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ANNO VIII - N° 71 - SABATO 24 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno ad Antonio Di Rocco

L'Oscar del giorno lo assegniamo ad Antonio Di Rocco, presidente dello Zuccherificio del Molise, che è riuscito a portare in porto la difficile partita legata all'impianto saccarifero. Con l'uscita dalla proprietà della famiglia Perna e la nomina del nuovo amministratore delegato, ora diventa più facile pensare al futuro favorito, anche, dalle diverse condizioni economiche che stanno accompagnando la politica per la produzione delle barbabietole e dello zucchero. Questo, grazie all'impegno proprio del presidente.

Il Tapiro del giorno al trio De Camillis, Astore, Di Giacomo

Il Tapiro lo diamo all'onorevole Sabrina De Camillis e ai senatori Giuseppe Astore e Ulisse Di Giacomo che non hanno ritenuto presentarsi alla manifestazione organizzata dalla Cisl a Campobasso sulla questione delle Poste. Lo stato di sfascio del settore in Molise avrebbe dovuto portare i parlamentari molisani a partecipare all'affollato incontro per conoscere da vicino una situazione che sta portando all'esasperazione dipendenti e cittadini e mortifica, di fatto, il territorio regionale che vede sportelli aperti a singhiozzo e a giorni alterni. Non toccherebbe alla classe politica impegnarsi su questi fronti?

Autostrada

SI FACCIA IN LOTTI CAMPOBASSO

Prometteva lavoro in cambio di soldi: 83enne in manette A PAG. 10

CAMPOBASSO

Ricettazione: denunciati due uomini traditi dai tabulati telefonici A PAG. 10

La necessità Il frazionamento della gara d’appalto garantirebbe occupazione e lavoro a ditte e operai molisani A PAG. 3

TERMOLI

Zuccherificio, esce Perna Nuovo amministratore è il parmense Alberto Alfieri A PAG. 7


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2 24 marzo 2012

Ciocca, Monaco e Di Donato guardano a Romano per il futuro del centrosinistra I democratici Petraroia e Totaro attendono gli sviluppi del ricorso per decidere dove, come e quando schierarsi

Frattura perde pezzi Si sparla dei ricorsi senza discutere i problemi reali CAMPOBASSO. Preso atto dell’esistenza di una fronda interna al centrosinistra, Paolo Frattura deve ora correre ai ripari, reinventando la coalizione dopo le ultime defezioni e le croniche avversioni nei suoi confronti. Hanno definitivamente abbandonato l’ex Camera di commercio Filippo Monaco (Sel) e Felice Di Donato (Alternativ@), i quali intrattengono rapporti stretti e interessati con Massimo Romano (Cd). In caso di nuove elezioni infatti, il consigliere di Boiano chiederà di ripetere le primarie, affrontando ancora una volta Frattura. Stavolta però, potrebbe contare sul supporto elettorale di una fronda di scontenti, agguerrita e smaniosa di sgambettare un leader che troppo poco ha fatto per difendere il proseguo della legislatura. Tra loro anche Salvatore Ciocca, Michele Petraroia e il silente Francesco Totaro, troppo furbo per scoprirsi in questa fase. I consiglieri del Pd attenderanno il 17 maggio, dopodiché sapremo se

Tirato per la giacchetta, Frattura chiarisce la sua posizione sul ritiro del ricorso e sulla rinuncia al riconteggio delle schede: una conferma implicita dei diversi obiettivi all’interno del centrosinistra. Da una parte chi, sicuro della riconferma a palazzo Moffa, tenta di strappare la Regione al centrodestra; dall’altro chi sa di aver scarse possibilità e si contenderebbe di restare comunque nel parlamento molisano. “Non posso che condividere pienamente l’accelerazione – spiega il consigliere de Il Molise di tutti – impressa al ricorso elettorale con l’istanza di rinuncia al riconteggio delle schede prodotta dagli otto cittadini elettori. (…) I tatticismi giuridici, in questo contesto storico ed economico, rischiano di prolungare oltre misura i tempi che portano alla sentenza. E per questo motivo, chiaro e inequivocabile, i cavilli e le interpretazioni perso-

nali appaiono per quello che sono: armi di distrazione di massa, utili ad evitare di focalizzare i problemi veri con i quali facciamo i conti da troppo tempo”. Il Molise viene prima degli eletti molisani, pare asserire Frattura che rilancia. “Non c’è più tempo da perdere. Spianare la strada alla sentenza del 17 maggio prossimo significa resettare l’agonia di un territorio per troppo tempo mortificato e che continua a vagheggiare di sviluppo e di futuro sperperando denaro pubblico in barba alle leggi, alle procedure previste dalla normativa vigente e senza assicurare continuità aziendale e occupazione”. Il tentativo di parlare di politica e non da politico è encomiabile, fermo restando il braccio di ferro in atto tra lui e Massimo Romano. Un nodo che, ben presto, verrà al pettine.

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l’accordo con Romano è fantapolitica o il primo passo dell’operazione Bye bye Paolé. Non è un mistero che numerosi amministratori del centrosinistra avrebbero pre-

ferito ritirare entrambi i ricorsi, restando in carica fino alla scadenza naturale del mandato. Desiderio ignorato da Frattura, ansioso di tornare al voto perché sicuro di vincere: “L’unico vincitore

delle passate elezioni sono io – ripete se sollecitato sul tema – perché Iorio ha perso migliaia di voti rispetto alle liste e nel confronto con le precedenti tornate elettorali”. Tutto vero, forse inutile.

Le Iene a casa Iorio CAMPOBASSO. Il peregrinare molisano de Le Iene non ha sosta. Dopo l’irruzione nelle farmacie della provincia di Campobasso e l’intervista al presidente di Federfarma, Luigi Sauro, la troupe televisiva è stata avvistata nelle vicinanze della casa isernina del governatore Michele Iorio. Nadia Toffa ha incontrato il presidente, chiedendo lumi sul progetto Mef e sulle validatrici delle ricette, gli ormai celeberrimi dispositivi stu-

Spaccare il centrosinistra è rischioso come testimoniano i disastrosi, recenti tentativi di Nicola D’Ascanio, Micaela Fanelli e Pierpaolo Nagni alla Provincia di Campobasso, come pure di Augusto Massa al Comune. Un aggregato litigioso allontana gli elettori, invece di unirli e in un sistema basato sul bipolarismo è una scelta suicida. Ciò nonostante Frattura ostenta sicurezza, la tranquillità di chi non piace ai partiti ma convince la gente, per via di una strafottenza salutare, di una distanza dalle liturgie e dalle mediazioni politiche di cui si avverte un disperato bisogno, in primis nel centrosinistra. Non c’è discontinuità, conferma Paolo “senza una differenza marcata tra noi e il centrodestra”: se la minoranza punta ad essere una copia malriuscita del governo Iorio, lascia intendere il leader dell’opposizione, è probabile che i molisani continueranno a scegliere l’originale. Un avviso, tutt’altro che velato, ai frondisti di oggi e di domani. Cirano

Il governatore intercettato dalla troupe televisiva all’uscita della sua abitazione nel centro di Isernia

diati e realizzati dall’ingegner Rinaldi, la cui adozione da parte della Regione Molise garantirebbe un risparmio sulla spesa farmaceutica di circa 8 milioni di euro l’anno. Il servizio andrà in onda giovedì 29 marzo, su Italia 1, ma secondo indiscrezioni il governatore avrebbe preso tempo, rinviando la questione di qualche settimana. L’approvazione dello Statuto, la riforma elettorale e

il ricorso del centrosinistra avrebbero la precedenza rispetto ad un progetto sperimentale, ormai vecchio di sette anni. Le risposte sarebbero state vaghe, ma per appurarlo dovremo aspettare qualche giorno. Cirano


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3 24 marzo 2012

L’indicazione. Un’unica gara garantirebbe solo grandi imprese e gruppi finanziari

La proposta. Con diversi tratti lavorerebbero anche aziende e progettisti locali

Il progetto preliminare del collegamento viario compreso tra lo svincolo di San Vittore sull'Autostrada A1 e la città di Campobasso, è

stato aggiornato dall'ATI (Silec S.p.A.; Egis Projects S.A.; Gruppo Maltauro; Costruzioni Falcione Geom. Luigi), che recepisce anche

tutte le richieste di modifica del ministero dell'Ambiente. Il costo dell'opera, che sarà realizzata da un concessionario con il sistema

del project financing, risulta complessivamente pari a 1.354 milioni di euro. Il finanziamento è previsto per il 49% con contributo

pubblico (557,5 milioni) e per la restante parte con fondi privati. La lunghezza complessiva dell'infrastruttura è di circa 82 km,

di cui 8 km. costituiti dalla variante di Venafro già realizzata dall'Anas ed entrata in esercizio nell'ottobre del 2008.

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Un progetto che, oltre all'aspetto proprio della realizzazione di un'arteria in grado di far uscire il Molise dall'isolamento, potrà dare una grossa mano ai progettisti e alle imprese regionali. Parliamo dell'autostrada del Molise. Trattandosi di un'opera dal costo superiore al miliardo di euro, il progetto potrebbe essere diviso in 13/14 lotti funzionali, nel pieno rispetto delle normative europee, per consentire a progettisti e imprese molisane di cimentarsi in questa opera e di potere, finalmente, lavorare nella e per la propria terra. Si metterebbe in moto, così, l'intera economia. Si pensi a 13/14 gruppi di progettazione, 13/14 imprese e più coinvolte, ad altrettanti soggetti per il movimento terra e quant'altro. Si tratterebbe di risollevare l'economia molisana d'un tratto. Questo, ci auguriamo, sia anche il pensiero in queste ore della classe politica molisana alla luce di un'opera che segnerà la storia del Molise e, perchè no, anche la sua possibile fase di ripresa per un'edilizia in ginocchio. Diversamente, significherebbe assegnare la gara d'appalto ad un unico soggetto appaltante che, stante le limitazioni imposte, verrebbe da chissà quale posto del mondo. Privando tecnici e imprenditoria locale dell'unica possibilità di ripresa. Occorre, infatti, considerare che l'accorpamento di lavori, che ben potrebbero essere funzionalmente separati (come nel caso dell'autostrada molisana), ha riflessi di rilievo sulla partecipazione alle gare delle imprese che risulta sensibilmente ristretta, stante i requisiti di qualificazione richiesti per la partecipazione a questo genere di af-

Autostrada a lotti funzionali per la ripresa economica

Il fatto. Si punta ad arrivare all’appalto entro fine estate

L’assemblea dei soci esprime l’ultimo parere prima del Cipe

CAMPOBASSO. E' stata l'assemblea dei soci della società Molise autostrade, tenuta ieri a Campobasso, a chiudere la partita legata alla messa in campo delle ultime azioni per arrivare alla fase della procedura della gara d'appalto prima della fine del mese. La Valutazione ambientale del ministero consentirà di presentare il faldone delle carte al Cipe per l'approvazione finale che consentirà, poi, di poter procedere alla fase degli espropri. E' questo l'aspetto che dovrebbe consentire la conclusione del procedimento burocratico atto a portare in cantiere l'opera. Regione e Anas, soci della Società, intendono a questo punto procedere speditamente per giungere a conclusione di un percorso che deve portare alla realizzazione di un'opera tanto attesa e della quale tanto bisogno ha il Molise. Sono anni, infatti, che si insegue

l'idea progettuale che ora ha solo la necessità di essere condotta in porto. Il punto della situazione è stato fatto ieri a Campobasso nel corso dell'assemblea alla presenza anche del Consiglio di amministrazione, retto da Vincenzo Di Grezia, che ne cura l'aspetto più propriamente tecnico. Dalla prossima settimana la palla passerà nelle mani del Cipe che dovrà esprimersi in un termine ragionevolmente breve per potere passare, poi, alle operazioni di esproprio e all'avvio delle procedure per la gara d'appalto che in molti, come diciamo in altra parte del giornale, auspicano che possa aversi per lotti funzionali al fine di garantire a più imprese la possibilità di lavorare.

fidamenti. Il progetto della tratta San Vittore-BojanoCampobasso, ricordiamo, prevede la realizzazione di 8 gallerie naturali per una lunghezza di circa 9 km; 4 gallerie artificiali per complessivi 950 metri; 38 viadotti, per un'estensione di circa 11 Km; 5 ponti, 40 sottovia e 13 cavalcavia. Del resto, la normativa prevede l'importante condizione della "funzionalità" del singolo lotto: ha, cioè, prescritto che, affinchè sia consentita una ripartizione dell'opera, le stazioni appaltanti debbano necessariamente individuare dei lotti "funzionali", ossia delle parti di un lavoro generale la cui progettazione e realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità, indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti. Nella prassi, la suddivisione di un'opera in più parti, da affidare con contratti distinti, è una modalità utilizzata dalle stazioni appaltanti soprattutto nelle ipotesi di interventi di notevoli dimensioni che si prestano ad essere spezzati. Nel caso del Molise, poi, messo in ginocchio da una crisi strisciante e perdurante, questo dei lotti potrebbe essere il momento buono ed opportuno per rilanciare l'intera economia. Su questo passaggio ci torneremo perchè riteniamo sia un'occasione da non perdere, da non buttare alle ortiche, da non sprecare. Perchè sull'autostrada possa passarci un Molise più forte e non i resti della sua economia.


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4 24 marzo 2012

La polemica All’incontro promosso dai sindacati non ha partecipato la delegazione parlamentare invitata per sostenere le ragioni dei dipendenti

CAMPOBASSO. L’esternazione di un problema che non sempre viene comrpeso dai cittadini. Che, anzi, lamentano disservizi ed individuano proprio nel personale la causa principale. E’ questo che hanno fatto ieri i sindacati dei dipendenti delle Poste del Molise, nel corso di un incontro che si è svolto all’interno dell’aula consiliare del Comune di Campobasso. Presenti molti dipendenti. Assenti i politici, fatta eccezione per il consigliere comunale di maggioranza Salvatore Colagiovanni. Assenza grave quella della delegazione parlamentare molisana, invitata a partecipare soprattutto perché avrebbe dovuto farsi portavoce, nelle sedi istituzionali nazionali presoste, della vertenza Poste del Molise. Un’assenza che pesa come un macigno e che è stata stigmatizzata dai sindacati. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata la necessità di un intervento anche dalla politica presso l’azienda affinché il problema venga affrontato in maniera definitiva. Carenza di personale, assenza di investimenti, tecnologie obsolete: sono solo alcuni dei problemi posti sul tappeto che si ripercuotono sulla qualità dei servizi offerti alla clientela. “E’ ora che la Regione si occupi anche dei dipendenti delle Poste”, l’appello rivolto alla politica. Al termine dell’incontro è stato elaborato un documento nel quale vengono fissati i punti della vertenza e chiesti gli interventi per sbloccarla. “Chiediamo a tutti i presenti di fare proprie le problematiche che sono scaturite dai lavori, e di sostenerle con un appoggio politico ognuno per la propria competenza, per il proprio ruolo - si legge nel documento - In modo particolare, agli onorevoli molisani chiediamo di intervenire come rappresentanti del parlamento, nei confronti dei vertici di Po-

I problemi. I lavoratori denunciano la carenza di personale, l’assenza di investimenti nelle risorse umane e nelle nuove tecnologie: un disastro

Vertenza Poste: la politica dimostra totale indifferenza ste Italiane S.P.A., per la risoluzione di questi disagi che sono diventati insostenibili nella realtà di Poste nel Molise. Le richieste da porre devono

sottolineare le pesanti carenze di personale sia alla sportelleria sia al servizio di recapito che creano forti disserviziregione Molise.

Negli ultimi tempi i cittadini delle province di Campobasso e Isernia che usufruiscono dei servizi degli uffici postali sono costretti a subire disagi sempre

Oltre 460 milioni di attivo non bastano a pagare qualche postino in più

Utili record e tagli al personale CAMPOBASSO. Il postino non bussa più due volte. Ad essere ottimisti lo si avvista di rado, gravato da un fardello inverosimile di corrispondenza che scarica nella nostra cassetta. Qualcosa è cambiato nel servizio di recapito di Poste italiane, in peggio. I 900 dipendenti molisani non riescono a gestire il monte delle lettere, dilatando sempre più i tempi di consegna. È questo solo uno dei tanti disagi lamentato dai cittadini che, soprattutto nei piccoli centri, debbono accontentarsi di un servizio part-time. A Sant’Angelo Limosano, Pietracupa, Molise, Castellino e Montorio nei Frentani – tra gli altri – gli uffici alzano la saracinesca a giorni alterni, tre a settimana. In altri centri le cose non vanno meglio, con i servizi allo sportello disponibili quattro giorni su sei. Si chiama razionalizzazione, si legge risparmio. Colpa delle liberalizzazioni si giustificano alle poste, dei competitor sempre più aggressivi, numerosi e della svolta finanziaria, decisa dall’amministratore delegato Sarmi. Si punta sui depositi finanziari, sulla telefonia, mentre le lettere ormai si spediscono con il com-

puter. Altro che francobolli. Se le entrate connesse alle spedizioni scemano di anno in anno, il personale addetto alla lavorazione, allo smistamento e alla consegna delle missive e dei pacchi si riduce. Meno braccia, vuol dire meno costi. Meno ore di apertura al pubblico nei piccoli comuni, idem. Poco importa se le zone di recapito diventano sempre più grandi, se la qualità del servizio rasenta la mediocrità: il bilancio viene prima di ogni cosa. Resta da capire quanti utili deve ancora conseguire l’azienda prima di allentare la stretta sui lavoratori. La Relazione finanziaria semestrale del 30 giugno 2011 dichiara “un Capitale d’esercizio pari a 1.602 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2010 di 536 milioni di euro. La variazione – continua il documento – è ascrivibile (…pure) alle passività concernenti il costo del lavoro e le vertenze con il personale”. Non bastasse, il Capitale proprio alla stessa data ammonta a 4.355,9 milioni con 460,4 milioni di euro di utile netto conseguito nel semestre. A fronte di cifre tanto lusinghiere, è indispensabile chiudere gli uffici e risparmiare sui portalettere? Cirano

più molteplici. Si registrano file sempre più lunghe dinanzi agli sportelli che si protraggono a volte anche per più di due ore per poter effettuare banali operazioni. Le soluzioni che l’Azienda Poste S.P.A. potrebbe mettere in atto sono molteplici e sicuramente tutte funzionali. Tra queste si dovrebbe effettuare: la trasformazione dei contratti di lavoro da part-time a full-time di tutto il personale; far rientrare tutti coloro che lavorano fuori regione, sia sportellisti sia portalettere, ed applicarli nelle due province. Inoltre si potrebbero utilizzare come sportellisti quei portalettere risultati idonei ai colloqui e test effettuati da Poste Italiane S.p.A., e del passaggio, di tutti coloro risultati idonei, al settore commerciale. I rappresentati sindacali dei lavoratori postali molisani inoltre chiedono, ai rappresentanti politici, sia locali che nazionali, di intervenire con urgenza, per la risoluzione di tutte le problematiche, che affliggono sia i lavoratori sia i cittadini, che in questa assise sono state portate alla vostra attenzione. Vi chiediamo di adoperarvi con i responsabili Aziendali per la risoluzione di tutte le criticità che sono emerse nel corso dei lavori, facendo rivedere la quantità di risorse necessarie per una gestione funzionale degli Uffici dislocati sul territorio della Regione, cosi da creare disagio e disservizi ai cittadini”, chiude il documento.


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5 24 marzo 2012

Pronti a mettere in atto ulteriori azioni di lotta. L’azienda continua a non ascoltare le nostre richieste

D’Alessandro: siamo in una situazione estremamente grave CAMPOBASSO. Non è di certo tenero nei confronti dell’azienda per la quale lavora, Antonio D’Alessandro, segretario provinciale di Campobasso della Slp Cisl. Da mesi sta portando avanti la battaglia in difesa dei dipendenti, ma anche dei cittadini, sempre più alle prese con problemi legati ai disservizi che quotidianamente si registrano da parte delle Poste. Con D’Alessandro facciamo il quadro della situazione. E quello che ne viene fuori non è di certo rassicurante, anzi. Tutt’altro. Segretario, avete organizzato l’incontro qui al Comune di Campobasso per sensibilizzare i cittadini, le istituzioni, la politica, sulla situazione delle Poste in Molise… “Oramai da circa sei mesi siamo in stato di agitazione a causa dei disagi all’interno dell’azienda che, inevitabilmente, si riflettono anche sui servizi agli sportelli e su quelli relativi al recapito della corrispondenza”. Di quali disagi si tratta? “Il nostro territorio è disseminato di piccoli comuni e purtroppo non possiamo garantire l’apertura quotidiana dei nostri sportelli su tutti i centri

della regione. E’ questa la realtà. L’azienda guarda agli utili, guarda a quanto spende ed a quanto entra in cassa, non si preoccupa minimamente della qualità del servizio offerto ai clienti”. Com’era prima la situazione? “Col passare del tempo è aumentato il numero dei servizi offerti e contemporaneamente è diminuito il personale. Abbiamo un sistema operativo che non funziona. Ricordiamo cosa è successo lo scorso mese di giugno, problemi anche nelle ultime settimane… Insomma la situazione non è per nulla incoraggiante. Episodi, circostanze che, messe insieme, rendono la situazione estremamente grave”. I cittadini negli ultimi mesi, in particolare, denunciano disservizi estremamente pesanti nel recapito della corrispondenza. A cosa sono dovuti? “Sono dovuti alla carenza di personale. Non sappiamo più come sopperire a questo problema, malgrado più volte denunciato all’azienda, che non intende investire nelle risorse umane e nelle nuove tecnologie, subendo la concorrenza di nuove società che risultano essere estremamente competitive. Di conse-

guenza, se non c’è il portalettere, nessuno recapita la posta”. A proposito di personale, quanti sono i dipendenti delle Poste, in Molise? “Sono 950. Prima della riorganizzazione, nel 1998, erano 1663. Dunque c’è stata una riduzione di circa 700 unità”. Avete denunciato questa situazione all’azienda? Avete presentato le vostre richieste? “Abbiamo chiesto di assumersi le proprie responsabilità. Se intende chiudere gli uffici che ritiene improduttivi, lo dicesse chiaramente. Ma se questi uffici devono essere aperti, parliamo di quelli nei comuni più piccoli, deve esserci il personale”. In effetti nei centri minori il servizio viene garantito a singhiozzo, a giorni alterni “Ci sono uffici aperti a giorni alterni, altri aperti quattro giorni a settimana, quando c’è il personale. Perché, quando i dipendenti non ci sono, nessuno va ad aprire gli sportelli, viene apposto il cartello con la scritta ‘chiuso per motivi tecnici’“ Avete chiesto anche il coinvolgimento dei parlamentari molisani, invitati, per altro, anche alla manifestazione organizzata a Campobasso… “All’incontro non si è presentato nessuno, anche se qualcuno ha chiamato per scusarsi dell’assenza, dovuta a motivi di salute. Avevamo improntato questo incontro non solo per discutere dei problemi interni all’azienda ma anche per affrontare le conseguenze che tale

Il segretario provinciale Slp Cisl denuncia uno stato di cose preoccupante che si ripercuote sulla qualità dei servizi

situazione crea alla cittadinanza. La nostra classe politica deve farsi carico di questo problema, che non è solo nostro, cioè dei dipendenti delle Poste, ma riguarda l’intera regione. Ci aspettavamo l’interessamento da parte di qualcuno, ma ad oggi nessuno si è fatto avanti”. La nostra delegazione parlamentare ha ignorato la situazione, diversamente da un parlamentare del Veneto che invece sembra aver preso a cuore la situazione… “E’vero si tratta del senatore Elio Lannutti che ha presentato una interrogazione a risposta scritta ai ministri dello Sviluppo economico e dell’Economia, con la quale dopo aver illustrato la drammaticità della situazione in cui versa il servizio in Molise, chiede di sapere se al Governo risultino i motivi, le cause che inducono l’azienda a non intervenire e quali azioni e provvedimenti intenda adottare per risolvere questa situazione di grave inefficienza”. In attesa di risposte da parte dell’azienda avete organizzato iniziative di protesta? “Il nostro è un servizio pubblico, per cui non possiamo chiudere ed interrompere il servizio. Perciò organizziamo le nostre iniziative di rivendicazione, senza danneggiare la clientela. Ci atteniamo alle regole, le rispettiamo. In questo periodo stiamo attuando lo sciopero dello straordinario e delle prestazioni aggiuntive. L’astensione si concluderà il domani. Ma in futuro saranno organizzate altri iniziative di lotta”. Avete incontrato in vertici aziendali per discutere della situazione? “Circa un mese fa abbiamo incontrato il responsabile delle Relazioni industriali di Bari che non conosceva assolutamente nulla della nostra situazione. Non solo: non sapeva nulla del Molise. E’ stato come parlare a vuoto”. Non è che dietro tutta questa situazione ci sia l’intenzione da parte dell’azienda di smantellare, qui in Molise? “Se continua a guardare solo agli utili e a non investire, probabilmente lo smantellamento dei servizi minimi ci sarà”.


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7 24 marzo 2012

Il fatto. Il socio privato non si presenta. Ora la strategia è puntare sulla produttività

CAMPOBASSO. Alla fine la Regione Molise l'ha spuntata nella vicenda Zuccherificio ed oggi ha la totalità dell'azienda in mano. La parte privata, infatti, la famiglia Perna, non ha ritenuto versare i circa tre milioni di euro per la ricapitalizzazione e, così, a guidare l'impianto, nel ruolo di amministratore delegato, sarà Alberto Alfieri, 49 anni, con un vasto curriculum di ristrutturazione di aziende per avere ricoperto l'incarico di presidente - amministratore delegato presso Cadey srl e in precedenza era stato amministratore delegato presso Monticchio Gaudianello spa, direttore generale presso Santa Croce spa, amministratore delegato presso Sangemini spa. Toccherà all'amministratore di Parma dare una svolta all'impianto dopo la scelta da parte dei soci caduta sulla sua figura. Riconfermato alla presidenza, invece, Antonio Di Rocco che sarà affiancato dall'esperto di finanza, Lucio Di Gaetano. L'imperativo è quello di por-

La nomina. A guidare l’impianto saccarifero è il nuovo amministratore, Alberto Alfieri

Zuccherificio, Perna esce Quote tutte alla Regione tare fuori dalle secche l'impianto saccarifero, azione che potrebbe riuscire pienamente grazie ai maggiori prezzi per le barbabietole e per lo stesso prodotto zucchero. I costi di produzione per un ettaro di barbabietola si aggirano intorno a 1.500-1.700 euro e con la coltivazione in asciutto solitamente si producono mediamente 300 ql che giungono a circa 600 ql di produzione se irrigate, perciò con 5 euro al quintale si ottiene una Produzione lorda vendibile che va dai 1.500 ai 3.000 euro. Oggi il contributo Agea stimato intorno a 1.500-1.700 euro è in grado da solo a coprire le spese di coltivazione della barbabietola da zucchero e rendere appetibile, dopo anni di magra, una produzione italiana. Da qui la validità dello stabilimento di Termoli che, ora, potrebbe trovare, davvero, nuovi scenari. La ricapitalizza-

zione sottoscritta dalla Regione è pari a 8.050.000 euro di cui sette per ricostituire il capitale in precedenza abbattuto per coprire le perdite. Mentre l'impianto saccarifero potrebbe superare quota 40 milioni di produzione di zucchero per puntare al doppio. Assicurazioni, infine sono state fornite a bieticoltori e fornitori circa le pendenze pregresse e deciso il pagamento dello stipendio a tutti i dipendenti dello Zuccherificio. "Quella che si continua a mettere in campo con strategie dispendiose e di certo poco confacenti all’attuale scenario economico - sottolinea invece il leader dell'opposizione, Paolo Di Laura Frattura - è null’altro che l’ennesima

azione politica miope, senza alcun rimando ad effettive prospettive occupazionali. Soldi pubblici che continuano ad essere investiti in operazioni di facciata - chiude Frattura - che non portano e non porteranno nulla di concreto

su questo territorio martoriato dalle politiche di rilancio che questo Governo ha inteso mettere in campo per poche - e sempre le solite tra l’altro aziende che nonostante continue e costose iniezioni di fiducia non garantiscono orizzonti di sviluppo".

La questione. Confronto in quarta commissione regionale

Un piano sanitario difficile da digerire

CAMPOBASSO. Il presidente Iorio, ha partecipato all’audizione in Quarta Commissione sul nuovo Piano sanitario, comunicando che nei prossimi giorni la Giunta regionale adotterà formalmente il testo e lo trasmetterà istituzionalmente per competenza al Consiglio che dovrà istruire le audizioni, approfondirlo ed adottarlo entro il 15 aprile, termine entro cui lo stesso Iorio nelle sue vesti di Commissario ad Acta emanerà il Decreto per l’entrata in vigore del Piano. "Piano - ha detto Iorio - che ribadisce alcune impostazioni da noi già prese, e che ricon-

fermiamo, riguardanti la creazione di tre aree riferenti ad altrettanti presidi sanitari quali Campobasso, TermoliLarino, Isernia-VenafroAgnone. All’interno di questa strutturazione vi è una scelta chiara circa la messa in atto di attività chirurgiche negli ospedali di Campobasso, Termoli e Isernia. Per le strutture di Larino e Venafro vi è una scelta nella specializzazione di offerte sanitarie particolari e che già vedono un’evidente vocazione nel campo della medicina, della riabilitazione, dell’RSA e della lungo degenza. Per quanto riguarda Agnone

ribadiamo l’idea del mantenimento, per la speciale condizione territoriale, di un “ospedale di montagna” che possa dare alcuni servizi anche ad acuti e che possa essere punto di riferimento sia per l’alto Molise che per alcuni comuni dell’Abruzzo. Per quanto riguarda le strutture di qualità private presenti sul territorio dobbiamo provvedere a fare delle scelte che vadano nella direzione di una sempre maggiore integrazione con le strutture pubbliche per eliminare inutili e costose duplicazioni e per qualificare sempre più l’offerta ai cittadini. Si legge in questa visione lo studio che stiamo approfondendo di un’integrazione tra Cardarelli e Centro Giovanni Paolo II della Cattolica. Un’integrazione, che ripeto è per ora solo un’ipotesi, e che manterrà distinte le identità pubbliche e private delle due strutture, la

loro gestione e il rapporto giuridico dei rispettivi dipendenti". Il Presidente Iorio, dunque, ha confermato le anticipazioni contenute nella Bozza elaborata dal Sub-Commissario Morlacco, ivi compreso l’Ospedale di Monteroduni, la fusione Cardarelli – Cattolica, la Facoltà di Medicina ed il ruolo forte in mano alla sanità privata. "A fronte di tali comunicazioni ufficiali - ha dichiarato Michele Petraroia - si accentuano le perplessità sul disegno di riassetto del sistema sanitario regionale, permangono i dubbi sul fatto che il Piano venga adottato come Atto Amministrativo e non per legge, desta sconcerto l’inutilità sostanziale della funzione dei Sub-Commissari ed è inconcepibile definire la programmazione sanitaria in Molise senza un solo dato contabile, epidemiologico, statistico, gestionale

e finanziario. Il Governo Nazionale non può limitarsi ad inviare Verbali di Tavoli Tecnici da cinque anni che vengono sistematicamente disattesi, non può nominare figure SubCommissariali messe a libro paga della Regione che non assolvono ad alcun compito e non può permettere che il Commissario ad Acta con un provvedimento monocratico adotti il principale strumento di pianificazione di settore per il prossimo triennio. Il Piano và approvato con legge regionale dal Consiglio - chiude Petraroia - previa verifica sull’effettiva situazione amministrativa, finanziaria ed operativa del sistema sanitario, non umiliando il servizio pubblico ed eliminando gli sprechi, i familismi, le duplicazioni e la totale assenza di controlli ispettivi sul personale, sui DRG, sulle SDO e sulle strutture private".


8 24 marzo 2012

Regione

Internazionalizzazione, innovazione e collaborazione tra le aziende tra i suggerimenti dell’assessore per superare la difficile congiuntura economica

Crisi: al malato terminale la ricetta di Scasserra non serve In Italia e in Molise le imprese non fanno rete, non investono e guardano con invidia ai mercati esteri CAMPOBASSO – Internazionalizzazione, innovazione e collaborazione tra le aziende. La formula per uscire dalla crisi, ormai mandata a memoria dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e alle Attività produttive, Michele Scasserra, è ancora questa. E ieri mattina, l’ex numero uno dell’Assindustria, ha rilanciato sulla possibilità di accrescere, sia individualmente che collettivamente, la competitività delle imprese regionali sul mercato nazionale e su quello estero. Il suo intervento è stato registrato durante il convegno sulle liberalizzazioni di ieri mattina organizzato nell’ambito del progetto Star (Sistema territoriale attività regionali) e patrocinato dagli Industriali del Molise, dalla Provincia di Campobasso, e da Unitel e Ance Molise. Durante l’incontro è stato fatto il punto sulla difficile congiuntura economica, mettendo al centro le difficoltà lamentate dalle aziende che soffrono della carenza di appalti pubblici e per la stretta creditizia. Ma si è parlato anche delle lenzuolate del governo Monti. “Con le liberalizzazioni – ha esordito l’assessore Scasserra – ci saranno possibili potenziali soluzioni per la crescita. Ma la questione è ben più lontana. Il deficit italiano di imprese e aziende risale ad anni or sono. In passato il sistema italiano non ha mai avuto bisogno di essere competitivo perché se le aziende andavano in crisi erano supportate sempre dal Governo e dalla Banca d’Italia che, con la svalutazione della lira, riuscivano a risolvere i problemi di crisi. Ma ora con l’euro non si può più attuare questa, chiamiamola così, strategia. E gli altri paesi europei hanno dovuto imparare a contrastare tale sistema ed è proprio per questo che adesso in paesi come ad esempio la Germania ci sono grandi aziende con tanti lavoratori. Oggi – ha continuato l’assessore – ci stiamo accorgendo che esiste la Cina ma esisteva anche prima. Forse in futuro ci accorgeremo che esiste anche

l’Africa mentre i cinesi hanno già iniziato ad investire in quel continente. E allora, mi domando, perché non accorgerci anche noi che esiste un mondo intero?” Lo sguardo sul mondo dell’assessore non ha riscontri concreti con la situazione locale. E pur apprezzando i suoi buoni propositi, anche Scasserra deve ammettere che le piccole e piccolissime realtà produttive del Molise non hanno ancora compreso la forza del poter ‘fare rete’. Una collaborazione per certi versi necessaria, che fa a cazzotti con la mentalità degli pseudo imprenditori regionali. Nel resto del paese comunque non è che le cose vadano poi meglio. Anche in Italia la scarsa innovazione e la limitata internazionalizzazione è regola più che eccezione. “Ma se le imprese non fanno rete – ha spiegato ancora Scasserra - è normale che non si riesce a superare la crisi, rimanendo divisi non si riuscirà mai a crescere e a diventare competitivi sul grande mercato. La politica ovviamente deve dare il suo contributo al sistema produttivo ed aziendale, ma le imprese devono lavorare insieme per superare l’attuale momento di difficoltà e capire quale sia il giusto connubio mezzo/fine. Il fine è senza dubbio rappresentato dalla crescita, dallo sviluppo e dall’occupazione ma i mezzi devono essere individuati dalle singole aziende con strategie convincenti”. Tornando sulle liberalizzazioni, Scasserra le ha definite “un forte scossone per l’apparato italiano non abituato a certi cambiamenti perché il nostro sistema ha sempre vissuto in una sorta di guscio protetto dall’alto. Ovviamente ci saranno dei problemi legati a tali trasformazioni ma a mio parere – ha concluso l’Assessore Scasserra – dobbiamo porci una domanda: “Serviranno le liberalizzazioni per andare avanti e crescere sul medio e lungo termine? Se è cosi andiamo avanti ma se non ne siamo convinti stiamo sbagliando a parlare troppo di questo argomento”. AD

A Verona torna la più importante manifestazione sul vino

Vinitaly: il Molise c’è con otto cantine In Italia sono 68 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg) e 331 i Doc, di cui 9 interregionali A Vinitaly, rassegna internazionale di riferimento del settore che si terrà dal 25 al 27 marzo a Verona, ci saranno anche diverse aziende molisane per rappresentare la regione. L'impegno e la collaborazione tra Unioncamere Molise e l'assessorato all'Agricoltura della Regione Molise ha permesso di portare otto cantine vitivinicole locali (Cantine Salvatore, Azienda agricola Cianfagna, Catabbo srl, Cantina Valbiferno, Cantine Cipressi, Azienda agricola Colle Sereno, Cantina sociale San Zenone e Azienda agricola D'Uva Angelo).

Nella giornata di lunedì una conferenza stampa per presentare le aziende e sottolineare l'importanza di una nuova realtà: l'imprenditoria femminile nel mondo del vino. All'incontro parteciperanno l'assessore regionale all'Agricoltura Angela Fusco Perrella e i presidenti vicari della Camera di Commercio di Campobasso, Amodio De Angelis, e dell'Unioncamere Molise, Luigi Brasiello. Una buona occasione per promuovere l'immagine del vino molisano come espressione di territori esclusivi, dal punto di vista paesaggistico, storico e culturale. MP

Vertenza forestali verso la soluzione Fusco Perrella: il nostro obiettivo resta quello di tutelare il maggior numero di operai con criteri più trasparenti CAMPOBASSO – E’ stato raggiunto un accordo per risolvere la vertenza dei forestali. Per gli operai, che ogni anno indirizzano le loro istanze all’assessorato all’Agricoltura, saranno attivati criteri di selezione più trasparenti e specifici. Questo per salvaguardare i lavoratori e snellire le pratiche burocratiche. Il vertice di ieri mattina a cui hanno preso parte l’assessore Angiolina Fusco Perrella , il dirigente del servizio Tutela e valorizzazione del patrimonio forestale della Regione Molise ed i rappresentanti delle sigle sindacali Uila – Uil Molise, Flai-Cgil, Ugl, Cisl, Cobas e Fai-Cisl sarà propedeutico alla proposta, avanzata a gran voce dagli operatori del settore, di riaprire i termini di presentazione delle domande relative alla delibera di giunta regionale 882 del 29 luglio 2008. Quella che regolamenta la procedura per la costituzione di un elenco con graduatoria di operai forestali qualificati, con esperienza nei cantieri forestali e in attività di antincendio boschivo, che abbiano lavorato con la Regione Molise, tramite il corpo forestale dello Stato o l’Arsiam. “Al termine di un confronto sereno e proficuo – ha spiegato l’assessore Fusco Perrella – abbiamo raggiunto un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Il nostro obiettivo prioritario rimane, infatti, quello di mantenere il maggior numero di operai disponibili. Si tratta di un importante risultato basato su una programmazione mirata e raggiunto in seguito ad una concertazione condivisa”.


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Regione

24 marzo 2012

Il sindaco Di Lisio lapidario e rassegnato: manca la sensibilità dei petrellesi nell’attivarsi a fare qualsiasi cosa

La chiesa di San Giorgio ha otto secoli Ma in pochi lo sanno PETRELLA TIFERNINA – L’ennesima cattedrale nel deserto ha la bellezza di 801 anni, ma (quasi) nessuno se n’è accorto. La chiesa di San Giorgio Martire, dichiarata monumento nazionale dagli inizi del Novecento e consacrata al culto nel lontano 1211, rischia di rimanere un’eterna incompiuta. In soldoni: come non riuscire (o, peggio, non sapere) valorizzare un bene di valore inestimabile, sia per il bene in se e sia per il contesto socio-economico che lo ospita. Con buona pace del crescente spopolamento dei piccoli comuni, della crisi economica e dell’oblio regionale, nazionale, europeo e mondiale. In una parola: manca la mentalità “imprenditoriale” o, all’inglese, di “marketing”. L’attuale sindaco del paese, Fulvio Di Lisio, sembra anch’egli rassegnato a questo stato di cose: “Manca la sensibilità dei petrellesi nell’attivarsi a fare qualsiasi cosa. Oggi arriveranno duecento ragazzi per visitare la chiesa e il centro storico e non ci sarà nessun venditore ambulante di vivande. Nessuno sembra credere in questa possibilità”. E l’ultimo barlume di speranza, come ricorda lo stesso primo cittadino, sarà “la presentazione della monografia (in programma a Roma il prossimo 29 marzo, ndr) sulla chiesa di San Giorgio”, scritta dal noto medievalista Francesco Gandolfo, professore di Storia dell’Arte Medievale all’Università di Tor Vergata di Roma. Un altro asso nella manica, anche se i tempi saranno comprensibilmente più lunghi, può essere “l’itinerario delle strade del

Ma il primo cittadino rilancia: lavoriamo con il consigliere regionale Tamburro per inserire il monumento nell’itinerario delle strade del Medioevo da Venafro a Termoli Medioevo da Venafro a Termoli che includerà anche Petrella e su cui stiamo lavorando con il consigliere regionale, Riccardo Tamburro (in quota Adc nel centrodestra, ndr)”, annuncia il sindaco Di Lisio. E il diretto interessato, interpellato a stretto giro di posta, conferma PETRELLA TIFERNINA – La chiesa monumentale di San Giorgio Martire, quanto detto dal primo cittadino finita di costruire e consacrata al culto nel 1211 rappresenta, con i suoi capetrellese: “Stiamo portando pitelli, un prezioso gioiello di iconografia religiosa medievale. Collocata al avanti contatti di esplorazione centro del paese, la tradizione vuole che sia sorta sui resti di un antico incon le zone interessate e siamo sediamento sannita. L’edificio attuale è un bellissimo esempio di stile romagià in fase avanzata. Crediamo nico, depurato di tutti gli elementi stilistici aggiunti nel corso dei secoli grazie molto in questo progetto per riai restauri compiuti nel 1900 e nel 1954. La struttura della chiesa segue lo sollevarci e uscire dalla crisi”. E stile architettonico romanico lombardo, ma alcuni elementi decorativi e insieme a loro, ci credono (o dostrutturali rivelano l’influsso di altri stili, tra i quali prevalgono quello norvrebbero farlo) tutti i molisani. manno e quello tedesco, ma soprattutto l’influsso del romanico pugliese. Uno Basta che si passi dalle parole ai degli elementi peculiari del tempio, è lo stile dei capitelli delle colonne, tutti fatti: dopo otto secoli, sarebbe diversi, raffiguranti scene che riportano alla Bibbia, per cui molti storici ed anche ora. architetti sono stati concordi nel definirla “Bibbia scolpita nella pietra”. Antonio Di Monaco

La Bibbia scolpita nella pietra

Ogni anno a Campobasso, prima della settimana Santa, ritorna il tradizionale canto

Zuchetà zu nella chiesa di Santa Maria della Croce CAMPOBASSO - Inizia il 24 e termina il 30 marzo 2012, il Solenne Settenario in onore di Maria SS. Addolorata nella chiesa di S. Maria della Croce, nel cuore di Campobasso. Composto nel 1890 dal Cav. Maestro Michele De Nigris, parole e musica, la prima volta fu eseguito nella chiesa della Trinità (cattedrale). Da alcuni manifesti dell'epoca, 1912, si evince che data l'importanza e la solennità della funzione, il tenore veniva espressamente da Napoli, non essendoci voci così importanti in loco. Durante la "sette-na", in gergo campobassano sette sere, la chiesa è gremita di fedeli per provare quelle forti emozioni nell'ascoltare le dolci note dell' "Oh! di Gerico beata", originario titolo dato dal Maestro.

Più comunemente il Settenario è conosciuto sotto il canto dello "Zucheta-zu", una specie di botta e risposta tra i violini e i contrabassi che chiudono le varie parti. Quest'anno importantissima sarà la chiusura del Settenario in quanto si celebra la commemorazione del centenario della morte del Maestro Michele De Nigris avvenuta in via Gianleonardo Palombo il 27 gennaio 1912. Il programma prevede tutte le sere la celebrazione della S. Messa alle ore 18,30 preceduta dal santo Rosario e dalla Corona dei Sette Dolori. Al termine il Settenario cantato previsto per le ore 19.00 diretto dal Maestro Antonio Colasurdo con la partecipazione della corale "Trinitas".


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Campobasso

24 marzo 2012

Truffa, tentata truffa e millantato credito: sarebbero diverse le vittime raggirate

Prometteva lavoro in cambio di soldi, arrestato un 83enne Insospettabile pensionato colto in flagranza di reato dalla Mobile: applicati i domiciliari

CAMPOBASSO – Insospettabile. Almeno all’apparenza. Eppure, l’83enne D.L.V. ha sorpreso davvero tutti, familiari compresi, rendendosi protagonista di una serie di raggiri assolutamente inimmaginabili. Nella rete del pensionato sarebbero infatti finite diverse persone, tutte in cerca di lavoro, adescate dallo stesso proprio con la promessa del tanto agognato ‘posto sicuro’. Alle vittime, in cambio della sua ‘assistenza’, l’uomo chiedeva del danaro: somme che sarebbero servite a trovare fantomatici impieghi all’Anas o in scuole pubbliche. Per rendere più credibili le sue losche trame, l’anziano – che soleva presentarsi agli altri come

maresciallo in pensione dei carabinieri – scriveva anche lettere false ad autorevoli, ma purtroppo inesistenti, personaggi di cui si diceva amico: soggetti, questi ultimi, che avrebbero dovuto aiutarlo nelle procedure di assunzione. Le missive erano mostrate alle vittime in modo da rafforzare in loro l’idea dell’efficacia di quelle azioni, oltre che per alimentare ulteriormente nei malcapitati la speranza di poter effettivamente ottenere quanto desiderato. Un meccanismo ben congegnato, ma infrantosi miseramente dinanzi al tempestivo intervento della Polizia. Ad allertare le autorità è stata infatti una donna residente nel campobassano, per nulla convinta delle promesse e delle richieste che D.L.V. aveva fatto al fratello, desideroso di trovate un lavoro. L’uomo aveva infatti raccontato alla sorella di aver ceduto del danaro all’83enne, che in cambio lo avrebbe fatto assumere presso un Ente pubblico. Credendo che tale eventualità difficilmente avrebbe potuto concretiz-

Incursione notturna dei malviventi nello stabilimento Indagano i carabinieri

Colpo allo Zuccherificio: rubati diversi quintali di rame TERMOLI – Avrebbero eluso e danneggiato le telecamere del sistema di sorveglianza, aprendosi un varco nella recisione dello stabilimento e puntando con decisione alla zona dell’essiccatoio. E’lì che l’altra notte ignoti malviventi hanno messo a segno un colpo a dir poco clamoroso per dinamiche e bottino: diversi i quintali di rame portati via, per un valore complessivo che stando alle prime analisi potrebbe sfiorare la soglia dei 100mila euro. Secondo quanto emerso sin ora, i malfattori avrebbero agito in pochi minuti, dopo esser penetrati all’interno della struttura con un mezzo pesante, probabilmente un furgone. Un danno ingente per lo Zuccherificio, cui andrebbero inoltre ad aggiungersi le stime dei danni causati dall’irruzione dei ladri, che nel corso della loro azione avrebbero lesionato buona parte dell’apparato elettrico del settore in questione. Sul caso sono ora in corso le indagini dei carabinieri, a lavoro per reperire elementi utili a ricostruire la vicenda. Con ogni probabilità gli inquirenti potrebbero visionare le registrazioni filmate provenienti dalle altre telecamere, nella speranza di trovare qualche indizio prezioso per giungere all’identificazione dei responsabili, che per il momento non hanno ancora un volto. RedCro

zarsi, anche a causa della non più giovanissima età del fratello 52enne, la donna ha deciso di vederci chiaro e di incontrare di persona l’anziano. Ma quando l’anziano ha promesso anche a lei un posto di lavoro, l’odore di truffa è stato inequivocabile: avvertite le circostanza a dir poco sospette, la donna si è subito rivolta alle forze dell’ordine. Raccolta la segnalazione, gli investigatori sono passati all’azione, concordando con il pm un servizio volto all’ottenimento di inconfutabili prove del reato in questione. Detto fatto. Quando l’83enne - che in precedenza aveva già incassato 670 euro per iniziare la pratica di assunzione - ha ricontattato le vittime per chiedere un altro acconto, la trappola è scattata puntuale. Gli uomini della Squadra Mobile di Campobasso, avvisati di quanto stava per accadere, hanno fotocopiato le banconote che la donna avrebbe dovuto consegnare (500 euro), fornendole inoltre una telecamera per registrare le fasi di quelle operazioni. All’interno dell’ufficio i fratelli hanno dato il denaro all’uomo, registrando i momenti salienti dell’incontro: D.L.V. -

che dinanzi alle telecamere ha ammesso di aver richiesto e ricevuto 1170 euro in cambio della promessa di un posto di lavoro che non sarebbe mai arrivato – si è così trovato con le spalle al muro, sovrastato e inchiodato da prove inoppugnabili. A quel punto i poliziotti hanno fatto irruzione nello studio, situato nel centro del capoluogo, sequestrando il denaro che le vittime avevano appena consegnato all’uomo. Nel corso del blitz, inoltre, sono stati rinvenuti altri documenti inerenti ad altri presunti raggiri portati a termine dal pensionato. Grazie agli incartamenti sequestrati gli agenti hanno ricostruito altre truffe ordite ai danni altrettante vittime cui era stato richiesto danaro (somme che si aggiravano quasi sempre attorno ai 1200 euro) in cambio della promessa si un posto di lavoro. D.L.V. è stato quindi arrestato in flagranza di reato per truffa, tentata truffa e millantato credito. Considerata la sua età avanzata e la restituzione immediata dei 670 euro ottenuti in precedenza dalle due vittime, all’anziano sono stati concessi i domiciliari. RedCro

Un giovane campobassano e un marocchino denunciati dai carabinieri

Ricettazione, in due nei guai CAMPOBASSO – Ad inchiodarli sono stati i tabulati telefonici. Un 27enne del capoluogo ed un marocchino di 37 anni sono finiti nei guai al termine delle indagini condotte dai carabinieri: le risultanze investigative hanno evidenziato come i due avrebbero avuto la disponibilità, accertata appunto mediante l’analisi del traffico telefonico, di due cellulari provento di un furto perpetrato nel marzo del 2011 all’interno di un’auto parcheggiata in via Vico. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione. Tentata truffa, false attestazioni e falsità materiale: di questo dovrà rispondere un 45enne di Venafro, denunciato dai militari di Campobasso. L’uomo avrebbe infatti partecipato ad una avviso pubblico indetto dalla locale Asrem nel 2010, relativo all’assunzione di autisti di ambulanze, allegando alla domanda la fotocopia di un diploma di geometra risultato falso oltre ad una falsa dichiarazione sostitutiva che ne attestava l’autenticità. Mentre erano impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio, gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile di Larino hanno intercettato sulla sp 148, all’altezza di contrada ‘Ricupero’, un’auto con quattro persone sospette a bordo. Alla vista delle autorità, però, i soggetti in questione hanno abbandonato la vettura per proseguire a piedi la propria fuga nel tentativo di far perdere le proprie tracce dileguandosi per le campagne circostanti. Il controllo cui i militari hanno sottoposto il mezzo ha successivamente permesso di recuperare numerosi oggetti che erano stati trafugati solo pochi minuti prima all’interno di un’abitazione di Montelongo. Gli accertamenti conclusi, inoltre, hanno permesso di evidenziare come la stessa auto fosse stata rubata nell’hinterland varesino lo scorso 18 marzo. Al termine dell’operazione tutta la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari. Ad una svolta anche le indagini condotte dai carabinieri di Lucito sul furto di 80 quintali di legna denunciato dal sindaco di Lupara. A finire nei guai due pensionati, individuati come responsabili dell’accaduto. I due, una 79enne ed un 65enne, entrambi di Lupara, avrebbero asportato il legname da un terreno di proprietà comunale sito in località ‘Tre cantoni’. I militari di Gambatesa, inoltre, hanno segnalato alla Prefettura del capoluogo quale assuntore di sostanze stupefacenti un 27enne del posto: il giovane è stato inftti trovato in possesso di 0,5 grammi di marijuana, subito sequestrata. RedCro


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Campobasso

24 marzo 2012

Tosap, aumento in vista L’assessore De Benedittis precisa: per ora c’è solo la bozza, la decisione finale spetta al Consiglio. Ma l’Apem minaccia una mobilitazione CAMPOBASSO – Si prevedono aumenti per la Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico. Una notizia che ha immediatamente allarmato l’Apem (Associazione pubblici esercizi del Molise) che per bocca del suo presidente, Paolo Santangelo, ha lamentato la totale assenza di una concertazione “prima che venisse presentata la bozza”. Dal Comune fanno sapere che la decisione finale spetterà al Consiglio “e che in tutti i casi – come ha detto l’assessore al Patrimonio, Aldo De Benedittis - siamo ancora in una fase embrionale. Il problema è

che di questi tempi dispiace sempre imporre gli aumenti, non vorremmo farlo, ma del resto la coperta è corta e se la tiri da una parte…” Il probabile aumento della tassa colpirà allo stesso modo tutti gli esercenti del capoluogo che oggi pagano in base alla zona occupata circa 40 centesimi al metro quadro. Una somma che De Benedittis ritiene vada adeguata anche alle esigenze di cassa dell’amministrazione comunale. E sebbene i tempi siano ancora lunghi (dopo i passaggio in commissione toccherà ascoltare le associazione e solo poi la parola passerà all’assise di palazzo San Giorgio) l’assessore ha precisato che “oggi molti commercianti occupano con sedie e tavolini i parcheggi della Sea. E poi tocca a noi risarcire la società per i mancati introiti”. Una giustificazione che non convince l’Apem che ritiene “impensabile dover pagare tasse più alte per riempire le casse comunali. Un dialogo è indispensabile, altrimenti saremo costretti, tutti insieme, a rinunciare all’occupazione del suolo pubblico per protestare contro una decisione ingiusta. Noi siamo pronti alla mobilitazione”. AD

Tagli alle Province:“Meglio i consorzi” Da non prendere sottogamba. La vicenda dei tagli delle Province “deve restare priorità per la classe politica e per chi si ritiene amministratore della cosa pubblica”. A ribadire la posizione, già espressa per certi versi dal presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, è il presidente dell’Unione delle province molisane, Salvatore Colagiovanni. I dati da cui partire sono chiari: 175 euro pro capite di tasse versate all’ente dal cittadino con un ritorno di 180 euro in termini di servizi. “Cosa danno, invece, i circa mille parlamentari italiani?”. La risposta sembra ovvia. Di conseguenza, “il governo Monti ha sbagliato bersaglio. Non sono le Province il problema”, non è quell’1,5% di peso sul bilancio nazionale a frenare lo sviluppo dell’Italia. Ma oggi la questione assume toni diversi. Con la mannaia del decreto ‘taglia Province’a pendere sul collo, gli enti sono in pratica immobili. Fermi. Incapaci di mettere in piedi programmazioni a lungo termine. “Possiamo prevedere solo cosa succederà da ora al 31 dicembre”. E succederà poco. Con “immensi sforzi, stiamo riuscendo a garantire i servizi, la sicurezza sulle strade, il funzionamento dei Centri per l’impiego”. Ma da qui a breve tutto sarà più difficile se dal governo non giungono risposte o se la Corte costituzionale non dà il verdetto sulla validità o meno del decreto Monti. “Prima tra Province e Anas c’era una gara a prendersi la responsabilità delle strade e della loro manutenzione. Oggi, senza fondi statali, nessuno vuol mettere mano alle opere”. Per Colagiovanni la situazione è drammatica, a meno che non si chiariscano i termini. “L’assessore Di Biase ai lavori pubblici ci ha riferito in commissione che non si possono attuare opere oltre l’ordinario”. Ordinario che, di questi tempi, diventa straordinarietà.

Anche concentrarsi su di una buca del manto stradale diventa difficile. “Figuriamoci le grandi opere di cui parla l’opposizione. Discutere oggi sulla Termoli – San Vittorie vuol dire attirarsi le ire dei cittadini cui va garantita in primis l’ordinario”. Ferme le Province, fermo il territorio, quindi. “Anche i Centri per l’impiego non hanno più la possibilità di agire, di dare informazioni data la piattezza del mercato odierno”. C’è bisogno, in conclusione, di salvare l’Italia, questo è vero. Tuttavia “non lo si può fare solo di facciata. A Monti chiediamo: a che servono 51mila consorzi e 57mila consigli d’amministrazione in tutta Italia?”. SG

Colagiovanni (Uprom): “Oggi una Provincia può programmare fino a dicembre Rischiamo l’immobilismo”

Processo Slot machine, tocca ai testi della difesa Si sarebbe dovuta chiudere ieri, nel Tribunale di Campobasso, l'istruttoria dibattimentale del processo denominato 'slot machine', ma l'udienza è stata rinviata al prossimo 28 marzo per via dell'astensione degli avvocati. I giudici avrebbero dovuto ascoltare gli ultimi testi della difesa, tra cui il perito nominato dal Tribunale per le trascrizioni. Dunque, non è escluso che si possa giungere alla sentenza nell'arco di un paio di mesi. Otto gli imputati. Due le parti civili. Tutti, a vario titolo devono rispondere di associazione per delinquere, minaccia, violenza ed estorsione. Reati che per la direzione distrettuale antimafia della Procura del capoluogo sono stati perpetrati al fine di dar vita ad un vero e proprio monopolio nel settore delle ‘slot machine’. Controllare tutta la gestione del settore dei giochi elettronici: questo l’obiettivo dei malviventi che con violenze, pressioni continue ed intimidazioni costringevano in maniera prevaricatoria le malcapitate vittime all’installazione degli strumenti della ditta “Slot machine Molise”, regolarmente registrata ed usata dal gruppo come copertura. In un caso in particolare, i criminali avrebbero addirittura dato fuoco all’attività commerciale di una delle vittime pur di costringerla ad assecondare i loschi piani. In breve tempo i malfattori erano riusciti a mettere in piedi un giro d’affari di quattro milioni di euro nel solo 2010: il 10% andava al gestore degli apparecchi e all’esercente presso cui erano installati le macchinette.

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27 marzo 2012

Giornata Nazionale ‘Open Day’ delle Centrali Operative - Servizi di Emergenza Territoriale “118” Il giorno 27 marzo 2012 ricorre il XX anniversario della pubblicazione del D.P.R. del 27 marzo 1992 che ha istituito il Servizio “118” in Italia. La Società Italiana Sistema 118 ha promosso per questa giornata l’apertura delle Centrali Operative “118” a tutta la popolazione e a tutti coloro che vorranno prendere visione della sede della propria Centrale Operativa e vorranno essere informati sulle modalità di svolgimento delle attività.

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L’Oscar del giorno a Rosetta Iorio

L'oscar del giorno a Rosetta Iorio che dopo le numerose proteste e polemiche per i ritardi con cui venivano effettuati i lavori di ripristino di via Orientale, ha dato un'accelerata al cantiere, così da chiuderlo giovedì prossimo, 29 marzo, data prevista per la riapertura al traffico dell'importante strada di collegamento cittadino. Nell'occasione, Rosetta ha dato anche la notizia che il 30 verrà riaperto al pubblico anche il museo del paleolitico. Insomma due buone notizie che valgono un oscar per il candidato sindaco.

Il Tapiro del giorno al Comune di Isernia Il Tapiro del giorno a tutto il Comune di Isernia che, sulla questione dello spettacolo d'inaugurazione dell'Auditorium, l'ha fatta veramente sporca. In pratica i settecento posti andranno nell'ordine a: giunta comunale più parenti dei vari assessori, che hanno avuto dieci posti a testa; consiglieri comunali (quaranta) che hanno avuto quattro posti a testa; impiegati e funzionari comunali che hanno avuto due posti a testa. Alla fine, esclusi vescovo, prefetto e presidente Iorio, avremo in sala solo parenti e amici di politici e dipendenti di Palazzo San Francesco.Una vergogna e un invito ad organizzare una bella protesta la sera dell'inaugurazione, così da farli almeno arrossire tutti.

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Assaltò la banca di Pozzilli: rapinatore condannato a sette mesi A PAG. 15

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Poliziotto 28enne muore durante un inseguimento Ferito il collega A PAG. 15

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Olio d’oliva a sostegno della ricerca sui tumori L’iniziativa della Lilt A PAG. 15


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24 marzo 2012 “Si continuano a fare assunzioni pur sapendo che l’ente provinciale sarà abolito” ISERNIA. “C’è puzza di parentopoli”alla Provincia”. Lo dicono i consiglieri di Sel Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone: “Le quattro nuove assunzioni decise dall’Amministrazione provinciale presentano troppi aspetti che non ci convincono. Ricordiamo innanzitutto di cosa si tratta. La Provincia assume a tempo indeterminato part time: un Istruttore Direttivo Categoria D1 presso i Servizi di Staff e in particolare al Servizio di Segreteria Presidenza del Consiglio; un Operaio per Interventi Manutentivi Forestali categoria B3 presso il settore tecnico; due istruttori amministrativi categoria C da impiegare presso il Servizio Turismo. Ciò in virtù di una delibera di giunta, la n. 137 del 29 dicembre 2011, in pieno periodo di festività natalizie, con la quale è stata modificata la delibera n. 129 adottata appena un mese prima dalla giunta provinciale e con la quale si approvava la dotazione organica dell’ente. Era talmente prioritaria questa “modifica” per assumere subito la Segretaria del Presidente del Consiglio (figura, questa, che, a breve, con la riforma delle Province ormai già in vigore, è destinata di fatto a scomparire) che non si è aspettato nemmeno il tempo della pubblicazione della delibera di giunta approvata il 29 dicembre 2011. Almeno quattro aspetti da chiarire: 1) Non si capisce quale

Parentopoli alla Provincia, aggiungi quattro posti a tavola Sorbo e Cuzzone (Sel): “Concorsi sospetti in via Berta, ecco i nomi di chi li vincerà”

esigenza prioritaria abbia la Provincia di avere un addetto alla Segreteria della Presidenza del Consiglio visto le Province saranno abolite; 2) Non ci risulta che il diretto interessato, vale a dire il Presidente del Consiglio provinciale, abbia chiesto di assumere un addetto alla sua Segreteria né che abbia sollecitato la modifica della dotazione organica per tale assunzione; 3) Non si capisce perché

il titolo per concorrere a tale assunzione debba essere la laurea in giurisprudenza o equipollente escludendo altri tipi di laurea che meglio si potrebbero adattare all’incarico da conferire; 4) Se davvero si ritiene che si debba assumere un laureato in giurisprudenza non si capisce per quale motivo non si facciano scorrere le due graduatorie disponibili dei concorsi effettuati dalla Provincia e che sono state

Iniziativa dei volontari della Lilt di Isernia per sostenere la ricerca

Olio d’oliva per prevenire i tumori ISERNIA. “AlimentiAmo la prevenzione per sconfiggere il cancro”. Anche la LILT sezione di Isernia aderisce all’XI edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, appuntamento organizzato, in tutta Italia, dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Il primo passo per prevenire i tumori è sicuramente quello di nutrirsi in maniera sana ed equilibrata. Recentemente, importanti studi scientifici hanno appurato che le persone che consumano una quantità significativa di olio extra vergine d'oliva presentano un rischio minore di sviluppare una neoplasia, in particolare dell'apparato digerente e del carcinoma della mammella. È per questo che, fino al 25 marzo p.v., i volontari pentri si mobiliteranno per offrire, con una campagna porta a porta, una bottiglia di olio extra vergine di oliva in cambio di un modesto contributo che servirà a sostenere le numerose attività promosse dalla sezione. I volontari consegneranno anche un utile opuscolo ricco di informazioni sui corretti stili di vita. L'appuntamento ha come obiettivo quello di informare, sensibilizzare e rendere tutti consapevoli che la Prevenzione rappresenta oggi lo strumento più efficace per vincere i tumori. Per questa edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione dodici tra le più importanti blogger di cucina, hanno donato alla LILT fantasiosi menù e ricette stuzzicanti. Le trovate sul sito della Lilt www.lilt.it e sulla pagina Facebook nazionale.

Sinistra ecologia e libertà inaugura la nuova sede ISERNIA. Oggi alle ore 18.30 Sinistra Ecologia Libertà Isernia inaugura la sede del circolo cittadino in via Gorizia. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. "Con questo atto – dice Giuseppe Iglieri, coordinatore cittadino di Sel - implementiamo la nostra presenza sul territorio ma soprattutto vogliamo sottolineare il nostro profondo sinallagma con la comunità del capoluogo pentro. Il tessuto connettivo che abbiamo creato con le numerose iniziative che in questi due anni abbiamo prodotto seguendo una modalità di azione politica innovativa, oggi diviene ancora più solido. La nostra nuova sede diventerà un punto di riferimento per la cittadinanza che finalmente avrà a disposizione un luogo di discussione aperta e fattiva per contribuire al miglioramento, sotto tutti gli aspetti, della città. L'interscambio di esperienze è uno dei più grandi valori per consentire la crescita della società. Quest'ultimo è l'obiettivo che si prefigge Sinistra Ecologia Libertà; siamo certi che tutti uniti, ed insieme ad Ugo De Vivo riusciremo a raggiungerlo già da Maggio."

utilizzate proprio per nuove assunzioni anche quando queste non riguardavano l’oggetto del concorso. Chiediamo perciò all’Amministrazione di revocare tali bandi che più che rispondere ad esigenze di efficienza della macchina burocratica sembrano essere il disperato tentativo di accaparrarsi le ultime briciole prima della caduta dell’Impero, che sarà determinata sicuramente dall’esito delle

prossime comunali di Isernia, e dello smantellamento delle Province in seguito alla riforma voluta dal governo. Nei prossimi giorni convocheremo una conferenza stampa nel corso della quale consegneremo a due giornalisti di testate regionali una busta chiusa e sigillata nella quale saranno scritti i nomi dei probabili vincitori dei concorsi. Frutto semplicemente di un sogno premonitore”.

Il Comune di Isernia precisa

Solo un equivoco, nessuna “bigliettopoli” per l’auditorium ISERNIA. Sulla “bigliettopoli” per il concerto inaugurale dell’auditorium, dall’ufficio stampa del Comune riceviamo e pubblichiamo: “Dopo la lettura degli articoli che ieri la stampa molisana ha riser¬vato al concerto del prossimo 31 marzo, è opportuno fare alcune precisazioni che, per il vero, sarebbero superflue se qualche simpatico articoli¬sta non avesse infantilmente equivocato. “Biglietti” validi per assistere al concerto non esistono; infatti, nel comuni¬cato stampa di martedì scorso il sostantivo biglietto non compare. È inesistente, dunque, anche la paventata “Bigliettopoli”, neologi¬smo fuori luogo sia per la genesi grafica sia per il significato nega¬tivo ad esso attribui¬bile, del tutto irragionevole nel caso di specie. Esistono solo “inviti”, ognuno dei quali – come esplicitato nel co¬municato in questione – dà diritto a due posti. Poiché la sala concerti dell’auditorium di¬spone di 700 poltrone, se ne de¬duce che il numero totale degli inviti possi¬bili non può che essere 350. Que¬sto calcolo banale, quasi noioso nella sua ovvietà, qualche tontolone ripe¬tente l’ha trasformato nel più acroba¬tico esercizio aritmetico, favoleg¬giando sull’entità del dividendo e del divisore, sballando infine l’entità del quo¬ziente. Solo così può spiegarsi come i 250 «posti» del predetto comunicato siano miracolo¬samente diventati 250 «inviti». Neanche alle elementari! Forse a Betsaida, due millenni fa”.


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Isernia

24 marzo 2012

Gli agenti stavano inseguendo un'auto lanciata a folle velocità. E’ caccia al pirata della strada

Schianto sulla Ss 85, muore poliziotto ISERNIA. Aveva 28 anni ed era originario di Capriati a Volturno (Caserta) il poliziotto della Squadra Volante di Isernia rimasto ucciso nell’incidente sulla Statale 85. Inizialmente ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Veneziale, l’uomo è deceduto dopo un paio di ore. Si chiamava Giuseppe Iacovone. Era impegnato, insieme a un collega, in un delicato servizio. Stavano, infatti, inseguendo un’auto di grossa cilindrata lanciata a folle velocità nel tratto della Statale tra Isernia-Venafro (Isernia). Durante una fase del delicato intervento l’auto di servizio su cui viaggia-

vano gli agenti è finita contro un tir. L’autotrasportatore ha tentato anche una manovra per evitare l’impatto, ma inutilmente. Nell’incidente sono rimaste coinvolte altre due auto e un furgone. Oltre al poliziotto 28enne, con lui c’era il suo collega 39enne che ha riportato fratture agli arti e il conducente del furgone, un uomo di 68 anni con diverse contusioni. La Questura di Isernia ha diramato a tutte le forze dell’ordine i particolari per rintracciare l’auto pirata che ha provocato la tragedia. Si tratta di un’Audi “Q7” di colore nero.

Dovrà scontare sette mesi di carcere il malvivente che fece un colpo da 13mila euro a Pozzilli

ISERNIA. avevano rapinato l’agenzia della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Pozzilli in pieno giorno, il 30 luglio 2010, poco prima della chiusura per la pausa pranzo. Entrando uno alla volta a breve distacco temporale, in agenzia, come comuni clienti, erano entrati in azione con sicurezza professionale, brandendo un coltello, avevano rinchiuso i tre impiegati ed i due clienti nel vano servizi dell’agenzia e quindi arraffando tredicimila euro dalle casse degli sportelli si erano allontanati all’esterno dileguandosi da Pozzilli a bordo di un’autovettura di cui nessuno aveva saputo dar elementi di identificazione. Anche l’immediato intervento subito predi-

Assalto alla banca, condannato il rapinatore sposto dalle unità dell’Arma sul territorio non era valso a bloccare i rapinatori che, la vicinanza dal varco di confine con la Campania, aveva dato loro la possibilità di guadagnare l’impunità nei pochi minuti prima che le vittime dessero l’allarme. Il lavoro avviato presso la banca dai militari delle Compagnie di Venafro e del Nucleo Investigativo di Isernia veniva subito a concentrarsi sui fotogrammi del circuito chiuso dell’istituto di credito. L’elaborazione perseverante ed incisiva degli uomini del Nucleo Investigativo, nonostante le ovvie difficoltà per passare a confronto mi-

gliaia e migliaia di foto segnaletiche d’archivio e di ricercati, consentiva di dare una identità ai due rapinatori, indentificati in un 28enne ed un 51enne di Napoli, entrambi con precedenti specifici. Infatti nell’estate del 2010 avevano messo a segno altri colpi in danno di istituti di credito dell’Avellinese e della zona orientale di Napoli tant’è che erano stati raggiunti da Ordinanze di Misure Cautelari in carcere emesse dalle Procure della Repubblica di Avellino e Torre Annunziata. I due rapinatori seriali, di fronte alle schiaccianti prove raccolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo

Provinciale di Isernia in sede di udienza preliminare svoltasi il 1° dicembre 2011, hanno entrambi confessato le loro responsabilità scegliendo la via dei riti speciali, più premiale ai fini della pena, cioè il patteggiamento ed il giudizio abbreviato. All’udienza del 22 marzo 2012 infatti il rapinatore 28enne G.B.T. ancora detenuto, ha patteggiato una pena decretata dal GIP del Tribunale di Isernia in mesi 7 di reclusione ed Euro 200 di multa, senza scarcerazione. Il correo P.E. ha scelto invece di essere giudicato con “Giudizio Abbreviato” che verrà fissato a breve.

La Camera di commercio di Isernia firma un importante accordo

Ricerca e sviluppo, intesa con la Lumsa ISERNIA. E’ stata ufficialmente avviata la collaborazione tra la Camera di Commercio di Isernia e la LUMSA - Libera Università Maria Ss. Assunta- di Roma. Alla base dell’Accordo il comune interesse a superare l’ambito provinciale e regionale d’intervento e la considerazione che il raccordo tra mondo accademico e mondo aziendale è di particolare importanza per lo sviluppo economico e sociale dei territori di appartenenza. Dopo la rituale stretta di mano il Magnifico Rettore della LUMSA, Prof. Giuseppe Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto e il Presidente della Camera di Isernia, Dott. Luigi Brasiello, hanno sottolineato con soddisfazione l’importanza dell’evento finalizzato a creare opportunità di proficua collaborazione e reciproco arricchimento mediante la realizzazione, in partenariato, di

attività coerenti con le finalità istituzionali dei due Organismi. Per la LUMSA, la cooperazione con la Camera di Commercio di Isernia costituisce occasione per applicare metodologie di elevata qualità scientifica nel campo della formazione e della ricerca, innovazione e internazionalizzazione e nei settori, tra gli altri, dell’economia, finanza e diritto, dell’ambiente ed energia, del turismo e marketing. Al tempo stesso la predetta collaborazione consente alla Camera di Commercio di disporre della tradizione umanistica della LUMSA, tradizione che si amalgama perfettamente con il pluralismo culturale, l’apertura alla modernità, all’innovazione, al progresso attraverso l’utilizzo consapevole e responsabile di strumenti concettuali, teorici e tecnologici finalizzati ad affinare, arricchire e sviluppare tutte le potenzialità umane

consentendo il confronto con le complesse dinamiche professionali, sociali e politiche del vivere moderno. Attraverso la redazione di specifiche intese e programmi si regoleranno attività di studio, didattica, formazione e ricerca finalizzati, tra l’altro, all’aggiornamento professionale e/o all’acquisizione di nuove conoscenze (anche sotto il profilo psicologico, sociale e del benessere della persona) per gli operatori e i destinatari dei servizi erogati dalla Camera di Commercio di Isernia.


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Termoli

24 marzo 2012

L’incontro Il sindaco Travaglini a rapporto dagli assessori Scasserra e Chieffo per velocizzare il completamento dei lavori a Marina Sveva MONTENERO DI BISACCIA – Il sindaco Nicola Travaglini, assieme all’assessore comunale ai Lavori Pubblici Angelo Magagnato e al responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune, l’ingegner Giuseppe Morrone, hanno incontrato negli gli uffici della Regione l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, al Turismo e al Marketing territoriale Michele Scasserra, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Antonio Chieffo, un rappresentante della ditta S.M.M. (Società Marittima Molisana S.r.l.) e i rappresentanti della Banca Etruria. Il tema principale della riunione è stato quello dei lavori al porto turistico “Marina Sveva” di Montenero le cui opere sono ferme da diverso tempo e la richiesta degli amministratori monteneresi alla

Montenero Vertice in Regione sul porto turistico società S.M.M. è stata proprio quella di conoscere i termini entro i quali la ditta riconsegnerà l’opera, completa dei fabbricati e di tutte le finiture. Travaglini e Magagnato hanno espresso l’esigenza del Comune di arrivare ad una conclusione definitiva della vicenda entro la fine dell’anno in corso, e la ditta si è impegnata a far conoscere in tempi rapidi il proprio piano di lavoro. Il Porto di Montenero, che rappresenta un’opera strategica sotto il punto di vista turistico, può ospitare fino a 400

posti barca, con 650 metri lineari di banchine, 6 pontili e un parcheggio auto di 40 posti. L’area è stata riqualificata anche grazie alla presenza di servizi legati strettamente al supporto nautico ed è oggetto di grande attenzione per ciò che concerne la programmazione delle nuove opere pubbliche del Comune. La struttura per l’approdo dei natanti si inserisce in un contesto turistico-ricettivo molto importante, posizionato su una fascia costiera di cinque chilometri, che separa il Molise dall’Abruzzo.

Potatura, oggi si assegna il premio ‘Forbici d’oro’ TERMOLI - Sei potatori molisani si cimenteranno nella decima edizione del Campionato nazionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico che assegnerà il premio “Forbici d’Oro”. La rassegna che si terrà oggi ad Ascoli Piceno vedrà in gara il campione regionale Armando Angelozzi (Larino) che ha conquistato il titolo due settimane fa nella competizione di

Guglionesi, il suo vice Giovanni D’Ambra (di Guglionesi), Carmine Cianfrani (di Monteroduni), Alessandro Di Lena (classe 1998 di Larino), Francesco Panunto (di Ripabottoni) e Roberto Vizzarri (di Larino). I sei, accompagnati dal responsabile del settore olivicoltura dell’Arsiam (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione agricola del Molise) di Larino (ente

promotore in ambito regionale della manifestazione) lotteranno per conquistare un posto tra i migliori potatori d’Italia. Due dei sei potatori in gara (il campione regionale Armando Angelozzi e Roberto Vizzarri), provengono dall’Istituto tecnico agrario di Larino, a conferma della forte impronte formativa che l’Arsiam ha voluto regalare a questa manifestazione.

La natura nel piatto, lezione sulle piante spontanee LARINO - Continuano gli appuntamenti della "Carovana popolare", iniziativa ideata e organizzata dall'Ecomuseo Itinerari Frentani. Questo pomeriggio alle 18,30, nella Sala della Parrocchia della Cattedrale, sarà possibile assistere ad una lezione del professor Gildo Giannotti sulle piante alimentari spontanee. Il professor Giannotti, ex insegnante dell'Istituto Tecnico Agrario di Larino, esperto di botanica, è autore del libro Piante spontanee commestibili. Il libro contiene anche un'appendice di ricette per preparare squisiti piatti. Le piante alimen-

tari spontanee, il cui uso una volta rappresentava una necessità, oggi sono utilizzate per preparare piatti richiesti dai buoni intenditori alla ricerca di sapori e profumi antichi e "popolari". I partecipanti all'iniziativa sono invitati domani alle 10 ad una visita guidata, a cura dell'Ecomuseo Itinerari Frentani e dei Cantori della Memoria, presso il Parco archeologico di Larino (Anfiteatro, Terme romane...). Nel giardino di Villa Zappone, i partecipanti potranno seguire una lezione pratica sul riconoscimento di alcune specie di piante alimentari spontanee.

Larino, scuola Novelli: interrogazione al sindaco LARINO - Poco tempo fa erano iniziati i lavori di ricostruzione della Scuola Elementare Novelli, nonostante l’invito della Consigliere comunale IdV Laura Benedetta Giannone, a ridiscutere con le parti interessate la loro possibile destinazione esclusivamente a Scuola Materna per l’intero Comune. Lavori che dopo pochi giorni dall’inizio sono stati sospesi e lo sono a tutt’oggi. Il Consigliere comunale dell’IdV Antonio Di Bello fa presente che sullo stesso sito non erano e non sono ancora completati i lavori dell’appalto precedente, per la demolizione del vecchio fabbricato, nonché le migliorie previste nell’offerta della ditta vincitrice della gara di demolizione. Migliorie che erano la motivazione per l’aggiudicazione all’Impresa Camardo, a discapito di altra ditta che aveva offerto un ribasso maggiore. Per questi motivi Di Bello chiede al Sindaco di sapere: i motivi per cui a distanza di circa un anno dal loro inizio non sono stati ancora ultimati i lavori di demolizione previsti nel primo appalto, nonostante nel bando di gara fosse previsto un massimo di 90 giorni per la loro ultimazione; come si è potuto procedere al nuovo appalto senza che i lavori precedenti fossero ultimati e il cantiere fosse stato rilasciato dall’impresa precedente, mettendosi a rischio di possibili contenziosi con la nuova impresa aggiudicataria?; quali sono i motivi per cui i nuovi lavori, appena iniziati risultano già fermi?

Anche Iorio oggi nella cattedrale di San Pardo LARINO - Il Presidente della Regione, Michele Iorio, questa mattina alle 11 sarà nella Basilica Cattedrale di San Pardo all’incontro dal titolo “La Nuova Creazione nella Storia – Le Grandi Omelie Pasquali di Benedetto XVI”. Dopo i saluti dei Sindaci di Larino e Termoli, e della Presidente della Fidapa di Larino i lavori saranno introdotti dal Vescovo della Diocesi di Termoli - Larino, monsignor Gianfranco De Luca, seguiranno gli interventi, moderati dall’Onorevole Renato Farina, dello stesso Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, del Deputato molisano, Sabrina De Camillis, e del Parroco della Cattedrale di S. Pardo, Don Costantino Di Pietrantonio. Le conclusioni saranno affidate a monsignor Enzo Leuzzi, Vescovo Titolare eletto di Cittanova, Ausiliare di Roma.Al termine della cerimonia saranno premiati i vincitori del concorso poetico “L’Amicizia”, promosso dalla sezione Fidapa di Larino.


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Termoli

24 marzo 2012

San Timoteo, esposto dei dirigenti all’Asrem I medici denunciano l’illegittima soppressione della guardia attiva anestesiologica e i turni di lavoro nei reparti di anestesia e rianimazione TERMOLI - I Dirigenti Medici della UOC di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale San Timoteo, hanno inviato un esposto al direttore generale della ASReM, al Prefetto di Campobasso, ai sindaci e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Larino, denunciano l'illegittimità della soppressione della Guardia Attiva Anestesiologica dal 19.3.2012 e dei turni di lavoro della U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale S. Timoteo. I firmatari de documento evidenziano che il recupero psico-fisico dei Medici della UO non è stato fin qui garantito da un'articolazione

dei Turni di Servizio caratterizzata da una “permanente improvvisazione”, dalla mancanza del Piano di Lavoro, dall'inadeguato rispetto del diritto al Riposo Settimanale aggravato dalla mancanza del Piano di Ferie, con progressivo accumulo di ferie arretrate dagli anni precedenti. Che la scelta dei Direttori Sanitari Aziendale e Ospedaliero di avallare l'eliminazione della Guardia Anestesiologica comporta un serio ostacolo alla piena attuazione della Posizione di Garanzia cui gli AnestesistiRianimatori sono tenuti in generale ed in particolare nell’Ospedale, sede di DEA di 1° livello. I firmatari del-

l’esposto sottolineano anche che la ASReM non si è dotata di un Piano delle Emergenze e non ha approvato un Regolamento per i Contingenti Minimi da attuare in caso di Sciopero, vista anche la presenza di fattori di criticità : polo chimico industriale, nodo autostradale, forte incremento della popolazione residenziale e pendolare nel periodo estivo. Per questi motivi i Dirigenti medici declinano ogni responsabilità penale, civile e amministrativa per disservizi o danni che dovessero verificarsi ai Cittadini a conseguenza delle scelte organizzative fatte dall'ASReM.

Sono alla porta, il nuovo cd di frate Cicorella TERMOLI - "Sono alla porta" è il titolo del cd con una nuova inedita veste rock che segna il terzo impegno sulla scena discografica di Fra Francesco Cicorella, cantautore di Conversano (Ba), a cinque anni distanza dal suo esordio con l'album "Al posto sbagliato". Fra Francesco Cicorella in questi anni non ha mai abbandonato l'attività di cantautore; apprezzato e seguito da un numeroso e affezionatissimo pubblico, ha iniziato a comporre le sue prime canzoni all’età di 17 anni, nelle quali prevale il tema laico. Il cd contiene dieci canzoni che spaziano dalle sonorità balcaniche ai grandi cantautori italiani, da De Gregori a Fossati, da De Andrè a Guccini. Il titolo dell’album “Sono alla porta” prende il nome da uno dei brani contenuti all’interno dell'album, ed è stato scritto sbirciando dal capitolo terzo del libro dell’Apocalisse. Insomma un lavoro pieno di musica, ma che non lascia fuori dalla porta la realtà, un lavoro che immagina, ma che non si fodera

gli occhi di speranze inutili. Il cd verrà presentato in concerto questa sera alle 21 al Teatro Lumière con ingresso libero.

Oggi giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri TERMOLI - Ha come tema “Amando fine alla fine” la XX Giornata di Preghiera e digiuno per i Missionari Martiri che avrà luogo oggi, presso la parrocchia di Gesù Crocifisso a partire dalle 21. L’appuntamento sarà occasione per fare memoria di coloro che, sull’esempio di Gesù Cristo e intrisi di Grazia, donano la vita perdonando i loro carnefici. Durante la veglia sarà ricordata la figura di padre Fausto Tentorio, missionario martire delle Filippine rimasto ucciso lo scorso anno, raccontata sul sito web diocesano. “Ogni martirio - afferma don Gianfranco Lalli, direttore dell’Ufficio Missionario Diocesano - fin dai tempi di Santo Stefano (26 Dicembre) va riletto alla luce di quello del Cristo, testimone e rivelatore di un Dio che è Padre che ama e perdona. Sulla Croce Gesù riafferma che il disegno del Padre è l’unità della famiglia umana, che sperimenta la condivisione e vive la riconciliazione come unico gesto capace di generare pace e giustizia e di radunare attorno a sé tutti i popoli. Ecco perché i missionari vengono perseguitati e uccisi, perché portatori di un Vangelo che continua, oggi e da sempre, a capovolgere le logiche umane fondate sull’egoismo e sull’ingiustizia”.

Pesca, Di Giuseppe (Idv) chiede maggiori risorse TERMOLI - “Negli ultimi anni il settore ittico è stato interessato da profondi cambiamenti, soprattutto a causa della riforma della politica comunitaria della pesca ed ha subito una drastica riduzione degli stanziamenti nazionali, passati dai 26 milioni di euro per il 2000, ai circa 6 milioni di euro per il 2012, con una contrazione pari al 77% dei fondi, aumentando il rischio di forti ricadute negative sulle prospettive di sviluppo delle imprese ittiche italiane”. Lo ha detto l’Onorevole Anita Di Giuseppe, capogruppo IdV in Commissione Agricoltura, che continua ad affrontare le problematiche del settore ittico. "Nell’Atto Camera 5025, il cosiddetto Decreto Liberalizzazioni, troviamo l'articolo 67 che interviene in materia di semplificazione delle procedure per la stipula delle convenzioni nel settore della pesca, ne amplia il campo di operatività e destina al finanziamento delle stesse le risorse residue del Fondo centrale per il credito peschereccio. Il Fondo, istituito nel 1982, prevedeva la concessione di mutui a tasso agevolato per le iniziative he riguardavano la gestione del comparto ittico; oggi, il Fondo centrale per il credito peschereccio, seppure soppresso dall’articolo 23 del decreto legislativo 154/2004, mantiene una gestione stralcio ai fini del rientro dei mutui per le rate di ammortamento dei finanziamenti concessi, pertanto, pur non essendoci più la possibilitá di concedere nuovi mutui, si potranno utilizzare le risorse ce derivano dal rientro dei prestiti già erogati”. La parlamentare molisana tiene a sottolineare come queste misure siano insufficienti per stimolare la crescita e lo sviluppo del settore.”Non essendo possibile emendare il provvedimento perché il Governo ha nuovamente posto la fiducia - conclude Di Giuseppe - ho presentato un Ordine del giorno chiedendo di adottare ulteriori iniziative allo scopo di reperire maggiori risorse per il settore ittico”.

In breve TERMOLI - Oggi alle 11 sarà riaperta definitivamente la strada di scorrimento che collega la viabilità del lungomare nord alla rotatoria della Torretta Saracena. L’arteria è stata interessata per tre giorni a vari lavori. TERMOLI – Segno, energia, ritmo, è il titolo della mostra dell’artista Rosa Maria Socci che verrà inaugurata questa sera alle 19 a cura di Tommaso Evangelista. Le opere esposte nell’Officina Solare Gallery Via Marconi si potranno visionare fino al 12 Aprile.


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Modugno, uno stile immortale

Spettacolo Concerti unplugged

Mosaico, Nancy Cardo e Mario Petrecca

Un musical a lui dedicato in scena questa sera al teatro Fulvio di Guglionesi con Gianfranco Berardi

Tra gli appuntamenti live di questa sera, vanno segnalati due unplugged. I Mosaico (in trio, foto) si esibiranno al bar centrale di Casacalenda a partire dalle 22.30, in scaletta i maggiori successi del cantautorato italiano. A Bojano, alla Fonte del ghiro, sempre in versione acustica, il live del duo Nancy Cardo e Mario Petrecca.

Coro. Oggi secondo step

GUGLIONESI - Penultimo spettacolo per la stagione teatrale curata dalla “Frentana teatri” a l Fulvio di Guglionesi. Sei spettacoli in tutto, a partire dal 28 dicembre con la coppia Nuzzo-Di Biase per chiudere il 3 aprile prossimo. Questa sera in scena un omaggio ad un pilastro della musica cantautorale italiana di sempre: Domenico Modugno. “Nel blu dipinto di blu” (1958) meglio conosciuta come “Volare”, ha ancora oggi dei record ineguagliati. E’ l’unica canzone italiana ad essere stata al primo posto nelle classifiche americane (ben 13 settimane), secondo i dati SIAE è la canzone italiana più eseguita al mondo ed ha venduto 22 milioni di copie. Cifre oggi impensabili, ma la versatilità di Modugno, lo porta anche nel mondo del cinema, e con successo. Insomma,

uno dei maggiori compositori italiani (scomparso nel 1994) è sempre attuale, con le sue produzioni e il suo talento. “Provo a volare”, in scena questa sera, è l’omaggio di un gruppo di attori e musicisti a ‘mimmo’. Sul palco Davide Berardi (voce solista e chitarra), Giancarlo Pagliata (fisarmonica), Vincenzo Pede (batteria e percussioni), Francesco Salonna (basso e contrabbasso), la parte recitata invece, è di Gianfranco Berardi, che cura anche la regia. L’ultimo spettacolo si terrà il 3 aprile “Dante remix”, con Raffaele Fusaro e Caterina Ema (già in programma il 3 febbraio e posticipato causa neve). Altre informazioni e prenotazioni 3288730540.

Clubbing. Stasera tutta l’energia di Radio M2o all’Alexander

Ospiti in consolle i dj Brown e Remondini CAMPOBASSO - E’ una delle radio preferite dai teenager, Radio M2o. Una programmazione prevalentemente house, fa si che ogni show nei club d’Italia, diventa esclusivo e popolare allo stesso modo. Stasera alla discoteca Alexander ospite la coppia di dj dell’emittente Brown e Remondini. Come sempre tutto si svolge nelle due piste del club. Prenotazioni 337667648.

Appuntamento per corso di vocalità per direttori e coristi

CAMPOBASSO - Oggi, secondo di tre appuntamenti per il corso di “Vocalità applicata al repertorio per direttori di coro e coristi”. Dalle 15.00 alle 17.00 in programma quello di vocalità e dalle 17.00 alle 19.00 quella per direzione di coro. L’ultimo appuntamento è fissato il 31 marzo con le stesse modalità e con il concerto finale. I corsi sono tenuti dal maestro Fabrizio Barchi.

Agenda. Altri appuntamenti CAMPOBASSO - Oggi al Red Passion la festa di primavera nelle due sale. Commerciale e house. Info339 4825791. VASTOGIRARDI - Stasera all’Anton’s pub è ‘Positivanight’ dalle 23.00, in consolle Charles Papa.


ANNO VIII - N° 71 - SABATO 24 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, in casa Isernia c’è voglia di riscattare la sconfitta di Miglianico

Volley femminile, l’Effe Sport sarà ospite domenica del Montella

Sulla strada dell’Isernia c’è la Recanatese, avversaria da non sottovalutare assolutamente visto che ha ancora bisogno di qualche punto per raggiungere la matematica salvezza in serie D. La squadra pentra ha intenzione di riprendere il cammino positivo e giocarsi tutte le carte a propria disposizione prima di arrivare allo scontro diretto con il Trivento nella terz’ultima di campionato. Dopo sette risultati utili consecutivi l’Isernia è tornata ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. A Miglianico la squadra biancoceleste non ha giocato una delle sue migliori partite. Una battuta d’arresto che, come ha detto il tecnico Pasquale Logarzo forse rappresenta anche un bagno d’umiltà per la squadra che non era più abituata a perdere: “La sconfitta di domenica a Miglianico non pregiudica quello che stiamo facendo e quello che andremo a fare. Abbiamo commesso degli errori nei quali non dobbiamo ricadere in futuro. A PAG. 21

Carica per la bella prova fornita sabato scorso in casa contro il Centre Corporelle Potenza, coincisa con una vittoria da tre punti, la Fonte del Benessere sarà impegnata domani, alle ore 18.00, a Cassano Irpino contro l’Acca Volley Montella, per la ventunesima giornata, ottava di ritorno, del girone H del campionato di serie B/2 femminile. Proprio la vittoria di sette giorni consente alla squadra allenata da Nello Caliendo di andare in Campania con la giusta tranquillità. La classifica, infatti, vede le isernine al sesto posto, con 32 punti (frutto di dieci vittorie ed altrettante sconfitte), ma soprattutto distanti ben dieci punti dalla quart’ultima posizione, la prima che porta alla retrocessione in serie C, quando al termine del torneo mancano ormai sei giornate. In ogni caso, il Montella non è assolutamente compagine da prendere sottogamba: con 24 punti ed il nono posto, è poco più su della “zona rossa” e, di conseguenza, è alla ricerca di punti-salvezza. A PAG. 22


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Sport

24 marzo 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Lupi, organico ridotto all’osso Servirà un’impresa Allenamento nel ritiro di Nusco per il Campobasso che ha avuto a disposizione solo la seduta di ieri pomeriggio per preparare la trasferta di Arzano. Questa mattina è in programma la rifinitura che sarà utile al tecnico per valutare le condizioni degli ‘acciaccati’ e per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Saranno notevoli le problematiche per mister Imbimbo che do-

Nel match di domani ad Arzano mancheranno Falcone, Esposito, Licciardi, Giannattasio e Cruz vrà rinunciare agli squalificati Falcone, Esposito, Cruz e agli infortunati Licciardi, Giannattasio e Modica. Rientrerà, però, il centrocampista Viscido che do-

BERRETTI

I rossoblù di Bonetti ricevono il Celano Impegno casalingo per la Berretti del Campobasso che questo pomeriggio riceverà il Celano per la quart’ultima giornata di campionato. Gli abruzzesi sono a centro classifica, mentre i molisani, come noto, occupano l’ultima posizione. Si tratterà di una delle ultime chance per i rossoblù per provare ad evitare l’umiliazione di chiudure sul fondo. Lupetti reduci dalla sconfitta di Isola Liri, con mister Bonetti ancora a secco di punti da quando siede sulal panchina rossoblù.

vrà placare la sua foga visto che ha rimediato numerose giornate di squalifica dal suo arrivo nel capoluogo di regione. I rossoblù stanno cercando di ricaricare le batterie per giungere in condizioni fisiche e mentali dignitose al match di domani pomeriggio. Un incontro che assume una rilevanza particolare dopo il passo falso di mercoledì. La squadra del capoluogo dovrà cercare un risultato positivo per non peggiorare

Anche Giannattasio sarà out per infortunio

la propria condizione di classifica e per non vivere nel patema le ultime giornate di campionato. L’avversario di turno non è certamente agevole da affrontare. L’Arzanese in classifica generale ha 43 punti, frutto di 10 vittorie e 13 pareggi: 9 sono state le sconfitte. I campani hanno realizzato 40 gol, subendone 43: da ciò si evince che il pacchetto arretrato non è propriamente impenetrabile e bi-

CLASSIFICA FROSINONE AVELLINO SORRENTO LATINA APRILIA FOGGIA CELANO ISOLA LIRI BARLETTA FONDI PAGANESE AVERSA N. ANDRIA BAT CAMPOBASSO

57 42 42 41 38 34 32 32 29 27 24 18 14 12

sognerà pertanto provare a scardinare la non irresistibile retroguardia locale. In casa, la formazione di Fabiano riesce ad esprimersi al meglio, anche se comunque subisce molto, avendo incassato tra le mura amiche 20 reti, più delle 19 realizzate. Ad arbitrare la gara tra Arzanese e Campobasso sarà il sig. D’Iasio di Matera, coadiuvato da Trasarti di Teramo e Bevere di Foggia. dim

STATISTICHE CAMPOBASSO (2 pt di penalizzazione) PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

36

32

9

11

12

34

37

-19

ARZANESE PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

43

32

10

13

9

40

43

-15

PROGRAMMA GARE E ARBITRI 35^ GIORNATA - GIRONE B Gara

Arbitro

Assistente 1

Assistente 2

V.Lamezia - Aprilia

Reni (Pistoia)

Monetta (Salerno)

Mauro (Agropoli)

Ebolitana - Aversa N.

Giallanza (Catania)

Palazzo (Taranto)

Orsini (Casarano)

Arzanese - Campobasso

D’Iasio (Matera)

Trasarti (Teramo)

Bevere (Foggia)

Vibonese - Catanzaro

Borriello (Mantova)

Lo Cicero (Brescia)

Mandis (Palermo)

Isola Liri - Celano

Ferrari (Mestre)

Giacomazzi (Fermo)

D’Albore (Caserta)

Fondi - Fano

Giorgetti (Cesena)

Rizzo (BarcellonaPdG)

Malacchi (Perugia)

Gavorrano - Giulianova

Pierro (Nola)

Pellegrini (Roma 2)

Guarino (Frattamaggiore)

Melfi - L’Aquila

Bruno (Torino)

Grillo (Molfetta)

D’Amato (Battipaglia)

Neapolis - Milazzo

Verdenelli (Foligno)

Chiocchi (Foligno)

Gosti (Perugia)

Chieti - Paganese

De Benedictis (Bari)

Quitadamo (Modena)

Di Salvo (Barletta)

Dalle altre sedi

Il Giulianova ha esonerato il tecnico De Patre Tiziano De Patre non è più l’allenatore del Giulianova. La notizia - si legge su Teramonews.com - è arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì ed è stata ufficializata dalla società giallorossa con uno scarno comunicato nel quale si legge: “Il Giulianova Calcio comunica che, in data odierna (giovedì ndr), il tecnico Tiziano De Patre è stato sollevato dall'incarico di Responsabile della Prima Squadra. La società ringrazia l'allenatore per l'impegno profuso, augurando allo stesso le migliori fortune umane e professionali.” La squadra è quindi affidata al secondo, Dario Di Giannatale, in attesa di conoscere le ulteriori decisioni della società. Resta comunque lo stupore per quanto avvenuto, visto che a fronte di una stagione travagliata per le sofferenze economiche e per le problematiche relative all'utilizzo dello Stadio Fadini, il Giulianova ha tutte le carte in regola per salvarsi.


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Sport

24 marzo 2012

Calcio serie D

Voglia di riscatto in casa Isernia

Mister Logarzo: “I play off? Per noi sarebbero un secondo traguardo dopo la salvezza”

Sulla strada dell’Isernia c’è la Recanatese, avversaria da non sottovalutare assolutamente visto che ha ancora bisogno di qualche punto per raggiungere la matematica salvezza in serie D. La squadra pentra ha intenzione di riprendere il cammino positivo e giocarsi tutte le carte a propria disposizione prima di arrivare allo scontro diretto con il Trivento nella terz’ultima di campionato. Dopo sette risultati utili consecutivi l’Isernia è tornata ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. A Miglianico la squadra biancoceleste non ha giocato una delle sue migliori partite. Una battuta d’arresto che, come ha detto il tecnico Pasquale Logarzo forse rappresenta anche un bagno d’umiltà per la squadra che non era più abituata a perdere: “La sconfitta di domenica a Miglianico non pregiudica quello che stiamo facendo e quello che andremo a fare. Abbiamo commesso degli errori nei quali non dobbiamo ricadere in futuro. In questo finale di stagione tutte le avversarie in lotta per la salvezza le proveranno tutte per strappare i tre punti, bisogna essere bravi nel non cadere nelle provocazioni e non prestare il fianco al loro gioco”. Il tecnico dei biancocelesti smentisce categoricamente che sulla battuta d’arresto in terra abruzzese possano aver influito le voci di un possibile abbandono della guida societaria da parte del presidente Gianni Monfreda il quale al termine del campionato potrebbe lasciare il timone o addirittura vendere il titolo: “Le voci che si susseguono in queste settimane non hanno assolutamente influito sulla squadra anche perché è da quando sono arrivato che c’è una situazione difficile sul piano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

Il presidente Monfreda chiarisce la sua posizione L’Isernia Football Club, nella persona del presidente Gianni Monfreda, intende fare chiarezza sul presente e sul futuro prossimo di società e squadra, in questi giorni di indiscrezioni e, soprattutto, di confusione: ‘Non ho mai detto che vogliamo soldi dall’amministrazione comunale o dal mondo imprenditoriale. In questo momento ognuno dice la sua, ma nessuno pare ben informato sulla reale situazione dell’Isernia. Occorre, innanzitutto creare una società. Serve, insomma, programmazione: tanto per la prima squadra, quanto per il settore giovanile. Una programmazione che non ho potuto garantire per carenza di risorse economiche. D’altra parte non ho mai avuto la presunzione di voler andare avanti da solo. Ma ora servono fatti, prima ancora che soldi. Al Comune chiedo solo un appoggio in materia di infrastrutture. Agli imprenditori, invece, serietà e somme anche minime. Ben vengano gli sponsor di turno, ma è arrivato il momento di capire che questi non bastano. Sono cose che ripeto da due anni. Prima di partire l’avventura in serie D ho ten-

tato di mettere in piedi un’organizzazione che si basasse anche sull’azionariato popolare che, forse, non è stato capito. Non solo. Sono state tante le promesse di politici e imprenditori. Pochi quelli che le hanno mantenute, tanti quelli che lo hanno fatto solo a metà, tantissimi quelli che non l’hanno proprio fatto. A questo punto mi assumo le mie responsabilità e garantisco la fine dignitosa delle stagione in corso. Ma, lo ripeto ancora una volta, con queste premesse a giugno prossimo sono costretto a lasciare. Per avere un futuro serve una società solida che ora non esiste. Non c’è dubbio che farò di tutto per lasciare il titolo della squadra nella mia città. Ma se non si smuoverà qualcosa e se dall’altra parte incontrerò gente seria e realmente appassionata, sarò costretto a cederlo. Di un’eventualità del genere sono io il primo a sentirsi mortificato. Chiunque sia interessato a conoscere i dettagli delle somme necessarie per una buona programmazione, si faccia avanti. Se vedrò serietà sono pronto a regalarlo il titolo”.

societario. Purtroppo nessuno sta dando una mano al presidente Monfreda ma i risultati sul campo sono arrivati lo stesso. Da parte nostra c’è la massima tranquillità perché sappiamo di avere di fronte persone serie che manterranno fino in fondo i propri impegni. Noi il nostro obiettivo principale lo abbiamo già raggiunto, i play off sono un ulteriore obiettivo senza dubbio più gratificante che cercheremo di mantenere fino alla fine”. Per il quinto posto si è aperta una bella lotta tra due molisane. Isernia e Trivento si giocheranno il tutto per tutto per arrivare ai play off ma la squadra pentra senza grosse pressioni cercherà di arrivare a questo importante traguardo:“Il Trivento se arriva nei play off ha raggiunto il suo obiettivo iniziale. Noi se arriveremo nei play off raggiungeremo un secondo obiettivo, dopo aver centrato la salvezza. Lottare con il coltello tra i denti fino alla fine contro il Trivento per noi è un motivo d’orgoglio”. ANPA

Trivento, la gara con l’Atessa si giocherà a Capriati Per l'Atletico Trivento all’orizzonte c’è la trasferta di Riccione, banco di prova importante per capitan Corradino e compagni in prospettiva play off. Le cinque vittorie consecutive rappresentano sicuramente un’iniezione di fiducia importante per la squadra guidata da Massimo Agovino che è intenzionata ad inanellare un ennesimo risultato positivo che consentirebbe di restare ancorata al quinto posto. Intanto dopo le decisioni del giudice sportivo giunte in settimana e che hanno portato alla squalifica dell’impianto del Comunale di contrada Acquasantianni per la prossima gara interna, la società gialloblù si è subito messa al lavoro per reperire un nuovo impianto di gioco dove disputare il prossimo 1 aprile il match contro l’Atessa Val Di Sangro. La partita contro gli abruzzesi si giocherà a porte chiuse sul neutro di Capriati al Volturno, in provincia di Caserta. AP

Arbitri girone F 28^ giornata Ancona-Vis Pesaro

Proietti di Terni

Santegidiese-Miglianico

Abagnara di Nocera Inf.

Sambenedettese-Jesina

Fabbri di S.G. Valdarno

Renato Curi-San Nicolò

Di Stefano di Brindisi

Teramo-Luco Canistro

De Luca di Ercolano

Atessa-Real Rimini

Gironda Veraldi di Bari

Riccione-A. Trivento

Martelli di Lanciano

Civitanovese-O. Agnonese

Calogiuri di Lecce

Isernia-Recanatese

Ragonesi di Perugia


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Sport

24 marzo 2012

Basket maschile divisione nazionale B

Ancora una battuta d'arresto per la Mens Sana Campobasso che nel ventottesimo turno della regular season di serie B è stata sconfitta sul campo dello Scauri con il punteggio finale di 67-59. I biancazzurri di casa,con qualche sofferenza di troppo, hanno avuto la meglio sulla squadra campobassana che per l'intera gara ha schierato Cornejo, Benassi, Dal Fiume, Cardinale e Tagliabue. Dopo un avvio leggermente positivo (4-0), i laziali subiscono il ritorno degli avversari (910 al 7') che chiudono la prima frazione sul +4 (13-17). Cinque punti di fila di Requena portano di nuovo in vantaggio i biancazzurri (2017 al 15'). Violo da sotto allunga fino al +8 (27-19 al 18'). Ma prima del riposo lungo i biancoverdi con Cornejo (20 punti, 6/9 al tiro) e Dal Fiume trovano dalla distanza 15

Prosegue il momento negativo della Mens Sana punti di fila, in mezzo una tripla di Requena (23 punti, 8/10 da due, 2/3 da tre). Pertanto il primo tempo si chiude 32-34. Alla ripresa dei giochi Scauri si affida a Bagnoli rimasto in panca per problemi fisici. Il centro scaurese segna subito il pareggio (34-34), poi il quarto procede sul filo dell'equilibrio (41-41 al 27'). Requena sulla fine del tempino infila il +5 (49-44). Gli ospiti stringono i denti e con Benassi restano a due punti dai biancazzurri (49-47 al 32'). Un parziale di 8-0 dà il là alla fuga decisiva dello Scauri (57-47 al 36'), brava negli ul-

timi minuti a gestire il vantaggio (67-59). Davvero un brutto colpo per la Mens Sana che ha doimostrato di essere ancora viva, nonostante la vittoria per i biancoverdi manchi dal lontanissimo 14 novembre scorso quando fu espugnato il campo di Bisceglie. E domani si torna nuovamente in campo e l'impegno dei campobassani è di quelli proibitivi: al Palavazzieri infatti arriva la corazzata Viola Reggio Calabria che nell'ultimo turno ha strapazzato il Bernalda con il punteggio di 9060. redsport

La squadra campobassana è caduta sul campo dello Scauri, domani al Palavazzieri arriva il quotato Reggio Calabria

Volley femminile serie B2.

Impegno irpino per l’Effe Sport Carica per la bella prova fornita sabato scorso in casa contro il Centre Corporelle Potenza, coincisa con una vittoria da tre punti, la Fonte del Benessere sarà impegnata domani, alle ore 18.00, a Cassano Irpino contro l’Acca Volley Montella, per la ventunesima giornata, ottava di ritorno, del girone H del campionato di serie B/2 femminile. Proprio la vittoria di sette giorni consente alla squadra allenata da Nello Caliendo di andare in Campania con la giusta tranquillità. La classifica, infatti, vede le isernine al sesto posto, con 32 punti (frutto di dieci vittorie ed altrettante sconfitte), ma soprattutto distanti ben dieci punti dalla quart’ultima posizione, la prima che porta alla retrocessione in serie C, quando al termine del torneo mancano ormai sei giornate. In ogni caso, il Montella non è assolutamente compagine da prendere sottogamba: con 24 punti ed il nono posto, è poco più su della “zona rossa” e, di conseguenza, è alla ricerca di punti-salvezza. “Andremo in Irpinia con la consapevolezza di dover affrontare una squadra che deve vincere per

salvarsi, ma anche con la tranquillità dei nostri punti di vantaggio. Sono molto fiducioso per questa partita – afferma il presidente del sodalizio pentro, Mauro De Toma – dopo quanto visto sabato scorso. Venivamo da un periodo in charo-scuro, dopo un ottimo girone di andata, ma contro Potenza abbiamo sfoderato davvero una bella prestazione, andando a compensare con una grande prova di

squadra anche il problema fisico che ha tenuto fuori per buona parte dell’incontro Valeria Ricciardi che è uno dei nostri principali terminali in attacco. Perciò credo che anche in questo turno di campionato possiamo far punti e compiere un altro importante passo in avanti verso quello che è il nostro obiettivo stagionale, la salvezza. Anzi, a questo punto non sarebbe male arrivare alla certezza matema-

Il presidente Mautro De Toma

tica della permanenza con qualche turno di anticipo, per poi affrontare le ultime gare in totale scioltezza e, magari, diventare la mina vagante del girone”. Caliendo in settimana ha valutato le condizioni fisiche delle sue giocatrici, in particolare proprio della Ricciardi, e in base alla risoluzione dei vari problemi sceglierà il sestetto che, tute le atlete saranno a disposizione, dovrebbe essere composto da Montemurro palleggiatrice, Muzzo opposto, Tomassetti e Santagata centrali, Ricciardi e Cassili schiacciatrici, Boffa libero, e Dakay, Salpietro, Fraraccio, Tortora e Cutone in panchina. Arbitri saranno Vincenzo Brasiello di Napoli e Raffaele Cafaro di Caserta. Nel frattempo, ancora una grossa soddisfazione arriva dal settore giovanile dell’Effe Sport Isernia che al “Regional Day” femminile in programma a Campobasso domani mattina presenterà ben cinque atlete. Infatti, per il raduno regionale delle giovani promesse del volley molisano, coordinato da Marco Mencarelli, selezionatore nazionale e attuale allenatore del Club Italia femminile

Le ragazze di coach Caliendo saranno ospiti domani del Montella ed intanto ben cinque atlete del settore giovanile sono state convocate per il “Regional Day” iscritto al campionato di B/1, sono state convocate, tra le altre, Martina Bernava(classe ’98), Ilaria D’Ippolito (’99), Chiara Falasca (’98), Alessia Incollingo (’98) e Alessandra Vozzolo (’97), tutte atlete allenate dal tecnico Milena Smileva. “Queste convocazioni vanno ad unirsi ai buoni risultati che stanno ottenendo le nostre ragazze da alcuni anni a questa parte nei vari tornei di categoria. Sono per noi – dice Mauro De Toma – il miglior premio per la gran mole di lavoro, non solo sportivo, ma anche sociale, avviato già da alcune stagioni nella nostra palestra di via Piave e che ora sta portando avanti in maniera davvero egregia Milena Smileva, una delle migliori allenatrici che abbiamo in Molise”.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Bollito di manzo Ingredienti per 4 persone: gr. 600 di carne di manzo (la parte dello scamone, del cappello da prete o del codone) gr. 500 di biancostato testina di vitello disossata e arrotolata 1 gambo di sedano 1 carota 1 cipolla sale grosso Preparazione: Pulire e lavare bene le verdure e metterle in una pentola con 2 litri e mezzo d’acqua salata. Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungervi la carne di manzo e cuocere a pentola coperta per almeno un’ora schiumando di tanto in tanto. Poi unire anche la testina di vitello e continuare la cottura per circa un’ora e 1/2. Quindi estrarre le carni dal brodo e affettarle. Disporle in un piatto caldo, condirle con un po’ di sale grosso leggermente pestato, qualche cucchiaiata di brodo caldo e servirle con salsa verde o mostarda di frutta.

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno COMUNALE 2 Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811 CIPOLLA (di appoggio) Piazza Cesare Battisti, 11 Tel. 0874.65391

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:38 06:49 08:24 12:17 13:58 13:17 15:00 15:00 16:39 16:17 17:53 17:18 19:03 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 04:56 08:35 05:20 08:35 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 17:29 20:15 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ariete 21 mar - 20 apr

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

Toro - Nella giornata non ci sono questioni inerenti il vostro lavoro che vi potrebbero interessare, quindi boccerete de plano qualsiasi idea, nuova proposta, progetto o contratto poiché reputerete non essere il tempo più adatto per questo tipo di attività. Non avete tutti i torti tuttavia avete le orecchie per ascoltare e valutare se almeno tali occasioni siano ripresentabili in futuro. Gemelli - Oggi cercherete il sole ovunque e se non lo dovreste trovare sarà perché non c’è! Tale metafora per dirvi che se avete una situazione sentimentale appropriata in questo periodo allora questa sarà uno di quei giorni da trascorrere insieme al partner per stabilire un legame più forte, altrimenti significa che resterete con i vostri amici a giocare a carte o a fare shopping! Cancro - In questa giornata il futuro potrebbe rivelarsi in un attimo nel senso che ci sarà qualche notizia o evento che vi darà una chiara visione di quello che potrebbe essere la vostra vita tra un po’ di tempo. Fate sempre in tempo a cambiare registro e a modificare quello che vorreste che fosse migliorato al più presto, infatti basta impegnarsi. Leone -

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

AUTOBUS

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00 07:42 06:48 08:34 09:40 11:15 12:20 14:11 14:15 15:50 17:18 19:03 17:40 19:30 18:30 20:15 21:00 23:00

Ariete - In questa frenetica giornata inizierete chiedendo il perché ed il percome di tante situazioni che volete risolvere al più presto e che di certo non potete trascinarvi ancora a lungo, alle persone che insieme a voi sono rimaste coinvolte. Abbiate la pazienza di attendere quanto meno che queste ultime si interessino tanto quanto voi, per poter procedere unitamente.

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Vergine - In questa giornata avrete modo di prendere più sul serio alcuni progetti che avreste voluto realizzare entro quest’anno ma che non avete neppure ancora iniziato. Incontrerete qualcuno che vi ricorderà in sostanza i vostri sogni e prenderete coscienza di ciò che avete lasciato per strada e di come potrà essere bello poterli finalmente vedere concretizzarsi. Bilancia - Questa giornata vi servirà assolutamente per prendere coscienza di voi stessi e del vostro futuro. Alcune dinamiche si sono sviluppate in modo molto repentino e questo va a vostro vantaggio poiché da soli non avreste mai avuto il coraggio di mettere le mani avanti. Siete troppo leali per fare un torto a qualcuno, ma per fortuna esiste una giustizia divina che vi permette di riemergere. Scorpione - Il vostro modo di essere vi porta spesso a prendere decisioni impulsive e fino a qui nulla di strano. Ciò che in questa giornata però dovreste assolutamente evitare sarà la delusione degli altri nei vostri confronti poiché questo sarebbe molto peggio che dover poi rimediare ad un errore di valutazione su qualcosa che riguarda esclusivamente voi. Sagittario - In questa giornata ci sono posti da visitare che per voi sono molto cari e che vi faranno venire alla mente dei bellissimi ricordi, quasi commuoventi. Forse non siete abituati a lasciarvi andare alle emozioni o forse lo siete troppo, comunque sia in questa specifica occasione non ci sarà nulla di male e non dovreste proprio vergognarvi. Capricorno - Nella giornata di oggi tante cose potrebbero accadere senza che voi ne abbiate pienamente coscienza nel senso che molte delle vostre scelte verranno emulate e seguite anche dalle persone che vi circondano, portando a conseguenze completamente diverse dalle vostre. Per questa ragione cercate di compiere i vostri compiti lontano dagli altri. Acquario - In questa giornata qualcuno vi dirà qualcosa di assolutamente divertente che cambierà il vostro umore nonostante non si tratti poi di qualcosa che vi arrechi dei vantaggi ma che vi farà soltanto sorridere. Alla fine della serata comunque vi renderete conto che alla fine basta poco per sorridere ed allora ci proverete anche il giorno seguente! Pesci - In questa giornata vi troverete di nuovo faccia a faccia con la persona che vi aveva deluso un po' di tempo fa e che pertanto ora si merita proprio una bella strigliata da parte vostra. Non risparmiatevi, dite tutto quello che avete dentro e vedrete che la vostra delusione farà da carburatore per delle scuse colossali che vi meritate!


La nuova iniziativa editoriale che trasforma il lettore nel protagonista della notizia

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Con l’Applicazione per iPhone e iPad di Quick Reporter puoi accedere a tutte le notizie, divise per categoria, ed essere sempre aggiornato in tempo reale. Notizie, gallerie fotografiche, video, ma

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anche informazioni di pubblica utilità saranno accessibili ovunque attraverso un’interfaccia molto intuitiva. Ogni elemento può essere condiviso sui principali Social Network, inviato per

email oppure memorizzato tra i preferiti per la consultazione delle notizie anche in assenza di connessione ad internet. Puoi inserire dei filtri di ricerca così da poter visualizzare esclusivamente

le news di tuo interesse ed essere informato con un messaggio della presenza di una nuova notizia. L’Applicazione per iPhone e iPad di Quick Reporter offre, inoltre, dei comodi stru-

menti per la pubblicazione di informazioni. Puoi inviare foto, video e registrazioni audio, così da poter offrire liberamente il tuo contributo ed essere protagonista della notizia.

Nel primo tab (indicato dal cerchio), quello delle News, puoi sfogliare le ultime notizie divise per categoria. Selezionando una news dall’anteprima puoi leggerne il contenuto. Attraverso il pulsante di accesso alla galleria multimediale potrai visualizzare le foto a schermo intero e riprodurre e condividere i filmati. Pulsante per tornare indietro nella schermata delle news

PER CONDIVIDERE UNA NOTIZIA

Pulsante per accedere alla galleria multimediale delle news

Twitter Facebook

Contenuto della notizia E-mail Pulsante per visualizzare gli altri articoli della categoria Preferiti Pulsante per attivare la condivisione

Il pulsante centrale ti permette di scattare e inviare una fotografia. É importante aver fatto precedentemente il login

2 Dal secondo tab puoi inviare articoli contenenti foto e video. Al primo avvio dovrai registrarti. Se sei già registrato dovrai effettuare il login.

Una volta effettuato il login potrai creare un nuovo articolo, inserendo Titolo, Categoria, un testo ed eventualmente foto e video selezionando le icone specifiche. Per completare l’articolo premi Invia.

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Da questa schermata puoi scegliere le categorie di tuo interesse e se vuoi essere avvisato da un messaggio. Per confermare la scelta dovrai selezionare il pulsante in alto a destra.

Nel terzo tab (sezione Mie News) potrai scegliere di visualizzare solo le notizie che ti interessano e impostare le notifiche sull’iPhone ogni volta che verrà pubblicata una notizia di tuo interesse. Per le configurazioni dovrai selezionare il simbolo in alto a destra (nel cerchio).

4 Gli articoli o gli elementi multimediali contrassegnati come “Preferiti” verranno aggiunti al quarto tab (indicato dal cerchio nella figura in alto) e potrai visualizzarli anche in assenza di connessione a internet.

È possibile inviare articoli, foto e video anche dal PC dal sito web www.quickreportermolise.it


Quotidiano - 24 Marzo 2012