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Droga, parla il papà di Agnese

Di Brino è il nuovo sindaco di Termoli

CAMPOBASSO - Fernando Paparella, il padre di Agnese la ragazza arrestata per droga lo scorso ottobre, punta il dito contro l’iter burocratico in nome del suo forte senso civico. Intanto, ieri la giovane ha accettato il ricovero in comunità. A PAG. 3

TERMOLI - Risultato prevedibile: Antonio Di Brino è il nuovo sindaco di Termoli. L’esponente del Pdl, al secondo turno, ha avuto la meglio sull’avversario Filippo Monaco ottenendo il 57,14 dei voti. A PAG. 3

ANNO III - N° 83 MARTEDÌ 13 APRILE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIO DI PIETRO Ma che fine ha fatto Antonio Di Pietro? Chiunque consegni oggi al leader dell’Idv questo tapiro, si faccia anche ambasciatore di un messaggio: ‘un politico vero è capace di mantenere il lutto’. Il suo candidato, che poi proprio suo non era, ma preso in prestito dal Pd, ha perso e Di Pietro non si è fatto vedere. L’ex pm è letteralmente sparito dopo la batosta di Montenero di Bisaccia (che sarà pure casa sua ma sempre un paesello è), sono arrivati persino esponenti democratici di spicco a dare sostegno a Monaco (senza appartamento e senza simbolo) e lui niente. Ma insomma onorevole, che modi sono mai questi?

L’OSCAR DEL GIORNO A FILIPPO MONACO Un oscar, quello di oggi, che nulla ha a che fare con la consolazione. L’ambita statuetta va di diritto a Filippo Monaco. E’ arrivato secondo a Termoli è vero, ma in queste due settimane ha dimostrato di avere tutte le carte in regola. Un politico doc insomma, capace di recuperare 2mila voti in 15 giorni, unire, o almeno provarci, una coalizione in frantumi, avanzare da subito una proposta valida da primo esponente dell’opposizione, e soprattutto fare i conti con la pesante eredità avuta in dote dalla giunta Greco. Insomma Monaco ha perso, ma con dignità e noi alla Gazzetta pensiamo davvero che meriti questo premio.

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PRIMO PIANO A Palazzo Magno arriva il segretario Caterina (Idv) a calmare gli animi D’Ascanio vuole silurare Nagni non prima però di aver ascoltato il Pd

Provincia, azzeramento rinviato CAMPOBASSO – Azzeramento accantonato a Palazzo Magno o forse soltanto rinviato. Il presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio adesso vuole sentire i partiti che saranno convocati nei prossimi giorni e trovare con loro una soluzione ‘decente’ a questa crisi sfiorata. Ieri mattina il primo Consiglio a via Roma dopo 3 mesi. Dal 12 gennaio infatti, l’assemblea provinciale non si riuniva, e l’occasione è stata talmente importante che nella sala consiliare ha fatto una capatina persino il segretario regionale dell’Italia dei Valori, Giuseppe Caterina. Una presenza, la sua, necessaria forse per calmare le acque agitate e far rientrare nei ranghi i neo dissidenti dipietristi (i consiglieri Maurizio Tiberio, Vincenzo Mucci e Giovanni Varra). Sarebbero loro infatti gli unici a volere ancora che l’assessore Pierpaolo Nagni, dato da molti come prossimo alla fuga nel centrodestra ed ex fedelissimo del presidente

D’Ascanio

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso

D’Ascanio, mantenga la delega ai Lavori pubblici. Il capo dell’esecutivo però sa bene che metterlo alla porta ora è impossibile. Almeno fino a quando non avrà recuperato i voti che perderebbe nella maggioranza (quelli per l’appunto dei tre ‘paladini’ di Nagni) con quelli del Pd. Nello specifico dei tre firmatari della sfiducia: l’ex segretaria regionale democratica Annamaria Macchiarola, Piero Neri e Costantino Manes Gravina. Tutto questo è accaduto dietro le quinte, durante una infuocata riunione dei capigruppo dove sarebbe anche volate parole grosse tra Cristiano Di Pietro e Maurizio Tiberio. In aula invece non è successo un granché, normale amministrazione insomma visto che la verifica politica dovrà attendere ancora qualche giorno. Nessuno comunque esclude i problemi all’interno della coalizione, che ci sono e sono tanti. Per Caterina, la sconfitta di Termoli, l’ultima ma solo in ordine di tempo, “deve indurci a recuperare le energie del centrosinistra (riferendosi ai tre consiglieri del Pd), e dobbiamo farlo partendo proprio dalla Provin-

cia, unico baluardo della nostra coalizione”. Il segretario minimizza l’ipotesi di azzeramento (“solo una riflessione”) come pure la confusione dell’ala dipeitrista e dissidente di via Roma (“normale dialettica, ma sono perone serie che hanno fatto un scelta motivata anche se al momento c’è qualche nodo da sciogliere”).

Caterina

Quando il centrosinistra governava ovunque in Molise

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Il centrodestra si riprende anche il Comune di Termoli. Per l’en plain manca solo la Provincia di Campobasso, ultimo baluardo ‘comunista’ del Molise. E dire che quindici anni fa lo scenario era completamente l’opposto. Il centrosinistra governava ovunque e la provincia penta non era affatto un feudo inespugnabile di Michele Iorio, anche se per la verità l’attuale presidente della Regione all’epoca era anch’egli un alleato. Un anno d’oro il 1995, irripetibile: Marcello Veneziale vince le regionali contro Quintino Pallante. In squadra ha sia Michele Iorio che Aldo Patriciello. Sul listino invece ci sono anche Roberto Ruta e Sabrina De Camillis. Tre su quattro oggi stanno nel Pdl. Da sindaco di Isernia a presidente della Regione, Veneziale lascia in buone mani il Municipio pentro

Ballottaggi, il Pdl strappa Mantova e Vibo Valentia ROMA – Il centrodestra strappa Mantova e Vibo Valentia al centrosinistra. Nicola Sodano vince con il 52,2% sulla sfidante, Fiorenza Brioni (47,8%) e conquista dopo 65 anni la roccaforte rossa lombarda. Ribaltone anche a Vibo Valentia, dove Nicola D’Agostino trionfa nella sfida contro Nicola Soriano del Pd (il più votato al primo turno) con il 59,25% contro il 40,7%

a Giuseppe Caterina (dell’allora Pds). A guidare la Provincia c’è un vecchio tesserato del Pc: Domenico Pellegrino che resterà in carica fino al ’99. A palazzo San Giorgio inizia l’era di Augusto Massa, altro comunista che viene riconfermato alla carica di primo cittadino del capoluogo molisano pure nel ’99. Alla Provincia di Campobasso regna invece il democristiano Antonio Chieffo. Il politico di Colletorto arriva al vertice di Palazzo Magno nel 1987 dove resta in sella con lo schieramento di centrosinistra in quota al Partito Popolare Italiano fino al dicembre 2001, quando decide di fare il grande salto nel centrodestra di Iorio che lo candida nel listino maggioritario e poi lo nomina assessore della Giunta regionale. Il cerchio si chiude a Termoli. Anche qui il cen-

Ma dialettica a parte (parola forse un po’ abusata in queste ultime settimane) resta il fatto che con o senza congelamento dell’esecutivo, dipietristi e democratici dopo le ultime batoste stanno finalmente capendo che l’unità è una chance in più per vincere. O almeno per provarci. Tornando ai lavori di ieri mattina a Palazzo Magno è stato ufficializzato l’incarico a Nagni (D’Ascanio doveva farlo nella prima seduta utile), e attivati i mutui (anche con il voto del Pd). Rinviato al prossimo Consiglio il provvedimento (su richiesta di Domenico Di Stasi) sul conferimento di incarichi e consulenze su cui buona parte degli inquilini di via Roma ha chiesto maggiore trasparenza. Lunga invece la discussione sui rimborsi ai consiglieri dopo i tagli nell’ultima Finanziaria. L’aula ne ha preso atto approvando il regolamento. Tra due settimane c’è il rendiconto. E potrebbe essere questa la prima prova di una unità ritrovata. Si vedrà. AD

trosinistra vince nel ’95 con Lino Di Sapia. Ma il medico non riesce ad amministrare a lungo e a metà mandato con due anni di anticipo sulla scadenza naturale i cittadini tornano alle urne e riconsegnano la città agli avversari. Viene eletto Alberto Montano. L’anno successivo è di nuovo un trionfo. Nel 1996 il centrosinistra intanto è divenuto con Romano Prodi l’Ulivo, schieramento alleato con Rifondazione comunista. E mentre nel Paese il Professore batte per la prima volta Berlusconi, in Molise cinque seggi su sei vanno al centrosinistra che elegge i deputati Giovanni Di Stasi, Luigi Occhionero, Federico Orlando e i senatori Luigi Biscardi ed Antonino Valletta. Il centrodestra riesce a strappare il seggio uninominale alla Camera dei deputati della provincia di Isernia perché il centrosinistra (Iorio!) sbaglia a presentare la candidatura. Ed Eugenio Riccio (An) vince a mani basse, senza avversari. Il centrosinistra tiene per qualche anno. Anche se nel 1997 già Termoli svolta a destra. Ma è con il passaggio di Iorio a Forza Italia che il quadro e gli equilibri politici molisani si modificano radicalmente. Prima il Comune e la Provincia di Isernia. Toccherà poi alla Regione (novembre 2001). Da qui il lento declino del centrosinistra che non riesce ancora a risollevarsi. red

Fini: riforme anche a maggioranza ROMA – “È opportuno, ma non indispensabile che una riforma come quella del sistema italiano, sia condivisa da un numero il più ampio possibile delle forze politiche”. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, incontrando gli studenti di un liceo romano.“Non si può dire ‘vergogna’ se la maggioranza modifica da sola una parte della Costituzione”, sostiene Fini.


PRIMO PIANO La città svolta ancora a destra. L’esponente del Pdl ottiene il 57,14% dei voti

Di Brino nuovo sindaco di Termoli gio, il primo a congratularsi con lui é stato il consigliere regionale, Francesco di Falco, che ha ricordato che da qui inizia la svolta per la città rivierasca. È stata una campagna elettorale tiratissima per tutti e cinque i candidati: Di Brino, Monaco, Remo Di Giandomenico, Erminia Gatti e Antonio Fasciano. Un confronto, a volte aspro, che comunque ha premiato chi ha lanciato il Patto per Termoli, rilanciando una città che per tre anni è stata “guidata” dalla coalizione di centrosinistra capeggiata da Vincenzo Greco che, a detta di molti, è stata la più disastrosa degli ultimi tempi. Di Brino, firmando il Patto per Termoli, si è impegnato con i propri concittadini a cambiare l'attuale situazione ed uscire da quell’isolamento in cui la passata amministrazione aveva relegato la città. Da oggi per Di Brino inizia un duro lavoro perché se effettivamente le casse del Comune sono allo “sfascio”, deve rimboccarsi le maniche e muoversi con prudenza. Un fatto é certo: con questa vittoria il Pdl e il centrodestra hanno chiuso il quadrilatero: Petacciato e Larino prima, Montenero di Bisaccia e Termoli poi, mettendo alle corde il centrosinistra, in primis l'Italia dei Valori e il Partito Democratico.

Lo sconfitto

Monaco: risultato eccezionale aver recuperato duemila voti rispetto al primo turno

TERMOLI – Antonio Basso Di Brino, esponente del Pdl e appoggiato da dieci liste, è il nuovo sindaco di Termoli. Al ballottaggio ha vinto con largo vantaggio sul candidato del centrosinistra, Filippo Monaco, confermando l'orientamento dell’elettorato al primo turno. Il neo primo cittadino ha ottenuto 9.850 voti, pari al 57,14%, contro i 7.388 di Monaco, pari al 42,86%. Grande festa nella sede di Di Brino: bandiere del Pdl al vento, applausi, abbracci e baci, per una vittoria annunciata sin dal primo turno, ma non scontata. Infatti, al ballottaggio il timore era quello che gli elettori non si recassero alle urne penalizzando proprio Di Brino. Ma le cose sono andate diversamente e, già a metà spoglio, con Di Brino sempre in vantag-

Questa la dichiarazione di Filippo Monaco subito dopo il verdetto: “A scrutinio ultimato, sento il dovere di fare le mie congratulazioni al neosindaco Antonio Di Brino. Allo stesso tempo, voglio ringraziare dal profondo del cuore tutte le elettrici e gli elettori termolesi che in questo ballottaggio mi hanno sostenuto in numero ancora maggiore. Un abbraccio forte e riconoscente alle persone del mio staff, prime fra tutte le efficienti, splendide e generose ragazze. Gravi problemi attendono la nuova amministrazione, il primo dei quali è scongiurare definitivamente l’eventualità dell’installazione della centrale nucleare, cui seguono la crisi delle aziende e il dramma dell’occupazione e delle condizioni di vita dei cittadini e dei giovani. Come principale esponente dell’opposizione, il mio impegno su questi temi sarà totale. Agli amici e ai sostenitori del centrosinistra e delle liste che mi hanno appoggiato, dico che avere recuperato duemila voti rispetto al primo turno è, obiettivamente, un risultato eccezionale, anche se insufficiente per recuperare il grosso divario di partenza. Il centrosinistra dovrà necessariamente ripartire da questo dato positivo per ritrovare le ragioni della sua unità in vista delle prossime impegnative scadenze.”

Ballottaggi, il Pd vince a Matera e Macerata

Processo Mediaset, il pm chiede una legge costituzionale

ROMA – Il centrosinistra si conferma per un soffio a Macerata: Romano Carancini si aggiudica il ballottaggio contro il candidato del centrodestra Fabio Pistarelli, con il 50,29%. Anche a Matera, dopo una lotta all’ultimo voto, Salvatore Adduce: il candidato appoggiato da Pd, Idv e liste di sinistra ottiene il 50,3%, contro il 49,7 di Angelo Tosto (appoggiato da diverse civiche e dal Mpa).

MILANO – Il nuovo provvedimento sul legittimo impedimento sarebbe in parte incostituzionale in quanto la legge “nulla dice sulle ipotesi di assoluta impossibilità a comparire”. Lo ha sostenuto il pm Fabio De Pasquale nel corso dell’udienza di ieri del processo Mediaset. Secondo il pm, sull’impossibilità a comparire dovrebbe decidere il giudice caso per caso.

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REGIONE Agro-alimentare, la giunta regionale chiede al governo lo stato di crisi Approvata la delibera proposta dall’assessore Cavaliere che comprende anche i regimi di aiuto CAMPOBASSO – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Nicola Cavaliere, ha approvato una delibera per chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di crisi per il settore agricolo ed agro-alimentare. Sull’applicazione dei regimi di aiuto, dovranno essere garantite le condizioni previste dalle comunicazioni della Commissione e dai decreti del pre-

Di Sabato: da Di Pietro cannibalismo ambientalista CAMPOBASSO – L’ex consigliere regionale, Italo Di Sabato, interviene sulla querelle sul doppio referendum per l’acqua pubblica, proposto sia da Antonio Di Pietro che dal forum italiano sui movimenti per l’acqua. Di Sabato richiama la Costituzione della Bolivia di Morales (promulgata nel dicembre 2007 ed approvata con referendum popolare nel gennaio 2009, esempio concreto e particolarmente “virtuoso” di “costituzionalismo sperimentale”) in cui “il diritto umano all’acqua è fondamentale e irrinunciabile, imprescrittibile ed essenziale per la vita”. In Italia invece “il nostro indomito Tonino ha presentato con l’Italia dei Valori dei propri quesiti referendari sull’acqua in Cassazione. Peccato – nota – che da tempo esiste un Forum italiano dei movimenti per l’acqua e che li ha depositati lo scorso 31 marzo. L’IdV promuove autonomamente un proprio referendum sull’acqua – accusa Di Sabato – ponendo così la propria iniziativa in aperta competizione con quella comunemente condivisa. Di fatto, si dà l’avvio a due distinte campagne referendarie che provocheranno confusione tra i cittadini e frammentazioni, mettendo a repentaglio lo stesso raggiungimento del quorum necessario. Se non si raggiungerà il quorum, bisogna sapere già da ora con chi prendercela”. Infine, l’esponente di Rifondazione Comunista, rincara la dose: “Quella di Di Pietro è una forma di cannibalismo dell’ambientalismo e dei movimenti che si stanno battendo per l’acqua pubblica. Insomma, in Bolivia Morales, in Italia Di Pietro. Ad ogni Paese il suo ‘rivoluzionario’ e i suoi modelli ‘virtuosi’. Tanto si sa, per vestirsi da ecologisti dalle nostre parti basta realizzare un paio di fontanelle “pubbliche” e farsi vedere di tanto in tanto in bicicletta...”.

sidente del Consiglio dei ministri, nonché dalle relative decisioni della Commissione Europea. L’esecutivo ha anche disposto che, in alternativa al regime di aiuto, si potrà fare riferimento ai regimi “de minimis”. Gli interventi finanziari, inoltre, saranno finalizzati ad attivare gli strumenti per concedere le anticipazione dei contributi comunitari previsti nel Regime di pagamento Unico (Pac) 2010. È prevista anche la costituzione di un Osservatorio regionale per il monitoraggio dei mercati regionali in collaborazione con Ismea. “L’eventuale riconoscimento dello stato di crisi da parte del Governo italiano – ha sottolineato Cavaliere – ci consentirebbe di poter intervenire con una maggiore libertà e flessibilità nell’utilizzo di risorse finanziarie nazionali e regionali senza incorrere nelle restrizioni dettate dalle regole europee sugli aiuti di stato che sempre più vincolano l’operato degli stati membri. In questa maniera – ha aggiunto – si raddoppiano i massimali previsti dai diversi regimi de minimis per gli

interventi sulle piccole e medie imprese e per quelle del settore agricolo ed agro-alimentare con gli anticipi degli incentivi previsti negli strumenti dello sviluppo rurale che passano dal 20% al 50% dell’aiuto pubblico. Si tratta – ha concluso Cavaliere – di un passo finalizzato a rilanciare il settore agricolo ed agro-alimentare della regione, e le imprese in esso coinvolte, in tutte le sue specificità”.

Cavaliere

Cremazione dei defunti, Pallante presenta una proposta di legge per la gestione delle ceneri

Pallante

CAMPOBASSO – Il consigliere regionale del Pdl, Quintino Pallante, ha presentato una proposta di legge su “Disposizioni in materia di affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti”. Il testo si propone di rendere immediatamente applicabili i principi stabiliti dalla legge 130 del 2001, che offre garanzie anche a chi non si riconosce nelle usanze funebri tradizionali. Dopo la riforma del titolo V della Costituzione, la competenza sul tema è passata alle Regioni, poiché la disciplina della cremazione coinvolge disposizioni che rientrano nella materia “tutela della salute”. Anche il Molise, come le altre regioni, ne-

cessita quindi di un intervento normativo che agisca in profondità, salvaguardando la dignità di ogni persona, la sua libertà di scelta e il suo diritto ad una corretta e adeguata informazione. Il disegno di legge, composto da 13 articoli, detta le lineeguida sui principi, le modalità di conservazione e dispersione delle ceneri e sulle specifiche competenze di Regione e Comuni. “La tutela della libertà dei cittadini e il rispetto per le diversità – ha affermato Pallante – è al centro di questo progetto di legge. E la sua approvazione in Consiglio regionale rappresenterebbe senza dubbio un importante traguardo in termini di civiltà per tutto il popolo molisano”.


CAMPOBASSO Il padre di Agnese, arrestata per droga, vuota il sacco in una conferenza stampa fiume

Fernando Paparella punta il dito contro la burocrazia lenta E’ la voce di un padre e di un cittadino quella che ieri si è fatta sentire nello studio legale dell’avvocato Gaetano Caterina. E’ quella di Fernando Paparella, l’uomo che con la sua denuncia, il 15 ottobre del 2007, ha dato il via alle indagini che hanno portato agli arresti di 19 pusher molisani. Ieri, però, non sono stati raccontati fatti dell’ormai nota operazione via Bakù, ma è stato contestato un iter, quello di una burocrazia troppo lenta, che sfiducia e a volte paralizza la voglia di lottare. “ho una figlia che si chiama Agnese – dichiarò Fernando alla Questura di Campobasso – non studia e non lavora. Sono due anni che ha una relazione con Alessandro Ciaramella. La frequentazione con questo ragazzo per mia figlia è

stata devastante. E’ diventata succube, ha cambiato le sue abitudini e ritengo che venga usata per lo spaccio di stupefacenti”. Ed ancora: “La chiamano continuamente. Fa una vita disordinata, a volte sta fuori anche tutta la notte. Prima per vivere aveva bisogno del mio aiuto economico ora pur non lavorando è autonoma. Ha sempre con se del denaro”. Ricorda questo Fernando. Sottolinea di essersi rivolto agli inquirenti per porre fine a qualcosa che non solo stava rovinando la propria figlia, ma anche la vita di tanti altre persone. “Perché le forze dell’ordine non sono intervenute subito? – chiede – Perché non sono stati presi provvedimenti concreti evitando che per altri due anni si continuasse a spacciare?”. Sono tanti gli

interrogativi che ha posto Fernando, nello studio del suo legale Caterina, accompagnato dalla madre e dalla sorella di Agnese. Accanto a se anche un giovane, Remo, testimonianza di quanto sia duro uscire dal tunnel della droga, di quanta volontà serva durante il ricovero in comunità. La comunità, quella strada sempre rifiutata da Agnese, ma finalmente, ieri pomeriggio, accettata dopo alcuni incontri. Sarà una struttura a carattere psichiatrico quella che ospiterà la giovane finita in carcere lo scorso ottobre. Un passo avanti per Fernando, ma non la vittoria: “Mia figlia sconterà la sua pena – ha detto – ma sarà sempre a rischio perché potrebbe ricadere nuovamente”. Il dito resta puntato. C’è rabbia, ma c’è

San Stefar, oggi incontro in Giunta regionale a Pescara Nuovo incontro stamattina a Pescara, all’assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo per approdare ad una intesa definitiva nella vicenda della San Stefar. L’istituto Neuromed di Pozzilli parteciperà alla riunione come già fatto la scorsa settimana quando illustrò, dinnanzi i vertici regionali abruzzesi e i rappresentanti sindacali, il piano generale per l’affitto (in funzione del successivo acquisto) delle società del Gruppo Villa Pini non interessate al fallimento. Obiettivo finale scongiurare la perdita del posto di lavoro di circa 600 operatori delle sedi molisane ed abruzzesi e pagare gli stipendi arretrati (oltre 12 mensilità). Per San Stefar, Sanatrix dell’Aquila, Santa Maria di Avezzano, Maristella di Chieti e La Cicala di Atessa, dunque, la possibilità di uscire dalla crisi definitivamente grazie al Neuromed che però, al momento, vede rallentato il suo percorso per via di

un groviglio di competenze. Infatti, se il Tribunale di Chieti non darà il suo parere favorevole, aspettando il sicuro fallimento, l’Istituto molisano non potrà subentrare con la nuova società partecipata al 100%. Ed intanto, il presidente della Giunta della Regione Abruzzo, Chiodi, ha già firmato la deliberazione per garantire e fissare i tetti di spesa per le strutture in questione. Per quanto riguarda il Molise, a tirare un piccolo respiro di sollievo, in vista della definitiva risoluzione, 90 dipendenti, tutti operanti nelle sedi della San Stefar di Campobasso e Termoli, e che con grande senso di responsabilità e dovere hanno continuato ad assistere i pazienti pur non percependo stipendio da oltre un anno. A tal proposito, in essi, il Presidente del Molise Iorio ha riconosciuto “un patrimonio da proteggere e da sostenere in tutti i modi”.

soprattutto l’intenzione di lottare, e Fernando lotterà affinché si prenda coscienza di lenti o mancati interventi che forse, almeno in parte, le cose le avrebbero potute cambiare. (ms)

Piano casa in Consiglio E intanto la maggioranza pensa ad un intergruppo Piano casa e centro storico. Questi i due argomenti di punta nell’agenda dei lavori del Consiglio Comunale di Campobasso che si riunirà il 19 in prima e il 22 in seconda convocazione. All’ordine del giorno ci saranno anche altri temi sul tema dell’edilizia uno dei più ‘sentiti’ in quest’ultimo periodo dall’assise di Palazzo San Giorgio dove all’interno della maggioranza sono in corso ‘strani’ movimenti. Unioni fra gruppi. A breve si potrebbe siglare

l’unione tra il Pdl e Molise civile che daranno vita ad un intergruppo (un po’ come quello di Parpiglia) per avere un maggiore peso specifico pur lasciando distinte certe peculiarità. Intanto sempre a palazzo San Giorgio si lavora per l’approvazione del bilancio che dovrebbe arrivare tra i banchi del consiglio a fine aprile o al massimo o nei primi giorni di maggio. Un documento che per l’amministrazione Di Bartolomeo sarà la cartina di tornasole.


CAMPOBASSO Picchia il marito, arrestata dai carabinieri la moglie violenta Urla e improperi nell’androne condominiale, i vicini chiamano le forze dell’ordine, che al loro arrivo sul posto si trovano di fronte uno scenario quantomeno inquietante: una donna in preda ad un raptus violento percuote con un bastone di legno il marito, ormai tramortito e riverso a terra privo di conoscenza. L’intervento dei carabinieri dell’Arma locale, però, non riesce a sortire immediatamente l’effetto desiderato: alla vista dei militari R. N., casalinga 32enne nata a Termoli, ha infatti cominciato ad inveire contro di loro, tentando

di colpirli con alcune fioriere. Una “maledetta domenica”, dunque, per i cittadini di Guglionesi residenti in via Molise e, soprattutto, per la donna, arrestata per maltrattamenti in famiglia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e ora detenuta nel carcere di Chieti. A Petrella Tifernina, invece, i carabinieri della stazione locale sono riusciti a risolvere felicemente ed in pochissimo tempo un caso di furto d’auto avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi.

I riscontri effettuati dagli uomini del maresciallo Mirarco, infatti, hanno permesso di identificare il responsabile del reato appena poche ore dopo la denuncia di furto operata dal proprietario della vettura. M. F., pregiudicato 27enne della provincia di Benevento, è stato sorpreso a bordo della Opel Vectra rubata proprio nelle prime ore di domenica scorsa, mentre si trovava a Paupisi: per lui è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato. l.a.

I familiari dei malati di Alzheimer preoccupati per la soppressione del servizio di geriatria Riceviamo e pubblichiamo Siamo un gruppo di familiari di persone affette da malattia di Alzheimer residenti a Campobasso e nei comuni limitrofi. Esprimiamo la nostra grave preoccupazione per quanto è avvenuto all’Asrem con la soppressione di fatto del servizio di geriatria territoriale, in quanto il suo dirigente è stato rimosso e non è stato sostituito con un altro geriatra. Ricordiamo che il servizio di geriatria territoriale da anni assiste i nostri familiari e che grazie alla sua spinta propositiva da alcuni anni abbiamo potuto usu-

fruire di un servizio di assistenza domiciliare dedicato ai malati di Alzheimer. Si parla tanto di razionalizzazione della spesa, di tagli dei servizi inutili ed improduttivi, di potenziamento dell’assistenza territoriale e uno dei primi provvedimenti presi è quello di eliminare un servizio apprezzato e professionalmente valido. Ma è possibile eliminare con una semplice delibera una unita operativa? O forse bisognerebbe almeno aspettare l’approvazione di un nuovo atto aziendale? I familiari dei malati di Alzheimer

Venerdì alla Cittadella dell’Economia

Sviluppo e salvaguardia dell’ambiente con rinnovabili e fotovoltaico CAMPOBASSO – Si è chiuso venerdì scorso al polo fieristico “Cittadella dell’Economia di Campobasso” in occasione dell’Expo dell’edilizia e fonti rinnovabili. All’incontro, organizzato dall’Arpa Molise, PremierPower, Energia Prima e Consorzio Phaethon, sono intervenuti Marco Pasquale per l’Arpam, Marco Pulitano, amministratore delegato Premier Power Italy S.p.A., Antonello Amoroso, direttore generale Energia Prima S.r.l. e Stefano Ruscitto, presidente Consorzio Phaethon. Presenti anche il direttore dell’Arpam, Luigi Petracca, e il consigliere regionale, Riccardo Tamburro, intervenuti per rassicurare gli operatori del settore sulla possibilità di un futuro “rinnovabile” anche in Molise. Il dg di Energia Prima S.r.l., Antonello Amoroso, ha esposto le opportunità e i limiti del fotovoltaico in Molise, soffermandosi sulle difficoltà degli operatori a causa di un iter burocratico poco snello. “Le cause sono da attribuire all’enorme mole di lavoro, ai numerosi progetti

in fase di valutazione, nonché ai repentini cambi in materia legislativa. Le strutture preposte, se pur rispettose delle vigenti leggi in materia e dotate di alte professionalità, risultano essere sottodimensionate”, ha affermato Amoroso. L’altro punto riguarda la mancanza di una rappresentanza politica operativa. “Infatti – ha aggiunto – in un momento di crescita così rapido, è necessario avere un riferimento politico forte sia per le attività sul territorio, che per le relazioni tra regioni e governo. Tutte queste problematiche – ha concluso Amoroso – fanno sì che gli investitori, fortemente intenzionati ad investire in Molise, scappino via portando denaro e posti di lavoro in altre regioni”. L’architetto Ruscitto ha invece illustrato le opportunità offerte dal fotovoltaico all’agricoltura, settore primario dell’economia molisana. L’incontro si è concluso con il dibattito tra i relatori e la platea alla quale è stata data l’opportunità di esprimersi in merito all’argomento trattato. adimo

Riccia: il Corpo forestale contro l’abbandono scriteriato dei rifiuti Continua senza sosta il lavoro del Corpo forestale dello Stato per tutelare il patrimonio ambientale molisano dall’abbandono scriteriato e dalla cattiva gestione dei rifiuti. I berretti verdi del comando di Riccia, infatti, hanno avviato sull’intero territorio di competenza un’intensa attività di controllo e prevenzione al fine di tutelare il patrimonio naturalistico e paesaggistico locale dalle conseguenze di cattive abitudini e mancanza di rispetto verso l’ambiente. Molto spesso, angoli incontami-

nati di territorio diventano vere discariche di rifiuti d’ogni genere: dall’amianto, alla plastica, al vetro. Nel corso delle operazioni condotte, il personale del Corpo forestale dello stato ha avuto modo di riscontrare numerose infrazioni amministrative commesse da singoli cittadini o da aziende, che sono state punite con le adeguate sanzioni. Il lavoro di monitoraggio e verifica continuerà nei prossimi giorni per contrastare con una presenza vigile i reati di natura ambientale. l.a.

Ritrovato ordigno bellico della Seconda guerra mondiale Un’ insolita sorpresa ha caratterizzato il consueto giro del presidio tecnico del territorio del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Molise: il personale dell’ente, infatti, nella giornata di domenica, ha rinvenuto nella zona della cava di Campochiaro –

Guardiaregia un ordigno bellico riferibile al secondo conflitto mondiale. Dopo la denuncia del ritrovamento, una squadra di tecnici del soccorso alpino ha aiutato i carabinieri nell’opera di rilevamento. l.a.


CAMPOBASSO Scuola dell’infanzia di Toro: inaugurati i nuovi locali ludici Manifestazione di solidarietà per Arischia, sabato alla protezione Civile Parteciperanno anche il presidente della giunta regionale Iorio, l’assessore alla Protezione Civile Filoteo Di Sandro e il dirigente della Protezione Civile della Giuseppe Giarrusso alla manifestazione di solidarietà in programma sabato pomeriggio alle 16,30 nella sala conferenze della Protezione Civile di Campobasso. “Arischia, per non dimenticare….” È questo il titolo della manifestazione. L’evento è stato organizzato dall’Associazione di Volontariato “Unità Mobile di Soccorso Molise” in collaborazione con l’assessorato alla Protezione Civile Regionale, con il patrocinio della Provincia di Campobasso, Provincia di Isernia, per consentire di attuare un progetto ideato dall’Associazione di volontariato Park & Forest Rangers Divisione Arischia (AQ). Durante la manifestazione sarà presentato il libro “Arischia, per non dimenticare: pensieri,lacrime, ricordi” di Massimiliano Magozzi. Una raccolta di testimonianze di Volontari (molti molisani) che sono intervenuti nell’emergenza del sisma che ha colpito l’Aquila il 6 aprile. La presentazione del libro sarà preceduta dall’esibizione del coro di bambini di Arischia (circoscrizione de l’Aquila dove è stato allestito il campo tende gestito con i propri mezzi dalla Protezione Civile della Regione Molise) che canteranno per noi molisani per dire grazie per l’opera di solidarietà. Il ricavato della vendita del libro, che potrà essere acquistato al prezzo di 15 €, servirà per finanziare la costruzione di una geo-struttura.

Solidarietà e lavoro hanno dato i propri frutti: è stata ultimata, infatti, la costruzione dei locali ludici della scuola di Toro, opera avviata in seguito alla donazione di 120 mila euro fatta dalla fondazione cassa di risparmio di Pistoia e Pescia per i bambini della comunità molisana in seguito al terremoto del 2002. La cerimonia d’inaugurazione delle nuove aule si è tenuta questa mattina e all’evento ha presenziato il Presidente della Regione Molise Michele Iorio, che

ha sottolineato l’importanza della solidarietà in momenti drammatici quale quello del sisma: “In quella tragica occasione abbiamo assistito a gesti importanti da parte di cittadini, associazioni e aziende: un’azione di solidarietà che vide le istituzioni persenti, preparate a fare la loro parte e all’altezza del compito che si trovarono di fronte. In particolare i sindaci e le amministrazioni locali - ha continuato Iorio – si impegnarono con dedizione e volontà per superare la prima emergenza e avviare la ricostruzione. Senza quell’impegno, oggi migliaia di famiglie non sarebbero potute rientrare nelle proprie case e i figli non avrebbero potuto frequentare le lezioni al sicuro e al caldo di strutture ristrtturate o ricostruite ex novo. Ringrazio la Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e confermo la volontà della Regione Molise di continuare il completamento del progetto ‘Scuola Sicura’ su tutto il nostro territorio”. l.a.

Al Mario Pagano comicità e palloncini con lo spettacolo di Nico Salatino e Mago Ciccio Una comicità tutta pugliese, e l’accento non inganna, abbinata alla bravura del vincitore di ben quattro edizioni del Guinnes dei primati. Nell’ordine, Nico Salatino attore barese che calca le scene da ben quarant’anni e il Mago Ciccio che detiene il primato per la realizzazione di sculture con i palloncini di pla-

Vittorio Gagliardi è tra noi Domenica sera è nato Vittorio. Auguri ai genitori Claudia e Giuseppe, ai nonni Lucia, Jole e Michele, nonché agli zii Massimo, Sergio e Mike.

stica. Il duo, accompagnato dall’avvenente ‘assistista’, si è esibito ieri mattina nell’aula magna del Convitto Mario Pagano di Campobasso per la gioia dei piccoli alunni dell’istituto che a suon di battute e grazie alla genuina comicità non hanno potuto far a meno di applaudire ad ogni sketch. Uno spettacolo improntato sull’equivoco, su qualche piccolo doppio senso, e sull’incapacità del Mago Ciccio di trovare un lavoro. Incapacità che invece diventa forza e si trasforma nell’arte di gonfiare e modellare palloncini che di volta in volta e a seconda della storia che racconta Nico Salatino diventano fiori, animali e buffi personaggi. Uno spettacolo tutto da ridere che dopo la tappa molisana oltrepasserà i confini italiani per toccare alcune città della Croazia e qualche teatro di San Pietroburgo.


Droga, arrestati corrieri a Sesto Campano

Ricatta e picchia un parente, rom nei guai

Sequestrati dalla Gdf circa 200 grammi di droga tra “hashish, cobret e crack”, suddivisa in bustine ed in 158 “bussolotti”, abilmente occultati nel piantone dello sterzo dell’auto che viaggiava lungo la SS. 85. In manette i due spacciatori.

Avrebbe richiesto un’ingente somma di denaro ad un suo parente poiché questi aveva osato partecipare all’asta per l’acquisto di un immobile requisito alla moglie. Ora G.M., un 54enne della comunità rom di Isernia, dovrà rispondere di estorsione, minaccia e lesioni dolose.

ANNO III - N° 83 MARTEDÌ 13 APRILE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

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Trenitalia vi augura buon viaggio!

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A LUIGI VELARDI Non c’è limite al peggio. E noi non possiamo proprio fare a meno di informare l’assessore ai trasporti Luigi Velardi, che il succitato detto calza sempre di più a pennello alle ferrovie molisane. Si sono ritrovati stipati nei vagoni e senza a posto a sedere nonostante avessero prenotato ben tre mesi prima. Un’esperienza in treno. Era questo lo scopo del viaggio che 70 alunni di Bojano hanno effettuato domenica scorsa fino a Roma. Ed è stata un’esperienza a dir poco traumatica. Un buon bigliettino da visita per Trenitalia che senz’altro ha mostrato il lato peggiore, ma anche il più tristemente vero, del servizio che offre ai cittadini…ovviamente a prezzi che crescono di anno di anno. Un tapiro a Velardi, a Trenitalia e a chiunque sia più o meno responsabile di un sistema di trasporti che va di male in peggio!

L’OSCAR DEL GIORNO AD EMILIO IZZO Non è certo che vincerà la sua battaglia, ma un oscar se lo merita comunque per essersi fatto carico delle condizioni dei dipendenti del sito archeologico di San Vincenzo a Volturno. Un oscar che ovviamente è da dividere con tutti i lavoratori che domenica scorsa, nonostante la sospensione dell’energia elettrica da parte della dirigenza, hanno regolarmente lavorato e accolto i visitatori. Una giornata anche abbastanza fredda che, se da un lato ha scoraggiato gli addetti al sito, dall’altro ha fatto infuriare il segretario regionale della Uilbac, che chiede che si provveda immediatamente al ripristino dell’energia elettrica restituendo dignità ai lavoratori dell’importante sito archeologico molisano.

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ISERNIA Sequestrate dalla Guardia di Finanza 158 bussolotti di “hashish, kobret e crack”

Mezzo chilo di droga, “corrieri” abruzzesi in manette Nel quadro dell’azione di contrasto al traffico ed allo smercio di sostanze stupefacenti, svolta dalla Guardia di Finanza in provincia di Isernia, i militari della Tenenza di Venafro, nello scorso week-end, a seguito di specifica attività info-investigativa, hanno bloccato lungo la SS. 85, in località Sesto Campano, una autovettura Fiat Punto, condotta da un trentaquattrenne residente in provincia di Chieti e di proprietà di una trentenne abitante nella medesima località. L’uomo, al controllo da parte dei militari, ha manifestato

immediatamente segni di particolare nervosismo ed insofferenza. Una verifica sui precedenti del soggetto, tramite la Sala Operativa del Comando Provinciale, ha, quindi, permesso di accertare che lo stesso era gravato da diverse denunce per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. I militari delle Fiamme Gialle hanno, pertanto, accuratamente perquisito l’uomo ed il veicolo, rinvenendo, abilmente occultati nel piantone dello sterzo, circa 200 grammi di droga tra “hashish, cobret e crack”, suddivisa in bu-

stine ed in 158 “bussolotti”. Lo stupefacente e l’autovettura sono stati sottoposti a sequestro ed il “corriere” tratto in arresto dai finanzieri. E’, quindi, scattata una nuova fase operativa. In collaborazione con militari della Compagnia di Vasto, sono state perquisite le abitazioni dell’arrestato, A.M. e della proprietaria della Fiat Punto, Z.P., rinvenendo e sequestrando, complessivamente, ulteriori 300 grammi, tra hashish e marijuna, nonché due

bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento in dosi dello stupefacente. Anche nei confronti della trentenne sono scattate le manette per oggettive responsabilità nell’illecita attività. I due arrestati, risultati abituali “corrieri” della droga, sono stati posti a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie di Isernia e Chieti.

Estorsione, minaccia Lavoro nero, sanzioni per un ristoratore e lesioni dolose, nei guai un 54enne L’uomo, della comunità rom, avrebbe picchiato e intimidito un parente per aver acquistato all’asta beni sequestrati alla moglie Avrebbe richiesto un’ingente somma di denaro ad un suo parente poiché questi aveva osato partecipare all’asta per l’acquisto di un immobile requisito alla moglie. Ora G.M., un 54enne della comunità rom di Isernia, dovrà rispondere di estorsione, minaccia e lesioni dolose. Secondo la ricostruzione della vicenda fatta dagli investigatori, proprio in quella stessa circostanza il rom, vista la reticenza della vittima, l’avrebbe più volte colpita costringendola a ricorrere alle cure mediche del Pronto Soccorso. A seguito di approfondite indagini di polizia giudiziaria, personale della sezione Criminalità Organizzata e Straniera della Squadra Mobile ha denunciato il 54 enne alla Magistratura. A seguito dei controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Isernia Biagio Ciaramella e finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati, invece, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in servizio di Volante ha scoperto, nei pressi di una concessionaria di auto di Isernia, due ciclomotori risultati rubati. Non si esclude che entrambi i mezzi fossero stati lasciati in quel luogo per essere successivamente utilizzati per commettere rapine o altri delitti della stessa specie. Al termine delle operazioni di recupero, i mezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

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Lotta al lavoro nero, intensificati in queste ore i controlli sul territorio da parte degli uomini dell’Arma. Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Isernia, infatti, ha effettuato numerosi interventi, con riguardo alla sicurezza sui luoghi di lavoro per prevenire il fenomeno delle “morti bianche” ed il rispetto delle normative in materia contributiva ed assicurativa. Durante tali servizi, il proprietario di un esercizio, operante nella ristorazione, è stato sanzionato per impiego di lavoratori in “nero”. Le indagini hanno inoltre permesso di accertare una truffa che l’imprenditore aveva posto in essere, appropriandosi illecitamente dell’indennità di maternità di una dipendente per quasi 5mila euro. Nei suoi confronti, oltre alla segnalazione alla magistratura, sono state elevate sanzioni amministrative per quasi 9mila euro e recuperati contributi Inps ed Inail per quasi 12mila euro. I militari della Compagnia di Isernia, nell’ambito dei servizi di prevenzione incidenti stradali, hanno controllato un automobilista che è subito apparso con i riflessi alterati dall’assunzione di alcoolici ed infatti, sottoposto al test, ha evidenziato un risultato positivo

con un tasso alcoolemico di oltre tre volte il limite consentito. Per questo è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria perché ritenuto responsabile di “guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche”. Come previsto per tale reato gli è stato anche ritirato il documento di guida. I militari della Compagnia di Venafro, nel corso di servizi finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, a seguito di perquisizioni personali e veicolari effettuate, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria, una 24enne donna della provincia di Campobasso che, a bordo di un’autovettura, è stata trovata in possesso di sei dosi di eroina, preparata in involucri monodose pronti per lo spaccio. La sostanza stupefacente è stata sequestrata. Ancora i Carabinieri della Compagnia di Venafro hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria un 32enne operaio pure della provincia di Campobasso per “porto abusivo di armi bianche di genere proibito”. L’automobilista, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un coltello di genere proibito, abilmente nascosto sotto il sedile del conducente. Il coltello è stato sottoposto a sequestro.

Izzo: “Scavi di san Vincenzo, daremo vita a più incisive forme di lotta”

“E’ gravissimo quanto sta accadendo presso il sito di San Vincenzo al Volturno”. La denuncia arriva, anche questa volta, dal segretario regionale della Uilbac Emilio Izzo. L’ultimo episodio domenica 11 aprile quando il personale, che non si è fatto intimidire, ha prestato servizio senza assistenza alcuna. “Con la fornitura di energia elettrica fatta sospendere dalla di-

Arrampicata sportiva Nuovi corsi a Pescopennataro Gli istruttori della Rock Climbing School realizzano un nuovo monotiro nella falesia di Pescopennataro, intitolato “Living a dream”. Il significato del nome è racchiuso nelle parole del climber Luca Marcati: “Tutte le stagioni hanno il loro fascino, anche l’inverno nonostante ci costringa ad un lungo periodo lontano dalle rocce”.

rigenza, in una giornata fredda come quella di domenica – afferma Izzo – hanno costretto gli addetti a soffrire le basse temperature nel casotto di legno. I dipendenti, seguiti costantemente ed unicamente dalla Uilbac, fin quanto potranno, saranno a disposizione dei visitatori al fine di assolvere al loro dovere a dispetto di chi, con condotte ai limiti della legalità, deputati per compiti istituzionali, invece di sottolinearne, sostenerne ed evidenziarne l’abnegazione, ostacola e mette i dipendenti in condizioni disumane e prive di dignità. In questo desolante panorama – continua Izzo - si inserisce l’imbarazzante silenzio

dell’amministrazione comunale di Castel San Vincenzo, che, oltre ad essere il titolare del contratto di fornitura elettrica (mai avvisato del distacco!), è coinvolta nel mancato servizio di fruizione di quello che senza ombra di dubbio, rappresenta il più importante biglietto da visita della sua collettività. Il segretario generale della Uilbac Gianfranco Cerasoli, ad ore, farà conoscere le determinazioni della segreteria nazionale in merito al comportamento della dirigenza regionale e quanto sarà posto in essere – conclude il segretario regionale -attraverso più incisive forme di lotta tese al ripristino della legalità”.

Quinte dello Scientifico giovedì a Capracotta AGNONE - Giovedì 15 aprile le classi V del Liceo Scientifico di Agnone svolgeranno le proprie lezioni a Capracotta e presenteranno il progetto ‘Dall’Europa all’Alto Molise-Vastese’. L’idea nasce dalla necessità di superare le incomprensioni tra i paesi dell’Alto Molise e dell’Alto Vastese per ottenere i vantaggi derivanti da una effettiva unione di intenti tra le comunità del territorio.


ISERNIA Domenica scorsa viaggio-incubo alla volta della Capitale

Trenitalia si ferma in Molise Imbestialiti. Questo l’aggettivo più adatto a descrivere lo stato d’animo, ma non solo, dei numerosissimi viaggiatori che, domenica mattina, hanno avuto la fortuna o meglio, la sfortuna di partire dal Molise alla volta della Capitale. Hanno viaggiato per oltre tre ore su un vero e proprio carro bestiame, trattati come dei veri e propri animali. Non un ‘minuetto’, quello che si sono trovati davanti, con tutti i vantaggi e le comodità che il servizio dovrebbe offrire, ma

una danza che Tim Burton, sull’onda del successo di ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’, definirebbe la ‘danza della deliranza’. Erano tanti, troppi su quel treno. Anziani, bambini, adulti. Tutti accomunati da un unico sentimento rabbia ed indignazione, tutti accomunati dal disagio di dover viaggiare in piedi ed ammassati come animali. A sorprendere i viaggiatori, non tanto la presenza di così tanta gente pronta a partire per Roma, ma l’esistenza di una pre-

notazione per 70 persone, fatta già tre mesi prima. Su quel treno diretto nel ‘vicino’ – si fa per dire Lazio viaggiava infatti un’intera scolaresca, 70 bambini provenienti da Bojano che erano entusiasti di poter vivere la loro ‘esperienza di una gita sul treno’. Esperienza, per dirla tutta, davvero realistica quella che hanno dovuto fare, perché - come ben si sa - dal Molise troppo spesso partono carri bestiame, piuttosto che vagoni adatti a tra-

sportare persone umane. E ci chiediamo, noi come chi quel giorno ha viaggiato su quel treno, perché Trenitalia, nonostante una prenotazione per 70 persone ricevuta già tre mesi prima da quel viaggio, non si è affatto preoccupata di aggiungere un vagone in più. E per fortuna che la società ci tiene, sul proprio sito internet, a pubblicizzare nuovi servizi, l’alta velocità e soprattutto la vicinanza al cliente!

“Reiterazione vincoli”, Melogli: “Atto doveroso per la città” Il sindaco incassa il sì dell’assise civica che così dà il via ai lavori di riqualificazione di località Nunziatella Uno dei punti all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale di Isernia è stato quello della reiterazione dei vincoli urbanistici in località Nunziatella, un argomento proposto dal sindaco Gabriele Melogli. Nonostante le polemiche che hanno caratterizzato il tema nei giorni scorsi, il primo cittadino è riuscito a far approvare “la reiterazione” alla unani¬mità grazie ad un articolato e convincente intervento. Già nel mese di febbraio, i proprietari dei terreni nella zona in questione, in una lettera aperta fecero conoscere il proprio pensiero sulla questione, accusando il Comune di aver fatto scadere i termini previsti per la reiterazione, senza aver proposto progetti seri. Intorno ai vincoli della Nunziatella, infatti, convergevano molteplici interessi privati, ma il sindaco ha richiamato l’attenzione sulla pubblica utilità delle destinazioni urbanistiche dell’area dove, infatti, è prevista la costruzione delle nuove sedi di alcune istituzioni quali la Prefettura, il Comando della Guardia di Finanza e quello dei Carabinieri, nonché taluni istituti scolastici di competenza dell’amministrazione provinciale. Melogli ha richiamato i consiglieri alle proprie responsabilità di fronte al pro¬blema reiterazione, definito

Il successo, addirittura, è stato superiore alle attese. L’incontro della scorsa settimana con Don Ciotti, che ha incontrato i giovani molisani nella sala convegni della Provincia, ha lasciato il segno. E’ quanto sostiene anche Domenico Izzi, assessore alle Politiche sociali dell’ente di Via Berta. E’ proprio Izzi a sottolineare il significato dell’evento:

“quanto mai necessario” per garantire l’interesse pubblico. “Il rischio maggiore – ha spiegato il sindaco nel proprio intervento – è che le aree in que¬stione si trasformino in zone bianche, col pericolo evidente di speculazioni edilizie capaci di creare ecomostri di cemento. Mi affido al senso di responsa¬bilità del Consiglio, affinché sia ribadita la prevalenza delle esigenze della collettività rispetto ai vantaggi del privato. Non è possibile – ha spiegato Melogli - negare alla Pre¬fettura, alla Provincia e alle forze dell’ordine la possibilità di utilizzare i ter¬reni della Nunziatella per edificare immobili che abbiano delle destinazioni istitu¬zionali e finalità di pubblico interesse. Se lo facessimo, ci assumeremmo una grave responsabilità politica, della quale dovremmo rispondere prima di tutto ai cittadini”. Il sindaco è uscito rinfrancato dagli interventi dei numerosi consiglieri hanno preso la parola per di¬chiarare il voto favorevole alla sua proposta. Tra questi Galeazzo, che ha parlato a nome dell’intero gruppo di Progetto Molise, Cutone, Michelangelo Pietrangelo e il capo¬gruppo del PdL Giovanni Fantozzi. L’argomento, come detto, è stato approvato alla unanimità, un toccasana per l’intera giunta..

La Oftalmica Marinelli avvia i licenziamenti La storica fabbrica molisana manda a casa 58 lavoratori, ma studia le mosse per reimpiegarli al più presto Lo avevamo già annunciato nel mese di febbraio e ora è giunta la conferma: la Oftalmica Marinelli ha licenziato 58 dipendenti. Di questi, 40 fanno parte dello stabilimento di Pesche, alle porte di Isernia, gli altri 18, invece, sono lavoratori delle altre sedi sparse in diverse zone del Paese. In questo modo, la storica fabbrica molisana, leader nel campo delle lenti di alta qualità, certifica il proprio momento di difficoltà dovuto alla crisi finanziaria generale in atto da tempo, alla quale però vanno ad aggiungersi gli ingenti debiti che avrebbe accumulato con Equitalia. I primi passi verso il licenziamento risalgono alla seconda metà del mese scorso, quando nel giro di una settimana, la proprietà ha inviato le lettere di licenziamento alle prime due “tranches” di maestranze. Per reimpiegare i lavoratori, nei giorni successivi, gli stessi vertici hanno proposto ai dipendenti, la costituzione di una cooperativa, ipotesi però bloccata immediatamente dagli stessi lavoratori. A quel punto i dirigenti della oftalmica hanno spostato l’obiettivo sulla costituzione di

una nuova società, la High Tech Tecnology, guidata da perone vicine all’ormai ex Presidente Giancarlo Marinelli. La costituenda società avrebbe dovuto reintegrare in poche settimane almeno i lavoratori che avevano iscritto il proprio nome nelle liste di mobilità, il tutto per scongiurare il fallimento e continuare il rapporto di lavoro con i clienti. Insomma, una situazione di difficoltà lontana anni luce dal periodo d’oro, quello in cui l’azienda primeggiava nel settore a livello internazionale. I lavoratori, tra l’altro, allo stato attuale attendono ancora il pagamento di oltre tre mensilità e mezzo. Si tratta di gente che lavora alla Marinelli in alcuni casi da decenni, e che quindi hanno dato la vita per contribuire a dare lustro alla fabbrica e all’intero Molise. Per loro, gli arretrati, non sono stati pagati come invece inizialmente annunciato dai vertici proprietari. Non solo, a questo bisogna aggiungere il trattamento di fine rapporto, che appesantisce il debito dell’azienda nei loro confronti.

Don Ciotti ad Isernia, le riflessioni dell’assessore Izzi “Dopo il ‘Focus’ tenutosi alcune settimane fa che ha visto una massiccia partecipazione di giovani delle scuole della provincia, un’altra grande manifestazione è stata organizzata ad Isernia. Mattatore incontrastato dell’incontro è stato il ‘sacerdote coraggio’ Don Luigi

Ciotti. Una figura – spiega Izzi - da un carisma unico, che ha rapito per circa tre ore una platea di giovani e meno giovani. I suoi racconti di vita vissuta hanno commosso tutti, ma soprattutto hanno dato speranza a chi purtroppo fa del dolore la propria esistenza. E’ finito il tempo

delle responsabilità altrui – prosegue l’assessore - ogni cittadino deve assumersi le proprie. Da queste parole è possibile riassumere il messaggio che Don Luigi Ciotti ha voluto dare a tutti i presenti che hanno affollato la sala della provincia di Isernia. Con questi ultimi in-

contri, tesi a favorire il dialogo aperto tra giovani e adulti –termina Izzi - si conclude la prima serie di appuntamenti che il mio assessorato alle politiche sociali ha inteso organizzare. Adesso, eseguita un’attenta analisi dei fabbisogni scaturiti, partiremo con una serie di iniziative atte a favorire l’inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro”.


TERMOLI Si è svolto a Larino il convegno sulla Carta del ‘48 e diritti di partecipazione e sussidiarietà

“Cittadini-Costituzione, un rapporto forte” Un cambio di prospettiva che rompe i classici schemi della contrapposizione tra favorevoli e contrari alla rivisitazione della Costituzione della Repubblica Italiana, agendo sulle leve dell’implementazione dei diritti di sussidiarietà e partecipazione civica alla vita pubblica. Ad offrire un ulteriore tassello nel dibattito avviato da tempo dal Centro di Servizio per il Volontariato “il Melograno”, è stato, il professor Giovanni Moro, relatore dell’incontro incentrato sul tema “Cittadinanza e Costituzione”, che si è svolto nella sala della Comunità di Larino. Presidente della “Fondazione per la cittadinanza attiva”, per anni segretario generale del movimento di Cittadinanzattiva, il professor Moro ha scardinato le visioni antitetiche che vogliono, da una parte, una Costituzione ferma e “ingessata”, mentre dall’altra trattano la Carta del 1948 come un “cimelio”, da ridisegnare su improbabili esigenze di una maggiore governabilità del Paese. “Il rapporto tra cittadini e Costituzione resta forte e ricco – ha esordito Moro, ricordando che – la Costi-

tuzione italiana assicura ai cittadini un ampio catalogo di diritti, che di converso rappresentano per lo Stato altrettanti doveri alla rimozione degli ostacoli che possano comprimere l’effettiva fruizione degli stessi. Sia che si tratti di diritti individuali, sia che in gioco vi siano quelli collettivi, come ad esempio la libertà di associazione”. Ma dal 1948 ad oggi, alcuni mutamenti del “sentirsi cittadini” e la conseguente emersione di nuove forme di attivismo nella vita pubblica, hanno imposto una visione dinamica della Carta costituzionale. Ed è proprio nel settore della partecipazione pubblica alla vita della nazione che, per Giovanni Moro, c’è bisogno di scardinare il concetto, per tanti anni imperante in Italia, in base al quale il cittadino è stato visto soltanto come “beneficiario finale” dei diritti. Senza che, di converso, potesse, attraverso l’associazionismo e la partecipazione, rendere effettivi tali diritti, anche prendendosi cura direttamente di questi, delegandolo alle sole istituzioni repubblicane il monopolio della funzione pubblica. Così, è possibile tracciare

una “terza via” della riforma costituzionale, sulla scia della riforma del Titolo V della Carta, quando l’articolo 118 fu emendato sulla scorta di una nuova concezione del principio di sussidiarietà, disciplinando tanto il rapporto tra le diverse istituzioni dello Stato (sussidiarietà verticale), quanto e soprattutto il “nuovo” rapporto tra Stato e cittadini (sussidiarietà orizzontale). “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”, recita l’ultimo comma del nuovo art. 118, introducendo così, dal 2001, il nuovo concetto di sussidiarietà cosiddetta circolare tra istituzioni e cittadini, che a sua volta ha introdotto anche il principio di cooperazione tra Stato e libere associazioni di cittadini. Garantendo così a queste ultime di poter “prendersi carico” di alcuni settori della vita pubblica (ad esempio la sanità, l’ambiente, i diritti civili) senza rischiare, come per decenni è accaduto, di essere

Ospite del Centro di Servizio “il Melograno” è stato il professor Giovanni Moro denunciati e processati per “usurpazione di pubblico servizio. In conclusione, il professor Giovanni Moro ha tracciato la strada della riforma costituzionale, proprio lungo il solco della riforma

Vietri, Larino Viva chiede le dimissioni del vice sindaco LARINO – Non cessano le prese di posizioni dell’associazione Larino Viva per evitare una paventata chiusura dell'ospedale Vietri. In questa occasione le attenzioni sono rivolte al vicesindaco, nonché assessore alla sanità Quici, il quale all’invito dei rappresentanti dell’associazione in Consiglio comunale, più volte ripetuto anche pubblicamente, di dimettersi ha detto che lo farà qualora il riassetto sanitario dovesse penalizzare l’ospedale Vietri di Larino. “L’ospedale di Larino – scrivo da Larino Viva -, da quando lui ha ricevuto dal Giardino la delega alla sanità è precipitato giorno dopo giorno e aspetta solo che Iorio ne decida la fine”. Poi il tiro si sposta sul primo cittadino che se non vuole ritirare la delega al suo vice Quici, dovrebbe dimettersi lui. Eppure nella scorsa campagna elettorale per le comunali era stato annunciato che “l’ospedale Vietri diventerà il fiore all’occhiello della sanità molisana”. Poi ci sarebbe stato un certo ripensamento perché é stata approvata la delibera 1261 e tutti i provvedimenti consequenziali che hanno sconfessato quelle bugie da inganno elettorale. “Però, Giardino e Quici, – benchè anche operatori sanitari – fedeli al silenzio chiesto e ottenuto sulla vicenda sanità, in tutti questi mesi hanno messo a tacere ogni serio tentativo di discussione in Consiglio comunale per costringere gli amici della filiera a prendere posizione e dire chiaramente di che morte deve morire il Vietri. “Così non vi è giorno che passi – scrivono ancora - che il presidente della Regione non rassicuri gli amici di Venafro e Agnone, ma non gli amici di Larino, con i quali non c’è neanche bisogno di un incontro. Non è un caso, invece, che la sub-commissario Mastrobuono, inavvicinabile dalla politica, si concede volentieri ai comitati in difesa dei diversi ospedali e non piuttosto confrontarsi pubblicamente con le istituzioni ai diversi livelli e con lo stesso Iorio. Tra i compiti assegnati a qualsiasi commissario c’è anche quello di “calmierare” la piazza con qualsivoglia promessa. Giusto il tempo di portare a termine il suo mandato e poi…. “chi si è visto si è visto! Per questo e altre cose non meno gravi, come la situazione dei reparti che Larino Viva ha denunciato ancora la settimana scorsa, l’invito a Quici di dimettersi ed a Giardino a ritirargli la delega se il suo vice non lo fa”.

16 ANNO III - N° 83 MARTEDÌ 13 APRILE 2010

Questa mattina l’inaugurazione della sezione Primavera COLLETORTO- Questa mattina alle 9:30, presso la scuola dell'Infanzia, sarà inaugurata la Sezione Primavera. La struttura, voluta dall’Amministrazione comunale e dall’Istituto Comprensivo di Bonefro, ha il fine del servizio ai cittadini e dell’azione educativo-didattica dei propri alunni sin dalla tenera età, con conseguenti ripercussioni positive sulle famiglie e sulla società civile.

dell’art. 118, giudicata come “un significativo passo in avanti nei rapporti tra Stato e cittadini, anche perché tale riforma nacque proprio dalla società civile, all’esterno del Parlamento”.

Un libro digitale sull’era del sindaco D'Ascenzo

MONTENERO DI BISACCIA - “L’era D'Ascenzo – Montenero di Bisaccia negli anni Duemila”, questo il titolo dell’ultimo libro in formato digitale di Rossano D’Antonio, che si potrà scaricare gratuitamente da internet a partire da domenica 11 aprile, giorno ufficiale dell’uscita. Il volume è in formato pdf, ma impaginato in modo che possa essere riprodotto su carta con una semplice stampante. Lungo le 330 pagine, corredate di 78 fotografie, il giornalista ripercorre l’ultimo e intenso

decennio della politica montenerese, spesso balzata agli onori della cronaca nazionale per la presenza di Antonio Di Pietro. La storia, infatti, inizia con la prima sconfitta dell’ex pm di Mani pulite alle comunali del proprio paese. Termina dieci anni dopo, ed è cronaca di queste settimane, con l’avvento di Nicola Travaglini che battendolo finisce su tutti i media italiani. Nel frattempo sono narrate nei dettagli scelte amministrative, opere più o meno riuscite, crisi politiche ecc. che hanno visto tra i protagonisti Giuseppe D’Ascenzo. L’ormai ex sindaco, l’unico ad aver completato i due mandati consecutivi a Montenero, dà anche il titolo all’opera. La struttura del volume è costruita attorno agli articoli che l’autore ha man mano scritto nel corso degli anni. Il tutto è arricchito con retroscena, fatti conosciuti solo in seguito e, soprattutto, flash forward, “lampi in avanti” che anticipano senza svelare. Il testo è perciò caratterizzato da un senso di svolgimento in diretta e non a caso il tempo verbale cui l’autore ha fatto ampio ricorso è il presente storico. “L’era D’Ascenzo” è per Rossano D’Antonio la continuazione di un lavoro avviato qualche anno fa, quando in un altro libro ripercorse la storia del suo paese dal dopoguerra al 2000. L’e-book può essere scaricato all’indirizzo internet: www.monteneronline.it/era/eradascenzo.htm

Lunedì prossimo il primo Consiglio comunale MONTENERO DI BISACCIA – Nel centro bassomolisano inizia l'era dell'amministrazione di Nicola Travaglini. Per lunedì prossimo dovrebbe essere convocato il primo Consiglio comunale con l'insediamento di sindaco, consiglieri e la nomina della nuova giunta comunale. Indiscrezioni a parte, i nominativi saranno resi noti solo diurante l'assise civica.


TERMOLI Continua la mobilitazione contro l’eventuale assenso alle operazioni del ministero dell’Ambiente

Petrolio, “no alle trivellazioni alle Tremiti” ISOLE TREMITI – Continua incessantemente il no alle paventate trivellazioni al largo delle Dopmedee. Dopo la presa di posizione del sindaco, Giuseppe Calabrese, e i tremitesi ora si mobillita il Comitato del Mare, parlamentari, europarlamentari e consiglieri regionali di Puglia e Molise. Tutti concordano con il no alle trivellazioni al largo delle Tremiti ma anche, é notizia recente tutta da confermare, al largo di Termoli. Contro le richieste della società irlandese Petroceltic gli eurodeputati del Pdl pugliesi Salvatore Tatarella, Barbara Matera, Raffaele Baldassare e Sergio Silvestris e il molisano Aldo Praticiello, hanno presentato una interrogazione alla Commissione europea con la quale paventano un possibile

“rischio idrogeologico per la ricerca di petrolio a soli 4 chilometri dall’arcipelago delle Isole Tremiti”. In particolare, viene chiesto alla Commissione “se intende invitare il ministero dell’Ambiente a valutare con le opportune cautele le richieste della società, osservando che siano rispettate tutte le normative nazionali e comunitarie a tutela dell’ambiente marino”. Anche la Regione Puglia ha dato parere negativo, anche se non vincolante, ed é stato annunciato che é pronto un ricorso se il ministero dell'Ambiente dovesse dare parerepositivo. Al sindaco e agli abitanti dell'arcipelago continuano ad arrivare messaggi di totale e completa solidarietà per aver “manifestato il loro dissenso e la loro contrarietà minacciando la

Gli eurodeputati pugliesi e molisani hanno presentato un’interrogazione alla Commissione Europea mobilitazione della popolazione al fine di scongiurare un grave disastro ambientale che potrebbe coinvolgere l’intero arcipelago”. Ma anche un altro fatto

rafforza i no e le perplessità sulle operazioni antecedenti alle trivellazione. Una eventuale campagna esplorativa “eseguita a mezzo di

generazione di onde sonore ‘Air Gun’, potrebbe arrecare un gravissimo danno alla fauna marinae sconvolgere l'incontaminato arcipelago”.

Federcoopesca: moratoria “La battaglia di Termoli”, l’ultima fatica di Antonio Smargiassi nel 2010 per il tonno rosso “Così come è definita – dichiara Massimo Coccia, presidente Federcoopesca Confcooperative-, nel decreto approvato dalla Commissione consultiva centrale della pesca, la moratoria italiana per la pesca al tonno rosso ci sembra una buona sintesi delle richieste presentate dal settore al Ministro Zaia. Anche se devono essere ancora definiti i corrispettivi economici che spetteranno agli armatori costretti a fermarsi nel 2010, va dato atto alla Direzione generale della pesca di aver saputo concretizzare al meglio l’accordo politico raggiunto la scorsa settimana”. Nel decreto approvato dal “parlamentino” pesca è disposto, dal 16 maggio al 14 giugno 2010, l’arresto temporaneo obbligatorio della pesca al tonno rosso con il sistema a circuizione. Per il periodo di inattività verrà corrisposto un aiuto pubblico, nell’ambito del Fondo europeo della pesca, che verrà definito a Bruxelles questa settimana. “Seguiremo con attenzione – conclude Coccia - il confronto tra l’amministrazione italiana e l’Unione europea per definire misure congrue di sostegno socioeconomico”. Nel corso dei lavori, la commissione consultiva ha espresso parere favorevole, anche, sul terzo bando per le demolizioni delle imbarcazioni della flotta tonniera.

TERMOLI. Ripercorrere attraverso una minuziosa ricostruzione, opera nell’opera, la battaglia di Termoli. Un episodio che ha segnato una generazione intera, che affiora a quasi sette decadi di distanza, per far sì che tutti i termolesi possano farla propria. Il Lions Club Termoli Tifernus, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Molise, venerdì alle 17,30, presenta al Cinema Lumière il nuovo libro del professor Antonio Smargiassi dal titolo “La Battaglia di Termoli”. Nelle circa 160 pagine, di cui una trentina con foto e cartine geografico-militari inedite, l’autore ricostruisce gli avvenimenti verificatesi nella prima decade dell’ottobre 1943 dapprima sul suolo termolese e poi in quello dei paesi limitrofi. “La Battaglia di Termoli” non è assolutamente da considerare ‘accidente storico’: essa è stata parte integrante della strategia del maresciallo Montgomery, comandante dell’VIII Armata britannica, duramente contrastata dal Feldmaresciallo Kesselring il quale aveva predisposto linee di difesa lungo gli argini di alcuni fiumi, tra i quali il Biferno. Un libro di rilevante interesse storico inquadrato in un definito contestato sociale e umano. Una nutrita scaletta di interventi, che vedrà i saluti del presidente del Lions Club Termoli Tifernus Luigi Lucarelli, dell’assessore regionale alla Programmazione Gianfranco Vitagliano, del presidente del Consiglio regionale Michele Picciano e del presidente della giunta regionale del Molise Michele Iorio. Nel merito, moderati da Stefano Leone, interverranno il direttore della Fondazione Molise Cultura Sandro Arco, il professor Giovanni Di Giandomenico, il presidente dell’Ordine giornalisti del Molise Antonio Lupo e la dottoressa Pina Petta, consigliere dell’Assostampa Molise, che leggerà alcuni passi del volume. Alla manifestazione saranno presenti anche autorità militari e delegati delle ambasciate di Gran Bretagna e Germania.

Alberghi diffusi, anche il Molise all’incontro nazionale

Giovani della diocesi a Torino per la Sacra Sindone

TERMOLI – A Borgo Pace, in provincia di Pesaro – Urbino, si é tenuta l'assemblea nazionale degli Alberghi diffusi alla quale hannopreso parte anchye i rappresentanti di 5 strutture del Molise. Ai soci sono stati illustrati il bilancio consuntivo, il programma delle attività associative e le iniziative di sviluppo, di promozione e di commercializzazione del modello ricettivo.

TERMOLI – I giovani della diocesi Termoli Larino il prossimo 30 aprile saranno a Torino per visitare alla Sacra Sindone. I fedeli partiranno da piazza del Papa con autobus e oltre la Sacra Sindone avranno la possibilità di visitare l'Arsenale della Pace, La piccola Casa della Pace e incontrare Ernesto Olivero.

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Real Liscione derubato Domani le decisioni della società

Basket, l’Olimpia ora crede nei play off

Ha veramente dell’incredibile quello che è successo sabato pomeriggio tra la Virtus Santangiolese e il Real Liscione. Episodio grottesco ed imbarazzante che certamente, a breve, salirà agli onori della cronaca nazionale. A PAG. 21

Vittoria importantissima per l´Olimpia che va ad espugnare il difficile campo del Chieti Basket e conquista la matematica salvezza ed è ad un passo dall´accesso ai play/off. Per accedere alla seconda fase i ragazzi di coach Filipponio dovranno avere la meglio della formazione del San Vito. A PAG. 22

ANNO III - N° 83 MARTEDÌ 13 APRILE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’AIA MOLISE Giorni di forte imbarazzo questi per i vertici dell’Aia Molise. Sabato è stata una giornata campale per i fischietti molisani. Hanno lasciato sbigottiti le decisioni di Balice di Termoli che, nella gara tra Virtus Matesina e Real Liscione, ha annullato un gol per fuorigioco agli ospiti su un colpo di testa di un calciatore di casa. Ma ha lasciare perplessi sono state soprattutto le designazioni. Nella gara incriminata l’arbitro, della sezione di Termoli, è nativo e residente a Larino, formazione in lotta per evitare i play out al pari del Liscione. Nello stesso giorno è stata designata una terna d’Isernia nel match tra Campobasso 1919 e Sesto Campano. Su entrambi i campi ci sono state grandi proteste e momenti di tensione, scaturite tanto dalle suddette designazioni, quanto dagli arbitraggi. Il nostro tapiro va di diritto ai vertici dell’Aia Molise.

L’OSCAR DEL GIORNO A LAMINE DIALLO E’ l’asso nella manica di mister Francesco Farina. Ogni volta che il tecnico del Bojano lo chiama in causa lui risponde come sa fare un attaccante. Lamine Diallo ci ha preso gusto con i derby che sembrano ispirarlo particolarmente: dopo aver segnato ad Agnone, la punta della Nuova Guinea ha realizzato il gol della vittoria contro il Campobasso e domenica scorsa quello del pari con il Trivento. In questo finale di stagione, in cui i matesini sono a caccia della salvezza, Diallo potrebbe essere decisivo. A lui, per la seconda volta, va il nostro oscar sportivo che a quanto pare è di buon auspicio.

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S P O RT CALCIO SERIE D

Dirigenza ‘picchiata’ in tribuna perchè i molisani hanno opposto una strenua resistenza

Campobasso, maledizione abruzzesi Anche nella trasferta di Chieti i rossoblù hanno dovuto fare i conti con atteggiamenti antisportivi E’ tornato a mani vuote dalla trasferta di Chieti, ma carico di ‘meraviglie’. Vale a dire le botte, gli insulti, le minacce e quant’altro rimediate dalla dirigenza del Campobasso nella tribuna dell’Angelini. Il campo abruzzese è noto per le intemperanza dei propri sostenitori, viste le squalifiche del rettangolo da gioco e le ammende più volte rimediata in questa stagione, ma non si credeva sino a questo punto. Domenica, a pochi minuti dal termine della partita, Covelli, in tribuna perché squalificato, Gaudiano Capone, amministratore delegato del Campobasso, Luigi Molino, Direttore Sportivo, sono stati accerchiati e fatti oggetto di schiaffi e quant’altro da alcuni personaggi riconducibili al Chieti. La loro colpa? Far parte di una squadra che si è recata all’Angelini a giocare a calcio. Ci si attendeva, invece, che i rossoblù dessero strada libera ai neroverdi,

non avendo ormai più nulla da chiedere al campionato. Si vede che in Abruzzo ultimamente hanno una visione particolare della sportività: oseremmo dire sui generis. Il parapiglia che si è scatenato in tribuna ha condizionato anche il direttore di gara. Ciò perché dopo l’espulsione del portiere Ragni e Coquine, il Chieti, avendo esaurito le sostituzioni, ha dovuto giocare con un calciatore tra i pali. Ma l’arbitro non ha fatto svolgere i quattro minuti di recupero. Per non parlare poi dell’atteggiamento vergognoso di alcuni tifosi tetatini, i quali hanno rivolto a Coquine, giocatore di colore dei lupi, ogni volta che entrava in possesso palla, quegli imbarazzanti e fastidiosissimi ‘boooo’: ma i fischi, per onor del vero, sono giunti solo da pochi imbecilli. Parlando dell’aspetto calcistico, ultimamente quasi sempre in secondo piano, c’è da registrare

un’altra performance positiva della squadra di Di Somma che avrebbe meritato senza dubbio il successo. Il Campobasso ha dominato il match in lungo ed in largo, fallendo, come di consueto, una miriade di nitide palle gol. Ma questo ormai non fa più notizia vista l’atavica scarsa vena realizzativa della formazione del capoluogo. Gol a parte i molisani sono usciti dignitosamente dall’Angelini, consapevoli della propria forza e ancora di più consci di aver gettato alle ortiche un’ennesima stagione che avrebbe potuto avere un esito differente. Ma ciò vale a poco perché la classifica resta deficitaria e il Campobasso ha bisogno ancora di qualche punto per la matematica salvezza. Oggi riprendono gli allenamenti e domenica, tranquilli, non ci sarà un’abruzzese. Al Selva Piana, infatti, sarà di scena la Recanatese. IR

Coquine, espulso nel finale

POST DERBY

Bojano-Trivento, un punto che non serve a nessuno Nonostante le avverse condizioni climatiche ed un campo pessimo le due compagini si sono affrontate a viso aperto

L’ingresso in campo delle due squadre Al “Colalillo” si è assistito ad un derby avvincente(nonostante le condizioni climatiche non fossero delle migliori ed un campo pessimo, ai limiti della praticabilità). Ai piedi del Matese si sono affrontate a viso aperto due squadre a caccia dei tre punti per motivazioni diverse: il Bojano doveva vincere a tutti i costi per poter mettere una seria ipoteca sulla salvezza, l’Atletico

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Trivento dal canto suo aveva bisogno di un successo per proseguire la rincorsa al quinto posto, ultimo utile per i play off. Alla fine le due squadre si sono divise la posta in palio, un pareggio che sostanzialmente non cambia nulla per entrambe le formazioni: i matesini non modificano la propria posizione di classifica mentre i trignini sono scivolati a meno sei dalla Civitanovese e, a cinque giornate dalla fine del campionato, si fa

davvero dura per la squadra di Roberto Carannante continuare ad alimentare le speranze di agganciare il treno play off anche se in tal senso appare determinante la sfida in programma tra venti giorni proprio contro l’undici di Jaconi. Per il team di Francesco Farina invece il risultato, seppur positivo, non è sufficiente per poter affrontare con più tranquillità questo finale di stagione: i matesini hanno affrontato la partita con grinta e determinazione creando più occasioni da rete mentre gli avversari hanno accusato oltremodo la pesantezza di un campo ai limiti della praticabilità nonostante il trainer gialloblù

avesse fatto affidamento su una squadra fisicamente ben più dotata rispetto ai biancorossi. Il derby del Colalillo, al di là di qualche scaramuccia del post gara dovuta ad un po’ di nervosismo da entrambe le parti, ha regalato senza dubbio emozioni riscaldando l’ambiente infreddolito dalle temperature molto poco primaverili. Ora per le due squadre inizia una settimana di lavoro nuova nella quale il Bojano sarà atteso dalla delicata sfida salvezza di Canistro mentre il Trivento riceverà la capolista Chieti in una partita che si preannuncia molto avvincente. JSV

Scudetto, Moratti:“Sarà decisiva l’ultima giornata”

Galliani:“Calciopoli ha danneggiato il nostro ranking”

"La Roma merita perché ha fatto bene e ha avuto una continuità notevole nel girone di ritorno. Sta alle due squadre fare meglio nelle ultime cinque": così il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha commentato il sorpasso in classifica della squadra di Ranieri. Moratti ha poi aggiunto di "avere la netta sensazione che sarà decisiva l'ultima giornata" e ha spiegato di credere ancora allo scudetto: "Voglio vedere...senza dubbio!".

'Uno degli effetti di Calciopoli è stato quello di aver inciso sul ranking Uefa dell'Italia'. Lo ha detto Adriano Galliani. 'Ormai è quasi certo che la Germania ci superera'', ha aggiunto l'ad rossonero alla presentazione del Milan Golf Tour. Secondo Galliani 'abbiamo meno di 0,5 punti di vantaggio,dal 2012 perderemo una squadra in Champions, forse dal 2011'.Calciopoli 'ha fatto sparire le squadre più forti dall'Europa e al posto loro sono andate formazioni meno attrezzate'.


S P O RT CALCIO - ECCELLENZA

Alla squadra di Marrone è stata annullata una rete per fuorigioco, ma era autogol

Il Real Liscione è stato derubato Imbarazzanti le decisioni arbitrali del Sig. Balice nella gara di sabato con la Virtus Matesina Ha veramente dell’incredibile quello che è successo sabato pomeriggio tra la Virtus Santangiolese e il Real Liscione. Episodio grottesco ed imbarazzante che certamente, a breve, salirà agli onori della cronaca nazionale. Nella seconda frazione di gioco, sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, il Real Liscione sviluppa un’azione offensiva: c’è un lancio dalla metà campo e, quasi in area di rigore, un difensore della Virtus Matesina colpisce di testa la sfera che finisce inopinatamente nella propria porta, beffando il proprio portiere. Increduli i calciatori di casa, tutti con le mani nei capelli. Solo per un attimo perché arriva la decisione choc: l’assistente arbitrale annulla per fuorigioco tra l’incredulità generale. Vane le proteste di calciatori e dirigenti del Real Liscione. Tutto questo dopo che il direttore di gara non aveva concesso un netto calcio di rigore alla formazione ospite. Crediamo nella giornata storta della terna arbitrale, convinti della propria buona fede. Anche se perplessità ha lasciato la scelta del-

Il presidente Di Vito è deciso a ritirare la squadra dal campionato ma domani si confronterà con i suoi più stretti collaboratori l’AIA Molise di designare un arbitro, Balice, della sezione di Termoli, ma nativo e residente a Larino. Questo perché la Frentana, al pari del Liscione, era in lotta per evitare i play out. Bastava designare una terna isernina che invece, nello stesso giorno, è stata inviata a Cam-

Una formazione del Real Liscione pobasso, nel match tra il 1919 e il Sesto Campano: stranezze del calcio molisano. Tuttavia quanto successo sabato ha scatenato le ire della società del Liscione, con il presidente che ha annunciato di ritirare la squadra del campionato. Ciò, realisticamente, non avverrà,

ma resta la forte protesta di una società, che tra mille sacrifici, cerca di resistere contro tutti e tutto. In un campionato in cui si continua a privilegiare ‘l’esterofilia’. Lanciamo una sveglia alla Federazione regionale. Nella giornata di domani ci sarà

una riunione dei vertici societari nella quale si decideranno le strategie da adottare. Il presidente Di Vito resta convinto della necessità di abbandonare il campionato, ma prima vuole il placet dei suoi collaboratori. EB

ATLETICA LEGGERA

Week-end di lavoro a Formia per D’Angelo e De Iorio Frisari I due atleti molisani, tra i migliori nelle rispettive discipline, sono stati visionati dai migliori tecnici federali Un week-end di allenamento e preparazione per due protagonisti dell’atletica regionale. Piermarco D’Angelo della Virtus Campobasso e Alfonso De Iorio Frisari dell’Atletica Isernia hanno partecipato ad un raduno federale a Formia. Sabato e domenica, i due allievi, da tempo segnalati tra i migliori rappresentanti delle ri-

spettive discipline a livello nazionale, hanno potuto essere visionati e ricevere suggerimenti per la preparazione da parte dei migliori tecnici federali. Nell’impianto dedicato alla preparazione degli azzurri, il mezzofondista virtussino ha seguito una serie di allenamenti in vista della stagione su pista. Ugualmente, De Iorio

Abete:“No a giudizi d'urgenza per la Figc” Nessuna urgenza per la Figc di emettere sentenze, ma solo la volontà di restare organismo super partes chiamato a tutelare la trasparenza. Alla vigilia dell'udienza a Napoli del processo penale a Calciopoli, Giancarlo Abete ribadisce la posizione della federazione che attende l'annunciata divulgazione in sede processuale delle nuove intercettazioni. 'Il procuratore Palazzi valuterà se aprire l'inchiesta sulle risultanze dell'udienza di Napoli -ha detto Abete a Radio anch'io lo sport-'.

Frisari, giavellottista ma anche ottimo atleta di prove multiple, ha preso parte ad uno stage con i migliori suoi colleghi del Centro-Sud d’Italia. Soddisfatti, oltre che i tecnici delle società di appartenenza, anche il fiduciario tecnico regionale del Comitato FIDAL per il Molise, Daniela Sellitto, e l’intero Comitato.

Toni:“Non vedo l'ora di giocare il derby” 'Complimenti a tutta la squadra. Ci siamo guadagnati una bella vittoria, anche se un po' sofferta': cosi' Luca Toni dal suo sito. 'Ora siamo primi in classifica - aggiunge l'attaccante giallorosso - e il prossimo match che ci aspetta sarà domenica contro la Lazio per il derby della Capitale, il mio primo con la Roma. Non vedo l'ora di giocare questa partita!''.

Piermarco D’Angelo

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S P O RT BASKET FEMMINILE – SERIE B D’ECCELLENZA

Questa sera è in programma gara due delle semifinali play off al Vazzieri

Women’s umiliata a Potenza Le ragazze di coach Ladomorizi sono state sconfitte sabato sera con uno scarto di 34 punti Basilia Potenza 71 Women’s Campobasso 37 Parziali: (17-12, 34-24, 51-33) POTENZA: Stamegna 12, Petrazzuoli 14, Aurigemma 13, Filograsso 13, Crovatto 16, Toscano 3, Imperiale, De Luca, Marino n.e., Carluccio n.e.; All: Scarano CAMPOBASSO: Lombardo 4, Ciminelli 8, Anastasio 8, Scoglia 4, De Rosa 6, Giugliano 5, Gianfagna 2, Babino, Maiella n.e., Pirosanto n.e.; All: Ladomorzi Arbitri: Tammaro (Salerno) e De Brisco (Nocera). Trasferta più che negativa per il

Caffè Monforte che nel match serale contro il Potenza non mostra certo il meglio di se. Molti gli errori sotto il canestro di una padrona di casa scesa in campo determinata, agguerrita e pronta ad imporsi da protagonista nella prima delle tre partite di play off. Dopo un primo quarto chiuso positivamente per le casalinghe, all’inizio della seconda decina di gioco il pareggio raggiunto sul 1717 con i canestri di Anastasio fanno sperare in un nuovo inizio. Ma, complice anche un autocanestro di De Rosa, le potentine ricominciano ad assicurarsi una distanza sempre più incolmabile ed ingestibile.

Al rientro dalla pausa lunga la situazione non accenna a dare segni di un recupero delle campobassane ed in un solo minuto sono ben sei i punti messi a canestro da Aurigemma e compagne che oramai si sono assicurate la vittoria. Nessuna novità neanche dal quarto tempo durante il quale le due squadre restano in linea con quanto messo in campo sino ad ora, sino al tabellone fermo sul 7137. Brutta sconfitta, dunque, per il Caffè Monforte che incontrerà di nuovo le potentine questa sera al Palavazzieri. Gara due delle semifinali play off è in programma alle 20.30.

La Women’s al completo

BASKET – SERIE C REGIONALE

L’Olimpia vince e spera nei play off Chieti Basket 81 Olimpia Campobasso 82 Parziali: 15-22, 30-40, 52-57 Chieti Basket: Spadaccini 7, Di Falco 13, Sprecacenere, Maroscia 8, Fioriti 21, Corradetti 2, Zappacosta ne, Pica, Assogna 30, Pichierri. All. Bonvecchio Olimpia Campobasso: Pennacchio 15, Scarpa 12, Espinoza 5, Varisco 10, Di Cristofaro 1, Scotto 30, Prigioniero, Fazioli ne, Romito 9. All. Filipponio. Arbitri: Tarquinio di Pescasseroli e D´Emilio di Roseto degli Abruzzi Note: usciti per cinque falli Sprecacenere, Maroscia, Espinoza. Vittoria importantissima per l´Olimpia che va ad espugnare il difficile campo del Chieti Basket e conquista la matematica salvezza ed è ad un passo dall´accesso ai play/off. Per accedere alla seconda fase i ragazzi di coach Filipponio dovranno avere la meglio della formazione del San Vito Basket che occupa la seconda piazza del girone, ma un pensierino va anche al settimo posto in caso di sconfitta interna del Lanciano con il Penne. Andando ad analizzare la gara di sabato, coach Filipponio deve ri-

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Coach Rosario Filipponio nunciare a Lagonigro, Petrone, Ciampitti, De Vincenzo e Pilla mentre sono nei dieci Francesco Romito, al suo esordio stagionale con l´Olimpia in quanto utilizzato dalla Nuova Cestistica Campobasso in serie "C" Nazionale, Luca Fazioli e Luca Prigioniero entrambi classe ´92, mentre il Chieti Basket deve rinunciare a Mauro Zappacosta a

causa di un infortunio. L'Olimpia parte con Espinoza, Varisco, Pennacchio, Scotto e Scarpa Chieti risponde con Assogna, Fioriti, Maroscia, Spadaccini e Di Falco. L´Olimpia parte bene è subito 2-7 grazie a Varisco e Scarpa che prende alcuni vantaggi nell´area pitturata. Sembra scorrere liscio il primo quarto ma il problema sono gli immediati due falli di Espinoza. Coach Filipponio, in tribuna a causa di una assurda squalifica rimediata con la formazione UNDER 19, non esita un istante e piazza in campo Francesco Romito classe ´92 ed al suo esordio stagionale in maglia Olimpia. Il ragazzo senza timore inizia a ben giocare e gestire la squadra aiutato anche da Federico Varisco che dispensa consigli a tutti in campo. I bianco-blù giocano bene e conducono la gara arrivando al massimo vantaggio proprio all´intervallo sul 30-40 ed a dare un contributo importante sono anche Cefaratti e Di Cristofaro. Al rientro dagli spogliatoi Varisco e compagni rientrano un pò molli e Chieti ci mette un istante a rientrare in partita grazie alle giocate di Assogna, Fioriti e Di Falco. Espinoza commette il terzo fallo e subito dove gli viene fischiato un tecnico per alcune proteste. Torna in campo Romito che continua a giocare bene, ma la svolta si ha con Elio Scotto che si

scrolla tutti i timori legati al suo vecchio infortunio ed inizia ad imperversare mettendo a bersaglio alcune triple, di importanza capitale, ben supportato da Pennacchio, un vero leone in campo, Varisco e lo stesso Romito che mette a segno punti importanti. L´Olimpia raggiunge il massimo vantaggio a tre minuti dalla sirena finale sul 59-77 ed a questo punto commette l´errore di pensare di aver vinto la partita. Chieti non molla e sospinta dal suo bravo coach Gigio Bonvecchio piazza un parziale di 19-3 grazie ad alcune triple di Fioriti, Di Falco e Assogna. Si arriva a tre secondi dal termine con Scotto in lunetta che fa 2/2 e fissa il risultato sul 78-82. Assogna va al tiro senza che l´Olimpia lo contesti e fissa il risultato sul 81-82 per una vittoria fondamentale e diciamolo meritata per come è andata la partita. Complimenti al Chieti, che sicuramente riuscirà a raggiungere la salvezza senza problemi, ed un ringraziamento affettuoso al suo Presidente Cesidio Di Masso per l´accoglienze e la disponibilità dimostrata. Sabato alle ore 21 al PALAVAZZIERI l´Olimpia riceve la formazione del San Vito e cercherà di ottenere il pass per i Play/off, un risultato che dopo un terzo del campionato sembrava un vero e proprio sogno irrealizzabile

Moto Gp: Rossi felice cita Enzo Ferrari

Classifica Wta: sette azzurre nella Top 100

Valentino Rossi vince in Qatar il Gp d'apertura della stagione, e cita Enzo Ferrari per descrivere la sua felicità. 'Come diceva il Drake - ha commentato - se rompi la macchina subito dopo il traguardo vuol dire che è stata la gara perfetta. E io ho finito la benzina dopo aver tagliato il traguardo'. Rossi ha poi ammesso di essere stato favorito dalla caduta di Stoner. 'Lui spingeva al massimo: se fosse rimasto in piedi, sarebbe stato più difficile'.

Flavia Pennetta è n.15 e sette azzurre sono nella top 100 della nuova classifica Wta sempre dominata da Serena Williams. Con il titolo conquistato a Marbella la brindisina avanza di una posizione ai danni della cinese Li Na. E' l'unica variazione nella Top 20. Alle sue spalle stabile Schiavone (n.17). Errani, semifinalista a Marbella, sale di 4 posti (n.39).Stabile Vinci (n.54), -1 per Garbin (n.56).Invariata Brianti (n.79), +3 per Camerin (n.99), 7/a azzurra nella top 100.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta “Pallotte” alla montanara 800 g di carne di agnello tritata 100 g di formaggio pecorino dolce grattugiato 600 g di patate

2 grosse cipolle 2 carote un ciuffo di prezzemolo pepe nero in grani q. b. di sale

Pelate le patate, raschiate le carote ed eliminate la pellicina esterna delle cipolle; lavate gli ortaggi e tagliateli a fette rotonde. Disponete in un tegame di creta basso e largo, in un unico strato, patate carote e cipolle; insaporite di sale e di pepe, irrorate di olio, aggiungete l’acqua necessaria a ricoprirle e iniziate a cuocere, a calore moderato. Intanto, in una ciotola, amalgamate la carne con il formaggio, un pizzico di sale, una spolverata di pepe ed un trito di prezzemolo. Con il composto ottenuto fate le “Pallotte”, disponetele nel tegame sopra gli ortaggi e fate cuocere tutto insieme, a recipiente coperto. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacie di turno COMUNALE 2 Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123

CIPOLLA Piazza Cesare Battisti, 11 Tel. 0874.65391 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Municipio 0874.4051

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 Ospedale San Timoteo - centralino 0875.71591 Municipio - Tel. 0875.7121 Stazione Ferroviaria - Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto - Tel. 0875.746484

A D N E AG

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:40 06:49 08:35 09:30 11:07 12:20 14:11 14:12 15:56 17:13 19:02 17:40 19:30 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:39 06:44 08:23 12:13 13:56 13:22 15:00 14:40 16:25 16:13 17:59 17:14 18:55 18:40 20:30 20:48 22:38 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata dovrete affrontare alcuni ostacoli relazionali, poiché ci sono persone intorno a voi, che stanno prolungando il proprio silenzio e che non hanno intenzione di dirvi cosa hanno che non va. Voi siete stati abbastanza comprensivi, ma adesso è tempo di chiarire e di prendere di petto le questioni più urgenti. Toro - In questa giornata dovrete usare un pochino della vostra pazienza, poiché solo in questo modo riuscirete a sopportare l'arroganza e presunzione di alcune persone intorno a voi, che continuano a mettervi alla prova. Cercate di non oltrepassare alcuni limiti, anche perché non ne vale la pena di usare più energia di quanta ne occorra! Gemelli - In questa giornata avrete l'impressione che tutto intorno a voi andrà bene e che tutto finirà per il verso giusto. Avrete infatti delle opportunità da sfruttare e potrete farlo nel migliore dei modi, perché sarete affiancati da persone che vi vogliono bene e che contano su di voi e sulla vostra intelligenza per portare avanti i vostri piani! Cancro - In questa giornata l'unica cosa di cui avrete bisogno saranno le mura della vostra casa. Infatti, soltanto dentro questa riuscirete a trovare la serenità e la tranquillità di cui avete bisogno, quindi trasferite i vostri amici e le persone che vi vogliono bene da voi, in modo tale da poter ricreare quell'ambiente protetto che vi piace tanto e nel quale vi sentite a vostro agio! Leone - In questa giornata avrete bisogno di trascorrere un po' di tempo con la vostra famiglia, visto che il lavoro vi ha assorbito moltissimo in questo ultimo periodo. Il vostro cuore sa di cosa hanno bisogno le persone a voi vicino, quindi non dovete fare altro che agire di conseguenza e continuare su questa strada. Vedrete che ne otterrete soltanto benefici! Vergine - Sentirete molta energia dentro di voi e vi chiederà di essere applicata in qualche mdo. Decidete voi quale sia il campo migliore in cui applicarsi, se in quello pubblico o quello privato. Fatto sta che avrete grandi successi e gratificazioni e molti riconoscimenti da parte di persone che in passato vi hanno dato del filo da torcere, ma che in futuro vi appoggeranno! Bilancia - In questa giornata sarete molto eccitati per quello che potrebbe accadere a breve, in quanto riceverete una notizia che cambierà un pochino, ed ovviamente in meglio, le vostre prospettive future. Ci potrebbero essere delle novità gradite anche dal punto di vista sentimentale, che non dovreste non considerare come un grande passo in avanti! Scorpione - Potreste avere come la sensazione che le persone intorno a voi abbiano qualcosa da rimproverarvi o comunque ci sia un clima poco disteso, per cui sarà meglio cercare una soluzione pacifica a questa situazione, piuttosto che alimentarla ancora di più. Ci sono delle novità che potrebbero agevolarvi il compito ma starà a voi saperle sfruttare! Sagittario - In questa giornata vi toccherà ancora una volta socializzare, vostro malgrado, poiché ci sono questioni che vanno affrontate con alcune persone che non conoscete e che recentemente hanno acquistato un ruolo fondamentale nella vostra carriera o all'interno del vostro gruppo di amicizie. Vedrete che tutto si risolverà per il meglio! Capricorno - In questa giornata potreste essere un pochino più restii del solito a prendere una decisione che riguarderà la vostra famiglia, in quanto ci sono delle situazioni non ben definite che vi lasciano perplessi. Solo attraverso il dialogo potreste arrivare ad una conclusione convincente, che vi possa soddisfare a pieno e che non abbia ripercussioni! Acquario - In questa giornata potreste avvertire la sensazione fastidiosa di non riuscire ad ottenere a pieno quello che volete e questo solo perché le persone intorno a voi non si applicano abbastanza per aiutarvi. Certo, è un bel problema, però non dovreste essere così arroganti da pretendere che chi lavora per voi o con voi debba essere a vostra disposizione! Pesci - In questa giornata il vostro umore potrebbe fare le bizze e le persone che vi sono intorno saranno disposte a sopportarlo, ma fino ad un certo punto, al punto in cui scoppieranno e potrebbe venir fuori una discussione, alla quale dovrete dare fine cercando di rasserenare gli animi. Prima di parlare cercate di pensare alle conseguenze delle vostre parole!

23 ANNO III - N° 83 MARTEDÌ 13 APRILE 2010


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IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIO DI PIETRO Di Brino è il nuovo sindaco di Termoli DISTRIBUZIONE GRATUITA MARTEDÌ 13 APRILE 2010 TERMOLI - Ris...

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