Page 1

ANNO IV - N° 211 - DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO ALLE MISS MOLISANE

Il nostro oscar oggi va alle due molisane che parteciperanno a Miss Italia, Simona Colella e Maura Manocchio. Le ragazze, infatti, oltre ad emergere nella competizione regionale per il loro splendore ed eleganza, si sono distinte per intelligenza e simpatia. Entrambe rappresenteranno il Molise alla competizione nazionale che quest’anno si svolgerà Montecatini. Dunque, dopo gli appelli e gli auguri delle istituzioni regionali a sostenere le due splendide miss, dita incrociate e tifo anche da parte della Gazzetta del Molise che invita tutti a votare le bellezze nostrane nelle serate di oggi e domani.

IL TAPIRO DEL GIORNO A MAURIZIO CACCIAVILLANI

P.D.L. il partito di Frattura Quand’era ancora candidato alle primarie lo definì “il Papa nero che non serve al centrosinistra”. Maurizio Cacciavillani, esponente del Pd e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Agnone, adesso si ritrova a correre al fianco del vincitore delle primarie, quel Paolo Di Laura Frattura che sfiderà Michele Iorio i prossimi 16 e 17 ottobre. Cosa c’è sotto? È probabile che Cacciavillani, oltre a ricredersi improvvisamente (!) sul conto di Frattura, si sia piegato alla “ragion di Stato”. Tradotto: siamo disposti ad andare con chiunque pur di battere il governatore e, se poi arriva un posto al sole per qualcuno di noi, tanto meglio. Ma, per adesso, a Cacciavillani arriva solo il nostro tapiro del giorno.

Non è una provocazione, ma una lettura particolare del nome e del cognome - punteggiati - del candidato presidente del centrosinistra. Vogliamo tornare ancora una volta sull'argomento spinoso della vera collocazione politica di Frattura. Ma chi è davvero e quali sono i valori che incarna l'oramai cinquantenne architetto campobassano? Diciamoci la verità. La prima cosa che salta fuori è la ricchezza, vera e non a chiacchiere, del personaggio. Lo abbiamo scritto ieri: architetto, progettista, immobiliarista, imprenditore e amministratore. Tutto condito da cospicue rendite finanziarie. Volente o nolente Paolo Di Laura Frattura è davvero uno dei più ricchi del Molise, che ora si è deciso a fare il gran salto: vuol diventare presidente della Regione. Vediamo, allora, un po' alla volta, come ha amministrato la Cittadella dell’Economia, la Camera di Commercio di Campobasso, o l'Unioncamere Molise, di cui è presidente. Vediamolo perchè così potremo anche capire come amministrerà la regione. La prima cosa che salta fuori è la serie di incarichi, o consulenze, chiamatele come volete, affidate alla sua dolce compagna, amica o conoscente. Questo non lo

sappiamo, ma è certo che il legame tra i due è saldo e forte, tanto da spingere mister PDL a darle quattro incarichi, uno dopo l'altro, tutti avuti per la Cittadella dell’economia, che poi altro non è che una costola della Camera di Commercio. Il primo, nel dicembre 2009, da 10mila euro, il secondo e il terzo, nel febbraio 2011, da 4mila e 8mila euro, il quarto lo scorso aprile, da 20mila euro. In pratica, nel giro di neanche due anni, mister PDL ha assegnato alla sua attuale metà la somma totale di 42mila euro. Una bella cifra eh! Ma le sanno queste cose Rifondazione, Comunisti, Alternativi e Democratici? Lo sanno che l'uomo da loro scelto è una specie di Berlusconi in sedicesimo? Se non lo sanno, ma ne dubitiamo, glielo diciamo noi. Noi della Gazzetta e il bello su Mister PDL deve ancora arrivare, tenetevi forte. L'importante è capire che i partiti della sinistra sono attualmente usati come un tram da un gruppo di potere massonico in 3D (D.D.D.) che vuole arrivare a mettere le mani sulle casse della Regione. Per opere di bene, dicono. Ma possiamo crederci? Meglio le opere di pene di Berlusconi, almeno lui se le paga di tasca sua. Ignazio Annunziata

www.lagazzettadelmolise.it

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO

I listini delle meraviglie MICHELE IORIO

Luigi Velardi Mario Pietracupa Vincenzo Niro Enrico Fanelli Quintino Pallante

CAMPOBASSO – Tutti a bocca aperta per il listino maggioritario di Michele Iorio. Listino privo di donne, ma con due sorpresone: Enrico Fanelli e Quintino Pallante. Sul primo non è circolata alcuna indiscrezione fino a ieri mattina, quando il blindatissimo elenco è stato depositato al tribunale di Campobasso. L’avrà spuntata su Michele Picciano, Ulisse Di Giacomo, Franco Giorgio Marinelli e tutti quelli di cui vi abbiamo raccontato in queste settimane per ragioni di rappresentanza territoriale? Sul secondo qualcosa è stato detto per la ‘storiaccia’ di Fli. ma evidentemente l’amicizia col governatore uscente l’ha premiato. In pole ci sono anche Luigi Velardi (che dai vertici romani dell’Udc ha avuto, a differenza del collega Pallante, la benedizione), Mario Pietracupa (Adc) e Vincenzo Niro (Udeur) che finalmente è stato accontentato. Quote rosa invece per il listino di Paolo Di Laura Frattura: con lui Carmela Lalli (che avrebbe preso il posto

della preside Rossella Gianfagna) e Nunzia Zarlenga (attuale vicesindaco di Agnone). Per soddisfare le esigenze dei moderati e compensare la mancanza di esponenti del terzo polo il presidente di Unioncamere ha inglobato Oreste Campopiano (Nuovo Psi). Mentre entra dalla porta principale Armando Di Zinno, ex coordinatore provinciale dell’Api che inizialmente voleva spendersi per Massimo Romano. E per finire c’è anche l’avvocato Maurizio Pio. Tutti giovani quelli scelti dall’outsider Antonio Federico che nella sua squadra ha inserito: Fabio De Chirico, Gennaro Pellecchia, Riccardo Dell’Orco, Mario Montanaro e Cosmo Bottiglieri. L’ex candidato alla Provincia di Campobasso, Giovancarmine Mancini, dopo aver mancato il bersaglio ci riprova alla Regione. Con lui ci sono Giuseppe Rossi, Giancarmine Santagapita, Giuseppe D’Angelo, Vincenzo Valentino Glave e Annarita Venditti. redpol

PAOLO DI LAURA FRATTURA

Udc, Progetto Molise, Pdl, Udeur, Grande Sud, Adc, Molise Civile

Armando Di Zinno

Maurizio Pio Carmela Lalli Nunzia Zarlenga

ANTONIO FEDERICO

Fabio De Chirico Gennaro Pellecchia Riccardo Dell’Orco

Mario Montanaro Cosmo Bottiglieri Movimento 5 stelle

GIOVANCARMINE MANCINI

Oreste Campopiano Pd, Alternativ@, Idv, Sel, Costruire democrazia+Partecipazione democratica, Federazione della sinistra, Partito socialista

Giuseppe Rossi Giancarmine Santagapita

Giuseppe D’Angelo Vincenzo Valentino Glave

Annarita Venditti La Destra

2 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011

Fini: nuovo esecutivo e nuovo premier

Cicchitto: lavoriamo per arrivare 2013

ROMA – Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, auspica che “all’interno della maggioranza finiscano col prevalere il buon senso e la decisione di dare vita a un altro governo. E un altro governo presuppone, almeno per me, un altro presidente del consiglio. Credo che, al di là delle dichiarazioni di questo o di quello gli italiani abbiano capito che così non si può andare avanti”.

ROMA – “Noi lavoriamo per arrivare fino alle elezioni del 2013, affermando la continuità della vita politica italiana – ha detto Maurizio Cicchitto –. Il governo ha già fatto una manovra. Credo che il futuro riguardi un impegno per ridurre fortemente il debito pubblico e per una politica della crescita”.


PRIMO PIANO In corso le verifiche di Tribunale e Corte d’Appello sui listini e le 16 liste presentate: domani mattina il responso

Iorio-Frattura, è sette a sette Dopo Fli, il governatore perde anche Dc e Pid. Mancini (La Destra) e Federico (Movimento 5 stelle) gli altri candidati alla presidenza CAMPOBASSO – Saranno complessivamente sedici le liste a sostegno dei quattro candidati a presidente della Regione alle elezioni del 16 e 17 ottobre: sette per Michele Iorio (Pdl, Udc, Adc, Molise Civile, Progetto Molise, Udeur e Grande Sud) e Paolo Frattura (Pd, Idv, Alternativ@, Sel, Costruire Democrazia/Partecipazione Democratica, Federazione della sinistra e Psi) una per Giovancarmine Mancini (La Destra) e Antonio Federico (Movimento cinque stelle). Saranno 30 i seggi da assegnare per il Consiglio regionale con 17 consiglieri eletti in provincia di Campobasso e 7 ad Isernia. I restanti sei, compreso il presidente, arri-

veranno dal listino maggioritario. I termini per la presentazione delle liste in Tribunale sono scaduti alle 12 di ieri. Al momento sono in corso le verifiche su sottoscrizioni e documentazioni al Tribunale ordinario, mentre la Corte d’Appello sta vagliando il materiale relativo ai listini dei candidati a presidente. L’esito si conoscerà solo nella mattinata di domani. A varcare per prima ieri mattina l’ingresso del Palazzo di Giustizia, (Pdl e Progetto Molise avevano consegnato venerdì la documentazione) è stata l’Adc di Riccardo Tamburro, seguita a ruota da Udc, Costruire Democrazia/Partecipazione Democratica e Mo-

vimento cinque stelle. Tra gli ultimi, invece, la Federazione della Sinistra, Idv, Udeur e Alternativ@.

Gente che va, gente che viene CAMPOBASSO – Gente che va, gente che viene. Anche in questa tornata elettorale i partiti si sono dimostrati magnanimi nell’accogliere, a braccia aperte in qualche caso, i transfughi di entrambi gli schieramenti. Scambi incrociati per le liste provinciali, dove il primo premio per il miglior salto della quaglia se lo spartiscono, ex aequo, l’ex Pd, Costantino Manes Gravina, l’ex Adc, Gennaro Chierchia e l’ex Fli, Tony Incollingo. Il primo, tra i fedelissimi di Roberto Ruta, ha trovato posto nella lista vassalla del centrodestra, Molise Civile (in compagnia dell’ex presidente di Assindustria, Michele Scasserra, del paladino degli automobilisti Antonio Turdò e dell’ex numero uno di Molise Acque, Stefano Sabatini). Incollingo invece – come anticipato nei giorni scorsi - è ufficialmente tra i neo fedelissimi del fondatore di Alternativ@ in cui, per l’appunto, si è schierato. Mentre Chierchia ha scoperto solo da qualche giorno la sua vena socialista. La lista che senza ombra di dubbio fa pensare che da qui ad un mese si aprirà la più infuocata delle battaglie per l’ambito scranno da consigliere regionale, è quella del Pdl. Dove è schierata praticamente tutta l’attuale giunta di Iorio. Dal suo braccio destro, Gianfranco Vitagliano, all’ex presidente del Consiglio, Michele Picciano, passando per gli assessori Angela Fusco Perrella, Nicola Cavaliere, Filoteo Di Sandro, Franco Giorgio Marinelli, molti dei quali rimasti a bocca asciutta di listino maggioritario. Dai banchi della maggioranza provengono invece Antonino Molinaro, Camillo Di Pasquale, Raffaele Mauro, oltre al sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno. Nomi altrettanto noti nelle fila dell’Udc, dove i capolista sono i coordinatori Luigi Velardi e Mimmo Izzi. Dalla costa arrivano invece Michele Cocomazzi e l’ex presidente dello Zuccherificio, Domenico Porfido. Dall’Idv proviene invece Ivan Perriera. Con Progetto Molise corrono, tra gli altri, l’assessore Salvatore Muccilli e il consigliere Nicola Romagnuolo che a riguardo ha detto: “Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto da Luca Iorio

(ideatore del movimento, ndr) dal segretario Mario Lombardi (passato dentro la lista madre Grande Sud e con lui anche il versatile Antonio Chieffo e il più giovane berlusconiano del Molise, Stefano Maggiani ndr) e da Angelo Simonelli (sindaco di Toro, ndr) insieme a quello di tutto lo staff per organizzare con impegno e vivacità una squadra di persone valide e pronte a dare il loro contributo”. Tra gli insofferenti dell’Idv ci sono Claudia Neri (oggi passata nell’Udeur), il quasi sempre taciturno Nicandro Ottaviano, che milita nell’Adc, e dalla parte opposta Vincenzo Di Narzo che invece di aiutare i neo compagni di Sel a completare la lista, ha preferito ingrassare la lista di Alternativ@. Continua la fase sperimentale dell’ex MargheRuta, Michele Frenza, che dopo averle provate tutte ha eletto l’Adc come porto sicuro per farsi traghettare a palazzo Moffa. In buona (ma coerente) compagnia di Riccardo Tamburro e della new entry, Luigi Barbieri, primo cittadino a San Giuliano Di Puglia. Ma passiamo al centrosinistro (ops! Ndr) di Paolo Di Laura Frattura e alla prima delle liste a suo sostegno: quella del Pd, che viste le notevoli difficoltà nel compilare una listarella hano fatto ricorso ad esponenti del Guerriero Sannita (vedi Antonio Petruccioli). E a proposito di Guerriero Sannita, anche il presidente del movimento Giovanni Muccio ha deposto le armi per migrare nell’Idv. Definì un papa nero Frattura, anche se oggi Maurizio Cacciavillani torna dai suoi con la coda tra le gambe per candidarsi nella lista democratica di Isernia. Con lui il segretario Danilo Leva, il suo scudiero Francesco Totaro, il quasi vincitore delle primarie Michele Petraroia. Anche Alternativ@ riesuma un po’ di scontenti di questo o quel partito. In squadra l’ex Udeur Felice Di Donato, l’ex Idv, Vincenzo Di Narzo, la reduce del naufragio del terzo polo Erminia Gatti e gli ex consiglieri provinciali Annamaria Macchiarola e Piero Neri (ex Pd). Morale della favola? Potremmo dire quanti cani attorno all’osso! AdTpx

Com’era lecito attendersi, dopo una notte di febbrili trattative tra conferme e smentite su nomi e relative liste, le sorprese non sono mancate. A partire dal centrodestra. Il governatore uscente si ritrova con “sole” sette liste a fronte delle dieci preventivate, oltre alla lista del presidente. Se del forfait di Fli si sapeva con il relativo inserimento di Quintino Pallante (che ha sparigliato i suoi tra Molise Civile e Grande Sud) nel listino, sono state alquanto inaspettate le defezioni di Dc e Pid. Stessa sorte per il candidato presidente di Fiamma Tricolore, Vincenzo Mancusi, il quale ha pagato i dissidi interni al partito. Al suo posto, la sorpresa dell’ultima ora, Giovancarmine Mancini

(altro possibile nome del listino di Iorio, “consigliato” peraltro da Angelino Alfano) sostenuto da La Destra che non le manda a dire: “La Regione è governata da una banda di criminali”. E anche nel centrosinistra si registra qualche novità al fotofinish come la lista di Sel che conta solo 13 nomi su 17 e paga qualche cambio di casacca dell’ultima ora (come il neoacquisto Vincenzo Di Narzo schierato da Alternativ@). Lista “ridotta”, infine, anche per il Movimento cinque stelle che conta dieci elementi, ma con un’età media molto bassa compresa tra i 25 anni di Lorenzo Sallustio e i 44 di Mario Montanaro. Lo sprint per Palazzo Moffa è lanciato. Adimo

Fiamma Tricolore, salta la lista del candidato presidente Mancusi Il segretario nazionale Romagnoli azzera gli incarichi in Molise CAMPOBASSO – Poteva essere il quinto candidato a presidente della Regione. Ma, al momento della presentazione delle liste, la sua non c’era più. Francesco Mancusi, candidato governatore di Fiamma Tricolore, ha rinunciato alla competizione. I motivi sono contenuti nella nota del segretario nazionale, Luca Romagnoli: “La verifica degli atti e delle firme necessarie alla presentazione della lista, contrariamente a quanto previsto, e' risultata incompleta, nonostante l’impegno di molti”. Lo stesso Romagnoli ha anche deciso “di provvedere all’azzeramento di ogni incarico in Molise”. La posizione dell’ex aspirante governatore, “peraltro componente della segreteria nazionale” è al vaglio dello stesso organismo perché “in piena autonomia ha deciso per le candidature a consigliere”. Per tutta risposta, Mancusi parlerà domani in conferenza stampa alle 18 al Centrum Palace “per chiarire i problemi che hanno portato alla non composizione della lista”.


REGIONE

Miss Italia, due molisane in gara a Montecatini

Simona Colella

“Credo che tutti i molisani possono essere soddisfatti e orgogliosi di ciascuna delle ragazze che hanno rappresentato questa regione nelle varie fasi del concorso di Miss Italia”: è questo il commento del presidente della Regione Michele Iorio in occasione del concorso nazionale di Miss Italia che vede concorrere a Montecatini Maura Manocchio, già Miss Molise, e Simona Colella. “Due ragazze che con la loro classe, eleganza e bellezza – ha aggiunto il governatore - rappresentano nel modo migliore questa regione. Invito, quindi, tutti i molisani, ovunque risiedono, a volerle sostenere con un caloroso tifo da casa e so-

prattutto con il televoto”. “Voglio formulare i più sinceri auguri a Maura Manocchio e Simona Colella – ha ribadito il presidente del Consiglio regionale, Michele Picciano - Spero possano distinguersi nel concorso di bellezza che affronteranno da domani, per le tante qualità a completamento di un fascino indiscutibile. Negli ultimi giorni ho avuto modo di leggere alcune interviste rilasciate dalle due ragazze, apprezzando soprattutto la loro intelligenza, unita ai valori per la nostra terra e per la famiglia in genere. Non potevamo scegliere rappresentanti migliori del Molise. In bocca al lupo ad entrambe”.

Maura Manocchio

Il rabbino Di Segni Giacomo Sedati, successo al seminario per il 90° anniversario dalla nascita domani in giunta per incontrare Iorio

Il rabbino Riccardo Di Segni

Sarà in Molise domani il rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Di Segni. Giungerà in regione per incontrare il presidente della Regione Michele Iorio. La visita di Di Segni fa seguito all’incontro che lo stesso rabbino ha avuto con il presidente Iorio a gennaio a Roma nel Tempio ebraico. Proprio in quella occasione si era discusso di una serie di inizia-

tive da porre in essere tra Regione Molise e Comunità ebraica. Nel corso dei mesi i vari temi trattati sono stati approfonditi tra le due strutture tecniche e uno dei primi progetti messi a punto verrà presentato agli organi di informazione, dopo l’incontro bilaterale, in una conferenza stampa che si terrà alle 17.00, nella sala convegni della stessa Giunta regionale.

CAMPOBASSO - Successo per il seminario sulla figura del parlamentare molisano Giacomo Sedati in occasione del 90° anniversario dalla nascita. L’esito dell’evento, che si è svolto giovedì scorso a Roma, è stato commentato in modo positivo dal presidente Michele Iorio. Organizzato dall’istituto Luigi Sturzo e dalla fondazione Molise cultura su incarico della Regione Molise, Iorio così ne commenta i risultati: “rileggere, attraverso il racconto di un osservatore privilegiato, la storia del Molise, dell’Italia e di un grande partito come la Democrazia cristiana, è utile al nostro processo identitario e funzionale a progettare un futuro possibile partendo dalla buona utilizzazione delle risorse economiche, ambientali, storiche, tradizionali, nonché umane e sociali di questa nostra antica terra. Il Governo regionale ha inteso, attraverso la fondazione Molise Cul-

tura, collaborare con l’istituto Sturzo per recuperare, approfondire e promulgare le memorie di un grande parlamentare molisano nativo di Riccia, che è stato un coraggioso e attento politico, un avveduto e lungimirante uomo delle istituzioni. Anche il modo di fare politica di Giacomo Sedati, improntato sui contenuti e sfuggente rispetto alle sterili e vuote polemiche, può essere un monito a tutti i competitori nella campagna elettorale che sta per iniziare, ad occuparsi delle cose concrete che servono realmente ai molisani, per dare loro risposte ai bisogni e creare le speranze per un futuro migliore. Una chiarezza di idee che suscitava entusiasmo e nobilitava la politica e, quindi, chi la praticava”. Conclude il presidente col sottolineare l’importanza dell’insegnamento che “ci viene da quegli anni, da quelle figure. Esempio che deve servire per la costruzione di

Organizzato dall’istituto Luigi Sturzo e dalla fondazione Molise cultura il presidente Iorio ricorda il parlamentare: “Un coraggioso e attento politico, un avveduto e lungimirante uomo delle istituzioni”

quel bene comune che è fine ultimo e nobile di ogni impegno politico”. È possibile consultare l’archivio documentale Sedati, di cui una parte, acquisita dall’istituto Sturzo, riguarda la sua attività parlamentare e di governo di interesse nazionale. L’altra, che la fondazione Molise cultura intende riordinare per finalità di studio, è relativa al Molise e alle vicende politiche che lo interessarono. MP


REGIONE L’assessore regionale Muccilli e il presidente della Provincia di Campobasso De Matteis “ambasciatori” molisani in Puglia. Chieuti e Serracapriola si sentono e vogliono essere molisane Campagna acquisti in Puglia e in Campania. Sottotraccia. Assecondando il desiderio delle popolazioni finitime a sentirsi ed essere molisane. Chieuti e Serracapriola, in provincia di Foggia; San Bartolomeo in provincia di Benevento. Ma altri comuni sono orientati a muoversi in direzione del Sannio molisano. Operazione non facile per le vie istituzionali, dovendo passare per i referendum e seguire un preciso percorso costituzionale. Molto più agevole, invece, è muovere le leve politiche, anche se dal Molise la cautela è sovrana. Ci sono aspetti pratici da valutare: cosa porterebbe un aumento limitato di popolazione e di territorio? Oggettivamente poco o niente. Ma sul piano dell’appeal, per il Molise questi movimenti danno la misura di un’attrazione che poggia sulla qualità della vita (ambiente socio-economico, espressioni culturali, prospettive di sviluppo). Per questo alcuni

Pronti per l’acquisto! L’argomento pretende una fase di preparazione articolata, approfondita, ragionata e delibata con acume amministratori di rango non si sottraggono all’invito a partecipare agli incontri delle popolazioni del foggiano e del beneventano che hanno messo in moto il meccanismo del distacco, con l’obiettivo di aggiungersi ai confini regionali. Tra questi (amministratori) sicuramente il presidente dell’Amministrazione provinciale Rosario De Matteis e l’assessore regionale Salvatore Muccilli. Entrambi “ospiti” largamente graditi presso il comune di Serracapriola, in uno con gli amministratori di Chieuti, dove nei giorni scorsi è stato aperto una sorta di sondaggio rivolto ai maggiorenti politici e amministrativi del Molise per verificare se sussistono i presupposti per essere considerati nuovi molisani del terzo millennio. A sostegno della loro aspirazione gli amministratori locali pugliesi hanno rinverdito trascorsi storici, assonanze culturali, prospettive di sviluppo. Molte a ragion veduta, altre con evidente forzatura. Un progetto appena abbozzato, il loro, ma sostanzialmente sostenuto (come del resto si va manifestando nel beneventano), che sperano trovi sponsor insospettabili nelle alte sfere (politiche e partitiche) molisane per aumentare il tasso di credibilità. Su questo versante, ma su dimensioni regionali, cioè sull’idea di creare una macro-regione su base federalista con l’Abruzzo, però, nel Molise non mancano i sostenitori dell’allargamento territoriale. L’argomento pretende una fase di preparazione articolata, approfondita, ragionata e delibata con acume, soprattutto, per cui al momento non restano che questi assaggi di crescita territo-

riale con Puglia e Campania a fare da prologo. De Matteis e Muccilli accortamente si sono tenuti sul vago; hanno ringraziato per l’invito; sono stati felici di apprendere che ci sono intere comunità che ambiscono ad essere molisane, e non più di tanto. Ma qualcosa s’è mosso. Non è da escludere che il seguito riprenda appena concluse le elezioni regionali di metà ottobre. Dardo

Udeur, venerdì la prima conferenza programmatica CAMPOBASSO - Tra una settimana ci sarà la prima conferenza programmatica dell’Udeur Popolari - regione Molise. A piazza Gabriele Pepe a Campobasso, dalle ore 15 di sabato 23 settembre, al convegno parteciperanno dirigenti e rappresentati politici di diverse regioni. Da segnalare la presenza dell’europarlamentare e segretario nazionale Clemente Mastella e del Ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto. Gli incontri proseguiranno anche nella giornata di domenica 24 settembre.


CAMPOBASSO La terra trema ancora in Molise torna la paura Nel pomeriggio di ieri scossa di magnitudo 3.6 della scala Richter CAMPOBASSO – A volte ritornano. Gli inquietanti spettri di un passato non troppo lontano sono improvvisamente tornati ad aleggiare in Molise, ieri pomeriggio, quando la terra ha tremato ancora una volta. L’ennesima. Una scossa di magnitudo 3,6 della scala Richter è stata infatti registrata nel distretto sismico dei Monti frentani, attorno alle 15 e 40, con epicentro individuato tra Ripabottoni e Casacalenda ad una profondità di oltre 23 chilometri. Nessun danno a persone o cose, ma la paura è tornata insieme al ricordo di quei giorni terribili, inevitabilmente rievocati ad ogni sussulto del suolo.

Perché certe ferite, si sa, non guariscono mai. In diverse zone del capoluogo la gente si è riversata per strada e nei cortili delle abitazioni in preda al panico, prima di far rientro a casa ad allarme rientrato. Scene purtroppo già note; tristemente note. La Protezione civile – che nella circostanza non ha ricevuto alcuna segnalazione di disagio da parte dei cittadini – continua a monitorare la situazione, ma per il momento tutto porta ad escludere particolari criticità. I dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia rivelano come negli ultimi mesi l’attività sismica sia particolarmente intensa dalle nostre parti e nella

RICCIA

Blitz del Nas, sequestrati bovini CAMPOBASSO – Ancora un weekend di intenso lavoro per i carabinieri del Nas del capoluogo. Nelle scorse ore i militari hanno portato a termine controlli ed accertamenti sul territorio provinciale, nel cui ambito è rientrata anche l’ispezione condotta presso un’azienda agricola di Riccia. Nel corso delle verifiche, le autorità hanno rilevato la mancanza dei previsti marchi auricolari di identificazione previsti per il bestiame: una circostanza che ha dunque portato al sequestro di sei capi di bovini, per un valore complessivo di circa 10mila euro.

zona del cratere in particolare: l’ultima scossa avvertita dalla popolazione era stata rilevata dai sismografi poco più di mese fa – e più precisamente il 7 agosto scorso – ed anche in quel caso, fortunatamente, non aveva comportato gravi conseguenze. Da quanto emerso sin ora, la scossa di ieri - avvertita anche in diversi comuni della provincia di Campobasso, tra cui Campolieto, Matrice , Castellino Del Biferno, Petrella Tifernina, Riccia, Monacilioni, Jelsi Campodipietra, Ferrazzano, Larino, Montagano e Ripalimosani – è stata ravvisata anche nel foggiano, nelle aree del Tavoliere settentrionale e dell’Appenino dauno. Lu.a.

Ustionati allo Zuccherificio, i due dipendenti restano sedati Resteranno sedati i due uomini rimasti gravemente ustionati, ieri l’altro,durante dei lavori di manutenzione allo Zuccherificio del Molise. Si tratta di un 45enne di Tavenna e di un 35enne di Napoli, entrambi trasferiti d’urgenza dal San Timoteo della cittadina adriatica al Centro Grandi ustionati del Cardarelli di Na-

poli. Le ferite hanno coinvolto il 70% dei loro corpi con bruciature di 2° e 3° grado. I due, dipendenti di una ditta esterna di manutenzione, dopo che un tubo si è rotto, sono stati investiti da acqua bollente e vapore. L’incidente è avvenuto nell’area dell’impianto di depurazione fumi. Sul posto immediato l’arrivo dei sanitari del

118. Inizialmente, gli uomini sono stati trasportati al nosocomio termolese dove sono accorsi i familiari sconvolti per il grave infortunio. Poi il trasferimento nel Centro partenopeo. Intanto, sull’accaduto sta indagando la Polizia che dopo i fatti si è recata allo Zuccherificio per interrogare i vertice ed il personale dello stabilimento.

Una faccenda che a Palazzo san Giorgio sta creando imbarazzo e la preoccupazione di favorire taluni a danno del comune Rieccole le farmacie comunali al centro di una complessa manovra politico-affaristica. Al centro cioè di una vicenda che dovrebbe concludersi con la vendita a privati quantomeno una delle tre, e delle tre, quella di maggiore appetibilità. Stando ai numeri, la farmacia comunale che per collocazione topografica e bacino d’utenza produce di più, e ha una migliore destinazione futura, è quella di Via Calabria: la migliore. Rieccole, quindi, dopo una fase di stanca seguita alle polemiche e ai sospetti suscitati da un’ipotesi di bando pubblico che si prestava oltremisura a favorire qualcuno o qualcosa. Sono oltre tre anni che l’argomento è nelle mani degli amministratori comunali incapaci di arrivare a una conclusione. La riemersione della faccenda, quanto a polemiche, pare debba seguire la sorte della prima, giacché anche la nuova ipotesi di bando pubblico, fondata sulla presentazione di uno studio di fattibilità di gestione si presta ad essere gestita con qualche furbizia. Destino di tutte le azioni amministrative con un retroterra convienentistico (per chi vende e per chi compra). Circola voce che tra i possibili concorrenti sarebbe pronta una cordata di

Fare soldi con le farmacie comunali, o farli fare? matrice irpina (ossia della provincia di Avellino) con ottime credenziali e possibilità di spuntarla sulla concorrenza. Voci, nientr’altro che voci, cui, per quanto ci riguarda, non diamo alcun credito facendo parte, come abbiamo accennato, al rituale delle vicende politiche che si aprono all’iniziativa privata. La fortuita coincidenza di un assessore tra i sostenitori della vendita delle farmacie, e uno dei vertici operativi dell’amministrazione, ugualmente convinto della necessità per le casse comunali di far soldi vendendo i gioielli di famiglia (le farmacie), le cui origini sono avellinesi, ha generato l’ipotesi di una prevalenza irpina in questa faccenda “farmaceutica”. Pura coincidenza, si diceva, ma sufficiente, in un ambiente eccitato ed eccitabile, ad alzare un polverone. Inoltre, la formale assenza di giudizio del sindaco (Di Bartolomeo ancora non dice apertamente la sua) e le ripetute difficoltà che vengono poste in essere ogni qualvolta si tenti di dare alle farmacie il personale (a

tempo determinato) per farle funzionare non aiutano a capire come davvero si vanno indirizzando le cose. Si ha l’impressione che ci sia interesse a dimostrare che per il Comune le farmacie siano un peso e non un vantaggio. Questo è il punto di snodo di tutta la vicenda, sul quale dovrebbe essere fatta chiarezza, prima di dare corpo e sostanza all’idea di mettere le farmacie comunali sul mercato. Cioè, bilanci alla mano, si dovrebbero discutere e risolvere i punti deboli della gestione, gli inghippi, le furbizie, le carenze, le resistenze alle turnazioni, interazioni e integrazioni in modo da garantire maggiori entrate e minore spese, ossia una migliore gestione. Solo eliminando gli equivoci sui quali fanno perno i sostenitori della vendita delle farmacie si potrà decidere coerentemente se vale la pena venderle o no. Finora ciò non è accaduto, lasciando la porta aperta alle valutazioni di chi le vuole a tutti i costi venderle. Per fare soldi, dicono. Ma quanti? E con quali van-

taggi nel tempo? Una farmacia è un cespite di pregio (per averne una c’è gente pronta a svenarsi) tra i pochi che il comune dispone. Difatti fanno gola a chi sa (e può) investire a ragion veduta, con la certezza di fare un affare. E di affaristi in giro, di questi tempi, ce ne sono fin troppi. Mai vista comunque una farmacia in perdita. Ma poi perché venderle e non creare invece una società tra i farmacisti e l’amministrazione? Sarebbe questa senza dubbio una soluzione ottimale che vedrebbe due interessi (quello privato dei farmacisti e quello pubblico dell’amministrazione comunale) convergere su un unico identico obiettivo: la produttività e la redditività dell’impresa. Ancora meglio se l’amministrazione, come abbiamo accennato, si mostrasse capace di riorganizzare il servizio, di migliorarlo, di renderlo oltremodo competitivo e, soprattutto, ulteriormente redditizio. A tutto però sembra disposta, tranne a farsi carico di questa possibile virtù. Strano, molto strano davvero.

7 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011


CAMPOBASSO Campobasso invasa dai writers si chiede se non è stato superato il segno Ceduta la città ai writers che hanno dipinto la grande muraglia del terminal delle autocorriere, la curva sud del vecchio stadio Romagnoli e il muro di contenimento delle ferrovie in Via Novelli, a Palazzo san Giorgio pensano di aver realizzato un evento culturale. Credono che il termine cultura abbia la stessa valenza, chessò, di dipintura, forzatura, caricatura: questione di desinenza. Per alcuni un evento culturale lo è stato di sicuro. La grande famiglia dei writers infatti è oggettivamente in espansione e si avvale di spazi generosamente concessi da amministratori pubblici in difetto di pensiero critico per liberare i messaggi tipici di questa forma d’arte e di comunicazione. Certo, la mano dei migliori wraiters scesi a cimentarsi nel capoluogo è profondamente diversa da quella che finora ha imbrattato muri, angoli, facciate, vetrate e quant’altro liberamente a tiro. E’ auspicabile che d’ora in poi se ne stiano in quiescenza. I murales che sono venuti allo scoperto per gli iniziati hanno indubbiamente una dignità artistica oltre quella di un contenuto socio-politico, seppure spesso di non facile lettura. Sostanzialmente, questa appena conclusasi, è stata una manifestazione gigantesca di creatività (per dimensione e partecipazione), con l’effetto di aver stravolto otticamente la città negli spazi e nelle zone in cui migliaia di metri quadri sono stati ceduti alla libertà d’espressione dei writers. Dimensione notevole; impegno notevole, risultato notevole e inevitabilmente controverso. La vastità dell’intervento è da ritenere un errore macroscopico da parte degli amministratori ed anche da parte degli organizzatori che avrebbero potuto rendersi meritevoli di maggiore apprezzamento (e meritori per equilibrio) se avessero limitato il proprio raggio d’azione là dove il recupero estetico avrebbe avuto senso e significato, e la mano artistica dell’autore una riconoscibile peculiarità. Diversamente, a cose fatte, abbiamo una città caleidoscopica, miracolistica per

Anche per l’arte sui muri è questione di misura La mano dei migliori writers è profondamente diversa da quella che finora ha imbrattato muri, angoli, facciate, vetrate e quant’altro liberamente a tiro

impatto visivo, ancorché indecifrabile sotto il profilo del contenuto artistico dell’operazione. Almeno per la maggioranza dei cittadini. Una migliore definizione dell’intervento avrebbe determinato una selezione delle opere murali, una loro mirata collocazione, una lettura puntuale e la loro decifrazione artistica, contenutistica e comunicativa. Invece siamo di fronte ad una sorta tsunami coloristico-ideativo e come tale devastante. Curiosi di sapere dove, prima che a Campobasso, i writers hanno agito in tanti e su quale dimensione spaziale. A ben riflettere, però, cosa c’è da aspettarsi dagli am-

ministratori di Palazzo san Giorgio, se di un’opera d’arte di un artista le cui produzioni sono nei maggiori musei del mondo, Gino Marotta, sono responsabili di averla lasciata all’incuria e all’insulto delle bombolette spray in libera uscita, né hanno la propensione ad arricchire il territorio con altre opere, pur disponendo della collaborazione di scultori della capacità e della bravura di Pasquale Napoli ed Eligio Fatica? La risposta a questo interrogativo è anche in questa gigantesca operazione “arcobaleno” di cui fra qualche anno, a colori dei murales deperiti, ne avvertiremo la caducità e il ritorno al “quo ante”. Dardo

XX edizione della rassegna Polifonica Città di Campobasso Martedì la presentazione del programma a palazzo San Giorgio CAMPOBASSO - A dare avvio alla stagione autunnale la XX edizione della rassegna Polifonica Città di Campobasso. Il programma dettagliato sarà presentato, martedì 20 settembre alle ore 11, nella sala Mancini di palazzo San Giorgio. Organizzata dall’associazione Polifonica molisana, la rassegna, ormai consolidata nel tempo, costituisce uno strumento con varie finalità culturali e prevede come di consueto diversi concerti.

9 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011


Meteo Campobasso Mattino

Oroscopo

ORARI TRENI

Pomeriggio

Isernia

Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Mazzarelle al pomodoro Una paratura di agnello composta di budelline, budella lattarole, “rezza” (il velo di grasso che avvolge il fegatino) ½ fegatino di agnello completo ½ dl di olio extravergine di oliva

un mazzetto profumato (prezzemolo, aglio e mentuccia) grani di pepe, a piacere 2 o 3 spicchi di aglio una cipolla 1 dl di vino bianco secco 3 dl di passata di pomodoro q. b. di sale

Pulite accuratamente le budella, facendovi scorrere internamente, aiutandovi con un imbuto, abbondante acqua corrente: per rendere più semplice l’operazione, tagliatele a nastro con le forbici, quindi dopo averle lavate e strofinate con un paio di pugni di crusca, di sale grosso e un po’ di aceto, sciacquatele e mettetele in una 12 ore. Trascorso il tempo indicato, sciacquate la paratura, separate le budella lattarole (quelle più doppie e grasse) dalle altre, sgocciolate e lasciatele asciugare appese, come si faceva un tempo, legate a mo’ di matassa. Pulite bene la rete che avvolge le budelline, mettetela in una ciotola e lasciatela coperta di acqua per il tempo necessario, quindi allargatela su uno strofinaccio pulito e tagliatela in tanti pezzi, uno per ogni Mazzarella. Adagiate su ogni pezzo di rezza alcune fettine d’interiora di agnello che, in precedenza avrete tagliato a listarelle lunghe e sottili, un po’ di budella lattarola, aggiungete un battuto di aglio e prezzemolo, un pizzico di sale e una spolverata di pepe macinato al momento. Chiudete il ripieno con la rete e avvolgete a uno a uno gli involtini ottenuti con le budelline, formando tanti involtini. Quando avrete terminato, sbollentate per alcuni minuti le Mazzarelle, quindi sgocciolatele e allineatele in un tegame. Aggiungete l’olio, un pizzico di sale e il vino e fate cuocere a fuoco basso. A mezza cottura, unite un battuto di aglio e prezzemolo e appena le Mazzarelle cominceranno a rosolare aggiungete la passata di pomodoro. Insaporite di sale e fate cuocere a fuoco lento per il tempo necessario, quindi portate in tavola le Mazzarelle ben calde, immerse nel loro sughetto, che deve risultare lento e leggero. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno PAOLO Via Monforte, 63 Tel. 0874.416327

PICCA (di appoggio) Via Mons. Bologna, 24 Tel. 0874.416177

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno SAN LAZZARO Via Tedeschi G., 39 Tel. 0865.299310 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

10 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Notte Termoli

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

(NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,0018,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,10 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

Bilancia 23 set - 22 ott

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Se non avete ancora ottenuto il consenso da parte delle persone che vi sono vicino per dare il via ad un progetto che per voi è importante, allora potrebbe essere il caso di chiedere in prima persona e non attendere oltre. E’ possibile che queste persone vogliano rimandare o che non vogliano affatto prendere una decisione che invece va presa al più presto! Toro - Ci sono momenti nei quali tutto sembra più facile, ed altri in cui tutto sembra più difficile. Il bello di questa giornata è che ve ne infischierete di come possano andare i vostri affari o il vostro amore, l’importante sarà essere sinceri con se stessi e con gli altri, mantenendo ferma la propria linea di condotta, quindi alla fine andrà sempre più che bene!

Gemelli - La giornata di oggi sarebbe all’insegna della serenità se faceste un passo in più nei confronti di un amico che si sente abbandonato e che non riceve da voi le giuste gratificazioni. Lo stesso potrebbe accadere se avete un partner, poiché l’amicizia e l’amore vanno a braccetto. Pertanto un attimo più di attenzione da parte vostra non guasterebbe!

Cancro - La giornata di oggi potrebbe offrirvi degli sbocchi inaspettati ed inattesi dal punto di vista professionale, tuttavia ci sarà da valutare bene se accettare o meno, in quanto dovete sempre fare i conti con la vostra coscienza. Ci sono sempre delle occasioni in giro se si è molto professionali, ma non bisogna di certo tradire gli altri! Leone - In questa giornata badate bene a come fare per placare gli animi delle persone che vi sono vicino e che potrebbero non capire fino in fondo le vostre ragioni. In realtà non sarete molto abili a spiegare, forse perché non ne avete voglia, quindi dovreste più che altro procedere in questo senso piuttosto che chiudervi in voi stessi e non lasciare entrare nessuno!

Vergine - La giornata è alquanto piena di eventi particolari, inaspettati, ma molto allegri. Forse non riguarderanno direttamente la vostra vita ma se anche dovessero colpirvi marginalmente c’è comunque da esserne contenti. Non disperate al contrario se qualcuno a cui tenete inizierà una nuova vita, poiché voi ne farete sempre parte attiva! Bilancia - La giornata promette bene, sia dal punto di vista lavorativo che sentimentale e questo è un sollievo per voi che siete sempre in ansia per l’una e l’altra questione. Siete sempre lì lì per cedere all’angoscia, ma poi magicamente si risolve sempre tutto. In realtà si risolve perché vi impegnate molto in tutti gli ambiti, quindi dovreste stare tranquilli!

Scorpione - La giornata anche se piena di impegni lavorativi, potrebbe portare con sé delle novità gradevoli anche dal punto di vista sentimentale. Infatti, uno spasimante o un corteggiatore potrebbe farsi avanti in modo del tutto inaspettato ed allora dovrete riflettere bene sul da farsi. Ovviamente se siete in coppia non potrà fare altro che rassegnarsi! Sagittario - State ancora cercando l’anima gemella? Continuate a cercare e magari ci sono vane speranze che qualcuno un giorno vi indichi la strada che avete smarrito. Tante volte siete voi ad impuntarvi con una persona che non ha niente a che fare con voi e solo per il gusto di conquistarla mettete magari a repentaglio altri rapporti. In questo senso dovete crescere ancora molto! Capricorno - Continua il periodo nel quale tutti cercheranno di mettervi alla prova per testare non tanto la vostra resistenza quanto la vostra determinazione che ultimamente è venuta meno a causa degli scarsi risultati ottenuti. Tuttavia non c’è motivo per abbattersi poiché la vostra intelligenza già da sola è in grado di superare più scogli tutti in un colpo solo!

Acquario - Il vostro calore ed il vostro affetto in questa giornata sarà indispensabile per una persona che ne ha davvero bisogno e che non finge di star male. Mentre qualcuno potrebbe approfittare della vostra eccessiva bontà, chi vi troverete dinnanzi oggi avrà davvero la necessità di confidarsi e di essere aiutata. Per fortuna ci sarete voi lì! Pesci - Non avete ancora finito di mettere a punto un progetto che già state pensando a come poterne inserire un altro nella vostra vita, ma in realtà state omettendo di considerare la fatica e l’impegno che dovreste impiegare questa volta nel mettere tutto in pratica, in quanto le persone che vi sono vicino e che vi amano non vogliono più fare tutto al posto vostro!


ANNO IV - N° 211 - DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A CANDIDO PAGLIONE

L'Oscar quest'oggi lo regaliamo a Candido Paglione, neo responsabile regionale del Sel, Sinistra e Libertà, che ha mantenuto ferma la barra e non si è candidato alla Regione, come aveva già dichiarato in tempi non sospetti. Lui, chiaramente, non lo ammetterà mai, ma l'oscar glielo diamo perchè intuiamo che non si sia candidato, prevedendo che sarebbe andato incontro ad una figuraccia. Non è che lo vediamo votare Iorio, per carità, Paglione e la sua serietà non si discutono, ma è certo che sentiva aria di figuraccia e ha preferito restare al di fuori della mischia. Probabilmente aspira alla Camera o al Senato, noi gli auguriamo di riuscirci, perchè se lo meriterebbe.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIO SORBO

Provincia, la “casta” si ribella CASTELPETROSO

Il Tapiro, al contrario, lo regaliamo con un pizzico di ironia - ad Antonio Sorbo, sempre di Sel che, invece, non ha avuto il coraggio di buttarsi e tentare il gran colpo alla Regione. Tutti pensavano che Antonio avrebbe tentato l'avventura, anche con buone possibilità di riuscirci, visti i successi ottenuti al comune di Venafro e alla Provincia. Ma gli deve essere mancato il fegato all'ultimo minuto perchè, dopo essersi impegnato a raccogliere le firme e a organizzare la lista, a pochi giorni dalla scadenza si è tirato fuori, provocando anche un bel po' di guai in casa Sel. Tutti erano convinti che Sorbo si sarebbe buttato nella mischia e che avrebbe colto un ottimo risultato, viste le percentuali di Sel in Italia. Alla fine ha fatto un gran piacere a Danilo Leva che, grazie a lui, non avrà competitors di rilievo a sinistra.

ISERNIA

CAPRACOTTA

Sgominata la banda dei ladri di negozi Cinque arresti e due denunce Oggi la presentazione del progetto per il polo scolastico intercomunale A PAG. 15

Apertura della fondovalle Verrino: soddisfatta la minoranza consiliare A PAG. 15

A PAG. 15

www.lagazzettadelmolise.it

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


ISERNIA Nel mirino le slot machines e le tabaccherie delle province di Isernia e Frosinone

Furti nei negozi, sgominata la banda ISERNIA. Smascherata e assicurata alla giustizia dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone la banda specializzata in rapine e furti, in particolare ai danni di attività commerciali. La banda aveva colpito anche in provincia di Isernia, dove sarebbero state notificate alcune delle ordinanze di custodia cautelare. Stando a quanto ricostruti dai militari dell'Arma, i malvivneti partivano da Cellole e Mondragone (in Campania) per mettere a segno i loro raid. In particolare finivano nel mirino le attività disseminate tra il Lazio e il Molise, oltre che quelle della regione di provenienza. La banda era composta da sette persone: dalle attività investigative è emerso che tra luglio 2010 e marzo 2011, avrebbero compiuto ben 11 furti ai danni di attività commerciali di

I carabinieri hanno arrestato 5 persone e denunciate altre 2: sono accusate di 11 colpi Capracotta. Ciolfi soddisfatto per l'apertura

“La Verrino garantirà sviluppo all’Alto Molise” CAPRACOTTA. Il Capogruppo di minoranza al Comune di Capracotta, Giancarlo Ciolfi, esprime soddisfazione a seguito dell’apertura al traffico del II Lotto della Fondovalle Verrino. “Una data storica per le comunità dell’Altissimo Molise; i governi regionale e provinciale, grazie alla caparbietà e al lavoro sinergico svolto, hanno posto un nuovo importantissimo tassello per la sopravvivenza prima, e per lo sviluppo poi, delle nostre aree interne”. L’apertura di questa nuova

arteria, infatti, riduce notevolmente il nostro isolamento dai grandi centri regionali e non (su tutti Campobasso e Termoli), permettendo di raggiungerli con tempi di percorrenza inferiori e, soprattutto, con una comodità superiore. Un ringraziamento particolare va rivolto a chi, negli anni, nonostante le difficoltà, gli intoppi e i ritardi creati da personaggi che evidentemente non hanno mai avuto a cuore le sorti delle nostre comunità, si è prodigato affinché questa infrastrut-

Giancarlo Ciolfi

Castelpetroso, ecco il progetto del polo scolastico intercomunale CASTELPETROSO. Oggi nell’auditorium del Santuario di Castelpetroso sarà presentato il progetto del polo scolastico intercomunale. Il nuovo plesso scolastico sarà realizzato dai Comuni di Castelpetroso e di Santa Maria del Molise. Alle 17.45 si svolgerà l’illustrazione del progetto del polo scolastico a cura del gruppo di progettazione vincitore del concorso. In particolare, relazionerà l’architetto Nicola Guglielmi. Interverranno: il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, l’assessore regionale all’Urbanistica, Filoteo Di Sandro; l’assessore regionale alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano e l’assessore regionale ai trasporti, Luigi Velardi.

tura diventasse realtà, su tutti i Presidenti Michele Iorio e Luigi Mazzuto e l’Assessore Franco Giorgio Marinelli, che insieme a qualche altro rappresentante politico della zona, qualche anno fa fu in grado di riavviare le procedure per la realizzazione della stessa. Ma la notizia che merita ancor più rilievo, a mio avviso, – continua il Capogruppo Ciolfi – è l’impegno preso dal Presidente Iorio per la realizzazione del III Lotto della Fondovalle Verrino (con variante per Capracotta) e della Fondovalle Vella. In questo modo, infatti, si completerà la dorsale Sangro-Trigno-Biferno che abbatterà le distanze spaziotemporali anche con le principali zone del vicino Abruzzo e dell’Italia centrale più in generale, e che potrebbe far decollare definitivamente lo sviluppo socio-economico del nostro territorio che dovrà necessariamente far leva sulle vocazioni e sulle peculiarità turistiche. Il completamento di questa infrastruttura ben si sposa con il Protocollo d'Intesa sottoscritto a Capracotta tra il Ministro degli Affari Regionali, Raffaele Fitto, il Presidente della Regione, Michele Iorio, il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, e i Sindaci dell'Alto Molise, grazie all’iniziativa dell’onorevole Sabrina De Camillis e del mio gruppo consiliare comunale”.

Cassino, Pontecorvo, Isernia, Latina, Minturno e Mondragone. Puntavano soprattutto alle slot machine, ma spesso e volentieri puntavano a “svuotare” anche le tabaccherie. La banda è stata Sgominata l'altra notte dai carabinieri di Cassino, guidata dal Capitano Adolfo Grimaldi e coordinata dal tenente Massimo Esposito su disposizione del gip Perna e del sostituto procuratore Cerulli. Cinque persone sono state arrestati: per due di loro si sono aperte le porte del carcere, per altri tre sono scattati i domiciliari, mentre altri due sono indagati a piede libero. I militari avrebbero trovato elementi utili per attribuire 11 dei 18 furti alla banda campana. Per i loro colpi usavano sempre la stessa tecnica. Una sorta di “firma” lasciata sul luogo del delitto.

Il rappresentante dell'ente di via Berta a Roma per il vertice dell'Upi

Cicchino contro la casta: “Ci costa troppo” ISERNIA. Si riapre il dibattito sulla chiusura delle Province. Se n'è parlato durante una riunione straordinaria dell’Unione delle Province italiane tenutasi a Roma. In rappresentanza dell’ente isernino di via Berta ha partecipato il Presidente del Consiglio, Lauro Cicchino, che ha ribadito l’importanza dell’ente pentro per i servizi erogati sul territorio e per le competenze svolte. Cicchino, in particolare, ha sottolineato la necessità di tagliare i costi della politica soprattutto nei più alti livelli di Governo. “Le Province – ha detto Cicchino - non possono essere considerate sempre il “capro espiatorio” dei mali della Repubblica per la risoluzione dei problemi dei costi della politica e neanche possono rappresentare, così come si vuole fare apparire, la cosiddetta casta. Per capire dove sarebbe il caso di intervenire basta guardare il peso dei compensi degli eletti sulle casse dello Stato. Ebbene, per le Regioni questi costi, secondo una relazione del Ministero dell’Economia, sono di 907 milioni di euro per le Regioni, di 617 per i Comuni e di 461 per il Parlamento. I costi più bassi sono, invece, proprio quelli delle Province dove per gli eletti si spendono in totale 113 milioni di euro. Ciò significa che l’impatto dei costi della politica delle Province è solo del 5 per cento. Se poi - ha aggiunto il Presidente Cicchino – si vanno a guardare i numeri riguardanti la spesa pubblica si scopre che le Province sono costate nel 2010 complessivamente allo Stato 12 miliardi di euro, pari solo all’1,49 per cento della spesa complessiva. Mentre per le Regioni si sono spesi 170 miliardi di euro, per l’amministrazione centrale dello Stato 182 miliardi e per la previdenza 298”. “Questi numeri dimostrano ancora una volta che per ridurre le spese della politica – ha ribadito il Presidente della Provincia, Luigi Mazzuto – è inutile accanirsi contro le Province. Al contrario, bisogna tagliare gli organi di nomina politica. Occorre, quindi, ridurre i consigli di amministrazione e gli enti non elettivi di secondo livello quali consorzi ed enti sub regionali. Le Province, comunque, come ribadito anche nell’ordine del giorno dell’Upi, - ha concluso il Presidente - non si tirano indietro rispetto all’esigenza di una profonda riforma. Sicuramente, però, l’appello che rivolgiamo al Parlamento è quello di affrontare in modo coerente un percorso di riordino istituzionale che riguardi tutte le istituzioni della Repubblica. Questa sì che è la vera riforma da fare”.

Castiello:“Su di me solo fango, la mia nomina è del tutto legittima” ISERNIA. In seguito alle notizie di stampa riportate negli ultimi giorni, il dirigente comunale Castiello precisa di “non gestire alcun ristorante e tantomeno è responsabile dei fatti addebitatigli, che non lo riguardano direttamente. I segretari di partiti che contano meno iscritti delle corna dell’unicorno e i coordinatori di sindacati a dimensione monocellulare che continuano a diffondere notizie false e tendenziose, sappiano che la mia nomina è del tutto legittima, anche in relazione ai pretestuosi rilievi esternati da taluni consiglieri comunali in merito alla tempistica del provvedimento sindacale. Per quanto concerne gli arcinoti millantatori che si beano facendo bassa propaganda politica, attendo ancora che con le loro indiscutibili virtù paranormali riescano a far annullare le multe del Comune di Isernia”.

Il presidente del consiglio: “Sono loro a pesare sui bilanci, non le Province”

15 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011


TERMOLI Il primo cittadino replica ai dipietristi sul diniego ai gazebo per il referendum

Travaglini: il divieto è della Municipale “Non c’é alcun ostracismo politico, è il solito vittimismo per farsi pubblicità elettorale a tutti i costi” MONTENERO DI BISACCIA – In merito alla nota diramata dall’Italia dei Valori sul tema del presunto diniego del Sindaco all’allestimento dei gazebo per la raccolta di firme sui referendum, Nicola Travaglini ha diramato una replica che pubblichiamo. “Ancora una volta – afferma Travaglini – l’Italia dei Valori ha preso a pretesto un atto proveniente da un ufficio di questo Comune per strumentalizzarlo politicamente attraverso l’eco dei media regionali. Ritengo che l’abitudine dell’IdV a fare del vittimismo e a farsi pubblicità elettorale a tutti i costi sia ormai cosa nota; ciò che non accetto, invece, è il reiterato tentativo di disinformare la cittadinanza a proprio piacimento e senza alcuna remora, distorcendo e plasmando la realtà secondo gli obiettivi del momento. Per tale motivo intendo chiarire i termini di questa vicenda affinché i cittadini di Montenero e quelli molisani possano farsene un’idea più esaustiva. Non risponde a verità la notizia secondo la quale il sottoscritto avrebbe negato l’autorizzazione all’allestimento di un gazebo dedicato alla raccolta di firme da parte dell’Italia dei Valori per il 21 Settembre, in quanto mi risulta che il diniego, abbondantemente motivato, sia stato prodotto dall’Ufficio della Polizia Municipale. Risulta lesiva della comune intelligenza e della dignità delle persone, la volontà di far passare

a tutti costi una motivazione oggettiva e documentata al diniego di allestimento dei gazebo, come un mero ostracismo politico del quale, francamente, non se ne vede il motivo visto che la stessa autorizzazione è stata rilasciata senza alcun problema all’IdV per un’altra data”. Il Sindaco entra nel merito del diniego con carte alla mano, le stesse come lui spiega inoltrate prontamente al locale circolo del partito di Di Pietro. “Dal carteggio fornitomi dall’Ufficio della Polizia Municipale, emerge un’oggettiva impossibilità a concedere ulteriori spazi in Piazza della Libertà in quanto nella data richiesta si svolgono i festeggiamenti di San Matteo Apostolo, Patrono di Montenero di Bisaccia; tali festeggiamenti implicano notoriamente una serie di problematiche e stravolgimenti nel centro cittadino, a partire dalla circolazione veicolare e pedonale, che l’Ufficio di Polizia Municipale affronta già da diversi anni” E al proposito Travaglini riporta le motivazioni che hanno indotto l Polizia locale a dare parere negativo. “Allestimento del palco: il palco (dedicato allo spettacolo serale), come nelle grandi occasioni, verrà posizionato al centro della Piazza delle Libertà, accanto alla fontana e di fronte al Monumento dei Caduti (zona da Voi richiesta). Pertanto, tutta l’area di fronte al palco sarà destinata al pubblico. A questo proposito, è importante

sottolineare che la festa di San Matteo Apostolo è un evento molto sentito dalla cittadinanza locale e pertanto le vie centrali (tra cui Piazza della Libertà) sono affollatissime di persone; Ambulanti: durante le giornate dei festeggiamenti questo ufficio (cioè quello di Polizia Municipale), come di consuetudine, destina le aree da adibire al commercio ambulante. Tali aree sono suddivise in base al commercio alimentare e non alimentare. Ebbene entrambe le aree sono già sature poiché i posteggi sono già stati assegnati a commercianti che hanno presentato domanda, in carta da bollo, all’inizio dell’anno; Processione religiosa: durante i festeggiamenti è consuetudine la processione religiosa dei fedeli che dalla Chiesa Madre attraversa le strade cittadine. Ebbene durante il ritorno alla Chiesa Madre, l’area da Voi richiesta per l’allestimento del gazebo viene attraversata dalla processione religiosa”. “Riportate fin qui le motivazioni scritte dall’Ufficio di Polizia Municipale – scrive il sindaco Travaglini -, appare evidente che la “banalità” non alberga in questo Comune ma, forse, da altre parti. L’impulso ad inondare le redazioni dei quotidiani locali di notizie pretestuose ed infarcite di argomentazioni che mirerebbero a gettare ombre sulla legalità e sulla democraticità di questa Amministrazione, risulta evidentemente

vano. Farebbe bene invece la Contucci a tenere a freno l’impeto di Cristiano Di Pietro nel corso dell’imminente campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, al fine di non ripetere l’errore delle scorse elezioni provinciali, quando lo stesso Di Pietro fu costretto dalla Polizia Municipale di Montenero a staccare, di proprio pugno, i manifesti dell’Italia dei Valori affissi nottetempo (la sera prima dell’apertura delle urne) probabilmente con la finalità di coprire i volti degli altri candidati. Se questa è democrazia e legalità ...”. Il Sindaco Nicola Travaglini

Amore, parola chiave di tutta la sacra Bibbia La parola chiave di tutta la Sacra Scrittura è amore, che è la natura stessa di Dio e lo ha manifestato mandando il suo amato figlio Cristo Gesù sulla terra per l’espiazione del peccato. L’essenza stessa di Cristo è l’amore e se amare significa donarsi, Cristo lo rispecchia chiaramente. Come figli di Dio dovremmo rispecchiare quest’amore, ma diventa difficile quando dobbiamo amare i nostri nemici, così come il Signore Gesù ci invita a fare. E’ più facile protestare contro la violenza nel mondo che vivere vicino ad una persona malvagia e per di più amarla. Proprio come amare fa parte della natura stessa di Dio, così l’amore deve essere la nostra caratteristica di cristiani e deve essere nella nostra vita una delle prove più importanti della realtà della nostra fede. Esso richiede impegno e dedizione, non solo nei confronti di Dio ma anche del prossimo. Gesù nel suo insegnamento riconosceva esplicitamente quanto era contenuto nel Patto trasmesso per mezzo di Mosè, tanto che quando un dottore della legge gli chiese che cosa avrebbe dovuto fare per ereditare la vita eterna, gli rispose: “Ama Dio con tutto il tuo cuore ed il tuo prossimo come te stesso” (dal Vangelo di Luca capitolo 10 versetto 27). “Amate i vostri nemici … affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli” (dal Vangelo di Matteo capitolo 5 versetti 44-45). Dobbiamo comunque ammettere che non ce la faremo mai ad amare un nemico se dipendiamo dalle nostre forze, ma con l’aiuto del Signore Gesù questo è possibile. Egli infatti ci dà degli esempi pratici di come amare i nemici sollecitandoci a benedire gli uomini che ci maledicono, fare del bene a coloro che ci odiano e pregare per coloro che ci offendono e ci perseguitano. Dobbiamo benedire proprio chi ci maledice, chi ci diffama, chi ci fa del male. Ma non basta benedire, è necessario anche agire concretamente affinché colui che ci ha fatto del male si renda conto che siamo ben disposti nei suoi confronti, avendo visto le nostre azioni. Ci verrebbe da chiedere per quale motivo bisogna benedire il nemico? Gesù risponde che dobbiamo farlo perché siamo figli di Dio e la vendetta, l’odio, l’inganno non sono caratteristiche di Dio e quindi dei suoi figli. Se apparteniamo a lui dobbiamo sempre confrontarci con quello che Dio desidera da noi ed ubbidirgli, sapendo che in questo modo lo onoriamo. Del resto, è molto facile amare chi ci ama, rispettare chi ci rispetta, ma la prova della nostra fede va misurata con la forza di amare il nemico. Il Signore non si limita a chiederci di condurre soltanto una vita onesta, ma ci chiede l’inconsueto, in particolare nell’amore. Può farlo perché riversa su di noi, per mezzo dello Spirito Santo, un’infinità di benedizioni. Se amiamo il Signore, amiamo anche il nostro prossimo malgrado sia un nemico. E’impossibile amare Dio e non amare colui per il quale egli ha dato la vita, cioè per tutti gli uomini. Solo sentendo l’amore del Signore nel nostro cuore possiamo amare il prossimo come noi stessi, anche se questi è un nemico. Il Signore ci ha amato per primo, noi dobbiamo amare perché abbiamo conosciuto l’amore del Signore. L’amore dimentica sé stesso, Cristo ha dimenticato se stesso salendo sulla croce per dare la salvezza a noi peccatori. L’amore combatte, Cristo ha combattuto e vinto il peccato e la morte.

16 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011

L’amore è rinuncia, Cristo ha rinunciato a sé stesso per amore nostro. L’amore è vita, Cristo con la sua morte ci ha donato la vita eterna. L’amore è gioia, Cristo ha riportato la gioia nel nostro cuore. L’amore è sopportazione e Cristo ha sopportato ogni genere di offesa e di sofferenza. E’ l’amore che rende comprensibile ciò che è incomprensibile e troppo elevato per la mente umana, perciò amare il nemico è il dovere di ogni cristiano. Dio mette alla prova il nostro amore per Lui attraverso l'amore che mostriamo verso gli altri. "Se uno dice: Io amo Dio, e poi odia suo fratello, è un bugiardo: perché chi non ama il fratello che vede, come può amare Dio che non ha mai visto?" (1 Giovanni capitolo 4 versetto 20). Possiamo cantare le lodi di Dio nella chiesa, possiamo servire del cibo ai senza tetto, ma se abbiamo anche un minimo risentimento verso qualcuno, il nostro amore per Dio è vano. La Sacra Bibbia dice che se nutriamo del male nel nostro cuore verso un’altra persona, siamo degli ipocriti agli occhi di Dio. Amare quelli che ci hanno ferito non è un'opzione, ma un comando. "Questo è il suo comando: che crediate nel nome del suo figlio Gesù Cristo e vi amiate gli uni gli altri, come ci ha comandato" (1 Giovanni capitolo 3 versetto 23). "Queste cose vi comando, che vi amiate gli uni gli altri" (Giovanni capitolo 15 versetto 17). Gesù dice che ci ha dato ogni potestà sul nemico e lo Spirito Santo ci dà la forza di perdonare, anche quando siamo stati profondamente feriti. Spesso il comando divino di amare i nostri nemici sembra una medicina amara e disgustosa, ma è una medicina che guarisce. Il Signore Gesù durante tutta la vita terrena si trovò ad affrontare la malvagità di tutte le autorità di quei tempi: gli ufficiali del governo, i capi politici, i leader ecclesiastici, eppure all'apice del suo dolore pregò: "Padre, perdona loro" (Luca capitolo 23 versetto 34). Stefano, il primo martire cristiano, avrebbe avuto il pieno diritto di resistere a coloro che lo lapidavano, invece egli seguì l'esempio di Gesù e pregò: "Signore, non imputare loro questo peccato" (Atti capitolo 7 versetto 60). Paolo fu circondato da ipocriti che lo tradirono e lo accusarono, ma non smise mai di amarli né di pregare per le loro anime. Testimoniava infatti: "Afflitti, benediciamo; perseguitati, sopportiamo" (1 Corinzi capitolo 4 versetti 12-13). Possiamo odiare le azioni immorali di quelli che ci circondano, però Dio ci comanda non solo di amarli come persone, persone per cui Gesù è morto, ma ci ordina anche di pregare per loro. Quando amiamo come Dio ama, quando perdoniamo come Dio perdona, egli ci concede tante benedizioni che non abbiamo mai conosciuto prima. Lettura consigliata: Luca capitolo 6 versetti 27-45 CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO( via DELLE ORCHIDEE) TERMOLI VIA DEI GRECIS,ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org

Due feriti in un incidente stradale

Si conclude novena dedicata a Madre Teresa

CAMPOMARINO – Un uomo di 40 anni e una bambina8, entrambi di nazionalità straniera, ieri mattina sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto nei pressi del Municipio. Soccorsi e trasportati nell’ospedale San Timoteo a Termoli, all’uomo è stata diagnosticata la frattura di un arto inferiore con prognosi di 30 giorni, mentre la bambina, seppure illesa, è stata trattenuta in osservazione per qualche ora.

LARINO – Si conclude oggi la Novena in onore della Beata madre Teresa di Calcutta che si tiene nella struttura dell’omonimo Hospice. Alle 9 si terrà la Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi Termoli – Larino, Monsignor Gianfranco De Luca, e poi seguirà la visita agli ammalati. Alle 16 la processione Eucaristica e alle 16,30 il musical “Madre Teresa” della compagnia delle Matite Spuntate.


TERMOLI

Il pesce termolese in tavola alla notte bianca di Riccia Guidotti (Coop): anomala la deroga al fermo biologico

TERMOLI - Il presidente della Imprese pesca Molise OP, direttore del Consorzio di Gestione della Pesca dei molluschi bivalvi (Co.Ge.Vo.Termoli) nonché Presidente della Coop della Piccola Pesca “Coop. Pescatori Molisani” e responsabile della Federcoopesca Molise, Domenico Guidotti, non può non rilevare l'anomalia di quanto accaduto in occasione della notte bianca di Riccia. “La deroga al fermo biologico accordata ad un'unica im-

barcazione è già stata una scelta singolare e anomala, tenuto conto della sempre ribadita disponibilità di tutti gli armatori molisani a partecipare ad iniziative di tipo solidaristico e il richiamo delle nostre organizzazioni all’unità del settore per la risoluzione dei problemi. Non sappiamo a questo punto però se tale spirito possa essere esteso anche alla notte bianca di Riccia. Ancor più singolare comunque è il fatto che si sia vo-

luto dare pubblico risalto a tale iniziativa con toni incautamente trionfalistici, condito da livorose e farneticanti ingiurie al sottoscritto, che reagirà ovviamente nelle sedi più opportune. Si ha in ogni caso la fondata e allarmante impressione che quanto accaduto sia frutto di una stessa regia da parte di qualcuno, che usa la minaccia e l’aggressione come metodo alternativo al confronto costruttivo e dialettico. Ancora più sconcertante è l’impegno che l’assessore al’Agricoltura e Pesca Produttiva, Nicola Cavaliere, ha profuso nell’intera vicenda, considerato che ad oggi nessun atto nei confronti dei pescatori da parte delle Regiona Molise è stato portato a termine: bandi Fep destinati alla pesca dormono negli uffici regionali da 2 anni, con il rischio di vedere tornare indietrol’intero finanziamento. In ogni caso le nostre organizzazioni provvederanno quanto prima a richiedere un incontro urgente all’Assessore Nicola Cavaliere per verificare al meglio la vicenda e tutte le sue implicazioni”.

Aggredisce i carabinieri Arrestato 30enne termolese Il giovane, in evidente stato di ebbrezza, è terminato con l’auto contro un muretto

I carabinieri delle Compagnie di Termoli e Larino, coordinati dal Comando provinciale di Campobasso, hanno eseguito vari servizi sul territorio che hanno portato all’arresto di una persona e alla denuncia a piede libero di un cacciatore. L’arresto è avvenuto in territorio di Campomarino dove i Militari dell’Arma sono intervenuti dopo che una segnalazione alla centrale chiedeva il loro intervento visto che un

uomo era terminato con la propria autovettura, una Opel Astra, contro il muretto di recinzione dell’area di servizi Total lungo la statale 16. Giunti sul posto, i militari procedevano all’identificazione del conducente dell’autovettura ma A.R., trentenne disoccupato di Termoli in evidente stato di ebbrezza alcolica, si scagliava contro i militari nel tentativo di sfuggire all’identificazione, ingaggiando una breve colluttazione che procurava ad un Appuntato lievi escoriazioni. L’uomo è stato poi immobilizzato e tratto in arresto con le accuse di oltraggio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. A Santa Croce di Magliano i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un 28enne operaio del luogo perché sorpreso in contrada “Colle tre Quarti”, ad esercitare la caccia in un periodo di divieto generale. Oltre ad essere denunciato all’uomo sono stati sequestrati il fucile calibro 12 ed un coniglio che era stato appena abbattuto.

La strada del porto interdetta al transito TERMOLI – La strada adiacente alla scogliera posta lungo la diga foranea del porto presenta sulla pavimentazione parti di materiale ferroso che proviene da alcune strutture all’interno della Cantieri Navali. Per evitare possibili pericoli a persone o cose, anche per il pericolo di distacchi e cadute di parti metalliche, la Ca-

pitaneria di Porto ha messo una propria ordinanza con la quale dispone che, fino alla messa in sicurezza delle strutture la strada, che è già regolamentata con limitazione di accesso, è interdetta per una lunghezza di 100 metri e due di larghezza a partire dalla testata dello stesso molo di Sud – Este.

Concluso il convegno diocesano TERMOLI - Secondo appuntamento dei tre giorni dedicati al Convegno Ecclesiale diocesano nell’auditorium “Giovanni Paolo II” della parrocchia di S. Maria degli Angeli in Termoli. Dopo un momento di preghiera iniziale si è subito entrati nel vivo della discussione che ha trattato i temi dell’Eucarestia e della preghiera. Dalle parole del relatore, don Ildebrando Scicolone, si è subito focalizzata l’attenzione sul concetto dell’eucarestia: “Pensando all’ostia nell’ostensorio mi viene di associarla e immaginarla quasi come l’obiettivo di una macchina fotografica perchè la vostra fede e la fede del cristiano deve essere come un vero fotografo che guarda nell’obbiettivo e coglie ogni particolare dell’immagine offerta. L’ostia così diventa, quando guardata, fissata e contemplata, l’obbiettivo della fede attraverso cui possiamo vedere tutta la storia della nostra salvezza”. Dalle parole del teologo si è continuato a porre l’attenzione sulla dimensione comunitaria con evidenti riferimenti alle lettere paoline e alle scritture con l’intento di spiegare e suggerire nuove chiavi di lettura all’idea dell’essere un solo corpo, un solo spirito e una sola comunità:

Festeggiamenti in onore di San Pio da Pietrelcina

Inaugurata la mostra “Le arti e l’acqua”

TERMOLI – Continuano i solenni festeggiamenti in onore di San Pio da Pietrelcina che si tengono nella chiesa di San Francesco d’Assisi, in attesa del 22 Settembre per la celebrazione del transito di San Pio e del 23 Settembre per la Solennità del santo. Questa sera alle 18,20 il Santissimo Rosario meditato, mentre alle 19 ci sarà la celebrazione Eucaristica.

TERMOLI – Inaugurata ieri pomeriggio presso Art&go nel Borgo Antico la mostra "Le arti e l’acqua" dove sono esposte le opere degli artisti Botteri, Caruso, De Rosa, Izzo, Marcovicchio, Monti, Petrosino, Pizzicoli, Racchi, Regoglioso, Susi. La rassegna si può visitare tutti i giorni dalle 19 alle 20. Il 23 Settembre alle 19 in villa inclinata (via degli aceri, 105) ci sarà la proiezione del video "I colori dell’Italia - la via del mare: Termoli New York" a cura di Danilo Susi.

“Siamo singolarmente piccoli ma è nell’incontro comunitario che come chiesa diventiamo grandi. Ognuno di noi è un piccolo chicco di grano che macinato con tanti altri diventa un solo corpo, un solo pane. È questo cui siete chiamati. Siete pronti a farvi macinare con la certezza che siamo tutti uguali davanti a Dio?”. Ieri sera ultimo appuntamento del Convegno diocesano con l’intervento conclusivo di monsignor Gianfranco De Luca e alle 18 la conclusione con la Concelebrazione Eucaristica.

17 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011


ANNO IV - N° 211 - DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D, L’ISERNIA CERCA IL RISCATTO NEL MATCH CON L’ANGOLANA Dimenticare in fretta le due sconfitte rimediate nel giro di quattro giorni. Questo l’imperativo vigente in casa Isernia Football Club all’indomani dell’uscita di scena dalla Coppa Italia. La competizione tricolore non era tra gli obiettivi prioritari, anche perché quest’anno ha perso di valore con l’eliminazione degli spareggi promozione,e dunque il campionato resta da ora l’unica meta da guardare, giorno dopo giorno, cercando di riuscire a fare sempre meglio, quello che è sicuramente nelle potenzialità di una squadra sulla carta molto competitiva, quale l’Isernia, ma che deve ancora “esplodere” in tutte le sue qualità. Dopo aver iniziato con una vittoria il campionato ad Atessa, la squadra di Silvio Di Prisco domenica scorsa ha rimediato in casa, per mano del Teramo, la prima sconfitta della stagione e questo pomeriggio, di nuovo al Lancellotta, per Covelli e soci ci sarà la possibilità di riscattarsi nella gara contro la Renato Curi Angolana, guidata dall’ex tecnico del Montenero Fabio Montani, e reduce dal successo in Coppa Italia sui laziali dello Zagararolo, battuti ai calci di rigore. A PAG. 21

BASKET, OGGI NEL CAPOLUOGO LA FESTA DELLA CESTISTICA E’ tutto pronto per la grande festa finale della Nuova Cestistica Campobasso che si terrà per tutta la mattinata di oggi. Il tour itinerante per i paesi limitrofi al capoluogo di regione, nell’ambito del progetto “Cestisti…ca per un giorno” ha avuto un successo senza precedenti. Campodipietra, Busso, San Giuliano Del Sannio, Oratino sono stati i centri interessati all’iniziativa che hanno risposto alla grande all’idea di coinvolgere i giovanissimi del posto con l’obiettivo di avvicinarli al mondo della pallacanestro. In sostanza l’esperienza è stata coinvolgente ed entusiasmante, grazie ad un’idea nata quasi per gioco e subito messa in pratica da una dirigenza ed uno staff tecnico che non hanno perso tempo in parole e giri pindarici. Ora arriva il gran finale con una festa che sancisce la fine di questo tour ed, allo stesso tempo, l’inizio di tutte le attività giovanili legate al mondo della Nuova Cestistica. Tutte le delegazioni dei paesi che sono state coinvolte in questo lungimirante progetto saranno presenti in Piazza Municipio dove troveranno gli istruttori Mario Greco, Michele Amico, Leo Di Marzio, Nicola D’Alessio e Laura pronti a fare gli onori di casa. Insieme a loro ci saranno anche tutti gli atleti in erba del Centro Minibasket e del Settore Giovanile che già fanno parte della famiglia della Cestistica Campobasso.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Prevendita attiva sino alle 13 esclusivamente presso l’agenzia ‘Intralot’ di Parco dei Pini

Lupi, previsto il grande pubblico Nel pomeriggio, ore 15, il Campobasso riceverà al Selva Piana l’Aversa Normanna I CONVOCATI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18.

L’AVVERSARIO

Dopo la vittoria sul Celano i granata sono a caccia di conferme

IULIANO FALCONE MODICA FATTICCIONI SCUDIERI ALTOBELLO ESPOSITO MASULLO QUADRI CIRILLO FORGIONE GIANNATTASIO CENCIARELLI TRIARICO D’ANNA CRUZ TODINO BALISTRERI

Balistreri ed Esposito

Torna in campo a distanza di quattro giorni per disputare la terza gara in una settimana. Il Campobasso è a caccia di conferme ed è intenzionato a dimostrare ai più scettici che lo scoppiettante avvio di stagione non è stato solo un fuoco di paglia. I rossoblù ospiteranno al Selva Piana l’Aversa Normanna, squadra reduce dalla vittoria casalinga sul Celano e che in classifica generale segue i molisani con una lunghezza in meno. Il match si preannuncia essere equilibrato e decisive saranno anche le energie a disposizioni delle due squadre. Chi ne avrà di più, fisicamente e mentalmente, si aggiudicherà il match. Mister Provenza ha fatto effettuare ai suoi la rifinitura nel pomeriggio di ieri. Una sgambatura

utile per ripassare schemi e movimenti tattici e anche per fugare gli ultimi dubbi di formazione. Il tecnico salernitano ha predicato umiltà, soprattutto dopo la vittoria di Aprilia che ha provocato euforia nell’intero ambiente, con l’intento di mantenere i suoi con i piedi per terra. Il trainer ha ben chiaro l’undici da mandare in campo e anche questa volta non dovrebbe esserci turnover, soprattutto perché ‘squadra che vince non si cambia’. In porta andrà Iuliano. La difesa dovrebbe essere composta da Modica ed Esposito sugli esterni, con Altobello e Scudieri al centro. In mediana opereranno Quadri, Forgione e Giannattasio, mentre gli attaccanti dovrebbero essere Balistreri, D’Anna e Triarico. Le alternative comunque

non mancano e non è detto che il tecnico possa cambiare uomini alla vigilia del match. Al Selva Piana è previsto un buon afflusso di pubblico e per i tifosi rossoblù la prevendita dei biglietti sarà attiva fino alle ore 13.00 esclusivamente presso l’agenzia ‘Intralot’ di Parco dei Pini. Ad arbitrare la gara tra Campobasso e Aversa Normanna sarà il sig. Pelagatti di Arezzo, coadiuvato da Calcopietro di Ostia Lido e Stazi di Ciampino. EX – Claudio Gallicchio nella serata di venerdì ha firmato un contratto che lo legherà alla Battipagliese, formazione di serie D, per la prossima stagione. L’ex attaccante rossoblù ha così rinunciato alla panchina dei giovanissimi del lupo per proseguire la carriera da calciatore.

COSI’ IN CAMPO AL SELVA PIANA ALLE 15.00 4-3-3

3 ESPOSITO 6 ALTOBELLO

1 IULIANO

9 D’ANNA 10 FORGIONE 4 QUADRI

5 SCUDIERI

11 BALISTRERI 8 GIANNATTASIO

2 MODICA

7 TRIARICO

ALLENATORE: Provenza

SQUALIFICATI: -

INDISPONIBILI: Marino ARBITRO: Pelagatti di Arezzo ASSISTENTI: Calcopietro di Ostia Lido e Stazi di Ciampino

20 ANNO IV - N° 211 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011

BERRETTI

Inizia con un successo la nuova stagione La musica è cambiata rispetto alla scorsa stagione. Lo si era intuito alla vigilia e la conferma è arrivata all’esordio. La Berretti del Campobasso ha iniziato con una vittoria la nuova avventura, andando ad espugnare il difficile campo della Paganese per 1-0. Per la squadra di Di Giacomo è andato a segno Antenucci direttamente da calcio di punizione. Nel prossimo turno i lupetti ospiteranno il Fondi. RS

I granata saranno ospiti questo pomeriggio del Campobasso nella quarta giornata di campionato, giocando la terza gara in appena una settimana. Gli uomini di Romaniello dovranno misurarsi con una squadra ambiziosa che è intenzionata a conquistare l’intera posta in palio. Il tour de force del campionato di Seconda Divisione potrebbe, tuttavia, equilibrare un match che il tecnico granata dovrà affrontare facendo ancora una volta di necessità virtù a causa degli infortuni. Si era parlato di turn-over proprio per far recuperare le forze a tutti i giocatori ma difficile che Romaniello, viste le tante assenze, possa discostarsi dalla formazione vista L’attaccante mercoledì con il Celano. StraGiovanni Longobardi ordinari, dunque, per Zolfo e compagni intenti a sfruttare la scia di fiducia che la vittoria infrasettimanale ha portato. Intanto, in casa Aversa Normanna sembra che si stia buttando l’occhio al mercato per cercare un rinforzo identificabile con l’ex Gaetano Grieco. La società di via Riverso non ha confermato né smentito le voci di un interesse mentre il giocatore, che lo scorso anno ha realizzato dodici reti in ventotto presenze, sarebbe lieto di tornare a vestire la maglia granata. In attesa di sviluppi, dunque, in casa dell’Aversa Normanna si resta concentrati sul campionato, obiettivo certamente più concreto da cui non bisogna mai distogliere l’attenzione.

4^ GIORNATA

CLASSIFICA

ARZANESE - L’AQUILA CAMPOBASSO - AVERSA N. CELANO - GAVORRANO EBOLITANA - CATANZARO FANO - GIULIANOVA FONDI - VIGOR LAMEZIA ISOLA LIRI - NEAPOLIS MILAZZO - APRILIA PERUGIA - PAGANESE VIBONESE - MELFI RIPOSA: CHIETI

PAGANESE CAMPOBASSO ARZANESE VIGOR LAMEZIA PERUGIA CHIETI GAVORRANO AVERSA NORMANNA L’AQUILA CATANZARO FONDI ISOLA LIRI GIULIANOVA EBOLITANA NEAPOLIS FANO (-2) CELANO VIBONESE APRILIA MILAZZO MELFI (-2)

PROSSIMO TURNO 25 settembre-ORE 15.00 APRILIA - FANO CAMPOBASSO - PERUGIA CATANZARO - MILAZZO GAVORRANO - FONDI GIULIANOVA - CELANO L'AQUILA - CHIETI MELFI - EBOLITANA NEAPOLIS - ARZANESE PAGANESE - VIBONESE VIGOR LAMEZIA - ISOLA LIRI RIPOSA: AVERSA NORMANNA

Mazzarri: ‘Con il Milan come nella ripresa col City’

Napoli-Milan, un fermo per contraffazione

'Col Milan vorrei si entrasse in campo come nel secondo tempo contro il Manchester. Nei primi 45' avevamo una sorta di timore reverenziale ed eravamo contratti ma poi nella ripresa le cose sono cambiate'. Lo ha detto il tecnico del Napoli Walter Mazzarri. Ancora incertezza sull'utilizzo di Lavezzi. 'Il medico sociale - spiega - dovra' stargli vicino e capire se e' il caso che possa essere o meno impiegato. Domani vorrei mettere in campo giocatori al 100%'.

Aveva 19 biglietti contraffatti per l'ingresso allo stadio in occasione di Napoli-Milan di domani sera: e' stato denunciato dalla polizia. L'uomo, un trentaduenne incensurato, e' stato fermato per un controllo ai Quartieri Spagnoli di Napoli dagli agenti del commissariato di Polizia ''Montecalvario'' e da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Campania. Ora deve rispondere di ricettazione e contraffazione. I biglietti sono stati sequestrati.

9 7 7 7 6 6 6 6 5 4 4 3 3 2 2 1 1 1 0 0 -1


S P O RT CALCIO SERIE D

L’Isernia riceve l’Angolana Seconda gara casalinga consecutiva per i pentri che cercano il riscatto Vallefuoco approda al Campobasso 1919, Cifani resta in biancoceleste

Il presidente Gianni Monfreda

Dimenticare in fretta le due sconfitte rimediate nel giro di quattro giorni. Questo l’imperativo vigente in casa Isernia Football Club all’indomani dell’uscita di scena dalla Coppa Italia. La competizione tricolore non era tra gli obiettivi prioritari, anche perché quest’anno ha perso di valore con l’eliminazione degli spareggi promozione,e dunque il campionato resta da ora l’unica meta da guardare, giorno dopo

giorno, cercando di riuscire a fare sempre meglio, quello che è sicuramente nelle potenzialità di una squadra sulla carta molto competitiva, quale l’Isernia, ma che deve ancora “esplodere” in tutte le sue qualità. Dopo aver iniziato con una vittoria il campionato ad Atessa, la squadra di Silvio Di Prisco domenica scorsa ha rimediato in casa, per mano del Teramo, la prima sconfitta della stagione e questo pomeriggio, di nuovo al Lancellotta, per Covelli e soci ci sarà la possibilità di riscattarsi nella gara contro la Renato Curi Angolana, guidata dall’ex tecnico del Montenero Fabio Montani, e reduce dal successo in Coppa Italia sui laziali dello Zagararolo, battuti ai calci di rigore. Gli abruzzesi, dopo aver incassato nella prima giornata cinque sberle ad Ancona, hanno rialzato subito la testa contro il Riccione dimostrando di essere una squadra che, seppur molto giovane, non manca di motivazioni. Motivazioni che animano però anche la squadra di Silvio Di Prisco, intenzionata questo pomeriggio a regalare ai tifosi di casa la prima gioia al Lancellotta(dopo i due successi arrivati in Coppa Italia nelle prime due uscite ufficiali). Per la gara di oggi il trainer dei biancocelesti dovrebbe affidarsi al collaudato modulo 4-2-3-1 con Marconato tra i pali, in difesa al centro Giugliano e Maglione con i giovani Boschetti e Ricci impiegati nel ruolo di terzini, centrocampo affidato alla coppia Digno e Pollidori, mentre in avanti

Il Trivento ospita la Jesina e vuole allungare la striscia positiva L’Atletico Trivento insegue la prima vittoria al cospetto del pubblico di casa. La squadra di Massimo Agovino, dopo il successo ottenuto domenica a Sant’Egidio alla Vibrata, è a caccia di continuità e contro la Jesina, ancora a digiuno di vittorie, cerca il bis. I gialloblù si presentano al match contro i leoncelli con la giusta concentrazione e con la voglia di mettere in cassaforte altri tre punti. Non sarà una partita facile come spiega il difensore Alessandro Varchetta: "Loro sicuramente si chiuderanno e noi dovremo avere calma e pazienza ed essere bravi a trovare lo spazio e l'imbucata giusta per fare gol. Allo stesso tempo, però, dovremo stare attenti alle loro ripartenze perché in avanti sono molto bravi ad attaccare gli spazi". In settimana l’allenatore del Trivento ha dovuto fare i conti con diversi infortuni e qualche calciatore non sarà disponibile per la gara di oggi: su tutti il difensore Fusaro che, dopo la botta al setto nasale rimediata mercoledì in allenamento, sarà costretto ad un turno di stop così come l’attaccante Di Vito alle prese con problemi muscolari. Altra assenza certa quella dl terzino Giarrusso, relegato alla Juniores, che dovrà scontare la seconda delle tre giornate di squalifica. Il giovane attaccante De Stefano è sulla via della guarigione ma non verrà schierato dal primo minuto. Per quanto riguarda l’undici anti Jesina il tecnico campano ha pensato di ridisegnare la difesa arretrando nel ruolo di terzino destro Antonello Corradino (il capitano è stato schierato in quel ruolo già nella seconda parte del match con la Sambenedettese dopo l’espulsione di Giarrusso). Con lui completeranno il pacchetto arretrato Minadeo e Varchetta al centro e Ligorio a sinistra. A centrocampo esordio dal 1’ per il classe 1993 Pasquale Allegretta che cercherà di rompere il gioco avversario, cosa che gli è ben riuscita a Sant'Egidio alla Vi-

brata domenica scorsa. A Siciliano e Monti spetterà invece il compito di costruire le azioni d'attacco. Infine il tridente sarà composto da Aquaro, Palumbo e Bisegna con l’ex Canistro che torna titolare. La squadra sarà chiamata a fare una partita tutta cuore e determinazione, dovrà giocare con la testa e sfruttare gli eventuali spazi lasciati dai marchigiani in difesa. Agovino dal canto suo, dovrà sfatare un tabù: lo scorso anno, infatti, alla guida dell’Agnone finì ko in entrambi i confronti di campionato con i leoncelli incassando cinque reti. E’ questo un motivo in più per puntare alla vittoria. Atletico Trivento-Jesina sarà diretta da Paolo De Lorenzo della sezione di Brindisi.

Il difensore gialloblù Alessandro Varchetta

3^ GIORNATA GIRONE F Ancona-Sambenedettese Atessa-Civitanovese A.Trivento-Jesina Isernia-R.C. Angolana L. Canistro-San Nicolò Recanatese-O. Agnonese Riccione-Real Rimini Teramo-Santegidiese Vis Pesaro-Miglianico alle spalle della punta Covelli agiranno Alessandrì, Berardi e Pettrone. Al Lancellotta dirigerà la gara il fischietto pugliese Marco Capilungo della sezione di Lecce. MERCATO: Nel mercato in uscita si registrano intanto delle novità: uno dei protagonisti della storica promozione in serie D con la maglia biancoceleste, il difensore Davide Vallefuoco ha raggiunto un accordo con il Campobasso 1919, formazione che, a questo punto, vista la campagna acquisti, si candida come una delle favorite alla vittoria del massimo torneo di calcio regionale. Discorso diverso per l’attaccante Fabio Cifani, il giocatore nei giorni scorsi aveva ricevuto comunicazione da parte della società di non rientrare più nei piani tec-

CLASSIFICA San Nicolò Ancona Atletico Trivento Recanatese Teramo Calcio Vis Pesaro Isernia Olympia Agnonese R.C. Angolana Civitanovese Jesina Luco Canistro Sambenedettese Real Rimini Riccione Santegidiese Atessa Val di Sangro Miglianico

6 4 4 4 4 4 3 3 3 2 2 2 2 1 1 1 0 0

nici e quindi era da considerarsi libero di accasarsi altrove. I tempi però per trovare una sistemazione sono stati troppo brevi e, nonostante dei contatti con il Termoli ed il Campobasso 1919, ieri si sono chiuse le liste di trasferimento per cui Cifani resterà, almeno fino a dicembre, un giocatore dell’Isernia. ANPA

Seconda trasferta di fila per l’Olympia Agnonese Dopo aver sbancato il campo di Miglianico, conquistando così la prima vittoria stagionale, l’Olympia Agnonese questo pomeriggio sarà attesa da un’altra trasferta non facile. I granata saranno ospiti della Recanatese in una gara che si preannuncia avvincente ed allo stesso tempo piena di insidie visto che i leopardiani sono partiti in maniera molto positiva avendo battuto in casa il Miglianico nella prima giornata e strappando un ottimo pareggio a Jesi domenica scorsa. Tra le due squadre, o meglio sarebbe dire tra le due società, non corre buon sangue dopo gli “incidenti diplomatici” della scorsa stagione: a febbraio una fitta nevicata impedì agli agnonesi di raggiungere Recanati e la società di casa chiese la vittoria a tavolino della partita. Dopo una lunga battaglia a colpi di carte bollate il club alto molisano ebbe ragione e la partita si rigiocò. A differenza dello scorso campionato oggi ci sarà un sole splendente a Recanati e la squadra di Urbano proverà a mettere in difficoltà, sul campo, gli avversari. Il trainer laziale, nella scorsa stagione sulla panchina del Venafro, è riuscito a vincere entrambe le partite (sia in Molise che in trasferta con i risultati rispettivamente di 3-1 e 1-0) e la speranza è che possa ripetersi anche in questa circostanza. A differenza del precedente campionato, i leopardiani quest’anno hanno nel proprio organico un’arma in più chiamata Nicola Chicco: l’attaccante ex Casoli, Trivento e Forlì è un giocatore che può fare la differenza e questo la dice lunga sulle ambizioni della società marchigiana che non vorrà di certo recitare un ruolo da comprimaria. Per la gara di oggi mister Urbano do-

Il centrocampista Damiano Partipilo (foto altomolise.net)

vrebbe riproporre lo stesso undici che ha battuto domenica scorsa il Miglianico: con Bernardi e Litterio indisponibili, l’allenatore laziale dovrebbe affidarsi a Fabbi tra i pali, in difesa al centro la coppia Pesce Rojas-Scampamorte affiancati dai terzini Simone e Pellegrino. D’Ambrosio agirà a centrocampo supportato da Ricamato e Partipilo, mentre il tridente offensivo sarà composto da Keita,Galliano e Orlando. Recanatese-Olympia Agnonese sarà diretta da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta. AP


S P O RT BASKET

Oggi a Campobasso la festa della Cestistica Tutte le delegazioni dei paesi coinvolti nel progetto saranno presenti in Piazza Municipio E’ tutto pronto per la grande festa finale della Nuova Cestistica Campobasso che si terrà per tutta la mattinata di oggi. Il tour itinerante per i paesi limitrofi al capoluogo di regione, nell’ambito del progetto “Cestisti…ca per un giorno” ha avuto un successo senza precedenti. Campodipietra, Busso, San Giuliano Del Sannio, Oratino sono stati i centri interessati all’iniziativa che hanno risposto alla grande all’idea di coinvolgere i giovanissimi del posto con l’obiettivo di avvicinarli al mondo della pallacanestro. In sostanza l’esperienza è stata coinvolgente ed entusiasmante, grazie ad un’idea nata quasi per gioco e subito messa in pratica da una dirigenza ed uno staff tecnico che non hanno perso tempo in parole e giri pindarici. Ora arriva il gran finale con una festa che sancisce la fine di questo tour ed, allo stesso tempo, l’inizio di tutte le attività giovanili legate al mondo della Nuova Cestistica. Tutte le delegazioni dei paesi che sono state coinvolte in questo lungimirante progetto saranno presenti

in Piazza Municipio dove troveranno gli istruttori Mario Greco, Michele Amico, Leo Di Marzio, Nicola D’Alessio e Laura pronti a fare gli onori di casa. Insieme a loro ci saranno anche tutti gli atleti in erba del Centro Minibasket e del Settore Giovanile che già fanno parte della famiglia della Cestistica Campobasso. La festa, organizzata in coabitazione con la Regione Molise e l’A.D.M.O. (Associazione Donatori Midollo Osseo) già presente a questo avvenimento lo scorso anno, e patrocinata dalla F.I.P. Comitato Regione Molise incomincerà alle 9 del mattino e terminerà ad orario di pranzo (13.30). Al simpatico evento prenderanno parte anche i giocatori dell’Olimpia Campobasso, formazione che parteciperà al prossimo campionato interregionale di serie C2. Per quanto riguarda i contorni della manifestazione, va detto che ci sarà la suddivisione dello spazio riguardante la piazza in due campi di pallacanestro. Il primo campo sarà allestito per i giovani che vanno dai 12 ai 21 anni e

sarà gestito dagli istruttori Michele Amico, Nicola D’Alessio e Leo Di Marzio. L’altra superficie di gioco, invece, sarà tenuta a battesimo da Mario Greco e Laura Russo che sono anche gli istruttori del settore minibasket. Inoltre, all’interno della stessa piazza, oltre alla presenza di uno stand informativo a cui potranno rivolgersi tutti coloro che vogliono avere delle informazioni sulle attività del settore giovanile della Nuova Cestistica, sarà anche allestita una postazione isolata con un canestro singolo che darà la possibilità a tutti i passanti di potersi cimentare con questa disciplina. Anche questo aspetto, che potrebbe sembrare assolutamente irrilevante, non è di poco conto, in quanto la società punta molto sul rapporto e sulla collaborazione delle persone, oltre a quella fondamentale dei genitori dei bambini iscritti alle attività del settore giovanile. La società, quindi, dà appuntamento a tutti coloro che vogliono partecipare a questa domenica di festa, ricordando che “il gioco è solo l’inizio”!

FIPAV MOLISE

FISE MOLISE

Beach volley, soddisfazioni per il settore femminile

A Campomarino il campionato regionale Gimkana Western

A parlare non sono soltanto i risultati positivi ottenuti nella corrente stagione in campo femminile al Trofeo delle Regioni (Campionato Italiano U18) e al Campionato Italiano U20, ma sono le numerose adesioni al "Progetto Qualificazione Beach Volley" indetto dal C.R. Molise, oltre alle richieste di autorizzazioni per i singoli tornei organizzati e disputati in stagione con l’ampia collaborazione dei promoter nell’informarsi sulle normative di settore vigenti. Come sopra accennato, il settore femminile è stato prodigo di risultati positivi: nell'estate 2011 è arrivato un 7° posto nel Campionato Italiano U18, coinciso col Torneo Delle Regioni disputato a Torino, con la riconfermata coppia Campofredano-Cicchitti, che ha polverizzato il 17°posto della stagione 2010, ottenendo il miglior risultato di sempre per il Molise in tale Torneo. L’anno di grazia della coppia è confermato dal 5° posto raggiunto nel Campionato Italiano U20 di Falconara alla quale ha partecipato in qua-

lità di vincente nel circuito regionale delle pari età. “Siamo partiti per Torino - dichiara il tecnico Alfredo Mottola - con l'obiettivo di un nono posto e per Falconara di entrare tra le prime dieci coppie d'Italia. E' andata più che bene, ci siamo superati, ma non abbiamo alcuna intenzione di fermarci, si può sempre fare di meglio. Sono soddisfatto di aver allenato una coppia che si sempre sacrificata applicando nei momenti decisivi le tre parole chiave del mio sistema di allenamento: grinta, determinazione, coraggio. Ora la coppia Campofredano-Cicchitti può capitalizzare l’esperienza maturata nel beach per maturare e crescere anche nell’indoor. Il volto del Molise si è visto anche in campo maschile con la coppia Catena-Leone al Campionato Italiano U18 e con la coppia Meloni-Raimondo in quello U20. Entrambe hanno chiuso i propri giochi al 17°posto, con il rammarico per la coppia Catena-Leone che con una determinazione diversa avrebbe potuto ottenere un piazzamento migliore.” Le coppie molisane hanno

avuto la possibilità di partecipare ai Campionati Italiani di categoria, grazie all'indizione da parte del C.R.Molise dell'Attività Giovanile di Beach Volley suddivisa in 3 categorie:la categoria U18, con selezioni allenamenti e amichevoli; la categoria U20, circuito regionale (2 tappe + 1 finale) organizzato dalla FIPAV regionale in collaborazione con i promoter locali ed il Progetto Qualificazione, riservato ad atleti classe '95, '96, '97. Grazie al "Progetto Qualificazione Beach Volley" iniziato nel 2010, il numero di giovani appassionati è in continua crescita e ciò inorgoglisce il Comitato a dimostrazione del fatto che le basi sono state gettate e sono diventate fondamenta stabili di un percorso a lungo termine che pone come obiettivo la crescita e la qualificazione dei "propri tesserati". Di pari passo alla qualificazione delle giovani promesse nostrane è nata l'esigenza di qualificare il settore arbitrale, settore ridimensionato anche nell'indoor. Grazie alla collaborazione del FAR, Carmelo D'Oro, e del C.R. Campania, ecco la partecipazione, nella prima decade di Luglio di una troupe arbitrale molisana (circa 15 partecipanti) al corso indetto a Napoli. I nuovi arbitri di Beach Volley hanno avuto subito la possibilità di cimentarsi dirigendo gare del Circuito Regionale U10 e gare di tornei promozionali, come la Libertas Cup 2011, attività dedicate sia ad atleti di sesso maschile che femminile. Un'ulteriore prova di cambiamento e crescita nella nostra Regione è dimostrata dalla risposta avuta dai Promoter all’invito del Comitato regionale a documentarsi e ad applicare le regole federali che permettono agli atleti di partecipare ai tornei. Dopo un iniziale malinteso dovuto più che

L'associazione I cavalli della Foce ospiterà, presso il centro ippico Il Maneggio di O in contrada Marinelle a Campomarino, la terza tappa del Campionato. Si confronteranno le categorie Novice e Amateur. La gara avrà inizio alle 10.00 con la categoria Novice: junior, youth e novice per continuare nel pomeriggio con gli Amateur. La gimkana è un percorso in campo che riproduce gli ostacoli che un binomio può incontrare in natura e deve indietreggiare,salire su un ponte, affrontare una strettoia evitare alberi o girare intorno a impedimenti che ostruiscono la strada. In campo tutto questo riprodotto in sicurezza deve essere affrontato con una discreta velocità: trotto e passo per le categorie Novice e, passo, trotto e galoppo per le categorie Amateur. Francesco Vaccarella responsabile tecnico dell'associazione ringrazia la Fise Molise per l'organizzazione di questo campionato e auspica una giornata all'insegna dell'aggregazione e del confronto costruttivo affinchè anche nel nostro piccolo e giovane Molise l'equitazione cresca e diventi apprezzata e praticata da molti.

altro al tono prettamente formale con cui questa richiesta era stata emanata, le richieste di autorizzazione a tutela degli organizzatori stessi e dei propri partecipanti sono arrivate numerose e con continuità. E’ ancora Alfredo Mottola a sintetizzare l'iter gli eventi: “Oggi, a fine estate 2011, possiamo affermare che l’azione di informazione e di invito al rispetto delle regole operato verso tutte le componenti

del beach volley ha dato esiti più che positivi. Ora, con l’azione sinergica della rappresentanza federale in ogni sua parte, dei tesserati e dei promoter, si è costruito qualcosa di diverso in Regione rispetto al passato. Qualcosa che fa ben sperare per il futuro di un settore che con un minimo di pazienza, volontà e dedizione produrrà ricadute positive non solo di tipo sportivo ma anche sociale ed economico.”


216 euro

Manifesti 70x100 500 copie

10 euro

Biglietto da visita cm 8,5x5,5 Copie 500 a soli

540 euro

500 copie

Manifesti 100x140

15 euro

Santini cm 6,5x9,5 Copie 500 a soli

cadauno

19,90 euro

Manifesti 6x3

156 euro

Fac Simile 17x24 5.000 copie

Info 0874 481034 commerciale@lagazzettadelmolise.it redazione@lagazzettadelmolise.it

Centro Stampa Molise

Quotidiano - 18 Settembre 2011  

Quotidiano - 18 Settembre 2011

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you