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ANNO IV - N° 269 - SABATO 26 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A ULISSE DI GIACOMO

Per sintesi e pragmatismo. I motivi sono questi. E ad Ulisse Di Giacomo va il nostro oscar. Già, perché per trovare un’intesa non serve un governo allargato. Servono i temi. Chiari e condivisi. Prima di usare il politichese, bisogna dare un segno forte. E non ai partiti o agli addetti ai lavori. Bensì ai cittadini, alla gente comune. Quella che non arriva a fine mese; quella che ancora non ha lavoro, che lotta ogni giorno credendo ancora in questa terra. Gente che chiede, appunto, sintesi e pragmatismo. Ed ecco che la riduzione del costo della politica diventa azione prioritaria. La riduzione dello sperpero della spesa pubblica, assume valore concreto: pesa. Oscar a Di Giacomo, dunque, perché l’unica politica che serve veramente è quella che parla la lingua del popolo.

IL TAPIRO DEL GIORNO A FRANCESCO TOTARO

E per logica conseguenza, il tapiro del giorno va all’incompreso Francesco Totaro. Già, perché essere battuti dal Pdl su tematiche sociali inevitabilmente attapira. Specie se si è vicesegretario del Pd. Complimenti per la dialettica ed il vocabolario, ma ad essere troppo istituzionali, di questi tempi, si rischia di rimanere incompresi. Con il tapiro, quindi, al neo consigliere regionale, Francesco Totaro, lasciamo anche un consiglio: la prossima volta al posto di “stagione costituente” parliamo di “riduzione del costo della politica condiviso da tutti”, e magari facciamolo veramente.

REGIONE

SAN GIULIANO DI P.

L’INDAGINE

Premio di rendimento sospeso: i dirigenti contestano Notarangelo

Terreni avvelenati, le prime analisi confermerebbero tracce di piombo e arsenico

Per pagare i fornitori la Regione impiega 755 giorni Peggio di noi solo la Calabria

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2 26 novembre 2011

Se Pietracupa optasse per il proporzionale, l’Adc perderebbe un rappresentante in Consiglio

Più strano che Bizzarro di Aldo Fabio Venditto A destra Vincenzo Bizzarro, Adc In basso Gennaro Chierchia, Psi

Il risvolto. In attesa del Consiglio

Chierchia nel Psi con un pensiero al gruppo centrista CAMPOBASSO. In vista dell'inizio della nuova legislatura a livello regionale, impazza la discussione politica sul ruolo che il neo eletto consigliere regionale del Psi, Gennaro Chierchia, potrà recitare all'interno dell'aula. Nella passata legislatura, infatti, Chierchia era elemento di spicco dell'Adc unitamente a Pietracupa e Tamburro. Poi il repentino cambio di fronte, a pochi giorni dalla presentazione delle liste, e la sua apparizione in quella Socialista a sostegno del candidato presidente di centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura. In molti si chiesero il perchè di questo passaggio così improvviso. Una folgorazione sulla via di Damasco oppure una sorta di ponte lanciato dal gruppo dell'Adc verso l'altra sponda? Come dire, in questa maniera era possibile mantenere un piede in due scarpe? Sono questi gli interrogativi che ancor oggi restano in piedi e che potrebbero trovare risposte solo dopo la costituzione dei gruppi e l'avvio della nuova legislatura. Del resto il neo consigliere ha sbaragliato tutti nella sua lista ottenendo oltre 1.800 voti ed è stata una delle sorprese della tornata elettorale. Tanto da far pensare a consistenti appoggi numerici da parte di suoi vecchi amici di viaggio. Certo, Gennaro Chierchia dovrà costituire il gruppo del Psi in Consiglio regionale perchè non ne potrà fare a meno. Ma lavorerà ancora, seppure in sotterranea, con i suoi amici di cordata di un tempo: Pietracupa e Tamburro? Oppure riterrà davvero di svolgere il ruolo di opposizione al quale gli elettori lo ha relegato? Passaggi che andranno sciolti proprio per la massima chiarezza degli atteggiamenti e delle posizioni in campo. Siamo certi che Chierchia sgombrerà, fin da subito, il campo dalle chiacchiere e dai misteri circa la sua posizione politica in Consiglio. Ha corso per sostenere le ragioni del centrosinistra e del suo candidato presidente, Frattura e dovrebbe seguire questa strada. E' pur vero che la maggioranza è sempre la maggioranza e 'tira' in qualche misura. Come 'tirano' i due componenti dell'Adc che vorrebbero riportarlo in seno al gruppo per riformare la squadra che fa capo a Aldo Patriciello.

Il retroscena. CAMPOBASSO. “Sono e resto un uomo di centrodestra”. Quintino Pallante me lo ha ripetuto decine di volte nell’ultimo anno, edificando il castello di parole di ogni dichiarazione su solide fondamenta identitarie. I pilastri della sua militanza hanno resistito ai sismi della storia e della politica, ai trasformismi di partiti che fanno carte false (non solo metaforicamente) per allontanarsi dall’ingombrante figura di GiorgioAlmirante. L’ex consigliere regionale di Alleanza nazionale ha pagato in prima persona il suo debito di coerenza, sbattendo la porta

CAMPOBASSO. Più ci pensa e meno riesce a capacitarsene. Vincenzo Bizzarro è arrivato secondo nella lista Alleanza di centro della circoscrizione di Isernia: circa settecento preferenze lo collocano alle spalle del vicesegretario nazionale del suo partito, Mario Pietracupa, eletto nel listino del presidente Iorio e futuro numero uno del Consiglio regionale del Molise. L’ex vicepresidente della giunta deve quindi decidere se optare per il seggio del maggioritario o del proporzionale, liberando così l’ultimo scranno vacante di palazzo Moffa. A secondo della scelta che comunicherà nella prima seduta della nuova assise, in programma il 5 dicembre, il seggio verrà assegnato ad uno tra Bizzarro e Pallante. Se i partiti valessero ancora qualcosa e non fossero ormai dei semplici comitati elettorali, la questione non esisterebbe nemmeno. I due eletti isernini, infatti, andrebbero sommati a Riccardo Tamburro (primo nella lista del collegio di Campobasso), tributando al soggetto ideato da Pionati e lanciato da Patriciello, una rappresentanza nel parlamento di via IV Novembre di tutto rilievo. Nel centrodestra solo il Pdl ha fatto meglio, raccogliendo però il triplo dei voti. Ma allora, perché privarsi di un risultato straordinario, facendo un regalo ad un esponente fuoriuscito da un altro partito? Che interessi avrebbero P&P (Pietracupa e Patriciello) a spalancare le porte di palazzo Moffa all’ex leader di Futuro e libertà Molise? È palese come, un assist a Pallante, contribuirebbe a serrare ulteriormente i ranghi del centrodestra, mai tanto prossimo alla sconfitta come nelle recenti elezioni di ottobre. Inoltre, la cancellazione del Fli dalla geografia politica molisana ha agevolato la conferma di Iorio, suscitando nel governatore un fremito di riconoscenza. La gratitudine, si sa,

Patriciello & company alle prese con la scelta delle dimissioni di Pietracupa dal maggioritario o dal proporzionale implica una qualche ricompensa. Così Quintino spera e non dispera, essendo nella peggiore delle ipotesi in pole position per l’Arsiam o Molise dati. Peccato che il povero Bizzarro non fosse stato informato prima delle elezioni della sorte a cui andava incontro: avrebbe accettato una candidatura per un partito che, dopo aver preso i suoi voti, sarebbe prossimo a scari-

Quando Frattura voleva Pallante assessore e mollando Futuro e libertà nel pieno della deriva centrista voluta da Fini. Una scelta inammissibile per chi si sente, a torto o ragione, un colonnello. Un generale senza armata e senza partito, costretto a tirare Iorio per la giacchetta, nella speranza di ottenere un qualche incarico. Per giustificare siffatto atteggiamento, Quintino ri-

corda le avance di Frattura, disposto a garantirgli un posto da assessore a fronte dell’ingresso di Fli nella coalizione di centrosinistra. Sarebbe stato il rifiuto ad un’alleanza con la sinistra, spiega l’ex An, a garantire la conferma di Iorio alla guida della Regione. Il ragionamento è barocco, gravato

carlo senza batter ciglio? Crediamo di no, per una predilezione umana al pragmatismo, al rispetto dei soggetti, siano candidati, elettori o sigle politiche. E adesso ci vengano pure a spiegare che le circostanze e il contesto amministrativo richiedono scelte coraggiose e sacrifici, tanto a rimetterci sono sempre i meno influenti. Ed è bizzarro che la cosa ci sorprenda ancora.

da una serie inesauribile di se e di ma: invalidato da tutti i candidati di maggioranza che, pur non essendo stati eletti, hanno raggiunto quota mille preferenze. Senza di loro, infatti, il governatore avrebbe comunque perso, eppure nessuno crede che sia necessario premiarli tutti, allargando la giunta fino a quota trenta. Ciò malgrado Pallante alza la voce, perché ha capito come va il mondo. Quando il bambino piange, infatti, la madre accorre e lo consola. Con una carezza o con una poltrona. afv


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3 26 novembre 2011

Premio sospeso L’egoistico mugugno dei dirigenti di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Su queste colonne abbiamo volutamente dato spazio, nei giorni scorsi, al bel gesto del direttore dell'Area prima della Regione Molise, Pietro Notarangelo, che ha preferito dirottare i soldi disponibili per il pagamento ai dirigenti, del secondo acconto del premio di risultato 2010, su diversi capitoli per permettere di liquidare fatture alle imprese e pagare i contrattisti a 500 euro. Per alcune sigle sindacali, però, questo impegno è stato letto come un passo da libro "Cuore", naturalmente nel senso deleterio del termine. Noi, invece, ritenemmo di assegnargli l'Oscar della Gazzetta del Molise con ciò volendo sottolineare la valenza di un gesto che, a leggere la lettera dei sindacati, non sembra essere più patrimonio genetico della classe amministrativa di questa regione. Un bel gesto, quello di Notarangelo, nella piena accezione del significato. Perchè non si è trattato di togliere soldi a qualcuno per darli ad altri. Si è trattato di dirottare, momentaneamente, qualcosa come un milione di euro per dare un po' di ossigeno a chi rischiava di fare Natale senza soldi. Al centinaio e passa di dirigenti che animano la Regione Molise, non è stato tolto assolutamente nulla. Tra l'altro parliamo del secondo acconto del premio di risultato, il cui primo è stato già pagato a luglio. Un di più, dunque, rispetto allo stipendio. Attenzione, siamo in presenza di dipendenti con emolumenti che superano i quattromila euro netti il mese per cui nessun attentato alla spesa quotidiana. Al contrario, alcune sigle sindacali sono insorte invitando il loro collega a "tenere per sè considerazioni di natura umanitaria e di solidarietà". Non leggendo, o non volendolo fare, il ragionamento posto dallo stesso Notarangelo da "padre di famiglia". O, per meglio dire, volendo significare il fatto che se si fosse fatto i guai propri oggi i dirigenti avrebbero potuto 'intascare' il secondo acconto del Premio di rendimento. La lettera indirizzata al presidente Iorio è delle segreterie aziendali Cgil, Uil e Direr. In questa ci si lamenta che periodi-

Il direttore Notarangelo preferisce pagare le imprese ma i suoi colleghi lo additano e parlano di provvedimento da l ibro ‘Cuore’ camente "qualche esponente politico e di informazione locale non hanno meglio da fare che gettare fango sui dirigenti della Regione Molise". La stoccata, naturalmente, è per la Gazzetta del Molise che ha ritenuto pubblicare quanto posto in essere dal dirigente Notarangelo, oggi bersaglio di parte dei suoi colleghi. Noi non intendiamo gettare fango

I numeri Quanto guadagna un dirigente regionale in un anno

retribuzione tabellare +

40mila euro stipendio tabellare +

20mila euro premio di risultato su nessuno. Solo che alla luce della lettera che pubblichiamo di fianco, siamo onorati di avere assegnato l'Oscar al direttore dell'Area prima e siamo ancora più forti nel dire al presidente Iorio di respingere al mittente le righe scritte dalla tre organizzazioni sindacali e di porre, invece, in essere tutti gli atti per la piena valutazione dei dirigenti. Per valutare, concretamente attraverso gli obiettivi raggiunti, chi vale e chi no così come vuole la legge. Perchè dare a tutti il Premio di rendimento se non è possibile 'pesare' il reale lavoro dei singoli dirigenti? E perchè, mentre si parla di sobrietà, equità e rigore si dà addosso al dirigente che ha ritenuto compiere una scelta sofferta e di altri tempi, definita dai sindacati da libro Cuore? Già, perchè?

La spigolatura.

Perchè andrebbe riletto il capovaloro di De Amicis Giusti, poeta saggio e arguto, ecco cosa scrive a proposito dell’educazione: “Altri comincerebbero dal raccomandarti lo studio, ed io comincio dalla bontà e ti prego di custodirla nel cuore come un tesoro senza prezzo”. La dottrina spesso è una vana suppellettile che poco ci serve agli usi della vita e della quale, per lo più, si fa pompa nei giorni di gala come dei tappeti e delle posate d’argento. Ma la

Provvedimento che intacca la professionalità

100mila euro

Il dirigente regionale Pietro Notarangelo

Il “Cuore” è ancora il libro più adatto ai nostri tempi nei quali, il sentimento e gli ideali sono lasciati un po’ in abbandono. Civiltà non vuol dire soltanto numero di automobili e capacità di toccare la luna con le mani: questo, caso mai, è progresso scientifico e tecnologico. Civiltà è sinonimo di educazione, è il senso morale. Civiltà deriva dagli ordinamenti che un popolo sa darsi, basati sulla libertà e sulla giustizia. Il

La lettera dei sindacati.

bontà è un utensile di prima necessità, che dobbiamo avere tra le mani, ogni momento. Senza uomini dotti, credilo pure, il mondo potrebbe andare avanti benissimo, senza uomini buoni ogni cosa sarebbe sovvertita.

AI Sig. Presidente della Regione Molise On. A. Michele IORIO Periodicamente qualche esponente politico e di informazione locali non hanno di meglio da fare che gettare fango sui dirigenti della Regione Molise. Il refrain è sempre lo stesso: lavorano poco, guadagnano troppo, sono la causa del mal funzionamento dell 'Ente e non fanno circolare il denaro necessario alla ripresa economica di questa regione, accampando cavilli che rallentano la concessione di finanziamenti o comunque l'esito positivo delle pratiche. Mentre per l'assessore Vitagliano andrebbero licenziati, così da far posto magari a dirigenti compiacenti, per altri dovrebbero essere comunque penalizzati sotto l'aspetto economico perché non meritano lo stipendio che percepiscono. Chi più ne ha, più ne metta! Il comportamento qualunquistico di chi si lascia andare a tali affermazioni è evidente a tutti, tanto più a chi, lavorando nell'amministrazione pubblica, conosce i meccanismi che sono alla base del suo funzionamento. I dirigenti, i funzionari e tutti gli impiegati devono, nella loro azione amministrativa, rispettare i principi stabiliti dalla Costituzione (art. 97, per chi non lo conosce) e quindi i principi di legalità, imparzialità e buon andamento dell'amministrazione, essendo a servizio delle Istituzioni e non già del politico di turno. Non sembra che detti principi siano stati modificati e la responsabilità, in caso di inosservanza, è personale. Le leggi in materia di personale prevedono gli strumenti per sanzionare il dirigente inefficiente e sarebbe ora che gli organi gerarchici preposti individuino, a tutti i livelli, le sacche di inefficienza e ne traggano le debite conseguenze. Per quanto riguarda il premio Oscar Notarangelo con la sua comunicazione informale inviata ai dirigenti ed improvvidamente pubblicata su un giornale locale, c'è da evidenziare che lo stesso conosce benissimo i dirigenti della regione Molise e le loro storie professionali, per cui avrebbe fatto bene a tener per sè considerazioni di natura umanitaria e di solidarietà. E' ben noto che ci sono tanti altri soggetti in difficoltà, oltre ai dipendenti delle imprese, che non stanno percependo lo stipendio poichè il lavoro lo hanno perso o ancora non lo trovano. Il momento è grave, lo sappiamo tutti, nessuno si tira indietro, anzi c'è tutta la disponibilità a contribuire seriamente per risollevare le sorti del Molise ma, come ha affermato in Presidente Monti, nel rispetto dei criteri di sobrietà, equità e rigore. Signor Presidente confidiamo in Lei affinché in questa Amministrazione si ripristini un clima di serenità nei rapporti con il personale e soprattutto di rispetto reciproco, privilegiando le politiche delle risorse umane esclusivamente su base professionale e meritocratica. In gioco c'è il futuro di tutti ed in particolare dei giovani. Con stima Campobasso, 25 novembre 2011 Le Segreterie Aziendali CGIL - UIL - DIRER


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Caccia, si profila la sospensione La parola passa al Tar Nel mirino dei giudici amministrativi, la mancata approvazione del Piano faunistico venatorio e del regolamento per il cinghiale

CAMPOBASSO. Quanto sta accadendo nella problematica della caccia al cinghiale, dei morti che sono stati registrati negli ultimi tempi nonchè dei danni che gli ungulati provocano agli agricoltori, riapre la questione della mancata approvazione, in Consiglio regionale, del Piano faunistico venatorio e del Regolamento di caccia al cinghiale. Tanto che fu Luigi Nerilli, presidente dell'Enci, Ente nazionale della cinofilia, a ricorrere al Tar, nel 2010, ottenendo la sospensione della caccia sul territorio proprio per mancanza di questi due importanti piani. Dopo le proteste dei cacciatori e la revisione parziale della stagione venatoria, fu possibile riaprire la caccia in Molise. Nei prossimi giorni, infine, toccherà ai giudici del Tar entrare nel merito della mancata adozione del Piano faunistico e del Regolamento dei cinghiali. Una lunga vicenda che vide anche le dimissioni del delegato regionale alla caccia, Luigi Terzano, nonchè una contrapposizione interna agli stessi gruppi politici che finì con il non fare approvare

nessun atto in materia. Del resto, la caccia al cinghiale, per legge, deve essere praticata nella massima sicurezza per gli stessi cacciatori e per i cittadini utenti e operatori nel territorio; che la carne dei cinghiali abbattuti

deve avere certificazione di salubrità al fine di garantire la sicurezza alimentare dei consumatori; che la caccia in battuta al cinghiale promossa in squadra nelle aree vocate garantisce una corretta gestione del territorio e un presidio certo anche nelle aree periferiche. Mentre attraverso il Piano faunistico, è possibile garantire la necessità di ricondurre la presenza del cinghiale alle sole aree territoriali vocate, prevedere un'azione atta a debellare il cinghiale dalle aree non vocate e comunque destinate all'agricoltura anche con l'utilizzo dell'abbattimento selettivo, e tutto al fine di eliminare i danni all' agricoltura. Tutto questo non si è avuto fino a vedere, in diverse occasioni, manifestazioni dei cinghialai dinanzi la sede del Consiglio regionale chiamato, pure, ad assumere provvedimenti per un riordino complessivo del settore. Oggi, purtroppo, si contano anche i morti oltre ad una presenza vasta di cinghiali nel territorio regionale. Nei prossimi giorni sarà il Tar a tornare nel merito del ricorso presentato dall'Enci e non è da escludere il fermo della caccia proprio per la mancata adozione del Piano faunistico e del Regolamento di caccia al cinghiale. Infatti, proprio Il Piano fauni-

stico venatorio regionale, sulla base dei criteri dettati dall’art. 10 della Legge 157/92, corredato dalla relativa cartografia e dal regolamento di attuazione, ha per contenuti e finalità: l'attuazione della pianificazione faunistico venatoria mediante il coordinamento dei Piani provinciali (adeguato, ove necessario, ai fini della tutela degli interessi ambientali e di ogni altro interesse regionale; i criteri per l’individuazione dei territori da destinare alla costituzione delle Aziende faunistico venatorie, delle Aziende agri-turistico-venatorie e dei Centri privati di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale; lo schema di Statuto degli Ambiti territoriali di caccia; l'indice di densità venatoria minima e massima per gli Ambiti territoriali di caccia; i criteri e modalità per l’utilizzazione del fondo regionale per la prevenzione ed i danni prodotti dalla fauna selvatica e nell’esercizio dell’attività venatoria. Mentre con il Regolamento si va a disciplinare una fetta consistente della caccia garantendo la sicurezza delle battute nonchè la salubrità delle carni per le quali c'è l'obbligo del controllo veterinario che oggi sfugge nella maggior parte dei casi. Da qui la possibilità della sospensione della caccia da parte dei giudici amministrativi che dovranno esprimersi nei prossimi giorni.

L’intervento. La denuncia è di Sergio Sorella della Flc Cgil

Le istituzioni scolastiche scendono da 86 a 57 Da qualche tempo abbiamo chiesto la moratoria di un anno per fermare la costituzione di istituti scolastici abnormi (almeno 1.000 alunni), come previsto dalla manovra finanziaria di luglio e dalla legge di stabilità di novembre 2011. La proposta prevedeva la chiusura di oltre 1.130 scuole con la sciagurata conseguenza di sguarnire i territori di importanti presidi culturali, tagliare migliaia di posti (Dirigenti scolastici, Dsga e collaboratori scolastici), aumentare l’ingovernabilità del sistema, cambiare il senso pedagogico degli istituti comprensivi da luogo di costruzione di un curricolo di base in verticale a scuole pollaio o istituti “mostri”. Tutto questo per risparmiare 170 milioni di euro. In Molise questa determinazione comporterebbe la soppressione di 29 istituzioni scolastiche. La nostra iniziativa politica ha determinato la presa di posizione della Conferenza Stato regioni che ha prodotto

un documento nel quale invita il governo ad un ripensamento ed ad una applicazione graduale. Il piano presentato per la sola provincia di Campobasso prevede la soppressione di ben 14 istituzioni scolastiche, con la concessione di deroghe ad altre 10. Con lo stesso sistema, se si dovessero applicare i parametri approvati dal Parlamento nelle due province molisane, le istituzioni scolastiche passerebbero dalle attuali 86 a 57. In quella sede non si è affrontato il problema di quale dovesse essere l’offerta formativa da garantire al territorio ed agli studenti, in base alle specificità, agli edifici scolatici esistenti, alla rete dei trasporti da programmare, all’organico di personale. Si è provveduto solo a fare una serie di somme di alunni provenienti dai diversi contesti locali. Fa specie sentire gli amministratori regionali e pro-

vinciali lamentarsi di questa applicazione mentre, in passato, insieme ai parlamentari, non hanno fatto niente per contrastare questo declino. Non siamo a conoscenza di un atto prodotto nei confronti del governo nazionale per porre il tema di una razionale rete scolastica in un contesto complicato com’è quello della regione Molise. Con forza chiediamo di rivedere questa scellerata politica di tagli ed invitiamo i decisori politici, ai vari livelli, ad attivarsi per rilanciare sul ruolo che la scuola pubblica deve avere nella nostra regione. Sergio Sorella, segretario regionale Flc Cgil


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26 novembre 2011

Se il presidente avesse voluto risolvere la questione l’avrebbe fatto il giorno dopo le elezioni. Così non è stato

L’amarezza di Pallante “Fuori dal Consiglio, ma aspetto spiegazioni di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. E' amareggiato. Anzi, di più: è incavolato nero, Quintino Pallante, perché ha la certezza, quasi matematica, che non entrerà in Consiglio regionale. Le notizie che in queste ore circolano, non sono incoraggianti per lei… Il suo destino, insomma, dipende da quello che deciderà Mario Pietracupa. "Purtroppo è così e non è certo dignitoso". Ha avuto modo di parlare con il presidente Iorio di questa situazione? "Michele Iorio non lo sento dai giorni immediatamente successivi alle elezioni. Non ho sentito lui, non ho sentito altri". Ha intenzione di

chiamarlo per un chiarimento? "Assolutamente no. Non ho nessuna intenzione di chiamarlo. Se vuole sa come rintracciarmi". E' contrariato… "Molto. Lei al posto mio come si sentirebbe? Non credo di dover dipendere da nessuno, non sono quello che deve prendere la valigetta e fare il rappresentante di commercio. Il mio percorso politico è noto a tutti, i fatti parlano chiaramente". Il suo rap-

porto politico, si intende, con il presidente è stato sempre conflittuale. Anche in passato, ci sono state tensioni… Lei si sente penalizzato, rispetto ad altri colleghi della maggioranza? "Dire che in questi anni ho ricevuto poco è un eufemismo. Non ho ricevuto assolutamente nulla". Perché, secondo lei? "Un po' perché non sono mai stato diplomatico, ho sempre detto le cose come stanno. Un po' perché sono, diciamo, timido, nel senso che non riesco a chiedere. Ma evidentemente la politica si fa con le richieste. Il mio comportamento non paga, paga invece praticare uno sport molto in voga, in questo periodo: il salto della quaglia. Io non ci riuscirei mai, neppure in questa fase di dissenso nei confronti del presidente". Pensa di aver fatto tutto quello che andava fatto, in questa campagna elettorale? "Sono convinto di aver dato il mio sostegno, fino in fondo. Quando Fini ha mandato qui, da me, i suoi due

In attesa che Mario Pietracupa ufficializzi la sua decisione, l’ex coordinatore regionale di Fli esprime tutta la sua delusione scagnozzi li ho cacciati, perché non ero disposto a voltare le spalle al presidente. Ciò ha significato, per me, non poter disporre del simbolo, non poter correre nemmeno sul proporzionale, come hanno invece fatto gli altri segretari dei partiti. Se Granata mi ritiene il responsabile della sconfitta del candidato del centrosinistra, automaticamente vuole dire che sono stato l'artefice della vittoria di Iorio o no?" A giorni, comunque, la questione sarà risolta, in un modo o nell'altro, quando Mario Pietracupa ufficializzerà la sua decisione… "So già come andrà a finire. Sono fuori dal Consiglio regionale. Pietracupa assumerà le sue decisioni, tutte legittime, per carità. L'unico vero responsabile di tutto ciò è Michele Iorio. Su questa scelta non c'era neppure bisogno di discutere. Invece fa finta di niente." Come fa ad essere così si-

curo? "Sono sicuro perché se il presidente avesse voluto risolvere la questione l'avrebbe già fatto. L'avrebbe fatto il giorno dopo l'elezione, dicendo: Pallante è dentro. Invece è sceso il silenzio su una vicenda che grida vendetta. Io ho dovuto scegliere, io sono andato in avanscoperta, sotto il fuoco nemico. Risultato: io fuori e gli altri comodamente seduti…" Lascerebbe il centrodestra? "No, malgrado il trattamento che mi è stato riservato. Già nel 1998 parte della mia vittoria mi fu scippata da Berlusconi. Ma non gli serbo rancore. Oggi un'altra mazzata… Iorio deve ricordare che se ha vinto lo deve a me, al cento per cento, non ad altri". Che farà? "Attendo la decisione di Pietracupa. Poi si vedrà. Aspetto comunque che qualcuno mi chiami e dia delle spiegazioni. Certo, io non chiamerò nessuno".

Sono convinto di aver dato il mio sostegno a Iorio fino in fondo Se ha vinto le elezioni lo deve esclusivamente a me e non ad altri Non lascerei mai il centrodestra. Non amo lo sport tanto in voga, il salto della quaglia La mia storia politica è chiara e coerente


La Gazzetta “palmare” brucia le tappe A pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad, il nostro quotidiano conquista il 14° posto assoluto nella categoria “News”

La Gazzetta del Molise brucia le tappe a pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad. L’applicazione di Next Srl, scaricabile da App Store con iTunes, ha subito fatto il pieno: i 1.250 utenti che ne hanno già usufruito l’hanno lanciata al 14esimo posto a livello nazionale nella categoria “News”. Un successo rapido quanto insperato per le nostro quotidiano, ora più che mai a portata “di palmo” e quindi ancor più vicino ai lettori, i quali hanno la possibilità di scaricare e sfogliare in anteprima i nuovi numeri del giornale. E giudizi degli utenti in rete sono più che lusinghieri: c’è chi apprezza la grafica “bella e immediata nell’utilizzo”, chi l’interfaccia “carina, veloce e sempre aggiornata” e chi, più in generale, la definisce “ben fatta e di facile consultazione”. Un altro bel passo avanti verso i nostri fedeli e affezionati lettori, ai quali va ancora una volta il nostro ringraziamento.


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PPrimo iano

26 novembre 2011

L’appello del senatore Pdl all’opposizione affinché ci sia maggiore collaborazione

Di Giacomo: i partiti facciano lavorare Iorio CAMPOBASSO – Dopo l’appello del consigliere regionale, Francesco Totaro (Pd), in cui chiedeva “una legislatura costituente capace di portare a termine le riforme di cui questa Regione ha bisogno” interviene il senatore Ulisse Di Giacomo (Pdl). Il coordinatore regionale, pur condividendo la “lodevole iniziativa” del vicesegretario dei democratici molisani, la bolla come una richiesta “dai contenuti e delimitazioni vaghe”. Totaro, a suo avviso, starebbe cer-

cando di superare “una fase portata avanti dal centrosinistra (o almeno da personaggi che ritenevano di rappresentarlo) caratterizzata da una contrapposizione e da una violenza che non trova pari nella storia politica del Molise” senza però lanciare proposte concrete. Quelle che invece Di Giacomo tenta di fare a cominciare dalla giunta: “Abbiamo chiesto al presidente Iorio di fare presto a nominare l’esecutivo, senza vincoli o pressioni da parte dei partiti che hanno vinto le elezioni; di adottare da subito provvedimenti che vadano nella direzione del contenimento del costo dell’apparato politico e amministrativo, di individuare e ridurre gli sprechi nella spesa pubblica. Per far fronte a queste emergenze è indispensabile il sostegno di tutti, anche dell’opposizione, che dovrebbe finalmente assumersi la responsabilità di adottare, insieme a noi, provvedimenti che potranno richiedere sacrifici, senza retorica e fuori dagli interessi di parte. Questo è successo a livello nazionale dove un governo democratico legittimato dal voto, con la maggioranza in entrambi i rami del parlamento, senza essere mai sfiduciato, ha fatto un

passo indietro nell’interesse comune. A questa responsabilità richiamiamo il consigliere Totaro e il suo partito, e solo dopo potremo parlare delle riforme che pure sono necessarie e dovranno essere portate a compimento. E’ prioritario creare posti di lavoro per chi non l’ha mai avuto, aiutare chi il posto di lavoro lo sta perdendo, sostenere chi lo ha già perso. Le storie drammatiche che viviamo quotidianamente, le situazioni di estrema precarietà nelle quali ci imbattiamo, ci hanno convinto che i primi 6/12 mesi di questa legislatura dovranno essere impegnati nella soluzione dei problemi del lavoro, della famiglia, di quelli che sono rimasti indietro”. Al presidente di Assindustria invece Di Giacomo dice: “Condivido la sua tesi che la delega della Programmazione debba restare nelle mani del presidente Iorio. La gravità del momento richiede che la programmazione delle iniziative e delle attività di una intera Regione, soprattutto in campo economico, sia affidata a chi deve fare sintesi. E questa responsabilità è in capo al presidente che il Molise ha eletto, cioè a Michele Iorio”.

Falcione ha ragione, la programmazione deve restare nelle mani del governatore

Confcommercio: “Pronti al confronto con il nuovo assessore regionale” Il comparto chiede un dialogo con l’esecutivo, per risolvere le criticità delle piccole attività commerciali “Al nuovo assessore regionale al Commercio chiederemo maggiore attenzione per le criticità del comparto ed una politica che sia in grado di individuare gli elementi destabilizzanti del mercato” – a parlare è la Confcommercio Molise, per mezzo di Tiziano Pizza, responsabile delle relazioni esterne. I commercianti sono, dunque pronti al confronto con il nuovo esecutivo regionale, per discutere delle problematiche che affliggono principalmente i piccoli commercianti, che oggi più che mai pagano lo scotto di una liberalizzazione dei mercati che giova soltanto alla grande distribuzione. “Vorremmo finalmente vedere – spiega Pizza - una politica oculata sulla concessione degli spazi da assegnare alla grande distribuzione, per evitare che iperstore e mega strutture cannibalizzino il piccolo commercio, che è e resta motore del settore in Molise; ci piacerebbe non veder più grandi spazi pubblici affidati di fatto quasi esclusivamente ad ambulanti provenienti da altre regioni i quali, una volta pagata la tassa di occupazione suolo, portano la restante somma incassata fuori dai confini regionali. Varie manifestazioni, ad iniziare da quella che periodicamente viene organizzata a Campobasso, mettono in risalto questo problema. Voglio ripetermi: non si tratta certo di creare privilegi in favore del commercio locale, ma almeno di non generare condizioni che obiettivamente danneggiano quotidianamente gli esercizi commerciali molisani”.

La lezione di Enrico Berlinguer Testimonianze della visita al quartiere Cep Quando i leader andavano ancora tra la gente “Da cosa si distingue un comunista? Dal fatto che non è comunista nella propria testa: rende conto in sezione, di fronte ai compagni. E’ cocciuto: non demorde e non decanta”. Sono le parole pronunciate da Enrico Berlinguer nella sua visita a Campobasso. Era il 1982 quando l’indimenticato leader del Partito Comunista Italiano restò per qualche giorno nel capoluogo. Ieri sera al Dopolavoro Ferroviario di Campobasso sono stati trasmessi i filmati a testimonianza di quella visita storica. Poi le riprese del comizio del suo successore, Alessandro Natta, a Campobasso nel 1988 ed infine il primo atto costitutivo del Partito della Rifondazione Comunista, per dire ‘no’ alla nascita del Pds, che aveva messo la parole ‘fine’ a 70 anni di storia del Pci. Niente nostalgia, ma confronto nel ricordo. La memoria come guida. “E’ necessario un ricompattamento della sinistra, per offrire una risposta alla scomposizione delle forze politiche, dobbiamo recuperare i valori” – ha commentato Angelo Di Toro, tra i promotori

dell’iniziativa. Dalla professoressa Giuseppina Fusco, un ricordo personale della visita di Berlinguer, che a Campobasso rilasciò un’intervista al giornalista della Rai Lucio Zampini, tenne un comizio in piazza Prefettura davanti ad una folla enorme e, soprattutto, si recò al quartiere Cep per ascoltare gli abitanti che avevano problemi di approvvigionamento idrico. “Andammo al Cep – racconta ‘Pina’ – allora la nostra sezione del Pci faceva campagna elettorale sui pianerottoli, tenevamo le riunioni di caseggiato. Era la regola del partito: mai trascurare le esigenze reali delle persone. Berlinguer venne al Cep, si offrì all’abbraccio della folla. Non era un leader inaccessibile ed era attento: non arrivava in un posto per indottrinare, ma per essere informato e voleva che tutti noi fossimo così. L’attenzione per i problemi della gente doveva essere al primo posto, sempre. Chi ha imparato questa lezione, la sua lezione, non la dimentica più”. Altro che amarcord.


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Regione

26 novembre 2011

EOLICO SELVAGGIO Lo scorso 15 novembre il Tar Molise ha accolto il ricorso della Inergia contro la Soprindenza per realizzare l’impianto da 30 Megawatt. Ora l’ultima parola spetta al Consiglio di Stato

San Giuliano, le pale possono iniziare a girare CAMPOBASSO – Ancora una volta le società del vento hanno avuto la meglio sulle bellezze artistiche, storiche e naturali del paesaggio. L’ultimo caso è quello dell’impresa Inergia S.p.A. che, lo scorso 15 novembre, si è vista accogliere il ricorso dal Tar Molise contro il ministero dei Beni culturali per la costruzione di un impianto eolico dalla potenza complessiva di 30 Megawatt in località “Tre croci” e ricadente nei Comuni di San Giuliano di Puglia, Santa Croce di Magliano e Rotello. La stessa ditta ha anche avanzato domanda risarcitoria per i danni conseguenti al ritardo nell’avvio dell’impianto. Nel dispositivo, i giudici ammi-

nistrativi in sostanza hanno riconosciuto, tra gli altri vizi, anche la recente illegittimità costituzionale della legge regionale numero 23 del 23 dicembre 2010 che, in pratica, sanciva un divieto arbitrario in favore della Regione per la costruzione di nuovi impianti andando però a cozzare con la competenza statale in fatto di individuazione dei siti non idonei. In precedenza, l’impianto era stato “bloccato” da un ricorso e si erano mobilitati cittadini e associazioni in una manifestazione in contrada Sant’Elena. Eppure, dall’area del cratere fino alla costa adriatica sono già diverse le pale che girano su decine e decine di torri, in par-

ticolare da Santa Croce di Magliano fino alla galleria in prossimità di Rotello. Un impatto visivo davvero “devastante” e che potrebbe cambiare ancora. In peggio,

s’intende. Adesso, l’ultima possibilità giuridica è il Consiglio di Stato nel quale sperano cittadini e associazioni per ribaltare una sentenza che sembra penalizzare ancora il territorio,

il cui valore intrinseco è certamente inferiore agli “indennizzi” che l’azienda di turno sborserà per installare le sue pale. Adimo

Gli Ecodem: ora tutti uniti al fianco del ministero margine sottilissimo che ancora sussiste per difendere il Molise da una simile invasione, sollecitiamo l’unità dei cittadini, degli agricoltori e degli amministratori al fianco del ministero dei Beni Culturali che resta l’unico ancoraggio certo nella difesa della nostra terra e a cui chiediamo con forza di continuare a tutelare, anche in sede di Consiglio di Stato, il patrimonio archeologico, storico e paesaggistico a rischio. Il tentativo isolato del ministero dei Beni Culturali di preservare gli antichi percorsi tratturali – spiegano – i rinvenimenti archeologici dell’area e la bella Chiesa di Sant’Elena, non ha retto ai colpi e alla forza d’urto delle imprese. È amaro constatare la solitudine delle rare figure istituzionali che provano a tutelare il territorio dall’invasione indiscriminata di impianti impattanti – concludono gli Ecodem – che deturpano irreversibilmente i crinali, il paesaggio agrario ed i beni artistici, storici e culturali della nostra Regione”.

CAMPOBASSO – Gli Ecologisti democratici accolgono con amarezza la recente sentenza del Tar che autorizza la ditta Inergia a realizzare un impianto da 30 Megawatt ricadente nei comuni di Rotello, santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia. “Per quel

L’iniziativa. Lezioni, visite guidate e laboratori didattici per avvicinare i bambini delle elementari al mondo rurale e ai prodotti agricoli

Coldiretti, torna Campagna amica CAMPOBASSO – Il Molise, anche quest’anno,partecipa al progetto Campagna amica. Ideato dalla Coldiretti nazionale e approvato dal Ministero dell’Istruzione l’iniziativa, rivolta ad avvicinare i bambini delle scuole al mondo rurale e ai prodotti agricoli, vede la nostra regione impegnata dal 2000. Per l’edizione 2011, promossa dalla Coldiretti in collaborazione con la Camera di Commercio di Campobasso, in agenda numerosissimi incontri. Far

conoscere, ai ragazzi delle elementari, il mondo agricolo in tutte le sue sfaccettature. Descrivere i prodotti agricoli dalla loro produzione alla trasformazione, approfondire i concetti di sana alimentazione e di cura dell’ambiente. Lo scopo delle iniziative proposte è quello di avvicinare le nuove generazioni alla campagna ed alla natura, creare una cultura del mangiar bene e sano. Il progetto della Coldiretti vuole infatti promuovere

la filiera a chilometro zero per restituire ai prodotti locali il ruolo che meritano sulle nostre tavole. Per gli alunni delle scuole della regione sono state organizzate, dagli esperti di Campagna amica, lezioni teoriche in aula e visite guidate in aziende agricole, zootecniche, frantoi ed opifici del territorio regionale. Quest’anno dato ampio spazio a tematiche attuali come la diffusione delle energie rinnovabili senza trascurare l’importanza della produzione di olio, latte e carne. Per approfondire queste tematiche ad esempio gli alunni effettueranno visite nelle aziende zootecniche che rientrano nel progetto attuato dal consorzio “Le Carni del Tratturo” relativo alla tracciabilità della carne. Inoltre, sarà possibile per tutti cimentarsi in laboratori sulla trasformazione del latte e sulla preparazione del pane e della pasta. MP


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Regione

26 novembre 2011

Odissea pagamenti La Regione impiega due anni e 25 giorni L’indagine 2010 della Confcommercio: peggio del Molise solo la Calabria (793). E lo Stato deve alle aziende circa 60-70 miliardi CAMPOBASSO – L’Europa chiede trenta giorni. Ma nessuna regione italiana onora questa scadenza per il pagamento dei fornitori. Secondo l’indagine 2010 di Confartigianato, il Molise, coi suoi 755 giorni, è dietro solo alla Calabria (793). Tempi biblici anche per le altre regioni come la Campania (661), il Lazio (398), la Puglia (349). La realtà più virtuosa (e quindi più vicina agli

standard comunitari), è il Friuli Venezia Giulia, le cui Asl pagano mediamente in 87 giorni ed l’unica, insieme al Trentino Alto Adige (96 giorni), dove la sanità onora i propri debiti in meno di 100 giorni. In ogni caso, un circolo vizioso che compromette (e non poco) i conti pubblici, nonché la sopravvivenza stessa delle aziende fornitrici. In soldoni (e non in senso metaforico), lo Stato

deve alle aziende la bellezza di 60-70 miliardi. A nulla sono servite le promesse dell’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che aveva promesso interventi attraverso la Sace e la Cassa depositi e prestiti, cui effetti sono stati pressoché nulli. Senza esito anche la legge sulla libertà d’impresa lasciata in eredità dal governo Berlusconi, rivelatasi solo

Tagli al classico ‘Pagano’, la I D davanti alla sede della giunta

un mucchio di buoni propositi. Ma si sa, di buoni propositi sono lastricate le vie dell’inferno. E infatti, nel testo della legge arrivato in Senato erano state infilate un paio di misure micidiali. La prima stabiliva il divieto assoluto per le pubbliche amministrazioni di derogare unilateralmente ai termini di pagamento. La seconda dichiarava la nullità di tutte le clausole di rinuncia agli interessi di mora, che spesso lo Stato e gli enti locali impongono nei contratti con i fornitori per evitare di dover sopportare costi maggiori nel caso di eccessive dilazioni. Ma la nota del capo dell’ufficio legislativo

del ministero dell’Economia ha evitato il peggio. In pratica, se i fornitori avessero avuto modo di rivendicare davanti al giudice i propri diritti, ci sarebbero stati ulteriori costi per la pubblica amministrazione. E così le due misure sono saltate. Adesso però il governo ha più di un anno di tempo (marzo 2013) per recepire la direttiva europea che impone il limite di 30 giorni. Ma siccome la questione è grave anche a livello europeo, la Commissione vorrebbe anticiparne gli effetti già al 2012. E, mai come stavolta, occorre davvero fare presto. Adimo

Referti delle analisi via mail

Una sentenza del Consiglio di Stato rischia di smembrare la classe. Attesa per un nuovo pronunciamento del Tar

Attivato dalla fondazione Giovanni Paolo II il servizio che consente agli utenti la ricezione degli esiti degli esami sulla posta elettronica

CAMPOBASSO - Sitin pacifico, quello svoltosi stamattina dinanzi alla sede della giunta regionale in via Genova. Protagonisti, i ragazzi della prima D del liceo classico ‘Pagano’ di Campobasso. Diciannove alunni a rischio ‘estinzione’. Già, perché, secondo quanto recita il dpr 81/09 del ministro Gelmini, i ragazzi sarebbero costretti a sparpagliarsi in altre aule, andando a coprire altre classi. Troppo pochi, diciannove. Pochi per mantenere in piedi il corso. Così “la classe doveva essere smembrata”, ha testimoniato Dario, uno dei portavoce. Di qui il ricorso al Tar e, in estate, la sentenza che dava ragione ad alunni e genitori. “A quel punto il ministero s’è appellato al Consiglio di Stato”. L’organo della magistratura “ha dato ragione alla Gelmini” e al dpr senza “prendere in considerazione la condizione particolare della nostra classe e di Campobasso”. Addio insegnanti, addio libri già comperati. Insomma “una classe stravolta, ed il tutto a dume mesi dall’inizio dell’anno scolastico”. Ma la storia non finisce qui. un nuovo ricorso al Tar, con tanto di integrazione del primo, è stato consegnato dai genitori dei ragazzi: “Ad ore dovremmo avere il responso”. La speranza è che tutto rientri. Che la classe venga salvata. Lo vogliono gli alunni, lo appoggiano “gli insegnanti che ci sono stati vicini”. Come vicino “è stato anche il presidente della Regione”. E ieri Michele Iorio ha incontrato i ragazzi per strada: “ha ribadito il suo appoggio e che cercherà di farsi sentire a livello istituzionale”. Nel corso del tempo, ricorda la prima D “Iorio ha cercato di intercedere. Per questo vogliamo rimarcare che, quello di oggi, non è un sitin di protesta nei confronti della Regione, piuttosto è un voler ringraziare e, allo stesso tempo, ricordare che la vicenda è ancora in piedi. La nostra lotta continua”. E continuerà, informano i ragazzi, anche nella capitale, se necessario: “In questo momento l’assemblea d’istituto si sta riunendo e dalle istituzioni giungono voci sulla possibilità di formare una delegazione da inviare a Roma presso il ministero dell’Istruzione per esporre la nostra problematica”. SG

La fondazione di Ricerca e Cura Giovanni Paolo II di Campobasso ha attivato, per primo in Molise, un servizio di refertazione via mail. I pazienti potranno ricevere i risultati degli esami effettuati presso i laboratori analisi del centro sulla propria posta elettronica. Una prestazione utilissima, soprattutto per i pazienti provenienti da fuori regione, che non saranno più costretti a tornare in ospedale per ritirare i risultati delle analisi. Il servizio consentirà anche ai cittadini molisani di evitare attese e spostamenti. I referti, in formato pdf, hanno la firma digitale, che conferisce loro la stessa validità legale dei referti cartacei, che comunque potranno essere sempre ritirati agli sportelli dell’ Accettazione/Spedalità della Fondazione attraverso le usuali procedure. Il nuovo servizio di refertazione online è effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riserva-

tezza dei dati grazie all’utilizzo della “busta pdf”: i file con i referti vengono inseriti in un archivio contenitore, cioè una busta virtuale il cui contenuto è protetto da password personale. Agli sportelli dell’Accettazione, al momento della prenotazione o del pagamento della prestazione, il paziente che farà richiesta di ricevere i referti via e-mail dovrà compilare e firmare un modulo, indicando l’indirizzo di posta elettronica personale, l’eventuale numero di telefono cellulare cui inviare un sms di cortesia per notificare l’avvenuta trasmissione dei documenti, l’informativa e il consenso al trattamento dei dati personali. Sulla ricevuta di pagamento sarà stampato codice personale, che servirà ad aprire la busta crittografata contenete il referto in pdf recapitato via e-mail all’indirizzo indicato. Un sms avviserà l’utente quando il referto sarà pronto e corredato di firma digitale.

Bot a sei mesi, i rendimenti salgono al 6,504%

Danni ambientali, in tre casi su quattro responsabili 622 aziende europee

Asta shock per i Bot a sei mesi. E sulle Borse del vecchio continente accelerano le vendite, in scia ai timori per la crisi del debito europeo. Nella mattinata di ieri il ministero dell'Economia, per la prima volta dall'insediamento del governo Monti, ha messo in asta Bot a 6 mesi per 8 miliardi: il rendimento medio è volato al 6,504% dal 3,535% del collocamento di ottobre, ai massimi dal 14 agosto 1997.

Preoccupante quanto emerge dall'ultimo studio dell'Agenzia europea per l'ambiente che analizza gli effetti prodotti da sostanze come gli ossidi di azoto, l'anidride solforosa, i metalli pesanti, le polveri sottili e l'anidride carbonica. I tre quarti del carico inquinante sono attribuibili a 622 impianti con danni valutabili tra 102/169 miliardi di euro. In testa Germania, Regno Unito, Polonia, Francia, Italia.


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Campobasso

26 novembre 2011

Veleni a San Giuliano di Puglia, arrivano le prime conferme SAN GIULIANO DI PUGLIA – Una nuova minaccia allunga il proprio spettro su San Giuliano di Puglia. Dopo il dramma del sisma avvenuto nel 2002, l’allerta è tornata a segnare livelli di punta nel piccolo comune molisano: è il rischio concreto dell’inquinamento ambientale, stavolta, a disturbare sogni e propositi di una ricostruzione identitaria prima che materiale. Nelle scorse ore, infatti, la Procura della Repubblica di Larino ha aperto un’inchiesta sul caso, dopo l’esposto presentato da un cittadino che avrebbe visto crescere a dismisura, nel giro di poco tempo, ortaggi e altre coltivazioni nel proprio appezzamento di terreno. Tecnici dell’Arpa e carabinieri del Nucleo ambientale erano intervenuti sul posto per i primi accertamenti, mentre un campione della terra ‘incriminata’ veniva inviata ad un laboratorio specializzato per gli esami e gli approfondimenti necessari a chiarire il motivo di quell’accrescimento sproporzionato. Qualche giorno appena e le prime indiscrezioni sull’esito di quelle analisi sono cominciate a trapelare: stando a quanto emerso, i test avrebbero confermato la presenza di arsenico e piombo nel campione preso in esame. E per giunta in una percentuale talmente elevata da risultare a dir poco preoccupante. Gli addetti ai lavori invitano alla calma, in attesa che i risultati delle analisi trovino adeguata e ufficiale conferma, ma

Trapelano indiscrezioni sull’esito delle analisi, che avrebbero evidenziato la presenza di arsenico e piombo intanto in paese comincia a serpeggiare la paura. Tra le tante ipotesi circolate, una delle più gettonate riguarda la possibilità che sul territorio locale siano stati sversati rifiuti altamente tossici: un’eventualità che le indagini avviate dalla Procura proveranno a chiarire in tempi brevi. Ma nelle ultime ore pare che gli inquirenti stiano valutando anche un’altra pista, cercando di capire se il sottosuolo – almeno nella parte presa in considera-

zione nel caso di specie – possa essere stato contaminato durante i lavori di ricostruzione o se, appunto, l’origine del problema sia da ricercare in altri fattori. Intanto, il sindaco di San Giuliano, Luigi Barbieri, ha richiesto all’Arpa di procedere a studi approfonditi su tutto il territorio: “Con riferimento alle recenti notizie riguardanti il presunto ritrovamento, nel sottosuolo di San Giuliano di Puglia, di materiali quali arsenico e piombo – si

legge nel comunicato diffuso dal primo cittadino - corre l’obbligo di evidenziare che il sito dove sono stati effettuati i prelievi da parte dell’Arpa Molise in data 23.11.2011 è unicamente quello segnalato da privati e su cui sarebbe stata effettuata l’analisi da parte di un laboratorio privato. Inoltre, al fine di tranquillizzare la popolazione e per fare estrema chiarezza sulla vicenda, si informa che lo scrivente ha provveduto a richiedere ad Arpa Molise l’effettuazione di una

RICCIA

Antenne selvagge: spunta l’ipotesi Tar RICCIA - Ricorso al Tar se non si spostano entro “il nuovo anno”. La minaccia è chiara. Natale è alle porte. E a Riccia si preparano a festeggiarlo in un modo particolare. Ovvero “illuminando ‘l’albero elettromagnetico’ con le 15 antenne - ripetitori di ultima generazione per cellulari (ancora più pericolosi per la salute umana) in via della libertà”. A lanciare la provocazione è il comitato civico ‘No antenne selvagge’ che, augurando “buone feste”, ricorda come “tale ‘mostro’ è situato proprio dove non dovrebbe essere, ovvero nel pieno centro abitato della nostra cittadina”. Ciò nonostante “la comunità scientifica internazionale abbia definito potenzialmente pericolosi questi ripetitori nel raggio di 500 metri (tutta l’area di Riccia)”. Argomento scottante, al centro di un convegno medico “sul tema dell’elettrosmog dove lo scienziato di fama mondiale, Angelo Gino Levis e numerosi suoi illustri colleghi ribadivano la necessità di posizionare i ripetitori telefonici lontano dai centri abitati per tutelare la salute dei cittadini. Ebbene il comune di Riccia nel dicembre 2009 ha autorizzato il montaggio di ben 11antenne e di altre 4 nel 2011 per un totale di 15 ripetitori”. Intanto a Jelsi “sindaco approvava un regolamento comunale che spostava di 2 km le antenne montate in prossimità del centro abitato a seguito delle numerose proteste dei cittadini e della loro vittoria al Tar”. Quindi

campagna indagini sull’intero territorio comunale. Pertanto – conclude Barbieri nell’assicurare la massima attenzione sulla questione e garantendo adeguata informazione sui futuri sviluppi, si stigmatizza l’atteggiamento di alcuni organi di stampa che – approfittando della cassa di risonanza che garantisce San Giuliano di Puglia – già costruiscono scenari apocalittici sulla base di accertamenti ancora in fase di elaborazione”.

Scarico abusivo nel Tecchio, sanzionato un frantoio Operazione della Guardia costiera: denunciato il titolare dell’azienda MONTENERO DI BISACCIA – Per individuarlo i militari della Capitaneria di porto di Termoli hanno lavorato diversi giorni, ripercorrendo il Tecchio dalla foce per arrivare fino all’oleificio da cui partiva la conduttura ‘incriminata’. Gli uomini della Guardia costiera hanno così scoperto uno scarico abusivo attraverso cui sarebbero stati sversati nel torrente gli scarti della lavorazione delle olive. Le indagini – cui hanno preso parte anche i funzionari dell’Arpa per l’effettuazione dei campionamenti nel corso d’acqua – si sono concluse con l’inevitabile sanzione ai danni del frantoio e con la denuncia del suo titolare.

La terra trema ancora, scossa nel Matese il comitato si rivolge alla giunta Fanelli: “Questa non è una questione politica, bensì una questione di salute pubblica,di civiltà e di diritti umani che riguarda tutti noi cittadini di Riccia ed i nostri figli”. In particolare “ci rivolgiamo anche a personaggi che in passato hanno portato avanti e vinto tante battaglie sociali nel nostro comune come Salvatore Ciocca, Franco Colucci e Gaetano di Criscio ed ora non possono e non devono restare con le mani in mano”. In conclusione, il comitato minaccia di “ricorrere al Tar” qualora “non venga spostato l’impianto per il prossimo anno”.

La terra ha tremato ancora in Molise. Nella giornata di ieri, alle 13 e 23 minuti, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato un sisma di magnitudo 2 della scala Richter nella zona dei Monti del Matese. La scossa - individuata tra Campobasso ed il casertano - è stata avvertita in diversi comuni della regione, quali Bojano, San Polo Matese, Campochiaro, Colle d’Anchise, San Massimo e Guardiaregia. Anche se in maniera minore, il terremoto ha interessato anche il territorio di Busso, Casalciprano, Sepino, San Giuliano del Sannio, Vinchiaturo e Oratino. Non sembra siano stati registrati, almeno per il momento, danni a persone o cose.


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Campobasso

26 novembre 2011

Consiglio provinciale, amnesia in maggioranza CAMPOBASSO - Passa l’assestamento di bilancio, spallucce sulla mozione Zuccherificio. E ci sta. Dopotutto la maggioranza deve avere, bene o male che si dimostri, una linea. Magari diversa da quella dell’opposizione, condivisibile o meno, ma da difendere strenuamente. Con i denti. Argomentando, combattendo. Se le cose, poi, proprio non dovessero girare a dovere, l’ul-

tima chance è uscire dall’aula per evitare figuracce. Questo quanto capitato ieri a palazzo Magno. All’ordine del giorno una mozione del consigliere Micaela Fanelli sul bando di gara per 20 incarichi di collaborazione nei Centri per l’Impiego. “Prevediamo, in qualche modo, un riconoscimento del lavoro svolto dalle professionalità già esistenti”. Questo il succo

della proposta appoggiata, tra gli altri, dai consiglieri Venittelli e Durante. Considerazione che ha lasciato interdetta l’intera maggioranza. Dall’assessore Micone (“i bandi non li fa la Provincia, ma attuiamo solo norme statali e regionali”), al consigliere Bruno Manocchio, presidente, tra l’altro, proprio della commissione Lavoro. A voglia a proporre “un’interruzione dei lavori e la condivisione di un’unica mozione da approvare a maggioranza”. Le parole della Fanelli cadono nel vuoto. Già, perché “in commissione abbiamo detto altro. Poi venite in consiglio e cambiate idea?”. Opposizione spalle al muro. “Andiamo a prendere i verbali di commissione”. Lesto Manocchio. Pochi minuti e rieccolo in aula con occhiali e librone verde a chieder parola al presidente Cefaratti. Trappola tesa e pronta a scattare. Se non che, a restare imbrigliata nella rete è proprio la maggioranza. Già, perché nel verbale si legge la proposta di “salvaguardare” le professionalità già acquisite, ovvero gli operatori in scadenza di contratto. Zappa sui piedi. Opposizione sorridente: “Che figura da

Scivolone del centrodestra sulla mozione ‘Centri per l’impiego’ della Fanelli: Manocchio, Colalillo e Perrella lasciano l’aula al momento del voto quattro soldi”, commentano dai banchi di palazzo Magno mentre, prossimi alla votazione, i tre consiglieri di centrodestra, membri della commissione Lavoro, lasciano l’aula. Manocchio in testa. Poi Colalillo e Perrella. Imbarazzante dover votare ‘no’ ad una mozione contenuta, in pratica, nel verbale approvato anche dai tre. Imbarazzante anche dover sorbirsi i richiamati dal presidente De Matteis in persona: “Ma qui stiamo scherzando. Ma che ‘favorire’ o ‘salvaguardare’. Ci sono leggi e c’è il pericolo che qualcuno impugni il bando”. Sacrosanto, lì dove l’imbarazzo è nello scegliere tra la sensibilità di chi vuole salvaguardare il preesistente e la rigidità di chi riconosce “a tutti i cittadini pari opportunità di partecipare al bando”. Stefano Gallotta

GIUDIZIARIA

Dissequestrato il Diamante Rosso Il Tribunale del Riesame ha accolto l’appello presentato dal legale della proprietaria dell’immobile Il Tribunale del Riesame di Campobasso ha dissequestrato l’immobile in cui era locato il night club ‘Diamante Rosso’, locale i cui gestori sono finiti nei guai lo scorso marzo. A presentare appello avverso l’ordinanza con cui il gip del palazzo di Giustizia del capoluogo aveva rigettato la richiesta di restituzione alla proprietaria dell’immobile di via Labanca è stato l’avvocato Alessio Palladino. I giudici hanno tenuto in considerazione il fatto che la struttura era stata affittata alla società Diamante Rosso e che quest’ultima l’aveva ceduta alla The Top srl che, già prima del sequestro preventivo, si era resa inadempiente al pagamento dei canoni di locazione.

La proprietaria aveva dunque attivato la procedura di sfratto ed ordinato il rilascio dell’immobile. Prima che venisse chiuso, all’interno del locale lavoravano diverse ragazze dell’Europa dell’est. Proprio a seguito della denuncia di una delle giovani, ingaggiata per esibirsi nel night e poco dopo licenziata perché non ‘compiacente’ con i clienti, nel febbraio del 2010 sono partite le indagini della Squadra Mobile del capoluogo che hanno consentito di accertare come le donne venissero reclutate inizialmente per ballare ed intrattenere e successivamente costrette ad appartarsi con gli avventori. Le ragazze offrivano prestazioni sessuali per 20 euro

ogni 15 minuti nei separé e per 50 euro ogni 20 minuti nei privè. Risultanze investigative a cui la polizia è giunta grazie ad intercettazioni telefoniche nei confronti di alcuni indagati, ad accessi all’interno del locale con apparecchi per le video riprese abilmente occultati su agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria, nonché a servizi di appostamento e di pedinamento effettuati in abitazioni della città utilizzate dall’organizzazione per ospitare le ragazze e del locale notturno sotto indagine. In manette, per associazione per delinquere finalizzata all’induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni di numerose donne, 4 persone.

Non versa gli assegni familiari Imprenditore condannato Dal 2009 non ha mai corrisposto l’assegno di mantenimento alla moglie e ai figli e per questo motivo un imprenditore della provincia di Campobasso è finito sotto processo. Ieri, nel Tribunale di Campobasso, l’uomo, assistito dall’avvocato Rivellino, è stato condannato a 20 giorni pena sospesa per violazione degli obblighi di assistenza familiare. Il giudice Petti, accogliendo la richiesta del legale di parte civile Caterina, ha disposto il pagamento di tutte le spese legali e la liquidazione della provvisionale di 5000 euro per l’ex moglie dell’imputato e di 1500 euro per la figlia della coppia.


ANNO IV - N° 269 - SABATO 26 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A RAFFAELE LOMBARDO

L'oscar di oggi al presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, che, dopo l'attacco a Di Risio del Sole 24 ore, ha detta la sua, appoggiando a spada tratta l'acquisizione di Termini Imerese da parte della molisana Dr Auto. In particolare, Lombardo ha detto che il futuro dello stabilimento siciliano sarà molto meglio del passato, ovvero che l'imprenditore automobilistico molisano farà molto meglio di quello che ha fatto Marchionne. Bravo Lombardo. Il suo sostegno a Di Risio gli fa onore. Finalmente un politico che non ha paura del gigante Fiat. Un oscar molisano per lui, che è un siciliano.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIO SORBO

ISERNIA

ISERNIA

VENAFRO

Provincia, entra D’Ippolito Tedeschi (Idv): lascio per non avere troppi incarichi II tapiro di oggi ad Antonio Sorbo, consigliere provinciale di Sel, che, all'inizio dei lavori dell'assise di via Berta ha avuto la brillante idea di allestire una sceneggiata, ovvero tirare fuori una bottiglia di spumante e stapparla per brindare alla caduta del governo Berlusconi. Un'idea balzana che ha provocato la ribellione dei consiglieri provinciali del Pdl, indignati per l'iniziativa. Resta poi da capire com'è che Sorbo, Sel e tutta la sinistra si sono accodati ad uno del Pdl, come Paolo Frattura, per sostenerlo come candidato presidente del Centrosinistra. C'è qualcosa che non torna e perciò un Tapiro a Sorbo per la sua incoerenza politica.

Incidenti di caccia Di Clemente (Pcl) tuona: stop alle morti assurde A PAG. 14

Fino al 31 dicembre divieto di transito in centro per Tir e camion A PAG. 14

A PAG. 14

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Isernia

26 novembre 2011

Secondo incidente in pochi giorni Per Di Clemente, Regione, Provincia e Comune possono sospendere da subito l'attività venatoria

ISERNIA. Sarà effettuata questa mattina, all'obitorio del Veneziale di Isernia, l'autopsia sul corpo di Sandrino Nerone, 77enne di Pietrabbondante, ucciso per errore durante una battuta di caccia. L'uomo che ha sparato, un 55enne professionista di Agnone, è indagato per omicidio colposo. Intanto sull'ennesima battuta di caccia finita in tragedia, interviene il coordinatore regionale del Partito comunista, Tiziano Di Clemente. Secondo lui la caccia va abolita. Ma in attesa di un intervento in tal senso, qualcosa le istituzioni locali possono già fare: sospendere l'attività venatoria. Nel ricordare anche la morte assurda di Antonio Tedeschi, il 51enne di Pozzilli ucciso da un cacciatore mentre cercava funghi, Di Clemente segnala anche “le continue proteste e timori espresse dagli abitanti delle borgate di Isernia, circondati da queste assurde pratiche dei cacciatori. Ci chiediamo cos’altro debba

ancora accadere perché ci si decida una volta per tutte ad abolire la caccia. Anche a prescindere dalle suddette tragedie umane, comunque di primaria importanza, l’istanza di abolizione della caccia nasce dall’esigenza di affermare un principio elementare di civiltà, un nuovo e corretto rapporto tra l’uomo e la natura, partendo dal rifiuto di una pratica stupidamente violenta contro gli animali che porta ad ucciderli “per sport”. Peraltro non si comprende quale “prodigiosa abilità” sia mai quella di sparare ad un animale indifeso, se non sciocca vigliaccheria. Rivolgiamo pertanto un appello, affinché si ritorni con la mobilitazione popolare a rivendicare l’abolizione della caccia, anche spingendo la Regione, le due Province e i Comuni del Molise, a deliberare ordini del giorno in tal senso. Da subito, comunque, chiediamo un intervento straordinario ed urgente, anche al fine di

Il caso. Il consigliere regionale dell'Idv lascia gli incarichi al Comune e alla Provincia

Cosmo Tedeschi: “Ecco perché mi sono dimesso” ISERNIA. Dopo la proclamazione a consigliere regionale nel gruppo dell’Italia dei Valori, Cosmo Tedeschi ha deciso di rinunciare alle cariche di consigliere comunale e provinciale di Isernia. “È buona regola non accumulare cariche amministrative – afferma l'imprenditore isernino – perché consentire a più persone di amministrare significa poter garantire un contributo maggiore alla collettività. Di questo sono convinto. Ho ritenuto di dover fare un gesto di responsabilità nei confronti dei cittadini della provincia di Isernia dando spazio anche a nuovi amministratori”. A tutti gli elettori che hanno creduto in lui e lo hanno sostenuto, non solo in quest’ultima competizione elettorale ma anche in passato, il consigliere vuole esprimere la propria sincera gratitudine: “Ringrazio ancora un volta – dice – le persone che mi hanno

dato fiducia nella campagna delle Regionali, ma anche per la Provincia ed il Comune. A questi ultimi elettori voglio fare delle rassicurazioni: con la mia assenza dai banchi di Palazzo San Francesco e di via Berta non smetterò di rappresentarli. Anzi, avrò la possibilità di curare ancor meglio gli interessi e le necessità dei cittadini andando a rivestire un ruolo di maggiore rilevanza e potere decisionale”. Con l’occasione, il consigliere intende poi prendere commiato “dai dipendenti e dal personale dei due enti, nonché da tutti i colleghi amministratori. Restando a completa disposizione – conclude – ringrazio calorosamente per la professionalità e la disponibilità dimostrata in questi anni”. Come messaggio di congedo, Tedeschi sottolinea: “Continuerò ad impegnarmi per migliorare le condizioni di vita dei molisani”.

“Stop alle morti assurde, abolite la caccia” salvaguardare la incolumità delle persone, gravemente minacciata in tutta evidenza dal perpetrare di tali assurde pratiche della caccia. Precisamente: la Regione adotti un provvedimento straordinario e urgente di sospensione della caccia; tutti i sindaci del Molise adottino un’ordinanza di sospensione della caccia ex art. 54 per i propri territori; le due Province di Isernia e di Campobasso si attivino a tali scopi. Proponiamo che questi provvedimenti urgenti rimangano in vigore quanto meno sino a che non sia garantita la sicurezza della vita delle persone a fronte delle attività venatorie, nel suddetto contesto della mobilitazione per l’abolizione definitiva della caccia”.

Tiziano Di Clemente

I mal di pancia. Seduta rinviata a mercoledì. In aula la minoranza brinda alla fine del governo Berlusconi

Maretta in maggioranza, salta il consiglio provinciale ISERNIA. Rinviato al 30 novembre prossimo il consiglio provinciale di Isernia. L'assise di via Berta era chiamata a prendere provvedimenti inerenti variazioni e assestamento di bilancio. Ma la mancanza di un documento ha indotto ad optare per un rinvio. Si tornerà in aula il 30 novembre prossimo (data fissata per la seconda convocazione). Questa la motivazione ufficiale. In realtà in seno alla maggioranza che sostiene il presidente Luigi Mazzuto c'è maretta. I mal di pancia di alcuni consiglieri non è ancora passato. A scatenare i malumori le recenti elezioni regionali. La collocazione e le scelte “strategiche” di alcuni esponenti politici non sono state del tutto chiare. Il “day after” in molti hanno atteso un pretesto qualunque per scatenare una

guerra interna alla coalizione di centrodestra. Non è stato difficile trovarlo: le dimissioni dell'assessore Mimmo Izzi, eletto consigliere regionale, hanno scatenato un assalto alla poltrona che rischia di far crollare i fragili equilibri su cui si regge la maggioranza. Quel posto lo vogliono in tanti. C'è chi propone l'azzeramento dell'esecutivo, chi invece dice che è meglio lasciare le cose come stanno e di evitare inutili polemiche in una fase politica (ma non solo) così delicata. È il caso del coordinatore regionale del Pdl, Ulisse Di Giacomo, che nei giorni scorsi ha invitato tutti al buonsenso. Per ora, tuttavia, si resta in fase di stallo. La resa dei conti è rimandata al 30 novembre, salvo ritrovare l'intesa in questi giorni. A margine della riunione di ieri, una curiosità: le minoranze hanno stappato una bottiglia di spumante per festeggiare la caduta del governo Berlusconi.

Consiglieri di centrodestra ai ferri corti: tutti vogliono la poltrona dell'assessore Mimmo Izzi

Venafro, fino al 31 dicembre camion e tir non potranno più passare in centro

Solidarietà, oggi giornata della colletta alimentare in tre supermercati di Isernia

VENAFRO. Il Sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno, ha firmato l'ordinanza di chiusura al traffico per i mezzi pesanti non adibiti al trasporto di persone, nei tratti urbani della Statale 85 Venafrana e della Statale 6 Dir. “Si tratta di un intervento di “sanificazione” atto a tamponare l’emergenza ambientale rilevata dagli strumenti di monitoraggio della qualità dell’aria che hanno evidenziato una forte concentrazione di polveri sottili”. L’ordinanza sarà in vigore fino al 31 dicembre e riguarda gli autoveicoli con massa complessiva

ISERNIA. “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita” è questo il tema della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che anche quest’anno la Fondazione Banco Alimentare onlus ripropone in tutta Italia. I volontari saranno davanti ai supermercati di tutta Italia, a chiedere di donare un po’ della spesa per chi fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. Sono gli uomini e le donne che oggi come accade da tanti anni, saranno presenti anche nei supermercati di Isernia. Un gesto semplice, che

a pieno carico superiore a 35 quintali, in entrambe le direzioni di marcia di via Colonia Giulia e via Campania. Il transito ai mezzi pesanti sarà consentito soltanto per il carico e scarico, per servizi di pubblico interesse o necessità, per l’accesso alla residenza, privata o dell’attività, e per le esclusive necessità di rifornimento delle attività commerciali e/o produttive, nonché a tutti gli autoveicoli degli enti locali, delle aziende sanitarie, delle Poste, dell’Enel, nonché tutti gli autoveicoli in servizio di emergenza.

costa poco e vale molto. Vale perché permette di sfamare migliaia di bocche - sempre di più, in questi tempi amari - nelle mense per i poveri, nelle case di accoglienza, nei luoghi abitati dalla miseria. Vale perché dimostra che ci sono tante persone che non chiudono la porta e il cuore di fronte al bisogno. Ad Isernia sarà possibile aderire al gesto della Colletta Alimentare presso il supermercato Conad del Centro Commerciale “In Piazza”, Tigre Maxi Store di Via S. Ippolito e Supermercati Dok di San Lazzaro.


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Termoli

26 novembre 2011

Il Consorzio accusa: decisione arbitraria. I lavori interessano l’adduttore della diga del Liscione

Agricoltori senz’acqua: è polemica Il presidente del Consorzio di Bonifica di Termoli, Giorgio Manes, lancia l’allarme per l’interruzione del flusso idrico, annunciata “arbitrariamente e senza alcun preavviso” da Molise Acque dal 28.11.2011 sino al 29.2.2012, per la realizzazione dell’adduttore della diga di Ponte Liscione sul fiume Biferno. Secondo il presidente Manes, che ha inviato una nota proprio ai vertici della Molise Acque ed alla Prefettura di Campobasso, questa decisione “arbitraria” dell’ente gestore delle risorse idriche comporterebbe una situazione di “assoluta insostenibilità” per le aziende agricole del Basso Molise. Pertanto il presidente del Consorzio di Bonifica termolese chiede un incontro urgente con i vertici della Molise Acque. “Al fine di affrontare le problematiche connesse con le esigenze degli agricoltori consorziati – scrive Manes nella sua missiva - si chiede un incontro con i responsabili di Codesta Azienda (la Molise Acque, ndr) alla presenza dei rappresentanti delle Associazioni di categoria degli Agricoltori. Si chiede, inoltre – aggiunge il

Il presidente Giorgio Notarangelo ha chiesto un incontro urgente con i vertici di Molise Acque presidente - di rinviare ogni decisione in merito alla sospensione del flusso Idrico significando che ogni possibile danno derivante dalla mancanza prolungata del flusso idrico sarà riconducibile alla responsabilità di Molise Acque”.

Goccia d’Oro, al via l’ottava edizione Dal 28 novembre al 9 dicembre aperte le iscrizioni per il premio dedicato agli oli extravergine d’oliva LARINO - Torna “Goccia d’Oro”, il premio dedicato agli oli extravergine d’oliva della regione e organizzato dall’Arsiam (Agenzia regionale per l’innovazione e lo sviluppo dell’agricoltura in Molise) di Larino. Da Lunedì 28 Novembre fino a venerdì 9 Dicembre presso la sede dell’Arsiam Larino potranno essere consegnati i cinque campioni di olio che avranno l’opportunità di concorrere per l’ottava edizione del premio regionale. Il premio "Goccia D’Oro" si propone “di valorizzare i migliori oli extra vergini di oliva regionali provenienti dai comuni olivicoli del Molise, per favorirne la conoscenza, scegliendo ed indicando gli oli di qualità che possano al tempo stesso conseguire l'apprezzamento dei consumatori e rafforzare la presenza nei mercati nazionali ed esteri; di stimolare olivicoltori e frantoiani al miglioramento della qualità del prodotto; di contribuire alla valorizzazione, a livello regionale, della figura degli assaggiatori di olio di oliva, in sintonia con la normativa italiana e comunitaria. Per questa edizione gli organizzatori hanno voluto apportare una importante novità: quella di dividere il premio in due categorie, “Amatori” e “Professionisti”. Nella prima sono racchiusi gli agricoltori che producono fino a 5 quintali di olio, mentre nella seconda quelli che vanno oltre i 5 quintali prodotto in ogni campagna olearia. Per ogni categoria verranno assegnati i premi ai vincitori delle tre tipologie di oli: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso. A giudicare i prodotti ci saranno tre giurie: una composta dai “ragazzi” delle scuole elementari di Larino, una di “tecnici professionisti” scelti dal capo Panel Maurizio Corbo e una di “consumatori” che saranno rappresentati dai cuochi i quali succedono a medici e giornalisti impegnati in questa particolare giuria nelle ultime due edizioni.

Stefano Mancini espone all’Officina solare TERMOLI - "AcquaforteBlues" è la mostra personale di Stefano Mancini che si tiene da questa sera al 15 Dicembre nei locali dell’Officina Solare Gallery di Via Marconi. L’esposizione curata

da Tommaso Evangelista verrà inaugurata questa sera alle 19, con performance di Stefano Mancini e Mirko De Filippo, e si può visitare tutti i giorni dalle 18,30 alle 20,30 esclusi i lunedì.

Le donne del Risorgimento Lunedì convegno della Fidapa TERMOLI - Il tema è “Le donne del Risorgimento” è il tema di un convegno organizzato dalla locale sezione della Fidapa-Bpw Italy che si terrà lunedì 28 Novembre alle 17 nell’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero.Si apre con questo appuntamento l’anno sociale 2011/2012 che vede come presidente Titti Lezzoche Sciarretta. “Lunedì prossimo l’argomento da focalizzare ci immerge in una particolare disamina - ha detto la presidente - quella dell’apporto prezioso dato dalle donne, spesso alla pari con i grandi eroi maschili, al lento, delicato e contrastato processo dell’Unità d’Italia. Esse sono state temerarie, infaticabili, coraggiose, di forte temperamento, disposte a sacrificare se stesse e gli affetti più cari, pur nel loro ruolo di mogli e madri. In nome degli ideali di libertà e di rispetto sociale per costruire una nazione unita e giusta, hanno concentrato anche in questo difficile impegno la volontà di far emergere la propria intelligenza e sensibilità”. Saranno presenti al convegno Angela Pisicchio, segretaria del Distretto Sud/Est Fidapa, Antonio Mucciaccio, autore di un intervento dal tema “Con l’Italia nel cuore” e la scrittrice Simonetta Tassinari: “Figure di donne molisane nel Risorgimento”. I lavori saranno moderati dalla preside dell’Istituto Alberghiero professoressa Maria Concetta Chimisso.

Oggi la presentazione del libro di don Benito Giorgetta TERMOLI - Sarà presentato questa sera alle 19, presso la chiesa di “San Timoteo”, l’ultima fatica editoriale del direttore Diocesano dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali don Benito Giorgetta. Il testo, che rappresenta l’edizione “anno B” del “Vangelo Strabico”, è tratto dalla rubrica che lo stesso Vicario foraneo cura su “Primo Piano Molise”, il quotidiano più venduto del Molise attraverso il quale dona, con sguardo e penna strabici, a tutti i suoi numerosi lettori, delle riflessioni sui vangeli festivi. Alla presentazione del volume saranno presenti ospiti d’eccezione e particolari a motivo delle loro storie personali che saranno proposte come stimolanti testimonianze. La prefazione del volume è a cura di Ermes Ronchi, mentre la postfazione è stata redatta da monsignor Gian Carlo Bregantini. Due sguardi profondi e due ali per accompagnare il testo “Vangelo strabico” ad arrivare nelle mani di tutti co-

Problematiche del sangue, alle 11 conferenza dell’Avis al cinema Sant’Antonio TERMOLI – Questa mattina alle 11, presso il cinema Sant’Antonio, si terrà la II Conferenza su “Le problematiche del sangue. I giovani, futuro di tutto, principalmente come donatori di sangue, plasma e piastrine”. Alla conferenza, organizzata dal locale direttivo AVIS, interverranno il direttore sanitario dell’ospedale San Timoteo, FilippoVitale; il primario del Centro trasfusionale, dottor Pasquale Spagnuolo; Il presidente mondiale della Federazione Internazio-

nale delle Organizzazioni Donatori di Sangue (FIODS) Gianfranco Massari. Inoltre sono previste le presenze del sindaco, Antonio Basso Di Brino, e l’assessore alle Politiche Sociali, Michele Cocomazzi. Durante la Conferenza verrà premiato l’Istituto scolastico superiore che ha raggiunto il maggior numero di donazioni nell’anno didattico 2010 – 2011. A tutti gli altri Istituti verrà consegnata una pergamena.

loro che, accogliendolo, potranno prepararsi alla celebrazione dell’ascolto domenicale e festivo della parola di Dio, aiutati dalle riflessioni in esso proposte. “Sono felice - afferma don Benito - di poter avere come ospite, nel giorno della presentazione, un teologo della nostra chiesa diocesana, don Antonio Sabetta, docente presso la Pontificia Università Lateranense e Preside dell’Istituto Superiore di Scienze religiose della diocesi di Roma. A lui si affiancheranno le testimonianze di un ex detenuto e una ex ragazza della tratta e della prostituzione coatta. Ambedue appartenenti alla comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi. Poter ascoltare la loro storia redenta dalla parola di Dio e da chi l’ha saputa testimoniare fa comprendere come il vangelo, accolto, può arrivare ovunque: nel chiuso di una cella o sul ciglio di una strada. Allo stesso modo può arrivare anche a tutti noi”.


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Termoli

26 novembre 2011

L’azienda ha chiesto una nuova concessione demaniale marittima

Cantieri navali, mozione urgente dell’opposizione Caruso: sì al provvedimento, ma a condizione che sia salvaguardata e tutelata la posizione lavorativa dei dipendenti TERMOLI – Il consigliere comunale di opposizione Francesco Caruso è il primo firmatario di una mozione urgente sulla situazione dei Cantieri navali S.r.l., indirizzata al residente del Consiglio comunale e al Sindaco. Nel documento si ripercorre la storia a partire dal Luglio 2006 quando l’azienda avviò il procedimento della CIG per i 57dipendenti, a causa dei problemi economici e debitori della società. Nel documento si fa riferimento anche al finanziamento di 1.600.000,00 euro ottenuti dalla Cantieri Navali S.r.l vincendo il bando della Regione R&S Filiere, che rien-

tra nell’ambito dei fondi Por Fesr 2007-2013, finalizzato alla “concessione di agevolazioni a sostegno di programmi di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e industrializzazione dei risultati presentati da imprese organizzate in filiera”. Caruso fa presente che l’Azienda nautica ha fatto richiesta di una nuova concessione demaniale marittima di 500 metri quadri, sulla stessa banchina, per l’avvio delle attività di cantiere per una nuova commessa e che lo scorso 7 Novembre la Fiom - Cgil Molise e le maestranze hanno partecipato ad un incontro in Municipio con il sindaco

Convocato per martedì il Consiglio comunale TERMOLI – Torna in riunione il Consiglio comunale. L’Assise civica si riunirà il prossimo martedì alle 18, in prima convocazione, ed il giorno successivo alle 19, in seconda convocazione in seduta ordinaria. All’ordine del giorno 15 argomenti da trattare e tra questi: la variazione in via d'urgenza al bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2011"; variazione di assestamento generale del bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario 2011; variante al piano regolatore generale; l’atto di indirizzo per l’affidamento e gestione del terminal bus;. infine saranno trattate una serie di mozioni e l’ordine del giorno sull’incontro avvenuto tra il sindaco e i dirigenti fiat di rivolta del re.

del Comune di Termoli Antonio Di Brino, alla presenza di una delegazione di Rsu e dipendenti per avere chiarimenti sulla situazione della società Cantieri Navali Srl e le sorti dei lavoratori. Per questi motivi i Consiglieri di opposizione chiedono al Sindaco e alla Giunta di impegnarsi affinché il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ponga come condizione per il rilascio alla Cantieri della nuova concessione demaniale, la salvaguardia e la tutela della condizione lavorativa dei dipendenti, con l’assunzione diretta delle maestranze da parte della Cantieri Navali Srl.

Giornata di recupero della pesca in Adriatico La Direzione della pesca marittima e dell’acquacoltura, dopo aver ricevuto due note dalla Federcoopesca e Federpesca nelle quali si manifestavano perplessità in riferimento alla concreta applicazione della data di recupero per le imbarcazioni con sistema a strascico o volante, che precedentemente era stata fissata per il prossimo 27 Novembre, fornisce i chiarimenti chiesti. La Direzione, ritenendo valide le motivazioni esposte comunica che “le imbarcazioni a strascico e volante che operano nel mare Adriatico, da Trieste a Bari, che hanno svolto attività di pesca lo scorso 1° Novembre e quelle che, invece, non sono uscite in mare in quanto hanno considerato tale giorno come ulteriore giornata di fermo, possono effettuare la giornata di recupero entro il 30 Novembre”. La decisione è stata presa anche al fine di evitare uno squilibrio, di difficile gestione, nell’attività di pesca ia in questa settimana che in quella successiva.


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Spettacolo

26 novembre 2011

La stagione teatrale 2011/12 parte con la coppia Siravo/Gravina

La bisbetica al teatro Savoia La pièce del bardo in scena martedì e mercoledì prossimi CONCERTO

La storia del rock prog stasera a Miranda

CAMPOBASSO - Al via (in doppia serata) la stagione teatrale del Savoia con “La bisbetica domata” di William Shakespeare. Il 29 e 30 novembre prossimi Edoardo Siravo e Vanessa Gravina portano in scena la storia di Petruccio e Caterina in una Padova d’altri tempi. Se non ci sono spostamenti di date, il 14 e 15 dicembre in cartellone “Aladin” con Flavio Montrucchio (vincitore Gf 2001) e Stefano Masciarelli. Lo spettacolo è supportato dalle musiche dei Pooh. Il 2012 si apre con “Di mamma ce n’è una sola”, il 7 e 8 gennaio con Paola Quattrini, Debora Caprioglio e Rosario Coppolino. Si chiude il 16 maggio. Ingresso platea euro 25,00, abbonamento euro 210,00. Altre info 0874311565.

MIRANDA - Questa sera al palasport di Miranda, si terrà un doppio concerto con il Banco del mutuo soccorso e Le Orme, due band storiche, ancora in attivo, che rappresentano il meglio del rock progressivo anni ‘70 in Italia. Il Banco di “Darwin” e Le Orme di “Felona e Sorona”, daranno vita ad una performance che potrà soddisfare più generazioni, scivolando dagli esordi, sino a hit come “Moby Dick” o “Canzone d’amore”. Ingresso euro 30,00 platea, euro 25,00 gradinate.

Live performance all’AxA

Duo Mezzena/Giavazzi

CAMPOBASSO - Prosegue “Autumn contamination” presso la Palladino company. A partire dalle 16.00 workshop e conversazioni. Interverranno, tra gli altri, l’associazione Malatesta e Molise Cinema. Dalle 20.30 dj set a cura di Mess Too e Naga e a seguire Maisaund. La rassegna di arti contemporanee termina il 4 dicembre. Info 3386571359.

CAMPOBASSO - La stagione concertistica degli “Amici della musica” prosegue questa sera alle 18.30 al teatro Savoia con il duo Franco Mezzena (violino) e Stefano Giavazzi (pianoforte). Prevendita dalle 17.30 al botteghino del teatro. Info 0874416374.

La leggenda di Romero CAMPOBASSO - Tra i più quotati dj house al mondo, spicca il nome di Hector Romero, giovane artista che dal Bronx, ha sbancato i club più prestigiosi in tutto il mondo. Stasera salirà sulla consolle della discoteca Alexander per un set di sicuro successo. Il suo curriculum lo segnala nella scuderia della Def Mix e socio con Satoshi Tomiie della Saw recordings. Oggi è resident a Montreal e ad Ibiza. La serata è completata dai dj Raf, Pippo Venditti, Gianni De Vivo, Lucky Ortoni. L’Alexander ha il parcheggio riservato ed un’ampia sala fumatori. Info 337667648.

AGENDA CAMPOBASSO - Questa sera alla discoteca Red Passion special guest Samuele Sartini. VASTOGIRARDI Oggi all’Antons pub live della Galaxy band. CAMPOBASSO - Stasera al Sei torri live di Betty shakes your popcorn. CAMPOBASSO - Al cinema Alpahville oggi si proietta “One day”, ore 17.30, 19.30 e 21.30. CAMPOBASSO - Lunedì 28 novembre al multisala Maestoso anteprima del corto “Mater nostra vivit”, a cura di William Mussini e Francesco Vitale.

TEATRO FERRAZZANO - Oggi alle 21.00 e domani alle 18.00 al teatro del Loto in scena “Un’amicizia in versi” di Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini con Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni. I prossimi appuntamenti: 3 e 4 dicembre “La belle joyeuse” con Anna Bonaiuto (foto) il 17 e 18 “Orlando in purgatorio” con Silvio Orlando. Per informazioni 0874413757.

Esce martedì il nuovo cd di Antonello Venditti

Lunedì Laura Antonelli compie 70 anni

Antonello Venditti torna dopo quattro anni enon si è fermato un attimo. Accende poco la tv, chiacchiera con gli amici, vive l'amore e soprattutto scrive d'amore. Come nel nuovo cd "Unica" che esce martedì. "Si parla di libertà e dell'amore che porta a Dio", racconta il cantautore romano che parte in tour l'8 marzo 2012 dalla sua Roma. Nove brani tra giovani, studenti e donne che "alzano la testa".

Con quelle gambe in autoreggenti che si intravedevano sulla famosa scala di "Malizia" Laura Antonelli ha fatto girare la testa a un'intera generazione. Negli anni 70 e 80 era considerata la donna più bella del mondo, ma la vita le ha riservato tanto dolore. Brutte storie di droga (è stata assolta e risarcita) l'hanno allontanata dalle scene. Tanto che lunedì 28 novembre festeggerà in solitudine.


ANNO IV - N° 269 - SABATO 26 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it LEGA PRO, DOMANI L’ESORDIO DI IMBIMBO SULLA PANCHINA DEL CAMPOBASSO Ultima seduta settimanale nella giornata di ieri per il Campobasso che si è allenato in mattinata presso l’antistadio Acli. I rossoblù, agli ordini del nuovo staff tecnico, hanno lavorato intensamente, cercando di assimilare, nel minor tempo possibile, le direttive di mister Imbimbo. La settimana, così come l’ultimo mese, è stata travagliata e c’è attesa per constatare la reazione del gruppo rossoblù. Squadra reduce da ben tre sconfitte consecutive e che si troverà ad affrontare una formazione di alto livello. Per la 18^ giornata del girone B della seconda divisione al Selva Piana arriverà la Vigor Lamezia, compagine che in classifica generale è a quota 28 punti, a sole 4 lunghezze dalla prima. In 16 gare di campionato i calabresi hanno perso in sole 2 circostanze: 7 le vittorie e altrettanti i pareggi, con 18 gol fatti e 12 subiti per una media inglese di -4. Il punto di forza della squadra di Costantino è sicuramente la difesa, tra le migliori dell’intero girone. Avranno, dunque, un compito arduo gli avanti del Campobasso che dovranno tentare di scardinare la retroguardia calabrese. A PAG. 20

BASKET FEMMINILE, LA WOMEN’S RICEVE QUESTA SERA IL FERMO Interrotta la scia di successi conquistati sino al match contro il Civitanova Marche la squadra allenata da coach De Florio si prepara, ora, a disputare la prossima gara casalinga. Avversarie delle bianco rosse per la sesta giornata di campionato,che sarà disputata questa sera alle ore 18:00 presso l’impianto di Via Svevo, saranno le ragazze del Fermano Basket, squadra allenata dal tecnico Biosotys e reduce dalla sua terza vittoria, quella contro il Roseto. In casa Women’s Basket, invece, brucia ancora la sconfitta subita dalla diretta inseguitrice con la quale deve, ora, convivere al vertice della classifica. Una partita caratterizzata da diverse disattenzioni difensive e da un continuo rincorrere l’avversaria nonostante il buon inizio delle campobassane e l’ottimo recupero durante il terzo ed il quarto tempo quando, grazie anche ad una determinata Vargiu, le distanze accumulate si sono via via ridotte sino alla concreta possibilità di vittoria creatasi negli ultimi secondi di gioco. A PAG. 22

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Sport

26 novembre 2011 LEGA PRO - II DIVISIONE

Il Campobasso riceverà domani al Selva Piana la Vigor Lamezia: assenti Triarico e D’Anna

Esordio difficile per Imbimbo Per la prima sulla panca rossoblù il neo mister troverà una delle migliori formazioni del girone Ultima seduta settimanale nella giornata di ieri per il Campobasso che si è allenato in mattinata presso l’antistadio Acli. I rossoblù, agli ordini del nuovo staff tecnico, hanno lavorato intensamente, cercando di assimilare, nel minor tempo possibile, le direttive di mister Imbimbo. La settimana, così come l’ultimo mese, è stata travagliata e c’è attesa per constatare la reazione del gruppo rossoblù. Squadra reduce da ben tre sconfitte consecutive e che si troverà ad affrontare una formazione di alto livello. Per la 18^ giornata del girone B della seconda divisione al Selva Piana arriverà la Vigor Lamezia, compagine che in classifica generale è a quota 28 punti, a sole 4 lunghezze dalla prima. In 16 gare di campionato i calabresi hanno perso in sole 2 circostanze: 7 le vittorie e altrettanti i pareggi, con 18 gol fatti e 12 subiti per una media inglese di -4. Il punto di forza della squadra di Costantino è sicuramente la difesa, tra le migliori dell’intero girone. Avranno, dunque, un compito arduo gli avanti del Campobasso che dovranno tentare di scardinare la retroguardia calabrese. Questa mattina ci sarà la rifinitura in casa Campobasso e solo alla vigilia del match il neo tecnico Imbimbo svelerà l’un-

dici titolare. Tuttavia non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti rispetto alle precedenti formazioni. Anche perchè è stato lo stesso allenatore a dichiarare di non essere intenzionato a cambiare molto rispetto al suo predecessore. I sicuri assenti saranno D’Anna, appiedato per due turni dal giudice sportivo, e Triarico, infortunato. Ad arbitrare la gara tra Campobasso e Vigor Lamezia sarà il sig. Bellotti di Verona, coadiuvato da Ficarra e Saia, entrambi della sezione di Palermo. RS

STATISTICHE CAMPOBASSO (2 pt di penalizzazione) PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

20

16

6

4

6

18

18

-8

VIGOR LAMEZIA PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

28

16

7

7

2

18

12

-4

Lega Pro a 60 squadre Macalli: la riforma è vicina

Todino in azione

PROGRAMMA GARE E ARBITRI 18^ GIORNATA - GIRONE B Gara

Arbitro

Assistente 1

Assistente 2

Aprilia - Fondi

Pelagatti (Arezzo)

Pentangelo (Nocera Inf.)

Curatoli (Napoli)

Aversa N. - Chieti

Albertini (Ascoli Piceno)

Bevere (Foggia)

Croce (Fermo)

Campobasso - V.Lamezia

Bellotti (Verona)

Ficarra (Palermo)

Saia (Palermo)

Catanzaro - Paganese

Cifelli (Campobasso)

Manzo (Como)

Leali (Brescia)

Ebolitana - Arzanese

Todaro (Palermo)

Delle Foglie (Bari)

Marinelli (Jesi)

Fano - Neapolis

Piccini (Forlì)

De Rubeis (L’Aquila)

De Meo (Foggia)

Giulianova - Vibonese

Reni (Pistoia)

Lobozzo (Foggia)

Quitadamo (Modena)

Melfi - Gavorrano

Cangiano (Napoli)

Guarino (Frattamaggiore)

Di Salvo (Barletta)

Milazzo - Isola Liri

Sacchi (Macerata)

Grispigni (Roma 1)

Trasarti (Teramo)

Perugia - Celano

Colarossi (Roma 2)

Pellegrini (Roma 2)

Raparelli (Albano Laziale)

Intervenuto due giorni fa nel corso della trasmissione di LIRATV “Goal su Goal”, il presidente Mario Macalli, incaricato della riforma dei campionati, paventa l’ipotesi di una Lega Pro a 60 squadre. "Negli ultimi due anni abbiamo visto che numerose società sono andate in difficoltà e anche quest’anno la situazione non mi sembra migliore – afferma Macalli. Temo che i controlli sul primo trimestre con scadenza 15 novembre porteranno diversi punti di penalizzazione. Ora siamo 77 squadre e spero che rimarranno tante anche al 30 giugno ma temo che non andrà così. Io devo augurarmi – prosegue Macalli – che non ci saranno altre società non in regola. In caso contrario la riforma, prevista dall’altra stagione per motivi legati a tempi tecnici, potrebbe realizzarsi già dal prossimo campionato. Se saltano altre società la riforma si fa da sola. Io immagino – conclude Macalli – una Lega Pro divisa in tre gironi da 20 squadre per un totale di 60 squadre professionistiche". (TuttoLegaPro.com)

BERRETTI

Rossoblù nella tana della capolista Gara proibitiva per i molisani quella che coincide con la 11^ giornata del campionato nazionale Dante Berretti. I rossoblù saranno di scena sul rettangolo da gioco del Frosinone, capolista del girone E. I laziali guidano la classifica con 24 punti e sono un vero proprio rullo compresso. Basta pensare che detengono il miglior attacco e la miglior difesa del raggruppamento. La squadra di Di Giacomo, reduce dalla vittoria casalinga di sette giorni fa contro il Celano, proverà a limitare i danni, anche se l’impresa appare ardua. RedSport

Inter: Zarate, 5-6 vittorie per risalire la classifica

Chievo, Pellissier domenica sogna il 100° gol

La situazione in classifica dell'Inter non e' delle piu' rosee, ma Mauro Zarate e' sicuro che la squadra possa ancora dire la sua in campionato. 'Adesso possiamo staccare un po' la testa dalla Champions - ha detto - e possiamo pensare solo al campionato. Dobbiamo vincere 5-6 gare per cominciare a stare un po' piu' su. Bisogna recuperare tanti punti'. Il giocatore ha poi sottolineato di avere 'molta voglia di migliorare: finora non ho fatto ne' gli assist ne' le reti che mi ero prefissato'.

In vista del posticipo col Milan, Mimmo Di Carlo in coppa Italia ha fatto rifiatare quasi tutti: anzi contro il Modena il tecnico del Chievo ha sfiorato quasi l'incidente diplomatico: Pellissier gli ha chiesto di entrare, ma in campo invece e' andato Kirilov. Per scusarsi, Di Carlo ha detto al suo capitano: 'Tieniti il centesimo gol per domenica. Se ci riuscirai, farlo con il Milan sara' piu' bello'. Per la gara il tecnico e ottimista: 'Siamo determinati, a S.Siro andiamo per giocarcela'.

CLASSIFICA FROSINONE APRILIA AVELLINO FOGGIA LATINA ISOLA LIRI SORRENTO CELANO BARLETTA PAGANESE CAMPOBASSO FONDI AVERSA N. ANDRIA BAT

24 20 19 18 17 15 14 12 12 11 11 10 8 7


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Sport

26 novembre 2011 IL RICONOSCIMENTO

A Minadeo assegnato l’ Amico Atletico 2011 Il premio per aver soccorso un ragazzo colto da malore nella gara della passata stagione tra Trapani e Campobasso Un premio che conferma il valore umano e non solo calcistico di Antonio Minadeo. Il difensore di Ripalimosani, ex capitano del Campobasso, oggi in forza all'Atletico Trivento, riceverà il 12 dicembre prossimo a Jesi il premio Amico Atletico 2011. Un premio organizzato dall'Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) e dalla Fondazione Gabriele Cardinaletti. L'Amico Atletico è un personaggio legato al mondo dello sport, di qualsiasi età e disciplina che si è distinto per un comportamento particolarmente meritevole e in linea

con il Codice Atletico. E Minadeo rispecchia in pieno questi principi. L'episodio salito alla ribalta delle cronache regionali e nazionali risale alla scorsa stagione quando Minadeo vestiva la maglia del Lupo aveva la fascia di capitano. A marzo il Campobasso è di scena sul campo del Trapani. Corre il minuto 35 e i padroni di casa conquistano un calcio d'angolo. Prima della battuta Minadeo si accorge che a bordo campo, sulla pista di atletica che circonda il rettangolo di gioco, sta succedendo qualcosa di strano. Un ragazzo che accompa-

gnava la mamma disabile allo stadio, si accascia a terra probabilmente colto da un attacco epilettico. Il giocatore rossoblù non aspetta un istante e porta i primi soccorsi al ragazzo che, sbattendo la testa sul cordolo si procura anche una ferita alla testa. "E' stato un gesto istintivo spiega Minadeo - quando ho visto che alle spalle del giocatore del Trapani c'era qualcosa che non andava ho subito pensato di intervenire e ho lasciato il campo. Ho prestato i primi soccorsi ma per fortuna, poi, è arrivata subito l'ambulanza che ha provveduto a

fare il resto. Una volta che sono rientrato in campo ho ricevuto i ringraziamenti della curva siciliana e la cosa mi ha fatto molto piacere. Nei giorni successivi, poi, mi ha chiamato la famiglia e ho ricevuto le congratulazioni per il gesto anche da Macalli. E' stata una cosa che mi ha reso felice".

Sul premio Amico Atletico Minadeo è chiaro: "Quando si fanno queste cose non si punta ad essere premiati ma ad aiutare chi è in difficoltà - continua il centrale difensivo - sono contento di questo riconoscimento perché vuol dire che la mia azione è stata apprezzata"

CALCIO SERIE D

La capolista a Trivento con un biglietto da visita importante Il Teramo, insieme al Venezia, è la squadra ad avere ottenuto finora il miglior rendimento nei nove gironi In casa Atletico Trivento c’è voglia di riscatto. Dopo due sconfitte consecutive la squadra di Massimo Agovino è intenzionata a riprendere la marcia positiva, seppur con la consapevolezza di dover vendere cara la pelle domani al Comunale di contrada Acquasantianni dove riceverà la super-capolista Teramo. L’undici guidato da Roberto Cappellacci, insieme al Venezia, è la squadra ad avere ottenuto, fino ad ora, il miglior rendimento tra i nove gironi della serie D; del resto i numeri degli abruzzesi parlano chiaro: ancora imbattuti in campionato, dieci vittorie, due soli pareggi, trentuno gol realizzati in dodici partite e solo sei reti subite. Un ruolino di marcia davvero impressionante che lascia pochi dubbi sul fatto che la prossima avversaria del Trivento è senza dubbio, insieme all’Ancona, la squadra più accreditata per la vittoria finale del campionato. Nelle fila della capolista occhi puntati sull’ex di turno, l’attaccante Davide Borrelli che, dopo una stagione positiva in biancorosso nella passata sta-

ARBITRI 13^ GIORNATA GIRONE F A. Trivento-Teramo

Giua di Pisa

Jesina-Atessa

Sommese di Nola

L. Canistro-Civitanovese

Ortuso di Ciampino

Miglianico-R.Rimini

Mastrodonato di Molfetta

O. Agnonese-Santegidiese

Valiante di Nocera Inf.

Recanatese-RC Angolana

Balice di Termoli

Riccione-Ancona

Mangino di Tivoli

San Nicolò-Sambenedettese

Prontera di Bologna

Vis Pesaro-Isernia

Bercigli di S.G. Valdarno

Mercato, l’Agnonese punta su Di Giorgio Davide Borrelli è l'ex di turno

gione, non è stato riconfermato subito per poi essere ripreso due mesi fa, dopo essere stato vicinissimo ad un ritorno nel Trivento. Il giocatore di Guglionesi è stato poco utilizzato in questo avvio di stagione, poiché ancora in non perfette condizioni fisiche dopo aver svolto questa estate la preparazione atletica da solo, ma nelle ultime due settimane si è ritagliato il suo posto nell’undici titolare, superando la concorrenza di Laboragine, e ripagando così la fiducia dell’allenatore con una doppietta realizzata due settimane fa contro il Luco Canistro. Per Borrelli, molisano ed ex di giornata, la partita di domani sicuramente avrà un gusto particolare. ANPA

Come già anticipato nei giorni scorsi le strade del difensore cileno Bruno Pesce Rojas e dell’Olympia Agnonese si sono divise. Il giocatore ha espresso la volontà di tornare in sudamerica e così la società presieduta da Carmine Masciotra si è immediatamente tuffata sul mercato alla ricerca di un valido sostituto. Il diesse Maurizio Sabelli è sulle tracce di Luigi Di Giorgio difensore attualmente in forza al Francavilla sul Sinni, primo in classifica nel girone H insieme al Brindisi. Pugliese di nascita, classe 1980,Di Giorgio è alla sua terza stagione con la casacca lucana e nello scorso campionato ha giocato al fianco del centrocampista Michele D’Ambrosio, accasatosi questa estate proprio ad Agnone. E potrebbero essere le parole dell’esperto giocatore granata l’ago della bilancia in merito alle scelte del difensore centrale che giovedì prossimo, alla riapertura del calciomercato, dovrà decidere se svincolarsi oppure restare in lucania. Luigi Di Giorgio PA

Polonia: l’ombra della corruzione sulla federcalcio

L’agente di Tevez:“Lui punta ad un grande club”

Il ministro polacco dello sport, Joanna Mucha, ha informato la giustizia dei sospetti di corruzione che gravano sui vertici della federcalcio (PZPN), a 6 mesi dall'Europeo che la Polonia organizza con l'Ucraina. 'Ho messo al corrente il procuratore generale - ha rivelato di quanto sarebbe avvenuto, informandolo dei sospetti di corruzione che rientrano nella fattispecie dell'art.296 del codice penale'. Per questo tipo di reato in Polonia la pena puo' arrivare fino a 5 ann

Carlos Tevez punta a giocare in un grande club. Questo il messaggio di Kia Joorabchian, agente dell'attaccante argentino del Manchester City che giovedì ha avuto un incontro con Adriano Galliani. 'Milano e' una grande citta' - ha spiegato Joorabchian -. Ho parlato con Tevez ma non abbiamo discusso di nulla per ora. Il Milan e' una delle piu' grandi societa' al mondo, con una lunga storia, e c'e' una possibilita' che Carlito vada in una grande squadra'.


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Sport

26 novembre 2011 BASKET FEMMINILE SERIE B NAZIONALE

Women’s, voglia di riscatto Dopo la sconfitta di Civitanova la squadra di coach De Florio proverà a riprendere la marcia positiva nella gara di questa sera al Palavazzieri contro il Fermo Interrotta la scia di successi conquistati sino al match contro il Civitanova Marche la squadra allenata da coach De Florio si prepara, ora, a disputare la prossima gara casalinga. Avversarie delle bianco rosse per la sesta giornata di campionato,che sarà disputata questa sera alle ore 18:00 presso l’impianto di Via Svevo, saranno le ragazze del Fermano Basket, squadra allenata dal tecnico Biosotys e reduce dalla sua terza vittoria, quella contro il Roseto. In casa Women’s Basket, invece, brucia ancora la sconfitta subita dalla diretta inseguitrice con la quale deve, ora, convivere al vertice della classifica. Una partita caratterizzata da diverse disattenzioni difensive e da un continuo rincorrere l’avversaria nonostante il buon inizio delle campobassane e l’ot-

timo recupero durante il terzo ed il quarto tempo quando, grazie anche ad una determinata Vargiu, le distanze accumulate si sono via via ridotte sino alla concreta possibilità di vittoria creatasi negli ultimi secondi di gioco. “Abbiamo avuto un approccio sbagliato all’inizio della gara, poi il recupero. Potevamo davvero fare il colpaccio ma abbiamo visto qualcosa di bello solo per pochi minuti”. Ha commentato così la prima sconfitta delle bianco rosse coach De Florio. Il rammarico non lascia, dunque, alcun dubbio sull’intensità della settimana di preparazione trascorsa in vista del prossimo match e indirizzata all’analisi degli errori commessi per poter, così, acquisire un atteggiamento ed un approccio diversi alla gara già a cominciare dalla partita contro il Fermo.

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

TENNISTAVOLO B2

L’Effe Sport Isernia in trasferta a Potenza

Il presidente Mauro De Toma

Trasferta impegnativa per la Fonte del Benessere che questa sera sarà di scena a Potenza (inizio ore 18.30), contro la Centre Corporelle per la settima giornata di andata del campionato di serie B/2 femminile. Reduce da due vittorie casalinghe, prima con Vasto e poi con Maglie, e forte del quarto posto in classifica, la squadra isernina arriva in Basilicata con la ferma intenzione di continuare nel suo momento positivo. “Sarebbe da stupidi guardare ora la classifica e cullarci sull’attuale posizione. Non solo stupido, ma anche pe-

ricoloso, perché siamo ancora nella parte iniziale del torneo e la graduatoria è oltremodo corta, avendo solo otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Perché – afferma il presidente del club pentro, Mauro De Toma – sia ben chiaro che il nostro obiettivo è e resta la salvezza. Di certo, però, ci fa piacere ritrovarci nelle posizioni alte della classifica, in quanto dà morale alla squadra, permette di allenarci con maggior voglia ed euforia, perché conferma che società e tecnici stanno lavorando bene e, infine, perché i punti accumulati finora ci potranno consentire di superare i momenti di difficoltà che di solito ci sono in una stagione con maggior tranquillità. Ora ci aspetta una trasferta insidiosa, in quanto il Potenza è reduce da un buon successo a Caserta, ma credo che, se riusciamo a ripetere la buona prova di sette giorni fa con il Maglie, potremo allungare la striscia positiva”. Occhio, dunque, a questo Cen-

Marta Vargiu

tre Corporelle Potenza, neopromosso in serie B/2, che sabato scorso è stato capace di espugnare il campo della Volalto Caserta, approfittando, però, ad onor del vero, delle “disgrazie” delle campane che, già prive della palleggiatrice titolare per un attacco di influenza, hanno dovuto subire l’infortunio, dopo appena due scambi, della sua sostituta. Servirà, dunque, una Fonte del Benessere ben concentrata per portare a casa un risultato importante e coach Nello Caliendo ha fatto lavorare sodo le sue giocatrici durante la settimana provando gli schemi con cui poter contrastare le lucane, visionate più volte dal suo staff. Per la gara non dovrebbero esserci particolari problemi di formazione, con il sestetto di partenza che dovrebbe essere formato, come nelle ultime uscite, da Montemurro palleggiatrice, Muzzo opposto, Tomassetti e Fraraccio centrali, Ricciardi e Cassili schiacciatrici, Boffa libero, e Dakay, Salpietro, Santagata, Cutone, Ciao e D’Aloiso in panchina. Arbitreranno Andrea Giova di Avellino e Luigi Esposito di Napoli.

L’Asd Regione Molise a due lunghezze dal podio L’incontro disputatosi presso il Centro Federale di Castelpetroso tra l’ASD Tennistavolo Regione Molise e la Libertas Pontecagnano, valido per la quinta giornata del campionato nazionale di serie B2 maschile, è stato la fotocopia all’inverso delle precedenti gare non solo per il risultato finale questa volta a favore dei molisani per 5 - 4 ma anche per il bel gioco visto durante tutte le partite. I pongisti di ambedue le squadre si sono battuti con grinta ed alta classe, tenendo sempre in sospeso il risultato finale. Ha iniziato il Pontecagnano a vincere le prime due partite con Giovanni Zucchi su Agostino Rinaldi ai vantaggi al quinto set e Matteo Fedele su Daniele Di Leva. Poi il buon capitano isernino Biagio Ciambriello ha accorciato le distanze superando Sabatino Espedito in una gara spettacolare e conclusa solo alla bella. Successivamente sono stati ancora i campani a conquistare il punto con il capitano Matteo Fedele, migliore in campo. Sul parziale di 3-1 per i campani, la svolta decisiva che ha portato la Regione Molise Tennistavolo Isernia al pareggio grazie alle vittorie del capitano Ciambriello e di Di Leva. Sul 3 pari, match clou tra i due capitani, vinto ai vantaggi (12-10) al quinto set dal campano Fedele. A chiudere l’incontro, comunque, sulla scia dell’ entusiasmante rimonta, ci hanno pensato i bravi pentri Giovanni Fabozzi e Daniele Di Leva con due nette vittorie. I due punti in classifica così conquistati permettono ora alla Regione Molise di rimane nel gruppo di metà classifica, a due punti dal podio. I prossimi turni si svolgeranno a dicembre per dar spazio all’attività giovanile nazionale ad Ariano Irpino.

Mourinho esalta i suoi attaccanti

Milan: Nesta fermo almeno un mese

L'allenatore del Real Madrid Jose' Mourinho ha definito Karim Benzema e Gonzalo Higuain ''i migliori attaccanti del mondo'', alla vigilia del derby che l'attende con l'Atletico Madrid, al Santiago Bernabeu. Il tecnico ha risposto cosi' ad una domanda sul centravanti avversario, Falcao. Benzema e Higuain sono in gran forma, come hanno mostrato nel 6-2 con cui il Real ha battuto la Dinamo Zagabria in Champions. Il francese finora ha realizzato 7 reti in campionato, l'argentino 11.

Dovra' restare fermo almeno un mese, e quindi tornera' in campo solo nel 2012, il difensore del Milan Alessandro Nesta, a causa dell'infortunio alla coscia destra subito mercoledi' contro il Barcellona. ''Nesta e' stato sottoposto oggi a esami medici che hanno evidenziato una distrazione muscolare del muscolo otturatore interno destro - si legge sul sito rossonero -. La prognosi, salvo complicazioni, e' di circa un mese''.


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Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

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Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Cielle cu pascanesche dei paesi slavi Un kg farina 00 2 bicchieri di vino cotto o di vino bianco secco un bicchiere olio extravergine d’oliva un bicchiere di zucchero 3 uova 500 g scurchjiata, marmellata d’uva nera 200 g di noci e 200 g mandorle

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Per la sfoglia, versate la farina sulla spianatoia a fontana, nell’incavo battete le uova con lo zucchero, l’olio, aggiungete la quantità di vino necessaria a ottenere un impasto consistente. Lavorate il composto, fino a ottenere una panetta omogenea e liscia. Copritela con della pellicola trasparente e lasciatela riposare. Per il ripieno, in tegame, a fuoco basso, fate scaldate la marmellata, unite il cioccolato grattugiato, le mandorle e le noci tritate grossolanamente e amalgamate, incorporando il caffè, la buccia grattugiata dell’arancia, la cannella e il mosto. Unite la mollica di pane ben sbriciolata, nella quantità necessaria ad ottenere un composto della giusta consistenza, e fate insaporire ancora per alcuni minuti. Togliete dal fuco e fate raffreddare. Intanto, stendete la panetta in una sfoglia sottile, da essa ricavate tanti rettangoli (20 centimetri di lunghezza e 10 centimetri di larghezza); disponete su ciascuno un mucchietto di ripieno, ripiegateli su se stessi e chiudeteli facendo combaciare i due lati più lunghi. Sigillate bene i bordi e date loro la forma di ferro di cavallo o d’anello. Bagnate leggermente la superficie con un po’ di acqua, spolverizzate di zucchero e disponete i Cielle su una teglia unta e infarinata; fateli cuocere, per 30 minuti, a 180°, fino a doratura. Una volta cotti, sfornateli, lasciateli raffreddare e imbiancateli con zucchero a velo. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

un bicchiere di mosto cotto una tazzina di caffè 100 g di cioccolato fondente un’arancia non trattata un cucchiaino di cannella q. b. di mollica di pane casereccio raffermo q. b. di zucchero zucchero a velo, per imbiancare

(NON DIRETTI)

Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

MANZONI Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070 GRIMALDI (di appoggio) Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

ISERNIA Farmacia di turno SAN LAZZARO Via Tedeschi G., 39 Tel. 0865.299310

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

AUTOBUS

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Notte

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - La giornata di oggi potrebbe iniziare in modo assai bizzarro, poiché potreste essere svegliati in modo molto brusco o in modo estremamente dolce, comunque sempre in maniera inusuale per il vostro standard. Ciò vuol dire che cambierà qualcosa nella vostra quotidianità e questo è sempre e senza dubbio un bene! Toro - Il piattume di questi giorni oggi può essere spezzato poiché capiterà di ricevere un invito e di dovervi preparare a dovere. Finalmente riassaporerete quel gusto per l’essere in tensione per un appuntamento e questo è davvero il massimo per voi. Non siate troppo lineari però nelle vostre scelte d’abbigliamento, per non risultare troppo classici. Gemelli - Le questioni fondamentali che vi hanno portato a scegliere una strada piuttosto che l’altra sia in amore che in affari in questa giornata potrebbero essere messe in discussione, non tanto perché non siano giuste, quanto perché credete che siano le uniche valide e che tutti dovrebbero comportarsi come voi in quanto esempio di virtù. Questo è un po’ presuntuoso da parte vostre.

Cancro - I vostri amici in questa giornata potrebbero avere bisogno del vostro supporto e voi dovreste essere a loro disposizione in quanto non potete sempre fare finta che tutto vada bene quando non è così. Infatti queste persone potrebbero avere poi dei problemi con voi se li avete consigliati nel modo sbagliato e non siete stati sinceri. Leone - In questa giornata preferirete il divertimento a tutto il resto e questo va benissimo in quanto talvolta bisogna prendere delle pause per valutare le cose al di fuori di quel determinato contesto. Non lasciatevi imporre le cose dagli altri ma fate soltanto ciò che vi va di fare senza troppo andare per il sottile. Vergine - In questa giornata fate qualcosa per il vostro partner o per una persona a cui volete bene. Se vi piace cucinare fate un dolce, oppure se vi piace fare shopping comprate qualcosa a questa persona che, qualsiasi cosa facciate sicuramente ne resterà molto sorpresa ed anche molto contenta. Vedrete che il vostro rapporto ne potrà solo che acquistare in bene. Bilancia - Nella giornata di oggi potreste avere bisogno di qualcuno accanto che vi sostenga moralmente all’indomani di una notizia non proprio consolante. Comunque tenete sempre a mente che le vostre capacità vi aiuteranno a superare qualsiasi ostacolo, grande o piccolo che sia poiché siete forti e soprattutto siete pronti ad intervenire sempre! Scorpione - Se non avete abbastanza fiducia nelle persone che vi sono vicino è ovvio che dovrete autonomamente svolgere certi tipi di attività che potrebbero avere un risvolto molto incisivo sul vostro futuro. Tentate di essere più o meno presenti a voi stessi senza esagerazioni e senza essere troppo pretenziosi. Andrà tutto per il meglio una volta ingranata la marcia giusta. Sagittario - Lo shopping in questa giornata potrebbe costituire un piccolo problema per il vostro portafogli che spesso si rifiuterà di aprirsi. Vi sono dei momenti nei quali vi piace proprio esagerare e poi puntualmente ve ne pentite e non siete poi in grado di recuperare poiché non vi possono mica restituire i soldi indietro, quindi moderatevi se potete! Capricorno - Se il vostro futuro dipendesse da questa giornata allora sareste proprio a cavallo, poiché avete dalla vostra parte qualsiasi benevolenza. Le persone capiranno quando sarà il momento di intervenire nei vostri discorsi, tutti vi diranno di sì a tutto e nessuno oserà contraddire un vostro pensiero. Forse non è ancora festa ma l’atmosfera è la stessa! Acquario - In questa giornata ci sarà l’atteggiamento di un amico che vi lascerà alquanto perplessi, in quanto non capirete il motivo di certi gesti e quindi non potrete farvi una idea precisa. Lasciate perdere queste quisquiglie ed impegnatevi invece nella ricerca della vostra anima gemella se non ne avete una oppure curate quella che avete invece di pensare ad altro! Pesci - In questa giornata non sentirete freddo né caldo, insomma, i vostri sentimenti saranno alquanto impermeabili, quasi sospesi. Forse avete perso ogni tipo di sensibilità oppure semplicemente siete talmente tanto impegnati da non riuscire proprio ad intravedere alcun tipo di rapporto che non sia quello professionale!


Quotidiano - 26 Novembre 2011  

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