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ANNO IV - N° 262 - VENERDÌ 18 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A NICOLA D’ASCANIO

L'oscar oggi lo assegniamo a Nicola D'Ascanio. L'ex presidente della Provincia di Campobasso ha attaccato a testa bassa Frattura e le forze del centrosinistra che lo hanno sostenuto, in primis il Pd. Per D'Ascanio gli artefici della sconfitta devono fare un lungo bagno, sì, ma di umiltà e riconoscere il clamoroso errore commesso candidando un "figlio di papà, uno la cui provenienza di centrodestra non è stata lavata neppure dalla primarie purificatrici". L'esponente di sinistra non molla e annuncia: “Siamo sempre stati impegnati in politica, continueremo ad esserlo. Continueremo ad esserci”. E' una minaccia?

IL TAPIRO DEL GIORNO ALLA MAGGIORANZA DI PALAZZO SAN GIORGIO

TERMOLI

“Ci voglio due mesi per una risposta in merito alla sopraelevata di via Mazzini”, tuona la maggioranza. Due mesi e l’imbarazzo di una giunta che, in fin dei conti, di argomenti non ne ha. E non per colpa sua: “I dirigenti non mettono in condizione di darle: assurdo”, accusa la maggioranza. Nessuno riesce a mettere in piedi un piano di sicurezza delle scuole di Campobasso. “Se succede qualcosa che diamo ai genitori, le relazioni tecniche?”, spara a zero la maggioranza. Applausi non ce ne sono stati ieri in consiglio comunale. Ma di cenni assertivi dagli scranni dell’opposizione se ne sono visti eccome per una maggioranza che ieri s’è messa in testa di rappresentare le istanze dei propri elettori. E bravi. Ma veramente, senza ironia! Per questo eccovi un… tapiro. A dire il vero volevamo consegnare un bell’oscar per il ‘mea culpa’, che non è mai cosa semplice. Ma non abbiamo fatto in tempo. Perché? Ci mancava il parere scritto della dirigenza di palazzo San Giorgio. Con simpatia, “la Gazzetta del Molise”.

COLLETORTO

REGIONE

Inveisce contro i carabinieri per difendere la consorte: 53enne denunciato Allarme furti in basso Molise I ladri svaligiano due abitazioni in pieno giorno A PAG. 11

Treni in ritardo e vagoni-pollaio La nostra inchiesta sulle ferrovie molisane A PAG. 11

ALLE PAGG. 4 e 5

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2 18 novembre 2011

Le primarie non sono riuscite a cancellare la provenienza di centrodestra del candidato

D’Ascanio all’attacco: “Frattura? L’artefice dell’astensionismo” di Anna Maria Di Matteo

L’ex presidente della Provincia analizza l’esito del voto e individua le cause che hanno condotto alla sconfitta elettorale

CAMPOBASSO. Ha atteso la proclamazione della Corte d’Appello, l’ufficialità e magari anche il tempo necessario per metabolizzare quello che è capitato, prima di rompere il silenzio e dire la sua. E non sono mancate accuse pesanti all’indirizzo di quelli che lui stesso ha definito gli artefici della sconfitta elettorale. La rabbia e la delusione bruciano ancora, soprattutto perché la vittoria era alla portata del centrosinistra. Una vicenda della quale ha voluto parlare con i giornalisti, nel corso di una conferenza stampa . D’Ascanio, questa vicenda sembra aver lasciato il segno. Il suo impegno in politica si è esaurito con la sconfitta alle primarie? “Niente affatto. Eravamo impegnati in politica prima e continueremo ad esserlo anche nel futuro”. Lei non ha mai condiviso la candidatura di Paolo Frattura, malgrado fosse scaturita da una consultazione democratica come è quella delle primarie, alla quale per altro ha partecipato anche lei… “Primarie artefatte. Qualcuno pensava che potessero essere purificatrici, rispetto alla provenienza del candidato dal centrodestra. In realtà, così non è stato. Noi siamo stati solo degli invitati scomodi”. E non avete dato il sostegno a Frattura. “Non ci siamo seduti non perché non ci fossero posti a sedere”. Torniamo a Frattura… “Con la sua appartenenza imprendito-

riale era solo espressione di un potere e di interessi economici . Una situazione che ha lasciato pensare che la politica avesse ceduto agli imprenditori molisani la responsabilità di governare. La gente non l’ha considerato un fatto serio. In sostanza Frattura è stato visto come Iorio, cioè responsabile di una situazione che andava cambiata e che non poteva essere cambiata. Due gruppi di potere fotocopia”. Un giudizio estremamente negativo, il suo. “Frattura non è De Magistris o Pisapia. Bene ha fatto la Bindi quando ha detto che il modello Molise non andava mai più ripetuto, mentre Michele Serra ha dichiarato che Frattura è stato causa dell’astensionismo”. La vittoria era possibile? “C’era e continua ad esserci voglia di cambiamento nel Molise, ma il centrosinistra non ha saputo cogliere questa voglia di cambiamento”.

E’ doveroso un bagno di umiltà ed un passo indietro. Gli errori commessi vanno riconosciuti Non abbandoneremo la politica Siamo sempre stati impegnati e continueremo a farlo con dedizione Si è parlato dei quindicimila voti che Frattura ha pescato dal centrodestra. Lei cosa ne pensa? “Io credo che a suffragare queste tesi possono esserci due elementi: la impresentabilità di Iorio ed in parte un accordo politico legato agli interessi, anche legittimi, sulla costituzione delle Giunte”. Una sconfitta che però non va ricondotta solo ed esclusivamente alla scelta del candidato, giusto? “Siamo di fronte ad un centrosinistra che ha un corpo ma non ha un’anima, privo di idealità. Ritengo sia necessario riconoscere gli errori, fare un bagno di umiltà, senza epurazioni per incamminarsi sulla strada del rinnovamento, più di genere che generazio-

nale. E’ doveroso un passo indietro e puntare alla ricostruzione del centrosinistra”. D’Ascanio, cosa pensa dei ricorsi elettorali che starebbero per essere presentati contro l’elezione di Iorio? “L’unico ricorso serio, a mio giudizio, è quello sulle firme. Mi riferisco a quelle che ogni singola forza politica ha raccolto per altri motivi per poi utilizzarle per la presentazione delle liste. Ma ci vorrebbe un atto di coraggio da parte dei partiti”. Da dove deve ripartire la coalizione? “Da un nuovo patto politico e programmatico con i molisani. Mettendo al bando i trasversalismi. In questa campagna elettorale c’è stato il debutto della lista dei figli di papà”. Un appello alle forze del centrosinistra… “I partiti della sinistra devono tornare a marciare insieme, non per rompere con il Pd, ma per un confronto alla pari. Costruiamo un’idea, un progetto, una mobilitazione. Usciamo dalle istituzioni. E’ una battaglia da condurre fuori, tra i cittadini, la società civile”.

Un momento della conferenza stampa organizzata dall’ex presidente della Provincia Nicola D’Ascanio


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3 18 novembre 2011

Una giunta tecnica per Michele Iorio di Ignazio Annunziata

Otto assessori con obiettivi da raggiungere annualmente e con un emolumento mensile da 2mila euro

CAMPOBASSO. E se Michele Iorio adottasse l'ipotesi Monti per la composizione della nuova Giunta regionale? Del resto, di scherzi ne ha subiti tanti in campagna elettorale e l'apertura delle schede ha confermato che molti suoi fidi hanno fatto l'incrocio sul nome del presidente. Oggi potrebbe essere proprio il presidente a porre all'incrocio alcuni suoi uomini viste le bizze che si registrano in queste ore per entrare in Giunta. Nessuno ci vuole stare ma tutti vi vogliono entrare. Iorio, invece, ha piena libertà di agire proprio in virtù di quanto uscito dalle urne. Così starebbe pensando a dare vita a una Giunta formata da otto tecnici o, in subordine, a un esecutivo composto da quattro assessori politici ed altrettanti titolati nelle rispettive materie. Del resto, è questo il ragionamento posto alla base, chi è stato eletto è per il Consiglio regionale e lì deve restare per svolgere il ruolo datogli dall'elettore. In questa maniera potrebbero esserci otto tecnici per il presidente Iorio ciascuno competente per materia. Con indicazioni di rotta e programmi precisi da mettere in essere nell'arco di un anno al termine del quale, se non dovesse essere stato raggiunto il 90 percento di quanto previsto, l'assessore tornerebbe a casa. Per dare un reale segno di cambiamento, poi, ai tecnici che entreranno in Giunta sarà loro garantito un assegno da duemila euro

mensile a fronte dei 15mila oggi percepiti dai componenti l'esecutivo. A fine anno, naturalmente, se tutti gli obiettivi fissati saranno raggiunti potrebbe essere pensato un premio di produzione. Una scelta, questa, che lascerebbe Michele Iorio libero di poter gestire le soluzioni da dare ai problemi più grossi della regione e non essere costretto a rincorrere quelli di bassa lega così come ha dovuto fare negli anni passati per l'inerzia di alcuni esponenti di Giunta. In questa maniera, invece, potrebbe occuparsi direttamente dei problemi reali del territorio ed essere ancora più vicino alla gente. Otto assessori tecnici, dunque, con tanto di programmi e progetti annuali da raggiungere percependo complessivamente quanto ne costa oggi uno solo. E' questa la sfida lanciata nelle ultime ore da Michele Iorio che vuole dare una risposta forte a quanti molisani l'attendono. Un governo tecnico, dunque, al quale assegnare compiti precisi e obiettivi fissati. La pagella di fine anno servirà, poi, a tirare le somme sul lavoro

svolto diretto a garantire una nuova fase di sviluppo al Molise. Dunque, chi avrà ben gestito risorse e progetti sarà premiato chi, diversamente, non avrà raggiunto gli obiettivi potrà accomodarsi nel salotto di casa.

A questo punto, per davvero, Michele Iorio avrà riconquistato la piena libertà per poter guardare con maggiore attenzione ai grossi problemi e non essere costretto a rincorrere le minuzie quotidiane.

La spigolatura

Se il centrosinistra preferisce il guerriero Muccio a D’Ascanio Nessuno ricorda le primarie e le 1432 preferenze raccolte in quell’occasione dell’ex numero uno della Provincia di Campobasso. Sarebbero servite eccome

Qualcuno dovrà spiegarci chi ha barattato il consenso di un amministratore forse antipatico, ma capace, con quello risibile del guerriero sannita CAMPOBASSO. La politica è l’algebra dei voti. Senza consenso elettorale anche i migliori propositi si traducono in intenzioni vane, inutili chiacchiere a farcire il fracasso quotidiano di dichiarazioni partitiche. Le elezioni si vincono per omogeneità programmatica e valoriale, quando

cioè la proposta a sostegno di un candidato è credibile, coesa e comunica poche chiare idee: cosa fare e come farlo. Non basta sommare una decina di liste e sperare di tenere insieme il tutto per cinque anni; chi ci ha provato ha fallito miseramente, chiudendo anticipatamente la legislatura o trascinandola verso una pochezza amministrativa disarmante. Vale in Molise, in Italia come altrove. Tuttavia, le sette liste a sostegno di Michele Iorio e le altrettante che hanno dato vita allo schieramento di Paolo di Laura Frattura, non sono il frutto della medesima concertazione. L’anomalia, ancora una volta è a sinistra, dove i 948 voti di scarto tra i due candidati presidente sono stati prontamente attribuiti a brogli, con l’aggravante di vizi insanabili che dovrebbero – così si spera nel quartier generale del neo leader dell’opposizione – portare a nuove elezioni entro dodici mesi. La verità è un’altra: il centrosinistra ha perso perché ancora una volta diviso. E la colpa non è di Beppe Grillo né di Antonio Federico, ma di coloro i quali hanno osteggiato la candidatura dell’ex presidente della

provincia di Campobasso, D’Ascanio. La responsabilità dell’ennesima batosta, più dura da digerire delle altre perché di misura, va al famoso tavolo dei segretari che ha prima espresso un fermo niet alle richieste di Nicolino, smanioso di cimentarsi nelle primarie per la riconferma in provincia, escludendolo pure dalla cabina di regia delle consultazioni regionali. Peccato che nel centro decisionale ci fosse Giovanni Muccio, forte dei suoi 211 voti alle comunali di Campobasso del 2009 e dei soli 95 raggranellati nello scorso ottobre come indipendente nelle liste dell’Idv. Il guerriero sannita è stato preferito ad un amministratore e alla sua dote di 1432 preferenze, racimolate nelle primarie di qualche settimana fa. Supponendo che tutti gli elettori di D’Ascanio abbiano scelto i grillini, dove sarebbero oggi Frattura, Ruta e Leva se avessero ospitato l’ex numero uno di palazzo Magno in una qualche lista della coalizione? Probabilmente starebbero discutendo sui componenti della giunta, mentre ad oggi non resta loro che recriminare sui verbali. Una bella soddisfazione per chi è stato confinato in Cambiamo il Molise, risultando protagonista senza nemmeno essersi candidato. afv


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4 18 novembre 2011

I fatti. Automotrici rotte, Minuetto senza pezzi di ricambio

La storia. I 270 chilometri di strada ferrata divisi tra quattro compartimenti

Trenitalia lascia il Molise sul binario... morto

di euro all’anno

Il costo sostenuto dalla Regione per il trasporto ferroviario

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Treni rotti, ritardi inconcepibili, pezzi di ricambio che non si trovano più, corse che saltano. E' l'immagine del Molise ferroviario che esce dalla quotidianeità, dalle rimostranze dei pendolari, da quanti vorrebbero usufruire del mezzo ferroviario e, troppo spesso, devono fare ricorso ad altro servizio. Un quadro impietoso che da anni non riesce a trovare la pennellata in grado di dare colore all'opacità del sistema. A questo, poi, si aggiungono gli spostamenti dei servizi in altre regioni, non da ultimo il controllo dei sistemi a Bari, così come non giova la frammentazione del sistema molisano tra quattro compartimenti. Ma procediamo con ordine. Da qualche tempo si assiste ad un aumento dei disservizi sulla rete e, in specialmodo, su quella per Napoli e Termoli. Non immune, però, anche il tratto su Roma. Trenitalia ha dovuto reinserire sulle linee le vecchie Aln 663 che corrono, ormai, sui binari dagli anni Settanta. I Minuetto, infatti, cominciano a conoscere i primi problemi nel momento in cui la ditta costruttrice, la Alstom, avrebbe non più rapporti positivi con il gruppo Trenitalia. Come se non bastasse, poi, non ha più interesse a produrre questo tipo di treno, per giunta a diesel, e da qui la difficoltà del facile reperimento dei pezzi di ricambio. Così che sono più le volte che questi tipi di treno restano fermi al deposito

20 milioni

Ritardi inconcepibili e tempi lunghissimi per pochi chilometri

a Napoli che quelli che viaggiano costantemente lungo la tratta principale per Roma. Al loro posto, così, in linea le vecchie Automotrici leggere costrette ad arrancare sui binari alla meno peggio ma con forti disagi per i viaggiatori. Senza parlare dell'odissea dei pendolari costretti a prendere il treno proveniente da Napoli che, il più delle volte, arriva con notevole ritardo o, addirittura, viene dato per disperso nelle nebbie di qualche

stazione perchè non riparte. Oppure, come è successo di recente, la sola carrozza proveniente da Napoli che a Isernia ha caricato ulteriori passeggeri, per il maggiore peso di trasporto arrancava nelle ripartenze dalle stazioni in

cui si fermava. Sembra la cronaca battuta da qualche paese del Terzo mondo mentre, al contrario, è quanto accade ogni giorno in Molise. Senza parlare, poi, dell'ultimo binario alla stazione Termini a Roma sul quale è relegato il

convoglio molisano o la frequentazione di quanti fermano a Cassino e rendono il treno impraticabile a quanti diretti in Molise. Lungo il percorso stazioni fantasma, diroccate, spogliate di tutte. I poco più dei 250 chilometri di strada ferrata molisana, infine, divisa tra i compartimenti di Napoli, Pescara, Bari e Roma. Quattro stracci divisi per altrettanti capi compartimenti. Con Trenitalia che del Molise non infischia nulla mentre è la Regione chiamata a sborsare qualcosa come 20 milioni di euro l'anno per assicurare un minimo di servizi ai propri cittadini. Mai come in questo momento, poi, è la stessa Europa a chiedere ai propri stati membri di investire nel sistema ferroviario. E il Molise non può restare a guardare l’assenza di prospettive di Trenitalia per il suo territorio. Non è pensabile continuare a registrare impassibilmente la situazione di disastro complessivo. A lungo andare, infatti, il pericolo è quello di non potere più contare sul trasporto su strada ferrata. Così, se Trenitalia non dovesse procedere con un cambio di marcia, sarebbe il sistema a rischio di collasso.


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5 18 novembre 2011

La scheda

Con circa 110 operatori, la Direzione Regionale Molise di Trenitalia assicura i servizi di trasporto locale in tutto il territorio della regione, garantendo un'offerta di circa 2 milioni di treni km l'anno, che consente alla clientela di poter disporre di una media di 39 treni al giorno (feriale) su una rete ferroviaria che interessa la regione per 270 km. L'offerta viene integrata da un servizio di autobus sostitutivo, corrispondente a circa 600.000 bus km l'anno ed una media di 33 corse bus al giorno (feriale). I viaggiatori trasportati quotidianamente in Molise sono oltre 3.500, di cui circa il 30% i pendolari in possesso di abbonamento ferroviario. La quota di mercato coperta dai treni del Trasporto Regionale in Molise è pari al 4,1% della mobilità complessiva extraurbana, equivalente al 12% del Trasporto Pubblico Locale (da Piano Regionale dei Trasporti - Regione Molise, giugno 2002). Il parco rotabili utilizzato dalla Direzione Regionale Molise è di 25 mezzi del tipo automotrici diesel: di questi il 20% è costituito da Minuetto, attrezzato per il servizio disabili, con cui viene assicurato il 30% dei treni di competenza; il 90% del materiale è provvisto di climatizzazione; su tutti è attivo l'impianto di diffusione sonora. La rete di vendita della Direzione Regionale Molise può contare su 2 biglietterie, 19 punti vendita esterni (tabaccai, edicole, bar) dotate di emettitrici da banco e 11 emettitrici self-service di biglietti nelle stazioni.

Disavventure di pendolari La canzone

Con la voce di Claudio Villa Se ancora fosse in vita Claudio Villa, canterebbe così il suo vecchio e indimenticabile Binario ai vertici di Trenitalia che del Molise ferroviario vogliono farne a meno. Vecchio casellante che fermo te ne stai dimmi come mai non vedi che il treno fugge via lontano dal Molise e lo inseguo invano ferma tu quel treno che resto a piedi fallo per favore fa ch'io possa riservirmene ancor. Binario triste e solitario tu che portasti via col treno dell'amor la giovinezza mia. Odo ancora lo stringere del freno ora vedo allontanarsi il treno con la speranza che se ne va. Binario fredde parallele della vita per noi e' finita. Odo ancora lo stringere del freno ora vedo allontanarsi il treno con la speranza che se ne va. Binario, binario, binario.

Stazione di Isernia, un normale pomeriggio. Lavoratori e studenti attendono di fare rientro a Campobasso attendendo il treno proveniente da Napoli. E' atteso con 50 minuti di ritardo, lo stesso che impiega per raggiungere il capoluogo. Si cerca di ingannare il tempo parlando più del meno che del più. Dopo tanto penare ecco che l'Aln 663 giunge arrancando in stazione. Ci si avvede subito che problemi ha già avuto lungo il percorso da Napoli centrale e che altri ne conoscerà sul tratto per Bosco Redole-Vinchiaturo-Campobasso. Saliamo sull'unica carrozza e già bisogna stringersi a più non posso per potervi trovare ospitalità. Ma non è possibile rinviare ulteriormente il ritorno a Campobasso. Così, dopo avere atteso 50 minuti ci si attende un viaggio periglioso. Non ci si sbaglia. L'automotrice,

Stazione di Isernia. Attesa per il treno da Napoli: 50 minuti Mezzo affollato e difficoltà nelle ripartenze

infatti, a ogni sosta nelle stazioni in cui si ferma ha difficoltà nelle ripartenze. Il capo treno butta giù improperi perchè è, ormai, da Napoli che si ripete la storia. Agli improperi, però, si affianca la preghiera che il motore regga, almeno, per qualche altra manciata di chilometri. Accumula qualche altro minuto di ritardi ma, finalmente, s'intravede il carcere di Campobasso e la stazione succedanea. Dopo ben 50 chilometri, si può tirare un sospiro di sollievo. Si può scendere alla stazione di Campobasso centrale. E vi sembra poco! Scendendo,

Stazione di Larino. I 50 minuti sono di ritardo per raggiungere Campobasso Finalmente si arriva

Storie di ordinaria quotidianeità per un servizio non all’altezza

però, ci si imbatte con un signore che, a sua volta, ha avuto l'ardire di prendere il treno alla stazione di Larino per raggiungere il capoluogo. Anche su questa tratta il treno ha camminato come poteva. Arrancando di curva in curva e con problemi evidenti al motore. Quanto ha impiegato per percorrere anche in questo caso una cinquantina di chilometri? E' meglio non ricordarlo perchè si rischierebbe il collasso. E così anche questo attempato signore tira un bel sospiro di sollievo: sono finalmente giunto a Campobasso centrale. Già, finalmente.


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PPrimo iano

18 novembre 2011

Astore (Pardem): piena fiducia al governo Monti Nel suo intervento il parlamentare molisano dice sì alle riforme, ma invita a non dimenticare necessità ed aspettative delle persone comuni Dopo il discorso di Mario Monti al Senato, con il quale il nuovo premier italiano ha esposto il programma di Governo, ieri sera alle 20,30 il voto sulla fiducia. All’indomani del giuramento dei nuovi componenti della squadra che dovrà tirare fuori l’Italia dalla crisi, per scampare all’incubo del default, subito il primo banco di prova per il neonato esecutivo tecnico. Tra gli interventi pro-

dromici, quello del senatore molisano Giuseppe Astore, del Gruppo Misto. Secondo l’esponente di Partecipazione Democratica, la competenza, l’autorevolezza e l’esperienza dei nuovi membri dell’esecutivo lasciano ben sperare. Piena, dunque, fiducia al giubbotto di salvataggio lanciato all’Italia dall’economista, che ha accettato di scendere in

Fanelli e Santarsiero: “Barca ministro: una innegabile garanzia” I rappresentanti dell’Anci commentano positivamente la nuova nomina alla Coesione Territoriale Per la delegata per le politiche dell’Ue, Micaela Fanelli, e il delegato alle Politiche per il Mezzogiorno, Vito Santarsiero, entrambi in forze all’Anci, l’investitura di Fabrizio Barca come Ministro per la Coesione Territoriale costituisce una innegabile garanzia. “Barca è stato in questi anni colui che ha studiato e dato la visione alle politiche di coesione in Europa, grazie al rapporto che porta il suo nome che - commentano Fanelli e Santarsiero – ha dato lustro al nostro Paese a livello comunitario. Quel documento è stato la base dei principali documenti comunitari, dettando una serie di ‘pilastri’ che sono stati poi ripresi e sviluppati nel V rapporto di coesione”. Una figura, quella di Barca, che è stata un punto di riferimento per la classe politica nazionale e locale. Ora, però, bisogna mettersi subito al lavoro. Occorre definire le nuove prospettive finanziarie 2014 - 2020 e le regole di programmazione dei fondi strutturali. “Per questo motivo - concludono Fanelli e Santarsiero - chiediamo al neo ministro un incontro così da avere la possibilità di presentare le idee e le proposte dei Comuni per le future politiche di coesione”.

RETTIFICA Per un errore tecnico, sulla prima pagina di ieri abbiamo pubblicato la foto del procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, al posto di

quella del nuovo ministro per i Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, al quale avevamo consegnato l’oscar del giorno. Ce ne scusiamo con i lettori.

campo e mettersi in gioco per tentare il tutto per tutto in una partita che a tratti assume i connotati di una vera e propria roulette russa. “La convivenza di un governo di natura tecnica e del Parlamento, legittimato dal voto popolare - ha commentato Astore rappresenta l'unica soluzione in grado di fronteggiare la grave crisi economica attraversata dal nostro Paese dopo un periodo di forti

contrapposizioni tra le forze politiche in campo”. Improcrastinabili, ormai, le riforme sul modello di sviluppo e sull’economia, ma senza dimenticare le necessità e le aspettative delle persone comuni: bando agli interessi dei centri di potere e delle classi dominanti. "La nostra sfida - ha proseguito il parlamentare - è tagliare gli sprechi e privilegi

mantenendo la qualità dei servizi, soprattutto a favore delle fasce sociali e dei territori più deboli. Equità e coesione vanno garantiti nei servizi a più alto impatto sociale, a partire dalla sanità, il cui modello rappresenta ancora una conquista sociale di enorme rilevanza e modernità, soprattutto se ricondurre i sistemi sanitari regionali a standard di qualità omogenei ed eccellenti".

Gli auguri di Iorio al nuovo premier Per il presidente della Regione il professore è persona sensibile e capace di dare risposte concrete “Caro Presidente, le esprimo a nome mio personale e di tutto il Molise le più vive congratulazioni per l’incarico che ha assunto insieme agli altri ministri del governo. Le sue esperienze accademiche e di direzione della più prestigiosa università italiana, unite alla capacità e all’incisività d’azione dimostrate nell’incarico di commissario europeo, le consentiranno di svolgere al meglio il suo nuovo ruolo di sintesi politica nell’ampia ed inedita maggioranza che si appresta a concederle fiducia. Ho avuto modo di conoscerla durante il suo incarico di commissario europeo e di verificare di persona la sua sensibilità alle problematiche e la sua volontà di dare risposte concrete ed immediate alle richieste evidenziatele. Sono quindi persuaso che saprà davvero dare ascolto e attenzione alle parti politiche, ai vari livelli istituzionali dell’Italia e ai singoli strati della nostra società, al fine di dar vita ad un risanamento dei conti pubblici che sia sempre accompagnato da una crescita reale e da una concreta coesione territoriale. In attesa di poterci confrontare nell’ambito dei rispetti ruoli istituzionali sulle strategie da porre in essere in questa fase di rinascita che il nostro Paese ha intrapreso, la saluto cordialmente”. Michele Iorio

Beppe Grillo: ‘non entrerei in Parlamento’

Rigore, crescita ed equità nel nuovo governo

Beppe Grillo ribadisce di non volere entrare in prima persona nei palazzi del potere: ‘non sono il leader e la mia funzione è stare dietro alle quinte, fare il grande vecchio, garantire che chi entra nel Movimento 5 stelle sia incensurato, non sia iscritto a partiti e non abbia fatto più di due legislature’. Il leader del Movimento lo ha detto nel corso del ‘No Carbone day’ a Vado Ligure (Savona)

Mario Monti prende la parola per la prima volta al Senato per le dichiarazioni programmatiche e ribadisce la delicatezza del momento in cui versa il Paese e l'inderogabilità del lavoro che lo attende. Il neo premier definisce il suo esecutivo un ‘governo di impegno nazionale’ e parla di ‘missione non semplicissima’. Intanto tre le linee guida: rigore, crescita e equità


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Regione

18 novembre 2011

Bankitalia, Santoro: dati edilizia drammatici Il commento del presidente Acem dopo la presentazione del rapporto sull’economia molisana

CAMPOBASSO – E’ un commento amaro quello del presidente dell’Acem, Angelo Santoro. Il numero uno dei costruttori edili del Molise, dopo aver esaminato attentamente i dati diffusi due giorni fa dalla Banca d’Italia sull’andamento dell’economia ha lanciato un appello al nuovo governo Monti attraverso l’Aniem-Confapi. Appello che contempla anche quattro proposte da introdurre nell’ordinamento del settore edilizio. I punti cardine inviati a Roma sono i seguenti: pace con il fisco “perché il si-

stema attuale dove tutti sono responsabili (Stato ed aziende), ormai è ingessato nella sua farraginosità”; consolidamento delle passività verso le Banche a lungo termine “in quanto i ritardi dei pagamenti negli anni hanno esposto le aziende nei confronti degli istituti di credito ed a causa del blocco degli appalti pubblici le aziende stesse non sono più in condizione di fronteggiare detti impegni e quindi di rientrare dall’esposizione”; sospensione dei debiti contributivi, previdenziali ed assicurativi “proprio a causa dell’impossibilità ad onorarli cagionata dalle ragioni anzidette; in sostanza, è necessario che lo Stato riconosca alle imprese una sospensione straordinaria di almeno due anni degli oneri in questione, in ragione dei debiti che la Pubblica Amministrazione detiene nei confronti degli esecutori di lavori pubblici, finanziabile con i proventi della pace fiscale”. Non è comunque la prima volta che l’associazionme interviene su questa faccenda. Diversi i segnali di allarme che oggi Santoro è costretto a ribadire: “Per primi otto mesi dell’anno si è verificata una riduzione di oltre il 15% delle ore di contribuzione complessive rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Riduzione che si somma a quella del 2010 pari al 10,9%, aggravati per le opere pubbliche dall’eccessivo protrarsi dei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione, connesso anche con la necessità di rispettare il patto di stabilità interno o con problemi di reale copertura finanziaria. Ormai resta poco da fare senza delle vere riforme strutturali. Prendiamo atto dei buoni propositi del governo Monti – conclude Santoro - che a nostro avviso è un commissariamento dello Stato, non crediamo che esso abbia la bacchetta magica per risolvere tutto, ma faremo battaglia sia a livello nazionale che locale acciocché nell’arco di due anni sia ripristinata l’efficienza della macchina dello Stato, adeguandone i tempi biblici e burocratici a quelli assai più ristretti e veloci che sono pretesi dai privati per gli adempimenti posti a loro carico; senza l’adozione ed attuazione di simili provvedimenti straordinari, ci sarà un’estinzione totale del nostro settore ed a maggior ragione in Molise”.

Le proposte inviate al nuovo governo per la tanto agognata riforma strutturale: pace col fisco, consolidamento delle passività e sospensione dei debiti

Il laboratorio del gusto La kermesse, in programma domenica, sui prodotti tipici del Molise organizzata da Confcommercio, Federcarni e Federfiori CAMPOBASSO – Non è solo una rassegna ‘mangereccia’ quella che ormai da 16 anni la Confcommercio, Federcarni Molise e in collaborazione con la Federfiori, organizza. L’attesa manifestazione , in programma domenica all’hotel Rinascimento, è molto di più: si tratta di un vero e proprio laboratorio del gusto dedicato alla valorizzazione dei prodotti tipici della nostra terra, con un percorso tra le ricchezze gastronomiche del Molise. Questa edizione, intitolata ‘Preparazione, cottura e conservazione delle carni’ vuole caratterizzarsi soprattutto come un momento di incontro diretto tra che produce e chi consuma. Il filo rosso è chiaramente quello della qualità. “Lo scopo consolidato delle nostre manifestazioni – scri-

vono dalla Confcommercio - è quello di trasmettere a tutti il piacere del cibo, inteso non solo come soddisfacimento di un bisogno materiale, ma anche come momento ‘rituale’ ricco di contenuti culturali e sociali. Un modo nuovo per esaltare la bontà dei nostri prodotti, coinvolgendo sempre più i consumatori nella valorizzazione delle ricchezze gastronomiche della nostra terra. Oltre ai maestri macellai della Federcarni, che allestiranno preparazioni di carni tipiche locali, protagonista dell’evento sarà il pubblico che potrà interagire con gli operatori del settore e degustare le decine di prelibatezze. Inoltre, esperti del tema, forniranno preziose informazioni in merito alla qualità delle carni, alla loro preparazione, alle diverse modalità di cottura e alla loro corretta conservazione. I lavori inizieranno alle 17 con il saluto del presidente Confcommercio, Paolo Spina, e con il discorso d’apertura del presidente Federcarni, Michele Natilli. Interverrà anche il professore Giampaolo Colavita, docente di Ispezione e controllo degli alimenti all’università degli Studi del Molise.

Alla ricerca dell’aereo disperso Secondo giorno di lavoro per le unità molisane del soccorso alpino e speleologico impegnate nell’esercitazione Sater 2011 CAMPOBASSO – E’ proseguita oggi l’esercitazione di soccorso aereo messa in campo dall’aeronautica militare, la marina militare ed il Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico. Teatro delle operazioni, che hanno viste coinvolte unità molisane del Cnsas, sono stati i monti Picentini, in Campania. Le quattro unità aeree (tre dell’aeronautica militare e una della marina militare) e le otto squadre di tecnici e sanitari del Cnsas e del Corpo ausiliario delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana hanno perlustrato la zona alla ricerca del secondo velivolo di cui si era simulata, mercoledì, la caduta. L’area era stata definita a seguito di segnalazioni da parte di escursionisti, che avevano riferito al Cnsas di aver udito un forte boato successivo al passaggio dei velivoli.


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Regione

18 novembre 2011

Si conclude oggi con una tavola rotonda la mobilitazione della Cgil contro le misure restrittive del governo regionale

Sanità, basta tagli e super ticket CAMPOBASSO – Si concluderà oggi la settimana di mobilitazione della Cgil Molise che sostenuto il principio, costituzionalmente garantito, della salute come diritto fondamentale dell’individuo. Il volantinaggio degli ultimi quattro giorni, davanti a tutti gli ospedali della regione, ha richiamato l’attenzione collettiva sugli otto miliardi di tagli operati dall’ultima Finanziaria del governo che hanno portato all’applicazione del super ticket sulle ricette. Alla tavola rotonda “Salute fondamentale diritto. La sanità in Molise”, che si terrà oggi alle 15 nella sede di via Mosca, parteciperanno il segretario regionale, Erminia Mignelli, Sandro Taverniti (SpiCgil), Susanna Pastorino (Fp-Cgil), i sindaci di Riccia e Agnone, Micaela Fanelli e Michele Carosella, il senatore Giuseppe Astore, l’operatore sanitario medico, Carlo Pedicino, la segretaria nazionale della FpCgil, Cecilia Taranto e la responsabile nazionale della dell’osservatorio contrattazione sociale della Cgil, Maria Guidotti. In particolare, si discuterà degli effetti della scure che si è abbattuta sulla sanità e sull’intero sistema di welfare del Paese e dal sostegno del sindacato rispetto alle sue sette proposte per un servizio sanitario che sia “efficiente, pubblico, universale e di qualità”. In soldoni, la linea della Cgil punta a rovesciare questa impostazione regressiva che considera il welfare e la sanità un peso invece che uno strumento anticiclico contro la crisi e un prezioso

Il sindacato: vogliamo un servizio efficiente, pubblico, universale e di qualità investimento per uno sviluppo di qualità. Nei fatti, non si tratta di negare l’esigenza di una manovra per ridurre il debito pubblico che espone il Paese ad un rischio default; si tratta, invece, di decidere misure che non abbiano effetti depressivi e non intacchino la natura di bene pubblico e universale del servizio sanitario nazionale. Per imboccare la via del risanamento, si dovrà agire in modo selettivo sulla spesa inappropriata, vera causa dei disavanzi concentrati in alcune regioni, dove lo squilibrio finanziario è sempre associato ad un “disavanzo nei Livelli Essenziali di Assistenza”. Ed è così che la salute diventa privilegio anziché sacrosanto diritto. Adimo

Oggi l’incontro promosso dell’osservatorio regionale per un primo bilancio dell’iniziativa

Donatori di organi, la volontà sul documento di riconoscimento CAMPOBASSO – Va avanti il progetto di comunicazione e promozione sulla donazione degli organi promosso dall’osservatorio regionale sulla Qualità dei servizi sanitari, l’Asrem e l’Aido. L’iniziativa “Dai valore alla vita: rinnova la tua identità” coinvolge il personale degli uffici anagrafe dei Comuni molisani nella raccolta delle espressioni di volontà dei singoli cittadini all’atto di richiesta di rinnovo o di rilascio dei documenti d’identità. Un primo bilancio sarà stilato alle 10 di questa mattina con un incontro formativo nella sala della Costituzione nel palazzo della Provincia di Campobasso alla presenza del dottor Alberto Montano, direttore dell’osservatorio regionale sulla Qualità dei Servizi Sanitari e la dottoressa Egidia Cofelice, coordinatrice Donazione e Prelievi per l’Asrem. Sono “numerosi i comuni che hanno aderito all’iniziativa che è all’avanguardia in campo nazionale. Per questo – ha affermato Montano – ringraziamo i sindaci e gli amministratori comunali che hanno mostrato grande sensibilità su un tema così coinvolgente per i cittadini come quello delle donazioni”.

Dalla protesta alle proposte: finanziare i Lea colpendo gli sprechi Il piano di rientro non può reggere e produrre risultati nel lungo termine senza riqualificare i servizi CAMPOBASSO – Non solo protesta, ma anche gesta” è così suddivisa: risparmi (44%), stato (30%), proposta. Sono sette i punti su cui la Cgil insiste fisco e ticket (26%). È evidente, a questo punto, che per ridare al sistema sanitario il carattere dell’ef- i piani di rientro, basandosi esclusivamente su ficienza, unita ad altri termini imprescindibili tagli, imposte aggiuntive e ticket non possono regquali “pubblico, universale, e di qualità”. In sintesi, gere a lungo e quindi non produrre risultati nel per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno di garantire lungo termine. Di contro, le regioni con i bilanci il finanziamento dei Livelli essenziali di assistenza migliori coincidono con quelle che hanno ricevuto (Lea) in tutte le regioni e abolire i super ticket col- una migliore valutazione dei Lea erogati, mentre pendo gli sprechi; servizi 24 ore su 24 con finan- quelle inadempienti (oltre al Molise, Abruzzo, Caziamenti vincolati a priorità, che vanno dalle cure labria, Campania, Lazio e Sicilia) sono tutte con primarie alla non autosufficienza; “chi lavora fa- disavanzo economico e piano di rientro. A questo vorisce il cambiamento”, ovvero sbloccare le as- punto, s’impone un equazione: risanamento ecosunzioni e rilanciare la contrattazione; rendere nomico uguale riqualificazione dei servizi. Un persocialmente sostenibili i piani di rientro; usare i ri- corso di risanamento certamente non breve e che sparmi per aprire nuovi servizi; i Lea prima di potrebbe costituire per i cittadini un peso difficiltutto; aprire alla partecipazione democratica con mente sopportabile nel lungo periodo. Una mediuna sede di confronto nazionale e in tutte le re- cina amara da mandar giù, ma che in questo gioni. Sette proposte per ribadire come la salute momento sembra essere l’unica possibile. Adimo sia “un diritto fondamentale”, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Eppure, dati reali alla mano e alla luce Il mix “indigesto” per la riduzione del disavanzo degli ingenti tagli al sistema, la situazione è ben diversa. Per mettere in sicurezza i bilanci, la maggioranza delle regioni arriva al pareggio di bilancio solo grazie a “manovre straordinarie”, finanziate con risorse proprie, manovre fiscali aggiuntive e con l’imposizione di ticket. Va da sé che la situazione si avvia ad essere ancor più critica nei prossimi anni a causa dei tagli operati dal governo. In sostanza, insistere con i tagli lineari senza riqualificare la spesa significa “programmare” il disavanzo di tutte le regioni, mettendo una pietra tombale sul risanamento di quelle impegnate nei piani di rientro. Il mix poco virtuoso è presto detto: tasse, ticket e tagli lineari. E nel Molise la “torta indi-

Ici e pensioni, i primi interventi di Monti

Attacco a Santoro, ripetitori incendiati

Il nuovo governo metterà subito mano al sistema pensionistico, penalizzato, secondo Monti, da ampie disparità di trattamento tra generazioni, categorie e aree di privilegi. A dichiararlo è stato lo stesso premier. L'esecutivo valuterà poi l'opportunità di ulteriori correttivi delle misure economiche varate la scorsa estate e darà priorità alla lotta all'evasione fiscale e all'illegalità.

Ancora un attacco al circuito di emittenti locali che trasmette ‘Servizio pubblico’, il programma multipiattaforma di Michele Santoro. Dopo il furto di due trasmettitori di Telelombardia, ieri notte, incendiati dei ripetitori di una emittente trentina. ‘E’ una cosa gravissima’ – ha commentato Santoro che ha parlato di un vero e proprio boicottaggio. La sua trasmissione, però, sarà anche sul web.


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Campobasso

18 novembre 2011

Colagiovanni contro l’amministrazione: “Nessun piano sulla sicurezza scolastica” Tiberio attacca la dirigenza: “Non ci mette in condizioni di dare risposte”

Quando Gino non c’è i topi ballano Gliele hanno suonate e cantate. Di santa ragione. Ora all’amministrazione, ora alla dirigenza del comune. Batoste a destra e a manca per chi ancora non ha varato “un piano sulla sicurezza nelle scuole” o non riesce a dar risposte alle interrogazioni in quanto “non ha i dati da parte della dirigenza”. Insomma, botte da orbi (in senso figurato) durante la riunione di ieri dell’assise comunale. Sarà stata l’assenza del sindaco, a Roma – come annunciato nella prima seduta di lunedì – per trattare del patto di stabilità. Sta di fatto che ieri la maggioranza ha sfoderato gli artigli. E verso se stessa. O meglio. Nel mirino dei sostenitori del-

l’amministrazione Di Bartolomeo sono finiti assessori e dirigenti di Palazzo di città. Prima Maurizio Tiberio, poi Salvatore Colagiovanni (Pdl). L’uno a rilevare l’“assurdità” di una “dirigenza” che a due mesi dalla richiesta di relazioni in merito alla sopraelevata di via Mazzini “ancora non fornisce i dati”. L’altro a prendersela anche con “questa amministrazione” per quanto concerne la sicurezza, l’agibilità scolastica. Insomma, quasi un tutti contro tutti, con l’opposizione – leggasi Costruire democrazia, con Durante - a prendere atto della “debacle della maggioranza”. La cronaca parla di una mattinata intensa, di un pomeriggio di fuoco. Benché la distrazione di

gran parte dei presenti abbia sgonfiato la portata di quanto stava avvenendo. “Siamo giunti al limite dei rapporti tra politica e dirigenza”. Tiberio, nell’ambito della vicenda ‘sopraelevata’, ha puntato il dito: “Troppa confidenza. E’ paradossale che i dirigenti non mettano in condizioni la politica di dare risposte ad una mozione presentata a settembre”. La soluzione, però, c’è: “Da oggi in poi formalizziamo i rapporti”. Parafrasando Tiberio, verrebbe da dire che a palazzo San Giorgio comanda la burocrazia. A confermarlo l’opposizione: “Abbiamo chiesto ai dirigenti gli atti sulla vulnerabilità delle scuole. Ci hanno risposto che ce li aveva il

sindaco e dovevamo chiedere a lui: assurdo”. Altro argomento, altre accuse. “In nove anni dal terremoto, né l’amministrazione precedente né noi siamo riusciti a dare risposte sulla sicurezza scolastica”, ha sentenziato Colagiovanni: “Qualora si verificasse una tragedia cosa consegneremo ai genitori dei bambini, le relazioni tecniche?”. Quel che serve, invece, “è un piano di sicurezza che sia trasversale tra le parti politiche”. Insomma giunta Di Bartolomeo spalle al muro. Che poi si tratti dell’opera in via Mazzini, della polemica sulla pubblicità apposta dalla ditta realizzatrice, o sulla bellezza del cemento a vista, poco importa. Che sia la sicurezza scolastica o la riqualificazione dell’Ariston, lascia il tempo che trova. Già, perché, mentre un paio di mozioni dell’opposizione passano con il consenso unanime dei presenti, la questione principale diventa un’altra: dopo le polemiche post regionali – con Di Bartolomeo accusato di non aver “lavorato abbastanza” per Iorio -, qualcosa sembra scricchiolare in maggioranza. Stefano Gallotta

“ “

Tiberio: Troppa confidenza tra politica e dirigenza

Colagiovanni: In nove anni nessuno è stato capace di dare risposte sulla sicurezza dei nostri figli

Durante: Siamo alla débacle della maggioranza

Patto o non patto, questo è il problema Assise a lavoro. Sindaco a Roma contro il patto di stabilità

Problemi idrici a Riccia, interventi costanti RICCIA – Al comune di Riccia ancora problemi idrici. L'amministrazione si sta impegnando per migliorare la situazione soprattutto attraverso finanziamenti, verifiche e programmi straordinari. In particolar modo, per intervenire tempestivamente, è stata avviata una campagna indirizzata a ridurre le perdite e alla manutenzione straordinaria delle reti. L’importo, solo per questo lavoro iniziale, è stato di 20 mila euro. Previsti anche interventi per gli acquedotti rurali. Questi verranno effettuati grazie ad un finanziamento di 130 mila euro ottenuto dal Comune. Invece il problema in un tratto specifico, quello di via Benevento, è stato risolto con una spesa di 10 mila

euro. Attesi ulteriori finanziamenti, attivati dall'amministrazione comunale, per risolvere i problemi delle zone di Acciarelli e contrada Iana. Interventi consistenti, a livello economico, determinati dalla ridotta portata di acqua in ingresso nei due serbatoi principali. La portata in arrivo dall’acquedotto Molise Acque è insufficiente a garantire il livello minimo di riempimento dei serbatoi, e quindi un’adeguata pressione nelle parti alte del centro abitato. La stessa amministrazione ha chiesto all’ente centrale di aumentare la portata dell'acqua in ingresso attraverso anche un potenziamento delle tubature.

Sforarlo o meno è decisione da prendere nei prossimi giorni. “Se non lo facciamo ci troviamo la gente qui sopra che vuole ammazzarci”, aveva tuonato lunedì il sindaco Gino Di Bartolomeo. “Se lo facciamo saranno solo gli amministratori a pagare ammenda con il 30 percento della remunerazione”, tranquillizzava ieri il consigliere d’opposizione Michele Durante. Altro che programmazione. Altro che investimenti. La mannaia del patto di stabilità sembra pesare come un macigno sui lavori del consiglio comunale. O no? In effetto le versioni sono due: una della maggioranza, l’altra dell’opposizione. Come le cose da fare sono due: fregarsene dei limiti di spesa o no. Insomma, tra lavori pubblici da rivedere, società ricapitalizzate da monitorare e piano di sviluppo da rimodulare (i fondi destinati a Campobasso e circondario sarebbero pari a 20milioni di euro), da far quadrare ci sono i conti di un comune che “rischia il dissesto”. Il dialogo – a distanza – è ancora tra un preoccupato Di Bartolomeo ed un Durante che minimizza: “Le parole del sindaco? Solito terrorismo politico”. Ma il consiglio comunale ieri ha lavorato anche ad altro, approvando la revisione della sopraelevata di via Mazzini e la riqualificazione dell’Ariston. Ferma al palo, invece, la mozione sulla sicurezza scolastica (“C’è bisogno, invece, di un piano trasversale”, ha sottolineato il consigliere Colagiovanni), mentre è stato ritirato il documento che chiedeva un resoconto del lavoro dei rappresentanti di palazzo San Giorgio nelle società partecipate. SG

Studenti in piazza: sit-in davanti al municipio Celebrata a Campobasso la giornata mondiale di mobilitazione studentesca In gran parte d’Europa, in Sud America e anche a Campobasso. Ieri mattina, in piazza Municipio, il sit-in degli studenti dell’Uds. Una data importante quella scelta per tornare a manifestare per il diritto allo studio. Non si ferma la protesta che rivendica una legge regionale a tutela della conoscenza, contro il carolibri, i mezzi di trasporto sempre più esosi. Ieri i manifestanti davanti a Palazzo San Giorgio hanno formato tre gruppi di lavoro per affrontare le tematiche connesse all’essere studenti

oggi. Tematiche che si colorano delle fosche tinte della crisi in atto, per invocare un welfare che difenda in maniera più stringente i cittadini comuni. Critiche feroci alle dura legge delle banche, alla dittatura dei mercati, che incombono sulla stragrande maggioranza della popolazione incolpevole, alla quale viene chiesto di pagare gli errori del passato, proprio mentre viene depredata del proprio futuro. Gli studenti di Campobasso vogliono di più: chiedono un centro di aggregazione per ritrovarsi: “Abbiamo bi-

sogno di un punto d’incontro - racconta una studentessa - per ritrovarci e per discutere”. Una data importante, quella di ieri, scelta non a caso per la giornata mondiale di mobilitazione studentesca: il 17 novembre del 1939 gli studenti cecoslovacchi furono vittima di un eccidio nazista che aveva l’intento di reprimere le mobilitazioni contro la guerra. Il 17 Novembre 1973 l’occupazione del Politecnico di Atene venne sgomberata dai carri armati dei Colonnelli. Sempre i carri armati furono lo strumento

di repressione per gli studenti cecoslovacchi nel 1989. Nel 2003 il Social Forum Mondiale di Porto Alegre in Brasile, e nel 2004 a Mumbai in India, l’assemblea studentesca mondiale ha ripreso la data del 17 novembre, trasformandola da momento prettamente celebrativo, a occasione di lotta.


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Campobasso

18 novembre 2011

Furti a Termoli e San Martino in Pensilis, sale la paura

Tornano i ladri, basso Molise sotto assedio Svaligiati appartamenti ed esercizi commerciali: indagini in corso TERMOLI – Due colpi nel giro di poche ore. E la paura dei cosiddetti ‘topi d’appartamento’ è tornata a serpeggiare tra i cittadini bassomolisani. Nonostante l’estate sia solo un lontano ricordo, la preoccupante escalation di furti che sta tormentando il territorio locale sembra non conoscere tregua: lo scorso mercoledi, infatti, i ladri sono tornati ad agire a Termoli, facendo breccia in due appartamenti delle palazzine Iacp in via

dei Castagni. Sfruttando l’assenza dei proprietari – dei quali, con ogni probabilità, gli astuti malviventi avevano già studiato movimenti e impegni quotidiani – i balordi sarebbero riusciti a entrare in entrambe le abitazioni in pieno giorno, aprendo le rispettive porte d’ingresso con una semplice carta di credito. Nel giro di qualche minuto hanno fatto incetta di contanti e preziosi, per un valore di qualche migliaia di

euro, prima di abbandonare la ‘scena del crimine’ senza lasciare alcuna traccia. Le malcapitate vittime si sono accorte dell’accaduto solamente al momento del rientro in casa, provvedendo ad informare immediatamente le autorità. Gli inquirenti sono ora a lavoro per cercare di ricostruire l’episodio e raccogliere così elementi utili a chiarire l’identità dei responsabili, che per il momento non hanno volti, né nomi precisi.

Ma quello avvenuto nella cittadina adriatica non è stato l’unico caso di furto riscontrato nell’hinterland bassomolisano. A San Martino in Pensilis, infatti, ignoti malfattori hanno fatto visita ad un bar del centro. Dopo essersi introdotti all’interno del locale, i balordi hanno forzato una slot machine e portato via un bottino di 600 euro circa. Sull’episodio indagano adesso i carabinieri della stazione locale.

Bojano, Corpo Inveisce contro i militari, 53enne nei guai per minacce forestale sequestra COLLETORTO – La moglie si era messa alla guida di un’auto sottoposta a sequestro amministrativo: lui, marito della 46enne, ha deciso di inveire contro il comandante della stazione locale dei carabinieri che giustamente avevano fermato la donna per condurla in caserma. Frasi traco-

tanti, condite da minacce e improperi: una bravata che è costata al 53enne disoccupato la denuncia per minaccia a pubblico ufficiale. La consorte, invece, dovrà rispondere di violazione colposa di doveri inerenti a cose sottoposte a sequestro.

Tour immotivato a Guglionesi: foglio di via per due pregiudicati GUGLIONESI – Si aggiravano per le vie del centro bassomolisano senza saper giustificare, al cospetto dei militari che li avevano fermati per un controllo, il motivo della loro presenza in zona: due fratelli pregiudicati di Santa Croce di Magliano sono così stati segnalati alla Questura di Campobasso dai carabinieri della stazione locale. Per entrambi è stata richiesta l’emissione del foglio di via obbligatorio.

Bestiame senza marchi auricolari, scatta il sequestro del Nas BUSSO - Giorni di verifiche serrate per i carabinieri del Nas di Campobasso, che nei giorni scorsi sono stati impegnati in un’ispezione condotta presso un’azienda agricola di Busso. Gli accertamenti - supportati dal personale veterinario dell’Asrem del capoluogo - effettuati dai militari hanno portato al sequestro sanitario di 17 capi ovicaprini che al momento del controllo sono risultati sprovvisti dei necessari marchi auricolari e non risultavano annotati sull’apposito registro aziendale di carico e scarico.

discarica abusiva

BOJANO – Ad individuarla sarebbe stato un cane da tartufo ‘in uscita’ con il proprio padrone: rifiuti di ogni genere, dagli scarti edili alle batterie per automobili, disseminati abusivamente nei pressi dell’interpoderale. Una vera e propria discarica illecitamente allestita nel piccolo comune matesino, la cui presenza è stata opportunamente segnalata al personale del Corpo Forestale dello Stato, che nelle scorse ore hanno provveduto al sequestro dell’intera area.


ANNO IV - N° 262 - VENERDÌ 18 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO VALERIO

L'oscar del giorno ad Antonio Valerio e alla sua coraggiosa campagna in difesa delle caratteristiche del Rosso Pentro, un vino doc che qualche produttore vinicolo, in provincia di Campobasso, vorrebbe realizzare a livello industriale, abbassandone i requisiti della denominazione controllata. Valerio, titolare della più grande azienda vinicola della provincia di Isernia, ha portato il Doc Pentro a livelli di fama internazionale, proprio difendendone rigorosamente le caratteristiche. Ora - dopo un ricorso dei bassomolisani - il Pentro Doc rischia di essere ridotto a vino da cantina, perchè produrlo con i requisiti voluti da Valerio, costerebbe troppo. Bravo Valerio, continua con la tua battaglia!

IL TAPIRO DEL GIORNO A MIMMO CICCHETTI

VENAFRO

MIRANDA

ISERNIA

Daniela Pizzi ritrovata nel pomeriggio a Cassino infreddolita e affamata

Il Tapiro del giorno a Mimmo Cicchetti, il patron della squadra di volley cittadina che non riesce più a vincere, anzi rimedia una figuraccia dopo l'altra. Cosa c'è dietro, caro Patron? Non è che c'entra l'esito infausto delle elezioni regionali, che ti hanno visto riscuotere un magro risultato? Se ti aspettavi di più e oggi ne paga le pene la squadra isernina di pallavolo, allora non ci siamo, perchè la politica è una cosa e lo sport un'altra. Speriamo che non sia così e intanto senza offesa - beccati il nostro Tapiro.

Scarabeo annuncia: “Vinceremo la battaglia per l’ospedale Ss Rosario” A PAG. 15

Parcheggi troppo cari al centro storico Universitari sul piede di guerra A PAG. 15

A PAG. 15

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Isernia

18 novembre 2011

Le ricerche di Daniela Pizzi sono arrivate ad una svolta: si trovava a Cassino infreddolita e affamata

Ritrovata la donna scomparsa da Miranda ISERNIA. E’ stata ritrovata ieri pomeriggio a Cassino. Daniela Pizzi, la donna scomparsa da Miranda lo scorso venerdì, è stata avvicinata dagli agenti della Polizia ferroviaria mentre vagava nei pressi della stazione. Le sue condizioni non erano della migliori. Infreddolita e affamata, è stata pertanto accompagnata all’ospedale del centro ciociaro. Nonostante tutto i familiari hanno potutto riabbracciarla dopo giorni di angoscia e ricer-

che senza esito. Ricerche che si stavano concentrando a Roma anche alla luce della segnalazione di un telespettatore di “Chi l'ha visto?” che nel corso della trasmissione di Rai 3 aveva detto di averla vista in via Prenestina. Era convinto di aver notato la 42enne con in mano un cartello con su scritto “ho fame, aiutatemi”. Tanto che si era fermato a darle qualche spicciolo. Rispetto alla foto, aveva rac-

contato a Federica Sciarelli in diretta, era più spettinata. L’uomo però sembrava molto convinto che la donna incontrata vicino casa sua fosse proprio Daniela Pizzi. In effetti diverse segnalazioni portavano nella Capitale. Del resto la stessa 42enne, nell'ultima telefonata al marito, aveva detto che sarebbe andata a Roma. Nel frattempo la polizia di Stato di Isernia indagava in città. Per cercare informazioni utili tra amici e parenti.

Una traccia qualunque che potesse, insomma, portare ad una svolta nelle ricerche. L'unica certezza è sempre stata che la Pizzi fosse passata per Cassino. Domenica mattina era lì. E lì è stata ritrovata anche se diverse telefonate – in primis quella del telespettatore capitolino – segnalavano la presenza della donna nella Capitale. La vicenda, per fortuna, si è conclusa ieri pomeriggio nel migliore dei modi.

Un telespettatore di ‘Chi l'ha visto?’ l’aveva segnalata alla trasmissione: “Mi ha chiesto da mangiare”

L’esponente di Alternativ@ invita Vaccone e il comitato Pro Ss Rosario a non arrendersi

Forlì del Sannio. Grande festa nella frazione Vandra

Scarabeo: “Vinceremo la battaglia per l’ospedale di Venafro”

Super famiglia con 14 figli, premiati i coniugi Melaragno

VENAFRO. "Lasciano molta amarezza le parole di Gianni Vaccone sul risultato elettorale delle regionali, soprattutto alla luce del suo impegno personale e quello dell'intero comitato pro Ss Rosario. Quello che lui e l'intera città di Venafro hanno fatto per scongiurare la chiusura dell'ospedale cittadino, non deve restare vano A breve Iorio inizierà l'opera finale di "demolizione" del nosocomio venafrano, ma tutti noi dobbiamo continuare a sostenere il nostro diritto ad una sanità efficiente ed equa”. Lo afferma Massimiliano Scarabeo, alla luce della decisione di vaccone di alzare bandiera bianca sul fronte ospedale. Ma Scarabeo lo esorta a non mollare: “Mollare ora significa

darla vinta a coloro che in questi anni non hanno fatto niente per tentare di cambiare le cose, perciò è giusto continuare a chiedere che ci venga garantito il diritto alla salute, attraverso la nostra struttura sanitaria locale, sperando che il Tar dia ragione ai cittadini di Venafro e non a una politica scellerata e sprecona. Spero che nel frattempo ci sia uno scatto di orgoglio anche da parte dell'Amministrazione cittadina che finora è rimasta inerme di fronte allo sfascio che è stato perpetrato nei confronti di Venafro e del suo ospedale e si faccia interprete, ora più che mai, dei disagi che la città sta vivendo, anche in considerazione delle deficienze operative del Veneziale di Isernia, in cui sono

stati trasferiti i reparti dell'ormai ex Santissimo Rosario. I molisani hanno diritto ad una sanità degna di tale nome, non vogliamo essere vittime di interessi di parte che portano ricadute negative sulla nostra pelle. Soprattutto ora che il Governatore, a Roma, non ha più chi gli da man forte a sparare promesse elettorali che non potranno essere mantenute. Personalmente, oltre a ribadire il mio forte ringraziamento per il largo consenso ricevuto nell'intera provincia di Isernia, confermo il mio impegno a lottare – conclude Scarabeo - affinché questa terra ritrovi il necessario vigore per spazzare via la solita politica dei soliti noti".

La Fiat apre sui prepensionamenti, Dr sempre più vicina a Termini Imerese ROMA.Via libera da parte di Fiat agli incentivi per agevolare i prepensionamenti dei lavoratori di Termini Imerese. Ma la trattativa per la riconversione dello stabilimento siciliano si aggiorna a lunedì prossimo; sui numeri dei prepensionamenti, infatti, si accende un braccio di ferro tra azienda e sindacati. E' questo l'esito dell'ultima riunione al ministero dello Sviluppo economico per dare l'ok definitivo all'acquisizione dello stabilimento siciliano

da parte della Dr Motor di Macchia d'Isernia. Il Lingotto avrebbe dato la propria disponibilità a incentivare i prepensionamenti per circa 511 lavoratori mentre, secondo i calcoli dei sindacati, i prepensionamenti possibili potrebbero arrivare a circa 700. Sarà quindi questo il nodo al centro del confronto di lunedì prossimo da cui, a detta dei sindacati, dipenderò l'esito del rush finale e di un accordo per la riconversione industriale dello stabilimento siciliano.

FORLÌ DEL SANNIO. Una famiglia da record: l'amore infinito di una coppia ha poratto a un risulato da guinness dei primati: 14 figli. E grande è stata l'emozione, l'altro giorno, vissuta nei giorni scorsi nella frazione Vuotto-Vandra di Forlì del Sannio, quando il presidente regionale dell'Acsi Molise Aida Romagnuolo, ha premiato i coniugi Amico ed Emma Melaragno genitori di ben 14 figli, tutti in eccellente forma. “Una splendida giornata di festa - ha detto la Romagnuolo dove l'Acsi (Associazione di cultura sport e tempo libero) ha voluto premiare una bellissima famiglia molisana fatta di gente seria, laboriosa e perbene e, alla quale, al vertice continua ad esserci ancora il capostipite, quel "zi Amico" ottantacinquenne che per nessuna ragione al mondo nel quotidiano vuole rinunciare alle sue telenovele. Sembra una favola - ha proseguiito Romagnuolo - dove la signora Emma è stata la bella principessa che con solerzia è riuscita ad educare e a portare avanti una famiglia dove a colazione, pranzo e cena di ogni giorno servivano 16 bicchieri, sedici sedie, sedici piatti e così via. Naturalmente - ha concluso Romagnuolo - il nostro referente è stato il nostro amico, l'ingegnere Massimo Melaragno (uno dei figli), tra l'altro valido dirigente Acsi in provincia di Isernia ed uno degli organizzatori della splendida tartufata che ogni anni si svolge proprio a Vandra, frazione di Forlì del Sannio. Il prossimo premio dell'Acsi, ad Amico ed Emma, gli verrà consegnato nel 2012”.

Parcheggi troppo cari a Isernia, protestano gli studenti universitari ISERNIA. Mancanza di parcheggi nella zona universitaria e tariffe troppo onerose per quelli a pagamento. E' quanto denuncia il coordinamento giovani dell'Italia dei valori della provincia di Isernia. ''Alcuni studenti - spiegano dal coordinamento - non hanno la possibilità di recarsi presso la sede di studi a piedi, perché vivono in contrade o frazioni, piuttosto che in altri paesi. A rendere la ricerca di un parcheggio ancora più difficile - proseguono - vi si aggiunge la

presenza di quelli a pagamento che hanno tariffe troppo onerose per coloro che sostengono già ingenti spese''. Il problema si pone in particolare quando si deve raggiungere la sede nel centro storico, in via Mazzini. A questo punto non si esclude che, proprio grazie al pressing dell'Idv, si giunga ad una sorta di accordo tra Comune, ateneo e studenti. Tra le ipotesi quella di fare degli abbonamenti a tariffe agevolate, oppure di riservare qualche spazio gratuito agli universitari.


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Termoli

18 novembre 2011

Gli auguri delle organizzazioni cooperative al ministro Mario Catania “La sua esperienza consentirà di aprire una nuova fase di rilancio e di affermazione dell'agroalimentare italiano” “Esprimiamo al neo Ministro delle Politiche agricole Mario Catania le congratulazioni per l’incarico ricevuto, formulandogli i migliori auguri di buon lavoro”. Così Maurizio Gardini, presidente di Fedagri-Confcooperative anche a nome del presidente di Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi e di Agci-Agrital Giampaolo Buonfiglio. “Il nostro Paese sta vivendo una fase di crisi molto delicata – ha proseguito Gardini - che si ripercuote

anche nelle scelte e nelle prospettive del settore agroalimentare, che rappresenta il secondo comporto economico dell’Italia. Un rilancio dell’economia del paese non può prescindere pertanto da una nuova stagione di politiche e di attenzione per il settore agroalimentare, in cui operano un tessuto di piccole, medie e grandi imprese che compongono quella economia reale che non si è mai fermata”. Al neo Ministro Catania la cooperazione

agroalimentare dichiara la propria volontà di collaborare anche per affrontare la difficile trattativa in sede comunitaria relativa alla riforma della Politica agricola comunitaria. “Siamo certi che l’esperienza, la competenza e le conoscenze che contraddistinguono il profilo del Ministro Catania - ha concluso Gardini - ci consentiranno di aprire una nuova fase di rilancio e di affermazione dell'agroalimentare italiano”.

Agricoltura, Di Lena plaude alla nomina del supertecnico Ue

LARINO - Dello stesso tenore dei sindacati l’intervento dell’agronomo ed esperto Pasquale Di Lena, il quale ritiene che il nuovo Ministro dell’Agricoltura, Mario Catania, al quale invia gli auguri di buon lavoro per il bene del settore e del Paese, ha le possibilità di partire subito e di rilanciare questo Ministero dove lavorano funzionari e dirigenti di grande valore. “Una notizia che ci conforta – scrive Di Lena - e ci lascia sperare in chi ha esperienza e capacità per dimostrare la centralità dell’Agricoltura e come il suo lento abbandono, nel corso di questi ultimi cinquanta anni, sia stato uno dei tanti errori di un sistema ormai fallito e che registra la pesante crisi che vive il Paese. Una crisi che dal 2004 sta mettendo in ginocchio una realtà di cui, oggi, c’è urgente bisogno se si vuole risalire dal baratro in cui le multinazionali hanno fatto cadere l’Italia e tanti altri paesi dell’Europa e del Mondo”. L’agronomo larinese ritiene che se Monti ha scelto un esperto c’è da pensare che ha una considerazione per questo mondo e sente la necessità di una sua diversa valorizzazione, diversa-

mente dalla classe politica e dirigente di questo Paese, da tutti i suoi predecessori che hanno governato l’Italia. “La situazione, a nostro parere, non ha vie di uscita se non si riparte dal bivio dove c’è stata la svolta per colpa di chi ha fatto, da subito, la scelta dell’abbandono dell’agricoltura ed ha dato avvio, attraverso un processo lento, a quella pesante crisi che vive l’impresa agricola con la espulsione della gran parte dei suoi protagonisti, i coltivatori. Senza l’agricoltura non c’è programmazione che possa riuscire a rilanciare la crescita. È come voler cucire una pezza su un pantalone che è completamente consunto e sfilacciato. L’unica possibilità per averlo è cambiarlo – conclue Di Lena - e perché ciò sia possibile serve la progettualità, la partecipazione, il dialogo tra i diversi soggetti privati e tra questi e le istituzioni pubbliche per fare squadra e utilizzare al meglio le poche risorse a disposizione e avere la forza e la voglia di cambiare per costruire un domani che, con l’agricoltura, riporti al centro il territorio, la natura che chiede rispetto se si vuole conservare”.

Il Prefetto Trotta in visita istituzionale a Casacalenda CASACALENDA – Il prefetto di Campobasso Stefano Trotta ieri mattina è stato in visita istituzionale al Comune di Casacalenda. Accolto dal sindaco Marco Gagliardi, dal segretario generale, dalla Giunta comunale, dai consiglieri, dai dipendenti comunali, dal parroco, dal giudice di pace, dai carabinieri e dagli uomini del Corpo forestale dello Stato, il Prefetto ha potuto osservare tutte le attività amministrative. Il sindaco Gagliardi, infatti, ha 'scortato' l’ospite in tutti gli uffici. Nella Sala consiliare, poi, il primo cittadino ha presentato tutti le caratteristiche e le particolarità di Casacalenda: dai bufù del 31 Dicembre a kalenarte, passando per Gerione e MoliseCinema, non nascondendo le molteplici difficoltà che una comunità piccola come quella di Casacalenda vive in un momento come questo, ma che riesce a fronteggiare grazie alla presenza di diverse attività produttive di qualità come (per esempio) quelle di BioSapori e del La Fonte Nuova (i cui prodotti sono stati offerti al dottor Trotta alla fine della visita istituzionale). Il rappresentante di Governo ha poi visitato i musei presenti nel secondo piano del palazzo Municipale: il Museo multimediale del Bufù, la Galleria civica di arte contemporanea "Franco Libertucci" e la Galleria del Giro ciclistico del Cigno. "Sono particolarmente colpito dal clima di vivacità che ho respirato nella realtà casacalendese - ha detto il prefetto Trotta - segno di una comunità che non molla mai anche in un momento difficile come questo. Mi permetto di invitare una

Fernanda Pugliese al Venerdì in Biblioteca LARINO - La professoressa Fernanda Pugliese è la protagonista del prossimo Venerdì in Biblioteca previsto per questo. L'incontro verterà sul tema : storia, costume e tradizioni delle comunità albanesi nel basso Molise. La conferenza è stata

Spostamento del mercato rionale di via Inghilterra Oggi parlano il sindaco Di Brino e l’assessore Ferrazzano TERMOLI - A seguito dell’incontro tenutosi venerdì scorso con il presidente della LAI Francesco Colavita, il sindaco Basso Antonio Di Brino ha invitato i rappresentanti del Cosib, dalla LAI, dell’Associazione Industriali del Molise e

dell’Associazione Compagnia delle Opere, ad un nuovo incontro che si è tenuto ieri sera nella Sala Giunta del Municipio. E sempre il primo cittadino, unitamente all’assessore alle Attività Produttive Vincenzo Ferrazzano, ha convo-

'squadra di bufù' per il 21 Dicembre quando, come ogni anno, effettuerò i miei auguri a tutte le istituzioni (invito immediatamente raccolto e portato avanti dal'amministrazione comunale, ). Poi vorrei proporre un gemellaggio con la cittadina siciliana di Gibellina: per cultura e arte e voglia di fare noto molteplici affinità con Casacalenda. Sarebbe veramente una bella cosa". La visita istituzionale si è poi conclusa con il brindisi nella Sala della giunta dove è presente il quadro "veduta di Casacalenda" di Marco Di Gregorio esposto al Museo di Capodimonte a Napoli.

cato per oggi una conferenza stampa che si terrà alle 11, nella Sala Giunta del Municipio, durante la quale verrà illustrato il progetto che riguarda la delocalizzazione e realizzazione dell’ex mercato rionale di Via Inghilterra.

proposta dal Lyons Club di Larino che quest'anno, per volontà del presidente Pasquale Gioia, ha collaborato alla stesura del programma dei Venerdì in Biblioteca. L'appuntamento é alle 17,30 presso la Biblioteca Preziosi di Palazzo Ducale.


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Termoli

18 novembre 2011

Al vertice ha partecipato anche il numero uno dell’ente molisano, Giorgio Manes

Consorzio di Bonifica, incontro sul rinnovo del contratto ai dipendenti I rappresentanti del sindacato Snebi hanno recepito la posizione dei presidenti rimandando la discussione al prossimo incontro che si terrà a breve TERMOLI - E’ stato un incontro interlocutorio quello che si è tenuto a Roma, nella sede dello SNEBI, sindacato di categoria dei Consorzi di Bonifica, per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti dei Consorzi di Bonifica, in scadenza il 31 Dicembre prossimo. All’importante riunione hanno preso parte, oltre al presidente dell’ente molisano, Giorgio Manes, anche i rappresentanti di tutti i Consorzi di Bonifica del Centro Italia ed i rappresentanti

sindacali di categoria FLAI.CGIL, FAICISL E FILBI-UIL. Nel corso della riunione i sindacati hanno di fatto chiesto la variazioni alla normativa relativa alla classificazione del personale. In particolare, sulla richiesta specifica di variazioni alla normativa relativa alla classificazione del personale, il presidente Manes ha fatto presente che “essendo questa già stata variata di recente, è assolutamente prematuro e non conforme alle esigenze dei

Consorzi una ulteriore variazione, in quanto essa comporterebbe un indiscriminato incremento del costo del lavoro in un momento in cui il settore agricolo non è in grado di assorbire incrementi di contributi di bonifica”. Una tesi, questa espressa da Manes, condivisa da tutti i rappresentanti degli altri Consorzi. I rappresentanti dello SNEBI hanno recepito la posizione dei presidenti rimandando la discussione al prossimo incontro che si terrà a breve.

Fiat, il sindaco incontra la dirigenza Fim-Cisl, riunione sullo stabilimento termolese TERMOLI – Le prospettive future lo stabilimento Fiat di Rivolta del Re. Questo il motivo di un incontro che si è svolto nello stabilimento automobilistico tra il sindaco Antonio Basso Di Brino il Direttore di Stabilimento dell’area motori Marco Carbonatto e il Direttore del Personale Antonio Viggiano. Il primo cittadino ha avuto dai due dirigenti assicurazione per le prospettive future dello stabilimento termolese e a sua volta Di Brino, durante il colloquio, ha riportato la volontà espressa da parte dell’Amministrazione comunale di avviare un percorso di collaborazione reciproca con l’azienda, per dare garanzie ai lavoratori.

Mobilitazione studentesca Manifestazione anche a Termoli TERMOLI – Hanno manifestato ieri mattina gli studenti degli istituti superiori che hanno alla Giornata internazionale della mobilitazione studentesca, celebrata in tutte le piazze italiane. Nella città rivierasca il corteo si è mosso da piazza del Papa, per poi percorrere ler principali strade della città e giungere in piazza Monumento. Durante la manifestazione sono stati intonati slogan, tanta musica e sventolati striscioni. Al termine della manifestazione gli studenti

hanno rimarcato che vogliono una scuola sicura, senza ostacoli economici, così come l’Università, un’istruzione libera, laica e per tutti. Una manifestazione per ricordare il 17 Novembre del 1939 quando gli studenti cecoslovacchi furono vittime di un eccidio nazista e il 17 Novembre del 1973 quando l’occupazione del Politecnico di Atene venne sgomberata dai carri armati, così come avvenne nel 1989 per la repressione degli i studenti cecoslovacchi.

TERMOLI – E sempre in merito allo stabilimento Fiat, si è riunito nella città adriatica il direttivo e collettivo regionali della Fim-Cisl per fare il punto della situazione sulla Fiat e sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro. Il segretario regionale, Riccardo Mascolo, durante la riunione ha illustrato i termini del nuovo contratto che Fiat vorrebbe approvato. L’azienda chiede dei limiti in percentuale per l’assenteismo, rivista la rappresentanza sindacale e maggiore flessibilità. Su quest’ultimo punto Mascolo è stato molto chiaro e deciso ricordando che a “Termoli la flessibilità è in atto dal 1994”.

Conferenza del professor Simeone sul cervello TERMOLI – Alle 17,30 l’Istituto Majorana ospita l’importante conferenza del professor Antonio Simeone sul tema del cervello, le cellule staminali e il ruolo dei geni Otx. Una importante fase di studio e ricerca che il professore Simeone illustrerà e di cui ne pubblichiamo una anticipazione. Comprendere la complessità dei meccanismi che controllano lo sviluppo e la funzionalità del cervello rappresenta una eccitante sfida forse oltre i limiti delle nostre capacità. Forse proprio per questo, il cervello è stato oggetto di intensa ricerca dovunque e da sempre. Sebbene un contributo fondamentale è stato prodotto dalla genetica ed embriologia, solo negli ultimi 30 anni, è stato possibile identificare molecolarmente e studiare funzionalmente un certo numero di geni coinvolti nella “costruzione” del cervello. I geni Otx1 e Otx2, controllando a livelli gerarchici superiori una serie di geni subalterni, regolano la specificazione del territorio embrionale destinato a formare il cervello, la sua suddivisione in aree funzionalmente distinte, e all’ interno di queste il differenziamento dei neuroni. Gli studi attuali sembrano suggerire un’altrettanta rilevanza del gene Otx2 anche nel controllo della pluripotenza e differenziamento delle cellule Embrionali Staminali. Lo sviluppo del sistema nervoso centrale ed in particolare del cervello è una complessa sequenza di eventi che inizia con l’induzione del tessuto neurale, continua con la sua regionalizzazione, prosegue con il differenziamento dei progenitori neuronali e culmina con la integrazione funzionale dei diversi tipi di neuroni maturi. Tutti questi eventi sono controllati da una complessa rete di funzioni geniche alcune delle quali hanno potere

Deceduto Francesco Russo“u Stagnine” TERMOLI – E’ deceduto dopo una lunga malattia nell’ospedale San Timoteo Francesco Russo, un altro storico personaggio della città, da tutti i termolesi meglio conosciuto come Franco "u'Stagnine". Coppia fissa con il fratello Errico nella bottega di Piazza Sant’Antonio ha conosciuto molte generazioni che lo hanno sempre stimato

ed ammirato per la pacatezza, schiettezza e laboriosità. I funerali si svolgono questa mattina alle 10,30 nella chiesa di Sant’Antonio. Alla moglie Marisa, alle figlie Rosanna e Luisa, ai fratelli Luisa, Lina, Errico e Antonio (Tonino) e parenti giungano le più sentite condoglianze da parte della reazione de “La Gazzetta del Molise”.

induttivo ed altre la capacità di interpretare i segnali induttivi e di promuovere il differenziamento cellulare, cioè il meccanismo attraverso il quale da una cellula progenitrice immatura si generano dei neuroni maturi e funzionali. Questi concetti che sono alla base dello sviluppo di organismo e che, se alterati, possono causare gravi patologie (tumori, neurodegenerazione, malformazioni, etc.), sono stati intuiti ben prima dell’avvento dell’era molecolare ma l’ identificazione dei geni che controllano questi programmi è stata possibile solo negli ultimi 25-30 anni. Tra questi, la scoperta dei geni Otx (Otx1 e Otx2) e lo studio di numerosi modelli murini creati in laboratorio e recanti svariate mutazioni di questi due fattori, hanno prodotto un avanzamento nella conoscenza dei meccanismi che controllano specificazione primaria, regionalizzazione e differenziamento neuronale durante lo sviluppo del cervello, nonché potenziali ricadute nella comprensione dei meccanismi alla base di importanti patologie come il morbo di Parkinson, l’epilessia, la distrofia oculare ed il medulloblastoma. Non di secondario rilievo, questi studi hanno permesso di proporre una affascinante possibilità riguardante l’ evoluzione del cervello. Infatti, lo studio di modelli murini in cui i geni Otx sono sostituiti da quello corrispondente del moscerino della frutta (Drosofila) ha suggerito che oltre 500 milioni di anni prima della comparsa di un cervello di vertebrato già esisteva una funzione essenziale che sarebbe stata utilizzata molti milioni di anni più tardi per la “costruzione” del nostro cervello. Al momento nuovi studi suggeriscono un ruolo chiave dei geni Otx anche nelle cellule Embrionali Staminali.


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Spettacolo

18 novembre 2011

Tra bossa nova e samba, sul palco Chiara Izzi, Nicola Corso e Nicola Cordisco

L’acquerello dell’Obrigado trio Il concerto oggi alle 22.00 al Dopolavoro ferroviario di Charles N. Papa

LIVE

CAMPOBASSO - L’acquerello musicale dell’Obrigado brazil trio, prenderà forma questa sera dalle 22.00 al dopolavoro ferroviario di via Garibaldi. Il cartellone “Young Dlf voglia ‘e sunà” resta un riferimento costante nella proposta live del capoluogo. Un luogo che, con cadenza settimanale, presenta al pubblico live mai banali o di poco spessore. Oggi sul palco, tra bossa nova e samba, tutta la musicalità brazilera suonata e cantata da Chiara Izzi (foto), Nicola Corso e Nicola Cordisco. Un trio che non ha bisogno di ulteriori presentazioni, hanno tutti un curriculum pesante. La notizia che al momento attira l’attenzione degli appassionati al jazz, è la vittoria per debuttanti al Montreaux Jazz Voice Festival di Chiara Izzi. Grazie a questo piazzamento, il presidente della giuria, Quincy Jones, l’ha invitata ad esibirsi alla prossima edizione del Montreaux Jazz Festival. Stasera dopo il concerto, è prevista la jam session per coloro che avranno al seguito un proprio strumento.

ISERNIA - La birreria Holzhaus prevede questa sera il concerto del cantautore Andrea Corno, conosciuto come Oratio. Il tour Ora ti ho prosegue con successo in Italia e prende il titolo dall’album di Oratio, un disco che ha un buon impatto ed una bella musicalità. Info 3494011790.

FLASH CAMPOBASSO - Stasera al Move discodance, in consolle Alex, Frangetta, Andrea Barletta. ISERNIA - Oggi al discobar La Strada, starlight glasses party, in consolle Alex Di Salle e Roberto Verrecchia. CAMPOBASSO - Oggi alla birreria

Bier Keller, live tributo ai Beatles. CAMPOBASSO - Stasera alla discoteca Red Passion è serata caraibica. CAMPOBASSO - Oggi il venerdì al Kamaloca. VASTOGIRARDI - Domani all’Anton’s pub, concerto di 3ttnika.

CONCERTI CAMPOBASSO Prende il via oggi una serie di live in programma alla birreria Stamtish. Stasera on stage la rock band campobassana Obe. Venerdì 26 i Power duo, ovvero Oreste Sbarra (foto) e Sally Cangiano, il 2 dicembre tocca a Vladimiro D’Amico con il progetto musicale Non solo jazz. Il Work song quartet e La suonata balorda, chiuderanno il mese di dicembre.

“Io non so odiare” CAMPOBASSO - Oggi al teatro Savoia alle 21.00, in scena, con la regia di Palma Spina, Mena Vasellino in “Io non so odiare” di Etty Hillesum. L’attrice molisana, con questo spettacolo (ingresso unico euro 10,00), sostiene un progetto di solidarietà per costruire un ospedale a Quihà in Etiopia. Biglietti in vendita presso Lupacchioli e dalle 20.00 al botteghino del Savoia.

LIBRI CAMPOBASSO - Doppio appuntamento per l’ultimo incontro di “Ti racconto un libro” oggi e domani. Stamane alle 9.00 presso la biblioteca Albino incontro-laboratorio per bambini con Gianni Quarzo in “Il bambino che guarda l’isola”, alle 11.00 sarà Fabrizio Monetti (foto) a presentare la lettura-spettacolo “Nella casa del signor tuono”. Nel pomeriggio, alle 16.30, presso il Caffè teatro di via Ferrari, i due artisti presentano fiabe e racconti fantastici con una buona merenda. Domani invece alle 9.00 e alle 11.00, sempre all’Albino, il laboratorio “L’invenzione degli alberi da 7 a 21”.

Storie in musica ROMA - Il nuovo spettacolo di Giuseppe ‘spedino’ Moffa “Storie di cantastorie”, andrà in scena oggi al Cip Alesandrino di Roma alle 21.30. Un live che parte con la cena e che prosegue con il concerto (euro 10,00). Sul palco con Moffa, al pianoforte, Primiano Di Biase. Lo spettacolo dà voce a poeti e cantastorie di Riccia e durante l’esibizione, scorreranno le immagini dei protagonisti riccesi, grazie alla ricerca di Antonio Fanelli.

Ficarra e Picone al cinema con il nuovo film

Dopo il parto Carla Bruni imbraccia la chitarra

E' stato presentato a Roma il nuovo film di Ficarra e Picone "Anche se è amore non si vede", nelle sale dal 23 novembre. C'è l'amore compulsivo di Picone per Ambra e quello di Salvo (Ficarra) per Natascha (Zacharias), svampita guida turistica, assunta solo perché single. Solo che Natascha non lo guarda proprio Salvo, mentre a guardarlo è una sua vecchia amica, Sonia (Diane Fleri).

Aveva giurato che non avrebbe più cantato, almeno fino alla fine del mandato all'Eliseo del marito Nicolas Sarkozy. E invece Carla Bruni ha cambiato idea, merito forse della piccola Giulia nata a metà ottobre. Così la premiere dame di Francia torna a far sentire la sua voce per una compilation di canzoni natalizie raccolte dal compositore Michel Legrand, celebre direttore d'orchestra 79enne


ANNO IV - N° 262 - VENERDÌ 18 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D, CRESCE L’ATTESA PER IL DERBY TRA ISERNIA E AGNONE Due squadre desiderose di brillare nel derby isernino. Da una parte c’è l’Isernia che manca all’appuntamento con la vittoria dal lontano 23 ottobre( quando si impose per 2-0 in casa del Real Rimini) e ancor prima se si guarda al successo casalingo che risale invece al 16 ottobre quando i pentri batterono per 2-1 la Jesina. Il campionato dell’Isernia targata Gianni Monfreda è stato caratterizzato da continui “up and down”, un’altalena di risultati che non è piaciuta soprattutto ai tifosi che più volte in questo avvio di stagione hanno fatto sentire a gran voce il proprio disappunto. Un campionato anonimo, se vogliamo, soprattutto se si guarda all’organico biancoceleste costellato da nomi importanti come quello di Covelli, Alessandrì,Marconato, Giuliano e Maglione, tanto per citarne alcuni. Uno score che ha indotto la dirigenza pentra la scorsa settimana ad esonerare il tecnico Silvio Di Prisco e a scegliere Pasquale Logarzo come allenatore chiamato a dare un segnale di cambiamento al team biancoceleste. L’avventura del nuovo trainer è iniziata domenica con un pareggio a Recanati che ha mostrato certamente, al di là del risultato, spiragli positivi. A PAG. 21

VOLLEY SERIE A2, LA FENICE SI PREPARA A RICEVERE IL MOLFETTA Si lavora sodo al PalaFraraccio per preparare il ritorno tra le mura amiche: domenica, infatti, ad Isernia approda Molfetta, squadra neopromossa e allenata dall’ex Pino Lorizio. Dopo la trasferta a Genova, che ha visto i pentri tornare a casa senza punti, l’ambiente è comunque sereno e carico per provare a tornare al successo. “Abbiamo tolto dalla testa le energie negative del post Genova, – spiega il tecnico Giannini – e abbiamo analizzato quanto di positivo è stato fatto, anche se, non ci ha permesso di vincere. Dobbiamo lavorare di più, a partire proprio dal non facile incontro con Molfetta, che scenderà al Palafraraccio, di fronte ai nostri tifosi. Tra le mura amiche vogliamo vincere sempre, da qui alla fine del campionato”. “La settimana di lavoro, - prosegue il coach marchigiano – è stata intensa sopratutto sulla testa, sulla cattiveria in difesa e sul servizio: la Molfetta che affronteremo domenica e' un lontano parente della squadra battuta in amichevole ad agosto. A PAG. 22

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Sport

18 novembre 2011 LEGA PRO - II DIVISIONE

Domenica c’è la Vibonese in esterno e bisognerà tutelare la panchina di Provenza: mercoledì molti ds erano presenti in tribuna ed è partito già il toto allenatore

Lupi, primi campanelli d’allarme La sconfitta con la Paganese preoccupa per la tenuta di un gruppo che sino a questo momento è stato unito e compatto La seconda sconfitta consecutiva fa suonare i primi campanelli d’allarme. Soprattutto perché giunta tra le mura amiche. A preoccupare non è tanto la classifica, che resta comunque buona, ma la tenuta del gruppo. Che sino a questo momento è andato avanti compattandosi e superando, con l’unione e lo spirito di sacrificio, ogni tipo di avversità. Non vorremmo che qualcosa si fosse inceppato nel meccanismo che sino a qualche settimana sembrava perfetto. L’allontanamento di Coscia potrebbe aver creato qualche malumore nel gruppo. Ad ogni modo mister Provenza va avanti per la propria strada perseguendo il suo unico credo: il lavoro. E così i rossoblù hanno

GIUDICE SPORTIVO 1 GARA Terracciano (Neapolis) Diana (Aversa N.) Mattera (Aversa N.) Izzo (Ebolitana) Miano (Gavorrano) Gennari (Melfi) Monticelli (Neapolis) Piano (Campobasso) Mazzetto (Vibonese) De Luca (V.Lamezia) Marchetti (V.Lamezia) Medici 2 GARE Lombardi (Campobasso) Ammende L’Aquila (€ 1.000)

ripreso nel pomeriggio gli allenamenti, concentrandosi sul prossimo impegno di campionato. Un nuovo ostacolo arduo da superare c’è sulla strada dei molisani. Domenica, infatti, il Campobasso sarà impegnato sul rettangolo da gioco della Vibonese: una squadra che naviga nelle zone medio basse della graduatoria, ma che sta cercando di risalire la china. I calabresi mercoledì sono stati sconfitti per 2-1 a Fano e pertanto cercheranno il riscatto davanti al proprio pubblico. Riscatto che inseguiranno anche i lupi, soprattutto per mettere al riparo la panchina del proprio allenatore che al momento sembra traballare. La presenza di numerosi direttori sportivi sulle tribune del Selva Piana in occasione del turno infrasettimanale non è passata inosservata. C’erano, infatti, Nicola Dionisio e Gennaro Brunetti, i quali hanno lavorato insieme alla Cavese, rispettivamente con il ruolo di direttore sportivo e direttore generale. Presente anche Adriano Cadregari che non ha certo bisogno di presentazioni. Improbabile che i presenti abbiano raggiunto il capoluogo di regione esclusivamente per assistere alla gara tra Campobasso e Paganese. Più verosimile che qualcosa si stia muovendo nella società di contrada Selva Piana. Anche se ciò appare abbastanza surreale dobbiamo riferire che c’è già un toto allenatore: in allerta ci sarebbero Imbimbo, Bitetto, Contini, Di Somma e Modica. Tornando al match di mercoledì c’è da sottolineare come,

CLASSIFICA MARCATORI 13 reti Fioretti (Gavorrano; 4 rigori) 12 reti Clemente (Perugia; 3 rigori) 9 reti Orlando L. (Paganese; 1 rigore) 8 reti Balistreri (Campobasso; 3 rig) Ceccarelli (Aprilia; 2 rigori) 7 reti Carotenuto (Arzanese; 3 rigori) Morga (Giulianova; 2 rigori) Improta U. (L'Aquila; 1 rigore) 5 reti Carboni (Catanzaro; 1 rigore) Anastasi (Chieti) Berardino (Chieti; 1 rigore) Bernasconi (Fondi; 1 rigore) Doukara (Vibonese) Mancosu (V. Lamezia; 2 rigori) 3 reti Quadri, Todino (Campobasso) 2 reti Forgione (Campobasso) 1 rete Altobello, D’Anna (Campobasso)

Balistreri contrastato

nonostante la gara non entusiasmante, i rossoblù avrebbero probabilmente meritato il pareggio. Tra le note positive c’è sicuramente Rino Iuliano, spesso punzecchiato dagli addetti ai lavoro, ma che mercoledì ha disputato un’ottima gara, compiendo un intervento prodigioso. Leggermente in difficoltà è sembrato il pacchetto arretrato, mentre fuori dalla manovra è apparso Piano. Sicuramente meglio Cenciarelli

certamente un elemento di altra categoria. Intanto ieri pomeriggio c’è stato un sopralluogo allo stadio Selva Piana della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli. Nel contempo si è svolto un summit di amministratori e tecnici del comune che hanno visionato i lavori da effettuare con la massima urgenza che riguardano l’igiene pubblica. RS

che ha cambiato il volto alla partita ed è stato l’artefice dell’assalto finale del Campobasso. L’ultima considerazione la riserviamo al capitano: sicuramente non al top della forma, ma comunque combattivo come al solito. Non ci spieghiamo qualche timido fischio che ha accompagnato la sua uscita dal campo: evidente che anche alcuni sostenitori del lupo non sono abbastanza maturi. Appare un’eresia criticare Quadri,

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL SETTORE GIOVANILE DEL CAMPOBASSO CON RISULTATI, CLASSIFICHE E PROSSIMI TURNI DI BERRETTI, ALLIEVI E GIOVANISISMI BERRETTI

ALLIEVI

9^ GIORNATA

GIOVANISSIMI

9^ GIORNATA

ANDRIA BAT-FONDI BARLETTA-AVELLINO CAMPOBASSO-ISOLA LIRI CELANO-PAGANESE FROSINONE-FOGGIA LATINA-AVERSA NORMANNA SORRENTO-APRILIA

2-4 0-1 0-2 1-0 2-1 3-1 0-1

9^ GIORNATA

ARZANESE-APRILIA AVELLINO-CHIETI FONDI-BENEVENTO ISOLA LIRI-CELANO L'AQUILA-NEAPOLIS MUGNANO LATINA-FROSINONE VIRTUS LANCIANO-AVERSA N.

1-1 0-0 0-0 0-0 2-0 2-1 1-1

AVELLINO-SORRENTO AVERSA NORMANNA-ARZANESE BENEVENTO-FOGGIA JUVE STABIA -MELFI NAPOLI-NOCERINA CAMPOBASSO-EBOLITANA PAGANESE-NEAPOLIS MUGNANO

PROSSIMO TURNO (19.11.2011)

PROSSIMO TURNO (20.11.2011)

PROSSIMO TURNO (20.11.2011)

APRILIA-AVELLINO BARLETTA-PAGANESE CAMPOBASSO-CELANO FOGGIA-AVERSA NORMANNA FONDI-LATINA ISOLA LIRI-ANDRIA BAT SORRENTO-FROSINONE

APRILIA-AVELLINO AVERSA NORMANNA-ARZANESE BENEVENTO-CAMPOBASSO CELANO-VIRTUS LANCIANO CHIETI-FONDI FROSINONE-L'AQUILA NEAPOLIS MUGNANO-ISOLA LIRI

ARZANESE-NAPOLI EBOLITANA-BENEVENTO FOGGIA-PAGANESE MELFI-CAMPOBASSO NEAPOLIS MUGNANO-AVELLINO NOCERINA-JUVE STABIA SORRENTO-AVERSA NORMANNA

CLASSIFICA

CLASSIFICA

FROSINONE AVELLINO APRILIA LATINA FOGGIA SORRENTO ISOLA LIRI

APRILIA LATINA AVELLINO FROSINONE AVERSA N. BENEVENTO L'AQUILA LANCIANO

21 19 17 16 15 14 14

CELANO BARLETTA FONDI AVERSA N. PAGANESE CAMPOBASSO ANDRIA BAT

12 12 9 8 8 8 6

0-1 1-2 1-1 3-1 0-0 0-5 1-0

CLASSIFICA 19 18 17 16 15 14 12 11

ISOLA LIRI ARZANESE FONDI CHIETI CAMPOBASSO CELANO NEAPOLIS

11 9 9 8 7 4 3

NAPOLI JUVE STABIA FOGGIA EBOLITANA BENEVENTO SORRENTO ARZANESE

23 22 17 17 15 15 13

NOCERINA AVELLINO NEAPOLIS AVERSA N. PAGANESE CAMPOBASSO MELFI

12 10 9 9 6 6 2


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Sport

18 novembre 2011 CALCIO SERIE D

Cresce l’attesa per il derby Domenica al Lancellotta è sfida in provincia tra Isernia ed Agnone: entrambe le squadre vogliono i tre punti Due squadre desiderose di brillare nel derby isernino. Da una parte c’è l’Isernia che manca all’appuntamento con la vittoria dal lontano 23 ottobre( quando si impose per 2-0 in casa del Real Rimini) e ancor prima se si guarda al successo casalingo che risale invece al 16 ottobre quando i pentri batterono per 2-1 la Jesina. Il campionato dell’Isernia targata Gianni Monfreda è stato caratterizzato da continui “up and down”, un’altalena di risultati che non è piaciuta soprattutto ai tifosi che più volte in questo avvio di stagione hanno fatto

sentire a gran voce il proprio disappunto. Un campionato anonimo, se vogliamo, soprattutto se si guarda all’organico biancoceleste costellato da nomi importanti come quello di Covelli, Alessandrì,Marconato, Giuliano e Maglione, tanto per citarne alcuni. Uno score che ha indotto la dirigenza pentra la scorsa settimana ad esonerare il tecnico Silvio Di Prisco e a scegliere Pasquale Logarzo come allenatore chiamato a dare un segnale di cambiamento al team biancoceleste. L’avventura del nuovo trainer è iniziata domenica con un pareggio a Recanati che ha

mostrato certamente, al di là del risultato, spiragli positivi. Ecco dunque che per l’Isernia il derby di domenica rappresenta un banco di prova importante e soprattutto la partita che potrebbe segnare una svolta nel campionato dei pentri. C’è però da fare i conti con un’avversaria ostica che al Lancellotta venderà cara la pelle. L’Olympia Agnonese domenica scorsa al Civitelle ha interrotto la serie negativa di sconfitte, ben quattro consecutive, con una bella e convincente vittoria contro la Civitanovese. La squadra di Corrado Urbano ha dimostrato di

Occhi puntati sull'ex di turno Ciccio Covelli

essere viva e di aver saputo reagire al momento negativo con grande maturità e con lo spirito giusto, segnale questo importante per gli altomolisani che arrivano al derby con una carica emotiva maggiore rispetto ai cugini isernini. In casa altomolisana c’è voglia di dare continuità ai risultati e soprattutto di vincere il primo derby della stagione, visto che fino ad ora sia in Coppa Italia (proprio contro l’Isernia) che in campionato (contro il Trivento) i granata sono rimasti a bocca asciutta. ANPA

Trivento, ad Atessa per vincere Recuperare in fretta il morale per presentarsi alla sfida con l’Atessa al top della condizione fisica e mentale. Perdere di misura e veder svanire sulla traversa la possibilità di una grande rimonta fa male ma c’è anche da dire che l’Atletico Trivento battuto dal Riccione domenica scorsa, ha dimostrato di essere una grande squadra. Una squadra che, nonostante l’inferiorità numerica, ha dato tutto per provare a fare il miracolo e ci è andata molto vicino. Il rammarico, visto anche il ko dell’Ancona è grande ma la squadra di Agovino ha tutte le carte in regola per riprendere la marcia. “Siamo partiti male – afferma il centrocampista Mirko Tammaro – ma poi siamo stati sfortunati e l’arbitro ci ha sfavorito tantissimo

perché il fallo di Fusaro non era da rigore. Dopo venticinque minuti giocare in inferiorità numerica non è semplice e noi abbiamo sfiorato il pareggio in più circostanze”. Domenica ad attendere i gialloblù ci sarà un’Atessa vogliosa di allungare la serie positiva dopo la vittoria sul Rimini. “Non dobbiamo fasciarci la testa e cercare di ripartire in fretta. In Abruzzo obbiamo fare risultato a tutti i costi. Poi verrà il Teramo e quella sarà la partita che ci dirà chi siamo. Dobbiamo scendere in campo concentrati e determinati cercando di esprimere il nostro gioco che è senza dubbio uno dei migliori del girone. Il Trivento, tra l’altro può contare su un grande gruppo e anche contro il Riccione si è visto. Abbiamo rimesso in piedi una partita che era

praticamente finita il primo tempo. Questo sta a significare che siamo uniti e compatti ed è una cosa importante”.

Il centrocampista Mirko Tammaro

SAMBENEDETTESE

GIUDICE SPORTIVO Una gara Di Camillo (Atessa) Fusaro (Trivento) Strappini (Jesina) Camillini (Real Rimini) Marchetti (Recanatese) Pucello (Angolana) Napolano (Sambenedettese) ALLENATORI Due gare a Ronci (Atessa) AMMENDE 1.100 euro alla Jesina

CALCIO A 5 UNDER 21

Il Venafro convince nel derby Nella quinta giornata del campionato nazionale Under 21 la rappresentativa giovanile del Venafro Calcio a 5 ha vinto il derby contro i cugini del Five Campobasso. In una partita molto combattuta ed intensa i ragazzi guidati da Mister Luca Terenzi, coach anche della squadra maggiore, sono riusciti ad imporsi per un netto 7 a 2, grazie alla maggior esperienza e tecnica che hanno rispetto ai rossoblu. Molto soddisfatto il Mister del Venafro, Luca Terenzi, che così commenta la vittoria: “I ragazzi hanno disputato una buona partita e a tratti hanno evidenziato un bel gioco. Era un derby e si sono impegnati a dovere. Hanno fatto alcuni errori, soprattutto nel primo tempo, ma hanno disputato veramente una gara convincente, condita da belle trame di gioco. Ci tenevamo a vincere il derby, e sono contento che ci siamo riusciti"”.

La stampa attacca Ragatzu, presa di posizione della società La stampa marchigiana alza la voce in tema di calciomercato e in maniera non troppo velata esprime il proprio disappunto in merito al possibile arrivo in casa Sambenedettese dell’attaccante Mauro Ragatzu. Dopo aver appreso quanto riportato nei giorni scorsi dai quotidiani locali ed in particolare da "Il Resto del Carlino" che ha esplicitamente etichettato il calciatore Mauro Ragatzu con l’appellativo non troppo felice di giocatore "spacca spogliatoio", la dirigenza della Sambenedettese si è sentita in dovere di fare le sue precisazioni in merito al

calciatore che sembrava vicinissimo ad un accordo con il club rossoblù ma che nelle ultime ore sembra essersi allontanato: “La trattativa con Ragatzu non si è conclusa solo ed esclusivamente per il mancato accordo tra le parti. I dirigenti, che hanno trattato con l'atleta, si sono trovati di fronte una persona matura, seria e responsabile, e dunque ci riteniamo in totale disaccordo con l'etichetta affibbiata al ragazzo dal quotidiano. L'U.S. Sambenedettese altresì augura al calciatore le migliori fortune per il prosieguo dell'attività agonistica. AP

Il primo goal di Prete

Tegola sulla Lazio, Klose è ko

Abdullah Avci nuovo ct della Turchia

Tegola per la Lazio, Klose non recupera e saltera' la sfida di sabato con il Napoli. Rientrato dalla Germania dove martedi' ha affrontato con la sua Nazionale l'Olanda (prestazione condita con un gol e due assist), il tedesco oggi ha svolto soltanto un lavoro di fisioterapia a causa di un ematoma a una gamba rimediato proprio nella partita con gli olandesi. Domani Klose sara' sottoposto ad esami strumentali che indicheranno i tempi di recupero, ma e' certo il suo forfait per Napoli.

Abdullah Avci, 48 anni, e' il nuovo commissario tecnico della nazionale turca. Subentra all'olandese Guus Hiddink che si e' dimesso ieri in seguito alla mancata qualificazione alla fase finale degli Europei del 2012.''Sono felice e onorato per questa opportunita' - ha detto Avci -. Dobbiamo far salire il rendimento di questa squadra''.Avci, proveniente dall'Istanbul BB, ha firmato un contratto con la federazione turca fino al 31 maggio del 2015.


22

Sport

18 novembre 2011 VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, lavori in corso La squadra pentra si prepara a ricevere il Molfetta dell’ex Lorizio Il coach Giannini: “Sul nostro campo vogliamo vincere sempre” Si lavora sodo al PalaFraraccio per preparare il ritorno tra le mura amiche: domenica, infatti, ad Isernia approda Molfetta, squadra neopromossa e allenata dall’ex Pino Lorizio. Dopo la trasferta a Genova, che ha visto i pentri tornare a casa senza punti, l’ambiente è comunque sereno e carico per provare a tornare al successo. “Abbiamo tolto dalla testa le energie negative del

post Genova, – spiega il tecnico Giannini – e abbiamo analizzato quanto di positivo è stato fatto, anche se, non ci ha permesso di vincere. Dobbiamo lavorare di più, a partire proprio dal non facile incontro con Molfetta, che scenderà al Palafraraccio, di fronte ai nostri tifosi. Tra le mura amiche vogliamo vincere sempre, da qui alla fine del campionato”. “La settimana di lavoro, - prosegue il

coach marchigiano – è stata intensa sopratutto sulla testa, sulla cattiveria in difesa e sul servizio: la Molfetta che affronteremo domenica e' un lontano parente della squadra battuta in amichevole ad agosto. Anche noi, siamo un'altra squadra, e vogliamo finalmente dimostrarlo settimana dopo settimana a partire da domenica prossima: sappiamo che sarà difficile, ma daremo tutto per prendere 3 punti”.

Romano Giannini

TENNIS

Trofeo Regione Molise, arriva l’ok internazionale Buone notizie giungono dalla Svizzera. La Federazione Internazionale ha terminato la valutazione dei referti del Giudice Arbitro Vaselina Doneva responsabile della decima edizione del torneo femminile da 25.000 dollari Regione Molise della scorsa primavera. I voti assegnati dall’arbitro ungherese hanno convinto gli organismi internazionali che dunque hanno nuovamente promosso il torneo dell’A.T. Campobasso. Lo staff diretto dagli esordienti Sandro Addona Presidente

dell’A.T. e Vincenzo D’Angelo direttore del torneo, ha soddisfatto in pieno i parametri stabiliti dall’I.T.F. e ancora una volta è stato concessa la possibilità di poter organizzare la manifestazione successiva. Le nuove date assegnate ai molisani sono 18-25 giugno. Ottenuto il pass dalla Federazione Internazionale i dirigenti dell’A.T. Campobasso potrebbero dare il via ai lavori per l’edizione numero undici già dopo le prossime festività natalizie.

BASKET SERIE D

Il Campobasso riceve il Riccia Punteggio pieno e due partite da recuperare. Non è iniziato male il campionato di serie D della Califel Campobasso di coach Gino De Vivo. La squadra campobassana sta andando come il pronostico della vigilia voleva. Dopo un esordio difficoltoso contro il Campobasket in cui è arrivata una vittoria per un solo punto, c’è stato il conseguente successo contro il Ripalimosani, netto nel punteggio e nell’espressione di gioco con la difesa che ha concesso solo 36 punti agli avversari. Del resto la squadra in questione sembra essere una balena nell’acquario di questo torneo, visto che è composta da elementi esperti che sono davvero un lusso per la categoria come Filipponio, i vari Pilla e Ciccio Siervo, oltre a Mimmo Sabatelli che

ancora si diletta a sparare bombe nonostante un’età non proprio giovanissima. L’obiettivo dichiarato è non solo quello di divertirsi, visto che gli atleti sono amici da anni, ma anche di ben figurare in un torneo che non ha tantissime squadre al proprio interno e tra cui spiccano l’eterno Jurassic Team e la giovane compagine della Mens Sana Campobasso. Questa sera i campobassani ritornano a giocare sul proprio parquet dopo il rinvio della partita contro la Mens Sana. Appuntamento alle ore 21.30 quando sarà il Riccia della guardia Sabatucci a scendere a Vazzieri ed a provare a fermare l’andatura sostenuta dei ragazzi di De Vivo che, da par loro, vogliono continuare a marciare senza troppi problemi.

CONI

Consegnate le stelle al merito sportivo Il giorno 15 novembre, nella sala Riunioni del CONI a Campobasso, si è tenuta la cerimonia ufficiale di consegna delle Stelle al Merito Sportivo relative all’anno 2009 assegnate dal CONI.La Stella al Merito Sportivo è un’onorificenza del CONI con tre gradi: d’oro,

La premiazione del presidente del Cip Donatella Perrella

d’argento e di bronzo. Può essere concessa alla bandiera di un ente sportivo, a un dirigente o a personalità sportive straniere che, con continuità, abbiano contribuito alla difussione dell’attività agonistica. L’assegnazione dell’onorificenza è attribuita annualmente dalla Commissione Benemerenze Sportive del CONI. Per l’anno 2009, per la provincia di Campobasso hanno ricevuto la Stella d’Argento al Merito Sportivo Michele Laudizio Delegato Regionale della Federazione Medico Sportiva Italiana ed hanno ricevuto la Stella di Bronzo al Merito Sportivo Donatella Perrella Presidente Regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Renato Praitano Delegato Regionale dell’Associazione Benemerita ANSMES e Giovanni Romagnoli Presidente Regionale della Federazione Italiana Cronometristi. La cerimonia è stata presieduta da Guido Cavaliere, Presidente del CONI Molise ed Antonio Rosari, Presidente del CONI Campobasso. Sono intervenuti: Michele Iorio, Presidente della Regione Molise, Rosario De Matteis, Presidente della Provincia di Campobasso e Giuseppe Cimino, Vice Sindaco di Campobasso.

Gino De Vivo

GINNASTICA RITMICA

Per la Sporting Bovianum si è realizzato un sogno Risultato storico per la Ginnastica Ritmica molisana! Il 12 e 13 novembre scorsi, a Bisceglie, la ASD Sporting Bovianum ha realizzato un sogno. La società matesina ha ottenuto un risultato che rincorreva da tempo, piazzandosi al 2° posto alla Fase Interregionale – concentramento del Sud del Campionato di Serie B di Ginnastica Ritmica. Le atlete bojanesi sono salite sul secondo gradino del podio al termine di una competizione che ha visto impegnate le migliori ginnaste di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Molise. Un risultato prestigioso soprattutto perché ha regalato alla Bovianum la qualificazione alla fase nazionale. E' la prima volta che una squadra molisana accede alla Finale Nazionale del Campionato di Serie B. La squadra composta da Rosapia Lucarelli al “corpo libero”, Assunta Iannetta alla “fune” e alle “clavette”, Martina Musa alla “palla” e al “nastro” e Elena D'Orso al “cerchio”

ha totalizzato un punteggio di 115, 425. Il team bojanese è stato il primo ad entrare in pedana e le ginnaste, visibilmente nervose per l’ordine di gara, hanno fatto del loro meglio e alla fine sono riuscite a spuntarla anche su avversarie di tutto rispetto delle società più accreditate di Sicilia, Puglia e Campania, chiudendo con una meritata medaglia d’argento, seconde solo alle spalle dell’ASD Poseidon di Salerno.


Meteo

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ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Seppie e patate 800 g di seppie non molto grandi 400 g di patate una costa di sedano bianco un ciuffo di prezzemolo uno spicchio di aglio un dl di olio extravergine di oliva ½ dl di vino bianco secco grani di pepe, a piacere q. b. di sale Lavate le patate e lessatele in abbondante acqua per il tempo necessario, quindi ancora calde sbucciatele e tagliatele a tocchi grossolani. Pulite le seppie, privatele della pellicina interna ed esterna, lavate e tagliatele a striscioline; mettetele in una padella con una parte di olio e lo spicchio d’aglio e fatele soffriggere. Aggiungete il vino e fate cuocere a fuoco dolce e a recipiente coperto per quindici minuti. Unite le patate, un pizzico di sale e fate insaporire tutto insieme per pochi minuti, quindi disponete la preparazione in un piatto da portata, spolverizzate con un trito finissimo di prezzemolo e un odore di pepe, irrorate con l’olio rimasto, mescolate e portate in tavola. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

GIAMPAOLO Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076 CASTIGLIONE (di appoggio) Via XXIV Maggio, 14 Tel. 0874.65105

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno SPAGNOLETTI - Via Molise, 78 - Tel. 0875.703846 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

AUTOBUS

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Notte

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Oggi probabilmente avrete modo di prendere in considerazione quegli aspetti della casa che di solito trascurate per farvi un pisolino oppure per andare in palestra. Sia che la vostra abitazione abbia bisogno di una pulita, sia che esse abbia bisogno di una tinteggiata, cercate il tempo per svolgere queste mansioni con la massima calma e portate a termine il vostro progetto! Toro - In questa giornata avrete modo di comprendere meglio una notizia che avevate sentito un po’ di tempo fa da una persona a voi vicina che però non vi aveva ancora convinto del tutto. Sarà bene riprendere il discorso per informarsi e per essere sicuri di poter prendere delle precauzioni o di poter intervenire senza passare per i ficcanaso di turno. Gemelli - Oggi ascoltate quello che vi diranno le vostre sensazioni e soprattutto fatevi guidare dalla saggezza del vostro cuore se siete adulti e maturi. Altrimenti, siate sì istintivi ma non troppo da sembrare completamente andati o comunque troppo impetuosi. Ricordatevi che potete sempre chiedere ai vostri genitori, in quanto un consiglio non ve lo possono negare. Cancro - Oggi potreste avere il bisogno di sentire la voce di una persona amica e nessuno sarà più vicina a voi di coloro che sono sempre presenti quando ne avete bisogno. Forse i vostri dubbi riguardano qualcosa che non ha poi tanta importanza, ma anche le piccole cose possono avere una certa rilevanza, quindi non vergognatevi. Leone - Oggi tutte le vostre aspettative potrebbero cadere su una persona che in realtà non è poi così affidabile come credevate. Del resto non ci sono particolari questioni all’attivo e quindi avrete modo di rendervi perfettamente conto di quanto abbiate fatto bene ultimamente ad allentare i vostri rapporti, ed anzi sarebbe bene chiuderli definitivamente. Vergine - In questa giornata ci sono particolari affari da trattare che di certo non vi metteranno proprio di buon umore, quindi è possibile che non facciate molto affidamento sui vostri nervi. Tuttavia invece dovrete per forza averli saldi nel momento in cui una persona alla quale tenete combinerà qualche marachella e gliela dovrete lasciar correre per il suo ed il vostro bene! Bilancia - Oggi sarà meglio tentare di prendere in considerazione delle questioni che non avete ancora mai trattato e che di certo non possono essere rimandate all’infinito. Ad esempio una telefonata per lavoro o per trovare lavoro non potete proprio evitare di farla, anche se siete taccagni e non volete spendere un centesimo per sentirvi rispondere in modo negativo dall’altra parte! Scorpione - In questa giornata avrete molte occasioni per prendere di petto alcune questioni e tentare di riportare la calma anche tra colleghi o parenti. Siete le persone deputate a questo scopo, quindi non tiratevi indietro anche se questo vorrà dire anche in futuro accollarsi dei problemi che non riguardano assolutamente voi stessi in modo diretto! Sagittario - Oggi avrete a che fare con delle persone molto diverse da voi non solo per aspetto ma anche per il loro modo di ragionare completamente diverso dal vostro. Forse in alcune occasioni sarà complicato mantenere la calma ma soprattutto essere tolleranti e per queste ragioni qualcuno di voi potrebbe anche discutere in modo abbastanza violento. Capricorno - In questa giornata ci sono diverse questioni che andrebbero puntualizzate soprattutto con il partner o con qualcuno che vi sta molto vicino e con la quale potreste stringere un rapporto molto intimo, sempre che riusciate a trovare un punto di contatto. Dovete mettervi d’impegno voi e loro, altrimenti avrete solo sprecato molto tempo per niente. Acquario - In questa giornata avete tanto tempo per aggiustare qualche piccolo problemino che vi era saltato all’occhio già da un paio di giorni ma che non eravate riusciti ancora a trattare con calma. Non che oggi siate particolarmente rilassati ma di certo avete modo ed occasione per concentrarvi su qualcosa che altrimenti vi sfuggirebbe ancora una volta. Pesci - Pretendere che qualcuno vi faccia da scudo in questa giornata sarebbe un po’ presuntuoso da parte vostra, nonostante voi lo abbiate fatto per gli altri in passato. Tuttavia dovete capire che talvolta ci sono dei meccanismi che si innescano nei rapporti, che impediscono all’altro di accollarsi problemi non propri, mentre a voi risulta per carattere più facile!



Quotidiano - 18 Novembre 2011