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ANNO VIII - N° 93 - SABATO 21 APRILE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno a Luigi Velardi

L'Oscar del giorno lo assegniamo al segretario regionale dell'Udc, Luigi Velardi. Partecipando a Roma all'incontro dove è stata lanciata l'idea del Partito della Nazione, ha voluto significare l'atto politico per la nascita di un movimento centrista capace di raccogliere le diverse anime oggi sparse in altri raggruppamenti per farlo diventare un contenitore di idee e programmi. Una sfida politica capace di guardare in prospettiva sul terreno di progetti credibili.

Il Tapiro del giorno a Nicola Cefaratti

A PAG. 5

CAMPOBASSO Il Tapiro del giorno lo diamo a Nicola Cefaratti assessore ai Lavori pubblici al Comune di Campobasso. Lo stato pietoso delle strade, seppure coperte in qualche tratto da variopinte pezze d'asfalto, denota un abbandono che viene da anni e che non ha visto, fino a questo momento, nessun intervento da parte dell'amministrazione comunale. La situazione è andata peggiorando e in alcune arterie è praticamente impossibile transitare con l'auto. Chissà se Cefaratti se ne è accorto.

Shanti, la Corte nomina un perito per le intercettazioni incomprensibili A PAG. 11

CAMPOBASSO

Cosap, la proposta: buttafuori pagati dai pub per evitare l’aumento A PAG. 8

ECONOMIA

Gli artigiani mettono sotto accusa i provvedimenti della Giunta sulla crisi A PAG. 2


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2 21 aprile 2012

Pacchetto anticrisi, la Regione chiede aiuto alle banche CAMPOBASSO. L’accesso al credito è diventato un vero e proprio ostacolo allo sviluppo dell’economia del Molise. Le banche hanno chiuso quasi del tutto i rubinetti, dunque niente più finanziamenti alle piccole e medie imprese che nella nostra regione rappresentano l’impalcatura del sistema produttivo. Una situazione che, di fatto, sta determinando la chiusura di molte aziende, creando un quadro allarmante. Da qui il varo del pacchetto anticrisi da parte del governo regionale che prevede l’attivazione di interventi per 28 milioni di euro. Un pacchetto il cui impiego non può prescindere

ottenere un finanziamento che è pari a quattro volte l’importo della propria ricapitalizzazione aziendale. L’imprenditore, a sua volta, dovrà impegnare, con fondi propri, solo un quinto dell’intera operazione. I vertici degli istituti bancari hanno ascoltato le proposte della Regione, esprimendosi in maniera positiva nei confronti dele misure. La convenzione, che consentirà l’attivazione del pacchetto da 28 milioni di euro, potrebbe essere sottoscritta nei prossimi giorni. Tutto dovrà essere fatto le giro di poco tempo. Perché il tempo, ormai, è scaduto. Occorre agire ed agire in fretta per limitare i danni.

Iorio e gli assessori Scasserra e Vitagliano hanno incontrato i vertici degli istituti di credito e l’Abi

La convenzione potrebbe essere sottoscritta già nei prossimi giorni per dare ossigeno alle imprese dalle banche. Così ieri, il presidente della Regione Iorio e

gli assessori Scasserra e Vitagliano hanno incontrato i rappresentanti dell’Abi ed i vertici degli istituti di credito che operano sul territorio molisano. La richiesta del governo regionale è stata chiara: il sostegno, attraverso un in-

tervento diretto in partnership per dare ossigeno alle imprese che maggiormente soffrono le conseguenze della crisi. Dunque l’invito ad aderire alle iniziative messe in campo, attraverso la ricapitalizzazione ed il sostegno ai giovani che intendano avviare una nuova attività imprenditoriale. Nel caso di ricapitalizazione, l’imprenditore può rivolgersi ad un istituto di credito convenzionato con la Finmolise e con la Regione per

Le critiche. Ignorate le nostre richieste: le azioni previste dai bandi risultano del tutto inadeguate

CAMPOBASSO. L’impostazione del pacchetto anticrisi varato dal governo regionale non ha trovato il favore delle associazioni artigiane del Molise. Eppure i destinatari privilegiati del ‘maxi provvedimento’ sono proprio le imprese artigiane, che in Molise sono numerose. Un parere estremamente negativo, quello espresso in un articolato documento, nel quale vengono individuate le criticità del provvedimento. “ Le scriventi organizzazioni artigiane e i confidi di riferimento, preso atto del varo delle misure anticrisi pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise n. 8 del 16 aprile esprimono il loro totale dissenso sul contenuto dei bandi. Si evidenzia che le richieste avanzate dalla categoria in un incontro con l'assessore Scasserra tenuto il 2 marzo presso l’Assessorato alle Attività Produttive sono state completamente ignorate; il risultato è che le azioni previste nei suddetti bandi sono del tutto inadeguate alle esigenze delle imprese artigiane e inefficaci per il superamento della grave crisi economica e finanziaria del tessuto imprenditoriale molisano. Tanto per fare qualche esempio: il bando “per l'innovazione” prevede una spesa minima per investimenti non inferiori a 50.000 euro, limite ostativo per la stragrande maggioranza delle aziende artigiane. La misura “giovani che innovano” e la misura “incentivo alla capitalizza-

Le organizzazioni artigiane e Confidi bocciano le misure del provvedimento zione” prevedono che le imprese che vogliano accedere ai fondi siano costituite sotto la forma giuridica societaria; rimangono escluse tutte le ditte individuali che invece rappresentano la stragrande parte delle aziende artigiane molisane; per “l'incentivo alla capitalizzazione”, per le imprese che vi possono accedere, l'agevolazione è davvero blanda, si tratta della concessione di un prestito a tasso di mercato: dov' è l'agevolazione? Manca totalmente il rifinanziamento alle misure tradizionali e ordinarie che invece erano state richieste all'Assessore dalle organizzazioni artigiane nel già richiamato incontro di inizio febbraio. Manca cioè il rifinanziamento della legge regionale 32/2000 che prevede agevolazioni indirizzate alle imprese artigiane sui prestiti, concessi dalle banche e garantiti dai Confidi, con il vantaggio di ottenere un contributo in conto interessi garantito dalla Regione Molise e ottimi tassi di base convenzionali garantiti dal sistema bancario; manca inoltre il rifinanziamento della legge 949/1952, riguardante l'Artigiancassa. Il mancato rifinanziamento della legge 32/2000 avviene nel momento

peggiore della crisi finanziaria regionale e nazionale senza alcun valido motivo di politica industriale del credito; si vuole favorire il fallimento degli artigiani, la disoccupazione dei lavoratori, la mancanza di reddito alle loro famiglie; incentivare forse ancor più anche nella nostra regione i tanti gesti estremi degli stessi? Nel mentre tutte le altre regioni hanno destinato maggiori fondi al sistema dei Confidi, il diniego della politica regionale molisana alla continuità delle operazioni di finanziamento degli artigiani attraverso le pratiche garantite dai Confidi (alcuni operanti da oltre 40 anni in modo efficace ed economico), produrrebbe effetti devastanti per le aziende e l'economia regionale perché gli si nega l'unico strumento valido di facilitazione per prestiti concessi dalle banche senza che ci siano, data la crisi, altri strumenti alternativi. Negli ultimi 5 anni, periodo 20072011, nel momento più acuto della crisi finanziaria il sistema dei Confidi molisani ha garantito oltre 3000 imprese artigiane, quasi la metà delle 7000 iscritte alle Camere di Commercio; ad oggi i Confidi garantiscono finanziamenti in essere per circa 40 milioni di euro e con tasso di insolvenza, tra i più bassi

d'Italia, pari ad appena l'1% . Le risorse finanziarie delle sole due misure “incentivo alla capitalizzazione” e “ al micro credito” per complessivi 13 milioni di euro (risorse pubbliche gestite dalla FinMolise) producono finanziamenti da parte delle Banche (settore privato) di altri 13 milioni e quindi le misure agiscono con un moltiplicatore di 1 a 1, mentre se fossero state affidate ai Confidi a cui le Banche convenzionate riconoscono ancora oggi un moltiplicatore di 1 a 20, avrebbero sviluppato un volume di prestiti di 260 milioni per gli imprenditori molisani. Di fronte a un quadro così sconfortante riguardante la risposta della politica alla crisi drammatica del settore, le misure adottate o non adottate dalla Regione Molise, la mancanza ad oggi di risposte alle richieste che le organizzazioni di rappresentanza degli artigiani e dei Confidi avevano avanzate, costringono il settore a promuovere la mobilitazione degli imprenditori molisani con forme e azioni che saranno decise ed attuate in tempi brevi”. A.M.A. - CASARTIGIANI Confartigianato Molise U.R.A. – C.L.A.A.I. C.N.A. Molise


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3 21 aprile 2012

La questione. Il picco pauroso Il fatto. Sono 1.026 le imprese L’indicazione. Una task force ha interessato le piccole che hanno cessato l’attività per analizzare i problemi imprese familiari nei primi tre mesi dell’anno e trovare possibili soluzioni

Economia a gomme sgonfie CAMPOBASSO. Aumenta in maniera drammatica il numero delle aziende molisane costrette a chiudere i battenti sotto il peso di una crisi che sembra eterna. I dati Unioncamere, di cui una parte abbiamo pubblicato ieri, sono da bollettino di guerra al riguardo: calano le iscrizioni e lievitano le cessazioni. Questo emerge dai dati sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel primo trimestre dell’anno, fotografati da Movimprese. Stando alle cifre dell’associazione che rappresenta le Camere di commercio italiane, nel primo trimestre di quest’anno mancano all’appello in Molise ben 1.026 imprese rispetto all’anno scorso. Il che significa che le perdite sono triplicate rispetto al 2011. Distruttiva la crisi sulle piccole aziende artigiane, meno 269 imprese, con un meno 2,20% che risulta la percentuale più

I dati di Movimprese mettono in risalto le difficoltà dovute alla crisi alta in Italia. E ancora: tra gennaio e marzo, si legge nel comunicato della sigla camerale, si è allargata la forbice

Assindustria-Equitalia, una convenzione per un canale d’ascolto CAMPOBASSO. Le imprese molisane avranno una corsia più veloce per ricevere assistenza da Equitalia. È quanto prevede il protocollo d’intesa siglato oggi dal direttore regionale Molise di Equitalia Sud, Giovanni Temisio, e dal presidente dell’Associazione Industriali del Molise, Edoardo Falcione. La convenzione prevede l’attivazione di uno sportello virtuale dedicato, a cui si potrà accedere via email tramite l’Associazione Industriali del Molise. Attraverso questo canale le imprese aderenti all’Associazione potranno formulare quesiti e richiedere informazioni. Per le questioni di maggiore complessità sarà possibile fissare un appuntamento presso gli uffici dell’agente della riscossione. "L’accordo – afferma Giovanni Temisio, direttore regionale Molise di Equitalia Sud, – rientra nelle iniziative intraprese dal Gruppo Equitalia, al fine di ottimizzare la collaborazione con il mondo imprenditoriale nell’ottica di un rapporto orientato ad una sempre maggiore efficienza". "L’Associazione - dichiara Edoardo Falcione, presidente dell’Associazione Industriali del Molise - ha prontamente condiviso la proposta di Equitalia Sud che mira a semplificare i rapporti tra la Pubblica Amministrazione e il mondo imprenditoriale, mediante la realizzazione di un canale di ascolto, in grado di fornire in tempi brevi informazioni ed assistenza".

L’accordo serve a fornire in tempi brevi informazioni e assistenza

della vitalità delle imprese tra chi sceglie di entrare sul mercato creando una nuova attività (sono stati in 647 nel

primo trimestre 2012) e chi, al contrario, ne è uscito (in tutto, 1.062). In termini relativi, aggiunge ancora Unioncamere, la

riduzione dello stock delle imprese nel primo trimestre è stata pari al -1,17%, contro il 0,90% del 2011. Quali le aziende più colpite? Secondo l’indagine trimestrale, a farne le spese sono state soprattutto le micro imprese, in particolare quelle artigiane (sono 166 quelle che hanno chiuso i battenti nel solo trimestre considerato). Quali invece i settori con le perdite più pesanti? Oltre all’agricoltura, il commercio, le costruzioni (-8.328) e le attività manifatturiere (-4.929) sono i comparti più bastonati. Dati che devono, obbligatoriamente, portare la classe politica regionale a pensare a progetti capaci di rilanciare l'economia. Uno sforzo che deve riguardare tutte le forze politiche attraverso un percorso programmatico di cosa si vuole fare in Molise nei prossimi anni. Una programmazione, finalmente, sistemica.

Il fatto. Il 30 aprile 50 uffici non opereranno su decisione dell’azienda

Le Poste chiudono gli uffici per il ‘ponte’ CAMPOBASSO. Il giorno 30 aprile circa 50 uffici in Molise, tra mono operatori e doppi turni, resteranno chiusi. Non è uno scherzo. Più semplicemente l'azienda, pensando bene di far recuperare le ferie e i riposi ai dipendenti, è giunta alla conclusione di tenere chiusi gli uffici come una sorta di 'ponte'. "Restiamo sconcertati - sostiene Antonio D’Alessandro segretario della Cisl Poste - come, solo da qualche mese, nel periodo della neve, a seguito dell’ordinanza di chiusura degli uffici pubblici si è caduti nel grottesco: personale in dubbio su quale fosse il ruolo di un’azienda erogatrice di un servizio pubblico, quale il compito da assolvere nei confronti dei cittadini, quale il livello di rischio da assumere nell’emergenza, quale il senso da dare all’ordinanza prefettizia con la quale si richiedeva di non creare intralcio nelle strade invase dalla neve da sgomberare. Allora la risposta ufficiale dell’Azienda è stata “siamo una

S.p.A. che eroga un servizio pubblico, quindi una chiusura, anche per una giusta causa potrebbe portare a denunce per interruzione di pubblico servizio”. La risposta sottolinee Franco Battista segretario regionale della Cisl - della dirigenza pugliese, sia del responsabile delle Risorse umane sia del responsabile delle Relazioni industriali, è stata “ordini da Roma”, ma abbiamo dei dirigenti come si suole dire con la “ D “ maiuscola? Perché noi abbiamo bisogno di Dirigenti veri determinati, che sappiano cosa fare, e non trincerasi dietro generici “ordini da Roma”. In pratica, l'azienda Poste in Molise deve smaltire tantissime giornate di ferie e ogni occasione è buona: prima la neve, ora il ponte festivo, l’importante è smaltire le ferie, ignorando le esigenze della cittadinanza e le ripercussioni sull’immagine dell’azienda. Come dire, che in Molise, ormai, per il servizio postale può succedere di tutto.


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4 21 aprile 2012

DIRIGENTI SCOLASTICI

CAMPOBASSO. Senza pace. Il concorso per la selezione di 2mila 386 nuovi dirigenti scolastici continua a destare polemiche e sospetti, legate principalmente alla scarsa trasparenza e alle diverse modalità di valutazione utilizzate dai vari uffici regioni. La fuga di notizie relativa ai quiz pubblicati dal ministero lo scorso primo settembre aveva già sconcertato i candidati, la cui preparazione pare sia stata valutata sulla scorta di domande errate, mal formulate e perciò di difficile interpretazione: lo sostengono le sigle sindacali, corroborate dagli oltre 2mila ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento delle procedure concorsuali. Non bastasse, gli Uffici scolastici regionali hanno diffuso gli elenchi degli ammessi all'ultima prova, alla quale approdano meno di un decimo degli aspiranti presidi. Addirittura, in Molise e in Friuli, il numero degli ammessi agli orali è inferiore ai posti messi a concorso: si tratta di capire, ora, se le commissioni siano state eccessivamente scrupolose e severe, se ci siano state irregolarità (come suggerisce qualche docente) o se la preparazione media dei candidati è oggettivamente bassa. Difficile rispondere, quasi impossibile. Di fatto però, nelle sette regioni che hanno pubblicato la lista degli ammessi all’ultima prova, (Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Calabria, Piemonte, Basilicata e Molise) sono rimasti in lizza 639 prof per 472 posti disponibili. Ai nastri di partenza erano circa 6mila, senza contare che ai quiz preliminari si presentarono in 33mila 548. Infine, pur accettando il decentramento delle attività e la gestione regionale della varie prove, scritte ed orali, i criteri di valutazione avrebbero dovuto essere uniformi per tutti ed enunciati, in modo da evi-

Criteri di valutazione diversi tra le varie regioni trasformano una prova di merito in un terno al lotto

Più che un concorso

una lotteria Polemiche e tafferugli I quiz sbagliati innescano oltre 2mila ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato per chiedere subito l’annullamento della selezione tare trattamenti dissimili, già nel bando iniziale. Il portale web orizzontescuola.it ha messo a confronto i principi di valutazione, dimostrando “l’ampia gamma di tipologie adottate, con l’indicazione degli indicatori e delle scale dei punteggi, come quelli della Puglia (a cui si sono ispirate le commissioni dell’Abruzzo e della Sicilia), fino a quelli assolutamente generici, discrezionali, non comparabili, e anche indifferenziati per le due prove, di alcune altre regioni”. La medesima disamina nota che le date di pubblicazione dei sistemi di valutazione spaziano da gennaio ad aprile, suggerendo “come i criteri siano stati approntati per atto dovuto piuttosto che come strumento per la correzione e la valutazione delle prove”. Tale situazione ha innescato malcontento e tafferugli un po’ dappertutto. Ad Ancona per garantire l’accesso agli atti del concorso ad alcuni candidati è dovuta intervenire la Digos: lo riporta un lancio d’agenzia dell’Ansa che informa di “una trentina di docenti non ammessi alle prove orali (…) che hanno potuto accedere solo ai propri elaborati con le relative griglie di correzione, non a quelli dei docenti ammessi”. Cirano

La letter@. Negli ultimi giorni sono sempre più frequenti gli interventi di condanna delle modalità dell'attuale reclutamento dei dirigenti scolastici. Non mi ricordo critiche così accese quando nell'ultima tornata hanno creato uno sbarramento garantendo l'accesso solo ai professionisti dell'insegnamento, i più fortunati che sono stati nominati dal dirigente come collaboratori oppure a quelli ancora più fortunati che nominati sempre dal dirigente hanno

Classi pollaio.

Il Tar Molise boccia il decreto Gelmini CAMPOBASSO. Il Tar Molise mette la parola fine all'accorpamento delle classi disposto dal decreto Gelmini per tagliare i costi della scuola di Stato. Le indicazioni hanno violato i parametri normativi in materia di sicurezza e salute negli ambienti scolastici, sancendo la prevalenza del rispetto degli stessi parametri. Lo afferma il Tribunale amministrativo molisano che accoglie la richiesta dei genitori di alcuni studenti del liceo scientifico di Riccia e di Larino, i quali avevano adito le vie legali, assistiti dagli avvocati Michele Coromano e Marcella Ceniccola. I giudici amministrativi hanno riconosciuto, in entrambi i casi, che l'accorpamento risulta chiaramente incompatibile con l'esigenza di assicurare la sicurezza e la salubrità delle aule destinate ad accogliere gli alunni delle sezioni accorpate. In particolare, il Tar Molise ha stabilito come il rispetto delle norme sopracitate “rappresenta una condizione di legittimità dei provvedimenti relativi all’organizzazione del sistema scolastico”. Coromano si dichiara soddisfatto, poiché “le sentenze, oltre a costituire un precedente nazionale, possono senz'altro rappresentare una piattaforma per lo stesso Governo in sede di nuova regolamentazione in materia. La necessità di ridurre i costi di funzionamento del sistema scolastico – ha concluso – non può mai prevalere sulla sicurezza e sulla salute degli alunni e degli insegnanti”.

La scheda In Friuli Venezia Giulia e in Molise gli ammessi agli orali sono in numero inferiore ai posti disponibili

Meglio la nomina diretta "retto" per qualche anno le scuole e hanno trovato il percorso super preferenziale del corso concorso. Purtroppo io ho fatto parte di quelli esclusi ad entrambe le predette procedure, non avevo titoli per partecipare solo per non aver svolto l'incarico di collaboratore o per non essere stato membro del Consiglio. A quanto risulta ho avuto la sfortuna di poter partecipare al presente reclutamento

insieme a migliaia di docenti sconosciuti quanto me; rammarico per aver superato la prova preselettiva con punti 96/100, tristezza per aver superato entrambe le prove scritte e sconforto per aver superato il colloquio. Probabilmente un po’ incosciente di aver iniziato a studiare dal mese di luglio 2011 quasi ininterrottamente fino al mese di aprile con una media giornaliera di non meno di 5 ore, sicuramente stupido di essermi preso l'aspettativa senza assegno e

contributi previdenziali per 20 giorni. In continuità ai nostalgici del vecchio reclutamento sarebbe opportuno procedere alla nomina diretta con riconoscimento immediato sul campo, probabilmente metodo lombardo, e se qualcuno ancora fosse d'accordo "procedersi ad un'autonomina" . Con affetto e stima per tutti i docenti partecipanti al concorso. Prof. Annibale Rocco lettera pubblicata su orizzontescuola.it


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5 21 aprile 2012

La questione. L’imprenditore venafrano potrà ora portare avanti le sue idee in termini di progetti e programmi

Alla guida di Finmolise arriva Cotugno CAMPOBASSO. "La liquidità – che le banche non riescono più ad assicurare – potrebbe essere garantita dalla FinMolise. Perché la Regione non investe i 50 milioni del fondo sviluppo depositandoli nella sua banca e consentendo a FinMolise di aprire linee di credito in favore delle imprese a tassi agevolati e smobilizzare così i crediti vantati dagli imprenditori edili nei confronti della P.A.?". Era questo l'interrogativo che Vincenzo Cotugno poneva, in qualità di vice presidente dell'Ance alla Regione. Oggi, Vincenzo Cotugno, è stato nominato presidente di Finmolise. L'imprenditore venafrano si è sempre battuto, nel suo ruolo in Assindustria, a favore del sis t e m a delle aziende. Ha sempre cercato di portare al tavolo della discussione la necessità

Come vice presidente dell’Ance ha più volte espresso le sue valutazioni sulle politiche regionali e verso il comparto di una programmazione e di un progetto di sviluppo futuro. Oggi che è alla guida della Finanziaria regionale può e deve, nel limite delle competenze della società, continuare la sua battaglia a sostegno di quelle politiche atte a rilanciare il sistema economico. "Quanto ai pagamenti, le amministrazioni locali, a cominciare dalla Regione, devono garantire alle imprese tempi certi sosteneva Cotugno - sbloccando subito i mandati che giacciono da mesi sui tavoli dei dirigenti e accelerando le procedure ancora pendenti. E guai a speculare sullo stato di crisi in cui versa il settore garantendo ad alcuni linee di pagamento preferenziali e lasciando gli altri in un limbo di incertezze e indifferenza. E sia ben chiara una cosa: le imprese edili non chiedono sussidi né aiuti. Ma solo maggiore rispetto per chi ancora ha il coraggio di fare impresa in questa Regione e considerazione

per i tanti operai e impiegati che ogni giorno, senza clamori, lavorano sodo pur nell’ansia di perdere il loro posto di lavoro perché un Comune o la Regione rinvia per l’ennesima volta un pagamento atteso da mesi". Ha più volte espresso il suo pensiero senza peli sulla lingua ma a favore del mondo imprenditoriale e degli stessi occupati. "Se davvero la classe dirigente di questa Regione - chiudeva Cotugno - vuole coltivare una speranza di “ripresa” per la nostra economia, allora adotti con immediatezza le misure proposte. Non ci servono grandi riforme o interventi assistenziali, ma concretezza … prima che sia troppo tardi". La sua nomina, al di fuori di situazioni partitiche, anche se è stato a suo tempo sindaco di Venafro, potrebbe segnare una svolta anche nel senso di una revisione dello stesso sistema Finmolise da orientare verso una sorta di banca di credito.

Le proposte dal convegno di Comunione e liberazione

Con il Psr.

Crisi, sperare contro Investire ogni speranza su formazione

Fusco Perrella: “Bandi per garantire gli agricoltori”

di Antonio Di Monaco CAMPOBASSO. La crisi economica rappresenta una minaccia o un’opportunità? A questo interrogativo, la risposta fornita dai più sarebbe la prima. Eppure c’è chi continua a sperare contro ogni speranza, a non mollare e a tirar fuori il meglio da una situazione che appare disperata. Comunione e Liberazione di Campobasso lo ha ribadito a chiare lettere al convegno “La crisi, sfida per un cambiamento”, al quale hanno partecipato anche la presidente dell’Api Molise, l’imprenditrice Vittoria Beccia, l’artigiano di Torella del Sannio, Fernando Izzi (autore del presepe in ferro battuto) e il presidente di una nota multinazionale, Giuseppe Ranalli, i quali hanno condiviso le loro esperienze e offerto la loro lettura da “addetti ai lavori” in merito alla recessione che blocca il Molise e il resto del

Paese. Il responsabile di Cl di Campobasso, Umberto Brusciano, ha messo sul piatto alcuni strumenti che possono favorire una ripresa, considerando che la storia dei cicli economici la pone appena dopo la fase di recessione (o depressione). Ed è in questo intermezzo che, per il movimento fondato da don Giussani, la politica deve assolvere determinati compiti: difendere la vita in ogni suo momento e in tutti i suoi aspetti; investire in un sistema dell’istruzione e formazione professionale fatto di scuole statali, libere e paritarie e di università competitive nella didattica e nella ricerca, valorizzando il merito di studenti e professori; offrire le necessarie opportunità ai giovani capaci e meritevoli affinché l’Italia non diventi un Paese per vecchi; aiutare selettivamente le imprese che investono, creano occupazione ed

e istruzione offrendo opportunità ai giovani esportano, eliminando aiuti clientelari che non producono alcuno sviluppo; difendere un ambiente degradato e distrutto da speculazioni di ogni genere e favorire un federalismo fiscale che rinnovi la Pubblica amministrazione, facendo pagare i costi e gli sprechi a chi li provoca ed eliminando le sacche di clientelismo e di spreco. Un chiaro riferimento (tra i tanti) alla sanità regionale stritolata dal deficit che da anni si porta sul groppone e che a pagare sono i cittadini-utenti per i quali anche i diritti costituzionali sono ormai diventati privilegi. Da pagare cari e salati.

CAMPOBASSO. L'assessorato regionale all'Agricoltura ha pubblicato il Bando pubblico relativo a due misure del PSR (Piano di sviluppo rurale) 2007/2013: Misura 2.1.1 “Indennità compensative degli svantaggi in favore degli agricoltori in zone montane” che prevede un’indennità annuale a ettaro per gli agricoltori delle zone montane; Misura 2.1.2 “Indennità compensative degli svantaggi in favore degli agricoltori in zone non montane” che prevede un’indennità annuale a ettaro per gli agricoltori delle zone non montane, ma tuttavia caratterizzate da svantaggi naturali. "L’obiettivo - dichiara l'assessore Fusco Perrella - è limitare il fenomeno dell’abbandono delle superfici agricole, contribuendo a mantenere le comunità rurali vitali e a tutelare l’ambiente. Proseguire l’attività agricola nelle zone montane e svantaggiate, significa, infatti, mantenere una gestione attiva delle superfici agricole e, quindi, tutelare gli spazi naturali". Possono beneficiare dell’aiuto gli imprenditori agricoli singoli o associati. Per presentare la domanda bisogna utilizzare il modello fornito da AGEA, disponibile sul portale SIAN e inviarlo tramite i CCA. Le domande vanno presentate entro il 15 maggio 2012.


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7 21 aprile 2012

L’intervento

Ieri la conferenza stampa davanti all’ospedale Cardarelli

Di Pietro ha solo fotografato lo stato di sfascio

D’Ascanio avverte: “Non è tempo per le fondazioni”

Pierpaolo Nagni* Sembra essere ormai consuetudine di una certa parte politica e (ahimè) di una certa stampa locale intervenire, spesso in maniera eccessiva e scomposta, in merito alle azioni promosse nelle sedi istituzionali dal presidente dell’Italia dei Valori per portare all’attenzione del governo le anomalie del nostro sistema politico e amministrativo. Peccato però che nelle difese d’ufficio a mezzo stampa, si tralasci, ogni volta, un particolare importante e cioè che la realtà molisana, piaccia o non piaccia, è quella che è. Siamo la regione con il maggior tasso di indebitamento, con il maggior tasso di disoccupazione, con il maggior tasso di inchieste giudiziarie legate alla cattiva gestione delle amministrazioni pubbliche. Siamo la regione del perenne conflitto di interesse. Ecco allora che chi ha creato il dissesto del comparto sanitario ne è, ancora oggi e nonostante tutto, commissario. Dispiace che Iorio si sia sentito diffamato dalle dichiarazioni di Di Pietro ma come si può tacere davanti ad una simile situazione?Le parole del presidente IdV spesso provocano scalpore, ma inspiegabilmente, dal momento che ha semplicemente fotografato la realtà molisana e l’ha portata all’attenzione delle istituzioni, in maniera formale, con interrogazioni, question time e lettere ai ministri. Lo ha fatto nell’interesse di questa regione e dei suoi cittadini. Per questo non possiamo tollerare i maldestri tentativi di

Non possiamo tollerare maldestri tentativi di confondere le acque confondere le acque facendo passare per buono chi ha originato il danno e per cattivo chi, questo danno, lo ha denunciato alle autorità competenti. Iorio si assuma le proprie responsabilità e basta con le ipocrisie! Ma davvero chi scrive e attacca Di Pietro accusandolo addirittura di essere “la vergogna molisana” crede che la miglior soluzione per questa regione sia quella di chiudere gli occhi, di far finta di niente, di dire che tutto va bene quando tutto va male? Noi crediamo che il termine “omertà” non abbia, in sé, valenze positive e che denunciare agli organi istituzionali preposti ravvisate irregolarità nella gestione della cosa pubblica, sia un preciso dovere dei nostri rappresentanti politici. Così come è un preciso dovere chiedere la revoca di incarico commissariale, alla luce di una condanna in primo grado per l’affaire Bain &Co e una chiusura di indagini a carico del governatore, in relazione alla calamità del 31 ottobre 2002, per abuso d’ufficio, indebita percezione, erogazioni ai danni dello Stato , concorso formale per reato reiterato. *Segretario regionale IdV Molise

La decisione assunta dal Cda

La Cattolica punta all’Irccs per rilanciare la specialistica

I comitati civici pronti alla mobilitazione CAMPOBASSO. Le associazioni ed i comitati civici che si battono in difesa della sanità pubblica sono sul piede di guerra ed annunciano una grande mobilitazione generale che coinvolga i cittadini dell’intera regione per dire no all’integrazione tra pubblico e privato. Ieri mattina, davanti all’ospedale Cardarelli, assurto a simbolo della battaglia intrapresa dal coordinamento regionale, è stata organizzata una conferenza stampa nel corso della quale è stata ribadita la richiesta alla Quarta Commissione consiliare, di riaprire le audizioni affinché anche i comitati civici possano esprimere un loro parere e una proposta per migliorare l’impostazione del Piano sanitario regionale. Franco Novelli, che è il portavoce del coordinamento, ha annunciato che sulla salute dei cittadini non saranno fatti sconti alla classe politica. Una rappresentante del comitato ‘pro Cardarelli’ ha invece definito infondate e pretestuose le motivazioni addotte circa la neccesità di avviare l’integrazione tra l’ospedale e la fondazione Giovanni

CAMPOBASSO. "La Fondazione si pone l'obiettivo di trasformare il Centro in un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico che dia sempre più qualificazione e prestigio alla sanità del Molise". Così il Consiglio di amministrazione della Fondazione Giovanni Paolo II che ha approvato le linee strategiche relative all'attività del Centro per il 2012 e il 2013. "Non si può però disconoscere prosegue il Consiglio - che il ridimensionamento del numero dei posti letto, nonchè la riduzione del budget comportano alcune conseguenze inevitabili che si rifletteranno sia nel contenimento die costi, sia nel chiedere alla Regione il rispetto degli obblighi contrattuali assunti. Il contenimento

Paolo II. “Non sono state fornite cifre, non sono stati quantificati costi, non c’è alcun riferimento al personale che verrebbe impiegato. Questa manovra non deve essere portata a termine. Ci batteremo affinché ciò non accada”, ha concluso. “Una battaglia di civiltà, ma anche una battaglia di tutti i cittadini”, così Nicola D’Ascanio, che aderisce al movimento, definisce l’iniziativa intrapresa contro il ventilato smantellamento della sanità pubblica. “Riteniamo che questi non siano tempi di fondazioni – ha sottolineato – Ovunque, in Italia, le fondazioni stanno accusando colpi di natura civilistica ed anche di natura penale. Non sono primavere per le fondazioni. Sono strutture leggere che non garantiscono. Hanno tentato, attraverso il tavolo tecnico, di portare a Roma la proposta pubblico-privato. Quella proposta gli è stata bocciata - ha denunciato - Non tutti lo sanno o comunque non è emerso con molta chiarezza. Ma la proposta dell’integrazione tra il Cardarelli e la Fondazione è stata bocciata perché non sorretta da elementi

dei costi avverrà sia attraverso la riduzione significativa dei costi per l'acquisto di beni e servizi sia tramite il riesame dei costi del personale che permettano un adeguamento rispetto alla dotazione attuale dei posti letto. Un altro significativo intervento - prosegue il Consiglio della Cattolica sarà quello di ottenere il riconoscimento da parte della Regione Molise dei giusti diritti che negli ultimi tempi, anche a causa del Piano di rientro, non sempre sono stati rispettati, ad esempio la riduzione del 10% della tariffa unica convenzionale, nonchè la remunerazione del cd. File F, come anche la ufficializzazione del ruolo di Hub oncologico e Hub cardiologico-cardiochi-

giuridici, quindi illegittima. Stanno tentando di trasferire i reparti mantenendo autonome le due contabilità. Questo porta all’aumento dei costi. Questa strada porta allo smantellamento, un po’ rallentato, della struttura del Cardarelli. Sia chiaro, noi vorremmo che si parlasse alla luce del sole. C’è chi sta lavorando anche sottobanco, perché gli interessi accanto a questa questione sono altissimi e sono, a nostra differenza, solo di natura elettoralistica. Con testardaggine dobbiamo portare avanti questa mobilitazione che vede aggregarsi interessi genuini, sinceri e che rientrino nei principi costituzionali. Perdere questo ospedale significherebbe cancellare non solo un diritto di civiltà dei cittadini, ma anche cancellare anche il Molise dalla cartina geografica del Paese, perché una regione che non garantisce più ai cittadini il diritto di curarsi, di andare a scuola, di difendersi anche dalla illegalità, sappiamo che viene a mancare il diritto ad esistere”, ha chiuso D’Ascanio. Anna Di Matteo

rurgico, con inclusione dell'emergenza cardiologica". Per il Consiglio di amministrazione è evidente che l'equilibrio tra costi e ricavi, indispensabile per il riconoscimento e il mantenimento della qualificazione di Irccs, si ottiene con l'approvazione di questi diritti che possono consentire di diluire e alleggerire gli interventi sul versante del personale. In merito all'ipotesi di integrazione di alcune attività con l'ospedale Cardarelli, mediante l'avvio di una sperimentazione gestionale che consentirebbe di porre le basi per un rilancio del Centro, "sia da un punto di vista assistenziale che di ricerca e che contribuirà a dare slancio alla sanità molisana".


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Campobasso

21 aprile 2012

Cosap, niente aumento ma i buttafuori li pagherà il pub E’ questa l’ennesima proposta emersa dal vertice di maggioranza giovedì sera Sul guadagno del Comune però le versioni sono contrastanti Colarusso: sedie e tavolini all’aperto da giugno a settembre di Assunta Domeneghetti CAMPOBASSO. Il deficit di comunicazione che regna al Comune di Campobasso è qualcosa che ha davvero dell’incredibile. Sullo stesso argomento si possono trovare mille versioni differenti. E mai una certezza. Succede di nuovo, questa volta il tema è quello dell’innalzamento del canone per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche. L’odiata tassa pagata dagli esercenti per piazzare sedie e tavolini all’aperto durante la stagione estiva. Dopo il vertice di due giorni fa nella sede dell’assessorato al Commercio, le proposte emerse erano due: il Comune avrebbe voluto aumentare del 25% il Cosap, mentre le associazioni di categoria chiedevano il via libera per restare all’esterno tutto l’anno. Un po’ come avviene in parecchie altre città italiane. Ovvio che da palazzo San Giorgio, soprattutto dopo le ‘pressioni’ della prefettura e le lamentale dei residenti del centro storico, questa richiesta è stata considerata inaccettabile. E con questa fumata grigia, ci eravamo lasciati ieri. Il vertice però è proseguito nella tarda serata di giovedì: la maggioranza consiliare ha trovato, o meglio avrebbe trovato, la quadratura del cerchio. E’ lo stesso assessore Pasquale Colarusso a spiegare che “l’aumento non dovrebbe più esserci, ma in compenso i titolari dei pub dovranno pagare di tasca propria la sorveglianza. Un po’ come si fa davanti alle discoteche”. Quindi, niente innalzamento e avventori al fresco “da giugno a settembre. L’amministrazione non ci guadagnerà, ma pareggerà i conti imponendo ai gestori dei locali notturni dei buttafuori piazzati sulla porta così da sorvegliare eventuali molestatori”. La trovata potrebbe risolvere il problema della pubblica sicurezza, ma è ingiusta. E’ stato lo stesso Colarusso ad ammettere di aver visto con i suoi occhi molti ragazzi che “l’alcol se lo portano da casa bivaccando in via Ferrari e dintorni fino all’alba”. Per quale ragione allora i titolari dei pub devono pagare per far controllare chi nemmeno ha consumato al proprio bancone? Forse per zittire prefetto e residenti? Può darsi. E magari anche per evitare che il sindaco emetta un’ordinanza di chiusura anticipata per tutta la settimana. E’ ancora l’assessore al Commercio a rivelare che “le serrande andranno giù all’una, mentre nel fine settimana (venerdì, abato e domenica) si potrà arrivare alle due”. Cose diverse raccontano l’Apem e Confesercenti. E leggermente diversa è anche la versione dell’assessore alla Mobilità, Nicola Cefaratti, che invece il ritorno economico per il suo Municipio ce lo vede eccome. “Il Cosap è una tassa giornaliere, quindi più tempo permettiamo agli esercenti di stare all’aperto e più ci guadagniamo. Anche senza aumento”. Ma mettersi d’accordo prima sulla versione ufficiale, no?

Confermata la chiusura anticipata all’una di notte con uno strappo nel fine settimana

Confesercenti: concessione ampliata al massimo CAMPOBASSO. “Esprimiamo soddisfazione e gratitudine all’amministrazione comunale di Campobasso per aver approvato le nostre proposte in merito alla revisione del Regolamento sull’occupazione degli spazi pubblici per i locali cittadini”. E’ entusiasta il presidente di Confesercenti, Pasquale Oriente che in una nota ha detto: “In sede di riunione, a fronte di un’ipotesi di aumento del 25% sul Cosap è stata accolta la nostra richiesta di mantenere invariata la tariffa. Nella stessa sede è stata altresì positivamente valutata l’idea di ampliare al massimo il periodo di concessione inizialmente limitato a 3 mesi. Apprezziamo particolarmente la sensibilità dimostrata verso gli operatori dall’amministrazione che ha evitato un insostenibile aggravio del tributo e ha offerto nuove opportunità commerciali”.

Apem: occupazione prolungata a sei mesi CAMPOBASSO. “Registriamo un deciso passo in avanti nel dialogo tra gli operatorie economici e l’amministrazione comunale - dichiara il presidente Apem, Paolo Santangelo Siamo arrivati infatti ad un preliminare d’intesa che ci auguriamo venga confermato anche dal consiglio comunale. Si è raggiunta un’intesa di massima che dovrebbe prevedere l’invarianza delle tariffe Cosap per l’anno in corso e il prolungamento del tempo di occupazione del suolo pubblico a sei mesi complessivi (da aprile a ottobre), cosa che farebbe comunque aumentare gli introiti delle casse comunali. Inoltre è stata definita una parametrazione della area esterna da concedere ai gestori dei pubblici esercizi in proporzione alla superficie interna di somministrazione da loro detenuta”.


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Campobasso

21 aprile 2012

Comune, a breve le nuove farmacie Il Consiglio approva la proposta di emendamento per la realizzazione dei presidi in due zone della città CAMPOBASSO. Nasceranno due nuove farmacie in città. Lo ha deciso ieri il Consiglio comunale che ha votato, con l’astensione di Adriana Izzi (Città di noi) e i tre inquilini del Pd (Augusto

Massa, Pietro Maio e Antonio Battista), la proposta di emendamento con cui sono state individuate le due zone di riferimento. Come è noto,

infatti, il decreto liberalizzazioni ha introdotto importanti novità sul tema. Tra questo la necessità di un quorum di una farmacia ogni

3.300 abitanti. E spetta a palazzo San Giorgio individuare le aree nella quali collocare i nuovi presidi, tenendo conto dell'esigenza di garantire l'accessibilità al servizio farmaceutico anche nelle aree scarsamente abitate. La zona 1 comprende: via Garibaldi, contrada Macchie, via D’Amato, via Tiberio, via Sant’Antonio dei Lazzari, via Labanca, via Zuccarelli, via Grandi, via Toti, via Di Vittorio, via Pianese, viale Palatucci, via Vigliardi, via Romano, via San Nicola delle Fratte e via Facchinetti. La zona due comprenderà invece via Duca d’Aosta, via Conte Verde, via Conte Rosso, via De Pretis, via Da Vinci, via Fermi, piazza Andrea d’Isernia, via Masciotta, via Papa Giovanni, via Sella e contrada Cese.

Cosa dice il decreto liberalizzazioni. Lo scorso 23 marzo, con 365 voti favorevoli, 61 contrari e 6 astenuti, la Camera ha approvato in via definitiva il decreto liberalizzazioni. Per le farmacie è previsto un nuovo quorum per numero di abitanti, nuovi concorsi, libertà di apertura, sconti e incentivazione per i farmaci generici. Ecco una sintesi di tutte le nuove misure. Quorum: è previsto un quorum di una farmacia ogni 3.300 abitanti. Nel caso la popolazione superi del 50% il parametro stabilito, è possibile l'apertura di un'ulteriore farmacia. Al fine di assicurare una maggiore accessibilità al servizio farmaceutico, il Comune, sentita la Asl e l'Ordine provinciale dei farmacisti competente per il territorio, identifica le zone nella quali collocare le nuove farmacie tenendo conto dell'esigenza di garantire l'accessibilità del servizio farmaceutico anche nelle aree scarsamente abitate. Concorso straordinario e commissario di Governo: entro 60 giorni dall'entrata in vi-

gore della legge di conversione del decreto legge, le Regioni bandiscono un concorso straordinario per soli titoli, per la copertura delle sedi di nuova istituzione e per quelle vacanti. Nel caso in cui non provvedano a bandire il concorso, il Consiglio dei Ministri esercita i poteri sostitutivi con la nomina di un commissario di Governo che espleta le procedure concorsuali al posto della Regioni. Al concorso posso partecipare i farmacisti non titolari in qualunque condizione professione si trovino, i farmacisti titolari di farmacia rurale sussidiata, i farmacisti titolari di farmacia soprannumeraria, i farmacisti titolari degli altri esercizi commerciali autorizzati alla vendita dei medicinali secondo la legge 248/2006. I candidati di età non superiore ai 40 anni possono concorrere per la gestione associata sommando i titoli posseduti. Turni, orari e sconti: i turni e gli orari stabilità dalla normativa vigente non impediscono l'apertura della farmacia in orari diversi da quelli obbli-

gatori. Le farmacie possono praticare sconti sui prezzi di tutti i tipi di farmaci e prodotti venduti pagati direttamente dai clienti, dandone adeguata informazione alla clientela. Gestione ereditaria: è stabilito che l'avente causa, qualora non sia in possesso dei requisiti richiesti abbia tempo sei mesi dalla morte dalla presentazione della dichiarazione di successione. Farmaci equivalenti e confezioni monodose: il farmacista sarà tenuto a sostituire la specialità medicinale con l'equivalente a prezzo più basso a meno che il medico non abbia espressamente indicato nella ricetta la non sostituibilità, salvo diversa richiesta del paziente. Viene inoltre specificato che la dispensazione da parte dei farmacisti di medicinali aventi le medesime caratteristiche di quelli prescritti e prezzo di vendita al pubblico più alto di quello di rimborso, è possibile "solo su espressa richiesta dell'assistito". Parafarmacie: abolita la soglia di 12.500 abitanti

L’ufficio marketing de seleziona agenti pubblicitari, con età massima di 38 anni, per le zone di Campobasso, Isernia e Termoli in possesso di partita IVA e auto muniti. La raccolta pubblicitaria è per carta stampata e Quick Reporter, le news in diretta su IPHONE e IPAD


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Campobasso

A loro è indirizzato il percorso di formazione che sarà esteso anche all’Unione dei comuni del Tappino

Differenziata, gli alunni di Riccia diventano ambasciatori Quattro vigili del fuoco hanno parlato ai ragazzi della scuola ‘Colozza’ dei rischi tra le mura domestiche

Pompieri in pensione danno lezioni di sicurezza

dei rifiuti nel Comune di Riccia. Questa tappa di sensibilizzazione toccherà non solo Riccia ma anche gli alunni del Comune di Campodipietra, Gildone, Jelsi e San Giovanni in Galdo e si concluderà entro il prossimo mese. Gli alunni, seguiti e guidati dal formatore messo a disposizione, sono stati sensibilizzati sulla corretta gestione dei nuovi servizi di raccolta differenziata ed invitati a comportamenti virtuosi sui temi ambientali. Sono state illustrate le varie forme di raccolta che saranno messe in atto nel nostro territorio e come devono essere divisi i diversi materiali che costituiscono i rifiuti. Nella tematica affrontata sono stati messi a punto i principali obbiettivi del sistema porta a porta: ridurre, recuperare, riciclare e riutilizzare per ottenere una migliore gestione dei rifiuti prodotti. Un percorso di coinvolgimento efficace, per rafforzare dal basso una nuova coscienza civica ed un nuovo modo di vivere il rapporto con gli spazi pubblici e con i rifiuti. La sensibilizzazione delle future generazioni è il punto cardine per la realizzazione di una puntuale raccolta differenziata e sottolinea uno degli argomenti centrali con il quale i ragazzi di oggi dovranno avere a che fare nel loro fuPer la pubblicità su questo giornale turo: la gestione, il recupero e su Quick Reporter la news in diretta e la riduzione della produTelefonare allo 0874 413631 zione dei rifiuti.

RICCIA. Saranno gli alunni di Riccia gli ambasciatori della raccolta differenziata. A loro è indirizzato, infatti, il percorso di formazione, cominciato all’inizio della settimana, per sensibilizzarli al problema smaltimento anche in vista della partenza del nuovo servizio a Riccia. Il progetto, denominato ‘Differenziamoci’ e messo in atto dall’Unione dei Comuni del Tappino (Campodipietra, Gildone, Jelsi e san Giovanni in Galdo) e dall’amministrazione guidata da Micaela Fanelli, intende stimolare la riflessione su un tema importante che coinvolge tutti in prima persona: il rapporto dell’uomo con i rifiuti. La giornata d’informazione scolastica sul tema dei rifiuti e della raccolta differenziata è partita lo scorso 17 aprile a Riccia, dalle scuole elementari ‘Michele Cima’, per proseguire nel plesso ‘F. Ciccaglione’ e continuare nelle scuole superiori alla volta dell’Istituto Ipaa. La prossima tappa prevista, è quella di oggi, nell’istituto ‘G. Galilei’, che concluderà le giornate d’informazione scolastica sul tema

CAMPOBASSO. “E' il personale dell'associazione nazionale Vigili del fuoco in congedo (Anvvf), a rappresentare una sorta di 'sentinella' sul territorio per la sicurezza civile in grado di divulgare la nuova cultura della sicurezza civile soprattutto ai soggetti più deboli della società (anziani e bambini) e stimolare nelle persone il concetto di autoprotezione. Così ieri a Campobasso, nella scuola Colozza, quattro vigili del fuoco hanno parlato dei pericoli in casa. Si tratta di Pietro Fratangelo, Giovanni Chiarullo, Domenico Santoro e Salvatore Garzia. Gli ‘informatori territoriali’ hanno costituito una rete di sensibilizzazione il più possibile vicina ai ragazzi per l’attività di divulgazione della cultura della sicurezza civile nelle scuole per la casa sicura. E' stato così possibile affrontare, con i ragazzi, il delicato tema della prevenzione e della sicurezza, sia nell’ambiente domestico che nell’ambiente scolastico per insegnare come affrontare emergenze e situazioni pericolose che possono verificarsi all'interno di una struttura pubblica ma anche privata come la propria abitazione. Un'attività lodevole per quanti oggi in pensione e che svolgono volontariato portando il patrimonio dell'esperienza.


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Campobasso “Con orgoglio comunico che l'altro ieri il calciatore Pelè ha visitato il centro parrocchiale da noi costruito presso la parrocchia di San Francesco a Salvador De Bahia nella favela di Boca do Rio. Un intervento di quattro anni che, al costo di un'utilitaria (circa € 35.000), ha creato un luogo di cura, di ricovero e di ricreazione per le migliaia di poveri presenti in quella zona che ha una densità abitativa di dieci abitanti per metro quadro! Il suo è stato un espresso desiderio dopo aver saputo delle belle cose fatte dalla nostra Regione in quella zona poverissima. Pelè ha espresso la propria soddisfazione ‘perché con questo inter-

21 aprile 2012

Pelè si complimenta con la Regione Molise per il centro parrocchiale

vento - avete salvato dalla strada e dalla delinquenza centinaia di ragazzi’. Il calciatore, già ministro dello Sport del Bra-

sile, ha incontrato anche Antonio Iarocci, responsabile della Cooperazione internazionale della Regione Molise (che si

munque a gestire con un minimo costo per la Regione un'opera di così grande valore sociale e solidale”. Alberta De Lisio

trova per 15 giorni a Salvador con le proprie ferie per aiutare la parrocchia, senza spese di missione o costi per la Regione, come del resto fa da tre anni) cui ha lungamente rappresentato il piacere e la meraviglia di un'azione tanto importante da parte nostra esprimendo parole di apprezzamento per la grande sensibilità dimostrata dal presidente Iorio e dalla sottoscritta come braccio operativo della nostra cooperazione internazionale che ha saputo con parsimonia e oculatezza riuscire co-

Processo Shanti, la Corte nomina un perito L’esperto dovrà trascrivere le intercettazioni ‘incomprensibili’. Solo poi verranno ascoltati i testimoni Nuova udienza del processo denominato Shanti, ieri, nel Tribunale di Campobasso. La Corte, presieduta dal giudice Elena Quaranta, ha nominato un perito per la trascrizione delle intercettazioni. Solo dopo la consegna del lavoro verranno ascoltati i testimoni i quali dovranno riferire anche in merito alle citate intercettazioni. A parlare per primi saranno i testi del pubblico ministero Fabio Papa. Sempre ieri, nel palazzo di Giustizia di viale Elena, presenti tutti i difensori: Dome-

nico Bruno, Oreste Campopiano, Angelo Piunno, Carmine Verde, Francesco Tagliaferri, Alessandro Santoro, Michele Campolieti, Antonio De Michele e Carmine Grisolia. In aula pure l’avvocato Gianfederico Cecanese per la consigliera regionale di Parità Giuditta Lembo (costituitasi parte civile) schieratasi a sostegno delle presunte vittime dello sfruttamento della prostituzione. Diciassette, in tutto, le persone italiane e straniere finite nei guai nel 2010 per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, alla riduzione in schiavitù, al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione. L’inchiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Campobasso partì dalla morte di una prostituta avvenuta il 9 maggio del 2005, a Petrella Tifernina. Chiusi due night, La Nuit, lungo la Valle del Biferno, e l’Edonè, all’altezza del bivio per Fossalto. Giovani romene e polacche, per gli inquirenti, venivano costrette a prostituirsi dai titolari dei due night dopo essere state reclutate da connazionali nei Paesi di origine con la promessa di un’assunzione come hostess o cameriera. Le spese del viaggio in Italia venivano anticipate dal sodalizio che, in virtù del debito contratto, costringeva poi le donne a prostituirsi alloggiandole in condizioni di segregazione.

Dissesto stradale, la crisi continua Tra via Pascoli e via Monsignor Bologna l’asfalto versa in condizioni deficitarie CAMPOBASSO. Che la situazione fosse già critica lo si sapeva da tempo. Quello che sorprende, e non certo in senso positivo, è notare come anche le strade che fino a qualche mese fa sembravano esser sfuggite ad un preoccupante deturpamento ora versano in condizioni a dir poco precarie. Vazzieri. Incrocio tra Via Pascoli – entrata nelle cronache locali per via dei dossi artificiali più simili a trampolini di lancio che effettivi dispositivi per la sicurezza stradale – e Via Mons. Bologna: una rotatoria a far da ‘boa’ in un mare d’asfalto ormai dissestato. Un tratto abbastanza limitato, tuttavia ampiamente trafficato praticamente a tutte le ore del giorno visto che funge da collegamento diretto con la zona del centro cittadino. Avvallamenti, buche simili a voragini e ‘sconnessioni’di vario tipo ed entità rendono difficile la vita degli automobilisti che ogni giorno si trovano a transitare da quelle parti, ‘frequentatissime’anche da alunni e studenti (non si può non considerare, infatti, che in quei paraggi trovano la loro sede scuole di diverso grado, oltre ad un polo universitario). Probabile che lo stato deficitario del manto stradale si deva, quantomeno in parte, alle procedure di sgombero neve effettuate nell’ultimo periodo, ma l’avvicinarsi della bella stagione potrebbe consentire interventi di miglioramento che ad oggi sembrano quanto mai necessari.


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ANNO VIII - N° 93 - SABATO 21 APRILE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

L’Oscar del giorno a Ennio Mazzocco Il candidato sindaco ha dissacrato la proposta del centrosinistra di eliminare l’Imu sulla prima casa per tutti i soggetti in difficoltà e c o n o m i c h e, avanzata dal Partito democratico pentro. “È l’ennesimo inganno perpetrato nei confronti dei cittadini da parte di un partito accattone di idee”, ha tuonato il leader della lista Coscienza civica, definendo gli sfidanti “cialtroni della politica, incapaci di svolgere una concreta ed efficace azione di opposizione in seno al Comune”. Se queste sono le basi del confronto elettorale, siamo certi che nei prossimi giorni ne vedremo delle belle.

Il Tapiro del giorno a Gianni Fantozzi Il Tapiro lo diamo a Gianni Fantozzi commissario straordinario dell'Istituto case popolari di Isernia. E' stato appena rinominato al vertice dello Iacp ma in molti, in città, si chiedono quante abitazioni siano state assegnate di recente dall'Istituto. Quanti e quali gli interventi di manutenzione appaltati per consentire a chi ci vive di poterlo fare in maniera adeguata e decorosa. E se tutto questo dovesse essere vero, come mai è stato nuovamente nominato commissario dello Iacp? Questo lo chiedono i cittadini di Isernia.

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Autobus in panne a Santa Maria del Molise Passeggeri inferociti A PAG. 15

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Fondovalle per Castel di Sangro, ancora fermo il progetto del lotto zero A PAG. 15

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Tedeschi getta ombre sulle possibili pressioni elettorali del centrodestra A PAG. 14


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Isernia

21 aprile 2012

Il fatto. E’ stato l’onorevole Roberto Menia a ribadire il pensiero del partito di Fini che sostiene Raffaele Mauro

Futuro e libertà: “La politica pensi ai giovani”

ISERNIA. "I giovani rappresentano la motivazione del presente e la vitalità del futuro; a loro spetta l’arduo ma affascinante compito di suggerire a noi “grandi” come plasmare al meglio l’avvenire del paese per garantire le migliori condizioni. In uno scenario politico incerto e decisamente poco edificante come quello attuale i giovani hanno sicuramente un vantaggio: possono essere davvero gli artefici del proprio destino". Così l'onorevole Roberto Menia di Futuro e Libertà che ad Isernia è sceso per sostenere la campagna elettorale a sindaco di Raffaele Mauro. Per Fli, infatti, la questione giovanile è prioritaria proprio per la mancanza di opportunità occupazionali e di programmi. "Faro pressione sul governo - ha detto ancora Menia - perchè la riforma del lavoro non penalizzi i giovani e, per questo, proporrò che i partiti rinuncino all'ultima tranche dei finanziamenti per destinarli alla riforma. Così chiederemo al governo di Monti di ini-

ziare la fase due e puntare sullo sviluppo attingendo dal piccolo tesoretto proveniente dalla corruzione (60 miliardi) e dall'evasione (120 miliardi). E' questa la sfida che poniamo per dare aiuto ai giovani". Menia ha puntato ancora sulla necessità che il governo proceda alla defiscalizzazione delle piccole imprese e di quelle promosse dai giovani. Un aiuto pubblico alle fasce deboli affinchè non ci siano discrepanze sociali così da evitare anche tensioni". Menia ha, poi, toccato il tasto della necessità di uscire dalle logiche clientelari e familiari che non giovano a nessuna crescita ma, anzi, provocano emigrazione e perdita di forza in termini di sviluppo. "La politica deve guardare ai giovani, assicurare loro pari opportunità e premiare il merito - ha chiuso Menia - e noi ci impegniamo per seguire questa strada e garantire anche alla città di Isernia di conoscere una nuova strada di crescita e sviluppo".

Secondo il consigliere Idv sarebbe a rischio la libertà di voto“Tramite il controllo dei tabulati elettorali si potrebbero indirizzare la preferenza in una precisa direzione”

Pressioni elettorali, l’ultima trovata di Cosmo Tedeschi ISERNIA. “In un paese che si definisce democratico, il voto di ogni singolo cittadino deve essere libero. Non è accettabile, soprattutto in un’epoca che dovrebbe essere giunta al massimo livello di civilizzazione, che gli elettori vengano sottoposti a costrizioni o a controlli di qualsiasi tipo”. Così il capogruppo regionale dell’Italia dei valori, Cosmo Tedeschi, che rivolge un doppio appello, esortando gli elettori e il mondo politico “affinché tutti vengano messi in condizione di poter andare a votare secondo il proprio personale orientamento, in maniera del tutto libera da ogni forma di pressione”. Purtroppo, aggiunge Tedeschi, “in occasione delle imminenti elezioni comunali di Isernia si avverte nettamente l’impressione che ci siano state delle candidature non del tutto libere, dovute a logiche di partito che nulla hanno a che vedere con una scelta maturata da una volontà personale di scendere in campo”. Per il dipietrista non va esclusa la possibilità che ci siano state “pressioni sugli elettori, effettuate tramite lo spauracchio del controllo del voto attraverso l’analisi dei tabulati elettorali, strumento con cui gli elettori potrebbero essere messi in condizione di dover indirizzare la propria preferenza in una precisa direzione piuttosto che in un’altra. Stando a quanto riportato, senza smentita, da alcuni organi di informazione – affonda il consigliere regionale – infatti, pare che il candidato sindaco di centrodestra, durante un incontro pubblico, abbia lasciato intendere di non temere l’incognita del voto incrociato dal momento che esiste la possibilità del controllo dei tabulati. L’analisi del voto durante lo scrutinio – sottolinea l’esponente dell’Italia dei valori – consente di rilevare, con un’approssimazione vicina al dato reale, l’effettiva scelta operata dal singolo elettore al momento del voto”.

La letter@

Adesso basta con le spintarellee i nepotismi della politica Si sente spesso dire, soprattutto in tempo di crisi, che i giovani debbano smettere di cercare il lavoro «sotto casa». Con questa espressione si intende dire che viviamo in un mondo globalizzato e flessibile, con un´accentuata crescita delle relazioni e degli scambi a livello mondiale. Bisogna, dunque, essere preparati alla «conquista del Mondo» e dimenticarsi del posto fisso sotto casa. Questo, peró, non accade ad alcuni privilegiati del comune di Colli a Volturno, i quali sono riusciti a trovare (nel vero senso della parola) un posto di lavoro proprio sotto casa, basta attraversare la strada. Tutto ció accade all’Osservatorio ambientale sulla Biodiversità con sede – manco a dirlo – a Colli a Volturno. Le domande che mi sorgono spontanee sono: sono stati banditi concorsi pubblici per stipulare i contratti di collaborazione? In base a quali presunte competenze è stato assunto il personale? Lo scrivente è un giovane isernino «non parente», né tantomeno affiliato al «club dei parenti» che, dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Scienze Politiche, ha viaggiato in tutta Europa e, attualmente, si trova in Brasile, collaborando alla realizzazione della piú grande Missione del Sistema Italia mai condotta,

organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con l’ICE, con le Regioni italiane e con il Sistema Camerale. Alla vista di questa notizie non posso far altro che indignarmi.Le istituzioni e i politici locali, per dare speranze ad una generazione a cui è stato rubato il futuro, dovrebbero veicolare e trasmettere esempi positivi della migliore gioventù che ha saputo reinventarsi, presentando giovani che si fanno da sé, che incarnano l’idealtipo dell’anti-bamboccione, che si rimboccano le maniche nonostante tutto, dando un messaggio di carica e speranza. Questi luridi, invece, alimentano il sistema delle clientele, affinché possano essere rieletti nelle successive tornate elettorali. È la mentalità che non funziona, che va cambiata.Bisogna dire basta al parentado, alle clientele, ai nepotismi e alle spintarelle. Il declino nazionale è una conseguenza diretta di tutto ció. I politici che si macchiano di questi reati, perché di reati si tratta, sono dei veri delinquenti, e come tali devono essere trattati. Al contrario in Italia, e in Molise, vengono osannati e premiati. Luca Angelone


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Isernia

21 aprile 2012

La questione. L’ultimo tratto di cinque chilometri della fondovalle per Castel di Sangro non entra in cantiere

Lotto zero, un progetto che non riesce a partire ISERNIA. Che fine ha fatto il progetto del lotto zero di completamento della strada Isernia-Castel di Sangro? Il progetto riguarda il tratto compreso tra il Bivio di Pesche sulla strada statale 17 e il bivio di Miranda sulla Isernia-Castel di Sangro, della lunghezza di circa 5,5 km e prevede la realizzazione di 3 svincoli, 2 gallerie naturali e 8 viadotti. L'importo complessivo dell'intervento ammonta a circa 130 milioni di euro. Dal momento dell'approvazione del progetto sono passati tre anni. Questo progetto consente di terminare un'importante infrastruttura che permette di bypassare il centro abitato di Isernia, di dare migliore accessibilità al polo universitario isernino e di dimezzare i tempi di percorrenza tra le aree interne del Molise e quelle del basso Abruzzo, costituendo inoltre un'alternativa di percorso verso Chieti e Pescara. Questa connessione infatti favorirà sensibilmente lo sviluppo delle relazioni commerciali delle aree dell'Alto Molise, e più in generale del versante orientale della Campania, con le aree

ad alto tasso di sviluppo economico dell'Italia nord-orientale e soprattutto dell'Europa. La variante completa ed ammoderna la dorsale appenninica, costituita dall'attuale strada statale 17. Serve una popolazione di circa 100 mila abitanti oltre l'indotto turistico. Sul versante molisano interessa i centri urbani di Isernia, Miranda, Forlì del Sannio, Acquaviva d'Isernia, Rionero Sannitico e, a più largo raggio, quelli di Cerro al Volturno, Roccasicura e Carovilli, mentre sul versante abruzzese il collegamento interessa, oltre al Comune di Castel di Sangro, le importanti realtà turistiche di Roccaraso e Rivisondoli. La strada statale a scorrimento veloce "Isernia-Castel di Sangro", nel suo tracciato complessivo, ha una lunghezza di circa 24 km e si sviluppa dal bivio di Pesche, Isernia, allo svincolo con la strada statale 652 "Fondo valle Sangro" nel territorio del Comune di Rionero Sannitico, in provincia di Isernia. Solo che fino a questo momento non si ha certezza sui tempi di messa in cantiere dell'opera.

Il mezzo sostitutivo ha poi raggiunto Roma con notevole ritardo

L’autobus si rompe e i passeggeri protestano

Aveva acquistato ricambi per lo scooter su internetsenza mai ricevere la merce ordinata a casa

Un minore truffato in rete

ISERNIA. Appiedati, ancora una volta e in attesa del mezzo sostitutivo. I passeggeri dell’autobus che collega ogni mattina Campobasso a Roma ha vissuto ieri una piccola disavventura. Il pullman della Molise trasporti ha avuto un guasto meccanico all’altezza di Santa Maria del Molise e i viaggiatori hanno dovuto attendere l’arrivo di un altro mezzo dal capoluogo molisano per continuare il viaggio. Non è la prima volta che ciò accade e, a tal proposito, i passeggeri hanno protestato a lungo chiedendo il rimborso del biglietto. Intanto, sulla situazione generale del servizio alzano la voce anche il responsabile provinciale e quello regionale della Fit Cisl, Donato Calabrese e Antonio Vitagliano: “L’azienda molisana autotrasporti versa in condizioni disastrose. I dipendenti della società nata dalla fusione della Sati e della Larivera, che rappresenta oltre l'80% del trasporto pubblico locale, puntualmente continuano a non avere la sicurezza di ricevere gli stipendi che vengono continuamente rimandati''. Due facce della stessa medaglia, i cui problemi si scaricano direttamente sui cittadini.

ISERNIA. Continua l’attività della polizia postale e delle comunicazioni di Isernia, finalizzata alla repressione del reato di truffa, perpetrato via internet. Gli ultimi quattro casi di cui si è occupata la sezione pentra si sono conclusi con il deferimento alla autorità giudiziaria dei relativi responsabili, tra cui figurano anche alcune donne.Uno di tali casi, infatti, ha visto come vittima un minore, il quale ha aderito ad un’offerta di vendita on line per alcuni motoricambi, facendo versare ai genitori il corrispettivo richiesto su una carta ricaricabile indicata dal presunto venditore, con l’impegno di quest’ultimo di spedire poi la merce direttamente a casa dell’acquirente. La scocca dello scooter ordinata via web non è mai arrivata a destinazione.

Neuromed e le nuove tecnologie per i pazienti POZZILLI. Il Servizio Ingegneria Clinica (SIC) dell’IRCCS Neuromed ha partecipato al XII Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici dal titolo Le tecnologie per il Paziente: affrontare l'emergenza, gestire il quotidiano, valutare l'innovazione concluso oggi a L’Aquila, un momento di confronto per gli specialisti di settore, per condividere studi, esperienze e progressi. Il lavoro degli Ingegneri dell’Istituto Neuromed ha conquistato un ampio spazio, in seno all’evento, vedendosi ammettere la presentazione di sei poster e una comunicazione nell’ambito della sessione “Innovazione e dispositivi medici”. L’attività dell’IRCCS Neuromed, che nel solo 2011 ha visto un’ingente crescita del proprio parco macchine a seguito dell’ingresso nel gruppo Malzoni (con cinque nuovi presidi sanitari gestiti nella regione Campania) punta particolarmente sulla componente tecnologica, intesa quale elemento essenziale e fondante per mantenere standard di eccellenza nell’ambito clinico-assistenziale e nella ricerca scientifica. Proprio per questo il SIC Neuromed è impegnato quotidianamente in attività finalizzate alla verifica della sicurezza di apparecchiature ed ambienti per la tutela degli utenti e degli operatori sanitari.


16 21 aprile 2012

Termoli

Elezioni Fiat, in tarda serata l’esito finale. Sempre critica la Fiom Il fatto. Parte l’interpellanza

Lavori strade, polemiche per l’incarico affidato al padre del consigliere Malerba TERMOLI. Chiuse le urne intorno alle 19 di ieri sera è iniziato lo scrutinio. C’è molta attesa per verificare chi la spunterà. Quelle del rinnovo delle Rsu alla Fiat Powertrain sono state elezioni contrassegnate dalle polemiche che non si placheranno nel breve volgere. La percentuale dei votanti è molto alta se si pensa che già nel primo giorno avevano votato la metà dei lavoratori. Il verdetto è arrivato solamente nella tarda serata di ieri. Sempre critica la Fiom che anche ieri ha presidiato i cancelli dello stabilimento con un banchetto dopo sono state raccolte le schede per votare la propria lista che come noto non è ammessa al rinnovo delle Rsu. Davanti all’impianto c’erano anche il responsabile nazionale auto di Fiom Enzo Masini e il segretario regionale Giuseppe Tarantino. “Stiamo protestando - ha spiegato Masini perché come in tutti gli altri stabilimenti Fiat d’Italia si stanno svolgendo delle elezioni che non hanno niente di democratico perché è esclusa una organizzazione sindacale come la Fiom e altre organizzazioni che pure rappresentano la maggior parte dei lavori. Sono elezioni farsa, non democratiche e per questo abbiamo chiesto ai lavoratori di votare all’esterno per la nostra lista”. In che modo sarebbero falsate queste elezioni? “Sono assolutamente falsate perché non c’è neanche una forma di controllo democratica ed i lavoratori non sono neanche ammessi allo scrutinio. Quindi sono elezioni che non hanno niente che possa permettere di andare a costituire una

rappresentanza e il punto di vista dei lavoratori nello stabilimento”. Per quanto riguarda la Fiat di Termoli e questa situazione c’è stato un ricorso. Secondo lei il giudice come si esprimerà? “Questo non lo sappiamo, sono sentenze altalenanti perché il tema che viene posto se preso alla lettera è complicato. Se invece il giudice fa uno sforzo di ragionamento si rende conto che quello è un accordo che va direttamente in retta di collisione perché va in rotta con la rappresentanza sindacale”. Anche senza la Fiom, chi l’ha spunterà secondo voi avrà ancora diritto di parola in fabbrica oppure si va ugualmente in altre direzioni? “Non c’è nessuna possibilità che chi viene eletto possa essere espressione dei lavoratori perché questo proprio il presupposto. La Fiat cerca di fare anche da controparte. Datore di lavoro e rappresentate dei lavoratori ma questo è impossibile. Per cui chi viene eletto non avrà nessuna autonomia. Si apre un problema serio in quanto la Fiat sta smettendo di fare automobili e raggiungeremo quest’anno il punto più basso di produzione auto dagli anni ’60 in poi. Queste sono situazioni rispetto alle quali il governo dovrebbe intervenire oltre che chiedere conto alla Fiat di quello che sta facendo”.

Via Corsica, i lavori dovrebbero terminare in quindici giorni TERMOLI. Polemiche a non finire per i lavori che attualmente coinvolgono parte della carreggiata stradale di via Corsica. Gli automobilisti sono esausti di effettuare strade alternative per poter percorrere poco più di qualche centinaia di metri e così evitare il senso unico dettato dai lavori che si stanno eseguendo per la condotta fognaria. Oltre agli automobilisti nei giorni scorsi si sono fatti sentire anche i commercianti della zona, impossibile lavorare in quelle condizioni. I negozi restano semi vuoti proprio per l’impossibilità di percorrere in poco tempo tutta l’arteria stradale. In merito alle lamentele registrate sono intervenuti il sindaco Antonio Di

Brino e l’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Sabella. Sembra infatti esserci una importante novità. I lavori avviati nello scorso mese di gennaio potrebbero essere ultimati entro quindici giorni. Le operazioni a detta dei due amministratori hanno subito dei rallentamenti a causa delle precipitazioni nevose di febbraio ma anche per la pioggia battente ed il maltempo dello scorso mese di marzo. Di Brino e Sabella chiedono ancora un po’ di pazienza in quanto in questi giorni hanno nuovamente sollecitato la ditta appaltatrice e a quanto pare in due settimane dovrebbe essere tutto ultimato con l’arteria stradale che sarà interamente riaperta al traffico in entrambi i sensi di marcia

TERMOLI. Nuove polemiche in Comune a Termoli per l’affidamento dei lavori di rifacimento delle strade al padre di un consigliere comunale di maggioranza. La notizia e la delibera di giunta non è certo sfuggita ai consiglieri di centrosinistra che senza perdere tempo hanno protocollato una interpellanza indirizzata al presidente del consiglio comunale Alberto Montano e al sindaco Antonio Di Brino. Daniele Paradisi, primo firmatario, Paolo Marinucci, Antonio Giuditta, Antonio Russo, Mario Di Blasio, Erminia Gatti, Francesco Caruso e Giuseppe Di Lena chiedono infatti ai diretti interessati il perché si è deciso di affidare l’incarico all’ingegner Salvatore Malerba che come è a tutti noto è il padre del consigliere Nazario Malerba che è anche presidente della sesta commissione consiliare ambiente e se non si ritenga inopportuno l’affidamento dei lavori al padre di un consigliere comunale in carica, peraltro intervenuto con la procedura di affidamento diretto, o se al contrario si ritenga che ciò costituisca una inopportuna sovrapposizione tra profili istituzionali, familiari ed economici che il buon senso e l’obbligo del buon governo imporrebbero di evitare. Infine quali siano le valutazioni preventive svolte dalla giunta in merito all’attribuzione dell’incarico all’ingegner Malerba.

Varchi elettronici al borgo, terminati i lavori TERMOLI. Finalmente il borgo vecchio avrà il suo Grande Fratello. Una iniziativa attesa da tempo per tutelare in qualche modo le vecchie mura del borgo sempre preda di atti vandalici in tutti i mesi dell’anno. In questo caso però si cercherà di gestire il traffico veicolare con un occhio vigile ed attento a tutte le autovetture che varcheranno gli unici due ingressi di tutta la zona vecchia della città adriatica. L’iniziativa era stata annunciata qualche tempo fa ed adesso, ultimati i lavori, le telecamere sono pronte a fare il proprio dovere e a trasferire via wireless tutti i dati al comando di polizia municipale che gestirà le informazioni sul flusso veicolare. Il nuovo sistema sarà in grado di riconoscere tutti i mezzi autorizzati e quelli che non avranno invece il placet per varcare le vecchie mura e che una volta individuati saranno soggetti a sanzioni. Con il termine dei lavori il sindaco Antonio Di Brino ha deciso di convocare una conferenza stampa per martedì prossimo alle 11,30 in municipio dove saranno illustrate tutte le componenti del sistema e le sue funzionalità


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Termoli

21 aprile 2012

Elezioni e presunti favoritismi, clima incandescente a San Martino in Pensilis SAN MARTINO IN PENSILIS. Tutto è partito da una autodenuncia dell’attuale sindaco Vittorino Facciolla ricandidato alle prossime amministrative per il secondo mandato. Qualcuno forse gli ha fatto sapere che c’era una registrazione compromettente nei suoi confronti che in paese veniva custodita gelosamente per essere utilizzata a tempo debito. Secondo queste voci il registratore, o meglio un telefonino, avrebbe captato un tentativo di accordo tra il candidato sindaco di un’altra lista ed un imprenditore del posto. Ma anche tra lo stesso Facciolla e l’imprenditore. Sono indiscrezioni da appurare, forse favori elettorali, forse altro. Ma siccome il primo cittadino ritiene di avere la coscienza a posto e di non essere mai sceso a compromessi con nessuno ha deciso di segnalare il tutto ai carabinieri della locale stazione che hanno avviato le indagini. Così si spiega il blitz che i militari del comando di Larino qualche giorno fa di buon mattino hanno ef-

fettuato nell’abitazione di Ettore Grazioso candidato consigliere a sostegno del candidato sindaco Giovanni Di Matteo della lista “San Martino Libera”. Insomma l’uso improprio dei telefonini cellulari starebbe mettendo in crisi le elezioni del centro bassomolisano. Le registrazioni da quanto si sente in giro sarebbero più di una ma intanto durante il sopralluogo i carabinieri non hanno trovato niente. Malelingue, bugie oppure mezze verità? Fatto sta che adesso il clima si fa davvero incandescente tra le varie liste che si promettono battaglia. Sarebbe partito anche qualche avviso di garanzia ma sulla brutta vicenda che sta interessando San Martino in Pensilis bisogna ancora del tutto fare chiarezza. Ovviamente tutti gli interessati respingono le accuse di accordi e combine dicendosi pronti ad agire all’insegna della legalità e per mezzo della volontà degli elettori.

Sequestrati due invasi artificiali con acque reflue SANTA CROCE DI MAGLIANO. I militari del Corpo Forestale dello Stato hanno sequestrati due invasi artificiali in terra battuta a Colle Porrazzo in località Postecchia. Contenevano acque reflue olearie che provenivano dai vari frantoi ma anche da altre regioni. Le vasche, a quanto pare, sono state costruite senza le dovute autorizzazioni urbanistiche ed ambientali e sono state trovate dalla guardia forestale colme di vegetazione ed acque prodotte dalla campagna olearia del 2011 e non destinate alla possibile pratica agronomica con conseguente ed illecito stoccaggio. Il proprietario dei terreni incriminati ed il rappresentante legale delle ditte consorziate che hanno confluito i reflui nelle vasche sequestrate sono stati denunciati. La superficie interessata dalle vasche ha consentito un enorme acculo di acque reflue. Il sequestro è scattato dopo attente indagini sulle quali ci sono in queste opere supplementi in ordine ad ipotesi di reato di omissione e favoreggiamento delle stesse condotte illecite.

Politica.

Articolo 18, Di Pietro e Landini in piazza a Montenero MONTENERO DI BISACCIA. L’articolo 18 e la riforma del lavoro. Temi caldissimi dell’attuale momento governativo. Questioni sotto la lente ed oggetto di polemiche asprissime. Una riforma che non piace all’Italia dei Valori e alla Cgil che cercano da tempo di contrastare l’azione avviata dal ministro Fornero che a detta degli interessati sta demolendo colpo dopo colpo i diritti dei lavoratori. Per questi motivi domani pomeriggio alle 18 l’onorevole Antonio Di Pietro e Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom, terranno una pubblica manifestazione a Montenero di Bisaccia in piazza della Libertà. L’intento da come si legge nella nota diramata è cercare di impedire al governo Monti di manomettere l’articolo 18. In proposito si annunciano numerose azioni a tutela dei lavoratori.

Furti al nucleo industriale, pronte le ronde notturne TERMOLI. La situazione sta diventando paradossale ma intanto i furti non si placano. Per diversi imprenditori l’area del Consorzio industriale della Valle del Biferno sta diventando terra di nessuno. Ci si batte da tempo per l’istituzione della videosorveglianza, le telecamere ci sono ma il servizio deve essere accora avviato. Intanto però sentendo i diretti interessati l’area industriale è ormai al saccheggio senza che nessuno possa far nulla per dirimere i malviventi a lasciar perdere le aziende insediate. A quanto pare però c’è anche chi ha detto basta, chi esasperato dai continui ammanchi e dai soprusi perpetrati alle proprie fabbriche ha deciso di dire basta. E’ nata infatti l’idea delle ronde not-

turne, così come in fin dei conti avviene anche da altre parti d’Italia. Se le forze dell’ordine non riescono da sole a scoraggiare i malintenzionati allora è meglio organizzarsi da soli e verificare da vicino che cosa accade nelle ore notturne tenendo sotto controllo le proprie aziende. Ormai si ruba di tutto e a differenza di qualche anno fa non sono più solo i grandi stock ad interessare i ladri. Basta davvero poco per compiere un furto ed allora difendersi da soli appare il mezzo più immediato per contrastare il crimine. Ci sono già i costi di gestione e le tasse ad influire

a mettere in crisi il portafogli dei piccoli imprenditori e quindi l’unico medo per tutelarsi dagli altri fattori sembrano proprio le ronde notturne. Per il momento sono undici le aziende che hanno deciso di unirsi in questa battaglia. Rivolgono l’invito anche agli altri perché come si sa, l’unione fa la forza.


18 21 aprile 2012

Teatro amatoriale con la compagnia Cast

Spettacolo Live piazzetta Palombo

La musica del 1° maggio in centro

Il cartellone “Il volto e la maschera” chiude la stagione 2012 con repliche sino al 6 maggio

CAMPOBASSO - Il concerto del 1° maggio viene festeggiato in musica in tutta Italia. Nel capoluogo la kermesse si terrà in piazzetta Palombo e, al momento, questo sono i gruppi che suoneranno: Giuseppe Spedino Moffa, Noflaizon (foto), Molly Jones, Postit, Blues Ash, Sonic Flower, Life on Mars.

Concerto. Questa sera al teatro Savoia

di Charles N. Papa ISERNIA - Si è parlato molto di teatro in questa stagione invernale che sta volgendo al termine. Campobasso, Guglionesi, Bojano, Larino alcune delle location che hanno avuto un cartellone teatrale organizzato. Ad Isernia, quello che si tiene al Proscenio, è quello con minor proclami, ma quello che a livello amatoriale è il più proficuo. La compagnia Cast, diretta da Salvatore Mincione Guarino, ha realizzato il cartellone “Il volto e la maschera” che ha preso il via nel mese di febbraio e che ha messo in scena cinque spettacoli, tre firmati da Mincione Guarino, uno di Palma Spina. Il Proscenio, in via Lorusso, è una piccola sala teatrale, ma molto accogliente. La dimensione teatrale la si vive tutta proprio per le proporzioni limitate. Questo uno dei motivi per le repliche di ogni spettacolo, per dare modo a tutti di assistere ad ogni evento. In genere tre weekend di repliche

per ogni pièce. Lo spettacolo in scena da oggi, l’ultimo del cartellone, è “Fortuna che è ‘na femmena”, programmato nei giorni 22, 28, 29 aprile e 5 e 6 maggio. Sul palco saliranno Alessio Esposito, Giovanni Gazzanni, Salvatore Mincione Guarino, Gaia Rossi, Asia Franceschelli, Elio Musacchio, Mimmo Izzi, Grazia Di Palma, Mattia Rodi. Chiude con questa proposta il cartellone al Proscenio il 6 maggio, dopo aver trovato consensi con “La sposa perplessa”, “E’ frate gemelli”, “A bonanema e’ mammà”, “Tutte le mattine del mondo”. Un plauso dunque alla compagnia Cast, che senza roboanti annunci o ospiti nazionali, ha realizzato una stagione teatrale degna di chi segue il teatro in quanto del territorio e crescita culturale. Magari nella prossima, un’apertura ad altre realtà legate al Molise, ad altri autori, ad altri interpreti molisani, potrebbe allargare la visibilità e dare modo a chi non ha un palco, di potere esprimere la propria arte anche da quello del Proscenio.

Clubbing. Dove andare a ballare questo sabato

Disco dance e caraibico stasera nei club Oggi al Move “El sabroso baile”, serata caraibica. Inzio con cena. A cura di Nico marrocco e Paola mancini.La discoteca Alexander propone “Saturday night”, su due piste, con i dj Raf, Angelo Frezza, Lucky Ortoni, Gianmarco Pascale. Info 337667648. Per i live va segnalato quello dei Vinilia al Ramasà di Celenza sul Trigno che replicheranno il 29 aprile a Termoli.

Oggi alle 18.30 si recupera la data di Enrico Pieranunzi

CAMPOBASSO - Oggi alle 18.30 al teatro Savoia si recupera la data annullata causa maltempo di Enrico Pieranunzi. Uno dei maggiori pianisti jazz italiani, Pieranunzi è stato più volte votato come miglior musicista italiano. Ingresso euro 16,00, prevendita oggi dalle 16.00 al botteghino del teatro.

Evento. Kermesse canora ISERNIA - Oggi nel nuovo auditorium di Isernia “Molisartisti”, serata live con l’esibizione di 40 artisti scelti dagli organizzatori, e con Simone Sala, Antonello Carozza, Piero Mazzocchetti, Gisberto Cardarelli, Pasquale Farinacci, Luca Cataldi, Fernando Raucci, Antonello Capuano. Il comunicato stampa conferma il soldout da diversi giorni.


ANNO VIII - N° 93 - SABATO 21 APRILE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Serie D, il Trivento è intenzionato a proseguire nella striscia vincente

Volley femminile serie B2, l’Effe Sport Isernia riceve questa sera la capolista Gricignano

Il tecnico del Trivento Massimo Agovino, alla vigilia della delicata sfida interna con l’Ancona, ha espresso qualche preoccupazione in merito allo stato d’animo del gruppo, apparso fortemente scosso dalla scomparsa del collaboratore dei gialloblù Antonello Toti. Purtroppo, come si dice in questi casi, “lo spettacolo deve continuare” ed allora bisogna tramutare la rabbia, l’amarezza, la delusione in energia positiva e cercare di far bene anche per regalare un pensiero, una dedica importante a chi non c’è più. La speranza del trainer trignino e che la sua squadra possa riprendersi, sul piano psicologico specialmente, e contro l’Ancona riprendere la marcia trionfale intrapresa otto giornate fa e da allora mai interrotta. Un cammino che ha permesso al Trivento di agganciare la zona play off così che il traguardo inseguito ad inizio stagione si trasformasse, domenica dopo domenica, in realtà. A PAG. 21

Sarà la capolista New Volley Gricignano l’avversario della Fonte del Benessere questa sera, alle ore 18.30 nel PalaFraraccio di Isernia, nella terzultima giornata del campionato di serie B/2 femminile. Una sfida certamente non tra le più facili per le isernine in questo penultimo appuntamento casalingo della stagione: di fronte, infatti, Cassili e compagne avranno la squadra che ha dominato il torneo con ben 21 vittorie su 23 incontri, totalizzando finora 62 punti, ad una sola lunghezza dalla matematica promozione in serie B/1, e tra le cui fila c’è una vecchia conoscenza della pallavolo pentra, quella Valentina Aprea, opposto, che per tre anni, dal 20012002 al 2003-2004, ha vestito la maglia dell’Effe Sport Isernia in serie B/1, avendo poi anche l’occasione di esordire in serie A/2 con l’Arzano nella stagione 20042005. “Proprio il fatto che il Gricignano non sia già in serie B/1 ci penalizza un po’. A PAG. 22


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Sport

21 aprile 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Lupi, coraggio e determinazione per la salvezza Preparare il match di domani, in pochi giorni e in condizionali mentali non serene, non sarà stata impresa agevole per i rossoblù. Che si trovano davanti ad un bivio, ma questa volta decisivo. Per intraprendere la strada giusta c’è bisogno di coraggio e di tanta determinazione. Ingredienti che il Campobasso proverà a mettere in campo contro l’Isola Liri, nell’ultima possibi-

Domani il decisivo scontro diretto con l’Isola Liri di Grossi lità di tirarsi fuori dalla zona rossa. C’è solo un risultato a disposizione per la squadra di Imbimbo perché un pareggio servirebbe a poco. Vincere il primo dei due scontri diretti per conservare la categoria. I rossoblù

BERRETTI

Ultima stagionale per i rossoblù Ultima giornata nel girone E del campionato Nazionale Dante Berretti. Il Campobasso, rassegnato ormai all’ultimo posto in graduatoria, riceve l’Avellino, formazione seconda in classifica. L’ennesima ed ultima figuraccia, per fortuna, attenderà i rossoblù che andranno in campo ancora una volta senza allenatore, almeno ufficialmente. Una stagione da dimenticare per la seconda squadra della società del capoluogo che riflette l’organizzazione del settore giovanile.

sono consapevoli di essere di fronte ad una sfida decisiva e per questo ce la metteranno tutta, nonostante le evidenti difficoltà di un organico giovane, inesperto e con poca qualità. Se si vuole evitare i play out, però, bisognare superare i laziali, squadra molto modesta. Lo dimostra l’ultima gara dei biancorossi, usciti battuti per 5-0 tra le mura amiche dal Milazzo. Se non si vince contro una formazione che ha numeri disastrosi vuol dire che si meritano gli spareggi di fine stagione. L’Isola

Todino in azione

Liri in classifica generale ha 32 punti , frutto di 8 vittorie e 10 pareggi: 2 sono state le lunghezze di penalità. 18 le sconfitte, con 36 gol realizzati e 54 subiti, per una media inglese di -29. Sulla panchina dei laziali tornerà a sedere Alessandro Grossi, dopo essere stato esonerato a fine febbraio. In seguito alla sconfitta di mercoledì l’allenatore Sciannimanico ha rassegnato le proprie dimissioni e la società biancorossa ha richiamato Grossi. Che tornerà sulla panchina dell’Isola Liri al Selva

CLASSIFICA FROSINONE AVELLINO LATINA SORRENTO APRILIA CELANO FOGGIA ISOLA LIRI BARLETTA PAGANESE AVERSA N. FONDI ANDRIA BAT CAMPOBASSO

62 49 48 45 43 36 35 33 32 29 27 27 18 13

Piana. Mister Imbimbo avrà problemi di formazione, soprattutto a centrocampo, vista la concomitante assenza di Forgione e Viscido, due cardini della formazione rossoblù. Anche Grossi dovrà fare i conti con pesanti assenze, visto che non potrà contare su Coletti, Falco, Conte e Raffaello, tutti squalificati. A dare una spinta al Campobasso ci saranno anche gli ultras che domani torneranno nella curva nord ‘Michele Scorrano’. dim

STATISTICHE CAMPOBASSO (1 pt di penalizzazione) PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

37

36

9

11

16

34

43

-27

ISOLA LIRI (2 pt di penalizzazione) PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

32

36

8

10

18

36

54

-29

PROGRAMMA GARE E ARBITRI 40^ GIORNATA - GIRONE B Gara

Arbitro

Assistente 1

Assistente 2

Fano - Arzanese

Mangialardi (Pistoia)

Gosti (Perugia)

Malacchi (Perugia)

Ebolitana - Celano

Zappatore (Taranto)

Di Salvo (Barletta)

Abruzzese (Foggia)

Vibonese - Chieti

Bruno (Torino)

Tozzi (Ostia Lido)

Raparelli (Albano Laziale)

Milazzo - Fondi

Piccinini (Forlì)

Vigo (Acireale)

D’Albore (Caserta)

Aversa N. - Gavorrano

Petroni (Roma 1)

Balzano (Cagliari)

Meschi (Lecco)

Campobasso - Isola Liri

Sacchi (Macerata)

Ascione (Torre Annunziata)

Della Dora (Pesaro)

Perugia - L’Aquila

Dei Giudici (Latina)

Ernetti (Roma 2)

Atta Alla (Roma 2)

Aprilia - Neapolis

Fabbrini (Livorno)

Bevere (Foggia)

De Meo (Foggia)

Melfi - Paganese

Adduci (Paola)

Genovese (Rossano)

Palazzo (Taranto)

Catanzaro - V.Lamezia

Abbattista (Molfetta)

De Troia (Termoli)

Lobozzo (Foggia)

In breve

Ghirelli: domenica si giocherà regolarmente La Lega Pro questo weekend scenderà regolarmente in campo. Infatti i vertici federali hanno verificato l’ottemperanza dei club di prima e seconda alle disposizioni promulgate al fine garantire la salvaguardia e tutela della salute dei calciatori. La decisione - si legge su TuttoLegaPro.com - è stata ufficializzata nella tarda mattinata di ieri proprio dal direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, intervenuto in diretta su Raisport 1. “In seguito alla vicenda drammatica di Morosini - ha dichiarato Ghirelli il Presidente della Lega Pro Macalli aveva deciso di inoltrare una lettura a tutti i presidenti delle società della nostra lega per certificare e garantire la presenza di tutta l'attrezzatura necessaria. La risposta positiva in merito alla presenza dei defibrillatori e di personale specializzato a bordo campo è arrivata, dunque domenica si giocherà regolarmente sia in Prima che in Seconda divisione.”


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Sport

21 aprile 2012

Calcio serie D

Il Trivento non vuole fermarsi proprio ora Il tecnico del Trivento Massimo Agovino, alla vigilia della delicata sfida interna con l’Ancona, ha espresso qualche preoccupazione in merito allo stato d’animo del gruppo, apparso fortemente scosso dalla scomparsa del collaboratore dei gialloblù Antonello Toti. Purtroppo, come si dice in questi casi, “lo spettacolo deve continuare” ed allora bisogna tramutare la rabbia, l’amarezza, la delusione in energia positiva e cercare di far bene anche per regalare un pensiero, una dedica importante a chi non c’è più. La speranza del trainer trignino e che la sua squadra possa riprendersi, sul piano psicologico specialmente, e contro l’Ancona riprendere la marcia trionfale intrapresa otto giornate fa e da allora mai interrotta. Un cammino che ha permesso al Trivento di agganciare la zona play off così che il traguardo inseguito ad inizio stagione

si trasformasse, domenica dopo domenica, in realtà. Manca ancora la matematica per sancirlo e solo dopo le partite contro l’Ancona e mercoledì prossimo ad Isernia si conoscerà con maggiore certezza il destino dei gialloblù. Ma intanto bisogna pensare al prossimo impegno: alle porte c’è la delicata sfida al Comunale di contrada Acquasantianni con l’Ancona. Doveva essere la gara dell’ex tecnico Massimiliano Favo ma il suo campionato ad Ancona è terminato a dicembre. Dopo di lui la breve parentesi targata Marco Osio ed ora quella di Sauro Trillini. Il team dorico, partito con propositi di vittoria, ha dovuto ridimensionare strada facendo i propri obiettivi. Ora resta da centrare il miglior piazzamento nei play off, magra consolazione per una squadra costruita per la vittoria del campionato. ANPA

Campionato Nazionale Juniores.

L’avversario.

Cipolla sospeso per motivi disciplinari A poche ore dalla sfida di Trivento, l’Ancona attraverso un comunicato stampa, fa sapere di aver sospeso il calciatore Giovanni Cipolla per motivi disciplinari. Alcuni organi di informazione locale, secondo una versione non ufficiale, riferiscono di uno screzio, un confronto acceso tra il giocatore e mister Sauro Trillini, avvenuto dopo aver appreso di non essere presente nella lista dei convocati per la trasferta di Trivento, nella gara che poi è stata rinviata in seguito alla morte di Morosini. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino da quella lista mancava anche

La gara di domani con l’Ancona rappresenta un banco di prova fondamentale per i gialloblù che vogliono a tutti i costi archiviare il quinto posto

Emanuele Ferraro, mentre in quella partita sarebbe partito dalla panchina capitan Pesaresi, insomma esclusioni eccellenti che qualche giocatore, in primis Cipolla, non ha gradito, manifestando in modo acceso il proprio disappunto. La sospensione attuata nei suoi confronti rappresenta dunque un chiaro segnale che la società dorica ha voluto lanciare allo spogliatoio chiamato ad accettare e rispettare le scelte tecniche e a remare verso un’unica direzione in vista del finale di campionato e soprattutto dei play off. AP

L’under Bramucci in prova con l’Atalanta Il giovane esterno offensivo Francesco Bramucci, classe 1996, proveniente dalla Juniores dell'Ancona sosterrà un provino con l'Atalanta all'inizio della prossima settimana. Il giovane talento di proprietà della società biancorossa sarà a Bergamo martedì prossimo dove resterà per qualche giorno in modo da poter essere valutato dalla società nerazzurra.

Per i ragazzi di Rienzo oggi c’è la finale play off con il Miglianico Con il pensiero rivolto ad Antonello Toti, l’Atletico Trivento juniores si appresta ad affrontare la finale playoff contro il Miglianico (dopo aver eliminato il Teramo). In palio c’è l’accesso alla fase nazionale degli spareggi. La formazione guidata da Carmine Rienzo vuole regalare e regalarsi un traguardo prestigioso. Per farlo può accontentarsi anche del pareggio che la premierebbe, dopo i tempi supplementari, in virtù della migliore posizione in classifica al termine della regular season. I gialloblù avranno la possibilità di sfruttare anche il fattore campo visto che il match andrà in scena al Comunale con inizio alle ore 16. “E’ sempre una finale – afferma il tecnico Carmine Rienzo – la loro vittoria 3-0 in semifinale con l’Angolana è stata inaspettata vista la caratura della formazione nerazzurra. Dobbiamo essere bravi a rimanere concentrati come sabato scorso. L’impegno da parte di tutti sarà massimale perché lo dobbiamo ad Antonello Toti in virtù di quello che ha fatto per tutti noi. Dobbiamo essere più cinici sotto porta e non arrivare ai supplementari. E’ pur vero che possiamo giocare per due risultati su tre ma non possiamo permetterci distrazioni”.


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Sport

21 aprile 2012

Volley femminile serie B2

L’Effe Sport riceve il Gricignano

Mauro De Toma

Sarà la capolista New Volley Gricignano l’avversario della Fonte del Benessere questa sera, alle ore 18.30 nel PalaFraraccio di Isernia, nella terzultima giornata del campionato di serie B/2 femminile. Una sfida certamente non tra le più facili per le isernine in questo penultimo appuntamento casalingo della stagione: di fronte, infatti, Cassili e compagne avranno la squadra che ha dominato il torneo con ben 21 vittorie su 23 incontri, totalizzando finora 62 punti, ad una sola lunghezza dalla matematica promozione in serie B/1, e tra le cui fila c’è una vecchia conoscenza della pallavolo pentra, quella Valentina Aprea, opposto, che per tre anni, dal 2001-2002 al 2003-2004, ha vestito la maglia dell’Effe Sport Isernia in serie B/1, avendo poi anche l’occasione di esordire in serie A/2 con l’Arzano nella stagione 2004-2005. “Proprio il fatto che il Gricignano non sia già in serie B/1 ci penalizza un po’. Nel senso che speravamo che la squadra campana arrivasse a questa sfida

Questa sera al PalaFraraccio il team pentro affronterà la capolista nella terzultima di campionato già con la promozione in tasca e quindi non avendo più nulla da chiedere ad una stagione che ha dominato meritatamente in lungo ed in largo, in modo da avere la possibilità di tentare il colpaccio e conquistare una vittoria di sicuro prestigio. Così non è – afferma il presidente della Fonte del Benessere, Mauro De Toma – ma, credo, che possa essere uno stimolo in più per le nostre ragazze per provare a disputare una grande partita e tentare di ottenere un risultato

L’INTERVISTA

Basket serie C regionale. L’Olimpia Campobasso chiude la stagione regolare questa sera in casa al PalaVazzieri contro l’Atri (inizio del match fissato alle ore 20.30). Si tratta di una partita importante che deciderà anche in quale posizione di classifica terminerà la formazione campobassana e chi incontrerà al primo turno dei playoff. La stagione dei molisani è stata sino a questo momento molto positiva, come conferma uno degli elementi più esperti della squadra, ovvero Marco Ognjenovic: “Siamo cambiati tanto, nel senso che tutti sono cresciuti dall’inizio stagione. Ora siamo una squadra anche con l’arrivo di Lawman e Casasola. Siamo classificati benissimo e non importa come finiremo dopo la partita con Atri. Ora iniziano i playoff dove tutto cambia. Aspetto buoni risultati anche dalla post season. Vediamo come finisce la partita contro l’Atri e tracceremo un bilancio”. All’andata contro Atri giocaste una grande partita. E’ così? “All’andata vincemmo bene. Loro erano primi o secondi, non ricordo bene. Entrammo con grande rispetto dell’avversario. Facemmo una difesa forte e tanti contropiedi. Vincemmo facile e spero che anche al ritorno accada la stessa cosa”. Lei è uno degli elementi più

positivo. In ogni caso c’è da scommettere che sarà un bello spettacolo sportivo, durante il quale il nostro pubblico avrà l’occasione di tributare il giusto applauso non solo alle nostre atlete, ma anche alle avversarie, autrici di un campionato straordinario”. Per quanto riguarda la formazione che Nello Caliendo farà scendere in campo in partenza, è probabile che, come successo sette giorni fa a Casoli, il coach voglia dare ancora spazio a Betty Tortora per continuare a farle riprendere confidenza con il climapartita dopo il brutto infortunio subito ad inizio stagione, con il ritorno di Morena Muzzo nel ruolo di schiacciatrice di posto-4. Per cui lo “starting six” dovrebbe essere composto da Montemurro palleggiatrice, Tortora opposto, Tomassetti e Santagata centrali, Ricciardi e Muzzo schiacciatrici, Boffa libero, con Dakay, Cassili, Salpietro, Fraraccio e Cutone in panchina. Arbitri saranno Dario Sabatini e Ottavio Franciotti, entrambi di Chieti.

Olimpia, ultimo atto della regular season La squadra di coach Sabatelli riceve oggi al Palavazzieri l’Atri esperti della squadra. Detto questo, quanto conta invece la presenza dei tanti giovani che sono in questa rosa? “Sicuramente conta tanto. Giangiacomo De Vincenzo e Davide Petrone, tanto per fare due nomi, sono andati bene in questo finale di stagione. Sono sempre stati con una media di quindici punti a partita. In questi campionati non vincono gli esperti, ma i giovani. Sono i loro punti che fanno la differenza, non tanto quelli dei giocatori più esperti. Abbiamo tanti giocatori che possono andare in rotazione e questa è stata la nostra forza e lo sarà anche per i playoff. Le rotazioni sono tante e siamo una squadra giovane rispetto ad altre”. Da un punto di vista personale, come valuta la sua stagione? “Non so cosa rispondere. Alla fine sono contento. Ho subito detto all’inizio che non sono uno che vuole fare grandi cose personali. Per me l’importante è la squadra e lo spogliatoio e che ci sia sempre il sorriso sulle labbra dei ragazzi. Io sono contentissimo di questa esperienza. Ho trovato l’ambiente che volevo ad

inizio anno. Ci sono buoni compagni e bravi ragazzi. Mi piace giocare con loro. Sono carico ed ho voglia di fare dei buoni playoff e magari vincere il campionato. Non sono venuto qui in vacanza. Mi piace vincere a carte, figuriamoci a pallacanestro”. Le piacerebbe rimanere a Campobasso? “Magari, però vediamo. La zona è sicuramente bella. Ora come ora è difficile parlare di certe cose, anche in virtù di quello che è il futuro della palla-

canestro nelle categorie inferiori”. Per concludere, che cosa si aspetta dalla partita di domani sera? “Loro hanno preso Crescenzi che è un pivot tosto ed esperto e che gioca con tanto contatto. Hanno anche altri giocatori di valore e sono forti fisicamente. Io mi aspetto una partita difficile. Poi per tutto il rispetto che abbiamo, noi giochiamo in casa e dobbiamo vincere. In casa non si può perdere più”.

Marco Ognjenovic: “Ho trovato l’ambiente che volevo, sono carico ed ho voglia di fare dei buoni playoff e magari vincere il campionato Non sono venuto qui in vacanza”


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La Ricetta Paccheri alla sorrentina Ingredienti: 300 gr. di paccheri 250 gr. di carne macinata 300 gr. di ricotta di mucca 250 gr. di provola affumicata fresca 1 cipollotto 500 gr. di passata di pomodoro basilico, olio, sale parmiggiano grattuggiato 1 uovo Tempo di preparazione: circa 50 minuti Preparazione: Far appassire, in una padella, il cipollotto tagliato sottilmente, poi aggiungere il macinato, sbriciolarlo e farlo cuocere per pochi minuti. Raccogliere il macinato in una scodella, unire la ricotta, la provola a pezzetti, un pò di sale, parmiggiano e mescolare bene unendo anche l'uovo. Lessare i paccheri molto al dente, scolarli e metterli ad asciugare su un canovaccio. Preparare il sugo con la passata di pomodoro, olio,sale e basilico e farlo cuocere per una ventina di minuti. Prendere i paccheri e farcirli, uno per uno, con l'impasto preparato, come se fossero cannelloni. Mettere del sugo, in una pirofila e adagiarvi i paccheri, uno vicino all'altro, senza sovrapporli, coprirli con abbondante sugo, parmiggiano e gratinarli in forno a 180° per 30 min. circa

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

ISERNIA Farmacia di turno

SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00 07:42 06:48 08:34 09:40 11:15 12:20 14:11 14:15 15:50 17:18 19:03 17:40 19:30 18:30 20:15 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:38 06:49 08:24 12:17 13:58 13:17 15:00 15:00 16:39 16:17 17:53 17:18 19:03 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 04:56 08:35 05:20 08:35 12:11 15:20 12:43 16:06 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

NUOVA AUTOLINEA STATALE:

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

AUTOBUS

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Ariete 21 mar - 20 apr

Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45 AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Acquario 21 gen - 19 feb

A D N E AG

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata ci potrebbero essere diversi motivi per essere ansiosi e per farsi prendere dall’ansia ma questo non significa che dobbiate cedere! Anzi, quest’oggi potrete fare un grande lavoro su voi stessi, cercando di prendere solo il meglio da ogni situazione e cercando di superare con la tenacia le piccole difficoltà. In questo modo arriverete a sera che sarete pienamente rilassati! Toro - Nella giornata odierna qualcuno vi prenderà sotto la propria ala protettiva e qualsiasi cosa vi possano dire e fare sarete ben coperti. È certamente una sicurezza questa che comporterà per voi molti vantaggi, ma soprattutto sarete liberi di sviluppare le vostre idee in totale libertà senza avere l’angoscia di doversi guardare le spalle. Gemelli - In questa giornata ci potrebbero essere delle novità per quanto riguarda il vostro lavoro e per questo dovreste essere elettrizzati. Tuttavia ci sarà qualche piccolo pensiero legato al vostro stato sentimentale che non vi darà pace e che vi porterà ad essere un pochino mesti e a non esultare per i grandi traguardi. E’ un peccato perché non vi godrete a pieno il momento. Cancro - Ci sono delle occasioni nelle quali è indispensabile avere un po’ di fermezza ma anche un po’ di tatto. È in questi momenti che può venire fuori il vostro carattere nel suo splendore. È quello che avrete la possibilità di fare oggi poiché ci sono tante piccole sfumature che possono farvi emergere tra tante persone e costituire la vostra fortuna. Leone - In questa giornata avrete modo di parlare con qualcuno che vi ha già inquadrato e che sarà in grado di darvi dei consigli utilissimi per la vostra carriera nonostante non ne possa sapere molto nel dettaglio. Basta guardarvi comunque per capirvi, siete solo voi che ancora non riuscite a comprendere ed accettare a pieno il vostro enorme potenziale! Vergine - Di tanto in tanto siete in grado di prendere delle decisioni che strabiliano chiunque e che da voi non ci si aspetterebbe. Per questo motivo avete in questa giornata il compito arduo di far accettare a coloro che vi sono vicino alcune scelte delle vostre! Per qualcuno ci sarà proprio da divertirsi nel vedervi alle prese con le reazioni altrui! Bilancia - Avete delle buone possibilità in giornata per spiegare alle persone che vi sono intorno cosa realmente provate quindi perché non provare ad esprimervi? Non abbiate paura del giudizio o di apparire troppo ridondanti. È bene che gli altri conoscano il vostro pensiero in quanto è degno di essere ascoltato e soprattutto rispettato! Scorpione - Abbiate cura delle persone accanto a voi in questa giornata poiché esse lo farebbero con voi se vi trovaste nella loro stessa posizione. Evidentemente in questo periodo voi avete meno bisogno di cure e ne hanno più bisogno gli altri, quindi è il turno per essere altruisti. Non che normalmente non lo siate, ma ora avete la possibilità di esserlo il doppio! Sagittario - Nella giornata di oggi potrebbero affastellarsi nella vostra mente molti pensieri e questi potrebbero comportare tante cose diverse! Sicuramente sarebbe bello ottenere molti consensi da chi vi sta vicino ma non si può avere tutto dalla vita quindi accontentatevi dei pensieri amorosi e vivete bene quello che sentite senza doverlo necessariamente trasmettere ad altri! Capricorno - In questa giornata probabilmente sarete molto focalizzati su quello che andrete a fare e questo farà di voi persone molto convincenti e molto decise che riusciranno a convincere anche gli altri con il proprio modo di fare e di agire. Non bisognerà mai arrendersi anche se alla fine qualcuno si ribellerà! Acquario - In questo esatto momento della vostra vita dovreste proprio cercare di prendere del tempo per chiarire i vostri propositi non in riferimento alla vita sentimentale che è irrisolvibile per ora o comunque stabile, ma in riferimento ala vostra carriera che ha bisogno di cambiamenti che non siete pronti ad affrontare, non ora almeno. Pesci - Oggi della vostra vita potreste decidere cosa sia giusto e cosa sbagliato in voi ma sapete già a priori che vi accettereste per quello che siete senza problemi mandando all'aria quello che non vi sta bene, quindi tanto vale provare a fare una attenta analisi per conoscersi meglio e permettere anche a voi stessi di esprimersi senza remore e costrizioni.


Quotidiano - 21 Aprile 2012  

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