Page 1

ANNO VIII - N° 41 - SABATO 18 FEBBRAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 Ufficio Commerciale: Piazza della Vittoria, 5 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno ai Vigili del Fuoco

Dopo le grandi nevicate dei giorni scorsi, la situazione a Campobasso sta lentamente tornando alla normalità e, tra coloro i quali si stanno prodigando per questo, non potevano mancare i Vigili del Fuoco. Restano, infatti, da rimuovere (nonostante l’ordinanza sindacale imponga ai cittadini di provvedere per quanto possibile) gli enormi ghiaccioli che pendono dai tetti delle case, nonché i cumuli di neve sporgenti che possono mettere a rischio l’incolumità dei passanti. E l’opera dei Vigili del Fuoco, preziosa, incessante e infaticabile, sta dando i frutti sperati. E l’ultimo, in ordine di tempo, è il nostro oscar del giorno.

Il Tapiro del giorno a Pierluigi Lepore

TERMOLI

Il Tapiro lo diamo al commissario straordinario dello Iacp di Campobasso, Pierluigi Lepore. L'Istituto, infatti, vive in uno stato di caos con ricadute, non positive, su quanti hanno a che fare con lo stesso. Così, dopo le note vicende riguardanti i rimborsi, ci si affianca anche la situazione più complessiva che riguarda la gestione dello Iacp. Ad essere i più delusi sono i dipendenti che non vedono iniziative e azioni propositive da parte del commissario.

Traditi dal cellulare: giovani ladri rintracciati dalla Polizia A PAG. 11

GUARDIALFIERA

Minaccia di darsi fuoco sul tetto di casa Decisivo l’intervento del sindaco A PAG. 11

REGIONE

Dissesto idrogeologico: il patto di stabilità mette a rischio i fondi A PAG. 9


TAaglio lto

2 18 febbraio 2012

IL FABBISOGNO IDRICO DEL MOLISE Il sistema dell’Appennino meridionale a garanzia delle risorse idriche territoriali

Lo stato delle cose.

I prelievi nelle sorgenti molisane Le pressioni agenti sullo stato quantitativo della risorsa idrica sono, nel caso del Molise, sia i prelievi per il consumo interno alla Regione sia i prelievi destinati al trasferimento interregionale, in particolare verso Campania e Puglia. I prelievi di maggiore significatività segnalati sono: • SORGENTI DEL BIFERNO, da cui circa 1550 l/s vengono prelevati per il soddisfacimento dei fabbisogni interni alla Regione, mentre 2550 l/s vengono destinati al trasferimento di risorsa verso la Regione Campania, attraverso l’Acquedotto Campano; • GALLERIA DRENANTE DEL SAN BARTOLOMEO E CAMPO POZZI PECCIA-SAMMUCRO, da cui si prelevano rispettivamente 900 l/s e 1500 l/s, destinati ad essere trasferiti in Regione Campania attraverso l’Acquedotto della Campania Occidentale; • TRAVERSA SAN GIOVANNI DEI LIPIONI, SUL FIUME TRIGNO, dove vengono prelevati, durante i periodi di esercizio dell’invaso, 1650 l/s; • DIGA DI PONTE LISCIONE, da cui i comprensori di bonifica Destra Trigno e Biferno prelevano 20 Mm3/anno; • DIGHE DI PONTE LISCIONE E OCCHITO, da cui il comprensorio di bonifica Larinese preleva circa 5.5 Mm3/anno; • TRAVERSA SUL VOLTURNO DI CONTRADA MACCHIA, da cui il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro preleva 19 Mm3/anno.

Il distretto molisano.

Gli organismi interessati alla gestione

è stato stimato pari a circa 206 Milioni di m3/anno, suddiviso per i diversi comparti come riportato di seguito: • fabbisogni idrici uso potabile: circa 49 Mm3/anno • fabbisogni idrici uso irriguo: circa 107 Mm3/anno • fabbisogni idrici uso industriale: circa 50 Mm3/anno

Iorio: “L’acqua, un bene da tutelare” CAMPOBASSO. L'acqua come un bene da difendere e tutelare. Questo il senso della firma a Roma del presidente della Regione Molise con il suo pari della Basilicata per il bacino interregionale Liri-Garigliano-Volturno nell'ambito del distretto appenninico. E' stata la Direttiva comunitaria 2000/60 a definire un quadro comunitario per la protezione delle acque superficiali interne, delle acque di transizione, delle acque costiere e sotterranee, che assicuri la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento, agevoli l'utilizzo idrico sostenibile, protegga l'ambiente, migliori le condizioni degli ecosistemi acquatici e mitighi gli effetti delle inondazioni e della siccità. "La firma del protocollo - ha detto il presidente Iorio - un altro importante traguardo di un itinerario tanto virtuoso, quanto coraggioso e innovativo teso a ragionare insieme su come gestire in modo adeguato la risorsa idrica, su come salvaguardarla, preservarla e accrescerne le potenzialità anche di sviluppo economico-produttivo. Come Molise, crediamo fortemente in questo progetto, lo abbiamo sposato fin dall'inizio e siamo felici di costatare che le altre regioni hanno gradualmente convenuto sull'importanza strategica di questa inizia-

Il territorio della Regione Molise si estende su un’area di 4.437,65 km2, che ricadono quasi interamente nel territorio del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, eccezion fatta per la porzione di territorio regionale di competenza dell’Autorità di Bacino del Sangro, che invece viene ad essere inclusa

nel Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale. Pertanto, il territorio molisano compreso nel Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale è pari a circa 4301 km2. Gli enti competenti per la pianificazione e programmazione della risorsa idrica per il territorio della Regione Molise

tiva, facendola propria. Attraverso il Piano di Gestione, inoltre - ha proseguito il presidente Iorio - la Direttiva Comunitaria 2000/60 intende fornire un quadro “trasparente efficace e coerente” in cui inserire gli interventi volti alla protezione delle acque, che si basano su: principi della precauzione e dell’azione preventiva; riduzione, soprattutto alla fonte, dei danni causati all’ambiente e alle persone; criterio ordinatore “chi inquina paga”; informazione e cooperazione con tutti i soggetti interessati. L’approccio sostenibile nella programmazione delle politiche idriche rappresenta - ha sottolineato il presidente della Regione - attraverso la realizzazione ed attuazione del Piano di Gestione, un cambiamento rispetto agli strumenti di piano redatti in passato. Infatti, oltre ad essere caratterizzato da un approccio integrato in termini di disponibilità, approvvigionamento, distribuzione e trattamento ha chiuso Iorio - si “radica” sul principio che la risorsa deve essere in grado di soddisfare il maggior numero di funzioni ambientali senza sacrificare la sua riproducibilità nel lungo termine e senza pregiudicare l’accessibilità per quegli usi ritenuti meritevoli di tutela".

sono: Autorità di Bacino: Liri-Garigliano e Volturno, Interregionale Trigno, Biferno e Saccione, Bacini Regionali del Molise; A.T.O.: Unico Molise; Consorzio di Bonifica: Destra Trigno; Integrale Larinese; Piana di Venafro; Aree irrigue minori.


TAaglio lto

3 18 febbraio 2012

In Molise c’è un deserto produttivo

QUERELLE ZUCCHERIFICIO Nicola D’Ascanio punta l’indice contro il governo Iorio e il centrosinistra CAMPOBASSO. “La gestione dello Zuccherificio è l’esempio dei gravi problemi dell’economia regionale. Un vero e proprio deserto produttivo, come dimostra il declassamento combinato dalle agenzie di rating internazionali al Molise”. Così Nicola D’Ascanio ha inteso scrivere un ulteriore capitolo della

querelle sull’impianto saccarifero di Termoli che sta spaccando il centrosinistra, non risparmiando critiche né alla Giunta Iorio né alla minoranza consiliare. Secondo l’ex numero uno della Provincia di Campobasso, la vicenda “dimostra quanto sia urgente rimettere in campo politiche agricole e industriali, facendo u n grande sforzo d’innov a -

zione. Dalla crisi – continua – esce prima chi ammoderna gli impianti e adatta il prodotto alle richieste del mercato”. L’analisi del movimento Cambiamo il Molise intreccia al deficit aziendale e ai continui finanziamenti regionali, il grido d’allarme per i livelli occupazionali, minacciati dalla morosità della Spa termolese e dalla continua riduzione dei terreni destinati alla coltivazione delle bietole. “Ci sono bollette per la fornitura di gas di 3,2 milioni di euro e 4 milioni servono per colmare mutui stipulati in passato. A questa cifra, già superiore a quanto la Regione Molise ha ultimamente versato nelle casse dello Zuccherificio, vanno aggiunti altri 6 milioni da pagare

ai bieticoltori”. Insomma, senza appropriate garanzie, l’esodo degli agricoltori verso altri tipi di colture potrebbe continuare: già oggi siamo molto lontani dai 15mila ettari necessari a centrare il target industriale. Secondo D’Ascanio “non c’è bietola perché non c’è fiducia. Bisogna modificare l’assetto societario, cercando magari di importare il know out dagli altri zuccherifici chiusi negli ultimi anni, invece di sperperare risorse con soci individuati senza gare d’evidenza pubblica e incapaci di investire direttamente”. Le immissioni di liquidi, infatti, continuano a gravare sulla principale istituzione amministrativa molisana, creando una condizione

“La Giunta ha responsabilità chiare. Mancano innovazione e garanzie per i bieticoltori” “La minoranza doveva evitare di dividersi, difendendo i posti di lavoro”

Il Pd, con Michele Petraroia fa outing sullo Zuccherificio “Far fallire l’azienda è oggi un errore da non compiere” CAMPOBASSO. Sullo Zuccherificio ha eccepito in Consiglio regionale, contribuendo a spaccare la minoranza di cui è una voce autorevole, ma spesso fuori coro. Michele Petraroia ha una posizione, comune a tutto il Partito democratico, critica e al contempo costruttiva. Una bocciatura per la gestione Iorio dell’impianto che deve giocoforza tramutarsi in un rilancio del comparto saccarifero: “La Regione Molise – scrive il consigliere – incapace di stringere alleanze coi produttori, con le altre regioni e col Governo nazionale, ha sommato errori ad orrori, con scelte sbagliate, partner privati provenienti da altre esperienze negative e con una gestione politicizzata dello stabilimento diventata sede di parcheggio funzionale per esponenti di centrodestra in rampa di lancio, in uscita dalle istituzioni o ripescati dal trapassato remoto”. Inevitabile, continua l’esponente del Pd, “il fallimento, nonostante i 46 milioni di euro erogati a vario titolo dalla parte

senza pari in Italia. Quanto accade sarebbe perciò responsabilità della Giunta, taglia corto l’ex presidente di via Roma, per anni incapace di dare una qualche prospettiva al comparto, cancellando addirittura il progetto – finanziato dallo stesso D’Ascanio, nel 1998 assessore regionale all’Agricoltura – di un impianto cromatografico per innalzare la capacità di sfruttamento delle bietole dell’82 al 95%. Sul piatto c’erano 20 miliardi delle vecchie lire e un progetto di innovazione tecnologica rimasto sulla carta.

Cambiare tutto è un dovere pubblica, bruciando tutte le scorte di magazzino, non ristrutturando gli impianti e accumulando perdite su perdite con fornitori, bieticoltori, trasportatori, enti previdenziali e lavoratori”. Tuttavia l’ex Cgil guarda oltre, auspicando l’arrivo di un imprenditore privato “affidabile, scelto con procedura di evidenza pubblica, serrando i rapporti con i fornitori, i produttori e l’indotto, consolidando le alleanze con le altre regioni interessate e spronando il Governo, il ministero dell’Agricoltura, l’Isa, la Finbieticola e altre strutture nazionali a farsi carico del mantenimento in attività dello stabilimento di Termoli”. Il perché è presto detto. “Far fallire l’azienda nel mo-

mento in cui emergono elementi che capovolgono lo scenario del 2005 e rendono concorrenziale un’attività agro-industriale che occupa mille addetti, tra diretti e indotto, è un errore da non compiere”. Come dire, occorre superare i dissapori tra minoranza ed esecutivo Iorio, per garantire un futuro solido alla Spa di Termoli e all’indotto ad essa collegato. “Di fronte all’istanza di fallimento da discutere il 29 febbraio in Tribunale – spiega Petraroia – o si procedeva alla ricapitalizzazione o si chiudeva la fabbrica. Tra queste due possibilità, dopo aver sentito il presidente della commissione Agricoltura dell’Unione europea, il vice-presidente vicario del Parlamento europeo, il vice-presi-

dente del Senato, parlamentari e dirigenti politici centrali, responsabili nazionali e regionali delle organizzazioni professionali agricole, delle associazioni dei bieticoltori e dei sindacati, e in continuità con l’unanime azione condotta dal centrosinistra molisano nella precedente legislatura, ho sostenuto con un documento collegato al provvedimento la necessità di evitare il fallimento”. Insomma, con il governatore e con il centrodestra si può scendere a patti, sempre che Iorio voglia “in ossequio alle vigenti normative, coinvolgere in questa fase transitoria il Ministero e le altre regioni del Centro-Sud e salvaguardare in tal modo il patrimo-

n i o aziend a l e, l’occupazione e una delle più significative attività economiche meridionali e molisane”. La richiesta del Pd è semplice. Via Perna, si individui un imprenditore vero, dotato di capacità, progetti e risorse verificabili per garantire continuità alla filiera saccarifera. Si potrà allora dismettere la quota pubblica, cedendo parte delle azioni ai bieticoltori stessi. Un’ipotesi auspicabile quanto difficile, in assenza della quale la sinistra è pronta ad osteggiare qualunque intervento della Regione Molise, esoso ma indispensabile per trovarci ancora qui a parlare di un’azienda viva. In difficoltà, eppure attiva. Potenzialmente vitale per l’industria nostrana.


TAaglio lto

4 18 febbraio 2012

L’intervento

Mani pulite, la corruzione è ancora un male di Pierpaolo Nagni* Oggi dopo 20 anni in Italia e in Molise la corruzione è ancora il ‘male oscuro' e la logica del profitto prevale ancora troppo spesso sul senso morale. Oggi, dopo 20 anni, in Italia e in Molise, continuano a rigenerarsi nuove forme di vizio. Nella nostra regione l'allarme infiltrazioni malavitose continua a crescere. Sino a pochi anni fa il Molise veniva descritto come una terra tranquilla e felice. Oggi, invece, si sta rivelando, non solo zona di passaggio, ma punto di arrivo delle infiltrazioni malavitose che da anni ormai operano, pressoché indisturbate, sui nostri territori. Complice, il basso livello di attenzione della politica locale che invece di sbarrare la strada alle organizzazioni le ha inconsapevolmente agevolate crogiolandosi nel falso mito dell'Isola felice. Questa tendenza a tenere sotto silenzio ciò che sta accadendo in Molise non può che far male alla nostra regione. Ecco perché, oltre al senso civico dei cittadini, occorre una forza politica consapevole della trasformazione che il nostro territorio sta subendo. Una forza politica che non si affidi soltanto alle forze dell'ordine, che non ignori o rimandi i problemi, ma operi fattivamente e legislativamente per scongiurare il pericolo. Una forza politica di specchiata onestà, non solo intellettuale, capace di inculcare nei cittadini la cultura del non silenzio e della denuncia. Occorre una forte opera di moralizzazione. La nostra Costituzione all'articolo 54 dice che chi svolge funzioni pubbliche deve comportarsi con onore. Invece, continua ad essere fortemente presente un male oscuro che altera alla base il principio di uguaglianza dei cittadini. La storia di Mani Pulite dovrebbe rappresentare, ora più che mai, un obiettivo comune, il punto di una nuova partenza.

L’Italia dei valori continuerà a battersi sul terreno morale per restituire fiducia ai cittadini Ieri l'Italia dei Valori ha organizzato a Milano una grande iniziativa insieme a giornalisti, magistrati, esponenti della società civile per ricordare gli eventi che hanno determinato l'inizio di Mani pulite. Un'occasione nata non dalla volontà di celebrare il passato ma dalla volontà di dare una nuova spinta ad un Paese che deve ritrovare fiducia e nuova energia per invertire la rotta, liberandosi, finalmente, dalla malattia della corruzione che lo sta distruggendo. *Segretario regionale Italia dei Valori

Alfano: “I congressi si possono fare” Dopo lo scandalo delle tessere false, il Pdl avvia la fase del confronto interno e dell’elezione dei presidenti CAMPOBASSO. "Ho avuto conferma del pieno rispetto delle regole e quindi prosegue la stagione congressuale del Pdl". Lo ha annunciato il segretario Angelino Alfano, dopo le polemiche per la scoperta di tessere fasulle. "Vota solo chi si presenta di persona con documento d'identità e bollettino di versamento della quota di iscrizione - ha spiegato Alfano - . Ogni irregolarità sarebbe inutile e non avrebbe alcuna incidenza sui risultati elettorali". A creare tensione nel Pdl è stata la vicenda delle tessere false che sarebbero state prodotte per "gonfiare" il numero degli iscritti al partito. Prima Bari poi Modena, Salerno e Vicenza: le presunte irregolarità avrebbero potuto inficiare l'esito dei Congressi già celebrati e bloccare

quelli ancora da svolgere. Nessuna irregolarità, ha spiegato invece Alfano che, dopo aver minacciato di sospendere i congressi nel caso di riscontri contro le regole del partito, ora ha confermato: "La stagione congressuale prosegue".Anche in Molise, così, sarà possibile procedere all'indizione dei congressi provinciali per l'elezione delle rispettive segreterie ma anche e, soprattutto, per avviare un confronto interno che nel partito, fino ad oggi, era mancato. La democratizzazione interna, scaturita dalla segreteria Alfano, ora dovrà trovare risposte nei territori. In Molise, ricordiamo, segretario regionale è il senatore Ulisse Di Giacomo mentre i due coordinatori provinciali di Campobasso e Isernia sono, rispettivamente,

Pierluigi Lepore e Luigi Mazzuto. Sul fronte del tesseramento in Molise non c'è stata alcuna contestazione nè, tantomeno, sono stati riscontrati casi come quelli, invece, avutisi in altre regioni d'Italia. Il forzato stop, però, si è avuto proprio alla luce di quanto accaduto ma, ora, si potrà procedere con l'indizione della data dei congressi che apriranno una nuova stagione politica all'interno del Pdl. Sarà anche l'occasione per pesare le singole posizioni degli esponenti più influenti in termini di ripartizione delle cariche. Al voto, come è stato espresso dal segretario nazionale Alfano, potrà portarsi solo chi si presenta di persona con documento d'identità e bollettino di versamento della quota di iscrizione.

Il fatto. Dopo il braccio di ferro tra Finmg e ministero della Salute CAMPOBASSO. Sul braccio di ferro tra Federazione dei medici di medicina generale e ministero della Salute, in merito alla prescrizione dei farmaci, interviene la Fimg. “Siamo soddisfatti - dichiara il segretario Giacomo Milillo - soprattutto perché il ministro, dando prova di grande attenzione e sensibilità, ha ben compreso e interpretato le posizioni della professione medica e in particolare a quelle dei medici di famiglia. Il medico dovrà informare il paziente circa l'esistenza in commercio di un medicinale equivalente

Ai medici di famiglia la scelta del farmaco generico e la sostituzione del medicinale prescritto potrà avvenire solo se non indicato come insostituibile dal medico”. Ma perché la Fimmg si dice soddisfatta delle parole del ministro Balduzzi che, nei fatti, ha difeso la norma del decreto che i medici di medicina generale criticavano? “La nostra è una battaglia sulla sostituibilità come automatismo, non sulla

norma. Il ministro Balduzzi ha esplicitato l’importanza dell’autonomia del medico e lo abbiamo apprezzato. Ha espresso la sua preoccupazione e ha rassicurato sul fatto che il medico resta colui che deve scegliere il farmaco e che ha le competenze e gli strumenti per farlo. Ora sappiamo che il ministro si adopererà nell’interesse dei medici e della loro autonomia prescrittiva”.


5

TAaglio lto

18 febbraio 2012

Dai fondi strutturali la regione può trarre benefici per sostenere la competitività e la creazione di nuovi posti di lavoro

Patriciello: dall’Europa nuove opportunità di crescita per il Molise CAMPOBASSO. C’è anche una parte di Molise all’interno dell’Europa che in questi mesi sta seguendo la crisi che ha travolto la Grecia. La regione è rappresentata dall’eurodeputato Aldo Patriciello al quale chiediamo, appunto un commento sulla vicenda. Quanto sta accadendo in Grecia sta generando preoccupazione nel resto dell’Europa. Qual è la situazione europea, proprio alla luce della gravissima crisi che ha investito il Paese ellenico? “La situazione della Grecia è uno dei grandi temi politici ed economici che rappresenta una vera e propria sfida per l’Europa intera. Preoccupano soprattutto gli scontri e le continue proteste conseguenti ai problemi di vita quotidiana e lavorativa che tale situazione provoca.Nel corso dell’ultima Sessione plenaria di Strasburgo molti deputati hanno dimostrato scetticismo circa le ultime misure di austerità prodotte dal Governo greco, e contrastanti sono le opinioni circa la sopravvivenza dell’euro senza il paese ellenico.Non c’è dubbio che noi tutti vogliamo che la Grecia continui a far parte della zona euro, ma a mio avviso bisogna puntare su crescita e sviluppo, senza tralasciare l’occupazione dei giovani e gli aiuti alle imprese, bisogna come dire dare una iniezione di fiducia ai mercati e alla stessa Unione europea”. Si temono ripercussioni anche per il nostro Paese? “L’Italia, grazie anche alle misure messe in atto dal Governo tecnico, non corre nessun rischio. Lo dimostra, in ultima analisi, l’apprezzamento che il Parlamento europeo ha riservato al Presidente del Consiglio, Mario Monti, quando lo scorso 15 febbraio ha parlato in aula a Strasburgo, confermando quanto il Governo italiano sia determinato ad andare rapidamente al riequilibrio del conti pubblici tramite le

L’europarlamentare molisano analizza la situazione locale intravedendo possibilità di rilancio dell’economia riforme strutturali necessarie”. In che modo intende muoversi il parlamento europeo? “In Europa in questo momento si parla molto di eurobond come possibile soluzione per affrontare la crisi insieme ad altri strumenti quali il patto europeo per il rimborso del debito con una gestione congiunta del debito sovrano. La precondizione necessaria per l’emissione di bond comuni è la competitività cioè rendere il sistema Europa più attraente rispetto agli altri paesi, questo può avvenire solo con la riduzione del debito pubblico e un maggiore coordinamento fiscale. Gli investitori avrebbero maggiori garanzie di ritorno sugli investimenti e i tassi d’interesse diminuirebbero, sollevando le economie degli stati più indebitati”. Che ruolo gioca la Germania in questo contesto? E’ così determinante nelle scelte? “La Germania è importante per via di un aspetto demografico ed economico. E’ il più grande e popoloso paese d’Europa, cosa riscontrata anche in Parlamento Europeo in cui la delegazione tedesca è quella che conta il maggior numero di parlamentari. Dal punto di vista economico dobbiamo dire che la Germania è una grande potenza industriale che attraverso le riforme strutturali messe in atto ha avuto più degli altri la capacità di reagire alla crisi economica mondiale subendone di conseguenza meno gli effetti”. Quali sono le politiche comunitarie in favore dell’Italia e quindi, di riflesso per il Molise? “Le opportunità per l’Italia sono strettamente collegate alla capacità di spesa del

Su Por e Fesr ci sono ancora risorse da utilizzare. Lo rende noto la Commissione europea Il nostro Paese non corre rischi in seguito alla pesante crisi che ha investito la Grecia

nostro paese e dunque del Molise. Le maggiori opportunità le possiamo trovare in questo momento nei Fondi strutturali. Attualmente la nostra Regione vanta il Programma Operativo regionale per il periodo 2007-2013 nell’ambito della competitività regionale e dell’occupazione. Il finanziamento comunitario ammonta a 70 milioni di euro e rappresenta il 2,4% degli investimenti totali destinati all’Italia nell’ambito della politica di coesione. L’obiettivo principale è incrementare la competitività con la ricerca e l’innovazione e aumentare l’attrattività della regione stimolando la crescita e lo sviluppo delle nostre imprese, con particolare considerazione per le città, le zone di montagna e la prevenzione dei rischi”. Cosa pensa del declassamento dello nostra regione? “Penso che sia una diretta conseguenza del declassamento che le società di rating hanno dato all’Italia ma che non rispecchi in toto le condizioni reali della nostra Regione. Il Molise ha si dei problemi legati al lavoro, all’occupazione e ad alcuni settori come la sanità pubblica ma non credo che sia una Regione strettamente legata ai mercati finanziari. Vorrei dire che non bisogna sottolineare un aspetto negativo ma dobbiamo lavorare per evitare che si rispecchi nella realtà”. A che punto è lo stato di spesa dei fondi Por, Fesr? “Per quanto riguarda i Fse e Fesr proprio la scorsa settimana la Commissione euro-

pea ha comunicato che ci sono 82 miliardi di euro di tali fondi non ancora collocati. Cioè fino a 22 miliardi di euro di stanziamenti del Fondo sociale europeo (un terzo del suo bilancio per il 2007-2013) e fino a 60 miliardi di fondi regionali e di coesione (un quinto del loro bilancio 2007-2013) non sono ancora stati impegnati in progetti specifici. Cosa deve aspettarsi il Molise dalla politica comunitaria? Nuove opportunità, maggiori fondi a disposizione per imprese, enti pubblici, cittadini e più interazione con le istituzioni comunitarie. Voglio ricordare che presto saranno a disposizione ben 80 miliardi di euro del nuovo programma Quadro “Horizon 2020”. Un sistema di finanziamenti dedicati ai diversi settori della ricerca e dell’innovazione a cui tutti i paesi, compresa l’Italia e compreso il Molise, possono accedere tramite la presentazione di progetti che porteranno, lo voglio ribadire, non solo lo sviluppo di imprese e conoscenza innovativa ma garantiranno la creazione di nuovi posti di lavoro aumentando la competitività a cui tanto l’Europa tiene. In discussione, inoltre, c’è la riforma della PAC, la Politica Agricola Comune, che a partire dal 2013 cambierà nei contenuti e negli strumenti. La sfida più grande per gli agricoltori europei sarà quella di produrre di più, ma inquinare di meno e la stesura di un bilancio per la PAC (40% di quello totale) capace di sostenere la sfida sulla sicurezza alimentare”.


PPrimo iano

7 18 febbraio 2012

La Corte Costituzionale ha bocciato una norma contenuta nel decreto Milleproroghe 2011 La sentenza La Consulta accoglie il ricorso di Liguria, Basilicata, Puglia, Marche, Abruzzo e Toscana Inspiegabile l’inerzia del Molise che in materia ha (purtroppo) una casistica di tutto rispetto

La tassa sulle calamità è illegittima CAMPOBASSO – Dopo il danno, la beffa o, nel caso specifico, “Piove (o nevica, sic!), governo ladro!”. Ma la Corte costituzionale ha deciso che non sarà così, dopo aver dichiarato illegittima una norma (contenuta nel Milleproroghe 2011), nota come “tassa sulle calamità”. Liguria, Basilicata, Puglia, Marche, Abruzzo e Toscana. Inspiegabile l’inerzia del Molise che, in materia, ha una casistica (purtroppo) di tutto rispetto: la Giunta regionale, infatti, all’inizio dello scorso anno, non si costituì in giudizio innanzi alla stessa Corte. E, come spesso accade in Molise, quando bisogna agire si torna sui propri passi per timore di prendere posizione, per calcolo politico o per distrazione. Ad ogni buon conto, la Consulta, con la sentenza numero 22/2012, ha ritenuto che la norma impugnata violasse diversi articoli della Costituzione e, soprattutto, che “l’obbligo di aumento pesa irragionevolmente sulla Regione nel cui territorio si è verificato l’evento calamitoso, con la conseguenza che le popolazioni colpite dal disastro subiscono una penalizzazione ulteriore”. Anche se i cittadini colpiti fruirebbero della sospensione o del differimento di ogni adempimento o versamento (come dispone la legge 225 del 1992), rimarrebbero “validi e vincolanti gli aumenti tributari previsti dalle norme impugnate” che, alla scadenza dei termini, “finirebbero per gravare, pro quota, anche sulle popolazioni colpite dalla catastrofe, le quali dalle istituzioni riceverebbero in tal modo una risposta non coerente con il dovere di solidarietà”, contrariamente all’articolo 2 della Costituzione (adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica,economica e sociale). Più in generale, i decreti “Milleproroghe”, ovvero un decreto legge del Consiglio dei ministri (da convertire in legge in Parlamento) che “rinvia” diverse disposizioni urgenti entro la fine dell’anno, devono obbedire alla ratio unitaria di intervenire con urgenza alla scadenza dei termini il cui decorso sarebbe dannoso per gli interessi ritenuti rilevanti dal Governo e dal Parlamento o che incidono su situazioni esistenti. Da queste situazioni – per i giudici costituzionali – è estranea la disciplina “a regime” che, invece, è oggetto del normale “esercizio del potere di iniziativa legislativa, di cui all’articolo 71 della Costituzione (Governo, Camere, organi o Enti cui sia conferita da legge costituzionale e 50mila elettori). Per la Consulta, inoltre, la “tassa sulle calamità” è in contrasto con l’articolo 77 della Costituzione, il quale dispone che “Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria (1° comma)” e che “quando,

in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere (2° comma)”. In altri termini, “la commistione e la sovrapposizione, nello stesso atto normativo, di oggetti e finalità eterogenei, in ragione di presupposti, a loro volta, eterogenei”. Se è vero che mele e patate non si possono sommare, è altrettanto vero che le disgrazie non vengono mai da sole. Ma stavolta la Corte ci ha messo una pezza. Antonio Di Monaco

Post-sisma, la proroga dello stato di criticità tarda ad arrivare CAMPOBASSO – La proroga allo stato di criticità post-sima, anche per il 2012, tarda ad arrivare. Il governatore Iorio, nella riunione di qualche giorno fa con i sindaci del cratere, ha promesso che proseguirà nei suoi incontri romani per trovare finalmente il bandolo della matassa. L’elefantiaca ricostruzione (come tempi, piuttosto che dimensioni delle opere da eseguire) – che ha generato un flusso di denaro di oltre un miliardo di euro (che comprende anche i 346 milioni stanziati dal Cipe il 3 agosto 2011) – dovrebbe finalmente vedere la fine entro il 2012 (governo permettendo). Intanto, il consigliere del Pd, Michele Petraroia, plaude alla sentenza della Corte Costituzionale (depositata lo scorso 16 febbraio) che “ripristina il principio che in caso di emergenza o di calamità naturale, è lo Stato attraverso la fiscalità generale nazionale che deve farsi carico dei costi per i soccorsi, la messa in sicurezza dei territori colpiti e per i risarcimenti danni alle imprese e alle famiglie”. Lo stesso dispositivo “riapre uno spiraglio normativo anche per la restituzione dei contributi in 48 rate da parte degli 8mila dipendenti pubblici della provincia di Campobasso. E adesso – conclude Petraroia – non bisogna persistere negli errori di valutazione del passato e porre con urgenza le tre questioni dell’emergenza maltempo, della ricostruzione post-sisma e della restituzione dei contributi previdenziali, con determinazione, competenza e tempestività”. L’esperienza può (finalmente) insegnare. Adimo

Protezione Civile, serve un’inversione di tendenza Il responsabile nazionale Gabrielli sulla legge quadro: rivedere le competenze regionali, provinciali e comunali Il rischio è che i cittadini non abbiano le risposte adeguate CAMPOBASSO – La legge quadro sulla Protezione Civile (la numero 225 del 1992), soprattutto dopo l’ultima emergenza maltempo, è tornata al centro del dibattito politico. Solo due giorni fa, la Corte Costituzionale ha bocciato, su ricorso di varie regioni (tra le quali manca il Molise), le modifiche apportate dall’ex ministro Tremonti e dalla Lega con il decreto Milleproroghe 2011. In pratica, i costi dei soccorsi e della ricostruzione erano a carico dei territori colpiti dai disastri naturali. Oggi anche il Molise (non certo per meriti propri) può beneficiare delle conseguenze positive grazie al ricorso presentato da Liguria, Basilicata, Puglia, Marche, Abruzzo e Toscana che si sono dimostrate più accorte, attente e precise. Eppure, le modifiche alla stessa legge erano state chieste da diversi governatori (tra cui Iorio) in occasione degli ultimi incontri con il Governo. La risposta è arrivata dal capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, nel corso di un’audizione in commissione Ambiente alla Camera. “Rivedere l’intero sistema significa anche intervenire su competenze regionali, provinciali e comunali, ad oggi molto confuse per via di una serie di modifiche legislative introdotte nel corso degli anni. Sono però anche le regioni e le province a segnalare diverse criticità e dunque non basta un intervento parziale. Perché il rischio – ha detto il capo della Protezione Civile – è che i cittadini non abbiano le risposte adeguate”. Quando c’era al governo Berlusconi, Gabrielli aveva anche proposto una soluzione: fissare proprio in 36 ore il termine per l’espressione del parere da parte dell’Economia o, in alternativa, di consentire al premier di procedere in assenza di concerto, nell’immediatezza dell’urgenza. Nulla di fatto. L’altra questione, quella cioè del controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti sugli atti dei commissari, per Gabrielli costituiva “intralci obiettivi all’azione di soccorso delle popolazioni colpite dagli eventi emergenziali, anche perché nessun commissario si assumerà la responsabilità di agire senza il preventivo nulla osta della Corte dei Conti”. In sintesi, il capo della Protezione Civile non poteva chiedere ai commissari di assumersi responsabilità civili, penali e amministrative senza individuare in piena autonomia le soluzioni più idonee al superamento dell’emergenza. In soldoni: la legge è fatta per l’uomo, non l’uomo per la legge. Ed è da qui che bisogna ripartire. Adimo


8

Regione

18 febbraio 2012

Il settore edile rischia il tracollo: dall’Ance le proposte per evitare il peggio

Prima che sia troppo tardi… Che sta succedendo al comparto edile? Il settore, che da sempre costituisce il nerbo dell’imprenditoria molisana è alla frutta. Le cause sono da rintracciare in una serie di fattori negativi, tutti malauguratamente concomitanti ed inevitabilmente concatenati. Il risultato è che, mentre la classe politica è impegnata a ragionare sul rilancio delle attività produttive, le imprese di costruzione affrontano giorno dopo giorno un problema assai più stringente: quello di non fallire. Una categoria, quella dei costruttori,tra quelle che vanta più storia alle spalle. Una realtà economica che spesso si articola in imprese a carattere familiare, tramandate di generazione in generazione. Ragion per cui il fallimento non riguarda solo l’impresa, ma un’intera vita. Così, tra un ricordo ed un sospiro, lentamente si sta consumando l’agonia di un settore che più volte ha chiesto l’interessamento delle istituzioni. Finanziamenti, stanziamenti? No, soltanto, magari, il pagamento delle commesse per la realizzazione delle opere pubbliche. Soldi che gli enti locali, la Regione in primis, tardano a versare. Uno studio pubblicato dal Sole24Ore descrive il sistema economico molisano, dipingendolo in tutta

la sua drammaticità. La crisi, l’aumento dei costi per i materiali e la benzina, la stretta creditizia, avvicinano sempre più il baratro. La soluzione, per evitare il tracollo e la perdita di centinaia di posti di lavoro, esiste. Prima di tutto, serve liquidità. “La liquidità – propone il vice presidente dell’Ance Molise, Vincenzo Cotugno - potrebbe essere garantita dalla Finmolise. Perché la Regione non investe i 50 milioni del fondo sviluppo depositandoli nella sua banca, consentendo l’apertura di linee di credito in favore delle imprese a tassi agevolati e smobilizzare così i crediti vantati dagli imprenditori edili nei confronti della P.A.? Perché non convince le banche firmatarie delle intese ex DGR 812 e 813 ad allentare i cordoni della borsa?” “Quanto ai pagamenti – conclude Cotugno - le amministrazioni locali, a cominciare dalla Regione, devono garantire alle imprese tempi certi, sbloccando subito i mandati che giacciono da mesi sui tavoli dei dirigenti e accelerando le procedure ancora pendenti. E guai a speculare sullo stato di crisi in cui versa il settore garantendo ad alcuni linee di pagamento preferenziali, lasciando gli altri in un limbo di incertezze e indifferenza”.

“Gli enti pubblici sblocchino i mandati di pagamento per le opere eseguite”

Quasi una Cenerentola… Il Molise al penultimo posto della classifica del Sole24Ore

L’analisi condotta dal centro studi Sintesi per Il Sole24Ore fornisce un supporto teorico al grido di allarme dell’Ance Molise. Nello studio, che ha analizzato, regione per regione, la dinamicità economica delle realtà territoriali, la nostra regione si piazza al penultimo posto, con un punteggio di 17,27 su 100. Un penultimo posto sul quale hanno pesato proprio i fattori sottolineati dagli imprenditori edili, primo fra tutti le sofferenze bancarie. Un piazzamento che non lascia presagire niente di buono e che la dice lunga sullo stato delle attività produttive in Molise. Le motivazioni sono da rintracciare nella sfiducia delle banche dovuta alla difficile congiuntura economica, che porta gli istituti di redito a richiedere garanzie sempre maggiori per consentire l’accesso al credito. La nostra regione, infatti, è penultima anche nel dettaglio relativo ai prestiti alle imprese e, di conseguenza, per la sofferenza su crediti alle aziende.

Sono 5 mila gli addetti che rischiano di andare a casa

Cotugno: “Soffriamo in silenzio” Sono oltre mille e 200 le imprese edili in Molise. Occupano in media 4 o 5 lavoratori, per un bacino complessivo di oltre 5 mila addetti, che rischiano di andare a casa. Imprese per lo più a carattere familiare che non hanno una struttura industriale, non trovano ascolto presso le banche. Tra i compiti principali assegnati alla Finmolise anche quello di fornire garanzie dirette a vantaggio delle piccole e medie imprese, per l’accesso al credito. Crediti che oltre a consentire investimenti per il rilancio dell’attività, potrebbero dare ossigeno e consentire agli imprenditori di pagare i debiti. “L’unica speranza è quella di Finmolise – spiega Vincenzo Cotugno, vice presidente dell’Ance – che deve svolgere la propria funzione di sostegno alle imprese molisane. Noi non abbiamo grandi strutture che occupano migliaia di lavoratori, i dipendenti non possono fare scioperi davanti ai nostri cancelli, non fanno scalpore”. Così, un intero settore imprenditoriale fronteggia in silenzio le difficoltà e cerca di scongiurare la propria fine.

Sicurezza sul lavoro, arriva la commissione parlamentare d’inchiesta Martedì incontro in Prefettura per analizzare la situazione. Prevenzione e nuove disposizioni in materia al centro dell’appuntamento CAMPOBASSO – Martedì, una delegazione della commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e il suo presidente Oreste Tofani , sarà in missione a Campobasso. Lo scopo della visita è quello di incontrare i soggetti competenti ( istituzionali e sociali) della regione Molise per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. L’iniziativa è indirizzata a verificare, nelle diverse regioni italiane, lo stato di avanzamento e le problematiche di attuazione delle nuove disposizioni in materia di prevenzione e contrasto agli infortuni e alle malattie professionali. Infatti, la delegazione svolgerà una serie di audizioni alla Prefettura di Campobasso durante la mattinata del 21 febbraio. All’incontro, che si terrà dalle 9 alle 13, saranno presenti i vertici delle istituzioni regionali, della magistratura, delle autorità competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e delle organizzazioni rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro.


9

Regione

18 febbraio 2012

Dissesto idrogeologico: i fondi ci sono, ora “liberiamoli” In un summit romano l’Anbi ha chiesto lo svincolo di circa 3mila opere dalla gogna del patto di stabilità Se la neve è un’emergenza palese, il dissesto idrogeologico è un atavico morbo che mina la stabilità territoriale ed economica del Molise come di tutta Italia. Così, un incontro tenutosi a Montecitorio mercoledì, ha fatto il punto della situazione sui disagi, sulla prevenzione e, soprattutto, sui fondi a disposizione. Presenti i rappresentanti delle Regioni - per il Molise c’era l’assessorato all’Agricoltura - e quelli dell’Associazione nazionale delle bonifiche e delle irrigazioni. Tante parole, e mille propositi. Stringendo, però, il nocciolo è semplice: 27milioni di euro assegnati al Molise per interventi di manutenzione straordinaria. Questo il dato concreto e rincuorante. Ma i risvolti della medaglia non sono tutti rose e fiori. Già, perché alla buona nuova dell’assegnazione dei fondi si somma la cattiva notizia di un patto di stabilità che ancora blocca la cantierizzazione di poco meno di 3mila opere di infrastrutturazione. Per questo, dal presidente dell’Anbi, Massimo Gargano, è giunto l’appello alla costituzione di un tavolo di confronto con il governo centrale. Un faccia a faccia “inderogabile” per sbloccare una situazione che rischia di divenire un bel panorama al di là di una vetrata sigillata. E a cozzare contro la lastra trasparente non sarebbero solo le istituzioni; non solo il territorio e la sua sicurezza. La cosa basterebbe a far andare su tutte le furie i cittadini. Se non che, al palo rimarrebbe anche la possibilità di creare posti di lavoro per 45mila unità. Va da sé che svincolare i fondi dalla norma restrittiva del patto vorrebbe dire creare le condizioni non solo per evitare frane, ma anche per lo sviluppo economico del territorio. E qui l’agricoltura centra in pieno. Esondazioni di canali consortili ormai attempati solo per fare un esempio - verrebbero aggirate con tutto quel che ne concerne in relazione alla salvaguardia del raccolto. Nell’attesa, dunque, che il Parlamento accolga le istanze della “base”, la stessa s’è rimboccata le maniche per dar vita comunque ad un piano d’intervento nell’attesa che dallo Stato giunga il via libera alle opere “tutte cantierabili” e che permetterebbero di “prevenire piuttosto che curare” un territorio già martoriato da emergenze ormai all’ordine del giorno. Prevenzione che, però, non vuol dire solo realizzare le infrastrutture necessarie. Inutile dare un servizio se, hanno concluso all’Anbi, “non si diffonde una cultura del giusto uso del territorio”. SG

Monitoraggio delle acque sotterranee, lunedì si presenta lo studio dell’Arpa CAMPOBASSO – Saranno presentati lunedì nella sala conferenze del dipartimento di Campobasso (contrada Selva Piana) i dati dell’Arpa Molise sul monitoraggio e studio delle

acque sotterranee della provincia di Campobasso riferito all’annualità 2011. Lo studio, condotto attraverso una modellistica e processi di elaborazione dei dati affinati ed

adattati secondo le maggiori esperienze maturate, costituisce uno strumento utile per la gestione e la salvaguardia della risorsa idrica nel contesto molisano.

Angela Fusco Perrella

Frane e smottamenti I numeri del Molise CAMPOBASSO – Quasi tutti i comuni molisani devono fare i conti con il dissesto idrogeologico. Il fenomeno che comprende frane, erosioni e smottamenti è decisamente vivo e presente nella nostra regione. Celebri i casi che negli anni scorsi si sono verificati a Trivento, Civitacampomarano, Petacciato e andando indietro nel tempo Larino, dove nel ’62 a rischiare grosso fu addirittura il bellissimo Palazzo Ducale. E’ noto da tempo che siamo la terza regione in Italia per numero di comuni colpiti: su 136, ben 117 sono considerati quelli a rischio. Diversi i dati forniti dalla Protezione Civile secondo cui il 30,5% dell’intero territorio è a rischio frana mentre il 69,5% a pericolosità nulla. Ma L’ordine dei geologi, tempo fa, parlava di un + 90% di Molise interessato da fenomenologie di frane attive, mentre il 15% è il territorio potenzialmente soggetto a frane, pari in estensione a circa 650 chilometri quadrati. Discordanze numeriche a parte, è evidente che anche qui non si può abbassare la guardia. La natura litologica dei terreni (praticamente c’è tantissima argilla) lo impone. E’ stato calcolato che queste coprono una superficie di 3560 Kmq sui 4618 dell’intero territorio regionale. “Altri fattori determinanti – come si legge sul sito della Protezione Civile - dei fenomeni franosi sono l’evoluzione neotettonica, le condizioni climatiche, l’azione dell’acqua cadente e dilavante, la forte acclività della parte bassa di alcuni versanti, la sismicità, le continue modificazioni della rete drenante e delle pendenze d’asta (deviazioni, approfondimenti, riempimenti e svuotamenti del fondovalle), il disboscamento intenso, l’abbandono generalizzato dei terreni coltivati”. La tanto auspicata inversione di tendenza potrebbe pertanto partire proprio da questi 27 milioni di euro Assegnati con l’Accordo Stato – Regioni del 20 gennaio scorso. A meno che i vincoli del Patto di stabilità non mandino tutto a monte.


10

Campobasso

18 febbraio 2012

Abuso d’ufficio, l’Appello assolve gli ex amministratori di Montenero Il fatto non sussiste: con questa formula la Corte d’Appello di Campobasso ha assolto gli ex amministratori del Comune di Montenero di Bisaccia dall’accusa di abuso d’ufficio. Si tratta di Mauro Natalini, Giuseppe D’Ascenzo, Antonino D’Antonio, Maria Teresa De Santis e Adriano Potalivo, tutti condannati, in primo grado, per aver favorito l’assunzione di un parente del titolare di una ditta di pompe funebri del paese spodestando, negli anni tra il 2003 ed il 2007, l’allora addetto al cimitero. Per i giudici di secondo grado, però, nessuna responsabilità da parte degli amministratori. Tra questi anche Mauro Natalini, ex consigliere di palazzo Moffa e già coordinatore regionale di Sel Molise. Proprio il partito Sinistra Ecologia Libertà è intervenuto in merito a tale decisione fornendo una lettura politica: “E’ del tutto chiara e palese la totale estraneità di Mauro Natalini ai fatti contestati e questo va detto pubblicamente, anche e soprattutto perché la vicenda penale ha avuto ripercussioni politiche di un certo peso, anche nella vita di un partito giovane e dinamico come SEL Molise. Al di la dell’aspetto umano, su cui la vicenda ha comunque inciso, non sono mancate le polemiche, in qualche caso anche del tutto strumentali, sull’operato del partito nel suo complesso che, consapevole dell’onestà del suo coordinatore regionale, lo ha sempre difeso. A giusta ragione. Spesso sono stati tirato in ballo Berlinguer e la questione morale, alludendo al fatto che SEL Molise, prendendo le difese di un “disonesto”, tradisse l’uno e l’altra. L’assoluzione decisa dai giudici, insomma, ristabilisce la verità sulla circostanza che il nostro è un partito di persone per bene e lo è sempre stato”.

Tra questi anche l’ex consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Mauro Natalini Sel: “Il nostro è un partito di persone per bene e lo è sempre stato”

Sanità, Petraroia rilancia: no alla fusione tra Cardarelli e Cattolica

CAMPOBASSO – Il consigliere regionale Michele Petraroia (Pd) ritorna a parlare della possibile fusione tra l’ospedale “A. Cardarelli” e la fondazione “Giovanni Paolo II”. Precedentemente una nota, trasmessa al ministro della Salute, denunciava la mancata garanzia dei livelli essenziali di assistenza per i cittadini molisani, l’assenza di informazioni sull’evoluzione del piano sanitario regionale e di quello per il rientro dal disavanzo. Per queste motivazioni, che già sono all’attenzione nelle apposite sedi parlamentari, il consigliere del Pd diffida “ l’ufficio del Commissario, la Regione Molise e la direzione generale dell’Asrem a procedere in piani di fusione, anche parziali tra il presidio ospedaliero regionale Cardarelli e l’ex-centro del Sacro cuore della Cattolica - Fondazione Giovanni Paolo II con forzature amministrative, totale assenza di confronti istituzionali e carenza di dati contabili”.

Accusato di minacce e molestie, a marzo la sentenza

E’ alla fine di marzo che il giudice monocratico Giulia Petti si pronuncerà sulla eventuale responsabilità di un 54enne di Campobasso finito sotto processo per molestia, minacce e violenza privata nei confronti di una 34enne del capoluogo. Quest’ultima, costituitasi parte civile ed assistita dall’avvocato Giovanni Grieco, ha denunciato l’uomo sostenendo che lo stesso non aveva mai accettato la fine della loro relazione, sottoponendola a continue pressioni. Il 54enne l’avrebbe perseguitata minacciando pure i suoi familiari. Motivo per il quale anche il padre della 34enne si è costituito parte civile rappresentato dall’avvocato Costantino D’Angelo. Ieri, nel tribunale di Campobasso, l’esame dell’imputato difeso dall’avvocato Claudio Neri. A porre le prime domande è stato il pubblico ministero Sabrina Sale. L’imputato ha dato la sua versione dei fatti ribadendo di essere stato lui a voler chiudere la relazione, di aver fatto squillare il telefono di casa della ragazza perché la stessa glielo aveva chiesto qualora non sentisse il cellulare e di essere partito per una vacanza all’estero, aggregandosi al gruppo della 34enne, su richiesta della giovane. Durante la testimonianza, poi, l’uomo ha fatto riferimento ad una scrittura privata in cui si impegnava, insieme alla ragazza che precedentemente lo aveva diffidato, ad instaurare un civile rapporto di amicizia. Documento firmato in presenza di due avvocati. E proprio per accertare la veridicità di tale scrittura, il giudice Petti ha fatto slittare la discussione prevista ieri a marzo.

Tumori del sangue, convegno a Ripabottoni Diagnosi precoce e nuove possibilità di cura al centro dell’incontro di martedì alle 17 e 30 RIPABOTTONI – Un convegno, per analizzare le cure per i tumori del sangue (leucemie, linfomi e mielomi), si terrà martedì pomeriggio a Ripabottoni. L’incontro è indirizzato ad approfondire la conoscenza su questo tipo di patologia che colpisce principalmente gli anziani. Il mieloma è un tumore tipico dell’età avanzata e la sua diffusione si è mantenuta piuttosto stabile nel tempo, mentre la mortalità è in lieve calo e colpisce maggiormente gli uomini che le donne. In Italia le stime parlano di poco più di 2.100 nuovi casi di mieloma ogni anno tra le donne e circa 2.300 tra gli uomini e il rischio di ammalarsi di questo tumore nel corso della vita va dal 3,6 per mille delle donne (una donna su 275) al 5,2 per mille degli uomini (un uomo su 191). L’incontro, organizzato dalla fondazione Giovanni Paolo II e dall’associazione “Amici dell’università cattolica”, in collaborazione con la parrocchia e numerose associazioni del territorio si terrà alle 17 e 30 nella “Casa dei nonni” a Ripabottoni. Interverranno Gabriele Tamilia, parroco del paese e il direttore generale Savino Cannone. Infine approfondirà l’argomento Sergio Storti, professore dell’università Cattolica e direttore dell’ Uoc di Oncoematologia della fondazione.


11

Campobasso

18 febbraio 2012

Cronaca Diversi i ‘colpi’ messi a segno dalla banda nell’hinterland termolese

Ladri in fuga perdono il cellulare, la Polizia li rintraccia TERMOLI – A tradirli è stato un telefono cellulare. E non perché fosse stato posto sotto intercettazione dalle forze dell’ordine, ma solo e soltanto per una circostanza imprevista. Erano pronti a perpetrare l’ennesima incursione criminale per intrufolarsi in un esercizio commerciale di via Argentina, ma qualcosa è andato storto. I loschi ‘sogni di gloria’ di quattro giovanissimi razziatori si sono miserabilmente infranti dinanzi all’intervento dei poliziotti, che nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi hanno beccato i furfanti con le mani nel sacco, ovvero mentre cercavano di fare irruzione nell’attività in que-

stione per depredarla. Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno notato i movimenti sospetti dei ragazzi – che stando a quanto emerso dalle indagini condotte dagli inquirenti sarebbero stati autori di numerosi furti portati a termine ai danni di molti altri negozi della cittadina adriatica –e non hanno esitato ad agire, cercando di bloccarli. Alla vista delle autorità, pero, gli scassinatori si sono dati alla fuga riuscendo sì a far perdere le proprie tracce, ma lasciano sul selciato il telefonino appartenente ad uno dei membri della banda. Il dispositivo, perso proprio nel corso della colluttazione avuta con i poliziotti, è stato re-

cuperato e sottoposto ad accurati accertamenti tecnici che nel giro di poche ore hanno permesso di arrivare all’identificazione dei responsabili dell’illecito e ricostruire con precisione quanto accaduto. Tutti i membri della banda sono così stati immediatamente rintracciati e condotti in commissariato per gli ulteriori approfondimenti del caso. Accertata ogni responsabilità, per P.A. (20 anni) e M.F. (19) è scattata la denuncia alla competente autorità giudiziaria: entrambi dovranno rispondere di furto. Nei guai anche B.I. e L.A., entrambi 17enni, segnalati al Tribunale per i minori di Campobasso. RedKro

Palata, abbandona la madre anziana, scatta la denuncia dei carabinieri PALATA – Avrebbe lasciato la madre 83enne in uno stato di totale trascuratezza, non provvedendo al sostentamento dell’anziana, per altro vedova: un 41enne di Ururi è così finito nei guai al termine

delle indagini condotte dai carabinieri della stazione locale. L’uomo è stato denunciato per abbandono di persone incapaci. Porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere: di questo dovrà rispondere un 25enne di Palata, già noto alle autorità. Il giovane, fermato dai militari del piccolo centro bassomolisano, dopo esser stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato infatti trovato in possesso di una mazza da baseball in metallo. A Larino, invece, i carabinieri hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica un 76enne di Ururi. L’anziano, coinvolto in un sinistro stradale, si era messo al volante con un tasso alcolemico elevato: inevitabili il ritiro della patente ed il sequestro del mezzo. Gli uomini dell’Arma di Termoli hanno segnalato all’autorità amministrativa come assuntore di sostanze stupefacenti un 22enne della cittadina adriatica, sorpreso dai militari con 1,4 grammi di marijuana indosso.

Quattro giovanissimi malfattori nei guai per furto: scattano le denunce

Minaccia il suicidio dal tetto di casa, 50enne salvato dal sindaco GUARDIALFIERA Senza lavoro, senza riscaldamento. Un disoccupato di Guardialfiera ha cercato di porre fine alla propria situazione di indigenza con il più tragico degli epiloghi Salito sul tetto di casa, l’uomo – cui l’azienda fornitrice di gas aveva sospeso il servizio a causa di alcune bollette non pagate – ha minacciato di darsi fuoco. Fortunatamente, prima che potesse utilizzare la tanica di benzina che aveva portato con se, l’allarme lanciato dalla moglie del 50enne è stato raccolto dal sindaco del paese, Giuseppe Bellini, il cui intervento si è rivelato provvidenziale. Il primo cittadino ha infatti convinto l’uomo a non compiere l’insano gesto, provvedendo inoltre a contattare personalmente la società erogatrice per permettere la ripresa del servizio.

Open day , quattro scuole aperte nel fine settimana Nelle giornate di oggi e domani sarà presentata, a genitori e studenti, l’offerta formativa degli istituti Mario Pagano, Galanti, Pertini e Manzù CAMPOBASSO – Scuola aperta, nelle giornate di oggi e domani, al convitto Mario Pagano, al liceo Giuseppe Maria Galanti, al Pertini ed il liceo artistico Manzù. L’iniziativa, che coinvolge i diversi istituti superiori, è indirizzata ad orientare i ragazzi nella scelta della scuola da poter frequentare. Il Pa-

gano, considerate le sollecitazioni di numerose famiglie per la prenotazione del posto in convitto, darà modo di far conoscere a genitori e studenti la struttura, le offerte formative e le attività didattiche proposte per l’anno scolastico 2012-2013, cosa valida anche per gli altri istituti. Nella giornata di oggi il Pa-

gano e il Galanti resteranno aperti dalle 15 e 30 alle 18 e 30 mentre il Pertini ed il Manzù, per quanto riguarda le sedi in via Principe di Piemonte, via Scardocchia e via D’Amato, dalle 16 alle 19. Domani invece il convitto seguirà i seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Aperti solo in mattinata il Galanti (dalle 9 e 30 alle 13), il Pertini ed il Manzù (dalle 10 alle 13). Per tutti questi istituti sarà possibile conoscerne l’offerta formativa visto che la scadenza dell’iscrizione alle scuole (di ogni ordine e grado) è fissata a lunedì 20 febbraio.


ANNO VIII - N° 41 - SABATO 18 FEBBRAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Enzo Pontarelli L'oscar del sabato a Enzo Pontarelli, Commissario dell'area contigua del Parco Nazionale, che e' riuscito ad ottenere l'intervento di un elicottero per portare il foraggio a un centinaio di cervi che, dai territori del Parco, erano scesi a valle a causa della neve. Pontarelli grazie ai soccorsi coordinati da lui stesso insieme alla Provincia, ha praticamente salvato la vita a tanti bellissimi esemplari di fauna protetta. Un lavoro che merita la lode e, in piu', il nostro Oscar.

Il Tapiro del giorno a Nicandro Cotugno Il Tapiro prefestivo lo assegnamo corum populi al sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno, che in un impeto di decisionismo sindacale ha avuto la bella idea di licenziare l'ingegnere Tatti, tecnico comunale responsabile dei lavori pubblici, con l'idea di mettere al suo posto l'architetto Valente, venafrano. Da precisare che Tatti era isernino. Ignoti i motivi de licenziamento. Ma quello che ci fa restare attoniti e perplessi e' il fatto che Tatti e' un giovane ingegnere, con una famiglia sulle spalle, mentre Valente e' un super burocrate in pensione con almeno trenta anni di più. Certo che Cotugno non meriterebbe un tapiro, ma un bel calcio in quel posto. Speriamo che lo caccino al piu' presto.

VENAFRO

Lascia un biglietto e sparisce nel nulla I carabinieri lo cercano A PAG. 14

ISERNIA

Causa neve, salta il ponte del 1° Maggio per gli studenti del liceo ‘Majorana’ A PAG. 15

ISERNIA

Ritorsioni sul segretario Izzo (Uilbac) dopo il suo intervento a Presa Diretta A PAG. 14


14

Isernia

18 febbraio 2012

Il fatto I Carabinieri sulle tracce del giovane gestore di una pescheria svanito nel nulla

I retroscena Ha lasciato un biglietto ed è sparito. Il suo furgone ritrovato alla stazione di Variano

Commerciante scomparso, giallo a Venafro VENAFRO. Nessuna traccia dell’imprenditore di Alife, centro della provincia di Caserta, gestore di una pescheria a Venafro. Da giovedì i suoi familiari non hanno sue notizie. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia molisana. L’altra mattina Salvatore Pece, 34enne, doveva aprire la sua attività a Venafro (ne ha un’altra anche ne suo paese), ma da quel momento nessuno lo ha piú visto. I militari del comandante Giovanni Falso, con l’ausilio dei Vigili del fuoco, sono entrati nel negozio. Ma hanno trovato solo un biglietto. Il contenuto non è noto. Ma ha fatto preoccupare gli investigatori. Ieri mattina, però, sono emerse delle novità che sembrano far pensare piú a un allontanamento volontario che a un gesto estremo. Nei pressi della stazione di Variano Scalo i carabinieri hanno ritrovato

Paleolitico e Auditorium, “Ritorsioni contro Izzo”

il furgone del giovane commerciante. All’interno nessun elemento utile alle indagini. Le testimonianze raccolte in loco, invece, potrebbero rivelarsi utili. Sembra che il 34enne sia salito su un treno diretto a sud. Il suo telefono tuttavia è spento. E la preoccupazione dei familiari, che ne hanno denunciato la scomparsa, sale con il passare delle ore. Nonostante abbia aperto la sua attività commerciale a Venafro solo da un mesetto, in città diverse persone lo conoscevano. Per tutti Salvatore è un bravo ragazzo, gentile, senza grilli per la testa. Una persona gentile. E nessuno sa spiegarsi cosa possa essere successo. I carabinieri in queste ore stanno facendo il possibile per rintracciarlo. Sia a Venafro che ad Alife tutti si augurano che il giovane faccia ritorno a casa al piú presto.

Si parlerà della prevenzione delle malattie cardiovascolari

“I piaceri del cuore”, oggi incontro a Forlì del Sannio FORLI DEL SANNIO. Oggi, presso la sala consiliare del comune di Forli del Sannio, a partire dalle ore 16,00 si svolgerà un interessante incontro dal titolo “I piaceri del Cuore”. L’evento, patrocinato da ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, Ordine dei Medici di Isernia, Camera di Commercio di Isernia e Comune di Forli del Sannio, ha come finalità principale la valutazione scientifica di come alcuni fattori (nel caso specifico: vino, cioccolato e sessualità) possano, in dosi moderate, avere effetto benefico nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Questo il programma: ore 16,00 Saluto delle Autorità;

Dopo il servizio trasmesso da “Presa Diretta”

ore 16,30 prima relazione “Vino e cuore” a cura del dr. Carlo Olivieri – UOC Cardiologia Ospedale “F. Veneziale” di Isernia e Presidente ANMCO Molise; ore 16,50 seconda relazione “Cuore e sessualità” a cura del dr. Sergio Tartaglione – Direttore Dipartimento di Salute Mentale Ospedale “F. Veneziale” di Isernia; ore 17,10 terza relazione “Cioccolato e cuore” a cura del prof. Giovanni De Gaetano – Direttore Laboratori di Ricerca Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso; ore 17,30 discussione. Moderatore dell’evento sarà il prof. Erberto Melaragno, Presidente Neuromed di Pozzilli. La segreteria scientifica è affidata al dr. Carlo Olivieri.

ISERNIA. Ritorsioni in seguito al servizio di “Presa diretta” sul Paleolitico di Isernia? Emilio Izzo, segretario regionale della Uil beni culturali teme di sì. Dirà la propria questa mattina: “Alle 0re 10.30 presso l’area archeologica del Paleolitico di Isernia, davanti al cantiere del costruendoMuseo del Paleolitico, conferenza stampa della Uil Beni Culturali sullo stato dei lavori e sulle oscure vicende che in queste ore stanno coinvolgendo lo scrivente segretario nonché funzionario dell’amministrazione dei Beni Culturali. Le notizie e i fatti sono gravi e investono la dirigenza di responsabilità tutte da conoscere e accertare. Alla conferenza parteciperà il giornalista del programma di Rai 3 “Presa Diretta” Domenico Iannacone, autore dei servizi sulla cementificazione ad Isernia. Sono invitati a partecipare tutti i soggetti interessati alle vicende del Paleolitico di Isernia: Direzione Regionale per i Beni Culturali, Soprintendenza Archeologica, Regione, Provincia, Comune, Università di Ferrara e del Molise. Un invito si rivolge anche a tutte le Associazioni sul territorio nonché a tutte le persone libere che hanno voglia di capire cosa accade in questa regione nel campo dei Beni Culturali”.

Brasiello:“Per uscire dalla crisi il Governo deve rinviare i pagamenti in scadenza”

Piccole imprese,“ecco come salvarle dai troppi debiti” ISERNIA. Il periodo difficile che da un po’ di tempo attanaglia il nostro paese sta portando gravi difficoltà alle imprese per la loro sopravvivenza. Gli ultimi dati sulla natalità e mortalità testimoniano questo trend negativo che vede sempre più un maggior numero di imprese in crisi, chiudere i battenti, con un gap negativo rispetto alle nuove imprese che nascono. A questo si aggiunge un altro fenomeno, la restrizione del credito da parte degli istituti finanziari. Il fabbisogno di liquidità delle aziende ha fatto aumentare il ricorso al credito, ma di pari passo ha portato all’acuirsi del fenomeno della stretta creditizia nella concessione di prestiti e sovvenzioni (c.d. Credit crunch) a seguito delle sempre maggior

garanzie richieste dagli istituti per la concessione di finanziamenti ed aperture di credito. La stretta sui crediti, la difficoltà a poter far fronte a disposizioni di liquidità verso fornitori e verso lo Stato per i pagamenti, continua Brasiello, presidente dell’Ente camerale, rende quanto più necessaria farsi carico di una richiesta di moratoria alla Regione Molise, particolarmente colpita dalla crisi, perché si faccia portavoce nei confronti del governo centrale, per l’emanazione di un urgente provvedimento che consenta il rinvio di pagamenti, di rate di mutuo, di finanziamenti, etc. che metta al riparo operatori economici ed imprese da una sicura crisi da sovraindebitamento con conseguenze pesanti in termini di oc-

cupazione, di chiusura delle attività e di prolungamento della crisi in generale. Oltre alla stretta dei pagamenti di imposte, tasse e rate di finanziamenti, la crescente difficoltà di accesso al credito per le imprese, secondo il Presidente Brasiello, rappresenta il maggior problema per la sopravvivenza stessa dell’impresa. Sono quindi necessarie nuove misure volte ad incentivare e ripensare le regole per rendere più agevole l’accesso al finanziamento da parte di piccole e medie imprese in crisi, da portare con urgenza all’attenzione del governo per evitare quel tasso di mortalità delle aziende costrette a cessare la propria attività con gravi ripercussioni sul tessuto socio economico dell’intero territorio.


15

Isernia

18 febbraio 2012

Il protagonista di “Ritorno al futuro” è stato colpito da una forma precoce di questa malattia

Michael J. Fox finanzia il Neuromed di Pozzilli POZZILLI. L’Istituto Neuromed di Pozzilli ha appena ricevuto un nuovo importante riconoscimento dalla comunità scientifica americana. La Michael J. Fox Foundation (www.michaeljfox.org) ha infatti appena finanziato i ricercatori Neuromed impegnati nello studio di nuove molecole per il trattamento della malattia di Parkinson. La Fondazione Michael J.Fox è la fondazione privata più importante al mondo per i finanziamenti sulla Ricerca sul Parkinson, nata per opera dell'attore Michael J. Fox, affetto da una forma precoce di Parkinson, che lo ha colpito a soli 30 anni. La Fondazione si dedica alla ricerca di una cura di questa patologia allo scopo di riuscire a tradurre le scoperte scientifiche fatte sul campo in cure a beneficio delle circa 6 milioni di persone che oggi con-

vivono con questa malattia. La Fondazione persegue questo obiettivo attraverso il finanziamento di programmi di Ricerca altamente innovativi e all’IRCCS Neuromed ha appena scelto di erogare un cospicuo finanziamento, in collaborazione con la casa farmaceutica Domain Therapeutics (Illkirch Francia), per lo Sviluppo preclinico di nuove terapie per la malattia di Parkinson che possono modificare il corso della malattia e migliorare il trattamento dei sintomi al di là delle attuali terapie. “Il nostro Istituto ha l’obiettivo di studiare nuove terapie in grado di modificare il decorso della malattia di Parkinson, la più importante esigenza per i pazienti affetti da questa patologia,” ha dichiarato la Prof.ssa Valeria Bruno, responsabile del progetto di ricerca finanziato dalla Michael J. Fox Foundation.

In paese c’è ancora troppa neve

Castelnuovo, rinviata la manifestazione dell’Uomo cervo ROCCHETTA. Troppa neve, mancanza di spazio adeguato per accogliere tutti i curiosi che avrebbero partecipato e pericolo caduta di lastroni ghiacciati dai tetti. Sono queste le motivazioni che hanno spinto il primo cittadino di Rocchetta a Volturno, Antonio Izzi, a scegliere “saggiamente” e di comune accordo con i componenti dell’associazione culturale “Il Cervo” di rinviare la rappresentazione prevista per domani 19 febbraio. L’evento, si sarebbe dovuto svolgere nella piazza centrale di Castelnuovo al Volturno, dove sono ancora vistosi i mucchi di neve e soprattutto vi è il reale pericolo della caduta improvvisa di neve ghiacciata dai tetti. Anche per raggiungere la location dell’evento si fa fatica con le automobili e il grande ammassamento di persone avrebbe ridotto la percentuale di sicurezza di molto. Nella mattinata di giovedì il sindaco Antonio Izzi e un tecnico del comune di Rocchetta hanno effettuato un sopralluogo che ha messo in evidenza l’impossibilità dello svolgimento del grande evento che ogni anno richiama a Castelnuovo migliaia di persone. “La decisione è stata presa di comune accordo con l’associazione organizzatrice – spiega Antonio Izzi, sindaco di Rocchetta a Volturno – e a breve decideremo un eventuale futura data per lo svolgimento della manifestazione”.

Gli attuali farmaci per la malattia di Parkinson controllano i sintomi motori ma non rallentano la progressione della malattia. Gli studi del Neuromed sono incentrati su composti che, agendo tramite l’attivazione di particolari recettori (mGlu3), costituiscono una nuova e promettente classe di farmaci che

Il noto attore americano ha stanziato fondi per sostenere le ricerche dell’istituto sul Parkinson operano con un meccanismo d’azione neuroprotettivo attraverso un aumento dell’espressione del fattore GDNF, una

proteina endogena capace di proteggere e promuovere la sopravvivenza dei neuroni dopaminergici.

Il sindaco Cotugno: “Grazie ai Vigili del fuoco risolti tutti i problemi”

Crolli a Venafro, rientra l’allarme VENAFRO. «I cittadini di Venafro possono stare tranquilli sulle condizioni di sicurezza delle proprie abitazioni in seguito alle precipitazioni nevose dei giorni scorsi». Lo comunica il Sindaco Nicandro Cotugno che intende così tranquillizzare quanti avevano mostrato apprensione per i rischi derivanti dalle nevicate e ringraziare gli uomini del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Isernia intervenuti a Venafro per verificare e sanare situazione di potenziale pericolo. «Le copiose nevicate dei giorni scorsi avevano creato situazioni di rischio non solo per la viabilità ma anche per le abitazioni e gli edifici, specie quelli più vecchi, dove gli accumuli di neve avevano creato un rischio di caduta di tegole e grondaie. In particolare, i cittadini del centro storico avevano segnalato diverse situazioni di criticità che hanno richiesto numerosi interventi da parte dei Vigili del Fuoco che, nonostante l’impegno massiccio di uomini e mezzi su tutto il territorio della provincia flagellato dal maltempo, hanno provveduto con impegno e tempestività

ad eliminare tali situazioni di pericolo con controlli in tutta la città che hanno determinato anche il taglio di numerosi rami e alberi divenuti pericolanti. Desidero ringraziare per tutto il lavoro svolto il Corpo dei Vigili del Fuoco e anche quei volontari che nei giorni di emergenza che abbiamo vissuto non si sono risparmiati pur di alleggerire il più possibile il disagio patito dai cittadini».

Per recuperare i giorni persi a causa della neve

Al liceo scientifico di Isernia “salta” il ponte del primo maggio ISERNIA. Nessuna preoccupazione per studenti e famiglie del Liceo Scientifico "E. Majorana" di Isernia in merito alla necessità di adeguare il calendario scolastico in seguito alle recenti nevicate, che hanno visto la chiusura dell'istituto isernino per 11 giorni complessivi: il dirigente scolastico, Eugenio Silvestre, rende infatti noto che con delibera di Consiglio di Istituto del 14 febbraio, per garantire il raggiungimento

dei 200 giorni di lezione necessari ad assicurare la validità dell'anno scolastico, è stata sospesa la precedente delibera, che prevedeva - tra l'altro - la sospensione delle lezioni nei giorni 22 febbraio (Mercoledì delle Ceneri) e 30 aprile p.v. (lunedì fra domenica 29 aprile e 1 maggio). Con il tempestivo reintegro di tali due giorni, la validità dell'anno scolastico 2011-2012 è stata così ampiamente garantita.


16

Termoli

18 febbraio 2012

Zuccherificio, interrogazione dell’Idv Gli onorevoli Di Pietro e Di Giuseppe chiedono “criteri trasparenti per partecipazione azionaria” ROMA - “Servono criteri trasparenti ad evidenza pubblica affinché la partecipazione azionaria nella società Zuccherificio del Molise venga acquisita da soggetti competenti e affidabili. Pertanto, il governo deve porre in essere, quanto prima, iniziative che vadano in questa direzione”. Lo chiedono, in un’interrogazione Parlamentare il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e la

deputata IdV, Anita Di Giuseppe, al ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera. “Lo Zuccherificio di Termoli, che rappresenta un’importante risorsa occupazionale non solo per la Regione Molise, negli ultimi anni, ha subito una forte crisi, tanto da legare la sua sopravvivenza alle politiche di aiuti messe in atto dalla Comunità Europea e dallo Stato. Il capitale della società è misto pubblico -

privato e la Giunta regionale, in passato, ha delegato il controllo della governance a un socio privato, individuato però al di fuori di qualsiasi procedura di selezione sulla professionalità e sulla solidità industriale, patrimoniale, finanziaria, come richiesto dalla legge. Alla ricapitalizzazione per sventare il fallimento dell’azienda ha aderito, per il momento, solo il socio pubblico, ovvero la Regione Molise che

Agricoltura, vertice tra l’assessore Perrella e la Federazione TERMOLI - Una delegazione del Comitato spontaneo agricolo “Uniti per non morire”, rappresentata da Pietro D’Ambra, Giorgio Scarlato e Sergio Vernacchia, è stata ricevuta dall’Assessore regionale all’Agricoltura prof.ssa Angela Fusco Perrella, rimasta positivamente impressionata dall’aver saputo della nascita della Federazione Italiana Movimenti Agricoli (FIMA) e dell’essere poi stata ricevuta sia dalla Commissione Agricoltura alla Camera che dallo stesso Ministro Catania. L’incontro si è focalizzato sulla grave crisi che attanaglia il mondo agricolo regionale e sulla battaglia democratica che “Uniti per non morire” sta portando avanti da ben due anni in merito alle misure anticrisi proposte e. I temi trattati sono stati diversi quali quelli: di un’agricoltura di qualità, vista nell’ottica anche di multifunzionalità legata anche al sociale, e alla peculiarità del territorio regionale; delle priorità al coltivatore attivo, quello monoreddituale; di agevolazioni per un “fotovoltaico agricolo” aziendale; di “lavorare” sulle filiere, ad es. quella ce-

realicola, facendo in modo che la Regione sia l’anello di unione tra agricoltore ed industria pastaria regionale, anche in funzione di quella tanto agognata rappresentanza produttiva regionale; delle reali misure anticrisi regionali viste le sofferenti criticità del settore che ormai è all’agonia; delle tante aziende messe all’asta, di Equitalia, di usura, di Caritas. L’assessore ha assicurato che verranno già approntati provvedimenti migliorativi per alcuni dei temi presi in esame e ci sarà, a breve, un tavolo dove verranno riprese le problematiche per dare risposte adeguate e più dettagliate. L’assessore Fusco Perrella ha terminato l’incontro col dire: “Il Governo regionale pone la dovuta attenzione al mondo agricolo. Sono sincera, mi sono insediata da poco. Datemi il tempo di focalizzare, di capire le varie criticità del settore. Non lo nego, sono tante. Ho voglia di fare e vi chiedo di lavorare insieme al fine di dare risposte positive per un rilancio del settore e poter vedere risollevate le famiglie contadine”.

ha anche potere decisionale. Ma la Regione non ha, a tutt’oggi, un piano immediato né tantomeno le idee chiare sul numero di ettari che verranno seminati, la durata della campagna, il numero di produttori di bietola sui cui fare affidamento. Inoltre, l'analisi dei bilanci dello Zuccherificio relativi al triennio 2008-2010 evidenzia l'andamento dell’azienda in palese disequilibrio economico e finanzia-

rio. La strategia messa a punto dall’Esecutivo regionale, a fronte dell’ingente mole di capitale pubblico investito nello Zuccherificio del Molise, ha dimostrato il suo fallimento nella prospettiva di rilancio del settore alimentare. Perciò chiediamo al ministro Passera quali iniziative intenda assumere, nell’ambito delle proprie competenze, per risolvere tale problema”.

Ortaggi, le cooperative smentiscono gli aumenti ROMA – “Se c’è stata speculazione, non saremo noi a certificarla, visto che stiamo vendendo la frutta a prezzi addirittura inferiori rispetto allo scorso anno”. Questa la posizione dei produttori ortofrutticoli organizzati in cooperative (che rappresentano il 40% della produzione nazionale), convocati dal Garante per la Sorveglianza dei prezzi insieme alle altre sigle sindacali per un tavolo straordinario sulle dinamiche dei prezzi del settore ortofrutticolo svoltosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico. “Saranno gli enti preposti a fare controlli a verificare se ci siano state effettivi rincari dei prezzi al consumo dei prodotti ortofrutticoli in concomitanza con l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia”, ha dichiarato il presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini, in rappresentanza anche di Legacoop Agroalimentare e Agci-Agrital. “Non è nostro compito quello di fare controlli, noi possiamo solo certificare di non aver applicato rincari ai prodotti usciti dalle cooperative che abbiamo immesso sul mercato nazionale”. Nello specifico, la frutta in magazzino non ha avuto alcun rincaro. Kiwi, pere e mele sono state venduti ad un prezzo addirittura inferiore, che oscilla dal 15% al 35%, rispetto allo scorso anno. Quanto alle arance, il prezzo alla vendita non ha subito aumenti e quello riconosciuto ai produttori è stato bassissimo. La produzione orticola ha subito un calo produttivo, dovuto alle gelate e alle basse temperature: le zucchine vengono oggi vendute al produttore siciliano 1,30 €. Un mese fa il prezzo era di 80 centesimi, ma c’era maggiore produzione, ed è una normale dinamica del mercato, comune a tutti i settori merceologici, una oscillazione di prezzi che si verifica quando l’offerta diminuisce e la domanda rimane costante.Vediamo alcuni prezzi forniti dalla Fedagri – Confcooperative: Kiwi calibro medio: da 0,90 a 1,06; Pere abate (calibro 70 – 75: da 0,90 a 0,95; Mele Golden: 0,65; Zucchine provenienza Sicilia: da 1,60 a 1,80; Cavoli/broccoli: da 1,00 a 1,10; carciofo: da 0,26 a 0,40.

Sgombero neve, la soddisfazione del consigliere Dragonetti MONTENERO DI BISACCIA - Il Consigliere comunale Pasqualino Dragonetti esprime la propria soddisfazione per il successo ottenuto dall’Amministrazione comunale nell’affrontare l’eccezionale ondata di neve che ha colpito il paese; stesso consenso si è potuto registrare anche tra i cittadini. “Rivolgo il mio personale plauso al sindaco Nicola Travaglini e all’Amministrazione comunale – afferma Dragonetti – per il modo in cui è stata affrontata l’emergenza neve a Montenero. Noi consiglieri comunali siamo stati costantemente informati dei lavori in corso e ci siamo potuti rendere conto in tempo reale della situazione in atto; l’aggior-

namento costante, avvenuto sia attraverso il sito istituzionale del Comune che per via telefonica, ci ha permesso di monitorare gli interventi che hanno permesso a tutti i cittadini di poter circolare in tranquillità sulle strade del paese. Va dato atto al Sindaco, quindi, di aver predisposto una task-force davvero efficiente e di aver fornito risposte concrete alle esigenze della cittadinanza nell’immediatezza degli eventi meteorologici eccezionali delle scorse settimane. Un ringraziamento particolare lo meritano infine tutti gli operatori, i quali hanno dato un contribuito esemplare avendo lavorato anche di notte per la rimozione della neve”.


17

Termoli

18 febbraio 2012

La Polizia ha nuovi elementi per risalire agli autori

Incendio Di Brino, le indagini vanno avanti Si scava nell’ultimo periodo dell’attività amministrativa del primo cittadino Gli investigatori avrebbero acquisito documenti legati al settore dell’Urbanistica TERMOLI – Continuano senza sosta, coordinate dalla Procura di Larino, le indagini

da parte degli agenti del Commissariato per fare luce sull’incendio che ha interessato “Villa

Gasperina”, la residenza di campagna del sindaco Antonio Basso Di Brino. Procura ed agenti non lasciano nulla al caso e seguono diverse piste per risalire all’autore, o autori, dell’atto che al momento è ritenuto intimidatorio. E una delle piste pi seguite è quella dell’attività amministrativa. Proprio su questa il primo cittadino ha riferito al dirigente del Commissariato, Maria Santoli, facendo riferimento all’Urbanistica, settore che come ha detto il primo cittadino l’Amministrazione vuole fare chiarezza ed evitare speculazioni. Sempre secondo quanto avrebbe riferito

La solidarietà al sindaco TERMOLI - E al primo cittadino continuano a giungere messaggi di solidarietà e condanna per il gesto ricevuto da enti, mondo politico e sindacale. “La Confcommercio Campobasso esprime vicinanza e solidarietà al sindaco di Termoli Basso Antonio Di Brino, vittima - da quanto si apprende dai media - di un gravissimo atto intimidatorio. Non può che essere ferma la condanna ad un tale e inqualificabile episodio da parte dell’Associazione. Il primo cittadino potrà contare, oggi più che mai, sul pieno sostegno e sul contributo della categoria per lavorare insieme ad uno sviluppo, non solo economico ma anche e soprattutto sociale e culturale, di una città che ricopre senza dubbio un ruolo strategico nella costruzione del futuro dell’intera Regione”. L’Italia dei Valori esprime solidarietà al sindaco di Termoli – scrive il segretario regionale Pierpaolo Nagni -, per il grave atto di cui è stato vittima. Ci auguriamo che l’accaduto non sia in qualche modo legato ad un disegno criminale più ampio mirato all’intimidazione di un rappresentante della politica e della società termolese. Se così fosse, si tratterebbe di un ulteriore segnale di pericolo per il Molise dove le infiltrazioni malavitose , piano piano, stanno tentando di prendere piede. E se così fosse sarebbe ancora una volta confermata la fondatezza dell’allarme che da tempo l’Italia dei Valori ha lanciato”. Non da meno il messaggio di Michele Petraroia che nel trasmettere piena solidarietà per ciò che è accaduto al primo cittadino, e fermo restando le indagini della Magistratura che chiariranno se le cause sono accidentali o dolose, “esprimo viva preoccupazione per il ripetersi di episodi anomali e atti intimidatori nei confronti di amministratori del basso Molise. Agli atti poco edificanti di Montenero di Bisaccia che hanno toccato il Sindaco ed il Presidente del Consiglio comunale, si aggiunge una vicenda oscura che potrebbe assumere tratti inquietanti, e che merita di essere chiarita per comprenderne le ragioni, individuarne gli esecutori e gli eventuali mandanti”. Anche il segretario del sindacato FIMMG, Giancarlo Totaro, si è rivolto a Di Brino: “I medici di questo sindacato esprimono solidarietà al Sindaco per quanto accaduto, nella speranza che non emergano intenti intimidatori nei confronti dell'operato amministrativo delle sue funzioni politiche, ma che tale gesto incendiario sia frutto di delinquenza comune e come tale non diretto a mettere a rischio la sicurezza personale del Sindaco e della sua famiglia”.

Fiat a marzo nuova cassa integrazione TERMOLI – Nel mese di Marzo scatta un'altra settimana di cassa integrazione nello stabilimento autombilistico di Rivolta del Re. La notizia è stata data dalla dirigenza aziendale ai rappresentanti sindacali e alle

RSU. La Cig scatterà dal 12 al 18 del prossimo mese e interesserà le maestranze del cambio C510, del reparto motori 16 valvole e dell’8 valvole, per un totale di 2.080 addetti.

“Ultima Africa” il tema del Carnevale termolese TERMOLI - “Ultima Africa… carnevale in piazza per la vita” è il tema del Carnevale termolese che si svolgerà domani. La manifestazione è stata presentata durante una conferenza stampa e l’assessore Michele Cocomazzi ha affermato che quello di quest’anno sarà: “Un Carnevale disordinato e il tema è l’Africa, perché il Carnevale non rappresenta solo un momento di festa ma deve sensibilizzare le straordinarie peculiarità di questo Paese”. Il via alla manifestazione arà dato domenica alle 10 in Piazza Vittorio Veneto dove gli artisti di strada terranno spettacoli per bambini, e ognuno potrà realizzare la propria maschera grazie al laboratorio sulla lavorazione della carta pesta. La sfilata invece muoverà alle 15 dall’area portuale dove maschere e ballerini faranno da cornice all’unico mastodontico carro “Ultima Africa” dei fratelli Ciccone di Larino. La sfilata terminerà in Piazza Monumento dove la festa continuerà con varie attrazioni.

Di Di Brino l’Amministrazione negli ultimi tempi sta anche decidendo il futuro delle società miste partecipate: la Tua (Società di Trasformazione Urbana Adriatica) e la Sea (Servizi Ecologici ambientali). Le indagini che sono abbastanza complesse mirano anche in altri ambiti proprio per non lasciare alcuna pista. Intanto la Scientifica ha ultimato i rilievi ma al momento non è dato sapere se è stata scoperta qualche ulteriore traccia o impronta. Dal Municipio, nel frattempo, con un comunicato stampa al Sindaco è giunta la solidarietà di dirigenti e impiegati. “In relazione agli ultimi gravi

episodi che hanno interessato il vertice dell’Amministrazione comunale, pur con l’auspicio che si tratti di episodi occasionali di microcriminalità, la dirigenza del Comune, unitamente al Segretario Generale, nel dare piena solidarietà al Sindaco ed alla sua famiglia, ribadisce la più piena condanna a tali forme di intolleranza sociale o di pressione di qualsiasi natura, assicurando, come per il passato, il più netto rispetto delle procedure di legge nell’adempimento dei propri compiti quale unica garanzia di buona amministrazione e scudo da qualsivoglia intromissione nella gestione della cosa pubblica”.

Pesca, il Senato proroga il piano di settore TERMOLI - “Il profondo stato di disagio della pesca italiana ha trovato una prima risposta nel via libera del Senato alla proroga di un anno del piano per il settore, che prevede risorse aggiuntive per 6 milioni di euro”. Così Massimo Coccia presidente Federcoopesca-Confcooperative circa l’approvazione del maxiemendamento al decreto milleproroghe, votato con fiducia dal Senato, che contiene la proroga per l’annualità 2012 del programma nazionale della pesca e dell’acquacoltura, adottato per il periodo 2007-2009. Il provvedimento torna ora , in terza lettura, alla Camera. “Un segno tangibile di attenzione ad un comparto storicamente marginale e che più di altri sta risentendo degli effetti della crisi, come dimostrano le numerose manifestazioni di disagio delle scorse settimane. Ottimo il lavoro dei senatori Andria e De Angelis che hanno reso possibile questo risultato”. Le risorse, spiegano dall’associazione, serviranno per favorire lo sviluppo delle imprese di pesca e il sostegno agli occupati.


18

Spettacolo

18 febbraio 2012

Carnevale dance Lorenzo Cossi questa sera al teatro Savoia nei club della regione

Concerto piano solo

Martedì prossimo alla discoteca Alexander lo “Sconvolt quiz” dal programma di Italia1 “Le iene”

CAMPOBASSO - Dopo il concerto annullato lo scorso sabato (di Pierannunzi), oggi si riprende come da cartellone. Alle 18.30 al teatro Savoia esibizione di Lorenzo Cossi per piano solo. Il giovane pianista triestino (classe 1982) eseguirà la Sonata in si minore di Franz Liszt, la Polanaise fantasie in la bemolle maggiore op.61 di Frederic Chopin, tre preludi di Claude Debussy e La valse di Maurice Ravel. Ingresso euro 12,00 ridotto euro 6,00. Prevendita al botteghino del teatro dalle 17.30. Info 3283393664.

Tradizioni. Maschere itineranti

Gli appuntamenti consueti per la chiusura del carnevale, si snodano questa sera e martedì grasso, il prossimo 21 febbraio. Oggi alla discoteca Alexander, il “Saturday night” nelle due piste, quella commerciale e quella house che è anche sala fumatori. Il club di Colle delle api, martedì 21 febbraio, presenta lo “Sconvolt quiz”, con Niccolò Torielli (in alto), dal programma di Italia1 “Le iene”. Parcheggio riservato per chi prenota il palchetto. Info 337667648. Stasera la discoteca Red Passion festeggia il terzo anno di attività. Il taglio della torta è affidato alla dj Brigitta Bulgari (a sinistra). In apertura di serata contest di hip-hop. Info 3394825791. A Bojano alla Fonte del ghiro, oggi il party di carnevale con una doppia proposta, live e dj set. Il concerto della folk band 3ttnika (aperti da dj Losko) e a seguire il dj set di Charles Papa. Ad Isernia al discobar La Strada martedì si realizza il Carnevale napoletano. Sul palco si esibirà il gruppo Sona mò. A seguire dance revival e commerciale. Info 0865450021.

Donazione. L’attore canadese è affetto dal morbo di Parkinson

Dal futuro arriva a Pozzilli Michael J. Fox

J. Fox in “Ritorno al futuro” nel 1985

POZZILLI - Nerl 1985 Marty Mc Fly diventa un personaggio famoso in tutto il mondo dopo l’uscita di “Ritorno al futuro”, diretto da Robert Zemeckis e prodotto da Steven Spielberg. Michael J. Fox diventa un idolo con schiere di fans in tutto il mondo. All’apice del successo però, nel 1991, gli viene diagnosticato una forma giovanile del morbo di Parkinson. La carriera ovviamente ne risente al punto che è costretto al ritiro. Da allora, la sua lotta per le cellule staminali non si è fermata. Ha istituito la “Michael J. Fox foundation” con la quale provvede alla ricerca e al volontariato per i casi più gravi. Nel caso specifico, la fondazione di Fox ha finanziato i ricercatori del Neuromed di Pozzilli impegnati nello studio di nuove molecole per il trattamento della malattia di Parkinson. La Michael J.Fox Foundation è la fondazione privata più importante al mondo per i finanziamenti sulla ricerca sul Parkinson,

La festa “A’mesquerate” oggi in quattro tappe a Ripalimosani

RIPALIMOSANI - Quattro soste nei vicoli di Ripalimosani per “A’ mesquerate”, il carnevale itinerante di Ripalimosani. Queste le tappe: ore 11.30 via San Rocco, 13.30 piazza San Michele, 13.30 largo dei Funai, 15.30 PalaMaccabi. Ogni sosta ha la durata di circa un’ora.

Teatro. Spettacoli al Proscenio ISERNIA - Oggi la prima serata del cartellone “Il volto e la maschera” che si tiene al Proscenio, in via Lorusso ad Isernia. In scena un testo di Salvatore Mincione “E’ frate gemelli” da “I menecmi” di Plauto. Lo spettacolo si replica domani, il 25 e 26 febbraio e il 3 e 4 marzo.


ANNO VIII - N° 41 - SABATO 18 FEBBRAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Serie D, ennesima domenica di riposo per l’Olympia Agnonese di mister Urbano

Basket femminile, la Women’s torna in campo Questa sera l’impegno di Fermo

La neve continua a portare strascichi negativi, anche nel mondo del calcio. Per la terza settimana consecutiva l’Olympia Agnonese sarà costretta fermarsi. Prima il Torneo di Viareggio, poi il maltempo stanno condizionando, e non poco, il girone F della serie D e molte squadre del Molise, Marche ed Abruzzo, tra le regioni più colpite dalla eccezionale ondata di nevicate che si è abbattuta sul centro sud Italia nei giorni scorsi. La società del Luco Canistro, prossimo avversario dei granata, ha inoltrato in Lega nelle scorse ore la richiesta ufficiale per ottenere il rinvio della partita, richiesta che ha ottenuto, tra l’altro, anche l’avallo del club alto molisano. E così la Federazione non ha potuto far altro che constatare l’impossibilità di giocare la gara in terra abruzzese, non avendo, tra l’altro reperito un campo alternativo. Il recupero della partita è stato fissato al prossimo 7 marzo. Intanto la squadra agli ordini del tecnico Corrado Urbano continua ad allenarsi in vista del ritorno in campo previsto per mercoledì prossimo. A PAG. 21

Dopo due settimane di stop forzato causa neve le biancorosse della Women’s Campobasso tornano sul parquet. Si viaggia alla volta di Fermo per recuperare la gara prevista per il 4 febbraio e rinviata a causa delle avverse condizioni meteo. Palla a due fissata per le 18,00 (invece delle 21,00 come da calendario) con direzione arbitrale affidata ai signori Boccanera di Recanati e Cantonza di Grottammare Alla vigilia di quest’ ultimo incontro della fase regolare, che anticipa la fase ad orologio, le ragazze all’ordine del coach De Florio hanno ripreso la preparazione, a ritmi intensi, mirata a recuperare il periodo di sosta forzata.Quali sono le condizioni fisiche della squadra è quello che il coach vuole verificare. Recuperate Giorgia Ermito e Marta Vargiu, il coach potrà contare sull’organico al completo o quasi, infatti la presenza di Flavia Castorani, reduce da un piccolo incidente avuto sul ghiaccio in questi giorni, non è ancora sicura e toccherà allo staff medico di sciogliere ogni dubbio. A PAG. 22


20

Sport

18 febbraio 2012

Lega Pro - Seconda divisione

Riceviamo e pubblichiamo

Lupi, terzo rinvio di fila Il gruppo ha lasciato il ritiro di Paestum Così come anticipato è stata rinviata ufficialmente la gara tra Campobasso e Celano in programma domenica al Selva Piana e valevole come 29^ giornata di campionato. E’ il terzo match consecutivo che i molisani non disputano e questo lungo stop non gioverà certamente al gruppo di Imbimbo. L’incontro con il Celano è stato posticipato a mercoledì 21 marzo. L’altro match saltato per neve in questo week end nel girone B riguarda Melfi- Fondi, gara che sarà recuperata il 14 marzo. I rossoblù ieri mattina hanno svolto l’ultimo allenamento nel ritiro di Paestum e nel pomeriggio hanno fatto rientro nel capoluogo di regione. Ora usufruiranno di due giorni di riposo e torneranno a lavorare lunedì a Campobasso. La società è alla ri-

Il match con il Celano sarà recuperato mercoledì 21 marzo Due giorni di riposo per i rossoblù che lunedì torneranno in città cerca di un campo di allenamento disponibile, altrimenti riprenderanno le sedute in palestra. Per la compagine del capoluogo sarà importante lavorare con intensità perché il ritmo partita necessariamente si è perso. I rossoblù hanno disputato l’ultima gara

Il calendario dei prossimi impegni 26.02 29.02 04.03 07.03 11.03

Milazzo-Campobasso Campobasso-Ebolitana turno di riposo Campobasso-Neapolis Catanzaro-Campobasso

14.03 18.04 21.04 25.04

Fano-Campobasso Campobasso-Gavorrano Campobasso-Celano Arzanese-Campobasso

La società Nuovo Campobasso Calcio, nella Persona del Presidente Ferruccio Capone, comunica di aver ottemperato a tutti gli impegni presi, per quanto riguarda stipendi e contributi. La famiglia Capone ha voluto dimostrare ancora una volta il forte attaccamento ai colori rossoblù e il forte senso di responsabilità che lega la famiglia stessa ai più alti valori dello sport. Il progetto Nuovo Campobasso Calcio esiste ed esisterà grazie, sicuramente agli sforzi della proprietà, nonostante il periodo di così forte stress economico che ha visto il completo e totale disinteresse dell’imprenditoria regionale, ma anche grazie a tante persone conosciute e non ,che ha spinto la società a non mollare. E’ nei momenti di massima difficoltà che si comprende chi veramente si ha vicino, non solo economicamente, ma anche moralmente. E’per questo che la società ringrazia il Presidente della Regione Michele Iorio, il Presidente del Consiglio Mario Pietracupa, il Presidente della Provincia Rosario De Matteis, il Sindaco Gino Di Bartolomeo, l’assessore allo sport Pasquale Colarusso e ancora una volta l’equipe della banca BLS che si è superata per disponibilità e professionalità. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno fatto sentire il loro affetto. L’intento della società, dopo aver dato l’ennesima prova di pura passione, è quello di poter dare soddisfazioni e gioie a coloro che amano veramente il LUPO. La società comunica anche, che procederà al ricorso al TNAS al fine di recuperare i punti di penalizzazione subiti nella stagione in corso, affidandosi agli avvocati Michele Cozzone ed Edoardo Chiacchio.

di scontri diretti che Todino & soci non possono permettersi assolutamente di sbagliare. Nel mese di marzo il Campobasso sarà atteso da un vero e proprio tour de force. Saranno 31 giorni decisivi soprattutto perché i rossoblù dovranno affrontare molti scontri diretti e si giocherà ogni tre giorni. Si inizierà domenica 26 febbraio con la trasferta di Milazzo. Il 29 c’è il primo recupero, quello con l’Ebolitana da giocare al Selva Piana. Il 4 marzo

Lupetti, si torna in campo Oggi la sfida di Sorrento

Gara

Arbitro

Catanzaro - Aversa N.

Gallo Vigo (Barcellona Pozzo di G.) (Acireale)

Allegra (Messina)

Campobasso - Celano

Morreale (Roma 1)

Malacchi (Perugia)

Dioletta (Teramo)

Arzanese - Chieti

Ghersini (Genova)

Lobozzo (Foggia)

Quitadamo (Modena)

Ebolitana - Fano

Zappatore (Taranto)

Delle Foglie (Bari)

Petrone (Potenza)

Melfi - Fondi

De Meo (Foggia)

De Filippis (Vasto)

Bevere (Foggia)

L’Aquila - Isola Liri

Formato (Benevento)

Ficarra (Palermo)

Saia (Palermo)

Giulianova - Milazzo

Operato (Isernia)

Prenna (Molfetta)

Cordeschi (Isernia)

Aprilia - Paganese

Lanza (Nichelino)

Cappello (Busto Arsizio)

Mercante (Agrigento)

Neapolis - Perugia

Roca (Foggia)

Palazzoni (Lucca)

Liberti (Pisa)

Gavorrano - Vibonese

Martinelli (Roma 2)

Di Guglielmo (Ariano Irpino)

D’Albore (Caserta)

CLASSIFICA FROSINONE

45

AVELLINO

35

APRILIA

32

SORRENTO

32

FOGGIA

28

LATINA

26

CELANO

23

FONDI

23

ISOLA LIRI

22

BARLETTA

20

PAGANESE

18

AVERSA N.

18

CAMPOBASSO

12

ANDRIA BAT

8

Assistente 1

Dalle altre sedi

Ebolitana in crisi e senza stipendi La sfida di domani al Dirceu acquista grande rilevanza per la volata fi¬nale verso la salvezza per l’Ebolitana. I problemi societari in cui naviga la società campana sono storia nota: il dirigente Piraino si è impegnato ad assicu¬rare quanto prima il pa¬gamento

per fortuna la squadra di Imbimbo dovrà osservare il turno di riposo. Mercoledì 7 è in programma un turno infrasettimanale e i molisani ospiteranno il Neapolis. L’11 si viaggerà alla volta di Catanzaro, mentre il 14 la truppa rossoblù andrà a Fano per il secondo recupero. Il 18 marzo al Selva Piana arriva il Gavorrano, mentre il 21 si disputerà l’ultima gara di recupero contro il Celano. Il mese si chiuderà con la sfida di Arzano il 25. RS

PROGRAMMA GARE E ARBITRI 25^ GIORNATA - GIRONE B

BERRETTI

Torna finalmente in campo la Berretti del Campobasso che questo pomeriggio sarà impegnata sul rettangolo da gioco del Sorrento nella 6^ giornata di ritorno del girone E. I molisani sono fermi dal 28 gennaio quando riuscirono a strappare un prezioso punto dal rettangolo da gioco del Foggia. Poi un rinvio, con il Barletta, e una lunga pausa del campionato. Quest’oggi il match sarà abbastanza complicato per la formazione di mister Di Giacomo che affronterà il Sorrento che con 32 punti è la terza forza del torneo. In più i rossoblù non si sono potuti allenare regolarmente in questo periodo per le pesanti nevicate.

il 5 febbraio a Perugia e la prossima la giocheranno domenica 26 a Milazzo. Pertanto lo stop da gare ufficiali sarà di 20 giorni e gli atleti ne risentiranno sicuramente. Alla ripresa i molisani viaggeranno alla volta della Sicilia per il primo di una lunga serie

Covisoc ok Ricorso al TNAS

di almeno una mensilità. Un intervento che non eviterà deferimento della Procura federale e successiva pe¬nalizzazione da parte della Commis¬sione disciplinare, ma che rappresen¬terebbe almeno un segnale tangibile di presenza nei confronti della squadra. Il gruppo, è storia nota, ha

dimostrato ampia disponibilità, professionalità ed attaccamento alla causa: Giacomarro non ha alcuna intenzione di mollare, ed i calciatori sono con lui. L’Ebolitana è decisa a giocarsi sino in fondo le sue chance. Fano avvisato. Resport

Assistente 2


21

Sport Calcio serie D. La gara in casa del Luco Canistro è stata rinviata al 7 marzo. I granata sono quindi proiettati alla sfida di mercoledì con il Pesaro Intanto l’under De Souza ha convinto tutti La neve continua a portare strascichi negativi, anche nel mondo del calcio. Per la terza settimana consecutiva l’Olympia Agnonese sarà costretta fermarsi. Prima il Torneo di Viareggio, poi il maltempo stanno condizionando, e non poco, il girone F della serie D e molte squadre del Molise, Marche ed Abruzzo, tra le regioni più colpite dalla eccezionale ondata di nevicate che si è abbattuta sul centro sud Italia nei giorni scorsi. La società del Luco Canistro, prossimo avversario dei granata, ha inoltrato in Lega nelle scorse ore la richiesta ufficiale per ottenere il rinvio della partita, richiesta che ha ottenuto, tra l’altro, anche l’avallo del club alto molisano. E così la Federazione non ha potuto far altro che constatare l’impossibilità di giocare la gara in terra abruzzese, non avendo, tra l’altro reperito un campo alternativo. Il recupero della partita è stato fissato al prossimo 7 marzo. Intanto la squadra agli ordini del tecnico Corrado Urbano continua ad allenarsi in vista del ritorno in campo previsto per mercoledì prossimo quando gli alto molisani ospiteranno al Civitelle la Vis Pesaro nella gara valevole per il recupero della ventiduesima giornata.

18 febbraio 2012

Ennesima domenica di riposo per l’Agnonese ARBITRI 22^ GIORNATA GIRONE F

La società presieduta da Carmine Masciotra sta provvedendo in questi giorni a sgomberare la neve accumulatasi sull’impianto sportivo. Una buona fetta di manto erboso è stata liberata e per mercoledì la situazione meteo non dovrebbe peggiorare per cui non ci dovrebbero essere problemi nella disputa del match. Per l’Agnonese si tratta di un incontro importantissimo nel quale i granata vogliono riprendere la marcia positiva dopo un periodo non facile sotto il profilo dei risultati. Sul fronte mercato a breve sono attese novità: dovrebbe in-

fatti giungere la firma dell’attaccante ex Campobasso Marco De Souza che già da alcuni giorni si sta allenando con il gruppo. Il giocatore, classe 1993, è stato impiegato nei giorni scorsi nel test amichevole contro il Vastogirardi, destando subito un’ottima impressione. Urbano lo ha posizionato sull’out sinistro offensivo, a dimostrazione che l’under può risultare una valida alternativa a Di Lollo e Gagliano, quest’ultimo tra l’altro, fermo da lungo tempo a causa di una fastidiosa pubalgia, è sulla strada del recupero. AP

Ancona-Real Rimini

Caioli di Firenze

Teramo-Sambenedettese

Guccini di A.Laziale

A.V.d Sangro-Recanatese

Viola di Bari

Riccione-Jesina

Moraglia di Verona

Civitanovese-Renato Curi

Berti di Prato

Isernia-Santegidiese

Fourneau di Roma 1

L.Canistro-Agnonese

rinv. 7 marzo

A.Trivento-Miglianico

rinv.29 febbraio

V.Pesaro-S.Nicolò

rinv.29 febbraio

Rinviato anche il match tra Trivento e Miglianico Stop forzato anche per l’altra molisana Atletico Trivento. La gara casalinga in programma domani pomeriggio al Comunale di contrada Acquasantianni contro il Miglianico è stata rinviata. La Lnd ha infatti accolto la richiesta presentata nelle scorse ore dalla società gialloblù poiché il terreno di gioco, nonostante l’enorme lavoro svolto in questi ultimi giorni per sgombrare il manto erboso

dalla neve, non è praticabile poichè presenta in superficie una coltre di ghiaccio che rende impossibile la disputa regolare della partita. Inoltre anche l’accesso allo stadio è reso molto difficile dalla presenza di grossi cumuli di neve, pertanto occorrerà ancora qualche giorno prima che l’intero impianto sia libero, sia all’interno che all’esterno. La gara verrà recuperata il prossimo 29 febbraio.

Tutti i numeri del girone F

Curiosità: la squadra con più ammonizioni è l’Isernia con 58 cartellini gialli fin qui rimediati Dopo ventuno giornate nel girone F della serie D non c’è nessuna squadra che conserva ancora lo “zero” nella casella delle sconfitte. Le uniche due formazioni ancora imbattute in campionato al cospetto del pubblico di casa restano la capolista Teramo e la Civitanovese. La prima della classe è la squadra che ha collezionato fino a questo momento il più alto numero di risultati utili consecutivi, ben sedici (frutto di 13 vittorie e 3 pareggi) seguita dalla Sambenedettese reduce da quindici risultati utili consecutivi e con dieci vittorie di fila all’attivo. Il Teramo è senza dubbio la squadra dai numeri più importanti: miglior attacco del raggruppamento fino a questo momento con 56 reti all’attivo( e vanta tra le sue fila il capocannoniere del girone F Masini con 16gol ). La capolista ha anche la miglior difesa con 16 reti subite in 21 partite e miglior differenza reti con

un + 40. E’ inoltre la squadra che ha fatto più punti in trasferta fino ad ora 25 (frutto di 8 successi, un pareggio e 2 ko). La squadra del girone con meno espulsioni è il San Nicolò con solo 2 cartellini rossi fin qui rimediati, quella che ha rimediato più espulsioni è la Civitanovese con 7 cartellini rossi mentre quella con più ammonizioni è l’Isernia con 58 cartellini gialli fin qui rimediati . Maglia nera al fanalino di coda Real Rimini che non ha ancora vinto una partita, rimediando ben 17 sconfitte con la peggior difesa del girone(59 reti incassate) e l’attacco meno prolifico( solo 6 reti all’attivo) e peggior differenza reti con un -53. L’attuale peggior striscia di sconfitte consecutive però è attualmente ad appannaggio non dei romagnoli ma della Renato Curi Angolana, reduce da ben sei ko consecutivi. AP


22

Sport

18 febbraio 2012

Basket femminile serie B d’ Eccellenza

La Women’s in trasferta a Fermo Dopo due settimane di stop causa neve le ragazze di coach De Florio tornano in campo questa sera in terra marchigiana con fischio d’inizio alle 18 Dopo due settimane di stop forzato causa neve le biancorosse della Women’s Campobasso tornano sul parquet. Si viaggia alla volta di Fermo per recuperare la gara prevista per il 4 febbraio e rinviata a causa delle avverse condizioni meteo. Palla a due fissata per le 18,00 (invece delle 21,00 come da calendario) con direzione arbitrale affidata ai signori Boccanera di Recanati e Cantonza di Grottammare Alla vigilia di quest’ ultimo incontro della fase regolare, che anticipa la fase ad orologio, le ragazze all’ordine del coach De Florio hanno ripreso la preparazione, a ritmi intensi, mirata a recuperare il periodo di sosta forzata. Quali sono le condizioni fisiche della squadra è quello che il coach vuole verificare. Recuperate Giorgia Ermito e Marta Vargiu, il coach potrà contare sull’organico al

completo o quasi, infatti la presenza di Flavia Castorani, reduce da un piccolo incidente avuto sul ghiaccio in questi giorni, non è ancora sicura e toccherà allo staff medico di sciogliere ogni dubbio. L’avversario di oggi, il Fermano Basket occupa la 5^ posizione in graduatoria con dodici punti (6 vittorie e 7 sconfitte), ha un discreto roster con molte giovani e qualche elemento d’esperienza come il pivot albanese Serani. Dopo questa gara comincerà la fase a orologio che condurrà questo raggruppamento “L” alla classifica finale per l’accesso agli spareggi promozione. A parte Ancona - Senigallia, tutti gli altri incontri hanno la propria valenza per la formazione della griglia iniziale della fase a orologio. Il match sotto i riflettori è sicuramente quello tra Civitanova e Pesaro (tenuto d’occhio dalle molisane) che può decidere il primato.

La Ciminelli in azione

Basket serie C regionale

L’Olimpia riceve il Termoli Dopo ben due settimane di stop dovuto al maltempo riprende il campionato, con l’Olimpia Campobasso che è attesa da una partita difficilissima. A Vazzieri arriva l’Airino Termoli per un derby che si preannuncia ad alta tensione e ricco di difficoltà, senza considerare la trasferta di giovedì prossimo a Campli che sarà un altro test assolutamente durissimo. In questi quattordici giorni senza basket giocato, la formazione del capoluogo si è allenata molto intensamente. Il clima in seno alla squadra è positivo e sereno. Nicola D’Alessio, assistant coach dei campobassani, sa benissimo che il complesso termolese è tra i favoriti alla vittoria finale e la sua presentazione a questo incontro lo fa capire benissimo: “Questa sarà una partita tristissima, nel senso che loro sono fortissimi. Cicculli, Bertinelli e Colasurdo sono giocatori che hanno vinto con me la C2 quando ero assistente alla Virtus Termoli con Sandro di Salvatore. Di Lembo potrebbe giocare in A Dilettanti, visto che è un play sopraffino. Ulano è un grande realizzatore e mi dispiace sportivamente che

Nicola D'Alessio

manchi De Sanctis. Poi hanno preso Djukanovic che ci hanno detto essere un lungo atletico e buono. Per me è una delle candidate al successo del campionato. Hanno iniziato in sordina, perché non erano ben assortiti. Ora sono in striscia ed hanno perso pochissime volte”. L’analisi, poi, si sposta sul lavoro fatto in questi giorni: “Questa è stata una settimana in cui abbiamo lavorato molto bene. Certamente le due settimane di sosta comporteranno dei problemi per qualcuno. Senza giocare, però, non possiamo dirlo con certezza. Diciamo che questo stop può essere un problema per tutti. Non è una scusante, ma perdere il clima agonistico non è proprio il massimo. E’ dura ripartire dopo due settimane in cui si è fermi”. Su come si dovrà giocare questo derby, D’Alessio è chiaro: “Tatticamente c’è poco da dire. Di Lembo e Coppola ci hanno visto giocare e ci conoscono bene. Servono grinta e cuore ed andare al massimo. Sappiamo che affrontiamo un avversario forte”. Le ultime considerazioni sono sul bilancio di quanto fatto sino ad ora a cui va aggiunto un sentito ringraziamento a Manrico Pitardi, team manager adriatico: “All’inizio siamo partiti con tranquillità. Non ci facciamo illusioni e pensiamo partita per partita. Siamo giovani con qualche elemento esperto che fa da chioccia. Non è una frase fatta, ma questo è il nostro credo. Effettueremo i conti a fine campionato, cercando di far maturare i nostri ragazzi. Come fa l’Airino che è speculare a noi. A questo proposito, a nome di tutto lo staff e dei ragazzi, vorremmo ringraziare il team Manager Pitardi che all’andata, a fine gara, ci ha portato nella sua attività offrendoci pizza e birra gratis. E’ una cosa che ci ha fatto veramente piacere. Lo sport dovrebbe essere soprattutto questo”.

L’Isernia ospita al PalaFraraccio il Sulmona Coach Cardinale: “Un incontro da non sottovalutare” Oggi per la ventunesima giornata di ritorno del Campionato di serie C Regionale di Basket, Isernia scenderà sul parquet del PalaFraraccio per affrontare i peligni del Basket Centro Abruzzo Sulmona. Un incontro importante per la squadra di coach Cardinale determinata a rinsaldare la posizione play-off. Attualmente, infatti, i bianco celesti occupano la settima posizione in classifica a 24 punti, gli stessi di Martinsicuro e Ripalimosani. Il trainer dei pentri dovrà probabilmente fare a meno dell’ultimo arrivo, l’esterno Mohamed Loughlimi fermo per una distorsione alla caviglia. “Anche se il campionato è stato fermo due settimane – spiega coach Cardinale – i ragazzi si sono allenati con la stessa intensità delle giornate precedenti la sosta. I nostri avversari sono terz'ultimi in classifica a soli otto punti, ma non sono da sottovalutare: verranno qui per fare la loro partita e cercare di portar via punti utili”.


Meteo Campobasso Mattino

CAUSA NEVE VERIFICARE GLI ORARI DEI TRENI E AUTOBUS PRESSO GLI UFFICI DI COMPETENZA

TRENI

Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Chiacchere con la nutella Ingredienti: 250g farina 25g zucchero 1 pizzico di sale 20g burro 2 uova mezzo bicchierino vino bianco o vermouth nutella olio per friggere zucchero a velo Preparazione: Impastare la farina con le uova, lo zucchero, il burro morbido, sale e vino. Formare una palla e lasciare riposare coperto con un telo per almeno mezz'ora. Trascorso questo tempo stendere in sfoglie usando o il mattarello o la macchinetta per la pasta, tagliare in rettangoli di circa 10x6 cm, sistemare al centro un cucchiaino scarso di nutella e avvolgere come caramelle, sigillandole bene per non fare uscire il ripieno. Friggere in olio caldo, scolare su carta da cucina e spolverizzare con zucchero a velo. Si può sempre sostituire la nutella con della marmellata.

Numeri utili

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00 07:42 06:48 08:34 09:40 11:15 12:20 14:11 14:15 15:50 17:18 19:03 17:40 19:30 18:30 20:15 21:00 23:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:20 09:15 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 17:29 20:15 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

GRIMALDI (di appoggio) Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

TERMOLI Farmacia di turno D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

MANZONI Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Ariete 21 mar - 20 apr

23 lug - 23 ago

AUTOBUS

ISERNIA Farmacia di turno DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:38 06:49 08:24 12:17 13:58 13:17 15:00 15:00 16:39 16:17 17:53 17:18 19:03 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:36 18:00 21:00

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

Oroscopo

ORARI

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata avrete a che fare con persone che hanno il vostro stesso stile di vita, mentre ultimamente vi è toccato ingoiare diversi rospi con persone del tutto differenti da voi. Vi potrete quindi rilassare e godere quanto vi riserva il resto della serata che comunque trascorrerà in piena tranquillità. Toro - In questa giornata potreste ricevere delle piccole sorprese che, se anche non cambieranno la vostra vita, di certo la miglioreranno e vi faranno parecchio piacere. Non potete sempre pretendere di ottenere il meglio dalla vita, ma in queste occasioni potete accorgervi di quanto in realtà sia speciale la vostra esistenza, che merita di essere vissuta giorno per giorno. Gemelli - Avete oltrepassato qualche limite ultimamente e questo potrebbe valervi un problema di comunicazione con una persona con la quale iniziavate appena ad entrare in confidenza. Probabilmente non siete stati in grado di farvi capire e c’è stato un malinteso che varrà la pena di risolvere a breve termine, perché la presenza di questa persona potrebbe essere importante nella vostra vita! Cancro - In questa giornata ci potrebbero essere delle novità in merito a questioni da voi più volte sollecitate pertanto il vostro entusiasmo potrebbe salire alle stelle scoprendo che quanto voluto è stato finalmente ottenuto. Non vi sono altre specifiche ragioni per le quali da adesso in poi dovreste continuare a preoccuparvi. Leone - La giornata di oggi si preannuncia impegnativa soprattutto dal punto di vista familiare, infatti dovrete assolvere a tutti i compiti richiesti dalla vostra famiglia senza per questo farvi vedere preoccupati oppure scocciati, altrimenti instaurerete delle infinite discussioni che di certo non agevoleranno il lavoro. Vergine - Nella giornata odierna vi toccherà tenere d’occhio o comunque sotto controllo le persone che vi sono vicino come amici, parenti ma soprattutto colleghi. Saranno infatti questi ultimi a creare maggiori problemi quindi se lavorate in proprio sarete davvero fortunati a non dover subire ritardi o altre problematiche collegate ad essi! Bilancia - Se la giornata non promette nulla di esaltante fin dal mattino, di certo non potete pretendere di meglio per il pomeriggio. Certamente potrete mettere voi lo zampino in situazioni che non vi sembrano affatto edificanti, ma dovrete anche fare attenzione a quello che farete poiché non tutto risulta essere così semplice quando non si ha l’altrui appoggio! Scorpione - Oggi non sarete di certo soli nel momento in cui vi troverete ad affrontare una persona che già in passato vi aveva creato qualche preoccupazione. Tuttavia la giornata non si concentrerà su questo esclusivo evento in quanto avete molteplici cose da fare ed a cui pensare e tra tutte queste troverete la vostra ricompensa per aver saputo stringere i denti. Sagittario - La vostra sapienza potrebbe aiutarvi in questa giornata in cui tutti avranno qualcosa da chiedervi o un favore da riscuotere. Avete molte altre carte da giocare oltre alla vostra intelligenza, quindi cercate di usarle tutte e fare una buona impressione a coloro che vi conosceranno soltanto attraverso le azioni odierne. Capricorno - Abbiate più fede nelle persone che vi sono affianco, altrimenti tanto vale restare da soli e non solo per questa giornata. Avete molte possibilità se siete single di trovare qualcuno di interessante, ma non raggiungerete mai il vostro vero traguardo se non imparerete a lasciarvi andare. Allo stesso modo coloro che non sono in cerca dell’anima gemella ma sicuramente di qualcuno in grado di sostenere una conversazione stimolante. Acquario - Se avete ancora voglia di qualche avventura e avete l’età giusta per fare ancora qualche follia, allora questa giornata farà assolutamente al caso vostro in quanto le stelle vi incitano a tentare la fortuna o a sfidarla. Il coraggio è una dote di pochi ma anche tra di voi vi sono degli impavidi. Sta a voi scoprire in che grado lo sarete. Pesci - Una fitta rete di comunicazioni sicuramente vi porterà a tentare di prendere in considerazione diverse proposte, sulla base degli incoraggiamenti avuti nei giorni scorsi. Di tanto in tanto potete contare sulle persone che vi incitano a fare più di quanto credete essere in grado di fare e oggi sarà una di quelle volte, per cui sta a voi trovare la giusta carica per continuare!


La nuova iniziativa editoriale che trasforma il lettore nel protagonista della notizia

L’ultima frontiera dell’informazione Scaricare l’App per iPhone e iPad è semplice e gratuito: scrivi “Quick Reporter Molise” nella sezione Cerca dell’App Store

Con l’Applicazione per iPhone e iPad di Quick Reporter puoi accedere a tutte le notizie, divise per categoria, ed essere sempre aggiornato in tempo reale. Notizie, gallerie fotografiche, video, ma

1

anche informazioni di pubblica utilità saranno accessibili ovunque attraverso un’interfaccia molto intuitiva. Ogni elemento può essere condiviso sui principali Social Network, inviato per

email oppure memorizzato tra i preferiti per la consultazione delle notizie anche in assenza di connessione ad internet. Puoi inserire dei filtri di ricerca così da poter visualizzare esclusivamente

le news di tuo interesse ed essere informato con un messaggio della presenza di una nuova notizia. L’Applicazione per iPhone e iPad di Quick Reporter offre, inoltre, dei comodi stru-

menti per la pubblicazione di informazioni. Puoi inviare foto, video e registrazioni audio, così da poter offrire liberamente il tuo contributo ed essere protagonista della notizia.

Nel primo tab (indicato dal cerchio), quello delle News, puoi sfogliare le ultime notizie divise per categoria. Selezionando una news dall’anteprima puoi leggerne il contenuto. Attraverso il pulsante di accesso alla galleria multimediale potrai visualizzare le foto a schermo intero e riprodurre e condividere i filmati. Pulsante per tornare indietro nella schermata delle news

PER CONDIVIDERE UNA NOTIZIA

Pulsante per accedere alla galleria multimediale delle news

Twitter Facebook

Contenuto della notizia E-mail Pulsante per visualizzare gli altri articoli della categoria Preferiti Pulsante per attivare la condivisione

Il pulsante centrale ti permette di scattare e inviare una fotografia. É importante aver fatto precedentemente il login

2 Dal secondo tab puoi inviare articoli contenenti foto e video. Al primo avvio dovrai registrarti. Se sei già registrato dovrai effettuare il login.

Una volta effettuato il login potrai creare un nuovo articolo, inserendo Titolo, Categoria, un testo ed eventualmente foto e video selezionando le icone specifiche. Per completare l’articolo premi Invia.

3

Da questa schermata puoi scegliere le categorie di tuo interesse e se vuoi essere avvisato da un messaggio. Per confermare la scelta dovrai selezionare il pulsante in alto a destra.

Nel terzo tab (sezione Mie News) potrai scegliere di visualizzare solo le notizie che ti interessano e impostare le notifiche sull’iPhone ogni volta che verrà pubblicata una notizia di tuo interesse. Per le configurazioni dovrai selezionare il simbolo in alto a destra (nel cerchio).

4 Gli articoli o gli elementi multimediali contrassegnati come “Preferiti” verranno aggiunti al quarto tab (indicato dal cerchio nella figura in alto) e potrai visualizzarli anche in assenza di connessione a internet.

A breve sarà possibile inviare articoli, foto e video anche dal PC dal sito web www.quickreportermolise.it

Quotidiano - 18 Febbraio 2012  

Quotidiano - 18 Febbraio 2012