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La Finanza sulle tracce del notaio latitante

Caso Garofalo, altri due arresti

CAMPOBASSO - Pare sia scomparsa anche da Orbetello (Toscana) la notaia ricercata dalla Finanza. Per lei potrebbe scattare l’accusa di peculato da parte della Procura del capoluogo dove la donna esercitava fino a qualche tempo fa. A PAG. 7

CAMPOBASSO - Nuovi risvolti nell’inchiesta sulla scomparsa della collaboratrice di giustizia Lea Garofalo. Arrestata una coppia di coniugi coinvolta nella sparizione della donna le cui tracce si fermano a Milano. A PAG. 7

ANNO III - N° 45 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Ultimo appello www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIUSEPPE MONACO DI MONACO Mancano undici giornate alla fine del campionato, ma lui potrà giocarne soltanto tre. Giuseppe Monaco Di Monaco, attaccante dell’Atletico Trivento, è stato infatti squalificato per otto turni dal giudice sportivo di serie D. Il motivo? Dopo l’espulsione nella gara in casa della capolista Santegidiese, ha preso una bottiglietta d’acqua dalla sua panchina e ha bagnato l’arbitro rivolgendogli parole offensive. Insomma, ha rovinato la sua stagione (era all’esordio dal 1’ dopo un lungo infortunio) e quella della sua squadra che non potrà contare su di lui in questa fase cruciale del torneo: dopo la mega squalifica, arriva anche il nostro tapiro.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO D’AMBROSIO Dopo un primo oscar conquistato per l’umiltà dimostrata nel rinunciare ad essere lui il candidato sindaco del centrosinistra, per Antonio D’Ambrosio oggi arriva il secondo riconoscimento in pochi giorni. Ieri l’ex consigliere regionale ha lanciato l’ennesimo appello ad Antonio Di Pietro perché faccia un passo indietro è appoggi con il suo partito Erminia Gatti, l’avvocato che lui stesso ha proposto per il Parlamento europeo appena qualche mese fa. Oggi, in nome della sintesi, D’Ambrosio lo invita ad essere il leader della coalizione. Insomma, tutto pur di evitare una sconfitta e regalare al centrodestra anche la città di Termoli.

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PRIMO PIANO Il presidente Iorio si difende dalla campagna diffamatoria di Nuovo Molise

Ciarrapico, D’Ambrosio e Di Bello Un soldalizio d’avventura fondato sul desiderio di vendetta CAMPOBASSO - In merito alla campagna diffamatoria protratta dal quotidiano “Nuovo Molise” il presidente della Regione Molise sen.Michele Iorio ha dichiarato: Leggendo Nuovo Molise, le sue martellanti campagne diffamatorie nei confronti del sottoscritto, della sua famiglia e dei suoi amici, nonché la ribalta quasi automatica di cui tali campagne godono su alcuni quoti-

diani nazionali, comincio a credere che ci troviamo di fronte ad un vero e proprio complotto ordito ai miei danni da parte di un piccolo gruppo di persone. Giuseppe Ciarrapico, editore di Nuovo Molise; un suo sedicente scrittore satirico e corsivista, Pasquale Di Bello, e un personaggio scopertosi scrittore a tardissima età, Vinicio D’Ambrosio, più noto per aver fatto incetta di incarichi e di finanziamenti in quello stesso cosiddetto “sottobosco” che costituisce essenziale materia di trattazione nel suo libro, mentre ancora non si comprendono bene i motivi che lo hanno indotto a dimettersi in gran fretta dal ruolo di direttore di Confcooperative.

Si potrebbe pensare ad un interesse politico condiviso, che consegnerebbe una sorta di legittimità a questa alleanza, fermo restando il basso profilo dei metodi prescelti: la diffamazione, la falsità, lo scherno, l’ingiuria al posto di un sano confronto democratico. Considerate invece le diverse e inconciliabili esperienze personali, professionali e politiche dei tre personaggi in questione, si ha la sensazione di trovarci di fronte a un sodalizio d’avventura fondato sul desiderio di vendetta. Rappresaglie scomposte a fronte di richieste non soddisfatte: un elenco di pretese fantasiose che spaziano dai “consigli” più disparati agli incarichi istituzionali

da rivestire in prima persona, fino a qualche figlio da sistemare senza concorso. Mi preoccuperò in prima persona – non mancando di fornirne dettagliata informazione alla stampa – di far recapitare alcune precise informazioni sullo scrittore Vinicio D’Ambrosio allo stesso Mario Pirani, sicuramente uno dei migliori giornalisti di Repubblica, che in buonissima fede ha recensito un libro senza nemmeno lontanamente immaginare quali interessi si nascondessero a monte. Resto sereno e convinto della necessità di continuare il mio impegno di governo con la trasparenza e la tenacia che hanno sempre contraddistinto i miei comportamenti.

Statuto, le minoranze vogliono contare Ieri la discussione si è arenata sul numero minimo di eletti necessari per costituire un gruppo. I consiglieri cambiano partito e mantengono l’incarico per non perdere i fondi CAMPOBASSO – I gruppi consiliari al centro del dibattito di ieri mattina a Palazzo Moffa dove è ricominciata la discussione che dovrebbe portare (e qui il condizionale è d’obbligo vista la lentezza con cui si stanno esaminando gli emendamenti) all’approvazione del nuovo Statuto regionale. Attualmente sono 14 i gruppi attivi a via IV Novembre. Molti sono quelli confluiti dentro altre formazioni politiche per ragioni ‘fisiologiche’ come è il caso di An, Fi e Dca (oggi Pdl) oppure della fusione tra ex Ds e Margherita che ha dato vita al Pd. Diverso è il caso di chi, come ad esempio Gennaro Chierchia, da primo dei non eletti dentro il movimento Molise civile (ma solo dopo una sentenza di ineleggibilità di Stefano Sabatini) è passato nell’Adc di Pionati, pur continuando a tenersi stretto l’incarico di capogruppo, e soprattutto i soldi che gli vengono assegnati mensilmente (circa 800 euro) per la gestione dello stesso. Chierchia comunque non è

l’unico a ritrovarsi solo soletto nelle ‘anguste’ stanze di via IV Novembre. Anche l’ex manager dell’Asrem Michelangelo Bonomolo continua a percepire i fondi in qualità di capogruppo dei Comunisti italiani, pur avendo aderito al movimento dell’onorevole Marco Rizzo. Non ha rinunciato al ruolo di capogruppo nemmeno l’ex Dca Antonio Chieffo, espulso (ingiustamente) quasi due anni fa e che ieri mattina si è difeso dicendo che “chi è stato eletto dalla gente deve poterla anche rappresentare”. Ora, va detto che i consiglieri regionali, tutti, prendono come minimo 5mila e 500 euro assegnati indipendentemente dal numero di persone presenti nel loro gruppo. Eppure ieri più di qualcuno, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, ha sposato la causa di Vincenzo Niro (suo l’emendamento che vorrebbe ‘garantire il diritto per ciascuna lista che abbia eletto almeno un proprio rappresentante di costituire un gruppo autonomo’). Le

proposte di modifica, tanto per stare alla cronaca della giornata, non sono passate. Un paio sono state ritirate, quella di Niro sarà discussa nella prossima seduta. Anche lui, si ricorda, è capogruppo solitario del caso probabilmente più singolare di palazzo Moffa: l’esponente dell’Udeur infatti è nato nel centrosinistra di Mastella ed è ‘passato’ nel centrodestra… ma sempre di Mastella! Quando si dice la coerenza. Un altro dei gruppi ‘anomali’ è quello dell’Udc, in cui si ritrovano ingiustamente Riccardo Tamburro (capogruppo) e Mario Pietracupa: rispettivamente segretario regionale e addirittura vicesegretario nazionale dell’Adc. Entrambi i ‘pupilli’ dell’onorevole Aldo Patrciello hanno messo all’angolo il consigliere Luigi Terzano (oggi nel gruppo Misto assieme ad altri che aspettano a questo punto i

futuri assestamenti in vista delle elezioni regionali del novembre 2011), il solo, forse, ad avere diritto a stare nel partito centrista di Casini. Un rapporto esclusivo con il suo gruppo ce l’hanno pure la new entry Nico Romagnuolo (primo dei non eletti di Progetto Molise e subentrato da poco al neo assessore Salvatore Muccilli) e Michele Pangia dei Socialisti. Ora, fatta questa premessa, appare molto più chiaro perché i diretti interessati non vorrebbero far passare il secondo comma dell’articolo 20 che stabilisce invece un numero minimo per costituire un gruppo che al di là del principio politico significa anche gestione di denaro pubblico e posti di lavoro (cioè voti) da assegnare ai dipendenti che in quel gruppo ci lavorano. AD


PRIMO PIANO D’Ambrosio a Di Pietro: Termoli merita un grande gesto L’ultimo appello al leader dell’Italia dei valori per essere il protagonista del rilancio del centrosinistra

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Tel. Isernia: 0865/414168 E-mail Redazione Campobasso:

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CAMPOBASSO – Politico generoso. Antonio D’Ambrosio sarà ricordato anche per questa qualità assai rara in un ambiente in cui vale molto di più il detto mors tua vita mea. Altruista lo è già stato in occasione delle elezioni provinciali di Campobasso. Anche allora, senza recriminazioni, accettò pacificamente la decisione dei partiti che indicarono Nicola D’Ascanio. Entrambi dei Diesse, tutti e due erano consiglieri regionali. Antonio D’Ambrosio anche allora si fece da parte e contribuì lealmente alla causa del centrosinistra. Oggi fa ancora di più: fatto un passo indietro sulla propria candidatura a sindaco di Termoli si spende a favore dell’unità dello schieramento. Fino all’ultimo. In un estremo tentativo di rimettere insieme i pezzi. Ecco cosa scrive: “Termoli lo merita. Merita un grande gesto, perché questo è il tempo dei passi indietro da fare nell’interesse della cittadinanza tutta. Il mio è un appello all’unità del Centro Sinistra per tornare ad essere uniti, per ritrovare l’identità comune, per lavorare insieme in

un unico progetto. I personalismi sono deleteri, la politica invece deve essere generosa, perché possa ridare fiducia. Siamo ancora in tempo per interpretare il sentimento dei cittadini che si sentono da noi rappresentati, per dare una prospettiva a tutti coloro che credono ancora nel rinnovamento. Tra tutti vorrei indirizzare un particolare appello all’on. Antonio Di Pietro, che ha creduto da subito in Erminia Gatti, intro-

ducendola con successo nell’agone politico. Lo invito ad essere il leader di una ritrovata unità intorno ad una candidata che ha rivelato grande determinazione, serietà e impegno, dapprima come imprenditrice di successo e poi nella politica. Invito Di Pietro ad essere il protagonista del rilancio, sintesi dell’unità del Centro Sinistra e sostegno in questa sfida che, per la prima volta, vede una donna nella competizione elettorale per il Comune di Termoli. Se non vogliamo essere prigionieri e ostaggi di una frantumazione interna che nuoce in primis alla salute della democrazia, dobbiamo costruire una nuova prospettiva a beneficio delle migliaia di famiglie e di giovani che a Termoli e nel Molise guardano con fiducia al futuro”.

Il senatore Ulisse Di Giacomo (Pdl) replica al sottosegretario che appoggia Di Giandomenico

Giovanardi? Vuole aiutare il candidato dell’ex pm di mani pulite Ho letto il comunicato del Sen. Giovanardi , sponsor della candidatura di Di Giandomenico a Sindaco di Termoli, in contrapposizione al candidato ufficiale del PdL e di tutto lo schieramento di centro-destra, Antonio di Brino, e mi vedo costretto a fare alcune considerazioni. E’ evidente a tutti come Giovanardi non conosca la storia politica di Termoli. Non sa, o finge di non sapere, che alle elezioni politiche alle quali fa cenno, , Di Giandomenico vinse perché la sinistra si presentò divisa in due liste, una con Di Pietro e l’altra con Occhionero, riportando

un numero complessivo di voti quasi doppio rispetto a quelli riportati da Di Giandomenico. Quindi né colpa né meriti; piuttosto la colpa si ravvisa nel tentativo di indebolire il fronte del centro-destra di Termoli , che ha l’obiettivo di battere il candidato di Di Pietro. E se questo dovesse succedere, Giovanardi dovrà renderne conto. Dalle esternazioni di questi giorni, poi, si ha l’impressione che Di Giandomenico non volesse essere interpellato per decidere il candidato sindaco a Termoli, bensì ritenesse di essere lui il candidato. Ebbene, il PdL e altre nove liste hanno deciso diversamente, per ragioni che saranno spiegate ampiamente nel corso della prossima campagna elettorale….

Ma Giovanardi sembra non conosca neanche lo Statuto del PdL, relativamente alle candidature nei comuni; gli consigliamo di consultarlo, visto che fa parte di questo partito. Quanto poi “ all’ arroganza “, lascerei giudicare ai cittadini di Termoli, che conoscono benissimo le persone in campo. Detto questo, concludo affermando che la discussione era dettata unicamente da motivi di opportunità, di correttezza e di moralità politica nei comportamenti all’interno di uno stesso partito, non certo dalla preoccupazione per la “dirompente discesa in campo” del Sen. Giovanardi. Sen. Ulisse di Giacomo Coordinatore Regionale PdL - Molise


REGIONE La Coldiretti: filiera tutta italiana per prodotti di qualità a minor prezzo Il presidente De Angelis: l’aumento dei costi dovuto all’arrivo sul mercato di roba che di ‘Made in Italy’ hanno solo il nome. Il direttore Milo avverte: le risorse vanno assegnate con criterio

CAMPOBASSO – La Coldiretti Molise torna a chiedere la creazione di una filiera di produzione tutta italiana per lo sviluppo dell’agricoltura e la sua uscita dall’attuale crisi che attanaglia un po’ tutti i settori produttivi. Il presidente regionale, Amodio De Angelis, ha sottolineato come l’associazione si stia

muovendo per la realizzazione di una filiera agricola tutta italiana. “Un’idea – ha annunciato soddisfatto – già accolta con favore dal mondo agricolo e riscontrabile con la sua sottoscrizione da parte di numerose imprese. Ciò – ha aggiunto – consentirà di immettere sul mercato prodotti di maggiore

qualità ad un prezzo inferiore”. Per realizzare tale scopo bisogna però tenere presente le difficoltà del settore. “Il problema del continuo aumento dei prezzi – ha spiegato De Angelis – passa sia per i continui rincari del greggio che per l’arrivo sul mercato di prodotti che, due volte su tre, di ‘Made in Italy’ hanno solo il nome. A ciò si aggiunga la scarsa esistenza nella nostra regione di associazioni di categoria specifiche che consentono ai pro-

duttori di avere un maggiore potere contrattuale sul mercato. Un aiuto concreto al settore dovrebbe però arrivare – ha concluso De Angelis – anche dall’attività del Consorzio Agrario che a breve terminerà il periodo di commissariamento e potrà riprendere ad investire”. Alla base delle idee e delle progettualità messe in campo, bisogna che segua una politica attenta. In tal senso, il direttore regionale, Angelo Milo, ha voluto sottolineare “la

necessità che le risorse vengano assegnate con criterio. Tuttavia – ha aggiunto – qualche piccolo passo verso una politica più attenta alle esigenze dell’agricoltura si comincia a notare. Infatti, molto intensa è risultata, negli ultimi tempi, l’attività collaborativa tra la nostra associazione e l’assessorato e la Commissione regionale all’Agricoltura nell’affrontare e discutere le problematiche legate al settore.

L’invito che il Movimento consumatori rivolge all’assessore Luigi Velardi

L’accordo con Ferrovie italiane va rivisto CAMPOBASSO – Il presidente di Movimento consumatori, Filippo Poleggi, smorza il facile entusiasmo dell’assessore regionale Luigi Velardi dopo il recente accordo che farebbe salire di rango le nostre ferrovie. Niente di più falso. Perché si tratta di “lavori certamente utili, sebbene non eccezionali, ma già programmati da 3 anni, finanziati da due, alcuni gi�� realizzati come ad esempio il rinnovo dei binari tra Matrice e Campolieto”. Senza polemizzare, ma con uno spirito collaborativo, il Movimento consumatori dice che Ferrovie Italiane ci ha preso in giro di nuovo facendo apparire come nuovi impegni quelli già assunti con atti formali, il tutto “per ottenere la chiusura totale della tratta Campobasso –Termoli per 5 mesi, dal 3 maggio al 2 di ottobre, con notevoli e nuovi disagi per i viaggiatori, il crescente abbandono del mezzo pubblico da parte dei pendolari e lo svilimento della ferrovia molisana”. Per questi lavori invece bastava una chiusura di servizio come per la tratta Campobasso –Venafro. Che dire poi dello spostamento dei DCO? Le cronache recenti dimostrano che dopo tale provvedimento “le ferrovie molisane sono piombate nel caos, treni fermi per ore lungo il per-

corso, ritardi divenuti ormai cosa normale”. E allora cosa fare? Due le richieste: il ritorno dei DCO nel Molise e la rivisitazione dell’accordo per i lavori di manutenzione ordinaria sulla linea Campobasso-Termoli con ‘chiusure di servizio’ come quelle previste per la tratta Campobasso-Venafro, insomma ridotte al necessario per effettuare i lavori e con i minimi disagi possibili per i viaggiatori. Da qui l’appello all’assessore Velardi perché riapra la trattativa, riveda l’accordo e ridefinisca il contratto di servizio soprattutto nella parte economica che riguarda costi e ricavi. “Assessore, noi non siamo interessati a contestare ma a contribuire per risolvere i problemi, promuova una giusta alleanza con noi che rappresentiamo gli interessi dei cittadini utenti in forza delle leggi dello Stato e della Regione Molise; convochi il tavolo di consultazione delle associazioni dei consumatori; promuova infine l’osservatorio del servizio con oneri per il gestore. Noi siamo pronti a collaborare, - dice il Movimento consumatori – ma assessore si faccia aiutare”.

D’Alete: non è tutt’oro quello che luccica

CAMPOBASSO – Sull’accordo sottoscritto da Regione Molise e RFI per l’adeguamento di alcuni tratti della rete ferroviaria regionale interviene anche il capogruppo Pd che commenta: non è tutto ora quello che luccica. Il programma dei lavori illustrato dall’assessore Velardi nasconde se-

condo D’Alete “preoccupanti conseguenze per i molisani che saranno chiamati a sopportare enormi disagi, problemi sui quali l’assessore regionale ha pensato bene di sorvolare. Disservizi soprattutto sulla tratta Campobasso/Termoli, interessata per sei mesi da interventi di manutenzione ordinaria spacciati per lavori straordinari di ammodernamento, che causeranno la cancellazione di tutte le corse da e per il basso Molise. Sei lunghi mesi durante i quali sono stati previsti bus sostitutivi che, in piena estate, obbligheranno migliaia di molisani ad una sorta di interminabile, calda e faticosa odissea sulla vecchia statale 87, anch’essa, come se non bastasse, interessata da decine di cantieri e lavori che ne renderanno il transito ancora più travagliato!”. D’Alete quindi avanza una proposta, la stessa che propone il Movimento consumatori: “Semplice e di minor impatto sarebbe organizzare i cantieri così come accaduto per quelli che coinvolgeranno la tratta CampobassoVairano” oggetto anch’essa di identici interventi di adeguamento e che però vedrà cancellate solo due corse giornaliere, un totale di cinque ore di interruzione al giorno “per consentire in questo modo i lavori senza troppi fastidi per i cittadini”.


REGIONE

Donne in politica, chiesto supporto alle istituzioni La Commissione regionale per la Parità e le Pari Opportunità interviene sull’accesso alle cariche all’interno degli ordini professionali e degli enti strumentali CAMPOBASSO - Tra poco più di un mese, in 48 comuni del Molise, si andrà al voto. E proprio in virtù di questo, la Commissione regionale per la Parità e le Pari Opportunità, ieri, ha organizzato un incontro per palesare sostegno a tutte le donne candidate e porre l’accento sulla scarsa presenza di queste ultime all’interno delle istituzioni. I dati raccolti sul territorio molisano, infatti, parlano chiaro. Guardando all’amministrazione regionale, ad esempio, vi è solo una donna all’interno della Giunta, nessuna in Consiglio. Dunque, “la Commissione – ha spiegato il Presidente Rita Colaci - scende in campo per appoggiare, aldilà di qualsiasi colore politico, le donne che hanno deciso di candidarsi. È infatti compito di tale organismo, totalmente trasversale, vigilare sul territorio per assicurarsi che, senza alcuna discriminazione, vengano garantite pari opportunità, ed in questo caso un’equa partecipazione delle donne alle liste elettorali”. Pertanto, la Com-

missione ha formulato alcuni emendamenti allo Statuto in discussione a Palazzo Moffa di cui però, al momento, “alcun consigliere regionale – come sottolineato dalla Consigliera di Parità Giuditta Lembo -se n’è fatto portavoce”. Ed intanto, la Commissione ha recentemente raccolto la segnalazione della mancata elezione dei rappresentanti femminili all’interno del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Larino, questione che si aggiunge alle già note vicende della Giunta provinciale di Isernia e dell’illegittimità dello statuto della Provincia di Campobasso. “A nulla – ha aggiunto la Colaci – sono valse le ripetute sollecitazioni da parte del nostro organismo volte a condurre una campagna di sensibilizzazione all’interno di un mondo che invece si arrocca sempre più sulle proprie prerogative e sui propri privilegi”. Nella lettera inviata ai Presidente delle due province molisane, all’Ordine degli

avvocati di Larino, alla consigliera del Palazzo di Via Berta Fiora Luzzato e al segretario provinciale del Pd Annamaria Macchiarola, la Commissione evidenzia come “mentre la Regione Campania approva un’avanzatissima nuova legislazione elettorale volta a favorire e tutelare la pari rappresentanza di genere nelle istituzioni, in Molise si continua a richiedere il rispetto di principi costituzionali e legislativi che dovrebbero essere ormai già parte integrante della vita politica ed istituzionale. Nella consapevolezza che, sul punto, la battaglia da condurre è anche e soprattutto culturale si intende interagire con tutte quelle donne già operanti sul territorio e nelle istituzioni per lanciare l’ennesimo appello al fine di stimolare la sensibilità delle Istituzioni sul tema della parità di accesso tanto alle cariche politiche in senso stretto, quanto alle cariche all’interno degli ordini professionali e degli enti sub regionali”.

Ieri a Bruxelles il convegno internazionale sulla valorizzazione delle risorse territoriali dell’area

Euroregione Adriatica, Iorio: parte da qui una grande proposta di sviluppo CAMPOBASSO – Una strategia per coordinare politiche di sviluppo multisettoriali per la tutela e la valorizzazione delle risorse territoriali dell’intera area Adriatica. Il convegno internazionale “Iniziativa per la creazione di una strategia Adriatica - Un contributo all’Integrazione Europea”, che si è svolto ieri nella sede del Comitato delle Regioni a Bruxelles, è stato improntato in questa direzione. All’incontro, presieduto da Ivan Jakovcic e Michele Iorio, rispettivamente presidente e vice presidente dell’Euroregione Adriatica, erano presenti i massimi rappresentanti delle 25 realtà regionali e locali dell’organismo nato a Ter-

moli nel 2004. Tra i relatori, il presidente della commissione Affari Regionali del Parlamento Europeo, Danuta Hubner, e vari esponenti della direzioni competenti della Commissione Europea, del Consiglio Europeo e un rappresentante del ministro degli Esteri italiano Franco Frattini. Hanno dato il loro contributo al dibattito i parlamentari europei, Aldo Patriciello, Antonio Cangioni, Raffaele Baldassarri e Luigi Berlinguer. “La peculiarità della nostra proposta rispetto alle altre due del nord Europa – ha sottolineato il presidente Iorio – è proprio quella di spostare l’attenzione della pro-

grammazione Ue al Mediterraneo e alle grosse opportunità che esso offre per il futuro. La strada da se-

guire per la realizzazione di questo progetto è quella di coinvolgere direttamente i Governi

nazionali per far esprimere ufficialmente il Consiglio Europeo. Un’impostazione che trova una positiva sponda nel Governo italiano che, per bocca del ministro Frattini, ha espresso la sua volontà a sostenere questa nostra iniziativa nell’ambito di una politica europea indirizzata al Mediterraneo in generale e all’Adriatico in particolare”. Alla conclusione dell’incontro, Iorio ha voluto ringraziare tutto il personale dell’Ufficio di Rappresentanza di Bruxelles della Regione Molise per l’ottimo lavoro di raccordo fatto nell’organizzazione di questo evento di caratura internazionale.


CAMPOBASSO Notaio si dilegua, le Fiamme Gialle la cercano in tutta Italia Potrebbe essere accusato di peculato il notaio di Campobasso su cui la Procura della Repubblica del capoluogo sta indagando da un paio di settimane. La Guardia di Finanza sta infatti cercando la professionista che pare abbia intascato alcuni milioni di euro destinati invece alla casse dello Stato. La donna sembrerebbe essere andata via, oltre che da Campobasso, anche da Orbetello, località toscana in cui era stata trasferita d’ufficio. Del caso se ne sta occupando pure l’Ordine dei notai de L’Aquila. La vicenda è emersa dopo che l’Agenzia delle Entrate, negli ultimi tempi, ha inviato a numerose persone notifiche per mancata registrazione di atti di

compravendita e altre omissioni relative a diverse pratiche di competenza del notaio. Dunque, dopo il passaggio di beni mobili ed immobili l'iter «fiscale» non sarebbe stato completato dalla professionista che nel contempo incassava salate parcelle. A questo punto, i malcapitati avranno 60 giorni di tempo per il versamento dell’onere all’erario che altrimenti potrebbe rivalersi sequestrando i beni di proprietà. Ed intanto, mentre gli immobili di sua proprietà, adibiti ad uso studio, sono stati messi in vendita, gli inquirenti stanno continuando ad analizzare il materiale raccolto.

A finire in manette marito e moglie, di 45 e 35 anni, da alcuni anni residenti a Milano

Caso Garofalo, due nuovi arresti a Milano Le indagini sulla scomparsa continuano Continuano le indagini sulla scomparsa e presunto omicidio di Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia di origini calabresi che per un periodo ha vissuto a Campobasso e di cui non si hanno più notizie da fine novembre. L’inchiesta, infatti, si allarga con due nuovi arresti. A finire in manette una coppia di coniugi di Cutro, in provincia di Cotrone. Si tratta di Gaetano Crivaro, 45enne, e Giuseppina Malarota, di 35 anni, entrambi residenti da alcuni anni a Milano, la città da cui è scomparsa Lea Garofalo. A loro carico l’accusa di favoreggiamento. I due, proprietari di un capannone messo sotto sequestro per accertare la presenza di tracce della Garofalo, secondo gli investigatori avrebbero coperto gli autori del rapimento.

In particolare avrebbero anche mentito su alcune circostanze per depistare le indagini. Tre settimane fa, i primi a finire nelle maglie della giustizia per un tentativo di sequestro della donna a Campobasso lo scorso maggio, erano stati Carlo Cosco (ex convivente della Garofalo) e Massimo Sabatino, entrambi affiliati alla Ndrangheta ed attualmente individuati quali responsabili della scomparsa dell’ex collaboratrice che in passato aveva riferito alla magistratura particolari sulle vicende legate alle cosche di Petilia Policastro (nel crotonese). Intanto, qualche giorno fa, il Tribunale del Riesame di Campobasso, ha respinto l'istanza presentata dal legale di Cosco in merito alla scarcerazione del suo assistito. ms

Pacelli nominato coordinatore dell’area oncologica alla Cattolica Avviato ieri il Consiglio dei bimbi a Palazzo S. Giorgio E’ stato il sindaco Gino Di Bartolomeo in persona a spiegare ieri pomeriggio ai babyconsiglieri le regole alla base dell’assise. Norme e meccanismi tecnici per il buon funzionamento del Palazzo di città e per l’avventura che i giovani amministratori porteranno

avanti. Debutto ieri pomeriggio a palazzo San Giorgio per il Consiglio dei bambini e delle bambine. Iniziativa avviata nella scorsa amministrazione e che ora sta andando avanti. A coadiuvare e seguire l’attività dei ragazzi sono i volontari dell’Unicef.

Fabio Pacelli è il nuovo direttore del dipartimento di oncologia dell’unità operativa complessa di chirurgia oncologica del centro di ricerca e formazione ad alta tecnologia nelle scienze biomediche “Giovanni Paolo II” dell’Università Cattolica di Campobasso. Professore associato di chirurgia generale all’Università Cattolica di Roma, Pacelli è stato primo aiuto del aiuto presso la divisione di chirurgia digestiva del policlinico "A. Gemelli" di Roma, nonché autore di oltre duecento lavori scientifici su argomenti di chirurgia digestiva, alcuni dei quali pubblicati sulle più prestigiose riviste scientifiche della letteratura internazionale, come l’ “Editorial board” dell'Year Book of Surgery. Ha coordinato, come responsa-

bile dell'impostazione scientifica e della pubblicazione dei dati, alcuni studi multicentrici, che hanno coinvolto numerosi centri chirurgici italiani di chirurgia addominale. I suoi campi di maggiore interesse scientifico riguardano il cancro gastrico, i tumori del colonretto, i sarcomi dei tessuti molli, i tumori stromali gastrointestinali (GIST) e le infezioni intra-addominali. Come capo dipartimento, il professor Pacelli avrà il compito di favorire la collaborazione tra i diversi specialisti e l’integrazione terapeutica tra le varie discipline. In qualità di Direttore dell’unità operativa complessa di chirurgia oncologica, invece, si occuperà del trattamento chirurgico delle neoplasie dell’apparato digerente, di

chirurgia digestiva e delle neoplasie toraciche. La nomina di Pacelli, dunque, è un’ ulteriore conferma delle prestazioni di elevatissima specializzazione e dell’eccellenza che hanno da sempre contraddistinto il centro della Cattolica di Campobasso.


CAMPOBASSO Lui nega, ma a Palazzo San Giorgio dicono che tornerà nel Pdl. Come ricompensa il consigliere dell’Idv avrebbe ipotecato una poltrona nel Cda della FinMolise

Maurizio Tiberio pronto a un altro salto Doppio salto della quaglia per Maurizio Tiberio che sta per tornare alla casa del padre. Potrebbero sfuggire a chi non pratica i palazzi della politica i suoi numerosi passaggi: da Forza Italia al Partito democratico, passando per Primavera democratica fino al recente approdo nell’Italia dei valori. Movimento quest’ultimo, pardon neo-partito, che si appresterebbe a lasciare molto presto. In cambio naturalmente di un posto al sole. In politica non si fa niente per niente. Da settimane circola voce che Tiberio, consigliere provinciale e comunale, fedelissimo scudiero del presidente D’Ascanio o almeno così sembrava, voglia rientrare nel centrodestra dove la notizia ha già fatto rizzare i capelli a più di qualcuno. Ancor peggio che la consu-

lenza da 50mila euro assegnata dal governatore Iorio ad Antonio D’Uva, ex vicensindaco di centrosinistra. Perché questo annunciato rientro, di cui si fa un gran parlare nel Popolo delle Libertà, va di pari passo con una bella ricompensa: un posto nel Cda di FinMolise, e c’è chi addirittura ipotizza per Tiberio la poltrona più ambita della finanziaria di via Pascoli dove oggi siede Massimo Torraco, quest’ultimo per davvero un campione di coerenza politica. Naturalmente l’interessato nega tutto. Ma negli ambienti politici la notizia viene sussurrata da tempo e ogni suo spostamento guardato con molta diffidenza. Ma perché Tiberio dovrebbe cambiare nuovamente casacca? Primo perché potrebbe stargli

stretta l’Italia dei valori, dove sono confluiti, insieme al presidente D’Ascanio, molti consiglierei provinciali che hanno perso la parola. Ma è come scoprire l’acqua calda dire che in quel partito comanda solo Di Pietro. Tutta un’altra musica rispetto al Partito democratico! Chissà come la prenderà D’Ascanio che dopo aver esercitato tutto il suo potere a convincere Gaetano Di Niro a lasciare lo scranno di Palazzo San Giorgio in favore del suo delfino ora rischia di non avere la maggioranza necessaria per governare. Se Tiberio torna nel Pdl è evidente che farà mancare il suo sostegno all’amministrazione provinciale di centrosinistra che si regge su tredici voti.

Inacarico ad Antonio D’Uva Nel Pdl torna il sereno

Tanto rumore per nulla. La bufera che si era scatenata nel Pdl, per via dell’incarico da 50mila euro affidato dal presidente Iorio a D’Uva, alla fine si è placata. O meglio con un’operazione di mediazione e ricucitura degli strappi, che pure si erano creati, il vicesindaco di Palazzo San Giorgio (Cimino) e il capogruppo del Pdl Colagiovanni sono riusciti a sedare gli animi di quanti avevano digerito poco la scelta del governatore. Quella di affidare un incarico così lautamente ricompensato a chi aveva addirittura cercato di far cadere l’attuale amministrazione di centrodestra. Schieramento in cui si era candidato D’Uva dopo il cambio di casacca ma il

cui elettorato non lo aveva premiato (poco più di 160 voti contro i 500 riportati nelle comunali del 2004). Nella riunione di ieri sera la ‘pietra dello scandalo’ è stata sviscerata, i consiglieri hanno parlato e chiesto di poter incontrare il presidente Iorio (se ne parlerà la prossima settimana) per chiedere spiegazioni. Per sapere insomma quale motivo (anche se qualcuna è più o meno evidente) lo abbia spinto a firmare quella consulenza. Nel Popolo delle Libertà è tornato il sereno ma il temporale dei giorno scorsi ha dato modo a tanti di riflettere su certe logiche di partito, non sempre condivise.

Molise Security, ascoltati i testi dell’accusa Ricostruiti in aula le indagini e i rapporti dell’istituto di vigilanza con la banca Unicredit e i clienti È ripreso ieri il processo a carico di Vincenzo Miele, ex amministratore delegato della istituto di vigilanza Molise Security, con l’audizione dei testimoni dell’accusa. Tra gli altri, sono stati ascoltati gli ispettori di Polizia che si occuparono della perquisizione della casa di Miele e del caveau della società. Dalle testimonianze è emersa l’esistenza di un hard disk (il caveau deve essere videosorvegliato per legge) capace di salvare le immagini per quattro giorni che lo stesso amministratore aveva chiesto di conservare. Di quelle immagini resta un frammento di 7 secondi. Vincenzo Miele alle 8 e 18 e 47 secondi entra nella zona antistante al caveau, ci sono gli spazi custoditi per i soldi di ogni cliente, una specie di stanzette singole. Entra in quella della Unicredit senza nulla in mano, ne esce con un oggetto. Per gli inquirenti sono i soldi. È stato, inoltre, rinvenuto un documento che comprovava una riunione dello scorso 9 aprile alla banca Unicredit di Bologna e una visura camerale che attestava che il capitale sociale della Molise Security era pari a 100mila euro suddiviso

in due quote, di cui 40mila di una società facente capo a Miele e 60mila della Molise Global Service. Le deposizioni di alcuni ex dipendente dell’istituto hanno

fornito ulteriori particolari sui rapporti tra la Molise Security, la Conad e la banca Unicredit, gestiti da Miele. Per entrare nel caveau era necessario conoscere la combinazione e gli unici ad averla erano il maresciallo Iannantuno, Ciaramella e, appunto, Miele. Questi chiedeva all’istituto, il 3 novembre 2008, di depositare presso la Banca d’Italia la giacenza che la riguardava di oltre 5 milioni (ma che gli ex dipendenti hanno dichiarato di non aver mai visto tutta insieme). Si trattava di incassi di clienti della banca, come ad esempio la Conad, pure parte civile in questo giudizio. L’amministratore prendeva tempo. Man mano che passavano i giorni, inviava comunicazioni alla banca per calmare i vertici dell’istituto, ma in sostanza stava rinviando il deposito dei soldi. Tanto che ai colleghi dell’Ivri, che hanno sostituito la Molise Security nel servizio di trasporto dei valori per la Unicredit, consegnava solo 187mila euro in monete. E questo ha dato il là alle indagini. La prossima udienza del processo è in programma a marzo.


CAMPOBASSO Ieri pomeriggio gli operai armeggiavano sul tetto della struttura di via Facchinetti

Al nuovo Romita ancora lavori in corso? Cosa stavano facendo gli operai sul tetto del nuovo Romita? Ieri pomeriggio in via Facchinetti non sono passati inosservati i ‘lavori in corso’ ai piani alti della struttura da poco inaugurata. Si intravedeva qualcuno in tuta blu che armeggiava con cornici di ferro quadrate. Ma la scuola non è era stata ultimata? E soprattutto non era stata dichiarata idonea ad accogliere la popolazione studentesca fino a pochi giorni fa smembrata in più istituti della città? Può darsi che si tratti solo di rifiniture, di lavoretti che possono essere

completati anche dopo l’apertura ufficiale della scuola. O forse in previsione delle piogge i tecnici stavano rattoppando quella parte del tetto che qualche giorno fa non ha retto al temporale facendo arrivare l’acqua fin sul pavimento. Tanto da rendersi necessario l’utilizzo di stracci. Non c’è dubbio che se qualcuno stava sul tetto non era per perdere tempo e che in definitiva qualcosa doveva essere aggiustato o completato. Mica si sale sui tetti per prendere il sole!

Regione, Unimol, Lilt e Ccm insieme per combattere la dipendenza

“Le vie del fumo”: Molise in prima linea nella lotta al tabagismo Circa cinque milioni di vittime ogni anno: gli indici di mortalità legati alla dipendenza da tabacco sono a dir poco allarmanti. E’in risposta alla drammaticità di queste cifre che nasce il progetto "Le vie del fumo", iniziativa didattico - multimediale dedicata alla prevenzione dell'abitudine al fumo negli adolescenti. Prevenire l'iniziazione al fumo, proteggere i non fumatori, favorire la disassuefazione nei fumatori attivi: questi gli obiettivi del progetto; obiettivi che il Servizio Assistenza Socio-Sanitaria della Regione Molise- in collaborazione con la Lega Italiana contro i Tumori di Campobasso e la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi del Molise- ha deciso di conseguire attraverso un programma d'azione fondato su percorsi sperimentali e ricerche continuative nel tempo, rivolti, in modo particolare, agli adolescenti. Il progetto ed il centro multimediale “Le vie del

fumo” verranno inaugurati domani, 26 febbraio 2010, alle ore 10, presso l’aula Centro Servizi Culturali “Colozza” (I Edificio Polifunzionale - Università degli Studi del Molise, viale Manzoni – Campobasso) alla presenza di numerose autorità, tra cui il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ed il rettore dell’ Univ. degli Studi del Molise, Giovanni Cannata. All’inaugurazione saranno presenti anche Angiolina Fusco, Assessore alle Politiche Sociali, Nicola Passarelli, Assessore alle Politiche per la Salute, Maurizio Laezza - Ref. scient. CCM Tabagismo e Savino Cannone - Coordinatore LILT Regione Molise. "Le vie del fumo" offrirà agli studenti che aderiranno all’iniziativa la possibilità di riflettere in modo diverso e completo sui diversi aspetti che caratterizzano la simbologia e l'immaginario legato alla sigaretta.

Sequestrata dalla Forestale 1000 mq di discarica abusiva Una vasta area, di circa mille metri quadrati è stata posta sotto sequestro dagli uomini del Comando Stazione Forestale di Casacalenda che hanno scoperto, nel territorio di Colletorto, una discarica abusiva. Mucchi di rifiuti e cumuli di materiale

di scarto proveniente da demolizioni di fabbricati ma anche di terre e rocce da scavo. L’area interessata è quella che si trova lungo la strada provinciale n. 73 in direzione Bifernina, nei pressi del cimitero comunale.

Domani a Riccia si parla di energia Si terrà domani alle 18, nella sala consiliare di via Zaburri a Riccia, il primo incontro che l’amministrazione comunale ha organizzato per far conoscere ai cittadini le nuove energie rinnovabili. “E’ bene che i cittadini siano correttamente informati sul tema delle energie rinnovabili – spiega l’assessore al ramo Giuseppe Zingarelli – per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di organizzare questa

serie di appuntamenti aperti a tutti e nel corso dei quali con molta tranquillità i cittadini possono chiedere chiarimenti, spiegazioni e approfondire temi di cui spesso si parla in generale, ma di cui si conosce poco nel particolare, nel caso specifico. Il Comune in materia può prendere decisioni solo in parte, visto che la Regione si è già espressa in materia con apposita normativa e che i privati hanno totale libertà di scelta”.

Ad annunciare il finanziamento è il sindaco

A Campodipietra avviata la sezione primavera per bimbi da 24 a 36 mesi Dal prossimo marzo anche il comune di Campodipietra avrà la propria sezione primavera: questo quanto annunciato dal sindaco, Gianluca Cefaratti, dopo la decisione della Regione di finanziare il progetto su proposta dell’amministrazione. “L’attivazione della sezione primavera- ha commentato Cefarattirappresenta un’ opportunità importantissima per la realtà di Campodipietra, che si contraddistingue per una continua crescita demografica ed una popolazione prevalentemente giovanile. Il potenziamento e la qualificazione del sistema scolastico – continua il Sindaco - è uno degli obiettivi che l’amministrazione comunale da anni sta cercando di attuare: sia attraverso ingenti investimenti nelle strutture, sia

supportando ed affiancando l’Istituto Comprensivo di Campodipietra e la locale scuola materna paritaria nella realizzazione di progetti rivolti agli alunni. L’attivazione della sezione primavera costituisce una vera e propria innovazione nel panorama dell’offerta educativa nel nostro territorio: un servizio in grado accogliere i bambini tra i 24 e i 36 mesi di età, che rappresenta un momento importante verso il loro pieno inserimento nella successiva scuola dell’infanzia”. La Sezione, con sede presso l’edificio polifunzionale di via Pozzi, sarà operativa dal prossimo mese di marzo fino al 31 luglio, dalle ore 7:45 alle 14:15 e accoglierà anche bambini residenti nei comuni limitrofi.


SPETTACOLI Parla Massimo Piacenti, titolare del locale sino al 2009

La città metropolitana Il City Label fu il primo vero pub del capoluogo, era il 1984 di Charles N. Papa CAMPOBASSO - In passato, fine anni ‘70 e poi anni ‘80, il ritrovo di aggregazione spontanea del capoluogo, era la piazzetta, cioè la fine di corso V.Emanuele, piazza della Vittoria. Era lì che tutti, ma proprio tutti, si incontravano, scambiavano idee, era li che nascevano e morivano amori, si diventava adulti, si cominciava a fumare. Insomma, era il posto dove se non c’eri, non esistevi. All’epoca, senza internet e senza telefonini, la comunicazione era affidata alla consuetudine, cioè al ritrovarsi abitualmente e costantemente ogni giorno, alla stessa ora e nello stesso luogo, oppure, al telefono di casa, ma lì già era più complicato, i genitori, fratelli e sorelle, potevano intercettare una chiamata da non divulgare. In piazzetta nascevano anche le tendenze e lo stile nel vestire. Si era paninari o dark, o niente. Tutto dunque, nasceva dalle alleanze della location: la comitiva dei finestroni, quella della farmacia, quella della camera di commercio, quella dell’obelisco. Nei primi anni ‘80 una nuova forma di aggregazione stava nascendo: quella nei pub. The public house era, nei paesi anglosassoni, il luogo centrale della città, il posto di ritrovo per tutti dove si poteva bere birra e bevande alcoliche, giocare a carte o freccette, ascoltare musica live. Nel 1984 nasceva il City Label cafè (in via Campania), il cafè/pub più longevo, ha chiuso dopo 25 anni, stritolato dalla concorrenza, ma, nella persona di Massimo Piacenti, il titolare, consapevole di essere stato il precursore di un senso di modernità data ad una sonnolenta città di provincia di metà anni ‘80. “Era il 1984 - spiega Massimo - e l’apertura di una associazione video-musicale era una novità assoluta per Campobasso. Il City divenne subito il posto scelto dai giovani di allora, anche perchè l’offerta di birre speciali, i cocktail di american

Teatro, molisani in tour

bar, e i primi piatti, erano un menù che lasciava stupiti tutti i clienti. Ma allora erano diversi anche gli orari, aprivamo alle 19 per chiudere a mezzanotte, oggi mezzanotte è l’ora di uscita”. Dunque precursore di una città un pò più metropolitana. “Dal 1984 al 1991 sicuramemente. Da me inoltre, il primo live in un locale fu quello dei Handle with care, fu un evento. Ricordo con molta nostalgia una serata in cui, chiuso il locale, ospitai gli Stadio, erano i primi anni ‘90, la band era all’apice”. Era aperto Poldo nel 1984 ma era una paninoteca, il Momix piano bar su al castello. Nel 1991 apre l’Amadeus, in pieno centro storico, è la prima scossa ai clienti del City Label. L’Amadeus nasce da quattro ragazzi della piazzetta, dunque dal fermento che animava il capoluogo nei primi ‘90. Diventa subito cool e alternativo al cafè di via Cam-

pania. “Se allora - conclude Massimo - essere decentrati era un vantaggio, oggi non lo è. Da metà anni ‘90 in poi per me, ogni apertura di locale, in centro, era una colpo alla mia clientela. Da me però, tutti quelli che lavoravano nelle discoteche dell’epoca (Impero e Velvet) venivano prima della serata a bere, insieme. Altri tempi”.

Ci sono alcuni tour di artisti molisani che vanno segnalati per la loro durata e per il luogo. L’attore Maurizio Santilli, è in tour in Canada. Oggi terza replica di “Memorie di un menestrello napoletano” a Ottawa (dopo quelle del 20 e 21 a Toronto) e il 28 a Montreal. Dal 20 al 27 febbraio all’Atelier Meta Teatro a Roma, in scena “La lupa” dalla novella di Verga. Riadattamento di Mena Vasellino. Con lei sul palco Manfredi Saavedra. Spettacoli martedìsabato ore 21:00, domenica 18:30. Sempre a Roma al Teatro Uno di Porta San Giovanni, sino al 28 febbraio “Orfeo agli inferi” di Offenbach, riadattato dai Lapingra, ovvero Paolo Testa e Angela Tomassone.

Master Class

Brevi

CAMPOBASSO - Da oggi e sino al 27 Master Class del conservatorio Perosi, la prima dell’anno accademico, con Fabrizio Meloni, primo clarinetto dell’orchestra del teatro e della filarmonica della Scala.

ISERNIA - Stasera al Dream bar, messaggeria e karaoke con Giambattista e Joseph. CAMPOBASSO - Oggi alla birreria Pulp in via Duca D’Aosat, serata Arroksticino. CAMPOBASSO - Oggi al pub Grant serata monotematica a cura di Helveg (David Bowie, Iggy Pop, Lou Reed). ISERNIA - Stasera all’enoteca Grapes di corso Marcelli, cena, degusatzione vini e live di Jimi Hendrix a Woodstock. CAMPOBASSO - Domani sera al Move in via Garibaldi serata latino americana. CAMPOBASSO - Venerdì al Dlf, Matrioska live.

Italia Wave

RIPALIMOSANI - Il 26 febbraio e il 5 aprile, si terranno le due semifinali regionali per accedere ad Italia Wave. La band in gara al Mamamè, si esibiranno 20 minuti ciascuna. La finalissima si terrà, sempre al Mamamè, il 9 aprile.

Platinette a La Strada ISERNIA - Il mese di marzo è ricco di offerte al discobar La Strada. Il 26 sarà ospite nella main room Platinette (vero nome Maurizio Coruzzi), prorompente guest da Radio Deejay, e canali Mediaset.

Lady Ga Ga con un cappello da 7000 euro

Studi di Abbey Road patrimonio nazionale

Lady Ga Ga ha indossato un cappello da 7000 euro ai recenti Brit Award. Fatto a mano dal suo nuovo stilista Philip Treacy, è costato due giorni di lavoro. Ora la singer è tornata nel vecchio continente per proseguire il suo tour. Date, al momento, in Gran Bretagna e Irlanda.

Il veto del Ministero britannico della cultura contro la vendita degli studi di Abbey Road, considerati ora patrimonio nazionale.Questo provvedimento impedirà alla proprietà dell'edificio di alterare la struttura della costruzione. In quelle sale hanno registrato, tra gli altri, Beatles e Pink Floyd.

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Finto sinistro, due rom smascherate

Geomeccanica, soluzioni rinviate di nuovo

Simulano un incidente per truffare due assicurazioni, ma non fanno i conti con la Polizia. Due donne rom G.M. e D.S.F., residenti ad Isernia, avevano architettato tutto alla perfezione. Farsi pagare per un sinistro mai verificatosi. Ma sono state scoperte

Continua ad essere rinviato di settimana in settimana il fatidico giorno della svolta per la Geomeccanica. Regione, sindacati, vertici aziendali e potenziali acquirenti si siederanno intorno ad un tavolo, questa volta martedì prossimo. Dunque, è il 2 marzo è la nuova data attesa dai lavoratori.

ANNO III - N° 4 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e.mail: lagazzettaisernia@alice.it

IL TAPIRO DEL GIORNO A DOLORES LA MILZA Se ci sei, batti un colpo. Non ce ne voglia la signora Dolores La Milza, né per il “tu”, né per il tapiro che doverosamente le consegniamo. La signora Dolores è l’amministratore unico sia della Luxia srl, sia della Domina Coop, società avvicendatesi nel cambio di appalti del servizio di pulizia presso il Carsic di Venafro. Ebbene, chiamata più volte in causa sul licenziamento di 5 lavoratori, da lei decretato, La Milza si è trincerata nel più stretto silenzio. Qualcuno addirittura ne mette in dubbio l’esistenza, i più sprovveduti invece dicono che è proprio la signora, il fantasma di Palazzo Iadopi. Ma dato che lo spirito in questione sarebbe un ex garibaldino, è chiaro che non si tratta di lei. Un tapiro, quindi, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

PER L’UDITO

L’OSCAR DEL GIORNO A PASQUALE GUARRACINO Nel braccio di ferro tra la Domina Cooperativa, società responsabile del servizio pulizie presso l’istituto riabilitativo Carsic di Venafro, e la UILTuCS Molise il protagonista assoluto è sicuramente Pasquale Guarracino che oggi può fregiarsi del nostro ambito oscar. Infatti, il segretario regionale della UILTuCS Molise si batte ormai da mesi per far luce sull’intricata vicenda dei licenziamenti di alcuni dipendenti della Domina e, invano, cerca di rompere il muro di silenzio dietro cui si sono trincerati sia la società incriminata sia l’istituto venafrano. Con caparbietà e tenacia, Guarracino, insieme al resto dell’organizzazione sindacale, continua a sfidare i silenzi di chi si ostina a fare orecchie da mercante e non dà opportune spiegazioni in merito ai licenziamenti dei lavoratori.

Inascoltati gli appelli dei licenziati

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ISERNIA Truffa alle assicurazioni, due rom incastrate Le donne avevano tentato di ricavare soldi per danni materiali e fisici da un finto tamponamento Simulano un incidente per truffare due assicurazioni, ma non fanno i conti con la Polizia. Due donne rom G.M. e D.S.F., residenti ad Isernia, avevano architettato tutto alla perfezione. Farsi pagare per un sinistro mai verificatosi. A rovinare il loro piano una ‘fonte confidenziale’, che ha spifferato tutto ai poliziotti, portandoli ad indagare sulla vicenda. Una delle due, G.M. di 34 anni, qualche giorno fa aveva consegnato alla sua agenzia assicurativa un CID nel quale denunciava di essere stata tamponata, in una via del centro. A darle la botta sarebbe stata un’auto guidata da un’altra donna di etnia rom, D.S.F. Grazie alle indagini degli uomini della Questura si è scoperto che le due avevano simulato il tutto e che in realtà a danneggiare il veicolo, uscendo fuori strada a causa dell’asfalto reso viscido dalle abbondanti piogge, era stato il figlio di G.M,. appena qualche sera prima. Il giovane era andato a sbattere contro un albero ed era stato portato presso il locale Pronto Soccorso per le cure del caso. Passata la paura per il figlio, la donna aveva consultato diversi carrozzieri di Isernia per quantificare l’ammontare del danno e, una volta appreso che que-

sto superava i 4mila euro, aveva pensato bene di rivolgersi ad un’amica D.S.F., per porre in atto una bella truffa alle compagnie assicurative. Le due hanno compilato un CID non veritiero simulando un incidente stradale. Ovviamente la complice ha chiesto un lauto compenso di 1500 euro, ma al momento della stipula del documento ne ha ricevuti soltanto 500, con la promessa di venire saldata nel momento in cui l’assicurazione avrebbe risarcito l’intero danno. Per ottenere altri profitti dal falso incidente G.M., si è anche recata presso il locale Pronto Soccorso lamentando dolori articolari ed ottenendo la diagnosi di “Trauma da contraccolpo del rachide cervicale con prognosi di giorni sette”. Gli uomini della Questura, grazie ad una fonte confidenziale, hanno avviato le indagini e sono riusciti a sventare la truffa, ottenendone poi la conferma dalle artefici. Le due donne sono state deferite alla magistratura per il reato di tentata truffa in concorso. Intanto il Questore di Isernia, Biagio Ciaramella, ha emesso nei confronti di C.E. di 70 anni e di C.A. di 44 anni, due divieti di ritorno rispettivamente nei comuni di Pozzilli e Venafro.

Carsic, lavoratori ancora a casa La UilTucs accusa:“Troppi lati oscuri nella vicenda” “Ancora nessun chiarimento sulla vicenda dei lavoratori licenziati a seguito del cambio di appalto del servizio di pulizia presso l'Istituito Carsic di Venafro. Né la società entrante, la Domina Cooperativa né tanto meno l’Istituto stesso, hanno ritenuto opportuno spiegare ai diretti interessati ed all’opinione pubblica le motivazioni che hanno condotto all’attuale situazione”. E’ questo l’ultimo aggiornamento della Uiltucs Molise in merito ai 5 licenziamenti decisi dal Carsic il 31 dicembre scorso. In partica nulla di nuovo, insomma. Sempre più al centro delle polemiche anche Dolores La Milza che da diversi anni di ritrova a capo di aziende per il sindacato “diverse per forma giuridica e denominazione ma con identica direzione”. La Uiltucs mette sotto accusa una procedura “attuata senza avvisi pub-

blici e con la partecipazione di un Istituto Sanitario finanziato anche con contributi pubblici”. “Sarebbe buona regola - spiega il sindacato - consentire a tutte le aziende interessate di presentare la propria offerta e valutare congiuntamente profili datoriali ed occupazionali anche nella logica di crescita imprenditoriale del territorio venafrano”. La Uiltucs però non demorde e si rifiuta di far passare sotto silenzio una vicenda che presenta troppi aspetti oscuri. Il sindacato rivolge ancora un appello al Carsic, affinché chiarisca la propria posizione nei confronti dei dipendenti e della stessa società Domina Cooperativa e ponga in essere ogni iniziativa necessaria per garantire che il servizio di pulizie venga attuato “nel rispetto della giustizia sostanziale alla quale hanno diritto tutti i lavoratori”.

Quote rosa in Provincia accolto il nuovo ricorso Il Tar del Molise ha accolto la richiesta di sospensiva del decreto di nomina della giunta provinciale di Isernia. I giudici amministrativi hanno confermato la sentenza del 2 dicembre scorso quando avevano già sospeso la Giunta per la mancanza di quote rosa nell’Esecutivo. Il presidente della Provincia, nonostante il pronunciamento del Tar, aveva deciso di rinominare la

stessa giunta con un nuovo decreto. Le ricorrenti, nove donne della provincia di Isernia, hanno impugnato anche questo nuovo provvedimento . Ieri è giunta, dopo ore di Camera di consiglio, la decisione del Tar che boccia di nuovo la scelta ‘maschilista’ di Mazzuto. Ora il Tar ha fatto definitivamente chiarezza. La giunta provinciale di Isernia dovrà essere cambiata.

Camera di commercio, grande successo per l’Export drive test Grande successo per il primo “Export drive test” organizzato dal Centro Estero del Molise in collaborazione con Unioncamere Molise all’interno del programma BRIDG€conomies. Il 18 e il 19 febbraio presso le Camere di Commercio di Isernia e Campobasso 14 imprese molisane di vari settori merceologici hanno avuto la possibilità di incontrare la dott.ssa Silvia Cadamuro, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana a Miami, per approfondire la conoscenza del mercato del SudEast America e verificare le potenzialità di penetrazione dei propri prodotti. Gli in-

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contri bilaterali si sono svolti secondo un’agenda di appuntamenti predefinita che ha concesso a ciascun imprenditore la possibilità di presentare personalmente i propri prodotti e la propria attività e di raccogliere dalla dott.ssa Cadamuro utili informazioni sulle potenzialità del mercato, le normative vigenti e la tipologia di strategia di ingresso da adottare per posizionarsi in una mercato molto interessante per le produzioni tipiche della nostra regione. Luigi Brasiello, Presidente del Centro Estero del Molise ha voluto partecipare personalmente a tutti gli incontri che si

Nasce il sindacato dell’amore, un aiuto per i single Tutelare i diritti dei single, aiutarli a incontrare altre persone, organizzare manifestazioni per migliorare la socializzazione delle persone sole. Queste sono solo alcune delle proposte del neonato Sindacato dell'amore per i single, nato da un'idea di Joe Lo Pilato proprietario che da anni si batte per la tutela dei single.

sono svolti presso la Camera di Commercio di Isernia e, soddisfatto per il successo ottenuto, ha annunciato che ci saranno altri “Export Drive Test” per il mercato Russo e per quello Brasiliano Brasiliano e ha dichiarato di voler organizzare, in collaborazione con la Regione Molise, una manifestazione promozionale a Miami per capitalizzare i risultati ottenuti in occasione dell’”Export Drive Test” ed offrire alle imprese che hanno partecipato la possibilità di verificare direttamente la possibilità di penetrazione nel mercato della Florida.

Fumare come la fellatio, polemiche in Francia Campagna anifumo shock in Francia. Nelle immagini, tre adolescenti con una sigaretta in bocca, sono in ginocchi davanti ad un uomo più grande e che tiene le loro testa con una mano. La posizione richiama quella di una fellatio e lo scopo pare sia associare la sottomissione al fumo alla sottomissione sessuale. "Fumare significa essere schiavi del tabacco" è lo spot.


ISERNIA Marinelli smentisce: L’oftalmica non è in crisi Il presidente della storica azienda isernina spiega che le mensilità arretrate verranno a breve corrisposte

Oftalmica Marinelli in crisi? Assolutamente no, stando a quanto riferito dai vertici della storica azienda pentra che fabbrica lenti per occhiali di alta qualità. La smentita giunge dopo le affermazioni di alcuni dipendenti che attenderebbero ancora il pagamento di due mensilità arretrate. L’ipotesi di una crisi inoltre avrebbe trovato conferma nella richiesta fatta ai lavoratori dai vertici

aziendali per la costituzione di cooperative. A spazzare via ogni dubbio, è intervenuto il titolare della Oftalmica, Giancarlo Marinelli, che ha dichiarato come le mensilità arretrate verranno pagate a breve, probabilmente già la prossima settimana. Marinelli ha ammesso che la crisi finanziaria si è fatta certamente sentire anche nel campo di sua competenza, ma si è anche detto

certo del rilancio aziendale a partire già dall’anno in corso, grazie al lancio sul mercato di nuovi prodotti. Insomma, la ditta non ha intenzione di mandare a casa nessuno dei circa 60 dipendenti, tra i quali, ha spiegato ancora Marinelli, “ci sono professionisti di altissimo livello, che lavorano con noi in alcuni casi da 30 anni e hanno dato l’anima per questa azienda”. Il presidente ha anche chiarito i particolari della possibile costituzione delle cooperative, “un’idea lanciata dai sindacati che consentirebbe ai dipendenti di poter usufruire delle sovvenzioni regionali, che sarà vagliata tranquillamente, all’interno dell’azienda stessa”. Insomma, nessun problema per il futuro, anzi. Proprio per questo Marinelli ha anche invitato a non inasprire i toni in un momento così difficile per tante, storiche aziende locali alle prese con situazioni economiche davvero drammatiche.

Geomeccanica in stallo, si continua a rimandare Continua ad essere rinviato di settimana in settimana il fatidico giorno della svolta per la Geomeccanica. Regione, sindacati, vertici aziendali e potenziali acquirenti si siederanno intorno ad un tavolo, questa volta martedì prossimo. Dunque, è il 2 marzo la nuova data segnata in rosso sul calendario dei 95 dipendenti dell’azienda a rischio licenziamento. Quel giorno si tornerà a Roma, dove avrà luogo l’incontro tanto atteso, nella sede del Ministero per lo Sviluppo economico. Per quanto concerne il capitolo acquirenti, bisogna segnalare il nuovo incontro che l’Europea 92 di Montaquila ha avuto qualche giorno fa con i vertici dell’azienda, incontro che fa seguito a quello precedente della Egt di Parma che, in caso di acquisto, garantirà la “molisanità” anche della produzione futura. Restano queste due le uniche aziende in lizza

Huscher torna al Veneziale. Per ora Lo ha deciso il giudice del lavoro del Tribunale di Campobasso Tredici giorni di attesa, poi nella tarda mattinata di ieri, la sentenza: Cristiano Huscher tornerà al Veneziale. Il Giudice del Tribunale del Lavoro di Campobasso insomma ha annullato il provvedimento di licenziamento deciso dalla commissione disciplinare dell’Asrem dopo un'inchiesta interna all’ospedale isernino che gli contestava di aver fornito informazioni e aiuto ad un cronista di Panorama, Carmelo Abbate, per realizzare un documento shock sugli ospedali del Sud. La decisione del magistrato è stata depositata in cancelleria provvedendo sulla domanda cautelare formulata dal difensore di Huscher, l’avvocato Domenico D’Amati di Roma, secondo quanto prevede l'articolo 700 del codice di procedura civile, e dispone "l'immediata reintegra nel posto di lavoro" dell’ex

Scuole, il 30% degli edifici richiede manutenzione Piu' del 30% degli edifici scolastici ha bisogno di interventi di manutenzione urgenti e 4 scuole su 10 sono prive di strutture sportive. E' quanto emerge dalla ricerca annuale di Legambiente sull'edilizia scolastica nel nostro Paese, giunta alla decina edizione. Agli ultimi posti finiscono Campobasso, Messina e Crotone.

primario di chirurgia. Il giudice ha ritenuto sussistenti i due elementi del “fumus boni juris”, secondo il quale ad una prima valutazione ci sono

gli elementi per la fondatezza della domanda, e del “periculum in mora”. La sentenza è immediatamente esecutiva, ma questo è solo il promo round della contesa. Ora l'Asrem dovrà decidere se reintegrare Huscher, in attesa della definitiva sentenza di merito, o proporre reclamo alla Corte d'Appello. Per il momento bocche cucite in via Petrella in attesa di informazioni ufficiali: l'atto infatti deve ancora essere notificato all'azienda sanitaria. Il professore bresciano, intanto, si è detto “felice di poter tornare al più presto al lavoro”. In una conferenza stampa organizzata a domicilio, il professore ha addirittura annunciato che questa mattina si recherà sul proprio posto di lavoro, accompagnato dai carabinieri, in caso qualcuno cercherà di impedirgli di ritornare al Veneziale. DaCi

Sesso, i ginecologi: “Se ne parli in tv” Famiglia e scuola non bastano. I ginecologi propongono un decalogo da seguire in tv quando si parla di sesso. Lo promuove la Societa' italiana di ginecologia e ostetricia che propone di utilizzare i programmi piu' seguiti dai ragazzi per educarli a comportamenti responsabili. Per i medici e' possibile parlarne in trasmissioni come il Grande fratello.

per l’acquisizione della fabbrica. L’assessore regionale alle Attività Produttive Marinelli esprime cauto ottimismo sull’immediato futuro delle maestranze, anche se si dice certo che l’interesse di Egt ed Europea ‘92 sia serio e non di facciata. A proposito di immediato futuro, anche la discussione sul capitolo ammortizzatori è stato rinviato alla prossima settimana. Il Segretario regionale della Fiom-Cgil Giovanni D’Aguanno, in un incontro con il Prefetto di Isernia Raffaele D’Agostino, ha ottenuto la convocazione di un incontro con i vertici di Regione e Inps da tenersi a breve. Lo scopo è quello di fare chiarezza proprio sugli ammortizzatori e più in generale sul futuro dei lavoratori. Questi ultimi, dal canto loro, dopo due mesi di presidio sono sfiduciati su tutta la vicenda.

Le dichiarazioni del chirurgo “Domani tornerò nell’Uoc di Chirurgia con i carabinieri perché voglio che si rispetti un provvedimento dei giudici”. Lo ha detto Huscher che è stato reintegrato nelle funzioni di primario all’ospedale di Isernia. “Il provvedimento del Tribunale del Lavoro – ha detto ancora – è immediatamente esecutivo e inappellabile. Quindi resterà in vigore fino a un eventuale processo tra me e l’ Asrem. Dunque fino all’esito del processo. Io sono un primario, devo coordinare e insegnare ai miei collaboratori. Comunque non capisco, poi, perché la valutazione sul mio operato, fatta dall’Asrem, era positiva fino a un mese prima che mi arrivasse la sospensione. Se non ero una persona benaccetta – ha concluso – si aspettava il termine del contratto, cioè il 2011, e il rapporto di lavoro finiva come tra persone civili”.

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TERMOLI La denuncia arriva dal presidente di Ambiente Basso Molise, Luigi Lucchese

Il degrado delle dune e della pineta Il tratto in questione è quello tra Petacciato e Montenero: ”Dopo due anni sono ancora nell’abbandono totale” Sono trascorsi solo due anni e le Dune di Petacciato tornano nel degrado più assoluto. In passato alcune amministrazioni avevano investito gran parte delle proprie energie e risorse alla salvaguardia delle dune costiere. Inoltre le manifestazioni e gli eventi organizzati per salvaguardare un patrimonio di tutti, soprattutto delle future generazioni, sono solo un ricordo. Le Dune venivano pulite annualmente sia in occasione di manifestazioni che da addetti del Comune. Le transenne installate per non far accedere le auto e le moto sulle dune, sono state rimosse e distrutte e nulla si è fatto per ripristinare una condizione necessaria a garantire la tutela di questo patrimonio. Ma, ogni amministrazione ha le sue priorità, ed esse vanno rispettate che ci piaccia o meno. Dalla marina di Petacciato seguendo il litorale in

direzione nord, la situazione peggiora ulteriormente; in prossimità della foce del Torrente Mergola, che segna il confine comunale tra Petacciato e Montenero, è facile osservare rifiuti di ogni genere. In quest’area la pineta Marinelle, impostata su depositi dunali, è interessata da intensi fenomeni di erosione che ne determinano una perdita continua. Il restante tratto di spiaggia, che si allunga fino alla foce del Fiume Trigno è uno dei più belli e caratteristici della nostra regione in quanto le dune, le aree umide e l’ampia piana costiera determinano un habitat unico per piante e animali, soprattutto migratori. Questo settore di costa compreso tra la foce del fiume Trigno (Montenero di Bisaccia) e del torrente Tecchio (Petacciato marina) presenta tassi di erosione altissimi; in tale tratto il sistema dune dovrebbe essere tu-

telato e conservato poiché esso rappresenta una “barriera” antierosione eccezionale. Al contrario, lungo questa fascia di litorale le dune risultano meno protette in assoluto. Nemmeno altrove va molto meglio, dal 1960 ad oggi il 75% delle dune dei Paesi dell'Europa mediterranea è scomparso e ciò che resta corre gravi rischi di estinzione. I motivi della perdita delle aree dunali sono molteplici, ma uno dei principali e’ senz'altro il progressivo degrado della vegetazione dunale. Solo migliorando lo stato dell’ambiente costiero tramite una attività di controllo, di monitoraggio ed una serie di interventi di recupero, si potrà sperare nella loro salvezza. Questo obiettivo potrà essere raggiunto esclusivamente con la collaborazione di tutti: dei cittadini frequentatori dell’ambiente costiero e dunale, delle as-

Amministrative, il Pd ha scelto Giuseppe Chiappini

MONTENERO DI BISACCIA – Anche a Montenero, dopo Termoli, Pd e IdV hanno preso strade diverse per la candidatura a sindaco nella prossima tornata amministrativa. A meno di ripensamenti dell'ultima ora, il Partito democratico ha scelto Giuseppe Chiappini per ricoprire la carica

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di primo cittadino. C'è ancora tutta la giornata di oggi per l'ufficialità ma ormai i giochi sembrano fatti. Dunque i candidati allo scranno più alto dl Municipi sono Nicola Travaglini per il PdL e i sostenitori del centrodestra; Margherita Rosati per l'IdV e, per l'appunto, Chiappini che é sostenuto dal raggruppamento Pd, Sinistra e Libertà, Prc e il movimento civico “Piazza Pulita”. Domani a tarda mattinata dovranno essere consegnate l liste e la situazione diverrà ufficiale. A questo punto sno in molti a chiedersi chi avvantaggera della “frattura” tra IdV e Pd. Con il centrosinistra frammentato sicuramente ne trarrà giovamento Travaglini che, insieme ai suoi, sta facendo un pò di conti.

sociazioni ambientaliste che lavorano e operano sul territorio e delle amministrazioni locali. La nostra associazione chiede alle amministrazioni comunali di Montenero di Bisaccia e di Petacciato, nonché a quella provinciale e regionale, di aiutarci a preservare un patrimonio di alto pregio ambientale e naturale, considerato anche Sito di Importanza Comunitaria; se verso queste aree continuerà la solita indifferenza tali bellezze lasceranno facilmente spazio al degrado più assoluto e a sicuri, ed

ulteriori, interventi edilizi. Infine, bisogna comprendere che questo tratto di costa potrà avere quello sviluppo turistico tanto sognato solo se si avrà la consapevolezza che l’epicentro dell’offerta turistica deve essere: “La bellezza e la naturalità della nostra costa”; affinché ciò accada è indispensabile una totale ed attenta riqualificazione dell’ambiente dunale, fluviale e costiero. Luigi Lucchese Presidente Ambientee Basso Molise

“Il tonno rosso non é a rischio di estinzione”

“Netta contrarietà all’inserimento del tonno rosso tra le specie minacciate di estinzione”. Sintetizza così il presidente della Federcoopesca-Confcooperative, Massimo Coccia, il pensiero dei tonnieri italiani in vista della conferenza pubblica sul tonno, con operatori ed esperti, prevista per oggi e della riunione della Conferenza delle parti della Cites in programma dal 13 al

25 marzo, che dovrebbe esprimersi sulla proposta di inserire il tonno tra le specie di fauna e flora minacciate di estinzione (Cites). “Il tonno non è un esemplare a rischio di estinzione e i dati che vengono diffusi per affermare ciò sono incompleti e soprattutto non aggiornati. Sul tonno c’è molta disinformazione, demagogia e tanta speculazione commerciale”. Per la Federcoopesca, infatti,

Guida in stato di ebrezza Denunciato un centauro

Forestale scopre e sequestra una discarica abusiva

LARINO - R.R., 29enne con precedenti penali residente a Larino, é stato denunciato a piede libero con l'accusa di guida in stato di ebbrezza alcolica. Il giovane é caduto dalla propria moto mentre percorreva la provinciale 40. In ospedale, dove era stato trasportato, le visite mediche hanno accertato che aveva un tasso alcolico di 3,09 grammi litro.

COLLETORTO – Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno scoperto posto sotto sequestro una discarica abusiva contenente rifiuti di edilizia. I residui sono stati trovati in un'area di circa mille metri quadrati nei pressi del cimitero comunale. Sono in corso indagini per risalire a coloro che hanno depositato gli inerti in quella zona.

“Inserire il tonno nell’allegato I della convezione non vuol dire proteggerlo, ma farlo diventare una riserva indiana da cui sarà difficile tornare indietro. Non può essere questo una strada per difendere gli stock e salvaguardare il comparto, che opera con sistemi diversi di pesca, dall’artigianale all’industriale, tutti tipici della tradizione italiana e in linea con quanto previsto dalle normative nazionali e comunitarie”. Da qui le perplessità dell’associazione in merito alle dichiarazione del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, sul tonno come “esemplare messo a rischio da una pesca intensiva, estranee alle tradizioni della nostra marineria”.


TERMOLI TERMOLI - L’associazione degli Armatori Pesca del Molise esce allo scoperto e ufficializza il proprio appoggio al candidato sindaco Remo Di Giandomenico. Lo ha stabilito l'assemblea e durante la riunione é stato anche deciso che la categoria avrà un proprio candidato nella lista Popolari Liberali per il Pdl. La scelta del rappresentante é caduta su Basso Cannarsa, vicepresidente Armatori Pesca Molise, coordinatore regionale di Federpesca e Presidente Produttori Pesca del Molise. Il presidente Pierluigi De Palma ha spiegato che la decisione di presentar un proprio candidato, nasce dalla necessità di prendere parte direttamente alla “rinascita della nostra città da parte di una categoria che da sempre é stata una delle più importanti nell'economia cittadina, e che ha bisogno di nuovi impulsi per affrontare tutti i cambiamenti in atto nello scenario internazionale”.

Comunali, gli armatori in lista con Remo Di Giandomenico TERMOLI – Ieri mattina sono state depositate le due liste di collegamento alla candidatura a sindaco del Comune di Termoli dell’onorevole Remo Di Giandomenico. Domani alle 10, presso l’ufficio politico di via Malta, Remo Di Giandomenico presenterà ufficialmente il programma agli organi di stampa locali.

Antonio Fasciano: al vertice pongo il bene comune

TERMOLI - Ci sono differenti opinioni in merito alla politica, ai suoi colori e ai suoi uomini. C’è chi dice che è inutile, altri sostengono che deve essere abolita, altri dicono che è poco pulita, altri ancora vorrebbero che la politica costasse meno. Io amo la politica e penso che il vero politico colloca al vertice di un'ipotetica piramide il bene della gente o il bene comune, in secondo piano il bene del proprio partito e per ultimo l’interesse

per se stesso. Certo, ci sono uomini che questa piramide l’hanno capovolta, pensando solo al proprio interesse personale. Non è possibile abolire la nostra politica, perché è indispensabile alla gestione della collettività. In Italia il vecchio sistema sta perdendo colpi, ma ancora molti falsi politici non pongono come priorità le necessità della gente, ma con grande egoismo pensano solo alla propria sistemazione. Fino a che peseranno certe forze politiche, la vera democrazia e l'autonomia saranno concetti molto difficili da realizzare, perché queste persone usano la demagogia, il servilismo e la disinformazione per conservare un ruolo che non meritano più. Noi vogliamo scalzare gli uomini sbagliati, sia a destra che a sinistra, per sostituirci a loro quali nuovi e legittimi rappresentanti del popolo e del bene della collettività. La politica, quella vera, non quella che mira solo all'arraffare quanto più possibile, si fa con il cervello e con la schiena dritta. Cogliamo tutti insieme l’occasione per comprendere che la politica sta cambiando, non

“Partecipazione Democratica”, Astore si riprende la sede

sprechiamo più il nostro diritto di voto. In altri momenti, questo intervento avrebbe rappresentato una semplice voce di protesta nel deserto. Oggi invece è la risposta ai dubbi e alle sollecitazioni dei cittadini comuni, bombardati da una superficialità quotidiana del vivere giorno per giorno con leggerezza, di fronte alla tempesta di una crisi che sta sconvolgendo tutto e tutti e che lascia ogni giorno sempre più persone indietro nelle scala dei diritti della nostra società. In momenti straordinari come questi, gli uomini di qualsiasi colore, quelli veri che credono e hanno fede nella politica, quella vera, dovrebbero ricorrere a sforzi straordinari nel dover trovare risorse ed energie non solo finanziarie, ma soprattutto umane e di comprensione reciproca, per cercare soluzioni che possono portare l’intera comunità fuori dalle secche di un’aridità di rapporti e relazioni che minano dalla base il convivere civile e il bene per i nostri figli e per il loro futuro. Antonio Fasciano

TERMOLI – Dopo la rottura in seno a Costruire Democrazia tra il senatore Giuseppe Astore e gli ex delfini Erminia Gatti e Massimo Romano, la sede di corso Fratelli Brigida ha cambiato nome. Non più i manifesti di Costruire Democrazia ma quelli di Partecipazione Democratica, il nuovo nome che Astore ha dato al suo movimento. Il logo é formato dai colori della bandiera italiana con sopra scritto lo slogan “Termoli per Termoli”. Lo “sfratto” per Romani e Gatti si é svolto in meno di 24 ore visto che ad affittare il locale è stato proprio il senatore Astore.

Al via il tour del musicista Luca Ciarla TERMOLI – Prende il via oggi da Roma il tour di concerti del violinista termolese Luca Ciarla che sarà accompagnato da altri tre musicisti di fama internazionale: Luciano Biondini alla fisarmonica, Redi Hasa al violoncello e Antonio Franciosa alle percussioni. Il quartetto si esibirà sabato per il Festival Al Bustan di Beirut, in Libano, una delle vetrine musicali più prestigiose del Medio Oriente, dedicata quest’anno proprio all’Italia. Il 5 marzo Luca sarà nella sua città natale, Termoli, per presentare presso Il Battello Ebbro il nuovo corto d’animazione di Keziat, Memoria di un Folle, per il quale ha composto la colonna sonora. Successivamente porterà il suo ultimo disco - progetto Fiddler in the Loop il 6 marzo a Perugia

(L’Occhio, L’Orecchio e la Bocca di Umbertide). Il 7 marzo a Treviso (Musikrooms); l’8 a Capodistria (Palazzo Gravisi) e il 9 marzo al Kino Siska di Lubiana, in Slovenia. Il quartetto si riunirà nuovamente a marzo per una serie di concerti su invito di importanti rassegne e festival austriaci e tedeschi. L’11 marzo si esibiranno al Sargfabrik di Vienna, per il prestigioso Accordion Festival; il 12 e 13 saranno al jazz club Cafe Museum di Passau, in Germania e il 14 marzo chiuderanno il tour all’Eremitage di Schwaz, vicino Innsbruck. I concerti di Capodistria, Lubiana, Vienna e Schwaz sono presentati in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Lubiana, Vienna e Innsbruck.

Smarrito cane meticcio sul lungomare nord

Corso di formazione per docenti di matematica

TERMOLI – Da circa una settimana non si hanno più tracce di Fritz, un cane meticcio di colore bianco, un animale molto docile. L'ultima volta é stato visto nella zona del lungomare nord della città. Il proprietario lo cerca disperatamente e chiede a chiunque lo abbia visto di segnalare la sua presenza contattando il 329-0916668.

TERMOLI - Si é concluso il corso di formazione per docenti di matematica che si è tenuto nella scuola Maria Brigida. Le lezioni sono state tenute dal professore Giorgio Bolondi, dell’Università, uno dei massimi esperti della disciplina. Al corso hanno anche preso parte come osservatori alcuni insegnanti della scuola Primaria e della scuola Secondaria di II grado.

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Eccellenza, la Turris vince e sale al 2° posto

Il Coni presenta oggi un progetto pilota

La Turris Santa Croce sorride. La vittoria di misura strappata ieri pomeriggio sul campo del Vastogirardi, nella gara valevole per il recupero della sesta giornata di ritorno, ha consentito alla squadra di Lopolito di balzare al secondo posto. A PAG. 21

Sarà presentato questa mattina, con inizio alle 10.30 nella Sala CONI in Via Carducci a Campobasso, il Progetto Pilota “Alfabetizzazione Educazione Motoria Scuola Primaria”. Si tratta di una iniziativa straordinaria attraverso la quale lo sport entra ufficialmente nella scuola primaria. A PAG. 22

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SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL CAMPOBASSO COMPATTA LO SPOGLIATOIO E CERCA IL RISCATTO

STANGATA PER IL TRIVENTO MONACO DI MONACO FERMATO PER 8 TURNI

Allenamento mattutino nella giornata di ieri per il Campobasso che, colme al solito, ha svolto una lunga seduta all’antistadio Selva Piana. Mister La Cava ha tenuto i suoi sotto torchio per oltre due ore, incentrando il lavoro prima sull’aspetto fisico, successivamente su quello tattico. E’ un momento difficile per i rossoblù che sono, tuttavia, intenzionati a riprendere al più presto il cammino vincente. Sicuramente è il periodo più complicato della gestione La Cava, il quale non si attendeva di uscire sconfitto dal derby di Bojano. Ad ogni modo il gruppo ha capito gli errori commessi e, nel chiuso dello spogliatoio, è stato siglato un patto: onorare la maglia che si indossa, rispettare i tanti tifosi al seguito della squadra e cercare di arrivare il più in alto possibile. A PAG. 20

Mano pesantissima del giudice sportivo nei confronti dell’attaccante dell’Atletico Trivento Giuseppe Monaco di Monaco espulso domenica scorsa in occasione del big match in casa della capolista Santegidiese. Il giocatore campano, che proprio domenica aveva fatto il suo esordio dal primo minuto con la casacca gialloblù dopo un lunghissimo infortunio ad un piede che lo ha tenuto lontano dai campi da inizio stagione, si è reso protagonista(in negativo) di un gesto che non rappresenta certamente il massimo della sportività, questo il contenuto della motivazione: “Espulso per intervento falloso nei confronti di un calciatore avversario in azione di gioco, alla notifica del provvedimento disciplinare, procuratosi una bottiglia di acqua dalla propria panchina... A PAG. 20

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S P O RT CALCIO SERIE D

Seduta mattutina ieri per il Campobasso che oggi disputerà un’amichevole con la juniores

Siglato il patto dei lupi Capitan Minadeo portabandiera della riscossa: per amore della maglia, della città e dei tifosi GIUDICE SPORTIVO 8 gare Monaco di Monaco (Trivento) 2 gare Bacioterracino (Casoli) Bassano (Rc Angolana) 1 gara Maglione (Campobasso) Fazio (Campobasso) Panico (Bojano) Cardinali (Chieti) Fabrizi (Santegidiese) Guglielmi (Trivento) Ruscitti (L’Aquila) A carico di società € 1.000 (Rc Angolana) A carico di dirigenti 1 gara Sabelli (O.Agnonese) A carico di allenatori 2 gare Logarzo (Casoli)

Allenamento mattutino nella giornata di ieri per il Campobasso che, colme al solito, ha svolto una lunga seduta all’antistadio Selva Piana. Mister La Cava ha tenuto i suoi sotto torchio per oltre due ore, incentrando il lavoro prima sull’aspetto fisico, successivamente su quello tattico. E’ un momento difficile per i rossoblù che sono, tuttavia, intenzionati a riprendere al più presto il cammino vincente. Sicuramente è il periodo più complicato della gestione La Cava, il quale non si attendeva di uscire sconfitto dal derby di Bojano. Ad ogni modo il gruppo ha capito gli errori commessi e, nel chiuso dello spogliatoio, è stato siglato un patto: onorare la maglia che si indossa, rispettare i tanti tifosi al seguito della squadra e cercare di arrivare il più in alto possibile. Con determinazione, coraggio, umiltà e spirito di sacrificio. Capitan Minadeo, vero cuore rossoblù, si è fatto portabandiera della riscossa. Il centrale di Ripa, apparso mortificato, deluso e amareggiato al termine del derby, ha fatto capire ai suoi compagni l’importanza della maglia che si indossa, il privilegio che si ha a vestirla, e il sacrificio di cui c’è bisogno per la città e i suoi

JUNIORES

Nel recupero di campionato contro L’Aquila, valevole per il campionato nazionale juniores, il Campobasso di mister Bavota ha travolto per 3-0 L’Aquila. A segno per i rossoblù uno scatenato Latessa, autore di una pregevole tripletta. on questo risultato i lupetti si portano a quota 36 in classifica generale, mentre L’Aquila resta ferma a 11.

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Miglianico L.Canistro Morro d’Oro Atessa VdS Casoli L’Aquila Bojano

Nel recupero di campionato il Centobuchi ha espugnato il campo del Montecchio imponendosi per 3-2. In classifica il Centobuchi sale a 27, mentre il Montecchio resta ultimo a 9 punti.

LA CLASSIFICA Fazio (nella foto) squalificato per una giornata insieme a Maglione tifosi. E così già da domenica ci si attende un Campobasso diverso da quello visto al Colalillo. Mister La Cava sicuramente cambierà qualcosa nel suo scacchiere, ma prima di tutto a mutare dovrà essere l’atteggiamento. Al Selva Piana arriva il Casoli, avversario ostico, ma certamente alla portata dei rossoblù. La formazione di Pasquale Logarzo, ex conoscenza del calcio molisano, è reduce da un pari casalingo, ed è a caccia di punti utili per scongiurare il pericolo play out. Ma si tro-

verà di fronte un lupo affamato, pronto a tirar fuori gli artigli, per tornare al successo e riconquistare l’intero ambiente. Nella seduta di ieri erano assenti Cordua, a Roma per una visita specialistica, Trinchera, Mariti e De Feo, aggregati alla juniores impegnata nel recupero di campionato a L’Aquila. Domenica mancheranno certamente Maglione e Fazio, appiedati dal giudice sportivo, mentre oggi è prevista un’amichevole con i lupetti al Selva Piana. In.Ro.

Santegidiese Atessa VdS Civitanovese L’Aquila Trivento Chieti O.Agnonese Campobasso Recanatese Bojano Casoli * L.Canistro Centobuchi Miglianico Morro d'Oro RC Angolana Elpidiense R.Montecchio *

45 44 43 43 41 39 38 35 31 31 29 27 27 23 23 20 12 9

Stangata per la squadra di Carannante L’attaccante Monaco Di Monaco è stato squalificato per otto giornate

LA CLASSIFICA 45 41 38 37 37 36 36

Il Centobuchi si impone a Montecchio

ATLETICO TRIVENTO

I lupetti di Bavota superano L’Aquila

Trivento Chieti RC Angolana Santegidiese Centobuchi Campobasso O.Agnonese

IL RECUPERO

36 36 20 13 12 11 10

Monaco di Monaco

Mano pesantissima del giudice sportivo nei confronti dell’attaccante dell’Atletico Trivento Giuseppe Monaco di Monaco espulso domenica scorsa in occasione del big match in casa della capolista Santegidiese. Il giocatore campano, che proprio domenica aveva fatto il suo esordio dal primo minuto con la casacca gialloblù dopo un lunghissimo infortunio ad un piede che lo ha tenuto lontano dai campi da inizio stagione, si è reso protagonista(in negativo) di un gesto che non rappresenta certamente il massimo della sportività, questo il contenuto della motivazione: “Espulso per intervento falloso nei confronti di un calciatore avversario in azione di gioco, alla notifica del prov-

vedimento disciplinare, procuratosi una bottiglia di acqua dalla propria panchina, si dirigeva correndo verso il Direttore di gara, gli lanciava contro getti di acqua attingendolo al petto ed alle braccia e gli rivolgeva espressione gravemente offensiva. Nell'abbandonare il terreno di gioco colpiva più volte con calci la rete di recinzione”. Per la gara casalinga di domenica contro la Renato Curi Angolana il tecnico del Trivento Roberto Carannante dovrà rinunciare oltre che a Monaco Di Monaco anche a Guglielmi, appiedato per un turno, e al difensore Voria che dovrà scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica. JM

Zac avverte i suoi: “Sarà un mese decisivo”

Azzurri, domenica i nomi dei convocati per l’ amichevole

'Non allento la presa, questo sarà un mese molto indicativo'.Zaccheroni tiene alta la tensione sulla squadra nel ritorno contro l'Ajax.Per la gara, spiega il tecnico, sono in forse Gigi Buffon che ha fastidi alla coscia destra, Caceres, Trezeguet e Giovinco. 'Noi vogliamo rimanere in coppa - spiega - ma allo stesso tempo vogliamo crescere anche in vista del campionato'.

Domenica prossima saranno resi noti i nomi degli azzurri convocati per l'amichevole che l'Italia giocherà il 3 marzo contro il Camerun. Un test importante per la nazionale campione del mondo in vista dei Mondiali in Sudafrica. I giocatori si raduneranno lunedì mattina primo marzo a Coverciano alle 12, alle ore 13.15 sarà presentata la nuova maglia Puma e nel pomeriggio, alle 15.30, la nazionale sosterrà il primo allenamento. La partita sarà diretta dall'arbitro francese Said Enjimi.


S P O RT CALCIO - SERIE D

“Io sono più istintivo di Mourinho” Intervista a tutto tondo con il tecnico Massimo Agovino che parla della sua Agnonese e non solo C’è tanta voglia di riscatto dopo il brutto pareggio rimediato domenica al Civitelle contro l’Elpiediense. Un risultato che ha mandato su tutte le furie l’allenatore Massimo Agovino che non ha mandato giù il modo in cui la sua squadra ha affrontato la partita, commettendo degli errori ingenui che potevano costare anche una sconfitta. Abbiamo voluto tastare il polso alla squadra granata attraverso una lunga chiacchierata con l’allenatore del team altomolisano. Mister, si è ripreso dall’arrabbiatura di domenica? “Bisogna riprendersi per forza. Per metabolizzare le sconfitte o i pareggi come quelli di domenica scorsa ci vuole un po’ più di tempo. Purtroppo sono fatto così, forse sono fatto male”. Cosa ha detto ai suoi giocatori alla ripresa degli allenamenti? “Ho chiesto loro cosa non piace del proprio allenatore ed io ho spiegato le cose che non piacciono a me di loro. Abbiamo avuto un confronto duro ma costruttivo e qualche giocatore ha avuto anche gli attributi e mi ha detto in faccia che non mi sono comportato bene non scendendo negli spogliatoi domenica nell’intervallo della partita. Il nostro è uno spogliatoio molto democratico, tutti possono parlare purchè lo facciano con i modi e nei tempi giusti”. Il suo gesto di domenica ha fatto molto parlare in questi giorni. Lei è un allenatore molto vulcanico, “scenografico”, per certi versi ricorda Mourinho che quanto a gesti plateali è il re incontrastato. “Vi ringrazio per questo accostamento ma siamo su due pianeti diversi, lui sta su Marte ed io sul pianeta Terra! Forse a differenza di Mou io sono più istintivo, impulsivo, faccio le cose senza pensare. Quando domenica l’arbitro ha fischiato l’intervallo della gara non me la sentivo di scendere sotto negli spogliatoi e così ho fatto. Sono così: o prendere o lasciare”. A proposito di gesti, quello delle manette per cui Mourinho si è beccato tre giornate di squalifica, lei come lo giudica? “Il riferimento era chiaro nei confronti dell’arbitro.Però ti dico che Mourinho è un personaggio che fa bene al calcio e che in questa mediocrità che regna nel mondo degli allenatori, dove tutti fanno interviste pre-stampate e scontate, lui si distingue e rende interessante, secondo me, anche il lavoro di voi giornalisti che non vi annoiate mai. E’ una persona intelligente, culturalmente preparata,

Massimo Agovino

si è saputo costruire attorno un personaggio, insomma io lo promuovo a pieni voti”. Tornando al calcio di casa vostra, come vi state prepa-

rando alla trasferta di Miglianico? “Mi auguro che nei miei ragazzi ci sia la voglia e le motivazioni giuste per cancellare il pareggino incolore di domenica scorsa. Io purtroppo non ci sono nella loro testa, in questi giorni sto vedendo una squadra concentrata però nel calcio tutto può accadere, ed è possibile anche che domenica, nonostante la squadra stia lavorando benissimo in questi giorni, può incappare in un altro risultato non positivo”.Mancano undici giornate al termine del campionato, non sono poche ma neanche tante eppure in vetta alla classifica ancora nulla è definito. Al momento sei, sette squadre possono ambire alla vittoria del campionato. A tal riguardo cosa pensa? “Stanno facendo a gara a chi non lo deve vincere questo campionato. Questo campionato lo poteva vincere anche l’Agnone: se penso ai risultati fatti in casa come la sconfitta con il Centobuchi, quella con la Recanatese o il pareggio con l’Elpidiense, credo che con sei, sette punti in più a quest’ora eravamo primi in classifica. Credo che questo campionato sia assolutamente mediocre e se fino a qualche settimana fa pensavo che la Santegidiese fosse una

squadra con una marcia in più rispetto alle altre, adesso non ne sono più tanto convinto. A questo punto non ho proprio idea di chi possa vincere questo campionato. Però questa bagarre succede solo in questo girone perché in altri, come quello campano, siciliano, pugliese la squadra che sta ultima arriva ultima e la prima vince il campionato, la più forte vince di sicuro. Qui invece poteva vincerlo anche l’Agnone, il mio rammarico, e l’ho detto anche ai miei ragazzi, e che la mia squadra non ci abbia mai creduto veramente altrimenti lo potevamo vincere anche noi questo campionato nonostante abbia a disposizione solo dodici giocatori in rosa”. Agovino non si smentisce mai, la sua schiettezza è disarmante. Al termine dell’intervista ci svela una curiosità: in tasca ha un biglietto per assistere alla partita di Champion’s tra l’Inter ed il Chelsea, regalatogli da Rocco Sabelli. Al “San Siro” però non ci è mai arrivato, l’allenatore granata ha preferito restare ad Agnone per non saltare la seduta di allenamento di ieri. “E’ un momento troppo delicato per la mia squadra ed era giusto rimanere con i miei ragazzi”. Anche questo è Agovino. JSV

ECCELLENZA

La Turris vince e sale al 2° posto La Turris Santa Croce sorride. La vittoria di misura strappata ieri pomeriggio sul campo del Vastogirardi, nella gara valevole per il recupero della sesta giornata di ritorno, ha consentito alla squadra di Lopolito di balzare al secondo posto in classifica a quota 47 punti. A decidere il confronto, giocato su un campo ai limiti della praticabilità, è stato Giovanni Longo, andato a segno a pochi minuti dalla fine del match. JM

LA CLASSIFICA Venafro Turris S. C. Petacciato Capriatese R. Isernia Larino Vastog. A.Ururi

61 47 46 46 40 29 28 27

V.M.Sant. S.Campano R.Liscione Cbasso 1919 Miletto Termoli Guglionesi Montenero

27 26 20 20 18 17 16 13

CALCIO A 5 - UNDER 21

Week end amaro per la Scarabeo Dopo la sconfitta di sabato della squadra maggiore nel campionato nazionale di Serie B, domenica i ragazzi dell'Under 21 della Scarabeo Calcio a 5 Venafro hanno disputato la dodicesima giornata del Campionato Nazionale Under 21, perdendo per 4 a 1 contro il CUS Chieti. Se la determinazione e la giusta concentrazione sono state le cause della sconfitta della squadra maggiore, gli infortuni di due pedine importanti nel quintetto guidato da Mister Terenzi hanno condizionato il gioco e la tenuta fisica della squadra, al cospetto di avversari di ottima preparazione tecnica e fisica, con due giovani brasiliani che in un campionato come questo possono fare la differenza. Se nel primo tempo, quindi, qualcosa di più si poteva raccogliere dal gioco prodotto, nel secondo tempo gli ospiti hanno meritato di vincere. All'inizio della ripresa Carlo Natale ha accusato un dolore muscolare e pertanto non ha potuto continuare l'incontro; Luca Prete ha rimediato qualche calcione, in un incontro forse troppo “fisico”, e anche lui, pur rientrando nel rettangolo di gioco, non ha potuto esprimersi al massimo. Se il valore degli ospiti non può essere messo in discussione, vista l'organizzazione di gioco che espressa nel secondo tempo, questi infortuni li hanno certa-

Spinelli deferito alla disciplinare Aldo Spinelli è stato deferito alla commissione disciplinare per aver espresso dubbi sulla regolarità del campionato. Nel dopo-partita con la Fiorentina aveva attaccato gli arbitri e il designatore Collina. Per il procuratore Spinelli ha espresso con dichiarazioni pubbliche 'giudizi e rilievi lesivi di persone e organismi operanti in ambito federale idonei a ledere prestigio e credibilità delle istituzioni federali, adombrando dubbi sulla regolarità del campionato'.

mente avvantaggiati. Sotto di tre goal i venafrani hanno provato ad organizzare una reazione, ma non hanno prodotto molto, visto che la tenuta fisica è venuta meno, e anche quella mentale, in considerazione del fatto che gli abruzzesi erano molto bravi a punzecchiare l'emotività degli avversari, con un arbitro che lasciava giocare un po' troppo. Nelle parole del Mister, Luca Terenzi, ancora amareggiato per la sconfitta di Sabato della squadra maggiore, il senso della gara: “Abbiamo giocato un buon primo

Premier League, una voragine di debiti I debiti in Premier League superano la somma totale di tutti gli altri campionati europei. Lo dice uno studio Uefa ripreso dal Guardian.Il rapporto analizza i conti 2007-08 di 732 club Uefa. Secondo i calcoli 18 società di Premier assieme totalizzano un passivo di poco meno di 4 miliardi di euro, l'equivalente del 56% dell'indebitamento totale del calcio europeo - quattro volte superiore al secondo campionato più indebitato, la Liga spagnola.

tempo, in cui siamo riusciti a non prendere goal, e quindi abbiamo espresso una buona difesa. In fase offensiva abbiamo avute tante e nette occasioni da goal con Natale, Ruocchio, Prete, ma purtroppo non siamo stati bravi a sfruttarle a dovere. Nel secondo tempo è uscito il Chieti, che è più squadra di noi, più quadrata, con molti cambi, tutti bravi, e con questi due brasiliani molto forti. E' normale che, alla lunga, la difesa mantiene, ma poi il goal si può subire. Poi Natale si è fatto male, Prete ha preso due botte e fisicamente è calato, e mancando due pedine così importanti, più di questo non si poteva fare. E' quindi normale che ci può stare la sconfitta”. A due giornate dalla fine l'obiettivo di poter disputare i play-off è ancora alla portata, con il Pescara Calcio a 5 che è sopra di un solo punto. Domenica prossima è previsto il derby, con la Scarabeo Venafro che affronterà, fra le mura amiche, la Polisportiva Chaminade, forse ultima occasione per poter far punti, visto che nell'ultima giornata il calendario riserva la trasferta contro l'Acquasapone Marina, prima del girone a 36 punti, squadra di livello superiore. Anche se ogni partita fa storia a sé, e che al completo, nelle parole di Mister Terenzi, la Scarabeo Venafro, non è seconda a nessuno.

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S P O RT L’INIZIATIVA

Il Coni presenta un progetto pilota L’importante manifestazione si terrà questa mattina nella sala dell’ente in via Carducci Sarà presentato questa mattina (25 febbraio), con inizio alle 10.30 nella Sala CONI in Via Carducci a Campobasso, il Progetto Pilota “Alfabetizzazione Educazione Motoria Scuola Primaria”. Si tratta di una iniziativa straordinaria attraverso la quale lo sport entra ufficialmente nella scuola primaria. Il M.I.U.R., Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ed il CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno inteso condividere, nell’ambito delle rispettive compe-

tenze istituzionali, la realizzazione di un piano di alfabetizzazione motoria da attuarsi nella scuola primaria in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica e delle istituzioni internazionali sulle conseguenze della sedentarietà e di non corretti stili alimentari e di vita tra la popolazione giovanile. A livello nazionale, i numeri della prima fase di sperimentazione parlano di 1000 scuole coinvolte, 10.000 classi, 250.000 alunni, 320.000 ore di lezione, 4.500.000 euro di copertura finanziaria. Per la provincia di Campobasso, sono 11 i plessi scolastici

interessati dal progetto: 5 di Campobasso, 3 di Termoli, 1 di Larino, 1 di San Martino in Pensilis ed 1 di Trivento, in cui opereranno 11 esperti coordinati da un supervisore. Tutte le scuole coinvolte nell’iniziativa potranno contare sul contributo di un esperto che lavorerà con i docenti di educazione motoria, 2 ore per ogni classe, per 15 settimane; il progetto è partito il 15 febbraio scorso e si concluderà il 31 maggio prossimo. Migliorare le competenze motorie e gli stili di vita della persona attraverso l’educazione motoria nella scuola primaria

è la finalità del Progetto che persegue due obiettivi importanti: uno di carattere generale, attuare e portare a regime un corretto ed uniforme programma di educazione motoria nella scuola primaria, ed uno di carattere specifico, sviluppare ed attuare un progetto pilota nell’anno 2009-2010 per la definizione del programma di alfabetizzazione motoria da attuarsi nel triennio 20102013 su tutto il territorio nazionale in tutte le classi della scuola primaria. Il coordinamento del Progetto è stato affidato ad una commissione territoriale composta dai rappre-

sentanti della Direzione Scolastica Regionale (il Direttore Antonio Montaquila ed il Coordinatore di Educazione Fisica Giuseppe D’Elia) ed i rappresentanti del CONI (il Presidente del CONI Molise Guido Cavaliere ed il Coordinatore Tecnico Regionale Siro D’Alessandro, il Presidente del CONI Campobasso Antonio Rosari ed il Coordinatore Tecnico Provinciale Pina Calcagnile). “Questo progetto vale più di una medaglia d’oro olimpica - ha detto il Presidente Petrucci -; è un cambiamento cultuale del quale il Paese deve essere contento”.

ATLETICA

A Colle d’Anchise la tappa conclusiva della corsa campestre Con la tappa di Colle D’Anchise si è concluso il circuito invernale regionale di corsa campestre organizzato dal Comitato Regionale Fidal. Una bellissima giornata ha regalato numeri e performance per una prova valevole come campionato regionale individuale di corsa campestre categoria ragazzi/e cadetti/e. Le aspettative sono state rispettate: strepitosa affermazione della staffetta 3x700 metri vinta dalla Runners Termoli con gli esordienti VALLARIO Maria che sin dalle prime battute ha staccato inseguitori e inseguitrici per dare il cambio dopo i primi 700m alla sorella d’arte VALLARIO Sophia che ha saputo conservare quel vantaggio andando a consegnare il testimone al il terzo frazionista, SCOPELLI BUGLIANI Lorenzo vincitore in solitaria, seguito dalla seconda piazza conquistata dalla Virtus Campobasso. Vittoria e maglia di campione regionale per la cadetta della Runners Termoli, la termolese Pagliuso Nicla che ha dominato la gara sin dalle prime fasi, seguita da FRENZA Carlotta della Polisportiva Molise. Al termine dell’ultima prova che ha determinato anche le classifiche del Gran Prix di cross 2010 con la sommatoria dei punteggi ottenuti nelle varie categorie in tre delle cinque gare disputate, la società di atletica termolese Runners

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Ad Ancona Izzi e Pagnotta bi-campioni d’Italia Grandi risultati per l’atletica leggera molisana ai Campionati Italiani Indoor riservati ai masters. Sabato e domenica, ad Ancona, ben 4 titoli italiani ed un terzo posto sono stati conquistati da atleti molisani. Antonio Izzi dell’Atletica Isernia ha vinto l’oro sia nel triplo (12,62 m la misura), sia nel lungo (5,72 m) per la categoria M45. Splendida doppietta anche per Anna Pagnotta (CUS Molise), campionessa italiana nella categoria F50 sia nei 400 m che negli 800 m, corsi rispettivamente in 1’07”94 e 2’33”41. Bella soddisfazione anche per Enzo Barisciano (G.S. Virtus). L’ex fiducia-

Termoli, ha piazzato sul gradino piu’ alto del podio l’allievo NADI Osama con 52 punti, a seguire il suo compagno di squadra TANFERNA Angelo. Tra i master ancora vittoria per COSTANTIELLO Angela nella categoria Master Femminile 40. A concludere la lunga serie di vittorie dei termolesi, un DI BLASIO Gianni, vittorioso tra i master 45 ad un ritorno alle gare brevi dopo una lunga serie di maratone, l’ultima delle quali (Torino 2009) con il tempo di 2h50’55” che gli ha consentito di essere inserito in 735° posizione assoluta nella maxiclassifica con tutti i tempi dei 32.129 corridori italiani realizzati in maratona nel 2009. Tra i cadetti dominio assoluto dei tre gemelli PINTO della Polisportiva Molise. La gara è stata vinta dal solito Iamonaco dell’AVIS Campobasso. Tra le notizie dell’ultima ora, l’ottimo crono ottenuto da un altro atleta del team adriatico, RECCHI Mirco, che ha corso la mezza maratona di Vittoria Alata (TV) in 1h22’59”. Grande soddisfazione per lo staff tecnico e dirigenziale della Runners Termoli che in questi anni è riuscito a riportare l’atletica e i risultati a Termoli, puntando tutto e solo sui giovani locali e un ringraziamento va anche ai loro genitori che contribuiscono quotidianamente a tutto questo.

Vancouver, Petrucci: 'Sono avvilito' 'Sono avvilito': è la amara ammissione del presidente del Coni Petrucci sul momento no dell'Italia ai Giochi di Vancouver. 'Ho problemi di pressione', dice quasi prendendo alla larga il discorso del suo inevitabile disappunto. 'Problemi che ho ad ogni Olimpiade, indipendentemente dai risultati', aggiunge Petrucci. Per il presidente Fisi Morzenti 'non è il momento di fare processi. In questo momento, bisogna rimanere uniti e concentrati fino alla fine delle gare'.

rio tecnico regionale continua ad inanellare ottimi risultati a livello nazionale, conquistando il bronzo nei 60 piani della categoria M60, con il tempo di 8”19. Una messe di risultati che dimostra la vitalità in regione del movimento dei masters, già nota per quanto riguarda le corse su strada e il cross, ma che da un paio d’anni dà eccellenti riscontri anche nelle gare su pista: come non ricordare i titoli italiani e i podi europei già conquistati dalla Pagnotta e l’oro (nella 4x200) e gli argenti vinti da Daniela Sellitto (moglie proprio di Izzi) agli europei dello scorso anno.

La Virtus in gran forma ai Campionati Italiani Indoor Settimana da incorniciare per la Virtus Campobasso. Gli atleti della compagine del capoluogo di regione hanno dimostrato tutto il proprio valore nel corso di due importantissimi appuntamenti stagionali. Nel corso dei Campionati italiani indoor, svoltisi ad Ancona il 13 ed il 14 febbraio scorsi, i soliti Vincenzo Battista e Liliana Iafigliola non hanno tradito le aspettative ed hanno conquistato meritatamente due splendide medaglie di bronzo. Il giovane triplista, con la misura di 14,77 m, è salito sullo scalino più basso del podio, mostrando ancora una volta la sua bella tecnica e l’insuperabile tenacia. La Iafigliola lo ha imitato, conquistando anche lei il bronzo nel lungo promesse con un salto di 5,72 m. Ma ottime notizie sono giunte anche dal settore cross. I due giovani ‘mostri’ della specialità, Leo Paglione e Pier Marco D’Angelo, hanno gareg-

giato da protagonisti ai Campionati Italiani di Società di Corsa Campestre disputati a Volpiano in provincia di Torino domenica scorsa, giungendo entrambi quindicesimi nelle rispettive categorie, risultato di notevole valore tecnico assoluto. Paglione ha corso gli 8 km della categoria juniores in 27’27”, mentre l’allievo D’Angelo ha concluso la sua 5 km in 17’02”. La società di Carmine Dato si dimostra ancora una volta collaudata fucina di atleti talentuosi. Non da meno si dimostra l’Atletica Isernia. Nel corso delle fasi regionali dei Campionati invernali di lanci, Alfonso De Iorio Frisari ha lanciato il giavellotto a 53,80 m, misura che lo colloca ai primissimi posti in campo nazionale anche perché ottenuta con l’attrezzo da 800 grammi, ossia quello della categoria superiore a quella di appartenenza dell’atleta che è al secondo anno tra gli allievi.

Rugby, Italia-Sudafrica diventa un libro Le immagini più belle del test match di rugby tra Italia e Sudafrica dello scorso novembre sono state raccolte in un volume fotografico.Venerdì prossimo l'assessore regionale allo sport, Elio De Anna, consegnerà all'ambasciatore sudafricano il libro con i migliori scatti realizzati prima, durante e dopo l'incontro: oltre 200 immagini raccolte in 140 pagine. La cerimonia di svolgerà a Roma, allo Stadio Flaminio, durante il captain's run della Nazionale Italiana di rugby.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Frittelle di alicette 400 g di alici appena nate 4 uova q. b. di farina un pizzico di sale

grani di pepe a piacere olio per friggere q. b. di sale

Riempite di acqua fredda una ciotola, aggiungete un po’ di sale e in essa lavate rapidamente le alici senza pulirle, perché di esse si mangia tutto. Fate asciugate le alici su fogli di carta da cucina e, intanto, preparate la pastella: in una ciotola battete le uova con un pizzico di sale e una spolverata di pepe macinato al momento. Mescolando continuamente, incorporate, con una frusta, la farina a pioggia, alternandola con l’acqua necessaria a ottenere un composto liscio, consistente e cremoso. Fate riposare la pastella in frigorifero per circa trenta minuti. Trascorso il tempo necessario, unite le alici alla pastella, aggiustate di sale e di pepe macinato al momento e mescolate delicatamente. Ponete sul fuoco una padella con abbondante olio, appena caldo versatevi a cucchiaiate il composto, in modo da ottenere tante frittelle. Fatele cuocere dall’una e dall’altra parte e, appena dorate, sgocciolatele su un foglio di carta assorbente. Salatele, disponetele su un piatto da portata e servitele caldissime, guarnite da ciuffi di prezzemolo ed erba cipollina. Per ottenere frittelle più doppie, durante la cottura, prima di girarle e cuocerle dall’altro lato, versate su ognuna una cucchiaiata di pastella. Inoltre, affinché le vostre frittelle siano ancora più croccanti e gonfie, stemperate la farina con acqua frizzante o birra. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacie di turno GIAMPAOLO Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076

ISERNIA Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

CASTIGLIONE Via XXIV Maggio, 14 Tel. 0874.65105 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Municipio 0874.4051

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17/G - Tel. 0875.705030 Ospedale San Timoteo - centralino 0875.71591 Municipio - Tel. 0875.7121 Stazione Ferroviaria - Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto - Tel. 0875.746484

A D N E AG

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:40 06:49 08:35 09:30 11:07 12:20 14:11 14:12 15:56 17:13 19:02 17:40 19:30 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:39 06:44 08:23 12:13 13:56 13:22 15:00 14:40 16:25 16:13 17:59 17:14 18:55 18:40 20:30 20:48 22:38 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Non avrete particolari problemi in questa giornata nelle relazioni con le persone che vi sono vicino, in quanto la comunicazione sarà libera sia in un senso che nell'altro! Non abbiate paura nell'esprimervi, in quanto non troverete un muro dall'altra parte, ma soltanto molta comprensione ed abbastanza chiarezza ed onestà. Proprio quello di cui avete bisogno! Toro - Non potete di certo pretendere troppo dalle persone che vi sono vicino, tanto meno potete pretendere che qualcuno sia particolarmente disposto a seguirvi in qualsiasi impresa ed in qualsiasi avventura! Cercate di essere obiettivi, poiché non tutti i vostri progetti si potranno realizzare in una sola giornata. Accontentatevi di quello che avete già raggiunto, per poi ripartire da lì! Gemelli - In questa giornata non dovrete adagiarvi sugli altri e tanto meno dovrete essere sedentari. Riordinate le vostre idee, per studiare nuove iniziative da attuare in futuro. Ci sono molte decisioni da prendere e se non sarete voi a farlo in prima persona, ve ne pentirete, poiché qualcuno potrebbe approfittare di questa vostra inerzia per cambiare qualche assetto che avete penato per costruire! Cancro - Non avrebbe molto senso pensare al proprio passato, anche perché non ci sono grandi problemi legati ad esso,che avete l'urgenza di risolvere proprio oggi! Le persone che vi sono vicino, potrebbero avere qualcosa da ridire sul vostro comportamento, soprattutto se potrebbe nuocere ad uno dei vostri rapporti affettivi! Contenetevi con i pensieri! Leone - Dovrete essere pronti per farvi coinvolgere in qualcosa che non rientra proprio nei vostri standard, ma non potrete dire di no alla persona che vi proporrà questa nuova avventura. Dovreste essere entusiasti di come andranno le cose, in quanto avrete la possibilità di sperimentare qualcosa di nuovo, ma non in tutti i casi lo dimostrerete e sarà un peccato! Vergine - Saranno parecchie le emozioni che dovrete tenere sotto controllo, forse perché saranno tanto le situazioni, tutte diverse, che dovrete affrontare con grande grinta e caparbietà! Qualcuno non vorrà lasciarvela vinta, quindi si accanirà con voi se non sarete molto comprensivi come al solito! mostrate la parte di voi che preferite, ma poi non pentitevene! Bilancia - Verrà fuori tutto quello che siete in campo sentimentale, in quanto non potrete fare a meno di toccare alcune delle corde della vostra anima! Ci sono situazioni non programmate, che vi spingono a tirare fuori quello che avete dentro, senza pensare troppo alle conseguenze. Comunque niente paura, quello che avvertite sono soltanto buone vibrazioni! Scorpione - Non dovrete insistere troppo per ottenere qualcosa che è già a vostra portata, ma che siete troppo occupati a raggiungere, per accorgervi che è ad un passo da voi! Soprattutto se si tratterà di una persone che amate, queste non saranno a vostra disposizione per sentirvi parlare a vanvera, se non avrete qualcosa di interessante da dire, nei loro riguardi! Sagittario - Oggi dovrete mostrare le vostre posizioni il più onestamente possibile, in quanto non c'è peggiore azione che potreste compiere, che mentire alle persone che ripongo in voi la loro fiducia, dopo che avete faticosamente lottato per raggiungerle! Cercate di fare più attenzione nella vita e nel vostro lavoro se poi non volete essere costretti a mentire! Capricorno - Nella giornata di oggi, potreste decidere di usare il vostro intuito per avere maggiore successo nel lavoro o nella vita privata. Sicuramente avete qualcosa da farvi perdonare, in un caso o nell'altro, quindi sarebbe il caso di iniziare a pensare a cosa fare per prima. Il vostro cervello avrà indubbiamente molto da lavorare! Acquario - Dovreste cercare di stare più tranquilli, poiché non tutto quello che desiderate può avvenire in un batti baleno, per cui portate pazienza ed attendete che i tempi siano maturi. Non avete motivo di trepidare, almeno per adesso, quindi anche intorno a voi potrebbe non capirsi il motivo di tanta ansia. Creare delle inutili tensioni non sarebbe da persone intelligenti! Pesci - In questa giornata farete bene a preoccuparvi delle vostre questioni sentimentali, ma sarebbe meglio non farne un affare di stato e soprattutto sarebbe meglio cercare di dare il giusto peso alle parole, ai sentimenti ed alle situazioni. Meglio dedicarsi al lavoro in alcuni casi, perché fantasticare troppo vi toglierebbe del tempo prezioso!

23 ANNO III - N° 45 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010



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