Issuu on Google+

Tutti i dettagli a pag. 12

ANNO IV - N° 267 - GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A PIETRO NOTARANGELO

PALAZZO MOFFA, C’È CHI RESTERÀ A GUARDARE

L'oscar del giorno lo assegniamo al direttore della Prima area della Regione Molise, Pietro Notarangelo, che ha ritenuto stoppare il pagamento della quota del saldo della retribuzione di risultato 2010 ai dirigenti della struttura. In questa maniera, sarà possibile procedere all'erogazione dei pagamenti alle imprese che da mesi sono fermi. Del resto, questo è stato il ragionamento alla base del provvedimento, i dirigenti regionali percepiscono già lauti stipendi e salario accessorio. Attendere il pagamento del saldo di retribuzione di risultato, che si aggira mediamente sui 20mila euro, non li sfiora nemmeno. "Da padre di famiglia - scrive Notarangelo - non me la sono sentita di lasciare senza stipendio intere famiglie". Almeno un filo di speranza per un cambiamento di rotta in termini di morigeratezza della spesa politica.

IL TAPIRO DEL GIORNO A PAOLO DI LAURA FRATTURA

Che fine ha fatto Paolo Di Laura Frattura? Dopo aver girato in lungo e in largo il Molise, sembra sparito nel nulla. Lo cercano tutti, ma di lui non v’è traccia. Federica Sciarelli di ‘Chi l’ha visto’ ha già lanciato un appello e noi, con questo tapiro, cerchiamo di rispolverare l’attapirata figura dell’aspirante presidente della Regione sperando che almeno ci dia un cenno. Ah già, con noi della Gazzetta del Molise non vuole parlare, ma almeno un segnale di fumo potrebbe farlo. Paolè, siamo preoccupati per te, se ci sei batti un colpo!

SAN MARTINO IN P.

BUSSO

CAMPOBASSO

Svaligiata la filiale del Monte dei Paschi I rapinatori portano via 8mila euro

Materiale edile illecitamente depositato Sigilli ad una discarica abusiva Tre denunce

Fuori strada causa ghiaccio: il giudice di pace costringe il Comune al risarcimento

A PAG. 11

A PAG. 11

A PAG. 9

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


TAaglio lto

2 24 novembre 2011

Premi ai dirigenti, il funzionario blocca i pagamenti di Giuseppe Di Iorio

La lettera.

CAMPOBASSO. Potrebbe essere un primo segnale di svolta nella conduzione della macchina amministrativa regionale. Il segnale dato dal presidente Iorio di sei assessori, nessuno esterno e una contrazione della spesa dei costi della politica oggi si affianca a quanto posto in essere dal direttore della Prima area della Regione Molise, Pietro Notarangelo, che ha ritenuto differire il saldo della retribuzione di risultato 2010 ai dirigenti. Ricordiamo che, mediamente, la retribuzione di risultato per i direttori di Area, viaggia intorno ai 20mila euro annui che si aggiungono alla voce retribuzione tabellare, intorno ai centomila euro e allo stipendio tabellare di 40mila. Cifre che hanno un ritocco verso il basso per gli altri dirigenti. Un differimento, quello adottato da Notarangelo, per conferire liquidità ai capitoli di spesa destinati ai pagamenti delle imprese. Del resto, le buste paga dei dirigenti sono già abbastanza corpose e l'aggiunta del premio di risultato, a volte senza una piena valutazione del raggiungimento degli obiettivi, diventa una retribuzione aggiuntiva pari a quella di un impiegato per un anno. E' un segnale, dicevamo, che va sottoli-

I tempi di magra della Regione hanno imposto lo stop alle retribuzioni di risultato 2010 In ogni caso da rivedere le erogazioni

“Per coscienza, andavano pagate prima le imprese” "In via prudenziale la Regione non può sostenere tale uscita (ndr: il saldo della retribuzione di risultato 2010) in considerazione dell'attuale fase di monitoraggio del Patto di stabilità interna e in relazione all'obiettivo del rispetto dei relativi tetti programmatici. Pertanto - scrive sempre il dirigente - ho ritenuto corretto dover dare la precedenza all'erogazione di tutti gli emolumenti stipendiali e all'erogazione alle imprese che da mesi sono fermi e attendono di essere liquidati. Una scelta, la mia, dolorosa, che peraltro prevedeva una comprensibile reazione di delusione e di ira da parte di molti di voi e di questo me ne scuso. Ma da padre di famiglia non me la sono sentita di lasciare senza stipendio intere famiglie per non avere il coraggio di rinviare di poco la nostra retribuzione di risultato. Se lo avessi fatto non mi sarei sentito a posto con la mia coscienza e non avrei reso un buon servizio nemmeno alla nostra Istituzione regionale che, tenuto conto anche del difficile momento economico nazionale, sarebbe stata messa all'indice per avere strapagato i dirigenti. E saremmo stati messi all'indice anche noi, troppo spesso ingiustamente additati come quelli che prendono tanti soldi per non far nulla, come i fannulloni d'oro. Non potevo permetterlo per rispetto nei vostri confronti e nei confronti del Presidente della Regione che si attende da ciascuno di noi un approccio serio e responsabile". Pietro Notarangelo Direttore della Direzione area prima Regione Molise

neato e apprezzato perchè denota la volontà, almeno da parte di qualcuno, di volere correggere il tiro e la rotta in termini di costi della macchina amministrativa regionale. Perchè è giusto frenare quelli della politica ma altrettanto lo è di quelli relativi alla dirigenza con tutti i premi connessi. "Un monito e una sollecitazione - l'ha definita un altro dirigente della Regione - per chi, come noi, ha il dovere di mantenere atteggiamenti di rigore, serietà, obiettività". E' evidente che la lettura della lettera, pubblicata accanto, spinge alla considerazione di un volere mutare rotta e registro. Una linea che va anche imitata dalla gestione politica per dare un segnale ai cittadini. Sono i privilegi a far male. Sono i privilegi a non potere essere più consentiti in un momento, poi, di massima difficoltà finanziaria per famiglie e imprese. Privilegi da cancellare per

La polemica. L’Idv contesta il taglio dei fondi

Nagni: “Sulle borse di studio un pericoloso dietrofront” CAMPOBASSO. "Siamo alle solite, dopo le mille promesse dal sapore elettorale il governo regionale fa un passo indietro e i fondi destinati alle borse di studio per gli studenti universitari come d’incanto, sembrano essere spariti". A sostenerlo è il coordinatore regionale dell'Italia dei valori, Pierpaolo Nagni che denuncia quanto accaduto in queste ore con il venir meno degli stanziamenti a favore degli studenti universitari. Per Nagni, infatti, ne consegue che soltanto il 59 percento degli aventi diritto otterrà la borsa di studio, mentre il restante 41 percento resterà a bocca asciutta. "A quanto sembra infatti - aggiunge l'esponente dell'Idv - mancherebbero all’appello 5.500.000 euro. Sarebbe interessante sapere che fine abbiano fatto questi soldi. Se il bilancio prevedeva una certa somma, perché quella stessa somma ora non c’è più? I fondi sono stati forse dirottati su altre attività? In quale oscura sagra di paese saranno stati impegnati? E perché a pagare devono essere sempre le fasce più deboli?".

un rispetto, innanzitutto, all'Istituzione e, non secondario, a quanti pagano le tasse. Le risorse finanziarie vanno concentrate sugli investimenti per garantire a questa terra di potere sperare in un futuro migliore e possibile. La lettura della lettera del direttore dell'Area prima della Regione, dà un primo segnale e si colloca sulla linea impostata in conferenza stampa dal presidente Iorio che ha parlato di una politica di rigore e di contrazione dei costi degli apparati. Così come della necessaria riorganizzazione della macchina amministrativa regionale. Ecco perchè va bene la Giunta a sei, ecco perchè va bene la scelta di auto di servizio e non di rappresentanza, ecco perchè vanno sollecitati i propositi lanciati sulla morigeratezza della politica stessa. Non da meno questi capisaldi dovranno essere fatti propri dalla dirigenza regionale che, troppo spesso, ha beneficiato di soldi, legittimamente previsti da contratto, ma che rappresentano uno schiaffo a quanti devono fare i conti in tasca per il migliaio di euro guadagnato mensilmente. Al momento, però, prendiamo atto di quanto posto in essere e lo leggiamo come un segnale per un cambio di rotta.


TAaglio lto

3 24 novembre 2011

Lo spunto. La contrazione delle spese servirà a garantire risorse per l’occupazione

Il programma. Ricostruire il tessuto produttivo del territorio regionale

La sfida. Impostare programmi finalizzati a creare opportunità di sviluppo

Il lavoro, priorità per la nuova Giunta CAMPOBASSO. La nomina degli assessori ha comportato la messa in moto della macchina regionale in attesa che la stessa possa riprendere il cammino per una nuova stagione politica in un momento di acuta crisi economica che ha necessità di trovare soluzioni immediate. Certo, ora, bisognerà attendere le deleghe che il presidente Iorio assegnerà ai sei componenti l'esecutivo per meglio comprendere gli indirizzi che saranno posti a base dell'azione amministrativa e legislativa. Grande, infatti, è l'attesa da parte dei molisani per le scelte che saranno fatte. Il lungo periodo elettorale caratterizzato dalle diverse fasi, non da ultimo i tempi della proclamazione, devono spingere la classe politica regionale a spingere sull'acceleratore per affrettare i tempi di de-

finizione di programmi e progetti. In agenda non pochi sono i problemi che attendono soluzioni e che non possono conoscere ulteriori rinvii o ritardi. L'impegno prioritario assunto dal presidente Iorio riguarda i giovani e, inevitabilmente, il problema del lavoro. Sostanzialmente su questi cardini dovrà concentrarsi l'attività legislativa del nuovo esecutivo perchè sono proprio i giovani i più disorientati e coloro i quali, con maggiore frequenza, sono costretti a dover lasciare questa terra. Da ciò bisogna capire che c'è la necessità di ridare fiducia ad una generazione che fa fatica ad affacciarsi in questa società. Bisogna eliminare il pessimismo ascoltando le loro ragioni e dare loro il modo di esprimersi e ridandogli quelle certezze che danno la forza di continuare a

Da valutare la possibilità di un piano strategico di azioni e progetti credere nella politica. C’è bisogno di una svolta, solo così si potrà contare sull’appoggio dei giovani e solo così si potrà dare alle nuove generazioni la speranza di un futuro migliore, perché i giovani hanno bisogno della politica ma anche la politica ha bisogno di tutti i giovani. E' quello che viene fuori dalla società molisana

e attende una chiave di lettura e segnali di reale cambiamento. A partire, proprio, da una nuova fase politica capace di ricostruire il tessuto produttivo e, soprattutto, creare le condizioni per ridare ai giovani prospettive e speranze anche attraverso la predisposizione di un vero e proprio piano strategico. Negli ultimi tempi frasi come “c’è la crisi” o “il lavoro scarseggia” sono diventate sempre più frequenti e soprattutto sono le risposte tipiche di datori di lavoro nei confronti di giovani in cerca di una occupazione. Il problema del lavoro dei giovani è un dato di fatto, una piaga nazionale, non solamente locale. I contratti a termine di apprendistato e a progetto sono provvisori e privi di garanzie per il futuro. Quali sono i motivi di questa situazione di precarietà? E’ colpa della poli-

tica? Dei governi che “rubano” il futuro ai giovani con leggi dissennate in nome del libero mercato? E’ colpa della crisi economica? Sono entrambe cause influenti, non c’è dubbio: da un lato una politica che nel passato non ha guardato con attenzione alla questione dei giovani; dall’altro la crisi economica che continua a ridurre sempre più le possibilità di lavoro (sempre minore è il numero delle imprese e delle attività nascenti mentre aumenta quello delle aziende che falliscono o che si trasferiscono altrove soprattutto per motivi fiscali). La nuova Giunta regionale deve avere bene impresse queste situazioni per una nuova fase politica indirizzata, proprio, a creare occasioni di lavoro per i giovani. E' questa la vera sfida che si pone dinanzi il nuovo esecutivo. GDI

Il retroscena. Il 5 dicembre prima seduta del Consiglio regionale Molti gli illustri che resteranno a guardare

CAMPOBASSO. Il 5 dicembre ci sarà l'insediamento del nuovo Consiglio regionale. Tra ingressi di lusso e partenze altrettanto di lusso, l'aula di palazzo Moffa tornerà nuovamente ad animarsi. Lo spunto calcistico ce lo ha offerto Vincenzo Niro, consigliere regionale dell'Udeur, rimasto fuori dalla Giunta regionale non avendo ottenuto il posto da assessore al quale, checchè ne dica, aspirava. Ha detto che si sente come Del Piero, al momento in panchina. Se Niro ritiene di doversi accomodare sulla panca, in qualità di riserva, ma pronto a entrare in gioco al minimo cenno del mister, chi in gioco non potrà entrare sono altri illustri personaggi. Dalla tribuna, infatti, dovrà assistere all'insediamento del nuovo Consiglio, il presidente uscente Michele Picciano. L'esponente politico del Pdl vedrà sedere sulla poltrona che è stata sua fino a qualche ora prima, Luigi Velardi, consigliere anziano e, dunque, colui il quale aprirà la nuova stagione per, poi, scrutare il ritorno di Mario Pietracupa, dell'Adc, che è il presidente indicato dai partiti alla guida dell'aula consiliare. Sulla gradinata resterà, pure, il capogruppo uscente del Pd, Tonino D'Alete, che sarà costretto, giocoforza, a vedere nel

Dalla poltrona alla panchina suo ruolo Michele Petraroia da sempre fiero suo avversario interno. Quel che si dice, uno smacco. Tra i gradoni di cemento anche Salvatore Muccilli, assessore uscente all'Ambiente che si è piazzato al secondo posto in lista e costretto a restare sugli spalti avendo intorno a sè i dipendenti delle Comunità montane che ancora attendono di ritrovare una sistemazione. Fuori dal consesso anche Tony Incollingo che, rincorrendo l'alternativ@, ha finito con il perdere la bussola e fatto accomodare, come si diceva, sugli spalti. Non è solo perchè, sempre scrutando l'alternativ@, si ritroverà al fianco Massimiliano Scarabeo il quale, nonostante i tantissimi voti portati a Ruta, è stato beffato nel seggio proprio dal suo mentore, Paolo Di Laura

Frattura. La bandiera, però, sarà retta da Mauro Natalini, eterno giovane della Sinistra radicale, soppiantato nel suo scranno, addirittura, da un Monaco (Filippo) che ha primeggiato nella lista di Sel. E sugli spalti, ancora, le anime in pena di Lillino Pangia (Psi), Adelmo Berardo (ex Fli), Enrico Fanelli (ex e basta). Dimenticavamo: c'è anche Antonino Molinaro da Trivento il più intemperante perchè non potrà più organizzare luculliani pranzi o cene in occasioni di tour elettorali. In tribuna, infatti, si consumano solo nocelle americane, semi di zucca e l'immancabile Caffè sport. Quest'ultimo, almeno, serve a facilitare la digestione del boccone amaro dovuto all'esclusione dall'aula consiliare.


TAaglio lto

4 24 novembre 2011

Cala l’attenzione alla qualità dei servizi postali

Le Poste fanno la banca di Aldo Fabio Venditto

Se diamo credito ai rappresentanti sindacali, la situazione del recapito postale in Molise è drammatica, con giacenze di magazzino e utenti esasperati da cassette improvvisamente vuote. Sarebbero addirittura 20mila i soggetti direttamente lesi nel (sacrosanto) diritto di ricevere buste e pacchi a loro destinate. Insomma, se Jacopo Ortis avesse spedito le sue Lettere con Poste italiane, difficilmente ne avremmo memoria. La verità è un’altra, più complessa e perciò non riducibile ad un semplice slogan. Ogni ritardo nella distribuzione ha motivazioni, tempi e soluzioni diverse, ed andrebbe analizzato per quello che è: un intoppo prevedibile per chi registra oltre 20 milioni di invii postali al giorno. Resta il fatto che, da qualche tempo a questa parte, il servizio di recapito di Poste italiane funziona a rilento, scatenando le ire dei sindacati e, cosa meno scontata, quelle dei cittadini. Il gigante della corrispondenza pubblica ha sempre avuto i piedi d’argilla, in virtù della partecipazione totalitaria del ministero dell’Economia e delle Finanze. Fino a qualche anno fa c’era addirittura un dicastero ad hoc, che ha dequalificato una delle migliori azienda postale del pianeta a terreno di conquista dei partiti (i quali per decenni hanno moltiplicato il personale senza altro risultato che non fosse elettorale). Gli ultimi due lustri hanno registrato una decisa inversione di tendenza, con una rigida priorità: far quadrare il bilancio e massimizzare i ricavi. È finita, per intenderci, l’era del carrozzone perennemente in rosso ed è iniziata quella di Massimo Sarni, amministratore delegato dal maggio 2002. Nella corsa al profitto, consegnare lettere e pacchi è diventato un servizio marginale, un mercato privo di mercato, la cui domanda è in flessione e i cui costi lievitano ogni giorno. Meglio riorganizzare l’intera filiera con un occhio al portafoglio, dacché il quantitativo di corrispondenza è in costante discesa e gli obblighi contrattuali derivanti dall’accordo stipulato con lo Stato italiano, costringono i portalettere del gruppo a consegnare una raccomandata anche sul cucuzzolo più sperduto, qualora il destinatario risiedesse in quel luogo. Che spese deve sostenere l’azienda per ottemperare ai suoi obblighi e fornire il servizio? Evidentemente abnormi. Forti di questo assioma, i vertici delle Poste hanno abbassato la saracinesca e, rialzandola, hanno aperto una banca, con una dote di oltre 14mila uffici sparsi su tutto il territorio nei quali si accendono mutui, si ottengono prestiti, si deposita denaro, si ricarica il cellulare collegato al proprio conto corrente e si acquistano lavatrici, mettendo a frutto le interminabili attese per pagare le bollette o ritirare la pensione. La frustrazione è una delle molle dello shopping, avranno pensato nel consiglio di amministrazione di una delle società per azioni più grande d‘Italia. Così la gestione Sarni ha trasformato uno scolapasta con bilanci ripianati dai cittadini a

Le cifre 149.703 la media annuale dei dipendenti nel 2010 14.005 gli uffici postali 12mila i postini e 241 i centri di distribuzione 43mila i veicoli 38 milioni di transazioni effettuate ogni giorno 5,5 milioni di conti corrente aperti 5,6 milioni di carte ricaricabili Postepay in circolazione 1,5 milioni di clienti entrano ogni giorno negli uffici

Alcuni centri molisani non hanno ricevuto posta per settimane Gli impiegati sono demotivati Lavorano molto e bene, evitando disservizi ben più gravi, dovuti alla riorganizzazione o causati da assenteisti e mele marce La corrispondenza è il passato soppiantata dalle sim collegate al conto corrente

I ritardi nella consegna della corrispondenza sono un effetto collaterale della svolta finanziaria suon di tasse, in una Ferrari. Il rendiconto d’esercizio 2010 è lapidario: dei 21,8 milioni di ricavi, solo 5 derivano dai servizi postali, a fronte dei 35,9 miliardi di euro stivati nei conti Bancoposta o dei 9,5 miliardi di importi sottoscritti con le polizze vita. Per non parlare dei 296 milioni di euro in buoni fruttiferi e libretti postali. Peccato che le fuoriserie non siano funzionali al trasporto della corrispondenza e che, gradualmente, l’attenzione per i servizi postali stia scemando.

giorno riportavo in ufficio almeno la metà della corrispondenza che restava lì per terra, in giacenza”. Ad oggi le cose non sono cambiate di molto, demotivazione e pressapochismo filtrano anche ai livelli più alti (tra gli sportellisti e tra i dirigenti), dove le tante professionalità presenti stentano ad affermarsi e ad essere riconosciute, così come i demeriti non vengono sottolineati. Il sindacato non si staglia certo per buonsenso e le critichi sono unidirezionali, investendo la dirigenza e mai i propri tesLe Poste italiane sono oggi e finalmente, serati, anche dinanzi a palesi anomalie e un’azienda sana, ma qualcosa non va. I comportamenti perseguibili penalmente. lauti introiti del Bancoposta non puntelNell’indifferenza generale, la maggioranza lano i servizi claudicanti, non riversando si affanna e chi gli altri (qualche elemento liquidi (e quindi blindato da un personale) nei contratto a tempo settori più deboli indeterminato) la della galassia pt. sfanga comunque, Perciò, abbiamo la restando nel mucstrana dicotomia chio e zavorrando di una società che, Presentando l’apposito modello non poco la quanello stesso lità complessiva (scaricabile sul sito poste.it) in tempo, eccelle e del servizio recaun qualsiasi ufficio postale difetta. Si distinpito. gue laddove ha Se è vero che Inviandolo alla Casella postale potuto innovare, un’azienda ha una 160 - 00144 Roma inventare e funzione sociale, è Chiamando il numero verde manca quando altrettanto vero 803.160 e armandosi sconta i mali enche le sorti della di pazienza demici ancora stessa dipendono presenti: un andalla quantità e dazzo paraminidalle modalità del steriale di quanti sanno di essere intoccaproprio impegno. Poste italiane, almeno per bili e abusano del loro contratto. In tal i servizi postali, sembra non investire nel senso, l’azienda registra tassi di astensiocapitale umane come fa per le tecnologie. nismo per malattia o collegati alla legge Ne consegue un collo di bottiglia: la corri104 senza paragoni che, di fatto, rallentano spondenza viaggia in aereo, viene recapiuna macchina altrimenti progettata per tata nei Cpo (i centri postali operativi) e di ritmi più sostenuti. Sotto il “cofano” scallì, a notte fonda, smistata negli uffici cittapitano i nuovi Cmp, i centri di meccanizdini. A questo punto la corse si blocca. Se zazione postale e i centri di codifica retutto funziona le lettere vengono consemota, motore operativo della spa in cui gnate in toto, altrimenti si ammassano, se rilucono attrezzature all’avanguardia. Tecqualcuno ha un raffreddore. Chi dirige e nologia acquisita di recente con forti ingestisce le operazioni ha poco da fare, rimvestimenti in danaro. piazza come e quando può. I portalettere Di convesso però, il personale molisano tamponano l’emergenza fintando che è pare sia ridotto all’osso (nonostante esupossibile, consci di come l’azienda stia diberi storici) e costretto a ritmi e carichi di versificando, puntando sulla telefonia, sulla lavoro limite, sobbarcandosi nemmeno finanza e non più sui francobolli. In trincea tanto di rado le incombenze altrui. Ce lo resta il personale di sempre, sorretto da conferma un ex portalettere che ha chiesto qualche contratto a tempo determinato, e di restare anonimo: “Dopo un prima settiormai rassegnato ad un servizio purchesmana di spiegazione del lavoro, mi hanno sia. Erogato, ma non difeso da chi si sente assegnato una zona e circa 30 chili di posta. ormai una banca, pensando, operando e I primi due giorni sono stato affiancato da investendo come tale. un postino esperto, dal terzo in poi più nulla. Io non conoscevo le strade e ogni

Come inoltrare un reclamo


5

TAaglio lto

24 novembre 2011

Non sono deluso per me ma per quanti mi hanno sostenuto e per il movimento E’ il secondo partito della coalizione

“Sono fuori dalla Giunta Iorio mi ha chiesto di fare un passo indietro” di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. La sua nomina ad assessore era data per scontata negli ambienti politici molisani, in pochi avevano pensato che Iorio lo avrebbe tenuto fuori dalla sua squadra. Invece è andata esattamente così, Nico Romagnuolo, esponente di spicco del movimento Progetto Molise, è rimasto fuori dall’esecutivo. Dica la verità, c'è rimasto un po' male per l'esclusione… "Sarebbe stupido dire di no. Certo, la delusione c'è, non tanto per me quanto per Progetto Molise e per quanti mi hanno sostenuto". A lei non è andata male, comunque, visto che continuerà a ricoprire la carica di sub commissario per la ricostruzione post-terremoto "Infatti volevo dire proprio questo. Il presidente mi ha riconfermato la propria fiducia, chiedendomi di continuare il lavoro che ho intrapreso per portarlo a

Parla Nico Romagnuolo esponente di Progetto Molise escluso dal nuovo esecutivo per fare spazio a Scasserra termine". Secondo lei perché alla fine Iorio ha privilegiato l'altro movimento, quello di Molise Civile, nonostante Progetto Molise avesse ottenuto un larghissimo consenso tra gli elettori? "Il nostro movimento è il secondo partito, in termini di preferenze. Probabilmente, anzi quasi certamente, il presidente ha voluto fare un discorso di equilibri territoriali. Ha voluto dare spazio a Scasserra per questa ragione". Era pronto al sacrificio? "In realtà, quando in giro tutti mi davano già per assessore, io ed i rappresentanti del movimento ci eravamo visti con il presidente che ci ha chiesto di fare un passo in dietro, per il momento". Per il momento… C'è dunque la possibilità

di un suo 'ripescaggio' successivo? "Il termine ripescaggio non mi piace. Direi piuttosto che in un secondo momento potrebbe aprirsi qualche spazio, ma vista la situazione, con questi chiari di luna sarà difficile". Lei continuerà a gestire un settore, quello della ricostruzione post-sisma tutt'altro che facile. "In effetti è un compito gravoso. La riconferma dell'incarico

mi inorgoglisce, non c'è dubbio, perché dimostra la fiducia e l'apprezzamento per il lavoro fin qui svolto, ma non mancheranno le difficoltà”. Ma c'è ancora tanto da fare, le priorità sono ancora molte. "La priorità è una sola: far capire ai sindaci inadempienti che devono muoversi. Vorrei che venisse fuori un concetto, con estrema chiarezza: la ricostruzione non la faccio io, non la fa il presidente della Regione. La

fanno i sindaci, molti dei quali non hanno ancora presentato i progetti, con il rischio dell'intervento della Corte dei Conti in caso di mancata presentazione dei progetti. I sindaci devono capire che è arrivato il momento di lavorare con coraggio". Quando tornerà al proprio posto? "Già da domani (oggi, ndr). Sono pronto a ripartire con rinnovato slancio ed impegno".

Continuerò a ricoprire l’incarico di sub commissario alla ricostruzione Il presidente mi ha rinnovato la fiducia C’è ancora molto da fare. L’appello ai sindaci ancora inadempienti affinché presentino con urgenza i progetti


7

PPrimo iano

24 novembre 2011

Regioni-Monti, si apre la fase del confronto I governatori dettano al premier (che ha anche la delega agli Affari regionali) l’agenda dei prossimi mesi. Trasporto pubblico locale, patto per la Salute e federalismo fiscale i punti più caldi CAMPOBASSO – Dopo anni di tensione con l’ex ministro Tremonti a causa di tutte le manovre varate, le Regioni avranno un interlocutore diretto nel premier Mario Monti che ha deciso di tenere per sé (oltre all’Economia) anche la delega agli Affari regionali. Sono molte le questioni ancora aperte e il presidente della Conferenza, Vasco Errani, in una lettera al premier espone sette temi su cui impostare il confronto nei prossimi mesi. Si parte dal trasporto pubblico locale che richiede misure urgenti per erogare alle Regioni le risorse finanziarie disponibili per il 2011 e la fiscalizzazione delle risorse per l’anno 2012 per garantire una situazione finanziaria certa già dal prossimo anno. Necessaria anche un’intesa tra Governo, Regioni, Comuni, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali per la riorganizzazione e la ristrutturazione

dell’intero sistema del trasporto pubblico locale. Il patto per la Salute dovrà essere ridefinito dal punto di vista del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, degli interventi nell’edilizia sanitaria e nell’ammodernamento tecnologico e della gestione dei piani di rientro dal deficit. Dovrà essere verificato lo stato di attuazione della riforma del federalismo fiscale (legge 42/2009), nonché i parametri del patto di stabilità promuovendo gli investimenti da non finanziare con nuovi debiti. Le Regioni, inoltre, hanno già avviato un percorso di rinnovamento interno con un’autoriforma volta all’abbattimento e alla qualificazione dei costi, ma occorre che commissione paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali verifichi le possibilità di razionalizzare e qualificare la spesa pubblica, evitando ogni duplicazione o sovrapposizione. Sulla coesione territo-

riale, tanto contestata dalla Lega, è necessario trovare una posizione unitaria sulla riforma del bilancio Ue e sulla riforma dei fondi strutturali particolarmente importanti per lo sviluppo del sud. Infine, sul capitolo welfare le risorse sono state quasi azzerate nelle ultime manovre Finanziarie non permettendo alle Regioni di assicurare i servizi essenziali di

“Le risorse per il welfare, azzerate dalle ultime Finanziarie, hanno messo a rischio i servizi essenziali di assistenza alla persona: dovrà essere rivisto il ddl all’esame del Parlamento”

Molise, sale la spesa farmaceutica nei primi nove mesi 2011: +0,7% CAMPOBASSO – Nei primi nove mesi del 2011 la spesa farmaceutica convenzionata lorda è diminuita su tutto il territorio nazionale (-3,7%) ad eccezione del Molise che fa registrare un aumento dello 0,7%. Il dato fornito dell’Agenzia sanitaria per i servizi sanitari regionali sembra giustificare (almeno dal punto di vista finanziario) la recente applicazione dell’aumento di 0,50 euro sul ticket per le ricette sulle prescrizioni mediche decisa dalla Regione, la quale ha anche ridefinito le soglie per i soggetti esenti. Il calcolo della spesa tiene conto sia la compartecipazione del cittadino nella scelta tra il farmaco di marca e il generico, sia il “ticket

fisso” che risulta dalle manovre messe in atto dalle Regioni per il contenimento della spesa farmaceutica. L’incidenza della spesa lorda del ticket, invece, mostra sia a livello nazionale sia tra le Regioni un costante aumento: si passa da un peso percentuale a livello nazionale del 7,3% nel 2010 al 10,4% nel 2011. Nel confronto con il 2010, il Molise si mostra in controtendenza con una diminuzione dello 0,03%, insieme a Puglia (-4,7%) e Calabria (-11%). Un fenomeno che si spiega con il collegamento diretto tra tutte le manovre della variabile “sconto” alla spesa lorda: una forte riduzione dell’una genera automaticamente una riduzione dell’altra.

Secondo i dati Agenas, l’esborso per il ticket non incide sul contenimento dei costi

assistenza alla persona. Per questo, dovrà essere rivisto il disegno di legge-delega al governo – attualmente all’esame del Parlamento – per la riforma fiscale e assistenziale. In pratica, una revisione dei criteri di invalidità e dei requisiti reddituali e patrimoniali affinché i soggetti più deboli non restino esclusi. Adimo

Politica spaziale, approvata la relazione di Patriciello

BRUXELLES – La relazione dell’europarlamentare molisano, Aldo Patriciello, sul tema della politica spaziale, è stata approvata ieri all’unanimità dai membri della commissione Itre (industria ricerca ed energia). Subito dopo il voto, i colleghi del deputato di Venafro, si sono congratulati con lui per aver elaborato un dossier capace di dare risposte concrete alle esigenze dell’Europa, ma soprattutto perché contiene misure idonee allo sviluppo e al mantenimento dei due programmi spaziali di cui l’Europa dispone: Galileo e Gmes. “Sono molto soddisfatto del voto - ha affermato Patriciello - il fatto che il rapporto elaborato sia stato così ampiamente confermato vuol dire che abbiamo svolto un ottimo lavoro, rispondente a ciò che la commissione aveva richiesto. Il mio lavoro si è basato soprattutto sull'individuazione delle misure strategiche per la crescita del settore spazio, sia dal punto di vista della ricerca scientifica, sia sullo sviluppo delle iniziative spaziali già avviate. Mediante la razionalizzazione complessiva della struttura organizzativa dei programmi - ha continuato Patriciello - si potranno calcolare i costi di gestione e di mantenimento, fornendo ai cittadini europei un quadro chiaro e trasparente degli obiettivi e delle risorse che nel lungo periodo verranno impiegate in materia. L’Europa, a mio avviso, dovrà beneficiare di un’indipendenza nell’accesso allo spazio e gli accordi commerciali fatti con Stati Uniti, Russia e Cina dovranno essere basati su un rapporto di reciprocità al fine di evitare la dipendenza con fornitori extraeuropei. Non dobbiamo tralasciare - conclude Patriciello - il ventaglio di possibilità occupazionali e di crescita che derivano al settore dello spazio. Solo se forniremo all’industria europea delle prospettive reali e tangibili potremo pretendere che l’industria stessa investa in risorse umane e in tecnologie complesse di lungo periodo”. Il documento, sarà ora sottoposto al voto di tutti gli europarlamentari a gennaio, nel corso della sessione plenaria di Strasburgo.


8

Regione

24 novembre 2011

Progetto Leonardo, opportunità per 21 laureati Per il secondo anno consecutivo, l’Agenzia regionale Molise lavoro e l’Eures offrono la possibilità ai giovani di svolgere tirocini formativi in Europa CAMPOBASSO - La Regione Molise, per il secondo anno consecutivo e attraverso il progetto “Moving Generation”, mette a disposizione 21 borse di studio per svolgere tirocini formativi in Europa. Promosso dall’agenzia regionale Molise Lavoro – coordinamento regionale Eures (Servizi europei per l’impiego) il bando di mobilità internazionale, finanziato dal programma europeo Leonardo da Vinci, intende aumentare le prospettive di impiego dei partecipanti. I tirocinanti infatti avranno modo di confrontarsi fra le diverse realtà europee e sviluppare competenze necessarie a curare rapporti di lavoro con l’estero. L’intero programma prevede tredici settimane di tirocini. Per i tirocini al-

l’estero, ai partecipanti sono garantite 8 settimane preparatorie in imprese che hanno sede in regione. Successivamente, le aziende locali, ospiteranno nuovamente i beneficiari al loro rientro per un ulteriore tirocinio valutativo di 4 settimane. Hanno aderito all’iniziativa 18 aziende ed enti molisani. Ogni beneficiario parteciperà quindi a tirocini in due diverse imprese, una italiana ed una europea, operanti nello stesso settore. La durata totale di ogni singolo percorso formativo sarà quindi di 26 settimane. Il contributo del Programma di apprendimento permanente Leonardo da Vinci e i cofinanziamenti dei partner di “Moving Generation” coprono la maggior parte dei costi del progetto.

Come candidarsi Al progetto Leonardo, che scade il 12 dicembre 2011, possono candidarsi tutti i laureati, residenti o domiciliati nella regione Molise, di età non superiore a 32 anni. Per partecipare è richiesta la conoscenza della lingua del paese ospitante o dell’inglese. Gli aspiranti non devono risultare iscritti ad alcun corso di laurea, Master, Dottorato di ricerca o Scuola di Specializzazione. Ai beneficiari sarà garantitala copertura della maggior parte delle spese. Tra cui l’accompagnamento, l’amministrazione e la gestione del progetto; le prassi

burocratiche legate ai due tirocini svolti in Italia. Prima della partenza sarà fornita una preparazione linguistica (32 ore di corso della lingua di lavoro del paese ospitante). Coperte le spese di viaggio verso la destinazione del tirocinio in Europa. Garantita la copertura assicurativa per tutta la durata del soggiorno. Il tirocinio in Europa prevede 26 ore di corso di lingua del paese di destinazione (2 ore a settimana). A seconda del Paese di destinazione sarà fornito l’alloggio in studentati o appartamenti condivisi. La copertura delle

Molisani sempre più poveri CAMPOBASSO - I poveri sono in costante crescita. Il tutto aggravato dal particolare momento storico che stiamo vivendo. Anche in Molise cresce il numero degli indigenti. Nell’ultimo anno infatti si è registrato un aumento del 14,5% rispetto al 2010 di persone che chiedono aiuto alle onlus. I poveri in regione sono oltre 4.300 rispetto ai 3.800 dell’anno scorso. Sempre più persone chiedono aiuto alle strutture convenzionate con il Banco alimentare che, distribuite su tutto il territorio regionale molisano, sono 36. Nel 2010 oltre trecento tonnellate di prodotti raccolti e consegnati ai più bisognosi attraverso il contributo di una trentina di volontari. Di fronte a questi dati in aumento capire le ragioni che stanno alla base di

un gesto come la colletta alimentare è fondamentale. La giornata nazionale della Colletta alimentare è un’iniziativa che Banco alimentare organizza ogni anno, dal 1997, accanto all'attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri del nostro paese. Un appuntamento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà. Durante questa giornata, fare la spesa per chi ha bisogno, è possibile attraverso una rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale. Sono 100 mila i volontari che donano parte del loro tempo e permettono la realizzazione di questa giornata. Un segno di costruzione e speranza ma, prima di tutto, di educazione alla carità. MP

Borse: Piazza Affari in forte calo, spread a 490

Merkel: "No agli Eurobond, sì alla Tobin Tax "

Le Borse europee, dopo le perdite degli ultimi giorni, sono scivolate nuovamente in rosso. Piazza Affari ha chiuso in forte calo: 2,59%, la peggiore in Europa, penalizzata soprattutto dall'andamento negativo dei titoli finanziari. A pesare sui listini Ue il risultato deludente dell'asta dei titoli di stato tedeschi e i nuovi segnali di rallentamento dell'economia cinese.

Per la cancelliera tedesca la Bce "non può più stampare moneta". La Bundesbank è stata costretta a intervenire per evitare esiti negativi più clamorosi. È nervosa la Germania: la cancelliera Angela Merkel frena sulla sesta tranche di aiuti internazionali da 8 miliardi di euro alla Grecia, sostenendo che non potrà essere pagata se tutti i partiti non si metteranno d’accordo su una serie di impegni scritti.

spese di vitto e dei trasporti locali durante le 13 settimane verrà fornita attraverso un sussidio forfettario di 1.100 euro mensili. Rilasciato infine l’attestato di partecipazione e certificazione delle competenze acquisite durante il progetto. Le schede informative sul progetto e il bando di selezione sono scaricabili al sito www.moliselavoro.it. Per informazioni gli interessati possono contattare l’agenzia regionale Molise Lavoro tutti i giorni lavorativi dalle 10 alle 12 al numero 087447671.

Rispetto allo scorso anno si registra un +14,5% Oltre 4mila gli indigenti che chiedono aiuto alle onlus convenzionate con il Banco alimentare


9

Campobasso

24 novembre 2011

Strade gelate: Comune condannato Una sentenza del Giudice di pace costringe palazzo San Giorgio a risarcire un’automobilista

Di Bartolomeo: “Non possiamo farci niente Il Comune deve pagare” Durante: “Bisogna stare attenti: si rischia un pericoloso precedente” L’articolo che inchioda: ‘Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito’

Scivolone memorabile del comune di Campobasso. In tutti i sensi. Non solo Palazzo di città dovrà risarcire un automobilista per i disagi causati dalle strade ghiacciate. Ma sarà anche al centro delle ‘simpatie’ di mezza Italia, quella che in inverno ce la mette tutta a combattere il gelo e le denunce di centinaia di cittadini. La decisione presa dal Giudice di pace, infatti, rischia di rimodulare, in una certa maniera, i rapporti tra utenti ed istituzioni a vantaggio dei primi. A Campobasso come in tutta la Penisola. La notizia è di ieri. Secondo la ricostruzione dei fatti - risalenti al 2010 -, l’uomo in questione aveva perso il controllo del suo veicolo schiantandosi contro un muro. Tutto per colpa del ghiaccio formatosi sul manto stradale. Una patina impercettibile, recitano le fonti, ma pur sempre ghiaccio. Caso fortuito? Non per la giustizia: ognuno è “responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia”, recita l’articolo 2051 del Codice civile, che pure prevede attenuanti qualora si attesti la casualità dell’incidente. Cavarsela per il rotto della cuffia, però, non è proprio nel dna di Di Bartolomeo e compagni. Già, perché palazzo San Giorgio avrebbe chiare responsabilità, sempre secondo la sentenza: non aver provveduto, in maniera tempestiva, allo spargimento del sale lungo le tratte ghiacciate. Ma dal comune fanno ‘spallucce’. “Che ci possiamo fare? Succede”. Lapidario Gino Di Bartolomeo. “Ci arrivano tante segnalazioni. Dobbiamo capire

se sono tutte vere”. Il punto, però, è un altro. Al di là del fatto in sé, quel che preoccupa è la creazione di un precedente. Ovvero, migliaia di automobilisti in fila per denunciare il comune. E con la stagione invernale alle porte, la situazione rischia di divenire drammatica: “Come no - ammette Di Bartolomeo -. C’è il rischio. Poi sta all’assicurazione l’individuazione delle truffe. Se non lo fa, allora non resta che pagare”. Certo, a sborsare i soldi sarà “la polizza di 500mila euro che il comune paga ogni anno”. Tuttavia si tratta pur sempre di danari pubblici, sborsati dai contribuenti. Più critica l’opposizione di palazzo San Giorgio che ammette, con il consigliere Michele Durante (Costruire democrazia), il pericolo “che si crei un pesante precedente”.

Ovvero, migliaia di euro da dare ai cittadini - con tanto di spese legali da sostenere -, quando basterebbe prevenire aggiustando il tiro sul servizio spargisale. “Non abbiamo neanche un euro comperare un gelato”, affermava Di Bartolomeo. Qui, però, il rischio è che una granita costi molto di più. Stefano Gallotta

Abuso d’ufficio, Florio torna in tribunale Prima è toccato all’ex consigliere regionale Antonio D’Ambrosio, poi all’attuale presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis. Sono stati i primi testi a parlare ieri nel palazzo di Giustizia di viale Elena durante l’udienza del processo che vede imputato per abuso d’ufficio l’ex manager dell’Asrem Sergio Florio. D’Ambrosio ha riferito su un esposto presentato alla Procura nel 2007 e relativo alla sanità molisana. De Matteis, invece, ha parlato del ruolo del Nucleo di valutazione circa l’attività svolta all’interno dell’Asrem da parte di Florio e sulla posizione della Giunta regionale, mai discordante a fronte del verbale redatto dall’organo. Ad essere sentiti anche due componenti del Nucleo, tra cui il dottor Sergio Di Vico. Quest’ultimo ha riferito di aver rilevato una perdita di esercizio di circa 40 milioni di euro e di avere espresso una valutazione negativa. Parere che avrebbe determinato la rimozione di Florio e che si scontrò con le opinioni del presidente del Nucleo, il professore Roberto Palmieri (egualmente imputato). Circostanza che determinò poi anche le dimissioni di Di Vico dall’organo. Per la Procura, l’ingegnere avrebbe illegittimamente affidato ad una società napoletana un incarico per certificare la qualità dei servizi dell’azienda sanitaria. Socio al 50% della srl che nel 2004 ottenne il lavoro, proprio Palmieri, nominato dalla Regione Molise presidente del Nucleo nel 2006. Per l’accusa, dunque, la presenza di incompatibilità dei ruoli. Per la difesa dei due imputati rappresentata dagli avvocati Messere, legale di Florio e Costanzo, di Palmieri, nessun reato. In particolare, Messere, ha sempre evidenziato come l’incarico alla società napoletana sia stato affidato prima della determina regionale che istituisse il Nucleo di valutazione e che la società napoletana avesse un compito di assistenza e non di consulenza. Si tornerà in aula a marzo del 2012.

Rivela sms confidenziali, pubblico ufficiale alla sbarra Nuova udienza, ieri nel Tribunale di Campobasso, del processo che vede imputato per rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio un appartenente alle Forze dell’Ordine. A denunciare il pubblico ufficiale un 46enne del capoluogo che nel 2005 si era rivolto alla Procura della Repubblica di Campobasso contestando delle possibili rivelazioni da parte del maresciallo circa alcune intercettazioni che avrebbero portato alla luce aspetti della vita privata della persona offesa. Nello specifico: sue relazioni sentimentali al di fuori di quella ufficiale. Ieri, in aula, ascoltati dei testi del pubblico ministero Maria Carmela Andricciola, alcuni comuni con la difesa rappresentata dall’avvocato Arturo Messere. Secondo l’accusa, l’imputato sarebbe venuto a conoscenza di quanto poi contestato sulla scorta di alcune intercettazioni in merito ad indagini relative ad un amico del denunciante. A parlare, ieri, l’ufficiale che ha seguito il caso finito in Tribunale ed un collega dell’imputato che ha sottolineato come quest’ultimo non si occupasse, nel periodo di riferimento, delle intercettazioni in questione. Per il 46enne, che si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Giovanni Santoro, invece, il pubblico ufficiale avrebbe riferito di alcuni messaggi telefonici ‘compromettenti’. Avrebbe quindi fornito dettagli a seguito delle sollecitazioni della compagna del denunciante, amica dell’imputato. Si tornerà in aula a dicembre per ascoltare un consulente e gli ultimi testi della difesa.


10

Campobasso

24 novembre 2011

Villa de Capoa resta cosa pubblica Ritirata la delibera di giunta con cui si voleva affidare la gestione del giardino ai privati

Villa de Capoa non andrà in mano ai privati. Almeno per ora. A deciderlo è stato il consiglio comunale riunitosi ieri. Tante le obiezioni sollevate dalla minoranza. A partire dal canone chiesto al privato (30mila euro annue, “in pratica nulla”), e i limiti di utilizzo dell’area pubblica. “Con la delibera - ha affermato Costruire democrazia - si dava via libera ad un utilizzo quasi incon-

trollato”. Secondo Durante e compagni, infatti, con la licenza che il privato avrebbe ottenuto, nell’ambito della concessione di gestione, “si rischiava di vedere chiusa la villa tutto il giorno e, magari, aperta la notte”. Riflessioni che, tuttavia, non sono state alla base del ritiro della delibera di giunta d’affidamento. Già, perché a con-

vincere Di Bartolomeo a sospendere l’atto è stato tutt’altro. Ovvero la violazione del Tuel con conseguente esautorazione del consiglio comunale in una questione, invece, di propria competenza. Delibera ritirata e nuovo passaggio in consiglio atteso. Altri, però, sono stati gli argomenti di interesse nella seduta di ieri. Su tutti, la riqualificazione di via Carducci, approvata dall’assise sulla base di una mozione della minoranza. In sostanza, l’intervento - di messa a norma della segnaletica e dell’illuminazione - va ad inserirsi nel computo

delle opere da realizzarsi in collaborazione con la Provincia di Campobasso. O meglio. In quell’elenco di interventi coperti da 11mila euro inutilizzabili e trasferiti a palazzo Magno per colpa del patto di stabilità. Ultimo punto, la piscina comunale di Colle dell’Orso. Anche qui, si è registrato il ritiro della delibera d’indirizzo. “Bisogna sia il consiglio a rimodulare l’intervento”. Un’opera ferma “da dieci anni - ha accusato Di Bartolomeo -, e che deve essere completata”. Completamento che, però, non vuol dire carta bianca alla futura ditta appaltatrice: “Vogliamo vederci chiaro”, è stata la replica di Colarbo e Massa. “Dare un nuovo appalto è un atto di coraggio”, la chiosa di Colagiovanni. SG

All’ordine del giorno anche la riqualificazione di via Carducci e la gara per il completamento della piscina di Colle dell’Orso

Rifiuti, Riccia vuole la ‘porta a porta’ Maggioranza e opposizione approvano una convenzione per la raccolta differenziata che coinvolgerà anche altri quattro comuni vicini

Via Monforte, immondizia sparita sul serio!

RICCIA – Il Comune di Riccia ha dimostrato, ancora un volta, di avere grande rispetto per l’ambiente. Dopo il nuovo depuratore e la campagna per le energie alternative, l’assise del sindaco Micaela Fanelli ha infatti approvato, all’unanimità, una convenzione per far patire la raccolta differenziata porta a porta. Quella che per gran parte delle amministrazioni molisane resta ancora una chimera, a Riccia sarà presto realtà. E questo grazie al senso di responsabilità di maggioranza e minoranza che mettendo da parte bandiere politiche e inutili personalismi, renderanno possibile raggiungere questo storico traguardo. La Fanelli lavorerà in questo senso con altri quattro Comuni vicini “per fare economie di scala – come ha spiegato lei stessa - e rodare il metodo dei servizi da erogare assieme, sempre più necessario”.

Avevamo promesso ai nostri lettori che saremmo tornati in via Monforte a Campobasso per verificare la risoluzione del problema dei cassonetti posizionati all’incrocio con via Roma, ricolmi ogni mercoledì e venerdì delle cassette vuote del pesce, provenienti dal vicino mercato ittico. L’assessore comunale al Commercio, Pasquale Colarusso, che aveva garantito di essersi attivato per eliminare l’inconveniente, è stato di parola. Ieri pomeriggio siamo stati sul posto per verificare, con estrema pedanteria, se le promesse di Colarusso erano state mantenute. Ebbene sì. Niente rifiuti maleodoranti, né contenitori nei cassonetti o in mezzo alla strada.

Con piccoli accorgimenti, un po’ di sana organizzazione ed un minimo di buonsenso, si è trovato un accordo con la Sea per ritirare le cassette all’interno del luogo di vendita, senza farle transitare provvisoriamente nei raccoglitori di rifiuti urbani. Ne siamo contenti per due motivi: il primo deriva dalla soddisfazione per la rimozione di un disservizio che i cittadini ci avevano più volte segnalato; il secondo deriva da una considerazione più generale: le casse comunali sono vuote, questo lo sappiamo. Ma sappiamo anche che, per le piccole necessità, l’impegno e la dedizione del singolo sono capaci di superare ogni ostacolo. A Pasquale Colarusso i nostri complimenti!

Alitalia: archiviata inchiesta su Berlusconi

Maltempo: tre morti nel messinese

Il Gip di Roma, Stefano Meschini, in uno dei passaggi dell’ordinanza ha affermato che Silvio Berlusconi, nella primavera del 2008, “non diffuse notizie false, nè pose in essere artifizi idonei a provocare l’alterazione del prezzo delle azioni Alitalia poichè era intenzionato a trovare una valida alternativa all’offerta avanzata dalla società francese attraverso il reperimento di una cordata di imprenditori italiani interessati all’acquisto della società Alitalia”.

La frana avvenuta i a Saponara, un paese della fascia tirrenica del Messinese, ha provocato tre morti. Un costone roccioso si è abbattuto su alcune case della frazione di Scarcelli. La tragedia nel Messinese, dice il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ripropone l'esigenza assoluta “di adeguate e costanti politiche di prevenzione, a cui affiancare una puntuale azione di vigilanza e di controllo delle situazioni a rischio”


11

Campobasso

24 novembre 2011

San Martino in Pensilis. Malfattori in azione nella tarda mattinata di ieri

Rapinata la filiale del Monte dei Paschi: colpo da ottomila euro Schiaffi e minacce al cassiere per costringerlo a consegnare il denaro, poi la fuga SAN MARTINO IN PENSILIS – Sono entrati in banca fingendo di essere normali clienti, evitando di dare nell’occhio per non generare sospetti. Poi, in un attimo, hanno portato l’irruzione sui binari del panico e della violenza. Attimi carichi di tensione, nella tarda mattinata di ieri, alla filiale Monte dei Paschi di San Martino in Pensilis, svaligiata da due rapinatori nel giro di pochi minuti. Con i volti coperti da calze in nylon e fare intimidatorio hanno spaventato i presenti, minacciano il personale in servizio e comandando al cassiere di turno di consegnare tutto il danaro

presente nelle casse della struttura. Per vincere le timide resistenze dell’impiegato, i malviventi – che stando alle prime ricostruzioni avrebbero condotto il blitz senza indossare alcuna arma - lo hanno ‘assalito’ con schiaffi e improperi, riuscendo così nel losco proposito. Intascato il bottino – ammontante a circa 8mila euro - i furfanti hanno lasciato lo stabile per dirigersi all’esterno, dove ad attenderli c’era un terzo complice a bordo di una Fiat Punto, successivamente risultata oggetto di furto. I tre si sono quindi allontanati

Discarica abusiva a Busso, sequestro e denunce Gli uomini della Forestale impegnati in località ‘Pinciare vecchie’ BUSSO - Non si fermano i controlli del Corpo forestale dello Stato volti a reprimere e prevenire i reati in materia ambientale - edilizia. Nelle scorse ore i berretti verdi di Campobasso sono entrati in azione in località ‘Pinciare vecchie’,in agro di Busso, ponendo sotto sequestro una vera e propria discarica abusiva disseminata di materiale di risulta – composto in larga parte da terra e rocce da scavo – proveniente da un cantiere del capoluogo. Al termine degli accertamenti, il titolare del terreno (nella circostanza anche committente dei lavori) è stato deferito all’autorità giudiziaria insieme al trasportatore ed al titolare della ditta per gestione e deposito di rifiuti speciali non pericolosi senza le prescritte autorizzazioni. Le verifiche della Forestale continueranno senza sosta anche nelle prossime settimane, per garantire una tutela sempre maggiore del territorio locale e del suo patrimonio ambientale.

in tutta fretta dalla scena del crimine, prima di abbandonare l’auto poco fuori dal paese, in piena campagna, per proseguire la fuga con un secondo veicolo che avevano posteggiato appositamente in quella zona. Saliti a bordo della ‘nuova’ vettura, i malfattori hanno quindi fatto perdere le proprie tracce, mettendo così al sicuro la refurtiva. Le prime testimonianze raccolte dalle autorità immediatamente dopo il ‘colpo’ avrebbero rivelato l’accento pugliese dei malfattori: un fattore che porterebbe quindi ad indirizzare proprio in quell’area le ricerche che

i carabinieri di San Martino stanno conducendo – in collaborazione con i colleghi di Larino e Campomarino – sul caso. Nelle prossime ore i militari esamineranno i filmati ripresi dal sistema di sorveglianza della banca, che potrebbero fornire elementi utili alle indagini. I ra-

pinatori, infatti, sarebbero entrati nell’istituto di credito a volto scoperto prima di camuffarsi: una circostanza che potrebbe quindi facilitare una loro immediata identificazione. La svolte alle investigazioni potrebbe essere dietro l’angolo. RedKro

A Campobasso la fontanella si trova sul web Tutti i punti di approvvigionamento di acqua ‘da strada’, in difesa dei Beni Comuni A partire dalle ore 12 di questa mattina, sarà possibile visionare sul web la "Mappa delle Fontanelle di Campobasso 2012" all’indirizzo www.fontanellemoli sane.blogspot.com. L’iniziativa è stata realizzata dal gruppo di attivisti di Fontanelle Molisane, aderenti al progetto nazionale Fontanelle.org, in vista della grande manifestazione nazionale di questo sabato a Roma, che vedrà riuniti in piazza della Repubblica, dalle ore 14, partiti, associazioni, sindacati e comitati in difesa dell’Acqua Bene Comune. Sin dalla nascita, Fontanelle Molisane sostiene la locale sezione del Forum dei movimenti per l’Acqua: il Comitato Acqua Pubblica Molise. Dopo lo strepitoso risultato della campagna referendaria, che ha condotto alla vittoria del ‘sì’ il 12 e 13 giugno in difesa dell’Acqua Pubblica, continuano le manifestazioni per difendere l’opinione espressa da 27 milioni di cittadini.

Il risultato del referendum va tutelato, per far sì che diventi legge la gestione del patrimonio idrico pubblica e partecipativa. La mappatura delle fontanelle del capoluogo, con allegata la verifica del loro status, simboleggia proprio l’importanza dell’accessibilità dell’acqua come bene pubblico. Un patrimonio, quello delle fontanelle quali dispensatrici di acqua da strada a costo zero così come l’acqua del rubinetto da salvaguardare nella propria utilità, per evitare l’acquisto di acqua in bottiglia, tra i principali fattori di inquinamento. Senza trascurare il loro valore storico ed estetico. Sul blog è possibile lasciare contributi per segnalare guasti o nuove fontanelle, tramite l’accesso alla pagina ‘partecipa’. Tutti gli interessati al progetto potranno collaborarvi scrivendo all’indirizzo mail: fontanellemolisane@gmail.com.


La Gazzetta “palmare” brucia le tappe A pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad, il nostro quotidiano conquista il 14° posto assoluto nella categoria “News”

La Gazzetta del Molise brucia le tappe a pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad. L’applicazione di Next Srl, scaricabile da App Store con iTunes, ha subito fatto il pieno: i 1.250 utenti che ne hanno già usufruito l’hanno lanciata al 14esimo posto a livello nazionale nella categoria “News”. Un successo rapido quanto insperato per le nostro quotidiano, ora più che mai a portata “di palmo” e quindi ancor più vicino ai lettori, i quali hanno la possibilità di scaricare e sfogliare in anteprima i nuovi numeri del giornale. E giudizi degli utenti in rete sono più che lusinghieri: c’è chi apprezza la grafica “bella e immediata nell’utilizzo”, chi l’interfaccia “carina, veloce e sempre aggiornata” e chi, più in generale, la definisce “ben fatta e di facile consultazione”. Un altro bel passo avanti verso i nostri fedeli e affezionati lettori, ai quali va ancora una volta il nostro ringraziamento.


ANNO IV - N° 267 - GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A NICANDRO COTUGNO

L'oscar del giorno va, ed era ora, visto che ha beccato decine di Tapiri, al sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno, protagonista di una decisione che gli fa onore e che migliorerà l'ambiente venafrano. Ha infatti preannunciato la sua intenzione di varare un'ordinanza che vieterà il transito dei Tir e degli autoarticolati per le strade cittadine. Tutto in nome della tutela dell'ambiente e soprattutto dell'aria che si respira in città. Camion e Tir saranno obbligati a bypassare Venafro, con la variante o passando per la strada della bonifica. Una decisione attesa e sollecitata più volte. Un Oscar al sindaco Cotugno che finalmente ha deciso di passare dalle parole ai fatti.

IL TAPIRO DEL GIORNO AI CACCIATORI

ISERNIA

Dopo l'ennesimo caso di morte a causa di un incidente di caccia, è davvero giunto il momento di mettere al bando questo sport crudele e pericoloso. Per questo motivo il Tapiro del giorno lo consegniamo simbolicamente a tutti i cacciatori della provincia di Isernia che, ogni volta che imbracciano una doppietta, mettono a rischio la propria e l'altrui vita. Qui non si tratta di sottilizzare o distinguere. La caccia deve essere bandita o, al massimo, esercitata in zone recintate e sotto la sorveglianza dei guardacaccia. Non è difficile, per chi abita in periferia, uscire di casa, la mattina, e sentire a qualche centinaio di metri sparare una doppietta. Fin quando la pelle ce la rimette un cacciatore, si può anche dire che se l'è andata a cercare, ma il pericolo è che qualche buontempone spari per colpire la preda e, invece, colpisca un poveraccio che sta andando a lavorare.

AGNONE

MIRANDA

Lo scambia per un cinghiale e gli spara: nulla da fare per un 75enne di Pietrabbondante Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: incontri a tema in Provincia A PAG. 15

Coniugi spacciatori, sotto torchio finiscono i clienti della coppia A PAG. 15

A PAG. 15

www.lagazzettadelmolise.it

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


15

Isernia

24 novembre 2011

Tragedia ieri pomeriggio nei boschi dell'Alto Molise. I carabinieri indagano per omicidio

Incidente di caccia, ucciso pensionato Ha perso la vita un 75enne originario di Pietrabbondante: è stato scambiato per un cinghiale

ISERNIA. Un 75enne di Pietrabbondante ha perso la vita ieri pomeriggio nei boschi dell'Alto Molise. Sandrino Nerone stava partecipando a una battuta di caccia al cinghiale insieme ad altri amici. La comitiva era composta da una decina di persone. L'uomo si era appostato dietro un cespuglio. La tragedia si è consumata in pochi istanti. Quando un suo amico ha visto un movimento dietro le piante, ha pensato che fosse un cinghiale e ha sparato. Per il pensionato non c'è stato nulla da

Il primo cittadino: “Provvedimento non più rinviabile, in città l'aria è diventata irrespirabile”

fare. È morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 di Agnone, ma non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. In località Santa Lucia – nel territorio al confine tra i comuni di Pietrabbondnate e Agnone – sono subito arrivati i carabinieri. Hanno ascoltato i componenti della comitiva ed effettuato altre verifiche per chiarire le cause dell'incidente. Il reato ipotizzato è di omicidio colposo. A sparare sarebbe stato un professionista. Una fa-

talità. Non aveva di certo intenzione di uccidere. Ma incidenti come questo sono purtroppo sempre più frequenti. Meno di due settimane fa, un altro incidente ha avuto per vittima un 51enne di Pozzilli, Antonio Tedeschi. L'uomo stava raccogliendo funghi nel territorio di Viticuso, in provincia di Frosinone. Anche in questo caso si è verificato un tragico errore, purtroppo ricorrente: Tedeschi è stato scambiato per un cinghiale da un cacciatore ed è stato colpito a morte.

Ieri interrogatori di garanzia per gli indagati arrestati sabato dai carabinieri

Inquinamento, Cotugno Droga per i vip, “scaccia” i tir da Venafro clienti sotto torchio VENAFRO. Aria inquinata in centro: il sindaco di Venafro pronto a firmare l'ordinanza che vieta il transito dei mezzi pesanti in città. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino, Nicandro Cotugno, nel commentare la sentenza del Tar del Lazio che ha detto no alla turbogas. Negli ultimi tempi, a Venafro, la qualità dell'aria lascia a desiderare: gli sforamenti sono sempre più frequenti. Di qui la decisione del sindaco di prendere qualche provvedimento. Evidentemente non è bastata l'apertura della variante esterna per ri-

durre traffico e inquinamento. “Negli ultimi tempi – afferma il sindaco Cotugno - l’argomento è diventato di strettissima attualità a causa del reiterato allarme per gli inequivocabili dati riguardanti la qualità dell’aria nel perimetro comunale. Da sindaco e cittadino sono preoccupato per lo stato del territorio e purtroppo, mi trovo nella condizione di dover assumere provvedimenti drastici per cercare di contrastare tale problema. Nei prossimi giorni sarà notificata l’ordinanza di chiusura al traffico dei mezzi pesanti, per eliminare quella che, secondo gli esperti, sarebbe la principale causa della presenza di forti concentrazioni di fattori inquinanti nell’aria”. Il primo cittadino parla anche della sentenza contro la costruzione della centrale turbogas nella piana di Venafro: “Una grande vittoria, sia dal punto di vista amministrativo che sociale. La tutela del nostro territorio è una priorità assoluta e l’amministrazione si è attivata in tutti i modi possibili per scongiurare la costruzione di un impianto che rappresentava una grave minaccia ambientale. Per il Comune di Venafro si tratta di un successo che ci sostiene nella ferma decisione di osteggiare la realizzazione di opere che possono compromettere la salubrità dell’ambiente. L’ambiente è diventato l’elemento che più di ogni altro catalizza la sensibilità dell’opinione pubblica, l’attenzione e la cura di certe problematiche è un tratto distintivo di un tessuto sociale. Come ho dimostrato nella circostanza specifica del ricorso contro la turbogas, sono disposto ad intraprendere ogni azione consentitami per la salvaguardia del nostro ambiente, oggi e fino a quando ne avrò la responsabilità da sindaco”.

Il sindaco pronto a firmare l'ordinanza che vieta il transito dei mezzi pesanti nel centro cittadino

Provincia di Isernia in campo per ridurre la produzione di rifiuti ISERNIA. Entra nel vivo la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Oggi, alle ore 10.00, presso la Saletta Gialla della Provincia di Isernia, ci sarà il primo dei cinque incontri tematici che avranno l’intento di promuovere azioni sostenibili volte alla prevenzione dei rifiuti, ponendo inoltre in evidenza l'impatto dei nostri consumi sull'ambiente e sui cambiamenti climatici. Ad illustrare le iniziative che si stanno portando avanti, Andrea Di Lucente e Antonio Cardillo, presidente e

direttore tecnico del Copris (il Consorzio rifiuti della Provincia di Isernia). Dopo il capoluogo l’iniziativa, a cui realizzazione sta collaborando attivamente anche l’Agenzia di sviluppo locale della Provincia di Isernia Sfide, toccherà nella giornata del 26 novembre i comuni di Bagnoli del Trigno, Montenero Valcocchiara, Pesche e Vastogirardi. Qui verranno illustrati i progetti concernenti il compostaggio domestico ed il recupero degli oli esausti di uso domestico.

ISERNIA. Si sono tenuti ieri pomeriggio gli interrogatori di garanzia a carico della coppia di Miranda accusata di detenzione e spaccio di droga. Marito e moglie sono stati ascoltati dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Isernia, Roberta D'Onofrio. L'operazione, condotta lo scorso week end dai carabinieri, si è conclusa con l'arresto di tre persone e con il sequestro di crica mezzo chilo di hashish. Oltre alla coppia residente nel centro alle porte di Isernia, è stato emesso un ordine di custodia cautelare in carcere anche nei confronti del presunto fornitore degli stupefacenti. Si tratta di un 35enne di Castelvolturno. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Isernia, sono tutt'altro che concluse. Nei prossimi giorni, infatti, saranno interrogati i clienti della coppia. Durante la prima fase dell'inchiesta, attraverso intercettazioni e appostamenti, gli investigatori dell'Arma del comando provinciale di Isernia hanno stilato un nutrito elenco di nomi. Ce ne sarebbero di eccellenti. Si parla di almeno una trentina di persone. Tra di loro i classici “insospettabili”. Si parla di professionisti e impiegati conosciuti nel capoluogo di provincia. Ma anche nei paesi limitrofi ci sarebbero assuntori “eccellenti”, che si rivolgevano alla coppia. Non è escluso che anche nei loro confronti vengano presi dei provvedimenti. Tutto dipenderà dai quantitativi acquistati. Bisognerà chiarire se si facevano acquisti per uso personale, oppure si cedevano gli stupefacenti anche ad altre persone. In città, ma non solo, più di qualcuno trema.

Isernia, oggi incontro sul benessere psicologico di bambini e insegnanti ISERNIA. L’Ordine degli Psicologi del Molise aderisce alla Settimana del Benessere Psicologico attraverso l’apertura degli studi professionali e l’organizzazione di incontri ed approfondimenti con la popolazione. A Isernia, oggi si terrà un incontro dedicato alla promozione del benessere psicologico del bambino e dell’insegnante nella scuola. Tale spazio di riflessione sarà dedicato al conoscere e valorizzare le risorse relazionali che contribuiscono a

creare un clima positivo in classe e che rappresentano un fattore di protezione per il successo formativo sul quale gli insegnanti possono investire. Terranno l’incontro la dottoressa Marina Mazzocco e la dottoressa Angela Di Burra appartenenti all’Ordine degli Psicologi del Molise. L’appuntamento è per oggi, ore 17,00 nella Sala Conferenze dell’Istituto Tecnico Commerciale “E. Fermi”. Tutti i genitori e gli insegnanti sono invitati a partecipare.


16

Termoli

24 novembre 2011

Terreni agricoli, il sacco delle multinazionali ai Paesi emergenti In dieci anni acquistati 230 milioni di ettari. La denuncia della cooperazione: una politica che non sostiene la produzione può costringere anche l’Europa a fare lo stesso rantire produzione di cibo e di energia a costi contenuti”, lo denuncia il coordinamento della Cooperazione agroalimentare composto da Fedagri- Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci - Agrital. “Il fenomeno dell’accaparramento dei terreni agricoli da parte di multinazionali e governi stranieri, Cina in testa, nei paesi in via di sviluppo

– proseguono le organizzazioni cooperative – potrebbe ulteriormente incrementarsi se la nuova Politica agricola comune non riuscisse a dare risposte concrete in termini di mercato. L’accaparramento dei terreni agricoli da parte delle multinazionali e di governi stranieri si contrasta anche creando strumenti validi di stabilità del reddito per gli

Centro storico, lettera aperta di Larino Viva al sindaco

rumori, le cattive abitudini di ognuno di noi, che vengono alimentate dall’anarchia e incapacità di una amministrazione, porta a sprecare (ammesso che qualcuno ci abbia pensato) ogni risorsa pensata o che si pensa di spendere per il turismo. Un’attività che potrebbe dare risposte concrete e interessanti sia per l’immagine della nostra città ed i suoi innumerevoli tesori, molti dei quali abbandonati o trascurati, ma, soprattutto, per le prospettive dei nostri giovani, che hanno bisogno dell’occupazione per non dover scappare lontano. Ti chiediamo, anche, di informare noi cittadini della rimozione della vecchia pavimentazione e dei cordoli dei marciapiedi che circondano il Palazzo Ducale, in particolar modo nei pressi della Fonte Nuova e di tranquillizzarci circa il riutilizzo del materiale che è un bene di questa nostra città, sperando che alla fine dei lavori il nostro Palazzo non si ritrovi imbrattato da cabine o da buche, così come è successo alla fine del 1° lotto e da noi inutilmente denunciato. Ti chiediamo di volerci comunicare la data e l’ora dell’appuntamento per darci il tempo di poter coinvolgere quelli che hanno raccolto e firmato la richiesta di incontro e quanti, con noi, vogliono venire a parlarti dei disagi che si vivono per piccole e pesanti disattenzioni, in particolare quella riguardante le regole che sono tali se rispettate”. Associazione Larino Viva

“Negli ultimi 10 anni sono stati acquistati in Africa, Asia e Sudamerica oltre 230 milioni di ettari, l’equivalente di quasi sette volte la superficie dell’Italia. Il previsto aumento della domanda mondiale di cibo e gli sconvolgimenti climatici in atto nel pianeta hanno favorito una vera e propria concentrazione nelle mani di pochi di terreni finalizzati a ga-

LARINO – L’Associazione Larino Viva ha inviato una lettera a aperta al sindaco, Guglielmo Giardino, e per conoscenza ai Consiglieri comunali, per denunciare i disagi dovuti ad una cattiva organizzazione della raccolta differenziata. “Siamo certi che neanche questo nostro sollecito avrà quella risposta che aspettano oltre 200 cittadini di questa nostra città che, insieme a noi, si sono adoperati per raccogliere le firme o hanno firmato la richiesta di un appuntamento, per aiutarti a fare bene come si conviene a chi ha la responsabilità di governo di questa città e rispetto dei suoi cittadini. Abbiamo avuto modo di notare, invece, la tua scarsa o nulla predisposizione al dialogo ed al significato e valore della partecipazione, causando quel senso di rassegnazione che sta riducendo a poca cosa questa nostra Larino. La non attenzione al suo decoro, in particolare del suo Centro Storico, ne è la dimostrazione. A tale proposito, e per farti rendere conto di quello che adiamo dicendo da tempo, ti alleghiamo (dovendo pensare che sei un frequentatore distratto del Centro Storico e così tutti i tuoi collaboratori) le foto scattate nel tempo, in particolare in

questo ultimo mese, che riportano un esempio dello schifo dei manifesti che imbruttiscono i muri e, con essi, l’immagine di Larino.Sai bene che chi imbratta i muri è passibile di denuncia e rischia di ritrovarsi con la fedina penale macchiata, e questo a noi non piace, avendo cura del confronto politico e della dialettica che lo sostiene. C’è di più, il non rispetto del regolamento comunale riguardante le affissioni, in quanto a numero di manifesti per spazi già fissati e non improvvisati e in quanto alla somma riscossa per manifesto. Come puoi vedere, sul muro che sta sotto alla vecchia edicola, da tempo abbandonata con un evidente danno per il Centro Storico e per i suoi abitanti, c’è un manifesto che si ripete per ben 18 volte e non se ne comprende la ragione, come pure i manifesti delle vendite a incanto comunicate dalla cancelleria del Tribunale di Larino. Non parliamo dello schifo dei manifesti pubblicitari giganti. Uno schifo, dicevamo, frutto di una totale disattenzione che, a tutti noi cittadini di Larino che abbiamo a cuore e amiamo la nostra città, ci fa vergognare di fronte all’ospite che arriva. Una tale situazione, alla quale bisogna aggiungere il traffico, i

agricoltori. La crisi finanziaria europea ed una politica comune non orientata a sostenere la produzione potrebbero provocare l’abbandono dei nostri terreni agricoli e costringere anche l’Europa a dover produrre o acquistare commodities agricole fuori dai propri confini, dove i costi sono minori. Ecco perché la cooperazione agricola italiana ri-

tiene fondamentale che la nuova politica agricola comune incentivi le aggregazioni di imprese, allo scopo di contenere i costi di produzione ed affrontare il mercato globale con la massa critica necessaria. Sarà poi necessario aggiungere anche adeguati strumenti di stabilizzazione del reddito come assicurazioni e fondi mutualistici”.

Vietri-Bambin Gesù, risultati positivi per il centro pediatrico LARINO – E’ in funzione da circa un mese il Centro pediatrico del Bambin Gesù all’ospedale Vietri e il bilancio è ritenuto più che positivo. La prima stima parla di 164 visite pediatriche effettuate mentre nelle prossime settimane verranno eseguite oltre 100 visite ambulatoriali. Riscontri positivi per la nuova realtà che migliorerà maggiormente quando saranno completati gli organici e e le strutture. Prossimamente entrerà in funzione anche l’attività di chirurgia specialistica pediatrica per le patologie che non richiedono il ricovero.

Il Comune seleziona volontari per il servizio civile SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – L’Amministrazione comunale rende noto i criteri selettivi che saranno adottati per le procedure di selezione dei volontari da impiegarsi nel progetto di servizio civile "Incontro con gli anziani": Valutazione del curriculum vitae di ogni volontario; Colloquio di valutazione; Questionario generale sull’assistenza agli anziani; Test attitudinale. Per quanto attiene la valutazione del curriculum vitae si prenderanno in considerazione le esperienze maturate in precedenza, il titolo di studio ed altre conoscenze. Si precisa che n.1 posto è soggetto a riserva, per quest' ultimo trova applicazione, oltre alla valutazione delle esperienze già acquisite attinenti e non al progetto e ad altre conoscenze valutabili, gli ulteriori seguenti criteri: bassa scolarizzazione (possesso di licenza media inferiore); giovani a rischio di esclusione sociale (relazionato dall'assistente sociale). La data e luogo di selezione verranno comunicati ai candidati tramite raccomandata o tramite messo notificatore comunale.

Lungomare nord, via ai lavori per il parcheggio

Chiamata d’imbarco per un marittimo

TERMOLI - Il Settore Lavori Pubblici del comune ha consegnato i lavori per la sistemazione dell’area parcheggio situata sul lungomare Nord della città. Il progetto prevede la posa in opera di quattro pozzetti perdenti e la realizzazione della trincea drenante, necessaria per lo smaltimento delle acque piovane provenienti dai parcheggi e dalla viabilità esistente.

TERMOLI – La Capitaneria di Porto ha diramato la chiamata per un marittimo con qualifica di mozzoda imbarcare sul Motopesca “Aguseo”. Gli interessati dovranno presentarsi negli uffici della Capitaneria questa mattina alle 10, muniti di libretto di navigazione, foglio di ricognizione, tesserino di iscrizione nel registro pescatori e certificato medico di visita preventiva d’imbarco.


17

Termoli

24 novembre 2011

Ztl, entro marzo i varchi elettronici TERMOLI – Dal mese di Marzo del prossimo anno sarà attivo il progetto dei varchi elettronici nel Borgo Antico che è Zona a traffico limitato. Saranno posizionate due telecamere alla Torretta Belvedere e a Larco Castello e collegata con rete wireless alla centrale della Polizia Municipale e hanno la finalità di monitorare i due accessi 24 ore su 24 e controllare gli automobilisti che entrano entro le mura senza permesso. Il progetto è stato presentato in Municipio e servirà ad “organizzare le procedure di accesso. Quella del varco elettronico – ha detto il sindaco Antonio Basso Di Brino - è la soluzione migliore per risolvere un problema molto sentito dai residenti”. “Capita spesso che all’interno del Paese Vecchio non si trovi parcheggio – ha detto il consigliere di maggioranza Timoteo Fabrizio -. Questo perché c’è gente che lascia la macchina lì senza avere il permesso, magari solo per una passeggiata sul Corso Nazionale”. Il progetto sarà attivo grazie alla realizzazione di una rete wireless in tutta la città. “Una riorganizzazione che ci consentirà un risparmio di circa 130mila euro – ha detto il Consigliere comunale Bruno Verini”. Dunque è caccia a coloro che

Due telecamere saranno installate negli ingressi principali del borgo antico: sanzioni in vista per chi parcheggia senza autorizzazione approfittano degli spazi del Borgo senza avere l’autorizzazione e, una volta immortalati con le telecamere, saranno sanzionati con 70 euro. L’amministrazione sta anche studiando come risolvere un altro problema: quello degli alberghi diffusi e dei loro clienti. “Per gli alberghi diffusi – ha detto Di Brino – si sta pensando ad una convenzione da stipulare con i gestori del parcheggio di Via Campania per una navetta che avrà un permesso di accesso”.

Tremiti, chiuso Pesca abusiva, intecettato un peschereccio al largo lo specchio di mare L’equipaggio di una vedetta della Guardia Costiera,in servizio di pattugliamento a mare, ha individuato al largo della costa un peschereccio in attività con sistemi non autorizzati. L’imbarcazione è stata intercettata dalla motovedetta CP576 nei pressi della piattaforma petrolifera Rospo Mare, mentre era alla pesca on reti a strascico gemelle: le due reti a strascico vengono trainate contemporaneamente dalla stessa imbarcazione utilizzando due divergenti, consentendo una cattura superiore rispetto a quella con l’utilizzo della rete a strascico tradizionale. La detenzione e l’utilizzo delle reti gemelle non sono consentiti alle unità da pesca non iscritte nell’apposito registro tenuto dagli uffici della Capitaneria di Porto. Pertanto gli uomini della pattuglia hanno sanzionato il comandante del peschereccio, sequestrato gli attrezzi ed il pescato, quest’ultimo donato in beneficenza dopo i controlli sanitari.

tra San Domino e San Nicola

TERMOLI – Lo specchio di mare tra l’isola di San Domino e l’isola di San Nicola (appartenenti all’arcipelago delle Tremiti) sarà interdetto alla navigazione, al transito e alla sosta dei mezzi marittimi, nonché ad altra attività sia di superficie sia subacquea, fino al prossimo 8 gennaio. L’ordinanza è stata emessa dalla Capitaneria di Porto di Termoli per consentire alla ditta Sub Technical Edil Services l’esecuzione delle indagini video ispettive del fondale, dei rilievi e dei tracciamenti della condotta idrica sottomarina da realizzarsi nelle isole Tremiti per conto della società Acquedotto Pugliese S.p.A.

Donne in gravidanza Attivo il servizio di screening al San Timoteo TERMOLI – E’ in funzione presso l’ospedale San Timoteo la prestazione di screening della traslucenza nucale che il fine di identificare possibili casi a rischio di sindrome di down ed altre patologie. Le prestazioni sanitarie vengono effettuate gratuitamente alle donne sotto l’età di 35 anni in stato di gravidanza dalla decima alla tredicesima settimana di gestazione, nel reparto ostetricia e ginecologia del presidio termolese e senza impegnativa. Infatti basta prenotarsi preso l’ambulatorio ostetrico.


18

Spettacolo

24 novembre 2011

Sul palco due formazioni storiche: Banco del mutuo soccorso e Le Orme

Pionieri del rock prog italiano Concerto evento sabato al palasport di Miranda di Charles N. Papa MIRANDA - Per i fruitori veloci della musica d’oggi. Per gli amanti degli mp3. Per chi balla a 130 bpm o cammina con le cuffie per strada, parlare di rock progressivo, di quello italiano anni ‘70, è impresa ardua. Sabato 26 novembre al palasport di Miranda concerto/evento con Banco del mutuo soccorso e Le Orme, due tra le più rappresentative band di rock prog made in Italy, senza contare Osanna, Il rovescio della medaglia, Premiata forneria Marconi, Area, solo per citarne alcune di quelle che, influenzate dal fermento britannico di quel periodo, e da gruppi come King crimson, Emerson, Lake & Palmer, Van der graaf o Pink Floyd, si misuravano con le proprie peculiarità. Gli over ‘40, oggi ricordano ad esempio “Felona e Sorona” delle Orme o “Darwin” del Banco, album memorabili che ancora oggi sono un must tra gli amanti il genere. Il rock prog si diffonde negli anni ‘70 e le band, nel corso del tempo, trasformano la loro musicalità e si adattno ai tempi. Ecco dunque che Tagliapietra &C. (le Orme) escono con album come “Uomo di pezza” o “Regina al Troubadour” e singoli radiofonici come “Amico di ieri” o “Canzone d’amore” (quest’ultima ripresa da Bertallot), e Nocenzi &C, (il Banco) con il tormentone “Moby Dick”, singolo spacca calassifiche, lontano anni luce dagli esordi prog. Ma il fatto resta, e le due band in concerto a Miranda sono oggi, con la Pfm, quel che resta di quel fenomeno che accomunava hippie e benpensanti davanti ad un palco. Sicuramente il concerto di sabato è da non perdere, non fosse altro per riscoprire musicalità oggi coperte da glitter commerciali, che durano il tempo di un chewingum. Altre info 0865414245.

Duo violino e pianoforte CAMPOBASSO - Sabato 26 novembre alle 18.30 al teatro Savoia, l’associazione ‘Amici della musica’ presenta il duo Franco Mezzena (violino) e Stefano Giavazzi (pianoforte). Il programma musicale prevede esecuzioni di Mozart, Schuman, Bloch. Ingresso euro 10,00. Info 0874416374.

Power duo on stage

FLASH

CAMPOBASSO - Nella lista di locali che realizzano live ogni settimana, si è inserito lo Stammtisch, nella zona industriale. Domani alle 22.00 sul palco salirà il Power duo, ovvero Oreste Sbarra e Sally Cangiano. Il primo alla batteria, e Sally (Salvatore) al basso, chitarra e voce. Sbarra vanta un lungo curriculum ed è nelle fila della Riserva Moac dalla nascita della folk band. Cangiano suona uno strumento a corde del quale esistono pochissimi esemplari. Il 2 dicembre in cartellone Non solo jazz, con il sax di Vladimiro D’Amico e il 9 Work song quartet. Si chiude con il live di Suonata balorda.

CAMPOBASSO - La birreria bavarese Bier-Keller, continua la sua programmazione di concerti. Domani live Walter Ricci, nuovo talento italiano, da molti considerato il nuovo Bublè. In quartetto, si muove tra jazz e swing senza cedimenti. Domani dalle 20.30, info 3382313027.

LIVE ISERNIA - Domani, la programmazione live della birreria Holzhaus, presenta il Duo bucolico, composto dai cantautori romagnoli Antonio Ramberti e Daniele Maggioli. “Bucolicesimo” è il terzo lavoro discografico del Duo Bucolico. E' una sorta di disco-manifesto in cui l'eccentrica e ludica poetica del Duo raggiunge una nuova maturità e si illumina di splendida sgangheratezza.

Arte contemporanea CAMPOBASSO - Oggi alle 16.30 presso la sala AxA alla Palladino company, conferenza stampa di presentazione di “Autumn contamination”, festival delle arti contemporanee che prende il via questo pomeriggio e termina il 4 dicembre. A seguire, alle 17.30, tavola rotonda su strategie di marketing nel campo dell’arte. Altre informazioni 3386571359.

Venti anni fa scompariva il grande Freddie Mercury

Dopo Tinto Brass Claudia Kool trova la fede

Oggi cade il ventennale della morte della voce dei Queen. Freddie Mercury (vero nome Farrock Bulsara) nato a Zanzibar. A soli due giorni dal decesso, era esattamente il 22 novembre 1991, Freddie ha diramato alla stampa un comunicato stampa doloroso ma lucido e corretto: "Desidero confermare che sono risultato positivo al virus dell’HIV e di aver contratto l’AIDS.

Claudia Koll racconta al pubblico della settima edizione del Popoli e Religioni uno degli episodi più scioccanti della sua vita, un tentativo di stupro in giovanissima età. "Solo Dio mi ha guarita", rivela e parla anche di "Così Fan Tutte" di Tinto Brass che la lanciò: "E' stato un grande errore perché quel film mi ha segnata. Il tentativo di stupro "fu un evento che mi ha portato ad essere aggressiva.


ANNO IV - N° 267 - GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D: IL TRIVENTO E’ ATTESO DA UN PERIODO IMPEGNATIVO Il suo apporto lo ha dato. Come sempre. Esperienza e grinta sono le sue armi migliori nel rettangolo verde. Antonello Corradino è tornato a indossare la fascia di capitano nella sfortunata trasferta dell'Atletico Trivento sul campo dell'Atessa. Una trasferta che ha visto i gialloblù di Agovino soccombere all'inglese dopo aver costruito tantissime occasioni da rete e aver fallito un calcio di rigore. Alle parole del mediano trignino è affidata l'analisi dell'ultima partita. "Domenica si poteva ottenere di più sicuramente - interviene convinto - se fossimo stati più bravi nello sbloccare il risultato e anche un po' più fortunati, avremmo potuto indirizzare la partita in discesa. Così non è stato e probabilmente nella ripresa abbiamo perso l'equilibrio lasciando spazi all'Atessa che ci ha punito in contropiede". Se fosse arrivato un risultato positivo in Abruzzo potevate affrontare la prossima sfida contro il Teramo con maggiore tranquillità. Concorda? "Io credo che quando giochi contro una squadra forte come il Teramo non si può mai stare tranquilli. Indipendentemente dal risultato di domenica dobbiamo tenere gli occhi ben aperti e non commettere errori. A PAG. 21

BASKET, SERIE B: MENS SANA VICINA AL VERSAMENTO IN LEGA E’ stata una giornata frenetica quella vissuta nella giornata di ieri dalla dirigenza della Mens Sana Campobasso. Una lotta contro il tempo per mantenere in vita la massima espressione cestistica della regione. Partiamo dall’epilogo, che dovrebbe essere positivo. Il condizionale è d’obbligo sino alle ore 12.00 di questa mattina, termine ultimo per il versamento in favore della Lega di una somma che si aggira intorno ai 50.000 euro. Nella giornata di ieri la situazione sembra essersi sbloccata, principalmente per merito della dirigenza locale che si è adoperata per proprio conto. Senza il supporto alcuno del tessuto istituzionale, che non ha effettuato alcun passo in merito a tale vicenda. La società della Mens Sana Campobasso ha fatto l’impossibile per salvare il titolo di serie B e nel contempo per salvaguardare la posizione dei propri tesserati. Che in caso di fallimento si sarebbero ritrovati in una situazione complicata. Perché giova ricordare che in caso di mancato versamento della suddetta somma in tempi utili la Mens Sana sarà esclusa dal campionato e la società dichiarata fallita. A PAG. 22

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


20

24 novembre 2011

Sport

LEGA PRO - II DIVISIONE

La verità è nella storia delle persone L’ex allenatore del Campobasso Provenza saluta stampa e tifosi e annuncia la scrittura di un libro nel quale racconterà la sua esperienza in rossoblù Una conferenza stampa nell’inconfondibile stile di Nicola Provenza. Serenità e compostezza nelle parole dell’ex allenatore del Campobasso che ha voluto salutare stampa e tifosi e soprattutto i suoi calciatori, attraverso una lettera che di spalla pubblichiamo. Nessuna polemica, nessun rancore ma solo la voglia di rivolgere un pensiero positivo verso tutti coloro che in questi mesi hanno creduto nel suo lavoro. Provenza per il momento si mette da parte, come allenatore, ma annuncia un ritorno a Campobasso come scrittore: “Sto raccogliendo un po’ di materiale perché ho pensato di scrivere un libro che tra un paio di mesi verrò a presentare a Campobasso. Un racconto sulla mia esperienza in rossoblù. Ci sarà scritto tutto così avremo modo di discutere di tutto ciò che è avvenuto con serenità perché in questo momento la cosa a cui tengo di più è quella di non avere alcun atteggiamento fuori dalle righe e soprattutto spronare i calciatori a continuare a lavorare bene. Come potete vedere ho qui con me una serie di documenti, registrazioni, trasmissioni televisive archiviate in un dvd, materiale nel quale sono state dette cose infamanti. Oggi stare a ricostruire queste vicende non ha senso perché non c’è una logica ed è come se noi volessimo andare alla ricerca di una verità che non c’è. Non c’è una verità: ci sono versioni, interpretazioni, qualche volta però è possibile ricostruire un qualcosa che assomigli alla verità e lo si fa pescando nella storia delle persone. Fa male pensare che in questa vicenda i calciatori siano stati trattati come dei pupazzi. Invece questi ragazzi sono stati straordinari, hanno preso una posizione, hanno voluto esprimere un disagio e hanno avuto la forza di presentarsi alla stampa in maniera compatta mettendoci la faccia”. Alla luce di questa esperienza e soprattutto sulla base della considerazione fatta dal tecnico secondo cui, per avere delle risposte, bisogna leggere nella storia delle persone è sorta a noi spontanea la domanda del perché Provenza abbia scelto Campobasso, nonostante si conoscesse perfettamente la storia rossoblù degli ultimi ciqnue anni: “Perché sono un uomo d’onore e una stretta di mano vale molto più di un contratto. Mi sono lasciato travolgere dall’entu-

Provenza se tornasse indietro farebbe lo stesso: “In questa vicenda si è parlato poco di calcio e non si sono sviscerate le situazioni tecnico tattiche. Per me domenica contava il risultato perché dovevamo far punti e nel momento in cui, a pochi minuti dalla fine, ho cercato di cambiare un’inerzia di una partita che purtroppo non riuscivamo a recuperare, non potendo mettere in campo un terzino, seppure under, per riequilibrare la partita ho cercato di sfruttare la motivazione di un ragazzo molisano, poco utilizzato fino ad allora, e che rispetto ad altri probabilmente poteva dare in quel momento tutto quello che aveva, così come hanno fatto gli altri ragazzi scesi in campo. Poi se qualcuno ha voluto ricamare su queste mie scelte e addirittura insinuare in maniera calunniosa che qualche decisione fosse stata presa per chissà quale motivo, ne risponderà in apposita sede. Io ho cercato di portare in questa realtà calcistica la mia esperienza, i miei valori e le mie motivazion e ho percepito che questo è un ambiente che vuole rimanere aggrappato a certi valori e capisco ora perché la Campobasso calcistica non si riconosce in determinate situazioni”. ANPA

Questa piazza vuole rimanere aggrappata a certi valori e capisco perchè non ci si riconosce in determinate situazioni

La lettera del mister - riceviamo e pubblichiamo

Ai miei calciatori del 2011

Cari ragazzi ho il desiderio ed al tempo stesso il dovere di inviare soltanto ed esclusivamente a voi un caro saluto ma soprattutto un enorme ringraziamento per ciò che avete rappresentato negli ultimi quattro mesi della mia vita calcistica. Nell’esperienza di maggiore disagio e senz’altro la più lontana dai principi ai quali ho ispirato la mia vita e la mia professione, resterete come gruppo, ma soprattutto come singoli atleti, uno splendido ed ulteriore stimolo a proseguire in una meravigliosa attività come quella dell’allenatore di calcio. Le vostre motivazioni, il vostro comportamento, la vostra dedizione siasmo del direttore Coscia ed ho e compostezza, la vostra straordinaria coesione, peraltro in un deserto sposato la sua causa con la promorale, privo di passione e di sostegno, costellato da un clima che è spettiva di fare un certo tipo di andato dall’offesa all’intimidazione ed alla vessazione, possono rapcalcio e soprattutto perché mi afpresentare per il calcio attuale un grande esempio ed una grande rifascinava l’idea di allenare in una sorsa, in particolar modo per chi avesse voglia di raccontare questa piazza come quella Campobasso. vicenda e farne un manifesto per un calcio che vuole cambiare, parStando qui ho avuto modo di catendo dai valori della condivisione. pire che questa piazza si vuole Ho avuto nella mia ventennale carriera diversi momenti significaaggrappare a dei valori e l’espetivi. Ho formato e lanciato nel calcio che conta una miriade di giovani, rienza di Cosco, il mio predecesalcuni dei quali come CRISTIAN MOLINARO, hanno anche vestito la siore che a mio avviso meritava la maglia azzurra della Nazionale. Ho raggiunto traguardi impensabili riconferma, insegna che questi alla guida della mia Salernitana, con risultati sportivi che ancora oggi valori disorientano certe persone. sono insuperati e che inorgogliscono la mia città natale. Sono stato Purtroppo l’ho capito ora, viallenatore della squadra Primavera della Salernitana, quando alla vendo in prima persona questa guida della prima squadra vi erano persone del calibro di DELIO realtà”. ROSSI e di ZDENEK ZEMAN, che stimo prima come uomini e poi Un pensiero alla partita di docome professionisti. Nelle mie esperienze professionali di Angri, Nomenica scorsa e a quei “famosi” cera Inferiore, Lamezia Terme, Sorrento, Catanzaro e Gela, ho vissuto dieci minuti finali e a quel cammomenti esaltanti e incontrato persone di grande profilo. Ho allenato bio che ha contribuito a “facilicalciatori che intanto, con il tempo, sono divenuti miei colleghi e che tare” un esonero già annunciato, seguo e consiglio con grande affetto. Ho vissuto momenti di crescita professionale importanti, tra i quali di recente il Master di Coverciano che ho frequentato e superato, con orgoglio, con il massimo dei voti, insieme a due straordinari colleghi come VINCENZO MONTELLA ed EUGENIO CORINI. Ma posso assicurarvi che l’esperienza che abbiamo condiviso quest’anno, rappresenta assolutamente quella di maggiore gratificazione professionale. Abbraccio ciascuno di voi : Rino, Francesco, Luigi, Samuele, Gianfranco, Remo, Andrea, Alessio, Errico, Pierluigi, Carmine, Roberto, Enrique, Donato, Daniele, Alberto, Marco, Diego, Cosimo, Luca, Giuseppe, Pietro, Simone, Albino, Emanuele, Vittorio e Sergio. Un abbraccio speciale ad un ragazzo speciale : DANIELE MARINO, con l’augurio di rientrare al più presto sui campi di calcio. Ad ALBERTO QUADRI una menzione particolare : sei stato il capitano ideale per questo gruppo, per valori morali, trasparenza, personalità e senso di responsabilità’. Un grazie immenso lo devo infine ai miei due eccezionali collaboratori : GIGI SIMONI e CLEMENTE TRUDA. Due professionisti di elevato livello che mi hanno affiancato e sostenuto in questa parentesi calcistica, non soltanto con la loro competenza professionale ma , in special modo, con la dignità di uomini veri e con la lealtà di sportivi Provenza e Simoni autentici. Penso che a loro, cari ragazzi, voi dobin un momento biate rivolgere un pensiero grato per la presenza della conferenza stampa costante ed il sostegno morale che vi hanno fornito. di ieri mattina Continuate a fare il vostro lavoro con queste prerogative. Mi avete confermato che, anche in tempi così difficili e complessi, il mio calcio fatto di motivazioni, sacrifici, lealtà, sportività, orgoglio, passione, emozione, organizzazione, senso di appartenenza e di prospettiva, è assolutamente attuale e praticabile. In bocca al lupo dal vostro mister Nicola Provenza P.S. Consentitemi simbolicamente di salutare un anonimo studente universitario che ho incontrato in un bar circa venti giorni fa. Questo giovane, diciannovenne, mi ha fermato e con spontaneità ha voluto esprimermi il suo apprezzamento, stringendomi la mano e dicendomi Allenamento mattutino nella giornata di ieri dio, anche perché il Selva Piana è interessato in : “complimenti mister Provenza, per la competenza ma soprattutto per per il Campobasso che ha svolto la seduta questo ore da un’opera di restyling da parte la signorilità”. Ho istintivamente pensato che nell’animo dei giovani, presso l’antistadio Acli. Con il nuovo staff tec- degli operai comunali. I quali si stanno adopeai quali spesso erroneamente vengono attribuite insensibilità o chissà nico i rossoblù hanno iniziato a preparare la de- rando per riportare un minimo di igiene nei quali mancanze, risiedono invece i valori più genuini e immediati, ed licata sfida di domenica. Un match che dovrà bagni dell’impianto e stanno effettuando la puil fatto che in questa vicenda sia stato riconosciuto il valore della siessere utile per invertire una tendenza negativa, lizia del fossato. I lavori dovranno terminare gnorilità, mi ha riempito di gioia. Mi piace pensare che il mio saluto visto che i molisani sono reduci da tre sconfitte entro domani mattina quando è in programma di oggi arrivi a tutte quelle persone che si identificano in questo gioconsecutive. Anche nella giornata odierna è in il nuovo sopralluogo della commissione provinvane studente. RS programma lavoro in mattinata presso l’antista- ciale di vigilanza.

Lavoro mattutino per i rossoblù Selva Piana interessato dai lavori


Sport

21

24 novembre 2011 CALCIO SERIE D

Corradino: ci attende un trittico impegnativo Il Trivento, dopo due sconfitte di fila, cerca il riscatto contro il Teramo I gialloblù pronti ad un periodo intenso, dopo la capolista ci saranno infatti Ancona e Isernia

Il suo apporto lo ha dato. Come sempre. Esperienza e grinta sono le sue armi migliori nel rettangolo verde. Antonello Corradino è tornato a indossare la fascia di capitano nella sfortunata trasferta dell'Atletico Trivento sul campo dell'Atessa. Una trasferta che ha visto i gialloblù di Agovino soccombere all'inglese dopo aver costruito tantissime occasioni da rete e aver fallito un calcio di rigore. Alle parole del mediano trignino è affidata l'analisi dell'ultima partita. "Domenica si poteva ottenere di più sicuramente - interviene convinto - se fossimo stati più bravi nello sbloccare il risultato e anche un po' più fortunati, avremmo potuto indirizzare la partita in discesa. Così non è stato e probabilmente nella ripresa abbiamo perso l'equilibrio lasciando spazi all'Atessa che ci ha punito in contropiede".

Se fosse arrivato un risultato positivo in Abruzzo potevate affrontare la prossima sfida contro il Teramo con maggiore tranquillità. Concorda? "Io credo che quando giochi contro una squadra forte come il Teramo non si può mai stare tranquilli. Indipendentemente dal risultato di domenica dobbiamo tenere gli occhi ben aperti e non commettere errori. Certo, se avessimo vinto con l'Atessa ci saremmo allenati con il morale a mille. Abbiamo attraversato momenti bellissimi, adesso questo è un momento meno bello. Dobbiamo metterci sotto e lavorare". Ultime due sconfitte a parte il Trivento occupa una buona posizione di classifica. "La classifica non la guardavamo prima e non dobbiamo guardarla adesso. Ritengo che siamo in linea con quelle che erano le nostre aspettative e le nostre potenzialità. Dobbiamo divertirci prima di tutto. Teramo e Ancona hanno qualcosa in più quindi fare il paragone con loro non è una cosa giusta. Stiamo facendo un buon campionato e la squadra ha le potenzialità per confermare questa posizione di classifica. L'importante è stare tranquilli". Il Trivento a suo avviso può disputare i playoff? "Penso proprio di sì. Il Trivento ha un'ottima struttura e quando parlo di struttura mi riferisco a società, staff medico, staff tecnico e squadra. Quando ci sono queste componenti si può ambire a qualcosa di importante. Per fare un bilancio, però, è bene aspettare alla fine del girone di andata". In questa ottica le sfide contro Teramo, Ancona e

Isernia vi diranno dove potrete arrivare? "Sicuramente è un trittico di partite che ci potrà dire qualcosa ma non dobbiamo guardare troppo avanti. E' bene affrontare un match alla volta senza fasciarsi la testa. Posso garantire, comunque, che il Trivento venderà cara la pelle". In estate sono arrivati giocatori di assoluto spessore che grazie all'apporto di chi conosceva già questa realtà si sono integrati alla grande. "La società ha fatto un ottimo mercato portando a Trivento anche pedine di categoria superiore. Il compito di chi era già all'Atletico è stato quello di agevolare il loro inserimento nella rosa. Penso che ci siamo riusciti alla grande". Capitolo giovani. Anche contro l'Atessa, insieme ai compagni più esperti, è stato prodigo di consigli per i giovani. "Il compito di chi ha più esperienza non è solo quello di giocare ma anche quello di aiutare i giovani a crescere. Penso che i ragazzi se vogliono aspirare a qualcosa di importante nel corso della loro carriera, devono seguire l'esempio e i consigli di chi pratica questo sport da più tempo. Io sono felice di poter dare loro una mano". E' contento della stagione a livello personale? "Personalmente guardo il risultato della squadra e non il mio personale. E' chiaro che quando si gioca meno non si può essere contentissimo ma bisogna mettersi anche nei panni dell'allenatore che ogni domenica deve scegliere undici giocatori".

FISE MOLISE

Un argento e un bronzo festeggiano la nascita dell’Endurance Group Molise «Lo possiamo affermare senza ombra di dubbi: finalmente si è costituito l’Endurance Group Molise grazie all’iscrizione di binomi provenienti da Termoli, Isernia, Santa Croce di Magliano, Montenero di Bisaccia e Campobasso. Un risultato al quale puntavamo da tempo e che siamo riusciti a tagliare grazie solo alla passione e ai prestigiosi risultati ottenuti in quetsi ultimi anni». Queste le parole entusiaste di Antonio Pilla di rientro dalla trasferta abruzzese di Capestrano, in provincia de L’Aquila, dove il Molise ha ottenuto altre due medaglie di valore in una competizione interregionale. «30 chilometri molto tecnici e veloci che, malgrado le effettive difficoltà del tracciato, hanno visto i nostri binomi assoluti protagonisti della gara. Con una media di percorso pari a 12 Km/h siamo riusciti a riportare tra i confini regionali un argento con Mauro Paglia su Cabriolet e un bronzo con Angelo Minieri su Shkab. E’ stata una giornata indimenticabile dove tutto è andato nel verso giusto. La preparazione svolta in Molise ha messo nelle migliori condizioni i nostri cavalieri e i rispettivi cavalli - ha rimarcato Pilla - e tutto si è svolto nella più alta tranquillità. Malgrado i nostri siano dei

semplici appassionati hanno dato l’impressione di professionisti navigati che hanno affrontato il percorso e le sue asperità con il piglio di chi rispetta in pieno l’avversario ma è conscio delle proprie potenzialità. Un ringraziamento di cuore va ai cavalieri, ai cavalli, ai membri dell’assistenza e a tutti coloro che ci sono stati vicini e ci hanno sopportato. Anche grazie al loro sostegno siamo riusciti a portare l’Endurance molisana tra le migliori d’Italia. A questo punto, senza ombra di smentita, posso affermare che le gare interregionali ci stanno strette e, quindi, per il 2012 inizieremo a puntare le manifestazioni nazionali. Una menzione particolare va a Mauro Paglia che dopo appena due mesi di allenamento e di cavalcate si è subito imposto a grandi livelli nel suo debutto. Un ulteriore segno tangibile della validità e della valenza dei nostri tecnici e dell’intero comparto dell’equitazione regionale. Quello che notiamo è che il Molise ora viene visto come una delegazione molto competitiva e formata da uno staff molto agguerrito e unito. La passione e la voglia di stare insieme alle nostre famiglie e ai nostri cavalli è il collante ideale».

Piacenza, giocatori senza stipendi

Ledesma:“Con la Juve non sarà una sfida scudetto”

Grossi guai in vista per la nuova proprieta' del Piacenza, finito in Lega Pro. I giocatori, ai quali non sono stati pagati gli stipendi degli ultimi mesi, si sono rivolti all'Associazione Calciatori applicando di fatto la messa in mora. ''Le promesse fatte non hanno trovato alcun riscontro e hanno determinato ulteriore tensione e incertezza sui programmi e sulle prospettive dell'attuale stagione sportiva - hanno scritto in una nota -. Per questo motivo abbiamo chiesto l'intervento dell'Aic''.

La sfida tra le due capoliste Lazio e Juventus si avvicina, ma Cristian Ledesma non la ritiene una partita decisiva. "Ô troppo presto per dire che è una sfida scudetto. Stiamo tutti li', lo dice la classifica. E' un incontro importante per il nome delle squadre, ma quest'anno tutte le partite sono difficili", ha detto il centrocampista biancoceleste in conferenza a Formello. E a chi pensa che la Lazio non durera' molto in vetta alla classifica: "Speriamo che siano critici e non gufi''.


22

Sport

24 novembre 2011 BASKET – DIVISIONE NAZIONALE B

Mens Sana, miracolo vicino Alle ore 12 di questa mattina scadranno i termini per il versamento di circa 50.000 euro alla Lega La società del capoluogo di regione sembra esser riuscita a reperire la somma in tempo utile E’ stata una giornata frenetica quella vissuta nella giornata di ieri dalla dirigenza della Mens Sana Campobasso. Una lotta contro il tempo per mantenere in vita la massima espressione cestistica della regione. Partiamo dall’epilogo, che dovrebbe essere positivo. Il condizionale è d’obbligo sino alle ore 12.00 di questa mattina, termine ultimo per il versamento in favore della Lega di una somma che si aggira intorno ai 50.000 euro. Nella giornata di ieri la situazione sembra essersi sbloccata, principalmente per merito della dirigenza locale che si è adoperata per proprio conto. Senza il supporto alcuno del tessuto istituzionale, che non ha effettuato alcun passo in merito a tale vicenda. La società della Mens Sana Campobasso ha fatto l’impossibile per salvare

il titolo di serie B e nel contempo per salvaguardare la posizione dei propri tesserati. Che in caso di fallimento si sarebbero ritrovati in una situazione complicata. Perché giova ricordare che in caso di mancato versamento della suddetta somma in tempi utili la Mens Sana sarà esclusa dal campionato e la società dichiarata fallita. Tale ipotesi sembra essere stata scongiurata in extremis, grazie alla volontà e alla caparbietà di una società che non si è arresa. All’indifferenza e alle difficoltà. Ad ogni modo nel pomeriggio di ieri mancavano ancora piccoli dettagli che ci hanno assicurato sarebbero stati risolti. Nella giornata odierna conosceremo ufficialmente il responso. dim

CIP MOLISE - TORBALL

KICK BOXING

I Guerrieri della Luce, vicino il debutto in B

Ottimi risultati nella prima uscita stagionale per la Fighting Ring di Bojano Prima uscita stagionale per la Fighting Ring Boiano nella fase regionale svoltasi domenica scorsa al Palatedeschi di Benevento. Tanti gli esordienti presentati dalla società matesina che nonostante i timori e le emozioni dell'esordio hanno lasciato intravedere il loro talento in questa disciplina. 400 atleti in gara non si erano mai registrati in una fase regionale, merito di questo sport in continua espansione tra i giovani. Domenica si sono messi in evidenza i seguenti atleti: Marco Abate 1° class. nel Semy contact cadetti -47 kg, Ettore Gentili 1° class. light contact juniores -69kg. Mattia Amatuzio

CAMPOBASSO - E’ tutto pronto per il debutto ufficiale de I Guerrieri della Luce nel campionato nazionale di serie B. Sabato e domenica prossimi, infatti, i ragazzi del tecnico Mariella Procaccini saranno di scena in quel di Latina in una due giorni di gare che vedrà scontrarsi i migliori team del centro-sud Italia. «La squadra è pronta per questa nuova avventura - ha rimarcato l’allenatrice Procaccini -. Ci siamo impegnati molto durante la fase preparatoria e cercheremo di

mantenere l’impegno con i nostri sostenitori, vale a dire il mantenimento della categoria che abbiamo conquistato lo scorso anno sul campo di gara e tra le mura amiche. I ragazzi sono carichi e concentrati al punto giusto. Grazie agli allenamenti che abbiamo potuto svolgere in Campania grazie alla fraterna e amichevole disponibilità dell’Avellino e del Napoli i ragazzi sono già entrati nel cosiddetto clima campionato. Staremo a vedere – ha concluso la Procaccini -».

Cedette femminili

1°class. nel semy e 1°class. nel light cadetti -63 kg Ottime le prestazioni di Ettore e Mattia ottenute con avversari fortissimi: gli applausi dei presenti ne hanno sottolineato il gran livello tecnico. Nei Seniores -74kg Light Contact Antonio Petraroia 2°class-esordiente nella categoria cinture BMN, chiude il palmares di medaglie Armando di Giorgio 3° class. nei -80 kg GAV Light Contact. Una nota di merito per Luca Di Stasi e una di incoraggiamento per Maurizio Vitone. Prossimo appuntamento Interregionali di Semy e Light 11 dicembre a Napoli

Esordienti

Mazzarri già Santo nel presepe

Critiche all’ arbitro, multato Villas-Boas

Walter Mazzarri Santo subito. Dopo il successo contro il Manchester City il tecnico azzurro si e 'conquistato' un posto speciale; nella bottega del maestro di arte presepiale Marco Ferrigno, a San Gregorio Armeno, alla statuina dell'allenatore e' stata aggiunta l'aureola. Il tecnico toscano e' rappresentato con abito scuro, camicia bianca, cravatta della societa' ed in testa ha la tipica corona che compare nelle statue raffiguranti i santi.

Ammenda di 14 mila euro per l'allenatore del Chelsea, André Villas-Boas: il tecnico portoghese e' stato multato dalla Federcalcio inglese per le critiche all'arbitro Chris Foy dopo sconfitta dei Blues con il Queens Park Rangers del mese scorso. Villas-Boas e' stato anche diffidato. Al termine del match il successore di Carlo Ancelotti critico' fortemente il direttore di gara, reo, a suo dire, di aver condizionato il risultato della partita (il Chelsea perse 1-0).


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Butarielle all’uso di Lucito Una paratura di agnello (budelline, budella lattarole, rezza, il velo di grasso che avvolge il fegatino, e trippa) grani di pepe, a piacere 2 spicchi di aglio

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Pulite e lavate accuratamente le budella, tagliatele a nastro e, dopo averle strofinate con sale grosso, sciacquatele e mettetele in una ciotola, coperte di acqua per dodici ore. Strofinate la trippa con farina di granturco e sale grosso, raschiatela con la lama di un coltello e, dopo averla lavata, tuffatela per un attimo in acqua bollente salata e, poi, mettetela in un recipiente, coperta di acqua fredda per dodici ore. Lavate anche la rezza, mettetela in una ciotola e lasciatela coperta di acqua per il tempo necessario. Il giorno seguente, risciacquate le trippette e lessatele in abbondante acqua salata; sgocciolatele ben cotte, tagliatele a striscioline e tenetele da parte. Intanto, separate le budella lattarole (sono quelle più doppie e grasse) dalle altre, sgocciolate e fatele asciugare appese, come si faceva un tempo, legate a mo’ di matassa. Allargate la rezza sul piano da lavoro, tagliatela a pezzi, uno per ogni Butariello, e disponetevi al centro qualche strisciolina di trippa e un po’ di budella lattarola; aggiungete un battuto di aglio prezzemolo e mentuccia, un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Chiudete il ripieno con la rete e avvolgete a uno a uno gli involtini con le budelline, quindi sbollentate i Butarielli per alcuni minuti, sgocciolateli e fateli rosolare dolcemente in un tegame con l’olio. Aggiungete la passata di pomodoro, un trito di prezzemolo, insaporite di sale e fate cuocere a fuoco lento per il tempo necessario, quindi portateli in tavola ben caldi. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

un mazzetto profumato (prezzemolo, aglio e mentuccia) ½ dl di olio extravergine di oliva 3 dl di passata pomodoro q. b. di sale

(NON DIRETTI)

Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

GRIMALDI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259 GIAMPAOLO (di appoggio) Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

AUTOBUS

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Notte

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Qualcosa potrebbe cambiare in questa giornata poichè capirete in un lampo cosa sia meglio per voi ossia nell'attimo in cui realizzarete che era proprio meglio quando andava peggio. Sulle prime sembrerete un po' vecchi a chi vi sta intorno ma poi sicuramente vi appoggeranno per la scelta! Toro - Qualsiasi cosa facciate in questa giornata dovrete assolutamente sembrare sinceri o ancora meglio, esserli. Sicuramente troverete e darete risposte esaurienti se anche voi assumerete un atteggiamento consono all'occasione. Non in tutti i casi tuttavia avrete degli ottimi risultati come vorreste! Gemelli - Se avete creduto per tanto tempo di avere dei problemi a livello lavorativo, allora non avete ben aperto gli occhi intorno a voi. Ci sono persone frustrate, oppoure assolutamente prive di mezzi che non hanno la vostra stessa fantasia e soprattutto la simpatia ed il fascino indispensabili in questo periodo storico! Cancro - Dovreste fare delle scelte più che importanti in questo periodo, poiché avrete tutto il necessario per essere decisi e per trasformare un giorno di ordinaria quotidianità in ordinaria follia. Ebbene, dovrete stupire le persone che vi sono vicino, altrimenti non avrete abbastanza inciso sul vostro futuro già roseo di suo! Leone - Ormai avete esposto le vostre opinioni ed avete dato il vostro parere in tutto quello che può essere valutato e valutabile. Non vi resta che spettegolare di cose senza senso e troverete molti argomenti validi se solo vorreste cimentarvi. Magari sarebbe meglio qualcosa di più costruttivo, ma si vive una volta sola! Vergine - Forse fareste meglio a cambiare il vostro punto di vista in questa giornata, altrimenti potrebbe arrivare una di quelle batoste indimenticabili! Infatti siete un tantino presuntuosi ed anche pretestuosi, poiché trovate sempre il modo per far litigare gli altri se non vi aggradano certi comportamenti troppo solidali! Bilancia - Nella vostra vita avete di certo qualcosa da rimproverarvi, ma non è di certo così che migliorerete le cose. C'è bisogno di rimboccarsi le maniche o meglio, c'è bisogno di qualcuno che vi stia vicino e che vi supporti qualsiasi cosa decidiate di fare, poiché anche a voi è concesso qualche colpo di testa! Scorpione - Una conversazione diversa dalle solite in questa giornata potrebbe aprirvi un mondo nuovo ed inesplorato che potrebbe cambiare le vostre prospettive per le prossime settimane. Se siete intrigati da tutto ciò che è nuovo non potrete fare a meno di partecipare al movimento che si sta creando intorno a voi. Sagittario - Ci sono giornate durante le quali si potrebbe benissimo cercare di ingannare le persone che si amano senza farsi scoprire mai e soprattutto con un lieve e sottile piacere, per aver intortato la persona che ripone fiducia in voi. Queste cose non si fanno, nemmeno per scherzo, anche se fanno ridere! Capricorno - Sicuramente avete delle forte opinioni in questo periodo quindi sarà molto difficile confutare le vostre tesi in questa giornata, anche perché molto radicate, forse anche inculcate. Proprio per questo motivo dovreste lasciare perdere le persone che non vogliono starvi a sentire o che vogliono cambiarvi e basta! Acquario - Forse sarà meglio impegnarsi e lavorare a testa bassa in questa giornata poiché se siete pronti a fare questo sarete pronti anche in serata a dare una notizia importante alla persona che amate e che avrà qualche iniziale ripensamento. Se non ne avete una sarà un peccato, perché non saprete mai cosa volevate dirgli! Pesci - Se vi prenderete adeguatamente cura delle persone che avete vicino in questo periodo, potreste scoprire qualcosa che proprio non vi aspettavate. Le sorprese poi non sono finite poiché in serata potreste essere stupiti dal partner in qualcosa che solo un vostro amico potrebbe avergli detto di fare per voi!



Quotidiano - 24 Novembre 2011