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ANNO IV - N° 259 - MARTEDÌ 15 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A NICOLA D’ASCANIO

L’oscar del giorno a Nicola D’Ascanio. L’ex presidente della Provincia di Campobasso torna sulla scena con il movimento Cambiamo il Molise ed organizza un incontro per porre l’unica, fatidica domanda che il centrosinistra non vuole ascoltare: perché abbiamo perso? Tra proclami, vittorie festeggiate prematuramente e discorsi del tipo ‘in fondo il risultato è stato buono’, il candidato alle primarie centra il nocciolo della questione e propone un’analisi sul risultato della coalizione in Molise alle regionali di ottobre. Un esito, ancora una volta dopo le provinciali, in netta controtendenza rispetto al resto del Paese. A lui il nostro riconoscimento per la schiettezza e l’onestà.

IL TAPIRO DEL GIORNO A ROBERTO RUTA

Persa la partita, non ha avuto nemmeno la soddisfazione di realizzare il gol della bandiera. Roberto Ruta, ingoiata la sconfitta elettorale, sia pure sul filo di lana, sperava di “piazzare” nel nuovo Consiglio regionale (almeno) due “fedelissimi” di Alternativ@, Annamaria Maccchiarola e Massimiliano Scarabeo. Nel primo caso, si è dovuto “accontentare” di Felice Di Donato; nel secondo ha reclamato il seggio appellandosi alla regola dei resti che – per ora – premia il dipietrista Carmelo Parpiglia. E così Alternativ@ si ritrova a bocca asciutta con il buon Roberto che se la canta e se la suona, ma almeno noi gli offriamo il privilegio di godere della compagnia del nostro tapiro.

REGIONE

REGIONE

CAMPOBASSO

La commissione di Isernia ha proclamato i suoi sette consiglieri C’è attesa per Campobasso

Ticket farmaceutici, dall’aumento esenti le fasce più deboli

Patto di stabilità, la promessa di Big Gino: meglio sforarlo che rischiare il tracollo

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redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


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2 15 novembre 2011

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Michele Iorio “Sarà il governo della responsabilità” Parla a tutto campo il riconfermato presidente della Giunta regionale CAMPOBASSO. Il sigillo all'ufficialità è arrivato anche dalla Corte d'Appello. Al governatore della Regione, Michele Iorio, non rimane che continuare il proprio impegno in favore del Molise. Presidente, quali sono le prospettive per questo terzo mandato? “Intendiamo continuare il cammino intrapreso, stando attenti agli impegni assunti con gli elettori. I nostri obiettivi principali sono: incentivare la creazione di nuova occupazione, soprattutto per i giovani proteggendo e salvaguardando quella che già c’è; sostegno alle imprese; investimento in innovazione, ricerca e professionalizzazione della forza lavoro regionale e del mondo economico in generale; proteggere le autonomie locali e con loro continuare quel patto di collaborazione e di coordinamento che da tempo portiamo avanti per assicurare servizi ai cittadini”. Ha già in mente la Giunta? “Ho delle idee e dei percorsi

che vorrei seguire ma, evidentedel 40% i componenti dei Consimente, mi confronterò con le gli di Amministrazione degli Enti forze politiche del centrodestra sub-regionali,avendo eliminato, per giungere ad un risultato conprima regione d’Italia, le Comudiviso, operativamente valido e politicamente responsabile ed adeguato al momento che stiamo vivendo”. In campagna elettoAngelo Michele Iorio nasce a Morrone del rale ha promesso tagli Sannio il 17 gennaio 1948. ai costi della politica. Dopo aver conseguito la laurea in medicina Come intende muopresso l'Università degli Studi di Roma "La Saversi? pienza", svolge l'attività di chirurgo presso “Rispettare tutti gli l'ospedale Civile di Isernia. Tra il 1980 e il impegni assunti, e prin1990 riveste diverse cariche presso le ammicipalmente quello renistrazioni locali: assessore ai lavori pubblici lativo ad un gesto di della provincia di Isernia, assessore all'urbaniresponsabilità che deve stica e sindaco del comune di Isernia. Nel essere compiuto per far 1990 è eletto consigliere regionale e nomisì che sia proprio la ponato assessore. In occasione delle elezioni politica a dare un buon litiche del 2001, Iorio è eletto deputato: ricoesempio e a mostrarsi pre il doppio incarico fino al 2003, quando capace di sostenere per viene dichiarato decaduto dal seggio parlaprima eventuali sacrifimentare a causa dell'incompatibilità con la caci che vanno poi chiesti rica di presidente della giunta regionale. Nel ai cittadini. Abbiamo 2002 Iorio è nominato commissario straordil’autorevolezza e la crenario per il terremoto del Molise. Nel 2002 dibilità per farlo, avendiviene inoltre vicepresidente della Confedo già in passato ridotto renza Stato-Regioni. Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto senatore per Forza Italia.

La scheda

Il nostro obiettivo è quello di incentivare la creazione di nuova occupazione soprattutto per i giovani e le imprese

Punteremo a una drastica riduzione dei costi della politica, percorso già avviato nella precedente legislatura

nità Montane; avendo ridotto del 40% il numero complessivo dei dirigenti regionali. Certo quanto fatto non basta, ma siamo fortemente motivati a fare di più e meglio”. Cosa si aspetta dall’opposizione? “Vorrei dall’opposizione senso di responsabilità e volontà a collaborare per superare insieme la crisi. Purtroppo i primi giorni di questa legislatura non mi sembrano andare in questo verso. I dubbi quotidianamente ingenerati su

brogli elettorali, i tentativi di tirare per la giacca i magistrati che stavano facendo il controllo dei verbali presso i Tribunali e la Corte d’Appello non mi sembrano elementi positivi. In una democrazia matura i dubbi su un risultato vanno fatti valere nelle sedi giudiziarie adeguate, senza porre in essere quotidiane “sceneggiate”. Ma, speriamo per il bene del Molise, che prevalga il buon senso e che tutti possiamo


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3 15 novembre 2011

2011

La tripletta 2001 11 novembre Michele Iorio esce largamente vittorioso dal confronto elettorale con Giovanni Di Stasi, candidato del centrosinistra. 115.714 le preferenze ottenute, pari al 58,21%, contro gli 83.089 voti dell'antagonista che si attesta sul 41,79%. Una vittoria che, in sostanza da il via a quindici anni di governo per Michele Iorio. Era stato Di Stasi a vincere, l’anno prima, anche se per pochi voti, su Michele Iorio. Un cittadino elettore presenta ricorso, per irregolarità nella presentazione di alcune liste (quelle dei Verdi e dei Comunisti Italiani). Ricorso che viene accolto dal Tar in prima istanza e dal Consiglio di Stato in seconda battuta, decretando la chiusura anticipata della legislatura.

2006

Ricorsi elettorali? Non li temo, ma anche noi abbiamo qualche perplessità su molte sezioni. Se proprio verifica ci dovrà essere, anche noi chiederemo chiarezza fare un passo in avanti. Ad ogni modo noi faremo la nostra parte, non ci faremo intimidire da nessuno e attueremo il nostro programma. Ognuno poi assumerà le proprie responsabilità rispetto ai cittadini e alla storia di questa regione”. Come giudica l’esperimento Monti? “Penso che questo Governo tecnico che sta avviandosi, con l’appoggio dei gran parte delle forze politiche, possa ben operare se saprà conciliare le esigenze del rigore dei conti pubblici, con la necessità di riavviare la crescita e con l’opportunità di garantire l’equità sociale. Un percorso è già stato tracciato dal Governo Berlusconi e accettato dalla UE e dalla Banca Europea. È necessario andare avanti in uno spirito di confronto e di buona volontà politica e interistituzionale”. Se si dovesse votare anticipatamente si candiderà? “Se avessi avuto interesse a questa prospettiva non mi sarei ricandidato in un momento così difficile alla Presidenza della Regione. Sono qui e voglio dare compimento agli impegni presi con i molisani”. Il Molise rischia l’autonomia? “Il Molise ha una sua autonomia che gli viene dalla Costituzione. Quindi ci sono garanzie di alto rango costituzionale che ci proteggono. Tuttavia non ci è permesso di abbassare la guardia, dobbiamo essere sempre attenti a

contrastare una cieca politica bipartisan indirizzata a voler tagliare tutto ciò che è piccolo e quanto non è il linea con la legge numerica dell’economia di scala. Su questi punti, negli ultimi dieci anni, abbiamo affrontato, e debbo dire vinto, tante battaglie. Continueremo su questa strada”. Questione lavoro: lei ha sempre parlato di quello per i giovani. Come si muoverà? “Bisogna capire il disagio che vivono tanti giovani molisani senza lavoro o con un’occupazione instabile. Ma non dobbiamo arrenderci rispetto alle difficoltà del momento. Non dobbiamo lasciare le posizioni ma, anzi, dobbiamo andare con maggiore lena all’ ”attacco” mediante politiche mirate, per una sempre maggiore qualificazione professionale e per una concreta creazione di nuova occupazione. Abbiamo avviato tanti progetti in questi anni, alcuni sono ancora in atto, altri sono previsti in avvio in questi mesi. Ma dobbiamo riflettere insieme su nuove strategie che tengano conto del tessuto sociale di questa regione, della sua forza lavoro e delle prospettive che può offrire il territorio mediante la creazione di uno sviluppo sostenibile dell’intera regione”. Agnone, Venafro e Larino l’hanno penalizzata con i voti. Cosa accadrà ai tre ospedali? “Ciò che sarebbe accaduto se in quelle città avessi vinto. Abbiamo un Piano sanitario in atto che non aveva, e non ha,

funzione elettorale, ma semplicemente la volontà e l’obiettivo di riammodernare l’intero sistema non chiudendo per questo nessuna struttura ospedaliera ma rivedendone alla luce dei nuovi standard di qualità, le specializzazioni e gli interventi per i cittadini”. Si parla delle presentazione di ricorsi elettorali. Lei li teme? “Il nostro ordinamento elettorale da la possibilità ad ogni forza politica, ad ogni candidato, e finanche ad ogni cittadino, di interrogare le giustizia amministrativa per eliminare ogni dubbio. Sono Passati 25 giorni dalla mia proclamazione; forse un tempo un po’ lungo, ma è stato utile per fare tante verifiche e per dissipare molti dubbi. Ma se ancora permangono perplessità il Tar e in Consiglio di Stato sono lì per questo. Debbo dire che anche noi abbiamo qualche perplessità su molte sezioni, se proprio verifica ci dovrà essere, anche noi chiederemo che si faccia chiarezza. Ma ad ogni modo la volontà degli elettori è chiara, è stata opportunamente espressa e, quindi, non ci sono alibi per nessuno ora. Dobbiamo andare avanti e affrontare i reali problemi dei molisani senza attardarci in tatticismi o strategie della tensione”.

5 e 6 novembre Continua la marcia trionfale di Iorio che si ripropone agli elettori, dopo cinque anni di governo. Chiede ed ottiene nuovamente la fiducia dei molisani, battendo il candidato alla Presidenza della Regione del centrosinistra, Roberto Ruta attestandosi al 54,02% (111.881 preferenze), contro i 95.246 voti dell'esponente de L'Unione.

2011 16 e 17 ottobre Iorio riconfermato per la terza volta presidente della Regione Molise. Una vittoria sofferta sul candidato del centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura, con un distacco di 948 voti certificati in seguito alla verifica dei verbali condotta dalla Corte di Appello di Campobasso.

Messaggio all’opposizione

"Io spero che il centrosinistra ora riacquisti un po' di tranquillità al suo interno e si prepari a fare una opposizione costruttiva. Frattura non mi ha chiamato ma non sono ansioso".


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4 15 novembre 2011

La maggioranza 1) Michele Iorio Presidente 2) Luigi Velardi 3) Mario Pietracupa Listino maggioritario 4) Angela F. Perrella 5) Gianfranco Vitagliano 6) Nicola Cavaliere 7) Filoteo Di Sandro 8) Franco Giorgio Marinelli PDL 9) Nicola Romagnuolo 10) Lucio De Bernardo Progetto Molise 11) Giuseppe Sabusco 12) Domenico Izzi UDC 13) Antonio Chieffo 14) Antonio D’Aimmo Grande Sud 15) Riccardo Tamburro 16) Vincenzo Bizzarro ADC 17) Michele Scasserra Molise Civile 18) Vincenzo Niro UDEUR

L’esercito dei trenta Tra riconferme plebiscitarie e bocciature eccellenti, ecco come sarà il nuovo Consiglio regionale di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. Dopo la proclamazione del presidente Iorio e, di convesso, dello sfidante Frattura, si attende la composizione ufficiale del nuovo consiglio regionale del Molise. Una formalità che, al netto delle verifiche sui verbali delle ultime settimane, sta diventando un thriller con i vari protagonisti ripiegati, salvo sparute eccezioni, in un silenzio assoluto e scaramantico. Tra dita incrociate, vizi insanabili, firme fasulle e distacchi talvolta risicati, proviamo comunque a figurare la nuova assise molisana. Con Michele Iorio entrano a palazzo Moffa l’ex assessore ai trasporti Luigi Velardi, il vicepresidente della giunta Mario Pietracupa e Vincenzo Niro, tutti eletti nel listino maggioritario e senza fatica alcuna. Nel Popolo della libertà, il partito degli assessori ha sgominato la concorrenza: Angiolina Fusco Perrella, Gianfranco Vitagliano e Nicola Cavaliere hanno superato la soglia delle 4mila preferenza nel collegio di Campobasso, mentre Filoteo Di Sandro e Franco Giorgio Marinelli l’hanno spuntata ad Isernia. Fuori, a sorpresa, il presidente del consiglio regionale Michele Picciano, Antonino Molinaro, Camillo Di Pasquale e Raffaele Mauro. Le loro speranze di ripescaggio si fanno sempre più esili, anche in virtù dei nuovi propositi di sobrietà economica preannunciati dal presidente Iorio che non vorrebbe assessori

La proclamazione degli eletti sta diventando un thriller con i consiglieri chiusi in un silenzio assoluto e scaramantico Tra dita incrociate, vizi insanabili, firme fasulle e distacchi talvolta risicati

L’opposizione 1) Paolo Di Laura Frattura Candidato presidente 2) Danilo Leva 3) Francesco Totaro 4) Michele Petraroia PD 5) Cristiano Di Pietro 6) Carmelo Parpiglia 7) Cosmo Tedeschi IDV 8) Massimo Romano Costruire Democrazia 9) Filippo Monaco SEL 10) Felice Di Donato Alternativa 11) Gennaro Chierchia PSI 12) Salvatore Ciocca Federazione della Sinistra

esterni nel suo esecutivo. Due scranni li conquista Progetto Molise con il subcommissario alla ricostruzione dopo il sisma del 2002, Nico Eugenio Romagnuolo e la new entry Lucio De Bernardo. Niente da fare invece per l’ex assessore Salvatore Muccilli nonostante le quasi 2mila e 500 preferenze racimolate. Stesso risultato, ma impreziosito da Velardi eletto nel listino, anche per l’Udc con Giuseppe Sabusco e Mimmo Izzi, nonché da Grande Sud che porta in via IV Novembre Antonio Chieffo e Antonio D’Aimmo. Gioisce l’Adc di Pionati / Patriciello con Riccardo Tamburro e Vincenzo Bizzarro che dovrebbe essere ripescato quando Pietracupa opterà per l’elezione nel maggioritario. Qualcuno paventa l’ipotesi di un assist a Quintino Pallante, senza partito e senza poltrona per un atto di fedeltà al centrodestra e al suo presidente. Idea oggettivamente difficile, soprattutto per l’esistenza di una galassia di presidenze degli enti sub regionali da ridistribuire nei prossimi mesi. Un seggio andrà poi a Michele Scasserra di Molise civile e al primo dei non eletti dell’Udeur, qualora Vincenzo Niro preferisse il posto nel listino. Da un primo riconteggio, vagliato dal ministero dell’Interno, il papabile sarebbe Francesco Di Lena.

I dirimpettai vedono confermato il trio democratico Danilo Leva, Francesco Totaro e Michele Petraroia, rispettivamente segretario, vicesegretario e mancato segretario dei d e m o c r a t s. Priva di patemi la corsa di Massimo Romano, corteggiato a destra e sinistra, ma deciso a radicare la sua Costruire democrazia in vista delle politiche del prossimo anno. Nella diatriba tra Alternativ@ e Sinistra ecologia e libertà per un ulteriore scranno in consiglio non ci sono certezze, solo ricorsi: ad oggi sarebbe eletto Felice Di Donato nel collegio del capoluogo con Massimiliano Scarabeo fuori dal consesso regionale in virtù del seggio ceduto a Paolo di Laura Frattura, in quel d’Isernia. Una beffa che Roberto Ruta cercherà di scaricare sui vendoliani e su Filippo Monaco, il più votato a sinistra nonostante l’agguerrita concorrenza di Gigino D’Angelo e Mauro Natalini. Nelle fila del Partito socialista va registrata la sorprendente riconferma di Gennaro Chierchia, ospitato dai vari Pangia e Montanaro nella lista del Psi con l’intento di raggiungere più facilmente il quorum. Un errore strategico imperdonabile che porta il garofano a ridosso del Pd nell’immediato, con percentuali elettorali da prima Repubblica, ma rischia di affossarlo nel giro di qualche mese. Tra i pochi sicuri di farcela ad urne ancora aperte c’era Cristiano Di Pietro, il quale, nonostante le polemiche sulla gestione patriarcale dell’Italia dei valori, ha tirato diritto per la propria strada e già annuncia un’opposizione a muso duro, insieme a Carmelo Parpiglia e Cosmo Tedeschi. L’ultimo seggio utile se lo sarebbe accaparrato Salvatore Ciocca, elevato dal segretario nazionale del Pcdi Oliviero Diliberto, a simbolo del riscatto comunista. Soddisfazione e rammarico velano infine lo straordinario risultato del Movimento 5 Stelle, con Antonio Federico fuori da palazzo Moffa nonostante il 5,6% dei consensi. Salvo terremoti con epicentro Montecitorio o Tar Molise, questa sarà la composizione dell’assise regionale per il prossimo lustro, in attesa di capire chi presiederà l’assemblea (si parla con insistenza di Mario Pietracupa) e chi conquisterà le ambite, remunerative presidenze di commissione.

Effetto nostalgia per il ritorno in consiglio di uno dei nomi storici della politica molisana: Antonio D’Aimmo

Quote rosa ridotte all’osso. L’unica donna e anche la più votata, Angiolina Fusco Perrella. Delude Angela Crolla

L’uomo della cassa è Gianfranco Vitagliano che ancora una volta sarà assessore alla Programmazione economica

Il più furbo è Nicola Cavaliere passato dall’opposizione ad un assessorato cinque anni fa ed oggi protagonista di promesse subito smentite dopo il voto

Antonio Pardo D’Alete, Massimiliano Scarabeo e Antonino Molinaro sono i tre trombati e scontenti

Michele Picciano e Quintino Pallante sono gli esclusi eccellenti. Puntano ad un ente sub regionale in caso di mancate dimissioni degli assessori da consiglieri

Numerose le new entry: su tutti Paolo di Laura Frattura, Michele Scasserra, Cristiano Di Pietro e Carmelo Parpiglia


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5 15 novembre 2011

La nota

Stop alle chiacchiere, è tempo di amministrare A Iorio non sarà semplice uscire dal circolo delle fazioni e svincolarsi dai condizionamenti che mirano a perpetuare il rituale della inconcludenza Bando alla chiacchiere, è tempo di amministrare e, per la Regione, di programmare e legiferare. Il clima politico-sociale, complice la crisi di governo, è radicalmente mutato anche dagli ultimi strepitii sulle operazioni di voto che hanno ribadito la leader-ship di Michele Iorio al quale, appunto, tornano i problemi da affrontare e le scelte da fare per uscire dal pantano della crisi economica con un concorso di responsabilità e di partecipazioni definite e circoscritte. Crisi che solo il presidente è nella condizione di affrontare con la dovuta personalità e concretezza. Un Michele Iorio sollevato da ogni debito di riconoscenza e pertanto reso più libero di esplicare la sua azione politica e amministrativa può interpretare il suo terzo mandato con maggiore libertà di manovra, con minori condizionamenti localistici e ambientali. Sarà un esercizio indispensabile per tenere a bada la insopportabile lamentazione campanilistica, le rivendicazioni autarchiche di taluni ambiti territoriali, le fibrillazioni dei singoli consiglieri regionali e dei gruppi politici una volta costretti a incolonnarsi nelle fila della sobrietà, della continenza e della abnegazione a detrimento delle ambizioni personali, delle pretese egoistiche, e delle aspettative di guadagno di cui si fanno fin troppo spesso interpreti e protagonisti. Può, in sostanza, consegnarsi alla storia del Molise come modello di concretezza e responsabilità. Certo, non gli sarà semplice uscire dal circolo delle fazioni ed anche i mass-media dovranno ritrovare un nuovo equilibrio dopo l’abbuffata di faziosità di cui si sono resi spesso complici, se non protagonisti. E’ necessaria una riflessione collettiva da porre a base di una nuova volontà e di un diverso modo di agire dentro e fuori le istituzioni. Il nuovo consiglio regionale, peraltro largamente rinnovato, dovrà prendere coscienza del ruolo e delle possibilità che lo possono distinguere dalle precedenti assemblee e legislature se riuscirà a comprendersi pienamente nella missione di assecondare lo sforzo di uscire dalla crisi e di aprire un nuovo capitolo alla speranza, soprattutto alle fasce giovanili. Michele Iorio avrà il vantaggio, per la condizione che gli deriva dall’essere al terzo mandato e di aver pagato pesantemente in termini di consenso la sua accessibilità al compromesso per non caderci di nuovo, di svincolarsi come e meglio crede da ogni tentativo di condizionamento che miri a perpetuare il rituale della inconcludenza di cui l’assemblea regionale ha regalato pagine memorabili. Il segnale di cambiamento da parte del nuovo consiglio lo potremmo leggere, ad esempio, da ciò che sarà capace di introdurre nel nuovo statuto regionale, ovvero se si farà carico di una nuova legge elettorale per ridurre il numero dei consiglieri, dell’organizzazione delle autonomie locali (unione e/o consorzi di comuni), della valorizzazione delle vocazioni territoriali con specifici piani di sviluppo. Il nuovo consiglio regionale, nella sua interezza, dovrà rendersi conto che non è più tempo di tergiversare, e dell’urgenza di una politica locale che consideri le conseguenze dell’applicazione dei primi decreti governativi sul federalismo, e metta in conto il malessere delle fasce giovanili, il tasso di disoccupazione e la necessità di intessere con il sistema produttivo un dialogo aperto e costruttivo, soprattutto sull’utilizzazione e la destinazione dei fondi europei. Il presidente Iorio in campagna elettorale alludendo ai fondi Fas ha parlato di “un salvadanaio” utile a fronteggiare l’emergenza. Bene, ne faccia un uso serio, attento, oculato, soppesato, oggettivamente finalizzato allo sviluppo e, quindi, all’occupazione. E chiami, con la chiarezza della parola e la trasparenza degli intenti, alle proprie responsabilità non solo la maggioranza che lo sostiene quanto, per verificarne lo spessore morale e il grado di responsabilità, l’opposizione che così ferocemente ha cercato di togliergli il primato. Il Molise, per le dimensioni fisiche del suo territorio, per le qualità ambientali, per il dato demografico e per la dote morale della sua gente ha la possibilità di trovare in se stesso l’orgoglio di farcela. re

Il presidente, sollevato da ogni debito di riconoscenza può interpretare il suo terzo mandato con maggiore libertà di manovra e con minori condizionamenti localistici e ambientali

Al via la ripartenza, troppi i problemi La leadership del centrodestra confermata dagli elettori É necessario avere un governo al più presto CAMPOBASSO. Esattamente un mese fa, si era alla vigilia del voto per l'elezione del nuovo Consiglio regionale. Oggi, invece, si è alla vigilia di conoscere ufficialmente il nuovo volto dell'assise regionale. I dati provvisori confermano la leadership del centrodestra in Molise. Ognuno può leggere il risultato uscito dalle urne come vuole ma, un dato, è incontrovertibile: la Regione ha la necessità di avere un governo al più presto. E' questa la vera esigenza dell'oggi, del quotidiano. Siamo alle soglie del terzo mese compiuto, infatti, e il Molise non può restare senza una guida a livello legislativo. I problemi incalzano, la crisi congiunturale è forte, tanto da aver facilitato anche il cambio di governo a

livello nazionale, e c'è bisogno, oltre che la necessità, che la gente possa avere un punto di riferimento chiamato ad assumere decisioni. In gioco ci sono gli interessi stessi della regione e, naturalmente, dei suoi cittadini che non consentono a nessuno di potersi barcamenare su ricorsi e dispettucci da legulei attaccabrighe. La democrazia ha le sue leggi ed è garante dei diritti di ognuno ma nel rispetto della responsabilità, insita nella sua stessa natura, che impone la nascita del governo uscito dalle urne. Il cittadino molisano deve avere il diritto di potersi rivolgere a chi lo rappresenta per avere risposte alle tante domande che in questi giorni lo assillano e, lo sanno anche le pietre, mai come in questo momento sono attese

soluzioni. Bisogna far ripartire la macchina legislativa e, più semplicemente, istituzionale per poter affrontare, seriamente e serenamente, i gravosi ostacoli che si frappongono allo sviluppo del territorio. Ci auguriamo che si possa giungere ad horas alla proclamazione degli eletti in Consiglio regionale perchè, parimenti, sarà possibile procedere alla prima convocazione dell'assise e all'elezione del suo Presidente. Tempi alla mano, già mantenendo tale ruolino si arriverebbe al prossimo mese che vede le festività natalizie ridurre considerevolmente gli spazi temporali. La gravità del momento economico impone scelte e decisioni rapide e, per questo, la certezza di avere istituzioni a pieno regime.

Il punto. Al palo Macchiarola e Scarabeo

Se Ruta diventa alternativo a se stesso

Annamaria Macchiarola

CAMPOBASSO. Roberto Ruta, dopo aver perso le 'penne' ora cerca di ritrovare il piccione. In Consiglio regionale, infatti, puntava al doppio centro, elettorale, con Anna Maria Macchiarola e Massimiliano Scarabeo. Al contrario, si è trovato con un 'dottore' tra le mani: Felice Di Donato. Che più che essere di Alternativ@ è alternativo a Robertino. Così, il nostro, ha pensato bene di lanciare una delle sue solite furbizie. Per pressare qualcuno? Per far traballare un suo amico? "Il seggio è nostro - ha tuonato - fuori è Parpiglia". Ha provato a giocare all'attacco per avere, almeno, Scarabeo in Consiglio e mantenere in vita la sua Alternativ@. Ha dimenticato, però, che Parpiglia era un abile e roccioso difensore e, come tale, ha stoppato il suo ex amico lasciandolo con le sole penne tra le mani tanto da far diventare Robertino alternativo a se stesso. Ben


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PPrimo iano

15 novembre 2011

Lo ha disposto il presidente della Regione, Michele Iorio

Aumento ticket, esenzione totale per le fasce deboli CAMPOBASSO – Il presidente della Regione, Michele Iorio, dopo aver dovuto disporre l’aumento dei ticket sanitari resosi necessario e obbligatorio per compensare l’aumento della spesa farmaceutica a livello territoriale, ha disposto l’esenzione totale degli stessi ticket per le categorie più deboli, in aggiunta al sistema regionale delle esenzioni in vigore. “Il provvedimento – ha affermato il governatore – dà attuazione anche ad una nostra specifica volontà di proteggere e salvaguardare le categorie deboli che non solo non subiranno l’aumento, ma sa-

ranno completamente esentate dal pagamento del ticket”. Per il Pronto soccorso, invece, la Regione Molise prevede la sola applicazione della quota fissa di 25 euro per i codici bianchi (come previsto dalla Finanziaria 2007) ad esclusione dei pazienti non esenti e dei minori di 14 anni. Il Molise, infatti, come le altre regioni dovrà tamponare gli effetti della manovra economica del governo che tocca i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea): dopo i quattro miliardi di tagli già

attuati con il Patto della Salute 2010-2012, nei prossimi anni ne sono previsti altri otto e non è detto che non si faccia ricorso all’applicazione di nuovi e pesanti ticket che, peraltro, possono non essere la garanzia per il raggiungimento dell’obiettivo.

Maxiemendamento, lo scippo di Tremonti alle multe dell’Antitrust CAMPOBASSO – Il maxiemendamento alla legge di Stabilità, approvato in tutta fretta sabato scorso e coinciso con l’ultimo atto del governo Berlusconi, nasconde tra le righe un retrogusto amaro. Le associazioni dei consumatori presenti nel Consiglio nazionale Consumatori e Utenti denunciano “l’acquisizione definitiva al bilancio dello Stato delle somme versate entro il 31 ottobre 2011 e non ancora riassegnate alle pertinenti unità previsionali, relative alle sanzioni dell’Antitrust e dell’Aeeg

(emendamento 5.2000), e cioè oltre 24 milioni del 2010, i 70 dell’Antitrust e i 4 dell’Autorità per l’energia”. Per le associazioni, in questo modo “il Governo impedisce che si realizzino i programmi di informazione e assistenza ai consumatori che vengono finanziati con i proventi delle multe Antitrust”. Il ministro Tremonti, infatti, nonostante gli inviti del collega Romani e del presidente dei governatori, Errani, non ha proceduto ad “un atto dovuto” e “non è nuovo a que-

sti scippi, in quanto varie volte negli anni non ha proceduto a questa riassegnazione dei fondi Antitrust, utilizzati per molte decine di milioni di euro per mettere le ‘toppe’ alle situazioni più diverse”. Il presidente del movimento Consumatori del Molise, Filippo Poleggi, condanna senza mezzi termini l’operato dell’esecutivo: “L’esproprio realizzato ancora una volta con questo emendamento è solo l’ultimo atto di una gestione fallimentare della cosiddetta “fi-

nanza creativa”, che ha condotto il Paese sull’orlo del baratro. Rammentiamo al Governo che le multe Antitrust ci sono anche grazie alle denunce delle associazioni e che in questo modo si vuole impedire ai consumatori di avere associazioni in grado di competere coi grandi poteri economici che sono i maggiori responsabili della crisi”. A questo proposito, “confidiamo nel presidente incaricato, Mario Monti, che ha dichiarato di voler lavorare alle riforme europee con decisione ed equità”.

Inps, crescono le entrate In percentuale, l’aumento è del 3,3% rispetto ai primi dieci mesi del 2010 CAMPOBASSO – Nei primi dieci mesi del 2011, l’Inps ha riscosso tre miliardi di euro in più (+3,3%) rispetto allo stesso periodo del 2010. Nel complesso, si parla di 106,9 miliardi di euro al netto dei trasferimenti da parte dello Stato, di cui poco più di 4 miliardi sono quelli che derivano dall’attività di contrasto all’evasione, mentre 102,8 sono i contributi riscossi in via corrente. Il dato di incremento più consistente è quello che viene dalle riscossioni ordinarie presso le aziende (+4,5%) rispetto ai primi dieci mesi del 2010. “È un elemento da sottolineare – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – perché mostra una nuova propensione delle imprese a quella auspicabile ‘tax compliance’ (livello di disponibilità del contribuente agli obblighi fiscali. ndr) che riguarda anche gli obblighi contributivi. La forte azione di contrasto all’evasione contributiva non dà solo frutti in termini di nuovi incassi, ma anche di rinnovata propensione al pagamento ordinario.

Le due azioni stanno portando quest’anno a un incremento delle riscossioni che segnala una rinnovata fiducia tra imprese e Pubblica amministrazione”. Nel dettaglio, nei primi dieci mesi del 2011 le riscossioni contributive nelle aziende hanno raggiunto gli 83,4 miliardi di euro contro i 79,8 dello stesso periodo dello scorso anno (+4,54%). Il complesso delle riscossioni correnti (aziende, lavoratori autonomi, parasubordinati, domestici etc.) arriva a 102,8 miliardi, contro i 99,3 dello scorso anno (+3,53% rispetto al 2010). Un punto percentuale in più rispetto al preventivo 2011. “A fronte di una sensibile crescita delle riscossioni ordinarie mi sembra opportuno segnalare il perdurare delle azioni di recupero crediti – conclude il presidente Mastrapasqua – che sono sugli stessi livelli dello scorso anno, quando abbiamo sottratto all’evasione contributiva 6,4 miliardi di euro. Quest’anno ci attesteremo a fine anno allo stesso livello, forse sfiorando quota 7 miliardi”.

Petrolio: consumi ottobre -3,6%

Governo: Bonanni, avanti riforma fisco

ROMA - I consumi petroliferi ad ottobre sono ammontati a circa 6 milioni di tonnellate, con un calo del 3,6% (-224.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2010. La benzina, rende noto l'Unione petrolifera, ha mostrato un calo del 5,4% (-44.000 tonnellate) mentre il gasolio autotrazione dell'1,3% (-28.000 tonnellate). La domanda totale di carburanti (benzina e gasolio) e' cosi' risultata pari a 3 mln di tonnellate, di cui 0,8 mln di tonnellate di benzina e 2,2 di gasolio, con un calo del 2,4%.

ROMA - Continua a sostenere la patrimoniale, Raffaele Bonanni: bisogna fare la riforma fiscale e bisogna riprendere la delega in Parlamento, introdurre una tassa stabile sui valori mobiliari e immobiliari, per riportarli a livello europeo, e spostare la tassazione dalle persone alle cose. Se il governo facesse questo darebbe un grande segno di equita' offrendo una stampella forte all'economia. I consumi sono molto bassi - dice il leader della Cisl - perche' i ceti meno abbienti non hanno da spendere


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Regione

15 novembre 2011

Elezioni regionali: proclamati 7 consiglieri su 26 Conclusi i lavori della commissione di Isernia, ora si attende l’ufficializzazione dal Tribunale di Campobasso per chiudere la partita CAMPOBASSO – Ormai viaggiano in maniera differente, e si sa. Le commissioni elettorali di Campobasso ed Isernia hanno tempi diversi oltre che, secondo il centrosinistra, modus operandi tutt’altro che uniformi. Chi decide di ricontare anche i tabellini degli scrutini e chi no. Chi chiude i lavori e chi no. Così, mentre nel capoluogo di regione si attende ancora (i consiglieri da eleggere sono in più) ad Isernia la proclamazione dei delegati al consiglio regionale è cosa fatta. Sette i consiglieri nominati nel collegio proporzionale dal tribunale: Filoteo Di Sandro (Pdl), con 3237 voti; Lucio De Bernanrdo (Progetto Molise), con 2839 voti; Franco Giorgio Marinelli (Pdl), con 2618 voti; Mario Pietracupa (Adc), con 2094 voti; Danilo Leva (Pd), con 1556 voti; Cosmo Tedeschi (Idv), con 1358 voti; Mimmo Izzi (Udc), con 908

voti. Particolare la situazione di Pietracupa, eletto al maggioritario ed al proporzionale. Per l’ex vicegovernatore due opzioni che, nel primo caso, libererebbero una poltrona per Quintino Pallante (candidato nel listino del presidente); nel secondo permetterebbero a Enzo Bizzarro (Adc) di accedere a palazzo Moffa. Fumata nera, invece, al tribunale di Campobasso. “Per oggi non ci saranno novità, ci spiace”. Taccuini e penne in tasca, fotocamere e microfoni a posto. Ieri la commissione elettorale circoscrizionale del capoluogo di regione ha sentenziato così. I restanti consiglieri regionali dovranno attendere. Ma, a quanto pare, non per molto. Già, perché i lavori dei commissari, riuniti al piano terra del palazzo di giustizia, potrebbero terminare già nella mattina di oggi. Ancora qualche

ora d’attesa, dunque, e la composizione dell’assise regionale sarà completa e chiara. I dati del proporzionale, ieri, sono stati ripresi in mano dai giudici a palazzo di giustizia solo nel primo pomeriggio, dopo che la commissione regionale aveva provveduto a trasmettere il quoziente elettivo, ovvero la soglia minima necessaria a varcare il portone della Regione. Troppi impegni, per i giudici. Troppo lavoro ordinario accumulato in questo mese e da sbrigare. Così l’organo di verifica s’è (oggi per chi legge, nda)”. Consiglio reriunito sul tardi ed ai cronisti pregionale composto solo in parte, dunque. senti ha chiarito: per le notizie “si Non ci resta che attendere. dovrà attendere almeno domani Stefano Gallotta di un centrodestra fallimentare sia nell’esperienza di governo che nel profilo del suo leader ?”. La risposta? Si conoscerà solo giovedì alle 17,30 e, sicuramente, Nicola D’Ascanio non farà sconti a nessuno. Dopo un silenzio durato due mesi, l’ex presidente della Provincia di Campobasso torna prepotentemente sulla scena. Il candidato alle primarie del centrosinistra, dopo le consultazioni di settembre, si era fatto da parte. Con delle motivazioni ben precise. Niente corsa al Consiglio regionale, niente adeCAMPOBASSO – Il centrosinistra e che le Commissioni elettorali di Isersione alla coalizione guidata dal vincitore Paolo Di Laura Frattura non si arren- nia e Campobasso, pur ammettendo Paolo di Laura Frattura. Ad un certo dono. Fin dalla chiusura delle urne, si la presenza di “incongruità” in diverse punto aveva deciso: ‘mi chiamo fuori’. sono rincorse voci su voci che alla fine sezioni, si sono dichiarate incompeForte di una analisi implacabile, aveva si sono avvitate su un’unica parola: ri- tenti a riaprire le urne, come riportato preferito il nulla a quello che si profilava nel verbale dell’ufficio elettorale di corsi (il plurale è d’obbligo). all’orizzonte. Isernia, che ha respinto l’istanza del Ma adesso c’è anche l’ufficialità: “La Ora che i giochi sono fatti e che Pdl & co. proclamazione di Michele Iorio alla centrosinistra per ricontrollare le sono stati riconfermati alla Regione, in presidenza della Regione Molise è av- schede. uno con il Governatore uscente Michele venuta senza dati certi, per questo ne L’avvocato Salvatore Di Pardo, che cuIorio, D’Ascanio prende la parola e con il chiederemo l’annullamento”. Il ricorso rerà i ricorsi della coalizione, conmovimento ‘Cambiamo il Molise’ lancia al Tar per azzerare i vertici di via Ge- ferma: “Non credo vi siano dubbi che l’incontro nella sede di via Mazzini del nova e accertare definitivamente la somma di dati incongruenti non dia capoluogo per discutere di analisi, rispol’esito delle elezioni del 16 e 17 ottobre risultati certi, bensì incongruenti”. ste e proposte. Quindi la proclamazione di Iorio sascorso è pronto. Dopo i roboanti proclami della coalizione Le preferenze che separano il presi- rebbe avvenuta prendendo per buoni sugli ottimi risultati raggiunti alle eledente rieletto Iorio dallo sfidante Frat- risultati che non quadrano, per stessa zioni regionali di ottobre - della serie: tura sono, infatti, solo 948 a fronte ammissione delle Commissioni elet‘abbiamo perso, ma di poco così e, codelle 1.505 inizialmente conteggiate torali, e quindi, secondo il centrosinimunque, bisogna ancora vedere come va necessari alla chiusura degli scrutini. In attesa stra i controlli “sono a finire’ - D’Ascanio pone l’unica donell’interesse di tutti, per sgomberare che la giustizia amministrativa si manda seria alla quale gli sconfitti non metta in moto, è bene anche ricordare il campo da dubbi e coni di ombra”. proprio voglia di pensare.

Post voto, D’Ascanio rompe il silenzio

Giovedì l’incontro a Campobasso per analizzare le ragioni della cocente sconfitta CAMPOBASSO - “Perché il centrosinistra in una fase favorevole, contraddistinta da una forte domanda di cambiamento, continua a perdere nonostante si sia presentato unito al cospetto

Frattura e il centrosinistra ora pronti per il ricorso

Uil, il ritorno dell'Ici: 136 euro in più a famiglia

Produzione industriale in calo: l’ Italia peggio della media Ue

Un'indagine del servizio Politiche territoriali della Uil che ha elaborato una stima del possibile costo dell'imposta comunale sugli immobili nelle 104 città capoluogo di Provincia. Secondo le stime l'impatto varierebbe in maniera molto sensibile tra un centro abitato e l'altro. Costerebbe mediamente 136 euro l'anno a famiglia la reintroduzione dell'Ici sulla prima casa.

Nel mese di settembre la produzione industriale destagionalizzata nella zona euro è scesa del 2% su base mensile. Lo ha reso noto ieri Eurostat. Su base annuale il dato ha segnato un aumento del 2,2%. Nella Ue-27, il calo in settembre è stato dell'1,3%, mentre su base annua la crescita è stata del 2,2%. In Italia, in settembre la produzione industriale è diminuita del 4,8% rispetto al mese precedente e del 2,7% rispetto all'agosto 2010.


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Regione Al via l’operazione trasparenza del MoVimento 5 Stelle (con la V maiuscola sempre, provocatoriamente, presente!) che ha fornito in dettaglio le informazioni sui costi della campagna elettorale delle consultazioni regionali tenutesi lo scorso ottobre. Dopo aver rifiutato i rimborsi - anche se nel pieno possesso dei requisiti necessari per beneficiarne i ‘grillini’ lanciano la sfida agli altri competitor: “Pubblicate anche il vostro rendiconto”. Da sempre contrari alla legge che prevede il finanziamento pubblico delle campagne elettorali, ribadiscono l’iniquità di un provvedimento che preleva dalle tasche dei cittadini le somme necessarie per volantini, manifesti e sedi elettorali. Denaro, precisano, che potrebbe essere speso per scopi più utili. “Il MoVimento5stelle - ribadiscono - da sempre a livello nazionale, si rifiuta di partecipare a questo ladrocinio legalizzato: ha partecipato alle elezioni Regionali, ha ottenuto 500.000 voti in cinque Regioni, si è autofinanziato e ha rifiutato 1.600.000 euro di ‘rimborsi’ elettorali”. Le campagne elettorali low-cost, cavallo di battaglia del movimento, hanno trovato eco anche in Molise, con l’autofinanziamento e le offerte volontarie dei cittadini, che hanno coperto i costi per l’affitto delle sale, i fac-simile, i manifesti, le magliette ed i comizi evento. Una lezione per i ‘grandi’ e gli

15 novembre 2011

Movimento 5 Stelle: “Ecco il nostro rendiconto” Gli enfants terribles della politica raccontano il successo della strategia low-cost e dicono ‘no’ ai rimborsi pubblici Rendiconto spese elettorali MoVimento 5 Stelle Regionali 2011 contributi e donazioni autofinanziamento Per un totale di eventi/comizio manifesti e facsimile stampa moduli e copisteria affitto sale e canoni internet magliette ed adesivi Per un totale di

INTROITI 1982€ 300€ 2282€ SPESE 1168€ 624€ 151€ 95€ 624€ 2662€

*I costi residui verranno sostenuti grazie all'autofinanziamento degli attivi e/o attraverso donazioni paypal sul blog molise5stelle.it

‘habitué’ della politica, che hanno messo in piedi campagne faraoniche, ed una strategia vin-

cente che ha ‘fruttato’ ai nipotini di Beppe Grillo un risultato alle regionali di 10mila voti. Estratto dalla Gazzetta Ufficiale del 28-7-2011 Serie generale - n. 174

Pronto il piano neve Vertice in Prefettura per garantire la viabilità, i servizi ed i soccorsi in caso di precipitazioni L’inverno è alle porte, aumentano le probabilità di precipitazioni nevose e l’Ufficio Territoriale del Governo corre ai ripari. Il Prefetto Stefano Trotta ha convocato la scorsa settimana un vertice per la predisposizione del Piano neve in provincia di Campobasso. All’incontro tenutosi al Palazzo del Governo hanno partecipato il Capo Compartimento Anas per il Molise, i rappresentanti dell’Amministrazione provinciale, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale, del Servizio 118 e dei gestori dei servizi essenziali. Presenti all’incontro anche il Sindaco del Comune di San Massimo, sede della località sciistica di Campitello Matese, ed il Direttore generale della società che gestisce gli impianti funiviari, per l’esame delle problematiche legate all’affluenza di turisti nel corso della stagione invernale. Verificate le pianificazioni ed i servizi predisposti per garantire la transitabilità delle arterie stradali, l’erogazione dei servizi essenziali ed il soccorso ai cittadini. Sui dispositivi di controllo vigilerà la Polizia Stradale, incaricata di verificare l’utilizzo da parte degli automobilisti di pneumatici da neve e catene. Le modifiche al Codice della Strada introdotte nel 2010, infatti, consentono agli enti proprietari delle strade di emanare apposite ordinanze che obbligano la presenza di catene da neve a bordo dei veicoli. L’adozione di questi provvedimenti garantisce, infatti, una maggiore sicurezza sulle arterie più critiche della rete provinciale nel periodo invernale, la cui percorribilità è fortemente condizionata da ghiaccio e neve.

Made in Italy, Coldiretti:“Tuteliamo i nostri prodotti” CAMPOBASSO – La Coldiretti torna a mobilitarsi a tutela del vero ‘Made in Italy’. La decisione è arrivata dopo il consiglio della federazione provinciale che si è tenuto ieri nella sede di Campobasso. Sono state, infatti, tracciate le linee guida da seguire per tutelare l’identità di ciò che viene prodotto in Italia esclusivamente con materie prime nazionali. “Occorre prima di tutto chiarire – ha affermato il presidente, Amodio De Angelis – cosa si intende per internazionalizzazione e poi si può discutere degli strumenti necessari per sostenerla”. “Internazionalizzare – ha precisato il direttore, Angelo Milo – non vuol dire sostenere la delocalizzazione che poi sposta il lavoro, i capitali ed i mercati all’estero, senza benefici per il nostro Paese, né tantomeno concedere finanziamenti all’italian sounding (ovvero ai prodotti che hanno nomi di marchi che ‘suonano come italiani’ ma che italiani non sono affatto)”. La Coldiretti chiederà a Comuni, Province, Regione, Consorzi di Tutela e Camera di Commercio di approvare una apposita delibera che ribadisca la necessità di tutelare i veri prodotti ‘Made in Italy’. Un appoggio sarà inoltre chiesto ai parlamentari della regione cui verrà chiesto di sottoscrivere una interrogazione a risposta scritta.

Il mondo secondo Mario Monti

Gerontocrazia, il Corriere della Sera ‘provoca’

“Questa è la cosa che mi interessa, non mi interessa minimamente la politica italiana. Nel gennaio 1995 fu il centro, fu la sinistra a sostenere che io dovessi diventare presidente del Consiglio e fu Berlusconi a dire no al Capo dello Stato e divenne presidente del Consiglio Dini. Lo cito come cronaca ma la mia risposta prevalente alla sua domanda è: niente di più lontano dalle mie preoccupazioni della vita politica interna italiana”.

L’articolo di apertura dell’inserto culturale domenicale del Corriere della Sera questa settimana è dedicato a una provocatoria ma competente analisi-proposta di Fubini e Taino. Propongono infatti un dibattito su nuovi meccanismi di compensazione contro la gerontocrazia. I due si chiedono perché non introdurre meccanismi di compensazione sul valore del voto per limitare la discriminazione del potere democratico nei confronti dei più giovani.


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Campobasso

15 novembre 2011

Figlio violento risponde alle domande del gip Il difensore, Giovanni Messere, sta valutando l’ipotesi di presentare la richiesta di sospensione della misura cautelare in carcere Ha risposto alle domande del giudice il 35enne finito in manette per maltrattamenti, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo ha cercato di ridimensionare la portata dei fatti contestati spiegando le sue ragioni. Ed è proprio in virtù di questo che il suo legale, l’avvocato Giovanni Messere, sta valutando l’ipotesi di presentare al gip la richiesta di sospensione della misura cautelare in carcere per il proprio assistito. L’uomo, infatti, soffrirebbe di problemi di natura psichica e sarebbe auspicabile il ricovero in una comunità terapeutica. Per l’accusa, il 35enne, da ormai due anni, si scagliava violentemente nei confronti degli anziani genitori. Una madre ed un padre costretti a subire in silenzio e ad assecondare le pretese

economiche di un figlio troppo spesso preda di un’ira incontrollabile e distruttiva. Facendo leva sul terrore che paralizzava letteralmente la coppia il 35enne esigeva continuamente danaro: soldi che servivano per appagare, solo momentaneamente, i vizi e capricci. Alla minima resistenza mostrata dai genitori le inevitabili percosse. E’proprio per il timore di subire nuovi, terribili abusi che gli anziani esaudivano le illegittime pretese del ragazzo. Era stato il padre, appena qualche giorno fa, a cercare di interrompere quel trend inquietante, opponendosi alla richiesta di circa trecento euro che il 35enne aveva esposto con la solita tracotanza: un’opposizione che aveva fatto andare su tutte le furie il balordo, deciso a contrastare quella vo-

lontà con botte e spintoni. Preoccupati dalle urla che provenivano dall’appartamento, i vicini avevano allertato le autorità: la presenza delle forze dell’ordine, però, era riuscita solo momentaneamente a placare i disordini e calmare l’esagitato. Interrogati dal sostituto procuratore D’Angelo sull’episodio, i genitori - ancora una volta sopraffatti dalla paura di nuove angherie - avevano negato ogni violenza da parte del figlio. Le loro dichiarazioni, però, non evitato l’arresto del figlio ora recluso nella casa circondariale del capoluogo.

Disturbo alla quiete pubblica, Auto in manovra travolge nuovi controlli della Polizia passante: 32enne al Cardarelli Implementati servizi straordinari in diverse zone e attività commerciali

CAMPOBASSO – Prevenire e contrastare opportunamente i fenomeni del disturbo alla quiete pubblica e del degrado urbano: questo il duplice obiettivo dei controlli straordinari disposti nelle scorse dagli agenti di via Tiberio sul territorio locale.

Pub, bar e altri locali pubblici notturni situati sia nel centro storico cittadino che in altre zone del capoluogo sono finiti sotto la lente delle autorità: i blitz del weekend appena trascorso – che ha visto protagoniste cinque pattuglie della Questura ed una della Stradale, insieme ad una unità dei vigili urbani - hanno interessato anche alcune discoteche situate nell’area periferica della città. Nel corso delle verifiche sono state identificate 63 persone e controllati 40 automezzi: il lavoro delle forze dell’ordine ha inoltre portato alla rilevazione di 28 infrazioni al Codice della strada, con il sequestro di un veicolo ed il ritiro di una patente di guida. Due, invece, le contravvenzioni amministrative elevate ai danni di altrettante esercizi pubblici. L’attività della Polizia volta a reprimere gli stessi reati continuerà anche nelle prossime settimane.

Ladri in azione sul litorale, derubata una donna TERMOLI – Hanno approfittato dell’assenza della proprietaria per preparare l’assalto all’auto lasciata incustodita. Tutto sarebbe avvenuto in pochi attimi: il tempo di rompere uno dei vetri del veicolo per rubare la borsa che la donna aveva lasciato vicino ai sedili. Dopo il ‘colpo’ i malviventi – perché con ogni probabilità ad affiancare l’esecutore materiale del furto ci sarebbe stato anche un complice – sono riusciti a fuggire senza lasciare tracce, almeno apparentemente. Le autorità sono attualmente a lavoro per cercare di dare nomi e volti precisi ai responsabili dell’illecito, che potrebbero avere le ore contate.

Incendio a S. Antonio Abate, individuata la possibile causa A generare il rogo potrebbe essere stato il guasto alle canne fumarie di un camino CAMPOBASSO – Passata la paura, gli inquirenti sono a lavoro per cercare di stabilire le cause dell’ incendio avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica scorsa in via Sant’Antonio Abate, nel centro storico del capoluogo. Il rogo, che aveva investito un’intera palazzina, era stato domato dai Vigili del fuoco, intervenuti immediatamente sul posto: per arginare la combustione i pompieri avevano dovuto faticare non poco, vista anche la peculiare conformazione del borgo cittadino, riuscendo comunque ad impedire che le fiamme si propagassero anche alle abitazioni vicine. L’incidente, stando alle prime risultanze, sarebbe stato causato da un possibile guasto alle canne fumarie di un camino: il malfunzionamento avrebbe dunque portato all’incendio della mansarda e alla distruzione della sua copertura. Ulteriori accertamenti sono ad ogni modo ancora in corso: possibile che ulteriori novità arrivino nei prossimi giorni.

CAMPOBASSO – Altro preoccupante sinistro in pieno centro cittadino: nel primo pomeriggio di ieri, infatti, una 32enne è stata investita mentre era intenta ad attraversare la strada nei pressi di via Piave. Stando ai primi riscontri, a travolgere la ra-

gazza sarebbe stata un’auto che stava effettuando una manovra in quella zona: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 per trasportare la malcapitata al Cardarelli. Le sue condizioni, ad ogni modo, non sarebbero gravi.

Ritrovata sul treno l’albanese scomparsa CAMPOBASSO – A riconoscerla sono stati gli agenti della Polizia ferroviaria, che l’hanno notata proprio mentre era sul treno Roma - Campobasso: Brunilda Lekunda - l’albanese scomparsa dalla propria abitazione di Castropignano lo scorso 25 ottobre – ha fatto finalmente rientro in Molise. La giovane avrebbe successivamente confermato ai poliziotti la volontarietà del suo allontanamento.

Diritto di difesa, avvocati sul piede di guerra Da ieri l’astensione dalle udienze fino al prossimo venerdì A Nola e Napoli è capitato che la telefonata tra un avvocato ed il suo assistito è stata intercettata dalla Polizia che ha iniziato ad indagare sulla scorta di quel colloquio. Nell’ambito del noto processo Tarantini, invece, è accaduto che uno dei difensori dell’imputato sia stato costretto ad infrangere il segreto professionale a seguito di un decreto del pubblico ministero che gli imponeva di rivelare quanto a sua conoscenza circa il suo cliente. Ed ancora. A Taranto, nel processo per la morte di Sara Scazzi, sono stati iscritti nel registro degli indagati, per infedele patrocinio, quattro avvocati che in accordo con i propri assistiti avevano sostenuto una teoria diversa da quella dell’accusa. Per l’omicidio di Melania Rea, poi, il marito della vittima è stato ascoltato per otto ore consecutive senza garanzie difensive. Questi solo alcuni degli esempi portati all’attenzione durante l’incontro che si è svolto nel Tribunale di Campobasso per illustrare le ragioni che hanno portato allo sciopero degli avvocati fino al prossimo venerdì. Ad entrare nei dettagli, ieri mattina, è stato il presidente dell’Unione Camere penali del Molise, Erminio Roberto. Il legale ha spiegato che, in tutti i casi citati, il diritto di difesa è stato violato. E’ stato leso un caposaldo dello Stato democratico. “Chiediamo maggiore specializzazione – ha spiegato Roberto – La politica deve fare delle scelte preferendo la qualità del servizio e non la quantità di figure. Non è poi opportuno che quando si parli al telefono col proprio legale ci sia qualcuno

che annoti diligentemente ciò che viene detto e non è corretto che un pubblico ministero possa costringere un avvocato a rivelare quanto riferito dal cliente. Dovrebbe inoltre creare preoccupazione sapere che la carriera del giudice al quale è affidata la decisione del processo è condizionata dalle decisioni e dagli orientamenti del pm che ha formulato l’accusa”. I difensori chiedono che si rifletta su questi aspetti e si intervenga a livello legislativo per colmare lacune e rivedere le procedure applicate. “Non potremo astenerci ad oltranza – ha infine sottolineato Roberto – ma la battaglia andrà comunque avanti finchè qualcosa non cambierà”. Intanto, aldilà dello sciopero, come ieri, anche giovedì, in alcune delle principali città d’Italia, si svolgeranno delle manifestazioni di protesta.


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Campobasso

15 novembre 2011

Conti comunali: neanche un euro per il gelato Di Bartolomeo contro il patto di stabilità: “O lo sforiamo o ci condurrà sull’orlo del dissesto” CAMPOBASSO – La notizia è che Di Bartolomeo si allinea agli altri comuni d’Italia. Che il sindaco giovedì si recherà nella capitale per trattare della rimodulazione della mannaia principe: il patto di stabilità. La notizia è che Campobasso ha da tirare la cinghia per colpa di “una situazione che ci ha regalato Tremonti: speriamo che un Monti solo faccia meglio”. Ironico, Gino Di Bartolomeo. Ironico ma visibilmente preoccupato durante il consiglio comunale di ieri. Ironico, preoccupato e spalle al muro, a detta sua. Le condizioni finanziarie dell’ente “ non sono delle migliori”. Per colpa del comune “le ditte stanno fallendo e la gente fra poco ce la troviamo qui sopra che vuole ammazzarci”. Il motivo è semplice: il tetto massimo di spesa è raggiunto. Questo quanto emerso durante la seduta. All’attenzione dell’assise la rimodulazione del piano delle opere pubbliche bloccato dal patto. Ciò perché i lavori sono fermi e di pagare i fornitori non se ne parla. Palazzo di città ad un passo dal dissesto? Per Di Bartolomeo la risposta è affermativa. E’ lo stesso primo cittadino a ribadirlo più di una volta in aula. Questa è la situazione, piaccia o meno all’ex sindaco Massa che pure ha avanzato un dubbio legittimo: “Ma allora i bilanci di previsione, i consuntivi, i riequilibri: a che servono? Sono le carte a parlare. E le carte, a meno che non ci siano situazioni non chiare, dicono che siamo un comune virtuoso”. L’acqua

alla gola dà il senso di soffocamento e a Di Bartolomeo la condizione non deve piacere. Già, perché se i documenti regalano una Campobasso nelle righe (in termini finanziari), allora ci sarebbero da spiegare un po’ di cose. A partire dalle sue parole: “Ad oggi non possiamo comprare neanche un gelato”. Ma la politica ha tempi lunghi, benché la crisi nazionale chieda soluzioni rapide. E saranno state proprio le condizioni stringenti a convincere Di Bartolomeo ad allinearsi a quei comuni italiani che, in queste ore, stanno inscenando una vera e propria protesta contro il patto di stabilità. Sforarlo o no? Gino, dal canto suo ha le idee chiare: “O andiamo in deroga oppure vegeteremo con i cittadini che vorranno ammazzarci”. Questo il sunto. Il resto sono numeri: quelli del deficit. Milioni di euro per contenziosi avviati da “ditte contro il comune. Ed hanno avuto ragione. Abbiamo più di 6milioni di debiti nei confronti di imprese: che vuoi programmare!?”. Altro che Pisu (Piano integrato di sviluppo urbano). La situazione è drammaticamente chiara. Tanto che la richiesta di rimodulazione è passata all’unanimità dei presenti, minoranza compresa: opporsi voleva dire suicidio politico. Come additare le mancanze dell’amministrazione (“si potevano attivare buone prassi con aziende e banche”, ha biasimato Durante) è valso sparare sulla Croce Rossa. SG

Grande Sud alla corte del sindaco Doposcuola, il contributo della Provincia Marilina Niro cambia nome a Molise Civile: “Restiamo un gruppo di centrodestra” CAMPOBASSO – E’ stato il consigliere Marilina Niro a comunicare l’entrata in assise comunale di un nuovo gruppo, quello del Grande Sud. Molise Civile, dunque, fuori dai giochi, o meglio, dall’elenco dei partiti a sostegno di Gino Di Bartolomeo. Una forza che “ha valenza politica a nazionale”, si legge nella nota inoltrata dal consigliere alla presidenza. Alla base nessun “interesse personale o di casta”, ma la ricerca di “soluzioni etiche e democratiche”, nell’ottica del bilanciamento nei confronti “del nord Italia, in una politica federale di centro destra”. Un percorso quasi logico, comunque anticipato dalla candidatura della Niro nelle file di Grande Sud alle scorse elezioni regionali, e che non si traduce in cambio di casacca: “Siamo del centrodestra”.

Un locale di via Milano a disposizione dell’associazione Padif fino al 30 aprile per aiutare nei compiti i bambini in difficoltà Micone eletto nel Cda dell’Arco adriatico jonico

CAMPOBASSO – La Provincia di Campobasso e l’associazione onlus Padif insieme per realizzare e svolgere attività relative al doposcuola. Lo scopo principale è quello di incontrare bambini e adolescenti in difficoltà. Infatti la Giunta ha approvato uno schema di accordo e di collaborazione. Iniziativa portata avanti dall’assessore alla pubblica Istruzione e pari opportunità, Rita Colaci e l’istituto di padre Annibale Maria di Francia di Campobasso. L’organizzazione Paif che opera nel settore socio assistenziale con l’intento di diffondere attività di carità a favore dei nuclei familiari più bisognosi, ha chiesto la disponibilità di locali per attivare un servizio pomeridiano di doposcuola a favore di ragazzi in difficoltà. La Provincia ha collaborato attraverso la disponibilità temporanea (fino al 30 aprile) di un locale in via Milano. Un ente non solo attento alle problematiche delle famiglie ma che si sta muovendo anche in altri ambiti. Infatti domenica 13 novembre, la provincia ha partecipato all’assemblea dei soci dell’Arco adriatico jonico. A rappresentare palazzo Magno l’assessore alla programmazione strategica Salvatore Micone che è anche stato eletto all’interno del Consiglio di amministrazione. Un risultato importante per il Molise visto che la giunta è composta da 5 elementi: il presidente Davide Di Giacinto e un Cda rappresentato da Campobasso, Teramo, Ascoli, Taranto e Bari. L’assessore Micone, quindi, potrà incidere sulle scelte e gli obiettivi da realizzare non solo tra Province e Regioni ma anche nell’ambito della conferenza Stato Regioni (ruolo guida affidato al presidente Michele Iorio). Come ha dichiarato lo stesso assessore: “Si sta lavorando ad una serie di progetti per lo sviluppo socio economico delle province dell’Arco adriatico jonico dove il Molise ricade solo con Campobasso e per un tratto breve di costa se paragonato alle altre realtà. In questo periodo ci stiamo soffermando sulla reperibilità di fondi per predisporre i porti in rete con lo sviluppo locale, per le piste ciclabili (tratto adriatico), per la filiera costa agroalimentare (Haab) e il Cast (intermediazione delle imprese)”. CAMPOBASSO – Nell’ambito del progetto Euroempleo , il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis e l’assessore alle politiche comunitarie Salvatore Micone, oggi incontreranno politici e tecnici delle province di Granada. L’iniziativa prevede tre giorni di visite e scambi con i colleghi spagnoli e relazioni istituzionali sulla governante delle amministrazioni pubbliche. All’incontro, che si svolgerà alle 10 nella sala consiliare di palazzo Magno, interverranno anche i dirigenti Toma, Santoro, il tecnico di gestione dei progetti europei ,Tamilia e il responsabile del centro dell’impiego di Termoli, Vecchiarelli. Domani invece, al centro per l’impiego di Campobasso, dalle 10 del mattino, si terrà una riunione di lavoro sul patto territoriale del Matese. Incontro allargato anche alla provincia di Granada, per considerare collaborazioni future tra le due realtà, oltre ad una visita della struttura.

Eurompleo, Campobasso e Granada vicine Oggi a palazzo Magno tavolo di lavoro con politici e tecnici delle province spagnole


ANNO IV - N° 259 - MARTEDÌ 15 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A FILOTEO DI SANDRO

L'oscar del giorno, senza dubbio va a Filoteo Di Sandro, primo degli eletti in consiglio regionale. Una bella soddisfazione che lo lancia direttamente su una delle sei poltrone da assessore regionale che saranno assegnate da Iorio nei prossimi giorni. Intanto Di Sandro non dorme sugli allori e continua a rafforzare il suo movimento, Alleanza per il Molise, che è la sua personalissima cassaforte elettorale. Alla Provincia stanno provando a fargi uno scherzetto, ma è difficile che ci riusciranno, mentre per il Comune, cari lettori, aspettatevi, il prossimo anno, una candidatura forte a nome di Filoteo Di Sandro. Qualcuno pensa al rientro di un grande big sotto le insegne di Alleanza per il Molise.

Non si può morire così

ABOLITE LA CACCIA

IL TAPIRO DEL GIORNO A ENZO BIZZARRO

ISERNIA

Il Tapiro, invece, lo assegniamo ad un altro politico nostrano, quello candidato alla possibile fregatura che si chiama Enzo Bizzarro, primo dei non eletti dell'Adc. Teoricamente è Bizzarro che dovrebbe subentrare a Pietracupa, qualora quest'ultimo optasse per l'elezione nel listino maggioritario. Ma le voci che iniziano a girare non sono delle migliori per l'ex consigliere regionale. Infatti si parla, con insistenza, del dubbio che avrebbe Pietracupa ad optare per il maggioritario. In altre parole sarebbe tentato di scegliere l'elezione nel proporzionale, impedendo di fatto il subnetro e la conseguente elezione di Enzo Bizzarro. Cattiverie, solo voci? Ce lo auguriamo per Bizzarro e, per scaramanzia gli diamo il tapiro, in attesa di dargli l'oscar se le voci saranno smentite dai fatti.

ISERNIA

ISERNIA

Sit-in di protesta davanti al ‘Veneziale��� contro i disservizi al pronto soccorso L’istituto ‘Cuoco’ ospita gli studenti austriaci per un progetto sulla tutela ambientale A PAG. 15

Censimento, il Comune attiva uno sportello per l’assistenza alla compilazione dei moduli A PAG. 15

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Isernia

15 novembre 2011

Indagato un 53enne per omicidio colposo: aveva scambiato l'uomo per una preda. Oggi i funerali

Incidente di caccia, lutto cittadino a Pozzilli Proclamato dal sindaco dopo l'assurda morte di Antonio Tedeschi, ucciso mentre cercava funghi POZZILLI. Lutto cittadino a Pozzilli. Lo ha proclamato il sindaco, Nicandro Tasso, scosso come tutti i suoi concittadini per l'assurda morte di Antonio Tedeschi, 51enne, morto domenica mattinain un tragico incidente di caccia a Viticuso, in provincia di Frosinone. Un cacciatore, scambiandolo per una preda, gli ha sparato, uccidendolo sul colpo. La Procura di Cassino ha disposto l’autopsia sul corpo

del geometra di Pozzilli, che si era recato in una zona boschiva tra il Molise e il Lazio per raccogliere funghi. Amante delle escursioni, era in un compagnia del suo cane. L'uomo, come detto è stato raggiunto da un colpo di fucile esploso da un cacciatore 53enne di Viticuso. L’autopsia è stata eseguita ieri pomeriggio all’ospedale di Cassino dal medico legale Lucia Broccoli, che ha rice-

vuto l’incarico dalla Procura ciociara. Titolare dell’inchiesta per omicidio colposo è il magistrato Beatrice Siravo che coordina le indagini condotte dal Capitano dei carabinieri della compagnia di Cassino, Adolfo Grimaldi. L’esame è ritenuto necessario dagli investigatori per stabilire la traiettoria del colpo e la posizione di Tedeschi. Un atto dovuto. La dinamica è purtroppo chiara. L’unico indagato è il

Studenti austriaci ospiti del ‘Cuoco’ di Isernia

Gemellaggio tra scuole europee per promuovere la tutela dell'ambiente ISERNIA. Si avvia a conclusione il primo incontro tra studenti italiani e studenti austriaci nell'ambito del progetto europeo “Wizard of nature”. 21 studenti austriaci, di Wiener Neustadt, una piccola citta nei pressi di Vienna, sono stati ospiti del Liceo delle Scienze Umane (ex Magistrale) “V. Cuoco” di Isernia. Sono stati ospitati dalle famiglie delle 24 alunne delle classi IV D e IV E del liceo linguistico isernino. Il progetto prevede una serie di incontri per approfondire tematiche legate all'ambiente naturale, alla salvaguardia delle aree naturali, ai problemi energetici e al riciclo dei rifiuti. Gli incontri si svolgono nelle tre lingue comunitarie, italiano, tedesco e inglese, con l'obiettivo soprattutto di promuovere la diffusione della lingua tedesca nelle scuole italiane e la diffusione della nostra lingua in Austria. Oggi la delegazione austriaca tornerà in patria. I ragazzi austriaci sono stati accompagnati dalle insegnanti Renate Haider e Martina Schultheis. Referenti del progetto per l'istituto isernino sono Patrizia Palummo, Gabriele Stock e Antonietta Tamburri. Durante il meeting gli alunni hanno

visitato alcuni siti naturalistici molto significativi del Molise. E' stata proposta loro una varietà di ambienti naturali da salvaguardare, da quelli di montagna a quelli marini passando per l'area umida fluviale de “Le Mortine”. Visita anche allo stabilimento Energonut di Pozzilli, dove gli alunni hanno conosciuto alcune forme di conversione di rifiuti in energia. Gli studenti hanno predisposto anche un'interessante mostra fotografica che può essere visitata nei locali dell'istituto “V. Cuoco”.

cacciatore 53enne che non era solo al momento dei fatti. Con lui c’erano altri cacciatori di Viticuso. L’uomo è stato denunciato per omicidio colposo. I carabinieri, su mandato della Procura, hanno sequestrato il suo fucile e altre armi che aveva in casa per esercitare l’attività venatoria. Gli sarà revocato anche il porto d’armi. A Pozzilli, paese dove Tedeschi viveva,

la cittadinanza è sotto shock. Il 51enne, geometra, era molto conosciuto, anche il altri paese della provincia di Isernia. Lavorava per un'azienda che si occupa della distribuzione del metano. Intorno ai figli e alla moglie dell’uomo si è stretta l’intera comunità, che attende il rientro del feretro per celebrare i funerali, che dovrebbero tenersi oggi pomeriggio nel suo paese di origine.

Il Guerriero Sannita sollecita la soluzione dei problemi che hanno portato il reparto al collasso

Sit in di protesta al pronto soccorso di Isernia ISERNIA. Continua a raccogliere la solidarietà dei cittadini il personale del pronto soccorso di Isernia, alle prese con la carenza di personale e altri problemi di natura organizzativa. Uno su tutti: spesso non si sa dove mandare i pazienti, perché nei reparti non ci sono posti a sufficienza. Nel frattempo anche i movimenti si organizzano per dare il proprio sostegno ai medici e ai paramedici in servizio al pronto soccorso del Veneziale. Il movimento Regionale del Guerriero Sannita, come già preannunciato effettuerà giovedi, alle ore 16.00, il sitin di protesta all’ingresso dell’Ospedale Veneziale di Isernia. “Il disagio che incontrano i cittadini unitamente al personale medico e paramedico del pronto soccorso è solo la punta dell’iceberg – afferma il leader del movimento, Giovanni Muccio -. La sanità molisana, da decenni è stata terreno di interessi clientelari, scaricando sui cittadini i costi di questa scellerata politica sia con aumento delle accise, tickets, Irpef ed Irap sia con le cartolarizzazioni, che impegnano le future generazioni a pagare i debiti contratti per necessità di bilan-

cio e non di sviluppo. Noi, umili e onesti Guerrieri, nel nostro piccolo faremo sentire il grido di dolore che proviene oramai dagli strati più poveri della popolazione molisana, che percepisce l’affievolimento al diritto alla propria salute, non potendo più sostenere economicamente le spese per accedere ad eventuali prestazioni sanitarie, rimandando le proprie visite e cure. Pensate che esageri? E’ la verità per molte famiglie. Il Guerriero Sannita, lancia un appello a tutte le forze politiche e sociali, di non lasciarlo solo in questa crociata, non è giusto, l’unione fa la forza e solo così si può sensibilizzare chi deve intervenire”.

Mercatino dell'antiquariato, a dicembre appuntamento nel centro storico

Censimento, attivo al Comune il centro assistenza per la compilazione

ISERNIA. Il Comune di Isernia comunica che per ragioni organizzative, legate ad una più completa programmazione delle iniziative natalizie, il mercatino dell’antiquariato previsto per domenica 13 novembre, nelle aree comprese fra piazza Andrea d’Isernia e piazza X Settembre, è stato rinviato all’11 dicembre (seconda domenica del mese). L'iniziativa era stata programmata con l'obiettivo di rilanciare e vitalizzare il centro storico del capoluogo. Negli ultimi anni si sta infatti assistendo a un lento declino. Le attività commerciali chiudono, mentre i cittadini preferiscono frequentare altre zone della città, per mancanza di attrattive nella zona più antica della città. Solo nelle ore notturne c'è movimento, grazie alla presenza di diversi locali notturni. Ma nel resto della giornata le presenze sono ridotte ai minimi termini, anche per via del trasferimento di alcuni corsi universitari.

ISERNIA. Il centro di raccolta dei questionari per il censimento della popolazione ricorda, ancora una volta, che i competenti uffici del Comune di Isernia resteranno aperti fino al prossimo 20 novembre, sia di mattina (ore 9-13, dal lunedì al sabato) che di pomeriggio (ore 15-17, dal lunedì al venerdì). Chi non avesse ricevuto il questionario può richiederlo direttamente al Comune. Il centro di raccolta è organizzato anche come struttura di assistenza per la compilazione, che può essere effettuata sul documento cartaceo oppure via internet (al sito web censimentopopolazione.istat.it). Si ricorda che la mancata consegna del questionario potrà determinare l’irrogazione d’una sanzione amministrativa. In queste ore molti cittadini stanno scegliendo la strada più comoda, quella di internet: in pochi minuti, stando a casa, si risponde a tutte le domande. Chi invece non ha dimestichezza con il web può contare sull'aiuto del Comune.


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Termoli

15 novembre 2011

Cardiologia, computer in tilt Disagi per i pazienti LARINO - Mentre le autorità sanitarie si affannano a porre in essere una pseudo "riorganizzazione" ospedaliera il Comitato Civico Frentano (Associazione ONLUS) non abbandona la sua stretta vigilanza sugli irresponsabili tagli ai servizi che sono alla base dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Pertanto, tramite la diramazione di puntuali comunicati, denuncia insensate riduzioni e precarizzazioni di personale e la grave trascuratezza nella riparazione e/o sostituzione delle attrezzature. Il comportamento distruttivo e deleterio, assunto dagli “addetti alla demolizione" degli apparati esistenti nell’ospedale “Vietri”, rischia di compromettere e di bloccare le prestazioni degli operatori che, pur tra enormi difficoltà ed incertezze, continuano ad assicurare assistenza a tutti quei tantissimi cittadini che ricorrono alle cure del nostro presidio ospedaliero. Una di queste situazioni incresciose si è determinata in questi giorni nell’ambulatorio di Cardiologia a causa di un guasto al computer dedicato al rilevamento dei dati registrati dall’Holter, strumento necessario per il monitoraggio di numerosi pazienti cardiopatici o soggetti ad ipertensione arteriosa instabile. Nonostante le richieste inoltrate perché si provvedesse nel più breve tempo possibile alla riparazione delle ap-

parecchiature, ad oggi non vi è stato alcun intervento da parte degli uffici preposti, provocando la interruzione di un indispensabile pubblico servizio al quale oltre 100 pazienti hanno dovuto rinunciare con grave rischio per la loro salute. E' forse questo un altro segnale di imminente chiusura o si tratta di una trascuratezza voluta per giustificarla? Ci auguriamo che i responsabili si muovano e risolvano il problema immediatamente a scanso di denunce. I cittadini sono stufi di vedersi negare servizi e diritti a fronte di una tassazione divenuta ormai insostenibile ed alla quale siamo sottoposti per porre rimedio alla incapacità ed inettitudine della nostra classe dirigente. Il “Comitato Civico Frentano” per la difesa dell’ospedale Vietri, con la collaborazione di centinaia di cittadini, ha incaricato un noto studio legale di presentare ricorso al TAR del Molise contro l’attuazione della scellerata riorganizzazione della rete ospedaliera voluta da Iorio che prevede la concentrazione dei servizi nelle mani dei privati e nei suoi “feudi” privando il vasto e popoloso territorio basso-molisano finanche dei Livelli Essenziali di Assistenza. Nei prossimi giorni il Comitato organizzerà un incontro con la popolazione per informarla delle iniziative che lo stesso ha inteso intraprendere per tutelare il diritto

Politiche giovanili, Di Pinto traccia il resoconto delle attività

MONTENERO DI BISACCIA – L’assessore alle Politiche Giovanili Giuseppe Di Pinto intende esprimere il proprio compiacimento per il pieno utilizzo, da

parte dei giovani di Montenero e dei paesi limitrofi abruzzesi e molisani, della Sala Prove. Ben 146 ragazzi hanno usufruito infatti, nel solo mese di Ottobre, del locale insonorizzato presente in Via Massangioli, messo a disposizione dal Comune e gestito dall’Associazione “Controtempo”; le presenze registrate dall’inizio dell’anno sono invece 913 ed evidenziano una crescita davvero significativa per una piccola realtà come quella

Scuola di teatro Iniziato il corso GUGLIONESI – Hanno preso il via presso il Teatro Fulvio i corsi della Scuola di Teatro che l'associazione l'Altro Cantiere promuove, in collaborazione con il Cantiere Teatrale di Pescara e con il patrocinio del Comune. Docenti sono esperti che tengono lezioni di dizione, recitazione, mimica, clownerie e trucco. Ci saranno nel corso dell'anno stages con attori professionisti su temi specifici, con esperti di arti marziali, di trucco, di scenografia, con la partecipazione di Giampiero Pizzol, Milo Vallone, Fabio Ventura, Carlo Antonelli, Bano Ferrari e Laura Aguzzoni. Negli ultimi mesi di corso gli allievi allestiranno uno spettacolo teatrale che porteranno in scena come saggio di fine anno. E' ancora possibile iscriversi contattando i numeri tel. 389 48 92 573 - 327 04 19 095 oppure scrivendo a laltrocantiere@libero.it Ulteriori informazioni sul sito www.laltrocantiere.it

montenerese. “Sono davvero soddisfatto per questi risultati – ha affermato Di Pinto – perché confermano la bontà di un’iniziativa dedicata ai giovani nella quale questa Amministrazione ha sempre creduto. Rivolgo inoltre un plauso all’operato dei componenti dell’Associazione “Controtempo”, per il lavoro che stanno portando avanti con professionalità e dedizione. Invito tutti coloro che vogliono usufruire del locale insonorizzato a contattare il vicepresidente dell’Associazione “Controtempo”, Andrea Sansano, al n. 346.47.16.001. Nell’ambito delle altre iniziative in corso di realizzazione, invece, comunico

alla salute dei cittadini del basso Molise. Il Comitato, inoltre, ricorrerà alla Procura della Repubblica qualora si dovessero verificare interruzioni di pubblico servizio conseguenti all’attuazione dei recenti provvedimenti, emanati dalla struttura commissariale, inidonei a produrre alcun risparmio poiché stanno determinando solo la disgregazione del nostro Sistema Sanitario Regionale. Il Comitato Civico Frentano Associazione ONLUS

I vertici del Consorzio di Bonifica a Roma per il rinnovo del contratto I vertici del Consorzio di Bonifica di Termoli saranno oggi a Roma dove prenderanno parte ad una piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i propri dipendenti. Oltre a ciò, nel corso dell’incontro romano, i dirigenti discuteranno anche di miglioramento fondiario. “Auspico – ha affermato il presidente dell’ente, Giorgio Manes – che nel corso dell’incontro si troverà la giusta soluzione ad una situazione di incertezza che si trascina ormai da tempo. Da parte nostra – ha concluso Manes - ci sarà massima disponibilità ad individuare la soluzione migliore sia per i dipendenti che per l’Ente”. che i questi giorni stiamo inviando una lettera alle famiglie di Montenero nelle quali sono presenti neonati, nella quale si annuncia l’attivazione del progetto Nati per Leggere; queste famiglie potranno ritirare gratuitamente i libri dedicati ai loro bambini, nei giorni di martedì e giovedì dalle

9 alle 12, presso la Biblioteca comunale. Informo, infine, che entro il mese di Dicembre sarà avviata la procedura per l’elezione della Consulta Giovanile, rispettando così gli impegni già presi precedentemente in Consiglio comunale su questo tema molto sentito dai giovani locali”.

Percorso nei sapori della nostra Terra LARINO - L’Ecomuseo Itinerari Frentani, con la collaborazione del Caseificio Mariani, dell’Oleificio Bruno Mottillo, dell’associazione Molisextra, delle cantine Angelo D’Uva, dell’Arsiam, dell’ONAF, organizza un percorso nei sapori della nostra Terra. Nel percorso sarà possibile, guidati da esperti e assaggiatori professionisti, degustare gli eccellenti prodotti enogastronomici della nostra terra. I partecipanti al percorso acquisiranno le fondamentali nozioni per poter riconoscere un prodotto di qualità dall’assenza di difetti e anomalie e riusciranno a distinguere e apprezzare i pregi, la bontà degli oli extravergini d’oliva, dei formaggi e dei vini molisani. Il senso dell’iniziativa è quello di formare un consumatore consapevole capace di scegliere i prodotti di qualità e di premiare chi li produce. Nei giorni della manifestazione i partecipanti saranno anche coinvolti, a Larino, in visite guidate e laboratori per poter conoscere e approfondire aspetti storici, culturali, legati all’oralità popolare e alle tradizioni del Molise Frentano. Le visite, organizzate dall’Ecomuseo Itinerari Frentani con la collaborazione de” I Cantori della Memoria”, riguarderanno anche i siti archeo-

logici e il bellissimo centro storico della città di Larino. Il primo appuntamento è previsto a Larino per domenica 27 Novembre 2011 e prevede un percorso sull’olio extravergine d’oliva e un laboratorio di degustazione degli oli d’oliva presso la Sala Panel di Larino a cura del Capo Panel dell’Arsiam Dr. Maurizio Corbo. Il programma prevede alle 9 Visita Oleificio Bruno Mottillo: l’estrazione dell’olio; alle 10,30 Un viaggio nella storia e nell’animo delle genti frentane ( I Parte): L’anfiteatro romano, Le terme, Il Parco di Villa Zappone, la cultura agro-pastorale, poesie e canti della nostra terra (a cura dell’Ecomuseo Itinerari Frentani e de “I Cantori della Memoria”). Nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 18 nella Sala Panel: le più importanti cultivar di olivo nel Molise; cenni alle tecniche di estrazione; le caratteristiche chimicofisiche dell’olio extravergine d’oliva e la classificazione merceologica degli oli d’oliva; le attrezzature, la tecnica e la procedura per l’assaggio e la valutazione degli oli; degustazione, la valutazione dei pregi e i difetti degli oli d’oliva. Per informazioni e iscrizioni gli interessati possono contattare: itinerarifrentani@hotmail.it e tel. al 3406550584.

Si è dimesso il capogruppo di“Noi Campomarino”

Ripulita la discarica a cielo aperto in località Spugne

CAMPOMARINO - Il consigliere comunale di maggioranza, Antonio De Laurentiis, ha presentato le dimissioni da capogruppo di "Noi Campomarino". Il Consigliere non ha nascosto “malcontento riguardo al mio articolo verità che ha minato la fiducia nei miei confronti” e sottolinea “inesistenti confronti politico-amministrativi che nell’ultimo periodo sono stati circoscritti casualmente a pochi”.

TERMOLI – Nelle scorse settimane una vera discarica a cielo aperto era stata creata nei pressi della discoteca “El Paraiso”in contrada Demanio Spugne, ed ora è stata ripulita. Comunque c’è da rimarcare che per il momento sono spariti i contenitori colorati per la raccolta di rifiuti e, al loro posto, è stato posizionato un vecchio cassonetto in dotazione fino a tre anni fa.


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Termoli

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Effettuato il sopralluogo per verificare la consistenza dei lavori eseguiti

Rio Vivo Marinelle, risolto il problema dell’illuminazione Finalmente archiviata l’annosa questione della sicurezza pubblica che da anni affligge gli abitanti della zona TERMOLI - Nello scorso fine settimana i tecnici del settore Lavori Pubblici del comune, unitamente al responsabile della ditta esecutrice, hanno effettuato un sopralluogo a RioVivo - Marinelle al fine di verificare la consistenza dei lavori eseguiti, la funzionalità e l’efficienza dell’impianto di illuminazione inserito nel progetto per il completamento della litoranea Termoli - Campomarino. I lavori per l’esecuzione del rogetto, finanziato nel 2007 dalla Regione Molise con Fondi Cipe e la cui

perizia di variante è stata approvata dalla Giunta Di Brino il 24 Aprile scorso, prevedono la realizzazione di un impianto di pubblica illuminazione lungo il tratto di strada che collega Via Rio Vivo a Via Marinelle. Attualmente è stata consegnata in anticipo all’Ente parte dell’impianto di illuminazione di Via Rio Vivo, in attesa che l’Hera Comm (ex Enel) aumenti la potenza elettrica per soddisfare gli altri corpi illuminanti presenti in Via Marinelle. Viva soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione Di

Brino che attraverso l’esecuzione di tale opera ha definitivamente posto fine all’annoso problema della sicurezza pubblica che da anni affligge gli abitanti della zona; una zona quella di Rio Vivo resasi più volte, soprattutto durante le ore notturne, teatro di incidenti automobilistici ma anche di furti in diverse abitazioni. Un esempio tangibile della politica del fare, da sempre sostenuta dall’attuale esecutivo e dai consiglieri di maggioranza, che mira a mantenere gli impegni presi con i cittadini.

Le proposte del sindacato medico Fimmg sul Pronto soccorso

Normalizzata l’attività Evitare gli accessi impropri al servizio ospedaliero operatoria al San Timoteo stenziale in prossimità dei pronto soccorsi, che tra l'altro il medico può anche ricettare senza passare dal proprio medico di famiglia ed il paziente può recarsi direttamente in farmacia. Inoltre, a nostro avviso, è assolutamente necessario prevedere il pagamento di un tiket per gli accessi impropri al Pronto Soccorso che contribuirebbe ad abbattere i costi, come avviene in moltissime regioni italiane più ricche della nostra. Quindi la soluzione non deve essere esclusivamente e falsamente indirizzata ad una adeguata risposta sanitaria ospedaliera ma intervenire a monte per evitare che la gente si rechi al Pronto Soccorso per una errata informazione o una inadeguata alternativa sanitaria. Prevenire con il medico di continuità assistenziale anche durante le ore diurne presso il Pronto Soccorso ad accesso diretto per il paziente con un grosso risparmio per le casse regionali. FIMMG il segretario regionale di settore dottor Giancarlo Totaro TERMOLI - Il sindacato medico FIMMG non si pronuncia sul numero di personale infermieristico assegnato al Pronto Soccorsio ma si può dire tranquillamente che se c'è un continuo ricorsoal reperiibile (che ha un costo orario maggiore) un problema c'è, ed è nei fatti. Il sindacato medico FIMMG tiene a ribadire con forza che il problema del Pronto Soccorso di Termoli e di tutti gli altri ha una unica soluzione che è quella di evitare gli accessi impropri al servizio operando un filtro che impedisca che i pazienti con le patologie più lievi ,cosiddetti codici bianchi , giungano nel torrente ospedaliero. Si ricorda che il paziente che arriva impropriamente al pronto soccorso non solo impedisce il buon funzionamento di questo ma mette sotto stress l'intero ospedale con i servizi di laboratorio di analisi,di radiologia e tutti gli specialisti dei vari reparti chiamati per le consulenze inutili con costi veramente esorbitanti. Invece le patologie meno gravi,che sono numericamente le più frequenti (febbre,vomito,diarrea etc.), devono essere trattati dalla medicina del territorio ubicata come continuità assi-

TERMOLI - Da notizie apparse sulla stampa si legge che i medici anestesisti dell’ospedale San Timoteo hanno effettuato uno sciopero bianco non essendo stati regolarmente retribuiti. La direzione sanitaria del nosocomio termolese smentisce categoricamente tali affermazioni. “E’ assolutamente falso che gli anestesisti – afferma il direttore sanitario Filippo Vitale – abbiano sospeso la loro attività perché non sono stati pagati. Esistono delle difficoltà dovute alla riduzione di personale poiché due anestesisti sono andati in quiescenza. Ma la direzione sanitaria, d’intesa con la direzione generale della Asrem, si sta già muovendo per risolvere questo problema”. La direzione sanitaria del San Timoteo assicura, inoltre, che in questi giorni sono state garantite tutte le urgenze. “A partire da oggi (ieri ndr), comunque – dice il dottor Filippo Vitale - l’attività operatoria si è completamente normalizzata e stiamo continuando a lavorare per superare ogni problematica”.

Al via le attività del laboratorio diocesano di Nuova evangelizzazione TERMOLI - Alla fine del Convegno Diocesano che la Diocesi ha celebrato nello scorso mese di Settembre, il Vescovo ha annunciato, tra le altre iniziative pastorali, di aprire un “laboratorio sulla Nuova Evangelizzazione”. E’ stato affidato ad un giovane ed entusiasta sacerdote del presbiterio diocesano: don Stefano Rossi che svolge anche il compito di coordinatore della pastorale giovanile. La sua presenza, presso la parrocchia di Gesù Crocifisso in città, dà garanzia perché possa realizzarsi una “missione permanente”, un “approfondimento culturale”, un’ ”azione di risveglio” della fede nel cuore dei fedeli e dei giovani in particolare. La chiesa ha bisogno di annunciare per restare fedele al mandato ricevuto da chi l’ha costituita perciò deve continuamente rinnovarsi ed adattarsi alle esigenze per portare Cristo e la sua buona notizia nel cuore di ogni uomo. Il solerte sacerdote si è messo subito al servizio di queste esigenze perciò propone, per ora, due iniziative. La prima: un “itinerario di formazione all'amore” e la seconda: l’esperienza già vissuta lo scorso anno con il “CAFE’teologico”. Oggi dalle 19 alle 20,30 presso la parrocchia di Gesù Crocifisso prenderà il via “Love never fails - Itinerario di formazione all’amore”. Questa proposta è rivolta a tutti coloro che vorranno formarsi per essere formatori a loro volta di ragazzi, giovani ed educatori che intendono mettersi al servizio della crescita della persona umana attraverso l’educazione alla giusta ed equilibrata affettività. A questo seguiranno altri incontri, uno al mese, fino ad Aprile. Ognuno avrà un argomento specifico da trattare; il primo in programma è: “Vivere è bello”. Invece giovedì 17 Novembre alle 20,45 presso i locali di Gesù Crocifisso riprenderà la proposta del CAFE’teologico.

Tutto pronto per il XVI incontro di spiritualità familiare TERMOLI - Avrà luogo il prossimo 20 Novembre, con inizio alle 10, presso l'auditorium "Giovanni Paolo II della chiesa di Santa Maria degli Angeli, il XVI Incontro di spiritualità familiare dal tema "Educare alla vita buona dell'amore familiare" organizzato dall'Ufficio per la pastorale familiare diocesano. Il direttorio di pastorale familiare del 1993 centra circa l’impegno educativo della famiglia nella dimensione della vocazione all’amore e il suo percorso nell’insegnare il valore dell’amore alla vita. Scrivono i vescovi: “E’ nell'ottica della vita come vocazione all'amore che acquista valore e significato la pasto-

rale familiare ed è nell'educazione alla vita e all'amore che inizia ogni itinerario di pastorale familiare”. (DPF, 23). Il 20 Novembre, solennità di Cristo Re dell’universo, le famiglie della diocesi di Termoli-Larino saranno insieme per il sedicesimo incontro diocesano di Spiritualità familiare dal tema: Educare alla vita buona dell’amore familiare. Il vescovo De Luca, insieme ai sacerdoti, alle coppie e famiglie, insieme per una giornata di intensa riflessione e di condivisione fraterna. Dal 2001 al 2011 l’episcopato italiano ha dato costantemente risalto alla famiglia cristiana cuore di una rinnovata azione

evangelizzatrice. Nel documento Comunicare in vangelo in un mondo che cambia (del 2001) si legge: “Per quanto riguarda la famiglia, va ricordato che essa è il luogo privilegiato dell’esperienza dell’amore, nonché dell’esperienza e ella trasmissione della fede. La famiglia è l’ambiente educativo e di trasmissione della fede per eccellenza” (CMC, 52). Dopo dieci anni il tono viene rimarcato nel documento Educare alla vita buona del vangelo: “La famiglia va dunque amata, sostenuta e resa protagonista attiva dell’educazione non solo per i figli, ma per l’intera comunità. Deve crescere la consapevolezza di una

ministerialità che scaturisce dal sacramento del matrimonio e chiama l’uomo e la donna a essere segno dell’amore di Dio che si prende cura di ogni suo figlio” (Educare alla vita buona, 38). Insistere e investire sull’azione educativa della famiglia è una strada per riuscire in quella che oggi molti chiamano nuova evangelizzazione. La famiglia ricorda il documento di Giovanni Paolo II, Familiaris consortio,fondata e vivificata dall'amore, è una comunità di persone: dell'uomo e della donna sposi, dei genitori e dei figli, dei parenti. Suo primo compito è di vivere fedelmente la realtà della comu-

nione… senza l'amore, la famiglia non è una comunità di persone, così senza l'amore, la famiglia non può vivere, crescere e perfezionarsi come comunità di persone (FC, 18). Saranno i coniugi Tommaso e Giulia Cioncolini, dell’ufficio nazionale di pastorale familiare a sviluppare il tema: la famiglia educa all’amore familiare, come? Una coppia che insegna e testimonia come il l’amore può cambiare la vita e costruire relazioni forti di chiesa nella società.Credere all’amore coniugale, allora, vuol dire in un certo senso avere un tesoro grande a disposizione, un tesoro che Dio stesso ci fa scoprire.


ANNO IV - N° 259 - MARTEDÌ 15 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A TUTTOLEGAPRO.COM CHE HA MESSO IN DISCUSSIONE PROVENZA

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’OLYMPIA AGNONESE

E’ sembrata quantomeno pretestuosa, per usare un eufemismo, la notizia apparsa nel pomeriggio di ieri sul portale TuttoLegaPro.com. L’improvvido collega parla di un Provenza all’ultima spiaggia dopo la ‘brutta sconfitta incassata in quel di Melfi’. E ancora (citiamo testualmente): ‘Per il tecnico rossoblù dunque appare decisiva la sfida di mercoledì nel turno infrasettimanale contro la Paganese: in caso di sconfitta la sua avventura alla guida dei lupi molisani potrebbe giungere all'epilogo’. Ricordiamo al temerario cronista che il Campobasso, prima della gara di Melfi, era imbattuto da ben sei turni e l’ultima sconfitta risaliva addirittura al 2 ottobre. Un mese e mezzo di successi e qualche pareggio, peraltro immeritato. Una squadra che esprime un buon calcio e sta andando oltre ogni più rosea previsione, nonostante le tante problematiche. Non vogliamo prendere le difese del tecnico, soprattutto perché non ne ha bisogno, ma quelle di una stampa plurale e corretta. Se magari ci si informasse prima di scrivere delle ‘eresie’, si eviterebbe di incorrere in brutte figure. Pertanto non possiamo esimerci dal consegnare il nostro tapiro settimanale a TuttoLegaPro.com.

Quattro sconfitte consecutive sul groppone sono difficili da smaltire. In questi casi anche i nervi più saldi potrebbero saltare. Eppure, nonostante il mese nero, l’Olympia Agnonese ha cercato di mantenere sempre la calma e la giusta concentrazione e se è vero che i risultati sono stati negativi, è altrettanto vero che al cospetto di squadre come Trivento, Teramo e Ancona, che veleggiano nei piani alti della classifica, il bel gioco non è mancato e gli altomolisani non hanno affatto sfigurato. Da questi presupposti è sempre ripartito l’allenatore dei granata Corrado Urbano che ha saputo infondere alla squadra serenità e fiducia nei propri mezzi, convinto che prima o poi la squadra sarebbe uscita dal tunnel di risultati negativi. Domenica al Civitelle contro la Civitanovese, ancora imbattuta in campionato, l’Olympia Agnonese ha dato dimostrazione, con una bella vittoria, che il lavoro e la determinazione pagano. Alla squadra del presidente Masciotra va il nostro oscar della settimana.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


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Sport

15 novembre 2011 SPECIALE SULLA 38^ EDIZIONE DELLA SU & GIU’

La fiumana colorata desta la città Lunga vita alla Su & Giù Il freddo è pungente. Ma il sole, appena nato dietro la collina Monforte, illumina e riscalda le anime temerarie che sono già in strada. Bisogna gustarsi tutto intensamente, dall’incipit alla chiusura del sipario, per una domenica di novembre che non è come le altre. Da 38 anni la città, anche solo per un giorno, si desta e sogna. Tutti sono i protagonisti del racconto, ed è in questo la sua unicità. La Su & Giù, per il secondo anno orfana del suo ideatore, è sempre la stessa, e proprio per questo meravigliosamente speciale. Riconcilia con il tempo, sempre più affannoso e drammatico, e con una città ultimamente irriconoscibile: sporca, triste, solitaria e depressa. Ma non in una domenica di novembre quando migliaia di persone la vivono intensamente. Si riappropriano dei propri spazi e della propria dignità. Semplicemente correndo. Con uno spirito che 38 anni fa gli ideatori sparsero nell’aria. Raccolto anno dopo anno e fatto proprio da chi ama la città delle sei porte. La Su & Giù è un patrimonio del bistrattato capoluogo di regione. Alla stregua dei Misteri, della Processione del Venerdì Santo, dell’Infiorata e dei Crociati e Trinitari. Una di quelle tradizioni che rendono orgoglioso un popolo che giammai è disposto è rinunciarvi. E allora di buon mattino si allacciano gli scarpini e si parte. E poco conta che ci sia il sole o la pioggia. Alla Su & Giù non si rinuncia. Il freddo pungente lascia presto il posto al calore di quel popolo orgoglioso di vivere una giornata da protagonista. I quadretti disegnati sono sempre gli stessi. Ma le emozioni incredibilmente nuove. Come quando si osserva un capolavoro. Il sorriso dei bambini sconvolge per semplicità e naturalezza, in una realtà spesso falsa e ipocrita. Da loro giungono gli insegnamenti migliori e da tutte quelle persone che seppur afflitte nel fisico, non lo sono nello spirito. Vogliono essere nella fiumana colorata che attraversa la loro città. Proprio come voleva il professore: dare a tutti la possibilità di esserci e sognare, anche solo per un giorno. Campobasso s’è desta, come sempre nella sua domenica di novembre. E’ tempo, però, che si svegli dal suo torpore in ogni dì. Affinché il freddo pungente non diventi una condizione dello spirito. Lunga vita alla Su & Giù. Mimmo di Iorio

Gli scatti più suggestivi della 38^ edizione Reportage a cura di Mimmo di Iorio


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Sport

15 novembre 2011 LEGA PRO - II DIVISIONE

I molisani non subivano una sconfitta da un mese e mezzo: l’ultimo ko il 2 ottobre

Lupi, uno stop che non fa male Il Campobasso non si è espresso al top, ma il pari sarebbe stato meritato: regolare il gol di D’Anna Era un mese e mezzo che il Campobasso non assaporava il gusto amaro della sconfitta. L’ultima battuta d’arresto risaliva al 2 ottobre quando i rossoblù furono superati in casa dal Fano. In mezzo solo vittorie e qualche pareggio, peraltro immeritato. Domenica la squadra di Provenza è incappata in uno stop sul rettangolo da gioco del Melfi. Contro una formazione che naviga nei bassifondi della graduatoria e composta prevalentemente da under. Non si può sempre vincere e una sconfitta poteva essere messa in preventivo. Anche se i molisani non hanno demeritato e alla fine avrebbe meritato di portare a casa un punto. Quanto-

CLASSIFICA MARCATORI 13 reti Fioretti (Gavorrano; 4 rigori) 12 reti Clemente (Perugia; 3 rigori) 9 reti Orlando L. (Paganese; 1 rigore) 8 reti Balistreri (Campobasso; 3 rig) 7 reti Carotenuto (Arzanese; 3 rigori) Morga (Giulianova; 2 rigori) Improta U. (L'Aquila; 1 rigore) 6 reti Ceccarelli (Aprilia; 1 rigore) 5 reti Carboni (Catanzaro; 1 rigore) Anastasi (Chieti) Berardino (Chieti; 1 rigore) Bernasconi (Fondi; 1 rigore) Doukara (Vibonese) Mancosu (V. Lamezia; 2 rigori) 3 reti Quadri, Todino (Campobasso) 2 reti Forgione (Campobasso) 1 rete Altobello, D’Anna (Campobasso)

Domani si torna in campo e al Selva Piana arriva la Paganese meno per quel gol non convalidato, ingiustamente, a D’Anna. Il bolide dell’attaccante rossoblù si è stampato sulla traversa ed è terminato oltre la linea di porta per riprendere la sua corsa sul terreno da gioco. Una svista importante della terna arbitrale, considerato che è sembrato subito evidente il gol, anche senza l’ausilio della moviola. Ad ogni modo gli errori arbitrali fanno parte del calcio e anche quello di domenica è stato accettato con filosofia dall’ambiente molisano. Che non ne ha fatto un alibi. Ad ogni modo il Campobasso non si è espresso al meglio della sue possibilità, così come fatto nelle ultime apparizioni. Un calo di tensione poteva essere messo in preventivo. L’importante è ritrovare immediatamente la propria fisionomia. Iuliano ha fatto registrare nuovamente qualche sbavatura, così come l’intero pacchetto arretrato, non preciso e puntuale come al solito. Capitan Quadri, al rientro dopo aver scontato la giornata di squalifica, non ha diretto l’orchestra come suo solito ed è sembrato sottotono. Il migliore in campo è stato, invece, D’Anna, tornato sui livelli di inizio campionato. Mentre Todino e Balistreri sono andati a corrente alternata. Una battuta d’arresto che cambia poco o nulla, ma che sarà utili per migliorare quegli aspetti che non hanno convinto nel match in terra lucana. Come ad esempio l’approccio alla partita, che non è stato dei migliori. Non è mai semplice affrontare squadre che lottano per la salvezza ed in questi casi fondamentale è la non sottovalutazione dell’avversario. Errore che probabilmente i rossoblù hanno commesso do-

GLI ARBITRI DELLA 16^ GIORNATA Aprilia - Arzanese Aversa N. - Fondi Campobasso - Paganese Catanzaro - Gavorrano Ebolitana - Isola Liri Fano - Vibonese Giulianova - Chieti L’Aquila - V. Lamezia Melfi - Neapolis Milazzo - Perugia

Rasia di Bassano del Grappa De Meo di Foggia Lanza di Nichelino Zappatore di Taranto Romani di Modena Taioli di Cesena Pezzuto di Lecce Verdenelli di Foligno Albertini di Ascoli Piceno Fiore di Barletta

La società ha adempiuto alle prescrizioni Nel pomeriggio di ieri si sono recati in città il presidente Ferruccio Capone, il vicepresidente Gaudiano Capone e il referente del club Luigi Molino. La società ha provveduto ad adempiere alle prescrizioni della Co.Vi.So.C. in merito ai versamenti degli emolumenti ai calciatori per il primo trimestre, relativo ai mesi di agosto, settembre e ottobre, e alle relative tasse. Pertanto la compagine del capoluogo di regione ha saldato quanto dovuto per questa prima scadenza. menica. Ora, però, non c’è nemmeno il tempo per mordersi le mani e riflettere sui propri sbagli. Domani si torna in campo per la 16^ giornata del girone B della seconda divisione e il calendario propone il big match tra Campobasso e Paganese. I campani avranno il leggero vantaggio di aver riposato nello scorso turno, mentre la formazione di Provenza sarà a caccia del pronto riscatto. Lo spettacolo sarà assicurato in quanto si affronteranno due delle migliori formazioni del raggruppamento, entrambe affamate di successo. Il match si disputerà al Selva Piana a partire dalle ore 14.30 e

15^ GIORNATA

Pietro Balistreri il fischio d’inizio sarà dato dal sig. Lanza di Nichelino, coadiuvato da Servillo e Grispigni, entrambi della sezione di Roma 1. RS

CLASSIFICA

ARZANESE - AVERSA N. CHIETI - FANO FONDI - CELANO GAVORRANO - APRILIA ISOLA LIRI - CATANZARO MELFI - CAMPOBASSO NEAPOLIS - L'AQUILA PERUGIA - EBOLITANA VIBONESE - MILAZZO V. LAMEZIA - GIULIANOVA HA RIPOSATO: PAGANESE

1-0 2-1 5-2 0-1 0-0 1-0 0-1 3-1 1-0 1-1

PROSSIMO TURNO 16 novembre - ORE 14.30 APRILIA - ARZANESE AVERSA N. - FONDI CAMPOBASSO - PAGANESE CATANZARO - GAVORRANO EBOLITANA - ISOLA LIRI FANO - VIBONESE GIULIANOVA - CHIETI L’AQUILA - V. LAMEZIA MELFI - NEAPOLIS MILAZZO - PERUGIA RIPOSA: CELANO

L’AQUILA PERUGIA CATANZARO PAGANESE VIGOR LAMEZIA GIULIANOVA CHIETI ARZANESE CAMPOBASSO (-2) GAVORRANO APRILIA VIBONESE FONDI NEAPOLIS AVERSA N. (-1) ISOLA LIRI (-2) FANO (-5) MELFI (-4) EBOLITANA (-1) MILAZZO CELANO

30 29 27 26 25 23 21 21 20 20 19 15 15 15 15 14 12 12 12 12 5

GIUDICE SPORTIVO 3 GARE Giogliotti (Catanzaro) 2 GARE Nocerino (Arezanese) Lo Sicco (Gavorrano) 1 GARA Chiarini (Fondi) Allerruzzo (Fondi) Barbetti (Celano) Visciglia (Celano) Astarita (Ebolitana) Manzo (Gavorrano) D’Alessandro (Giulianova) Garaffoni (L’Aquila) Ruggiero (L’Aquila) Bucolo (Milazzo) Proietti (Milazzo) Caridi (Vibonese) Allenatori 2 GARE Pagliuca (Gavorrano) Ammende Neapolis (€ 3.500) Arzanese (€ 1.000)

Platini:“Con la crisi perdite nei club assurde”

Petrucci:“I presidenti rispettino le regole”

Il presidente dell'Uefa Michel Platini, a Milano per ricevere il premio Facchetti 2011, attacca sul fair play finanziario. 'Oggi che nel mondo tutti stringiamo la cinta - ha spiegato Platini - non capisco perche' le societa' di calcio debbano avere tanti debiti. Non bisogna spendere piu' soldi di quelli che guadagniamo. Il calcio professionistico ha un miliardo e 400 milioni di perdite annue. C'e' stato un coglione, io, che ha detto che era ora di smetterla'.

''Oggi ci sono piu' avvocati che presidenti e calciatori. La Figc e' ben diretta e deve fare rispettare le regole, che i presidenti conoscono: non basta dire che investono i loro soldi e quindi possono decidere da soli''. E' il messaggio lanciato dal presidente del Coni Gianni Petrucci durante la cerimonia del Premio Facchetti, assegnato a Michel Platini. ''Platini e' entrato deciso per fare rispettare le regole - ha aggiunto - Il fair play finanziario aiutera' l'Italia e l'Europa''.


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Sport

15 novembre 2011 CALCIO SERIE D

L’Agnonese torna a sorridere Dopo quattro ko di fila il team di Urbano rialza la testa con una bella vittoria sulla Civitanovese Si ferma la serie positiva del Trivento sconfitto in casa. Esordio con un pari per il mister dell’Isernia Logarzo Nell’undicesima giornata di campionato si ferma la corsa del Trivento e dopo tre vittorie consecutive la squadra di Massimo Agovino incassa una pesante sconfitta per 4-3 al Comunale di contrada Acquasantianni, pesante nel risultato finale ma non certamente nella prestazione. Sotto di tre reti, i gialloblù nella ripresa sono riusciti a riaprire la partita rischiando anche il pareggio. Una grande prova di carattere che lascia senza dubbio spiragli positivi al di la della sconfitta che, comunque, complici anche i risultati dagli altri campi, consente ai trignini di restare ancorati al terzo posto in classifica in compagnia però della Vis Pesaro che ha battuto la vicecapolista Ancona reduce da sette vittorie di fila. Domenica per il team di patron Falcione ci sarà un banco di Alberto Bernardi (foto Azzi) prova importantissimo: la trasferta in casa della capolista Teloro primo derby in campionato: al Lancelramo ci potrà dire di che pasta è fatta lotta arriverà l’Olympia Agnonese che doquesta squadra. menica è tornata al successo dopo quattro Il debutto sulla panchina dell’Isernia di sconfitte consecutive, dimostrando al pubPasquale Logarzo è stato tutto sommato poblico del Civitelle che la squadra di Urbano sitivo. è viva e capace di grandi risultati e quello La squadra pentra a Recanati ha dato contro la Civitanovese, fino ad ora imbatprova di carattere e determinazione, sfiotuta, ne è la riprova. rando la vittoria che è sfuggita nei minuti Sarà indubbiamente una partita ricca di finali a seguito dell’unica disattenzione spunti interessanti e soprattutto una sfida della retroguardia pentra. tra due squadre che hanno bisogno del botUn pareggio che muove la classifica ma tino pieno per alimentare una classifica che che soprattutto deve rappresentare il punto necessita di punti preziosi. di partenza per la risalita dei biancocelesti ANPA che domenica prossima saranno attesi dal

CLASSIFICA MARCATORI GIRONE F 8 RETI Arcamone Luis Federico (Teramo) 7 RETI Buonocore Enrico (Riccione), Ambrosini Alex (Ancona), Masini Gerardo (Teramo), Bellucci Luca (Vis Pesaro) 6 RETI Aquaro Roberto (Trivento), Galli Giorgio (Santegidiese), D'Ambrosio Michele (O.Agnonese), Genchi Giuseppe (Ancona) 5 RETI Lalli Alejandro ( San Nicolò), Pazzi Christian (Sambenedettese), Traini Michael (Civitanovese) 4 RETI Rizzi Salvatore (Santegidiese), Parmigiani Josè Augusto (Angolana), Stefanelli (Riccione), Minadeo Antonio (Trivento), Zonghetti Stefano (Vis Pesaro) 3 RETI Stefanelli Stefano ( Riccione), Arce Matias (San Nicolò), D'Ippolito Fabio (Santegidiese), Covelli Francesco (Isernia), Marchetti Marco (Recanatese), Di Camillo Daniele (Atessa V.D.S), Santoni Mattia (Ancona), Fabio Di Vito (Trivento), Nicola Panico (Isernia), Michele Bisegna (Trivento), Patrizi Luca (Recanatese) 2 RETI Torelli Giorgio (Vis Pesaro), Vicini Emanuele (Vis Pesaro), Belluzzi Andrea (Riccione), Scampamorte Paolo (O.Agnone), Vincenzo Ricamato (O.Agnonese), Petrella Mirko (Teramo), Allegretti (Santegidiese), Berra Cristian Pablo (Teramo), Buonaventura Alex (Civitanovese), Spinaci Riccardo (Civitanovese), Orta Mario (San Nicolò), Gabrielloni Tommaso (Jesina), Valbonesi Davide ( Miglianico), Antonello Corradino ( A.Trivento), Chiacchiarelli (Miglianico), Luigi Palumbo (Trivento), Quintigliani (Miglianico), Davide Borrelli (Teramo), Di Matteo (Luco Canistro)

GIRONE F

Il punto sull’undicesima giornata Giornata numero undici di campionato che si tinge di biancorosso. Il Teramo vince con un netto 4-1 a Canistro confezionando la giornata perfetta. Oltre al rotondo successo nel derby firmato da Valentini, Masini e Borrelli (2goal per lui), gli abruzzesi allungano sull’inseguitrice Ancona portandosi a + 4 in graduatoria. Alla vigilia in casa teramana la partita contro il Canistro era molto temuta. La formazione di Torti ha costruito la sua classifica soprattutto tra le mura amiche ma il Teramo di questi tempi dimostra di avere una marcia in più rispetto a tutte le compagini. Il goal incassato da Di Matteo è solo una piccola macchia in un turno favorevole. Partita emozionante con tanti goal e un “non goal” quella tra Vis Pesaro e Ancona. Derby dalle mille occasioni con gli ospiti che nella prima mezzora di gioco appaiono più pericolosi in zona offensiva chiamando a due interventi prodigiosi il portiere Foietta. Nel finale di tempo, tra il 33’ e il 43’ entriamo nei minuti di fuoco del match: la Vis trova il vantaggio con Zonchetti, al 39’ l’Ancona risponde con un colpo di testa di Genchi con la palla che probabilmente supera la linea di porta ma il direttore di gara non è dello stesso avviso. Al 41’ i padroni di casa trovano il raddoppio con Rossini ma due minuti più tardi è Costa Ferreira con un gran tiro dalla distanza a riaprire il match. La ripresa comincia seguendo il copione della prima frazione di gioco, occasioni da una parte e dall’altra, di mezzo il terzo goal dei pesaresi che ha dell’incredibile: David si addormenta su un retropassaggio del compagno permettendo

a Bellucci di anticiparlo e di depositare la palla in rete. I dorici rientrano in partita con un goal di Genchi ma è ancora una volta Bellucci a gettare acqua sul fuoco realizzando la rete (ottava per lui) del definitivo 4-2. Pareggio, questa volta per zero a zero tra San Nicolò e Renato Curi Angolana. Parità anche per quanto riguarda gli episodi da rigore. A recriminare maggiormente sono i pescaresi che per la prima volta in stagione si mostrano squadra mettendo più di una volta in difficoltà la retroguardia teramana. Per il San Nicolò una prova opaca. Il risveglio nella ripresa non porta ai frutti sperati, il punto conquistato a fine gara sa di vittoria. Dopo cinque partite giocate ad alto livello arriva dopo 8 mesi la tanto agognata vittoria per il Miglianico. I gialloblu battono nel derby per due ad uno la Santegidiese. Gli ospiti trovano il goal del vantaggio grazie a un colpo di testa di La Vista al suo terzo centro in stagione. Il Miglianico a fine primo tempo perviene al pareggio con Conversano che di testa scavalca Ciccanti. Nella ripresa i padroni di casa impongono il loro gioco e protagonista in negativo diviene il portiere Ciccanti che prima compie un intervento goffo su un tiro non irresistibile e un attimo dopo su innocuo rilancio di Grossi sbatte la schiena contro il palo regalando ai locali un angolo e ai presenti uno show da circo. Quintilliani come una settimana fa ad Isernia, nei minuti finali lascia partire una traiettoria non irresistibile dalla distanza, sul quale Ciccanti appare incerto. E’ la rete del definitivo due ad uno e che sa di liberazione per

Il molisano Borrelli autore di una doppietta con il Teramo

i padroni di casa. Nella giornata in cui si sblocca il Miglianico e che sa di biancorosso previa del Teramo, succede anche che il Real Rimini trovi il suo primo goal in campionato. La tabella vittoria è ferma ancora a zero, ma la sconfitta per due ad uno contro l’Atessa è meno amara rispetto al solito. L’unica gioia in stagione dei romagnoli porta la firma dell’ex Fossombrone Donzelli. L’Atessa invece conquista la prima vittoria esterna in questo campionato. Daniele Manuelli

La Roma rifiutò 70 milioni per De Rossi

Gattuso, prima partitella dopo due mesi

''De Rossi resta a Roma''. Bruno Conti non ha dubbi. Il dirigente della Roma, responsabile del settore giovanile, non crede minimamente alla possibilita' di veder indossare al centrocampista di Ostia un'altra maglia. ''Che Daniele possa andare via e' il mio ultimo pensiero. Ricordo ancora quando andai a prenderlo durante un provino all'Ostiamare'' spiega Conti ai microfoni di Radio Mana' Sport 24. ''Ricordo anche - aggiunge - che Rosella Sensi rifiuto' 70 milioni dal Chelsea per De Rossi''.

Dopo oltre due mesi di sola corsa, Rino Gattuso si e' allenato con la squadra, sostenendo anche una partitella senza gli occhiali con la lente a prisma che il centrocampista del Milan indossa da quando a inizio settembre la paralisi del 6/o nervo ottico gli ha creato problemi all'occhio sinistro. E' presto per definire i tempi per il ritorno in campo(l'ultima partita e' del 9/9 contro la Lazio), ma da Milanello fanno sapere che le condizioni della sua vista sono in fase di miglioramento.


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Sport

15 novembre 2011 VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice ancora a digiuno in trasferta A Genova, nonostante un avvio brillante, i pentri cadono nel momento decisivo del match La Cicchetti Isernia sembra non riesca a cambiare l’andamento di questo campionato che ha visto la compagine pentra inanellare il terzo tre a uno consecutivo fuori casa della stagione. Dopo l’avvio deciso e concentrato della Cicchetti Isernia che nel primo set ha mostrato una gran bella pallavolo ma soprattutto tanta voglia di venir fuori e portare a casa il risultato. Al primo stop imposto dal regolamento i bianco azzurri condu-

cono 6-8. Vantaggio che al secondo time out tecnico si trasforma in 11-16 grazie al muro di Torcello su Yordanov. Che sale poi in cattedrae accorcia le distanze realizzando2 ace consecutivi (16-20). E’ poi il primo tempo di Di Franco a chiudere il set (20-25). I padroni di casa ritrovano vigore e dal secondo set inizia un vero e proprio duello che vede la Carige Genova chiudere i set 2025/22-25/20-25. A fine gara il commento del tecnico della Fe-

nice Isernia Romano Giannini sintetizza la gara che è un po’ lo specchio fedele delle ultime prestazioni: “Un’altra volta una bella pallavolo fuori casa, ma senza punti. Non abbiamo fatto la differenza dal 20 in poi, sia in fase break sia in cambio palla. Perché è in quel momento che le percentuali iniziano a calare. Proprio lì, quando dobbiamo essere più guerrieri e più cattivi”. Dello stesso avviso l’italocubano Maikel Cardona: “Dobbiamo dare di più del giocar bene,

Capitan Fiore in azione

dobbiamo abituarci a prendere in mano queste situazioni. Il semplice giocar bene non sta ripagando. Bisogna scendere in campo per vincere e questo purtroppo ancora non succede,ed è quello che si è visto in campo a

CONI

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

Oggi le Stelle al Merito Sportivo

L’Effe Sport torna al successo La Fonte del Benessere torna a vincere e lo fa in maniera netta, con un 3-0, a spese del Vasto dei due “ex”: coach Ettore Marcovecchio e Caterina De Marinis. Solo nel secondo set le abruzzesi creano qualche pensiero in più alle molisane, forse calate di concentrazione dopo essere state in vantaggio di sei punti proprio nel finale della frazione di gioco. Caliendo si affida al sestetto

Coach Nello Caliendo

Genova. Abbiamo iniziato molto bene, concentrati. Poi, però, abbiamo mollato la presa, non nel modo di giocare ma nella spinta. E questo purtroppo è qualcosa che si può migliorare solo in partita”.

visto negli ultimi incontri, con capitan Cassili in campo e Salpietro in panchina (ma utilissima in seconda linea nel finale del terzo set), mentre è a referto anche Serena Santagata, da questo gara di nuovo a disposizione del club presieduto da Mauro De Toma. La formazione di casa comincia a spron battuto, mettendo subito in difficoltà le avversarie, soprattutto con i fondamentali di muro e difesa che costringono le abruzzesi a forzare e a sbagliare. I quattro punti di distacco al primo timeout tecnico (8-4), diventano addirittura 10 al secondo, con il primo set va subito nella “cassaforte” della Fonte del Benessere. Sulla stessa falsariga anche il secondo parziale (8-3, 16-10), fino al 21-16, quando va in battuta la De Marinis che crea i primi problemi alle isernine, accorciando le distanze (21-19). La rincorsa è completata quando va al servizio Roberta Mileno che con due ace porta addirittura al sorpasso (23-24), consentendo al Vasto di giocarsi addirittura una palla-set, annullata, però, dalla stessa atleta con un errore in battuta. Ci pensano un muro della Tomassetti ed una pipe vincente della Muzzo a ribaltare il punteggio e a chiudere la seconda frazione a proprio favore. Ma la squadra ospite sembra rinvigorita dal finale del set precedente e parte forte nel terzo parziale, con il primo time-out tecnico fischiato sul 5-8. La Fonte del Benessere si riporta sotto (9-9), ma il Vasto scappa di nuovo (11-14). Accorciano di nuovo le isernine (14-16) che trovano con un muro della Ricciardi la parità (17-17) e con un ace della stessa schiacciatrice il vantaggio (20-18). Si dissolve la resistenza delle ospiti che soccombono con l’ultimo punto messo a segno dalla Cassili.

Questo pomeriggio, alle ore 17.00, nella sala Riunioni del CONI in Via Carducci a Campobasso, si terrà la cerimonia ufficiale di consegna delle Stelle al Merito Sportivo relative all’anno 2009 assegnate dal CONI. La Stella al Merito Sportivo è un’onorificenza del CONI con tre gradi: d’oro, d’argento e di bronzo. Può essere concessa alla bandiera di un ente sportivo, a un dirigente o a personalità sportive straniere che, con continuità, abbiano contribuito alla difussione dell’attività agonistica. L’assegnazione dell’onorificenza è attribuita

annualmente dalla Commissione Benemerenze Sportive del CONI. Per l’anno 2009, per la provincia di Campobasso riceverà la Stella d’Argento al Merito Sportivo Michele Laudizio Delegato Regionale della Federazione Medico Sportiva Italiana e riceveranno la Stella di Bronzo al Merito Sportivo Donatella Perrella Presidente Regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Renato Praitano Delegato Regionale dell’Associazione Benemerita ANSMES e Giovanni Romagnoli Presidente Regionale della Federazione Italiana Cronometristi.

I presidenti Cavaliere e Rosari

Euro 2012: banca Pekao Sa sarà lo sponsor

Montolivo:“Pronto a pagare la patrimoniale”

La Banca polacca 'Pekao Sa' di Unicredit Group e' diventata sponsor ufficiale del campionato europeo di calcio Euro 2012, in programma il prossimo giugno in Polonia e in Ucraina. Lo ha annunciato ieri a Varsavia il presidente di Pekao Sa, Luigi Lovaglio, che ha firmato un accordo in tal senso con il rappresentante dell'Uefa Martin Kallen. 'Pekao Sa' sara' anche la banca ufficiale di Euro 2012.

'Pronto a fare la mia parte e a pagare quello che c'e' da pagare'. Il centrocampista della Fiorentina Riccardo Montolivo commenta la possibilita' di una patrimoniale che il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti potrebbe inserire nel pacchetto di misure economiche.'Tutti devono pagare le tasse perche' il problema numero 1 e' l'evasione fiscale', dice Montolivo. D'accordo il ct Prandelli: 'Accetteremo qualsiasi decisione del nuovo governo ma le tasse devono pagarle tutti'.



Quotidiano - 15 Novembre 2011