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ANNO VIII - N° 173 - GIOVEDÌ 26 LUGLIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.438918 - Fax 0874.318087 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno ad Anna Maria Cancellieri

L'Oscar del giorno lo diamo al ministro agli Interni, Anna Maria Cancellieri. Finalmente qualcuno che si ricorda che esiste ancora uno Stato. Rispondendo all'onorevole Di Pietro che voleva elezioni subito in Molise, ha fatto presente che di mezzo c'è il Consiglio di stato ad ottobre. Era mai possibile indire le elezioni senza sapere la decisione dell'organo giuridico di appello? Immaginate che nel bel mezzo della campagna elettorale qualcuno avesse detto: abbiamo scherzato, tutto resta come prima. Molto da Paese di Pulcinella.

Il Tapiro del giorno ad Antonio Di Pietro

REGIONE Il Tapiro del giorno lo assegniamo al leader dell'Idv, Antonio Di Pietro per l'interrogazione presentata alla Camera tendente a chiedere l'indizione immediata delle elezioni regionali in Molise. Non è sempre demonizzando l'avversario che si raggiungono risultati politici buoni per i cittadini. Il Molise ha necessità di ben altri atti per potere continuare a restare entità autonoma che non vedere queste rappresentazioni parlamentari. Ah!, dimenticavamo. L'Idv vuole che il Molise torni con l'Abruzzo.

Nei nuovi fondi dell’Ue si trovi spazio per la linea ferroviaria Venafro-Termoli A PAG. 5

REGIONE

I sindaci della Daunia pensano al Molise come risorsa per il futuro A PAG. 4

POLITICA

Il ministro Cancellieri boccia Di Pietro per le elezioni ad ottobre A PAG. 7


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2 26 luglio 2012

Mentre si cerca di riallineare i conti del sistema, c’è chi continua a ripetere i soliti ritornelli che fanno male al Molise 1

Il risultato di gestione dell’anno 2011 si chiude con una perdita di 40 milioni di euro nonostante entrate straordinarie non ripetibili (si veda il verbale del tavolo tecnico del 3.4.2012). La conseguenza di questo ennesimo risultato negativo è una sola: nell’anno 2012, i cittadini e le imprese dovranno ancora pagare le maggiori tasse per finanziare parte del disavanzo sanitario.

L’ostracismo del tavolo tecnico frutto di contorte manovre CAMPOBASSO. I cittadini molisani lo devono sapere: in atto è la battaglia per cancellare il Molise come entità regionale. L'irrigidimento del tavolo tecnico ministeriale a Roma sulla sanità è frutto del materiale che parte proprio dalla regione per screditare il presidente Michele Iorio ma, in questo caso, non ci si avvede o lo si fa apposta, si fa il male dei molisani. Anche la sortita del consigliere regionale Paolo Frattura segue la stessa linea già tracciata. Invece di portare allo scoperto le sue proposte, quale disegno di sistema sanitario vorrebbe, per un legittimo confronto con l'altra parte politica, si cimenta ancora a giocare sui dati. Nel raffronto che proponiamo smascheriamo la strumentalizzazione dei dati che non giovano, in questo momento, alla causa del bene comune: quello di continuare a restare Servizio sanitario regionale Molise. Perchè, allora, non concentrarsi tutti a bussare alle porte del governo per ottenere i 100 e passa milioni dovuti per la premialità e il fondino? Perchè, allora, non presentare interrogazioni in question time alla Camera sull'argomento? Perchè non dire che per altre regioni è stato possibile smobilizzare i fondi Fas e per noi il tavolo tecnico non riesce a trovare il

tempo per decidere? Già, perchè. La strumentalizzazione, il rancore politico, la brama di conquistare una poltrona non possono trovare giustificazione alcuna. Qui siamo dinanzi alla necessità di continuare ad assicurare al cittadino molisano le dovute prestazioni sanitarie e questo dovrebbe essere l'obiettivo della classe politica al di fuori di qualsiasi tendenza. Invece si continua ad inviare al tavolo tecnico sciocchezze di ogni genere che hanno portato a creare una situazione a dir poco disdicevole al solo pronunciamento del nome Molise. Eppure, in questi anni si è passati da 79 milioni di euro di debito del 2008 a 39 del 2011 e ai 23 previsti per il 2012. Ciò significa, che si è al di sotto del 5 percento dello sforamento massimo previsto dalla legge. La conclusione di tutto questo è davvero una sola: che la politica dovrebbe pensare a proporre e impegnarsi a sostenere le ragioni della propria Regione al di la di Michele Iorio. Perchè pure andato via questi, quando la Regione sarà spazzata via o i fondi dovuti nessuno li avrà assegnati crediamo che non ci sarà più alcuno presidente e noi saremo periferia di altri. Se è questo che si vuole, la strada è quella giusta. A noi, però, non sta bene. G.D.I.

LE TESI FANTASIOSE DI PAOLO FRATTURA

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Non basta! Oltre alle tasse, la Regione dovrà individuare altri 42 milioni di euro per coprire il restante disavanzo accumulato sino al 31.12.2011 (si veda sempre il verbale del tavolo tecnico del 3.4.2012) di cui sino ad oggi Iorio non ha mai parlato.

Chiediamo al governatore Iorio come pensa di reperire le risorse finanziarie per 55 milioni di euro che la Regione ha iscritto nel bilancio 2012 - nonostante ne sia in realtà sprovvista - avendo forse confidato in un improbabile avanzo di bilancio degli anni precedenti?!

Il presidente omette di dire che il Tavolo

tecnico non eroga il c.d. “fondino” per circa 50 milioni di euro proprio a causa dei suoi vari ritardi e per le sue inadempienze, in qualità di commissario, nella attuazione del piano di rientro.

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Dalla indisponibilità di queste risorse deriva che il ritardo dei pagamenti ai fornitori Asrem – pari a circa due anni, il più alto di Italia - genera interessi passivi nella misura di circa il 9% all’anno, oneri che chiaramente finiscono per peggiorare il risultato finale.

Nell’anno 2012 il disavanzo prosegue e comporterà che, anche per il 2013, gli oneri relativi graveranno su maggiori livelli di tassazione, sempre a carico di cittadini ed imprese molisani.

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Anche la presunta vendita di beni di proprietà Asrem, alcuni dei quali di pregio, non sarà che una goccia nel mare e non risolverà il problema di liquidità che è strutturale e non straordinario.


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3 26 luglio 2012

E la scusa è anche un minuto di ritardo

Il risultato di gestione dell'anno 2011 si è chiuso con un disavanzo di 39 milioni. Le entrate non sono straordinarie ma rientrano nel riparto di fondi ministeriali. Se il governo avesse assegnato le risorse derivanti dalla premialità e dal fondino non ci sarebbero state tasse alcune. Oppure se a tempo debito fosse stato possibile utilizzare i fondi Fas per coprire i disavanzi fino al 2009.

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Il disavanzo dal 2007 al 2011 fa segnare quota 30 milioni.

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Per fare fronte al mancato sì all'utilizzo dei fondi Fas, la Regione ha iscritto nel bilancio 2012 la somma di 55 milioni nonostante il Cipe, con proprie delibere del dicembre 2010, dell'ottobre 2011 e di gennaio 2012 abbia dato la possibilità di utilizzare questi soldi previa verifica del tavolo tecnico che ancora non si esprime.

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Il presidente della Regione ha sollecitato più volte il ministero e il tavolo tecnico perchè al Molise venissero riconosciute le risorse dovute per il

cosiddetto fondino e della premialità che sfonda il muro dei 100 milioni di euro che, da soli, chiuderebbero abbondantemente il disavanzo.

Perchè non vengono assegnate?

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Nonostante alla Regione Molise non vengono assegnate queste risorse, l'Asrem sta portando avanti

una transazione cone le singole aziende proprio per venire incontro alle esigenze delle stesse nel limite del possibile.

Ma a strozzarle e chi non eroga quanto dovuto dal governo centrale.

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Le maggiorazioni Irap e Irpef sono legate all'annualità e non alla continuità per sentito dire. Se è vero, come è vero, che già quest'anno sarà raggiunto il pareggio di bilancio,

per il 2013 non dovrebbero esserci più le maggiorazioni in questione.

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La presunta vendita di immobili disponibili dell'Asrem ha visto già i decreti del commissario per un importo di 25 milioni di euro. E il Molise, in questo caso, è stato precursore rispetto alle politiche dello stesso governo.

I NUMERI REALI DELLA SANITÀ MOLISANA

La legge 191 dava la possibilità di utilizzare i fondi Fas per abbattere il debito. Ma su questi non c'è stata praticamente risposta per l'irrigidimento del tavolo tecnico.

CAMPOBASSO. In questi giorni c'è stato anche il mistero della documentazione che sarebbe arrivata in ritardo al tavolo tecnico a Roma e avrebbe impedito il confronto sui risultati maturati per la sanità. Il tavolo era previsto per venerdì 30 luglio e le carte dovevano arrivare entro il 5 luglio. Il giorno 3, all'assessorato alla Sanità, è giunto un fax dal ministero della Sanità con il quale si chiedeva altra documentazione da inoltrare sempre entro la data del 5. Una mole di carte, quindi, da produrre in tempi strettissimi. Tra l'altro, si trattava di atti da far combaciare con quelli dell'advisor perchè fossero corretti. A mezzanotte e un minuto dell'ormai non più 5 ma già 6 luglio, il centro fax del ministero della Salute si è spento. Si era fuori tempo. E così, i tecnici del tavolo tecnico, con questa scusa, hanno dirottato il confronto sul Molise ad altra data. Ma è pensabile che in un momento come quello che stiamo attraversando dirigenti possano pensare di far scattare l'orologio e di non considerare più valida una trasmissione di atti solo perchè si è infranta la mezzanotte? Salvo se quelle carte non avessero dovuto trovare lettura dopo qualche minuto. Crediamo, invece, che come buona parte della gente che il giorno dopo si reca al lavoro, a quell'ora i solerti dirigenti stessero a dormire. E, allora, perchè ingabbiare la situazione e bloccare il confronto il giorno 20? Gi, perchè? Un tavolo tecnico che, per responsabilità anche interne alla Regione come istituzione e come parte politica,

Il confronto del 20 luglio saltato perchè le carte sarebbero arrivate poco dopo la mezzanotte si è andato man mano chiudendo a riccio sul Molise finendo con il creare una sorta di ostracismo che non giova alla soluzione dei problemi e, soprattutto, all'attenta lettura di quanto posto in essere in questi anni. Nel contempo, cataste di interrogazioni, di lettere anonime, di lettere firmate sono piovute alla segreteria di quel tavolo per dire tutto il male possibile della politica di Michele Iorio. Così, questa fanghiglia ha finito con il dare vita a mattoni che uno dietro l'altro sono stati utilizzati per innalzare un muro tra le parti. Ed oggi, così, anche il minuto dopo la mezzanotte diventa motivo per bloccare qualsiasi azione. E al cittadino molisano chi pensa? Chi pensa che come qualsiasi residente in questo Paese abbia diritto a servizi e prestazioni? Nessuno si è passato, per un attimo, la mano sulla coscienza pensando di essere, pure, pagato con quota parte delle tasse dei molisani?


4 26 luglio 2012

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I sindaci del foggiano che corteggiano il Molise:

CAMPOBASSO. Ieri mattina l’appuntamento fatidico; il primo. I sindaci della Daunia hanno incontrato il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, l’assessore regionale agli Enti locali, Antonio Chieffo e Salvatore Colagiovanni, numero uno Uprom Molise. Nulla di formale, a dispetto dei gonfaloni che svettavano lungo la carreggiata della Statale 17, proprio sul confine tra due realtà territoriali a lungo reciprocamente indifferenti. Invece, ora, il colpo di fulmine con 14 amministratori pronti a dare battaglia a suon di referendum se necessario, per ingrossare le fila della nostra

“La Puglia non ci merita”

Il fronte del no.

Tre molisani su quattro non ci stanno

La Moldaunia? Sembra un tamponamento lessicale tra significati autonomi e tra due zone troppo deboli per farcela da sole regione, cancellando gli attuali confini amministrativi e ridisegnandone di nuovi. La chiamano Moldaunia, quasi un tamponamento lessicale tra due significati autonomi, tra due zone talmente deboli sul piano politico da pensare di sostenersi vicendevolmente, divenendo un solo corpo istituzionale. Ce lo conferma Massimo Venditti (nella foto), di recente eletto sindaco a Celenza Valfortore: “Abbiamo inteso esprimere tutta la nostra contrarietà al Baricentrismo e al Governo regionale di Vendola che sta spostando tutto verso Sud, isolandoci sempre più. Le nostre strutture vengono ridotte o soppresse, mentre il capoluogo di Regione gode di tutele sproporzionate, ingiuste soprattutto in questo particolare momento economico”. Sta dicendo che siete pronti a lasciare la Puglia? “Quella di oggi (ieri, ndr) era solo una prima manifestazione, diciamo di provocazione. Dopo 7 mesi di sollecitazioni al go-

vernatore, però, siamo pronti a fare sul serio, dando vita ad una vera e propria programmazione in vista di un referendum ad hoc”. Sembrate molto decisi? “Sì, anche se con alcuni distinguo, noi sindaci e molti cittadini la pensiamo allo stesso modo”. Su cosa non siete d’accordo? “Celenza Valfortore, Carlantino e San Marco la Catola sono i comuni più vicini al confine e non solo geograficamente. I nostri figli studiano a Campobasso e, più in generale, la stragrande maggioranza delle attività commerciali della zona gravitano su Campobasso. Ecco perché per noi abbandonare la Puglia è un passaggio quasi naturale, mentre ci sembra più forzata la proposta della Moldaunia. Che c’entra San Severo con il Molise”? Come dire, sì ad un progetto ragionato e condiviso, no alle forzature e agli slogan elettorali. Cirano

Carlantino frena Il primo cittadino di Carlantino, Dino D’Amelio, ha partecipato alla manifestazione pur affidando ad una nota stampa qualche doverosa precisazione. “Condivido la necessità di affermare il diritto di questo territorio ad avere le stesse possibilità di sviluppo che la Regione Puglia nega a quest’area e garantisce alle altre. Non sono contrario al nostro passaggio alla Regione Molise, anzi, credo che sarebbe un passo importante e utile, tuttavia una decisione di questo rilievo credo meriti un progetto serio, discusso con tutte le parti in causa, compresi i due enti regionali. Se vogliamo abbandonare la Puglia e passare al Molise – conclude – dobbiamo farlo non simbolicamente, ma ragionando con concretezza sugli atti e i passaggi necessari”.

Dino D’Amelio: “Concretezza e non azioni simboliche”

CAMPOBASSO. Tre molisani su quattro non sono d’accordo ad accettare l’annessione di comuni della Puglia o della Campania al Molise. Questo è il risultato di un sondaggio affidato dal Vice coordinatore del Pdl regionale, Alessandro Amoroso, ad un gruppo di giovani dell’Università degli studi del Molise. "Il timore dei molisani - sottolinea l'esponente politico - è che l’ingresso di quei Comuni non porti nessun beneficio se non quella di una consistenza demografica che, se da una parte è sicuramente una risorsa, dall’altra è un fardello di problematiche, spesso di natura sociale, che inevitabilmente si andrebbero a riversare a carico della nostra realtà. Per esempio, il comune più popoloso dei quattordici pugliesi che hanno espresso la volontà di accorpamento al nostro Molise, ha un tasso di disoccupazione che lo attesta tra i primi posti su 8094 comuni, quindi con un reddito pro - capite tra i più bassi d’Italia. Il Molise non ha bisogno di conquistatori. I molisani hanno bisogno esclusivamente di una classe politica che, senza minare all’autonomia regionale, abbia l’intento di fare grande il Molise non con i numeri degli abitanti ma valorizzando le risorse esistenti; rendendolo competitivo anche in ragione di uno schema federale dello Stato. Il vantaggio derivante da un eventuale incremento del trasferimento erariale, per un aumento di popolazione - chiude Amoroso - può essere sicuramente raggiunto spendendo meno ed investendo meglio le risorse pubbliche e territoriali".


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5 26 luglio 2012

La questione. Le aziende attendono di potere trasportare celermente i loro prodotti

CAMPOBASSO. Il ministero dello Sviluppo Economico, rappresentato dal Capo del dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione economica, Sabina De Luca, unitamente ad una delegazione dei ministeri dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole e del Lavoro, dallo scorso mese di giugno ha avviato una serie di incontri nelle Regioni del Mezzogiorno aventi ad oggetto la Programmazione 2007-2013, il Piano di Azione e Coesione e la Programmazione 20142020. Questa mattina la delegazione sarà presente in Molise per avviare una riflessione sul prossimo ciclo di programmazione 2014-2020. Un'occasione da non perdere, soprattutto, per rilanciare la necessità di un'opera infrastrutturale capace di collegare i due punti estremi della regione, Termoli e Venafro, attraverso una rete ferroviaria capace di aiutare le aziende molisane nel trasporto delle merci. Non dimentichiamo che a Roccaravindola c'è uno scalo merci che doveva diventare satellite di quello di Marcianise e che rischia di finire nel dimenticatoio quando avrebbe potuto rappresentare uno snodo importante per l'Italia del Sud. Il guaio è che difetta dell'impossibilità di rapportarsi all'Adriatico per mancanza di una linea ferroviaria capace di garantire il rapido trasporto delle merci in tempi strettissimi e con costi bassissimi. Quale migliore occasione, allora, è quella di oggi al cospetto dei tecnici del ministero dello Sviluppo economico prospettare non solo una reale necessità per il Molise e il suo sistema industriale e agricolo di potere trasportare merci, quanto quello più generale per gli interessi del Paese di potere contare su di un tratto ferroviario di collegamento rapido tra il Tirreno e l'Adriatico. Un tronco osmotico capace di assicurare benefici allo stesso sistema trasportistico italiano

L’indicazione. Si congiungano i due estremi della regione attraverso la valle del Biferno

Nuovi fondi Ue, si programmi una linea ferroviaria per le merci

Oggi a Campobasso i vertici di alcuni ministeri per riflettere sulle azioni da porre in campo

ed europeo. Una sfida immaginata già nel lontano 1862 dall'allora dirigente massimo del Genio civile, Antonio Rossi, e che oggi potrebbe trovare capienza progettuale e finanziaria nelle scelte nazionali ed europee anche alla luce dell'avvio delle progettazioni comuni per l'Euroregione adriatica che vede proprio il Molise come capofila. Oggi potrebbe essere la prima, vera occasione per parlare di una progettazione concreta finalizzata a sostenere le imprese molisane, che disporrebbero della facoltà di un sistema di trasporto merci veloce, ma anche a supporto logistico all'intero Paese. E' solo un'idea programmatica che non può essere buttata alle ortiche proprio nel momento in cui l'Unione europea torna a scommettere sulle ferrovie e si parla di piazzali di logistica. Il Molise può continuare solo a restare a guardare?

Il fatto. Il presidente della Regione ha incontrato l’amministratore della società, Massimo Sarmi

CAMPOBASSO. "Fino alla firma del Protocollo d’Intesa la rete degli uffici postali del Molise non subirà alcuna riduzione numerica". E' l'assicurazione fornita dall'amministratore delle Poste, Massimo Sarmi, al presidente della Regione, Michele Iorio, al termine di un incontro tenuto ieri a Roma. E' stato il presidente Iorio a rappresentare le problematiche che potrebbero essere determinate dall’attuazione di un piano di riorganizzazione di Poste Italiane che non tenesse conto delle caratteristiche territoriali

Iorio: “Con le Poste un accordo per salvare i piccoli uffici” e demografiche del Molise. “Gli uffici postali e il personale che vi opera –ha detto Iorio-, sparsi su tutto il territorio regionale e in ogni comune, svolgono un ruolo importante non solo nella fornitura di servizi sostanziali ai cittadini ma anche come elemento di presidio e di valorizzazione di ciascuna comunità e realtà locale. Ogni ipotesi di riduzione di questa presenza rappresente-

rebbe un danno enorme per la nostra regione che con Poste Italiane vanta un “antico” e positivo rapporto”. Il presidente Iorio ha quindi evidenziato all’amministratore Sarmi anche le caratteristiche strutturali e organizzative di Poste Italiane in Molise che determinano la condizione secondo la quale specifici servizi, peraltro fondamentali, non sono governati da un organismo

centrale che ha sede in regione, ma sono dipendenti dalle sedi di Napoli, Bari e Pescara. Ciò crea problematiche di vario genere tanto da dar vita ad una governance degli stessi servizi postali non omogenea con il territorio molisano e con le sue peculiarità. L’Amministratore delegato di Poste Italiane si è detto assolutamente disponibile ad affrontare le problematiche sollevate

dal Presidente Iorio nell’ambito di un apposito Protocollo d’Intesa da sottoscrive con la Regione Molise. Già dai prossimi giorni, quindi, partiranno gli approfondimenti tecnici per giungere alla sottoscrizione in tempi brevi del Protocollo. In questa prospettiva il Presidente Iorio si è anche detto impegnato a ricercare soluzioni che consentano di trovare sinergie con Poste al fine di rendere più sostenibile e difendibile la presenza degli Uffici Postali e del loro personale in ogni comune del Molise


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7 26 luglio 2012

Voto in Molise ad ottobre Il ministro stoppa Di Pietro

CAMPOBASSO. Ormai per Antonio Di Pietro presentare question time sul Molise è diventata un’abitudine. L’ultimo, proprio ieri al ministro dell’Interno Cancellieri. Stavolta, però, il presidente nazionale dell’Italia dei Valori ha preso una grossa cantonata. Ma come gli è saltato in mente di chiedere al Governo di valutare la possibilità di avviare le procedure per indire nuove elezioni in Molise, quando, sulla sentenza di annullamento del Tar deve ancora pronunciarsi il Consiglio di Stato? La richiesta del parlamentare molisano lascia allibiti e non solo chi di politica se ne intende. Anche un profano, il semplice cittadino capirebbe che il Governo non può indire nuove elezioni, ad ottobre, come sollecitato da Di Pietro, senza che ci sia stato il pronunciamento del Consiglio di Stato. Un pronunciamento che è definitivo e dal quale dipenderanno le sorti dell’attuale legislatura. Ma fino ad allora il Governo non potrà assumere

La Cancellieri al question time: aspettiamo il Consiglio di Stato alcun provvedimento, come ha confermato lo stesso ministro Cancellieri, rispondendo all’interrogazione presentata dal parlamentare molisano. Di Pietro non ha fatto una bella figura, ben conoscendo le procedure. Il Molise un giorno sì e due pure è all’attenzione del Governo proprio ‘grazie’ alle interrogazioni che il parlamentare propone per denunciare presunte malefatte, cattiva gestione della Regione. Lo ha fatto con una serie di question time sulla sanità, chiedendo ripetutamente la rimozione del commissario Iorio e riuscendo ad ottenere solo la sostituzione del sub-commissario dimissio-

Lettera aperta del presidente della Regione.

nario Morlacco. E poi ha cominciato ad incalzare il ministro competente anche sulla gestione della ricostruzione post-terremoto, chiedendo, manco a dirlo, la rimozione di Iorio. Infine, la ciliegina sulla torta, l’uscita assolutamente fuori luogo sul ritorno anticipato (un po’ troppo) alle urne. Forse sarebbe il caso che il parlamentare prendesse qualche giorno di vacanza da trascorrere nella sua tenuta di Montenero di Bisaccia,a rilassarsi un po’e tentare di scacciare dai suoi pensieri quel chiodo fisso che si chiama Michele Iorio. Marianna sole

Iorio a Tonino: basta con gli attacchi!

Caro Antonio Di Pietro ..." E’ davvero penoso assistere, per la quarta o quinta volta, alle invettive che mi rivolge Antonio Di Pietro in Parlamento, senza possibilità di contraddittorio, per denigrare e mortificare la mia persona e con essa, probabilmente, l’intera maggioranza che guida la regione Molise, lasciando immaginare uno scenario che, sicuramente, non corrisponde alla realtà dei fatti. Di Pietro mente sapendo di mentire! E lo fa in maniera abbastanza spregiudicata su almeno su due questioni. La prima, quella relativa alla mia posizione di Presidente abusivo, viene immediatamente smentita dal Ministro Cancellieri che, forse, con qualche imbarazzo, ricordandosi che Di Pietro è magistrato, e che dovrebbe, quindi, conoscere la legge , gli fa presente quali sono le norme legislative che regolamentano il nostro Paese. L’altra è quella di accusarmi di essere stato condannato in via definitiva per abuso in atti d’ufficio, sapendo che invece è in corso la procedura di appello, dove spero di poter dimostrare la mia completa innocenza. Sulle altre procedure di indagini, ho sempre dato tutta la mia disponibilità a chiarire con i magistrati la mia posizione e per la verità non sono stato, ancora, ne chiamato ne interrogato, diversamente da lui che, in ogni occasione, quando è stato indagato, ha utilizzato, forse, una qualche corsia preferenziale perché sempre immediatamente ascoltato e devo dire, successivamente, assolto. Di Pietro, spesso e volentieri, poi, mi accusa, in maniera altrettanto infamante, di essere una persona ‘eticamente scorretta’, a causa del

‘familismo’, come lo chiama lui, che mi riguarderebbe. Bene, parliamo un po’ di ‘familismo’. Quello suo. Intanto, Di Pietro ha portato in Parlamento il cognato. Nella regione Molise ha eletto il figlio e i suoi adepti molisani li ha cooptati sempre con posti in Parlamento, magari nei collegi della Lombardia, utilizzando quel famoso Porcellum che per lui è stato una vera e propria manna per reclutare in tutta Italia persone da sistemare in Parlamento. Credo che nessuno ha dimenticato le polemiche che sono insorte, sempre a proposito di familismo, sul numero di persone, a lui legate da rapporti di parentela, che gestiscono il suo partito dal punto di vista finanziario. Mi riferisco ai finanziamenti pubblici ai partiti per svariati milioni di euro. Su tutto questo, credo, qualche parolina in più il caro di Pietro potrebbe anche dirla. Al di la di tutto, comunque, bisogna lavorare per l’interesse dei molisani, del nostro territorio e della nostra identità, Io sto lavorando per questo scopo. Di Pietro si preoccupa solo di arrivare presto alle elezioni, magari per sistemare il figlio in qualche assessorato o per portare un suo presidente al governo della Regione. I molisani che non sono fessi e ignoranti non si lasceranno ingannare tanto è vero che, leggendo la pagina facebook di Antonio Di Pietro, lo stesso subisce contestazioni che gli vengono dal suo stesso partito, o dal suo stesso movimento. Tutto questo a riprova che, quando si va oltre un certo limite, la gente capisce e comprende chi parla, quali sono le sue reali intenzioni, quali sono i suoi reali interessi e qual è il suo metodo di governo,ammesso che Di Pietro riuscirà mai a vincere qualche elezione in Molise.

Questo l'intervento del ministro all'Interno Maria Cancellieri. Con l'interrogazione all'ordine del giorno l'onorevole Di Pietro chiede al Governo se si intendano avviare le procedure necessarie all'indizione delle elezioni regionali nel Molise in seguito alla sentenza del TAR che ha annullato le precedenti consultazioni elettorali del 2011. Al riguardo voglio innanzitutto precisare che il procedimento per l'indizione e lo svolgimento delle elezioni regionali del Molise, allo stato della normativa vigente, non avendo la regione stessa esercitato la potestà legislativa come attribuita dell'articolo 122 primo comma della Costituzione, resta ancora disciplinato dalle norme statali. In particolare l'articolo 1, 6 comma, della legge 17 febbraio 1968, n. 108 (Norme per la elezione dei consigli regionali delle regioni a statuto normale), richiama l'applicabilità delle disposizioni del testo unico per l'elezione degli organi comunali, decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570. Il predetto testo unico stabilisce che nel caso di pronuncia di decisione di annullamento delle elezioni le stesse possono essere rinnovate solo nel momento in cui la decisione di annullamento è divenuta definitiva, articolo 85. Il principio è stato ribadito anche dal Consiglio di Stato, l'alto consesso ha precisato infatti che ai fini della rinnovata convocazione dei comizi elettorali, all'esito di una pronuncia di annullamento, deve farsi riferimento alla data in cui l'accertamento giudiziario è divenuto incontrovertibile. In altri termini, solo se la sentenza passata in giudicato determina un accertamento irretrattabile della illegittimità, mentre tale non è la sentenza, ancorché esecutiva, soggetta al ricorso di un'istanza superiore. Nel caso segnalato dall'onorevole Di Pietro la sentenza del TAR per il Molise è stata impugnata innanzi al Consiglio di Stato, il cui giudizio risulta tuttora pendente. Qualora l'esito della decisione definitiva confermi la sentenza del TAR, il rappresentante dello Stato per i rapporti con il sistema delle autonomie della regione Molise potrà adottare i conseguenti provvedimenti di convocazione dei comizi per le elezioni regionali e di determinazione dei seggi spettanti al consiglio regionale. Attendiamo quindi il giudizio del Consiglio di Stato.


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Regione

26 luglio 2012

La polemica. CIVITACAMPOMARANO. E’ polemica a Civitacampomarano tra il sindaco, Paolo Manuele e il soprintendente Daniele Ferrara. Al centro della diatriba il castello Angioino dove il primo cittadino avrebbe voluto organizzare una serie di eventi estivi tra cui una serata di degustazione di vini. A quanto racconta Manuele, il soprintendente avrebbe negato il permesso perché non ‘compatibile con il carattere storico-artistico del monumento’. Inutile dire che il sindaco è andato su tutte le furie anche perché molto amico dell’altro soprintendente molisano, Stafano D’Amico, con il quale, in questo anno di attività, ha portato avanti diverse iniziative per rendere fruibile il castello. Mancava il personale per le visite e Manuele ha dato il compito alla proloco locale, nessuno si occupava della pulizia e ci ha pensato il suo Comune, nessuno tagliava l’erba e se ne è fatto carico il personale comunale. Insomma, l’amministrazione ha sopperito a tutte le carenze della Soprintendenza che ora, ai ‘Calici di stelle’ dice no. E senza nemmeno molti giri di parole. Se a tutto questo si aggiunge pure che Ferrara, in passato, ha dato l’au-

Castello Angioino, è scontro tra Comune e Soprintendenza torizzazione per organizzare matrimoni in luoghi che sono sotto la tutela della Sopreintendenza, si comprende anche la rabbia del primo cittadino che nel castello non voleva certo promuovere la sagra di pasta e fagioli! Ad ogni modo questo non è il primo no per Manuele che mesi fa – racconta - avrebbe voluto allestire nel castello una mostra di reperti storici a cura della Soprintendenza. Il direttore regionale ha snobbato l’idea preferendo la valorizzazione del castello Pandone di Venafro “che è la porta di ingresso e di uscita del Molise – avrebbe detto - mentre Civitacampomarano si trova nell’entroterra”. Ecco perché alla fine dell’estate Manuele restituirà le chiavi del castello alla Soprintendenza. AD

Ferrara nega l’autorizzazione al sindaco Manuele per una degustazione di vini. Mesi fa, però, ha detto sì ai privati per organizzare matrimoni. E ora il primo cittadino minaccia di restituirgli le chiavi

La lettera. di Paolo Manuele Con la presente, porgo all’attenzione delle SS.LL., lo stato in cui versa la valorizzazione dei beni culturali, storici ed architettonici nel Molise, con particolare riferimento a quanto personalmente accaduto, per la concessione in uso, del monumento presente nel Comune che rappresento. Nell’ambito delle iniziative di estive, rientranti nel programma “Un’Estate al Borgo Autentico di Civitacampomarano”, si è deciso di organizzare una serie di eventi, con l’intento di svolgere parte di essi all’interno del Castello Angioino, sia per la cornice che offre, sia per darne un’ulteriore valorizzazione. Tra le varie manifestazioni, è stata programmata la serata “Calici di Stelle”, inserita nel circuito nazionale del Movimento Turismo del Vino. Per questa specifica circostanza, il Soprintendente Dott. Daniele Ferrara, prescrive il diniego a svolgere l’evento, motivando che non è compatibile con il carattere storico-artistico del monumento. L’amarezza deriva in primis dagli ottimi rapporti maturati, in un anno dal mio insediamento, con il Soprintendente Arch. Stefano D’Amico, con il quale reciprocamente abbiamo portato avanti intese, ed operatività, utili a rendere (nell’ambito dei regolamenti di tutela e fruizione del bene) il Castello un Monumento non chiuso ma visitabile. Il problema della mancanza di personale, nonché di risorse economiche, della Soprintendenza per l’apertura del Castello, è stato risolto attivando tra il Comune e la Pro – Loco “Vincenzo Cuoco” un Punto Informativo Turistico, con il compito di curare le visite guidate ogni fine settimana, ed in aggiunta in altre specifiche circostanze (ad esempio gruppi di scolaresche) debitamente autorizzate dalla stessa Soprintendenza. Il bene, come da disposizioni e regolamento Mi.B.A.C. Direzione Molise, è visitabile gratuitamente, pertanto il Comune al fine di incentivare l’opera meritoria e meritevole dei ragazzi della Pro – Loco, che sottolineo si prestano con spirito ed azione volontaria, ha stanziato uno specifico contributo destinato alla medesima associazione. Lo stesso Comune, quando in passato la So-

printendenza non aveva appaltato il servizio esterno di pulizia, ha garantito a proprie spese la pulizia dei locali, ed in particolare la perfetta igiene dei servizi. Ad oggi inoltre, nell’ottica della continua e reciproca collaborazione, il personale del Comune effettua lo sfalcio dell’erba in ambedue i fossati. Quindi, con profondo rispetto istituzionale, mi desta perplessità la mancata autorizzazione, motivata che nel Castello “non si possa mangiare o degustare”, se andando a ritroso emerge che la stessa Soprintendenza (qualche anno addietro) ha autorizzato privati, e non Enti Pubblici, ad effettuare banchetti e catering per cerimonie (quali matrimoni). Inoltre, contrariamente a quanto avvenuto in passato -nelle circostanze appena menzionate -, nella mia richiesta ho specificato che la cornice del Castello, in occasione di Calici di Stelle, era finalizzata solo alla degustazione, non per la preparazione dei piatti, quindi evitando il potenziale uso pericoloso sia per gli ospiti, sia per la salvaguardia del bene, di tradizionali bombole GPL. A mio modesto avviso, la cena preparata con maestria, curata nell’illustrazione dei piatti da personale altamente qualificato, sarebbe stata inoltre attinente al contesto del monumento, avrebbe avuto anche un nesso con la fortezza; infatti si sarebbe rievocata la storia e la tradizione culinaria medioevale. Non avevo presentato istanza per lo svolgimento di una sagra paesana (non la proporrò mai), bensì un’iniziativa di spessore, di grande promozione del Castello su circuiti e canali nazionali. Con profondo stupore, con grande ammirazione, guardo a quanto accade in altre regioni, in cui i monumenti vengono utilizzati, divengono vetrina, per molteplici eventi musicali, teatrali, enogastronomici, contrariamente al “bavaglio” posto in essere da qualcuno nel nostro amato Molise. Per di più, l’indignazione aumenta, se a questo aggiungo che mesi fa, proponendo al Direttore Regionale la possibilità, a cura della Soprintendenza, di allestire nel Castello Angioino delle mostre, delle rassegne ed esposizioni di reperti – in quanto il monumento è molto bello, grande ma purtroppo vuoto -, per tutta rispo-

sta mi son sentito dire “Sindaco, siamo alle prese con l’allestimento della pinacoteca del Castello Pandone di Venafro, perché Venafro è la porta di ingresso e di uscita del Molise, mentre Civitacampomarano sta nell’entroterra…pertanto non è il momento”. Lascio a Voi ogni considerazione!!! Quindi pongo alla Vostra attenzione se tutto questo sia degno del nostro territorio, se tutto questo sia davvero promozione dei beni che “appartengono” ai molisani, soprattutto Vi chiedo di intervenire, nelle giuste sedi istituzionali, per porre fine a questa restrizione che si giustifica con il termine tutela, ed invece effettivamente, forse, è non volere che alcune cose si facciano. Se la situazione è questa è meglio chiudere, ciò significa non poter portare avanti nessun programma di promozione, di turismo, perché il Molise è pieno di siti, di beni, sconosciuti ai molisani ed inaccessibili ai turisti che vengono da fuori regione e dall’estero. Dobbiamo iniziare ad interrogarci perché in altre Regioni, per altri siti anche di caratura mondiale, sia possibile lo svolgimento di una miriade di eventi. Infine, se si considera il degrado e l’abbandono, in cui versano alcune aree archeologiche, non ci possiamo nemmeno più definire un Paese civile. In un periodo di grave crisi economica, di congiuntura, anche da queste preziose risorse e ricchezze presenti nel territorio regionale, si può ripartire e creare slancio occupazionale e micro-sviluppo locale. Ci vogliono azioni, iniziative, lecite e consone, che devono iniziare a toccare l’animo dei molisani, devono smuovere le coscienze. Una delle azioni per quanto mi riguarda, terminate le manifestazioni estive già programmate e con anche impegni di spesa assunti dall’Ente, sarà la restituzione delle chiavi del Castello alla Soprintendenza, ed in Piazza Municipio – ossia ai piedi del Castello – apporrò un bel manifesto “Gentili turisti il Castello è chiuso per ferie a tempo indeterminato…per visitarlo prenotatevi, forse una visita sarà possibile nell’eternità”. È arrivato il tempo di non continuare più a tacere, lasciando che questi eventi ci scivolino addosso.


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Regione

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Reddito minimo per tutti, anche il Prc aderisce Raccolta firme per presentare una proposta di legge che garantisca 600 euro mensili ai disoccupati CAMPOBASSO. Associazioni, movimenti, realtà sociali e comitati hanno appena lanciato una campagna per istituire una proposta di una legge di iniziativa popolare sul reddito minimo garantito in Italia. Anche Rifondazione Comunista del Molise aderisce alla campagna sostenendo la raccolta di firme per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare. Una proposta di legge che

Di Sabato: conquista di civiltà contro il lavoro nero

prevede che lo Stato finanzi, attraverso la fiscalità generale, il reddito minimo garantito per i disoccupati e gli inoccupati. Uno strumento presente in tutti i paesi europei, fatta eccezione per Italia e Grecia, votato dal parlamento europeo e implicitamente riconosciuto anche dalla nostra Costituzione. “La proposta di legge - sostiene il segretario regionale, Italo Di Sabato - prevede un assegno mensile dell’importo di 600 euro da erogare a chi non ha un posto di lavoro e si trova quindi a vivere in grandi difficoltà. Il tutto per un periodo di 24 mesi, al termine dei quali i beneficiari dovranno ripresentare la domanda. Il diritto a percepire l’assegno, ovviamente, viene meno in caso di assunzione. Oltre a essere una conquista di civiltà questa misura consentirebbe di contrastare il lavoro nero, perché molti giovani si rifiuterebbero di accettare posti di lavoro non in regola, con il rischio di perdere il beneficio. Inevitabilmente, dunque, si innescherebbe un circolo virtuoso, con retribuzioni più eque e minore evasione fiscale e contributiva. Senza considerare che ai disoccupati verrebbe risparmiato quell’inutile rituale di rivolgersi agli uffici pubblici, e ai politicanti di turno, perché magari non si riesce a pagare una bolletta o a fare la spesa”. Nei prossimi giorni saranno comunicate date e luoghi dove si potrà firmare per la proposta di legge. Il disegno di legge, inoltre, delega il governo a definire una riforma degli ammortizzatori sociali in modo da introdurre un sussidio unico di disoccupazione esteso a tutte le categorie di lavoratori a prescindere dall’anzianità contributiva o dalla tipologia contrattuale; a riordinare le spese delle prestazioni assistenziali in modo da renderle coerenti con l’istituzione del reddito minimo garantito; a stabilire un compenso orario minimo.

Il bando.

Censimento Istat, cercasi rilevatori La Camera di Commercio di Campobasso indice una selezione per soli titoli con cui intende formazione una graduatoria per il conferimento di 8 incarichi CAMPOBASSO. E’ in fase di avvio il 9° censimento generale dell'industria e dei servizi e il censimento delle istituzioni non profit, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 50 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 convertito nella legge 30 luglio 2010 n. 122. L’obiettivo è quello di fornire un quadro informativo statistico sulla struttura del sistema economico, approfondire la conoscenza di specifici aspetti del sistema produttivo e assicurare l’aggiornamento e il miglioramento della qualità delle informazioni statistiche relative alla imprese e alle istituzioni non profit. La rete di rilevazione che fa capo all'Istat è strutturata a livello territoriale con il ranno prese in considerazione docoinvolgimento degli uffici regionali dell’Istat e con la costituzione degli uffici mande pervenute oltre il suddetto terprovinciali di censimento presso le Ca- mine. Per informazioni inerenti la selemere di Commercio con compiti di orga- zione sono disponibili i seguenti nizzazione e gestione della rilevazione sul riferimenti: tel. 0874/471229-228-230; eterritorio. La Camera di Commercio di mail: cisnp@cb.camcom.it oppure visitare Campobasso indice una selezione per soli il sito internet www.cb.camcom.it da cui è titoli per la formazione di una graduatoria possibile scaricare avviso e domanda di per il conferimento di 8 incarichi di rileva- selezione nella sezione bandi e avvisi. tore per il 9° censimento generale dell’industria e dei servizi L’ufficio marketing de e censimento delle istituzioni non profit. seleziona agenti pubblicitari, con età masL’incarico si configura sima di 38 anni, per le zone di Campobasso, come lavoro autonomo ai sensi dell’art. 7 Isernia e Termoli in possesso di partita IVA comma 6 del D.Lgs. n. e auto muniti. La raccolta pubblicitaria è 165/2001. La domanda di parper carta stampata e Quick Reporter, le tecipazione alla selenews in diretta su IPHONE e IPAD. zione deve essere reInfo: datta in conformità dell’avviso in calce e E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it dovrà pervenire alla Camera di Commercio di Campobasso entro e non oltre il termine perentorio del 3/8/2012, a pena di esclusione. Non sa-

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Campobasso

“Gioca con la tua città”, al via un mese di caccia Dal oggi e fino al 26 agosto sarà possibile partecipare a due iniziative elaborate dall’associazione Centro Storico CAMPOBASSO. Tornano anche quest’anno le iniziative dell’associazione Centro Storico di Campobasso. Con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Molise è stato infatti elaborato il progetto “Gioca con la tua città” nell’ambito del quale, tra luglio ed ottobre 2012, saranno effettuate quattro iniziative volte alla scoperta del capoluogo. Nell’arco di un mese, da oggi e fino al 26 agosto, sarà possibile partecipare alla seconda edizione della “Caccia al tesoro fotografica” e alla “Caccia al tesoro nel borgo antico”. La prima iniziativa consiste nel cercare elementi artistici ed architettonici presenti nel “centro murattiano” ed eseguire delle fotografie sulla base delle indicazioni ricevute. La seconda, attraverso una attenta passeggiata nel centro storico, consente di individuare particolari poco conosciuti del borgo antico rispondendo agli indovinelli proposti. I premi in palio per ciascuna “Caccia” consistono in una cena per due persone al ristorante “La grotta da Concetta” a Campobasso, un portachiavi in acciaio traforato del Maestro Aldo Perrella e due biglietti per la stagione 2012/2013 del Teatro del Loto di Fer-

razzano. La consegna dei premi avrà luogo al termine di una visita guidata gratuita prevista il 29 agosto per i partecipanti alla “Caccia al tesoro fotografica” ed il 30 agosto per i partecipanti alla “Caccia al tesoro nel borgo antico”. Alla “Caccia al tesoro nel borgo antico” possono partecipare tutti coloro che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età. E’ possibile partecipare individualmente o formando una squadra di massimo cinque componenti. Ogni partecipante dovrà iscriversi alla manifestazione inviando una email all’indirizzo iniziative@centrostoricocb.it con oggetto “caccia al tesoro fotografica”. Nel testo dell’e-mail dovranno essere specificati cognome, nome, indirizzo e numero telefonico (nel caso di una squadra sono richiesti i dati di ogni componente). Alla “Caccia al Tesoro fotografica” Ogni partecipante dovrà iscriversi alla manifestazione inviando una e-mail all’indirizzo iniziative@centrostoricocb.it con oggetto “caccia al tesoro fotografica”. In ogni caso, le modalità di partecipazione alle iniziative e i rispettivi regolamenti sono reperibili al sito www.centrostoricocb.it. (ms)

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Castelbottaccio.

Olimpia Frangipane rivive nelle donne di… ieri, oggi, domani CASTELBOTTACCIO. Sulle orme della propria musa ispiratrice, il circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane’ sigla quest’anno il suo quinto appuntamento con la premiazione del concorso nazionale di letteratura femminile ‘Donne… ieri, oggi, domani’. Sabato la suggestiva ed affascinante atmosfera della piazza antistante il palazzo baronale di Castelbottaccio accoglierà, a partire dalle 19, questo importante evento che suscita ormai vasto interesse ed eco soprattutto a livelli sovra regionali. Raccontarsi e raccontare emozioni e sentimenti attraverso un concorso riservato a donne italiane e straniere. Nel corso di questi anni, con entusiasmo, talento e passione, molte donne hanno concorso con una o più opere, poesie o racconti. Il tema della quinta edizione del premio letterario è stato ‘La donna nel suo cono d’ombra – Silenzioso baluardo di incompresa marginalità’. Tema importante e sempre attuale: personaggi e storie femminili, protagoniste nei secoli della letteratura universale, descritti dalla penna di molti autori (Giovanni Verga, Francesco Iovine, Grazia Deledda, Isabelle Alliende, Khaled Hosseini…). Donne forti e coraggiose che vivono le molte forme di disagio ed emarginazione con orgogliosa dignità. Donne dalle raffinate qualità come quelle della baronessa Donna Olimpia Frangipane, colta bella, affascinante e intelligente. Nata il 16 Luglio del 1761 a Mirabello, figlia del duca Don Giuseppe Frangipane Ricciardi, feudatario di Mirabello e della duchessa Donna Marianna Bonocore; va sposa a soli venti anni al barone di Castelbottaccio, Francesco Cardone, di quarantasei anni più vecchio a cui darà ben tredici figli di cui otto femmine. A Castelbottaccio, nella dimora estiva dei Cardone, la baronessa, convinta sostenitrice delle idee rivoluzionarie di cambiamento socialepolitico-culturale, di equità ed uguaglianza tra le classi sociali, che si andavano diffondendo dalla Francia, dopo la rivoluzione del 1789, in tutto il resto d’Europa, apriva il suo ‘salotto’ agli intellettuali e giacobini molisani, attratti sicuramente dalla bellezza della nobildonna ma anche e soprattutto

dalle idee di rinnovamento che ella appoggiava e sosteneva fervidamente. Donna Olimpia Frangipane riuscì a riunire nel suo cenacolo letterario, di indubbia ispirazione illuminista, la migliore intelighentia bifernina: Vincenzo Cuoco, i fratelli Pepe, Vincenzo Ricciardi da Palata, Costantini Lemaitre da Lupara, Giuseppe e Vincenzo Sanchez da Montefalcone, Nicola Bichsao, Domenico de Gennaro e Scipione Vincelli da Casacalenda, Andrea Valiante da Ielsi. Molti dei quali presero attivamente parte alla nascita della Repubblica partenopea nel 1799. Neanche quando la repressione borbonica toccò il suo ‘salotto’ (1795), con l’arresto dei suoi più importanti frequentatori, Donna Olimpia abbandonò i molisani scampati, assicurando, dalla sua residenza napoletana, il massimo dell’impegno e della sua acclarata influenza per salvarli e\o proteggerli. Ma Donna Olimpia era (appunto) giacobina e per di più… donna. E come colpire entrambe le caratteristiche in maniera efficace? Costruendo intorno a lei a su di lei una fama di donna ‘chiacchierata’ che (ahinoi) rappresenterà a lungo il clichè dei sistemi denigratori per tutte le donne che diventano ‘scomode’ nei diversi settori della vita del nostro Paese. Su di lei, dichiaratamente fra le più belle donne dell’epoca (verrà infatti definita la Madame De Stael di Castelbottaccio) cadrà l’oblio, al punto che risulta ancora oggi segnatamente difficile reperire un’immagine che la ritragga. Di donna Olimpia Frangipane, delle grazie della sua bellezza, nel Molise, non è rimasto traccia, neppure in un bozzetto, in un ritratto sbiadito. Così, nel 2005, nasce proprio a Castelbottaccio il circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane’, che si prefigge il compito di rivalutare la figura della baronessa, promuovendo manifestazioni ed attività a carattere culturale. Ad oggi, a sette anni dalla sua costituzione, l’associazione ha al suo attivo una notevole quantità di iniziative, attività, collaborazioni, promozioni, sia locali che nazionali. Vanta numerosi soci, soprattutto fuori regione, e tantissimi contatti web sul suo cliccatissimo sito: www.donnaolimpia.org


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Campobasso

26 luglio 2012

La curiosità.

Ecco i mestieri che battono la crisi CAMPOBASSO. Cuochi, camerieri, segretarie, addetti alla pulizia e alle persone, operai specializzati nell’edilizia, addetti all’accoglienza, conduttori di impianti industriali, addetti alla sanità e al sociale, operai specializzati nell’industria alimentare, legno e carta sono le professioni che dovrebbero registrare la crescita più significativa in termini di assunzioni in questo periodo di dura crisi economica. Alla realizzazione di questo “borsino” delle professioni in tempo di crisi ci ha pensato la Cgia di Mestre che ha elaborato i dati presentati qualche giorno fa dall’Unioncamere – Ministero del lavoro, Sistema Informativo Excelsior. I dati si riferiscono alle previsioni di assunzione previste dagli imprenditori ita-

liani nella periodica indagine campione realizzata dall’Unioncamere. Il risultato finale è stato ottenuto mettendo a confronto i dati emersi nel terzo trimestre 2012 e quelli relativi allo stesso periodo dell’anno precedente. “Sono professioni – commenta il segretario della Cgia di Mestre – legate, in particolar modo, alle attività che caratterizzano la nostra economia: come il turismo/ristorazione, i settori del made in Italy, la sanità ed il sociale. Mestieri non sempre di altissima specializzazione, ma indispensabili per mantenere in piedi i settori che stanno dando un contributo importante alla tenuta economica e occupazionale del nostro Paese ”.Complessivamente queste professioni dovrebbero garantire 20.000 posti di lavoro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dall’analisi della Cgia sono state elencate anche le professioni che, purtroppo, rischiano di registrare un preoccupante segno negativo. Specialisti in scienze economiche, operai specializzati nell’industria, operai metalmeccanici, personale non qualificato nell’industria e nella logistica, facchini, commessi nei ne-

Il “borsino delle professioni”. Professioni più o meno richieste dalle aziende nel confronto tra le previsioni di assunzione del 3° trimestre 2011/12

gozi e altro personale occupato nella grande distribuzione e negli esercizi all’ingrosso sono i più a rischio disoccupazione. Secondo l’elaborazione della Cgia, questi mestieri potrebbero

perdere, sempre in quest’ultimo anno di crisi, quasi 22.000 unità. “Sono professioni – conclude Bortolussi – legate alle attività manifatturiere e a quelle commerciali che, da un lato, hanno risen-

tito degli effetti dirompenti portati dalla concorrenza dei paesi emergenti, dall’altro, del forte calo dei consumi che ha caratterizzato il comportamento delle famiglie italiane”.


ANNO VIII - N° 173 - GIOVEDÌ 26 LUGLIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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L’assessore provinciale al ramo, Di Lucente: “Devo ringraziare Scasserra e De Bernardo”

Via libera al programma di promozione turistica ISERNIA. L’assessore provinciale al Turismo, Florindo Di Lucente, ha inviato all’assessore regionale al ramo Michele Scasserra, al presidente della Giunta regionale Michele Iorio e al presidente della IV Commissione consiliare Lucio De Bernardo, un appello – sottoscritto da diversi comuni e associazioni che organizzano manifestazioni turistiche e culturali – affinché, nonostante la situazione di stallo in cui versano le istituzioni, si potesse procedere in tempi rapidi all’adozione degli atti di approvazione definitiva del Piano regionale di promozione del Turismo e dell’Accordo di programma “Cultura e Territorio” per l’anno 2012, entrambi necessari ad assicurare continuità, operatività e sostegno economico agli enti locali e alle associazioni promotori e organizzatori di manifestazioni ed eventi culturali e turistici. È notizia di ieri che la IV Commissione ha approvato all’unanimità il Programma di cui sopra e l’assessore Di Lucente, anche a nome dei firmatari dell’appello, ha espresso viva soddisfazione per il tempestivo riscontro, che dimostra da parte dell’assessore regionale al Turismo e dei consiglieri, un’attenzione significativa e convinta verso il settore turistico considerato motore importante dello sviluppo locale. “Un sincero ringraziamento all’assessore Scasserra, al presidente De Bernardo e a tutti i componenti della IV Commissione per l’impegno profuso e per il risultato raggiunto – ha affermato l’assessore provinciale al Turismo – perché il nostro appello nasceva dal timore che la sospensione

dell’attività ordinaria della Regione, unita all’esiguità dei fondi dovuta alla drastica riduzione delle rimesse dello Stato alle Provincie, potesse compromettere la possibilità di programmare per tempo il cartellone degli eventi, alcuni dei quali erano stati inseriti in pacchetti turistici promossi, nell’ambito del progetto IserniaInsieme, presso le agenzie di viaggio e i tour operator e da questi venduti ai loro clienti, col rischio di danneggiare seriamente l’immagine generale della nostra terra e di vanificare tutti gli sforzi fatti in direzione della commercializzazione di tali prodotti turistici. Il Piano regionale di promozione del Turismo – ha continuato Di Lucente – seppure dotato di risorse finanziarie esigue, che la Commissione, a mio avviso, ha ripartito ottimamente, resta l’unico strumento in grado di garantire nell’immediato il necessario sostegno al sistema turistico. Sistema che, almeno per quanto riguarda la provincia di Isernia, si sta pian piano strutturando. Proprio a tale riguardo, vorrei ringraziare l’assessore Scassera per il riconoscimento che ha tributato al lavoro svolto dalla Provincia di Isernia e per l’adozione di un metodo che prevede la condivisione di azioni e strategie”. L’approvazione del Programma di promozione del Turismo rappresenta, dunque, una boccata di ossigeno per gli organizzatori delle manifestazioni turisticamente rilevanti e per gli operatori del settore: con esso si può risollevare una stagione estiva iniziata sottotono.

Pietrabbondante, 5 gli spettacoli estivi Lunedì parte il trentottesimo festival teatrale A Pietrabbondante, nell’incantevole scenario della zona archeologica del Calcatello, lunedì 6 agosto alle ore 19 prenderà il via la 38a edizione della stagione teatrale estiva Sannita teatro festival che nonostante la crisi economica porterà in scena ben cinque spettacoli grazie alle energie del direttore artistico Mario Baldini, della Pro-loco Bovianum vetus e dell’amministrazione comunale. La prima esibizione in programma è quella di Massimo Venturiello che, con la regia di Cristiano Roccamo, interpreterà Pseudolo nell’omonima commedia di T.M. Plauto, l’astuto schiavo che per liberare Fenicia, l’amante del suo padrone promessa dal lenone Ballione ad un militare macedone, ordisce una lunga e intricata serie di inganni. Il successivo appuntamento è per venerdì 10 agosto con L’infinito Giacomo, uno spettacolo scritto e diretto da Giuseppe Argirò su aspetti inediti della vita di Giacomo Leopardi, interpretato da Giuseppe Pambieri. Sabato 11, per la regia di Fabio Maccarinelli, Barbara Di Rosa, Stefano Spagnoli e Valeria Battaini con DRAMA: cibo per l’anima, incontrano il teatro presentando l’amore delle

melodie liriche. Anche quest’anno ritornerà a Pietrabbondante Ulderico Pesce che domenica 12 agosto porterà sulla scena l’incredibile vicenda umana di Passannante, l’anarchico che attentò alla vita del re Umberto I di Savoia. Martedì 14 agosto Francesca De Stefano interpreterà il monologo di Daniela Foglia Il capo ed io e, a seguire, Enzo Salvi e Mariano D’Angelo presenteranno lo spettacolo comico SFLAIS – tutto a scopo terapeutico. La stagione si concluderà giovedì 16 agosto con Capitan Fracassa, tratto dall’omonimo romanzo di Théophile Gautier in cui Lello Arena (nella foto) interpreterà il barone di Sigognac, che divenuto attore finisce per sposare, dopo molte peripezie, la giovane attrice Isabella ed assestare il proprio patrimonio. In considerazione del gradimento espresso dal pubblico nelle edizioni degli ultimi anni, anche quest’anno l’orario di inizio degli spettacoli è programmato alle ore 19.30 (apertura cancelli ore 19), per sfruttare la naturale luce del crepuscolo e godere appieno gli spettacoli nella suggestiva cornice del teatro sannitico. In caso di pioggia lo spettacolo sarà dato nel vicino Palazzetto dello sport.

Isernia Carovilli, la Società operaia di mutuo soccorso compie 125 anni Festeggiamenti con un libro di testimonianze ed un avvio di gemellaggio con le altre Società molisane. La Società operaia di mutuo soccorso di Carovilli, l’antico sodalizio che quest’anno compie 125 anni e che può vantare ben 300 soci iscritti, a conferma dell’affetto che i carovillesi nutrono nei confronti di questo antico sodalizio, sta organizzando una grande festa per celebrare degnamente l’importante ricorrenza. Nei mesi scorsi il Consiglio di amministrazione ha deciso di realizzare un libro orientato a raccogliere le testimonianze di soci, in particolare quelli anziani, di compaesani emigrati e di personalità istituzionali che hanno frequentato Carovilli, per rappresentare una visione d’insieme, sia pure variegata, di questo sodalizio che dal 1887 a oggi ha saputo superare difficoltà e vicissitudini di ogni genere. Interverranno Antonio Di Falco, Edilio Petrocelli, Lucio Cajola, Ulisse Di Giacomo, Domenico Pellegrino, Ugo Apuzzo, Vincenzo Di Giacomo, Salvatore Carano, Serafino Di Giacomo, Domenico Cinocca, Antonio Conti, Antonio Cinocca, don Mario Fangio, Franco Capone, Giuseppe Fucilli, Mario Rago. Coordina Luciano Scarpitti. I festeggiamenti si articoleranno in due manifestazioni. La prima sabato 4 agosto alle ore 17,30 ci sarà una riunione nel corso della quale verrà presentato il libro “125o anniversario della fondazione” e verrà illustrato lo spirito con il quale si è voluta organizzare la festa sociale che si terrà la settimana successiva. La seconda, domenica 12 agosto a partire dalle ore 9.30, si terrà la Festa sociale vera e propria alla quale sono state invitate le altre Società operaie del Molise, sopravvissute alla modernizzazione, e sarà questa una prima importante occasione di incontro tra tutte le analoghe associazioni ancora esistenti nella nostra Regione, per cominciare a conoscerci e a dialogare, e per dare inizio ad un processo di gemellaggio.

A Cantalupo nel Sannio la festa di Sant’Anna Torna a Cantalupo nel Sannio la festa in onore di Sant’Anna ricca quest’anno di spunti nuovi e di carattere tradizionale. Il comitato organizzatore propone per il 25 e 26 luglio il concreto bandistico della “Banda Noicattaro”. Il 27 luglio l’appuntamento più atteso, una serata interamente dedicata al folklore, non soltanto nostrano. Il paese accoglierà infatti il suo primo Galà interregionale del Folklore con l’esibizione di cinque gruppi folk in rappresentanza di ben di ben quattro regioni italiane. Rappresentative provenienti da Lazio, Campania, Puglia e naturalmente Molise offriranno uno spettacolo che potrà unire la cultura all’allegria e allo spirito di festa. I gruppi partecipanti nel dettaglio saranno “La Taccarata” di Fragneto Monforte (Benevento), “I Picari del Cominium” di Atina Inferiore (Frosinone), “L’Eco del Gargano” di San Giovanni Rotondo, “La P’’cc’’nera”” di Forli del Sannio (Isernia) e “Ru Maccature” di Carpinone (Isernia) che ha curato l’organizzazione tecnica della manifestazione. Un evento nuovo per Cantalupo che punta a soddisfare le aspettative di tutti coloro che interverranno e inoltre un modo molto efficace per far conoscere il paese anche a chi giungerà quella sera da fuori regione, infatti sono previsti in piazza circa centocinquanta giovani in costume tipico che allieteranno poi sul palco gli intervenuti con danze e canti tipiche della loro tradizione. In un periodo storico di grande crisi dei valori a Cantalupo si punterà sull’integrazione e la cultura.


Isernia

15 26 luglio 2012

Autunno rovente.

Sulle dimissioni dei consiglieri comunali di Isernia deciderà il Tar Tutto rinviato all’11 ottobre e istituzioni ancora sospese per tre mesi ISERNIA. Fissata la data dell’udienza pubblica per il ricorso presentato dal centrosinistra contro le dimissioni dei 17 ex consiglieri comunali di Isernia. L’11 ottobre il Tribunale amministrativo regionale deciderà se tutto è stato legittimo e se, invece, gli eletti avrebbero dovuto attendere la proclamazione per rinunciare alla loro carica.Ugo De Vivo, il sindaco meno longevo d’Italia, spera ma senza farsi illusioni. Da buon avvocato sa bene che la carta dei ricorsi può funzionare una volta, ma diventa un azzardo quando è le’mento politico cardine di uno schieramento di partiti. Intanto, il presidente Goffredo Zaccardi ha reso noto l’avvenuto deposito nella segreteria del tribunale amministrativo, da parte dell’Avvo-

catura di Stato, del provvedimento del presidente della Repubblica che decreta lo scioglimento definitivo degli organi elettivi del Comune di Isernia. A fronte di ciò, pare che gli avvocati dei ricorrenti abbiano rinunciato ai termini per la sospensiva. Da ciò deriva lì appuntamento dell’11 ottobre, già in agenda, quando verrà forse sciolto uno dei nodi amministrativi della cittadina pentra. Esattamente cinque giorni prima della pronuncia del Consiglio di Stato sull’annullamento delle elezioni regionali 2011. Sarà, dunque, un autunno rovente con due decisioni fondamentali per gli equilibri della nostra regione in meno di una settimana.

“Dalle inchieste giudiziarie emergono violazioni di ogni natura”

Turbogas a Venafro? Gli Ecodem scrivono al senatore Della Seta

69mila euro ai dipendenti.

Palazzo San Francesco premia la produttività Il commissario prefettizio del Comune di Isernia ha recentemente adottato la delibera numero 10, con la quale sono stati formulati gli atti di indirizzo per erogare i fondi dell’anno 2011 destinati alla produttività e al miglioramento delle risorse umane dell’ente.L’importo complessivo disponibile è pari a 69.111 euro, da ripartire fra i dipendenti che ne hanno diritto secondo i criteri generali stabiliti dal contratto integrativo decentrato del 2006. Inoltre, sempre Vardé ha istituito l’Organismo indipendente di valutazione della performance che, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo numero 150/2009, sostituisce il vecchio servizio di controllo interno. Col medesimo provvedimento, il commissario ha anche approvato il regolamento che disciplina i criteri e le modalità per il funzionamento dell’Organismo.

Attitudine imprenditoriale.

Isernia sul podio Facciamo meglio della provincia di Lecce e dei cugini di Foggia

VENAFRO. Ancora uno stop alla centrale Turbogas nella piana di Venafro e, ancora una volta, a sollevare il caso sono gli Ecodem. L’area verde del Partito democratico rispolvera una missiva di Michele Petraroia che, da giugno, attende risposta circa “la possibile presenza di diossina sul territorio del Venafrano” addirittura “documentata dall'associazione Mamme per la salute e per l'ambiente”. L’ex Cgil chiedeva inoltre “quali controlli sono stati effettuati nell’area di Venafro sull’aria, l’acqua, i terreni, le discariche, i prodotti alimentari e se sono state accertate presenze di sostanze nocive, inquinanti o pericolose per i cittadini che possono mettere a rischio la popolazione o causare l’incremento di taluni patologie. Infine, se da questi controlli sono stati scoperti casi di positività per la presenza di diossina superiore ai limiti di legge”. Dopo circa 40 giorni, gli Ecodem rilanciano, interpellando pure il senatore Roberto Della Seta a cui chiedono di portare la faccenda in Commissione Ambiente al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati, anche perché “dalle recenti inchieste giudiziarie aperte presso la Dda di Napoli ed il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere”, emergerebbero “violazioni di ogni natura”. Basta giocare, insomma, “sulla distinta competenza regionale a confine tra Campania e Molise, si realizza una Turbogas in una vallata chiusa in cui c’è poco circuito d’aria e vede già la presenza di più centrali energetiche, inceneritori e impianti di smaltimento rifiuti che bruciano 130 mila tonnellate annue con una concentrazione già oggetto di allarme ambientale – concludono – e preoccupazione sanitaria”.

La provincia di Isernia ha registrato un interessante aumento – più 1% – del numero di imprese. Lo rende noto Unioncamere che colloca l’area pentra a ridosso di Lecce che registra un tasso di crescita dell'1,15%, seguita al secondo posto Foggia (+1,02%), Vibo Valentia e Isernia, ambedue terze a pari merito. Sul fondo della graduatoria troviamo invece Imperia (+0,09%), Ragusa (+0,14%), Arezzo (+0,06%), Vicenza (0,03%) e Napoli(-0,20%). “Gli italiani – dicono in Unioncamere – non si danno per vinti e, pur di fronte alla tempesta dei mercati e a costi d'impresa che non hanno eguali in Europa, non rinunciano al proprio spirito di intraprendenza. Nel secondo trimestre del 2012, il saldo fra aperture e chiusure di imprese é positivo per quasi 21mila unità, che, come afferma la Confesercenti, portano il numero totale a sfiorare i 6,1 milioni di imprese, dopo il forte calo registrato a inizio anno. Continua a soffrire però il settore del commercio (-4.807 aziende), del turismo (-855) e delle costruzioni (-117). Registrano i risultati migliori, per contro, la fornitura di energia (+884), le attività professionali (+314) di noleggio, le agenzie di viaggio e i servizi alle imprese (+980)”.


16 26 luglio 2012

Termoli

Zuccherificio, il giudice accetta il concordato TERMOLI. Mentre alla Camera l'onorevole Anita Di Giuseppe ha riproposto l'emendamento per lo Zuccherificio, il giudice del tribunale di Larino ha accettato la richiesta di concordato preventivo presentata dall'amministratore delegato dell'impianto saccarifero, Alberto Alfieri. Il giudice delegato Barbara Previati, dopo avere sospeso in precedenza la procedura e dopo avere assunto le opportune delucidazioni ieri si è espresso in maniera favorevole. Come commissario straordinario della fase di liquidazione è stata nominata la professionista Mirella Mileti. INtanto, come si diceva, è stato l'onorevole Anita Di Giuseppe a sottolineare

ancora la penalizzazione, da parte del governo, del settore bieticolo-saccarifero. "Noi chiediamo - ha detto in aula la parlamentare dell'Idv - al Governo che almeno una quota di queste risorse - per l'esattezza 19 milioni e 700 mila euro - venga destinata di nuovo al bieticolo-saccarifero, perché tale settore ha il diritto di avere una parte di queste risorse, altrimenti verrebbe ad essere penalizzato ancora una volta e si innescherebbe una guerra fra poveri, perché è come una coperta che se viene tirata da una parte, magari si scopre l'altra parte, ma non è giusto, ripeto, penalizzare il settore bieticolo-saccarifero che aveva già, con altri impegni del Governo, in tasca queste somme".

In ricordo di Gheorghe Radu per i rifugiati in Molise CAMPOMARINO. "In nome di Padre Giuseppe Tedeschi, a cui è intitolata la nostra Associazione Sociale e Culturale, raccogliamo l’appello di Maria Radu, la vedova del bracciante rumeno morto sul lavoro nelle campagne di Campomarino il 29 luglio 2008 e saremo presenti alla manifestazione sobria promossa in suo ricordo nel luogo dove venne lasciato morire dall’ignavia umana, dall’indifferenza della società moderna e dalla paura di chi raccoglieva i pomodori con lui, che preferì scappare anziché chiamare i soccorsi". Così la responsabile del gruppo, Chiara D'Amico. Padre Josè era un migrante italiano giunto in Argentina a 16 anni e da sacerdote sale-

siano accolse nel Barrio poverissimo di Villa Itati a Buenos Aires gli indios e gli immigrati del Paraguay, della Bolivia, del Perù e del Cile, in nome dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani. "E questo suo messaggio ci ha spronato ad adoperarci fin dal 29 luglio 2008 per rintracciare i familiari di Gheorghe Radu, aiutarli ad ottenere dignità e sostenere la loro giusta richiesta di giustizia. Continueremo a lottare insieme a Maria e Valentina Radu e al fianco dei rifugiati arrivati in Molise, dei tanti immigrati senza diritti che vivono al nostro fianco e dei loro bambini che hanno diritto alla cittadinanza italiana, all’istruzione e alla scuola".

Giorgia non canterà il 18 agosto a Termoli

TERMOLI. L’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Termoli informa "che a causa di motivi tecnico/organizzativi, frutto di un disguido procurato involontariamente dalla promoter dell’evento Live Promoter Group con l’organizzazione dell’Estate Termolese, il concerto dell’artista Giorgia programmato per il 18 agosto p.v. non potrà aver luogo. Ci scusiamo con l’utenza per tale impedimento non attribuibile né all’artista, né al Comune di Termoli. Sarà cura dell’Amministrazione, in considerazione delle aspettative che l’evento procura, verificare le condizioni di fattibilità direttamente con la produzione dell’artista o i suoi partner perché Giorgia possa esibirsi in città in una prossima occasione futura, tenuto conto che, per la presente stagione, per quanto riferitoci dalla stessa Live Promoter Group, la cantante interromperà la sua tournèe il 9 agosto per riprenderla solo il 14 settembre prossimo".

Continua l’appuntamento con Termoli in vetrina L’evento, giunto alla sua seconda edizione, prosegue il suo cammino nell’estate molisana, portando in mostra i prodotti locali e artigianali migliori del nostro territorio; uno spazio privilegiato dove tradizione e innovazione si uniscono nella creazione di un insieme armonico dove convivono prodotti della tradizione culinaria ad opera delle aziende agricole come Campagna Amica, Consorzio Non io Ma Noi, Maresa S.N.C dove è possibile trovare prodotti esclusivamente fatti a mano con prodotti biologici a km zero. Ma da Termoli in vetrina passano anche i mestieri delle antiche botteghe, le arti perdute, le lavorazioni artigianali più conosciute come la concia della pelle o del ferro, le creazioni di composizioni floreali o le antiche iscrizioni comunali sapientemente rilegate dai collezionisti, grazie alla partecipazione di MG di Mignogna Gianluigi, Cesare Pannicciari, Officina 99, Exotic Garden, amici de collezionismo. Inoltre in galleria proseguono le mostre perma-

nenti con l’artista Michele de Santis che espone le più belle fotografie di Termoli in scatti inediti che stanno riscuotendo un grande successo nei visitatori e i quadri di Angela Roberto, vere opere d’arte su tela. La mostra mercato di Termoli in vetrina , patrocinata dal Comune di Termoli, con oltre 50 corner espositivi è il luogo dove storia e tradizione arti-

giana si fondono con i gusti e i sapori del nostro territorio. Prodotti unici in un’esposizione che terrà compagnia ai tanti curiosi e ai turisti che affollano le nostre spiagge fino al 12 agosto al Centro Commerciale Sannicola, teatro da sempre del progetto. Dal 30 giugno, data di inizio della rassegna, ad oggi,- dice il Direttore del Centro Commerciale Sannicola di Termoli – oltre 20.000 persone hanno potuto assistere alla mostra mercato di Termoli in vetrina, un numero sicuramente importante non solo per il Centro, ma per i tanti espositori che rinnovano settimanalmente la loro presenza e per tutti i visitatori, che possono scoprire anche grazie a loro, le bellezze di un territorio molte volte nascoste. E la domenica, proseguono a grande richiesta le degustazioni con i prodotti locali dalle ore 18.30, un tavolo imbandito con i prodotti migliori di ciascun espositore, per fornire anche ai visitatori più sopraffini una proposta che mette in evidenza le eccellenze del Molise a 360 gradi.


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Termoli

26 luglio 2012

Agricoltura, crisi senza una fine

TERMOLI. "La legge per l’esdebitazione in agricoltura ( legge 111 del 15 luglio 2011) detta anche legge Romano,dal nome dell’ex ministro alle politiche agricole, ha compiuto un anno. Ricordiamo che già nell’ottobre del 2010 le aziende agricole in crisi in Italia erano circa un milione su un totale di un milione e seicento mila (dati del ministero),pertanto con uno scenario di questo tipo la legge suddetta è sicuramente uno strumento molto ef-

A Campomarino la mostra di pittura di Liliana Corfiati

ficace per la salvezza di molte aziende e il rilancio del settore agricolo". Lo sostiene Domenico Zeoli di Agririvoluzione. Agrivoluzione,la neo associazione di agricoltori, ha incaricato già da tempo tecnici e legali di fiducia a sostegno di aziende in crisi, purtroppo ancora ci sono alcuni nodi da sciogliere per completare l’iter burocratico,in particolare riguardano le garanzie di Ismea, o di altri istituti. Pertanto una delegazione di agricoltori con l’avv. Alessandro Saieva,l’agronomo Michele Sottile, e il presidente di Agrivoluzione Domenico Zeoli, hanno esposto la problematica all’assessore Fusco, che si è resa disponibile ad affrontare l’argomento ,e trovare la soluzione entro i primi di settembre prossimo,visto che l’assessorato ha già in corso convenzioni con Ismea e istituti di credito e garanzia. "Agrivoluzione, ringrazia l’assessore e il funzionario arch. Pitassi, per la disponibilità, e l’impegno preso affinchè tante aziende possano trovare l’uscita da una situazione molto grave, e molto diffusa, e che purtroppo non si dà la giusta attenzione,anzi stampa poco attenta,alcuni politici e organizzazioni di categoria occupati ad altri interessi parlano ancora di agricoltura come settore in crescita".

CAMPOMARINO. Il 23 luglio è stata inaugurata a Campomarino presso l’antico palazzo Norante la mostra di pittura dell’artista Liliana Corfiati. La pittrice nativa di Campomarino e milanese di adozione , tornando da Philadelphia (U.S.A.) dove ha esposto presso il Consolato italiano opere raffiguranti il Molise in occasione della festa della Repubblica Italiana , ha voluto omaggiare il suo paese natio , con un messaggio d’amore e di gioia che scaturisce da alcune sue recenti opere pittoriche. La continua esplosione din colori e la miscela di luci che ne deriva fa si che la Corfiati ,con le sue opere si proponga piacevolmente agli occhi e all’animo di guarda e li affascini. La sua proposta pittorica invece cresce in consenso ed in successo, poiché ella probabilmente è dalla parte del cuore, della gioia, del sorriso e del messaggio colto in un mondo,il nostro, l’odierno. L’artista eclettica per natura con la sua arte fa suo tutto ciò che la colpisce,interpretando con saggia maestria: paesaggi, nature morte,fgure,nudi, ritratti e motivi floreali con un’esplosione di colori che si lasciano guardare. Mi piace dipingere tutto ciò che mi impressiona , afferma la pittrice ,mi servo quindi delle tecniche moderne prediligendo la luce degli impressionisti, La mia comunque è una pittura espressionista che spesso sfocia nel futurismo per movimentare le mie tele e renderle più vibranti senza mai abbandonare le forme che mi permettono di comunicare col fruitore. Nelle mie pennellate veloci non c’è leziosità ma nulla è affidato al caso , spesso volo con la mia fantasia nel mondo dell’immaginario dove posso realizzare tutti i miei sogni e sentirmi felice".

Progetto culturale Francesco Jovine, il ministero non lo dimentichi E’ cominciato così quando, per un po’, sembrava venir meno nella scuola l’entusiasmo e la volontà di sorprendere. E quando ad Antonio Mucciacio, Preside del Liceo Classico di Termoli, è sopraggiunta l’astuzia di richiamare in servizio, per i giovani, la magìa di un “passato” capace di trainare e di costruire un “presente”. E si è inventato nel 2000, per il Centro Studi di Guardialfiera, il Progetto Culturale “Jovine e il suo Molise”, condiviso e sostenuto dalla Provincia di Campobasso. Egli ha voluto, insomma, disseppellire dal nostro colpevole oblìo, Francesco Jovine: voce fra le più geniali e libere del novecento letterario italiano, il narratore inquieto e inquietante, l’Omèro nostrano, nato per tramandare il suo e il nostro Molise, tra storia e invenzione. Da allora, per 12 edizioni, con un piede nell’antico e uno nel futuro, giovani e fervidi indagatori – intrecciati in un patto intergenerazionale con presidi e docenti – hanno letto, interpretato ed attualizzato il pensiero e la prosa fluida e surreale dello scrittore guardiese, producendo risultati straordinari di ingegnosità e passioni. Hanno colmato il vuoto dei giorni con freschi respiri di arte, letteratura, storia, multimedialità, fotografia, saggistica. Hanno sconfitto la “ molisanitudine” indolente ed espugnato un campo muovo di scoperte in una coordinata di ascese e ricerche istintive. Il nostro Molise invisibile e muto, ricco di storia e generosità, radiografato da questi giovani talenti, è uscito, anno dopo anno, dal guscio rassicurante del cortile. Si è messo in vetrina nella Gallereia d’arte di Palazzo Loreto, da cui immagini fresche e armoniche,

si sono alzate sul mondo, attraverso nerbate giornalistiche e miracoli mas mediatici. Ora la malìa si è spenta. Nel bel meglio, mentre in 26 Istituti Scolastici si stava leggendo e decifrando “Molise”, il volumetto dell’Editrice “Guida”, curato e introdotto da Francesco D’Episcopo. Quell’arcipelago di piccole isole incantate dipinte da Francesco Jovine, Lyna Pietravalle e Giose Rimanelli. L’idillio, dunque, s’è smorzato quando il severo freddo nordico, le consistenti e prolungate nevicate di gennaio e febbraio, hanno assediato la regione e interrotto a lungo le attività didattiche nelle scuole. Alcuni Presidi erano allarmati, perché ce ne sarebbero state altre di interruzioni a causa delle amministrative di primavera. Erano preoccupati i presidi sulla conclusione dei programmi, l’assolvimento dei 200 giorni effettivi di lezione e la convalida addirittura dell’anno scolastico. Meglio a questo punto, ha ritenuto il Centro Studi, farsi momentaneamente da parte. Ma il 19 giugno ci sopraggiunge il panico del mirabile. Mario Pietracupa, Presidente del Consiglio Regionale, si leva in volo e, con una indoratura di luce, informa Francesco Profumo, Ministro della Pubblica Istruzione sulla esistenza di grandi autori meridionali e di opere letterarie d’eccellenza. Gli fa capire, con voce sommessa, che qui anche le radici letterarie tengono ed affondano oltre le pietraie di Campocarrino, e che le identità locali muoiono solo quando tutti i suoi

uomini si daranno per vinti, non prima. Nel programmare i testi di adozione per le scuole superiori – osserva Pietracupa - giusto è tutelare l’inamovibilità di “numi letterari nazionali”, ma altrettanto legittimo è assicurare rilevanza alla microstoria territoriale e offrire agli studenti quegli imput capaci di favorire e sviluppare la loro vocazione, la conoscenza e l’appropriazione culturale della propria realtà genetica. Riportare insomma, così, Jovine alla studio della gioventù, proprio al punto in cui il progetto s’è interrotto e proprio ora che l’Editore Donzelli, dopo anni di abbandono è tornato a rendere fruibile in libreria “Signora Ava” e “Terre del Sacramento”, due capolavori della narrativa italiana. Il Ministro Profumo saprà valutare l’ansia del Presidente del nostro Consiglio Regionale, introducendo Jovine nei testi e nei programmi ministeriali e aiutando generazioni nuove a conoscere il Molise piccolo e non popoloso, ma vario e attraente. E perché dal suo humus anche gli italiani possano trarre quel calco di cose serene, ancora semplici e pure, sempre più rare. E perché, nel mistero del tempo, si possa ancora percepire la rapsodia di un popolo temprato dalla serenità, dagli stenti e dalla fierezza, che inizia da lontananze remote, per trasmigrare in un’aorta nuova, ancor più ripiena di motivazioni, di scelte ed entusiasmi nuovi. Vincenzo Di Sabato


18 26 luglio 2012

Spettacolo

Fipe, ricerca della tutela sindacale La strategia del nuovo presidente (ex conservatorio) Roberto Ferraris di Charles N. Papa CAMPOBASSO - E’l’annosa diatriba tra residenti in centri storici ed esercenti. Il braccio di ferro tra chi vuole dormire e chi invece, comincia la notte proprio al primo sbadiglio dei residenti. La questione della movida (una delle tante), che si spalma nei vicoli e nelle piazze del centro storico di ogni città, che vive la notte e che la consuma, come un rito, ogni giorno, tutti i giorni, è una delle questioni da risolvere per la Fipe. Le scuole di pensiero su chi ha ragione sono varie. Di sicuro una cosa c’è: mancanza di controllo. Proviamo a capire la strategia del nuovo presidente Fipe, Roberto Ferraris. Dalla musica, ex presidente del conservatorio, alla presidenza della Fipe, come mai? “La presidenza del conservatorio era un incarico temporaneo, mentre il mio lavoro è nel mondo dell'enogaronomia, che è uno degli ambiti di cui si occupa la Fipe Confcommercio a cui ero iscritto da tempo e di cui sono da un po' dirigente provinciale. La presidenza della Fipe è un incarico che ho accettato poichè l'organizzazione necessitava di una figura di esperienza che potesse rilanciarla, dopo quasi un anno di commissariamento. La Fipe si occupa di tutti i pubblci esercizi, tutti coloro che a vario titolo somministrano, dai bar alle enoteche, dai ristoranti alle discoteche, sono attività che richiedono tutela sindacale e risposte ai problemi quotidiani che vivono.” Quali i primi problemi al suo insediamento? “Il settore come tutto il commercio, attraversa un periodo di difficoltà a causa del calo dei consumi, ed anche della loro trasformazione. Poi c'è un sistema di controlli esagerato (Finanza, Dogane, Comuni, Asl, Questura, Siae, Nas, Agenzia Entrate) che rischia di paralizzare le attività, sia per i costi eccessivi che per una pressione eccessiva di qualche autorità. Infine c'è un problema enorme, poichè a fronte di tutte queste tasse imposte e controlli, ci sono fenomeni di abusivismo che drogano la concorrenza, premiano chi viola la legge a danno di chi è in regola, di chi lavora cercando di dare servizi di qualità e viene danneggiato: mi riferisco sia a veri e propri fenomeni di abusivismo, sia al fenomeno dei finti agriturismi e delle finte associazioni, attività che usano queste formule in modo ingannevole per evadere il fisco ed essere concorrenziali. sono soggetti contro cui non si agisce, non si fanno controlli ma anzi

spesso si avverte una sorta di tutela politica,è una vergogna contro cui ci batteremo con tutti i mezzi necessari, duramente e senza guardare in faccia a nessuno, vogliamo difendere gli imprenditori seri.” Mi sembra abbia le idee chiare, quale sarà il primo passo allora? “Innanzitutto il coinvolgimento dei gestori. Sto girando per il territorio ad ascoltare i problemi e coinvolgere gli iscritti.Poi, l'avvio di un'interlocuzione con le autorità per cercare di avviare un confronto ai fini della risoluzione dei problemi. Siamo pragmatici, non ci interessa essere conflittuali a prescindere, lo saremo solo se strettamente necessario. Lavoriamo per il bene comune. Avere attività del settore che hanno meno problemi è un bene per tutti, pensa solo alla loro valenza in un area turistica come la costa molisana.” Sulla costa e anche nel capoluogo, la diatriba tra residenti nel centro storico ed esercenti si rinnova ogni anno, tutti contro gli schiamazzi, ma come stanno davvero le cose? “Penso siano due cose diverse. Partiamo da un presupposto, il diritto al riposo è sacrosanto e quindi le soluzioni ai problemi devono essere equilibrate. D'altronde esistono anche esigenze di natura economica e sociale, che hanno fatto sviluppare un certo tipo di attività, proiettate verso i consumi serali e notturni, con frequentatori in larga maggioranza giovani. Inoltre oggi il problema è accentuato dalla liberalizzazioni degli orari che rende superato il vecchio potere di ordinanza sindacale: oggi l'unico limite è la somministrazione di alcolici che non può avvenire dopo le 3, cosa che non viene affatto controllata e che spesso è il vero problema. L'assenza di controlli, la mancanza di volontà da parte delle amministrazioni di verificare chi rispetta le regole e lavora educatamente e chi non lo fa, vuole essere nascosta con tentativi repressivi generalizzati che non hanno senso. Chiedo al comune di Campobasso : ha senso contnuare a far aprire locali (con quali criteri per i permessi poi...) in via Ferrari e poi chiedere la chiusura anticipata? Chiedo al comune di Termoli che senso ha vietare i concerti dopo la mezzanotee in piena estate? Poi esiste un problema culturale, qui ci sono abitudini spagnole, in assenza della Spagna. si esce troppo tardi rispetto a quello che avviene in italia. E’ un problema per tutti, reidenti, gestori e cittadini che il giorno dopo devono lavorare e nn possono certo uscire nè alle 24 nè alle 23 nè alle 22. Altrove si esce dalle 19 alle

21/22, una fascia oraria in cui qui i locali sono semivuoti: bisogna lavorare insieme alle isituzioni per agevolare i cambiamenti di abiutdini e di stili di vita.” Allora perchè i negozi chiudono ad ora di pranzo, dando modo così di sviluppare una vita pomeridiana nei centri commerciali? Per poi chiudere dopo cena allungando così la notte? “Gli orari degli esercenti sono un tema che concerne tutta la Confomercio e la Fipe, ne abbiamo discusso nel direttivo, il quale è favorevole a processi che portano ad un uso del centro come nel resto d'Italia. Zone pedonali, orari diversi e più funzionali alle esigenze mutate dei cittadini (sono ormai forse la maggioranza quelli che non tornano a pranzo),sistema di parcheggi e trasporto pubblico potenziato. Siamo per la chiusura di piazza Prefettura nel capoluogo e del corso di Temoli.” Cosa è successo dopo il concerto dei 99 Posse a Larino? “E’ stata proibita la vendita di alcolici dalle 16 alle 6 del mattino e l'asporto di lattine e bottiglie di analcolici. Non ero ancora stato eletto e quindi non sono intervenuto, ma un provvedimento del genere è demenziale. Oltre a danneggiare gli esercenti (che non sono come al solito nemmeno stati tutelati dalla presenza di abusivi che hanno venduto ettolitri di birra esentasse) e i frequentatori, un simile provvedimento ha contribuito a dare una cattiva immagine al Molise. Provvedimenti del genere forse si prendono in presenza di orde di hooligans. Davvero un episodio incredibile, che se non avesse prodotto danni seri, economici e d'immagine, andrebbe raccontato ai posteri tra le storielle comiche del secolo. Un provvedimento che in fin dei conti denota solo una profonda ignoranza di quel che succede nel mondo giovanile, nella musica e nei pubblici eserczi, puro medioevo politico.”

Appuntamenti

Al via il “Festival della zampogna” di Scapoli. Danilo Sacco a Jelsi JELSI – Oggi sfilata delle traglie e dei carri allegorici. In serata concerto di Danilo Sacco. SCAPOLI - Al via oggi la 36ma edizione del “Festival internazionale della zampogna”. Presentazione alle 17.30, apertura stands ore 18.30, alle 20.00 la Cantata dei pastori, alle 21.00 concerto-presentazione “Ce sta sempe ‘nu sud” della compagnia Daltrocanto. Alle 21.00 esibizione gruppo folk “Lu passarielle”. CAMPOBASSO - Domani al parco di via Lombardia in scena “E’ sule nu sonne”, regia di Alfonso Piccirillo con la compagnia La formica di Pietra Castelnuovo. GAETA - Il 28 luglio concerto di Simone Sala al Grand hotel Ninfeo.


ANNO VIII - N° 173 - GIOVEDÌ 26 LUGLIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, il Termoli è pronto per il ritiro che si terrà da lunedì a Rotello

Fise Molise, Iannetta ora pensa alla Coppa del Mondo di Reiting

La rosa è quasi al completo. Il direttore sportivo Pino De Filippis sta ultimando i dettagli in vista dell’inizio del ritiro precampionato fissato per il prossimo 30 luglio a Rotello. In quella data il tecnico Domenico Giacomarro avrà a disposizione un gruppo quasi al completo e potrà cominciare a lavorare in vista dell’atteso ritorno in serie D del Termoli. L’operatore di mercato giallorosso non ha fretta in merito al completamento della rosa poiché sa che potrebbero arrivare interessanti offerte anche dal mondo dei professionisti dove attualmente ci sono tantissimi calciatori in cerca di una sistemazione e pronti a ridimensionare le proprie pretese in un momento di grande crisi per il calcio italiano. Intanto in casa Termoli continuano incessanti i colpi di mercato. La società presieduta da Nicola Cesare ha comunicato di aver raggiunto l´accordo col calciatore Massimo D´Angelo. A PAG. 22

“E’ come sentirsi protagonista di un sogno, un sogno che a piccoli passi stiamo cercando di realizzare. Dopo la vittoria ottenuta a Ginevra l’obiettivo che mi sono prefissato è quello di vincere il campionato del Mondo di Reining. Sono conscio che è un’impresa molto difficile ma sto attraversando un ottimo momento di forma e sono carico al punto giusto». Così Andrea Iannetta di rientro da Ginevra dopo aver vinto una delle gare più importanti a livello internazionale di Reining e, nel contempo, aver posto in cascina la prima affermazione nella prima tappa valida per i Mondiali. «Sono ancora un po’ frastornato dalla vittoria a Ginevra e pian piano sto comprendendo come muovermi e come affinare la preparazione, ma mi sento pronto per affrontare questa grande sfida visto che grazie al supporto del mio istruttore Franco Bertolani e di sua moglie Giorgia mi sento caricato al massimo, quasi come un gladiatore che entra nell’arena. A PAG. 21


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Sport

26 luglio 2012

Lega Pro - seconda divisione.

Coppa Italia, esordio ad Aversa per i rossoblù Il Campobasso partirà in esterno il 19 agosto GIRONE N Arzanese Aversa N. Campobasso

1^ giornata (19.08) Aversa-Campobasso

Il sito ufficiale della Lega Pro ha reso noto nella giornata di ieri la prima giornata della Coppa Italia di categoria edizione 2012-2013. Dopo la definizione dei gironi da tre squadre ciascuno, sono state definite le sfide della prima giornata della fase eliminato-

L’iniziativa.

ria in programma domenica 19 agosto 2012. Le successive giornate di gara, seconda e terza, verranno determinate in relazione ai risultati delle gare della prima giornata. Il Campobasso giocherà la prima gara ad Aversa.

Fise Molise. Dopo la vittoria a Ginevra è come sentirsi protagonisti di un sogno

Iannetta: ora voglio la coppa del Mondo di Reining

Lo Juventus Club di Termoli promuove la nuova attività Sabato e domenica a partire dalle ore 21.00 lo Juventus Club sarà presente,con uno stand, presso il Bar Paparazzi a Termoli, per promuovere la campagna tesseramenti per l'anno 2012-13 e,al tempo stesso saranno date tutte le informazioni in merito alle iniziative che il club bianconero intende attuare.

CAMPOBASSO – “E’ come sentirsi protagonista di un sogno, un sogno che a piccoli passi stiamo cercando di realizzare. Dopo la vittoria ottenuta a Ginevra l’obiettivo che mi sono prefissato è quello di vincere il campionato del Mondo di Reining. Sono conscio che è un’impresa molto difficile ma sto attraversando un ottimo momento di forma e sono carico al punto giusto». Così Andrea Iannetta di rientro da Ginevra dopo aver vinto una delle gare più importanti a livello internazionale di Reining e, nel contempo, aver posto in cascina la prima affermazione nella prima tappa valida per i Mondiali. «Sono ancora un po’ frastornato dalla vittoria a Ginevra e pian piano sto comprendendo come muovermi e come affinare la preparazione, ma mi sento pronto per affrontare questa grande sfida visto che grazie al supporto del mio istruttore Franco Bertolani e di sua moglie Giorgia mi sento caricato al massimo, quasi come un gladiatore che entra nell’arena. Io e il mio cavallo Little Sugar Speedy formiamo una squadra vincente e grazie alla preparazione che stiamo svolgendo a Capalbio, in provincia di Viterbo, stiamo ancor di più affinando la nostra intesa. Quello di cui sono molto fiero in questo momento è proprio il rapporto che sono riuscito ad instaurare con il mio istruttore e la grande intesa che è nata tra di noi, Il suo supporto è decisamente fondamentale in questa fase della mia carriera sportiva. Grazie a lui sto acquisendo un grande spirito da combattente grazie al quale scendo in pista con una grande determinazione. Farò del mio

massimo per raggiungere un traguardo eccezionale come quello dei Mondiali». Il prossimo impegno per Andrea Iannetta sarà in Austria a fine agosto quando sarà impegnato in una gara di livello internazionale sempre di Reining. Un gara decisamente speciale per Andrea visto che si svolgerà nello stesso luogo dove ha vinto l’argento europeo lo scorso anno.

Andrea Iannetta


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Sport

26 luglio 2012

Calcio serie D Lunedì prossimo partirà ufficialmente la stagione della matricola molisana che lavorerà a Rotello

Il Termoli scalda i motori in vista del ritiro Il club giallorosso continua ad essere attivo sul mercato: preso il giovane centrocampista Massimo D’Angelo La rosa è quasi al completo. Il direttore sportivo Pino De Filippis sta ultimando i dettagli in vista dell’inizio del ritiro pre-campionato fissato per il prossimo 30 luglio a Rotello. In quella data il tecnico Domenico Giacomarro avrà a disposizione un gruppo quasi al completo e potrà cominciare a lavorare in vista dell’atteso ritorno in serie D del Termoli. L’operatore di mercato giallorosso non ha fretta in merito al completamento della rosa poiché sa che potrebbero arrivare interessanti offerte an-

Il fatto. Domani la Covisod deciderà ed il 31 verranno ufficializzate le squadre partecipanti al prossimo campionato

Iscrizioni in D, presentati 11 ricorsi La mannaia della crisi economica globale si è abbattuta inesorabilmente anche sul mondo del calcio. Da settimane parliamo di club blasonati che spariscono dai palcoscenici nazionali ma anche in serie D la situazione,al momento, è abbastanza critica. Alla Val di Sangro, Casarano e Valenzana si aggiungono Ebolitana, Atletico Trivento e Rudianese che non hanno presentato lunedì il ricorso dopo una prima bocciatura della Covisod e non hanno prodotto la documentazione necessaria per integrare la domanda di iscrizione.Sono invece undici i ricorsi arrivati per tempo. La Covisod li esaminerà in questi giorni e venerdì 27 luglio, cioè domani, si pronuncerà a riguardo. Il 31 toccherà poi alla Lega Nazionale

Dilettanti ufficializzare le squadre che parteciperanno al prossimo campionato di serie D. Tra le squadre che hanno presentato ricorso ci sono il Grottaglie, il Riccione, l’ Acqui e la Pro Cavese. Scende così a 161 il numero di società iscritte alla serie D. Al momento quindi verrebbe

ripescata una sola società (la prima nella graduatoria delle retrocesse dopo gli spareggi playout). Ma venerdì la Covisod potrebbe riservare altre sorprese e non è da escludersi che alti club verranno tagliati fuori dal prossimo campionato di serie D. redsport

che dal mondo dei professionisti dove attualmente ci sono tantissimi calciatori in cerca di una sistemazione e pronti a ridimensionare le proprie pretese in un momento di grande crisi per il calcio italiano. Intanto in casa Termoli continuano incessanti i colpi di mercato. La società presieduta da Nicola Cesare ha comunicato di aver raggiunto l´accordo col calciatore Massimo D´Angelo. L´esterno di centrocampo, classe 1990, accompagnato dall´Agente Procuratore Gianfranco Cic-

chetti, ha firmato così il contratto che lo lega alla rosa giallorossa per la stagione 2012/2013. D´Angelo la scorsa stagione ha giocato 28 gare in Serie D con l´Atessa Val di Sangro realizzando 8 reti. Stessa squadra che lo portò in Serie D (16 presenze, 3 gol) durante la stagione 2009/10 prelevandolo dal Penne, squadra in cui è cresciuto. La stagione seguente il salto in II Divisione col Giulianova totalizzando 14 presenze e 2 gol. redsport

Curiosità Volley.

L’ex Fenice Isernia Sacchinelli è il nuovo tecnico della Vis-Fiamenga Foligno

Ha terminato la stagione in serie A2 nel ruolo di vice coach di Giannini alla guida della Cicchetti Isernia. Per Francesco Sacchinelli inizia una nuova avventura in Umbria, la sua terra. Al giovane tecnico ternano con un curriculum che a partire dal 2001 che lo ha visto sempre lavorare da 1° o 2° allenatore col Terni nei campionati dalla B1 alla serie C, con una parentesi nel 2004/05 nella gestione del settore giovanile femminile dell’Amerina e con gli ultimi due anni come 2° allenatore in serie A2 a Perugia ed Isernia nonché di aiuto nella rappresentativa maschile, sarà affidato il compito di gestire i gruppi della Vis-Fiamenga Foligno, dall’under 16 alla serie C compresa. redsport


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Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Parmigiana piccantina di verdure Ingredienti: 3 zucchine , 2 cipolle , 1 melanzana grossa 100 g mozzarella 3 cucchiai parmigiano grattugiato 2 cucchiai senape 100 ml vino bianco 1 cucchiaio aceto bianco 4 cucchiai di olio sale Tempo di preparazione: circa 70 minuti Preparazione: Affettare le zucchine per il lungo, la melanzana e le cipolle a fette tonde e arrostire tutte le verdure su una bistecchiera ben calda leggermente oliata (o in una padella antiaderente). Tritare la mozzarella oppure farla a piccoli cubetti. In una teglia rettangolare leggermente oliata fare uno strato di melanzane, insaporire con un po' di vinaigrette (preparata con vino, aceto, sale, senape e olio) e cospargere con un po' di mozzarella. Fare un secondo strato di cipolla e mozzarella, e condire con la vinaigrette, poi un terzo strato di zucchine condite e mozzarella. Ripetere gli strati terminando con la vinaigrette e il grana. Infornare a 200°C per 25 minuti, poi passare sotto il grill per 3-4 minuti. Si possono anche cuocere nel forno a microonde, funzione crisp, per 15 minuti, facendo gratinare bene la superficie. Buona sia calda che fredda.

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 05:50 07:35 06:48 08:35 09:30 11:15 12:30 14:20 14:15 16:03 17:18 19:03 17:40 19:30 18:20 20:05 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:35 06:35 08:20 12:07 14:00 13:25 15:10 15:00 16:47 16:05 17:50 17:18 19:04 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 04:56 08:35 05:20 08:35 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

CAMPOBASSO Farmacia di turno CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Tel. 0874.64744 - 0874.65050 Fax 0874.629847

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.atm-molise.it TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì escluso festivi Termoli: (Terminal) 5,10 Bojano: (P.zza Roma) 6,35 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,05 Venafro: (S.S. 85) 7,30 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,00

23 lug - 23 ago

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.35 (festivo) 21.35 22.45

Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00

IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

FIRENZE-CAMPOBASSO-TERMOLI

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 20,10 Venafro: (S.S.85) 20,40 Isernia: (P.zza Repubbl.) 21,05 Bojano: (P.zza Roma) 21,35 Campobasso: (Terminal) 22,00 Termoli: (Terminal) 23,00 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo)

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA

Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone

AGIENDA TRASPORTI MOLISANA

Firenze: (P.zza Adua) 14,10

PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Gemelli 21 mag - 21 giu

ATM

Municipio Tel. 0865.50601

TERMOLI Farmacia di turno CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492

Toro 21 apr - 20 mag

AUTOBUS

Campobasso: (Terminal) 6,10

Numeri utili

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Ariete 21 mar - 20 apr

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 12.10 Rimini - 13.00 Forlì - 13 .45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6,15 Boiano - 6,45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma

Capricorno 22 dic - 20 gen

DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Acquario 21 gen - 19 feb

A D N E AG

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata un sorriso potrebbe tornarvi utile in quanto non tutte le persone che vi sono intorno saranno disposte ad ascoltare solo lamentele oppure discorsi tristi. Quando la situazione si farà più dura bisognerà intervenire con un po' di allegria e spensieratezza giusto per non affliggersi troppo. Toro - In questa giornata stimolerete molto il vostro intelletto poiché sarete alquanto ansiosi di conoscere fino in fondo determinate situazioni che in passato vi hanno già interessato ma che non siete riusciti a sviluppare come avreste voluto. Lasciate tutta l'ansia ed il nervosismo dietro le vostre spalle così da non pentirvi di non aver approfittato dell'opportunità. Gemelli - Il vostro sentimento per una persona in questo particolare momento della vostra vita è più importante di qualsiasi altra questione possiate vivere, per questo dovreste dedicarvi a questo in modo più convincente, perché è possibile che il partner non sia molto coinvolto a causa del vostro comportamento poco invitante! Cancro - Anche se siete un pochino confusi ultimamente, questo non vuol dire che debbano esserlo per forza anche gli altri anzi, potrebbe al contrario voler dire che dovete darvi una possibilità in più per vivere felici. Avete solo bisogno di organizzarvi meglio e di testare i sentimenti che provate e che provano gli altri. Leone - Le vostre opinioni in questa giornata potrebbero avere un peso maggiore rispetto a quelle altrui per questo motivo non dovreste nè approfittarne, nè sminuirle. Non dovrete fare altro che esprimerle e vedere quali siano le reazioni altrui. Vedrete che faranno tutto da soli e che non avrete bisogno di spingere o altro. Vergine - In questa giornata dovreste esprimervi in modo più creativo poiché non potete sempre affidarvi alla quotidianità e alla semplicità. Talvolta dovete impegnarvi a fare qualcosa per gli altri, ma non solo per il partner, anche per un amico o per un genitore o un figlio. Il vostro stile talvolta può apparire monotono! Bilancia - Talvolta non c'è nulla di sbagliato a provare un po' di nteresse per qualcuno conosciuto da poco tempo e che per un motivo o per l'altro vi ha già conquistato. Del resto non potete basare la vostra vita sempre sugli stessi schemi, pertanto sarebbe meglio variare di tanto in tanto e prendere delle piccole deviazioni dalla strada maestra! Scorpione - Se proverete a dare a qualcuno la vostra attenzione in questa giornata è ben possibile che ci rimettiate poiché questa persona non merita affatto la vostra considerazione. Dovreste al contrario pensare a qualcosa che valorizzi voi stessi agli occhi di chi vi ama e vi stima da sempre invece di rincorrere dei fantasmi! Sagittario - Non negate una parola di conforto alle persone che ve la chiederanno anche se queste non dovessero risultarvi in generale molto affabili o simpatiche nella vita di tutti i giorni, poiché potreste scoprire qualcosa di nuovo su di loro ma soprattutto, essere il principio del cambiamento, che potrebbe interessarvi. Capricorno - In questa giornata qualcuno vi aiuterà a superare alcuni ostacoli tuttavia il resto dovrete farlo comunque da soli e non ci sarà nessuno più ad incoraggiarvi in futuro se non sarete in grado da soli di motivarvi. I vostri progetti hanno delle aspettative che dovete assolutametne mantenere. Acquario - Nel passato qualsiasi cosa le persone abbiano voluto fare di se stessi non vi è poi importato nulla, quindi in questa giornata se qualcuno che vi sta a cuore vorrà uscire dal seminato non dovreste essere troppo critici visto che non siete stati in grado in precedenza di guidarli poiché non ne avevate voglia! Pesci - Siete sicuramente a caccia di opinioni in questo periodo poiché avete voglia di fare qualcosa ma allo stesso tempo avete paura dei giudizi altrui, di non riuscire nel vostro intento ed anche di non riuscire a dimostrare a pieno quello che siete. Ebbene, troppe paure tutte insieme sulle quali dovrete iniziare a lavorare da oggi!


Quotidiano - 26 Luglio 2012  

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