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ANNO IV - N° 293 - SABATO 24 DICEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

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TAaglio lto

2 24 dicembre 2011

Il 2012 per Michele Iorio

“Sarà difficile ma sono certo: ce la faremo” Il presidente della Regione parla della situazione del Molise e annuncia importanti novità di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. Quando ti accoglie nel suo studio ti senti subito a tuo agio: il suo sorriso largo, rassicurante contano più di tante parole. Accetta di rilasciare l'intervista nonostante i numerosi impegni in agenda, il presidente della Regione, Michele Iorio. E non si sottrae alle domande, con la disponibilità che da sempre lo contraddistingue. Presidente, chiudiamo l'anno in bellezza, allora? La notizia del via libera alla delibera Cipe per un miliardo e 350 milioni di euro, da utilizzare per l'autostrada del Molise credo rappresenti davvero una chiusura col botto, no? "Direi proprio di sì, è la vittoria del Molise. Quel finanziamento rappresenterà la svolta per la nostra regione. Chiudiamo il 2011 con notizie positive che, nonostante la crisi, fanno intravedere una ripresa. Certo i problemi non mancano, mi riferisco in particolare al momento di difficoltà che attraversa il settore industriale. Comunque ci sono le premesse per dare risposte adeguate". Dobbiamo aspettarci un ulteriore aumento della pressione fiscale, eventualmente legato al piano di rientro dal deficit sanitario nel corso del prossimo anno?

"Per quanto riguarda la sanità il nostro obiettivo è quello di uscire dal piano di rientro nel corso dei primi mesi del nuovo anno e soprattutto di ridurre la pressione fiscale, grazie ad alcuni interventi che stiamo mettendo in campo. Puntiamo a ridurre il livello della tassazione, tassazione conseguente al deficit". Quindi sembra di capire che il peggio è passato, i conti della sanità si avvicinano al pareggio? "Sì, il pareggio è vicino. Ma anche se non chiudiamo in pareggio, l'importante è uscire dalla condizione che impone l'obbligo di aumentare le tasse.Non è necessario il pareggio, basta mantenersi entro i limiti di compatibilità". Che anno sarà, secondo la sua percezione, il 2012? "Sarà un anno difficile, impegnativo, carico di responsabilità. Noi siamo pronti ad assumercele queste responsabilità. Mi auguro che ci sia un approccio diverso ai problemi anche da parte delle forze di minoranza. Il banco di prova dell'ultimo Consiglio regionale lo considero un inizio. Sono certo che arriveremo a raggiungere una buona intesa, nell'interesse dei cittadini molisani".

Il governatore richiama tutti al senso di responsabilità affinché contribuiscano ad affrontare la crisi In occasione della seduta inaugurale della decima legislatura abbiamo sentito tanti buoni propositi da parte delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione, a collaborare per affrontare la crisi. Ma nel corso del dibattito sulle dichiarazioni programmatiche una parte dell'opposizione, vedi il Pd, si è sfilata, annunciando battaglia. Stranamente l'IdV si è detta disponibile al dialogo. "La disponibilità non è arrivata solo dall'Italia dei Valori. Anche il rappresentante di Alternativa si è detto pronto a collaborare". Come giudica la posizione di netta chiusura annunciata dal capogruppo del Pd Danilo Leva? "Mah… Probabilmente per nascondere i problemi interni il Pd tenta dimostrare la supremazia rispetto agli altri. L'approccio al problema, a mio giudizio, è assolutamente inadeguato. In sostanza gli esponenti del Pd hanno detto che o si fa come dicono loro o loro non collaborano, il che non mi sembra il metodo migliore di fare opposizione seria all'interno di un Consiglio regionale. Non possono pretendere che si faccia come dicono loro, anche perché i molisani hanno detto che si deve fare come diciamo noi". Presidente, lei e Mario Pietracupa siete i primi firmatari di una proposta di legge che chiede la revoca dello statuto regionale approvato nel corso della

passata legislatura… "Sì, va assolutamente revocato per consentirci di approvarne uno nuovo, sicuramente in linea con la possibile riduzione del numero dei consiglieri regionali. Sarà uno statuto più snello di quello approvato e sul quale avevo espresso platealmente la mia contrarietà, pur avendo avuto la necessità di votarlo per non interrompere il percorso intrapreso". Sì, ma era stata la sua maggioranza a votarlo… "Lo so, ma nella maggioranza ci sono state diverse posizioni. Ci siamo divisi su molti aspetti. Anche le opposizioni si sono divise, ancora di più rispetto all'approvazione della Carta. Credo che avremo la possibilità, da subito, di riscrivere un nuovo statuto che sia più aderente al concetto di funzionalità, della riduzione degli organismi e del numero dei consiglieri. Spero di poter raggiungere presto questo obiettivo". A proposito dei consiglieri. Si passerà dagli attuali trenta a venti? "Su questo punto aspetto di conoscere il pronunciamento della Corte Costituzionale che sta decidendo sul ricorso presentato da alcune Regioni, proprio sulla questione legata alla riduzione del numero dei consiglieri regionali".


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3 24 dicembre 2011

L’Arsiam è un ente importante ma va ristrutturato per assolvere alla funzione di assistenza tecnica e promozione dei prodotti agricoli La nomina di Antonio Di Rocco allo zuccherificio rappresenta la garanzia sia per la Regione che per gli operatori del settore

La ricostruzione post-terremoto andrà avanti perché è stata finanziata. Non ci sono problemi i cantieri sono tutti aperti

La pressione fiscale dovuta al deficit in sanità non aumenterà E’ nostro obiettivo puntare alla riduzione nel corso del 2012

Qual è la sua opinione? Venti non mi sembra il numero giusto, al di là dei costi, che sono un'altra cosa. Venti consiglieri sono insufficienti a gestire la Giunta e il Consiglio, sul piano numerico. Andrebbe in crisi la rappresentanza democratica. Esclusi gli assessori, sebbene ridotti a quattro -e anche qui credo il numero sia assolutamente insufficiente- diventerebbe difficile gestire l'attività del Consiglio. Un solo consigliere potrebbe determinare la maggioranza, creando una grave condizione di ingovernabilità. Spero ci sia la possibilità, condivisa dalle altre Regioni, di trovare un accordo su questo argomento". Restando in tema di tagli, non crede sia arrivato il momento di rivedere la presenza

degli enti strumentali della Regione, alcuni divenuti veri e propri carrozzoni e centri di costi? "Intanto va detto che alcuni enti, come la Finmolise, la Molise Acque sono indispensabili. Altri vanno ristrutturati". Faccia un esempio… "L'Arsiam, per esempio, è un ente importante ma va completamente ristrutturato, riorganizzato. Deve essere più snello, anche in termini di numero dei dipendenti. L'ente deve essere funzionale allo scopo per il quale è stato istituito, cioè quello di garantire l’ assistenza tecnica e il sostegno alla promozione dei prodotti agricoli. Stiamo già studiando una formula di revisione della struttura. Stiamo pensando anche all'accorpamento dell'Iresmo alla fondazione Cultura e alla rivisitazione dell'Esu. Ci sarà da lavorare molto in questa direzione". Si parla di riduzione dei costi della politica. Come pensate di intervenire?

"Interverremo sulle indennità, sul funzionamento del Consiglio e della Giunta. Aboliremo da subito i vitalizi. Ho già preparato un articolo in Finanziaria, a riguardo. I tagli saranno esecutivi non appena approveremo il Bilancio. Su questi temi ci confronteremo in Consiglio regionale, ma credo che ci sia la piena condivisione. Andremo avanti, adeguando i costi della politica ed allineandoci alle Regioni più parsimoniose, senza rinunciare alla nostra autonomia". Le va di parlare della scelta del presidente dello zuccherificio, che ha scatenato un sacco di polemiche? "Certo, parliamone. La scelta di nominare Di Rocco è mia, personale. Lo vedremo alla prova dei fatti. Ho voluto una persona inserita nell'ambiente, capace di rappresentare gli interessi della Regione nella società e pronto a tutelare quelli degli agricoltori". Ma non è un tecnico, Di Rocco è un politico…

"Il tecnico serve e servirà per fare l'amministratore delegato. Il compito che spetta a Di Rocco è diverso". Presidente, come sono i suoi rapporti con il governo centrale? Le manca Berlusconi? "I rapporti sono buoni. Certo, l'assenza di tanti ministri amici si fa sentire, ma devo dire che da parte dell'attuale governo ho trovato grande disponibilità. L'approccio è buono, vedremo… Ci sarà un anno di governo tecnico, poi si tornerà a votare". Lei che farà? "Farò il presidente della Regione, ricorsi permettendo". Già, i ricorsi… E' preoccupato? No. Siamo convinti di essere nel giusto. Per quanto mi riguarda, sono assolutamente tranquillo". Presidente, c'è chi esprime preoccupazione per la ricostruzione post-sisma… "La ricostruzione va avanti, è stata finanziata. Non c'è nessun problema, tutti i cantieri sono

aperti. Anche questo sarà un risultato straordinario per la nostra regione". Siamo alla vigilia di Natale. Cosa si sente di dire ai molisani? "Ai molisani vorrei rivolgere un augurio sincero di un buon Natale da trascorrere in famiglia, in serenità. Un pensiero particolare va a chi vive le difficoltà economiche, a chi non sta bene in salute. Mi auguro che il prossimo anno possa portare risultati migliori rispetto a quelli conseguiti nel corso dell’anno che sta per volgere al termine. Dovremo prepararci a momenti difficili ma non mancherà mai l'appoggio della Regione nei confronti di tutti i cittadini, soprattutto dei più deboli e delle famiglie in difficoltà. Noi ci saremo".


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4 24 dicembre 2011

Tante rassicurazioni e un nuovo contratto per le tute blu molisane L’azienda torinese punta sulla qualità, ma è polemica con i sindacati

Fiat accelera

su Termoli Meno veti sindacali e più soldi in busta paga: si accorciano le pause e s’introducono tetti alle assenze

di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. Un nuovo contratto per tutti. Sembra uno slogan elettorale di qualche anno fa, invece è l’esordio del nuovo corso della Fiat. Sergio Marchionne rompe definitivamente lo schema secondo il quale le automobili torinesi corrono solo se lo Stato italiano fa loro il pieno di sussidi. Potrebbe essere la fine dell’era del sostegno pubblico alla creatura della famiglia Agnelli, costataci già 220 mila miliardi di vecchie lire, dal 1975 ad oggi: soldi erogati in contributi alle rottamazione, in cassa integrazione o in mobilità per i dipendenti. Per decenni, se le cose andavano bene, la proprietà intascava lauti introiti; se gli utili mancavano, interveniva il governo. Oggi, sotto la guida dell’ad invaghito delle Americhe, viene varata una diversa politica aziendale che prevede un contratto uguale per tutti gli operai italiani e, quindi, anche per i lavoratori della Powertrain di Termoli. Il modello base è un ibrido tra quello di Pomigliano, oltremodo contestato dai sindacati, e quello di Mirafiori: scatterà dal 1 gennaio 2012 per circa 86mila dipendenti, nonostante il palese disaccordo della Fiom Cgil. Il contratto invece, piace alle sigle dei metalmeccanici di Fim, Uilm, Fismic e Ugl che ne condividono gli obiettivi. Prima di tutto verrà erogata una specie di quattordicesima (480 €) in aggiunta ad premio una tantum per tutti i dipendenti, anche in cassa integrazione, di 600 euro. Inoltre, viene introdotta la contrattazione degli straordinari oltre le 40 ore e un aumento dello 0,5% del contributo previdenziale. C’è pure un aumento in paga base del 5,2%, mentre la maggiorazione degli straordinari al sabato passa dal 50 al 60%. Più soldi per chi lavora e produce, ma soprattutto il tentativo concreto di innalzare gli standard qualitativi di ogni stabilimento. Con il modello Wcm, World class manifacturing difatti, laddove si raggiungerà il livello ‘silver’ ai lavoratori verrà riconosciuto un premio di 200 euro che sale a 500 quando lo stabilimento viene classificato al livello ‘gold’. Una stretta si registra anche per l’assenteismo, con la Fiat intenzionata a limitare le assenze entro un massimale del 3,5%. Ci saranno sanzioni per i reticenti, in particolare per chi non si presenterà a lavoro per più di tre volte durante le festività o a ridosso delle domeniche. Una casistica parecchio diffusa tra le tute blu, anche molisane. L’ultimo ritocco concerne le pause,

La proprietà chiede collaborazione Intanto arriva la 14esima e la possibilità di un bonus da 600 €

contratte da 40 a 30 minuti. Il primo storico effetto del nuovo accordo è quello di estromettere La Fiom Cgil dalle rappresentanze dei singoli stabilimenti: non essendo firmataria del contratto di cui sopra, in virtù di un cavillo malizioso, dal primo gennaio non avrà più voce interna. Le Rsu verranno infatti sostituite dalla Rsa, elette secondo il metodo proporzionale dalle organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto l'intesa. La novità fa gridare al golpe Maurizio Landini, segretario dei metalmeccanici Cgil: “E’ un attacco ai diritti, alle libertà e alla democrazia. L’accordo cambia la natura del sindacato confederale in Italia. Chi firma – argomenta – accetta di ridursi al ruolo di sindacato aziendale e corporativo”. A Termoli tuttavia, gli operai hanno quasi totalmente snobbato lo sciopero di tre ore indetto per il 12 dicembre scorso. Secondo Erminia Mignelli, segretaria della Cgil molisana, “ha prevalso il clima generale che si respira nel gruppo”, ma di lamentele nella cittadina adriatica se ne registrano poche. Le 2.500 tute blu molisane hanno rinunciato senza eccessive lagnanze a 10 minuti di interruzione e ai primi

due giorni di malattia se l’assenteismo supera il 3,5 per cento. Poca roba rispetto alle rassicurazioni incassate e a maggior emolumenti garantiti. Pare, appunto, che la befana porterà 18 turni (3 al giorno per una settimana lavorativa di 6 giorni e la successiva compressa a 4 dì), a cominciare dalla fine della Cassa integrazione (prevista dal 26 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012). Ad accendere i motori in quel di Termoli dovrebbero essere nuovi modelli di auto e, prima di tutte, la nuova Panda, con la quale Fiat punta a bissare il successo di vendite dell’attuale versione. A lanciare benzina sul fuoco ci ha pensato però, Maurizio Zipponi: nel corso di un incontro organizzato dall’Italia dei valori, il responsabile Lavoro del partito ha definito “Marchionne, un venditore di tappeti taroccati”. Alla domanda, quale futuro per la Fiat in Italia, l’esponente dipietrista ha profetizzato “chiusure di stabilimenti, mancati investimenti e disdetta di accordi contrattuali”. Non è quello che sostiene l’azienda io torinese né Mauriz i n Zippo quello che, a medio termine, si profila in Molise.

L’inghippo. Firmare o non firmare, questo è il problema. La Federazione autonoma dei lavoratori italiani denuncia la beffa per le tute blu della Fiat di Termoli. “Sotto l’albero solo carbone” sostengono, dopo aver setacciato il nuovo contratto in cerca di “punti peggiorativi”. In particolare, i sindacalisti puntano l’indice contro il titolo II dell’articolo 4, relativo all’orario di lavoro: “Il diciottesimo turno, cadente tra le 22 del sabato e le ore 6 del giorno successivo sarà coperto con la retribuzione afferente la festività del 4 novembre e/o con una/due festività cadenti di domenica”. Applicando il principio all’intero 2012, risulterebbe un danno per il lavoratore “di 3800,64 euro, dovuto a retribuzioni mancanti e di 4071,68 euro per straordinari persi”. Se fosse vero, sarebbe una beffa per gli operai.


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5 24 dicembre 2011

Quanto ci costano La storia Oltre 3 milioni di euro l’anno per coprire la voce di bilancio afferente al pagamento degli ex consiglieri regionali

i VITALIZI

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Oltre tre milioni di euro nel bilancio della Regione Molise per il pagamento dei vitalizi agli ex consiglieri. E' quanto costano gli ex comprensivi di Irpef e Irap versati dalla stessa Regione per 83mila euro mensili. Il pagamento, che consente anche la reversibilità, è dato da questa legge approvata dallo stesso Consiglio: “Il Consigliere, previo versamento di apposita quota contributiva aggiuntiva pari al 25 per cento del contributo obbligatorio di cui all’art. 3, ha diritto di determinare, previa apposita comunicazione all’Ufficio di Presidenza, che, successivamente al proprio decesso, sia attribuita al coniuge ovvero ai figli una quota pari al 50 per cento dell’importo lordo dell’assegno vitalizio a lui spettante”. In pratica versando un po’ di più di contributi il Consigliere si assicura che il vitalizio passi a qualche componente della sua stessa famiglia. In questo modo con il meccanismo della reversibilità il contribuente molisano sarà obbligato a pagare il proprio obolo (nel caso

Importi netti mensili

Mario Totaro

4.002,12

Italo Testa

2.546,64

Florenzio Anniballe

1.701,49

Paolo Nuvoli

4.002,12

Nicolino D'Ascanio

2.499,37

Nicola Valentini

1.701,49

Fernando Di Laura Frattura 4.002,12

Giovanni Di Stasi

2.487,34

Cesira De Sanctis

1.701,49

Antonio Di Rocco

4.002,12

Pasquale Di Lena

2.374,17

Michele Giambarba

1.701,49

Antonio Varanese

4.002,12

Domenico Lombardi

2.374,17

Antonino Sozio

1.701,49

Luigi Biscardi

3.843,19

Angelo Romano

2.374,17

Domenico Di Lisa

1.701,49

Nicolino Colalillo

3.843,19

Alfredo D'Ambrosio

2.210,95

Iolanda Maselli

1.694,42

Giuseppe La Valle

3.843,19

Giuseppe Caterina

2.210,95

Livia Franco

1.622,01

Enrico Santoro

3.843,19

Domenico Pellegrino

2.210,95

Bianchini De Angelis

1.601,34

Francesco Mancini

3.843,19

Eduardo Sassi

2.210,95

Eleonora Carrino

1.576,52

Norberto Lombardi

3.843,19

Elvio Di Girolamo

2.210,95

Tullio Farina

1.572,13

Florindo D'Aimmo

3.516,74

Maria Cupaioli

2.210,95

Antonio Martino

1.560,37

Edilio Petrocelli

3.516,74

Tecla Ciavarro

2.156,54

Giuseppe Gallo

1.448,01

Ettore Di Domenico

3.353,52

Marcello Veneziale

2.101,99

Angela Astore

1.448,01

Vittorio Rizzi

3.353,52

Alfonsina Di Marzo

2.066,74

Nunzio Ruta

1.392,52

Emilio Orlando

3.353,52

Franco Cianci

1.990,79

Giuseppa Gentile

1.322,10

Tommaso Di Domenico

3.028,97

Giuseppe Di Fabio

1.990,79

Diana Battista

1.134,59

Natalino Paone

3.027,07

Gaspero Di Lisa

1.984,61

Santone Mastroianni

1.134,59

Giovanni Di Giandomenico 3.027,07

Remo Di Giandomenico

1.907,58

Barbara Sajnaj

1.134,59

Costanzo D'Elia

3.027,07

Alfonso Di Iorio

1.904,28

Leila Ruggiero

1.134,59

Mario Verrecchia

3.027,07

Angelo Di Stefano

1.887,41

Maria Molinini

1.134,59

Antonio Del Torto

3.027,07

Basso Di Brino

1.843,05

Mariateresa Vavolo

1.134,59

Augusto Massa

3.027,07

Angela Civardi

1.787,50

Livia De Simone

1.134,59

Massimo Torraco

2.863,85

Luigi Occhionero

1.701,50

Addolorata Di Cesare

1.134,59

Antonio D'Ambrosio

2.618,18

Raffaele Vitiello

1.701,49

Maria Gasdia

1.134,59

Nicola Iacobacci

2.608,13

Salvatore Conte

1.701,49

Teresina Glave

1.100,77

Giovanni Di Pilla

2.567,46

Franca Scarano

896,53

I numeri 184.315,09 euro la somma degli emolumenti al mese al netto delle trattenute

72.077,90 euro di Irpef al mese 11.190,24 euro di Irap al mese

3.210.998,76

euro è l’importo che grava sulle casse regionali per il pagamento dei vitalizi

di opzione per la reversibilità) per almeno un altro centinaio di anni. In apertura della nuova legislatura è stato il presidente Iorio a preannunciare il taglio dei vitalizi ai consiglieri. La proposta di eliminare intende abolire il vitalizio dei consiglieri regionali e bloccare, almeno per il 2012 e 2013 l'aggiustamento Istat dei vitalizi già in essere. Bisogna abolire il vitalizio consiliare e istituire una alternativa introducendo un meccanismo contributivo. Sarebbe un bel segnale da dare ai cittadini, dimostrando che di fronte ai loro sacrifici anche i consiglieri regionali stanno facendo la loro parte con l'aggiustamento Istat dei vitalizi, almeno per il 2013. E' la cosa giusta da fare, di fronte alle rinunce che affrontano i cittadini molisani. Anche perchè in Molise la situazione è particolarmente pesante e non è certo facile digerire il fatto che all’anno dal bilancio regionale

escano oltre 3 milioni di euro per pagare i vitalizi di 80 ex consiglieri regionali. Se consideriamo che, l’intero trasporto scolastico ci costa in un anno 1 milione e 800 mila euro, possiamo fare un confronto tra la sproporzione che separa il trattamento della "casta" rispetto ai cittadini normali. Quello che più colpisce è che questo stato di cose sussista nel momento in cui ai dipendenti pubblici viene chiesto un sacrificio forte, il blocco degli aumenti contrattuali nei salari fino al 2018, a tutti i lavoratori dipendenti e ai pensionati "normali" vengono diminuite le agevolazioni fiscali (ricordo che le detrazioni sono le uniche compensazioni per chi paga le tasse alla fonte rispetto al mondo dell’evasione ed elusione fiscale), i cittadini in generale si troveranno a pagare di più i servizi – vedi l’introduzione dei ticket sanitari – o subiranno le conseguenze dei tagli susseguenti

alla stretta dei trasferimenti da parte dello Stato per i servizi pubblici. Per il trasporto pubblico locale, ad esempio, si profilano ulteriori tagli del 15%, rispetto alla già grande sforbiciata subita lo scorso anno. Per questo motivo ci auguriamo che il presidente della Giunta regionale faccia sul serio quando dice di voler abolire i vitalizi per i consiglieri regionali e che non sia la solita mossa tattica di facciata che si approva quando i privilegi della «casta» sono sotto attacco da parte dei media. Questa volta i tanti pensionati del Molise, che ha una grande percentuale di pensioni al minimo, non capirebbero i tentennamenti della politica. Così come i precari, i lavoratori dipendenti, i dipendenti pubblici, che si impoveriranno grazie al combinato disposto del blocco dei salari e dell’aumento della tassazione per il venir meno delle agevolazioni fiscali.


PPrimo iano

7 24 dicembre 2011

Delibera Cipe, Romagnuolo vuota il sacco CAMPOBASSO – Si toglie qualche sassolino dalla scarpa il consigliere regionale Nico Romagnuolo. E lo fa replicando a tutti gli scettici che non credevano alla promessa dell’arrivo in Molise del miliardo e 340 milioni di euro annunciati in campagna elettorale con l’arcinota delibera Cipe. Ora che c’è l’ok anche da parte della Corte dei Conti, il delegato per la ricostruzione esulta, ed è più sicuro che tra i numerosi interventi in cantiere, si potrà definitivamente chiudere la parentesi dei lavori post terremoto. “Questo provvedimento – ha detto ieri Romagnuolo - mette finalmente la parola fine a tutte le dichiarazioni di chi in questi mesi, anziché collaborare e pensare agli interessi dei cittadini molisani, non ha fatto altro che ‘gufare’ sulla delibera creando confusione e disorientamento in un periodo già

complesso e difficile a causa della crisi economica. La risposta della Corte dei Conti dà ragione, invece, agli sforzi e all'impegno assicurati anche in questa occasione dal presidente della Regione, Michele Iorio, il quale attraverso le sinergie consolidate con le istituzioni centrali e a un lavoro lungimirante è riuscito a ottenere una mole di finanziamento tale che consentirà

di realizzare moltissimi interventi sul territorio. Un messaggio forte, rivolto in particolare alle popolazioni terremotate che aspettano certezze, quelle azioni frutto della buona politica fondata su progetti concreti e non su inutili e dannosi atteggiamenti strumentali. E con questa serenità d’animo possiamo augurarci anche… un Buon Natale”.

Dopo la benedizione della Corte dei Conti sul miliardo e 340 milioni di euro promessi ai molisani, il consigliere regionale delegato per la ricostruzione replica agli scettici

Fisco, questione di cultura Istituti artistici impegnati nel concorso realizzato dall’Agenzia dell’Entrate e dall’Ufficio scolastico regionale La cultura della legalità è qualcosa che va inculcata subito. Così, la prima edizione di “Disegna il fisco” diviene una tappa importante nella formazione della coscienza dei cittadini del futuro. Concorso aperto alle scuole, ideato dalla direzione regionale molisana dell’Agenzia delle Entrate e dall’Ufficio scolastico regionale, per l’anno scolastico in corso. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito del progetto “Fisco e scuola”, è rivolta alle classi di tutti gli istituti artistici del Molise che potranno partecipare alla selezione presentando un elaborato collettivo, realizzato con il sostegno di un insegnante, sotto forma di creazione scritta (fumetto)

e di rappresentazione grafica (sia cartacea che elettronica). Tema portante sarà la fiscalità, in particolare la partecipazione dei cittadini allo Stato tramite il sistema tributario, l’educazione alla legalità fiscale, l’equità e la cittadinanza fiscale attiva. La scadenza è fissata per il 30 marzo 2012, termine entro cui gli elaborati dovranno pervenire alla all’Agenzia delle Entrate del Molise. I premi, in buoni libro e targhe ricordo, saranno assegnati alle 3 classi che avranno prodotto gli elaborati ritenuti migliori. Per prendere visione del bando di concorso basta visitare il sito web dell’Agenzia (http://molise.agenziaentrate.it) .

Addio alla vecchia tv: da maggio il Molise passerà al digitale terrestre CAMPOBASSO – Il ministro allo Sviluppo economico, Corrado Passera, ha firmato i decreti che fissano le nuove date per il passaggio al digitale terrestre. Per il Molise, l’Abruzzo e la provincia di Foggia la nuova tempistica è prevista per il mese di maggio, dal 7 al 23. A seguire (24 maggio-8 luglio) le restanti province pugliesi, la Basilicata, Crotone e Cosenza; dall’11 al 30 giugno le altre province calabresi più la Sicilia. Secondo gli obiettivi iniziali, però, il passaggio alla tv digitale si sarebbe dovuto completare entro il 2011. Ma una serie di rinvii ha fatto scalare i termini in molte regioni tra cui, appunto, il Molise. Per gestire al meglio le fasi di switch off in queste aree, sono già state costituite le task force organizzative. Nel gennaio scorso, l’ex ministro Paolo Romani aveva avanzato l’ipotesi di anticipare il passaggio al digitale entro la fine dell’anno, provocando le proteste di numerose emittenti locali, che adesso avranno altri sei mesi di tempo per prepararsi al definitivo cambiamento. Attualmente sono circa 49 milioni gli italiani che ricevono il segnale televisivo digitale ed entro il 30 giugno prossimo la copertura sarà estesa a tutta la popolazione. Molti sono i fattori che hanno contribuito al passaggio dall’analogico al digitale e i principali benefici sono dati dalla possibilità di avere un maggior numero di programmi, una maggiore qualità sia di immagini sia di suono, la possibilità di interazione e un minore inquinamento elettromagnetico. Sarà possibile ricevere il digitale terrestre tramite un decoder che può essere già integrato o esterno al televisore in base al tipo di apparecchio posseduto. Adimo

Di Sandro fa tappa all’hospice di Larino L’assessore alla Sanità nel centro che promuove le cure palliative LARINO – E’ la prima di una lunga serie di visite che attendono il neo assessore alla Sanità, Filoteo Di Sandro, che ieri mattina si è recato all’hospice di Larino dove, come è noto, l’associazione Madre Teresa di Calcutta promuove e sostiene le cure palliative integrandosi con le strutture già operanti sul territorio. Ancora poco conosciuta, nonostante sia attiva dal 2006, l’attività dell’associazione costituisce una vera avanguardia per la nostra regione. L’hospice di Larino dispone di circa 10 posti letto ed offre anche la possibilità di affiancare il paziente a domicilio offrendo cure palliative nelle fasi terminali di malattie gravi e incurabili. “Si avvicinano le festività natalizie ed il pensiero corre inevitabilmente a quelle persone meno fortunate che, colpite da malattie gravi, si avvicinano alla fine del loro percorso di vita. Per questo motivo ho ritenuto di dovermi recare, quale prima uscita ufficiale del mio nuovo mandato politico, a fare visita proprio ad una delle strutture più rappresentative del nostro territorio. L’hospice, infatti, rappresenta un centro all’avanguardia per la diffusione della cultura e della pratica delle cure palliative per i malati terminali, offrendo sostegno sia medico che psicologico ai pazienti ed alle loro famiglie e cercando di rendere il doloroso percorso più umano ed accettabile. Credo che realtà come queste vadano valorizzate in quanto costituiscono un valido esempio di integrazione socio – sanitaria in grado di assicurare ai cittadini meno fortunati un forte segnale di vicinanza ed assistenza. Sapere di poter fare affidamento non solo sul normale sistema sanitario regionale, ma anche sul terzo settore e sull’impegno di privati cittadini mi lascia ben sperare per lo sviluppo della materia nei prossimi anni. Mi auguro che l’iniziativa portata avanti dall’hospice di Larino possa potenziarsi, nel prossimo futuro, al fine di consegnare ai cittadini quei servizi essenziali cui rivolgersi n caso di necessità. Colgo altresì l’occasione per ringraziare il dottor Mariano Flocco – responsabile delle struttura – ed il personale tutto che, quotidianamente, si adoperano per supportare i pazienti ed offrire, nel migliore dei modi, la loro professionalità”.

“Credo che realtà come queste vadano valorizzate perché costituiscono un valido esempio di integrazione socio-sanitaria”


8 24 dicembre 2011

Regione

I bei tempi di Vasto… Doveva essere il nuovo Ulivo. Ma col pasare del tempo inizia a somigliare più ad un’operazione bonsai. Eppure, lo scorso settembre a Vasto, nel corso della festa nazionale dell’Italia dei Valori, i leader dei maggiori partiti del centrosinistra, Nichi Vendola per Sel, Pierluigi Bersani per il Pd e Antonio Di Pietro a fare gli onori di casa per l’Idv, sembravano filare d’amore e d’accordo. Nel giro di pochi mesi, tutto sembra essersi capovolto, complice involontaria la manovra Monti, che ha scatenato la rivolta dell’Idv ed il trito e ritrito senso di responsabilità di Bersani ed i suoi. Con la bagarre in corso ed il Pd che strizza l’occhietto all’Udc di Casini, si profila l’inquietante ipotesi del Terzo Polo, insieme al Fli di Gianfranco Fini, che è pur sempre un ex An. Quali le ripercussioni in Molise di queste danze? Per analizzare i probabili scenari non si può prescindere da una data importantissima per il centrosinistra molisano: quella del 17 maggio, che vedrà il Tar locale pronunciarsi sul ricorso elettorale. I possibili risultati sono tre: la situazione potrebbe rimanere invariata oppure potrebbe es-

sere attribuita la vittoria alla coalizione guidata dal candidato Paolo di Laura Frattura oppure, ancora, i giudici potrebbero mandare tutto all’aria decidendo il ritorno alle urne. In quest’ultimo caso, non è detto che le alleanze restino quelle attuali. Già si scorgono i primi indizi nelle dichiarazioni di Roberto Ruta, che ha annunciato il rientro di Alternativ@ nei ranghi del Pd o meglio di parte del contenitore. Sì, perché non vi sarebbe traccia, almeno per il momento, di ingressi nel Partito Democratico di figure di spicco come Tony Incollingo di Fli o di Erminia Gatti dell’Api, pure candidatisi alle regionali nella lista di Alternativ@. “Con loro il dialogo resta sempre aperto” - ha sottolineato Ruta. Ed ora che il segretario regionale Danilo Leva ha inaugurato una nuova stagione del Pd lontana dalle dispute ideologiche ed aperta a nuovi contributi, la strada dei ‘moderats’ sembra essersi definitivamente spianata. E’ giunto il momento del Terzo Polo? Un nuovo esperimento in Molise? Sarà ancora una volta la nostra regione a fare da apripista ad una nuova stagione politica? Chi vivrà vedrà. Intanto, dai tavoli romani si registrano

Per Stumpo, Frattura è già un democrats Il responsabile nazionale Organizzazione apprezza l’operato del segretario regionale CAMPOBASSO – In un periodo non facile, il segretario regionale del Pd, Danilo Leva, incassa l’approvazione del responsabile Organizzazione del partito, Nico Stumpo. “Ritengo positiva l’azione messa in campo in questi giorni dal segretario Leva, volta a costruire in Molise un Pd più forte, aperto e plurale – osserva –. Per queste ragioni, ritengo importanti quanti, da Paolo di Laura Frattura ai tanti amministratori, agli esponenti del movimento Alternativ@ hanno deciso di aderire al Partito Democratico. Si tratta – conclude Stumpo – di un arricchimento che, oltre a porre le basi per un progetto dalle grandi potenzialità, permetterà la costruzione di un soggetto politico capace di valorizzare al meglio tutte le risorse del Pd molisano”.

Quando Tonino, Pierluigi e Nichi stringevano l’alleanza plausi per il nuovo corso intrapreso in regione dal partito di Bersani e questo la dice lunga sul clima della discussione all’interno del Pd.

Doveva essere il nuovo Ulivo, ma rischia di diventare un bonsai

Il sindaco di Riccia approda alla corte di Leva (a parametro zero?): è sempre stata la mia area ideologica di riferimento. Ma non è detto che la base le riservi un’accoglienza da star dopo l’appoggio forzato alla Provincia CAMPOBASSO – Se il calcio mercato d’inverno (conosciuto anche come mercato di riparazione) si apre il 1° gennaio per concludersi il 31, i “nuovi acquisti” in politica non hanno stagione. Il “botto” di fine anno lo piazza il Pd con l’ingresso di Micaela Fanelli. Un’altra “punta” per rinforzare l’attacco (si legga il consenso) anemico dei democrat? Si vedrà. Intanto, la prima impressione è che l’ingresso della capogruppo del centrosinistra alla Provincia di Campobasso possa creare problemi di “abbondanza” nel Pd. Il “parco attaccanti” può già contare su Paolo Frattura (il cui approdo è dato per imminente da qualcuno – Danilo Leva – e per certo da altri, come il responsabile Organizzazione Nico Stumpo), sul “figliol prodigo” (si fa per dire) Roberto Ruta dopo l’esperienza di Alternativ@ e sullo stesso segretario regionale, la cui leadership in verità è sempre più in bilico. Tutto sommato, l’arrivo della Fanelli non può certo essere considerato a “parametro zero”. In soldoni: difficile che si accontenti di un posto in panchina quando potrebbe lottare per un posto da titolare (la segreteria?).

Pd, il botto di Natale è la Fanelli Eppure, la Fanelli usa parole al miele nei confronti dei nuovi “compagni”: “È stata sempre la mia area ideologica di riferimento, quella riformista e democratica, che mette al primo posto i valori dell’accoglienza e dell’eguaglianza, le lotte per il lavoro e contro i privilegi. È stato sempre per me il punto di riferimento, negli anni”. Forse negli anni successivi all’elezione a sindaco di Riccia, avvenuta grazie all’apporto decisivo del centrodestra. Ma la Fanelli, chiarisce subito le sue aspettative all’interno del nuovo partito: “Provo a dare nel mio piccolo una mano, ‘inter pares’ e senza richieste, perché attiva come sindaco, capogruppo, e nell’Anci nazionale”. Più in generale, la capogruppo del centrosinistra a Palazzo Magno non fa mistero di essere “per i giovani e il cambiamento, per l’aria fresca e l’innovazione. Ma guardando alla sostanza dell’azione. Per un partito che riparta fortemente dal basso”. E buona parte della base del Pd, dopo aver ingurgitato “obtorto collo” l’appoggio alla stessa Fanelli alla Provincia alle elezioni di maggio, non è detto che adesso le riservi un’accoglienza da star. Adimo


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Campobasso

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Ingresso gratuito nei musei del Molise a Natale e Capodanno

Alla riscoperta della storia Anche a Campobasso sarà possibile visitare i musei gratuitamente nei giorni di Natale e Capodanno. A comunicarlo è la Soprintendenza ai beni archeologici e culturali del Molise. Interessati all’iniziativa, di livello nazionale, saranno il museo Provinciale Sannitico, lì dove sarà possibile una visita guidata alla mostra ‘Archeologia ed Energia. Il Molise tra memoria del passato e innovazione: nuove scoperte archeologiche lungo i metanodotti’. Ancora. Gratuito sarà anche l’ingresso all’area archeologica di Altilia, a Sepino, ed al relativo museo. Aperto al pubblico anche l’anfiteatro di Larino, con visita alla mostra ‘Hic Manebimus Optime. La vita quotidiana nell’area frentana del Molise’, il museo Santa Maria delle Monache di Isernia e il museo di Santa Chiara a Venafro, con visita alla mostra ‘Vita pubblica e privata nella colonia di Augusto.

L’anfiteatro di Sepino

L’esibizione oggi alle 17 e 30

Riti del fuoco: la Farchia di Montefalcone La sfilata quest’anno vedrà la partecipazione degli zampognari dell’Ancia sannita MONTEFALCONE NEL SANNIO – Tradizionale sfilata, oggi giorno della Vigilia, della Farchia a Montefalcone. Il rito rievoca una società contadina che, nei giorni precedenti al Natale, si incontrava per preparare i ceppi, legati ad arte. Questi dovevano bruciare e illuminare la notte della Vigilia. La decima edizione, organizzata dall’associa-

zione Arianuova e con il patrocinio del Comune, vedrà sfilare circa 10 Farchie di varie dimensioni, da quelle classiche di 5 metri a quelle più imponenti, che superano i venti. Tutte realizzate da vari gruppi di giovani quest’anno saranno accompagnate dai cavalieri della Falco in West e della Briglia Sciota. Inoltre il momento finale della sfilata, oltre al classico ‘du bbott’, vedrà presenti anche le zampogne e le ciaramelle del gruppo l'Ancia Sannita. La Farchia, come la più famosa 'ndocciata di Agnone e la Faglia di Oratino, simboleggia il fuoco come sorgente di vita che illumina e scalda la notte del Natale. La tradizione vuole che, intorno alle 17e30, le Farchie vengono portate sul sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie. Dopo la benedizione del fuoco da parte del parroco e la loro accensione inizia la sfilata per le vie del paese. Accompagnate da suoni e canti popolari, i cittadini accoglieranno l’arrivo dei gruppi ai quali verrà offerto ristoro lungo il tragitto. Le farchie saranno raccolte per bruciare tutte insieme in un unico fuoco. Bruceranno per tutta la notte in piazza del popolo e mentre il fuoco arde scaldando la notte, si prosegue con canti popolari e degustazione di prodotti tipici natalizi come scorpelle, calcioni e vino rosso.

Seconda edizione del presepe vivente a Busso

Il sorriso di Dio tra religione e tradizione Anche quest’anno, a Busso, si rinnova la tradizione del presepe vivente. Il 27 dicembre si terrà la seconda edizione de "Il sorriso di Dio". La manifestazione avrà luogo nel centro storico del paese, a partire da Via Umberto I e inizierà alle 18e30.

La rappresentazione è stata organizzata da un gruppo di giovani del paese, sponsorizzati dalle varie agenzie commerciali del luogo. Scopo è quello di riportare alla luce le antiche tradizioni del paese, collocandole in antichi scenari di un tempo.

Il coraggio della speranza “Non temere…” è il titolo del messaggio augurale per il Natale del 2011 da parte dei quattro vescovi delle diocesi molisane. Nella conferenza stampa di ieri mattina, Monsignor Giancarlo Bregantini, della Diocesi Campobasso - Bojano, lo ha illustrato, sottolineando il significato della frase d’esordio: “E’ una esortazione a non avere paura della crisi attuale. Le difficoltà determinate dalla precarietà sono oggettive, ma deve prevalere il coraggio della speranza, per non uscire sconfitti dal momento difficile che stiamo attraversando. Al nuovo governo regionale l’invito all’ascolto, anche della minoranza: la poca differenza di voti con il quale la nuova amministrazione è stata eletta, va sì che non ci siano perdenti nelle elezioni di ottobre”. Il momento che stiamo vivendo, sostengono i vescovi, può costituire un’opportunità per adottare nuovi stili di vita: più sobrietà, più spazio per il cielo, per la cura della famiglia, per comprendere il cuore dell’altro. A questo proposito, Bregantini ha lanciato una grande sfida per tutti i molisani: trovare in sei mesi opportunità di lavoro per i 128 migranti che attualmente risiedono nelle strutture di accoglienza del Molise. Trovare loro una realtà lavorativa stabile e fare in modo che, come in altre realtà italiane, diventino una ricchezza, ripopolando le scuole, riscoprendo gli antichi mestieri. Questo significa cogliere al volo il dono offerto dal loro l’arrivo per far rinascere il territorio. Grande spazio anche alla tutela del paesaggio, agli ammortizzatori sociali per le famiglie in difficoltà e alla soluzione del precariato giovanile: “Non è la precarietà che preoccupa, ma la mancanza di coraggio nell’affrontarla e nel risolverla. per questo i giovani devono sapere che c’è qualcuno accanto a loro, che li sostiene. Ci auguriamo che il nuovo governo Monti possa mettere in campo azioni per facilitare le nuove assunzioni”.

Affrontare il dramma della precarietà senza paura: l’augurio dei vescovi delle diocesi molisane

San Bartolomeo riapre al culto Affidata a monsignor Brigantini la riconsacrazione della chiesa CAMPOBASSO – Riaprirà al culto lunedì, la chiesa di San Bartolomeo Apostolo. Evento atteso dalla città, e dai residenti del centro storico, a cui parteciperà l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, GianCarlo Breganti che, a partire dalle 16, darà inizio alla liturgia. Di rilevanza culturale e spirituale per la città, la riapertura della chiesa consen-

L’anfiteatro di Larino

tirà di ammirare anche i lavori di ristrutturazione eseguiti nella canonica e nei locali adiacenti, che saranno valorizzati per uso pastorale e sociale a beneficio dei giovani della città. La ristrutturazione è stata realizzata grazie alla generosità dell’avvocato Pistilli Sipio con la collaborazione dell’ufficio tecnico della Diocesi di Campobasso.


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Campobasso

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Cd rinuncia ai rimborsi elettorali, l’Idv mantiene i doppi incarichi (per necessità) ed elegge Frattura a leader

Centrosinistra: austerity solo a metà

Opposizione, quelli che… “faremo sul serio” Strade sporche, politiche sociali assenti e farmacie in vendita: “La città è abbandonata”

CAMPOBASSO – Costruire democrazia rinuncia al contributo elettorale. Lo ha detto ieri a palazzo San Giorgio. Chapeau. Non un soldo di rimborso dopo le consultazioni regionali e, in più, la garanzia di “dare un servizio di supporto amministrativo volontario alle farmacie comunali nel turno notturno e a partire dal 31 dicembre”. Di nuovo chapeau. Se non che a svilire il senso di austerity, la devozione al bene comune e la vicinanza ai cittadini ed alle difficoltà economiche congiunturali, ci ha pensato una sottolineatura: Parpiglia e Di Donato “garantiranno l’opposizione in consiglio regionale come lo fanno in consiglio comunale”. Il primo, però, per necessità (Parpiglia ha rinunciato al gettone ma resta in sella altrimenti l’Idv non avrebbe il suo rappresentante), il secondo per nostalgia di quella breve parentesi elettorale che fu Nuova primavera democratica, il che, in regime di ristrettezze, non deve far proprio piacere ala cittadinanza. Ma tant’è. Una garanzia in più, dunque, per le istanze della città capoluogo, assicura lo stesso Parpiglia, rincuorato dalla ritrovata unità del centrosinistra, a palazzo San Giorgio come in Regione. Tutti uniti attorno “a Frattura, riconosciuto leader del centrosinistra. Finalmente abbiamo quella coesione che mancava da anni e che non ci ha permesso di vincere le elezioni”. SG

CAMPOBASSO – Natale è alle porte. E l’opposizione di palazzo San Giorgio ha pensato bene di lasciare un paio di pacchetti ben infiocchettati sotto l’albero di Big Gino e compagni. Ultima conferenza stampa prima di Natale, per sottolineare come “questa città è ormai abbandonata a se stessa”. Presenti Antonio Battista, Michele Durante, Carmelo Parpiglia, Adriana Izzi e Felice Di Donato. E ancora: Massa, Maio, Coralbo e Teresa Cuomo. Insomma, opposizione in grande spolvero su argomenti che vengono enunciati in un quadro globale “sconfortante”. In primis c’è lo svilimento del ruolo di consigliere e delle commissioni consiliari. Battista

precisa: “ La vicenda farmacie non ha avuto il via libera dalle commissioni. Eppure arriverà in consiglio. Così come quanto accaduto per il bilancio, per i debiti piccoli e grandi”. Insomma “qui si va avanti a colpi di maggioranza. Mentre, come accaduto nell’ultima riunione, questa maggioranza non riesce a garantire neanche il numero legale. Da oggi in poi faremo sul serio, parleremo alla città”. Intanto, “la città è emarginata dal dibattito regionale”. Sulla stessa scia Durante che aggiunge: “Il mito della filiera istituzionale (comune, Provincia e Regione di centrodestra, nda) è diventato una barzelletta. Non c’è programmazione”. A partire dalle politi che sociali. Dopo la riunione del gennaio 2011, “il sindaco ha convocato l’assemblea dei sindaci dell’Ambito sociale di zona (di cui Campobasso è città capofila) il 31 dicembre”. Un anno in cui “sono riusciti a perdere il 6% dei fondi. Intanto si allarga la forbice tra benestanti e cittadini disagiati”.

Per non parlare dell’integrazione, per cui Di Bartolomeo “ha perso 15mila euro dopo aver cacciato le associazioni da vico Carnaio”. La parola, quindi, a Parpiglia. “E’ una città allo sbando. Eppure abbiamo dimostrato che Di Bartolomeo ha più fondi degli altri anni, nonostante i tagli”. Duro anche Di Donato che, in merito alla vicenda farmacie, vede disegni più ampi. Non capiamo perché cederle se sono in attivo. Qualora dovessimo riscontrare qualche anomalia lo diremo agli organi competenti”. La ciliegina sulla torta la piazza, infine, Augusto Massa partendo dal presupposto che “Questo governo regionale è nato per fare affari”. Il riferimento è a un “piano di cementificazione” che, tra l’altro, “penalizzerà le imprese campobassane in favore di aziende di Isernia, Foggia e Caserta”. Di male in peggio: “E se vuoi costruire devi passare attraverso particolari studi professionali di bassa qualità e studi legali che la fanno da padrone”. SG

Il progetto mira a sostenere lo sviluppo e l’integrazione delle imprese del settore nautico nei paesi dell’area adriatica

Cluster club, via al monitoraggio CAMPOBASSO - Individuare tutte le imprese che possano essere coinvolte nel Cluster club. È questa la fase in cui è giunto il progetto che mira a sostenere lo sviluppo e l’integrazione delle imprese del settore nautico nei paesi dell’area adriatica. Durante questa attività verrà effettuato una sorta di censimento delle imprese appartenenti al settore nautico e alla cantieristica navale, nonché delle imprese subfornitrici che operano nello stesso ambito. Le attività del progetto, iniziativa co-finanziata dal programma europeo Ipa Adriatic Cbc e coordinata da Unioncamere del Veneto–Eurosportello, di cui la Camera di Commercio di Campobasso è partner, sono quindi concentrate sulla mappatura dei cluster, ossia dei centri di eccellenza e dei soggetti significativi di supporto al settore della nautica e cantieristica navale, con il coinvolgimento anche dei settori del legno; meccanico; plastica-gomma e del tessile. Ad aprile avrà luogo il primo evento ‘Bu-

siness to business’, a Venezia il 13 aprile 2012, nell’ambito delle iniziative previste per il Salone nautico 2012, che costituirà occasione utile per incontri tra imprese e per lo sviluppo di relazioni aziendali transfrontaliere. Nel corso dei prossimi mesi pertanto le imprese appartenenti ai settori target saranno contattate dal personale di progetto per la raccolta di dati ed informazioni utili per l’analisi di settore, nonché per la compilazione di specifico questionario che permetterà l’inserimento delle imprese pertinenti ai settori coperti dal progetto in apposito database, che verrà reso consultabile sul sito di progetto di prossima attivazione e che costituirà ulteriore strumento di promozione di contatti tra imprese, anche a livello transazionale. L’auspicio è che ci sia una buona risposta da parte delle imprese molisane alle sollecitazioni del personale di progetto al fine di rendere possibile l’implementazione e sviluppo di una rete di cooperazione tra i cluster e filiere legate ai settori della nautica e cantieristica navale come anche la presenza attiva delle imprese locali ad attività ed eventi funzionali alla promozione del trasferimento tecnologico ed allo scambio di competenze a livello di processi e prodotti legati alla nautica.


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Campobasso

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Casa delle Culture: Bregantini tende la mano all’associazione Primo marzo Il 26 dicembre verrà inaugurata a Campobasso la chiesa di San Bartolomeo al centro storico. Un evento che rientra in un progetto che vede collegate le diverse chiese del borgo antico del capoluogo, che verranno così rivalutate nella loro importanza storica ed architettonica. Resterà sempre aperta. Un sacerdote gesuita, don Alberto, ha ricevuto uno speciale permesso per trasferirsi e

Il vescovo offre la chiesa di San Bartolomeo per gli incontri mantenere aperta al culto la chiesetta. Lo ha annunciato monsignor Giancarlo brigantini, vescovo della Diocesi Campobasso - Bojano, a margine della conferenza stampa di ieri mattina per l’illustrazione del messaggio augurale per il Natale 2011. Da Bregantini una proposta all’asso-

ciazione ‘Primo Marzo’, in attesa della risoluzione della querelle sulla struttura di vico Carnaio, attualmente chiusa, che avrebbe dovuto ospitare il progetto ‘La Casa delle Culture’. “Offriamo all’associazione - ha detto Bregantini - la sala nella chiesetta di san Bartolomeo, almeno fino a che le cose

Parcheggi, dal 2 gennaio nelle mani dei perugini La gara è stata vinta da una ditta umbra CAMPOBASSO – La gara per l’assegnazione del servizio parcheggi della città è stata vinta da una ditta perugina. Non saranno più i molisani a gestire le soste degli automobilisti che già dal 2 gennaio troveranno le novità. Speriamo non si tratti di un aumento del biglietto per parcheggiare nelle strisce blu. In ogni caso eventuali modifiche dovranno essere discusse con gli amministratori locali.

Respiro alle imprese con i contributi della Camera di Commercio calcolato in funzione degli interessi corrisposti sul capitale ricevuto in prestito, nella misura del 75% dell’ammontare relativo al periodo 1° gennaio 2010 – 30 settembre 2011, fino ad un massimo di euro 2.000,00. Per ottenere la concessione dei contributi in conto interessi bisogna presentare domanda all’ente a partire dalle 10 del 27 dicembre. Le somme saranno concesse fino all’esaurimento delle risorse destinate all’iniziativa e saranno erogate secondo l’ordine cronologico di arrivo. La domanda, corredata dalla necessaria documentazione, deve essere inviata esclusivamente da una casella di Posta Elettronica Certificata alla casella di Posta Elettronica Certificata dell’Ente – cciaa@cb.legalmail.camcom.it, pena l’inammissibilità della domanda stessa. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando sul sito camerale www.cb.camcom.gov.it dove è disponibile anche la modulistica utile per aderire all’iniziativa.

Accesso al credito meno oneroso per le aziende che hanno in corso finanziamenti e mutui Una mano alle imprese che hanno in corso finanziamenti o mutui con le proprie banche arriva dalla Camera di Commercio di Campobasso. L’ente di piazza della Vittoria, infatti, eroga contributi per coprire parte degli interessi passivi dovuti. Beneficiari dell’iniziativa sono le microimprese (imprese con non più di 10 dipendenti) aventi sede legale e/o operativa nella provincia di Campobasso che, indipendentemente dal settore economico di appartenenza, abbiano in corso un finanziamento bancario. L’iniziativa della Camera di Commercio di Campobasso rientra nell’ambito della promozione dello sviluppo economico locale ed è stata pensata nell’ottica più ampia di fornire un sostegno alle piccole imprese. Il contributo è

non si sistemeranno”. Il progetto portato avanti dall’associazione ‘Primo Marzo’ ha la finalità di promuovere l’integrazione tra culture di diversa provenienza, proprio in linea con le attività di inclusione condotte sia dalla Caritas che dalle diocesi di tutto il territorio molisano.

Il ragazzo, travolto da un’auto, è stato trasferito all’ospedale Cardarelli

Investito a pochi passi da scuola, 13enne in rianimazione VINCHIATURO – Stava attraversando la strada al termine della giornata scolastica, per tornare a casa. Dai suoi genitori, però, non è più tornato: un’auto lo ha infatti investito prima che potesse farlo. Un 13enne residente a Vinchiaturo è stato travolto dalla vettura in corsa e ha visto la terminare la propria mattinata al Cardarelli di Campobasso. Il ragazzo, soccorso già prima di giungere nel nosocomio del capoluogo, si trova ora ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Sul quadro clinico del giovane, al momento, vige il massimo riserbo.

Alla guida senza patente, rom minorenne multato TERMOLI – Si era messo alla guida di un’auto pur non avendo ancora conseguito la patente. Un minorenne rom, già noto alle autorità, è stato però beccato dagli agenti della Polstrada di Termoli mentre era intento a scorazzare per le vie della cittadina adriatica, più precisamente nei pressi di contrada Porticone. Alla vista delle forze dell’ordine, il ragazzo ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto al termine di un breve inseguimento: per lui è scattata una salatissima multa.


ANNO IV - N° 293 - SABATO 24 DICEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO BIANCHI

L'oscar del giorno ad Antonio Bianchi, il manager della nuova Ittierre che nell'incontro di ieri con Iorio ha chiaramente detto che l'azienda è pronta a riassumere tutti gli ex-dipendenti attualmente in cassa integrazione, anche quelli che fanno capo alla gestione commissariale. L'importante è che la Regione, le istituzioni e i sindacati siano al fianco dell'azienda, in un percorso di rilancio che deve essere sposato con entusiasmo da tutti Bianchi ha snocciolato numeri da fare impressione. In poco tempo, con le dieci licenze in portafoglio, l'Ittierre punta a 350 milioni di fatturato e 800 dipendenti in carico. Bianchi, benvenuto al Sud e un oscar al tuo entusiasmo.

IL TAPIRO DEL GIORNO A DANILO LEVA

ISERNIA

Il Tapiro del giorno a Danilo Leva, segretario della bocciofila del Pd di Fornelli, che, capita l'antifona, e cioè che lo stavano per mettere in minoranza e sfiduciarlo, ha fatto entrare come pattuglia di salvataggio Roberto Ruta e i quattro gatti che gli fanno compagnia. Lo scopo è quello di iscriverli in fretta e furia e con i loro voti contenere la contestazione interna che lo sta travolgendo. Il bello è che questa sinistra dalle teoriche mani pulite, in pratica si contraddice sempre. Usa metodi e mezzi degni della vecchia e sepolta Democrazia Cristiana. Basti guardare all'unico eletto di Alternativa alla Regione che nonostante il suo partitino confluisca nel Pd, evita accuratamente di confondersi. Lui resta, da solo, in Alternativa. Mica facile perdere gruppo, portaborse e addetti di segreteria vari! Un tapiro a Leva, ma ce ne vorrebbe una valanga per seppellirlo.

ISERNIA

AGNONE

Bandi pubblici per l’integrazione degli immigrati Pronti i progetti della Prefettura Nuove case popolari in località Nunziatella Se ne discute in Consiglio A PAG. 14

Torna la tradizionale ‘Ndocciata nel centro del paese altomolisano A PAG. 14

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Isernia

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Ieri il patron Bianchi ha incontrato il presidente della Regione Iorio per illustrare il piano industriale

Ittierre, l’anno del grande rilancio L’accordo con il marchio Hilfiger nel 2012 consentirà di aumentare fatturato e posti di lavoro

PETTORANELLO. “Tommy Hilfiger sarà il nostro Dolce & Gabbana”. Poche parole, ma significative, quelle pronunciate da Antonio Bianchi. Che la dicono lunga sulle prospettive future della nuova Ittierre: l’accordo quinquennale con la famosa maison americana è destinato a far compiere il salto di qualità all’azienda di Pettoranello. Non solo in termini di utili. Soprattutto consentirà di assorbire l’altro personale in esubero, i famosi esclusi. Le cose sono andate bene già quest’anno: sono state riassunte circa seicento persone, un centinaio in più rispetto alle previsioni iniziali. Ma ora con i nuovi marchi si conta di mettere il turbo. Di tutto questo se n’è parlato ieri mattina nel quartier generale di Pettoranello di Molise. Bianchi ha incontrato il presidente della Regione, Michele Iorio, altri componenti della giunta e del consiglio regionale, più alcuni rappresentanti delle istituzioni locali, come il sindaco di Isernia Gabriele Melogli e il presidente della Camera di commercio di Isernia Luigi Brasiello (reggente di Unioncamere Molise). A loro Bianchi ha illustrato un piano industriale in linea con le previsioni iniziali: il fatturato dovrebbe passare dai 150 milioni di euro di quest’anno (il bilancio è stato chiuso con un sostanziale pareggio) ai 220 milioni del 2012. Per il 2013 si punta a superare quota 300 milioni di euro. Inoltre si punta con decisione a consolidare la presenza sui mercati europei e a riconquistare quelli asiatici e americani.

L’azienda molisana lo farà con i marchi ricevuti in eredità (Galliano, Scervino e Gf Ferrè) e con le new entry: Aquascutum, Pierre Balmain, Lagerfeld, Fiorucci (una linea sarà disegnata dalla ex modella Naomi Campbell). Ed ora arriva anche Hilfiger. Potrebbe diventare il marchio di punta. “Poter lavorare con un marchio così importante – ha detto Bianchi nei giorni scorsi a Milano Finanza Fashion - è un motivo di grande soddisfazione. Si tratta di un’operazione che ci aiuterà moltissimo nel processo di costruzione di un’immagine globale e internazionale. Inoltre, Tommy Hilfiger si inserisce nella rosa delle prime linee in licenza. Come ho sempre voluto sottolineare, il nostro gruppo è industria ma al contempo vanta un’expertise sartoriale di alto livello”. Internazionalizzazione sì, ma puntando sulle risorse e le qualità locali. In poche parole: investire e produrre in loco. Facendo lavorare gente del posto. È ciò che ha chiesto e ottenuto il presidente della Regione Iorio. Non a caso Bianchi intende portare in Molise quasi tutta la produzione del suo gruppo. Ma in Molise, d’intesa con il governatore, Bianchi intende ancora crescere. Durante l’incontro si è infatti parlato molto di prospettive occupazionali. Con l’arrivo di Hilfiger c’è la concreta possibilità – è stato detto durante l’incontro di ieri – di riassorbire i circa 200 lavoratori rimasti fuori dal ciclo produttivo. Sarebbe una boccata d’ossigeno vitale per la provincia di Isernia.

Iorio: “Se l’azienda è di nuovo forte lo si deve ai commissari che hanno scongiurato il crollo” PETTORANELLO. Durante l’incontro con la stampa, il presidente della Regione, Michele Iorio, si è congratulato con il patron Antonio Bianchi per l’ottimo lavoro fatto finora. Ma ha anche speso parole di elogio per chi lo ha preceduto. Il governatore ha voluto ringrazia pubblicamente i tre commissari straordinari Chimenti, Ciccoli e Spada: è grazie a loro – ha detto Iorio – che questa nave non è affondata. Hanno salvato al It Holding dal tracollo e l’hanno resa nuovamente appetibile sul mercato. Un lavoro eccezionale. Hanno garantito gli ammortizzatori sociali e dipendenti in esubero, hanno pagato e rassicurato i fasonisti. Poi hanno messi mano ai conti. Il lavoro più difficile. Ma alla fine hanno messo sul mercato tre “pezzi” molti ambiti: Ferrè, Malo e Ittierre. Hanno reso le tre società ancora molto appetibili. Una di queste era proprio al Ittierre, acquisita dal patron del gruppo Albisetti. I fatti parlano da soli: in un anno sono stati acquisiti marchi importanti. L’azienda di Pettoranello produce ora dieci licenze. Che dovrebbero consentire di incrementare il fatturato e il numero di assunzioni. Iorio ha parlato anche di questo. Con Bianchi si è complimentato anche perché sono rientrate in azienda più persone rispetto a quanto previsto inizialmente. Ma con i nuovi marchi si stanno per riaprire le porte anche per l’altro personale in esubero. Iorio ha creduto sin dal primo momento nel progetto targato Bianchi. I fatti gli stanno dando ragione.

Se ne discuterà mercoledì in consiglio comunale

Isernia, nuove case popolari in località Nunziatella

ISERNIA. La data è inconsueta. Ma l’unico argomento trattato è di indubbio interesse per le tante persone in attesa di una casa popolare. Se ne parlerà durante il con-

siglio comunale di Isernia. Che è stato convocato per mercoledì 28 di¬cembre, alle ore 9:30. Un solo argomento, come detto, all’ordine del giorno: Realizzazione di alloggi di edilizia economica e popolare nell’ambito del Programma Sperimentale “20000 abitazioni in affitto”. Assegna¬zione all’Istituto autonomo case popolari di un’area in località Nunziatella, individuata ai sensi dell’articolo 51 della legge 865/1971. La scelta di convocare l’assise civica nel periodo di festa è probabilmente dettata dalla necessità di chiude l’iter entro la fine dell’anno. Almeno per quanto riguarda ciò che compete al Comune di Isernia.

Bandi pubblicati sul sito del ministero

Prefettura, pioggia di euro per i progetti sull'integrazione degli stranieri in Italia ISERNIA. La Prefettura di Isernia informa che sul sito internet del Ministero dell’Interno sono stati pubblicati gli avvisi pubblici per la realizzazione di progetti a valenza territoriale che saranno finanziati dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi (FEI) nell’ambito del programma annuale 2011. Gli avvisi pubblici attengono alla presentazione a valere sulle seguenti azioni: Azione 1 “Formazione linguistica ed educazione civica” - € 4.000.000; Azione 2 “Orientamento al lavoro e sostegno all’occupabilità” - € 2.250.000; Azione 3 “Progetti giovanili” - € 4.100.000; Azione 4 “Promozione dell’accesso all’alloggio” - € 1.800.000; Azione 6 “Mediazione sociale e promozione del dialogo interculturale” - € 2.300.000; Azione 8 “Capacity building” - € 1.200.000; Azione 9 “Scambio di esperienze e buone pratiche” - € 450.000. Gli avvisi pubblici sono consultabili collegandosi al sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it) sezione Fondi Unione Europea/Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi/Avvisi. I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali esclusivamente mediante procedura telematica accedendo tramite il sito del Ministero dell’Interno https://www.fondisolid.interno.it e dovranno a tal fine dotarsi di casella di posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale. I progetti dovranno essere presentati entro le ore 18,00 del 21 febbraio 2012 (ad eccezione dell’Azione 9, il cui termine è fissato al 31.1.2012).


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Isernia

24 dicembre 2011

Il 30 esposizione a Carovilli. Scarpitti: “Questo settore può ancora dare tanto all'economia locale”

Artigianato, operazione rilancio CAROVILLI. “Sono molte le persone convinte che l’artigianato sia ormai morto e sepolto – ha dichiarato Luciano Scarpitti, Presidente dell’Associazione “Il Glicine” – Noi siamo convinti del contrario. Crediamo che le lavorazioni manuali svolte con estro e fantasia e che in alcuni casi si avvicinano addirittura alla creazione artistica pura, esistono nei nostri paesi di montagna, ma sono relegate in angoli nascosti, quasi clandestine perché non sono incoraggiate, non esiste un interesse pubblico a farle sviluppare e crescere sebbene la gente le apprezzi sempre di più. Questi artigiani, uomini e donne, ai quali oggi si è aggiunto anche un certo numero di giovani – ha aggiunto Scarpitti – nella maggioranza dei casi si dedicano alle loro attività nel tempo libero, o dopo aver raggiunto la pensione, in laboratori o botteghe ricavate in casa o in qualsiasi altro ambiente disponibile, con i semplici mezzi a

loro disposizione, ma armati di una grande volontà e passione. Noi siamo andati a cercarli e, sebbene non abituati a reclamizzare la loro attività, vedendo il nostro apprezzamento e anche la meraviglia per i lavori che ci venivano presentati

hanno ceduto alle nostre insistenze di far conoscere le loro opere”. Per questo si è deciso di organizzare la “2a Mostra di lavori d’artigianato locale” da parte dell’Associazione “Il Glicine”, in collaborazione con l’Assessorato al

Turismo della Regione, dell’Ente provinciale del Turismo di Isernia e dell’Unicreditbanca. Non si tratta di una mostra esaustiva, siamo appena al secondo tentativo, tuttavia abbiamo voluto raccogliere in alcuni ambienti di Carovilli, e per una sola giornata di venerdì 30 dicembre, una serie di lavori che vanno dall’uncinetto, al ricamo, alla maglia e passano anche al legno, alla pietra, al ferro al rame e alla ceramica. “La manifestazione vuole richiamare l’attenzione dei cittadini, della società civile e delle amministrazioni locali su un comparto economico e culturale che rappresenta una risorsa umana e lavorativa di interesse assoluto per una crescita del territorio proiettata verso il futuro e legata alle tradizioni”. L’appuntamento è per venerdì 30 dicembre nella piazza di Carovilli, presso le sale: Società Operaia, Circolo Sociale e scalinata Municipio a partire dalle ore 9,30.

La mostra sarà visitabile fino alle ore 19,00. A seguire, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, un concerto tenuto dall’Orchestra di mandolini e chitarre diretta da Tiziano Palladino.

Iniziativa dell'associazione Il Glicine per valorizzare i mestieri che rischiano di scomparire

Originale omaggio dell'amministrazione comunale agli alunni

Agnone, nel pomeriggio appuntamento con la ‘Ndocciata e il Presepe vivente

FORLÌ DEL SANNIO. Libri invece che giocattoli. Sono stati questi i doni di Babbo Natale per i piccoli studenti di Forlì del Sannio. Il sindaco del paese Roberto Calabrese, insieme all'amministrazione comunale ha organizzato il 22 dicembre la manifestazione che ha visto protagonisti i bambini della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria. Insieme alle insegnanti e ai loro genitori hanno aspettato l'arrivo di Babbo Natale per regali un po' diversi dal solito. "A Natale si sa - ha spiegato il sindaco Calabrese - i bambini ricevono tanti giocattoli. Anche in momenti difficili come quello che si

AGNONE. Oggi nuovo appuntamento con la ‘Ndocciata. Si comincia alle ore 18.00 lungo il corso cittadino. A seguire la manifestazione della 52esima edizione della Natività a cura del Cenacolo Culturale Francescano C.Carlomagno presso la villa comunale. “La ‘Ndocciata è cosa antica” dicono i contadini di Agnone mentre, intenti alla costruzione delle gigantesche ‘Ndocce (torce di abete bianco e ginestre, alte fino a 4 metri), si apprestano a ripetere un rituale antico quanto le prime civiltà umane. Ogni anno, all’imbrunire del 24 dicembre, accompagnati dal suono delle cento campane della città, i gruppi delle contrade (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guasta, Sant’Onofrio, San Quirico) costituiti da centinaia di portatori di tutte le età, accendono le ‘Ndocce e si incamminano verso il corso principale trasformandolo in un gigantesco ed emozionante fiume di fuoco e dando vita alla più grande manifestazione natalizia legata al fuoco che si conosca oggi nel mondo. L'origine della tradizione del fuoco che “infiamma” la Vigilia di Natale ad Agnone si perde nella notte dei tempi. Da principio la 'Ndoccia (fonema dialettale che sta per “grande torcia”) faceva parte certamente della ritualità pagana legata alla scadenza solstiziale del 21 dicembre. Quest'anno La 'Ndocciata è stata riconosciuta quale “Patrimonio d’Italia per la tradizione” dal Ministro del Turismo Brambilla

Forli del Sannio, libri al posto dei regali

sta vivendo non si rinuncia certo a far felici i più piccoli. Per questo abbiamo pensato a un dono diverso, soprattutto perché la lettura di un buon libro rappresenta sempre un momento di arricchimento, soprattutto per i

ISERNIA. Sono giorni di grande fervore quelli che si stanno vivendo a Castel San Vincenzo, dove è in procinto di svolgersi da doppia rappresentazione del Presepe Vivente. Il primo appuntamento con la Natività ci sarà il 26 dicembre prossimo, per il secondo bisognerà invece attendere la canonica data dell’Epifania. La macchina organizzativa, comunque, è ben rodata e si appresta a ricreare una manifestazione che resti non solo nella memoria dei tanti figuranti, ma anche in quella dei numerosi turisti che, com’è ormai consuetudine, affolleranno le stradine del borgo antico rivelatosi eccellente location per un evento da incorniciare e valorizzare. L’organizzazione della Natività continua ad essere è curata dalla Parrocchia di Santo Stefano, che anche quest’anno potrà contare sull’importantissimo aiuto dell’Amministrazione locale. Questo binomio, finora, si è dimostrato vincente ed ha rappresentato un punto di assoluta coesione tra associazionismo ed ente locale. Ci si appresta dunque a vivere due giornate di grande valore spirituale, che tuttavia rappresentano anche il viatico per la creazione di quel sistema di promozione

bambini". Dopo l’arrivo di Babbo Natale i bambini della Scuola Primaria si sono esibiti in canti e poesie natalizie ed in una meravigliosa rappresentazione della Natività egregiamente preparati dalle loro insegnanti.

Doppio appuntamento, in mostra anche opere sulla natività

Castel SanVincenzo, torna il presepe vivente territoriale che è alla base dello sviluppo sociale ed economico di ogni località. Ad innalzare il livello qualitativo del periodo natalizio che si sta vivendo a Castel San Vincenzo la presenza nella Chiesa di Santo Stefano di una particolarissima “natività”, realizzata dal maestro presepista Aniello Gaudino di Torre del Greco. L’opera, tutta in legno, è alta un metro ed è per questo unica nel suo genere. La Sacra Famiglia, che indossa abiti in seta, la si potrà ammirare durante tutto il periodo delle festività natalizie.


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Termoli

24 dicembre 2011

Sindaco e giunta hanno incontrato gli alunni delle scuole materne MONTENERO DI BISACCIA – Il Sindaco e la Giunta comunale hanno partecipato a due distinti incontri nel corso dei quali sono stati distribuiti dolciumi e doni ai bambini della scuola Materna parrocchiale e a quelli della scuola Materna statale. Il primo cittadino, Nicola Travaglini, accompagnato dagli assessori Gianfranca Marchesani e Giuseppe Murazzo si sono recati dapprima presso la scuola Materna parrocchiale, dove hanno augurato il Buon Natale a tutti i bimbi presenti;

dopo i canti e i saluti Natalizi, due Babbi Natale hanno consegnato ai bambini caramelle e una piccola lavagna a testa. Il secondo incontro è avvenuto invece presso il Teatrino parrocchiale della Chiesa di San Matteo Apostolo. Qui gli alunni della scuola Materna statale si sono esibiti in una recita, al termine della quale il sindaco Travaglini ha rivolto, a nome dell’Amministrazione comunale, i più calorosi auguri di Buon Natale ai bambini e ai genitori che affollavano la sala.

Anche qui hanno fatto la loro comparsa i Babbi Natale, che hanno distribuito a tutti i bambini dolci e lavagnette a nome dell’Amministrazione montenerese. Sempre gli amministratori comunali si sono recati anche presso la Casa di Accoglienza “Villa Santa Maria”, per un incontro augurale con gli anziani ospiti della struttura e con i pensionati aderenti ai circoli cittadini. Al termine dell’incontro sono stati distribuiti panettoni, pandori e bibite a tutti gli anziani.

Benedetto dal parroco il nuovo scuolabus

GUGLIONESI - Dopo trent’anni dall’ultimo acquisto, finalmente, a seguito di insistenti e motivate richieste, grazie anche al contributo della Regione Molise, , alla presenza dei piccoli alunni delle

materne e delle prime due classi delle elementari, della dirigente dell’Istituto onnicomprensivo dottoressa Barbieri, delle insegnanti, del Sindaco e della Giunta, il parroco don Gianfranco Lalli ha benedetto il nuovo pulmino appena consegnato. Le caratteristiche del pulmino, di 28 comodi posti e dotato di pedana per disabili, assicureranno a partire dal rientro dalle vacanze un servizio migliore e, soprattutto, con livelli di sicurezza indubbiamente migliori, essendo i massimi che oggi le normative richiedono per il trasporto alunni. Dopo la benedizione dal pulmino è sceso Babbo Natale che ha sorpreso “dolcemente” i bambini presenti e quelli rimasti nelle classi, anche dell’Asilo Comunale

Quanta gioia prova l’uomo nel donare, ma molta di più ne sperimenta ogni qualvolta riceve un dono, simbolo di amore, di affetto e di amicizia. Il primo ad esprimere questa manifestazione d’amore è stato Dio che proprio con il Natale ha voluto fare all’uomo il regalo più bello: la salvezza eterna per mezzo di Cristo Gesù! Il profeta Isaia aveva annunziata la nascita del Signore Gesù circa sette secoli prima e quando si realizzò venne annunziato da un angelo del Signore a dei pastori che facevano la guardia al loro gregge. L’apostolo Paolo nel darne il significato spirituale afferma che la Parola si è fatta carne ed ha abitato per un tempo tra gli uomini. L’Iddio lascia il trono celeste e scende tra i peccatori per ristabilire quel rapporto d’amore che era stato interrotto dal peccato. “Ecco concepirai un Figlio ...e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo” (Vangelo di Luca capitolo 1 versetti 32- 33), furono queste le parole con le quali l’angelo Gabriele inviato da Dio si rivolse a Maria fidanzata con un uomo di nome Giuseppe, discendente della casa di Davide. Maria nel sentire quelle parole rimase turbata, in quanto non sapeva che cosa volessero dire, non era sposata e non capiva come questo sarebbe potuto accadere. L’angelo la tranquillizzò dicendole che tutto sarebbe avvenuto per opera dello Spirito Santo. Anche il giovane sposo rimase turbato nell’apprendere la gravidanza della promessa sposa, ma l’angelo di Dio lo avvertì in sogno di prendere in moglie la giovane perché questa era la volontà di Dio. Giuseppe non esitò ad obbedire e

Concerto dell’orchestra di fiati GUGLIONESI - La grande orchestra di Fiati “I Filarmonici”, dopo il successo a Praga dello scorso Gennaio, propiziato dai concerti di avvicinamento, uno dei quali tenutosi a Guglionesi, grazie all’iniziativa del Centro sociale “Guglionesi vive” e al patrocinio del Comune, il 3 Gennaio prossimo terrà

Presepe vivente, tutte le date SAN FELICE DEL MOLISE – La Parrocchia Santa Maria di Costantinopoli, in collaborazione con l’amministrazione comunale, organizzano il Presepe vivente con i costumi della tradizione locale e croata. Le rappresentazioni si terranno il 26 Dicembre dalle 17 alle 20; il 1 Gennaio dalle 17 alle 20; il 6 Gennaio alle 16 arrivo e sfilata dei Re Magi a cavallo e visita al Presepe dalle 17 alle 20; 8 Gennaio ultima rappresentazione dalle 17 alle 20. Durante le visite si degusteranno prodotti tipici locali.

L’Emmanuele, Dio con noi prese con sé Maria.Sia Maria sia Giuseppe avrebbero potuto rifiutare un tale compito, soprattutto la giovane poiché la esponeva ad un triplice rischio: perdere il fidanzato, Giuseppe difatti aveva pensato di lasciare in segreto la sposa; perdere la reputazione, in un piccolo paese come Nazareth non era facile impedire di far circolare “certe notizie”; infine rischiava la vita, perché la fidanzata infedele era lapidata. La risposta di Maria all’angelo è molto toccante “sia fatto secondo la tua parola” (dal Vangelo di Luca, capitolo 1 versetto 38), così pure colpisce l’umile accettazione di Giuseppe di sposare Maria. I due avevano creduto che Colui che ha stabilito le leggi della natura può modificarle quando lo ritiene opportuno. Aspettavano, come pure tutto il popolo, il Messia, l’“Unto” speciale che avrebbe fatto conoscere sia la grazia sia il giudizio di Dio; aspettavano un profeta simile a Mosè, un sacerdote che avrebbe stabilito un nuovo ordine sacerdotale; un re figlio di Davide che avrebbe fatto valere il trono di Davide su dimensione universale e un giusto che avrebbe dato la sua vita in sacrificio per tutti coloro che lo riconoscono Salvatore e Signore della propria vita, ma non si aspettavano di essere proprio loro due gli strumenti di cui Dio si sarebbe servito per riconciliare a sé l’uomo peccatore. Si stava realizzando quello che il profeta Isaia aveva

nuovamente un Concerto nel teatro “Fulvio”. Indubbiamente, dato lo spessore qualitativo del direttore, maestro Rocco Eletto, e dei professori solisti, e la scelta dei brani, tutti nuovi rispetto allo scorso anno, sia di musica lirica che di musica moderna, l’attesa dei melomani è grande, non solo a Guglionesi.

annunciato molti secoli prima: la nascita dell’Emanuele,Dio con noi. Dio entrava così nella storia dell’uomo per donargli la pace e la salvezza; s’incarnava per manifestarsi agli uomini; s’umiliava e soffriva per amore di colui che gli aveva disobbedito. La promessa fatta ai padri stava per essere mantenuta e mostrava tutta la sua potenza sull’uomo, sulle leggi naturali, finché il peccatore capisse che era proprio il Signore stesso che gli si stava manifestando. Nella sua imperfezione e limitatezza, il peccatore non sarebbe mai stato in grado di operare da solo questo ricongiungimento con il Padre Celeste, che mosso dalla pietà e dalla misericordia si è manifestato in Cristo Gesù. Solo Gesù, essendo senza peccato, poteva compiere un’opera così grande, ecco perché si può affermare con l’apostolo Paolo, che Cristo è l’unico mediatore tra Dio e gli uomini. Il peccato aveva portato la morte nel mondo, ma l’Emmanuele ha portato la vita; il mondo giaceva nelle tenebre del peccato ma lui ha portato la luce che illumina ogni uomo; il mondo era abbruttito dall’odio ma lui ha portato la pace e l’amore. Pur essendo il re dei re, l’Altissimo, il Signore dei signori, il Creatore di ogni cosa, è nato nella più grande povertà e posto in una mangiatoia. L’apostolo Paolo definì Gesù l’espressione più alta dell’amore di Dio, colui che

lo accetta riceve il dono più bello della sua vita perché eredita la salvezza eterna. Maria e Giuseppe avevano capito il valore di tale dono perciò non si rifiutarono di eseguire il piano del Signore.“Dio è con noi”, questo è il significato del Natale, un Dio che è sempre pronto a perdonare, a donare amore, pace, gioia al peccatore pentito e se anche si dovesse trovare nella “tempesta” può essere certo che il buon Padre non l’abbandonerà mai. Questo è lo scopo dell’Incarnazione: rivelare la grandezza e la bontà di Dio, far conoscere il suo amore per il peccatore. L’Emmanuele è il dono speciale, prezioso e perfetto di Dio per tutta l’umanità. Speciale perché non ve ne è uno di pari valore, prezioso perché è venuto per morire al posto del peccatore,infatti Cristo è l’unico intermediario tra Dio e gli uomini. E’ perfetto perché non può essere comprato ma solo accettato.“Dio è con noi”, questo è il significato del Natale. A tutti quelli che lo accettano dà il diritto di diventare figli di Dio. Lettura consigliata:atti degli Apostoli cap.2 vers. 37-47. CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VIA DELLE ORCHIDEE (COLLE MACCHIUZZO) TERMOLI. VIA DEI GRECIS ISERNIA. www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org Auguri di un felice Natale e di un 2012 ricco di benedizioni da parte del Signore


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Termoli

24 dicembre 2011

Finalmente arriva l'avviso pubblico dell’Asrem per il reperimento dei medici

Codici bianchi al Pronto soccorso È l'inizio di una rivoluzione copernicana nella sanità e nell’assistenza ai pazienti TERMOLI - La disponibilità dei fondi e dei medici dovrebbero garantire a presto la partenza del servizio che dovrebbe decongestionare i pronto soccorsi con una notevole riduzione dei tempi di attesa per i cittadini che si recano in ospedale. E' stato pubblicato il provvedimento del Direttore Generale ASREM Angelo Percopo per il reperimento dei medici di Continuità Assistenziale da utilizzare al fine della attivazione degli ambulatori dei "codici bianchi" presso il Pronto Soccorso degli ospedali del Molise. I medici di Continuità Assistenziale dovranno dare la disponibilità a svolgere il servizio entro quindici giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento. La ASREM ha dato attuazione a quanto già previsto dall'Accordo Integrativo Regionale nell'ottica di una diminuzione degli accessi impropri ai

Pronto Soccorsi ospedalieri. Un notevole beneficio per l'utenza che troverà subito un medico disponibile per trattare le patologie meno gravi e ci sarà una considerevole riduzione del tempo di attesa per i codici rossi,gialli e verdi delle patologie più gravi che continueranno a seguire il tradizionale percorso ospedaliero. La presenza nell'ambulatorio del medico di continuità Assistenziale in ospedale consentirà un concreto risparmio economico legato al costo orario che risulta molto inferiore ad un medico dipendente ospedaliero e risultati maggiori si dovrebbero ottenere abolendo le spese di esami di laboratorio,di esami radiologici e consulenze dei medici specialisti dei vari reparti ospedalieri quando il paziente accede al pronto soccorso. Il medico di continuità potrà prescrivere esami e chiedere le

consulenze specialistiche dei medici specialisti ambulatoriali dei poliambulatori. Si dovrebbe attivare, nelle intenzioni, un meccanismo virtuso di trasferimento di buona sanità ma a costo inferiore dall'ospedale al territorio. Affinchè questo meccanismo funzioni è necessario prevedere anche una spiccata autonomia gestionale dei poliambulatori di medicina specialistica, infatti il coordinamento tra la medicina del territorio e medicina specialistica ambulatoriale dovrebbe essere la strada giusta per dare alla sanità qualità professionale e prossimità umana al paziente. Quindi i Codici bianchi al Pronto Soccorso sono e dovrebbero essere solo l'inizio di una totale ed auspicabile rivoluzione della sanità molisana . “I medici del sindacato FIMMG – sottolinea il segretario regionale Giancarlo Totaro - , che per

senta l’80% delle mondo cooperativo ittico, hanno sottolineato il momento di forte crisi che attraversa il settore. Negli ultimi 10 anni, sottolineano le tre associazionic’è stata una riduzione di un meno 49% delle catture, meno 39% degli imbarcati, meno 28% della fotta, meno 31% dei ricavi. Senza contare una diminuzione del 77%dei fondi destinati al comparto. “Le nostre richieste sono state all’insegna del senso di responsabilità, perché comprendiamo la situazione che sta vivendo il paese. Non chiediamo risorse aggiuntive ma il recupero di quelle già destinate

al settore come i residui del decreto anticrisi e quelli del credito peschereccio, nonché lo sblocco del fondi Cipe”, ribadiscono le tre associazioni che apprezzano l’impegno assunto dal ministro su questa partita.

“Un duro e gratuito attacco alla cooperazione e a tutte le attività connesse alla pesca che penalizza una parte importane della filiera ittica”. Questo il commento dell’Agci Agrital, della FedercoopescaConfcooperative, della Lega Pesca circa il parere approvato dalla Commissione Agricoltura del Senato sullo schema di decreto legislativo che reca misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, che vuole escludere dalla figura dell’imprenditore ittico le cooperative che utilizzano prevalentemente il prodotto dei soci e tutte le attività connesse, come la trasformazione o il pescaturismo. Secondo questa proposta sarebbe da considerarsi imprenditore ittico solo chi pesca, contrariamente a quanto previsto da dieci anni dalla normativa vigente, non solo di settore ma anche agricola. “Se il parere del Senato venisse recepito dal Governo – sottolineano le tre associazioni -, sarebbe un drastico passo indietro nella politica di rilancio del comparto, che punta proprio sulla valorizzazione delle attività complementari a quelle di pesca. Il tener fuori, poi, le cooperative vuol dire penalizzare una realtà che nel settore rappresenta più dell’80% delle imprese”.

Tarsu meno cara per i balneatori TERMOLI – Buone notizie per i balneatori termolesi. I rappresentanti di categoria di Sib e Fiba e Luigi Napolitano, responsabile lungomare Nord e Sud per l’ associazione Sind.a.co, si sono in-

contrati con il sindaco Di Brino e l’assessore De Felice e discusso sul pagamento delle cartelle Tarsu ritenute troppo alte. Il primo cittadino e l’Assessore si sono detti disponibili alla dimi-

nuzione delle prossime cartelle del 50%, e hanno promesso di affrontare il problema con i responsabili Tarsu anche del dimezzamento di quelle già ricevute.

Vino, olio e fantasia: tutto pronto per la II edizione TERMOLI - L’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana (ASPI) sezione MoliseAbruzzo organizza la seconda edizione di “Vino Olio e Fantasia” che si terrà in Piazza Duomo i 28 e 29 Dicembre dalle 18 alle 22. La manifestazione di promozione di vini ed oli molisani, che ha i patrocinio dell’amministrazione comunale, questo anno accoglie anche le eccellenze

"codici bianchI ai P.S." ed assicurano che non faranno mancare il loro convinto impegno alla soddisfazione dei bisogni sanitari della popolazione molisana”.

Ma è scontro sulle cooperative ittiche

Proroga piano Pesca C’è l’ok delle organizzazioni “Incontro proficuo, caratterizzato da un approccio pragmatico che punta ad una netta definizione dei problemi da affrontare e delle strategie da seguire sul piano nazionale e su quello comunitario. Positive le rassicurazioni del ministro sulla proroga del Piano triennale pesca e acquacoltura ”. Commentano così i presidenti dell’Agci Agrital, della Federcoopesca-Confcooperative, della Lega Pesca – come Alleanza delle Cooperative Italiane - il primo incontro ufficiale con il Ministro Mipaaf Mario Catania. Nel loro intervento i rappresentanti pesca dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, che rappre-

primo ha proposto e si è battuto da anni per l'attuazione di questo istituto assistenziale, esprimono la propria soddisfazione e la propria volontà di aderire al progetto

enologiche e di oli extravergini di oliva provenienti dal vicino Abruzzo, regione legata al Molise sia dal punto di vista storico che dal punto di vista enogastronomico. La collaborazione del Movimento Turismo del Vino di Molise e Abruzzo garantisce alla manifestazione la partecipazione di grandi cantine. Ci saranno banchi di assaggio con 16 vini molisani e 12 vini abruzzesi,

guidati da esperti sommeliers professionisti dell’A.S.P.I. Durante l’orario della manifestazione l’Associazione Culturale “Turismol” effettuerà visite guidate gratuite del centro storico termolese. Gli organizzatori si propongono di ripetere il successo avuto nello scorso anno, con una formula che ha attratto soprattutto appassionati ed esperti del settore.

Notizie brevi TERMOLI - Si svolgerà oggi, con inizio alle 10, presso il salone della parrocchia del Sacro Cuore, la celebrazione della Divina Liturgia per il Natale dei Cristiani della chiesa Ortodossa. Celebrerà padre Julian Stoica, appartenente al Patriarcato Ortodosso di Romania. TERMOLI - Don Benito Giorgetta e Giovanni Perilli augurando un Santo Natale a ciascuno di Voi e a tutte le vostre "Comunità domestiche", Vi ringraziano per l'attenzione che riservate alle attività diocesane e per la collaborazione che esprimete in ogni circostanza. Che il Signore benedica le Vostre attività e Vi doni tanta pace e serenità. TERMOLI - . "Bianchi girari" è il titolo del libro di raccolta di poesie di Michele Porsia. Il volume, edito dalla Giulio Perrone, sarà presentato il 28 Dicembre alle 17 nel ristorante Il Battello Ebbro. Alcuni testi contenuti nel libro hanno già avuto riconoscimenti importanti. Durante la serata verranno letti alcuni testi tratti dalla raccolta intervallati dalle musiche del cantautore termolese Claudio Fiorilli, In chiusura la degustazione di olio e il brindisi con auguri.


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Spettacolo

24 dicembre 2011

Come ogni anno, per il 31 vasta scelta tra cenoni e balli dopo la mezzanotte

Festività natalizie in pista Discoteche, club e pub si propongono con live, spettacoli e cabaret Il rutilante mondo del Natale, da un punto di vista ludico, è sfavillante di proposte più o meno allettanti. Cerchiamo di dare una panoramica sperando di essere più completi possibile. Oggi alla birreria Pulp di Campobasso, gli auguri della vigilia con “Ostriche e bollicine” e domani serata disco. Il Natale in Molise, offre svariate altre possibilità: a Bojano al Barracuda (ex Mamamè), serata dance con Manu. Ad Isernia al discobar La Strada la serata è affidata ai dj Roberto Verrecchia e Vincenzo Zappitelli. La discoteca Alexander ospita il dj italiano (tra i primi 20 al mondo) Fargetta aka Get far. Con lui i dj Raf, Andrea Palazzo e Mario Tallari. Al Red Passion, la serata anti crisi con ingresso ad euro 5,00. Mix musicale di hip-hop, dancehall e reggaeton. Al Blue Note un classico del capoluogo, il Funkydrome, con Ashley Beedle come special guest. Il 26 dicembre due live, i Ramegna Shuffle al Barracuda di Bojano e gli Eridadada all’Anton’s pub di Vastogirardi. Martedì 27 dicembre un gran ritorno dalle performance campobassane anni ‘80, gli Uhu extra al Ragnarok. Mercoledì 28 due appuntamenti live. Alla birreria Holzhaus di Isernia gli Scontati mentre al Blue Note di Ripalimosani l’attesa perfomance dei Planet Funk, per la prima volta in Molise. Giovedì 29 Nancy Cardo si esibirà al Jam pub di Oratino. Il 31 dicembre la scelta è per chi predilige il cenone e chi in-

CARTELLONE

I concerti della Provincia per il Santo Natale

Una serie di concerti itineranti sono quelli che si terranno il 26 e 27 dicembre prossimi e che rientrano nell’iniziativa “E’ Natale...in Provincia”. Il 26 a Matrice il coro polifonico di Montagano si esibirà presso la chiesa San Silvestro Papa. Saranno quattro invece, i concerti del 27: “John Molise” di Gildone presso la chiesa dell’Annunziata di Riccia alle 18.30, Carmine Fratipietro a Ripalimosani presso la chiesa di Santa Maria dell’Assunta alle ore 18.30, concerto a Campobasso presso la chiesa di Santa Maria della Croce del coro gospel “Ancient Soul and Friends” alle 18.00, concerto del coro polifonico Laudate Hermes di Toro presso la chiesa di San Nicola a San Giuliano del Sannio alle ore 18.00.

vece solo il ballo dopo la mezzanotte. A Termoli al Martur resort cenone, cabaret e disco. A Santa Croce di Magliano Con-fine allo Stroszek spazio, alla discoteca Alexander, dopo la mezzanotte e per 12 ore consecutive, Capodanno con Francesco Monte da “Uomini e donne” e dj Argy, ingresso

Teatro a Guglionesi GUGLIONESI - Saranno 6 gli spettacoli che si terranno al teatro Fulvio di Gugglionesi, dal 28 dicembre al 24 marzo 2012. Si comincia con il “Nuzzo - Di Biase show” mercoledì prossimo. Il 17 gennaio “Invisibilmente-in festa” con Consuelo Battiston. Il 3 febbraio 2012 “Dante remix” con Raffaello Fusaro e Caterina Emo. Il 17 febbario “Livia, facciamo che io ero morta tu eri un principe mi davi un bacio e rivivevo” di e con Silvia Paoli. Il 4 marzo “Brava” con Anna Mazzamauro (foto). Il 24 marzo si chiude con “Io provo a volare”, omaggio a Domenico Modugno. Biglietti, ingresso euro 20,00 ridotti euro 15,00. Abbonamento euro 95,00 e 80,00 euro. Informazioni 3288730540.

euro 25,00 con due consumazioni euro 20,00 senza. Al Red Passion in arrivo Gabry Ponte (Eiffel 65) che suonerà per tutta la notte. Per chi non ama recarsi in luoghi super affollati, i ristoranti in Molise, quasi tutti realizzano il cenone con annessa animazione musicale. chp

Billie & the kids CAMPOBASSO - Domani al Move club si terrà il live di Billye & the kids, serata organizzata dalla Soupy records. Unica data in Italia per questa band di r’n’b molto apprezzata in Europa. A seguire djset di Soulfood community, selezioni dal 2005 in vinile a 45 giri di afromusic. Doppia sala per l’occasione con l’alternativa dance. Ingresso euro 10,00.

IN BREVE LARINO - E’ stato presentato al teatro Risorgimento di Larino il cd del Donato Santoianni quartet “That’s mine”. Il musicista/musicologo Matteo Patavino ha presentato il gruppo e ha raccontato le fasi della lavorazione del disco e ha poi introdotto tutto il quartetto. Sono entrati in scena uno per volta: Donato Santoianni, Willy Trivelli, Gianni Clemente e Tonino Conte. Tra le esecuzioni “Fragile” di Sting e “Oblivion” di Piazzolla. Tra i bis “White christmas” in versione swing.

Alfredo4 JELSI - Il collettivo Alfredo4 presenta il mini tour invernale. Il 26 dicembre lo spettacolo “La fine del mondo” andrà in scena a Jelsi, il 31 dicembre al Martur resort di Termoli e il 1° gennaio in replica a Jelsi. Il collettivo è formato da Marco Caldoro, Pietro Mignogna, Adelchi Battista, Charles Papa e Licia Frabotta.

Jovanotti al funerale di Francesco Pinna

Recidivo Cameron Douglas Condannato per droga

Lorenzo Jovanotti ha salutato per l'ultima volta alla cappella mortuaria del cimitero di Sant'Anna a Trieste Francesco Pinna, il ragazzo di 20 anni morto lunedì 12 dicembre nel crollo dell'impalcatura montata al PalaTrieste per il concerto del cantante.Alle 11 nella chiesa del Sacro cuore del Gesù a Trieste si è svolta la messa funebre officiata dal vescovo mons. Giampaolo Crepaldi.

Cameron Douglas, 33 anni, figlio dell'eroe di "Wall Street", Michael Douglas, e nipote di Kirk Douglas, è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione supplementare per possesso di droga in prigione, dove sta scontando già una pena di 5 anni per traffico di stupefacenti. "Vi supplico di darmi la possibilità di curarmi da questa malattia", ha chiesto Douglas al giudice Berman


ANNO IV - N° 293 - SABATO 24 DICEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it CAMPOBASSO, IULIANO: ‘IL MIO IMPEGNO E’ SEMPRE MASSIMO’ Primo giorno di vacanza quello di ieri per il Campobasso che tornerà a lavorare in sede il 27 dicembre. In questi giorni, però, resterà vigile il ds Molino. Anche se al momento non sono previste operazioni di mercato, né in entrata, né in uscita. Oltre alla partenza di Quadri, ancora non ufficiale, ma ormai certa, nessun altro elemento dovrebbe abbandonare il gruppo. In entrata, come ripetuto più volte, arriverà il centrocampista Viscido che negli ultimi giorni si è allenato con il gruppo di Imbimbo. La gara di Fondi è stata l’ultima dell’anno. Ed è stato un match nel quale ha trovato un piccolo riscatto il portiere Rino Iuliano. Spesso criticato, anche se quasi mai è stato sottolineato che l’estremo difensore da inizio stagione è costretto a scendere in campo con un piccolo infortunio. A Fondi è stato il migliore in campo, ma il portiere ha voluto sottolineare la prestazione della squadra. ‘L’importante è stato aver pareggiato una partita per noi molto delicata. A PAG. 20

VOLLEY, FENICE IN CAMPO CONTRO ATRIPALDA A SANTO SETFANO Sono ripresi mercoledì i lavori in casa Fenice Volley. Dopo due giorni di meritato riposo, la truppa bianco azzurra è tornata a calcare il parquet del PalaFraraccio in vista dell’importante incontro che attende gli isernini il giorno di Santo Stefano in occasione della prima giornata del girone di ritorno, quando - ospite del FortFraraccio - sarà la Sidigas Atripalda. Un match che potrebbe portare a cinque il numero di affermazioni consecutive per il sestetto affidato a Romano Giannini. “Domenica si è colto uno dei risultati più clamorosi nella storia della nostra società – spiega il direttore generale Domenico Fraraccio – e che ha fatto parlare in termini positivi tutta l’Italia pallavolistica. Oltretutto un risultato raggiunto con una prestazione di altissimo livello tecnico, tattico e agonistico, fatto questo riconosciuto anche dagli avversari. Un grosso plauso va a tutto il gruppo, partendo dai tecnici, passando per gli atleti ed arrivando sino allo staff. A PAG. 22

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Appollonio: sono felice per questo riconoscimento

L’evento. Il ciclista isernino: sono felice di essere apprezzato dalla mia gente Appollonio con il maestro Fratianni

Il gruppo Ussi del Molise ha assegnato al ciclista molisano della Sky team il premio Ussi-Coni 2011. La giuria, composta dal direttivo dell’Ussi e dal consigliere nazionale Antonio Fatica, ha voluto premiare una promessa del ciclismo italiano. Appollonio ha ottenuto ottimi piazzamenti al giro d'Italia, dove mancava da anni un portacolori della Regione. La cerimonia di consegna si è tenuta giovedì 22 dicembre a Campobasso. Nell’occasione sono stati presenti anche i rappresentanti della ‘Molise Ricambi’ di Bojano,

Il ciclista con il direttivo dell’Ussi

Giovedì sera all’atleta molisano è stato consegnato il premio Ussi-Coni 2011 società in cui è cresciuto Appollonio. Nel corso della serata il maestro Domenico Fratianni ha regalato al ciclista isernino una sua opera. Soddisfatto per il riconoscimento ricevuto l’atleta molisano: ‘Sono felice per questo premio – ha affermato Ap-

pollonio – e ringrazio gli organi di informazione che hanno permesso ai miei corregionali di conoscermi.’ Il 2011 è stato l’anno della scoperta del talento di Appollonio: ‘Un anno per me indimenticabile – ha proseguito il ciclista – soprattutto grazie ai tanti piazzamenti al giro d’Italia che hanno permesso di farmi conoscere. Nel 2012 il mio obiettivo è quello di migliorare i risultati ottenuti.’ L’auguro di tutto il popolo molisano è che il nuovo anno sia quello della consacrazione per Appojet. Con la certezza che sulle strade del giro d’Italia ci saranno tanti sportivi molisani pronti ad incitare il loro corregionale. RedSport

Lega Pro - Seconda divisione.

Iuliano: accetto le critiche, ma il mio impegno è totale Il portiere del Campobasso traccia un primo bilancio della stagione: ‘Stiamo rispettando i programmo iniziali della società’ Primo giorno di vacanza quello di ieri per il Campobasso che tornerà a lavorare in sede il 27 dicembre. In questi giorni, però, resterà vigile il ds Molino. Anche se al momento non sono previste operazioni di mercato, né in entrata, né in uscita. Oltre alla partenza di Quadri, ancora non ufficiale, ma ormai certa, nessun altro elemento dovrebbe abbandonare il gruppo. In entrata, come ripetuto più volte, arriverà il centrocampista Viscido che negli ultimi giorni si è allenato con il gruppo di Imbimbo. La gara di Fondi è stata l’ultima dell’anno. Ed è stato un match nel quale ha trovato un

piccolo riscatto il portiere Rino Iuliano. Spesso criticato, anche se quasi mai è stato sottolineato che l’estremo difensore da inizio stagione è costretto a scendere in campo con un piccolo infortunio. A Fondi è stato il migliore in campo, ma il portiere ha voluto sottolineare la prestazione della squadra. ‘L’importante è stato aver pareggiato una partita per noi molto delicata. Per quanto riguarda le mie parate sono felice perché hanno contribuito a portare a casa un risultato positivo. Nonostante i laziali abbiano giocato con un uomo in meno è stata una gara combattuta, su un campo molto difficile.’

Per quel che concerne le polemiche sulle sue prestazione Iuliano preferisce non commentarle. ‘Io Rino Iuliano lavoro tutta la settimana con impegno cercando di migliorarmi. Sono tinuerà ad impegnarmi al masuno che cura i dettagli e rivedo simo, cercando di eliminare i picsempre le partite per analizzare coli errori.’ le mie prestazioni. Per quanto riPer Iuliano il bilancio del guarda l’errore nel rinvio con il campionato, alla fine del girone Chieti, non voglio trovare scu- d’andata, è positivo. ‘Noi dovesanti, anche se il campo è in pes- vamo disputare un campionato di sime condizioni. Le critiche sono media classifica e sino a questo giuste anche se l’errore del por- momento stiamo rispettando i tiere viene sempre amplificato. programmi iniziali della società. Tuttavia io sono un professioni- Tutto questo nonostante qualche sta e accetto le critiche perché polemica e le varie problematiognuno fa il proprio dovere. Con- che. Tuttavia ora stiamo trovando

la giusta serenità per poter lavorare tranquillamente e fare sempre meglio.’ Infine il portiere rossoblù ha voluto formulare gli auguri agli sportivi molisani: ‘Auguro buone feste, un buon Natale e un felice anno nuovo a tutti i tifosi della regione. Sperando per i supporters del Campobasso che il nuovo anno porti risultati maggiormente positivi.’ RS

Atletico Madrid, Simeone è il nuovo allenatore

De Laurentiis: ‘Chelsea? Ce la giocheremo’

Diego Simeone e' il nuovo allenatore dell'Atletico di Madrid: lo ha annunciato il club spagnolo, dal suo sito. 'El Cholo', come era ribattezzato da giocatore l'ex centrocampista argentino di Atletico, Inter e Lazio, ha accolto la proposta avanzata dal club di Madrid dopo l'esonero di Manzano, arrivera' in Spagna lunedi' e sara' presentato martedi' 27 alle 12.30. Per lui, Lazio nel destino: Simeone la incontrera' in Europa League nei sedicesimi. L'andata a Roma il 16 febbraio.

''Prossimo turno di Champions? Non si promette nulla se non si e' in grado di tener fede alla parola data. Contro il Chelsea ce la giocheremo, coscienti delle nostre forze. Faremo altrettanto in campionato, cercando di centrare nuovamente l'obiettivo Champions''. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Radio Marte nel giorno in cui ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante Vargas. ''Siamo partiti dalla Serie C abbiamo fatto una cavalcata senza uguali''.


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Calcio serie D

Agovino mangia il panettone Il tecnico del Trivento scherza sulle previsioni fatte ad inizio stagione da qualche detrattore Come uomo vorrei trovare sotto l’albero la serenità che ho perso da tempo. Come allenatore vorrei che Babbo Natale portasse miglioramenti professionali.Ogni anno che passa mi accorgo che faccio sempre un passo in avanti, per esempio, tanto per scherzare, dieci anni fa di questi tempi avevo già assistito ad una decina di partite dalla tribuna, quest’anno non sono stato espulso neanche una volta Il 2011 è stato un anno intenso per Massimo Agovino. I primi sei mesi vissuti ad Agnone, i restanti a Trivento dove tutt’ora la sua avventura sta proseguendo con grande entusiasmo. La scelta fatta ad inizio stagione dal tecnico gialloblù ha destato clamore e anche tante polemiche ma lui , diretto e senza freni come nel suo stile, chiarisce subito la sua posizione: “E’stato difficile, purtroppo le cattiverie sono sempre dietro l’angolo e la gente le tira fuori nel momento opportuno. Sono state dette tante cose non veritiere e soprattutto sono stati espressi giudizi senza sapere i perché dei miei cambiamenti. Io sono andato in una società che non ha nulla da invidiare a quella granata, una società modello che mi ha messo a disposizione una squadra che può fare grandi cose in questo girone. Poi quello che ha fatto l’Agnone per me rimarrà sempre indelebile nel mio cuore, l’ho sempre detto, però era un discorso chiuso già tempo prima che finisse il campionato. Avevo detto che avrei salvato la squadra e me ne sarei andato, così è stato. Le starde si erano divise già mesi prima che terminasse la stagione ma qualcuno ha fatto il furbo e ha fatto finta di non vedere e non capire”. A dispetto di qualche “gufo”, al panettone ci è arrivato. “Onestamente non ho mai dubitato e non lo dico per falsa modestia. I miei detrattori, che hanno nomi e cognomi, dicevano che non sarei arrivato oltre la quarta giornata e che potevo allenare solo ed esclusivamente da qualche parte. Ed invece Agovino ha dimostrato il contrario anche perché ho già allenato in piazze calde dove sbagliare anche solo una partita poteva risultare fatale, vedi Cava, Savoia e Sorrento. Se devo dimostrare qualcosa lo devo fare solo a me stesso e non di certo alla gente”. Si è concluso il girone d’andata. Il suo bilancio a Trivento com’è? “Dopo la sconfitta con la Civitanovese avevo parlato di un bialncio fallimentare, lasciandomi prendere dallo scoramento. Per queste affermazioni sono stato bacchettato dai miei ragazzi che hanno tenuto a sottolineare che il Trivento, al termine del girone d’andata, si trova al quinto posto, e quindi i piena zona play off, alle spalle di signore squadre come Teramo e Ancona. Fallimentare sicuramente per quanto riguarda le partite in casa , io non avevo mai perso quattro gare casalinghe in un girone d’andata e da una squadra buona come quella che ho a disposizione onestamente non me lo aspettavo. Il Comunale di contrada Acquasantianni do-

vrebbe essere il nostro fortino ed invece sembra di giocare fuori casa ogni partita. Quando giochiamo in trasferta invece la squadra è quella che voglio sempre, una squadra che somiglia al suo allenatore, mezza pazza che riesce a fare delle cose straordinarie. Il mio grande rammarico è questo: se avessimo fatto qualche punticino in più, tipo Riccione, Atessa, Isernia, sicuramente oggi staremo a parlare di un girone d’andata strepitoso per l’Atletico Trivento”. Il Natale è alle porte: cosa vorrebbe ricevere come regalo di Natale Agovino allenatore e Agovino uomo comune? “Come uomo qualunque Agovino vorrebbe trovare la serenità che ha perso da tempo e che non riesce a più ritrovare. Agovino allenatore si augura di essere un tecnico migliore sotto il profilo qualitativo. Ogni anno che passa mi accorgo che faccio sempre un passo in avanti, per esempio, tanto per scherzare, dieci anni fa di questi tempi avevo già assistito ad una decina di partite dalla tribuna, quest’anno non sono stato espulso neanche una volta. Diciamo che sto cercando di smussare degli angoli e devo certamente dare meriti anche alla società che mi ha dato la tranquillità giusta per affrontare le partite. Insomma vorrei che Babbo Natale portasse miglioramenti per il sottoscritto, professionalmente parlando”. Per il nuovo anno cosa si aspetta? “Come già detto mi aspetto un miglioramento da parte del sottoscritto, della squadra, del gioco e dei punti. Io faccio questo lavoro non per divertirmi ma perché è il mio lavoro ed ho il dovere di farlo come un professionista anche se non lo sono e di farlo 24 ore al giorno. Mi auguro che anche i giocatori facciano altrettanto e che amino questo lavoro come la famiglia, di metterla sullo stesso livello”. ANPA

Bernardi è di nuovo gialloblù La notizia era nell’aria già da diversi giorni e ieri è arrivata l’ufficialità: Alberto Berardi è un giocatore dell'Atletico Trivento. L'attaccante, ex Torino, dopo essere stato “scaricato” la scorsa settimana dall'Olympia Agnonese è tornato alla corte di patron Edoardo Falcione dov’era già stato due sta-

gioni fa. Ieri mattina è giunta la firma sul contratto che legherà Bernardi al Trivento fino alla fine della stagione. Il giocatore inizierà ad allenarsi con il resto del gruppo subito dopo la pausa legata alle festività natalizie. AP


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Volley maschile serie A2. Il dg Fraraccio: "La squadra sta facendo un ottimo lavoro ma è vietato perdere la concentrazione” Sono ripresi mercoledì i lavori in casa Fenice Volley. Dopo due giorni di meritato riposo, la truppa bianco azzurra è tornata a calcare il parquet del PalaFraraccio in vista dell’importante incontro che attende gli isernini il giorno di Santo Stefano in occasione della prima giornata del girone di ritorno, quando ospite del FortFraraccio - sarà la Sidigas Atripalda. Un match che potrebbe portare a cinque il numero di affermazioni consecutive per il sestetto affidato a Romano Giannini. “Domenica si è colto uno dei risultati più clamorosi nella storia della nostra società – spiega il direttore generale Domenico Fraraccio – e che ha fatto parlare in termini positivi tutta l’Italia pallavolistica. Oltretutto un risultato raggiunto con una prestazione di altissimo livello tecnico, tattico e ago-

Fenice, a Santo Stefano in campo con Atripalda

nistico, fatto questo riconosciuto anche dagli avversari. Un grosso plauso va a tutto il gruppo, partendo dai tecnici, passando per gli atleti ed arrivando sino allo staff. Come auspicato all’inizio della stagione – prosegue il DG della Fenice – era necessario un periodo di conoscenza ed affiatamento per arrivare a raggiungere questo tipo di risultati, dal momento che si è partiti con una struttura (staff tecnico ed atleti) diversa rispetto alla precedente. Con l’inizio del girone di ritorno vedremo come lo spirito guerriero, che ha ormai pervaso il gruppo, ci consentirà di stabilizzare il rendimento ed iniziare a focalizzare gli obiettivi che auspicavamo ad inizio campionato. E’ ovvio che non siamo assolutamente appagati da quanto fatto nell’ultimo mese e che il lavoro che ci attende è molto duro ed irto di

ostacoli. A cominciare proprio dalla prossima uscita casalinga, nel giorno di Santo Stefano, contro Atripalda. Giocare con l’ultima in classifica non deve farci abbassare la guardia, lunedì per noi dovrà essere una prova di maturità per stabilire se siamo pronti a guardare in alto o se dobbiamo ancora lavorare controllandoci alle spalle. Non dimentico – prosegue il dirigente biancoazzurro – che gli unici punti che Atripalda vanta li ha ottenuti proprio con noi. E, se aggiungiamo le due amichevoli precampionato vinte entrambe dagli irpini, è evidente che per noi non sarà una partita scontata. È fondamentale che il PalaFraraccio sia ricolmo dei nostri meravigliosi sostenitori, che, grazie alla giornata festiva, potranno assistere ad una grande giornata di sport”.

Volley femminile serie B2

Bilancio di fine anno positivo per l’Effe Sport Una grande festa aperta a tutte le componenti della società ha chiuso ufficialmente l’attività agonistica per il 2011 dell’Effe Sport Isernia. Presso la palestra ex-Acri di via Piave, dove il club presieduto da Mauro De Toma svolge tutta la sua attività giovanile, si sono ritrovati dirigenza, staff tecnico, giocatrici sia della formazione della Fonte del Benessere che disputa il campionato di serie B/2 femminile sia delle varie squadre di categoria (dalle più piccole fino all’under 18), nonché genitori per scambiarsi gli auguri di Natale e di Buon 2012 in un clima di festa e di allegria. E’ stata anche l’occasione per stilare un breve consuntivo dell’anno che si sta chiudendo e che il presidente De Toma così commenta: “Sta finendo un 2011 che è

Il presidente Mauro De Toma

sicuramente da incorniciare per la nostra società. Per quanto riguarda la prima squadra, dopo che nella scorsa primavera abbiamo centrato una importante salvezza, in questa seconda parte dell’anno abbiamo raccolto grandi soddisfazioni. Partiti con l’obiettivo di salvarci, obiettivo che continuiamo ad avere fisso in mente, sia ben chiaro, occupiamo un più che lusinghiero quarto posto in classifica con un buon bottino di punti che sicuramente ci servirà per gli eventuali momenti difficili che possono arrivare durante una stagione lunga. I meriti di questi risultati – afferma Mauro De Toma – vanno di sicuro ripartiti tra i tecnici e le giocatrici per l’impegno profuso, ma anche con i dirigenti della società che sono sempre pronti ad assecondare le loro esigenze e a fare in modo che tutto vada per il meglio e con tutti gli sponsor, piccoli e grandi, che ci sono costantemente al fianco. Ma l’anno che va chiudendosi è altrettanto positivo per quanto ottenuto dal settore giovanile, sia in termini di successi sportivi che di numeri. Siamo impegnati in tutti i tornei di categoria e, addirittura, per alcune fasce di età, possiamo schierare anche due formazioni. I risultati stanno dando ragione ai nostri sforzi e vanno di pari passo con l’aumento costante degli iscritti. Siamo sicuramente la prima società in provincia di Isernia come numero di tesserati e ciò mi permettere di essere abbastanza ottimista sul futuro del nostro movimento. Un grazie particolare, a tal proposito, va ai genitori che quotidianamente accompagnano i loro figli non senza, posso immaginare, sacrifici. La speranza è che la nostra società, con il suo impegno e la sua serietà, riesca a ricambiare tali sforzi in termini di crescita fisica e mentale dei loro figli. Un ringraziamento, naturalmente, anche a tutti gli organi di stampa che ci seguono ormai da anni con costanza ed attenzione. Auguri a tutti per un Buon Natale ed un Felice anno nuovo”.

Sport invernali

Sci Club Campitello Matese Aperte le porte del centro federale Finalmente è arrivata la neve. Anche la stazione sciistica di Campitello Matese ha aperto i battenti con grande soddisfazione per tutti gli amanti dello sci. In contemporanea anche la scuola sci Campitello Matese 2000 ha aperto ufficialmente la nuova stagione. «Gli impianti bassi sono già pronti - ha rimarcato Alberto Gentili direttore della scuola sci Campitello Matese 2000 - e i primi sciatori si sono visti già all’opera, mentre per l’apertura degli impianti alti si attende solo la verifica e i sopralluoghi di rito. Comunque di neve ne è venuta giù davvero tanta. Se il buon giorno si vede dal mattino sarà una stagione invernale molto positiva. Grazie a questo candido manto bianco che è caduto in questi giorni abbiamo potuto dare il via a tutte le nostre iniziative e a tutti i nostri corsi, nonché alla parte agonistica per tutti gli sci club. I servizi che offriamo come scuola sci sono: Lezioni individuali: l’allievo può essere seguito in maniera esclusiva dal Maestro che imposta la lezione con esercitazioni e correzioni in base alle capacità sciistiche del cliente. L’apprendimento, quindi, avviene in maniera più rapida, Lezioni collettive: vengono organizzate per più persone, gruppi di minimo 5, con un livello di preparazione simile. Si impara all’insegna del divertimento e della socializzazione, Corsi per principianti: i principianti sono tenuti in grande considerazione e faranno conoscenza con una scuola famosa che permette loro di apprendere lo sci in modo rapido con la metodologia più moderna, affidati a Maestri pazienti e di provata esperienza, Campilandia: il nostro nuovo campo scuola è Campilandia ideato esclusivamente per i bambini, un ambiente accogliente, ricco di allegria, simpatia e giochi divertenti. Tutti coloro che vorranno venirci a trovare su a Campitello possono prenotarsi telefonando o inviando un fax allo 0874.784114 o al 334.9883054 o inviando una email all’indirizzo info@scuolaitalianascicampitellomatese.it o visitando il nostro sito internet www.scuolaitalianascicampitellomatese.it - ha concluso Gentili -». Intanto la scuola Campitello Matese 2000 si sta organizzando anche per promuovere nel periodo delle festività natalizie iniziative degne di nota. Attivo anche un servizio di web-cam per verificare in diretta la situazione delle piste.

Fitet Molise

Il TT Campobasso è campione d’inverno in serie C2 Secondo il pronostico della vigilia i risultati nella settima ed ultima giornata del girone di andata del campionato regionale maschile a squadre di serie C2. Soltanto nel primo incontro, abbastanza combattuto, la squadra dell'ASD PGS "Shalom" Petrella Tifernia "A" ha superato per 5 a 3 la validissima ed esperta formazione dell'ASD TT Riccia di Giovanni Abiuso. Nel secondo match l'ASD TT Isernia ha battuto agevolmente in trasferta la giovane compagine dell'ASD PGS "Shalom" Petrella Tifernina. Nella terza gara da registrare la seconda vittoria dell'ASD Gym Center Isernia dei fratelli Giannini per 5 a 2 contro i ragazzi dell'ASD Warriors 2010 di San Giuliano del Sannio. Nell'ultima partita netta vittoria della capolista ASD TT Campobasso per 5 a 0 contro la valida formazione dell'ASD Real Guglionesi. In classifica generale l'ASD TT Campobasso è sola al comando a punteggio pieno, 14 punti in sette gare disputate. Segue a due punti l'ASD PGS "Shalom" Petrella Tifernina "A" avendo perso soltanto con la capolista. In terza posizione a dieci punti l'esperta formazione dell'ASD TT Riccia. Quarta in classifica generale a otto punti la valida squadra dell'ASD Real Guglionesi di Giuseppe Maurizio. Dalla quinta alla settima posizione tre squadre a quattro punti e rispettivamente l'ASD PGS "Shalom" Petrella Tifernina "A", l'ASD Gym Center Isernia e l'ASD TT Isernia. Chiude a zero punti la giovane formazione dell'ASD Warriors 2010.


La Gazzetta “palmare” brucia le tappe A pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad, il nostro quotidiano conquista il 14° posto assoluto nella categoria “News”

La Gazzetta del Molise brucia le tappe a pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad. L’applicazione di Next Srl, scaricabile da App Store con iTunes, ha subito fatto il pieno: i 1.250 utenti che ne hanno già usufruito l’hanno lanciata al 14esimo posto a livello nazionale nella categoria “News”. Un successo rapido quanto insperato per le nostro quotidiano, ora più che mai a portata “di palmo” e quindi ancor più vicino ai lettori, i quali hanno la possibilità di scaricare e sfogliare in anteprima i nuovi numeri del giornale. E giudizi degli utenti in rete sono più che lusinghieri: c’è chi apprezza la grafica “bella e immediata nell’utilizzo”, chi l’interfaccia “carina, veloce e sempre aggiornata” e chi, più in generale, la definisce “ben fatta e di facile consultazione”. Un altro bel passo avanti verso i nostri fedeli e affezionati lettori, ai quali va ancora una volta il nostro ringraziamento.



Quotidiano - 24 Dicembre 2011