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ANNO II - N° 232 MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Scudo fiscale In Molise 131 paperoni www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A FERRUCCIO CAPONE Non si ferma la crisi del Campobasso, battuto in trasferta dal Casoli con un gol dell’ex Partipilo. La sconfitta compromette di molto, per i rossoblu molisani, le possibilità di recuperare sulle prime. A fine partita, i tifosi si sono lasciati andare ad una dura contestazione contro il presidente Capone e la squadra. A questo punto, il patron dovrebbe interrogarsi sulla competitività di un organico allestito per compiere il salto di categoria: possibile che il Bojano (neopromosso e con un budget più limitato) si trovi davanti di un punto? Con questi risultati, l’unico trofeo che può alzare al cielo Capone è il nostro tapiro.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANNA MAZZIOTTI Ha risposto per le rime al sindaco Di Bartolomeo sul problema del randagismo. Il primo cittadino aveva asserito che l’amministrazione spende tre milioni di euro all’anno per i cani, contro i 600mila euro per gli indigenti. “Se così fosse – ha detto Anna Mazziotti – le associazioni non starebbero a lagnarsi, perché quella somma farebbe vivere chiunque da nababbi”. La cifra reale, secondo la Mazziotti, sarebbe poco più di 330mila euro che denota la mancanza di “volontà politica a risolvere il problema”. Un coraggio davvero da oscar, quello della Mazziotti, che speriamo raggiunga l’obiettivo che si pone: migliori condizioni di vita per gli amici a quattro zampe.

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PRIMO PIANO Sabato mattina il leader del Pd era in provincia di Vicenza, nel pomeriggio ha disertato l’incontro a Campobasso dando adito alle polemiche

Franceschini e la verità sulla febbre Domani arriva Piero Fassino: farà tappa a Campobasso San Martino Termoli e Montenero CAMPOBASSO – Dario Franceschini, segretario nazionale del Pd, in corsa per le primarie di domenica prossima ha snobbato la tappa molisana? O era davvero febbricitante come lui stesso ha riferito in una intervista rilasciata telefonicamente alla Gazzetta e poi anche all’assemblea del Centrum Palace che lo attendeva sabato pomeriggio alle 18 e invece si è dovuta accontentare di Giovanna Melandri? Per quanto ci riguarda noi ci siamo fidati di quello che ci hanno

riferito prima gli organizzatori dell’incontro e poi il diretto interessato. Ma a dire il vero neanche troppo tant’è che prima di trattare qualsiasi altro argomenti gli abbiamo chiesto: ‘Molti penseranno che la sua assenza oggi sia strategica’. A specifica domanda Franceschini ha risposto: ‘La politica non c’entra nulla, serve che mi fermi un po’, ho tirato, ho ti-

rato… spero non sia suina..’ Su quest’assenza nel week end ci hanno ricamato abbastanza, gli avversari soprattutto. Il leader del Pd ha trascurato il Molise dove avrebbe dovuto partecipare ad una convention con un candidato alla segreteria regionale (il giovane Danilo Leva) che però tira la volata al suo avversario (Pierluigi Bersani) ma che viene sostenuto da liste che invece appoggiano il segretario nazionale. Una specie di babele avrà pensato Franceschini? Meglio starne alla larga. I maligni-avversari (di Leva, Ruta, Macchiarola e company) dicono di sì. E a supporto di questa tesi mettono sul tavolo i lanci di agenzia stampa che rivelano la partecipazione del segretario nazionale del Pd a Thiene (Vicenza), dove proprio sabato mattina a partire dalle 10,30, Franceschini ha tenuto un intervento agli industriali del posto, in quella che è stata la sua settima tappa dei “10 discorsi agli italiani”. Da questo palco il segretario nazio-

Leva replica: “Sulla mia candidatura sintesi di anime diverse” CAMPOBASSO – “In Molise, a differenza di altre realtà italiane, l’unica mozione che lega l’area cattolica democratica a quella laico socialista è la mia. Tutto ciò si chiama Partito Democratico. Il resto è rappresentato da pezzi monolitici e monoculturali, che poco si ‘sposano’ con un’idea di Pd plurale che vuole tornare ad essere forza di governo”. Duro affondo di Danilo Leva che replica così, a meno di una settimana dal voto per la segreteria regionale e nazionale, alle accuse mosse dagli avversari che contro di lui in queste ore puntano il dito. Il più giovane dei tre aspiranti al vertice del Pd Molise sarebbe colpevole di avere il sostegno nella corsa per la segreteria sia della mozione di Pier Luigi Bersani (portata anche da Petraroia e De Angelis) che di quella di Dario Franceschini. Insomma, l’ingerenza di qualche franceschiniano doc come Roberto Ruta e Annamaria Macchiarola non è andata giù agli altri contendenti, che rispetto alla loro candidatura non hanno trovato identico slancio. Leva, nonostante la giovane età (ha appena 32 anni), si muove come un politico navigato e rende pregio ciò che per altri è un difetto: “Cosa c’è di tanto scandaloso - scrive l’avvocato di Fornelli - nell’aver provato a mettere insieme tutti e, soprattutto

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nell’esserci riusciti? Credo di poter affermare senza timore di essere smentito che la mia candidatura sia lo specchio di una unità possibile delle diverse anime del Partito Democratico. Unità significa contaminazione, sintesi tra le varie storie e tradizioni, non vuol dire di certo appiattimento di posizioni e culture, né tantomeno significa coercizione. Abbiamo lavorato e non poco ad una candidatura unica, sulla falsariga di quello che è accaduto in Abruzzo – continua ancora Leva – perché dopo il commissariamento del partito sarebbe stato quanto mai auspicabile arrivare ad una soluzione condivisa. Chi oggi si erge a difensore dell’unità, purtroppo allora non aveva le stesse idee, visto che non è stato disponibile ad un ragionamento politico di questo tenore. È giunto il tempo di comprendere, ragionare, proporre, farsi carico dei problemi. Solo così il Pd potrà tornare ad essere il faro del centrosinistra, senza essere subalterno a nessuno in una alleanza ampia e più grande di come è oggi, perché il tema che ci dovrebbe appassionare più di tutti è quello di come tornare a convincere, non noi stessi, ma la maggioranza dei cittadini molisani del fatto che il centrosinistra sia affidabile e credibile in termini di alternativa di governo”. red

Il ministro Tremonti: “Credo nel posto fisso” MILANO - Tremonti boccia la mobilità perché non è un valore in sè: “Il posto fisso - dice invece il ministro dell’Economia - è la base sulla quale costruire un progetto di vita e la famiglia”. Tutto questo ieri a chiusura dei lavori di un convegno organizzato dalla Bpm. C’erano anche i segretari confederali di Cgil. Cisl e Uil. Angeletti ha detto: “Tremonti parla come se fosse un nostro iscritto. Non so se gli farà piacere, ma è così”.

nale, ricandidato per guidare il partito, ha lanciato la sua proposta: una progressiva riduzione dell’Irap da finanziaria attraverso risorse recuperate da una altrettanto progressiva forte riduzione degli incentivi alle imprese. Ma allora se ha partecipato al convegno in Veneto Franceschini stava bene, e se stava bene perché non è venuto in Molise? Ha sbagliato a segnare gli appuntamenti sull’agenda, o ha dato semplicemente forfait all’ultimo momento? O peggio ancora, questa l’accusa più pesante, è tutta colpa degli organizzatori che per attirare il pubblico hanno usato il suo nome come specchietto per le allodole sapendo fin dall’inizio che Franceschini non avrebbe partecipato perché impegnato altrove? Tutto legittimo se non fosse che queste supposizione vengono spazzate via dalle reali condizioni del leader nazionale il quale, dopo aver

partecipato all’incontro con gli industriali in provincia di Vicenza, non se l’è sentita di raggiungere Campobasso dov’era atteso per le sei di pomeriggio. Se la salute l’avesse accompagnato, dopo aver preso l’aereo avrebbe potuto proseguire per il capoluogo molisano. Il giorno dopo il tam tam delle polemiche arriva l’ennesima conferma del segretario che scarta ogni fantasiosa ipotesi. Certo la delusione resta. Ma domani arriva Piero Fassino. Che sarà all’hotel San Giorgio di Campobasso alle 16,30 dove incontrerà la stampa. Alle 18 a San Martino in Pensilis dove icnontrerà l’amministrazione e simpatzizanti nella sala consiliare; alle 19 invece terrà un comizio in piazza Monumento e alle 20,30 a Montenero di Bisaccia per un incontro con cittadini e amministrazione locale nella sala consiliare del comune. red

Pretestuose polemiche anti Franceschini in Molise Ecco il comunicato che smentisce le voci di una assenza ingiustificata dell’onorevole Dario Franceschini sabato a Campobasso. Le polemiche che sono seguite alla mancata presenza di Dario Franceschini ieri a Campobasso sono del tutto pretestuose e ingiustificate. Il candidato era infatti bloccato da un’indisposizione e, comunque, proprio per spiegare i motivi della sua assenza e per rimarcare l’importanza dell’evento, è intervenuto telefonicamente. Era inoltre presente a Campobasso accanto al candidato segretario regionale Danilo Leva, al coordinatore regionale della mozione Franceschini Roberto Ruta e ai candidati delle liste nazionali e regionali - l’on. Giovanna Melandri, il cui intervento ha riscosso grande apprezzamento. L’impressione

dunque è che alcuni esponenti della mozione Bersani, più che essere ‘dispiaciuti’ dal mancato arrivo di Franceschini, abbiano solo cercato un mero pretesto per attaccare un’iniziativa che ha registrato un’ottima riuscita e, soprattutto, una grande partecipazione di pubblico.

Voto agli immigrati, proposta bipartisan ROMA - Diritto di voto per le elezioni amministrative ai cittadini extracomunitari regolarmente residenti in Italia da almeno cinque anni. E' il contenuto di un progetto di legge depositato ieri alla Camera per favorire l’integrazione e che ha come primi firmatari deputati delle principali forze politiche di maggioranza e di opposizione. Manca sola la Lega Nord.


PRIMO PIANO Sulla forma di governo la maggioranza si divide

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino

COLLE D’ANCHISE - Tortino con crema di fave, risotto ai funghi, roast-beef e macedonia. Il menù sembra essere l’unica sorpresa della riunione di maggioranza che il presidente della Regione Molise Michele Iorio ha convocato in un agriturismo di Colle d’Anchise. Una lunga giornata quella di ieri. Al centro del vertice del centrodestra di Palazzo Moffa, a cui hanno preso parte anche tutti gli assessori, c’è ancora lo Statuto regionale. O meglio la forma di governo legata alla Carta

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cardo Tamburro, Luigi Terzano, Mario Pietracupa, Antonio Chierchia, e anche senza averlo firmato Quintino Pallante. Una cosa però bisogna dirla: molti di questi ‘scontenti’ dell’attuale forma di governo hanno avuto pure la loro occasione per entrare in giunta. Rifiutando di perdere lo status di consigliere hanno perso il treno. Altri tentano semplicemente di alzare la posta (c’è sempre l’allargamento di giunta da fare dopo l’approvazione). I voti però che il presidente potrebbe perdere nella sua maggioranza saranno recuperati di certo nel centrosinistra, dove a parte i

gruppi più piccoli o monocellulari (come quelli di Bonomolo, Natalini e Pangia) c’è già un Pd e un IdV schiarati con la sua causa e che si sono già espressi a favore dell’elezione diretta. Oggi intanto l’aula torna a riunirsi sull’assestamento di bilancio. Oltre 7 milioni e mezzo di euro che, sicuramente terranno banco per tutta la settimana. Poi si tornerà a dibattere di Statuto, con i 128 emendamenti già accorpati per aree tematiche. Un solo mistero è ancora da svelare: chi ha pagato il pranzo alla Piana dei Mulini? Assunta Domeneghetti

Statuto: la proposta di Bonomolo

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costituzionale che sarà approvata entro fine anno. Le posizioni espresse nella maggioranza non sono state tanto diverse da quelle già evidenziate nelle scorse settimane durante i lavori in Consiglio regionale. L’indicazione del governatore, che pure ha presentato i suoi emendamenti migliorativi allo Statuto, è nota: elezione diretta, con i cittadini che indicano sulla scheda il presidente della Regione. Del resto non si può tornare indietro, e nemmeno la maggioranza vorrebbe distanziarsi dalla modalità di elezione di altri territori. Ma una certa nostalgia dell’assembleare (dove sono invece i consiglieri eletti a decidere chi sarà il governatore) è stata rimarcata, più o meno dagli stessi inquilini di via IV Novembre che hanno sottoscritto l’emendamento presentato dal consigliere Vincenzo Niro. L’esponete dell’Udeur ha fatto presenti le sue ragioni (“Cerchiamo così di evitare lo strapotere del presidente Iorio”), come pure l’apporto del suo partito sia a livello nazionale che in Molise (“Siamo da sempre alleati fedeli del Pdl”). Con Niro ci sono quindi Rosario De Matteis, Antonio Chieffo, Ric-

Ieri riunione-fiume del centrodestra in un agriturismo di Colle d’Anchise Iorio perde consensi tra i suoi uomini sull’elezione diretta ma recupera nel centrosinistra

CAMPOBASSO – Dei 128 emendamenti presentati allo Statuto regionale, 16 sono quelli del consigliere regionale Michelangelo Bonomolo, recentemente passato dalle fila dei Comunisti italiani al movimento fondato dall’onorevole Marco Rizzo. Sulla forma di governo legata all’approvazione della Carta costituzionale regionale l’inquilino di via IV Novembre ha fatto la sua proposta: “In questa direzione ho ribadito, attraverso un emendamento, la mia contrarietà all’elezione diretta del presidente della giunta regionale, auspicando che l’aula trovi i numeri necessari per un ritorno alla forma assembleare, non senza però alcuni cambiamenti, dovuti sia al particolare momento economico che ad una nuova visione delle esigenze di questa regione, evitando in questo modo una ulteriore frammentazione territoriale e politica che non

Confalonieri: Berlusconi un buon padre ROMA - Silvio Berlusconi? “Un ottimo padre, anche se forse non un buon marito...”. L'opinione è di Fedele Confalonieri, presidente Mediaset e amico di lungo corso del presidente del Consiglio, che con un sorriso racconta il privato del premier in un'intervista alla Cnn all'interno del programma 'Revealed' - tutto dedicato alla figura di Berlusconi - che andrà in onda mercoledì.

giova sicuramente agli interessi complessivi dell’intero territorio. E’ questo il senso del mio emendamento che prevede la riduzione dei consiglieri regionali a 25 unità, sulla base di una unica circoscrizione regionale. Non si giustifica più, infatti, una suddivisione territoriale in un territorio che registra un decremento del proprio numero di abitanti e che troppo spesso ha guardato agli interessi localistici. In questo senso sarà il partito o la coalizione dei partiti, con maggioranza anche relativa dei voti espressi, ad aver diritto all’elezione di 16 consiglieri, mentre i restanti 9 saranno attribuiti ai partiti e/o alle coalizioni in base al calcolo già in vigore nella precedente legge regionale. In questo modo verrebbe soppresso anche il cosiddetto listino che tanti danni ha fatto nella vita politica regionale, causando l’allontanamento di tanti cittadini ed un clima di rassegna-

Ultimo via libera alla pillola abortiva MILANO - Via libera alla pillola abortiva nel nostro Paese. Il Cda dell'Aifa, riunito da lunedì mattina, ha infatti approvato la delibera per l'utilizzo della RU486 negli ospedali italiani. Entro un mese il documento verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e diventerà così esecutivo. L'Aifa ha approvato la delibera già presentata il 30 luglio scorso, che prevede il “rigoroso rispetto” della legge 194, l'obbligo di assumere il farmaco nelle strutture sanitarie individuate dalla legge.

zione nel corpo elettorale. Sarà la futura legge elettorale ad indicare i modi; in caso di mozione di sfiducia ribadisco che il nuovo presidente venga designato tra i consiglieri regionali che abbiano riportato i maggiori consensi nell’ambito del partito/coalizione di maggioranza relativa”. Altro tema caldo, soprattutto dopo l’approvazione della legge sull’editoria, riguarda il diritto di informazione dei cittadini molisani, “tutelando la libertà di manifestare il pensiero con la stampa e con ogni altro mezzo di diffusione (radio, televisione, internet, teatro, cinema); tutelando il diritto di ogni cittadino, così come riconosciuto dalla Legge 241/1990, di accedere ai documenti amministrativi ma anche a tutte quelle informazioni riguardanti il mondo del lavoro, l’occupazione, gli investimenti, la tutela del diritto alla salute e dell’ambiente regionale”. red

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REGIONE Ieri il convegno illustrativo sulla mappatura del territorio per monitorare il livello di radioattività nel sottosuolo

Il Molise regione-pilota per il progetto Ermes La Protezione Civile ha esposto i risultati con un’approssimazione di circa cinque chilometri CAMPOBASSO – “Il Molise può essere considerato come regione pilota per il monitoraggio del territorio ai fini della prevenzione con la mappa della radioattività”. Il responsabile della Protezione Civile regionale, Giuseppe Giarrusso, commenta con soddisfazione la partecipazione all’esperimento Ermes (Environmental Radioactivity Monitoring of Earth Sciences), illustrato ieri in un convegno nella sede della giunta regionale. “La Toscana aveva iniziato la mappatura

su un comune. Noi lo faremo sull’intero territorio”, precisa. Il presidente della Regione, Michele Iorio, elogia il progetto scientifico: “Siamo orgogliosi di presentarci, nell’ambito delle potenzialità di ricerca e sviluppo del programma Ermes, come la ‘regione pilota’ a livello nazionale. La nostra politica del fare, ancora una volta – prosegue Iorio – riesce a testimoniare con risultati concreti tutto il nostro impegno. La Protezione Civile regionale è in continua crescita, per ciascuno

delle sue linee di intervento. Una crescita e una professionalità capaci di garantire a tutti i molisani maggiore sicurezza e preparazione di fronte alle imprevedibilità future”. Ad illustrare il progetto, sono intervenuti i referenti dei laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso e dell’istituto nazionale di fisica nucleare, partner italiani di un lungo elenco di enti internazionali che compongono l’esperimento Ermes, tra cui Lucia Votano e Wolfgango Plastino.

La nuova metodologia si avvale di una mappa che svela, con un’approssimazione senza precedenti, il livello di radioattività del sottosuolo che arriva nell’aria. Questo tipo di mappa, con una griglia di 205 punti con un’approssimazione di cinque chilometri circa (5,5 in longitudine e 4,4 in latitudine) non era mai stata stilata. In Italia è l’esperienza di tragedie come i terremoti che sta differenziando la prevenzione tra le regioni. Il centro funzionale della

Protezione Civile molisana tra i suoi compiti, ha quelli aggiuntivi di avere una rete sismica regionale che si incrocia con quella nazionale e di studiare, con Ermes, la radioattività. Radioncarbonio, radon, trizio sono alcuni elementi che saranno presto rilevati nell’aria attraverso l’elicottero del servizio regionale. Dopo il sisma del 2002, il territorio molisano, crocevia di molte attività sismiche, è uno dei meglio studiati. Adimo

Il portavoce del movimento Stefano Sabatini: la nostra regione un’opportunità e un investimento

Federalismo fiscale, Molise Civile: no a costi standard uguali ovunque Riceviamo e pubblichiamo un intervento sul federlaismo fiscale di Srefano Sabatini, portavoce del movimento Molise Civile. E’necessario e doveroso,specie per un movimento politico radicato sul territorio come Molise Civile, avviare una riflessione più approfondita sui temi più rilevanti per la comunità molisana. Tra questi, è evidente, non può mancare quello dell’incipiente federalismo fiscale, tema su cui spesso e a volte volutamente si crea confusione e aleatorietà. Molise Civile ritiene che invece l’argomento vada affrontato in una logica di pacato ma approfondito dibattito, tenendo presente alcune elementari verità relative alla nostra regione. In primo luogo se, come appare, la strada del federalismo appare ineludibile e inevitabile è anche vero che il federalismo fiscale non è una ricetta valida allo stesso modo in ogni territorio ed in ogni situazione. Ed in questo un movimento politico come il nostro, che trae essenza e vita dalla comunità locale molisana, pensa di dover esprimere alcuni concetti rilevanti. Il primo è che il Molise, per geografia, storia e conformazione orografica, sop-

porta costi di creazione e di distribuzione dei servizi pubblici strutturalmente superiori a quelli di altre realtà. Non si può pensare di avere gli stessi parametri per un quartiere di una grande città di 300.000 abitanti o per un territorio diviso in 136 comunità, diviso e intersecato da rilievi collinari e montuosi, sempre di 300.000 abitanti. Per questo Molise Civile rigetta quel sistema semplificato, spesso artatamente semplificato che vuole i costi standard uguali dovunque. Questo non è possibile e il nostro Movimento porrà tale questione all’attenzione della politica regionale e nazionale, in uno spirito di pacato ma necessariamente approfondita dialettica. Il secondo elemento sul quale Molise Civile vuole rilevare e rilanciare quale tema di discussione, locale e nazionale, è quello relativo al costo opportunità. Da un lato il nostro Movimento è ovviamente contrario ad ogni spreco nelle risorse e nei finanziamenti pubblici. Dall’altro però crede che il Molise oltre che come un costo possa, e debba essere visto, anche come un’opportunità ed un investimento. La nostra regione presenta caratteristiche tali che una loro opportuna valorizzazione non può che essere

feconda per l’intera comunità nazionale. Un ambiente variegato e salubre, una comunità operosa e non inquinata da fenomeni di degrado socio-economico legati alla criminalità organizzata, una storia ricca di testimonianze e presidi culturali. Si tratta di punti di forza, che non a caso Molise civile vuole valorizzare e rafforzare. E su questi elementi, anche in un contesto federalista non si può non investire e puntare, evitando le secche di calcoli ragioneristici o medie tipiche del pollo di Trilussa. Il federalismo fiscale non è un manuale di algebra ma una scelta politica e come tale deve essere vissuta e delineata nelle sue applicazioni concrete. Molise Civile, nell’ambito della coalizione di centro destra di cui è leale componente, vorrà dare il proprio contributo di idee e di proposte, affinché tale scelta politica non penalizzi il Molise ma sia invece capace di valorizzarne i tanti punti di forza.

Brunetta: l’assenteismo sta tornando

Il Papa all’Ue: difendere le radici cristiane

ROMA – Ad agosto e settembre l’assenteismo tra i dipendenti dello Stato è tornato ad aumentare. Lo riferisce il ministro dell'amministrazione pubblica, Renato Brunetta, in un’intervista a La Stampa. “Avevo tentato di dare fiducia, riducendo da 11 a 4 le ore della reperibilità giornaliera per i controlli medici. Ora riscontriamo il 20-22% di assenze in più”.

CITTA’ DEL VATICANO – È “sempre più passata sotto silenzio”, nell’Unione europea, una “verità”: la “ispirazione” cristiana dei padri fondatori dell’Ue e le sue radici cristiane tuttora attuali: è l’esortazione rivolta da Benedetto XVI al capo della delegazione della Commissione delle Comunità Europee, Yves Gazzo, ricevuto in Vaticano per la presentazione delle Lettere Credenziali.

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REGIONE Lommano (Lega Sannita): ora si potranno visionare gli elenchi e scoprire chi sono

Scudo fiscale, 131 paperoni molisani ritirano i loro tesori dall’estero CAMPOBASSO – Lo scudo fiscale approvato dal Parlamento inizia a produrre i suoi effetti anche per i molisani (tra i 300 miliardi complessivi degli italiani in ‘paradiso’) che hanno depositato i propri capitali nei Paesi con fiscalità di vantaggio. Sarebbero 131, secondo l’Agenzia delle Entrate, i corregionali che avrebbero deciso di far rientrare in patria i propri soldi. La normativa, nello specifico sana comportamenti illeciti o irregolari effettuati dal contribuente (con la garanzia dell’anonimato), tramite il pagamento di una tassa minima “una tantum”, la cui aliquota è fissata al 5%. “Sarebbe davvero straordinario se tutti i molisani che vivono nella soglia della povertà, tutti i pensionati che vivono con scarse 400 euro al mese, i tantissimi giovani disoccupati e i cassa integranti, potessero appurare e sapere chi sono, dove abitano e

vivono, cosa fanno di lavoro e quanti capitali hanno fatto rientrare dall’estero nel Molise i famosi e fantomatici 131 Paperoni della nostra Regione”. Il presidente della Lega Sannita, Lorenzo Lommano, non usa mezzi termini per definire il rientro dei capitali di alcuni molisani dall’estero. “Lo scudo fiscale approvato dal governo – ha continuato Lommano – permetterà a tutti i molisani di visionare gli elenchi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e così si potranno finalm e n t e appurare e, perché no scoprire, il fior fiore dei

Incentivare il prepensionamento per liberare nuovi posti di lavoro La Gilda degli Insegnanti d’accordo con l’emendamento del senatore Valditara CAMPOBASSO - “Apprezziamo il provvedimento in favore dei colleghi precari proposto dal senatore Giuseppe Valditara e rivolgiamo un appello ai parlamentari di tutti gli schieramenti politici affinché lo approvino”. Così il responsabile regionale della Gilda degli Insegnanti, Michele Paduano, in merito all’emendamento in Finanziaria proposto dal senatore del Pdl che prevede di incentivare il pensionamento dei docenti attraverso un abbuono di due anni di contributi, così da liberare nuovi posti di lavoro. “Si tratta di una proposta sensata – dice Paduano che la Gilda lanciò all’inizio di settembre durante le proteste dei precari, e che non costerebbe molto allo Stato. L’emendamento verrà discusso già oggi dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama. L'emendamento Valditara prevede uno scivolo di due anni per i docenti della scuola che entro il 31 gennaio del 2010 (ma con decorrenza dal primo settembre del

prossimo anno) lasciano volontariamente il lavoro. Il parlamentare Nunzia De Girolamo per fortificare e sostenere la proposta del senatore Valditara lunedì mattina presenterà anche un ordine del giorno alla Camera dei Deputati con il quale chiederà l'impegno del Governo per approvare l'emendamento in Finanziaria. L’obiettivo dell'emendamento Valditara è quello di liberare, con il prepensionamento, migliaia di posti da assegnare ai precari. Paduano, soddisfatto di questo emendamento, auspica che i precari del Molise, e non solo, possano svolgere a tempo indeterminato la professione di docente.

galantuomini molisani che, invece di depositare i risparmi sudati con il loro duro lavoro nelle banche del Molise, che sempre più appaiono peggio degli usurai, hanno invece preferito depositarli, nelle più discrete banche di San Marino, Lussemburgo, Principato di Monaco o magari nelle più sicure banche delle isole Cayman. Tutto qui – ha concluso Lommano – è la solita curiosità tipica dei molisani”.

Sinistra, ecologia e libertà parte la campagna adesioni CAMPOBASSO – E’ tempo di raccolto. In queste settimane la terra restituisce quanto seminato nei mesi più caldi dell’anno. Ma è tempo di raccolto anche in politica, dove una dopo l’altra partono le campagne di adesione ai diversi partiti. L’ultima è quella promossa dal movimento fondato dal governatore della Puglia Nichi Vendola, Sinistra e Libertà. Domenica mattina all’Incubatore delle imprese di via Monsignor Bologna a Campobasso, in concomitanza con la giornata di mobilitazione nazionale dedicata al rispetto della Costituzione, è stata illustrata la campagna di adesione a Sinistra ecologia e libertà. I moduli sono stati distribuiti durante l’assemblea a cui ha preso parte il futuro segretario regionale Mauro Natalini, il consigliere provinciale di Isernia Antonio Sorbo, il professore Angelo di Toro e il sindacalista Rino Ziccardi. Anche nei prossimi giorni comunque, sarà possibile raccogliere l’invito del movimento. Intanto il Coordinamento nazionale ha convocato per il 18 dicembre l´assemblea per la costituzione di Sinistra, ecologia e libertà, assemblea che procederà a cedere la titolarità del simbolo di Sel alla piena sovranità dei propri aderenti. Gli aderenti eleggeranno poi i delegati. A breve invece si insedieranno due commissioni: quella per le regole e quella per il progetto.

Afghanistan, prove di brogli L'Onu:“Karzai sotto il 50%“

Obama difende l’uso della marijuana per le terapie

KABUL - Prende sempre più corpo in Afghanistan l'ipotesi di un ballottaggio tra Hamid Karzai e Abdullah Abdullah nelle presidenziali. Il presidente uscente infatti non avrebbe ottenuto il 50% dei voti alle presidenziali di agosto. Fonti Onu che hanno chiesto l'anonimato hanno detto che questa è la conclusione cui è giunta la Commissione dei Reclami Elettorali afghana che ha invalidato i risultati di decine di seggi.

WASHINGTON – Obama sposa la causa della marijuana a fini terapeutici. Quattordici dei cinquanta stati americani ne autorizzano già la coltivazione e lo smercio come farmaco, ma sotto il presidente Bush le autorità federali potevano impedirlo, gli arresti e le incriminazioni erano frequenti. Sotto Obama non potranno più, i coltivatori e commercianti di “marijuana medica” come vengono chiamati saranno liberi di svolgere la loro attività.

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CAMPOBASSO Oggi potrebbe arrivare la sentenza sul caso della piccola di Campolieto morta per overdose nel 2007

Omicidio D’Ascenzo, morte di Ginevra e giallo Marinalva Giornata piena in tribunale Una giornata ricca di udienze quella di oggi al tribunale di Campobasso dove si terranno tre processi di assoluta rilevanza i cui casi hanno fatto scalpore in tutta la regione. Primo fra tutti quello che riguarda l’assassinio di Giuliana D’Ascenzo freddata nella sua villa di Montenero di Bisaccia l’8 marzo del 2002. Sul banco degli imputati il marito della donna, Pasqualino Cianci, su cui già pende una condanna in primo grado. Sempre oggi in tribunale udienza per la morte di Ginevra De Marco, la piccola di appena tre anni, stroncata da un’overdose di metadone. A rispondere di omicidio doloso e maltrattamento sono i due genitori, Antonio De

Marco e la compagna Victoriya Yefimova, della bimba rimasta soffocata il 31 dicembre del 2007. Per il pm i due sono colpevoli: avrebbero dato volontariamente il metadone a Ginevra per farla stare tranquilla. Tesi completamente opposta per la difesa che invece punta sull’accidentalità della vicenda tesi che farebbe crollare il castello accusatorio della difesa. Oggi il caso potrebbe andare a sentenza. Sempre nel tribunale di Campobasso si terrà oggi un’altra udienza importante, sull’omicidio di Marinalva Costa Silva, la prostituta uccisa nel suo monolocale di Isernia.

Mazziotti vs Di Bartolomeo, guerra di cifre Scontro sulle somme che il Comune paga per mantenere i cani Anna Mazziotti torna all’attacco. Dopo anni di lotta contro l’amministrazione Di Fabio la battagliera animalista si fa sentire di nuovo questa volta però prendendo di mira le parole del sindaco Di Bartolomeo “Ascoltando le dichiarazioni che il primo cittadino ha reso nel corso di una trasmissione locale mi è venuta la pelle d'oca. Le risposte del sindaco, al giornalista , hanno dato l'impressione che egli abbia buttato le mani avanti per non cadere; se è vero che il Comune di Campobasso spende per i cani 3 milioni di euro all'anno contro le 600mila euro che eroga agli indigenti, questa è la volta buona che animalisti e non, devono ribellarsi, perché non si può, e non si deve, in tempo di crisi, ma anche se non vi fosse la crisi, spendere tutti questi soldi. Se sono veritiere le affermazioni di Di Bartolomeo vanno ammazzati tutti i cani chiusi nei canili di Santo Stefano e

quelli trasferiti a Milano e nel contempo va messo alla gogna chi nel Comune permette, con la sua gestione ‘canina’, questo ladrocinio a carico delle tasche dei cittadini. Se ciò fosse realmente vero, di sicuro le associazioni non starebbero a lagnarsi ne a denunciare il maltrattamento perché quella somma farebbe vivere da nababbi chiunque persino i cani. E allora – la Mazziotti si ricolge ancora a Di Bartolomeo - faccia una rettifica a riguardo a quanto l'amministrazione comunale spende realmente. Noi animalisti vogliamo giustificare l'abbaglio o meglio la cantonata che a preso dicendo l'inesatto, forse perché stremato dalla fatica che comporta essere sindaco di una città. L'argomento canino lascia il tempo che trova e poiché nessuno di chi dovrebbe come istituzioni,dirigenti, assessore, etc etc non troverà mai del tempo per chiarire ai

cittadini quanto essi ci costano,l'ho faccio io con delibere e determine dirigenziali alla mano. Nel canile di Santo Stefano ci sono oltre 750 cani, puliti, e alimentati da 4 operai della Gener Service

di Avellino. Il Comune eroga a tale ditta 232.756,79 euro all'anno. Il canile viene tenuto aperto per 3 ore al giorno dall’Associazione Molisana Cinofila (non animalista) per questo impegno il Comune paga 20mila euro all'anno. Fino ad oggi non è stata apportata nessuna miglioria strutturale, ne gestionale, per cui soldi dalle casse comunali non ne sono usciti. Per i cani trasferiti a Milano la determina parla di 96.360.00 euro all'anno per 330 cani, dal momento che i cani trasferiti nella città Lombarda sono stati 210 la somma annuale scende a 80.136. Presto fatto. Sommando 232.756,79 euro dati alla Gener Service + 20.000 euro affidati all'Associazione Cinofila + 80.136 per i cani di Milano il costo totale per i cani alla città di Campobasso è di 332,892.79 euro. Ecco quindi che per i cani si spende la metà di quello che si spende per le persone 'indigenti,

eppoi, sarebbe il caso di non fare come l’amministrazione precedente che la dove non sapeva cosa rispondere si giustificava dicendo che i cani costano di più dei poveri, ormai è un ritornello gracchiante e stonato che non regge più. Diciamo piuttosto che delle tante vostre promesse pre –elettorali sulla questione fino ad ora sono solo promesse andate a vuoto, e questo perché non c'è, come non vi è stato neanche nelle precedenti amministrazioni, né una volontà politica a risolvere il problema né a far rispettare le leggi che tutelano i cani. Davanti a tutto ciò gli animalisti non sono alterati, sono semplicemente delusi, per le affermazioni che non corrispondono a verità, ma anche per il mancato interessamento che il problema investe verso il quale sono state sempre disattese tutte le premure e i suggerimenti che in qualche occasione sono state avanzati.

Sui primi 100 giorni del sindaco Morrone l’opposizione di Sant’Elia attacca: profondo degrado SANT’ELIA A PIANISI – Il gruppo di opposizione al Comune di Sant’Elia a Pianisi, “Partecipazione e Movimento”, commenta i primi cento giorni dell’amministrazione guidata dal sindaco Morrone. “La gestione finora ci è sembrata privilegiare più interessi personali che quelli collettivi – ha commentato il capogruppo, Maria Saveria Reale – cari amministratori, non vi siete accorti del profondo degrado in cui versa l’intero paese? Mai in passato si è raggiunto un livello simile di abbandono – ricorda – addirittura, la processione di San Francesco, patrono d’Italia, è sfilata tra cartoni e residui alimentari lasciati su marciapiedi e strade dopo la consueta fiera bimestrale. Non ci siamo accorti della riorganizzazione dei parcheggi e della segnaletica stradale. Sotto il monumento poi i segnali sono stati anche coperti dalle foglie. L’idea è lodevole, visto che in occasione del Centenario, otto autobus non trovarono la strada per arrivare al Convento. Riguardo all’incontro urgente per il collegamento con la Fondovalle Tappino – prosegue Reale – pare che il sindaco abbia avuto un ripensamento sulla realizzazione di questo progetto. Per la ridefinizione degli obiettivi

della Pro-loco e creazione di un Internet point, tanta l’attenzione e l’interesse del sindaco che, nel momento in cui ha visto che non poteva raggiungere i suoi scopi, ha pensato bene di creare un’altra associazione. Forse la Pro-loco serviva per accontentare qualche suo consigliere al quale era stato promesso un posto in giunta? E la previsione di fondi per le manifestazioni sportive? L’azzeramento delle risorse – pari a 20mila euro – per la raccolta dei materiali ferrosi destinati all’assunzione della nuova segretaria. Alla luce di quanto finora verificatosi, vorremmo invitare il sindaco ad essere più rispettoso delle opinioni altrui, non solo per i toni e le parole poco cortesi rivolte in consiglio comunale all’opposizione, definendone le argomentazioni infantili, e al capogruppo, cui ha intimato ‘stia zitta, l’ultima parola deve essere mia’, episodio di cui è stato informato anche il Prefetto, se non altro per sottolineare il ruolo bistrattato delle donne. Se il sindaco continuerà di questo passo, vedrete che a lui e ai suoi amici si allungherà man mano il naso per le promesse non mantenute. Il vero e unico dramma è che a farne le spese saremo noi santeliani”.


CAMPOBASSO Influenza stagionale, parte la vaccinazione CAMPOBASSO – È partita ieri la campagna contro l’influenza stagionale promossa dall’Asrem. L’obiettivo è quello di vaccinare dal 75 al 95% della popolazione interessata, così da ridurre in modo significativo il pericolo di complicanze nei soggetti a rischio, i casi di ricovero o addirittura le mortalità dovute alla patologia antinfluenzale. La campagna prevede esclusivamente la somministrazione diretta del vaccino (e non la consegna) presso i distretti sanitari, gli ambulatori comunali, i medici curanti e i centri vaccinali. I medici sono a disposizione dell’utenza per fornire indicazioni sulle categorie di soggetti ai quali è offerta gratuitamente la vaccinazione, e ogni utile informazione di carattere sanitario. Ecco i soggetti che riceveranno gratuitamente il vaccino: soggetti di età pari o superiore a 65 anni; bambini di età superiore ai 6 mesi affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa la

malattia asmatica, la displasia broncopolmonare e la fibrosi cistica), malattie dell’apparato cardio-circolatorio; bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; bambini affetti da patologie neurologiche e neuromuscolari, adulti affetti da patologie gravi quali malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio; donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica; individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; contatti familiari ad alto rischio; soggetti addetti a servi pubblici di primario interesse collettivo; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Era fuggito da un paese del foggiano perché in tanti lo prendevano in giro

S’allontana da casa Giovane rintracciato dai baschi verdi Era arrivato fino al terminal di Campobasso Una volta tanto una storia a lieto fine. Risvolto positivo ottenuto grazie all’impegno degli uomini della Guardia di Finanza che hanno rintracciato e fatto uscire da un pericoloso ‘tunnel’ in cui era finito un 37enne della provincia di Foggia con un probema di salute. Il giovane si era allontanato dalla sua abitazione, in un paese del foggiano, forse di notte o comunque all’alba. Come sia arrivato a Campobasso ancora non è chiaro. Forse un tratto di strada lo ha percorso in

treno e un altro in pullman sta di fatto che l’uomo in mattinata è arrivato al Terminal degli autobus di Campobasso. E lì che sono entrati in azione gli uomini delle Fiamme gialle. Vedendosi in un posto nuovo, tra tante facce sconosciute e in mezzo ad un via vai di mezzi e di gente il ragazzo avrà avuto paura e non sapendo che fare e non potendo contare sulla sua famiglia che gli è stata sempre vicino ha chiamato il 117 per chidere aiuto. Dall’altra parte della cornetta

l’operatore della Guardia di Finanza che ha capito subito che s itrattava di una richiesta particolare e che fosse davanti ad una questione piuttosto delicata. Bisognava agire con cautela. Il finanziere ha tirato la telefonata per le lunghe, impedendo così al giovane di riagganciare. Nel frattempo l’operatore è riuscito a farsi dire da quale punto della città stesse chiamando e intanto mentre lui continuava a tenerlo impegnato al telefono una pattuglia di baschi

verdi, per le strade di Campobasso, impegnata in un servizio di controllo, è stata diretta verso il terminal degli autobus per individuare il giovane ed evitare che potesse commettere qualche sciocchezza. Dalla struttura di piazza Palatucci è stata allertata anche un’ambulanza affinché il personale medico potesse,m in caso di necessità, intervenire. Fortunatamente non ce n’è stato bisogno. Una volta rintracciato, il 37enne è stato accompagnato in caserma, rifocillato e

accudito in attesa che i genitori (anche loro avevano lanciato l’allarme non vedendolo tornare per pranzo) lo raggiungessero. Durante l’attesa il giovane ha raccontato i motivi della sua fuga. Niente a che fare con il rapporto coi genitori. La sua insofferenza e il suo malessere erano dovuti soprattutto all’ostilità dell’ambiente del paese. A quelle risatine a quelle prese in giro che qualcuno della sua comunità mostrava nei suoi confronti. Tanto da indurlo a cambiare aria.

Guidano in stato di ebbrezza, sette persone denunciate dalla Polstrada Sono sette le persone denunciate dalla Polizia stradale per guida sotto l’effetto di alcol. I sette, tutti giovani, sono stati beccati su un controllo che gli agenti di Campobasso Termoli e Larino hanno effettuato su 143 persone fuori dai maggiori locali e lungo le strade maggiormente frequentate, nella fine settimana, della provincia. Va ricordato che chi si mette al volante dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica, perché costituisce reato penale, si rischiano multe salate, da 500 a

Scossa terremoto nel Piacentino BOLOGNA - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha colpito l'Appennino poacentino tra e province di Parma e Piacenza. L'epicentro e' stato localizzato, a 25,8 km di profondita', nell'alta Val d'Arda, nel distretto sismico della Val di Taro, fra i Comuni di Gropparello (Piacenza), Morfasso (Piacenza) e Bore (Parma). Non si segnalano danni di rilievo.

Ex pugile derubava turisti a Roma ROMA - Da pugile olimpico a ladro: e' la carriera del rumeno Daniel Dumitrescu, 41 anni, che Seul nel 1988 perse in finale con Parisi. Un suo complice di 23 anni, connazionale, fingeva di chiedere un'informazione a malcapitati turisti. Dopo giungeva l'ex pugile che, mostrando una tessera posticcia con la scritta 'police', gli intimava di estrarre i portafogli che poi portava con se' dileguandosi.

6mila euro, l’arresto fino a sei mesi e il ritiro della patente fino a due anni. Durante gli stessi servizi di controllo la Polstrada ha identificato 106 persone e controllato 98 veicoli. Quarantotto le infrazioni al codice della strada che come al solito comprendono la velocità sostenuta, l’uso del cellulare alla guida, le mancate revisioni, i battistrada consumati, tempi di guida e di riposo non rispettati e sovraccarichi.Due i tutor utilizzati che hanno accerttato 54 violazioni. Nove le patenti di guida, 4 le carte di circolazione ritirate.

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ISERNIA Presentate la lista del consigliere regionale che corre per le primarie della prossima settimana

Petraroia: “Basta con le divisioni” “Stop con l’arroganza del passato, da soli non si va da nessuna parte. Apriamo anche all’Idv” “Un PD nuovo che riconquisti il suo elettorato”. Questo il messaggio di Petraroia ieri durante il corso della conferenza stampa tenutasi presso il Palazzo della Provincia di Isernia.

Il candidato alla carica di segretario regionale del PD, Michele Petraroia, in occasione della presentazione delle liste “Insieme per Bersani”ha sottolineato l’importanza per il partito di ricompattarsi con le forze centriste e di sinistra. “Per questo ho deciso di appoggiare Bersani - ha detto Petraroia - perché ha manifestato la volontà di aprirsi a tutte le forze per ricostituire un nuovo Ulivo. Da soli non andiamo da nessuna parte, dobbiamo unirci. L’IDV deve stare con noi, per riconquistare l’elettorato, recuperare i voti, in vista delle prossime elezioni regionali. Solo in questo modo possiamo al-

zare la voce. Dobbiamo puntare ad un partito organizzato sul territorio e vicino alla gente e ai propri problemi”. Volontà espresse anche in una lettera aperta che il candidato Petraroia ha scritto per Isernia. Città decisiva per il futuro cambiamento politico regionale, culla degli insegnamenti di illustri Isernini come Umberto Formichelli e Giulio Tedeschi. Insomma Petraroia dice basta alle divisioni, che fanno solo male alla nostra regione. Si fa bensì portavoce di un progetto che parli di dignità, di scuola, di sanità, ambiente cultura e lavoro. Che faccia voltare pagina finalmente al Molise.

Conferenza stampa

IL COMMENTO

“Se non riesci a convincerli, confondili” A sentir parlare Michele Petraroia, ieri mattina, sembrava che la nuova strada per il Pd che verrà fosse già tracciata senza alcuna difficoltà. “Una politica dell’inclusione”, così ha spiegato il proprio programma il consigliere regionale, che si appoggerà alla candidatura nazionale di Bersani. Tutto così semplice? Niente affatto, anzi attenzione ai facili entusiasmi. Il Pd che sta nascendo sembra avere nel proprio Dna una pericolosa inclinazione alla confusione, una caratteristica che il centro sinistra molisano ha sviluppato quasi in maniera congenita. Quattro candidati molisani, lo stesso Petraroia, Danilo Leva, Domenico De Angelis, De Lisa, che cercano un difficile equilibrio per trovare punti in comune ed inglobare almeno

parte dei programmi dei tre contendenti nazionali, Bersani, Franceschini e Marini. A tutto ciò si aggiungano le posizioni dei grandi vecchi del Pd molisano, da Massa a Ruta, fino all’ex segretario Macchiarola, per citarne solo alcuni. Un surplus di pensieri, un fiume di parole, una moltitudine di sfumature. Insomma, il pericolo è che l’elettorato possa perdersi in questo mix di casacche dai colori diversi. Ieri Petraroia diceva: “Basta con l’arroganza dell’ultimo periodo, da soli non andiamo da nessuna parte, quindi via libera ad appoggi ‘esterni’ come quelli con l’IdV”. A Danilo Leva saranno fischiate le orecchie. Lui che durante l’ultima battaglia elettorale aveva sottolineato più volte le distanze con i dipietristi, si è sentito chiamato in

causa, puntando il dito contro “chi oggi si erge a difensore dell’unità senza averne il diritto”. Insomma, oltre alle normali differenze che giustamente distinguono le candidature in una qualsiasi lotta politica, qui di mezzo sembra esserci qualcosa in più. La sensazione è quella che il Pd stia diventando vittima del suo stesso sistema elettivo. Le primarie, in quanto strumento democratico, sembrano essere tagliate su misura, semmai, per partiti compatti, rodati e maturi. Il Pd molisano, invece, appare oggi ancora “acerbo” per reggere un sistema nel quale lo scontro in campagna elettorale potrebbe finire per disorientare l’elettorato dando l’idea, ed è questo che più conta, di un partito debole. Tau

Stamattina sit in per Capracotta Omicidio Marinalba, la parola ai Ris Il sindaco Monaco: “La manifestazione non deve essere strumentalizzata per fini politici” Stamattina, a partire dalle ore 10,30 ci sarà un sit in davanti la sede del Consiglio Regionale del Molise per sensibilizzare l’esecutivo regionale e l’intero Consiglio ad intervenire per correggere la delibera di Giunta Regionale n. 1005 adottata lo scorso 29

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settembre, con la quale il comune di Capracotta è stato escluso dalla società “Sviluppo Montagna Molisana S.p.A.” Fino ad oggi, nonostante i messaggi rassicuranti giunti da più parti, non è stato ancora adottato

Al Neuromed convegno sulla SLA Il 23 Ottobre, l’IRCCS Neuromed, l’Associazione Malattie Rare-Palmina Giannini e la Fondazione Neuromed si uniranno per parlare di SLA – Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia neurologica devastante. L’incontro, si svolgerà presso l’Aula magna del Polo didattico del Neuromed, di Pozzilli a partire dalle ore 9.00.

alcun provvedimento che garantisca alla stazione sciistica di Capracotta le stesse prerogative già deliberate a favore di quella di Campitello Matese. L’Amministrazione Comunale di Capracotta, al fine di evitare qualsiasi strumentalizzazione politica, chiarisce che la manifestazione non è contro la Regione, né contro altri Enti, non ha colorazione politica, ma è solamente la voce di una intera comunità che vuole il giusto riconoscimento per il proprio territorio e per guardare al futuro con serenità. Una precisazione, dunque, per quanti abbiano intenzione di snaturare il senso della manifestazione di stamattina, rendendola politica o pretesto per sparare contro la Regione.

Nel tribunale di Campobasso si svolge oggi la seconda udienza dell’omicidio di Marinalba Costa e Silva, la prostituta brasiliana uccisa, con una coltellata al petto la notte del 7 marzo 2008, nel suo monolocale di Vico Belvedere ad Isernia. Dopo i sette carabinieri del Comando provinciale ascoltati la scorsa settimana, nell’udienza di oggi saranno chiamati a testimoniare due militari del Ris di Roma che effettuarono i rilievi sulla scena del delitto. Sul banco degli imputati, un unico indagato, Ignazio Fortini il venticinquenne di Letino, in provincia di Caserta, accusato di aver ucciso la donna, dopo aver consumato un rapporto sessuale.

Crisi e griffe, boom delle fashion scambiste Con la crisi, boom dell'usato griffato e dei primi club di fashion-scambiste, niente a che vedere col sesso naturalmente. Prima di tutto, per fare entrare qualcosa di nuovo nell'armadio, quasi tutte le donne ormai devono eliminare un po' del 'vecchio', quindi vanno a vendere. C'e' poi chi non si separerebbe mai dal vestito amato, ma e' disposta a tradirlo per un po'.


ISERNIA Mille mlioni di debiti per l’ittierre Entro il 10 novembre i commissari consegneranno il piano a Scajola

1.150 milioni di euro. Una cifra da capogiro, l’indebitamento del Gruppo Ittierre confermato dai commissari straordinari che, ieri mattina presso il ministero dello Sviluppo Economico, hanno incontrato le organizzazioni sindacali. Una perdita per fine esercizio 2009 pari a 80 milioni di euro, contro una previsione di 130 milioni e la ripresa di tutte le attività produttive, le ‘buone’ notizie. Nel corso dell’incontro i commissari straordinari hanno illustrato il percorso dell’azienda dalla data dell’amministra-

zione straordinaria, 12 febbraio 09, ad oggi. Durante questo periodo è stata acquisita una nuova linea “Scervino”, che però produrrà i suoi effetti positivi, non prima del 2010. Intanto il 10 novembre sarà presentato, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il piano industriale e solo in seguito, sarà illustrato alle organizzazioni sindacali. La UGL Chimici-Tessili, dalla sua, ha espresso preoccupazione per la grave crisi che coinvolge il Gruppo ed i lavoratori, ed ha sottolineato la necessità di intraprendere un’azione di comunicazione più efficace, in grado di garantire a tutti ma in particolare ai lavoratori la massima tra-

sparenza ed informazione su quanto accade in questo particolare periodo. A tal proposito è stato specificato che in costanza di cassa integrazione alcune commesse di campionario sono state trasferite all’esterno, creando malumori tra i lavoratori. La UGL Chimici-Tessile ha ribadito al Ministero ed ai commissari straordinari la necessità di salvaguardare nel piano, che dovrà essere presentato, i livelli occupazionali con una strategia di medio lungo termine. Apprezzamento è stato espresso sull’intenzione da parte dei Commissari di mantenere sul territorio molisano l’intera struttura industriale.

Furto a Palazzo San Francesco Ennesimo furto di portafogli in un ufficio pubblico locale. Questa volta nel mirino del borseggiatore, una stanza del Comune di Isernia. Nella mattinata di ieri a sparire dalla borsa di un’amministratrice, consigliere o assessore non è dato saperlo, è stato un borsellino con tanto di soldi, documenti e carte di credito. Il ladro è uscito indisturbato da palazzo San Francesco e se l’è data a gambe con il bottino, facendo perdere ogni traccia di sé. Intanto in Comune nessuno si è reso conto di nulla, a parte la vittima che, notata la mancanza, si è recata nei locali della Questura, per esporre una denuncia contro ignoti. Non è la prima volta che negli enti pubblici accadono episodi di furto. Spesso a sparire non sono solo soldi o portafogli, a volte vengono portati via anche oggetti come computer, monitor e stampanti. Come è accaduto nei mesi scorsi presso la Provincia. Davvero poca sorveglianza in questi posti di lavoro, lamentano i dipendenti. C’è da chiedersi, la casa pubblica è davvero accessibile a tutti o c’è libero ingresso solo in questi casi?

Isernini aggrediti da un gruppo di romeni “Studenti nelle baraccopoli” È bastato davvero poco per passare dalle parole e dagli insulti alle mani. I protagonisti di questa vicenda sono, ancora una volta, dei ragazzi romeni, giunti in Italia per lavorare. I sei operai, tutti 20enni domiciliati in un paese della provincia, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ‘rissa in concorso’. Tra questi c’è anche una ragazza. Per dei “futili” motivi, la notte tra domenica e lunedì, i sei stranieri - dopo aver raggiunto un bar della zona – hanno ingiuriato ed aggredito due giovani italiani del

posto, intenti a consumare un drink nel locale pubblico del paese. Prima qualche insulto poi, nel giro di pochi minuti, il bar si è trasformato in un vero e proprio far-west, dove continuavano a volare calci e pugni. Solo l’intervento dei carabinieri ha sedato gli animi. Gli uomini dell’Arma hanno provveduto ad identificare i partecipanti alla rissa, che sono stati accompagnati in caserma per la conseguente ricostruzione dei fatti; ad avere la peggio proprio i due giovani italiani che sono stati medicati per le lesioni.

Soldi falsi dalla Campania,due denunce Due donne, una 43enne ed una 68enne di origine campana, dovranno rispondere di ‘spendita di banconote false in concorso’. A beccarle i carabinieri delle Stazioni di S. Pietro Avellana, Bagnoli del Trigno e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone che, a conclusione di pazienti indagini, le hanno denunciate alla magistratura. Le modalità erano sempre le stesse. Le due, fingendosi clienti di passaggio, effettuavano nei negozi modesti acquisti per l’ammontare di pochi euro. Al momento del conto, presentavano ai commercianti una banconota da 100 euro perfettamente contraffatta, ricevendo come resto 80, 90 euro in biglietti “buoni”. Poi, prima che il commerciante potesse accorgersi della truffa, le malviventi facevano perdere le proprie tracce, portando con sé i soldi veri e la merce acquistata. Cinque i colpi che avevano effettuato nei mesi di agosto e settembre con lo stesso modus operandi, presso altrettanti esercizi pubblici al dettaglio situati in quei piccoli centri dell’Alto Molise. Le indagini sono partite proprio dalla denuncia dei titolari dei negozi.

Il prefetto disciplina“le ronde”contro i ladri Il Prefetto di Isernia D’Agostino, ha istituitol’elenco provinciale nel quale saranno iscritte le associazioni di cittadini previsti dalla stessa normativa che dovessero eventualmente farne richiesta, al fine di poter poi svolgere l’attività di segnalazione, ai sensi della normativa stessa, alle polizie locali, ovvero alle forze di polizia dello Stato, di fatti che possono arrecare danno alla sicurezza urbana,

Molise e fascismo, Colella presenta il suo libro Giovedì 22 ottobre presso la sala convegni dell’Auser in via Plebiscito, alle ore 18.30 si terrà la presentazione del libro “Il Molise dalla crisi del fascismo alla liberazione” di Roberto Colella edito dalle edizioni “Il bene comune”. Si tratta dell'ultimo volume di Roberto Colella, giovane studioso molisano che ha già diverse pubblicazioni.

ovvero di situazioni di disagio sociale. Il Decreto ministeriale definisce le modalità e i limiti dell’attività di “osservazione” che tali associazioni possono svolgere, attraverso le cosiddette ronde, stabilendo tra l’altro i requisiti che gli osservatori volontari debbono possedere per essere iscritti nell’elenco. Lo svolgimento dell’attività di osservazione è richiesto dal Sindaco, previa intesa con il Prefetto.

Scuole in condizioni disastrose a Venafro

I primi segni dell’approssimarsi della stagione invernale hanno messo a nudo i ritardi e le negligenze accumulate rispetto a quello che una volta era il 1° Circolo Didattico e che oggi sembra essere divenuto in maniera definitiva la “baraccopoli Camelot”. Quelle strutture erano state installate 7 anni fa, dopo il sisma di San Giuliano, per far fronte all’emergenza-sicurezza. Nel frattempo, avrebbe dovuto essere realizzato un nuovo edificio scolastico. E, a questo scopo, il Comune aveva ottenuto un primo finanziamento per ristrutturare l’edificio di via Colonia Giulia e un secondo per costruire il nuovo polo scolastico nella zona Pedemontana. L’amministrazione Cotugno ha avuto la capacità di fallire su tutti i fronti, gestendo in maniera catastrofica l’edilizia scolastica. Infatti, per quanto concerne la ristrutturazione dell’edificio di via Colonia Giulia, a settembre, quando i lavori avrebbero dovuto essere ultimati, risultava al contrario eseguito meno del 20%. Così, dopo essere stata sorda alle tante denunce del direttore dei lavori succedutesi nel corso dei mesi, ora l’amministrazione è dovuta riparare di corsa verso una rescissione in danno che sembra essere destinata ad avere un lungo strascico. E ancora non sa se e come andare avanti. Quanto al nuovo polo scolastico di via Pedemontana, i ritardi accumulati e il disinteresse hanno fatto sì che siano andati definitivamente perduti i milioni del finanziamento regionale. Così, le strutture di “Camelot”, realizzate per durare il tempo strettamente necessario a superare l’emergenza, sono divenute inadeguate anche rispetto agli standards minimi di salubrità. In alcune aule piove, in altre non funzionano i condizionatori. Pertanto, nonostante i pregevoli sforzi organizzativi della scuola, molti bambini sono costretti a studiare in aule fredde e umide. Eppure, il Comune era già stato informato per tempo dei problemi di salubrità di alcune “baracche”. Noi, come gruppo de “Il Patto”, abbiamo fatto da tempo la nostra proposta: procedere in tempi rapidi alla realizzazione del nuovo polo scolastico. A questo fine, abbiamo sollecitato in più occasioni l’amministrazione a dare risposte certe sulla strada che intende seguire. Ma sembra che siano mancati impegno costante e, soprattutto, volontà di risolvere i problemi, e non di costruire clientele sulle emergenze provocate dall’incuria e dalla negligenza, come fatto, ad esempio, con la questione della scuola media “L. Pilla”. Alfredo Ricci Consigliere Comunale di Venafro de “Il Patto”

Freddo gelido, riscaldamenti anticipati La giunta municipale di Isernia ha autorizzato l’attivazione degli impianti di riscaldamento in tutto il territorio comunale. La decisione è stata presa a causa delle rigide temperature di questi giorni, che hanno indotto i dirigenti scolastici e numerosi cittadini a chiedere l’accensione anticipata degli impianti.

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TERMOLI Lo ha annunciato il direttore generale dell’Asrem al Comitato pro Vietri

Il Pronto Soccorso tornerà a pieno regime Con l'apertura della rianimazione, si potranno eseguire interventi di maggiore complessità nei reparti di chirurgia ed oculistica LARINO - Il “Comitato per la difesa dell’ospedale Vietri” é stato presente all’interno della storica “Fiera di Ottobre”, con un proprio stand, allo scopo di informare e sensibilizzare le comunità molisane e limitrofe sullo stato della sanità nazionale, molisana e locale. Il risultato ottenuto ha confermato il consenso su quanto operato ed ha accresciuto lo stimolo ad insistere sul percorso fin qui seguito. Oltre 5.000 firme te-

stimoniano l’apprensione della popolazione in presenza di una riorganizzazione della sanità regionale ad oggi non in grado di garantire neppure i livelli essenziali di assistenza sul territorio. L’incontro con migliaia di persone ha consentito di toccare con mano il malcontento generale per il venir meno dei servizi che il Vietri garantiva ed ha permesso uno scambio proficuo di informazioni e suggerimenti che il Comitato farà propri nelle future

azioni di lotta. In particolare la forte indignazione e preoccupazione di donne e mamme per l’assurda chiusura dell’area materno-infantile presso l’ospedale di Larino porta inevitabilmente ad una riflessione circa la necessità di riaprire i reparti soppressi. Innumerevoli sono state, infatti, le testimonianze di disagio riguardo alle alternative offerte dal servizio sanitario pubblico in questo campo specifico, al punto che larga parte della popolazione

femminile si rivolge a strutture ospedaliere di regioni limitrofe. “Proprio perché, il nostro territorio non continui ad essere discriminato dall’azione di riordino del sistema sanitario regionale, il Comitato non intende abbassare la guardia”. Il prossimo 1° novembre prossimo sarà il banco di prova per capire quanto ci sia di vero nelle rassicurazioni fornite dal neo Direttore Generale dell’ASREM durante l’incontro che il Comitato ha con lui tenuto lo scorso 6 ottobre. “Per quella data, a detta del dott. Percopo, il Pronto Soccorso del Vietri tornerà ad essere un presidio pienamente in grado di fronteggiare le emergenze (anche di natura pediatrica) 24 ore su 24 e finalmente sarà attivata la rianimazione”. Diretta conseguenza di queste prime azioni, sarà la possibilità di poter eseguire interventi di maggiore complessità nei reparti di chirurgia ed oculistica. Il Vietri, insomma, nei disegni del dottor Percopo, avrà un suo ruolo nella rete che le diverse strutture ospedaliere, pubbliche e private, dovranno formare per assicurare, ai

molisani e non solo, un servizio sanitario di qualità. Molto, comunque dipenderà anche dall’impegno di tutti coloro che a, vario titolo, operano nella sanità. “Di qui il sorgere delle perplessità ma anche l’auspicio che ciascuno voglia svolgere con dedizione il proprio compito al fine di assicurare un qualificato livello assistenziale alla popolazione e soprattutto possa conservare il proprio posto di lavoro vicino casa. Resta inteso che qualora le rinnovate promesse dovessero rivelarsi ancora una volta una bieca presa in giro, il Comitato è pronto a nuove e più incisive azioni di mobilitazione fino all’estrema conseguenza di determinare la sconfitta di una politica totalmente insensibile ai bisogni ed ai diritti dei cittadini molisani che, proprio in questo periodo di profonda crisi economica, sono sottoposti ad ulteriori vessazioni fiscali per ripianare un debito che proprio questa classe politica dirigente ha determinato con una gestione “allegra” del nostro sistema sanitario regionale”.

Un frangiflutti per salvare il Cretaccio dall’erosione ISOLE TREMITI – E' scattato l'allarme erosione per l'isolotto del Cretaccio. Un allarme lanciato dal sindaco delle Diomedee Giuseppe Calabrese e immediatamente raccolto dalla Regione Puglia. “Sono soddisfatto – ha detto Calabrese - che la Regione Puglia abbia raccolto il mio grido d’allarme, perché dopo le frane e le alluvioni di quest’ultimi giorni sto mettendo su un piano di prevenzione delle coste insieme alla Regione”. Intanto le sole sono state raggiunte dagli assessori regionali pugliesi alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati, all'Ambiente Onofrio Introna, oltre che il professor Antonio De Santo dell'Autorità di bacino della Puglia e il professor Antonio Felice Petrilli. Insieme al Sindaco hanno effettuato una ispezione all'isolotto e i tecnici hanno eseguito un'analisi geotecnica utile alla risoluzione del problema. “Gli interventi da fare, e per questo abbiamo chiesto un finanziamento, riguardano una serie

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di interventi protettivi tipo il posizionamento in acqua di dighe e di barriere frangiflutti sul lato nord di San Domino ed altri quali per esempio opere piantumazione del Cretaccio, il tutto allo scopo di arginare il fenomeno erosivo”. Preservare l'integrità del Cretaccio, infatti, é fatto di vitale importanza anche perché la sua posizione pone al riparo dalle mareggiate l'Isola di San Nicola. L’assessore Amati, al termine del monitoraggio, ha detto che la Regione Puglia non abbasserà la guardia. “Le Tremiti rappresentano un grande patrimonio per la Puglia ed era nostro dovere rispondere alla richiesta di aiuto del Sindaco. Occorre una assistenza immediata per far fronte al problema del contenimento del moto ondoso che potrebbe cambiare la morfologia del territorio. Siamo venuti qui con i nostri tecnici proprio per studiare la soluzione più idonea a risolvere il problema”.

Black Hole, oggi l’udienza preliminare LARINO – Oggi ha il via l'udienza preliminare per il processo Black Hole che vede indagate 110 persone. Nel salone dell'Hotel Campitelli 2, più capiente che non l'aula del Tribunale frentano, si procederà sicuramente solo a formalizzare l'appello, discutere su possibili eccezioni, una dovrebbe essere la territorialità del procedimento da Larino a Bari per “incompatibilità ambientale”. E la costituzione delle parti civili. Poi il Gup, Aldo Aceto, dovrebbe iniziare a sentire tutti i difensori degli indagati e non potendolo fare solo nella giornata di domani dovrebbe stilare un calendario per gruppi.

Idv, formalizzate ieri le dimissioni di Di Narzo

Costituto il comitato civico “Montenero Viva”

CAMPOBASSO - Il Consigliere provinciale Vincenzo Di Narzo, Presidente della commissione Lavori Pubblici, ieri ha ufficializzato le dimissioni sia da capo gruppo che da componente del gruppo consiliare dell’Italia dei valori. Le motivazioni risiedono nella non condivisione della linea politica e nel modello organizzativo dell’IDV sul territorio.

MONTENERO DI BISACCIA – E stato costituito il Comitato civico “Montenero Viva” che vede nella carica di presidente Marco Delle Monache. Una nuova iniziativa che ha come scopo la salvaguardia del territorio e valorizzare le potenzialità turistiche del comune montenerese. Il Comitato, che in pochi giorni ha raccolto un numero elevato di adesioni, é apartitico e non ha scopi di lucro.


TERMOLI La richiesta all’europarlamento è stata avanzata dai presidenti di Europêe e dalla Cogeca

Regolamento Pesca, chiesto il rinvio “Occorre impedire di compromettere il rapporto fiduciario tra i pescatori e le istituzioni europee” BRUXELLES - In una lettera inoltrata al Presidente della Commissione europea, al Commissario Borg, al Presidente del Consiglio dell’UE, ai Ministri responsabili della pesca in Europa e alla Presidentessa della commissione per la pesca del Parlamento europeo, i Presidenti di Europêche e della sezione “Pesca” della Cogeca chiedono di rinviare l’adozione della proposta di regolamento sul controllo iscritta all’ordine del giorno del Consiglio Agricoltura e Pesca del 19 e 20 ottobre prossimi a Lussemburgo. I Presidenti Garat (Europêche) e Buonfiglio (Cogeca/Pesca), ricordando che il settore europeo della cattura da essi rappresentato ha formulato delle raccomandazioni previamente alla proposta di regolamento e che nell’aprile 2009 si è poi pronunciato sui 116 articoli della proposta originaria, sottolineano che il testo in esame ha formato 289 emendamenti del Parlamento europeo, il che dimostra la sua natura polemica e gli ostacoli e le difficoltà incontrati all’atto della stesura di ben cinque compromessi. “Rimaniamo fortemente critici, sia nel merito di

molti articoli del testo proposto, sia nel metodo e nei tempi con cui la Commissione intende portare la proposta alla approvazione del Consiglio” - hanno dichiarato i due Presidenti -. Nel merito, molte norme e procedure che il regolamento introdurrebbe risulterebbero difficilmente applicabili, con la conseguenza di portare il settore della pesca ad uno stato di “forzata” illegalità, mentre esso è interessato a diffondere una cultura del rispetto delle regole. Nel metodo, è inconcepibile che un testo di tale portata sia sottoposto a una procedura di adozione accelerata, per di più alla fine del mandato di una Commissione uscente, col pretesto che detto testo deve assolutamente entrare in vigore il 1° gennaio 2010. Inoltre, la proposta di regolamento rientra ancora totalmente nella filosofia “top down” che, a parere della Commissione stessa, non ha consentito di fornire i risultati attesi nel quadro dell’attuale PCP. La riforma di tale politica raccomanda d’altronde una maggiore implicazione e responsabilizzazione dei pescatori nella politica e sul terreno, il

che illustra la contraddizione e l’incoerenza esistenti fra la natura e il contenuto della presa di decisione su tale questione. I Presidenti Garat e Buonfiglio lanciano pertanto un appello pressante al Presidente Barroso affinché, grazie al suo intervento, si rinvii a data più ragionevole l’adozione della proposta di regolamento e affinché siano così rispettati i principi democratici a cui si ispira il trattato di Lisbona. “Occorre infatti impedire di compromettere il rapporto fiduciario tra i pescatori e le istituzioni europee”.

Nucleare, la Lega Sannita lancia il referendum

TERMOLI – Si é parlato della possibile realizzazione di una centrale nucleare durante il co-

mizio tenuto da Lorenzo Lommano, presidente della Lega Sannita, e di un referendum per lasciare decidere in merito i molisani. “Diciamo no all’immobilismo, no a chi vuole approfittare della nostra regione - ha esordito Lommano -. La rassegnazione non porta speranza. Il futuro appartiene alla popolazione. Non bisogna chinare la testa e piegarsi da-

Nicola Luberto nuovo presidente Anc TERMOLI – La locale sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri ha il nuovo presidente. Nell'ultima riunione il Consiglio ha nominato il vice brigadiere Nicola Luberto che prende il posto dell'appuntato Matteo Luigi Marchitto. Alla carica di vice presidente é stato nominato il vice Brigadiere Eleuterio Fusco. Ai neo eletti gli auguri dei soci ANC e dalla redazione de “La Gazzetta del Molise”.

vanti a chi vuole sfruttare il Molise. Diciamo basta, siamo stufi di chi vuole decidere sulla pelle dei nostri giovani disoccupati. Il no al nucleare è arrivato chiaramente anche dal presidente Iorio. Ora evitiamo che si crei un altro caso Turbogas”. Lommano comunque ha parlato anche di politica e della sua creatura, la Lega Sannita, che d giorno in giorno occupa sempre più spazi e consensi. Siamo rimasti gli unici a difendere la nostra regione, dove prima sventolavano bandiere rosse e dell’Idv ora ci sono i nostri palloncini gialli”.

Rocchia precisa la posizione della VI commissione consiliare TERMOLI – Non si smorzano le polemiche sollevate dal Consigliere comunale di opposizione Antonio Spezzano per la decisione del Presidente del Consiglio Giuseppe Rocchia di sospendere i lavori della VI Commissione Consiliare (Ambiente), in seguito alle dimissioni da Presidente di Luigi Leone (passato all'opposizione). Proprio Rocchia ha in-

viato una lettera al Consigliere Spezzano contenente le precisazioni sulla sua decisione. “In riferimento alla sua nota del 16 ottobre 2009 – si legge nella missiva – si ribadisce che i lavori della VI Commissione Consiliare, anche se calendarizzati, devono considerarsi sospesi fino alla nomina del suo Presidente. Nel merito delle sue precisazioni – continua Rocchia – le si osserva quanto segue: le dimissioni del Presidente (della Commissione Consiliare) sono immediatamente efficaci; il vice Presidente della Commissione supplisce il Presidente soltanto in caso di impedimento o di assenza temporanea, e non anche in caso di dimissioni; non si fa ricorso all'istituto della prorogatio se non nei casi specificatamente previsti dalla Legge e/o dal Regolamento, trattandosi di istituto di carattere eccezionale, senza pertanto possibilità di ricorso analogico”.

Autorizzata l’accensione anticipata dei riscaldamenti TERMOLI – Continua il maltempo e il freddo lungo tutta la costa e il sindaco, Vincenzo Greco, ha autorizzato l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento nel territorio comunale con decorrenza immediata e fino alla mezzanotte del prossimo 14 novembre 2009, con prescrizione dell’orario di accensione giornaliero di 5 ore distribuite nell’arco della mattinata e della sera, escludendo le ore centrali del giorno. Dal 15 novembre, data da cui decorre il calendario ordinario di accen-

L'artista Luciani espone in Campania ERCOLANO – E' stata inaugurata a Villa Campolieto la personale dell'artista Fredy Lucani. Alla cerimonia hanno presenziato il vice presidente della provincia e il Sindaco della città. Tra le opere esposte "La pace universale", tela che Luciani donerà al cardinale Crescenzio Sepe per la sua "straordinaria e infaticabile opera di recupero sociale e morale della comunità campana". La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre e si può visitare tutti i giorni dalle 17 alle 21.

sione, dovranno comunque essere rispettate le condizioni previste per la zona climatica “C” di accensione degli impianti. Comunque l'ordinanza del Sindaco sarà sospesa in caso di risalita della temperatura atta a far venir meno la condizione straordinaria che ne ha determinato l'adozione. Infine fa comunque appello al senso di responsabilità dei cittadini affinché si persegua con oculatezza ogni possibile provvedimento per contenere i consumi energetici.

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Miletto sconfitto con onore dalla capolista

Volley, ancora un insuccesso per la Katay Isernia

Regna il buon umore in casa Miletto, nonostante la sconfitta contro la capolista Venafro. La squadra di Roberto Barrea non è dispiaciuta al cospetto della corazzata bianconera e a tratti ha dimostrato anche ottime trame di gioco. A PAG. 21

‘Non c’è due senza tre’ recita un vecchio adagio. Il risultato maturato al PalaCosta di Ravenna, dopo 130 minuti di spettacolo ed emozioni, sottolineati da un pubblico competente e caloroso, non lo smentisce. A PAG. 22

ANNO II - N° 232 MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

Agnone, la favola continua Foto di Antonio Rateni

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL CAMPOBASSO Ci risiamo. Il Campobasso apre l’ennesima settimana di processi dopo la nuova, inopinata, sconfitta. I rossoblù questa volta hanno ceduto le armi ad un mediocre Casoli ‘regalando’ ancora una delusione ai propri tifosi. Giunti a questo punto, con il campionato ormai compromesso, bisogna correre ai ripari sul mercato per cercare quanto meno di raggiungere i play off. Impresa ardua con l’organico attuale. Ed è giunto anche il momento che qualcuno inizi ad assumersi le proprie responsabilità circa la costruzione dell’organico. Lo scaricabarile è già iniziato. Come l’ennesimo Tapiro consegnato.

L’OSCAR DEL GIORNO AL BOJANO DI FARINA E’ uscito fuori da un periodo buio caratterizzato da due sconfitte consecutive e da una serie di torti arbitrali che hanno danneggiato e non poco l’avvio di stagione. Il Bojano di Francesco Farina aveva bisogno di ritrovare la vittoria, che mancava dalla seconda giornata, e lo ha fatto al cospetto del proprio pubblico di casa e contro un’avversaria, il Chieti, di grande rispetto. Grinta, carattere e cuore sono le tre qualità che contraddistinguono la matricola matesina che, siamo sicuri, darà del filo da torcere a diverse avversarie. L’oscar sportivo di questa settimana va all’undici di Farina.

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S P O RT CALCIO SERIE D

Domenica la squadra di Agovino ha dato prova di carattere, evidenziando grinta e gioco

Una favola chiamata Agnone I granata, dopo sette turni, sono ancora imbattuti e navigano nelle zone alte della classifica

L’esultanza dei granata

Campobasso catastrofico Notte fonda per il Campobasso che rimedia la quarta sconfitta in sette gare disputate e riapre i processi al suo interno. Una settimana turbolenta attende i rossoblù che tra l’altro domani pomeriggio torneranno in campo per i sedicesimi di finale della coppa Italia Dilettanti. La squadra di Paolucci ha perso anche a Casoli al termine della solita sconfortante e sconcertante prestazione. Per una squadra che se non ha sventolato ai quattro i venti propositi di vittoria, ha certamente palesato la volontà di essere tra le big. Invece la formazione del capoluogo deve guardarsi bene le spalle perché la classifica è tristemente desolante. In Abruzzo i rossoblù hanno manifestato i soliti limiti. Di costru-

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zione della manovra e di difficoltà a concludere verso la porta avversaria. Serve a poco lamentarsi delle decisioni arbitrali quando si fatica a costruire azioni degne di tal nome e ad imporre il proprio gioco. Che non c’è e non c’è mai stato. Visto che gli attaccanti predicano nel deserto e il centrocampo getta palloni al vento. Gli under, purtroppo, non sono all’altezza della situazione, ma sarebbe troppo facile scaricare le responsabilità su ragazzi alla prima esperienza in questo campionato e che, tra l’altro, sono stati scelti accuratamente e per tempo dallo staff tecnico. Bisognerebbe, invece, guardare alle scelte sbagliate fatte tra gli over. Tra quegli elementi d’esperienza che dovrebbero fare

Gattuso e Storari saltano il Real Ci sarà ancora Dida in porta mercoledì sera al Bernabeu, quando il Milan giocherà contro il Real Madrid per la 3^ giornata di Champions. Storari infatti non è stato convocato a causa del problema muscolare alla coscia sinistra che gli ha fatto saltare anche la partita di domenica contro la Roma. Non convocato anche Gennaro Gattuso, tornato malconcio dagli impegni con la Nazionale.

Il sogno dell’Agnone inizia a prendere forma. E forse adesso anziché di sogno si può parlare di solida realtà. La formazione granata ha aggiunto un nuovo tassello importante al suo schioppettate avvio di stagione conquistando la quarta vittoria in sette gare disputate e conservando l’imbattibilità. Non finisce mai di stupire la formazione di Agovino che anche domenica ha dato una nuova dimostrazione di forza, carattere e gioco. I granata hanno raggiunto il successo all’ultimo respiro, ma l’hanno fatto dopo aver confezionato una miriade di occasione da rete non concretizzare e i tre punti alla fine sono stati strameritati. Nonostante le assenze, tra infortuni e squalifiche, e qualche

la differenza e che invece stanno deludendo le attese. Il campionato probabilmente è irrimediabilmente compromesso e bisogna correre sul mercato se si vuole quantomeno agguantare i play off. Impresa improba con questo organico. E obiettivo che non soddisferebbe il palato fine del popolo rossoblù. Tifosi che ieri hanno inscenato l’ennesima contestazione, prendendosela, nuovamente, con patron Capone. Che crediamo quest’anno abbia poche responsabilità. Visto che si è affidato pienamente a Nucifora e Paolucci lasciando loro carta bianca. Il presidente è sembrato indispettito dalla contestazione e non è stato dolce di sale con la sua squadra. Spedita in ritiro a Campobasso sino alla gara di domenica. Intanto, come detto, i processi si sono riaperti e sul banco degli imputati sono tornati lo staff tecnico e alcuni elementi dell’organico. Non sono da escludere novità rilevanti, anche se crediamo che ogni decisione verrà rimandata alla riaper-

cambiamento di uomini, la squadra non si è snaturata, ma, avendo una solida organizzazione, ha imposto il proprio gioco raggiungendo l’obiettivo. L’Agnone è a soli quattro punti dalla vetta, occupata dall’Atessa, e a tre dalla Santegidiese. Vale a dire vicinissima a formazioni che hanno investito il doppio e forse anche il triplo del budget degli alto molisani. Il lavoro di mister Agovino è genuino e importante e alla fine nel calcio chi semina raccoglie sempre. Adesso, se è vero che non bisogna esaltarsi troppo e raggiungere quanto prima la salvezza, è anche vero che un occhio alle prime posizioni bisogna necessariamente strizzarlo. A parte le solite conferme dal match vittorioso con il Miglianico sono giunte anche piacevoli sor-

prese. Prima tra tutte quella riguardante l’attaccante Improta. Giunto due settimane fa in alto Molise si è immediatamente ambientato e domenica ha dato prova delle sue qualità e della sua forza, gol a parte. Molto bene anche Allerruzzo che, come è entrato, si è procurato il rigore che ha consentito alla formazione del patron Masciotra di iniziare la rincorsa. E poi i soliti giovani, temprati e cresciuti da mister Agovino, con Tammaro che all’ultimo respiro ha regalato il gol vittoria. Una favola che continua e cerca il lieto fine. Ma da oggi l’attenzione sarà già rivolta al prossimo turno di campionato, quando l’Agnone si recherà sul campo della Civitanovese. GB

Paolucci-Nucifora, l’ora delle responsabilità tura del mercato. Quando si tireranno le somme e si deciderà sul da farsi. La squadra ha ripreso ad allenarsi nel pomeriggio di ieri perché domani al Selva Piana è in programma la gara di coppa contro il Pianura. La società ha sempre manifestato l’intenzione di proseguire il cammino e quindi

mister Paolucci dovrebbe operare un turnover ridotto, cercando l’accesso agli ottavi di finale della competizione tricolore. Facendo nello stesso tempo attenzione agli infortunati perché domenica, per come stanno le cose, ci sarà uno spareggio salvezza con il Morro d’Oro. EB

Mou, la gara con la Dinamo non è decisiva 'Quella con la Dinamo Kiev non è una gara decisiva perchè dopo ne mancheranno ancora tre con 9 punti in palio': così Josè Mourinho.'E' una partita comunque importante perchè di punti ne abbiamo 2 e con 11-12 ci si qualificà aggiunge il tecnico dell'Inter. Domani i nerazzurri dovranno fare a meno dello squalificato Balotelli, mentre sono in forse Milito ed Eto'o.


S P O RT CALCIO SERIE D

Vittoria importante per il Bojano Contro il Chieti la squadra matesina ha ritrovato i tre punti che mancavano dalla seconda di campionato Dopo due sconfitte consecutive il Bojano di Francesco Farina ha ritrovato il sorriso e soprattutto la vittoria che in casa matesina mancava dalla seconda giornata di campionato: dopo due successi di fila infatti i bifernini nelle successive 4nno racimolato un solo punto, in occasione del derby casalingo contro l’Olimpia Agnonese. Ritrovare il successo sarebbe stato fondamentale per capitan Chisena e compagni, non tanto per la classifica ma soprattutto per il morale che rischiava di sprofondare dopo i due stop di fila che avrebbero potuto lasciare il segno. Ed invece contro il Chieti è arrivata la reazione che il tecnico del Bojano attendeva dai suoi uomini stimolati e redarguiti a dovere per tutta la setti-

mana che ha preceduto la difficile gara contro i teatini. I biancorossi possono ritenersi più che soddisfatti percome è arrivata questa vittoria al “Colalillo” che probabilmente, per quanto visto sul campo, sarebbe potuta essere anche più rotonda. Un successo nel quale la mano del tecnico Farina si è vista eccome: l’allenatore dei matesini è stato abile nel gestire l’intero confronto e se nella prima frazione non si è concesso poco o nulla agli avversari, nella ripresa l’idea di aggiungere una punta, sacrificando il centrocampo nella fase di interdizione, è risultata essere una mossa vincente. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra matesina riprenderà oggi a lavorare in vista del fic-

cale impegno che vedrà i biancorossi impegnati nella trasferta di Porto S.Elpidio contro l’Elpidiense. Bisognerà preparare questo scontro diretto con la massima concentrazione e determinazione. Intanto tutto il gruppo in queste ore si è stretto intorno al compagno Massimiliano Berardini, l’ultimo arrivato in casa Bojano, che purtroppo è stato costretto a subire, a distanza di tre anni, il secondo intervento chirurgico alla spalla. Davvero sfortunato il centrocampista campobassano che due domeniche fa aveva fatto il suo esordio in biancorosso al Selvapiana, esordio che però,causa infortunio, è durato pochi minuti. JSV

Fanno festa i tifosi biancorossi

ECCELLENZA

Sconfitta con onore per il Miletto

La stretta di mano dei capitani Regna il buon umore in casa Miletto, nonostante la sconfitta contro la capolista Venafro. La squadra di Roberto Barrea non è dispiaciuta al cospetto della corazzata bianconera e a tratti

ha dimostrato anche ottime trame di gioco. La sconfitta, nella tabella di marcia, era stata già messa in preventivo, quindi il ko è giunto senza troppi rammarichi. Il Venafro ha dimostrato di essere un team che non ha nulla a che vedere in questa categoria, sia per il valore tecnico dei singoli calciatori sia perché la squadra venafrana è composta da giocatori che fanno del calcio una professione. A differenza del club di patron Michele Keita e Ricci Scinocca, composto da persone che fanno del calcio un semplice hobby, avendo altro come attività principale. Ed è giusto che una simile squadra, il Venafro, torni il prima possibile in serie D. Tornando al Miletto, ha

Il servizio informativo

e di assistenza della

Regione Molise

fatto il proprio debutto in Eccellenza, dopo le apparizioni in Coppa Italia, il giovanissimo estremo difensore Benito Ciccone, classe 1992, che il presidente-ds Michele Scinocca aveva prelevato l’estate scorsa dalla scuola calcio San Leucio per fare da ‘dodicesimo’ a Di Iacovo e il titolare nella juniores di mister Liberatore. Il portierino gialloverde ha dimostrato già un certo temperamento e, di certo, non si è lasciato far tradire dall’emozione per il debutto nel massimo torneo regionale nel proibitivo match con il Venafro. Ciccone, dopo la trafila nella scuola calcio San Leucio, sta maturando molto affianco al titolare Giuseppe Di Iacovo, che spera di tornare al suo posto già a Guglionesi, e di fianco al preparatore dei portieri Luca Doganieri. “Non potevamo chiedere di più dal match con il Venafro – ha affermato patron Michele Scinocca –. Il team bianconero è una squadra di serie D, mentre noi dobbiamo solamente cercare di salvarci. Credo che di fronte a questo Venafro, nessuno potrà vincere. Occorre solamente sperare in una giornata negativa dell’intera squadra bianconera. Le due formazioni hanno offerto, credo, un buon calcio e la nostra soddisfazione è quella che, nonostante pioggia e freddo, siamo riusciti a riempire la tribuna del “Sant’Erasmo” di Morcone. Stiamo ricevendo un’accoglienza unica in un centro ben

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amministrato, dove sono attenti agli interessi della popolazione. Inizieremo una sorta di operazione simpatia proprio nella cittadina morconese. Siccome abbiamo a disposizione tutti e tre gli impianti cittadini, svolgeremo almeno un allenamento durante la settimana al campo vecchio di Morcone, al centro del paese, in modo da farci conoscere dalla cittadinanza, che già sta rispondendo bene in occasione delle partite casalinghe. Archiviata la partita con il Venafro, però, già a Guglionesi voglio che la squadra torni alla vittoria. La classifica è corta e sono ben otto le squadre raccolte in appena cinque punti. Tra le altre cose, con i neroverdi è scontro salvezza, da vincere a tutti i costi. Io non potrò assistere all’incontro, visto che festeggeremo il battesimo del mio ultimo nipotino, ma spero che i miei validi collaboratori mi diano delle buone notizie”. La squadra riprende nel pomeriggio di martedì la preparazione, mentre per giovedì lo staff tecnico sta organizzando un test amichevole su un campo in erba sintetica, al fine di prendere confidenza con la superficie che il Miletto troverà domenica a Guglionesi. Intanto dalla giornata di giovedì sarà possibile collegarsi al nuovo sito internet dell’Unione Sportiva Miletto all’indirizzo www.usmiletto.it, dove sarà possibile reperire informazioni sulle varie formazioni del club bojanese.

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S P O RT VOLLEY MASCHILE

Tie break fatale per la Fenice A Ravenna è arrivata una battuta d’arresto per la squadra di Fenoglio al termine di una gara combattuta

Alessio Fiore ‘Non c’è due senza tre’ recita un vecchio adagio. Il risultato maturato al PalaCosta di Ravenna, dopo 130 minuti di spettacolo ed emozioni, sottolineati da un pubblico competente e caloroso, non lo smentisce. Infatti, per la Katay Geotec Isernia, arriva il terzo tie break dopo quelli con Roma e Cavriago, mentre la Marcegaglia Ravenna fa tre vittorie consecutive tra le mura amiche. Difficile, però, spiegare, al termine della contesa, per quale ragione pur se i numeri sono a favore della formazione pentra (112 punti contro i 106 di Ravenna, 16 muri a 3, 29 battute sbagliate per i padroni di casa contro le 12 degli ospiti, equilibrio nell’incisività in attacco, oltre il 50% per entrambe le contendenti) a vincere è stato il sestetto di Babini. “Non me lo so spiegare” – ammette candidamente coach Fenoglio a fine partita. “Quando giochiamo, dominiamo, vedi cosa abbiamo fatto nel primo set e poi nel quarto sotto di due a uno!” Forse, il problema dei biancoazzurri si chiama ansia, come ha sottolineato lo stesso trainer cuneese tra secondo e terzo parziale, quando ha chiesto ai suoi ragazzi di stare tranquilli. “ L’ansia ci distrugge – argomenta Fenoglio – anche quando non abbiamo pressione, perché stiamo avanti, ce la

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creiamo da soli, basta sbagliare un paio di palloni e non siamo più in grado di giocare nei momenti importanti”. Quindi, in questa settimana, bisognerà lavorare sulla costruzione del carattere della squadra, perché per il resto i 16 muri a 3 ben spiegano la differenza esistente tra i due sestetti. Dopo lo stand up contro la povertà e i cambiamenti climatici, basta poco ai due sestetti per studiarsi. Qualche errore al servizio e pronti via a martellare con Oro e Janusek che creano il primo gap a favore della Katay Geotec. Sirri, il più temuto tra i romagnoli, con un servizio vincente riporta la situazione in parità, mentre il pasticcio difensivo dei biancoazzurri impone a Fenoglio il time out. Al rientro in campo Salgado manda Janusek sulla linea dei nove metri e lo slovacco piazza un break importante, che i locali non riescono a recuperare anche perché le mani di Oro, prima, e quelle di Piovarci, poi, sbarrano la strada alla Marcegaglia. L’ace di Oro fa uno a zero in conto set. Isernia inizia la seconda frazione con lo stesso piglio e la stessa autorità con cui aveva chiuso il precedente parziale: Piovarci e Salgado in attacco e poi a muro fanno uno 0-3 che fa ben sperare; invece, il lituano Misekis e il finlandese Lehtonen riequilibrano le sorti del match. Evandro appoggia su un ficcante Gemmi e Isernia è di nuovo sopra di tre, ma il turno in battuta di Sirri fa sfaceli. I molisani perdono la bussola, si smarriscono e sono capaci di farsi annullare ben cinque palle set. La parità galvanizza Sirri e compagni, mentre gli uomini del presidente Cicchetti si perdono tra le pieghe di errori evitabili tanto in seconda linea quanto in attacco. Fenoglio corre ai ripari (17-13) mandando in campo Fiore per Janusek. L’ex Atletico Bari, entrato in una fase difficile della gara, fornisce stabilità in ricezione, ma soprattutto contribuisce a riportare tranquillità tra i pentri che, seppur non riescono a recuperare lo svantaggio, riducono lo svantaggio facendo leva proprio

sul turno in battuta del giocatore casacca numero uno, complice il doppio muro di Salgado sul pari ruolo Mengozzi e, successivamente, su Misekis. Per il quarto set, Fenoglio lascia in campo Alessio Fiore e il tarantino ricambia la fiducia del proprio trainer con un mani out e una diagonale che portano alla prima sosta tecnica di una frazione iniziata sotto il segno del brasiliano Oro. Il verdeoro Evandro, con una ricezione pressoché perfetta, può davvero divertirsi e scegliere tra tutte le soluzioni in attacco a disposizione: i centrali passano con costanza, Oro è implacabile e le due bande, quando trovano il muro piazzato, si servono delle

mani avversarie. Babini prova a girare la formazione senza risultati apprezzabili. Ecco spiegato il 17-25 che porta al terzo tie break per la Katay Geotec. Sirri è subito graffiante, ma è ancora il muro molisano a dettar legge. Piovarci (6 muri punto per lui) su Lehtonen accorcia le distanze, mentre Salgado (5 muri) su Sirri chiama il cambio campo con Isernia sopra di due. Mengozzi fa meno uno, ma il secondo tocco di Garnica è deleterio, parità, mentre Salgado si procura un taglio alla mano destra che richiede quattro punti di sutura (in settimana il centrale sarà sottoposto direttamente dal responsabile dello staff medico pentro, dott.

Raffaele Iorio, ad ulteriori accertamenti). Il cubano naturalizzato italiano non è più in grado di rientrare, il giovane Pambianchi prende il suo posto, con Oro che si carica l’onere dell’attacco. Sirri dai nove metri è sempre più insidioso e Plesko ne capitalizza il rigore a porta sguarnita (12-10). Sirri sbaglia, Oro no. E’ di nuovo parità. La successiva battuta di Oro finisce sugli spalti, ma il brasiliano mette a terra la palla offertagli dal connazionale. 13 pari. Si prospettano i vantaggi anche per il tie break, ma Plesko e il muro di Garnica su Oro danno ragione alla Marcegaglia Ravenna, meno bella della Katay Geotec Isernia, ma sicuramente meno volubile.

ATLETICA

La Termoli Athletics in vetrina a Lanciano La Termoli Athletics del Presidente Pasquale Venditti in bella mostra anche alla 30^ edizione della Stralanciano, sui 10 km di una delle gare più importanti d’Abruzzo con oltre 500 partecipanti quinto posto in assoluto tra le donne per Rosalba Monachese e vittoria sia tra le Master 55 donne con Gilda Genova e sia tra i Master 55 maschi con Michele Di Bona e con al sesto posto Bruno Irace. Nel settore giovanile terzi posti per Maddalena Macrellino nella categorie ragazze e Michele Russi tra gli Esordienti. In grande forma anche Auciello, Mortillaro e Tamburrano, atleti allenati dal tecnico termolese Pasquale Venditti. Nell’edizione straordinaria de La Corsa Di Miguel a L’Aquila, gara che tradizionalmente si svolge a Roma, ottimo quinto posto per Giovanni Auciello dell’Esercito con il crono di 31:24 sui 10,5 km del percorso all’interno della zona rossa, aperto al pubblico per la prima volta per questa occasione, con tutte le ferite ancora aperte, la gara è stata vinta da Cristian Gaeta in 30:38 davanti a Giammarco Buttazzo in 30:54, entrambi compagni di squadra di Auciello, al terzo posto il Campione d’Europa Cosimo Caliandro delle Fiamme Gialle in 31:05. Tutto il ri-

cavato delle iscrizioni dei 1500 partecipanti è stato devoluto per la costruzione di una struttura in legno per l’atletica a L’Aquila. La manifestazione organizzata dall’Atletica L’Aquila e patrocinata dall’Ambasciata della Repubblica Argentina è stata trasmessa per due ore in diretta su Rai Sport Più. Alla Maratona di Amsterdam con oltre 7000 partecipanti buon 27° posto in assoluto e primo degli italiani per Corrado Mortillaro dell’Atleta Gonnesa con l’ottimo tempo di 2:23:28 che rappresenta anche il suo nuovo primato personale sui 42,195

km. “Abbiamo avuto poco tempo a disposizione – esordisce il tecnico Venditti – per preparare questa maratona e così abbiamo deciso di correre in Negative Split cioè con una partenza prudente e la seconda metà gara più veloce, Corrado che si allena 6 volte la settimana ha corso i primi 21,097 km in 1:12:30 e i secondi 21,097 km in 1:10:58, sono veramente molto soddisfatto della sua prestazione”. A San Giovanni Rotondo alla 13^ edizione della Strasangiovannese, gara nazionale di 6 km, buon secondo posto in assoluto per Ermanno Tamburrano.

F1: oggi l’esame del ricorso presentato da Briatore

Mondiali di ginnastica: a Cassina il bronzo

Sarà esaminato oggi da un tribunale di Parigi il ricorso di Flavio Briatore contro la radiazione dalla F1 decisa dalla Fia il 21 settembre. L'ex team principal della Renault ha depositato il ricorso al Tribunale di grande istanza di Parigi, dove ha sede la Fia. La Fia ha accusato Briatore di aver preso parte all'ideazione del falso incidente che nel Gp di Singapore 2008 coinvolse Nelson Piquet jr. Pat Symonds, ex capo ingegnere della scuderia francese, è stato squalificato per cinque anni.

Igor Cassina ha conquistato il bronzo nella prova alla sbarra ai Mondiali di ginnastica artistica in corso a Londra.L'oro è andato al cinese Zou Kai, l'argento all'olandese Epke Zonderland. 'Abbiamo ritrovato un campione, meritava questo risultato, anche per l'umiltà con cui è andato avanti quando i successi non arrivavano': questo il commento del presidente del Coni, Gianni Petrucci, dopo il bronzo di Cassina alla sbarra.


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La Ricetta “Caggiunitte” alle castagne 800 g di castagne una foglia di lauro 100 g di cioccolato fondente a scaglie canditi e mandorle dolci tritate a piacere un limone non trattato una presa di liquore Strega 450 g di farina 00 (più

quella necessaria per la spianatoia) 2 uova 80 g di sugna o burro 100 g di zucchero 15 g di bicarbonato o di lievito per dolci q. b. di latte q. b. di olio per friggere

Lessate le castagne in abbondante acqua salata con una foglia di lauro; sbucciatele, eliminando anche la pellicina interna, e passatele al setaccio. Raccogliete la purea di castagne in una ciotola, unitevi il cioccolato, i canditi, le mandorle, un cucchiaio di zucchero e la “rasatura”del limone. Amalgamate con il liquore e lasciate insaporire il composto. Versate la farina sulla spianatoia a fontana: nell’incavo battete le uova con lo zucchero, unite la sugna ed il bicarbonato sciolto nel latte tiepido. Incorporate tutti gli ingredienti ed impastate fino ad ottenere un composto consistente, che lascerete riposare, per circa 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, riducete la “panetta” in una sfoglia non troppo sottile, da essa ricavate dei dischi di circa sei centimetri, farciteli con una noce di ripieno e richiudeteli premendo lungo i bordi. Quando i “Caggiunitti” saranno pronti, friggeteli in abbondante olio caldo. Appena dorati, sgocciolateli, fateli asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina e serviteli: sono buoni sia caldi sia freddi meglio se irrorati con un filo di miele di castagno. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno COMUNALE 2 Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.414143

TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.746484

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:52 06:49 08:39 09:35 11:25 12:30 14:11 14:12 16:02 17:14 19:04 17:40 19:30 18:23 20:13 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:36 06:25 08:15 12:08 13:58 13:22 15:12 14:30 16:20 16:00 17:50 17:14 18:55 18:40 20:30 20:40 22:30 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:00 06:24 06:54 13:00 14:15 16:25 18:00

Arrivo 07:48 09:16 10:47 16:03 18:13 20:02 21:00

Partenza Arrivo 05:45 08:53 08:25 11:40 14:10 17:16 14:15 18:00 16:25 19:25 19:35 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

NAPOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

(NON DIRETTI)

Partenza 06:15 08:20 09:15 14:00 14:15 16:00 17:15 19:40

Arrivo 09:25 12:05 12:25 17:30 17:30 20:15 20:50 23:00

Partenza 05:03 05:51 12:14 12:40 14:15 17:30 19:43

Arrivo 08:35 08:55 15:25 16:02 17:10 20:30 22:35

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-6,30 (anche festivo)-6,45-7,00-7,45 8,00-8,10 (anche festivo)-9,20-10,10 (an- che festivo) -12,00-12,30-12,45 (festivo)-13,3014,00-14,10-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo)-17,45-19,00-20,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,30-6,50-7,00-7,40-8,10 (anche festivo)8,30 (festivo)-9,40 (anche festivo)-11,2012,15-12,40 (festivo) -13,30-13,45 -14,00 (festivo)-14,10-15,15 -15,55-16,20 (festivo)17,15-17,30 (anche festivo) -18,40 -20,0021,35 (festivo)-22,10-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

A D N E AG

Ariete - In questa giornata dovreste fare attenzione a non sopravvalutare le situazioni che vi accadranno, che sicuramente saranno positive, ma non così tanto come vi sareste aspettati o comunque da cambiarvi la vita insomma! Esiste una bella differenza tra avvertire una sensazione positiva ed essere sensitivi nel vero senso della parola! Toro - In questa giornata potreste avere la sensazione di avere lasciato qualcosa di incompiuto nel vostro passato, soltanto perché non avete ben chiaro cosa vi abbiano portato di buono le vostre scelte! Dovete ancora attendere un po, giusto il tempo per dare la possibilità alla fortuna di raggiungere anche voi! Gemelli - Se siete ancora preoccupati per quello che potrebbe accadere domani, fareste meglio a pensare a quello che vi attende oggi! Solitamente non siete così preoccupati dal futuro, quindi non dovreste farlo neppure in questa giornata, anche perché ci sono delle questioni da risolvere al più presto che potrebbero richiedere poco tempo, ma molto impegno! Meglio iniziare subito! Cancro - Potrebbe sembrare ovvio in questa giornata cercare di ricordare degli eventi che in passato hanno cambiato qualcosa dentro di voi, poiché risentite ancora di quello che vi è accaduto! Tuttavia non vi fossilizzate troppo, poiché non c'è niente del vostro passato di cui vi dovreste pentire anzi, tutto vi è servito per diventare ciò che siete! Leone - In questa giornata potreste avere molto tempo libero e questo potrebbe destabilizzarvi un pochino, poiché non siete molto abituati a poter usufruire di spazio tutto per voi! Anche se solitamente riuscite a ritagliarvi qualche attimo di serenità, di solito la vostra giornata è super impegnata! Poi che non riusciate a tenere testa e tutti gli impegni è un'altra storia... Vergine - Non esitate in questa giornata a prestare la vostra cooperazione alle persone che solitamente vi prestano la loro, poiché lo meritano ed inoltre ne guadagnerete qualcosa di più che una semplice ricompensa! La soddisfazione di vedere la felicità negli occhi delle persone a cui volete bene è già una ricompensa più che sufficiente! Bilancia - In questa giornata le relazioni che intratterrete vi aiuteranno a rivelarvi la vera natura delle persone che vi girano intorno, poiché dai loro comportamenti potrete capire cosa ne pensano di voi e che cosa vogliono soprattutto! Non fatevi troppi problemi ad allontanarvi, nel momento in cui capirete che non potranno fare per voi! Scorpione - La vostra magnetica personalità in questa giornata, vi permetterà di poter portare dalla vostra parte coloro che solitamente hanno una opinione diversa! Cercate di non strafare però, poiché qualcun altro, potrebbe avere da ridire sul vostro comportamento da marpioni, anche perché non è da voi! Abbiate un po' di gratitudine verso coloro che vi hanno sempre rispettato! Sagittario - Se in questa giornata non volete trovarvi a dover condividere una cena davanti alla vostra tv, in perfetta solitudine, allora Oroscopo.it vi consiglia di alzare la cornetta e mettere da parte il vostro orgoglio! Probabilmente avete esagerato in queste giornate e le persone coinvolte non hanno ancora dimenticato! Capricorno - In questa giornata cercate di prendere più alla leggera alcune questioni di carattere professionale, che però non comporteranno grandi sacrifici e che pertanto potranno essere lasciati al loro destino. Se non avete tempo materiale per pensare a tutto, è inutile arrovellarsi il cervello e annoiare anche gli altri! Acquario - In questa giornata avrete ancora il tempo per decidere una questione che avrebbe già dovuto avere la propria soluzione da tempo! Siete in ritardo, ma ancora fortunati al punto da rimediare al limite delle vostre possibilità! Le vostre energie saranno quindi tutte concentrate su questa situazione e non potrete di certo accusare stanchezza! Pesci - In questa giornata ci sarà l'occasione per voi di dare una svolta ad una vostra relazione e di comprendere fino a che punto si potranno spingere i vostri sentimenti. Non appena avete dato una chance al vostro cuore,questo l'ha presa e vi ha reso felici, per cui dovrete pensare per il futuro, di concedergliene altre!

23 ANNO II - N° 232 MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2009


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redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio IL TAPIRO DEL GIORNO A FERRUCCIO CAPONE L’OSCAR DEL GIORNO AD ANNA MAZZIOTTI DISTRI...

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