di vita

Pene più severe per i trasgressori da 25 a 480 euro


REGIONE Il presidente della Regione Michele Iorio questa mattina aprirà i lavori

Si alza il sipario sul Consiglio dei Molisani nel Mondo CAMPOBASSO - Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, aprirà questa mattina alle 10, nella sala riunioni dell’Hotel Donguglielmo a Campobasso, il Consiglio dei Molisani nel Mondo. Sarà un momento istituzionale volto a dare concretezza alla programmazione regionale per i Moli-

sani nel Mondo con lo scopo anche di muoversi in direzione di un rafforzamento dei rapporti con i corregionali che vivono all’estero. A proposito di questo avvenimento il presidente Iorio ha detto: vogliamo fare in modo che il Consiglio diventi un punto di riferimento costante per tutti i molisani residenti all’estero. Per queste ragioni, già da

quest’anno, abbiamo voluto puntare all’allargamento del Consiglio alle Federazioni e dare maggiore spazio e coinvolgimento ai giovani e alle loro proposte. L’evento vedrà la partecipazione di illustri ospiti e dei delegati del Consiglio provenienti dall’Argentina, Canada, Australia, Brasile, Usa, Uruguay, Venezuela e Svizzera. Sono previsti

momenti di dialogo su temi attuali inerenti le attività e lo sviluppo del Consiglio, visite presso alcuni Enti e strutture regionali ed escursioni in alcuni luoghi paesaggistici e culturali del Molise. L’organizzazione dell’evento è stata curata dal Responsabile del Servizio dei Molisani nel Mondo, Teresio Onorato, in collaborazione con il suo staff.

Piano sociale L’assessore Fusco risponde a Petraroia

Rubinetti a secco a Toro e Pietracatella nelle ore serali, Sabatini: è tutta colpa delle amministrazioni locali

CAMPOBASSO - In riferimento alle preoccupazioni espresse dal consigliere regionale di opposizione Michele Petraroia, in merito alla paventata interruzione dei servizi sociali conseguente all’attuazione della nuova programmazione regionale, immediata la replica dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Angiolina Fusco Perrella che precisa: il Piano sociale regionale, approvato dal Consiglio lo scorso 28 aprile, prevede espressamente la necessità di garantire i livelli assistenziali in atto fino all’effettiva attivazione dei nuovi Piani Sociali di Zona da parte degli Ambiti Territoriali. Proprio per assicurare la continuità dei servizi e delle prestazioni – conclude la Fusco – la Giunta regionale su mia proposta ha assegnato ai Comuni e agli Ambiti Territoriali una somma di oltre 3milioni e 500mila euro che consentirà di non interrompere il servizio fino al 30 settembre 2009.

Molise Acque si discolpa: non siamo responsabili di ciò che avviene dai serbatoi comunali in poi

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Ue: Italia prima per le tasse sul lavoro MILANO - L'Italia è il Paese Ue dove è più alto il carico fiscale sul lavoro: lo ha reso noto ieri Eurostat in base al confronto effettuato sui dati relativi al 2007. In Italia, secondo Eurostat, le tasse e i contributi sociali rappresentano il 44% del costo del lavoro contro il 42,3% della Svezia e il 42,3% del Belgio.

CAMPOBASSO - Il presidente di Molise Acque, titolare di un bel tapiro che gli abbiamo assegnato qualche giorno fa, si discolpa e attribuisce le responsabilità alle amministrazioni municipali di Toro e Pietracatella per la mancata erogazione d’acqua. Al nostro giornale era arrivata la segnalazione dei cittadini di questi due comuni dove nelle ore serali i rubinetti rimangono a secco. E ciò si verifica neanche due mesi dopo il rischio esondazione dell’invaso Liscione. Stefano Sabatini, alla guida di Molise Acque, in una nota al direttore de La Gazzetta del Molise scarica tutte le colpe sui Municipi scrivendo: “Con in riferimento alla nota apparsa sul suo giornale lo scorso 21 giugno espongo quanto segue. Come è ormai noto a tutti i Molisani, Molise Acque fornisce acqua ai Comuni. Ciò che avviene dai serbatoi comunali fino ai rubinetti dei cittadini, riguarda solo le Amministrazioni Comunali ed i loro uffici. Attualmente Molise Acque fornisce ai Comuni di Toro e Pietracatella, con notevole sforzo di uomini e mezzi, quantitativi di acqua che variano tra i 337 ed i 232 litri al giorno per abitante, mentre il limite minimo di legge è di 150 litri al giorno per abitante. Dunque l’acqua attualmente fornita ai due comuni è in quantitativo tale da soddisfare comuni di ben maggiori dimensioni. Se poi a valle dei serbatoi comunali ci sono sprechi, inefficienze, perdite ed allacci abusivi, che lasciano a secco i rubinetti dei cittadini, questo riguarda altri amministratori”.

Industria, crollano fatturato e ordinativi ROMA - Calo a due cifre per il fatturato dell'industria italiana: ad aprile - comunica l'Istat - si è registrata una diminuzione del 22,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Negativa anche la variazione degli ordinativi con un calo del 32,2%. Per quanto riguarda la variazione su marzo 2009, il fatturato ha registrato una variazione pari a zero, mentre gli ordini sono calati del 3,7%.


REGIONE Venerdì la votazione del presidente del Consiglio regionale. Picciano pronto per l’incarico

Pietracupa al capolinea Ma Pionati (Adc) minaccia di portare la questione a Roma CAMPOBASSO – Per motivi di salute è stata annullata ieri la visita di Francesco Pionati, segretario nazionale di Alleanza di Centro, che però in una nota diramata in redazione ‘rende noto il suo pensiero e la posizione politica del partito rispetto al rinnovo della presidenza del Consiglio regionale del Molise’ e alla composizione delle giunte sia al Comune di Campobasso sia alla Provincia di Isernia. Il partito dell’ex giornalista oggi deputato, che in Molise fa

capo ad Alberto Montano (ex sindaco di Termoli ed ex coordinatore regionale dell’Udc) molto vicino ad Aldo Patriciello, a pochi giorni dalla seduta che dovrebbe disarcionare definitivamente Mario Pietracupa (cognato dell’eurodeputato venafrano) dallo scranno istituzionale dov’è seduto dall’inizio della legislatura, esce allo scoperto col suo massimo rappresentante che parla ‘di un’azione incomprensibile e immotivata posta in essere per non rinnovare l’in-

carico al nostro attento e valido presidente del Consiglio regionale, Pietracupa’. Da qui l’augurio che ci sia tempo e modo per una riflessione, ma anche un avvertimento: “Voglio sperare - dice Pionati - di non dover fare del Molise un caso nazionale e che il buon senso prevalga nelle relazioni tra i dirigenti regionali per trovare tutte le soluzioni migliori”. Al di là di quello che dice l’ex giornalista del Tg1 il momento non è davvero quello giusto per portare

Pietracupa

Picciano

sui tavoli romani anche le rogne molisane. Stando alle cronache nazionali che si arricchiscono giorno dopo giorno di pettegolezzi appare davvero difficile che il premier Berlusconi o i suoi collaboratori più stretti si interessino alle querelle locali. Venerdì comunque la votazione ci sarà e con essa pure il verdetto.

La maggioranza di centrodestra sembra intenzionata a cambiare presidente. I consensi sono tutti dirottati su Michele Picciano, già vicepresidente del Consiglio, che salvo ripensamenti o franchi tiratori dell’ultimora dovrebbe sedere sullo scranno istituzionale per la seconda metà della legislatura. red

Referendum, i molisani disertano i seggi Bassa l’affluenza alle urne: sia la provincia di Campobasso che quella di Isernia non raggiungono nemmeno la media nazionale

Draghi: crescita dipende da competenze e conoscenze ROMA - “Mai come ai nostri tempi il potenziale di crescita di un paese avanzato è dipeso dalle conoscenze e dalle competenze dei suoi abitanti”. È il messaggio lanciato dal Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, in occasione della consegna del premio per lo studio della matematica e dell'informatica nella scuola media superiore.

CAMPOBASSO – Per nessuno dei tre quesiti proposti ha votato il 50%+1 degli aventi diritto: il referendum sulla legge elettorale non è pertanto valido. Ieri pomeriggio i dati sono arrivati ben presto: l’affluenza media nel Paese è stata del 23,44% (circa) per i primi due quesiti e poco più del 24% per il terzo. Il Molise è risultato addirittura sotto la media nazionale, con poco più del 17%. La rilevazione definitiva è giunta già attorno alle 18,30, pochissime ore dopo la chiusura dei seggi che sono rimasti aperti sia domenica che ieri fino alle 15. Per il primo referendum (Elezione della Camera dei deputati – Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste) nell’intera provincia hanno votato 29476 persone (15,53%), nel comune capoluogo 7208 persone (17,21%). Ad Isernia (anche se mancava all’appello ancora qualche sezione) le percentuali si aggiravano attorno al 16,28% e 15,93%.

Svaligiata la casa di Renzo Arbore ROMA - Rapina nella notte nella casa romana in via Cortina d'Ampezzo di Renzo Arbore. I ladri sono entrati mentre il popolare musicista dormiva e dopo, essersi introdotti nell'appartamento forzando una finestra, hanno svegliato Arbore intimandogli di consegnare denaro e gioielli.

Per il secondo quesito (Elezione del Senato della Repubblica – Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste) hanno votato 29529 persone (15,56%) e, a Campobasso, 7211 (17,21%). Un po’ meno voti da Isernia con il 16,27% per l’intera provincia e il 15,92 per il capoluogo. Più preferenze sono andate al terzo quesito (Elezione della camera dei deputati – Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione): con un 15,71% per l’intera provincia del capoluogo e il 17,49% a Campobasso. Isernia conferma il trend (comunque insufficiente per validare l’ultimo referendum): 16,24% e 16,15%. Un esito prevedibile, un po’ perché la concentrazione degli elettori si è focalizzata tutta sulle Amministrative di due settimane fa, e un po’ perché i quesiti erano eccessivamente tecnici. In tanti hanno avuto difficoltà a capirne l’utilità e di conseguenza a scegliere.

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Tumori e screening oncologico Quando prevenire è possibile ella Regione Molise il programma di screening oncologico, coordinato dal Dott. Giancarlo Paglione, Direttore del Dipartimento chirurgico dell’Ospedale “A. Cardarelli” di Campobasso, prevede la diagnosi precoce e il trattamento dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto. Tale attività di screening viene realizzata in collaborazione con l’ASREM, con l’ONS (Osservatorio Nazionale Screening) e con le Società scientifiche GISCI (Gruppo Italiano Screening del Cervicocarcinoma), GISMA (Gruppo Italiano Screening Mammografico) e GISCOR (Gruppo Italiano Screening Colorettale). Nel Molise la popolazione è compresa tra 250 e 350 mila abitanti, range ottimale previsto dalle linee guida CEE. Pertanto, esiste un unico programma regionale di screening. Ogni anno in Italia ci sono circa 3700 nuovi casi di cervicocarcinoma con 1300 decessi. La sopravvivenza a 5 anni è condizionata dallo stadio della malattia al momento della diagnosi. Per il tumore del collo dell’utero oggi è possibile fare una prevenzione primaria con il vaccino HPV e una prevenzione secondaria con il pap test che è un esame semplice, sensibile, molto economico, non traumatico. IL PAP-TEST permette di selezionare donne senza sintomi e apparentemente sane che possono avere la malattia, ma solo una piccola percentuale di donne si sottopone spontaneamente a regolari controlli preventivi. FASI DELLO SCREENING • Reclutamento sulla base delle liste anagrafiche con spedizione della lettera a domicilio, • diagnosi di I livello attraverso il pap test • diagnosi di II livello con colposcopia e eventuale biopsia • trattamento terapeutico, ansa diatermica e follow-up Il programma di prevenzione si pone l’ambito obiettivo di eseguire una diagnosi precoce del cervicocarcinoma dell’utero nelle sue fasi pre-cliniche, asintomatiche, displasia (Hsil/Lsil) per poter intervenire tempestivamente ed ottenere così una guarigione completa della paziente. Lo scopo ultimo è quello di ridurre la mortalità per cervicocarcinoma fino ad azzerarla, (tale neoplasia è il secondo tumore per incidenza nella donna in Italia). La popolazione target da invitare in tre anni (2007/2009) per l’esame del pap test, è nell’ordine di 84.592 donne molisane.

N

ETÀ

NUMERO DONNE

25-29

11081

30-34

11623

35-39

12125

40-44

11493

45-49

10511

50-54

10433

55-59

8466

60-64

8860

TOTALE

84.592

Lo screening ha le seguenti caratteristiche: è “a chiamata”, cioè tutte le donne della regione, di età compresa tra 25 e 64 anni, ricevono una lettera in cui dopo una breve esposizione delle finalità del progetto, vengono invitate a recarsi presso un centro prelievo ove, in giorni ed orari stabiliti, saranno sottoposte ad un PAP-TEST che costituisce L’ESAME fondamentale di primo livello. A tutte le donne che si sono sottoposte al pap test verrà inviata una seconda lettera in cui verrà comunicato il referto del Pap test.

Nel caso di negatività dell’esame di I livello le donne verranno richiamate dopo tre anni. Al contrario le donne con pap test “anormale”, per alterazioni pre-cancerose della portio uterina (circa il 5% del totale) verranno invitate a sottoporsi all’esame colposcopico, che costituisce l’esame di secondo livello dello screening. Se l’esame bioptico eseguito sotto guida colposcopica, conferma la presenza di displasia, si esegue un trattamento mini – invasivo che permette l’asportazione chirurgica della lesione col ripristino della normalità del collo dell’utero, confermato dai successivi pap test di controllo. Come ogni progetto intrinsecamente complesso, che si propone degli obbiettivi “alti”, che vede il coinvolgimento di molteplici figure professionali con ruoli ed attribuzioni diverse, necessita di una informatizzazione snella, che risponda a dei requisiti di efficienza ed efficacia. Non sono mancate le difficoltà organizzative nella realizzazione di questo screening, ma forse il passaggio più complesso è stato quello relativo alla “metamorfosi culturale” ed al diverso approccio alle pazienti, non più con modalità solo curative ma con intento preventivo. Una delle problematiche inerenti al progetto è la percentuale di adesione al I° livello che all’inizio si è attestata intorno al 35%, e che con gli opportuni provvedimenti (campagne di informazione e di sensibilizzazione, brochures spot radio - televisivi), si conta di incrementare. Per favorire la donna i punti di prelievo hanno orari favorevoli e una dislocazione adeguata su tutto il territorio. Ad oggi, per lo screening della cervice uterina, risultano operativi 14 centri di prelievo per pap test i Consultori di Campobasso, Larino, Termoli ed Agnone gli Ambulatori di Ginecologia degli Ospedali di Isernia, Venafro, Termoli e Campobasso nonché presso il Poliambulatorio di Riccia e presso gli ambulatori di Campomarino, Castelmauro, Montenero di Bisaccia, Petacciato. CON LO SCREENING SI È CERCATO DI FAR COMPRENDERE ALLE DONNE CHE: 1. IL PIU’ IMPORTANTE FATTORE DI RISCHIO PER IL CANCRO DELLA CERVICE E’ NON AVER MAI ESEGUITO IL PAP-TEST 2. OGNI DONNA DOVREBBE ESEGUIRE UN PAPTEST CON CADENZA TRIENNALE 3. IN QUESTO MODO SI OTTERREBBE LA RIDUZIONE DEL 90% DEL CERVICO-CARCINOMA Circa due anni fa, si è assistiti a quella che può essere definita, senza tema di smentita, una sorta di svolta epocale della medicina, al pari della scoperta degli antibiotici: la nascita del primo vaccino eseguibile per la prevenzione di un tumore. Infatti, la vaccinazione per l’HPV, virus ritenuto responsabile del meccanismo patogenetico che è alla base della insorgenza del cervico-carcinoma rappresenta la prevenzione primaria del cervicocarcinoma. Oggi pertanto nella prevenzione del cervicocarcinoma abbiamo a disposizione ben due armi molto efficaci: una prevenzione primaria, vaccino, e una prevenzione secondaria, il pap test. Solo l’abbinamento delle due armi a disposizione consente una ottimale risposta preventiva contro il cervico-carcinoma. LA CRESCITA DEGLI SFORZI (RISORSE UMANE ED ECONOMICHE) RIVOLTI ALLA PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA, AVRA’ SICURE RICADUTE POSITIVE SULLE GENERAZIONI FUTURE, IN TERMINI DI GUARIGIONE E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DI VITA.

vaccinazione HPV contro il tumore dell’utero


CAMPOBASSO L’episodio risale al 1999 ed è accaduto a Termoli. La vittima aveva quattordici anni

Violenza, pena ridotta in appello CAMPOBASSO – Un anno di reclusione per atti di violenza sessuale. E’ la condanna comminata dal presidente della Corte d’appello Pasquale Pensa nei confronti di un 70enne di Termoli. L’uomo è stato poi assolto dal reato di atti osceni in luogo pubblico. Secondo i giudici di Larino avrebbe dovuto scontare invece una pena di un anno e quattro mesi. In primo grado infatti era stato giudicato colpevole anche del secondo capo d’imputazione. I fatti si sono svolti dieci anni fa ossia nel 1999. La presunta vittima delle violenze sessuali era a passeggio con una sua amica nel pieno centro di Termoli. Ad un tratto si sarebbe avvicinato l’imputato insieme ad un altro uomo. E’ stato in quel momento che l’uomo avrebbe accarezzato il sedere della quattordicenne cominciando a salire anche sulla pancia e sul seno. Sconvolta la ragazza ha deciso di raccontare tutto ai suoi genitori. Sono stati questi ultimi a presentare denuncia prima ai carabinieri per poi rivolgersi, insieme

Il giudice Pasquale Pensa ha comminato un anno di reclusione al 70enne In primo grado la sentenza era di quattro mesi superiore alle forze dell’ordine, alla Procura di Larino. Furono rinviate a giudizio due persone. Oltre a colui che avrebbe messo in atto la violenza sessuale anche l’uomo che era con lui. Quest’ultimo però è stato assolto in primo grado anche grazie alla testimonianza dell’amica la quale dichiarò che non si era verificata alcuna violenza sessuale.

Molise security, le proprietà di Miele al setaccio CAMPOBASSO – Sembrava essersi spenta l’eco generata intorno all’ammanco da 5,6 milioni di euro all’interno del caveau dell’istituto di vigilanza Molise security. Invece la Polizia ed il corpo forestale dello Stato non demordono. Nella giornata di domenica si sono recati in una delle proprietà di Vincenzo Miele alla ricerca del tesoro perduto. In pratica nessuno ha creduto alle parole dell’ex titolare dell’istituto di vigilanza quando ha dichiarato di aver preso il denaro dalla cassaforte della Molise security solo ed esclusivamente per pagare gli stipendi dei dipendenti e ripianare alcuni debiti. Per questo motivo si sono recati all’interno della proprietà di campagna scavando da cima a fondo. Gli agenti sorvegliavano il lavoro dei forestali chiamati materialmente ad operare per scoprire dove fossero materialmente le eventuali casseforti sotterranee che avrebbero dovuto contenere il denaro trafugato. Al momento non si conosce ancora l’esito dell’operazione. Potrebbe rimanere segreto fino al primo luglio data nella quale gli avvocati Marco Angiolillo e Michele Robustini discuteranno il secondo riesame per il loro assistito. Le ulteriori risultanze investigative potrebbero decidere l’eventuale scarcerazione di Vincenzo Miele. Vivip

Furti, sgominata un’organizzazione RICCIONE - Un'organizzazione criminale composta da nomadi, specializzata in furti, è stata smantellata dai carabinieri di Riccione. Tra di loro anche alcuni esponenti noti alle forze dell' ordine, tra cui membri delle famiglie Ahmetovic e Halilovic; 14 gli arresti. Dopo alcuni furti a Rimini, gli slavi sono stati pedinati.

Nell’udienza del processo di secondo grado il Pg Claudio Di Ruzza aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado. L’avvocato difensore Domenico Bruno invece la totale revisione con la conseguente assoluzione. Il legale di parte civile invece voleva che la provvisionale restasse quella stabilita dai giudici di Larino ossia la condanna a 15 mila euro di pagamento. La richiesta non è stata tuttavia soddisfatta perché il pagamento è stato ridotto a 5mila euro. “Aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza- ha dichiarato l’avvocato Bruno – prima di decidere se ricorrere o meno in Corte di Cassazione. Da oggi (ieri ndr) ci sono quindici giorni di tempo prima che venga fuori la motivazione del dispositivo. Da allora ce ne saranno altri trenta per formulare un eventuale ricorso”. In caso dovesse essere presentato il ricorso la sentenza definitiva non potrebbe essere scritta prima di settembre. Viviana Pizzi

Rinvenuto cadavere 72enne, era deceduto da quindici giorni Il ritrovamento è stato effettuato dai carabinieri di Castelmauro CASTELMAURO - Era deceduto da ormai quindici giorni ma nessuno se n’era accorto. E’ accaduto nel comune ai margini tra il medio ed il basso Molise. A perdere la vita è stato il 72enne pensionato Giuseppe Di Mascia. L’uomo è stato trovato morto nella sua abitazione ieri in tarda mattinata. A fare la tragica scoperta sono stati i carabinieri. Dopo la segnalazione del fratello hanno sfondato la porta dell’abitazione. Lo hanno fatto alla presenza dei sanitari del 118. Non ci hanno messo molto a rintracciare il cadavere di Giuseppe. Si trovava steso sul letto, in avanzato stato di decomposizione. Dall’ispezione cadaverica è venuto fuori che

la sua morte risale ad almeno due settimane fa. Ma nessuno aveva

Agricoltore muore in un podere REGGIO EMILIA - Un agricoltore è morto stamani in un infortunio in un podere agricolo dell’ appenninico reggiano. Il 69enne, residente a Casina, era impegnato nella raccolta del fieno e stava lavorando in un campo, a bordo di un trattore, su una pendenza. Il mezzo si è sbilanciato, ribaltandosi e schiacciando l'anziano.

notato niente in paese. Tra tante persone che lo conoscevano ad alcuno era saltato in mente di cercarlo o di chiedersi che fine avesse fatto. Solo dopo alcuni giorni una signora del paese ha deciso di lanciare l’allarme. Lo ha fatto avvertendo il fratello che vive a Civitacampomarano. Solo allora il fratello ha provato più volte a telefonare a Castelmauro. Ma dall’altra parte dell’apparecchio non rispondeva mai nessuno. Il 72enne è morto probabilmente a causa di un malore. I funerali sono previsti nella giornata di oggi nella chiesa cattedrale. Vivip

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CAMPOBASSO Sul fronte della Giunta potrebbero esserci delle novità: un assessorato a ogni partito maggiore

Oggi la proclamazione degli eletti in Consiglio E’ fissata per oggi, tranne cambiamenti dell’ultima ora, la proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale di Campobasso. La commissione che ha controllato i verbali ha finito il riconteggio e quindi anche gli eletti possono sentirsi chiamare consiglieri. Dalle prime indescrezioni sembra non ci siano stati stravolgimenti nella lista di chi siederà a Palazzo San Giorgio. Tanto per fare un esempio, nella lista del Popolo della Libertà i primi dieci eletti sono rimasti tali. Qualche piccolo cambiamento ci sarà per i non eletti che entreranno in aula appena gli assessori formuleranno le dimissioni. Ed ecco che a 15 giorni dalla chiusura delle urne lo scenario di quello che sarà

il nuovo esecutivo di Palazzo Magno ancora è incerto. Ieri sera almeno ufficialmente non c’è stata nessuna riunione tra i rappresentanti dei vari partiti. Resta ferma la giunta a sei. Il seggio riservato alla donna dovrebbe andare a Mariagrazia De Vincenzo dell’Udeur che di preferenze però ne ha avute meno di tutte le altre (115). La partita ancora non è completamente chiusa e chissà se Gino Di Bartolomeo non cambierà idea magari scegliendo qualche altra donna (solo per il fatto di aver ottenuto più voti). Gli scontenti almeno per il momento restano tali anche se la possibilità di scegliere un assessore per partito potrebbe allentare le tensioni. Chiechia di Allenaza di Centro ha inviato una nota: “L’Adc ha parteci-

pato come tutte le altre forze del centro-destra alla conquista del comune capoluogo, e chiede semplicemente il rispetto dei patti pre-elettorali con l’ingresso in Giunta di un proprio rappresentante. Qualora ci fosse richiesto uno sforzo che preveda la rinuncia ad una partecipazione diretta nel governo della città, saremmo disponibili nell’interesse superiore della compattezza e dell’incisività della coalizione a fare un passo indietro, a condizione ovviamente che ci venga garantita la Presidenza del Consiglio Comunale, non a termine né in seconda battuta, ma da subito e per l’intera durata del mandato”.

Settecento volumi dal Cser, D’Ascanio ringrazia Con una lettera indirizzata al professor Lorenzo Prencipe direttore del Cser il presidente della Provincia, Nicola D’Ascanio, ringrazia il vertice del Centro Studi Emigrazione di Roma per la donazione di settecento volumi effettuata dall’istituzione culturale promossa dalla Direzione generale della Congregazione dei Missionari Scalabriniani in favore del Centro di Studi sui Molisani nel Mondo, struttura collegata alla Biblioteca provinciale “Albino”. “Le sono sinceramente grato per questo atto di benevolenza che integra e qualifica la dotazione libraria del Centro e della stessa Biblioteca su un tema che costituisce una traccia profonda della storia della società molisana – si legge nella lettera di D’Ascanio - spero, anzi,

che il rapporto di collaborazione di un istituto prestigioso a livello internazionale, come il CSER, con la Provincia di Campobasso possa continuare in modo proficuo, sia in forma di scambio di materiali documentari e librari che sul piano della consulenza e della partecipazione alle nostre iniziative dedicate alle migrazioni. Mi piace ricordare che un’esperienza in tal senso è stata già realizzata con il Centro Scalabriniano di Buenos Aires per alcune ricerche sui molisani in Argentina, a testimonianza di una gamma di possibilità di collaborazione ampia e di notevole interesse. Le invio alcune pubblicazioni da noi promosse, che possano darLe l’idea del nostro im-

pegno in campo culturale, e in quello dello studio dell’emigrazione in particolare. Con la speranza di poterLa personalmente conoscere e ringraziare, magari in occasione di una sua visita in Molise, La saluto cordialmente e Le esprimo la riconoscenza mia e dell’intera Amministrazione” Il Cser, promosso nel 1963, ha come ragione sociale “la puntualizzazione e l’approfondimento delle tematiche relative al fenomeno migratorio, che conosce sia in Italia che negli altri Paesi continui mutamenti e trasformazioni” ed è dotato di un Centro di documentazione tra i più specializzati in Italia con una biblioteca ricca di circa 25mila volumi ed una vastissima emeroteca.

Emergenza credito, Fidi Molise suggerisce le soluzioni Fidi Molise lancia l’allarme emergenza credito e sottolinea che è necessario attivare subito le misure anticrisi e dotarsi di strumenti semplici e allo stesso tempo innovativi che favoriscano il reale accesso al credito delle imprese molisane che ne hanno bisogno. Ed è proprio per rispondere a questa esigenza che Fidi Molise avanza anche delle proposte concrete sugli strumenti operativi più idonei per ottimizzare l’intervento regionale, semplificare le procedure di attuazione e rendere fruibili le varie misure in tempi brevi.

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“L’economia molisana è in grave difficoltà – sottolinea il presidente Matteo Russo – e l’unico modo possibile per affrontare il problema è quello di farlo tempestivamente e con strumenti adatti alla realtà delle nostre imprese. E’ necessaria inoltre un’assunzione di responsabilità da parte dei vari soggetti coinvolti. Non solo di Regione, Finmolise ed Istituti Bancari, ma anche di associazioni di categoria e della stessa Fidi Molise, che è l’espressione unitaria a livello regionale, dei vari Confidi. Che devono tutti dare il proprio contributo

Ecomafie, fatturato per 3 miliardi di euro ROMA - Vale 3 miliardi di euro il fatturato delle cosche della criminalità organizzata specializzata: lo rileva il rapporto zoomafia 2009 della Lav. Corse clandestine di cavalli, traffico illecito di cuccioli di cani dall'est Europa, saccheggio del mare e di fauna esotica protetta, la cupola del bestiame.

in maniera concreta e senza sovrapposizione di ruoli e competenze che ingenera solo confusione e rende più complicato e quindi meno efficace l’intervento pubblico”. Tra i modelli operativi proposti da Fidi Molise, particolarmente adatto appare quello che prevede, in linea con gli standard dei mercati finanziari di Basilea 2, uno schema molto semplice ed allo stesso tempo innovativo che coinvolge i Confidi di 1° grado, Fidi Molise e Finmolise. I punti di forza di tale modello ri-

siedono principalmente nel fatto di essere molto efficace per le imprese e molto interessante per le Banche. Inoltre tale sistema produrrebbe migliori condizioni per le imprese, ridotti tempi di attivazione delle misure regionali rispetto alle lungaggini rappresentate delle vecchie pratiche di convenzionamento con le Banche oltre che, fatto non trascurabile, un’ottimizzazione dei fondi regionali da utilizzare in modo progressivo, a posteriori, con una ridotta incidenza sul bilancio regionale e con la possibilità di attivare una maggiore mole di risorse

private (banche) e quindi di aiuti per le imprese. Altra proposta interessante anche quella che prevede, a fronte di concessioni di linee credito alle imprese a condizioni prestabilite e parametrate convenzionalmente, operazioni di cartolarizzazione tra Banche convenzionate e Finmolise con acquisto del primo rischio perdita del portafoglio crediti (first loss) da parte della finanziaria regionale e collocamento del portafoglio crediti, da parte delle banche, presso la Bce per il rifinanziamento.

Vicenda Englaro Prosciolto Defanti BERGAMO - Prosciolto il neurologo Carlo Alberto Defanti dall'ipotesi di aver violato il codice deontologico nella vicenda di Eluana morta il 9 febbraio scorso dopo 17 anni di coma vegetativo. La notizia risale al 21 maggio scorso: il consiglio dell'Ordine di Bergamo aveva aperto un'indagine.


CAMPOBASSO L’animale è sbucato all’improvviso e il conducente non ha fatto in tempo ad evitarlo

Cinghiali sulla Sp 13, a rischio la vita L’ultimo episodio all’alba di domenica: danni all’auto, illesi i passeggeri CAMPOBASSO – Il codice della strada definisce la strada stessa come “area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali”. Dopo l’ultima “pacifica invasione” di un bell’esemplare di cinghiale sulla Provinciale 13 (che collega la stazione di Matrice Scalo alla Bifernina ed è, quindi, abbastanza trafficata), arteria ormai abituata a questi “simpatici” fuoriprogramma, risalente alle 4 di domenica scorsa, viene da chiedersi da dove sbuchino fuori e con cadenza così ravvicinata questi scuri pachidermi. È noto che esiste una riserva per questi animali nel territorio del Comune di Montagano. Una riserva rappresenta un’area terrestre, fluviale, lacustre o marina che contiene una o

più specie naturalisticamente rilevanti della fauna e della flora. Per questi motivi si dovrebbe vigilare su di essa per reprimere qualsiasi abuso. Ma sembra che tutto ciò non avvenga. Anzi, gli abusi sono permessi (da chi?) agli animali che (sembra) non hanno alcuna difficoltà ad entrarvi e uscirvi. I problemi sono, invece, degli agricoltori vicini e degli automobilisti che percorrono quotidianamente la strada. L’automobilista in questione ha riportato danni rilevanti al proprio veicolo e non, per fortuna, alla propria persona e (altra fortuna) agli altri passeggeri. Non basta apporre segnali di pericolo di attraversamento di animali selvatici per salvarsi dalla responsabilità (oggettiva). E allora la domanda sorge spontanea: premesso che questo non è

Ma come vengono nominati i Cavalieri del Lavoro?

Provincia Via ai lavori sulla Provinciale 109 La Giunta di Palazzo Magno ha approvato il progetto preliminare del 1° stralcio funzionale dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Strada Provinciale 109 “Tufara – Castelvetere” per un importo di 500mila euro. L’intervento risponde in maniera adeguata alle esigenze della popolazione che ogni giorno percorre il tratto garantendo un significativo miglioramento delle condizioni di transito attraverso la realizzazione di opere di sostegno fondate su pali in cemento armato nei punti interessati dal dissesto idrogeologico. Sul corpo stradale saranno ripristinati i tratti deformati e saranno realizzati drenaggi longitudinali insieme alla completa revisione di due ponticelli danneggiati. Naturalmente, si procederà al completo rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.

il primo caso e forse non sarà sicuramente l’ultimo, ci sono motivi sufficienti affinché i soggetti competenti sulla riserva (la Provincia attraverso l’assessorato all’Ambiente? La Comunità Montana Molise Centrale? Il Comune di Montagano?) e su quella tipologia di strada (Provinciale) si decidano a fare qualcosa? Eppure, i precedenti sono abbastanza per muoversi. Concretamente (tradotto: vigilare – ecco una potenziale fonte di occupazione – sulla riserva affinché questi animali non abbiano la possibilità di fuggire e danneggiare liberamente campi, colture, automobili, automobilisti e chi è con loro). O bisogna attendere che un giorno (o una notte) qualcuno riporti gravi traumi o, Dio non voglia, perda la vita? Antonio Di Monaco

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Michele Denaro. Signor Direttore, leggo con avidità quasi ogni giorno la "sua" creatura editoriale, sempre piena di contenuti e notizie molto interessanti, che mi tengono aggiornato sulle molteplicità degli avvenimenti riguardanti quello che mi sta intorno e che continua ad interessarmi, nonostante io ormai sia fuori da ciò che viene considerato produttivo, in quanto pensionato. Però una cosa voglio dirla e lo scrivo a Lei affinché attraverso il "suo" quotidiano ne dia risonanza producendo il giusto dibattito nelle sedi competenti. Ho lavorato (per mia fortuna) quasi quarantatre anni, dei quali oltre trenta nel Comune di

Liberalizzazione mercato elettrico, se ne parla oggi E’ fissato per questo pomeriggio alle 18 nella sala riunioni del centro sociale “L’Incontro” in via Mazzini a Campobasso il primo degli incontri sul tema della liberalizzazione del mercato elettrico e del gas. L’iniziativa dell’Adiconsum è in collaborazione con Assoelettrica.

Campobasso (gli altri all'estero), andandomene prima del tempo "sbattendo la porta" in quanto troppo spesso, la stupidità ed egoismo dei poveri, fa il filo a chi fa politica, permettendo di fare scempiaggini ed illegittimità che poi minano la trasparenza e la credibilità delle "nostre" Amministrazioni. Ma lasciamo stare i giri di parole, perché anche se non ho fatto "carriera" il benestare sul mio lavoro... l'ha data la gente attraverso le sue attestazioni di stima, fatte anche attraverso poesie e grafici con dedica... che io ho ricambiato con zelo e con scritti e che spero un giorno leggerete. Dunque, il motivo della presente... La scorsa sera sono stato invitato ad una "cena di saluto" da un collega andato in pensione e tra i vari pensieri e ricordi di ciò che siamo stati l'uno per l'altro e tutti insieme per questa città... alla fine della cena, il gruppo ha regalato al neo pensionato una "targa ricordo che diceva... con affetto e stima i colleghi... " Fino a qua direte niente di strano... è spesso una prassi riconoscere a chi è stato per una bella fetta di tempo parte della nostra vita, un qualcosa che rimanga nel tempo. (lo amo scrivere e

Rapita minorenne ‘promessa sposa’ TORREMAGGIORE - Hanno rapito una ragazzina di 13 anni perché - a loro dire - era stata promessa in sposa ad uno dei loro figli: è accaduto a Torremaggiore in un comunità romena e i carabinieri hanno per questo arrestato sei cittadini romeni, tre coppie, con l' accusa di sequestro di persona.

perciò dedico i miei pensieri e i miei scritti a chi amo). Però mi ero sempre chiesto e mi chiedo, con quali criteri, la Camera di Commercio, e il Presidente della Repubblica, annualmente nominano i così il nostro Comiané, -pur avendo nel regolamento del personale un apposito articolo che dice... di riconoscere ai dipendenti con più di trent'anni di servizio una pergamena con medaglia d'oro..." continua a disattendere quello che è stato sancito ed approvato dall'intero Consiglio Comunale... Un'Amministrazione, che attraverso alcuni "beceri ed incapaci dirigenti (ma anche tantissimi politici!), ha fatto perdere alcuni valori che si erano consolidati nel tempo, quali "i nonni Vigili" e soprattutto le "sezioni di quartiere" della polizia Municipale, rendendo la nostra città un'insieme di cose estranee l'una dall'altra, condite da beghe politiche e tanta, tanta clientela... che alla fine si è stancata e protestando ha sbattuto fuori dagli organismi politici chi si è dimostrato incapace di pilotare la città verso il benessere, ma soprattutto e ripeto... soprattutto verso la crescita trasparente del bene comune. Michele Denaro

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Festa san Pietro e Paolo Ecco il programma

Guidano ubriachi, denunciati in due

ISERNIA - Reso noto dalla proloco il programma delle manifestazioni collegate alla Fiera dei santi Pietro e Paolo.Si inizierà nel pomeriggio di sabato 27 giugno, con la mostra mercato. A pagina 15

ISERNIA – Ancora controlli da parte dei carabinieri al fine di reprimere il reato di traffico di sostanze stupefacenti. E’ avvenuto dopo l’arresto del 29enne maghrebino operato nella mattinata di sabato. A pagina 14

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ISERNIA

Comune, i costruttori battono cassa

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL VENAFRANO PETRECCA Il tapiro del giorno va sicuramente consegnato all'assessore venafrano Petrecca che si è visto sostituire in giunta, in seguito alle decisioni del leader maximo Michele Iorio, da Cantone. Con molta probabilità lo stesso tapiro in materia di “assegnazione di poltrone”, riguarderà senz'altro molti pseudo assessori in corsa per Palazzo Berta. Per i quali non varranno i calcoli iniziali. Non ci resta solo che aspettare, e verificare se le ipotesi si realizzino.

L’OSCAR DEL GIORNO AGLI AMICI DELLA MUSICA L'oscar odierno è per l'Associazione culturale Amici della Musica, che in occasione della festa Europea della musica ha organizzato un concerto tutto da scoprire e ascoltare, presso l'auditorium dell'Itis di Isernia. Ancora una volta un appuntamento di spessore per tutti gli amanti della musica, che siamo certi verrà apprezzato dagli Isernini, grati a questa associazione che mette in campo ogni anno, con eventi, artisti e veri professionisti della materia.

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ISERNIA Dura presa di posizione dell’Associazione costruttori sul blocco dei pagamenti

“Il Comune paghi i lavori eseguiti” “Melogli ancora non salda il 2008 benché i limiti imposti dal patto di stabilità interno siano cessati con l’approvazione del bilancio” ISERNIA - L’Acem esprime disappunto e sconcerto sul totale blocco dei pagamenti spettanti alle imprese di lavori pubblici da parte del Comune pentro. “A fronte di stati di avanzamento maturati e mai liquidati, con ritardi che si protraggono ormai da tempo”, scrive in una nota l’associazione costruttori del Molise. “La cosa –

aggiungono – appare assai grave ed inaudita se solo si considera che il Comune ancora non ricomincia i pagamenti dell’anno 2008, benché i limiti imposti dal patto di stabilità interno siano cessati con l’approvazione del bilancio dell’anno successivo, per cui i pagamenti avrebbero dovuto riprendere ormai da mesi”. A causa di tale situazione molte imprese di costruzioni che hanno eseguito lavori pubblici per conto dell’ente non riescono a riscuotere i corrispettivi maturati e si vedono costrette a rivolgersi a finanziarie per reperire le necessarie liquidità, visto anche il difficilissimo rapporto con le banche, esponendosi al reale rischio di dissesto. L’Acem, che ha raccolto le lamentele delle imprese associate, ha inviato una nota urgente al sindaco Melogli, intimando di intraprendere ogni iniziativa a tutela delle aziende associate se i pagamenti non dovessero riprendere entro dieci giorni.

Guidavano ubriachi, due le denunce ISERNIA – Ancora controlli da parte dei carabinieri al fine di reprimere il reato di traffico di sostanze stupefacenti. E’ avvenuto dopo l’arresto del 29enne maghrebino operato nella mattinata di sabato alla stazione ferroviaria per possesso di circa 100 grammi di hashish. I militari, nel corso della notte tra sabato e domenica, hanno segnalato un 41enne della provincia di Isernia ed un 44enne del capoluogo pentro. Controllati alla guida delle rispettive autovetture con l’impiego di “etilometro” sono risultati in stato di alterazione psicofisica da assunzione di sostanze alcoliche. Di conseguenza i militari hanno provveduto a ritirare la patente di guida agli interessati nei cui confronti verrà effettuata anche una decurtazione di punti. Sempre i militari hanno segnalato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, uno studente 21enne della città, per cessione ad un coetaneo di circa tre grammi di hashish. V.P.

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Pnalm, conferenza nazionale sul“tratturo” ISERNIA - “Il Parco del tratturo o Pescasseroli-Candela impresa per il futuro”, questo il titolo della conferenza nazionale che avrà luogo a Pescasseroli i prossimi 28 e 29 luglio. Il tutto è stato deciso in occasione della riunione dello scorso 11 giugno presso il centro natura, coordinata dal presidente Giuseppe Rossi.

Rinnovabili, serve una legge regionale ISERNIA - La legge regionale sulle energie rinnovabili dovrebbe subire diverse modifiche e adeguamenti per offrire ai cittadini e alle imprese la possibilità di produrre energia dal fotovoltaico. La legge attuale è farraginosa, anche per installare semplici pannelli solari sulle abitazioni per produrre anche pochi kw di potenza risulta un'impresa complessa, con la produzione spropositata di documentazione, oltre ai limiti imposti dalle zone cosiddette vincolate, sia dal punto di vista architettonico che paesaggistico. Se parliamo di imprese che vogliono risparmiare denaro ed energia, realizzando impianti fotovoltaici sui propri capannoni industriali e contribuire così a rispettare anche l'ambiente, troviamo un muro di gomma nella normativa regionale che impone anche per le aree industriali vincoli inutili e mortificanti per le iniziative di produzione di energia verde, oltre a un cumulo di documentazione che spesso fanno desistere dal portare a termine l'iniziativa. Se andiamo

ad analizzare la possibilità offerta dal governo di impiantare centrali eoliche con il rimando normativo alle regioni, ci accorgiamo che risulta ancora più improbabile che qualche grossa azienda possa investire sul nostro territorio per pro-

durre energia non inquinante. Anche in questo caso la normativa sul fotovoltaico, cozza con quella sull'eolico, limitando sia l'una che l'altra e facendo naufragare qualsiasi progetto. Oggi che la maggioranza delle regioni si è dotata di esperti per affrontare nella misura più opportuna il problema, c'è la necessità di prendere la questione di petto e dare spazio ad una normativa permeabile e non farraginosa come l'attuale. Basterebbe mutuare dalla regione Puglia la legge sugli impianti alternativi di energia per avere una soluzione ottimale. Cosa che dovrebbe essere presa in considerazione fortemente dal Consigliere regionale Adelmo Berardo che attende la nomina all'Energia. Ci sono nel Molise molte aziende che con la modifica della legge potrebbero offrire centinaia di posti di lavoro realizzando impianti fotovoltaici ed aiutare la eco sostenibilità della nostra regione. Si in attende a breve una legge opportuna e non complessa in merito. kefa

Acque piovane a Colli, terminati i lavori COLLI A VOLTURNO - Sono terminati i lavori di contenimento delle acque piovane nei pressi del cimitero comunale. L’opera è stata finanziata dall’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Alessandro Arcaro. La realizzazione dell’opera è stata affidata ad una ditta privata.


ISERNIA Mazzuto si sarebbe orientato verso l’attribuzione delle poltrone ai partiti più votati

Provincia, inizia il gioco degli assessori Intanto, l’Idv dovrebbe presentare un ricorso per l'assegnazione del seggio attribuito all’Udc ISERNIA - Sarebbe in attesa di giuste indicazioni il neopresidente della Provincia, Luigi Mazzuto, per quanto riguarda la composizione dell'assessorato al completo di Palazzo Berta. Le dritte, in materia di assegnazione degli assessorati provinciali, dovrebbero provenire dal presidente della Regione Michele

Iorio. Dovrebbero essere otto, ma pare ci sia stato qualche problema, in seguito all'abbandono dell'idea iniziale che guardava al “ripescaggio” in giunta dei non eletti. Attualmente invece si sta sposando l'idea di inserire “a palazzo”, i partiti più votati. In questo caso, se così fosse, tre assessori potrebbero andare al Pdl, uno a testa a Alleanza per il Molise, Progetto Molise, Provincia protagonista, Alleanza di centro e Udc. La presidenza del Consiglio provinciale dovrebbe essere appannaggio di Molise Civile o dell'Udeur. E sempre ad Isernia questo stesso criterio assegna un posto sicuro in giunta al partito di Pionati, che, ricordiamo, nel capoluogo campobassano è stato tenuto fuori dalla giunta. In questo scenario l'Italia dei Valori sicuramente non resterà a guardare senza “batter ciglio”, presenterà certamente un ricorso per l'assegnazione di un seggio che altrimenti sarebbe attribuito all'Udc.

In caso di ricorso accettato la situazione dell'Udc si complicherebbe di molto poiché da due seggi se ne ve-

Referendum, bassa l’affluenza in città I voti espressi hanno superato di poco il 16% ISERNIA- Sebbene il referendum rappresenti uno dei principali strumenti di democrazia popolare nel nostro Paese, è risultata molto bassa l'affluenza alle urne per l'appuntamento referendario nei 22 seggi di Isernia. La percentuale si è attestata intorno al 16/17% e quindi nulla di fatto per i tre quesiti in materia di legge elettorale. Nello specifico i voti ottenuti per ciascun quesito referendario sono stati i seguenti: 1° quesito, scheda viola, votanti 1127, pari al 6,35%; 2° quesito, scheda beige, votanti 1125, pari al 6,34%; 3° quesito, scheda verde, votanti 1145, pari al 6,43%. I tre referendum in questione riguardavano la modifica della legge elettorale e l'abolizione delle candidature multiple. 1° quesito: Elezione della Camera dei Deputati. Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribu-

zione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste. 2° quesito: Elezione del Senato della Repubblica. Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste. 3° quesito: Abrogazione della

Avis Molise, conferenza sulla cooperazione ISERNIA - Si terrà domani alle ore 10 presso la Prefettura la conferenza stampa di presentazione del 2° Simposio internazionale sulla cooperazione sanitaria in America Latina, che si svolgerà il 26 e 27 giugno presso l’aula magna dell’Università di Isernia. Sarà presente Miss Bolivia, testimonial per la donazione del sangue.

possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione. Le percentuali raggiunte, ben lontane dal quorum necessario per la validità del referendum lo rendono nullo. Si dà ora spazio ai dibattiti sulla mancata affluenza, si cercano motivazioni valide, si cerca di capire cosa ha spinto gli elettori ad astenersi dal voto. E quindi la questione si focalizza sulla possibilità di abbassare il quorum, ma soprattutto si volge lo sguardo alla spesa pubblica. E' ben noto che le spese per ogni appuntamento elettorale sono notevoli e gravano come sempre sui cittadini. I dati dovrebbero far riflettere l'intera classe politica. Restano comunque un chiaro messaggio del malcontento generale dei cittadini. C.I

drebbe assegnato uno solo. A pagarne le spese sarebbe, a questo punto, l'assessore comunale

Mimmo Izzi, che è risultato essere il più votato ad Isernia, e il quale rischia di rimanere fuori da tutti i giochi. Insomma una composizione di giunta molto complessa questa, dove valgono le posizioni di alcuni, piuttosto che di altri, particolarmente affezionati ai protagonisti principali della scena politica Molisana, ma non solo. Inoltre lo stesso Presidente terrebbe a far prevalere la sua volontà di rappresentare comunque tutti i territori. Sicuramente una rappresentanza spetta al collegio Montaquila Filignano nel quale sono stati eletti tre consiglieri provinciali: Perna, Tedeschi e Volpe. Lo stesso si verifica anche a Venafro, che concorre almeno per un posto nell'esecutivo con i suoi tre eletti Gino Taccone, Fausto Pompeo e Alfredo Ricci. Un vero e proprio “gioco ad incastro” per il Presidente Mazzuto, che spera arrivino presto indicazioni più chiare, dall'alto. C.I

Fiera, ecco il programma della proloco pentra ISERNIA - Reso noto dalla Proloco il programma delle manifestazioni collegate alla Fiera dei santi Pietro e Paolo. Si inizierà nel pomeriggio di sabato 27 giugno, con la mostra mercato dei prodotti agro-alimentari in piazza Andrea d’Isernia. Dalle 20, nella stessa piazza, sarà possibile degustare alcuni piatti tipici della gastronomia regionale. Alle 22, appuntamento con gli spettacoli della Notte Bianca, che andranno avanti fino alle 4,30 di domenica 28 giugno. Domenica 28 giugno, fin dal mattino nelle piazze e nelle strade cittadine avrà inizio la tradizionale fiera delle cipolle. Alle ore 10, nella sala consiliare del municipio andrà in scena il “Processo alla Cipolla”; seguirà la cerimonia di conferimento del “Premio Allium Cepa”. Alle ore 22, in piazza del mercato, spettacolo musicale di Cecilia Gayle. Lunedì 29, la fiera si concluderà e in serata, alle 22, grande concerto finale della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Molti gli enti e le organizzazioni che hanno contribuito alla programmazione della fiera: il Comune, la Regione, la Provincia, la Camera di Commercio, l’Accademia Italiana della Cucina, l’Ente Provinciale per il Turismo, il Consorzio Moligal, le associazioni dei produttori e dei coltivatori nonché quelle degli artigiani e dei commercianti. Numerosi anche gli sponsor.

Finito il raduno dell’Isernia camper club ISERNIA - E’ stato un weekend ricco di emozioni quello del 24° raduno dell’Isernia Camper Club. I 245 partecipanti, provenienti da gran parte del territorio nazionale, hanno potuto godere dello spettacolare scenario offerto dall’alto Molise e dalle sue perle, Agnone (dove ad attenderci abbiamo trovato il sindaco, Gelsomino De Vita) e Capracotta.

15 ANNO II - N° 142 MARTEDÌ 23 GIUGNO 2009


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta “Zuppetta de cepolle e saveciccia” all’agnonese 4 zucchini 4 cipolle di media grandezza 3 peperoni (uno giallo, uno rosso e uno verde) 2 peperoni fritti 3 patate medie 3 pomodori maturi

una costa di sedano un ciuffo di prezzemolo 4 “capi” di salsiccia stagionata 0,5 dl di olio di oliva extravergine q. b. di sale fette di pane casereccio raffermo

Pelate, lavate e tagliare a cubetti le patate. Pulite le cipolle e, dopo averle lavate, affettatele molto sottilmente. Spuntate gli zucchini, private dei semi i peperoni, lavateli e tagliateli a cubetti. Lavate i pomodori, pelateli e sfilettateli. Versate l’olio in un tegame di coccio e fatevi soffriggere dolcemente un trito di cipolla prezzemolo e sedano; aggiungete le patate e, dopo qualche minuto, allungate il condimento con un bicchiere d’acqua calda. Fate cuocere per una decina di minuti, quindi aggiungete le cipolle, gli zucchini, i peperoni ed i pomodori. Salate, e fate cuocere a recipiente coperto ed a fuoco moderato. A metà cottura, unite le salsicce tagliate a rondelle, un tempo erano utilizzate quelle sotto sugna, fate insaporire per alcuni minuti tutto insieme e versate la “Zuppetta” in una “spasa”, sul cui fondo avrete disposto tocchetti di pane. Fate insaporire a recipiente coperto e servite. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno NERILLI Via Monforte, 2 Tel. 0874.311373 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.414143

TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.746484

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:52 06:49 08:39 09:35 11:25 12:30 14:11 14:12 16:02 17:14 19:04 17:40 19:30 18:23 20:13 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:36 06:25 08:15 12:08 13:58 13:22 15:12 14:30 16:20 16:00 17:50 17:14 18:55 18:40 20:30 20:40 22:30 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:00 06:24 06:54 13:00 14:15 16:25 18:00

Arrivo 07:48 09:16 10:47 16:03 18:13 20:02 21:00

Partenza Arrivo 05:45 08:53 08:25 11:40 14:10 17:16 14:15 18:00 16:25 19:25 19:35 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

NAPOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

(NON DIRETTI)

Partenza 06:15 08:20 09:15 14:00 14:15 16:00 17:15 19:40

Arrivo 09:25 12:05 12:25 17:30 17:30 20:15 20:50 23:00

Partenza 05:03 05:51 12:14 12:40 14:15 17:30 19:43

Arrivo 08:35 08:55 15:25 16:02 17:10 20:30 22:35

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-6,30 (anche festivo)-6,45-7,00-7,45 8,00-8,10 (anche festivo)-9,20-10,10 (an- che festivo) -12,00-12,30-12,45 (festivo)-13,3014,00-14,10-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo)-17,45-19,00-20,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,30-6,50-7,00-7,40-8,10 (anche festivo)8,30 (festivo)-9,40 (anche festivo)-11,2012,15-12,40 (festivo) -13,30-13,45 -14,00 (festivo)-14,10-15,15 -15,55-16,20 (festivo)17,15-17,30 (anche festivo) -18,40 -20,0021,35 (festivo)-22,10-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

A D N E AG

Ariete - E' arrivato il momento di prendere in mano una certa situazione creatasi all'interno della vostra famiglia e che potrebbe far litigare gli altri membri, mentre voi avete una visione più giusta e completa del tutto! Cercate di essere quanto più chiari potete e cercate di spiegare le vostre ragioni prima che gli altri possano attaccarvi e replicare. Toro - In questo periodo alcuni di voi hanno fatto forse progetti troppo a lungo termine e questo potrebbe aver causato in voi delle aspettative non molto realistiche per il breve periodo! Sia che si tratti di affari o di questioni affettive, forse è il caso di ridimensionare leggermente la vostra prospettiva, tanto per non restarci male! I risultati si faranno comunque vedere, ma non nella dimensione che credevate. Gemelli - Non avete tempo in questa giornata per riconsiderare a pieno alcuni errori del passato, quindi tanto vale continuare per la propria strada, senza avere troppi rimorsi sulla coscienza! Inoltre, potete sempre recuperare, perché il bello è che le persone dimenticano e perdonano, quindi approfittane e cercate di provvedere anche per il futuro. Cancro - In questa giornata ci potrebbero essere delle situazioni che avranno un rapido sviluppo intorno a voi, quindi dovrete essere abili ad adattarvi ai vari cambiamenti, senza mostrare la minima difficoltà! Avrete molto da impegnarvi, ma ala fine potrete dirvi soddisfatti del risultato, che non tarderà ad arrivare! A fine serata vi meritate di festeggiare. Leone - In questa giornata, se saprete usare con sapienza il vostro fascino, riuscirete ad ottenere ciò che volete molto più semplicemente e più rapidamente! Questa qualità, unita ad un po' di gentilezza a volte riesce a fare proprio miracoli, ed è proprio quello che potrebbe accadere quest'oggi, dopo che avrete perso le speranze di ottenere un buon risultato. Vergine - In questa giornata dovreste avere più giudizio e non agire soltanto per convenienza, ma dando peso alle vostre azioni anche in considerazione delle persone che vi circondano! Potreste avere delle perplessità a lasciarvi consigliare da qualcuno di più esperto, ma ne avreste proprio bisogno, perché solo in questo modo potrete raggiungere la piena chiarezza della situazione che vi si sta sviluppando intorno. Bilancia - In questa giornata qualcuno potrebbe finalmente apprezzare apertamente il vostro operato e farvi i complimenti per questo, senza riserve e senza falso compiacimento! Voi non dovrete mostrarvi troppo umili, poiché è parecchio tempo che questo riconoscimento vi sarebbe stato dovuto, quindi non sarà una novità anzi, diciamo pure che è arrivato in ritardo. Scorpione - In questa giornata il tempo potrebbe non permettervi di fare quello che volete, tuttavia non è detto che non possiate ugualmente divertirvi e conoscere nuove ed interessanti persone! Basta soltanto avere più inventiva e più intraprendenza! Qualche volta dovreste lasciarvi andare, senza avere paura delle conseguenze, che verranno comunque e non si possono evitare. Sagittario - Siete persone che hanno un grande cuore e questo spesso vi porta ad essere altruisti anche quando non ce n'è reale bisogno o meglio, quando dall'altra parte non c'è corrispondenza e neppure riconoscenza! E' vero che non ci si deve attendere nulla in cambio, ma ogni tanto potreste anche fare a meno di sbattervi tanto e pensare più a voi stessi, che magari ne avete più bisogno. Capricorno - In questa giornata tutto inizierà molto lentamente, a partire dal vostro risveglio! Probabilmente avreste voluto dormire ancora un po' e per questo fate fatica a prendere coscienza di quello che dovete fare, fino a quando non sarete in ufficio e la situazione potrà anche peggiorare! Con il passare delle ore però le cose torneranno a velocità normale e in serata non è escluso qualche piacevole incontro. Acquario - In questa giornata fareste bene a consigliare le persone che vi sono intorno, di essere più prudenti e più attente rispetto a quello che succede intorno a loro! Probabilmente non si sono accorti di quante cose stiano cambiando e questo non curarsene, non è certo un buon modo per affrontarle! Fate del vostro meglio per metterli di fronte alle proprie responsabilità. Pesci - Questa giornata potrebbe essere ottima per affrontare qualche cambiamento, poiché le stelle sono dalla vostra parte e manterranno ciò che vi hanno promesso, anche se inizialmente tutto vi potrebbe apparire terribilmente confuso! Tutti coloro che prenderanno parte ai vostri progetti, saranno inoltre a vostra disposizione per chiarimenti, suggerimenti ed altro.

17 ANNO II - N° 142 MARTEDÌ 23 GIUGNO 2009


TERMOLI Riaprire al pubblico l'area Villa Zappone LARINO - “L’Area Villa Zappone deve essere aperta al pubblico e diventare un luogo di aggregazione socio culturale per Larino. Questo è un preciso obiettivo della nostra amministrazione, Sindaco in testa, che da tempo sta operando perché possano essere rimossi tutti gli ostacoli possibili”. Questo ha scritto in una nota l'assessore alla Cultura, Massimo Starita, ricordando che questa esigenza é stata posta in una riunione di fine 2008 alla presenza

dell’Assessore regionale alla Cultura e una rappresentanza della Soprintendenza ai beni Archeologici.”In quella occasione – scrive Starita - ricevemmo anche ampie assicurazioni sul termine rapido dei lavori determinanti il percorso e la copertura e messa in sicurezza dei mosaici presenti”. Le ultime iniziative intraprese sono una riunione nello scorso aprile, sempre con l’assessore Arco e con il direttore regionale della Soprintendenza, quando venne richiesto lo

parco da parte dei cittadini, con la previsione di momenti di varia cultura, che vanno dalla lettura alla recitazione, fino ai concerti dei ragazzi, in considerazione dello sviluppo notevole che la cultura musicale sta vivendo nella nostra città. E per questo chiederemo la collaborazione dell’IMAM”. Il progetto parte dal presupposto che l’utilizzazione pubblica di Villa Zappone risponde anche ad una esigenza di tipo urbanistico, essendo il parco collocato al centro

stato dell’arte dei lavori che interessano ancora l’area. “Devo dire che la disponibilità dei nostri interlocutori esiste ed è un punto fermo, ma occorre superare i soliti aspetti di natura burocratica che spesso si frappongono tra la voglia di fare le cose e la loro realizzazione. Con la collaborazione dello Staff del Sindaco continua l'assessore Starita -, in particolare del Dr. Picarielllo, stiamo predisponendo ora un vero e proprio progetto di utilizzo del

Bollo auto: abbattimento del 60% per i cittadini del cratere sismico CRATERE - Nei giorni scorsi è stata diramata la notizia di un provvedimento della Giunta regionale, adottato su proposta dell’assessore Gianfranco Vitagliano, secondo cui l’abbattimento del 60% della tassa automobilistica in sede di definizione degli obblighi di natura tributaria sospesi per effetto degli eventi sismici del 2002, viene riconosciuto

18 ANNO II - N° 141 MERCOLEDÌ 23 GIUGNO 2009

anche a coloro i quali nel periodo di sospensione, pur avendone i requisiti, non si sono avvalsi del beneficio della sospensione medesima, ma hanno regolarmente pagato la tassa in questione. Per il Professor Nicolino Civitella il provvedimento rappresenta senza alcun dubbio un fatto estremamente positivo poiché, evitando di limitare l’abbattimento

Bilancio di un anno di amministrazione LARINO – E' trascorso un anno dall'insediamento della nuova amministrazione comunale e si traccia un primo resoconto. A farlo il sindaco, Guglielmo Giardino, la giunta e i consiglieri di maggioranza che hanno indetto una conferenza stampa per le 11,30 di domani. L'incontro con i rappresentanti gli organi d'informazione si terrà presso la Sala della Giunta del Palazzo Ducale.

cittadino. Presenta pertanto delle caratteristiche tali da non poter prescindere dal suo inserimento nel tessuto connettivo della città. “Crediamo – conclude l'amministratore - sia giusto che i cittadini sappiano che l’impegno in questo senso è massimo e che prevediamo che in tempi brevi l’uso di quel bel parco, che siamo ancora costretti a guardare da fuori, potrà rientrare nelle sane usanze dei cittadini di Larino, e non solo di Larino.

Che fine ha fatto la campagna per la raccolta del vetro?

ai soli cittadini che si sono avvalsi del beneficio della sospensione, non solo rispetta il dettato costituzionale, che sancisce la pari dignità sociale e l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, ma soprattutto si fa rispettoso di quei cittadini che proprio per la loro disposizione ad essere sempre ligi ai propri doveri sociali, invece di essere premiati, vengono spesso di fatto penalizzati.”Bisogna riconoscere che Vitagliano si è mosso nella giusta direzione – scrive Civitella -, poiché il provvedimento regionale dà senz’altro un briciolo di serenità e fiducia ai cittadini virtuosi. Un bravo dunque, in questo caso, a Vitagliano il quale, però, è invitato a fornire tutte le ulteriori indicazioni del caso. Ad esempio: a quale ufficio regionale va indirizzata la richiesta di rimborso? Il modulo di richiesta deve predisporlo ciascuno per sé o saranno gli uffici regionali a predisporne uno uguale per tutti? E quant’altro”.

LARINO - Che fine ha fatto la campana per la raccolta del vetro utilizzata dai residenti nel quartiere Santa Chiara? Forse la stessa che hanno fatto i tre operai che dovevano essere reintegrati dalla ditta che gestisce la accolta dei rifiuti?Ci dispiace caro assessore Lapenna dover prendere atto che a distanza di parecchi giorni dalle sue dichiarazioni di immediato reintegro dei tre padri di famiglia, non si ha traccia di ciò guardando chi occupa i posti sul retro del camion della ditta che raccoglie l'immondizia. Ma c'è di più. Stiamo registrando un peggioramento della pulizia del paese che non può più essere riconducibile alla fase di transizione o per meglio dire di passaggio di gestione da una ditta all'altra. A nulla è servito attendere che l'erba altissima dell'Anfiteatro venisse sfalciata, a San Pardo il nostro paese è apparso come una vetrina piena di cacche di mosche. Il sito archeologico di via Jovine è nelle stesse condizioni. Poi vorremmo anche sapere perché la spazzolatrice meccanica raggiunge e opera solo in certe strade di Larino quotidianamente e, in altre, forse, una volta all'anno. Se i cittadini protestano poi non dovete dire che sono pretestuosi e che è poco tempo che amministrate e, se lo facciamo noi di Larino Viva non ci si può rimproverare di fare demagogia. I cittadini si sforzano di collaborare, non aspettiamo che si stanchino, già hanno troppi problemi con una Sanità impazzita. Larino Viva

Ancora maltempo lungo la costa TERMOLI – Anche ieri, come per il fine settimana, la costa é stata spazzata dal forte vento e pioggia battente che hanno causato problemi alla viabilità specialmente sull'Autostrada adriatica. Non tutte le barche sono uscite per la ripresa dell'attività della pesca per il mare agitato. Sempre causa le avverse condizioni meteo marine ieri non sono stati effettuati collegamenti con le Isole Tremiti.


TERMOLI Tre malviventi hanno bloccato due gioiellieri e portato via due borse con preziosi

Rapina sull'A 14, bottino un milione di euro Il colpo lungo la corsia nord in territorio pugliese a pochi chilometri dal confine con il Molise

LITORALE - Ammonta a circa un milione di euro in ori e preziosi il bottino di una rapina avvenuta lungo la carreggiata nord dell'A14 in territorio pugliese a pochi chilometri dal Molise. Un colpo velocissimo che ha visto come sfortunate vittime due gioiellieri di Valenza Po in provincia di Alessandria. Sfortunati i gioiellieri, ma fortunati i rapinatori che sono riusciti a mettere a segno un colpo da un milione di euro. I due, titolare e rappresentante di una ditta di preziosi, si trovavano in Puglia da qualche giorno per promuovere la loro

merce ai gioiellieri del posto. Lo scorso fine settimana, dopo aver terminato il loro giro, con la loro Audi A 6 sono entrati in autostrada per far rientro in Piemonte. Dopo alcuni chilometri sono stati sorpassati e bloccati da una Grande Punto di colore bianco. A bordo tre persone delle quali due incappucciate ed armate di pistola costringono i due gioiellieri a scendere dal veicolo e si fanno consegnare due valige di gioielli per un milione di euro: anelli, bracciali e collane montati con pietre preziose. Poi sono tornati a bordo della

La Fai al consiglio generale della Cisl LEVICO TERME - Aprendo il Consiglio Generale della Cisl a Levico Terme, dove é stata presente una larga rappresentanza del Molise, Raffaele Bonanni ha delineato una concreta piattaforma per l’azione della Cisl in coerenza con la relazione del Congresso Confederale. Le recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, pur nel criticabile clima di faziose contrapposizioni della politica italiana, vanno lette dalla Cisl in modo positivo per due ordini di motivi: l’importanza che dovrà avere sempre più l’Europa per la coesione politica dei paesi che la compongono, condizione non soltanto auspicata ma obbligata e le sfide della globalizzazione verso le quali la Politica deve urgentemente recuperare ruolo ed autorevolezza. “Nella crisi – ha detto Bonanni – i lavoratori cercano tutele collettive e il sindacato non può e non deve deluderli”. Il Segretario Generale ha molto insistito sugli impegni e le azioni conseguenti l’accordo del 22 Gennaio sul nuovo modello contrattuale. “Un punto focale di quell’accordo – ha sottolineato – è l’impegno delle Parti a favore della contrattazione articolata, luogo privilegiato in cui si realizza la partecipazione facendo crescere la produttività delle imprese e complessivamente la competitività del Paese. La contrattazione peraltro - secondo Bonanni – non può prescindere dalla concertazione sulle condizioni generali dello sviluppo e sulla qualità

Aule nuove per le scuole TERMOLI – “Entro l'inizio del prossimo anno scolastico saranno sistemate le aule delle scuole”. Lo ha affermato l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Mario Di Blasio,facendo speciale riferimento alla scuola di Via Tremiti e al plesso di Difesa Grande. Lavori che nel secondo caso interessano le aule delle elementari e medie. Sempre in questa sede Di Blasio ha assicurato che si ricaverà anche uno spazio pee gli uffici della Polizia Municipale.

di vita e di Welfare specie per le fasce più deboli della società”. Il Segretario Generale della Fai, Augusto Cianfoni, è intervenuto nella discussione per esprimere vivo apprezzamento per la relazione di Bonanni nel suo complesso. In particolare sulla contrattazione, che è stata il cuore della relazione di Bonanni, il Segretario Generale della Fai ha detto: “tutta la nostra azione contrattuale in questa stagione è ispirata e orientata a costruire modelli contrattuali coerenti con l’accordo del 22 gennaio 2009. Sono quattro i capisaldi delle nostre piattaforme: Il salario, la contrattazione articolata, la bilateralità e il Welfere, i fondi integrativi sanitari e i fondi pensione. “Di fronte a questi capisaldi – ha evidenziato Cianfoni – vediamo con preoccupazione eccessive frette, qualche interessata superficialità e, temiamo, pericolose complicità. La fretta – ha insistito il Segretario della Fai – è sempre cattiva consigliera e comunque danneggia i lavoratori più di quanto non gratifichi le imprese. Le piattaforme siamo abituati a costruirle con serietà e, per quanto sta in noi, cerchiamo sempre di rifuggire la banalità. La Fai non è abituata a scriverle con l’inchiostro simpatico. Ancor più dopo l’accordo di gennaio non possiamo fare le cose “a braccio” e questo è un impegno primario di tutti coloro che lo hanno sottoscritto”. Carla Ferrante

Grande Punto e fuggiti facendo perdere le loro tracce. Sono state le stesse vittime a chiamare le forze dell'ordine che hanno avviato immediatamente

le ricerche ma senza fortuna. Unica cosa che hanno saputo dire i due gioiellieri é che i rapinatori hanno parlato con accento pugliese.

Pesca abusiva, sequestrati ricci di mare e attrezzatura da sub TERMOLI – Ennesima operazione di servizio da parte della Guardia di finanza per prevenire e reprimere la pesca abusiva. Lo scorso fine settimana gli uomini della Sezione Operativa navale, coadiuvati da pattuglie di terra, sul lungomare Nord hanno sorpreso M.M. di 30 anni e P.S. di 32, entrambi pugliesi, mentre esercitavano la pesca di ricci di mare in un periodo non consentito dalla legge. I due, al momento del controllo, avevano catturato circa 400 ricci che sono stati immediatamente rigettati in mare. I pugliesi oltre ad essere sanzionati per un importo massimo di 12mila euro, si sono visti sequestrare anche l'attrezzatura: due mute complete da sub, altrettante maschere e due paia di pinne. Dal Comando Provinciale di Campobasso, che ha coordinato l'operazione, giunge notizia che servizi analoghi saranno intensificati nelle prossime settimane, anche in concomitanza dell’esodo estivo, al fine di stroncare sul nascere ogni attacco indiscriminato al patrimonio marino nel suo complesso. Troppo spesso, infatti, il litorale molisano viene considerato “territorio di caccia”, in violazione delle specifiche norme che regolamentano la pesca di echinoidi, sia sotto l’aspetto temporale, sia sotto il profilo delle quantità. I controlli della costa saranno pertanto oggetto di servizi capillari con unità navali e pattuglie automontate.

Finanza ancora negli uffici comunali TERMOLI – Ieri mattina uomini della Guardia di finanza sono stati nuovamente in Municipio ma nulla di certo é trapelato.Visto che le Fiamme gialle stanno indagando su disposizione della Procura della Repubblica di Larino sui rapporti tra Amministrazione comunale e la Gtm, la società che in città gestisce il trasporto pubblico urbano, non é escluso che abbiano acquisito nuova documentazione.

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S P O RT CALCIO SERIE D

L’Olympia Agnonese in affanno vende i pezzi migliori. Il Trivento si rafforza

E’ il Campobasso la regina del mercato CAMPOBASSO- E si fa sempre più concreta, con il passare delle ore, la possibilità di vedere in rossoblu l’attaccante dell’Olympia Agnonese Roberto Aquaro. Oggi se ne saprà sicuramente molto, visto che le parti intavoleranno ufficialmente la trattativa, dopo un primo sondaggio telefonico. Certo, sarebbe un bel vedere lì davanti, con ‘Roby’ ariete d’area di rigore e Pazzi a gironzolargli attorno per sfruttare gli spazi e gonfiare reti su reti. Proseguono i colloqui con tanti altri calciatori. Dai difensori (Cirilli, Maglione e Cossu) ai centrocampisti (Costa, Ganjè e Ferraioli). Vicinissimo all’accordo l’under Grieco, esterno velocissimo con Paolucci nell’ultima stagione a Casoli. Questa sarà la settimana decisiva per stringere quegli accordi di massima da tramutare a partire dal 1° luglio in accordi scritti. Queste le trattative in corso: Angelo MARAGLINO (‘90, portiere Casoli), Paolo PINCIO (‘91, Fiorentina), Riccardo COSSU (‘82, difensore Casoli), Emanuele CIRILLI (‘86, Nocerina), Sergio SCHIAVONE (‘89, difensore Chieti), Pasquale ROMANO (‘88, difensore Casoli), Matteo Di Girolamo (‘89, difensore Casoli), Davide Di Chiara (‘89, difensore Casoli), Vittorio COSTA (‘83, centrocampista Chieti), Enrico Ganjè (‘86, Casoli), Alessio SAVI (‘90, esterno Casoli), Luigi GRIECO (‘90, esterno Casoli), Federico Santaguida (‘91, centrocampista Casoli), Alfonso FERRAJOLI (‘82, fantasista Casoli), Francesco COVELLI (‘84, attaccante Casoli), Enrico BARTOLINI (‘81, attaccante Fano), Roberto AQUARO (‘84, Olympia Agnonese).Le probabili riconferme: Albino FAZIO (‘90, centrocampista di proprietà), Gianluca GENNARELLI (‘89, centrocampista di proprietà), Giacomo Gargiulo (‘89, difensore fine prestito),

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Mimmo FERRENTINO (‘90, centrocampista fp), Andrea PIOVAN (‘87, attaccante fp), Frank MAGLIONE (‘81, difensore), Riccardo LATTANZIO (‘89, attaccante), Pierpaolo Troisi (‘88, difensore), Carmine Sarno (‘90, difensore), Josef De Santis (‘88, esterno). TRIVENTO. Il Trivento è al lavoro. Lo è già da un pezzo, ma adesso lo staff dirigenziale può muoversi con le idee più chiare in testa e obiettivi prefissati con maggiore limpidezza. Roberto Carannante sabato scorso ha infatti dato l’ok definitivo per la continuazione dell’avventura gialloblu. Anzi, più che di un’avventura si tratta di un progetto perché l’allenatore già qualche giorno prima dell’incontro decisivo che ha sancito la conferma sulla panchina, aveva dichiarato di volere portare il professionismo a Trivento. Quindi maggiore attenzione agli aspetti più particolari, migliore e più caparbia dedizione al lavoro di gestione e di organizzazione. Oltre ad avere ottenuto il sì di Carannante che equivale a assicurarsi la bontà del progetto, è il nuovo ruolo rivestito dal presidente Gino Griguoli il quale in sostanza ha in mente di lasciare la scrivania per dedicarsi a tempo pieno alla campagna acquisti, passando il testimone del presidente “a uno dei due fratelli Falcione qualora vorranno accettare”. AGNONE. Anche quest’anno la società granata stenta a partire, è in attesa di qualche Paperone che arrivi come una manna dal cielo a salvare la baracca. Ad ogni modo il d. s. Sabelli e il mister Agovino si sono comunque incontrati per discutere un po’ della situazione e valutare la faccenda. L’allenatore ha lanciato una cartolina d’amore al pianeta granata sostenendo di essere d’accordo con la politica dei tagli che l’Olimpia Agnonese adotterà qualora dovesse andare avanti col pro-

Montezemolo: "Nessun riavvicinamento con Fia" Montezemolo: “Stiamo lavorando al campionato alternativo, come annunciato. Con la Fia nessun riavvicinamento”. Queste le parole del Presidente delle Rosse di Maranello che è tornato sull’argomento caldo di questi giorni alla fine dell’incontro organizzato a Roma da Telethon. La Ferrari ha così ribadito di voler dare vita insieme alla altre scuderie ribelli ad un Mondiale alternativo. Ieri Mosley (il Presidente della Fia, la Federazione internazionale) aveva parlato di un riavvicinamento con i team.

getto. Ad ogni modo una notizia assai positiva c’è: se infatti l’ Agnonese iscriverà il proprio nome sulla lista della prossima serie D, potrà contare sull’allenatore che l’ha lanciata nel calcio d’alto profilo. La sensazione al momento è che Agovino guiderà la sua Agnonese anche in caso di cessioni pesanti, e c’è già chi dice che riuscirà a tirare il coniglio fuori dal cilindro anche con una squadra con minore peso specifico. A proposito di mercato. Le stelle Robi Aquaro e Fabio Di Vito potrebbero anzi dovrebbero finire sul mercato per mettere un po’di carburante nelle casse che fanno acqua. Il primo è ufficialmente inquadrato nel mirino del Campobasso. Piace a Capone, è un suo vecchio pallino e questo è il momento buono per sferrare l’attacco decisivo per portare il bomber al Selvapiana. Paolucci ha dato l’ok alla trattativa e il direttore sportivo Nucifora ha in programma oggi un colloquio per concretizzare l’operazione. E la crisi della società granata non fa altro che avvicinare Aquaro in rossoblu. Secondo indiscrezioni il Trivento avrebbe formalizzato un’offerta all’Agnonese per Di Vito e Siciliano, nonostante la secca smentita di Griguoli. Siciliano e Di Vito per Agovino sono intoccabili, Intanto Fenucci ha deciso di rimanere un’altra stagione a Fano. L’intervista. Fenucci, un’altra stagione a Fano? «Ho dato la mia disponibilità. Con la scelta di un anno fa ho realizzato un vecchio desiderio e l’essere stato capitano di una squadra come questa, in un campionato così emozionante, ha rappresentato un onore. Come mi hanno riempito d’orgoglio gli attestati ricevuti da un ambiente giustamente esigente. Resta la grande amarezza per un finale che avrebbe dovuto essere diverso». A Fano in D o anche tra i professionisti? «Me la sono cavata anche in C2, in passato. Certo gli anni passano, qualche acciacco c’è, ma ho giocato tutte le partite tranne due per squalifica e ho tenuto duro anche quando, alla fine, ero provato. Mentalmente poi mi ritengo integro». Differenze fra una categoria e l’altra? «In D gli under sono destinati ad incidere sempre di più, in Seconda Divisione pesano meno ma sono di qualità più alta. La Sangiustese però fa testo. Con il telaio della promozione e innesti calibrati, ha disputato un campionato eccellente». Giusto allora puntare di nuovo su questo blocco? «Non sono decisioni mie. Posso però certificare che tutto quello che di buono si è detto di questa squadra, per attaccamento, affidabilità e motivazioni, risponde a verità. Difetti? Chi non ne ha. Sia chiaro, però, che nessuno di questi giocatori ha mai derogato al rispetto dei ruoli e ai suoi doveri».

La Pro Vasto è triste, scudetto senza festa Squalificato il campo di gioco del Siracusa VASTO - La gara per l'assegnazione del titolo di Campione d'Italia Serie D, tra Pro Vasto e Siracusa, è stata sospesa per incidenti durante l'intervallo. I tafferugli, scoppiati sugli spalti occupati dai tifosi del Siracusa, sono stati sedati dalle forze dell'ordine che, per motivi di sicurezza hanno disposto la sospensione dell'incontro. Al termine del primo tempo la Pro Vasto conduceva per 2 reti a 0. Il Prefetto di Latina, vista l'importanza dell'evento e nel tentativo di scongiurare il sorgere di eventuali problemi di ordine pubblico nei pressi dello Stadio Comunale "Quinto Ricci" di Aprilia, aveva imposto alla RAI la copertura televisiva dell'evento in diretta su Rai 3 per le sole Provincie di Chieti e Siracusa. Non c'erano le condizioni per proseguire: l'atto finale della stagione di Serie D sarà ricordato a lungo per la brutta pagina che il calcio italiano ha fatto registrare per colpa di pseudo tifosi del Siracusa, anche se si parla di "infiltrati". Allo stadio Ricci di Aprilia, non proprio adeguato per l'occasione, dove era presente un esiguo numero di poliziotti e carabinieri (poco più di una ventina), si sono viste scese che non avremmo mai voluto vedere, quindi la decisione, forte e giustissima, di sospendere la gara non fa una grinza perché il calcio, in questi casi, si deve fermare. La follia dei facinorosi, ad onor del vero, era già iniziata di buon mattino alla stazione centrale di Roma Termini, quindi qualcosa andava fatto subito. E' ancora da capire cosa sia accaduto veramente durante l'intervallo, visto che i tifosi abruzzesi sono rimasti al loro posto, nonostante la paura, specialmente per i neutrali che hanno cercato una sorta di riparo dal lancio di oggetti, una via di fuga riversandosi in campo. Amareggiato, su tutti, il presidente Crisci: "E' vero che lo scudetto ci sarà assegnato a tavolino, però avremmo voluto festeggiare una vittoria che stavamo ampiamente meritando, alzando poi la coppa al cielo. Così non è stato, certo non per colpa nostra che il campionato l'abbiamo vinto comunque e giocando sul campo". A memoria d'uomo, nelle precedenti occasioni non era mai accaduto nulla. Pro Vasto e Siracusa, negli Anni '70 e in Serie C, si sono incontrati dodici volte, con un bilancio di parità: quattro vittorie a testa e quattro pareggi. La prima sfida è datata 21 novembre 1971, le ultime due risalgono alla stagione 1977-78 con due pareggi: 1-1 a Vasto (gol biancorosso di Paolucci) e 0-0 in Sicilia. Dopo trentuno anni, Pro Vasto e Siracusa si ritrovano ma, evidentemente, avrebbero voluto rinviare l'incontro e non per colpa loro. Intanto il Giudice Sportivo ieri ha sanzionato la squadra sicula con perdita della gara col punteggio di 0-3 e squalifica del campo di giuoco fino al 22 gennaio 2010 con obbligo di disputare le gare a porte chiuse siracusa s.r.l. Per avere propri sostenitori presenti in campo neutro in numero elevato ( circa 1500 persone ): prima dell'inizio della gara, intonato cori dal contenuto offensivo e triviale all'indirizzo dei calciatori della squadra avversaria e dei loro sostenitori; durante lo svolgimento del primo tempo, lanciato sia sulla pista di atletica, sia sul terreno di gioco, bottiglie piene di acqua e di altre liquidi, sassi, rotoli di carta, oggetti vari e fumogeni accesi; al termine del primo tempo, raggiunta la postazione RAI, colpito con calci e pugni la vetrata della cabina, inveendo in modo volgare contro il telecronista; tentato di abbattere un cancello che li separava dai sostenitori della squadra avversaria al fine di pervenire ad un contatto fisico con i medesimi; nella stessa circostanza temporale, lanciato in direzione della tribuna ove si trovavano i sostenitori della squadra avversaria e contro le vetrate della postazione RAI oggetti vari (tra i quali un contenitore in metallo di bengala lunghi circa 30 cm), seggiolini divelti dalle tribune, fumogeni e bengala accesi, uno dei quali attingeva ad un braccio un bambino che riportava un'ustione e doveva ricorrere alle cure mediche. Allo scopo di evitare più gravi conseguenze, si decideva di aprire il cancello che immette nel campo per destinazione e, in tal modo, si consentiva agli spettatori, ormai in preda al panico, di trovarvi riparo. I sostenitori del Siracusa, continuavano a lanciare nel settore riservato ai sostenitori della Pro Vasto oggetti vari, fumogeni e bengala accesi allo scopo di colpirli. Alcuni di detti sostenitori, inoltre, si portavano all'esterno dello stadio per aggredire i sostenitori avversari, che però non reagivano alle provocazioni e nella circostanza, raggiunti i bagni riservati al pubblico, li distruggevano completamente asportando rubinetti ed altro materiale per servirsene come armi. A causa degli episodi summenzionati, la gara veniva dall'Arbitro definitivamente sospesa. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. Sanzione così determinata ai sensi dell'art.17, comma 1 prima ed ultima ipotesi e dell'art.18, 1° comma lett.f); in considerazione della estrema gravità dei fatti iniziati prima della gara e protrattasi per tutta la durata del primo tempo e durante l'intervallo, in considerazione della idoneità del lancio di oggetti ( tra i quali fumogeni e bengala accesi) a cagionare alla incolumità fisica dei presenti conseguenze ancora più gravi di quelle in concreto verificatesi ai danni di un bambino.

Wolfsburg, Veh: "Dzeko è incedibile" Edin Dzeko non andrà al Milan . Ad opporsi alla cessione dell’attaccante, obbiettivo di mercato numero uno dei rossoneri, è il neo tecnico del Wolfsburg, Armin Veh.“Dzeko è incedibile - ha detto l’allenatore dei campioni di Germania al raduno della squadra tedesca - La società ed io abbiamo deciso insieme di non venderlo. Vogliamo che resti e su questo siamo d'accordo. Non intendiamo privarci del suo talento specialmente in questa stagione in cui abbiamo una Champions League da affrontare”.


S P O RT ATLETICA

Con il suo piazzamento, l'atleta matesino ha contribuito al settimo posto della compagine azzurra

Andrea Lalli sesto ai Campionati Europei per Nazioni Ancora medaglie per Giulio Passot

CAMPOBASSO - Il ventiduenne fuoriclasse matesino, è giunto sesto al suo esordio con la maglia azzurra in una competizione su pista, chiudendo con il tempo di 14.27.60, al termine di una gara dal ritmo piuttosto blando, ma godibile, che non gli ha comunque consentito di migliorare il personale sulla distanza, stabilito solamente qualche giorno addietro, nel corso del meeting di Lugano del 12 giugno, e fissato con l'apprezzabile tempo di 13.45.61. L'epilogo della competizione è stato disegnato dalla fuga del britannico Farah e dello spagnolo Castillejo, quando la metà percorso era appena passata. Andrea è comunque riuscito e tenere l'andatura del resto del gruppo, lasciandosi tuttavia sfuggire nel finale di gara la piccola pattuglia degli inseguitori. Ricordiamo come il "rosso" di Campochiaro era stato raggiunto dalla notizia della convocazione per la

manifestazione in corso a Leira in Portogallo, solamente sul finire della settimana passata, nel pieno dei suoi allenamenti sugli sterrati di Bojano. Con il suo piazzamento, l'atleta matesino ha contribuito al settimo posto con il quale la nazionale azzurra ha ter-

minato la prima giornata dell'affascinante competizione a squadre, che vede in lizza nella massima serie, dodici Paesi, ed al cui comando figura attualmente la Gran Bretagna, che precede di stretta misura la rappresentativa russa.

CAMPOBASSO - A Cattolica ai Campionati Italiani Masters su pista nella categoria MM65 un grandioso Giulio Passot, della Termoli Athletics, ha conquistato 2 medaglie d’oro e una medaglia d’argento. Venerdì ha dominato la gara dei 5000 metri vincendo in 19:31:21 e distanziando di un minuto il secondo classificato Gianfranco Dal Ben del GS Brancaleone Asti in 20:31:84, al terzo posto Franco Marini dell’Atletica Carpenedolo in 21:30:18 seguito da Renzo Giarolli dell’Atletica Energia Roma in 22:52:15. Sabato si è aggiudicato la gara dei 10.000 metri correndo una gara tattica in 41:16:85 superando Ezio Venturelli dell’AS La Fratellanza 1874 in 41:48:03, Michele Bassi del Cus Torino Master in 43:42:25, Franco Marini dell’Atletica Carpenedolo in 44:22:32 e Pasquale De Vita dell’Atletica 85 Faenza in 44:48:69. Domenica infine si è classificato secondo nei 1500 metri con il crono di 5:25:87 davanti a Silvano Zerbo dell’Atletica Altopiano Trieste in 5:50:76 e Giancarlo Fabbi dell’Atletica Libertas Padova in 6:24:03, la gara è stata vinta da Andrea Nicolai dell’Atletica Uisp Marina di Carrara in 5:19:12. Per il 66enne Passot questa è stata una settimana particolarmente impegnativa infatti domenica, lunedì e martedì aveva già nettamente dominato le prime tre tappe della manifestazione nazionale di corsa su strada a tappe “Pesaro e dintorni” dimostrando ancora una volta le sue qualità di gran campione che lo hanno portato lo scorso anno a vincere 5 titoli italiani master e quest’anno ad ottenere il terzo posto ai Campionati Europei Master nei 1500 metri indoor, due titoli italiani master (5000 metri e 10.000 metri in pista) e due medaglie d’argento ai Campionati Italiani Master nei 1500 metri in pista e nei 10 km su strada. Il prossimo importante appuntamento per Giulio Passot saranno i Campionati Mondiali di corsa in montagna che si disputeranno a Zagabria in Croazia il 12 settembre.

PALLANUOTO

Pronto il “Trofeo Nazionale dell’Adriatico La Provincia rifinanzia “Progetto SportHando” TERMOLI - Fervono i preparativi per la terza edizione del Trofeo Nazionale dell’Adriatico di Pallanuoto, evento sportivo ormai affermato dell’estate termolese, previsto per il 4 e 5 Luglio. Per la seconda volta la manifestazione si svolgerà in mare, nelle acque del litorale termolese. L’organizzazione è curata dalla ASD Termoli Pallanuoto supportata dal Centro Nazionale Sportivo Libertas, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Molise, dell’Assessorato allo Sport della Regione Molise, e dell’Assessorato allo Sport del Comune di Termoli. Parteciperanno 8 società di varie regioni del Centro Sud: Agenzia dello Sport Matera, Assori Foggia, Blu 3000 Grottaferrata, Nuoto Colleferro, Co.me.te. Vasto, Pallanuoto San Salvo, Olimpia Nuoto Teramo, Termoli Pallanuoto. Si contenderanno il trofeo attraverso una serie di partite di qualificazione durante la giornata di Sabato 4 Luglio (mattina e pomeriggio), e disputando una finale Domenica 5 mattina. Per il

campo di gara la prima scelta era caduta sullo spazio antistante la Cala Sveva, tra il trabucco e la scogliera di recente realizzazione. Per problemi di sicurezza e di possibile maltempo, si è preferito optare per uno specchio acqueo più riparato e accessibile, in località Rio Vivo, antistante la spiaggia denominata "Baia Paradiso" o anche "Villa Patrizia". Per anni la Pallanuoto non era stata più praticata a Termoli dopo la chiusura dell’impianto natatorio del Parco Comunale. Nel 2006 un ristretto gruppo di appassionati ha dato vita alla ASD Termoli Pallanuoto, che conta ormai un considerevole numero di iscritti che si dedicano alla promozione e alla pratica di questa disciplina, frequentando vari impianti anche fuori regione (ad esempio piscina comunale di Gissi) e sfruttando la stagione estiva per gli allenamenti ed il gioco in mare. Un particolare ringraziamento l’organizzazione la riserva alla Cala dei Longobardi per la disponibilità della piscina scoperta annessa allo stabilimento.

CAMPOBASSO - Si svolgerà regolarmente il prossimo anno la settima edizione del «Progetto SportHando», rivolto ai ragazzi disabili presenti sul territorio della provincia di Campobasso. L’Ente di Via Roma ha infatti deciso di rifinanziare la manifestazione finalizzata all’integrazione sociale attraverso l’attività sportiva (senza escludere lo spirito di sana competizione). L’iniziativa consentirà dunque la pratica sportiva integrata dei ragazzi disabili in età scolare con i coetanei normodotati. Lo scopo, naturalmente, sarà quello di favorire la socializzazione e la crescita dei tanti ragazzi che parteciperanno alla kermesse. Una manifestazione realizzata in collaborazione con le Federazioni Sportive e con le Società Sportive che metteranno a disposizione le proprie strutture ed i propri tecnici specializzati che dunque fungeranno da tutor affiancando i ra-

Inter, Ibrahimovic: "Mai chiesto di andare via"

Napoli: De Laurentiis "Pandev mi tenta molto"

Mino Raiola prova a fare chiarezza sul futuro di Zlatan Ibrahimovic: “Non ha mai detto di volere andare via”. Le sorti dello svedese tengono in apprensione i tifosi dell’Inter: gioia e dolore dei nerazzurri, il genio di Malmoe è tanto imprevedibile in campo, quanto nelle dichiarazioni alla stampa, anche se secondo il suo agente non esiste alcun caso.

Aurelio De Laurentiis chiude con una battuta le voci sull’arrivo di Pandev: “La richiesta fatta? Ca' nisciuno è fesso”. In casa Napoli è sempre il mercato a tenere banco. La squadra campana sembra la più vicina ad acquistare Goran Pandev dalla Lazio, ma per arrivare al macedone non mancano le difficoltà. “Pandev è un fantastico giocatore. Ho qualche dubbio perché è una seconda punta più che una prima punta. Mi tenta molto, ma c'è una situazione complessa”.

gazzi disabili nello svolgimento dell’attività. La manifestazione, svoltasi lo scorso anno in numerosi Comuni della provincia, ha avuto un eccezionale successo di partecipazione, ricevendo unanimi consensi sia da parte delle varie componenti del mondo scolastico, che dagli amministratori locali. E così, la Provincia di Campobasso ha deciso di rinnovare la proficua collaborazione intrapresa con il CONI provinciale e regionale. Soddisfazione per aver dato continuità all’importante manifestazione è stata espressa dall’assessore allo sport Pietro Montanaro: «Con il Coni c’è una fattiva collaborazione da diversi anni - ha esordito il rappresentante dell’Ente - e tanti progetti in cantiere. Abbiamo deciso di rifinanziare il “Progetto Sporthando” perchè crediamo nel lavoro svolto negli anni scorsi. Un lavoro che ha permesso a tanti ragazzi di poter intraprendere un percorso di socializzazione, e quindi di integrazione, nuovo e proficuo. Come ci hanno confermato gli insegnanti ed i tecnici, molti ragazzi della provincia hanno fatto passi da gigante per quel che riguarda l’inserimento sociale. Un percorso sportivo-riabilitativo, quello del «progetto Sporthando», guidato e protetto all’interno di palestre, campi di atletica e piscine frequentati da tutti i ragazzi del territorio che sicuramente anche il prossimo anno darà i suoi frutti».

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S P O RT CONFEDERATION CUP

Lippi: “E’ il periodo più brutto da quando siedo sulla panchina azzurra”

L’Italia torna a casa dopo la sconfitta con il Brasile CAMPOBASSO - “E’ il periodo più brutto da quando siedo sulla panchina dell’Italia”: è un Lippi amaro quello che, il giorno dopo la batosta rimediata col Brasile, si presenta in conferenza stampa. Tra qualche ora la Nazionale lascerà Pretoria e farà rientro in Italia, ma in Sud Africa dovrà tornare tra un anno. E la domanda “che Italia sarà tra dodici mesi?” se la pongono in molti, Lippi compreso: “Se penso al Mondiale del prossimo anno – sottolinea il commissario tecnico – non mi sento preoccupato, ma amareggiato. Non ho mai detto che questa è la squadra che andrà al Mondiale: quando sono tornato ad allenare l’Italia, ho parlato subito di un progetto di rinnovamento rispetto alla squadra che ha vinto il titolo in Germania, e ho spiegato che andava completato in due anni. Bene, questo è solo un momento della ricostruzione”. L’immagine dell’Italia della sera prima resta. Tre gol in otto minuti, preceduti da un palo e una traversa colpiti dai “danzatori” brasiliani: resta la figuraccia e l’orgoglio ferito per non aver retto il confronto né tanto meno aver riscattato la precedente sconfitta nell’amichevole giocata a Londra. “Non abbiamo dato una bella immagine – continua il cittì – abbiamo preso tre schiaffi e ce li teniamo. Usciamo da questa competizione con la consapevolezza di avere fatto male e personalmente ne sono dispiaciuto. Non ho mai pensato che, dopo aver vinto il Mondiale, l’Italia sarebbe venuta qui a vincere la Confederations Cup e poi di nuovo il Mondiale del prossimo anno: nel calcio, per cre-

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scere, si passa anche attraverso il ridimensionamento ed è quello che sta accadendo”. “Dobbiamo valutare questa sconfitta per quello che è: siamo stati troppo brutti, è giusto uscire dalla Confederations Cup. Ritmi bassi, difficoltà complessive: dispiace perché bastava un gol per rimanere in corsa, ma non sarebbe stato giusto”: l’analisi, come sempre lucida anche se in questo caso amara, è del presidente della Figc Giancarlo Abete, al termine della sfida tra Italia e Brasile. Il numero uno della Federazione, che ha raggiunto la squadra proprio questa mattina insieme al vice presidente federale Albertini e al direttore generale Valentini, aveva immaginato di vivere ben altra serata. Soprattutto non si aspettava la “figuraccia”: “Dobbiamo cercare di fare tesoro di questa esperienza – continua Abete – per ripartire e cercare di colmare il gap che si è creato, andando ad individuare le cause e risolvere nel tempo che manca da qui al prossimo Mondiale. Non bisogna però commettere l’errore di fare processi a giocatori che ci hanno comunque regalato la Coppa del Mondo, anche perché non hanno problemi di età ma, come si è visto, di condizione fisica. Lippi è persona intelligente ed è giusto che difenda il suo gruppo”. Il capitano Cannavaro, che ha eguagliato il record di 126 presenze di Paolo Maldini, è amareggiato: “Parlare di rinnovamento adesso è azzardato, bisogna aspettare quello che ti propone il campionato, poi il mister farà le sue valutazioni. Tornare a casa con due sconfitte non fa piacere a nessuno, eravamo qui per provare alcune cose e per far fare esperienza ai giovani, ma non è andata come ci aspettavamo”. La difesa ha subito troppi gol, gli attaccanti, a parte Rossi, non hanno segnato. E’ spietata l’analisi di Toni: “Prendersela solo con gli attaccanti – dice – sarebbe ingeneroso. Tutta la squadra era in difficoltà, tutti dobbiamo rimboccarci le maniche e farci un esame di coscienza. Per competere con squadre come queste che hanno partecipato alla Confederations bisogna essere tutti al cento per cento e noi invece non stavamo bene fisicamente”.

Basket, Ticchi: "Un sesto posto più che positivo" Il sesto posto ottenuto agli Europei dalla Nazionale femminile di basket, rimane uno dei migliori piazzamenti di sempre. Nonostante il rammarico di non aver centrato il quinto posto, che avrebbe significato la qualificazione ai Mondiali, in casa azzurra c'è soddisfazione, come si evince dalle parole del tecnico Giampiero Ticchi (nella foto): “Abbiamo acquisito una credibilità internazionale importante, ripartiamo da quella. Il sesto posto è un risultato superiore a quello che avevamo immaginato ma aver sfiorato il quinto ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca”.

BEACH SOCCER SERIE A

Milano domina la tappa di Bibione CAMPOBASSO - La Serie A Enel saluta Bibione tra gli applausi del numeroso pubblico dell’Agos Beach Stadium. Le oltre 4 mila presenze che hanno animato l’ultima giornata di gare del lungo week-end di gare del girone Nord (il prossimo fine settimana il girone Sud esordisce a Battipaglia) hanno fatto da splendida cornice ad un evento che dal punto di vista tecnico-agonistico non ha rivali al mondo. Quello del campionato italiano di beach soccer promosso dalla Figc-Lega Nazionale Dilettanti però non è un addio, è solo un arrivederci al prossimo anno quando si tornerà in questa splendida cittadina per dar vita ad un’altra emozionante tappa del tour 2010. La formazione di casa, il Casinò di Venezia, ha chiuso la quattro giorni di gare (poi diventata tre giorni a causa del maltempo che ha costretto al rinvio delle gare programmate sabato 20 giugno) con due importanti successi. L’ultimo proprio oggi contro l’Alma Juventus Fano nell’ultimo incontro in calendario che le ha permesso di posizionarsi al secondo posto insieme al Cervia dei campioni brasiliani. I punti di forza dei lagunari, nonostante i marchigiani non abbiano disputato una delle loro migliori partita, sono stati Cesca e capitan Toffolo, autori di cinque reti. Il big-match dell’ultima giornata di gare a Bibione però è stato Cervia-Cavalieri del Mare Viareggio, entrambe accreditate dei favori del pronostico in ottica qualificazione alla poule scudetto. Al termine di una gara tanto spettacolare quanto intensa dal punto di vista agonistico ha avuto la meglio il Cervia di mister Sabalino che può vantare uno degli attacchi più prolifici grazie alla coppia delle meraviglie brasiliana Juninho-Ddì (11 reti in due). I romagnoli sono stati sempre al comando ed hanno risposto colpo su colpo alle sfuriate dei toscani che hanno dimostrato come al solito, nonostante alcuni passaggi a vuoto, di essere una delle formazioni da battere. Ciò che ha positivamente sorpreso, infatti, è stata le tenuta difensiva dei cervesi che, grazie a Livon e Della Torre, hanno eretto un muro praticamente invalicabile. Grazie alla vittoria contro l’Agenzia Lemme Vasto, Milano è volata in testa alla classifica a punteggio pieno. Tre partite giocate e tre successi con una dimostrazione di forza notevole, tenuto conto anche del fatto che quella vista sulla sabbia di Bibione non è il miglior Milano possibile; molte sono ancora le potenzialità da esprimere, soprattutto per quanto riguarda l’amalgama tra i giocatori migliori. Amarelle e Bruno però bastano al team di Panizza per superare i vastesi, nonostante lo show dell’abruzzese Triglione (tripletta) che insieme al portiere Cianci sono risultati tra i migliori campo. Mare di Roma non è riuscita nemmeno al terzo tentativo a conquistare i primi punti di questa stagione contro una Friulpesca che si è meritata tutti i complimenti del caso nella gara che li ha visti contrapposti ai capitolini. Rispetto all’inizio dello scorso anno (7 vittorie in altrettanti incontri), i capitolini sono partiti con il freno a mano tirato, complice anche il difficile calendario (Milano e Coil Lignano Sabbiadoro), ma oggi non hanno scusanti perché, a parte alcuni tiri sfortunati, non sono sembrati mai in grado di piegare la giovane formazione friulana. Nonostante le prestazioni di immenso Javier Torres (7 reti complessive) e Lazlo Szucs, portiere della nazionale ungherese che ben sta facendo da quando ha esordito in Italia, la squadra di mister De Celis resta inchiodata all’ultimo posto in classifica. Tra le fila della Friulpesca da sottolineare le ottime giocate della punta Ietri che ha ben impressionato per l’intera durata del lungo week-end di partite. Nel primo incontro della giornata, la Coil Lignano Sabbiadoro ha superato la Sambenedettese che, prima di cedere il passo ai friulani, ha giocato un’ottima prova, dimostrando di aver già superato le difficoltà legate all’esordio in un campionato tanto competitivo come la Serie A Enel. La squadra di Della Negra si è esibita in una rimonta difficile anche per le pressioni psicologiche cui è stata sottoposta: la gara contro i marchigiani, dopo la sconfitta al debutto giovedì scorso, serviva per incamerare già punti decisivi in ottica qualificazione alla poule scudetto di metà agosto. E così è stato, anche grazie alla prova superlativa di Max “bomber” Esposito (ex Lazio, Napoli e Ternana), ma il percorso per arrivarci è stato più difficile del previsto a causa delle prestazioni di livello sfoderate dai rossoblu Ruspantini e Poli.

Casiraghi: "Con la Bielorussia la gara più dura" CAMPOBASSO - Dopo la vittoria contro la Svezia, la semifinale degli Europei per la Nazionale azzurra Under 21 sembra a portata di mano. L'ultimo ostacolo è rappresentato dalla Bielorussia, squadra che di certo non ha incantato nelle prime due uscite, nelle quali ha perso rovinosamente contro la Svezia e pareggiato a reti bianche contro la Serbia. "E' la gara più difficile del girone - dichiara il commissario tecnico Pierluigi Casiraghi -. Siamo in una situazione di leggero vantaggio per via della classifica , ma in novanta minuti tutto può essere ribaltato. E non deve accadere. Non facciamo calcoli e pensiamo a vincere: io voglio la semifinale, non mi importa contro chi, ma la voglio e basta". La classifica, secondo il ct azzurro, non deve ingannare: "Ho visto la Bie-

lorussia giocare due partite con atteggiamento diverso - prosegue Casiraghi -. A faccia aperta e più offensiva contro la Svezia, più attenta a difendersi contro la Serbia. Credo che contro di noi, almeno inizialmente, giocherà più coperta perché sa che noi abbiamo caratteristiche di squadra offensiva e baderà a non concederci spazi. Hanno una buona fisicità, è una squadra che corre molto e che da' filo da torcere. Per questo, da parte nostra, occorrerà affrontarla con intelligenza, attenzione e giocando al massimo delle nostre capacità . Soprattutto senza fare calcoli. Dobbiamo scendere in campo per vincere e basta".Casiraghi si sofferma, infine, sulla squalifica per un turno a Mario Balotelli, espulso durante il primo tempo del match contro la Svezia. "Una sentenza giusta,

ho rivisto il fallo di Balotelli in televisione, era un lieve fallo di gioco. Diciamo che e' stata resa giustizia ma, visto il comportamento scorretto degli svedesi in campo e fuori, mi sarei aspettato una squalifica anche per qualcuno di loro. Comunque il discorso è chiuso, ci penseremo più avanti".

Genoa, Acquafresca: "Potrei giocare all'estero" Potrebbe essere all’estero il futuro di Robert Acquafresca: “Mi hanno chiamato i dirigenti del Fulham. Vedremo”. L’attaccante dell’Under 21, nonostante abbia appena firmato un contratto quadriennale con il Genoa, è in cerca di una sistemazione perché per lui pare proprio non esserci spazio nello scacchiere di Gaperini. In Italia si sono almeno cinque formazioni che lo vorrebbero (tra questa anche la Juventus), ma l’ex cagliari, attraverso le pagine del tabloid inglese Daily Star, non esclude anche la soluzione estera.


La Gazzetta del Molise - free press 23/06/2009  

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