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Ieri commozione e dolore a Petrella L’ultimo saluto a Gianluca Di Lisio

ANNO III - N° 166 MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2010

PETRELLA TIFERNINA – La chiesa di San Giorgio Martire non è riuscita a contenere l’enorme folla accorsa per rendere omaggio al 16enne Gianluca Di Lisio, il figlio del sindaco del paese, deceduto venerdì scorso in un incidente in moto sulla Statale 87. Il vescovo Giancarlo Bregantini ha presieduto il rito funebre. A PAG. 7

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Una colata di cemento

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A NICOLA OCCHIONERO Dal giorno della sua nomina l’assessore alla Cultura di Palazzo Magno Nicola Occhionero ha preso più di un granchio. In una delle sue prime uscite pubbliche partecipò alla conferenza stampa per la presentazione di una mostra in onore di Lino Mastropaolo. E fu imbarazzante scoprire quanto poco ne sapesse dell’artista molisano. Poi ha sottovalutato il Toquinho Toro Festival (tanto per fare un esempio) preferendo invece le sagre paesane, soprattutto se del Basso Molise, dove coltivare l’orto in vista delle prossime elezioni è di certo più fruttuoso. La cultura è una cosa seria non certo una delega per dilettanti allo sbaraglio.

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCESCO FIMMANÒ In un periodo in cui si è disposti a tutto pur di arraffare una poltrona milionaria, c’è anche qualcuno che va controcorrente. L’avvocato e professore universitario, Francesco Fimmanò, ha ricevuto l’offerta di ricoprire l’incarico da commissario della Asl di Caserta. Il legale – noto per le sue battaglie non ultima quella per il Termoli jet - ha però declinato l’invito con un elegante “no, grazie”. Ha preferito rimanere un uomo libero e innamorato della sua professione. Un esempio forse inconsueto, ma che può essere un monito alla classe politica e imprenditoriale che spesso intreccia i due incarichi con la relativa doppia indennità. In attesa che qualche diretto interessato lo imiti, a Fimmanò assegniamo l’oscar del giorno.

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PRIMO PIANO Lo rileva l’ultimo rapporto Svimez che scatta una fotografia a tinte fosche della situazione sociale nel Sud d’Italia dove gli investimenti sono stati scarsi

Un meridionale su tre a rischio povertà CAMPOBASSO - Al Sud una famiglia su cinque non ha i soldi per andare dal medico e una su cinque non si può permettere di pagare il riscaldamento. E’ quanto rivela il rapporto Svimez sull’economia del Mezzogiorno 2010. Quasi un meridionale su tre è a rischio povertà a causa di un reddito troppo basso, contro 1 su 10 al Centro-Nord. In valori assoluti si tratta di 6 milioni 838mila persone, fra cui 889mila lavoratori dipendenti e 760mila pensionati. Secondo il rapporto, il 14% delle famiglie meridionali vive con meno di 1.000 euro al mese, un dato quasi tre volte superiore all'altra ripartizione (5,5%). Ed è da considerare che nel 47% delle famiglie meridionali vi è un unico sti-

pendio, fetta che passa addirittura al 54% nel caso della Sicilia. Hanno inoltre a carico tre o più familiari il 12% delle famiglie meridionali, un dato quattro volte superiore al Centro-Nord (3,7%), che arriva al 16,5% in Campania. Ma il rischio povertà, secondo la Svimez,

resta anche con due stipendi. Nel 2008, inoltre, è arrivata con difficoltà a fine mese oltre una famiglia su 4 (25,9%), contro il 13,2% del Centro-Nord. La scure che si abbattuta anche sull'occupazione, nel Meridione ha procurato danni enormi: nel corso del 2008 e del 2009, infatti, l'industria del Mezzogiorno ha perso più di 100mila occupati (-12%). Colpito duramente dalla recessione il Pil che in questa porzione di Belpaese nel 2009 è tornato ai livelli di 10 anni fa. Due, si legge ancora nel rapporto, le cause principali dell'andamento recessivo: investimenti che rallentano e famiglie che non consumano. Queste ultime infatti hanno ridotto al Sud la spesa del 2,6% contro l'1,6% del Cen-

Iorio: da anni la parola Mezzogiorno cancellata dai tavoli istituzionali e politici CAMPOBASSO – Alla presentazione del rapporto Svimez c’era anche il governatore del Molise e vicepresidente della Conferenza Stato Regioni. Intervenendo in mattinata, insieme agli altri presidenti delle Regioni del Sud e al ministro Raffaele Fitto al dibattito che è seguito alla presentazione ufficiale del rapporto Svimez, Iorio ha di nuovo tuonato contro il governo Berlusconi che in questi anni ha fatto troppo poco per il Sud, pezzo di territorio penalizzato anche dalla manovra rispetto alla quale i governatori hanno levato un muro invalicabile. “Noto con piacere che il rapporto Svimez riporta il Mezzogiorno, con dati scientifici e incontrovertibili, al centro di ogni politica di sviluppo che si possa immaginare per il prossimo futuro per questo Paese”. Il presidente Iorio apre così il ragionamento e, senza mezze parole, va subito al nocciolo della questione: “E’ ormai da diversi anni, infatti, che sia nei tavoli istituzionali che in quelli della politica, e quindi dell’economia, che la parola Mezzogiorno non viene per lo più mai menzionata, e nel caso la si evochi, viene intesa come sinonimo di spreco, di cattiva amministrazione e, come accaduto nell’ultimo periodo, di cialtroneria. È questo un atteggiamento non più tollerabile. Siamo di fronte ad un sistema di comunicazione che tende a voler cancellare anni di storia di governo di questa parte d’Italia che, pur tra mille difficoltà ed errori, ha prodotto comunque uno sviluppo ed una crescita dei territori meridionali. La mia regione, il Molise, ad esempio, utilizzando bene e con le tempistiche opportune i fondi strutturali, è riuscita a raggiungere una qualità di vita e uno sviluppo tale da farla uscire dall’Obiettivo Uno (Aree sottosviluppate) per entrare a pieno titolo nell’Obiettivo Due (Area competitività) dell’Unione Europea. Al dibattito sugli sprechi, che pur ci sono stati e che vanno, con comportamenti

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virtuosi, eliminati, non si è voluto contrapporre un'altra riflessione, che oggi con piacere lo Svimez fa, circa la non veridicità dell’asserito stanziamento di fondi per il Sud in maniera consistente, e al di fuori delle necessità,tanto da determinarne un cattivo utilizzo e quindi uno spreco ai danni del Nord”. I dati dell’istituto sono una benedizione per chi, come Iorio, va predicando da tempo che il fabbisogno finanziario del Mezzogiorno, e quindi anche del Molise, è stato sottostimato. “I dati di questo rapporto – continua il presidente nel suo discorso - testimoniano come al Sud d’Italia, per circa dieci anni, sono stati diminuiti i fondi ordinari in maniera determinante e costante. Questo ha comportato che le Regioni per assicurare i servizi e le strutture di base ai propri cittadini dovessero utilizzare le risorse di fondi straordinari destinati allo sviluppo. È questa una somma ingiustizia che fa sì che al danno della mancanza di risorse si aggiunga la beffa dell’accusa di cattiva gestione dei fondi speciali. Come si può gestire e pensare allo straordinario, se prima non si può fornire l’ordinario”.La stoccata finale è riservata a Tremonti. “Non si è mossa in maniera diversa da questa impostazione la manovra finanziaria del Governo, che ha operato dei tagli senza preoccuparsi della riduzione dei servizi che avrebbero subito i cittadini. Tagli indiscriminati che, addirittura secondo alcuni, dovrebbero tenere al riparo le regioni virtuose, quelle cioè che per tante ragioni strutturali e di carattere storico hanno i cosiddetti ‘conti a posto’ perché si fregiano di una economia forte ed evoluta. Anche qui, di nuovo, al danno, la beffa. Ed allora dobbiamo voler caparbiamente mettere al centro di ogni idea di sviluppo dell’Italia, il Mezzogiorno. Dobbiamo chiedere che esso abbia almeno le risorse ordinarie cui ha diritto per avviarsi a superare il gap che ha con il resto del Paese;

tro-Nord. Mentre gli investimenti industriali sono crollati del 9,6% nel 2009, dopo la flessione (-3,7%) del 2008. Si tratta, secondo lo Svimez, di una “situazione senza precedenti” dalla quale è possibile uscire promuovendo una nuova politica industriale specifica per il Sud, con risorse adeguate. E uno degli elementi fondamentali dovrebbe essere costituito dalla fiscalità di vantaggio.

Il vicepresidente della Conferenza Stato Regioni attacca ancora il governo sulla manovra finanzaria

che la manovra finanziaria del Governo abbia al suo interno delle misure perequative per far sì che i tagli non colpiscano quelle regioni che attuano comportamenti virtuosi, cioè quelle che si impegnano responsabilmente ad attuare politiche di rigore e di buon governo”. In tarda mattina poi il presidente Iorio ha partecipato, sempre a Roma, con tutti gli altri governatori delle Regioni del Sud, ad un incontro con il vicepresidente di Confidustria, Cristina Coppola, e con i rappresentanti nazionali di Cgil, Cisl e Uil, sulle strategie e sulle programmazioni da porre in campo, ciascuno per la propria responsabilità, per lo sviluppo del Mezzogiorno. “Abbiamo lungamente discusso – riferisce Iorio- della situazione attuale del Mezzogiorno nel suo complesso; delle problematiche che le nostre regioni scontano per il gap infrastrutturale che le caratterizza rispetto alle aree più avanzate del Nord; dell’affanno che la crisi in atto provoca al tessuto socio-economico dei nostri territori e della ricaduta dei tagli previsti dalla manovra finanziaria sui servizi che quotidianamente dobbiamo assicurare ai cittadini, alle imprese e al variegato mondo del sociale. E’ emersa la volontà di collaborare insieme e di avere una forte interlocuzione con il Governo nazionale per chiedere che venga salvaguardato il diritto del Mezzogiorno d’Italia ad essere messo in condizioni di partenza paritetiche al settentrione per affrontare la fase attuativa del federalismo e superare il momento di crisi internazionale che stiamo vivendo. Abbiamo quindi concordato con Confindustria e i sindacati di mantenere un confronto e un’interlocuzione stabile sulle singole problematiche di ciascuna Regione per mettere in campo politiche mirate, condivise e confacenti alle rispettive realtà sociali, economiche, demografiche e ambientali”.

Pm: siamo a un passo dal far luce su via d'Amelio

Intercettazioni, governo: pubblicabili se rilevanti

PALERMO - “Siamo ad un passo dalla verità sulla strage di via d'Amelio. Una verità clamorosa di cui la politica potrebbe non reggere il peso''. Lo hanno detto, alla commissione Antimafia, i pm di Caltanissetta, Sergio Lari e Nico Gozzo, che hanno riaperto le indagini sull'eccidio di via D'Amelio in cui morirono il giudice Borsellino e gli uomini della sua scorta.

ROMA - Le intercettazioni saranno coperte da segreto fino alla conclusione della cosiddetta ‘udienza-filtro’. E' quanto prevede l'emendamento presentato dal governo al ddl intercettazioni. E' durante questa udienza, infatti, che il magistrato dovrà escludere quelle estranee alle indagini. In questo modo, le intercettazioni considerate da giudice e pm rilevanti, potranno essere pubblicabili "anche per riassunto".


PRIMO PIANO Ieri a Campobasso l’incontro all’incubatore delle imprese per analizzare le ricadute finanziarie sugli enti locali che avrà il provvedimento del governo

L’Anci Molise: la manovra ci mette in ginocchio Il presidente Miranda rilancia la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per contrastare l’evasione dei tributi erariali e reperire ulteriori risorse CAMPOBASSO – L’Anci Molise torna a lanciare l’allarme sui tagli contenuti nella manovra economica del governo, approvata giovedì scorso in Senato. I comuni molisani, riunitisi ieri all’incubatore delle imprese di via Monsignor Bologna a Campobasso, in un incontro-dibattito moderato da Micaela Fanelli, Responsabile Anci per le politiche comunitarie, sono fortemente preoccupati per “essere stati messi in ginocchio” dal provvedimento che prevede un taglio di 4 miliardi di euro nel 2011 e 4,5 nel 2012. Il presidente, Franco Miranda, ha evidenziato la necessità di approfondire il tema della valutazione dell’esercizio delle funzioni in forma associata, introdotto come obbligo

del D.l. 78 per i Comuni inferiori a 5mila abitanti, cioè per la quasi totalità dei centri molisani. A questo proposito, sarà preziosa la collaborazione dalla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate che “per contrastare – come ha spiegato il direttore, Gianni De Luca – l’evasione fiscale nei tributi erariali. Le sinergie che verranno messe in campo per intercettare i comportamenti evasivi, grazie alla profonda conoscenza che gli enti locali hanno del tessuto economico del proprio territorio, produrranno un duplice effetto: da un lato renderanno sempre più penetrante ed efficace l’attività di controllo svolta dall’Agenzia, dall’altro consentiranno agli stessi Comuni di acquisire ri-

sorse economiche (1/3 delle somme effettivamente recuperate), particolarmente necessarie anche in vista della fase attuativa del federalismo fiscale”. All’incontro sono intervenuti anche il sindaco di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo, il presidente della Provincia, Nicola D’Ascanio, e l’assessore regionale alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano. Il rappresentate dell’esecutivo di via Genova ha definito la manovra, senza mezzi termini, “ingiusta e iniqua” e ha rivendicato il ruolo “solitario” del Molise in difesa del Mezzogiorno

Fondi Cipe per la ricostruzione bloccati da un anno, l’Acem chiede ora anche l’impegno dei parlamentari molisani

nella conferenza Stato-Regioni. Vitagliano ha anche respinto le critiche derivanti dai dati sull’aumento della spesa pubblica in Molise: “Nel 2008 è arrivato un ‘fondino’ di 411 milioni di euro, per ripianare il deficit sanitario pregresso dal 2001 al 2005, che non è stato contabilizzato nei dati ufficiali del ministero ed è per questo che la nostra spesa pubblica risulta così elevata”. Non sono mancate, poi, alcune frecciate al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti: “Non ha risposto a nessuna richiesta che abbiamo avanzato. Vada a spiegare ai cittadini piemontesi che avranno

CAMPOBASSO – Parlamentari se ci siete battete un colpo. Ad essi si rivolge infatti l’Acem che, prendendo spunto dall’iniziativa del senatore Giuseppe Astore, chiede un impegno a tutta la delegazione molisana perché facciano la loro parte sollecitando il presidente Berlusconi e il ministro delle Infrastrutture a rendere disponibili nel più breve tempo possibile i 60 milioni di euro deliberati dal Cipe un anno fa per la ricostruzione nelle zone del Molise colpite dal terremoto del 2002. Con una nota a firma del presidente Angelo Santoro, l’Acem ricorda ai nostri parlamentari (premier compreso?) che si tratta di un “finanziamento importante per l’avanzamento dell’attività di

un taglio di 848 milioni, di cui 300 per il trasporto pubblico locale, e non potranno più spostarsi come prima. Lui fa il ministro da sette anni e mezzo, esclusa la parentesi di un anno e mezzo di Tommaso PadoaSchioppa, e ha poco da chiedere alle Regioni. Noi non dobbiamo abbassare la guardia – ha concluso – perché, se restiamo tutti compatti, dovranno cambiare la manovra”. Il provvedimento, però, proseguirà il suo iter blindato alla Camera che dovrebbe approvarlo entro fine mese convertendolo in legge. E allora, sarà davvero tutto più difficile. Adimo

ricostruzione post sisma e che potrà avere una ricaduta significativa a beneficio delle imprese di costruzione che stanno attraversando un periodo di forte crisi, soprattutto se si considera che la tendenza da parte del Governo centrale, ormai consolidata, è quella della contrazione degli investimenti pubblici nell'edilizia: tendenza che ha assunto ormai una propensione costante in quanto le risorse a disposizione degli enti locali sono sempre più esigue ed il mercato, conseguentemente, molto ingessato. Occorre rilanciare gli investimenti a sostegno di un settore, quello delle costruzioni, al quale tutti riconoscono un ruolo anticongiunturale”.


REGIONE Campopiano replica, ma non spiega Non dice perché il Nucleo di valutazione dà il massimo dei voti a quesi tutti i dirigenti CAMPOBASSO – Replica un po’ piccato l’avvocato Oreste Campopiano, direttore del Nucleo di valutazione dei dirigenti regionali, all’articolo pubblicato nell’edizione di ieri. Articolo che secondo il giudizio del segretario regionale del Nuovo Psi sarebbe satato ‘suggerito da occulti ispiratori’. Niente di tutto questo. Tant’è che a testimoniarlo ci sono le cronache dei giorni scorsi non certo benevoli nei riguardi della Regione e dei promotori della due giorni degli Stati Generali dell’Economia. Un vero flop a guardare le poltrone vuote e le tante assenze che noi della Gazzetta abbiano mostrato e raccontato. Passiamo al secondo appunto di Campopiano che rileva

nell’articolo “un’evidente distorsione, laddove si lascia subdolamente intendere che la valutazione del Nucleo sulle indennità di risultato dei dirigenti regionali possa in qualche modo interferire con la spesa della Regione. Mi auguro si sia trattato di semplice ignoranza della normativa che regola il complesso sistema di valutazione, perchè sarebbe davvero grave se l’articolista e i suoi ‘ispiratori’ ignorassero essi stessi il sistema che, come noto, non attribuisce alcuna discrezionalità al Nucleo di incidere sul complessivo budget di spesa assegnato in bilancio a fronte delle incentivazioni economiche stipendiali della struttura dirigenziale”. Ma l’aspetto da noi rimarcato ri-

guarda altro: il Nucleo, di cui Campopiano è la massima espressione essendo il presidente, valuta col massimo dei voti quasi tutti i dirigenti regionali. E questo avviene sitematicamente da anni. Tutti bravi e dunque meritevoli di un incentivo (20mila euro) che non è proprio una miseria. Su questo aspetto - peraltro messo in luce proprio ieri nella contromanovra economica presentata dall’Italia dei valori e dal presidente di Costruire democrazia Massimo Romano - non dice una parola l’avvocato termolese. Che in ultimo rivendica la sua “libertà di esprimere senza riserve” il proprio pensiero. Libero di farlo, e noi liberi di criticarlo.

Raccomandazioni, Lady Mastella rispolvera Di Pietro jr Lettera aperta di solidarietà

Caso Bindy, gli amici del premier tutti ossequiosi sopportano in silenzio e ingoiano ogni rospo Cara onorevole Bindi avrei voluto esprimerLe la mia solidarietà, da cittadino italiano, per le parole poco educate che il presidente del consiglio ha utilizzato nei suoi confronti in una università privata della Brianza facendo riferimento alle doti estetiche della platea in contrapposizione al suo aspetto fisico, così come tutti gli organi di stampa hanno riportato in data odierna. Avrei voluto trovare delle funamboliche definizioni per smentire con galanteria l’evidente soggettività di tali giudizi estetici sì da poter lenire il dolore per una inutile offesa, frutto recidivante di poca accuratezza e rispetto nei confronti della dignità di una donna ancorché rappresentante del popolo italiano. Ma, mi perdoni onorevole, credo che le mie parole di solidarietà non saranno a Lei indirizzate, perché non degne di considerazione, ma saranno indirizzate a tutti gli amici di partito del presidente che silenziosi e ossequiosi assecondano pubblicamente e colpevolmente queste esternazioni prive di stile che nella loro apparente futilità sottolineano la mancanza di rispetto verso la persona umana, sopportando in silenzio di ingoiare ogni rospo. E’ a loro che va la mia solidarietà, al loro dolore, al dolore che essi provano nel rinunciare alla libertà di insorgere e di reagire a questi gratuiti modi di fare. Prego anche lei onorevole di nutrire per loro e la loro grande sofferenza, la più grande delle sofferenze per un uomo libero, un sentimento di comprensione e perdono cristiano condito da tanta compassione. Nella speranza che presto trovino il coraggio di prendere delle posizioni autonome rispetto a cadute di stile come quello di oggi che un po’ imbarazzano e a volte allarmano. Distinti saluti dott. Giancarlo Totaro

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P3, dall’Idv mozione di sfiducia a Caliendo

ROMA - L’Italia dei valori presenta una mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario Caliendo coinvolto nell’inchiesta sulla P3. I capigruppo di Camera e Senato Idv, Felice Belisario e Massimo Donadi, spiegano: “Non è ammissibile che un sottosegretario alla Giustizia partecipi a riunioni segrete per influenzare decisioni politiche, appalti, processi e per provare a condizionare il voto della Corte Costituzionale sul cosiddetto Lodo Alfano”.

In una intervista pubblicata da Vanity Fair CAMPOBASSO – Certe cose si vedono e si sentono solo in politica. Lady Mastella dopo sette mesi di esilio forzato nella Capitale, torna a parlare dell’inchiesta sui presunti favori (o pressioni) nella sanità campana, e a sparlare di vecchi compagni di avventura. Oggi Sandra Lonardo è consigliere regionale del Pdl. Suo marito, Clemente Mastella, un eurodeputato del partito di Berlusconi. Ma qualche anno fa, precisamente nel 2006, il politico di Ceppaloni e la sua signora erano schierati apertamente col centrosinistra. Lui guardasigilli del Governo Prodi, affianco a Tonino Di Pietro, e lei addirittura presidente del Consiglio regionale della Campania nell’era di Bassolino. Di rapporti politici intessuti con destra e sinistra, appena tornata nel feudo sannita, lady Mastella, parla nell’intervista rilasciata a Vanity Fair nel numero di questa settimana. E non ci lascia nessuno. Dai giudici ai giornalisti. Passando anche per il figlio del nostro Tonino nazionalpopolare. Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale dell’Idv a Campobasso, viene tirato in ballo a proposito di giustizia ‘che non è uguale per tutti’. Dice la Lonardo: “Il figlio del Di Pietro aveva una stanza nel ministero del padre, dove parlava di raccomandazioni (le stesse per le quali lei e suo marito sono finiti sulla graticola ndr) usando il telefono del ministero, e nessuno ha chiesto spiegazioni”.

Manovra, Governo: il decreto non si tocca ROMA - “Per noi il testo è quello uscito dal Senato. Daremo parere contrario a tutti gli emendamenti”. Lo afferma il sottosegretario all'Economia Luigi Casero, che per il governo segue la manovra, interpellato telefonicamente, in merito alla proposta di modifica alla manovra correttiva che punta a ‘salvare’ gli ambasciatori dai tagli.


REGIONE Statuto, Incollingo: non è un evento storico Anche per il vicepresidente del Consiglio la strada da fare è ancora lunga. Lontana, al momento, la legge elettorale Totaro (Pd): “Sul numero di consiglieri avevamo ragione noi” CAMPOBASSO – “E’ sicuramente un avvenimento molto importante l’approvazione, in prima lettura, del nuovo Statuto della Regione Molise. Importante ma non ancora ‘storico’, perché di circostanza ‘storica’ si potrà parlare solo quando lo Statuto sarà approvato in modo definitivo e diventerà legge della Regione Molise”. Anche per il vicepresidente dell’assemblea di palazzo Moffa, Tony Incollingo, la strada da fare è ancora tanta. I due mesi di pausa prima che la conferenza dei capigruppo possa decidere se rimettere mano a qualche articolo della Carta appena riformata (un fatto che si verificherà di sicuro considerando, ad esempio, che lo stesso Iorio è intenzionato a ridurre il numero di consiglieri da 30 a 26 e che dovrà tornare anche sullo status degli assessori che gran parte dell’aula vorrebbe fossero

eletti e non esterni) porterà a una seconda lettura autunnale. E se le proposte dovessero passare si renderà necessaria addirittura una terza lettura. Sempre con i 2 mesi di pausa tra un’approvazione e l’altra. Insomma, alle prossime elezioni regionali di novembre, a meno che non si riesca prima a fare la legge elettorale, si andrà a votare così come si è fatto nel 2006. Una precisazione però è doverosa: Il nuovo Statuto ha sancito la forma di governo (elezione diretta del presidente della Regione) come pure “una migliore definizione del ruolo del Consiglio – come ha detto anche Incollingo - l’introduzione di principi nuovi quali quello della sussidarietà, la previsione della figura del sottosegretario e del Comitato per la legislazione”.

Soddisfatto per il lavoro svolto, ma in qualche modo anche critico, il consigliere del Pd Francesco Totaro che in una nota scrive: “Il Partito democratico aveva proposto il taglio dei consiglieri, riducendoli a ventisei in totale, compreso sei assessori per l’esecutivo. Una rivoluzione al cospetto dei quaranta, tra consiglieri e assessori, che il governo regionale intendeva portare avanti. Per stoppare l’ennesima esplosione di clientela e politica miope c’è voluto l’intervento del governo nazionale, che ha letteralmente ingiunto al Molise di rientrare da una spesa pubblica fuori controllo. Solo allora la maggioranza di centrodestra si è decisa a pensare di ridurre il numero di consiglieri e assessori. La nuova proposta ha ricevuto il nostro sostegno nonostante non sia così drastica come la nostra. Ora bisognerà operare quei tagli

che non erano previsti, e la propaganda li farà passare come volontà moralizzatrice di questo governo regionale, additato invece come uno dei più spendaccioni d’Italia”.

Palazzo Moffa. Massimo Romano solleva dubbi sulla legittimità dell’articolo

Legge quadro, conquista o do ut des? CAMPOBASSO – Per qualcuno è stata una conquista. Per altri solo l’ennesima forma di scambio di favori (do ut des). Si sta parlando della cosiddetta legge quadro, discussa ieri mattina in Consiglio regionale all’interno della più ampia proposta di legge numero 230 di iniziativa della giunta – poi approvata – sulle ‘Iniziative finalizzate alla razionalizzazione della spesa regionale’. Non c’è più trippa per gatti. E di questo proprio tutti si sono accorti. Ma benché, da destra a sinistra, ci si dica disposti a fare qualche sacrificio, la verità è che si stanno accapigliando per capire chi dovrà cominciare. Insomma, tra il dire e il fare… ci va di mezzo il pubblico impiego! Ma non certo gli anziani dipendenti della Regione Molise, bensì quelli che verranno. I ‘giovani’ 40enni, tanto per fare qualche esempio. Per loro nessuna estensione dei privilegi economici concessi a questo carrozzone (e sono più o meno 400 persone, un numero cresciuto a dismisura negli ultimi anni, con 400 famiglie alle spalle che hanno votato, votano e voteranno). A stare dalla loro parte il consigliere Vincenzo Niro (Popolari per il Sud) e l’assessore al Personale Salvatore Muccilli che è andato a parlare con i vertici della Funzione pubblica a Roma pur di far rimanere l’area quadri. A sup-

porto della ‘crociata’ anche il consigliere Antonino Molinaro che ha detto “si tratta di un risultato estremamente positivo perché nessuno dei lavoratori interessati perderà quello che è stato il raggiungimento di un traguardo importante. Adesso lo sforzo sarà proteso per far sì che anche tutti quelli che hanno maturato e che matureremmo tali diritti possano beneficiare della legge”. L’Iter che ha portato all’approvazione in aula (19 favorevoli, 2 astenuti e 9 assenti), con tanto di scrosciante applauso dei dipendenti p r e s e n t i (quelli che qualcuno da definito gli ‘amici degli amici’) e s u b i t o stroncato dal presidente Mic h e l e Picciano, però, è stato piuttosto controverso. Se da un lato infatti c’era comunque la difesa di un interesse pubblico, dall’altro c’era anche la consapevolezza di benedire una legge che rischia di essere impugnata dal governo proprio perché tratta materie rimesse in realtà alla contrattazione collettiva. A sollevare per primo i dubbi è

Restano i benefici economici per i dipendenti regionali grazie all’approvazione ieri mattina della proposta di giunta sulla razionalizzazione della spesa pubblica stato il consigliere Massimo Romano che sull’emendamento presentato da Picciano (revoca dell’incarico al segretario generale del Consiglio e attribuzione delle funzioni al direttore generale) ha detto: “E’ un aborto giuridico, pieno zeppo di vizi di incostituzionalità e rappresenta una norma contra personam”. Il correttivo, poi approvato ma con ulteriore emendamento di Quintino Pallante per non far avere altri riconoscimenti economici a questo direttore non ha avuto l’ok di Romano che ha

detto: “Si tratta di una legginaprovvedimento contra personam (e la persona in causa è il dottor Luciano Iacobitti), che contravviene ai più elementari principi giuridici che richiedono il carattere ‘generale ed astratto’ delle leggi, e non il ‘carattere personale e concreto’ delle stesse. Dunque una leggina costituzionalmente illegittima (non si può risolvere con legge un contratto regolato dal diritto privato, e non si può incidere su materia rimessa alla contrattazione) e politicamente vergognosa, in quanto ad personam, anzi contra personam, adottata contro una persona fisica e non nell’interesse della collettività. Per questo, non appena la legge sarà pubblicata sul Bollettino, provvederò a segnalarla al Governo af-

finché promuova la questione di legittimità costituzionale contro l’articolo 2. Sulla pdl 230 Romano si è invece astenuto essendosi visto bocciare i 5 emendamenti “che ho presentato per la soppressione della legge regionale 15/2009, quella che consente ai componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e ai presidenti delle commissioni permanenti e a quelli delle commissioni ‘porcata’ di assumere dall’esterno personale nelle segreterie politiche. Mentre tutti si riempiono la bocca con la necessità di ridurre i costi della politica e degli apparati politici, in Molise sono ancora in carica 5 presidenti di 5 commissioni che non si riuniscono mai (come risulta dai verbali), che se si riuniscono discutono di nulla (come risulta dai verbali), che si sovrappongono per materia alle commissioni permanenti (ma intanto i rispettivi presidenti percepiscono indennità aggiuntive del 10%) e che hanno anche assunto, ai sensi della legge regionale 15/2009 di cui appunto con gli emendamenti chiedevo l’abrogazione, unità di personale addetto alle segreterie politiche esterno all’amministrazione e senza alcuna verifica dei titoli o delle competenze connesse all’argomento delle commissioni”. AD


CAMPOBASSO Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali del 16enne figlio del sindaco che ha perso la vita venerdì in un incidente in moto sulla Statale 87

Petrella saluta il suo amato Gianluca La chiesa di San Giorgio Martire non è riuscita a contenere l’enorme folla. Il vescovo Bregantini ha presieduto il rito funebre

PETRELLA TIFERNINA – Quando è arrivata la bara bianca davanti alla chiesa, il cielo piangeva lacrime di pioggia, come tutta la comunità petrellese che si è stretta per l’ultima volta attorno a Gianluca Di Lisio. Ad accogliere il 16enne figlio del sindaco Fulvio Di Lisio, numerose corone di fiori bianchi e le marce festose della banda del paese – di cui lui faceva parte suonando il sax – che coprivano a malapena le urla strazianti della madre, che stringeva forte a sé un’immagine del figlio. Attorno ai genitori, si è stretta una folla numerosa e commossa che la chiesa non è riuscita a contenere e che ha assistito alla funzione attraverso il maxischermo preparato in un locale vicino. Il vescovo della diocesi di Campobasso-Bojano, Giancarlo Maria Bregantini, ha presieduto il rito, coadiuvato dal parroco, don Domenico Di Franco e da altri preti e seminaristi, tra cui Aloys, prove-

niente dal corno d’Africa e adottato a distanza dalla comunità petrellese. La celebrazione ha ruotato attorno al racconto evangelico della resurrezione di Lazzaro dopo quattro giorni, nonostante l’incredulità della sorella Marta (“Chi vive e crede in me, non morirà in eterno”), preceduto da un brano del libro della Sapienza (“Il giusto, anche se muore prematuramente, troverà riposo”) e dalla lettera di San Paolo ai Romani (“Se Dio è per noi, chi è contro di noi?”). Il vescovo Bregantini, nella sua omelia, ha ricordato di aver conosciuto Gianluca durante qualche incontro di preparazione al sacramento della cresima che il ragazzo avrebbe dovuto ricevere ad ottobre. “Gianluca coltivava nel suo cuore un pezzetto di cielo – ha sottolineato padre Giancarlo – e non si accontentava di vedere solo davanti a sé, ma aveva lo sguardo proiettato già sull’avvenire, sul suo futuro. Interrogava e si interrogava sulla vita,

come fanno molti adolescenti. Ma lui aveva già la posatezza più che consona ad un 16enne. Il mio augurio ai ragazzi e ai giovani – ha proseguito Bregantini – è quello di non aver paura di porsi le grandi domande sulla vita come faceva Gianluca. Agli adulti e alle altre persone della comunità chiedo, di contro, di confortare chi soffre ed essere vicino a chi è nel dolore, come oggi lo è la famiglia di Gianluca. Il dolore, infatti, ha il potere di far chiudere in sé le persone e non possiamo darci per vinti, ma reagire con dignità e speranza”. Il vescovo ha anche ricordato come Gianluca recitasse sempre una preghiera prima di ogni pasto (“Grazie Signore del cibo che ci dai, facci desiderare anche il tuo Pane che dà la vita eterna e donaci la tua pace”) e invitava i genitori a farlo nel caso in cui si dimenticavano. Bregantini, infine, ha raccontato che Gianluca avrebbe dovuto accompagnare i malati in pellegrinaggio a Lou-

redes, assieme all’Unitalsi, dalla Madonna che tanto amava e invocava nei momenti difficili. A margine del rito, i compagni del liceo e un’insegnante hanno voluto rivolgere un messaggio commosso a Gianluca – con la voce rotta dall’emozione – per una bellissima esperienza di vita, condita da una cortesia e da una gentilezza uniche, ma purtroppo troppo breve (“sarai sempre il nostro ‘coccolone’

rosso”). Fuori dalla chiesa, intanto, terminato lo scroscio di pioggia, una gran folla ha atteso l’uscita del feretro, trasportato a braccia dagli amici e dai compagni del paese, e sommerso da un fitto lancio di confetti bianchi. Stavolta, però, sulle note festose della banda, il sole ha fatto capolino tra le nuvole: era il sorriso di Dio per l’arrivo di un nuovo angelo in Paradiso. Adimo

Il consigliere di Costruire democrazia aveva aperto il dibattito denunciando lo stato dei luoghi

Coralbo sul quartiere San Giovanni: la soluzione c’è Ha aperto il dibattito e ora lo chiude. Il consigliere di Costruire democrazia Michele Coralbo torna sul contratto di quartiere San Giovanni dichiarandosi soddisfatto del risultato raggiunto dopo l’articolo-denuncia sullo stato dei luoghi dell’area in questione. Soddisfatto perché prima ancora di presentare qualsiasi documento in consiglio comunale da circa una settimana tiene banco sui quotidiani locali la notizia “contratto di Quartiere San Gio-

vanni”. “Mantenere accesi i riflettori su un dato provvedimento - si legge nella nota - aumenta le probabilità che si arrivi alla soluzione del problema, peccato però che da qualche ora più che la mera questione tecnica, urbanistica e sociale l’attenzione si sia spostata su una non ben chiara competizione tra Comune di Campobasso a Iacp per capire quale delegazione sia stata decisiva al Ministero per ottenere i fondi stanziati da

Roma al fine di risanare il quartiere, e a chi debbano andare i meriti e gli elogi per questo ipotetico successo. A mio modo di vedere Bisognerebbe discutere di altro, come ad esempio programmare gli interventi, verificare lo stato dei luoghi, verificare se l’abbandono l’incuria e il degrado abbiano determinato nuovi danni ancora non computati ma comunque da sanare. Bisognerebbe infine, ed è la cosa più importante, definire in maniera

certa e puntuale la data di consegna dei lavori. La cosa sorprendente è che questo scambio di opinioni avviene esclusivamente a mezzo stampa e poco si riesce a lavorare e ad avere un dialogo istituzionale nelle sedi opportune. La mia proposta e quella del gruppo di Costruire democrazia è quella di convocare in via urgente una commissione Lavori Pubblici con un unico punto all’ordine del giorno ‘contratto di quartiere San Giovanni’ invi-

tando oltre l’assessore Giuseppe Cimino anche il Commissario allo Iacp Lepore, in modo tale da chiarire l’agenda dei lavori e poter dare una risposta unitaria e dettagliata alla cittadinanza. Sono sicurissimo, perché conosco la professionalità e la sensibilità dell’assessore e del commissario allo Iacp, che questo nuovo modo di dialogare e di lavorare per la città porterà esclusivamente al raggiungimento dell’obiettivo e del bene comune”.


CAMPOBASSO La micidiale misura del Piano casa con le ‘perimetrazioni’ Lucarino

Colate di cemento in zona agricola per renderla urbana L’amministrazione comunale vuole riprendere il discorso dello sviluppo territoriale, fare soldi, fare politica: cioè clientela

Prepariamoci al peggio: gli amministratori di Campobasso andando a ripescare le aree in zona agricola perimetrate a suo tempo dal commissario ad acta Lucarino, e facendo leva sulla legge regionale numero 30 del 2009, nota come Piano casa, si apprestano a concedere autorizzazioni a costruire per non meno di cinque milioni di metri cubi di cemento armato. Le zone perimetrate da Lucarino si rifanno alla legge dello stato numero 47 del 1985 e alla legge regionale numero 17 dello stesso anno. Due provvedimenti che non hanno dato il risultato sperato in quanto non contenevano incentivi sufficienti per muovere l’interesse dei privati, delle imprese e, soprattutto, degli speculatori edilizi. Sull’abbrivo del Piano casa, e interpretando con larghezza di vedute le norme tecniche, gli amministratori comunali vogliono rianimare

una scelta urbanistica che a suo tempo non ha avuto fortuna. E non poteva averne, essendo, come abbiamo detto, poco conveniente per gli speculatori. Nel frattempo però la zona agricola in generale e le aree perimetrate da Lucarino sono profondamente cambiate. La zona agricola, di agricolo non hanno più niente. Il territorio campobassano è disseminato di abitazioni, ville, villette, finanche condomini: frutto dell’abusivismo dirompente degli anni passati e della successiva sanatoria. E continua ad urbanizzarsi in maniera caotica e dissennata in assenza di un Piano regolatore generale interpretabile e gestibile, sotto la spinta di nuovi meccanismi urbanistici (accordi di programma e altre misure contrattuali che portano facilmente alla cementificazione, a nuovo abusivismo, ai condoni e, quando capita, alle sanatorie). Una situazione che ha fatto fiorire un’edilizia spontanea per molti aspetti disordinata, priva di opere secondarie di urbanizzazione (strade, marciapiedi, rete elettrica, fognature eccetera), contraddistinta in maniera

evidente dalla prevalenza dell’interesse di chi ha costruito. Sicché siano di fronte ad una nuova realtà che accoglie più di un terzo della popolazione campobassana con i caratteri edilizi di zona residenziale esterna, pur non avendone la destinazione urbanistica. Con il Piano casa e con le perimetrazioni del commissario Lucarino riportate alla luce per essere reinterpretate con manica larga, l’amministrazione comunale vuole riprendere il discorso dello sviluppo territoriale, fare soldi, fare politica: cioè clientela. Con una interpretazione”ad libitum” del Piano casa si vogliono stimolare i privati, le imprese e gli speculatori a movimentare i capitali, ad ampliare le strutture esistenti (in altezza e in larghezza), a modificarne la destinazione d’uso, a realizzarne di nuove, soprattutto in zona agricola, là dove, insomma, l’anarchia edilizia l’ha fatta da padrona. Ma non tutti gli amministratori sono d’accordo su questa piattaforma operativa né sull’obiettivo di assecondare un nuovo sacco edilizio della città. Il

Fruttivendoli ambulanti. Tramontano risponde a Parpiglia: non c’è lavoro, non si può stigmatizzare l’iniziativa Sulla questione della delibera di Palazzo San Giorgio che dà il lasciapassare agli ambulanti di vendere frutta e verdura lungo alcune strade della città e lungo gli angoli del centro e su cui il consigliere Parpiglia, vuole vederci chiaro (come di solito fa l’opposizione senza bisogno di gridare allo scandalo) arriva la risposta di Alberto Tramontano, capogruppo di Democrazia popolare, partito di maggioranza “Il buon Parpiglia stigmatizza la presenza degli ambulanti non considerando il contesto storico nel quale l’attuale amministrazione si sta muovendo – scrive il

consigliere - non c’è lavoro. Padri e madri di famiglia e giovani della nostra città rincorrono la speranza di un’occupazione dignitosa. E Parpiglia che fa?? Grida allo scandalo. Chiediamo all’ex assessore di offrire un’alternativa valida a quei campobassani che con enormi sacrifici cercano di offrire condizioni accettabili alle proprie famiglie. E’ da incoscienti criticare chi cerca soluzioni al gravissimo problema occupazionale che affligge il nostro territorio, è da incoscienti non considerare i bisogni dei nostri concittadini più disagiati, è da incoscienti soprattutto se si è stati amministratori

di questa città per tanti anni. Invitiamo Parpiglia ad incontrare i fruttivendoli ambulanti che lui tanto critica per rendersi conto della drammatica situazione in cui versano e chiediamo all’ex assessore, che a sua detta, conosce bene la materia, di offrire a questi nostri concittadini un’alternativa valida. Non si tratta di favorire amici o amici di amici (strano che Tramontano accenni al clientelismo visto che nell’articolo non se ne mai parlato come non ne ha mai parlato Parpiglia ndr) , pratica che forse troppo spesso ha caratterizzato la

consigliere Nicola Gesualdo, che al Piano casa ha dato un diretto contributo tecnico e professionale essendo dello staff regionale che ha redatto la prima stesura della legge 30/2009 e fa parte del comitato tecnico preposto a fornire chiarimenti sulla corretta interpretazione della stessa, propende per un forma d’intervento molto più ragionata, basata sul dialogo e sul confronto con gli interessati (siano essi i singoli privati, le imprese e finanche gli speculatori) al fine di trovare lamaniera fattibile di intervenire sulla scorta di un disegno urbanistico che metta assieme l’interesse del privato (ampliamento, cambio di destinazione, nuova costruzione) e l’interesse pubblico (strade, marciapiedi, rete elettrica, fognatura eccetera) alla luce del sole, con una contrattazione in cui al “dare” corrisponda un giusto “avere”. Cioè, sulla condivisa necessità di rendere la zona agricola un’area urbanizzata, in cui la qualità della vita sia su livelli standard e non parametrati sul tasso d’egoismo dei singoli insediati. A.Cu.

Vs politica campobassana; l’amministrazione Di Bartolomeo sta cercando di dare risposte soprattutto alle fasce più deboli e marginali del nostro territorio cittadino. L’assessorato al commercio guidato da Pasqualino Colarusso non si sta occu-

pando solo del rilascio di licenze o concessioni varie, ma sta cercando, meritoriamente, di dare delle risposte concrete ai bisogni e alle aspettative dei campobassani in difficoltà, nel pieno rispetto della legge e soprattutto nel pieno rispetto dei nostri concittadini”.


CAMPOBASSO La Lega sannita tuona: “D’Ascanio cacci Occhionero!” L’assessore alla cultura tacciato di incompetenza manifesta La Lega sannita, adesso, fa la voce grossa. L’indice di Lommano stavolta è puntato contro l’assessore provinciale alla cultura Nicola Occhionero, reo, almeno stando a quanto si evince dalla pungente invettiva, di non aver sostenuto in maniera appropriata una manifestazione di portata internazionale quale il Toro Toquinho festival: “Sembra che l’assessore privilegi più le manifestazioni paesane come la sagra della pannocchia o quella di pasta e fagioli” – si legge nel comunicato – e allora queste persone sono arrivate alla frutta ed è giusto che vadano a casa”. Un attacco forte, senza mezzi termini.

Dritto al bersaglio. E il bersaglio, almeno per il momento, sembra tacere: per leccarsi le ferite o, magari, per affilare le armi in vista del contrattacco. Nessuna replica nemmeno in risposta a quel “suggerimento” che la Lega sannita ha deciso di inviare al presidente D’Ascanio: “Chiediamo al presidente di cacciare per manifesta incompetenza e totale incapacità il sig. Occhionero dalla sua giunta”. Da palazzo Magno tutto sembra fermo, in placida quiete. Che non sia proprio il silenzio l’arma scelta per colpire il nemico? Lu.a.

Luci accese anche di giorno Crepi l’avarizia! Il filo conduttore che tiene unito questo primo anno di amministrazione Di Bartolomeo è il continuo lamentarsi per le casse vuote lasciate dal centrosinistra. Il primo cittadino ha più volte ripetuto che non ci sono nemmeno i soldi per comprare un gelato poi però qualche ‘spicciolo’ è venuto a galla, qualche piccola follia ce la siamo concessa e anche un periodo di ristrettezze il Comune vuole concedersi qualche lusso: lampioni accesi anche in pieno giorno. Crepi l’avarizia!

“Armageddon in the park” Appuntamento il 31 luglio a San Giacomo degli Schiavoni Congratulazioni a

NICOLA QUERCIO che si è laureato in Architettura a Pescara con una tesi in tecnica delle costruzioni. Al neoarchitetto gli auguri più sentiti da Angelo Simonelli e dalla Gazzetta

Si terrà questa mattina, nella sala dell’archivio della Provincia di Campobasso alle ore 11, la conferenza stampa di presentazione del festival musicale “Armageddon in the park”, rassegna in programma il prossimo 31 luglio nel parco comunale di San Giacomo degli Schiavoni, a partire dalle 17,30. La manifestazione, che vuole rappresentare un vero e proprio momento di aggregazione sociale per molti giovani molisani, sarà illustrata dal presidente della commissione cultura del consiglio provinciale Di Narzo e gli organizzatori dell’evento. Lu.a.

Per aver sottovalutato il Toquinho festival di Toro

“Punta Paradiso”, oggi l’inaugurazione E’ tutto pronto. Oggi il taglio del nastro all’Hotel Residence “Punta Paradiso” di Pietracupa (CB). L’inaugurazione avverrà alle 18:30. L’Hotel è dotato di 44 camere e 4 suites attrezzate con tutti i comfort e vista panoramica per offrire agli ospiti un ambiente rilassante ed accogliente. Ogni stanza ha tutte le comodità per garantire una piacevole permanenza a lungo termine. Gli alloggiati potranno usufruire del servizio di ristorazione, bar, sala Tv, sala relax,

piscina, animazione ed intrattenimento. E’ il luogo ideale anche per pranzi e cene di lavoro. L’Hotel Residence “Punta Paradiso” è attrezzato per lo svolgimento di eventi con sale polivalenti dove poter organizzare congressi, meeting e cerimonie all’interno e all’aperto. Ampio parcheggio esterno e garage al coperto. La struttura, è confacente per soggiorni climatoterapici, particolarmente adatti alla terza età.


SPETTACOLI Sarà Dee Dee Bridgewater a chiudere l’evento venerdì

Brivido jazz...in Campo La tre giorni live, al via oggi con Fahir Atakoglu di Charles N. Papa CAMPODIPIETRA - Ogni anno, ad ogni nuova edizione “Jazz in Campo” diventa sempre più, riferimento per artisti di chiara fama e per i turisti del jazz, quelli più colti. Giunto alla ribalta nazionale, “Jazz in Campo” è ormai tra gli eventi nazionali che più proiettano l’immagine del Molise, al di fuori dei confini regionali. Come sempre, la musica diventa veicolo di comunicazione e di aggregazione, che mette insieme persone di varia personalità e credo. “Jazz in Campo” certo porta in alto il nome del Molise, ed è una delle realtà organizzative e creative che contribuisce ad esportare il nome di questa regione. Giunta al sesto anno, la manifestazione nell’edizione 2010 ha molti eventi collaterali che contribuiscono a dare ulteriore spessore a tutto il cartellone. Di sicuro interesse sarà Jazz & media, dibattito aperto e organizzato in collaborazione con l’Università agli Studi del Molise. Si terrà venerdì 23 luglio alla biblioteca Fermi dell’Ateneo. Saranno affrontate tematiche che riguardano la promozione e la divulgazione del jazz. Sarà presentato anche il libro di uno dei relatori, Vincenzo Martorella, giornalista che presenta il suo ultimo lavoro “Il blues”. Per il secondo anno, dopo il successo del 2009 torna Jam in campo, ovvero session musicali a seguire i concerti principali, un’opportunità per tutti i talenti molisani con una sana voglia di esibizone. Sul palco con loro Caludio Colasazza, Stefano Nunzi, Pietro Iodice. E d an-

Concerto

Estate

LARINO - Domani sera, in via Cluenzio il cartellone “La forza della musica” prevede il live della band Sovraimpressione. Inizio ore 21.00. Il 6 agosto tocca alla Blu Live band.

TERMOLI - Pronto il cartellone dell’estate termolese. Per un costo di euro 286.000, l’edizione numero 53 ha dalla sua molti eventi di sicuro richiamo. Trentadue i concerti e rassegne musicali, 18 dei quali in collaborazione con le associazioni, 30 le mostre d’arte, come l’importantissima 55esima edizione del Premio Termoli, 17 le serate teatrali, trenta quelle dedicate alle tradizioni, alla poesia e al folklore. Si svolgeranno anche numerose feste in periferia, su iniziativa della Pro Loco, e sagre all’insegna della tradizione. Per quanto riguarda il cinema, sarà promossa la rassegna dall’associazione Kimera. Il Festival Adriatico delle Musiche, si svolgerà dal 22 al 25 luglio. Il 25 luglio l’ambasciatrice Onu Noa in concerto, per San Basso il 5 agosto concerto di Mango e poi, Antonello Carozza (12), Irene Fornaciari (14) al porto, Nina Zilli (18) al teatro Verde. Per il teatro il nome di punta è Biagio Izzo il 19 agosto. La compagnia di Ugo Ciarfeo “L’altrotheatro” propone sei spettacoli, sino all’11 settembre.

Bennato

cora, mostre fotografiche, nello specifico di Andrea Boccalini e Mario Folchi, Aperijazz, aperitivo in musica prima dei concerti per mettere insieme jazz e gastronomia. Una serie di eventi dunque, che vanno a colmare spazi prima vuoti e che rendono lieta la permanenza di chi sceglie Campodipietra ed il suo festival. Al via i concerti oggi con Fahir Atakoglu, pianista di origine turche e con una personalissima tecnica compositiva ed esecutiva che lo rende unico. Sul palco con lui Alain Caron e Horacio el negro Hernandez. Domani sarà la volta di Eddie Palmieri, pianista, dir e t t o r e d’orchestra, re del son cubano e della rivoluzione musicale con i Perfecta. Si chiude venerdì con Dee Dee Bridgewater che, tornando al suo vecchio amore, il jazz, ha fatto felici i suoi numerosi fans. Per info 840700852.

Dee Jay TERMOLI - La radio preferita dai teenager, Radio Dee Jay, emittente lombarda capitanata da Linus e fondata a suo tempo da Claudio Cecchetto. Oggi, Dee Jay è un colosso non solo dell’emittenza radio, ma di un merchandising vastissimo e formato da un parterre di dj che spopolano in tutta Italia. Tra questi certamente Albertino (fratello di Linus) che, con fatica, sta cercando di scrollarsi di dosso l’etichetta di dj commerciale, venduto alle chart. La sua perfomance, attesa, sarà sabato 24 luglio alla discoteca Villa Paraiso a Termoli.

CAMPOMARINO - L’ampia offerta del cartellone estivo di Campomarino, in questi giorni prevede l’esibizione di bande musicali (23 e 24). Un laboratorio musicale dell’orchestra giovanile diretta dal maestro Greco. Domenica 25 l’atteso live di Edoardo Bennato. Il cantautore napoletano, è in tour con tutta la sua proposta, che parte dagli anni ‘70.

AGENDA

GUARDIALFIERA - Oggi alle 18.00 Renato Lalli, il ricordo. SEPINO - “I misteri di santa Cristina” il 22 luglio. BOJANO - Il 24 a palazzo Colagrosso live di Billy Cobham. JELSI - Alla Festa del grano il 26 luglio Roy Paci in concerto. CASACALENDA - Il 30 luglio al taetro comunale “Alfredo4”.(foto) CAROVILLI - Il festival “Nuvole..chitarre” dal 30 luglio al 1 agosto. PIETRABBONDANTE - Il 31 luglio la via la stagione teatrale. TORO - Dal 27 al 31 luglio il Toquinho Toro Festival. CAPRACOTTA - Il 1° agosto La pezzata. MONTERODUNI - Dal 2 all’8 agosto, l’Eddie Lang jazz festival. CASACALENDA - Dal 3 all’8 agosto Molisecinema. TERMOLI - Nina Zilli in concerto il 18 agosto. JELSI - Max Gazzè live il21 agosto.

Santana chiede la mano sul palco

Paris Hilton arrestata di nuovo per droga

L’autore di “Samba pa ti” Carlos Santana, chiede la mano della sua fidanzata, durante un concerto a Chicago. Lei è Cindy Blackman (foto) ed è la batterista della band di Santana. Giunto al quarto pezzo del concerto, il chitarrista ha chiesto sul palco la mano della sua metà. Grandi ovazioni del pubblico. Santana sarà in Italia ad ottobre.

Miss ‘prezzemolino’ ci ricasca. E’ stata nuovamente arrestata per droga all’aeroporto di Figari in Corsica appena scesa dal suo jet privato, la polizia le ha trovato cannabis nella borsetta. Come già in Sudafrica dopo il match BrasileOlanda, anche questa volta, nessun procedimento giudiziario verrà aperto nei suoi confronti.

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Pesanti condanne per i due ladri d’auto

Provoca un incendio durante un furto

ISERNIA - Sono stati condannati rispettivamente a 4 e 2 anni di reclusione i due cittadini albanesi arrestati mercoledì scorso con l’accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale. Processo breve per loro e condanne esemplari. Soddisfazione da parte della cittadinanza.

ISERNIA - Voleva rubare all’interno di un garage, ma per poco non ci rimaneva secco. È un giovane minorenne del luogo il ladro maldestro che l’altra sera per rubare nella rimessa, ha provocato un incendio all’interno della stessa a causa di un improprio utilizzo di alcuni fuochi pirotecnici.

ANNO III - N° 166 MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

Eolico, politica e grandi opere Chi vuole incastrare Albano?

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AGLI ADOLESCENTI ISERNINI La criminalità avanza a perdita d’occhio. Il problema della droga segue a ruota. I giovani isernini non hanno proprio niente di meglio da fare durante il giorno? Come siamo giunti a questo? Domande che richiedono delle risposte. Giorni fa parlavamo del monumento di Piazza della Repubblica, meta di writers e skaters noncuranti della portata ma soprattutto del costo dell’opera firmata Cascella. L’altra sera l’ennesimo episodio. Un ragazzino, molto probabilmente per rubare uno scooter, si è introdotto furtivamente nel garage di un’abitazione ed è riuscito ad appiccare un incendio grazie a dei fuochi pirotecnici. È proprio il caso di dirlo: Che gioventù bruciata!

L’OSCAR DEL GIORNO A PAOLO ALBANO Il Procuratore di Isernia in questi ultimi giorni è stato al centro di una campagna mediatica generata da un’intercettazione nei confronti di Pasquale Lombardi, uno dei presunti componenti della P3. Noi, invece, siamo convinti che Albano sia un uomo tutto d’un pezzo. Il suo curriculum e la sua dedizione al lavoro, che sta dimostrando anche presso il Tribunale di Isernia, parlano da soli. Sulla figura di Albano è stato gettato fango, forse da chi ha visto e vede nel Procuratore un personaggio scomodo. Siamo certi che Albano non si farà intimorire.

lagazzettaisernia@alice.it 30.000 copie in omaggio


ISERNIA Il procuratore di Isernia forse scomodo per il suo attaccamento al lavoro?

P3: fango sul nome di Albano Caccia ai coinvolti, anche molisani ISERNIA – È ormai da diversi giorni che il nuovo procuratore capo di Isernia Albano è al centro di una gogna mediatica, preparata ad arte, al fine di screditare la sua figura e quella di altri suoi colleghi magistrati. La stampa nazionale, dalla quale attingono le notizie anche i giornali e le televisioni locali, ha scritto di un presunto coinvolgimento del procuratore Albano nella “loggia segreta” P3. E precisamente nell’inchiesta della Procura di Roma, che sta indagando su pressioni che venivano esercitate al fine di mettere in piedi affari in alcuni settori, come appalti pubblici, casinò e la produzione di energia eolica. Un'inchiesta che vede indagati numerosi nomi eccellenti, come quelli di Marcello Dell'Utri e Denis Verdini. Un filone, inoltre, riguarda le presunte pressioni esercitate nei confronti della magistratura. In alcune intercettazioni, infatti, Pasquale Lombardi, uno dei presunti componenti della “loggia”, che attualmente si trova in carcere, ha fatto il nome di Paolo Albano, per il quale avrebbe chiesto la sua nomina a capo della Procura di Isernia. Non si è fatta attendere la ri-

sposta di Albano, il quale si dichiara completamente estraneo ai fatti e che la sua nomina è stata conquistata sul campo, dopo 38 anni di esperienza professionale acquisita presso i tribunali di frontiera. Fino ad oggi, noi de La Gazzetta, abbiamo deciso di non pubblicare nessuna notizia inerente il presunto coinvolgimento del procuratore Albano nel filone d’inchiesta. E lo abbiamo fatto perché siamo convinti che sul magistrato sia stato gettato solo

fango da parte di personaggi legati anche alla politica, ai quali Albano era scomodo. Basta vedere le inchieste condotte dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, dove Albano ha lavorato per diversi anni, sulle cave e sui reati ambientali. Inchieste che hanno smantellato un giro d’affari sporco legato alla malavita campana e che ha coinvolto anche personaggi di spicco. Basta ricercare su internet il nome del nuovo procuratore capo di Isernia per scoprire quanto di buono abbia fatto durante la sua carriera. La sua fama, di persona onesta e ligia al dovere, lo ha preceduto nel suo arrivo ad Isernia (lo scorso aprile), dove fin dal primo giorno ha dimostrato il suo impegno ed il suo attaccamento al lavoro, spolverando inchieste ormai dormienti da tempo. Albano sembra aver dato linfa vitale anche ai suoi collaboratori. Il Tribunale di Isernia, infatti, sembra essere stato completamente trasformato. Il nostro intento non è quello di pubblicizzare e difendere il magistrato, ma ci siamo sentiti in dovere di fare delle precisazioni su un coinvolgimento che non ci

convince affatto. In questi giorni, anche da parte dei media locali, è stato creato una sorta di allarmismo sulla figura del procuratore. Allarmismo a cui ci siamo voluti dissociare. Ora spetterà al Csm e alla Procura di Roma fare luce sull’accaduto, ma fino a quando non ci saranno notizie ufficiali continueremo ad astenerci. Anche perché fino ad oggi gli investigatori hanno studiato solo una piccola parte delle intercettazioni, secondo gli inquirenti gli

scenari che si stanno aprendo sarebbero inquietanti. La P3, infatti, risulta essere radicata in tutto il territorio nazionale, in particolare nel centro-sud. Non escluso che nel lungo faldone delle intercettazioni figurino personaggi (imprenditori, politici ecc.) di spicco del Molise. Una regione appetibile (vedi autostrada, auditorium, eolico ecc.) soprattutto per quanto riguarda le grandi opere assegnate attraverso appalti e bandi a livello nazionale.

Piero Sassi: il Comune produrrà energia solare

Tenta il furto in un garage ma provoca un incendio

“ISERNIA - Un’idea progettuale che comincia a muovere i suoi primi passi che vanno nella direzione della eco-sotenibilità ambientale oltre che del risparmio energetico, ma anche una scelta logica ed opportuna per il nostro Comune”. È il commento dell’assessore al Comune di Isernia Piero Sassi che sta seguendo in prima persona l’iniziativa attraverso cui l’amministrazione del capoluogo pentro intende promuovere azioni volte al risparmio energetico, ma anche alla salvaguardia ambientale. “Sono evidenti – dice l’assessore al Bilancio Piero Sassi – i benefici per l’ambiente, ma anche per il risparmio energetico che il Comune andrebbe a realizzare mediante l’attuazione di un’idea progettuale che prevede l’utilizzo del fotovoltaico per accrescere e diffondere la produzione di energia pulita”. Il piano, tra le altre cose, prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico e l’istallazione su edifici di proprietà comunale di pannelli per la produzione di energia proveniente da fonte alternativa. “E’ un passaggio significativo – dice l’assessore – che si andrebbe a compiere nella direzione dell’uso di energia pulita. Fino ad ora si è pensato solo ad iniziative messe in campo in questo ambito da altre società. Ora, però, il Comune intende attivarsi con un progetto proprio, divenendo così produttore diretto di energia pulita, creando fra l’altro flussi positivi di cassa per l’ente stesso”.

Gli agenti della Questura sulle tracce di un ragazzo

14 ANNO III - N° 166 MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2010

ISERNIA - Sarebbe entrato all’interno di un garage per rubare, ma qualcosa è andato storto ed è divampato un incendio. L’episodio è accaduto lunedì sera, intorno alle 20, nel capoluogo pentro. Protagonista del gesto un ragazzo isernino, molto probabilmente non ancora maggiorenne che si è introdotto furtivamente in un garage di una abitazione dove era posteggiato anche uno scooter. Il ragazzo, una volta dentro, ha aperto una cassetta dove il proprietario custodiva dei fuochi pirotecnici che in genere vengo utilizzati per richiedere aiuto quando si è in barca. È stato un attimo e il congegno per accendere lo sparo si è innescato. Diversi oggetti hanno cominciato a prendere fuoco. Al giovane, così, non è rimasto altro che darsela a gambe. Sul posto sono intevenuti immediatamente i Vigili del Fuoco di Isernia che hanno provveduto a spegnere le fiamme. Intervenuti anche gli agenti della Questura di Isernia che, fatti i rilievi del caso, si sono messi subiti sulle tracce del ragazzo.

Isernia, rocambolesco incidente nella notte

Idv, Petrecca eletto segretario cittadino

ISERNIA - Un rocambolesco incidente si è verificato l’altra notte nel capolugo pentro, lungo via Occidentale. Un giovane, a bordo di una Ford Fiesta, ha perso il controllo della propria auto ed ha urtato contro diverse auto in sosta. Ingenti i danni e i disagi al traffico. Sul posto 118, Carabinieri e gli agenti della Volante.

ISERNIA Nei giorni scorsi presso la sede provinciale di Isernia dell'Italia dei Valori si è celebrato il primo congresso cittadino che ha eletto all'unanimità alla carica di Coordinatore cittadino Daniele Petrecca, già responsabile della sezione provinciale e delegato Pro tempore per il dipartimento giovani. La scelta è ricaduta su un giovane.


ISERNIA Dovranno scontare rispettivamente due e quattro anni di carcere. La difesa farà ricorso

Furti nelle abitazioni, condanne esemplari per i due albanesi ISERNIA - Il Tribunale di Isernia ha condannato rispettivamente a 4 e 2 anni di reclusione con l’accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale i due cittadini albanesi facenti parte della banda delle auto che ha seminato il panico per diversi mesi nelle zone periferiche di Isernia. Arrestati all’alba di mercoledì scorso grazie alla collaborazione tra Carabinieri e forze di Polizia, i due cittadini extracomunitari sono stati processati per direttissima. Il più giovane dei due, un 22enne pregiudicato, dovrà scontare una pena paria a 4 anni di reclusione ed un’ammenda di 600 euro. È andata meglio al 30enne,

incensurato e privo di precedenti penali, che se la caverà con 2 anni e 4 mesi di reclusione e una multa di 400 euro. I due erano stati arrestati nei pressi di Sesto Campano dopo un lunghissimo e pericoloso inseguimento in cui erano rimasti feriti due poliziotti a seguito di uno scontro tra l’automobile delle forze dell’ordine e quella dei fuggiaschi. C’è da aggiungere che il terzo componente della banda risulta ancora latitante, ma gli inquirenti si dichiarano ottimisti sul fatto che assicureranno alla giustizia in tempi brevi anche il terzo criminale. I due arrestati, intanto, sconteranno la pena presso la casa circonda-

riale di Ponte S.Leonardo e al termine di questa, saranno espusli dal territorio nazionale. Accolte dunque in pieno le richieste dell’accusa, mentre sono cadute le tesi della difesa, che sosteneva che gli imputati avessero solamente rubato un’auto, un’opel corsa, senza considerare gli enormi disagi e il grave pericolo causato dall’inseguimento e dallo speronamento contro una volante della Polizia. Il legale dei due albanesi ha presentato ricorso in appello per una riduzione di pena nei confronti del 30enne, dato che l’uomo sembrerebbe non avere alcun tipo di precedente penale.

Messi in fuga dai carabinieri.Arrestati anche due marocchini

Venafro, rubano due auto e spariscono nel nulla Interventi preventivi a tutto campo dell’Arma nella provincia nell’ambito degli incrementati controlli per assicurare ai cittadini un’estate tranquilla. In tale contesto, nelle ultime ore i militari della Compagnia Carabinieri di Isernia hanno intercettato, ieri notte, due marocchini. Un 30enne ed un 42enne che si aggiravano a piedi, nel centro abitato di Isernia. Dopo l’identificazione i due sono risultati gravati da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emessi rispettivamente dalla Prefettura di Firenze nel giugno e quella di Salerno nel mese di maggio scorsi. Tuttavia i due, incuranti della precedente espulsione, continuavano a permanere in Italia in violazione di detto decreto. Per questo motivo gli extracomunitari sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima. Sempre i carabinieri pentri hanno segnalato alla competente Autorità

Giudiziaria una persona ritenuta responsabile di “guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche”. Il conducente, fermato durante uno dei numerosi posti di controllo effettuati e sottoposto al test alcoolemico, mediante l’apparecchiatura “Trager” in dotazione al Nucleo Radiomobile, è risultato positivo con un tasso di alcool superiore ad 1 grammo/litro di sangue. Conseguentemente gli è stata ritirata la patente di guida per la prevista sospensione e successiva visita medica, mentre il veicolo è stato affidato in custodia. I militari della Compagnia di Venafro, invece, la notte scorsa hanno sventato un furto nella scuola elementare situata nella frazione Ceppagna di Venafro. I malfattori, disturbati dall’arrivo dei militari si sono dileguati per le campagne circostanti, coperti dall’oscurità della notte, abban-

donando però sul posto l’autovettura con la quale erano giunti in provincia. L’auto è risultata bottino di furto in un centro della limitrofa Ciociaria. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro per gli ulteriori accertamenti tecnico scientifici finalizzati alla individuazione dei malfattori che, nell’affannosa fuga hanno tuttavia asportato altre due utilitarie nella zona parcheggiate nei pressi delle abitazioni con le chiavi lasciate dai proprietari inserite nei cruscotti.

Fogne di Ceppagna Scarabeo e Comune in cerca di fondi VENAFRO - I lavori necessari al completamento della rete fognaria nella frazione di Ceppagna, nel Comune di Venafro, sono considerati improrogabili, lo dice in una propria nota l’Assessore Adriano Iannacone. Nella stessa missiva, indirizzata alla regione Molise, il delegato alle frazioni richiede l’intervento, tra gli altri, anche del Consigliere Regionale Massimiliano Scarabeo il quale, a seguito dell’invito rivoltogli ad interessarsi del problema, ha già predisposto un atto di sollecito indirizzato proprio all’assessorato regionale ai lavori pubblici, affinché metta a disposizione del Comune di Venafro, la somma necessaria al completamento di detti lavori. La delicata questione nasce da una situazione di degrado di una zona della popolosa frazione di Ceppagna, dove, a causa del mancato completamento dei lavori su un vecchio progetto della rete fognaria, si registrano considerevoli disagi, oggi non più sopportabili dai numerosi residenti. L’Assessore Comunale Iannacone, con una propria nota datata 5 luglio 2010, invita la Regione Molise, a finanziare il completamento dell’opera. Nella stessa nota, inoltre, il delegato alle frazioni chiede anche al Consigliere Scarabeo, in qualità di rappresentante territoriale in seno al Consiglio regionale, un diretto interessamento sulla questione. Queste le dichiarazioni a margine dell’invito, rilasciate dallo stesso Consigliere Scarabeo: “Ringrazio l’Assessore Iannacone per avermi investito della questione. Mi sono già attivato per sollecitare chi di competenza a trovare le risorse economiche necessarie per ultimare i lavori di che trattasi. Conosco bene la questione, ho avuto modo di constatare lo stato dei fatti e lo status del progetto, purtroppo, quanto lamentato dai cittadini residenti in quella zona, rappresenta un serio problema che deve essere risolto quanto prima. Ho anche avuto modo di leggere la relazione tecnica del responsabile del settore lavori pubblici del Comune che evidenzia la criticità della questione”.

Geomeccanica, è l’ora della verità

Pnalm, nuovo numero di“Natura Protetta”

“E' arrivato il momento di fare chiarezza sulla situazione della Geomeccanica di Venafro. La Regione Molise e le altre istituzioni non possono più far finta di nulla”. È questo il monito lanciano dal gruppo provinciale di Sinistra Ecologica Libertà. Sorbo e i suoi collaboratori chiedono maggiore chiarezza sulle sorti dell’azienda.

Per la verità con un po’ di ritardo, esce in questi giorni il numero primaverile di “Natura Protetta”, il periodico del Parco dedicato alla informazione, alle tematiche di conservazione della natura e alla compatibilità dello sviluppo territoriale. Il numero si apre con brevi interventi del Presidente e del Direttore del Parco Giuseppe Rossi e Vittorio Ducoli.

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TERMOLI “Il Consiglio ha mostrato i dissidi insanabili tra alcuni membri della giunta”

Larino logora” Larinoviva, viva,Cataffo: Cataffo:“Lala maggioranza in Comune è logora LARINO - Il Consiglio comunale svoltosi venerdì 16 luglio ha evidenziato il logorio della maggioranza che amministra la nostra città. Il Sindaco Giardino si è visto attaccato, dall’assessore Pascarella, sulla gestione della vicenda relativa a presunte irregolarità sulla gara di appalto per la gestione della rete di distribuzione del gas metano, tacciandolo di immobilismo e attaccando il vertice della struttura burocratica comunale. Abbiamo assistito “in presa diretta” ad un vero e proprio litigio tra Sindaco ed assessore, che hanno scavato un baratro tra di loro, il tutto condito da toni di distacco cinico e polemico. In pratica un Consiglio comunale che, in attesa di quello monotematico sulla sanità, dopo l’ennesima richiesta delle forze di opposizione, ha mostrato i dissidi insanabili esistenti tra alcuni membri della giunta, non solo per il modo in cui è intervenuto Pascarella - tipico di

uno che sta all’opposizione - e per le accuse pesanti fatte alla sua maggioranza. ma, anche, per l’assenza del capogruppo Caranfa, notoriamente non a corto di “chiacchiera”, assente però in questo Consiglio, proprio per l’imbarazzo di non trovare le parole per giustificare ciò che sapeva sarebbe avvenuto all’interno della sua maggioranza e lasciando, così, pensare che la sua assenza era stata concordata con il Sindaco. Per non ricordare, in quanto a tenuta della maggioranza Giardino, l’abbandono da parte di Miozza che, da capogruppo, è tornato a fare il semplice consigliere, dopo essersi dimesso dall’Unione dei Comuni, e non era presente in Consiglio comunale senza neanche giustificare la sua assenza. Non è bastato nemmeno l’assessore Urbano a rimettere a posto la situazione, lui che, come al solito, si erge a paladino, dando una pacca sulla spalla a

“Il sindaco si è visto attaccato dall’assessore Pascarella per presunte irregolarità sulla gara di appalto per la gestione della rete di distribuzione del gas metano” Giardino, ogni qual volta ne abbia bisogno. No non è bastato, sia perché la frattura è troppo grande e sia perché Urbano, con una mano da una pacca e con l’altra incoraggia se stesso o qualcun altro, in questo caso Pascarella, a prendere una posizione diversa dal Sindaco. L’immagine che è venuta fuori è quella di un Sindaco che cerca disperatamente di tenere unita la compagine, senza riuscirci; di un vicesindaco,

Crisi, presentazione del piano per imprese e lavoratori LARINO – Presso la Sala consiliare del Comune, alle 15,30, verrà presentato il Piano per interventi formativi e di sostegno a imprese e lavoratori colpiti dalla crisi economica. Il progetto, finanziato ai sensi dell’avviso 11 del fondo paritetico interprofessionale Fon.Coop, è finalizzato a supportare alcune cooperative agricole nel processo di riconversione produttiva e riqualificazione dei lavoratori in Cigs, migliorandone l’occupabilità. Si tratta di un progetto molto innovativo che segna un interessante punto di eccellenza molisana. Infatti lo stesso ha ottenuto il maggior punteggio di valutazione, a livello nazionale, su tutti i progetti esaminati nelle dieci sessioni valutative effettuate dal 2009 ad oggi. La realizzazione del piano di intervento sarà assicurata tramite un partenariato tra: Legacoop Agroalimentare (Associazione Nazionale Legacoop);

Workopp (agenzia privata di collocamento o somministrazione lavoro); Inforcoop (istituto nazionale di formazione di Legacoop) e Agrisviluppo 2000. Oltre alla presentazione del progetto l’incontro vuol essere l’occasione per la diffusione tra le imprese molisane, anche non cooperative, delle opportunità fornite dai fondi paritetici interprofessionali nel settore strategico della formazione continua e nel sostegno alla innovazione produttiva e tecnologica. All’incontro interverranno: Il Presidente di Legacoop Molise Giovanni Cefalogli; il Sindaco di Larino dr. Guglielmo Giardino, Ercole Fava Presidenza Nazionale Workopp, Michele Piscopo di Inforcoop, l’Assessore Regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale, Angiolina Fusco Perrella, e l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole Nicola Cavaliere.

Prima mostra del tesoro della parrocchia di Santa Maria Maggiore GUGLIONESI - Si svolgerà dal 23 Luglio al 14 Agosto la mostra “Argenti di Guglionesi” durante la quale saranno esposti, forse per la prima volta nella storia, i tesori della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Guglionesi. L’evento, organizzato dalla Parrocchia Santa Maria Maggiore, in collaborazione con il Comitato Madonna del Carmine e i patrocini della Provincia di Campobasso e della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Molise, si aprirà il 23 luglio alle 19, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie (ex convento dei Cappuccini). Ad arricchire la valenza culturale della mostra – non solo la qualità e la quantità delle argenterie esposte – contribuiscono i maestri che hanno artisticamente creato e firmato nel tempo vari capolavori: Nicola De Angelis (la croce d’altare, 1704; la coppia di cartegloria, 1730; la corona della tavola dell’Assunta, prima metà XVIII secolo), Andrea De Blasio (la cornice dell’icona dell’Assunta, 1724), Domenico Manzone (la coppia di lampade pensili, 1747), Giuseppe Palmentiero (la cartagloria, prima metà del XVIII secolo; l’ostensorio, 1730-1731; il calice, 1730), Gennaro Iaccarino (la navicella, 1832), Gennaro Man-

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nara (il calice, 1832; il pugnale della statua dell’Addolorata, 1832), Domenico Capozzi (il calice, 1832), Alessandro Nelli (il busto reliquiario di Sant’Adamo, 1886) e il medaglista guglionesano Felice Paolone (le medaglie celebrative, 1986 e 2002). Alcuni dei citati maestri argentieri, il De Angelis, il De Blasio e il Palmentiero avevano la propria bottega nella rinomata “via degli Orefici” di Napoli. Ancora leggibile, taluni argenti conservano il triplice punzone: il bollo dell’Arte (riferito all’intendenza territoriale e all’anno di realizzazione), il bollo dell’argentiere (riferito all’artista) e il bollo consolare (riferito al console dell’Arte). Nel ruolo di “console” tra gli “Argenti di Guglionesi” figurano i punzoni di Giovan Battista Buonacquisto (console negli anni 1704, 1708, 1711 e 1715), di Geronimo Di Benedetto (1710, 1729 e 1733), di Andrea De Blasio (1714, 1719 e 1723), di Cristoforo Mellino (1722) e di Diodato Avitabile (1735 e 1751). Finalità comune è quella di far conoscere il patrimonio storico-artistico; far sapere ai cittadini – al di là della logica degli eventi – quanto esso sia diffuso e quanto ne debbano essere giustamente orgogliosi. Conoscere il patrimonio significa poterlo meglio conservare.

nei panni di colui che si tiene fuori dalla mischia e di Assessori, esclusi i sopracitati, su cui è calato il prezioso dono del silenzio, che cercano di svolgere il loro compito all’interno dei ruoli che occupano, ma ben attenti a tenersi fuori da tutto il resto, cioè dalla politica, quella che dovrebbe invece nobilitare ed esaltare al massimo le loro funzioni. A distanza di poco più di due anni dall’insediamento, Giardino è di fronte al fallimento della sua gestione con la perdita ormai accertata dell’ospedale; una storia mal gestita, dove Sindaco e assessore alla sanità, Quici, sono stati artefici di accordi mal fatti e per di più nemmeno rispettati, che hanno solo dimostrato, se ce ne fosse bisogno, il loro ruolo di spalle di soste-

gno alla politica sanitaria fallimentare di Michele Iorio; il blocco dei lavori dei campi sportivi; lo stato di degrado in cui vive Larino; la mancanza totale di progettualità e programmazione. Un insieme di ragioni che, da tempo, hanno portato Larino Viva a denunciare la pesante situazione con articoli, incontri, riunioni, interventi in consiglio comunale e, non ultimo, con l’affissione di una serie di manifesti che i cittadini di Larino hanno letto ed apprezzato. Le ragioni stesse delle richieste di dimissioni, del Sindaco e della sua maggioranza, alla luce del fallimento di una amministrazione, che sta facendo toccare il fondo a Larino, con la perdita delle sue risorse più importanti. Una iniziativa, oggi, di tutta l’opposizione che ha mostrato così la sua voglia di lavorare insieme per Larino, sapendo che la forza sta nell’unità. Quella unità che Giardino più non ha, con i distacchi e distinguo dell’altra sera. Sta qui l’importanza del prossimo Consiglio comunale e le iniziative che servono per informare i cittadini e coinvolgerli in questa fase molto delicata per il futuro della nostra città. Giampiero Cataffo Consigliere Larino viva

Nato un presidio dell’associazione Libera LARINO - L’incontro con le Associazioni “Larino Viva” e “LARINascita”, nei locali del Convento dei cappuccini, ha visto la presenza di Franco Novelli, coordinatore regionale, Leo Leone e una parte dei componenti del direttivo di Libera del Molise, l’Associazione promossa da Don Ciotti e fondata nel 1995 contro le mafie e per la promozione della cultura della legalità in Italia e nel mondo. Oggi Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, scuole, gruppi e realtà di base con una espansione anche in altri paesi del mondo a dimostrare che di cultura della legalità ce n’è bisogno in Italia, ma, anche, in altre parti del mondo, soprattutto oggi che il mondo vive una crisi profonda e la fine di modello di sviluppo che continua, però, a lasciare alla criminalità organizzata spazi ampi per il valore assoluto che questo sviluppo dà al denaro, l’unico, vero obiettivo delle mafie. Oltre al tema della legalità, con particolare riferimento al nostro Molise, i presenti si sono confrontati su un altro: il territorio che ha visto, sin dalla loro nascita, da sempre impegnate Larino Viva e LARINascita. La nascita di un presidio di Libera a Larino, la città che vede protagoniste due associazioni impegnate culturalmente e politicamente, apre la strada alla nascita di una rete di presidi ed alla possibilità di un reale coordinamento di realtà che, oggi, hanno il principale compito di coinvolgere e, possibilmente, di convincere, con le iniziative e le proposte, soprattutto i giovani e le donne, gli onesti e quanti hanno a cuore i valori, come quelli scritti nella Carta Costituzionale, che restano pilastri per non vivere le barbarie che si vivono oggi.

Presentazione del festival “Armageddon in The Park”

Amalfi, apre oggi la mostra personale di Annalisa Cerio

SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – Il 31 Luglio dalle 17,30 nel Parco comunale si terrà il Festival di musica “Armageddon in The Park”. La manifestazione verrà presentata questa mattina alle 11 presso la Sala dell’Archivio della sede della Provincia alla presenza del Presidente della commissione cultura del Consiglio provinciale, Vincenzo Di Narzo, e gli organizzatori dell’evento.

LARINO - Sarà inaugurata oggi alle 18,30) nella sede di Villa Zappone, la mostra “Amalfi”, una personale dell’artista Annalisa Cerio. L’evento è curato del critico d’arte Antonio Picariello e propone una scelta delle opere che nel giugno 2009 furono esposte ad Amalfi, durante un evento di grande successo dal titolo: “La processione di Sant’Andrea. Immagini di una festa”.


TERMOLI “La mia riflessione non deve essere interpretata come una nostalgica rivendicazione”

Mancato invito alla “Passeggiata dei trabucchi”, Di Blasio non la prende bene L’ex assessore: all’inaugurazione mi sarei aspettato un gesto di cortesia, un invito a presenziare, magari mi sarei posto anche in posizione defilata…invece niente

TERMOLI - L’inaugurazione della area pedonale sottostante la cinta muraria del Borgo Vecchio, che a mio parere più appropriatamente si dovrebbe chiamare “Passeggiata dei trabucchi”, mi dà lo spunto per qualche riflessione che spero non venga interpretata come nostalgica rivendicazione di meriti politico-amministrativi. Mi preme qui esprimere le sensazioni contrastanti che quest’opera mi ha determinato sul piano personale. Credo che il cittadino sia capace di valutare l’attività dell’amministratore di turno sulla base di impegno e capacità che è stato o è capace di mettere in campo, a prescindere dallo schieramento politico di appartenenza. Egli riesce a comprendere da solo, oltre le strategie di una comunicazione spesso asservita al governo in carica, quali e quanti servizi o opere realizzati sono utili alla città e quindi siano o non meritevoli di apprezzamento. La realizzazione della “Passeggiata dei trabucchi”, nasce da lontano ed ha avuto generale condivisone da parte di almeno quattro Amministrazioni comunali coinvolte in maniera più o meno pregnante nella sua realizzazione. Personalmente ho avuto

modo di apprezzare l’originalità dell’intervento già nel 1995 quando sono stato Assessore ai LLPP nella Giunta Di Sapia e mi sono adoperato, fin da allora, per la sua realizzazione. Durante poi il mandato elettorale dell’Amministrazione Greco, l’aver ritrovato i lavori relativi all’intervento consegnati nel mese di febbraio 2006, perciò nella fase iniziale di realizzazione, è stato per me motivo di compiacimento e stimolo perché ero nella condizione di poter contribuire a fornire alla nostra città un’opera bella e qualificante. Mi è capitato di parlarne in un incontro istituzionale con l’omologo assessore della città di Vasto Vincenzo Sputare, amico ed ex collega arbitro con cui in passato abbiamo condiviso esperienze calcistiche, il quale non ha saputo nascondere una punta di invidia sapendo che Termoli avrebbe realizzato un’opera pubblica così particolare. La sua invidia è stato per me, che rappresentavo la nostra città, un motivo di orgoglio cittadino. Ricordo un torrido pomeriggio dell’estate 2006, nello studio senz’aria condizionata, quando l’arch. Di Paolo, da me sollecitato, mi presentava orgoglioso le tavole del suo progetto, rigorosamente redatto a mano, senza le tecniche moderne, in cui i dettagli si spingevano, come raramente accade, fino alla definizione del più piccolo particolare, finanche il serraggio dei bulloni inox al tavolato dei prendisole. “Assesso’ io amo questo progetto e lo voglio realizzare, non mi interessa la parcella, voglio lasciare una cosa bella a Termoli”. Anch’egli voleva l’intervento prima di tutto per città. Da allora ci ha legati un complice desiderio ed insieme a lui, in qualche modo, ho sentito un pò mia quest’opera. Quanta tristezza la risoluzione contrattuale che ne ha ritardato ancora il suo completamento. Quindi il nuovo affidamento alla ditta De Francesco. “Francesco (nome del titolare), i lavori devono chiudersi entro maggio, mi raccomando, entro maggio aldilà dei vincoli contrattuali!”. “Assesso’, sarà pronta per l’estate prossima!”. Poi, ecco l’attento ambientalista dott. Leone: “Ma si rendono conto questi del grandissimo valore artistico del resto murale nella zona della cabina Enel?”…Lavori sospesi, Sopraintendenza, BB.AA., saggi, prove…risultato: vecchio rudere senza alcun valore che si sarebbe potuto valutare facilmente interpretando foto e notizie dei luoghi. Comunque tempo

perso. Accadono le note vicende amministrative. La caduta dell’Amm.ne Greco, il Commissario Straordinario, la nuova Amm.ne Di Brino, in cui vengo eletto consigliere di minoranza. 17 Luglio.2010: inaugurazione dell’opera. Per me è stato un momento di amarezza personale alleviata però dalla consapevolezza che si stava celebrando un momento particolare per la città, per i suoi cittadini e per i suoi ospiti che sono certo avranno cura e rispetto per l’opera. Mi sarei aspettato un gesto di cortesia, un invito a presenziare, magari mi sarei posto anche in posizione defilata…invece niente, nelle foto immortalata anche qualche faccia che forse finora non sapeva neppure l’esistenza di quel intervento. Certo la sensibilità istituzionale non alberga al comune di Termoli. Te ne accorgi anche dalle mancate risposte al saluto quando ti rechi in Municipio e ti senti “ o scusa, ingegnè non ti avevo visto”. Quanto sono lontani gli speciosi “buon giorno assesso’!”…Ma è così, è la giostra della politica, forse della vita. Mario Di Blasio

Fiat, licenziato l’operaio che partecipò al presidio di Pomigliano TERMOLI - Un operaio della Power Train della Fiat di Termoli, del coordinamento provinciale dello Slai Cobas di Campobasso, e' stato licenziato ieri dall'azienda per aver partecipato al presidio davanti al Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco lo scorso 22 giugno, in occasione del referendum in fabbrica. E' quanto dichiara Vittorio Granillo, del coordinamento del sindacato di base. Granillo ha annunciato un'azione legale in difesa dell'operaio, Giovanni Musacchio, sostenendo che "la Fiat, non riuscendo ad avere consensi, passa alla repressione nei confronti degli operai e dei sindacalisti". "Abbiamo assistito in questi giorni alle azioni di forza da

parte dell'azienda - ha proseguito Granillo che ha dapprima licenziato i delegati Fiom a Melfi e adesso il rappresentante dello Slai Cobas". Secondo quanto reso noto da Granillo, l'operaio si era recato in fabbrica a Termoli per il secondo turno di lavoro: "Ma non lo hanno fatto entrare e gli hanno comunicato il licenziamento davanti ai cancelli, preannunciandogli la successiva lettera a casa. Secondo quanto gli hanno spiegato, Giovanni aveva usufruito di un permesso per accudire la propria figlia. Un permesso che però terminava alle 14, ed è stato allora che il nostro esponente ha raggiunto gli altri delegati di Termoli arrivati a Pomigliano d'Arco".

Presentato il volume “Isole Tremiti e Termoli” TERMOLI - L’anno sociale 2010 - 2011 del Lions Club Termoli Host, con la Presidenza del dinamico imprenditore Pardo Desiderio, è appena iniziato ed ecco già in calendario una prima interessante iniziativa. Ieri pomeriggio nella Sala consiliare del Municipio, con il patrocinio congiunto di Lions Club Termoli Host, Comune di Termoli e l'Assessorato al Turismo della Regione Molise, si è tenuta la presentazione del volume “Isole Tremiti e Termoli”, delle Edizioni Polaris di Firenze, con foto di Edoardo Agresti, scritto dalla termolese Donatella Langiano, titolare tra l’altro di una ben affermata agenzia turistica della città. Nell’ambito del progetto “Guide per Viaggiare” la casa editrice Polaris S.r.l., che da anni opera nel settore dell’editoria turistica, ha creato una collana costituita da volumi monografici su cinque arcipelaghi italiani legati ad una o più località del continente (Isola d’Elba, Giglio e Castiglione della Pescaia; Isole Pontine e la Riviera di Ulisse; Isole Eolie e Reggio Calabria; Isole Egadi e Trapani; Isole Tremiti e Termoli), al fine di valorizzare il ponte che unisce le isole con la terraferma, fonte di notevole crescita economica per tutto il comparto turistico che le lega, e che vuole porsi come un’assoluta novità nel panorama editoriale nazionale. La crescente attenzione per le destinazioni classiche del movimento turistico e le realtà marginali e di supporto essenzialmente logistico ad esse correlate, ha portato la casa editrice toscana a realizzare questa collana per far si che proprio quelle realtà “ombra” potessero porsi all’attenzione del viaggiatore affinché lo stesso sia persuaso a conoscerle.

I primi 100 giorni di Di Brino Sabato parlano sindaco e giunta

Via Pertini, entra in azione il telelaser della Municipale

TERMOLI - Sabato alle 10, presso la Sala consiliare del Municipio, il sindaco Basso Antonio Di Brino e l'Amministrazione, terranno una conferenza stampa per fare il punto dell'attività amministrativa svolta durante i primi 100 giorni dall' insediamento. Una scadenza importante per mantebnere fede alle promesse fatte in campagna elettorale.

TERMOLI – Sono iniziati in Via Pertini i controlli elettronici della velocità per i veicoli. Gli agenti della Polizia Municipale hanno messo in azione il telelaser in dotazione per rilevare la velocità di auto e motocicli ed eventuali infrazioni. Il sevizio è entrato in funzione anche dopo i due gravi incidenti avvenuti in città che hanno visto perdere la vita due centauri.

Agricoltura, a Bruxelles la conferenza “Pac post-2013” BRUXELLES - La Direzione generale Agricoltura e sviluppo rurale della Commissione europea, ha organizzato la Conferenza "PAC post-2013". Nel suo intervento introduttivo, il Commissario Cialos ha sottolineato che l’iniziativa è parte dell’ampio dibattito avviato nei paesi UE per raccogliere i pareri di tutte le parti interessate - istituzioni, mondo accademico, organizzazioni delle imprese e dei sindacati agricoli - sul futuro della Politica agricola comunitaria (PAC), con gli obiettivi e le implicazioni politiche ed economiche. Alcuni punti chiave affrontati: come adeguare la PAC per rispondere meglio alle sfide sul cibo, la sicurezza, la crescita e l'occupazione; alle tendenze del mercato e a soddisfare le aspettative della società, in particolare sulla tutela dell’ambiente e sulle conseguenze dei cambiamenti climatici. Sono i tasselli dell’elaborazione di una proposta della Commissione sulla PAC post 2013. Il Segretario Generale della FAI-Cisl, Augusto Cianfoni, ha rappresentato nel suo intervento anche il parere degli altri Sindacati italiani Flai-Cgil e Uila-Uil. Ha sottolineato, in particolare, alcuni aspetti: il lavoro dipendente agricolo deve trovare, nella futura Pac, una integrazione sul piano giuridico nella definizione di Popolazione Agricola; le aziende agricole debbono essere aiutate a diventare imprese mediante sostegni che ne migliorino la struttura, la dotazione tecnologica e la loro capacità di integrarsi nelle competitive dinamiche associative e cooperativistiche della filiera; gli aiuti vanno condizionati al rispetto delle leggi sulla sicurezza alimentare, delle normative sociali e dei Contratti di lavoro; infine, va rafforzato il secondo pilastro, quello sullo Sviluppo rurale a favore di una pertinente politica per la Montagna, per le risorse idriche e per la forestazione. “Non può esserci nessuno sviluppo credibile e duraturo per l'agricoltura - ha precisato Cianfoni senza una lungimirante politica per la Montagna e della correlata regimentazione delle acque o senza il riconoscimento del valore culturale della ruralità, riferibile alla identità, alle tradizioni e a quella parsimonia che il consumismo tipico delle grandi città ha dimenticato. Occorre - ha concluso Cianfoni - che la Pac dei prossimi anni faccia con forza quanto eluso dai Governi regionali negli ultimi cinquant'anni, per condizioni di vita appetibili perché le popolazioni trovino interessante restare o, dopo tante emigrazioni, tornare ad abitare in montagna uscendo dalle alienanti periferie urbane e metropolitane“.

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Atletica: buoni risultati per la Runners Termoli

L’Acsi premia i Cavalieri di Santa Croce di Magliano

Si è svolto domenica 18 luglio 2010 presso il Campo Scuola G.Massi di Giulianova (TE) il 10° Meeting Nazionale giovanile di Atletica Leggera organizzato dalla società Ecologica G Giulianova. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti. A PAG 22

“Il cavallo nella sua interezza, è storia e tradizione di tutta la comunità santacrociara e quindi, il nostro obiettivo come ente, è quello di creare tutti i presupposti perché nel grande centro fortorino si arrivi alla costituzione di una sola e grandissima associazione. A PAG 22

ANNO III - N° 166 MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it AGNONE-BERNARDI, IERI L’INCONTRO AL MOMENTO NULLA DI CONCRETO Bernardi- Olympia Agnonese, un binomio senza dubbio affascinante. I tifosi granata si fregano le mani alla notizia che l’attaccante ex Torino potrebbe essere uno dei volti nuovi del team altomolisano. Il giocatore lo scorso anno in forza all’Atletico Trivento piace molto al tecnico Massimo Agovino ed al diesse Maurizio Sabelli, insomma la volontà per portare a termine questo “matrimonio” c’è tutta come conferma lo stesso Bernardi: “ C’è stato un incontro con la società ma in questo momento non c’è nulla di concreto. Mi ha fatto piacere che l’Agnone abbia pensato a me per l’attacco e l’idea di giocare là non mi dispiace. Conosco da due anni questa squadra come avversaria che ha un buon allenatore che riesce a fare esprimere un bel gioco. A PAG 21

BERNARDO COSIMI CAMPIONE PROVINCIALE DI 4^ CATEGORIA Non è stato facile ma alla fine ha prevalso l’esperienza maturata in lunghi anni su tanti tavoli da gioco sparsi in tutta l’Italia. Grazie al suo immenso bagaglio tecnico-tattico Bernardo Cosimi, conosciuto nell’ambiente pongistico regionale come il presidentissimo, vertice assoluto della FITET Molise si è tolto l’ennesima soddisfazione sportiva di una carriera agonistica che non sembra trovare ostacoli. Il Cosimi ha vinto, infatti, il Campionato Provinciale Individuale Assoluto di 4° categoria di Campobasso lasciandosi alle spalle pongisti molto più giovani di lui e, in qualche caso, anche suoi ex o attuali allievi. Il maestro, dunque, ha nuovamente superato i suoi ragazzi. A PAG 21

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S P O RT CALCIO SERIE D

Di Bartolomeo sbotta: ‘Non ci sono problemi tecnici. Deve dimostrare amore per la città’

Presidente-sindaco, botta e risposta Poi arriva la quiete e l’unità d’intenti Capone diserta i primi incontri e dichiara: ‘Ho difficoltà a reperire la fidejussione bancaria’ I due incontri previsti, prima nella serata di lunedì e poi nella mattinata di ieri, non si sono svolti. Ma ci sono stati due summit, uno nel primo nel pomeriggio ed un altro in serata. La giornata, che è diventata dolce al tramonto, era iniziata malissimo. Il presidente del Campobasso aveva affermato di non riuscire a trovare istituti di credito pronti a garantire la fidejussione. Il sindaco Di Bartolomeo aveva rispostoperentoriamente. “Capone non può – ha esordito il sindaco da noi avvicinato telefonicamente – ogni volta che si prospetta un’occasione buona per questa città, iniziare con i ricatti. Come abbiamo fatto in passato non glielo consentiremo. Negli anni passati ha illuso questa città e i nostri tifosi promettendo promozioni che, poi, puntualmente, non si sono realizzate. Gli va dato atto che se c’è la possibilità del ripescaggio è anche perché lui ha mantenuto questa squadra almeno in serie D. Ora, però, è il momento della verità. Lui deve dimostrare l’amore, l’interesse e il rispetto per questa città presentando la domanda di ripescaggio e allegando il necessario. Io, dal canto mio, ho già provveduto a fare enormi pressioni in Lega per fare in modo che il Campobasso sia ripescato. Successivamente, dopo aver capito le sue intenzioni, siamo pronti a supportarlo con ogni mezzo e in ogni modo. Adesso non possiamo farlo in termini economici. Perché, anche se avessimo disponibilità di denaro, occorrerebbe molto tempo. Ci sarebbe bisogno – continua il primo cittadino – di effettuare la variazione di bilancio e di convocare il consiglio. Procedure che richiederebbero alcuni mesi. Capone ha sempre detto di volere la serie C. Ed ora che c’è la possibilità non capisco perché dovrebbe tirarsi indietro. Comunque sono spese che avrebbe dovuto sostenere se avesse conquistato, come lui diceva di volere, la serie C.” Da parte vostra che aiuto potrete dare? “Innanzitutto raddoppieremo la sponsorizzazione che abbiamo dato l’anno scorso, passando da 25 a 50mila euro. Faremo pressioni sulla Regione affinché raddoppi la somma che elargisce annualmente, perché dovrà capire che il Campobasso sarà un gradino su delle altre. Elimineremo le spese di acqua e gas a carico della società, perché capiremo le esigenze e andremo incontro anche in tal senso. Gli daremo una mano perché noi vogliamo la serie C. Abbiamo fatto di tutto a livello politico e continueremo a farlo. Ma lui non può continuare a fagocitare i tifosi e ricorrere ai ricatti. Altrimenti lasciasse il titolo sulla mia scrivania e me la vedrò io.” Per quanto riguarda, invece, i tempi tecnici per la fidejussione, ci sono secondo lei difficoltà? “Innanzitutto noi abbiamo già difficoltà oggettive per il ripescaggio perché la normativa prevede l’impossibilità per quelle società che hanno a carico un illecito nei tre anni precedenti alla richiesta. Questo step lo abbiamo superato con le nostre pressioni, ma Capone non può continuare così. La fidejussione si concede in due giorni. Soprattutto ad un imprenditore serio ed affidabile come lui. Non credo proprio che la sua banca non gli conceda crediti o fidejussioni. Pertanto per questo aspetto non ci saranno problemi. Lui, mi ripeto, deve solo dimostrare l’amore che nutre verso questa città, non illudendo i tifosi. Alla serie C, da lui auspicata, ci stiamo arrivando per altre strade, ma l’occasione non può sfuggirci. Tutti – conclude il sindaco Di Bartolomeo – faremo la nostra parte.” L’ i n tervista, ovviamente, è precedente ai due incontri chiarificatori tra i due. IR

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Nel pomeriggio due summit a distanza di ore ed un comune impegno: garantire la domanda di ripescaggio E’ partita la corsa contro il tempo per riuscire a presentare tutta la documentazione necessaria entro venerdì

Nella serata di lunedì il presidente aveva preventivamente avvertito dell’impossibilità di recarsi all’incontro per motivi lavorativi. Ieri mattina, invece, non si è presentato, preferendo restare al lavoro con l’Avvocato Mancini. Lavoro di preparazione per le pratiche di ripescaggio. Nel primo pomeriggio, esattamente alle 14.30, Gino Di Bartolomeo ha raggiunto Ferruccio Capone presso l’hotel Don Guglielmo. Il presidente ha chiesto una mano per il reperimento di un istituto di credito pronto a garantire le due fidejussioni. Di Bartolomeo ha risposto che si attiverà in tal senso, ma ha ribadito che l’amministrazione non potrà fornire un supporto superiore ai 150mila euro e non nell’immediato. A patto, ovviamente, che l’ipotesi ripescaggio dovesse concretizzarsi. Di Bartolomeo ha poi dovuto lasciare il summit per recarsi ad un funerale e successivamente ha preso parte ad riunioni istituzionali. Il nuovo incontro si è tenuto alle 19.45 e si è prolungato sino a tarda notte. Alcune informazioni, però, sono trapale. Due le più importanti. Si è trovata unità d’intenti: Capone farà l’impossibile per formulare la domanda di ripescaggio. Di Bartolomeo fornirà tutto l’aiuto e il supporto che potrà. Ora è iniziata la corsa contro il tempo. C’è la necessità di fare in fretta perché, lo ricordiamo per l’ennesima volta, entro venerdì 23 luglio bisognerà presentare tutto il carteggio per la domanda di ripescaggio, incluse le somme arcinote. Occorreranno in totale 627mila euro. I due protagonisti della vicenda si rincontreranno ad ore per una fare un punto della situazione. EB

Fallita la cordata per salvare l'Ancona

Arsenal e Tottenham vietano le vuvuzelas

Nulla di fatto per l'iscrizione dell'Ancona al campionato di 2/a Divisione, dopo che il consiglio federale l'aveva già esclusa dalla serie B. L'esclusione era avvenuta per l'assenza di una fideiussione da 800 mila euro e di 2,4 milioni e per il pagamento di oneri previdenziali arretrati. Fallito in extremis anche il tentativo del sindaco Fiorello Gramilano di mettere in piedi una cordata di imprenditori locali. Dunque, il club biancorosso sparisce dal calcio professionistico.

Arsenal e Tottenham hanno deciso di vietare l'ingresso nei loro stadi alle vuvuzelas, trombette di plastica simbolo dei Mondiali in Sudafrica. Secondo il Tottenham, 'il possesso delle vuvuzelas e' pericoloso e rappresenta un rischio per la sicurezza degli spettatori' allo White Hart Lane. Analoghe motivazioni per l'Arsenal. Le due squadre inglesi seguono così l'esempio di Cipro e quello degli stadi del tennis a Wimbledon, che hanno già vietato l'ingresso alle rumorosissime trombette.


S P O RT CALCIO SERIE D

Bernardi: “Io ad Agnone? Perché no” Nelle ultime ore la società granata ha messo gli occhi sull’attaccante ex Trivento Ma potrebbe tornare in auge anche la pista che porta al Nuovo Campobasso Bernardi - Olympia Agnonese, un binomio senza dubbio affascinante. I tifosi granata si fregano le mani alla notizia che l’attaccante ex Torino potrebbe essere uno dei volti nuovi del team altomolisano. Il giocatore lo scorso anno in forza all’Atletico Trivento piace molto al tecnico Massimo Agovino ed al diesse Maurizio Sabelli, insomma la volontà per portare a termine questo “matrimonio” c’è tutta come conferma lo stesso Bernardi: “ C’è stato un incontro con la società ma in questo momento non c’è nulla di concreto. Mi ha fatto piacere che l’Agnone abbia pensato a me per l’attacco e l’idea di giocare là non mi dispiace. Conosco da due anni questa squadra come avversaria che ha un buon allenatore che riesce a fare esprimere un bel gioco e nel suo 43-3 mi troverei molto bene. Sarebbe una prosecuzione del lavoro iniziato con Carannante a Trivento; insomma ci sono tutti i presupposti per poter giocare ad Agnone e far

bene ma in questo momento è ancora prematuro fare questo tipo di discorsi. La chiacchierata è stata positiva ma ci siamo presi un attimo di pausa in attesa che si definisca la situazione che sia la migliore per entrambi. Se nel mentre arriverà qualche occasione migliore, sia per l’Agnone che per me, amici come prima. Tra qualche giorno ci risentiremo”. A proposito di Carannante, l’ipotesi Campobasso è tramontata definitivamente? “Non è detto. Io non chiudo le porte a nessuna trattativa, quando si è in periodo di mercato le situazioni che sembrano essere più concrete poi alla fine sfumano e viceversa, tante cose possono cambiare, porte chiuse che si riaprono, insomma c’è da aspettare. Le uniche offerte che ho rifiutato a priori sono quelle chilometricamente troppo lontane: ho fatto una scelta ben precisa in questi ultimi anni e non voglio restare lontano dalla mia

famiglia dunque in Abruzzo o in Molise per me sarebbero le soluzioni ideali”. Sembrava ad un passo dall’Atessa Val Di sangro, poi cos’è successo? “E’ vero, avevo raggiunto un accordo di massima con la società, poi dopo qualche giorno mi hanno richiamato dicendomi che avevano ridotto notevolmente il budget a disposizione per il mercato e dunque non potevano garantirmi la somma che era stata inizialmente stabilita. E’ stata una scelta della società e non c’è stato nessun ripensamento da parte mia come qualcuno ha pensato”. MERCATO GRANATA: la società alto molisana si è assicurata le prestazioni dei tre under classe 1991 Tiseo, portiere proveniente dal Cassino, Miselli punta esterna sempre di proprietà del club laziale e Ascione altra punta esterna proveniente dal Sora. I tre calciatori sono stati visionati dal tecnico

Massimo Agovino nel corso di uno stage tenuto la scorsa settimana ed hanno favorevolmente impressionato l’allenatore dell’Agnonese che spera di poterli valorizzare nel corso della stagione. JSV

FISI MOLISE

L’EVENTO Questa sera, alle ore 20,00, verrà inaugurato il "Circolo Sportivo - VENAFRO". La cerimonia avverrà presso la sede del Circolo in Piazza Garibaldi (Porta Nuova).

Il neo presidente Iocca comincia a muovere i primi passi Il neo presidente del comitato Fisi “Federazione Italiana Sport Invernali” regionale Antonio Iocca ha iniziato gli adempimenti relativi alla sua funzione, partecipando alla consulta nazionale Fisi che si e’ tenuta a Milano lo scorso 14 luglio. La riunione ha previsto i seguenti punti all’ordine del giorno: comunicazioni del presidente Morzenti; comunicazioni del segretario generale vertenti sul tesseramento, assicurazione tessera Fisi e l’implementazione della visibilita’ federale. In merito all’ultimo punto si e’ discusso della possibilita’ di dare spazio ad una web tv nel portale fisi arricchita da news fotografie e video. Il presidente fisi, dott. Giovanni Morzenti, ha colto l’occasione per salutare i neo eletti rilevando positivamente il dato della gio-

vane eta’ del presidente molisano. Le proposte fatte dai presidenti dei comitati intervenuti alla consulta sono state oggetto di ulteriore discussione nell’ambito della riunione che si e’ tenuta successivamente tra i presidenti dei comitati regionali e che si e’conclusa con la proposta di nominare un portavoce con il compito di relazionare nell’ambito del consiglio nazionale Fisi nella persona di Pietro Marocco presidente del comitato alpi occidentali. Considerata la necessita’ di implementare l’attivita’ giovanile, la prima proposta fatta dal presidente molisano e’ stata quella di incrementare i finanziamenti da parte della fisi nazionale a favore dei comitati regionali. l’incontro in parola e’ stato proficuo per lo scambio di idee e le proposte operative.

FITET MOLISE

Bernardo Cosimi vince il titolo di campione provinciale di 4^ categoria Non è stato facile ma alla fine ha prevalso l’esperienza maturata in lunghi anni su tanti tavoli da gioco sparsi in tutta l’Italia. Grazie al suo immenso bagaglio tecnico-tattico Bernardo Cosimi, conosciuto nell’ambiente pongistico regionale come il presidentissimo, vertice assoluto della FITET Molise si è tolto l’ennesima soddisfazione sportiva di una carriera agonistica che non sembra trovare ostacoli. Il Cosimi ha vinto, infatti, il

Campionato Provinciale Individuale Assoluto di 4° categoria di Campobasso lasciandosi alle spalle pongisti molto più giovani di lui e, in qualche caso, anche suoi ex o attuali allievi. Il maestro, dunque, ha nuovamente superato i suoi ragazzi dimostrando sul campo di essere ancora in perfetta forma psico-fisica. Un plauso al sempre verde Cosimi è giunto da tutto lo staff della FITET Molise che si è stretta attorno al suo presidentissimo.

LA CLASSIFICA FINALE 1)Cosimi Bernardo 2)Prigioniero Luca 3)Prigioniero Daniele 3)Bernardo Mauro 5)Ruggiero Salvatore 5)Pizzella Tommaso 5)Maurizio Giuseppe 5)Fratipietro Michelangelo

A.S.D. T.T. Campobasso A.S.D. P.G.S. “Shalom” Petrella A.S.D. P.G.S. “Shalom” Petrella A.S.D. T.T. Campobasso A.S.D. T.T. Riccia A.S.D. Real Guglionesi A.S.D. Real Guglionesi A.S.D. T.T. Campobasso

Milan: Berlusconi fischiato dai tifosi

Ufficiale, al Milan arriva Papastathopoulos

Fischi e insulti per il presidente del Milan Silvio Berlusconi, giunto a Milanello per il primo giorno di ritiro dei rossoneri.Mentre l'elicottero del presidente del Consiglio effettuava le manovre di atterraggio e' partita la contestazione dei 2.000 tifosi radunati di fronte al centro sportivo. Appena il velivolo ha toccato terra e' calato il silenzio e Berlusconi e' stato accolto dall'ad Galliani. In precedenza applausi per i giocatori e per il nuovo tecnico Massimiliano Allegri.

Scende l'ufficialità sull'acquisto, da parte del Milan, del difensore greco Sokratis Papastathopoulos. Lo comunica, sul suo sito, la società rossonera. Il giocatore, 22 anni, è stato acquisito 'a titolo definitivo' dal Genoa, al quale sono state cedute le compartecipazioni dei giovani Oudamadi, Strasser e Zigoni.

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S P O RT ATLETICA LEGGERA

Runners Termoli, eccellenti risultati

I portacolori della società molisana si sono ben comportati al 10° meeting nazionale giovanile Si è svolto domenica 18 luglio 2010 presso il Campo Scuola G.Massi di Giulianova (TE) il 10° Meeting Nazionale giovanile di Atletica Leggera organizzato dalla società Ecologica G Giulianova. La manifestazione, aperta a tutti i tesserati Fidal delle categorie Allievi/e – Cadetti/e – Ragazzi/e – Esordienti ed alle rappresentative regionali della Puglia, Basilicata, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti. I risultati, ottenuti dalla società termolese Runners Termoli, presente ai nastri di partenza con 12 atleti tra tutte le categorie, sono stati eccellenti e frutto della bravura, dell’impegno profuso dai ragazzi negli allenamenti e sicuramente della destrezza e della percezione del gesto atletico, trasmessa dai loro istruttori e allenatori. A farla da padrone in una gara attesissima, quella dei 100 metri piani è stato l’allievo JACOTA Andrei che ha conquistato il gradino più alto del podio con un ottimo 11’78 valevole anche come primato personale della stagione. Medaglia d’oro e piazzamento in prima posizione nel lancio del peso per il ragazzo SORELLA Guido che ha scagliato l’attrezzo a 13 metri e 77 cm vincendo la gara di gran lunga con un risultato tecnico di valore (807 punti). Ancora podio ma questa volta colore argento per l’esordiente VALLARIO Sophia nei 50 metri

ROCCASICURA

Si è svolto il 1° trofeo ‘...in corsa per la vita’

Il podio dei 100 m (8”46) e nel lancio del Vortex, (15,76 m) seguita in terza posizione e nelle stesse specialità da VALLARIO Maria (8”86 e 15,66 m) a seguire da PAGLIUSO Giorgia (9”80 e 11,99m) . Gara test per i cugini NADI Hamza (4’21”) e NADI Osama (4’24” valevole come primato personale) nei 1500 metri, giunti al traguardo rispettivamente in seconda e terza posizione preceduti dal campione italiano GASBARRI Federico della Falco Azzurro Carichieti. 5° piazza per il ragazzo CHIMIENTI Francesco

(8”76 nei 60 metri). 5° la cadetta PAGLIUSO Nicla negli 80 metri (11”17). Buone le prestazioni per la ragazza CANTORE Simona (9”80 nei 60 piani e prima della sua batteria), MANOIU Michele negli 80 m (10,08 primo della sua batteria e 4° nel salto in lungo con 4,83 m) e NARDELLA Giuseppe (10”52 negli 80 m e 5° nel salto in lungo con 4,58 m) . Soddisfazione per lo staff tecnico della società di atletica termolese in forte crescita per quanto riguarda il settore giovanile.

Nella stagione estiva si susseguono la maggior parte degli appuntamenti sportivi podistici riservati in particolare agli amatori, anche perché tali eventi sono sponsorizzati dalle associazioni di promozione del territorio per far conoscere e valorizzare i propri ambiti di appartenenza. In quest'ottica il trascorso sabato 17 luglio si è corso il 1° Trofeo “... in corsa per la vita”, gara podistica voluta dalla amministrazione comunale di Roccasicura ed organizzata con l'assistenza e la collaborazione degli associati dell'Atletica Venafro. Grossa partecipazione per il primo evento del genere nel centro pentro con circa 150 giunti per la maggior parte anche da fuori regione e una festosa accoglienza da parte dei cittadini, che hanno esaltato il gesto atletico dei partecipanti. Anche perchè la difficoltà del percorso lo richiedeva: circa 8 km per superare un dislivello di alcune centinaia di metri su un fondo per lunghi tratti impervio. Primo al traguardo Gennaro Varrella della International Security di Nola. A due minuti il carovillense Mirko D'Andrea in forza alla alla romana ASD Running Club Futura e allenato da Luciano Di Pardo. Ha completato il podio Silvio Alberti della Virtus di Campobasso. Iolanda Ferritti bissa il successo del “circuito dei Tratturi” di inizio giugno e vince in solitaria la gara femminile mettendosi alle spalle la seconda Maria Sacco della Atletica Training Cassino e la terza Lucia Avolio della Napoli Nord Marathon. La classifica per società ha visto primeggiare ancora la locale Nuova Atletica Isernia, che dimostra di non avere rivali in regione, seguita dalla Podistica Marcianise e da Ama Campobasso. Nella foto l'arrivo di Iolanda Ferritti la prima nella classifica femminile.

IPPICA

CALCIO REGIONALE

L’Acsi premia i Cavalieri di Santa Croce di Magliano

Castelmauro, eletto il nuovo presidente Si tratta di Nino D’Angelo

Santa Croce di Magliano – “Il cavallo nella sua interezza, è storia e tradizione di tutta la comunità santacrociara e quindi, il nostro obiettivo come ente, è quello di creare tutti i presupposti perché nel grande centro fortorino si arrivi alla costituzione di una sola e grandissima associazione composta da tutti i cavalieri che, a nostro avviso, superano abbondantemente le 150 unità, una enormità”. E’ quanto dichiarato da Aida Romagnuolo presidente Regionale dell’ACSI Molise. In occasione

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delle festività legate a San Flaviano – ha proseguito Romagnuolo – mi farò promotrice di una iniziativa che veda intorno ad un tavolo, tutti i dirigenti delle varie associazioni esistenti ma attualmente disunite, che per rivalità non riescono a dare il meglio di se stessi e non riescono ad ottenere quello che veramente desiderano, e cioè la valorizzazione del cavallo. Intorno al tavolo – ha continuato Romagnuolo – cercherò di convincere tutti i possessori di cavalli, che una bella figura di Presidente al di sopra delle parti, potrebbe fare bene e meglio per far sì che Santa Croce di Magliano diventi, anche turisticamente parlando, il centro propulsivo dei cavalieri di tutta l’Italia centro-meridionale. Nel frattempo – ha concluso Romagnuolo - l’ACSI Molise penserà anche all’ipotesi di costituire una confederazione di associazioni, che abbiano come unico progetto la salvaguardia del cavallo a Santa Croce di Magliano.

Dopo la sfortunata stagione appena terminata e culminata con la retrocessione dei basso molisani nella Seconda categoria , la società ha eletto un nuovo Presidente nella persona di D’ Angelo Nino , che succede a Mancini , abbiamo avvicinato il nuovo numero uno della società per fargli alcune domande. Presidente , e’ contento della sua elezione ? Si , esordisce , D’ Angelo , sono molto contento vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno dato la loro fiducia , so che mi attende un compito gravoso ma spero di fare bene con l’aiuto di tutti. Avete individuato il nuovo allenatore ? Stiano valutando diversi nomi , e credo che nella prossima settimana scioglieremo la riserva , sperando anche in un possibile ripescaggio in prima categoria , campionato che disputiamo da parecchi anni e dove abbiamo sempre fatto bene solo lo scorso torneo purtroppo non siamo stati all’ altezza della situazione , ma questo e’ un motivo in piu’ per riscattarci e disputare un ottimo campionato puntando non solo sui giovani come abbiamo fatto lo scorso campionato ma contando anche su elementi esperti che possano dare quel pizzico di esperienza alla squadra. Quindi faremo , continua D’Angelo una campagna acquisti e cessioni con molta oculatezza tenendo conto dei suggerimenti del nostro nuovo tecnico , costruendo una compagine conclude il nuovo Presidente che dopo le amarezze della passata stagione possa darci quelle soddisfazioni che i nostri stupendi tifosi meritano. Arnaldo Angiolillo

Tennis: Ranking Wta, Schiavone stabile al n.8

Petrucci: ‘Lo sport italiano è 5° nel mondo’

Francesca Schiavone, stabile in ottava posizione, e' sempre la prima delle azzurre nella classifica pubblicata oggi dalla Wta.Perde una posizione Flavia Pennetta, ora 13/a. Meno 3 per Sara Errani, n.37, stabile Roberta Vinci (n.54). Nel ranking Atp, il primo degli italiani e' sempre Potito Starace, che pero' perde una posizione e ora e' il n.70; poi Seppi (72) e Fognini (97). Tutto invariato nelle prime posizioni dei ranking: n.1 restano saldamente Serena Williams e Rafael Nadal.

'Il modello italiano funziona, lo dimostrano i risultati (14 ori, 7 argenti e 14 bronzi) conquistati negli sport olimpici dopo Pechino'. Lo afferma il presidente del Coni, Gianni Petrucci, precisando che lo sport italiano e' il quinto nel mondo (alle spalle di Cina, Stati Uniti, Russia e Germania, quindi davanti alla Spagna, 8/a, e alla Gran Bretagna, 6/a, ndr). 'Questo dato - sottolinea Petrucci - testimonia che siamo sempre in una posizione di eccellenza mondiale'.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza 06:02 06:49 09:30 12:20 14:12 17:13 17:40 20:55

Arrivo 07:40 08:35 11:07 14:11 15:56 19:02 19:30 22:45

Ariete 21 mar - 20 apr

TERMOLI-CAMPOBASSO

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta “ ‘U bredette” termolese di Tornola 1,5 kg di pesci di fondale, in particolare, cicale o pannocchie, seppioline, triglie, merluzzetti, zanchette, scorfani, gallinelle (teste), lucerne, razza, tracine, vongole e cozze a piacere 2 spicchi di aglio un peperone verde

un peperoncino piccante 500 g di pomodori pelatiun ciuffo di prezzemolo e di basilico un dl di olio di oliva extravergine q. b. di sale fette di pane casereccio raffermo abbrustolite a piacere

Pulite il pesce, lavatelo e fatelo sgocciolare in uno scolapasta. Fate spurgare le vongole in un recipiente con acqua e sale; spazzolate le cozze, eliminate il tabacco e lavatele bene. Versate l’olio nel fondo di una teglia di terracotta, aggiungete gli spicchi d'aglio e fate soffriggere per meno di un minuto. Unite i pomodori lavati pelati e schiacciati, un ciuffetto di prezzemolo e basilico tritati a mano, mezzo peperone e un pezzetto di peperoncino piccante. Aggiungete i crostacei ed i molluschi e fate cuocere per circa 5 minuti, quindi unite gli altri pesci, secondo il tempo di cottura di ciascuno e, per ultimo le vongole e le cozze. Lasciate cuocere, per una decina di minuti, aggiungendo un poco di acqua calda. Portate in tavola “’U bredette” nello stesso tegame di cottura, lasciando a ciascun commensale il piacere di servirsi da solo, e gustatelo intingendo nel sughetto le fette di pane, che assorbiranno profumi e sapori. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

COMUNALE 1 Via Calabria, 37 Tel. 0874.483629

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

COMUNALE 2 (di appoggio) Ospedale Veneziale Via XXIV Maggio, 180 centralino 0865.4421 Tel. 0874.66811 Ospedale Cardarelli Municipio centralino 0874.4091 Tel. 0865.50601 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921 Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591

(DIRETTI)

Partenza 05:46 06:44 12:13 13:22 14:40 16:13 17:14 18:40 20:48

Arrivo 07:39 08:23 13:56 15:00 16:25 17:59 18:55 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

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Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432

ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E G A

CAMPOBASSO-NAPOLI

AUTOBUS

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia

Capitaneria di porto Tel. 0875.746484

Toro 21 apr - 20 mag

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Qualcuno forse in questa giornata vi accuserà di essere troppo poco saggi, in quanto vi permetterete di dare un consiglio non molto ortodosso, rispetto a quelli che si attenderebbero da voi e che date solitamente. La vostra compagnia evidentemente non ha molto senso dell'umorismo e questo è soltanto un peccato! Toro - Dovreste evitare di coinvolgere altre persone nelle vostre questioni di affari o economiche, poiché soltanto in questo modo riuscirete ad evitare intromissioni. Quando si parla di denaro, tutti vogliono dare consigli, soprattutto se c'è da guadagnare. State pertanto molto attenti a coloro i quali cercheranno di influenzarvi nel bene e nel male! Gemelli - Soltanto una persona potrebbe essere quella giusta per affrontare un discorso e voi dovrete scegliere appunto, proprio quella, altrimenti vi ritroverete a dover dare spiegazioni e giustificazioni a quelli di cui non vi interessa neppure il giudizio. Siete persone abbastanza risolute, ma non sempre così oculate ed attente da poter capire chi vi vuole solo prendere in giro! Cancro - In questa giornata vi focalizzerete soltanto sul vostro lavoro o comunque su ciò che vi interessa e vi attrae in questo periodo. Ciò non è affatto sbagliato, tuttavia ci potrebbero essere delle persone intorno a voi, alle quali avevate promesso altro e quindi il vostro cambiamento di programma suonerà alquanto egoistico! Leone - In questa giornata probabilmente potrete finalmente stare con la persona che amate e, se il vostro rapporto è molto giovane, sarete senza dubbio molto fortunati, poiché è questo l'inizio di una storia d'amore proprio come la volete voi. In ogni caso sarà una splendida giornata e quindi godetevela senza rimpianti e rimorsi per il passato! Vergine - La vostra energia in questa giornata dovrebbe essere incamerata in qualcosa di costruttivo per la vostra vita o comunque in qualcosa di utile anche a coloro che sono intorno a voi e che contano sul vostro impegno. Scoprirete che ci sono molte più persone di quelle che credete a stimarvi e ad aspettarsi qualcosa di più! Bilancia - In questa giornata ci saranno delle buone vibrazioni che vi verranno infusi dalle persone che vi sono più vicino e che cercano in ogni modo di sostenervi, anche quando la vostra luna non è delle migliori. Voi dovreste apprezzare questo sforzo e reagire di conseguenza, poiché le cose possono migliorare e cambiare per tutti! Scorpione - In questa giornata dovreste cercare di non essere eccessivi e soprattutto dovreste cercare di non sperperare i vostri averi, soltanto perché avete una mancanza affettiva e sapete che lo shopping vi può aiutare. E' vero che siamo in periodo di saldi, ma non tutto è oro quello che luccica, quindi abbiate oculatezza e siate più saggi! Sagittario - Tutto il tempo a vostra disposizione verrà dedicato ai vostri impegni e ai vostri affari, con grande sconforto delle persone che invece, spererebbero sempre in qualche cosa in più, in un gesto romantico o in una piccola sorpresa come potrebbe essere una cena o un fiore. Basta anche un solo messaggio per rendere il partner di buon umore e molto più predisposto nei vostri riguardi! Capricorno - Vi sentite molto meglio in questo periodo, soprattutto perché riuscite a tenere sotto controllo il vostro carattere, quello degli altri ed anche i vostri progetti, proprio come piace a voi. Non c'è nessuno che si lamenta e tutti eseguono i vostri comandi alla perfezione. Cercate soltanto di non esagerare nelle ramanzine, altrimenti ci sarà una rivoluzione! Acquario - Potreste essere leggermente più nervosi del solito e questo perché sentite che le persone che vi sono vicino non vi capiscono o non vi vogliono capire. E' triste quando ci sono situazioni di questo tipo, poiché vi abbattete e sapete essere anche sgradevoli. La compagnia sarà a questo punto indispensabile, poiché dipenderà dalle loro reazioni il vostro cambiamento! Pesci - Al più presto in questa giornata, dovreste cercare di entrare in contatto con le persone che lavorano per voi o con voi, in modo tale da poter avere un quadro completo della situazione. Ciò sarà indispensabile per trattare alcuni affari e soprattutto per concluderli nel modo più corretto possibile. Non siate tuttavia troppo duri con coloro che non collaboreranno!

23 ANNO III - N° 166 MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2010


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redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCESCO FIMMANÒ IL TAPIRO DEL GIORNO A NICOLA OCCHIONERO DIS...

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