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Anziano ritrovato dopo una notte al freddo

Donne in giunta, D’Ascanio alla prova

MACCHIA VALFORTORE - Si era allontanato da casa domenica pomeriggio e dopo aver vagato per un’intera notte, ieri mattina, è stato ritrovato dei Vigili del Fuoco. Sta bene il 90enne affetto da Alzheimer. PAG 11

CAMPOBASSO - La proposta della Macchiarola (Pd) di modificare lo statuto è all’ordine del giorno del consiglio provinciale di oggi. Il presidente D’Ascanio accoglierà l’iniziativa dell’ex segretario del Pd? PAG 4

ANNO III - N° 07 MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

L’editoriale

Armiamoci e partite di Ignazio Annunziata Molti assessori, molti uomini e donne ad ogni livello del sistema parliamoci chiaramente - devono la loro esistenza politica e il loro spazio di potere esclusivamente a Michele Iorio. Ci sono politici in questa Regione che vivono di luce riflessa: la sua. Non che non siano capaci di fare il loro mestiere, ma semplicemente senza Michele Iorio tornerebbero a casa domani mattina. A fronte di tanta generosità da una parte – quella di Iorio – registriamo un ingiustificabile “facciamoci i fatti nostri” dall’altra: tutti i vantaggi a loro e tutte le rogne al Presidente della Regione: ma che ragionamento è questo? E non si pretende una difesa fine a se stessa, come fosse una forma di riconoscenza servile: queste persone che fanno parte della squadra del Presidente conoscono meglio di altre le delibere, gli atti, i documenti, il ragionamento che sovrintende all’adozione di un progetto. Un ragionamento che può anche essere attaccabile politicamente (e sulle opportunità) - il contraddittorio è la base della democrazia - ma che è sicuramente mosso da onestà (con la “O” maiuscola), trasparenza e disinteresse. Perché non parlano, documenti alla mano, perché non lo difendono? (Segue a pagina 3)

Gino muratore www.lagazzettadelmolise.it

IL TAPIRO DEL GIORNO A GIUSEPPE CIARRAPICO Spesso dalle colonne del suo quotidiano tuona contro l’immoralità di questo o di quel nemico di turno, ma da ora in poi è bene che metta ordine prima negli affari di casa propria. L’editore di Nuovo Molise, Giuseppe Ciarrapico, non paga da mesi l’affitto dei locali della redazione di Campobasso ed è stato perciò prima sfrattato e poi convocato (ieri) dal giudice (atto poi annullato per un vizio di forma). Per la stessa ragione (mensilità non pagate) tre mesi fa era stato sfrattato dalla redazione di Isernia. A questo punto un consiglio (e un tapiro): l’editore ciociaro prima di vedere la pagliuzza nell’occhio altrui tolga la trave dal proprio.

L’OSCAR DEL GIORNO A NICO ROMAGNUOLO È l’unico che è sceso in campo per difendere la gestione del post-sisma in Molise e i provvedimenti adottati dal commissario delegato, Michele Iorio. Il consigliere regionale, Nico Romagnuolo, respinge gli attacchi al governatore da parte di certa stampa, i quali “non fanno altro che generare confusione tra i lavoratori che da sette anni sono impegnati nella gestione delle pratiche della ricostruzione come mai è stato fatto in Italia”. A Romagnuolo va, dunque, l’oscar del giorno: non è da tutti assumere una posizione così netta in un periodo cruciale della legislatura.

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PRIMO PIANO Assindustria illustra gli obiettivi per il 2010 e chiede un dialogo vero e concreto con le istituzioni

“L’impresa torni al centro dello sviluppo” CAMPOBASSO – L’associazione Industriali del Molise per il 2010 punta ad un rilancio forte del dialogo vero, concreto e non di facciata, con le istituzioni. Il presidente, Michele Scasserra, torna sulla mancata partecipazione delle associazioni di categoria all’audizione della commissione consiliare regionale sul bilancio 2010 e sulla legge Finanziaria: “Non abbiamo avuto il tempo e il modo di analizzare i documenti; le associazioni vanno coinvolte dall’inizio e per questo bisogna rilanciare il dialogo come concetto di autonomia da qualsiasi funzione politica”. Scasserra sottolinea poi l’importanza nel sistema economico dell’industria: “Su 113mila occupati, 33mila sono nell’industria, la quale nel Molise deve contare di più, mentre sembra essere stata derubricata: si registra l’assenza totale di una politica industriale del territorio da alcuni anni. Spesso – sottolinea – la politica si occupa delle esigenze di particolari imprese”. Un quadro così delineato giustifica il mancato decollo delle misure anticrisi varate dalla Regione che, peraltro, gli Industriali hanno “condiviso e concertato”, accollandosi la “responsabilità per essere rimaste al palo”. Scasserra suggerisce, allora, la ricetta: “Rilanciare

la competitività e rimettere l’impresa al centro dello sviluppo, accompagnandola alla riduzione degli sprechi, aumentando la base imponibile per drenare risorse per una pubblica amministrazione migliore. Non si può lavorare sull’aliquota, ma sui fatti di contesto come il gap infrastrutturale (non solo autostrada, ma anche interventi immediati); una riforma seria dei nuclei industriali (un’agenzia centrale snella e la gestione dei servizi ai privati, mentre due dei tre attuali presentano un bilancio in rosso) per la quale è stata incassata la disponibilità del presidente della giunta e dell’assessore Marinelli, per cui si agisca al più presto; la riduzione del carico fiscale – abbiamo l’Irap più alta d’Italia – anche se ora non è possibile

considerando il solo deficit del settore sanitario, ma non va dimenticata; la formazione attraverso la qualità volta all’eccellenza e la razionalizzazione, attraverso la costituzione di una sola Camera di Commercio regionale”. Una serie di richieste articolata, ma dettata dal momento non felice dell’intero settore che, mai come in questo momento, ha bisogno di “lavorare insieme e rendere efficaci gli interventi”, di cui il comparto industriale molisano necessita per dare concretezza ai primi, timidi segnali di ripresa dalla crisi economica globale, i cui effetti saranno avvertiti ancora a lungo. Adimo

Il presidente Michele Scasserra: occorre lavorare insieme e rendere efficaci gli interventi

La crisi vista dalle aziende Certo in quest’ultimo anno si è fatto un gran parlare della crisi economica e, ancor di più, degli strumenti di sostegno che le Istituzioni regionali hanno approntato per aiutare le imprese molisane a resistere sotto i duri colpi della recessione. Se da un lato la piccola impresa molisana ha dovuto fare i conti con il drastico calo delle commesse e la conseguente crisi di liquidità dall’altro essa poteva guardare all’incertezza che pur aleggia sul futuro (ed alle contingenti difficoltà di accesso al credito) con una certa fiducia nell’intimo convincimento di poter aggrapparsi, come ad un salvagente prima di affogare, alle misure di sostegno annunciate dalla Regione ed all’ingente massa di denaro che sarebbe stata messa in campo la cui cospicua entità lasciava intendere che di certo non sarebbe rimasto escluso nessuno. Ad oltre un anno di distanza dall’imperversare della crisi e dai proclami dei nostri politici cosa ne è delle imprese molisane e degli aiuti che avrebbero dovuto dare loro quell’ossigeno necessario a poter andare avanti? Riportiamo il caso della nostra attività commerciale. Appreso dell’attivazione, nel settembre 2009, del Fondo Anticrisi, gestito dalla Finmolise, presentiamo a quest’ultima la nostra richiesta di garanzia a corredo di un finanziamento

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bancario. Dopo una gran mole di documenti prodotti e prolungati tempi di istruttoria quale è stato il risultato? Un secco diniego! La nostra società decide allora di rivolgersi ad un Confidi presentando analoga richiesta di garanzia nello specifico al Confidi Rating Italia. Risultato: nel giro di poco tempo essa ottiene non soltanto la richiesta garanzia ma, soprattutto, il tanto auspicato finanziamento consesso da un Istituto Bancario convenzionato col Confidi in questione! Viene da chiedersi allora: come è possibile che la nostra società possa essere giudicata meritevole di ricevere credito da una Banca in regime di garanzia con un Confidi locale e, al contempo, essa non presenti, secondo i canoni Finmolise, i requisiti di idoneità per accedere al Fondo Regionale a quanto pare ideato appositamente come la risposta della Regione in chiave “Anticrisi”? Il nostro caso non è isolato. A quanto si apprende nonostante gli annunci solenni sotto il grido “sosteniamo la ripresa” nei fatti nessuna impresa molisana ha potuto ancora beneficiare di alcun aiuto da parte di Finmolise. Quali che

Giustizia, Alfano: avanti per una grande riforma costituzionale MILANO - Sulla giustizia “abbiamo deciso di andare avanti”. Angelino Alfano appare soddisfatto dell'esito del vertice di Palazzo Grazioli. Dopo il ritorno a Roma di Silvio Berlusconi, infatti, il Pdl si è subito rimesso al lavoro. Il premier respinge le accuse dell'opposizione di puntare a leggi ad personam (“sono leggi ad libertatem”) e detta le linee programmatiche per il 2010: riforma fiscale, interventi sulla giustizia, riforme costituzionali. È proprio la giustizia il tema del primo vertice dell'anno.

siano i modi possibili per sostenere la ripresa di certo essi non passano, evidentemente, per la Finanziaria regionale. A cosa servono allora i 50 milioni di euro stanziati per il Fondo Anticrisi? Se l’auspicio aiuto è giunto per mezzo di un Confidi che non ha potuto contare su neppure un euro di quel pacchetto tocca seriamente dubitare sulla bontà delle scelte compiute dai nostri governatori. Peraltro scopriamo come in ambito regionale esistessero già degli strumenti normativi che ben si prestavano a garantire le imprese in momenti di difficoltà quali quello in atto. Con la L.R. n. 2/2003, ideata per le imprese “ad elevato rischio finanziario” a fronte di 1,6 milioni di Euro di dotazione finanziaria ricevuta il solo Confidi Rating Italia ha ottenuto, per le imprese assistite, l’erogazione di finanziamenti per oltre 8 milioni di Euro ad opera di Istituti convenzionati tra cui: la Banca Monte dei Paschi di Siena, la Banca pololare di Lanciano e Sulmona, la Banca Tercas, la BNP Paribas Lease Gruop, ecc. Le richieste di finanziamento della legge tuttavia sono cadute sistematicamente nel vuoto. Al contrario di quanto il buon senso avrebbe suggerito anziché potenziare gli strumenti disponibili e di sicura efficacia si è scelto di creare nuove e complesse misure i cui risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti. Ad ognuno perciò la libertà di trarre le proprie considerazioni ed a chi ci governa l’invito a non sottovalutare le proprie responsabilità nei confronti di un sistema economico, quello regionale, di fatto abbandonato a sé stesso nel peggiore dei momenti di crisi che si ricordano negli ultimi cinquant’anni. lettera firmata

Marchionne ribadisce: chiuderemo Termini Imerese nel 2012 DETROIT (USA) - Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, ribadisce l'impegno a chiudere Termini Imerese. “È invariato l'impegno a chiudere Termini Imerese nel 2012”, ha detto Marchionne nel corso di un incontro con la stampa a Detroit. A chi gli chiedeva informazioni sull'offerta di Simone Cimino (presidente di Cape Natixis Sgr e promotore di una presunta cordata italiana per produrre auto ecologiche nello stabilimento Fiat di Termini Imerese, ndr) per l'impianto siciliano ha risposto: “Non lo conosco, non ho visto niente finora. Noi siamo disposti a lavorare con tutti”.


PRIMO PIANO Da ieri all’esame del Consiglio regionale la legge finanziaria e il bilancio

Risparmio e investimenti, la formula per rilanciare l’economia CAMPOBASSO – Alla fine lo ammette anche l’assessore alla programmazione: gli incentivi per combattere la crisi non hanno funzionato per la rigidità del sistema bancario. Perché chi ha in mano le leve del denaro non risponde né a logiche di voti e tantomeno a logiche politiche e istituzionali. In aula, dove da ieri è all’esame del Consiglio regionale legge finanziaria e bilancio di previsione Gian-

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso

franco Vitagliano conferma il flop delle misure messe in campo a favore delle imprese locali. A fine anno c’era già stata l’ammissione del governatore. Per il resto il titolare della programmazione regionale difende procedure e scelte contenute nella nuova manovra. E a distanza replica pure agli Industriali, che proprio ieri mattina hanno messo in fila le richieste per il 2010, ricordando almeno una cinquantina di incontri tenuti negli ultimi due anni e rivendicando la giustezza di alcune decisioni che alla fine si sono rivelate vincenti. Ci sono i dati che lo testimoniano: dal numero degli occupati salito di 490 unità nell’ultimo trimestre, alla crescita del pil passando per i 16 milioni di euro in più rispetto allo scorso anni ottenuti col riparto del Fondo sanitario nazionale. Risparmio e investimento: due parole che raccontano questo bilancio. Da una parte il contenimento della spesa corrente (riduzione di un terzo dei chilometri autorizzati per

il servizio di trasporto pubblico locale, meno soldi per le collaborazioni, ridotti del 50% i posti in pianta organica) dall’altra gli investimenti in settori importanti: 10 milioni per le attività produttive, 15 per l’agricoltura, 142 per le politiche del territorio. E a chi insiste sulla patata turchesca Vitagliano manda a dire che il Molise si distingue anche per gli investimenti nella sicurezza delle scuole: 110 milioni di euro già spesi. Ma l’impegno va avanti e non si esaurisce qui. In bilancio ci sono altri 56 milioni. Ma per il salto di qualità occorre abbandonare la cultura dell’assistenza. Basta chiedere piaceri personali. L’invito poi all’opposizione affinché si allentino le tensioni. In mattinata qualche frizione c’era stata. Il consigliere Michele Petraroia aveva chiesto la sospensione della discussione sia della legge finanziaria che del bilancio sollevando eccezioni sulla correttezza delle procedure adottate nella trasmissione degli

attie sui termini di legge ampiamente scaduti. La richiesta messa ai voti non è passata a maggioranza. In linea con Petraroia anche Massimo Romano, ex Idv da ieri passato al gruppo misto, che in aula ha ricordato di aver già eviden-

ziato la violazione di alcuni principi procedurali. Certo di non aver rispettato le norme, e per questo pronto a difendere la legittimità dell’iter in qualsiasi sede, il presidente del Consiglio Michele Picciano. red

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(SEGUE DALLA PRIMA PAGINA) Perché hanno lasciato scrivere addirittura un libro ad un emerito sconosciuto (libro stampato a Vasto e fatto della somma degli articoli di Nuovo Molise, capite a me), senza spiegare alla gente chi è Vinicio D’Ambrosio e che mestiere fa? Per non inimicarsi Giuseppe Ciarrapico e Aldo Patriciello, l’accoppiata del secolo? Per non rischiare di ritrovarsi, magari come Ulisse Di Giacomo, Angela Fusco Perrella o il sottoscritto insultati tutti i giorni sulle pagine di Nuovo Molise? Mi sembra una filosofia gretta. Troppo facile: tutti possiamo fare gli assessori, i consiglieri regionali, i deputati, i senatori, i consiglieri personali, gli assistenti e i consulenti: tutti i compensi (e che compensi!) e tutti

i meriti a noi, tutto il fango su Michele Iorio e “facimm’c i fatti nostri”. Per contro mi viene in mente la situazione nazionale: non c’è una virgola contro Berlusconi cui non faccia seguito una PARATA di uomini e donne che stanno lì a smontare il castello di accuse di fronte all’opinione pubblica. E se è vero che Michele Iorio non ha bisogno di essere difeso (tanto la gente sa bene chi è e cosa vuole Giuseppe Ciarrapico), è pur vero che dovrebbe interrogarsi sulle ragioni di questo silenzio: stare “insieme”, come recitano le famose formule matrimoniali, vale “nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte”. Ignazio Annunziata

GIORNALE SATIRICO

Obama ha deciso: Usa di nuovo sulla Luna

Paolini trascina e fa cadere una giornalista del Tg1

MILANO - Gli Stati Uniti hanno deciso di ritornare sulla Luna entro il 2018. Come rivela la rivista scientifica americana Science Insider il presidente degli Stati Uniti Obama ha incontrato nelle scorse settimane l'amministratore della Nasa Charles Bolden e ha concordato con lui la concessione all'ente spaziale americano di un miliardo di dollari aggiuntivo al bilancio del 2011 al fine di dare il via alla realizzazione del nuovo razzo vettore che dovrà far tornare gli americani sul nostro satellite.

ROMA - Non è stato di parola. Gabriele Paolini, di professione disturbatore tv, aveva promesso che non l'avrebbe più fatto. E invece, eccolo, protagonista di un nuovo incidente. Noto al grande pubblico proprio come disturbatore di giornalisti che vanno in diretta televisiva, stavolta però Paolini non si è limitato a pronunciare frasi in diretta ma, mentre un tecnico del Tg1 cercava di allontanarlo, si è aggrappato alla giornalista Rai, Sonia Sarno, trascinandola per terra.

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REGIONE Oggi in Consiglio provinciale la proposta di Annammaria Macchiarola (Pd)

Donne in giunta, banco di prova per D’Ascanio CAMPOBASSO – I bene informati (molto maligni) dicono che alla fine la proposta sarà affossata. Perché il presidente non ha alcuna intenzione di dare vantaggi politici al segretario regionale del partito che lo ha scaraventato fuori. Oggi sapremo se il pronostico sarà rispettato. Intanto la consigliera provinciale del Pd, Annamaria Macchiarola, alla vigilia del Consiglio provinciale che all’ordine del giorno annovera appunto la proposta di attuare ‘per statuto’ il principio delle pari opportunità dichiara: “È l’occasione per dare un segnale

inequivocabile di grande sensibilità e concretezza politica a prescindere dai colori e dagli schieramenti, e di rappresentare un esempio positivo anche per altri enti ed istituzioni, codificando, finalmente, scelte che dovrebbero appartenere ormai al comune sentire, tanto da trovare spazio nel Testo Unico degli enti locali”. Secondo la Macchiarola “un ruolo fondamentale nel cammino per conseguire la parità tra donne e uomini, secondo la Comunità europea, è affidato alla governance, cioè ai governi ed alle istituzioni. In tal senso, è essenziale l’impegno non solo ai più alti livelli politici, ma anche in tutte le istituzioni e gli enti locali che, per la loro prossimità al cittadino, hanno maggiore capacità di sollecitare

e promuovere i cambiamenti”. L’ex segretaria regionale del Pd apprezza anche “la tempestività degli organi preposti nel porre l’argomento all’ordine del giorno del consiglio. L’auspicio – aggiunge – è quello della condivisione da parte dell’assise consiliare, attraverso un confronto corretto e sereno nel merito delle scelte proposte, simili a quelle di tanti altri consigli provinciali e comunali, senza pregiudizi personali o politici e senza frapposizione di ostacoli formali e burocratici per dilatare i tempi o rinviare una decisione già matura e coerente ai tempi che viviamo”.

Ricostruzione, Romagnuolo difende Iorio Inaccettabili e strumentali gli attacchi al governatore. L’emergenza è stata prorogata e non ci sarà alcun disagio, tutti i tecnici potranno continuare a lavorare In riferimento agli articoli apparsi negli ultimi giorni su alcuni organi di stampa e alla relativa confusione generata tra i cittadini dei Comuni terremotati, il consigliere regionale di Progetto Molise, Nicola Eugenio Romagnuolo, si sente in dovere di difendere ancora una volta la gestione del post-sisma in Molise e i provvedimenti adottati dal commissario delegato, Michele Iorio. Ecco cosa scrive: "Sono inaccettabili e strumentali gli attacchi e le critiche rivolti al commissario delegato, Michele Iorio e alla Struttura commissariale rispetto alla mancata proroga dello stato d'emergenza. Questi comportamenti non fanno altro che generare confusione tra i lavoratori che da sette anni sono impegnati nella gestione delle pratiche della ricostruzione come mai è stato fatto in Italia. Basti ricordare il coordinamento della messa in sicurezza degli edifici scolastici per quasi 120 milioni di euro, la microzonazione sismica e il monitoraggio dei danni nei centri abitati. Va precisato che l'emergenza non è stata prorogata solo

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In calo il potere d'acquisto delle famiglie ROMA - La crisi ha spinto le famiglie italiane a contrarre consumi e investimenti più di quanto consentiva loro il reddito disponibile. Invece è aumentato il risparmio. Da ottobre 2008 a settembre 2009 il potere d'acquisto delle famiglie italiane è diminuito infatti dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo comunica l'Istat spiegando che il dato è riferito al reddito reale, mentre il reddito nominale è diminuito dell'uno per cento.

perché la Protezione Civile non voleva più consentire gli appalti con procedure accelerate, anche se questo già non si faceva più da tempo. Tant'è vero che l'ordinanza che si andrà a perfezionare con la Protezione Civile nazionale prevede e consentirà di continuare tutti gli altri interventi previsti in questi anni grazie allo stato di emergenza. Non a caso, il presidente Iorio ha inviato prima della fine dell'anno una lettera a tutti i sindaci della Provincia di Campobasso in cui si autorizzava a rinnovare i contratti con i tecnici e a mantenere il contributo di autonoma sistemazione previsti appunto con l'emergenza e per i quali è assicurata la copertura finanziaria. Non ci saranno disagi ma tutti i tecnici potranno continuare a lavorare per velocizzare le pratiche e i cittadini potranno beneficiare del contributo per gli alloggi provvisori. L'operato del presidente Iorio ha da sempre l’obiettivo di dare risposte concrete e con senso di responsabilità alle comunità terremotate e non a generare apprensione e dubbi tra i cittadini".

Benedetto XVI: la crisi non è finita CITTÀ DEL VATICANO - “L'umanità, in questo anno appena iniziato, è ancora segnata dalla drammatica crisi che ha colpito l'economia mondiale e ha provocato una grave e diffusa instabilità sociale”. Così Benedetto XVI si è rivolto ieri al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Una crisi, ha spiegato, che ha le proprie radici nella “mentalità corrente, egoistica e materialistica, dimentica dei limiti propri a ciascuna creatura, che minaccia il creato”.


REGIONE Verso le elezioni di marzo. Dibattito vivace a Montenero di Bisaccia paese di Di Pietro e D’Ascanio. Natalini chiarisce alcune passaggi e replica a Piazza Pulita

Idv-alleati, matrimonio (im)possibile CAMPOBASSO - Innegabile il valore simbolico che ha l’elezione del nuovo sindaco di Montenero di Bisaccia. Non dimentichiamolo: questo è il paese di Tonino Di Pietro, qui è nato e vive il presidente della Provincia di Campobasso, ultimo baluardo del centrosinistra dopo la caduta dell’amministrazione Greco a Termoli. Da queste parti una vittoria del centrodestra sarebbe molto più che la semplice conquista di un comune. E l’insuccesso dell’Italia dei valori assumerebbe i contorni di una sconfitta politica e personale dell’ex pm di mani pulite. Senza contare che a Montenero è anche il paese di Mauro Natalini (sinistra e libertà), Domenico Porfido (Pdl) e Tereso Di Pietro (Udc). Ed è proprio uno di questi ultimo, per la precisione Mauro Natalini, che interviene sulle prossime elezioni chiarendo alcuni passaggi di questo tormentato rapporto tra Di Pietro e resto del centrosinistra. Ecco cosa scrive il consigliere regionale e responsbaile locale di Sinistra ecologia libertà, che fa capo a Nichi Vendola. “Le elezioni comunali a Montenero di Bisaccia In questi giorni, sulle pagine locali dei quotidiani e sui siti telematici, vi è stato un gran fermento riguardante le imminenti elezioni comunali di Montenero di Bisaccia. Proposte di candidature a sindaco, veti, resoconti di incontri avvenuti non si sa bene dove, come e perchè, ecc., creano una gran confusione che mi fa tornare in mente una storica battuta di un politico montenerese (Teresio Di Pietro, che non si sa bene – in questa fase - se sta a destra o a sinistra ) che recitava più o meno così: le spade stanno appese ai chiodi ed i foderi vanno in giro. Mi permetto di riassumere alcuni fatti, convinto che possano

aiutare a fare chiarezza, con l’assunzione da parte di ognuno delle proprie responsabilità. Consuetudine e responsabilità vogliono che sia il partito maggiore ad invitare le altre forze a tavoli di confronto finalizzati alla ricerca di unità nella coalizione, e senza dubbio il partito maggiore a Montenero è l’Idv che, però, fino ad oggi non ha invitato nessuno. Ciò premesso, il punto nodale di tutta la vicenda politica del centrosinistra di Montenero è uno solo: la spaccatura che vi è stata sull’edilizia convenzionata e popolare in zona Costa Verde, che ha visto l’Idv su una posizione ed il resto della coalizione dall’altra. Su questa vicenda l’Idv ha posto una pregiudiziale senza la quale, a loro parere, era impossibile qualsiasi dialogo. La pregiudiziale era/è: ritiro degli atti di consiglio riguardanti l’edilizia convenzionata e chiedere scusa ai cittadini di Montenero per il comportamento della maggioranza consiliare. A questo punto la domanda è una sola: esiste ancora questa pregiudiziale o no? Mi sembra chiaro che, se viene meno, cambia tutto il quadro politico, ma questo può dirlo solo l’Idv. Fino a quando ciò non avviene, non capisco tutto questo trambusto da parte degli esponenti del neonato movimento Piazza Pulita. Il Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e Costruire Democrazia hanno appoggiato le posizioni del consiglio comunale sull’edilizia convenzionata e non hanno nessuna intenzione di chiedere il ritiro degli atti approvati, né tanto meno ritengono di dover chiedere scusa a nessuno. Quindi, se Piazza Pulita ci tiene tanto a fare da mediatore – l’ultimo compito che sembra essersi dato – dovrebbe rivolgersi all’Idv e chiedere cosa intendono fare, ricordando

che le alleanze non si costruiscono partendo con l’imposizione del nome del candidato sindaco e di veti sugli altri, ma – invece – proprio con la rimozione di veti e pregiudiziali, con il riconoscimento reciproco della dignità e dell’autonomia delle singole forze, a cui nessuno può pensare di fare im-

posizioni e, infine, con la comune volontà dichiarata delle forze politiche di coalizzarsi (per sposarsi bisogna volerlo in due!). Solo in seguito si passa ad individuare metodo e criteri per la scelta del candidato sindaco e dei candidati consiglieri. Normali percorsi democratici, nulla di più.

Pertanto, finché non viene fatta piazza pulita di tutti questi impedimenti, di cui è lastricata la strada che porta all’unità – nell’attesa fiduciosa che ciò avvenga -, è ovvio che noi andremo avanti con un nostro progetto per Montenero, che illustreremo nei prossimi giorni ai cittadini”.

Strada già tracciata dopo il sì di Costruire democrazia e Sinistra Ecologia Libertà

Primarie a Termoli, domani decide la direzione regionale del Partito democratico CAMPOBASSO – Sulla scelta del candidato sindaco di Termoli deciderà domani la direzione regionale del Partito democratico in riunione a partire dalle ore 18. La strada della Primarie però sembra tracciata. L’idea, suggerita dalla stessa segreteria regionale del Pd, è stata accolta e rilanciata anche da Costruire democrazia, il movimento nel quale sono confluiti gli ex dipietristi, e da Sinistra Ecologia Libertà, che fa capo a Nichi Vendola. Quello di domani sembrerebbe dunque per il partito guidato da Danilo Leva un passaggio formale. Intanto, mentre si rimette in piedi l’alleanza delle forze che compongono il centrosinistra, l’Italia ei valori di Tonino Di Pietro appare sempre più distante ed isolata. Il nodo da risolvere è a Montenero, dove le divisioni sono oltre che politiche anche di natura personale. Ma se salta l’accordo nel paese dell’ex pm l’Idv rischia una corsa solitaria anche a Termoli dove ha già deciso che il suo candidato sindaco sarà Vincenzo Greco.

Lazio, Bersani: ripeto, la Bonino è una fuoriclasse

Fumo vietato nei locali pubblici, la legge compie cinque anni

ROMA - “Oggi c'è l'assemblea regionale del Pd e io ripeto che la Bonino è una fuoriclasse, è fuori da ogni stereotipo, e da questo si capisce cosa penso io, ovviamente nel rispetto delle scelte degli organi del partito”. Lo ha ribadito ieri il segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani a proposito della candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Regione Lazio.

ROMA - Dopo cinque anni e innumerevoli miliardi di sigarette non accese a causa sua, Girolamo Sirchia non è pentito: “La rifarei la legge, sì. E magari un po’ più restrittiva”. Era il 10 gennaio del 2005 quando l’ematologo milanese dal papà meridionale e comunista, ministro tecnico del secondo governo Berlusconi, fece passare la norma che avrebbe cambiato il modo di stare insieme degli italiani: fumo vietato nei luoghi di lavoro e di svago.

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CAMPOBASSO Di Bartolomeo annuncia la rapida realizzazione degli appartamenti di edilizia agevolata

Altro che auditorium! Noi costruiamo le case Cambio di destinazione per i due miloni di euro destinati al completamento dello spazio concesso a scomputo degli oneri di urbanizzazione a corso Bucci “Ce le costruiamo noi le case per chi ha bisogno, altrimenti si rischia che per alzare un palazzo ci si mettono dieci o anche venti anni”. Il sindaco di Campobasso è più che mai deciso ad andare avanti per la sua strada e a dimostrare agli avversari quanta poca voglia ha di chiacchierare e quanta di fare sul serio. Costruire è la parola chiave. E mai un simile verbo è stato più azzeccato visto che questa amministrazione vuole, a tutti i costi, dare una risposta alle giovani coppie e a quanti una casa, ai prezzi di mercato, non può comprarsela. Come? Attraverso la realizzazione di appartamenti di edilizia agevolata che daranno una speranza a chi fino ad ora non ha potuto nemmeno farsi un’idea su cosa si-

gnifichi acquistare casa per via dei prezzi così proibitivi che hanno fatto salire anche le quotazioni del vecchio. “La risposta alle giovani coppie e alle famiglie che non hanno un tetto sulla testa cerchiamo di darla noi con questa politica del fare. e di risposta a chi fino ad ora ha detto che non avremmo fatto nulla. Una politica rivolta soprattutto a chi vive condizioni difficili ma non vuole abitare per sempre in affitto. La prima tranche di lavori dovrebbe essere appaltata a breve. Si tratta di una trentina di appartamenti da realizzare in via Facchinetti (la strada della discordia per via della nuova sede del Liceo Romita che ha messo l’una contro l’altra tutte le istituzioni facendo ricadere, a torto o a ragione, l’ultimo

tassello di responsabilità sulla testa di Gino Di Bartolomeo). Si tratta di piccoli alloggi, con misure che vanno dai 50 ai 60 metri quadrati. Case di piccola taglia quindi che che verranno realizzate con un mutuo per un milione di euro acceso dal Comune e poi…”. E poi arriva la sorpresa delle sorprese: un’altra quota necessaria per alzare la palazzina arriverà dallo storno di quei famosi 2 milioni di euro che erano stati stanziati dalla passata amministrazione per completare l’auditorium di corso Bucci. Auditorium che la ditta Di Biase aveva ‘regalato’ al comune di Campobasso a scomputo per gli oneri di urbanizzazione. Una struttura , nella lussuosa e prestigiosa Città nella Città, ma completamente da rifi-

Assistenza agli anziani, stamattina in Comune la firma del contratto Stamattina alle 10,30 riunione dal sindaco Di Bartolomeo per risolvere, si spera definitivamente, la vertenza della cooperativa che si occupa dell’assistenza agli anziani per conto del Comune di Campobasso capofila del progetto. Attorno al tavolo del primo cittadino siederanno Liberato Volpe, presidente della cooperativa Css e Guglielmo Di Lembo segretario generale della Funzione pubblica Cgil Molise. La notizia dell’incontro è arrivata ieri mattina durante lo sciopero-assemblea che i dipendenti hanno tenuto nella sede del sindacato in via Mosca. Sciopero che continuerà anche oggi e fino a quando non verranno tutelati i loro diritti. Alla base del malcontento i reiterati problemi di spettanze mai arrivate. I 17 dipendenti attendono lo stipendio dal mese di luglio, mensilità mai intascate perché Palazzo San Giorgio non ha elargito le somme dovute. Il problema? Una questione di con-

Sei gemelli, il padre è disoccupato BENEVENTO - Non ha un lavoro e nemmeno l'auto per raggiungere l'ospedale di Benevento dove sono ricoverati la moglie e i suoi 6 gemelli. Ma, Pino Mele, 30 anni di Orta di Atella (Caserta), neo padre dei sei gemelli non si dispera e si dice fiducioso. 'Se qualcuno ha bisogno di un operaio sono pronto, eccomi qui', fa sapere il giorno dopo l'evento straordinario della venuta alla luce presso l'ospedale 'Rummo' di sei gemelli.

tratto. La cooperativa ha infatti vinto di nuovo l’appalto per il servizio di assistenza lo scorso marzo 2009. “Ma – spiegano i dipendenti – per motivi a noi ancora sconosciuti questo contratto che avrebbe dovuto regolarizzare il rapporto di lavoro, a distanza di quasi un anno, non è stato ancora firmato. L’attuale amministrazione ci ha detto che ha trovato degli intoppi causati dai loro predecessori di centrosinistra”. I predecessori di centrosinistra sostengono invece che i lavoratori sono stati sempre pagati. Insomma una matassa cui è difficile trovare il bandolo. Una cosa però è certa: con l’impegno di questa mattina si mette la parola fine ad una situazione che, a prescindere da come e da chi sia stata causata, non ha fatto bene ai tanti lavoratori che assistono quotidianamente un centinaio di anziani sparsi sul territorio di competenza.

nire per un costo complessivo di due milioni di euro. La destinazio ne dei fondi, avvenuta ad opera dell’amministrazione Di Fabio, fece andare su tutte le furie prima la minoranza e poi anche parte della maggioranza che in quella scelta economico-politica ci credeva poco. Le elezioni del 6 e 7 giugno capovolto la situazione, espugnato la roccaforte al centrosinistra e incoronato Di Bartolomeo sindaco. E quelle grida inascoltate dell’allora minoranza di centrodestra (capofila Francesco Pilone) ora sono diventate verbo, anzi appartamenti ‘sociali’. Subito dopo il primo lotto ne sarà costruito un altro e i fondi sono già stati individuati. “La palazzina la realizzerà una ditta di costruzioni di Isernia sfruttando quegli oneri di urbanizzazione che non ha mai pagato alla vecchia amministrazione. “Ma con Gino Di Bartolomeo – ironizza lo stesso sindaco – tutti devono versare nelle casse di Palazzo San Giorgio ciò che è dovuto. Prima o poi”. Una volta appaltata la seconda tranche si dovrà pensare alla terza. Ma anche qui l’attuale amministrazione ha un piano che dovrebbe consentire, senza troppi problemi, l’avvio dei lavori. In pratica il sindaco e la sua giunta reinvestiranno nel mattone le somme recuperate dall’alienazione delle case Cer. “Per questo passaggio ci siamo già attivati ma abbiamo bisogno di un’autorizzazione della Regione che ci dà il via libera e poi potremo partire”. E, c’è da scommeterci, l’autorizzazione non tarderà ad arrivare. rp

72enne ucciso nel corleonese PALERMO - Un uomo di 72 anni, Nicolo' Romeo, e' stato assassinato lungo la strada provinciale tra Corleone e Monreale (Palermo).La vittima, e' stata affiancata dagli assassini mentre era alla guida dell'auto. I killer gli hanno sparato al volto con un fucile. La presenza del cadavere all'interno della macchina e' stata segnalata con una telefonata anonima. Il fratello nel 1997 venne fatto sparire col metodo della lupara bianca.

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CAMPOBASSO Il capo del Palazzo di Governo, Carmela Pagano, da ieri operativa nella sede di Taranto

Prefettura, scatta il cambio al vertice Ultimi saluti per il Prefetto di origini calabresi, Carmela Pagano, prima del trasferimento a Taranto. Il Consiglio dei Ministri, infatti, il mese scorso ha assegnato nuovi incarichi, nominato nuovi prefetti ed disposto gli imminenti trasferimenti. Dunque, mentre la Pagano da ieri è operativa in Puglia, nel capoluogo molisano, al suo posto Stefano Scamacca, fino ad adesso fuori ruolo perché impegnato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Diversi gli intervenuti che hanno caratterizzato il mandato del Prefetto Pagano. E proprio durante l’assegnazione di alcune onorificenza al merito, il mese scorso, è stato illustrato un piccolo bilancio della attività svolte a partire dal marzo 2008, data in cui la Pagano è giunta a Campobasso.

"Un gioco di squadra, sono soddisfatta" - ha ribadito. "E' una zona tranquilla – aggiunto - ma bisogna stare sempre in allerta, ascoltare i campanelli di allarme ed elaborare strategie per fare in modo che la tranquillità resti". Dunque, come rimarcato dalla Pagano non bisogna abbassare mai la guardia ed impegnarsi per risolvere le problematiche locali: dalla sicurezza al lavoro, dalle vicende legate agli immigrati a quelle riferite alla bonifica di aree pericolose. "Ho potuto da subito contare su un grande lavoro di squadra – ancora la Pagano – e questa collaborazione ha reso possibili i grandi successi”. ms

“A Campobasso un ottimo lavoro di squadra” “Ho avuto l’onore di dirigere per quasi due anni la Prefettura di Campobasso, scoprendo gradualmente le caratteristiche più profonde di questo territorio, che contiene molto di più di quanto si possa pensare quando si arriva: senso dello Stato, solida cultura, identità, valori etici, tradizione, qualità della vita. Sono stati due anni di lavoro intenso, durante i quali si è affermato essenzialmente un metodo di approccio ai problemi: la leale collaborazione tra lo Stato ed il sistema delle autonomie può dare buoni risultati che sono risultati di tutti. Ma soprattutto è la

chiave di volta per la soluzione dei problemi dei cittadini. Non mi è stato difficile entrare in sintonia su questo con le Autorità di vertice della Regione, della Provincia, del Comune capoluogo e con tutti gli altri amministratori locali e per questa costante disponibilità al confronto va a tutti loro il mio più sentito ringraziamento. Ho incontrato tutti i Sindaci della provincia, che si stanno avviando con convinzione e tenacia all’esercizio delle loro nuove responsabilità a tutela della sicurezza urbana. A loro rivolgo un saluto e un ringraziamento particolare per la

collaborazione prestata ed un sincero augurio di buon lavoro: la prevenzione della criminalità parte dalle comunità più piccole e dal rafforzamento costante del senso di appartenenza alla comunità. Solo con questi presupposti, l’azione e l’impegno costante delle Forze di Polizia, che si avvalgono in questa regione di vertici di prim’ordine, possono avere il successo che è attestato dalle quotidiane brillanti operazioni di contrasto al crimine. Un particolare ringraziamento rivolgo al mondo Accademico, che rappresenta una eccellenza per lo sviluppo di questo territorio e a

tutti gli operatori della Pubblica Amministrazione, che in tante circostanze hanno reso possibile con il loro sapiente apporto risolvere delicate questioni. Agli operatori economici e ai rappresentanti dei lavoratori rivolgo il mio più vivo apprezzamento per il qualificato contributo sui temi dello sviluppo e dell’occupazione nonché dell’impianto di innovative esperienze, come l’Osservatorio per il monitoraggio del credito, nella ricerca di soluzioni a difesa del lavoro e del reddito delle famiglie. Alla stampa e ai mass media va il riconoscimento di un’azione costante di sti-

molo sui temi prioritari e di una sensibile attenzione alle esigenze di garanzia dell’informazione ai cittadini: A questi ultimi, infine, un grazie per la simpatia e vicinanza dimostrate in questi due anni e particolarmente in questi ultimi giorni, con numerose attestazioni spontanee di affetto, che ricambio con paro intensità. A tutti i cittadini molisani i miei migliori auguri perché, pur nella preservazione dei sani valori della tradizione, siano convinti artefici dello sviluppo del loro territorio nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione europea e competizione globale”.

Il caso del consulente di fiducia. Manca solo una legge per rendere indispensabile tale figura professionale

Corsi di formazione futuro lavorativo La denuncia di una ragazza Quale futuro attende i ragazzi che hanno frequentato il corso per consulenti di fiducia indetto dalla Consiglierà di parità Giudittà Lembo? Se lo chiede una delle 160 persone che hanno seguito le lezioni e che, a distanza di 8 mesi, si ritrovano senza speranze per via dello sportello antimobbing inaugurato da poco e che avrebbe invaso, per dirla volgarmente, il campo dei consulenti di fiducia. “Il mondo del lavoro per ogni giovane che si affaccia a questa realtà,appare sempre un tema spinoso e molto spesso intriso di false speranze. Dopo la laurea, si possono solo inviare curriculum vitae compilando accuratamente l'angolo:esperienze, ammesso che queste ci siano. Quel che più danneggia la nostra società,sono i cosiddetti corsi di formazione,a volte

gratuiti perché finanziati dall'Agenzia nazionale del lavoro,altre volte pagati di tasca propria, perché chi è dietro questo subdolo meccanismo fa leva sul fatto che ci sono le famiglie che possono pagare. Mi sono trovata – spiega la lettrice - in entrambi i casi e i corsi erano mal strutturati e per di più con una mancata qualifica finale. Insomma fatto il corso il domani lavorativo rimane più incerto di prima. Questo a danno,di tanti giovani che si trovano a dover sostenere costi magari esorbitanti per frequentare un corso il cui epilogo e tutt'altro che roseo. Basti pensare a quello per ‘Consulenti di fiducia’ indetto dalla Consigliera di parità,e che a otto mesi dalla fine non trova un inquadramento,dato che è stato inaugurato un sportello antimob-

bing con tanto di legale e psicologa,e quindi i 160 corsisti sono stati fatti fuori, perché, come ribadito dal ministero delle Pari opportunità,dal momento che non vi è una legge nazionale e regionale che regolamenta tale figura,il corso sostenuto ha poco valore. Allora io e molti altri giovani ci chiediamo: al di là dei 250 euro sborsati per seguire le lezioni,chi ci ripagherà di tanta negligenza,ma soprattutto quando finiremo di essere presi in giro dalla Istituzioni? E’ chiaro che contro l’amarezza della ragazza, che è un po’ il simbolo di tanti giovani che per rendere meno complessa la ricerca di un’occupazione tentano anche la strada dei corsi di formazione, si può poco, ma un chiarimento è essenziale. L’ufficio della Consigliera di Parità regionale Giuditta Lembo, di concerto

con l’assessore al Lavoro ed alle Politiche Sociali Angela Fusco Perrella, ha inteso organizzare il suddetto corso di formazione poiché tale figura presto dovrà essere istituita in tutti gli enti pubblici e privati sulla base di quanto previsto dalla Raccomandazione della Commissione europea 92/131 relativa alla “Tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro” e della Risoluzione A30043/94 del Parlamento europeo

sulla“Designazione di un Consigliere di Imprese o Consigliere di Fiducia” . Il primo passo, relativo alla formazione di figure specializzate è stato portato a termine con successo. Ora però tocca al governo regionale, attraverso una apposita normativa che ha bisogno del suo iter, istituire formalmente tale figura. Poi da quella sorta di albo si potranno attingere le figure professionali.


CAMPOBASSO L’anziano scomparso domenica sera, ieri mattina era in contrada Fontanella a Macchia Valfortore

Ritrovato dopo una notte passata fuori al freddo E’ stato ritrovato ieri mattina, infreddolito ma cosciente, l’anziano di Macchia Valfortore che, nella serata di domenica, si è allontanato dalla propria abitazione facendo perdere le proprie tracce. A lanciare l’allarme il figlio del 90enne malato di Alzheimer. Immediate, da parte dei Carabinieri della Stazione di S. Elia a Pianisi, coadiuvati dai colleghi di Riccia e Gambatesa, le ricerche dell’uomo scomparso. A supporto dell’attività dei militari anche i Vigili del Fuoco ed il Corpo Forestale. L’intera zona è stata setacciata per tutta la notte e grazie all’intervento di un elicottero dei pompieri di Pescara, l’anziano è stato individuato in contrada Fontanelle, in agro del comune di Macchia Valfortore. Il 90enne era in evidente stato confusionale ed è stato successivamente trasportato per accertamenti all’ospedale Cardarelli di Campobasso. A Campobasso, invece, i Carabinieri del Nucleo Operativo

e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato per "maltrattamenti in famiglia e lesioni personali", un 49enne disoccupato. I militari hanno accertato che l’uomo, in più occasioni a partire dal mese di agosto 2009 e sino ai primi del corrente di mese di gennaio, aveva provocato lesioni alla consorte convivente 52enne. Infine, i carabinieri della stazione di Toro, sono intervenuti in una abitazione di Campodipietra, a seguito della segnalazione dei i vicini di una pensionata 87enne, preoccupati perché la signora era irreperibile da oltre 12 ore. Giunti sul posto, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco del capoluogo, sono riusciti ad entrare nell’appartamento dal balcone. L’anziana è stata ritrovata distesa ai piedi del letto, sofferente per una caduta accidentale che le aveva provocato fratture multiple. La stessa è stata pertanto ricoverata presso l’ospedale di Campobasso con prognosi riservata. ms

Denunciato dai carabinieri un 49enne per lesioni e maltrattamenti

Il Tutore dei minori, Nunzia Lattanzio, risponde ad alcuni genitori di Cercemaggiore

Adempio solo al mio dovere istituzionale Le polemiche sulla vicenda di don Felix continua e così pure il botta e risposta tra gli attori principali di questo caso. L’ultima replica, in ordine di arrivo, è quella del Tutore pubblico dei minori, Nunzia Lattanzio. Prendo atto del comunicato di alcuni cittadini di Cercemaggiore in merito all’ormai nota vicenda che vede coinvolto don Cini, pubblicato su Primo Piano e sulla Gazzetta del Molise del 9 gennaio scorso. Sono francamente sorpresa dal constatare come il semplice adempimento del mio dovere istituzionale -la difesa dei diritti di ogni

minore residente in Molise richiamata dalla legge regionale n. 32 del 2006- possa essere in tal modo travisato. Nel merito del messaggio, invito tutti a riflettere su come possa essere possibile costruire un consenso su una minoranza così esigua della popolazione di quel Comune (solo 100 aderenti al comitato che sarebbero soddisfatti della mia azione, contro i restanti se si considera che la stragrande maggioranza dei cercesi, così come dichiarato dai firmatari del messaggio, sono schierati con il prelato). Tale ottica è stata peren-

nemente estranea alla mia azione personale e pubblica, che sarà sempre ispirata ad autonomia, indipendenza di giudizio e rispetto di ogni norma, civile e morale. Molto probabilmente invece un facile e superficiale consenso viene ricercato, in quella comunità e nel generale consesso regionale, da chi, da ignavo, omette di adempiere correttamente i doveri del proprio ruolo, in ogni ambito, o di assumere posizioni coraggiose, rifugiandosi in un vieto, provinciale ed inaccettabile conformismo. Torno ad auspicare, con animo aperto e spirito di condivisione, che

tale triste episodio trovi la sua giusta conclusione nell’interesse superiore di chi non ha voce mediante l’assunzione delle responsabilità che incombono sui protagonisti della vicenda che ho più volte sollecitato; nella veste di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza non osserverò il silenzio, al contrario, monitorerò attentamente la comunità di Cercemaggiore e invocherò l’intervento in Molise anche di Autorità nazionali ed europee per dare totale protezione ai bambini. Rendo noto a tutti che il mio impegno politico passato, presente e

futuro, se ci sarà ancora, è stato e lo sarà un valore aggiunto che non eroderà mai i valori profondi in cui credo da sempre. Preciso da ultimo, a chi vuole indicarmi la corretta procedura d’intervento, che l’invio informale agli organi competenti della segnalazione pervenuta all’ufficio del Tutore dei Minori ha preceduto di alcune settimane la pubblica assunzione di adozione di atti concreti e ciò, solo successivamente alla divulgazione della vicenda sui mezzi di comunicazione; Il Tutore Pubblico dei MinoriNunzia Lattanzio


Furto di farmaci a Capracotta, si ingaga

Piantagioni e dosi di droga in casa, arrestato 49enne

ANNO III - N° 7

Nella notte tra l’8 ed il 9 gennaio scorso la Farmacia comunale di Capracotta è stata oggetto di un furto da parte di ignoti che hanno asportato un notevole quantitativo di farmaci per un valore di circa 50mila euro. Il furto ha avuto come immediata conseguenza la semiparalisi di un servizio vitale perché destinato ad una popolazione prevalentemente anziana.

Un vero e proprio cultore di droghe leggere il 49enne, originario di Rocchetta a Volturno, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Venafro. L’uomo, da tempo disoccupato, aveva individuato un business decisamente più redditizio rispetto al precedente lavoro di camionista, che lo aveva costretto per anni su un tir, in giro per mezza Europa.

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MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010

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L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO MONACO

L’erba voglio non esiste nemmeno nel giardino del re... ...figuriamoci a Rocchetta

Quello del giorno è un oscar di solidarietà e va al sindaco di Capracotta Antonio Vincenzo Monaco. Non bastavano le difficoltà con gli impianti sciistici che hanno caratterizzato questo inverno, ora ci si è messo anche il furto alla farmacia comunale, un colpo da ben 50 mila euro. Immediatamente il sindaco Monaco si è attivato per tentare di fronteggiare la vera e propria emergenza che si è creata. L’amministrazione, infatti, sta studiando il proprio bilancio per trovare almeno parte della somma da destinare all’acquisto dei farmaci. Un oscar ed un in bocca al lupo al sindaco, sempre vicino alle esigenze della sua comunità

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANGELO FRANCIOSA

Sarà ancora più attapirato Angelo Franciosa, l’ormai noto gestore dell’albergo a luci rosse ‘Mary Tany’ di Pesche. Già protagonista della nostra copertina, qualche mese fa, torna anche oggi ad essere sotto le luci dei riflettori. Dopo la revoca della licenza commerciale per l’hotel, notificatagli lo scorso 14 novembre, infatti, resta proprio a ‘bocca asciutta’; ieri il nostro imprenditore si è visto ritirare anche le licenze per la somministrazione di bevande ed alimenti. All’uomo più recidivo del Molise il nostro tapiro del giorno.

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ISERNIA Scoperto il giardino della droga, 49enne di Rocchetta in manette L’uomo, che coltivava e spacciava marijuana in casa, sarà processato questa mattina per direttissima Un vero e proprio cultore di droghe leggere il 49enne, originario di Rocchetta a Volturno, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Venafro. L’uomo, da tempo disoccupato, aveva individuato un business decisamente più redditizio rispetto al precedente lavoro di camionista, che lo aveva costretto per anni su un tir, in giro per mezza Europa. Identificato un terreno molto fertile nel giardino di casa propria, perfetto per la conservazione e la crescita di marijuana, aveva optato per la produzione delle vantaggiose piantine che, una volta essiccate ed imbustate sottovuoto, gli avevano fruttato sicuri e lauti guadagni, almeno fino a qualche giorno fa; fino a quando il suo ‘ricco tesoro’ non è stato scoperto dagli uomini dell’Arma, guidati dal capitano Giovanni Falso. Il blitz è scattato dopo mesi di indagini e pedinamenti, iniziati già la scorsa estate, quando i

militari hanno notato uno strano andirivieni nella casetta di paese. Aiutati dai colleghi della stazione di Colli a Volturno, e supportati da un’unità cinofila di Chieti, i carabinieri hanno scoperto nel retro dell’abitazione un chilo e tre-

La Luxia fa scarica barile: Non è colpa nostra, ma del Carsic e delle istituzioni

Geomeccanica, solidarietà dall’Alpa Cgil

Nuova puntata della vicenda che da giorni interessa il sindacato UILTuCS Molise a tutela dei lavoratori licenziati a seguito del cambio di appalti del servizio di pulizia presso l'Istituito Carsic di Venafro. Il “mutamento” ha visto l'avvicendarsi della società Domina Cooperativa Sociale alla Luxia s.r.l., società entrambe facenti capo alla stessa gestione. Ieri mattina, presso il Comune di Venafro, si è svolto l'ennesimo incontro tra le parti sociali e le aziende interessate ma questa volta, diversamente dalle precedenti, l'azienda subentrante nella gestione del servizio appaltato, la Domina Società Cooperativa, ha partecipato alla riunione con un proprio rappresentante. Nonostante la presenza al tavolo di concertazione, l'azienda ha persistito nel proprio atteggiamento di totale chiusura alle aspettative dei lavoratori mandati a casa respingendo ogni soluzione alternativa al licenziamento, come richiesto sia dal segretario della UilTuCS Molise, Pasquale Guarracino, sia dal sindaco di Venafro Cotugno. Non solo. Spiega una nota del sindacato: “La società Domina Coop ha declinato ogni responsabilità nella vicenda sostenendo che il licenziamento dei lavoratori debba essere imputato all'atteggiamento del Carsic e delle istituzioni molisane i quali, ciascuno per le proprie competenze, avrebbero assunto decisioni senza alcuna considerazione dei riflessi occupazionali susseguenti. Tali affermazioni – prosegue la nota - tra l'altro esplicitate senza alcun supporto documentale, pongono nuovi interrogativi anche sul reale ruolo interpretato dal Carsic che fino ad ora, pur intrattenendo rapporti contrattuali con le società direttamente interessate, non ha ritenuto opportuno assumere alcuna posizione rispetto alla complessiva vicenda; d'altra parte le stesse dichiarazioni non eliminano il dubbio sul perchè la Dolores La Milza, amministratore unico di entrambe le società avvicendatesi, abbia preferito chiudere la prima società con conseguente licenziamento dei dipendenti e costituire una nuova cooperativa con ridotto numero di personale piuttosto che tentare strategie alternative, anche con accesso a forma pubbliche di integrazione e sostegno del reddito, salvaguardando il numero complessivo delle maestranze in servizio. A questo punto - continua la UilTucs - diventa davvero necessaria la costituzione di un tavolo unitario dove tutte le parti, con carte e documenti alla mano, possano spiegare la propria posizione e chiarire il ruolo assunto nella vicenda”. Per oggi, inoltre, è stato convocato un incontro presso la Prefettura di Isernia per tentare di far chiarezza sulla vicenda.

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cento grammi di erba della migliore qualità, del valore di circa 5mila euro, e la fertile piantagione coltivata nel giardino di casa, custodita con molta cura e riserbo. Nessuno a quanto pare era a conoscenza di questo suo redditizio hobby, né in paese, né tra i familiari. L’uomo viveva con una donna anziana di oltre 80 anni, forse la zia, ignara di questa sua attività. Tra i suoi clienti pare ci fossero adolescenti e ultraventenni della zona e dei comuni limitrofi, alcuni si recavano dal 49enne partendo anche da Isernia. In tutto sono una quindicina le persone fermate e deferite nell’ambito di questa delicata operazione che non è ancora conclusa, ma potrebbero essere ancora molte le persone coinvolte. L’uomo, intanto, sarà processato questa mattina per direttissima presso il Tribunale di Isernia, a suo carico risulterebbero altri precedenti di polizia.

Il Direttivo ALPACGIL Molise con tutti i suoi associati esprime solidarietà ai lavoratori della Geomeccanica che stanno portando avanti una battaglia in difesa del proprio posto di lavoro e del futuro delle loro famiglie. “In questo momento difficile - ha dichiarato Pasquale Cerio, presidente Alpa Molise, le parole giuste non sempre si riescono a trovare per esprimere con forza il sostegno a lavoratori che vedono il proprio futuro compromesso e senza via di uscita. Nel nostro paese il lavoro asse portante della Costituzione resta sempre più un miraggio per molti, il ricorso sempre crescente alla C.I.G.S. alla Mobilità, rendono il nostro tessuto sociale sempre più debole, precario e facilmente ricattabile. Si chiede alla Politica, alle Istituzioni Regionali conclude il presidente Cerio - di impegnarsi in modo concreto per trovare soluzioni risolutive e di lungo termine”.

Maltempo, fiume Volturno ancora sorvegliato

Fornelli, ultimo saluto per don Giovanni Di Scala

Continua il monitoraggio della Protezione Civile su i maggiori invasi della provincia. Dopo quelle che hanno riguardato il fiume Volturno, ora le maggiori preoccupazioni giungono dal fiume Sangro che è arrivato a livello di portata record. A causa della precipitazioni anche il lago di Barrea ha raggiunto il livello di sicurezza.

Si sono svolti ieri ad Ischia i funerali di don Giovanni Di Scala, storico parroco di Fornelli. Don Giovanni si è spento sabato scorso a 81 anni, molti dei quali trascorsi nella piccola comunità alle porte di Isernia, lasciando uno splendido ricordo ai suoi parrocchiani. Per questo, molti cittadini di Fornelli, ha nno salutato e reso omaggio al loro ex parroco.


ISERNIA Furto di farmaci, forse Capracotta era solo la prima tappa Le indagini si allargano anche in Abruzzo

Cinquanta mila euro di farmici e due mila euro in contanti. Questo il bottino del furto messo a segno nella farmacia comunale di Capracotta. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, ignoti si sarebbero intrufolati nei locali nella notte tra l’8 ed il 9 gennaio scorso. Nelle stesse ore, furto analogo a Castiglione Messermarino, in Abruzzo, a pochi chilometri dal paese altomolisano. Gli inquirenti non escludono che ad agire siano stati gli stessi malviventi e che Capracotta non fosse altro che la prima tappa di un percorso di “colpi” studiato a tavolino. Il furto in Molise ha avuto come immediata conseguenza la semiparalisi di un servizio vitale perché destinato ad

una popolazione prevalentemente anziana, ma anche perché rappresenta un importante presidio sanitario per le presenze turistiche che

frequentano la località. “Il Comune di Capracotta gestisce direttamente un servizio molto importante per la cittadinanza e oggi – dice preoccu-

Dopo l’hotel a luci rosse,Franciosa perde anche la licenza per bevande e alimenti Ricordate Angelo Franciosa, il 47enne arrestato qualche mese fa con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione? Ebbene, il gestore dell’albergo a luci rosse ‘Mary Tany’, alle porte di Pesche, dopo la revoca della licenza commerciale notificatagli lo scorso 14 novembre, si è visto ritirare anche la le licenze per la somministrazione di bevande ed alimenti. Il nuovo divieto è stato firmato ieri mattina dal sindaco di Pesche, recependo la richiesta del Questore di Isernia, Biagio Ciaramella. Termina forse così la carriera imprenditoriale di un uomo, già finito in manette un paio di anni fa con le stesse accuse. Franciosa, qualche mese fa, è stato condannato dal Tribunale di Isernia per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione continuata in concorso. La vicenda risale al settembre del 2009, quando i militari fecero irruzione nell’hotel di Pesche, trovando due sudamericane

e una romena in compagnia di clienti. Un giro di affari quello messo in atto dall’uomo che, a quanto pare, superava di gran lunga i mille euro al giorno, grazie anche all’ampia scelta che il 47enne offriva ai frequentatori del locale. Gli habitué, provenienti sia dal Molise che da fuori regione, potevano optare tra dodici prostitute, tutte straniere. Bionde, more, sudamericane o dell’est. Ad ognuno la sua preferita. L’incasso veniva diviso al 50% tra il proprietario e le donne. I clienti, numerosissimi da quando Franciosa aveva riavviato la sua attività, potevano scegliere attraverso un catalogo disponibile in formato digitale. Poi ne accertavano la disponibilità e prenotavano il tutto tramite il sito internet dell’hotel. Attualmente agli arresti domiciliari, Franciosa ha scelto la via del rito del patteggiamento e ora sta scontando la pena di un anno e 10 mesi nella propria abitazione.

Idv, i nomi dei delegati Proclamati, ieri pomeriggio, nel corso dell’assemblea provinciale di Isernia, i 14 delegati al I Congresso Nazionale IdV, sebbene ancora non definitivi. “Siamo favorevoli all’idea di un centro sinistra coeso con una forte base programmatica riformista in comune, siamo favorevoli alle alleanze, ma devono essere alleanze vere, leali”. Hanno affermato dall’IdV nel corso dei lavori. Questi i nomi: Angelaccio Edmondo; Caterina Giuseppe; Macera Gennaro; Monaco Antonio; Ottaviano Nicandro Tedeschi Cosmo; Valentini Rodolfo; Attademo Giuseppe; Capone Franco; Di Giacomo Vincenzo; Iannacone Adriano; Mainella Domenico; Mainella Luca; Martella Gabriele; Palumbo Nicandro; Perriera Ivan; Rago Antonio; Ricci Dino; Siravo Antonio; Sassi Giuseppina; Bartolomeo Savina; Caterina Camilla; Di Schiavi Francesca; Evangelista Antonia; Lombardi Pietro; Petrecca Daniela; Rossi Cristian; Rufo Angelo; Toto Fabio.

Parte la stagione 2010 di Amici della Musica Parte la stagione dei Concerti 2010 firmata Amici della Musica. La Stagione dei Concerti 2010 vuole rendere omaggio al più grande compositore dell’800: Friederic Chopin, a 200 anni dalla nascita, con due appuntamenti a lui dedicati. Il primo appuntamento è per sabato 16 gennaio presso l’Auditorio ITIS “E. Mattei” alle ore 18.

pato il sindaco Antonio Monaco – c’è un’emergenza immediata, che è il ripristino di quelli che sono i livelli di sicurezza delle scorte di farmaci. L’Amministrazione, dal canto suo, sta già procedendo alle verifiche del proprio Bilancio al fine di reperire almeno una parte delle somme da destinare all’acquisto dei farmaci, in maniera da poter fronteggiare l’emergenza che si è creata. Tuttavia, data la consistenza del nostro bilancio non possiamo farcela da soli. Per questo speriamo in un sostegno urgente delle istituzioni, alle quali abbiamo già indirizzato specifiche richieste, a cominciare dalla Regione, ma anche dalla Provincia e dal Piano Sociale di Zona. Inoltre – pro-

segue Monaco – stiamo pensando di chiedere aiuto anche alle aziende farmaceutiche fornitrici della farmacia comunale. In questo modo, con l’intervento congiunto, potremo riportare velocemente alla piena operatività la nostra farmacia, restituendo serenità alla nostra popolazione e ripristinando nella sua totalità un servizio essenziale anche per coloro i quali vengono nella nostra località a trascorrere le proprie vacanze o solo per passare una giornata da noi. Resta l’amaro in bocca – conclude il primo cittadino – per un atto gravissimo, ignobile, ad opera di delinquenti spregiudicati che speriamo vengano al più presto assicurati alla giustizia italiana”.

Negozio distrutto dalle fiamme in pieno centro Un corto circuito all’impianto elettrico la causa dell’incendio divampato, ieri mattina intorno alle 11, all’interno di un negozio di scarpe ed accessori in Corso Risorgimento ad Isernia. L’allarme è stato lanciato da alcuni passanti che, improvvisamente, hanno visto le fiamme alzarsi all’interno dell’esercizio, chiuso per riposo settimanale. Solo l’intervento immediato di una squadra di Vigili del fuoco ha permesso di limitare il danno ed evitare che il fuoco lambisse anche i locali limitrofi. Per entrare nel negozio e sedare il rogo, i vigili hanno dovuto sfondare la vetrata di ingresso. A rendere complicate le operazioni di spegnimento, che hanno richiesto oltre due ore di lavoro, la notevole presenza di fumo nel locale. Sul posto sono giunti anche gli uomini della Scientifica della Questura di Isernia che, dopo i rilievi del caso, hanno subito escluso l’ipotesi dolosa dell’incendio. Alla base del fuoco, a quanto pare, ci sarebbe proprio il malfunzionamento dell’impianto dell’Enel. Migliaia i danni per il commerciante, anche se ancora non quantificati con esattezza; le fiamme hanno invaso il locale, mandando in fumo tutta la merce in esposizione e distruggendo parte degli oggetti presenti nel negozio. A fuoco anche l’insegna esterna, completamente coperta dalla fuliggine. Stupore e paura da parte dei cittadini che in quel momento si trovavano a passare, senza per fortuna danni alle persone. Intanto gli agenti della polizia hanno deviato il traffico e i tanti curiosi, attirati da fumo e fiamme.

E’di Agnone il nuovo prefetto di Imperia E' nato ad Agnone ed ha 59 anni: Francescopaolo Di Menna, il nuovo prefetto di Imperia, la cui cerimonia di insediamento è prevista per oggi alle 13, presso il Gabinetto della locale Prefettura. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1973. Di Menna ha iniziato la sua carriera prefettizia nel 1979, quando è entrato nel Ministero dell'Interno.

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TERMOLI I quattrocento ex interinali della Fiat attendono di essere richiamati sul posto di lavoro

“Chiediamo un incontro urgente con Iorio” Sono passati alcuni mesi da quando i circa 400 ex interinali del gruppo Fiat attendono di essere richiamati sul posto di lavoro ma invano. Iniziato l nuovo anno e non avendo ricevuto alcuna comunicazione pubblicamene chiedono un incontro e l'intervento delle istituzioni. “È arrivato il nuovo anno – scrivono - e i 400 ragazzi del Gruppo ex Interinali Fiat e del famoso “bacino” non hanno ricevuto nessuna notizia. Per questo motivo torniamo a farci sentire. Nei mesi trascorsi abbiamo assistito all’impossibile, operai che arrivano da altre sedi, dicono per solidarietà, noi siamo d’accordo per la solidarietà ma non è stato così. Ogni operaio con tanto di trasferta è costato all’azienda circa 4mila euro, con questi si pagavano tranquillamente 2 se non 3 operai interinali, questo davvero non l’abbiamo capito. Ora leggiamo e ascoltiamo di riprese di produzione, si dice che gli operai di Pratola Serra pian piano stanno tornando nella propria sede e non saranno richiamati nella sede Fiat di Rivolta del Re, con questa ripresa cosa succederà ai ragazzi di questo famoso “bacino”? Dopo incontri avuti con sigle sindacali e rappresentanti istituzionali locali – continua la nota -, siamo stati rassicurati di non essere abbandonati, sinceramente a noi non sembra così. Ormai è un anno e mezzo che

Spaccio di droga, arrestato un 61enne pregiudicato

i primi interinali sono usciti senza essere più richiamati a lavoro, molti addirittura non hanno potuto usufruire degli ammortizzatori sociali, come il ragazzo sposato, che come noi ex interinale, qualche giorno fa si è fatto sentire tramite i mezzi di comunicazione. Noi vogliamo sapere se il nostro futuro può essere qui nella terra dove siamo nati il Molise, oppure siamo costretti a emigrare in cerca di un lavoro lontani dalle nostre famiglie e dalle nostre case. Dopo tutto questo siamo arrivati a dire basta: basta con le prese in giro, basta con promesse fatte che non vengono mantenute, basta vivere un futuro senza certezze. Per questo motivo chiediamo a tutte le istituzioni ad interessarsi di questo problema e

Domani l’incontro sul Programma di Sviluppo Rurale GUGLIONESI – Dopo la pubblicazione dei piani attuativi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Molise 20072013, l’Assessorato all’Agricoltura del Comune ha organizzato un incontro con funzionari tecnici della Regione. L’incontro si terrà nella Sala del Consiglio comunale alle 18, 30 di domani. Durante i lavori le misure che saranno illustrate sono: Azioni nel campo della formazione

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professionale e dell’informazione; Insediamento di giovani agricoltori; Prepensionamento degli imprenditori agricoli e dei lavoratori agricoli; Utilizzo dei servizi di consulenza aziendale; Ammodernamento aziende agricole; Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali; Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità agroalimentare.

Vandali in azione all'Oasi Lipu CASACALENDA - Atti di vandalismo sono stati compiuti nella note tra sabato e domenica scorsa all'interno del centro Oasi Lipu. Ignoti hanno danneggiato due voliere e feriti altrettanti rapaci. Responsabili locali della Lipu hanno sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti per danneggiamento e maltrattamenti nei confronti di animali protetti.

“Vogliamo sapere se il nostro futuro può essere qui nella terra dove siamo nati, il Molise” chiediamo un incontro urgente con il presidente della Regione Molise, senatore Angelo Michele Iorio, per cercare di capire se si vuole davvero difendere i giovani molisani e farli vivere nella propria terra”.

LARINO – Di sicuro non immaginava minimamente di essere beccato dai carabinieri della Compagnia di Larino il 61enne pregiudicato del posto mentre circolava tra le strade della città sulla sua autovettura con un discreto quantitativo di marijuana pronto per essere venduto. Durante i controlli di rito, nella lotta allo spaccio di stupefacenti, i militari della Radiomobile e del Nucleo Operativo, nel corso di una ispezione occasionale all’autovettura dell’uomo, hanno scovato 30 grammi di erba. Immaginando che il 61enne potesse avere altra roba presso la propria abitazione non hanno esitato alla perquisizione del domicilio. In uno dei locali è stata rinvenuta altra marijuana, ma questa volta in un quantitativo di gran lunga superiore a quello

sequestrato in macchina: circa 200 grammi. Condotto in caserma l’uomo è stato immediatamente dichiarato in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio: la droga é stata sequestrata. Carla Ferrante

“Intitolare una via a Bettino Craxi” Sono passati ormai quasi 10 anni dalla morte di Benedetto Craxi e ancora oggi qualcuno offende la sua memoria. L'onorevole Antonio Di Pietro fondatore e responsabile del partito Italia dei Valori continua a offendere la storia sia di un grande uomo come Bettino, e poi quella di grande partito quale il Partito Socialista Italiano. Come cittadino della repubblica Italiana mi sento veramente offeso ma come militante e non da poco. Socialista vero, mi sento veramente inferocito. Voglio ricordare a questo ex magistrato,

che sicuramente fra i suoi militanti vi sono numerosi socialisti ma ogni qualvolta che qualcuno parla di Bettino (mi piace ricordarlo con questo nome) Tonino si fulmina. Anche se il partito socialista in Italia é debole, questo non vuol dire che i socialisti non esistono. Anzi, ora più che mai, i socialisti si sentono più uniti, perché dopo le strade, piazze, o i parchi intitolati ai grandi socialisti del passato come Pertini, o Nenni, avremo anche il nome di Craxi. Antonio De Santis

Ubriaco blocca una strada in piena notte PALATA - Sono dovuti intervenire i carabinieri per indurre alla ragione un 30enne del posto che in preda ai fumi dell'alcol, con la propria autovettura, ha bloccato una strada del paese. Tutto é avvenuto alle 2 di eri mattina e sul posto sono intervenuti anche i medici del 118 ma l'uomo ha rifiutato di farsi soccorrere. Poi, con tutta calma, i militari dell'Arma lo hanno convinto a tornarsene a casa.


TERMOLI La querela era stata presentata nel 2005 dall’allora capitano Fabio Muscatelli

Diffamazione, assolto il maresciallo Esposto TERMOLI - Era stato querelato per diffamazione dall'allora Capitano dei carabinieri, Fabio Muscatelli, ma per ben due volte il maresciallo Raffaele Esposto, appartenente alla stessa Arma, é stato assolto. La vicenda risale al 2004 quando Esposto inviò due esposti alla Procura Militare, a quella ordinaria e a diversi comandi militari superiori per un presunto atteggiamento “vessatorio” nei suoi confronti da parte del Capitano comandante della Compagnia di Termoli, e di alcuni carabinieri della stessa caserma. Il Captano Muscatelli, ritenendosi diffamato, nel luglio del 2005 querelò il sottufficiale. Nel mese di marzo dello scorso anno, il Giudice di Pace di Roma, competente per territorio, mandava assolto il maresciallo dall'accusa di diffamazione. Ma l'allora Capitano non si dette per vinto e, avverso la decisione, proponeva appello al Tribunale di Roma avan-

zando una nuova richiesta di risarcimento: una prima di 10mila euro era stata rigettata in primo grado. È dall'inizio di quest'anno la nuova sentenza di assoluzione per il maresciallo Esposto, difeso dall'avvocato Ruggero Romanazzi del Foro di Larino, e con essa é stata respinta anche la nuova richiesta di risarcimento. Per questo procedimento bisogna ricordare che gli scritti inviati dal Maresciallo Esposto erano stati definiti dai magistrati inquirenti dell'inchiesta Black Hole quali iniziative strumentalmente poste in essere contro i militari impegnati nell'indagine. Ora Esposto e l'avvocato Romanazzi stanno valutando se presentare ne confronti dell'allora capitano Muscatelli, ora maggiore, una denuncia per presunta calunnia. Ma questo non é il primo caso che Esposto esce in modo pulito da una querela da parte di Muscatelli. L'ufficiale era ricorso alla

Evacuata la scuola Brigida per un principio d’incendio TERMOLI – E stata evacuata ieri mattina la scuola media Brigida a causa di un principio d'incendio po domato da due squadre dei Vigili del Fuoco. L'episodio é accaduto intorno alle 11 di ieri quando un armadio in legno ha preso fuoco per l surriscaldamento di alcune batterie d computer contenute al suo interno. Proprio il fumo ha fatto scattare l'allarme e il dirigente scolastico, Antonio Franzese, ha ordinato l'immediata evacuazione dello stabile. Tutti i 548 alunni, professori e bidelli, ordinatamente hanno raggiunto l'esterno mentre sul poso giungevano le squadre di pompieri che in poco tempo hanno spento il principio d'incendio. Sul posto anche una pattuglia di carabinieri e fuori dai cancelli i ge-

nitori degli alunni. Dopo circa un'ora la situazione é tornata alla normalità. Per fortuna nessun danno alle persone e alla struttura ma solo qualche muro annerito.

Riaperto al transito corso Nazionale TERMOLI - Terminate le feste natalizie torna alla libera circolazione veicolare il Corso Nazionale. Il transito é consentito da ieri mattina su tutta la centralissima arteria anche se solo nelle ore antimeridiane come era prima dell'ordinanza di divieto. L'ordinanza di chiusura aveva preso il via, dopo quella dell'estate, poco prima della caduta dell'amministrazione Greco.

Il comandante della Compagnia di Termoli aveva anche chiesto un risarcimento magistratura, e sempre per diffamazione, dopo che il Maresciallo aveva tenuto una conferenza stampa nel maggio dl 2008 con re-

Amministrative, ecco il programma della lista “Per il bene comune” TERMOLI - La lista civica “PBC Per il Bene Comune”, nasce dalla volontà di organizzare e realizzare programmi volti al rilancio turistico, urbanistico economico, ambientale e socioculturale di Termoli con la partecipazione attiva di tutti i residenti. Il programma pone l’amministrazione al servizio delle persone, senza guardare al colore politico, ma alle esigenze reali di una cittadinanza attenta e coinvolta in tutte le problematiche. Il programma si articola in nove punti: Urbanistica, Turismo, Economia e Sviluppo, Amministrazione, A m b i e n t e e S a l u t e, Famiglia e Volontariato, Scuola, Sport e Cultura, Realtà Giovanile. Inoltre, per l'alfabetizzazione informatica, é previsto l'allestimento di un Internet - point comunale per avvicinare i giovani ai mezzi multimediali.

lativa denuncia alla Procura di Bari sulla vicenda Black Hole. In quella occasione i magistrati archiviarono ben due vole il procedimento.

di 10mila euro

Portocannone, strada interpoderale trasformata in discarica a cielo aperto PORTOCANNONE - E' una brutta consuetudine, ma negli ultimi tempi nella strada interpoderale di collegamento fra Portocannone e il Nucleo Industriale di Termoli vi sono in bella esposizione tante buste di immondizia buttate da chi frequenta queste strade. Da una prima ricostruzione, e da quello che qualche residente dice, sembra che chi getta queste buste siano residenti di altri paesi limitrofi che già da qualche tempo usufruiscono del servizio di raccolta differenziata. Ma oltre all'abbandono dell'immondizia che crea degrado in tutta la zona della strada interpoderale, bisogna registrare che anche alcuni bidoni di raccolta di immondizia, collocati in alcuni punti dove é numeroso il passaggio di auto provenienti da altri centri, negli ultimi tempi sono sempre più ricorrenti e questo dimostra che Portocannone, inesorabilmente, ha aumentato la raccolta rifiuti proveniente da altri paesi. La voce si alza forte e senza paura Antonio De Santis vicino alle esigenze dei cittadini ha deciso che da adesso controllerà personalmente ogni busta per vedere se all'interno vi sia un indirizzo o un recapito per poter cosi

Sabato la rievocazione del canto di S. Antonio Abate GUGLIONESI – Sabato prossimo alle 18, organizzata dall’Associazione culturale "I Guje" con l’omonimo gruppo folk di terrà la revocazione del canto di S. Antonio Abate. L'appuntamento é nella piazzetta di S.Chiara e la serata sarà allietata da suoni di bufù. Per l'occasione si darà il via ai festeggiamenti del Carenvale e si potranno gustare cibarie cotte alla griglia .

restituire al legittimo proprietario ciò che gli appartiene, ma soprattutto insegnare a quei cittadini distratti quelle buone maniere che qualche volta sfuggono cosi per errore. Nuovo P.S.I. federazione Basso Molise

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Quinto risultato utile di fila per il Bojano

Volley, la Katay Isernia ripiomba nel baratro

E’ un momento davvero positivo per il Bojano che, dopo la strepitosa vittoria conquistata nell’ultima gara del 2009 in casa dell’Aquila, ha inaugurato il nuovo anno con un pareggio casalingo contro la vicecapolista Santegidiese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo. A PAG. 21

Una Katay Geotec irriconoscibile perde nettamente a Reggio Emilia contro l'Edilesse Cavriago e compie qualche passo indietro rispetto ai miglioramenti mostrati fino a una settimana fa.Troppo brutta per essere vera la compagine isernina che pure ha dovuto rinunciare all'infortunato Lucio Oro. A PAG. 22

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SPORT

E’ tornato l’aereoplanino

Ora serve continuità

Foto di Antonio Rateni

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL SINDACO DI BARTOLOMEO Aveva giurato, non solo promesso, che le vecchie pendenze da lui riesumate in estate, dopo essere state completamente discaricate dalla vecchia amministrazione, sarebbero tornate in soffitta. E invece, dopo aver fatto firmare la convenzione al presidente Capone, traendolo in inganno, Gino Di Bartolomeo è tornato alla carica. Alla società del Campobasso sono giunte cartelle esattoriali per acqua, luce e gas risalenti agli anni 2004-2005-2006 e 2007 per un ammontare di oltre 200.000 €. Da un lato si costruisce, dall’altro si cerca di distruggere. Ma Di Bartolomeo continua a collezionare figuracce, oltre ai meritati tapiri de ‘La Gazzetta’.

L’OSCAR DEL GIORNO AL CAMPOBASSO CALCIO Era dal lontanissimo 25 ottobre 2009, in occasione della gara contro il Morro D’Oro, che i tifosi rossoblu non festeggiavano una vittoria al Selvapiana. Quella roboante ottenuta domenica ai danni della baby Angolana ha ridato il sorriso ai sostenitori del Lupo che, al di là del risultato, hanno rivisto, dopo tempo memorabile, trame di gioco e spettacolo ai piedi del castello Monforte grazie soprattutto ai nuovi innesti rossoblù che sembrano aver dato alla squadra di patron Ferruccio Capone quella marcia in più determinante per la scalata della classifica.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


S P O RT CALCIO SERIE D

IL FILM DELLA PARTITA Fotoservizio a cura di Antonio Rateni

1°:Covelli realizza il gol dell’1-0

24°: Murano si procura il rigore realizzato da Coquin 47°: L’espulsione di Pomposo

Furia Campobasso Finalmente squadra I rossoblù ora cercano continuità e La Cava si coccola Coquin Capone infuriato con il Comune e big Gino rilascia dichiarazioni degne della miglior Accademia della Crusca Da una parte si costriusce, dall’altra si vuole distruggere Finalmente Campobasso. Dopo sofferenze e umiliazioni il popolo rossoblù ha vissuto una domenica all’insegna della gioia e della spensieratezza. Un po’ come la squadra di La Cava che si è divertita, ha fatto divertire, giocando con serenità e appunto tanta spensieratezza. La vittoria al Selva Piana mancava da un’eternità e il tabù è stato sfatato con una vittoria netta, convincente e abbondante. Certo bisogna considerare anche lo spessore dell’avversario di turno, ma sono state molteplici le note liete in casa Campobasso. Tutti i volti nuovi giunti nel capoluogo a dicembre hanno sfoderato ottime prestazioni. E c’è stata anche qualche ‘resurrezione’. Il certosino lavoro effettuato dal Ds

Molino e dal tecnico La Cava sta dando i suoi frutti. Andando con ordine c’è da dire che il portiere Ascani ha dato prova ancora una volta delle sue enormi capacità balistiche. Nelle poche circostanze in cui è stato chiamato in causa ha risposto alla grande, lanciando un chiaro segnale al recuperato Trinchera, domenica in panchina. La difesa non è stata completamente impeccabile, e il duo Maglione - Minadeo sta ancora cercando la giusta intesa. Bene, invece, i due baby sugli esterni. De Feo e Iannitti stanno crescendo in maniera esponenziale, guidati ovviamente dagli uomini esperti del gruppo. Per il laterale destro una prova impeccabile macchiata da un’ingenua espulsione

Gallicchio e Alessandrì

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che comunque non cancella le sue ottime performance. Alla sua età è lecito e consentito. Ottima la prova del centrocampo. Cordua e Fazio hanno sfoderato una prova di qualità e quantità e sembrano pronti a diventare la coppia perfetta. L’esterno Murano ha disputato la sua miglior prova con la casacca rossoblù. Completamente rigenerato dalla cura La Cava, che su di lui punta molto, è stato una vera e propria spina nel fianco della retroguardia avversaria. L’aspetto più apprezzato della giornata dal popolo rossoblù è stato l’esordio di Stephane Coquin. Il colored rossoblù, che domenica ha segnato una pagina di storia della società del capoluogo, essendo stato il primo calciatore di co-

L’esultanza dopo il gol di Coquin

lore a vestire la maglia del lupo, ha impressionato e convinto. Dai suoi piedi sono partite molte azioni da gol e sulla corsia di competenza è stato un vero e proprio funambolo, oltre ad aver realizzato una rete su calcio di rigore. E non è ancora al top della forma. Alessandrì ha fatto meglio rispetto alle ultime uscite, ha combattuto e si è dannato l’anima, alla fine gli è mancato solo il gol. Covelli è stata la perla e la ciliegina sulla torta. Un giocatore trasformato e tornato finalmente ai suoi livelli. Due gol e una prestazione super. Buone notizie anche dagli acciaccati. Gallicchio e Todino hanno disputato uno scampolo di gara andando entrambi a segno. La Cava ora ha una squadra vera alla quale si

chiede adesso la giusta continuità. La giornata purtroppo è stata rovinata dagli incresciosi provvedimenti adottati dal comune di Campobasso che hanno mandato su tutte le furie patron Capone. Da una parte il presidente costruisce, dall’altra Di Bartolomeo distrugge. A contrada Selva Piana sono giunte cartelle esattoriali risalenti al 2004, 2005, 2006, stagioni in cui Capone non era nemmeno nel capoluogo e le quali erano state completamente discaricate dalla vecchia amministrazione. Ma qualcuno, evidentemente, non vuole il bene del Campobasso. Sorvoliamo poi sulle dichiarazioni degne della miglior Accademia della Crusca rilasciate da big Gino ad una televisione locale. EB

Covelli in azione

Collina, non ho arbitri fedelissimi

Mou deferito per offese ad un cronista

'Io non ho fedelissimi, gli arbitri italiani sono fedelissimi solo al campo': lo afferma Pierluigi Collina facendo un bilancio provvisorio. Da parte sua, il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, al termine del tradizionale incontro con allenatori e capitani, dichiara: 'Questi arbitri lavorano all'insegna della trasparenza e della libertà. Vanno in campo senza condizionamenti nella testa, chi vuole rievocare vecchie storie e' fuori strada. Per gli arbitri non esistono le grandi o le piccole'.

Sanzioni in arrivo per Josè Mourinho dopo l'alterco con il giornalista Andrea Ramazzotti al termine di Atalanta-Inter.La Figc ha deferito alla commissione disciplinare il tecnico nerazzurro per violazione dell'art.1 del codice di giustizia sportiva: Mourinho è 'colpevole' di 'aver espresso, nei confronti del giornalista frasi ingiuriose' e di averlo 'afferrato per gli avambracci' dopo la gara del 13 dicembre. Per responsabilità oggettiva è stata deferita anche l'Inter.


S P O RT CALCIO SERIE D

Il Bojano si esalta con le grandi Dopo il successo a L’Aquila è arrivato il pari contro la vicecapolista Santegidiese ed il quinto risultato utile di fila E’ un momento davvero positivo per il Bojano che, dopo la strepitosa vittoria conquistata nell’ultima gara del 2009 in casa dell’Aquila, ha inaugurato il nuovo anno( e nel contempo chiuso il girone di andata) con un pareggio casalingo contro la vicecapolista Santegidiese, inanellando il quinto risultato utile consecutivo. Ancora una volta, nonostante le difficoltà oggettive legate all’espulsione dell’estremo difensore Polise che ha lasciato in dieci i matesini per quasi ottanta minuti, la squadra di Francesco Farina(per l’occasione lontano dal rettangolo verde per via di un turno di squalifica) ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e con un

pizzico di fortuna che non guasta mai, e che solitamente aiuta gli audaci, è riuscita a strappare un punto preziosissimo in chiave salvezza, portandosi a +4 dalla zona calda della classifica. Undici punti conquistati nelle ultime cinque partite rappresentano uno score di tutto rispetto per i biancorossi che stanno ottenendo risultati che vanno al di là di ogni più rosea aspettativa, se si considera che la squadra è stata sottoposta nelle scorse settimane ad una rivoluzione che ha fatto registrare partenze illustri come quella di capitan Chisena, Anselmo e Piovan e contemporaneamente l’arrivo di giocatori che, seppur qualitativamente validi, non hanno alle spalle vaste

CALCIO A

esperienze in serie D. Una scelta questa che è potuta sembrare azzardata ma che in realtà ha dato ragione al tecnico Farina che ha preferito puntare su giocatori che, seppure non vantino trascorsi importanti, hanno le motivazioni giuste per poter lottare in un campionato difficile dove la salvezza, benché appare alla portata dei bifernini, dovrà essere conquistata con gradi sacrifici. I biancorossi oggi sono tornati al lavoro per preparare la seconda gara casalinga consecutiva. Domenica al “Colalillo” arriverà la Renato Curi Angolana reduce dalla sonora batosta rimediata a Campobasso. JSV

5 SERIE B

CALCIO A

La Scarabeo Venafro sepolta da una valanga abruzzese Nella sedicesima giornata del Campionato di Serie B la Scarabeo Calcio a 5 Venafro affronta in trasferta il Loreto Aprutino, quarta della classe con ambizioni di promozione, e perde per 8 a 2. Un risultato non sorprendente, vista la forza degli abruzzesi fra le mura amiche, supportata da un pubblico numeroso e appassionato, che è maturato nel secondo tempo. Nel primo tempo i venafrani hanno tenuto testa alla squadra di casa, andando negli spogliatoi in svantaggio per 2 a 1. Su un campo piccolo e con delle individualità di ottimo livello tecnico, dotate di una buona agilità, il Loreto ha impostato la prima parte della gara sul pressing e sulla velocità. Sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio all'ottavo con Iezzi, che approfitta di un'ingenuità dell'estremo difensore Placella, che nel rilancio regala la palla sulla trequarti agli avversari, riesce, poi, a recuperare la stessa e nel tentativo di eseguire un appoggio, serve su un piatto d'argento il pallone all'avversario. Dopo un paio di minuti raddoppia Tobaldini. A pochi minuti dalla fine arriva il meritato goal del Venafro, con una bella azione corale che porta al tiro Benincasa, che non sbaglia davanti al portiere. Dopo pochi secondi del secondo tempo, Bosco sbaglia un passaggio, Iezzi intercetta e porta il risultato sul 3 a 1. Passano pochi secondi e la Scarabeo Venafro crolla: Ramos Claro segna prima il 4 a 1 e dopo pochi minuti altri due goal, a cui si aggiunge nuovamente Tobaldini. Sul 7 a 1 Terenzi segna un bel goal su azione corale, ma la partita è ormai decisa. L'arbitro non assegna ingiustamente un goal a Benincasa, con la palla che aveva superato la linea di porta, Natale (nella foto in azione) colpisce tre pali, e a pochi minuti dalla fine, Fois sigla con un bellissimo goal, su mezza rovesciata, il definitivo 8 a 2. A fine gara giudizio unanime e duro da parte del responsabile della comunicazione Mario Caruso e del direttore sportivo Nicandro Ricamato, che dichiarano: “Atteggiamento vergognoso da parte dei calciatori della nostra squadra. La sconfitta a Loreto sulla carta ci può essere contro la squadra costruita per vincere il campionato, ed ancora oggi ha motivo per ambire a farlo, ma perdere in questo modo è umiliante. Nel secondo tempo dopo il terzo goal la squadra si è totalmente disunita, con tutti i nostri che letteralmente camminavano in campo, facendosi surclassare dalla velocità degli avversari. A nome della società ci aspettiamo, e nel contempo pretendiamo, già a partire dalla prossima gara casalinga, contro la prima della classe, una reazione di orgoglio, che crediamo che possa essere misurata anche dalla velocità e dall'intensità agonistica con cui si giocano le partite. Da oggi in poi tutte le partite, ripetiamo e sottolineiamo 'tutte', devono essere interpretate come delle finali e delle battaglie, nelle quali bisognerà lottare su ogni centimetro contro ogni avversario, su ogni pallone e per ogni istante di ogni singola gara. Speriamo, infine, che questo di oggi sia stato solo un passaggio a vuoto, e ci auguriamo di non assistere più a prestazioni come queste, altrimenti dovremmo cominciare a ritenere di aver fatto un errore di valutazione tecnico, tattico, economico e caratteriale di tutti gli elementi che compongono la Scarabeo Venafro i quali non devono assolutamente dimenticare che rappresentano la cittadina di Venafro,l'intera provincia pentra e tutto il Molise e non è certo per questi risultati e per questi spettacoli osceni e raccapriccianti che il nostro presidente ha dato vita a questo movimento sportivo”.

Ambrosini non crede allo scudetto A Milanello c'è entusiasmo dopo la vittoria contro la Juve ma Ambrosini non si sbilancia sulle chance del Milan di rimontare l'Inter. 'Se l'Inter va avanti così c'è poco da fare...' ha commentato il capitano rossonero. Molto dipendera' dal derby del 24 gennaio e prima il Milan se la vedrà con il Siena. Per domenica Leonardo spera di recuperare Pato, che ha saltato la sfida con la Juve per un problema muscolare alla coscia destra. 'Sto bene', ha detto l'attaccante.

Gioffrè in azione

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Matticoli è il nuovo tecnico della Futsal Aesernia L’Asd Futsal Aesernia comunica che a far data dal 11/01/2010 il nuovo allenatore che sostituirà sulla panchina il dimissionario Silvio Spidalieri è MASSIMILIANO MATTICOLI. Matticoli, tecnico di provata esperienza con trascorsi sia nel calcio a 5 che nel calcio a 11, attualmente preparatore dei portieri della società, dirigerà il primo allenamento proprio nella serata di lunedì: “Abbiamo scelto Massimiliano Matticoli perché è un tecnico che conosciamo bene e che ha tutte le qualità per fare bene sulla nostra panchina – dice il Presidente pentro Antonio Di Franco – dopo aver accettato le dimissioni del nostro tecnico uscente Silvio Spidalieri, cui vanno il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e gli auguri per il prosieguo della sua carriera, la scelta è stata immediata e condivisa da tutta la dirigenza anche perché si tratta di un gradito ritorno. Abbiamo grandissima fiducia in mister Matticoli cui abbiamo chiesto solamente di trainarci fuori da questo momento di difficoltà che è soprattutto psicologica più che tecnica dato il valore della nostra rosa. Il nostro obiettivo da

Hiddink autorizzato a guidare un club L'Unione calcistica russa ha deciso di autorizzare il ct Guus Hiddink a sommare l'attuale incarico con la guida di una squadra di club.Viene così spianata la strada ad un possibile ingaggio del tecnico olandese da parte della Juve. Lo riferisce il sito sports.life.ru citando una fonte della stessa Unione russa. La decisione, non ancora definitiva, sarebbe stata presa su richiesta dello stesso Hiddink, ma sarebbero state poste alcune condizioni, fra le quali la riduzione dello stipendio.

raggiungere rimane sempre quello dei playoff da raggiungere nella migliore posizione possibile di classifica e di vincerli. Siamo certi di essere ancora in tempo per non vanificare i tanti sforzi che la società ha profuso nel corso di quest’annata che è ancora lunga e che sicuramente sarà foriera di soddisfazioni”.

Massimiliano Matticoli

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S P O RT VOLLEY MASCHILE

Fenice, in Emilia un tonfo inatteso A Cavriago una irriconoscibile Katay Geotec lascia agli avversari tre punti importanti per la salvezza Una Katay Geotec irriconoscibile perde nettamente a Reggio Emilia contro l'Edilesse Cavriago e compie qualche passo indietro rispetto ai miglioramenti mostrati fino a una settimana fa. Troppo brutta per essere vera la compagine isernina che pure ha dovuto rinunciare all'infortunato Lucio Oro (rimasto in sede per la fisioterapia) ma che di contro non è riuscita quasi mai a compensare le poprie difficoltà contro una squadra tutto sommato battibile. Nel primo set Piovarci viene schierato nel ruolo di opposto,

con Pambianchi titolare al centro. Isernia tiene il campo discretamente e con un mani fuori di Fiore va avanti al primo time out (8-7). Poi è la ricezione difettosa a cambiare inerzia al set, con ben 5 ace degli emiliani che fanno il break decisivo ed allungano tenendo a distanza Isernia. Entra Evandro per Valera ad inizio secondo set ma la squadra reagisce poco. Uchicov fa male da posto quattro e fa la differenza mentre i biancoazzuri resistono con Janusek (migliore dei suoi), Salgado e Pambianchi. E' comunque il

parziale più deficitario della Katay Geotec, che si spegne troppo velcemente. Nella terza frazione ci si attende una reazione che però non arriva. Stravolta la formazione con Piovarci di nuovo al centro e Di Fino opposto, ma Isernia è in partita solo fino al 12-11, sul servizio out di De Paola. Poi ancora Uchicov scava il solco decisivo. Sul 21-18 entrano Saglimbene e Di Gabriele per Fiore e Janusek. E' l'epilogo di una brutta gara che Salgado e compagni dovranno far dimenticare al più presto.

Giacomo Pambianchi

PALLAVOLO MASCHILE SERIE C

I padroni di casa si aggiudicano il derby del capoluogo FREE VOLLEY CAMPOBASSO Sabato sera nel derby cittadino, il Free Volley Campobasso si aggiudica la stracittadina contro il Volley Campobasso con i parziali di 2517; 25-16; 25-22. Serata all’insegna della cordialità dove le due compagini campobassane si sono affrontare a viso aperto e mostrando fasi di gioco spumeggianti e tecnicamente molto valide. La cronaca della gara: vede una partenza contratta da parte dei giovani del Free Volley ma sul punteggio di sette pari si è avuta una secca accelerazione da parte dei padroni di casa che si portavano in vantaggio per 19 a 11 e chiudevano la prima fase di gioco con autorevolezza, nonostante un maggiore tasso tecnico ed una migliore organizzazione di gioco. Il secondo set è la fotocopia del primo dove si è registrato l’infortunio riportato al giocatore Sollazzo del Volley Campobasso che per una presunta distorsione alla caviglia doveva lasciare il rettangolo di gioco. Nella terza frazione della gara, il tecnico del Free Volley Campo-

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basso lasciava spazio agli atleti in panchina che non hanno fatto rimpiangere i sostituti. Da elogiare la bella prova degli atleti del Free Volley che con questo risultato mantengono saldo il secondo posto in classifica. La società del presidente Vincenzo Tondi, che pur priva di alcune pedine come Bartolini e Barbieri, assenti per infortuni, deve registrare la positiva prova dell’esordiente Fuschetto nel ruolo di opposto. La compagine del Free Volley se continuerà a giocare con la determinazione dimostrata e migliorando alcune sfumature dovute a cali di concentrazione, sicuramente sarà una delle squadre pretendenti alla vittoria finale.

Real: Van der Vaart fuori venti giorni Rafa van der Vaart, infortunatosi ieri in campionato contro il Maiorca, starà fuori due-tre settimane. Lo ha reso noto il Real Madrid. Il centrocampista olandese ha riportato uno strappo muscolare alla gamba sinistra, riferisce il club spagnolo sul suo sito. Titolare per l'assenza in queste settimane di Kakà, Van der Vaart si era fatto male all'inizio della gara del Bernabeu, vinta dal Real sul Maiorca 2-0, ed era stato sostituito da Granero.

VOLLEY CAMPOBASSO Si, perché d’impresa si sarebbe trattato se la compagine di mister Iannone fosse riuscita a strappare punti alla quotata rivale concittadina. Le premesse erano quelle di un confronto tra una squadra, il Free Volley, che nella passata stagione aveva disputato, degnamente, il campionato nella maggiore categoria tra tutte le partecipanti ed un’altra, il Volley Campobasso, promossa forse prematuramente alla massima categoria regionale dalla riforma dei campionati e quindi avrebbe anche potuto esserci poca competizione nel confronto. Invece la gara è stata equilibrata e piacevole pur lasciando che tutto andasse secondo pronostico con un Free Volley che, memore di qualche disattenzione di troppo avuta in gare precedenti, non sottovaluta l’avversaria tenendo alta la concentrazione fino alla fine ed un Volley Campobasso sbarazzino che, senza alcun timore non avendo nulla da perdere da questo confronto, disputa una gara in rincorsa permettendosi anche sprazzi di bel gioco. Così, come già detto, si è visto un inizio attento della squadra di Gaudino pronta a ristabilire le distanze appena i ragazzi del Volley Campobasso accennavano a riavvicinarsi nel punteggio e quest’ultimi intenti a provarle tutte per rendere la vita difficile agli avversari. Da premettere che entrambe le formazioni hanno disputato la gara senza i palleggiatori titolari causa infortuni, Barbieri per la squadra di casa e Parziale per gli ospiti, ma il gioco ne ha risentito solo in parte e si devono segnalare le buone prove del giovane palleggiatore Tondi nelle fila del Free Volley e della vera spina nel fianco Pucacco per il Volley Campobasso protagonista di un finale in crescendo e dei principali momenti felici della sua squadra. Questa partita segnala una pallavolo del capoluogo cittadino in buona salute e che sin d’ora regala emozioni ai numerosi tifosi al seguito delle squadre.

Togo: due arresti a Cabinda per l’ attacco al pullman La polizia dell'Angola ha arrestato due persone nell'enclave di Cabinda per l'attacco armato di ribelli venerdì al pullman della squadra nazionale di calcio del Togo. Nell'attacco sono morte tre persone: l'autista del pullman e due membri non giocatori della squadra. Lo rivela la radio nazionale angolana.Il procuratore di Cabinda, Antonio Nito, ha detto che le due persone sospette arrestate sono ribelli del Flec (Fronte di liberazione dell'enclave di Cabinda), organizzazione armata separatista che da 30 anni combatte il governo angolano.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

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La Ricetta Padellata di carne di maiale e “peparulesse” sottaceto 800 g di polpa di maiale, quella rossa ricavata in prossimità della testa una fetta di ventresca 4 “peparulesse” sottaceto

0,5 dl di olio di oliva extravergine un peperoncino piccante q. b. di sale

Mettete per alcune ore i sottaceti in una ciotola, coperti di acqua fredda, rinnovandola più volte, in modo che perdano il forte sapore di aceto. Trascorso il tempo necessario, fateli sgocciolare. Sistemate la polpa e la ventresca di maiale, tagliate a pezzi grossolani, in una padella con l’olio e fate soffriggere a fuoco vivace, fino a quando saranno rosolati. Asciugate le “peparulesse”, privatele del picciolo e dei semi e, dopo averle tagliate a spicchi, mettetele in padella, insieme alla carne. Insaporite di sale e di peperoncino, abbassate la fiamma e fate insaporire tutto insieme per alcuni minuti. Servite subito questa pietanza ed accompagnatela con fette di pane casereccio, intinte nel grasso della carne. Il giorno in cui si deprezzavano e si selezionavano le carni del maiale, per farne prosciutti soppressate salsicce capicolli tocchetti e quanto altro, non poteva mancare la “Padellata” o “Fressurata”, accompagnata dalla “bicchierata” e dagli elogi del povero “Cicche”. Immancabili le “peparulesse” sottaceto, che contribuiscono a dare sapore e forza a questa pietanza, tipica del “capocanale”, un modo gustoso di assaggiare la carne del porco appena ucciso, bagnando le fette di pane casereccio nell’unto della padella. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno COMUNALE 2 Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.746484

A D N E AG

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:52 06:49 08:39 09:35 11:25 12:20 14:11 14:12 16:02 17:14 19:04 17:40 19:30 18:23 20:13 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:36 06:25 08:15 12:08 13:58 13:22 15:12 14:30 16:20 16:00 17:50 17:14 18:55 18:40 20:30 20:40 22:30 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:00 06:24 06:54 13:00 14:15 16:25 18:00

Arrivo 07:48 09:16 10:47 16:03 18:13 20:02 21:00

Partenza Arrivo 05:45 08:53 08:25 11:40 14:10 17:16 14:15 18:00 16:25 19:25 19:35 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

NAPOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

(NON DIRETTI)

Partenza 06:15 08:20 09:15 14:00 14:15 16:00 17:15 19:40

Arrivo 09:25 12:05 12:25 17:30 17:30 20:15 20:50 23:00

Partenza 05:03 05:51 12:14 12:40 14:15 17:30 19:43

Arrivo 08:35 08:55 15:25 16:02 17:10 20:30 22:35

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata ci potrebbe essere una persona molto interessante che aspetta un vostro segno per avvicinarsi. Forse la vostra aria un pochino strafottente impedisce a chi vi sta intorno di fare il primo passo, ma quest'oggi ci sarà qualcuno che prenderà coraggio ed abbatterà il muro che avete innalzato! Toro - In questa giornata vi dovrete proprio rimboccare le maniche a lavoro, ma non sarà difficoltoso per voi anzi, sarà piuttosto divertente, poiché avete una buona carica di energia, che vi permetterà di fare del vostro meglio in qualsiasi occasione! Avete molto da dare e quindi non risparmiatevi, visto che ne avrete solo vantaggi! Gemelli - In questa giornata ci saranno delle occasioni imperdibili per mettersi alla prova e per dare il meglio di voi in campo professionale! Non dovete dare ascolto a coloro che cercheranno di distrarvi, poiché voi avete poco tempo per concludere i vostri affari i quali, se non andranno in porto, difficilmente si riprenseteranno a breve! Cancro - In questa giornata dovrete cercare di approfondire i vostri sentimenti nei confronti di una persona che vi sta vicino, poiché questa merita chiarezza ma lo meritate anche voi! Se amate questa persona, diteglielo senza riserve e senza paure, poiché è inutile fare il gioco del tira e molla! Se non siete più dei ragazzini è proprio ora di essere più schietti! Leone - In questa giornata troverete finalmente la chiave di svolta per affrontare un vostro rapporto, sia esso di amicizia o sia esso d'amore. Vedrete che inizierete ad istaurare una relazione più profonda, che accrescerà le vostre esperienze di vita e che farà in modo di rendervi migliori. Stare accanto a qualcuno che vi vuole bene e vi rende sempre migliori! Vergine - In questa giornata sarete un po' duri nei confronti dei vostri colleghi, in quanto probabilmente avete qualcosa da rimproverare loro. Tuttavia, questi non potranno fare a meno di notare la vostra vena di arroganza che, seppur giustificata, potrebbe dare un tantino fastidio ed incrinare ulteriormente alcuni rapporti già poco profondi! Bilancia - Non avrete alcun motivo per mettervi sull'attenti e crearvi delle ansie inutilmente! Dovreste al contrario cercare di godervi questo paio di giorni in cui sarete assolutamente tranquilli e liberi di fare come meglio credete. L'organizzazione della giornata dipenderà tutta dalla vostra volontà, quindi potreste raggiungere risultati eccellenti, come anche nessun risultato! Scorpione - In questa giornata il vostro primo pensiero sarà costituito da una persona, sia essa la persona della vostra vita o sia essa una persona che potrebbe potenzialmente diventarla. Questo pensiero vi darà da riflettere ed ovviamente sarà condizionante per tutto il resto della giornata, in cui troverete modo di parlarle e capire ancora meglio i vostri sentimenti! Sagittario - In questa giornata avvertirete delle sensazioni particolari, in quanto le stelle saranno particolarmente predisposte nei vostri confronti e quindi amplificheranno le vostre emozioni, permettendovi di vivere al cento per cento le esperienze che farete oggi! Approfittate di questa benevolenza! Capricorno - In questa giornata, strano ma vero, avrete molto tempo a vostra disposizione e potrete utilizzarlo come meglio ritenete, sia migliorando voi stessi, sia rilassandovi, oppure attivandovi per raggiungere un obiettivo che avevate in mente da tempo! Qualsiasi cosa deciderete di fare sarà comunque quella più giusta per voi stessi! Acquario - In questa giornata dovrete essere piuttosto obiettivi e quindi non prendere a male le parole che i vostri amici o i vostri conoscenti useranno per farvi capire alcune cose, che sapete essere vere, ma che non volete forse ammettere a voi stessi. Sappiate che anche questo modo di fare è una dimostrazione di affetto da parte di queste persone! Pesci - In questa giornata farete bene ad essere onesti con le persone che vi sono intorno, soprattutto con quelle che vi assomigliano e che sapete volere ascoltare solo la verità, anche se dura o comunque non molto piacevole! La vostra sarà una dimostrazione di maturità e il loro atteggiamento sarà una dimostrazione di stima nei vostri confronti!

23 ANNO III - N° 07 MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010


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L’OSCAR DEL GIORNO A NICO ROMAGNUOLO Donne in giunta, D’Ascanio alla prova L’editoriale DISTRIBUZIONE GRATUITA MARTEDÌ 12 GENNAIO 2010 MACCH...

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