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ANNO VIII - N° 21 - GIOVEDÌ 26 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 Ufficio Commerciale: Piazza della Vittoria, 3 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Gianfranco Vitagliano

Un premio alla coerenza. L’assessore al Bilancio della Regione Molise sullo Zuccherificio non ha mai cambiato idea. Il finanziamento di 10milioni di euro verrà erogato senza ulteriori intoppi domani, nella seconda seduta dell’assemblea dei soci, dopo la fumata grigia della prima convocazione. La scorsa settimana, Gianfry ha tenuto testa al socio privato Perna, affrontandolo a muso duro e indicandogli i diritti e i doveri di chi guida un’azienda importante come lo Zuccherificio per l’economia molisana. La manovalanza della Spa termolese gli tributa un applauso, perché ancora una volta la politica della maggioranza ha salvato la baracca.

Il Tapiro del giorno a Tiziano Pizza

Se in Molise esiste una questione aperta, magari anche annosa, qual è la prima soluzione che sorge spontanea? Il “tavolo di confronto”. Avete letto bene. La pensa così anche la Confcommercio e su una questioncella non da poco: l’accesso al credito per le imprese molisane. L’associazione di categoria, per bocca del responsabile Relazioni esterne, Tiziano Pizza, lo ha chiesto alla Regione. Peccato, però, che il problema sia a monte: le banche non si fidano degli imprenditori e, come accaduto nella passata legislatura, nemmeno delle garanzie offerte agli stessi dalla Regione con i famosi Confidi. E, visto il momento (anche se il premier Monti cerca di invertire la tendenza rispolverando i suoi trascorsi nel settore), forse non potrebbe essere altrimenti. Quel che è certo, invece, è che il Pizza “alla Carlona” si becca il nostro bel tapiro.

CAMPOBASSO

Minacce di morte per riscuotere prestiti a strozzo La Mobile arresta tre rom A PAG. 11

TERMOLI

Aggrediscono camionista bresciano: 2 in manette Intanto il blocco prosegue A PAG. 17

CAMPOBASSO

Beccato a prelevare con bancomat rubato: pregiudicato torna in cella A PAG. 11


TAaglio lto

2 26 gennaio 2012

Direttive inderogabili. Recepire senza eccezioni le indicazioni di legge, depotenzia la scuola della sua valenza sociale Poca flessibilità. I comuni si spopolano rapidamente e la popolazione studentesca molisana registra forti e continue flessioni

Vogliono

Nuovi parametri.

ridimensionare la scuola CAMPOBASSO. L’approvazione del Piano di dimensionamento scolastico in Consiglio provinciale a Campobasso, con la soppressione di 15 dirigenze, è stato il primo passo, in attesa dell’analogo provvedimento che sarà assunto dal Consiglio a Isernia, che passerà poi al vaglio della Regione chiamata a dire l’ultima parola. Scelte drastiche nel rispetto dei dettati ministeriali che hanno, di fatto, stravolto l’organizzazione scolastica sui singoli territori. In Molise, poi, si sconta una realtà demografica più piccola e, soprattutto, l’evidente calo del numero degli studenti per il lento e costante spopolamento di molti suoi centri. Tutte cose che non trovano, però, grazia nei lineamenti ministeriali che non, di sicuro, non si soffermano sui piccoli centri ma tentano a tutti i costi di recuperare soldi con tagli orizzontali di dirigenze, insegnanti e personale amministrativo. Ne viene meno così la stessa essenza della scuola che non trova più riferimento sul territorio ma conosce solo una riorganizzazione dettata da evidenti ragioni economiche. E’ pur vero che non sono le dirigenze a determinare indirizzi e il ruolo della stessa scuola nei centri interessati. E’ pur vero che bisogna pensare a edifici polivalenti realizzati a cavallo tra più comuni per consentire un migliore e, forse, più razionale uso degli stessi. Ma è altrettanto vero che non sempre

Riordinare il sistema per risparmiare denaro è una beffa soprattutto per le piccole regioni

I tagli 15 dirigenze già soppresse in provincia di Campobasso e solo le piccole scuole a determinare quell’agognato risparmio che sta diventando così assai di moda anche nella scuola. Questa, infatti, deve essere legata strettamente al territorio e con questo legarsi per assicurare ai più giovani quella crescita correlata anche alla cultura e ai problemi di quell’area. Ora toccherà alla Regione, in base ai piani di dimensionamento delle due Province, elaborare il testo definitivo. Ma c’è ben poco da fare dovendo rispettare i canoni dettati dal ministero. Salteranno così altre dirigenze, ma anche insegnanti e personale amministrativo. Tutto questo in attesa di potere riuscire a mettere insieme

più Comuni in un unico edificio. Passaggio più facile a dirsi che a farsi perché occorrono soldi e tempo. E il sistema scolastico molisano non può conoscere più perdite di tempo.

L’organizzazione territoriale slegata dalle esigenze reali CAMPOBASSO. Uno degli aspetti più “strani” degli attuali parametri per il dimensionamento della rete scolastica è la pluralità degli stessi. La novità di quest’anno è che la legge 111 del luglio scorso, oltre a unificare le Scuole elementari e Medie nei nuovi “Istituti comprensivi” (già esistenti nel 50% dei casi), fissa nuovi parametri numerici “nazionali” rispetto a quelli precedenti. Il fatto strano è che si avranno 3 distinti parametri: uno per i precedenti Comprensivi (da 500 a 900 alunni, salvo la deroga per la montagna), uno per le Scuole superiori (minimo 500, massimo 900, ma solo sulla carta, in quanto si può arrivare e si arriva anche a 2000) e uno per i nuovi Comprensivi (minimo 1000 senza un massimo). Quale sia la logica di tale differenziazione non si capisce. Come se non bastasse con la legge di stabilità 2012, approvata dal Parlamento pochi giorni fa, i parametri per l’assegnazione di Dirigenti e DSGA alle Scuole autonome salgono da 500 a 600 (da 300 a 400 per le scuole di montagna e piccole isole). Una babele di numeri e parametri! Così potremo continuare ad avere scuole sottodimensionate, a cui non verranno più assegnati Dirigenti e DSGA; con il che si rompe il nesso autonomia-dirigenza che era alla base della L. 59/97 e del Regolamento per l’autonomia (DPR 275/99). La “reggenza” non è più quindi un fatto straordinario, in carenza di Dirigenti “di ruolo”, ma una categoria particolare per istituti sottodimensionati, che conservano la loro “autonomia” ma saranno diretti da qualcuno “prestato” alla Scuola. Dov’è la logicità di tale disposizione! Poi, si dovrebbe stabilire quale sia l’ottimale dimensione di un istituto e in base a questa si dovrebbero fissare dei limiti. Ma è possibile individuare tale ottimale dimensionamento in astratto? Sembra proprio di no! Se si guarda dal punto di vista dell’organizzazione dei servizi amministrativi, occorre riconoscere ad esempio che questi non possono scendere al di sotto di una certa soglia: una segreteria funzionale ha bisogno di almeno 5/6 impiegati (oggi si va da un minimo di 2 fino a 15 nei grandi istituti), avendo tuttavia presente che la complessità di una Scuola non dipende dal numero di alunni, anche se questo incide certamente. Qui il problema potrebbe essere risolto creando delle “reti di servizio” previsti dal Regolamento sul personale ATA, ma che stentano a diffondersi. Un caos organizzativo, dunque, che nessun Piano di dimensionamento potrà risolvere.


TAaglio lto

3 26 gennaio 2012

QUERELLE ZUCCHERIFICIO

Una soluzione dolce

Domani l'assemblea dei soci ratificherà la ricapitalizzazione In arrivo 10milioni dalla Regione Molise Perna glissa ancora CAMPOBASSO. Domani è in programma la seconda assemblea dei soci dello Zuccherificio del Molise, dopo l'inutile, prima convocazione della scorsa settimana. I documenti mancanti sono finalmente disponibili e tutte le parti sono state convocate per procedere alla ricapitalizzazione della Società per azioni termolese. I conti dello Zuccherificio presentano un eccessivo squilibrio tra capitale e debito, rendendo indispensabile una nuova, ulteriore iniezione di liquidi nelle casse dell'azienda. Non è la prima volta, non sarà l'ultima. La Regione Molise, per voce dell'assessore Vitagliano, ha comunicato il via

Remo Perna

libera al rifinanziamento, auspicando un atteggiamento costruttivo anche da parte della Regione Puglia e dell'imprenditore Remo Perna. Da parte sua, il socio privato non pare affatto convinto dell'opportunità di mettere mano al portafoglio, acuendo il nervosismo delle maestranze ed esasperando anche Gianfranco Vitagliano. Di sicuro c'è che la Regione Molise erogherà il denaro, tenendo fede al progetto di rilancio portato avanti dalla giunta regionale. Si parla di circa 10 milioni, a cui vanno aggiunti circa 450mila euro della Regione Puglia.

L’assessore Gianfranco Vitagliano

Qualora il diniego di Perna fosse confermato, ancora una volta ci troveremmo un conto salato a carico delle istituzioni e quindi dei cittadini, senza che l'imprenditore abbia spiegato come intenda 'imprendere' e come intende relazionarsi con le esigenze di mercato. Lo Zuccherificio necessita di impresari, vogliosi di fare proprio un progetto di rilancio e semmai di diversificazione del prodotto. Allo stato attuale, l'azienda è come la nave da crociera Concordia:

imbarca acqua e servono capitani e capitali per allontanarla dalla secche. Un ruolo a lungo sostenuto, impropriamente, dalla Regione. Non un Remo, ma un motore. Iorio e Vitagliano possono salvare il salvabile; l'assessore può alzare la voce nei meeting, rifinanziare le perdite, ma senza coraggio imprenditoriale la voragine dei conti rischia di affondare i buoni propositi e gli innumerevoli tentativi di salvataggio della baracca. Cirano

Occasioni di primavera.

Il Tar unica chance per i trombati CAMPOBASSO. Una specie di sindrome da ricorso elettorale sembra aver preso buona parte dei consiglieri regionali alle prese più con il conoscere lo stato di avanzamento dell’istruttoria in Prefettura che cercare di dare celerità ai lavori di commissioni e Consiglio. Da dopo l’approvazione del bilancio di previsione non c’è stato più nulla. Il Consiglio, infatti, ci sarà il 1 febbraio, data prevista per Statuto. Non sappiamo quale possa essere l’ordine del giorno visto e considerato che dalle Commissioni non è uscito granchè. Evidentemente ci sono diversi consiglieri che pensano che, un eventuale ritorno alle urne potrà fornirgli una nuova chance. Così come c’è qualcuno che, di sicuro, non ha gradito più di tanto il ricorso con il quale si chiede l’annullamento delle operazioni di voto pensando che se questa volta è entrato il domani potrà essere un’incognita. Un vero e proprio scossone, dunque, proprio di quella che abbiamo definito sindrome da ricorso. Al pari c’è chi medita vendetta come Frattura che pensa di potere essere ancora lui il leader della coalizione di cen-

trosinistra se riuscirà a buttare a mare il suo avversario Michele Iorio. Tutti fattori che finiscono, al momento, per paralizzare e cristallizzare l’attività politica consiliare. Eppure i problemi non mancano e attendono di potere trovare un confronto ampio all’interno della sede istituzionalmente preposta. Quanto si andrà a giocare sul tavolo prefettizio tra funzionari, delegati di parte e cittadini elettori non dovrebbe interessare più di tanto chi, pure, è stato investito del mandato consiliare. Frenare l’attività è cosa grave in un momento di difficoltà economica come questa che stiamo vivendo che avrebbe, invece, necessità di trovare ben altri comportamenti e risposte. Vivere continuamente a pensare a momenti elettorali, ad assessorati non concessi, a forme di opposizione del tanto peggio tanto meglio non dovrebbero appartenere ad un organismo chiamato a legiferare. Ci auguriamo che la sindrome da ricorso elettorale possa rientrare nei giusti e dovuti canoni di giustizia amministrativa e che la politica torni a svolgere il suo ruolo per dare risposte ai cittadini.

Chi ci spera e chi ci prova Sui ricorsi elettorali ancora una volta il centrosinistra si spacca in due. Da una parte troviamo quelli che ci sperano, capeggiati da Paolo di Laura Frattura, dall'altra quelli che ci provano, mirabilmente sintetizzati dal duo Roberto Ruta e Danilo Leva. L'aspettativa di Frattura è legata alla possibilità di guidare la Regione Molise, capovolgendo l'esito delle urne e issandosi al vertice della giunta. All'opposto, l'eventuale vittoria dell'ex numero uno della Camera di Commercio, riporterebbe in quota il già deputato Margherita che non ha mai abbandonato l'idea di una seconda legislatura a Montecitorio. Per non

parlare di Danilo Leva, un politico che da segretario di partito non ha vinto nessuna delle elezioni a cui ha partecipato, costringendo il primo partito della coalizione a percentuali esigue. Se il ricorso andasse a buon fine, l'eterno secondo conquisterebbe un assessorato e, con esso, la possibilità di uscire dall'anonimato di sinistra per misurarsi con ruoli da amministratore e non solo da contestatore. Insomma, tra speranze e tentativi, la sinistra inciampa negli errori di sempre: i ricorsi e le sentenze della magistratura per buttare giù a spallate il governo. In Italia come in Molise.


TAaglio lto

4 26 gennaio 2012

La tassa più odiata ed evasa dagli italiani è il canone della Rai tv A Campobasso è record di pagamenti, a dispetto dei 112 euro dovuti dagli abbonati per il 2012

L’IMPOSTA Il canone di abbonamento Rai è

un’imposta sul possesso di un apparecchio radio – televisivo, da versare all’Agenzia delle Entrate Entro il 31 gennaio vanno pagati 112 euro e il versamento è dovuto anche dagli utenti che non guardano i canali pubblici (come Mediaset, La7, Sky e altre emittenti private o locali)

Perché si paga? Perché la Rai rappresenta il Servizio

I furbetti

pubblico e il finanziamento alla tv di Stato viene sancito da norme europee. Inoltre, la Spa è al 99,56% di proprietà del ministero dell’Economia e delle Finanze, cioè degli italiani

del teleschermo CAMPOBASSO. Nel 2012 il 46% degli italiani non pagherà il canone Rai. In pratica un connazionale su due evade la tassa sul possesso dell’apparecchio per la ricezione di canali radio – televisivi: un dato ogni anno più allarmante. Se nel 2005 la percentuale delle famiglie che eludevano l’imposta di Stato si aggirava intorno al 22%, lo scorso anno era più che raddoppiata ed oggi, anche a causa dell’incremento dell’importo dovuto (112 euro) tende verso l’alto. Le stime sono il frutto di vari sondaggi, uno dei quali – condotto da Krls network of business ethics – dimostrerebbe l’allergia italica per la tassazione dei supporti ludici: “Il canone Rai è in assoluto la tassa più evasa nella penisola – si legge nelle conclusioni – perché la maggior parte dei nostri connazionali è convinta che sia un abbonamento facoltativo, e non un tributo obbligatorio, sempre dovuto al fisco”. Gli abitanti del Belpaese sono ottusi, o furbi. Il 56 per cento delle famiglie intervistate ha candidamente ammesso di non pagare il balzello, perché convinte di poter scegliere se finanziare o meno la televisione pubblica. Manco a dirlo, i più scaltri vivono nel sud con punte d’evasione dell’87% in Campania, Calabria e Sicilia, mentre nelle province di Caserta e Foggia si sfiora nientemeno il 90%. Scorrendo la classifica della vergogna, i molisani possono però sorridere: la provincia di Campobasso è tra le più virtuose insieme ad Aosta, Siena e Pe-

scara, con una percentuale di elusione inferiore al 12 del totale dovuto. Evidentemente è impossibile cancellare l’evasione, anche perché il versamento di 112 euro non risparmia chi possiede un computer o un tablet connesso ad internet. La sola possibilità di fruire di un servizio di intrattenimento pubblico on line infatti, è sufficiente a giustificare il balzello. Il fatto è che in Italia esistono circa 4,5 milioni di imprese, giocoforza collegate ad internet e che, a norma di legge, dovrebbero pagare il canone. Dai dati pubblicati dalla Rai risulta invece come gli abbonamenti per partita iva siano meno di 180 mila, con 4,2 milioni di imprese fantasma. Un tesoretto da 820 milioni di euro, da sommare ai 550 sottratti all’azienda di via Mazzini dalle famiglie sbadate. Ben 1milardo 370milioni di euro tolti dalle casse della tv pubblica, con buona pace di Pippo Baudo, Rosario Fiorello e Milly Carlucci. Ciò nonostante il finanziamento al tv pubblica nel Belpaese sia tra i più bassi d’Europa. Gli islandesi versano 346 euro l’anno, gli svedesi e i finlandesi circa 201. In Germania ce ne vogliono 206, in Inghilterra 176 euro e all’ombra della Tour Eiffe, 116 euro. Secondo il sito contribuenti.it, a confondere le idee sarebbe proprio la Rai. “In via Mazzini – si legge in un comunicato

Famiglie e aziende sottraggono alla tv di Stato 1milardo e 370 milioni Nel capoluogo molisano solo il 12% dei residenti manca all’appello, mentre a Foggia si sfiora il 90%

Norme nazionali impongono all’azienda di viale Mazzini un tetto orario alla pubblicità più basso rispetto alla tv commerciale (il 12 invece del 18%) Per questa ragione e per ottemperare agli obblighi contrattuali, è necessario un tributo di finanziamento

Sono esenti tutti i soggetti di età pari o superiore a 75 anni (legge 248 / 2007) a patto che non vantino un reddito mensile superiore ai 6.713,98 euro annui. Per informazioni contattare l’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it – 0874.47891 oppure 0865.47801) stampa – devono smetterla di dire agli utenti che pagano un abbonamento e che solo chi lo rinnova può partecipare al concorso a premi Telefortuna 2012”. Non è chiaro comunque, come mai il messaggio generi equivoci a macchia di leopardo: a Collobiano, in provincia di Vercelli, il 100% dei residenti paga il canone. Stesso discorso per la Liguria con il tasso più alto di abbonamenti regionali nel nord, pari all’81.58%, seguita dall’Emilia Romagna con l’81,36%. Nel centro svetta la Toscana (82,28%) mentre al Sud, isole comprese, la regione con la percentuale più alta di abbonati è la Puglia (76,61%). Più probabilmente gli italiani ci provano, tanto nella peggiore delle ipotesi toccherà pagare cinque anni di arretrato. E come la mettiamo con quelli che evadono da trenta?

Switch off.

A maggio si passa al digitale terrestre Calendario 2012 Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia): dal 7 al 23 maggio Basilicata, Puglia (incluse le province di Cosenza e Crotone): dal 24 maggio all’8 giugno Sicilia e Calabria: dall’11 giugno al 30 giugno

Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha firmato i decreti ministeriali che fissano le date per il passaggio alla tv digitale nel 2012. La notizia interessa particolarmente il Molise, una delle ultime regioni ad abbandonare il segnale televisivo analogico per la nuova piattaforma. Lo switch off per l’Abruzzo, il Molise e la provincia di Foggia è previsto tra il 7 e il 23 maggio, poche settimane prima di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Le operazioni dovrebbero quindi concludersi entro e non oltre i primi sei mesi del nuovo anno. Secondo gli ultimi rilevamenti, sono circa 49 milioni gli italiani a ricevere il segnale televisivo digitale, non senza problemi. In alcuni casi si registrano limiti di ricezione e di copertura dei segnali soprattutto nei piccoli comuni.


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26 gennaio 2012

La protesta degli autotrasportatori? Giusta ma attuata nella forme sbagliate Ogni giorno di blocco è un danno al Paese

Liberalizzazioni, Scasserra: “Non saranno realizzate in maniera spinta” L’assessore regionale commenta il provvedimento adottato dal governo Monti per favorire la ripresa economica CAMPOBASSO. Mentre continua il blocco degli autotrasportatori che protestano contro il caro gasolio, resta apertissima la polemica sul pacchetto delle liberalizzazioni preparato dal governo Monti. Una serie di provvedimenti che coinvolgono tutte le categorie del Paese, e che stanno provocando durissime prese di posizione. Al momento sembrano essere passate in secondo piano, rispetto all’emergenza provocata dal blocco dei tir, ma le liberalizzazioni studiate per il settore del commercio restano uno dei temi caldi su cui si prevedono proteste. In Molise le prime avvisaglie c’erano già state, qualche settimana fa. Segnali chiaramente negativi partiti dalle associazioni di categoria e dei singoli operatori commerciali. La Regione è chiamata a decidere sulla materia, ma al momento, come conferma l’assessore Scasserra, non ha ancora affrontato la spinosa questione. Assessore, vi siete fatti un’idea sul provvedimento varato dal governo Monti? “No, come Giunta regionale non ci siamo ancora confrontati, siamo ancora sull’alveo delle idee personali di ognuno”. E allora, secondo la sua idea , in Molise potrebbe essere possibile l’apertura ventiquattro ore su ventiquattro, siamo, cioè pronti anche culturalmente, ad affrontare un cambiamento così rivoluzionario? “Tutto potrebbe accadere. Non credo si tratti di una questione di cultura, di mentalità. Piuttosto è questione soprattutto di convenienza. Non credo che il Molise abbia le stesse caratteristiche del Lazio piuttosto che della Lombardia o della Campania. Non la vedrei in maniera così spinta come potrebbe vedersi nei grossi

centri. Questa, tuttavia, è una mia opinione. Non c’è stato ancora nessun confronto”. Cosa pensa delle liberalizzazioni, in generale? “Le liberalizzazioni spingono verso qualcosa che è conveniente, non verso qualcosa di obbligatorio. Lei andrebbe a fare la spesa alle tre del mattino? Come stanno le cose è già possibile farlo alle 21,30. Tutto sommato non credo ci sarà questa tendenza così spinta, qui da noi. Tuttavia si tratta di valutazioni che saranno fatte dalle organizzazioni di categoria e da ogni singolo operatore”. E le associazioni di categoria sono già sul piede di guerra. Hanno detto chiaramente di non condividere il provve-

dimento ed annunciano battaglia… “Vedremo, cercheremo di capire gli interessi, le opportunità e le difficoltà di ognuno”. Non crede dunque che liberalizzare un settore come quello del commercio possa contribuire a far ripartire l’economia, come invece è nelle intenzioni del governo? “Se il discorso è ancorato al solo Molise non dovrebbe dare grandissimi scossoni, né in un senso né nell’altro. E’ probabile che a livello nazionale, invece, qualche cosa in più possa dare. Poi parliamo di una delle liberalizzazioni. Gli effetti vanno visti sul pacchetto complessivo. E lì, ha ragione lei quando parla della necessità di un cambiamento culturale”. Assessore che pensa della protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio e l’aumento dei pedaggi autostradali? “Le categorie vanno ascoltate, sempre e comunque. Gli autotrasportatori non è che stiano facendo tutto questo per divertirsi. Mi rendo perfettamente conto che gli sono piombati addosso dei provvedimenti ognuno dei quali ha inciso in maniera pesante sulla categoria. Parliamo, cioè delle accise, degli aumenti dei

Ci confronteremo con le associazioni di categoria per cercare di capire le loro esigenze e le loro difficoltà

Liberalizzare significa spingere verso qualcosa che è conveniente e certamente non vuole dire imporre provvedimenti

pedaggi autostradali, parliamo anche dell’aumento del costo dei carburanti, che prescinde anche dai provvedimenti adottati dal governo, parliamo del bollo auto. Insomma sono tutte situazioni che vanno ad incidere pesantemente su queste attività. Con la crisi che c’è, poi, credo abbiano sicuramente le motivazioni per protestare. Non credo, però, che il blocco sia un modo utile per manifestare il proprio dissenso, perché ogni giorno di blocco mette in difficoltà un Paese che è già in ginocchio” A loro dire è l’unico modo per far sentire la propria voce, la propria rabbia per una situazione divenuta insostenibile. “Certo. Probabilmente dovrebbero essere trovate altre soluzioni per cercare di aiutare la categoria nell’immediato e tentare di modificare qualcosa di strutturale. Però mi rendo conto che la situazione è oggettivamente difficile”. Tornando al settore del commercio, le associazioni di categoria hanno chiesto di incontrare lei o la Giunta? “Si, lo hanno richiesto. Con alcune ho già avuto modo di parlare ma sicuramente a brevissimo ci sarà un incontro con tutti i rappresentanti del settore del commercio ma anche di tutte le altre categorie economiche della regione. Faremo una valutazione complessiva di quella che è la situazione attuale e delle prospettive future”.


PPrimo iano

7 26 gennaio 2012

Istituita una unità di crisi per risolvere le criticità connesse ai presidi degli autotrasportatori

I tir protestano e la Prefettura corre ai ripari Dopo quattro giorni di proteste, con i presidi degli autotrasportatori che hanno sfidato anche il maltempo, la Prefettura di Campobasso corre ai ripari. Appare ormai necessario, quasi indispensabile, fare il punto della situazione sui settori lambiti dal blocco dei tir. Da qui la decisione del Prefetto, Stefano Trotta, di istituire una Unità di Crisi. Fari puntati sulla viabilità e le problematiche connesse alla circolazione, con un monitoraggio costante che consenta di evitare i disagi. Nel mirino dell’Ufficio Territoriale del Governo anche gli approvvigionamenti di carburante, che hanno destato non poca preoccupazione nei cittadini, accorsi in questi giorni a fare rifornimento nei distributori, che ben presto hanno dovuto abbassare le saracinesche per esaurimento del combustibile. Un dato, quello della penuria di benzina, che potrebbe ripercuotersi anche sul regolare andamento dei servizi sanitari, penitenziari ed assistenziali. All’attenzione della task force della Prefettura anche i beni di prima necessità, soprattutto quelli alimentari, che potrebbero scarseggiare. L’assalto ai supermercati provocato dalla psicosi collettiva, dal timore di rimanere a corto di provviste, non ha facilitato le cose. Assegnati all’Unità di Crisi, coordinata dal capo di Gabinetto della Prefettura, Laura Scioli, un rappresentante delle forze di polizia, uno della Regione Molise ed uno della Provincia di Campobasso. Ieri mattina, la prima riunione per fare il punto della situazione ha evidenziato che per il momento non c’è da preoccuparsi. Un’indagine sommaria sulla mancanza di generi alimentari, non ha rilevato nessuna criticità. Stesso risultato per la ricognizione effettuata tramite

Il consigliere critica il presidente del movimento ‘Dignità sociale’, Pappalardo: “Atteggiamento fuorviante”

Petraroia (Pd): “No ai populismi” Luci ed ombre nella protesta di questi giorni, messa in atto dal movimento ‘Dignità Sociale’. Ma dove vogliono andare a parare? Se lo chiede il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, all’indomani dell’arrivo a Campobasso del presidente del movimento, l’ex generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo. Non convincono le dichiarazioni di Pappalardo: “Per quale ragione – commenta Petraroia - un leader nazionale che capeggia la protesta di questi giorni viene a Campobasso e anziché occuparsi delle difficoltà degli agricoltori e degli autotrasportatori, ipotizza nel novantesimo anniversario della prima una seconda Marcia su Roma con una piattaforma politica che prevede di incanalare ogni malcontento su mezzi di fortuna, trattori e camion, per recarsi al Quirinale e chiedere al Capo dello Stato di cacciare il Governo Monti ?” Un atteggiamento, condannato da Petraroia, e definito fuorviante per l’ordinamento democratico. “E’ doveroso – conclude Petraroia - che le preposte autorità giudiziarie acquisiscano la registrazione dell’intervista rilasciata all’emittente Teleregione e la copia in edicola oggi di Primo Piano Molise alle pag. 1 e 3, per accertare la sussistenza di ipotesi di reato. Di fronte alla carenza di generi alimentari e di beni di prima necessità, agli stabi-

limenti fermi, ai distributori chiusi e al rischio di rimanere senza farmaci e con le autoambulanze senza gasolio, non servono populismi”.

l’Asrem in tutti gli ospedali: nessun problema di approvvigionamento. Poi nel pomeriggio l’Unità si è messa al lavoro, le richieste sono state evase man mano che si sono presentate. Tra queste una chiamata dalla piana di Bojano per la presenza di rallentamenti, con le forze dell’ordine intervenute per agevolare il transito degli automezzi. Nessun intervento previsto per rimuovere i blocchi con la forza: “In Molise non ci sono blocchi – ha sottolineato Laura Scioli – ma solo presidi. Anche se consistenti, provocano solo rallentamenti, non chiusura del traffico o assoluti impedimenti nel transito”. Questa mattina, la task force tornerà a riunirsi di nuovo. Per segnalare le criticità è sufficiente rivolgersi al centralino della Prefettura 0874-4061 e chiedere dell’unità di crisi.

In netta controtendenza con i manifestanti, la Coldiretti plaude alle riforme

Grazie Monti… In netta controtendenza con le rivendicazioni di questi giorni, la Coldiretti è soddisfatta nello scenario attuale. Il settore agricolo, sostengono dall’associazione, ha ricevuto grandi benefici dal decreto sulle liberalizzazioni. Primo fra tutti quello per le aziende agricole di vedere pagati i propri prodotti acquistati dalla grande distribuzione entro 30 giorni. Più trasparenza nei contratti e stop agli incentivi statali per gli impianti fotovoltaici collocati sui terreni agricoli, per porre un freno alle speculazioni. “Da apprezzare – ha osservato il presidente, Amodio De Angelis - è anche la volontà di proseguire con decisione sulla strada della privatizzazione dei terreni agricoli di proprietà dello Stato con la prelazione a favore dei giovani agricoltori che, oltre che a calmierare il mercato, potrebbe portare alla nascita di numerosissime nuove imprese”. Non una parola sul ‘corridoio verde’, lo spauracchio dei coltivatori italiani. Quello tramite il quale giungono in Italia a prezzi a dir poco concorrenziali prodotti agricoli dai paesi cooperanti. Quel corridoio che gli agricoltori in rivolta chiedono di abolire, per bloccare la lenta eutanasia del comparto. Un silenzio, quello della Coldiretti, che giustifica la nascita della Fima, dei comitati spontanei agricoli e di tutte le realtà collettive che non si riconoscono più nelle tradizionali associazioni di categoria.

Come ti blocco l’Italia Domani lo sciopero generale dei sindacati di base, Prc in prima linea contro i poteri forti Trasporti, sanità, scuola, uffici pubblici e privati, sarà tutto fermo. Manca solo un giorno allo sciopero generale, indetto dai sindacati di base contro gli ultimi provvedimenti del Governo Monti. Una astensione che minaccia di paralizzare ulteriormente il Paese, già provato dal blocco tir. Il Prc non mancherà all’appuntamento, per ribadire che la riforma delle pensioni, le liberalizzazioni ed i provvedimenti classisti, votati in Parlamento dal centrodestra e dal centrosinistra, proseguono nello sport preferito dei poteri forti: quello della macelleria sociale. Si adopera l’incubo della crisi come specchietto per le allodole, giustificando così i sacrifici imposti sempre agli stessi. “Paghino i costi della crisi coloro che non hanno mai pagato in questo Paese - commenta amaramente il segretario regionale di Rifondazione Comunista, Antonello Manocchio - Si tassino i grandi patrimoni e i capitali nascosti in Svizzera o in altri paradisi fiscali, si taglino le smisurate spese militari e si smetta di foraggiare lautamente le banche”. Appello di Prc a tutti gli iscritti, per garantire una adesione massiccia all’appuntamento di domani, che costituisce un altro piccolo passo per costruire una opposizione di classe, sociale e politica al governo ed ai suoi sostenitori.


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Regione

26 gennaio 2012

Imprese in crisi, un tavolo ci salverà? Lo chiede la Confcommercio di Campobasso all’assessore Scasserra per superare le difficoltà delle aziende molisane ad ottenere prestiti in banca

di Assunta Domeneghetti CAMPOBASSO – La ‘moda’ dei tavoli di confronto ha colpito anche la Confcommercio di Campobasso. Sulle problematiche che attanagliano il Molise, l’unica soluzione al vuoto istituzionale e soprattutto operativo sembra essere quella di mettere a sedere attorno ad una scrivania le stesse persone che pur potendo, non hanno fatto. Senza nulla togliere all’associazione di categoria e

alla sua istanza, l’ennesima richiesta di un brain storming appare un po’ superflua. Sul mancato accesso al credito per le imprese molisane, l’intoppo è evidente da fin troppo tempo: le banche non concedono prestiti perché degli imprenditori non si fidano. Lo ha ripetuto mille volte Gianfranco Vitagliano. Lo ripeterà, molto probabilmente, anche il neo assessore alle Attività produttive, Michele Scasserra, a cui ieri è stata indirizzata la

Assindustria e sindacati firmano accordo per agevolare incrementi di produttività CAMPOBASSO – Ci sono novità per gli iscritti all’associazione degli industriali del Molise. Ieri è stato infatti siglato un accordo territoriale con le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil diretto ad agevolare l’accesso al regime fiscale agevolato sulle componenti accessorie della retribuzione correlate a incrementi di produttività, prorogato anche per il periodo d’imposta 2012 dalla legge di stabilità numero 183 del 12 novembre scorso. L’intesa, analogamente a quella già siglata il 22 marzo 2011, dà tempestiva attuazione all’accordo quadro già definito in sede nazionale tra Confindustria e sindacati, consentendo ai lavoratori dipendenti delle imprese aderenti ad Assindustria Molise di accedere all’imposta sostitutiva del 10% sulle retribuzioni relative a componenti della retribuzione previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato in azienda (quali a titolo esemplificativo il trattamento economico per lavoro supplementare, straordinario, in turni, notturno, festivo) che abbiano determinato incrementi della produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza.

richiesta. Superare con qualche riunione, seppur con le migliori intenzioni, la grave crisi di liquidità, è quantomeno difficile. E non basterà, come dice Tiziano Pizza (relazioni esterne), “rimboccarci le maniche tutti e affrontare senza indugio e con determinazione queste importantissime problematiche”. La giunta regionale – e non per fare gli avvocati del diavolo – ha già tentato di percorrere ogni strada possibile con i confidi. In pratica ha provato a garantire per le imprese molisane dinanzi alle banche. Ma inutilmente. Le banche non si fidano nemmeno di loro. Alimentando

un circolo vizioso che ci ha condotti al punto in cui siamo. Se a tutto questo Pizza aggiunge pure che “la Regione Molise negli anni scorsi ha intrapreso scelte non rafforzative del sistema” che lo chiede a fare “un vero tavolo” con gli stessi rappresentanti istituzionali di 5 anni fa? Avesse almeno vinto il centrosinistra avremmo anche capito. A meno che in Confcommercio non vedano nell’assessore Scasserra il salvatore della patria! Oppure, ma questa ipotesi è davvero improbabile, Pizza & Co. stanno cercando qualcosa di grosso e pesante da tirare dietro ai banchieri!

Agenzia delle Entrate e Regione Molise rinnovano l’intesa per la gestione delle imposte

Irap e Irpef, garantita l’assistenza ai contribuenti

CAMPOBASSO – E’ stata rinnovata ieri la convenzione per la gestione dell’Irap e dell’addizionale regionale Irpef fra l’Agenzia delle Entrate e la Regione Molise. L’accordo è stato siglato dal direttore regionale, Gianni De Luca, e quello generale della giunta molisana, Antonio Francioni. In base alla convenzione, che ha validità annuale, l’Agenzia si impegna a garantire ai contribuenti l’assistenza necessaria per la corretta applicazione delle imposte e per gli adempimenti connessi. La direzione regionale provvede ad assicurare, con i propri uffici distribuiti sul territorio, la liquidazione delle imposte sulla base delle dichiarazioni presentate, l’accertamento dell’imponibile non dichiarato e delle relative imposte dovute, la riscos-

sione, l’esecuzione dei rimborsi dovuti, la tutela avanti agli organi del contenzioso per le eventuali controversie che dovessero insorgere con i contribuenti. L’accordo prevede, inoltre, la partecipazione di funzionari della Regione a corsi di formazione sulle imposte organizzati dall’Agenzia delle Entrate. “La nuova sottoscrizione – ha aggiunto De Luca - consente una regolazione efficace dei rapporti tra Stato e Regione e risponde alle esigenze di autonomia locale, evitando una duplicazione di apparati ed assicurando, allo stesso tempo, una gestione efficiente del tributo e il miglioramento dei servizi per i cittadini molisani”.


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Regione

26 gennaio 2012

Malore alla Camera Di Pietro ricoverato CAMPOBASSO – Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, ieri mattina ha avuto un malore mentre si trovava alla Camera ed è stato prima visitato nell’infermeria di Montecitorio e poi accompagnato dal deputato (e medico), Antonio Palagiano, al Policlinico Gemelli per accertamenti. L’influenza in corso e un antibiotico assunto a stomaco vuoto potrebbero aver causato la piccola crisi. Ad ogni buon conto, l’ex pm è stato sottoposto agli esami strumentali del caso (elettrocardiogramma e analisi degli enzimi), i cui risultati hanno escluso un in-

farto del miocardio. I medici, tuttavia, hanno deciso di tenerlo in osservazione almeno fino alla serata quando ripeterà i test, come riferisce lo stesso Palagiano che si trova anch’egli al Gemelli: “Ha avuto un dolore all’epi-gastrio di natura da determinare che imponeva questo tipo di accertamenti”. Se tutto andrà per il meglio, Di Pietro – cui sono giunti gli auguri del presidente della Camera, Gianfranco Fini – potrebbe riprendere già oggi l’attività parlamentare. Adimo

Quote latte, approvato l’avviso pubblico CAMPOBASSO - E’ stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione di istanze per l’assegnazione delle quote latte ai produttori della regione Molise, attribuibili dal prossimo 1° aprile. Chi desidera incrementare i propri livelli produttivi potrà pertanto farne richiesta già dal 1° febbraio (e fino al 1° marzo) indirizzando l’istanza all’assessorato all’Agricoltura di via Nazario Sauro a Campobasso. Possono beneficiare di assegnazione i giovani imprenditori non già titolari di quota che al momento della data di scadenza dell’avviso abbiano un’età compresa tra 18 e 40 anni; i giovani imprenditori titolari di quota che al momento della data di scadenza dell’avviso abbiano un’età compresa tra 18 e 40 anni; i titolari di aziende che hanno beneficiato degli aiuti per interventi inerenti agli allevamenti bovini da latte previsti dal Psr 2007/2013 Misura 121 e, infine, i titolari di quota con età superiore a 40 anni alla data di scadenza dell’avviso. Per eventuali chiarimenti ed informazioni è possibile contattare il Servizio imprese e mercati dell’assessorato regionale all’Agricoltura, ai numeri 0874429415 – 0874429416 – 0865447419.

Il leader dell’Idv è stato prima visitato all’infermeria di Montecitorio e poi trasferito al Gemelli. I primi esami hanno escluso un infarto del miocardio

La Ragioneria generale ha diffuso il rapporto 2010 relativo alla spesa statale regionalizzata

Finanziamenti, lo Stato “passa” 554mila euro al Molise CAMPOBASSO – La Regione Molise ha ricevuto dallo Stato poco più di 554mila euro nel 2010; 106mila i Comuni e le Province; 6mila e 300 gli Enti produttori di servizi sanitari e 47mila gli Enti produttori di servizi economici, assistenza ed altro su una quota totale di spesa (corrente) pari a poco più di 1,7 milioni. I contributi in conto capitale per la massima istituzione, invece, superano di poco i 150mila euro, mentre per Comuni e Province sono arrivati 31mila e 600 euro. I trasferimenti complessivi alle regioni ammontano, invece, a circa 504 miliardi di euro mentre una quota pari a 123 miliardi è risultata non regionalizzabile trattandosi in larga parte di partite puramente contabili, poste correttive e compensative delle entrate o di spese dirette all’estero. È quanto emerge dall’anticipazione del rapporto diffuso dalla Ragioneria generale dello Stato relativo alla spesa statale regionalizzata che si basa sulla ripartizione territoriale dei paga-

La quota rientra tra le spese correnti, oltre ad altri 150mila euro in conto capitale come contributo agli investimenti Ai Comuni e alle Province restano solo le briciole: 106mila euro

menti del bilancio dello Stato, come risultano dal Rendiconto generale dello Stato. Il massimo organo contabile spiega anche che la restante parte di 132 miliardi, rappresenta le erogazioni a enti e fondi, la cui spesa, articolata per regione, sarà diffusa in occasione della pubblicazione dei dati definitivi. Nel dettaglio, la voce che più incide sulla quota totale delle spese è rappresentata dai “Redditi da lavoro dipendente” (consulenze e collaborazioni esterne) pari a 323.146 euro, seguita da “Interessi passivi in conto capitale” (anche sulle azioni), che ammonta a 176.868. Resta fermo, ad ogni buon conto, che il Molise dovrà fare di necessità virtù, vuoi per il particolare momento economico vuoi per un bilancio regionale, i cui debiti non lasciano certo tranquilli. Antonio Di Monaco


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Campobasso

26 gennaio 2012 CAMPOBASSO – Ieri un’ondata di maltempo ha interessato gran parte del Molise che si è svegliato imbiancato. Le nevicate ad intermittenza, a volte anche intense, hanno spinto alcuni amministratori locali (tra cui Ripalimosani, Riccia, Cercemaggiore, Petrella Tifernina) a sospendere le attività didattiche. Per oggi, invece, lo stesso provvedimento è stato emanato dal Comune di Campobasso che ha deciso per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione degli asili nido. L’allerta meteo era stata preannunciata dalla Protezione civile che aveva comunicato “nevicate da deboli a moderate dalle prime ore di ieri con venti forti e possibilità di mareggiate. Quota neve in progressivo calo fino alla bassa collina (200-400 m circa)”. Dopo le precipitazioni nevose, resta alta il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade che causa non pochi disagi a pedoni ed automobilisti. Nella giornata di oggi, stando alle previsioni, c’è da attendersi un miglioramento del tempo, anche se le temperature resteranno basse.

Il Molise nella morsa del gelo Neve anche a bassa quota Resta il pericolo ghiaccio sulle strade Oggi scuole chiuse nel capoluogo

Dinamicità e avanguardia: ecco la scuola anticrisi Per chi puntava sul prestigio dei licei. Per quell’atavica ‘moda’ un po’ snob che imperversa nella medio borghesia italiana, l’assist dato dal governo Monti agli istituti tecnici deve essere apparso come sacrilego. Ma tant’è. Per riprendersi dalla crisi bisogna generare prodotti. Per risalire la china, bisogna avere professionalità che permettano di gestire al meglio settori come le energie alternative e le nuove tecnologie. Roba pratica, insomma. Finita l’era dei filosofi dirigenti d’azienda? Non è detto. Certo è che in Italia mancano figure che su cui puntare per avviare il processo appena descritto. Mancano periti e ingegneri. Lo ha detto anche il Corriere della Sera. Lo dicono all’istituto tecnologico ‘Marconi’ di Campobasso cogliendo la palla la

balzo e candidandosi a raccogliere la sfida “dei nuovi modelli professionali che si susseguono sul mercato del lavoro”. E non da oggi. L’impennata di iscritti registrata negli ultimi anni consegna il polso della situazione, oltre a tracciare un identikit della scuola modello di oggi: dinamica, non ampollosa, asciutta ed al passo con i tempi.

Indetta per il martedì la riunione dell’assise Intanto Uprom incontra la stampa a palazzo Magno

Soppressione delle Province: se ne riparlerà in consiglio

La necessità di investire sulle nuove tecnologie, per la ripresa economica dell’Italia, riporta in auge gli istituti tecnici

Molise: la regione indecisa

L’argomento è di quelli dibattuti da tempo. Su cui l’amministrazione De Matteis è intervenuta in più occasioni prospettando la netta obiezione alla decisione di sopprimere le Provincie, mettendo in atto, tuttavia, azioni propositive che giustificassero, in qualche modo, la loro presenza. In pratica il punto è far capire alla gente, ai cittadini ‘assetati’ di tagli alla classe politica, a cosa servono gli enti intermedi. Quale ruolo hanno e in cosa incidono. Dalla manutenzione delle strade provinciali alla gestione dei Centri per l’impiego passando per la promozione del territorio. Argomenti che costituiscono il fulcro dell’azione della Provincia e che, in generale, potrebbero dare il senso della permanenza di un’istituzione altrimenti percepita come doppione o, ancora peggio, ostacolo a strumenti più rappresentativi del territorio quali potrebbero essere consorzi o associazioni di Comuni. E questi saranno i temi del consiglio provinciale convocato per martedì 31. Una riunione che, inoltre, si avvarrà delle considerazioni che emergeranno dalla giornata di sensibilizzazione nazionale indetta dall’Unione delle provincie italiane e che saranno oggetto dell’incontro convocato per questa mattina a palazzo Magno dal presidente dell’Unione delle provincie molisane, Salvatore Colagiovanni.

segno meno resta se si prendono in considerazione Il titolo della due giorni dice tutto. ‘Scenari le presenza, ovvero il numero di persone che ha presenti e futuri’ sono quelli al vaglio degli pernottato: 769mila nel 2003; 602 mila nel 2009. addetti ai lavori in un summit programmaAla conferenza provinciale sul turismo UniMol detta la linea Qualcosa non va. Si tratta di un sistema non omotico che ha il turismo quale tema fondageneo che rende impossibile, aggiunge Tramontano, mentale. Tanto chiacchierato, più volte inper lo sviluppo di un territorio “diviso tra antico e moderno” “avere dati aggiornati”. Ma c’è dell’altro. “Il Molise – vocato ed indicato come risorsa per assicurare ripresa economica, sviluppo e posti di lavoro. sponibili del 2009. Cifre incoraggianti per certi versi. Meno ha sottolineato Pazzagli – è una regione bella ma indecisa. Tante parole e pochi fatti. E’ questo quanto emerge dalla per altri. Si parte con il sorriso e con la constatazione, fatta Divisa tra industria e agricoltura, antichità e modernità”. prima giornata di lavori apertasi ieri nella sala della Costi- da Tramontano, che “il 9% del nostro Pil deriva dal turismo. Insomma un intervento va fatto. E deve prevedere, in primo tuzione a palazzo Magno. Dopo i saluti del presidente della È chiaro il potenziale, dunque, in termini di creazione di posti luogo, la costituzione del connubio agricoltura-turismo. O provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, e l’introdu- di lavoro”. Allo stesso tempo, una regione di 136 comuni è ca- meglio: tradizione legata al turismo. Anche perché “la dozione dell’assessore al Turismo, Alberto Tramontano a pren- pace di un’offerta di 339 esercizi recettivi al 2009. Il doppio manda turistica di oggi sta cambiando. Siamo nell’era di indere la parola è stato il professore Pazzagli, docente di storia rispetto al 2001. Per non parlare di 235 esercizi complemen- ternet ed ogni posto è raggiungibile. Quindi oggi la gente moderna all’università del Molise. Ed è stato proprio lui a for- tari, ovvero bed&breakfast ed agriturismi, con un incre- cerca l’esperienza diretta con usi e modi di vivere che non nire i primi dati che, ripuliti da una visione ottimistica, indi- mento, rispetto a otto anni prima, di 161 unità. Insomma, il conosce”. Di qui la necessità di puntare sui paesi , i centri stocano come sinora in Molise il turismo sia stato un comparto Molise fornisce lo 0,2% dei posti letto in Italia. Fin qui tutto rici, le particolarità. Di qui la proposta, avanzata, invece, quasi fantasma per le istituzioni. Eppure la capacità recettiva bene. I dolori iniziano quando si scopre che dei 40milioni di dalla professoressa Zilli, di valorizzare il turismo industriale: della piccola regione “non è da poco”. Pazzagli affida le pro- turisti l’anno che invadono la Penisola, la regione ha regi- quei luoghi come vecchi frantoi, forni, pastifici che sono prie considerazioni ad un parallelo di numeri che rispec- strato 195mila arrivi nel 2003 e 185mila nel 2009. Insomma particolarità del territorio. Capaci di caratterizzarlo ed atSG chiano la situazione del 2001 in confronto agli ultimi dati di- il calo c’è della gente che arriva in Molise per un giorno. E il trarre. Insomma il vero patrimonio territoriale.


Campobasso

11 26 gennaio 2012

L’operazione della Mobile brillantemente conclusa dopo mesi di indagini

Usura ed estorsione: tre rom in manette Minacciavano le vittime per riscuotere prestiti concessi a interessi vertiginosi CAMPOBASSO - Intimidazioni continue e minacce di morte: un giogo che attanagliava le vittime in una morsa agghiacciante, subdola, spietata. Questi i vili espedienti di cui tre rom del capoluogo si sono serviti a lungo per chiudere in un vero e proprio incubo le vite dei propri debitori: indigenti, cittadini preda di gravi difficoltà economiche che a loro si rivolgevano per reperire fondi che avrebbero dovuto servire ad alleviare, seppur temporaneamente, quello stato di profondo bisogno. Piccoli e grandi prestiti, che i malviventi riscuotevano a tassi di interesse altissimi, talvolta vicini al 400%. Impossibile, dunque, per i ‘clienti’, far fronte ad esborsi che spesso lievitavano nel giro di pochi mesi; ancor più complesso, poi, rispettare la scadenza pattuita con i creditori senza scrupoli. Per spingere le malcapitate vittime a restituire nel più breve tempo possibile la somma pattuita, i rom arrivavano infatti ad ossessionarle con la propria presenza, facendo capolino nei luoghi solitamente frequentati dalle stesse: comportamenti che spesso, troppo spesso, hanno ‘pagato’. Almeno fin quando una voce ha rotto il muro del silenzio, frantumando ogni prevaricazione e spuntando l’affilata lama del sopruso.

Dopo mesi di terribili pressioni, infatti, qualcuno ha deciso di denunciare le angherie subite agli uffici della Questura per cercare rifugio e protezione nell’operato della Polizia. Immediata la partenza delle indagini: appostamenti, intercettazioni e pedinamenti per ricostruire un quadro torbido, che vedeva nei tre rom – rispettivamente di 33, 42 e 45 anni - il fulcro di un illecito perpetrato senza alcuna remora. I risvolti investigativi delle autorità hanno portato in breve tempo ad appurare come diverse persone – talvolta costrette addirittura a denunciare falsi sinistri alle compagnie assicurative per girare agli infidi creditori le somme del risarcimento a titolo di garanzia per il prestito - fossero entrate nella rete degli strozzini, che continuavano imperterriti nella loro attività minatoria pur essendo già stati raggiunti in precedenza da avvisi di garanzia. Gli elementi raccolti dagli agenti della Squadra Mobile di via Tiberio sono stati sufficienti ad indurre il gip del Tribunale di Campobasso, Teresina Pepe, ad emettere le ordinanze di custodia cautelare in carcere per i tre malfattori. Provvedimenti eseguiti nella mattinata di ieri dagli uomini del comandante Baroni, che hanno tratto in arresto i rom, finiti dietro le sbarre.

Giudiziaria

Voto di scambio, i borsisti difendono Picciano Si tornerà in aula il prossimo marzo per ascoltare altri testi “Picciano non chiese alcun voto in cambio dell’assegnazione di borse di studio. Né fu mai fatta alcuna pressione in tal senso. Tutte le mensilità, se pur in ritardo, furono corrisposte e nessuna promessa sul rinnovo dei contratti per altri quattro anni fu avanzata”. A ribadirlo, ancora una volta, ieri nel tribunale di Campobasso, sono stati sei borsiti, tutti testi della difesa. Nuova udienza, nel pomeriggio, nel palazzo di Giustizia di viale Elena del processo che vede imputato per voto di scambio il presidente del Consiglio regionale Michele Picciano, all’epoca dei fatti assessore regionale al lavoro e alla formazione professionale e ieri presente in aula. I sei giovani ascoltati ieri hanno ribadito di aver consegnato i propri

curricula all’Assessorato al Lavoro e che alla stipula del contratto Picciano non era presente. Una ragazza ha, inoltre, sottolineato di essere residente nella provincia di Isernia e dunque di non poter dare, neppur volendo, la sua preferenza all'imputato, candidato nella provincia di Campobasso. La Procura contesta all’ex presidente del Consiglio, difeso dall’avvocato Messere, l’assegnazione di 76 borse di studio nel 2006: periodo in cui l’esponente del Pdl avrebbe approfittato, per fini elettorali, della sua posizione assumendo decine di giovani (più di qualcuno attraverso semplici telefonate) senza corretta retribuzione. Si tornerà in aula per ascoltare altri testimoni della difesa a fine marzo.

Giovane arrestata dai carabinieri per il reato perpetrato nel beneventano

Emetteva assegni a vuoto, nei guai CAMPOBASSO - Sulle sue spalle pesava un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Benevento. Così, nelle scorse ore, i carabinieri di Sepino hanno dato esecuzione al provvedimento traendo in arresto la 32enne del posto A.A., che dovrà quindi espiare la pena detentiva residua di sei mesi di reclusione in quanto riconosciuta definitivamente colpevole del reato di emissione di assegni a vuoto perpetrato a Montesarchio nei primi mesi del 2008. I militari del Nucleo operativo e radiomobile di Campobasso hanno invece denunciato per violazione degli obblighi imposto dal foglio di via obbligatorio M.I., 28enne rumeno senza fissa dimora, sorpreso in via San Giovanni nonostante fosse già stato colpito dalla suddetta misura di prevenzione. L’eccessivo tasso alcolemico è costato caro ad un giovane del capoluogo: il 29enne è stato infatti inchiodato dall’etilometro dopo essere stato fermato per un controllo dalle autorità. Inevitabile la denuncia per guida in stato d’ebbrezza. A Larino, invece, è finito nei guai B.P., 44enne di Termoli che a seguito di un incidente stradale in cui si è trovato coinvolto è risultato positivo al test sull’uso di sostanze stupefacenti: per lui la denuncia ed il ritiro della patente.

Preleva con bancomat rubato, torna dietro le sbarre un 48enne In passato era già finito nei guai per aver rubato dei portafogli, addirittura anche ad un giudice in Tribunale e ad un avvocato nello studio in cui si era recato per chiedere di essere assistito. A quanto pare, però, A.D. è recidivo, tanto da finire in carcere e tornare nuovamente in Tribunale a Campobasso per essere giudicato. Ieri, nel palazzo di Giustizia di viale Elena, difeso dall'avvocato Costantino D'Angelo, direttissima per il 48enne del capoluogo. L'uomo è stato colto, ieri l'altro, in flagranza da una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un servizio di controllo del territorio, mentre effettuava prelievi di denaro contante in uno sportello bancomat della Banca Popolare di Bari sito in via d’Amato, utilizzando una carta risultata asportata ad un 54enne di Isernia e che ne aveva denunciato il furto. Il giudice Rinaldi ha convalidato l'arresto. Mentre il difensore ha chiesto i termi a difesa. Si tornerà in aula per il processo il prossimo 31 gennaio.


ANNO VIII - N° 21 - GIOVEDÌ 26 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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L’Oscar del giorno a Piero Sassi L'oscar del giorno a Piero Sassi, il bravo assessore al bilancio e alle finanze del comune di Isernia, che ha interrotto il suo personalissimo Ramadam (periodo di digiuno) ed è rientrato in giunta dopo un'assenza durata quasi un mese. A Sassi, giustamente, non erano piaciute le ultime decisioni di sindaco e giunta e, siccome è un signore, ha preferito evitare bagni di sangue, assentandosi volontariamente dalle riunioni di giunta. Solo dopo un lungo e pesante pressing del sindaco Melogli e dell'assessore Rosetta Iorio, Sassi è tornato sui suoi passi, ma a condizioni ben precise: correttezza e trasparenza. Un oscar per la sua coerenza.

Il Tapiro del giorno a Giulio Castiello Il Tapiro del giorno a Giulio Castiello che sta tentando in tutti i modi di convincere la brava Rosetta a caricarselo sul groppone, con la promessa di mantenimento degli svariati e prestigiosi incarichi che il super dirigente riveste. Ma Rosetta nicchia e non gli risponde, in sostanza lo sta scaricando. Troppo pericoloso per i nemici che si è fatto, soprattutto tra commercianti, baristi e ristoratori. Caricarselo, per Rosetta Iorio, significherebbe sconfitta garantita. E' già prevedibile che la sinistra farebbe di Castiello un obiettivo primario della propria campagna elettorale e non avrebbe difficoltà a vincere, visti i livelli di popolarità di cui gode Castiello. Una crociata anti Castiello sarebbe vincente, nonostante la forza elettorale del brand Iorio. Per questo Rosetta fa l'indiana. E fa bene.

OSIMO

Isernino fermato con spranghe a bordo dell’auto: arrestato A PAG. 14

ISERNIA

CAPRACOTTA

La Provincia assume 70 giovani Matronardi: così saremo più efficienti

Affidamento impianti di risalita Operatori turistici soddisfatti

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Isernia

26 gennaio 2012

Il Guerriero Sannita propone al propria candidatura a sindaco ai partiti del centrosinistra

Comunali Isernia, in campo anche Mauro e Muccio Alleanza fascista scioglie le riserve: Appoggeremo l’ex presidente della Provincia

ISERNIA. Entrano nel vivo le trattative in vista delle elezioni Comunali di Isernia. Tanti i pretendenti, tanti i nomi tirati in ballo in questi giorni, ma di concreto non c’è ancora nulla. Pian piano, comunque, si comincia a uscire allo scoperto. Nel centrosinistra si registra la presa di posizione di Giovanni Muccio, presidente del Guerriero Sannita. L’altro ieri ha tenuto una conferenza stampa davanti la parrocchia del Sacro Cuore per proporre la sua candidatura a sindaco. Nei giorni scorsi aveva chiesto le Primarie, ma il segretario regionale del Pd Leva lo ha gelato. L’individuazione di una persona fuori dagli schemi, dalla personalità

dirompente, potrebbe rendere superflue le primarie. Per Muccio questo è il suo identikit, quello del Guerriero Sannita. Perciò ha chiesto a tutti i partiti del centrosinistra di sostenere la sua candidatura a sindaco. Qualcosa si muove anche nel centrodestra. Anzi, a destra. Anche se ufficialmente nessuno ne parla, sembra di capire che anche l’ex presidente della Provincia Raffaele Mauro sarà della partita. Lui non lo dice, ma lo fa capire Alberto Castagna, di Alleanza fascista: “Alle prossime elezioni amministrative di Isernia – scrive Castagna - anche il movimento Alleanza Fascista sarà presente con un proprio candidato. Appoggeremo

Ladri isernini in trasferta beccati dai carabinieri OSIMO. Erano andati in trasferta nelle Marche per mettere a segno furti. Ma i carabinieri li hanno scoperti. I militari a Osimo hanno infatti fermato e denunciato due 20enni romeni trovati in possesso di spranghe e spray antiaggressione, portati forse per una spedizione punitiva o più presumibilmente per scassinare e mettere a segno un furto. Hanno fermato una vettura targa romena. A bordo c’erano un 27enne, residente a Isernia, celibe, nullafacente e pluripregiudicato, e un giovane di 29 anni, residente a Civitanova Marche, nullafacente e pregiudicato. I due ragazzi, non riuscendo a giustificare ai carabinieri la loro presenza lungo le strade di Osimo Stazione in piena notte, sono stati sottoposti a perquisizione veicolare e personale in seguito alla quale sono stati trovati in possesso di due confezioni di spray antiaggressione accecanti e due spranghe in ferro della lunghezza di 80 centimetri. Gli inquirenti ritengono che i due 20enni possano essere collegati ad alcuni dei furti messi a segno nell’Osimano nelle settimane scorse.

Denunciati dall’Arma due romeni residenti nel capoluogo di provincia

Commissione pari opportunità, consegnati i fondi ai volontari ISERNIA. Martedì sera, nei locali della sala riunioni del Comune di Isernia, le rappresentanti della Commissione comunale Pari Opportunità e dell’associazione culturale Promozione Donna hanno consegnato alla “Cooperativa LAI” e alle onlus “Isernia Solidale” e “Asso di Cuori” il ricavato del concerto di be¬neficenza tenuto lo scorso 3 dicembre. Una cerimonia semplice ma piena di significati sociali, durante la quale i presidenti delle

tre organizzazioni premiate hanno ricevuto gli assegni con gli importi ottenuti in occasione del concerto. Gli scopi dell’iniziativa sono stati illustrati da Maria Roberta Boccia, presidente della Commissione Pari Opportunità, e da Leontina Lanciano, presidente dell’associazione Promozione Donna. Sono intervenuti anche il sindaco Gabriele Melogli e l’assessore Antonio Scuncio.

l'avvocato Raffaele Mauro qualora decida di scendere in campo, ritenendolo persona capace ed esperta, forte anche della pluriennale esperienza alla guida della Provincia di Isernia. Il nostro programma si concentrerà innanzitutto sulla sicurezza, visti i recenti fatti di cronaca che hanno interessato la città; spaccio di droga, atti di vandalismo, furti nelle case sono ormai, purtroppo, all'ordine del giorno. Pertanto proporremo la creazione di un corpo che avrà il compito di vigilare la città nelle ore notturne a protezione dei cittadini. Chiunque voglia contribuire con idee e proposte può contattarci all'indirizzo mail: alleanzafascista@libero.it.”

Parla il coordinatore provinciale Monaco

L’Italia dei Valori avverte: “Sì al candidato unico, no alle imposizioni” ISERNIA. Sulle Comunali interviene anche Antonio Monaco, coordinatore provinciale dell’Italia dei valori: “Ribaltare il quadro politico al Comune di Isernia è alla nostra portata. Il centro sinistra deve raccogliere le richieste di cambiamento per dare una guida diversa all’amministrazione del capoluogo di provincia. L’Italia dei Valori dichiara la propria apertura a tutte le forze del centro sinistra e non solo, quindi anche a tutte quelle forze di centro deluse da una politica che finora non ha portato novità sostanziali, che è rimasta arroccata su posizioni politiche e personalismi lontani dalle esigenze e dagli interessi dei cittadini. L’Italia Dei Valori vuole promuovere insieme alle altre forze di centro sinistra un’azione che porti ad una aggregazione forte e competitiva, aperta al dialogo nei confronti di coloro che vogliono e credono in un cambiamento di rotta. I tempi sono maturi, trovare l’accordo su un candidato unico che guidi le forze di centro sinistra e, aggiungo, anche quelle di centro, deve essere l’obiettivo sul quale dobbiamo lavorare attraverso un confronto sereno tra tutti coloro che vogliono guardare al futuro con una visione diversa. Il centro sinistra non può assolutamente permettersi altri errori, i soliti errori che tutti denunciamo a spogli elettorali effettuati. L’Italia dei Valori vuole l’unità del centro sinistra, guarda con attenzione alle forze moderate di centro e si dichiara disponibile ad assumere la responsabilità e la funzione di mediazione tra le varie anime del centro sinistra, precisando da subito che non farà da spalla a posizioni radicali ed intransigenti, né tanto meno tollererà personalismi estremi che finora si sono dimostrati estremamente nocivi per l’intera coalizione. Il dialogo, l’apertura verso le forze moderate saranno essenziali per ottenere il risultato sperato, auspicando la individuazione già nei prossimi giorni di un candidato Sindaco condiviso, mettendo da parte i soliti e distruttivi veti incrociati che nel passato hanno portato costantemente a nefaste conseguenze”.


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Isernia

26 gennaio 2012

Ignoti avevano recapito un proiettile e una scatola di preservativi a casa di Giovanna Conte

Minacce a consigliera di Cantalupo, Turdò accusa CANTALUPO NEL SANNIO. Il presidente del comitato pro Trignina esprime solidarietà a Giovanna Conte, capogruppo di minoranza al comune di Cantalupo nel Sannio, che nei giorni scorsi ha rinvenuto davanti la porta di casa sua una busta contenente un biglietto, una scatola di profilattici ed un proiettile calibro 7,65. “Rinnovo l’invito – scrive Antonio Turdò - sia alla dottoressa Conte che all’intero gruppo di non demordere sul fronte dell’attività di controllo sull’azione amministrativa e di rispetto della legalità nel loro ruolo di consi-

glieri comunali. Nella prossima riunione del Comitato Protrignina Abruzzo e Molise, che si svolgerà domenica prossima 29 gennaio presso l’area di servizio del Girasole, al comune di Dogliola, porterò all’attenzione dell’assise questo fatto, e chiederò che sia espressa solidarietà dall’intera assemblea, anche perché io sono convintissimo che questa minaccia sia da collegarsi interamente alla vicenda autovelox fisso ed alla malsana ipotesi dell’aeroporto di Cantalupo nel Sannio. Ci devono ancora spiegare coloro che vogliono l’aeroporto perché sono con-

trari all’autostrada San Vittore–Termoli. Qualcuno temi danni? Noi pensiamo che qualunque programma amministrativo debba avere un radicamento con la realtà economica strutturale e penso come confermato in altri momenti che il Molise non ha bisogno di un aeroporto. A Giovanna, mia carissima amica, l’invito a non indietreggiare di nemmeno un millimetro, poiché alla mafia ed alla camorra si risponde compatti e a fronte alta, tanto “loro” hanno già perso confusi nella propria meschinità ed arroganza oltre che cafoneria e disgusto”.

Il presidente del comitato pro Trignina: Vicenda collegata all'autovelox e all'aeroporto

Soddisfatto il dirigente Mastronardi: Migliorata l'efficienza dell'ente

Capracotta. Vantaggi per l'economia locale

Lavoro: la Provincia assume settanta giovani

Gestione impianti di risalita, operatori turistici soddisfatti

ISERNIA. Dopo la nota inviata alla stampa dal coordinatore della RSU della Provincia di Isernia Domenico Maselli sull’andamento dei processi occupazionali e sulle strategie messe in atto nell’Ente per migliorare l’efficienza aziendale con un equivalente miglioramento del rapporto costi-benefici, il Dirigente dei Settori Amministrativo, Legale e Tecnico Ing. Lino Mastronardi sottolinea come taluni risultati siano conseguenza di un rapporto di stretta collaborazione divenuto ormai costante ed “ordinario” tra Presidente, Assessori, Dirigenti, Organizzazioni sindacali e Consiglieri attraverso l’apporto costruttivo che forniscono in sede di Commissioni consiliari. “L’obiettivo – ha dichiarato Mastronardi – è di sminuire i deleteri aspetti burocratici e valorizzare gli aspetti operativi in merito ai compiti da svolgere. Pure positivo si è rivelato il costante incontro in staff sia all’interno dei singoli Settori, sia tra componenti di staff intersettoriali, per armonizzare i processi gestionali e rendere i risultati operativi in termini di immediata risposta nei confronti dell’utenza: si pensi ai contatti con gli operatori delle politiche del lavoro, con i dipendenti riguardanti le proprie posizioni contrattuali, con le imprese, con i dirigenti scolastici, con gli Organismi regionali ed istituzionali con cui si condividono processi ed obiettivi e, infine, ma non per ultimi, con i cittadini. Dagli effetti di un siffatto sistema operativo sono scaturite anche le recenti assunzioni di circa settanta giovani, avvenute sulla base di un piano di riorganizzazione degli uffici

e dei servizi regolarmente approvato dall’organo competente. Si tratta di figure professionali già qualificate e tutte reclutate attraverso procedure selettive e pubblico concorso”. Le professionalità acquisite nell’ultimo periodo lavorativo ammontano a 52 unità, di cui otto geometri, un istruttore direttivo, un ingegnere, un avvocato, un collaboratore di vigilanza ambientale, 35 cantonieri/autisti, quattro istruttori direttivi. A queste si aggiunto altre 17 unità lavorative da destinare ai servizi per il ‘Masterplan’ e ‘Welfare to Work’, all’interno dei Settori dell’Ente (c.d. ‘formazione on the job’).

CAPRACOTTA. “Ora possiamo riprendere a guardare al futuro con maggiore ottimismo”. Gli operatori economici di Capracotta plaudono al provvedimento con il quale il Consiglio Regionale ha dato il via libera alla gestione degli impianti di Monte Capraro da parte di Funivie Molise Spa. La forte ed abbondante nevicata che in queste ore si è abbattuta su Capracotta è stata salutata con particolare enfasi dagli operatori economici di Capracotta, per i quali si apre, probabilmente, una nuova fase per l’economia locale. Il via libera dato dal Consiglio Regionale del Molise alla gestione degli impianti di Monte Capraro da parte di Funivie Molise Spa ha restituito loro serenità e soprattutto certezze, quelle di poter guardare al futuro dell’economia territoriale con maggiore ottimismo. “Siamo enormemente grati all’intero Consiglio Regionale – dicono gli operatori commerciali capracottesi – che ha recepito le istanze provenienti da una comunità, la nostra, che si sentiva ulteriormente marginalizzata a causa della impossibilità di trovare una soluzione adeguata per la gestione degli impianti sciistici di Monte Capraro. Ora che il tutto è stato affidato alla società Funivie Molisane Spa, che è garanzia di grande professionalità, possiamo riprendere anche noi a sognare in grande e a programmare con maggiore concretezza il futuro delle nostre attività, sulle quali abbiamo fondato l’avvenire delle nostre famiglie”.

Giorno della memoria, appuntamenti a Isernia ISERNIA. La Repubblica italiana riconosce il 27 gennaio quale Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah e le leggi razziali. Per tale ricorrenza, nei locali dell’ex Lavatoio comunale, si terrà un ciclo di incontri sul tema “Giornata della memoria – Mai più”. Il programma prevede, alle ore 16:30 di venerdì 27 gennaio, l’inaugurazione d’una mostra documentaria. A seguire, gli interventi di Nazareno Guarnieri

sulla “Persecuzione razziale dei Rom ieri e oggi” e di Fiora Luzzatto su “Chi c’era nei campi di sterminio”. Altre due conferenze si terranno sabato 28 gennaio, con inizio alle 16:30. La prima di Fernando Cefalogli sul “Distretto di Santa Maria delle Monache di Isernia”; la seconda del prof. Francesco Paolo Tanzj che parlerà di “Milka, il racconto”. Infine, domenica 29 gennaio, alle ore 17:30, verrà proiettato un filmato sulla Shoah.


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Termoli

26 gennaio 2012

L’accordo è stato raggiunto tra l’amministrazione comunale e Poste italiane

Servizio integrato delle notifiche, firmata la convenzione LITORALE - Il Comune di Campomarino e Poste Italiane hanno firmato una Convenzione che prevede l’affidamento del Servizio Integrato Notifiche. Il SIN gestisce il processo di recapito degli atti amministrativi e giudiziari ed arriva direttamente dalle piattaforme tecnologiche evolute di Poste Italiane. Il servizio consente anche il recapito di comunicazioni tramite AG - AR semplificando ancora di più il dialogo tra cittadino e Pubblica

Il consiglio forense si rifà il look LARINO – L’ordine forense di Termoli - Larino, dopo il ballottaggio, ha espresso il nuovo consiglio. Risultano eletti: Antonio De Michele (189 voti), Nico Balice (185), Ida Campanella (183) e il presidente uscente Marco D’Errico (167); al secondo turno sono risultati eletti: Michela Antignani, Andrea Tandoi, e gli uscenti Nino Musacchio, Salvatore Pilone e Franco De Rosa. A giorni ci sarà la prima riunione con la nomina per nominare il nuovo presidente. Rinnovato anche il comitato per le pari opportunità che è composto da: Tiziana Tomarelli, Paola Cantelmi, Santa Paola Di Fortunato, Tatiana Silvestro, Annamaria Musacchio e Gabriella Degnovivo.

Amministrazione. Il SIN mira inoltre ad esternalizzare e automatizzare le attività legate al processo di notifica con un’offerta modulare personalizzata in base alle esigenze del cliente. Oltre a gestire l’invio di comunicazioni amministrative attraverso gli AG con ricevuta di ritorno include la possibilità di acquisire dati, stampare e imbustare. Prevista anche l’offerta di recapito e notifica degli atti, rendicontazione degli esiti di con¬segna in formato cartaceo

e/o elettronico, gestione e rendicon¬tazione dei pagamenti, archiviazione fisica e sostitutiva delle comunicazioni inviate. Il prodotto innovativo di Poste Italiane mira a rendere ancora più fruibile l’offerta dedicata alla pubblica amministrazione. Il SIN semplifica infatti il processo di integrazione tra il servizio di notifica - comunicazione e il sistema di gestione dei pagamenti e l’accesso online con log-in personalizzato.

Mercato quindicinale, D’Aulerio interroga il sindaco MONTENERO DI BISACCIA - Il consigliere comunale Antonio D’Aulerio ha presentato un’interrogazione a risposta scritta, indirizzata al sindaco, Nicola Travaglini, in merito allo svolgimento del mercato quindicinale in Via Madonna di Bisaccia. Tornando su una questione su cui già si è dibattuto in passato, considerando lo stato di desolazione che caratterizza da qualche tempo ormai, ciò che rappresentava una bella tradizione per i cittadini di Montenero e prendendo spunto dall’avviso pubblico per l’assegnazione di posteggi liberi concedibili in aree mercatali, pubblicato il 13 Gennaio scorso, da cui si evince che soltanto uno scarso numero di operatori commerciali ha inoltrato richiesta e molti posteggi liberi e concedibili sono rimasti vacanti, il consigliere D’Aulerio ha chiesto al Sindaco se sia a conoscenza della situazione, quali iniziative intenda intraprendere per il rilancio delle attività ambulanti nel comune di Montenero e se, tra queste, abbia considerato l’ipotesi di prevedere uno spostamento dell’area dedicata al mercato. Ciò alla luce di tre questioni incontrovertibili: il disagio, più volte denunciato dalla cittadinanza, provocato

dalla carenza di parcheggi nella zona interessata; in occasione del mercato tutto il traffico che interessa Via Madonna di Bisaccia, in ambo i sensi di marcia, viene dirottato su Via Ugo Foscolo, strada con carreggiata sensibilmente più ridotta, tanto che l’amministrazione scorsa l’aveva resa a senso unico; il beneficio nullo che gli esercizi commerciali del paese traggono dallo svolgimento dello stesso nella zona attualmente interessata.

MolisExtra, un logo per difendere l’olio molisano LARINO - MolisExtra, un’associazione di produttori di olio molisano, nella sala conferenze del Centro Sociale il Melograno ha presentato al pubblico il proprio logo, selezionato da un’apposita commissione tra i lavori degli studenti molisani partecipanti al concorso “Un Logo per MolisExtra”. Nell’occasione sono stati illustrati i motivi ispiratori dell’Associazione nonché i progetti che essa intende realizzare, ma sono state affrontate anche le problematiche connesse al settore dell’olivicoltura molisana. A introdurre i lavori, Nicoletta Radatta, stagista presso l’Associazione. La Radatta, nel tracciare un rapido quadro della realtà agricola del territorio regionale, ne ha messo in rilievo alcune rilevanti criticità legate sì alle difficoltà che interessano il comparto preso nel suo insieme, ma anche alla particolare situazione propria di questa realtà territoriale, una situazione caratterizzata in primo luogo da una profonda e ormai annosa sfiducia nei con-

fronti della terra intesa come fonte di reddito e quindi come una opportunità capace di dar fondamento a solidi progetti di vita. In un simile contesto, MolisExtra rappresenta un progetto che si propone di lanciare una sfida, quella di invertire il pervasivo orientamento all’abbandono della terra, attraverso un’azione che nasce dal basso, ossia dagli stessi operatori del mondo agricolo. La maggior parte dei soci di MolisExtra hanno già sperimentato direttamente come sia possibile valorizzare la propria produzione olearia affacciandosi direttamente sui mercati, nazionali ed anche internazionali. Essi, attraverso l’Associazione, si propongono di dare un ulteriore impulso a tale valorizzazione. Si tratta indubbiamente di un salto di qualità che ha in primo luogo una valenza d’ordine culturale. Tale valenza è stata focalizzata dal presidente dell’Associazione, Francesco Travaglini, il quale, nel mettere in rilievo l’importanza della comunicazione nell’attività di marketing, non

solo ha parlato della necessità di far ricorso all’uso della rete e al fatto che sta comparendo un tipo di consumatore evoluto il quale è in grado di saper cogliere le qualità di un prodotto, ma ha anche illustrato un progetto che l’Associazione ha messo in cantiere, avvalendosi del supporto di docenti universitari. Il progetto prevede la promozione di un concorso internazionale che coniuga la qualità del prodotto oleario con quella del paesaggio e la consulenza per la realizzazione del progetto è stata fra l’altro affidata al professor Achille Ippolito, responsabile della sezione paesaggi del dipartimento di Architettura della Sapienza. Il rappresentante dell’Arsiam Maurizio Corbo, nel suo intervento ha lamentato il fatto che nel Molise le iniziative come questa di MolisExtra, ottima e che va sostenuta con tutti mezzi possibili, non trovano raccordo in un programma di sviluppo e questo rappresenta un limite addebitabile innanzitutto alla responsabilità della politica.


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Termoli

26 gennaio 2012

Arrestate due persone per aver aggredito un autista in transito

Blocco tir: continua la protesta Carburante a singhiozzo in città mentre è ancora assalto ai pochi distributori riforniti TERMOLI – E’ continuata anche ieri la protesta dei trasportatori che da quattro giorni presidiano il casello autostradale della A14. Mentre continua a scarseggiare il carburante, solo pochi distributori sono stati serviti da autobotti, scortate dalle forze dell’ordine, che in poche ore è andato esaurito e inizia a preoccupare anche la carenza di approvvigionamenti di derrate alimentari. Purtroppo non sono mancati fatti di cronaca, per fortuna isolati, che hanno portato al momento al fermo di due persone. Si tratta di due autotrasportatori del basso Molise arrestati dagli agenti del Commissariato dopo che nella notte tra martedì e ieri avrebbero sequestrato e malmenato un 51enne autista di Brescia, B.G. per la sua mancata adesione allo sciopero. B.G. ha denunciato di essere stato prima picchiato nei pressi del deposito dove avrebbe dovuto scaricare la merce, poi costretto con minacce, dai due aggressori, a seguirlo presso il presidio in atto a Termoli, nei pressi dell’ingresso autostradale A14. Il camionista, intimorito, si avviava nella direzione indicata ma, durante il per-

corso, sbagliava strada e veniva subito bloccato dagli aggressori che lo colpivano ripetutamente con pugni sul viso e sul capo. Da qui l’intervento delle forze dell’ordine, che controllano il presidio 24 ore su 24, che dopo aver interrogato in Commissariato varie persone, hanno eseguito i due arresti. Invece ieri mattina, lungo la Bifernina, un furgone ha preso fuoco dopo essere transitato attraverso un presidio di TIR: sul caso indagano le forze dell’ordine. Sempre fermi in porto i pescherecci per mancanza di gasolio e inizia a mancare il pescato con grave danno per i ristoratori e disagi per i consumatori. Lo stato di agitazione dovrebbe concludersi domani e nel frattempo la Prefettura di ha istituito un’unità di crisi composta da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, un rappresentante della Regione ed uno dell’Amministrazione provinciale di Campobasso, che ha il compito di monitorare la viabilità, l’approvvigionamento di carburante, il rifornimento dei generi di prima necessità, e l’ andamento dei servizi sanitari, penitenziari e assistenziali.

Federcoopesca, non solo il caro gasolio alla base delle proteste

LITORALE - Oltre al caro carburante, c’è la licenza a punti entrata in vigore nel 2012 e agli altri adempimenti introdotti dal Regolamento comunitario sui controlli ad agitare gli animi dei pescatori italiani. Lo sostiene la Federcoopesca-Confcooperative che sottolinea di attendere entro la primavera gli esiti del ricorso presentato quasi due anni fa al Tribunale di primo grado delle Comunità europee contro questo regolamento. “Le cause alla base del malcontento – precisano dall’associazione - che sta agitando le marinerie italiane hanno radici lontane. Per questo ci siamo mossi per tempo, conoscendo anche i lunghi iter comunitari, per cercare di porre rimedio ad un regolamento che sapevamo avrebbe inciso negativamente sulla attività di imprese e lavoratori”. Sette le motivazioni, che fanno leva su eccessivi oneri burocratici e sanzioni sproporzionate rispetto alle infrazioni, alla base di un ricorso ad un regolamento che la Federcoopesca giudica troppo oneroso per gli operatori, difficilmente applicabile e limitativo per la libertà di impresa. Questi in sintesi i motivi del ricorso: Doppio sistema di controllo; Invio telematico dei dati (giornale di bordo elettronico) e notifica preventiva; Sorveglianza e ispezioni; Oneri del controllo a carico degli operatori; Trasferimento responsabilità agli armatori (licenza a punti); Sospensione Fondi comunitari in caso di mancati controlli da parte degli Stati; Coerenza giuridica.

Cosib, approvato il bilancio TERMOLI – L’assemblea del Consorzio industriale, riunitasi in seconda convocazione, ha approvato il Bilancio. Nella stessa sedua, all’ordine del giorno, si doveva procedere alla nomina del presidente dell’Ente ma l’argomento è stato rinviato ad una prossima seduta. A spiegarne brevemente i motivi è il sindaco di Termoli Baso Antonio Di Brino. “Ci siamo espressi sul Bilancio, risicato, per la mancanza di entrate, che sono state compensate con i tagli alle consulenze.

Per quanto riguarda la nomina del nuovo presidente, abbiamo deciso insieme di non limitarci solo all’individuazione del nome, ma di studiare in che modo traghettare questo periodo di transizione, fino a quando entrerà in vigore la legge di riordino dei Consorzi. Ci incontreremo prossimamente, anche in via informale, per discuterne, quando sarà superata questa fase delicata per la sanità e per il rischio di soppressione degli uffici del giudice di pace”.

Indagini non autorizzate su Muscatelli, trasferito il pm Marcantonio TERMOLI – Il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Larino, Lucio Marcantonio, ha portato avanti illegalmente indagini sull’ex Capitano dei carabinieri della Compagnia di Termoli Fabio Muscatelli. Per questo motivo il magistrato è stato rimosso dall’incarico dal Consiglio superiore della magistratura e trasferito d’ufficio a Foggia come giudice a latere nelle cause civili. Il Csm ha stabilito che Marcantonio avrebbe fatto indagini non autorizzate sull’attuale Maggiore dell’Arma in servizio a Roma, facendo asportare da un ufficio e da un’abitazione telefonini cellulari materiale informatico senza essere autorizzato (tutto il materiale, successivamente, è

stato restituito al legittimo proprietario. Proprio la non autorizzazione avrebbe fatto decidere al Consiglio superiore della magistratura di iniziare la procedura nei confronti di Marcantonio che potrebbe rischiare anche la radiazione. Ora spetta al magistrato chiarire il suo operato.

“Esiste Dio?”, appuntamento con il Cafè teologico TERMOLI – Questa sera alle 20,45, presso la parrocchia Gesù Crocifisso, ritorna il Cafè teologico. Dopo la vasta eco e il vivo interesse riscosso all’ultimo incontro dal tema “Esiste il Diavolo”, riprende il “Cafè’teologico” in città. Sarà l’idea innovativa, saranno i temi trattati, sta di fatto che l’attenzione intorno all’appuntamento è in costante crescita. “Esiste Dio?” a questa domanda cercherà di rispondere il teologo e filosofo don Antonio Sabetta. Una domanda provocatoria dal gusto e dal sapore intellettuale oltre che precipuamente tesa a dare una risposta teologica. L’esposizione tematica precederà il dibattito tra coloro che vi prenderanno parte prima ancora di poter formulare delle domande al relatore. Il clima che si cercherà di determinare sarà quello tipico di un bar: tavolini disposti nella sala con la possibilità d’essere animati, ciascuno, da non più di tre quattro persone. Durante l’ascolto sarà offerto del caffè, del tè, delle tisane che, mentre verranno sorseggiate, aiuteranno ad ascoltare l’esposizione dottrinale e apologetica dell’argomento messo a tema.


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Spettacolo

26 gennaio 2012 Ricorrenza. Letture a tema

La Shoah, per non dimenticare, domani alla biblioteca Albino

Musica, diffusione e informazione di Charles N. Papa

CAMPOBASSO - Il 27 di gennaio del 1945, le truppe dell’Armata Rossa entrarono nel campo di stermino di Auschwitz. Nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli del famigerato e tristemente famoso lager polacco, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria che è stato istituito con una Legge dello Stato che coinvolge, ed è fondamentale, il mondo della scuola e delle istituzioni culturali in generale. Tale ricorrenza, in questi anni, ha contribuito a generare in tanti giovani gli anticorpi contro il pregiudizio, a diffondere una cultura dell’accoglienza, del rispetto delle diversità, questo anche grazie alle varie iniziative organizzate per conoscere, studiare e approfondire la terribile storia che coinvolse l’intera comunità mondiale nella discesa agli inferi dell’umanità. La biblioteca provinciale Pasquale Albino di Campobasso, con la collaborazione diretta dei propri utenti, dedicherà l’intera giornata di venerdì 27 gennaio, al ricordo e alla testimonianza attraverso una maratona di lettura. Sono molti i saggi e le opere letterarie che hanno posto questioni filosofiche e teologiche in merito alla tragedia della Shoah, quale abisso nella storia umana. Per questo, il monito che la Shoah rappresenta è valido per tutta l’umanità, e da esso nasce l’imperativo: dobbiamo conoscere quel che è stato, perché non dobbiamo permettere che accada di nuovo. Attraverso un percorso di letture che si svilupperà nell’arco dell’intera giornata, seguendo tre blocchi tematici, gli stessi utenti diventeranno protagonisti di una collettiva e condivisa operazione di memoria, che spazierà dalle leggi razziali alla vita degli ebrei nei ghetti, dalle testimonianze dei viaggi di deportazione a quelle della vita nei lager, per concludersi con le riflessioni sulla liberazione, sul ritorno alla vita e sul concetto stesso di memoria dell’Olocausto.

La Filarmonica ceca sabato si esibirà al teatro Savoia CAMPOBASSO - Il cartellone dell’associazione “Amici della musica”, prosegue dopo la breve pausa. Sabato prossimo alle 18.00 si esibirà la North Czech Philharmonic, diretta da Alfonso Scarano e al pianoforte Fiorenzo Pascalucci. In scaletta la Sinfonia n.38 in re maggiore K 504 "Praga" di Mozart e Two Waltz op. 54 e Ceska Suita in re maggiore, op. 39 di Dvorak. E’ disponibile l’abbonamento alla seconda parte della stagione concertistica (euro 40,00). Prevendita al botteghino dalle 17.30 di sabato. Informazioni 0874416374.

Quando sul finire dei ‘90, nel capoluogo era difficile per band e solisti emergenti, esibirsi dal vivo, una manifestazione (durata qualche anno) come “Cantieri”, permise di allargare le prospettive di chi aveva qualcosa da dire con la musica. Permise inoltre ai gestori dei locali, di avviare una nuova proposta per i clienti, la musica live con appuntamenti settimanali. Da allora sono passati molti anni, e oggi, tralasciando la rete, moltissimi club e disco, prediligono i live, anche se con alterne fortune, come dire, un’offerta ampia spesso, è a scapito della qualità. Ma è preferibile poter scegliere, che non poterlo fare affatto. Al giorno d’oggi oltre alle attività commerciali che mettono a disposizione il proprio locale, ci sono tanti eventi che raccolgono aspiranti cantanti e li propongono a giuria e pubblico. Nel passato “Rock in corso” (si teneva a Venafro) è stato sicuramente il primo passo di gruppi che hanno poi scalato la notorietà regionale come La riserva moac per esempio. Se si vuole fare un ulteriore passo indietro, negli anni ‘80 il “Festival del dilettante” era un primo, grezzo, concorso per emergenti, e su di un palco prestigioso come quello del teatro Ariston. Oggi sono tanti i gruppi e i solisti che si propongono (anche senza ritegno artistico) al pubblico. Sarebbe impossibile citarli tutti e specificare se hanno all’attivo un disco o no, ma qualche nome va fatto. Nell’area rap regionale, campo in cui è facile scadere in scimmiottamenti, luoghi comuni e qualunquismo, gli Incubi di plastica hanno invece un successo meritato. La loro “Odio la mia city” è un inno trasversale al conformismo (e non potrebbe essere altrimenti) con un testo

In alto gli Incubi di plastica, a lato Raffaele Spidalieri chiaro e preciso e con l’atteggiamento di chi non ha paura di dire come stanno le cose e di andare a muso duro contro il potere costituito e l’opportunismo politico. Bravi. Va citato anche Raffaele Spidalieri (l’unico molisano ad aver partecipato al Lucca Festival e al fianco di Erykah Badu) che rientra tra i crooner moderni con testi e musiche degni del miglior cantautorato moderno. Tra i contest invece, l’ultimo in ordine temporale è “On the stage”, si tiene a Larino al Royal green pub, luogo che spesso ospita live. La manifestazione si terrà dal 28 gennaio al 24 marzo. Dunque, ennesima opportunità per aspiranti musicisti e che, si spera, passi per una oculata gestione del prodotto ‘musica’ mirata solo alla diffusione della stessa.

Appuntamenti. Live, libri, disco & teatro

Oggi la mostra di Nino Barone all’Aratro CAMPOBASSO - Inaugura oggi alle 18.00 “Cromosafari” di Nino Baraone, acura dell’Aratro presso l’Università on via De Sanctis. TERMOLI - Domani alla Galleria civica, Matteo Cilla presebnta il suo nuovo romanzo “Chiostri senza luna”. CAMPOBASSO - Domani al Move club, la serata disco con i dj Alex e Andrea Barletta. ISERNIA - Venerdì al Big Apple disco club, serata “Revival night”. ISERNIA - Venerdì alla birreria Holzhaus live di Piccola und.orch. GUGLIONESI - Venerdì 3 febbraio al teatro Fulvio in scena “Dante remix”, con Raffaello Fusaro e Caterina Emo. ORATINO - Venerdì al pub Jam, live di Betty shakes your popcorn. LARINO - Sabato 4 febbraio al teatro Risorgimento in scena “Quando son o nato io” con Dado. (foto) BOJANO - Giovedì 9 febbraio al teatro comunale in scena “Teresa” di Jorge Amado con Silvia Siravo.

Club. Dj Albertino

L’ospite di sabato all’Alexander CAMPOBASSO - Il network fu fondato da Claudio Cecchetto, di lì sono passati tanti personaggi oggi famosi, di radio e tv. Tra questi, chi è fedelmente rimasto ancorato al microfono in sala speaker e alla consolle di club di mezzo mondo, è Albertino, da Radio Deejay. Il fratello di Linus (direttore dell’emittente) è attivo dal 1984 e ancora oggi è richiesto per i suoi dj set. Sarà lui sabato prossimo l’ospite della discoteca Alexander. Il club dispone del privè house che è anche sala fumatori e di parcheggio custodito. Per altre informazioni 337667648.


ANNO VIII - N° 21 - GIOVEDÌ 26 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Falcione: ‘Nel capoluogo di regione c’è bisogno di un progetto serio’

Basket femminile, la Women’s si sta preparando alla delicata sfida contro la capolista

In questi giorni in cui si parla insistentemente del futuro del Nuovo Campobasso Calcio e di una presunta cordata di imprenditori del capoluogo interessata a rilevare la società di patron Capone,il nome di Edoardo Falcione è saltato fuori ancora una volta. L’attuale presidente dell’Atletico Trivento ha voluto ribadire la sua posizione in merito alla situazione attuale, non risparmiando qualche critica, a nostro avviso giusta e anche costruttiva, a chi, seppure mosso da entusiasmo e da qualche idea, probabilmente sul piano della concretezza non ha ancora colto in pieno il nocciolo della questione: per fare del calcio “serio” a Campobasso, ci vuole una programmazione “seria” perché, lo abbiamo già visto, l’approssimazione non paga, mai:“Sono stato invitato all’incontro nei giorni scorsi e ovviamente per gentilezza ho partecipato pur avendo chiarito sin da subito che non ero interessato all’acquisizione del Campobasso. Onestamente la situazione è un po’ complessa, si è parlato anche della gestione di alcune strutture sportive della città. A PAG. 21

Dopo il successo ottenuto sabato sera sul parquet di Senigallia, la Women’s Basket Campobasso riprende la preparazione in vista del match interno contro la capolista FE.BA. Civitanova Marche. La gara, fissata per domenica alle ore 18,00 al Palavazzieri, sicuramente sarà il match clou della 6^ giornata di ritorno del girone L di questo campionato Nazionale di serie B/F. Le marchiggiane, con 22 punti conquistati con 11 vittorie e una sola sconfitta subita contro il Senigallia nella prima giornata d’andata, guidano la classifica con un rollino di marcia interessante con una media di 64 punti realizzati contro i 50 subiti. Come realizzazione hanno fatto meglio le campobassane con 69,4 e il Pesaro con 68,5 ma rispettivamente con 58 e 53 punti subiti. Le civitanovesi annoverano tra le fila anche la capocannoniera del girone la play Marica Gomes, giocatrice sicuramente di categoria superiore, con trascorsi in A1 con il Maddaloni, in A2 con il Napoli e l’anno scorso con il Porto San Giorgio, sempre in A2. A PAG. 22


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Sport

26 gennaio 2012

La vicenda legata alla possibile acquisizione del Campobasso La cordata. Di Stefano: siamo interessati a rilevare la società a patto di ricevere la gestione dell’area di Selva Piana

Il comune. Di Bartolomeo: Il primo cittadino ha dato mandato convocheremo una riunione per capire quali a Colarusso, De Benedictis e Cimino sono i programmi e cosa si intende fare di convocare l’incontro

Consegnata ieri la lettera d’intenti La cordata di imprenditori interessata a rilevare il Campobasso ha effettuato un primo passo per l’attuazione del proprio progetto. I eri mattina il dott. Angelo Di Stefano, portavoce degli impresari, si è recato presso il comune capoluogo per consegnare la lettera d’intenti preparata dal commercialista Toma. La quale è stata sia protocollata, sia consegnata personalmente da Di Stefano al primo cittadino. Per avere maggiore chiarezza sulla situazione abbiamo interpellato i diretti interessati. ‘Ieri mattina – ha esordito il dott. Di Stefano – abbiamo consegnato la lettera d’intenti al sindaco, con la quale manifestiamo l’intenIl dott. Di Stefano zione di acquistare il Campobasso, a patto di ricevere la gestione ventennale dell’area di Selva Piana. allo sport – ha proseguito Di Stefano – e Adesso attendiamo la convocazione da credo che la situazione dovrebbe mettersi parte del sindaco che comunque, verbalnel verso giusto.’ mente, ha manifestato la propria disponiPer area di Selva Piana cosa intenbilità. Come avremo l’ok per la gestione dete e cosa volete farne? dell’area di Selva Piana, apriremo la trat‘Comprende lo stadio, i due antistadi, il tativa per l’acquisizione del Campobasso. palazzetto dello sport presente nella zona Abbiamo parlato anche con l’assessore che viene definita centro fieristico e il

campo di pattinaggio. Ci sono degli interessi comuni e ovviamente le nostre idee non saranno messe in piazze. Innanzitutto l’intenzione è di salvaguardare quell’area che è ridotta a letamaio per trasformarla in un centro sportivo. Poi partiremo con le società sportive e con l’impegno nel sociale: vale a dire con il coinvolgimento di ragazzi, diversamente abili e anziani.’ A breve la cordata, composta come riportato ieri anche dagli imprenditori locali Ferro, Camardo e Pulitano, oltre a due impresari di Milano, riceverà una convocazione da parte dell’amministrazione comunale. Il primo cittadino non è si è sbilanciato in merito alla Il sindaco Di Bartolomeo vicenda. ‘Hanno mandato una lettera d’intenti – ha esordito il sindaco Di Bartolomeo – con cui ci informano che per avere un quadro chiaro della situaprima di parlare dell’aspetto calcistico, zione.’ vogliono conoscere dall’amministrazione L’incontro si terrà a breve? l’interesse a concedere in gestione l’area ‘Immediatamente. Ho dato mandato di Selva Piana. Bisognerà capire cosa si all’assessore allo sport Colarusso, a intende per cittadella dello sport, quali quello al Bilancio De Benedictis e al vice sono i progetti e cosa si vuol fare. Per sindaco Cimino di convocare la riunione.’ tale ragione convocheremo gli interessati mdi

Squadra e mercato

Via Fatticcioni, si pensa a Mirante

Ancora problemi in organico per mister Imbimbo

Campobasso bloccato dalla neve. Ieri il gruppo rossoblù non ha potuto svolgere le regolari sedute di allenamenti per la nevicata che ha interessato il capoluogo di regione. Uno stop non previsto che comunque non giova ad un organico che sta cercando la giusta amalgama dopo la rivoluzione del mercato. A tal proposito nella giornata di ieri si è registrata un’altra partenza: ha lasciato Campobasso il difensore Alessio Fatticcioni, classe ’92, che è rientrato alla Fiorentina. La società viola dovrà individuare un’altra sistemazione, probabilmente sempre in seconda divisione. Fatticcioni ha seguito le orme di Cenciarelli, ma in proposito la Fiorentina era stata chiara e aveva richiesto la fine del prestito dei suoi giocatori. Al momento resta solo

D’Anna che prosegue sulla strada dei certificati medici e non è ben chiaro quali siano le sue intenzioni. Fatto sta che mister Imbimbo necessita di un difensore centrale. In prova al momento ci sono i centrocampisti Stefano Volpe, classe ’88 proveniente dal Real Nocera (serie D), e Vincenzo Licciardi, classe ’91 reduce dall’esperienza con Salernitana, ma la passata stagione in forza all’Avellino. Lo staff tecnico sta valutando attentamente questi due elementi: Volpe può essere tesserato anche dopo il 31 dicembre e

pertanto non c’è fretta, mentre su Licciardi si stanno effettuando attente valutazioni visto che il giocatore è reduce da un infortunio. C’è un interesse del Campobasso anche per il centrocampista del Perugia Gianmarco Giuliacci che con la squadra umbra ha totalizzato solo 5 presenze. Per quanto riguarda il difensore lo staff tecnico sarebbe orientato su Simone Mirante, classe ‘90 del Crotone. Ad ogni modo i prossimi giorni saranno determinanti per il mercato, tanto in entrata, quanto in uscita. Intanto la società prosegue il lavoro di reperimento della somma (280.000 €) da versare entro il 14 febbraio per non incorrere in penalizzazioni e nel mancato contributo della Lega per gli under. dim

In prova restano Licciardi e Volpe, continua l’interessamento per Giuliacci Ieri il gruppo non si è allenato a causa della neve: si riprende questa mattina


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Sport

26 gennaio 2012

Calcio serie D

A Campobasso c’è bisogno di un progetto serio

Ho sempre detto che se ci fossero state almeno una decina di persone intorno ad un tavolo per una programmazione perlomeno quinquennale, anche ripartendo da zero, io ero disponibile

Il presidente del Trivento Falcione non è interessato a rilevare la società e spiega le sue ragioni In questi giorni in cui si parla insistentemente del futuro del Nuovo Campobasso Calcio e di una presunta cordata di imprenditori del capoluogo interessata a rilevare la società di patron Capone,il nome di Edoardo Falcione è saltato fuori ancora una volta. L’attuale presidente dell’Atletico Trivento ha voluto ribadire la sua posizione in merito alla situazione attuale, non risparmiando qualche critica, a nostro avviso giusta e anche costruttiva, a chi, seppure mosso da entusiasmo e da qualche idea, probabilmente sul piano della concretezza non ha ancora colto in pieno il nocciolo della questione: per fare del calcio “serio” a

Campobasso, ci vuole una programmazione “seria” perché, lo abbiamo già visto, l’approssimazione non paga, mai:“Sono stato invitato all’incontro nei giorni scorsi e ovviamente per gentilezza ho partecipato pur avendo chiarito sin da subito che non ero interessato all’acquisizione del Campobasso. Onestamente la situazione è un po’ complessa, si è parlato anche della gestione di alcune strutture sportive della città, e a rafforzare ancora di più la mia posizione è stata la mancanza di un progetto concreto, di un business plan su cui gettare le basi. Insomma ho avuto la sensazione che ci fosse troppa confusione di idee e credo che se al Sin-

Sulla sua squadra: mi piacerebbe che si parlasse un po’ di più all’interno dello spogliatoio e che i giocatori non si limitassero a svolgere il proprio compitino, accontentandosi solo di questo. Il calcio è fatto di spirito di gruppo

Il presidente nello spogliatoio gialloblù

daco di Campobasso non venga presentato un progetto serio dubito che la cosa possa andare a buon fine”. Tramonta definitivamente la possibilità di vederla accostata al Campobasso calcio, oppure è solo questa pista che non è percorribile per lei? “Ho sempre detto che se ci fossero state almeno una decina di persone intorno ad un tavolo per un progetto perlomeno quinquennale, anche ripartendo da zero, io ero disponibile. Però deve esserci una programmazione seria e che non si esaurisca in un paio di anni. Ovviamente questa a mio avviso è la soluzione più fattibile ma se non si pone fine all’era Capone, è difficile che qualcuno in questo momento sia disposto a subentrare”. Intanto c’è il Trivento a cui pensare. La sua squadra ultimamente le sta dando un po’ di preoccupazioni, forse inattese. “Nel momento in cui si sceglie il genio e la sregolatezza è normale che ci siano degli alti e bassi, quindi onestamente me l’aspettavo che potessero esserci dei momenti non proprio positivi. Certo non è quello che ci si augura per la propria squadra, ma si è preparati anche a questo. Da presidente ho cercato di dare una spiegazione a questo momento: credo che sia un fatto mentale. La squadra non ha più fame di calcio, non ha ambizioni. Sotto il profilo qualitativo il gruppo non si discute, così come lo staff tecnico. Credo che bisogna lavorare sulle motivazioni che questa squadra sembra aver perso per strada. Ciò non toglie che anche la società ha le sue responsabilità in tutto questo: probabilmente il fatto che non siamo troppo presenti e pressanti, anziché far bene, ha portato a qualche risvolto negativo”. A proposito di questo, martedì alla ripresa degli allenamenti ha fatto visita alla squadra. Cosa ha detto ai ragazzi nello spogliatoio?

Mercato girone F

Civitanovese, due under dal Brescia Si arricchisce il reparto under della Civitanovese. La prossima avversaria dell’Isernia, pratagonista fino a questo momento di un campionato molto positivo, si è rinforzata con l’arrivo, in prestito, del cen-

trocampista di origine ganese Dylan Boateng (18) e della punta di origine albanese Kuci Albi (19). Entrambi i calciatori sono di proprietà del Brescia e rappresentano per il club delle rondinelle delle promesse da far crescere a

cominciare da subito con l'avventura in Serie D. Il direttore generale Cabrini ha chiuso in tempi rapidissimi l'accordo a dimostrazione dell'ottimo rapporto instaurato tra le due società.

“Come sempre è stata una chiacchierata propositiva. E’ chiaro che non siamo contenti delle prestazioni; ho sempre detto alla squadra che a me interessa l’impegno ed il gioco, al di là di quello che possa essere il risultato. Mi piacerebbe che si parlasse un po’ di più all’interno dello spogliatoio e che i giocatori non si limitassero a svolgere il proprio compitino, accontentandosi solo di questo. Il calcio è un gioco di squadra e molti pensano di fare il proprio dovere personale tralasciando invece il discorso d’insieme, del gruppo, che forse è ancora più importante”. ANPA

GIUDICE SPORTIVO Due gare Morelli (L.Canistro) Mengo (Sambenedettese) Una gara Maiorano (Ancona) Sbaraglia (Civitanovese) Ferrani (R.Rimini) Forlano (R.C.Angolana) Allenatori Lelli (Ancona) due gare Ammende Euro 2,000.00 alla Sambenedettese con diffida del campo


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Sport

26 gennaio 2012 BASKET FEMMINILE SERIE B NAZIONALE

La Women’s attende la capolista Dopo il successo conquistato sabato in casa contro il Senigallia la squadra di coach De Florio si prepara ad affrontare il Civitanova Marche Dopo il successo ottenuto sabato sera sul parquet di Senigallia, la Women’s Basket Campobasso riprende la preparazione in vista del match interno contro la capolista FE.BA. Civitanova Marche. La gara, fissata per domenica alle ore 18,00 al Palavazzieri, sicuramente sarà il match clou della 6^ giornata di ritorno del girone L di questo campionato Nazionale di serie B/F. Le marchiggiane, con 22 punti conquistati con 11 vittorie e una sola sconfitta subita contro il Senigallia nella prima giornata d’andata, guidano la classifica con un rollino di marcia interessante con una media di 64 punti realizzati

contro i 50 subiti. Come realizzazione hanno fatto meglio le campobassane con 69,4 e il Pesaro con 68,5 ma rispettivamente con 58 e 53 punti subiti. Le civitanovesi annoverano tra le fila anche la capocannoniera del girone la play Marica Gomes, giocatrice sicuramente di categoria superiore, con trascorsi in A1 con il Maddaloni, in A2 con il Napoli e l’anno scorso con il Porto San Giorgio, sempre in A2. Insieme alla Montecucco, alla Scoglia e alla Trobbiani, in questa prima fase ha realizzato ben 578 punti pari al 75 % dell’intero bottino del Civitanova. Coach De Florio deve an-

cora combattere con il problema infermeria, Giorgia Ermito sta proseguendo nella fase di recupero e nel pomeriggio si sottoporrà al controlla ecografico per riscontrare il grado di recupero mentre la Vargiu ha intensificato la fase di potenziamento successiva alle terapie riabilitative. Lo staff medico è fiducioso nel loro netto recupero in vista dell’importante incontro di domenica. Sul fronte mercato, la società sta cercando un elemento che possa dare una mano sotto le plance, sempre tenendo d’occhio il fattore bilancio.

Marta Vargiu sulla strada del recupero

Basket serie C regionale

Il Ripa sbanca anche a Teramo

L’Olimpia si aggiudica il derby con l’Isernia

Prova di maturità aveva chiesto coach Rosario Un altro esame di maturità superato a pieni voti. Isernia era Filipponio e i suoi ragazzi hanno superato in pieno una tappa fondamentale per capire le ambizioni dell’Olimpia l’esame: la Visure Online Ripalimosani sbanca il ed il team campobassano ha passato anche questo ostacolo. Palasannicolò di San Nicolò a Tordino (Teramo) e Con maturità e grandissima personalità. Come piace a Mimmo torna all’ombra del campanile con due punti peSabatelli ed a tutto il suo staff tecnico che incominciano a vesantissimi disputando un incontro fatto di capardere i frutti di tanto lavoro. Le difficoltà della partita si sono vabietà, orgoglio ma anche di una grande dose di lulutate immediatamente come testimonia un approccio poco cidità e sangue freddo grazie alle quale i ripesi felice degli ospiti chiusosi sul 22-13 per i padroni di casa. La sono prima riusciti a risalire dal -14 del terzo fiammata pentra, però, è durata poco dal momento che nella quarto, quando le sorti della gara potevano semseconda frazione, Petrone e soci hanno subito rimesso le cose brare compromesse, e poi a gestire l’esiguo vanin chiaro andando negli spogliatoi sotto solamente di due taggio acquisito negli ultimissimi minuti. Ma anpunti (38-36). Nel terzo quarto è arrivata la trasformazione vodiamo con ordine. I gialloblù non vedono tra le luta dall’allenatore natio di Ancona. Difesa fortissima ed atproprie fila Fiorilli a causa di un guaio muscolare tacco preciso per battere la squadra di Cardinale. In questo dell’ultimo momento, Carlozzi e Pennacchio, ai modo la forbice si è iniziata ad ampliare, tanto che agli ultimi quali si aggiunge anche Muccino che accusa un fastidio ad un ginocchio durante le fasi di riscaldadieci minuti i bianco blu si sono trovati sopra 56-67. In questo mento. L’inizio è piuttosto equilibrato, con piccoli strappi ora dell’una ora dell’altra squadra: 2-7 dopo modo, i campobassani sono riusciti a controllare nel miglior 3’, ma al 5’siamo già 12-9. Chukwuka, Antonelli e Lagonigro trascinano il Maccabi colpendo soprattutto modo possibile la contesa andando a prendersi il referto rosa nell’area pitturata, mentre Teramo trova comode realizzazioni dai 6,75 con Mignogna, Schiavoni e Cia(70-80). Tra i campobassani, in grande evidenza il lungo slavo nella: alla prima sirena il tabellone segna 20-18. Nel secondo quarto Teramo riesce a prendere un Ognjenovic, autore di una prova statisticamente mostruosa, primo piccolo margine, che varia tra i 2 e i 6 punti, con Bartolini, Ciardelli e Simonella che riescono che l’ha portato ad essere, tra l’altro, il top scorer di serata con a creare buoni vantaggi concretizzati da loro stessi o ancora da Mignogna fuori dall’arco dei tre punti. ventotto punti messi a segno. Nel corso del terzo quarto il match sembra subire una prima decisiva svolta: la zona 2/3 dei ripesi non sembra funzionare come in chiusura della precedente frazione, l’attacco attraversa un lungo momento di empasse e in 4’30” Teramo confeziona un parziale di 12-0 grazie soprattutto a Schiavoni e Ciardelli: siamo 50-36. In difesa, invece, la ritrovata aggressività dei ripesi, tornati alla marcatura a uomo, lascia la miseria di sei punti in 5 minuti agli avversari, facendo in modo che il gap si riduca da -14 a -6 in chiusura di terzo periodo. Il match è di nuovo aperto e l’inerzia sembra premiare il Maccabi: a 5’30” dalla fine siamo 62-57, RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Con grande dolore e partecipazione, comunico che con Di Cristofaro e Chukwuka che conducono Ripa a -1 sul 62-61.Nonostante nella giornata di ieri, dopo una breve malattia, è venuto a mancare il Col. Giovanni Digati, l’estremo equilibrio stavolta non c’è aria di overtime: la circolazione d’attacco componente del Consiglio Direttivo del C.R. Molise. Oltre ai ruoli di grande prestigio ricodei satiri si ferma nelle mani di Di Cristofaro che con una finta fa saltare un perti nell’Arma dei Carabinieri e nella vita civile, Giovanni Digati ha dedicato con passione avversario e spedisce dritto nella retina avversaria la tripla del 68-71, mentre ed impegno gli ultimi vent’anni della sua vita al calcio molisano. Ha ricoperto il ruolo di Chukwuka segna due liberi a sua diposizione per il 68-73 con 18” da giocare. consigliere della stessa Federazione dall’autonomia ad oggi, dando un contributo notevole Sembrerebbe finita, ma in questo sport 18” sono una vita. I padroni di casa perallo sviluppo del Comitato, in particolare dedicandosi alla gestione della Rappresentativa dono malamente palla con un’infrazione di passi di Schiavoni nel tentativo di Juniores regionale ed alla direzione dei Corsi per l’abilitazione ad allenatore. Ha rappresuperare la metà campo e Di Cristofaro compie l’ultimo viaggio in lunetta del sentato un punto di riferimento e di affetto per tanti giovani calciatori e tecnici, che in questi match per due liberi che fissano il punteggio sul 71-77 finale in favore dei satiri. anni hanno partecipato alle attività, orgoglioso di rappresentare il calcio molisano nei vari Grande la soddisfazione in casa Maccabi sia per il successo in sé, sia per il tornei nazionali.I funerali si svolgeranno questo pomeriggio, alle ore 15,30, a Termoli, nella modo in cui i ragazzi hanno affrontato l’impegno su un campo dove diverse chiesa di San Timoteo. Le sedi del Comitato Regionale e delle Delegazioni Provinciali di squadre di alta classifica hanno dovuto cedere le armi. L’occasione per dimoCampobasso ed Isernia rimarranno chiuse in segno di lutto nel pomeriggio di oggi. In ocstrare che il salto di qualità tecnico e mentale è ormai fatto è dietro l’angolo: casione delle gare del prossimo fine settimana e del 4 e 5 febbraio, sarà osservato un minuto domenica alla Maccabi Arena arriva la corazzata Vasto dei vari Florio, Dutto, di raccoglimento in sua memoria. Crescenzi, Toth reduce dal riscatto casalingo con Martinsicuro dopo la debacle IL PRESIDENTE DEL C.R. MOLISE di Campobasso. Il numeroso e caloroso pubblico ripese farà certamente la sua Piero Di Cristinzi parte.

Lutto in casa Figc

E’morto il colonnello Digati


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:40 12:20 14:15 17:18 17:40 21:00

Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:15 14:11 15:50 19:03 19:30 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 15:00 16:17 17:18 18:40 20:48

La Ricetta Gnocchetti sardi alla contadina Aglio 1 spicchio Cipolle 1/4 Fagioli bianchi di Spagna lessati 1 scatola Olio di oliva q.b. Pancetta affumicata 75 gr Pasta gnocchetti

sardi 400 gr Pepe macinato a piacere Pomodori passata 200 ml Prezzemolo tritato 2 cucchiai Rosmarino 1 piccolo rametto Salvia 5 foglie

Procuratevi le 5 foglie di salvia e gli aghi di rosmarino tagliatele in pezzi finissimi, quindi mettetelie in un tegame con 5 cucchiai di olio, insieme allo spicchio di aglio intero; aggiungete la cipolla tritata finemente e fate rosolare qualche istante. Unite la pancetta tagliata a dadini e fatela cuocere qualche minuto senza arrivare a renderla croccante, aggiungete poi i fagioli bianchi di spagna in scatola insieme alla loro acqua di conservazione e unite il bicchiere di passata di pomodoro . Aggiungete subito dopo un’ abbondante manciata di prezzemolo tritato.Cuocete per una decina di minuti a fuoco basso, spolverizzando con pepe macinato, facendo attenzione a non asciugare troppo il sugo. Nel frattempo lessate gli gnocchetti sardi, lasciandoli al dente, uniteli al sugo condendo con un filo di olio di oliva; impiattate e guarnite i vostri gnocchetti sardi alla contadina con una spruzzata di prezzemolo tritato.

Numeri utili

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:36 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza 05:20 12:11 12:43 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 09:15 15:20 16:01 16:58 17:30 20:00 20:15 22:25

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

TERMOLI Farmacia di turno

Partenza 05:17 06:28 13:16 14:15 18:00

AUTOBUS

CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI

(NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ISERNIA-ROMA TERMINI (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55 (NON DIRETTI)

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:39 17:53 19:03 20:30 22:38

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Se cercherete intorno a voi di certo le scoperte che farete saranno quelle più giuste per questo momento nel quale avete bisogno di certezze. Evidentemente avete operato correttamente e quindi ottenete esattamente quello per cui avete lavorato. Non ci dovrebbe essere soddisfazione più grande, anche se i piani attuati siano dipiccole e modeste dimensioni!

Toro - In questa giornata avete bisogno di una persona che insieme a voi affronti determinate questioni lavorative o sentimentali, poiché da soli non siete in grado ma soprattutto non sarebbe giusto essere lasciati soli. Pertanto cercate il contatto e la presenza altrui, anche se sulle prime non sarete affatto propensi ai loro metodi. Gemelli - Probabilmente siete in procinto di abbandonare un progetto proprio sul nascere poiché avete riscontrato già parecchi problemi prima ancora di mettere in pratica le vostre idee. Questo è l'inizio di ogni grande impresa, anche perché senza difficoltà spesso non arrivano nemmeno le soddisfazioni. Per questo dovreste andare sempre avanti!

Cancro - In questa giornata potreste essere molto richiesti dalle persone che vi sono vicino e che vi amano più di ogni altra cosa. Queste infatti potrebbero avere bisogno del vostro contatto e della vostra presenza. Non lasciatevi influenzare dalle problematiche professionali, in quanto è molto più importante l'amore verso i vostri cari. Leone - In questa giornata non potrete tornare sui vostri passi semplicemente richiedendo indietro i vostri soldi, poiché se ormai avete intrapreso una strada non sarà così immediato ripristinare la situazione antecedente. Perderete forse qualcosa ma almeno sarete fuori presto da quanto non volete proprio portare a termine! Vergine - In questa giornata sarete nuovamente a fare i conti con i vostri sentimenti e questi più che mai si faranno strada anche qualora li vorrete spegnere. A quasto punto sarà meglio prendere una pausa da tutto e tutti e tentare di riflettere su tutte le questioni che fino a questo momento avete lasciato pericolosamente in sospeso. Bilancia - In questa giornata è vero che dovreste pazientare un pochino di più prima di ottenere quello che volete ma è anche giusto e comprensibile il vostro modo di trattare con chi fino a questo momento non è stato affatto sincero con voi. Se risponderete in modo sgarbato ed apparirete un tantino aggressivi quindi, non sarà di certo perché è nel vostro quotidiano. Scorpione - Una persona misteriosa in questa giornata potrebbe aver oltrepassato il limite e la soglia della vostra comprensione e questo vi spaventerà dauna parte e dall'altravi allarmerà. Magari potete ancora cercare di scoprire qualcosa in più sul suo conto prima vi avventurarvi in qualsiasi situazione che apporteretebbe eccessive modifiche. Sagittario - In questa giornata qualcuno dovrebbe essere maggiormente ispirato e tentare di apportare delle modifiche rilevanti al proprio modo di concepire il lavoro, la casa la famiglia e gli amici. Di tanto in tanto tutti questi mondi possono coesistere tra loro in modo armonico e continuo. Oggi sarete al centro del vostro mondo. Capricorno - Se avete bisogno di fare delle piccole osservazioni alle persone che vi sono vicino in questa giornata non usate subito il vostro metodo diretto, cercate prima di preparare il terreno e di indorare la pillola. Essere troppo critici infatti nei confronti delle persone che avete vicino potrebbe essere controproducente. Acquario - In questa giornata il vostro forse senso di onestà salterà fuori e finalmente avrete occasione per parlare con le persone accanto a voi di questioni che volevate già risolvere da tempo. Qualche rospo salterà fuori e di certo avrete modo di prolungare le vostre discussioni fino a farle diventare liti nel momento in cui perderete il controllo. Comunque bene così. Pesci - In questa giornata passo dopo passo potrete finalmente conoscere un lato in più di un vostro collega o di vostro figlio o del vostro partner, in modo da poterlo apprezzare anche sotto un altro punto di vista. E' importante in qualsiasi coppia,lavorativa e non cercare di approfondire i punti ch si hanno in comune. Se non se ne hanno dovrebbero crearsene!


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Quotidiano - 26 Gennaio 2012