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ANNO VIII - N° 67 - MARTEDÌ 20 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Sprint Italia Torre Annunziata (NA) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno a Iorio e Pietracupa

L' Oscar del giorno lo assegniamo al duo presidenziale, Michele Iorio e Mario Pietracupa, che sono tornati ad occuparsi del nuovo Statuto regionale dopo i rilievi della Corte costituzionale. Per i due esponenti politici, la nuova bozza dovrebbe portare il Consiglio regionale ad approvarla in tempi rapidi anche perchè dalla prima stesura dello Statuto sono trascorsi, ormai, oltre dieci anni. La messa in cantiere della nuova bozza serve a tracciare un diverso percorso per giungere a conclusione di una vicenda che sempre essere diventata una sorta di telenovella.

Il Tapiro del giorno ad Augusto Massa

Campobasso è l’unica città che con la raccolta differenziata è andata a rimetterci. Il merito, se così si può dire, è dell’ex sindaco di Campobasso, Augusto Massa, che pur credendo nel progetto di valorizzazione dei rifiuti, non è mai riuscito ad avviare la raccolta utilizzando le stazioni interrate, finanziate e piazzate in diversi punti della città, oltre 10 anni fa. Il paradosso è che da quell’operazione, pagata con denaro pubblico, sono avanzati persino i soldi. Che dunque non erano il problema. Ma allora cosa ha bloccato il progetto? Qualcuno riesce a spiegarcelo?

CASACALENDA

Entra in un cantiere per rubare legna Individuato dalla Finanza A PAG. 10

SAN MARTINO IN P.

Scoperta discarica abusiva in località Bosco Pontoni Una denuncia A PAG. 10

REGIONE

Stato di criticità post sisma, i sindaci riconsegnano le fasce tricolore ALLE PAGG. 2 E 3


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2 20 marzo 2012

La maggioranza. L’operato del governatore difeso con forza da Cavaliere e Romagnuolo

In Consiglio

L’opposizione. L’Idv ha chiesto maggiore trasparenza sull’utilizzo dei fondi

Riconsegnate le fasce tricolori

I sindaci: basta!

CAMPOBASSO. La consegna, simbolica, delle fasce tricolori accompagnate da una scheda che riassume la situazione di ogni comune. Si è concretizzata così, in questi termini, l’iniziativa di protesta pacifica, ma dai contenuti forti, promossa dai sindaci dei quattordici comuni del cratere sismico. Luogo prescelto: la Prefettura di Campobasso, istituzione che rappresenta il Governo in Molise. Sì , perché è proprio il Governo centrale, quello guidato da Mario Monti, il destinatario della protesta. Sotto accusa la proroga di soli quattro mesi dello stato di criticità. Non solo. A finire sotto accusa anche l’assenza di notizie certe che sta generando confusione, incertezza e timore tra i cittadini delle aree terremotate, tra gli imprenditori che stanno lavorando alla ricostruzione. Ieri mattina i sindaci hanno consegnato le fasce nelle mani del vice prefetto Scioli ed hanno sollecitato l’intervento del Prefetto Trotta (assente per motivi di salute) presso il Governo affinché al più presto riceva una

delegazione dei primi cittadini. “Chiediamo di poter incontrare il ministro – ha dichiarato il sindaco di Ururi Luigi Plescia – per illustrare la situazione in cui ci troviamo e soprattutto per conoscere i contenuti dell’ordinanza che, tra l’altro, non è ancora arrivata. Non conosciamo le motivazioni reali che hanno indotto il governo a ridurre lo stato di criticità. E’ arrivato il momento della verità, della chiarezza. Lo chiediamo noi sindaci, lo chiedono i nostri cittadini, stanchi di questa situazione”. Secondo indiscrezioni un incontro con il ministro potrebbe essere fissato per il prossimo 18 aprile. Ma a giudizio dei primi cittadini potrebbe essere già tardi. Una situazione che dunque sta diventando esplosiva e che rischia di innescare una serie di reazioni a catena. Non va dimenticato un altro elemento: oltre ai sindaci del cratere, ci sono gli altri primi cittadini della provincia di Campobasso che pure battono cassa. Sono 69 in tutto e chiedono fondi per interventi di ricostruzione, malgrado non fac-

I primi cittadini del cratere chiedono un incontro urgente con il ministro Sollecitano risposte su una vicenda ancora da chiarire ciano parte del cratere. Per questa mattina, alle ore 10 è previsto un incontro nella sala della Costituzione della Provincia nel corso del quale sarà fatto il punto della situazione e valutate le iniziative da intraprendere. I sindaci sono davvero incazzati e si dicono pronti a marciare su Roma. L’intenzione è di organizzare gli autobus che porteranno sindaci e cittadini davanti alla sede del Governo. Un’azione eclatante per ricordare a Monti che, a distanza di dieci anni dal terremoto, esistono ancora i terremotati del Molise. marianna sole

L’INTERVISTA.

CAMPOBASSO. Malgrado tutto, malgrado la protesta dei sindaci e le polemiche sollevate dal centrosinistra il presidente della Regione è parso tranquillo. Tranquillo ma al tempo stesso determinato ad andare avanti con la ricostruzione, con o senza l’aiuto del governo centrale. Presidente lei, in apertura del suo intervento reso all’aula si è detto molto insoddisfatto dell’atteggiamento del governo centrale...Ma davvero lei non si aspettava una simile decisione? “Non me l’aspettavo, perché è una decisione stupida, perché va ad accorciare un periodo di tempo che doveva essere necessario per passare ad una gestione ordinaria, gestione che comunque avremmo fatto entro il mese di aprile. La mia proposta conteneva anche una riduzione delle spese. Dal punto di vista tecnico c’è da dire una cosa sola: che per realizzare 340 milioni di euro di investimenti, di progetti diffusi su tutto il territorio interessato dal sisma, ci sarà bisogno di tante strutture tecniche che erano già operative e che potevano tranquillamente continuare. Ora bisognerà ricostituirle. Se avessimo avuto più tempo, probabilmente le cose sarebbero andate meglio”. E se invece vi foste mossi prima, senza, cioè aspettare che arrivasse la firma dell’ordinanza, come per altro consigliato anche dall’opposizione? “Ma come al solito l’opposizione parla senza conoscere le cose. Non potevamo muoverci prima, perché c’era una decisione che risale a due anni fa che diceva che la criticità sarebbe durata tre anni. E quindi era normale che la proroga avrebbe interessato anche il 2012. Oggi è arrivato il diniego, accorciando a quattro mesi lo stato di criticità. Non mi sembra un grande intervento, né di razionalizzazione né di opportunità economica. E’ un voler fare senza comprendere di cosa si stia parlando. In qualche modo troveremo una soluzione”. Però, presidente, a proposito di spese per il personale, alcuni contratti pare siano stati fatti a persone che non c’entrano nulla con il post-terremoto… “Non è vero. I contratti sono stati fatti a persone utilizzate per quello scopo, per un’esigenza straordinaria. Ai tanti soloni di oggi vorrei ricordare la fase che il Molise stava attraversando all’epoca ,tra terremoto e alluvione, dove c’era una situazione economica disastrosa. C’era addirittura il fermo della produzione. Quando poi si superano questi momenti, si giudicano in maniera molto superficiale le cose che sono state fatte”. Lei quindi è certo che i messaggi che sono partiti dal Molise possano aver influenzato in qualche modo la decisione del Governo?


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3 20 marzo 2012

Il documento. Approvato un ordine del giorno che accontenta un po’ tutti

Ricostruzione, spunta l’accordo bipartisan

CAMPOBASSO. Alla fine nessuna sorpresa, tutto come previsto: l’aula consiliare raggiunge un accordo sulla gestione del post-terremoto, approvando un ordine del giorno bipartisan che impegna il presidente e la Giunta regionale a presentare una proposta di legge volta a disciplinare le attività per il completamento della ricostruzione, a partire dal primo maggio, cioè alla scadenza dallo stato di criticità. E chi si aspettava fuoco e fiamme in aula, è rimasto deluso. Il presidente Iorio si è presentato puntuale ieri mattina in Consiglio ed ha relazionato sulla proroga-beffa dello stato di criticità. Iorio si è detto estremamente insoddisfatto della decisione assunta dal governo centrale, criticando apertamente Monti. Parole alle quali hanno fatto eco

quelle del capogruppo del Pdl, Nicola Cavaliere, che ha indossato i panni dell’avvocato difensore di Iorio, invitando tutti a modificare l’atteggiamento, rispetto al modo di concepire la gestione della ricostruzione. Cavaliere ha sottolineato la necessità di individuare un percorso che consenta al presidente della Regione di stornare i fondi destinati alla ricostruzione dal patto di stabilità. Il tutto in tempi estremamente rapidi. Sì, perché il punto è tutto lì: le risorse, circa 350 milioni di euro, relativi ad una delibera del Cipe, ci sono. Sono in cassaforte e lì sembrano essere destinati a rimanere. Fino a quando la Regione non avrà individuato lo strumento normativo per poterli utilizzare e per dare seguito alla ricostruzione. La proroga dello

Iorio: ce la faremo Ma il Governo è stato superficiale “Sicuramente sì. Le mie opposizioni di prima e di oggi, nel corso di questi dieci anni, hanno denunciato, in maniera ossessiva, uno spreco delle risorse, mi hanno denunciato a livello di magistratura, hanno sporto denunce dappertutto, hanno diffuso la sensazione, in Italia, che si è occupata del Molise solo sulla base di questi dati, mai sulle cose positive, che in questa regione si fanno degli sprechi. Alla fine tutto questo si paga anche in termini di credibilità. Abbiamo qualche difficoltà a rappresentare, a livello nazionale, un’idea diversa. Ma noi siamo testardi e poco alla volta ci riusciremo”. Presidente, cosa accadrà nei prossimi mesi? “Organizzeremo un sistema regionale della ricostruzione. Sarà titolare la Regione, ci sarà bisogno di tecnici, di figure specializzate”. Sparirà la figura del commissario? “Chi lo ha detto? Ci sarà un commissario regionale”. Quindi i fondi della delibera Cipe saranno utilizzati per completare la ricostruzione? “Esatto”. I tempi? “Entro maggio dovrà scattare una norma che dovremo approvare prima”. Il Consiglio ce la farà? “Il Consiglio quando vuole fa tutto”.

stato di criticità di quattro mesi, anziché di dodici, come previsto inizialmente, ha bloccato tutto. C’è dunque la necessità di intervenire e fare in fretta. E se Cavaliere si è limitato a difendere l’operato del commissario, Il consigliere delegato per la ricostruzione, Nico Romagnuolo, ha rincarato la dose, dicendosi arrabbiato nei confronti del governo centrale, interpretando, ha detto, il sentimento dei sindaci non solo del cratere sismico, ma dell’intera provincia di Campobasso danneggiati dal terremoto. L’ex sub- commissario, rispondendo all’intervento in aula del consigliere Idv Cosmo Tedeschi, che ha sollevato dubbi sul reale utilizzo delle risorse, ha ribadito l’assoluta trasparenza di tutte le operazioni e gli interventi messi in campo per la ricostruzione. “Fino ad oggi abbiamo speso 700 milioni di euro – ha ricordato – 250 milioni sono stati utilizzati per la ricostruzione completa di San Giuliano di Puglia. I soldi ci sono, ora dobbiamo spenderli secondo quello che prevede la legge”, ha detto in aula. Critici gli interventi dell’opposizione, ma non quanto ci si aspettava, soprattutto in relazione alle polemiche che avevano animato la vigilia del Consiglio. Cavaliere e Petraroia si sono fatti promotori di due distinti ordini del giorno, confluiti, poi in un unico documento, votato da tutti, con l’astensione dei consiglieri di opposizione Frattura, Romano, Di Donato e Monaco. Ordine del giorno a parte che, come sappiamo è un atto di indirizzo, Giunta e Consiglio regionale dovranno mettersi subito al lavoro per elaborare una legge regionale che disciplini le modalità per la gestione della ricostruzione in via ordinaria. Iorio ha auspicato l’impegno di tutte le forze politiche affinché il provvedimento venga varato in tempi rapidi, per evitare ulteriori ritardi. La ricostruzione andrà avanti. Parola di governatore. m.s.

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La decisione di Roma è stata influenzata da quell’opposizione che da dieci anni sta denunciando sperpero di denaro Organizzeremo un sistema regionale della ricostruzione. La titolarità spetterà esclusivamente alla Regione Molise


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4 20 marzo 2012

COSA CAMBIA Gli articoli del nuovo Statuto dovrebbero essere Nella stesura precedente se ne contano

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Il numero dei consiglieri scende a , più il presidente da della Regione La Giunta sarà composta assessori da soli Non sarà più possibile nominare un Sottosegretario, come accade per il governo nazionale

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I rilievi della Corte costituzionale recepiti nella proposta di Iorio e Pietracupa “Non perdiamo altri dieci anni, serve responsabilità e subito un’intesa”

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o t u t a t S pronta la bozza

CAMPOBASSO. Due presidenti in campo per il nuovo Statuto. Abrogato il testo licenziato nella passata legislatura, Michele Iorio e Mario Pietracupa hanno subito rimpastato la Carta della Regione Molise, cassando le formule più controverse e recependo appieno le osservazioni della Corte costituzionale. Ne consegue una proposta di legge, chiavi in mano, che il governatore recapita ai consiglieri e alla stampa: cinque articoli in meno, solo 20 membri per il consesso e 4 per l’esecutivo di governo, senza dimenticare la soppressione di alcuni uffici giudicati inutili e costosi. Una sforbiciata sapiente, lieve nella forma ma foriera di nuovi equilibri amministrativi: in passato “ci sono state obiezioni da parte del governo sulla procedura di approvazione – spiega il presidente Iorio – e perciò abbiamo riavviato il percorso di approvazione dello Statuto, adeguandoci alle prescrizioni legislative dell’ultima Finanziaria varata da Tremonti”. La contrazione degli eletti, pur rispondendo a criteri di sobrietà economica indispensabili in un periodo di crisi, non convince il governatore. “Ci adeguiamo alle indicazioni. Bisognerà provvedere però all’approvazione di una nuova legge elettorale per garantire la rappresentanza delle forze minori e capire come evitare che uno o due consiglieri possano decidere le sorti della nostra regione”. Si teme che qualche amministratore possa passare dall’opposizione alla maggioranza o viceversa, mettendo a repentaglio equilibri fragili, forse insufficienti a garantire livelli minimi di stabilità e governabilità. Evidentemente Iorio parla con cognizione di causa, dando voce a timori diffusi anche nel centrosinistra: “Ci sono limiti di compatibilità anche per la Giunta, i cui 4 assessori avranno seri problemi a seguire i tavoli nazionali di tutti i settori dell’economia regionale”. L’imposizione romana proprio non va

giù a Michele Iorio, il quale annuncia una riorganizzazione dell’intero sistema istituzionale molisano. Lo Statuto è il primo passo, tuttavia servirà riformare il regolamento consiliare per snellire le procedure dibattimentali e garantire iter decisionali più snelli e veloci. “Non si può assistere a interventi che sono veri e priori comizi – affonda il governatore – spesso ripetitivi e inconcludenti. È una procedura che troviamo in Molise e in qualche altro paese africano”. Fuor di metafora, la sollecitudine è coerente con i problemi a cui l’assise molisana deve fornire risposte precise e celeri, senza tergiversare in discussioni fiume, in oratorie controproducenti “che – asserisce lo stesso Iorio – depotenziano il Consiglio. Penso al passaggio dallo Stato di emergenza a quello ordinario per la ricostruzione post sisma. Ci vorranno leggi e regolamenti regionali da approvare senza interrompere i lavori. Abbiamo poteri, dovere e budget per continuare la ricostruzione”, ma non perdiamo tempo in sterili battibecchi, suggerisce il governatore. La sollecitudine del presidente della Giunta trova consonanza nell’atteggiamento e nelle proposte di legge del collega Pietracupa. L’inquilino di palazzo Moffa ha già depositato un disegno di legge per sveltire i lavori dell’assise e, più in generale, tutte le operazioni legate all’attività amministrativa. La coppia è solida, sembra addirittura aver definitivamente superato gli screzi di qualche anno fa. Pietracupa integra i concetti espressi da Iorio, chiarendo gli effetti del “dimagrimento annunciato: ci saranno solo 3, forse 2 commissioni – argomenta – e in nessuna di queste si discuterà ulteriormente dello Statuto regionale. Questa nuova proposta blocca il referendum, dando a tutti i consiglieri la possibilità di assumersi le priorie responsabilità. Non parleremo di Statuto per altri dieci anni”. Si spera. afv

Annunciata la riorganizzazione dell’intero sistema istituzionale Dopo la Carta molisana sarà la volta della legge elettorale e del regolamento consiliare

Le Commissioni consiliari scenderanno dalle attuali ad un massimo di Nella passata legislatura erano ben , comprese quelle speciali

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Sarà istituito il Collegio

dei revisori dei conti: la vigilanza sarà affidata a 3 figure super partes, individuate sulla base di specifiche qualifiche professionali e non più segnalate dai partiti Scompare la rappresentanza delle due Province e delle Comunità montane, mentre viene istituito il Consiglio delle autonomie Cassati gli organismi consultivi quali la Consulta statutaria e il Consiglio dell’Economia e del Lavoro, inutili e semplici elargitori di gettoni di presenza

Il ricorso, l’ultimo appiglio CAMPOBASSO. Michele Iorio ci spera e con lui molti altri amministratori di palazzo Moffa. Il provvedimento che obbliga le istituzioni locali a ridurre sensibilmente il numero dei consiglieri regionali è sotto la lente d’ingrandimento della Corte costituzionale, dopo il ricorso della Valle d’Aosta sulla legittimità dell’azione. I legali della regione più piccola d’Italia sostengono l’impossibilità dell’esecutivo guidato da Mario Monti di imporre lo snellimento delle assise per legge, contravvenendo a

quantoi sancito dalla Costituzione italiana. Sarebbe compito delle varie assemblee decidere come e quanto risparmiare sui conti, senza ingerenze dall’alto. Resta il problema per gli eletti in Molise. In caso di ritorno alle urne infatti, molti non sarebbero confermati perché i quorum si alzerebbero vertiginosamente così come il monte delle preferenze necessarie per entrare nel gotha della politica regionale. Ce n’è abbastanza per terrorizzare la Casta.


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5 20 marzo 2012

Il tavolo. La discussione servirà a chiarire quegli aspetti rimasti ancora senza soluzioni

CAMPOBASSO. E' iniziato nel pomeriggio di ieri, in quarta commissione regionale, l'iter della discussione sulla bozza di piano sanitario regionale. Un articolato percorso che dovrebbe garantire al sistema di reggere le sfide dei prossimi anni alla luce del venir meno di risorse ma anche a partire dall’invecchiamento della popolazione, la più elevata percentuale di disabili e la sua maggior povertà che costituiranno nel futuro un grave problema per la Regione Molise, soprattutto sul versante della erogazione delle prestazioni sociali e socio-sanitarie. La Regione Molise, nel 2012, potrà disporre di risorse limitatissime dal Fondo Sociale Nazionale e di nessuna risorsa per la non autosufficienza. Entro il 2013 è prevista una riduzione e rimodulazione della rete ospedaliera, per cui si passerà dagli attuali 1.359 posti letto a 1.251 globali sia per pazienti residenti che per pazienti extraregionali. Nella riorganizzazione della rete ospedaliera sono previste le seguenti azioni: Riconversione totale o parziale degli attuali Presidi

Le criticità. Agnone,Venafro e Larino ospedali da riposizionare. Cardarelli-Cattolica e l’integrazione

Sanità, passa alla politica la palla del confronto ospedalieri di Agnone, Larino e Venafro. Gli stabilimenti di Venafro, Agnone e Larino saranno oggetto di ristrutturazione per divenire i contenitori di attività territoriali di filtro e di supporto a quella ospedaliera. A partire dalla costruzione di un nuovo presidio ospedaliero, a Monteroduni, in sostituzione dell’attuale "Veneziale” di Isernia in quanto da un’analisi dei costi risulta estremamente oneroso l’adeguamento strutturale e funzionale dell’edificio e con la possibilità di inglobare quello di Venafro. Il presidio di Termoli sarà oggetto di una riprogettazione dei percorsi e un adeguamento degli spazi funzionali, alle esigenze derivanti dalla nuova organizzazione dell’offerta sanitaria mentre per quello di Campobasso si prospetta una sperimentazione gestionale per l’integrazione con l’adiacente idonea struttura della Fondazione Giovanni Paolo II. La

volontà della Regione Molise è quella di mettere in atto azioni che, nel rimodulare l’offerta assistenziale e nel ridefinire i modelli organizzativi e di erogazione dei servizi e delle prestazioni, hanno l’obiettivo di migliorare l’allocazione e la finalizzazione delle risorse tali da determinare risparmi di natura economico-finanziaria e pregiudicare nel futuro il ripresentarsi di situazioni di dissesto economico quali quelle che hanno determinato la necessità di adottare il Piano di rientro. Tocca alla politica esprimersi sulla bozza tecnica per correggerne le storture e recuperare il suo ruolo che dovrebbe essere quello di indirizzo.

In quarta commissione regionale approda la bozza del piano Dal confronto il nuovo modello del sistema sanitario

Lente di ingrandimento di Odoardo Mazzola La risposta ai soliti censori del villaggio l’ha fornita la stessa Rosa Iorio, candidato sindaco al Comune di Isernia, in un’intervista rilasciata ad una emittente televisiva locale, sabato scorso, a margine della conferenza stampa di presentazione della sua candidatura. Ha spiegato che, purtroppo, non sono frequenti le occasioni in cui le capita di vedere suo fratello, altrimenti farebbe tesoro dei suoi preziosi consigli. E, a scanso di equivoci, ha fatto notare che quanti dovessero ritenere ingombrante la sua parentela, farebbero bene a non votarla. Se dicessimo che Rosa Iorio è stata eletta cinque anni fa, è assessore ai Lavori pubblici della Giunta Melogli, si è data da fare, ha lavorato bene, è donna e dunque risponde anche ad una esigenza di pari opportunità, ha tutti i requisiti per essere candidata, saremmo tacciati di partigianeria, perché il problema starebbe nel fatto che è sorella di Michele Iorio e, come più di qualcuno ha lasciato intendere, si tratterebbe di una caduta di stile, di una scelta inopportuna. Ma quello di Rosa Iorio non è il primo, né sarà l’ultimo, dei moltissimi casi di parenti ed affini di cui è stracolmo il panorama politico molisano. Proviamo, allora, a fare una carrellata dei politici consanguinei e parentali, premettendo che non saremo esaustivi per amor di brevità. Ad Isernia un altro candidato sindaco è Gianni D’Uva, che si è giovato nel passato, e continua a giovarsi nel presente, del blasone paterno. Giustino D’Uva è stato uno dei padri fondatori della Regione Molise e

Rosa Iorio, il cognome sarebbe un handicap solo per lei la città di Isernia gli ha meritoriamente intitolato una piazza dalla quale il figlio Gianni ha tenuto il comizio di apertura della sua campagna elettorale. Il padre dell’on. Sabrina De Camillis, sindaco di Larino negli anni Novanta, chiese ed ottenne dall’on. D’Aimmo la candidatura per la sua figliola nel listino maggioritario del centrosinistra alle elezioni regionali del ’95, dalle quali risultò eletta. Nell’attuale Governo regionale, tre sono i figli d’arte, Iorio, Scasserra e Vitagliano: i primi due per aver avuto i rispettivi padri consiglieri regionali, il terzo perché il genitore è stato presidente della Provincia di Isernia. C’è poi una madre d’arte, l’assessore Angiolina Fusco Perrella, che ha il figlio Carlo consigliere alla Provincia di Campobasso e al Comune di Bojano. Nel Consiglio regionale, il Presidente Mario Pietracupa è cognato dell’europarlamentare Aldo Patriciello. Nello schieramento di centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura è figlio di Fernando, già presidente della Giunta regionale e parlamentare che, ancora oggi, in virtù della sua carica di presidente dell’Associazione degli ex consiglieri regionali, dispone di ufficio e segreteria a Palazzo Santoro in Via XXIV Maggio a Campobasso. La candidatura di Cristiano Di Pietro fu contestata dall’Italia dei Valori di Termoli per via del valore aggiunto rappresentato dalla notorietà paterna. L’on. Antonio Di Pietro chiarì che suo figlio aveva fatto la gavetta e, pertanto, aveva diritto a candidarsi come qualsiasi altro cittadino.

Mario Totaro ha fatto la storia della Uil molisana e poi è stato consigliere a Palazzo Moffa nella fila dei socialdemocratici. Quando decise di ritirarsi dalla politica, aprì la strada al cognato Luigi Pardo Terzano che, una volta eletto, assunse presso il Gruppo consiliare di riferimento suo nipote, cioè il figlio di Mario Totaro, quel Francesco Totaro oggi consigliere regionale del Pd. Pio Romano, assessore uscente della Giunta Iorio, non si ricandidò alle regionali del 2006, ma lavorò girando come una trottola per il nipote, Massimo Romano, che fu eletto nell’Italia dei Valori. Nel centrodestra di Palazzo Moffa, Vincenzo Bizzarro è cognato di Michele Iorio. Antonio D’Aimmo è figlio dell’on. D’Aimmo ed è l’unico ad aver avuto l’onestà intellettuale di presentare la sua candidatura nel segno della continuità, e bene ha fatto perché di politici come Florindo D’Aimmo questa regione avrebbe ancora bisogno. Giuseppe Sabusco è genero di Elmerindo Magnifico, che fu il braccio destro dell’indimenticato on. Sedati e consigliere regionale negli anni Ottanta, ma Sabusco è anche fratello dell’attuale Presidente del Consiglio comunale di Campobasso. Focalizzando il nostro screening al di fuori del Consiglio regionale, non sapremmo da dove cominciare. I Pallante fanno politica da tre generazioni. Quintino Pallante, consigliere regionale della passata legislatura, ha suo fratello nell’Amministrazione comunale di Frosolone. Prima di essere consigliere regionale, Quintino Pallante è stato

sindaco di Frosolone, ma lo è stato anche suo zio Lelio, già Presidente del Consiglio regionale, e suo nonno don Quintino, due grandi personalità politiche che hanno lasciato un segno positivo indelebile nella comunità frosolonese e molisana. Il consigliere comunale di Isernia, Marcello Veneziale, che è stato presidente della Giunta regionale, ha avuto il fratello, Gabriele Veneziale, presidente del Consiglio regionale, e suo nipote Carlo è uno degli emergenti del PD isernino. Roberto Ruta ha rappresentato l’evoluzione della specie essendo arrivato in Parlamento, mentre il padre si è fermato alla Presidenza del Consiglio regionale. E potremmo continuare citando Annamaria Macchiarola, Costantino Manes Gravina, Francesco Cocco, Roberto Fagnano, che fanno o hanno fatto politica come i loro padri, ed altri ancora. Il fenomeno è bipartisan, non è solo regionale, investe ambiti nazionali e transnazionali, e riguarda tutte le democrazie evolute. Si pensi ai Kennedy o a Bush padre e Bush figlio, entrambi presidenti degli Stati Uniti d’America. E non è solo la politica ad esserne interessata. Nelle forze armate, negli atenei, nei vari albi professionali, la trasmissione da padre in figlio è prassi ordinaria e consolidata. Dunque, non v’è nessuna anomalia nella candidatura di Rosa Iorio, la quale esercita un diritto-dovere costituzionalmente garantito. Il resto è polemica di basso profilo. In forza di un’assurda pretesa, taluni vorrebbero che agli Iorio fosse negato il diritto di avere cittadinanza qui in Molise, non solo in politica, ma anche nel lavoro. Cosa dovrebbero fare, secondo costoro, emigrare o cambiare nome?


TAaglio lto La politica recuperi la fase dei programmi e delle idee

7 20 marzo 2012

Il fatto. Continua ad essere assente l’indirizzo di gestione delle risorse destinate alle aree disagiate

La questione. L’Unione dei Comuni per garantire i servizi ai territori oggi a rischio sopravvivenza

di Calandrino L’epoca di cambiamenti che attraversa il mondo globale, la crisi della politica e delle ideologie, il progressivo logoramento dei valori e delle culture del novecento, le contraddizioni e l’ingiustizia crescente, la violenza diffusa, il moltiplicarsi delle guerre locali e l’irrompere del terrorismo nella nostra vita quotidiana, impongono, con urgenza, una riflessione sulla prassi politica e sulla necessità di una rifondazione culturale ed etica. La politica viene definita l’arte e la scienza del governare, cioè la teoria e la pratica che si occupano della costituzione, organizzazione, amministrazione dello Stato e della vita pubblica. Poiché lo Stato è costituito da un popolo che vive su un territorio e che si dà un’organizzazione, è proprio dal modo in cui si organizza la società che si dà forma alla politica, o come oligarchia organizzata per dominare sul popolo, ovvero come democrazia comunitaria e partecipativa. Il tipo di modello politico che prevale, a sua volta, dipende da una serie di fattori, che intervengono sistemicamente a determinarlo, come la struttura economica, i principi etici e/o religiosi, dominanti, la cultura di quel popolo, il suo stato di consapevolezza e di partecipazione. Mentre la cultura greca non distingueva lo Stato dalla società, quella moderna opera una netta distinzione tra i due. Oggi la politica è caratterizzata dal distacco esistente tra governanti e governati. A fronte di questa concezione verticistica della politica, fondata su politici di professione, che si autodefiniscono tali, come oligarchie separate dai cittadini e dai loro bisogni, che hanno trasformato la politica in una pratica di potere e privilegi e ridotto i cittadini a clienti, si può immaginare una pratica politica dal basso, che si contrappone radicalmente alla prima. Essa affonda le radici nell’etimologia del termine, nella parola greca polis, ossia nella città, nella comunità: la politica è quindi il diritto-dovere di partecipazione di tutti alla cosa pubblica, l’esercizio attivo e diffuso della cittadinanza, che comporta che ciascuno dedichi una parte del proprio tempo, sottraendolo al proprio lavoro e alla propria famiglia, alla soluzione dei problemi della comunità, attraverso forme di partecipazione attiva, di rotazione delle responsabilità, di controlli e di revoche. Occorrono idee che, purtroppo, oggi la politica non ha.

Comunità montane, tutto in alto mare CAMPOBASSO. Sono sei le Comunità montane rimaste in piedi sulle dieci che erano state pensate all'atto della loro istituzione. Enti commissariati in attesa di una riforma complessiva che, fino ad oggi, è mancata. Poco più di un centinaio i dipendenti ancora alle dipendenze e impossibilitati a muoversi perchè mancano del tutto gli strumenti programmatici capaci di assicurare interventi e azioni sul territorio. Al momento, però, non è dato sapere come si andrà a chiudere la loro storia anche perchè la Regione non ha ancora indicato il percorso di riforma. Se cioè tutto sarà demandato alle Unione dei Comuni oppure si andrà a ridisegnare una struttura organizzativa similare a quella che ha caratterizzato le Comunità montane nel corso di questi anni. C'è chi pensa di arrivare alla costituzione di un vero e proprio circondario della montagna capace di assicurare quei progetti per la valorizzazione delle aree e, soprattutto, in grado di garantire quei servizi alle imprese tanto necessari per consentire la ripresa produttiva delle zone interessate. Una 'svegliatina', a questo punto, se la dovrebbe dare l'assessore competente, Antonio Chieffo che non è riuscito ancora a dire la sua sulla questione. Cosa intende fare, come vuole muoversi, in che misura auspica ci si possa muovere nell'ottica di una ristrutturazione dei servizi alla montagna. E' mancato il progetto complessivo della riorganizzazione dei servizi per la montagna che si è venuta a trovare priva di qualsiasi apporto legislativo. Messe a lato le Comunità montane, ancora da decifrare la presenza delle Unioni dei comuni, in piedi sempre i particolarismi comunali il problema non appare superato nonostante la legge regionale in materia. Per questo, c'è la impellente necessità che l'assessore Chieffo dica la sua sulla problematica in atto per consentire l'avvio dell'iter del progetto di riforma del nuovo assetto istituzionale che servirà a delineare la macchina amministrativa alla luce anche della legislazione nazionale. Non farlo significherebbe perdere del tempo prezioso.

Da dieci enti a sei, quindi i commissari ora si attende la definizione dell’impalcato istituzionale

La proposta.

Il circondario per superare tutte le problematicità CAMPOBASSO. Perchè un circondario montano capace di superare il sistema delle Comunità montane? Perchè c'è la necessità di dare una nuova linea politica a favore dei territori interni. Le aree, infatti, sono caratterizzate da una riduzione del tasso di spopolamento, da una crescita dell’indice di invecchiamento e dall’esodo della popolazione giovanile, cui corrisponde però un elevato indice di scolarizzazione. Allora la Regione dovrebbe dare vita a un piano con obiettivi generali per esaltare le potenzialità locali; agire sulle realtà esistenti valorizzandole e rafforzandole; focalizzare l'interesse sui fattori potenziali di decollo socioeconomico e sulle relazioni di sistema già strutturate o nascenti. Gli obiettivi generali nascono direttamente dalle idee forza, intorno alle quali far ruotare le diverse tipologie di intervento necessarie a conseguire gli obiettivi stessi. Le azioni che scaturiscono dalle idee forza sono tese alla qualificazione e innovazione dei servizi strategici anche perchè la carenza nell'offerta dei servizi costituisce una delle cause che frenano il sorgere di un processo più ampio di crescita economica; rivitalizzare il settore delle costruzioni; raffor-

zare l'artigianato, anche attraverso l'istituto dell'apprendistato; perseguire la crescita dell'efficienza interna ed esterna delle unità produttive agricole, guardando agli accordi di filiera tra produzione, trasformazione e commercializzazione ed alla valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità. L'organizzazione e la valorizzazione di tali potenzialità di sviluppo diviene quindi l'obiettivo prioritario di ogni iniziativa. In particolare tra i fini specifici si possono individuare le seguenti priorità: aumentare l'efficienza delle attività che si svolgono nell'area; aumentare la natalità di nuove imprese; attirare investimenti dall'esterno; sviluppare un terziario avanzato. Tale approccio sarebbe in grado di sedimentare la consapevolezza che l'unica via da percorrere è quella dello sviluppo endogeno. Ecco, quindi, che la formazione va intesa come fattore di trasformazione della domanda di lavoro, estendendo il rapporto formazione-occupazione al rapporto formazionesviluppo locale. Sono queste alcune delle considerazioni poste alla base del progetto del circondario montano che andrebbe sviluppato dalle strutture tecniche dell'assessorato per dare una nuova ossatura al sistema della montagna.


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Regione

20 marzo 2012

Nei pressi del capannone c’è l’istituto alberghiero dove studiano 260 ragazzi

VINCHIATURO – Non è stata ancora bonificata la zona artigianale di Vinchiaturo dove, il 26 gennaio scorso, un incendio di vaste proporzioni ha distrutto un capannone pieno zeppo di rifiuti plastici, ferrosi e soprattutto ecoballe. Nelle immediate vicinanze della struttura – rivestita peraltro di eternit - c’è l’istituto alberghiero in cui studiano 260 ragazzi, decine di attività produttive, e moltissimi nuclei familiari. La pulizia ‘approfondita’ dell’area, dovrebbe pertanto essere una priorità. Ma a quanto pare l’iter sarà piuttosto lungo. E perché c’è un’indagine aperta dalla magistratura, e perché il titolare pare sia sparito nel nulla (e fino a prova contraria chi ha causato il danno dovrebbe anche ripagare). In ogni caso, anche quando la giustizia avrà fatto il suo corso, non è detto che si potrà procedere celermente alla bonifica. Si tratta infatti di operazioni parecchio costose, che soltanto il ministero dell’Ambiente (o direttamente l’assessorato regionale all’Ambiente) potrebbe sostenere, magari attraverso un’intesa Stato-Regione. A peggiorare la

La polemica Gli Ecodem tirano per la giacca l’Arpa ma il commissario Pallante precisa: il nostro compito è monitorare

Incendio Vinchiaturo, tempi lunghi per la bonifica situazione c’è anche l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, oggi guidata dall’ex consigliere regionale Quintino Pallante. Quest’ultimo viene puntualmente tirato per la giacca dagli Ecodem che anche ieri, in una nota, sollecitavano il neo commissario per l’agognata

bonifica. “Gli Ecodem non hanno capito che l’Arpa controlla e monitora – ha replicato un po’ piccato Pallante – Ci troviamo in gravi difficoltà finanziarie. Non abbiamo nemmeno i soldi per pagare gli stipendi. Quest’anno poi ci hanno tolto 1,5 milioni di euro rispetto all’anno precedente. E se

L’Istat dà il quadro generale sull’accessibilità dei plessi e dell’insegnamento ai disabili

Scuola e disabilità: Molise virtuoso a metà Virtuoso solo a metà. O meglio. I dati forniti dall’Istat in merito al rapporto scuola e disabilità regalano un Molise diviso tra luci ed ombre. Luci lì dove è il ministero (il Miur) a dover garantire. Ombre, invece, lì dove sono le istituzioni territoriali ad essere chiamate in causa. Lo studio parla si riferisce all’anno scolastico appena archiviato e attesta in 139mila gli studenti disabili in Italia: 78mila (pari al 2,8 % del totale) nella scuola primaria e 61mila (il 3,4%) in quella secondaria di primo grado. Di questi il 13,9% non è autonomo negli spostamenti nella scuola di primo grado, mentre l’11,4% lo è in quella di secondo. Ancora. Ritardo mentale, disturbi del

linguaggio, dell’apprendimento e dell’attenzione sono le disabilità riscontrate, mentre è significativo – ai fini di ricordare quale sia il ruolo della scuola nel garantire sostegno e formazione – che un alunno disabile trascorra ben 25 ore settimanali in classe nelle primarie e 23 nelle secondarie. I dati, ancora di livello nazionale, proseguono sottolineando come il numero degli alunni disabili sia cresciuto di un punto percentuale quasi dal 2000 al 2011, attestandosi, per primarie e secondarie, rispettivamente al 3,4 e al 2,8 percento. Si passa, quindi, agli insegnanti di sostegno. Ad ognuno, in Italia, corrispondono 1,8 alunni nel primo caso, 1,9 nel secondo. Dati incoraggianti e che, scendendo ai valori molisani diventano più che positivi. In Molise, infatti, i numeri si abbassano sfiorando quasi il rapporto uno a uno, con 1,4 alunni per insegnante nella scuola primaria e 1,6 nella secondaria di primo grado. Sempre nella regione, e sempre in merito ai dati positivi, va registrata una certa continuità dell’offerta formativa, con circa il 50% degli insegnanti delle primarie e il 70% delle secondarie che prestano servizio nello stesso plesso. E sin qui le competenze, si diceva, sono del Miur, in buona sostanza. Lì dove si accendono i campanelli d’allarme, invece, è in tutto quel che compete alle istituzioni locali. A partire dai Comuni, passando per le Province. Così, se già i dati del Mezzogiorno fanno venir qualche pensiero, quelli molisani li aumentano. Solo 58,7% delle scuole primarie hanno scale a norma, il 57% ha servizi igienici adeguati, il 55,9 garantisce percorsi interni appropriati e il 49,2 agevola quelli esterni. Bilancio che si alleggerisce considerando le scuole secondarie: 58,7% con scale a norma, 57% con servizi igienici adeguati, 55,9% e 49% con percorsi interni ed esterni agevolati. SG

non trasferiranno le risorse non potremo nemmeno pagare le costosissime analisi per misurare il livello di diossina che solo pochissimi laboratori in Italia sono in grado di fare”. Un passaggio preliminare, in tutti i casi, all’eventuale bonifica? AD

Quintino Pallante

Giovani democratici,Vitiello è il nuovo segretario regionale L’esponente del circolo di Larino è stato eletto all’unanimità anche con la benedizione dei big Leva,Totaro, Petraroia e della new entry Fanelli CAMPOBASSO – I giovani del Pd hanno finalmente una guida. Il primo congresso regionale dei democratici, svoltosi lo scorso sabato, ha eletto all’unanimità Davide Vitiello (del circolo di Larino) a segretario. La candidatura di Vitiello era stata indicata dalle federazioni del basso e medio Molise e da quella di Isernia, nonché dal segretario regionale, Danilo Leva, dal suo vice, Francesco Totaro, dal consigliere regionale, Michele Petraroia e dalla new entry e consigliere provinciale di Campobasso, Micaela Fanelli. Il neo eletto ha subito messo in chiaro i punti principali del suo programma: lavoro, welfare, sanità e formazione alla politica. “Noi siamo per rilanciare le cooperative sociali – spiega Vitiello – e vogliamo che sia approvato il provvedimento per il salario minimo garantito per disoccupati, inoccupati e precari. Allo stato attuale, è passato solo un ordine del giorno in Consiglio regionale sul reddito di cittadinanza”. Già, i cittadini, gli stessi che per Vitiello dovrebbero essere maggiormente coinvolti nelle decisioni in materie delicate come la sanità: “Sì alla riorganizzazione – puntualizza il neosegretario – ma senza discriminazioni perché bisogna dialogare con i sindaci, i cittadini e i comitati prima di prendere qualsiasi provvedimento, anche perché la spesa nel settore assorbe l’85% del bilancio regionale”. Allo stesso modo degli ambiti territoriali dei Comuni, i quali “dovrebbero essere più incisivi” e dell’euroregione Adriatica (che comprende, oltre al Molise, Abruzzo e Marche) che rappresenta “una finestra sul futuro”. Infine, il neo segretario Vitiello rivolge un invito agli amministratori, i quali devono “informarsi meglio sui problemi dei cittadini” e ai giovani, affinché “dialoghino e si confrontino anche con i ‘colleghi’ di altre realtà per avere sul tavolo un ventaglio più ampio di soluzioni ai problemi”. Adimo


Regione

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Nonostante siano state finanziate, costruite e affidate in appalto, non hanno mai svolto la loro funzione di raccolta. E a distanza di 11 anni avanzano ancora i soldi del progetto

Differenziata, il paradosso delle stazioni interrate di Assunta Domeneghetti CAMPOBASSO – Sono passati 11 anni dalla comparsa in città delle 16 stazioni automatizzate interrate per la raccolta differenziata. Un progetto fortemente voluto dall’allora sindaco di Campobasso, Augusto Massa, che per ragioni ancora sconosciute, non ha mai visto la luce. Quei cassonetti avrebbero dovuto funzionare con una scheda elettronica che avrebbe messo in atto un circolo virtuoso capace di far pagare meno chi differenziava di più. L’operazione, finanziata con soldi pubblici, non è mai andata in porto. Tanto che quelle stazioni, per le quali vennero eseguiti anche lavori di movimento terra e trattamento in superficie, sono ancora lì, alla mercè dei vandali. La valorizzazione dei rifiuti, così come fu denominato il progetto che recava anche il ‘bollino di qualità’ del Comune di Campobasso, è stato un fallimento su tutti i fronti. In primis, per la vecchia amministrazione, che non ha portato a compimento la sua missione; ma ancor di più per i contribuenti che hanno pagato senza poter mai beneficiare degli indubbi vantaggi che sarebbero scaturiti dalla separazione di secco (plastica, lattine), umico (scarti alimentari) e vetro. Due anni dopo lo stanziamento dei fondi (con delibera di giunta regionale 824 del 2 agosto 2001) la comunità montana ‘Molise centrale’, che pure aveva contribuito al finanziamento, ha indetto una gara per dare in appalto il servizio di raccolta e trasporto. I rifiuti sarebbero dovuti arrivare in parte nella discarica di Montagano e in parte a Castellino del Biferno e Oratino. Per lo scopo furono acquistati anche due compattatori nuovi di zecca. Un mare di denaro è stato scialacquato. Nonostante questo Campobasso, sul fronte differenziata, si trova ancora agli ultimi posti. La giunta Massa ha fallito, la giunta Di Fabio non ci ha nemmeno provato e l’attuale sindaco Di Bartolomeo… Beh, meglio lasciar perdere! Un’unica buona notizia, se così si può dire, riguarda i 78mila euro e rotti di somme iscritte a residuo per l’esercizio 2011 della ‘Molise centrale’, ora in liquidazione. La legge non permette il dirottamento dei fondi e dunque la somma, così come si legge nella determina dirigenziale numero 12 del 20 gennaio scorso, verrà destinata alle ‘attività di adeguamento e post gestione dell’impianto’. Insomma, alla fine sono avanzati pure i soldi. Questo significa che la classe politica dell’epoca non ha nemmeno una scusa plausibile per aver mandato in malora un progetto così valido.


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Campobasso

20 marzo 2012

Bosco in fiamme a Matrice, interviene la Forestale Pericoloso incendio anche a Termoli: decisivi Polizia e pompieri MATRICE – Momenti di panico a Matrice. Con l’obiettivo di dare in pasto alle fiamme alcuni residui di origine vegetale, un uomo si era recato in una vasta area verde della località ‘Difesa’ per bruciare gli scarti in questione. Evidentemente, però, qualcosa è andato storto nel corso delle operazioni. Quella che avrebbe dovuto essere soltanto una facile pratica si è in realtà trasformata in una potenziale minaccia per l’intero bosco. Dalle prime scintille avrebbe infatti avuto origine un rogo ben più esteso, per fortuna domato prima che potesse degenerare e causare danni irreparabili al paesaggio lo-

cale. La circostanza non è sfuggita al personale della Forestale: i berretti verdi della stazione di Montagano sono intervenuti tempestivamente sul posto e al termine degli accertamenti e degli approfondimenti investigativi del caso per l’uomo è scattata la denuncia. Episodio simile, nella giornata di ieri, anche a Termoli. Attività e centri commerciali erano vicini ad abbassare le serrande per l’ora di pranzo, quando in via Corsica è divampato un incendio violento quanto pericoloso. Le fiamme hanno infatti rischiato di estendersi in pochi minuti e di investire

Manda in tilt l’etilometro, 37enne nei guai TERMOLI – Si era messo alla guida di un’auto dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo: una leggerezza pagata a caro prezzo da un 37enne di Termoli. L’uomo, infatti, ha incrociato sulla sua strada i carabinieri, che dopo averlo fermato hanno deciso di procedere a controlli più approfonditi. E’stato il test etilometrico a inchiodare inesorabilmente il giovane, ‘beccato’ con un tasso alcolico cinque volte superiore al limite consentito dalla legge. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e nei suoi confronti sono partite anche le pratiche per la sospensione della patente.

Ma non è questa l’unica operazione portata a termine dai militari nelle ultime ore. Nel corso dei controlli effettuati nel fine settimana appena trascorso lungo le principali arterie locali, gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile della cittadina adriatica hanno infatti intercettato un 21enne del posto. Il giovane, sorpreso con circa un grammo di eroina, è stato segnalato alla Prefettura di Campobasso, mentre la droga rinvenuta è stata subito sequestrata. A Petrella Tifernina, invece, i militari della stazione locale hanno inoltrato alla Questura di Campobasso la proposta per l’emissione di cinque fogli di via per altrettanti cittadini rumeni pre-

giudicati. I soggetti in questione, sorpresi mentre si aggiravano per le strade di Castellino del Biferno, non hanno infatti saputo fornire alle autorità valide motivazioni circa la loro presenza in paese. Stessa sorte per due rom pregiudicati residenti a Termoli: sono stati i carabinieri di Lucito ad intercettarli a Castelbotaccio e a richiedere per entrambi il foglio di via obbligatorio. L’eccessivo tasso alcolico nel sangue ha giocato un brutto scherzo anche ad un automobilista 50enne residente a Casacalenda: l’uomo sorpreso dai carabinieri e smascherato dall’etilometro è finito così nei guai. RedCro

GIUDIZIARIA

Rissa tra rom dopo una ‘fuitina’, udienza rinviata a giugno Slitta al prossimo 4 giugno l’udienza che si sarebbe dovuta tenere ieri, nel Tribunale di Campobasso, nell’ambito del processo che vede coinvolti una ventina di rom del capoluogo. Tutto rinviato per via dello sciopero indetto dagli avvocati fino a venerdi’. Nel palazzo di Giustizia di viale Elena avrebbero dovuto parlare due delle parti offese ed un sostituto commissario della Polizia. Decine, dunque, le persone che, assistite dagli avvocati Fazio, Santoro, Piunno, Baranello, e Verde, nel 2005, avrebbero partecipato ad una mega rissa in città. Era il 19 ottobre quando in tre punti della città, via Sant’Antonio, via Marche e via Gramsci due fazioni di rom si scontrarono. Una azzuffata scaturita dalla cosiddetta ‘fuitina’ di due giovani: una minorenne ed il suo fidanzatino. Non vedendo rientrare la propria figlia a casa, i genitori della ragazza si rivolsero alle Forze dell’Ordine per denunciarne la scomparsa, apprendendo solo dopo che la 16enne si era allontanata con l’amato. Di lì la lite tra i due gruppi, quello della minorenne e quello del giovane. Da quanto ricostruito, la rissa tra i rom bloccò addirittura il traffico di una strada.

così anche alcuni veicoli: ipotesi scongiurata solo grazie al tempestivo arrivo di alcuni agenti della Volante che hanno domato in prima istanza la combustione prima di essere raggiunti dai Vigili del Fuoco. L’arrivo dei pompieri ha infatti evitato il peggio: gli uomini del 115 hanno infatti avuto ragione del rogo, riportando la situazione alla normalità. In queste ore, intanto, le autorità sono a lavoro per cercare di ricostruire l’accaduto: stando a quanto emerso sin ora, non si esclude che a generare l’incendio possa essere stata un’azione dolosa. RedCro

Trafuga legname da un cantiere: nei guai Il responsabile individuato dai ‘berretti verdi’ della stazione locale

CASACALENDA – Si era introdotto in un cantiere forestale di località San Barbato per trafugare della legna. Le sue mosse, però, non sono sfuggite agli uomini del Corpo Forestale, che al termine di indagini meticolose lo hanno inchiodato. Le risultanze investigative del caso avrebbero infatti permesso di stringere il cerchio delle autorità attorno a B.F., ritenuto responsabile del furto in questione. Stando a quanto emerso, l’uomo si sarebbe introdotto all’interno della suddetta struttura con un mezzo di sua proprietà prima di caricare il materiale e far rientro in casa. Al termine delle operazioni è scattata inevitabilmente la denuncia, mentre la legna recuperata è stata posta sotto sequestro. RedCro

Discarica abusiva, una denuncia a San Martino in Pensilis SAN MARTINO IN PENSILIS – Sono stati ancora una volta gli uomini della Forestale ad individuare la presenza dell’ennesima discarica abusiva nell’hinterland provinciale. Location della struttura non autorizzata, stavolta, la località di ‘bosco Pontoni’, a San Martino in Pensilis. I berretti verdi della stazione di Petacciato hanno infatti scoperto nelle scorse ore l’area di circa seicento metri quadri. Il blitz portato a termine ha permesso di evidenziare come nella zona fosse già stata scaricata una grande quantità di rifiuti, la maggior parte dei quali probabile prodotto delle operazioni di demolizione di immobili. Le indagini condotte hanno permesso in breve tempo di giungere all’individuazione del titolare della ditta che procedeva a tali operazioni, deferito al termine dell’attività investigativa per gestione e deposito di rifiuti speciali non pericolosi senza le prescritte autorizzazioni. RedCro


Campobasso

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20 marzo 2012

Giornate Fai, Molise in prima linea In questo fine settimana resteranno aperti 16 siti nella provincia campobassana tra cui anche la chiesa di San Bartolomeo recentemente restaurata

CAMPOBASSO - Il Molise è in prima linea per la tutela del patrimonio artistico e naturalistico. Anche quest'anno, infatti, la regione partecipa alla XX edizione delle giornate del Fai di primavera, uno spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio italiano. Il Fai, come ogni anno, propone in tutta Italia curiosità e itinerari culturali: aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, che per due giorni saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino visitarli, oltre a escursioni e uscite in bicicletta. L'iniziativa ambientata in siti particolari, spesso inaccessibili e, per l'occasione, eccezionalmente aperti al pubblico coinvolge anche la nostra regione. In provincia di Campobasso saranno 16 quelli visitabili e nel solo capoluogo molisano resteranno aperte 6 strutture, tra cui la chiesa di San Bartolomeo recentemente restaurata. Inoltre, circa il 40% dei beni aperti a livello nazionale è fruibile da persone con disabilità fisica. Nella sola provincia di Campobasso saranno 6 i luoghi accessibili ai diversamente abili. La due giorni si svolgerà nel fine settimana del 24 e 25 marzo seguendo i seguenti orari: nella mattinata di sabato 10- 13, mentre la domanica sarà possibile continuare il tour anche nel pomeriggio (10-13/ 15 - 18). MP

Dove andare: ecco i siti aperti Campobasso: chiesa di San Bartolomeo; chiesa di San Giorgio; chiesa di San Leonardo; conservatorio ‘L.Perosi’; convitto nazionale 'Mario Pagano'; Palazzo Iapoce. Castelmauro: chiesa di San Leonardo; osservatorio astronomico Giovanni Boccardi; palazzo ducale. Civitacampomarano: castello Angioino. Larino: cattedrale di San Pardo; parco archeologico, anfiteatro romano e Villa Zappone. Macchia Valfortore: itinerario sul fiume Fortore. Petrella: centro storico; chiesa di San Giacomo Martire, cripta; palazzo Girardi.

Riceviamo e pubblichiamo

San Bartolomeo, Astorri: a chi serve un bene non fruibile? CAMPOBASSO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo nota del presidente della Società italiana per la protezione dei beni culturali, Isabella Astorri, sulla questione della chiusura della chiesa di San Bartolomeo. Ecco cosa scrive: “Con questo mio intervento vorrei contribuire a sensibilizzare chi di dovere alla soluzione del problema proposto. Me lo impongono la mia sensibilità di cittadina di Campobasso e il mio ruolo all’interno della Sipbc onlus Molise che si occupa, come ormai a tutti noto, della tutela e salvaguardia del patrimonio culturale. Ho assistito anch'io, con gioia e commozione, alla cerimonia di riconsacrazione della chiesa di San Bartolomeo: ho ascoltato con grande rispetto e riconoscenza le toccanti parole dell'avvocato Pistilli che con la sua generosa donazione ha reso possibile il restauro di questo insigne monumento e ho anche creduto alle rassicuranti parole del nostro arcivescovo e alla sua solenne promessa dell'immediata apertura al pubblico della chiesa, affidata al Padre gesuita Alberto, chiamato, pare, appositamente per l'importante compito. Dopo tre mesi, però, la chiesa è irrimediabilmente chiusa, tra lo sconcerto di quanti, fedeli e non, erano certi (poiché per i più le promesse valgono a qualcosa) di poter finalmente veder tornare alla vita una struttura di enorme valore sia sul

piano religioso che artistico. A cosa serve un bene culturale non fruibile? Davvero a nulla. A cosa serve una chiesa in cui non si può entrare, non dico per le celebrazioni , ma nemmeno per raccogliersi in preghiera? Davvero a nulla. Chi deve, allora, risolvere questo problema? Non certo la Soprintendenza che ha già svolto ottimamente il suo ruolo. Non certo l'avvocato Pistilli che, credo, stia vivendo in solitaria e dignitosa amarezza la sua comprensibile delusione. E allora chi? Il Comune? O meglio il nostro Arcivescovo? Mi auguro che qualcosa si muova. E' inutile parlare e\o sparlare di tutela dei beni culturali, se poi, una volta riportati all'antico splendore, restano inagibili, raccolti nel loro silenzio e, magari, con il passare del tempo, anche del tutto dimenticati. Come cittadina di questa città e come presidente di un'associazione che quotidianamente si occupa di tutela dei beni culturali chiedo scusa, a nome di quanti sono responsabili di questa incuria, al nostro caro avvocato Pistilli che, a quanto pare, è uno dei pochissimi se non l'unico campobassano a dimostrare concretamente l'amore per la sua città. E non mi pare che, vista la situazione, chi di dovere gli stia dimostrando riconoscenza e, soprattutto, rispetto”.


Si chiamano codici bianchi. E’ il termine con cui gli operatori sanitari del Pronto Soccorso individuano tutti quei pazienti che manifestano problemi di lieve urgenza. La limitata gravità delle loro condizioni li porta però ad affrontare lunghe attese, specialmente nelle fasce orarie e nei giorni di maggiori afflusso al Pronto Soccorso. Il metodo del Triage è utilizzato all’arrivo di tutti i pazienti in Pronto Soccorso, dove l’accesso alle cure non avviene sulla base dell’ordine di arrivo ma sulla gravità delle loro condizioni. In questo ambito permette di stabilire un ordine tra i soggetti che vi giungono, dando le apposite cure prima ai casi più gravi e di seguito ai meno gravi. Il grado di urgenza di ogni paziente è rappresentato da un codice colore assegnato all’arrivo, dopo una prima valutazione messa in atto da un infermiere specializzato e preposto a questo compito. Il Codice Bianco individua il paziente che non necessita del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico curante.

AMBULATORIO CODICI BIANCHI Per dare loro una risposta più puntuale l’Asrem aprirà, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’ambulatorio dei codici bianchi è rivolto ai pazienti che accedono impropriamente al Pronto Soccorso in quanto i sintomi della patologia non riveste alcun carattere d’urgenza e potrebbe essere affrontata a livello territoriale (assistenza primaria o specialistica), cioè dal proprio Medico di Medicina Generale (MMG), dal Pediatra (PLS) o dagli specialisti che ricevono su appuntamento. L’infermiere di triage, dopo aver assegnato il codice bianco al paziente, lo invita a recarsi, nella fascia oraria definita, presso l’ambulatorio appositamente istituito.

L’ambulatorio dei codici bianchi ha lo scopo di risolvere numerosi problemi del Pronto Soccorso quali: 1. problemi di spazio, ovvero evitare un sovraffollamento in sala d’attesa e nei corridoi interni; 2. problemi di tempo, soprattutto per quanto riguarda l’attività medica ambulatoriale di visita, la compilazione delle cartelle cliniche, le informazioni e spiegazioni a persone prive di patologie severe ed ai loro parenti; 3. spreco di risorse, professionali medico infermieristiche e specialistiche e di servizi, quali il Laboratorio di analisi e la Radiologia, che devono essere programmate sulle reali urgenze. L’istituzione dell’ambulatorio dei codici bianchi intende centrare una serie di importanti traguardi: oltre a ridurre i tempi di attesa per i casi con minore priorità e garantire una maggiore fluidità per i pazienti in condizioni più gravi (codici contrassegni dai colori rosso e giallo e verde), consentirà di raccogliere alcune informazioni (tipologia della domanda, area di provenienza), che potranno essere utili per poter programmare in futuro una risposta territoriale. L’obiettivo quindi è anche di far comprendere all’utenza la differenza tra il ricorso al Pronto Soccorso, necessario nei casi di emergenza e urgenza, e l’utilizzo dei servizi territoriali, che rappresentano il percorso assistenziale più idoneo nei casi di lieve gravità. Presso il Pronto Soccorso si registra, soprattutto nelle ore centrali della giornata, un eccessivo afflusso di pazienti definiti, secondo i criteri di accesso (triage) come codici bianchi. Tali pazienti spesso sono costretti a lunghe attese, nei casi in cui i medici del P.S. sono impegnati nel trattamento di pazienti più gravi. Questi pazienti potranno continuare ad attendere il loro turno o potranno scegliere di avvalersi del nuovo servizio ambulatoriale.

Durante il giorno: rivolgiti a loro con fiducia. E’ il medico di famiglia, infatti, che ti visita per primo, ti segue periodicamente, suggerisce come stare bene, ti indirizza verso gli specialisti: non rivolgerti a lui solo per le ricette! Verifica gli orari di ricevimento e informati se ha aderito al programma di rintracciabilità telefonica dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00 tutti i giorni esclusi i prefestivi e i festivi.

L’Asrem aprirà, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’infermiere di triage, dopo aver assegnato il codice bianco al paziente, lo invita a recarsi, nella fascia oraria definita, presso l’ambulatorio appositamente istituito. Non si paga il Ticket per la visita.

Durante la notte è il servizio di continuità assistenziale. E’ aperta dalle 20:00 alle 8:00 e, dalle 8:00 alle 20:00 nei giorni prefestivi e festivi. Non si paga il Ticket per la visita

Chiama il 118 e vai al Pronto Soccorso (PS) I più gravi passano prima indipendentemente dall’ordine di arrivo ROSSO

paziente in pericolo di vita, viene visitato immediatamente

GIALLO

paziente grave, viene visitato nel più breve tempo possibile

VERDE

paziente non grave, l’attesa può risultare molto lunga

BIANCO

il tuo stato di salute non è affatto grave e i tempi di attesa sono sicuramente lunghi e imprevedibili. Inoltre si paga il Ticket per la visita (25 euro)

All’arrivo la gravità del tuo stato di salute viene valutata da un infermiere specializzato che ti assegna un codice-colore (triage).

e il ticket per ogni altra prestazione specialistica o esame diagnostico. Conviene contattare il tuo medico/pediatra

o rivolgerti all’ambulatorio codici bianchi o alla guardia medica.


ANNO VIII - N° 67 - MARTEDÌ 20 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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L’Oscar del giorno a Raffaele Mauro

L'oscar del giorno a Raffaele Mauro che si butta nella mischia come un Kamikaze. Sì, proprio così, perchè la sua candidatura a sindaco, contro le corazzate del centrodestra e del centrosinistra, in rappresentanza di un terzo Polo ancora impalpabile e senza l'Udc che appoggia Rosetta, sembra proprio un atto di eroismo oltre ogni limite di ragionevolezza. Proprio come quei giovani piloti giapponesi, i kamikaze, che si immolavano buttandosi in picchiata contro le navi americane.Mauro ci perdoni, ma noi oggi gli diamo un oscar per il coraggio.

Il Tapiro del giorno ai bulli di Venafro Il Tapiro del giorno a quei simpatici delinquentelli venafrani che hanno aggredito due poveri ragazzini quindicenni di Isernia massacrandoli di b o t t e. A n c o r a oggi da sgnalare in cronaca episodi di bullismo da campanile che, puntualmente, vedono i venafrani aggredire i ragazzi e le ragazze di Isernia.Capiamo la tradizionale rivalità, le battaglie tra opposte fazioni per pallone e ragazze, ma una cosa sono gli sfottò, un'altra ciò che hanno fatto a Venafro, dove hanno mandato in ospedale due ragazzi solo perchè di Isernia e solo perchè stavano passeggiando per il corso della città venafrana.

FILIGNANO

Blackout telefonico a Cerasuolo: da quattro giorni cittadini isolati A PAG. 14

ISERNIA

Ricercata per frode in tutta Europa, arrestata dalla questura pentra A PAG. 14

ISERNIA

Il coordinatore provinciale Cardinale lascia l’Udeur per l’Udc A PAG. 14


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Isernia

20 marzo 2012

L’ufficialità ieri sera all’hotel Europa

Fli appoggia Raffaele Mauro All'Hotel Europa la presentazione del partito di Fini e delle nuove adesioni in vista delle comunali di Isernia Futuro e Libertà per l’Italia ha ufficializzato le nuove adesioni al partito e il sostegno al candidato sindaco Raffaele Mauro. Nella conferenza stampa c'è stata “la presentazione – si

legge in una nota di Fli – del progetto di cambiamento e rinnovamento per Isernia in vista delle prossime elezioni amministrative dove Fli appoggerà la candidatura a sindaco Raffaele Mauro. Ha partecipato il deputato e commissario in Molise, Daniele Toto.

Ma la novità, prevista, non è solo quella della candidatura di Mauro a sindaco, supportata da due liste: Futuro e Libertà e Lista Mauro, dal nome del candidato sindaco. Infatti all'incontro c'era anche Alfredo D'Ambrosio che, ufficialmente ha aderito a Futuro e Libertà.

Sulla testa della 41enne polacca pendeva un mandato di cattura internazionale per frode

Blackout a Cerasuolo, telefoni ancora in tilt

Ricercata in tutta Europa, arrestata in Molise

Dopo quattro giorni la piccola frazione del comune di Filignano resta isolata Stando a quanto comunicato dall’azienda telefonica il guasto alla rete, che ormai da quattro giorni ha isolato gli abitanti di Cerasuolo, piccola frazione del Comune di Filignano, dovrebbe essere risolto entro la giornata di domani. Ma il timore è che la portata del danno, a quanto pare ingente, possa portare ad ulteriori ritardi. Situazione insostenibile per i residenti della zona, per lo più anziani, e completamente abbandonati a sé stessi se si considera, come più volte sottolineato, che il territorio in questione è anche privo di copertura di rete di telefonia mobile. La popolazione è preoccupata. “Se dovesse accadere qualcosa, specie di notte” dicono “ non sapremmo a chi rivolgerci”.

Dall’azienda, intanto, trapela un comportamento non molto gradito all’amministrazione comunale di Filignano, da giorni impegnata in un pressing estenuante per tentare di risolvere il problema in minor tempo possibile. “Ci saremmo aspettati” ha dichiarato il sindaco, Romeo Pacitti “ che la ditta prendesse in considerazione la peculiarità della situazione. Invece il problema è stato affrontato come un normale guasto tecnico, seguendo un regolare iter che per nulla ha preso in esame le difficoltà dei residenti di Cerasuolo, da giorni ormai completamente isolati”. La speranza, intanto, è che, nonostante l’atteggiamento distaccato mostrato dall’azienda, si possa tornare al più presto alla normalità.

Il candidato sindaco del centrosinistra ha incontrato gli anziani

De Vivo: più centri sociali e spazi verdi Più centri di aggregazione, aree verdi dedicate e la possibilità di usufruire di un servizio mensa. Queste le proposte lanciate dall’avvocato Ugo De Vivo, candidato sindaco di Isernia del centrosinistra, nel corso dell’incontro con anziani e pensionati che si è svolto presso il centro sociale Sabino D’Acunto. Dopo il vertice conla Giuntadella Camera di commercio pentra e gli esponenti del mondo sindacale ed industriale, proseguono gli appuntamenti del cantiere programmatico per elaborare le strategie di crescita della città. In quest’ottica di partecipazione, il candidato sindaco ha incontrato gli iscritti del “Sabino D’Acunto” per un confronto sulle esigenze degli over 55. “Un appuntamento proficuo – ha commentato l’avvocato isernino – che si è svolto in un clima di grande familiarità e partecipazione. È stato così possibile ottenere una panoramica completa e precisa sugli interventi necessari in quest’ambito sociale”. Dopo un colloquio iniziale, De Vivo ha avanzato alcune proposte per il miglioramento dei ser-

Era stata colpita da un mandato d’arresto europeo per frode. Una cittadina polacca di 41 anni è stata arrestata dagli agenti della Questura di Isernia. La donna è stata identificata nel corso di un normale controllo. E’ stata una verifica nei sistemi informatici a consentire agli uomini della volante di apprendere che la 41enne era destinataria di un mandato di arresto internazionale. La donna è stata reclusa nel carcere di Chieti, a disposizione della Corte d’Appello di Campobasso che valuterà la sua posizione ai fini della estradizione nel paese d’origine.

Udc, arriva Ciro Cardinale Il consigliere comunale di Isernia, Ciro Cardinale, ha ufficialmente lasciato l’Udeur. “Con la presente comunico – ha spiegato Cardinale – la mia uscita dal partito Udeur ,rimettendo nelle mani del Coordinatore Regionale Dott.Vincenzo Niro ,l’incarico di Coordinatore Provinciale. Ringrazio tutti i popolari Udeur per l’amicizia e la fiducia che hanno riposto in me, in particolare ringrazio il Coordinatore Regionale Dott.Vincenzo Niro che continuerò ad apprezzare per i valori che mi ha trasmesso e per l’amicizia dimostratami con un ringraziamento sincero per la splendida esperienza politica vissuta insieme”. Il consigliere aderirà molto probabilmente all’Udc.

vizi dedicati alla terza età. “Tra gli interventi più importanti da realizzare – ha detto nel corso della riunione – c’è senz’altro quello di aumentare i centri di aggregazione cittadini. Un unico punto d’incontro non è sufficiente, poichè molte persone non hanno la possibilità di spostarsi facilmente da una zona all’altra della città. Per questo è fondamentale prevedere l’apertura di almeno altri due centri sociali: uno nella zona del centro storico e l’altro in quella di San Lazzaro. Solo in questo modo si darà a tutti la reale possibilità di vivere con pienezza il proprio tempo libero”. Altra iniziativa necessaria è poi quella “di offrire, in questi luoghi di aggregazione, un servizio di mensa, magari avvalendosi della collaborazione delle mense scolastiche. Bisogna, infatti, considerare – ha aggiunto De Vivo – che ci sono molti anziani che, per differenti motivi, possono venirsi a trovare nella condizione di avere bisogno di un aiuto in cucina. Penso ad esempio a coloro i quali hanno figli e parenti lontani e quindi beneficerebbero senz’altro di un sup-

porto di questo tipo”. Non bisogna poi tralasciare, ha proseguito il candidato sindaco, “la necessità di poter praticare hobby e attività all’aria aperta. Per questo ho pensato a spazi verdi da dedicare al giardinaggio e alla coltivazione dell’orto. Un’opportunità per ritrovare, anche in città, la possibilità di dedicarsi ad occupazioni molto diffuse in questa fascia d’età”. Ugo De Vivo ha, poi, accolto le istanze degli iscritti del centro sociale, che hanno manifestato l’esigenza di un colloquio più diretto e trasparente con gli esponenti dell’amministrazione comunale, essendoci stati in passato ripetuti problemi di incomunicabilità sfociati anche in azioni di protesta intraprese dagli iscritti. Altre esigenze rappresentate dai soci del “D’Acunto” sono state quelle di una maggiore disponibilità di fondi per portare avanti le attività del centro (oggi i corsi di ballo, ginnastica e teatro sono resi possibili più che altro grazie all’impegno degli stessi iscritti) e l’opportunità, come previsto da regolamento, di avere a disposizione un assistente sociale.


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Isernia

20 marzo 2012

Pompieri e poliziotti in piazza contro il governo Anche Isernia aderisce alla protesta e chiede la previdenza complementare Anche a Isernia poliziotti in agitazione con volantinaggio e diffusione di comunicati di protesta. In particolare, come afferma la Siap di Isernia: “Abbiamo constatato che il tema della previdenza riguardante i 500.000 Appartenenti alle Forze di Polizia, Forze Armate e Vigili del Fuoco non rientra tra le questioni di maggiore interesse per il Governo. Tre mesi fa il Presidente del Consiglio, nel presentare la manovra finanziaria ai Sindacati di Polizia ed agli organi di Rappresentanza militare aveva dichiarato che avrebbe tutelato la specificità del Comparto. Adesso il Governo mostra di andare in direzione opposta. Sulle pensioni intenderebbe determinare un peggioramento delle condizioni di accesso per gli Operatori del Comparto SicurezzaDifesa e Soccorso Pubblico. Le Organizzazioni Sindacali SIAP-SILP/CGIL-COISP-ANFP della Polizia di Stato, OSAPP-SINAPPE-FP CGIL della Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato e USPPI, CONFSAL, SINDIR UGL dei Vigili del Fuoco denunciano la forte preoccupazione per una visione solo

ragionieristica che il Governo manifesta nell’affrontare la questione previdenziale che andrebbe, invece, analizzata con attenzione e competenza e che riguarda centinaia di migliaia di Operatori della sicurezza che quotidianamente affrontano armati, in situazioni complesse e rischiose, il controllo del territorio e dell'ordine pubblico, il controllo degli Istituti penitenziari ed il servizio di soccorso pubblico. Denunciamo, quindi, l’assoluta mancanza di sensibilità che il Governo dimostra nei confronti degli Appartenenti al Comparto Sicurezza-Difesa e Soccorso Pubblico, nonché la mancanza di consapevolezza da parte dello stesso circa i rischi per gli Operatori di Polizia e soprattutto per i cittadini, derivanti da un ulteriore aumento dell’età media dei Poliziotti, Militari e Vigili del Fuoco”. Rivendichiamo, con forza, l’avvio della previdenza complementare che gli Operatori del Comparto attendono ormai da oltre 15 anni, oggi ancor più necessaria e indifferibile stante l’introduzione del sistema contributivo per tutti i lavoratori.

Teppisti venafrani aggrediscono ragazzini di Isernia Scalpore a Isernia per un grave fatto di cronaca accaduto a Venafro, in pieno centro. Sette ragazzini di Isernia, due maschi e cinque femmine, di età intorno ai quindici anni, sono stati aggrediti, in pieno centro, da una banda di teppisti locali. Questi ultimi, senza alcuna giustificazione se non la provenienza da Isernia, hanno preso i due maschi del gruppetto di ragazzi isernini, li hanno trascinati in una traversa del corso centrale e li hanno pestati a sangue, sotto gli occhi dei passanti, provocando ferite e rotture dei setti nasali, con prognosi per entrambi di 15 giorni. Un atto di vera e propria intolleranza che rientra nella deprecabile rivalità tra giovani isernini e venafrani, che va avanti da decenni. Sull'episodio indagano i carabinieri di Venafro dopo che i genitori dei ragazzi isernini hanno sporto le loro denunce per la vile aggressione.

La Gdf celebra il suo precetto pasquale Scalpore a Isernia per un grave fatto di cronaca accaduto a Venafro, in pieno centro. Sette ragazzini di Isernia, due maschi e cinque femmine, di età intorno ai quindici anni, sono stati aggrediti, in pieno centro, da una banda di teppisti locali. Questi ultimi, senza alcuna giustificazione se non la provenienza da Isernia, hanno preso i due maschi del gruppetto di ragazzi isernini, li hanno trascinati in una traversa del corso centrale e li hanno pestati a sangue, sotto gli occhi dei passanti, provocando ferite e rotture dei setti nasali, con prognosi per entrambi di 15 giorni. Un atto di vera e propria intolleranza che rientra nella deprecabile rivalità tra giovani

Alle funzione religiosa presenti i militari di tutti i reparti del comando provinciale ed una folta rappresentanza di finanzieri in congedo isernini e venafrani, che va avanti da decenni. Sull'episodio indagano i carabinieri di Venafro dopo che i genitori dei ragazzi isernini hanno sporto le loro denunce per la vile aggressione.

La campagna internazionale del Lions Club Da decenni i Lions Club presenti in tutto il mondo sono impegnati nella difesa dell’Ambiente, consapevoli che, in un mondo caratterizzato da deforestazioni e cementificazione, anche il più piccolo gesto può fare una grande

Piantati nuovi alberi nel quartiere San Lazzaro differenza. Quest’anno, il presidente internazionale dei Lions, Wing-Kum Tam, ha lanciato la campagna “Piantiamo un milione di alberi”; la risposta è stata immediata e capillare, al 15 Febbraio 2012, sono stati piantati oltre sette milioni di alberi in tutto il mondo grazie al contributo dei singoli club Lions. Tanti interventi diffusi, piccoli ma significativi, che vanno nella giusta direzione

di abbellire il nostro territorio ma soprattutto di migliorarne la qualità, perché – come è noto - persino la presenza di un solo albero che assorbe CO2 fa bene all’Ambiente. Anche il Lions Club di Isernia ha voluto rispondere all’appello lanciato dal presidente internazionale, aderendo con convinzione all’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti della tutela dell'ambiente: lo scopo è quello di coinvolgere l’intera cittadinanza e le istituzioni nel rinverdimento della città, attraverso la piantumazione di

31 alberi ed arbusti nel quartiere San Lazzaro. È per questo che nella mattina di Sabato 24 marzo 2012, si procederà alla cerimonia di consegna degli alberi che verranno poi affidati alla sensibilità della comunità. Parteciperanno scuole primarie e materne della Città di Isernia. Ogni classe, alla presenza delle autorità scolastiche, avrà l’impegno e la cura di piantare una delle 31 piante offerte dalla Regione Molise. Presenzieranno il presidente Lions Vincenzo Umberto Colalillo ed i soci Lions.


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Termoli

Per far parte del cartellone bisogna presentare la dichiarazione di disponibilità al Comune

Estate montenerese: gli interessati si facciano avanti MONTENERO DI BISACCIA – E’ in arrivo la primavera e nel centro basso molisano si pensa già alla prossima estate e alle attrazioni per allietare le giornate dei residenti e dei turisti. L'Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo invita tutte le Associazioni, i Comitati e i gruppi spontanei di cittadini che intendono realizzare manifestazioni estive da inserire nel calendario dell'Estate Montenerese 2012 a far pervenire dichiarazione di disponibilità allo Sportello Giovani Comunale, presso il Centro Multimediale di via Del Mercato, entro il prossimo 30 Aprile. Le comunicazioni dovranno contenere il recapito per l'immediata reperibilità; indicare approssimativa la data delle manifestazioni da realizzarsi entro il giorno prossimo 9 Settembre; zona del Comune in cui si intende realizzare la manifestazione; descrizione dettagliata della manifestazione, spesa preventivata per la sua realizzazione ed eventuali entrate da contributi pubblici. L’Amministrazione comunale precisa che la stesura finale del calendario dell'Estate Montenerese 2012 sarà deliberata dall'Amministrazione Comunale, sulla base di autonoma scelta delle iniziative ritenute di interesse condiviso per le quali saranno definiti precisi accordi scritti. Per ogni utile chiarimento in merito al presente avviso: Sportello Giovani Comunale tel. 0875 966366.

Montecilfone, contributi alle minoranze linguistiche MONTECILFONE - Sono dodici le minoranze linguistiche storiche riconosciute sul territorio italiano, che prevede la loro tutela e lo stanziamento di fondi per progetti in loro favore. Il Dipartimento per gli affari regionali cura la ripartizione dei fondi per il finanziamento annuale dei progetti presentati dalle amministrazioni statali e dagli enti locali. Attualmente sono disponibili le circolari e le schede per le Amministrazioni dello Stato e per gli Enti territoriali e locali, che intendono richiedere il finanziamento di progetti per la tutela delle minoranze linguistiche storiche e il termine di presentazione dei progetti è fissato al 30 Aprile. Lo stanziamento complessivo per il 2012 ammonta a 1.823.496 euro e di questi 54.704 euro (il 3%) sono destinati alle Amministrazioni statali, mentre la quota restante di 1.768.792 euro è destinata alle amministrazioni territoriali e locali.

Le domande scadono il 17 aprile

Tesoreria comunale, pubblicato il bando MONTECILFONE - L’amministrazione comunale ha pubblicato il bando per affidare il servizio di tesoreria comunale per la durata di cinque anni. Il servizio ha la durata dal primo Luglio prossimo al 31 Dicembre del 2016 e la convenzione di Tesoreria potrà essere rinnovata per ulteriori cinque anni. L’appalto sarà aggiudicato, mediante procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il servizio dovrà essere svolto senza oneri a carico dell’Amministrazione che si riserva di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Per partecipare alla gara i concorrenti in possesso dei requisiti richiesti, dovranno far pervenire al Comune il plico, direttamente o per mezzo del servizio postale di Stato o altro corriere autorizzato, entro le 12 del 17 Aprile prossimo. La gara si svolgerà il prossimo 18 Aprile alle 10 presso la Sala consiliare del Municipio.

Il Comune vuole assegnare 20 posti per l’esposizione delle merci al lido durante tutto il periodo estivo

Campomarino, indetto il bando per il mercato serale Il bando del Comune CAMPOMARINO – Anche quest’anno, durante il periodo estivo, si terrà al Lido il mercato serale. L’Amministrazione comunale ha quindi indetto un bando per assegnare 20 posti in Via De Gasperi e Via Crispi dal 1 Giugno al 31 Agosto. I banchi di esposizione e vendita dovranno essere posizionati all’interno di strutture messe a disposizione dall’Amministrazione comunale delle quali dovrà essere assicurata la pulizia e cura a spese dell’assegnatario. Per il settore alimentare (tre posteggi), gli assegnatari dovranno provvedere con strutture di loro proprietà e con tutti i requisiti di legge. Possono presentare la domanda : gli esercenti il commercio su aree pubbliche, gli artigiani e gli imprenditori agricoli professionali. Per partecipare al bando, gli interessati dovranno presentare la domanda in marca da bollo di 14,62 euro (copia del bando e del fac – simile sono scaricabili dal sito www.comune.campomarino.cb.it o ritirarlo presso il comando della Polizia Municipale), che dovrà essere inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, o a mano all’Ufficio protocollo entro le 12 del 30 Marzo.


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Termoli

20 marzo 2012

LA DENUNCIA Riceviamo e volentieri pubblichiamo nota del presidente Ambiente basso Molise, Luigi Lucchese: “Egregio signor sindaco. Non è ancora sopito il clamore per lo spianamento delle piccole dune avvenuto sul lungomare Nord di Termoli che dobbiamo ancora una volta segnalarle un’altra aggressione al nostro territorio. Non siamo a segnalarle la distruzione delle poche Dune scampate al mattone selvaggio ma occorreva impietosamente distruggere anche i nidi di Fratino. Il Fratino è un piccolo limicolo in via di estinzione, oggetto di programmi di tutela a livello europeo, ed in questo periodo prepara il nido per poter deporre le sue uova direttamente sulle spiagge sabbiose. Fino a tre anni fa il Molise vantava numerosi nidi, tanto da essere citata come una delle ultime oasi per questo piccolo limicolo. Il 16 Marzo (ore 16, minuto più minuto meno) a Termoli si è compiuto l’ennesimo scempio. Un tratto di spiaggia è stato letteralmente spianato da due mezzi pesanti all’altezza di un noto complesso turistico ai confini con Petacciato. Sicuramente chi ha fatto quel lavoro era autorizzato ma, al momento della nostra. chiamata alla Capitaneria di Porto, i mezzi ed i conducenti si sono dileguati sul bagnasciuga. Se il suo Comune ha autorizzato il lavoro di spianamento effettuato sulla spiaggia dovrebbe spiegarci con quale logica vengono effettuati tali interventi ben sapendo che

Il fatto Il presidente di Ambiente basso Molise ha scritto una lettera aperta al sindaco di Termoli

Lucchese: dopo le dune, distrutti anche i nidi di Fratino quasi tutta la flora e la fauna costiera è protetta. Quali pericoli creano le dune con il loro habitat? Chi o cosa ostacolavano? Non riusciamo a capire la logicità di questi interventi. Se poi non ha autorizzato tali interventi ci dica come mai il territorio non viene sorvegliato e tutelato. Le ricordo che il comune di Termoli ha aderito, approvato e sottoscritto la carta di CAM.PE.TER . in cui vi sono elencate delle raccomandazioni per la salvaguardia del patrimonio delle dune e delle spiagge, improntate al perseguimento dell’interesse pubblico non solo attraverso la mera protezione

dell’ambiente ma anche attraverso la regolazione del rapporto tra fruizione turistica e matrice ambientale in un’ottica sostenibile. Tra l’altro alcuni articoli recitano: Art. 7: Eseguire le operazioni di pulizia delle spiagge con attenzione e con strumenti appropriati, evitando la asportazione di parte della sabbia e di piante pioniere……. Art:8: Disciplinare e impedire, nelle spiagge e nel compendio sabbioso, il parcheggio delle automobili e, consentendo solo il transito pedonale …… per limitare il calpestio e il conseguente costipamento della sabbia e della vegetazione pioniera;

Il consorzio Adria aderisce a Confmolise imprese TERMOLI - Il Consorzio di imprese edili molisano Adria, nel corso dell’ assemblea annuale per l’approvazione del Bilancio, ha deliberato l’ingresso di nuovi soci e l’adesione a Confmolise Impresa. “Il Consorzio - sottolinea il presidente Maria Grazia D’Adante - è nato per favorire l’integrazione tra le piccole imprese del comparto edile regionale, per mettere insieme le rispettive risorse e capacità professionali. Io ho sempre creduto che l’unione fa la forza e su questa base è nato il Consorzio Adria. Oggi abbiamo deciso di fare un passo in avanti importante. La compagine consortile è stata fortemente allargata ed estesa anche a società con esperienze di lavoro nazionali e internazionali. Inoltre il consorzio, e l’associazione che l’ha promosso, l’Amies hanno stabilito il loro ingresso in Confmolise Impresa. Confmolise in brevissimo tempo è diventata un reale punto di riferi-

mento per gli operatori economici molisani. Se la logica deve essere quella dell’unione e dell’integrazione delle aziende molisane Confmolise rappresenta a giudizio di tutti noi l’approdo più logico e naturale”. “Come imprenditore credo moltissimo in Adria - sottolinea il Presidente di Confmolise, Giuseppe Montesanto - perché la mia esperienza imprenditoriale mi dice che solo attraverso forme di unione tra imprenditori si ottengono risultati aziendali di grande spessore.

Inoltre Adria vede come sua rappresentante una imprenditrice dinamica, intelligente e capace come Maria Grazia D’Adante e questo è un ulteriore plusvalore per l’iniziativa, specie in un settore come l’edilizia dove la presenza maschile è pressoché la norma. Confmolise metterà a disposizione tutte le sue strutture ed energie per far conoscere e supportare le attività di Adria e far sì che possa raggiungere gli importanti obiettivi imprenditoriali per i quali il Consorzio è sorto”.

Art.9.: Assicurare il divieto di accesso e circolazione nelle spiagge e nelle dune ai veicoli a motore, perché distruggono le microforme e possono aumentare i problemi di alterazioni ecologiche…… Siamo a chiederle due cose. Come cittadini: per quale motivo non possiamo passeggiare comodamente sulla spiaggia senza dover schivare qualche quad o fuoristrada o moto o addirittura qualche mezzo pesante come è successo oggi? ( e non venga a lamentarsi con noi rimpallando le responsabilità ad altri); Come ambientalisti: come mai non rispettate le regole che voi stessi avete

approvato e sottoscritto? Pensate che i Cittadini siano degli sciocchi? Riteniamo che la misura sia colma, i cittadini sono stufi di tutti questi soprusi che vengono effettuati giornalmente sulla flora e sulla fauna ed indirettamente anche sulla loro salute, non possiamo più tollerare tale atteggiamento di distruzione ad ogni costo. Basta! Chi chi non rispetta la natura non rispetta se stesso: i cittadini vogliono rispetto e Lei può dare rispetto solo tutelando il nostro territorio. Nella speranza che nei prossimi mesi non succeda null’altro con rinnovata fiducia porgiamo distinti saluti”.

Cercasi pediatri, l’appello di Giancarlo Totaro TERMOLI – Continua la carenza di pediatri e il problema tecnico, come sottolinea Giancarlo Totaro della “Società degli ignoranti”, deve essere risolto con urgenza e senza alcuna demagogia. “Avere il pediatra è un diritto e fa parte dei livelli essenziali di assistenza – scrive Totaro -. A Termoli ed in molti piccoli paesi è praticamente impossibile avere un pediatra che sia di libera scelta, si sottolinea di libera scelta. Ti nasce un bimbo... e ora che si fa? Si va a pagamento sono praticamente tutti pieni... anzi di più, si hanno più bambini di quanti è possibile averne convenzionalmente in normali condizioni. I Pediatri di più non possono fare – continua - e neanche il distretto che ha fatto il possibile tutto il possibile. C’è un vero allarme pediatri, bisogna mettersi in fila e fare le liste di prenotazione anche per avere l’assistenza di base, che è per il bambino il medico pediatra di base così come il medico di famiglia lo è per gli adulti. Tutti in fila sin dalla nascita – conclude - e si impara presto che le liste di attesa fanno parte del nostro mondo e sono educative per la futura vita sanitaria”.

Tremiti, nuovo decreto per tutelarle ISOLE TREMITI – Lo scorso 2 Marzo è stato emanato il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a tutela delle Aree Marine Protette. Il Decreto sulle “disposizioni generali per limitare o vietare il transito delle navi mercantili per la protezione di aree sen-

sibili nel mare territoriale”, prevede il divieto, per tutte le navi mercantili adibite al trasporto di merci e passeggeri superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda, di navigazione ed ancoraggio nella fascia di mare che si estende per due miglia marine dai perimetri esterni dei parchi e

delle aree protette nazionali, marini e costieri, e all’interno dei medesimi perimetri. La nuova disposizione riguarderà per il Molise le Isole Tremiti e interesserà un gran numero di navi essendo le Diomedee area ad elevato traffico marittimo.


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SPORT

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L’Oscar del giorno alla Women’s Campobasso

Il Tapiro del giorno a Daniela Fornaro

Prosegue inarrestabile la marcia trionfale della Women’s Campobasso che nella seconda fase, detta ad “orologio”, del campionato nazionale di serie B d’Eccellenza femminile ha inanellato quattro vittorie in altrettante gare disputate. Prima il successo ad Ancona, poi quello interno con il Roseto, poi la vittoria di Senigallia e l’ultima importantissima affermazione, quella di domenica al Palavazzieri contro una delle squadre più attrezzate del raggruppamento, il Pesaro. La squadra guidata da coach De Florio, che ha finalmente recuperato tutte le pedine a sua disposizione, ha dato vita ad una grande prova di carattere ed è riuscita a strappare una vittoria fondamentale per il prosieguo di questa seconda parte di campionato, al cui termine la prima classificata andrà di diritto nei raggruppamenti per la promozione in A2. Le ragazze del presidente Luigi Maiella hanno dato dimostrazione, sul campo, che l’importante traguardo è alla loro portata e, visti i risultati eccezionali sin qui ottenuti, la Gazzetta del Molise non può che assegnare alla Women’s l’oscar sportivo di questa settimana.

Non è riuscita a ‘vendicarsi’ dopo essere stata mandata via dalla squadra. Daniela Fornaro domenica sera ha collezionato una figuraccia dietro l’altra sul parquet del Vazzieri. Non solo la sua squadra è stata sconfitta dalla Women’s Campobasso, ma lei è stata disastrosa. Si è lasciata innervosire dagli sfottò del pubblico di casa, trattamento che si riserva ad ogni ex di turno su qualsiasi campo, andando completamente nel pallone. Ha sbagliato tutto ciò che le è passato tra le mani, tanto da essere richiamata in panca. Ha, però, dimostrato anche scarsa educazione, rispondendo e insultando il pubblico di casa e litigando con i tifosi. Anche da questo si evince la professionalità e il valore di una atleta. La Fornaro ha evidenziato di non essere all’altezza della situazione nei momenti importanti, sia come giocatrice, sia come donna. Da sottolineare anche che dal momento della sua partenza dal capoluogo di regione, la Women’s Campobasso ne ha tratto beneficio iniziando ad inanellare una lunga serie di successi. Inevitabile consegnare alla Fornaro il nostro Tapiro settimanale.


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Sport

20 marzo 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Lupi, solo la stanchezza ha impedito il successo Solo il calo fisico nella parte finale del secondo tempo ha impedito al Campobasso di portare a casa l’intera posta in palio, così come avrebbe meritato. La squadra di Imbimbo ha dominato la prima frazione di gioco e l’avvio del secondo tempo, andando più volte vicino alla terza marcatura. Poi un calo fisico e l’affiorare della stanchezza dovuta ai tanti impegni ravvicinati delle ultime settimane sono stati determinanti. Il Campobasso ha tirato i remi in barca e le sostituzioni, forzate, non sono state all’altezza della situazione. Tuttavia il punto, seppur ha lasciato l’amaro in bocca visto il doppio vantaggio iniziale, è stato accolto con favore

GIUDICE SPORTIVO 3 gare Lacarra (Chieti) 2 gare Corsino (Ebolitana) Malafronte (Milazzo)

nell’ambiente rossoblù. Anche se la vittoria avrebbe consentito di affrontare con maggiore serenità l’impegno di domani. Bisogna considerare anche che l’organico era ridotto per le tante assenze. Mancavano, infatti, all’appello Viscido, Fassari, Licciardi e Modica. Ad ogni modo chi è stato impiegato ha fatto appieno il proprio dovere. La difesa si è comportata abbastanza bene, con Mateo sempre più leader del pacchetto arretrato. Prestazione super del centrale brasiliano, attento e puntuale in ogni intervento. Buone prove per Forgione e Cirillo in mediana, anche se i due a lungo andare hanno risentito

della fatica, perdendo di lucidità. Positivo il ritorno in campo di Giannattasio, almeno per settanta minuti. Alla fine aveva terminato la benzina, anche perché reduce da alcune settimane di inattività. La Porta sta iniziando a dimostrare il suo valore, mentre Todino è stato ancora una volta il migliore in campo insieme a Mateo. Il fantasista rossoblù ha messo a segno domenica il suo ottavo gol stagionale. Cifra ragguardevole per un centrocampista. Infine bisogna tener conto anche del valore dell’avversario che in questo torneo ha sempre navigato nelle zone alte della graduatoria. RS

Allenatori 1 gara Bruno (Giulianova) Ammende Catanzaro (€ 1.500) Celano (€ 500)

Cruz in azione

34^ GIORNATA

I GOLEADOR DELLA 34^ GIORNATA

Aversa N.-V. Lamezia 0-4 43' (1T) Gattari 18' (2T) Mancosu 29' (2T) Giuffrida 33' (2T) Cane

Domani in campo Arriva il Celano, ultimo della classe

Il Campobasso è stato superiore al Gavorrano per settanta minuti Il calo fisico dei rossoblù ha permesso ai toscani di agguantare il pari

1 gara Alleruzzo (Fondi) Rossini (Fondi) Schettino (Fondi) Miano (Gavorrano) Tognarelli (Gavorrano) Cucinotta (Milazzo) Fusco (Paganese) Zanchi (Perugia) Bartolini (Fano) Noviello (Fano) Cavasinni (Giulianova) Improta (Melfi) Gattari (V.Lamezia)

Aprilia-Chieti 2-2 2' (1T) Ceccarelli (R) (A) 42' (1T) Alessandro (C) 3' (2T) Migliorini (C) 28' (2T) Pignalosa (A)

Il recupero

Celano - Melfi 51' (2T) Sciamanna

1-0

Giulianova-Neapolis 0-1 25' (1T) Carotenuto (R) Milazzo-Arzanese 2-2 34' (1T) Manzo (A) 40' (1T) Scalzone (R) (M) 34' (2T) Mascolo (A) 35' (2T) Nicastro (M)

Cbasso-Gavorrano 2-2 14' (1T) Todino (C) 4' (2T) Giannattasio (C) 15' (2T) Nohman (G) 31' (2T) Pucciarelli (G)

Paganese-Ebolitana 1-1 31' (1T) Scarpa (P) 14' (2T) Lo Coco (E)

Catanzaro-L’Aquila

0-0

Perugia - Fondi 45' (1T) Cacioli (P) 9' (2T) Ricciardo (F)

Fano - Isola Liri

0-0

1-1

APRILIA - CHIETI AVERSA N. - V. LAMEZIA CAMPOBASSO - GAVORRANO CATANZARO - L’AQUILA CELANO - MELFI FANO - ISOLA LIRI GIULIANOVA - NEAPOLIS MILAZZO - ARZANESE PAGANESE - EBOLITANA PERUGIA - FONDI RIPOSA: VIBONESE

PROSSIMO TURNO 25 marzo - ORE 15.00 ARZANESE - CAMPOBASSO CHIETI - PAGANESE EBOLITANA - AVERSA N. FONDI - FANO GAVORRANO - GIULIANOVA ISOLA LIRI - CELANO MELFI - L'AQUILA NEAPOLIS - MILAZZO VIBONESE - CATANZARO VIGOR LAMEZIA - APRILIA RIPOSA: PERUGIA

L’esultanza di Todino dopo il gol al Gavorrano

Poche ore per ricaricare le batterie e poi nuovamente in campo. Il Campobasso sarà impegnato domani pomeriggio nell’ultimo della lunga serie di recuperi. Al Selva Piana arriverà il Celano per la 29^ giornata di campionato. Gara sulla carta agevole, ma che nasconde numerosissime insidie. In primis perché gli abruzzesi si sono rinforzati a gennaio e, nonostante l’ultima posizione, hanno un organico di tutto rispetto. Poi il Celano è reduce dalla vittoria di domenica contro il Melfi che è servita per riaccendere la flebile fiammella della speranza. Pertanto gli abruzzesi verranno a giocarsi domani le residue chance di permanenza in categoria. Per questo sarà oltremodo complicato per il Campobasso che, invece, cercherà il successo per effettuare un ulteriore balzo in avanti in classifica generale. Ieri c’è stata la ripresa degli allenamenti, questa mattina si terrà la rifinitura che servirà anche per valutare le condizioni degli acciaccati. Rispetto a domenica è certo solo il rientro di Fassari. Mancherà Viscido, che deve scontare l’ultima giornata di squalifica, mentre bisognerà valutare attentamente le condizioni di Licciardi e Cruz. Al termine della seduta di questa mattina ci sarà la lista dei convocati, dalla quale si capirà meglio gli uomini che mister Imbimbo avrà a sua disposizione. L’arbitro dell’incontro sarà il sig. Morreale della sezione di Roma 1, coadiuvato da Malacchi di Perugia e Dioletta di Teramo.

CLASSIFICA 2-2 0-4 2-2 0-0 1-0 0-0 0-1 2-2 1-1 1-1

PERUGIA CATANZARO VIGOR LAMEZIA L’AQUILA PAGANESE CHIETI GAVORRANO APRILIA ARZANESE FANO (-5) AVERSA NO. (-1) FONDI GIULIANOVA (-2) CAMPOBASSO (-2) MILAZZO NEAPOLIS (-2) VIBONESE (-1) MELFI (-4) ISOLA LIRI (-2) EBOLITANA (-1) CELANO

69 67 66 59 54 52 50 46 43 40 39 38 37 36 34 32 31 29 28 26 19

CLASSIFICA MARCATORI 27 reti Fioretti (Gavorrano; 8 rigori) 20 reti Clemente (Perugia; 5 rigori) 16 reti Orlando L. (Paganese; 1 rigore) Mancosu (V.Lamezia; 5 rigori) 14 reti Masini S. (Catanzaro; 2 rigori) 13 reti Ceccarelli (Aprilia; 4 rigori) 12 reti Morga (Giulianova; 4 rigori) 11 reti Improta U. (L'Aquila; 1 rigore) Balistreri (Perugia/Cbasso; 3 r) Doukara (Vibonese) 8 reti Todino (Campobasso; 1 rig.) 2 reti Forgione, Cruz (Campobasso) 1 rete Viscido (Campobasso)


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Sport

20 marzo 2012

Calcio serie D

Tra Trivento ed Isernia è lotta aperta per i play off Il successo in casa del Canistro, complice la sconfitta dell’Isernia a Miglianico, ha permesso ai gialloblù di agganciare la quinta posizione. Grande entusiasmo in casa Agnonese dopo la vittoria sull’Ancona L’Atletico Trivento non si ferma più. La squadra di Massimo Agovino sul campo del Luco Canistro ha messo a segno la quinta vittoria consecutiva che ha spalancato ai gialloblù le porte dei play off. La determinazione del team del presidente Edoardo Falcione alla fine è stata premiata con il raggiungimento del quinto posto, obiettivo inseguito fortemente da inizio stagione. Un traguardo frutto anche dell’inatteso scivolone dell’Isernia a Miglianico ed ora si fa sempre più interessante la lotta per i play off che vede tra le dirette protagoniste proprio le due squadre molisane. L’ultimo mese è stato davvero d’oro per il Trivento che non ha ceduto neanche un punto agli avversari, forse soffrendo più del dovuto, ma alla fine capitalizzando al meglio le occasioni, mostrando cinismo e maggiore compattezza rispetto alla prima parte del campionato. Sulle ali dell’entusiasmo i trignini cercheranno di portare a sei le vittorie di fila. Ancora una trasferta per i gialloblù che nel prossimo turno faranno visita al Riccione.

L'esultanza di Guglielmi dopo la seconda rete personale Con grande stupore, visto l’ampio divario in classifica esistente tra le due formazioni, si è arrestata la corsa dell’Isernia, caduta sul campo di Miglianico. L’ultimo ko dei pentri risaliva al 15 gennaio ed in terra abruzzese la squadra di Pasquale Logarzo non solo ha perso i tre punti ma anche l’imbattibilità della porta difesa da Marconato che durava da ben quattrocentocinquanta minuti. Probabilmente i biancocelesti hanno preso sottogamba

l’avversaria che si giocava le residue speranze di evitare la retrocessione diretta a dimostrazione che questo finale di stagione è più insidioso di quanto si possa immaginare. Ora bisogna archiviare in fretta questa battuta d’arresto e riprendere la corsa positiva a partire dalla prossima gara casalinga contro la Recanatese. La strabiliante vittoria ottenuta al Civitelle contro la ormai ex vice capolista Ancona ha dimo-

Campionato Nazionale Juniores.

I trignini espugnano il campo dei pentri Per la squadra di mister Carmine Rienzo prosegue la rincorsa alla vetta della classifica attualmente occupata dalla Recanatese Un primo assaggio della “lotta” tra le due cugine Trivento ed Isernia si è consumato nel campionato nazionale Juniores dove è arrivata una vittoria importante, quella dell’Atletico Trivento, nel derby con l’Isernia. Come contro l’Agnone, la formazione di mister Carmine Rienzo ha giocato una buona gara, portando a casa tre punti pesanti nella rincorsa alla capolista Recanatese. Il match winner di giornata è stato Palmiero. Nella prima frazione di gioco la sfida è stata molto. Nella ripresa la formazione ospite ha spinto il piede sull’acceleratore e ha trovato,come detto, il vantaggio con Palmiero. Una volta avanti i gialloblù hanno confezionato altre occasioni di gioco ma Iovine, Palmiero e Perrella sono stati poco incisivi sotto porta. Così il risultato non cambia. L’Isernia, dal canto suo, ha tenuto bene il campo e ha avuto anche l’occasione per pareggiare con Petrone ma conclusione del numero sette è terminata alta sulla traversa. Per il Trivento dunque arrivano tre punti importantissimi per la lotta al vertice mentre all’Isernia resta la magra consolazione di aver disputato una prova positiva. redsport

strato che l’Olympia Agnonese c’è, è viva, e non molla. Nonostante un girone di ritorno caratterizzato da alti e bassi e le due sconfitte consecutive maturate nelle ultime giornate, la formazione di Corrado Urbano non si è mai persa d’animo e contro l’Ancona ha dato prova di grande carattere, determinazione, gettando il cuore oltre l’ostacolo e dando anche una bella lezione di calcio agli avversari che partivano con i favori dei pronostici. I tre punti messi in cassaforte sono un altro mattoncino da inserire per arrivare alla salvezza diretta; manca davvero poco alla meta e con sette giornate al termine del campionato i granata possono affrontare con tranquillità il finale di stagione anche se non bisogna mai abbassare la guardia visto che la zona play out è distante solo quattro punti. Per gli alto molisani il calendario “terribile” li metterà di nuovo a dura prova: nel prossimo turno infatti ci sarà la trasferta in casa della nuova vice capolista Civitanovese. ANPA

CLASSIFICA MARCATORI GIRONE F

19 : Masini (Teramo) 17 : Stefanelli ( Riccione) 16 : Bucchi(Teramo) 14 : Ambrosini (Ancona) Bellucci (Vis Pesaro) 13 : Genchi (Ancona) 12 : Keita(O.Agnonese) Pazzi (Sambenedettese 11:

Arcamone

(Teramo)

Traini(Civitanovese) 10 : Aquaro (A. Trivento) Chicco(Recanatese) 9 : Napolano (Sambenedettese) Panico (Isernia), Bonaventura (Civitanovese) 8 : Covelli(Isernia) D’Ambrosio (O. Agnonese) 7 : Parmigiani (R.C. Angolana),Galli (Santegidiese),Gabrielloni

(Jesina)

De

Stefano(A.Trivento),

Pe-

trella(Teramo), Sivilla(O.Agnonese) 6 : Lalli (San Nicolò),Buonocore (Riccione), Spinaci (Civitanovese),

Santoni

(Ancona),

Zonghetti (Vis Pesaro)Valentini(Teramo), La Vista(Santegidiese)

Calcio Eccellenza. Riceviamo e pubblichiamo

Semifinale Coppa Italia, Termoli e Bisceglie unite contro la violenza In occasione del doppio confronto per la semifinale di Coppa Italia Dilettanti, la cui gara di andata è in programma domani pomeriggio al Cannarsa e che vedrà impegnate le squadre del Termoli Calcio 1920 e dell’A.S. Bisceglie Calcio 1913, le rispettive Amministrazioni Comunali, in persona dei Sindaci Dr. Basso Michele Antonio di Brino e Avv. Francesco Carlo Spina, intendono lanciare un messaggio di sana sportività che coinvolga le rispettive cittadinanze, staff, calciatori e tifosi tutti, con l’obiettivo di poter vivere due giornate di festa, oltre che di sport, dimenticando gli spiacevoli episodi verificatisi nelle gare dei quarti di finale. Ospitalità, amicizia, lealtà sportiva e grande calcio sono le parole chiave di questo duplice incontro che vedranno teatri gli stadi “Gino Cannarsa” di Termoli domani e “Gustavo Ventura” di Bisceglie il 28 marzo, questo è quanto auspicano il Consigliere di maggioranza con delega allo Sport Stefano Perricone del Comune di Termoli e l’Assessore allo Sport del Comune di Bisceglie, Dott. Angelo Consiglio. Tutti insieme per migliorare il mondo del calcio e dar vita ad uno spettacolo sempre più affascinante. È questo lo spirito che accomuna anche i due Presidenti Cesare Nicola e Nicola Canonico ai quali rivolgiamo un sentito ringraziamento per quanto sinora fatto per dare lustro a due Società calcistiche quasi centenarie. Il Sindaco del Comune di Termoli Basso Michele Antonio di Brino, il Sindaco Comune di Bisceglie Francesco Carlo Spina, il consigliere con delega allo Sport Stefano Perricone, l’assessore allo Sport comune di Bisceglie Angelo Consiglio


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Sport

20 marzo 2012

Volley maschile serie A2

La Fenice ritrova il sorriso Per il tecnico Bob Fant arrivano al tie break i primi due punti sul campo di Reggio Emilia Si è conclusa all’insegna di una combattutissima vittoria al tie-break la trasferta a Reggio Emilia della Fenice Isernia. I ragazzi del presidente Cicchetti tornano a casa con due punti importanti in una domenica pallavolistica che, in virtù della contemporanea sconfitta interna del Corigliano contro Genova, permette ai molisani di continuare a sperare nell’ac-

cesso ai play-off. I bianco azzurri partono bene e dominano il primo set (3-8 e 14-16 il risultato nei time-out tecnici). Prova a rientrare in gioco Reggio e, a quel punto, le squadre si inseguono punto dopo punto sino al 24 pari. Ci pensa Di Franco a muro a chiudere il parziale (24-26). I padroni di casa ritrovano la giusta concentrazione e la con-

Il nuovo coach: “Sono soddisfatto per il risultato ma abbiamo ancora molto da lavorare La prestazione della squadra ha evidenziato alcune difficoltà su cui ci soffermeremo alla ripresa degli allenamenti”

tesa si anima. Isernia ha un Mengozzi non al top, a causa di qualche fastidio muscolare, ma non molla: 8-7 il risultato al primo stop previsto dal regolamento, 16-15 al secondo. Gli emiliani allungano fino al 2320. Qui salgono in cattedra Di Franco e Fiore che guidano la rimonta dei molisani fino al 2324. Le squadre si inseguono ai vantaggi. È però Sesto a muro a consentire ai suoi di chiudere anche il secondo set (30-32). Due a zero. Sembra fatta. Invece, Isernia subisce un calo e soffre la rimonta dei padroni di casa che si portano subito in vantaggio (4-0). Si fanno sotto i bianco azzurri, ma i padroni di casa riescono a difendere il vantaggio (8-6 e 16-14 nei time-out tecnici). Poi i molisani mollano e Reggio chiude il parziale a 18. Emiliani avanti anche nella quarta frazione di gioco fino al 24-21. Ingrana, poi, la quinta Isernia e, grazie a capitan Fiore, recupera lo svantaggio, portandosi in parità. Ippolito vanifica tutto: è Reggio Emilia ad aggiudicarsi il parziale 26-24. Si va così al tie-break. Nell’ultima frazione di gioco si lotta punto a punto. L’errore al servizio di Barbareschi ed il muro di Saitta su Bakumovski chiudono la contesa in favore dei bianco azzurri. Al PalaBigi a passare è la Cicchetti Isernia. L’inseguimento alla griglia playoff prosegue. Domenica al PalaFraraccio i biancazzurri ospiteranno il Club Italia, diretta inseguitrice nella lotta per la salvezza. Per il neo tecnico Roberto Fant arrivano i primi due punti della sua avventura isernina: “È una vittoria importantissima per noi. La squadra è partita benissimo, vincendo i primi due parziali. Poi c’è stato un calo, sia fisico sia psicologico. Per un attimo si è palesato il fantasma della solita prestazione. Ma la squadra ha reagito e ha fatto uno sforzo incredibile per venir fuori da questa situazione. Hanno lottato e son stati bravi a rimanere concentrati. Tutti hanno dato il loro apporto alla vittoria: Çayir è subentrato a Cardona, Poikela ha preso il posto di Mengozzi, quando quest’ultimo era in difficoltà. Rappresentano tutti ottimi segnali. Posso dire di esser soddisfatto per il risultato ma abbiamo ancora molto da lavorare. La prestazione della squadra ha evidenziato alcune difficoltà su cui ci soffermeremo alla ripresa degli allenamenti”.

Volley femminile serie B2.

L’Effe Sport strapazza il Potenza Prestazione da incorniciare per la Fonte del Benessere che lascia un solo set al Centre Corporelle Potenza ed incassa l’intera posta in palio. Caliendo è costretto a rinunciare per buona parte dell’incontro alla Ricciardi alle prese con un fastidio al ginocchio, ma trova una buona prova corale della sua squadra. La partenza, però, del sestetto di casa è lenta, visto al primo tempo tecnico le ospiti sono avanti di tre punti (5-8); la Fonte del Benessere, comunque, recupera subito e già al secondo time-out obbligatorio è avanti 16-15. In questa fase diventa protagonista la Muzzo che va a segno per ben due volte a muro portando il vantaggio a tre punti (19-16) con le avversarie che si disuniscono e lasciano strada alle padrone di casa. Secondo parziale, invece, che vede sempre avanti il Centre Corporelle, con le isernine che palesano qualche difficoltà di troppo in attacco. Alla prima sosta obbligatoria, le lucane sono in vantaggio 6-8; prova a reagire la squadra di Caliendo che trova la parità ad 11, ma suibisce di nuovo un break della ospiti che alla seconda sosta conducono 13-16. Un ace della Restaino dà alle sue il vantaggio decisivo (14-18) che le pentre non riescono più a recuperare. Punte nell’orgoglio, Cassili e compagne partono forte nella terza frazione, facendo capire da subito di aver “fame di vittorie”. Il muro della Tomassetti fa male (8-3), mentre Cassili e Santagata in contrattacco non si distraggono (13-6), con il tecnico ospite che prova a bloccare l’avanzata molisana con uno dei due time-out a sua disposizione. Muzzo in attacco è una furia e porta la sua squadra al secondo tempo tecnico con un vantaggio importante (16-9) che le ospiti non riescono assolutamente a recuperare, anzi lasciando maggiore spazio alla Fonte del Benessere che chiude con facilità. Il quarto set vede di nuovo avanti il Centre Corporelle che si porta prima sul 1-6 e poi sul 4-8. Ma la Fonte del Benessere non si scompone e punto su punto comincia il recupero. Sul 9-13, poi, va al servizio capitan Cassili e le padrone di casa piazzano un incredibile break di 10-0, con il risultato che va a segnare il 19-13 che di fatto chiude l’incontro, consegnando vittoria e tre punti alle pentre, per la gioia della società presieduta da Mauro De Toma che fa un buon balzo in avanti in classifica verso la salvezza matematica.

Importantissima affermazione casalinga per la squadra di coach Caliendo, trascinata da una grande prestazione della Muzzo autrice di ben 24 punti


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Ragù alla bolognese Ingredienti per 4 persone: gr. 200 di polpa di manzo macinata, gr. 50 di pancetta tesa tritata, gr. 60 di burro, gr. 30 di sedano tritato, gr. 30 di carota tritata, gr. 30 di cipolla tritata, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale e pepe. Preparazione: In un tegame, meglio se di coccio, rosolare a fuoco vivace gr. 40 di burro con la pancetta. Aggiungere poi il sedano la carota e la cipolla e cuocere fino ad asciugare l'acqua delle verdure. Quindi aggiungere la carne e rosolarla fino ad asciugarla e a farla diventare di un bel colore bruno. A questo punto versare anche il concentrato di pomodoro sciolto in un mestolo di acqua calda. Regolare di sale e pepare. Coprire il tegame e portare lentamente a cottura a fuoco basso per almeno 2 ore. Se necessario, aggiungere di tanto in tanto un po' d'acqua calda. Quando il ragù è cotto unire il rimanente burro e mescolare.

Numeri utili

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00 07:42 06:48 08:34 09:40 11:15 12:20 14:11 14:15 15:50 17:18 19:03 17:40 19:30 18:30 20:15 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:38 06:49 08:24 12:17 13:58 13:17 15:00 15:00 16:39 16:17 17:53 17:18 19:03 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 04:56 08:35 05:20 08:35 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 17:29 20:15 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

CIPOLLA Piazza Cesare Battisti, 11 Tel. 0874.65391 PAOLO (di appoggio) Via Monforte, 63 Tel. 0874.416327

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno SPAGNOLETTI - Via Molise, 78 - Tel. 0875.703846 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Toro 21 apr - 20 mag

23 lug - 23 ago

AUTOBUS

ISERNIA Farmacia di turno SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

CAMPOBASSO Farmacia di turno

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Ariete 21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Gemelli - L’ondata positiva per le storie d’amore potrebbe cogliere anche voi ed inondarvi di ormoni e ferormoni. Sapete benissimo che effetto vi faccia essere innamorati o invaghiti, quindi è una sensazione piacevole che nessuno avrebbe reticenza di provare, tanto meno voi che avete proprio bisogno di una scossa di adrenalina! Cancro - In questa giornata potrebbe essere tempo di provare qualcosa di nuovo, soprattutto potreste azzardare un sorriso in più ad una persona che vi piace. Questo sia per testare la vostra capacità di approccio, sia per testare il vostro fascino, sia perché a furia di aspettare potreste diventare davvero anziani! Insomma, la vita va vissuta come un brivido che vola via! Leone - Avete decisamente bisogno di fare qualcosa di poco serio e di molto frivolo in questa giornata. Il caro vecchio shopping potrebbe infatti non essere abbastanza per saziare la vostra sete. Coinvolgete qualcuno dei vostri amici nella vostra odierna avventura e vedrete che ne sarete estremamente entusiasti ed anche loro. Vergine - La giornata odierna potrebbe iniziare in modo davvero insolito e si potrebbe essere più creativi proprio grazie a questa partenza bizzarra. I vostri progetti ne guadagneranno ed anche i vostri rapporti personali potrebbero subire una svolta epocale. Tutto però resterà nell’etere se non farete il primo passo, ossia se non vi alzerete dal letto prima!

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Scorpione - La giornata di oggi sarà piuttosto impegnativa, non tanto dal punto di vista professionale quanto piuttosto dal punto di vista morale poiché dovrete scegliere se fare un passo in più nei confronti di una persona che credete poter avere interesse per voi. Se sceglierete di tentare sapete già che vi attende un po’ di tribolazione, ma se ne vale la pena ve ne infischierete! Sagittario -

Sagittario 23 nov - 21 dic

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Toro - Le vostre mansioni odierne potrebbero rivelarsi un tantino pesanti e poco soddisfacenti per delle menti eccelse come le vostre, ma dovrete sopportare fintanto che non vi sia altro spazio per potervi esprimere. Inizierete dunque dal piccolo per creare qualcosa di grande ma dovete avere molta più pazienza di quella che possedete attualmente.

Bilancia -

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

Ariete - Se oggi non avete voglia di fare qualcosa per gli altri allora fate qualcosa per voi, regalatevi un momento di felicità e infischiatevene di quello che potrebbero pensare gli altri. In fondo tutto si gioca su equilibri instabili ed anche quello che vi sembra certo in questo periodo potrebbe non esserlo. Non è rassicurante, ma almeno sapete che cosa volere per voi stessi!

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Capricorno - Potreste restare sorpresi da questa giornata e da quello che vi aspetta con essa. Non siate comunque troppo curiosi e cercate di prendere tutto con molta sportività, spontaneamente e senza pretese. Qualsiasi sorriso vi verrà donato sarà il regalo più bello che potreste riceve oggi e non dovreste dimenticarlo neanche nelle prossime giornate in cui ridere potrebbe non essere così immediato! Acquario - Gli intrighi non vi piacciono molto, soprattutto perché non sapete mai da che parte stare o se la parte da voi scelta sia effettivamente quella giusta. Dire che vi lasciate trasportare non è sbagliato, anche se questo potrebbe offendervi. Paradossalmente per voi la cosa migliore che potreste fare in questa giornata sarà quella di restare fuori da ogni gioco di potere! Pesci - Per non sbagliare in questa giornata dovreste almeno provare qualcosa che conoscete bene e che vi rende sicuri di quello che state facendo. Non sarebbe opportuno per voi mostrarvi incerti sui movimenti o sulle frasi da dire anche come circostanza, perché qualcuno la potrebbe prendere come una dimostrazione di inerzia o ancora peggio di ignoranza!


La nuova iniziativa editoriale che trasforma il lettore nel protagonista della notizia

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anche informazioni di pubblica utilità saranno accessibili ovunque attraverso un’interfaccia molto intuitiva. Ogni elemento può essere condiviso sui principali Social Network, inviato per

email oppure memorizzato tra i preferiti per la consultazione delle notizie anche in assenza di connessione ad internet. Puoi inserire dei filtri di ricerca così da poter visualizzare esclusivamente

le news di tuo interesse ed essere informato con un messaggio della presenza di una nuova notizia. L’Applicazione per iPhone e iPad di Quick Reporter offre, inoltre, dei comodi stru-

menti per la pubblicazione di informazioni. Puoi inviare foto, video e registrazioni audio, così da poter offrire liberamente il tuo contributo ed essere protagonista della notizia.

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Quotidiano - 20 Marzo 2012  

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