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ANNO VIII - N° 17 - SABATO 21 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 Ufficio Commerciale: Piazza della Vittoria, 3 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Manuela Petescia

I tragici giorni del terremoto a San Giuliano di Puglia furono seguiti attentamente da Telemolise. L’emittente, con i suoi servizi, fu infatti vicina alla comunità maggiormente colpita dal sisma del 2002. Ecco perché la signora Nunziatina Porrazzo, mamma di Luigi, uno dei bambini morti nel crollo della scuola Jovine, ha voluto consegnare un riconoscimento al direttore Manuela Petescia. Si tratta di una medaglia e di una pergamena che riproducono su un quaderno le ultime ore del figlio, prima della scossa che cancellò il suo futuro, quello degli altri Angeli e della maestra Carmela Ciniglio. Un gesto di affetto, quello di mamma Nunziatina, al direttore di Telemolise, che oggi si traduce anche nel nostro Oscar, meritatissimo per l’impegno dimostrato in quei giorni.

Il Tapiro del giorno a Salvatore Ciocca

CAMPOBASSO Il Tapiro lo assegniamo al consigliere regionale comunista, Salvatore Ciocca che, per non essersi dimesso da Sindaco del Consiglio di gestione previdenziale dei Geometri, potrà toccare con la sommatoria degli incarichi qualcosa come 20mila euro al mese. Chissà cosa penseranno i disoccupati, i precari, i pensionati che si arrabbattono ogni giorno per far quadrare il proprio bilancio. Ma Ciocca gira con cravatte e distintivi rossi. Bandiera rossa trionferà.

A Vazzieri strade riasfaltate ma prive della segnaletica orizzontale A PAG. 10

TERMOLI

Sorpresa a rubare al supermercato In manette una rom 49enne A PAG. 11

CAMPOBASSO

Processo Di Paolo: il pm chiede l’ergastolo per Vincelli e Ciarlitto A PAG. 11


TAaglio lto

2 21 gennaio 2012

SuperMario Pietracupa

In scadenza il leasing dell’auto blu.

pronto a nuovi tagli di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. Sono ferme in garage le ammiraglie tedesche utilizzate finora dagli assessori, dal presidente della Giunta, Iorio e del Consiglio regionale, Pietracupa. I primi tagli dell’esecutivo hanno riguardato proprio le auto blu, accantonate per vetture parche nei consumi e, soprattutto, meno appariscenti. Escludendo i veicoli di proprietà, tra cui un’Audi A8 acquistata nell’agosto 2007 per 55mila euro, si avviano a scadenza i contratti di leasing. Su tutti quello della berlina di rappresentanza a disposizione del numero uno del consesso molisano, Mario Pietracupa che, entro marzo, dovrà decidere se confermare la scelta del suo predecessore, Michele Picciano, cambiare modello oppure optare per un’utilitaria a metano. SuperMario si è già distinto per azioni concrete volte alla riduzione dei costi di sua diretta competenza, cancellando alcune figure dall’organigramma regionale e snellendo sensibilmente il numero degli addetti impiegati nella segreteria di palazzo Moffa. Ora dovrà confermarsi amministratore sparagnino,

dopo la battuta d’arresto registrata durante la recente approvazione del Bilancio triennale 2012 – 2014. Nelle trattative notturne tra maggioranza e opposizione infatti, è stato lui ad avvicinare le parti, convincendo il centrosinistra a rinunciare ai propositi di ostruzionismo sul taglio del 10% agli emolumenti degli eletti. Insomma, una convergenza al ribasso che lo obbliga ad un pronto riscatto, facendo economia sul conto degli uffici di via IV Novembre e destinando le risorse, ad esempio, al fondo per il Reddito minimo di cittadinanza. Il Consiglio regionale del Molise ha un parco auto di tre unità: si parte con una Panda, assegnata al servizio di consegna dei documenti che da un sede vengono inviati (a mano e tramite protocollo) in altri uffici. C’è poi una Lancia Delta a disposizione dei consiglieri per le missioni autorizzate e, appunto, un’Audi riservata al presidente Pietracupa. Interpellato sulla faccenda SuperMario glissa: “Non conosco il contratto di leasing e non saprei cosa dire. Quando si porrà il problema, vedremo”. In merito alla possibilità di un risparmio però apre a scelte di sobrietà e parsimonia: “Ho una 500 e giro sempre con la mia auto”. Non

Destiniamo i fondi per la rappresentanza su quattro ruote al Reddito minimo di cittadinanza Utopie e concretezza.

Cattivi maestri. Lo scandalo dei 50mila euro per chi rinuncia all’auto di servizio

Diamo una lezione alla Lombardia

Alle vessazioni sul malgoverno meridionale siamo tristemente abituati. Andiamo assuefacendoci pure all’appellativo di ‘mollisani’ con cui ci apostrofano sulla stampa nazionale. È ora di prenderci una rivincita sulla Regione Lombardia, dando prova di buona politica contro il rimborso – scandalo, in vigore fino a qualche giorno fa per gli amministratori del Pirellone. Cinque membri dell’ufficio di presidenza avrebbero avuto diritto a

avere a disposizione una vettura di grossa cilindrata “non sarebbe un problema”. Per i molisani, in compenso, sarebbe un vanto il poter raccontare che la seconda carica istituzionale cede uno dei privilegi più odiosi della casta, generando un risparmio cospicuo. Stiamo parlando di almeno 1.000 euro al mese, cioè oltre 12mila euro annui. In una legislatura la cifra lievita a 60mila, all’incirca il prezzo d’acquisto della vettura in questione al netto di optional futuristici. Ce la farà SuperMario a stupirci ancora una volta?

percepire un assegno di 50mila euro a fronte della rinuncia all’auto blu. Soldi utili per dotarsi in proprio di una vettura, con una lauta ricompensa per l’assenza di un autista a disposizione 24 ore su 24. Il privilegio era stato concesso “per motivi istituzionali” ma rimosso prontamente per l’indignazione generale dei lombardi. Perché non approfittare della gaffe per dare una lezione ai saccenti politici nel Nord, al grido di Milano ladrona?

Conti in rosso, mobilità in blu.

650 milioni per 72mila vetture Dopo il primo screening, il Formez – Centro di ricerca e formazione per la Pubblica amministrazione – continua a monitorare il parco auto delle istituzioni italiane. Rispetto ai dati del 2010 si registra un calo del 5% di vetture, il cui costo di gestione supera i 406 milioni di euro (in calo del 2%). Si sale però a 650 se consideriamo anche gli ammortamenti e la logistica. In dettaglio, le auto di rappresentanza politico istituzionale sono 1.940, di cui 267 in servizio presso le regioni, 227 nelle province, 237 nei comuni capoluogo e 658 negli altri comuni. Nei ministeri se ne contano 176, mentre per scorrazzare in giro dirigenti apicali ne servono 10.008 e per il personale tutto 59.714. Il censimento si chiuderà in queste ore e, appena disponibili, pubblicheremo i dati conclusivi.

Quando l’impossibile diventa possibile

Il simbolo del boom economico degli anni Sessanta torna sulla cresta dell’onda. Tutti bramano il cinquino, per via della praticità indispensabile nelle vie intasate del centro, unita ad uno stile retrò e accattivante. Non è una vettura economica la 500, pur rappresentando l’antitesi delle fuoriserie tedesche tutte muscoli e cavalleria. Si presta comunque, la creatura di Torino, ad un parallelo facile e funzionale: da un lato lo sperpero, la rassegnazione ad una politica sprecona e allergica alle rinunce; dall’altra l’Italia che rialza la testa e corre, senza eccessi, nel terzo millennio.

La 500 è concreta, pratica, easy. Salvo derive istituzionali, come quella studiata dalla carrozzeria Castagna per il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. Cinque metri e 32 centimetri di limousine con tanto di bandierine a stelle e strisce, vetri oscurati e una trazione integrale collegata a due diversi motori ibridi. Otto posti e il bar per non rischiare di lasciare gli ospiti con la gola secca. Il costo? Appena 120 mila euro, per ospitare il lusso più sfrenato in un’utilitaria sorprendente.


TAaglio lto Lente di ingrandimento.

Consiglieri regionali, il bluff delle indennità di Odoardo Mazzola L’ondata pseudomoralizzatrice che sta attraversando la politica nazionale ha costretto anche gli eletti del Consiglio regionale del Molise a passarsi la mano sulla coscienza e ad affrontare la questione riguardante le loro laute indennità. Più che un’azione di solidarietà nei confronti dei tanti molisani che devono tirare la cinghia e un giusto e convinto ravvedimento in ordine ai privilegi consolidatisi negli anni, si è trattato, però, di un fumus di proclami che una buona fetta degli inquilini di Palazzo Moffa ha giocato, più che altro, sul piano dell’ipocrisia, della demagogia e del populismo. Vediamo perché. Iorio e la sua maggioranza avevano concordato l’abolizione dei vitalizi e una riduzione delle indennità del dieci per cento, proposta che poi è stata votata dal Consiglio. Troppo poco per la minoranza di centrosinistra che, nei giorni precedenti la discussione sulla Finanziaria e sul Bilancio, si era affrettata subito a rilanciare sul piano del marketing politico: “Ma non scherziamo, se vogliamo dare il segno del cambiamento, le indennità vanno ridotte del cinquanta per cento”, avevano tuonato alcuni dei suoi più autorevoli esponenti attraverso i media locali. L’assessore Vitagliano, cui sicuramente non si può imputare la mancanza di acume, già in sede di audizione della Prima Commissione consiliare aveva invitato i “paladini dei tagli” a prendere atto delle proposte di riduzione formulate dal Governo regionale e a procedere, eventualmente eorum sponte, ad ulteriori abbattimenti. Proposta da vecchia volpe, quella dell’ing. Vitagliano, tesa a spiazzare il centrosinistra il quale aveva richiesto, attraverso un apposito emendamento, la riduzione del cinquanta per cento ope legis. Ora se la parola data costituisce un elemento valoriale per gli onorevoli consiglieri regionali, i molisani si attendono, almeno da coloro che avevano prospettato la riduzione del cinquanta per cento delle indennità, un gesto forte e coerente con le loro esternazioni, di rinuncia volontaria, indipendentemente dalla bocciatura del’emendamento. Se lo attendono da Frattura, il quale nella sua campagna elettorale ha più volte sottolineato l’esigenza di procedere ad un taglio delle indennità, o da Romano, che ha giustamente rivendicato la primogenitura di una sua Proposta di legge nella passata legislatura e che è rimasta nei cassetti degli uffici consiliari, o anche da Di Pietro, che è stato uno strenuo difensore della proposta. Ma qualora non intendessero lasciare la metà della loro indennità nella casse regionali, potrebbero devolverla a favore di azioni benefiche, come il reddito minimo di sostenimento, recentemente approvato dal Consiglio su proposta di Petraroia, che proprio per questo dovrebbe essere il primo a dare l’esempio. Vale la pena ricordare che il Presidente Iorio, nella scorsa legislatura, aveva rinunciato ad una cifra intorno ai duemila euro con una semplice lettera agli uffici competenti. Ci auguriamo che ripeta il gesto e con lui altri volenterosi.

3 21 gennaio 2012

Zuccherificio, l’ira di Vitagliano CAMPOBASSO. Perchè è saltata la riunione dell'assemblea dei soci dello Zuccherificio di Termoli? Perchè da questa è uscito 'stizzito' l'assessore regionale al Bilancio, Gianfranco Vitagliano? Perchè mancavano due atti fondamentali per potere procedere alla stipula del nuovo atto, per mezzo del notaio, per l'azzeramento delle perdite e la ricostituzione del capitale. Infatti, non c'è stata la convocazione del socio rappresentante la Regione Puglia e mancava il bilancio infrannuale sulle perdite come prevede l'articolo 2446 del Codice civile. "Quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite, gli amministratori devono senza indugio convocare l'assemblea per gli opportuni provvedimenti. All'assemblea deve essere sottoposta una relazione sulla situazione patrimoniale della società, con le osservazioni del collegio sindacale. La relazione degli amministratori con le osservazioni del collegio sindacale deve restare depositata in copia nella sede della società durante gli otto giorni che precedono l'assemblea, perché i soci possano prenderne visione". Così, quando ci si è avveduti della mancanza di questi due adempimenti, è stato giocoforza rinviare il tutto a dieci giorni anche per capire come e in che misura bisognerà chiudere questa vicenda che, per la Regione, è di vitale importanza per il mantenimento dei livelli occupazionali e la ripresa produttiva. Del resto, è di vitale importanza procedere nel breve periodo di tempo per cercare di chiudere una partita, quella dello zucchero, nella quale la Regione, pure, ha molto investito. Tavolo tecnico sulla crisi del settore bieticolo– saccarifero e dello Zuccherificio di Termoli, che si è tenuto presso la sede dell'assessorato regionale all'Agricoltura. All'incontro, oltre i rappresentanti molisani, ha partecipato anche l'assessore regionale all'Agricoltura della Puglia. Obiet-

Non convocata la Regione Puglia e non predisposto il bilancio infrannuale sulle perdite Così è saltata l’assemblea dei soci

tivo dell’incontro, affrontare le problematiche relative al settore bieticolo – saccarifero che interessano lo stabilimento di Termoli. Nello specifico, sono stati evidenziati i fattori che hanno determinato l’attuale stato di crisi, con specifico riferimento alla riduzione della coltivazione e dei conferimenti di bietole, causato dalla carenza di adeguate politiche europee e nazionali di settore. Fermo restando il prezzo della bietola, si è rimarcata la necessità di abbattere, quanto più possibile,

i costi di produzione che potrebbero garantire un reddito remunerativo per le aziende produttrici. E’ emersa, inoltre, la necessità che vengano interessate alla coltivazione ulteriori aree del basso Molise, del Venafrano e della piana di Bojano. Necessaria è anche una più massiccia presenza della Regione Puglia nell’ambito dell’assetto sociale dello Zuccherificio, in considerazione del fatto che i produttori di suddetta regione conferiscono circa i 2/3 del prodotto lavorato.

Il caso. Dopo l’articolo di ieri

Ciocca, comunista da 20mila euro al mese E’tensione a Riccia CAMPOBASSO. Il nostro articolo sugli emolumenti complessivi percepiti dal consigliere regionale di Rifondazione comunista, Salvatore Ciocca, ha aperto un vivace dibattito all'interno della stessa sinistra a partire dal suo comune, Riccia. Qualcosa come 20mila euro tra l'incarico nel Collegio dei sindaci della Cassa geometri a Roma e il ruolo di consigliere regionale. A parte, naturalmente, i proventi derivanti dal suo lavoro. Innanzitutto, si sostiene, la sua candidatura alle regionali nelle liste della Federazione della Sinistra sarebbe scaturita da una trama simile alle più becere pratiche elettoralistiche di vecchio stampo doroteo. La sua candidatura sarebbe stata sponsorizzata dal sindaco di Riccia, Micaela Fanelli (altra dorotea) ai comunisti italiani. Poco importa se una volta venuta alla luce abbia scatenato l'opposizione delle componenti riccesi dei Comunisti Italiani e di Rifondazione Comunista che lo vedevano, come in realtà è, come un corpo estraneo all'interno della Federazione della Sinistra. Poco importa, quindi, se i voti con i quali è stato eletto non appartengono alla sinistra e se i suoi referenti politici veri siano Micaela Fanelli ed Augusto Massa, trasformando in semplici comparsate le sue appa-

rizioni al fianco di Di Sabato o Montesano. Circa 15 anni fa, si racconta ancora in paese, si legò a Tommaso Di Domenico, allora amministratore regionale democristiano. Successivamente, con l'appoggio di Massa, venne cooptato nel consiglio di amministrazione di Molise Acque dove si diede da fare sistemando alcuni suoi amici. Quando Micaela Fanelli, con l'appoggio di mezzo consiglio regionale di centrodestra (anche questa una trama oscura e dorotea), si è candidata a sindaco di Riccia, in privato confidò che doveva appoggiarla. Poi il suo ben remunerato incarico a Roma, presso la Cassa di previdenza dei geometri. Il tutto alla faccia dei simboli "rossi" che esibisce in consiglio regionale attraverso una inopportuna cravatta e un'altrettanto inopportuna spilla, ovviamente di colore rosso. Chissà cosa pensa chi, al mese, non arriva a percepire nemmeno mille euro.


TAaglio lto

4 21 gennaio 2012

La questione. In questo momento di crisi è ancora più urgente procedere

La storia. Da anni di parla della necessità di procedere alla riduzione dei Consorzi

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Dal bilancio appena approvato dal Consiglio regionale emerge, tra l'altro, la proposta di arrivare al più presto all'unificazione dei tre nuclei industriali presenti sul territorio. Così i tre Nuclei di Termoli, Campobasso-Bojano e quindi di Isernia- Venafro saranno sostituiti da un solo Nucleo, una sorta di organo supervisore della Regione e quindi dell'assessorato alle attività produttive che organizzerà la funzione, la gestione e la programmazione delle aree più produttive della Regione. E' la crisi congiunturale a premere ma è anche da anni che la problematica va avanti senza la definizione della stessa. Eppure, le difficoltà all'interno dei tre comprensori sono rilevanti proprio mentre a venire meno sono le aziende che non riescono più a fronteggiare la crisi che sta 'erodendo' bilanci e prospettive di futuro. Da qui la necessità di un riordino complessivo del sistema. Nel bilancio di previsione, la Regione ha provveduto a pensare ad un unico Nucleo a fronte dei tre esistenti. Si tratta, ora, di dare loro una precisa configurazione in grado di affrontare i problemi sul tappeto e, soprattutto, essere garante per atterraggi di altre imprese. A questo punto, infatti, non è più nemmeno sufficiente procedere alla sola riorganizzazione strutturale del Consorzio unico, perchè bisogna affiancare a questa anche una nuova programmazione

Per l’industria, un solo Nucleo invece di tre industriale. Il Molise ha necessità, proprio, di conoscere quale strada sarà disegnata dalla classe politica per poter continuare ad avere un futuro in veste autonomo. Quanto agli albori degli anni '70 l'allora classe politica pensò a dare vita ai tre Nuclei industriali, sembrava questa essere la strada per dare un'ossatura produttiva alla Regione. In effetti, così fu anche se gli stessi enti ad inizio degli anni '80 entrarono, chi più chi meno, in una fase asfittica sotto il profilo della programmazione. Fino ad essere colpiti oggi dalla perdurante crisi economica che ha finito con il fiaccarne l'esistenza. Per questo motivo, già lo scorso anno, fu proprio il presidente di Assindustria, Michele Scasserra, oggi assessore alle Attività produttive, a chiedere alla Regione la revisione completa di questi Enti con la loro trasformazione. Questa volta sembra essere venuto il momento opportuno per chiudere la lunga partita e dare una nuova e diversa fisionomia ai Consorzi e, di conseguenza, alle aspettative di sviluppo delle medesime imprese che ancora operano all'interno. A tutto questo, però, va affiancata una serie e concreta programmazione industriale capace di guardare alle scelte future per consentire una nuova fase di crescita del territorio.

L’assessore Michele Scasserra

I 3 NUCLEI INDUSTRIALI CAMPOBASSO

15 32 50

imprese

VENAFRO

La proposta di legge è già contenuta nelle pieghe del Bilancio ma dovrà essere approvata dal Consiglio regionale

imprese

TERMOLI

imprese

La scheda.

Nati per sostenere lo sviluppo regionale

Consorzi per le aree ed i nuclei di sviluppo industriale, costituiti in Molise per la promozione dell'industrializzazione e dell'insediamento di attività produttive nelle aree comprese nel territorio di propria competenza, sono disciplinati dalla legge regionale n. 08 dell'08.04.2004 "Disciplina dei Consorzi di sviluppo industriale e prime indicazioni per l'individuazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali". I Consorzi, coerentemente con le linee di politica industriale della Regione, provvedono: alla redazione dei piani regolatori delle aree e dei nuclei di sviluppo in-

dustriale; ad assegnare i suoli inclusi nei propri piani regolatori ad imprese che esercitano attività produttive industriali, artigiane e di commercio all'ingrosso; ad acquisire le aree produttive e ad attrezzarle con le opere di urbanizzazione necessarie; a gestire le aree produttive individuate dagli strumenti urbanistici; a gestire i servizi consortili, per i quali determinano e riscuotono i corrispettivi dovuti dalle imprese utilizzatrici; a realizzare e gestire, anche con la partecipazione degli enti locali interessati, attività strumentali all'insediamento di attività produttive.


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TAaglio lto

21 gennaio 2012

Le primarie di coalizione sono già decise per Isernia e tutti i comuni dove si vota Attendiamo il regolamento attuativo

“Se alla Provincia non c’è accordo chiederemo le dimissioni di Mazzuto” CAMPOBASSO. Il PdL nel Molise si prepara ad affrontare nuove sfide elettorali, come le amministrative di primavera. Ne parliamo con il coordinatore regionale, il senatore Ulisse Di Giacomo. Senatore, qual è la situazione del Pdl molisano e quali sono i rapporti con le altre forze politiche del centrodestra? “Il PdL in Molise sconta la crisi che ha investito la politica nel nostro Paese, al pari degli altri partiti. Ma, a differenza delle altre forze politiche, il PdL si è dimostrato capace di proporre un progetto politico, di coagulare un’ ampia coalizione e di saper scegliere gli uomini giusti da proporre all’elettorato. Si spiegano così dieci anni di vittorie a tutti i livelli amministrativi, e gli ultimi successi alla Provincia di Campobasso con De Matteis e alla Regione con Michele Iorio”. Le amministrative si avvicinano. Saranno indette le primarie del centrodestra? “Noto come negli ultimi giorni sulla stampa locale vi sia una strana “effervescenza” nel parlare della situazione interna al PdL della Provincia di Isernia, una sorta di gara a chi la spara più grossa. Leggo di fantomatici accordi sulla candidatura alla carica di sindaco di Isernia, di ipotetici compromessi tra “uomini forti”, di nuovi coordinatori provinciali. Per avere notizie “vere” basterebbe interpellare il coordinatore regionale del PdL, evitando così di fare brutte figure. A meno che non ci sia qualcuno, fuori

Annuncio choc del coordinatore regionale del PdL Di Giacomo che analizza la situazione politica dell’ente di via Berta dal PdL naturalmente, interessato a mestare nel torbido…… Tornando alla domanda, le primarie sono già decise, per Isernia come per tutti i comuni d’Italia dove si voterà nella primavera prossima. Siamo in attesa di ricevere il regolamento attuativo. Per quanto riguarda poi il congresso provinciale, il coordinatore uscente Mazzuto non è incompatibile, per cui credo che riproporrà la sua candidatura”. Il suo partito ha già in mente dei nomi da proporre alla competizione interna per la scelta dei candidati del centrodestra? “Il partito non ha nomi da proporre. Chi si ritiene all’altezza dell’arduo compito di guidare il Comune di Isernia parteciperà alle primarie. Ritengo siano utili e opportune le primarie di coalizione, alle quali possono partecipare anche i partiti e i movimenti civici che formano la coalizione di centrodestra”. Qual è la situazione alla Provincia di Isernia? La posizione del presidente Mazzuto è in bilico? “Alla Provincia di Isernia sta andando in scena una farsa che ormai ha stancato tutti, i cittadini per primi. Nel momento in cui gli amministratori provinciali dovrebbero dimostrare che è un errore sopprimere le Province, da noi stanno dimostrando l’esatto contrario. Nella riunione di questo pomeriggio (ieri, ndr), l’ennesima, se non si trova un accordo chiederò a nome del PdL le dimissioni del presidente Mazzuto: così tutti a casa, con buona pace di Monti…. La gente ha altri problemi, ben più gravi, che preoccuparsi di chi farà l’assessore alla Provincia di Isernia”. C’è chi, all’interno della coalizione che lo sostiene chiede le sue dimissioni. Lei

cosa pensa? “Come ho già detto, non aspetteremo che siano gli altri a chiederle, lo faremo noi. O lo farà lo stesso Mazzuto di propria iniziativa”. Al Comune di Isernia la situazione è tranquilla? “Come può essere tranquilla la situazione di un comune che tra quattro mesi andrà alle urne. La maggioranza che ha guidato il Comune di Isernia in questi ultimi dieci anni ha operato bene, realizzando molto e cambiando in meglio il volto della città. Chiediamo continuità per portare a termine il nostro lavoro, in una fase in cui, per le difficoltà economiche e finanziarie che rendono estremamente difficoltoso

amministrare un grande comune, è necessario affidarsi a persone esperte e capaci, diffidando degli avventurieri e dei personaggi da operetta”. Un giudizio sul Bilancio da poco approvato alla Regione e sui tagli ai costi della politica “Un giudizio positivo. E’ un bilancio che coniuga il contenimento della spesa e il rigore con le opportunità di crescita. Significativi i tagli ai costi del sistema politico e istituzionale, sui quali ci eravamo impegnati con i cittadini nel corso della campagna elettorale. Noi siamo abituati a mantenere gli impegni che assumiamo di fronte alla gente. A differenza della sinistra, che strepita a parole ma nei fatti razzola malissimo. I fondi della delibera Cipe ( 1.350 milioni di euro ) per il completamento della ricostruzione post-terremoto, per la costruzione del primo lotto dell’Autostrada del Molise e per i danni provocati dalle calamità naturali rimetteranno in movimento l’economia delle famiglie e delle imprese. Sono convinto che il Molise ce la farà anche questa volta. Come ha sempre fatto”.

L’amministrazione comunale di Isernia ha operato bene realizzando molto e cambiando in meglio il volto della città Il giudizio sul Bilancio approvato dalla Regione è positivo: coniuga rigore con le opportunità di crescita


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PPrimo iano

21 gennaio 2012

Sisma 2002, premiata Telemolise Nunziatina Porrazzo, la mamma del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola Jovine, ha consegnato un riconoscimento al direttore Manuela Petescia

Un premio per Telemolise, in riconoscimento del lavoro encomiabile svolto a fianco delle famiglie di San Giuliano di Puglia nei tristi giorni del terremoto che fece strage di bambini. Per questo motivo, Nunziatina Porrazzo, la mamma del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola “Jovine” di San Giuliano di Puglia il 31 ottobre del 2002 ha voluto consegnare un riconoscimento al direttore di Telemolise, Manuela Petescia, emittente da sempre vicina alla comunità più colpita dal sisma. Si tratta di una medaglia e di una pergamena che riproduce su un quaderno le ultime ore del figlioletto prima della scossa che cancellò il suo futuro e quello

di ventisei compagni e della maestra Carmela Ciniglio. Un gesto di affetto, partito dalla mamma che il giorno dei funerali delle vittime trovò la forza e il coraggio per lanciare un appello per la sicurezza delle scuole di tutta Italia davanti all'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi “perché nessun genitore avrebbe dovuto piangere i suoi figli sotto una scuola crollata” “Da quel giorno tragico – ha detto Nunziatina Porrazzo – Telemolise ha seguito da vicino tutti gli avvenimenti che hanno riguardato la nostra comunità, diventando un punto di riferimento in ogni situazione”. Nunziatina, ha rivissuto quei terribili

Euroregione, lunedì Iorio a Dubrivnik

momenti guardando le immagini che Telemolise, per volontà dell'allora editore Lelio Pallante e del direttore Manuela Petescia, volle cedere gratuitamente alle tv di tutto il mondo che ne avevano fatto richiesta. L'iniziativa, carica di emozioni, è nata da un progetto per la sicurezza nelle scuole dedicato al piccolo Luigi e condiviso dall'associazione internazionale Eip, Scuola come Strumento di Pace. Il bando della seconda edizione è pronto e consentirà agli studenti degli istituti di ogni ordine e grado di partecipare alla gara di creatività – con un testo, un disegno o altri materiali multimediali – al fine di esprimere un messaggio forte e significativo per la sicurezza delle scuole. “Invito da ora tutte le scuole a partecipare” ha spiegato commossa Nunziatina, consapevole come dal giorno del suo appello si sia creata una forte attenzione su

questi temi ma, allo stesso tempo, c'è ancora molto da fare a livello legislativo. “Gli alunni, svolgendo il loro dovere di studenti – ha concluso convinta la mamma del piccolo Luigi – dovrebbero essere equiparati ai lavoratori”.

Corso di formazione sulle politiche comunitarie Fondi diretti, quadro logico e budget tra gli argomenti trattati il 9 e 10 febbraio

CAMPOBASSO - Il presidente dell’Euroregione Adriatica, Michele Iorio presiederà lunedì, a Dubrovnik, il Comitato esecutivo della stessa Euroregione. L’ordine del giorno sarà il seguente: linee guida programmatiche 2011-2013; strategia Macroregione Adriatico-Ionica; programma Ipa Cbc: II call – progetti ordinari e strategici.

CAMPOBASSO – Quali le politiche dei fondi a gestione diretta erogati dalla Commissione europea? Questa una delle domande che troveranno risposta al corso di formazione e informazione “Fondi diretti, quadro logico e budget”. L’iniziativa, promossa da Sspal (Scuola superiore pubblica amministrazione locale), dal Dipartimento politiche europee e dall’Eipa (Istituto europeo pubblica amministrazione) sarà suddivisa in due giornate, 9 e 10 febbraio. I lavori avranno inizio, nella sala della Costituzione della Provincia, alle 14 del primo giorno per proseguire, il giorno successivo, dalle 9. La partecipazione sarà aperta ad Enti locali, imprese, univer-

Il sindacato plaude all’odg del Consiglio regionale sulla tutela ai soggetti con più di 55 anni

La Cgil: un doveroso sostegno ai lavoratori in mobilità

sità, cittadinanza e organizzazioni non governative. I due moduli saranno così suddivisi: il primo, di carattere informativo, dedicato alla presentazione delle politiche comunitarie del ciclo finanziario 2007-2013 e dei fondi erogati dalla Commissione europea. Nello specifico alcuni degli argomenti saranno indirizzati a fornire informazioni su come scrivere e gestire i progetti europei. Il secondo modulo, invece, di carattere operativo darà indicazioni ai soggetti interessati ad occuparsi della predisposizione del budget di progetto e nello specifico sulle strategie di budget e sul ruolo che ha all’interno della pubblica amministrazione.

CAMPOBASSO – Il Consiglio regionale, nel corso della seduta per l’approvazione della Finanziaria 2012, ha approvato un ordine del giorno che impegna la giunta ad attuare urgenti iniziative a sostegno dei lavoratori con più di 55 anni cui è scaduta la proroga della mobilità. La Cgil ricorda di aver “sollevato il problema di quanti, terminata la mobilità in deroga, si ritrovano senza reddito e senza lavoro; a questi vanno aggiunti tutti coloro che hanno esaurito la mobilità ordinaria a gennaio 2012 e che, in assenza di un accordo in commissione Tripartita, rimar-

ranno diversi mesi privi di reddito”. La Cgil, in questo senso, si augura che “ancor prima dei 60 giorni, termine entro il quale è necessario acquisire il parere congiunto delle commissioni consiliari, Lavoro e Politiche Sociali, si possa accedere ai nuovi strumenti di tutela finanziaria. Da parte propria la Cgil – conclude la nota del segretario confederale Antonello Miccoli – non mancherà di garantire proposte volte a favorire la tutela dei più deboli in un’ottica volta a salvaguardare gli interessi generali della regione”.


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Regione

21 gennaio 2012

Larino, detenuti senza assistenza sanitaria LARINO - Le difficoltà legate al disavanzo sanitario, hanno colpito anche i detenuti della casa circondariale di Larino. Nella struttura frentana, infatti, la carenza di personale avrebbe costretto la direttrice Rosa La Ginestra a sospendere il servizio di assistenza sanitaria notturna. La notizia è stata divulgata dopo la denuncia delle organizzazioni sindacali al prefetto. E per questa ragione ieri i consiglieri regionali di centrosinistra Filippo Monaco, Massimo Romano, Felice Di Donato, Paolo Di Laura Frattura, Salvatore Ciocca e Gennaro Chierchia hanno presentato un’interrogazione per chiedere al presidente Michele Iorio delucidazioni in merito all’assistenza sanitaria prevista per i detenuti e gli utenti del Sert. A quanto pare, i tagli si sono abbattuti anche sul Servizio per il trattamento delle tossicodipendenze di Termoli che si trova in ristrettezze economiche tali da non poter più effettuare nemmeno esami ed analisi per il monitoraggio. Nello specifico a Termoli hanno problemi ad eseguire i test delle urine, utilissimo per gli assuntori di metadone nonché per tossicodipendenti non residenti in regione. I firmatari dell’interrogazione vogliono pertanto sapere – come si legge nel testo – ‘in che modo si è intervenuti, o si ha intenzione di intervenire, per assicurare il servizio sanitario anche a persone che si trovano in particolari condizioni di disagio in quanto costrette a fronteggiare le malattie in condizione di detenzione e quindi ben lontani dal conforto delle cure domestiche e senza far ricorso al ricovero ospedaliero, che comporterebbe ulteriori disagi e costi aggiuntivi’. Infine ‘se sono state rimosse le cause che impediscono al Servizio per le Tossicodipendenze di effettuare tutti i controlli ritenuti necessari per perseguire lo scopo terapeutico nei confronti degli utenti sottoposti a terapie ed inseriti in percorsi di superamento delle dipendenze, recupero e reinserimento sociale’. Per il consigliere regionale di Sel “se le cose stessero davvero in questi termini saremmo di fronte ad una situazione aberrante, in cui cittadini già penalizzati per le proprie condizioni di vita si vedrebbero negato il diritto fondamentale alla salute”. redpol

Il fatto Dopo la denuncia dei sindacati al prefetto, i consiglieri regionali di minoranza presentano un’interrogazione anche per le difficoltà registrate al Sert di Termoli

Sabatini e i costi della politica: il ritorno del figliol prodigo

Il coordinatore di Molise Civile, dopo una pausa di cinque anni, torna a lottare contro i privilegi della Casta

Il Movimento Molise Civile si affacciò sulla scena politica nel 2006, lanciandosi nella corsa per le elezioni regionali con un proprio cavallo di battaglia: i politici guadagnano troppo, dimezziamogli lo stipendio. Ma la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. E le buone intenzioni del movimento coordinato da Stefano Sabatini per molto tempo sono rimaste tali. Un lasso di tempo tranquillamente quantificabile: l’intera scorsa legislatura. Alla tornata elettorale di ottobre, il destino e gli elettori non hanno consentito al nostro di conquistare la poltrona di palazzo Moffa, né, sino ad ora, si può dare per riconfermata la sua presidenza a Molise Acque. Trovandosi - nonostante la affermata carriera di professionista - con più tempo a disposizione, Sabatini ha deciso di riprendere la battaglia che gli incarichi istituzionali gli avevano fatto temporaneamente abbandonare: la riduzione dei costi della politica. Via libera, dunque, all’abolizione dei privilegi con la sottoscrizione della petizione popolare lanciata dal comitato presieduto da Giovanni Muccio. Proprio quest’ultimo ha comunicato l’adesione del coordinatore regionale di Molise Civile alla campagna firme per la legge di iniziativa popolare contro la Casta. E chissà che questa non sia la volta buona.

Il carcere di Larino

Nasce il Centro di salute mentale Riceviamo e pubblichiamo parzialmente la nota del dottor Franco Veltro, direttore dei Servizi Psichiatrici Area Campobasso, sulla nascita del Centro di Salute Mentale: “Dieci anni fa veniva istituito il Dipartimento di Salute Mentale a Campobasso con la nomina del sottoscritto. La situazione all'epoca era di 15 posti letto in reparto, mobilità passiva, 104 posti nelle residenze psichiatriche, nessun presidio territoriale, una stanza per un ambulatorio ‘medico’ con 5 psichiatri, professionalmente validi e capaci ma in un deserto organizzativo. Un familiare (Sig. S) di un grave paziente psichiatrico ebbe a testimoniare questa situazione con un ‘benvenuto dottore nella terremotata psichiatria’. Un altro paziente chiamava ‘mamma’ un medico di sesso maschile e diceva che non aveva un padre (Sig. D), poiché nel suo mondo delirante ne negava l'esistenza. Riceveva lunghi ricoveri per l' assenza di risorse e pratiche di servizio! Dopo dieci anni, grazie alla creazione di una squadra di lavoro integrata tra equipe professionale e rete comunitaria, il quadro della psichiatria è radicalmente cambiato. Quel familiare (Sig. S), può essere più tranquillo, perché grazie a lui e al nostro lavoro basato su progetti individualizzati (ne abbiamo circa 400 per pazienti gravi e gravosi tutti documentati ), il figlio è stato assunto a tempo indeterminato in una azienda. L'altro paziente chiama adesso mamma la propria madre, riconosce i propri genitori, ed è riuscito a rivendicare i propri diritti chiedendo in maniera esplicita (anche con un appello a mezzo stampa) al padre di essere maggiormente rispettoso nei suoi confronti. La rabbia del padre sicuramente avrà peggiorato il suo decorso, ma la consacrazione di un suo diritto, il rispetto della privacy, ottenuto con mezzi leciti, ma forti, ha contribuito probabilmente al buon esito di un disturbo molto grave. Noi lo abbiamo sostenuto anche con 3 tentativi di inserimento lavorativo e oggi in modo autonomo ha cercato un proprio lavoro e regge! Ed in questo quadro arriva finalmente il Centro di Salute Mentale per tutti come risultato di una buona orchestrazione che ha comunque avuto in questi 10 anni tanti esiti positivi. La diminuzione dei Trattamenti Sanitari Obbligatori da 39 per anno a 10, la diminuzione dei posti letto da 15 a 8, mobilità attiva, posti residenziali da 104 a 70 e si è pronti a ridurne altri 20. È stato anche attivato un Centro Diurno per 15 pazienti gravi, riferimento nazionale per le buone pratiche che a giorni troverà la sua giusta collocazione logistica! Il progetto Laboratorio Aperto si è evoluto in percorsi ammirati a livello europeo. La partecipazione dei nostri utenti in Albania per un progetto di cooperazione internazionale che ha prodotto quella piccola opera d'arte ‘Messaggio di Speranza’ (regia di Mussini) che si può vedere su youtube. Il tentativo sventato di trasformare anche Via Pasubio da dove ha avuto origine il progetto in un piccolo ghetto manicomiale con la gran parte ragazzi invece adesso impegnati in varie aziende ed esercizi commerciali della città. Nell'evoluzione del Progetto Laboratorio Aperto, la nascita dell'Associazione Promosam che abilmente sta gestendo l'iniziativa Città del Sorriso (si leggano le informazioni sul sito www.rsmcampobasso.it testimonianza di una rete vasta e diffusa). Il Totem della stazione non è più solo, ora c'è anche quello del Centro di Salute Mentale; 5 istituti scolastici partecipano al progetto e vi sono corsi gratis di comunicazione efficaci per i cittadini. Cittadini che hanno ripreso a frequentare la consulta comunale presieduta dal dottor Di Vico che le ha fatto avere un ruolo determinante per l'apertura del Centro. E finalmente una sede decente per i cittadini che hanno atteso questo luogo da trent'anni. Asrem e Regione che vanno ringraziate per gli sforzi economici ed il sostegno, insieme agli enti gestori delle strutture residenziali. Un lavoro grosso insomma per tutti i cittadini e per i giovani, soprattutto per coloro che soffrono di ansia e depressione, i veri problemi del mondo attuale, senza trascurare ovviamente le psicosi e i disturbi di personalità. In tempi brevi ci si augura si possano aprire formalmente le porte del Centro di Salute Mentale con una bella inaugurazione, istituzionale e comunitaria, e soprattutto con il sorriso sulle labbra, perché chi non sa sorridere non è persona seria! E con un sorriso affronteremo le fatiche di questo nuovo decennio”.


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Regione

21 gennaio 2012

Il popolo del referendum in piazza Prefettura dice ‘no’ alla privatizzazione del servizio idrico

“Si scrive acqua e si legge democrazia” “Quello che sta succedendo in queste ultime ore in Italia è un attacco alla democrazia. Mettere in discussione un referendum dove 27 milioni di italiani hanno detto ‘no’ alla privatizzazione dell’acqua e dei beni pubblici è uno schiaffo a qualsiasi regola democratica. L’Italia vive sotto la dittatura della Bce e delle multinazionali. Monti è un aguzzino, non un presidente del Consiglio” Italo Di Sabato del Prc non fa sconti. Così come non ne fanno gli altri presenti al presidio in piazza Prefettura a Campobasso, per ribadire che l’acqua

pubblica non si tocca. A scatenare le reazioni del popolo dell’acqua le privatizzazioni annunciate dal Governo Monti, che potrebbero intaccare le conquiste del popolo dei beni comuni, quello che combatte contro una gestione privata del servizio idrico, quello che dice che sull’acqua non si specula, non si lucra. “Corriamo ai ripari prima che sia troppo tardi - commenta Luciana Colavecchia, del Comitato Acqua Pubblica Molise - l’attenzione deve restare alta, per evitare che passino disposizioni

istitutive di bandi per la gestione del servizio idrico che coinvolgano anche i privati”. “La cosa più preoccupante è il silenzio con il quale si potrebbe far passare, una volta abbassata la guardia , un provvedimento che proceda al contrario rispetto alle esperienze di Napoli e della Puglia, che sta elaborando un sistema per abbassare ulteriormente le tariffe dell’acqua - spiega Laura Vincelli, segretario di Sinistra Ecologia e Libertà Campobasso - A livello nazionale si pensa soltanto alle pressioni di

Liberalizzazioni, il Cdm approva il pacchetto CAMPOBASSO – Ci sono volute otto ore di riunione. Alla fine la montagna ha partorito l’elefante (seppur di dimensioni ridotte), ma comunque non il classico topolino. Il Consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto di misure sulle liberalizzazioni che comprende “le infrastrutture, ma non le frequenze”, come ha subito precisato il sottosegretario Catricalà, rimandando – di fatto – l’apertura di uno dei mercati più importanti (il pluralismo dell’informazione chiesto a più riprese anche dall’Europa), in cui la posizione dominante è ancora in mano a Berlusconi che sembra avere ancora il potere di vita o di morte sull’attuale governo. Intanto, il Cipe ieri

Bruxelles”. Un presidio al quale hanno partecipato, in rigoroso ordine sparso: Comitato Acqua Pubblica Molise, Uds, Federazione della Sinistra, Fgci, 2kappa8 Link Molise, Sel, Pd, Arci Isernia, Costruire Democrazia, Associazione Malatesta e privati cittadini. Sono le ore 18: nessuno sa ancora quali saranno i provvedimenti contenuti nel famigerato decreto, ma tutti sanno esattamente quello che non vogliono. E in questo periodo di incertezze non è poco.

Nel decreto ci sono le infrastrutture, ma non le frequenze. Intanto il Cipe stanzia5,5 miliardi di euro in materia di opere pubbliche: al Molise andranno 27 milioni per il dissesto idrogeologico

ha stanziato 5,5 miliardi in materia di opere pubbliche: Mezzogiorno, infrastrutture, risanamento ambientale, edilizia abitativa e scolastica, più la conferma del finanziamento del Fondo Sviluppo e Coesione. In materia di dissesto idrogeologico, al Molise sono stati assegnati 27 milioni di euro (sui 680 totali), i quali finanzieranno 518 interventi (la mappa sarà disponibile sul sito della Presidenza del Consiglio) identificati tra il 2010 e il 2011 attraverso un processo di collaborazione tra le regioni del sud interessate (oltre al Molise) quali Basili-

cata, Calabria Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e il ministero per l’Ambiente e la Coesione Territoriale. Per il potenziamento ferroviario, invece, il Molise resta a bocca asciutta: nei 3,9 miliardi di fondi aggiuntivi, non sono comprese le tratte – seppur secondarie – ormai fonti inesauribili di disagi. Gli stessi che, per ora, restano senza soluzione con buona pace dei pendolari che scelgono la strada ferrata per spostarsi e la cui pazienza è giunta ormai ai livelli di guardia. Adimo


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Campobasso

21 gennaio 2012

ntero i ’ l e h c n a edoni p i a i t a n i ogni i dest g e g v a o s d s , a i r p a a t Senz niversi u i l o p i a colleg udenti t e s h i c m i o t s t s i a t tr di tan e i p a o n a nsit giorno tra senti s a i l a n o d sce pe i r t s : i n o z croci n i i l g e d Viale Man a ndenz o p s i r r o c anche in

Viabilità urbana, dopo dossi e buche è allerta pedoni Strade riasfaltate, ma manca la segnaletica orizzontale: a rischio l’incolumità dei cittadini CAMPOBASSO – Erano stati accolti con il plauso della comunità, automobilisti in primis. Eppure, c’è ancora una fitta schiera di cittadini non del tutto contenti dei lavori condotti dall’amministrazione comunale sul tratto d’asfalto che percorre una delle zone nevralgiche della città; da viale Manzoni fino all’inizio del centro, passando per via Svevo. Una schiera corrispondente grosso modo al ‘’popolo’ dei pedoni, che ancora non vedono comparire la necessaria segnaletica verticale – specie quella relativa agli attraversamenti - sul nuovo manto stradale. Buche, dossi e ‘voragini’ sono scomparsi dopo gli interventi condotti nei mesi scorsi, ma adesso c’è una nuova priorità: garantire l’incolumità di chi ogni giorno attraversa a piedi quel tratto. Anziani, ragazzini e studenti universitari quotidianamente consumano le suole delle proprie scarpe transitando, anche più volte nel corso della giornata, da quelle parti. Una situazione non più trascurabile, anche perché il pericolo – specie sulla strada – è sempre dietro l’angolo: sarebbe dunque opportuno correre ai ripari nel breve, brevissimo periodo in modo da prevenire incidenti dalle ripercussioni potenzialmente gravissime. Ad oggi, infatti, dall’inizio di via Italo Svevo sino alla fine di viale Manzoni (zona universitaria compresa) le strisce pedonali sono a dir poco latitanti. Nei pressi di incroci e svincoli - addirittura anche in corrispondenza di rotatorie e piazzole che prima dei lavori ne erano fornite - della segnaletica orizzontale non c’è traccia: la strada sembra essere una lunga distesa grigia ad uso e consumo esclusivo del traffico veicolare. Una situazione che, ad ogni modo, non dovrebbe durare a lungo. A prometterlo è stato l’assessore comunale alla viabilità Nicola Cefaratti, che ha evidenziato come la mancata effettuazione degli accorgimenti in questione sia stata causata principalmente dalle avverse condizioni climatiche che hanno fatto seguito al termine della bitumazione: “Proprio nei giorni scorsi ci siamo riuniti per discutere della problematica. I lavori per l’implementazione della segnaletica orizzontale sono già stati programmati – ha spiegato Cefaratti – e credo che nel giro di un mese la realizzazione possa essere completata. In quel tratto – ha aggiunto l’assessore – saranno anche installati dei passaggi pedonali rialzati di ultima generazione, che renderanno il percorso ancora più agevole per l’utenza”.

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Giudiziaria

Processo Di Paolo, Venturi chiede l’ergastolo per Vincelli e Ciarlitto Per il pubblico ministero la consorte dello scomparso e l’amante di lei avrebbero ucciso l’operaio occultandone il corpo E’ durata oltre sei ore la requisitoria del pubblico ministero Luca Venturi. Ieri, in Corte d’Assise a Campobasso, le richieste ai giudici nell’ambito del processo per la scomparsa di Nicola Di Paolo, l’operaio di Larino di cui non si hanno più notizie dal 20 luglio del 2007. Per Anna Vincelli e Domenico Ciarlitto (moglie di Di Paolo ed amante di lei) l’accusa ha chiesto l’ergastolo ritenendoli responsabili di omicidio volontario, occultamento e simulazione di reato. Una ricostruzione minuziosa quella fatta da Venturi.

Ruba al supermercato: in manette una rom 49enne

La ricostruzione dell’accusa Per il pubblico ministero Luca Venturi il delitto si sarebbe consumato nella casa di via Mazzini a Larino, abitazione lasciata in eredità ad Anna Vincelli dalla ostetrica che l’imputata aveva assistito per anni. La sera della scomparsa, i due coniugi si recarono nell’appartamento dalla doppia entrata alle 21. Intorno alle 22e30 la Vincelli inviò un messaggio al Ciarlitto. Poco dopo, tra i due una serie di lunghe conversazioni effettuate su utenze di cui nessuno era a conoscenza. Situazione che, come sostenuto da Venturi, non si sarebbe potute verificare in presenza di Di Paolo. L’operaio, infatti, era un uomo particolarmente geloso. La donna, però, ha sempre ribadito che il marito si era allontanato da casa solo dopo aver ricevuto, sul proprio telefonino, una chiamata alla 23e46. Dunque, per l’accusa è certo che a Di Paolo sia accaduto qualcosa prima di quella telefonata, giunta da una cabina telefonica situata nella stessa area in cui quella sera si trovava anche Ciarlitto. Troppe poi le incongruenze nelle dichiarazioni rilasciate successivamente agli inquirenti, i tentativi di nascondere circostanze e l’anticipazione di fatti che, in particolare, la Vincelli non avrebbe potuto conoscere se non fosse stata implicata nella vicenda.

Le richieste della parte civile Dopo la requisitoria del pubblico ministero è toccato all’avvocato di parte civile Gaetano Caterina. Il legale ha chiesto il riconoscimento della penale responsabilità degli imputati ed il risarcimento del danno di 500 mila euro (con una provvisionale di 150 mila euro) da parte di Ciarlitto e di 100 mila euro (con una provvisionale di 40 mila euro) dalla Vincelli. Caterina ha sottolineato che la finalità del processo è quella di avere giustizia e non vendetta ed ha richiamato alla memoria una sentenza del 1995, sovrapponendo al caso di Di Paolo quello della scomparsa di Antonietta Del Gaudio, donna di cui il marito, Antonio Micone, ne denunciò l’allontanamento da San Massimo nel luglio del 1984. Dopo lunghe indagini ed il successivo processo, Micone, nel 1995, fu condannato per l’omicidio della coniuge, nonostante il corpo non fu mai ritrovato.

In aula Ieri, in aula, oltre agli imputati, seduti come sempre l’uno accanto all’altra, presenti anche i genitori di Nicola Di Paolo, Raffaele e Pasqualina. Provati dal dolore attendono il responso dei giudici, ma soprattutto cercano la verità: scoprire che fine abbia fatto il figlio. Si tornerà in tribunale il prossimo 27 gennaio per ascoltare le arringhe della difesa. A parlare saranno gli avvocati Egidio e Fausi Iannucci, legali di Domenico Ciarlitto e Michele Urbano di Anna Vincelli. ms

La donna, colta in flagranza di reato, è stata arrestata dalla Polizia TERMOLI – Si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali di un supermercato cittadino, ma i suoi movimenti non sono sfuggiti agli impiegati dell’esercizio commerciale, che dopo averla sorpresa in flagranza di reato hanno immediatamente segnalato la sua presenza alle forze dell’ordine. A giungere nei pressi del locale una Volante della Polizia: bloccata la responsabile, una rom 49enne residente nel centro adriatico, gli agenti le hanno rinvenuto indosso diversi prodotti che aveva appena rubato dal negozio. Alla vista delle autorità, la donna ha cercato di occultare la refurtiva nel bagagliaio dell’auto,

minacciando per altro i poliziotti. Tentativi vani, perché gli uomini del commissariato sono riusciti a fermarla e condurla negli uffici di via Cina. Nel corso di un’ulteriore perquisizione condotta nella vettura, le forze dell’ordine hanno rinvenuto altra merce (poi risultata oggetto di altri colpi messi a segno in altri supermercati della zona) di cui la donna, al momento degli accertamenti, non ha saputo dimostrare il egolare acquisto. Dopo le verifiche e gli approfondimenti del caso, la 49enne - non nuova a simili reati - è stata denunciata per furto aggravato e minacce a pubblico ufficiale.

L’Associazione Pubblici esercizi Molise critica “il continuo lamento dell’amministrazione”

Piazza Prefettura, l’Apem: “Serve un progetto condiviso” CAMPOBASSO – Il parcheggio di piazza Prefettura (unica vera zona pedonale rimasta in città oltre al corso principale), spesso gremito in ogni ordine di posti e anche oltre con improbabili posizioni di posteggio – checché ne dica l’amministrazione comunale – rappresenta un pugno nell’occhio per chiunque imbocchi a piedi il lastricato che immette nel centro storico. Sulla questione è intervenuta anche l’Apem (Associazione Pubblici Esercizi Molise) che non esita a “pizzicare” la

didascalia

giunta Di Bartolomeo e a chiedere “un progetto condiviso” per la piazza. “Tutti i giorni sentiamo un continuo lamento da parte di un’amministrazione comunale in chiara difficoltà operativa rispetto alla carenze di risorse disponibili – si legge nella nota –. Con i commerciati e i cittadini divisi e confusi sulla questione ‘apertura sì, apertura no’, l’amministrazione comunque rimpingua le sempre più esangui casse comunali con multe ad automobilisti in preda alla confusione più totale”. In

questo contesto, l’associazione avanza nuovamente “alcune proposte poco onerose per il Comune, produttive per le attività commerciali e vivibili per i cittadini” che si traducono “in tre parole: marketing, visibilità e vivibilità”. A sostegno di questa tesi, l’Apem cita (oltre agli altri 17 del Lazio) l’esempio “di Roma dove sono nati da poco due centri commerciali naturali (Colli Portuensi e via dei Castani e Centocelle). Tali centri, riconosciuti da una legge regionale, sono stati ammessi ai finanziamenti previsti per rafforzare l’attrattività delle strade commerciali e migliorare i servizi in favore dei consumatori”. Ma a Campobasso e, più in generale, in Molise la realizzabilità degli stessi progetti è molto difficile se non utopica. Adimo


Si chiamano codici bianchi. E’ il termine con cui gli operatori sanitari del Pronto Soccorso individuano tutti quei pazienti che manifestano problemi di lieve urgenza. La limitata gravità delle loro condizioni li porta però ad affrontare lunghe attese, specialmente nelle fasce orarie e nei giorni di maggiori afflusso al Pronto Soccorso. Il metodo del Triage è utilizzato all’arrivo di tutti i pazienti in Pronto Soccorso, dove l’accesso alle cure non avviene sulla base dell’ordine di arrivo ma sulla gravità delle loro condizioni. In questo ambito permette di stabilire un ordine tra i soggetti che vi giungono, dando le apposite cure prima ai casi più gravi e di seguito ai meno gravi. Il grado di urgenza di ogni paziente è rappresentato da un codice colore assegnato all’arrivo, dopo una prima valutazione messa in atto da un infermiere specializzato e preposto a questo compito. Il Codice Bianco individua il paziente che non necessita del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico curante.

AMBULATORIO CODICI BIANCHI Per dare loro una risposta più puntuale l’Asrem aprirà, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’ambulatorio dei codici bianchi è rivolto ai pazienti che accedono impropriamente al Pronto Soccorso in quanto i sintomi della patologia non riveste alcun carattere d’urgenza e potrebbe essere affrontata a livello territoriale (assistenza primaria o specialistica), cioè dal proprio Medico di Medicina Generale (MMG), dal Pediatra (PLS) o dagli specialisti che ricevono su appuntamento. L’infermiere di triage, dopo aver assegnato il codice bianco al paziente, lo invita a recarsi, nella fascia oraria definita, presso l’ambulatorio appositamente istituito.

L’ambulatorio dei codici bianchi ha lo scopo di risolvere numerosi problemi del Pronto Soccorso quali: 1. problemi di spazio, ovvero evitare un sovraffollamento in sala d’attesa e nei corridoi interni; 2. problemi di tempo, soprattutto per quanto riguarda l’attività medica ambulatoriale di visita, la compilazione delle cartelle cliniche, le informazioni e spiegazioni a persone prive di patologie severe ed ai loro parenti; 3. spreco di risorse, professionali medico infermieristiche e specialistiche e di servizi, quali il Laboratorio di analisi e la Radiologia, che devono essere programmate sulle reali urgenze. L’istituzione dell’ambulatorio dei codici bianchi intende centrare una serie di importanti traguardi: oltre a ridurre i tempi di attesa per i casi con minore priorità e garantire una maggiore fluidità per i pazienti in condizioni più gravi (codici contrassegni dai colori rosso e giallo e verde), consentirà di raccogliere alcune informazioni (tipologia della domanda, area di provenienza), che potranno essere utili per poter programmare in futuro una risposta territoriale. L’obiettivo quindi è anche di far comprendere all’utenza la differenza tra il ricorso al Pronto Soccorso, necessario nei casi di emergenza e urgenza, e l’utilizzo dei servizi territoriali, che rappresentano il percorso assistenziale più idoneo nei casi di lieve gravità. Presso il Pronto Soccorso si registra, soprattutto nelle ore centrali della giornata, un eccessivo afflusso di pazienti definiti, secondo i criteri di accesso (triage) come codici bianchi. Tali pazienti spesso sono costretti a lunghe attese, nei casi in cui i medici del P.S. sono impegnati nel trattamento di pazienti più gravi. Questi pazienti potranno continuare ad attendere il loro turno o potranno scegliere di avvalersi del nuovo servizio ambulatoriale.

Durante il giorno: rivolgiti a loro con fiducia. E’ il medico di famiglia, infatti, che ti visita per primo, ti segue periodicamente, suggerisce come stare bene, ti indirizza verso gli specialisti: non rivolgerti a lui solo per le ricette! Verifica gli orari di ricevimento e informati se ha aderito al programma di rintracciabilità telefonica dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00 tutti i giorni esclusi i prefestivi e i festivi.

L’Asrem aprirà, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’infermiere di triage, dopo aver assegnato il codice bianco al paziente, lo invita a recarsi, nella fascia oraria definita, presso l’ambulatorio appositamente istituito. Non si paga il Ticket per la visita.

Durante la notte è il servizio di continuità assistenziale. E’ aperta dalle 20:00 alle 8:00 e, dalle 8:00 alle 20:00 nei giorni prefestivi e festivi. Non si paga il Ticket per la visita

Chiama il 118 e vai al Pronto Soccorso (PS) I più gravi passano prima indipendentemente dall’ordine di arrivo ROSSO

paziente in pericolo di vita, viene visitato immediatamente

GIALLO

paziente grave, viene visitato nel più breve tempo possibile

VERDE

paziente non grave, l’attesa può risultare molto lunga

BIANCO

il tuo stato di salute non è affatto grave e i tempi di attesa sono sicuramente lunghi e imprevedibili. Inoltre si paga il Ticket per la visita (25 euro)

All’arrivo la gravità del tuo stato di salute viene valutata da un infermiere specializzato che ti assegna un codice-colore (triage).

e il ticket per ogni altra prestazione specialistica o esame diagnostico. Conviene contattare il tuo medico/pediatra

o rivolgerti all’ambulatorio codici bianchi o alla guardia medica.


ANNO VIII - N° 17 - SABATO 21 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Lucio Pastore L'oscar del venerdì a Lucio Pastore, il bravo medico del pronto soccorso di Isernia con simpatie per il centrosinistra. Un premio meritato perchè, finalmente, qualcuno si è deciso a fare un nome competitivo per la corsa a candidato sindaco dello stesso centrosinistra. Il prescelto da Lucio Pastore è Alberto Gentile, ex assessore di provata esperienza nelle giunte di sinistra e di assoluta affidabilità. Un nome che non piacerà certo ai papaveri del centrosinistra che puntano su Ennio Mazzocco, un avvocato sicuramente bravo, ma quasi sconosciuto all'elettorato isernino. Gentile, invece, ad avviso di Pastore ha le chanche per farcela. Oscar a Pastore per il coraggio.

Il Tapiro del giorno a Danilo Leva Per la classica legge del contrappasso, il tapiro a Danilo Leva, segretario regionale della bocciofila del Pd di Fornelli che continua a insistere sul collega avvocato Ennio Mazzocco, come prima scelta per la candidatura a sindaco del centrosinistra. Leva ci sembra che non abbia capito che il suo tempo è scaduto. Gli intrecci legali e avvocatizi non vanno mischiati con la politica e chi lo fa sbaglia due volte. La prima perchè crede di fare il furbo, la seconda perchè infilerà la quinta sconfitta consecutiva: Provinciali Isernia, Comunali Campobasso, Comunali Termoli e Regionali. Ma quand'è che lo rimanderanno a Fornelli?

PESCHE

Incidente sulla Trignina: a bordo della Smart ritrovati 20mila euro A PAG. 14

CARPINONE

Esame del dna sulla spranga per capire se le tracce siano della vittima o dell’indagata A PAG. 15

ISERNIA

Non si presenta in caserma per la firma: 24enne finisce ai domiciliari A PAG. 15


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Isernia

21 gennaio 2012

Restano gravi le condizioni della ragazza che viaggiava sulla Smart

Il conducente, che guidava sotto l’effetto della droga, non ha dato spiegazioni

Incidente sulla Trignina, trovati ventimila euro nell’auto ISERNIA. Nella Smart coinvolta nell’incidente stradale che si è verificato l’altro pomeriggio sulla Trignina, all’altezza del bivio di Pesche, la Polizia stradale ha trovato ben 20mila euro in contanti. A cosa servivano tutti quei soldi, raccolti in mazzette? È ciò che si stanno chiedendo gli investigatori del dirigente Paolo Mancino. Il conducente dell’auto, un 21enne della provincia di Napoli, ha detto che lui spesso gira con tutti quei soldi. Per lui è una cosa normale. Ma questa riposta non ha convinto la Stradale. Che sta effettuando ulteriori verifiche. Sembra che i soldi siano stati prelevati in Abruzzo. Il ragazzo stava probabilmente tornando a casa. Ma all’altezza della rampa che dalla Trignina porta alla Ss 17, si è verificato l’imprevisto: la Smart è an-

data a schiantarsi contro il guard rail. La ragazza che viaggiava con lui, anche lei 21enne, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. È ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del Veneziale di Isernia. È stata sottoposto a un intervento chirurgico per tamponare un’emorragia interna. L’operazione è riuscita. La settimana prossima la ragazza dovrebbe essere trasferita al Cardarelli di Campobasso, per via delle altre gravi lesioni riportate nell’incidente. La prognosi resta riservata. Il suo compagno di viaggio, intanto, è stato denunciato a piede libero: sottoposto al test della droga, è risultato che guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Era già noto alle forze dell’ordine per questioni simili.

Rifiuti, il Comune conferma: gara d’appalto tra pochi giorni ISERNIA. Prosegue il botta e risposta tra Comune e Smaltimenti Sud a proposito della vicenda della gestione dei rifiuti. In una nota pervenuta da Palazzo San Francesco si legge: “In argomento a quanto sostenuto dalla Smaltimenti Sud e riportato dalla stampa circa la nuova gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti nella città di Isernia, si ribadisce che il Tar Molise non ha concesso la sospensiva della determina dirigenziale oggetto del contenzioso e si attende la decisione nel merito. Inoltre, l’ufficio legale e il V settore del Comune fanno sapere che, così come riportato nella memoria costitutiva relativa al ricorso, l’art. 205 del decreto lgs 152/06 impone, entro il 31 dicembre 2012, una raccolta differenziata pari ad almeno il 65% dei rifiuti urbani prodotti. Pertanto, nel corso dell’udienza, il rappresentante comunale ha dichiarato che l’amministrazione civica, in assenza di sospensiva, avrebbe subito proseguito l’iter avviato. Ciò chiarito, i competenti uffici informano che le procedure di gara continuano regolarmente e nei prossimi giorni (non già fra 7/8 mesi) si provvederà ad indire la gara d’appalto. Circostanza, per altro, già anticipata nel corso dell’ultima seduta consiliare”.

Il prefetto Piritore incontra il questore Torre e il comandante dei carabinieri Renzetti Proseguono le visite istituzionali del prefetto, finalizzate a consocere più da vicino la realtà in cui opera dagli inizi di gennaio. Ieri Filippo Piritore ha visitato la Questura di Isernia, ricevuto dal Questore, Salvatore Torre, presenti i Dirigenti dell’Ufficio. Successivamente, il Prefetto si è recato presso la Caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri, dove è stato ricevuto dal Comandante, Antonio Renzetti, presenti i Comandanti dei Reparti Provinciali e delle Compagnie, con i quali si è intrattenuto a colloquio, dopo il saluto reso dai Comandanti delle Stazioni stanziate sul territorio provinciale.

Appello di Lucio Pastore al centrosinistra: la persona giusta per rilanciare Isernia

Comunali, spunta la candidatura di Gentile Da Lucio Pastore riceviamo e pubblichiamo una riflessione in vista delle elezioni comunali di Isernia: “Si avvicinano le elezioni amministrative nella nostra città e, come sempre, il C(entro)-S(inistra) non ha ancora individuato una strategia ed un candidato che possa unire. L’unico che, da circa due anni, con una sua candidatura provocatoria, ha cercato di aprire, inascoltato, un dibattito nell’area politica di Centrosinistra, per discutere non di strategie di potere, ma di prospettive reali del territorio, è stato Alberto Gentile. Come è suo costante modo di agire, ha cercato di aggregare tutti i partiti. Ha continuato la sua battaglia in solitario, nel tentativo di fermare il degrado della città, opponendosi, con i mezzi a sua disposizione, alla cubatura selvaggia dell’area della stazione. Soprattutto ha prospettato un’idea di città futura, che, tenendo conto delle caratteristiche del territorio, vuole essere inclusiva di tutto il territorio della Provincia. Da solo,

come semplice cittadino, ha costretto il Presidente della Regione, Michele Iorio, a rinunciare al doppio incarico di Senatore e di Governatore. Di recente ha chiesto alle Procure delle Repubbliche della Regione di accertare eventuali brogli elettorali, al fine di dare ai giovani elettori la fiducia nelle istituzioni. Viene da un’esperienza amministrativa che ha rappresentato, nel passato, un momento di rottura nella gestione del territorio ed ha aiutato allora Isernia ad uscire dall’emergenza del terremoto. Il suo rigore morale e l’attaccamento a questa terra è indiscussa. Contadino, come lui ama definirsi per le sue origini, è molto conosciuto in tutti gli ambienti della città per la sua disponibilità ed umiltà, ha detto più volte di voler mettere a disposizione di Isernia, a tempo pieno e con l’entusiasmo di un giovane, l’esperienza maturata negli anni. Ed allora: perché no Alberto Gentile candidato sindaco?”


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Isernia

21 gennaio 2012

Giallo Carpinone, sotto la lente il Dna trovato sulla spranga L’udienza Nuovo incidente probatorio per chiarire le cause della morte di Iolanda Palladino

ISERNIA. Nuova udienza, ieri mattina, al Tribunale di Isernia, per l’incidente probatorio relativo a un caso di presunto omicidio preterintenzionale a Carpionone. I fatti risalgono al 17 marzo scorso quando fu arrestata Brunella Notargiacomo, 57enne infermiera di Isernia, in seguito alla morte della suocera 82enne, Iolanda Palladino. L’anziana aveva avuto una discussione con la nuora. A denunciare l’infermiera era stato il marito della 82enne che l’aveva trovata riversa a terra nella camera da letto. Nell’abitazione dell’anziana i carabinieri sequestrano una spranga di ferro. Su di essa i Ris di Roma non

stabilire se si tratti di sangue, saliva o sudore sono necessari ulteriori accertamenti di laboratorio. Si dovrà anche stabilire la posizione della traccia biologica. Se ne saprà di più il 17 febbraio. Sarà inoltre conferito un incarico a un esperto dell’Enea di Roma, Giacomo D’Agostara, per analisi specifiche: dovrà compare il dna rilevato sulla spranga con quello della vittima e dell’indagata. Brunella Notargiacomo, difeso dall’avvocato Oreste Scurti, è tornata in libertà dopo gli arresti domiciliari. La donna ha ripreso anche il suo lavoro di infermiera.

Il tribunale dispone l’esame per capire se è quello della vittima o dell’unica indagata rilevarono impronte digitali, ma non esclusero la presenza di tracce biologiche. In seguito, la spranga è stata esaminata da un biologo, Pasquale Italiano, che ieri ha reso noti i risultati. E’ emersa una sola traccia biologica, ma per

I carabinieri di Isernia sequestrano anche una casa costruita abusivamente

Il vento ha fatto volare via i pannelli della parete

Viola l’obbligo di firma, 24enne ai domiciliari

Tromba d’aria sventra la palestra di Frosolone

ISERNIA. Controlli a tutto campo degli uomini della Compagnia dei Carabinieri di Venafro che nelle ultime 24 ore hanno perseguito in tutta la giurisdizione di competenza varie situazioni penalmente rilevanti. In un piccolo centro i militari di una Stazione dipendente della Compagnia in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dall’A.G., hanno tratto in arresto un 24enne per inottemperanza alle prescrizioni dell’A.G. medesima. In sintesi il giovane ha reiteratamente disatteso gli obblighi imposti dall’A.G. (per altro procedimento in capo al medesimo pendente), di presentarsi alla polizia giudiziaria del po-

Venafro, da domani in mostra gli scacchi più antichi d’Europa Apre anche l’esposizione dedicata a San Vincenzo al Volturno

sto, individuata nel Comando Arma locale. Tale inottemperanza ha dato luogo ad un inasprimento della misura in atto e pertanto è stato arrestato e sottoposto alla nuova gravosa misura presso il proprio domicilio. Ed il personale della medesima Stazione dell’Arma in un altro centro della giurisdizione in esecuzione di un provvedimento di sequestro richiesto dallo stesso Comando all’A.G. del capoluogo Pentro, ha apposto i sigilli ad un manufatto ampliato con lavori edili senza l’autorizzazione della competente autorità realizzando anche una cinta muraria, il tutto peraltro, in zona sottoposta a vincoli paesaggistici e storici. Il valore delle opere edili realizzate abusivamente e sequestrate al responsabile 59enne della proprietà, si aggira sui 40.000 (quarantamila) Euro. A Venafro i militari del Nucleo Radiomobile hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un 29enne che controllato alla guida di un’auto di grossa cilindrata, è stato riscontrato ad esame con etilometro con valori elevati del tasso alcolemico. Di conseguenza i militari hanno proceduto al ritiro della patente di guida ed all’affidamento della stessa a congiunti.

VENAFRO. “La mostra che sarà inaugurata domani presso il museo archeologico di Santa Chiara rappresenta per Venafro un evento culturale straordinario ma anche un’occasione di rilancio per il turismo della Città”. Così, l’assessore al Turismo Adriano Iannacone che guarda alla imminente esposizione allestita dalla Soprintendenza soprattutto come evento in grado di generare un ritorno di immagine per Venafro e creare un importante flusso turistico. “La mostra “Splendori del Me-

FROSOLONE. Potrebbe essere stata una tromba d’aria a “sventrare” la palestra comunale di Frosolone. La notte scorsa le forti raffiche di vento si sono abbattute sulla parete della struttura. I pannelli in alluminio e polestirene sono letteralmente volati via. Fortunatamente non hanno provocato ulteriori danni. Ieri mattina il personale del Comune ha provveduto a mettere in sicurezza la zona con alcune transenne. Poi si è provveduto a recuperare i pannelli. Il danno non è ingente. Ma ora è iniziata la corsa contro il tempo per cercare di richiudere la “voragine”. Manca una parete e dunque è come se si facesse attività all’aperto. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di risolvere al più presto l’inconveniente. In quella palestra vengono effettuate diverse attività sportive.

dioevo” presenta per la prima volta gli straordinari reperti che della storia del monastero di San Vincenzo al Volturno sono i testimoni diretti, a cominciare dalle fasi più antiche. Saranno in mostra le splendide vetrate multicolori e una sequenza di affreschi, tra cui quello con San Tommaso, restaurato per l’occasione, oltre agli abati e ai santi. Della fabbrica dell’abbazia medioevale una serie di capitelli decorati a stampella e i pavimenti marmorei. Nella mostra uno spazio importante è

riservato ai celebri scacchi di Venafro, che avviene per la prima volta in assoluto, e riconosce alla nostra Città il ruolo di primo piano che le spetta per essere stata luogo di ritrovamento di questi importanti reperti. Gli scacchi di Venafro sono considerati, per risultato di numerosi studi scientifici, tra i più antichi d’Europa e questo conferisce alla nostra Città un primato invidiabile che, da adesso, dobbiamo cercare di sfruttare nella maniera più proficua e costruttiva possibile.


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Termoli

21 gennaio 2012

Crisi agricoltura, Fima: ripensare ad una nuova politica ROMA - La Federazione Italiana dei Movimenti Agricoli (FIMA), cui aderiscono movimenti e associazioni di tutta Italia per colmare un vuoto di rappresentanza nel settore, esprime la sua piena solidarietà al popolo siciliano che in questi giorni sta manifestando la sua grave sofferenza a fronte di una crisi crescente priva di ascolto e senza vie di sbocco. “Desidero assicurare la vicinanza della nostra federazione agli agricoltori della Sicilia – ha detto il coordinatore nazionale della FIMA, Saverio De Bonis per aver acceso i riflettori sul disagio di un comparto che può essere vitale per il futuro e la crescita del Paese, ma che non trova adeguato spazio nell’agenda politica nazionale. In tempi di decre-

scita dell’ economie occidentali e a fronte di una nuova scarsità alimentare globale, il nostro ruolo é strategico ”. Questo ruolo, purtroppo, stenta ad essere compreso dalla nostra società e dalle istituzioni che la governano perché c’é un vuoto culturale e politico da colmare; fino a quando l’agricoltura sarà relegata a cenerentola dell’ economia nazionale, non ci sarà pace, né sviluppo nel nostro Paese. I numeri della crisi dell’ agricoltura italiana sono eloquenti ed ormai insostenibili. Se la crisi che sta attraversando l’Europa dall’ estate del 2007 é epocale, quella che investe il mondo agricolo é addirittura antecedente! I dati Eurostat ci dicono chiaramente che in agricoltura in Italia dal 2000 al 2009 i redditi sono di-

minuiti del 35.8% contro un aumento del 5.3% nell’ Ue -27. Sempre in Italia tra il 2008 e il 2009 il calo del reddito agricolo é stato del 20.6%. La capacità contributiva é, dunque, enormemente scalfita ed é a rischio la tenuta sociale, ma nessuno se ne é accorto! E’ arrivato il tempo – conclude il coordinatore De Bonis – di applicare una giustizia distributiva che non opprima il mondo agricolo e tenga in debito conto il ruolo del settore primario, perno dell’ economia dell’ intero Paese. Abdicare a questo ruolo é miope e rischioso. L’ ultima manovra conferma in modo inequivocabile questa miopia. Occorre, pertanto, ripensare subito una nuova politica agricola per il bene comune e la tenuta sociale di interi territori”.

Palata, domani la giornata del ringraziamento

Terremoto 2002, bocciato lo stato di criticità per province di Campobasso e Foggia

PALATA – Domani il centro basso molisano ospiterà la Giornata del Ringraziamento. Organizzata dalla Coldiretti, la manifestazione vedrà la presenza, fra gli altri, anche del presidente regionale della maggiore associazione degli agricoltori, Amodio De Angelis. Il programma della giornata prevede: alle ore 9,30 il raduno dei trattori all’ingresso del paese (davanti al bar Oasis), alle 10 il corteo dei mezzi agricoli per le strade principali del centro fino a giungere in Piazza del Popolo ed alle 11 la celebrazione della Santa Messa che sarà officiata da don Elio Benedetto nella chiesa di Santa Maria la Nova. “La giornata del Ringraziamento di domenica – ha affermato il presidente De Angelis alla vigilia della manifestazione - fornirà una nuova occasione per ringraziare il Signore dei frutti della terra, ricordare, ancora una volta, le difficoltà che sta attraversando il mondo agricolo e gli sforzi che la Coldiretti sta profondendo a difesa dell’intero comparto. Nell’evidenziare il grave stato di difficoltà in cui versano le imprese agricole – ha aggiunto il presidente - ho chiesto che la Regione Molise implementi politiche di valorizzazione delle attività svolte a livello di filiera agricola e che attui iniziative connesse sia alla promozione sia alla valorizzazione di produzioni molisane tipiche, tradizionali e di qualità, oltre che alla realizzazione di azioni di marketing, con il coinvolgimento diretto, tanto nella programmazione quanto nell’attuazione, delle Organizzazioni Professionali Agricole. Il progetto operativo della Coldiretti per una ‘Filiera agricola tutta italiana’– ha concluso De Angelis - ha l’obiettivo di sostenere il reddito degli agricoltori, eliminando le distorsioni e tagliando le intermediazioni e per questo va condiviso e sostenuto dalle Istituzioni e dalla Politica”.

TERMOLI - “L’emendamento dell’Italia dei Valori, contenuto nel decreto Milleproroghe, che chiede di estendere di un anno ancora lo stato di criticità per i territori delle province di Campobasso e Foggia, colpite dal terremoto del 2002, è stato bocciato in commissione Bilancio. Ma noi non ci arrendiamo e proseguiamo la nostra battaglia in Parlamento. Infatti, presenteremo un ordine del giorno la prossima settimana con la richiesta di proroga, che serve a completare le opere di risanamento, al fine di tornare alla normalità. E’ doveroso assicurare la prosecuzione delle attività legate al supporto dei cittadini residenti nei centri colpiti e alla gestione degli interventi diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi sismici”. Lo affermano il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e la deputata IdV, Anita Di Giuseppe, che hanno già depositato un’interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti. "Lo stato di emergenza per i territori suddetti era stato prolungato,

con un'ordinanza della presidenza del Consiglio del 30 dicembre 2010, fino al 31 dicembre scorso. Permane, tuttavia, una diffusa situazione di criticità, tale da evidenziare la necessità di assicurare, nella continuità amministrativa, il monitoraggio sull'attuazione delle attività poste in essere in regime straordinario”.

Pesca, stato di agitazione a livello nazionale TERMOLI - La Federcoopesca Molise, vista l’attuale situazione precaria del comparto, ha inviato una lettera alle Cooperative, ai responsabili regionali AGCI Agrital – Federcoopesca – Lega Pesca. Il sindacato ritiene che occorre prendere atto che tra l'entrata in vigore del nuovo sistema dei controlli e delle sanzioni, vessatorio e punitivo, la riduzione dei benefici fiscali e previdenziali della legge 30/98, i nuovi rialzi record del costo del carburante, e, soprattutto, il vero e proprio colpo di grazia potenzialmente rappresentato dall'introduzione per la prima volta della tassazione IVA sul gasolio - il forte disagio ed il malessere vissuto nelle marinerie ci pone di fronte ad una situazione sempre più incandescente e vicina ad un punto di rottura, tale da indurci alla dichiarazione dello stato di agitazione della categoria. “E' nostra intenzione – scrive il sindacato di categoria - accom-

pagnare la dichiarazione di stato di agitazione con l'organizzazione di iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione sul territorio”. La prima iniziativa si svolgerà sabato 28 Gennaio a Fano e ne seguiranno, se necessario, altre due, una nel Tirreno, una nelle Isole, senza scartare ulteriori azioni di mobilitazione secondo l'evoluzione della situazione. “In attesa di poter definire con maggiore precisione gli aspetti organizzativi (luogo, orario e modalità dell'iniziativa) siamo a sollecitare in particolare i responsabili regionali ad avviare, in forma unitaria, una capillare azione di informazione e sensibilizzazione della base associativa, per garantire la più ampia adesione e partecipazione all'evento. Sarà nostra cura aggiornarvi in tempo reale sull'evolversi della situazione.


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Termoli

21 gennaio 2012

Impianto di compostaggio: no dall’amministrazione di Brino TERMOLI - Da notizie apparse in questi giorni su alcuni organi di informazione locali si è appreso che l’azienda Bio Ecoagrimm di Lucera (FG) avrebbe preso contatto con i referenti del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno, per la realizzazione di un impianto di compostaggio dei rifiuti organici da localizzare in ambito consortile sul nostro territorio. Considerata la delicatezza dell’argomento, il

sindaco Basso Antonio Di Brino ha inviato una nota al Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno al fine di richiedere maggiori informazioni circa la fondatezza di tali notizie, poiché, come più volte sostenuto dall’attuale Amministrazione comunale, la stessa è fortemente contraria all’insediamento sul proprio territorio di impianti di tale tipologia. A tal motivo si è in attesa di una risposta concreta da parte del Consorzio circa l’argomento.

Sanità: il sindaco chiede un incontro col direttivo Fimmg TERMOLI - In relazione alla nota stampa inviata dal direttivo sindacale della FIMMG agli organi di informazione, con la quale non si reputa assolutamente rappresentata la categoria della "Guardia Medica" attraverso la presenza della collega intervenuta al tavolo di lavoro svoltosi giovedì, e di ritenere il documento redatto dal coordinamento dei Sindaci e dai Direttori delle

Unità Operative del basso Molise “gravemente omissivo delle scottanti problematiche inerenti i Sert”, il sindaco, Basso Antonio Di Brino, invita il direttivo sindacale FIMMIG ad indicare all’Amministrazione comunale il nominativo di un loro rappresentante o segretario regionale, per poter discutere dell’argomento lunedì 23 Gennaio, alle ore 12, presso la sede municipale.

Notizie in breve

San Timoteo, corso di aggiornamento per cardiologi TERMOLI - Continuano i corsi di aggiornamento per cardiologi dedicati, operatori di sala, infermieri professionali e tecnici di radiologia all’ospedale San Timoteo. L’evento, organizzato dall’Unità Operativa di Cardiologia del nosocomio termolese, si è tenuto ieri pomeriggio e continuerà oggi: il corso, sia teorico che pratico, illustra alcune tecniche di elettrofisiologia ed elettrostimolazione. L’evento è stato presentato dal direttore sanitario Filippo Vitale e dal primario di medicina Vincenzo Iannaccone. Poi è stato il professor Musacchio ad aprire il ciclo di lezioni parlando della storia delle evoluzioni delle malattie del ritmo e dello scompenso cardiaco. Lo stesso primario di Cardiologia insieme al prof. Bontempi hanno fatto un’analisi dell’anatomia del cuore e successivo sezionamento di cuore animale. I dottori Fiore e Morrone hanno illustrato il ruolo dell’ecocardiografia, mentre gli infermieri di sala Francioso, Di Vittorio, Fiorilli e Di Iorio hanno parlato dell’organizzazione e la gestione della sala di elettrostimolazione. L’ingegner Estroni e il dottor Alfieri hanno di seguito relazionato sul corretto utilizzo del materiale tecnologico mentre Musacchio e Bontempi hanno spiegato alcune tecniche d’impianto. Il pomeriggio si è concluso con una relazione di Alfieri sull’organizzazione dell’ambulatorio di elettrostimolazione. Questa mattina, alle 8,30, verrà preparata la sala e, subito dopo, saranno effettuati interventi su due pazienti.

TERMOLI – Questa mattina alle 10,15, presso la sede di Corso Fratelli Brigida 101, ci sarà la presentazione del Circolo di Termoli di Sinistra Ecologia e Libertà. Saranno presenti il Segretario Regionale, Candido Paglione, Il segretario Provinciale, Vincenzo Notarangelo, ed il Consigliere Regionale, Filippo Monaco, oltre che gli aderenti e simpatizzanti. TERMOLI – Oggi alle 21 e domani alle 18 la compagnia LaltroTheatro, diretto dal regista Ugo Ciarfeo, nella Galleria Civica mette in scena "Salomé". Altre rappresentazioni per la stagione invernale sono: il 25 (alle 21) e il 26 (alle 18) Gennaio con la “Contessina Giulia” di August Strindberg; il 25 e 26 Febbraio rispettivamente alle 21 e alle 18 con “La voce umana” di Jean Cocteau. A Marzo il 16 (alle 21) e il 17 (alle 18) andrà in Henrik Ibsen, mentre a Maggio sarà rappresentato il “Processo a Gesù” di Diego Fabbri.

Battaglia in concerto nella chiesa Evangelica TERMOLI – Questa sera alle 20,30, nella chiesa Evangelica in Via delle Orchidee di Contrada Colle Macchiuzzo, con ingresso gratuito, si terrà il concerto di Nico Battaglia. L’artista inizia la sua attività di cantante cristiano ancora giovanissimo collaborando con molti artisti cristiani in veste di chitarrista e cantante. Nel 1996 partecipa a diversi tour in Italia, Svizzera, Olanda, Israele e sud Africa. Nel biennio 2001/2002 produce il primo cd dal titolo “Isola di grazia”. Il cd ospita dieci brani, i testi e la musica sono interamente

scritti dallo stesso Nico Battaglia. Nel 2006 pubblica un secondo cd “Un mondo di mondi” i cui brani segnano la crescita artistica dell’autore. Dal 2007 è testimonial di Compassion, un’associazione ONLUS che lavora nel campo dell’adozione a distanza. Nel mese di Novembre 2007 Nico ha partecipato ad un viaggio missionario in Tanzania dove ha avuto la possibilità di vedere come questa associazione lavora con i bambini. Il 29 Settembre 2007 pubblica un altro album dal titolo “Più Vicino”. Nel 2008 apre una casa di produzione, la +_v produc-

tion, con l’obiettivo di produrre, promuovere ed incoraggiare artisti cristiani che desiderano esprimere il loro amore per Dio attraverso la musica. Numerosi sono stati negli ultimi 10 anni le sue partecipazioni a conferenze, festival ed eventi in tutta Italia e all’estero. Nico Battaglia inoltre è uno dei direttori generali del famoso movimento giovanile “Generazionescelta” e da anni è collaboratore di “Adolescenti d’Oggi”, un’associazione cristiana che lavora su tutto il territorio italiano per gli adolescenti.


ANNO VIII - N° 17 - SABATO 21 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Serie D, ancora una gara casalinga per l’Agnone che proverà a superare la Recanatese

Basket, serie C: il Ripa di Filipponio cerca continuità nella trasferta di Teramo

Nella rifinitura di questa mattina l’allenatore dell’Olympia Agnonese Corrado Urbano scioglierà gli ultimi dubbi sull’undici da contrapporre alla Recanatese domani al Civitelle, viste le assenze per squalifica di Scampamorte e Pifano. D’Agostino e Partipilo sembrerebbero essere i prescelti ma solo dopo la seduta mattutina le idee saranno più chiare. Quella contro i leopardiani è una partita da affrontare con la massima concentrazione e determinazione, evitando di incappare negli errori commessi contro il Miglianco e che hanno portato un solo punto come conferma il trainer della formazione granata Corrado Urbano:“Ci dispiace per non aver ottenuto i tre punti ma il pareggio resta un risultato positivo che ci da quella tranquillità che ci ha permesso di inanellare un altro risultato positivo e muovere la classifica perché soprattutto nel girone di ritorno sappiamo che ci attendono gare difficili e l’importante è non perdere”. Al Civitelle domani arriva la Recanatese, altra avversaria come il Miglianico in lotta per la salvezza. A PAG. 21

Ora arriva il difficile per l’Olimpia Campobasso che è attesa da una trasferta difficilissima come quella di questa sera sul campo dell’Isernia. Un derby di una difficoltà unica contro una squadra, come quella di Ciro Cardinale, che ha dei valori molto delineati e di tutto rispetto. Mimmo Sabatelli, allenatore del quintetto, campobassano ha avuto poco tempo per godersi il successo maturato la settimana scorsa contro Vasto. Due punti fondamentali che hanno consegnato tanti sorrisi, ma anche qualche ombra che deve essere immediatamente cacciata via. Lo stesso trainer è molto chiaro a riguardo: “Contro il Vasto abbiamo giocato una buona partita, ma è normale che dei margini di miglioramento ci sono ancora. Abbiamo avuto un calo di concentrazione nella ripresa e penso che dobbiamo lavorare ancora molto. Ad ogni modo siamo sulla buona strada”. Una squadra, quella del capoluogo di regione, che alterna vittorie entusiasmanti (Atri e Vasto) a sconfitte inaspettate come è accaduto a Penne. Su questa gara, le considerazioni sono chiare. A PAG. 22


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Sport

21 gennaio 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Il Campobasso non vince in casa dal lontano 12 ottobre L’ultimo successo al Selva Piana risale a più di tre mesi fa: domani i rossoblù hanno necessario bisogno di conquistare i 3 punti

Tutto pronto in casa Campobasso per la 24^ giornata di campionato, 3^ del girone di ritorno. I rossoblù ospiteranno al Selva Piana l’Aprilia, formazione che precede i rossoblù in classifica generale. Ieri mattina si è svolto l’ultimo allenamento all’antistadio Selva Piana, mentre stamane ci sarà la consueta rifinitura, utile al tecnico Imbimbo per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. I problemi non mancheranno anche questa domenica, ma ci saranno meno assenti rispetto all’ultima apparizione. Rientreranno dalla squalifica Falcone e Modica, mentre Todino sarà a di-

sposizione sin dall’inizio. Bisognerà valutare esclusivamente le condizioni del centrale Mateo e in tal senso si deciderà solo questa mattina. Se il brasiliano non dovesse farcela è pronto Fatticcioni a far coppia con Scudieri al centro della difesa. Per il resto non dovrebbero esserci grosse novità rispetto alle

BERRETTI

I lupetti ospitano il forte Latina Per la 3^ giornata del girone di ritorno del campionato nazionale Dante Berretti, il Campobasso torna a giocare tra le mura amiche dove ospiterà il Latina. Gara ostica per i molisani, soprattutto in considerazione del trend negativo che dura ormai da troppo tempo. Nell’ultimo turno la formazione di Di Giacomo è stata sconfitti per 4-2 dal Fondi. Anche i laziali sono reduci dall’insuccesso casalingo contro il Frosinone. I lupetti sono penultimi in graduatoria con 11 punti.

ultime uscite. Anche se l’ultimo arrivato Rega scalpita ed ambisce ad una maglia da titolare. Dopo tre pareggi consecutivi il Campobasso ha voglia, ma soprattutto bisogno, di un successo. L’avversario è alle portata, ma sarà necessario affrontare il match con la giusta concentrazione e la dovuta determinazione. L’Aprilia in classifica generale ha 29 punti, frutto di 8 vittorie e 5 pareggi, ben 8 le sconfitte. La compagine laziale ha il suo punto di forza nel reparto offensivo e con 32 gol all’attivo è uno dei migliori attacchi del girone B: 27 le reti subite per una media inglese di -10. Fuori casa la formazione di Vi-

Cosimo Forgione varini ha vinto solo in 3 circostanze, l’ultima volta il 18 dicembre (3-1 a Melfi), che è stato anche l’ultimo successo stagionale. Momento non particolarmente favorevole anche per il Campobasso che non ottiene l’intera posta in palio dal 4 dicembre (1-0 ad Isola Liri). Drammatica la situazione riguardante i match casalinghi: i ros-

CLASSIFICA FROSINONE AVELLINO FOGGIA APRILIA SORRENTO LATINA CELANO FONDI ISOLA LIRI PAGANESE BARLETTA AVERSA N. CAMPOBASSO ANDRIA BAT

39 31 27 26 26 23 22 22 19 17 17 12 11 8

soblù non vincono al Selva Piana addirittura dal 12 ottobre, giorno della vittoria per 2-1 sul Milazzo. Anche per questo l’appuntamento con il successo non è più rinviabile. Ad arbitrare la gara tra Campobasso e Aprilia sarà il sig. Cangiano di Napoli, coadiuvato da Monetta di Salerno e Ferraioli di Nocera Inferiore. RS

STATISTICHE CAMPOBASSO (2 pt di penalizzazione) PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

26

22

7

7

8

21

24

-12

APRILIA

PROGRAMMA GARE E ARBITRI 24^ GIORNATA - GIRONE B Gara

Arbitro

Assistente 1

Assistente 2

Campobasso - Aprilia

Cangiano (Napoli)

Monetta (Salerno)

Ferraioli (Nocera Inf.)

Celano - Aversa N.

Dei Giudici (Latina)

Passero (Roma 1)

Raparelli (Albano Laziale)

Fondi - Chieti

Bellutti (Trento)

Menicacci (Viterbo)

Di Lorenzo (Prato)

Fano - Gavorrano

Cifelli (Campobasso)

Ascione (Torre Annunziata)

Mertino (Torre Annunziata)

Arzanese - Giulianova

Baldicchi (Città di Castello)

Mercante (Agrigento)

Petrillo (Albano Laziale)

Vibonese - L’Aquila

Maresca (L’Aquila)

Pentangelo (Nocera Inf.)

Della Rocca (Salerno)

Perugia - Melfi

Vallorani (S.Benedetto del T.)

Quitadamo (Modena)

Favia (Bari)

Ebolitana - Neapolis

Formato (Benevento)

Agostini (Frosinone)

Di Federico (Lodi)

Isola Liri - Paganese

D’Iasio (Matera)

Ruggirello (Trapani)

Malacchi (Perugia)

Milazzo - V.Lamezia

Sacchi (Macerata)

Corso (Carrara)

Piazzalunga (Bergamo)

PT

G

V

N

P

GF

GS

MI

29

21

8

5

8

32

27

-10

Curiosità nel girone B

Il procuratore di Cavani è il nuovo dg dell’Ebolitana Anellucci con Cavani

Clamorose novità all'Ebolitana. Claudio Anellucci - procuratore del bomber del Napoli, Edinson Cavani - è il nuovo direttore generale del club eburino. La notizia è stata confermata poco fa nel corso di una conferenza stampa allo stadio Dirceu. Presente anche il patron Armando Cicalese che

ha chiarito ai cronisti il futuro dell'Ebolitana. L'operatore di mercato Giuseppe Piraino è stato "incaricato" dal numero uno del club di trovare un acquirente per le quote della società. Stando agli accordi, la cessione dell'Ebolitana dovrà essere conclusa entro il prossimo 10 febbraio.Resport.it


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Sport

21 gennaio 2012

Calcio serie D

Seconda in casa per l’Agnonese Senza Scampamorte e Partipilo, Corrado Urbano pensa a nuove soluzioni Il mister granata:

ARBITRI 20^ GIORNATA GIRONE F

“La Recanatese

Civitanovese-Atessa

Rognoni di Arco Riva

Jesina-Atl. Trivento

Zancanaro di Treviso

Miglianico-V. Pesaro

Robilotta di Sala Consilina

meglio fuori casa,

O. Agnonese-Recanatese

Martelli di Lanciano

Real Rimini-Riccione

Marchese di Riccione

riesce a chiudersi

R. Curi Angolana.-Isernia

Abagnara di N. Inferiore

Sambenedettese-Ancona

Lacagnina di Caltanissetta

e ripartire”

San Nicolò-L. Canistro

Gironda Veraldi di Bari

Santegidiese-Teramo

Amoroso di Paola

si esprime molto

Nella rifinitura di questa mattina l’allenatore dell’Olympia Agnonese Corrado Urbano scioglierà gli ultimi dubbi sull’undici da contrapporre alla Recanatese domani al Civitelle, viste le assenze per squalifica di Scampamorte e Pifano. D’Agostino e Partipilo sembrerebbero essere i prescelti ma solo dopo la seduta mattutina le idee saranno più chiare. Quella contro i leopardiani è una partita da affrontare con la massima concentrazione e determinazione, evitando di incappare

negli errori commessi contro il Miglianco e che hanno portato un solo punto come conferma il trainer della formazione granata Corrado Urbano:“Ci dispiace per non aver ottenuto i tre punti ma il pareggio resta un risultato positivo che ci da quella tranquillità che ci ha permesso di inanellare un altro risultato positivo e muovere la

classifica perché soprattutto nel girone di ritorno sappiamo che ci attendono gare difficili e l’importante è non perdere”. Al Civitelle domani arriva la Recanatese, altra avversaria come il Miglianico in lotta per la salvezza: “Un’altra partita in casa da sfruttare al massimo. Riuscire a fare quattro punti nelle due gare casalinghe consecutive sa-

rebbe un buon bottino. La Recanatese è una squadra che si esprime molto meglio fuori casa, riesce a chiudersi e ripartire, un po’ quello che facciamo anche noi quando andiamo fuori. Sappiamo che da oggi ci aspettano tutte partite difficili. Mi auguro che la squadra dia il massimo, si esprima al meglio e che arrivi una vittoria”. ULTIME DAGLI AVVERSARI: In settimana il club marchigiano ha tesserato il portiere Pierpaolo Ursini, svincolato dalla Voluntas Spoleto (serie D, girone E) e che la

settimana scorsa si era allenato in prova insieme alla squadra. Nel test amichevole del giovedì il difensore Moriconi, in uno scontro di gioco, è caduto di peso sul braccio destro procurandosi una doppia lussazione al gomito; sicuramente non sarà a disposizione del tecnico Omiccioli. Potrebbero invece essere disponibili Girolimini e Salvatori che hanno lavorato a parte a causa rispettivamente di noie alla caviglia ed al tendine rotuleo. ANPA

Basket divisione nazionale B

La Mens Sana si gode i suoi giovani Panichella, play classe 1994, ha debuttato domenica scorsa contro il Corato La Italcom Mens Sana Campobasso ha virato con decisione e si dirige, senza voltarsi indietro, verso l’obiettivo della promozione dei giovani prospetti locali. A questi ragazzi, orgoglio del vivaio campobassano, è stata data l’opportunità di misurarsi nel girone di ritorno di un campionato importante come quello di DNB, confidando anche nell’esperienza dei senior che hanno deciso di continuare l’avventura in biancoverde. Fra i giovani prospetti che coach Di Pasquale ha iniziato a lanciare sul parquet c’è Mattia Panichella. Cresciuto sotto le ali protettive di Umberto Anzini, Mattia ha seguito tutta la trafila del minibasket e dei primi campionati giovanili dimostrandosi talmente diligente ed appassionato a questo sport da essere aggregato alla prima squadra fin dal primo anno della direzione in panca di Leonetti, a 14 anni appena compiuti. In questi anni si è allenato con costanza seguendo gli insegnamenti ed i consigli dei tantissimi giocatori esperti e titolati che si sono avvicendati in canotta biancoverde, spendendo poi quanto appreso nei campionati under dove ha pressochè spadroneggiato nel ruolo di regista. Per il giovane play (classe 1994) l’ultima trasferta di Corato ha segnato un momento molto importante per la sua carriera da cestista, avendo ricevuto il battesimo del parquet dal primo minuto. Una fiducia che ha ricambiato con tanto impegno lasciando ben sperare per il futuro della squadra e dei tanti giovani che continuano ad allenarsi vedendo in lui un modello da emulare. Abbiamo scambiato con Panichella alcune battute

sull’ultima trasferta e sul prossimo impegno di domenica che vedrà la Italcom sul campo di Vazzieri impegnata contro il Tecfi Giugliano nel tentativo di ritornare alla vittoria. A Corato è entrato per la prima volta nello starting five e sul campo rimanendoci 27 minuti, facendo tanta esperienza. Niente male per un ragazzo nato nel 1994 che si allena con la prima squadra da 4 anni: “Ovviamente prima della palla a due l'emozione era davvero tanta.Il fatto di esser già stato in campo abbastanza nelle partite precedenti pensavo che mi potesse aiutare ma devo dire che nel momento in cui il coach Di Pasquale mi ha chiamato per il quintetto il cuore è iniziato a battere molto forte.Ho cercato comunque di ripetere a me stesso di mantenere la calma e che non sarebbe stato nient'altro che giocare a pallacanestro come sempre; infatti nel momento in cui la palla è entrata in campo l'emozione si è dissolta completamente e , a parte qualche palla persa di troppo, è andata bene.” Ha avuto la possibilità di allenarsi e di vivere lo spogliatoio con giocatori che hanno calcato parquet di serie A. Ci ha messo passione e costanza ma credo che molto abbia contribuito anche la serenità dell’ambiente biancoverde. E’così? “Per me è davvero un onore essermi allenato, aver giocato, ma soprattutto aver conosciuto e aver vissuto lo spogliatoio con nomi molto importanti. I primi che mi vengono in mente sono sicuramente Saccardo e Labella ma sono tanti i giocatori o meglio le Persone che ricordo e ricorderò con gioia e da cui ho imparato molto.. Per questo ringrazio innanzitutto Umberto Anzini, la società

e il coach Alessandro Di Pasquale che mi ha allenato negli ultimi due anni, dandomi sempre la spinta giusta anche nei momenti di difficoltà”. Domenica si ritorna al Vazzieri. Arriva il Giugliano fanalino di coda che con Corato è la squadra che ha affrontato da settembre questo campionato di serie B con tutti giovani campani, giocando tutte le partite a fronte alta, senza timori reverenziali. E’ importantissimo tornare alla vittoria prima della trasferta contro la capolista Agrigento. Come vede questo match? “Il match di domani è molto importante. Il fatto di giocare contro "il fanalino di coda" non ci deve far pensare che sarà una partita facile. Loro verranno qui per giocarsi il tutto per tutto visto che anche noi ora siamo diventati una squadra tutto sommato molto ‘giovane’. Quindi credo che sarà una vera e propria battaglia.Ovviamente da vincere”.


22 21 gennaio 2012

Basket serie C regionale. La squadra di coach Filipponio è reduce da tre vittorie consecutive ed oggi in terra abruzzese proverà ad allungare la serie positiva

Il Ripa a Teramo per spiccare il volo

Positivo il ritorno della Visure Online alla Maccabi Arena: la vittoria conquistata davanti al pubblico amico sul Nereto ha fatto sì che il team ripese centrasse il terzo successo consecutivo. Il morale è quindi buono in casa gialloblù ma già da lunedì i ragazzi sono totalmente proiettati al match che sabato li vedrà scendere sul parquet del Penta Basket Teramo. Per la stagione del Maccabi questo impegno rappresenta un autentico crocevia sia perché andrà ad affrontare una squadra che potrebbe essere una diretta concorrente per l’accesso ai playoff, sia perché vincere su un campo difficile e contro un bel quintetto darebbe ai satiri una spinta importante dal punto di vista psicologico. Il vice di coach Filipponio, Marco de Socio, vede così la gara: “È un incontro che ci può dare una diversa percezione di noi stessi, delle nostre qualità e capacità e del ruolo che possiamo recitare da quì alla fine. Forse è un’altra occasione per cambiare volto alla nostra stagione e cancellare definitivamente il rammarico per alcuni punti buttati via, soprattutto nel caso di incontri casalinghi (vedi Sulmona). Ciò che farà la differenza da quì alla fine della stagione sarà la cura dei particolari, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto difensivo. Tutte le squadre che occupano i primi posti hanno nel proprio roster almeno 2 o 3 ottimi realizzatori, alcuni anche di categoria superiore, che garantiscono sempre e comunque una certa prolificità in attacco, quindi la chiave di volta di molti match sarà un’ottima organizzazione in difesa. Proprio per questo in settimana

stiamo svolgendo allenamenti focalizzati soprattutto sul miglioramento della tenuta degli uno contro uno, delle collaborazioni e rotazioni difensive, nonché della capacità di lettura degli adeCoach Rosario Filipponio guamenti da attuare a seconda del tipo di avversario che abbiamo di fronte. Siamo sicuramente una squadra che vuole trarre dall’intensità e dall’aggressività in difesa quell’energia e fiducia che ci consenta di essere più collaborativi, efficaci e determinati in attacco. Per quanto riguarda Teramo è una squadra che rispettiamo assolutamente, ma di certo andiamo lì per giocarcela dal momento che se mettiamo in pratica tutto quello per cui stiamo lavorando da mesi abbiamo la possibilità di farlo e di tornare a casa con 2 punti. Molto dipende dal nostro approccio mentale ad una trasferta su un campo difficile contro una squadra molto ben allestita.” La squadra ben allestita di cui parla de Socio vede giocatori importanti come Ciardelli, Bartolini, Piccinini, Simonella, Mignogna, Schiavoni, allenati da coach Simone Stirpe. Il Teramo ha aperto il girone di ritorno in modo positivo: dopo il giro di boa ha messo a segno due vittorie, prima con il Popoli, poi con l’Alba Adriatica, ma gode di una posizione in classifica che non rispecchia le reali potenzialità del sport San Nicolò a Tordino, una gara certamente piena suo collettivo piuttosto collaudato. Sconfiggere il di emozioni come fu quella che a ottobre la Visure OnMaccabi significherebbe avvicinarsi all’ultimo posto line riuscì ad aggiudicarsi meritatamente dopo un utile per rientrare nella zona playoff. Si prospetta una supplementare con il punteggio di 92-88. lotta a viso aperto quella che avrà luogo oggi al Pala-

L’Olimpia attesa dal derby di Isernia

Coach Mimmo Sabatelli

Ora arriva il difficile per l’Olimpia Campobasso che è attesa da una trasferta difficilissima come quella di questa sera sul campo dell’Isernia. Un derby di una difficoltà unica contro una squadra, come quella di Ciro Cardinale, che ha dei valori molto delineati e di tutto rispetto. Mimmo Sabatelli, allenatore del quintetto, campobassano ha avuto poco tempo per godersi il successo maturato la settimana scorsa contro Vasto. Due punti fondamentali che hanno consegnato tanti sorrisi, ma anche qualche ombra che deve essere immediatamente cacciata via. Lo stesso trainer è molto chiaro a riguardo: “Contro il Vasto abbiamo giocato una buona partita, ma è normale che dei margini di miglioramento ci sono ancora. Abbiamo avuto un calo di concentrazione nella ripresa e penso che dobbiamo lavorare ancora molto. Ad ogni modo siamo sulla buona strada”. Una squadra, quella del capoluogo di regione, che alterna vittorie entusiasmanti (Atri e Vasto) a sconfitte ina-

Sport

spettate come è accaduto a Penne. Su questa gara, le considerazioni sono chiare: “A Penne abbiamo avuto delle difficoltà. Soprattutto con le squadre senza lunghi di riferimento, noi soffriamo parecchio sia in attacco che in difesa. Quando ci sono formazioni complete in tutti i ruoli, è normale che sia più facile giocare per noi”. La classifica, ad ogni modo, è decisamente bella, nonostante qualche rimpianto ci sia: “Sicuramente rimpiango qualche punto perso per strada, come capitato a Martisincuro ed a Teramo. Forse è soprattutto la partita contro il Martinsicuro che mi brucia tantissimo”. Sulla partita contro Isernia le difficoltà sono tante. L’organico a disposizione di Cardinale è ottimo e Sabatelli lo sa bene: “Questa è una squadra che sta nelle prime posizioni dall’inizio del torneo. Ha gente esperta con tanti giovani. E’ un bel mix di giocatori come lo siamo noi. Sarà una partita dura come lo è stata all’andata. Sarà una battaglia. Hanno Rodriguez che è un punto di riferimento come l’altro straniero. Sono due giocatori super senza dimenticare i vari Facci e Berardi che sanno il fatto loro. In casa, del resto, hanno fatto parecchi risultati importanti”. Il coach, poi, mette in guardia i suoi atleti: “Temo i cali di concentrazione come quello che abbiamo avuto dopo Atri. Per come abbiamo lavorato in questi giorni, posso dire che ho visto molto bene i ragazzi. Mi auguro che non ci sia niente di quello che è capitato a Penne. Saremo a completo, abbiamo anche Romito e questa è una bella notizia”. Le ultime considerazioni sono per il mercato. Di cambiamenti non ce ne saranno, salvo sorprese dell’ultimo momento che non sembrano delinearsi all’orizzonte: “Abbiamo possibilità sino a febbraio per prendere eventualmente qualche giocatore. Ci siamo fermati sotto questo punto di vista, per vedere come i ragazzi si sarebbero comportati dopo queste partite difficili e devo dire che la risposta, sino ad ora, è stata davvero molto positiva”.

Volley femminile under 16

Esordio positivo per la Nuova Pallavolo Vince e convince la Nuova Pallavolo Campobasso all’esordio stagionale nel campionato under 16 femminile. Eccezionale la prova offerta dalle ragazze del capoluogo che hanno espugnato il campo della Pallavolo Termoli cogliendo una vittoria piena, per 3-0, risultato reso ancor più prezioso dal momento che è stato ottenuto contro l’avversario probabilmente più ostico dell’intero campionato. Eccezionale la prova di Pierangela Carfagnini che con potenza e precisione ha letteralmente scardinato la difesa avversaria, affiancata dall’altra schiacciatrice Valentina Sassano, stoicamente in campo nonostante i postumi influenzali. Prezioso il contributo soprattutto a muro delle centrali Chiara Polidori e Laura Lima, mentre Clarissa Colurso ha rivestito per l’occasione il ruolo di opposto, dando solidità alla squadra, specialmente in fase difensiva. Ad orchestrare il gioco la palleggiatrice Antenucci e menzione particolare per il giovanissimo libero Lara Fagnano, all’esordio da titolare. Soddisfatta per la prestazione delle sue ragazze l’allenatrice in seconda Lucia Di Spensa: “ Le ragazze hanno offerto una prova di grande coraggio, grinta, tecnica e motivazione. Come staff tecnico siamo enormemente soddisfatte perché abbiamo colto un risultato di rilievo contro un’avversaria temibile. Questa vittoria ci ha dato uno slancio per il prosieguo del campionato nella speranza di continuare così”.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:40 12:20 14:15 17:18 17:40 21:00

Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:15 14:11 15:50 19:03 19:30 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 15:00 16:17 17:18 18:40 20:48

La Ricetta Polenta con funghi e gorgonzola Per la polenta: farina gialla di polenta g 500 latte g 250 sale

Per il sugo: champignon g 300 panna liquida ml 200 gorgonzola g 200 sedano carota cipolla prezzemolo olio d'oliva sale pepe

Preparate la polenta: in una capace pentola, portate a bollore il latte insieme con un litro e tre quarti di acqua; salate, versate la farina a pioggia, stemperate gli eventuali grumi, riducete la fiamma e lasciate cuocere lentamente la polenta, per circa 45', mescolandola spesso. Intanto, riducete a dadini gli odori, soffriggeteli in un filo d'olio d'oliva, saltatevi a fuoco vivo i funghi a lamelle per farli asciugare, quindi aggiungete la panna, il gorgonzola a cubetti e lasciate sobbollire finché il formaggio si sarà stemperato in densa salsina; salate e pepate. Prendete la polenta a cucchiaiate, accomodatela sul tagliere, conditela con il sugo, quindi completatela con prezzemolo tritato e portatela in tavola calda.

Numeri utili

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:36 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza 05:20 12:11 12:43 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 09:15 15:20 16:01 16:58 17:30 20:00 20:15 22:25

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

TERMOLI Farmacia di turno

Partenza 05:17 06:28 13:16 14:15 18:00

AUTOBUS

CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI

(NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ISERNIA-ROMA TERMINI (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55 (NON DIRETTI)

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:39 17:53 19:03 20:30 22:38

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Non potete passare sopra alle questioni senza soffermarvici, quindi sarà opportuno optare per qualche riflessione in più in questa giornata nella quale qualsiasi opinione potrebbe essere espressa in modo sbagliato. Non siate pressanti con gli altri ma solo con voi stessi poiché gli altri non lo meritano mentre voi si! Toro - Le solite noie in questa giornata si presenteranno solo nel momento in cui sarete voi ad andarle a stuzzicare, quindi se volete evitare di litigare con il partner o con il collega, oppure volete evitarvi arrabbiature se nessuno darà risposta alle vostre domande, allora evitate direttamente tutti i discorsi che potrebbero finire in quella direzione. Gemelli - Nella giornata di oggi non dovrete affaticarvi particolarmente tuttavia se qualcuno vi chiederà di fare qualcosa non dovreste rifiutarvi per paura di sciupare il vostro fisico. Ogni tanto qualche piccolo sforzo potete farlo per testare la vostra resistenza e per conoscere i vostri limiti. Infatti è meglio sapere fin dove potete spingervi! Cancro - Ritenetevi molto fortunati poiché anche se non sarete in grado di assicurarvi la migliore delle situazioni auspicabili, almeno avrete provato a migliorare qualcosa nella vostra vita e soprattutto capirete che è possibile cambiare, trasformarsi ed evolvere per fare un passo avanti verso il futuro che altrimenti resterebbe sempre uguale al presente! Leone - Nella giornata che sta iniziando potreste avere qualche piccolo intoppo che tuttavia vi porterà a considerare delle questioni che non avevate fino ad ora mai trattato. Questo certamente potrebbe farvi crescere un po’ di rabbia, ma poi capirete che invece è molto importante poter contare sul caso fortuito quando vi fa scoprire nuovi orizzonti! Vergine - Il passato è molto più semplice da dimenticare quando non vi è nulla che vi tenga ad esso legati. Se quindi in questa giornata riuscirete ad elaborare questo concetto, sarete liberi di andare avanti per la vostra strada e di non prendere altre cantonate, poiché una volta vi è già bastata sia in amore che nella carriera! Bilancia - In questa giornata qualcuno vorrà coinvolgervi in qualche conversazione davvero poco sofisticata ed esaltante per la vostra fulgida mente, quindi cercherete di scappare al più presto, ovviamente senza sembrare troppo scostumati. Riuscirete alla fine ad escogitare qualcosa ma potreste anche pentirvi di non aver ascoltato fino alla fine! Scorpione - Se volete davvero avere degli orizzonti molto più larghi allora dovete mettervi di impegno e non snobbare come avete fatto fino a questo momento le idee delle altre persone che sono valide tanto quanto le vostre strampalate! Quindi cercate di trovare degli accordi o delle collaborazioni che possano dare i frutti che meritate e che vi aspettate! Sagittario - In questa giornata ci sono delle emozioni che non potete proprio ignorare e che di certo vi faranno presagire qualche novità. Sicuramente dovrete chiedervi il perché di questo tipo di sensazione ed essere totalmente sinceri con voi stessi e poi eventualmente instaurare un dialogo con gli altri e trovare una soluzione affinché il vostro benessere continui! Capricorno - In questa giornata la quotidianità prenderà un altro sapore poiché capirete che vivere fianco a fianco con una persona svolgendo sempre le stesse mansioni ed azioni può avvicinarvi piuttosto che dividervi o annoiarvi. Guardate la routine sotto un altro punto di vista e vi sentirete immediatamente più ricchi! Acquario - In questa giornata tutte le persone che incontrerete avranno un particolare carisma che vi sorprenderà ma che vi inquieterà allo stesso tempo. Di solito non avete bisogno di alcun consiglio a proposito degli altri poiché vi formate autonomamente opinioni ben precise, ma quest'oggi non sarà affatto così anzi, propenderete per affidarvi completamente agli altri! Pesci - In questa giornata dovrete necessariamente concludere qualcosa che avevate iniziato da tempo ma che per una ragione o per l'altra non avete saputo portare a punto. Oggi avrete improvvisamente l'ispirazione e se non volete che questa opportunità sfugga di nuovo dovete coglierla e fare tutto quanto in vostro potere!


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Quotidiano - 21 Gennaio 2012