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ANNO VIII - N° 145 - VENERDÌ 22 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno ad Antonio Francioni

L'Oscar del giorno lo assegniamo a Antonio Francioni dirigente generale della Regione Molise. E' riuscito a mettere da parte quella 'fragaglia' di persone che ogni qualvolta si doveva discutere al tavolo tecnico romano della sanità molisana si portava nella Capitale in massa. Tanto da generare un vero e proprio ostracismo nei confronti della Regione. Ora il direttore generale è riuscito a fare praticamente tutto da solo, risparmiare nella trasferta e, ci auguriamo, aver saputo aprire una linea credenziale.

Il Tapiro del giorno a Gino Di Bartolomeo

Il Tapiro lo diamo al sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo per la vicenda Stadio Romagnoli. Solo ieri l'amministrazione comunale è stata in grado di inviare alla Lega l'autorizzazione ma non la licenza d'uso. Un passaggio che comporterà per la Società rossoblu il pagamento di una multa pari a 10mila euro così come applicata dalla Figc ad altri sodalizi nella scorsa stagione. Si sapeva di questa scadenza perchè, allora, nessuno si è mosso? Ah, la risposta è data conoscerla: "Non ci sono soldi". Ma non è che manca altro?

SANITA’

Al tavolo tecnico a Roma nuovo confronto sui dati regionali A PAG. 2

SCUOLA

Sui precari la Regione ritiene di avere fatto tutto “Per il nuovo anno 3 milioni” A PAG. 7

COMMERCIO

La Cgil richiama l’attenzione sul comparto “A rischio posti di lavoro” A PAG. 5


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2 22 giugno 2012

La questione. Cambio di passo e di ruoli imposto dal direttore Francioni

CAMPOBASSO. Questa volta a Roma al tavolo tecnico nazionale sulla sanità per la verifica di quanto fatto dalla Regione Molise per il rientro dal debito sanitario non si è presentata la solita squadra che ha finito con il determinare un clima di ostracismo tale da vedere, puntualmente, bocciati i provvedimenti presentati. Un mese fa era stato lo stesso presidente Iorio a riunire i vertici delle strutture regionali per fare il punto della situazione anche alla luce della discussione sulla bozza del nuovo Piano sanitario regionale. Del resto, in agenda ci sono scelte importanti da fare, partendo dal dato di fatto di ricostruire l'organizzazione sanitaria sul territorio regionale che veda al centro il cittadino-utente al quale assicurare risposte tempestive e di qualità alle patologie mostrate. Così come la necessaria e non più rinviabile integrazione tra Cardarelli e Cattolica mantenendo l'autonomia funzionale delle due

Il fatto. Nei mesi passati verso Roma viaggiavano, inutilmente, pulmini di dirigenti

Sanità, uno spiraglio al tavolo tecnico Si è cercato di lavorare sul ripristino di una linea credenziale visto l’ostracismo mostrato strutture sanitarie. Senza trascurare, ancora, la possibilità di prevedere il Pronto soccorso

all'interno del Centro Neuromed al fine di garantire al paziente le necessarie cure e tutti

gli interventi per 24 ore. Al pari di strutture e servizi sul territorio proprio per assicurare la vicinanza di specialisti ai cittadini. Oggi, infatti, c'è la necessità di avviare un processo di sviluppo del servizio sanitario regionale capace di andare oltre la gestione attuale dell'emergenza. Per farlo e dimostrare al governo nazionale che non si può solo pensare a ragionamenti ragionieristici, bisogna agire con tempestività, lungimiranza ed avendo in mente la qualità dei servizi da garantire ai cittadini. La Regione Molise è dinanzi ad un bivio: o salta

tutto o, finalmente, possono saltare incrostazioni, anacronismi e personalismi che non hanno fatto il bene della sanità. Ed è quello che, sostanzialmente, è stato fatto presente ai tecnici ministeriali chiamati a valutare le scelte tecniche poste in essere dalla Regione. Qui non si tratta più di commissari o sub commissari. Occorre che le idee poste sul tavolo diventino realtà attraverso atti legislativi. Il cittadino esige qualità dei servizi e la nascita del Polo della Salute a Campobasso con l'integrazione Cardarelli-Cattolica, della istituzione dell'ospedale donna e della risistemazione delle altre strutture potrebbero tutte essere soluzioni positive in grado di far guardare al Molise con occhi diversi.

L’intervento. di Romeo Flocco L’Ospedale “Cardarelli” di Campobasso ha 85 anni di età, ma non li dimostra. Potrebbe stare meglio, basterebbe la ri-distribuzione delle risorse e qualche scelta coraggiosa. Tutti ne parlano, tutti vorrebbero saperne di più. È diventata una necessità per i cittadini avere informazioni chiare dai tecnici che sono al lavoro per migliorare le performances del nostro tanto amato, quanto bistrattato, Cardarelli. La necessità di un dibattito è evidente se leggiamo “L’Ospedale del futuro” di Circolo F. e Geddes M. (Salute Internazionale 2009): “Il cambiamento nelle politiche sanitarie ospedaliere resta controverso e richiede un dibattito vero e ben informato, affinché i processi e le politiche di cambiamento possano assicurare ai servizi sanitari locali migliori risultati ed efficienza, migliorando i servizi per i pazienti ed il coinvolgimento e la fiducia della gente”. L’ASReM ha sostenuto l’idea dell’Unità Operativa di Rianimazione del “Cardarelli” di Campobasso di proporre degli incontri pubblici per confrontarsi con i cittadini su informazioni oggettive e tecniche. È nato il progetto divulgativo, diviso in tre incontri, “Il Cardarelli: ieri, oggi, domani”. Il primo incontro, “Il Cardarelli ieri”, si è svolto il 15-06-12, in occasione dell’85° Anniversario dell’Inaugurazione dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, presso l’aula “Antonio Cardarelli” della Facoltà di Medicina dell’Università del Molise. Gaetano Ferretti,

Il Cardarelli: ieri, oggi, domani storico per passione, infermiere di professione, ha illustrato la Storia del Cardarelli dal 1927 ad oggi, arricchendo la sua relazione di documenti originali, immagini dell’epoca, aneddoti e curiosità. Il secondo incontro, “Il Cardarelli oggi”, affronterà i seguenti argomenti: i risultati raggiunti, le emergenze e le criticità. I relatori saranno: tecnici, amministratori, cittadini e giornalisti. L’obiettivo sarà trovare strategie di miglioramento sulla base dei dati esposti e dell’audit clinico, naturalmente le strategie potranno e dovranno avere un respiro di livello regionale. Infatti alcuni problemi organizzativi, come ad esempio la disponibilità di posti letto, si potranno risolvere solo organizzando una rete di livello regionale. Il Cardarelli è l’unico DEA di II Livello, quindi deve dare una risposta a tutta l’emergenza regionale. Di conseguenza il Cardarelli è congestionato ai limiti della capacità, il decongestionamento è possibile centralizzando i pazienti acuti nel DEA di II Livello, curando i pazienti cronici nei Presidi Ospedalieri periferici e/o a livello di assistenza domiciliare integrata.

In questo modo si valorizzeranno e si convertiranno i centri periferici, oggi oggetto di manovre di ridimensionamento. Il progetto di decongestionamento ospedaliero, sfruttando le strutture dei distretti, è stato illustrato dall’Assessore alla Sanità, Di Sandro, in occasione della presentazione della Casa della Salute di Riccia. L’obiettivo è “Il paziente giusto, nel tempo giusto, nell´ospedale giusto”. Oggi però la situazione economica del nostro paese ha cambiato radicalmente le cose. La Corte dei Conti, nella relazione al Parlamento sulla finanza pubblica, appena inviata alle Camere, scrive: “Nonostante i progressi evidenti nei risultati economici, il settore sanità continua a presentare fenomeni di inappropriatezza organizzativa e gestionale che ne fanno il ricorrente oggetto di programmi di taglio di spesa”. Verranno soprattutto dalla sanità i due miliardi di risparmi che entro il 2012 dovrà produrre il supercommissario Enrico Bondi. I tagli riguarderanno anche i piccoli ospedali, quelli con meno di 120 posti letto. Il governo Monti parla di chiusura o riconversione: il termine ultimo è il 31

ottobre 2013. Per mantenere elevato il grado di copertura e la qualità assistenziale risulta pertanto opportuno individuare specifiche misure di razionalizzazione e sviluppo organizzativo, basate su appropriatezza e integrazione. Lo scopo del terzo incontro, “Il Cardarelli domani”, sarà capire come razionalizzare le risorse regionali. Si studieranno le prospettive di potenziamento a livello organizzativo ed amministrativo. L’ipotesi di lavoro sarà l’Azienda Ospedaliera di Rilevanza Nazionale e di Alta Specializzazione. Infatti i processi di riorganizzazione ospedaliera dovrebbero avere come prima finalità quella di ridisegnare i servizi piuttosto che tagliarli. Altri obiettivi da raggiungere sono la certificazione di qualità dell’ente Cardarelli e l’adeguamento tecnologico orientato verso la sostenibilità energetica ed ambientale. I relatori saranno: economisti, tecnici, amministratori, cittadini e giornalisti. Il problema contingente del Cardarelli e della Sanità Regionale, è la carenza di risorse, ma si intravede negli occhi degli operatori la presenza di una grande energia che sarà la risorsa vincente per superare le avversità attuali. Come scriveva Thomas Mann “Le avversità possono essere delle formidabili occasioni”.


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3 22 giugno 2012

Workshop sul Fesr, si opta per annullare la cena All’ultimo minuto sparisce il previsto banchetto al castello CAMPOBASSO. "Per ragioni di opportunità" di Civitacampomarano la cena prevista al termine del workshop a per “opportunità” Civitacampomarano,

La nota

Quando le linee proposte sono arcaiche e superate

per discutere sulla programmazione dei fondi Fesr, è stata annullata a poche ore di distanza dall'evento. Una e-mail a firma dell'assessore Gianfranco Vitagliano è stata inviata a quanti avevano ricevuto l'invito a partecipare al seminario di studio. Questa volta si tratta, finalmente, di un passaggio positivo perchè sarebbe stato oltremodo 'irriguardoso', rispetto a chi deve pensare cosa mettere in tavola, apparecchiare la tavolata al Castello per quanti avessero preso parte al workshop. Resta, invece, per intero la delusione dei risultati maturati fino ad oggi nella spesa dei fondi Fesr e anche di quelli Fse. E' stata la Ragioneria dello Stato a certificare impegni e spesa mentre continua ad essere farraginosa la struttura allestita all'interno dell'assessorato. Su questo bisognava discutere e, soprattutto, correggere alcuni errori che sono stati registrati e che hanno determinato i numeri non positivi in termini di impegni e di spesa. Così sarebbe oc-

CAMPOBASSO. Il workshop di ieri a Civitacampomarano, sulla spesa dei fondi Fesr, ha finito con il ricalcare vecchie e superate logiche. Tra l'altro nel momento in cui la Regione è all'ultimo posto tra quelle italiane per la capacità di spesa. Il guaio è che proprio l'assenza di una definita programmazione porta a lasciare intatte grosse differenze e disuguaglianze. Eppure bisognava concentrare gli investimenti su alcuni elementi prioritari come istruzione, occupazione, trasporto ferroviario e reti a banda larga. In questo modo talune lacune sarebbero potute essere colmate. E mentre si fa ancora il punto sulla spesa dei fondi 20062013, ci sono alcune regioni che stanno già pensando a prepararsi per il pros-

Ci sono Regioni che già pensano alla prossima programmazione 2014-2020 simo periodo di programmazione dei finanziamenti dell’Ue (2014-2020), durante il quale ci si concentrerà di più sull’innovazione fornendo sostegno a nuove imprese piccole e dinamiche, che possono creare posti di lavoro rapidamente, e sull’efficienza energetica. Se in questi settori saranno lanciati rapidamente progetti intelligenti, la qualità della vita migliorerà e le differenze negli standard di vita tra le regioni si ridurranno. Le regioni che si stanno già preparando per la prossima programmazione potranno assumere un ruolo guida se si presenteranno con progetti innovativi e sostenibili. Soprattutto nel Mezzogiorno molto può essere fatto in materia di energia rinnovabile. Bisogna, quindi, individuare le specifiche esigenze ed i punti di forza per cogliere le opportunità che si avranno. A Civitacampomarano, invece, sono state ribadite le vecchie e logore logiche di sempre pure in presenza di risultati maturati, per quanto concerne la spesa dei Fse e dei Fesr che ci vede in fondo alla classifica italiana. Una riflessione più approfondita, forse, andava fatta alla luce, soprattutto, di quella che sarà la nuova fase dei Piani operativi europei.

corsa una nuova fase di posizionamento degli interventi da prevedere attraverso la struttura tecnica interna dei funzionari che sono stati posti al di fuori delle scelte reali. Tocca al presidente Iorio risistemare le cose e procedere ad una revisione complessiva del sistema. All'interno, infatti, vi sono uomini in grado di potere svolgere quelle funzioni che sono state troppo spesso lasciate ad altri. Il caso ex Carimmo dimostra la bontà di figure professionali che si sono formate all'interno della macchina amministrativa e devono essere solo messe nelle condizioni di potere operare. Senza sottostare, però, ad esterni, nominati o consulenti di qualsiasi natura. I dati non positivi maturati nella programmazione dei fondi europei dovrebbe servire da base a un'analisi non superficiale ma capace di mutare politica d'intervento e di rafforzamento di strategie volte ad assicurare futuro al Molise.

La rendicontazione della Ragioneria pone la Regione all’ultimo posto per capacità di spesa L’interrogazione. Dopo l’approvazione dell’Accordo di programma

CAMPOBASSO. Sul progetto "Arte e natura in Molise" che ha visto lo stanziamento di un milione e trecentomila euro da parte del Governo, a fronte di una previsione di 48 milioni di euro, il cui Accordo di programma è stato sottoscritto mercoledì scorso, è intervenuto il consigliere regionale Filippo Monaco con un'apposita interrogazione. "Come mai la delibera di G.R. 370/12 non preveda più la partecipazione al Progetto interregionale “I Borghi di eccellenza” (capofila la Regione Sardegna) finalizzata alla creazione di una rete dei borghi molisani di eccellenza quali i comuni “Bandiera arancione” di

Monaco: “Arte e natura, necessari chiarimenti” Agnone, Scapoli, Frosolone e Oratino, prevista nella delibera di Giunta Regionale 302/11; quali sono le motivazioni che hanno spinto a redigere il Piano esecutivo del progetto “Arte e Natura in Molise” puntando in massima parte sulla conoscenza e pubblicità del territorio piuttosto che sul miglioramento dei servizi offerti dalle piccole e medie imprese turistiche come invece prevede la citata L. 296/2006; se si è presa in considerazione la possibilità di utilizzare i fondi a disposizione per migliorare

e mettere in sicurezza impianti sportivi e siti di interesse così da rendere realmente fruibile il patrimonio turistico regionale, unico presupposto per incrementare gli arrivi e le presenze in Molise; se si è valutato come la mera promozione pubblicitaria rischi di favorire itinerari turistici che non riescano a rispondere sufficientemente alle esigenze dei visitatori per carenze strutturali e/o organizzative, creando quindi un effetto boomerang che demotivi eventuali future presenze in Molise".


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4 22 giugno 2012

Puntiamo sull’archeologia

o d n a b b o sn l’arte

CAMPOBASSO. Nell’epoca delle edonismo, dove seduce ciò che appare, le forme dell’arte lasciano il passo a quelle delle sexy bagnanti, adagiate nell’ozio di un’estate ormai piena. Gli italiani, per lo più, passano le vacanze in riva al mare tra ombrelloni e bagordi serali mentre – come certifica uno studio di CartOrange, sulla base dei dati dell’osservatorio Città d’arte & turismi, in aggiunta agli ultimi rilevi Unioncamere – gli stranieri uniscono l’utile al dilettevole, non disdegnando un tuffo nella cultura. “Nel primo semestre del 2011 – si legge nel dossier – dei 15,6 milioni di italiani in viaggio, il 38,6% ha scelto località di interesse storicoartistico, sia nazionali che estere, le quali sono state il primo prodotto turistico, in aumento di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2010. Nelle città d’arte italiane il 39,8% delle presenze nel periodo tra luglio e settembre, però, è straniero. Il turismo culturale negli ultimi dieci anni è cresciuto più di tutte le altre tipologie: nelle località di interesse storico e artistico, le presenze di italiane sono aumentate del 17%, quelle di stranieri del 54%”. Ciò premesso, il nostro Molise resta una regione da scoprire, lontana dagli itinerari soliti eppure costellata di ric-

Perché Padova merita i capolavori di Bellini, Tiziano, Mantegna e Raffaello mentre Campobasso no? Se De Chirico si ferma a Chieti, noi siamo in serie B

chezza uniche, purtroppo estranee al turismo di massa. Come invertire il trend, affiancando al filone all’enogastronomia e ai soggiorni estivi sull’adriatico, un’offerta culturale non improntata alle mere tradizioni popolari? Sarebbe opportuno mettere

Confesercenti e Confmolise insieme per sostenere le imprese CAMPOBASSO. Tra la Confesercenti regionale del Molise rappresentata dal direttore Graziano D'Agostino e Confmolise Impresa rappresentata dal suo presidente Giuseppe Montesanto è stato siglato un atto di convenzione a sostegno delle imprese. Nella convenzione le due associazioni si associano per dare sempre più forza alle ragioni delle piccole imprese molisane in un momento delicato e complesso della vita collettiva. " Confesercenti - dice Graziano D'Agostino - è una grande realtà associativa che da sempre guarda con interesse a chi sul territorio si muove per tutelare le ragioni degli operatori economici, specie quelli più deboli. Confmolise ha dimostrato una reale capacità innovativa e una totale sintonia con le finalità della nostra azione sindacale. E'stato quasi naturale, quindi, trovare la giusta sintonia ed avviare un percorso comune di cui la convenzione oggi siglata rappresenta il primo passo. L'unione fa la forza e Confesercenti crede nella aggregazione delle energie migliori di questa regione. Il Molise non è destinato al declino ma deve far leva sulle proprie forze imprenditoriali sane per superare tutte le difficoltà. Ed oggi sono convinto che abbiamo fatto un passo giusto proprio in questa direzione". "Siamo onorati di poter abbinare la nostra azione sindacale a quella di una sigla prestigiosa come Confesercenti - sostiene a sua volta Giuseppe Montesanto - La nostra associazione fra qualche giorno festeggerà il proprio primo anno di vita ma ha saputo percorrere un lungo cammino. E questo solo grazie all'entusiasmo, allo spirito partecipativo, alla voglia di essere protagonisti dei nostri tanti soci. Sono loro che ogni giorno ci spingono a fare tutto quello che è possibile fare per tutelare la piccola e media impresa molisana. Con Confesercenti questa nostra azione non potrà che essere sempre più forte, sempre più incisiva e, ne siamo convinti, utile per l'economia e l'intera società molisana".

in rete i musei e gli scavi, sommando loro mostre di interesse nazionale negli spazi esistenti e sottoutilizzati: perché, ad e s e m p i o, non riusciamo ad ospitare all’ex Gil di Campobasso i dipinti della corrente futurista, come invece accaduto a Trento? Perché Padova merita i capolavori di Bel-

lini, Tiziano, Mantegna e Raffaello, mentre il capoluogo molisano no? Come mai De Chirico si ferma a Chieti o addirittura a Lacco Ameno, 5mila anime sull’isola di Ischia, ignorando il Molise? Forse la risposta è semplice quanto banale: le tele non le abbiamo perché non sappiamo esigerle né conquistarle; non abbiamo l’ambizione di reclamare un doveroso incentivo al nostro sviluppo turistico poiché siamo coscienti della cronica carenza di spazi adeguati ad eventi prestigiosi. Così facendo, tuttavia, anche le meraviglie archeologiche già visitabili giacciono dimenticate, discoste dalle rotte solite dei turisti che veleggiano verso altri lidi. afv

L’accordo. Sui provvedimenti adottati dalla Regione

Finmolise e Monte Paschi per le capitalizzazioni CAMPOBASSO. Banca Monte dei Paschi di Siena e la Finanziaria regionale per lo sviluppo del Molise “Finmolise s.p.a.” hanno siglato a Campobasso una convenzione destinata ad innescare meccanismi virtuosi di incentivo alla capitalizzazione delle aziende molisane. I firmatari dell’accordo sono stati il direttore generale di Finmolise s.p.a. Lorenzo Cancellario e Carlo Desiderio, responsabile area territoriale sud est di Banca Monte dei Paschi di Siena. Finmolise – in qualità di Finanziaria regionale – è deputata alle attività di sviluppo delle operazioni afferenti all’Incentivo alla Capitalizzazione “Cinque per uno”, strumento studiato con l’obiettivo di contribuire alla copertura delle esigenze finanziarie delle PMI molisane, per programmi di investimento e miglioramento della struttura e dell’organizzazione aziendale. Banca Monte dei Paschi di Siena, consapevole delle notevoli difficoltà incontrate dalle PMI per reperire risorse nell’attuale congiuntura economica, ha inteso

intervenire concretamente in favore delle aziende molisane, contribuendo attraverso la firma della Convenzione con Finmolise a supportarne le esigenze finanziarie. Sulla base di quanto stabilito dall’accordo, Finmolise e Banca Monte dei Paschi di Siena erogheranno prestiti chirografari di analogo valore economico alle aziende ed entrambe le concessioni raddoppieranno l’aumento di capitale sociale assicurato dalle stesse imprese. L’importo massimo erogabile singolarmente da Finmolise e da Banca MPS sarà pari a 200.000 euro, di cui potranno beneficiare le PMI molisane operanti trasversalmente in tutti i settori produttivi, con l’eccezione di agricoltura, trasporti, pesca, allevamento e industria carbonifera. Per poter richiedere i prestiti, le imprese dovranno assicurare un importo minimo di aumento del capitale sociale di 25.000 euro, al quale corrisponderà un finanziamento da parte di Finmolise e da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena pari al doppio del capitale sottoscritto e versato.


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22 giugno 2012

Si verificherà un ulteriore calo dei consumi: in questo modo si pone un freno allo sviluppo

Commercio, autunno caldo Spina: l’aumento dell’Iva darà il colpo di grazia di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. La notizia del probabile aumento dell’Iva, che passerebbe dal 21 al 23 per cento, sta generando ulteriore allarme e pessimismo nel mondo imprenditoriale e commerciale. In Molise la situazione del commercio è già particolarmente grave. Qui, forse più che altrove, le conseguenze della crisi si fanno sentire con maggiore drammaticità, costringendo molte attività commerciali a chiudere i battenti. Una situazione estremamente preoccupante, confermata da Franco Spina , segretario regionale della Filcams Cgil. E’ quasi certo l’aumento dell’Iva. Quando dovrebbe scattare? “Secondo le disposizioni del Governo, in autunno, tra settembre ed ottobre”. Quali saranno le conseguenze dirette ed immediate per il settore del commercio? “Sarebbero gravissime. Il provvedimento del governo sarebbe la conferma di un atteggiamento che ormai da un po’ di tempo va di moda: colpire i consumi ed i redditi, senza mettere mano alle rendite finanziarie. Vengono colpiti in maniera indiscriminata coloro che devono acquistare beni e servizi. La conseguenza diretta sarà una ulteriore contrazione dei consumi. In una fase come quella che stiamo vivendo è invece necessario fare l’opposto, rilanciare, cioé i consumi, ridare fiato all’economia, attraverso una detassazione anche degli emolumenti in busta paga. Il rischio reale è che si verifichi una implosione del sistema, in termini di crescita”. Per quanto riguarda il Molise, qual è la situazione del settore del commercio? “Molte piccolissime aziende rischiano

Il segretario regionale della Filcams Cgil esprime preoccupazione per il futuro In Molise molte altre aziende chiuderanno presto i battenti di chiudere, impoverendo ulteriormente il tessuto commerciale, soprattutto nei piccoli centri della regione. Negli ultimi periodi si sono già registrate molte chiusure e la tendenza sembra essere purtroppo negativa. E’ ormai impossibile sostenere costi di gestione sempre più elevati, dovuti ad una tassazione divenuta soffocante, insopportabile. Qualche timido segnale arriva dall’apertura di un’attività commerciale all’interno dell’Iperfamila, a Campobasso, e dall’intenzione di alcuni imprenditori di rilevare la Eldo. Ma sono talmente timidi questi segnali e talmente limitati che non possono di certo invertire la tendenza, che resta drammaticamente negativa”. Cosa dovrebbe fare la politica, il governo regionale, se può davvero intervenire? “Sicuramente può intervenire con le politiche fiscali, perché con il Titolo V è stata data la possibilità alle Regioni di legiferare anche in materia fiscale”. Ed allora come potrebbe agire? “La Regione potrebbe intervenire attuando delle politiche che non siano solo ed esclusivamente di natura finanziaria. Spesso le imprese non chiedono solo finanziamenti, chiedono invece il sostegno della Regione affinché crei le condizioni per una tassazione più equa sul lavoro. Vorrei ricordare che in Molise l’Irpef continua ad aumentare giorno per giorno. Dunque il governo regionale dovrebbe mettere in campo

politiche che vadano nella direzione dell’incentivazione all’occupazione, ma soprattutto puntando ad una forma di detassazione, una sorta di patto tra le parti per una specie di zona franca all’interno della quale sia possibile dare vita ad attività di rilancio con un regime fiscale agevolato. Solo così possiamo pensare di poter ripartire, perché mantenendo la tassazione al massimo, costringeremo le aziende a scappare dal Molise. Vorrei chiedere ai nostri politici per quali ragioni un’azienda dovrebbe venire ad investire sul nostro territorio? Quali vantaggi avrebbe?” Tra poco partiranno i saldi anche in Molise. Crede che possano rappresentare una boccata d’ossigeno per un settore così in crisi? “I saldi dovrebbero partire il 7 luglio e possono rappresentare comunque una boccata d’ossigeno. Però, a fronte di un calo così vistoso e pesante dei consumi, i saldi certificheranno ancora una volta le perdite per le imprese e soprattutto le ricadute negative sui lavoratori. I saldi rappresentano una goccia nell’oceano”. Lei dunque è pessimista...

Abbiamo una tassazione troppo alta che non consente alle imprese di continuare le proprie attività I saldi? Una boccata d’ossigeno Ma rappresentano una goccia nell’oceano. La situazione è grave

“Non si tratta di essere pessimisti, sono semplicemente realista. Qui in Molise c’è una situazione drammatica per quanto riguarda la crisi. Ci sono famiglie che vivono di cassa integrazione , ci sono disoccupati di lunga data”. Insomma, secondo lei, queste vendite a prezzi ribassati non daranno gli effetti sperati. “Possono rappresentare una opportunità, per chi è costretto ad acquistare qualcosa e può farlo ad un prezzo ridotto. Ma di certo i ricavi per i commercianti non andranno a compensare le perdite accumulate per i mancati introiti causati soolo ed esclusivamente da una economia ormai drammaticamente ferma”. Cosa pensa del recente accordo firmato tra la Regione ed il ministero del Lavoro per la concessione degli ammortizzatori in deroga? “Gli ammortizzatori sociali appena rifinanziati ammontano a soli dieci milioni di euro a fronte dei ventidue dello scorso anno, questo la dice lunga sulla situazione di centinaia di lavoratori in difficoltà. A mio giudizio si tratta di una somma assolutamente insufficiente a far fronte a quella che è ormai diventata la vera emergenza della nostra regione: l’occupazione”.


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7 22 giugno 2012

La questione. E’ la dirigente del settore a sottolineare gli interventi posti in essere

Il fatto. Per il prossimo anno scolastico già pronti 3 milioni e mezzo di euro

Il caso. Sarà possibile avviare anche i percorsi triennali d’istruzione professionale

“Scuola, sui precari bene la Regione” La polemica. Dopo le decisioni di Cannata

Rifondazione: “Università, assurdo aumentare le tasse”

CAMPOBASSO. Sulla questione dei precari della scuola è confronto a distanza tra i sindacati e lo stesso ufficio regionale. "La Regione Molise ha investito per tre anni a partire dall’anno scolastico 2009/10 quasi quattro milioni di euro per i soli progetti così detti “salvaprecari” riconoscendo ai lavoratori del mondo della scuola la cassa integrazione in deroga a valere sul FSE che altrimenti non sarebbe stata loro riconosciuta. Molte altre Regioni non hanno attivato progetti regionali non volendo che su di esse si scaricassero le conseguenze di politiche governative finanziariamente restrittive". Così scrive il dirigente regionale Luciana Smargiassi rispondendo all'onorevole Di Giuseppe e alla Cgil. Al sindacato si risponde che al “gran polverone” che sta montando questo riguarda "9 soli giorni di lavoro considerato che le lezioni sono terminate l’11 giugno. Piuttosto chiediamoci se questo sforzo finanziario ha apportato benefici a coloro che avrebbero dovuto essere i veri e più importati beneficiari dei pro-

L’intervento. di Sergio Sorella* Siamo rimasti letteralmente basiti nel leggere la comunicazione del Direttore del Servizio Istruzione della Regione Molise, inviata ai Dirigenti scolastici e al Direttore dell’U.S.R.n essa, nel lamentare lo “sforamento” del budget assegnato ai progetti (1 milione e 400 mila euro), dopo aver dispensato critiche neanche troppo velate ai Dirigenti Scolastici, si bacchetta anche il Sindacato, in primis la CGIL, tacciata di “determinazione nell’aver evitato la contrattualizzazione trimestrale dei precari”. Ebbene, non ce ne voglia il Dirigente dell’Assessorato all’Istruzione, ma noi andiamo fieri di quella determinazione, che ci vede da sempre al fianco

getti regionali e cioè gli alunni". L'ultima stoccata, poi, il dirigente la assesta sugli stanziamenti per i prossimi anni. "Perché non si parla, se ne siete a conoscenza, che il dirigente dell’istruzione, con le ridottissime risorse umane di cui dispone ed il grosso sostegno del Presidente Iorio, consentirà l’avvio nel prossimo anno scolastico dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale? Che partirà il sistema integrato di IeFP fra Istituti professionali ed Enti di formazione? Che i giovani che non vogliono frequentare un percorso di istruzione superiore potranno conseguire un qualifica professionale che li potrà più facilmente inserire nel mondo del lavoro a livello regionale e soprattutto nazionale? Che tutto ciò costituirà un grosso contributo alla lotta contro la dispersione scolastica ed il drop out? E che per realizzazione di questi percorsi sono stati stanziati 3.500.00 euro? Parliamo di questo - chiude Luciana Smargiassi - Sorella non di nove di giorni in meno di stipendio".

CAMPOBASSO. Il Partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti del circolo Prc Impastato di Campobasso intendono esprimere il proprio sostegno e la propria solidarietà agli studenti del Collettivo universitario 2k8 che si mobiliteranno oggi contro l’aumento indiscriminato delle tasse universitarie da parte dell’Università degli Studi del Molise. Si denuncia infatti l’aumento di circa 400 euro della seconda rata che gli studenti saranno costretti a pagare entro il 30 giugno in tempi strettissimi poiché la tassazione è stata definita solo pochi giorni fa (gli studenti infatti,hanno avuto circa 10 giorni di preavviso). "A questo quadro drammaticoscrive Nello Acampora della segreteria regionale - si aggiunge l’aumento da 170 a 200

Quando a mancare è la cabina di regia politica dei lavoratori nel rispetto dei diritti e delle regole! E’ stata proprio tale determinazione, unita alle lotte dei precari da noi sostenute ed organizzate, che ha consentito l’attivazione per tre anni di progetti che, almeno in parte, hanno permesso di lenire l’effetto dei devastanti tagli apportati dal precedente governo al sistema di istruzione. Nel merito, poi, occorre rilevare come tutti i Sindacati (non solo la FLC CGIL) insieme alla Regione hanno sottoscritto prima un Protocollo d’intesa e poi un Patto Territoriale che disciplinavano, in maniera chiara, le regole che

si sarebbero dovute seguire per l’approvazione dei progetti, per la loro durata, per l’assunzione del personale precario e per le loro tutele previste dalle norme generali. La Regione Molise, però, prima ha approvato tutti i progetti presentati dalle scuole per il potenziamento della didattica, il sostegno e il recupero, poi, a dicembre, ad attività iniziate, ha posto delle condizioni diverse, quali la sottoscrizione di contratti trimestrali per i precari e infine, con una comunicazione unilaterale, è intervenuta ulteriormente intimando alle scuole di rivedere i contratti fatti con i precari, facendoli cessare

euro della tassa d’iscrizione regionale e lo scandaloso sforamento del rapporto tasse, FFO(fondo di finanziamento ordinario per l’università) oltre il 20 per cento, contravvenendo alla legge in vigore. Già l’anno accademico scorso la Regione Molise e l’ente per il diritto allo studio regionale hanno tagliato drasticamente i fondi previsti per le borse di studio (circa il 40 per cento).Una parte cospicua di studenti beneficiari si è vista negare sfacciatamente i propri diritti. In ultimo l’Unimol ha deciso di abolire le 150 ore di tutorato che consentivano agli studenti idonei ed in difficoltà di poter usufruire di un importante opportunità". Tutto questo, per Rifondazione, in un contesto regionale in cui gli per gli studenti non è previsto alcun tipo di incentivo per la mobilità,per i trasporti e per il diritto allo studio. Nessun investimento in ricerca,scuole ed università che dovrebbero essere il perno del riscatto dell’economia regionale e non solo.

il 31 maggio e non, come previsto nel Patto territoriale, al termine delle lezioni. Pacta sunt servanda, dicevano i latini, ma in questo caso, molto più prosaicamente, sarebbe il caso di dire “bambole non c’è una lira”!Al di la di ogni facile ironia, però, ci chiediamo se la gestione di tutta la questione, costellata di promesse, impegni e repentine marce indietro, non sia il sintomo della totale assenza di una “cabina di regia” politica all’interno della nostra Regione, ancora più grave perché avviene in settori strategici come quelli dell’istruzione e della formazione. *Segretario regionale FLC Cgil Molise


8 22 giugno 2012

CAMPOBASSO. Mobilitazione del mondo contro la strage dei cristiani in Nigeria. L’ufficio missionario diocesano organizza per domani sera alle 21 nella chiesa di Maria S.S. della Libera a Campobasso la veglia di preghiera contro le violenze rivolte verso i cristiani in Nigeria. Occasione questa per pregare per la fine delle violenze e per conoscere e riflettere sulla difficile situazione in cui versano i nostri fratelli cristiani nigeriani. Alla veglia parteciperà l’arcivescovo di Campobasso – Bojano Bregantini. La difficile convivenza dei cristiani in Nigeria desta preoccupazione per il mondo cattolico e civile. “Pacificazione nello Stato africano” e ai credenti “Non perseguire la via della vendetta" è l’esortazione del Papa Benedetto XVI che, dal vaticano, ha lanciato un appello alla società nigeriana perché cessi “immediatamente lo spargimento di sangue” innocente: ”Seguo con profonda preoccupazione – ha detto il Papa ieri al termine dell’udienza generale – le notizie

Campobasso

Strage di cristiani in Nigeria, veglia di preghiera a Campobasso che provengono dalla Nigeria, dove continuano gli attentati terroristici diretti soprattutto contro i fedeli cristiani. Mentre elevo la preghiera per le vittime e quanti soffrono, faccio appello ai responsabili delle violenze, affinché cessi immediatamente lo spar-

gimento di sangue di tanti innocenti. Auspico inoltre – ha aggiunto – che tutti i cittadini cooperino all’edificazione di una società pacifica e riconciliata, in cui sia pienamente tutelato il diritto di professare liberamente la propria fede”.

In piazza Municipio.

Domenica l’open day della Croce rossa

L’iniziativa.

Onaf, il ‘giuramento’ dei nuovi assaggiatori Valorizzare e tutelare le produzioni di formaggio molisano sarà la loro mission

CAMPOBASSO. Un successo la cerimonia di investitura dei nuovi assaggiatori di formaggio Onaf. Il presidente, Pier Carlo Adami e il delegato provinciale, Gabriele Di Blasio, hanno presenziato alla partecipata riunione di due giorni fa facendo prestare giuramento ai neoassaggiatori che sono: Castellucci Claudia, Colozza Carmela, Di Ielsi Giuseppe, Di Placido Domenico, Fatica Italia, Formato Dora, Gonnella Domenica, Del Vecchio Nicola, Iorio Carolina, Meo Donatello, Morelli Marco, Piano Vincenzo, Silvestri Antonella, Fatica Sorrentino, Bogdan Stingaciu, Visco Gianfranco, Santomauro Antonio. A tutti loro sono andati i complimenti e i migliori auguri da parte dei convenuti e di tutti i soci della delegazione. Ai neoassaggiatori spetterà un compito importante, ovvero quello di divulgare le conoscenze apprese sul meraviglioso mondo della degustazione dei formaggi. Altro compito importante sarà quello di valorizzare e tutelare i formaggi tipici italiani con particolare occhio di riguardo per la produzione regionale, che può vantare una secolare tradizione per quanto riguarda le paste filate e i formaggi a latte ovino.

CAMPOBASSO. Questa mattina alle 10 e 30, il commissario del comitato provinciale di Campobasso della Croce Rossa Italiana, Francesco Di Bartolomeo, nei locali di via Garibaldi terrà una conferenza stampa per illustrare la giornata dedicata all’open day che i volontari del capoluogo realizzeranno domenica in piazza Municipio. L’evento servirà a far conoscere alla popolazione le diverse componenti della Cri e tutti i servizi svolti sul territorio locale dai volontari. La manifestazione si pone, inoltre, come fine anche quello di avvicinare i giovani al mondo del volontariato.


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Campobasso

22 giugno 2012

Erba sulle strade provinciali, Nagni: situazione fuori controllo Il consigliere dell’Idv evidenzia i problemi al traffico causati dalle sterpaglie incolte ai bordi delle arterie Siamo ormai a fine giugno e ancora non parte il servizio di sfalcio dell’erba sulle strade provinciali. Le erbacce sono talmente folte da aver quasi raggiunto il centro della carreggiata e in molti tratti si registrano grossi problemi al traffico di auto e mezzi pesanti. Siamo allibiti dalla lentezza di questo servizio di competenza della Provincia di Campobasso . Una lentezza mai vista negli anni passati e della quale non comprendiamo le ragioni dal momento che in bilancio sono previsti 350.000 euro di fondi propri e che l’ente di Via Roma dispone di 10 gruppi operativi con un totale di 46

addetti tra capo cantonieri, cantonieri e autisti e conta oltre 20 mezzi tra Unimog 1.400 e U 500, tutti adatti allo sfalcio dell’erba. Una buona struttura insomma che, non a caso, è sempre stata in grado di organizzare il servizio internamente avvalendosi anche di ormai collaudate collaborazioni con Comuni e agricoltori in possesso di mezzi più piccoli e pratici, e sempre in una cornice normativa legittima. E così, mentre per gli anni scorsi lo sfalcio dell’erba era già efficiente nel mese di maggio, quest’anno siamo quasi arrivati a luglio e le strade provinciale sono ancora infestate

dalle erbacce. Resta da capire se il problema sia nato dalla volontà di affidare il servizio all’esterno dell’ente. Questa intenzione doveva essere, infatti, seguita per tempo dall’attivazione di una procedura ma, evidentemente, così non è stato. Abbiamo accumulato ritardi e questi ritardi hanno determinato un’emergenza. Se è vero che la Provincia di Campobasso non considera prioritario lo sfalcio dell’erba è anche vero che la vegetazione non aspetta i tempi dell’amministrazione e delle procedure. Cosa aspetta la Provincia ad attivarsi ? De Matteis vuole forse arrivare al prossimo Natale e fare, come si suol dire, un viaggio e due servizi unendo lo sfalcio dell’erba allo sgombero neve? In un contesto in cui le Province tendono a far valere le proprie competenze, venir meno a essenziali efficienze risulta essere un controsenso. Quello che ci chiediamo è come, dinanzi a tali disservizi si possa pensare di andare a Roma a dire che la Provincia di Campobasso ha un ruolo fondamentale per il territorio e, per questo, non può essere cancellata. Pierpaolo Nagni

A Campobasso la nuova sede di Confmolise impresa

CAMPOBASSO. A meno di anno dalla sua nascita, Confmolise impresa rafforza la propria presenza sul territorio con una nuova sede inaugurata pochi giorni fa in via Duca d’Aosta 3/a (tel. 0874/418684, fax 0874/411882). “Si tratta di un grande sforzo che abbiamo messo in campo per essere vicini ai nostri associati e alle loro istanze - dice il presidente, Giuseppe Montesanto - Noi crediamo in un modello fortemente partecipativo di sindacato, sganciato dalle logiche classiche di potere e di burocrazia e gli uffici di Campobasso potranno dare risposte quotidiane a tutti gli associati. Il grande consenso che abbiamo raccolto in meno di 12 mesi ci ha incoraggiati ad andare avanti e a cercare di moltiplicare i nostri sforzi in questa direzione”. E a Campobasso Confmolise Impresa ha già avviato alcune importanti iniziative sindacali. “Abbiamo siglato un protocollo di intesa e di collaborazione con l’associazione indipendente del terziario locale Commercio Attivo. Un’associazione molto presente sul territorio, forte nelle sue battaglie sindacali e culturali anch’essa sganciata dai riti dell’associazionismo classico, ormai superato dai tempi. Con al presidente Giulia D’Ambrosio e con il suo direttivo abbiamo ipotizzato un percorso comune di lotta e di proposta, in un momento molto difficile. Condividiamo la necessità di resistere alle forti spinte dall’alto che tendono a schiacciare gli operatori

economici più piccoli e più deboli e riteniamo che il sindacato unito sia la risposta migliore per tutelare le piccole e medie imprese, il vero tessuto portante della nostra comunità. Contestualmente abbiamo avviato un percorso comune con Luigi Zappone, esponente storico dell’associazionismo sindacale molisano ed uomo di grande energia, vitalità e capacità propositiva. Luigi, che è entrato anche nel direttivo dell’associazione, sarà il nostro riferimento operativo per Campobasso e il Molise centrale. Insieme saremo impegnati in proposte concrete di rilancio dell’economia molisana che porteremo quanto prima al vaglio delle istituzioni locali per poterle mettere a fuoco nel migliore dei modi possibili. Partirà infine nei prossimi giorni la raccolta firme contro l’oppressione fiscale che Confmolise promuoverà, con un proprio camper itinerante, in tutti i centri principali della Regione. Siamo molto soddisfatti del lavoro sin qui svolto e,soprattutto, dell’entusiasmo che la nostra proposta sindacale sta incontrando nelle imprese, nelle aziende e più in generale tra tutti gli operatori economici molisani”.

L’ufficio marketing de seleziona agenti pubblicitari, con età massima di 38 anni, per le zone di Campobasso, Isernia e Termoli in possesso di partita IVA e auto muniti. La raccolta pubblicitaria è per carta stampata e Quick Reporter, le news in diretta su IPHONE e IPAD. Per informazioni: 0874 318092 E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it


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Campobasso

22 giugno 2012

I migliori scritti diventeranno un libro sulla malattia neurologica che colpisce ogni anno 30mila persone

Il bando scade il 30 ottobre

CAMPOBASSO. Solo in Molise ci sono 2500 persone che soffrono di epilessia. Una patologia neurologica talmente diffusa da essere riconosciuta come malattia sociale. Ancora oggi purtroppo, le persone affette da epilessia - oltre 500mila in Italia e 30mila nuovi casi l’anno - vivono la malattia con disagio e vergogna, spesso nascondendola a causa dei forti pregiudizi sociali che li discriminano nel lavoro, nello sport e nella vita affettiva. ‘Raccontare l’epilessia’ è il primo passo per uscire dall’ombra e raccontare, attraverso la scrittura, la propria esperienza di vita e le difficoltà di convivere ogni giorno con questa malattia. La prima edizione del concorso di medicina narrativa è or-

Solo in Molise si registrano 2500 casi

ganizzata da fondazione Lice ed è rivolto ai pazienti, alle famiglie e a tutti i caregivers. I concorrenti possono mettersi alla prova scrivendo un racconto breve (massimo 20 cartelle) o una poesia. Per partecipare, occorre inviare, entro il 30 ottobre la propria opera al seguente indirizzo: Pts congressi via Nizza, 45 00198 Roma. I migliori elaborati inediti, selezionati da una giuria di esperti, tra le sezioni di prosa e di poesia, saranno raccolti in un libro, che sarà pubblicato in occasione della Giornata nazionale per l’epilessia 2013. Per informazioni sul bando consultare il sito www.fondazioneepilessialice.it. Per scaricarlo basta collegarsi al sito www.fondazioneepilessialice.it

Raccontare l’epilessia, via al concorso di medicina narrativa

Qualcosa da sapere.

La curiosità.

Di cosa si tratta

Epilettici famosi

Dostoevskij

L’epilessia è una malattia neurologica che si manifesta sotto forma di disturbi improvvisi e transitori, le cosiddette

crisi, che dipendono sostanzialmente da un’alterazione della funzionalità dei neuroni. Esistono crisi di entità e gravità

Per la pubblicità su questo giornale e su Quick Reporter la news in diretta Telefonare allo 0874 413631 E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it

differenti anche se la forma più conosciuta di crisi è quella cosiddetta “convulsiva”, in cui si ha la caduta a terra e la perdita totale della coscienza. Altri tipi di crisi sono meno eclatanti ma anche più numerosi e possono anche passare inosservati. Le cause dell’epilessia sono molteplici, dai fattori genetici alle lesioni vere e proprie del cervello (esiti di traumi, tumori, ictus, etc).

CAMPOBASSO. Cosa avevano in comune Petrarca, Byron e Flaubert? Erano epilettici. Molti grandi uomini del passato hanno sofferto di epilessia. Il ‘morbo sacro’, come lo definivano gli antichi greci, da sempre fa parte dell’arte e della letteratura. Compare, infatti, nel XXIV Canto dell’Inferno di Dante, nel Giulio Cesare di Shakespeare (È caduto a terra nel foro, con la schiuma alla bocca ed è restato senza favella) e in alcune novelle di Dickens. Ma è stato Fjodor Dostoevskij l’autore che in modo più coinvolgente e realistico ha descritto le crisi epilettiche, forse perché sperimentò l’epilessia di persona: “…improvvisamente… una straordinaria luce interiore gli illuminò l’anima….. Poi … subentrò una tenebra fitta. Era stato colto da un attacco di epilessia” (F. Dostoevskij, L’idiota, 1868).


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Campobasso

22 giugno 2012

Revisori dei Conti degli enti locali, pubblicata la domanda per l’inserimento nell’elenco CAMPOBASSO. Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 15 giugno 2012 è stato pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande per l’inserimento nell’elenco dei Revisori dei Conti degli Enti locali per la fase di prima applicazione del decreto del Ministro dell’interno 15 febbraio 2012 n. 23. L’avviso è stato approvato con decreto ministeriale 5 giugno 2012 ed il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato perentoriamente entro e non oltre trenta giorni successivi a quello di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale. La domanda viene presen-

tata attraverso la compilazione on-line del modello, con accesso alla home page del sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale http://finanzalocale. i n t e r n o. i t / s e r / r e v i sori_intro.html ove il richiedente trova, oltre alla Richiesta di registrazione, anche l’Accesso al sistema e l’Interrogazione albo revisori, oltre che il Manuale per l’utente ed il Tutoriale audiovideo. Per consentire agli interessati di conoscere il nuovo procedimento anche il Ministero dell’Interno ha

realizzato (in Flash), sul Sistema E-learning per la Formazione (Self) del Diparti-

Piero Perrino alla Triennale di Roma 2013 CAMPOBASSO. Arriva una meritata gratifica per l’artista campobassano Piero Perrino, appena selezionato dalla qualificata giuria, per la partecipazione alla Triennale di Roma 2013, uno degli appuntamenti culturali di più alto spessore dell’arte moderna. Per Perrino si

tratta di un momento di particolare fervore, caratterizzato anche dalla partecipazione alla Mostra nazionale Palajacopo di Varazze (chiuderà a fine mese) che racchiude il significato artistico e quello della solidarietà: si ricorderà che Varazze, perla delle Cinque Terre, è stata martoriata dall’alluvione. Tornando

al tema principale non si può che rimarcare il significato della partecipazione alla Triennale di Roma del nostro concittadino che si sta guadagnando sempre più ampi consensi. I suoi colori sfavillanti e gli appropriati accoppiamenti fanno di Piero Perrino uno degli interpreti più esplosivi dell’arte moderna. L’astrattismo solo nelle apparenze sembra materia per pochi, mentre piace anche ai profani che stanno mostrando di apprezzare in maniera sempre più ampia le sue profonde espressioni artistiche. Piero Perrino nasce assicuratore, si scopre reporter fotografico sportivo, s’inventa maestro dei pennelli, preferendo l’arte moderna che piace non solo alla gente che piace.

mento degli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, un manuale in

forma audiovisiva con cui vengono illustrate le singole fasi della procedura.

Via XXIV Maggio, i cittadini chiedono le strisce pedonali

CAMPOBASSO. "Da anni, ormai, in via XXIV Maggio non ci sono più le strisce pedonali. E' assurdo". E' solo una delle tante lettere giunteci in redazione per riportare in cronaca l'assenza della segnaletica orizzontale su di una strada ad elevato traffico e che vede la presenza di attività commerciali, scuole e, finanche, un parco giochi. "Non scriviamo nemmeno più all'amministrazione comunale dalla quale non abbiamo avuto mai una risposta. E' gravissimo quanto registriamo ormai da anni". Possibile che nessuno a palazzo San Giorgio interessi cercare di assicurare una civiltà pedonale a via XXIV Maggio?


ANNO VIII - N° 145 - VENERDÌ 22 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

L’Oscar del giorno alla polizia stradale L’oscar del giorno lo assegniamo ai colleghi di Giuseppe Iacovone, l’agente della stradale deceduto in un terribile incidente nell’adempimento del proprio dovere. Il 28enne di Caserta, ma isernino d’adozione, meritava giustizia e noi crediamo doveroso assegnare un premio simbolico, di carta, a chi ha lavorato per assicurare all’autorità giudiziaria il colpevole. La speranza è che tragedie del genere non si ripetano, in Molise né altrove.

Il Tapiro del giorno a Giovanni Muccio “Il Guerriero sannita, dalla sua residenza virtuale sulle montagne di Pietrabbondante, dopo una lunga e meditata riflessione, ha deciso di non aderire alla manifestazione per la democrazia che si è svolta il 20 giugno”. Muccio prende le distanze dalla protesta di piazza, sparando pure a zero sui politici che sfilavano per la città: tanti “quaquaraquà, piccoli piccoli come moscerini”. Evidentemente i vari De Vivo, Leva, Paglione e Frattura erano buoni quando potevano elargire qualche incarico, ma ormai è meglio dissacrarli senza ritegno. E che dire di don Vincenzo Chiodi, esiliato per una candidatura voluta dallo stesso Muccio?

ISERNIA

Enel investe 7 milioni per ridurre i consumi elettrici della provincia A PAG. 14

VENAFRO

Assolti i tre vigili urbani Non hanno annullato né alterato alcuna multa A PAG. 14

ISERNIA

Dal 27 giugno la personale di Gianfranco Ionata La Uilbac: ”Sorprendente” A PAG. 15


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Isernia

22 giugno 2012

Enel, arriva Smart grids 7 milioni investiti per ridurre del 20% i consumi di energia ISERNIA. Giovedì 21 giugno alle 17, presso il grand hotel Europa, Enel presenterà il progetto Smart grids Isernia, nel quale sono coinvolti 14 comuni della provincia pentra e migliaia di cittadini. “Si tratta dell’installazione e applicazione di una rete elettrica intelligente che – si legge in una nota – permette di gestire attivamente l’andamento dei consumi e i relativi costi, la domotica, la ricarica di vetture elettriche mediante una rete di colonnine e tanto altro ancora”. L’ampliarsi della generazione distribuita da fonti rinnovabili e la diffusione di nuovi impianti, grandi e piccoli (anche in ambito domestico), hanno portato a un cambiamento radicale nella distribuzione dell’energia. La rete elettrica non è più solo un canale per trasmettere e distribuire energia elettrica dalle grandi centrali ai clienti finali, ma diventa una infrastruttura intelligente in grado di accogliere flussi

di energia bidirezionali, di fare interagire produttori e consumatori, di determinare in anticipo le richieste di consumo e di adattare con flessibilità la produzione e il consumo di energia elettrica. Ciò per conseguire entro il 2020 la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, aumentando anche l’efficienza energetica del 20%, e producendo il 20% di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il tutto grazie ad un investimento di circa 7 milioni di euro in tre anni. Alla presentazione interverranno, tra gli altri, i rappresentanti dei comuni di Carovilli, Carpinone, Castelpedroso, Chiauci, Civitanova del Sannio, Miranda, Pesche, Pescolanciano, Roccasicura, Santa Maria del Molise, Sant’Agapito, Sessano del Molise e Vastogirardi.

Identificato il pirata della strada che causò la morte di un poliziotto ISERNIA. La polizia di Isernia ha identificato il presunto responsabile dell'incidente che, nel marzo scorso, causò la morte dell'agente della stradale, Giuseppe Iacovone. Il pirata della strada non rispettò l'alt e, nel successivo l'inseguimento, l'auto di servizio si schiantò contro un mezzo pesante. Nei confronti dell’uomo, le cui generalità non sono state comunicate, si ipotizzano i reati di''resistenza a pubblico ufficiale e la morte derivante da tale reato''.

Lunedì la presentazione dell’evento presso lo spazio 68 e dintorni

Gianfranco Ionata in mostra ISERNIA. Lunedì 25 giugno alle ore 10.30, presso lo spazio “68 e dintorni”, la Uil beni e attività culturali terrà una conferenza stampa di presentazione della mostra d’arte “Ritorno alle origini” dell’artista isernino Gianfranco Ionata. I lavori, i motivi, i significati delle opere che saranno esposte presso l’ex lavatoio in corso Garibaldi a partire dal 27 giugno fino al 1 luglio, saranno resi noti dall’autore e dalla docente Linda Berardi, dopo un’introduzione del segretario della Uil beni e attività culturali, Emilio Izzo. “La mostra sarà una sorpresa piacevole e di grosso interesse, unica nel panorama regionale e non solo”, annunciano gli organizzatori. Ionata, classe ’84 spazia dall’elaborazione grafica alla fotografia, mescolando spesso più tecniche “in una forma decadente e anarchica che – dice di sé stesso – trova ispirazione in un percorso interiore che passa attraverso i dubbi, le incertezze, le ambiguità dello stare al mondo. I protagonisti sono soggetti colti nella solitudine dei loro pensieri, personaggi sospesi tra delirio e follia alla ricerca di un qualcosa di inafferrabile”.

Multe annullate? I vigili sono innocenti ISERNIA. Sono stati assolti i tre vigili urbani di Venafro accusati di aver annullato illegalmente alcune multe. “Il fatto non sussiste” si legge nella sentenza del tribunale di Isernia che, quindi, riabilita il comandante Gianni Giampietri e gli agenti della municipale Luigi Vizoco e Paolo Andreozzi. L’accusa aveva stimato un danno per le casse del Comune di circa 48mila euro, a causa di verbali stralciati o addirittura alterati, con numeri di targa inesatti, allo scopo di facilitare la contestazione delle contravvenzioni da parte dei proprietari dei veicoli stessi. Tutto falso secondo la magistratura.

Sfratti, ormai è allarme Nella regione Molise, nel corso del 2011, sono state emesse 141 sentenze di sfratto, di cui 116 per morosità. Nel complesso, si registra una crescita 0,71% rispetto all’ultimo rilevamento e, proprio la provincia di Isernia fa registrare un preoccupante +24%, nel raffronto con il 2010. Questi i dati diffusi dall’Unione inquilini che svelano anche 984 richieste di esecuzione forzata e 82 sfratti già eseguiti.


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Isernia

22 giugno 2012

Il commissario farà meno danni di un sindaco senza numeri, esposto al ricatto del centrodestra ISERNIA. Duecento partecipanti, forse trecento, non di più. Paolo Frattura e Ugo De Vivo a chiedere rispetto per il voto popolare, per un risultato elettorale che stronca politicamente il centrosinistra e promuove solo l’avvocato, sindaco per una manciata di ore. Ovviamente di questo non si è parlato in piazza: nessun ha accennato al 56% dei consensi racimolati dalla coalizione di Rosa Iorio, preferendo abbaiare contro chi ha decretato un commissariamento che, a conti fatti, farà meno danni di un’amministrazione senza numeri e perennemente sotto ricatto.Alla nostra interpretazione, contestabile come ogni posizione civilmente prospettata, ci piace opporre un bel post di Sara Ferri, consultabile su Facebook: “Isernia è stata teatro di un bellissimo momento di partecipazione – scrive la ragazza – di un momento di riflessione sulla mancanza di governabilità della nostra martoriata terra. Per chi c’era e ha assistito e partecipato, come me, è stata l’ennesima occasione per esprimere la voglia di cambiamento. Ma il giorno dopo, a destra e a manca, tutti gli esperti di manifestazioni ed iniziative (almeno a parer loro) hanno incominciato a commentare, ad allarmare ed allarmarsi sul flop, sui numeri, sulle facce dei partecipanti. Proprio a loro voglio porre una semplice domanda: chi ha paura di liberi manifestanti, tanto da sminuire l’evento fatto di persone in carne ed ossa che vogliono esprimere la loro opinione? Chi ha paura del cambiamento che c’è, si sente e si percepisce? Quelli che mercoledì erano in piazza non hanno paura e lo dimostreranno molto presto”. A Sara vogliamo solo ricordare che gli isernini tutti, non solo quelli di centrosinistra, hanno già dimostrato (in libere elezioni) di gradire il centrodestra, ma non Rosa Iorio e di non valutare degno dell’onere di amministrare il centrosinistra, salvo premiare la credibilità personale di Ugo De Vivo. A questo punto, piuttosto che un esecutivo politicamente ricattabile, meglio tornare al voto, senza bandiere e senza i soliti, inutili proclami. Cirano

Scarsa affluenza e immotivato ottimismo

Muccio contesta i politici scesi in piazza: “Quaquaraquà, piccoli come moscerini”

Lo sfogo eretico del Guerriero sannita di Giovanni Muccio Il Guerriero Sannita, dalla sua residenza virtuale ed attuale sulle montagne di Pietrabbondante , dopo una lunga e meditata riflessione, ha deciso di non aderire alla manifestazione per la “democrazia” che si è svolta il giorno 20 giugno. Nel buon ritiro montano, il Guerriero al fine di analizzare meglio la Società che lo circonda e soprattutto comprendere i “soggetti” che la vogliono a tutti i costi rappresentare, ha iniziato dalla lettera A), (amore per tutto ciò che ti circonda), per arrivare alla lettera D) di “democrazia”. Tutto ciò che è astrattismo, come concetto, può essere usato a piacimento in qualsiasi discorso al quale si vuole dare un tono altisonante. Democrazia è la parola magica che ormai usano tutti i figuranti e non, della politica - politicante. Anche alle elezioni comunali di Isernia, dopo una e sofferta scelta del Candidato Sindaco, si sono insediati i politici a loro dire ed

a percezione del cittadino elettore i politici-politicanti della periferia di Isernia, cioè coloro che credono di essere paladini e conoscitori della politica isernina, ma sono portatori sani di interessi non collettivi. I partiti del Centro Sinistra superano appena il 20% dei consensi mentre il candidato Sindaco riesce ad ottenere un risultato eccezionale per andare al ballottaggio con la più quotata avversaria del Centro Destra. Alle elezioni cosiddette di ballottaggio, il candidato De Vivo stravince, ma resta il fatto che non ha una maggioranza qualificata numericamente: otto su trentadue, sono un po’ pochi. Ugo De Vivo si mette subito al lavoro con impegno ed entusiasmo, anche con la sua inesperienza cerca di raggiungere un equilibrio per la formazione della Giunta, ma non sa che nel frattempo i politici-politicanti della periferia di Isernia, a loro insaputa, perché inconsapevoli della loro mediocrità, si davano da

fare per costruire i vasi comunicanti; una sorta di mercato delle vacche o dei buoi se volete. Il risultato? Tutti lo conoscete, i Capi del centro destra si irritano, perché almeno a parole avevano promesso una loro collaborazione ad amministrare, ma ogni scusa è buona per far saltare il banco. I politici-politicanti del Centro sinistra della periferia di Isernia, fanno finta di nulla e si indignano mentre il Sindaco, votato e voluto dai cittadini elettori, ignaro e vittima dei quaquaraquà, viene sospeso “a divinis”. Il Guerriero Sannita era certo di vedere alla manifestazione una parte dei politici-politicanti o quaquaraquà, qual dir si voglia, ed il Guerriero dalle montagne di Pietrabbondante li ha osservati e li ha visti piccoli piccoli come moscerini. Una cosa addolora il Guerriero Sannita, vedere il popolo isernino ancora una volta spettatore e non attore del proprio futuro. “Chi non ha colpe scagli la prima pietra”, politicamente parlando!


Termoli

17 22 giugno 2012

Non si fermano all’alt, arrestati due termolesi TERMOLI. Due giovani termolesi, Giovanni De Lisiis e Nicola Mancini, entrambi 35enni, non si sono fermati all’alt imposto da una pattuglia di Polizia di San Severo e sono stati arrestati. I giovani non si sono fermati all'alt e la pattuglia ha cominciato immediatamente l’inseguimento che è terminato alla periferia della cittadina pugliese perchè l'auto dei due si è accappottata. Non contenti i due 35enni sono scesi dal mezzo ed hanno avuto con gli agenti una piccola colluttazione prima che scattassero ai polsi le manette.

Il ripudio del lavoro delle donne in un libro di Cinzia Dato L’Associazione Ecologisti Democratici del Molise e l’Officina Solare Gallery promuovono per sabato 23 giugno 2012 a Termoli alle ore 18.30 presso la Galleria d’arte contemporanea la presentazione del libro “Goodbye Italia. La Repubblica che ripudia il lavoro delle donne” di Cinzia Dato.Il tema affrontato è di stretta attualità per il nostro Paese e nel libro vengono raccolte le testimonianze di 27 professioniste italiane, costrette ad emigrare in America dove il lavoro “in rosa” non fa paura, per trovare quelle opportunità e quei riconoscimenti che, purtroppo, vengono negati in Italia. Le esperienze di queste donne, che hanno scelto di vivere e lavorare in un Paese diverso, pur mantenendo con quello d’origine un forte

legame, offre lo spunto per una riflessione più ampia sul Sistema Italia che non riesce a valorizzare le donne e i giovani, che costituiscono le più importanti risorse umane di cui dispone il nostro Paese. Insieme all’autrice, ai rappresentanti del mondo della scuola, sindacale, del partenariato, dell’associazionismo e al Vice-Presidente della Commissione Lavoro della Regione Molise, Michele Petraroia si affronterà il tema più generale della discriminazione, della fuga dei cervelli, soprattutto femminili, allo scopo di stimolare la politica e la società civile ad adottare misure che rendano la nostra Nazione più moderna e competitiva, sull’esempio delle altre Nazioni europee.

102 anni di meraviglie a Guardialfiera, paese di centenari Michelina D’Angelcola ha inneggiato a Guardialfera, in casa sua, assieme ai familiari, al Sindaco, agli amici, con gli alunni ed i figli dei suoi alunni, 102 anni di vita! Diplomata a 18 anni, supera, giovanissima, il Concorso Magistrale e, per 40 anni, dona ai ragazzi fiducia, vivacità, intelligenza ed un metodo pedagogico ispirato all’individualizzazione ed al potenziamento nei bambini delle loro particolari attitudini. Don Giulio Di Rocco, suo alunno, morto a 80 anni nel 2003, divenuto sacerdote, scrittore, poeta, ricordava sempre della sua maestra lo stupore, la mitezza, la fermezza. Mai collera, neppure con la didattica di quei tempi. Mai repressione, agitazione d’animo; mai ingiuria sul labbro, ma, acuta pedagogista, preveniva ed eliminava errori con accoglienza e affettuoso ottimismo. Attraverso il Cardinale Segretario di Stato, Benedetto XVI, fa giungere al Canonico della Lateranense Francesco Salerno, suo pronipote i „voti – da porgere a Michelina – di spirituale bene e prosperità e l’Apostolica benedizione per l’ulteriore effusione di favori materiali a celesti“.

Il caso.

Il fermo produttivo alla Fiat blocca le assemblee Fiom Sono rinviate alla prima data utile, che verrà comunicata nei prossimi giorni, le assemblee indette per il 21 Giugno dalla FIOM all’interno dello stabilimento della Fiat Powertrain di Termoli, con la presenza del Segretario Nazionale Maurizio Landini. Il rinvio è dovuto a due giornate di fermo produttivo (21 e 22 Giugno) decise dalla direzione aziendale, a causa della mancanza di forniture, necessarie alla lavorazione. Le due giornate si aggiungono all’intera settimana successiva di cassa integrazione già preannunciata per tutti i lavoratori del 16 valvole, e alle giornate di Lunedì e Martedì di cassa integrazione per i lavoratori dei cambi. Il ricorso sempre più frequente alla cassa integrazione da parte della Direzione aziendale acuisce le preoccupazioni circa il futuro dello stabilimento di Termoli e rende sempre più urgente la necessità di un incontro, promosso dalla Regione Molise, tra rappresentanze sindacali ed azienda, per conoscere il piano industriale e gli investimenti programmati.

I S O P S I OGG

Oggi Venerdì 22 Giugno si uniscono in matrimonio Anna Di Salvo e Gabriele Vasile. A loro giungano i più fervidi auguri e tanta felicità di tutto cuore da parte della famiglia Giovanni Corvo.


18 22 giugno 2012

Spettacolo

La parola al Duce Spettacolo scritto a sei mani, in scena sino a domenica al teatro del Loto FERRAZZANO - Come sempre, parlare di storia, del passato, diventa un’operazione che, se mal guidata, diventa retorica e commiserazione. E’ invece convicente affermare che ‘il passato illumina il presente’. In questo caso “Il Duce ha sempre ragione”, è un testo scritto da Roberto Colella, Stefano Fregni e Gianni Manusacchio (che cura anche la regia). E’ proprio il regista che sottolinea: “E’ un testo che si articola su molti piani: dal riso alla commozione, dalla spensieratezza alla riflessione. L’8 set-

tembre del 1943 sembrava fosse il giorno della Liberazione. Da chi? Subito dopo stragi di civili inermi, in un crescendo di inutile ferocia, gettarono l’Italia in un baratro di morte e disperazione. Fondamentale obiettivo dello spettacolo è il messaggio che si vuole dare alle nuove generazioni perché è doloroso oggi constatare la presenza di numerosi gruppi fascisti su facebook che equiparano le libertà democratiche con le efferatezze del nazi-fascismo e delle dittature. Questo spettacolo è contro chi definisce le camere a gas un dettaglio e i morti civili delle

guerre lampo contemporanee come spiacevoli effetti collaterali. Bisogna ripartire dal riconoscimento di un fallimento culturale delle generazioni che avevano il dovere di trasmettere e far conoscere la storia ai più giovani per aprire una nuova fase di chiarezza su fatti così disumani e funesti in un momento storico come quello attuale in cui un’ondata di razzismo dilagante sta attraversando l’Europa.” Lo spettacolo è in scena sino a domenica al teatro del Loto in piazza Spensieri. Ingresso ore 21.00, info 3496634665.

Agenda del venerdì

Il venerdì in regione tra live, dj set e aperitivi in musica Fotografia. Domani sera le premiazioni e l’inaugurazione della mostra

Paolo Cardone si è aggiudicato il 2° concorso sull’Infiorata CAMPOBASSO - Si terranno domani sera, alle ore 18.00, le premiazioni del 2° concorso fotografico ‘Infiorata’ e l’inaugurazione della relativa mostra. La manifestazione si svolgerà presso l’atrio della provincia di Campobasso in via Roma 47. Sono stati 29 gli autori che hanno immortalato i momenti più suggestivi della rappresentazione che si è tenuta nel centro storico di Campobasso e per le vie del centro, per un totale di 136 opere presentate. Sono state 65 le foto ammesse alla mostra, 4 quelle premiate e 4 le segnalate. Il 1° premio è andato a Paolo Cardone con l’opera “Infiorata 4”, al 2° posto si è classificato Lello Muzio, con la foto “Pioggia di petali” e al 3° Antonio Cinquino, “Preparazione”. Il premio originalità se l’è aggiudicato Maurizio Ioia, mentre sono state segnalate le opere di Paolo Cardone (2 foto), Antonio Cinquino e Emanuele Ruccolo. La mostra resterà aperta sino a sabato 30 giugno. Grande lavoro e precisa organizzazione per l’as-

La foto vincitrice di Paolo Cardone sociazione Camera Chiara che ha svolto un grande compito di promozione culturale, pubblicizzando un evento straordinario come quello dell’infiorata. Divulgare la cultura attraverso la promozione del territorio è sempre stato uno dei punti cardini dell’operato dell’associazione fotografica del capoluogo.

SAN SALVO - Stasera al Bukabar area, set con Slim ‘Mangiadischi’ e Soulfood Community. CAMPOBASSO - Oggi al Cafè Prestige “Aperitive night show”, dalle 20.30 buffet e musica. Dj resident Andrea Rizzi, Ciakko, Charles Papa. FROSOLONE - Stasera al Queen Valley live di Garmmy’s hot rolls. VINCHIATURO - Oggi al Quiri il Move disco village presenta la serata dance. In consolle Alex C., Andrea Barletta, Fefè, Luca Pizzuti.


ANNO VIII - N° 145 - VENERDÌ 22 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, per le molisane si profila ancora il girone F

Calcio a 5, l’Aesernia saluta Ferretti e ingaggia il pivot Melfi

Il quadro delle 186 società aventi diritto a partecipare al prossimo campionato di serie D, stagione 2012/2013, è stato completato lo scorso fine settimana con la conclusione delle fasi nazionali dei play off. La situazione al momento non è ancora ben delineata anche perché il clima economico di forte crisi che sta vivendo l’Italia quasi certamente indurrà diverse società a rinunciare alla partecipazione al prossimo campionato interregionale e in questa situazione d’incertezza c’è dentro anche il Molise con la grande incognita che in questo momento pende sul capo dell’Atletico Trivento. Il 15 luglio scadranno i termini per presentare regolare domanda di iscrizione al prossimotorneo ma intanto è già iniziato il toto girone e, salvo clamorose rivoluzioni, le molisane Isernia, Agnonese, Termoli e Trivento(?) dovrebbero essere inserite nuovamente nel raggruppamento F, quello “adriatico”. A PAG. 21

Sarà l’Errea, uno dei top brand dell’abbigliamento sportivo italiano lo sponsor tecnico dell’Aesernia calcio a 5 per la stagione sportiva 2012/2013. L’azienda emiliana, tramite il suo rappresentante molisano, la All Sport di Attilio Staffieri, ha voluto essere al fianco della società pentra per il suo esordio nel campionato nazionale, sponsorizzando tutto l’abbigliamento dell’Aesernia per la formazione che disputerà il torneo di serie B. L’ERREA vesitirà anche le formazioni Under 21, Under 18 e Allievi. Una partnership importante con un brand importante che veste anche società di primo piano del calcio italiano di serie A come Parma e Pescara. Intanto l’Aesernia continua nel suo mercato in entrata e in uscita. In casa pentra arriva il pivot classe 1992 Leo Melfi dall’Arcadia calcio a 5, considerato uno dei migliori talenti molisani emergenti, in grado di realizzare oltre 120 reti nel torneo di C1 negli ultimi tre anni nonostante la giovane età che lo vede in quota juniories.. A PAG. 22


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Sport

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Lega Pro - seconda divisione

Senza la licenza d’uso è a rischio l’iscrizione

Gaudiano Capone si è recato ieri a Milano per discutere delle comproprietà di Esposito, Modica, Giannattasio e Forgione Come anticipato nell’edizione di ieri l’amministrazione comunale non ha provveduto a rilasciare la licenza d’uso dello stadio Selva Piana alla società del Campobasso, ma ha fornito soltanto la disponibilità dell’impianto per un torneo di C2.

Ora la società del capoluogo rischia un’ammenda sino a 10.000 € per non aver prodotto in tempo, vale a dire entro la mezzanotte di mercoledì 20 maggio, la documentazione necessaria. Non si è trattato di una scorrettezza da parte dell’amministrazione comunale, in

quanto l’impianto sportivo realmente non è a norma e necessita di lavori di adeguamento. Interventi che, ovviamente, deve effettuare il comune. E di questa spiacevole situazione dovrebbe interessarsi, oltre al sindaco, anche l’assessore allo sport. I problemi, però, non finiscono con la multa. Se la licenza d’uso non dovesse essere allegata alla domanda di iscrizione, da presentare entro il 30 giugno, il Campobasso rischia un deferimento e la non ammissione al campionato in prima battuta in quanto la Commissione sui Criteri Infrastrutturali verificherà che la domanda è incompleta perché manca la licenza d’uso. Una situazione da non sottovalutare e alla quale bisognerà porre rimedio nel più breve tempo possibile. L’amministrazione comunale ha otto giorni per intervenire sullo stadio e produrre la licenza d’uso che la società dovrà allegare alla domanda d’iscrizione. Sul fronte societario non si registrano novità di sorta e pertanto si va verso la soluzione che avevamo prono-

Certa l’ammenda, che potrà essere sino a 10.000 euro, se non si effettueranno i lavori allo stadio il Campobasso potrà essere escluso dal prossimo campionato professionistico sticato sin dalla fine della scorsa stagione. In extremis il presidente Capone riuscirà ad iscrivere il Campobasso al campionato di seconda divisione e solo successivamente si stabilirà che ruolo dovrà recitare la squadra rossoblù. Intanto ieri Gaudiano Capone si è recato a Milano al ‘Calciomercato’: presso l’Ata hotel Executive è in programma la sessione dedicata alle risoluzione e ai rinnovi degli accordi di partecipazione 2011-2012. Capone junior dovrà discutere delle comproprietà di Esposito, Forgione, Giannattasio e Modica. L’altra metà del car-

tellino di Esposito è detenuta dalla Juventus, Forgione e Giannattasio sono in comproprietà tra Campobasso e Reggina, mentre Modica è diviso con il Livorno. Lavoro intenso dunque per Gaudiano Capone che dovrà risolvere delle questioni importanti. Se non si dovessero raggiungere gli accordi con le altre società, il Campobasso andrà comunque alle buste. Oggi sarà l’ultimo giorno dedicato alle comproprietà, ma Capone non potrà essere a Milano e pertanto ha avuto incontri sino alla tarda serata di ieri. dim

Vela.

Alberto Baccari è il nuovo responsabile regionale Acsi Si arricchisce ulteriormente sul territorio il panorama sportivo dell'ACSI molisana presieduta da Aida Romagnuolo che nei giorni scorsi ha formalizzato e quindi nominato responsabile regionale Molise del settore vela, il termolese Alberto Baccari, da sempre uno dei più preparati e qualificati esperti di discipline legate al mare. Soddisfatta la presidente dell’Acsi Molise Aida Romagnuolo: “A dire la verità non è che abbia esitato molto nel responsabilizzare il giovane Baccari a questo importante incarico regionale, perchè ho da subito notato la sua passione nutrita verso il mare, il suo attaccamento, la sua ca-

pacità quasi di parlare al mare. Già da alcuni anni come ACSI eravamo in procinto di potenziare e quindi di promuovere la vela all'interno del nostro ente e il bravo Alberto Baccari ci ha fatto subito capire che poteva essere la persona giusta ed adatta. Attualmente il neo dirigente Baccari opera con i suoi collaboratori al lido Panfilo di Termoli dove ha attrezzato una bella area per tutti gli appassionati che vogliono avvicinarsi alla vela o al surf avendo costituito un'associazione sportiva affiliata all'ACSI. Naturalmente con il tecnico Baccari ci saranno

Romagnuolo-Baccari

le opportunità per i tanti soci di fare delle escursioni in barca alla Tremiti, in Croazia, studiare in barca in notturno le stelle, approfondire sotto il profilo tecnico la conoscenza delle barche, delle vele, dei venti e del mare. Naturalmente, all'associazione possono iscriversi tutti”.


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Sport

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Calcio serie D

Per le molisane si profila ancora il girone F Remota la possibilità che le portacolori della nostra regione vengano inserite nel raggruppamento pugliese-lucano-campano Il quadro delle 186 società aventi diritto a partecipare al prossimo campionato di serie D, stagione 2012/2013, è stato completato lo scorso fine settimana con la conclusione delle fasi nazionali dei play off. La situazione al momento non è ancora ben delineata anche perché il clima economico di forte crisi che sta vivendo l’Italia quasi certamente indurrà diverse società a rinunciare alla partecipazione al prossimo campionato interregionale e in questa situazione d’incertezza c’è dentro anche il Molise con la grande incognita che in questo momento pende sul capo dell’Atletico Trivento. Il 15 luglio scadranno i termini per presentare regolare domanda di iscrizione al prossimotorneo ma intanto è già iniziato il toto girone e, salvo clamorose rivoluzioni, le molisane Isernia, Agnonese, Termoli e Trivento(?) dovrebbero essere inserite nuovamente nel raggruppamento F, quello “adriatico”, che comprende squadre di Abruzzo, Marche, Molise e saltuariamente da qualcuna della bassa Ro-

contrasto corradino-guly

Il 15 luglio intanto scadranno i termini per le iscrizioni al campionato magna e che potrebbe quindi vedere ai nastri di partenza le seguenti società: Ancona, Civitanovese, Jesina, Sambenedettese, Maceratese, Recanatese, Vis Pesaro, Atletico Trivento,

Isernia, Olympia Agnonese, Termoli, Amiternina, Atessa Val di Sangro, Celano Marsica, Renato Curi Angolana, San Nicolò, Riccione. All´appello manca una squadra che potrebbe es-

sere presa dall´Umbria (come nel 2007/08), così come potrebbe aggiungersi la società Emiliana del Castenaso, oppure, cosa più probabile, il vuoto potrebbe colmarsi con il ripescaggio di Tolentino o Misano o Sulmona. Altra ipotesi, di minore probabilità, vedrebbe confluire le molisane nel Girone H, ossia con Puglia, Basilicata e parte della Campania oppure si oppure si potrebbe ipotizzare un girone con Abruzzo, Puglia e Basilicata che vedrebbe ai nastri di partenza corazzate come Bisceglie, Brindisi, Fortis Trani, Grottaglie, Liberty Monopoli, Nardò, Virtus Casarano, Atletico Potenza, Matera, Atessa Val di Sangro, Celano Marsica, Renato Curi Angolana, San Nicolò. Ovviamente bisognerà attendere tempi più maturi prima che si possa avere un quadro più definito. A metà luglio la situazione sarà più chiara, la prima decade di agosto ogni dubbio verrà sciolto con l’ufficializzazione dei gironi. AP

Cip Molise- Tennis in carrozzina.

Nuova ribalta nazionale per i portacolori della società dell’Urban Sport Campobasso. Gli allievi del tecnico Pasquale Iacobucci, infatti, Da oggi e fino al 24 giugno prenderanno parte al torneo nazionale di tennis in carrozzina denominato “Bnl di Roma” che si svolgerà sui campi del circolo tennis La Madonnetta. Il livello dei contendenti sarà decisamente alto visto che sono stati ammessi solo 32 atleti in tutta Italia. Il Molise e Campobasso in particolare potrà schierare ben tre tennisti: Giuseppe Maurizio, Piero Di Santo e Paolo Paolucci. Un motivo d’orgoglio e di profonda soddisfazione per tutta la famiglia del Cip Molise e del comparto sportivo molisano in genere. «L’impresa non sarà delle più semplici visto il livello medio di gioco dei partecipanti, ma non per questo partiamo già sconfitti - ha rimarcato il tecnico Pa-

L’Urban Sport Campobasso al torneo nazionale di Roma squale Iacobucci -. Per Giuseppe e Piero non è la prima esperienza a simili livelli, mentre per Paolo è il debutto assoluto in una kermesse di tale livello. Sono convinto dei mezzi dei miei ragazzi e sono più che sicuro che daranno il massimo delle rispettive potenzialità per dare nuovamente lustro ed onore all’intero Molise». Tutti e tre i tennisti dell’Urban Sport Campobasso prenderanno parte al torneo del singolo, mentre Giuseppe Maurizio e Piero Di Santo saranno schierati anche nel raggruppamento del doppio. «L’obiettivo per il torneo del singolo è quello di superare il primo turno di qualificazione, che per noi sarebbe

già un risultato di riguardo, mentre nel girone di doppio le cose si fanno decisamente difficili se non ostiche. Puntiamo a fare bene e a rendere difficile la vita ai nostri avversari - ha rilevato il tecnico Iacobucci poi tutto quello che verrà, sarà tutto di guadagnato. Una cosa è certa: i ragazzi si sono impegnati al massimo durante gli allenamenti e il lavoro, alla fine, ripaga sempre degli sforzi e dei sacrifici compiuti durante tutto l’arco dell’anno. Scontrarsi, poi, con l’elite del tennis in carrozzina d’Italia è per i miei ragazzi una grande

opportunità di crescita e di maturazione non solo da un punto di vista strettamente sportivo-

agonistico. Speriamo che anche la sorte faccia la sua parte - ha concluso Iacobucci -».

Urban Sport Campobasso


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Sport

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Calcio a 5 serie B

Aesernia, ancora novità in entrata e uscita La società pentra saluta il suo capitano Ferretti e ufficializza il nuovo allenatore dell’under 21 Di Gregorio ed il pivot Melfi Sarà l’Errea, uno dei top brand dell’abbigliamento sportivo italiano lo sponsor tecnico dell’Aesernia calcio a 5 per la stagione sportiva 2012/2013. L’azienda emiliana, tramite il suo rappresentante molisano, la All Sport di Attilio Staffieri, ha voluto essere al fianco della società pentra per il suo esordio nel campionato nazionale, sponsorizzando tutto l’abbigliamento dell’Aesernia per la formazione che disputerà il torneo di serie B. L’ERREA vesitirà anche le formazioni Under 21, Under 18 e Allievi. Una partnership importante con un brand importante che

veste anche società di primo piano del calcio italiano di serie A come Parma e Pescara. Intanto l’Aesernia continua nel suo mercato in entrata e in uscita. In casa pentra arriva il pivot classe 1992 Leo Melfi dall’Arcadia calcio a 5, considerato uno dei migliori talenti molisani emergenti, in grado di realizzare oltre 120 reti nel torneo di C1 negli ultimi tre anni nonostante la giovane età che lo vede in quota juniories. Un calciatore su cui la società pentra punta molto già da quest’anno, ma anche per il futuro. Con Melfi arriva in casa Aesernia anche il tecnico Alessandro Di Gre-

gorio, ex mister dell’ FB Sport, che ricoprirà il ruolo di allenatore dell’Under 21. Un tecnico giovane, ma già esperto nell’ambito del calcio giovanile avendo allenato anche l’under 21 nazionale dell’Isernia calcio a 5 qualche stagione fa. Saluta invece l’Aesernia capitan Nino Ferretti, uno dei grandi protagonisti delle splendide cavalcate delle ultime due stagioni e tecnico della formazione under 18 dello scorso anno. Dopo sei stagioni di successi , le strade di Ferretti e dell’Aesernia si dividono consensualmente: “Come società abbiamo fatto una scelta

Atletica.

lo

dolorosa, ma che penso sia utile per entrambi – dice il Presidente Antonio Di Franco – i cicli sportivi si chiudono, spesso a causa di un calo di motivazioni fisiologico, ma i grandi traguardi conseguiti insieme restano, così come la stima nei confronti di un cal-

ciatore e un tecnico che ha dato tanto all’Aesernia e che ha avuto un ruolo di primo piano anche nella conquista della serie B. A Nino auguriamo grandi soddisfazioni per i suoi futuri incarichi come tecnico e come calciatore”.

L'appuntamento.

LaVirtus si fa onore a Misano

Piermarco D’Ange

Alessandro Di Gregorio

Si sono svolti nei giorni scorsi a Misano Adriatico i Campionati Italiani Individuali su pista per le categorie Juniores. La manifestazione, a cui hanno preso parte gli atleti più forti della Penisola, ha registrato la presenza di ben tre atleti del Gruppo Sportivo Virtus, che avevano ottenuto il tempo minimo di partecipazione già nelle prime fasi della stagione agonistica. Nei 3000 metri siepi hanno ben figurato Piermarco D’Angelo e Melfi Francesco. I due mezzofondisti virtusini sono giunti rispettivamente all’undicesimo e tredicesimo posto, correndo a cavallo dei propri record personali. Moderata soddisfazione

per i tecnici Rizzi e Piscopo, che probabilmente speravano in un miglioramento cronometrico dei propri allievi, alla luce del buon livello tecnico degli avversari presenti. Buona la prova di Francesca Rossodivita, che nei 10000 metri di marcia è giunta al decimo posto, siglando con 58’05”0 il nuovo record regionale di categoria. L’atleta virtusina, allenata dal campione campobassano Dino Mucci, ha tenuto testa alle agguerrite avversarie, riuscendo a gestire le energie in una gara lunga e psicologicamente impegnativa; il risultato acquisisce di valore se poi si considera che la Rossodivita è al primo anno di categoria, e che dunque potrà proporsi come protagonista nell’edizione prossima del 2013.

Parte oggi la MotoTransumanza Da oggi e fino al 24 giungno si terrà a Campitello Matese - San Massimo (CB) il motoraduno di eccellenza che conterà partecipanti provenienti da ogni parte d'Italia. Per il Molise si tratta della prima volta e la MotoTransumanza 2012 ha come obiettivo principlae quello di promuovere lle bellezze del nostro territorio.


Quotidiano - 22 Giugno 2012  

Quotidiano - 22 Giugno 2012

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