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ANNO VIII - N° 18 - DOMENICA 22 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 Ufficio Commerciale: Piazza della Vittoria, 3 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Michele Iorio

Presidente non chiuda la porta di Ignazio Annunziata

Il Molise in controtendenza rispetto al resto del paese: questo il quadro che emerge dagli ultimi studi dell’Istat sul numero degli occupati e sui livelli di disoccupazione nel ‘bel Paese’. I numeri parlano chiaro: nonostante l’imperversante crisi economica generale, i dati relativi alla nostra regione mostrano un aumento annuale di 3mila occupati ed il prezioso incremento di 3600 posti di lavoro. Un risultato assolutamente non trascurabile, che sembra inquadrare il futuro in prospettive meno fosche e dar ragione ancora una volta al lavoro sin qui svolto dal governatore Iorio: è proprio a lui che assegniamo il nostro oscar del giorno.

Il Tapiro del giorno a Gino Di Bartolomeo

“Non abbiamo i soldi neanche per un gelato”: lo abbiamo sentito ripetere per mesi dal sindaco di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo. Per questo ci ha meravigliato la notizia del pagamento, da parte dell’amministrazione comunale, della somma di 20 mila euro a Equitalia, sulle sanzioni e gli interessi di mora maturati per il ritardato pagamento della tassa di concessione governativa in favore del gestore della telefonia mobile Wind per l’anno 2007, proprio mentre gli altri Comuni italiani stanno presentando una pioggia di ricorsi contro le stesse cartelle, per ottenere la restituzione delle somme versate. Al primo cittadino il nostro tapiro: se i soldi non ci sono, sarebbe opportuno evitare di pagare il non dovuto!

uò essere che una segretaria detti l'agenda a un politico? Può essere che la collaboratrice possa determinare chi fare entrare e chi no o potere sapere in anticipo cosa si ha da dire al politico? Purtroppo, sì. E' quanto sta accadendo, con sempre maggiore frequenza, alla Regione Molise, quarto piano segreteria del presidente della Giunta, Michele Iorio. A capo della segreteria, da anni ormai, Luisa Di Ninno che in pratica detta l'agenda del presidente. Così che diventa difficile per chiunque potere parlare con il presidente Iorio. Tanto difficile che persino i dirigenti devono passare per la segretaria prima di potere accedere alla porta del governatore ma solo dopo che sono stati chiamati dalla stessa. Diversamente, è impossibile. Per la stampa? Stessa, identica trafila. Il 'ponte' telefonico deve passare per la stessa segretaria. Domanda: e se l'interlocutore dovesse essere poco poco antipatico? Allora sono dolori. Senza parlare, poi, dei Sindaci che nei cinque anni precedenti hanno sempre avuto problemi nel dovere avvicinare il presidente proprio per questo muro invisibile posto dalla Di Ninno. Tanto

P

CAMPOBASSO

S’intrufola nella sede Cgil per scassinare i distributori automatici Denunciato A PAG. 11

che parte di essi hanno finito con il non chiamare più e, alle ultime elezioni regionali, hanno fatto altre scelte o sono stati tiepidi nel fare campagna elettorale. Giorni fa, sempre su queste colonne, invitammo il presidente Iorio a dare vita a un ufficio di staff capace di analizzare le singole materie e procedere attraverso un colloquio franco e concreto con cittadini e titolari di imprese per dare loro risposte. Con la segretaria nessuno di loro dovrebbe colloquiare perchè la sua funzione è tutt'altra. La gente vuole risposte, in tempi rapidi e con dirigenti investiti del potere di analisi e di confronto su argomenti per, poi, rapportarsi direttamente, senza intermediari, con il presidente della Regione. E' questa la svolta che il presidente Iorio deve dare per recuperare quel contatto con la sua gente che più di qualcuno ha interrotto finendo con il generare quel corto circuito che ha rischiato di portarlo fuori dalla presidenza. Nel caso specifico, poi, la segretaria deve fare la segretaria e non altro. Nulla di personale, ma Luisa Di Ninno deve svolgere questo servizio, proprio perchè collaboratrice, e non quello che sa tanto di First Lady.

CAMPOBASSO

Canile lager: giovedì la sentenza che vede imputato un funzionario comunale A PAG. 11

V CONCORSO REGIONALE LETTERARIO Possono partecipare tutti gli studenti molisani di Scuole Superiori e dell'Università del Molise, oppure gli studenti molisani iscritti presso altri atenei italiani. Scarica il bando dal sito: w w w. p r o v i n c i a . c a m p o basso.it, sezione news. Premi: 3 viaggi culturali a Torino e Venaria Reale.


TAaglio lto

2 22 gennaio 2012

IORIO VINCE ANCHE SU

Elezioni 3.0.

La propaganda ai tempi della rete Vita digitale e azioni reali si fondono: le scelte si fanno on line

Inutile negarlo, il web ha cambiato il modo di fare politica. Internet è uno strumento democratico, permette a chiunque di divulgare le proprie idee e, fatta la dovuta cernita, offre agli amministratori un’autostrada informatica per raggiungere i propri elettori. Tutto è immediato, diretto, molto più informale e personalizzato di una convention di partito. Ad aver intuito per primo le potenzialità della rete è stato Beppe Grillo: “Internet è la nostra unica difesa”, dichiarava qualche tempo fa, prima di tuffarsi nell’avventura del blog e delle liste civiche ad esso collegate. Un successo di pubblico, populismo a parte. Sono numerosi gli studi sull’influenza che i social network hanno sui gusti e sulle scelte dei singoli. Barack Obama, si legge in una ricerca sul tema, “è riuscito a sfruttare i media e Facebook in modo da trasmettere il proprio messaggio ad ampio raggio”. Cioè a più soggetti tipo. La comunicazione tradizionale come la radio e la tv, sono A C settoriali: lanciano il messaggio ad un core target (un fruiI IF CLASS 5016 utilizza la rete per amplificare tore tipo), lasciando ai margini tutti gli altri. Internet è l’effetto delle sue denunce, pomodulare, strizza l’occhio a tutti e nello stesso contenuto 5000 le Iorio oia e h c 1 stando link, caricature e docui può ospitare declinazioni diverse, informative complesse. 8 M 49 etrar P e l e menti che attraggono anche noi Se la propaganda è pubblicità, la rete la trasforma in h Mic 3924 omano o R o giornalisti. informazione politica. Garantisce all’utente infinite conm i Mass itaglian 3371 V o Chi conosce Gianfranco Vitac nessioni di approfondimento, di verificare i dati, capon a 49 Gianfr etracupa 2 3 gliano sa quanto ci tenga al proprio volgendo il ruolo passivo di chi subisce uno spot in tv, ra Pi Mario Laura Frattu 888 profilo che cura personalmente. nell’attivismo della ricerca. 1 di Non di rado ha informato i suoi Wired sostiene come i giovani tra i 16 e i 30 anni Paolo eva 1719 L o l i amici dell’andamento di riunioni roconcepiscono la tecnologia come un quinto senso, n a 8 i a l 1 D 14 Parpig o l mane, inserendo commenti e scatti e l’estensione del proprio Io. Internet e tutti gli strum Car 1219 Sandro i direttamente dal suo I-pad. Svetta nel menti a esso collegati rappresentano perciò una ilD o Filote o Totaro 1141 confronto diretto con gli altri assessori limitata potenzialità di amicizie, sapere e intrattec s France magnuolo 747 per la preponderanza femminile dei nimento in aggiornamento e in parallelo rispetto o suoi fan. Quando si dice, il fascino del alla vita quotidiana. Ciò vuol dire che i contenuti Nico R edeschi 633 T o m potere! a digitali influenzano i comportamenti reali: una r r Cos e s le Scas Il presidente del Consiglio regionale, eventualità per gli amministratori di veicolare il cone h c i M Mario Pietracupa, tiene dietro di sé il leasenso ed espanderlo all’infinito. Almeno in astratto. der del centrosinistra Paolo di Laura afv Frattura e il sorprendente Carmelo Parpiglia. Mister figurino Panini, coltiva il suo orticello con solerzia e non è L’assessore all’Agricoltura non ha e delle notifiche. da escludere che, giustificazioni. Nonostante il Cosa dire poi di Cristiano Di Pietro? C’è una pagina grazie al contatto gruppo che chiede a gran voce il di fan naufragata nell’indifferenza del dopo elezioni, diretto con i suoi suo debutto su internet, Angiolina nulla più. Persino Pierpaolo Nagni – segretario Idv – elettori, abbia Fusco Perrella si rifiuta di fare il galleggia nel mare della politica molisana senza infaconquistato la grande salto. L’unica donna della mia e senza lode; possibile che il figlio di Tonino sia manciata di voti Giunta e del Consiglio regionale è una degli assenti refrattario al web? necessari a supeeccellenti, dei politici niente affatto tecnologici. “A Manca all’appello pure Antonio D’Aimmo, ma ci rare De Angelis nel prescindere dal colore politico – scrivono i sostenipiace sapere che quando lavora alla Cattolica se ne testa a testa interno all’Italia dei valori. tori della Bella contadina – l’assessore è senza dubinfischia dei rapporti con i suoi elettori. La salute Sotto quota 2mila amici troviamo l’asbio la politichessa per eccellenza del Molise. La voprima di tutto! sessore Filoteo Di Sandro e il numero gliamo su Facebook”. Infine, incredibile ma vero, Nicola Cavaliere non ha due del Pd Francesco Totaro. Poi Nico L’allergia al web non risparmia nemmeno Vincenzo innescato il tam tam di protesta degli agricoltori via Romagnuolo e, molto staccati, Cosmo TeNiro, uno che le preferenze le conquista all’ombra internet. L’ex assessore non figura nell’elenco dei deschi e Michele Scasserra. L’ex Confindel campanile, e Franco Giorgio Marinelli il quale, a politici on line, preferendo l’aratro al mouse. Del redustria addirittura, ha meno fan dei voti dispetto del look giovanile degli ultimi tempi, non sto, le promesse di finanziamenti milionari si ritratracimolati nell’ultima tornata elettorale: cede alle mode e tira diritto per la sua strada. Ad tano meglio a voce che via internet. un monito per chi si illude che la politica Agnone si offrono caffè in piazza, alla faccia dei click Cirano tradizionale sia ormai superata.

Il presidente della Regione è il politico molisano con più amici. In scia Petraroia, Romano e Vitagliano Deludono Leva e Scasserra di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. Se non sei visibile, scompari. Così, nell’era di internet, anche la politica resta impigliata nella rete e gli amministratori molisani fanno a gara per primeggiare nella classifica di gradimento dei vari social network. Nei marosi tecnologici, gli elettori fanno la fila per entrare nelle grazie del presidente della Regione, Michele Iorio, il cui profilo Facebook è stato letteralmente preso d’assalto. Nelle ultime ore, infatti, lo staff del governatore si è visto costretto ad aprire una pagina gemella, per aggirare il limite di 5mila amici imposto a tutti gli iscritti. Il numero uno della Regione ci accoglie con una foto ilare, nella quale accarezza un morbido koala. L’animale sembra intimorito e non è da escludere l’ipotesi che abbia votato per Frattura. Poco staccati seguono, in sequenza, Michele Petraroia, Massimo Romano e Gianfranco Vitagliano. L’esponente del Partito democratico va alla grande su Facebook, raccogliendo il sostegno di un’area eterogenea di sostenitori, evidentemente delusi dalla leadership di Danilo Leva. Quest’ultimo non riesce a conquistare che i suoi elettori, al netto dei colleghi che lo seguono per cortesia. Massimo Romano invece,

DIABETE ALL’ANGOLO di Marco Tagliaferri L’estendersi di tale patologia nelle diverse età della vita ed in particolare, di recente, in età sempre più precoce dovrebbe iniziare a preoccupare tutti, non soltanto i cittadini ma anche i decisori istituzionali per le ripercussioni sul piano personale e sociale che il

Assenti eccellenti. Mancano all’appello pure Cavaliere, Di Pietro e Marinelli

Quelli che aspettano la Fusco Perrella

La prevenzione del Diabete Mellito di Tipo 2 è una necessità sociale diabete può provocare nel corso degli anni provocando inabilità ed invalidità precoci ad alto costo per la comunità non più sostenibile nell’immediato futuro. Non solamente, quindi, un problema di salute, ma anche economico e di qualità della vita. Mi-

lioni sono i diabetici nel nostro paese ( se ne calcolano circa tre milioni accertati ed altrettanti non ancora identificati ) ed alta è la spesa da sostenere per mantenere adeguati livelli di assistenza ( circa il 10% della spesa sanitaria totale ). Nel Molise sono circa

ventimila ed altri non sono a conoscenza di avere un diabete nascosto. Pertanto, c’è tanto da lavorare nell’ambito della prevenzione. Il porre in essere progetti immediati da realizzare non è più derogabile. Subito, quindi, l’avvio di iniziative effi-

caci per slatentizzare ogni ipotesi di patologia nascosta. Resta inteso che la realizzazione di programmi di prevenzione possono essere maggiormente e socialmente accettati se ad essere coinvolti sono i diretti interessati, cioè le persone a rischio diabete e coloro che hanno già contratto la malattia, oltre ovviamente alle istituzioni ed ai loro riferimenti.


TAaglio lto

3 22 gennaio 2012

La politica alla prova per garantire l’autonomia al Molise Dopo la discussione sulla Finanziaria, il Consiglio regionale chiamato a predisporre proposte e leggi

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Che fine hanno fatto i presidenti delle Commissioni regionali? Se si eccettua, infatti, Vincenzo Niro, alla guida della Prima commissione, che è stato impegnato con il bilancio di previsione e la legge Finanziaria, le altre tre strutture non hanno prodotto, fino ad oggi, assolutamente nulla. Eppure proprio dal Consiglio dovrebbero scaturire, come un magma, idee e proposte in grado di alimentare il dibattito politico e sviluppare quelle tesi necessarie a configurare, per davvero, una nuova fase. All'avvio dell'attività consiliare, tante belle parole e, soprattutto, voglia di partecipazione. Ora, però, non è possibile lasciare le promesse a zero vista la situazione in essere e la crisi che continua a 'mordere' aziende e bilanci familiari. E non vale il fatto di essere maggioranza o minoranza.

Che a guidare la Giunta regionale sia Iorio e non altri. Le elezioni sono passate, la tempesta parolaia va stemperata: sono altri i problemi. Per questo, c'è la necessità che la politica torni a riscaldare i cuori e proporre azioni e progetti capaci di dare una prospettiva nuova, in questa fase difficile del mondo, a questa regione. In gioco c'è la stessa sopravvivenza, in forma autonoma, dell'apparato regionale. Così come c'è la necessità di assicurare un futuro ai giovani che stanno andando via e che, invece, vorrebbero restare a lavorare per la loro terra. La politica, dicevamo, dovrebbe scaldare i cuori, accendere le passioni, destare gli animi verso la speranza; dovrebbe generare aspettative mediante la forza dirompente dei valori che sostiene e persegue. Dovrebbe. Perchè oggi parlare di politica è difficile ed, il più delle volte, impossibile senza provare imbarazzo e mortificazione.

Hit Parade, trasmissione radiofonica che ebbe un largo larghissimo seguito per almeno una ventina d'anni nel nostro Paese. Una trasmissione capace di assurgere a fenomeno, fino a generare numerosi tentativi di applicazione dei propri meccanismi, per tacere dei tentativi di imitazione. Oggi, e per ogni settimana, un disco accompagnerà uno dei protagonisti di questa rubrica.

Un accordo in Fa. Le sue dichiarazioni sul Bilancio, le continue conferenze stampa, sembrano proprio diventate una “Canzone”

E’ una fase buia quella che stiamo vivendo, caratterizzata da fiacchezza e malcostume dilaganti che alimentano, nella società civile, il rifiuto della politica che, nell’immaginario collettivo, è vista come un mondo sordido, abitato da individui tristi e capaci di azioni deprecabili. Ecco perchè bisogna rimboccarsi le maniche, tanto la maggioranza quanto l'opposizione. Uno sforzo, a favore del territorio, che deve coinvolgere l'intero Consiglio regionale perchè questa legislatura, davvero, possa rappresentare quell'humus tanto necessario allo sviluppo di iniziative e progetti perchè si possa guardare al futuro del Molise con occhio diverso.

CAMPOBASSO. "Questa canzone vola per il cielo le sue note nel mio cuore stan segnando il mio dolore"...di non essere (lui), evidentemente, il presidente della Giunta regionale. Nella Hit Parade della settimana è proprio Paolo Frattura a entrare alla grande con "Canzone". Nulla a che dividere con Don Backy che lanciò il testo nel lontano 1968 ma, pur sempre, un ottimo esecutore del brano. Ci spieghiamo. Nel corso della settimana il nostro 'urlatore' ha tenuto spesso banco con i suoi interventi che sono apparsi, francamente, come una sorta di Canzone quasi a segnare il suo dolore politico. In primis, quello dovuto alla mancata elezione a Presidente; in secundis, il non essere considerato leader della coalizione di centrosinistra. Così, sia nella discussione sul bilancio di previsione che nelle conferenze stampa tenute, il capogruppo di sé stesso, Frattura, ha cercato di parlare del più o del meno sempre con il cipiglio fiero proprio di colui che poteva essere ma non è stato. Sostanza politica?

Tra congressi e commissari.

Futuro e libertà si organizza CAMPOBASSO. In attesa dei congressi provinciali di Futuro e libertà a Campobasso e Isernia, il movimento che fa capo a Gianfranco Fini, pronti ad essere nominati commissari nelle due province: Donato D'Ambrosio e Gino Di Silvestro che, attualmente, rappresentano il partito nei due rispettivi consigli provinciali. Toccherà a loro organizzare il partito sul territorio in vista dei congressi che si avranno dopo le elezioni amministrative alle quali Futuro e libertà è interessato, soprattutto, per Isernia. Nel pomeriggio di ieri, invece, si sono svolti i congressi provinciali di Generazione Futuro, il movimento giovanile del partito, presieduti da Simonluca Teodoro. A Campobasso, dopo il dibattito congressuale, è stato eletto Marco Saluppo mentre a Isernia, Giulia Di Silvestri.

Ne abbiamo vista ben poca. Programmazione? Ancora meno. Opposizione dura e decisa? Solo uno sbiadito colorito. La domanda vien d'obbligo: ma conosce i veri problemi di questa terra? Sa che attendono conoscenza e risposte? Non può continuare a cantare Canzone: "Nel più bel sogno, ci sei solamente tu (la Presi-

denza della Regione) sei come un'ombra che non tornerà mai più (meno male) tristi sono le rondini nel cielo (come i problemi per i molisani) mentre vanno verso il mare (a cercare Ruta), é la fine di un amore (con il centrosinistra)". In compenso, per questa settimana, ha scalato la vetta della nostra Hit Parade. G.D.I.


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4 22 gennaio 2012

Il caso Molise nel libro-inchiesta Mani Bucate

di Assunta Domeneghetti

Il paradosso dei soldi non spesi e il discutibile utilizzo degli aiuti pubblici alle imprese private

IL FALLIMENTO dei sussidi di Stato

Una domanda, semplice e forse anche banale. E’ cominciata così l’inchiesta del giornalista di Panorama, Marco Cobianchi, che ha recentemente dato alle stampe il suo ‘Mani bucate’. Un libro che cerca di rispondere all’interrogativo che almeno una volta nella vita chiunque si è posto: ma che fine fanno i soldi delle tasse? Il volume, edito dalla Chiarelettere, analizza, in particolare, l’aspetto delle sovvenzioni pubbliche quando queste finiscono alle imprese private. Ma soprattutto spiega come mai, nonostante gli aiuti di Stato, l’economia stenti a decollare. Il paragone tra le grandi industrie italiane

(Fiat, Pirelli, E ma anche interi D IEN LE AZTENUTE comparti come il mondo del MAN cinema e dell’informazione) e le aziende molisane, viene quasi naturale. In questa regione il ricorso al sostegno

ESE DR MINI IMER E TER per citare

TAB. 1 - Percentuale di spesa del Fesr e Fse sul totale delle risorse disponibili nella programmazione comunitaria 2007-2013 al 31-12-2010 REGIONE Piemonte Liguria Lombardia Valle d’Aosta Veneto Friuli Venezia Giulia Emilia Romagna Toscana Marche Abruzzo Lazio Umbria MOLISE Sardegna Campania Calabria Basilicata Puglia Sicilia

FESR 21,42% 10,22% 19,53% 28,44% 20,19% 8,80% 12,41% 15,75% 28,48% 15,64% 11,56% 17,01% 9,73% 19,07% 6,57% 9,05% 17,23% 8,83% 7,66%

FSE 22,09% 16,84% 20,76% 15,11% 22,41% 29,12% 32,56% 13,79% 18,03% 9,61% 12,09% 21,85% 17,61% 20,50% 2,37% 9,27% 18,11% 9,49% 3,71%

TAB. 2 - Le disponibilità delle regioni al 31-12-10 REGIONE pubblico è oramai una prassi. Tanto che la Regione Molise detiene quote azionarie praticamente in ogni comparto. Eppure i risultati non si vedono. Pur essendo il fronte occupazionale quello su cui si fa più leva per giustificare i corposi investimenti. Insomma, questi aiuti funzionano oppure no? Stando allo studio del dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, tra il 2000 e il 2005 il Pil del Mezzogiorno è cresciuto soltanto dello 0,25% in più ogni anno. Anche l’ex governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, disse che “i sussidi alle imprese sono stati generalmente inefficaci”. Insomma, il giudizio sulle aziende ‘mantenute’ (a cui si somma pure quello lapidario della Corte dei Conti) non è affatto positivo.

Eppure le hanno provate tutte per industrializzare il sud del

Abruzzo MOLISE Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Totale Mezzogiorno Piemonte Valle d’Aosta Lombardia Bolzano (Provincia aut.) Trento (Provincia aut.) Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Totale Centro-Nord Totale Italia

FONDI FAS NON SPESI (in milioni di euro) 730,015 407,084 3.506,760 2.794,560 768,971 1.594,940 3.684,410 1.964,240 15.432,980 750,022 35,070 714,018 72,478 48,631 513,419 160,386 288,507 241,279 638,735 213,692 202,937 796,782 4.675,956 20.109,930

paese. Tanto alcune leggi recenti, Cobianchi ricorda la famigerata 488 che tra il 2003 e il 2006 ha permesso di trasferire alle imprese qualcosa come 6 miliardi di euro. Ma il cuore dei sussidi pubblici riguarda la Nuova politica regionale che puntava a coinvolgere il territorio nello sviluppo attraverso tre strumenti: patti territoriali, contratti di programma e contratti d’area. E’ stato calcolato che l’80% della popolazione meridionale vive in un territorio dove è stato firmato un accordo di questo tipo. L’ultimo è quello di Termini Imerese dove un gruppo di aziende (con la Dr Motors in testa) si sono impegnate a rilevare gli stabilimenti e i dipendenti Fiat in cambio di soldi pubblici.

Soldi che in certi casi hanno prodotto l'effetto contrario

O a quello SOTT I E P sperato. E’ il R O S R E U EEF DI E caso del Fondo sociale I FONTTONE: FS europeo destinato all’inclusione soIL MA

ciale e alla formazione professionale. O, peggio ancora, del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), senza dubbio lo strumento più importate che l’Europa ha messo a disposizione dell’Italia: si parla di 48 miliardi di euro da spendere tra il 2007 e il 2013. Per la Corte dei Conti innumerevoli sono state le occasioni perdute. I sussidi, insomma, non hanno sostenuto il tessuto economico del Mezzogiorno. Cobianchi parla addirittura di paradosso degli aiuti pubblici quando dice che “sembra impossibile, ma da una parte ci sono miliardi di euro spesi male e dall’altra un mucchio di soldi che giacciono inutilizzati nelle casse dello Stato perché non vengono spesi”. Due le ragioni principali di questa incapacità: inefficienza e scarsità di imprese pronte ad assorbire i fondi disponibili. I questo caso le alternative per le Regioni sono due: o finanziare qualunque progetto o spondare. Sarebbe a dire finanziare il progetto di qualcun altro che, nella stragrande maggioranza di casi, è lo Stato stesso. Una sorta di cofinanziamento (ad esempio per la ristrutturazione di una scuola) certamente utile. Ma non per sviluppare un territorio. I soldi straordinari, in buona sostanza, vengono usati per attività ordinarie. Campania e Sardegna lo hanno già fatto. Le sezioni della Corte dei Conti di Puglia, Basilicata, Marche, Lazio e Molise non hanno prodotto rapporti sull’utilizzo dei fondi europei. Ma la tendenza a non spendere è comune a molte realtà meridionali. Per capire meglio come stanno le cose, Cobianchi suggerisce di dare un’occhiata ai dati sulla percentuale di spesa del Fesr e del Fse sul totale delle risorse disponibili nella programmazione comunitaria 2007-2013 al 31 dicembre 2010 (Tabella 1). Discutibili non sono solo i contributi europei. Anche il Fas (Fondo aree sottoutilizzate) è finito nel mirino dell’autore di 'Mani Bucate' (Tabella 2). In questo caso si tratta di una risorsa alimentata direttamente da soldi prelevati dal bilancio dello Stato. Del Fas si è parlato molto anche in Molise per via del suo ipotizzato dirottamento a copertura del disavanzo sanitario.


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5 22 gennaio 2012

Se i partiti vogliono l’azzeramento devono sottoscrivere un documento ufficiale con richieste ben precise

Mazzuto avverte gli alleati “Nessuna crisi al buio Se manca l’accordo lascio” di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. Il clima, all'interno della maggioranza che governa la Provincia di Isernia è particolarmente teso. Alle esternazioni del coordinatore regionale del Pdl, Ulisse Di Giacomo, circa le probabili dimissioni del presidente Mazzuto nel caso in cui nel centrodestra non si ristabilisse un minimo di serenità e dialogo, fanno seguito le parole dello stesso Mazzuto. Che non è sembrato particolarmente preoccupato. Anzi, in alcuni passaggi si è detto anche pronto a lasciare, qualora dovesse rendersi conto che non ci sono più le condizioni per andare avanti. Presidente, allora, si dimette? "Per il momento sto al mio posto. Mi rimetto alle decisioni che assumerà il partito". In realtà non sembra intenzionato a farlo. Eppure Di Giacomo è stato chiaro: o tutti rientrano nei ranghi, o si va tutti a casa. Ha detto questo, in sintesi, anche alla riunione di maggioranza che avete avuto ad Isernia? "In sintesi sì. Il coordinatore regionale è stato chiaro con gli alleati: prima che siano altri a mettere fine a questa esperienza, a causa di odiose manfrine, ritiriamo Mazzuto dalla presidenza della Provincia. Ed io, da uomo di partito, rispetterò le indicazioni che giungeranno dal Pdl sulla vicenda". Insomma, è crisi conclamata alla Provincia di Isernia?

Il presidente della Provincia di Isernia lancia l’aut aut alle forze di maggioranza e si dice pronto al dialogo

"C'è chi vorrebbe una crisi al buio. Non lo consentiremo. Preferisco parlare di crisi pilotata". Gli alleati chiedono un azzeramento dell'esecutivo, minacciando di toglierle l'appoggio. Lei che risponde? "I partiti della coalizione devono comunque sapere che il coordinatore provinciale del Pdl, oltre ad essere un politico è anche un amministratore, essendo il presidente della Provincia. Una cosa è certa: se le cose non dovessero mettersi a posto presenterò le dimissioni". E' un aut aut? "Ognuno è libero di interpretarlo come vuole". Che è successo nell'ultima riunione di maggioranza? "E' successo che l'Adc si è sentita offesa per la morale che ha fatto Di Giacomo". Che ha detto? "Ha detto che in un momento particolare per la politica e per i cittadini, alle prese con molti problemi ben più gravi, non è assolutamente il caso di mettere in piedi queste manfrine, dando in pasto all'opinione pubblica questa situazione di instabilità politica che la Provincia davvero non merita"Ci sarà l'azzeramento chiesto dai partiti? "Intanto va detto che per il momento abbiamo aperto un tavolo di confronto. E' in corso il dialogo tra tutte le forze CAMPOBASSO. Il Consiglio dei ministri, ieri sera, nell’ambito della gestione che compondei Piani di rientro dai disavanzi nel settore sanitario, ha deliberato di confergono la maggiomare il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, nell’incarico di Commissario ad acta ed il dottor Mario Morlacco quale sub commissario, nonché di nominare altresì sub commissario il dottor Nicola Rosato che subentra a Isabella Mastrobuono. Rosato ha ricoperto l'incarico di direttore amministrativo del policlinico di Bari e di consulente della commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali della Camera. Rosato, negli ultimi tempi, in qualità di consulente, ha anche difeso le strutture di cura private sostenendo come "il taglio dei contratti di fornitura delle prestazioni (tetti di spesa), non ottiene alcun beneficio di riduzione della spesa sanitaria e del deficit regionale. I tagli, per le ragioni suesposte, sotto il profilo economico forniscono un effetto illusorio, che serve soltanto a mascherare la necessità di sopprimere o riconvertire, in alternativa ai posti letto delle case di cura, strutture pubbliche inefficienti che il piano di rientro conserva per mere ragioni di consenso elettorale". Che mandato avrà, ora, in Molise?

Il fatto. La nomina dal Consiglio dei ministri

Nicola Rosato nuovo sub commissario per la sanità

ranza, una verifica basata sul confronto e non sullo scontro. Se esiste la necessità di rivedere l'attuale assetto dell'esecutivo, vedremo. Aspetto che mi venga consegnato un documento ufficiale, sottoscritto da tutti i partiti, con richieste ben precise. In quel caso valuteremo insieme. Certo, se qualche partito ritiene di dover sostituire il proprio rappresentante in seno alla Giunta non sarò io ad oppormi. A meno che non si tratti di una persona che potrebbe creare danni… Ma saranno valutazioni che saranno fatte con le singole forze politiche". Vi siete dati appuntamento alla prossima settimana per proseguire il confronto? "Sì, giovedì prossimo ci sarà un'altra riu-

nione. In quella sede cominceremo a ragionare sul da farsi". Lei è ottimista circa una soluzione positiva della crisi? "Sono ottimista per natura e ho sempre cercato di essere una persona di equilibrio. Se poi c'è qualcuno che vuole strumentalizzare la situazione in vista di importanti test elettorali, come le comunali di Isernia, in quel caso quei tentativi vanno isolati". E se i suoi tentativi di mediazione dovessero fallire? "Significherebbe non avere più il sostegno di tutta la maggioranza. Che dovrei fare? Stare alla mercè di chi va a ruota libera? No. Ma poi ognuno dovrà assumersi la responsabilità delle proprie azioni".

Il coordinatore regionale del Pdl è stato chiaro invitando tutti a evitare manfrine che fanno male all’immagine dell’ente Se i tentativi di mediazione dovessero fallire quel punto ognuno si assumerà la responsabilità delle proprie azioni


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PPrimo iano

22 gennaio 2012 I 14 primi cittadini in assemblea permanente a San Giuliano di Puglia

L’esponente del Pd scrive ai parlamentari Della Seta e Mariani: serve una soluzione tecnico-giuridica

Petraroia: basta penalizzare ulteriormente i cittadini CAMPOBASSO – Il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, ringrazia i parlamentari Roberto Della Seta (capogruppo in commissione Ambiente al Senato) e l’omologa della Camera Raffaella Mariani per l’interessamento sulla ricostruzione post-sisma e ai quali ora chiede di sollecitare il premier Monti per “una soluzione tecnico-giuridica” nel caso in cui non sia rinnovato lo stato di criticità (e quindi l’arrivo dei 346 milioni del Cipe). In questo contesto, per Petraroia “non è in discussione il fallimento conclamato del ‘Modello Molise’ che a suo tempo venne approntato dal governo Berlusconi in contrapposizione al ‘Modello Umbria-Marche’, tanto è vero che in quelle realtà dopo 5 anni, con un numero maggiore di terremotati, la ricostruzione era completata a fronte di un Molise che al decimo anno è ancora in mezzo al guado”. Per cui, per l’esponente democratico, “o si proroga lo stato di criticità oppure si definisce con precisione un modello ordinario in grado di assicurare il completamento della ricostruzione senza penalizzare ulteriormente i cittadini interessati”.

Sindaci del cratere, aut aut al governo Stilato un documento unitario per chiedere al presidente Monti di ripristinare lo stato di criticità entro il 27 gennaio: in ballo i 346 milioni già stanziati dal Cipe per la ricostruzione “pesante” SAN GIULIANO DI PUGLIA – La ricostruzione s’ha da continuare. E i 14 sindaci del cratere lo urlano forte e chiaro al governo che, con un colpo di spugna, ha deciso di azzerare la struttura commissariale insabbiando – di fatto – l’arrivo degli ultimi 346 milioni di euro stanziati dal Cipe per la ricostruzione “pesante” da completare nei prossimi due anni. Ieri l’assemblea a San Giuliano di Puglia, l’amara location del terremoto che il 31 ottobre del 2002 ha sbriciolato la scuola Jovine, il cui crollo è costato la vita a 27 bambini e una maestra, ha stilato un documento unitario per chiedere al premier Monti di tornare sui suoi passi (entro il 27 gennaio) non intralciando una ricostruzione che, finalmente, dovrebbe avviarsi alla fine. In caso contrario, i primi cittadini non escludono di mobilitare le proprie popolazioni. Intanto, il tempo stringe e i problemi sul tappeto rischiano di aggravarsi ulteriormente. Lo stop alla struttura commissariale comporterebbe l’impossibilità di far fronte alle spese relative all’assistenza alla popolazione; di operare attraverso la contabilità speciale del Commissario delegato, con ripercussioni negative sul sistema amministrativo/finanziario; di proseguire con i cantieri in corso (già contrattualizzati) per l’assenza delle figure professionali specifiche e la conseguente mancanza di condizioni per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori e di aprire nuovi cantieri già finanziati con le risorse disponibili. Un bel macello.

I sindaci interessati non ci stanno e rimarranno in assemblea permanente a San Giuliano di Puglia finché non saranno accolte le loro richieste; le stesse che il governatore Iorio (destinatario del documento unitario insieme ai parlamentari molisani, al sottosegretario Catricalà, al Prefetto Trotta, al Capo dipartimento della Protezione Civile, Gabrielli) aveva inoltrato venerdì scorso al governo chiedendo, in particolare, l’indizione di un tavolo tecnico. Sperando che il governo Monti ci ripensi anche per non contraddire se stesso. Infatti, se le liberalizzazioni appena varate – secondo il premier – possono far crescere il Pil dell’11%, lo stesso può accadere (seppur con percentuali ridotte) se

Se le liberalizzazioni, come afferma il premier, possono far crescere il Pil dell’11%, lo stesso può accadere (seppur con percentuali ridotte) se i lavori pubblici non si fermano l’economia e, quindi i lavori pubblici, non si fermano. C’è da rifletterci bene. E in fretta. Antonio Di Monaco

Dall’allarme lanciato da Di Sabato (Prc) all’ottimismo di Petraroia (Pd): le due facce di un centrosinistra che invoca più collaborazione e meno egoismi

Decreto Monti: rischio o opportunità? Il servizio pubblico idrico sembra, per il momento, salvo. E’ sparito dal decreto Monti il comma riguardante l’acqua, che rischiava di mandare alle ortiche il risultato del referendum di giugno. Mentre il popolo dei beni comuni manifestava, dall’articolato svaniva la disposizione che aveva messo in subbuglio il forum dell’acqua pubblica. “Non sempre tra democrazia e mercati vincono questi ultimi - commenta Italo Di Sabato del Prc - se ci si mobilita accade il contrario”. Tuttavia, è meglio andarci cauti ed attendere il varo finale del documento, che in ogni caso “mostra in sé una filosofia molto preoccupante e pericolosa, improntata esclusivamente sulla monetizzazione, che avrà certamente impatti negativi sui servizi pubblici locali” - spiega Di Sabato, anche lui in piazza Prefettura con il Comitato Acqua Pubblica Molise. Chi invece lamenta l’eccessiva timidezza dei provvedimenti è Michele Petraroia del Pd, in linea con la segreteria nazionale del partito, a dimostrazione dell’avvenuto scollamento con gli alleati della sinistra più intransigente. Un decreto, quello varato dal Cdm, che creerà posti di lavoro, abbasserà prezzi

e tariffe ed avvierà una salutare concorrenza, invocata anche dall’Ue: nonostante la perfettibilità di alcune disposizioni, che andranno corrette in sede di istruttoria parlamentare per tutelare i soggetti più deboli, è il primo passo di un necessario cambiamento di rotta. “Vedere bruciata la bandiera tricolore da giovani siciliani che protestano contro il governo tecnico non è uno spettacolo esaltante - osserva Petraroia - Le violenze di alcune frange estremiste di questi giorni a Palermo, Napoli, Roma e nelle Valli Padane, anticipa il clima velenoso di un’Italia destinata ad affondare qualora il Governo Monti salti in aria”. Assurdo, secondo il consigliere regionale di centrosinistra, sentire che i notai rischiano di impoverirsi per l’ingresso nella professione di un migliaio di giovani. Proprio mentre gli operai sono costretti a rimanere al lavoro fino a 66 anni, per salvare il paese dal tracollo, ed ai pensionati viene imposto di fare nuovi sacrifici. “Nei periodi di recessione - commenta amaro Petraroia - vince la paura, brillano gli egoismi, tutti sono pronti a fare sacrifici con le tasche degli altri ed il timore della povertà istiga gli spiriti animali che si nascondono negli animi delle persone”.


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Regione

22 gennaio 2012

Lavoro, Molise in controtendenza Cala la disoccupazione e cresce il numero di occupati in regione. Iorio: i dati dell’Istat sono un segnale di ripresa CAMPOBASSO – Sul fronte lavoro la regione Molise è in controtendenza: l’Istat ha appena certificato che il numero di occupati è in crescita e che la disoccupazione sta diminuendo. I dati sono stati così commentati dal governatore Michele Iorio: “In un clima difficile e pesante per il mercato del lavoro occorre fare chiarezza sui dati del sistema occupazionale della nostra regione. La crisi è indubbia e l’emergenze sono all’ordine del giorno, soprattutto per la perdita di posti di lavoro che si consuma nel giro di poche settimane, dovute alla chiusura o alle difficoltà a mantenere i livelli occupazionali di attività produttive locali che impongono scelte e soluzioni immediate che spesso sfuggono alle logiche della programmazione o delle politiche pianificate a medio e lungo periodo.Nonostante l’incertezza del contesto, l’ultimo dato fornito dall’Istat restituisce una lettura tendenziale e congiunturale dell’occupazione regionale

positiva che vede un consistente aumento annuale di 3000 occupati, confortato anche da un risultato trimestrale di 3600 posti di lavoro in più che consegnano al Molise segnali di fiducia verso una ripresa. Il governo regionale non ha mai abbassato la guardia, i provvedimenti anticrisi adottati sono riusciti in parte ad emarginare le criticità ed a reggere le sorti di un mercato del lavoro che in altre realtà si è dimostrato molto più fragile e scoperto. L’intero quadro finora descritto, ricalca l’andamento degli indicatori trimestrali di riferimento, con un tasso di occupazione regionale che cresce di due decimi di punto fino a toccare il 52,5% e quello di disoccupazione che si riduce di 1 punto percentuale, passando dal 9,6% all’8,4%. La positività della tendenza in atto viene confermata, sia nel confronto ripartizionale, che a livello Italia, dalla buona performance del tasso di occupazione che restituisce, nel pieno della crisi, solo al Molise una variazione positiva”.

La tassa di concessione governativa sulla telefonia mobile non è dovuta

I comuni recuperano soldi da Equitalia Campobasso e il Molise continuano a pagare

Mezza Italia è sbottata contro Equitalia tra cui molte, moltissime,amministrazioni locali, avviando il procedimento di recupero dellesomme pagate e non dovute. Indovinate chi fa eccezione? Il comune diCampobasso, che il 15 dicembre scorso (solerte e ubbidiente) haprovveduto a liquidare (ultima di una lunga serie) la somma di oltre20mila ad Equitalia Sud Spa di Campobasso, relativa alle sanzioni eagli interessi di mora maturati per il ritardato pagamento della tassadi concessione governativa (Tgc) in favore del gestore della telefoniamobile Wind (anno 2007). Si dà il caso, però, che proprio in queigiorni di dicembre e in queste settimane si va intensificando il fuocodi fila dei comuni italiani contro l’Esattore dello Stato che haincassato la tassa di concessione governativa – la Tgc – e non doveva.Non solo le singole amministrazioni, ma soprattutto le delegazioniregionali del-

l’Anci (l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) sistanno dando da fare. Avanti a tutte sono le delegazioni regionalidella Sardegna, della Toscana e della Campania che sulla scorta dellesentenze delle Commissioni Tributarie, in applicazione del nuovoCodice delle telecomunicazioni (Decreto legislativo 259/2003), in baseal quale la tassa di concessione governativa per la telefonia mobilenon è più dovuta, hanno impalcato l’assalto ad Equitalia, obbligandolaa restituire ciò che ha indebitamente incassato. Non bastassero lesentenze delle Commissioni Tributarie, il sottosegretario all’Economiae alle Finanze, rispondendo all’interrogazione parlamentare del 6aprile 2011 numero 5-04538, ha chiarito che, in base all’articolo 3del Decreto ministeriale numero 33/90, il rilascio all’utente di untelefonino in abbonamento con documento attestante la sua condizionedi abbonato sostituisce a tutti gli effetti la licenza di stazioneradio, realizzando le condizioni per l’applicazione della disposizionedell’articolo 21 del Dpr 641/72. Se a Palazzo san Giorgio, avesserodato uno sguardo alle agenzie giornalistiche, ai giornali economici,al documento del 10 novembre 2011 del Consiglio Nazionale dei DottoriCommercialisti e degli Esperti Contabili (Rimborso della Tassa diconcessione governativa sull’utilizzo dei telefoni cellulari: unquadro d’insieme delle interpretazioni in essere e sulle possibilisoluzioni operative per gli enti locali), avrebbero potuto bellamenteevitare di sborsare gli oltre 20mila euro e avviare il recupero dellesomme pagate in precedenza, e non dovute. Ma l’Anci del Molise e ilComune capoluogo di regione probabilmente hanno altri problemi per latesta, altre questioni da affrontare, altre faccende da sbrigare se,com’è nei fatti, sulla faccenda della Tcg non stanno facendo una piegae

continuano a pagare un tributo non dovuto. Anzi, un tributo darecuperare, come correttamente stanno operando in tal senso i comuni ele Anci regionali. Viene da chiedersi: ma come si amministra nelMolise, con quale attenzione e professionalità il bene pubblico, se sipagano tributi non dovuti e, come abbiamo pubblicato nel numero scorsodi Extra

Molise, alla Regione è stato revocato più di un milione dieuro per via della mancata presentazione della richiesta difinanziamento entro i 18 mesi che gli erano stati assegnati, a partiredal 22 aprile 2008, data della sottoscrizione dell’accordo diprogramma con il ministero della Salute? A.Cu.

Ma che modo d’amministrare è se si pagano tributi non dovuti e alla Regione, per la mancata presentazione della richiesta di finanziamento entro i 18 mesi che gli erano stati assegnati dal ministero della Salute, a partire dal 22 aprile 2008, è stato revocato più di un milione di euro?


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Campobasso

22 gennaio 2012

Pronto il ricorso contro la liberalizzazione degli orari dei negozi Potrebbe essere discussa già il 9 febbraio la sospensiva chiesta dalla Confcommercio al Tar Molise, tramite il ricorso presentato contro il comune di Campobasso.

La Confcommercio critica il provvedimento del sindaco Di Bartolomeo e si rivolge al Tar

Nel mirino dell’associazione ordinanza emanata dal sindaco Luigi Di Bartolomeo che, sulla base di una interpretazione del decreto Monti, liberalizza gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali della città. Una disposizione che, secondo i ricorrenti, mette a repentaglio il futuro di tante piccole attività e che, se estesa anche ai centri delle aree interne della regione, provocherebbe anche danni ai servizi. “E’ infatti impensabile - ha spiegato il presidente di Confcommercio,

Paolo Spina - che le persone, soprattutto anziane, possano raggiungere quotidianamente o con una certa regolarità il capoluogo e altri grandi centri per acquistare prodotti di prima necessità”. Una battaglia culturale, spiega la Confcommercio, oltre che di carattere economico, per far revocare l’ordinanza del primo cittadino del capoluogo. L’avvocato Michele Coromano, che ha redatto il ricorso, è perplesso anche sul rigore formale del provvedimento: “L’ordinanza del sindaco di

Campobasso, nella parte in cui recepisce la diposizione del decreto Monti sulla eliminazione dei limiti di chiusura giornaliera, settimanale e festiva delle attività commerciali, legifera in presenza di una legge speciale della Regione Molise, la L.R. n. 33/99, che impone invece detti limiti e che ai sensi del comma 4 dell'art. 117 della Costituzione dovrebbe prevalere, anche se anteriore, sulla legge nazionale. Siamo fiduciosi in un esito positivo del ricorso, con la consapevolezza che si tratta di una azione che non ha ancora precedenti”.

Potenziamento ferroviario

Nella nuova macrostruttura organizzativa varata il 25 novembre scorso

Lavori terminati a Bosco-Redole, treni più veloci

Colpo di scena a Palazzo san Giorgio: il sindaco si è fatto dirigente

E’ stato di 23 milioni di euro l’investimento complessivo per il potenziamento sulla rete ferroviaria della regione. Un intervento concentrato soprattutto sul nuovo impianto tecnologico di Bosco Redole, stazione di diramazione delle linee Campobasso – Benevento e Campobasso – Isernia e che consente di elevare la velocità di transito da 30 km/h rispettivamente a 70 km/h in direzione Isernia e a 60 km/h verso Benevento. Il primo treno a transitare nella stazione con le nuove caratteristiche tecniche è stato il R 8071 in partenza ieri da Campobasso alle 12.23 e diretto a Cassino. Oltre all’adeguamento di Bosco Redole, è stata adeguata anche la galleria di Colle Barone e sono stati rinnovati 50 km di binario. Questo ha permesso di elevare la velocità tra Guardiaregia e Cantalupo da 85 km/h a 110 km/h

Dopo una lunga quarantena, l’ingegnere Rodolfo Cocozza è tornato ai lavori pubblici. Molti gli aggiustamenti dei servizi per adattarli alle singole persone In matematica, per la proprietà commutativa della moltiplicazione, cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia. Non solo in matematica. Anche al comune di Campobasso. Succede. Se non sbagliamo, siamo al terzo tentativo del sindaco Di Bartolomeo e dalla sua maggioranza di varare una macrostruttura interna che possa dare risultati migliori di quelli fin qui raccolti. Ma il rischio, come detto, è che per la proprietà commutativa della moltiplicazione, anche questa volta, la ciambella potrebbe uscire senza il classico buco. Il che metterebbe davvero in ginocchio la buona volontà del primo cittadino impegnato a trovare una via meno tortuosa per dare efficienza al suo operato. Che, come sappiamo, dipende in gran parte dall’efficienza delle strutture interne di Palazzo san Giorgio e di chi le dirige. Per questo si va ingegnando a combinare i settori e i servizi e a metterci a capo chi meglio ne conosce i meccanismi. Dopo un’assurda quarantena, confinato all’ambiente ancorché indebitamente sottopagato rispetto agli altri dirigenti, è tornato ai lavori pubblici l’ingegnere Rodolfo Cocozza. Forse, l’unica scelta coerente ed efficiente perché, a leggere la nuova organizzazione, ce ne sono, eccome!, di incongruenze, di incoerenze, di sotterfugi per mascherare la vera “ratio” della nuova organizzazione interna: l’asservimento; ovvero, il modo di interagire tra il potere politico e quello gestionale in forma costantemente compromissoria, una sorta di do ut des, di una mano lava l’altra. In quest’ottica, fatto salvo il ritorno di Cocozza ai lavori pubblici, che restituisce al settore una guida incisiva e competente, il resto non è altro che un rimescolamento delle carte, un aggiustamento dei servizi “ad personam”, sperando che ne venga fuori qualcosa di buono. Ne dubitiamo. Infatti, i mal di pancia si sprecano tra i destinatari, nonostante la segreteria enerale e il sindaco abbiano fatto il massimo per tenere conto dei desideri, delle vocazioni, finanche degli interessi (professionali, s’intende – ndr) dei singoli diri-

genti. In un sistema amministrativo in cui la netta separazione tra la parte politica (che programma) e la parte amministrativa (che gestisce) è legge, salta all’occhio in modo vistoso che alle “dirette dipendenze del sindaco” via siano il comando dei vigili urbani (un’aberrazione!), il servizio di supporto al Nucleo di valutazione (altra aberrazione), la segreteria generale e il settore risorse umane. Non sappiamo quale mente abbia partorito questo aborto giuridico in cui il primo cittadino debba e possa ritenersi anche dirigente; sappiamo, invece, che i vigili urbani sono in confusione in quanto il Comando dipende dal sindaco, gli affari gestionali del Comando dipendono dal dirigente dell’area 1, Giuliana Carano, e il servizio traffico e mobilità dal dirigente dell’area 6,Vincenzo De Marco; che il nucleo di valutazione da indipendente che dovrebbe essere, di fatto è dipendente (del sindaco); e che al potere politico del primo cittadino-dirigente devono sottostare il servizio “gestione giuridica del personale” e il servizio “gestione economico- contributiva del personale e degli organi istituzionali (giunta e consiglio, per intenderci). Dicevamo dei servizi confezionati “ad personam” che preludono alle posizioni organizzative (maggiorazione di stipendio e di potere). Ne vengono indicati due su tutti: il servizio gare ed appalti dell’ente, e il servizio politiche energetiche. A fronte dei quali fa scandalo e rumore il declassamento dalla posizione organizzativa del servizio patrimonio (l’unico servizio attivo dell’amministrazione, che ha portato soldi alle esangui casse comunali per alcuni milioni di euro). Così va il mondo. A Palazzo san Giorgio, in particolare. I lettori che avessero l’uzzolo di leggersi, sperando di capirci qualcosa sulla nuova organizzazione interna del Comune di Campobasso, non hanno da fare altro che fornirsi della delibera di giunta del 25 novembre 2011 (e successiva integrazione), la numero 206 . Dardo


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Campobasso

22 gennaio 2012

Il sindaco trignino rassegna le dimissioni per le tensioni in seno alla giunta: decisivi i prossimi 20 giorni

Mazzei getta la spugna

TRIVENTO – Il sindaco Gianfranco Mazzei (centrosinistra) getta la spugna. Le acque agitate in seno alla giunta, con ogni probabilità, hanno portato il primo cittadino a rassegnare le dimissioni, peraltro già minacciate in più di un’occasione. La decisione del primo cittadino trignino arriva a metà di una legislatura

partita già in salita a causa del dissesto finanziario dichiarato dal commissario prefettizio, arrivato dopo il settennato di Pasquale Corallo (attuale consigliere provinciale in quota Adc) in via Torretta. Alla base della frattura che si è rivelata fatale per l’ormai ex sindaco Mazzei, sembra esserci un acceso diverbio con un assessore.

Uno strappo che la legge consente di ricucire entro 20 giorni ritirando eventualmente le dimissioni e procedendo con un rimpasto di giunta. In caso contrario, il Comune di Trivento rischia di essere commissariato per la seconda volta in poco più di tre anni. E in momento del genere, non è certo la soluzione migliore.

La gestione della sosta a pagamento nelle mani della AJ Mobilità Srl, via Flaminia Km 131,35 Spoleto (Perugia)

I soldi dei parcheggi di Campobasso vanno a Spoleto La libidine con cui a Palazzo san Giorgio si valutano le possibilitàdi arricchire gli altri e impoverire se stessi ha dell’incredibile Dal primo gennaio i parcheggi a pagamento sono gestiti dalla ditta AJMobilità s. r. l., via Flaminia Km 131,35 Spoleto ( Perugia) che s’èaggiudicata la gara indetta dall’Amministrazione. Un altro serviziocomunale dato in affidamento all’esterno, con quale e quanta arguzia econvenienza per la cittadinanza e per le casse comunali, è tutto dadimostrare. Ma tant’è. La libidine con cui a Palazzo san Giorgio sivalutano le possibilità di arricchire gli altri e impoverire se stessiha dell’incredibile. In programma, da cedere, dopo i soldi freschiquotidiani dei parcometri, ci sono i soldi freschi delle farmacie e, aseguire ancora, la Sea e il servizio di raccolta e smaltimento deirifiuti. Accade, purtroppo, che nella transizione politica, sociale,economica più complessa e articolata che si ricordi dal dopoguerra adoggi, la città sia amministrata da una classe dirigente inappropriataai tempi e ai problemi che si trova ad affrontare. Per gliamministratori l’imperativo è cedere. Come, quando, con qualevantaggio, con quale prospettiva, e perché, sono orpelliinsignificanti. Importante è cedere. Ovvero, incassare un tot (spessouna miseria), e togliersi il fastidio. Chissà se in questo vorticelibidinoso di “fare beneficenza”, qualcuno non cada in errore erimanga impigliato. Come, crediamo sia caduto in errore l’estensoredella determinazione dirigenziale 2476 del 21 dicembre scorso, concui s’è preso atto dell’esito della gara aggiudicata alla AJ Mobilitàs. r. l., via Flaminia Km 131,35 Spoleto, laddove dispone - conl’avallo del dirigente - che la determinazione

stessa venga trasmessaal servizio contratti “per gli ulteriori adempimenti circa lastipulazione di contratto in forma pubblico-amministrativa”, e allearee dirigenziali interessate “per quanto di competenza in connessionealla gestione del futuro negozio giuridico con l’aggiudicataria,nonché per la liquidazione dei corrispettivi dovuti in seguito allagestione del servizio”. Non entriamo a commentare i riferimentitecnico-giuridici né le peripezie dell’atto dirigenziale nella suaannunciata peregrinazione tra le varie aree dirigenziali, ma nonpossiamo esimerci dal preoccuparci seriamente che da un attoamministrativo esecutivo venga fuori addirittura che l’Amministrazionecomunale (quindi noi cittadini) debba liquidare, invece di incassare,i “corrispettivi dovuti in seguito alla gestione del servizio”. Ilqui-pro-quo è talmente evidente che non vale la pena nemmenoironizzarci sopra, ma sta ad indicare qual è il grado di attenzionecon cui si procede nell’amministrare e nello gestire il bene e gliinteressi pubblici. Da rimarcare è anche l’assoluta inincidenza delledisposizioni dirigenziali sui destinatari s’è vero che, con ladeterminazione 2650 del 30 dicembre scorso, l’AJ Mobilità s. r. l.,via Flaminia Km 131,35 di Spoleto, dal 1° Gennaio 2012, avrebbe dovutoinderogabilmente attivare il servizio “secondo il capitolato specialedi appalto approvato con Delibera n. 12 del 28.1.2011, rettificata edintegrata con delibera n° 33 del 1.3.11 della Giunta Comunale”. Madove? Ma quando? Dardo

Nella norma i valori chimico-fisici delle acque reflue dopo i controlli dei tecnici dell’agenzia

Depuratore Riccia, arriva l’ok dell’Arpa RICCIA – Il depuratore comunale torna a funzionare a pieno regime dopo i lavori di manutenzione eseguiti dall’amministrazione. L’Arpa Molise, infatti, ha espresso parere positivo in seguito ai controlli effettuati dai tecnici, Rossana Colecchia e Cristiano Iorio, sulle acque reflue in riferimento ai parametri chimicofisici. L’assessore Panichella, nell’esprimere soddisfazione per il giudizio positivo espresso dall’agenzia, ha sottolineato come “la struttura precedentemente era obsoleta e inadeguata. Ora, invece, attraverso questi interventi, prioritari per l’amministrazione, il depuratore funziona in maniera eccellente”.

L’albergo diffuso anche a Ripalimosani Domani alle 9 e 30 al Palazzo Ducale sarà illustrato il progetto dell’associazione Matese per l’occupazione per rivitalizzare il borgo RIPALIMOSANI – Presto anche Ripalimosani avrà il suo albergo “diffuso”. L’associazione “Matese per l’occupazione” presenterà domani, dalle 9 e 30 al Palazzo Ducale, il progetto pilota “Ripalimosani: Borgo Albergo”. L’iniziativa si inserisce nel progetto Polyinvest denominato “Percorso sperimentale per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico per la rivitalizzazione dei territori rurali e dei piccoli borghi”. L’obiettivo dell’associazione è di fornire una metodologia per le politiche di sviluppo locale attraverso la rivitalizzazione dei territori rurali e dei piccoli borghi, cedendo in fitto gli immobili pubblici in disuso. La partecipazione al convegno è aperta ad amministratori pubblici, architetti, geometri, ingegneri, esperti di diritto e di marketing territoriale, urbanisti, agenzie ed imprenditori immobiliari.


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Campobasso

22 gennaio 2012

Giudiziaria

Canile lager, giovedì la sentenza Alle battute finali il processo che vede imputato un funzionario del Comune del capoluogo per inadempimenti di carattere gestionale che avrebbero determinato abbandono ed incuria nei confronti dei cani del ‘Marisa Civerra’ Si avvia a sentenza il processo sul canile di Santo Stefano. Lo scorso novembre, infatti, nel Tribunale di Campobasso, sono stati ascoltati gli ultimi due testi della difesa. A parlare, dinanzi al giudice Giulia Petti, un addetto alle pulizie della struttura, dipendente del Comune di Campobasso ed una dirigente che ha lavorato a stretto contatto con Vincenzo De Marco, il funzionario di palazzo San Giorgio imputato per presunti inadempimenti di carattere gestionale che, per l’accusa, avrebbero determinato una situazione di abbandono ed incuria nei confronti dei cani del ‘Marisa Civerra’. Il primo ha riferito di avere avuto rapporti diretti con De Marco e di aver segnalato più volte le difficoltà della struttura. Circostanze in cui il funzionario sarebbe intervenuto per cercare di risolvere le problematiche del canile. L’operaio ha poi parlato dei rapporti, a volte conflittuali, con la dottoressa Anna Mazziotti, presidente della Lega molisana in difesa del cane e responsabile fino al 2007 del Marisa Civerra. Ed ancora. Ha sottolineato che ‘i volontari spesso portavano scatole e coperte per cercare di sopperire alle carenze dei box in cui erano tenuti i cani, ma che tali azioni non risolvevano nulla anzi, piuttosto, provoca-

vano difficoltà al sistema fognario’. L’operaio ha ripercorso tutto il lavoro svolto nella struttura alle porte di Campobasso evidenziando inoltre che ‘il servizio veterinario c’era, a volte più a volte meno in base alle esigenze, ma c’era’. Anche il secondo teste ha parlato del costante impegno profuso da De Marco per risolvere le criticità del canile. Per la Procura, però, troppe le ombre. A partire dalla situazione di assoluto sovraffollamento con conseguente riduzione del limite della vivibilità dello spazio a disposizione di ciascun animale, fino alla carenza dei requisiti igienici per il mal funzionamento del sistema di scarico dei rifiuti organici e della indisponibilità, soprattutto durante il periodo estivo, di acqua sufficiente per pulire gli ambienti. Indispensabile, dunque, far luce sulle condizioni di sopravvivenza degli animali in virtù della mancanza, in alcuni periodi, di acqua e sulle condizioni di sicurezza e sanità inadeguate, oltre che sullo scarso coordinamento amministrativo. A difendere il funzionario l’avvocato Fabio Albino, mentre la Lega molisana in difesa del cane, rappresentata dal legale Piero Neri, si è costituita parte civile. Fissata per giovedì la discussione con consecutiva sentenza.

Voto di scambio, parola ad altri testi della difesa Nuovamente in aula, il prossimo mercoledì, per ascoltare altri testi della difesa del processo che vede l’ex presidente del Consiglio regionale del Molise, Michele Picciano, imputato per voto di scambio. Nella scorsa udienza, nel tribunale di Campobasso, a dicembre, emerse ancora una volta che Picciano non chiese alcun voto in cambio dell’assegnazione di borse di studio. Le mensilità, se pur in ritardo, furono corrisposte e nessuna promessa sul rinnovo dei contratti per altri quattro anni fu fatta. I cinque giovani ascoltati hanno ribadito di aver con-

segnato i propri curricula all’Assessorato al Lavoro e che alla stipula del contratto Picciano non era presente. La Procura contesta all’ex presidente del Consiglio, difeso dall’avvocato Messere, l’assegnazione di 76 borse di studio nel 2006 (quando ricopriva la carica di assessore regionale al lavoro e alla formazione professionale): periodo in cui l’esponente del Pdl avrebbe approfittato, per fini elettorali, della sua posizione assumendo decine di giovani (più di qualcuno attraverso semplici telefonate) senza corretta retribuzione.

Cronaca

Incidente in via Pirandello: tensione in piena notte CAMPOBASSO - Paura, l’altra notte, in via Pirandello. Di rientro da una serata probabilmente trascorsa nel turbine della movida campobassana, alcuni giovani sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale all’altezza di una delle rotatorie della zona. Una mancata precedenza la possibile causa del sinistro, che ad ogni modo non avrebbe lasciato strascichi pesanti. Due le automobili coinvolte nello scontro, conclusosi fortunatamente senza conseguenze gravi per i malcapitati ragazzi: dopo qualche ‘parola grossa’ e momenti di tensione, la situazione è tornata alla normalità. A registrare i disagi maggiori sono stati invece i residenti della zona, svegliati in piena notte dalle urla e dagli improperi dei giovani.

L’accesa colluttazione tra i protagonisti del sinistro ha svegliato i residenti della zona

Scassina distributori automatici nella sede della Cgil: denunciato CAMPOBASSO – Si sarebbe introdotto nei locali della segreteria Cgil del capoluogo per rubare le monete contenute all’interno di due distributori automatici. Un pregiudicato 29enne di Campobasso - al termine delle indagini condotte dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di via Mazzini sull’episodio avvenuto il 31 ottobre scorso - è stato così denunciato dagli uomini dell’Arma, che avrebbero individuato proprio in lui il responsa-

bile del reato. Sono stati segnalati alla questura per l’emissione del foglio di via obbligatorio, invece, cinque pregiudicati di Cerignola (d’età compresa tra i 23 ed i 48 anni) sorpresi mentre si aggiravano ai auto per le strade Petrella Tifernina dai militari della stazione locale. Fermati nell’ambito di uno dei numerosi servizi notturni di controllo volti a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio, al termine degli approfon-

Giovane del campobassano sarebbe il responsabile del furto avvenuto lo scorso ottobre dimenti investigativi cui sono stati sottoposti i cinque non hanno saputo fornire alle autorità valide giustificazioni circa la loro presenza in paese. A Termoli, invece, i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Chieti traendo in arresto M.L., 53enne teatino domiciliato presso la comunità terapeutica ‘Il Noce’. L’uomo deve infatti scontare una anno e sei mesi di reclusione per furto aggravato.


ANNO VIII - N° 18 - DOMENICA 22 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

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L’Oscar del giorno ad Ulisse Di Giacomo L'oscar della domenica al senatore Ulisse Di Giacomo, Coordinatore regionale del Pdl, che questa mattina, sulle colonne della nostra Gazzetta, ha assestato un bel ceffone in faccia tutti i malpancisti della Provincia, quelli che insistono per l'azzeramento della giunta. Di Giacomo ha lanciato l'ultimo messaggio del comandante: attenti che andate tutti a casa, se non la finite di rompere le scatole, Mazzuto si dimette e fa cadere l'amministrazione, provocando lo scioglimento anticipato. Epilogo che significa una sola cosa: la Provincia di Isernia sarà la prima a sperimentare la legge tagliaprovince. Allora, pronti al suicidio? Un oscar alla franchezza di Ulisse.

Il Tapiro del giorno a Tonino Potena Il Tapiro della domenica a tutti i malpancisti della Provincia, a partire da Tonino Potena, che credeva di poter causare l'azzeramento della giunta di via Berta, riscuotendo come ricompensa l'elezione come coordinatore provinciale al posto di Luigi Mazzuto. Bocciato su entrambi i fronti. Mazzuto non farà l'azzeramento della giunta, anzi, è pronto ad azzerare la Provincia, facendola sciogliere in anticipo, e si ricandiderà alla carica di coordinatore provinciale, come Ulisse Di Giacomo ha già anticipato, non essendoci alcuna incompatibilità tra le cariche ai vertici del partito e di via Berta. Tapiro a Potena per la sua strategia perdente.

CAROVILLI

Soppressione tratta ferroviaria La provocazione del Glicine: occuperemo la Roma-Napoli A PAG. 15

ISERNIA

Raccolta dei rifiuti urbani: guerra di ricorsi per accaparrarsi l’appalto A PAG. 14

CAPRACOTTA

Impianti sciistici, il sindaco Monaco ringrazia la Regione A PAG. 15


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Isernia

22 gennaio 2012

Isernia Studente minorenne approfitta di un bimbo, ma anche l’indagato avrebbe subito abusi

Il caso Il ragazzo affidato a una comunità La polizia a caccia di altri eventuali responsabili

La questura di Isernia

Violenze sessuali, due nuovi casi a Isernia ISERNIA. Un altro caso di abusi sessuali su minorenni scuote l’opinione pubblica della provincia di Isernia: in un paese della provincia uno studente, che ancora deve compiere la maggiore età avrebbe rivolto attenzioni particolari a un bambino. Del caso se ne sta occupando la Squadra mobile di Isernia. Su decisione del Tribunale dei Minori di Campobasso ha affidato lo studente indagato a una comunità. Sul caso la Questura di Isernia mantiene il più assoluto riserbo. Nel paese in questione, tuttavia, circolano tante voci, già da qualche giorno. Le indagini sono durate diversi mesi. La polizia è venuta a conoscenza di questa storia e ha voluto capire se le voci fossero o meno infondate. Sarebbero stati trovati dei riscontri, tali da giustificare il provvedi-

Picchiarelli: “Eccellente l’organizzazione della fiera”

L’Associazione nazionale delle città del tartufo promuove a pieni voti la Provincia di Isernia

mento emesso dall’autorità giudiziaria. Gli accertamenti vanno avanti. Sembra che l’indagato abbia pressato il suo piccolo amico, fino a quando lui ha ceduto, trovandosi in una situazione strana. Forse c’è stata qualche carezza. Forse qualcosina di più. Ma ora la cosa più importante è che le istituzioni aiutino la presunta vittima a superare questa storia. E un sostegno dovranno darlo anche allo studente finito sotto inchiesta. Anche per un altro motivo. Sembra, infatti, che anche lui in passato abbia subito abusi sessuali. Questa è la nuova pista che sta battendo la Squadra mobile di Isernia. Dopo aver scoperchiato la pentola, sta emergendo giorno dopo giorno uno scenario non proprio confortante.

Gestione rifiuti Isernia, guerra a colpi di ricorsi e comunicati stampa ISERNIA. Senza tregua la battaglia di comunicati stampa tra Smaltimenti Sud e Comune di Isernia. In ballo un appalto da diverse decine di milioni di euro, quello per la raccolta dei rifiuti urbani nella città. La ditta dei fratelli Valerio gestisce il servizio da diversi anni e agli stessi costi, nonostante che – nel frattempo – i cassonetti di raccolta siano passati da 300 a 700. Il Comune, però, è obbligato – almeno così sostengono il sindaco Melogli e il dirigente Castiello – a bandire una nuova gara d'appalto che preveda anche una raccolta differenziata almeno al 65%. I fratelli Valerio, dal loro canto, hanno immediatamente fatto ricorso al Tar contro la procedura seguita dal comune per il bando di gara. E qui le valutazioni della prima udienza al Tar divergono profondamente. Per la Smaltimenti Sud il Tar non avrebbe concesso la sospensiva solo perchè il Comune avrebbe affermato in udienza che la gara sarebbe stata effettuata dopo la sentenza di merito e quindi non c'era bisogno di uno stop cautelativo. Per il Comune, invece, la versione data dai fratelli Valerio è del tutto infondata: il Tar, dicono Melogli e Castiello, non ha accolto la sospensiva e il Comune l'appalto lo farà immediatamente, cioè prima della sentenza di merito. Fatto sta che, a questo punto, la Smaltimenti Sud ha presentato un'altra richiesta urgente di sospensiva al Tar, sostenendo che il co-

mune ha barato davanti ai giudici. Avrebbe garantito tempi lunghi per l'appalto, solo per non far accogliere la sospensiva e poi, a risultato acquisito ha accelerato la procedura. Non è escluso che finisca tutto a carte bollate. Gli interessi in gioco sono milionari e nessuno, né il Comune, né i fratelli Valerio sembrano intenzionati a mediare.

Commissione Pari Opportunità, fondi alle associazioni di volontariato ISERNIA. Martedì prossimo, 24 gennaio, alle ore 18, nei locali della sala riunioni del Comune di Isernia, la presidente della Commissione comunale Pari Opportunità, l’avvocato Maria Roberta Boccia, consegnerà alla cooperativa Lai-Lavoro anch’io Isernia e alle associazioni “Isernia Solidale” e “Asso di Cuori” il ricavato del concerto di be-neficenza tenuto lo scorso 3 dicembre. Alla cerimonia di consegna, oltre alle rappresentati della Com¬missione, interverranno il sindaco di Isernia, Gabriele Melogli, e l’assessore alle politiche sociali Antonio Scuncio. Si tratta di un bel gesto, d aparte della commissione delle pari opportunità. In qualche modo si cerca di dare un sostegno a chi quotidianamente si impegna nel mondo del volontariato.

ISERNIA. Il presidente dell’Associazione nazionale Città del Tartufo, Giancarlo Picchiarelli, ha inviato una lettera al Presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, e all’assessore allo Sviluppo e alla Produzione tartuficola, Francesco Del Basso, per ringraziare l’Amministrazione e tutto il personale dell’ente di via Berta per l’impegno profuso che ha portato al successo la prima fiera nazionale del tartufo bianco molisano. “È stata una fiera contrassegnata - ha scritto Picchiarelli nella lettera inviata a Mazzuto da un periodo di intenso lavoro sia per gli ideatori che per gli organizzatori e che, speriamo, abbia compensato con buoni risultati l’impegno da tutti profuso. Come sempre in Molise, le Città del Tartufo sono state avvolte da una generosissima accoglienza e, la consapevolezza che gli organizzatori abbiano apprezzato la nostra collaborazione, è motivo di grande soddisfazione per la quale ringrazio di cuore. Quando una istituzione provinciale organizza una prima manifestazione di carattere nazionale per presentare le peculiarità di un intero territorio regionale ‘approfittando’ della diffusa presenza di un prodotto di eccellenza quale è il tartufo e facendone un testimonial della propria storia, cultura e tradizione, ci dimostra quanto questa forma di promozione sia in linea con le ‘buone pratiche’ vantate dalle Città del Tartufo. L’attenzione sviluppata nei convegni a problematiche ambientali anche rispetto alla rinnovabilità delle risorse e all’intervento umano per garantirla; lo spazio dedicato alle esperienze maturate nelle altre Città del Tartufo in un confronto di conoscenza e di crescita comune, mi fanno esprimere soddisfazione per il risultato ottenuto e apprezzamento per lo svolgimento di un’analisi dei risultati annunciata nell’immediato e per la riproposizione della manifestazione con le correzioni necessarie e scaturite da questa disamina. Un territorio che si apre a queste esperienze con l’intento di rispondere ad una richiesta di sviluppo maturata nel territorio regionale stesso, proponendo un progetto complessivo di azioni che avranno incidenza dalla cultura al turismo, devono essere - ha sottolineato in conclusione Picchiarelli incoraggiate e riproposte nelle nostre aree quasi come una ‘contaminazione’ positiva”.


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Isernia

Carovilli La provocazione dell’associazione Il Glicine che sostiene la protesta dei sindaci

22 gennaio 2012

Se ci tolgono la Sulmona-Carpinone occuperemo la Roma-Napoli

CAROVILLI. Salvare la Sulmona-Carpinone si può. Soprattutto se la spinta parte dal basso. Questo il tenore dell’intervento di Luciano Scarpitti, presidente dell’associazione Il Glicine di Carovilli. “Siamo stufi delle giustificazioni inconcludenti, dei ritardi, del menefreghismo imperante. Visto ed accertato ancora una volta che i paesi di montagna non interessano a nessuno e sono quindi destinati a morire, ora, prima che si compia l’amaro destino, vogliamo dare segni tangibili della nostra esistenza e vitalità ed opporci all’andazzo. L’Assessore ai trasporti, dopo i numerosi interventi di allarme per la paventata chiusura della linea Carpinone – Sulmona, in un comunicato ci ha fatto sapere che (riporto fedelmente) durante un incontro con il delegato delle Ferrovie non si è parlato della Carpinone–Sulmona; non una parola sui risultati raggiunti dal tavolo tecnico; abbiamo saputo soltanto che erano presenti dirigenti e funzionari e questa sottolineatura ci è sembrata tanto ad uno scarico di responsabilità. Forse non si è capito che se andranno avanti i lavori appena iniziati a Carpinone per tagliare definitivamente i collegamenti con la linea che porta a Sulmona il destino è compiuto, non si po-

trà più tornare indietro e la linea sarà definitivamente cancellata per esclusiva volontà della Rfi con la colpevole condiscendenza dei nostri responsabili regionali e provinciali. Certo, in questo particolare momento non ci si può aspettare niente dalla Provincia di Isernia, essendo totalmente impegnata a dimostrare che la sua utilità risiede soltanto nella distribuzione delle poltrone e delle indennità. Ma dall’Assessore regionale ci saremmo aspettati una violenta protesta nei confronti delle Ferrovie; ci saremmo aspettati un impegno preciso a delineare un piano per il salvataggio della nostra linea ferroviaria; ci saremmo aspettati una convocazione quantomeno dei sindaci, se non anche delle associazioni; invece niente di tutto questo. Presto non rimarrà altro da fare che sostenere le iniziative dei nostri sindaci più impegnati e seguire l’esempio di tassisti e camionisti e occupare i binari e anche le strade, se necessario; impedire i collegamenti ferroviari con Roma e Napoli; creare problemi agli altri incolpevoli italiani nella speranza che qualcuno si accorga di noi e dia ascolto alle nostre esigenze, che non sono capricci irrazionali, ma problemi veri”.

Scarpitti: “Dobbiamo fare da soli, la Provincia è impegnata a spartirsi le poltrone”

Maselli: “Manutenzione strade, risultato oltre le più rosee aspettative

Assunzioni alla Provincia, soddisfatte le Rsu ISERNIA. Il confronto sull’andamento dei processi occupazionali e di quant’altro di interesse del personale è stato al centro dell’incontro tra il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, l’Assessore al Personale, Florindo Di Lucente, i Dirigenti e i Rappresentanti delle sigle sindacali dell’Ente. L’Amministrazione, nel ridisegnare la struttura della Provincia di Isernia, ha preparato ed attuato un piano occupazionale che, per certi aspetti, sembra aver superato le aspettative dei rappresentanti del personale. “Era stata chiesta attenzione – ha dichiarato il coordinatore della Rsu Domenico Maselli – alla dotazione organica del personale stradale ed alla possibilità di impiegare alcune unità che l’Ente utilizzava da ormai moltissimo tempo in relazione alle sole esigenze stagionali. Si era pensato ad una forma di assunzione degli operatori che consentisse loro una certa stabilità economica, ma tale opportunità ritenevamo

fosse destinata ad un esiguo numero di unità. Evidentemente le esplicite richieste del Presidente e dell’Assessore al Personale ai competenti Uffici hanno fatto individuare le argomentazioni legali e giurisprudenziali che portassero ad una soluzione ben oltre le aspettative”. Ammontano, infatti, a 35 le assunzioni nei servizi per la sicurezza sulle strade. Ci sono state, inoltre, immissioni in ruolo di altre unità per le quali si aspettava da anni la loro definizione.

Affidata la gestione degli impianti di risalita

Capracotta, il sindaco Monaco: “Grazie alla Regione rilanceremo gli sport invernali e l’economia CAPRACOTTA. Soddisfatto il sindaco di Capracotta, Antonio Monaco, per la soluzione del problema della gestione degli impianti di risalita. “Ringrazio l’intero Consiglio Regionale che restituisce serenità e certezze alla nostra comunità che ora potrà guardare con maggiore positività al proprio futuro”. La soddisfazione è ampia e palese e le parole del sindaco di Capracotta, Antonio Monaco, non lasciano dubbi sull’importanza dell’emendamento che ha dato il via libera alla gestione del comprensorio sciistico di Monte Capraro da parte della società Funivie Molise Spa, la stessa che gestisce il comprensorio di Campitello Matese. “Attendevamo questa decisione da due anni ed ora possiamo riprendere a pensare in grande al futuro della nostra stazione sciistica. Come Amministrazione abbiamo sempre lavorato perché fosse riconosciuta l’importanza del nostro comprensorio sciistico, ponendoci nelle condizioni di poter dimostrare la bontà delle iniziative che negli anni Capracotta ha portato avanti per la promozione turistica del proprio territorio. Una promozione turistica – precisa Monaco – che non può prescindere dalla neve e dagli sport invernali che possono praticarsi nel nostro comprensorio. Ora ci attendono sfide ancor più importanti, ma siamo convinti di poterle superare perché abbiamo tutte le carte in regola per rafforzare la nostra posizione nell’ambito del turismo legato alla neve. La pista di Monte Capraro per lo sci alpino – prosegue il sindaco – assieme a quelle di Prato Gentile per il fondo rappresentano i nostri punti di forza sui quali intendiamo puntare con determinazione per consolidare, ma soprattutto per far crescere l’economia locale legata a filo doppio con la presenza della neve. Il fatto, poi, di aver avuto un sostegno pressoché unanime da parte del Consiglio Regionale alle nostre giuste aspettative, ci inorgoglisce e ci gratifica. Grazie ancora – termina Monaco – da parte di tutta la popolazione capracottese”.

Manutenzione alla rete idrica, domani seraVenafro senz’acqua VENAFRO. Il settore Lavori Pubblici del Comune di Venafro informa che nella serata di domani, lunedì 23 gennaio, per lavori di manutenzione

alla conduttura nei pressi del Castello Pandone, a partire dalle ore 22.00 circa e fino alle 2.00 circa di martedì 24 gennaio, sarà interrotto il

flusso idrico nel centro abitato di Venafro. Il Comune si scusa per gli eventuali disagi alla cittadinanza.


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Termoli

22 gennaio 2012

Ritirato un emendamento che avrebbe ridotto l’impatto dell’Imu sui fabbricati rurali

Milleproroghe, l’agricoltura rischia di scomparire TERMOLI - “Con il ritiro dell’emendamento al Decreto Milleproroghe che avrebbe ridotto l’impatto già pesante dell’introduzione dell’Imu sull’agricoltura, il nostro Paese dimostra ancora una volta di non avere alcuna attenzione verso il comparto agricolo”. Così il presidente di Fedagri - Confcooperative Maurizio Gardini, anche a nome delle organizzazioni cooperative Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital commenta il ritiro dell’emendamento al Decreto Milleproroghe che proponeva una modifica al coefficiente moltiplicatore per i terreni agricoli per quanti utilizzano i fondi per esercitare attività imprenditoriali e produttive. “All’indomani dell’approvazione della finanziaria – prosegue Gardini – avevamo dichiarato di voler fare la nostra parte di sacrifici, ma a quanto pare il dialogo, la proverbiale saggezza e il consueto buon senso degli agricoltori non sono serviti, vista la totale indifferenza che si registra nei confronti delle richieste, pur ragionevoli e pacate, provenienti dal mondo agricolo. Dopo anni di speculazioni e di crisi generate da un mondo economico virtuale – prosegue il presidente Gardini – non può

pagare roprio quell’economia reale, fortemente radicata nel territorio, fatta da imprenditori agricoli e cooperative che valorizzano le straordinarie produzioni del nostro Paese. Occorre rigore ed equità, altrimenti è a rischio la coesione sociale”. Il presidente poi annuncia la possibile mobilitazione generale del comparto. “Non possiamo rimanere fermi a guardare mentre il nostro settore rischia di scomparire. Troviamo inaccettabile che in Italia vinca chi scende in piazza e paralizza le città. Se le lobby dei tassisti, dei farmacisti e dei notai riescono a bloccare qualsiasi tentativo di liberalizzazione, gli agricoltori, che stanno già operando da anni senza protezione, in mercati globalizzati e fortemente concorrenziali, non possono pagare tre volte una tassa quale l’Imu che va corrisposta per i terreni, per i fabbricati rurali di proprietà e per i beni strumentali all’attività agricola di proprietà delle loro cooperative. Stiamo parlando di una tassazione che ucciderebbe il settore”.

Per le cooperative è “segno di una totale indifferenza nei confronti delle richieste, ragionevoli e pacate, del comparto”

Intanto cresce la preoccupazione per i ritardi dell’Agea

Montenero, oggi la benedizione della statua di San Pio

TERMOLI - “Esprimiamo forte preoccupazione per la mancata proroga dei contratti di alcuni dirigenti di Agea che potrebbe causare forti ritardi nei pagamenti alle aziende. In questi giorni stanno già arrivando segnalazioni dalle nostre cooperative di difficoltà operative dovute proprio ai mancati pagamenti degli anticipi Pac. In un momento di grave crisi del comparto agricolo e di grandi difficoltà di accesso al credito per le imprese, un blocco dei pagamenti creerebbe una situazione davvero esplosiva”. Questo il commento del presidente di Fedagri-Confcooperative sulla situazione che si sta venendo a creare a seguito del mancato rinnovo di alcuni contratti di lavoro alpersonale dirigente di Agea, l’Agenzia che eroga i fondi in agricoltura. “Le organizzazioni cooperative – prosegue Gardini – hanno inviato una lettera al Ministro e al direttore generale di Agea per sollecitare lo svincolo delle fideiussioni per le domande di aiuto arricchimento dei vini’ per la campagna 2010/2011 presentate dalle cantine. Auspichiamo che il Ministro dell’Agricoltura Catania, che è al corrente della situazione, agisca al più presto per trovare una soluzione al problema”.

MONTENERO DI BISACCIA - Si svolgerà oggi, a partire dalle 16,30, la cerimonia che vedrà il vescovo diocesano, monsignor Gianfranco De Luca, benedire la statua e lo stendardo di San Pio da Pietrelcina, donati alla parrocchia dal “gruppo di preghiera Padre Pio” e successivamente celebrare la Santa Messa presso la chiesa San Matteo Apostolo. I tanti aderenti ai gruppi di preghiera parrocchiali presenti sul territorio diocesano, guidati spiritualmente da padre Antonio Pompilio e coordinati da Angela Rizzacasa saranno presenti al momento di preghiera. Entusiasmo ma non solo. “C’è tanta devozione – afferma don Claudio d’Ascenzo, parroco di San Matteo Apostolo - verso padre Pio. Un santo amato e attualissimo che ha testimoniato al mondo la forza della fede tanto da far crescere, anno per anno, il numero di aderenti alla realtà”. La presenza in diocesi dei Gruppi di preghiera “Padre Pio” è di otto cenacoli cui fanno parte circa trecento fedeli guidati spiritualmente, a livello diocesano, da padre Antonio Pompilio. “Il mio desiderio - afferma padre Antonio - è che la spiritualità di San Pio possa estendersi e radicarsi sempre più. È necessario sfatare l’idea che un gruppo di preghiera sia un “club di devozione” perché la spiritualità del santo di Pietrelcina produce una grande carità. Ciò è anche testimoniato, ad esempio, dalle opere che le realtà di Termoli e Guglionesi stanno attuando nel tempo: pozzi, dispensari medici e sostegno ai poveri, dal Sudamerica all’Africa, sono segno di un’attenzione particolare all’aspetto proprio dell’amore e del sostegno verso il prossimo testimoniato in vita da Padre Pio”.

La Sacra Bibbia, la più bella lettera d’amore Si pensa che la Sacra Bibbia sia un libro complicato e difficile da comprendere, eppure può essere paragonata ad una lettera che un padre scrive ad un figlio che si è ribellato ed è andato via di casa. E’pervasa dal messaggio di amore e di perdono, lo stesso messaggio d’amore e di perdono di Dio per il peccatore: “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna” (dal Vangelo di Giovanni capitolo 3 versetto 16). La Sacra Bibbia è il libro per eccellenza, il libro di Dio interamente ispirato, autorevole, infallibile, senza errori e anche se scritta da persone diverse e in epoche differenti, dimostra un’unità per-

fetta nel suo messaggio d’amore ossia la Redenzione del genere umano per mezzo di Cristo Gesù. Essa è la Parola che ci fa conoscere il pensiero del Padre celeste ed è il punto di riferimento della Verità. È l’unica che ci porta alla conoscenza di Dio, che ci dà indicazioni per camminare sulla retta strada, per avere benedizioni dal Padre celeste che ci ricolma della sua Grazia, Grazia che è amministrata dallo Spirito Santo in ogni fase della vita, essendo essa una necessità generale e irrinunciabile. Essere ricolmi di Spirito è il minimo necessario per una vita cristiana e per la conoscenza della volontà di Dio, sapendo che egli non è “avaro” con i suoi figli, ma offre loro un’abbondanza infinita di benedi-

zioni. Il primo passo da compiere per apprendere l’amore divino espresso nel libro dei libri, è quello di respingere l’incredulità, perché l’incredulità deriva dalla volontà propria dell’uomo, senza tener conto della volontà del supremo creatore; rifiutare ciò che la Parola di Dio non stabilisce, perché allontana dalla volontà del Padre celeste; rifiutare ciò che è il risultato dei pensieri e della volontà dell’uomo, perché sono imperfetti e falsi. La Parola ha un fine: condurci a Dio. Lo stesso Signore Gesù parlando ai suoi discepoli affermò che lui stesso è la Verità e che dopo la sua ascensione al cielo sarebbe venuto lo Spirito Santo che li avrebbe guidati nella Verità, perché essa possiede forza e vita.

La Parola di Dio è, così come afferma S. Paolo nella lettera agli Ebrei, vivente ed efficiente ed è più affilata di qualunque spada a due tagli, penetra fino alla divisione dell’anima, giudica i sentimenti ed i pensieri. Lasciarsi guidare da essa significa obbedire alla Parola stessa, significa ricercare la fede, la giustizia, l’amore, la pace. La certezza della guida di Dio attraverso la sua Parola deve diventare una delle caratteristiche del cristiano e sarà ciò che lo distinguerà dagli altri esseri umani. La convinzione che il Signore ci guida, presuppone che percorriamo il cammino tracciato dal Padre celeste e qualunque difficoltà incontreremo sarà superata con l’aiuto divino. Nel leggere la Parola scopriremo la gioia

che si sperimenta e la leggeremo quotidianamente per gustare “il cibo celeste” che sazia la nostra anima. Soltanto leggendo la Parola di Dio sperimenteremo una vita cristiana felice e vittoriosa, conosceremo sempre di più il protagonista principale, il Signore Gesù. Leggerla non come un romanzo d’avventura ma come una lettera inviata dal proprio padre. “Confidati nell’Eterno con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo modo di vedere”(Proverbi capitolo 3 versetto 5), questo è l’invito che il Signore Iddio rivolge a tutti gli uomini che accettano la sua guida rivelata nelle Sacre Scritture. CHIESA CRISTIANA EVANGELICA


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Termoli

22 gennaio 2012

Il governo finanzia il comparto bieticolo saccarifero TERMOLI - In una nota congiunta, il Segretario generale della Fai Cisl Augusto Cianfoni ed il Segretario nazionale Claudio Risso esprimono grande soddisfazione per la delibera di ieri del Governo che, per impulso del Ministro Catania – riconfermato dallo stesso Ministro nell’incontro con le Organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil di martedì scorso - eroga significativi aiuti al settore bieticolo - saccarifero. “Finalmente anche per questa vertenza così lunga ed impegnativa – precisano i due esponenti della Fai – si apre un orizzonte positivo. “L’erogazione di 35 milioni – sottolineano – su uno stanziamento di 86 milioni, rappresenta uno sblocco agli aiuti, da tempo sollecitati dalle Organizzazioni sindacali ed attesi da tutti i lavoratori. L’importante adesso – conclude Cianfoni – è dare veloce attuazione agli adempimenti amministrativi per procedere alla erogazione effettiva delle somme stanziate che danno una positiva boccata d’ossigeno anche per lo sviluppo delle prossime semine, e per una maggiore competitività del comparto bieti-

Fai Cisl: si sblocca la vertenza zucchero colo - saccrifero che, per il nostro Paese, riveste un’importanza strategica sia per il settore agricolo che per quello industriale. “Ora servirebbe – conclude Risso – un ulteriore atto di coraggio nel trovare le necessarie soluzioni per sbloccare l’iter dei progetti di riconversione che interessano gli zuccherifici dismessi, e dare così risposte certe a centinaia di lavoratori ancora in cassa integrazione”.

L’erogazione di 35 milioni di euro rappresenta uno sblocco agli aiuti, da tempo sollecitati dalle organizzazioni sindacali ed attesi da tutti i lavoratori

Discarica abusiva lungo la provinciale 113 TERMOLI – Era stata bonificata poco tempo fa ma non è servito a nulla. Per l’ennesima volta ignoti hanno scelto un tratto della strada provinciale che collega Termoli a Guglionesi per disfarsi di una copertura in amianto. Il pannello è li in bella mostra alla periferia della

città rivierasca e accanto ci sono anche alcuni piatti rotti. Un gesto di inciviltà che si commenta da solo. Proprio in quel punto erano stati rimossi recentemente altri rifiuti ma pare proprio che qualcuno “ami” quel luogo per disfarsi di materiale dannoso per la salute.

Incontri di formazione sulla dottrina sociale della chiesa GUGLIONESI – Nella Casa del Fanciullo, si è tenuto l’incontro di formazione sulla dottrina sociale della chiesa, organizzato dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore e l’Amministrazione Comunale, e coordinato da don Marcello Paradiso. Il tema affrontato è stato “La democrazia e il Bene Comune”, argomento destinato, come per i prossimi due incontri, a giovani e giovani-adulti (uomini e donne) sensibili al rinnovamento della presenza in politica, “per una nuova generazione di politici cristiani”, come ripete spesso il Papa e la Chiesa Italiana. I prossimi appuntamenti si terranno venerdì 3 Febbraio: “Il principio della sussidiarietà” e venerdì 17 Febbraio: “Economia, mercato, lavoro”. “La Chiesa, con la sua Dottrina Sociale, argomentata a partire da ciò che è conforme alla natura di ogni essere umano, contribuisce a far sì che ciò che è giusto possa essere efficacemente riconosciuto e poi anche realizzato…Il compito di agire in ambito politico per costruire un giusto ordine nella società appartiene non alla Chiesa in quanto tale, ma ai cristiani laici, i quali operano come cittadini sotto la propria responsabilità; si tratta di un compito della più grande importanza, al quale i laici cristiani sono chiamati a dedicarsi con generosità e con coraggio, illuminati dalla fede e dal magistero della Chiesa e animati dalla carità di Cristo” (Benedetto XVI).

Via al corso di somministrazione per alimenti e bevande TERMOLI - L'Associazione Commercianti Molise aderente Confesercenti, sede di Termoli, informa che per chi intende aprire ex novo o rilevare attività di Somministrazione Alimenti e Bevande (bar, pizzerie, ristoranti, pub ecc.) e di Commercio Alimentare (market, pescherie, macellerie ecc.), è pronto a partire nel mese di gennaio un corso valido per il conseguimento di entrambe le qualifiche, valide su tutto il territorio nazionale e per tutta la vita. Il corso, autorizzato dalla Regione Molise con DGR 724 del 2011 avrà la durata di 120 ore.

Spettacolo teatrale per ricordare la Shoah TERMOLI – E’ iniziato il conto a rovescio per la tre giorni che vedrà impegnati gli studenti del Liceo Scientifico “Alfano” e tre del Liceo Artistico “Jacovitti” nella rappresentazione teatrale sul Giorno della Memoria”. “Polvere umana” è il titolo della rappresentazione che vedrà sul palco del cinema teatro Lumiere avvicendarsi 80 studenti diretti da Alessandra Benaduce, per un progetto portato avanti dai docenti Di Giacobbe, Baldassarre e Greco. Gli spettacoli si terranno dal 26 al 28 Gennaio con rappresentazioni al mattino per gli studenti, mentre il 27 sera, alle 21, porte aperte anche per la cittadinanza.

L'Associazione Commercianti Molise, per venire incontro soprattutto ai giovani che, in assenza di altre opportunità di lavoro, intendono investire nel settore, da 6 anni propone il suddetto corso obbligatorio a soli 400 € + iva con un risparmio che supera il 50% rispetto ai costi medi del Molise e delle Regioni limitrofe. Per occupare uno degli ultimi posti a disposizione è possibile contattare l'Associazione Commercianti Molise allo 0875.706044 o recarsi presso la sede di Termoli sita in Via Cavour, 9 zona Università.

Notizie in breve TERMOLI - L'architetto della comunicazione e giornalista de "L'Espresso", Federico Badaloni, interverrà al convegno dei capi scout Agesci della regione Molise in programma per oggi presso la chiesa Santa Maria degli Angeli,in contrada Difesa Grande. L'incontro avrà luogo dalle 10,30 alle 13,30. Tema dell'incontro sarà: "Educare al tempo dei social network". TERMOLI - Un biglietto vincente da 10 mila euro è stato acquistato presso la ricevitoria Fioriti di via Tremiti. Il fortunato e abituale cliente ha grattato un biglietto da 5 euro della serie "Miliardario" e ha trovato il famoso lingotto d'oro che gli ha permesso di vincere la somma. Con quella di ieri il totale delle vincite elargite a partire dal primo Gennaio 2012 presso la ricevitoria Fioriti è giunto già a 55.451 euro dopo la chiusura record del 2011 con 1.119.401 euro vinti


ANNO VIII - N° 18 - DOMENICA 22 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, un Trivento rimaneggiato farà visita alla Jesina: Isernia con l’Angolana, Agnone in casa

Volley, serie A2: la Fenice ospita questa sera Milano nella prima di due gare casalinghe

Dopo il successo ottenuto domenica scorsa in casa contro la Santegidiese la parola d’ordine in casa Atletico Trivento è continuità. Bisognerà infatti allungare la serie positiva di risultati per gettarsi definitivamente alle spalle un periodo davvero nero, nel quale i gialloblù molisani hanno sibito un brusco rallentamento. L’Atletico Trivento si presenta a Jesi senza sette titolari. Agli squalificati Celi e Corradino vanno infatti ad aggiungersi gli infortunati Minadeo, Tammaro, Bernardi, Palumbo e Montenegro. In virtù di questa situazione di emergenza mister Agovino non ha fatto svolgere alla squadra la consueta rifinitura del sabato mattina. Il gruppo gialloblù è partito direttamente per le Marche nel primo pomeriggio. Tra i convocati c’è Kelly Oviahon il cui transfert è arrivato nella giornata di venerdì. Dunque il giocatore proveniente dal Chievo sarà a disposizione dell’allenatore. In casa Trivento staccheranno il gettone numero diciannove Siciliano e Aquaro, sempre presenti in questa stagione. A PAG. 21

La Cicchetti Isernia è chiamata ad affrontare due turni casalinghi consecutivi: incontri entrambi determinanti per il proseguio del campionato che vede il team del presidente Cicchetti ancorato alla dodicesima posizione a quota venti punti e asette lunghezze dalla zona play off. Bisogna quindi sfruttare il fattore ‘casa’ per cercare di rosicchiare quanti più punti possibili. I milanesi approdanoal PalaFraraccio reduci da due battute d’arresto consecutive tra le mura amiche, entrambe arrivate al tie-break,rispettivamente con Castellana e Genova. Il sestetto degli ospiti presenta Mattera in cabina di regia con l'ungherese Baroti opposto. Al centro il binomio composto daRobbiati e Beretta. Laterali di posto quattro il brasilianoRaphael e Vedovotto con Mercorio primo cambio. Libero è Durante. Dal canto suo coach Giannini dovrà fare ancora a meno del suo numero uno Alessio Fiore, costretto a riposo da un affaticamento alla spalla. A PAG. 22


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Sport

22 gennaio 2012

Seconda divisione - girone B Il transfert di Ioime non è arrivato: sull’impiego di Mateo si deciderà solo in mattinata

Campobasso al bivio: oggi occorrono i tre punti Al Selva Piana arriva l’Aprilia e i rossoblù sono decisi a conquistare la vittoria I CONVOCATI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19.

L’AVVERSARIO

Compare Falcone Fatticcioni Mateo Bruno Volpicelli Modica Esposito Fassari Scudieri Baldares Viscido Fazio Cirillo Forgione Todino Rega Balistreri Cruz

Vivarini: siamo motivati e carichi

Modica tornerà dall’inizio

Al Campobasso occorre necessariamente un successo e questa volta l’appuntamento non può essere più rinviato. Sia per questioni di classifica, sia perché la squadra di Imbimbo è reduce da ben tre pareggi consecutivi. Ma soprattutto perché in casa i rossoblù non vincono da oltre da tre mese: l’ultimo successo risale alla gara con il Milazzo del 12 ottobre vinta per 2-1. I molisani sono consapevoli dell’importanza del match odierno e per questo hanno preparato l’incontro nei minimi dettagli. In settimana il gruppo ha lavorato alacremente e mister Imbimbo ha cercato di creare la giusta amalgama, soprattutto in considerazione dei volti nuovi che sono giunti al Selva Piana. Questo pomeriggio l’allenatore campano avrà meno problemi di formazione rispetto alle ultime apparizioni. Rientreranno dalla squalifica Falcone e

Modica, mentre Todino è a completa disposizione. Il transfert del portiere Ioime, sino alla tarda serata di ieri, non era giunto e pertanto l’estremo difensore non figura nella lista dei convocati. Sicuramente ci sarà per la trasferta di Aversa. L’unico dubbio riguarda la presenza del difensore Mateo, uscito infortunato dalla gara di Giulianova. Il centrale ha svolto regolarmente la rifinitura di ieri mattina e pertanto è a disposizione. L’allenatore deciderà, insieme al giocatore, alla vigilia del match se utilizzarlo o tenerlo a riposo precauzionale. Per il resto mister Imbimbo non ha eccessivi dubbi: in porta dovrebbe tornare Falcone, anche se Splendido si è ben comportato domenica scorsa. La difesa sarà composta da Modica ed Esposito sugli esterni, con Scudieri e Mateo al centro: se quest’ultimo non sarà schierato, lo sostituirà

COSI’ IN CAMPO AL SELVA PIANA ALLE 14.30 4-2-3-1

3 ESPOSITO 6 SCUDIERI

1 IULIANO

5 MATEO 2 MODICA

9 TODINO 4 VISCIDO

10 CRUZ

11 BALISTRERI

8 FORGIONE 7 REGA

ALLENATORE: Imbimbo SQUALIFICATI: INDISPONIBILI: Iuliano, Posillipo, Piano, Triarico, D’Anna, Giannattasio ARBITRO: Cangiano di Napoli ASSISTENTI: Monetta di Salerno e Ferraioli di Nocera Inferiore

Fatticcioni. A centrocampo opereranno Viscido e Forgione davanti la difesa, mentre sulla trequarti dovrebbero esserci Todino a sinistra, il neo arrivato Rega a destra e Cruz dietro l’unica punta Balistreri. Ad ogni modo tutti i dubbi di formazione saranno sciolti solo alla vigilia dell’incontro. La gara non è certamente agevole per il Campobasso che all’andata riuscì ad imporsi ad Aprilia per 2-0 con doppietta di Balistreri. Molto è cambiato da allora, ma i molisani sono intenzionati ugualmente a conquistare l’intera posta in palio. Probabilmente il match andrà in scena, come successo anche nell’ultimo match casalingo, davanti a pochi intimi. Ad arbitrare la gara tra Campobasso e Aprilia sarà il sig. Cangiano di Napoli, coadiuvato da Monetta di Salerno e Ferraioli di Nocera Inferiore. RS

BERRETTI

Ennessima sconfitta per i rossoblù Ancora un risultato negativo, l’ennesimo, per la Berretti del Campobasso. Ma le sconfitte della squadra di Di Giacomo ormai non fanno più notizia. Ieri i rossoblù sono stati sconfitti, sul neutro di Petrella, per 2-0 dal Latina e la serie di insuccessi consecutivi ormai non si conta più. Qeusto nonostante qualche elemento under che si allena con la prima squadra sia sceso ultimamente in campo con la Berretti.

La 24^ giornata del campionato di Seconda Divisione vede l'Aprilia impegnata nella delicata trasferta di Campobasso. Dopo la sosta natalizia, la compagine pontina ha affrontato solamente il Giulianova (3 3) per poi riposare di nuovo nella seconda giornata di ritorno, domenica scorsa. Dunque mister Vivarini ha avuto molto tempo a disposizione per preparare al meglio la sfida odierna, dove potrà contare anche sulle prestazione dei nuovi arriMister vati. Vivarini Per il match in programma sono tutti a completa disposizione: “Siamo pronti e carichi in vista della gara contro il Campobasso - esordisce il tecnico biancoazzurro -sappiamo che andremo ad affrontare una squadra molto forte, che difficilmente, nel suo stadio, lascia punti per strada. Noi in queste settimane abbiamo lavorato duramente e cercheremo di fare, fin da subito, la nostra partita. Sono ampiamente soddisfatto dei nuovi, li ho visti molto bene durante gli allenamenti. Gli ultimi arrivati andranno a completare una rosa già molto competitiva. Nel girone di andata abbiamo fatto ottime cose, in questo girone di ritorno cercheremo di migliorarci partita dopo partita”. L'inizio del match è fissato per le ore 14.30 allo stadio Comunale "Nuovo Romagnoli" di Campobasso. Il direttore di gara sarà il signor Pasquale Cangiano di Napoli coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Monetta di Salerno e Antonello Orlando Ferraioli di Nocera Inferiore. (Uff.stampa Chieti)

24^ GIORNATA

CLASSIFICA

ARZANESE - GIULIANOVA CAMPOBASSO - APRILIA CELANO - AVERSA N. EBOLITANA - NEAPOLIS FANO - GAVORRANO FONDI - CHIETI ISOLA LIRI - PAGANESE MILAZZO - V. LAMEZIA PERUGIA - MELFI VIBONESE - L'AQUILA RIPOSA: CATANZARO

PERUGIA L’AQUILA CATANZARO VIGOR LAMEZIA PAGANESE CHIETI GAVORRANO ARZANESE APRILIA GIULIANOVA AVERSA N. (-1) CAMPOBASSO (-2) FANO (-5) MILAZZO NEAPOLIS (-2) VIBONESE FONDI EBOLITANA (-1) ISOLA LIRI (-2) MELFI (-4) CELANO

PROSSIMO TURNO 29 gennaio - ORE 14.30 APRILIA - MILAZZO AVERSA N. - CAMPOBASSO CATANZARO - EBOLITANA GAVORRANO - CELANO GIULIANOVA - FANO L'AQUILA - ARZANESE MELFI - VIBONESE NEAPOLIS - ISOLA LIRI PAGANESE - PERUGIA VIGOR LAMEZIA - FONDI RIPOSA: CHIETI

49 44 43 41 40 34 32 31 29 29 28 26 24 23 22 22 22 22 17 16 13


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Sport

22 gennaio 2012 CALCIO SERIE D

A Jesi un Trivento incerottato Per la trasferta marchigiana mancheranno ben sette titolari. Tra i convocati c’è l’ultimo arrivato Oviahon Dopo il successo ottenuto domenica scorsa in casa contro la Santegidiese la parola d’ordine in casa Atletico Trivento è continuità. Bisognerà infatti allungare la serie positiva di risultati per gettarsi definitivamente alle spalle un periodo davvero nero, nel quale i gialloblù molisani hanno sibito un brusco rallentamento. L’Atletico Trivento si presenta a Jesi senza sette titolari. Agli squalificati Celi e Corradino vanno infatti ad aggiungersi gli infortunati Minadeo, Tammaro, Bernardi, Palumbo e Montenegro. In virtù di questa situazione di emergenza mister Agovino non ha fatto svolgere alla squadra la consueta rifinitura del sabato mattina. Il gruppo gialloblù è partito direttamente per le Marche nel primo pomeriggio. Tra i convocati c’è Kelly Oviahon il cui transfert è arrivato nella giornata di venerdì. Dunque il giocatore proveniente dal Chievo sarà a disposizione dell’allenatore. In casa Trivento staccheranno il gettone numero diciannove Siciliano e Aquaro, sempre presenti in questa stagione. Mister Agovino schiererà i suoi secondo il consueto 4-3-3: in porta ci sarà

20^ GIORNATA GIRONE F Sambenedettese-Ancona Civitanovese-Atessa VdS Jesina-Trivento R.C. Angolana-Isernia San Nicolò-Luco Canistro Agnonese-Recanatese Real Rimini-Riccione Santegidiese-Teramo Miglianico-Vis Pesaro

l’esordio stagionale per Straface, davanti a lui agiranno Sabella a destra e Ligorio a sinistra, Varchetta e Fusaro saranno i due centrali. A centrocampo giocheranno Monti, Bisegna e Siciliano mentre il tridente di attacco sarà composto da Aquaro, De Stefano e Guglielmi.Di fronte l’Atletico Trivento avrà una Jesina rigenerata dalla cura Amaolo. Con l’ex Angolana al timone i leoncelli hanno collezionato quattro vittorie, un pari e un ko nelle ultime sei partite. In precedenza, invece, con Fenucci era arrivata una sola vittoria, sei pareggi e sei sconfitte. Il

CLASSIFICA Teramo Ancona Sambenedettese Civitanovese Isernia Trivento Vis Pesaro San Nicolò Agnonese Recanatese Atessa VdS Jesina Riccione Santegidiese R.C.Angolana Luco Canistro Miglianico Real Rimini

45 41 41 40 30 29 28 27 26 24 22 22 22 21 17 16 13 4

cammino intrapreso dai marchigiani dopo il cambio di allenatore lascia intuire quanto al Trivento occorra una prestazione sopra le righe per portare a casa un risultato positivo. Nelle scorse settimane, con la chiusura del mercato, si sono registrate diverse novità in casa marchigiana: Costantini e Sampaolesi hanno la-

L’Isernia fa visita all’Angolana Seconda trasferta consecutiva per con Ricci e Tracchia nel ruolo di terzini l’Isernia, ancora una volta si viaggia mentre al centro della difesa spazio a Maverso l’Abruzzo. A Città Sant’Angelo, con- glione e Digno. A centrocampo dovrebtro la Renato Curi Angolana, la squadra di bero essere impiegati Manzillo, Rodia,Di Pasquale Logarzo dovrà dimostrare di Pastena e Pettrone che agiranno alle aver smaltito la pesante cinquina incas- spalle della coppia offensiva formata da sata domenica scorsa in casa della capo- Covelli e Panico. A dirigere l’incontro è stato designato lista Teramo. Una sconfitta che ha bruscamente in- Lorenzo Abbagnara della sezione di Noterrotto un lungo filotto di risultati posi- cera Inferiore. AP tivi per i pentri, imbattuti fino ad allora da ben nove giornate, vale a dire dall’arrivo del trainer campano sulla panchina biancoceleste. Una vittoria quest’oggi rappresenterebbe una bella iniezione di fiducia ma soprattutto l’occasione per conservare intatta la quinta posizione in classifica, ultima utile in chiave play off. Gli avversari provengono da una serie di risultati negativi e sono in piena emergenza per quanto riguarda l’organico: oltre allo squalificato Marotta infatti si aggiungono oggi i forfait di Parmigiani, Isotti, Di Marco e Curri. Una sola assenza per mister Logarzo, quella in porta di Marconato squalificato, al Pettrone in azione suo posto ci sarà Gaudino

Mister Agovino a colloquio con Siciliano

sciato la squadra, così come Piermattei che è tornato a Fabriano. Percorso inverso per Lorenzo Lucarini che dopo un inizio di stagione alla Fortitudo è rientrato alla base Jesina. Dopo Peppe Negro, un altro gradito ritorno si è registrato in maglia biancorossa è quello del bomber Walter Alexis Invernizzi, uruguaiano ex Fano e Fermana, già protagonista a Jesi

nella seconda metà della scorsa stagione. I leoncelli si sono inoltre assicurati le prestazioni anche di Emanuele Gabrieli, difensore centrale classe 1980 proveniente dal Luco Canistro, Gabrieli ha militato l'anno scorso nel Teramo. A dirigere il match è stato designato Flavio Zancanaro della sezione di Treviso. ANPA

L’Agnonese riceve la Recanatese Seconda gara casalinga consecutiva per l’Olympia Agnonese che questo pomeriggio al Civitelle ospiterà la Recanatese. Dopo il Miglianico sulla strada dei granata c’è un’altra avversaria che lotta per la salvezza. La squadra di Corrado Urbano è intenzionata, dopo il pari di domenica scorsa, a fare bottino pieno al cospetto del pubblico di casa dove il successo manca dal 18 dicembre(5-0 sul Real Rimini). E’ pur vero però che gli alto molisani sono reduci da quattro risultati utili consecutivi che gli hanno permesso di muovere la classifica e di occupare attualmente una posizione tranquilla. Le due squadre sono divise da due soli punti(26 per i molisani, 24 per i marchigiani) e dunque la partita si preannuncia tutt’altro che semplice per capitan Orlando e soci. Mister Urbano dovrà rinunciare a due pedine importantissime del suo scacchiere difensivo: Scampamorte e Pifano, entrambi squalificati. D’Agostino e Partipilo sembrano essere i maggiori indiziati per vestire una maglia da titolare al loro posto. Pertanto l’undici titolare dovrebbe essere formato da Fabbi tra i pali, in difesa al centro Litterio e D’Agostino con Simone e Pellegrino nel ruolo di terzini. Centrocampo affidato a

Damiano Partipilo (foto-altomolise.net) D’Ambrosio, Di Lollo, e Pastore mentre in avanti, a supporto della punta Keita agiranno Partipilo e Sivilla. Il suo collega Omiccioli non ha invece grossi problemi di formazione: l’unica assenza certa è quella del difensore Moriconi che in settimana ha subito una lussazione al gomito. Tra i pali potrebbe essere impiegato l’ultimo arrivato, il portiere Pierpaolo Ursini proveniente dallo Spoleto. Al Civitelle arbitra il fischietto abruzzese Alessandro Martelli della sezione di Lanciano. PA


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Sport

22 gennaio 2012

Volley maschile serie A2

Fenice, arriva Milano Questa sera al PalaFraraccioi biancazzurri saranno attesi dalla prima di due gare casalinghe consecutive La Cicchetti Isernia è chiamata ad affrontare due turni casalinghi consecutivi: incontri entrambi determinanti per il proseguio del campionato che vede il team del presidente Cicchetti ancorato alla dodicesima posizione a quota venti punti e asette lunghezze dalla zona play off. Bisogna quindi sfruttare il fattore ‘casa’ per cercare di rosicchiare quanti più punti possibili. I milanesi approdanoal PalaFraraccio reduci da due battute d’arresto consecutive tra le mura amiche, entrambe arrivate al tie-break,rispettivamente con Castellana e Genova. Il sestetto degli ospiti presenta Mattera in cabina di regia con l'ungherese Baroti opposto. Al centro il binomio composto daRobbiati e Beretta. Laterali

Mengozzi al servizio

Volley femminile serie B2

Basket divisione nazionale B

La Mens Sana riceve il Giugliano Ritornano al Vazzieri i biancoverdi di coach Di Pasquale per affrontare il Giugliano, ultima della classe. Dalla trasferta di Corato sono arrivate buone sensazioni nonostante i due punti siano andati alla squadra di casa. I tanti giovani inseriti nel roster stanno pian piano maturando integrandosi sempre più nei meccanismi di gioco grazie anche all’esperienza fornita da Benassi, Dal Fiume Tagliabue, Cardinale e Cornejo .Molti minuti in Puglia per Panichella, Libertucci e Carlone e tanto fieno accumulato in vista delle prossime partite per le quali tutta la dirigenza spera in un sostegno del pubblico e degli appassionati. Max Cornejo dovrebbe fare il suo rientro sul parquet proprio contro la formazione campana avendo recuperato quasi del tutto dall’infortunio patito a Palestrina e che lo ha tenuto fuori per 2 settimane.Giugliano è una squadra com-

di posto quattro il brasilianoRaphael e Vedovotto con Mercorio primo cambio. Libero è Durante. Dal canto suo coach Giannini dovrà fare ancora a meno del suo numero uno Alessio Fiore, costretto a riposo da un affaticamento alla spalla. Il sei più uno di partenza vedrà schierati sulla diagonale principale il regista isolano Saitta con opposto il caraibico Cardona. Al centro iltandem Di Franco – Sesto. Laterali il giovane martello finnico Poikela e Mengozzi. Libero è Spampinato. Il primo servizio alle ore 18.00 (web cronaca punto su punto su www.fenicevolleyisernia.it/diretta.php).

posta da tutti giovani campani e nell’ultimo turno ha perso in casa di soli due punti contro Bisceglie. Segno che il gruppo sta maturando e che, pertanto occorre giocare con la massima concentrazione per tornare alla vittoria.Dirigeranno i sigg. ri Pierantozzi e Vittori di Ascoli Piceno.Radiocronaca in diretta streaming del match a partire dalle ore 17.55 sul sito web : www.menssanacampobasso.it

Benassi in azione

L’Effe Sport in trasferta ad Aversa Chiusura del girone di andata in trasferta per la Fonte del Benessere che oggi, alle ore 18.00, sarà di scena sul campo della Pallavolo Aversa. Reduce da due sconfitte consecutive (a Gricignano e in casa contro la Dannunziana Pescara) che l’hanno fatta scivolare al sesto posto in classifica, la compagine allenata da Nello Caliendo ha la possibilità di ritrovare la vittoria ed i tre punti giocando contro la squadra ultima in graduatoria. L’Aversa, infatti, ha soli sei punti, conquistati al termine di altrettante gare chiuse perdendo al tie-break a fronte dei ventuno del sestetto pentro, frutto di sette vittorie e cinque sconfitte. “Proprio il fatto che l’Aversa abbia ottenuto i suoi punti in gare da cinque set deve farci riflettere, tenere alta l’attenzione e non prendere sotto gamba l’avversario per il fatto che sia ultimo in classifica. Come ogni squadra campana, fanno della grinta la loro arma in più – avverte Michele Sacchetti, vice-presidente della Fonte del Benessere – nonché del fattore campo. Noi, però, andremo lì con tutta l’intenzione di cancellare le ultime due sconfitte. E’ vero che abbiamo giocato contro le prime due della classe e potevano essere pronosticabili due battute di arresto da parte nostra, ma forse le prestazioni offerte non sono state al livello delle precedenti. Ora, però, abbiamo questa grossa occasione di ritornare a vincere e a far punti in una classifica che comunque è ancora abbastanza corta e nella quale bastano qualche passo falso in più per vedersi risucchiati in zone meno tranquille. Proprio per questo, quando le cose andavano bene, tutti in società continuavamo a parlare di prudenza, ben sapendo che tutti quei punti guadagnati ci sarebbero serviti per avere minori preoccupazioni in fasi del torneo nelle quali potevano arrivare risultati negativi di fila. Questa gara, comunque, ci deve servire per rilanciarci anche nel morale e ho visto in settimana le nostre ragazze ben concentrate e pronte alla partita”.Per la gara odierna, superati i piccoli acciacchi di stagione, saranno tutte a disposizione di coach Nello Caliendo le atlete del club presieduto da Mauro De Toma, che dovrebbero schierarsi con il sestetto-tipo formato da Montemurro palleggiatrice, Muzzo opposto, Tomassetti e Fraraccio centrali, Ricciardi e Cassili schiacciatrici, Boffa libero, e Dakay, Salpietro, Santagata, Cutone, Ciao e D’Aloisio in panchina.Arbitri saranno Luigi Esposito di Napoli e Andrea Giova di Avellino.

Nuoto

Oggi la seconda prova GP Sprint A distanza di una settimana dalla 1^ Prova Coppa Olimpica, le squadre molisane tornano a gareggiare nella vasca da 50 mt del Centro Sportivo m2. È infatti in programma per oggi la 2^ Prova G.P. Sprint . Le gare, questa volta destinate agli esordienti A e B, avranno inizio alle ore 9.00 e si protrarranno per tutta la mattinata. Saranno 32 atleti a gareggiare per la squadra di casa, di cui 13 sono al loro debutto davanti ad una giuria. Una squadra numerosa, frutto di tre anni di lavoro serio ed appassionato della Scuola Nuoto Emmedue. L’allenatore Paolo Di Lullo commenta così l’esordio dei più piccoli:<<Sono molto curioso, sarà emozionante vederli tutti con la cuffietta biancazzurra>>. In tutto saranno circa 150 i giovani atleti provenienti da tutto il Molise, pronti, in alcuni casi, a provare per la prima volta l’emozione dei blocchi. Al termine dell’intera manifestazione sarà redatta una classifica: i primi 12 atleti di ogni specialità, disputeranno la Finale del G.P. in programma per fine Febbraio.

Calcio Eccellenza

Termoli, preso il portiere Addario La società dell’Us Termoli comunica che nella giornata di ieri ha raggiunto l'accordo con il calciatore Stefano Addario che pertanto vestirà la maglia giallorossa per il prosieguio della stagione. Il portiere pescarese, classe 1993, ha cominciato la stagione con la maglia della Nocerina dove ha disputato diverse gare del campionato nazionale Primavera. In precedenza ha vestito da giovanissimo la maglia del Renate per poi passare la stagione seguente alla Berretti del Pescina Valle del Giovenco. Nella scorsa stagione è approdato alla Berretti della Virtus Lanciano e nell'estate 2011 è passato alla Primavera della Nocerina agli ordini di mister Rogazzo.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:40 12:20 14:15 17:18 17:40 21:00

Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:15 14:11 15:50 19:03 19:30 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 15:00 16:17 17:18 18:40 20:48

La Ricetta Arrosto di vitello all’arancia - 700 g arrosto di vitello - 2 arance non trattate - 1 dl vino bianco secco - 50 ml brandy - 30 g burro - 1 foglia d’alloro - sale e pepe Grattugiare la scorza delle arance, poi dividere a spicchi i frutti e togliere la pellicina bianca. Imburrare una teglia da forno, adagiarvi l'alloro e l'arrosto, cospargere con la scorza, sale, pepe e burro a fiocchetti. Unire gli spicchi interi d'arancia e cuocere in forno a 180°C per un'ora. Girare a metà cottura, bagnarlo con vino e col brandy. Servire affettato, cosparso col sugo di cottura.

Numeri utili

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:36 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza 05:20 12:11 12:43 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 09:15 15:20 16:01 16:58 17:30 20:00 20:15 22:25

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

TERMOLI Farmacia di turno

Partenza 05:17 06:28 13:16 14:15 18:00

AUTOBUS

CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI

(NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ISERNIA-ROMA TERMINI (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55 (NON DIRETTI)

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:39 17:53 19:03 20:30 22:38

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questi ultimi tempi è possibile che non prendiate molto sul serio le vostre stesse parole, quindi gli altri lo capiranno ed agiranno di conseguenza. Probabilmente non è detto che tutti siano così comprensivi con voi e se avete dato la vostra parola, ci si potrebbe non accontentare del fatto che non siete riusciti a mantenerla per via della vostra confusione. Toro - Se in questi ultimi tempi non ci sono particolari problemi lavorativi, allora potete benissimo cercare di prendere del tempo per dedicarvi alla vostra famiglia e alle persone che amate. In questo modo riuscirete a dare un colpo al cerchio ed una alla botte, come è solito dire e vedrete che otterrete tanti benefici e tanti risultati. Gemelli - In questa giornata ci potranno essere dei piccoli malintesi con la persona che lavora più a stretto contatto con voi e questo perché non vi saprete spiegare voi e non si sapranno spiegare loro. Quindi, visto che la comunicazione sarà alquanto interrotta, è possibile per voi tentare un’altra strada, ossia quella del silenzio, fino a quando le cose non si ristabiliranno normalmente. Cancro - In questa giornata potreste pensare a qualcosa e farne completamente un’altra poiché la vostra mente è così, elastica ma anche piuttosto volubile. Non fate caso a tutte le persone che per questo vi criticheranno, poiché ce ne sarà almeno una in mezzo a tante che invece vi appoggerà qualsiasi cosa decidiate di mettere in pratica. Leone - In questa giornata qualcuno potrebbe pretendere da voi più allegria e questo non a torto, poiché non siete affatto poco propensi ed inclini al sorriso. In fondo non c’è motivo per non essere quanto meno ben disposti verso gli altri, abbozzando un saluto magari, un gesto carino o affettuoso. Siete scontrosi e incupiti per motivi che nemmeno voi potete conoscere.

Vergine - Qualcuno in questa giornata potrebbe essere tanto disponibile quanto piuttosto lento nell’eseguire i vostri ordini o le vostre richieste, quindi sarete avvantaggiati da un lato ma svantaggiati dall’altro. Non si può di certo rischiare di prendere una cantonata oggi, quindi cercate di velocizzarvi voi per recuperare il tempo perduto altrove. Bilancia - Nella giornata che sta per entrare potreste decidere che si tratta del giorno adatto per essere più gentili e disponibili con tutti, nonostante non siate particolarmente predisposti moralmente. Tuttavia avete capito che la chiave di tutto con le persone è la gentilezza ed ora non potete più farne a meno per ottenere quello che volete. Vi si è aperto un mondo. Scorpione - Nella giornata di oggi avrete molto a che fare con il denaro e questo ovviamente potrebbe influire molto sul vostro umore a seconda che entrino dei guadagni o siate costretti a sborsare una somma di denaro per spese varie. Se avete dei figli di certo vi toccherà scucire controvoglia qualcosa in più per un vizio o uno sfizio loro piuttosto che vostro, ma lo farete abbastanza volentieri. Sagittario - Se in questa giornata troverete qualcuno alla porta che vi chiede informazioni, diffidate. Se un collega vuole vedere il vostro lavoro con una scusa, diffidate. Se il partner vi dice di avere una riunione ma non ne ha mai fatta una prima d’ora, diffidate. Non credete a tutto quello che vi dicono oggi, perché finireste per avere delle spiacevoli sorprese. Capricorno - Non sempre si può vivere felici su di una nuvola rosa. Ogni tanto qualche cruccio può venirvi a trovare e finire per nuocervi. Ma si tratta comunque di qualcosa di passeggero, che lascerà pochi segni nella vostra vita. Siete forti quindi qualcosa vi può piegare per un attimo ma di certo non vi spezza. Il coraggio di rialzarvi lo avete sempre e potrete utilizzarlo anche in questa occasione, per molto meno. Acquario - Se nelle settimane che precedono ci potrebbero essere state delle incomprensioni con la persona che vi vuole bene, in questa giornata dovrete mettere un punto per non avanzare di troppo verso il distacco. Il silenzio sarà il primo sintomo, quindi parlate fino anche ad essere logorroici e interessatevi allo stesso tempo quello che l’altro ha da fare! Pesci - Nella giornata di oggi non è detto che si possa avanzare troppo verso il futuro, tuttavia se siete impazienti potreste quanto meno buttare le basi per avvantaggiarvi. Non siate troppo frettolosi in generale, soprattutto se siete giovani, poiché bruciare le tappe non è assolutamente la miglior cosa da fare quando si vuole giungere subito al dunque.


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Quotidiano - 22 Gennaio 2012