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Strage a San Biase, oggi le autopsie

Le emozioni della Su & Giù in uno speciale da conservare

SAN BIASE - Novità importanti nelle indagini sull’omicidio-suicidio che ha sconvolto la comunità di San Biase. Dietro la tragedia forse l’ombra di una depressione che avrebbe indotto il 51enne a uccidere l’anziana madre disabile e la cugina, prima di togliersi la vita. Oggi le autopsie sui 3 cadaveri. A PAG. 7

CAMPOBASSO - Uno speciale di due pagine con tutte le immagini della gara podistica non competitiva più importante della regione. La manifestazione ha spento domenica le 37 candeline, ma continua a regalare emozioni e momenti di magia. Quest’anno l’evento è stato dedicato alla memoria di Nicola Palladino. ALLE PAGG. 12 E 13

ANNO III - N° 253 MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIANFRANCO VITAGLIANO La sua prossima delega potrebbe essere quella di assessore regionale alla Programmazione mancata. Già perché Gianfranco Vitagliano non spende i fondi comunitari almeno fino a quando a Roma non minacciano di revocarglieli. E’ successo di nuovo per i 14 milioni di euro di Fas (20002006) che avremmo perso tra poco più di un mese. E allora giù a lavorare per rimodularli, ed evitare di farci tirare le orecchie dal terribile Tremonti. Lo stesso ministro che definì cialtroni ‘gli amministratori del Sud che chiedono i finanziamenti europei e poi non li spendono’.

L’OSCAR DEL GIORNO A PASQUALE IL TASSISTA L’11 novembre il tassista più anziano d’Italia è andato in pensione dopo sessantadue anni di servizio. Pasquale è una colonna portante della nostra cittadina, avendo percorso centinaia di migliaia di chilometri alla guida della sua automobile. Cortese, affabile, prudente. Dopo aver parcheggiato per l’ultima volta il taxi davanti alla Stazione, gli tocca ora un meritatissmimo riposo e soprattutto l’inedita possibilità di fare due passi o, al massimo, di usare i mezzi pubblici per spostarsi da un capo all’altro di Campobasso. Un premio alla carriera!

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO Ieri i carabinieri hanno eseguito le disposizioni della direzione regionale per i Beni culturali: lavori sospesi

Scattano i sigilli sul crinale della Castagna CAMPOBASSO – Scattano i sigilli sull’area del crinale della Castagna. Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri hanno applicato le disposizioni della direzione regionale per i Beni culturali per la sospensione dei lavori per l’installazione di 16 pale eoliche con vista sulla città di Altilia-Saepinum. Ma come è stato possibile tutto ciò? Il cavillo giuridico decisivo risiede proprio nella sentenza emessa dal Consiglio di Stato lo scorso 3 novembre: i futuri pali eolici si troveranno al di sotto dei 500 metri di distanza dalla zona soggetta a vincolo. Di qui, l’intervento della direzione regionale. E la partita, inevitabilmente, si riapre. In primis, sul tavolo del Consiglio regionale. In calendario, infatti, c’è la discussione della proposta di legge, a firma dei consiglieri Chieffo, Petraroia e Romano, sulla tutela e il rispetto di luoghi particolarmente significativi e, in modo particolare, di aree archeologiche quali Altilia di Sepino e Pietrabbondante. Ma sono numerose le imprese che hanno deciso di investire in Molise sull’eolico, grazie anche alla legge regionale 22 del 7 agosto del 2009 che all’articolo 1 recita: “La Regione Molise, nell’ottica del perseguimento dello sviluppo sostenibile fissato negli accordi di Kyoto e di Johannesburg, si propone lo sfruttamento

Il cavillo nella sentenza del Consiglio di Stato: i futuri pali si troveranno a meno di 500 metri dalla zona soggetta a vincolo

delle energie rinnovabili nel rispetto di regole regionali predeterminate compatibili con i vigenti principi informativi della disciplina statale e comunitaria in materia di produzione di energia, con la finalità di consentire la realizzazione di impianti meno impattanti e più produttivi”. La scelta di aprire alle energie rinnovabili, per la Rete delle associazioni e dei comitati, dà il via libera all’eolico selvaggio. Il timore è che “grazie

questa legge verranno innalzate 5mila pale eoliche su un territorio che si estende su una superficie di 4mila chilometri quadrati”. Con un impatto invasivo, denunciano, di stravolgente portata. Un attacco al territorio. Per respingere l’assalto, bisogna superare, secondo la Uil Beni Culturali, “una legge regionale a dir poco permissiva, linee guida regionali che non si vedono all’orizzonte, un Corpo Forestale dello Stato irriso per aver bloccato

una devastazione, sindaci che svendono il territorio, cittadini illusi da lusinghe, ma consapevoli dei disastri arrecati ai loro luoghi, tribunali offensivi della rara intelligenza di alti dirigenti e del loro senso della legge e dello Stato e, ancora, che giudicano preminenti gli interessi privati su quelli della collettività, ministri con interventi a comando e con risposte senza senso, spregiudicatezza delle società e ruspe pronte a spianare la

Il critico d’arte è intervenuto ieri all’incontro della Coldiretti

Eolico selvaggio, Sgarbi: è come giustificare lo stupro di un bambino “Il Consiglio di Stato venga a vedere. Se si permette questo, allora la mafia avrà vinto” CAMPOBASSO – “Qui non si tratta di una cupola di mafiosi, ma di una decisione del Consiglio di Stato che sancisce che è giusto stuprare un bambino”. Vittorio Sgarbi, critico d’arte dai modi mai banali e che non ama i giri di parole, difende a spada tratta il sito archeologico di Saepinum-Altilia dalla costruzione di pali eolici nelle vicinanze; dà man forte al presidio sul crinale della Castagna e accoglie l’invito della Coldiretti Molise a dar voce alle istanze di un territorio “già martoriato dalla speculazione edilizia”. I giudici amministrativi “sapranno cos’è il paesaggio, altrimenti hanno studiato male; un paesaggio è come una sinfonia di Beethoven. Vogliamo portarli a Sepino per vedere cosa hanno autorizzato?”. E la platea si infiamma. “Loro guardano le carte, non la realtà: ci sono i mezzi che distruggono il tratturo. E questa è materia penale – incalza –. C’è un magistrato qui in Molise? Che fa, vuole svegliarsi o è complice di tutto questo?”. A questo proposito, Sgarbi ricorda come il processo a Vanna Marchi iniziò su segnalazione del noto tg satirico “Striscia la notizia” (che oggi sarà a Sepino). Spesso infatti, i processi “scadono” sul pettegolezzo, come dimostra il caso Ruby e “l’assurda storia del crollo della casa di Pompei per la quale si chiedono le dimissioni del ministro Bondi. Anche a Massa è crollata una casa e sono morte due persone, ma non mi pare che siano state richieste le dimissioni del sindaco”. E mentre si parla di questo “nessuno sa cosa potrebbe accadere in Molise”. Lui, la Rete dei comitati e delle associazioni, il vice presidente regionale della Coldiretti, Amodio De Angelis, Giovanni Monaco, il direttore regionale dell’associazione degli agricoltori, Angelo Milo, Oreste Rutigliano in rappresentanza del Comitato Nazionale del Paesaggio e i semplici cittadini lo sanno bene, come pure le imprese che hanno interesse al-

l’installazione dei pali. Per questo, Sgarbi ha messo in guardia dal pericolo di svendere il territorio per far cassa, in cambio del deturpamento del paesaggio e con il pericolo di favorire inconsapevolmente la criminalità organizzata che cerca di aggiudicarsi gli appalti per la realizzazione di tali strutture. Per questo, il sindaco di Salemi ha fatto appello al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al ministro per i Beni Culturali, Bondi, al presidente della Regione, Michele Iorio, all’onorevole Antonio Di Pietro, ed allo scrittore Francesco Saviano, sempre in prima linea contro le mafie, affinché si adoperino per impedire la nascita di questo parco eolico. “Se si permette questo a Sepino, allora la mafia avrà vinto”, chiosa Sgarbi. Ma come per un presagio, arriva la notizia dei sigilli al cantiere sul crinale della Castagna (boato in sala) per bocca del consigliere regionale Petraroia (unico presente fra i suoi colleghi, che ha chiesto che la proposta di legge sulla salvaguardia e tutela delle aree archeologiche molisane, possa avere un’istruttoria di urgenza). Notizia subito accolta con soddisfazione dalla Rete delle associazioni che rinnova l’invito ad “approvare la proposta di legge 245/2010 inerente alla salvaguardia delle aree archeologiche del Molise” ed annuncia le iniziative future: oggi il sit in, organizzato dal Comitato “No agli Inceneritori nel Molise”, davanti al Consiglio Regionale; domani alle 20:30, nella sala consiliare del Comune di San Giuliano del Sannio si terrà un incontro sul tema “Ambiente e Salute” organizzato dall’Ordine dei Medici di Campobasso e dall’Isde – Medici per l’Ambiente; giovedì alle 18 ad Isernia si terrà un’assemblea pubblica propedeutica alla manifestazione del 23; domenica alle 16:30 nella sala Consiliare del Comune di Campomarino, si terrà un incontro pubblico “Per una Regione pulita, vivibile e sicura” ed è in programma un’assemblea pubblica anche nel Comune di Guglionesi. Inoltre, la Rete ringrazia Sgarbi per la sua presenza in Molise e “per aver ribadito lo scempio ambientale che si sta perpetrando nel territorio ed esprime vivo apprezzamento per l’adesione della Coldiretti alla manifestazione del 23 novembre”. Uno dei primi effetti dello “scempio”, come denunciato dal Partito Comunista dei Lavoratori, è rappresentato dalle enormi pale eoliche, nei pressi di Carpinone, che sovrastano alle spalle l’antico castello, dall’inquinamento acustico (quelli che secondo vari scienziati sono causa anche di conseguenti danni alla salute di uomini ed animali) e dai danni all’ecosistema faunistico. Il vento del malaffare ha cominciato a spirare, ma forse non è troppo tardi per fermarlo. Adimo

storia. Le agghiaccianti notizie dell’ultim’ora – conclude l’organizzazione sindacale – non lasciano più spazio ad atteggiamenti di parte. Chi realmente ama questo territorio (e i rappresentanti politici dovrebbero essere in testa) tempestivamente dichiari di aderire alla proposta di legge. Giù la maschera! Chi non lo fa, è da considerarsi nemico del territorio e della cultura”. Adimo

Rifiuti pericolosi Il comitato scrive a Iorio: “Fermi le minacce continue al territorio” CAMPOBASSO – Il comitato “No agli inceneritori nel Molise” scrive al presidente Iorio, ai consiglieri e agli assessori regionali, per chiedere la revoca della delibera di giunta 647 dello scorso 6 agosto che autorizza la ditta Giuliani Environment S.r.l. alla realizzazione e gestione di un centro di stoccaggio di rifiuti pericolosi in agro di Montagano, in località colle Santo Ianni. “Prima che sia troppo tardi – scrivono – Le chiediamo di porre un freno alle continue minacce che arrivano al nostro ambiente, al nostro territorio, alla nostra salute nelle più varie forme: rifiuti tossici e pericolosi, inceneritori, discariche abusive, eolico selvaggio, impianti a biomasse, centrale nucleare, senza che si intraveda alcun interesse collettivo e molti interessi invece per i privati e per i politici che di volta in volta sponsorizzano questa o quella iniziativa anche dentro al Consiglio regionale”. Per cui, “in occasione della seduta del Consiglio di oggi, Le chiediamo quindi, superando ogni logica di appartenenza politica – conclude il comitato – di dare il proprio voto favorevole alla mozione presentata congiuntamente da alcuni consiglieri regionali, finalizzata ad un pronunciamento per la revoca della delibera e l’avvio di un serio confronto in sede istituzionale sul Piano regionale dei Rifiuti”. Inoltre, il consigliere regionale, Michele Petraroia, avanza alcune proposte sulla stessa materia: “Per la seduta di Consiglio odierna, è iscritta al secondo punto la mozione che se adottata dall’Aula, impegna la giunta ad avviare il confronto per adeguare un Piano del 2003, antiquato e insufficiente, oltre che a revocare la delibera sul centro di stoccaggio di Montagano. Se ci si adopera in positivo – conclude l’esponente del Pd – può avviarsi una fase virtuosa che vede impegnati tutti i soggetti della filiera istituzionale, ambientale e imprenditoriale, a costruire una programmazione più moderna ed efficace del ciclo dei rifiuti in Molise”.


PRIMO PIANO SCUOLE E VIABILITÀ Siglata ieri in Giunta l’intesa tra la Regione Molise e il Comune di Campobasso

Intesa da 21 mln di euro CAMPOBASSO – Ci sono quasi 21 milioni di euro che la Regione Molise ha stanziato a favore del Comune di Campobasso per la sicurezza delle scuole e la mobilità cittadina. L’intesa siglata ieri mattina in giunta tra il presidente Michele Iorio e il sindaco Gino Di Bartolomeo è il primo passo verso l’accordo di programma che da un lato permetterà l’adeguamento sismico delle strutture scolastiche e dall’altro riqualificherà la viabilità del capoluogo e la mobilità sostenibile. In particolare Regione e Comune intendono intervenire sulle scuole e sul terminal da aprire anche agli autobus urbani e non solo a quelli extra urbani. L’accordo si basa pertanto sulla predisposizione di un piano delle strategie future di interventi, l’attivazione coerente e sostenibile del sistema complessivo di interventi da pianificare con risorse finanziarie statali messe a disposizione dalla Regione e contestuali interventi di finanza innovativa da parte del Comune di Campobasso (attraverso perequazione urbanistica, permutazione immobiliare, valorizzazione del patrimonio esistente e concessioni di patrimonio comunale o altra architettura similare). Per il mo-

mento Regione e Comune si impegneranno a collaborare e coordinarsi attivando ed utilizzando appieno ed in tempi rapidi tutte le risorse finanziarie, individuate ed individuabili, per la realizzazione delle diverse attività e tipologie su descritte, rimuovendo ogni ostacolo procedurale in ogni fase procedimentale di realizzazione degli interventi, anche favorendo il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati la cui azione sia rilevante per il perseguimento degli obiettivi individuati. Per l’attuazione dell’accordo è stato individuato un comitato ad hoc di cui fanno parte oltre che lo stesso sindaco e il governatore anche gli assessori regionali Gianfranco Vitagliano (Programmazione), Luigi Velardi (Edilizia scolastica), Filoteo Di Sandro (Istruzione), e quelli comunali Nicola Cefaratti (Sicurezza nella scuole e alla Mobilità), Giuseppe Cimino (Lavori pubblici) e Giovanni Di Giorgio (Istruzione). “La Regione Molise – ha spiegato l’assessore Vitagliano - di concerto con i diversi attori istituzionali, ha avviato una indagine complessiva di conoscenza della situazione strutturale dell’intero sistema scolastico regionale, finalizzata a fotografare lo stato di fatto all’interno di uno scenario di programmazione scolastica di lungo periodo. In tale ottica,

l’esecutivo regionale, con la Dgr 942 del 14 settembre 2009 è orientata a predisporre una prima ipotesi di interventi urgenti e un programma più ampio di interventi di messa in sicurezza di edifici scolastici, avviando, nel contempo, il reperimento delle risorse finanziarie necessarie. Sul piano finanziario, la strategia dell’intervento regionale si fonda su di un sistema integrato di azioni che fanno capo alla finanza ordinaria dedicata, ma anche alla finanza innovativa, attraverso azioni equilibrate e non esaustive di project financing, perequazione urbanistica, permutazione immobiliare, valorizzazione del patrimonio esistente. Sul piano urbanistico, ogni proposta progettuale dovrà rapportarsi con gli spazi urbanistici attuali, attraverso un’integrazione fra la situazione esistente e la configurazione di un nuovo sistema scolastico di qualità, attraverso la valorizzazione di immobili esistenti, la dismissione di complessi immobiliari con profili non adeguabili, la realizzazione di uno o più poli scolastici”. redazionepolitica

TABELLA RIEPILOGATIVA PROGRAMMA GENERALE DEGLI INTERVENTI •Impiantistica per agibilità in alcune scuole

Interventi sul terminal e congiunzione stradale tra Santo Stefano e la fondovalle Rivolo tra i principali interventi dell’accordo di programma

•Miglioramento sismico attraverso un primo intervento finalizzato ad un successivo adeguamento sismico generale •Sistemazioni interne agli edifici di cui alle verifiche tecniche anche in collaborazione con i VVFF •Adeguamento sismico delle scuole di competenza comunale •Programma straordinario messa in sicurezza non strutturale scuola elementare D’Ovidio, via Roma •Sistemazione e messa in funzione del terminal del trasporto urbano ed extra urbano con adeguamento delle strutture •Viabilità di raccordo con le circonvallazioni alla città di Campobasso •Anello di congiunzione per evitare il centro cittadino e snellire il traffico automobilistico •Congiunzione stradale strada di collegamento S. Stefano fondo valle Rivolo

Adeguamento sismico delle strutture e snellimento del traffico


REGIONE Sanità, finalmente la resa dei conti Domani a Roma il faccia a faccia tra Michele Iorio e Leoluca Orlando CAMPOBASSO - Uno di fronte all’altro. Michele Iorio presenterà i bilanci della Sanità, Leoluca Orlando gli vaglierà con attenzione. Domani c’è la resa dei conti sugli errori in campo sanitario e sui disavanzi regionali. Un’audizione formale che sancisce un ulteriore passo nelle indagini sulle cause dei deficit sanitario

molisano, condotte da una Commissione d'inchiesta parlamentare creata ad hoc. A Roma il duello con l’esponente dell’Italia dei valori. A Campobasso le critiche del consigliere regionale Massimiliano Scarabeo: “In molti si chiedono cosa sia effettivamente cambiato in meglio e quali delle promesse siano state mantenute, so-

prattutto per i molisani di Agnone, Larino e Venafro che vedono trasformarsi i propri presidi ospedalieri in RSA”, fa notare l’ex esponente della maggioranza. Questi insinua che invece di pensare al debito, si penserebbe di più all’assessorato vacante e alla successione del dimissionario Passarelli. afv

L’intervento del senatore Di Giacomo (Pdl) dopo le primarie in Lombadia vinte dal candidato di Nichi Vendola

Pd in salsa molisana, Milano docet CAMPOBASSO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo nota del senatore Ulisse Di Giacomo sulle future alleanze per le prossime elezioni nazionali e regionali. “Alleanza con Fini, Casini, Rutelli e con chi ci sta, pur di cacciare Berlusconi…”. Questa la posizione di Bersani, della Bindi e degli altri esponenti nazionali del Pd, nell’attuale momento politico del nostro Paese. E a Bersani e alla Bindi hanno risposto ieri gli iscritti del Pd che a Milano si sono recati alle urne per le primarie alla carica di sindaco di Milano. Come è andata? E’ andata che ha vinto Pisapia, il candidato dell’estrema sinistra di Vendola, ridicolizzando il candidato ufficiale del Pd, Boeri. Uno schiaffo preoccupante per chi, senza una linea politica né un progetto, si è abbandonato in questi ultimi tempi ai giochi di palazzo, sperando di occupare il potere con chi ha perso le elezioni e senza passare per la ricerca del consenso popolare. E la stessa cosa sta accadendo in Molise. “Disponibili ad allearci con tutti, anche con il diavolo, pur di cacciare Iorio…”. Questa la posizione espressa dal Pd regionale negli ultimi tempi. E via con gli inciuci più imbarazzanti, improbabili tentativi di accordo con pezzi del centrodestra, tavoli dove siedono

personaggi che hanno fatto il giro di tutti i partiti che costituiscono l’arco costituzionale e ora parlano a nome di fantomatiche formazioni di centro, che esistono soltanto sulla carta e sui giornali. La coerenza e la chiarezza delle posizioni, contrariamente a quanto pensano nel Pd molisano, sono ancora valori che i cittadini rispettano e chiedono. E non è possibile pensare di ingannarli proponendo ammucchiate che nulla hanno di politico. E non è affatto scontato che le cose vadano come pensano loro. Se avranno il coraggio di indire le primarie per le prossime elezioni regionali, scommettiamo che a vincerle sarà un rappresentante della sinistra di Vendola? D’altronde sarebbe anche giusto e coerente: contro Iorio, candidato del centrodestra, bisogna schierare un candidato di sinistra, altrimenti che candidatura alternativa sarebbe? La città di Milano insegna.

Immigrati sulla gru Polemica per il commento del senatore su Facebook CAMPOBASSO – E’ peggio di una suocera il consigliere regionale del Pd Michele Petraroia. Questa volta il vice presidente della commissione Lavoro della Regione Molise è andato a ficcare il naso nel profilo Facebook del senatore Ulisse Di Giacomo (Pdl) che a proposito degli immigrati irregolari di Brescia (quelli che da oltre 2 settimane vivono sopra una gru) scrive: “Lasciateli lì”. Augurandosi che questa dichiarazione (perché un senatore della Repubblica, diciamolo pure, può permettersi anche giudizi più… alti su questioni tanto delicate e complesse) “sia un banale tentativo di disinformazione mediatica ai danni di Di Giacomo e che sia stato vittima di un episodio tanto disdicevole ” è giunta immediata la richiesta di chiarimento. Petraroia chiede “al distinto cardiologo dell'ospedale di Isernia e attuale coordinatore regionale del Pdl Molise di dissipare ogni dubbio per evitare equivoci su un grave giudizio xenofobo e disumano, degno dei peggiori esponenti dell'ultradestra del Nord Europa. I lavoratori immigrati di Brescia che da settimane sono saliti su una gru per difendere la propria dignità di uomini vanno rispettati per il loro coraggio e per un gesto estremo che denuncia la violazione della Carta Onu sui diritti fondamentali dell’uomo. Nessuna persona può essere ridotta in schiavitù, né può essere considerata un oggetto, una merce di scambio o uno strumento della produzione”.

“La sinistra non è lo sgabello di nessuno” Ancora beghe dopo il tavolo dei segretari e le dichiarazioni del coordinatore regionale dei Comunisti della Sinistra popolare CAMPOBASSO - Niente primarie ma ancora rogne per il Pd. Stavolta tocca al Coordinatore regionale dei Comunisti e della Sinistra popolare del Molise, Michele Giambarba che in riferimento ai tentennamenti dei democratici, esorta sicuro: “La paura della destra sembra essere rimasto l’unico elemento di identità per una sinistra che ha perduto il senso di sé, tale da esporre anche il suo più tradizionale elettorato ad una destra che sa ben rappresentare le dinamiche corporative ed egoistiche che percorrono il corpo sociale”. Come dire, stiamo insieme perché contro qualcuno e non per qualcosa: del resto, l’empasse del ta-

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volo dei segretari evidenzierebbe come “questa sinistra non abbia gli strumenti per interrogarsi”, analizza Giambarba, quasi fosse “incapace di leggere ed interpretare quanto sta avvenendo nel contesto sociale, nei comportamenti collettivi come nei processi culturali”. Un partito slegato dalla realtà, abbandonato all’epopea di chi è contro, ad una narrazione identitaria “a prescindere dalla soluzione”. L’ala sinistra della coalizione evidenzia quindi le contraddizioni - che noi della Gazzetta abbiamo già ampiamente elencato - di un percorso strategico utile solo a far rivivere “vecchi metodi tanto cari ad alcuni dirigenti re-

gionali di spicco che, di fatto, hanno portato alla situazione attuale della sinistra in Molise”. Se la coalizione esiste nominalmente, non sembra ancora in grado di aprire una nuova fase politica, di decretare la discontinuità amministrativa spodestando il Pdl e soprattutto Michele Iorio. Limitandosi così ad essere “lo sgabello per gli interessi personali di qualcuno o di qualche apparato”. L’affondo di Giambarba palesa quanto precario sia l’equilibrio e quanto faticosa sia la trattativa per la tanto agognata unità. Evidentemente, c’è ancora tanto lavoro da fare. afv

E’ crisi: Fini e l’Mpa fuori dal governo

Incendio a Shanghai, quarantadue vittime

ROMA - I finiani e l'Mpa del governatore siciliano Lombardo abbandonano il governo. L’esecutivo Berlusconi è ad un passo dal collasso, mentre un vertice tra La Russa, Bondi, Verdini e Bossi è avvenuto ieri sera. L’ipotesi è che il Premier tenti un rimpasto nel tentativo di ottenere la fiducia delle camere. Per ora solo ipotesi, ma il Colle è già in preallarme.

SHANGHAI - In un edificio in ristrutturazione è divampato un incendio che, secondo le ultime stime, ha causato un centinaio di feriti e quarantadue vittime. Ancora sconosciuta la causa che ha innescato il rogo. Fatto sta che lo stabile è stato avvolto in pochi minuti dal rogo. È già in corso un’inchiesta da parte delle autorità locali.


REGIONE Il Molise lancia la sfida: “Noi esempio di buona governance” Chieffo, Picciano e Di Stasi esortano i cittadini a controllare i risultati della politica CAMPOBASSO - Sorrisi e promesse. La prima conferenza su ‘La buona governance’ promossa nella nostra Regione dalla Commissione consiliare per gli affari comunitari, segna l’avvio di un percorso di responsabilizzazione della politica. Rispondere con tempestività alle istanze dei territori, ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni, ma soprattutto misurare i risultati conseguiti. L’abbrivio lo dà la Comunità europea che spinge per pratiche più efficaci di governo e il Molise raccoglie la sfida, essendo già in atto un processo di miglioramento dei princìpi redatti da Bruxelles: dodici riferimenti elaborati di concerto e non derogabili. Si va dalla regolarità delle elezioni per un’equa rappresentatività, alla reattività degli amministratori per un’adeguata risposta alle esigenze locali. Dall’efficacia all’efficienza nell’ottimizzazione delle risorse di bilancio, fino all’apertura ed alla trasparenza dei vari processi politici. Passando per un comportamento etico, per lo stato di diritto, per l’esigenza irrinunciabile di competenze e capacità, si sancisce il dovere all’innovazione come pure la negazione del pregiudizio verso il cambiamento. E poi ancora sostenibilità e progettualità di lungo termine nonché una sana gestione finanziaria. Infine, una buona governance non può escludere i diritti inalienabili dei singoli come pure la responsabilità diretta e la risposta al proprio operato della classe dirigente. Sembra un manifesto, invece è una ricetta. Antonio Chieffo e l’onorevole Giuseppe Di Stasi lo dicono a chiare lettere: bisogna riportare al centro della vita amministrativa i cittadini, coinvolgendoli nelle scelte come pure nella valutazione dei risultati. La buona governance, spesso ridotta a slogan elettorale, è una pratica bipartisan che sancisce “il senso di appartenenza alle istituzioni”, come asserisce Franco Miranda, Presidente Anci Molise e pungolo di una dialettica democratica che renda i cittadini,

“elettori per trecentosessantacinque giorni l’anno”. È un appunto alla politica degli ultimi decenni, sostanzialmente orientata al consenso elettorale. Invece la buona amministrazione prevede la possibilità del contraddittorio, del dialogo informato per barcamenarsi tra l’equilibrio contabile e una strategia condivisa di cambiamento. Raccoglie l’assist il professor Alberto Zito - ordinario di diritto dell’amministrazione presso l’Università di Teramo: “La governance sancisce il crescente protagonismo del cittadino mediante un processo di appropriazione (metaforica) delle istituzioni”. Una rivendicazione di democrazia diretta e senza filtri. Una politica 2.0, aggiornata e quindi più snella, rapida e plurale. Intenti, smanie, ma bisognerà applicare ciò che in Danimarca, Belgio e Olanda è realtà: “il buon funzionamento delle istituzioni come garanzia per tutti”, spiega Giovanni Di Stasi. Riconoscere cioè una

forma di cittadinanza reale e non ideale, legata ai processi e non solo ai princìpi della Carta costituzionale. Un cittadino attivo e attento, informato e critico. Quel che più preoccupa però è che sia la politica ad avvertire la necessità di cambiare, piuttosto che i cittadini (attraverso le varie realtà associative, non solo partitiche) ad esigere questo cambio di passo. Basterà l’annuncio di una nuova dinamicità a logorare indolenze decennali e apatie verso un sistema percepito solo come gestore di privilegi? E come declinare lo scenario di una diversa concertazione quando le istanze dei territorio vengono ignorate, come nel caso del riordino sanitario o dell’eolico ad Altilia? Provocazioni certo, ma per fare di “ogni cittadino, un primo cittadino” - così Miranda - andrebbero individuare luoghi e strumenti di confronto sistemico e non aggirabile. Momenti in cui esser informati e potere incidere, emendare, cambiare. Il rischio altrimenti è che la politica si spenda in una narrazione virtuosa mentre continua il solito copione. A tal proposito scrive il Presidente della Regione Michele Iorio: “La pubblica amministrazione deve rispondere ai requisiti di chiarezza, trasparenza, ragionevolezza e oggettività delle sue azioni, ma deve anche dare risposte esaustive per soddisfare il diritto dei cittadini ad avere servizi, prestazioni, informazioni e conoscenze all’altezza delle singole aspettative. E’questa una sfida importante e che deve essere raccolta da tutti e ciascuno”. Una sfida appunto, l’inizio di un lungo percorso. Va riconosciuto pertanto ad Antonio Chieffo il merito di aver lanciato il sasso, ma sarebbe il caso di fissare fin da subito il momento della verifica, per capire se gli incentivi al merito e alla pubblica amministrazione siano una strategia per il rilancio del Sud o solo un modo per distogliere l’attenzione dalle approssimazioni quotidiane nella gestione della ‘res publica’. afv

Convegno sul disagio economico organizzato da Unioncamere Molise e dell’Adiconsum

Una famiglia su quattro è povera Preoccupanti i numeri della crisi in regione che registrano disoccupazione e indebitamento dei nuclei in aumento CAMPOBASSO - La crisi economica sta mettendo in ginocchio anche il Molise. Secondo gli ultimi dati ufficiali in Italia il 10,8% delle famiglie vive in uno stato di povertà. In altre parole, 7 milioni di individui cercano di arrivare a fine mese con un reddito di poco più di 900 euro. E ancora più drammatici sono i numeri della miseria nella nostra regione. Se n’è discusso durante il convegno ‘Indebitamento delle famiglie regione Molise: un’analisi e alcune proposte’ che si è svolto ieri presso la Camera di commercio di Campobasso. L’incontro, organizzato da Unioncamere Molise, su proposta della Adiconsum, ha messo in luce una situazione tutt’altro che rosea per la nostra regione dove la recessione economica, dal 2009 al 2010, ha visto una forte riduzione del PIL. ‘A pagare la crisi – ha affermato il segretario nazionale di Adiconsum Fabio Picciolini – sono soprattutto famiglie, piccole imprese e i giovani in cerca di lavoro’. Vertiginoso, infatti, è stato anche il calo dell’occupazione che in regione ha raggiunto il 15,3% nell’agricoltura e il 6% nell’industria e nel settore delle costruzioni’. Dato drammatico se si pensa che nel 2009 il tasso di disoccupazione in Molise era già del 9% per gli uomini e dell’11% per le donne. ‘Anche l’indebitamento delle famiglie – ha poi aggiunto Picciolini – è cresciuto molto, un più 13,2% soprattutto in seguito all’accensione di mutui’. Numeri preoccupanti che richiedono un intervento sempre più attento da parte delle istituzioni soprattutto a sostegno delle famiglie e dei giovani disoccupati. Se il 2010 è stato proclamato l’anno mondiale per la lotta alla povertà è ora che questa lotta inizi davvero. R.P.

Sbloccati i fondi per la prima casa È dalla passata legislatura che centinaia di coppie attendevano il bonus CAMPOBASSO - Agevolazioni e ritardi. Lentamente ma arrivano i tre milioni di euro assegnati all’edilizia residenziale pubblica con una graduatoria che risale addirittura al 2004. Lo annuncia il consigliere regionale Di Falco, della terza commissione consiliare che si dice soddisfatto del provvedimento: “Una risposta che seppur tardiva, riuscirà a sbloccare la situazione di tante giovani coppie e delle loro famiglie, rappresentando una seria boccata d’ossigeno per i nuclei che da tempo attendevano la liquidazione del cosiddetto buono casa”. Lo stanziamento è stato varato nell’ultima seduta del consiglio re-

gionale, facendo da apripista al bando del 2009, sempre per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa, in un momento critico in cui “non è possibile speculare annunciando qualcosa di non concreto”, argomenta Di Falco. Così facendo, invece, “abbiamo dimostrato un senso di responsabilità particolare e una sensibilità verso quelle coppie che attendevano un chiaro segnale di attenzione rispetto alle problematiche vissute nel menage domestico”. Un segnale di attenzione verso le giovani generazioni che, pur in riferimento alle risorse di bilancio, non possono essere dimenticate.


CAMPOBASSO Giuseppe Giagnacovo ha ucciso madre e cugina prima di suicidarsi. Oggi l’autopsia sui cadaveri

Omicidio–suicidio: San Biase sotto choc Sgomento e costernazione. Parole poche, per tentare di spiegare - e spiegarsi - una tragedia che ha sconvolto profondamente l’intera comunità di San Biase. Un dramma imprevedibile, dai contorni tetri, quello generato dall’omicidio – suicidio perpetrato da Giuseppe G i a g n a c o v o, 51enne disoccupato e celibe del luogo, che nella serata di sabato ha imbracciato il fucile da caccia per alzarlo contro madre (Adelina Ciavatta di 81 anni) e cugina (la 71enne Maria Giagnacovo), uccidendole. Un gesto dal sapore

folle, seguito – almeno stando alle ultime indiscrezioni raccolte – a una lite violenta che i tre avrebbero avuto nel tardo pomeriggio, poco prima delle 20, ora in cui sarebbe materializzato il duplice assassinio. Per gli inquirenti, infatti, una discussione dai toni accesi avrebbe esacerbato gli animi; una lunga e aspra colluttazione al centro della quale ci sarebbero delle questioni economiche: sembra, infatti, che da tempo l’uomo fosse alle prese con seri problemi finanziari. E dal diverbio al delirio il passo è stato

breve, brevissimo. Giuseppe Giagnacovo è uscito infuriato dalla cucina, dove aveva lasciato le due donne, per recarsi nella stanza in cui era conservata l’arma, prima di tornare e porre fine a quella discussione nel modo più brutale e cruento possibile: soffocando ogni voce nel sangue. Il suo stesso sangue. Ma l’epilogo è stato ancor più atroce. Perché dopo aver ferito a morte madre e cugina, l’uomo ha puntato il fucile contro di se e ha premuto il grilletto. Poi il silenzio. Un silenzio preoccupante. Tant’è che una figlia della signora Ciavatta, in ansia per la prolungata irreperibilità della madre, ha allertato una vicina di casa che -circa un’ora più tardi - ha bussato alla porta dell’abitazione di via Marconi per sincerarsi della presenza dell’anziana. Non ricevendo alcuna risposta, la

Una veduta di San Biase donna è entrata in casa, trovandosi improvvisamente di fronte al macabro quadro dei tre corpi senza vita che giacevano sul pavimento, in un lago di sangue. Immediata è scattata la segnalazione ai carabinieri, che sono giunti sul posto dopo pochi minuti. Stando alle prime ricostruzioni, Giuseppe Giagnacovo aveva da tempo problemi di danaro e viveva insieme alla madre, sostenendosi appunto con la pensione della donna. Nulla, ad ogni modo, avrebbe mai fatto presagire la minima possibilità di

una simile strage: tutti, in paese, ricordano infatti Giuseppe come una persona solitaria e silenziosa, che non aveva mai causato problemi di alcun genere. Intanto, nelle ultime ore si sta facendo strada l’ipotesi della depressione: potrebbe essere proprio “l’oscuro male” il movente del dramma. Per chiarire questa eventualità, nei prossimi giorni saranno ascoltate anche le due sorelle dell’uomo, che vivono a Prato e Roma. In programma oggi le autopsie sui tre cadaveri. Lu.a.

Atti osceni in luogo pubblico, Buttafuori accusato di lesioni torna libero un 32enne ieri udienza in Tribunale Torna in libertà il 32enne finito nei guai lo scorso marzo per atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale. Nei confronti del giovane, difeso dall’avvocato Rita Menna, il giudice Scarlato ha revocato la misura cautelare riconoscendo alcune attenuanti relative alla sua salute. L’uomo, infatti, soffre di crisi epilettiche. Ieri, in Tribunale a Campobasso, la sentenza. I fatti, di cui si è reso responsabile risalgono appunto a marzo, quando ai carabinieri di via Mazzini arrivò una segnalazione da parte di alcune ragazze che avevano visto l’uomo calarsi i pantaloni nel sottopassaggio della stazione ferroviaria del capoluogo. I militari intervennero sul posto arrestandolo. Il giovane è stato condannato a 9 mesi di reclusione, nello specifico 5 per resistenza a p.u. e 4 per atti osceni in luogo pubblico. Sette mesi sono stati già scontati agli arresti domiciliari, quindi il 32enne, da ieri, è tornato in libertà.

Il Tribunale di Campobasso

Secondo l’accusa avrebbe provocato lesioni ad un 29enne di Montaquila, è per questo che sotto processo è finito un ragazzo di Campobasso. Ieri, nel palazzo di viale Elena, l’udienza a carico del 32enne originario di Sepino. I fatti sono riferiti a quando quest’ultimo lavorava, come buttafuori, in una discoteca alle porte della città. Durante una delle serate danzanti, all’esterno del locale, il 32enne avrebbe sferrato un pugno al giovane della provincia di Isernia provocandogli la perforazione del timpano e l’indebolimento del senso del-

Guida in stato d’ebbrezza: saltano altre quattro patenti Ancora un fine settimana di intenso lavoro per la polizia stradale del capoluogo, impegnata sul territorio provinciale con i controlli che da venerdì a domenica hanno conosciuto un ulteriore inasprimento. Nel corso delle operazioni con-

dotte, gli agenti del comandante Primi hanno fermato centinaia di veicoli, sottoponendo circa 140 conducenti ai test etilometrico. E’stato proprio l’esame del tasso alcolemico a risultare decisivo in alcuni casi. Quattro persone, in-

fatti, sono state sorprese alla guida dopo aver “buttato giù” qualche bicchiere di troppo: per tutti loro è scattato il ritiro della patente. Gli appostamenti dei militari, inoltre, hanno evidenziato anche dieci infrazioni al codice della strada.

l’udito. A difendere il buttafuori l’avvocato Stefano Sabatini, ieri sostituito dall’avvocato Claudio Di Pietro. Il 29enne, costituitosi parte civile, invece è sostenuto dal legale Mario Valente del Foro pentro. Ieri, in aula due testimoni della difesa. Entrambi hanno raccontato di una discussione, avvenuta a fine serata all’interno del locale. Un diverbio che avrebbe preceduto l’episodio al vaglio del giudice Scarlato. Prossima udienza fissata al prossimo 7 marzo per l’escussione degli ultimi testimoni della difesa.

Intensificati i controlli della Polstrada sul territorio, centinaia gli automobilisti fermati

7 ANNO III - N° 253 MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010


CAMPOBASSO Questa mattina la conferenza a Palazzo San Giorgio dopo l’ordinanza Intanto la nuova legge sul commercio è in via d’approvazione

Aperture domenicali: il braccio di ferro continua E’ormai polemica tra Confcommercio, Comune di Campobasso e Regione Prosegue il braccio di ferro a distanza tra la Confcommercio e gli enti istituzionali locali, Comune e Regione su tutti. La questione delle tanto dibattute “aperture domenicali” continua a tenere banco e le prospettive che si sono aperte negli ultimi giorni non sembrano lasciar spazio ad alcun tentativo di conciliazione. La Regione Molise è procinto di approvare una nuova legge sul commercio, provvedimento che l’ente camerale di Campobasso ritiene poco meditato e più attento ai

desideri della grande distribuzione che alle esigenze dei piccoli imprenditori del settore. E’ in quest’ottica che va letto l’ennesimo appello rivolto ai consiglieri regionali per evitare che le famiglie operanti nel nella piccola distribuzione vengano messe sul lastrico dalla finanza delle grandi catene nazionali (“La grande distribuzione ha un ruolo prezioso nel commercio moderno ma non deve abusare della propria posizione dominante” – si legge nel comunicato diffuso). La Confcom-

mercio ha per questo suggerito l’approvazione di una legge transitoria che disciplini il solo 2011 e che permetta di affrontare la questione nell’ambito di un apposito tavolo d’approfondimento istituzionale e partenariale. Lo “strappo”, in sintesi, rimane e il tempo per ricucirlo stringe. Legacoop Molise è a dir poco insorta conrto la Confcommercio, accusando l’ente campobassano di diffondere falsità inaccettabili per alimentare una polemica – quella sulle aperture domeni-

cali, appunto – che contribuisce a rendere ancor più difficile la situazione del commercio locale. Quello mosso al Comune di Campobasso rappresenta per Legacoop un’attacco strumentale costruito solo su interessi corporativistici e non sulla volontà di offrire sostegno sociale ed economico alla comunità. Intanto, è stata convocata per questa mattina, alle 11,30, la conferenza stampa per la deroga alla chiusura domenicale degli esercizi commerciali.

Imparare a conoscere i pericoli A breve Cinque incontri con i vigili del fuoco due nuove aule di Campobasso nella scuola di Campodipietra in via Pallotta Il sindaco pronto a rispondere alle richieste delle maestre

BOJANO – Confronto e concertazione. Il sindaco di Bojano ha incontrato le insegnanti della Scuola dell’infanzia e della sezione primavera. Tra le richieste avanzate dalle docenti, la sistemazione di alcuni locali che si trovano nell’edificio di via Galilei al fine di spostare le due classi ancora allocate nel vecchio plesso, nel nuovo modulo di via Pallotta. Alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Policella, il sindaco Antonio Silvestri si è detto disponibile a lavorare ad una soluzione positiva della vicenda. Del resto, un’aula sarebbe già disponibile, mentre sarà necessario sistemare nei prossimi giorni la seconda stanza che attualmente ospita lo sportello dell’Ufficio acquedotto. Buone nuove sono attese a giorni.

CAMPODIPIETRA – “Proteggiamo la nostra vita e quella degli altri a casa e a scuola” è il titolo del progetto che sarà presentato questa mattina nell’istituto comprensivo Madre Teresa di Calcutta a Campodipietra. Promotrice dell’iniziativa l’associazione di volontariato Pietra Rmìge che siglerà un protocollo con la scuola e il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Campobasso al fine di allontanare la credenza sui rischi e i pericoli che vanno conosciuti per essere gestiti negli ambienti domestici e nella scuola. Cinque incontri con i pompieri e quelli in pensione per insegnare a grandi e piccini le regole di comportamento per affrontare nel migliore dei modi ogni condizione di emergenza. Alla conferenza stampa interverranno il dirigente scolastico Emilia Mastronardi, il di-

rettore regionale dei Vigili del fuoco Ugo Bonessio, il presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio, il presidente dell’associazione Pietra Rmìge Marco Carlone e i sindaci di Campodipietra, Toro, San Giovanni in Galdo e Monacilioni.

Agenda telematica, sinergia tra Prefettura e Unimol CAMPOBASSO – Prefettura e Università del Molise uniti dall’Agenda telematica. Annunciata la presentazione congiunta per il prossimo 18 novembre alla presenza del Prefetto Stefano Trotta e del Rettore Giovanni Cannata. La manifestazioni è realizzata nell’ambito della Conferenza Permanente ed ha già registrato l’adesione di oltre trenta Pubbliche amministrazioni statali, regionali e locali. L’appuntamento è alle ore 11,30 presso il palazzo della Prefettura a Campobasso.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

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Pomeriggio

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Sera

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Notte

La Ricetta

Pulite gli Zampetti tagliateli in 4 pezzi e metteteli “a spurgare”, in una ciotola, coperti di acqua salata, con aggiunta di aceto, per circa 12 ore, quindi sciacquateli e fateli sgocciolare. Ponete sul fuoco una pentola con acqua, aggiungete lauro, carota, prezzemolo, sedano e cipolla steccata con chiodi di garofano e pepe. Salate e, appena alza il bollore, unite gli zampetti e fate cuocere, a fuoco moderato, per circa due ore, schiumando di tanto in tanto, per sgrassarli. Quando saranno ben cotti, metteteli a marinare, per circa 48 ore, in una ciotola, coperti di vino, rigirandoli spesso. Trascorso questo tempo, mettete gli zampetti in una teglia e passateli nel forno, a calore moderato, per circa un’ora, aggiungendo un po’ del vino della marinata. Portate in tavola gli “Zampetti marinati” e gustateli in compagnia, il loro profumo riscalderà lo spirito in un’uggiosa giornata autunnale. A mezza cottura, contornate gli Zampetti con castagne, in precedenza sbucciate e private anche della pellicina interna, che dovranno cuocere ed insaporirsi nel sughetto di cottura, conferendo alla preparazione un sapore particolare. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

CASTIGLIONE Via XXIV Maggio, 14 Tel. 0874.65105

SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

CARUSO (di appoggio) Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza 05:47 06:49 09:35 12:30 14:12 17:14 17:40 18:23 20:55

Arrivo 07:27 08:39 11:25 14:11 16:02 19:04 19:30 20:13 22:45

Arrivo 07:36 08:15 13:58 15:20 16:20 17:50 18:55 20:30 22:38

Partenza Arrivo 05:50 08:53 07:20 10:10 08:30 11:40 14:15 17:16 16:30 19:25 19:33 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 14:15 14:47 16:45 17:15 18:42 19:40

Arrivo 09:23 12:15 17:30 19:25 20:15 20:44 21:30 22:40

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 07:20 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:53 16:03 17:39 20:02 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:03 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:35 09:00 09:23 15:22 16:02 17:17 17:30 19:25 20:28 22:20

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432

ANNO III - N° 253

21 apr - 20 mag

AUTOBUS

Municipio 0875.7121

10

Toro

(DIRETTI)

Partenza 05:46 06:25 12:08 13:30 14:30 16:00 17:14 18:40 20:48

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia

Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Ariete 21 mar - 20 apr

TERMOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

2 foglie di alloro 2 o 3 chiodi di garofano acini di pepe a piacere q. b. di vino bianco secco una ventina di castagne abbrustolite q. b. di sale

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

Piedini di maiale marinati 2 zampetti, ½ dl d’aceto di vino bianco una cipolla una costa di sedano un ciuffo di prezzemolo una carota

ORARI

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Forse oggi non sarete esattamente in splendida forma e questo potrebbe influenzare i vostri rapporti sociali in negativo, poiché vi troverete a dire molte frasi fatte, di quelle che danno fastidio a qualsiasi interlocutore! Non siate troppo rigidi con chi vi starà di fronte se si allontanerà, poiché ne avrà tutte le ragioni e voi avreste fatto altrettanto! Toro - Sarà molto importante oggi restare calmi e non perdere la pazienza anche laddove si potrebbe, poiché le persone che vi saranno vicino saranno altrettanto vulnerabili come voi, ma loro avranno una ragione in più rispetto a voi, pertanto dovrete cedere loro il passo e non blaterare frasi sconnesse, fino a quando potrete! Gemelli - Non potete sopportare che vi si dica quando fare qualcosa e come farla, per cui non sconvolgetevi se le vostre bocche pronunceranno qualche frase che in realtà avete solo pensato ma che non avreste voluto dire, in quanto sarà automatico visto il fastidio provocatovi. Ne pagherete le conseguenze, ma almeno direte quello che pensate! Cancro - In questa giornata ci potrebbero essere dei dubbi in merito al vostro modo di comportarvi e questo potrebbe spingere qualche persona che vi sta accanto a comportarsi in modo diverso, più sospettoso e mostrando poca fiducia. Se notate questo cambiamento, forse sarà il caso di parlare e comunicare, invece di tenere tutto dentro! Leone - Questa giornata sarà particolarmente buona per pensare ai vostri affari professionali, in quanto ultimamente li avevate trascurati ed è bene iniziare proprio da questi, almeno per farsi una idea di come comportarsi nei prossimi giorni e come organizzarsi con i vari impegni. Darsi da fare infatti, costa fatica oltre che tanto tempo! Vergine - Oggi avrete tutta l'energia necessaria per riscattarvi agli occhi di chi in questo periodo vi ha tacciato di debolezza e vi ha indotto a farvi un esame di coscienza che però vi è servito a maturare in questo senso! Non abbiate troppa paura di dimostrare quello che valete, altrimenti queste spiacevoli contrattempi si verificheranno ancora! Bilancia - Oggi sarete abbastanza sprint per mettere la vostra marcia in più e mostrare a tutti il vostro carattere, poiché è questo l'importante: non farsi calpestare! Avete una grinta innata che però tirate fuori raramente, quasi per non far vergognare chi non la possiede ma magari crede il contrario! Non è giornata per pensare agli altri! Scorpione - Oggi non vi servirà essere troppo appariscenti nè nei modi nè nell'estetica, poiché le persone che vi dovranno notare, vi noteranno a prenscidere dai vostri comportamenti! Così è scritto e così avverrà! Le stelle vi sono benevole e quindi cercate più che altro di mostrare i vostri lati migliori e non quelli più aggressivi che potrebbero spaventare! Sagittario - La vostra personalità vi potrebbe essere d'aiuto ma anche d'ostacolo. Vi sarà d'aiuto nel momento in cui vi troverete a dover sopperire a situazioni un po' tristi che riuscirete a sollevare grazie al vostro spirito umoristico, mentre sarà un tantino sconveniente nel momento in cui qualcuno vi chiederà di essere un po' meno ironici su questioni serie! Capricorno - Non c'è niente che vada completamente male nella vostra vita, quindi perché essere tristi per dei piccoli inconvenienti quotidiani che capitano a tutti? Cercate di mantenere sempre il sorriso e di prendere con maggiore ironia quello che vi accade. La positività vi potrebbe essere di grande conforto e lo sarebbe anche per chi vi sta vicino! Acquario - Forse sarete un tantino più coraggiosi in questa giornata e riuscirete a dire quello che pensate senza dover fare dei giri di parole comprensibili a voi soltanto! Non abbiate paura di intimidire chi vi sta vicino oggi, poiché domani questi stessi potrebbe approfittare della vostra completa disponibilità! Pesci - Forse oggi scoprirete di essere andati un po' fuori argomento con delle persone che vi hanno semplicemente chiesto di star loro accanto, mentre voi avete percepito questa richiesta come l'ennesimo favore da dover concedere a qualcuno che non lo merita! Fate in tempo a tornare sui vostri passi e a rimediare entro la serata, sempre che lo vogliate!


Speciale SU & GIÙ Quadretti di semplicità e di felicità La poesia del popolo

A

ndar Su e Giù per la città è da sempre un vezzo dei campobassani. Un appuntamento al quale da anni nessuno è disposto a rinunciare. Perché è la corsa del popolo. Che in una domenica di novembre inoltrato conquista la scena. Nessun comprimario, ma tutti protagonisti. Ma proprio tutti. I quadretti che la Su e Giù propone da trentasette anni sono dipinti con il pennello della semplicità. Su di una tela vellutata i cui protagonisti sono invisibili alle cronache per il resto dell’anno. Ma che per un giorno si impossessano del proscenio e dispensano sorrisi in quantità. Il volto dei bambini raramente è gioioso e sereno come in occasione della stracittadina che unisce la gente comune. C’è nulla di competitivo nella Su e Giù che da sempre ha avuto l’ambizione di coltivare sogni e di lanciare messaggi. Soprattutto sociali. Quest’anno il tema non c’è stato perché la 37^ edizione, tra le più commoventi, è stata dedicata a Nicola Pallidino. Anima e cuore della manifestazione sportiva più amata dai campobassani. Orfana, per la prima volta, del suo mentore. Il professore ha corso tra il popolo ed ha fatto in modo di far sentire il meno possibile la sua assenza. Ha vigilato sull’evento, facendo in modo che tutto filasse liscio. E regalando una magnifica giornata di sole che ha fatto da cornice all’evento. Forse mai la Su e Giù è stata riscaldata in passato come domenica. Forse un segnale di Nicola che ha voluto essere presente con il suo calore e la sua passione. Anche quest’anno c’erano tutti. Mamme con i passeggini al seguito e fedeli amici a quattro zampe che hanno sospinto i padroni nei tratti più faticosi. Già la fatica. Altro elemento essenziale di una corsa per tutti, ma da interpretare con coraggio. Quello che ci vuole per volare. Perché lo fa solo chi osa farlo. D’altronde è la poesia del popolo. Testo e foto di Mimmo di Iorio


Stalking, primo arresto in provincia

Rifiuti, tavolo tecnico in Via Berta

VENAFRO - L’ha perseguitata per quattro anni. Non voleva rassegnarsi al suo addio. E così un 29enne di Venafro ha cominciato a perseguitare l’ex compagna 40enne. Il giovane è arrivato persino a tamponarla con la macchina e a installare una microspia all’interno della sua camera da letto. Arrestato.

Sullo smalitmento dei rifiuti interviene il Presidente della III Commissione Provinciale, Antonio Tedeschi. Il consigliere ha annunciato che si è già attivato per riunire un tavolo tecnico per discutere dell’argomento e soprattutto per dare maggiori risposte ai cittadini impauriti dal presunto arrivo di rifiuti pericolosi.

ANNO III - N° 253 MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

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Spiata mentre era a letto

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’IGEA MEDICA A lanciare l’allarme è stato il consigliere regionale Vincenzo Bizzarro. Lo stesso ha annunciato che se le cose rimarranno così il centro riabilitativo dell’acqua solfurea chiuderà i battenti a dicembre, e comunque entro la fine dell’anno. L’Igea Medica, infatti, secondo Bizzarro, avrebbe esaurito il budget per rimanere in vita. Non solo. I tagli della Regione ai fondi, destinati a risanare il deficit sanitario, avrebbero come conseguenza l’addio alla convenzione tra la struttura privata e l’Asrem. Questo significa che d’ora in avanti i pazienti dovranno pagare le cure di tasca propria. Piove sul bagnato dunque su una struttura che già era sull’orlo del baratro.

L’OSCAR ALLA RISERVA NATURALE REGIONALE La salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio sono i temi maggiormente in voga in questo periodo in cui la brutale industrializzazione sta lasciando poco spazio alla natura. In questo contesto, la Riserva Naturale Regionale di Castelpizzuto rappresenta il fiore all’occhiello di quella che potrebbe essere una interessante soluzione per rilanciare il territorio provinciale. Un territorio che potrebbe fare della bellezza dei suoi paesaggi e della natura splendida ed incontaminata un motore per far ripartire l’economia.

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ISERNIA “Addio alla convenzione con l’Asrem, i malati dovranno pagare di tasca propria. Intervenga la Regione, altrimenti il centro riabilitativo fallirà entro l’anno”

L’Igea chiuderà a dicembre Bizzarro: “La struttura ha esaurito il budget utile per la sopravvivenza”

ISERNIA - Stop all’accanimento terapeutico contro l’Igea. Così il consigliere regionale Vincenzo Bizzarro sulla situazione in cui versa l’Istituto europeo di riabilitazione Igea medica di Isernia. A circa quindici giorni dalla “chiusura” della struttura per

esaurimento del budget a disposizione, l’esponente di maggioranza interviene con forza in difesa del centro di riabilitazione, “esempio di qualità, di capacità attrattiva di pazienti da fuori regione e di efficiente organizzazione sanitaria”. A fine novembre l’Igea non potrà più accettare pazienti a carico del sistema sanitario regionale, ma soltanto “solventi”, ovvero in grado di pagare di tasca propria. Infatti, i tagli effettuati dalla Regione due anni fa hanno ridotto i posti letto del 50 per cento, da 70 a 39. A ciò va aggiunto, nel 2009, la riduzione del budget del 7 per cento. E per finire, quest’anno, l’ulteriore riduzione delle tariffe di circa il 5 per cento. Numeri che non piacciono a Bizzarro, che sottolinea l’importanza della struttura sita in località Acqua Solfurea. “L’Igea rappresenta un potenziale motore di sviluppo

per Isernia – afferma Bizzarro – Mi riferisco alle opportunità di lavoro in campo medico, infermieristico, dell’assistenza motoria e riabilitativa. Un aspetto importantissimo, in una realtà priva di sbocchi occupazionali e povera di industrie come quella del capoluogo pentro. Inoltre, sull’Istituto fanno riferimento molti pazienti provenienti da fuori regione, in controtendenza con quanto purtroppo avviene ancora per molti molisani, che scelgono di farsi curare altrove”. Va ricordato poi che la Regione Molise ha stipulato un accordo con la Campania per farsi anticipare i pagamenti relativi ai pazienti extraregionali e far fronte, in tal modo, alle ristrettezze economiche. Da tale intesa, tuttavia, è esclusa la riabilitazione. Ecco perché il consigliere Bizzarro promette di adoperarsi in proposito. “Bisogna trovare il modo di

anticipare i soldi anche per strutture come l’Igea – sostiene – perché producono reddito e offrono servizi di qualità insostituibile, anche considerando le tariffe proposte. Senza questi anticipi, a dicembre la struttura sarò costretta a chiudere i battenti, con grave pregiudizio per i pazienti e per il mantenimento dei livelli occupazionali, che invece vanno salvaguardati anche in vista di un eventuale incremento della richiesta di assistenza. L’Igea, esattamente come Neuromed e Cattolica, è una di quelle eccellenze delle quali questa regione ha bisogno. E rilanciarla

può voler dire rilanciare l’intero sistema economico locale”. Inoltre vanno aggiunte le difficoltà finanziarie con cui deve fare i conti il centro riabilitativo. Nei mesi scorsi, infatti, l’Igea ha rischiato seriamente di chiudere con i dipendenti che non venivano pagati ormai da mese.

Rifiuti, presto un tavolo tecnico ISERNIA - Presto un tavolo di concertazione per discutere della questione rifiuti e chiarire funzionalità e importanza del Copris. Questo l’annuncio del consigliere provinciale Antonio Tedeschi che, in qualità di presidente della Terza Commissione, che tra le tante cose si occupa anche di Ambiente, ha fatto il punto della situazione su cosa stia accadendo in merito allo smaltimento dei rifiuti nel territorio provinciale. “In questi giorni ha spiegato Antonio Tedeschi – abbiamo dovuto assistere a diversi interventi da parte di politici locali, in cui è stata sostenuta la totale paralisi del’ente provinciale in merito allo smaltimento di immondizia e al possibile arrivo di rifiuti pericolosi dalle regioni limitrofe. In qualità di presidente della Terza Commissione consiliare mi corre l’obbligo precisare che la Provincia di Isernia è tutt’altro che

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estranea a tali questioni. Al di là dei continui controlli effettuati dalla Polizia Provinciale, anche dal punto di vista amministrativo ci siamo già attivati per garantire sicurezza all’intero territorio e alla popolazione. Nell’ultima seduta di commissione, infatti, tutti i consiglieri hanno ribadito la necessità di affrontare al più presto l’argomento. E così ho deciso di convocare un tavolo tecnico al quale, oltre ai componenti della Terza Commissione, prenderanno parte anche l’assessore provinciale all’Ambiente, Gino Taccone, il dirigente del Settore preposto, il dottor De Benedictis ed i vertici del Copris, tra cui il presidente Andrea Di Lucente. Durante l’incontro, la cui data sarà resa nota nei prossimi giorni, faremo il punto della situazione su cosa sia stato già fatto e su quanto, invece, si dovrà ancora fare, in modo tale da dare maggiori certezze ai cittadini. Il tutto sarà basato su una logica di trasparenza, che ritengo indispensabile per affrontare al meglio un argomento così delicato. Al tempo stesso – ha continuato il presidente Antonio Tedeschi -, chiederemo delucidazioni al Copris, incari-

cato dalla Provincia di Isernia alla gestione dello smaltimento dei rifiuti, sul lavoro svolto in questi ultimi mesi e sui progressi, anche dal punto di vista economico, che sono stati fatti registrare nell’ultimo periodo. Infine vorrei ricordare che l’intento di questa maggioranza e del presidente Luigi Mazzuto, è quello di attivare al più presto la raccolta differenziata porta a porta in tutti i comuni della provincia e di tutelare la salute dei cittadini, avendo sempre un occhio vigile sul possibile traffico di rifiuti pericolosi provenienti da altre regioni”.

Monte Capraro, ecco le prossime iniziative

Nasce il coordinamento culturale Alto Trigno

Conferenza stampa, domani pomeriggio, alle 16 , presso la saletta gialla al pianterreno del Palazzo della Provincia di Isernia avente per oggetto le problematiche irrisolte della gestione degli impianti di risalita di Monte Capraro. Il sindaco Monaco illusterà le prossime iniziative per far fronte all’annosa problematica.

Lontano dalla politica ma in confronto costante e ininterrotto con loro, basato sul reciproco rispetto e sulla volontà di reagire ai molti elementi negativi che frenano lo sviluppo dell’intera regione, è nato un “Coordinamento di Associazioni Culturali dei Paesi dell’Alto Trigno” che si è dato come obiettivo primario la promozione turistica.


ISERNIA Stalking. Prima volta in provincia. Ai domiciliari un dipendente di un’azienda locale

Microspia nel letto dell’ex Arrestato 29enne venafrano VENAFRO - Era da quattro anni che la perseguitava. La sua vita era diventata impossibile. Pedinamenti, violenze e persino microspie nella camera da letto. Sono questi i dettagli della storia di stalking che ha visti protagonisti una 40enne ed un ventinovenne di Venafro, dipendente di un’azienda locale, quest’ultimo finito ai domiciliari. A.A. queste le sue iniziali. Le indagini della Squadra Mobile di Isernia hanno avuto inizio nel giugno 2010, e sono state coordinate dal procuratore capo della Repubblica di Isernia, Paolo Albano e dirette dal sostituto procuratore Federico Scioli. All’ennesima richiesta di auto da parte della donna, il giudice per le indagini preliminari Luigi Cuomo ha deciso di intervenire, eseguendo l’ordine di custodia cautelare per il 29enne, primo arresto per stal-

king in provincia di Isernia da quando la legge prevede questo reato. Una vicenda che ha avuto inizio nel 2006 quando i due si sono lasciati dopo due

anni di convivenza. Il giovane era violento e troppo geloso. Questi i motivi della separazione. Da allora il 29enne non si è dato pace ed ha cominciato a

Presentato il concorso Paleo-Cibo L’Amministrazione Provinciale di Isernia indice un bando riguardante un concorso promosso nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2010, in collaborazione con l’Università Degli Studi del Molise e l’Ascos Onlus. Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti sul problema della fame e della malnutrizione nel mondo ed ha come obiettivo principale quello di portarli a conoscenza dei luoghi in cui, ancora oggi, le popolazioni hanno un’alimentazione simile a quella del nostro Homo Aeserniensis (alimenti procacciati e stili di vita da raccoglitori). La partecipazione al concorso è gratuita e non prevede alcun onere a carico dei partecipanti. La proposta è rivolta agli studenti delle Scuole Secondarie di II° grado dell’intero territorio regionale. La partecipazione è aperta a singoli studenti, classi o gruppi di studenti della stessa classe o di classi diverse dello stesso Istituto scolastico. I Dirigenti scolastici e gli Insegnanti sono invitati a coinvolgere gli studenti in attività finalizzate alla conoscenza dei luoghi in cui la problematica della malnutrizione è più evidente. Per le modalità di partecipazione e per iscriversi è possibile consultare il sito della Provincia di Isernia: www.provincia.isernia.it

perseguitare la sua ex compagna. Dapprima telefonate e intromissioni nella sfera personale che avevano portato persino all’ammonimento verbale da parte del Questore Salvatore Torre. Ma dal luglio di quest’anno, la situazione è degenerata. L’uomo ha cominciato a pedinare la 40enne, arrivando persino a tamponarla continuamente. Non solo. In due occasioni la donna ha riportato delle lesioni in volto. Un comportamento che il 29enne assumeva anche in pubblico. Ma ad ogni rifiuto il giovane si ripresentava sistematicamente alla

porta della sua ex convivente. Era arrivato al punto di installare una microspia nella camera da letto della donna per ascoltare le conversazioni. A ritrovare la cimice la 40enne stessa che mentre faceva le pulizie domestiche ha rinvenuto il piccolo apparecchio. Ora il giovane si trova ai domiciliari in attesa di essere ascoltato dagli inquirenti. “Siamo dalla parte delle vittime”, hanno dichiarato il questore Torre ed il procuratore Albano, che hanno lanciato un appello a chi è oggetto di stalking. “Non abbiate paura, non bisogna vivere nel terrore, rivolgetevi alle forze dell’ordine per denunciare persecuzioni ed atti violenti, prima che sia troppo tardi”. Non è escluso che nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Carabinieri beccano 17enne alla guida Prosegue senza sosta l’operato dei Carabinieri relativo al controllo delle maggiori arterie provinciali, soprattutto nei weekend onde evitare il fenomeno delle “stragi del sabato sera” dovute massimamente al consumo di alcolici e di sostanze stupefacenti. Proprio durante il fine settimana, è stato denunciato un 17enne di Napoli beccato alla guida di una Ford Fusion ovviamente sprovvisto di patente data la minore età. Denunciati inoltre una 26enne di Frosinone e un 37enne operaio del Venafrano in quanto sorpresi alla guida in stato di ebbrezza appurato attraverso l’etilometro.

Castelpizzuto, istituita la Riserva Naturale Regionale Istituita la Riserva Naturale Regionale “Monte Patalecchia - Torrenti Lorda e Longaniello”. Positivo il commento proveniente dai vertici dell’Amministrazione locale di Castelpizzuto. “È certamente positivo vedere istituita una Riserva Naturale Regionale che interessa i territori di diversi comuni della provincia di Isernia, tra i quali anche il nostro. In questo modo abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo dati all’inizio della nostro mandato, quando abbiamo posto al centro dell’attenzione i temi della salvaguardia ambientale e dello sviluppo eco-sostenibile del territorio comunale”. È il commento positivo del sindaco di Castepizzuto, Fortunato Di Santo, al provvedimento con il quale la Giunta Regionale del Molise ha dato il via libera all’istituzione della Riserva Naturale Regionale “Monte Patalecchia-Torrenti Lorda e Longaniello” che avrà una perimetradizione di oltre 2.200 ettari, ricadenti nei comuni di Castelpizzuto, Castlpetroso, Isernia, Longano, Pettoranello

di Molise, Santa Maria del Molise e Sant’Agapito. Buona parte del territorio della istituenda Riserva ricade nel comune di Castelpizzuto che in questo modo si candida ad avere un ruolo di primo piano nel panorama delle aree a maggiore vocazione ambientale. “Dobbiamo puntare sulle peculiarità del nostro territorio – aggiunge il primo cittadino – che non ha nulla da invidiare ad aree dove il turismo ambientale ha offerto un‘ancora di salvezza alle economie locali”. “D'altronde – dice dal canto suo il vicesindaco, Carla Caranci – sin dall’inizio della nostra esperienza amministrativa, la linea intrapresa è stata ben chiara. Infatti, abbiamo deciso di puntare molto sul turismo, settore che reputiamo ad alta occupabilità”. Per far ciò è tuttavia prioritario tutelare il patrimonio sul quale si intende puntare, “coerentemente – prosegue il vicesindaco – con il principio di sostenibilità, rispondendo cioè ai bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la capacità delle gene-

razioni future di rispondere ai propri. E quando noi parliamo di patrimonio non possiamo non parlare della nostra acqua, elemento che da qualche anno a questa parte è diventato ancor più importante per l’economia, ma anche per la quotidianità delle nostre famiglie. L’acqua, quindi, come fattore centrale della nostra idea di sviluppo, componente essenziale che intendiamo tutelare ad ogni costo. In questo contesto ci giochiamo molto del nostro futuro in quanto un turismo basato sul criterio della sostenibilità significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi della comunità locale. Lo sviluppo sostenibile è un processo guidato – termina la vicesindaco Caranci – che prevede una gestione globale delle risorse per assicurarne la redditività, consentendo tra le altre cose la salvaguardia del capitale naturale e culturale”.

Convegno su Patologie Cerebrovascolari

Gilda, dibattito con Antonio di Geronimo

Si aprirà questa mattina, presso l’Aula Magna del Neuromed – Polo didattico – località Camerelle Pozzilli (IS), l’incontro dedicato agli Aspetti terapeutici e problematiche riabilitative delle Patologie Cerebrovascolari. Tale simposio, organizzato dal dr. Vinecenzo Deda, responsabile dei reparti di Neuroriabilitazione del Neuromed.

La Federazione Gilda-Unams di Isernia comunica al personale docente e ata delle istituzioni scolastiche di Isernia e provincia che in data 22/11/2010 terrà, presso l’Istituto “E. Fermi” di Isernia, un incontro-dibattito dalle ore 8.30 alle ore 11.00. La relazione sarà tenuta dal Prof. Antimo Di Geronimo, componente della Direzione nazionale della Gilda.

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TERMOLI Arriva una boccata di ossigeno per i lavoratori del comparto da 15 mesi senza reddito

Pesca del tonno, Federcoopesca: i fondi per la Cig ci sono La cassa integrazione in deroga sarà erogata per un periodo che va dal 15 maggio scorso alla fine del 2010 "Una boccata di ossigeno per i pescatori del comparto tonniero che da 15 mesi non stanno percependo alcuna forma di reddito". Commenta così Massimo Coccia, presidente Federcoopesca-Confcooperative, la risoluzione degli ultimi ostacoli che bloccavano l'erogazione dei fondi previsti dagli ammortizzatori sociali destinati al settore. Dopo il malumore che cominciava a diffondersi nelle marinerie per i mancati pagamenti legati alla cassa integrazione, ora la situazione si va tranquillizzando, anche se sul comparto pesano le pro-

spettive di una possibile riduzione delle quote di cattura per il 2011, caldeggiate dal commissario Damanaki. "Sono stati mesi difficili. L'ultima campagna di pesca; ricorda Giovanni Ferrigno, imprenditore tonniero e Vicepresidente Federcoopesca-Confcooperative- c'è stata due anni fa. Nel 2010, infatti, siamo stati fermi per via della moratoria unilaterale decisa dall'Italia e c'è stata per questo riconosciuta la possibilità di accedere a forme di ammortizzatori sociali, che tardavano, però, ad arrivare. L'associazione ricorda che in base a due di-

versi accordi sottoscritti con il ministero del Lavoro, il 12 maggio e l'8 settembre 2010, per i lavoratori tonnieri, imbarcati entro il 12 maggio 2010 e che hanno svolto attività nel 2009, sarà erogato il pagamento della Cassa integrazione in deroga per un periodo che va dal 15 maggio scorso alla fine del 2010. "Il nostro ringraziamento - commentano dalla Federcoopesca- va a tutti coloro che hanno reso possibile venire a capo di questa situazione ed in particolare a Ruggero Golino e Grazia Germanò dell'Inps".

Larinascita propone il Consiglio comunale “on line”

LARINO - E’ stata depositata lo scorso fine settimana, all’Ufficio protocollo del Comune di Larino, la proposta del Movimento politico apartitico LARINascita relativa alla trasmissione e registrazione on line delle sedute del Consiglio Comunale. E’ noto, che le sedute del Consiglio comunale, luogo della democrazia più vicino alla comunità nel quale il cittadino si trova a vivere, sono pubbliche e liberamente accessibili a tutte le cittadine e i cittadini e un resoconto scritto di queste è disponibile presso gli uffici comunali. E’ altrettanto vero però, che il Consiglio comunale, eletto direttamente dai cittadini, ricopre un ruolo fondamentale per la vita amministrativa cittadina e troppo spesso le decisioni assunte in questo consesso non sono così chiare e conosciute alla comunità. Infatti non sempre il cittadino può prendere parte ad ogni seduta pubblica, considerando gli orari delle stesse e se si pensa a tutti quei cittadini che per motivi di studio, di lavoro o per altre diverse esigenze si trovano a risiedere in luoghi lontani da Larino, rimanendo all’oscuro di ogni questione amministrativa, la proposta di utilizzare telecamere o webcam nelle sedute della massima assise civica affinché sul sito del Comune di Larino quanti siano interessati possano seguire la diretta on-line (dal sito del Comune) o, eventualmente, la differita (registrazione) dei lavori, sempre sul sito del Comune, è la soluzione ottimale per avvicinare i cittadini all’amministrazione e alla gestione della cosa pubblica. “Il Movimento LARINascita, come ribadito in numerose occasioni, crede fermamente nei principi della trasparenza, della partecipazione della comunità alla vita politica e della comunicazione istituzionale. I cittadini devono avere un’idea chiarissima riguardo quello che avviene

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nelle sedute consiliari, la possibilità di assistere ai momenti dove si prendono le decisioni che influiranno sulla vita pubblica, in quanto soltanto una completa e corretta informazione può stimolare e consentire l'effettiva attività propositiva, partecipativa e di controllo realizzando, in definitiva, la par condicio tra Pubblica Amministrazione e cittadino e, quindi, una effettiva democrazia. Oggi abbiamo tanta gente che utilizza internet che potrebbe assistere alle sedute dell’assise civica comodamente seduta davanti al proprio computer in base al suo tempo a disposizione”. La proposta del Consiglio comunale on-line, secondo LARINascita, senza dubbio gioverebbe oltre che alla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa locale, soprattutto alla gestione della notizia riguardo i lavori consiliari, la quale sarebbe affidata al video consentendo ad ogni spettatore di esprimere un proprio neutro giudizio e la valutazione sui contenuti e sugli attori delle sedute. “Tutte le amministrazioni pubbliche – si legge ancora in un documento - sono tenute per legge ad attivarsi per incrementare il flusso informativo, far conoscere le proprie iniziative e le concrete modalità di utilizzo dei servizi offerti. E’ necessario che vengano individuati, definiti e attivati tutti quegli strumenti, organizzativi e funzionali, che possano mettere l’Amministrazione in grado di rispondere alle attese e ai bisogni informativi dei cittadini. Indubbiamente la tecnologia informatica costituisce una grande opportunità da utilizzare perché qualsiasi progetto connesso alla trasparenza e al diritto di accesso possa essere realizzato. La comunicazione dovrebbe rivestire un ruolo strategicamente fondamentale per qualsiasi amministrazione pubblica se si ha la convinzione che essa rappresenta ormai la pietra angolare necessaria a misurare il cambiamento della Pubblica Amministrazione. Infatti, se le scelte che vengono operate per rendere più efficaci e più efficienti i servizi offerti al pubblico rimangono patrimonio conoscitivo di pochi, difficilmente potranno verificarsi gli auspicati miglioramenti nel funzionamento della delicata macchina amministrativa. Da qui la necessità che le decisioni assunte siano rese note ad un pubblico sempre più vasto ed usufruendo dei più moderni mezzi messi a disposizione dalle nuove tecnologie. La trasmissione online dei lavori del Consiglio Comunale – si legge ancora -, proposta dal Movimento LARINascita, rappresenterebbe un significativo passo verso un ulteriore rafforzamento della comunicazione svolta dall'ente locale quale mezzo in grado di veicolare innanzitutto le scelte maturate, quindi le strategie operative, gli indirizzi, le trasformazioni e le innovazioni che caratterizzano la vita di un'articolata struttura organizzativa. L'ente locale ha la necessità di entrare in relazione permanente con la società, non solo di rappresentarsi. Oggi la nostra società moderna vive la tecnologia in modo utile, moderato e diffuso, quindi tocca ai pubblici poteri utilizzarla per accorciare la distanza con i cittadini, orientando strategie e comportamenti che di certo non implicano impegni economici di rilievo per l’Ente, verso la soddisfazione dei bisogni di questi ultimi”.

La Lega Sannita: un parco della Preistoria contro la disoccupazione SANTA CROCE DI MAGLIANO - “Se per davvero vogliamo fare qualcosa per il basso Molise teso a valorizzarlo, a creare ricchezza, a recidere la distanza che c’è tra politica e cittadini, se per davvero vogliamo ridare fiducia ai cittadini e soprattutto ai giovani disoccupati, ai commercianti, agli artigiani e agli agricoltori di tutta l’area che gravita intorno a Santa Croce di Magliano, bisogna puntare innanzitutto sui prodotti enogastronomici che non mancano e poi alla creazione di un Parco della Preistoria che attirerebbe migliaia e migliaia di persone all’anno”. Lo sostiene Lorenzo Lommano, leader della Lega Sannita, seriamente preoccupato soprattutto per i tanti giovani senza lavoro. “Un Parco della Preistoria capace di catalizzare anche l’attenzione di migliaia di bambini, di studenti provenienti anche dalle Regioni limitrofe dove si potrebbero osservare a grandezza naturale, e in un ambiente tutto rivolto alla natura e al verde, suggestive copie di animali preistorici sistemate secondo l’ordine cronologico di comparsa ed estinzione. Quello che si vivrebbe all’interno del Parco – ha continuato Lommano – dotato di bar, ristorante e area pic-nic, sarebbe un ideale viaggio nel tempo che proseguirebbe poi con una mostra di fossili e di minerali che nel Molise non sono mai mancati. Questa iniziativa – ha concluso – permetterebbe al visitatore di poter approfondire la vita, le abitudini e le condizioni ambientali dei colossi incontrati lungo il cammino, ma soprattutto offrirebbe ad una cooperativa del luogo invece delle solite chiacchiere che si sentono in giro per il paese, lavoro ai giovani e ricchezza per l’intera area”.

Il premio scuola Verde all’istituto “B. Croce” SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – E' stato consegnato il “Premio Scuola Verde” all'Istituto "B.Croce" per aver portato a compimento tre iniziative: L'acqua quella magica sostanza (scuola materna); Il giardino delle essenze (classi 1-2-e 3 elementare); Biodiversità (classi 4 e 5 elementare). "I progetti realizzati hanno affrontato la tematica ambientale da più punti di vista – la motivazione - sviluppandoli in maniera molto organica e ponendo bene in evidenza gli aspetti pratici e quotidiani del "valore dell’ambiente" quale patrimonio personale di ogni alunno. I progetti sono stati molto coerenti ed esaustivi centrando in pieno le tematiche affrontate. Ogni passaggio "confezionato" dai docenti é supportato dal lavoro svolto dai bambini, se ne deduce che sono stati realizzati con il

loro pienocoinvolgimento". Un piccolo dono è stato consegnato anche a tutto il gruppo insegnate e alla Responsabile della Scuola di S.Giacomo, Giacinta Di Cecco, che tanto si sono prodigate per il successo dei progetti. Tutti gli intervenuti hanno avuto parole di elogio per il Presidente dell'Associazione "Ambiente Basso Molise" Luigi Lucchese che dedica quasi tutto il suo tempo libero nel coinvolgimento dei ragazzi verso l'amore per la natura ed il rispetto dell'ambiente. Oltre a Lucchese hanno presenziato alla cerimonia l'assessore alla Cultura della Provincia di Campobasso, Nicola Occhionero, la vice-Preside dell'Istituto Comprensivo. Mariella Parente, il sindaco di S.Giacomo, Antonio Galasso, il consigliere Provinciale, Vincenzo Di Narzo, e Anfrea Casolino, socio dell'Associazione.

Due gattini scomparsi, appello della proprietaria

Capitaneria, chiamata d’imbarco per due marittimi

GUGLIONESI – Due gattini di cinque mesi, uno grigio-marrone e l’altro di pelo arancione sul dorso, si sono smarriti pare nella zona del mercato coperto cittadino e la proprietaria chiede di darle una mano a ritrovarli. Chiunque ha indicazioni può contattarla all'indirizzo di posta elettronica cabiria.sivilla@alice.it.

VASTO – la Capitaneria di Porto ha diramato due chiamate d'imbarco per altrettanti marittimi a bordo dei motopesca Ippocampo e Antonio Padre. Gli interessati dovranno presentarsi alle 10 negli uffici della Capitaneria di Vasto rispettivamente il 18 e 19 Novembre, muniti di libretto di navigazione, tesserino di iscrizione nel registro dei pescatori e certificati medici.


TERMOLI I consiglieri comunali termolesi spiegano la loro decisione ai quattro sindaci del consorzio

Commissariamento Cosib, la replica degli astenuti “La classe politica che rappresenta il territorio di Termoli non può essere umiliata da nessuno” TERMOLI – Non accenna a placarsi la discussione sulla discarica del Consorzio Industriale della Valle del Biferno e sulla richiesta di commissariamento. Dopo le dichiarazioni dei 4 sindaci del Comitato direttivo, giunge la replica dei Consiglieri comunali Francesco Roberti, Nicola Camaioni, Angelo Farina e Giuseppe Ragni, che nell'ultima assise si sono astenuti proprio sull'ipotesi di commissariamento. “In riferimento a quanto dichiarato dai quattro Sindaci che compongono il direttivo del Cosib – scrivono i quattro -, in qualità di Consiglieri comunali di Termoli, con piacere, apprendiamo, di aver contribuito ad approvare un documento che a loro dire “rappresenta la cartina di tornasole di un quadro di palese approssimazione politica” (relata refero). Considerata la disarmante solerzia e l’attenzione con la quale costoro riescono a distinguere i reflui industriali da quelli di percolato da discariche, non possiamo che sentirci tranquilli per la loro attività di rappresentanza e controllo all’interno del direttivo del Cosib. Dovremmo forse rammaricarci per non aver votato favorevolmente alla mozione per il commissariamento del Cosib? Tale ente, se risulta vero quanto riportato su alcuni organi di stampa locale, avrebbe sanato la sofferenza di cassa con soldi provenienti da società di dubbia liceità. Non vi è chi non veda che i sindaci, Camilleri, Mascio, Facciolla e Antonacci, ben avrebbero potuto, al fine di comprendere la provenienza dei proventi che avrebbero risanato le casse dell’ente e quindi all’atto dell’approvazione dei bilanci, adoperare la stessa solerzia ed attenzione da essi dimostrata per distinguere i reflui industriali dal

percolato; se così fosse stato probabilmente non staremmo qui a discutere della cronaca raccontata dai giornali, ma a programmare in sinergia il futuro e lo sviluppo di un ambito territoriale. Sarebbe retorico chiedere a costoro – continua la nota di Roberti, farina, Camaioni e Ragni - se il principio a cui fanno riferimento per un’adeguata rappresentanza politica al Cosib sia in funzione del contributo territoriale o piuttosto si basi sul generale principio che le scelte fatte sull’area consortile comunque coinvolgerebbe i comuni da loro rappresentati. Orbene dando per buono siffatto principio e pur concedendovi il beneficio del dubbio, di non essere informati su quanto stava accadendo nel Consorzio, oggi non vi pare il momento di assumervi la responsabilità di rispondere ai vostri concittadini e dire loro se siete d’accordo o meno a non consentire più lo sversamento di percolato proveniente da fuori regione nel depuratore consortile? Non vi pare il momento di chiarire ai vostri concittadini se è vero o meno che alcune società provenienti da fuori regione per lo scarico di percolato, hanno avuto coinvolgimenti con organizzazioni malavitose? Non vi pare il momento di informare i vostri concittadini e spiegare da chi, dove e come vengono trattati i fanghi attivi, ossia quella parte di residuo che si ottiene dalla depurazione, poiché se disseminati indiscriminatamente nell’ambiente, procurerebbero seri danni al territorio? Queste sono le vere risposte che ogni cittadino si attende dai propri rappresentanti, e non la difesa ostinata come l’ultimo dei giapponesi, nel continuare a sostenere di non aver deliberato alcun atto che auto-

rizzi tali attività. Cari Sindaci, ad oggi, queste risposte da parte vostra non risultano essere pervenute. Concludiamo dicendo che la nostra non vuole essere una cacciata dei Proci da Itaca, ma visti i tempi, bisogna pur cominciare a veicolare un messaggio chiaro e inoppugnabile: la classe politica che rappresenta il territorio di Termoli, non può più esser umiliata da nessuno. E’ giunto il momento di fare chiarezza sia per il bene della politica che per il rispetto degli elet-

tori, evidenziando che la stima e il rispetto per un territorio passa inevitabilmente per la stima e il rispetto della classe politica che lo rappresenta. Pertanto, oggi, pretendiamo, da chi di dovere, segnali tangibili per consentire a chi è stato eletto democraticamente dal popolo di tornare ad amministrare il proprio territorio nel rispetto di quel mandato ottenuto dagli elettori, ognuno per il proprio conto e per le proprie responsabilità”.

Le perplessità di Filippo Monaco: facile De Guglielmo: ci muoviamo nel solco della legge tirare la pietra e nascondere la mano

TERMOLI - Troppo facile tirare la pietra e nascondere la mano. Le chiacchiere non servono, viceversa, sono i fatti che aiutano a risolvere i problemi. Un vecchio detto di origine partenopea diceva: “Chiacchiere e tabacchiere di legno il Banco di Napoli non le accetta”, il detto si riferiva ovviamente a gente che per bisogno era costretta a dare in pegno propri averi per sopravvivere, ma che si può simpaticamente accostare alle chiacchiere che il Sindaco Di Brino sta facendo sulla questione Cosib. "Non bisogna dire vietiamo l’arrivo di percolato da fuori regione", e poi non far nulla per impedirlo! Abbiamo visto sfornare dall’amministrazione Di Brino le più singolari ordinanze tra cui quella contro il volantinaggio per il decoro urbano, abbiamo letto della sua termolesità, abbiamo sentito spesso magnificare i vantaggi della fi-

liera istituzionale ma non ancora abbiamo notizie di una sua ordinanza che possa far cessare il traffico di camion che portano, sul nostro territorio, chissà quali sostanze. Eppure è lui la prima autorità preposta alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini. Eppure l’intera assise comunale, nell’ultimo consiglio, all’unanimità, si è espressa sulla necessità di non accogliere più residui di discarica provenienti da fuori regione. Eppure sono centinaia i cittadini che hanno sottoscritto e detto no a questo allarmante affaire. Essere alla guida di un’amministrazione non vuol dire forse sapersi mettere al servizio della comunità, ascoltare le richieste dei cittadini e saper prendere decisioni per il bene della collettività? Dobbiamo forse dubitare che questa deficienza dell’azione amministrativa, che il Sindaco manifesta con l’assenza di un atto concreto di governo, altro non è che un allinearsi alla volontà della tanto decantata filiera istituzionale? E’ inutile alzare vessilli da sbandierare per imbastire campagne demagogiche e populiste, è necessario che ognuno di noi si assuma le responsabilità assegnateci dai cittadini. Chi continua a pensare a Termoli come una città in cui tutto è possibile ha fatto il suo tempo, a noi piace pensare ad una città in cui si possa vivere serenamente, senza incubi. Filippo Monaco

TERMOLI – E in riferimento alle dichiarazioni fatte dal consigliere di minoranza Filippo Monaco, inerenti le decisioni assunte dall’amministrazione Di Brino sulla vicenda Cosib, interviene il Capogruppo del Pdl al Comune Fernanda De Guglielmo. “Le scelte del passato fatte da altri, non poche e non solo di un colore politico, non possono essere attribuite all'attuale Amministrazione. La nostra posizione è chiara: siamo contrari allo smaltimento dei reflui di fuori regione presso il depuratore del Cosib. Posizione condivisa da tutto il Consiglio comunale, opposizione quasi unanime inclusa. Nessuno

può accusarci ora, dopo un voto così condiviso, “dell’assenza di un atto concreto di governo” e di non essere intervenuti prontamente emanando “un’ordinanza che vieti il traffico dei camion verso il Cosib”. Rigettiamo al mittente gli attacchi biechi e strumentali ma con tali affermazioni il consigliere Monaco ha dimostrato la sua incapacità ad ambire a un ruolo apicale di governo, in quanto ignaro di quali siano i reali presupposti per emanare un’ordinanza di tale portata. La straordinarietà di un intervento del Sindaco di sospendere il conferimento dei reflui, avverrebbe solo nel momento in

cui le Autorità preposte al controllo, come coloro che stanno vigilando sulla eventuale nocività dei reflui conferiti al depuratore e la Magistratura che sta indagando sulla liceità delle condotte, riscontrassero delle anomalie. Attualmente non ci sono stati forniti dati concreti sulla nocività degli stessi. Non per questo la maggioranza sarà meno incisiva nell’azione intrapresa per bloccare il prima possibile questa situazione. Lo faremo però con tutti gli strumenti legittimi, e solo quelli, a nostra disposizione e nel rispetto delle competenze e delle prerogative di tutte le Autorità e Istituzioni coinvolte”.

Investito da un’auto, frattura Terremoto in Molise Oggi parla del bacino per un 46enne TERMOLI – Un uomo di 46 anni è stato ricoverato nell'ospedale San Timoteo per una frattura al bacino. Sulle cause stanno indagando gli agenti del Commissariato al comando del Dirigente Paolo Amicarelli. Dalla prima ricostruzione dell'accaduto, supportata da alcune testimonianze, sembra che domenica mattina l'uomo e la sua convivente abbiano avuto una banale discussione verbale e che la donna, nel tentativo di allontanarsi con la propria autovettura, lo abbia investito involontariamente.

Sul posto sono intervenuti il 118 e Misericordia che hanno provveduto a trasportare il 46enne al Pronto Soccorso dove, dopo gli accertamenti radiografici, è stato ricoverato.

Anziano si allontana dal centro “Opera serena”e si ferisce cadendo

Balli caraibici in piscina ogni lunedì

TERMOLI – Un anziano di 83 anni, ospite della casa di riposo Opera Serena, dopo essersi allontanato dalla struttura di accoglienza è caduto a terra riportando alcuni traumi. Una volta accortisi che l'anziano mancava all'appello, sono scattate le ricerche alle quali hanno partecipato gli agenti della Polizia Municipale e gli stessi familiari dell'uomo.

TERMOLI – Nella piscina coperta comunale la Termoli Nuoto ha presentato una nuova iniziativa. Si tratta di “Agua de Cuba” con Tony Babalù e Roy Latido. Il duo terrà lezioni di balli caraibici, balli di gruppo, attività fisica piscina. Il corso, che è una vera innovazione, sarà tenuto ogni lunedì.

Antonio Fasciano TERMOLI - Antonio Fasciano, presidente del comitato “La città dei bambini” di Termoli, unitamente alla dottoressa Miriam Pagliarulo dell’Aquila, oggi alle 11,15 presso il locale “Deja vue” in Via Corsica, terranno una conferenza stampa. L'incontro servirà per discutere della situazione molisana e di quella abruzzese e del perdurante stato di disagio e di incertezza per il futuro manifestato dai cittadini dell’Aquila e dei comuni del cratere a seguito del disastroso sisma del 6 aprile 2009, che li ha visti protagonisti di due giornate di grande mobilitazione il 16 giugno e il 7 luglio del 2010, che si sono svolte a l’Aquila e a Roma, con grande partecipazione popolare e istituzionale, oltre che di tutte le rappresentanze della società e dell’economia.

19 ANNO III - N° 253 MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE LE PROTESTE DELLA NORD Due immagini che testimoniano non solo la massiccia presenza di tifosi a Selva Piana (quasi 3.000 spettatori), ma anche le civili invettive della curva al cospetto di una terna arbitrale che non è stata all’altezza della situazione.

Fotoservizio a cura di Antonio Rateni

Dopo il furto, la rabbia Un déjà vu. Con l’unica differenza rispetto al passato rappresentata da una direzione di gara non solo ostile e mediocre, ma oseremmo dire partigiana. Raramente ci è capitato di commentare e criticare arbitro e assistenti, ma domenica si è andati oltre. Non vorremmo parlare di sudditanza, anche perché il Latina di una ‘grande’ ha poco o nulla. Allora preferiamo raccontare solo di grossolani errori. Come in occasione della rete annullata, ingiustamente, a Visconti. Come le moviole locali hanno più volte evidenziato non c’è stata alcuna infrazione di ibekwe che giustificasse l’interruzione del gioco, prima della perla dell’attaccante neo entrato. Poi falli telecomandati, così come i fuorigioco. Per non

Murati in azione

L’espulsione di Cafiero

dire delle reiterate perdite di tempo degli ospiti, mai sanzionate con fermezza dalla giacchetta nera. Sconfitta a parte resta la buona prestazione dei rossoblù, usciti tra gli applausi del Selva Piana e con i complimenti, superflui, del tecnico Sanderra. Il Campobasso meritava di vincere, anzi di stravincere. Mentre i laziali hanno effettuato un solo tiro verso la porta dell’inoperoso Furlan. Restano i continui progressi dei molisani, ai quali, però, servivano anche i punti. Probabilmente l’approccio alla partita non è stato perfetto così come nelle ultime giornate. Ma dopo la rete subita, Minadeo & co. hanno reagito da grande squadra mettendo sotto il Latina. Anche se nel se-

condo tempo senza pungere più di tanto. Ma sono state almeno quattro le nitide palle gol. Nel primo tempo, dopo uno slalom di Murati, prima Sivilla e poi Monti, hanno sbagliato a tu per tu con l’estremo ospite; mentre nella ripresa Posilippo ha calciato a lato tutto solo. Cosco si è giocato il secondo jolly stagionale, mandando in campo una squadra senza under. Ma evidentemente quest’aspetto non porta bene, visto che anche il precedente esperimento, di Carannante, si era concluso con una sconfitta. Buona la prova del pacchetto arretrato, mai in affanno, così come quella del centrocampo dove Cacciaglia e Chiazzolino hanno cantato e portato la croce. Un po’ in

L’esterno Posillipo

ombra rispetto alle precedenti apparizioni Monti, che non ha illuminato il gioco come gli era capitato in passato. Bene Sivilla sia alto che esterno basso, mentre davanti in ombra è stato Todino: Murati ha girato solo a tratti. Un paio di spunti interessanti del kosovaro potevano essere conclusi in maniera migliore. Ibekwe ha dato verve e velocità e, essendo sulla strada del completo recupero, potrà tornare utili alla ripresa delle ostilità. Come noto il torneo osserverà un nuovo turno di sosta e riprenderà domenica 28 novembre. Tempo utile al gruppo di Cosco per lavorare tanto fisicamente e tatticamente, quanto mentalmente. mdi

Sivilla tra due avversari

Lo slalom di Murati


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Furlan: “Ogni settimana lottiamo contro gli arbitri e i gufi” CURIOSITA’

Capone in curva nord ha fatto il tifo con gli ultras Tutti avevano pensato che se ne fosse stato ancora per una domenica lontano dal Selva Piana. Ma Ferruccio Capone questa volta proprio non ha resistito. E come fatto a Malfi, anche domenica ha seguito il match tra i tifosi del lupo. Nel cuore della curva, tra gli ultras rossoblù il presidente del Campobasso ha fatto il tifo per i suoi. Rammaricandosi, come il resto della curva, per le cervellotiche decisioni della terna arbitrale. In gran segreto è arrivato e in gran segreto ha lasciato lo stadio. Troppo passionale ed innamorato per restare ancora lontano dalla sua creatura. Un altro passo in avanti e magari alla prossima casalinga, prevista per il 5 dicembre, il patron riprenderà il suo posto in tribuna. Dim

Uno dei pochi interventi di Furlan nel match di domenica

La differenza tra la capolista ed una squadra che lotta per la salvezza domenica al Selva Piana non si è vista. Purtroppo a fare la differenza(in negativo) è stata una condotta arbitrale alquanto discutibile ed il portiere del Campobasso Claudio Furlan si lascia andare a dei commenti che la dicono lunga sull’amarezza che i rossoblù hanno provato al termine dei novanta minuti: “Ancora oggi facciamo fatica a comprendere le decisioni dell’arbitro, sia per quanto riguarda il gol annullato che per gli innumerevoli episodi relativi agli infortuni degli avversari e che ci hanno fatto perdere minuti preziosi . Tra l’altro a fine partita il direttore di gara non ha voluto parlarci e si è barricato negli spogliatoi, questo dimostra che siamo di fronte ad una persona con la quale era impossibile avere un dialogo, sia dentro che fuori dal campo. Noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo, abbiamo dato il massimo ma non sempre si riesce a vincere in undici contro quattordici”. Il rammarico per la sconfitta lascia però spazio anche a tante riflessioni positive. La squadra ha mostrato netti segnali di ripresa e la strada intrapresa con l’arrivo di Cosco è quella giusta: “Dobbiamo assolutamente ripartire dalla prestazione di domenica contro la capolista. Siamo una squadra completamente nuova rispetto alle prime sette partite; purtroppo dall’esterno molte cose non si sanno ma dispiace constatare che anche chi ci è stato vicino ci sta creando ora ulteriori problemi e parlo di messaggi su Facebook ed altri episodi simili. Mi dispiace che ogni settimana siamo costretti a scendere in campo e lottare oltre che contro gli avversari, anche contro gli arbitri e i gufi”. AP

11^ GIORNATA AVELLINO-VIBONESE BRINDISI-CATANZARO CAMPOBASSO-LATINA ISOLA LIRI-TRAPANI NEAPOLIS M.-MATERA AVERSA N.-MILAZZO POMEZIA-FONDI VIGOR LAMEZIA-MELFI

CLASSIFICA 4-0 1-0 0-1 0-1 1-2 1-0 1-1 4-1

PROSSIMO TURNO 28 novembre-ORE 14.30 AVELLINO-VIGOR LAMEZIA CATANZARO-CAMPOBASSO FONDI-TRAPANI LATINA-NEAPOLIS M. MATERA-POMEZIA MELFI-ISOLA LIRI MILAZZO-BRINDISI VIBONESE-AVERSA N.

LATINA

25

TRAPANI

22

NEAPOLIS MUGNANO

21

POMEZIA

21

AVELLINO

18

VIGOR LAMEZIA

17

BRINDISI

17

MATERA

16

AVERSA NORMANNA

16

MELFI

15

MILAZZO

14

FONDI

14

VIBONESE

8

CAMPOBASSO

7

ISOLA LIRI

5

CATANZARO [1]

2

La grinta del presidente Capone

Enea Coppola ha firmato per la Turris di Majella

Enea Coppola

CLASSIFICA MARCATORI 6 reti Tortolano (Latina) Guazzo (Melfi; 2 rigori) Mangiapane (Vigor L.; 3 rig.) 5 reti Vicentin (Avellino; 2 rigori) Ceccarelli (Brindisi) Longobardi (Neapolis; 1 rig.) Macciocca (Pomezia; 1 rigore) Perrone (Trapani; 1 rigore) Grillo (Vibonese; 2 rigori) 4 reti Grieco (Aversa N.; 2 rigori) Ancora (Matera; 2 rigori) De Luca (Vigor Lamezia) 3 reti Panatteri (Avellino) Agostinelli (Fondi) Raffaello (Isola Liri; 3 rigori) Polani (Latina; 1 rigore) Giannone (Matera) Russo (Melfi) Bonanno (Neapolis) Madonia (Trapani) Mastrolilli (Trapani) Pasca (Vibonese) Lattanzio (Vigor Lamezia) 2 reti Murati (Campobasso) 1 rete Monti, Posilippo, Visconti (Campobasso)

A Campobasso non ha lasciato traccia del suo passaggio. Anche perché nessuno ha creduto in lui. Una sola apparizione per Enea Coppola che è stato ingaggiato la scorsa settimana dalla Turris, lasciando in tal modo, il capoluogo di regione. Con la maglia corallina ha già militato in passato, lasciando un ottimo ricordo. Per questo la società campana non si è fatta sfuggire l’occasione di riprendersi il centrocampista centrale. Che va a far compagnia ad un altro ex: quel Rosario Majella che domenica ha realizzato una doppietta nel match vinto dalla Turris, 2-1, sull’Hinterreggio. Dim

CHI SALE

CHI SCENDE

Chiazzolino

Monti

Da quando mister Cosco gli ha dato fiducia non ha mai deluso le aspettative. Le prestazioni di Chiazzolino sono state un crescendo e anche domenica è stato tra i migliori.

Performance sottotono di Matteo Monto, forse anche perchè ci aveva abituato a ben altro. Domenica la sua stella non ha brillato e il Campobasso ha perso. Sarà un caso?


S P O RT CALCIO SERIE D

Fa festa solo il Venafro Pareggi esterni amari per Trivento e Bojano, brutto ko dell’Agnone in casa della capolista Il Trivento non sa più vincere. La squadra di Francesco Farina a Forlì è incappata nel quinto pareggio consecutivo, giunto al termine di una gara condotta in maniera più che dignitosa dai gialloblù che, in vantaggio dopo tre minuti di gioco grazie alla rete di capitan Corradino, si è fatta raggiungere nel finale dai padroni di casa. La doppia inferiorità numerica, con le espulsioni di Fusaro e Scarano, ha senza dubbio condizionato la partita dei trignini che ora devono rimboccarsi le maniche e cominciare seriamente a guardare la classifica che inizia a diventare davvero pesante (quattro punti di vantaggio dalla zona play out rappresentano un dato che deve far riflettere). In una settimana l’Olympia Agnonese ha perso sei punti: tre mercoledì con la sconfitta a tavolino nella gara con il Rimini 1912(vinta sul campo) e gli altri tre domenica in casa della capolista Teramo che conferma la sua imbattibilità al cospetto del pubblico amico e soprattutto di essere una delle squadre più accreditate per la vittoria del campionato. L’unica molisana ad aver

gioito domenica è stata il Venafro, vittorioso al Del Prete sulla Recanatese. La squadra di Corrado Urbano ha conquistato il terzo risultato utile consecutivo e soprattutto la seconda vittoria stagionale frutto di un bel gioco e di grande caparbietà, segnali questi più che incoraggianti per Keità e soci che sono riusciti a ribaltare un risultato di iniziale svantaggio. Che il calcio non sia matematico, ormai è cosa certa. Quindi più succedere che la cenerentola del campionato, il Bojano, orfano in panchina dell’allenatore, “rischi” addirittura di espugnare l’inviolato campo di San Benedetto del Tronto. Alla fine dei giochi arriva per i matesini solo un pareggio ed un punto che muove la classifica ma che non serve ad abbandonare l’ultimo posto. Resta però la prestazione gagliarda di Giugliano e soci che saranno attesi da una settimana di importanti novità a cominciare da quelle tecniche; infatti nelle prossime ore verrà ufficializzato il nome del nuovo allenatore dei matesini chiamato a sostituire il dimissionario D’Agostino. AP

L'esultanza di Keita

Bojano, in giornata la firma di Gioffrè

Carmelo Gioffrè

Per il Bojano ieri è stata una giornata intensa, all’insegna delle consultazioni. Una riunione fiume, protrattasi fino alla tardissima serata è servita per valutare attentamente il sostituto del dimissionario Luciano D’Agostino sulla panchina matesina. All’incontro ha partecipato anche l’ex capitano dei biancorossi Carmelo Gioffrè sulla cui persona sembrano esserci i consensi della vecchia e nuova dirigenza. Gioffrè sembra essere l’uomo giusto per il Bojano e in giornata dovrebbe essere contrattualizzato il suo “matrimonio” con la squadra bifernina a meno di clamorosi ripensamenti e colpi di scena dell’ultima ora. Gioffrè sembra aver battuto la concorrenza di un altro ex, Sergio La Cava, ma nelle ultime ore si era fatta calda la pista che conduceva all’ex tecnico del Favara Peppe Catalano, un uomo molto vicino al neo direttore sportivo Faccilongo. AP

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

BASKET FEMMINILE-SERIE B D’ECCELLENZA

La società bianconera non è sul mercato e smentisce ogni voce

Straordinaria Women's vittoriosa a Senigallia

Si rincorrono voci su presunte operazioni di mercato da parte della società US Venafro. La dirigenza, con il presidente Nicandro Patriciello e i suoi più stretti collaboratori, smentisce categoricamente le notizie apparse su alcuni organi di informazione circa l’interessamento, in particolare al giocatore della Recanatese Marco Marchetti. Quest’ultimo, al termine della gara di domenica scorsa tra il Venafro e la Recanatese, è stato ripreso da alcune telecamere mentre si scambiava con mister Urbano, il numero di cellulare. Urbano chiarisce questo episodio anche per evitare inutili equivoci:” Marchetti l’ho allenato diversi anni fa. Avevo perso il suo numero di telefono. A fine partita ci siamo salutati e scambiati il nostro numero di cellulare visto che siamo rimasti vecchi amici. Ribadisco, non c’è nessun secondo fine. Il Venafro non è sul mercato e questo anche per il rispetto che il presidente Patriciello e io stesso abbiamo per i nostri giocatori, per tutti i nostri giocatori che compongono la rosa.” La vittoria contro la Recanatese apre una settimana positiva per il Venafro, pronto per affrontare il prossimo impegno. Si andrà a Trivento, per il secondo derby molisano lontano dalle mura amiche. Con ogni probabilità, nel girone di andata il Venafro disputerà tutti i confronti con i “cugini” molisani in trasferta, perché l’ultimo derby quello in programma il prossimo otto dicembre contro l’Olimpia Agnonese, in calendario al “Marchese del Prete”, potrebbe disputarsi a campo invertito vista la richiesta della società altomolisana per una giornata di festa intorno all’evento oramai storico della “ndocciata” che si terrà proprio all’Immacolata ad Agnone. Il presidente Patriciello a questa richiesta ha dato già il suo assenso e la massima disponibilità. Ufficio Stampa US VENAFRO

22 ANNO III - N° 253 MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010

Archiviato con grande successo l'importante match contro l'ex capolista Senigallia, rimasta imbattuta fino alla sesta giornata di campionato. Per il roster di coach Ladomorzi quella in casa della marchigiana è stata una delle grandi dimostrazioni delle capacità tecniche messe a punto nelle scorse settimane di allenamenti. A contribuire decisamente alla vittoria è stato l'ottimo spirito di squadra dimostrato dalle campobassane, ora al completo dopo l'arrivo di Torre, elemento decisivo sul parquet avversario di sabato sera. Sono stati, infatti, suoi i primi 4 punti messi a canestro ad inizio partita. Un match avvincente in cui a spiccare, tra le altre, è stata la storica della squadra, Alessandra Ciminelli, che ha esordito dopo pochi minuti dall'inizio con una delle sue bombe da 3. Anticipando, così, la prestazione che avrebbe avuto durante i 40 minuti di gioco e caratterizzata proprio dai suoi tre tiri messi a segno dall'esterno della lunetta. A distanziare sempre più il Senigallia sono poi intervenute Isacchi e Vargiu contro una squadra avversaria che ha saputo farsi ben valere raggiungendo le campobassane ed accorciando le distanze fino al pareggio raggiunto al 35' minuto. Una partita, dunque, proseguita punto a punto e con tanta aggressività e determinazione sotto canestro. Ma a 49 secondi dalla fine, con la Women's Basket in vantaggio di due punti, coach Ladomorzi ha dovuto rinunciare al contributo di Flavia Castorani, rimasta a terra durante un'azione di gioco. Molta paura per la giocatrice romana che a seguito di una forte ginocchiata nello sterno è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. Qui, grazie alla grande professionalità dello staff ospedaliero - a completa disposizione della giocatrice - sono state scongiurate le più gravi conseguenze ma per qualche tempo la squadra non potrà contare sulla sua presenza. Al rientro in campo dopo l'incidente, quindi, le campobassane erano ancora più determinate a portare a casa i due punti e strapparli

al roster di coach Simoncioni, figura molto conosciuta anche nell'ambiente cestistico campobassano ed apprezzato da tutta la società Women's Basket. Dopo la dimostrazione di sabato sera, finita sul 53-57 per le bianco rosse, e molto sentita in alcuni momenti del match dal pubblico avversario, adesso bisogna pensare al prossimo incontro casalingo. E sarà compito dello staff medico, sempre a completa disposizione della società, cercare di recuperare le giocatrici non completamente al top dal punto di vista fisico. Ma le gradi competenze del massaggiatore Massarelli e del medico Fascione non fanno preoccupare per la loro ripresa in vista dell'incontro casalingo contro il Civitanova Marche. Qualche dubbio resta, però, sui tempi di ripresa di Castorani.

La Ciminelli ha realizzato 19 punti

Azzurri: stop per Marchisio, per lui niente Nazionale

Ucraina: nessun contatto con Lippi

Niente Nazionale per Claudio Marchisio. Il centrocampista della Juventus lascera' il raduno di Coverciano e tornera' a casa in quanto indisponibile per l'amichevole di mercoledi' a Klagenfurt con la Romania. Il giocatore, uscito in anticipo sabato scorso in Juve-Roma, e' stato sottoposto dallo staff medico azzurro a ecografia e risonanza. Gli esami clinici hanno evidenziato un 'leggero edema all'inserzione del muscolo retto anteriore' della gamba destra.

L'Ucraina non pensa a Marcello Lippi per la panchina della propria nazionale agli Europei del 2012. La smentita e' arrivata dallo stesso presidente Hrigory Surkis: 'Sono voci prive di fondamento perche' noi abbiamo gia' un tecnico che si occupa della nazionale' ha sottolineato il dirigente, riferendosi a Yuri Kalitvintse, in carica dallo scorso agosto. Ed e' auspicabile, ha aggiunto Surkis, citato dalla stampa locale, che 'continui a svolgere il suo ruolo anche dopo la pausa invernale'.


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, finalmente vittoria piena A Vigna di Valle, in terra laziale, la compagine biancazzurra porta a casa i primi tre punti

Coach Cannestracci

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

Sconfitta al tie break per l’Effe Sport Seconda sconfitta in cinque turni di campionato per la Fonte del Benessere che ancora una volta deve arrendersi al tie-break in trasferta, questa volta sul campo del Manoppello, strappando comunque un punto utile per confermarsi nelle zone alte della classifica. Nella graduatoria, infatti, la squadra isernina è ora al quarto posto, scavalcata proprio dal Manoppello che, pur a pari punti, vanta un maggior numero di vittorie. L’equilibrio è il tema dominante di inizio incontro, anche se le padrone di casa che arrivano al primo time-out tecnico in vantaggio di due punti. Poi, però, le abruzzesi allungano con decisione portandosi a +5 (11-16). Le ospiti reagiscono subito e un break di 9-0 ribalta la situazione e in pratica consegna il set alla Fonte del Benessere. Al cambio di campo, però, la compagine molisana comincia ad accusare qualche incertezza di troppo, soprattutto nel fondamentale della ricezione. E’ il Manoppello a guidare sempre il gioco (8-6 e 16-12 i parziali ai tempi tecnici), con coach Caliendo che sul 22-15 inserisce la Ferraro per la Cassili proprio per provare (ma invano) a migliorare le percentuali in seconda linea. Perso il parziale, la Fonte del Benessere sembra frastornata, mentre le padrone di casa viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, aumentando, scambio dopo scambio, il vantaggio. Sul 17-11 per le abruzzesi, Caliendo cambia regia: dentro Dakay per Calista. Le isernine si riavvicinano (23-21) e sul 24-21, guidata dai muri della Tomassetti, riescono nell’aggancio (24-24). Si va ai vantaggi, ma è il Manoppello alla fine ad incamerare il set. La Fonte del benessere non ci sta e nella quarta frazione ricomincia a dettar legge. Caliendo ripropone Calista in palleggio e schiera Lauducci per Tortora opposto. Le molisane creano subito il vuoto (8-3 e 11-5) per subire poi un tentativo di recupero dell’Arabona (16-14). A questo punto sale in cattedra la Muzzo che in battuta piazza tre ace che valgono la parità nel conto dei set. Ma il tie-break non ha storia, visto che le isernine continuano a subire in ricezione e, malgrado Caliendo operi qualche cambio, cedono nettamente (5-3, 10-4, 12-5) alle padrone di casa, accontentandosi così alla fine di un solo punto.

La compagine biancoazzurra è arrivata a Vigna di Valle con un obiettivo: portare a casa i primi 3 punti pieni della stagione. L'obiettivo è stato raggiunto con successo. Dopo un'inizio lento, nel primo set, in cui entrambe le squadre fanno fatica a prendere il ritmo, si inseguono punto su punto, e commettono diversi errori al servizio, l'incontro si anima nel

secondo set, sul parziale 11-7. Le squadre lottano su ogni pallone ma la compagine biancoazzurra, determinata nel raggiungere l'obiettivo, stacca i padroni di casa (16-11) per chiudere il set 25-18. Al rientro in campo, al terzo set, i padroni di casa cambiano il ritmo determinati a non concedere nulla agli ospiti (8-4 per il Club Italia al primo parziale): mettono in difficoltà i ragazzi di

mister Cannestracci che perdono lucidità e commettono diversi errori. Prova a mescolare le carte in tavola Cannestracci: dentro Fiore per Westphal, ma l'andamento del set non cambia di molto. Gli avversari chiudono il set 25-20. Al quarto set cambia tutto. La Geotec Isernia è decisa a chiudere il match: 8-3 il primo parziale, 16-8 il secondo e i giochi si chiudono al 25-13.

PALLACANESTRO MASCHILE SERIE B DILETTANTI

Ancora un successo esterno per il Nuovo Basket La Puglia porta bene all’Accademia Britannica. In tre trasferte sono arrivate altrettante vittorie per la formazione del capoluogo di regione che continua a volare in classifica. Battere il Bari non è stato semplice, visto che il team biancorosso ha dato filo da torcere a Gandini e compagni per tutti i 40 minuti con la sua pallacanestro veloce ed energica. Nel primo quarto l’inizio è vibrante con il Cus che ha un buon approccio alla contesa. I padroni di casa, infatti, sono sospinti dall’atletico Barozzi che mette in crisi la difesa con il suo gioco fuori da canestro e da Rollo che sotto i tabelloni si fa sentire con il suo fisico possente. L’Accademia, nonostante non sia brillante, si mantiene a galla, senza cedere all’avversario. De Falco è molto ispirato e con i suoi movimenti riesce a segnare o a creare la superiorità numerica che consente ai suoi compagni, quasi sempre smarcati, di trovare comodi tiri. Si va al secondo quarto con i pugliesi sopra 18 a 17 grazie ad un rimbalzo offensivo, condito da canestro, di Rollo. Nel secondo parziale la musica cambia. Senza Torresi Lelli, gravato di due falli, il Nuovo Basket trova in De Falco il suo vero playmaker ed in Di Stazio l’esecutore materiale dei canestri che scavano il solco. La difesa regge bene sulle penetrazioni di Cancellieri, mentre in attacco il centro salernitano effettua assist a gogo che il compagno di reparto Di Stazio tramuta il più delle volte in facili punti. In questo modo il break viene fuori senza quasi che nessuno se ne accorga, tanto che al riposo lungo Campobasso si ritrova in vantaggio per 32 a 41. Nella ripresa gli ospiti si portano sopra di undici punti, ma devono subire la reazione veemente dei pugliesi che si riportano sotto grazie a Rollo. Per alcuni minuti i bianco blu non segnano. Il canestro diventa piccolo e ci vuole un grande Luigi Sergio per riportare calma e distanza di sicurezza. Gli ultimi dieci minuti iniziano con l’Accademia

Buffon:“Il Milan è favorito, la Juve vedremo...”

Galliani:“Nessuna trattativa per Mario Balotelli”

''Il Milan e' il grande favorito per lo scudetto. Se noi arriveremo a tre-quattro punti dai rossoneri, la nostra stagione puo' considerarsi positiva. Se arriveremo a 18, e' chiaro che il gap non sara' stato colmato''. Parola di Gigi Buffon, a margine della presentazione della nuova associazione sindacale dei calciatori. Per quanto riguarda il suo futuro, il portiere non ha dubbi e ripete: ''Restero' alla Juventus''.

Solo un incontro casuale e nessuna trattativa. Cosi' l'ad del Milan, Adriano Galliani, puntualizza su chi l'ha visto ieri sera nello stesso ristorante di Mario Balotelli. 'E' un ragazzo molto simpatico, eravamo a cena nello stesso ristorante e abbiamo parlato del piu' e del meno ha spiegato -. Inoltre e' appena andato al Manchester City, che e' un club molto ricco e non lo perderebbe per sei mesi. Spero che Mario sia rossonero nel cuore, ma non e' promesso sposo al Milan'.

sopra 49 a 57, ma anche qui i pugliesi rientrano tanto da arrivare sul 60-63 a cinque minuti dalla fine. Per ben tre minuti il risultato non si sblocca. Gli errori sono tanti da una parte e dall’altra e questo favorisce i campobassani che vedono nel cronometro il loro alleato. A venti secondi dal termine Bari è sotto di due 62 a 64 ed ha la palla del sorpasso. Cancellieri non trova il canestro e Luigi Sergio subisce fallo. Il giocatore di Maddaloni fa il 100% dalla linea della carità e manda i titoli di coda su un’altra grande impresa della squadra allenata da Gianni Montemurro.

De Angelis

23 ANNO III - N° 253 MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2010



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