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ANNO IV - N° 258 - DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A PIERPAOLO NAGNI

Si può assegnare un oscar per un compleanno? Ce lo siamo chiesti a lungo. Poi abbiamo pensato ‘perché no?’ dunque, l’ambito premio del giorno lo consegniamo a Pierpaolo Nagni, che ieri ha compiuto 50 anni…vissuti pericolosamente. Dalla diaspora dal Pd al salto nel vuoto con la Primavera Democratica che ha rotto le uova nel paniere al Partito Democratico alle comunali di Campobasso, fino all’approdo all’Idv, con la conquista dell’ambita segreteria regionale. Il tutto con una leggerezza quasi naif, la stessa con la quale siede in Consiglio provinciale e dice al presidente De Matteis di darsi una svegliata e di non pensare solo alle sagre estive. Anche se in ritardo, tanti auguri a Pierpaolo, sperando (con simpatia, sia chiaro) che non abbia esagerato con la torta!

IL TAPIRO DEL GIORNO A MARIAGRAZIA DE VINCENZO

C'era una volta… di Ignazio Annunziata

Il tapiro del giorno a Mariagrazia De Vincenzo, assessore all’Urbanistica del Comune di Campobasso. La storia è questa: nella zona al confine di Ripalimosani, si trova l’antica fornace Petrucciani, uno dei primi esempi di architettura industriale nel Molise. Un monumento che parrebbe proprio destinato a scomparire. Al suo posto dovrebbe sorgere una struttura con nuovi obiettivi e finalità industriali. Evidentemente, nessuno ha pensato di preservare la memoria di un pezzo di storia per il capoluogo. A chi dare la colpa? Anche oggi ‘al maggiordomo’. Dunque, l’assessore De Vincenzo è stato sorteggiato per la consegna del simpatico animaletto, che sicuramente darà un tocco di originalità al suo ufficio a palazzo San Giorgio.

C'erano una volta, in Consiglio regionale, alcuni 'passanti' che, proprio perché tali, oggi sono passati. Prima di entrare nella storia, però, l'antefatto. Negli ambienti dei beni informati, da qualche giorno, circola voce che il presidente di Assindustria, Eduardo Falcione, per pensionare Antonio Varrone ha pensato, per la sostituzione nel ruolo di direttore generale, niente popocodimeno che Gianfranco Vitagliano che, tra l'altro, prima di andare anch'esso in pensione ha ricoperto tale ruolo al Nucleo industriale di Termoli. Tale scelta, e torniamo alla storia di oggi, porterebbe a lasciare libero il posto in Consiglio regionale a Michele Picciano primo dei non eletti della lista del Pdl. In questa maniera, per l'uomo di Vinchiaturo, si profilerebbe un rientro nell'aula consiliare dove ha conosciuto i fasti di Presidente del Consiglio. A sua volta, si aprirebbe lo spazio per Nicola Cavaliere di tornare a cavallo dell'assessorato all'Agricoltura dove ha 'regnato' per quattro anni dopo il suo passaggio dalla Margherita al centrodestra. Oggi potrebbe riscattarsi nominando Tony Incollingo come 'coglitore di olive'. E restando in tema, la molitura delle stesse potrebbe essere affidata ad un duo di prestigio: Camillo Di Pasquale e Michele Lillino Pangia. I beni informati dicono, infatti, che i due rimasti senza scranno avrebbero dato vita ad un oleificio in piena regola. Una spremuta di olive sincere, dunque. A proposito, e Antonino Molinaro? Si racconta che si sia posto alla ricerca di quanti ha invitato nelle sue luculliane

cene o sfiziosi pranzi elettorali per poter riottenere, da loro, almeno un pasto di ritorno. Fatti i dovuti calcoli, sempre stando ai si dice, potrebbe avere un 'vitalizio' quinquennale fatto di buoni pasto. Cinque anni, sono cinque anni, quelli di una legislatura. E mentre si fa un gran parlare di infrastrutture e, soprattutto, di opere stradali sarebbe il caso che Quintino Pallante, rimasto al palo per un listino ridotto, grazie ai tanti voti incrociati, si prodigasse come muratore escavatorista carpentiere per aiutare al rapido completamento del viadotto di Difesa Lama del Gallo meglio conosciuto come Ingotte. O, se proprio vuole restare cittadino e non perdersi per le 'rocchie' di Ripalimosani, può sempre procedere a mettere mano al sottovaso pedonale di Campobasso tra il terminal e via Mazzini dove ha già posto la sua firma 'QP' sul muro di cemento armato proprio alle spalle della linea ferrata per Termoli. Se Pallante può mettere la tuta, che dovranno fare Enrico Fanelli, Nicandro Ottaviano, Antonio D'Alete e Mauro Natalini? C'è chi dice di averli visto vagare insieme sul lungomare di Termoli a contemplare le onde del mar Adriatico. Del resto, sono state proprio le onde elettorali a rispedirli al mittente. Cioè, a casa loro. Infine, in porta si dice sia tornato Adelmo Berardo. Provato dalle lunghe rincorse prima a Patriciello e, poi, a Pallante oggi potrà tranquillamente svolgere il ruolo di nonno visto che la propria figliola tornerà in video a Telemolise. C'erano una volta….Oggi è un'altra storia.

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PRIMO PIANO La Consulta ha accolto il ricorso del presidente del Consiglio che ha impugnato la normativa regionale

Pali eolici, la Regione non può decidere da sola La Corte Costituzionale boccia la legge del 23 dicembre 2010 che esclude la valle del Tammaro dai siti idonei e invade la competenza statale sulla tutela della concorrenza CAMPOBASSO – Il Molise non potrà decidere autonomamente il divieto di insediamento di impianti per l’energia rinnovabile, ma dovrà farlo in accordo con lo Stato. La Corte Costituzionale, con la sentenza 308/2011 del 9 novembre scorso, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge regionale numero 23 del 23 dicembre 2010 dal titolo “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 agosto 2009 numero 22 (nuova disciplina degli insediamenti di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel territorio della Regione Molise)” che

escludeva la valle del Tammaro dagli insediamenti eolici. I giudici della Consulta, su ricorso del presidente del Consiglio dei ministri, hanno ritenuto illegittimo l’articolo 1, comma 1, lettere “a” e “b” della norma regionale perché in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione. In particolare, nel dispositivo si legge che “le disposizioni censurate prevedono, infatti, un divieto arbitrario, generalizzato e indiscriminato di localizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Il legislatore regionale ha individuato le suddette aree senza una adeguata e preventiva istruttoria che tenesse conto dei diversi in-

teressi coinvolti, così come prevista dalle suindicate linee guida, vietando l’installazione di ogni tipo di impianto alimentato da fonte di energia alternativa, indipendentemente dalla sua tipologia o potenza”. Le linee guida nazionali prevedono infatti che le aree non idonee possono essere individuate solo a determinate condizioni, tassativamente elencate, e quindi con riguardo non a categorie generalizzate di aree, ma solo a specifici siti e con riguardo a determinate tipologie e/o dimensioni di impianti, previo espletamento di una istruttoria approfondita. In Molise non è accaduto niente di tutto questo, bensì è stata varata una norma

che si configura come un divieto aprioristico, generalizzato e indiscriminato di localizzazione di impianti che viola i principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia e, in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione, invade la competenza legislativa esclusiva statale sulla “tutela della concorrenza”. Pertanto, la costruzione degli impianti eolici potrà avvenire solo sulla base delle linee guida nazionali (come indicato dalle sentenze 124 e 119 del 2010). La Regione, dunque, non potrà stabilire da sola dove collocare o no pali eolici o altri impianti per l’energia rinnovabile. Adimo

Legge di Stabilità, l’ultimo atto del governo Berlusconi Ecco le misure principali: dal caro benzina al rischio commissariamento per gli enti locali CAMPOBASSO – L’approvazione della legge di Stabilità alla Camera è l’ultimo atto del governo Berlusconi. Le misure principali contenute nel provvedimento vanno dalla stretta sugli statali in mobilità alla “certificazione” che dal 2026 l’età per la pensione salirà a 67 anni e a 70 anni nel 2050, alla vendita dei terreni agricoli, al Fondo per gli immobili pubblici per arrivare alla cosiddetta legge mancia, cioè i fondi che i parlamentari possono spendere a favore dei loro collegi, rifinanziata per 150 milioni. Ecco, di seguito, le novità principali: AGEVOLAZIONI LAVORO DONNE-GIOVANI: Dal 2012 gli imprenditori che assumeranno giovani apprendisti potranno contare su uno sgravio contributivo del 100% (per 3 anni). Poi l’aliquota sarà del 10%. TRAVET IN ESUBERO, STIPENDIO RIDOTTO: I dipendenti pubblici considerati in soprannumero potranno essere posti “in disponibilità” e avranno un’indennità pari all’80% dello stipendio per due anni. CARO PROCESSI: Raddoppio del contributo unificato per i ricorsi in Cassazione. AUMENTO BENZINA: Nuovi aumenti delle accise su benzina e gasolio nel 2012 e nel 2013, per rendere strutturale il bonus fiscale garantito ai gestori. Un millesimo al litro per la verde e per il gasolio dal prossimo anno e di

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un ulteriore mezzo millesimo dal 2013. MENO TAGLI EDITORIA: Ridotti i tagli di 19,55 milioni di nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,90 nel 2014. TAGLI PIÙ SOFT PER REGIONI: Si riducono i tagli agli enti territoriali, grazie agli introiti della cosiddetta Robin Tax a carico dei produttori di energia. Il gettito atteso, pari a 745 milioni nel 2012 e 1,6 miliardi a regime dal 2013, viene quindi ripartito immediatamente tra le Regioni. SERVIZI PUBBLICI LOCALI: Se gli enti locali non procederanno alle liberalizzazioni dei servizi pubblici, il Governo potrà esercitare un potere sostitutivo. ENTI LOCALI, RISCHIO COMMISSARIO: Gli enti locali che hanno dei debiti, dovranno su istanza del creditore, certificare che i loro debiti sono certi, liquidi ed esigibili, in modo da facilitare la cessione dello stesso credito a banche o intermediari finanziari. Viceversa il Tesoro nomina un commissario ad acta. DEBITO PUBBLICO ED ENTI LOCALI: Dal 2013, gli enti territoriali riducono l’entità del debito pubblico. Le modalità le stabilirà un decreto del Tesoro. Se gli enti non ottemperano potranno trasferire immobili ai fondi o alle società costituiti dallo Stato per la dismissione. PROFESSIONI: Via le tariffe minime per i professionisti. Si procederà anche all’utilizzo di società di capitale.

BUROCRAZIA ZERO: In via sperimentale, fino al 31 dicembre 2013 si applicherà la disciplina delle zone a burocrazia zero.

Governo: dimissioni, folla in strada

Pdl: alla Camera componente 'scontenti'

ROMA - Contestatori, curiosi e anche alcuni sostenitori si sono radunati in serata prima davanti a Montecitorio, poi a Palazzo Chigi e Palazzo Grazioli. Centinaia di persone si sono poi concentrate davanti al Quirinale in attesa delle annunciate dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il premier ha lasciato Palazzo Chigi tra le urla della gente, contestati anche diversi ministri.

ROMA - Questa mattina i deputati Roberto Antonione, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli e Sardelli hanno formalizzato la costituzione all'interno del gruppo Misto della Camera dei deputati della componente ''Costituente popolare liberale-Pli''. All'iniziativa ha partecipato Enzo Scotti in rappresentanza di ''Noi Sud''.Roberto Antonione è stato nominato rappresentante della nuova componente.


PRIMO PIANO Fatta l’Italia ora mancano gli italiani Dopo la proclamazione di Iorio da lunedì commissioni a lavoro per la nomina dei consiglieri regionali

CAMPOBASSO – Non basteranno le unghia delle mani ai 26 consiglieri regionali ancora non proclamati. L’attesa continua. Dalla settimana prossima – da domani – le commissioni elettorali provinciali di Campobasso ed Isernia torneranno a lavoro per redigere i verbali finali. Qualche ora, forse qualche giorno e anche l’assise sarà completata. Intanto l’ufficializ-

zazione dell’elezione del presidente sembra aver tolto un grosso peso sullo stomaco a tutti i molisani. Venticinque giorni, tra controlli, conteggi ed istanze, sono tanti. Quasi un mese sul filo del rasoio è un attentato alle coronarie un po’ di tutti. Tutti tranne il presidente della commissione regionale, Paolo Di Croce. Con tutta calma il consigliere della Corte d’Appello venerdì ha sciolto ogni riserva. “Che volete sapere”, ha chiesto ai giornalisti appostati fuori la porta dell’ufficio al secondo piano del palazzo di giustizia. “Chi è il presidente”, la risposta quasi corale. “ La commissione ha eletto a presidente

della giunta regionale della Regione Molise Iorio Angelo Michele”. Sereno, quasi la stanchezza e la pressione di telecamere e fotocamere, microfoni e taccuini non lo sfiorassero. Di Croce ha consegnato al Molise il verdetto che aspettava o meno, a seconda dello schieramento. Nulla più. Per i voti, per lo scarto, “datemi il tempo, devo controllare nel verbale”. Accanto a lui i colleghi commissari: “Per piacere non riprendeteci, noi non centriamo”. Poi i dati sono saltati fuori. 189mila 888 voti in totale: 88mila 811 per Iorio; 87mila 863 per Paolo di Laura Frattura. Per una differenza di 948 voti a vantaggio del neogovernatore.

Indiscrezioni confermate, dunque. Con il candidato del centrosinistra in recupero rispetto al primo scarto calcolato di 1.505 voti. Archiviata, dunque, la pratica presidenza. Qualora le cose non fossero chiare, infatti, al centrosinistra non resta che appellarsi al Tar ed avviare un ricorso, in piena regola, che sinora Frattura e compagni hanno evitato. Eppure i dubbi erano stati avanzati dalla coalizione. Eppure il centrosinistra aveva provveduto a comunicare alla presidenza della Repubblica la necessità che fosse la commissione regionale prendere in mano il gioco. E ciò perché fossero ricontati non solo i voti a verbale ma

anche “i tabellini degli scrutini” che “la commissione provinciale di Campobasso ha ritenuto opportuno verificare al contrario di quanto avvenuto ad Isernia”. E poi la richiesta di chiarimenti inoltrata da Antonio Di Pietro al ministro Maroni seguita dall’istanza presentata dal legale di Frattura (Salvatore Di Pardo) giovedì. Insomma azioni atte a “rallentare i lavori” – secondo il centrodestra – ma che non si sono mai tradotte in un ricorso formale. Riflessioni che, però, non interesseranno i 26 proclamandi che da domani staranno lì a rosicarsi anche le unghia dei piedi: quelle delle mani sono già belle e finite. Stefano Gallotta

“E’ finita la pagliacciata della sinistra” Di Giacomo bacchetta Frattura & Co. Poi lancia l’appello: “Rimbocchiamoci le maniche e a lavoro” CAMPOBASSO – Ulisse Di Giacomo non usa mezzi termini nel definire il comportamento del centrosinistra. “E’ finita la pagliacciata”, tuona il senatore Pdl. Quella che “la sinistra ha inscenato quotidianamente per ritardare il più possibile la proclamazione dei vincitori delle recenti elezioni regionali”. Finito il tempo della “campagna di scientifica disinformazione, di bugie, di diffamazione, di falsità, che non trova similitudini nella storia politica di questa Regione”. Coalizione opposta che “ha detto di tutto: che c’erano stati brogli (e bene faranno i presidenti di seggio se decideranno di portare in tribunale gli autori di questa diffamazione); che c’era stato un fantomatico ‘black out informatico’; qualche buontempone ha addirittura scritto di ‘scatoloni di schede elettorali rinvenute sotto un ponte’”. Non solo voci, però. “Hanno fatto di tutto – prosegue Di Giacomo -. Ripetuti ricorsi alle commissioni elettorali; appelli al ministro degli Interni e addirittura al presidente della Repubblica”. Azioni che “non sono servite a nulla: in un Paese democratico quale è il nostro, la sovranità popolare è stata ancora una volta rispettata”. Ora però “bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare”. Intanto gli auguri al nuovo governatore giungono dal comitato “Forza Miche’, il Molise è con te”. Anche qui si parla di “denigrazione personale e istituzionale che ha destabilizzato l’opinione pubbliche” avvenute, però, a mezzo web. “Noi – afferma il comitato - vogliamo ‘mettere in rete’ tutte quelle realtà della società civile che si riconoscono nell’area moderata e essere al fianco del nostro Presidente per sostenerlo in questa nuova sfida”.

La lunga strada verso casa Dalle prove tecniche delle regionali al sogno di una grande Federazione della Sinistra: Pdci e Rifondazione cercano l’unità, anche con Sel

Piccoli comunisti crescono. Finalmente, si vorrebbe aggiungere. Si afferma sempre più l’idea dell’unità tra i due partiti che condividono il simbolo della falce e del martello. La prova generale si è tenuta alle elezioni regionali, con un discreto successo: centrato l’obiettivo del posto in Consiglio, ora si va avanti, insieme. Non era solo un accordo elettorale ed all’incontro di ieri sera a Campobasso il segretario regionale del Pdci, Gianni Montesano, lo ha precisato. All’interno della discussione apertasi tra gli iscritti, l’analisi del voto - all’indomani della proclamazione del presidente della Regione, Michele Iorio - cede il passo ad un futuro prossimo fatto di riflessioni sul governo tecnico e propositi su una grande, molto grande Federazione della Sinistra. Talmente grande da comprendere anche Sel, per costituire un blocco unico, granitico, capace di ‘fare massa’ e reintrodurre dalla porta principale i valori portanti del lavoro, della legalità e soprattutto della giustizia sociale. Un tema, quest’ultimo, che rischia

l’estinzione nell’acceso dibattito in scena sul palcoscenico della politica nazionale. Un ‘no’ grande come una casa all’ipotesi del governo tecnico, che rischia di applicare meccanicamente i diktat delle banche centrali. “Serve un governo politico, per evitare che a pagare la crisi siano sempre i soliti. Per scongiurare il rischio delle pensioni a 67 anni, dei tagli agli stipendi o delle privatizzazioni. Bisogna introdurre subito la patrimoniale” – insiste Montesano. Certo, i Comunisti Italiani e Rifondazione non hanno rappresentanti in Parlamento, entrambi scalzati da una stagione infelice, dalla forza centrifuga di una deriva centrista che non ha lasciato loro scampo. Ora i tempi per un riscatto potrebbero essere maturi e la ritrovata compattezza gioverà non solo ai due partiti, ma anche al dibattito politico, che sembra in questi giorni più occupato a discutere su come far quadrare i conti, che a prospettare nuovi scenari che possano sostituire quello berlusconiano ormai al tramonto. Tpx


REGIONE Sanità, da domani mezzo euro in più sui ticket: la Cgil si mobilita Prevista una settimana di volantinaggio davanti a tutti gli ospedali della regione CAMPOBASSO – Scatterà da domani l’aumento di 50 centesimi per il ticket sulle ricette delle prescrizioni mediche. Per il Pronto soccorso, invece, la Regione Molise prevede la sola applicazione della quota fissa di 25 euro per i codici bianchi (come previsto dalla Finanziaria 2007) ad esclusione dei pazienti non esenti e dei minori di 14 anni. La Cgil Molise non ci sta e, tramite il segretario regionale, Erminia Mignelli, annuncia una settimana di mobilitazione con un volantinaggio davanti alle sedi di tutti gli ospedali della regione, mentre venerdì prossimo terrà una tavola rotonda per discutere della situazione sanitaria nel suo complesso. La manovra economica del governo, ad avviso dell’organizzazione sindacale, infligge colpi durissimi ai Livelli Essen-

ziali di Assistenza (Lea): dopo i quattro miliardi di tagli già inferti al Patto della Salute 2010-2012, ora ne sono previsti altri otto per i prossimi anni, oltre all’applicazione di nuovi e pesanti ticket. In sostanza, insistere con i tagli lineari senza riqualificare la spesa significa “programmare” il disavanzo di tutte le regioni, mettendo una pietra tombale sul risanamento di quelle impegnate nei piani di rientro. Oltre al Molise, sono altre sette le regioni interessate da questi processi di riorganizzazione e che hanno deciso di prolungare il piano triennale 2007/2009 precedente: Abruzzo, Campania, Lazio, Sicilia e, dal 2010, Calabria, Piemonte e Puglia. È evidente che i piani di rientro, basandosi esclusivamente su tagli, imposte aggiuntive e ticket non possono

reggere a lungo e quindi non produrre risultati nel lungo termine. Ne consegue che le regioni con i bilanci migliori coincidono con quelle che hanno ricevuto una migliore valutazione dei Lea erogati, mentre quelle inadempienti (oltre al Molise, Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio e Sicilia) sono tutte con disavanzo economico e piano di rientro. In sostanza, la Cgil chiede che il risanamento economico sia collegato alla riqualificazione dei servizi. Perché la salute (Costituzione docet) resta un diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività e non della politica, la quale ha contribuito a mettere (troppe) persone spesso incompetenti ai posti di comando. E i bilanci (purtroppo) non mentono. Adimo

Il 25% dei bambini molisani inizia la scuola in anticipo

Larivera, la normalità è ancora lontana

Intanto la Flc Cgil lancia un appello: “Scuole e istituzioni collaborino per offrire servizi adeguati” CAMPOBASSO – Sono stati 613 i bambini che l’anno scorso hanno anticipato la loro entrata nel mondo della scuola. Seicento trenta su duemila e 400 nati nel 2008. Il dato – raccolto e divulgato dal ministero dell’Istruzione - potrebbe far scrollare le spalle ai più. Tuttavia i numeri nascondono significati più profondi. E proprio su questi è intervenuta la Flc Cgil Molise. Disomogeneità rispetto al quadro nazionale e soprattutto carenza di accordi e cooperazione tra istituzioni scolastiche e comuni interessati. In parole povere: le scuole fanno “da tappabuchi”, accettando alunni in età prescolare “per poter tentare di salvaguardare l’organico dei docenti e dei collaboratori scolastici”. Ad approfondire l’analisi è Sergio Sorella, segretario regionale Flc Cgil. A preoccupare, carenze d’organizzazione a parte, è la particolare situazione in cui si trovano i bambini di età compresa tra i due e i tre anni. Ovvero “una fase particolarmente delicata dello sviluppo che presenta esigenze specifiche sia in relazione al rapporto con gli adulti, sia sul versante dell’organizzazione degli spazi, dei tempi, dei materiali e degli arredi. Tutti elementi, questi, che è sempre più difficile garantire nella impoverita scuola dell’infanzia molisana”. Condizioni che, tuttavia, da legge sarebbero alla base dell’ammissione di alunni anticipatari nella scuola dell’infanzia. Disponibilità di posti, di locali e valutazione didattica sono i requisiti. Chiara, a questo punto, la necessità di interazione tra le parti in causa. “Scaricare sulle scuole i problemi riguardanti le politiche dell’infanzia e trattarle alla stessa stregua delle badanti – conclude Sorella - rappresenta una posizione miope che comporterà ulteriori danni al sistema formativo regionale”. Un sistema che è stato chiamato a far fronte ad una richiesta gravosa. In particolare, per quanto concerne il Molise, la fonte ministeriale evidenzia un forte divario tra quanto accade nella provincia di Campobasso e quanto registrato ad Isernia. Nell’area del capoluogo di regione, infatti, a fronte di 1.800 nascite nel 2008 si sono riscontrati 398 anticipatari per una percentuale pari al 22,1. Dei 646 nati nel comprensorio di Isernia, invece, sono stati 215 gli alunni che avevano tre anni entro il 31 dicembre 2010, ovvero il 33%. Su base regionale, quindi, il dato è del 25,1%, un punto percentuale circa in meno del dato relativo al Mezzogiorno (26,4%); dieci in più rispetto al 15,4% registrato a livello nazionale. SG

Assemblea dei lavoratori questa mattina dopo che la ditta ha chiesto una proroga della cassa integrazione CAMPOBASSO – Si riapre con un’assemblea domenicale il caso Larivera. I lavoratori della ditta di trasporti si riuniranno questa mattina nella sede della Cgil (via Tommaso Mosca) per esaminare la richiesta di proroga della cassa integrazione in deroga avanzata dalla ditta. Il ritorno alla normalità sembra ancora lontano. E le risposte dell’azienda ai suoi dipendenti continuano ad essere insufficienti. Larivera, per l’ennesima volta, è nell’occhio del ciclone a causa della mannaia che dal governo centrale si è abbattuta sulle Regioni, costrette a tagliare corse e servizi agli utenti. Solo pochi mesi fa si raccontavano le peripezie a cui erano costretti gli autisti per farsi pagare gli stipendi. A bloccare le spettanze ci si metteva pure la

Regione Molise e i suoi dirigenti che non trasmettevano in tempo i mandati di pagamento in banca, congelando le spettanze alla concessionaria. E comunque, anche quando la colpa non era della Regione, la ditta giocava a scaricabarile non possedendo le necessarie disponibilità finanziarie per liquidare i suoi dipendenti. Nonostante tutto, non ci si abitua (e per fortuna!) prospettando una mattinata con i fuochi d’artificio. redpol

didascalia

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Cgil: dal 2008 oltre 3 miliardi di ore di Cig

Contraccezione: in arrivo la pillola Ru486

L'ondata di cassa integrazione si è abbattuta su più di mezzo milione di persone per oltre 11 miliardi di euro, in media 22mila euro di salario in meno a testa. Poco meno di 3 miliardi e 300 milioni di ore di cassa integrazione registrate in tre anni, dall'ottobre del 2008, quando la crisi finanziaria si riversò sull'economia reale, a ottobre di quest'anno.

La pillola dei 5 giorni dopo sta per arrivare in farmacia. Dopo una lunga attesa tra scontri, stop del ministero e paletti del Consiglio superiore di sanità, lunedì il decreto che ne autorizza la vendita sarà in Gazzetta Ufficiale. Ci sono voluti ben due anni e tre mesi all'Agenzia del farmaco (Aifa) per firmare un'approvazione che ricorda da vicino il lungo iter per il via libera alla Ru486.


CAMPOBASSO Forti dubbi sulla tutela degli interessi collettivi nell’applicazione degli strumenti urbanistici

Cemento al centro e in periferia Incredibile: nella relazione del responsabile del settore urbanistico è scritto che l’isola industriale Petrucciani nasce da un interesse privato e non pubblico

Altro cemento al centro, in Via Zurlo, attraverso un piano particolareggiato, e cemento anche in periferia, nei pressi della mitica Taverna dei Cortile, ai confini col territorio di Ripalimosani, con l’isola industriale finalizzata al recupero della fornace Petrucciani. In Via Zurlo un nuovo palazzo e negozi al posto di alcune baracche: in sostanza il recupero di un’area degradata. In periferia, in zona agricola riclassificata industriale, il rischio è di vedere un’antica fornace, che nessuno ha voluto vincolare

come valore storico e architettonico, scomparire, e al suo posto sorgere una nuova struttura con nuovi obiettivi e finalità industriali, artigianali e commerciali. Nelle due fattispecie sono stati utilizzati strumenti urbanistici specifici, fatti apposta per soccorrere il recupero di aree urbane compromesse e per creare nuove opportunità produttive, avendo in prospettiva vantaggi per la collettività. Nell’un caso e nell’altro, l’abituale interpretazione e applicazione delle norme di manica

larga da parte dell’amministrazione comunale, ha tenuto conto più degli interessi del privato che di quelli della collettività. D’altronde, nella relazione del responsabile del settore urbanistico a corredo della deliberazione consiliare è scritto chiaramente che l’isola industriale nasceva da un interesse privato e non pubblico. Storia vecchia questa degli interessi pubblici sempre in coda. Gli esempi si sprecano e vanno da un capo all’altro della città e dal un’amministrazione all’altra:

dai tempi della Dc all’attuale stolido bipolarismo. Con i piani di recupero, le isole industriali e via dicendo si sono cimentati i sindaci di sinistra Massa e Di Fabio, e si va cimentando il sindaco di centrodestra Gino Di Bartolomeo. Il passaggio dagli uni all’altro non trova segni di discontinuità nella interpretazione e nell’applicazione delle norme in chiave favorevole al privato. Diversamente, per ciò che concerne i piani di recupero edilizio, il conteggio delle aree pubbliche utilizzate per i volumi e quelle destinate ai servizi collettivi avrebbero avuto una sostanziale valutazione e, soprattutto, monetizzazione. Ciò vale per il già fatto e per quanto si va facendo e - siamo pronti a scommettere - per quanto si farà. Tutti coloro che sono coinvolti in questo modo di amministrare si appelleranno all’uniformità di giudizio più che alla discontinuità dei comportamenti. Per l’antica fornace Petrucciani sarebbe stato apprezzabile se si fosse tenuto conto del valore del manufatto da lasciare quale testimonianza di una delle prime architetture

industriali nel Molise. A quanto pare nessuno c’ha pensato o, peggio, ha voluto pensarci. Neanche la Soprintendenza ai beni storici, architettonici e archeologici. Per gli amministratori di Campobasso abbattere le baracche di Via Zurlo per averci sopra un nuovo moderno palazzo per abitazioni, uffici, e negozi, e abbattere l’antica fornace per nuove e moderne attività produttive (industriali, artigianali e commerciali) è la medesima cosa. Sono questi qualunquistici paralleli a denunciare il limite di una cultura amministrativa sempre più sottomessa alle cointeressenze (politiche-clientelari) e sempre meno garanti dell’interesse collettivo. Un altro rilievo s’impone per l’ennesima volta: se nonostante la crisi, a Campobasso si continuano a costruire palazzi e ad avviare attività produttive, come mai l’amministrazione comunale piange sempre miseria? Non sarà che non tutti pagano, come dovrebbero, gli oneri di urbanizzazione, i costi di costruzione e tutte le altre incombenze legate alle concessioni a costruire? Dardo

Scontro dialettico tra il presidente di palazzo Magno, l’associazione ambientalista Fare Verde e i grillini

Piano provinciale dei rifiuti, ma De Matteis sa che esiste? Dinanzi a un quadro tecnico e amministrativo opportunamente delibato, le polemiche che volessero trovare spazio forzando la logica e il buonsenso, finirebbero con lo svuotarsi miseramente Sarebbe il caso che la Provincia di Campobasso riprendesse il piano di gestione dei rifiuti predisposto con la gestione, all’assessorato all’ambiente, dell’avvocato Pasquale Iannacci, un vero talebano della materia, inflessibile nel perseguimento dell’obiettivo tanto da meritarsi l’appellativo di “ayatollah dell’ambiente”. In quel piano c’è molta materia tecnica, un filosofia di fondo, e una chiara chiamata alla condivisione da parte dei comuni. Insomma, un piano come si deve. Che per essere un piano serio, fatto bene, coinvolgente ed esigente, ha avuto poca fortuna. Infatti, s’è arenato. Nel convegno di presentazione tenuto a Sepino fioccarono gli apprezzamenti e le prospettive di una Provincia leader erano talmente ben congegnate che nessuno avrebbe scommesso un euro che non accadesse. purtroppo è accaduto che perdesse quel suo primato organizzativo e propositivo e che il piano che aveva provveduto con tanta cura e passione a mettere in piedi, fi-

nisse per essere abbandonato. Su questo piano la Provincia non è sola. Le fa ampiamente compagnia la Regione che il suo bel piano per lo smaltimento dei rifiuti non sa più nemmeno da che parte lo ha dimenticato. Sarebbe pertanto il caso che la Provincia quel piano targato Iannacci lo riprenda, magari lo ridiscuta, lo aggiorni, lo migliori - se possibile nei principi generali, nella determinazione delle caratteristiche, dei tipi e delle quantità e dell’origine dei rifiuti da recuperare e da smaltire; nella individuazione del sistema integrato dei servii di raccolta differenziata e delle relative attività di recupero; nella individuazione delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti. Sarebbe la maniera più giusta ed opportuna per il presidente De Matteis di rispondere, dati di fatto alla mano, a quanti lo stanno “assediando” dopo aver dichiarato che “La Provincia di Campobasso intende affrontare il tema dei rifiuti con serietà,

essendo l’ambiente una delle materie di competenza dell’ente. Non ho mai sostenuto di voler aprire una nuova discarica, evidentemente si ascoltano frammenti di discorsi e si fanno delle deduzioni, degli accostamenti, senza riflettere”. Parole non gradite dai “grillini” e dai giovani ambientalisti di Fare Verde che lo hanno rimbeccato trascrivendo questa sua dichiarazione che proverebbe il contrario:“Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti noi vogliamo essere un po’ a capo di questa gestione realizzando una nuova discarica anche perché quella di Montagano è in via di esaurimento”. Da qui ancora parole in libertà, dall’una parte e dall’altra. La diatriba sta diventando stucchevole. Per questo siamo ora, come lo siano stati in precedenza, dalla parte di chi alle dichiarazioni lascia seguire i fatti. E la Provincia di Campobasso ha tutte le carte in regola per mantenere il ruolo di ente territoriale di programmazione che, soprattutto in materia ambientale, le appartiene. A

De Matteis, per essere uomo notoriamente riflessivo, le polemiche non si addicono. Tra l’altro gli vengono male, specie se usa una terminologia barricadiera. Lui è uomo del fare e non del parlare. Per questo sarebbe il caso riprendesse il piano provinciale dei rifiuti avviato con la gestione Iannacci, da cui trarre quanto di buono contiene, in quanto studiato con cura e finalizzato a raggiungere risultati concreti, per renderlo attuale e attuabile anche attraverso un nuovo giro d’orizzonte con la Regione Molise e con le amministrazioni locali. Dinanzi a un quadro tecnico e amministrativo opportunamente delibato, le polemiche che volessero trovare spazio forzando la logica e il buonsenso, finirebbero con lo svuotarsi miseramente. E la vera natura umana e politica di De Matteis sarebbe oltremodo posta in rilievo, con vantaggio per l’ambiente e, massimamente, per l’ente e le funzioni dell’ente di cui è presidente. Dardo


CAMPOBASSO Minacce al sacerdote per costringerlo a pagare, scatta la denuncia

Tenta di estorcere soldi al parroco, romeno nei guai CAMPOBASSO –Ha tentato in diverse occasioni di estorcere danaro al parroco di una chiesa di Campobasso con minacce e intimidazioni, impedendogli addirittura di celebrare messa: protagonista della vicenda un 21enne romeno, le cui angherie sono per fortuna terminate dopo il provvidenziale intervento della Polizia. Il giovane, nel corso delle sue incursioni in chiesa, chiedeva continuamente soldi al sacerdote, pressando il malcapitato con la promessa che – qualora il non avesse assecondato le sue pretese – sarebbe tornato a fargli visita insieme ad alcuni connazionali

Porto abusivo di fucile: denunciato un agricoltore Il 39enne dovrà rispondere anche di minaccia e violazione di domicilio SANT’ELIA A PIANISI – Avrebbe minacciato un 20enne del posto con un fucile da caccia, portandosi nei pressi della dimora del giovane per risolvere una ‘grana’ di futile rilevanza, legata probabilmente alla custodia di alcuni cani: un agricoltore 39enne di

Sant’Elia a Pianisi è così finito nei guai dopo l’intervento dei carabinieri della stazione locale. L’uomo – che aveva regolarmente denunciato l’arma in proprio possesso – è stato denunciato per minaccia aggravata, porto abusivo di fucile e violazione di domicilio.

per fargliela pagare. Ad interrompere le trame del balordo, sul cui conto gravavano già precedenti penali per rissa e resistenza a pubblico ufficiale, ci hanno pensato per fortuna gli agenti di via Tiberio: per il ragazzo - fermato solo qualche giorno prima dalle autorità che lo avevano sorpreso a vagare per le strade del capoluogo senza alcun motivo plausibile, avviando così nei suoi confronti le procedure per la richiesta del foglio di via obbligatorio - è inevitabilmente scattata la denuncia per tentata estorsione e diffamazione.

Trattore si ribalta, agricoltore in rianimazione GAMBATESA – Si trovava a bordo del suo mezzo agricolo quando, per cause ancora in via d’accertamento, il veicolo si è improvvisamente ribaltato nei pressi di contrada ‘taverna del tufo’. Il 47enne che conduceva il trattore è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno trovato riverso tra il mezzo ed il terreno. L’uomo avrebbe riportato un forte trauma toracico: si trova ora ricoverato nel reparto di rianimazione del Cardarelli. Sul posto si sono recati anche i carabinieri per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

Incidente in centro: un ferito al Cardarelli CAMPOBASSO – Attimi di paura, ieri pomeriggio, in pieno centro cittadino. Erano da poco trascorse le 17 quando, proprio nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo, una ragazza è stata investita da un’auto. Nonostante la preoccupante dinamica, la 23enne ha riportato ‘solamente’ un forte trauma cranico. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, che hanno trasportato la giovane all’ospedale Cardarelli per gli accertamenti e le cure del caso.

Zuccherificio, Messere chiarisce la posizione di Iorio Il legale del presidente della Regione precisa che il governatore è indagato solo per abuso d’ufficio e confida in una archiviazione Il sostituto procuratore Fabio Papa ha ottenuto la proroga delle indagini per quanto riguarda lo Zuccherifio del Molise. Una inchiesta che vede coinvolte 17 persone tra cui il presidente della Regione Michele Iorio, l’ex assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano, l'ex presidente dello Zuccherificio Domenico Porfido e gli imprenditori che hanno gestito in momenti diversi l'azienda: Luigi Tesi, Remo e Francesco Perna. I reati contestati, a vario titolo, sono abuso d'ufficio, truffa, falso materiale e ricettazione. L'intera vicenda riguarda attività e passaggi di proprietà dello stabilimento termolese. Un secondo filone di indagini

che si accosta a quello sull’aggiotaggio, ovvero false informazioni al mercato, e che riguarda 11 persone. Nel mirino della Procura di Campobasso soprattutto l’isernino Perna ed il figlio Francesco, da pochi mesi amministratore delegato dello Zuccherifio. Proprio nei giorni scorsi, gli uomini della Guardia di Finanza, si sono recati nello stabilimento per acquisire della nuova documentazione. Carte che dovranno far luce anche sull’operato del vecchio consiglio di amministrazione e dell’ex collegio dei revisori dei conti oltre che, appunto, sul presunto ingiusto profitto che la famiglia Perna avrebbe ottenuto grazie ai finanziamenti

pubblici e all’assegnazione del pacchetto azionario privato del 37,7% con l’individuazione, senza gara d’appalto, da parte della Regione Molise, la quale detiene il 24,5% della proprietà. In ogni caso, per quanto riguarda la posizione del presidente della Regione Michele Iorio è intervenuto il suo legale, l’avvocato Arturo Messere. “Il presidente Iorio in questo procedimento è indagato solo ed esclusivamente per il reato di abuso d’ufficio – ha ribadito Messere - Attualmente c’è una istanza di proroga delle indagini e sono dell’avviso che quando tutto sarà concluso la posizione del governatore verrà chiarità e si potrà pervenire ad una archiviazione della stessa”

A spasso per la città: asinello in libera uscita

Giustizia, questa volta protestano i difensori Da domani e fino al 18 novembre sciopero degli avvocati penalisti Stavolta la causa non verrà rinviata perché manca il giudice, perché la notifica non è andata a buon fine o perché la stenotipia non è disponibile. L’udienza slitterà perché il difensore ha scelto di non partecipare al processo. Da domani e fino al 14 novembre, infatti, gli avvocati penalisti sciopereranno per i ritardi della

politica nel dare concreta attuazione normativa, appunto, al diritto di difesa. Quest’ultimo, del resto, costituisce un aspetto fondamentale dello Stato democratico. In ogni caso, tutte le ragioni della protesta verranno spiegate domattina in una conferenza stampa nel palazzo di Giustizia di Campobasso.

Un asinello che passeggia per corso Vittorio Emanuele non è cosa da tutti i giorni. Ieri sera a Campobasso gli affezionati dello struscio si sono goduti il simpatico spettacolo. La scena rimandava senza dubbio a tempi ormai andati, quando, come direbbe qualcuno, ’qui era tutta campagna’. Ora, al posto dei campi, c’è una bella pavimentazione e il massimo che ci si può attendere è vedere passare qualche cagnolino al guinzaglio o libero, se senza padrone. Ieri invece c’era il ciuchino. Anche se, a pensarci bene, di asini in giro se ne vedono spesso.


CAMPOBASSO Oggi in piazza della Vittoria i ragazzi del circolo Peppino Impastato raccoglieranno fondi da destinare alle vittime del sisma del 23 ottobre CAMPOBASSO – Nell’Italia commissariata dall’Ue, alle prese con il nuovo governo tecnico e le dimissioni di Berlusconi, la tragedia del 23 ottobre scorso nella città di Van, in Kurdistan, è passata in secondo piano. Nonostante questo la gente che vive nella regione curda della Turchia è ancora lì tra le macerie. Il terremoto ha fatto centinaia di morti e dispersi. A ricordarlo oggi è il circolo ‘Peppino Impastato’ di Campobasso che sta raccogliendo fondi per questo popolo abbandonato. Dalle 10 di questa mattina in piazza della Vittoria si raccolgono sottoscrizioni da versare successivamente in un fondo di solidarietà. “Le condizioni della popolazione – scrivono dall’ufficio stampa - che vive in un’area estremamente povera, sono disperate. C’è bisogno di interventi urgenti per sostenere i soccorsi ed assistere gli abitanti in questa drammatica emergenza. A causa delle difficile ed ancora irrisolta situazione curda, infatti, il premier Erdhogan solo dopo forti pressioni ha accettato gli aiuti internazionali. I generali turchi hanno proibito a qualsiasi operatore umanitario di mettere piede nella zona curda terremotata e si sono veri-

Terremoto in Kurdistan, tragedia già dimenticata ficate negligenze predeterminate nella catena dei soccorsi. Il conflitto tra le forze governative turche ed il Pkk, il Partito dei Lavoratori Curdi fondato da Ocalan, è di fatto terminato nel 1999, al momento della cattura del leader, ma ancora oggi la questione curda appare irrisolta e la repressione dei curdi nel sud-est del paese continua con perquisizioni forzate, distruzione di villaggi, arresti ingiustificati, torture e pene capitali. Nella tragedia del terremoto del 23 ottobre scorso, che ha colpito la città curda di Van nel Kurdistan turco, due giornaliste turche si sono lasciate andare in diretta televisiva al commento: “Il nostro dolore è profondo anche se è successo a Van”, e ancora: “Prima lanciano pietre e uccidono i soldati sulle

montagne, poi, però, quando hanno bisogno chiamano l’esercito e la polizia ad aiutarli”. I metodi utilizzati dal governo turco nei confronti dei curdi non possono essere considerati quelli di un paese democratico fino a quando i diritti fondamentali e le libertà personali non saranno riconosciuti. Per oltre un secolo, molti Curdi - gruppo etnico medio orientale iranico che abita parti di territorio degli attuali stati di Iran, Iraq, Siria, Turchia ed in misura minore Armenia, nell’area appunto indicata col termine Kurdistan hanno cercato di ottenere la creazione di un "Kurdistan" indipendente o perlomeno autonomo, con mezzi sia politici che militari. Tuttavia i governi degli Stati che ospitano un numero si-

gnificativo di Curdi (si stima che i Curdi siano fra 20 e 30 milioni e che quindi costituiscano uno dei più grandi gruppi etnici privi di unità nazionale) si sono sempre opposti attivamente all'idea di uno Stato curdo, ritenendo che la nascita di un tale Stato li costringerebbe a cedere parte dei propri territori. Negli anni Settanta nasce e si struttura il PKK, il Partito dei Lavoratori Curdi, il cui scopo principale è il riconoscimento della lingua e dei diritti dei curdi. Ma la Costituzione turca del 1982 vietava l'uso della lingua curda e criminalizzava ogni espressione che affermasse un'identità curda. Da quel momento il PKK ha iniziato la sua lotta armata contro il potere centrale, dando l'occasione al go-

verno di bollare la questione curda come un problema di terrorismo e di non considerare il PKK come un movimento popolare mirante ad affermare i propri diritti”.

Campobasso raccontata nelle Città invivibili Il libro di Cosentino e il ruolo del libraio molisano Paparella CAMPOBASSO - Otto brevi racconti, un itinerario casuale e suggestivo che si snoda tra diverse città. Campobasso, Acerra, Caserta, Pomigliano d’Arco, Perugia, Parigi, Chicago e Catania descritte nel libro di Domenico Cosentino “Le città invivibili” presentato ieri negli spazi AxA Palladino Company. Luoghi che condividono un motivo comune: l’incapacità di apprezzare se stessi. Sono intervenuti alla presentazione l’autore e Gian Ruggero Manzoni (poliedrico artista discendente del celebre scrittore milanese e cugino di Piero Manzoni, genio dell’arte italiana del XX secolo). Quest’ultimo nel suo intervento ha specificato come, da tempo, preferisca occuparsi di piccola e media imprenditoria. “In Cosentino- prosegue Manzoni - ho visto grande originalità, il vantaggio del suo modo di scrivere è quello di essere poeta”. Riferendosi poi al mercato dell’editoria sottolinea come “non sempre la qualità viene salvaguardata. Questo perché, come in tutto oramai, si parla principalmente di marketing. Il periodo che stiamo vivendo - conclude l’artista - è caratterizzato da una freddezza che non considera più il rapporto umano. A differenza di Cosentino che, dai suoi racconti, trasmette calore”.

Uno degli otto racconti, come detto, è su Campobasso. Il ricordo dell’autore risale al 2007 quando per la prima volta arriva in città. Michele Paparella, un “coraggioso libraio”, lo aveva invitato a presentare un suo testo e come descrive lo stesso scrittore: “Ammetto che senza i continui sproni e complimenti di Michele ora non sarei qui”. Qualcuno di noi probabilmente ricorda la libreria “Libri & Dintorni” che, dopo essere stata per diversi anni a via Vittorio Veneto, si trasferì a via Cannavina. Un luogo particolare dove Paparella amava dialogare con i propri clienti e presentare novità. L’innovazione era stata capita a tal punto che Cosentino l’anno dopo pubblicava il suo primo libro. Campobasso ha avviato la sua carriera, un ricordo di particolare importanza per l’autore. Gratitudine che viene espressa, al proprietario della libreria, nelle ultime battute del racconto: “Vorrei ringraziarlo perché quei giorni furono speciali…grazie per averci fatto vivere almeno in parte il tuo sogno e la possibilità di avere un luogo dove poter leggere i nostri scritti”. La giornata di ieri si è conclusa alle 20e30 dove, sempre negli spazi AxA, l’incontro con il pubblico è stato accompagnato dalla selezione musicale di dj Minollo e da un rinfresco di prodotti tipici. MP

A Ripalimosani il ‘Comune comunica’ Tramite sms le informazioni arriveranno ai cittadini. Illustrato il progetto e tutte le novità RIPALIMOSANI - L’amministrazione di Ripalimosani ha intrapreso diverse iniziative per una corretta informazione ai cittadini. Venerdì scorso, nella sala della scuola del paese, la presentazione del progetto “Il Comune comunica”. Oltre ad essere illustrate le diverse attività dell’ufficio stampa e i numerosi strumenti utilizzati per informare i cittadini (Il gazzettino, trimestrale che raggiunge i Ripesi in tutto il mondo) sono state presentati due nuovi servizi. Le bacheche col marchio, spazi appositi per la comunicazione istituzionale e Sms Comune, che permetterà, ai cittadini, di ricevere sul proprio cellulare diverse informazioni di amministrazione quotidiana. Poter avere info su quando le scuole saranno chiuse per neve, sull’interruzione idrica, sull’allerta meteo ed altro ancora permetterà una maggiore organizzazione. Per avere questo servizio i cittadini dovranno compilare un apposito modulo reperibile in municipio o sul sito del comune (www.comune.ripalimosani.cb.it). Il progetto è stato realizzato da Antonella Iammarino.

9 ANNO IV - N° 258 DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011


ANNO IV - N° 258 - DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A CAMILLO DI PASQUALE

L'oscar della settimana a Camillo Di Pasquale che ha deciso di dare una bella scossetta alla maggioranza di via Berta, alla Provincia. Per Di Pasquale bisogna ricominciare a capirci su chi sta di qua e chi sta di là, in via Berta. Sotto tiro il comportamento degli assessori che avrebbero fatto votare Mauro e non Di Pasquale. A questo punto l'ex consigliere regionale vuole capire che cavolo combinano alla Provincia. Meno male che c'è qualcuno che si è dato una mossa. Che in via Berta le cose non filassero per il verso giusto s'era già capito, ma ora bisgna fare i conti con Di Pasquale che non vuole restare a piedi. E ha ragione.

IL TAPIRO DEL GIORNO A GENNARO NOCERA

ISERNIA

VENAFRO

CAPRACOTTA

Il movimento dei ‘Venafrani’ chiede lavoro e opportunità per i giovani Il tapiro della settimana a Gennaro Nocera, l'imprenditore di Caserta responsabile della ditta che ha realizzato il soffitto che è crollato alla scuola Pilla di Venafro. State a sentire cosa dice Nocera: " Qualcuno è entrato nella scuola e ha sfilato un fischer. Sinceramente penso questo. Per invidia politica. Nessuno credeva a questa scuola che si apriva. La politica è una cosa vergognosa, si vendono anche le famiglie. Come i camorristi”. Bel coraggio quello di Nocera, le sue dichiarazioni sono su www.lindro.it, ma bisogna vedere se queste cose le ha dette per salvarsi dall'inchiesta della Procura. Comunque tapiro a Nocera per le fregnacce che dice.

Truffa dei falsi contratti di luce e gas L’Unicons detta le regole per difendersi A PAG. 15

Gli impianti sciistici rischiano la chiusura L’allarme del sindaco A PAG. 15

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ISERNIA ISERNIA. Negli ultimi tempi persone apparentemente insospettabili, stanno piazzando dappertutto veri e propri contratti truffa, inerenti la fornitura di energia elettrica e gas. Si promettono risparmi e vantaggi ai clienti. Ma la realtà dimostra tutt'altro. A mettere in guardia i cittadini ci sta pensando l'Unicons (Unione tutela cittadini e consumatori): “Nelle ultime settimane - afferma l'avvocato Del Buono, responsabile nazionale dell'associazione - abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di utenti che hanno subito truffe da società di fornitura di energia elettrica e/o gas. Le problematiche riscontrate sono le più varie: attivazioni non richieste, fatture gonfiate, proposte contrattuali che si rivelano diverse da quanto prospettato all’arrivo delle prime fatture: un vero e proprio “far west” dove gli utenti subiscono tutto questo, alcune volte a loro insaputa. L’allarme più grave riguarda l’attivazione di contratti non richiesti: alcuni utenti migrano ad un nuovo gestore senza neanche saperlo, e si accorgono del passaggio solo ricevendo la prima fattura del nuovo gestore, o con la fattura di chiusura di quest’ultimo, che in alcuni casi addebita penali per mancata comunicazione del recesso (che in condizioni normali dovrebbe effettuare il nuovo gestore). Spesso - continua Del Buono - agenti commerciali senza scrupoli si presentano a

L'allarme lanciato dall'Unicons. Ecco i consigli utili dell'associazione per evitare brutte sorprese

Contratti luce e gas, occhio alle truffe Agenti senza scrupoli girano per le case, raccolgono dati e attivano il servizio con le firme false casa degli utenti facendo firmare moduli presentati come richieste di maggiori informazioni, ma che in realtà sono proposte di contratto; in altri casi chiedono di vedere le fatture per controllare i consumi, ed in questo modo riescono a carpire i dati dell’utente, sia personali che del contratto inseriti sulla fattura, apponendo poi successivamente delle firme false”. Di qui alcuni consigli utili ai cittadini: “Invitiamo gli utenti a seguire queste semplici regole: non fornire mai ad agenti e pro-

motori i propri dati e non mostrare le proprie fatture; valutare bene le eventuali proposte di contratto, richiedendo un prospetto informativo; non firmare mai nulla se non si è convinti e decisi a fare un nuovo contratto e cambiare gestore. Invitiamo invece gli utenti che invece sono incappati in queste situazioni a rivolgersi alla nostra associazione, (telefono 348 0086073 – email unicons@hotmail.it), per richiedere l’assistenza necessaria a risolvere il problema”.

Tra le iniziative de “I Venafrani” anche il recupero di Palazzina Liberty

Cittadini in campo per dare opportunità di lavoro ai giovani VENAFRO. “I Venafrani“, movimento autonomo e apartitico creato per iniziativa di diverse decine di cittadini, prende finalmente ad attivarsi. Decisa la sua costituzione e nascita, varato il primo direttivo (Presidente Tonino Atella, Vice Presidente Marciano Moscardino, Segretario Antonio Mascio, Consiglieri Vincenzina Scarabeo Di Lullo e Mario Giannini), il nuovo soggetto sociale nel corso dell’ultima assemblea ha individuato i primi obiettivi da perseguire : il recupero di Palazzina Liberty per attività socio/culturali a favore della collettività cittadina e l’organizzazione di corsi manuali per i giovani. “Non è ammissibile - è stato detto dai soci- che la Palazzina Liberty, situata al centro di una zona di alto interesse turistico della città, continui ad essere impresentabile ed inaccessibile. È indispensabile alla città viste le carenze strutturali pubbliche di Venafro, per cui è tempo di adoperarsi per-

ché l’immobile torni funzionante e possa servire alle esigenze socio/culturali della nostra collettività.” L’altra priorità: il lavoro giovanile. “Con le nostre risorse interne - spiegano “I Venafrani” - organizzeremo corsi professionali e manuali per i giovani, al fine di dare loro uno sbocco lavorativo. Pensiamo ad iniziative per idraulici ed elettricisti, al fine di formare lavoratori molto richiesti”. Quindi l’analisi del crollo della controsoffittatura dell’atrio al secondo padiglione della media di Colonia Giulia: “Un fatto inaudito e deprecabile - è stato sottolineato dall’assemblea del movimento - che ribadisce la necessità del controllo dei lavori pubblici. Oltre all’individuazione delle inadempienze e delle responsabilità, chiediamo la massima tutela dei nostri giovani studenti e dei lavoratori della scuola”. “I Venafrani” torneranno a riunirsi con cadenza mensile, ogni primo lunedì del mese.

Auguri a Raffaele Iorio dalla Gazzetta del Molise Ieri Raffaele Iorio, figlio dell’appena rieletto presidente della Regione Michele, ha festeggiato il compleanno. Al brillante medico ortopedico vanno gli auguri più sinceri ed affettuosi dall’editore, Ignazio Annunziata, e dall’intera redazione della Gazzetta del Molise.

Incontri a Venafro, Agnone e Frosolone per illustrare il pacchetto “salva imprese” dell'ente

Aziende in crisi, contributi dalla Camera di commercio ISERNIA. In questo particolare periodo di forti difficoltà per le imprese, la Camera di Commercio di Isernia - annuncia il Presidente Luigi Brasiello - ha deciso di far riunire la giunta camerale nei comuni più grandi. Questo viaggio dell’Ente camerale - che il presidente ha voluto definire di solidarietà e di vicinanza delle Istituzioni alle imprese - inizierà da Venafro, domani alle 16, per poi proseguire ad Agnone e Frosolone. Questa iniziativa, grazie al supporto delle singole amministrazioni comunali, permetterà alla Camera di Commercio di Isernia di essere significativamente presente sul territorio e, al tempo stesso, vicina a tutte le imprese della provincia, anche mediante la corresponsione di contributi per l’abbattimento di debiti. “Le imprese della nostra provincia - spiega Brasiello - sono forti e coraggiose e assieme intendiamo mettere in atto le proposte di ricrescita economica ed imprenditoriale, dall’agricoltura all’industria tessile, alle imprese edili. Nel Molise, stando ai dati di Unioncamere dell’ultimo trimestre, le imprese sono in ripresa, e, dato molto importante, in crescita soprattutto come “quota rosa”, che contribuiscono alla ripresa economica dei vari settori dell’economia pentra. Anche se l’effetto dell’andamento nazionale ed internazionale influenza, sicuramente, la nostra regione, ed in particolare l’assetto economico della nostra provincia, la Camera di Commercio di Isernia – conclude Luigi Brasiello – è quotidianamente impegnata a far sì che le dinamiche economiche non rompano gli equilibri delle nostre imprese, che sono il frutto di anni di sacrifici e di impegno”.

Capracotta, gli impianti sciistici rischiano di chiudere per sempre

CAPRACOTTA. Per superare le problematiche della stazione sciistica di MonteCapraro, il sindaco di Capracotta, Antonio Monaco, ha scritto al ministro Fitto “per ricordargli degli impegni presi durnate un incontro a Capracotta. Ad oggi si deve constatare che non è stato fatto alcun passo in avanti. L'auspicio è che non appena si costituirà il nuovo esecutivoregionale venga immediatamente presa in considerazione la possibilità di affidare alla società Funivie Molise

S.p.A. (la società che gestisce gli impianti di Campitello Matese) anche la gestione degli impianti di Monte Capraro rimasti desolatamente chiusa nella scorsa stagione invernale conle pesanti conseguenze sull'economia dell'altissimo Molise. E' dall'autunno del 2009 che si aspetta una decisione della Giunta Regionale e forse è giunto il momento di dire che cosa si vuol fare dellastazione di Monte Capraro, in senso positivo o negativo”.


TERMOLI Per l’esponente dipietrista non c’è traccia dei 20 milioni di euro promessi

Agricoltura, resta l’incognita dei fondi siccità La parlamentare Di Giuseppe (Idv) si sta impegnando per reperire tutti i documenti “in modo da verificarne il contenuto ed agire di conseguenza” ROMA - “Sono fortemente preoccupata, da quanto denunciato dai quotidiani molisani, in merito all’episodio legato ai fondi siccità che, pare siano svaniti nel nulla – cosi l’Onorevole Anita Di Giuseppe, capogruppo IdV in Commissione Agricoltura – da quanto appreso dalla stampa risultano spedite due distinte comunicazioni una del 10 ottobre 2011, a ridosso delle elezioni regionali in Molise, nella quale l’assessore all’agricoltura uscente, Nicola Cavaliere, prometteva l’arrivo dei fondi, l’altra del 20 ottobre 2011, ad elezioni appena trascorse, nella quale si comunicava che non ci sarebbero stati più i risarcimenti promessi. Perché sono stati promessi 20 milioni di euro per 20mila imprese agricole molisane? Perché non si è detto subito del supposto limite del danno minimo pari al 30 per cento del

totale per le aziende? Bisogna fare chiarezza circa i contenuti del Decreto Regionale (per inciso mi riferisco al D.Lgs. n. 102 del 29/03/2004 e successive modifiche e integrazioni - Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura F.S.N. Agevolazioni previste dal D.M. n. 26076 del 28.12.2007 in favore delle aziende agricole danneggiate dalla siccità dal 20 maggio al 20 settembre 2007 nelle province di Campobasso e Isernia. - Provvedimenti - DGR 593 del 26 luglio 2010) perché è importante la realtà dei fatti; gli agricoltori molisani, già vessati, non possono e non devono essere presi in giro ancora una volta. Mi sto personalmente impegnando – conclude l’On. Di Giuseppe – a reperire tutti i documenti in originale, in modo da verificarne il contenuto ed agire di conseguenza”.

Carabinieri in azione Un arresto ed una denuncia

Continuano da parte dei carabinieri su tutto il territorio basso molisano i servizi di prevenzione e repressione dei reati. A Campomarino i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto D.B.A.,

45enne di Foggia e domiciliato nel centro bassomolisano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Foggia, dovendo lo stesso scontare la pena di 3 anni e 8 mesi per spaccio di stupefacenti. A Larino, sempre i militari della locale Stazione, hanno denunciato per omessa custodia di armi un 65enne agricoltore di Campomarino. L’uomo, che lo scorso 6 Novembre subì il furto di un fucile da caccia, non avrebbe custodito con la dovuta cautela l’arma. Infine i Militari del NAS di Campobasso, durante una ispezione ad un oleificio di Rotello, hanno disposto la chiusura di un locale di pertinenza adibito a deposito di alimenti e materiali di imballaggio, perché privo dei requisiti minimi obbligatori per legge.

Visita guidata all’archivio storico della diocesi LARINO - L’Ecomuseo itinerari frentani, grazie alla disponibilità e la collaborazione dell’Archivio storico della diocesi Termoli - Larino e della Parrocchia della Cattedrale del centro frentano, avvia con una visita guidata il ricco percorso di appuntamenti culturali, denominato “ Carovana Popolare”, previsto per la stagione autunno – inverno - primavera 2011 2012. La visita è prevista per mercoledì 23 Novembre alle 16, e sarà a cura del responsabile, l'archivista Giuseppe Mammarella, dell'archivio storico della diocesi Termoli - Larino. E’prevista anche la visita del museo del Duomo di Larino (pinacoteca, argenteria sacra...) che custodisce una parte importante delle opere d’arte sacra della diocesi Termoli - Larino che verranno esposte nel costituendo Museo

Diocesano. La visita dell'archivio diocesano potrà avvenire solo a gruppi di 4 visitatori alla volta. La visita del Duomo non comporta limitazioni tuttavia per organizzare il tutto, se interessati, si prega di segnalarlo con tempestiva con la prenotazione scrivendo a marcellodora@hotmail.it o telefonando al 3406550584.

L’invito del Signore Gesù: “Cercate prima il regno di Dio” Colui che ha scelto di seguire gli insegnamenti di Gesù, anche se è attorniato da altri interessi offerti dal mondo e dalla società in cui vive, sa che la sua vita ha e deve avere un altro scopo, vale a dire vivere per “Colui che è morto ed è risuscitato”(dalla seconda lettera ai Corinzi dell’apostolo Paolo). Vivere per Cristo non vuol dire condurre una vita all’insegna della staticità o dell’ascetismo, ma vuol dire viverla attivamente e con dinamismo. L’apostolo Paolo la paragona ad una corsa, una corsa con regole e leggi che vanno rispettate altrimenti il traguardo, anche se raggiunto, non darà quel giusto premio per il quale si è corso poiché la coscienza stessa condanna per non averle rispettate. Una prima regola dalla quale non si può esimere è la conversione fatta a Dio, dopo aver creduto sinceramente in colui che è morto per i nostri peccati e risorto per la nostra giustificazione, il Signore Gesù. Non si può intraprendere una corsa con un carico sulle spalle, il peccato, perché non permette di correre anzi ne impedisce o ne ritarda il cammino, perciò bisogna prima depositarlo e poi iniziare la corsa stessa. Ogni corsa presenta le sue difficoltà ma queste possono essere superate se ci si affida ad un buon “allenatore” qual è il Signore Gesù, che con il suo aiuto e i suoi insegnamenti permette di giungere vin-

16 ANNO IV - N° 258 DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011

citori al traguardo. Se si vuole essere vincitori non bisogna fermarsi mai altrimenti non si arriverà primi ed il premio non sarà dato. La vita del cristiano deve dunque estrinsecarsi in tutti i suoi aspetti attraverso l’annunzio della parola di Dio e la testimonianza fedele agli insegnamenti del Signore Gesù. Deve estrinsecarsi nella ricerca dei principi che regolano il regno di Dio e metterli al primo posto nella graduatoria dei suoi desideri. Deve estrinsecarsi nel rifiuto di accumulare ricchezze sulla terra perché, come disse Gesù, i tesori accumulati sulla terra sono destinati a finire mentre quelli accumulati in cielo durano per tutta l’eternità. Ai farisei, che erano abituati ad accumulare ricchezza, una tale affermazione diede fastidio in quanto voleva significare rinunciare ai loro beni, ma l’attaccamento alle ricchezze li aveva portati a servire il dio mammona e non il vero Dio. Cercare la volontà di Dio, cercare il regno di Dio, vuol dire considerare la ricchezza dei valori morali e praticarli, vuol dire considerare la pace interiore e la gioia che da essa deriva inducendo a perdonare chi ti ha offeso. Cercare il regno di Dio vuol dire mettere Dio al primo posto e abbandonare la vita nei suoi aspetti umani per assumere quelli divini. Vuol dire ricercare la giustizia divina e praticarla. Una tale ricerca porta il cristiano a ser-

vire gli altri perché egli stesso è stato servito da Gesù, ad amare anche il nemico come Cristo ha amato lui, peccatore e perciò nemico, ad essere perseverante nella preghiera come lo fu il Signore Gesù, a lasciarsi guidare dallo Spirito Santo per fare solamente la volontà del Signore. Induce a praticare quelle qualità che possono riassumersi: in povertà di spirito perché si farà affidamento solo a Dio; in afflizione perché si riconoscono le proprie necessità e si presentano a Dio il quale è il solo in grado di soddisfarle; in mansuetudine perché si è veramente umili e gentili; in misericordia verso gli altri mettendo in luce la misericordia di Dio; in purezza di cuore perché solo un cuore puro può amare il prossimo come ama se stesso. Se il cristiano vuole accumulare ricchezze nel regno celeste deve pertanto abbandonarsi nelle braccia del Signore Gesù e lasciarsi guidare, alla fine della corsa riceverà “la corona della vita”. CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO (via DELLE ORCHIDEE), TERMOLI VIA dei GRECIS,ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org

Al via campagna Avsi “Tende 2011 – 2012”

Trasferito a Roma il bimbo ustionato al viso

TERMOLI – Questa mattina alle 11, nella Galleria Civica di Piazza Sat’Antonio, ci sarà l’incontro di presentazione della Campagna Tende 2011 – 2012 “Alla radice dello sviluppo: il fattore umano”. Una iniziativa a cura degli AVSI Point di: Campobasso, Guglionesi, Montenero di Bisaccia, Pesche e Termoli. All’incontro interverranno Marco Andreoli e Tania Tondini.

PETACCIATO – Come era stato ipotizzato il bimbo macedone di 17 mesi rimasto ustionato al volto dal sugo bollente rovesciatosi da una pentola in cucina della sua abitazione di Corso Italia, è stato trasferito nell’Ospedale Gemelli di Roma. Dopo un primo ricovero al San Timoteo di Termoli, i medici avendo riscontrato ustioni di secondo grado hanno disposto il trasferimento.


TERMOLI Lo chiede il consigliere regionale Massimo Romano che pone anche altre domande

Zuccherificio: se produce utili, perché la Regione ha messo altri 4 milioni?” “Una risposta è necessaria nell'interesse dei cittadini contribuenti, oltre che dei lavoratori dello stabilimento e degli operatori dell'indotto” TERMOLI - Sui giornali locali abbiamo letto commenti euforici sui presunti utili realizzati dallo Zuccherificio. Nel comunicato stampa si parlava di "80mila euro ante imposte", mentre un quotidiano riportava in prima pagina la cifra di "800", cioè moltiplicata per dieci. Quando avremo modo di leggere gli atti contabili sapremo chi ha sbagliato. E perché. Ma il tema politico è un altro: lo Zuccherificio è u n'azienda sana che produce profitti oppure è un'industria in crisi e dunque la Regione è costretta ad intervenire per scongiurarne il fallimento? Oppure è un'azienda "sana" proprio e solo grazie al sostegno pubblico della Regione con i soldi dei contribuenti?In un momento di crisi economica e finanziaria così profonda in cui il Paese rischia il default, non si tratta di una domanda retorica o per addetti ai lavori, e neppure di una polemica politica tra schieramenti opposti. Una risposta è necessaria nell'interesse dei cittadini contribuenti, oltre che dei lavoratori dello stabilimento e degli operatori dell'indotto. Semplifico la questione con alcune domande, a cui mi auguro che il Presidente della Regione vorrà rispondere. mmediatamente. Primo. Non più tardi di un mese fa la Regione Molise, tramite il direttore generale, ha erogato altri 4 Milioni di soldi pubblici all'azienda. Considerato il periodo elettorale di vacatio della Giunta, Francioni scrive "fermo restando l'assenso del Presidente della Regione". Questo assenso è arrivato? I 4 Milioni sono stati erogati? Perché sono stati erogati se l'azienda produce utili? A cosa sono serviti? Poteva il direttore generale intervenire autonomamente senza un atto di Giunta? E quale potere avrebbe il Presidente della Regione di decidere a chi dare o non dare soldi, oltretutto a ridosso dalle elezioni? E' informato, il Presidente Iorio, che il giorno dopo le elezioni sono stati licenziati oltre cento lavoratori? Perché il giorno dopo le elezioni e non il giorno prima? Secondo. Perché, se l'azienda produce utili, è stata svenduta a Remo Perna tramite fiduciarie estere ad un valore dieci volte inferiore a quello pagato dalla stessa Regione solo qualche mese prima,

delegandogli completamente la governance? Non avrebbe potuto, o addirittura dovuto, rilevarne l'intero pacchetto azionario e destinare quegli stessi utili ad investimenti industriali per garantire il futuro aziendale? E perché la Regione, a dicembre, ha ricapitalizzato impegnando "fino a dieci Milioni di euro"? E il privato ha compartecipato alla ricapitalizzazione? Quando? Con quanti soldi? E soprattutto, perché la Regione continua a sostenere finanziariamente l'azienda pur in presenza di un partner privato che ne gestisce la governance? Terzo. A febbraio scorso, sempre con atto del direttore generale Francioni, la Regione ha rimodulato il prestito di 20 Milioni che lo Zuccherificio avrebbe dovuto restituire e che invece non ha mai restituito. Questi debiti sono computati ai fini del presunto "utile" oppure non compaiono e si ritiene siano gentilmente abbonati (per non dire regalati)? E visto che l'inizio della restituzione, dopo la rimodulazione, era previsto per luglio 2011, quanti soldi sono stati recuperati? Quarto. Con le dimissioni del Presidente dello Zuccherificio Porfido, candidato alle ultime regionali, chi rappresenta la Regione azionista di maggioranza all'interno del Consiglio di Amministrazione? E' normale che nelle more della designazione, da parte del Presidente della Regione, del nuovo rappresentante di parte pubblica all'interno del CdA, la gestione ricada totalmente nelle mani del privato, peraltro di minoranza, Perna? E poi, è normale che nonostante l'annullamento degli atti da parte del Tar, quella sentenza non sia mai stata eseguita e anzi si continui ad eluderne impunemente il contenuto? Quinto. Da una recente inchiesta giornalistica (www.infiltrato.it) sembrerebbe che i soldi utilizzati da Perna per l'acquisto delle quote della società siano riconducibili a finanziamenti pubblici erogati da un noto dirigente dell'assessorato all'Industria in favore di società fantasma intestate a prestanome di Perna e contestualmente distratti in favore di quest'ultimo proprio per consentirgli l'affare. Possibile che nessuno abbia smentito né querelato? Possibile che non ci sia stato un

Lettera aperta dell’opposizione al sindaco Di Brino e alla giunta TERMOLI – “È senza alcuna vena polemica, ma con spirito critico e costruttivo che Le poniamo, vi poniamo, i seguenti semplici quesiti”. Inizia in questo modo la lettera aperta che i consiglieri di opposizione Daniele Paradisi, Paolo Marinucci, Filippo Monaco, Francesco Caruso, Antonio Giuditta, Antonio Russo, e Giacomo Mario Di Blasio hanno inviato a Sindaco e Giunta municipale. “Con delibera n. 13 del 17/3/08 il Consiglio comunale decideva, con 19 voti favorevoli e due astenuti, di istituire e regolamentare, senza costi per l’Amministrazione, la Consulta dello sport, allo scopo di avvicinare la pubblica amministrazione al mondo dell’associazionismo sportivo, per la condivisione di idee e progettualità legate alla pratica ed all’impiantistica sportiva. Chiusa la parentesi della precedente Amministrazione comunale, che ne aveva attivato il funzionamento, della Consulta dello sport si sono perse le tracce, nonostante il “rassicurante” impegno, assunto dall’Assessore Vergallo in uno dei primi Consigli comunali di questa legislatura, che la Consulta sarebbe stata convocata nel giro di alcune settimane. Da allora sono trascorsi circa sedici mesi e ciò non è avvenuto. Quali le intenzioni sue e della Giunta da lei rappresentata. Con delibera di Consiglio comunale n. 31 del 16/5/2008, veniva istituita e regolamentata, anche in questo caso senza costi per l’Amministrazione, con voto unanime, la Consulta del Turismo. Questa, a differenza della prima, mai convocata. Pertanto, nel corso dell’anno che va a terminare, i sottoscritti a più riprese hanno formalmente chiesto al Presidente della commissione competente in materia, di procedere alla sua convocazione o, in alternativa, a dare spiegazioni a riguardo. Nessuna risposta, ad oggi, è pervenuta agli scriventi. In merito alla mancata convocazione, veniva altresì indirizzata al Sindaco, un’interrogazione datata 8 Luglio 2010, a cui rispondeva che avrebbe provveduto al più presto. Peccato che sono passati sedici mesi ed anche questo viandante risulta disperso. A questo punto chiediamo al Sindaco, ed alla sua Giunta, che futuro intende accordare alla stessa? Lo ritiene ancora, al pari di chi scrive, un valido strumento di incontro tra Comune ed operatori del settore ? (il Suo voto favorevole all’istituzione della Consulta farebbe propendere per una risposta affermativa). O dobbiamo interpretare la scarsa vostra attenzione sul punto come un contrordine, un mutamento di opinione riguardo ad un organismo formalmente istituito e regolamentato con delibera consiliare ad hoc? Con delibera n. 16 del 21/3/11 approvata all’unanimità, che faceva propri i contenuti di una mozione presentata da questo Gruppo di minoranza, il Consiglio comunale si esprimeva a favore della chiusura al traffico veicolare del parco comunale, onde restituirlo alla sua naturale vocazione: svago, sicurezza e relax per i suoi ospiti. Oggi, a quasi otto mesi dalla sospirata pronuncia, alla stessa non è stata data esecuzione, con la

immediato accertamento, da parte degli uffici preposti, per verificare se queste notizie fossero vere? Il Presidente della Regione fa finta di nulla? La Regione ha il dovere di fare chiarezza. Nell'interesse pubblico dei cittadini molisani a sapere che fine fanno i loro soldi. Un'ultima domanda. Che aspetta la Regione a dare esecuzione alla sentenza del Tar, ad estromettere dalla compagine societaria il socio privato illegittimamente individuato, a recuperare le decine di Milioni di euro di soldi pubblici erogati e mai recuperati, e a riappropriarsi della proprietà dello Zuccherificio per poi dismetterla in esito ad un regolare bando pubblico in favore di operatori economici solidi e credibili che ne garantiscano il futuro industriale, agricolo ed occupazionale? Massimo Romano

Domani conferenza stampa dei consiglieri del centrosinsitra

TERMOLI - Lunedì 14 Novembre , alle 11 presso la saletta della minoranza al Coconseguenza che l’unico vero polmone verde continua ad essere ofmune di Termoli , è convocata una conferenza stampa da parte dei Consiglieri comufeso da auto e moto scorazzanti che sottraggono spazi e salubrità ai nali di centrosinistra Filippo Monaco, Daniele Paradisi, Paolo Marinucci, Antonio suoi frequentatori. Come mai questo colpevole ritardo? C’è ancora Russo, Francesco Caruso, Mario Antonio Di Blasio e Antonio Giuditta. Nel corso della volontà in tal senso da parte delle Giunta da lei rappresentata? Nostessa verranno rivelate importanti situazioni amministrative, finora sottaciute ai citnostante le vostre ampie e molteplici rassicurazioni rese da lei e tadini di Termoli. dalla Giunta sulla imminente chiusura al traffico del Borgo vecchio, ciò non è avvenuto, tanto che quei luoghi continuano ad essere interessati dal transito e dalla sosta di veicoli non autorizzati, con evidente disagi per pedoni, residenti ed a danno dell’immagine dello scorcio di massimo pregio artistico del territorio comunale. Entro quanto tempo pensa il Sindaco di chiudere al traffico il Borgo vecchio, riservando i suoi vicoli, al solo transito pedonale? Il 7 Marzo 2011 veniva votata all’unanimità una mozione di questo gruppo di minoranza, con la quale voi, Sindaco e Giunta, vi impegnavate a mettere in sicurezza Via Firenze. Anche questa delibera, ad otto mesi dalla sua adoTERMOLI - Con un documento, la Caritas di Termoli - Larino, diretta da don Ulisse Mazione, non ha avuto seguito alcuno. Cosa intendete fare a ririnucci, ha indetto una raccolta fondi a favore del popolo ligure, vittima dell’alluvione. Nel guardo e quali tempi pensa siano necessari per onorare la testo si legge: “Pur non essendo stata indetta una raccolta nazionale, credo sia importante delibera? Nell’auspicio che ai quesiti posti vengano date ramanifestare la nostra vicinanza alle comunità colpite”. A legittimare questa iniziativa c’è un pide e favorevoli risposte, ci permettiamo di ricordarle, Sinmotivo che lega le due Caritas diocesane. "Dopo il sisma del 2002, infatti, - si legge da docudaco, il tenore delle Sue dichiarazioni, rese in più occasioni e mento - le nostre parrocchie sono state gemellate con le delegazioni regionali Caritas di tutta che più o meno suonano così ” …ho il massimo rispetto per le Italia e il paese di Bonefro è stato gemellato con la delegazione regionale della Caritas della delibere consiliari…”. Ebbene oggi le si prospetta una splenLiguria.In particolare, per più di due anni è stata presente sul nostro territorio, seguendo i dida occasione. Infatti, dando attuazione alle delibere enumeprogetti di gemellaggio e la programmazione dei piani di prossimità per le popolazioni terrate ed agli impegni assunti, darà prova della coerenza delle remotate e per le diverse comunità colpite, Maria Rita Olianas, di origini genovesi, e che lavora sue affermazioni e renderà un indiscusso servizio alla colletper Caritas Genova". Le offerte dovranno pervenire entro il 20 Novembre sul conto corrente tività che Lei rappresenta. In caso contrario avremo assistito, postale della Caritas: C.C.P. N° 10863868; Intestato a: Caritas Diocesana – Ufficio Tesoreria; per l’ennesima volta a proclami privi di ogni consistenza”. Causale: Pro-Alluvione.

La Caritas diocesana raccoglie fondi per la Liguria

Marco D’Angelo espone alla mostra Bravo TERMOLI - Oggi Marco D’Angelo si regala, come ogni anno in occasione del suo compleanno , un quadro… L’esposizione denominata Bravo nasce nel 2003 presso la ex Taverna Paradiso nella quale vengono svolte 5 edizioni. La sesta viene allestita al D.O.C.(zona industriale) nel 2008. La stagione successiva marco va ad Atene e sotto il Partenone presenta Bravo 32 dove raffigura uno scorcio di Leros, isola natia della nonna. Nel 2010 la mostra ritorna in corso Fratelli Brigida, oggi Trattoria da Endryu. Il compleanno è passato da un pò di giorni, perché questa volta deve essere ancor più speciale ? “Volevo prendere il primo volo per qualsiasi parte del mondo per esporre il mio quadro – risponde Marco D’Angelo -, dopo qualche giorno mi sono detto rimango in Italia, poi ho pensato alla mia regione, poi alla mia città, poi al mio quartiere. Alla fine ho scelto il tetto di casa mia, dove sono nato, cresciuto e divenuto quello che sono nel bene e nel male. Il dipinto rappresenta la Finestra Azzurra di Gozo (Malta) in primo piano le mie dita, su di una si posa una farfalla morente. Sono stato a Malta due volte nel 2011 ed è ormai una meta molto frequentata dai termolesi, volevo già fare qualcosa lì e non ne avuto il tempo. Oggi colgo l’occasione per fare quello che non ho fatto e salutare quella farfalla, che una notte, moribonda mi ha abbracciato il dito e questa mattina farla volare per l’ultima volta: dedicato al 11-11-11.


ANNO IV - N° 258 - DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D, TRIVENTO A CACCIA DEL POKER, L’ISERNIA DI LOGARZO A RECANATI Seconda gara casalinga consecutiva oggi per l’Atletico Trivento che, dopo aver battuto domenica il Luco Canistro, proverà a concedere il bis quest’oggi contro il Riccione, tentando così di inanellare la quarta vittoria consecutiva e provare a restare agganciata alle primissime posizioni in classifica. L’obiettivo salvezza non è cambiato ma di soddisfazioni fino a questo momento ne sono arrivate tante. E’ vero che il principale traguardo dell’Atletico Trivento 2011/2012 è quello di far divertire il pubblico ma è vero allo stesso tempo che essere terzi dietro a Teramo e Ancona, con alle spalle squadre come Civitanovese e Sambenedettese non è cosa di poco conto, anzi. I risultati raggiunti in queste prime dieci giornate di campionato sono frutto di un grande lavoro collettivo da parte di squadra, società e staff tecnico che si impegnano ogni giorno senza sosta per regalare ai tifosi delle grandi soddisfazioni. Quella contro i romagnoli sarà una sfida da prendere con le molle. L’undici di Tani, infatti, è alla ricerca del successo che manca ormai da diverse settimane. A PAG. 21

ATTESA PER LA 38^ SU & GIU’ ALLE 10.00 LA PARTENZA L’attesa è terminata. Questa mattina la città di Campobasso si tingerà di giallo e di blu, i colori del Gruppo Sportivo Virtus che, anche quest’anno, ha voluto che il capoluogo di regione vivesse una giornata all’insegna dello sport e del divertimento con la Su e Giù, giunta alla 38ma edizione. La gara podistica non competitiva è ormai diventata un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati che già da qualche mese prima si preparano fisicamente per farsi trovare pronti a questo evento che da sempre ha avuto la capacità di unire le generazioni e di rafforzare il filo della solidarietà tra le stesse. Giovani, anziani, famiglie e single, bambini e nonni,persino amici a quattro zampe; la Su e Giù non ha età, questa la sua forza e il suo successo da oltre trent’anni.Una corsa che non conosce tempo e spazio e che quest’anno ha voluto festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia consegnando a tutti i partecipanti una medaglia idreta dall’artista domenico Fratianni. A PAG. 22

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Mister Provenza non ha problemi di formazione: tornano dall’inizio Modica, Quadri e D’Anna

Lupi, a Melfi a caccia di conferme Il Campobasso cercherà, nella trasferta odierna, di allungare la striscia di risultati utili consecutivi I CONVOCATI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18.

LEGA PRO

IULIANO FALCONE MODICA FATTICCIONI MASULLO ESPOSITO SCUDIERI ALTOBELLO SIVILLA PIANO FORGIONE CENCIARELLI QUADRI GIANNATTASIO TODINO D’ANNA BALISTRERI CRUZ

Macalli ringrazia per la solidarietà agli alluvionati

Mister Provenza

sottogamba. Errore questo che i molisani vogliono evitare e pertanto scenderanno in campo con il consueto piglio e la solita grinta. Cercando di confermare il trend che li vede esprimersi meglio lontano dal Selva Piana. Il tecnico Provenza questa volta non avrà problemi di formazione, visto che l’unico assente in organico è l’infortunato Triarico. Possibile qualche variazione in formazione, soprattutto in considerazione dell’impegno di mercoledì, quando al Selva Piana arriverà la corazzata Paganese che quest’oggi osserverà il turno di riposo. Ad ogni modo l’undici titolare dovrebbe essere il seguente: Iu-

La 15^ giornata del girone B della seconda divisione propone per il Campobasso la trasferta di Melfi. Una gara, sulla carta, agevole, ma che nasconde molte insidie. Prima di tutto perché i lucani sono quasi all’ultima spiaggia e alla ricerca disperata di punti utili per uscire fuori dalle sabbie mobili della graduatoria. Poi perché la squadra di Rodolfi è intenzionata a ben figurare davanti al pubblico amico. I rossoblù, di contro, vogliono allungare la striscia di risultati utili consecutivi che dura da sei giornate. Per questo mister Provenza ha preparato il match nel migliore dei modi. Consapevole delle insidie che può nascondere la gara, soprattutto se affrontata

liano tra i pali; difesa composta da Modica ed Esposito sugli esterni, con Scudieri e Altobello al centro. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a capitan Quadri che avrà ai lati Forgione e Cenciarelli. In avanti bomber Balistreri dovrebbe essere supportato da D’Anna e Todino. Possibile, dunque, che l’allenatore salernitano conceda un turno di riposo a Giannattasio, il quale in settimana si è allenato a corrente alternata per un risentimento agli adduttori. Ad arbitrare la gara tra Melfi e Campobasso sarà il sig. di Colarossi di Roma 2, coadiuvato da Trasarti di Teramo e Pellegrini di Roma 2. RS

COSI’ IN CAMPO AL ‘VALERIO’ ALLE 14.30 4-3-3

3 ESPOSITO 6 ALTOBELLO

1 IULIANO

9 TODINO 10 CECNIARELLI (GIANNATTASIO) 4 QUADRI

5 SCUDIERI

11 BALISTRERI 8 FORGIONE

2 MODICA

7 D’ANNA

ALLENATORE: Provenza

SQUALIFICATI: -

INDISPONIBILI: Marino, Triarico ARBITRO: Colarossi di Roma 2 ASSISTENTI: Trasarti di Teramo e Pellegrini di Roma 2

20 ANNO IV - N° 258 DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011

BERRETTI

Rossoblù sconfitti anche dall’Isola Liri Ennessima sconfitta per la Berretti del Campobasso che sta ricalcando, dopo un avvio confortante, il campionato dello scorso anno. Ieri pomeriggio la squadra di Di Giacomo è stato battuta in casa per 2-0 dall’Isola Liri. In tal modo i rossoblù restano nei bassifondi della gruaduatoria a quota 8 punti. Sabato prossimo nuovo turno casalingo: i lupetti riceveranno il Celano e cercheranno di invertire la rotta. RedSport

La partita di Seconda Divisione Girone B, Aversa Normanna-Ebolitana, valevole come tredicesima giornata, disputata domenica 6 novembre, terminata con il punteggio di 0-0, non ha presentato anomalie. A darne conferma sono state le verifiche effettuate da Sportradar, con cui la Lega Pro ha sottoscritto un accordo per il monitoraggio delle gare. Sportradar e' società leader a livello mondiale per la fornitura di dati e statistiche collegati allo sport, specializzata in particolare nei servizi anti-frode e di integrità dei dati relativi alle scommesse sportive. *** "Sono state tante le manifestazioni di solidarietà che hanno compiuto i club di Lega Pro, i giocatori, le associazioni onlus e i tifosi" - dichiara Mario Macalli, presidente Lega Pro - "nei confronti di chi vive il dramma dell'alluvione. A nome della Lega Pro, estendo a tutti il ringraziamento per le azioni positive che sono state realizzate e che sono espressione del cuore dei club di Lega Pro". *** La gara Perugia- Ebolitana, in programma domenica 13 novembre, sara' diretta da Giovani di Grosseto, che sostituisce Illuzzi di Molfetta, infortunatosi.

15^ GIORNATA

CLASSIFICA

ARZANESE - AVERSA N. CHIETI - FANO FONDI - CELANO GAVORRANO - APRILIA ISOLA LIRI - CATANZARO MELFI - CAMPOBASSO NEAPOLIS - L'AQUILA PERUGIA - EBOLITANA VIBONESE - MILAZZO V. LAMEZIA - GIULIANOVA RIPOSA: PAGANESE

L’AQUILA CATANZARO PAGANESE PERUGIA V. LAMEZIA GIULIANOVA CAMPOBASSO (-2) GAVORRANO CHIETI ARZANESE APRILIA NEAPOLIS AVERSA N. (-1) ISOLA LIRI (-2) FANO (-5) EBOLITANA (-1) MILAZZO VIBONESE FONDI MELFI (-4) CELANO

PROSSIMO TURNO 16 novembre - ORE 14.30 APRILIA - ARZANESE AVERSA N. - FONDI CAMPOBASSO - PAGANESE CATANZARO - GAVORRANO EBOLITANA - ISOLA LIRI FANO - VIBONESE GIULIANOVA - CHIETI L'AQUILA - V. LAMEZIA MELFI - NEAPOLIS MILAZZO - PERUGIA RIPOSA: CELANO

Juventus, Bonucci: ‘Siamo da vertice’

Fiorentina, Della Valle: ‘Giusta la scelta di Rossi’

''Possiamo puntare al vertice. Scudetto? Si', ma restiamo coi piedi per terra. E' un torneo combattuto, nel quale possiamo dire la nostra, ma sara' molto difficile, perche' ci sono tante squadre in pochi punti''. Leonardo Bonucci guarda con ottimismo alla stagione della Juve: il difensore non e' stato pero' convocato per le amichevoli della Nazionale. ''Sono rimasto sorpreso - ha detto a Sky -, ma lavorero' per trasformare i pensieri negativi e farli diventare in futuro sensazioni positive''.

''Dispiace per l'esonero di Mihajlovic, una grande persona che paga anche per colpe non sue, ma bisognava voltare pagina, Delio Rossi e' la persona giusta''. Queste le parole di benvenuto di Andrea Della Valle al neo allenatore della Fiorentina. Il presidente onorario viola non ha voluto mancare alla prima uscita della squadra targata Delio Rossi che stamani, davanti a piu' di 3500 tifosi, ha battuto 10-0 i dilettanti della Rondinella in una partitella di allenamento durata poco piu' di un'ora.

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S P O RT CALCIO SERIE D

Il Trivento a caccia del poker Seconda gara casalinga consecutiva per i gialloblù che al Comunale ricevono il Riccione Seconda gara casalinga consecutiva oggi per l’Atletico Trivento che, dopo aver battuto domenica il Luco Canistro, proverà a concedere il bis quest’oggi contro il Riccione, tentando così di inanellare la quarta vittoria consecutiva e provare a restare agganciata alle primissime posizioni in clas-

sifica. L’obiettivo salvezza non è cambiato ma di soddisfazioni fino a questo momento ne sono arrivate tante. E’ vero che il principale traguardo dell’Atletico Trivento 2011/2012 è quello di far divertire il pubblico ma è vero allo stesso tempo che essere terzi dietro a Teramo e Ancona, con

Palumbo in azione

alle spalle squadre come Civitanovese e Sambenedettese non è cosa di poco conto, anzi. I risultati raggiunti in queste prime dieci giornate di campionato sono frutto di un grande lavoro collettivo da parte di squadra, società e staff tecnico che si impegnano ogni giorno senza sosta per regalare ai tifosi delle grandi soddisfazioni. Quella contro i romagnoli sarà una sfida da prendere con le molle. L’undici di Tani, infatti, è alla ricerca del successo che manca ormai da diverse settimane. Per il tecnico ospite sarà l’esordio in panchina e anche per questo la squadra ci tiene a fare bella figura, pur consapevole della difficoltà dell’impegno. Agovino ha recuperato in extremis Bisegna e Ligorio, dunque avrà a disposizione l’intera rosa. L’undici che scenderà in campo questo pomeriggio dovrebbe vedere Celi tra i pali, in difesa al centro Fusaro e Minadeo con Montenegro e Ligorio sulle corsie laterali. A centro-

A Recanati la prima di Logarzo sulla panchina dell’Isernia Per l’Isernia Fc si volta pagina, o almeno questo è l’auspicio della società di patron Monfreda dopo l’esonero di mister Silvio Di Prisco e l’arrivo giovedì del nuovo tecnico, l’ex Bojano, Casoli e Francavilla Pasquale Logarzo. Il neo allenatore dei pentri ha avuto a disposizione pochissimi giorni per preparare la partita in casa della Recanatese e soprattutto per conoscere il gruppo a sua disposizione, per cui la sensazione comune è che almeno per questa domenica la squadra non verrà stravolta eccessivamente ma dalla prossima settimana tutto il gruppo, a detta dello stesso tecnico, sarà in discussione e non ci saranno titolari. Per la gara contro i leopardiani Logarzo dovrà rinunciare in attacco all’under Pettrone squalificato. Diverse assenze invece nei locali a cominciare dal difensore Morbiducci, assente per squalifica, e agli infortunati Ristè e Marino. Dovrebbe essere invece tra i convocati l’attaccante ex Trivento Nicola Chicco che in settimana è tornato a disposizione dopo quarantuno giorni di stop a seguito dell’intervento al menisco. Per quanto riguarda l’undici di partenza il nuovo allenatore dell’Isernia potrebbe affidarsi ad un nuovo modulo, il 4-4-1-1 con Alessandrì alle spalle della punta Covelli. In porta spazio a Marconato, con al centro della difesa Giuliano e Maglione, con Ricci e Tracchia nel ruolo di terzini. A centrocampo al fianco degli esperti Digno e Pollidori, potrebbero essere impiegati Rubino e Di Pastena. In casa pentra bisogna invertire la rotta anche e soprattutto in trasferta dove i biancocelesti hanno ottenuto, in cinque gare, due vittorie e tre sconfitte. La speranza è che sin da oggi si possa voltare definitivamente la rotta. Pasquale Logarzo AP

11^ GIORNATA GIRONE F Atl. Trivento-Riccione Jesina-Sambenedettese Luco Canistro-Teramo Miglianico-Santegidiese O. Agnonese-Civitanovese Real Rimini-Atessa Recanatese-Isernia San Nicolò-Renato Curi A. Vis Pesaro-Ancona campo al fianco di Siciliano dovrebbero essere impiegati capitan Corradino e Allegretta mentre in avanti il tridente offensivo potrebbe essere composto da Aquaro, Palumbo e Di Vito. Al Comunale di contrada Acquasantianni arbitrerà Andrea Berti della sezione di Prato. ANPA

CLASSIFICA Teramo Calcio

26

Ancona

25

Atletico Trivento

21

Civitanovese

20

Vis Pesaro

18

San Nicolò

17

Recanatese

16

Sambenedettese

16

Isernia

14

Riccione

11

Santegidiese

11

Luco Canistro

10

Olympia Agnonese

10

R.C. Angolana

9

Jesina

7

Atessa Val di Sangro

6

Miglianico

5

Real Rimini

2

L’Agnonese deve tornare a far punti

Litterio in azione (foto azzi)

Dopo quattro sconfitte consecutive, maturate contro Riccione, Trivento, Teramo e Ancona, l’imperativo che vige in casa Olympia Agnonese è uno solo: bisogna tornare a far punti per muovere una classifica ferma al palo da un mese. Se è vero che in queste ultime settimane la squadra di Corrado Urbano non ha affatto sfigurato al cospetto delle squadre più titolate del girone, è altrettanto vero che i complimenti degli avversari non bastano per la salvezza. Lo avevamo detto che il calendario dei granata era

Prandelli:“Balo tirerà fuori la sua gioia”

Roma, Sabatini:“Un mese per capire il valore”

Mario Balotelli superstar, non solo ieri in campo con la Polonia, ma anche oggi in conferenza stampa con Cesare Prandelli. 'Non mi chiedete nulla di Mario?', e' stata la divertita allocuzione del ct, di fronte alla sequela di domande dei giornalisti. 'Sono felice per lui. Non ha esultato al gol, ma arrivera' il giorno in cui tirera' fuori tutta la sua gioia e tutti i suoi sentimenti. Intanto ha baciato lo scudetto tricolore: ci ha lanciato un messaggio e noi dobbiamo capirlo per poterlo aiutare'.

Un mese per capire ''la caratura reale'' della Roma. Ne e' convinto il ds, Walter Sabatini, pronto a tornare sul mercato a gennaio per sfoltire la rosa e piazzare qualche colpo. ''Dovremo vedere quali sono le esigenze - ha spiegato -, Bisogna rendere piu' armonico l'organico''. La Roma e' attesa da una serie di appuntamenti. ''Li aspettiamo con trepidazione, sara' un mese importante, nel quale capiremo tutti meglio la caratura reale di questa squadra. Io sono molto fiducioso''.

davvero “infame” ed ora gli alto molisani sono attesi da due partite altrettanto difficili a cominciare dal match casalingo di oggi contro la Civitanovese per poi passare al derby di Isernia domenica prossima. Insomma i prossimi 180 minuti dell’Agnonese, in cui bisogna andare a caccia di punti salvezza, si preannunciano infuocati per Keita e soci chiamati ad una grande prova di carattere e di orgoglio contro una Civitanovese, insieme alla capolista Teramo, ancora imbattuta in queste prime dieci giornate di campionato e che è reduce dall’importante vittoria casalinga ottenuta nel derby contro la Jesina. Per la gara odierna mister Urbano dovrà rinunciare in difesa allo squalificato Pesce Rojas. Con molta probabilità sarà Litterio a sostituirlo al centro al fianco di Scampamorte, mentre nel ruolo di terzino, insieme a Pifano potrebbe esserci l’esordio dell’ultimo arrivato, il classe 1993 Pastore prelevato in settimana dalla Primavera del Bari. In porta invece è ballottaggio tra Pezone e Fabbi. A centrocampo dovrebbe essere quasi certa la presenza di D’Ambrosio, Ricamato e Di Lollo, mentre il tridente offensivo potrebbe essere composto da Bernardi, Keita e Gagliano. Al Civitelle arbitra Manuel Silvestri della sezione di Avezzano. PA

21 ANNO IV - N° 258 DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011


S P O RT L’EVENTO

E’ il giorno della Su e Giù L’attesa è terminata. Questa mattina la città di Campobasso si tingerà di giallo e di blu, i colori del Gruppo Sportivo Virtus che, anche quest’anno, ha voluto che il capo-

luogo di regione vivesse una giornata all’insegna dello sport e del divertimento con la Su e Giù, giunta alla 38ma edizione. La gara podistica non competitiva �� ormai diventata un ap-

puntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati che già da qualche mese prima si preparano fisicamente per farsi trovare pronti a questo evento che da sempre ha avuto la capacità di unire le generazioni e di rafforzare il filo della solidarietà tra le stesse. Giovani, anziani, famiglie e single, bambini e

nonni,persino amici a quattro zampe; la Su e Giù non ha età, questa la sua forza e il suo successo da oltre trent’anni. Una corsa che non conosce tempo e spazio e che quest’anno ha voluto festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia consegnando a tutti i partecipanti una medaglia

idreta dall’artista domenico Fratianni. Per tutti coloro che non hanno assolutamente intenzione di non mancare l’appuntamento è fissato alle 9.30 dove, in piazza della Vittoria, ci sarà il ritrovo dei concorrenti mentre lo start è previsto alle 10.00. ANPA

VOLLEY MASCHILE SERIE A2

A Genova la Fenice è a caccia di continuità La tanto attesa vittoria è finalmente arrivata e si è palesata domenica scorsa tra le mura amiche. Ora è tempo di cambiare marcia anche in trasferta. Questa sera la Cicchetti Isernia affronterà (alle 18.00) sul mondoflex del Palafigoi la Carige Genova, squadra decima in classifica a quota 13 punti. Atmosfera particolare tra le fila liguri. L'incontro, infatti, sarà dedicato alle vittime dell'alluvione che ha colpito la città nello scorso fine settimana. La probabile formazione schierata dal riconfermato tecnico argentino Horacio Del Federico vede disporsi sulla prima diagonale il palleggiatore Nuti con opposto Yordanov, top scorer di categoria con 193 punti. Centrali sono l’ex Sora Polidori e il riconfermato Pecorari. Laterali il cubano naturalizzato Benito (approdato a Genova dopo la parentesi in

A1 col Piacenza) e Meszaros. Libero è Rizzo. Sull'altro fronte, Romano Giannini, tecnico marchigiano della Cicchetti Isernia, potrà contare sul roster al completo. Peraltro, nelle ultime uscite, il team della Fenice ha avuto buoni riscontri da tutti gli elementi della rosa biancazzurra. Il probabile sei più uno di partenza presenta in cabina di regia Davide Saitta in diagonale con il fuorimano mancino Francesco De Luca. Al centro, spazio a Max Di Franco, ex di giornata, e al colosso italo cubano Cardona, con Sesto sempre pronto a dare il proprio contributo. All’ala la diagonale d’avvio è quella composta dal capitano Fiore e l’argentino Torcello con Mengozzi e Poikela che potrebbero essere chiamati in causa in corso d’opera. Libero è Emanuele Spampinato.

BASKET FEMMINILE SERIE B NAZIONALE

BASKET SERIE C REGIONALE

La Women’s ospita il Senigallia

L’Isernia riceve il Teramo

Dopo l’avvincente ed applaudita vittoria in casa del Pesaro, per la Women’s Basket Campobasso è ora il turno della quinta giornata di campionato, quella contro il Vitalcare Senigallia. Archiviato il rischio di dover contendere la prima posizione con le pesaresi, le bianco rosse continuano a dirigere da sole i vertici del girone L ed incontreranno, questa sera alle ore 18:00, la penultima squadra della classifica. Abbandonando, invece, i ragionamenti puramente numerici, le soddisfazioni più grandi sono quelle regalate dalle giocatrici in campo: sin dal cambio di direzione in panchina, con l’arrivo di coach De Florio (per lui solo due sono stati gli allenamenti prima della gara), i tifosi campobassani in trasferta han potuto osservare sul parquet una squadra diversa, caratterizzata da una grinta senza precedenti e determinata a riportare a casa una La Ciminelli in azione gran bella vittoria. A confermarlo, con il susseguirsi dei minuti di gioco, è stato poi il tabellone, rimasto fermo sul 47-75 dopo un match che è sempre stato nelle mani delle campobassane, pur avendo di fronte un’avversaria dall’alto valore. Positivi gli auto giudizi delle giocatrici, così come quelli del nuovo allenatore della Women’s Basket che, a referto chiuso, ha anticipato quanto ha poi portato avanti durante questa settimana, e cioè, una lunga e dura serie di allenamenti per far si che ciò che ora considera un “ alto potenziale” si manifesti nelle sue piene capacità. Il tutto puntando sempre sul gioco di squadra. L’occasione, quindi, per il debutto casalingo della Women’s Basket diretta da coach De Florio, sarà proprio la gara contro il Senigallia di coach Simoncioni.

Cresce l’entusiasmo per l’incontro di oggi al Palafraraccio. A far visita all’Isernia Basket Il Globo il Penta Basket Teramo per l’ottava giornata del campionato di serie C regionale. E i ragazzi, guidati da Ciro Cardinale affrontano questa importante sfida da primi in classifica. Una spinta in più per ben figurare davanti al proprio pubblico, dopo le quattro vittorie consecutive, due in casa e due in trasferta. Una settimana in cui, però, il team biancoceleste ha dovuto fare i conti con acciacchi ed infortuni. Problemi fisici per il capitato Pablo Rodriguez, per Giampaolo De Caris e per Andrea Anzini. Ma tutti e tre sembrano recuperati. Fuori gioco, invece, il giovane play Gabriele Triggiani. In allenamento ha accusato un problema muscolare che lo terrà lontano dal parquet per una ventina di giorni. A proposito di giovani, sono tanti quelli che stanno emergendo in questo campionato. Ne abbiamo parlato con Tonino Bernardo secondo allenatore della prima squadra e coach dell’under 19. Con lui abbiamo fatto il punto della situazione in vista della gara con il Teramo. Coach Bernardo che partita sarà quella di oggi (ore 18) al Palafraraccio? “Sarà una partita abbastanza compli-

cata perché il Teramo è una squadra formata da giocatori esperti rispetto ai nostri ragazzi, che sono più giovani. Occupano la parte alta della classifica, ma noi veniamo da un momento positivo, c’è molto ottimismo e siamo convinti di fare un buon risultato”. Dopo sette giornate Il Globo è primo in classifica. Che cosa devono attendersi i tifosi per il proseguo della stagione? “Affrontiamo ogni partita come se fosse la prima, non ci preoccupiamo di dove possiamo arrivare. Quello che è importante per noi è dare spazio ai più giovani che insieme ai senior, formano un organico affiatato e compatto”. E a proposito di giovani, molti si sono messi in evidenza sia nell’under 19 che in prima squadra? “Il campionato under 19 serve proprio a questo: far crescere i giovani che sono la risorsa della nostra società e, in generale, del settore cestistico della provincia di Isernia. Tra di loro sono molto amici e questo è molto importante per fare bene soprattutto nei settori giovanili. Si impegnano costantemente, sia in allenamento che in partita e questo agevola il mio lavoro e quello di coach Cardinale. Fino ad ora questa esperienza è stata molto positiva, speriamo di continuare così”


Meteo Campobasso Mattino

Oroscopo

ORARI TRENI

Pomeriggio

Isernia

Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta

Agnello e cicoria casce e ova Un kg g di carne di agnello, preferibilmente di coscia una fetta di lardo di prosciutto una piccola cipolla un ciuffo di prezzemolo 800 g di cicoria del Matese, in precedenza lessata formaggio pecorino grattugiato, a piacere un dl di vino bianco secco un dl di olio extravergine di oliva grani di pepe nero, a piacere q. b. di sale Versate l’olio in un tegame di terracotta e fatevi soffriggere un battuto di lardo, cipolla e prezzemolo. Unite la carne tagliata a pezzi regolari e fatela rosolare nel soffritto, quindi sfumate con il vino e appena questo sarà evaporato, aggiungete la giusta quantità di acqua calda. Insaporite di sale e continuate la cottura per il tempo necessario, quindi unite la cicoria tagliata, rimestate il tutto accuratamente e fate insaporire per alcuni minuti. Intanto, in una terrina battete le uova con il formaggio e una spolverata di pepe macinato al momento, insaporite di sale e versate il composto, distribuendolo equamente, sulla carne e la verdura. Passate il tegame in forno preriscaldato per una decina di minuti, fino a quando le uova saranno rapprese. Portate in tavola e servite l’Agnello e cicoria casce e ova a pezzi. L’agnello e cicoria casce e ova è un piatto tipico molisano, legato al territorio e all’uso d’ingredienti semplici, elaborati in modo lineare. In questa preparazione, il sapore della cicoria, raccolta lungo i tratturi, è esaltato dalle uova e dal formaggio. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno

GIAMPAOLO Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076 CASTIGLIONE (di appoggio) Via XXIV Maggio, 14 Tel. 0874.65105

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

A D N E AG

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Notte Termoli

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

(NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,0018,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,10 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Non potete attirare le persone a voi in questa giornata e poi scacciarle via come se fossero mosche, poiché questo gioco potrebbe ritorcervisi contro in qualsiasi situazione, sia professionale che affettiva. E’ davvero un peccato infatti che non riusciate a comportarvi spontaneamente, senza imporre le vostre condizioni! Toro - In questa giornata avrete a che fare con persone che non vogliono sentir ragioni e che preferiranno di gran lunga fare da soli piuttosto che stare a contatto con voi che state diventando oppressivi. E’ tempo di ridimensionarsi, soprattutto se il progetto comune al quale state lavorando non è il vostro e quindi non avete molta voce in capitolo!

Gemelli - Nella giornata odierna avrete da discutere un tantino con qualcuno che già di solito non vi dà mai ascolto ma che oggi si rivelerà particolarmente testardo e chiuso nelle proprie convinzioni. Cercate di convincerle non tanto per voi stessi, quanto proprio per dar loro una chance di modificare qualcosa della propria vita in positivo. Cancro - In questa giornata potreste essere talmente tanto impegnati da non considerare affatto le persone che vi sono accanto come possibili alleati e potreste dimenticarvi di rivolgervi a loro per chiedere dei favori o per demandare qualche compito più leggero e meno gravoso. Infatti vi risolverebbero la giornata, mentre voi potreste dedicarvi a questioni più serie!

Leone - In questa giornata potrete finalmente decidere di comportarvi come meglio credete di fronte a persone che non meritano la vostra considerazione, soprattutto perché non sono mai state così gentili con voi! Infatti, l’unica questione che potrebbe riguardare entrambi è di natura economica ed allora sì che dovreste insistere! Vergine - Nella giornata odierna molti saranno i progetti che potrebbero essere realizzati, tuttavia dovrete sceglierne solo alcuni e fareste bene a scegliere quelli che riguardano strettamente la vostra vita e la vostra professione. Basta occuparsi degli altri, di fare da balia, è tempo che qualcuno di vostra conoscenza impari a fare da solo! Bilancia - Ci sono delle questioni da valutare non molto positive che potrebbero in questa giornata rallentare il vostro lavoro e la vostra attività. Comunque non dovete disperare in quanto prima darete ascolto a tutte le problematiche che vi si presentano e prima ve ne libererete. Le situazioni più estreme richiederanno un po’ più di tempo ma nulla che non possiate accettare! Scorpione - In questa giornata non tutti coloro che hanno una posizione solida economicamente potranno cantare vittoria, poiché ci potrebbero essere delle spese inattese ed inaspettate che vi prosciugheranno il portamonete. Comunque, dopo questo iniziale salasso, si potrebbe intravedere qualche novità più positiva ed allora recupererete senza bisogno di particolare impegno! Sagittario - In questa giornata ci potrebbero essere delle questioni da risolvere che comunque pretenderanno un vostro, alquanto solido, temperamento affinché tutto vada a buon fine. Infatti non è detto che chi vi è vicino vi possa aiutare in questo senso e quindi sarete costretti a cavarvela da soli e a mantenere un profilo rigido con tutti coloro che vi si avvicineranno per precauzione!

Capricorno - In questa giornata così particolare è possibile che vi capiti di pensare molto frequentemente alle persone che amate e questo è un sintomo positivo, poiché significa che state cambiando il vostro modo di prendere la vita e soprattutto che ci tenete di più ai sentimenti. Siete persone sensibili, ma non molto spesso lo date a vedere e questo è un peccato. Acquario - E’ normale di tanto in tanto soffrire di un po’ di apatia, poiché tutti abbiamo i nostri momenti durante i quali non si può di certo pretendere che vada tutto liscio soprattutto sul fronte affettivo e personale. Ne potrebbe risentire anche il lavoro ma non dovete affatto preoccuparvi in quanto non ci vorrà molto per riprendere il normale ritmo delle cose! Pesci - In questa giornata probabilmente non proverete particolari emozioni ascoltando parlare una persona che vi sta accanto, poiché non è detto che queste abbiano delle cose molto interessanti da dire. L’importante però sarà non farglielo notare, poiché potrebbero davvero risentire del vostro modo di comportarvi e non la prenderebbero affatto bene!

23 ANNO IV - N° 258 DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011



Quotidiano - 13 Novembre 2011