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ANNO VIII - N° 151 - VENERDÌ 29 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Annunziato Vardè

L'Oscar del giorno lo assegniamo al commissario del Comune di Isernia, Annunziato Vardè, che ha ritenuto tagliare la convenzione con "Ali Comuni molisani" perchè costerebbe troppo rispetto ai vantaggi forniti. L'obolo di 0,50 centesimi per ogni residente in città sono è stato giudicato eccessivo dal commissario in un momento di massima difficoltà per la chiusura del bilancio di previsione e, dunque, somma da posizionare in altri capitoli per spese ritenute più urgenti.

Il Tapiro del giorno alla dirigenza delle Poste

REGIONE Il Tapiro lo diamo alla dirigenza delle Poste che hanno deciso di chiudere in Molise sette uffici in altrettante aree e previsto la razionalizzazione di altri 37 sportelli comunali. Una vera e propria mazzata sui servizi che conosceranno l'inevitabile ridimensionamento con gravi ripercussioni per i cittadini e gli stessi dipendenti. Tagli che vanno ad aggiungersi a quelli che già sono stati annotati negli anni passati e che hanno portato alla perdita di posti di lavoro e strutture sul territorio.

Nel Pd soffiano venti di guerra “Un partito centrista e autoreferente” A PAG. 2

REGIONE

Petraroia all’assessore al Bilancio “Subito l’assestamento finanziario” A PAG. 7

SCUOLA

Il Consiglio di stato annulla la sospensiva per il concorso dei dirigenti A PAG. 10


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2 29 giugno 2012

L’azzeramento della Giunta, un’ipotesi necessaria di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Cresce l'attesa per la convention che Michele Iorio ha fissato per il prossimo 3 luglio alla Piana dei Mulini a Colle D'Anchise. Un momento di confronto politico con i cittadini al di fuori di sigle di partito e quant'altro. Ma la vera attesa è, naturalmente, sugli atti che il presidente riterrà di adottare. A partire dall'azzeramento della Giunta che molti attendono come giusto e doveroso viatico per aprire una nuova strada. Un cambio di rotta rispetto a quanto fatto fino ad oggi per evitare di incappare negli errori di sempre. Anche il confronto dialettico a distanza che si sta avendo in questi giorni con lo stesso assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, è sintomo di qualcosa che a livello politico potrebbe aversi a breve. Ma non è la sola questione aperta nonostante lo stesso esponente di Giunta ha ribadito che se è di troppo può farsi da parte. Ora, però, è il caso che si torni a parlare di valori e di idee

O IL FATT Vitagliano mette le mani avanti “Se serve, tolgo il disturbo” TIVA A I Z I N I ’ L L’apertura di Iorio fa discutere la coalizione

Regionali, il 13 luglio in Consiglio di stato si discuterà la richiesta di sospensiva Il caso. Emilio Natarelli accusa la dirigenza di conservatorismo CAMPOBASSO. Nelle settimane passate è stato il consigliere regionale del Pd Michele Petraroia a porre la questione che per governare occorre che il centrosinistra dimostri unità e responsabilità, ma per fare ciò, c’è bisogno, soprattutto, di un Pd coeso, saldo e responsabile nei confronti di cambiamenti che richiedono risposte fondate su valori e principi che per il centro sinistra e per la sinistra sono irrinunciabili. "Tutto questo, però, non sta avvenendo - ha sottolineato in un'argomentata lettera l'ex vice sindaco di Campobasso, Emilio Natarelli - ed assistiamo, invece, all’interno del Pd, ad una deriva neocentrista e conservatrice evidente e sfrontata, come dimostrano le ultime decisioni dell’Assemblea regionale, senza che alcuno e soprattutto coloro che hanno combattuto una battaglia congressuale di rinnovamento abbia avuto il coraggio di dire alcunché". Per l'esponente del Partito democratico, infatti, la confu-

CAMPOBASSO. Il Consiglio di Stato deciderà il 13 luglio prossimo se accordare o no la sospensiva richiesta nel ricorso di appello presentato dal cittadino Giovanni Camino della sentenza emessa dal Tar Molise sull'annullamento delle operazioni di voto

per l'elezione del Consiglio regionale. Si punta, infatti, ad ottenere la sospensiva in attesa che lo stesso Consiglio entri nel merito. Un passaggio tecnico già registrato in occasione del precedente caso del 2001 quando a fine marzo 2002 il Consiglio di stato

sul modo di intendere e di fare politica, per dare risposte concrete a tutto quell’elettorato deluso che è andato ad ingrossare le fila degli indecisi e degli astensionisti, oggi il più grande partito presente nel panorama politico attuale. Una crisi di identità e di valori che trova nei numerosi movimenti nati in maniera estemporanea, rottamatori, formattatori, riformatori ecc.. terreno fertile per pseudopolitici di turno. Ma si può immaginare una società senza dialogo? Questa è una delle cause dell’allontanamento della gente da tutto ciò che rappresenta la politica. Si è dolosamente anestetizzato il dialogo togliendogli il carattere genetico dell’ascolto. Ma, alla lunga, doveva essere prevedibile una reazione allergica all’uso improprio della politica. Di una politica che oggi sembra più un surrogato della politica stessa. Un surrogato decantato male e applicato peggio. Ora tocca ripartire da qui, tornare ad ascoltare la gente ed evitare quell'antipatica autoreferenzialità che non serve a nessuno.

ritenne di dovere sospendere l'efficacia della sentenza del Tar per evitare un vuoto di potere non potendo il Consiglio regionale riunirsi per legiferare seppure con la limitatezza delle funzioni dovute al provvedimento dei giudici amministrativi.

Nel Pd aspra la contesa “Partito neocentrista” sione che si starebbe creando all'interno dello stesso non faciliterebbe il percorso di alternativa al centrodestra determinando nuove spaccature. "Rinunciare, a volte, al ruolo antagonistico, che si deve dimostrare nei fatti e nelle scelte concrete, rispetto a certe pratiche di gestione del potere nel partito (s’immagini cosa accadrebbe nell’amministrazione della cosa pubblica!) - aggiunge Natarelli non è un buon segnale, né un viatico per il rinnovamento di un partito che, pur grande a livello nazionale, in Molise è stato ridotto a poca cosa". Ed è ancora Emilio Natarelli, poi, alla luce di quanto sostenuto da Michele Petraroia pone allo

stesso l'interrogativo sulle scelte fatte dal Pd molisano nelle ultime settimane. "E vi prego - sottolinea con ironia - risparmiateci la solita risposta che certe questioni si discutono e si risolvono dentro il partito, perché così non avviene, in quanto non si discutono, né, tantomeno, si risolvono, come la storia degli ultimi anni ci ha dimostrato. E questo purtroppo ha portato alle continue e progressive sconfitte del PD e del centro sinistra molisano". La ricetta per uscire da questa fase di 'pericoloso' stallo? Il ritorno ad un riformismo progressista. "Ai giovani e vecchi militanti che hanno sempre concepito la politica non come palestra di trasformismi o di car-

rierismi personali e che, quindi, non hanno mai condiviso certe pratiche di militanza, né tantomeno hanno condiviso la gestione del partito negli ultimi anni (per non parlare delle scelte elettorali su cui è opportuno stendere un pietoso velo) rivolgo un pressante invito affinché si fermi questa deriva neocentrista e conservatrice e ci si riappropri di quel grande bagaglio d’idee, valori e principi che hanno fatto grandi la sinistra italiana e le forze riformatrici, socialiste e del cattolicesimo progressista". E' questa la via che Emilio Natarelli propone alla direzione regionale e all'Assemblea del Pd. "Solo in questo modo - chiude l'esponente politico credo, che il centro sinistra potrà ritrovare un’unità che lo possa proiettare verso reali cambiamenti e non, ancorché si dovesse vincere, ma lo dubito, ingannevoli rinnovamenti che sarebbero semplici avvicendamenti di soggetti che gestirebbero allo stesso modo il potere".


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3 29 giugno 2012

Il momento è difficile ed impone la condivisione di un percorso che ci conduca fuori dalla crisi

Iorio chiama a raccolta i partiti ed i cittadini

“Insieme si può ripartire” Il presidente della Regione è deciso a portare avanti il disegno di rinnovamento e rilancio dell’intero Molise

di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. Deciso a far valere i diritti di una intera regione dinanzi al Governo centrale e le proprie ragioni rispetto alla situazione politica regionale. Il presidente Michele Iorio si muove con determinazione per affrontare le emergenze che attanagliano il Molise e per chiarire le situazioni politiche ancora sospese. E chi parlava di un governatore ormai alla corde, deve ricredersi, perché Iorio sembra aver attinto proprio da questo periodo di estrema difficoltà, anche personale, l’energia per ripartire. Presidente, qualche giorno fa lei è stato a Roma all’incontro con il presidente del Consiglio Monti, a rappresentare le Regioni. Quelle stesse Regioni che in precedenza avevano abbandonato il tavolo di confronto con il Governo. Com’è andata stavolta? “E’ stato un incontro importante e proficuo perché è rientrato il contrasto che finora c’era stato a causa dell’impossibilità di dialogare su temi che riguardano direttamente le Regioni, come la sanità, i trasporti, le riforme istituzionali. Devo dire che ora il Governo si sta muovendo avendo aperto i tavoli di confronto in modo da arrivare

a decisioni condivise, una riapertura di quel dialogo che era stato incrinato da molti contrasti. Eravamo arrivati al punto di sospendere l’attività della Conferenza Stato-Regioni. La controversia si è ricomposta, ora dobbiamo valutare nel merito le singole proposte del Governo”. C’è stato dunque un ripensamento da parte del presidente del Consiglio, proprio in seguito alla vostra presa di posizione. Vostra intesa come presidenti delle Regioni… “Monti, scusandosi in qualche modo, ha riaffermato la necessità di dialogare con le Regioni, di condividere l’importanza di assumere scelte comuni perché quelle imposte dall’alto spesso non danno i risultati voluti e sperati”. La sanità è sicuramente uno di quei temi che maggiormente preoccupano i presidenti delle Regioni. Cosa chiedete al Governo? “Riteniamo che l’attuale fondo sanitario non possa essere ritoccato ma in ogni caso siamo consapevoli di dover partecipare ad un processo di riduzione della spesa. L’unica cosa, però, è che nella sanità bisogna condividere come e dove apportare i tagli. Non si possono intaccare i servizi garantiti ai cittadini. Bisogna anche decidere alcune riforme strutturali del sistema sanitario in ma-

niera da essere chiari , soprattutto con i cittadini su cosa siamo ancora in grado di garantire per il futuro”. Lei parlava di tagli. Cosa pensa dell’intenzione del Governo di ridurre il numero delle Province, un provvedimento che riguarderebbe anche quella di Isernia? “Dipenderà da come il Governo vorrà affondare l’argomento. Io sarei anche del parere che si possa discutere del ruolo delle Province. La loro abolizione può essere condivisa ma non può essere condivisa l’abolizione solo di alcunedi esse. Il Molise verrebbe penalizzato, come al solito. Il cammino intrapreso dal Governo non sarà condiviso e sono certo che scatenerà una serie di contestazioni”. Ma per una regione piccola come il Molise la presenza di due Province non potrebbe risultare eccessiva? “In definitiva la mia posizione è questa: l’abolizione delle Province, con una riforma vera, strutturale e complessiva può essere condivisa. Naturalmente, quando si andrà ad attuare la riforma bisognerà vedere come saranno esplicate quelle funzioni, importanti, attualmente affidate a questi enti. Eliminare solo alcune Province mi sembra una procedura sbagliata, perché restano le competenze. Ma i problemi ci saranno, anche nel Molise, con un’unica Provincia”. Come giudica la provocazione del presidente della Provincia di Isernia Mazzuto che propone di chiudere tutti gli enti e di aprire due casino, uno in alto Molise ed uno sulla costa per fare cassa? “Quando si parla di riforme istituzionali credo vada fatta una riflessione meditata, non possono essere adottate soluzioni che hanno l’obiettivo di fare cassa. Il problema è avere un disegno complessivo. Sono preoccupato del fatto che il Governo stia individuando un percorso che alla fine troverà modificazioni via via e saremo in pochi a rimanere con il cerino in mano”.

Presidente, parliamo d’altro. Per il prossimo 3 luglio lei ha organizzato una manifestazione. Di cosa si tratta? “Si svolgerà alla Piana dei mulini , alle ore 18. E’ un incontro con i cittadini, le associazioni, con chiunque voglia partecipare, nessuno escluso. Si parlerà dei veri problemi del Molise, soprattutto del futuro, di cosa dobbiamo fare, anche in questo momento di estrema difficoltà e soprattutto sarà l’occasione per rivolgere un forte invito ai giovani ad interessarsi di politica in maniera seria e partecipata. La situazione in cui si trova la nostra regione impone una ripartenza, la condivisione di un percorso futuro che parta dal coinvolgimento dei soggetti interessati: i partiti, gli eletti, gli amministratori, ma anche i cittadini, le associazioni. E’ un incontro fuori dagli schemi che mi auguro possa servire ad avviare un sistema diverso di confronto”. La sua apertura al centrosinistra sta preoccupando qualcuno del centrodestra. Perché? “Non vedo grande preoccupazione. Non ci sono problemi nel momento in cui si chiede la compartecipazione alla responsabilità. Il centrosinistra molisano è in difficoltà: non ha un leader di riferimento forte che possa parlare per tutti. Quindi abbiamo qualche problema di dialogo. Ci sono molte primedonne nel centrosinistra, interessate al proprio percorso elettorale. Io invece rifletto sull’esigenza di avere un coinvolgimento vero sui temi che riguardano il Molise che potrebbero aiutare questa regione ad uscire da questa maledetta crisi”. I segretari regionali della sua coalizione lamentano l’assenza di confronto con lei. Cosa risponde? “I partiti non sono una sovrastruttura distaccata dalla realtà. Con i partiti e con tutti gli esponenti politici ho sempre dialogato e discusso , sia nelle sedi istituzionali che in altre occasioni. Non ho nessuna difficoltà ad avere un colloquio con i partiti, anzi lo farò subito dopo l’incontro del 3 luglio. Nel corso della stessa settimana incontrerò anche le forze politiche. Comunque non vedo tutta questa difficoltà di dialogo, perché non esiste. Su questo punto sono sereno”.


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4 29 giugno 2012

Solagrital, mobilità sotto accusa “Più ombre che luci” CAMPOBASSO. “Più ombre che luci nell’incontro in Solagrital”, ha dichiarato Giovanni Mininni Segretario Nazionale della Flai CGIL, al termine della riunione, che si è tenuta per discutere dell’apertura della Mobilità da parte dell’azienda ed ha visto un aggiornamento alla prossima settimana perché non si è riusciti a raggiungere l’accordo con la direzione aziendale. “Al tavolo regionale i vari soggetti si sono assunti ognuno le proprie responsabilità per rilanciare, con atti concreti, il sito industriale di Bojano. Se oggi avessimo fir-

Pochi risultati dal tavolo di confronto. Per la Cgil si tratta di una trattativa difficile e delicata mato - continua Mininni l’unico atto concreto fatto fino ad oggi sarebbe stato l’accordo che poneva in mobilità i lavoratori, mentre non sappiamo ancora cosa si è fatto con la filiera degli allevatori, per l’acquisizione del marchio e in che misura ci sarà una ricapitalizzazione da parte della Regione. Abbiamo rappresentato all’azienda che non è possibile scaricare solo

sui lavoratori i costi della riorganizzazione. I problemi dello stabilimento non vengono solo dal costo del lavoro e coloro che saranno posti in mobilità non potranno essere allontanati dal lavoro senza avere un’integrazione al reddito. Siamo preoccupati perché molti elementi dell’intero piano non ci appaiono ancora ben chiari e l’azienda continua a non fornirci concreti

elementi per dire che il piano industriale e la riorganizzazione possano realmente rilanciale lo stabilimento". La Flai Cgil vigilerà sull’intero percorso di una trattativa delicata e difficile che riguarda centinaia di famiglie molisane e chiede la massima attenzione alle Istituzioni e alle forze politiche affinchè sul futuro della Solagrital non si consumino guerre stru-

mentali di parte ma si faccia l’interesse dei lavoratori e del territorio. “Speriamo che per la prossima settimana si creino quelle condizioni che ci consentano di poter arrivare a un accordo - ha concluso Mininni - altrimenti ci troveremmo in una situazione di grande difficoltà e incertezza per il futuro dello stabilimento”.

L’accusa. Il segretario di Rifondazione rilancia sui diritti dei lavoratori

CAMPOBASSO. "Il ddl sulla riforma del lavoro è legge: una legge aberrante come le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Fornero che considera il lavoro merce servile e gli articoli 1 e 4 della Costituzione carta straccia". Questa la considerazione espressa dal segretario regionale di Rifondazione Molise, Italo Di Sabato. "Il governo Monti, grazie alla complicità del Pd, è arrivato là dove nemmeno Berlusconi era arrivato, a cancellare l’articolo 18 e i diritti dei lavoratori. Il Pd, con la richiesta del voto di fiducia, ha compiuto una vera e propria nefandezza contro i lavoratori e le lavo-

L’intervento. di Sergio Sorella* In questi giorni l’Ufficio scolastico regionale sta predisponendo gli atti relativi al conferimento di incarichi per il prossimo anno scolastico ai dirigenti scolastici. In Molise le istituzioni scolastiche che non rispettano i criteri stabiliti dalla legge per aver diritto alla dirigenza sono 40 su 82. Nei mesi scorsi siamo più volte intervenuti sulla questione denunciando la sciatteria con la quale la Regione ha affrontato tutta la materia. In quest’opera di deresponsabilizzazione si è distinto lo stesso Ufficio Scolastico regionale che non ha espresso in maniera autorevole un proprio punto di vista. Oggi apprendiamo che in 42 istituzioni scolastiche dimensionate (che hanno cioè un minimo di 600 alunni o,

Di Sabato: “Riforma lavoro, una legge aberrante” ratrici, cancellando diritti e tutele rendendo tutti precari privi di tutele e diritti. Non è più tempo di tatticismi, Rifondazione Comunista, fa appello alle forze politiche e sociali che in Molise che si battono contro il governo Monti - chiude Di Sabato - affinché si possa da subito costituire un tavolo di consultazione per dar vita ad una opposizione efficace e

Nomina dei presidi: l'approssimazione regna sovrana nelle aree interne, di 400) il prossimo anno scolastico ci saranno dei dirigenti a pieno titolo. In altre dieci ci saranno dirigenti che avranno un’altra scuola. Le ultime 30 istituzioni scolastiche saranno accorpate d’imperio ed assegnate, a coppia, ai rimanenti dirigenti scolastici. In sostanza avremo 40 scuole gestite da 20 dirigenti scolastici, con tutti i problemi conseguenti riguardanti: la funzionalità del servizio, la possibilità di avere una figura dirigenziale di riferimento per l’interlocuzione con il territorio, con le famiglie e con gli studenti. Un dirigente scolastico a mezzo servizio che contribuirà a generare altra confusione alla già martoriata

scuola pubblica molisana. Non sono bastati i tagli di risorse e le riduzioni degli organici, adesso avremo anche, in ben 40 scuole, dirigenti che dovranno garantire il servizio facendosi in quattro senza alcun rimborso o retribuzione aggiuntiva per l’acquisizione di un nuovo e più complesso carico di lavoro. A tutto ciò si aggiunge il paradosso del destino a cui saranno soggetti i Direttori dei servizi (ex segretari) che nelle 40 scuole sottodimensionate non avranno più la titolarità. Che fine faranno? Come saranno riutilizzati? E’ un’incognita. L’Ufficio scolastico regionale che in questi ultimi tempi si è distinto per

costruire un alternativa alla macelleria sociale del governo, a partire dal costituire da subito sul territorio i comitati promotori per il referendum abrogativo sulla riforma del lavoro e dell’articolo 8 della manovra estiva del governo Berlusconi perché siamo convinti che la maggioranza del popolo italiano e molisano non è d’accordo con la distruzione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici".

l’inerzia dimostrata nei confronti della vicenda riguardante il concorso per i neo dirigenti scolastici, per la mancanza di intervento su argomentate questioni poste dalla Flc Cgil relative alla gestione di alcune scuole nella regione, per l’assegnazione di incarichi dirigenziali con criteri di dubbia efficacia, deve dare delle risposte adeguate alle richieste di chiarezza, trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa. La Flc Cgil continua a chiedere che agli studenti molisani venga garantita una scuola pubblica di qualità anche attraverso un’adeguata organizzazione della rete scolastica che salvaguardi i diritti di chi ci lavora. *Segretario regionale Flc Cgil Molise


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5 29 giugno 2012

La questione. La cecità dell’azienda svilisce la struttura sul territorio molisano a danno di utenti e lavoratori

CAMPOBASSO. Sette aree del Molise non avranno più lo sportello delle Poste mentre in 37 Comuni ci sarà la razionalizzazione di orari e personale, vale a dire l'anticamera della chiusura. I sindacati Cisl, Uil, Ugl e Confsal, intanto, hanno proclamato lo sciopero del personale molisano per le prestazioni straordinarie e aggiuntive dal 9 luglio all'8 agosto. "Considerato l’atteggiamento rinunciatario che l’attuale Management perpetra nei confronti del Molise e dei suoi lavoratori - si legge nella nota sindacale - che anche in condizioni non ottimali e con grandi sacrifici personali hanno comunque contribuito a realizzare importanti risultati economici, non si può che stigmatizzare la cecità politica di tale atteggiamento. Nonostante vi siano stati determinanti cambi di gestione nella Sud 1, non si registra alcun elemento di discontinuità nell’atteggiamento tenuto verso la nostra Regione, né si considera l’apporto produttivo che questa regione, nonostante tutto, continua ad offrire". A fronte di questo quadro, la clientela avverte un lento ma inesorabile declino dei servizi che offre Poste Italiane, mentre i dipendenti sentono sempre di più il peso

Il fatto. Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno ma rimasto lettera morta

Poste, partono i tagli Servizi a rischio CHIUSURE Campomarino Lido, Santo Stefano di Campobasso, Castellone di Bojano, Monteverde di Bojano, Cerasuolo (Isernia), Castelromano d’Isernia, Guasto

NI IO Z A Z IZ L A RAZION Casalciprano, Castelbottaccio, Civitacampomarano, Duronia, Lupara, Monacilioni, Montemitro, Salcito, Nuova Cliternia, Montorio nei Fr., San Giovanni in G., Matrice, Campochiaro, Cercepiccola, Ripabottoni, Morrone, Castellino, Larino 1, Acquaviva C., San Giacomo, Bagnoli del T., Belmonte del S., Montenero Valc., Pettoranello, San Pietro Av., Sant’Angelo del Pesco, Sant’Angelo in Grotte, Santa Maria del Molise, Cupone (Cerro al Volt.), Incoronata (Macchiagodena), S. Maria Oliveto,Vandra, Roccasicura, Castelnuovo al Volt., Acquaviva d’Isernia, Pescopennataro, Chiauci

L’intervento. Filippo Monaco* Nel ringraziare l'assessore Scasserra per avere risposto tempestivamente alla mia interrogazione non posso non evidenziare due cose: la prima riguarda la partecipazione al progetto interregionale del Borghi di eccellenza, la seconda relativa alle considerazioni sui tipi di interventi per incrementare il turismo. Bene la prima, perché la cooperazione in tutti i campi, e specialmente nel turismo, porta buoni frutti. La seconda parte dell'interrogazione, invece, è stata totalmente glissata. Non ho mai messo in discussione la correttezza della procedura per l'attivazione dei fondi: quello che l'assessore stenta a capire è che il pro-

di un’azienda che scarica sulle loro spalle la realizzazione di risultati che essa non sa costruire. In definitiva, il servizio postale è sempre più a rischio per aziende e cittadini. I cittadini devono sapere che cosa pende sulla loro testa, riduzione degli uffici più piccoli, consegna alterna dei plichi, servizio qualitativamente inferiore. I sindaci, si dice, non hanno più voce per protestare, i parlamentari restano indifferenti. Poste italiane è una spa, ma soci sono due ministeri, le Finanze e il Tesoro; il ruolo è pubblico. La capillarità è un vantaggio, le funzioni bancarie che offre sono anche frutto dell´impegno dei dipendenti, circa 1.000 nella regione, che invece sono penalizzati due volte, dalla società e dagli utenti che sfogano su di loro il malcontento per la disorganizzazione. I problemi sono tanti, nella descrizione dei rappresentanti della categoria. Il personale è insufficiente, i precari durano due mesi con ne-

Sul turismo l’assessore Scasserra sembra fare solo parole getto presentato per l'accordo di programma è solo uno specchietto per le allodole. Promuovere il turismo è cosa utile se esiste la possibilità di accogliere i visitatori e proporre loro qualcosa di gradevole. Ad esempio sappiano tutti che Civitacamporano ha un castello bellissimo, che è il paese natale di Gabriele Pepe, ma come ci si arriva? L'idea è quella di fondere il turismo culturale con quello estremo: free climbing, marcia, bike running, equitazione, deltaplano, ognuno sceglie il suo percorso e solo all'arrivo potrà godere delle bellezze del

luogo... Invece di pensare a messaggi promozionali la Giunta regionale, e l'assessore in primis, avrebbero dovuto pensare a come utilizzare i fondi a disposizione per far funzionare almeno qualcosa della arrugginita macchina turistica. Ciò che maggiormente mette in difficoltà i turisti è l'assenza o il malfunzionamento delle infrastrutture, il costo elevato della ricettività costiera, l'assenza di custodi che rendano visitabili i luoghi di interesse. Non si può confidare nella bontà della vicina di casa per recuperare le chiavi e aprire le porte di palazzi ormai

gative conseguenze sull´efficienza; non ci sono i supplenti, se manca qualcuno si chiude o non si portano le lettere. Gli orari degli uffici sono stati modificati senza avvertire lavoratori e utenza. E ancora, gli sportelli business non coprono le zone più industrializzate e si occupano solamente della corrispondenza, oggi superata. Il sistema recapiti fa acqua, si è persa la distribuzione di alcuni giornali per i disservizi sul sabato della ditta appaltatrice. Si parla addirittura di distribuzione della corrispondenza giorno sì e giorno no, dicono i sindacalisti. Non manca il racconto di raccomandate riportate indietro, sempre da addetti in appalto, senza suonare il campanello, di pacchi di stampa trovati il lunedì non consegnati nel fine settimana. Una situazione al limite dello sfascio che attende di conoscere una seria riflessione anche alla luce dell'ordine del giorno votato, di recente, dal Consiglio regionale.

vuoti sebbene ancora ricchi di fascino. Cosa viene a fare il turista in Molise, benché allettato dalle promesse e proposte della campagna pubblicitaria? Verrà a vedere come le cose non funzionano, scapperà via il prima possibile e parlerà del Molise come un posto da evitare. E' questa l'idea di promozione turistica dell'assessore? Francamente non la condivido e tutte le parole spese per sostenere la bontà dell'azione non cambieranno quella che è la realtà delle cose. La promozione turistica riflette pienamente la politica di questa amministrazione regionale: solo parole, solo promesse. *Consigliere regionale Sel


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7 29 giugno 2012

La questione. È l’esponente del Pd Petraroia a rilanciare su tre temi scottanti

I fatti. I fondi per i libri di testo, per il reddito minimo e per la mobilità da mettere in agenda

Bilancio, l’assestamento per non bloccare i soldi rale, commesso dall'Assessorato regionale al Bilancio, perchè non sono state iscritte in entrata le somme trasferite dal Governo per il rimborso dei libri di testo alle famiglie degli alunni della scuola dell'obbligo e della scuola superiore, determinando l’impossibilità per i comuni di restituire a 7.026 aventi diritto le spese sostenute per l'acquisto dei libri scolastici, pari a 1 milione di euro. Infine, la Legge finanziaria regionale 2012 ha introdotto all’art. 49 l’istituto del Reddito Minimo di Cittadinanza quale misura efficace per dare in un momento storico contraddistinto da gravi difficoltà economiche e forti tensioni sociali, un contributo economico mensile alle famiglie in difficoltà. All’approvazione del relativo regolamento da parte del Consiglio regionale, non ha fatto seguito, però, lo stanziamento in bilancio della relativa copertura finanziaria. "Ho chiesto all'assessore - sottolinea Petraroia - se non si intenda avviare con somma urgenza l’istruttoria per l’Assestamento del Bilancio 2012 e di conoscere i tempi per tali adempimenti e la loro connessione con gli obblighi della legge regionale di contabilità e con gli articoli del vigente Statuto Regionale".

ti porgiamo le nostre più sentite scuse per non aver saputo fare della lingua italiana lo stesso sapiente uso che ne fai tu,ma vedi, da questa parte della barricata ci sono persone che probabilmente non hanno il tuo stesso grado di cultura e preparazione, ma, essendo cittadini anche noi, abbiamo la pretesa di dare il giusto nome a certi meccanismi che si nascondono dietro provvedimenti, decreti, leggi, regolamenti e giri di parole che, da brava signora sfacciatamente e spudoratamente di sinistra, dovresti denunciare anche tu. Per essere più chiari: la regione Molise non ha dato soldi all'acquirente della Ittierre, ma ha: 1) fornito fideiussione per l'acquisto dell'azienda da parte del nuovo imprenditore; 2) sponsorizzato al ministero la formazione "on the job" che consente al nuovo imprenditore di erogare solo il 30% degli

Di Pietro: “Post sisma, ora si faccia il punto” CAMPOBASSO. "Sono trascorsi 10 anni dal grave evento sismico che colpì il Molise e, in particolare, San Giuliano di Puglia dove, il crollo dell’edificio scolastico a seguito della forte scossa, costò la vita a 27 bambini e alla loro maestra. Da allora, dopo anni di gestione commissariale, molto resta ancora da fare in materia di ricostruzione e di messa in sicurezza di vari edifici". È proprio in merito alla ex “Gestione Commissariale Attività Post Sisma” che il consigliere regionale Cristiano Di Pietro ha presentato al presidente della Regione Molise, Michele Iorio, un’interrogazione a risposta scritta e orale per chiedere delucidazioni circa gli interventi effettuati a favore degli edifici scolastici relativamente ai fondi pubblici per la ricostruzione post sisma erogati a favore del Molise. "Accanto a San Giuliano - ha continuato Di Pietro - abbiamo poi il caso della scuola di Fossalto, ancora inagibile a causa di seri problemi strutturali nonostante i 400.000,00 euro spesi per i lavori di adeguamento sismico . Una questione - ha ricordato - sulla quale è intervenuto anche il presidente dell’Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro che, ravvisando profili di natura penale e di responsabilità contabile,

per i soggetti che a vario titolo, direttamente o indirettamente sono stati coinvolti nei lavori di adeguamento sismico dell’edificio scolastico, ha presentato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Campobasso e alla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Molise". Per il consigliere regionale dell'Idv, occorre che la Regione faccia il punto della situazione sulla questione scuole. “Considerate le diverse tipologie di danni strutturali subiti dalle scuole –rileva l’esponente dell’IdV- ci rivolgiamo a Michele Iorio, in qualità di ex commissario alla ricostruzione, per sapere se sia stata effettuata una valutazione della vulnerabilità delle strutture scolastiche, quanto sia costata e se sia stata effettivamente presa in considerazione al momento dello stanziamento dei fondi. In virtù della dichiarazione dello stato d’emergenza –ricorda il consigliere- al presidente della Regione Iorio erano stati concessi ampi poteri di Commissario nella gestione della fase post-terremoto. Vorremmo poi sapere - chiude Di Pietro - a quanto ammonta il finanziamento erogato per ogni singolo comune che ne ha fatto richiesta e quali siano state le motivazioni alla base dell’erogazione o meno dei fondi”.

redazione@lagazzettadelmolise.it

Cara delegata Cgil, il sindacato ha fallito stipendi perchè la rimanente parte arriva dalle casse pubbliche; 3) si è impegnata a pagare i corsi di formazione per i dipendenti dell'azienda; 4) in più l'azienda sta partecipando ai bandi Regionali per l'erogazione di ulteriori contributi, sempre regionali, per lo sviluppo del " polo tessile " molisano, dividendo con i sindacati la rimanente fetta di torta. Scusa ancora se i termini giuridico/scientifici non sono i più appropriati, ma ti possiamo assicurare che se fossero smentite tutte le paure di chi vive questa vicenda dall'esterno, consapevoli del fatto che tutti questi "sacrifici" di persone e di denaro pubblico non consentiranno al Molise di ripartire, e che i risultati sono a dir poco catastrofici sia da un punto di vista economico che umano, ed i contabili

questo lo sanno bene, tutti i molisani, sia dentro che fuori dalla Ittierre, sarebbero i primi a gioirne. Per continuare: il benessere al quale eravamo abituati da alcuni decenni, egoisticamente non avrebbe portato nessuno a pensare ad una catastrofe così come l'hai definita tu, tant'è che nemmeno tu contabile affermata, hai mai denunciato pubblicamente che eravamo sull'orlo di un baratro. Ma quando è stato necessario fare i conti al di qua del proprio naso, beh, come si dice mors tua vita mea, tu per prima, esimio rappresentante di un sindacato ideologico, con uno storico alle spalle, non hai esitato ad esprimere tutta l'amarezza che nutrivi nei confronti di determinate persone, che come te facevano parte di questo colosso assistenzialistico, così lo definisci

in una tua recente lettera, additando i tuoi colleghi come “somari senza arte né parte", arrogandovi quindi, il diritto di tagliare tante teste, come recitava un vostro comunicato a firma di Zambianchi, che non ha risparmiato niente e nessuno tanti erano i sassolini che avevate nelle scarpe, tante le persone buttate fuori e le ripercussioni economiche che queste vostre scelte hanno avuto verso dipendenti che ancora oggi non arrivano al fine mese, non vi hanno minimamente sfiorato, e se i politici, i giornalisti, e saccenti tuttologi, si sono permessi il diritto di replica, è stato perchè i dipendenti andavano difesi tutti, cosa che i bravi sindacati non hanno fatto, soprattutto perchè le condizioni per la cessione della Ittierre verso il nuovo imprenditore erano: "paga lo stato " cioè noi tutti, te compresa. E' forse arrivata anche per te la resa dei conti? Viva il sindacato. I dipendenti esclusi ex Ittierre

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In risposta alla "contabile" di sinistra della Ittierre Donatella Petrino,

L’interrogazione. Il consigliere dell’Idv in Consiglio regionale

L E T T E R E

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L E T T E R E

CAMPOBASSO. E' il consigliere regionale Michele Petraroia, a chiedere all'assessore regionale al Bilancio, Gianfranco Vitagliano, l'avvio delle procedure per l'assestamento di bilancio per evitare che vengano bloccate imposte risorse finanziarie. Tre i punti toccati per inserire nei rispettivi capitoli gli importi riferiti al rimborso dell’acquisto dei libri di testo, le somme a copertura del costo della mobilità in deroga per gli ultracinquantacinquenni ed i fondi per il Reddito Minimo di Cittadinanza. Il 15 giugno 2012 è stato stipulato l’Accordo Quadro in sede di Assessorato al Lavoro per definire i criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga, prevedendo il riparto dei fondi tra i lavoratori con scadenza della mobilità e disoccupazione nel 2012. Con Delibera di Consiglio Regionale n.6 del 17.01.2012 la Giunta Regionale ha assunto l’impegno, in sede di approvazione della Legge finanziaria regionale 2012, ad “individuare misure urgenti ed efficaci di sostegno al reddito per i lavoratori ultracinquantacinquenni collocati in mobilità in deroga fino al 31 dicembre 2011 e rimasti privi di reddito dal 1° gennaio 2012”. Da qui la necessità di procedere. Poi, il caso dell'errore procedu-


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Campobasso

29 giugno 2012

Torna il caldo, allerta per i bambini I consigli del comitato regionale per le emergenze inerenti le persone fragili (Crepef)

CAMPOBASSO. Torna oggi il gran caldo. Su tutta la regione un nuovo graduale incremento delle temperature, con condizioni bioclimatiche sfavorevoli, ha messo in allerta il dottor Mino Dentizzi, responsabile del comitato regionale per le emergenze inerenti le persone fragili (Crepef), che ha inviato una nota alle redazioni per dare qualche consiglio anti caldo. “La triste vicenda di Prato, in cui è deceduto un bambino di 11 anni, obbliga a avere presente che i soggetti maggiormente a rischio in occasione di ondate di calore non sono solo gli anziani, ma anche i bambini. Essi hanno una maggiore difficoltà, rispetto all'adulto, a disperdere il calore

CAMPOBASSO. Nella splendida cornice del circolo sannitico si è svolta la cerimonia del passaggio della campana tra il presidente in carica, Mario D’Apice e il presidente subentrante, Stefano Maggiani. L’incontro è iniziato alle ore 20,30 ed ha visto il socio Francesco Manocchio relatore di un’interessante ed apprezzata riflessione, documentata con filmati e analisi giornalistiche specializzate, sul tema attualissimo dei mercati finanziari e di tutti gli aspetti più specifici che generano situazioni che incidono in modo determinante sulla nostra vita sociale e professionale. Al termine dei lavori del socio Manocchio si è svolta la cerimonia del passaggio della campana che ha visto le relazioni di Mario D’Apice e di Stefano Maggiani, e gli inter-

attraverso la sudorazione. Ecco perché, durante le ondate di caldo, soprattutto se accompagnate da tassi elevati di umidità, va rivolta loro un'attenzione particolare. Il rischio è che vadano incontro a problemi cardiocircolatori. Intanto è bene evitare che essi rimangano all'aperto, soprattutto nelle ore centrali della giornata e che stiano il più possibile in ambienti freschi e areati e non compiano sforzi fisici eccessivi. I bambini obesi o sovrappeso sono da controllare più degli altri perché faticano di più, per spostare i chili di troppo, sudano di più e rischiano più facilmente un collasso. Può essere utile un bagno rinfrescante soprattutto

per i bambini più piccoli: basta non usare troppo il sapone. L'aria condizionata può determinare effetti negativi sull'organismo e provocare laringiti, soprattutto quando è troppo fredda. E’ importante, quindi, prestare molta attenzione all'aria condizionata che non deve essere troppo fredda. Ed evitare gli sbalzi fra ambienti esterni troppo caldi e interni troppo freddi. Anche durante gli spostamenti in auto una giusta dose di aria condizionata va bene, anzi è preferibile ai finestrini aperti, perché toglie umidità. Ricordiamo che è necessario prestare moltissima attenzione a non lasciare i bambini in una vettura ferma con i finestrini

chiusi. Riguardo all’alimentazione è opportuno evitare il più possibile i cibi poco digeribili, come i salumi o la carne o i fritti, e quelli troppo caldi. Sono, invece, da privilegiare i cibi leggeri e freschi, la frutta e la verdura. Ed è soprattutto indispensabile bere molto. I bambini, infatti, più degli adulti rischiano la disidratazione. Tutte queste raccomandazioni valgono, in linea di massima, per i bambini al di sopra dei sei - sette anni. Al di sotto di questa età occorre essere ancora più attenti. Per qualsiasi informazione si può telefonare allo 08743141.

Passaggio di consegne al Lions club Alla presidenza del circolo campobassano Maggiani che subentra a D’Apice venti del presidente di zona, Carmela Forgione, e del past governatore, Eolo Ruta, i quali hanno voluto portare i propri ringraziamenti per il lavoro svolto e i propri auguri per quello da realizzare. “Assumo la presidenza del prestigioso Lions Club di Campobasso – ha detto Maggiani con umiltà e grande riconoscenza per chi, con la sua attività, ne ha scritto la storia sin

dalla sua nascita, quindi, con grande entusiasmo, mi appresto ad operare insieme agli amici del consiglio direttivo al servizio della comunità della città di Campobasso. Credo che il Lions Club di Campobasso abbia saputo ben fondere il senso dei valori e della tradizione con la necessità di rinnovamento, mi auguro che sia un anno di grande fervore lionistico.”

Stefano Maggiani


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Campobasso

29 giugno 2012

Brokeraggio assicurativo, avviso pubblico del Comune L’iniziativa.

Nasce la onlus Piero Ioffredi Polpetta

CAMPOBASSO. Il Comune di Campobasso ha appena emanato un avviso pubblico per l’affidamento a cottimo fiduciario del servizio di brokeraggio assicurativo. La manifestazione d’interesse, pubblicata sul sito di palazzo San Giorgio è destinato alla imprese in possesso dei requisiti di qualificazione, con riferimento al servizio da appaltare, previsti dal D.Lgs n.163/2006, nonché della qualificazione prevista dal disciplinare di gara per il valore presunto dell’appalto, stimato in base alle provvigioni che le attuali compagnie assicurative del Comune di Campobasso riconoscono al broker sulle polizze in essere, in misura forfettariamente indicata nel 10% dei premi imponibili, per un ammontare di circa 36mila euro triennali. Le richieste di invito (non vincolanti per l’amministrazione), da predisporre su carta libera, devono indicare

il possesso, in via preliminare, dei seguenti requisiti: iscrizione pertinente alla Camera di Commercio (servizi di brokeraggio), iscrizione al Registro Unico degli intermediari assicurativi essere sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La manifestazione di interesse, dovrà pervenire non più tardi delle ore 12 del giorno 31 luglio 2012, indirizzata al Comune di Campobasso-Area n.4 Servizio Patrimonio-presso Servizio Protocollo Via Monforte n.22. Il presente avviso è da intendersi come mero procedimento preselettivo, non vincolante per l’ente, finalizzato solamente alla raccolta di manifestazioni di interesse; pertanto all’esito dello stesso si procederà ad una procedura negoziata tra chi avrà manifestato interesse ad eseguire il servizio richiesto.

CAMPOBASSO. La tradizionale festa d’inizio estate alle 4 Vianove di Vinchiaturo assume quest’anno un significato particolare. La giornata di musica e intrattenimento sarà infatti dedicata a Piero – Polpetta – Ioffredi, prematuramente scomparso poco più di due mesi fa. L’incasso sarà infatti devoluto alla neonata associazione ‘Piero Ioffredi Polpetta onlus’ per sostenere attività di beneficenza, assistenza e promozione culturale. “La festa – scrivono i ragazzi della onlus - così come l’associazione nascono dal desiderio di tenere vivo e operante l’impegno sempre efficace e costruttivo del dedicatario in attività sociali e benefiche, nonché dalla volontà di ricordarne la straordinaria figura e la rara personalità per la sua eccezionale capacità di unire e condividere gioia”. Il Murales realizzato all’ex Romagnoli

Dopo le scioglimento del consiglio comunale

Vinchiaturo, Scipione Lombardi nominato commissario VINCHIATURO. E’ stato subito nominato il commissario per il Comune di Vinchiaturo che prenderà il posto del disarcionato sindaco, Antonello Tucci. Il suo nome è stato comunicato ieri dal prefetto di Campobasso, Stefano Trotta, che dopo aver sciolto il consiglio comunale del piccolo comune molisano, ha proceduto alla nomina di Scipione Lombardi, viceprefetto e da oggi commissario. Il provvedimento si è reso necessario dopo le dimissioni di cinque consiglieri comunali che due giorni fa hanno rinunciato all’incarico ottenuto dopo aver vinto le elezioni di un anno fa e che avevano reso

Tucci il primo sindaco molisano di Fli. Dopo Isernia, Venafro e San Massimo anche il Comune di Vinchiaturo è stato commissariato. A mettere i bastoni tra le ruote al primo cittadino, che da mesi soffriva a cause di frizioni interne alla sua maggioranza, i consiglieri Angelo Primiani, Luigi Valente Angelo Petrecca (centrosinistra) e Giovanni Antonioli e Rosario Bernardino Niro per il centrodestra. Lombardi dovrà traghettare Vinchiaturo alle nuove elezioni previste per la prossima primavera.

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L’ex sindaco Antonello Tucci


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Campobasso

29 giugno 2012

Dirigenti scolastici, annullata la sospensiva del Tar CAMPOBASSO. Il Consiglio di Stato ha annullato la sospensiva del Tar Molise in merito al concorso per dirigenti scolastici del Molise che interessava 175 unità. "Considerato - questa la motivazione che, allo stato, ad una prima e sommaria delibazione (tipica di questa fase), nell’appello cautelare si ravvisano profili di censura idonei a togliere fondamento all’impugnata ordinanza, sotto il profilo del preminente interesse dell’amministrazione alla chiamata in servizio dei vincitori della selezione e tenuto anche conto del claudicante contraddittorio instauratosi in prima istanza, il che ne impone l’accoglimento in questa sede, con riforma dell’impugnata ordinanza e rigetto della domanda cautelare". Così la decisione dei giudici che si sono espressi sul ricorso presentato dalle parti difese dagli avvocati Vincenzo Colalillo e Giuseppe

di Elena De Oto Si è definito ieri mattina - con il deposito di un provvedimento emesso in sede cautelare di Reclamo al Collegio dal Tribunale di Campobasso - il caso di una lavoratrice precedentemente reintegrata in servizio a seguito di sentenza di condanna della società servizi Cgil Molise che l’aveva assunta con contratto a tempo determinato dichiarato illegittimo. All’atto della riammissione in servizio, la dipendente aveva percepito un chiaro

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la prima sentenza per tutelare l’interesse pubblico Ruta. In prima istanza, invece, Il Tar ritenne di dovere sospendere il procedimento avviato con Decreto del direttore generale dell'USR Molise prot.

7419 del 30.09.2011 di nomina della Commissione esaminatrice del "Concorso per esami e titoli per il reclutamento di Dirigenti scolastici per la scuola

primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi, considerato che, nella procedura concorsuale - stando a

una prima delibazione - si evidenziano talune delle irregolarità segnalate nel ricorso, essendo peraltro provato che uno dei membri della commissione d'esame ha ricoperto incarichi sindacali, incorrendo in una causa di incompatibilità che travolge la legittimità degli atti e della procedura". Il TAR del Molise considerò che, nella procedura concorsuale, stando a una prima delibazione, si evidenziavano talune delle irregolarità segnalate nel ricorso (presentato da alcuni docenti esclusi dalla prova orale) , essendo peraltro provato che uno dei membri della commissione d'esame ha ricoperto incarichi sindacali, incorrendo in una causa di incompatibilità che travolge la legittimità degli atti e della procedura. Ora, invece, la decisione del Consiglio di Stato che ha ribaltato la prima sentenza per la tutela "dell'interesse pubblico".

Il sindacato difende i lavoratori, ma chi difende i dipendenti del sindacato? e diffuso clima di ostilità nei suoi confronti sul luogo di lavoro, seguito - dopo soli tre giorni - dalla consegna di una lettera di trasferimento presso una diversa sede di lavoro sita in un comune dell'alto Molise nella provincia di Isernia a distanza di circa 80 chilometri dalla sede di provenienza. Con ricorso d’urgenza, la dipendente aveva impugnato il trasferi-

Per la pubblicità su questo giornale e su Quick Reporter la news in diretta Telefonare allo 0874 413631 E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it

mento, che nella prima fase di giudizio era stato invece ritenuto legittimo dal Giudice del lavoro. Il Collegio civile composto dal Presidente del Tribunale e da altri due magistrati (dott. Cardona Albini e Calabria, Relatore) con ordinanza non impugnabile, ha sospeso gli effetti del trasferimento, ritenendolo eccessivamente disagevole e non supportato dalle comprovate ragioni tecniche organizzative e produttive richieste dalla legge. Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo giudizio cautelare perché la vicenda affonda le sue radici in una situazione molto delicata per la lavoratrice che si è vista costretta a subire una condizione

lavorativa penosa con conseguenti gravi danni alla salute per il ristoro dei quali intendiamo agire con un nuovo separato giudizio, nella successiva eventuale fase di merito che anche il datore di lavoro potrebbe decidere, a propria volta, di intraprendere, al fine di sollecitare un nuovo nella esame giudiziale del caso. Il provvedimento in questione è stato depositato nella giornata di ieri nella cancelleria del Lavoro in coincidenza temporale con l’approvazione del disegno di legge di riforma del mercato del lavoro sulla quale i sindacati hanno fatto una levata di scudi contro la famigerata modifica dell’art. 18 dello statuto dei la-

voratori. Quello che troviamo sconcertante è la contraddizione palese in cui incorrono i sindacati che non hanno l’obbligo di reintegrazione per il lavoratore illegittimamente licenziato, nemmeno in caso di recesso per motivi discriminatori. Le organizzazioni sindacali sembrano combattere una guerra sulla sacralità dell’articolo 18, che in fondo non li riguarda per niente se non per mantenere inalterato il loro potere all’interno delle grandi imprese senza curarsi della necessità di una maggiore uniformità di diritti per i lavoratori che nel nostro paese rivestono la maggioranza e che sono dipendenti delle piccole imprese.


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Campobasso

29 giugno 2012

Condannato a 18 anni per pedofilia, la Cassazione conferma la pena La Corte Suprema ha respinto il ricorso presentato dalla difesa ROMA: La decisione è giunta nella tarda serata di ieri l’altro. La Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa per il 51enne di Jelsi condannato per pedofilia. Nell’aprile del 2011, la Corte d’Appello di Campobasso aveva confermato la pena inflitta in primo grado: 18 anni di reclusione. L’uomo, arrestato nel 2009, aveva abusato sessualmente della figlia minorenne e del nipote trentenne. “Non c’è soddisfazione, né felicità per il pronunciamento della Suprema Corte –

ha dichiarato l’avvocato di parte civile Nicolino Cristofaro – C’è solo l’amara constatazione del dramma vissuto da una giovane ragazza. La pena inflitta precedentemente non poteva che essere confermata”. Si chiude così un altro capitolo legato ad una serie di violenze su minori verificatesi nel piccolo centro molisano e sulle quali, a partire dal 2008, ha indagato la Squadra Mobile di Campobasso. Altre due persone del posto, infatti, sono state condannate per pedofilia. Lo

scorso gennaio la Cassazione ha confermato la condanna di dieci anni di re-

Grido d’aiuto, l’ultimo arrestato resta in silenzio Il 36enne non ha risposto alla domande del giudice Teresina Pepe cere, cinque ai domiciliari ed un obbligo di dimora. CAMPOBASSO - Non ha risposto alle domande Nella circostanza i carabinieri, coordinati dal codel giudice Teresina Pepe il 36enne coinvolto nellonnello Tamborrino e diretti sul campo dal capil’inchiesta ‘Grido d’aiuto’. Per l’uomo, assistito tano Gismondi, hanno effettuato 22 perquisizioni dall’avvocato Giuseppe Fazio, ieri l’interrogatorio sequestrando, in un bazar, 90 grammi di hashish e di garanzia nel Tribunale di Campobasso. Il blitz 21 grammi di mdma (una sostanza sintetica defidei carabinieri del capoluogo è scattato lo scorso nita da molti giovani la ‘droga dell’amore’). L’ul4 giugno ed ha visto finire nei guai nove spacciatimo arresto riguarda proprio il tori, ai quali la settimana scorsa si titolare della piccola attività, già è aggiunto il 36enne. Un centicoinvolto in un’altra inchiesta naio di uomini, 35 automezzi, due della Questura: l’operazione unità cinofile sono stati messi in Ripa. Nella prima ordinanza, il campo per sgominare la rete di gip aveva respinto la richiesta di pusher. Una operazione partita misura cautelare avanzata dalla dopo che sulla scrivania dei verProcura nei confronti del 36enne tici dell’Arma è giunta la lettera eccependo, nonostante i gravi indi una mamma che chiedeva di dizi di colpevolezza, la mancanza essere aiutata a far uscire dal di attualità delle esigenze cautetunnel della droga il proprio filari. Ma dopo gli ultimi elementi glio. Immediate le indagini che raccolti dai carabinieri la Procura hanno dunque portato ai 10 ha formulato una nuova richiesta provvedimenti di custodia caudi arresto accolta poi dal giudice. telare: quattro ordinanze in carL’avvocato Giuseppe Fazio

clusione, più la perdita della patria potestà per un 71enne. L’anziano, in manette dal-

l’aprile del 2009 aveva abusato sessualmente per anni delle due figlie, una delle quali, oggi 27enne, sposata con un operaio 35enne a sua volta accusato dello stesso reato. Per quest’ultimo, sempre la Corte Suprema, nel settembre del 2011, ha confermato la pena di otto anni per pedofilia e maltrattamenti. A lungo aveva abusato della sorella della moglie e della figlia del 51enne prima citato, entrambe minorenni. Storie contorte, espressione di un profondo disagio sociale.

Giudiziaria.

Operazione Ripa, ieri un altro patteggiamento Un anno di reclusione convertito in lavori di pubblica utilità: questa è la pena che dovrà scontare C.F., il 36enne coinvolto nell’operazione Ripa. Ieri, il patteggiamento nel Tribunale di Campobasso. L’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe Fazio è interessato anche dall’inchiesta ‘Grido d’aiuto’. Dunque, definita un’altra posizione. Le indagini hanno preso il via dopo il decesso, per overdose da oppiacei nel novembre del 2010, di Angelo Carillo e a seguito di un caso simile, fortunatamente senza conseguenze mortali, patito da un giovane di Ripalimosani. Immediate le intercettazioni telefoniche, gli appostamenti, ed i pedinamenti degli spacciatori e dei corrieri da parte degli agenti di Polizia. Il rifornimento avveniva, quasi quotidianamente, a Scampia, Napoli. I pusher acquistavano le dosi a basso costo rivendendole con un guadagno fino al 300%. Parte dei proventi venivano utilizzati per giocare alle slot machines. Per eludere i controlli, lo stupefacenti veniva nascosto all’interno del corpo. In alcuni casi, i bussolotti di droga venivano addirittura ingeriti. Numerosi le dosi sequestrate dalla Mobile nella casa di campagna di uno degli arrestati. Tra gli acquirenti anche nomi noti. Tra questi alcuni dei ‘bad boys’, i ragazzi finiti nelle maglie della giustizia perché estorcevano soldi a coetanei minorenni.


Codice bianco è il termine con cui gli operatori sanitari del Pronto Soccorso individuano tutti quei pazienti che manifestano problemi di lieve endità e che potrebbero rivolgersi al proprio medico curante. La limitata gravità delle loro condizioni li porta però ad affrontare lunghe attese al Pronto Soccorso.

AMBULATORIO CODICI BIANCHI Per dare loro una risposta più puntuale l’Asrem ha attivato, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e presso lo stabilimento ospedaliero di Venafro, l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’istituzione dell’ambulatorio dei codici bianchi in via sperimentale intende raggiungere più traguardi

importanti: oltre a ridurre i tempi di attesa per i casi con minore priorità e garantire una maggiore velocità per i casi urgenti, consentirà agli operatori del Pronto Soccorso di lavorare in condizioni migliori. Consentirà inoltre, di raccogliere alcune informazioni che potranno essere utili per programmare in futuro una risposta territoriale ai bisogni del cittadino. L’ambulatorio dei codici bianchi si pone quindi l’obiettivo di risolvere le numerose criticità esistenti quali:

. . . .

lunghe attese per i cittadini;

elevata pressione sul personale sanitario; disagi e difficoltà nello svolgimento di attività sui pazienti a maggiore criticità; incremento rilevante sei costi.

Durante il giorno: rivolgiti a loro con fiducia. E’ il medico di famiglia, infatti, che ti visita per primo, ti segue periodicamente, suggerisce come stare bene, ti indirizza verso gli specialisti. Non rivolgerti a lui solo per le ricette! Verifica gli orari di ricevimento e informati sugli orari di disponibilità telefonica, così potrai contattarlo anche oltre gli orari di ricevimento.

L’Asrem ha attivato, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e presso lo stabilimento ospedaliero di Venafro, l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’utente al quale è stato assegnato dall’infermiere del triage un codice bianco, verrà invitato a recarsi presso l’ambulatorio appositamente istituito e dove verrà preso in carico dal medico dell’ambulatorio. E’ aperto dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì. CAMPOBASSO tel. 0874.409613 TERMOLI tel. 0875.7159472

ISERNIA tel. 0865.442529 VENAFRO tel. 0865.907860

Non si paga il Ticket per la visita. Durante la notte è il servizio di continuità assistenziale. E’ aperta dalle 20:00 alle 8:00, nei giorni prefestivi dalle 10:00 alle 20:00 e nei festivi tutto il giorno. Non si paga il Ticket per la visita

I più gravi passano prima indipendentemente dall’ordine di arrivo ROSSO

paziente in pericolo di vita, viene visitato immediatamente

GIALLO

paziente grave, viene visitato nel più breve tempo possibile

VERDE

paziente non grave, l’attesa può risultare molto lunga

BIANCO

Chiama il 118 e vai al Pronto Soccorso (PS) All’arrivo la gravità del tuo stato di salute viene valutata da un infermiere specializzato che ti assegna un codice-colore (triage).

il tuo stato di salute non è affatto grave e i tempi di attesa sono sicuramente lunghi e imprevedibili. Inoltre si paga il Ticket per la visita (25 euro).

Contatta il tuo medico/pediatra o rivolgiti all’ambulatorio codici bianchi o alla guardia medica.


ANNO VIII - N° 151 - VENERDÌ 29 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

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Isernia

29 giugno 2012

Rintracciati tre escursionisti dispersi sul e Mainarde Sono stati recuperati nella serata di ieri, 27.06.2012 tre giovani escursionisti di Termoli , che avevano smarrito il sentiero sulle Mainarde, nella zona del gruppo montuoso della Meta, in provincia di Isernia. Gli escursionisti sono però riusciti a dare l’allarme e a chiamare i tecnici del Soccorso Alpino molisano, i quali hanno dapprima cercato di guidarli telefonicamente di nuovo sul sentiero, peraltro scarsamente segnalato, come buona parte dei sentieri che insistono sul versante molisano del PNLAM e poi si sono recati sul posto, intercettandoli nella zona tra Valle Pagana e Biscurri verso le ore 20.00. Gli escursionisti, preoccupati soprattutto per il sopraggiungere dell’oscurità, sono stati muniti di torce ed accompagnati alle loro auto.

Ce ne sono di bellissimi, potrebbero fare il turismo dei sentimenti e un concorso

Una vera irresistibile “attrazione” i “murales degli innamorati”

Sono originali pensieri d’amore, canto dell’anima, spesso capolavori d’arte e, domani chissà, potrebbero portare pure ad un efficace “turismo dei sentimenti” sia come creatività realizzata, sia come attrazione di coppiette e di altri curiosi provenienti da ogni dove. Possono essere questo ed altro (e per certi veri lo sono già) i “murales degli innamorati” che, come quello della foto, impreziosiscono sempre di più, abbellendoli, i muraglioni che costeggiano le strade dell’Alto Molise. Così, diventano sempre più “Montagne dell’Amore” (anche spontaneamente, proprio ad opera di tanti innamoratiartisti) quelle dell’Alto Molise e dell’Alto Vastese. Da Adamo ed Eva in poi, l’amore lo si esprime pure scrivendolo un po’ ovunque, dalle grotte preistoriche fino ai nostri muri, specialmente quando si è giovani o anche adolescenti. In fondo chi di noi non ha mai pensato di farlo?!... Quando è troppo innamorato, il cuore vorrebbe gridarlo a tutto il mondo e, perciò, ci porta ad esprimere i sentimenti per la persona amata in modo spesso audace ed inconsueto, in modo pubblico ma paradossalmente segreto come nei murales (più o meno elaborati) o nei semplici graffiti. Il più delle volte sono decorazioni, “tatuaggi urbani” e disegni molto fantasiosi e così enormi da essere visibili a tutti i passanti di una strada, tanto da attrarre i curiosi e da costituire veri e propri filoni artistici (street art, urbantrash, aerosol art, love writers, spray art, ecc.) ben presenti là dove batte forte un cuore, da oriente ad occidente, da nord a sud. E, in Italia che è il paese dell’arte per eccellenza, la creatività, specie amorosa, è davvero esaltante! In Alto Molise, poi, non perché ci siano più innamorati che altrove, probabilmente perché

le strade provinciali sono semi-deserte (specialmente di notte, permettendo agli innamorati di agire più indisturbati), fatto sta che graffiti e murales amorosi nascono come funghi ai lati delle strade di queste nostre montagne. C’è, in particolare, una specie di “strada-museo” che appare più interessata a tale fenomeno: è la provinciale 73 variante di Villacanale (e dintorni), i cui muri laterali sono ricchi delle più varie espressioni artistiche e spesso gli automobilisti si fermano per ammirare e per fotografare questi bei “murales degli innamorati” altomolisani. Adesso sarebbe bello, utile ed opportuno valorizzare al meglio una tale arte che fiorisce rigogliosamente tra queste montagne. In fondo, è l’arte dei nostri figli innamorati! Perciò, l’Università delle Generazioni invita le istituzioni locali (regione, provincia, comuni, associazioni, ecc.) a considerare i migliori modi per valorizzare una simile risorsa. Intanto, la Provincia di Isernia e quella di Chieti (giusto per restare nel contesto più stretto delle “Montagne dell’Amore”) potrebbero predisporre adeguatamente ben determinati muraglioni stradali su cui lasciare libera espressione all’arte amorosa. Tra tanto altro, i due enti titolari delle nostre strade montane potrebbero indire insieme un “concorso” per premiare i migliori “murales” realizzandone quindi una mostra itinerante ed un catalogo a stampa, magari organizzando un “turismo” finalizzato. Ovviamente più iniziative si faranno a riguardo e maggiore attenzione “Murales degli innamorati” e “Montagne dell’amore” potranno avere dai multimedia e dai visitatori, che potrebbero venire, entrambi, anche dall’estero. Non dimentichiamo che sull’amore si basano parecchi suggestivi luoghi turistici, fascinosi ed evocativi che attraggono visitatori da ogni parte del mondo. Non c’è nazione che non abbia un luogo famoso o almeno una manifestazione finalizzata che non attragga innamorati. Tante, ad esempio, le cosiddette “Strade dell’amore” ma la più nota e visitata è quella delle Cinque Terre (in provincia di La Spezia, sulle rocce del mare della Liguria). E noi che abbiamo le “Montagne dell’Amore” più belle possiamo giocare bene le nostre risorse, come i “Murales degli innamorati”. Proviamoci, il più possibile alla grande, tanto da far stupire il mondo. Domenico Lanciano

Sempre più “Montagne dell’Amore” quelle dell’Alto Molise e Alto Vastese

Fiera delle cipolle, la tradizione continua Tra le fiere più antiche del Molise è la Fiera delle cipolle di Isernia, che si svolge come tutti gli anni a ridosso della festività di San Pietro e Paolo. La Fiera, è caratterizzata proprio dalla presenza notevole delle cipolle, per questa anche detta fiera di San Pietro delle cipolle. I bulbi di cipolle messi in vendita sono presentati in grandi mucchi, nella varietà rossa o di San Pietro, cipolle a forma tonda, schiacciata, rosse o ramate, molto grandi. Nello stesso mercato ci sono anche cipolle bianche, piatte e aglio.Perché le cipolle sono associate a San Pietro? Sembra per una particolare leggenda sulla figura della madre di San Pietro, donna dal cuore duro che solo una volta seppe commuoversi e donare una cipolla ad una vecchina affamata.

“Ali Comuni molisani”, per Vardè costa troppo la convenzione ISERNIA. Il Commissario prefettizio del Comune di Isernia, dott. Annunziato Vardé, ha adottato due nuove delibere. Con la prima, per ragioni di buon andamento ed economicità dell’amministrazione, ha disposto di recedere dalla convenzione stipulata con “Ali Comuni Molisani”, il cui costo è pari a € 0, 50 per ogni cittadino residente. Con la seconda deliberazione, Vardé ha espresso parere favorevole sulla va¬riante urbanistica relativa ai lavori riguardanti la rotatoria di Isernia Sud, ne¬cessari al completamento della S.P. “Venafrana”. A tali opere, per competenza, sta provvedendo l’amministrazione provinciale.

L’Aci per la sicurezza stradale e le mamme Prosegue anche nel corso dell’anno 2012 la collaborazione tra l'ACI Isernia e il Consultorio Familiare per promuovere la sicurezza dei bambini in auto, che ha visto la piena condivisione della dr.ssa Rosa IORIO, Direttore del Distretto di Isernia, del Conservatore PRA dell'Ufficio Provinciale Aci Feliciano RAZZINO e del Direttore dell'Automobile Club Campobasso e Isernia Giovanni CATURANO. In occasione dei Corsi di preparazione al parto condotti dalla dr.ssa Luciana VACCA e dalla dr.ssa Maria Carla ZARRO è stato inserito un incontro con l'ACI per parlare di sicurezza stradale e soprattutto del trasporto sicuro dei bambini in auto. I tragici numeri degli incidenti stradali che avvengono nel mondo, in Italia e nella provincia di Isernia, non devono mai farci abbassare la guardia – ha affermato Giovanni Caturano Direttore degli Automobile Club Campobasso e Isernia – e l’ACI non si stancherà mai di portare avanti, in Molise così come in tutta Italia, programmi di formazione e prevenzione che possano contribuire alla riduzione del numero dei morti e feriti sulle strade.


Termoli

17 29 giugno 2012

Fermo pesca, i fondi graveranno sul ministero L’Assessorato all’Agricoltura e Pesca della Regione Molise comunica che per la marineria molisana il Fermo Pesca partirà dal 6 agosto e terminerà il 17 settembre 2012. L’accordo raggiunto dal Ministero con le Regioni prevede che per l’anno 2012 gli oneri finanziari per il fermo pesca siano cofinanziati per il 50% con risorse nazionali e per la restante quota da risorse provenienti dal Fondo Europeo per la Pesca (FEP). All’Accordo fa eccezione la Regione Molise, per la quale le risorse previste, pari a circa 237 Mila euro, da erogare ai 35 pescherecci, graveranno intera-

mente sul fondo del Ministero. Un risultato gratificante che non solo premia l’impegno profuso, ma che attesta anche la consolidata intesa con il Ministero, rafforzata nel recente periodo. “La pesca – afferma l’Assessore Fusco Perrella – rappresenta un settore significativo per l’economia regionale. Dobbiamo, pertanto, restituire forza alle imprese della pesca, accrescendo la qualità del prodotto, la sua certificazione e tracciabilità, ma soprattutto aprendo un forte mercato, sia interno, sia internazionale.”.

Il circolo Idv : “Il sindaco Travaglini istituzionalmente e drammaticamente solo”

Consiglio comunale surreale a Montenero di Bisaccia

Pensavamo ormai di averle viste e sentite tutte ma, a quanto pare, il nostro sindaco non conosce limiti. La dimostrazione è arrivata durante l’ultimo Consiglio Comunale quando Travaglini, non si sa bene per quale ragione, ha personalmente illustrato al posto del cons. con delega al bilancio, Donato Benedetto, tutti i punti all’ordine del giorno. In barba alle regole della correttezza e dell’etica, al posto di rispondere alle domande su dati, opere e cifre che i consiglieri di minoranza gli hanno posto, ha preferito offendere, denigrandoli e accusandoli di “ottusagine”. I partiti che fanno il loro dovere di informazione sono stati invece tacciati di fare “politica maccheronica” e di sobillare il popolo. E sì, perche c’è chi ha l’ardire di contestargli, addirittura, lo sviluppo della zona a mare, vanto del sindaco il quale ha previsto la realizzazione di un’opera importantissima come il palaghiaccio, unitamente al centro talassoterapeutico sempre al mare, passando, per-

ché no, attraverso le case di edilizia convenzionata. Come dire: non ci facciamo mancare proprio nulla! Quando poi gli viene ricordato che erano stati stanziati 30 milioni di euro per la costruzione di nuovi edifici scolastici e per la loro messa in sicurezza e che Montenero ha perso il finanziamento, lo spavaldo Travaglini, difendendo l’indifendibile, si è giustificato dicendo che quelli erano fondi del terremoto 2002 e che era l’IdV a dover fare le richieste. Vogliamo ricordare all’opinione pubblica che, in primo luogo, nel 2002 sia lui che Domenico Porfido erano Italia dei Valori, rispettivamente al Comune di Montenero e alla Regione Molise, e che si tratta non di fondi per il terremoto ma di Fas le cui domande potevano essere inoltrate fino a 12 mesi fa, così come riferito dall’assessore Vitagliano. Questa è la prova provata della superficialità amministrativa di Travaglini. Non può far credere ai cittadini che se lui perde i finanziamenti è colpa degli altri e, soprattutto, non può far credere che Montenero sia come la Piana di Giza dove costruire opere faraoniche, come il nuovo polo scolastico con fondi provenienti da qualche privato filantropo e un teatro da 2 milioni di euro con non meglio precisati fondi europei. In conclusione, prendiamo atto della disperata solitudine istituzionale di Travaglini che non riesce a fare arrivare fondi per Montenero perché nessuno se lo fila, dalla Regione alla Provincia, e ha bisogno di Cristiano Di Pietro per ottenere i finanziamenti. Il circolo IdV di Montenero di Bisaccia

L’arma sequestra una discarica A Campomarino, i carabinieri della locale Stazione in collaborazione con il Nucleo operativo ecologico di Campobasso hanno individuato e sequestrato una discarica non autorizzata di circa 200 metri quadri, contenente materiali pericolosi consistenti in rifiuti ferrosi, batterie esauste, motori e parti di automobili; nell'occorso veniva denunciato un 47enne del luogo, proprietario dell'area.

Santi Pietro e Paolo, festeggiamenti nel vivo Entra nel vivo a partire da oggi, 28 giugno 2012, la celebrazione dei Santi Pietro e Paolo presso l’omonima parrocchia in Termoli. Nel particolare, con lo svolgimento della fase finale del torneo di calcio e le premiazioni del “XVII Meeting dell’amicizia” si darà il via, di fatto, alle celebrazioni liturgiche che il 29 sera (ore 18.30) inizieranno con la Celebrazione Eucaristica cui seguirà la processione per le strade del quartiere, animata dal gruppo bandistico “Città di Termoli”. Alle 22 in punto avrà luogo lo spettacolo “Folklore in famiglia” a cura dell’Associazione culturale “A’ Paranze”. Sabato 30 giugno, alle 18.30, sarà celebrata l’Eucarestia cui seguirà, a partire dalle 22.00, l’esibizione della Cover Band di Luciano Ligabue “Carpe Diem”. Concluderà la festa lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta “Parente Remo”.

La Failms soddisfatta per il reintegro di un operaio Il segretario ed il direttivo della FAILMS dello stabilimento FPT di Termoli, accoglie con viva soddisfazione la condanna nei confronti della società SIRIO, che si occupa della sorveglianza dello stabilimento, da parte del giudice monocratico del tribunale del lavoro di Larino (dott. Aceto) nella causa per il licenziamento del sig. GALASSO ARCANGELO, dipendente della stessa. Il giudice ha riconosciuto l’illegittimità del licenziamento ed ha intimato l’immediato reintegro del lavoratore! La FAILMS terrà una conferenza stampa sabato 30 giugno ’12 presso i locali della sede in via maratona, 7 a Termoli per illustrare i termini della sentenza.


18 29 giugno 2012

Pochi eventi estivi in regione Salemme, Ranieri, Noemi e D’Alessio a Termoli Maurizio Santilli a Campobasso

Un’estate poco frizzante, con pochi nomi che, con la crisi e la mancanza endemica di strutture, agevola l’assenza di eventi. A scorrere qualche nome certo, si nota che sulla costa sarà un’estate piuttosto vivace. Il 20 luglio a Termoli il concerto di Gigi D’Alessio,’il 5 agosto in piazza del Papa, il concerto di Noemi per i festeggiamenti in onore di San Basso. , sempre a Termoli l’8 e il 13 al teatro Verde in scena Vincenzo Salemme con “Il diavolo custode” e il 13 Massimo Ranieri in “Recital”, lo spettacolo che l’artista porta in giro ad qualche anno e sempre con sold-out in tutti iteatri dove è stato rappresentato. Il 14 agosto a San Martino in Pensilis, il con-

certo di Max Gazzè. Tra i festival invece, l’Eddie Lang jazz festival si terrà dal 30 luglio al 5 agosto nel castello Pignatelli di Monteroduni. Non si farà, ed è un peccato, il Matese Friend Festival, evento che a Bojnao ha portato Francesco De Gregori, Daniele Silvestri, Sud Sound System. Nel capoluogo, dopo il flop del concerto del Corpus Domini (in contrapposizione alle rindondanti parole degli organizzatori), non si prevede granchè al momento. Va segnalato un appuntamento teatrale in piazzetta Palombo, l’11 luglio, in scena Maurizio Santilli in “Io adoro la sintesi, sarò breve”. All’Enotria garden in previsione live dalla prima settimana di luglio. chp

Tributo. A Pulp day

Disco. Il sabato dance

Una serata per Polpetta. Oggi live alle quattro vianove

Sarà “Notte rosa” domani al Blue Note

Spettacolo Stasera il ‘Gran galà’

Prende il via “...in teatro” il cartellone estivo di Sepino SEPINO - Prende il via oggi alle 20.30 al teatro Santo Stefano di Sepino la rassegna “...in teatro”. Stasera il Gran galà, sarà un riassunto di tutto quello che andrà a comporre il cartellone ed una breve presentazione di ogni spettacolo previsto. Interverranno: Mate Spina, Michele Di Cillo, Riccardo Ricciardi, Eva Sabelli, Max Vitolo, Giulio Maroncelli, Marco Caldoro, Palma Spina, Diego Florio, Aldo Gioia, Leontina Ricciuto, Mariacarmela Di Tommaso, Roberto Ivella, Marialucia Colucci. Dunque più generazioni di attori, le nuove e le vecchie leve, cha si fondono in un’unica proposta per questo cartellone estivo. Il programma prevede cinque appuntamenti a partire dal 4 luglio. Oggi la serata si completa con la partecipazione di Marco Santilli e con le musiche dei Postit.

Flash. Nancy Cardo al Cafè Prestige CAMPOBASSO - Stasera nel giardino del Cafè Prestige, il venerdì parte dalle cena con musica. Dopo la programmazione con i dj resident, da oggi prendono il via i live, e stasera si esibirà Nancy Cardo & the nervous tic. Info 3397026084.

L’estate di Baranello, sport, musica, teatro

Dal 30 giugno al 29 agosto una serie di eventi per tutti

VINCHIATURO - Oggi è il giorno dedicato a Polpetta. Stasera al ristorante le 4vianove, serata tributo con i live di Noflaizon e Blue Stuff. Il tutto, con una serie di eventi collaterali che rientrano in un unico cartellone.

RIPALIMOSANI - Domani al Blue Note music club serata “Notte rosa”, un sabato dedicato alle donne. L’offerta su due piste con i dj Raf, Flavio Emme, Gianmarco Pascale. Info e prenotazioni 337667648.

BARANELLO - Un lungo e ricco cartellone di eventi che prende il via questo sabato e che si protrae sino al 29 agosto. Tra questi, il 7 e 8 luglio il “Free festival”, appuntamento live con nomi però, ancora da definire. Serate gastronomiche, di giochi, sport, caccia al tesoro. Tutto per due mesi ludici a cura della Proloco.


ANNO VIII - N° 151 - VENERDÌ 29 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Serie D, sarà una stagione all’insegna del risparmio per l’Agnonese

Calcio regionale, Castelmauro in festa per l’approdo in Promozione

L’Olympia Agnonese ha messo ufficialmente il punto sulla passata stagione con una riunione societaria, tenutasi nei giorni scorsi, che è servita per tracciare il bilancio consuntivo e per gettare le basi in vista del prossimo campionato, il sesto consecutivo in serie D. In casa granata c’è soddisfazione per i traguardi raggiunti, nel rispetto del budget e degli obbiettivi prefissati ad inizio stagione. Certo il momento economico non è dei migliori nel nostro Paese e investire nel calcio è diventata un’impresa difficile se non impossibile. Si sta assistendo ad una vera e propria “carneficina”, anche e soprattutto in Molise, dove diversi club rischiano di scomparire poiché incapaci di sostenere i costi di gestione relativi alla partecipazione ad un qualunque campionato, sia esso professionistico che regionale. Ad Agnone questo rischio è stato ampiamente scongiurato ma il club alto molisano ha intenzione di disputare un campionato dai ridotti costi di gestione. A PAG. 21

Il magnifico campionato giocato dal CSC Castelmauro Calcio, conclusosi domenica 24 giugno con il passaggio al campionato di promozione, rappresenta un momento di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità. Due salti di categoria consecutivi rappresentano un grande risultato! Questo successo dimostra come il lavoro serio e concreto di una società, come quella guidata dal presidente Nino D'Angelo, è la via maestra per conseguire straordinari risultati. Ritengo che lo sport in generale, ma soprattutto lo sport di squadra, rappresenti un importante momento di aggregazione e solidarietà e che la sua pratica debba essere incentivata a vari livelli. La grande vittoria della nostra squadra di calcio porta noi amministratori comunali a impegnarci ancora di più, per cercare di migliorare le strutture sportive presenti sul territorio. A PAG. 22


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Sport

29 giugno 2012

Lega Pro - seconda divisione

Lupi, alle 14 di domani si conoscerà la verità Il tormentone, a nostro avviso, continua. Anche se il presidente Capone è stato categorico, non ha convinto chi ha assistito a troppi colpi di scena in questi anni di gestione del Campobasso. Sarebbe l’ennesimo ‘coupe de théatre’, questa volta di proporzioni enormi, ma l’esperienza ci ha insegnato che con Capone nulla è scontato. Non che questo ci faccia piacere, ma è la cruda realtà. Alcuni indizi, oltre alle convinzioni, farebbero pensare che il patron iscriverà la squadra, solo le sue esternazioni, invece, dicono il contrario. La settimana scorsa il vicepresidente Gaudiano Capone si è recato a Milano per riscattare tre giocatori: Modica, Esposito e Forgione. Il 25 giugno si è provveduto al pagamento di emolumenti e tasse dovuti ai propri tesserati per il mese di aprile. C’è stato, poi, lo svincolo della fidejussione e infine sono circolate già notizie di mercato. Secondo alcuni siti web specializzati il Campobasso sarebbe sulle tracce del centrocampista Vincenzo Platone della Sarnese e dell’attaccante Antonio Del Sorbo del Pomigliano. Possibile che si tratti di colpi di sole? E poi Capone jr è stato visto all’hotel Hilton di Milano insieme al tecnico Eduardo Imbimbo, e non nelle giornate dedicate alle comproprietà. C’è da dire anche che negli ultimi giorni Gaudiano Capone è stato impegnato, come riferito più volte, alla ricerca di imprenditori amici che possano sostenere la società. Se due indizi fanno una prova, quelli appena elencati equivarrebbero ad una certezza. Ma Ferruccio Capone è stato categorico affer-

Molti indizi fanno presupporre che la proprietà iscriverà il Campobasso Di contro ci sono le parole del presidente Ferruccio Capone che non lasciano spazio a dubbi

L’altro Lupo.

Pulitano pronto ad inoltrare domanda di ripescaggio per la sua squadra

Pulitano, presidente del Campobasso 1919

Il presidente Ferruccio Capone mando ancora una volta di non essere intenzionato ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di seconda divisione perché impossibilitato da un punto di vista economico. Ha sviscerato numeri e cifre che condannerebbero la società al fallimento. Stando così le cose non resta altro da fare che attendere appena 24 ore. Le ore 14.00 di domani saranno il termine ultimo per presentare domanda di iscrizione: le società dovranno presentare alla

Lega Italiana Calcio Professionistico, a pena di decadenza, la domanda di ammissione al campionato professionistico 2012-2013 corredata dalla relativa tassa di iscrizione, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. Ancora poche ore per comprendere se si tratta di un ennesimo bluff di Ferruccio Capone o se il Campobasso andrà incontro all’ennesimo fallimento. rs

Il Campobasso 1919 presenterà, in ogni caso, domanda di ripescaggio in serie D. A prescindere dall’iscrizione in Lega Pro della società di Capone, la compagine di Pulitano provvederà ad inoltrare richiesta di partecipazione al campionato di serie D. Questo almeno è quanto circolato nell’ambiente vicino al Campobasso 1919. La scadenza per presentare domanda di ripescaggio è fissata in giovedì 5 luglio. Dall’entourage rossoblù fanno sapere che le possibilità di ritrovarsi in Interregionale sarebbero notevoli, soprattutto se Capone non dovesse iscrivere la sua squadra. Programmi e ambizioni non sono ancora noti, ma questo passo lascia presupporre che ci sia pronto un piano per il rilancio del calcio nel capoluogo di regione. sr

Il caso

Campionati stravolti: il Taranto è in B? La notizia impazza sulla rete, ma è una ‘bufala’ Una notizia diffusa da una tv locale su una sentenza del Tar che restituisce al club i sei punti tolti a inizio campionato per inadempienze finanziarie. E' una burla, ma scoppia la sbornia da tifo: caroselli di auto e centinaia di tifosi in strada. Entusiasmo incontenibile a Taranto per una notizia 'scoppiata' in città, che ha fatto letteralmente impazzire i tifosi rossoblu. Centinaia di persone sono scese in strada a festeggiare: auto, moto, clacson e bandiere, cori da stadio. "Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presen-

tato da un gruppo di supporter contro la penalizzazione di sei punti rimediata dal club rossoblu nello scorso campionato di Lega Pro". Questo ha annunciato una tv locale, che ha mostrato un documento (dove le date però non coincidono) scatenando una gioia incontenibile. "Qual è la notizia? Non c'è la notizia. E' una cosa che non esiste, non c'è il dispositivo. Chi ha seguito la vicenda mi dice che non è stata emessa nessuna sentenza del Tar". assicura poi il direttore generale della Lega Pro Francesco Ghirelli

a chi gli chiede di commentare le notizie che rimbalzano sul web circa la sentenza. "Qualche mente fantasiosa ha messo in giro questa notizia - ha aggiunto Ghirelli - qualcuno dalla mente creativa. Non so se è una cosa inventata, ma molto probabilmente è il frutto della fantasia di qualcuno". Il ricorso era stato presentato dall'avvocato Nicola Russo dell'Associazione Taranto Futura contro i sei punti di penalizzazione comminati al Taranto per inadempienze finanziarie. Fonte http://bari.repubblica.it


Sport

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Calcio serie D La situazione. Il prossimo 3 luglio ci sarà l’assemblea pubblica per l’assegnazione delle cariche societarie, intanto sono state congelate le dimissioni del team manager Ciccorelli e del dg Marcovecchio

La dirigenza granata (foto Azzi)

Agnonese, una stagione all’insegna dell’austerity La società ha intenzione di abbattere i costi di gestione e quindi di ridurre gli ingaggi del 20% L’Olympia Agnonese ha messo ufficialmente il punto sulla passata stagione con una riunione societaria, tenutasi nei giorni scorsi, che è servita per tracciare il bilancio consuntivo e per gettare le basi in vista del prossimo campionato, il sesto consecutivo in serie D. In casa granata c’è soddisfazione per i traguardi raggiunti, nel rispetto del budget e degli obbiettivi prefissati ad inizio stagione. Certo il momento economico non è dei migliori nel nostro Paese e investire nel calcio è diventata un’impresa difficile se non impossibile. Si sta assistendo ad una vera e propria “carneficina”, anche e soprattutto in Molise, dove diversi club rischiano di scomparire poiché incapaci di sostenere i costi di gestione relativi alla partecipazione ad un qualunque campionato, sia esso professionistico che regionale. Ad Agnone questo rischio è stato ampiamente scongiurato ma il club alto molisano ha intenzione di disputare un campionato dai ridotti costi di gestione per cui è stato già stabilito che gli ingaggi dei calciatori subiranno una riduzione del 20% rispetto allo scorso anno. Se qualche calciatore non sposerà la causa granata, incentrata sull’austerità, potrà lasciare tranquillamente l’altomolise per cercare altrove migliori fortune. In un momento di recessione globale, dove

tante persone quotidianamente perdono il posto di lavoro, anche i calciatori devono fare un passo indietro, riflettendo sui loro privilegi professionali: questo in sostanza il messaggio lanciato nei giorni scorsi nei locali della sede di viale Castelnuovo. Intanto c’è attesa per l’assemblea pubblica in programma il prossimo 3 luglio nella quale verranno assegnati i diversi incarichi societari: salvo clamorosi colpi di scena la dirigenza granata, capitanata dal presidente Carmine Masciotra e dal diesse Maurizio Sabelli, dovrebbe essere confermata in blocco, e anche il direttore generale Franco Marcovecchio ed il team manager Candido Ciccorelli, le cui dimissioni presentate nei giorni scorsi sono state congelate, resteranno quasi certamente in carica,facendo quindi un passo indietro rispetto ai propositi iniziali. ANPA

Juventus Club di Termoli, aperte le iscrizioni Il Presidente e i membri del consiglio direttivo dello Juventus Club “Termoli” sono lieti di annunciare a tutti i soci e a tutti i tifosi della “Vecchia Signora” di essere stati ufficialmente riconosciuti dalla Juventus F.C. come club DOC. Attualmente l’unico in bassomolise. Ciò significa essere entrati a far parte di un’élite di club presenti in Italia e all’estero che garantisce la partecipazione a tutte le partite della Juventus grazie al diritto di prelazione sull’acquisto dei biglietti, la possibilità di sottoscrivere abbonamenti in maniera facilitata e privilegi quali tour guidati allo stadio o incontri con i calciatori. E dando notizia del raggiungimento di questo grande traguardo segnato da diverse difficoltà, il Consiglio direttivo vuole ringraziare tutti i soci del club che ci hanno dato fiducia. Tutti coloro che hanno fatto sì che nella nostra città rivivesse il tifo juventino. Tutti coloro che ci hanno sostenuto a livello economico e organizzativo per far nascere la nostra sede al Dopolavoro Ferroviario, presso la stazione Fs. Tutti i soci che siamo sicuri ci sosterranno ancora. E che saranno sempre più numerosi. La campagna di iscrizione al club per la stagione sportiva 2012/2013 è aperta, e la relativa quota associativa è di euro 43 per gli uomini, euro 38 per le donne e euro 25 per gli under 16. La qualità di socio dà diritto ad assistere a tutte le partite della Juventus presso la sede sociale, la possibilità di partecipare a tutti gli eventi e manifestazioni organizzati dal club ed in particolare alle trasferte organizzate per assistere dal vivo alle partite di serie A, Champions League e Coppa Italia. Inoltre la quota è comprensiva dell’affiliazione Club Doc con rilascio della relativa tessera direttamente dal centro coordinamento nazionale Juventus F.C. Oltre ad essere impegnato sotto il profilo sortivo il club Juventus Doc “Termoli Bianconera” è anche attivo nel sociale: grazie all’invito di Francesco De Filippis, Presidente dell’Inter Club di Termoli, verrà disputata una partita di calcio a 11 il cui incasso sarà devoluto in beneficenza ad una fondazione no profit operante in Africa. Tutti i soci del club potranno partecipare all’incontro versando una quota di euro 10, e chi volesse semplicemente assistere alla partita può liberamente contribuire alla raccolta fondi. Il match, rigorosamente disputato con le divise della propria squadra del cuore (bianconere e nerazzurre), si terrà al campo della Polisportiva SS. Pietro e Paolo a Termoli, il 7 luglio alle ore 18.30.Per le iscrizioni e per qualsiasi altra informazione la nostra sede sociale sita in via Garibaldi 1 (presso i locali del Dopolavoro Ferroviario) è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 20.


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Sport

29 giugno 2012

Calcio regionale

Castelmauro in festa per la vittoria del campionato RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Il magnifico campionato giocato dal CSC Castelmauro Calcio, conclusosi domenica 24 giugno con il passaggio al campionato di promozione, rappresenta un momento di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità. Due salti di categoria consecutivi rappresentano un grande risultato! Questo successo dimostra come il lavoro serio e concreto di una società, come quella guidata dal presidente Nino D'Angelo, è la via maestra per conseguire straordinari risultati. Ritengo che lo sport in generale, ma soprattutto lo

sport di squadra, rappresenti un importante momento di aggregazione e solidarietà e che la sua pratica debba essere incentivata a vari livelli. La grande vittoria della nostra squadra di calcio porta noi amministratori comunali a impegnarci ancora di più, per cercare di migliorare le strutture sportive presenti sul territorio. Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai giocatori, al tecnico, alla società, ai tifosi e a tutti coloro che hanno contribuito al conseguimento di uno storico risultato sportivo, che spero possa rappresentare un punto di partenza verso nuovi ed importanti traguardi. Grazie.

Il primo cittadino Angelo Sticca si complimenta per il passaggio della locale squadra al campionato di Promozione

Nuoto. Grande successo domenica scorsa a Roccavivara per il II Meeting Valle del Trigno, gara di nuoto per allievi delle categorie Propaganda nati tra il 2006 e il 2003. Nella Piscina di Canneto circa 200 bambini, di 5 società di nuoto provenienti dalla Regione e dalla vicina Campania (Termoli Nuoto, Piscine Seneta, Emmedue, Hidro Sport e H2O Sport) che si sono confrontati sulle specialità dei 25 delfino, 25 dorso, 25 rana e 25 stile libero all'insegna della spensieratezza e dell'allegria. Perfetta l'organizzazione curata nei minimi dettagli, dall'H2O Sport, che ha consentito un efficiente svolgimento della manifestazione, cosa non proprio semplice vista la giovane età dei partecipanti. La manifesta-

Successo per il Trofeo

Valle del Trigno Circa 200 bambini hanno partecipato al Meeting Interregionale che si è svolto presso la piscina Canneto di Roccavivara zione, patrocinata dall'Assessorato allo sport della Regione Molise, dal CONI e dal Comitato Regionale UISP Molise, era l' appuntamento conclusivo del calendario interregionale del settore propaganda. Il presidente dell'H2o Sport e del Comitato Regionale UISP

Molise, Massimo Tucci si è espresso al termine del meeting : "E' sta una vera festa del nuoto, d'altronde, lo spirito della manifestazione era volutamente decoubertiano : l'aspetto della partecipazione alla competizione era assolutamente prioritario rispetto a

quello agonistico. Per molti bambini, alcuni addirittura di 6 anni, la sfida consisteva affrontare una vera "gara" di nuoto quindi, un occasione per confrontarsi, innanzi tutto con se stessi. Abbiamo raggiunto l'obiettivo con una notevole partecipazione di genitori, istruttori ed atleti, che hanno preferito la manifestazione alla bella giornata d'estate da trascorrere al mare. Ci riempiono di orgoglio le numerose attestazioni di gradimento ricevute per l'accoglienza e l'organizzazione. A tal proposito ringrazio gli enti, gli sponsors e la FICR che hanno contribuito fattivamente alla riuscita dell'evento, ma sopratutto un grosso plauso lo merita lo staff dell'H2O Sport, per il generoso impegno profuso da

tutti i suoi componenti: sopratutto a loro va il merito per il successo del meeting. Continua il nostro impegno per promuovere lo sport come strumento educativo e formativo dei giovani e la gara è stata anche l'occasione per far conoscere il bellissimo e moderno impianto di Canneto, che abbiamo in gestione da due anni e su cui le amministrazioni locali dovrebbero investire molto di più. Ringrazio Antonio Casolino, testimonial della manifestazione, persona di cui tutti noi nutriamo ammirazione per tutte le sue formidabili imprese agonistiche: ci ha regalato un momento emozionante con i suoi racconti di vita vissuta tra le piscine di tutto il mondo e ci ha resi partecipi della la sua recente esperienza ai Campionati mondiali Master dove ha conquistato tre ori. Il "professore", così lo chiamiamo nel mondo del nuoto, ha lanciato un forte e chiaro messaggio ai giovani su come la passione per lo sport possa essere un compagna di vita ad ogni età per raggiungere risultati impensabili ed il segreto è nella capacità di saper sognare nuovi traguardi e nuovi obiettivi senza arrendersi mai alle difficoltà".



Quotidiano - 29 Giugno 2012