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Straripa il torrente Riva, evacuati in quattro

Nicola Di Paolo, il telefono squilla

TRIVENTO – Sono le ore 2 in contrada piana d’Ischia. Uno stabile di due piani è stato evacuato nella notte. Sono state tratte in salvo quattro persone. La prima è stata un’anziana di 80 anni. Gli altri sono una donna di trenta anni e i figli di 3 anni e tre mesi . A pag 11

LARINO – Squilla il telefono di Nicola Di Paolo. E’ la novità sulla scomparsa dell’uomo che risale al venti luglio 2007. Su questa scoperta le versioni differenti della moglie Anna Vincelli indagata per omicidio e della madre. Quest’ultima lo rivorrebbe in vita. A pag 19

ANNO II - N° 92 GIOVEDÌ 23 APRILE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Arrivano i soldi www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GAETANO DI NIRO Povero Gaetano Di Niro: doveva guidare una maserati e invece si è ritrovato al manubrio di un tre ruote. Lanciato come l’uomo della sintesi del centrosinistra oggi è il condottiero di un piccolo esercito formato da due partitini (Verdi e Socialisti) e due movimentucci (Nuova primavera democratica e il suo Laboratorio). In tutto appena tre liste. Da qui al 6 giugno avranno un gran da fare i suoi supporters istituzionali a cominciare dal presidente D’Ascanio per finire al sindaco uscente Di Fabio. Buona fortuna. E’ proprio il caso di dirlo.

L’OSCAR DEL GIORNO A ANTONIO DI PIETRO E’ stato criticato perché ha già annunciato che una volta eletto in Europa rinuncerà al seggio per strasene a Montecitorio per continuare a dare filo da torcere al Cavaliere. Il nostro Tonino nazional popolare però non ci sta a passare come il furbetto della situazione e risponde per le rime ai compagni del Pd. Io ci metto la faccia, farebbero bene a mettercela anche loro. E noi siamo d’accordo con lui. Il voto è un’espressione democratica e va rispettata. La gente saprà giudicarlo nel segreto dell’urna.

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PRIMO PIANO In Molise il fenomeno è quasi due volte superiore alla media stilata in Italia

Milioni di italiani vivono in povertà

I dati peggiori nel Sud CAMPOBASSO - Tra il 2005 e il 2007, l’incidenza di povertà assoluta è rimasta sostanzialmente stabile in Italia. Sebbene un leggero miglioramento (il numero di famiglie indigenti è passato da 510mila a 443 mila), il fenomeno continua a essere diffuso soprattutto al Sud, compreso il Molise, dove l’incidenza di povertà assoluta (5,8 per cento) è circa due

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 E-mail: lagazzettadelmolise@tin.it Sito internet: www.gazzettadelmolise.com

STAMPA: Tipografia Poligrafica Ruggiero Avellino

Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

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volte superiore a quella osservata nel resto del Paese: nel 2007, tra le famiglie residenti nel Nord la percentuale delle famiglie povere in termini assoluti si attesta, infatti, al 3,5 per cento, e al 2,9 tra le famiglie del Centro. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Istat secondo il quale l' “intensità della povertà”, ossia la percentuale di quanto la spesa mensile delle famiglie assolutamente povere si colloca al di sotto della soglia di povertà, risulta pari al 16,3 per cento e raggiunge il 18,2 tra le famiglie residenti al meridione. Il 4,1% di italiani vive in povertà assoluta. Sono 975 mila le famiglie italiane in condizioni di povertà assoluta nel 2007, pari a 2 milioni e 427mila individui, vale a dire il 4,1% della popolazione italiana. Il fenomeno è più diffuso nel sud e nelle isole, dove l'incidenza di povertà assoluta (5,8%) è circa due volte superiore a quella rilevata nel resto del Paese: nel 2007, tra le famiglie residenti al nord la percentuale delle famiglie povere si attesta infatti al 3,5%, mentre al centro si ferma al 2,9%. "Peggiorano - spiegano i ricercatori dell'Istat - le situazioni delle famiglie con a capo un adulto di età compresa tra i 45 e 54 anni o un lavoratore con basso profilo professionale, mentre si rileva un miglioramento nelle famiglie giovani". L'Istat ha sottolineato che la fotografia sulla povertà assoluta in Italia si riferisce a un periodo precedente all'insorgere della crisi economica esplosa nel 2008.

D’Ascanio all’Aquila al coordinamento Il presidente della Provincia, D’Ascanio, accompagnato da Giovanni Norante, parteciperà oggi all’incontro dei presidenti delle Province d’Italia per il coordinamento delle iniziative sul terremoto in Abruzzo, che si terrà a Coppito, nella caserma della Guardia di finanza.

Tra il 2005 e il 2007 leggero miglioramento Le incidenze più elevate si osservano comunque tra le famiglie di maggiori dimensioni, in particolare con tre o più figli soprattutto se mino-

Le stime Istat si riferiscono al periodo prima della crisi renni. Anche tra le famiglie con componenti anziani i valori di incidenza sono superiori alla media, soprattutto se si tratta di anziani soli. La po-

Peggiorano le famiglie con a capo 50enni

vertà è fortemente associata a bassi livelli di istruzione, a bassi profili professionali e all'esclusione dal mercato del lavoro. Le stime dell'Istat sono state definite in base a una nuova metodologia messa a punto da una commissione di studio ad hoc, che ha avuto il compito di valutare insieme con l'Istituto di statistica i requisiti di minimalità di un paniere di povertà assoluta, rivedendo e modificando il precedente approccio anche attraverso l'aggiornamento della sua composizione con l'inclusione o esclusione di beni e servizi che avevano acquistato o perso carattere di essenzialità. In sostanza, il dato non definisce una soglia di sopravvivenza, cioè la mancanza di risorse tali da mettere in pericolo le persone, ma delinea il minimo accettabile. Nel paniere individuato ci sono diverse com-

ponenti: alimentare, abitazione e una componente residuale che comprende voci come trasporti, scuola e sanità. Tutto questo per una famiglia formata da una sola persona, fra i 18 e 59 anni, in un'area metropolitana del nord, significa vivere con meno di 724.29 euro al mese. Se invece la stessa famiglia vive in un piccolo comune la soglia è di 650.04 euro. Se la stessa persona vive in un grande comune del mezzogiorno la soglia scende a 520.18 euro. La soglia varia anche con il numero dei componenti della famiglia. Per una famiglia di tre componenti con età sotto i 59 anni, la soglia di povertà assoluta è stabilita in 1.158,71 euro se vive in un'area metropolitana nelle regioni centrali, mentre è a 966,20 euro se risiede nelle regioni settentrionali.

Incontro Movimento partecipazione e rinnovamento ‘Donne protagoniste del futuro. Nuove opportunità occupazionali a livello regionale e nazionale’ è il titolo dell’incontro che si terrà a Sant’ Elia a Pianisi sabato alle 17 nella sala dell’oratorio. Dopo l’intervento della consigliera regionale di Pari opportunità, Giuditta Lembo, l’imprenditrice Concetta Iacovino racconterà la sua testimonianza.


PRIMO PIANO L’Ente avrà dall’operazione diversi vantaggi: uno di tipo pratico l’altro finanziario

Ricapitalizzazione Solagrital Il Consiglio regionale dice sì

CAMPOBASSO- Responsabile e tempestiva decisione del consiglio regionale del Molise che ha approvato la proposta della giunta di ricapitalizzare e potenziare la Solagrital. La Giunta Regionale ha seguito un metodo del tutto nuovo per valutare l’investimento nella Solagrital. La Giunta ha adottato, nella valutazione dell’opportunità di intervenire nella Solagrital e a sostegno quindi della filiera avicola regionale, un metodo scientifico e professionale mutuato dalla pratica finanziaria. Il metodo seguito ha previsto inizialmente un intervento con carattere di urgenza e basato su esigenze di carattere sociale con l’erogazione di un prestito ponte di 5 milioni utilizzato per il pagamento, in periodo natalizio, delle retribuzioni agli operai, agli allevatori ed ai trasportatori. La Regione si è comunque tutelata anche in questa circostanza ottenendo dalla Solagrital tutte le garanzie normalmente richieste dal sistema bancario alle aziende. Successivamente la Giunta ha proceduto alla richiesta agli amministratori e ai dirigenti della Cooperativa di predisporre nel brevissimo termine un piano industriale che contenesse tutti gli elementi stra-

tegici necessari alla regione per valutare l’opportunità di reinvestire risorse nella filiera avicola e che giustificasse quindi la prosecuzione dell’intervento finanziario regionale. Una volta ottenuto il piano industriale, questo è stato sottoposto alla valutazione di esperti consulenti chiamati a dare un giudizio indipendente e professionale sulla fattibilità dei piani di sviluppo economici e finanziari proposti. L’analisi è stata estesa al piano industriale dell’Arena SpA, in quanto come ovvio solo un buon funzionamento delle società a valle di Solagrital possono consentire uno sviluppo della stessa cooperativa.

Si avrà il controllo della società che commercializza i prodotti

mente garantire nell’erogare le risorse. Si è pensato quindi di erogare i capitali a fronte di un acquisto delle quote di una nuova società (newco) nella quale la Solagrital conferirà tutti i suoi assetti industriali. Questo approccio consente due vantaggi sostanziali. Il primo è che in ogni caso, avendo la proprietà di tutti i beni, un domani che le cose dovessero andare male, si può ricominciare con un altro par-

tner senza tirare fuori altri soldi, ma semplicemente mettendo a disposizione le strutture necessarie per poter lavorare, come ad esempio è stato fatto per la Fruttagel. Il secondo vantaggio è di tipo finanziario perché, avendo la proprietà di un consistente patrimonio immobiliare, la Regione può un domani contrarre un mutuo ipotecario e rientrare delle risorse erogate, mettendo a carico della Sola-

grital un fitto che consenta di pagare le rate del mutuo. Ulteriore elemento positivo è quello dell’investimento in Arena. Ciò consentirà alla regione di avere un’attività di controllo non solo sulla Solagrital, ma anche sulla società che si occupa della commercializzazione, evitando così che si creino dei conflitti di interesse sui prezzi di vendita e sui pagamenti da una società all’altra.

Sulla base delle considerazioni degli esperti la Regione ha avviato una fase di discussione con i managers così come è prassi avvenga tra azionisti di riferimento e amministratori delle aziende approfondendo, anche qui avvalendosi di esperti del settore, tutti i temi legati alle strategie e alla valutazione delle effettive possibilità di sviluppo del business. Una volta appurata la finanziabilità del piano industriale e la tenuta della società nel medio-lungo periodo, la Giunta si è voluta ulterior-

Napolitano: il 25 aprile festa di tutti Napolitano ha inaugurato ieri a Torino la Biennale della Democrazia. “Il 25 aprile non è festa di una parte sola. I valori dell'antifascismo e della Resistenza sprigionarono sempre impulsi positivi e propositivi e poterono tradursi con la Costituzione in principi e in diritti condivisibili anche da quanti fossero rimasti estranei all'antifascismo e alla Resistenza”.

Vauro torna ad Annozero Vauro Senesi oggi riprenderà il suo posto ad Annozero dopo la sospensione dall'ultima puntata per una sua vignetta sul terremoto. Il vignettista potrà riprendere la collaborazione. La puntata di questa sera si intitolerà 'Il paese dei manganelli. Ricordando Indro'.

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Parla Paolo Vacca, presidente degli Industriali del Molise

“La crisi? Ora non bisogna avere paura” “Nessuno pensa più ad un crollo globale della finanza, la gente ha tirato un sospiro di sollievo”. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, cerca di rassicurare l’opinione pubblica sul momento della crisi finanziaria globale. Il Molise non è certo un’isola felice sotto questo punto di vista e il presidente regionale dell’Associazione Industriali, Paolo Vacca, fa appello alla “capacità di reazione” della nostra realtà. Gli fanno eco, seppur da una prospettiva più ampia, il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, la quale afferma che si opporrà al G8 di oggi degli Industriali a qualsiasi forma di protezionismo e il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che invita le imprese “a non licenziare”. Presidente, come valuta le ultime dichiarazioni del ministro Tremonti sullo stato della crisi finanziaria globale? “Credo che non bisogna avere paura e capire cosa sia più giusto fare. Le notizie pubblicate in questi giorni sui giornali non parlano affatto di ‘inversione di tendenza’, ma di attenuazione della crisi. La crisi resta, anche se meno profonda. Se quest’anno il Pil calerà del 2%, nel 2010 ci può essere crescita zero”. Qual è, allo stato attuale, la situazione del sistema

Nessuna inversione di tendenza, ma un’attenuazione delle imprese molisane? “La situazione della maggior parte degli imprenditori molisani è legata alla crisi e al calo del mercato e per questo sono in fase di attuazione tutti gli strumenti legati agli ammortizzatori sociali, anche se ci sono casi di riduzione dell’orario di lavoro e di licenziamenti per quanto ri-

E’ positivo che la Fiat di Termoli abbia ripreso ad assumere

Il Fmi taglia le stime del pil: -4,4% nel 2009. Il Fmi vede nero nel futuro dell'economia italiana: il Fondo ha riveduto drasticamente la stima di crescita per l'Italia, abbassandola per il 2009 a -4,4%. Il taglio è di ben 2,3 punti percentuali rispetto al -2,1% di fine gennaio, quando era stato diffuso l'ultimo aggiornamento del "Weo".

guarda le piccole imprese. Bisogna anche registrare che non è stata attuata nessuna misura di protezione, ad eccezione delle imprese pubbliche, verso il sistema delle piccole e medie imprese molisane. Non vi è stato alcuno stanziamento, ad eccezione dell’Artigiancassa. Ci aspettiamo misure per il potenziamento dei fondi regionali di garanzia, capitale di rischio e di consolidamento”. Possono esserci prospettive favorevoli per il Molise? “Le prospettive sono molto

le-

gate alla capacità di reazione. È positivo il fatto che la Fiat di Termoli che ha utilizzato per anni lo strumento della Cassa Integrazione, sia tornata ad assumere. L’accordo con Chrysler potrebbe permettere l’esportazione del motore prodotto negli stabilimenti termolesi. Tutto dipende dal sistema imprese-politica-banche, affinché le banche tornino a concedere credito alle imprese, aumentando i consumi dei cittadini e gli investimenti delle imprese stesse. Inoltre, il termine per il pagamento delle forniture da parte dei soggetti pubblici quali Stato e Regione non deve protrarsi per diversi mesi, ma ridursi alla scadenza. Se la pressione fiscale, che ora inizia ad essere regolata a livello federalista, cioè dalle amministrazioni locali, non va nella direzione dell’abbassamento, resta tutto più diffi-

Usa: trovato morto il capo finanziario della Freddie Mac David Kellermann, responsabile dei controlli finanziari e vicepresidente del colosso Usa dei mutui Freddie Mac, è stato trovato morto nella sua abitazione di Fairfax County, nello stato della Virginia: Kellerman si è impiccato in cantina. A dare l'allarme all'alba, intorno alle 5, è stata la moglie che ha trovato il cadavere.

Chiediamo di abbassare la pressione fiscale cile. A causa di questa riforma dei tagli che non si è ancora concretizzata, la sanità regionale rischia il commissariamento. Bisogna, quindi, imboccare la via dello sviluppo e non rimanere fermi, altrimenti si va incontro ad un ulteriore stagnamento dell’economia e in questo modo le cose non potranno che peggiorare”. Antonio Di Monaco

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REGIONE Nel Pd prove di unità Michele De Santis proposto dal segretario regionale per le elezioni europee. Oggi il nodo si scioglie CAMPOBASSO - Si cerca l’unità all’interno del Partito democratico regionale e si cerca anche di non lasciarsi sopraffare da percentuali e quote rosa. In vista delle elezioni europee la direzione del Pd ha approvato all’unanimità le liste “frutto di un lavoro collegiale e condiviso con i segretari regionali che hanno intrecciato le rose di nomi provenienti dal territorio con le indicazioni dei vertici nazionali”, così ha spiegato il neo segretario Dario Franceschini. L’assemblea regionale guidata dal presidente Antonio D’Ambrosio ha detto la sua propo-

chiarola chi potrebbe prendere il posto di De Santis? Entro oggi il nodo sarà sciolto, intanto dal quartier generale del Partito democratico hanno già diffuso i nomi dei capilista e le teste di lista nelle cinque circoscrizioni elettorali che sono: per il Nord Ovest Sergio Cofferati (ex sindaco di Bologna), Patrizia Toia, Gianluca Susta; per il Nord Est Luigi Berlinguer, Salvatore Caronna, Debora Serracchiani; per il Centro David Sassoli (giornalista), Leonardo Domenici, Silvia Costa; per il Sud Paolo De Castro (ex ministro all Agricoltura), Rosaria Capacchione, Gianni Pit-

nendo per la circoscrizione del Sud l’attuale assessore comunale alle Politiche sociali Michele De Santis. Un nome, il suo, che ricompatterebbe in un sol colpo il Pd Molise, lui che nel 2007 fu battuto da Annamaria Macchiarola alle Primarie per la scelta del segretario regionale, adesso promette: “Non mi tiro indietro”. Il problema però è tutto dentro un ordine del giorno che il Pd ha approvato e che vorrebbe un 40% di donne nelle liste “affinché almeno una preferenza sia data a una candidata”. Certo che il Molise grandi risorse in questo senso non ne ha, tolta la Mac-

tella e per le isole Rita Borsellino (sorella del giudice Paolo Borsellino), Francesca Barracciu, Giovanni Barbagallo. Intanto le polemiche accese dalle dichiarazioni di Franceschini nei confronti del leader IdV Antonio Di Pietro e verso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (entrambi candidati alle europee) non si placano. Anche il Pd però ha fatto un’eccezione per il sindaco di Gela, Rosario Crocetta “essendo arrivata – ha spiegato il segretario una forte richiesta dal territorio e anche per il suo ruolo rilevante nella lotta alla mafia”. rp

Di Niro, l’uomo della sintesi Il candidato del terzo polo tenta la scalata a Palazzo San Giorgio con Socialisti, Verdi, Nuova Primavera Democratica e Laboratorio Molise CAMPOBASSO – Tre liste per un unico candidato a sindaco: Gaetano Di Niro, ovvero l’uomo della sintesi, quello che dovrebbe convincere anche chi aveva deciso di non andare a votare. Il travaglio è stato lungo e il parto piuttosto complicato ma alla fine il terzo polo – l’alternativa - ce l’ha fatta a trovare l’accordo. Ieri la presentazione ufficiale del tanto agognato candidato che raduna Verdi, Socialisti, Laboratorio Molise e Democrazia europea. “Non credo che siamo in ritardo” butta le mani avanti Pierpaolo Nagni che ha gestito in prima persona le trattative – “i tempi della politica non li detta chi scende in campo prima, l’importante è arrivare pronti al nove maggio quando si presenteranno le liste”. Non si tratta di una gara podistica ma i tentennamenti sulla scelta dell’uomo della sintesi sono durati tanto Tra i nomi erano spuntati anche quello di Nagni e dell’avvocato Biscardi che alla fine non se l’è

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sentita di correre il rischio. Perché a parte il vento che spira a favore del Pdl, il centrosinistra deve spartirsi i voti tra più persone: da Adriana Izzi a Massimo Romano, anche se il vero antagonista del terzo polo pare sia Augusto Massa uscito vincitore dalle primarie del Pd. “Un risultato deludente – commenta Nagni – alle consultazioni per la scelta del candidato del Pd non hanno votato nemmeno i tesserati del partito. Si tratta di una sconfitta, di un esito piuttosto mediocre. Un’ipotesi con la quale non si può andare a governare la città. L’assessore provinciale non risparmia critiche all’ex primo cittadino che definisce ‘datato’ e scaturito da elezioni reimpostate. “Noi invece prima di fare politica abbiamo cercato di capire le esigenze della città e dei campobassani. Il nostro è stato un percorso abbastanza lungo nel quale non è stato lasciato nulla la caso”. Insomma Un terzo polo per rilan-

Fattuzzo: congelare mutui e pignoramenti “La situazione economica di migliaia e migliaia di famiglie italiane si sta facendo sempre più drammatica e rischiano di subire un tracollo economico, travolte da mutui, bollette e debiti”. E’ quanto dichiara Carlo Fattuzzo segretario nazionale del partito Pensionati e candidato per la lista ‘L’autonomia’ alle Europee.

ciare la politica del centrosinistra che crede e vuole fare ancora tanto per il capoluogo. A chi dà per spacciato la neonata creatura politica Nagni risponde: “Sono convinto che l’elettorato di questa città è maturo e che nessuno si farà prendere da una certa smania, dai sondaggi artigianali e dalle chiacchiere”. Due parole le dice anche Filippo Poleggi in rappresentanza dei Socialisti: è un buon candidato – scherzando – ed è pure belloccio. Siamo stati proprio noi a proporlo e siamo qui sia per un discorso politico che personale”. Soddisfatto della scelta anche Leo Terzano dei Verdi che già immagina un’amministrazione molto attenta ai problemi ambientali, che seguirà le orme dell’attuale governo “che è riuscito ad approvare il regolamento sulle onde elettromagnetiche”. “Con Gaetano Di Niro abbiamo avuto un colloquio franco. Il terzo polo è una terza esperienza, un terzo modo di porsi alla città, un ragiona-

mento capace di trovare sintesi”. Dopo gli interventi di rito arriva quello del candidato a sindaco. “I quattro del centrosinistra non devono attaccarsi a vicenda. Sono sicuro che si andrà al ballottaggio perché il mio gruppo riuscirà a raccogliere i consensi di tante persone, anche di quelle che avevano già deciso di non andare a votare”. Sui programmi ancora linee molto generali: lavoro, economia e sviluppo, ambiente e sport come segno di civiltà “non tralasceremo l’urbanistica, porteremo avanti le nostre opere e completeremo quelle ancora non ultimate”. In prima fila alla conferenza

stampa di presentazione il sindaco Di Fabio e il presidente della Provincia D’Ascanio “per me loro due sono una risorsa come pure gli altri amministratori, e non solo, che hanno permesso a me di stare qui oggi e che mi auguro mi potranno aiutare con la loro esperienza, sempre se sarò eletto”. Alla polemica innescata da Natalini Di Niro risponde: che non sono un leader scelto a tavolino ma sul campo. Non nego il mio affetto per Di Pietro e il suo candidato, avrei preferito correre insieme. Sulla mia ‘propensione’ al verde rispondo che Natalini probabilmente non mi conosce abbastanza”. gc

Pietravalle: la politica deve rinnovarsi “Credo che la politica per guardare con fiducia al futuro debba rinnovarsi. Le prossime elezioni potrebbero rappresentare un’occasione di svolta se ci sarà un incremento delle candidature nelle liste delle cosiddette quote giovani e rosa. E’ quanto dichiara Andrea Pietravalle, presidente del circolo base molisana Amici del Pdl”.


REGIONE Il presidente della Regione scrive al direttore de “La Stampa”

Iorio: ancora bugie sulla ricostruzione CAMPOBASSO - Il presidente della Regione, Michele Iorio, ha inviato una lettera di precisazione al direttore de “La Stampa”, Giulio Anselmi, per correggere alcune affermazioni ingiuste e inveritiere riportate nell’articolo di Fulvio Milone pubblicato sul numero di ieri del quotidiano torinese. Questo il testo: “Egregio Direttore, spiace constatare che il Molise, terra antica e abitata da gente onesta e laboriosa, debba pagare, ancora una volta, i costi della disinformazione e della distorsione della verità. Spiace ancora più dover vedere che proprio il Suo Giornale, uno dei quotidiani più importanti e prestigiosi del nostro Paese, debba sommarsi ad alcune trasmissioni televisive (Exit e Ballarò) e a “La Repubblica” nel raccontare ai suoi lettori, con la penna di Fulvio Milone delle non verità. Al fine di salvaguardare l’immagine del Molise e dei suoi cittadini debbo riaffermare con forza che: non un solo centesimo dei fondi stanziati dal Governo nazionale per la ricostruzione è stato speso per fini diversi da quelli della messa in sicurezza o la riedificazione degli immobili colpiti dal terremoto del 2002. La Regione Molise varò un Piano Pluriennale per la ripresa economico-sociale di tutto il suo territorio dopo il terremoto e l’alluvione (che seguì tre mesi dopo il sisma e che causò danni a tutto il territorio regionale).

Non un solo centesimo dei fondi stanziati dal Governo nazionale è stato speso per fini diversi da quelli della messa in sicurezza o riedificazione degli immobili colpiti dal terremoto del 2002

Un Piano che aveva la dotazione di 500 milioni di Euro rinvenienti da fondi ordinari, lo ripeto, ordinari, della stessa Regione Molise, dello Stato centrale e dell’Unione Europea. Fondi che furono destinati, tutti, tramite bandi pubblici, ad iniziative ordinarie tese a sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese, dell’agricoltura, del turismo e della cultura. Una regione colpita dal terremoto e dall’alluvione doveva certo ricostruire gli immobili, ma doveva anche sostenere il suo sistema economico-sociale. La ricostruzione, dunque, ha utilizzato i fondi straordinari per il terremoto, mentre alla ripresa produttiva del Molise sono andati i fondi ordinari del Programma Pluriennale. Il tutto nella piena trasparenza e senza alcuna distorsione di fondi. Il terremoto poi non è stato “allargato” ma si è semplicemente riconosciuto il danno, verificato da tecnici comunali, della Regione Molise e della Protezione Civile Nazionale, in ciascun immobile in cui esso si è verificato. Questo anche al di fuori del cosiddetto “cratere sismico”. Un riconosci-

mento che vuol dire finanziare i danni subiti ed assicurare il diritto di ogni cittadino ad aver ricostruita o ristrutturata la propria abitazione se danneggiata dall’evento sismico. Ad ogni comune, sia dell’area più colpita, che di quella meno, sono state date risorse in proporzione agli immobili lesionati. Questo senza sprechi o discrezionalità. Un’ultima precisazione: i danni causati al Molise dal terremoto del 31 ottobre 2002, così come certificato dalla Regione, dallo Stato centrale e dall’Unione Europea, ammontano a 3 miliardi 415 milioni di Euro, quelli del comune di San Giuliano di Puglia a 240 milioni di Euro. Ad oggi il Molise di questi importi complessivi ha avuto e speso 652 milioni di euro”.

Elezioni Europee

Antonio Di Pietro replica a Franceschini del Pd Come leader di partito ho il dovere di metterci la faccia Quando si scatenano due eserciti il comandante, per dare esempio ai suoi soldati, si colloca in testa al plotone e non agli ultimi posti. Occorre fare una dura e intransigente opposizione ora, non quando potrebbe essere troppo tardi. Le prossime elezioni europee sono alle porte ed è necessario contrastare Berlusconi sullo stesso piano, con tutti i mezzi a disposizione, ed avere il coraggio di metterci la faccia. Per questo mi sono candidato

Agricoltura, chiesto lo stato di emergenza CAMPOBASSO - La Regione chiederà al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito delle abbondanti piogge delle ultime settimane che hanno creato ingenti danni alle coltivazioni e a numerose imprese del settore. Lo ha annunciato l’assessore Cavaliere che ha invitato i sindaci a segnalare eventuali danni subiti dagli imprenditori agricoli.

per la tornata elettorale del 6 e 7 giugno, perché le elezioni europee hanno una valenza nazionale importantissima e i leader di partito hanno il dovere di metterci la faccia in prima persona. Ribadisco che il Pd, invece, non ha il coraggio di affrontare e contrastare seriamente la candidatura di Berlusconi, con i suoi massimi dirigenti: è un dato di fatto di cui l’Italia dei Valori prende atto. E’ inaccettabile che Franceschini critichi noi dell’Italia dei Va-

lori che la faccia ce la mettiamo, e lo facciamo perché sentiamo il dovere di assumerci la responsabilità di contrastare il governo delle destre e di rappresentare l'opposizione. Se Franceschini e il Pd non hanno il coraggio di farlo è un problema loro, ma non critichino noi che il coraggio ce l’abbiamo. Bisogna fermare questo governo che continua a fare passerelle mediatiche in Abruzzo e non vuole che si accertino le responsabilità di ciò

Abruzzo, Legautonomie d’accordo col premier CAMPOBASSO - Legautonomie, storica associazione con più di 2500 autonomie locali, giudica interessante la proposta lanciata da Berlusconi, affinché ogni provincia italiana adotti uno dei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto. Ma dissente sulle new town proposte sempre dal premier.

che è accaduto. Infatti, non bisogna dimenticare che in Abruzzo qualcuno deve rispondere degli allarmi rimasti inascoltati, di strutture pubbliche crollate, come l’ospedale e la casa dello studente e di 297 bare. In Abruzzo bisogna lasciar lavorare la magistratura e non attaccarla, come ha fatto Berlusconi. Questo Paese vuole e pretende la verità: è un dovere morale nei confronti delle vittime. Antonio Di Pietro

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CAMPOBASSO Da lunedì prossimo gli studenti saranno ospitati nei locali dell’Ipia e della scuola media D’Ovidio Ieri mattina intanto corteo di protesta dei liceali accompagnati dai genitori

Scientifico, trovata la soluzione

Saranno i locali dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di via San Giovanni dei Gelsi e della scuola Media D’Ovidio ad ospitare gli studenti del liceo Scientifico Romita per il resto dell’anno scolastico. La soluzione (comunicata al dirigente scolastico Anna Gloria Carlini) è emersa dal vertice di ieri pomeriggio a palazzo Magno tra il presidente, Nicola D’Ascanio, il sindaco di

Campobasso, Giuseppe Di Fabio, il capo di Gabinetto del Prefetto, Laura Scioli, il presidente dell’Ufficio scolastico regionale, Giuseppe Boccarello e il Provveditore agli Studi della provincia di Campobasso, Silvio Mastrocola. Gli studenti si trasferiranno nelle nuove sedi a partire da lunedì prossimo, 27 aprile. “Noi vogliamo scuole sicure”, avevano cantato e ritmato per

San Giorgio, le offerte devolute ai terremotati CAMPOBASSO - Tutte le offerte della giornata saranno devolute alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo che hanno subito, sulla loro pelle, la furia del terremoto che in pochi secondi ha quasi raso al suolo l’Aquila e alcune frazioni dell’hinterland. Una ragione in più per partecipare alle celebrazioni religiose in onore del santo patrono, San Giorgio che si festeggia oggi a

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Legge anti-kebab “Mangiamo in strada” E' polemica sulla cosiddetta "legge antikebab" varata dalla Regione Lombardia. Su Facebook è partito un tam tam per un appuntamento di "disobbedienza enogastronomica" alle 12,30 di oggi in via Borsieri a Milano con kebab e gelato: l'evento è organizzato da consiglieri comunali e regionali di centrosinistra che si sono opposti alla legge.

tutta la mattinata i ragazzi del Romita insieme ai genitori e ai colleghi di altri istituti della città e della provincia di Isernia. Il corteo, formato da almeno trecento ragazzi (250 secondo la Questura) ha raggiunto Palazzo Magno, sede della Provincia, chiedendo a gran voce di essere ricevuti e non risparmiando anche qualche “vergogna, vergogna!”. La protesta (con la perdita di diverse ore di lezione) va

avanti da diversi giorni (e non si esclude che continui nei prossimi), giustificata dalla ricerca di una sede alternativa al Romita per ospitare gli studenti dell’ala B nella quale, il prossimo 4 maggio, inizieranno i lavori di demolizione e ricostruzione. La Regione, da parte sua, ha aggiunto un finanziamento di tre milioni di euro che va ad aggiungersi a quello di 2,6 milioni di euro della Pro-

Campobasso. Tempo permettendo. Ad organizzare il tutto don Luigi Di Nardo il parroco dell’omonima chiesa che nei giorni scorsi si è impegnato per restituire la giusta importanza alla festa. Se non fosse

che molti uffici e le scuole restano chiusi e che spesso si fa vacanza fino al 25, San Giorgio sarebbe bello che scomparso dalla mente dei campobassani. Ed è proprio per evitare che tutti dimentichino, ma soprattutto i ragazzi, una data così importante don Luigi ce la sta mettendo tutta. Ecco il programma di oggi: alle 8,30 la messa nella chiesa di San Giorgio, alle 11,30 nella stessa chiesa si terrà la seconda celebrazione presieduta dal vicario Foraneo don Vittorio Perrella. Seguirà una processione verso la cattedrale dove rimarrà la statua fino alla messa solenne delle 17. Un

vincia già destinato all’abbattimento e alla ricostruzione dell’intera ala B. L’intenzione, a questo punto, è quella di ricostruire ex novo l’80% della struttura e di potenziare la parte costruita più di recente. Ma questa è un’altra storia. Per ora l’esigenza immediata sembra essere stata risolta e ciò rappresenta già un passo avanti. Adimo

modo questo per far tornare il santo a cavallo in centro, facilitando così chi non riesce a raggiungere la chiesetta ai piedi dei Castello. Alle 17 ci sarà in cattedrale la celebrazione ufficiale presieduta dall’Arcivescovo di Campobasso-Bojano Armando Dini, la messa è animata dalla corale “Trinitas”. Seguirà la processione del santo patrono che si snoderà per le vie del centro accompagnata dal gruppo bandistico “Città di Campobasso”. Al rientro nella chiesa di San Giorgio sono in programma le arie sacre e le musiche da Camera del Duo “14 Strings” di Isidoro Nugnes e Tiziano Palladino.

Andrologo americano:“Posso clonare embrioni umani” L'andrologo di origini cipriote oggi cittadino americano, Panayotis Zavos, dell'Università del Kentucky, sostiene di aver clonato 14 ovuli fecondati e trasferiti 11 negli uteri di quattro donne. “La clonazione – scrive The Independent - è stata filmata in un documentario”. La cautela, comunque, è d'obbligo perché il medico non è nuovo ad annunci del genere.


CAMPOBASSO Ci sarebbero collegamenti con la violenza della sedicenne scoperta a novembre scorso

Violenta la figlia, il netturbino dal gip Il confronto con il giudice Pepe è previsto alle dieci Il 69enne negherà tutto e darà la sua versione dei fatti CAMPOBASSO – Le indagini sulla violenza sessuale bloccata due giorni fa dalla Squadra mobile si arricchiscono di particolari interessanti. E’ venuto fuori dal primo

confronto tra il 69enne netturbino ed il suo legale Nicola Cerulli. La tesi della vendetta sembrerebbe prendere forma. Tutto partirebbe, secondo l’indagato, dall’affidamento dei suoi nipoti. I bambini, figli della 25enne che avrebbe subito violenze dal padre, qualche mese fa sono stati affidati proprio al netturbino e alla sua consorte. L’affidamento dei piccoli è stato chiesto dai nonni. La motivazione si poggerebbe su un fatto molto grave. Il padre dei bambini e marito della 25enne sarebbe coinvolto in un’altra storia di violenze sessuali. L’uomo è infatti il vicino di casa coinvolto negli stupri della sedicenne disabile verificatisi nello stesso paese e bloccati dalla stessa Squadra mobile nel novembre scorso. Una storia molto intricata

che, sempre secondo il netturbino, sfocerebbe nella vendetta. “Mio genero si è voluto vendicare – ha dichiarato l’uomo al suo legale – convincendo mia figlia a muovere accuse del tutto infondate nei miei confronti”. L’avvocato Cerulli ora ha tutta l’intenzione di voler dimostrare la veridicità di questa tesi al giudice Teresina Pepe. Lo farà nel corso dell’interrogatorio di garanzia in programma questa mattina nel carcere di via Cavour. Un confronto che durerà almeno un’ora. Il netturbino non ha nessuna voglia di starsene in silenzio. Vuole raccontare tutta la storia ai giudici per tentare di convincerli a credere alla sua verità. Non si esclude che venga chiesta anche una misura cautelare meno afflittiva. Viviana Pizzi

Processo Iacp, Tenta di uccidere la madre, assolto Martino il fermo diventa arresto

CAMPOBASSO – Assolto per non aver commesso il fatto. Con questa formula l’avvocato Tonino Martino è stato assolto nel processo sullo Iacp. I fatti contestati all’imputato erano riferibili ad atti contrari ai doveri di ufficio. Risalivano al periodo in cui fu Commissario Straordinario dello IACP di Campobasso. Nell’esercizio delle sue funzioni deliberò l’acquisto di terreni per la costruzione, a Campobasso, di 500 villette a schiera. Il costo era molto contenuto. Per gli acquisti vi erano 2000 prenotazioni di cittadini. Ampia soddisfazione è stata espressa dall’avvocato difensore Angelo Piunno e anche dal suo assistito Tonino Martino. La sentenza è stata pronunciata ieri mattina dal Collegio del Tribunale di Campobasso, presieduto dalla Giudice Rinaldi. I giudici a latere invece erano la dottoressa Cardona Albini e dottoressa Scarlatelli. Le aree interessate dalle nuove co-

struzioni erano quelle di via Piave-San Giovannello e di Contrada Polese. Ieri i giudici hanno preso atto dell’assoluta trasparenza degli atti per l’acquisto delle aree di Via Piave. Nel corso del dibattimento in essere per l’acquisizione dell’altra area, lo stesso avvocato Piunno si dice certo di poter pervenire, anche per questo filone, alla piena assoluzione del suo assistito. V.P.

CAMPOBASSO – Il fermo si tramuta in arresto. E’ avvenuto per il 33enne accusato del tentato omicidio della madre 67enne. L’episodio è stato alimentato da uno stato d’ira incontrollabile. La violenza dei colpi, vibrati al volto, al torace ed agli arti superiori è stata tale che la donna si è accasciata subito al suolo. Credendola in fin di vita, il giovane ha contattato telefonicamente il 118 per l’intervento dei soccorsi. Sono giunti sul posto pochi minuti dopo, insieme ad alcune pattuglie di carabinieri. Nella stessa abitazione i medici hanno prestato i primi soccorsi alla donna aggredita e rinvenuta ancora in vita, per poi trasportarla all’ospedale Cardarelli per le ulteriori cure mediche. I Carabinieri, invece, coordinati

direttamente sul posto dal loro comandante, il Tenente Giuseppe Capoluongo dopo aver posto in sicurezza il luogo dell’aggressione,

Immigrazione clandestina, Ventiduenne in manette

Maltempo, modificati i percorsi dei treni

CASACALENDA – Immigrazione clandestina: è il reato di cui deve rispondere un cittadino marocchino di 22 anni arrestato dai carabinieri. Il giovane, al termine della verifica dei dati personali, è risultato inottemperante all’ordine di lasciare il territorio italiano comminatogli dal questore di Crotone.

CAMPOBASSO – Sette treni modificheranno il loro percorso a causa della grossa mole d’acqua riversatasi sul tratto Termoli Lesina pari a 300 metri cubi. La decisione è stata presa dalle ferrovie dello Stato. Tutti i treni regionali sono stati cancellati tra Termoli e Foggia.

hanno effettuato i rilievi del caso. Al termine dell’attività tecnica, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno accompagnato presso gli uffici di via Mazzini l’autore dell’aggressione, S.G., 33enne disoccupato, il quale dopo le formalità di rito e dopo l’interrogatorio, è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio. Per l’arrestato, subito dopo la verbalizzazione degli atti, si sono aperte le porte del carcere di via Cavour. L’udienza per la convalida del provvedimento restrittivo della libertà personale, è stata fissata per la mattinata di oggi. La pensionata aggredita, che è ricoverata tuttora presso l’ospedale Cardarelli, fortunatamente al momento non è in imminente pericolo di vita. Vivip

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CAMPOBASSO Il flop amministrativo in questi cinque anni di mandato peserà sul voto dei cittadini

Elezioni: il governo Di Fabio in caduta libera CAMPOBASSO - L’Amministrazione comunale di Campobasso di centro sinistra è in difficoltà, il programma elettorale ampiamente sostenuto durante la campagna elettorale del 2004 si è rivelato un fiasco. Durante la scorsa campagna elettorale della Casa delle Libertà, era stato detto più volte che se avesse vinto il centro sinistra la prima cosa che avrebbero fatto, aumento delle tasse. Puntualmente a distanza di appena un anno dall’insediamento della giunta Di Fabio, il comune di Campobasso è stato costretto a rivedere la politica di imposizione fiscale nei confronti dei cittadini. Un vero e proprio stress-fiscale che ha causato anche l’indignazione dei Verdi. Basta pensare che l’Ici(imposta comunale sugli immobili, oggi cancellata dal governo Berlusconi)), versata dai cittadini di Campobasso, è stata utilizzata per pagare l’aumento degli stipendi dei dipendenti comunali. Per far fronte a questa esigenza contabile si potevano impiegare altre risorse a disposizione e non ricorrere all’aumento di tasse e imposte a carico dei cittadini. Le somme introitate per l’Ici andavano utilizzate in altro modo, sicuramente per il miglioramento della qualità della vita della città di

Campobasso. Fare sport a è diventato costoso, un aumento del 53 per cento di cui solo il 3 per cento per il miglioramento degli impianti sportivi. L’Amministrazione sta prendendo alla leggera l’atto di stipula di convenzione con la Sea che va completamente rivisto…. non si può assegnare lo svolgimento di determinati servizi con costi a carico dei cittadini a trattativa privata, c’è bisogno della indizione di una gara ad evidenza pubblica e assegnare i servizi a quella impresa che offre di meno, in modo da non intaccare ulteriormente le tasche dei campobassani. La città ha perso centinaia di miliardi di trasferimenti contributivi, la mancata fase di rilevazione post-terremoto e la mancata attestazione nei termini di legge ha fatto perdere alla città capoluogo di Regione vagonate di euro. A distanza di sette anni dal terremoto il Comune di Campobasso ha avuto solo 80 milioni delle vecchie lire. Per quanto riguarda il traffico cittadino l’opposizione a palazzo San Giorgio si è sempre detta convinta che l’unica soluzione era quella di creare parcheggi interrati da realizzarsi sotto il vecchio campo sportivo Romagnoli. Ma anche la realizzazione di un tunnel che dovrebbe passare

sotto via Mazzini all’altezza del Rione San Pietro sarà irto di difficoltà tecniche e il suo utilizzo pieno di interrogativi se correlato alla spesa….11 milioni di euro! Ma per che cosa? Per snellire il traffico su Via Mazzini. Una risposta che è l’espressione di chi non sa quali sono i veri problemi della città di Campobasso, e se li sa, non vede altra soluzione che ricorrere alla fantascienza. Il centrodestra aveva proposto la realizzazione di un tappeto mobile di collegamento tra il Terminal di Campobasso e la Stazione centrale, una soluzione per la sicurezza dei cittadini che oggi

sono costretti ad attraversare una Tangenziale per recarsi al centro, una situazione che ha dell’incredibile e che rappresenta unico caso in Italia. In ultimo la bocciatura del Nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Campobasso da parte della Regione Molise, la bocciatura dei Piani di Recupero da parte del Tar Molise e la bocciatura degli atti inerenti la mancata deroga all’art.51. E’ evidente che chi ha condotto la politica urbanistica nella città non ha tenuto conto di determinati fattori tecnici che hanno gettato nel caos tutto il territorio comunale.

Il Terminal unico caso in Italia dove gli utenti sono costretti a camminare su una tangenziale La città di Campobasso deve essere necessariamente collegata con una bretella alla costruenda autostrada Termoli-San Vittore, collegamento che insieme alla rete ferroviaria potrà sicuramente togliere dall’isolamento il capoluogo di Regione. Solo in questo modo, dando credibilità a questo tipo di opere infrastrutturali di collegamento e di comunicazione stradale potremo dire ai nostri giovani…rimanete nella vostra terra. Diversamente saremo costretti ad assistere a fenomeni di migrazione per trovare lavoro fuori regione. Anche la politica degli alloggi fa acqua, deve assolutamente essere rivista…il costo a metro quadrato ha raggiunto cifre da capogiro, per un alloggio ci vogliono 600-700 milioni delle vecchie lire, inconcepibile e inaccettabile, come può un giovane o una famiglia sostenere questi costi? Allo stato attuale è una vera e propria impresa, una strada tutta in salita, che deve assolutamente essere spianata.

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Palazzo San Giorgio, informazione assente Il sito web dell'amministrazione comunale di Campobasso, a parte la struttura grafica che lascia a desiderare, rimane comunque carente di informazioni. Nella tendina relativa ai “lavori in corso” si nota che ogni qualvolta si eseguono opere di manutenzione stradale, nella casella di riferimento nulla è riportato. Infatti si legge...nessun lavoro in corso.

Piano regolatore fermo da decenni eppure si rilasciano concessioni edilizie

Piano urbano del traffico studiato, pagato ma non parte

Nuova piscina comunale, lavori al palo e struttura da completare

Monumento ai caduti, pulitelo! In occasione della festa della Liberazione dell'Italia prevista per il 25 aprile prossimo si rende necessario e urgente procedere a rendere decorosa l'area che circonda il monumento ai Caduti. Da tempo infatti, nonostante le polemiche e le varie richieste dei cittadini ed esponenti politici che chiedevano di dare lustro all'opera d'arte e al giardino che la circonda, ad oggi, a poche ore dall'evento nulla è stato fatto.


CAMPOBASSO Maltempo, quattro persone salvate E’ accaduto a Trivento in seguito allo straripamento del torrente Riva TRIVENTO – E’ notte in contrada piana d’Ischia, sono appena passate le due. Uno stabile di due piani è stato evacuato nella notte. Sono state tratte in salvo quattro persone. La prima è stata un’anziana di 80 anni. Abitava al primo piano. E’ stato facile per i soccorritori farla uscire dalla sua abitazione. Più difficile invece il salvataggio delle altre tre persone, una signora di 30 anni ed i suoi due figli. Si tratta di un bambino di tre anni e di uno di appena tre mesi. La loro

casa era situata al secondo piano. Per evitare che venissero travolti dalla piena del torrente Rivo, sul posto è intervenuta una pattuglia dei vigili del fuoco. Con una ruspa li hanno tratti in salvo. La famiglia era di origine ucraina. Il capofamiglia, a Schiavi d’Abruzzo per lavoro, si è immediatamente precipitato a Trivento seguendo con angoscia le operazioni dei vigili del fuoco in favore della sua famigliola. Per fortuna la parte più importante è finita bene. Ma ora, a causa del mal-

tempo, i quattro non hanno più una casa. La palazzina dove abitavano è stata dichiarata inagibile. Per ora le quattro persone sono state ospitate dai familiari. Ma il commissario prefettizio del comune trignino si è impegnato a trovare in breve tempo una soluzione adeguata a tutti i problemi delle quattro persone sfollate. Dopo l’emergenza frane questa è un’altra tegola che si abbatte sul territorio di Trivento flagellato dalle calamità naturali. Viviana Pizzi

L’annuncio nel Bilancio di mandato 2004-2009

Per Di Fabio l’ex mattatoio è stato smantellato ma i cani sono ancora lì

Domani presentazione del libro di Caporale CAMPOBASSO – Domani pomeriggio alle 17,30 alla Camera di commercio di Campobasso sarà presentato il libro di Antonello Caporale “Mediocri”. Iniziativa dell’associazione “Padre Giuseppe Tedeschi Onlus” con la collaborazione dell’associazione “I Care”. Oltre all’autore sarà presente anche un imprenditore locale di successo Virginio Marinelli.

Da qualche giorno nelle cassette delle lettere dei campobassani sta arrivando il Bilancio di mandato 2004/2009, un resoconto dettagliato sull’attività amministrativa di Palazzo San Giorgio. A una veloce occhiata ‘l’intenso lavoro e le tante realizzazioni’ come precisa il primo cittadino Giuseppe Di Fabio a pagina zero del documento presentato alla stampa un paio di settimane fa, si evince una sintesi efficace di

Terremoto, l’Avis fa appello ai soci CAMPOBASSO – In Abruzzo purtroppo la fa se dell’emergenza non è ancora passata e c’è continuo bisogno di volontari ecco quindi che l’Avis comunale Campobasso Nicola Scarano chiedono ai soci di mettersi a disposizione come volontari, medici, infermieri e addetti alla logistica.

quanto svolto in questi cinque anni di mandato. Il sindaco però, che ha dato alle stampe l’elenco delle opere e dei progetti, molti dei quali ancora in corso, appena un mese fa, forse dimentica che nell’ex mattatoio di via Garibaldi gli animali sono ancora tutti lì. Nella sezione ‘la città e il suo ambiente’, alla voce ‘la protezione animali: i cani’ si legge: Le azioni messe in campo nella città di Campobasso riguardano l’ampliamento del canile di Santo Stefano e smantellamento del rifugio di via Garibaldi. Non è probabilmente nemmeno necessario descrivere le foto scattate ieri pomeriggio. Nelle note condizioni, più volte denunciate da associazioni e animalisti, di precarietà igienico-sanitaria, sono ancora stipati una cinquantina di cani. Non è proprio una novità, è vero, ma mentire durante la campagna elettorale ai suoi concittadini facendo credere, a chi magari non vede ogni giorno questo degradante spettacolo è troppo, soprattutto se il Bilancio è stato stampato recentemente.

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FondovalleVerrino, stop al traffico per frane

Il questore spegne sessanta candeline

POGGIO SANNITA - La pioggia incessante ha provocato problemi nella provincia pentra. In particolare sulla fondovalle del Verrino sul versante di Poggio Sannita. Per questo motivo il sindaco Antonio Palomba ha ordinato la chiusura al traffico del tratto di strada in questione.

ISERNIA – Questa mattina alle 11 il questore di Isernia Biagio Ciaramella festeggerà il suo sessantesimo compleanno. La cerimonia si svolgerà presso la sala convegni della Questura.Sarà presente tutto il personale insieme alle autorità civili e militari.

ANNO II - N° 92 GIOVEDÌ 23 APRILE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

Scuole sicure, riunione generale

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ALFREDO D’AMBROSIO Un tapiro lo concediamo volentieri all’ex senatore Alfredo D’Ambrosio e attuale Consigliere di Minoranza al comune di Isernia. Pronto ad impugnare ricorsi di illegittimità amministrativa e ieri punito dalla sentenza del Tar Molise che ha dato ragione al sindaco Gabriele Melogli e ha respinto il ricorso presentato dal consigliere comunale per l’annullamento delle delibere consiliari approvate dal Consiglio comunale di Isernia nella seduta del 30 luglio 2008. La prossima volta si impunti su problemi molto più gravi che attanagliano la città e non su presunti vizi di forma dell’attività amministrativa.

L’OSCAR DEL GIORNO AI GENITORI DEGLI STUDENTI Non possiamo esimerci dal concedere un Oscar ai genitori degli studenti di Isernia. Per la prima volta il muro di indifferenza e di omertà su un problema grave come la sicurezza delle scuole è stato infranto e la costituzione del comitato “Scuole Sicure” è la testimonianza che quando i cittadini lo vogliono sanno aggregarsi e anche ad Isernia non sono secondi a nessuno.

www.gazzettadelmolise.com 18.000 copie in omaggio


ISERNIA Patriciello avrebbe individuato il suo candidato nell’uscente consigliere Veneziale

Elezioni,collegio Fornelli: gli schieramenti in campo Per il Partito democratico il candidato di riferimento è il fornellese Petrarca ISERNIA - E’ un gioco al macello elettorale quello che sta avvenendo per le candidature alle provinciali nel collegio Fornelli, Macchia d’Isernia, Sant’Agapito. Numerosi sono i candidati per le diverse fazioni politiche in campo. Diversi sono gli schieramenti capitanati

dagli esponenti più autorevoli del panorama politico provinciale e regionale che nell’occasione delle provinciali del 6 e 7 giugno vogliono dimostrare di possedere un elettorato ragguardevole. Filoteo di Sandro ex assessore regionale e attuale consigliere da Colli al Volturno paese di nascita e residenza pretende un suo candidato alle provinciali nel suddetto collegio. Aldo Patriciello pare abbia individuato il suo candidato, nell’uscente consigliere provinciale Alessandro Veneziale. Il popolo delle Libertà pare abbia un suo candidato nella persona dell’assessore comunale di Fornelli Enrico Ottaviano, mentre pare si stia individuando anche un altro candidato di riferimento per la lista che fa capo al candidato presidente Mazzuto, che sembre-

Prc e Pdci: avviare il confronto con Sorbo ISERNIA – “Rifondazione comunista e Comunisti italiani ribadiscono la decisione di presentare alla provincia di Isernia una lista unitaria dei comunisti, aperta alla sinistra anticapitalista, alle associazioni ed ai movimenti e che abbia come simbolo la falce e il martello intesi come simboli storici del lavoro e delle lotte per i diritti sociali”. È quanto scrivono in una nota i dirigenti dei due partiti Sergio Calleo e Gianni Montesano. I quali aggiungono: “In questo contesto riteniamo che la candidatura di Antonio Sorbo a presidente della Provincia costituisca un elemento di discontinuità rispetto ai vecchi schemi della politica troppo concentrata sugli assetti di palazzo e poco sui problemi concreti dei lavoratori e dei cittadini. Rifondazione e comunisti italiani ritengono pertanto utile avviare un dialogo con il candidato alla presidenza della provincia alternativo al centrodestra e con quanti lo sostengono”. Dunque, un confronto mirato a verificare se vi sono le condizioni per una convergenza programmatica: “Che consenta di dare una maggiore forza alla battaglia contro le destre di Iorio e Patriciello, a dare un forte segnale di rinnovamento della classe politica e ad elaborare una proposta di governo per il territorio che guardi alle esigenze dei lavoratori, particolarmente acute in questa fase di crisi; allo sviluppo; all’ambiente e alla trasparenza come elemento di democrazia nella gestione della cosa pubblica”.

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Divieto di transito davanti la scuola San Leucio ISERNIA - Il dirigente del quinto settore, con propria ordinanza, ha disposto il divieto di transito nell’area antistante il plesso scolastico di San Leucio. La decisione s’è resa necessaria per salvaguardare maggiormente la sicurezza dei bambini che devono frequentare la scuola. Il divieto varrà fino al termine dell’anno scolastico.

rebbe più la lista di riferimento diretta di Michele Iorio. Progetto Molise, pare abbia individuato in Alessandro Valletta il candidato di riferimento per il collegio che conta di acquisire un ottimo risultato a Sant’Agapito comune di residenza. Mentre a Macchia d’Isernia ci sarebbero almeno altri due candidati nel centro destra, con il Sindaco Dante Giuseppe Cicchini, che pare abbia dato la sua disponibilità a candidarsi con un altro illustre personaggio del panorama dei professionisti quale Mario Stasi Agronomo. Insomma se questa panoramica si confermasse nella sua interezza, si tratterebbe di una corsa che soprattutto su Fornelli lascerebbe sul campo morti e feriti nel centro destra, con poche possibilità di eleggere, data l’enorme

frammentazione dell’elettorato, un rappresentante alla provincia. Cosa ben diversa nel centro sinistra, dove unico caso nello sfascio generale del PD molisano, a Fornelli vi è un gruppo assolutamente coeso che senza indugi da tempo ha

scelto il candidato di riferimento nella persona dell’Avvocato fornellese Immacolata Petrarca che per il comune dell’alto Volturno è l’unica a questo punto ad avere più chance di essere eletta. Kefa

“San Bartolomeo, intervenga Molise acque” La captazione dal fiume preoccupa Scarabeo VENAFRO - Far chiarezza sulla questione concernete la captazione delle acque del Fiume San Bartolomeo da parte della Campania, con particolare riguardo ad alcuni punti afferenti l’accordo intercorso tra le Regioni Molise e Campania. Questo l’intento per il quale il consigliere regionale Scarabeo ha chiesto ai vertici dell’Azienda speciale Molise Acque “di conoscere quali siano le condizioni che permettono alla Campania di prelevare, ormai da anni, dal territorio di Venafro una delle risorse più importanti che la nostra regione possa vantare, senza che vi sia una qualsiasi forma perequativa per l’Amministrazione locale, quindi per i cittadini venafrani”. “L’acqua - continua la nota - è un bene primario del quale devono poter di-

sporre innanzitutto le popolazioni che vivono in quelle aree dove essa prende a sgorgare. Tuttavia il sistema della mutualità diffusa fa si che una risorsa importante come l’acqua possa essere appannaggio anche delle popolazioni che vivono dove essa è carente, tenendo però

presente che tale passaggio deve poter trovare adeguata compensazione. E qui è necessario capire quale sia la compensazione, afferma Scarabeo, e di quale entità dovrebbe essere. A tal proposito ha chiesto ai vertici di Molise Acque di conoscere l’entità dell’acqua (misurata in litri/secondo) che la Campania capta quotidianamente dal Fiume San Bartolomeo e da quanto tempo viene effettuata la captazione. Infine ho chiesto di poter avere copia del documento che autorizza la captazione stessa. Tutto ciò per capire come sia stata effettivamente definita la cosa, e quali siano i punti che allo stato attuale impediscono all’Amministrazione locale di Venafro di trovare adeguata compensazione da parte della Regione Campania”.

Al castel Pandone il premio poesia VENAFRO - Sabato prossimo il Castello Pandone ospiterà il Premio di Poesia “Venafro”. L’evento, patrocinato dal Comune e dalla Regione avrà luogo a partire dalle 16,30 nella sala conferenze del monumento cittadino. Quest’anno il premio, giunto all’ottava edizione, sarà conferito al noto poeta formiano Giuseppe Napolitano.


ISERNIA Oltre 600 genitori degli studenti di ogni ordine e grado si sono riuniti in assemblea

Scuole sicure, continua la battaglia ISERNIA - Ora si fa sul serio, la costituzione del comitato “Scuole Sicure” ne è la prova tangibile. Ieri pomeriggio presso l’aula magna della provincia ad Isernia, oltre 600 genitori degli studenti di ogni ordine e grado si sono dati appuntamento per porre le basi della lotta a favore della realizzazione di scuole antisismiche. I quattro punti all’ordine del giorno per questa prima riunione sono stati sviscerati nella loro interezza. Come primo obiettivo, la condivisione degli scopi sociali; al secondo, l’individuazione di una sede sociale; al terzo, la nomina del consiglio direttivo provvisorio e al quarto e ultimo punto, la proposta e la relativa approvazione del testo definitivo dell’atto costitutivo e dello statuto del comitato. L’affluenza plebiscitaria registrata, pone in risalto la grande attenzione dei cittadini pentri sulla sicurezza dei propri figli nelle strutture scolastiche pubbliche, un problema non più procrastinabile. Da ieri ogni decisione istituzionale e ammi-

L’obiettivo creare un comitato permanente con una propria sede sociale e organi direttivi

scolastiche antisismiche. Non basta un semplice certificato di agibilità per disporre l’apertura dei plessi scolastici. Se mancano i certificati di staticità (certificati antisismici) le scuole non possono riaprire. Si tratta di un diritto irrinunciabile per i genitori del comitato, avere la tranquillità di recarsi al lavoro sicuri che i propri figli non rischiano la vita in caso di terremoto nei plessi scolastici. La parola passa all’attività amministrativa, fino a giugno sono garantite le lezioni in strutture provvisorie ma, cosa accadrà dal prossimo settembre? L’unica via percorribile sarebbe abbattere la stragrande maggioranza degli edifici scolastici e realizzarne di nuovi secondo i dettami delle moderne tecnologie antisismiche. Ai nostri amministratori il compito di reperire i fondi necessari, al neo costituito comitato, il compito di far leva, senza abbassare la guardia verso questa direzione. Kefa

nistrativa sia per le scuole dell’infanzia, delle elementari e delle medie di competenza comunale; oltre agli istituti superiori di competenza provinciale sarà monitorata attentamente dal comitato “Scuole Sicure” di Isernia. Le parole dei membri del direttivo sono risultate determinate a intraprendere qualsiasi iniziativa proiettata verso la realizzazione di strutture

Danze Erotiche in libreria Il libro di Rino Capone

Bimbo scomparso, lo ritrova la polizia

ISERNIA - A sei mesi dalla pubblicazione di Storie di Danza, opera vincitrice del Premio “L’Autore” per la Saggistica (Firenze Libri), lo scrittore molisano Rino Capone torna in libreria con un volume destinato a colpire: Le Danze Erotiche. Dalla danza del ventre alla lap dance (Gremese Editore). Il libro è una esplorazione a 360° delle danze erotiche più diffuse attualmente, comprese le ultimissime tendenze. Si va dalle danze consolidatesi negli anni come erotiche per vocazione (danza del ventre, can can, neo-burlesque) per arrivare a quelle recentissime, direttamente finalizzate a stupire, provocare, sedurre: table dance, chair dance, pole dance, lap dance, ecc. Di tali danze Capone ha costruito la prima guida a livello mondiale, con la completa codificazione tecnica e stilistica. Per ciascuna di esse sono descritte le caratteristiche fondamentali, le tecniche esecutive e le correlate gestualità. Sono inoltre analizzate le innovative modalità coreiche presenti nei balli di veline e cubiste, nella danza televisiva e dei videoclip. Il libro ha un taglio decisamente internazionale. Sarà tradotto in francese e in inglese.

ISERNIA – E’stato ritrovato impaurito alla ricerca dei genitori. Si tratta di un bambino di 11 anni sottrattosi al controllo dei genitori. Il piccolo è stato ritrovato in corso Garibaldi dagli agenti della Questura di Isernia. Gli agenti si sono attivati dopo la denuncia di scomparsa della madre. La sua descrizione del bimbo era stata estremamente minuziosa. Il bimbo, dopo essere stato ritrovato, è stato riaffilato alla giovane madre. Quest’ultima si è congratulata con gli operatori per la celerità e l’efficacia dell’intervento. Ma l’attività della polizia non si è fermata qui. In materia di immigrazione clandestina sono stati scarcerati J.S. di 26 anni e V.S. di 33 anni. I due erano in Italia senza fissa dimora. Il primo aveva precedenti per rissa mentre l’altro per rapina. Entrambi erano immigrati clandestini. I giovani, destinatari di decreti di espulsione sono stati invitati a lasciare il territorio nazionale entro cinque giorni. Vivip

Deposito salumeria chiuso per carenza igienica AGNONE – I nas in corso di un’ispezione igienico-sanitaria ad una macelleria hanno proceduto alla chiusura di un annesso deposito di stagionatura insaccati. E’ stato trovato sprovvisto di autorizzazione sanitaria e per insussistenza dei requisiti minimi obbligatori.

Spaccio, un arresto e una denuncia A finire in manette un 25enne campobassano ISERNIA – Un arresto, una denuncia ed una segnalazione. E’il bilancio delle operazioni dei carabinieri di Isernia in materia di traffico di sostanze stupefacenti. A finire in manette un 25enne campobassano con precedenti penali nel settore. La sua attività si è fermata dai carabinieri di Isernia. L’arrestato è stato fermato mentre viaggiava a bordo di un’autovettura condotta da una donna. Il 25enne è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare. Sono stati trovati 3 bussolotti di eroina e 2 pasticche di “crak”, abilmente occultate sulla persona. Il giovane si trova ora nel carcere di Ponte San Leonardo. Nella giornata di oggi il processo per direttissima. La denuncia della donna è stata invece formalizzata dai carabinieri di Venafro. E’ stata ritenuta

responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio e guida sotto l’effetto di stupefacenti. E’ stata trovata in possesso di sei involucri di plastica contenenti “eroina” ed uno contenente “cocaina”. Essendo alla

Lavoro nero, una denuncia ISERNIA - Lavoro in nero sotto controllo da parte dei carabinieri. Una persona, responsabile di una ditta edile, è stata segnalata, in stato libertà, alla competente Autorità Giudiziaria, per violazione della normativa sulla sicurezza.

guida di autovettura le è stata ritirata la patente e sequestrato il veicolo condotto. A Sesto Campano, la segnalazione di un altro giovane conducente. Dai controlli effettuati è stato trovato in possesso di una dose di cocaina. Viviana Pizzi

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SPETTACOLI Adelchi Battista, video maker molisano, ha firmato due clip su “Second life”

L’arte e la folle genialità La prima esperienza tv con la Dandini nel 2001 ne “L’ottavo nano” di Charles N. Papa ROMA - I ricordi si perdono in un “Festival del dilettante” dei primi anni ‘80 al teatro Ariston con un imberbe Adelchi curvo sul pianoforte a cantare una canzone in memoria di un amico scomparso prematuramente. Oggi, 41 anni ben portati, Adelchi ha dalla sua una notevole valenza artistica che lo porta ad essere un importante autore radiofonico e regista teatrale. E’ nei primi ‘90, dopo aver condiviso con l’amico di sempre Raffaele Spidalieri, piano bar a cantare e bere, che arriva a Roma e sceglie la sua vita artistica. In ambito musicale la collaborzione con Daniele Silvestri gli fa spiccare il volo in qualità di arrangiatore negli album “Signor Dapatas” e “Daniele Silvestri”. Subito dopo, l’incontro con Diego Cugia lo lancia nell’etere con “Alcatraz” e con Jack Folla, nel 2001 Serena Dandini con “L’ottavo nano” vuole con sè Adelchi. E’ lui che suona il pianoforte quando c’è la parodia GuzzantiVenditti. Insomma, inutile snocciolare tutte le esperienze del buon Battista (vedi il suo myspace o sbircia facebook), va detto che Adelchi ha delle trovate geniali, che forse non arrivano subito ai più, ma che restano per sempre. Sabato, con Marco Caldoro, alla volta di Bruxelles per mettere in scena “La vendetta è il racconto”, un monologo sulle Fosse Ardeatine scritto e diretto da Battista e recitato da Caldoro. Si prevedono repliche in Molise presto. Ma la sua iperattività lo porta in varie direzioni. E dunque questa sua creatività gli fa realizzare due videoclip sulla piattaforma “Second life”, come dire che oggi, se non sei nella rete, a qualunque titolo, non esisti. Adelchi quindi non ha fatto altro che assecondare il vortice di chi oggi vive o lavora nel web. A tal proposito nel forum “Ars in Ara” che si terrà all’auditorium dell’Ara Pacis il 5 e 6 giugno, lui sarà uno dei relatori.

Di Castro a La strada ISERNIA - Italo americana, la giovane Angelica Di Castro sarà in Molise per alcuni concerti. Domani si esibirà al discobar La Strada per i venerdì live e pre discoteca. Sarà il 28 sul palco del palazzetto di Miranda, e aprirà il concerto di Marco Carta. Lei, 29enne nata a Toronto da genitori molisani, ha attirato l’attenzione di David Foster, già autore di Celine Dion. L’ultimo lavoro è “Beatiful feeling”.

Almamegretta concerto a Le cave ISERNIA - Si chiude domani il cartellone di AmoreRumore a Le Cave cantieri culturali con gli Almamegretta. Il locale in via Ponte san Leonardo chiude una serie di concerti di successo come Caparezza, Bandabardò, Sud sound system. Info 3381021971.

Adelchi Battista ha scritto i testi per “Le parole altre”, serata dedicata allo scrittore Tiziano Terzani e presentata da Serena Dandini il 20 maggio alla sala Petrassi

MAMAME’

IN ARRIVO

LIVE

BOJANO - Il pub sulla ss per Isernia a Bojano, il Mamamè, ha sempre una spiccata offerta di musica dal vivo. Domani sera saranno live Eva mon amour. Dopo l’uscita del cd “Senza niente addosso” ed il primo singolo “Indi”, la band ha proseguito il tour promozionale. Informazioni 393473023863.

Il 24 a Le Cave di Isernia, concerto di Almamegretta. Ultimo nel cartellone realizzato da “AmoreRumore”. Il 26 aprile a Larino al teatro Risorgimento il concerto di Marco Castoldi aka Morgan leader dei Bluevertigo e giudice di X-Factor. Il suo live è per piano-solo. Il 27 l’Uli presenta Viviana Balente giornalista Rai e conduttrice di “Estovest”. Il 28 a Miranda Marco Carta con la data zero del nuovo tour. Il 3 maggio per la rassegna “Moliseinteatro” al teatro Savoia in scena “L’altro viaggio” di Nicola Sorella. Il 3 maggio su Rai2 i ballerini della Dancing Art Molise in finale su “Mattino in famiglia”.

CAMPOBASSO - E’ tra le band più apprezzate del capoluogo quella di E’ arrivato l’arrotino. Saranno live al Move sabato prossimo. Il locale di via Garibaldi, dopo il cartellone di primavera, prosegue negli appuntamenti live. A breve anche Raffele Spidalieri con “L’asino tour”.

I mangiadischi al Buena Onda CAMPOBASSO - Una serata al ritmo del funky e dei classici del genere. Domani al Buena Onda in viaTiberio i Mangiadischi, ovvero i dj Uptown e Arnold. Il locale di via Tiberio per la serata, dalle 19 alle 23 sarà ‘Happy hour’, a seguire la serata in musica.

CONCERTO CAMPOBASSO - Presso il dopolavoro ferroviario del capoluogo, domani sera concerto dei Taraf, ovvero Domenico Mancini, Guerino Taresco, Giuseppe Moffa. Taraf è un termnine turco-rumeno che indica una formazione orchestrale, in particolare quella tzigana.

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TERMOLI Ieri altri sopralluoghi per accertare la stabilità della struttura e programmare interventi

Palazzo evacuato: le strade interdette al transito veicolare e pedonale TERMOLI – Sono continuati ieri i sopralluoghi al palazzo Narducci, lo stabile della centralissima Via Cannarsa evacuato lunedì sera a seguito di una anomalia ad un pilastro scoperta durante lavori di consolidamento. Una ottantine di famiglie, per un totale di circa 300 persone che abitano nelle scale A e B ai civici 21 e 23, sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza dopo aver preso lo stretto necessario, su disposizione dei Vigili del Fuoco prima, e a seguito dell'ordinanza del Sindaco successivamente, trovando accoglienza in casa di parenti e amici. La prima notte il palazzo ormai deserto é stato sorvegliato da pattuglie di carabinieri e agenti di polizia ma da ieri le forze dell'ordine hanno lasciato le postazioni. Lo stabile é stato recintato e le strade laterali

Incendio distrugge autorimessa a Rio Vivo TERMOLI - Un corto circuito dovrebbe essere la causa dell'incendio che si è sviluppato nella mattina di ieri, alle 4,30 circa, presso una rimessa in Via Rio Vivo. Il rogo ha distrutto una autovettura e diverse

Energie alternative al via il convegno TERMOLI – Questo pomeriggio alle 18, organizzato dal Lions Club Termoli Host, nella sala “Adriatico” dell'Universitò’degli studi del Molise si terrà il convegno su “L'Ambiente e la ricerca di energie alternative fra sostenibilità, tecnica ed etica”. Dopo l'introduzione del presidente Lions Club Termoli Host, Oreste Campopiano, ci saranno gli indirizzi di saluto da parte dell'Assessore regionale alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, e del presidente della Camera di Commercio di Campobasso, Di Laura Frattura, si passerà alle relazioni. Salvatore Cristofori, responsabile Business Development, parlerà di “Il conto energia: il fotovoltaico in Italia”; Andrea Perduca, direttore operativo divisione eolica e idroelettrica Sorgenia S.p.A, tratterà il tema “Lo sviluppo di un progetto eolico, l’esperienza Sorgenia”; infine Armando Casacanditella, dell'assessorato Energia Regione Molise, illustrerà la “Normativa regionale produzione energie alternative”. I lavori saranno moderati da Antonio Lupo, presidente dell'Ordine dei Giornalisti.

attrezzature agricole e i danni ammontano a decine di migliaia di euro. Le fiamme, domate empestivamente dai Vigili del fuoco, hanno attecchito anche la parte esterna dell'abitazione adiacente la rimessa

stessa, bruciandone alcune serrande in PVC nonché parte degli impianti elettrici ed idraulici esterni. I signori Mennella, proprietari dello stabile, sono stati svegliati da un boato, non chiaro ancora da cosa scaturito, concomitante al propagarsi delle fiamme. Minuti in cui si è temuto il peggio dato che la rimessa è a pochi centimetri dall'abi-

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Conferenza sull’area archeologica di Marinelle CAMPOMARINO – Domani alle 17,30, presso Palazzo Norante, si terrà un convegno sull’area archeologica di Marinelle Vecchie. All’incontro, che sarà aperto dai saluti della prof.ssa Anna Maria Mattucci, presidente del Consiglio Comunale, e moderato dal prof. Pasquale Di Giulio, parteciperanno, in qualità di relatori, tre autorevoli personalità dell’Università degli Studi del Molise.

allo stesso chiuse al transito. Qualche residente si é visto aggirare all'esterno dello stesso in attesa di notizie mentre pare che la sorveglianza del palazzo verrà assegnato a spese dei condomini ad una società di guardie giurate. Intanto, sempre ieri, il sindaco Vincenzo Greco ha emanato un'altra Ordinanza con cui viene disposto immediatamente, e fino a revoca, il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli di ogni ordine e grado e l'interdizione temporanea della circolazione nelle seguenti strade: su ambo i lati del tratto di Via F. D'Ovidio compreso tra Via Oliviero e Corso Nazionale; nel tratto a senso unico di Via Saverio Cannarsa compreso tra Via F. D'Ovidio e Via XX Settembre; nel tratto a senso unico di Via XX Settembre compreso tra Corso Nazionale e Via Oliviero. Fanno eccezione all'ordinanza i mezzi di proprietà e/o utilizzati dagli abitanti delle scale A e B del palazzo di Via S. Cannarsa in attività di recupero masserizie, di volta in volta autorizzati, i veicoli autorizzati, dei mezzi di emergenza e soccorso e di quelli delle forze di polizia.

tazione il cui interno non ha riportato alcun danno. In essa, al contrario della rimessa dove tutto è andato distrutto, quanto resta a testimoniare l'increscioso incidente è, fortunatamente, solo l'acre odore di fumo che durante l'incendio ne ha invaso i locali. "La celerità dell'intervento da parte dei Vigili, ha impedito il propagarsi delle fiamme nell'abitazione - asserisce la si-

gnora Mennella ancora scossa dall'accaduto e da ciò che questo poteva causare -. Non siamo nuovi a questi eventi causati dal fuoco. La nostra abitazione ubicata a ridosso del costone di Rio Vivo conserva ancora la memoria dell' incendio del 2007, quando le fiamme hanno lambito per troppe ore le case di tutto il quartiere". I. P.

A Vinitaly premiata azienda di Ururi URURI - Un bel rientro dal Vinitaly 2009 per l’azienda molisana Cantine Salvatore ha ottenuto un ottimo riconoscimento ed é stata premiata con il diploma di Gran Menzione al 17° Concorso Enologico Internazionale dell’ultima edizione del Vinitaly nella categoria “Vini Tranquilli a denominazione di origine – vini rossi prodotti nelle ultime tre vendemmie”, con il Molise Rosso Doc “Biberius” 2007.


TERMOLI Ieri si é continuato a far defluire ba valle 300 metri cibi di acqua al secondo

Diga del Liscione costantemente sotto controllo TERMOLI – Da ieri mattina é stata riaperta al transito il tratto della statale Bifernina rimasta

chiusa fino alle 6 di ieri per permettere a uomini e mezzi dell'Anas di ripulire la carreggiata

dal fango, pietre e detriti staccatisi dai promontori e invaso la strada. Sempre ieri mattina tecnici del-

Stato di allerta per la diga di Occhito, chiusa la statale 16 e ferrovia OCCHITO – Resta stabile, anche se seria, la situazione nella provincia di Foggia per le abbondanti piogge e dell’acqua che viene fatta defluire continuamente e in maniera controllata dalla diga di Occhito, al confine tra Puglia e Molise, per evitare esondazioni. La situazione é sotto controllo anche se é ritenuta seria dalla prefettura di Foggia, dove é stata allestita una sala operativa da dove ieri pomeriggio alle 13, a causa di esondazioni d alcuni fiumi, é partito l'ordine di chiusura del tratto delle Ferrovie dello Stato da San Severo a Termoli, e della Statale 16 da Poggio Imperiale. I veicoli sono smistati lungo l'A 14 mentre le ferrovie hanno attivato corse sostitutive con pullman sia da San Seveso che da Ter-

moli. “La situazione della diga – ha detto il viceprefetto Daniela Aponte che coordina la Protezione civile – è di allarme, ma al momento non ci sono pericoli di esondazione. Stiamo monitorando con i sindaci e i carabinieri tutta la zona a valle, per evitare che l’acqua che sta defluendo possa danneggiare casolari e altro”. Per quanto concerne la linea adriatica delle Ferrovie dello Stato la situazione dovrevve tornare alla normalità questa mattina così come per la statale 16. Comunque resta lo stato di allerta per Vigili del Fuoco, polizia e carabinieri per eventuali interventi di soccorso agli automobilisti.

l'Anas e uomini della Protezione civile hanno controllato in tutta la sua lunghezza la sede stradale per accertarne eventuali danni. Intanto, anche se la situazione é sotto controllo, dalla diga del Liscione si continua a far defluire acqua e pare che il peggio sia passato. Martedì sera comunque nell'invaso l'acqua il livello dell'invaso ha superato il livello di sicurezza e costretto i tecnici ad aumentare la portata di scarico a 300 metri cubi al secondo. Questo ha fatto scattare l'avviso di pre allarme specialmente per gli abitanti di Rio Vivo Marinelle a Termoli. Pattuglie della Polizia Municipale oltre che monitorare costantemente la zona, hanno avvisato la popolazione dello stato di allerta ma non c'è stato bisogno di evacuare le abitazioni. Intanto anche ieri mattina, come ha sostenuto il presidente di Molise Acque, Stefano Sabatini, la diga ha

A Rio Vivo Marinelle é scattato l'avviso di pre allarme ma non c'é stato bisogno di evacuare le abitazioni continuato a scaricare a valle la stessa portata di acqua di martedì sera e la situazione é tenuta continuamente sotto controllo e la popolazione può stare tranquilla “perché non esiste alcun pericolo”.

Gli avvocati della difesa chiederanno un supplemento d’indagine alla Procura

Caso Di Paolo, il telefono squilla LARINO – Il telefono squilla. E’ questa l’ultima novità sul caso della scomparsa di Nicola Di Paolo. L’uomo non si vede più a Larino dal venti luglio 2007. Due le versioni sul caso. La prima è stata fornita dagli avvocati difensori dei due indagati, l’altra dall’avvocato di parte civile Gaetano Caterina. Secondo i difensori ad accorgersene è stata la moglie Anna Vincelli. Dopo essersi accorta che il cellulare del marito squillava gli ha anche inviato un sms. Il testo è il seguente: “Perché non rispondi? Dove sei? Qui sono tutti in pensiero per la tua sparizione ed io sono finita in guai seri per

Sevel, nuova cassa integrazione VAL DI SANGRO – Ancora cassa integrazione guadagni per i lavoratori della Sevel dove prestano la propria opera molti molisani. La direzione aziendale ha comunicato ai sindacati quattro settimane di Cig per il periodo che va dal 18 maggio al 14 giugno. Attualmente i lavoratori sono già in cassa integrazione e torneranno in fabbrica il prossimo 11 maggio e dopo una settimana di lavoro resteranno nuovamente fermi per quattro settimane.

questa faccenda. Se non vuoi parlare con me chiama almeno tuo padre o le tue figlie”. Ad annunciare questa novità ci ha pensato l’avvocato Michele Urbano difensore della donna. “Appena l’abbiamo scoperto – ha dichiarato il legale – abbiamo pensato ad avvertire i carabinieri. Nella giornata di oggi provvederemo a presentare alla procura di Larino la richiesta di supplemento di indagine sul telefonino di Nicola Di Paolo”. Differente la versione dell’avvocato di parte civile Gaetano Caterina. “ Abbiamo scoperto noi che il cellulare di Di Paolo squillava – sostiene il difensore dei ge-

nitori del 45enne – più precisamente è stata sua madre la quale disperata ha composto il numero di suo figlio”. Dopo aver saputo la notizia lo stesso avvocato ha provato a telefonare a Di Paolo. Il telefono era libero ma nessuno rispondeva. I legali hanno avvertito i carabinieri di Larino. Questi ultimi hanno giustificato l’evento con l’assegnazione del numero ad un’altra persona da parte del gestore telefonico. “Per la parte civile – ha concluso Caterina – questa non è affatto una svolta nelle indagini”. Viviana Pizzi

Attestato di stima ai medici del San Timoteo TERMOLI – Ad inizio di aprile, presso l'ospedale San Timoteo, é nato il secondogenito del Consglere comunale di AN Francesco Roberti. L'amministratore in un comunicato denuncia pubblicamente un certo stato di condizioni precarietà inncui versa il nosocomio.“Pertanto – scrive nella nota - porgo un attestato di stima agli operatori dei reparti di ginecologia e del nido”.

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S P O RT CALCIO SERIE D

Il tecnico non ha gradito la prestazione della propria squadra con il Grottammare

Carannante striglia il Trivento Venafro: contro il Fasano ingresso libero e gratuito per tutti CAMPOBASSO- In sala stampa nel fine gara di Grottammare-Atletico Trivento scelgono di non parlare per scaramanzia il tecnico Scarfone e il match winner della partita Di Felice. Si concedono invece ai microfoni capitan Oddi per i rivieraschi e il tecnico Carannante ed il centrocampista molto atteso Domenico Giugliano. Inizia con realismo il rilassato mister ospite Carannante: «Ci mancavano 7 giocatori, ma bisogna essere onesti è una sconfitta meritata la nostra. Chi è andato in campo non è stato all'altezza, non ci ha messo mordente; per farla breve era meglio se andassero a fare una gita i miei. Il nostro obiettivo ancora non raggiunto è la salvezza che a mio avviso si raggiunge arrivando almeno a quota 43 quindi dovremmo centrare una vittoria nelle restanti 4 gare per stare tranquilli. Comunque raggiungerla senza play out era un impensabile sogno ad inizio stagione per una matricola neopromossa come la nostra. Il Grottammare? Io non conosco i loro problemi che li hanno portati a questa posizione di classifica, ma nella prestazione odierna senza nulla togliere ai loro meriti sono stati superiori i nostri demeriti». Poi è la volta di capitan Oddi: «Finalmente siamo tornati al successo, ci speravamo in questo turno favorevole ed è andata bene, abbiamo dato tutto in campo e meritato la vittoria ma sarà tutto inutile se a fine torneo non saremo davanti a Maceratese e Real Montecchio. Bisogna lottare da qui al termine a cominciare dalla prossima trasferta di Morro d'oro allenata da mister Amaolo, sarà una gara difficile ma andremo a giocarcela come facemmo anche a Vasto, sperando che la dea bendata ci dia una mano nelle restanti gare. La squadra è compatta e motivata». Di sfuggita e di poche parole invece il marito della campionessa olimpica di

scherma Valentina Vezzali, ossia Domenico Giugliano: «Abbiamo disputato una brutta gara soprattutto nel primo tempo, la sconfitta è meritata siamo moderatamente tranquilli per la classifica perché la salvezza è si vicina ma finché non c'è la matematica a sentenziarlo non possiamo rilassarci. Mia moglie? Era in tribuna». Alla ripresa degli allenamenti, Roberto Carannante ha tenuto la squadra chiusa negli spogliatoi per più di mezz’ora. Oggetto del discutere è stata l’opaca prova nell’ultima partita di campionato. “Non si può perdere a Grottammare, con tutto il rispetto per la squadra marchigiana – ha affermato il trainer Trignino. Ma una formazione che vince con la Pro Vasto, a Campobasso, a Città Sant’Angelo, impone il pari al Fano, al Casoli e al Chieti e contro queste due ultime squadre per due volte, ovvero con le prime sette della classifica, deve come minimo giocare una partita a calcio. Cosa che non è stata fatta con l’ultima in classifica domenica pomeriggio. Si può perdere ma c’è modo e modo di farlo. Una prestazione inguardabile. Dobbiamo tornare ad essere quelli di prima, soprattutto dal punto di vista della testa. Le assenze non devono essere una scusante, perché durante tutto il campionato abbiamo avuto di questi problemi”. Il tecnico Carannante difficilmente si infuria per una partita di calcio ma questa volta non può fare altrimenti: “Doveva essere una giornata al termine della quale festeggiare e, invece, ci siamo complicati la vita con le nostre mani.

Ciclismo, Milano ok ad Anagni Si chiude con un primo posto l’esperienza di Matteo Milano alla prima edizione del gran premio ‘Isam’ svoltosi domenica ad Anagni. Per il portacolori isernino del team Molise Ricambi successo tra gli allievi secondo anno davanti al pontino Cristian De Filippis ed al civitavecchiese Eugenio Santacroce. Subito sotto il podio l’abruzzese Cesidio Taricone ed un altro corridore civitavecchiese, Andrea Bordacchini.

Per la salvezza dobbiamo rimboccarci le maniche e dovremo tornare alla vittoria già domenica contro l’Elpidiense, una squadra in salute e che ha vinto per 4-1 domenica scorsa. Non voglio nemmeno immaginare cosa possa accadere qualora non dovessimo vincere. Quindi è meglio non complicarci la vita”. VENAFRO. Non è la prima volta. Non sarà, probabilmente, l’ultima. Fa male ma, è brutto dirlo, non ci si può fare nulla. A tre giorni di distanza, il Venafro recrimina ancora per ciò che è accaduto domenica a Sant’Antonio Abate. Fatti, atteggiamenti che hanno condizionato giocatori, arbitro e inevitabilmente il risultato finale. Pesante la denuncia di Mario Buccilli: “La squadra ha giocato benissimo, abbiamo messo sotto i nostri avversari soprattutto nel primo tempo. Poi è successo qualcosa che nel calcio non dovrebbe succedere. Ci hanno minacciato verbalmente ha detto senza freni l’allenatore del Venafro - l’arbitro è stato condizionato, tanto è vero che ha assegnato un rigore dubbio, non è intervenuto sul secondo gol loro in evidente fuorigioco ed ha cambiato atteggiamento per l’intero secondo tempo. Questo non è calcio, non si può giocare in quelle condizioni”. La Società comunica che in occasione della gara: U.s. Venafro – Calcio Fasano valida quale 31 giornata del Campionato Nazionale Dilettanti – Girone H, che si disputerà presso il Campo Sportivo Comunale “Marchese Del Prete” di Venafro il giorno 26 di Aprile alle ore 15,00 l’ingresso al campo sarà libero e gratuito per tutti.

Trillini incontra Rosario Majella Niente da rimproverare all’Agnone CAMPOBASSO. Ha suscitato una vasta eco in città la notizia di un possibile approdo sulla panchina rossoblù di Luigi Boccolini, pluridecorato tecnico marchigiano attualmente alla guida del Gaeta, nel girone G di serie D. La piazza sembra aver accolto favorevolmente tale indiscrezione, sulla quale la proprietà rossoblù ha preferito glissare. Così come non sembrano diminuire le polemiche intorno alla frase di Bruno Iovino (“chiederò il Daspo per i contestatori”) dopo la debacle col Casoli. Alcuni tifosi del Campobasso, in maniera goliardica, hanno annunciato una sorta di auto diffida, minacciando di disertare per il futuro gli spalti di contrada Selva Piana. Intanto la squadra s’è ritrovata negli spogliatoi del Romagnoli per un lungo ‘faccia a faccia’ tra staff tecnico e calciatori. L’appuntamento era alle 14,30. Gli atleti sono emersi dagli spogliatoi intorno alle ore 16,30, ben due ore più tardi. Stando ai bene informati ci sarebbe stato un confronto serrato tra Majella e Trillini dopo l’esclusione del capitano domenica scorsa. Dopodiché gli atleti si sono sottoposti ad una seduta atletica defaticante, sotto la supervisione di Nicola Albarella, preparatore atletico della formazione rossoblù. L’unica buona notizia emersa nel marasma generale riguarda l’infermeria che non registra degenti al suo interno. Intanto, stando sempre alle indiscrezioni, Trillini avrebbe avuto intenzione di schierare contro il Casoli come coppia d’attacco Lattanzio e Todino. Solo un’indisponibilità di quest’ultimo dell’ultim’ora ha fatto propendere le scelte di Trillini verso Giulio Russo. AGNONE. A guardare il risultato molti avranno pensato che l’Olimpia Agnonese domenica abbia commesso un mezzo passo falso impat-

tando al ‘Civitelle’. Se poi si va a scorrere la classifica, arrivati alla Recanatese, non possono passare inosservate le sole 19 reti incassate dalla squadra allenata da mister Mobili che ne fanno la miglior difesa del torneo. Un po’ di rammarico senza dubbio rimane viste le numerose azioni da gol create e dato che la squadra di Porto Recanati ha ottenuto il pareggio al primo affondo e su un episodio sfavorevole ai granata. Un punticino, quello ottenuto dall’undici di Agovino, che domenica era in tribuna perché squalificato, accolto anche con serenità dall’ambiente poiché interrompe la striscia negativa di risultati delle ultime domeniche. L’Agnone, dal canto suo, aveva anche due importanti defezioni nel proprio organico: quelle di Aquaro (appiedato per due turni dal giudice sportivo) e del proprio capitano Orlando, uno che quando è in campo si fa sentire eccome. Agovino durante la settimana ha sperimentato varie situazioni e schemi tattici per sopperire alla mancanza di Aquaro, ma non dimentichiamoci che stiamo parlando di dover sostituire un giocatore che sino ad ora ha realizzatola bellezza di tredici reti, un terzo di quelle totali. Il tecnico di San Giuseppe Vesuviano, comunque, può ritenersi soddisfatto di come la sua squadra abbia assorbito i vari esperimenti riguardanti soprattutto il modulo di gioco. La rosa messa a disposizione dell’allenatore dal bravissimo direttore sportivo granata Sabelli ha tutte le carte in regola per poter confermare quella quinta posizione di classifica che gli permetterebbe di disputare i playoff. Lo stato di forma dell’Agnone nella partita di domenica è apparso in netto miglioramento, ma nel calcio oltre ad una buona condizione fisica serve anche un pizzico di fortuna.

Decisioni del Giudice Sportivo Il Giudice Sportivo, Notaio Francesco Riccio, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Prof. Antonio Sauro e dal responsabile di segreteria Sig. Marco Ferrari, nella seduta del 21 aprile 2009, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano: A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA PER DUE GARE PALOMBIZIO MAXIMILIANO (ATLETICO TRIVENTO S.R.L.) Per avere rivolto frase

Danza: Ciavarra e Cappiello quarti Nuovo brillante risultato per Francesco Ciavarra e Teresa Cappiello. I due ballerini santacrocesi, tesserati per la Latin american style, si sono piazzati al quarto posto in una gara internazionale in Austria, l’Open di Linz. Non è il primo piazzamento prestigioso per i due molisani, che appena due settimane prima avevano ottenuto un secondo ed un quarto posto a Vienna, mentre in febbraio si erano classificati quinti a San Cugat del Vallès.

offensiva all'indirizzo del Direttore di gara. NON ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVITÀ IN AMMONIZIONE (XI INFR) SARNO CARMINE (NUOVO CAMPOBASSO CALC.SRL) SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVITÀ IN AMMONIZIONE (IV INFR) CIARLARIELLO VITTORIO (OLYMPIA AGNONESE A.S.D.)

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S P O RT COMITATO PARALIMPICO

Nei prossimi quattro anni l’ente si trasformerà ed assumerà le funzioni di controllo

Grandi novità per il Cip Molise I tesserati in regione sono oltre 350 e gli sport praticati quattordici CAMPOBASSO - Sarà un quadriennio ricco di importanti novità per il Comitato Italiano Paralimpico. Nei prossimi quattro anni, infatti, il Cip si trasformerà ed assumerà le funzioni di controllo e la struttura similari a quelle del Coni. Il Cip, quindi, diventerà il Coni degli atleti diversamente abili. Come ben sottolineato dal presidente nazionale Luca Pancalli "... il Cip si troverà di fronte ad un cambiamento epocale ...". Il forte rinnovamento, ovviamente, coinvol-

gerà anche i comitati regionali. "Avremmo davanti quattro anni di duro lavoro che saranno fondamentali per la crescita del Cip Molise - ha ribadito il presidente Donatella Perrella (nella foto) - . Negli ultimi due anni siamo passati da semplice delegazione regionale a comitato regionale e, inoltre, siamo passati da Fisd (Federazione Italiana Sport Disabili) a Cip. A livello locale il Cip Molise gode di ottima salute - ha rimarcato la Perrella -. A dimostrazione di questa affermazione c'è l'incremento esponenziale delle società che si sono affiliate che dalle due iniziali sono giunte a 18 ed i risultati e le medaglie conquistate da nostri tesserati in diverse sport. Non si contano, poi, le presenze ai vari campionati italiani di molisani. I tesserati sono oltre 350 e gli sport praticati, al momento, in regione sono 14. Sono stati istituiti diversi corsi di istruttore sportivo Cip ed il comitato può già contare su più di 30 tecnici specializzati nelle diverse discipline sportive. Possiamo

contare, altresì, anche su attrezzature specili per praticare lo sci, il tennis in carrozzina e la vela". Il Cip da oggi, dunque, dovrà cambiare pelle e ridarsi una organizzazione generale. Come nel caso del Coni, con il passare dei mesi, si dovranno costituire le varie federazioni sportive che saranno riconosciute dal Cip. Ad eccezione dei disabili intellettivi, che saranno accorpati in una unica federazione, gli altri spot dovranno avere la propria federazione di riferimento. Ogni federazione, poi, dovrà avere la propria sede regionale e provinciale con i rispettivi referenti locali. La grande novità è che ogni singolo atleta potrà praticare più o tutte le discipline previa, ovviamente, il tesseramento alle singole federazioni. Decade, dunque, il limite delle tre attività sportive. Altra novità riguarda l'equitazione ed il ciclismo. Questi due settori sono stati affidati alla FISE e alla FCI che cureranno anche l'attività dei disabili. Equitazione e Ciclismo sono state definite attività

paralimpiche per dar modo agli atleti anche di avere la possibilità di raggiungere come traguardo anche l'attività internazionale e mondiale. "A breve costituiremo anche la Commissione Scuola - ha evidenziato la Perrella - che avrà il delicato compito di promuovere l'attività sportiva per disabili in tutte le scuole della regione. Fondamentale sarà il ruolo svolto dalla Commissione Scuola perché dovrà stimolare la creazione dei gruppi di atleti che parteciperanno ai Giochi Sportivi Studenteschi. A questo scopo - ha sottolineato la Perrella - l'affiliazione al Cip per le scuole è gratuita ed il Cip potrà mettere a disposizione i propri istruttori e personale qualificato per avviare corsi sportivi per ragazzi e ragazze disabili". La trasformazione del Cip dovrà terminare entro il 2012 con la costituzione di tutte le federazioni in seno al Cip stesso. Entro l'anno dovrebbero costituirsi le federazioni di nuoto e degli atleti con disabilità mentale FISD-DIR.

CALCIO

JUDO

Anche Aufiero lascia Capone ed i Lupi

La Kodokan Termoli al trofeo nazionale di Salerno

CAMPOBASSO – Dal responsabile del settore giovanile del Nuovo Campobasso Alberto Aufiero riceviamo il comunicato che pubblichiamo integralmente. “Comunico che alla fine del mese di marzo il sottoscritto ha rassegnato le proprie dimissioni da dirigente della società del Nuovo Campobasso Calcio, decisione da tempo maturata, ma presa dopo la conclusione del Campionato Provinciale Giovanissimi che ha visto la squadra ben comportarsi e posizionarsi nelle prime posizioni, grazie sì all’impegno dei ragazzi, ma soprattutto al buon lavoro del mister Lino De Vivo ed al sostegno del dirigente Carlo Di Fonzo, ai quali va il mio personale ringraziamento per la disponibilità dimostrata. La mia presenza all’interno della società ha sempre rappresentato la testimonianza dello spirito collaborativo che era doveroso tributare a chi ha consentito all’intera tifoseria campobassana di poter continuare a sostenere la propria squadra ed era espressione dell’Associazione dei Tifosi che sin dall’inizio ha fatto da volano per riportare quanta più gente allo stadio, dopo la grande festa rossoblu del 26 Agosto 2007, e che da sempre ha sottolineato l’importanza di creare una struttura di settore giovanile locale che supportasse l’attività della società stessa. Nonostante le iniziali riunioni con le società molisane e nonostante la loro aper-

22 ANNO II - N° 92 GIOVEDÌ 23 APRILE 2009

tura a molteplici forme di collaborazione con la società del capoluogo, dopo circa due anni devo ammettere che sono venuti meno i presupposti per un mio fattivo contributo, avendo avuto modo di valutare in quale misura viene tenuta in considerazione quella che rappresenta la linfa vitale per tante società professionistiche e non. L’anno scorso sono stati effettuati raduni per giovani calciatori, è stato organizzato un corso per neo dirigenti, è sorta la prima scuola calcio del Campobasso con la partecipazione a diversi campionati giovanili e si sono ottenuti lusinghieri risultati nel Campionato Nazionale Juniores, grazie ad una formazione composta prevalentemente da calciatori locali, a riprova che la strada intrapresa era quella giusta; con questi presupposti si sarebbe dovuto, a mio avviso, passare ad una fase di maggior coinvolgimento delle altre società e di tutte quelle personalità locali le quali nel corso degli anni hanno sempre dimostrato le loro qualità e capacità tecniche ed organizzative. Queste iniziative, però, non hanno avuto un seguito ed il lavoro dei tecnici e dei dirigenti responsabili, pur se lodevole, non ha trovato riscontro da parte della società; in particolar modo nella fase iniziale ed organizzativa e dopo il passaggio di 4 allenatori e 3 direttori, di fatto ho avuto modo di rendermi conto che non c’era condivi-

sione di tali criteri. Alla luce di quanto accaduto, non riscontrando ulteriore apprezzamento ho ritenuto conclusa la mia esperienza all’interno di questa società, un’esperienza comunque positiva e gratificante; ho ricevuto la fiducia da parte del Presidente Ferruccio Capone e del figlio Gaudiano, i quali, al di là di ogni personale pensiero, mettono in campo tutta la loro passione ed investono il loro tempo e le loro energie nella squadra della nostra città. Ripartire si può sempre, ma ristrutturandosi e riconquistando la sempre viva fame di calcio che sembra sopita in città, aprendosi al tessuto locale e cominciando con umiltà, programmazione e trasparenza, come ha sempre sostenuto l’Associazione dei Tifosi, la quale però ultimamente pare anch’essa anestetizzata. Non c’è polemica nelle mie esternazioni, ma piuttosto rassegnazione, la stessa che accompagna i tifosi, quei pochi, ormai, soliti tifosi che ogni domenica, con goliardia e reprimendo una pur giustificata rabbia interiore, seguono le sorti di questa formazione. Esattamente quella goliardia per la quale ultimamente anche i tifosi sono stati oggetto di accuse e di insensate quanto fantasiose proposte repressive: per una piazza come Campobasso,del resto, da sempre avevano chiesto gente di spessore, ma anche in questo non sono stati ben compresi. Alberto Aufiero”.

CAMPOBASSO - Oltre 500 atleti provenienti dal centro-sud Italia si sono sfidati durante lo scorso fine settimana a Salerno per un importante appuntamento di judo cui ha preso parte anche la società termolese Kodokan Judo Termoli. Una Prestigiosa trasferta in terra di Campania per i termolesi, protagonisti all’ottava edizione del Tro-

feo Nazionale di judo Città di CampagnaProvincia di Salerno. L’evento sportivo era riservato agli atleti giovanissimi ed è stato organizzato dalla società locale Skorpion Campagna con la collaborazione del Centro Regionale Campania e del Centro Provinciale di Salerno, enti territoriali della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (F.I.J.L.K.A.M.). Alla manifestazione hanno partecipato oltre 500 atleti provenienti dalle regioni: Campania, Lazio, Calabria, Molise, Abruzzo, Puglia, Basilicata. Il Trofeo è stato vinto dalla rappresentativa Regione Campania. Il sodalizio termolese guidato dal Maestro Giuseppe Bracone, già responsabile nazionale arti marziali libertas, ha totalizzato 68 punti con i seguenti risultati: Gabriella Tirolese, -45kg femminile, 1° classificata; Eleonora Tirolese, -40kg femminile, 1° classificata; Leonardo Iantomasi, -50kg maschile, 1° classificato; Nicola Manes, -45kg maschile, 2° classificato; Marco La Torre, -53kg maschile, 1° classificato; Federico Esposito, -35kg maschile, 1° classificato; Davide Pinti, -32kg maschile, 1° classificato. La commissione di gara invierà una nota alla società kdk Termoli ed al Maestro Giuseppe Bracone con le indicazioni relative agli eventuali passaggi di cintura.

Juniores: Bojano – Turris a Gambatesa

D’Adderio esonerato Di Nola torna al Neapolis

Si giocherà oggi a Gambatesa, con calcio d’inizio fissato per le 16.00, lo spareggio tra il Bojano e la Turris per l’accesso alle semifinali del campionato juniores. Le due squadre hanno chiuso il proprio girone a pari punti, anche per via dell’esclusione dal torneo del Sesto Campano che, sul campo, aveva sconfitto i santacrocesi. Sono gà qualificate per le semifinali il Guglionesi, la Gioventù Monti Dauni ed il Miletto.

La Sambenedettese ha sollevato dall’incarico l’allenatore molisano Salvo Fulvio D’Adderio e chiamato a sostituirlo in panchina Giorgio Rumignani. Intanto, Mario Di Nola è tornato ad allenare il Neapolis a quattro giornate dalla fine del torneo. Ricordiamo che l’ex tecnico rossoblu era stato sollevato dalla guida tecnica dopo sette turni nei quali aveva perso troppo terreno, a detta del presidente Moxedano, dalla vetta.

La Gazzetta del Molise - free press 23/04/2009  

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