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ANNO IV - N° 194 - MARTEDÌ 30 AGOSTO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A NICOLA D’ASCANIO

L’attenzione alle problematiche ambientali, da parte del candidato alle primarie del centrosinistra, Nicola D’Ascanio, resta alta. Questa mattina, infatti, l’ex presidente della Provincia di Campobasso, si recherà alla discarica di Guglionesi per un sopralluogo in vista della pianificazione di un sistema sostenibile di raccolta differenziata, conferimento e smaltimento su tutto il territorio regionale. Per D’Ascanio, inoltre, è fondamentale preservare la salute dei cittadini e combattere ogni tentativo di infiltrazione malavitosa. Per tutto questo, oggi, gli assegniamo il nostro oscar

IL TAPIRO DEL GIORNO A PAOLO DI LAURA FRATTURA

Pur di vincere è disposto a tutto. Il candidato alle primarie del centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura, ha fatto pubblicare, sulle pagine di un noto quotidiano locale, una pubblicità elettorale. Peccato che il codice di comportamento, che lui stesso ha firmato insieme agli altri competitor, lo vieti espressamente. Non è tutto. Altre immagini dello stesso Frattura campeggiano su un’auto promozionale che circola per le vie di Campobasso. Del resto, il 4 settembre si avvicina e Frattura non vuol lasciare niente di intentato. Ma il rispetto delle regole viene prima di tutto e noi abbiamo il piacere di ricordarglielo con il nostro tapiro.

CAMPOBASSO

TERMOLI

PRIMARIE

Perde il controllo del suo scooter e finisce fuori strada Anziano in ospedale

Disposta l’autopsia sul corpo del 29enne deceduto dopo la puntura di un insetto

Ultima settimana prima del voto tra illazioni sul web e ritorni di fiamma

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PRIMO PIANO Il provvedimento mette a rischio i centri sotto i mille abitanti: nel Molise sono più del 50%

Manovra, l’Anci pronta ad impugnare la legge CAMPOBASSO – I sindaci dei Comuni molisani non ci stanno. Al pari dei colleghi dei maggiori centri italiani che ieri sono scesi in piazza contro la Finanziaria, anche loro sono pronti a difendere la loro autonomia. A rischio, infatti, sono soprattutto i Comuni inferiori ai mille abitanti (che nel Molise sono più della metà). Il presidente dell’Anci Molise, Franco Miranda, tuttavia non mostra eccessiva preoccupazione: “Sembrava il tifone Caterina pronto a sconvolgere il mondo, ma in realtà non sta por-

tando a niente”. Nonostante ciò, Miranda invita i primi cittadini a “non protestare soltanto, ma a trattare con gli organi istituzionali. I costi della politica devono avere una forma accettabile”. In attesa di conoscere la versione definitiva del provvedimento (definito “incostituzionale”), l’avvocato Umberto Colalillo (legale della Regione Molise) si schiera al fianco dei Comuni precisando alcuni punti di incostituzionalità contenuti nella Finanziaria a partire dalla disciplina che interessa la Regione: “La riduzione dei consiglieri (ad esempio da 30 a 20) non può essere automatica

L’assessore Muccilli: lavoriamo sull’unione delle funzioni per mantenere i servizi anche perché sono già stati banditi i comizi elettorali e ciò sarebbe possibile solo con il blocco della procedura”. Tuttavia “i 30 consiglieri sono il minimo per la gestione di una Regione a statuto ordinario”. In questo contesto, per contenere i costi della politica “si deve agire sulla riduzione delle indennità e non sulle spese”. Per le Province “l’incostituzionalità è ancora più grave perché

viene meno un criterio oggettivo come quello del territorio e anche il diritto di avere un livello di garanzia di rappresentanza intermedio tra Comune e Regione (a statuto ordinario)”. Per questi motivi, Colalillo (in attesa di conoscere la versione definitiva del provvedimento) è pronto a promuovere “un’impugnativa costituzionale con il comitato dei sindaci una volta analizzati attentamente i vizi”. Anche l’asses-

sore regionale agli Enti locali, Salvatore Muccilli, si scaglia contro il decreto (“una legge impraticabile”), ma difende la scelta della Regione di “abolire le Comunità montane” e invita a lavorare “sulle unioni dei comuni per favorire le economie di scala (meno costi e più produttività per i servizi associando le funzioni)”. L’unico modo per restare a galla e resistere ai tagli del governo. Adimo

Manifestazione della Flc Cgil ricevuti dopo il sit-in dal presidente Picciano

Precari della scuola in presidio per chiedere aiuto alla Regione I precari della scuola intascano anche l’impegno di Michele Picciano e del Consiglio regionale. Ieri una delegazione della Cgil Flc è stata ricevuta dal presidente dell’assise di Palazzo Moffa e dal Vice Presidente del Consiglio, Antonio Pardo D’Alete e i Consiglieri Michelangelo Bonomolo, Enrico Gentile, Michele Pangia e Massimo Romano. I manifestanti si erano dati inizialmente appuntamento alle 10,00 davanti alla sede della Giunta regionale. In programma la seduta dell’Esecutivo che avrebbe dovuto esaminare la proposta dell’assessore all’Istruzione Filoteo Di Sandro: un milione e 300 mila euro destinati alla scuola molisana. Dopo i due incontri nel mese di agosto, si era infatti giunti ad un accordo, per risolvere il dramma del precariato e restituire agli alunni il tempo pieno, il tempo prolungato e lo sdoppiamento delle pluriclassi e delle classi numerose. Alla notizia che la riunione di Giunta non si sarebbe tenuta, il presidio si è trasferito a via IV novembre, dove era in corso la seduta del Consiglio regionale. Qui una delegazione dei precari ha ricevuto rassicurazioni da Picciano sulla redazione di un documento, che verrà sottoposto alla Giunta, per sollecitare l’adozione di provvedimenti ormai ritenuti improrogabili. “In tre anni le politiche governative hanno determinato in Molise una riduzione di docenti e Ata pari a mille e 200 posti di lavoro. – commenta amaro il segretario della Flc, Sergio Sorella – E’ necessario un intervento della Regione per fermare questo stillicidio. Siamo di fronte ad una vera e propria devastazione della scuola pubblica molisana. A subirne le conseguenze saranno gli alunni che avranno un tempo scuola minimo e con pochi organici; a subirne le conseguenze saranno i precari che non ritrove-

Allarme consumi, ma il Molise tiene La Confcommercio: per 17 regioni valori inferiori al 2000

ranno il posto di lavoro. Un solo esempio per tutti: tre anni fa c’erano state 300 nomine annuali per i collaboratori scolastici nella provincia di Campobasso, quest’anno saranno, dopo le immissioni in ruolo di un centinaio, appena 10. Mancano all’appello quasi 200 posti. E’ importante che questi problemi vengano assunti come determinanti per la formazione e l’istruzione degli studenti molisani. Occorre intervenire con tempestività su una situazione grave. Il tema di una buona scuola pubblica per tutti deve essere il punto di riferimento delle politiche per la crescita e lo sviluppo regionale”. Sorella non ha escluso che nei prossimi giorni il presidio possa continuare, sino a che non si otterranno risposte concrete dall’Esecutivo. Tpx

CAMPOBASSO – Il Molise, insieme a Friuli e Basilicata, mantiene i livelli dei consumi superiori a quelli del 2000. Lo rileva un’indagine della Confcommercio sui ritardi del sud. Secondo la ricerca, “negli ultimi anni si riduce il contributo del Sud in termini di consumi rispetto al totale nazionale con una quota che è passata dal 27,2% del 2007 al 26,6% del 2011”. Risultano, invece, positive le dinamiche delle regioni settentrionali, “con quote in costante aumento sia nel Nord-Est (dal 21,8% al 22,2%) che nel NordOvest (dal 30,1% al 30,6%)”. L’associazione dei commercianti fa, inoltre, notare, che “alle deboli performance del Mezzogiorno si associano anche gli effetti del calo demografico registrato in quest’area (la quota della popolazione sul totale nazionale è scesa dal 36,4% del 1995 al 34,4% del 2011) che hanno determinato il protrarsi del calo dei consumi anche nel 2010”. A livello di singole regioni, sottolinea infine, la Confcommercio, “nel 2009 tutte fanno registrare una contrazione dei consumi in termini reali con picchi in Calabria (-4,2%), Puglia (-3,6%), Sicilia (-3,2%) e Campania (-3,0%), mentre nel 2010 solo il Nord-Est ha recuperato i livelli di consumo pre-crisi”.


PRIMO PIANO

Palazzo Moffa, cala il sipario Ieri l’ultima seduta del Consiglio regionale che ha concluso, con 5 approvazioni, la IX legislatura Ora tutti a lavoro per la campagna elettorale in vista del voto del 16 e 17 ottobre

CAMPOBASSO – Cala il sipario sulla IX legislatura del Consiglio regionale. Dopo l’anticipo delle elezioni maggioranza e opposizione di palazzo Moffa si sono affrettate a discutere gli argomenti più impellenti prima che il presidente dell’assise, Michele Picciano, dichiarasse definitivamente conclusa quest’ultima avventura prima del voto

del 16 e 17 ottobre. Quattro i provvedimenti approvati all’unanimità e un altro a maggioranze. Picciano ha ringraziato il governatore Michele Iorio, il suo esecutivo e tutti i consiglieri di via IV Novembre, oltre al suo predecessore Mario Pietracupa. La riunione, terminata poco prima delle 15 ha visto, quale ultimo argomento approvato, deliberato alla unanimità, la proposta di legge 237 concernente ‘modifiche ed integrazioni alla legge regionale 8 gennaio 1996, n. 1 (disciplina della professione di maestro di sci nella regione Molise)’.In apertura dei lavori, il consigliere Romagnuolo ha chiesto ed ottenuto l’anticipo dell’esame della proposta di legge n. 243 di sua iniziativa e dei consiglieri Niro, Berardo, Chieffo e Gentile, concernente ‘procedure per l’autorizzazione sismica degli interventi edilizi e la relativa vigilanza, nonché per la prevenzione del rischio sismico mediante la pianificazione urbanistica’. Data per letta la relazione e con l’approvazione di un emendamento di Tamburro ed altri, che ha soppresso un paio di commi dell’art. 16, riguardante l’attuazione delle procedure, la proposta è passata a maggioranza con il voto contrario del consigliere Romano e con l’astensione dei consiglieri Natalini, Bonomolo, Incollingo e Totaro. Le finalità della legge sono quelle di uniformare la normativa tecnica per le costruzioni al fine di ottenere preventivamente l’autorizzazione sismica per i progetti di immobili

edilizi e disciplinare la materia come avviene già per i progetti relativi alla ricostruzione post-sisma, per i quali prima di dare inizio alle opere è necessario ottenere l’autorizzazione sismica preventiva.Con l’astensione di Natalini, Bonomolo e Petraroia, invece, è stata votata alla unanimità, con un paio di emendamenti, la proposta di legge n.293, di iniziativa della giunta regionale, riguardante ‘modifica alla legge regionale 25 marzo 1996, n. 19 (provvidenze in favore delle farmacie rurali)’. Ancora alla unanimità, infine, sono passati un provvedimento, iscritto e discusso nel corso della seduta, riguardante la proposta di legge n.296, di iniziativa della giunta concernente ‘riordino del governo dell’istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise” e la proposta di legge 297 di iniziativa dei consiglieri Molinaro, Chierchia e Di Pasquale riguardante ‘modifica alla legge regionale 21 luglio 2010, n. 14 e successive modifiche, concernente personale regionale – contenimento della spesa – revisione dell’istituto area quadri - apparato amministrativo del consiglio regionale. affidamento del coordinamento al direttore generale della direzione generale i della giunta regionale’. Con tale ultima proposta si modifica una legge regionale del 2010 che aveva bloccato l’accesso alla graduatoria degli aventi diritto ad ottenere una indennità, concessa ad altri dipendenti’.

Autorizzazione sismica, ora è legge Salvaguardia dell’acqua, al via un corso di formazione La soddisfazione del consigliere di Progetto Molise, Nico Romagnuolo CAMPOBASSO – Da oggi sarà necessaria l'autorizzazione sismica per tutte le nuove costruzioni pubbliche e private della regione Molise. Lo stabilisce la legge proposta dal consigliere regionale di Progetto Molise – Forza del Sud, Nicola Eugenio Romagnuolo, e approvata a maggioranza ieri mattina dal Consiglio regionale che ha così concluso la IX legislatura. Si tratta di una legge particolarmente importante che obbliga chiunque nel territorio regionale, intenda procedere a nuove costruzioni, adeguamento, miglioramento, riparazioni ed interventi locali, nonché interventi di qualsiasi tipo su strutture rientranti nel campo di applicazione delle

norme sismiche, ad acquisire l’autorizzazione scritta prima dell'inizio dei lavori. “Sono molto soddisfatto – ha commentato Romagnuolo - dell'approvazione di questo provvedimento che uniforma anche il Molise, tra le prime regioni italiane a farlo, alla normativa nazionale seguendo così in concreto una politica regionale che ha fatto della sicurezza degli edifici, a partire dalle scuole, una priorità assoluta. Oltre al rispetto delle linee guida nazionali, la legge crea le condizioni per offrire nuove opportunità di occupazione per giovani e professionisti attraverso la costituzione di commissioni lavoro che saranno istituite per gestire le pratiche”.

Diverse le iniziative intraprese dalla presidenza della Regione Molise per la salvaguardia della “risorsa” idrica intesa come “bene” primario e nel contempo come opportunità imprenditoriale e di sviluppo occupazionale. Tra queste, grazie anche al prezioso e fattivo contributo dell’ex consigliera di Molise Acque, Angela Crolla, si è concretizzato il finanziamento del progetto di formazione per tecnici e collaboratori amministrativi con il quale la Regione ha inteso investire con convinzione e determinazione sul futuro e sulla ricerca di nuove aree occupazionali e professionali per i giovani, e contestualmente fornire loro nuovi strumenti conoscitivi del sapere e del saper fare. Verranno così attivati tre corsi di formazione finalizzati alla preparazione di personale qualificato sia nel settore tecnico che amministrativo. L’iter formativo è finalizzato, prioritariamente, al perfezionamento delle competenze del personale interno, ma vista la peculiarità del settore ad alta potenzialità occupazionale, si è inteso aprire il percorso anche a giovani inoccupati. L’intuizione di focalizzare l’attenzione sull’innovazione dei processi e sulla formazione dei giovani per creare sviluppo e crescita occupazionale, costituisce un virtuoso esempio di gestione imprenditoriale della politica tesa a costruire un percorso di crescita e sviluppo sociale e produttivo del territorio. La presidenza della Regione Molise attraverso il finanziamento a Molise Acque ha attivato in maniera forte e concreta un’azione innovativa per la creazione di nuove opportunità occupazionali, iniziando proprio in una struttura regionale che intende adottare con oculatezza le logiche gestionali di sviluppo imprenditoriale.


REGIONE Lettera-documento sulle cause della crisi economica del già consigliere regionale Domenico Di Lisa

Duro, anzichenò, il mestiere della Cassandra Non tutti i mali vengono per nuocere se la crisi servirà a rendere meno iniqua la società, più sobria, e ad avviare un processo di redistribuzione del reddito E’ sempre poco elegante ed antipatico autocitarsi ma qualche volta è necessario o addirittura indispensabile per inquadrare meglio la situazione e comprenderne le cause che l’hanno determinata. La crisi economica e finanziaria, sempre negata, è esplosa. Il Paese è a rischio default, la Grecia è vicina, non solo geograficamente, ed il governo ed il parlamento tentano, con colpevole ritardo, di correre ai ripari,

rischiando di aggiungere danni a quelli già provocati. Per almeno due decenni ho tentato, inutilmente, di richiamare la politica alle proprie responsabilità. Non c’è stato verso. Da anni più che una classe dirigente l’Italia esprime, a tutti i livelli, un ceto politico e burocratico da Paese sudamericano. Avido, incolto, rozzo, pronto a saccheggiare le pubbliche risorse, incurante del bene comune. Quante volte sono stato definito una Cassandra, ingenuo o addirittura sciocco perché non capivo che la politica è gestione del potere, gratificazione dei propri clientes. Quante volte mi sono sentito dire che avevo una visione etica della politica (come se questo fosse un insulto), che la politica è invece spregiudicatezza, doppiezza, inganno. Ho serenamente subito sconfitte elettorali pur di non adeguarmi ed essere organico al sistema. Peccato che a pagare il conto della grande ab-

Domenico De Lisa

CAMPOBASSO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo nota di Adriana Izzi (Cambiamo il Molise) in cui l’ex candidata sindaco di Campobasso replica ad un articolo apparso sabato scorso sul quotidiano Primopiano Molise dopo aver manifestato inquietudine per la mancanza di regole nelle primarie del centrosinistra e sollecitato il comitato promotore a porre in essere misure garantiste. L’articolista a sui giudizio “impartisce lezioni di alta politica, parlando del più e del meno, e ti attribuisce la infingarda volontà di precostituirti alibi per soluzioni non protocollari! Eppoi il diavolo ‘che fa le pentole, ma non i coperchi’ti fornisce, dall’on line, un imprevisto assist, sotto forma di contestazioni precise e pesanti avverso uno dei contendenti (Petraroia), evidenziando, in tal modo, la piena legittimità delle preoccupazioni da me prefigurate, sia pure in termini generali. E confermando appieno l’analisi che da qualche mese noi di ‘Cambiamo il Molise’ andiamo facendo sulla faida interna al Pd ed ai suoi satelliti; sugli effetti dirompenti che tale situazione sta determinando

buffata siano chiamati ancora i più deboli. Perché, questo è il paradosso, anche di fronte al disastro le caste (non c’è solo quella politica) sperano di poter fare come il Gattopardo (cambiare tutto per non cambiare niente). Oggi tutti parlano della necessità di ridurre i costi della politica, eliminare gli sprechi ed i privilegi (e nessuno lo fa concretamente) , ma dov’erano quando nel 2002 ho presentato una proposta di legge per distinguere tra lo status di Assessore regionale esterno e quello di Consigliere regionale? Quando nel 2003 ho presentato la proposta di legge per eliminare il fondo per i “portaborse” e nel 2004 quella per dimezzare le indennità dei consiglieri ed eliminare il vitalizio. Quando nel 2003 intervenendo sullo Statuto regionale chiedevo “un processo di semplificazione e sfoltimento istituzionale perché per una regione che conta poco più di 300.000 abitanti non si giustifica un apparato istituzionale composto dalla Regione, due province, 136 comuni, 4 ASL, 10 comunità montane, svariate unioni di comuni, consorzi di bonifica, consorzi industriali, IACP, ARSIAM, Molise Acque, APT, EPT etc.” proponendo tra l’altro la riduzione del numero dei consiglieri regionali e chiedendo al Consiglio “che futuro può avere questa regione se non cambieranno radicalmente le cose?”. Quando nel 2005 ho scritto una lettera aperta al Iorio invitandolo “a chiarire, al Consiglio regionale ed ai molisani,

qual è il vero stato della economia regionale, del sistema produttivo ed occupazionale, pesantemente condizionato dal difficile contesto nazionale ed internazionale ma anche dai limiti strutturali interni. La situazione, tu non puoi non conoscerla: è drammatica, e non credo che la sottovalutazione della gravità possa aiutare alcuno… Ti chiedo mezz’ora di tempo perché lo ritengo più che sufficiente per convocare la stampa, le televisioni e lanciare in diretta, magari dalla sede del Consiglio regionale, l’appello a salvare il Molise, chiamando tutti alle proprie responsabilità e subito dopo ad aprire un vasto e profondo dibattito. Sono convinto che se ci sarà coerenza tra intenti e comportamenti, nessuno farà mancare il proprio contributo”. Quando sempre a gennaio 2005 su un settimanale regionale scrissi “mi vado convincendo che solo fatti traumatici possono provocare l’avvio di reali cambiamenti; solo una crisi economica e finanziaria senza precedenti che, peraltro, è alle porte”. Sulla sanità, anche differenziandomi dal centrosinistra, dal 2002 ho chiesto non solo la unica ASL ma la immediata riorganizzazione della rete ospedaliera. Ed ora, invece, siamo la regione con il debito sanitario pro capite più alto d’Italia, con servizi che non possono certamente essere definiti di qualità, con liste di attesa di mesi se non di

anni e con la certezza, a prescindere da chi governerà a Roma e a Palazzo Moffa, che alcuni ospedali saranno chiusi e nel frattempo non abbiamo creato servizi alternativi. Oggi siamo addirittura alla chiusura dei comuni con meno di mille abitanti. Una misura che non consentirà alcun reale risparmio ma consente al ministro Calderoni di dichiarare con enfasi di aver soppresso 56000 poltrone politiche. Non ho aspettato la manovra per rinunciare, insieme a tutti gli amministratori del Comune di Roccavivara, alla indennità. La si elimini per legge, se e fino a quando è necessario, ma i ministri, i parlamentari, i consiglieri regionali diano prioritariamente l’esempio dimezzando la propria, eliminando tutte le consulenze superflue, riducendo gli emolumenti dei grandi dirigenti. A volte non tutti i mali vengono per nuocere. Se questa crisi epocale, di sistema, servirà a rendere meno iniqua questa società, a renderla più sobria, ad avviare un processo di redistribuzione del reddito, oltre che ad avviare riforme strutturali per far ripartire l’economia e l’occupazione, non sarà avvenuta inutilmente. Se ci costringerà a liberarci non solo di una classe dirigente che non merita questo appellativo e a modificare anche comportamenti individuali che sono stati il terreno su cui è cresciuto un ceto politico ed economico parassitario ed inetto.

Adriana Izzi tira fuori gli artigli nello scenario del centrosinistra; sulle conseguenze perverse che sconteranno gli incolpevoli cittadini molisani. Queste le ragioni per le quali noi - cittadini liberi - abbiamo ritenuto di dover offrire alla nostra regione una reale possibilità di radicale cambiamento, proponendo, quale soluzione, un grande movimento civico di centrosinistra che - in controtendenza rispetto alle oligarchie dei partiti, ormai esauste ed avvitate su se stesse - difenda gli interessi dei cittadini e salvaguardi i beni comuni del territorio. Abbiamo scelto, quale nostro alfiere, il candidato D’Ascanio, che - pur dovendosi difendere da reiterati ricatti, da attacchi concentrici, da condizionamenti pesanti - ha concluso il mandato alla Provincia di Campobasso, dando esempio di buona amministrazione e di coraggiosa determinazione nel contrastare il governo di centrodestra. Con noi che ab-

biamo lanciato la sfida sotto l’insegna di ‘Cambiamo il Molise’collaborano molti cittadini. Ed infine - prima che mi recidano la lingua e la mano che scrive - due ultime verità. Dedico la prima al candidato Petraroia: faccia inoppugnabile chiarezza sulle accuse infamanti che gli sono state rivolte, oppure abbia il buon gusto di ritirarsi dalle primarie. Tanto, in nome della moralizzazione della politica, in nome della trasparenza, in nome delle aspettative del popolo di centrosinistra. La seconda, voglio dedicarla al comitato dei garanti, perché finalmente intervenga (ma cosa ancora aspetta?!), assumendosi le sue responsabilità e giustificando la ragione del suo esistere. A meno che anche questa rincorsa presenzialista non sia frutto della incauta voluttà di poter dire ‘c’ero anch’io’. Perché, se così fosse… auguri sinceri che male non gliene incolga!

Adriana Izzi


REGIONE Termoli, l’auto di Lepore in divieto sulle strisce gialle E come se non bastasse, sul parabrezza campeggiano le palette di Regione e Iacp TERMOLI – Una Lancia Thesis grigia è rimasta parcheggiata, per diverse ore della mattinata di sabato scorso, in divieto sulle strisce gialle in via Rio Vivo a Termoli. Fin qui si parlerebbe dell’ennesimo atto di inciviltà, ma se a compierlo è un personaggio politico, ecco che l’indignazione

aumenta. Protagonista del fatto, come riporta il quotidiano on line primo numero.it, non è una macchina qualunque. Infatti, le palette in bella mostra che spuntano sugli angoli del parabrezza sono quelle della Regione Molise e dell’Istituto Autonomo Case popolari. La macchina di grossa cilindrata

appartiene a un’istituzione pubblica, ed è in uso al commissario straordinario dello Iacp Pierluigi Lepore, nonché coordinatore provinciale del Pdl (per giunta lo stesso Lepore nella replica puntualizza che “la Lancia Thesis cui si fa riferimento non è affatto macchina di servizio, bensì di sua

proprietà”). Ma il fatto di esibire le due palette istituzionali e (ancor peggio) di parcheggiare nella piazzola riservata ai portatori di handicap non lo assolve affatto nella sua doppia veste di cittadino e, soprattutto, di politico. E questo, il ministro Matteoli, è bene che lo sappia.

Primarie infuocate da polemiche e illazioni Si moltiplicano gli appelli alla unità e serenità all’interno della coalizione Con la campagna elettorale per le primarie agli sgoccioli, si moltiplicano le iniziative, i comizi e gli interventi. Numerose le trasferte dei candidati in tutti i comuni molisani. Paolo Di Laura Frattura, Michele Petraroia, Massimo Romano, Nicola D’Ascanio e Antonio D’Ambrosio, affrontano l’ultima settimana prima della fatidica data. Fervono le attività, ma per alcuni il percorso è funestato ed intralciato dalla necessità di doversi difendere da attacchi ed illazioni. E’ capitato a Michele Petraroia, che si è visto costretto a proporre querela contro chi lo accusava di cercare il sostegno da esponenti di centrodestra. A scatenare il putiferio un post su face book. A quel punto sono fioccate le richieste di spiegazioni ed il candidato alla competizione del 4 settembre si è trovato costretto a dover difendere la propria immagine, ma anche quella delle primarie e di tutta la coalizione, fino a chiedere l’intervento del Comitato per adottare gli opportuni provvedimenti. Deciso e fermo il commento del consigliere regionale di Sel, Mauro Natalini, che in una nota diffusa agli organi di informazione ha replicato duramente a quanto avvenuto, difendendo l’immagine di Petraroia. Diversi gli articoli apparsi sulla stampa nazionale che ha sottolineato, con linee più o meno decise, la presenza di Paolo Di Laura Frattura tra i competitor, sottolineando una sua passata vicinanza al centrodestra. Tutti dati che rischiano di minare il clima partecipativo dei cittadini ad un appuntamento nel quale

sono chiamati a scegliere il proprio candidato da contrapporre al centrodestra. Diversi gli interventi che hanno fatto appello all’unità del centrosinistra. Con la consultazione di domenica, infatti, si conoscerà il candidato della coalizione. Un candidato che, secondo quanto sancito da un regolamento condiviso dai partecipanti, dovrà essere sostenuto da tutto lo schieramento del tavolo delle primarie. Uno schieramento che deve assolutamente restare unito e stringersi intorno al vincitore per affrontare in maniera competitiva le elezioni del 16 e 17 ottobre. “Il centrosinistra può mobilitare migliaia di molisani, portarli a scegliere democraticamente e in modo trasparente il proprio candidato per le regionali di ottobre unendo tutto lo schieramento dall’Italia dei Valori a Rifondazione Comunista. – ha commentato nei giorni scorsi Loreto Tizzani, per i Cristiano Democratici- Le diverse candidature sono tutte meritevoli del massimo rispetto e offrono la possibilità di un confronto ricco e plurale in modo tale che ciascun cittadino possa liberamente scegliere la figura da sostenere per la Presidenza della regione”. Un appello a sostenere il rispetto delle regole e puntare a un confronto di merito sulle proposte dei diversi candidati è giunto anche da Pietro Maio, segretario provinciale del Pd Medio Molise: “E’ dovere dei partiti promotori far rispettare le regole sottoscritte, ed è dovere dei cinque candidati rispettarle con spirito di lealtà e con l’impegno di appoggiare unitariamente il vincitore inserendosi

nelle liste al proporzionale del proprio partito o formazione di centrosinistra. Vanno stoppate le esternazioni che lasciano intendere possibili confluenze su terze candidature esterne al centrosinistra che consegnerebbero la vittoria, a tavolino, delle

regionali a Michele Iorio. Solo uniti si vince. Questa deve essere la priorità assoluta per tutti. L’unità della coalizione deve rappresentare il cardine della battaglia elettorale tesa a sconfiggere il centrodestra il 16 ottobre prossimo”.

Pace fatta tra Coscia e Astore: torna la concordia sulle primarie Primarie buone per tutti. I componenti dell’associazione Partecipazione Democratica si sono riuniti ed hanno deciso che, adesso, le primarie vanno bene per tutti. Ma proprio per tutti. Anche per il senatore Giuseppe Astore, che aveva addirittura azzardato l’ipotesi di non farle più. Un punto sul quale era nato un profondo disaccordo con il giovane Simone Coscia, per capirci, il ‘cavallo’ sul quale aveva puntato alle provinciali per opporsi alla candidatura dei Micaela Fanelli. Coscia che ha dichiarato di volere le primarie e di essere disposto ad appoggiare lealmente il candidato vincitore, qualunque esso sia. La composizione della ‘frattura’– il termine più usato ed abusato di questa competizione elettorale , che indica insieme e paradossalmente la causa e l’effetto – è stata cristallizzata in una considerazione, espressa in una nota alla

Angela Crolla Dopo 23anni dietro le quinte è giunta l’ora di scendere in campo

stampa, che salda insieme, senza compromettere la credibilità né del senatore né dell’ex candidato a Palazzo Magno, le due diverse posizioni: “L’assemblea di Partecipazione Democratica, pur rimarcando la non condivisione delle modalità di accettazione delle candidature, ribadisce in modo unanime che la scelta delle primarie rappresenta, in linea di principio, l’unico metodo democratico per la selezione dei candidati. Invita i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare in piena libertà alla votazione del 4 settembre 2011 ed a sostenere i candidati vicini alla linea politica di centro-sinistra dell’associazione “Partecipazione Democratica”. Via libera alle primarie dunque, con buona pace – pace fatta, finalmente – sia di Coscia che di Astore, che hanno deciso di fare appello al reciproco buonsenso e di salvare capra e cavoli.


CAMPOBASSO Muore dopo la puntura di un insetto, disposta l’autopsia Non ce l’ha fatta Anton Viorel, 29enne romeno che lo scorso sabato era stato ricoverato d’urgenza nel reparto di Rianimazione del San Timoteo per la grave reazione ad una puntura d’insetto - probabilmente una vespa - rimediata proprio nelle vicinanze di casa. Il suo cuore si è fermato dopo oltre trenta ore di agonia, stroncato da un violento shock anafilattico. A nulla, purtroppo, sono valsi i tentativi del personale medico di strappare il giovane alla sorte più tragica in seguito all’arresto cardiaco riscontrato: il già complesso quadro clinico del ragazzo sarebbe preci-

Fuori strada con il motorino, paura per un anziano Sarebbe stato un insetto a causare il pericoloso incidente che lunedì scorso ha visto sfortunato protagonista un 65enne di Termoli. T.N., queste le iniziali dell’uomo, ha perso il controllo del mezzo mentre si trovava a transitare sul lungomare nord, probabilmente dopo aver incrociato sulla propria traiettoria con quella dell’animale, anche se non è stata esclusa l’ipotesi di un mancamento che abbia provocato il sinistro. Dopo l’arrivo dei sanitari del 118 e del personale della Misericordia, l’anziano è stato trasportato all’ospedale San Timoteo per le cure e gli accertamenti del caso. Un altro incidente, invece, sarebbe avvenuto nei giorni scorsi sempre nel centro adriatico e più precisamente all’altezza di via del Molinello: una zona che purtroppo sembra ormai essere ad ‘alto rischio’. A farne le spese una donna, investita da un motorino mentre stava camminando e poi trasferita presso il nosocomio termolese con un’importante trauma al volto.

pitato tra la notte di domenica e la mattinata di lunedì, fino al tragico decesso. Stando a quanto descritto dal fratello della vittima, al momento dell’incidente il giovane si trovava nella propria abitazione di Guglionesi, dopo un’intera giornata trascorsa a lavorare i campi. Fatale, dunque, l’allergia dell’uomo alle punture dell’insetto in questione, individuato nella comune ‘vespa’. Intanto, il magistrato competente ha disposto l’autopsia sulla salma del 29enne, che da sette anni circa si era trasferito nel centro bassomolisano, dove lavorava come bracciante agricolo insieme al fratello.

Nelle prossime ore l’esame sul cadavere del giovane romeno deceduto per uno shock anafilattico

Sovraffollamento, nuova protesta dei detenuti di via Cavour Stoviglie battute contro le inferriate delle celle per chidere l’intervento del sindaco Vecchi problemi, nuove proteste. La problematica, dal sapore ormai strutturale, del sovraffollamento delle carceri sembra aver assunto proporzioni allarmanti anche in Molise. Dopo gli episodi delle scorse settimane – che avevano visto nello stesso giorno addirittura due detenuti tentare il suicidio all’interno del penitenziario di Campobasso – i reclusi della casa circondariale del capoluogo sono tornati a far sentire la propria voce nel corso di una protesta pacifica,

ma sonora. Nella serata di domenica scorsa, infatti, gli ospiti del carcere di via Cavour hanno battutto per oltre trenta minuti le stoviglie contro le inferriate che compongono le finestre delle celle: un atto di denuncia, volto ad evidenziare la presenza di condizioni di vivibilità complesse, che potrebbero rappresentare un vero e proprio ostacolo alla corretta rieducazione, nonché al conseguente reinserimento sociale, del detenuto. Mancanza di decoro e

umanità: queste le maggiori problematiche sollevate dai carcerati, che hanno chiesto ancora una volta l’intervento diretto delle istituzioni e del sindaco di Campobasso in particolare per porre rimedio ad una situiazione giunta ormai al limite, scongiurando così il rischio di un’ulteriore degenerazione. La mancanza di fondi da destinare all’edilizia penitenziaria hanno fatto pensare alla depenalizzazione dei reati minori quale strada da percorre per conseguire

un progressivo – e quanto mai sperato - svuotamento delle celle, ma in attesa di soluzioni concrete l’allarme rimane. Perché sarebbe ingisuto aggiungere dolore (quello dell’insostenibilità del soggiorno) al dolore (quello della pena) e perché rieducare non significa privare l’uomo – il detenuto nel caso di specie – di diritti elementari quanto fondamentali.

Tradizioni e commozione a Riccia durante il palio di Sant’Agostino Un fine settimana di divertimento e ricordo quello appena conclusosi a Riccia. In scena è andato il classico palio di Sant’Agostino : una disfida tra le contrade riccesi disputata tra i cavalieri. La gara di abilità è cominciata con la sfilata lungo le vie cittadine del paese per terminare nei pressi del campo sportivo ‘G. Poce’. Alla contrada vincitrice del palio il diritto e l'obbligo della custodia per un

anno dell'arazzo del Santo. A conquistare il primato Gian Michele Panichella, seconda posizione per Giuseppe Fabio Moffa, mentre sul gradino più basso del podio è salito Giuseppe Mancino. Presente un nutrito pubblico, giovani e adulti hanno visto sfidarsi circa quindici partecipanti. Non solo sport e divertimento. Il palio è stato infatti anticipato da un momento toccante seguìto da un

forte applauso di commozione e ricordo: un minuto di silenzio in memoria di Luca Agostino Ciccaglione. Nell’occasione i cavalieri, schierati davanti al pubblico, hanno indossato delle magliette con la sua immagine stampata davanti e il suo nome scritto dietro. Poi è stato consegnato un mazzo di fiori al papà Michele, alla mamma Mariuccia e al fratello Alfonso.

7 ANNO IV - N° 194 MARTEDÌ 30 AGOSTO 2011


CAMPOBASSO Annunciati dal Comune e dalla Provincia se ne sono perse le tracce

Territorio e sviluppo, che fine hanno fatto i progetti? Questo che segue, in corsivo, è un articolo scritto oltre due anni e mezzo fa che abbiamo riletto per verificare cosa fosse cambiato d’allora. Niente. Per cui, tranne l’aggiornamento di alcuni nomi che riguardano il naturale avvicendamento verificatori negli enti e nelle varie organizzazioni territoriali, non è cambiata una virgola. Ciò dimostra che nel Molise imperano la chiacchiera e l’immobilismo. Ecco il testo originale. “Sarà il caso che il Comune di Campobasso e la Provincia di Campobasso si mettano intorno ad uno stesso tavolo con le idee chiare su come intervenire nella gestione e nella programmazione del territorio attraverso gli strumenti tecnici che provengono dalle leggi. Affacciamo questa necessità nel momento in cui sia il Comune che la Provincia si accingono a realizzare due distinte iniziative che hanno una forte capacità d’incidere sulla gestione e, quindi, sullo sviluppo territo-

la Provincia di Campobasso

riale. Il sindaco pro tempore, Di Fabio, ha illustrato alla giunta la proposta da lui stesso messa a punto del Piano Strategico Territoriale (Pst). Appena qualche settimana prima, dalla Provincia, sono venuti alla ribalta gli indirizzi programmatici del Piano territoriale di coordinamento (Ptcp). Iniziative che vanno nella stessa direzione: trovare punti di

Marciapiedi con piastrelle che traballano sono sempre lì senza che nessuno intervenga

L’indifferenza dei lavori pubblici Basterebbero modesti interventi per mutare lo stato dell’arte Viene da chiedersi, nel vedere come sono ridotti alcuni marciapiedi della città se tecnici e amministratori siano così miopi oppure ci si trova in uno stato tracomatoso da un punto di vista economico da farci pensare di trovarci a Bombay. Prendete via Cavour, lato opposto a quello dove sono situati gli uffici dell’Aci. Il marciapiede e i cordoli sono proprio ridotti male. C’è di più, fa angolo con piazza Cuoco (stazione) un edificio comunale aperto al pubblico, con tanto di assessorato (sport?) posto nei piani alti. Uno si chiede: ma possibile che un amministratore che tutti i giorni calpesta quelle piastrelle traballanti e sconnesse non si sia perorato, una volta in riunione di giunta, di chiedere al collega ai lavori pubblici, Cimino, di adoperarsi per un intervento ur-

gente? C’è altro, nella lingua che forma la pensilina per la fermata dei bus, c’è un angolo di cordolo, mangiucchiato forse dalla pala di uno spartineve, dallo scorso inverno. Sarebbe bastato il lavoro di un operaio, roba di mezza giornata, niente di più. Eppure ciò non è avvenuto. E non si venga a dire che mancano i soldi, perché nessuno chiede cavalcavia o il completamento della tangenziale, ma solo le piccole misere cose. Per vivere un po’meglio, senza sentirsi mortificati da una situazione che non ha precedenti. E poi: la vogliamo fare un’ordinanza contro il volantino selvaggio? Non se ne può più di veder svolazzare carte e cartacce in tutta la città. Una città che ormai fa fatica a reggere il confronto anche con la periferia di Maddaloni.

contatto istituzionali, programmatici e gestionali per governare con programmi e risorse ad hoc, aree vaste e complesse. E’ positivo che le istituzioni territoriali si mettano d’accordo e collaborino. Meglio se, in questa loro volontà di usare il metodo della programmazione, fossero collegate strumentalmente alla Regione. Il che vorrebbe dire che

dovrebbero rifarsi necessariamente ad un Piano regionale di assetto territoriale che però non esiste, sebbene i prodromi si sono colti nella proposta della legge urbanistica. Il presidente Angelo Michele Iorio ci prova ad avere dalle commissioni regionali e dagli assessori una maggiore velocizzazione della proposta, ma i giochetti e i dispetti della politica di basso bordo non sono facilmente debellabili. Frattanto il comune capoluogo e la Provincia si stanno muovendo e, come accennavamo, sarebbe intelligente se lo facessero in modo concertato. Il Piano Strategico Territoriale (Pst) coinvolge 21 Comuni che fanno corona al capoluogo: Baranello, Busso, Campodipietra, Campolieto, Castellino del Biferno, Castropignano, Cercemaggiore, Cercepiccola, Ferrazzano, Gildone, Jelsi, Matrice, Mirabello, Montagano, Oratino, Petrella Tifernia, Ripalimosani, San Gio-

vanni in Galdo, San Giuliano del Sannio, Toro e Vinchiaturo. L’obiettivo è trascendere i confini campanilistici e gli egoismi localistici nei settori della pianificazione urbanistica, dello sviluppo economico, della pianificazione sociale, del marketing territoriale, della comunicazione e dei servizi telematici. A sua volta, il Piano territoriale di coordinamento poggia sulle indicazioni progettuali di Gerardo Grasso, Nicola Putrella e Giuseppe Russo e sulla consulenza di Roberto Infelice e Francesco Bozza, e riguarda le varie matrici del territorio: socioeconomica, ambientale, insediativa, produttiva, infrastrutturale e storico-culturale”. Ciò è quanto abbiamo scritto oltre due anni e mezzo fa. Da allora ad oggi, a verifica dei fatti, nulla è cambiato. La nostra è una realtà vegetativa. Che non produce effetti. E men che mai futuro. Ma molte chiacchiere e vane speranze. Dardo

Chiesa di San Giovanello, donata una scultura in pietra in occasione dei festeggiamenti CAMPOBASSO – La scorsa domenica in occasione dei festeggiamenti di San Giovanello, tradizionale festa che corona l’estate campobassana, è stata donata una statua in pietra rappresentante La Sacra Famiglia realizzata dallo scultore molisano Eligio Fatica di Oratino. La cerimonia di inaugurazione, inserita nell’ambito dei festeggiamenti, ha visto la presenza del parroco Vittorio Perrella, dello scultore Eligio Fatica, del sindaco luigi Di Bartolomeo e di autorità istituzionali locali. Allo scultore è stata consegnata una pergamena ed una targa ricordo. L’opera collocata nella chiesetta di San Giovannello a Campobasso è stata donata da una famiglia di Campobasso che per sua scelta vuole rimanere nell’anonimato.

Eligio Fatica e la sua statua

San Felice del Molise chiude l’estate tra musica e cabaret Due appuntamenti di rilievo oggi e domani a San Felice del Molise. All’insegna di tanta musica e risate, a partire dalle 21e30, in occasione delle festività di “San Felice Martire”, il concerto di Beppe Junior e domani l’orchestra spettacolo Soleado e il comico napoletano Sasà Ferrara. Il cantante e fisarmonicista pugliese Beppe Junior è salito alla ribalta con la sua “La zitella”. E’stato ospite in molte trasmissioni televisive in Italia e nel mondo, facendo conoscere il folk salentino. Il comico napoletano

Sasà Ferrara intratterrà il pubblico con il suo cabaret fatto di buffi personaggi che descrivono i paradossi della quotidianità moderna con la naturale simpatia che solo un vero napoletano può esprimere. La chiave comica di questo artista è sicuramente la dialettica mai volgare e sempre pungente nel descrivere avvenimenti in cui tutti noi ci rispecchiamo con la verve umoristica di chi da tantissimi anni racconta la comicità partenopea sui palchi più importanti d'Italia.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso Mattino

TRENI

Pomeriggio CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 18:58 19:30 20:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Zuppa di farricello 300 g di farricello 2 dl di olio extravergine d’oliva una fetta di pancetta affumicata un cipolla 2 spicchi d'aglio una costa di sedano

2 di porri 2 patate media grandez. 4 pomodori maturi foglie di basilico a piacere una foglia di alloro q. b. di brodo di carne q. b. di sale

Versate l'olio in un tegame di terracotta e fatevi appassire una dadolata di pancetta con l'aglio schiacciato e le verdure, cipolla, carote, porri, sedano e alloro, tagliate finemente. Aggiungete il farricello, in precedenza pulito e lavato, e lasciatelo scaldare, mescolando e irrorando di tanto in tanto con il brodo caldo. Insaporite di sale e continuate la cottura a fuoco lento per circa 10 minuti, quindi unite le patate, in precedenza pelate, lavate e tagliate a cubetti, e i pomodori lavati, a pezzetti. Portate a cottura, quindi togliete il tegame dal fuoco, spolverizzate con un trito di basilico e prezzemolo, aggiungete un filo d'olio a crudo e portate in tavola la Zuppa fumante, accompagnata da fette di pane casereccio ascate. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno MANZONI Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070

Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

GRIMALDI (di appoggio) Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 13:11 14:04 18:01

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,0018,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,10 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna

Acquario 21 gen - 19 feb

DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Se qualcuno in questa giornta si preoccuperà troppo di voi e della vostra vita sentimentale o professionale tranquillizzatelo, poiché non è proprio il caso di farne un caso! A parte il gioco di parole però, non è giusto che gli altri si preoccupino per voi se nemmeno voi vi preoccupate tanto per voi stessi! Toro - In questa giornata tanti dettagli potrebbero fare la differenza ma questo non vuol dire che dobbiate necessariamente prestavi attenzione. Prima infatti dovrete sbrigare tutte le questioni più urgenti e solo in un secondo momento dedicarvi a tutto quello che potreste migliorare! Gemelli - In questa giornata è possibile essere più orientati verso una strada piuttosto che per l'altra ma questo non dovrebbe esimervi dal comportarvi normalmente, come avete sempre fatto e come anche continuerete a fare con le persone che non saranno d'accordo con il vostro pensiero e con le vostre prospettive! Qualcuno noterà anche la differenza senza dirvelo! Cancro - Continuando ad impegnarsi in una relazione sentimentale, teoricamente dovrebbero arrivare i risultati ed i vostri sforzi dovrebbero essere ripagati. Tuttavia, visto che si sta parlando di sentimenti, l'impegno profuso in un rapporto non dovrebbe essere considerato come se si trattasse di lavoro o di affari, altrimenti tutto perderebbe di spontaneità!

Leone - In questa giornata qualcuno potrebbe darvi una mano a svelare un segreto e questo potrebbe entusiasmarvi talmente tanto da capire che è bello poter contare su qualcuno! Voi che siete spesso così solitari sarete spinti quindi a dare un po' più di fiducia agli altri e prendere quello che capita così come viene! Vergine - In questa giornata sarebbe meglio cercare di fare attenzione alle parole, poiché queste potrebbero essere fraintese e potreste trovarvi a dovervi giustificare per una frase che non avete detto ma che gli altri vi affibbieranno lo stesso proprio per il vostro modo di comportarvi. La sincerità paga sempre, quindi cercate di esserlo anche voi! Bilancia - In questa giornata potreste voler di proposito evitare di impegnarvi sentimentalmente con una persona che vi sta affianco in questo periodo perché non volete avere ulteriori pensieri, o almeno così credete. Tuttavia vi negherete una possibilità ed una occasione per scoprire cosa si prova ad essere apprezzati o amati. Scorpione - Focalizzare i problemi in questa giornata potrebbe essere troppo difficile per voi che solitamente di problemi non ne volete e cercate di evitarli. Tuttavia ogni tanto capita che indipendentemente dalla vostra volontà le cose vadano per il verso opposto e bisogna rassegnarsi a ciò che il destino impone in quel momento! Sagittario - Dovete ancora capire che le esperienze di vita servono per non commetere più errori o per imparare qualcosa, ma a parte questo non bisogna sempre guardare al passato e prenderlo come punto di riferimento se questo potrebbe ferire la persona che vi sta affianco. Inoltre rimuginare è una attività molto deplorevole, che non dovreste praticare!

Capricorno - In questa giornata qualcosa di utile potrebbe tornarvi alla mente e potreste ricordare degli errori passati che vi permetteranno di prendere in questo momento la decisione più giusta. Non potete infatti dimenticare di esservi trovati già in passato nella stessa situazione, quindi meglio riflettere prima di agire! Acquario - Le vostre idee in questa giornata potrebbero essere migliori di quelle di un tempo ma comunque potrebbero non essere sufficienti a risollevare una situazione non molto favorevole, che dovrà necessariamente svilupparsi e che forse non avrà altre vie di fuga. Cercate solo di avere pazienza poiché prima o poi tutto passerà!

Pesci - Qualcuno in questa giornata potrebbe avere qualcosa da ridire nei vostri confronti poiché non vi siete abbastanza impegnati o non vi siete abbastanza integrati in un gruppo di persone. E' il momento di prendere infatti più sul serio i vostri compiti e comportarvi di conseguenza!


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE I RIGORI

In alto la sequenza del rigore calciato (male) da Balistreri e parato da Coletti nel primo tempo In basso, invece, il penalty realizzato da Martinelli che è valso il momento vantaggio per l’Isola Liri

Mister Provenza scuro in volto

Campobasso bello e inesperto I rossoblù hanno confermato qualità e determinazione, ma hanno peccato in cinismo: la gara con l’Isola Liri sarebbe potuta finire in goleada se non fosse stato per l’imprecisione Alcune buone conferme e taluni limiti sono scaturiti dal match disputato domenica dal Campobasso. Per la 4^ giornata della fase preliminare della coppa Italia Lega Pro i rossoblù hanno affrontato al Selva Piana l’Isola Liri. Se non fosse stato per tanta imprecisione la squadra di Provenza avrebbe portato a casa agevolmente l’intera posta in palio. Ma le compagini giovani sono anche questo: inesperte. Aspetto sul quale il trainer dei lupi dovrà lavorare maggiormente. Per il resto la squadra ha confermato di essere quadrata, di saper stare in campo e di possedere un livello qualitativo importante. Manca di cinismo, ma ciò dovrebbe arrivare con il tempo. Il

pari tiene la qualificazione in bilico e il tutto si deciderà mercoledì. L’aspetto nuovo dell’ultima gara riguarda la capacità di reazione dei rossoblù. Il gruppo è stato in grado di riacciuffare per i capelli la partita, nonostante l’inferiorità numerica. Voglia e determinazione hanno permesso ai molisani di riagguantare il pareggio, risultato che è andato comunque stretto. La cornice di pubblico è stata buona in considerazione dell’orario, del gran caldo e del periodo vacanziero. Iuliano si è confermato una garanzia, anche se sul rigore subìto dai rossoblù probabilmente ha qualche responsabilità: un’uscita anticipata del portiere avrebbe

Il momento dell’assegnazione del rigore al Campobasso

evitato il fallo di Esposito, che è stato comunque ingenuo. Il pacchetto arretrato è quello che ha evidenziato le maggiori pecche. L’innesto di Altobello dovrebbe risolvere questo problema. Scudieri si è comportato bene in posizione centrale, mentre Modica sull’esterno a tratti è sembrato in difficoltà. Così come l’altro centrale Marino. Quadri ha fatto il suo dovere davanti alla difesa, dettando i tempi della manovra e fungendo da parafulmine. Cenciarelli è andato ad intermittenza. Quando ha iniziato a carburare nella ripresa ne ha beneficiato tutta la squadra. Balistreri ha beccato una giornata no, e speriamo sia l’unica della

Il portiere Iuliano

stagione. D’Anna è stato il solito funambolo, mentre gli innesti di Cirillo e Todino hanno cambiato il volto della partita. Di questo va dato merito a mister Provenza che ha azzeccato le sostituzioni. Proprio sull’asse Todino-Cirillo è venuto il gol del pari. Più in generale il Campobasso non è dispiaciuto, anche se crediamo abbia bisogno di almeno altri due innesti d’esperienza che possano far fare il salto di qualità a tutti i giovani che comunque sono di qualità. A questo penserà il ds Coscia che entro domani dovrà chiudere il mercato. Tanto in entrata, quanto in uscita. RS

Il saluto della squadra alla nord


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Ieri è partita la tre giorni conclusiva di mercato. Giovedì presentazione ufficiale all’Unimol

Coppa, domani l’ultimo turno Match decisivo ad Aprilia per il Campobasso: si giocherà alle 17 al ‘Purificato’ di Fondi Questo pomeriggio riprenderanno gli allenamenti dei rossoblù ed è in programma una seduta di rifinitura in vista del match di domani. Non c’è tempo di rifiatare per il Campobasso che tornerà in campo per l’ultimo turno della fase eliminatoria della coppa Italia Lega Pro. Per il girone H, raggruppamento in cui è inserita la squadra del capoluogo, si deciderà tutto negli ultimi 90 minuti. La graduatoria è guidata da Aprilia e Fondi con 6 punti, il Campobasso segue con 5, mentre l’Isola Liri è a 4. Un pareggio potrebbe non bastare e pertanto la squadra del patron Capone si recherà in Lazio con l’obiettivo vittoria. Nell’altra gara del girone si sfideranno Isola Liri e Fondi. La partita tra Aprilia e Campobasso si disputerà alle ore 17.00 allo stadio ‘Purificato’ di Fondi. Ai rossoblù mancherà certamente Esposito che sarà appiedato dal giudice sportivo in seguito all’espulsione rimediata domenica, mentre rientrerà Piano. Intanto ieri è partita la tre giorni di mercato all’Ata hotel di Milano che si concluderà mercoledì 31agosto, ultimo giorno utile per la campagna acquisti-cessioni. Il ds Coscia sarà presente nel capoluogo lombardo per mettere a segno gli ultimi colpi. Infine giovedì 1 settembre alle ore 19.00 presso il Palaunimol si terrà la presentazione ufficiale del Campobasso stagione 2011/2012, delle formazioni Berretti, Allievi e Giovanissimi e della scuola calcio. RS

L’esultanza di Cirillo dopo il gol

La formazione scesa in campo domenica

Gaudiano Capone

Il patron Capone a colloquio con Fiorilli, presidente del Cus Molise

Auguri alla famiglia Capone Auguri e felicitazione al presidente del Campobasso Ferruccio Capone che sabato ha accompagnato all’altare la figlia Erminia. Gianluca Caldarone e Erminia Capone sono convolati a nozze presso il Santuario di S.Francesco a Folloni di Montella. Gli sposi hanno salutato parenti ed amici alla Certosa di San Giacomo in Lauro ove si è svolto il pranzo nunziale. Nella foto gli sposi con i genitori di Erminia, Ferruccio e Giuseppina. Anche Erminia Capone ha la passione per lo sport e nella prossima stagione allenerà il Battipaglia, formazione di volley di serie B2 che nutre ambizioni di promozione. Al presidente del Campobasso Ferruccio Capone, al vicepresidente Gaudiano Capone vanno gli affettuosi e sinceri auguri da parte de ‘La Gazzetta del Molise’. Balistreri alla conclusione

Il capitano Alberto Quadri


ANNO IV - N° 194 - MARTEDÌ 30 AGOSTO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A ROSETTA IORIO

L’oscar della giornata oggi se lo guadagna a tutta pagina Rosetta Iorio. Infatti ha praticamente chiuso il capitolo della strada per l’università che nei prossimi giorni verrà inaugurata dall’assessore ai lavori pubblici più dinamico che Isernia abbia avuto negli ultimi decenni. Dopo la messa in sicurezza di tutte le scuole, le due rotonde di viale dei Pentri e dopo la sistemazione di quasi tutte le strade della città, ora arriva anche il completamento del raccordo stradale che collegherà Isernia alla cittadella universitaria di Pesche. Cosa dire. Un assessore che lo stipendio, pur se minimo, se lo guadagna davvero.

IL TAPIRO DEL GIORNO A MIMMO CICCHETTI

E il tapiro lo assegniamo a Mimmo Cicchetti, che si butta in politica convinto che la Regione possa essere la svolta della sua carriera. Come Enzo Di Luozzo, anche Cicchetti passa con disinvoltura dall’impresa alla politica. Mai mischiare il sacro con il profano, dicevano gli antichi. Noi non sappiamo chi abbia consigliato a Mimmo Cicchetti di provarci con la Regione, ma sappiamo che il successo in un campo, spesso, non può essere replicato in un altro. Noi gli auguriamo tutto il bene, ma abbiamo l’impressione che lo sbarco in forze di un altro imprenditore in politica non possa che essere una brutta notizia per la politica stessa.

Il tributo all’antico Sannio MIRANDA

PIZZONE

PIETRABBONDANTE

Salto della quaglia per il sindaco Marucci che lascia Forza del sud per Frattura

Cade l’aereo e perde la vita Tragico volo per il passeggero 42enne Marco Casale

Inaugurato il primo lotto del museo archeologico A dicembre la fine dei lavori

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ISERNIA Un Cessna precipita tra i boschi di Vallefiorita e resta incastrato tra gli alberi

Cade l’aereo, muore il passeggero Cade l’aereo, si salva, ma muore cadendo da un albero. Tragico il destino di Marco Casale 42enne di Casalnuovo (NA), che ha perso la vita dopo un incidente a bordo di un Cessna. L'uomo era decollato da Pontecagnano insieme ad un 25enne. Spintosi fino in Molise, probabilmente per un guasto tecnico o una disattenzione,

l'ultraleggero si è schiantato sulla cima di un albero, in zona boschiva in prossimità della strata provinciale Pizzone/Vallefiorita. Dopo l'urto il conducente ed il passeggero sono usciti illesi dal velivolo. Il 25enne è riuscito a scendere dall'albero, invece il 42enne per una tragica fatalità è caduto dall’albero per venti metri ed ha

Forza del Sud, Marucci saluta e se ne va

perso la vita. Il pilota ha lanciato l'allarme per chiedere aiuto. sul posto sono arrivati i sanitari ed i volontari del 118, insieme all'ambulanza di Emergenza Volturno. I soccorsi però sono satti inutili, il 42nne campano aveva già perso la vita. La salma è stata trasferita presso l'obitorio dell'ospedale Veneziale di Isernia.

Dalla pallavolo alla politica, Cicchetti si fa avanti

Il sindaco di Miranda voleva essere candidato alle Regionali, Il presidente della Fenice Volley tenta il gran salto alla Regione con Luca Iorio ma per lui non c’era posto

Alla fine il vaso debole è stato stritolato dai vasi forti. Così Domenico Marucci ha dovuto lasciare Forza del Sud, diretto, probabilmente, a fare compagnia a Paolo Frattura, sull’altra sponda. Non poteva essere candidato alla Regione, lui, sindaco di Miranda, il paese dove Piero Sassi, genero di Valerio, dovrà presumibilmente fare il pieno dei voti per Forza del Sud. Così Marucci ha fatto il classico salto

della quaglia per accomodarsi su un’altra sponda. Così si giustifica scrivendo al coordinatore regionale Mario Lombardi: “Alla luce degli eventi che hanno visto Forza del Sud fondersi con Progetto Molise per affrontare il prossimo appuntamento elettorale regionale, essendo la candidatura del sottoscritto, voluta dall'On.Gianiranco Micciché, che ringrazio per la stima mostratami, ma risultata sgradita agli esponenti di Progetto Molise, ritengo opportuno fare chiarezza al riguardo e porre fine al susseguirsi dei continui e ripetuti contrasti interni al movimento. Pertanto con la presente, io sottoscritto Domenico Mamcci, nato ad Isemia il 21/06/ 1974, Le comunico le mie dimissioni, con effetto immediato ed irrevocabile, dall'incarico di Coordinatore Provinciale di Forza del Sud Isernia confcritomi in data 13 Aprile 2011 dal Coordinatore Regionale”.

Domenico Cicchetti, per tutti Mimmo, Presidente dell'unica compagine di pallavolo maschile di Serie A ed affermato imprenditore molisano, ha sciolto la riserva. Nelle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale del Molise correrà a fianco del presidente uscente Angelo Michele Iorio nella lista Progetto Molise. Una candidatura meditata, una scelta responsabile e frutto di una lunga valutazione per un decisione di coscienza. "Impegnarmi nella amministrazione della mia Regione - ha dichiarato Mimmo Cicchetti - è una decisione ponderata e alla quale sono giunto dopo una lunga riflessione. In molti, negli ultimi mesi, hanno chiesto un mio impegno in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio regionale. Richieste e sollecitazioni che mi hanno lusingato e fatto capire che è giunto il momento di fare la mia parte. Voglio mettere al servizio dei miei concittadini e della nostra meravigliosa terra la mia esperienza di uomo dell'impresa, del lavoro, della passione per lo sport e per l'ambiente, per dare un aiuto a trovare le soluzioni alle molte questioni aperte della nostra Regione che sono certo, insieme a Michele Iorio, sapremo trovare". Mimmo Cicchetti vive e lavora a Isernia, la sua grande passione è quella dello sport, dove ha contribuito in prima persona al raggiungimento di risultati eccezionali per il Molise a partire dalla pallavolo - portata grazie alle sue capacità all'ottava

partecipazione consecutiva al campionato di serie A2 maschile e, da quest'anno, visto il grande risultato della squadra di calcio con la promozione in Serie D ha coadiuvato l'attuale dirigenza. Un'esperienza che Cicchetti vuole tradurre in buona amministrazione. "Nel mio impegno in Regione - sottolinea Cicchetti - voglio portare le logiche dello sport in seno al parlamento della Regione. Non sono un uomo di apparato o di partito né ho ambizioni di esserlo, spesso non ne condivido le logiche. Per questo ho scelto una lista come Progetto Molise, un movimento libero e dinamico, costituito da persone che, come me, non hanno interesse ma solo desiderio, passione e senso di responsabilità nell'impegnarsi nell'amministrazione delle nostra Regione. Non disprezzo la politica, necessaria alla gestione della cosa pubblica ed essenziale per lo sviluppo di un territorio, ma voglio portare una ventata di novità nei palazzi del potere partendo proprio dai valori espressi dallo sport. Impegno, costanza, lealtà, rispetto delle regole, raggiungimento degli obiettivi sono alcune delle caratteristiche fondamentali di chi fa sport. Ecco, sono questi gli aspetti che contraddistingueranno il mio lavoro in Regione. Perché sono queste le qualità che la gente chiede ai proprio amministratori che sappiano, come in una squadra su un campo da gioco, lavorare per gli altri e non per se stessi".

Museo di Pietrabbondante, inaugurato il primo lotto PIETRABBONDANTE – E’ stato inaugurato ieri mattina il primo lotto funzionale del museo archeologico di Pietrabbondante. Un’opera ingegneristica che lo stesso governatore Iorio - intervenuto al taglio del nastro – ha definito “moderna, rispettosa ed integrata con l’ambiente e particolarmente adatta ad conservare e a rendere fruibile il grande patrimonio culturale del Sannio, e di Pietrabbondante in modo particolare. Si tratta di uno degli esempi più concreti dell’importanza dell’autonomia regionale e del valore immenso che essa rappresenta per il futuro di questa terra e di chi ci vive. Sarebbe stato piuttosto difficile spiegare allo Stato centrale o al Governo di una macroregione il valore intrinseco di un museo per un dato territorio, l’intero alto Molise, per una comunità, Pietrabbondante e per l’identità sannita e molisana. Invece, grazie alla nostra auto-

nomia regionale, abbiamo potuto raccogliere un bisogno che emergeva da una data realtà e lo abbiamo trasformato in un progetto che fa parte di un programma culturale più ampio da noi finanziato e realizzato. Il museo di oggi, dunque, è un tributo all’antico Sannio, all’identità molisana e allo sviluppo di un territorio che può e deve immaginare un domani con una capacità di crescita dal punto di vista turistico-ricettivo, culturale e scientifico. Questo primo lotto, cui si aggiungerà, entro dicembre, il secondo lotto definitivo - ha detto ancora il presidente Iorio - dà già l’idea di un’opera architettonica pensata per la fruizione storica della civiltà sannita, ma anche di un punto di incontro e di sviluppo per iniziative a carattere scientifico, divulgativo e didattico. Mi dicono i progettisti che sono state utilizzate tecniche costruttive modernissime e che sono stati impiegati materiali ca-

ratteristici come la pietra, ma anche vetri speciali tenuti insieme con le stesse tecniche della Piramide del Louvre. Una serie di accorgimenti che, insieme all’interramento di alcuni piani, hanno consentito di avere una struttura grande, la cui modernità si sposa con un ambiente incontaminato e antico, in cui emerge la grandezza della civiltà sannita e, quindi, la sua storia millenaria. Il Governo regionale ha integralmente finanziato quest’opera al fine di evitare lungaggini che eventualmente sarebbero venute da procedure parziali. In parallelo, abbiamo costituito anche la fondazione Molise Cultura, demandandole il compito di gestire in maniera unitaria il patrimonio culturale regionale. È quindi immaginabile incaricare la stessa di poter avviare e governare questa struttura in una logica museale molisana, ma con aspettative di interesse per il resto dell’Italia.


TERMOLI Scuole sicure, nuovo vertice tra insegnanti e Comune Mercoledì prossimo il sopralluogo del sindaco Di Brino con ingegneri e docenti TERMOLI - Ieri a palazzo Sant’Antonio di Termoli si è svolto un nuovo incontro tra l’amministrazione comunale e gli insegnanti delle scuole medie. Il motivo principale è legato al problema del numero di aule che la scuola Principe di Piemonte cederà all’Oddo Bernacchia. Per quel che riguarda la sicurezza delle aule in prima fila gli interventi del presidente d'istituto Maria Assunta Marianni. Una riunione dove si è fatto fatica a capire le cose per via delle grida da parte degli insegnanti, i disaccordi tra di loro,

i tentativi di spiegazione da parte dell’assessore Luigi Turdò e del sindaco Basso Michele Antonio Di Brino, impossibilitati a parlare a causa delle alterazioni generali. Quando gli animi si sono placati finalmente le conclusioni. Nella mattinata di mercoledì 31 agosto il sindaco Di Brino con ingegneri e insegnanti si incontreranno per fare un sopralluogo nella scuola. Sia per il problema relativo alla palestra della Barnacchia sia per quel che concerne la Schweitzer. Il giorno successivo saranno

Primarie oggi il faccia a faccia tra i candidati del centrosinistra

aperte le buste per la gara delle mense scolastiche. Inoltre il progetto per la scuola di Difesa Grande è stato protocollato ed in più stilato un preventivo di ventimila euro per la sistemazione degli impianti termici e di tremila euro per la progettazione. Il problema principale relativo alle aule è stato al momento risolto con la cessione di tre aule al secondo piano e due aule al primo piano alla Bernacchia da parte della Principe di Piemonte, mentre per l’aula mensa che è a piano terra, pare che resti tutto invariato.

Sicurezza stradale, sbloccati i fondi per la manutenzione TERMOLI - Nella scorsa primavera, in piena campagna elettorale per le provinciali e in attesa del passaggio del giro d’Italia, dalla Regione giunse la notizia di un finanziamento da un milione di euro. La metà era destinata ad un programma di manutenzione straordinaria della rete stradale cittadina di Termoli. Mezzo milione di euro per rendere più compatto e uniforme il manto asfaltato in vista della presenza del giro d’Italia e per gli automobilisti la speranza di interventi radicali su altri pezzi di strade cittadine. Ma l’auspicio che questi lavori venissero effettuati prima dell’estate è svanita in fretta, con malcontento generale tra residenti e coloro che frequentano abitualmente Termoli. Tutti dello stesso parere: i soldi usati solo per tappare le buche dove è passato il giro. Dopo alcuni mesi, qualche settimana fa, in giunta è tornato il progetto di manutenzione straordinaria delle strade. Il mezzo milione di euro si sarebbe reso disponibile soltanto se fosse stato approvato uno schema di convenzione di una dozzina di articoli tra Regione e comune di Termoli. Un provvedimento che ha sbloccato la situazione e che dovrebbe produrre effetti nell’autunno.

Nel corso del dibattito verranno affrontati i temi di lavoro, sanità e agricoltura TERMOLI - Oggi nei locali de “La Vida” a Termoli ci sarà un'incontro dibattito tra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra. L'incontro, organizzato dalla federazione Pd del basso Molise, è finalizzato a capire le posizioni dei candidati in relazione a temi di lavoro e occupazione, amb i e n t e , agricoltura, sanità, trasporti e istruzione che saranno al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica nell'imminente campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale. Alle 17.30 la presentazione dell’iniziativa attraverso l’intervento di Michela Palmieri, segretario provinciale Pd basso Molise. Successivamente l’intervento di Alessandro Petriella, responsabile del dipartimento lavoro Pd Molise. Il coordinatore dell’incontro Michele Di Giglio.

Sagra del pesce, prodotti in esubero donati alla fondazione Opera Serena TERMOLI - La pro loco di Termoli alla presenza del presidente Luciano Calignano e una delegazione ha consegnato alla fondazione Opera Serena un quantitativo di circa venticinque cassette del pescato non usufruito per la sagra del pesce. Il pescato verrà utilizzato ad uso e consumo per gli ospiti della fondazione. Un gesto apprezzato dalla direzione e non solo, che contraddistingue il lavoro portato avanti dall'associazione turistica fin dal momento del suo insediamento sul territorio termolese, che va indistintamente nell'unica direzione di Termoli e dei termolesi.


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S P O RT CALCIO SERIE D

Bisogna rimanere con i piedi sotto terra Grande entusiasmo ad Isernia per il passaggio del turno in Coppa Italia, il tecnico Di Prisco però veste i panni del pompiere e getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi Superata a pieni voti anche la seconda prova. Dopo aver avuto la meglio sul Brindisi l’Isernia Football Club ottiene il pass per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia grazie alla netta vittoria ottenuta domenica al Lancellotta nel derby contro l’Olympia Agnonese. La squadra pentra ha dato dimostrazione di essere già abbastanza matura per affrontare un campionato che si preannuncia davvero difficile. L’impressione generale è che la matricola biancoceleste non sarà di certo chiamata a svolgere un ruolo da comprimaria: le prime uscite ufficiali hanno messo in evidenza una squadra dalle grosse individualità, che esprime un buon gioco e ben organizzata in tutti i reparti. L’entusiasmo nel capoluogo pentro è palpabile, gli oltre mille spettatori presenti domenica al

“Su questo gruppo c’è stato un po’ di scetticismo iniziale perché si è pensato che tanti “senatori” in squadra non avrebbero fatto gruppo. Sono felice di averli smentiti”

Silvio Di Prisco

Lancellotta sono la dimostrazione lampante che la città è tornata a respirare un odore che mancava da tanto, troppo tempo. Il tecnico dei pentri Silvio Di Prisco veste però i panni del pompiere e getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi: “Bisogna rimanere non con i piedi a terra ma sotto terra e lo dico perché l’entusiasmo è tanto e con

la vittoria contro l’Agnone credo che abbiamo fatto capire al nostro pubblico che noi non vogliamo essere una squadra etichettata solo come neo promossa ma una squadra che vuole dimostrare il suo valore e farci rispettare nel massimo rispetto di tutte le nostre avversarie. Le vittorie in questo momento ci devono servire solo come aiuto per lavorare meglio. Su questo gruppo più di qualcuno era scettico perché pensava che tanti “senatori” non avrebbero fatto gruppo, in questo momento la mia felicità è la squadra compatta, il gruppo unito sul quale punto tanto e lavoro tanto per questo. Ripeto in questo momento penso che la cosa più importante sia non guardarsi indietro e gioire per quello che di buono abbiamo fatto, ma pensare che ci saranno anche tanti momenti difficili e dobbiamo essere pronti anche per questi”. ANPA

Trivento, arriva il terzino Catenaro Il mercato in casa Atletico Trivento non è ancora chiuso. La società del presidente Edoardo Falcione annuncia infatti l'arrivo in prestito dalla Virtus Lanciano del terzino destro in età di lega (classe 1992) Stefano Catenaro che nel pomeriggio di domani svolgerà al Comunale il primo allenamento con i suoi nuovi compagni di squadra. Giocatore di buona esperienza per la serie D, lo scorso anno è stato semifinalista del torneo Berretti con la maglia rossonera e ha fatto diverse apparizioni anche in prima squadra. Dopo aver svolto il ritiro precampionato con la formazione abruzzese, ha deciso di accettare la proposta del club gialloblù. Mister Agovino avrà dunque una pedina in più nel suo scacchiere. Scacchiere che, a piccoli passi, comincia a prendere la fisionomia desiderata dal tecnico di San Giuseppe Vesuviano. La squadra, infatti, è reduce dall'amichevole di lusso contro il Foggia di sabato scorso che ha dato buone indicazioni. L'Atletico ha giocato meglio dei

Satanelli nella prima frazione di gioco salvo poi calare nei secondi 45' per via di una condizione fisica non ottimale. "Sabato mi è tornato il sorriso - spiega soddisfatto Agovino - volevo vedere delle cose e ne ho viste di più di quelle che mi aspettavo. Mi è dispiaciuto perdere in quella maniera giocando bene contro una squadra che è di categoria superiore. Dobbiamo essere più cattivi - prosegue il trainer campano - e qualcuno deve capire che le cose e quindi i risultati passano attraverso la sofferenza e nessuno ci regala niente. Non bisogna giocare con la puzza sotto il naso".Intanto si apre questo pomeriggio una settimana decisiva per l'Atletico Trivento che dovrà preparare nel miglior modo possibile la partita d'esordio contro la Sambenedettese al Comunale. "Mi aspetto di vedere la stessa squadra che ha fatto ottime cose nel primo tempo di sabato - dice Agovino e poi spero che ci sia un'ulteriore crescita da parte di tutto il gruppo. L'obiettivo, ovviamente, è quello di partire con il piede giusto nella nuova avventura".

Stefano Catenaro

Su una tv privata umbra ecco il Reality soccer

Forlan all'Inter: “Grazie Moratti”

Ecco un nuovo reality sul calcio. E' il 'Reality soccer' proposto in Umbria dalla Longobarda Selci Lama, squadra di 2/a categoria, e andra' in onda sulla rete privata 'Tevere tv'. 'Sara' un modo per rendere piu' divertente la stagione' ha detto l'ideatore Davide Pecorelli. 'Il reality ha aggiunto - prende spunto dall' esperienza del Cervia, con le telecamere che saranno pronte a spiare i giocatori nello spogliatoio e durante la settimana, con tanto di confessionale e personaggi interessanti.

'Ho grande voglia, il cambio di squadra mi aiutera' a rinnovarmi. Sto bene: non sempre a 32 anni si ha la possibilita' di giocare per un grande club e per questo voglio ringraziare il presidente dell'Inter, Moratti', dice Diego Forlan, che di fatto ufficializza il suo addio alla Spagna, prima di partire per Milano e iniziare la sua nuova avventura con l'Inter. Il calciatore ha tenuto una conferenza stampa a Madrid per salutare il club, l'Atletico Madrid, dove ha giocato per quattro stagioni.

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S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Primo test positivo per la Fenice Isernia

Coach Giannini

E’ positivio il primo test macth della Fenice Volley Isernia. La squadra del presidente Cicchetti si aggiudica 3 set su quattro contro gli ospiti della Pallavolo Molfetta (21-19/26-24/16-25/25-20 lo score). Simone – Torcello – Di Franco – De Luca – Cardona – Fiore è lo starting six schierato dal tecnico Giannini nei primi due set. In entrambi i parziali il team pentro soffre inizialmente sotto i colpi dell’opposto Roberti e del centrale Giglioli, per ritrovare, poi in corsa la lucidità e la determinazione che permettono alla compagine pentra di ribaltare il risultato di gara, mostrando già in parte quello che sarà uno dei cromosomi del DNA di questa nuova Fenice. Nel terzo set il tecnico marchigiano dà spazio al resto della formazione, per

testare al meglio l’intesa fra i reparti: dentro Della Corte per De Luca, Mengozzi per Fiore, Poikela per Torcello e Sesto per Cardona. Nonostante l’impegno profuso in campo è la squadra pugliese ad avere la meglio grazie ad un incisivo Roberti. Isernia si aggiudica poi il quarto parziale 25-20. E’ buona la prestazione dei neo bianco azzurri a sole due settimane dall’inizio della preparazione: “Il coach ha visto una squadra che vuole fare tutto quello che gli dico e non lascia nulla al caso – questo il commento di mister Giannini - è chiaro che per condividere ed apprezzare tutto quello che il tecnico mette in pentola, bisognerebbe vincere sempre. E questo vuol dire che i giocatori devono pensare, giorno dopo giorno, che il futuro sia come tutti

si auspichino. E’ chiaro che non sempre è così”. “Abbiamo fatto una preparazione mirata per mettere gli atleti in condizioni di star bene il 25 settembre: – spiega il coach – abbiamo molte idee che, strada facendo, metteremo a punto e se i test sono tutti come quello di ieri, ben venga! Abbiamo vinto 2 set che stavamo perdendo, c’è stata una grande reazione, sinonimo che qualche caratteristica di quelle che piacciono a me il team ce l’ha. Loro stessi hanno la consapevolezza di essere un bel gruppo e che c’è da lavorare tanto per diventare squadra.” Oggi è prevista la ripresa dei lavori: doppia seduta tra piscina al mattino e tecnica al pomeriggio in vista della seconda amichevole che si terrà mercoledì con la corazzata Castellana Grotte.

ATLETICA

Tappino-Altilia, caccia al record d’iscrizioni A poco meno di un mese dallo start, l’Atletica Molise Amatori perfeziona gli ultimi dettagli della XXVIII edizione della Tappino-Altilia, in programma domenica 25 settembre. Anche quest’anno la ‘seducente’ mezza maratona, che è preceduta da una serie di iniziative culturali e ricreative, gode del sostegno dell’assessorato allo Sport della Regione Molise, del Consiglio regionale, dell’Euroregione Adriatica, di Provincia e Comune di Campobasso. Il presidente dell’Ama, Franco Pietrunti, supportato dai suoi stretti collaboratori, ha deciso di puntare soprattutto sulla quantità. Nei piani degli organizzatori c’è infatti il desiderio di abbattere il muro dei mille iscritti e di superare anche il record di 1100 podisti in lizza fatto segnare nell’edizione 2008. Tra le varie iniziative studiate per incrementare il numero degli atleti c’è l’inserimento della ‘maratonina’ molisana nel circuito Corri l’Abruzzo. In

questo modo le porte di Altilia si apriranno anche ad un nutrito gruppo di podisti abruzzesi mai visti dalle parti di Sepino, i quali andranno ad aggiungersi ai tanti atleti molisani, campani, lucani, calabresi, laziali, marchigiani ed emiliani.La storia della Tappino-Altilia è conosciuta: nata nel 1984 sotto lo slogan di “Primo Itinerario Turistico Molisano”, perché nei propositi degli organizzatori vi era l’intento di modificare il percorso ad ogni successiva edizione, con la finalità turistico-sportivo-culturale di far conoscere ai partecipanti ogni volta un luogo diverso della regione, la TappinoAltilia ha mantenuto il suo percorso originale e via via si è trasformata in uno degli eventi sportivi più suggestivi e attesi nel panorama regionale. Le peculiarità della gara, una mezza maratona (quindi 21,0975 metri), inserita nel calendario nazionale Fidal, nel Corrimolise e che è valida come campionato regionale amatori master individuale e di società, sono certamente il

Un momento dell'edizione del 2009

percorso (spettacolare l’arrivo sul decumano dell’antica città romana, nel cuore della zona archeologica nei pressi di Sepino), le finalità culturali, storiche e promozionali del territorio regionale, e lo straordinario colpo d’occhio offerto da podisti e atleti: tremila anime, tra amatori della maratona, familiari al seguito e turisti di giornata, che decidono di trascorrere l’ultima domenica di settembre all’ombra del Matese e delle colonne dell’antica Saepinum. Per lo sport e per il Molise un bel biglietto da visita da offrire ai numerosi appassionati provenienti da fuori regione, oltre che un happening dal sapore antico che ogni

anno si prende pure la scena nazionale. Tutto realizzato anche grazie al sostegno di tanti sponsor istituzionali e privati, quelli storici e un gruppo di nuovi marchi che hanno deciso di sposare la filosofia dell’Atletica Molise Amatori. Saranno proprio gli sponsor a fornire i cesti di prodotti enogastronomici molisani che saranno consegnati in premio agli atleti e che andranno a riempire il pacco gara per tutti i podisti. In più la presenza delle Associazioni di volontariato, dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, indispensabile ai fini della buona riuscita della manifestazione.


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Quotidiano - 30 Agosto 2011  

Quotidiano - 30 Agosto 2011

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