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Sosta a Piazza Prefettura, il comune abbassa il ticket

Sanità, Molise primo per qualità e strutture

CAMPOBASSO - Ancora non è stato aperto ma l’amministrazione di Campobasso ha già abbassato ad 1 euro e 50 centesimi il ticket per mezzora di sosta a Piazza Prefettura. Per i trasgressori saranno installate due telecamere. A controllare l’andirivieni anche un vigile. A PAG. 9

CAMPOBASSO- Sanità: Molise primo per qualità, strutture e macchinari. Sembra impossibile e invece è proprio così. Lo rivela uno studio di Intesa San Paolo che piazza la regione in cima alla classifica. Per il presidente Iorio “è l’ennesima voce di prestigio che certifica quanto diciamo ai tavoli nazionali’. A PAG. 2

ANNO III - N° 233 VENERDÌ 22 OTTOBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’UNIONE EUROPEA

Le donne che hanno appena avuto un figlio potranno assentarsi dal lavoro fino a venti settimane percependo regolarmente lo stipendio (oggi ridotto all’80%) e la misura potrebbe riguardare anche i neo papà. Lo ha deciso il Parlamento europeo che ha approvata la modifica alla direttiva Ue in materia. Una buona notizia, dunque, per tutte le famiglie che potranno “godersi” i piccoli nei primi mesi di vita e, contemporaneamente, provvedere a tutte le loro numerose necessità. Per questo, il nostro oscar oggi ha una valenza internazionale e premia, meritatamente, l’Unione Europea.

IL TAPIRO DEL GIORNO A MASSIMILIANO SCARABEO

Da sinistra a destra e poi di nuovo a sinistra. E’ un vero camaleonte il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, buono sì a cambiare schieramento ma anche a tenersi ben stretto l’incarico da segretario dell’Ufficio di presidenza in quota alla maggioranza. Non sarà proprio un campione di coerenza politica ma come tiene bene due piedi in una scarpa lui nessuno lo sa fare. E per questo oggi gli assegniamo il nostro tapiro.

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PRIMO PIANO Di Giacomo: Astore vuole chiudere gli ospedali del Molise Con grande enfasi, il sen. Astore “ legge “ il verbale del Tavolo tecnico interministeriale sulla proposta di riorganizzazione del sistema sanitario del Molise presentata dal commissario Iorio. Un falso scoop, dal momento che si tratta di atti pubblici, ma buono per Astore per un intervento scomposto, offensivo e, soprattutto, pieno di falsità. Stiamo ai fatti. Sono tre, in particolare, i punti di criticità che i tecnici rilevano e rimproverano al oresidente Iorio, e cioè: 1) Non aver chiuso gli ospedali di Venafro, Agnone e Larino; 2) Non aver ottenuto la firma sui contratti della Cattolica e del Neuromed; 3) Aver tentato di stabilizzare il personale precario medico e paramedico.

Ebbene, è proprio così. E’ la verità. Il presidente Iorio, e con lui tutti noi, non permetterà mai che qualcuno possa pensare di chiudere strutture storiche, a valenza anche sociale, come gli ospedali d Larino, Venafro e Agnone. Si dovranno riconvertire e riorganizzare, questo si, ma non chiudere. Altrettanto bene ha fatto Iorio a non cedere alle pressioni delle strutture private, che negli ultimi anni sono diventate doppioni degli ospedali erogando servizi sanitari già in essere dalla struttura pubblica, aggravando così la spesa sanitaria e contribuendo alla formazione e al consolidamento del disavanzo. E per quanto riguarda la stabilizzazione del personale precario, benissimo, non bene, ha fatto il presidente della Regione Iorio a

tentare di dare dignità al lavoro e alla vita di centinaia di lavoratori che ancora non riescono a raggiungere una stabilità lavorativa. Queste sono le “colpe “ di Iorio, questi i motivi per i quali il Tavolo tecnico continua a chiedere il suo commissariamento. E Astore è apertamente schierato a sostenere che Iorio venga sostituito, chiedendo in tutte le sedi, non solo in Molise, che venga nominato un commissario governativo che abbia i seguenti compiti: togliere a questa Regione la sua autonomia decisionale nella organizzazione del sistema sanitario; chiudere gli ospedali di Larino, di Venafro e di Agnone, con tutte le conseguenze nefaste che questa decisione comporterebbe; firmare contratti capestro con le strutture private; sotterrare per

sempre la possibilità di stabilizzare il personale precario. Questo vuole Astore, e non solo Astore; il resto sono chiacchiere al vento. Purtroppo per lui, però, la classe dirigente di questa Regione non permetterà mai che questo avvenga, ma continuerà a lottare in tutte le sedi affinchè il Molise possa continuare ad autodeterminarsi nella costruzione di un sistema sanitario che, prima che ai numeri, dia attenzione soprattutto ai bisogni e alle necessità dei cittadini. Perché il diritto alla salute e a prestazioni sanitarie omogenee e di qualità è un diritto garantito dalla nostra Costituzione, e viene prima dei numeri e delle cifre. senatore Ulisse Di Giacomo coordinatore regionale PdL

Sanità: Molise primo per qualità, strutture e macchinari CAMPOBASSO – Al prossimo tavolo tecnico Iorio porterà di sicuro con se le stime del recentissimo studio di Intesa San Paolo da cui emerge che il Molise è la prima regione d’Italia per dotazione infrastrutturali sanitarie. I numerosi ospedali presenti sul territorio rappresentano ‘croce e delizia’ del disavanzo da 54 milioni di euro. Un buco che nemmeno la razionalizzazione della rete riesce a coprire. Non almeno per i tecnici del ministero dell’Economia che hanno giudi-

Michele Iorio

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cato ‘critici e inadeguati’ i provvedimenti adottati dal commissario Iorio per risanare il comparto. La classifica però è stata costruita con le informazioni Istat che riguardano non solo il numero delle strutture ma anche le prestazioni erogate, le apparecchiature diagnostiche e la qualità del servizio. Tenendo conto di tutti questi elementi il Molise è stato piazzato in cima. Il nostro indice regionale è infatti pari a 100, seguono l’Umbria (78), la Valle d’Aosta (71), l’Emilia (71), Lazio (70) e Trentino (68). Mentre Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana e Abruzzo sono a metà classifica (tra 60 e 70). Chiudono il gruppo Campania, Sardegna, Puglia, Basilicata e Calabria (tutti sotto l’indice 60). La notizia è stata commentata dallo stesso presidente Iorio che ha dichiarato: “Negli scorsi mesi c’erano già stati studi autorevoli pubblicati su importanti quotidiani nazionali che vedevano il Molise tra i primi posti in Italia per l’infrastrutturazione sanitaria. Notizie, per la verità, praticamente ignorate dal mondo politico molisano, che ha preferito ridimensionarsi in discorsi più vacui sulla sanità in generale caratterizzati dalla mancanza di contenuti e soprattutto di idee e proposte. Stesso disinteresse debbo dire è stato riservato alla notizia anche da quella parte di stampa locale, che è tradizionalmente sempre attenta a verbali, documenti, relazioni e giudizi di funzionari riguardanti la sanità. Ieri due giorni fa per chi legge, ndr), invece, Intesa San Paolo ha pubblicato uno studio, ripreso dal quotidiano il Messaggero, in cui emerge che il Molise è la prima regione d’Italia per dotazione infrastrutturali sanitarie con un indice pari a 100 che identifica – scrive il quotidiano romano - un buon rap-

Uno studio di Intesa San Paolo piazza la regione in cima alla classifica. Iorio: “Un’ennesima voce di prestigio che certifica quanto diciamo ai tavoli nazionali”

Il Cardarelli di Campobasso porto tra ‘pochi abitanti e buoni ospedali’. Un’ennesima voce di prestigio che certifica che la nostra regione ha una buona sanità, coerente con le proprie specifiche territoriali e demografiche, e con costi sostanzialmente appropriati. Quello che da tempo sosteniamo come governo regionale, per la verità in solitudine, nei tavoli tecnici nazionali che si ostinano a volerci imporre logiche ragionieristiche di tagli di servizi, di ridimensionamenti di prestazioni e di chiusure di ospedali. Logiche che noi, sulla base di dati matematici ed economici, oltre che sulla lettura delle esigenze del territorio, abbiamo rifiutato, scrivendo un piano di riordino del sistema che tiene conto delle richieste di sanità dei cittadini e di quanto di buono e di necessario, in questo settore, vi è già nella nostra regione. Un piano che però non rinuncia a costruire il futuro, a riorganizzare il

sistema con logiche di efficientismo e a coordinare le strutture pubbliche con quelle private revisionando le modalità di fornitura di prestazioni tra la rete ospedaliera e quella territoriale. Mi auguro che questa volta le risultanze di questo studio abbiano buona diffusione e buona considerazione sia nel mondo politico e che della comunicazione. Ciò per far comprendere a tutti che la battaglia che il governo regionale sta combattendo per far valere il diritto del Molise ad avere una sanità moderna e coerente con le proprie peculiarità, appartiene a tutti i molisani e a tutte le forze partitiche nonché ai movimenti di opinione che si sono interessati al tema. Sono convinto che l’unità di posizioni ci farà vincere questa sfida, diversamente assisteremo solo alle solite proteste di pura speculazione politica per fare propaganda in vista delle elezioni”.

Rifiuti, oggi vertice con Berlusconi

Bersani: il ‘ghe pensi mi’ non ha risolto nulla

ROMA – Per risolvere la nuova emergenza rifiuti a Napoli e in Campania il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fissato una riunione d’urgenza con i ministri interessati che si terrà probabilmente oggi. Alla riunione prenderanno parte i sottosegretari, Letta e Bertolaso, il presidente della Campania Caldoro e i Ministri Tremonti, Maroni e Prestigiacomo.

ROMA – “Non ci si raccontino più miracoli. Il governo butti i miracoli in discarica e agisca, trovi soluzioni per alleggerire una situazione che altrimenti rischia di scatenare una vera e propria rivolta nel parco del Vesuvio. Il ‘ghe pensi mi’ del premier, Silvio Berlusconi, non ha risolto nulla”. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.


PRIMO PIANO Galasso sogna un posto al sole Il novello editore del Nuovo Molise s’interessa delle nostre vicende giudiziarie che perfino il giornale direttamente interessato ha ignorato

CAMPOBASSO - Che non si farebbe per un posto nel listino… La frase calza a pennello per un nostro caro amico e neo collega editore. Si tratta dell’architetto Cosmo Galasso, coordinatore regionale di Progetto Molise, astro nascente dell’editoria molisana. Sua, infatti, l’idea di rispolverare la vecchia testata di Nuovo Molise

per tentare di entrare nel business della carta stampata regionale. Chiaramente, uno come Galasso, che ha fatto finire sotto processo Michele Iorio per una questione relativa alla sicurezza degli impianti dell’Asrem, di pelo sullo stomaco e di faccia tosta ne è fornito in quantità industriale. Così come è fornito di decine di incarichi come responsabile per la sicurezza. Sia ben chiaro, tutti incarichi che non gli vengono perché è coordinatore di Progetto Molise, o perché suddito fedelissimo di Iorio. Gli incarichi gli vengono perché è uno dei migliori esperti di sicurezza sul mercato. Tant’è vero che, come detto sopra, una sua relazione tecnica sugli impianti dell’Asrem ha fatto finire sotto processo nient’altro che Iorio. Ragion per cui possiamo certa-

mente dire che non si fa condizionare da niente e da nessuno. E poi, basta guardare il suo Nuovo Molise – che ogni giorno bastona senza pietà sempre Iorio – per capire di che pasta è fatto l’architetto Galasso. La stessa inflessibile pasta che ieri ha spinto il suo giornale ad interessarsi delle nostre vicende giudiziarie: la denuncia di un giornalista nei nostri confronti. Il bello è che il giornalista in questione non ha scritto niente sul suo giornale, mentre Nuovo Molise e Galasso si sono interessati dei fatti nostri. Ci aspettiamo che diano altrettanto risalto alle frequentazioni di Galasso o alle richieste di fondi regionali e comunitari avanzate da una azienda del Nucleo Industriale di Pozzilli dove, guarda caso, l’addetto stampa è il socio di Ga-

lasso nella società che edita Nuovo Molise. Insomma, invece di scrivere degli strani affari e degli strani intrecci che stanno dietro Nuovo Molise e i suoi esimi soci, si interessano di una denuncia demenziale presentata contro di noi. Va bene, anzi va benissimo. Seguiremo Galasso e il suo socio pugliese, che sembra già avere avuto qualche problema, passo per passo, incarico per incarico, finanziamento per finanziamento. Non faremo nulla, per carità, ma scriveremo tutto sul giornale, perché siamo sicuri che non ci sarà alcuna coincidenza tra le fortune di Nuovo Molise e quelle dell’azienda di Pozzilli che ha fatto richiesta di finanziamenti alla Regione. O no? Ignazio Annunziata

Scarabeo, ‘campione’ di coerenza politica Segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, in quota alla maggioranza dalla quale però ha preso le distanza tenendosi stretta la poltrona. Pronta per lui la richiesta di dimissioni CAMPOBASSO – La coerenza prima di tutto. Ma in politica spesso è un optional. Lo è di sicuro per il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, incollato sulla poltrona dell’ufficio di presidenza dove ricopre dall’inizio della legislatura l’incarico di segretario. Oggi in quota alla maggioranza anche se è tornato a tutti gli effetti nella minoranza, ieri per conto dell’opposizione di centrosinistra dalla quale però aveva preso le distanze dopo

una sbandata per il governatore. Insomma non c’è che dire: un vero campione di coerenza politica. Salta da uno schieramento all’altro indenne, senza nemmeno una sbucciatura di ginocchio. Sempre seduto su quello scranno benedetto che ora qualcuno vuole sfilargli da sotto. Magari con una mozione di sfiducia. I rumors si rincorrono a Palazzo Moffa sempre più insistenti: la richiesta di dimissioni è dietro

l’angolo. E non c’è da meravigliarsi visto quanto si è dato da fare in questi ultimi tempi Scarabeo per mettere in cattiva luce l’attuale governo regionale e il presidente Iorio. Ma l’amore ritrovato per Roberto Ruta va al di là di ogni pudore politico. Si dice che solo gli asini non cambiano idea. Sarà anche vero ma Scarabeo la cambia un po’ troppo spesso senza preoccuparsi di salvare per lo meno la faccia.


REGIONE Il governatore Iorio ieri a Roma all’incontro con la presidente di Confindustria, Marcegaglia

Fas e fondi strutturali nel Piano per il Sud CAMPOBASSO – Le regioni del Mezzogiorno chiedono “la gestione condivisa del Piano per il Sud per una

coerente spesa dei fondi strutturali e dei Fas”. All’incontro di ieri a Roma, oltre ai presidenti interessati, tra cui il governatore, Michele Iorio, erano presenti i vertici di Confindustria con la presidente, Emma Marcegaglia, la vice, con delega per il Sud, Cristina Coppola, i vari vice presidenti intersettoriali della stessa associazione e i presidenti regionali, compreso Michele Scasserra per il Molise. Nel corso dell’incontro

Le Regioni: serve un sistema più efficace e innovativo per l’utilizzo delle risorse si è discusso della necessità di mettere a punto uno strumento programmatico comune che inglobi i progetti regionali, interregionali e di interesse nazionale, da inserire all’interno del Piano per il Sud che il Governo sta redigendo.

Il tavolo ha anche deciso di avviare un nuovo metodo di lavoro che realizzi una governance più efficace e innovativa per la spesa dei fondi Europei e per i Fas, nonché per una migliore capacità e incisività delle politiche per la facilitazione dell’accesso al cre-

dito, per la ricerca, per la formazione e per l’infrastrutturazione. La riunione, quindi, si è chiusa con l’impegno a redigere un documento comune sui principali temi trattati da condividere nei prossimi giorni con tutti gli interessati

Ieri il vertice con l’assessore Di Sandro e il consigliere Berardo

IL COMITATO PRO IRESMO ALLA REGIONE:

Energie rinnovabili, Muccilli accelera sulla costituzione del tavolo tecnico

“Parte dei fondi Pai siano destinati al rilancio dell’istituto e alla biblioteca”

CAMPOBASSO – Il Tutore pubblico dei Minori, Nunzia Lattanzio, critica la delibera regionale sul programma di aiuti per i bambini e gli alunni ipo e non vedenti. “Devo obbligatoriamente esprimere il mio più vivo dissenso su un atto amministrativo fortemente discriminante, vestito all’apparenza di eguaglianza. In primo luogo – sottolinea – il testo viola apertamente l’articolo 3 della Costituzione, in cui trovano riconoscimento il principio di uguaglianza formale e quello di uguaglianza sostanziale. Discriminante, nello stesso atto – nota la Lattanzio – è la mappatura degli interventi, sia con riferimento ai potenziali beneficiari (bambini e giovani ipo e non vedenti che frequentano le scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado), sia con riferimento all’individuazione delle aree di intervento ‘inspiegabilmente’ gli ambiti territoriali di Riccia-Bojano, Larino, Campobasso, Termoli”. Inoltre, “la Regione ha rite-

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nuto, in questa specifica azione, di non dover interpellare l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, pur avendo in passato chiesto alla stessa associazione una mappatura dettagliata concernente la presenza nelle scuole molisane degli alunni in situazione di disabilità visiva grave, assoluta e con pluriminorazione. La stessa legge 328/2000, a garanzia della pari opportunità

e della non discriminazione con promozione della partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni sociali e di tutela, parrebbe in questo caso violata, così come la legge regione 1/2000. In altri termini – conclude il Tutore – la delibera 787 tradisce, nel merito, il contenuto delle sue stesse premesse e nega in radice i principi che avrebbero dovuto ispirarla”.

CAMPOBASSO – Il comitato pro Iresmo passa dalla protesta alla proposta. Il movimento, sorto per salvare l’Istituto Regionale per gli Studi storici del Molise, si rivolge alla Regione e avanza tre proposte in favore della struttura dopo l’incontro-dibattito di ieri sera al presidio di porta Tammaro di Altilia-Sepino. “Rilanciare e valorizzare l’Istituto nel campo della ricerca storica e storiografica molisana e a riconoscerne la missione strategica per le politiche culturali regionali, così come definito nella sua legge istitutiva, anche attraverso l’approvazione della mozione presentata in Consiglio regionale; riorganizzare l’Iresmo partendo dall’attribuzione delle risorse strumentali e umane necessarie per il suo funzionamento e individuando una sede e degli spazi più agevoli per operare; nella riprogrammazione dei 6,2 milioni di euro dei fondi Pai, “Programmi per le Aree Interne” destinati al settore “Molise Arte e Cultura”, stornare una

quota di risorse all’Iresmo finalizzate all’istituzione della biblioteca regionale del Molise, all’avvio del catalogo dei beni culturali regionali e a progetti di recupero degli archivi storici, bibliografici e archivistici del Molise”. All’incontro, infine, hanno preso parte il professor Loreto Tizzani, Isabella Astori, Presidente Sipbc-Sezione Molise “Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali”, Pino Saluppo, direttore di Primo Piano e Teleregione Molise, Corradino Guacci, ricercatore e storico, Annamaria Di Matteo, Vice direttore de “La Voce del Molise”, Filippo Poleggi, segretario della Lega delle Autonomie Locali del Molise, Antonio Maiorano, studioso di tradizioni popolari, Gabriella Di Rocco dell’Ana-Associazione Nazionale Archeologi, Rocco Cirino dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia del Molise e Domenico Ciarla dell’associazione socioculturale “Tito Barbieri”.

Referendum, Di Pietro al Pd: proposta tardiva

L’Agcom diffida Minzolini, Tg4 e Studio Aperto

ROMA – “L’improvvisa folgorazione del segretario del Pd, Pierluigi Bersani, a favore di un referendum sul lodo Alfano, che la maggioranza berlusconiana si accinge spudoratamente a varare, stupisce soprattutto per la folgorante superficialità e tardività della proposta”, ha polemizzato il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro.

ROMA – Una diffida al Tg1 e un richiamo al Tg4 e a Studio Aperto per “il forte squilibrio” a favore della maggioranza e del governo: è la decisione adottata ieri dall’Agcom, in base ai dati del monitoraggio sul pluralismo per il periodo luglio-agosto-settembre 2010. “Qualora tale squilibrio perdurasse – avverte l’Agcom – verranno adottati ulteriori provvedimenti”.


REGIONE L’eolico selvaggio in Molise approda in Parlamento Interrogazione in Senato ai ministri Bondi e Prestigiacomo CAMPOBASSO – I senatori Mirella Giai e Giampiero D’Alia dell’Udc, Adriana Poli Bortone del Movimento “Io Sud” e Claudio Gustavino hanno presentato un’interrogazione ai ministri per i Beni e le Attività culturali e dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare sull’eolico selvaggio in Molise. In particolare, “si chiede di conoscere quali iniziative i ministri intendano adottare per salvaguardare la storia millenaria dell’antica Roma, dei popoli italici e del Sannio e difendere il territorio molisano da un evitabile sopruso”. Il consigliere molisano, Michele Petraroia, dal canto suo, prende atto “del meritorio impegno delle comunità molisane all’estero che si stanno adoperando in difesa dell’area archeologica di Saepinum-Altilia e degli altri siti culturali più significativi del Molise e contro la proliferazione selvaggia e indiscriminata di torri eoliche. È merito di questa loro mobilitazione – sottolinea – se al Senato è stata presentata un’interrogazione. La sensibilità dei molisani di Roma

ha portato all’adozione di un ordine del giorno unanime del Consiglio Comunale di Roma, gli appelli e le iniziative dei molisani nel mondo, ci incoraggia a proseguire nell’azione di difesa della nostra identità storica, dei nostri beni paesaggistici e delle aree archeologiche più significative dell’antico Sannio”. Una zona in cui sono state già installate dalla Regione Molise “420 torri eoliche che ad oggi producono il 72% del fabbisogno regionale – ricordano i senatori –. Inoltre, sommando eolico, idroelettrico e termoelettrico, il Molise attualmente produce il 110% del fabbisogno energetico da fonti rinnovabili. Un dato – concludono – prima riconosciuto nell’articolo 3, comma 1, della legge regionale numero 22 del 2009, e poi dichiarato incostituzionale dalla sentenza numero 194 del 2010 della Corte costituzionale, disciplinava il rilascio di autorizzazioni per l’installazione di impianti nel settore eolico e delle fonti rinnovabili”.

CAMPOBASSO – Sarà ancora Paolo Spina a guidare la Confcommercio Molise per i prossimi cinque anni. La rielezione è avvenuta per acclamazione durante l’assemblea elettiva che si è svolta ieri a Campobasso e che ha inaugurato, di fatto, la nuova sede. I lavori sono stati aperti dal presidente nazionale, Carlo Sangalli, con i vicepresidenti Gianni Bort e Renato Borghi, il presidente dei giovani imprenditori, Danilo Galimberti, e il vicepresidente della Fipe, Alfredo Zini. “La riforma fiscale si deve fare al più presto perché è “tanto complessa, quanto necessaria”, ha affermato Sangalli, eletto lo scorso 10 febbraio 2006 al vertice di Confcommercio e rieletto il 4 marzo 2010, per acclamazione, fino al 2015 e, dal 10 maggio 2010, è presidente di turno di Rete Imprese Italia, l’Associazione interconfederale costituita da

Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. “È necessaria – ha aggiunto – perché, secondo noi, deve raggiungere innanzitutto l’obiettivo della semplificazione ed in questa non ci deve essere distinzione tra lavoratori, pensionati dipendenti e lavoratori, pensionati autonomi. Il secondo obiettivo è arrivare a una riduzione della pressione fiscale”. Ne consegue che “la stabilità finanziaria è certamente necessaria, ma non è sufficiente. Per questo, serve una spinta alla crescita che faccia avanzare tutto il cantiere delle riforme”. In questo concetto, espresso nel documento programmatico di Rete Imprese Italia, risiede il significato delle proposte riguardanti le strategie e le scelte di medio termine indicate dall’associazione. Strategie che prima di tutto devono puntare ad una buona politica fiscale, con la

L’assemblea elettiva della Confcommercio riconfermato al vertice Paolo Spina

Sangalli: giù le aliquote fiscali al più presto

Aiuti per gli alunni ipo e non vedenti La Lattanzio: atto fortemente discriminante CAMPOBASSO – Il Tutore pubblico dei Minori, Nunzia Lattanzio, critica la delibera regionale sul programma di aiuti per i bambini e gli alunni ipo e non vedenti. “Devo obbligatoriamente esprimere il mio più vivo dissenso su un atto amministrativo fortemente discriminante, vestito all’apparenza di eguaglianza. In primo luogo – sottolinea – il testo viola apertamente l’articolo 3 della Costituzione, in cui trovano riconoscimento il principio di uguaglianza formale e quello di uguaglianza sostanziale. Discriminante, nello stesso atto – nota la Lattanzio – è la mappatura degli interventi, sia con riferimento ai potenziali beneficiari (bambini e giovani ipo e non vedenti che frequentano le scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado), sia con riferimento all’individuazione delle aree di intervento ‘inspiegabilmente’ gli ambiti territoriali di Riccia-Bojano, Larino, Campobasso, Termoli”. Inoltre, “la Regione ha ritenuto, in questa specifica azione, di non dover interpellare l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, pur avendo in passato chiesto alla stessa associazione una mappatura dettagliata concernente la presenza nelle scuole molisane degli alunni in situazione di disabilità visiva grave, assoluta e con pluriminorazione. La stessa legge 328/2000, a garanzia della pari opportunità e della non discriminazione con promozione della partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni sociali e di tutela, parrebbe in questo caso violata, così come la legge regione 1/2000. In altri termini – conclude il Tutore – la delibera 787 tradisce, nel merito, il contenuto delle sue stesse premesse e nega in radice i principi che avrebbero dovuto ispirarla”.

semplificazione degli adempimenti fiscali, il riequilibrio del carico tra lavoro e rendita, il controllo e il recupero dell’evasione, il cambiamento del rapporto tra contribuenti e amministrazione, la riduzione progressiva della pressione fiscale, agevolazioni per l’inc r e m e n t o dell’occupazione e un fisco meno oneroso per l'avvio di una nuova impresa. Nella riunione con Berlusconi e Tremonti, la Confcommercio ha “suggerito di indicare un percorso dove si chiariscano le tappe e gli stadi di avanzamento della riforma per consentire alle famiglie ed alle imprese di recuperare un aumento di fiducia”. Sangalli si è poi detto contrario a un eventuale “aumento simme-

trico del prelievo fiscale sui consumi”, mentre “la lotta a evasione ed elusione resta passaggio fondamentale, come pure il controllo, la riqualificazione, la ristrutturazione e la riduzione spesa pubblica è un altro passaggio conseguente”. Per raggiungere l’obiettivo, il presidente della Confcommercio aveva chiesto, all’indomani degli attacchi alle sedi della Cisl, “un supplemento di responsabilità e di impegno da parte di tutte le forze sociali e politiche per ripristinare al più presto quel clima di serenità e dialogo necessario, oggi più che mai, per raggiungere una maggiore coesione sociale del Paese”. Un Paese in cui la lotta di classe sembra tornata prepotentemente d’attualità. Adimo

Il presidente nazionale: “La lotta ad evasione ed elusione resta un passaggio fondamentale”


CAMPOBASSO Maggioranza inefficiente l’opposizione punta il dito contro la commissione urbanistica

Che l’amministrazione di Campobasso non sia un esempio di ‘efficienza’ pare non sia più una novità: più di un consigliere d’opposizione ne aveva sottolineato, già qualche mese fa, la mancanza

di programmazione e la difficoltà anche nell’amministrare il quotidiano. Critiche che assunsero sin da subito l’aspetto delle solite chiacchiere malevoli di chi non essendo arrivato all’uva sosteneva fosse

acerba. Fin quando a sottolineare certi atteggiamenti poco consoni per una maggioranza stravotata dai campobassani è stato lo stesso sindaco Di Bartolomeo che in più di un’occasione ha lamentato le troppe assenze dei suoi durante le sedute consiliari. Assenze giustificate per alcuni, pilotate per altri. Fatto sta che se i consigli saltano (vedi l’ultimo) per mancanza di numero legale a soffrire sono anche le commissioni dove i lavori restano impantanati per mesi. A ritirare i ballo tutta la questione sono i gruppi di opposizione Costruire Democrazia,

Citt@dinoi, Partecipazione Democratica, Partito Democratico che in un documento congiunto puntano il dito contro la Commissione urbanistica: “cartina di tornasole della inefficienza della maggioranza e della sua imminente implosione. Vittima la città – si legge nel documento - condannata ad un sempre più preoccupante degrado, sociale ed economico. Oggi, 21 ottobre (ieri ndr) i lavori della commissione urbanistica - che è una delle più significative, ai fini dell’assetto e dell’economia della città - si sono aperti e chiusi nel giro di pochi minuti, perché il presidente Fratipietro, confortato dalla unanime solidarietà dei presenti, si è visto costretto a dichiarare di

non essere stato messo preventivamente a conoscenza dell’ordine del giorno della seduta, incentrato, peraltro, su tematiche assai importanti, proposte senza l’indispensabile corredo di documentazione tecnica. Palese discrasia tra il livello tecnico e quello politico; perdita di coesione nelle affollate falangi del Sindaco; ma, soprattutto, forte inasprimento di comportamenti antidemocratici dell’amministrazione Di Bartolomeo, già rilevati, in passato, dalle minoranze. Ne fa, ovviamente, le spese la città, molto provata dal blocco delle attività produttive e delle opportunità lavorative, proprio in un settore - l’urbanistica – che potrebbe rappresentare una salutare boccata di ossigeno per molti concittadini. Le minoranze, sconcertate, nel ribadire la ferma volontà di mantenere un atteggiamento responsabile nei confronti dei problemi concreti della città, denunciano lo stallo indotto, a tutti i livelli, da questa amministrazione, la quale, oltre a non avere una bussola di riferimento amministrativo, evidenzia sempre più marcata tendenza a vanificare le elementari regole democratiche. Ma in questo percorso…non è più monolitica!”.

Incidenti stradali, in Molise il lunedì è giorno nero Diciassette incidenti giornalieri pari a circa il 46,82% dei 111 settimanali: è questa la media dei sinistri in provincia di Campobasso. In particolare, il lunedì risulta, anche ad Isernia, il giorno con più casi. Le ore in cui si verificano la maggior parte degli incidenti sono quelle mattutine, tra le 10 e le 12, con picco alle ore 12, e nel tardo pomeriggio, verso le ore 19. Un’indagine di Auto Presto & Bene, Società del Gruppo Fondiaria Sai, evidenzia come in Molise, su un parco circolante di 237.684 veicoli, sono poco meno di 15.400 gli incidenti stradali, il 0,50% dei sinistri complessivamente denunciati nel nostro Paese, dove si verificano oltre 3 milioni di episodi all’anno. Di questi circa 10.800 si riguardano la provincia di Campobasso e quasi 4.600 quella di Isernia. Sempre sulla base dei dati raccolti si evidenzia che sul territo-

rio molisano si sono registrati 4.296 incidenti con ragione e 4.265 con torto. Nel 2009, per i danni materiali, sono stati liquidati complessivamente circa 3,46 milioni di euro: a Campobasso l’importo medio dei sinistri liquidati è di 990 € con un tempo medio di liquidazione di 17,4 giorni, mentre a Isernia l’importo medio sale a 1.106 € e il un tempo medio di liquidazione a 22,5 giorni. A Isernia e provincia invece le giornate a maggior incidentalità sono il lunedì e il giovedì con una media di circa 6 incidenti giornalieri, che rappresentano nell’insieme circa il 33,52% dei 38 incidenti settimanali. Anche qui le ore con più incidenti sono quelle della mattina, tra le 10 e le 12, con picco alle ore 12, e nel tardo pomeriggio, verso le ore 18. Tra le cause l’alta velocità e la distrazione rappresentano circa il

90% dei casi e in Italia, nel 2008, gli incidenti con conseguenze gravi hanno provocato 5.131 vittime e 325.850 feriti. Ma a causare scontri è anche l’impiego di pezzi di ricambio non originali che aumenta la possibilità di subire un trauma grave. Da stime di Auto Presto & Bene emerge che in Italia, e il Molise non fa eccezione, un significativo numero di incidenti stradali è legato all’uso di ricambi non originali. E’ indicativo che solo un terzo dei ricambi utilizzati siano originali e un altro terzo “compatibili”: il restante delle riparazioni è, invece, effettuato con ricambi che provengono da circuiti di costruzione non riconosciuti dalle Case automobilistiche e, quindi, potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale. Significativa un’indagine del mensile Quattroruote (giugno 2008): un parafango

comprato sul mercato cinese, risulta essere potenzialmente meno sicuro di un originale in quanto presenta qualche difetto: strato protettivo più sottile e il pezzo non si integra correttamente con la carrozzeria perché i fori di fissaggio non combaciano.

O, ancora, un faro comprato sullo stesso mercato risulta privo di alcuni elementi (motorino di regolazione del fascio luminoso e della lampada) che devono essere comprati a parte. Inoltre, ai test di laboratorio, il suo fascio luminoso è risultato meno efficace.

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CAMPOBASSO Il consigliere eletto nel Pdl è da tempo in rotta di collisione con il gruppo e i vertici

Ultima chiamata per Fratipietro “Nessuno lo vuole cacciare dal partito”. Premessa doverosa per parlare del caso Mario Fratipietro, il consigliere del Pdl che è in rotta di collisione con il presidente Iorio e con gli altri vertici del partito tranne poi dire di seguire e attenersi alla linea di Berlusconi. Polemiche a parte ieri sera c’è stato un faccia a faccia tra il capogruppo del Pdl a Palazzo San Giorgio e l’ex assessore provinciale dell’Italia dei Valori per chiarire una volta per tutte quale

Jelsi, al via la seconda edizione della festa del mais Tutto pronto per la seconda “festa del mais” di Jelsi. Sabato prossimo stand gastronomici, spettacoli musicali e d’intrattenimento animeranno la serata in piazza Umberto I per la seconda edizione della manifestazione, contraddistinta dalla possibilità di degustare diversi piatti tipici, quali la pizza di farina di granoni cotta nel forno a legna, da assaggiare insieme alle minestre di campo o con i “cicoli” di maiale fritti. Non mancheranno le pannocchie bollite, la polenta – nota pietanza della tradizione popolare – servita grigliata con formaggio fuso. Dopo il successo dello scorso anno, dunque, si prospetta un’altra iniziativa di primo piano utile alla valorizzazione dei piccoli comuni.

direzione e soprattutto quale decisione prendere. Un faccia a faccia che sa di ultima chiamata. Fino a questo momento (ieri mattina in commissione urbanistica l’ultimo caso) il consigliere ha avuto un atteggiamento ‘libero’ rispetto alla maggioranza mettendo anche a dura prova la tenuta del gruppo più affollato di Palazzo San Giorgio dove tenere a bada i mal di pancia non è cosa da poco. Per il capogruppo è quindi arrivato il mo-

mento della stretta finale che in altre parole vuol dire decidere una volta per tutte da quale parte stare sapendo però che rimanere nel Pdl significa anche rispondere a certe logiche e alle decisioni dei vertici che hanno nomi e cognomi noti. E un peso specifico non indifferente. Fratipietro ieri si è trovato davanti ad un bivio ma come si può rimanere in un partito dove non si condividono o non si accettano i vertici?

Piazza Prefettura, la sosta scende a 1,50 euro ogni mezzora Il ticket lo hanno abbassato da 2 euro a 1 euro e cinquanta centesimo e i ‘grattini’ li distribuiranno anche i commercianti di Piazza Prefettura (sono stati anche loro a premere per la riapertura) che si appresta a diventare un centralissimo parcheggio. Ma non prima che si trovi una soluzione ottimale sul fronte strisce blu e arredi urbani visto che su quell’antico lastricato c’è anche un vincolo della Soprintendenza. L’amministrazione resta però ferma sulla mancata possibilità di rinnovare il ticket di mezzora in mezzora forse per dar spazio a tutti di trovare un posto nel cuore della città. E allora

quando tutto sarà pronto la giunta firmerà la delibera per, gioco di parole a parte, il via libera al parcheggio. Anche se questa volta, promette l’ammnistrazione, non si ammetteranno furbetti. Nel senso che a Palazzo San Giorgio stanno vagliando la possibilità di montare un paio di telecamere con l’obiettivo puntato sui trasgressori. E se l’occhio della tecnologia non dovesse essere sufficiente ci sarà anche quello di un vigile che stazionerà in pianta stabile sulla Piazza. Tranne dopo le 20 ovviamente quando non sarà più possibile parcheggiare e il lastricato tornerà ad essere una grande isola pedonale.

A Casalciprano, la presentazione della nuova opera di Franco Miranda Le splendide sala di palazzo Chinno costituiranno la cornice della presentazione de “Vierne e ‘State – Le stagioni del canto rituale”, in domani a Casalciprano. L’opera di Franco Miranda è il primo volume della collana editoriale “I fagotti della memoria contadina molisana”, concepita per raccogliere, con varie pubblicazioni a carattere regionale, la cultura dimenticata del mondo rurale molisano. Il testo è accompagnato da un cd che riproduce attraverso la voce dell’ottantasettenne Antonecchia Lucietta e da altre voci caratterizzate, gli stessi canti, fedelmente riprodotti noi modi e nelle forme originali. L’opera – ha spiegato Miranda - è il risultato della raccolta di canti che la gente di Casal-

ciprano cantava in due momenti rituali stagionali: d’inverno, in occasione del Capodanno e d’estate, in occasione della Mietitura. Il termine ‘fagotto’ è stato scelto per rappresentare quell’involucro voluminoso fatto da un telo, due nodi e quattro pizzi, chiamato in dialetto “fangotte” o “ mappetella” portato dalle donne contadine sulla testa e destinato a contenere di tutto, ma quel tutto che poi era l’essenziale”. L’occasione dell’evento rappresenterà anche il momento per proporre la costituzione di un’associazione culturale regionale che veda l’adesione di quanti sono stati e saranno custodi e promotori della memoria contadina molisana.


SPETTACOLI In scena alle 21:00 la pièce “Camere da letto” di Alan Aykbourn

Maschere nude, trent’anni sul palco La compagnia molisana stasera al teatro Savoia

APPUNTAMENTI

di Charles N. Papa CAMPOBASSO - Tra le compagnie di teatro amatoriale molisane, certamente quella delle “Maschere nude - amici del teatro pirandelliano” occupa un posto di rilievo. Sulla scena dai tardi anni ‘80, ha sempre avuto dalla sua, una nutrita compagnia di attori che, costantemente, si è sempre prodigata per la messa in scena di pièce. Il tutto, sempre con gran passione e dedizione. Negli anni ovvio, l’innesto di giovani talenti ha contribuito a mantenere sempre alta l’attenzione verso

i lavori, da parte di pubblico e critica. Senatore tra gli attori molisani, Aldo Gioia, ancora sul palco, e sempre con gran maestria, è uno della vecchia guardia di chi dell’arte da palco ancora oggi, ne fa cultura. Gioa, uno dei fondatori della compagnia (1978) con Anzovino e Zampino, oggi ha preso le redini del nuovo gruppo e si presenta al pubblico questa sera al teatro Savoia con “Camere da letto” di Alan Aykbourn. La regia è affidata a Mariacarmela Di Tommaso. Info 3334769509. Ingresso euro 10,00.

GLI ATTORI Gli attori sul palco stasera: Domenico Oriente, Marialaura Colucci, Aldo Gioia, Leontina Ricciuto, Francesco Vitale, Mariacarmela Di Tommaso, Pino Venditti, Emanuela Pece. Completano il gruppo di lavoro: Margherita Merola, Mariachiara D’Amico, Veronica Pia Mazzilli.

Piovono libri in arberesche

CAMPOBASSO - Stasera al De Anima set di Flavio Emme. CAMPOBASSO - Oggi al Rudy’s lounge bar set di Bit. TERMOLI - Stasera al Bellini set di Marta Quaranta. TERMOLI - Oggi Music party al Bahia Azzurra. CAMPOBASSO - Stasera al Kamaloca è Charme elcetronique, set di Mario Tallari, Andrea Palazzo, Pietro Mucciarone. S.MARIA DEL MOLISE - Stasera al Green pub live di Simone Sala trio. S.GIACOMO DEGLI SCHIAVONI - Oggi al Bobby’s bar live di Fabrizio Celentano band. CAMPOBASSO - Stasera al Red Passion serata latina

con Michel Lanera. CAMPOBASSO - Oggi da Nef caffetteria, sei di Edoardo Furno.

In mostra “Nero elastico” CAMPOBASSO - Inaugura oggi alle 18:30 presso Momà in via Tiberio, la personale di Elio Cavone “Nero elastico”. Cinquanta opere fatte di legno, camere d’aria, cartoncino, acciaio, specchi, porcellane, vilpelle, grafite, ferro. L’esposizione termina il 6 novembre. Si può visionare ogni giorno, orari 9:30/13:00-16:30/20:30.

Relight live

PORTOCANNONE - A cura degli Sportelli linguistici del Molise, ha preso il via “Ottobre piovono libri”, fiabe , racconti e canti in arberesche. L’area basso molisana dove si parla il dialetto albanese, sarà inetressata dall’evento, che ha preso il via Ieri ad Ururi. Lunedì 25 tocca a Portocannone, il 27 a Montecilfone e giovedì 28 a Campomarino. Per saperne di più 3280308770.

Al Ragna ‘Pallettony’ e Oktoberfest

Carmen Consoli: un inedito con Tiziano Ferro

A partire dalle 21:30 al Ragnarok, presso porta San Paolo, fiumi di birra artigianale e cucina bavarese con un contorno di buona musica. I Pallettony accompagneranno tutta la serata con due diversi temi: uno più soft durante la cena, l’altro più rockeggiante nel ‘secondo tempo’ per un venerdì all’insegna del gusto e della buona musica.

Verrà pubblicata il prossimo 16 novembre la raccolta di Carmen Consoli dal titolo "Per niente stanca". Il best sarà trainato dal primo brano inedito, il singolo "Guarda l'alba", scritto e cantato dalla Consoli insieme a Tiziano Ferro e in rotazione radiofonica a partire da domani, venerdì 22 ottobre.

ISERNIA - E’ uno dei collettivi dance più forti in Italia. E’ la Relight orchestra, ovvero Alex Montana, Roberty Eno e Mark Lanzetta. Sono loro che hanno portato al successo “Elegibò” (2006) con la voce di Margareth Menezes. Il nuovo disco contiene il singolo “Eta”. Stasera il set è al discobar La strada. Info 0865450021.

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Anziana aggredita, finisce in ospedale

Droga, i rom restano in carcere

ISERNIA - Inquietante episodio quello avvenuto qualche giorno fa nel sottopasso ferroviario della stazione. Una pensionata, infatti, è stata aggredita da un giovane con il volto coperto che ha tentato di strapparle la borsa. La pensionata, però, ha opposto resistenza, cadendo a terra. Trasferita in ospedale.

Restano in carcere diedi dei dodici rom arrestati nell’ambito dell’operazione “Market Rom 2” condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia. Il Tribunale del Riesame, infatti, ha respinto la richiesta dei legali difensori. Tre degli arrestati, però, si trovano ai domiciliari per diversi motivi.

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Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

Un dirigente caduto dal cielo www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AGLI ENTI LOCALI Oggi lo meritano proprio. Per il momento si tratta solo di un’indiscrezione ma se le notizie verranno confermate, il fatto avrà del clamoroso. Pare, infatti, che un misterioso ente locale della provincia di Isernia abbia stabilizzato a tempo indeterminato un dipendente con incarichi dirigenziali. In realtà la legge prevede ben altro. Infatti, prima di stabilizzare il dirigente si sarebbe dovuto procedere ad un concorso pubblico. Concorso che ovviamente non c’è stato. Nei prossimi giorni continueremo a seguire la vicenda e a raccontarvi le possibili novità. Ma intanto lanciamo un appello ai politici della zona. Non dormite! Controllate quello che accade sotto i vostri occhi.

L’OSCAR DEL GIORNO A MASSIMO DI RISIO È lui l’imprenditore dell’anno. Sono i fatti che parlano. Il patron della Dr, infatti, ha appena conquistato l’ambitissimo premio “Tagliacarne 2010”. Premio conferito ogni anno dall’Associazione Italiana Marketing. Un successo doppio per l’imprenditore molisano, visto che è il primo personaggio del Centro-Sud ad assicurarsi il trofeo. Il gruppo Dr ed il suo patron, dunque, procedono a vele spiegate verso successi sempre più ambiziosi. Un traguardo, quello raggiunto da Massimo Di Risio, che fa onore anche a tutti suoi corregionali!

lagazzettaisernia@alice.it 30.000 copie in omaggio


ISERNIA Un giovane ha tentato di rapinare una pensionata. La signora è finita in ospedale

Anziana aggredita nel sottopasso È caccia aperta all’incappucciato

ISERNIA – Non ha ancora un volto ed un nome il giovane che qualche giorno fa ha tentato di portare via con violenza una borsa ad un’anziana signora all’uscita del sottopassaggio ferroviario. Gli investigatori non hanno ancora chiuso il caso ma il

poterla confrontare con altri episodi simili che in questi ultimi mesi sono avvenuti in città. La signora era appena uscita dalla Chiesa e si stava dirigendo verso la propria abitazione. Ma all’ingresso del sottopasso ferroviario, nei pressi della stazione, c’era qualcuno ad attenderla. Un ragazzo con un cappuccio che gli copriva l’intero volto. Il giovane, molto probabilmente, ha seguito la pensionata e poi ha deciso di agire quando nel tunnel c’erano poche persone. E’ stato un attimo ed il malvivente si è aggrappato alla borsa della pensionata. Quest’ultima, però, ha tentato di resistere all’aggressione, cadendo rovinosamente per terra. Il giovane impaurito è fuggito via, dimenticandosi persino la borsa che pochi istanti prima aveva tentato di rubare. La donna è stata soccorsa da alcuni passanti. E viste

cerchio si starebbe restringendo. Un episodio, però, che è destinato a far discutere visto che fatti simili di certo non sono all’ordine del giorno nel tranquillo capoluogo pentro. Eppure il costante aumento di tossicodipendenti, così come dimostrato anche dalle recenti maxioperazioni antidroga, va di pari passo con l’incremento della microcriminalità. E potrebbe essere stato proprio un tossicodipendente, bisognoso di reperire denaro per acquistare la dose quotidiana, ad aggredire in pieno giorno la malcapitata pensionata. Gli inquirenti stanno ricostruendo l’intera vicenda per

Progetto Molise dice no all’allargamento di giunta ISERNIA - Dopo le notizie apparse su alcuni organi di stampa locale che riportavano un presunto accordo tra Melogli ed il Pdl, in merito all’allargamento di giunta, pronta è arrivata la risposta di Remo Di Ianni, coordinatore provinciale di Progetto Molise. “Il nostro movimento – si legge nella nota - rigetta con forza l’idea di atti che vedono protagonista un rapporto privilegiato tra il Sindaco e la sola PDL e richiede con forza la costituzione di un tavolo politico tra tutte le componenti presenti in Consiglio, per poter chiarire, una volta per tutte, in primis, la consistenza dei gruppi Consiliari, dialogare sulla eventuale necessità e opportunità dell’allargamento della giunta ma

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anche e soprattutto, sulle regole che devono essere seguite per poter approvare e sostenere in consiglio tale allargamento e la conseguente futura azione am-

ministrativa. Progetto Molise ricorda al Sindaco che è il Garante della coalizione che lo ha sostenuto, di tutta la coalizione, e non solo di una parte”

Alleanza per il Molise abbandona Melogli ISERNIA - Sull’allargamento della Giunta comunale intervene anche Luisa Iannelli, coordinatrice regionale di Alleanza per il Molise. “Concordo con quanto dichiarato dai Coordinatori del Pdl Di Sandro ed Altopiedi - ha dichiarato -, non è più tollerabile che la nostra città sia guidata da un Primo cittadino che porta avanti una linea politica personalistica e non rispondente alle richieste dei partiti di maggioranza. L’episodio, di carattere squisitamente politico, è solo l’ultimo dei tanti esempi che denunciano il netto scolamento tra il Sindaco Melogli e la volontà dell’elettorato.

le sue condizioni e lo stato di choc in cui si trovava è stata allertata un’ambulanza del 118. L’anziana se l’è cavata con qualche escoriazione e con una spalla lussata. La prognosi dei medici dell’ospedale Veneziale è di circa venti giorni. La signora, infatti, è stata costretta a portare un tutore e ad effettuare diverse sedute di fisioterapia. Successivamente

l’anziana aggredita ha presentato una denuncia contro ignoti. Ora toccherà alle forze dell’ordine far luce su un episodio gravissimo. La notizia, infatti, si è subito diffusa in città e diverse pensionate ora vivono con la paura di essere rapinate. Ed ora, dunque, è caccia aperta all’uomo incappucciato che, sembrerebbe, abbia già colpito altre volte.

Market Rom 2 Dieci arrestati restano in carcere ISERNIA – Il Tribunale del Riesame di Campobasso ha bocciato la richiesta per dodici dei dieci rom arrestati nell’ambito dell’operazione antidroga dei Carabinieri denominata “Market Rom 2”. E’ stato dunque respinto il ricorso dei legali difensori degli indagati. Nove di questi resteranno in carcere. Mentre si trovano ai domiciliari due donne, sempre di etnia rom, coinvolte nell’operazione,. Una delle due, infatti, è incinta, mente l’altra ha ottenuto la misura restrittiva nella propria abitazione in quanto deve accudire i propri figli, ancora minorenni. Domiciliari anche per l’unico imputato che non è di etnia rom. Si tratta di un 33enne commerciante isernino che sconterà il fermo fuori regione, presso una comunità per il recupero di tossicodipendenti. Soddisfazione è stata espressa dai vertici della Procura di Isernia. Sin dal principio, infatti, il procuratore capo Paolo Albano, si era detto convinto che la magistratura non avesse vanificato i mesi di indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale pentro. I militari sono convinti di aver dato un duro colpo allo spaccio di droga nella provincia isernina. L’operazione, come detto, portò all’arresto di dodici persone. Le sostanze collocate sul mercato della tossicodipendenza erano crack, cocaina, eroina e, di questa ultima, la variante cobret, sostanza grezza della lavorazione dell'oppio che viene aspirata sotto forma di vapori. Circa 250 i tossicodipendenti individuati in pochi mesi che si rifornivano dagli arrestati. Giovani provenienti anche dal vicino Abruzzo. Lo spaccio avveniva in alcune abitazioni del quartiere San Lazzaro a Isernia, senza l'uso dei telefonini per evitare le intercettazioni da parte della Procura. Per questo motivo i militari dell’Arma hanno dovuto effettuare intercettazioni ambientali, pedinamenti. L’operazione è stata portata a compimenti anche grazie alla collaborazione di alcuni cittadini.

Comera di Commercio Convegno su giustizia

Droga, a lezione con la Finanza

Si è svolto ieri presso la Camera di Commercio di Isernia un interessante convegno sulla Riforma della Giustizia Civile, con inizio alle 15 e 30. Per i dottori commercialisti e per i consulenti del lavoro il convegno darà diritto al riconoscimento dei crediti formativi. All’incontro hanno preso parte esperti nazionali del settore

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Isernia, con il coordinamento dell’Ufficio Scolastico Provinciale , ieri, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” del capoluogo Pentro, nell’ambito del progetto educativo finalizzato a promuovere la conoscenza del fenomeno della diffusione delle droghe.


ISERNIA Giallo sulla stabilizzazione a tempo indeterminato di un dipendente in un ente locale della provincia

Fortunato vinceun posto da dirigente Tutti sognano di azzeccare la schedina vincente al Superenalotto. In pochissimi, però, ci riescono. Anzi quasi nessuno. Ma c’è qualcuno che c’è l’ha fatta. E anche se non ha fatto sei al gioco più in voga negli ultimi tempi si è comunque portato a casa la posta in palio più alta. Quale? Ovviamente il tanto agognato incarico dirigenziale in un ente locale della provincia pentra. Ovviamente, non abbiamo intenzione di svelare né il nome, né il sesso del fortunato né tantomeno l’ente in cui starebbe lavorando. Al momento, infatti, non disponiamo della delibera di assunzione, ma semplicemente di una lettera anonima che ci hanno fatto recapitare sotto la porta della nostra redazione. Per adesso, dunque, si tratta soltanto di una indiscrezione. Nei prossimi giorni, però, come al nostro solito, torneremo sull’argomento, con notizie e documenti uffi-

ciali. Comunque, siamo certi che dopo il nostro articolo, le autorità competenti, ed in particolare il Procuratore Albano, da sempre sensibile a queste tematiche, approfondiscano la questione. Sta di fatto che il già citato fortunato sembrerebbe che dallo scorso primo ottobre ricopra un posto di rilievo in un ente pubblico. Frutto di una gloriosa carriera? O magari il professionista in questione avrà vinto un concorso pubblico? Niente di tutto questo. Il misterioso personaggio aveva già ottenuto un incarico ben pagato a tempo determinato (pochi mesi) per ricoprire il posto di alcuni dipendenti andati in pensione. Ma il suo contratto scadeva a fine settembre. Ebbene, qualche giorno prima, come di incanto, ecco materializzarsi una delibera dirigenziale. Forse al dipendente sarà stato prolungato il contratto per qualche altro

Civitanova, il Tar annulla le elezioni Il Tar del Molise ha accolto il ricorso con il quale si chiedeva l'annullamento delle elezioni comunali di Civitanova del Sannio. Qui si era votato il 6 e 7 giugno dello scorso anno ed aveva prevalso la lista civica, anche se di orientamento di centrosinistra, guidata dal candidato sindaco Gino Cardarelli su quella capeggiata dall'ex sindaco Sergio Palazzo. I candidati della lista battuta hanno presentato ricorso al Tar che ha accolto l'istanza annullando le elezioni per le violazioni di legge segnalate dai ricorrenti. Il ricorso era patrocinato dagli avvocati Margherita Zezza e Pino Ruta. L'attuale sindaco e l'amministrazione in carica, dunque, da ieri sono decaduti. Nei prossimi giorni i loro avvocati decideranno se fare ricorso al Consiglio di Stato. Sempre il Tar, invece, ha annullato il ricorso presentato dalla lista sconfitta alle scorse elezioni comunali di Pettoranello di Molise. Il sindaco Perna, dunque, potrà continuare ad amministrare insieme alla sua giunta.

mese? Macché. Il fortunato si sarebbe visto recapitare il passaggio del contratto da tempo determinato a indeterminato, e per di più con incarichi dirigenziali. Le motivazioni di questa scelta ancora non sarebbero state rese note. L’ente in questione avrebbe motivato questa assunzione rifacendosi ad un Decreto Legge che, però, a detta dei beninformati non basterebbe a giustificare questa scelta e, non riguarderebbe, il caso specifico. Non solo. Per motivi ignoti, sembrerebbe che la delibera di assunzione ancora non sia stata pubblicata. Siamo certi che questa persona sarà un professionista esemplare, e magari avrà un’intelligenza fuori dal comune, ma per essere assunti in un ente pubblico non c’è bisogno di fare un concorso? Ebbene ci siamo informati ed abbiamo scoperto che l’iter procedurale è molto più semplice di quanto sembri. Nel momento

in cui l’ente ha bisogno di altro personale, dapprima dovrebbe reperire i soggetti da assumere da elenchi nazionali e regionali in cui confluiscono tutti quei dipendenti pubblici, che per un motivo o per un altro, sono rimasti senza lavoro. Solo dopo aver effettuato tale verifica, se l’esito della ricerca dovesse risultare negativo, allora si dovrà procedere con l’assegnazione del posto mediante concorso pubblico. Noi de “La Gazzetta” comunque, come già abbiamo detto, continueremo ad occuparci di un caso che, se dovesse essere con-

fermato, avrebbe dell’incredibile. Ma intanto ci chiediamo che fine abbiano fatto i politici che siedono tra i banchi degli enti locali, sia in maggioranza che in opposizione. Perché deve essere sempre la stampa a metterci la faccia?

Di Risio imprenditore dell’anno Trionfa al premio Tagliacarne L’Associazione Italiana Marketing ha assegnato il premio Tagliacarne 2010 a Massimo Di Risio, presidente di DR Motor Company. Il premio Tagliacarne è il più importante riconoscimento italiano alla carriera di una persona e all'attività di un Ente o Impresa nel campo del Marketing. Pochi mesi fa a Di Risio erano stati assegnati anche il Premio Made in Italy - Personalita' dell'anno e il Libro d'oro dell'imprenditoria per i trent'anni di Capital. Un successo doppio per l’imprenditore locale visto che è la prima volta che questo ambito premio viene assegnato ad un personaggio del centrosud Italia.Passione per le auto, conoscenza precisa del mercato e capacità imprenditoriale sono i tre asset su cui poggia l'azienda automobilistica italiana DR Motor Company S.p.A., con sede a Macchia d'Isernia (Molise), fondata da Massimo Di Risio e facente parte della capogruppo DR Automobiles Groupe. Il gruppo opera dal 1995 nella commercializzazione e distribuzione di automobili in Europa con un passaggio da concessionaria di marchi prestigiosi a “primo esempio di multibrand mondiale” avvenuto nel 2006 in occasione della 31° edizione del Motor Show di Bologna con la presentazione dei due prototipi DR5 e DR3. Oggi l'azienda possiede una capacità produttiva fino a 115 vetture al giorno, 8.000 auto immatricolate dal gennaio 2008 al settembre 2010 ed un fatturato al settembre 2010 pari a 40 mln di euro (+ 85% su sett. 2009 ). Oltre ai modelli SUV DR5 e DR3, DR ha messo in commercio anche la city car DR1 e la family car DR2, portando avanti la mission. DR nasce come un costruttore di auto, e vuole continuare ad esserlo, con prodotti nuovi, posizionamento prezzi competitivo, sviluppo tecnologico ed ingegneristico, implementazione di nuove competenze e risorse, accompagnati alla crescita della rete di vendita e di assistenza in Italia e in Europa.

Venafro, si presenta Alleanza per l’Italia

Torna a riunirsi il Consiglio provinciale

Oggi pomeriggio, alle ore 18.00, presso la sede Provinciale di Alleanza Per L’Italia, sita in Venafro via Luca Giordano, 6 è convocata una conferenza stampa, durante la quale saranno illustrati il programma e le ragioni politiche del coordinamento provinciale del quale fanno parte Massimiliano Di Vito, Mechele Varone e Stefano Gravante

Torna a riunirsi il Consiglio provinciale. La seduta è prevista per il prossimo 25 ottobre, in prima convocazione. Saranno quattro punti all’ordine del giorno. Tra questi la ridefinizione delle circoscrizioni dei Collegi provinciali elettorali e l’alienazione di beni. Sarà discussa anche una mozione a firma del consigliere Macera.

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TERMOLI EOLICO OFF SHORE Legambiente difende le ragioni del ministero dell’Ambiente e dell’impresa costruttrice

Eolico offshore, ricorsi incomprensibili “La scelta della Regione è evidentemente pregiudiziale e risente delle polemiche strumentali” "Abbiamo riflettuto e deciso di costituirci presso il Consiglio di Stato a fianco del Ministero dell'Ambiente e dell'impresa proponente per difendere le ragioni del progetto di impianto eolico offshore a Termoli". Questa la dichiarazione congiunta di Legambiente nazionale e regionale che, dopo aver seguito con attenzione l'iter di valutazione di quello che potrebbe essere il primo impianto off shore nei mari italiani, ritiene assurdo contestarlo, come invece hanno fatto la Regione e gli Enti locali con il ricorso al Tar contro il parere positivo dato dal Ministero dell'Ambiente. Con la procedura di VIA., infatti, il progetto è stato modificato e migliorato, per cui l'elettrodotto interrato passerà fuori dalla zona Sic mentre la prima fila di torri è stata allontanata, aumentando la distanza dalla costa dell'impianto e limitandone ulteriormente la visibilità da terra. "La scelta della Regione è evidentemente pregiudiziale e risente delle polemiche spesso strumentali e certamente ascientifiche, nella migliore delle ipotesi, che stanno caratterizzando il dibattito locale sulla produzione di energia da impianto eolico in generale, e in particolare nei confronti di un progetto,

quello dell'off shore, che sarebbe altamente innovativo e sicuramente meno impattante della cementificazione che continua a deturpare impunemente il nostro territorio, compromettendolo irreversibilmente, nel totale silenzio di qualsivoglia politico d'assalto", ha dichiarato Maria Assunta Libertucci, presidente di Legambiente Molise. Il progetto presentato nel 2006 ha terminato il suo iter di valutazione ambientale con il Decreto positivo di VIA a fine 2009. Proprio contro questo parere sono stati presentati diversi ricorsi da parte di Regione, Provincia di Campobasso, Comune di Petacciato, che verranno discussi il prossimo 22 ottobre al Consiglio di Stato, giudizio nel quale anche Legambiente ha deciso di costituirsi. L’impianto complessivamente prevede 54 turbine da 3 MW, con la torre più vicina a circa cinque chilometri dalla costa mentre la più lontana sarebbe a otto chilometri. “A Copenaghen - ha aggiunto il responsabile energia di Legambiente Edoardo Zanchini da diversi anni è in funzione un impianto eolico off shore a un chilometro e mezzo dal centro cittadino. Un impianto che permette di produrre energia pulita e che oramai è parte del paesaggio di

Tomas Giannini sostituirà Fabio Rapone in Consiglio

Il circolo Pd attacca: amministrazione inconcludente

PETACCIATO – Tomas Giannini é entrato ufficialmente a far parte del Consiglio comunale. Subentra al dimissionario Fabio Rapone il quale ha preso atto della comunicazione di incandidabilità della Prefettura di Campobasso. L'avvicendamento è avvenuto mercoledì sera durante l'Assise civica. Durante i lavori è stato anche ribadito che tutti gli atti approvati nel periodo in cui Rapone é stato consigliere sono validi a tutti gli effetti.

una città che ha scelto di puntare con successo sulla tutela ambientale e sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. Ci auguriamo che questo sia il modello al quale guarderà nei prossimi mesi anche il Molise". “Sarebbe particolarmente importante – hanno concluso i responsabili di Legambiente – che la Regione invertisse finalmente la rotta aprendo ora un confronto sulle linee guida per gli impianti da fonti rinnovabili che, secondo

GUGLIONESI – Non tutto filerebbe liscio nell'Amministrazione comunale e gli iscritti al circolo Pd lanciano un duro monito. “Da questa Amministrazione non ci si può aspettare nulla di buono per il futuro della nostra comunità. Un’Amministrazione sempre più chiusa in se stessa, nella propria autoreferenzialità. Sorda ed incapace a leggere con lucidità la fase politicoamministrativa, a mettere in campo soluzioni adeguate, a garantire le condizioni per una crescita e sviluppo della nostro territorio”. Poi illustrano i motivi di questa presa di posizione. “Questa era ed è la sostanza del discorso di quanti da tempo denunciavano la paradossale condizione di minoranza reale rappresentata dal questa Amministrazione. Minoranza, sancita in primis da un risultato elettorale. In seguito dal distacco e dallo smembramento della maggioranza che nell’arco di due anni ha perso tre consiglieri e oggi assediata dal rischio di altre perdite che la condurrebbero a rappresentare il

quanto previsto dalla normativa nazionale, vanno approvate entro gennaio. Occorre aprire una nuova stagione di programmazione e dialogo, soprattutto in campo ambientale. A stupire è infatti l’insistenza nel combattere il progetto off shore a fronte di una scarsissima attenzione nei confronti della diffusione che hanno avuto, anche con alcuni errori, gli impianti eolici a terra. Da parte nostra ribadiamo la completa disponibilità a collaborare con pro-

20 per cento dell’elettorato”. Dopo laprecisazione partono le domande: “Ci chiediamo che fine ha fatto quella vivace opinione pubblica che ha animato il dibattito politico più serio negli anni scorsi? Dove stanno quelle forze cui non andava bene niente. A chi interessa tale silenzio? Anche su questo versante il silenzio è significativo quale indizio delle vere ragioni che muovevano trasversalmente forze di varie parti politiche. Personalismo confuso con gli interessi generali. Proiezione di sé sulle questioni amministrative. A questo punto occorre che le forze che amano davvero Guglionesi, quelle che hanno davvero a cuore il futuro di Guglionesi, trovino la forza ed il coraggio di essere protagonisti nella costruzione di nuovi equilibri in nome degli interessi generali e del perseguimento del bene comune. Il Pd nei prossimi giorni assumerà l’iniziativa di sondare le possibilità di ‘ricostruire’ una prospettiva democratica a Guglionesi. Una prospettiva di condivisione programmatica. Co-

Il prossimo mese partirà la raccolta differenziata porta a porta SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – A partire dal prossimo mese di Novembre prende il via la raccolta differenziata porta a porta. Lo ha comunicato il sindaco, Antonio Galasso, che ha anche fissato un incontro con i residenti. Galasso specifica che verranno rimossi tutti i cassonetti stradali dal territorio comunale e i materiali non riciclabili, gli scarti alimentari e organici, la carta, il cartone e il cartoncino, gli imballaggi in

plastica e metallo, rifiuti ingombranti e il verde, verranno raccolti a domicilio. Un servizio di raccolta che porterà importanti vantaggi quali: un aumento della raccolta differenziata, con il conseguente recupero di materiali e risorse che possono essere riutilizzati; una riduzione del rifiuti indifferenziati che andranno in discarica; la produzione, a partire dai rifiuti organici, di compost di qualità, un fertilizzante naturale per

l’agricoltura. Proprio per illustrare alla cittadinanza il nuovo sistema di raccolta porta a porta, lunedì 25 ottobre alle 16,30 presso la Sala Consiliare, si terrà un incontro pubblico nel corso del quale verranno fornite spiegazioni dettagliate sul nuovo metodo di raccolta dei rifiuti a sarà possibile rispondere a tutte le domande che verranno poste sullo svolgimento di questo nuovo ed importante servizio.

poste precise per sviluppare e integrare nel paesaggio molisano, con tecnologie e scelte sostenibili, il solare, l'eolico, gli impianti a biomasse, la geotermia, l'idroelettrico, senza dimenticare che la sostenibilità passa prima di tutto attraverso un'attenta politica di risparmio energetico e che le rinnovabili sono una scelta obbligata per il mantenimento di standard dignitosi di benessere, ma non devono trasformarsi in un'attività predatoria dei territori”.

struita su una realistica ’agenda di priorità’ e sui modi per risolverli. Che aiuti a far fare un salto di qualità al dibattito pubblico che due anni fa s’incagliò sulla logica provinciale e distruttiva dei personalismi senza costrutto. Mettendo ai margini la ricerca delle soluzioni migliori per garantire lo sviluppo della comunità. Per molti di quei protagonisti – concludoco dal circolo Pd -, perse le elezioni, sembra essere svanito l’interesse per Guglionesi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Occorre porre rimedio a tutto ciò attraverso la costruzione di un’ipotesi unitaria che la faccia finita con visioni tardo-ideologiche che non hanno più senso”.

Fiat, a novembre nuova cassa integrazione TERMOLI – Nuova cassa integrazione per le maestranze della Fiat di Rivolta del Re. La direzione aziendale ha infatti comunicato alla Rsu di stabilimento la Cig che si terrà l'ultima settimana di Novembre e interessa i lavoratori impegnati nella produzione dei motori 8 e 16 Valvole. La motivazione è da ricercarsi sulla contrazione del mercato sia a livello nazionale che europeo. E infatti anche nello stabilimento di Melfi, dove si produce la Punto, la Cig sarà di due settimane: dal 15 al 21 e dal 25 al 30 Novembre. Sempre l'azienda ha comunicato ai sindacati che 17 interinali il cui contratto termina alla fine di Ottobre, vengono riconfermati ma con il contratto a termine.


TERMOLI DEPURATORE COSIB Il presidente dell’ente smonta tutte le accuse sul funzionamento dell’impianto consortile

Rifiuti, la verità di Del Torto “L’attività del consorzio si basa sul rigoroso rispetto di leggi, regolamenti e procedure interne codificate che disciplinano questa particolare materia” Cosa accade realmente

R

ifiutiamo innanzitutto – é stato detto -, in quanto totalmente falsa, l'immagine del Consorzio presentato come un Ente "canaglia", così come vorrebbe l'inchiesta giornalistica; al Cosib si sarebbero poste in essere azioni tali da coinvolgere così tanti ruoli e funzioni, tali da configurare una poderosa organizzazione criminale a danno della sicurezza ambientale del territorio. Tutto falso! Infatti: L'impianto di depurazione del Cosib è regolarmente autorizzato a trattare le sostanze che riceve in consegna; L'impianto di depurazione del Cosib è assolutamente attrezzato per il trattamento e lo smaltimento delle sostanze che riceve; in particolare è bene che i cittadini sappiano che i percolati da discariche urbane sono rifiuti "speciali non pericolosi" e il loro trattamento non comporta alcun rischio per la popolazione e per l'ambiente; Ogni sostanza che viene conferita dall'esterno al depuratore viene accuratamente controllata e registrata; Ogni singola procedura adottata dai tecnici del laboratorio ambientale e del depuratore consortile è codificata secondo standard interni e ed esterni; I passaggi relativi alla depurazione sono tenuti costantemente sotto controllo; Il fango di risulta dalle operazioni di depurazione è smaltito esclusivamente nella discarica consortile o in altre discariche autorizzate; La gestione tecnica e commerciale relativa alla gestione dell'impianto di depurazione è affidata ad un comitato tecnico-amministrativo composto da due dirigenti del Consorzio e dal responsabile dell'impianto stesso. Pertanto nelle scelte amministrative ed operative, come da sempre, gli amministratori non hanno nessun ruolo e nessuna interferenza. In tutto questo percorso dove si configurerebbe il danno ambientale?”.

TERMOLI - Chiara e documentata la conferenza stampa del Presidente del Consorzio Industriale della Valle del Biferno, Antonio Del Torto, per rispondere alle accuse portate avanti in questi giorni sull'attività di conferimento di percolato nel depuratore consortile. E' stato sottolineato e ribadito che l'attività del Consorzio si basa sul più rigoroso rispetto di leggi, regolamenti e procedure interne codificate, che sovrintendono a questa particolare materia e che sono note a tutti gli organi preposti al controllo delle attività industriali e dell'ambiente. “Negli ultimi giorni il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno è stato fatto oggetto di un attacco mediatico senza precedenti. Alcuni operatori dell'informazione hanno condotto una "inchiesta" con la quale avrebbero, a loro dire, scoperto un "traffico di rifiuti pericolosi" che avverrebbe alle spalle della popolazione. L'eco della notizia, non suffragata da alcun riscontro oggettivo, è stata amplificata sui media da diversi rappresentanti politici, i quali non potevano non cogliere la ghiotta occasione. L'opinione pubblica, sommersa da una mole di informazioni unilaterali, ancorché costruite senza alcuna conoscenza della materia, risulta confusa e divisa tra chi ritiene assurde le argomentazioni giornalistiche e chi sospetta che dietro ci sia qualcosa di losco. Questa vicenda evidenzia chiaramente che da un fatto basato su premesse

false, ovvero su libere interpretazioni e deduzioni, non possono che originarsi storture successive, in una sorta di reazione a catena perversa che umilia persone e istituzioni. Per tale motivo il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno ritiene di dover confutare totalmente le notizie che hanno originato questa grottesca e diabolica vicenda, che ha come conseguenza il grave rischio di imbarbarire la vita civile del nostro territorio, lasciando al giudizio dell'opinione pubblica la realtà dei fatti e al vaglio della magistratura le menzogne pubblicate i giorni scorsi”.

“Congetture prive di riscontri oggettivi” Mettere all'indice in modo gratuito un intero Ente nel quale lavorano decine di professionisti in ogni singolo settore – comprendendo tra questi soprattutto i tecnici del laboratorio ambientale e da coloro che ogni giorno lavorano all'impianto di depurazione consortile, secondo procedimenti e comportamenti assolutamente corretti solo a partire da congetture prive di ogni riscontro oggettivo, non rende un servizio utile alla società locale perchè alimenta dubbi, incertezze, sospetti che non aiutano, anzi aggravano i problemi delle aziende insediate nell'area e, ultimamente, dell'intero tessuto economico locale. I gruppi politici che, fallendo nel momento in cui

hanno avuto responsabilità circa la vita sociale ed istituzionale del nostro territorio e per questo sono stati pesantemente giudicati dai cittadini, ancora una volta vogliono continuare ad "avvelenare i pozzi" senza dare alcun contributo a superare le generali difficoltà che persone, famiglie, comunità vivono in questo momento. Al Cosib si lavora da anni per rendere il territorio attrattivo di nuovi invesrtimenti industriali e per sostenere le piccole e medie imprese nella prospettiva di una rispresa economica che, seppure con lentezza, arriverà e non dovrà trovarci impreparati. Borse di studio per i giovani, progetti di trasferimento tecnologico, miglioramento della qualità

dell'ambiente, messa in sicurezza del fiume Biferno, nuovi servizi alle imprese, sono i principali temi dell'agenda di lavoro del Comitato Direttivo, dei dipendenti, del Presidente Antonio Del Torto. Siamo convinti che il vero obiettivo di questa colossale diffamazione di un Ente e di uomini, sia quello di demolire tutto ciò che faticosamente si sta costruendo. Dobbiamo augurarci che si affermi un vero riscatto morale del nostro tessuto civile ed economico, il quale sarà possibile anche a prezzo di sacrifici che solo uomini liberi possono sopportare a vantaggio del bene comune. Il Presidente Ing. Antonio Del Torto

Campomarino, riunione dei segretari di circolo del Pd basso Molise CAMPOMARINO - Alla presenza del Vice Segretario Francesco Totaro, del Capo segreteria Costanza Carriero , del territoriale Antonella Occhionero e dell’Avvocato Vittorino Facciolla componente del CdA del Cosib, i segretari di Circolo del Partito Democratico del basso Molise si sono riuniti a Campomarino per discutere delle problematiche di cui a recenti pubblicazioni su quotidiani, telematici e

non, legate allo smaltimento dei rifiuti presso il depuratore del Cosib di Termoli. Dall’incontro è emersa la necessità di fare chiarezza circa la contraddittorietà delle notizie riportate in questi giorni, al fine sia di una verifica e controllo di quanto pubblicato che per ristabilire quel clima di serenità a garanzia della incolumità della salute pubblica nonché della tutela e salvaguardia del territorio basso mo-

lisano. Per quanto esposto, i segretari di Circolo Pd hanno ritenuto di acquisire tutte le informazioni e gli atti indispensabili anche per evitare facili e possibili strumentalizzazioni. Successivamente, fatta una specifica valutazione politica di quanto emergerà, il Pd del basso Molise, di concerto con gli Organismi regionali e provinciali del Partito, adotterà eventuali azioni conseguenti.

Blocco esami diagnostici al San Timoteo, Rifondazione Comunista protesta TERMOLI – Ci sono problemi all'Ospedale San Timoteo per gli esami diagnostici che sono stati sospesi fino all'inizio del prossimo anno. La denuncia è del Partito della Rifondazione Comunista che per oggi ha annunciato un presidio con volantinaggio davanti i cancelli del nosocomio. "Il Partito della Rifondazione Comunista del Molise intende denunciare la grave situazione che si sta verificando in questi giorni ai danni dei cittadini termolesi e bassomolisani. Sono stati, infatti, sospesi fino al 2011 presso il nosocomio adriatico esami diagnostici di primaria importanza (radiografie, ecografie, dop-

pler, esami cardiologici, ecc.), allungando in modo terrificante le liste d'attesa e costringendo i cittadini che hanno necessità a ricorrere a strutture private e a sborsare ingenti somme. Gli addetti ai lavori – si legge ancora in un comunicato - giustificano tale drastica scelta come conseguenza della grave carenza di personale nei reparti e della mancanza dei turn over. Tale situazione si è determinata a causa del blocco delle assunzioni a cui il Governo Regionale ha dovuto ricorrere per colmare il tragico dissesto sanitario. Di questo bel “regalo” dobbiamo ancora ringraziare il nostro Governatore, che adesso sta attentando seria-

mente al diritto alla salute dei cittadini molisani. In questa drammatica situazione – continua la nota -, inoltre risulta assordante il silenzio del Sindaco di Termoli, primo garante della salute dei cittadini 'che tace su molto altro ancora!'. Gli stessi sindacati dei comparti pubblici risultano assenti o poco solerti nel denunciare questa situazione che colpisce direttamente e drammaticamente le già tartassate famiglie”. A tal proposito Rifondazione Comunista annuncia battaglia predisponendo iniziative mirate e tra queste quella di questa mattina.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

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La Ricetta

Lavate il baccalà sotto acqua corrente, eliminate la pelle e le lische, quindi dividetelo in pezzi non molto piccoli ed infarinateli. Preparate un sughetto, facendo soffriggere in un tegame basso e largo olio, cipolle affettate a velo e prezzemolo tritato. Aggiungete i pomodori lavati, privati dei semi e della pelle e sfilettati, salate e lasciate addensare il sughetto a fuoco moderato. Intanto, friggete i pezzi di baccalà in una padella, sgocciolateli, asciugateli dell’olio in eccesso e teneteli da parte, in caldo. Lavate i peperoni e, dopo averli privati dei semi e dei filamenti interni, ta-gliateli a listarelle e friggeteli in una padella con l’olio. Sgocciolate i peperoni e, insieme al baccalà, metteteli nel sughetto; aggiustate di sale e continuate la cottura a fuoco moderato. Versate la polenta ben soda su un piano di marmo o su un tagliere leggermente inumidito e, con le mani unte, datele una forma arrotondata; fate intiepidire e, con un filo di cotone, tagliatela a fette dello spessore di un centimetro e mezzo. Infarinate le fette di polenta con un po’ di farina gialla e friggetele in una padella con olio caldo, sgocciolatele dorate e croccanti e fatele a-sciugare. Disponete “ Ri fallarielle” su un piatto da portata, con pezzi di baccalà peperoni ed il loro condimento bollente e serviteli subito, spolverizzate con un trito finissimo di prezzemolo. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

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COMUNALE 1 Via Calabria, 37 Tel. 0874.483629

SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

COMUNALE 2 (di appoggio) Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza 05:47 06:49 09:35 12:30 14:12 17:14 17:40 18:23 20:55

Arrivo 07:27 08:39 11:25 14:11 16:02 19:04 19:30 20:13 22:45

Arrivo 07:36 08:15 13:58 15:20 16:20 17:50 18:55 20:30 22:38

Partenza Arrivo 05:50 08:53 07:20 10:10 08:30 11:40 14:15 17:16 16:30 19:25 19:33 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 14:15 14:47 16:45 17:15 18:42 19:40

Arrivo 09:23 12:15 17:30 19:25 20:15 20:44 21:30 22:40

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

VENERDÌ 22 OTTOBRE 2010

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 07:20 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:53 16:03 17:39 20:02 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:03 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:35 09:00 09:23 15:22 16:02 17:17 17:30 19:25 20:28 22:20

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432

ANNO III - N° 233

21 apr - 20 mag

AUTOBUS

Municipio 0875.7121

18

Toro

(DIRETTI)

Partenza 05:46 06:25 12:08 13:30 14:30 16:00 17:14 18:40 20:48

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia

Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Ariete 21 mar - 20 apr

TERMOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

un bicchiere di olio extravergine di oliva 2 grosse cipolle un pugno di semola di grano duro un ciuffo di prezzemolo q. b. di sale

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

Fallarielle, peparuole e baccalà Una dose di polenta preparata secondo la ricetta base 700 g di baccalà già spugnato 3 peperoni grossi gialli 500 g di pomodori maturi

ORARI

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Avrete delle buone carte da giocare oggi, per cui non sciupatele prima del tempo e soprattutto non permettete ad altri di guardare! Condividere va bene solo quando c'è una forte intimità tra due persone, altrimenti ognuno deve restare al proprio posto e non muoversi fino a che il rapporto non subisca una evoluzione! Toro - In perfetto accordo con le stelle, in questa giornata avrete molto da fare, da costruire, da riflettere e da creare, tuttavia, uno sguardo particolare dovrete averlo per le vostre finanze che, sebbene abbastanza buone, non vi permettono comunque eccessi, visti i tempi che corrono infatti, meglio essere sempre prudenti e parsimoniosi! Gemelli - Forse oggi non comprenderete a pieno tutto quello che avranno da dirvi le persone intorno a voi e men che meno i loro atteggiamenti, sibillini e misteriosi. Tuttavia, se con questi avete un rapporto che va al di là dell'amicizia, forse potrebbe essere di buon auspicio, altrimenti iniziate a farvi qualche domanda e a preoccuparvi! Cancro - Avete bisogno di riposo e di stare in un ambiente a voi familiare in questa giornata, pertanto non vi peserà affatto restare in casa stasera, invece di uscire con amici o quanti altri a fare baldoria o anche per andare ad un cinema. Avete bisogno di raccogliere le idee e starvene tranquilli, quindi nessuno avrà da ridire sulla vostra voglia di solitudine! Leone - Se qualcosa oggi potrebbe darvi fastidio, ci penserà la persona che vi sta affianco a farvi passare qualsiasi pensiero negativo in proposito. Non abbiate troppa fretta che tutto accada velocemente, in quanto è bello farsi coccolare, quindi protraete questa situazione per un po' fino a quando vi farà piacere ricevere delle attenzioni! Vergine - Nessuno vi può accusare di essere troppo insensibili, tuttavia, non è bello neppure sentirsi dire di essere troppo apprensivi e oppressivi! Pertanto, se sentite in voi queste caratteristiche, cercate di smorzarle e di essere quanto più vi sia possibile indifferenti a certe questioni che non vi riguardano e che non avete motivo di considerare! Bilancia - Oggi potrete prepararvi ad avere una splendida giornata, in quanto ci sono diverse persone che ve la allieteranno e diversi eventi che contribuiranno a rendere tutto più gradevole. Anche il vostro lavoro vi sembrerà più bello, quindi avrete più incentivi a fare del vostro meglio e, in qualche caso, guadagnerete anche molto di più! Scorpione - Sicuramente avrete pochi dubbi in questa giornata a proposito dell'atteggiamento da tenere in specifiche situazioni che vi troverete ad affrontare proprio oggi! Nessuna sorpresa riuscirà a cambiare la vostra opinione o il vostro modo di fare, per cui continuate così e non fermatevi di fronte ad alcuno ostacolo! Sagittario - E' tempo di giungere al vostro traguardo e, guardare in faccia le persone potrebbe non essere una buona idea, nel senso che per le cose che andrete ad affrontare, essere troppo compassionevoli potrebbe essere controproducente. La vostra benevolenza nei confronti del prossimo è già abbastanza elevata! Capricorno - Avete molte buone qualità, ma oggi dovrete necessariamente scegliere quelle più giuste per la vostra causa. Non potete applicare generosità laddove occorre decisione e al contrario, essere troppo scortesi qualora sarebbe meglio essere pienamente rispettosi della persone che vi troverete davanti! Abbiate più attenzione nei confronti di coloro che vi troverete a dover fronteggiare in un modo o nell'altro! Acquario - Prima o poi l'universo vi sarà grato per tutto quello che cercate di fare per gli altri, tuttavia in questa giornata, dovreste più che altro cercare di non pretendere nulla e di fare senza che alcuna richiesta vi venga rivolta. Ovviamente, non dovrete abbassarvi ad esaudire qualsiasi tipo di bisogno altrui, come ad esempio prestare del denaro, ma solo ciò che è in vostro potere! Pesci - Siete disponibili in questa giornata ad avere un faccia a faccia con le persone che ultimamente vi danno noia? Se la risposta è no, allora dovrete modificare un tantino le vostre abitudini, perché ci sono molte probabilità che questo accada. Anche incontrare persone che non vedete da parecchio tempo sarà possibile, quindi fate le vostre considerazioni!


Rally di San Giuliano, si avvicina il gran giorno

Presentato il progetto ‘Mio amico Sport’

Manca ancora poco e poi l’attesa finirà. Il rally di San Giuliano del Sannio in versione ronde sta per svelarsi agli appassionati e agli addetti ai lavori. Rispetto alle ultime edizioni più di qualcosa è cambiato. Oltre alla formula (gli sprint sono finiti nel cassetto per volere della Commissione Sportiva) è cambiato anche il luogo delle verifiche. A PAG. 22

Presentato ieri a Campobasso, nella sala riunioni della Scuola Primaria"N. Scarano", il Progetto denon'rinato "Mio Amico Sporl - Educare con i1 gioco e al gioco". L'iniziativa, promossa dal Comitato Provinciale CONI di Campobasso ne11'ambito. Dell'attività finalizzata alla promozione dello sport a scuola, è al suo quarto anno. A PAG. 22

ANNO III - N° 233 VENERDÌ 22 OTTOBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it AGNONE, ORLANDO: ‘CI MANCA LA PRIMA VITTORIA IN ESTERNO’ Dopo due gare casalinghe consecutive, nelle quali sono stati raccolti tre punti, l’Olympia Agnonese torna a giocare lontano dal pubblico amico dove affronterà il Fossombrone. All’appuntamento mancheranno i due squalificati Litterio e Pesce Rojas, oltre che gli infortunati Lizza e Kettlun, quest’ultimo è tornato in Cile con biglietto di sola andata e con una grossa incognita sul suoi ritorno in altomolise. La vittoria conquistata domenica ha portato una ventata di entusiasmo in casa granata dopo la sconfitta maturata nel turno precedente, sempre al Civitelle, contro la capolista Jesina. Dopo una partenza con il freno a mano tirato la squadra di Massimo Agovino ha ripreso a marciare con il passo che tutti conosciamo. A PAG. 21

CALCIO A 5, SCARABEO: CAVALCANTE IN CAMPO TRA MENO DI UN MESE Ottime notizie dall'infermeria della Scarabeo Calcio a 5 Venafro sono arrivate ieri mattina, dopo che sono stati espletati tutti gli accertamenti e le analisi mediche specialistiche all'universale Alex Cavalcante: dai referti medici si è fiduciosi di poter rivedere ben presto sul terreno di gioco l'asso brasiliano. Cavalcante si era infortunato nella fase iniziale del secondo tempo del derby molisano, contro il Torremagliano, e le sue condizioni, con un forte dolore che avvertiva al ginocchio, facevano non poco preoccupare tutti i componenti della società del patron Gabriele Scarabeo. Il giocatore stesso, persona seria, responsabile e di assoluta professionalità, avvertiva il peso di questa sua assenza. A PAG. 21

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Il mister ha schierato i suoi con il 4-4-2: novità rappresentate da Maglione, Chiazzolino e Visconti

Cosco vara il suo Campobasso

Nell’amichevole di ieri il tecnico rossoblù ha provato la formazione anti Vibonese Consueta amichevole infrasettimanale per il Campobasso che nel pomeriggio di ieri ha affrontato la Berretti rossoblù presso l’antistadio Selva Piana. L’occasione è stata utile allo staff tecnico per testare lo stato di forma raggiunto dal gruppo e provare uomini e schemi in vista della delicata sfida di domenica. Le novità non sono mancate nell’undici sperimentale, che non è detto che sarà quello che partirà dall’inizio a Vibo Valentia. Tra i pali è andato Furlan. La difesa è stata composta da Scudieri e Posilippo sugli esterni con Maglione e Di Fiordo centrali. A centrocampo hanno operato Cacciaglia e Chiazzolino in mezzo con Sivilla e Monti a presidiare le corsie laterali. In attacco la coppia Murati-Visconti. Mister Cosco ha schierati i suoi secondo il canonico 4-4-2, modulo sempre valido, soprattutto nei momenti di difficoltà. La prima novità c’è stata in difesa dove è stato Maglione a prendere il posto dell’infortunato Minadeo. Il capitano ha una caviglia gonfia, la stessa che lo ha tormentato anche lo scorso anno e sicuramente non sarà a disposizione per domenica. Stesso discorso per il nigeriano Ibekwe, fermo ai box per un guaio muscolare. Entrambi hanno assistito al match dalla panchina. In mezzo al campo, invece, il tecnico di Santa Croce ha preferito Chiazzolino a Cammarota. Durante il corso dell’incontro sono entrati Todino per Murati e Cammarota per Sivilla, con susseguente spostamento a destra di Chiazzolino. Il test ha fornito sicuramente risposte interessanti all’allenatore molisano che avrà ancora a disposizione l’allenamento odierno per verificare le ultime situazioni e sciogliere tutti i dubbi di formazione. Ad ogni modo la squadra che scenderà in campo in Calabria non dovrebbe discostarsi più di tanto da quella vista all’opera ieri pomeriggio. Non ci saranno squalificati e gli unici indisponibili saranno gli infortunati Minadeo e Ibekwe, mentre Gallicchio dovrebbe essere tra i convocati. Dopo l’allenamento odierno, ci sarà la rifinitura di domani mattina e dopo il pranzo la truppa partirà, intorno a mezzogiorno,

COSI’ IN CAMPO NELL’AMICHEVOLE DI IERI 4-4-2

1 FURLAN

10 MONTI

3 POSILLIPO 6 DI FIORDO

8 CACCIAGLIA

5 MAGLIONE

4 CHIAZZOLINO

2 SCUDIERI

11 MURATI

Brandoni preparatore atletico ‘in pectore’ Barisciano: ‘Divergenze sui metodi di recupero’

9 VISCONTI

7 SIVILLA

INDISPONIBILI: Ibekwe e Minadeo

In alto Minadeo e Ibekwe, entrambi infortunati, hanno assistito all’amichevole dalla panchina; sotto Chiazzolino, che potrebbe partire dall’inizio domenica

alla volta di Vibo Valentia dove albergherà presso l’hotel San Leonardo Resort. MERCATO - Intanto per quanto riguarda il mercato appare possibile il trasferimento in rossoblù di Pietro Pifano, il

STAFF TECNICO

Walter Brandoni è il nuovo preparatore atletico ‘in pectore’ del Campobasso. L’ex Agnone, già da ieri al lavoro a Selva Piana, resterà alcuni giorni con lo staff tecnico rossoblù. Successivamente si valuterà la compatibilità del suo lavoro con quello di mister Cosco e poi si provvederà al tesseramento. Questa la versione ufficiale della società e pertanto appare possibile che Brandoni possa raggiungere un accordo e ricoprire il ruolo di preparatore atletico del Campobasso per la stagione in corso. Posto lasciato vuoto dal professor Barisciano. Al diretto interessato, che ha deciso di rinunciare all’incarico, abbiamo chiesto le motivazioni: ‘Semplicemente ho avuto delle divergenze con l’allenatore per quel che concerne i modi di intervenire per porre rimedio alle carenze fisiche della squadra; per me c’era la necessità di attuare alcune metodiche, il mister è, invece, più cauto.’ dim

In alto Walter Brandoni; sotto il preparatore atletico con mister Cosco

quale non potrebbe essere tesserato con l’Agnone e la società alto molisana potrebbe girarlo alla formazione del capoluogo in cambio di una contropartita tecnica. La trattativa è aperta. mdi

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALL’US ACLI La scrivente società in considerazione dell’articolo pubblicato sul vostro giornale in data 21 ottobre 2010, circa l’utilizzo del campo sportivo impropriamente denominato antistadio A.C.L.I., nel quale si evince una critica circa l’uso dello stesso da parte della formazione dell’atletico Trivento, con nocumento per l’allenamento del Nuovo Campobasso “costretto” ad emigrare. Per chiarezza ed obiettività di azione ci preme sottolineare quanto di seguito: 1. A richiesta del Nuovo Campobasso siamo ad ospitare per ben quattro giorni la settimana la formazione citata nelle ore richieste;

2. Precisiamo che solo saltuariamente (finora è la seconda occasione) siamo lieti ospitare esclusivamente il giovedì, la formazione dell’Atletico Trivento che incontra la nostra squadra allievi o in alternativa la formazione juniores, incontri che programmiamo con grande sportività anche con altre formazioni del panorama calcistico regionale. 3. E’ bene puntualizzare altresì che il campo è messo a disposizione per le società che ne hanno fatto richiesta al comune quali: US Matrice, Oratoriana Limosano, Reds, Endas, Cep-Nord, Progna Calcio. 4. Contrariamente a quanto asserito al-

tresì nell’articolo, la formazione juniores dell’Atletico Trivento, è bene specificare che trattasi della quasi totalità di giovani calciatori del nostro settore giovanile e nati su tale impianto, si allena su tale campo ma esclusivamente per due sere a settimana utilizzando altresì orari esclusi da altre società e comunque sempre in un ridottissimo spazio in coabitazione con “la scuola calcio”. Altresì sarebbe oltremodo positivo far riflettere che la nostra società forte dei suoi trecentocinquanta iscritti, svolgendo attività giovanile sia in campo regionale che nazionale, offre una eccellente veicolazione di immagine

per la regione e specificatamente per la città di Campobasso. Critiche strumentali e gratuite non costituiscono certamente un viatico positivo per sostenere tali attività portate avanti da ormai quarant’anni con abnegazione e grandi sacrifici da dirigenti scevri da ogni pulpito. Solo sportivamente e grande obiettività avremmo suggerito al suo giornalista di consigliare alla maggiore società della regione oltre che ai colpi di mercato di curare con più attenzione anche l’aspetto della programmazione attinente la logistica e quant’altro, onde evitare di coinvolgere altre strutture in particolari che non possono riguardare.


S P O RT CALCIO SERIE D

“Manca la prima vittoria fuori casa” Il capitano dell’Olympia Agnonese Orlando parla della prossima trasferta di Fossombrone Dopo due gare casalinghe consecutive, nelle quali sono stati raccolti tre punti, l’Olympia Agnonese torna a giocare lontano dal pubblico amico dove affronterà il Fossombrone. All’appuntamento mancheranno i due squalificati Litterio e Pesce Rojas, oltre che gli infortunati Lizza e Kettlun, quest’ultimo è tornato in Cile con biglietto di sola andata e con una grossa incognita sul suoi ritorno in altomolise. La vittoria conquistata domenica ha portato una ventata di entusiasmo in casa granata dopo la sconfitta maturata nel turno precedente, sempre al Civitelle, contro la capolista Jesina. Dopo una partenza con il freno a mano tirato la squadra di Massimo Agovino ha ripreso a marciare con il passo che tutti conosciamo. Il lavoro sta cominciando a produrre i sui frutti come conferma il capitano del team altomolisano Antonio Orlando: “La squadra è stata quasi completamente rinnovata rispetto alla passata stagione e per tutti i ragazzi nuovi non è stato facile all’inizio entrare nei meccanismi di gioco del mister. Con il passare delle settimane il lavoro comincia a farsi vedere, stiamo trovando i giusti equilibri sul campo ed i risultati cominciano a darci ragione”. Lei è uno dei veterani dell’Agnonese e conosce alla perfezione questo campionato. Rispetto alle precedenti stagioni che idea si è fatto di que-

sto girone? “E’ un campionato molto livellato verso l’alto. Ci sono tantissime buone squadre e quasi tutte sono ben attrezzate. Sinceramente non ci aspettavamo questo girone così tosto e a maggior ragione il nostro obiettivo non può che rimanere quello di raggiungere al più presto la salvezza, del resto la società sin dall’inizio ci ha chiesto questo per cui, a prescindere dal girone, noi sappiamo di dover lottare per questo traguardo”. Domenica vi attende la tra-

sferta di Fossombrone. All’Agnonese manca ancora qualcosa in questo avvio di stagione, la prima vittoria in trasferta. “In settimana abbiamo lavorato bene. La squadra è in salute fatta eccezione per i due infortunati di lungo corso vale a dire Kettlun e Lizza. Sicuramente una vittoria in trasferta ci permetterebbe di fare un bel passo in avanti e di accrescere la nostra autostima, ma non dimentichiamo che fuori casa siamo ancora imbattuti e questo è un dato non di poco conto”.

Senza Agovino in panchina la domenica (viste le quattro giornate di squalifica da scontare) come si sta? “La sua forte personalità manca.Quando giochiamo in casa, visto il campo molto piccolo, sentiamo la sua voce anche dagli spalti. In trasferta la cosa è un po’ più complicata ma il mister ha la fortuna di avere un collaboratore importante quale Enzo Nunziata che capisce anche da un semplice sguardo quello che vuole il mister”. ANPA

Pietro Pifano potrebbe approdare al Campobasso La lunga telenovela legata al suo ritorno all’Olympia Agnonese potrebbe presto conoscere un finale che però non è quello che i granata si aspettavano. Il giocatore campobassano ha rescisso il suo rapporto contrattuale con il Celano, squadra di Prima Divisione, ed in base al regolamento federale non può ritornare in serie D ma essere ceduto, anche solo in prestito, ad una squadra professionistica. Dunque sfuma il sogno di rivedere Pietro Pifano ad Agnone ma radiomercato in queste ultime ore parla di un contatto che ci sarebbe stato nei giorni scorsi tra il Nuovo Campobasso e l’Olympia Agnonese. Sul

piatto uno scambio appetibile: Pifano per Giusti. Francesco Giusti terzino classe 1991 proveniente dal Casoli ma di proprietà del Lanciano fino ad ora non ha trovato molto spazio nel Campobasso. Il giocatore, che in estate era stato inseguito anche dal Trivento, potrebbe fare al caso del club agnonese visto che si tratta di un under e per di più di un calciatore dalle grosse potenzialità. L’operazione anche se complicata, potrebbe apparire fattibile, ma le parti dovranno riparlarne tra qualche mese, visto che lo scambio non potrebbe avvenire comunque prima di gennaio. AP

CALCIO A 5 SERIE B

Scarabeo, Cavalcante in campo tra meno di un mese Ottime notizie dall'infermeria della Scarabeo Calcio a 5 Venafro sono arrivate ieri mattina, dopo che sono stati espletati tutti gli accertamenti e le analisi mediche specialistiche all'universale Alex Cavalcante: dai referti medici si è fiduciosi di poter rivedere ben presto sul terreno di gioco l'asso brasiliano. Cavalcante si era infortunato nella fase iniziale del secondo tempo del derby molisano, contro il Torremagliano, e le sue condizioni, con un forte dolore che avvertiva al ginocchio, facevano non poco preoccupare tutti i componenti della società del patron Gabriele Scarabeo. Il giocatore stesso, persona seria, responsabile e di assoluta professionalità, avvertiva il peso di questa sua assenza, e con frustrazione ha assistito alle ultime due partite, in cui, dopo due vittorie iniziali, la compagine venafrana ha collezionato due sconfitte. Confortati dai dovuti accertamenti specialistici, sarà seguito con piena professionalità e competenza nel suo recupero dal fisioterapista Nino Perna e dal preparatore

atletico, Raffaele Di Cicco.E' lo stesso Di Cicco che spiega in sintesi il pro gramma che dovrà svolgere il giocatore per poter tornare in campo, ad illuminare con le sue giocate i compagni di squadra, ed entusiasmare i tifosi e simpatizzanti della Scarabeo Venafro: “Alex ha sofferto di una forte contusione, che oltre a provocargli forte dolore, gli aveva provocato un infiammazione. Dopo che è stato sottoposto ad appropriate e specialistiche cure il dolore è andato via, e già da domani potrà sottoporsi ad una sessione di allenamento leggero, per poter gradualmente tornare ad allenarsi con il resto della squadra. Credo che dopo 10 giorni di lavoro differenziato, potrà ritornare ad allenarsi con i suoi compagni. Siamo fiduciosi che in meno di un mese lo potremo vedere nuovamente in campo”. Felici della bella notizia tutti i componenti della Scarabeo Calcio a 5 Venafro; nella dichiarazione del team manager Gaetano Pagano la soddisfazione di essersi liberati da una grande preoccupazione: “Cavalcante

Galatasaray: Hagi nuovo allenatore

Inter: stiramento per Stankovic

Gheorghe Hagi è il nuovo allenatore del Galatasaray. Lo ha comunicato oggi il club turco. L'ex nazionale romeno prende il posto dell'olandese Frank Rijkaard. Hagi, 45 anni, ha giocato nel Galatasaray dal 1996 al 2001, vincendo la Coppa Uefa nel 2000. Era già stato alla guida della squadra nella stagione 2004-2005. Suo vice sarà l'ex nazionale turco Tugay Kerimoglu.

Per Dejan Stankovic stiramento dei flessori profondi del piede a livello del polpaccio destro: è questa la diagnosi dopo la risonanza magnetica di ieri. Il centrocampista dell'Inter ha accusato un fastidio durante la partita contro il Tottenham ma si è subito fermato, chiedendo la sostituzione.

è un giocatore di indubbia classe e valore. Lo abbiamo scelto per le sue caratteristiche tecniche e tattiche, ma anche per la sua professionalità e serietà. Col Torremagliano, gara in cui si è infortunato, stava giocando una partita superlativa, aveva segnato un bel goal, e quando è uscito la squadra è stata meno lucida e determinata. A Foggia e poi in casa, contro lo Sporting Ortona, abbiamo collezionato due sconfitte, e, come ha sottolineato anche il Mister, sarebbe stato diverso il risultato con lui in campo. Tutti i nostri giocatori sono importanti per poter disputare un campionato dignitoso, ma in ogni squadra ci sono dei giocatori più importanti, e Cavalcante, insieme ad altri, è uno di questi. Le sue condizioni, la gravità dell'infortunio, ci aveva fatto preoccupare moltissimo, ed ora siamo contenti di questa bella notizia. Felici per la nostra società, ma anche felici per Alex, che è una persona di carattere, ma che sente molto la responsabilità di dare un valido contributo alla squadra”.

21 ANNO III - N° 233 VENERDÌ 22 OTTOBRE 2010


S P O RT AUTOMOBILISMO

Rally di San Giuliano, l’attesa sta per terminare Manca ancora poco e poi l’attesa finirà. Il rally di San Giuliano del Sannio in versione ronde sta per svelarsi agli appassionati e agli addetti ai lavori. Rispetto alle ultime edizioni più di qualcosa è cambiato. Oltre alla formula (gli sprint sono finiti nel cassetto per volere della Commissione Sportiva ) è cambiato anche il luogo delle verifiche e l’atmosfera che si respira intorno alla kermesse motoristica organizzata dall’Aci e dalla Tecno Motor Racing Team con il patrocinio della Regione Molise. Le verifiche ante gara si svolgeranno presso il centro Agorà a San Giuliano del Sannio (dopo la distribuzione dei roadbook) e non in piazza della Libertà come è stato fino allo scorso anno. Come si diceva è cambiata anche la formula, diventata ronde (unico tratto cronometrico) da ripetere quattro volte. Sarà dunque la prova speciale San Giuliano a decretare il vincitore assoluto della corsa con i suoi insidiosi nove chilometri e settecento metri da affrontare al massimo delle possibilità. Ed è grande l’attesa

per “il compleanno” del rally che festeggia in questo 2010 l’undicesimo anno di vita. Attesa per vedere all’opera gli equipaggi (che accorreranno numerosi), attesa per un evento sportivo che, al pari degli anni passati, saprà ritagliarsi un posto importante nel panorama nazionale delle quattro ruote. Le premesse per una bella manifestazione c’erano tutte fin dalla vigilia ma probabilmente il boom di iscrizioni che sono pervenute in questi giorni presso gli uffici dell’Automobile Club Campobasso, in pochi se l’aspettavano. Ma se è vero che sono proprio i numeri a fare grandi le manifestazioni sportive, allora gli organizzatori hanno di che essere soddisfatti. Equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia renderanno avvincente la prima edizione in modalità ronde della corsa molisana, giunta in questo 2010 all’undicesima candelina. Una tradizione e una storia dunque per un rally che ha ancora tanto da raccontare, proprio a cominciare dal prossimo weekend

quando prima le verifiche e poi la gara, accenderanno i riflettori degli appassionati e degli addetti ai lavori sulla Valle del Tammaro, zona che si presta ad ospitare le prove speciali di un rally. E il numero alto delle adesioni è stato dovuto anche e soprattutto alla scelta dell’unica prova speciale, quella denominata San Giuliano, che metterà a dura prova tutti gli equipaggi presenti ai nastri di partenza. Una prova, quella di nove chilometri e settecento metri, fatta di tratti veloci e di strettoie nelle quali non sarà permesso il minimo errore per chi ha delle ambizioni di vittoria. Visto il percorso molto insidioso gli organizzatori (Tecno Motor Racing Team e Aci Campobasso) hanno puntato ancora una volta forte sulla sicurezza, sia dei piloti che degli spettatori. Da un lato è stato rafforzato i servizi e dall’altro sono state individuate aree specifiche riservate al pubblico. C’è tutto, insomma per una kermesse di alto livello con la lotta che si preannuncia serratissima in ogni classe. Non resta che attendere

ancora qualche giorno per saperne di più. Non solo Italia – Come lo scorso anno il rally di San Giuliano parlerà anche l’inglese in virtù della presenza in gara di piloti americani che cercheranno di portare in alto la bandiera a stelle e stri-

sce. La loro presenza sarà sicuramente motivo di grande interesse da parte degli appassionati ma anche della stampa specializzata d’oltre Oceano. Gli spunti, dunque, non mancano. Al campo di gara il giudizio finale.

CONI CAMPOBASSO

VOLLEY

Presentato il progetto “Mio amico sport” Presentato ieri a Campobasso, nella sala riunioni della Scuola Primaria"N. Scarano", il Progetto denon'rinato "Mio Amico Sporl Educare con i1 gioco e al gioco". L'iniziativa, promossa dal Comitato Provinciale CONI di Campobasso ne11'ambito dell'attività finalizzata alla promozione dello sport a scuola, è al suo quarto anno consecutivo di attuazione ed è rivolta agli alunni della scuola dell'infanzia. Partito tre anni fa in via sperimentale, i1 Progetto ha più che raddoppiato le adesioni e quest'anno raggiunge 5 istituti scolastici per un totale di dieci plessi, otto di Campobasso e due di Termoli. Nel capoluogo le scuole destinatarie del progetto sono: Via Iezza e Via Tiberio (1" Circolo), Via Crispi e

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Via D'Arnato (2" Circolo), Cep Nord e Cep Sud (3" Circolo), Via Leopardi e Via Pirandello (4' Circolo); nel centro adriatico, invece,

i plessi interessati sono quelli di Difesa Grande e Via Tremiti (1" Circolo). Sono coinvolti circa 900 bambini di età compresa tra i 3 ed

i 6 anni. Il Progetto prevede un programma di educazione al movimento attraverso percorsi e giochi creativi con l'obiettivo di creare le condizioni ottimali allo sviluppo psico-fisico del bambino. La scuola dell'infanzia rappresenta, quindi, il contesto ideale in cui il CONI di Campobasso si colloca con un gruppo di "esperti" specializzati in scienze motorie che affiancano gli insegnanti ne11o svolgimento dell'attività motoria con gli alunni della scuola, secondo un calendario stilato in accordo con il dirigente scolastico. L'iniziativa, che prenderà il via la settimana prossima, terminerà nel mese di maggio con una festa finale che vedrà come protagonisti tutti g1i alunni delle scuole partecipanti.

L’Effe Sport inaugura la stagione sportiva Questo pomeriggio, alle ore 17.30, la società sportiva EFFE SPORT ISERNIA inaugurerà la stagione 2010/2011 con una breve cerimonia presso la palestra ACRI sita in via Piave ad Isernia. Nell'occasione saranno presentate tutte le formazioni e le atlete della Effe Sport dalla categoria Minivolley alla Serie B/2, alla presenza di dirigenti e tecnici.

Milan: si ferma Ronaldinho

Gazzateo, Teocoli torna con un talk sul web

Ronaldinho ha saltato l'allenamento di questa mattina a causa di un sovraccarico tendineo alla coscia destra, ed è a rischio per la trasferta di lunedì sera contro il Napoli. Il brasiliano si aggiunge quindi alla lista di infortunati del Milan che conta anche Ambrosini e Thiago Silva, che non hanno ancora recuperato dai loro acciacchi.

Dal 24 ottobre Teo Teocoli tornera' in video con il primo talk show sportivo in diretta sul web. Si chiama Gazzateo e andra' in onda la domenica pomeriggio, dalle 18.45, attraverso il sito della Gazzetta dello Sport. 'Io che non possiedo neppure un pc ha detto lo showman presentando la novita' - torno in tv attraverso Internet: il mio obiettivo e' quello di sdrammatizzare lo sport '.



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