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ANNO IV - N° 61 - MARTEDÌ 15 MARZO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A LORENZO LOMMANO

La tragedia naturale che ha investito il Giappone e il conseguente rischio nucleare, a differenza della maggioranza di governo, non ha lasciato insensibile Lorenzo Lommano. Il coordinatore regionale di Forza del Sud chiede al Parlamento di adottare “una posizione forte e dura” che contrasti il decreto del ministro Paolo Romani. Inoltre, Lommano invita la Regione Molise a sostenere una politica “ad esclusivo favore” del fotovoltaico e delle energie alternative al nucleare. La battaglia si prospetta dura, ma Lommano non si lascia intimorire e rilancia. E l’oscar del giorno non può che essere suo.

IL TAPIRO DEL GIORNO AL CENTROSINISTRA

E’ una coalizione che dalle ultime esperienze elettorali non ha imparato nulla (Termoli, Campobasso, Montenero). Il tapiro di oggi va a tutto lo schieramento, ma soprattutto a chi non è riuscito a prendere una posizione netta rendendo ancora più torbide le agitate acque del centrosinistra. I segretari, in riunione da mesi, si trovano inermi di fronte all’unico partito che una linea netta l’ha affermata dal principio. Piaccia o no, Pierpaolo Nagni è, ad oggi, l’unico candidato ufficiale. Tutti gli altri già inseguono, mentre Rosario De Matteis con il minimo sforzo è già in fuga. Gli elettori del centrosinistra ringraziano!

REGIONE

CAMPOBASSO

CASTEL DI SANGRO

Unità d’Italia All’interno l’agenda delle celebrazioni nei vari comuni

Viaggiava con 100 grammi di hashish In manette commerciante molisano

Oggi alle 15 a Pescolanciano i funerali di Giovanni Carnevale, cognato di Iorio

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PRIMO PIANO È stata presentata ieri al “Mario Pagano” l’opera curata dalla Regione Molise e dall’Esercito

Statuto Albertino e Costituzione I pilastri dello Stato unitario CAMPOBASSO – Lo Statuto Albertino prima, la Costituzione repubblicana oggi, rappresentano le pietre fondanti dello Stato unitario e della nostra dignità di popolo libero. Prende le mosse da questo excursus storico la presentazione della pubblicazione “Dallo Statuto Albertino alla Costituzione italiana” a cura del comando militare Esercito “Molise” sotto il patrocinio della Regione Molise, alla presenza del vice presidente (in luogo del governatore Iorio), Pietracupa, del generale Piccotti e del dirigente scolastico, Montaquila, e con la partecipazione di molti studenti. Mancano, infatti, pochi giorni al 17 marzo, giorno in cui, nel 1861, venne proclamato il Regno d’Italia, un sogno irrealizzabile fino a pochi anni prima, ma divenuto poi realtà (nel periodo del Risorgimento), aprendo un nuovo scenario storico. A questa nuova stagione partecipò attivamente anche il Molise: Vincenzo Cuoco e Gabriele Pepe furono i nomi molisani di maggior rilevo, ma ad essi si affiancarono numerosi esponenti di una nuova classe intellettuale e liberale, soprattutto attraverso un’intensa attività letteraria. Iniziò così a

crearsi quel clima di riscatto intorno alla visione di una comune identità nazionale. Anche nella I guerra d’Indipendenza (iniziata nel marzo del 1848) si distinsero alcuni molisani come Leopoldo Pilla e Francesco De Feo che parteciparono alla battaglia di Curtatone e Montanara (28 maggio 1848) contro le truppe austriache. Ma fu comunque in territorio molisano, nell’attuale provincia di Isernia, che avvenne il primo scontro tra le truppe borboniche e quelle piemontesi. La battaglia del Macerone (20 ottobre 1860) ebbe una notevole importanza strategica in quanto portò all’accerchiamento e poi al collasso

dell’esercito borbonico che era attestato sulla linea del Volturno a fronteggiare le truppe garibaldine. Eppure, lo stato nazionale italiano nasceva con alcuni vistosi difetti strutturali: la fragilità delle basi sociali e la ristretta condivisione dei val o r i patriottici di fondo che si traducevano in una fragile egemonia delle classi dirigenti liberali che non riusciva a coinvolgere le masse contadine e popolari. Poi, il brigantaggio, la profonda frattura con la Chiesa cattolica, l’inizio dell’emigrazione transoceanica dell’ultimo quarto dell’Ottocento completavano il quadro dei bisogni insoddisfatti del processo di unificazione nazionale. Ad ogni modo, la cosiddetta “questione meridionale” o la polemica politica tra federalismo e centralismo sono ancora di piena attualità. E dopo questo secolo e mezzo, è proprio il caso di voltare pagina. Tutti insieme. Adimo

Pietracupa: niente autocelebrazioni, ma un confronto con i giovani CAMPOBASSO – Il vice presidente della Regione, Mario Pietracupa, è intervenuto ieri mattina alla manifestazione che si è tenuta al “Mario Pagano”. “In questa regione piccola, di 136 comuni – ha affermato – oggi si intende diffondere un messaggio semplice, ma di una intensità incredibile. Quello che non deve mai mancare in questo Paese è il senso di appartenenza, perciò, noi istituzioni, in questo anniversario così importante sul piano simbolico, dobbiamo impegnarci a promuovere il sentimento di coesione e di rispetto di quei valori che tanto hanno contribuito alla costruzione dell’unità nazionale prima e della stesura della Carta costituzionale poi. Ai giovani, come politici e istituzioni, dobbiamo dare un esempio di unità e di attaccamento ai valori più profondi

del nostro essere italiani. Solo in questo modo potremo ottenere in cambio quella condivisione che oggi cerchiamo con insistenza. Sono questi i valori che oggi ci consentono di essere qui a discutere liberamente, magari anche in contrasto su alcuni punti, ma pur sempre secondo le regole del corretto vivere civile”. Pietracupa ha poi concluso il suo intervento dopo aver ascoltato con attenzione due studenti di 18 anni: “Dobbiamo essere molto attenti, perché i giovani sanno giudicarci e sono come spugne, cioè al momento giusto restituiscono all’esterno quello che hanno assorbito. Noi istituzioni dobbiamo prendere spunto dalle riflessioni dei giovani. Oggi non siamo qui ad autocelebrarci, ma a confrontarci come sappiamo fare e abbiamo il dovere di fare, sempre”.

GLI APPUNTAMENTI NEI COMUNI Ecco gli appuntamenti segnalati da alcuni comuni per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Mercoledì 16 marzo: - l’Unione dei Comuni della Valle del Tammaro ha previsto, per venerdì 18 marzo alle 9:30 al Santuario di Santa Maria della Libera di Cercemaggiore, un incontro-dibattito dal titolo “Il Molise e l’Unità d’Italia”; A Sant’Elia a Pianisi si festeggia dalle 18 fino ad oltre la mezzanotte per la “Notte Tricolore”. Il raduno della popolazione è previsto alle 18 in piazza Municipio; alle 19:30, al palazzetto dello Sport è prevista l’apertura della mostra sul Risorgimento italiano realizzata dagli alunni dell’istituto Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi; saggio di ginnastica ritmica diretto da Ivana Falcone; concerto della Selia band, l’orchestra del Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi; alle 21 l’inizio della “cena tricolore”; alle 22:30 il recital dell’artista molisano Stefano Sabelli con il monologo “I barboni dei Borboni” e alcune Poesie e Brani Risorgimentali. Al termine “cocktail tricolore” e degustazione dei “dolci tricolore”. Seguirà “…danzando nella Notte Tricolore”. - Nella sala consiliare del Comune di Pietracatella, dalle 21:30 alle 22:30, si terrà la seduta del Consiglio comunale dei ragazzi. Seguirà la proiezione del video di un memorabile Roberto Benigni che si cimenta nell’esegesi dell’inno di Mameli. A coronare il tutto ci sarà un benaugurale taglio della torta corredato da un brindisi. Giovedì 17 marzo: - Inaugurazione di piazza Unità d’Italia (ex piazza Marconi) a Cercepiccola, alla presenza del Prefetto di Campobasso; - A Sant’Elia a Pianisi alle 9:30 si terrà il raduno a piazza Municipio delle autorità civili, religiose e militari, della cittadinanza, degli alunni dell’istituto Comprensivo e di tutte le associazioni presenti nel nostro Comune con i gonfaloni ornati del tricolore; alle 10 la celebrazione della Santa Messa nella chiesa Madre; alle 11 alzabandiera e deposizione di una corona d’alloro al monumento dei Caduti, alle 11:15 il saluto del sindaco e la lettura di alcune poesie e di qualche tema scritti dagli alunni del Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi; al termine della cerimonia ci si recherà nella biblioteca comunale per inaugurare la mostra fotografica su Sant’Elia nel periodo post-unitario. Venerdì 18 marzo: - L’archivio di Stato di Campobasso alle 10 presenterà una mostra storico-documentaria intitolata “Il Molise in Italia attraverso i documenti d’archivio” che resterà aperta fino al 23 settembre 2011.


PRIMO PIANO Di Pietro punta su Nagni Corsa solitaria ma porta aperta agli altri partiti del centrosinistra. L’Idv è già in campagna elettorale

CAMPOBASSO – Qualcuno doveva pur decidere e lo fa l’Italia dei Valori. Antonio Di Pietro e Pierpaolo Nagni siedono l’uno accanto all’altro, risoluti nel lasciarsi alle spalle l’indecisione del centrosinistra. “Non ci nascondiamo dietro un dito – esordisce il leader nazionale – perché sentiamo la responsabilità di assumere funzioni di governo in Molise”. Di Pietro scandisce le parole, sincerandosi che il messaggio giunga forte e chiaro, inequivoca-

bile ai vertici degli altri partiti riuniti a pochi metri di distanza. “Gli elettori ci hanno assegnato un consenso crescente ad ogni consultazione elettorale, per questo chiediamo di guidare l’alleanza alla Provincia di Campobasso” af-

fonda il Tonino nazionale, che subito chiarisce puntuto: “La porta è aperta fino all’ultimo minuto utile per presentare le liste, ma il patto per le provinciali avranno un peso anche in ottica regionali”. Insomma, l’Idv mette all’angolo

Leva, annunciando che da oggi parte la campagna elettorale. Sono già due le liste che sostengono il segretario regionale dei dipietristi, il Guerriero sannita e Laboratorio Molise. Tuttavia il cuore dell’intervento dello sceriffo di Montenero sta nella declinazione che lo stesso offre del centrosinistra: “una coalizione vincente, convincente e coerente”, caratteristiche fin qui disattese che spingono pertanto l’Idv alla corsa solitaria. Di Pietro ne ha soprattutto per il Partito democratico e per i suoi balbetti strategici, essendo l’asse Idv – democrats essenziale per battere il centrodestra: “In oltre 1500 amministrazioni dove si vo-

terà a breve, noi e il Pd andiamo insieme e solo nel 10% dei casi si è ricorso alle primarie. A Napoli e a Campobasso abbiamo chiesto la candidatura per il comune e la provincia, ma invano”. L’allergia alle primarie permane dunque, assieme al dubbio sulle potenzialità effettive di un centrosinistra irrimediabilmente frammentato. È lo stesso leader nazionale infatti ad escludere apparentamenti in ottica ballottaggio: “Né con soggetti riconducibili al centrodestra, come il terzo polo, né con altri”. Saranno gli elettori a decidere, ma queste alleanze-non-alleanze fanno la gioia di Iorio e De Matteis. afv

Autoconvocati, attacco di Massa L’ex senatore Ds con Astore, Parpiglia, Izzi, Coscio e di Toro non lesinano critiche a Pd e Idv CAMPOBASSO – O con noi o contro di noi. Gli autoconvocati rompono gli indugi e tirano diritto sulle primarie. Il leader del centrosinistra verrà individuato il 3 aprile attraverso i gazebo, con o senza partiti. Augusto Massa, portavoce degli autoconvocati, spinge sull’acceleratore e palesa tutta la contrarietà dei fan delle primarie rispetto “a trattative senza fine e rinvii inammissibili”. Sotto accusa soprattutto il Partito democratico e il suo segretario, reo di dar luogo ad una farsa, accusa il consigliere di palazzo San Giorgio, che dimostra

“tutta l’inadeguatezza dell’attuale classe dirigente” del centrosinistra, paludata da interessi personali e lontana dal sentire degli elettori. “È inammissibile – continua l’ex senatore – che qualcuno possa imporre il non ricorso alle primarie, imponendo la propria candidatura. Vuol dire che a questa persona non sta a cuore la sorte della coalizione”. Quello di Pierpaolo Nagni sarebbe pertanto un diktat inaccettabile per gli autoconvocati, nonché il motivo dell’empasse generale della sinistra: “Nell’alleanza è in atto uno scontro di potere tra singoli.

Adriana Izzi, Augusto Massa e Angelo di Toro Giuseppe Astore Noi vogliamo dire basta alla politica delle clientele”, taglia corto Massa, mentre Astore e gli altri annuiscono convintamente. Primarie dunque, per porre argine allo “strapotere e al nepotismo del centrodestra, come pure alle oligarchie che minano i principi democratici. Ma soprattutto contro un’unità artifi-

ciosa, patteggiata intorno ad un tavolo”, affonda Fusco di Sinistra e libertà. Resta da capire chi affronterà Micaela Fanelli, sponsorizzata dal senatore Astore, insieme a Nicola D’Ascanio, autocandidatosi ormai da mesi. Voci di corridoio parlano di Gigino D’Angelo, attualmente assessore alle politiche sociali e al lavoro in via Roma. Vedremo. afv


REGIONE L’intervista L’ex Gil di via Milano di Aldo Fabio Venditto Il direttore della fondazione Molise Cultura ci riceve sorridente nel suo ufficio. Gli facciamo notare che è il destinatario di critiche feroci, ma lui non si scompone. “Mi dispiace. Io non seguo le singole puntate... Credo però che i detrattori della fondazione non abbiano ancora capito bene l’importanza di questo strumento. Noi vogliamo fare sponda e amplificare il più possibile le attività del sistema culturale molisano, senza togliere opportunità ad altri. Non siamo in competizione o alternativi a nessuno”. Insomma, della fondazione non si poteva fare a meno? “La mia esperienza mi ha insegnato che l’azione culturale della nostra regione è sempre stata disordinata. Abbiamo ora bisogno di un momento di elevazione qualitativa, di introdurre un filtro e competenze specifiche”. In altre parole, andare oltre le sagre e le bancarelle? “Si può e si deve fare molto di più. La sagra – che io non disdegno – è un’azione di promozione sociale e di convivialità, però non ha nulla ha che fare con la destinazione dei fondi per la cultura”. E quindi, di cosa vi occupate? “Abbiamo da poco concluso un progetto europeo di mobilità che ha coinvolto 90 giovani, ospitati per 3 mesi in vari paesi europei e inseriti nelle aziende della filiera culturale, con esperienze in musei, teatri e agenzie di promozione. Abbiamo ricevuto valuta-

Cultura, Sandro Arco pensa in grande zioni molto positive dell’ente che monitora il progetto e che ci ha già sollecitato a ripeterlo per il prossimo anno”. Non è molto, sbaglio? “Sbaglia. Abbiamo saputo che il consiglio regionale intende affidarci la gestione dell’Orchestra stabile del Molise e stiamo aspettando che la giunta regionale si muova in tal senso”. Anche in questo caso ci sono state polemiche con il direttore Albanese. “Io personalmente cerco di non entrare mai in polemica con nessuno. Rispetto a questa scelta sto eseguendo indicazioni che arrivano direttamente dal consiglio regionale o dalla giunta. La fondazione è un ente in house della Regione e la Regione decide la strategia che noi mettiamo in atto”.

Come? “Offrendo possibilità. Vogliamo far decollare gli eventi del nostro territorio. Penso alla Biennale delle incisioni, al premio Termoli che va spegnendosi nonostante sia stato negli anni Settanta un percorso artistico importante. La fondazione intende aiutare di più gli operatori culturali affinché facciano meno fatica ad emergere. Siamo una sponda organizzativa e di sostegno professionale”. In sintesi, direttore, la fondazione di cosa si occupa? “La fondazione viene coinvolta principalmente in poche operazioni annuali che la Regione intende spendere per una promozione culturale, di norma al di fuori del Molise. Ecco perché stiamo lavorando alacremente al Giubileo delle Regioni che si inaugurerà a Roma il 31 marzo. Per noi è un momento storico, perché oltre ad abbracciare tre mesi di presenza nella Capitale con

un’isola allestita a Valle Giulia, siamo presenti anche al Vittoriano e abbiamo una nostra installazione all’aeroporto Leonardo Da Vinci. Tutto operazioni tese a rimarcare la voglia di presentare il Molise in maniera nuova, in quanto regione oggettivamente giovane. Le ricordo che il Giubileo è stato organizzato per la prima volta nel 1911, poi nel 1961 e in ambedue le occasioni noi non c’eravamo. Non esistevamo ancora come regione autonoma. Per cui è la prima volta che ci presentiamo a questo appuntamento. Lei cioè esporta il Molise, lavora affinché sia più conosciuto? “Noi, non io. Userei un altro termine comunque: ‘riconoscibilità’. Qualche tempo fa sono stato a Bari con l’allora ministro Rutelli e intervendo in qualità di assessore alla cultura, interrogai una signora in prima fila, chiedendole: ‘Mi sa dire le due province della nostra regione?’. La signora

Dalla promozione nazionale del Giubileo delle Regioni a Roma, all’Orchestra stabile, passando per un’esposizione permanente di artisti molisani all’ex Gil

diventò paonazza e rispose: ‘Ne so solo una. Benevento’. Per me questo è la prova dell’importanza di essere riconoscibile e presenti nel contesto culturale nazionale. E in Molise, cosa tate facendo? “Molte cose. Penso all’ex Gil che dovrebbe essere pronto tra giugno e luglio. È un evento per la nostra città, visto che aspettiamo una casa della cultura da trentacinque anni”. Non scriverlo, mi ammonisce Arco, ma “ricordo che occupai la già fatiscente struttura del cinema Odeon prima dell’81, quando ero studente del liceo scientifico”. Riemergendo dai ricordi personali e rituffandosi nell’analisi culturale, il direttore della fondazione parla di “lento cammino, ma anche di un fatto epocale. Finalmente abbiamo uno spazio che manca a Campobasso e questo lo devo ammettere, grazie alla sensibilità del presidente Iorio, che ha inteso fornire alla nostra città uno spazio espositivo di circa 1400metri, dove creeremo un museo di arte moderna e contemporanea. Un’esposizione permanente degli artisti molisani, con le tante opere dimenticate negli scantinati e nei depositi dei vari musei”. Sarà felice Domenico Fratianni, esiliato nel distretto militare. Sorridiamo all’unisono. “Sì, per noi inaugurare l’ex Gil è un evento. Ma soprattutto è l’occasione di uscire dalla logica amatoriale e di introdurre dei filtri di critica artistica, per accelerare sulla qualità”.


REGIONE Gli oli molisani in vetrina a Trieste Dal 18 al 21 marzo una fiera per valorizzare la tipicità regionale

E’ con lo slogan ‘piccoli ma grandi’ che l’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Cavaliere ha presentato la partecipazione del Molise

ad ‘Olio Capitale’, la fiera dei migliori oli extra vergini, non solo italiani ma anche europei. Dal 18 al 21 marzo, infatti, anche la regione sarà presente al 5° salone in cui faranno bella mostra i 30 migliori oli selezionati dal Premio ‘Goccia d’oro’. Filo conduttore sarà quello Dop, peculiarità della dieta mediterranea. In vetrina gli oli provenienti dalle 18 varietà autoctone del Molise, da Venafro a Larino. “Un grande riscontro di tutto il nostro impegno – ha afferma l’assessore Cavaliere – si è certamente avuto

con l’ottenimento della Dop Molise nel 2003, un traguardo importante che ha dato, insieme all’impegno dei produttori e dei bravi tecnici, un grande contributo a far partire e poi velocizzare il processo che ha portato a livelli alti la qualità dei nostri oli. Ed è la qualità che ci porta ad impegnarci ancor di più ne campo del marketing, dando forza alla comunicazione per aiutare i produttori a far conoscere ed apprezzare i propri oli ad avere così quel valore aggiunto che stentano ad avere su un mercato troppo dominato da oli di diversa provenienza e non all’altezza degli extravergine di tutta Italia”.

La fiera di Trieste, inoltre, sarà l’occasione per presentare due volumi dedicati alle eccellenze molisane: ‘2011, andar per olio nel Molise’ e ‘Là dive la terra dona’, entrambi firmati da Pasquale di Lena, noto cultore dell’enogastronomia italiana. Intanto, nella tre giorni friulana si stima saranno presenti 255 etichette che verranno valutate da tre giurie per l’assegnazione di un premio che intende rafforzare l’immagine degli extravergini sui mercati esteri.

Violenza di genere, oggi il convegno All’hotel don Guglielmo si presentano i risultati del progetto CAMPOBASSO - Saranno illustrati oggi pomeriggio a Campobasso i risultati del progetto ‘Verso’ sulla violenza, il reinserimento e il sostegno fortemente voluto dalla Regione Molise in collaborazione con l’Asrem, l’Anpeas onlus la cooperativa Ceris e cofinanziato dalla Presidenza del consiglio dei ministri. L’appuntamento, teso a favorire un dialogo ed un confronto tra gli interlocutori in modo da rispondere con maggiore prontezza ed efficacia alla crescente domanda di misure preventive per il contrasto della violenza di genere, è fissato alle 16 e 30 nella sala conferenze dell’hotel Don Guglielmo. Le attività progettuali sono state focalizzate sull’analisi

delle principali forme di violenza di genere sul territorio regionale, allo scopo di individuarne e combatterne le cause. Il convegno conclusivo ha l’obiettivo di diffondere informazioni relative allo studio condotto e alle azioni poste in essere. Ad aprire i lavori sarà l’assessore regionale alle Politiche sociali, Angela Fusco Perrella. Interverranno Alessandra Barberi, del dipartimento per i diritti e le pari opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri, la consigliera di parità regionale, Giuditta Lembo, coordinatrice del progetto, i responsabili dei centri anti-violenza di Campobasso e Isernia e i partner del progetto.


REGIONE

Chiude con un giudizio di legittimità la diatriba sull’impiego dei bambini nei Misteri

Il Tutore dei minori, Nunzia Lattanzio ha titolo e dovere per intervenire Fosse bastato un pizzico di buonsenso e di moderazione, si sarebbe evitato il can can mediatico e la coda velenosa di un’aggiunta politico-amministrativa che l’estate scorsa ha fatto dell’intervento del Tutore dei Minori sulla sfilata dei Mister nel giorno del Corpus Domini un caso da prima pagina. Di quei casi per i quali molta gente parla a vanvera, altra si intrufola in cerca di notorietà a buon mercato, altra ancora si impalca nel ruolo di tribuno del popolo, interprete dei sentimenti feriti dalla dottoressa Nunzia Lattanzio rea di aver sollevato una qualche eccezione sull’impiego dei minori di età nella sfilata dei Mi-

steri. Una lesa maestà popolare che ha raggiunto livelli polemici inusuali per le abitudini dialettiche locali, generati da una più che evidente distorsione delle motivazioni che hanno spinto il Tutore a intervenire e, peggio, l’Associazione “Misteri e Tradizioni” a controbattere a muso duro. Né sono valsi i pochi quanto opportuni richiami alla moderazione, a riflettere con pacatezza sulle competenze e sugli obblighi che hanno interagito, a risolvere il “contenzioso”. La polemica si è protratta per mesi, i mass media hanno soffiato sul fuoco per lo più in maniera unilaterale a sostegno della “intangibilità” della sfilata nel giorno del Corpus Domini a Campobasso. La materia in discussione era, è vero, di per sé delicata, suscettibile di troppe e incontenibili sollecitazioni emotive: la magia delle “Macchine” del Di Zinno, la loro tradizione ultra bicentenaria, l’orgoglio di chi vi prende parte, il ri-

schio di vederla in una qualche misura compromessa. Insomma, gli ingredienti per creare un moto di ribellione popolare c’erano tutti e nessuno si è preoccupato che potessero andare oltre il lecito assumendo il carattere di “vertenza”. E vertenza è stata infatti, allorquando nella diatriba è stato chiamato in causa il legislatore regionale a verificare se la nomina della dottoressa Lattanzio a Tutore dei Minori rispon-

Come salvaguardare i diritti dei minori e, nella sostanza, la più antica e vissuta delle tradizioni molisane

desse a tutti i requisiti richiesti, con lo scopo dichiarato di vederla rimossa dall’incarico. Un modus pervicace dell’Associazione “Misteri e Tradizioni” di creare il blocco ad ogni auspicabile confronto che potesse servire a stabilire i confini dell’opportunità, della legalità, della competenza, della obbligatorietà della Lattanzio a intervenire, senza per questo ledere i sentimenti popolari, la tradizione dei Misteri, la valutazione nel dettaglio delle tecniche e della sicurezza insiti nella sfilata del Corpus Domini. Niente di tutto ciò. E’ stato chiesto, e si è reso necessario, il filtro della Avvocatura dello Stato per arrivare alla conclusione che una più serena ed accorta maniera di affrontare e risolvere le controversie avrebbe ugualmente raggiunto. Ovvero, la piena corrispondenza della nomina del Tutore dei Minori, la dottoressa Lattanzio, ai requisiti di legge; la sua legittimità ad agire nei ter-

mini statutari e istituzionali; l’obbligo di sollevare nelle forme e nei modi dovuti tutte le questioni, nessuna esclusa, che possono riguardare - anzi riguardano l’impiego dei minori, in questo caso, alla sfilata dei Misteri. Ciò dovrebbe valere, come auspica la Lattanzio rivolgendosi al presidente dell’Associazione “Misteri e Tradizione” e alla numerose famiglie che hanno chiesto la sua rimozione, “una puntuale e serena condivisione dell’impiego dei minori di età nella tradizionale catechesi, impiego che dovrò dettagliatamente documentare al Consiglio della presidenza dei ministri così come richiestomi”. Un auspicio condivisibile, perché siano le valutazioni nel merito, tra le due parti, ad ottenere una composizione della vicenda che metta al riparo i diritti e i doveri dei minori e, nella sostanza, la più antica e vissuta delle tradizioni molisane. Dardo


CAMPOBASSO Spaccio, in manette un commerciante molisano Fermato dalla Guardia di Finanza con 100 grammi di fumo: arrestato Ancora un blitz vincente della Guardia di Finanza di Campobasso nell’ottica di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel fine settimana appena trascorso, infatti, le fiamme gialle hanno intensificato i controlli sulle principali strade molisane, quanto in alcuni terminal bus della provincia, in concomitanza con il crescente traffico di pendolari. Le operazioni, condotte con l’ausilio delle unità cinofile, hanno portato all’arresto di un

commerciante, sorpreso alle porte del capoluogo con oltre centro grammi d’hashish. Le successive perquisizioni condotte dalle autorità nell’auto e nell’abitazione dell’uomo hanno permesso di reperire circa quattrocento semi di canapa indiana, un altro grammo di hashish e due bilancini di precisione. Il giovane dovrà rispondere di traffico illecito di stupefacenti. RedKro.

Blitz del corpo forestale, denunciato imprenditore Duronia, piante rubate da un terreno di proprietà comunale: scatta il deferimento Salvaguardia ambientale e tutela del patrimonio boschivo: questo l’obiettivo dei controlli operati nei giorni scorsi dal Corpo forestale dello Stato in ser-

vizio a Torella del Sannio. I berretti verdi, in particolare, sono intervenuti a Duronia, in località ‘Selva Valloni’. In quell’area, infatti, sono state riscontrate alcune

violazioni circa la fase di utilizzazione boschiva. La zona, di circa 12 ettari, è risultata di proprietà del Comune di Duronia, che ne aveva concesso l’utilizzazione onerosa ad una ditta campana aggiudicatrice dell’appalto. Il titolare dell’azienda – colpito anche da sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2mila euro - è stato deferito alla Procura della Repubblica di Isernia per furto di piante e danneggiamento di superficie boscata. Ulteriori ed eventuali responsabilità verranno appurate nel corso delle indagini che proseguiranno nei prossimi giorni, anche al fine di valutare l’entità del danno ambientale. RedKro

Presunti abusi dai carabinieri Il pm chiede l’archiviazione Un pomeriggio da incubo. Così marito e moglie, condotti insieme alla figlia minorenne in una stazione dell’Arma di un paese molisano in seguito ad alcuni accertamenti effettuati dalle autorità, avevano descritto la giornata trascorsa nella stazione locale. La coppia ha raccontato di presunte violenze e molestie sessuali perpetrate ai loro danni: una versione, questa, che non ha convinto nemmeno il pm Rossana Venditti. Il pubblico ministero ha infatti già chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto dalla Procura di Campobasso, ritenendo che i due militari sarebbero al centro di una vera e propria macchinazione.

Regolamento comunale, lavori in stand-by Ci risiamo. Il nuovo regolamento comunale di Campobasso non riesce a vedere la luce. Eppure qualche spiraglio di speranza si era intravisto nella tarda mattinata di ieri quando, a fine Consiglio, maggioranza e opposizione si erano lasciate con la “promessa” di provare a trovare un accordo nell’ambito della conferenza dei capigruppo andata di scena poco dopo i lavori assembleari. Peccato che l’intesa di massima, apparentemente raggiunta nel corso del summit suddetto, non sia stata successivamente sottoscritta dagli altri consiglieri di maggioranza, ai quali era stata ‘portata’ dal capogruppo Pdl Salvatore Colagiovanni. Il dialogo all’interno dell’entourage del sindaco Di

Bartolomeo continuerà nei prossimi giorni, nel tentativo di convincere i ‘dissidenti’ del caso ad approvare il documento. Lavori in corso, dunque. Intanto, però, il maxi-emendamento partorito dalla conferenza per revisionare ordine del giorno e tempi di intervento è così caduto (in attesa di esser nuovamente ridiscusso), proprio come la seduta di Consiglio pomeridiana, ‘mutilata’ dal mancato raggiungimento del numero legale. Nulla di fatto, dunque, nemmeno per norma transitoria riguardante le Commissioni: per la sua abrogazione – così come, di conseguenza, per la nuova Carta comunale - bisognerà attendere ancora. Ed è proprio questo il punto.

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CAMPOBASSO L’udienza, fissata per oggi in Corte d’Appello a Campobasso, potrebbe slittare alla prossima settimana per l’assenza del difensore Arturo Messere

Omicidio Marinalva, previsto un rinvio L’avvocato Arturo Messere è ancora malato, ed anche oggi, come già accaduto la scorsa settimana in alcuni processi in cui era difensore, l’udienza prevista per l’omicidio di Marinalva Costa Silva potrebbe slittare al prossimo martedì. Il legale non sarà presente in aula per tenere la sua arringa. Salta, dunque, l’ultimo intervento prima della decisione della Corte d’Appello, presieduta dal giudice Iesulauro, a carico di Ignazio Fortini, il geometra di Letino (in provincia di Caserta) già condannato in primo grado a 21

anni di reclusione per l’uccisione della prostituta di origini brasiliane accoltellata e trovata senza vita nel suo monolocale di Isernia il sette marzo del 2008. Nella scorsa udienza il procuratore generale Di Ruzza aveva chiesto per l’imputato l’ergastolo. Per l’accusa, infatti, Fortini resta il colpevole. Stessa posizione per la parte civile, rappresentata dall’avvocato Mastronardi. Ha invece continuato a parlare di elementi indiziari uno dei due difensori, l’avvocato Stellato: “Non c’è l’arma del delitto, non si cono-

sce bene l’ora della morte”. Per la Procura, però, ad incastrare Fortini ci sono intercettazioni ambientali e dettagli tecnici. C’è poi uno dei cellulari della vittima, regalato dall’imputato alla sua fidanzata qualche giorno dopo il delitto. Un aspetto, questo, che non lascerebbe dubbi. Aveva 48 anni Marinalva quando fu uccisa. Le indagini degli inquirenti portarono all’arresto del giovane geometra, il quale ammise di essere stato a casa della donna e di avere avuto dei rapporti sessuali con lei qualche ora prima della

morte. Per la Procura, alla base del delitto, un litigio legato al prezzo della prestazione. Un diverbio, un raptus di follia da parte del giovane e poi l’omicidio.

Ma Fortini si è da sempre dichiarato innocente. Al termine della sua arringa, l’avvocato Stellato ha chiesto l’assoluzione per il suo assistito.

Maltrattamenti in famiglia, ascoltati i primi testi dell’accusa E’stata accusata dall’ex convivente e dalla sorella di lui di picchiare i suoi figli e per questo motivo, una donna di origine campana, ma residente a Campolieto è stata allontanata dalla casa coniugale. Sono 10 mesi che la trentenne, madre di quattro minori non vive più in Molise. Ieri, nel tribunale di Campobasso, dinanzi il giudice Scarlato, ascoltati i primi testi dell’accusa, tra cui proprio i denuncianti che hanno ribadito in aula i maltrattamenti. Tutti hanno risposto alle domande del pm e della difesa, rappresentata dall’avvocato Alessandro Fatica. Il legale, date le circostanze, ha chiesto per la sua assistita la revoca della misura cautelare. I figli della donna, infatti, hanno bisogno della figura materna, soprattutto perché ancora molto piccoli. Si tornerà in aula il prossimo 30 maggio quando parleranno altri testimoni dell’accusa. Sarà ascoltato anche il figlio maggiore delle trentenne, un bambino di otto anni.

Le mafie si combattono correndo La carovana di Libera, guidata dal maratoneta Pino Papaluca, è arrivata anche a Campobasso ‘La pace va percorsa’, con questo slogan ieri mattina su corso Vittorio Emanuele si sono dati appuntamento decine di giovani e giovanissimi studenti del capoluogo. Anche gli istituti di Campobasso (sia alcune medie che superiori), infatti, hanno aderito all’iniziativa dell’associazione Libera che ha attraversato il paese con un camper assieme al maratoneta Pino Papaluca. E tutto questo per sensibilizzare i ragazzi alla lotta contro l’illegalità che culminerà nella sedicesima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vit-

time delle mafie il prossimo 21 marzo. Il capoluogo molisano è stato uno degli ultimi toccati dalla carovana di Libera che, si ricorda, raggruppa oltre 1500 tra associazioni, scuole e realtà di base. Tutte impegnate a diffondere la cultura della legalità. E Papaluca, che ha scritto il libro ispiratore della manifestazione, viaggiando in lungo e in largo per la penisola ha contribuito a divulgare il messaggio che ‘chi non fa niente perde il diritto di lamentarsi’. redcb

Accusa un maresciallo di falso, si torna in aula a giugno Era il 14 ottobre del 2005 quando, durante un’udienza per un procedimento relativo ad un reato di danneggiamento di un veicolo, F.L., in aula in qualità di teste, rispondendo alle domande del pubblico ministero affermò di non aver mai dichiarato quanto contenuto nel verbale redatto da un maresciallo della stazione carabinieri di San Giuliano del Sannio e da lui firmato. Alle ripetute richieste di chiarimento da parte del giudice ribadì che “nel giorno in cui si recò in caserma per rispondere in merito alle indagini sul danneggiamento firmò numerose carte, non sapendo che tra queste ci fosse un verbale e che soprattutto non era stato trascritto

quanto da lui affermato”. Dunque, oltre la calunnia, l’accusa nei confronti del maresciallo di aver commesso un falso. Ieri, nel tribunale di Campobasso, una nuova udienza per chiarire i fatti e ribadire la correttezza nello svolgimento delle sue funzioni da parte del carabiniere che si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Giuseppe Fazio. In aula avrebbero dovuto parlare gli ultimi due testi della difesa, rappresentata dal legale Arturo Messere, sostituito in udienza dall’avvocato Claudio Santoro. I due però, ieri, non erano presenti e l’udienza è slittata al prossimo 27 giugno quando è prevista anche la sentenza.


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Termoli Mattino

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TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Scamorzine alla carovillese 4 scamorze passite 4 uova un piccolo tartufo bianco

grani di pepe, a piacere un pizzico di sale una noce di burro

Disponete le scamorze, tagliate nel senso della lunghezza, in tegamini da forno individuali leggermente unti con una passata di burro. Fatele arrostire in forno a calore vivace e, a mezza cottura, unite le uova, prestando attenzione che rimangano intere. Togliete i tegamini dal forno e, appena le uova saranno rapprese, insaporite di sale e di pepe macinato al momento, coprite con una pioggia di lamelle di tartufo e servite. Gustate quest’antipasto, preparato con i tipici prodotti del territorio, caldo e profumato. Scamorza, uova e tartufo per un piatto lineare, rappresentativo del territorio molisano, in particolare dell’Alto Molise. Il tartufo bianco è reperibile tra settembre e gennaio, nei terreni sabbiosi o argillosi degradanti nei valloni del Medio e dell’Alto Molise, ai piedi di querce o pioppi, di cerri o noccioli. Il tartufo bianco molisano si caratterizza per le ottime qualità gastronomiche e olfattive, profumo forte e gradevole, da cui il consiglio ad evitare abbinamenti a sapori forti e decisi. Nella cucina molisana il tartufo bianco è utilizzato nei piatti semplici, in particolare, sul pane e sulla pasta dai condimenti non troppo elaborati. La scamorza, è prodotta in ogni periodo dell'anno, con latte vaccino, sale e caglio, anche se quelle più buone sono quelle realizzate durante i mesi primaverili. In cucina, la Scamorza stagionata è ottima da sola, al naturale, accompagnata da fresche insalatine o arrostita alla brace e gustata a scottadito con fette di pane casereccio e prosciutto di montagna. La Scamorza stagionata trova largo impiego in molte preparazioni molisane: è l’insostituibile ingrediente della Pizza di patate, dei pani conditi, delle pizze salate e delle tante farciture di paste e verdure infornate. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

PICCA Via Mons. Bologna, 24 Tel. 0874.416177

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

NERILLI (di appoggio) Via Monforte, 2 Tel. 0874.311373

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 10:20 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 15:22 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 13:11 14:15 18:01

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:04 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,4013,30-13,45 -14,00 (anche festivo)-14,1015,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - Tutti intorno a voi stanno diventando più tolleranti nei confronti dei vostri piccoli difetti, ed è per questo motivo che dovreste anche voi cercare di tollerare quelli altrui in questa giornata! Anche se siete abbastanza categorici non significa che non possiate ogni tanto, dimostrare la vostra apertura mentale a chi vi chiede una opportunità. Toro - In questa giornata potrebbe capitarvi di reagire a scoppio ritardato, come si suol dire, ad una notizia positiva, poiché appunto, non ne capirete immediatamente la portata! E' normale avere certe reazioni quando non si è preparati a ricevere qualcosa di buono, dopo lunghe attese e novelle sempre poco entusiasmanti. Gemelli - In questa giornata potreste non dimostrare di essere molto socievoli nei confronti di una persona che invece si aspetterebbe tanto da voi! Comunque, con il passare del tempo e stando sempre più a contatto con essa, vi accorgerete di aver errato nel giudicarla e sicuramente troverete un modo per mostrarvi più simpatici, il che non vi riesce mai male. Cancro - In questa giornata sarà molto difficoltoso per voi riuscire a trovare un equilibrio tra i vostri pensieri ed i vostri sentimenti. Viaggerete su un onda un po' confusa, anche perché potrebbero esserci degli eventi che vi faranno cambiare prospettiva rapidamente e il vostro senso di responsabilità potrebbe giocare un ruolo importante. Leone - La vostra generosità in questa giornata potrebbe scoppiare improvvisamente e potreste aprirvi a nuove prospettive, nei confronti di persone che solitamente non vi ispirano grande fiducia! Potrebbe essere addirittura possibile una alleanza, oppure un accordo, che potrebbe rivoluzionare il vostro lato finanziario! Non prendetela troppo sul serio però. Vergine - In questa giornata sarebbe meglio procedere per piccoli passi, ma soprattutto sarebbe importante definire fin dall'inizio un programma da seguire, in modo tale da controllare i propri progressi man mano e poi poter fare un bilancio complessivo! Anche nelle questioni di cuore vi converrà applicare questo metodo, altrimenti ne uscirete confusi. Bilancia - In questa giornata potreste trovare una iniziale difficoltà nell'approccio con le situazioni. La giornata insomma potrebbe non partire come avevate previsto e questo potrebbe destabilizzarvi. Tuttavia non dovete scoraggiarvi, perché avete tante possibilità per riprendervi e soprattutto dal lato professionale, in cui adesso andate molto forte. Scorpione - In questa giornata non vi converrà molto mischiare fantasia e realtà, credendo che uno dei vostri sogni possa essere realizzato in men che non si dica, senza considerare tutte le variabili. Visto che siete piuttosto impulsivi, soprattutto nelle questioni di cuore, non vi si consiglia di buttarvi in qualcosa di sconosciuto, seppur misterioso ed intrigante. Sagittario - Quando penserete a quello che desiderate in realtà in questa giornata, non dimenticatevi di inserire anche le vostre idee e non soltanto quelle degli altri, le migliori per voi! Dovete essere più concreti ed analizzare tutto quello che vi ha portato fino a dove siete ora, in modo critico! Solo così riuscirete a discernere ciò che volete da quello che vi è stato inculcato. Capricorno - In questa giornata non dovrete di certo risparmiare sulle parole, poiché la comunicazione costituirà una delle vostre poche armi, messe a disposizione dalle vostre abilità! La scaltrezza infatti potrebbe non assistervi e quindi almeno a parole, non dovrete essere secondi a nessuno e non importa se ostenterete la vostra cultura e la vostra esperienza. Acquario - In questa giornata dovrete insistere, poiché anche se le persone non saranno particolarmente aperte e disponibili nei vostri confronti, voi dovrete almeno fare in modo che esse capiscano quali siano le vostre intenzioni e quali siano le vostre idee, in modo tale che una volta a casa possano riflettere a mente lucida e magari cambiare anche idea. Pesci - Potete avere abbastanza fortuna in questa giornata, sempre che decidiate di condividere con chi vi è vicino tutto ciò che potete condividere! Ci sono delle cose che andrebbero risolte, ma solo con l'appoggio di chi vi conosce bene potrete riuscire a concludere in modo positivo il tutto. Non abbiate paura di mostrare alcune debolezze, fa parte della natura di ogni uomo.


ANNO I1 - N° 61 - MARTEDÌ 15 MARZO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A NICANDRO COTUGNO

Bel gesto quello del sindaco di Venafro, Nicandro Cotugno che, attraverso un messaggio, ha chiesto ai propri concittadini di esibire il tricolore il giorno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. “In occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia - ha dichiarato il sindaco -, invito tutti i cittadini venafrani a manifestare la propria partecipazione a questa importante ricorrenza anche esponendo il nostro Tricolore. La nostra bandiera è certamente uno dei simboli più amati e tra i più rappresentativi del sentimento di appartenenza al nostro Paese. Venafro, da sempre, ha manifestato in ricorrenze di particolare valore patriottico il proprio attaccamento al Paese e alle sue tradizioni storiche e culturali”.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIO DI PIETRO

Viene da chiedersi: è sempre così agitato o solo quando viene ad Isernia dà il peggio di sè? Fatto sta che il Tonino più famoso del Molise a volte diventa insopportabile. Almeno con i giornalisti. Accetta solo le domande a cui vuole rispondere. E quando la domanda non gli piace lui si “incazza” con il primo giornalista che si trova davanti. Un carattere burbero che dovrebbe cominciare a controllare. Questi suoi atteggiamenti, infatti, rischiano di compromettere quanto stanno facendo di buono i politici locali dell’Italia dei Valori. Forse a Di Pietro i giornalisti isernini proprio non piaccono, ma a volte un po’ più di calma non farebbe male.

IN MOSTRA L’AUDITORIUM CHE NON C’E’ ISERNIA

INDUSTRIA

CRONACA

Calunniò il procuratore Albano Il giudice Maffei sospeso

Zipponi e Di Pietro: “Ittierre, basta con la guerra tra poveri”

Dramma in provincia Giovane trovato morto nei campi

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ISERNIA Il fantasma dell’auditorium 150 anni dell’Unità d’Italia Anche Isernia partecipa ai festeggiamenti ma solo con un plastico della struttura

ISERNIA – L’auditorium in mostra, peccato che si tratti soltanto di un modellino. Il Plastico del progetto del nuovo Auditorium di Isernia sarà esposto a Roma, dal 27 marzo al 3 luglio 2011, all’interno della prestigiosa mostra “Regioni e testimonianze d’Italia”. Certo è che sarebbe stato tutto diverso se la struttura fosse già stata completata. Purtroppo lo Stato, come avviene in casi, invia finanziamenti con il contagocce. Motivo per cui l’opera dovrebbe essere ultimata in autunno (almeno è quello che spera). Per l’occasione è stato invitato anche il presidente Napolitano. Soddisfatto comunque il sindaco Melogli “Si tratta del più importante evento riservato alle Regioni italiane, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. La volontà di esporre il plastico dell’auditorium è certamente un alto riconoscimento, che ribadisce la validità della scelta di costruire a Isernia un’opera di fondamentale

Il messaggio di Nicandro Cotugno “Venafrani, esibite il tricolore”

rilievo sociale e culturale. Con un po’ d’amarezza – ha continuato il sindaco –, sono costretto ad evidenziare come, se a livello nazionale si registra l’unanime apprezzamento di tutte le più alte istituzioni dello Stato per il nuovo Auditorium, qui da noi c’è sempre chi, con pericoloso disfattismo, cerca di screditare l’azione condotta dalla mia amministrazione per la realizzazione dell’opera. Sarebbe ora che quella maggioritaria fascia dell’opinione pubblica che sostiene il progetto, si schieri apertamente contro i delatori ed emargini i detrattori». La scelta di inserire il Plastico del progetto del nuovo Auditorium di Isernia nella Mostra sulle Testimonianze d’Italia è stata della Regione Molise. L’esposizione è stata, altresì, voluta dall’Unità Tecnica di Missione e dal Comitato dei Garanti presieduto da Giuliano Amato, con la collaborazione di molti Ministeri, fra cui quello per i Beni e le Attività Culturali e quello dell’Università. Ad accrescere il prestigio dell’avvenimento, va sottolineato come la

cura e la consulenza storica della mostra è stata affidata al prof. Lucio Villari, uno dei maggiori studiosi di storia contemporanea. Inoltre, in prossimità dei vari ingressi dei padiglioni regionali, verrà allestita un’altra mostra di fotografie che racconteranno l’Italia dal 1861 ad oggi, curata dal regista Giuseppe Tornatore. L’iniziativa replica, in forma molto ampliata, le due Mostre delle Regioni organizzate nel 1911 e nel 1961, in occasione dei cinquanta e dei cento anni dell’Unità d’Italia. Quella di quest’anno troverà sede negli stessi luoghi-simbolo che furono cardine e orientamento tematico per la manifestazione del 1911, ossia Valle Giulia, il Vittoriano, Palazzo di Giustizia e piazza Giovanni XXIII. Il progetto prevede la costruzione di architetture nella zona di Belle Arti, sulla Scalea Bruno Zevi, nel piazzale Simon Bolivar, in piazza José de San Martin e presso l’aeroporto Leonardo da Vinci che fu inaugurato nel 1961, proprio in occasione del Centenario.

Giovane trovato morto nei campi

Il sindaco invita i concittadini a sventolare le bandiere In occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, invito tutti i cittadini venafrani a manifestare la propria partecipazione a questa importante ricorrenza anche esponendo il nostro Tricolore. La nostra bandiera è certamente uno dei simboli più amati e tra i più rappresentativi del sentimento di appartenenza al nostro Paese. Venafro, da sempre, ha manifestato in ricorrenze di particolare valore patriottico il proprio attaccamento al Paese e alle sue tradizioni storiche e culturali. Invito pertanto i venafrani, in un’occasione di festeggiamenti così sentita, ad esprimere il proprio orgoglio di popolo. Nicandro Cotugno

14 ANNO IV - N° 61 MARTEDÌ 15 MARZO 2011

ROCCHETTA AL VOLTURNO - Tragedia nel pomeriggio di ieri nel centro dell’Alto Volturno. Secondo le prime notizie in possesso sembrerebbe che un giovane (sulla trentina) sarebbe stato trovato morto nei campi. Sul posto intervenuti il 118 e i Carabinieri di Venafro. Sembrerebbe che l’uomo sia deceduto a causa di un malore. Forse il giovane stava lavorando nei campi quando è stato colpito da un malore. Sgomento tra i cittadini di Rocchetta. Il giovane, infatti, è molto conosciuto in paese.

Lavori alla Pineta Ecco i dettagli

Unilever, votazioni per gli Rsu della Ugl

ISERNIA - Oggi alle ore 10:30, presso il sito paleolitico di Isernia – La Pineta, il segretario regionale della Uilbac Molise, Emilio Izzo, terrà una conferenza stampa per illustrare le prossime significative iniziative relative all’imponente area archeologica e per informare sugli imminenti lavori che interesseranno il sito archeologico.

La Segreteria Regionale Ugl-Chimici comunica che presso lo stabilimento la Unilever di Pozzilli i giorni 11 e 14 Marzo ci sono state le votazioni per il rinnovo delle RSU. Le votazioni si sono svolte nel corso delle ore lavorative nel rispetto delle turnazioni e lo spoglio è avvenuto ieri sera. Oggi saranno resi noti i vincitori.


ISERNIA Nel processo in corso a Roma il procuratore capo di Isernia si è costituito come parte lesa

Calunniò Albano, giudice sospeso Dopo il rinvio a giudizio altra tegola per Maffei: congelato l’incarico da tributarista

La Procura di Santa Maria Capua Vetere

ISERNIA - Già sotto processo per la sua attività alla procura di Santa Maria Capua Vetere, è stato sospeso anche dalla sua attività di tributarista. Stiamo parlando di Mariano Maffei, ex capo della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Mariano Maffei: era stato denunciato dall’attuale procuratore capo di Isernia, Paolo Albano. Lui e altri pm lo avevano accusato di aver commesso reati nei loro confronti. Da questa denuncia è scaturito un processo: Maffei è imputato per abuso di ufficio e calunnia aggravata. Ora sulla testa dell’ex procuratore capo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere arriva un’altra tegola: “Nella sua ultima seduta – scrive il quotidiano Il Mattino - il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria di Roma (una sorta di Csm di settore) ha deliberato un provvedimento di sospensione dalla sua funzione di presidente di sezione della commissione tributaria di Napoli”. Tale provvedimento, come detto, è il frutto proprio del processo, in corso a Roma, legato ai contrasti con alcuni suoi pm della procura sammaritana. L’esposto contro Maffei fu firmato dall’allora procuratore aggiunto Paolo Albano, da circa un anno al vertice della Procura a Isernia. In seguito a questo esposto Maffei è stato rinviato a giudizio dal giudice per le udienze preliminari di Roma, Maurizio Silvestri, che a sua volta ha accolto l’istanza del pubblico ministero. In questo procedimento giudiziario Paolo Albano e Filomena Capasso si sono costituiti come parti civili.

Da sinistra: Paolo Albano e Mariano Maffei

Il cognato di Iorio e l’amico investiti da un suv

Oggi alle 11:00 l’ultimo saluto a Giovanni e Alberto Carnevale

Soccorritori sul luogo della tragedia (www.ecodelsangro.it)

CASTEL DI SANGRO – Questa mattina a Castel di Sangro Giovanni e Alberto Carnevale, i due pensionati di origini molisane investiti lo scorso week end mentre stavano attraversando la strada all’ingresso della cittadina abruzzese, saranno ricordati con una benedizione, prevista per oggi alle 11:00 al cimitero della cittadina abruzzese. Dopo la benedizione le due salme saranno tumulate. Non sarà dunque celebrato un funerale vero e proprio. All’appuntamento è comunque prevista la presenza di molti molisani: Giovanni, ex primario dell’ospedale sangrino e cognato del presidente della Regione Michele Iorio, era originario di Capra-

cotta; Alberto, impiegato di banca, era invece nato a Pescolanciano. Anche Giovanni aveva diversi parenti a Pescolanciano. La sua salma riposerà nella cappella di famiglia del paese alto molisano. Intanto nella tarda mattinata di ieri, presso la camera ardente del cimitero di Castel di Sangro, è stata eseguita l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Aura Scarsella, del tribunale di Sulmona. Resta indagato a piede libero, con l’accusa di omicidio colposo, il 73enne alla guida del fuoristrada che ha travolto i due pensionati. L’uomo, originario di Napoli, stava trascorrendo qualche giorno di relax nella sua casa di

Oggi Venafro ricorda le vittime del raid aereo

Castelpetroso, omaggio a Giovanni Paolo II

VENAFRO - Oggi alle ore 11,30, cerimonia commemorativa delle vittime del bombardamento aereo del 1944. Il luogo di riunione è fissato alle 11,00 in Piazza Cimorelli. Santa Messa alle 11,30 nella Chiesa dell’Annunziata. A seguire deposizione corona di fiori presso la lapide delle Vittime in P.zza Cimorelli e il monumento ai Caduti in P.zza V.Veneto.

CASTELPETROSO - Il Molise si prepara all’evento della Beatificazione di Giovanni Paolo II. Il 19 marzo alle ore 18.00 sarà eseguito, presso il Santuario di Castelpetroso, il recital “Magnificat” voci e suoni in memoria di Giovanni Paolo II a cura di ”Ancient Souls” e “Molise Brass Ensemble”, nell’ambito della terza Edizione di Mater Hominis.

Rivisondoli. Era sceso a Roccaraso per fare shopping. Ma all’ingresso di via Porta Napoli si è verificata la tragedia. L’uomo ha tentato di frenare, ma non è riuscito a evitare il violento impatto con i due pedoni. Alberto Carnevale è morto sul colpo mentre l’amico Giovanni è spirato poco dopo in ospedale. Il 73enne è rimasto per ore sotto choc. È svenuto più volte, tant’è che si è reso necessario un ricovero. Poi, però, è stato dimesso. Domenica a Castel di Sangro si era parlato di un suo decesso causato da un infarto. In realtà la notizia è stata smentita categoricamente. L’uomo sta bene, ma difficilmente dimenticherà quel maledetto venrdì sera.

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ISERNIA Il leader dell’Idv: “Necessario istituire i contratti di solidarietà. Altri lavoratori a rischio”

“Ittiere, basta guerra tra poveri” Di Pietro è intervenuto al convegno tenutosi ad Isernia sul futuro dell’azienda ISERNIA - “Non vogliamo una guerra tra poveri, per questo motivo dobbiamo attivare immediatamente i contratti di solidarietà”. Sono queste le parole del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, intervenuto nel capoluogo pentro, presso l’auditorium dell’Itis, al convegno in cui si è discusso del futuro della nuova Ittierre. Insieme a lui i rappresentanti locali dell’Idv (Cosmo Tedeschi ed Edmondo Angelaccio), alcuni lavoratori attualmente in cassa integrazione e l’avvocato Iacovino, legale che sta curando gli interessi degli operai in esubero. “I lavoratori - ha spiegato Di Pietro - devono avere un futuro più certo. Così come i fasonisti. Crediamo che lo strumento dei contratti di solidarietà siano indispensabili. Abbiamo oltre duecento esempi di aziende, soprattutto in Nord Italia, che hanno attivato tale strumento, che costa meno degli ammortizzatori sociali e garantisce maggiori garanzie lavoratori agli operai. Probabilmente - ha continuato il leader dell’Idv - nell’azienda tessile di Pettoranello c’è la volontà di ridimensionare l’azienda. Per questo motivo lanciano un appello anche ai 570 lavoratori che oggi fanno parte della newco. Il loro futuro, infatti, non può essere stabile”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’onorevole Maurizio Zipponi, responsabile dell’Italia dei Valori

per quanto riguarda le politiche del lavoro. “A distanza di un anno dal nostro presidio davanti all’azienda tessile di Pettoranello - ha dichiarato siamo di nuovo qui per sostenere tutti i lavoratori. Noi abbiamo sempre sostenuto che la vendita a “spezzatino” avrebbe provocato solo danni. E in effetti tutto ciò si sta verificando. Da quello che mi risulta, infatti, la cessione di Malo non ha dato i frutti sperati”.

Il Glicine alla scoperta dei tratturi altomolisani CAROVILLI - Due concerti di musica classica, la tradizionale passeggiata in bicicletta tra i paesi dell’Alto Molise, la camminata su uno dei tratturi, la seconda edizione della mostra dei lavori d’artigianato locale, queste le principali manifestazioni messe in programma dall’Associazione di Iniziative Culturali, Sociali ed Economiche “Il Glicine”, di Carovilli che sono state illustrate dal Presidente Luciano Scarpitti in occasione dell’Assemblea annuale dei soci che si è tenuta il 12 marzo scorso. Sotto la presidenza del Presidente Onorario dell’Associazione, il Dr. Pietro Campellone, medico dermatologo e Commissario straordinario dell’Ente Provinciale del Turismo di Isernia, nonché

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organizzatore di grandi eventi culturali di livello internazionale, l’Assemblea ha esaminato ed approvato il rendiconto annuale dopo aver dato lettura del Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti composto da Anna Marcella Carnevale, Maria Antonietta Berardi e Carmela Testa. Il rendiconto annuale, redatto con la supervisione della Tesoriera Jenny Iacovone, ha avuto entrate dalle quote associative, da un contributo concesso dalla sede Unicreditbanca di Carovilli e da un contributo dell’EPT di Isernia, la gestione molto oculata di queste piccole somme ha fatto sì che rimanesse un modesto avanzo di bilancio con il quale assicurare l’attività dell’anno in corso insieme ai contributi che potranno inter-

venire. Infine il Presidente, Luciano Scarpitti, ha tenuto la relazione programmatica per il 2011 indicando quattro obiettivi principali: proseguire nell’impegno per la realizzazione di un “Museo della Preistoria”, compatibilmente con l’assegnazione dei locali destinati dal Comune di Carovilli, mediante la raccolta dei reperti trovati e catalogati sul territorio dell’Alto Molise dall’Ispettore Onorario della Soprintendenza, Bruno Paglione; l’organizzazione di due concerti di musica classica, uno tenuto dall’Orchestra giovanile del Conservatorio di Campobasso ed uno tenuto da due prestigiose artiste molisane: l’arpista Tiziana Tamasi e la soprano Laura Verrecchia; la organizzazione di due passeg-

giate ecologiche, una in bicicletta tra i paesi dell’Alto Molise, una a piedi su un percorso di tratturo; la 2° edizione della mostra dei lavori d’artigianato locale che già l’anno scorso ha ricevuto molti consensi. Continuerà, inoltre, l’organizzazione di conferenze su temi sociali, legati allo spopolamento, temi economici e temi ambientali, orientati alla salvaguardia del territorio. La prima di queste conferenze, prevista per il 21 marzo prossimo, affronterà i problemi connessi al forte ridimensionamento deciso per l’ospedale di Agnone, successivamente si affronteranno i problemi della raccolta differenziata e quelli della politica energetica a livello locale.

Pozzilli, a giorni la nuova scuola media

Neuromed aperto agli studenti

POZZILLI. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicandro Tasso ha annunciato che nei prossimi giorni verrà posata la prima pietra della nuova scuola media che sorgerà in via Olivetone. Un progetto molto importante per il popoloso centro della Valle del Volturno. Una struttura realizzata secondo le ultime tecniche antisismiche.

Anche quest’anno l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed apre le porte agli studenti. Ieri si sono recati presso la struttura di Pozzili circa 50 studenti con un unico obiettivo : “comprendere tra microscopi e vetrini quando letale sia la droga”.La visita si è conlusa mostrando praticamente agli studenti l’attività del ricercatore.


TERMOLI Polemiche tra la minoranza e la giunta, accusata di immobilismo su diverse materie

Critiche all’amministrazione Giardino Pontico risponde a Puchetti L’assessore difende l’operato del Comune sulla vertenza Fruttagel e sulla realizzazione di diverse opere pubbliche LARINO- Non ci sta l’assessore ai servizi sociali Giulio Pontico alle critiche di immobilismo dell'amministrazione comunale avanzate dal Consigliere comunaledi opposizione del PD Pino Puchetti. Pontico risponde elencando le varie iniziative della Giunta Giardino. Inizia dalla soluzione della vertenza

Fruttagel, alla realizzazione di 200 loculi nel cimitero, i finanziamenti ottenuti per le strade interpoderali, i lavori per il completamento della ristrutturazione di Palazzo Ducale, la demolizione della vecchia scuola Novelli per poi ricostruirla. “In pochi mesi – dice Pontico - è stata progettata ed eseguita

l’isola ecologica per poter cominciare la raccolta porta a porta, che riguarda l’Unione dei Comuni, ma il lavoro è stato svolto dal comune”. Poi, in chiusura, la stoccata a Puchetti. “Su una cosa ha ragione. Una cosa non abbiamo fatto, non abbiamo infestato il territorio di pali eolici come quasi tutti gli altri co-

Anche Larino festeggia l’unità d’Italia LARINO - Anche nella cittadina frentana fervono i preparativi per festeggiare il 150° anniversario dell’Unità D’Italia. Organizzato e coordinato dalla Commissione-Comitato Festeggiamenti per il 150° e presieduta da Demetrio Di Fonzo, Presidente del Consiglio Comunale di Larino, in collaborazione con l'Amministrazione comunale e con i diversi gruppi musicali locali, la manifestazione rientra nelle programmazioni ufficiali, nazionali, coordinate con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Si tratta di una due giorni di spettacoli

musicali che si terranno presso il Teatro Risorgimento. Si inizia domani alle 19,30, con l’esibizione del coro delle voci bianche “Maria Di Lena: la maestra del sorriso”; a continuare l’esibizione dell’Orchestra Magliano diretta dal M° Roberto Di Carlo il quale dirigerà anche il Gruppo Folk dell’Istituo Comprensivo “A Magliano”, e in chiusura di serata si esibirà la Corale della Cattedrale “Don Luigi Marcangione”; le esibizioni saranno intervallate dalla lettura di brani e poesie a cura del critico d'arte Antonio Picariello. Giovedì le celebrazioni

L’Ais presenta il corso per sommelier di primo livello TERMOLI - Nel prossimo mese di Aprile si terrà a Termoli, un corso di qualificazione professionale per sommelier di Primo livello. Si tratta del primo dei tre corsi previsti dalla didattica dell'Ais, ed è rivolto sia agli appassionati sia agli operatori (ristoratori, enotecari, agenti di commercio, etc...). Il corso è strutturato in quindici lezioni, al termine di ognuna delle quali saranno degustati almeno tre vini; le lezioni saranno guidate da sommelier e tecnici professionisti che affronteranno vari temi: dalla figura del sommelier alla tecnica di degustazione, dalla vitivinicoltura all'enologia fino all'enografia nazionale, agli approfondimenti sui liquori e sui distillati, all'enogastronomia e alle tecniche di servizio. Ad ogni par-

tecipante verrà consegnato materiale didattico con libri di testo e una valigetta con bicchieri da degustazione. Il ciclo si concluderà con la visita in una cantina della provincia. La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quarant’ anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli ap passionati.

iniieranno con l'Allza Bandiera, per il saluto al Paese, in onore dell’Alba dell’Italia. La celebrazione si svolgerà alle 12 in Piazza Vittorio Emanuele, presso il Monumento ai Caduti, al quale prenderanno parte tutte le forze politiche e gli esponenti delle forze di sicurezza del territorio. Il Gruppo musicale larinese “Don Luigi Marcangione” suonerà l’inno di Mameli. In serata, dalle 19,30, al Cinema Teatro Risorgimento, si esibiranno i Curakanta che con il loro coinvolgente stile fatto di musica e suoni dal Sud animeranno la sala e faranno ballare i presenti.

muni. E concludo con il Bambin Gesù. Qui si vede chi veramente ha a cuore le sorti dell’ospedale. Criticare anche quest’operazione che per Larino può essere di vitale importanza, significa voler strumentalizzare politicamente tutta la questione. Ma io non ho avuto mai dubbi su questo”.

Irrigazione in basso Molise Pubblicato il bando d’appalto E' stato pubblicato il bando per la gara d'appalto per i lavori di irrigazione del Basso Molise con le acque dei fiumi Biferno e Fortore, indetto dal Consorzio di Bonifica integrale di Larino. Le domande si possino presentare entro il prossimo 21 Aprile e l’importo dell’appalto è di 54 milioni di euro, mentre gli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza sono di 2

milioni di euro. L'esecuzione dei lavori prevede l’utilizzo delle acque del fiume Biferno invasate nalla diga del Liscione, del territorio tra i Comuni di Ururi e San Martino in Pensilis e l’alimentazione delle aree già rifornite con sollevamenti gestiti dal Consorzio di Bonifica delle Piane alte di Larino e da quello di Termoli.

Tutto pronto per la due giorni “tricolore” GUGLIONESI – Tutto pronto nel centro bassomolisano per la celebrazione dell'anniversario dell’Unità d’Italia. Si inizia mercoledì alle 10 nel cimitero dove ci sarà la commemorazione di Giulio Rivera, in occasione del 33esimo anno dalla strage di via Fani. Alle 17 nel cinema teatro Fulvio la proiezione di "Noi credevamo" di Mario Martone, sui moti che portarono all’Unità. Alle 21 sempre al Fulvio l’esibizione del gruppo folcloristico "I Guje". Giovedì alle 9.30 nella Villa comunale alla presenza delle autorità ci sarà la cerimonia dell’alza bandiera, mentre alle 10 la strada principale del paese sarà percorsa dalla staffetta podistica “150 anni per 150 km e Oltre”; seguirà la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Santa Maria delle Grazie dei Cappuccini. Alle 15, nello stadio comunale, si disputerà una partita amichevole tra la rappresentativa juniores molisana e il Real Guglionesi. Alle 17 nella sala convegni della "Casa del Fanciullo" sarà inaugurata la biblioteca presso il polo culturale civico "Corrado Gizzi" con un incontro dal titolo "Il ruolo della cultura e delle biblioteche a 150 anni dall’Unità d’Italia. Interverranno il sindaco Leo Antonacci, il coordinatore delle biblioteche dell’università di Isernia e Termoli Giorgio Palmieri, la scrittrice Simonetta Tassinari, il regista e drammaturgo Leo Muscato, l’assessore alla Cultura Giuseppe D’Urbano. Alle 21 nel Teatro Fulvio lo spettacolo teatrale promosso dall’Atam "Romeo e Giulietta. Nati sotto contraria stella", di William Shakespeare per la regia di Leo Muscato.

Al via la catechesi quaresimale della diocesi Hanno preso il via gli incontri di catechesi tenuti da monsignor Gianfranco de Luca dal titolo “Nel seno del Padre: figli nel Figlio”. Il percorso educativo accompagnerà i fedeli in questo tempo di Quaresima e si svolgerà alle 19 sia a Termoli, nella parrocchia fi Gesù Crocifisso, e a Larino nel Centro della Comunità in Piane San Leonardo che a Larino. Di seguito tutti gli appuntamenti: “Farsi piccolo” 15 Marzo a Termoli; “Accogliere e non scandalizzare i piccoli”: !8 Marzo(Larino) e 22 Marzo (Termoli); “In ricerca di chi si perde”: 25 Marzo (Larino) e 29 Marzo (Termoli); “La correzione fraterna”: 6 Aprile (Termoli) e 8 Aprile (Larino); “Il perdono”: 12 Aprile (Termoli) e 15 Aprile (Larino).


TERMOLI L’assessore Velardi e Fasciano hanno incontrato i residenti sui lavori da eseguire

Via Asia, via al dossier sulle case popolari Gli abitanti degli stabili lamentano infiltrazioni d’acqua, problemi all’impianto fognario e agli ascensori e crepe all’esterno e all’interno

TERMOLI – Antonio Fasciano si è incontrato con i residenti delle case IACP di Via Asia alla presenza dell’assessore regionale Gino Velardi chiamato ad intervenire per la gravità del caso. L’assessore si è reso immediatamente disponibile a fare un sopralluogo nel quartiere e, subito dopo, ha convocato una riunione straordi-

naria con i vertici dello Iacp per discutere dell’annosa situazione con eventuale programmazione di un sopralluogo tecnico e dei lavori da eseguire nell'immediato. I residenti lamentano: infiltrazioni di acqua dal tetto; problemi all’impianto fognario; copiosi distacchi di cemento della struttura, dalle colonne portanti e dalle scalinate di emergenza esterne ai palazzi; crepe profonde ed evidenti all’interno e all' esterno dello stabile; problemi agli ascensori. Inoltre denunciano di sentirsi

inascoltati dallo IACP, “ecco perchè ci siamo rivolti a Fasciano – dicono i residenti - oramai sono anni che si va avanti in questa maniera. Abbiamo paura per i nostri bambini che giocano attorno al palazzo rischiando di essere colpiti dai calcinacci che spesso cadono dall’alto, lo stesso dicasi per le infiltrazioni d’acqua dovute alle copiose piogge dei giorni scorsi. Vivere qui con le camere da letto piene di muffa certo non è salutare per nessuno, è diventata una vera e proria avventura quotidiana”.

Provinciali, i Popolari liberali puntano su D’Ippolito nel collegio di Santa Croce TERMOLI - Il Comitato elettorale dei Popolari Liberali, ha continuato il lavoro per la designazione dei candidati nei vari collegi provinciali ed ha definito la candidatura per il collegio di Santa Croce di Magliano che comprende i comuni di Rotello, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis e Santa Croce Santa Croce di Magliano, per una popolazione complessiva di 12.231 abitanti. E' stato indicato quale candidato del colleggio per i Popolari Liberali Angelo D'Ippolito, già consigliere comunale di San Martino, impegnato nel volontariato e nel mondo sindacale. Come Vigile del Fuoco ha partecipato con grande generosità a tutti gli

interventi per il terremoto e l'alluvione non solo del Molise ma anche di altre regioni d'Italia, a partire dal 1980 in Irpinia fino all'ultimo terremoto in Abruzzo. Anche con questa candidatura, così come per quelle rese note nei giorni scorsi relative ai collegi di Termoli e Campomarino, i Popolari Liberali stanno continuando a presentare all'elettorato candidati molto radicati sul territorio e noti per il loro impegno sociale e qualità professionali ed umane, candidati che possano continuare a rappresentare un punto di riferimento per i loro concittadini portando avanti le iniziative di cui essi hanno realmente bisogno.

Azione cattolica, Servillo nuovo presidente della diocesi BASSO MOLISE - Grazia Servillo é il nuovo presidente diocesano dell’Azione Cattolica della Diocesi Termoli-Larino. La nomina del Vescovo, Gianfranco De Luca, segue le elezioni che si sono svolte il 20 febbraio scorso a Termoli durante l’Assemblea. Il nuovo presidente subentra a Ida Pasquale rimasta in carica per due mandati consecutivi. Il nuovo consiglio diocesano inoltre é composto da Luisa Micozzi e Salvatore De Gregorio (Vice Presidenti settore adulti), Federico Licursi e Maria Teresa Palombo (Vice Presidenti settore giovani) e Maria Grazia Fratino (responsabile Azione Cattolica

Ragazzi). Comprendono la presidenza anche il segretario del Consiglio, Antonietta Fucci; l’amministatore diocesano, Pasqualino Iurescia; l’assistente Ecclesiatico Unitario e del Settore Adulti, mons. Gabriele Mascilongo; l’assistente del Settore Giovani, don Sergio Carafa e l’assistente dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, don Alessio Rucci. Infine Paola De Lena è stata nominata quale incaricata diocesana per la Formazione e Responsabile del Laboratorio per la Formazione, mentre Salvatore De Gregorio e Gemma Galasso quale coppia incaricata per l’Area Famiglia e Vita.

Pronto Soccorso, oggi la riunione tra i vertici TTERMOLI – Oggi alle 9 presso la Direzione Sanitaria dell’Ospedale San Timoteo, convocata dal Direttore Responsabile dell’Osservatorio Regionale Sulla Qualità Dei Servizi Sanitari, dottor Alberto Montano, si terrà l’incontro in merito alle problematiche del Pronto Soccorso . Alla riunione saranno presenti il direttore Sanitario dell’Asrem Giancarlo Paglione, il direttore Sanitario dell’Ospedale Filippo Vitale e il direttore dell’Unità Operativa Antonio Occhionero.

Dall'Italia all'Unità La Fiom chiede lumi sul futuro Domani incontro a scuola della Fiat TERMOLI - La FIOM-CGIL Regionale ha inoltrato una richiesta di incontro al Presidente della Regione Molise, all'Assessore delle Attività Produttive, all'Assessore al Lavoro, alla FIAT Powertrain di Termoli e all'Associazione degli Industriali di Campobasso presso la Regione Molise per conoscere i piani industriali futuri dello stabilimento FIAT di Termoli nell'interesse e salvaguardia delle Lavoratrici e Lavoratori.

Orientamenti pastorali, il documento della Cei per il 2010-2020 TERMOLI - “Educare alla vita buona del Vangelo” è il documento della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) che contiene gli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano per il decennio 2010-2020. Uno sguardo prospettico lineare e profondo per accompagnare il cammino della Chiesa italiana. Un decennio potrebbe apparire tanto, ma, in effetti, è stato considerato il tempo giusto per permettere di mettere a fuoco una tematica e darle il tempo di attecchire e sperare di creare mentalità e farla diventare azione pastorale. “Ci è chiesto un investimento educativo capace di rinnovare gli itinerari formativi, per renderli più adatti al tempo presente e significativi per la vita delle persone, con una nuova at-

tenzione per gli adulti”, si esprime così Monsignor Cesare Nosiglia nello studio introduttivo al tema. Viviamo in un tempo che propone il tema educativo con “urgenza” al punto che è diventato un’”emergenza”. E’ stato il Papa Benedetto XVI che per primo ha osato interrogarsi e interrogare la Chiesa su questo fronte. I vescovi italiani, da buoni e bravi lettori della storia quali sono, hanno colto l‘invito del Papa trasformandolo in un programma pastorale dall’ampio respiro pedagogico individuando nel Cristo il primo e principale pedagogo in quanto Maestro. Domenica é stato a Termoli Monsignor Mariano Crociata Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, per consegnare alla Chiesa locale, attraverso il

suo Pastore, i presbiteri e i fedeli, il noto documento della CEI. E’ stata una presenza prestigiosa e qualificata in quanto rappresentativa dell’intero episcopato nazionale da parte di chi ha avuto una responsabilità redazionale del documento stesso. Il presule, dopo aver presenziato nella chiesa di San Timoteo la celebrazione eucaristica, nel pomeriggio nell'Auditorium "Giovanni Paolo II" della parrocchia di S. Maria Maria degli Angeli ha tenuto la sua conferenza di presentazione durante la quale ha illustrato gli ‘Orientamenti pastorali’ e spiegato le ragioni di questa scelta facendo, altresì, intravvedere le proiezioni e gli inizi di un cammino già intrapreso dalla Chiesa italiana.

TERMOLI - "Risorgimento dimenticato: dall’idea dell’Italia all’Unità". E’ questo il titolo dell'incontro che si terrà domani nella scuola media Schweitzer per la ricorrenza dell’Unità d’Italia. L’appuntamento inizierà alle 9.45 con l’esibizione del coro degli studenti della scuola e poi ci sarà l'introduzione del dirigente scolastico Giuseppe Colombo. Sequiranno i saluti del sindaco, Antonio Di Brino, e l’intervento del professor Nicola Palladino. La relazione sarà tenuta dall'ex dirigente scolastico del Liceo Classico di Termoli Antonio Mucciaccio. In chiusura sarà proiettato un video realizzato dagli studenti della III B e una esibizione musicale. i alunni della III B e una breve esibizione musicale.


ANNO IV - N° 61 - MARTEDÌ 15 MARZO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL BOJANO Quando si dice che i numeri contano. Quelli del Bojano sono impietosi e fotografano una situazione disastrosa e anche un po’ vergognosa. 0 vittorie, 9 pareggi e 21 sconfitte su 30 gare disputate, con una media inglese di -35. Peggior attacco con 17 gol all’attivo e peggior difesa con ben 54 reti subite. Ovviamente i matesini detengono quasi tutti i record negativi, non solo del girone F, ma di tutti i 9 raggruppamenti della serie D. La situazione è tragicomica, soprattutto per tecnico e giocatori che sono abbandonati a loro stessi. Ovviamente la retrocessione è vicinissima, manca solo la matematica, e così il Bojano tornerà in Eccellenza dopo appena un anno dal suo riapprodo in D. Quando si dice la programmazione di una società. Magari se ci fosse una struttura, si potrebbe anche parlare di programmazione. Ma nel centro molisano non ci sono proprio le basi. Ci auguriamo solo che quest’esperienza possa essere d’insegnamento.

L’OSCAR DEL GIORNO AL TRIVENTO A Civitanova Marche il Trivento ha inanellato l’undicesimo risultato utile consecutivo. L’ultima sconfitta dei gialloblù risale al 5 gennaio,in occasione della prima di ritorno.Da allora il cammino dei trignini è stato inarrestabile ed il girone di ritorno impeccabile. Dal 24 novembre, data in cui arrivò sulla panchina Massimiliano Favo,il Trivento ha raccolto 6 vittorie delle 9 complessive, 8 pareggi dei 17 totali e una sola sconfitta delle 5 incassate fino a questo momento. Uno score di tutto rispetto che certamente alimenta le speranze del team di patron Falcione di poter agganciare il quinto posto in classifica, ultimo utile per i play off.

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Lupi di cuore tra fischi e contestazioni

Fotocronaca di Antonio Rateni

La cinquina è stata centrata. Il Campobasso ha ottenuto domenica la quinta vittoria stagionale, tutte targate Vincenzo Cosco. La Vibonese si è dimostrata avversario più ostico del previsto, nonostante i tanti giovani schierati dall’inizio. Ma i rossoblù volevano il successo a tutti i costi. E così è stato. Anche perché al Selva Piana i tre punti mancavano da troppo tempo. I tifosi hanno avuto l’opportunità di tornare a gioire a casa propria anche se la loro domenica è stata un po’ particolare. Fischi quasi per tutti, contestazione a Capone, con il quale ormai è guerra totale, e applausi con il contagocce. Gli slogan contro la proprietà sono partiti dal fischio d’avvio e probabilmente la squadra ne ha risentito, visto che in avvio è sembrata intimorita e impacciata. Sono proseguiti per tutto l’arco dell’incontro, anche se a tratti un’al-

tra parte del pubblico ha provato a dissentire con i contestatori cercando di coprire le manifestazioni di critica nei confronti di Capone, con urla e fischi. Improperi che non hanno risparmiato Ascani, Ibekwe, Todino, Murati, Di Fiordo e qualche altro. Non immaginiamo cosa sarebbe successo se il Campobasso non avesse vinto. Comprendiamo che la stagione è anomala, ma non per forza bisogna farsi contagiare dall’irrazionalità dirompente. C’è addirittura, tra i colleghi, chi ha l’ardire di criticare Vincenzo Cosco. Dimenticando tante cose, ma visto che sono note non le ricordiamo, con polemiche strumentali, con le quali si cerca di raggiungere un obiettivo. Sorvoliamo. Note liete e altre stonate sono giunte dal match di domenica. Ascani ha ritrovato la sua sicurezza con un paio di interventi de-

Scudieri in azione

Il ‘nervoso’ Ibekwe al momento della sostituzione

cisivi, ma anche con qualche disimpegno errato che gli è costato una valanga di fischi. Nonostante la giovanissima età il portiere rossoblù non c’ha dato peso e non si è demoralizzato come poteva accadere. La difesa si è retta sulle spalle del capitano che l’ha guidata da vero condottiero. Giornata storta, invece, per Scudieri. A centrocampo si sono sacrificati in un lavoro sporco Chiazzolino e Cammarota, mentre in palla sono stati i due esterni Todino e Monti. Il primo, sino al momento della sostituzione, è stato una spina nel fianco della difesa calabrese, creando spesso imbarazzo al suo diretto avversario. Monti sta tornando sui livelli a lui consoni. Gol a parte, la sua prova è stata gagliarda, fatta di sacrificio e qualità. Capitolo a parte merita Ibekwe. Il suo carattere impulsivo lo porta spesso a perdere

La bandiera d’Italia durante l’Inno

le staffe. Cosco l’ha capito e così, prima che il nigeriano commettesse qualche ingenuità, lo ha sostituito. L’attaccante si è imbufalito al momento del gol dei rossoblù perché l’arbitro, scambiandolo per Monti, lo ha ammonito per un calcio alla bandierina che invece aveva dato l’autore del gol. Qui è finita la sua partita. Murati si è mosso bene, mostrando le sue qualità tecniche, ma non è riuscito ad incidere. Balistreri sta risentendo della fatica e sembra non al top. La pausa gli gioverà. Domenica, infatti, il campionato osserverà un nuovo turno di riposo e si tornerà in campo il 27 marzo. Per il Campobasso è in programma la trasferta di Matera. Una sosta che ci auguriamo possa giovare all’intero ambiente per ritrovare equilibrio e raziocinio. mdi

Balistreri è uscito tra gli applausi

Capone e Anna Favi hanno consegnato una targa a Reale per la sua pensione


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Sulla gara con la Vibonese: ‘Prova di carattere’. Tosi: ‘Avremmo meritato il pari’

Non facciamoci male da soli

L’appello di mister Cosco: ‘La gente è stanca, ma ora cerchiamo di chiudere bene la stagione’ Soddisfatto della prova della sua squadra, soprattutto caratteriale, l’allenatore del Campobasso Vincenzo Cosco: ‘E’ stata una partita difficile contro una squadra che ha giocato molto e composta da giovani estremamente interessanti. Ci hanno creato delle problematiche, anche perché abbiamo sbagliato subito qualcosa e ci siamo innervositi. Però non abbiamo mai perso il controllo del campo, anche rischiando perché loro ripartivamo bene negli spazi a campo aperto. Noi quando abbiamo affondato ci siamo resi pericolosi, trovando il vantaggio. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati tatticamente, abbiamo rischiato poco, non sfruttando, però, le ripartenze. Tuttavia l’importante era tornare al successo in casa.’ Il trainer molisano ha parole di elogio per il suo gruppo che sta andando avanti nonostante tutto: ‘Noi restiamo vigili e vogliamo che il Campobasso non faccia brutte figure per cercare di concludere questa stagione nel migliore dei modi. Per ottenere ciò abbiamo bisogno di tutte le sinergie perché i ragazzi, nonostante le problematiche, stanno dando il massimo. Bisogno capirlo, soprattutto quando la squadra fornisce prestazioni importanti a livello caratteriale. La cosa più semplice sarebbe mollare, invece noi abbiamo cuore e determinazione. Poi le problematiche verranno analizzate con calma, in questo la cosa più importante è pensare alle sorti del nostro Campobasso.’ Infine mister Cosco lancia un appello alla calma: ‘Il pubblico è stanco di tutte queste situazioni, ma in questo momento dobbiamo cercare di chiudere il campionato

22^ GIORNATA AVERSA N.-CATANZARO LATINA-FONDI NEAPOLIS M.-ISOLA LIRI MILAZZO-MATERA AVELLINO-MELFI BRINDISI-POMEZIA VIGOR LAMEZIA-TRAPANI CAMPOBASSO-VIBONESE

PROSSIMO TURNO 27 marzo-ORE 15.00 CATANZARO-AVELLINO TRAPANI-BRINDISI MATERA-CAMPOBASSO ISOLA-LIRI LATINA VIBONESE-MILAZZO FONDI-NEAPOLIS MUGNANO MELFI-AVERSA NORMANNA POMEZIA-VIGOR LAMEZIA

Mister Cosco

dignitosamente. Abbiamo tante problematiche ma io, soprattutto da molisano, sto cercando di tenere il gruppo più unito possibile. Ma per fare bene abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Poi a fine campionato la società stilerà le linee programmatiche, ma ora non dobbiamo farci del male da soli.’ Soddisfatto anche il tecnico della Vibonese Marco Tosi. ‘Ab-

CLASSIFICA 3-0 2-0 0-1 2-1 2-1 1-1 1-1 1-0

LATINA

48

TRAPANI [1]

45

MILAZZO

41

AVELLINO

39

AVERSA NORMANNA

38

NEAPOLIS MUGNANO

38

POMEZIA

34

MATERA

32

VIGOR LAMEZIA

27

FONDI

26

MELFI [1] [1] [1]

25

BRINDISI [1] [1]

25

ISOLA LIRI

25

CAMPOBASSO

23

VIBONESE [1]

16

CATANZARO [1] [2] [2]

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biamo giocato la gara a viso aperto, come sempre, creando numerose palle gol, soprattutto nel

CLASSIFICA MARCATORI 10 reti Grieco (Aversa N.; 4 rigori) Tortolano (Latina; 3 rigori) Guazzo (Melfi; 3 rigori) Perrone (Trapani; 1 rigore) 9 reti Giannone (Matera) Mangiapane (Vigor L.; 5 rig.) 8 reti Vicentin (Avellino; 4 rigori) Agostinelli (Fondi; 1 rigore) Longobardi (Neapolis; 1 rig.) Madonia (Trapani) 7 reti Pellecchia (Melfi; 2 rigori) Lasagna (Milazzo; 2 rigori) Improta (Neapolis/Fondi; 2 rig.) Macciocca (Pomezia; 1 rigore) Lattanzio (Vigor Lamezia) 6 reti Ercolano (Aversa N.; 1 rigore) Ancora (Matera; 2 rigori) De Luca (Vigor Lamezia) 5 reti Murati (Campobasso) 4 reti Balistreri (Campobasso, 2 r.) 3 reti Visconti (Campobasso, 1 r.) 2 reti Chiazzolino, Monti, (Cbasso) 1 rete Posillipo, Scudieri, (Campobasso)

primo tempo, e colpendo anche una traversa. Abbiamo costruito una nitida palla gol con Dominici e nella ripresa, poi, c’era un netto rigore per la mia squadra, su un evidente fallo di mani di un difensore del Campobasso, non segnalato dal direttore di gara. Credo che avremmo meritato anche il pari, ma accettiamo serenamente il verdetto del campo.’ ‘Siamo la seconda società che utilizza il maggior numero di under – ha continuato Tosi -. E’ una precisa direttiva del nostro sodalizio sia per valorizzare i giovani, sia per il minutaggio dei ragazzi. A volte possiamo pagare d’inesperienza, ma comunque mettiamo in mostra dei giovani interessanti.’ In tal senso si spiega anche l’esclusione dall’inizio di Grillo e Pasca: ‘Loro hanno giocato una parte di campionato. Adesso, a salvezza quasi acquisita, preferiamo lanciare i nostri giovani per i motivi che ho già detto.’ Ora il campionato si fermerà per una nuova sosta, in programma domenica, e al ritorno in campo, previsto per il 27 marzo, i calabresi torneranno a giocare in casa dove affronteranno il Milazzo: ‘Ci teniamo a fare bene contro i siciliani, anche perché ricordiamo qualche episodio non proprio sportivo che è successo nella gara d’andata.’ dim

Domenica si riposa Domani riprendono gli allenamenti Come noto domenica 20 marzo il campionato di II divisione osserverà un nuovo turno di stop. Una pausa già programmata per l’esiguità di squadre che compongono il girone C. Il torneo riprenderà domenica 27 marzo e per il Campobasso è in programma la trasferta di Matera. Due settimane di lavoro per i rossoblù che possono approfittare della sosta per ricaricare le batterie. Mister Cosco ha concesso al gruppo un giorno in più di riposo e gli allenamenti riprenderanno nella giornata di domani. Giovedì ci sarà il consueto test infrasettimanale e Minadeo & co. affronteranno in amichevole il Santo Stefano. Successivamente verrà stilato il programma di lavoro per i giorni successivi. RS

CHI SALE

CHI SCENDE

Monti

Ibekwe

Dopo un periodo di appannamento è finalmente tornato ai suoi livelli. Matteo Monti, oltre ad aver siglato il gol vittoria, è stato autore di un’ottima prestazione, tutta cuore e qualità.

Ha beccato una giornata no, ed è stato tradito dal suo carattere, troppo esuberante. Ibekwe non ha inciso ed è stato sostituito per l’eccessico nervosismo. Anche per colpra dell’arbitro che lo ha ammonito ingiustamente, scambiandolo per Monti.


S P O RT CALCIO SERIE D

Continua la serie positiva del Venafro La vittoria nel derby con il Bojano ha portato a quattro i risultati utili consecutivi dei bianconeri Serviva una vittoria per continuare a sperare nella salvezza diretta e così è stato. Il derby si sa sfugge ad ogni pronostico anche quando l’avverasria di turno è il fanalino di coda del girone F e la squadra di Corrado Urbano ha affrontato la partita contro il Bojano con la massima concentrazione e determinazione. I matesini, come spesso sta accadendo in questo campionato, hanno reso onore alla partita e alla stracittadina ma ancora una volta la squadra di Gioffrè riceve applausi ma nessun punto e la situazione di classifica dei matesini resta drammatica poiché la retrocessione diretta appare ormai inevitabile,a meno di un miracolo. Per il venafro invece le spe-

ranze di raggiungere la salvezza senza passare per i play out si fanno sempre più vive e sono i numeri a confortare gli animi dei bianconeri: nelle ultime sette giornate il team di Urbano ha raccolto dodici punti, frutto di tre vittorie(arrivate con Cesenatico,Luco Canistro e Bojano) altrettanti pareggi(maturati con Atessa Val Di Sangro,Santarcangelo e Santegidiese) e una sola sconfitta,di misura, per mano del Real Rimini. C’è però da fare una considerazione, che lascia il Venafro, con i piedi ben saldi a terra: nonostante la squadra di patron Patriciello sia in serie positiva da quattro gioranate, non è riuscita ad uscire fuori dalla zona play out, e questo la dice

FIPAV MOLISE

lunga sulle insidie che nasconde questo girone, particolarmente difficile. C’è però da dire che, rispetto al girone di andata, il Venafro è riuscito a trovare negli ultimi mesi il giusto assetto ed i risultati ne sono la prova. Ora bisognerà proseguire lungo il percorso già intrapreso nell’ultimo mese e dare il massimo nelle restanti sette partite tra le quali ci saranno anche due derby(con il Trivento e l’Agnonese). Inatnto la squadra oggi è tornata al lavoro per preparare nel migliore dei modi il prossimo impegno di campionato che vedrà Keita e comapgni affrontare in trasferta la Recanatese. AP

Keita tra i più in forma dei bianconeri

CALCIO

Lo sport che unisce, Un docente d’eccezione per gli arbitri moliseni presentato l’evento a Sepino

Benito Montesi

Nicola Sacco, il Presidente del Comitato Regionale Fipav Molise, non ha mai nascosto di guardare alla qualificazione arbitrale con occhio particolare, ritenendo il settore strategico per la crescita di tutto il movimento. E, dopo una serie di incontri svoltisi a Roma e più recentemente a Campobasso, è finalmente riuscito a portare in Regione un Docente d’eccezione: Benito Montesi. Forse non tutti sanno chi sia costui, ma gli addetti ai lavori di tutto il mondo lo conoscono come una delle maggiori autorità in materia arbitrale. Benito, attualmente, ricopre l’incarico di responsabile del Centro di Qualificazione Nazionale, Settore Tecnico Arbitri e Osservatori della Federazione Italiana Pallavolo, ma è personaggio apprezzato e di grande prestigio anche a livello internazionale, sia in Cev (il Comitato europeo del Volley) che in Fivb (la Federazione Mondiale della Pallavolo), proprio per le sue competenze “enciclopediche”. Montesi ha il compito di coordinare tutti gli aspetti tecnici della FIPAV che vanno dalle Regole di Gioco e sue interpretazioni ufficiali, alle norma-

tive da applicare nelle competizioni nazionali e internazionali. Inoltre sviluppa il supporto tecnico agli uffici federali, alle Leghe Pallavolo, ai Club ed ai Comitati Periferici. Un impegno notevole per la sua capillarità, ma che provvede al necessario ordine organizzativo sotto l’aspetto tecnico a tutta l’attività agonistica che si svolge in Italia. La FIPAV ha incaricato Benito Montesi in tale ruolo per la sua indiscussa competenza, derivante dalla lunga esperienza in ambito nazionale e internazionale: Presidente del Comitato Regionale Umbro, Consigliere Federale per un quadriennio (’84 - ‘88), Responsabile del Settore Arbitri per quasi 30 anni, Commissario degli Allenatori italiani per un biennio, Segretario della Commissione Mondiale Arbitri, designatore arbitri del Mondiale maschile 1990 in Brasile, dei Giochi Olimpici di Seoul 1988, del Mondiale femminile 2002 a Berlino e in altri Mondiali giovanili, Direttore Generale Squadre Nazionali 1991 - 1993, Direttore di Competizione di 16 edizioni della World League in Italia e di 2 Finali della World Grand Prix. Con questo nuovo incarico Benito Montesi riveste due importanti funzioni federali: Responsabile Nazionale Centro di Qualificazione Nazionale - Settore Tecnico Arbitri e Osservatori e Coordinatore Organizzazione Tecnica federale. Sarà proprio lui che il prossimo 16 marzo terrà una lezione agli arbitri molisani presso la Sala Coni a Campobasso, attività che si prolungherà il giorno successivo a Bari con una lezione che vedrà nella stessa aula i fischietti molisani e pugliesi. Esperienza comunque già vissuta dai nostri direttori di gara il 25 febbraio scorso a Salerno, nella quale le componenti arbitrali campane e molisane hanno sviluppato temi di primaria importanza per la loro qualificazione e la scalata ad impegni agonistici sempre di maggior livello.

Sabato 12 marzo si è svolta, nella Sala Consiliare del Comune di Sepino, una conferenza stampa volta a presentare l’iniziativa di un torneo di calcio che vede come protaginiste le squadre dei cinque comuni della Valle del Tammaro (Cercemaggiore, Cercepiccola, Mirabello Sannitico, San Giuliano del Sannio, Sepino). “Lo sport che unisce” è il titolo della manifestazione agonistica – organizzata in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano, Comitato Regionale Molise – che si svolgerà, proprio il 17 marzo, nei centri sportivi di Mirabello Sannitico (la mattina) e di San Giuliano del Sannio (il pomeriggio). Ben sette le squadre (Asd Mirabello Calcio, Apd Cercemaggiore, Asd Warriors, Asd San Giuliano del Sannio, Asd Quercus Minor, Asd Sepino Calcio, Asd Capoiaccio) che si daranno battaglia in un evento non solo calcistico, ma anche cerimoniale. Infatti, prima del calcio d’inizio il Presidente dell’Unione, Michele Simiele, i sindaci dei comuni della vallata, le scolaresche e le maggiori istituzioni dei paesi coinvolti prenderanno parte alla manifestazione civile (a Mirabello) arricchita dalla presenza dei fu-

cilieri di San Giuliano del Sannio. Alla conferenza sono intervenuti il Presidente dell’Unione e sindaco di Cercepiccola, Michele Simiele, il sindaco di San Giuliano del Sannio, Angelo Codagnone, quello di Sepino Antonio Mosca ed il primo cittadino di Mirabello Sannitico Luciano Di Biase. Presenti inoltre gli assessori dell’Unione, il presidente della Csi Iginio Tomasso ed i rappresentanti delle società sportive coinvolte nel progetto alle quali è stato affidato il compito del sorteggio delle squadre. “Un’occasione – spiega Simiele – per sensibilizzare le masse ad un importante evento quale i 150 anni dell’Unità d’Italia. Questa del torneo, poi, è solo una delle iniziative che l’Unione della Valle del tammaro propone in vista dell’anniversario della nostra Penisola. Infatti, sempre il 17 marzo a Cercepiccola verrà inaugurata la nuova Piazza Unità d’Italia alla presenza del Prefetto di Campobasso, Stefano Trotta. Continueremo, ancora, il 18 marzo con un convegno, presso il Santuario di Santa Maria della Libera a Cercemaggiore, per discutere insieme a storici ed esperti del ruolo del nostro Molise nell’Unità d’Italia”.


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, piazzata la sestina Prosegue il momento magico per il team di Cannestracci che contro il Genova ha ottenuto la sesta vittoria consecutiva

Dirk Westphal

Dopo oltre due ore di gioco sempre sul filo Isernia riesce ad imporsi al tie-break su Genova. Riesce cosi' LA Geotec ad inanellare la sesta vittoria consecutiva e a riscattarsi dal risultato dell'andata, il tutto grazie al sostegno del proprio pubblico. Già dal via i pentri appaiono molto decisi Westphal, top scorer con ventotto punti e il 60% di positività a rete, realizza il primo punto) e lasciano intendere ai liguri che difficilmente ripeteranno l'impresa

della partita al Palafigoi. Al primo tempo tecnico, la Fenice è avanti di due (8-6). Poi sale in cattedra Sabbi, che infila il suo tris di ace (13-8). Prova a reagire Genova con Manassero e Paoletti (17-11). Ma senza esito: grazie ad una pipe di Westphal e due ace del capitano Valera, la Geotec diventa inarrestabile. Sarà muro vincente del centrale tarantino Giosa a chiudere il set 25-13 in favore dei pentri. Ritrova vigore Genova nel secondo parziale che va subito a segno con un primo tempo di Di Franco. Poi inizia il valzer di rincorse tra le due compagini: all'attacco di Paoletti (2-3 per la Carige), risponde Sabbi con uno dei suoi missili (3-4 Isernia). Poi, un ciclo di errori al servizio porta le formazioni al primo time out tecnico 6-8 per gli ospiti. Accorcia le distanze Isernia con Sabbi e Westphal (è 9-8 per i liguri). Alla seconda sosta imposta

dal regolamento i genovesi ampliano il margine (12-16). Il gioco si scalda nel finale: Sabbi va a segno per il 19-21, poi un muro di Turano ed un missile di Westphal (21-22) riaprono i giochi. Un altro ace dell'opposto laziale Sabbi vale il 22 pari, coi giochi che sembreano riaprirsi, ma sarà un attacco vincente di Paoletti a firmare il 25-23 per i liguri. Isernia così è chiamata a cambiar marcia. Nel terzo set le squadre si inseguono punto su punto. E' 7-8 per gli ospiti al primo time out tecnico. Poi Sabbi e compagni riescono ad invertire il risultato portandosi in vantaggio all'arrivo a sedici. Un muro di Paoletti su Sabbi, un attacco vincente di Mercorio e un primo tempo di Di Franco segnano il recupero della Carige arrivata a –2. E' Fiore a dare l'avvio ad un brillante finale di set, che vede Westphal andare a segno in occasione degli ultimi

BASKET SERIE B DILETTANTI

Trasferta amara per il Nuovo Basket Esce sconfitta da Catanzaro l’Accademia Britannica al termine di quaranta minuti davvero intensi. La partita è molto equilibrata sin dalle prime battute. I padroni di casa con una rotazione molto ridotta si fanno sentire soprattutto sotto canestro dove Radovanovic e Mlinar riescono ad imporre tutto il proprio peso. Nonostante i tanti rimbalzi offensivi concessi ai giocatori di Catanzaro, l’Accademia riesce a rimanere sempre attaccata al match, trovando da subito in Torresi Lelli un ottimo terminale offensivo. Il marchgiano non forza quasi mai da due ed in questo modo i suoi punti arrivano quasi sempre in modo facile. Le due formazioni non si staccano mai del tutto ed alla fine del primo tempo i locali chiudono in vantaggio sul 36-32. Nel terzo quarto la squadra di Montemurro sembra subire il parziale dei calabresi che si mettono sopra di cinque punti. Ci vuole tutta la verve di Gandini per ricucire lo strappo. Anzi, nei minuti finali due bombe di Salamina e De Angelis portano sul 45-51 gli ospiti che, però, vengono immediatamente rintuzzati da Radovanovic e Fevola che firmano un break di 5-0 che tarpa le ali di De Falco e compagni. Allo striscione finale il Nuovo Basket si presenta sopra di un solo punto (50-51). Negli ultimi dieci minuti si parte con un canestro di Mlinar a cui replicano Salamina ed un altro missile di Simone De Angelis per il 52-56. Gli esperti Cattani e Radovanovic non sono d’accordo e subito dopo riportano tutto in parità (56-56). Radovanovic è scatenato ed infila una bomba che significa nuovo sorpasso Catanzaro (59-56). E’ il momento migliore per i giallorossi che ancora da tre vanno a bersaglio con Di Marco. Montemurro capisce che i suoi sono nel pallone e chiama timeout. Dalla sospensione il coach di Pordenone trova ancora una volta Gandini pronto a dargli una mano. Il play veronese fa il pieno dalla lunetta e riporta ossigeno alla sua formazione per il 62-58. I molisani si ritrovano e lo si capisce quando Salamina da tre sigla il 62-61. Il leccese è scatenato e da sotto riporta sopra il suo team per il 62-63 quando mancano tre minuti alla sirena. Non c’è un attimo di tregua. Candela e Cattani se-

gnano cinque punti consecutivi e rimandano in orbita Catanzaro. La conseguenza è un nuovo minuto di sospensione per i ragazzi del presidente Di Laura Frattura. Anche da questo pit stop il quintetto campobassano esce bene, visto che Salamina realizza altri due liberi che significano 67-65. Cattani non è d’accordo e mette altri due punti per il 69-65, ma al capitano di casa replica ancora Salamina con un altro proiettile dall’arco per il 69-68. Manca un solo minuto. Due liberi del solito Di Marco valgono platino per i calabresi che si devono difendere dal possesso successivo. Salamina ha la palla del pareggio, ma la sua bomba non trova il canestro. Finisce 7168 per Catanzaro.

A Catanzaro infortunio per Torresi Lelli

3 punti (25-20). Il team di patron Cicchetti detta il ritmo partita anche nel quarto set. Sabbi e Westphal vanno a segno ripetutamente in avvio regalando ai padroni di casa l'8-5 in occasione del primo time out tecnico. Genova prova a recuperare strada con Manassero (13 punti e 44% di positività a rete) e Mercorio (14 punti). Poi un missile di Westphal e un ace di Valera danno il “la” ad una doppietta di Fiore (14-12). Un muro vincente di Manassero sul martello bianco azzurro Fiore incendia gli animi ed apre le danze in un tourbillion di emozioni sotto gli occhi di un pubbico partecipe ed entusiasta. Nonostante gli sforzi profusi dai bianco azzurri sarà Mercorio (a muro su Sabbi) e Paoletti (diagonale vincente) a pareggiare i conti, regalando a Genova set (27-29) e tie-break. I ragazzi di Cannestracci nell'ultimo set si

portano subito in vantaggio con Fiore. Rispondono gli ospiti con un attacco di Paoletti bissato da Manassero (1-2). Il primo tempo di Turano e il muro di Sabbi riportano i pentri in vantaggio (32). Un muro dell'opposto bianco blu Paoletti su Westphal vasle il 4-3. Poi Fiore e lo stesso Westphal allungano le distanze con il punto firmato da Sabbi che porta al cambio campo (8-5). Hanno sete di vittoria i padroni di casa e lo dimostrano tenedo il vantaggio e lottando fino all'ultima palla match. E' Giosa con un muro su Paoletti a chiudere la contesa. Per Isernia arrivano due punti preziosissimi, che consentono ai bianco azzurri di allungare la distanza sulla più immediata inseguitrice Gela. Domenica i bianco azzurri raggiungeranno Ravenna per la terz'ultima giornata di regular season.

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

Pronto riscatto per l’Effe Sport Isernia Una grande prestazione permette alla Fonte del Benessere di battere senza appello la Dannunziana Pescara, arrivata in Molise forte del quinto posto in classifica, ed allungare sulle dirette inseguitrici nella lotta per non retrocedere. Un successo importante alla vigilia del turno di riposo e poi della gara casalinga contro la capolista Torre San Patrizio che in questo turno è clamorosamente caduta per la prima volta in questa stagione sotto i colpi della Onsen Pagliare. La squadra di Caliendo, che schierava dall’inizio Santagata al centro e Ferraro in posto-4, con l’acciaccata Muzzo in panchina, ha disputato un’ottima partita nei fondamentali di battuta e muro, con tanta intensità agonistica e ritmi sempre alti che hanno messo in difficoltà le abruzzesi, guidata con la solita classe in tutti i fondamentali da capitan Cassili. Il primo set, dopo un sostanziale equilibrio iniziale (8-6), ha visto le padrone di casa surclassare le ospiti, tanto che il vantaggio è subito aumentato (16-9) e la vittoria del set è diventata alla fine una formalità. La seconda frazione di gioco è cominciata ancora meglio per le molisane (8-4), che però, subito dopo il primo timeout tecnico, hanno dovuto subire il ritorno della Dannunziana, capace di arrivare in vantaggio alla seconda sospensione obbligatoria (14-16). Nel frattempo, Caliendo sostituiva Ferraro con Muzzo per dar maggior sostanza all’attacco, lasciando quest’ultima in campo fino alla fine dell’incontro. E’ stata la Tomassetti, con ace e muro, a ribaltare le sorti del parziale (18-16), con la Santagata che va a chiudere con un servizio vincente. Il terzo set sembra avviarsi sulla falsariga dei precedenti, con la Fonte del Benessere che conduce al primo tempo tecnico 8-5 ed aumeta il vantaggio fino al 11-7. Poi è un passaggio a vuoto delle isernine permette alla Dannunziana di recuperare e sorpassare (14-16) ed arrivare ad incamerare il parziale grazie a buone percentuali in difesa. Il timore di un possibile recupero delle abruzzesi dura solo fino al primo time-out tecnico (8-7). E’ l’opposto Tortora, prima in attacco e poi a muro, a permettere l’allungo (14-11) che si rivela poi decisivo. Le molisane spengono ogni tentativo di reazione ospite (16-12), aumentando il vantaggio con decisione (21-13), chiudendo la partita in scioltezza.



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