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PIERO FASSINO

PIERO FASSINO

www.lagazzettadelmolise.it

PROPAGANDA ELETTORALE

Comm. resp.: Stefano Di Traglia

Venerdì 15 febbraio ore 18,30 Hotel Rinascimento - Campobasso ore 19,30 Hotel Meridiano - Termoli

Comm. resp.: Stefano Di Traglia

PROPAGANDA ELETTORALE

Venerdì 15 febbraio ore 18,30 Hotel Rinascimento - Campobasso ore 19,30 Hotel Meridiano - Termoli

ANNO IX - N° 35 - MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

L’Oscar del giorno al Diavolo di Tufara

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA)Tel. 0874.493870 - Fax 0874.628844 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it GIORNALE SATIRICO Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione- La collaborazione è gratuita

30.000 copie in omaggio

L'Oscar del giorno lo assegniamo agli organizzatori della maschera del Diavolo di Tufara. Ancora una volta la tradizionale rappresentazione ha calamitato le attenzioni e gli interessi di circuiti televisivi internazionali a riprova della bellezza scenica dello spettacolo che ogni anno viene riproposto nel piccolo centro del Fortore. Un rito che viene dal passato ma che mantiene intatta tutta la sua forza di spiritualismo e tradizione contadina. Proprio quest'ultima ha caratterizzato la vita dei nostri centri e delle nostre genti.

Il Tapiro del giorno a Sabrina De Camillis

Il Tapiro del giorno lo diamo all'onorevole Sabrina De Camillis. I molisani si sarebbero attesi di più dalla sua azione parlamentare tenuto presente che il governo è stato retto da Silvio Berlusconi per oltre tre anni. Anche in questo caso i termini coniugati al futuro non depongono a favore della nuova candidatura al Parlamento anche perchè di fatti per il Molise se ne sono registrati pochissimi. Per Open Polis che ha stilato la graduatoria dell'indice di produttività, la colloca al 391esimo posto sui 630 parlamentari.

POLITICA

Iorio rilancia “Commercio in crisi, provvederemo ad abbattere l’Irap” A PAG. 3

SANITÀ

I ginecologi in sciopero per chiedere più sicurezza nei punti nascita A PAG. 7

ISERNIA

Questione Ittierre, venerdì il confronto tra le parti interessate A PAG. 15


TAaglio lto

2 13 febbraio 2013

I L A N REGIO

CAMPOBASSO. Una lista composta per la maggior parte da amministratori, da persone che hanno dimostrato e dimostrano tutt’ora di saper gestire la cosa pubblica, di essere al servizio del Molise e dei molisani. Si chiama “Unione per il Molise” ed ha come capolista il sindaco di San Martino in Pensilis Vittorino Facciolla. Ieri la presentazione, alla presenza del candidato presidente del centrosinistra, Paolo Frattura a cui è toccato il compito di fare gli onori di casa. “Finalmente ci siamo. Ci siamo per davvero – ha esordito – Mi auguro che l’entusiasmo che si respira in questa campagna elettorale sia portatore di cose positive per il bene del Molise e dei molisani. Unione per il Molise nasce con la determinazione di coinvolgere amministratori capaci di costruire davvero una regione diversa da quella a cui siamo purtroppo abituati nel corso degli ultimi dieci anni. Non vogliamo fare polemiche, non ci appartengono. Vogliamo dare la possibilità a tutti di partire dalla stessa linea, senza bonus”, ha sottolineato Frattura.

Presentata la lista a sostegno di Frattura. Il capolista Facciolla: un movimento che è diventato un progetto interessante

Unione per il Molise, entusiasmo e voglia di amministrare Cesa in Molise per sostenere Iorio

Il sindaco Facciolla si è detto orgoglioso dei risultati raggiunti dal movimento, di cui è promotore. “Un movimento che nasce dal nulla e che diventa un progetto interessante quando riesce a creare questa bella squadra – ha precisato - Una squadra che è calata nel territorio e che conosce le esigenze dei

cittadini”. Entusiasmo ed ottimismo tra i candidati, tra cui l’ex consigliere regionale Adelmo Berardo che ha espresso il rammarico di non aver fatto prima questa scelta, cioè nel corso della passata campagna elettorale. “La nostra è una lista composta da persone impegnate

per la regione, è la sintesi di quello che il programma del candidato presidente Frattura”. E facendo suo uno slogan coniato dal candidato al Senato per Fratelli d’Italia, Filoteo Di Sandro, Berardo ha ricordato che quella che si sta portando avanti “è la madre di tutte le battaglie. O si fa il Molise o si muore!”.

CAMPOBASSO. “Nonostante il convulso e fibrillante momento politico, che vede protagonista il nostro Partito su tutto il territorio italiano, il Segretario Nazionale, Lorenzo Cesa, ha assicurato la propria presenza in Molise entro la fine di questa settimana.” Così il Segretario Regionale dei centristi, Teresio Di Pietro. “L’Udc nazionale, guarda con attenzione anche il risultato delle Regioni al voto, tra le quali troviamo il Molise, dove si sta assistendo ad una partita estremamente equilibrata e ricca di colpi di scena. Apprezziamo molto la vicinanza mostrata, anche in quest’occasione, dalla nostra Segreteria Nazionale che, attraverso il suo maggiore esponente, sarà in Molise per tirare la volata ai nostri Candidati alle elezioni Regionali e Politiche.”

L’iniziativa. È stata l’occasione per entrare nel merito delle attese e dei propositi degli esponenti politici

Su MoliseTv il confronto tra i candidati a presidente per conoscerne i programmi CAMPOBASSO. È andato in onda lunedì sera, su Molisetv (canale 611 del digitale terrestre) il confronto, all’americana, tra i candidati presidenti alla Regione Molise. Presenti il Governatore uscente, Michele Iorio, e gli aspiranti presidenti Paolo Di Laura Frattura, Antonio Federico, Camillo Colella e Antonio De Lellis. Unico assente, Massimo Romano, nonostante avesse dato e confermato, fino a due ore prima del confronto, la propria presenza. A condurre la serata, l’editore dell’emittente Federico Mandato, che ha sottoposto i cinque candidati presidenti a una

serie di domande sulla loro vita privata e professionale, le cui risposte (rigorosamente con cronometro in sovraimpressione) hanno dato modo ai telespettatori di conoscere meglio i protagonisti della competizione elettorale regionale. Tutti i candidati hanno anche ricordato la figura dell’ex governatore della regione Molise, nonché sottosegretario, Florindo D’Aimmo, scomparso poche ore prima della trasmissione. È emerso, tra le varie risposte, che per la famiglia tutti lasce-

rebbero la vita politica. Nella prima parte del programma un confronto sereno, affrontato con simpatia dai cinque candi-

dati alla carica di presidente. In studio anche i collaboratori della redazione di Molisetv che hanno sottoposto gli aspiranti Governatori altre domande d’attualità: sanità, lavoro, anziani e spesa pubblica. I buoni propositi sono arrivati da tutti, ora toccherà all’elettorato decidere e, a chi verrà eletto, mantenere gli impegni presi.


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I L A N REGIO

3 13 febbraio 2013 Il presidente annuncia dei provvedimenti in favore del settore tra cui l’esenzione, per le attività nei piccoli comuni, del pagamento dell’imposta per cinque anni

Commercio, Iorio promette: abbatteremo l’Irap di Anna Di Matteo CAMPOBASSO. A meno di due settimane dal voto la campagna elettorale procede a ritmi serrati. Il candidato alla presidenza della Regione del centrodestra, Michele Iorio, va dritto come un treno, anche dopo aver incassato l’esclusione dalle elezioni della lista del Pdl sulla circoscrizione di Isernia. Una vicenda che gli ha dato maggiore forza vigore nell’affrontare la campagna elettorale. Un governatore impegnato in queste ore in una serie di dibattiti pubblici con gli altri candidati alla presidenza, dove non mancano certo le polemiche e le occasioni per alzare lo scontro politico, già particolarmente alto, soprattutto all’interno del centrosinistra. L’atteggiamento assunto da Michele Iorio in queste circostanze è quello di non cadere nella trappola degli avversari e parlare, invece di programmi. E’ quanto ha fatto ieri, nel corso del confronto organizzato nella sede della Confcommercio, a Campobasso. Al centro del dibattito molte questioni sul tappeto, ma soprattutto un tema ha animato il confronto: la crisi che sta stritolando le attività commerciali. Il presidente della Regione, nel con-

dividere la preoccupazione degli operatori del settore ha tuttavia indicato la strada che il governo regionale aveva già imboccato e che intende continuare a percorrere, nel caso di una sua rielezione. Attenzione puntata soprattutto sulle attività commerciali che operano nei piccoli comuni del Molise. Tra i punti programmatici di Michele Iorio e del centrodestra che lo sostiene c’è l’abbattimento dell’Irap, giunta a livelli ormai insostenibili. “L’obiettivo - ha spiegato Iorio – è quello di prevedere l’esenzione per cinque anni per le piccole attività, in modo da alleggerirne il carico fiscale già estremamente pesante”. Un modo concreto per dare ristoro alle imprese commerciali che, causa soprattutto la crisi, hanno visto letteralmente crollare le vendite. Ma la riduzione della pressione fiscale va necessariamente accompagnata da una politica del credito più flessibile, capace di rispondere alle esigenze delle aziende in difficoltà. Ed a riguardo Iorio ha sottolineato come sia indispensabile e prioritario il sostegno al credito che darebbe ossigeno alle tante attività che soffrono le conseguenze della crisi. In verità la Giunta regionale, nel corso

Il governatore considera una priorità la semplificazione dell’accesso al credito per consentire alle imprese di superare la gravissima crisi della legislatura,chiusa anticipatamente, aveva varato e attivato in tempi brevissimi il pacchetto anticrisi che conteneva misure a sostegno del sistema imprenditoriale e del settore artigianale. Un avvio promettente per fronteggiare la situazione di grave difficoltà economica in cui versa la maggior parte delle aziende molisane. Ma il successivo annullamento delle elezioni ed il conseguente ritorno alle urne hanno avuto effetti negativi sulla piena

attuazione delle misure. Il presidente Iorio, incontrando cittadini e imprenditori in queste settimane sta comunque ribadendo il proprio impegno affinché il Molise possa cominciare a lanciare i primi, seppure timidi segnali di ripresa. Ma ciò dipenderà dalla volontà degli elettori, ha ricordato il presidente, chiamati a riconfermare la loro fiducia per dare alla regione una nuova opportunità di ripresa e sviluppo.


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4 13 febbraio 2013

Il caso. Quando il ragionamento prevaleva sugli slogan si sfornavano provvedimenti e programmi

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. La scomparsa dell'onorevole Florindo D'Aimmo, riporta alla memoria i tanti personaggi politici molisani che abbiamo conosciuto nel recente passato e che rendono ancora più amaro il presente politico. D'Aimmo e Lapenna ma anche Sedati per la Dc, Crapsi per il Pci, Musacchio per il Pri, Colitto per il Pli, fino al caso di Ugo Gentile del Msi che morì il giorno stesso in cui calava il sipario sul partito per la nascita di An. Ognuno con la sua idea, ciascuno con una visione di società in mente, tutti partecipi di una politica tesa al bene comune. Più che agli slogan badavano al ragionamento. Dinanzi agli esempi di oggi, questi molisani fanno ancora più 'piccola' la politica di oggi e aprono quel sentimento di nostalgia che può anche apparire fine a se stesso ma che, invece, è un'ancora di salvezza, "Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia", ha scritto Camus. Un aforisma che fa riflettere sulla situazione politica odierna dove al ragionamento si preferisce

La nostalgia della politica vera dinanzi al vuoto la battuta da teatrino. Dall’altra parte c’è una ragione più italiana: quando la Prima Repubblica è finita, a subentrarle è stata una Seconda Repubblica con dei caratteri originali che altro non sono che l’esito delle degenerazioni precedenti (affarismo, clientelismo, individualismo, opportunismo, cinismo, etc.). Noi ci troviamo a fare i conti con una politica che non ci piace e che basa orgogliosamente le proprie origini sulla discontinuità rispetto al periodo precedente. Quindi non c’è da sorprendersi se, di fronte alla realtà che abbiamo davanti e che non ci piace cerchiamo nel suo interlocutore dialettico (la Prima Repubblica) un modello alternativo. E, a quel punto, non c’è partita. Alle figure prive di qualità a noi contemporanee contrapponiamo la tempra morale e l’intellettualità di figure come Moro, Togliatti, De Gasperi, Nenni, Spadolini, Almirante. Alla democrazia fondata sull’apparenza televisiva contrapponiamo la democrazia popolare dei grandi partiti di massa e di opinione. Al pensiero unico dell’egemonia neoliberale

L’intervento. di Luigi Velardi* Non immaginavo di procurare una crisi di bile al Sindaco Mascio. Tanto livore si giustifica solo nel fatto che egli non sia stato in grado di discernere il ruolo dell’Istituzione da quello della persona. In occasione della riunione di Termoli dei giorni scorsi, con il Presidente Iorio e con gli altri Candidati del centro destra, ho inteso, nel mio intervento, produrre una legittima difesa del ruolo del Comune e della città di Termoli, nella questione Cosib. La palese confusione fatta, ha indotto Mascio a sferrare nei miei confronti un attacco a mezzo stampa d’inaudita violenza, zeppo di offese personali e d’inesattezze, che non trovano alcuna giustificazione. È pacifico che in democrazia non sempre due persone possano pensarla alla stessa maniera. Ma non è civiltà politica quando si ol-

Il fatto. Oggi si preferisce rincorrere la battuta o il teatrino dimenticando i problemi dei cittadini e le soluzioni contrapponiamo il pluralismo degli scontri ideologici fra comunisti, cattolico-democratici, socialisti, missini, liberaldemocratici. Alla politica come strumento di affermazione personale contrapponiamo le esperienze di vita dei dirigenti repubblicani. La nostra nostalgia, lungi dal distrarci dalle sfide della contemporaneità, è per noi una guida verso una politica diversa, verso una politica migliore. Sappiamo quali erano i problemi e le tendenze negative della Prima Repubblica, e senza di esse non potremmo

Mascio provi a candidarsi prima di parlare al vento trepassano alcuni steccati, come l’educazione ed il rispetto della persona. Infatti, ho inteso dissentire dall’attuale equilibrio all’interno del Consorzio industriale termolese, senza però, mai pronunciare il nome di una sola persona o inveire a danno di qualcuno. È una questione di stile. Per quanto riguarda alcune citazioni zeppe di offese gratuite ed inesatte, consiglio al Sindaco Mascio di documentarsi, prima di spettegolare. Infatti, non risulta da nessuna “graduatoria” che io sia annoverato tra i trombati delle elezioni a cui ho concorso, come da lui urlato a caratteri cubitali. Faccio un breve promemoria a me stesso, ricordandomi che nella mia vita non ho mai fallito un’elezione: nel 2001, anno del mio esordio in politica, risultai il primo eletto; nel 2006, anche. Nel 2011, fu concordato all’interno del Partito il mio posizionamento sul listino maggio-

ritario, poiché la mia presenza, solo sul proporzionale costituiva ostacolo ad altri, nell’accettare una candidatura. Nonostante ciò, comunque, come risultato spontaneo e “non richiesto” agli elettori, registrai circa 2.300 preferenze che in altri casi avrebbero consentito a qualche giovane (neanche tanto) Sindaco di essere eletto. Per ciò che attiene l’inclusione nel listino (o gratta e vinci, se piace) delle elezioni in corso, lo chieda, Mascio, al Presidente Iorio se sia stato lui a chiedere con forza a me ed all’ottimo Antonio Chieffo, per le stesse valutazioni sopra esposte, di accettare ancora la candidatura nel listino maggioritario del candidato Presidente. Non comprendo, a questo punto, l’illazione volgare che mi attribuisce Mascio, definendomi trombato. Non avrei comunque, mai immaginato di dover dare spiegazioni, così elemen-

capire la continuità della Seconda in cui siamo cresciuti e di cui ci sforziamo di vedere i lati positivi. Sappiamo anche che la realtà era più sfaccettata, che non era certo tutta rose e fiori. Ma dalla nostra nostalgia noi traiamo le forze morali per risollevarci, per immaginare una politica migliore. Quindi, vi prego, lasciatecela questa nostalgia. Se poi questo nostro piccolo vezzo ci aiuterà o meno ad affrontare le sfide del futuro, beh, quello sarà solo il tempo a dimostrarlo.

La speranza. Va superata questa fase per potere affrontare le sfide del futuro che impongono scelte e obiettivi

tari, su argomenti leggibili ed alla portata di chiunque, tantomeno ad una persona che amministra un Comune e presiede un Consorzio, per la verità, grazie ai voti di una ridotta Assemblea e non di un suffragio popolare. Per concludere, riguardo il ricorso alle pessime citazioni alla mia anagrafe, voglio ricordare a quel Sindaco che “l’età da sola non può celare la mediocrità dell’uomo”. Provi Mascio, ad accettare la sfida di una candidatura regionale, essere eletto, servire e gestire la cosa pubblica per tanti anni, guardando solo, con responsabilità ed onestà, gli interessi generali della gente, senza mai perseguire interessi particolari e soprattutto familiari, come ho sempre fatto in questi anni. Io posso affermare questo, non so quanti altri. Allora, fermiamoci qui. *Assessore regionale ai Lavori pubblici


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5 13 febbraio 2013

Il punto

Lavoro, lavoro, lavoro

IL CASO

Per non scontentare l’allargata e promiscua coalizione, un programma senza scelte e indicazioni certe

di Basso Pantone La scomparsa dell’onorevole Florindo D’Aimmo, politico moderno e lungimirante in quello che era il Molise della fine degli anni ’70, fa da contraltare purtroppo alla più insignificante e brutta campagna elettorale dell’ultimo ventennio. Il Molise affamato di sviluppo e di lavoro vede una faida interna in seno ai resti della Balena Bianca, fatta di agguati mediatici, rese dei conti e spartizione di uomini e territori che nulla dona al futuro della nostra regione. Il vecchio Polo delle Libertà si scontra coltello tra i denti per conquistare un seggio a Roma e fuggire dalle responsabilità di governo della regione che pure ha governato per lunghi dodici anni, lasciando al presidente Iorio il peso di una lotta contro gli avversari dello schieramento opposto, con liste risicate politicamente e numericamente inferiori, ma con la borsa della spesa abilmente ancora stretta tra le mani e con programmi e progetti nel segno della continuità di governo. Nello schieramento opposto il veleno scorre a fiumi: su tutti si erge il candidato alla presidenza Massimo Romano che, in completo isolamento ormai, viste le ultime uscite dal suo movimento del segretario Augusto Bernardi e del presidente Mario Ferocino, ha puntato sin dall’inizio della campagna elettorale tutto il suo furore politico contro Paolo Frattura, candidato del centrosinistra, abdicando ad un suo programma di governo e di intenti per un territorio che chiede invece stabilità, progettualità e possibilità di uno sviluppo ancora da decifrare, dato il particolare momento di crisi, peraltro ancora addolcito dalle misure tampone degli ammortizzatori sociali. Forte invece dei numeri di una coalizione ampissima non convince ancora il programma di Paolo Frattura: un libro incerto, giocato su promesse mai sostenute da numeri e cifre reali, che cozza invece con la determinazione dimostrata nello scorso anno. Quello che manca, secondo molti osservatori critici, è un progetto saldo, frutto di un visione strategica della regione che faccia da contraltare alla situazione generata dagli ultimi anni di governo. Disoccupazione strisciante, redditi sempre più intaccati da tasse e da capacità di acquisto, consumi calati, crisi del commercio e dell’industria. Di fronte a queste condizioni la soluzione nelle coalizioni, tranne nel centrodestra, sembra essere il simulacro del reddito minimo garantito che rappresenta il classico specchietto delle allodole di fronte alla assenza di risorse finanziarie ragguardevoli capaci di garantirlo. Un segnale di grave arretramento della cultura del lavoro propria del popolo italiano, che segna una sconfitta politica nonchè la mancanza di idee di un governo che garantisca quello che resta un diritto costituzionale. Su questi tematiche il dibattito è assente, coperto da grida, violenze più o meno verbali, ricerca di pedigree e colpi di teatro. Si torni a guardare al Molise e agli interessi delle sue imprese e dei lavoratori, alla cura della popolazione sempre più anziana e di un territorio da salvaguardare di fronte all’assalto rapace di attenzioni non sempre nitide. E’ l’ultima partita che il Molise può giocarsi di fronte ad un radicale mutamento istituzionale alle porte.

“Renderemo, faremo”, desinenze al futuro per Paolo Frattura CAMPOBASSO. Come ha scritto un acuto osservatore della politica molisana: “Vedremo, faremo, diremo. Altrimenti, le faremo sapere….”. E' la desinenza al futuro che emerge nel programma presentato dal candidato presidente del centrosinistra, Paolo Frattura. "Sarà il Molise...", del resto è lo slogan, perchè "faremo...assicureremo...saremo.." Ma così si dimostra di non avere obiettivi precisi? Tranquillo elettore! “Controlleremo, valuteremo, peseremo. In ogni caso non ci smentiremo...", sono le desinenze che escono dal programma. Abbiamo assistito negli ultimi tempi a dispute e a scontri verbali dallo scarso contenuto politico, tanto da sembrare più scontri personali che risposte di partito. Tutto ciò in danno al territorio molisano, che dai politici vuole risposte certe, serie e concrete. E dal leader del centrosinistra i cittadini si sa-

Il fatto. L’assessore conferma la fiducia a Iorio

Tramontano non segue l’Udeur

rebbero attesi indicazioni e scelte. Nel corso degli anni abbiamo assistito a comizi, affermazioni, comunicati che iniziavano con il tempo futuro… "faremo, diremo, costruiremo, coinvolgeremo". E oggi ritroviamo le stesse desinenze nel programma elettorale di Paolo Frattura che non indica alcuna scelta per il territorio. Un documento che nasconde l'impoverimento dei contenuti da parte di un centrosinistra che si è andato annacquando con tutti i transfughi provenienti dall'altra sponda. La critica d'arte definirebbe il programma presentato da Frattura una sorta di pittura 'trompe l'oeil', quella tecnica pittorica che, attraverso espedienti, induce nell'osservatore l'illusione di stare guardando oggetti reali e tridimensionali in realtà dipinti su una superficie. A partire dalle infrastrutture, alla sanità, al lavoro. "Renderemo efficiente la tratta ferro-

viaria CampobassoRoma"..."sosterremo gli anziani"..."sfrutteremo la posizione strategica della nostra costa". Ma la politica non è composta di ragionamenti e di scelte consequenziali? Che significa dire come, quando, in che maniera perchè il cittadino sappia prima di esprimere un voto. Noi parliamo al presente e riteniamo che vadano date soluzioni per il territorio, un territorio che sta andando incontro ad una morte naturale accentuata dalla crisi economica e dalla mancanza di una politica adeguata. Non abbiamo la presunzione di affermare di avere soluzioni per tutto, ma siamo certi di poter dare il nostro contributo attivo e propositivo a quanti vorranno fare qualcosa per il nostro territorio. Lo faremo in maniera assidua e costruttiva, certi che tentare di fare è meglio che non fare proprio o, ancora, di usare la tecnica del 'trompe l'oeil'.

CAMPOBASSO. L'assessore alla Provincia di Campobasso, Alberto Tramontano, eletto nella lista dell'Udeur, non ha ritenuto seguire il partito di Niro che è passato dal centrodestra al centrosinistra. Per questo, Tramontano, nel dichiarare di restare dove è stato eletto ha incassato anche il plauso del presidente Iorio. "Voglio esprimere all'assessore Alberto Tramontano il compiacimento per la sua scelta di coerenza con una linea politica e soprattutto con il mandato ricevuto dagli elettori. Tramontano, come tanti altri esponenti, e moltissimi cittadini che incontro ogni giorno, hanno voluto scegliere la coerenza e la concretezza di un progetto politico rispetto ai funambolici passaggi da uno schieramento all'altro per meri interessi personali".


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SANITÀ

7 13 febbraio 2013

I ginecologi in sciopero reclamano più sicurezza

CAMPOBASSO. Adesioni oltre il 90% al primo sciopero della sale parto, che ha coinvolto ginecologi ed ostetriche. Lo ha reso noto la Federazione sindacale medici dirigenti (FESMED). Il sindacato, si legge in una nota, “constata con soddisfazione che hanno aderito allo sciopero dei medici dipendenti del SSN che operano nei punti nascita, nei consultori familiari e negli ambulatori ostetrici del territorio, un numero elevatissimo di colleghi che ha superato il 90% se si escludono i colleghi precettati per garantire le urgenze e le prestazioni indifferibili”. Allo sciopero hanno preso parte con la formula dello sciopero di solidarietà anche un elevato numero di ostetriche e di medici appartenenti ad altre specialità i quali hanno voluto protestare, sottolinea la Fesmed, “per la messa in sicurezza dei punti nascita in tutto il territorio nazionale e per il problema del contenzioso medico legale in campo

LA QUESTIONE

Troppi i parti cesarei mentre maggiormente da curare i punti nascita IL CASO

A Termoli andrebbe garantito il servizio h24 e a Campobasso una doppia guardia

sanitario”. “Stiamo gridando forte - afferma la Fesmed la nostra protesta affinchè la sentano i politici e i cittadini tutti”. Tra tutti i punti nascita del Molise, secondo le linee guida dell’ex ministro della sanità Fazio, nessuno ha i requisiti richiesti per dare sicurezza in sala parto. Tali requisiti sono: numero di parti superiore a 1000, servizio di doppia guardia ostetrica h24, doppia guardia neonatologica h24, doppia guardia anestesiologica h24, parto indolore etc. Tenendo in riferimento questi parametri ci rendiamo conto facilmente che l’unico

reparto che si avvicina a tali requisiti è Campobasso. Tutti sono sprovvisti di doppia guardia attiva ma Campobasso ed Isernia ne hanno almeno una. Il numero dei parti a Campobasso è superiore a 1000, Termoli superiore a 500 e Isernia inferiore a 500. Bisogna, pertanto, procedere ad un investimento serio sul comparto. Questo intento si potrà realizzare, per l’Ospedale di Termoli, assumendo nuovi medici per garantire almeno una guardia attiva nelle 24 ore, per quello di Isernia attraverso una migliore utilizzazione del personale già presente in congruo numero, infine per quello di Campobasso focalizzando l’attenzione sulla cronica carenza di personale medico e paramedico, tanto da prevedere, nel futuro, una doppia guardia ostetrica h24 e rendere almeno questo Ospedale in sicurezza secondo le linee guida nazionali.

Il caso. Dal rapporto della Commissione d’inchiesta non vi è traccia del Cardarelli di Campobasso

Rischio sismico: nessuna verifica sulle strutture sanitarie molisane CAMPOBASSO. Nessuna struttura sanitaria molisana è stata oggetto dell’inchiesta sulle condizioni strutturali degli ospedali collocati in zone a rischio sismico o di diversa natura, avviata dalla Commissione d’inchiesta parlamentare a seguito del grave sisma che ha colpito la città di l'Aquila, che determinò rilevanti lesioni e un conseguente stato di non operatività del locale Ospedale "San Salvatore". Per quanto riguarda la situazione degli edifici ospedalieri, le strutture che necessitano di una pluralità di interventi, che sarebbero strategiche in base alla loro localizzazione in zone ad alto rischio sismico dato che costituiscono un punto di riferimento per la gestione di eventuali

situazioni di emergenza post evento, non sono meno di 500. Sono strutture distribuite soprattutto lungo l’arco appenninico, nella zona dell’Italia centrale ma soprattutto meridionale, in particolare in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Per quanto concerne il tema della vulnerabilità strutturale dei presidi ospedalieri, in relazione al rischio sismico, i dati risultano parziali poiché le verifiche per la riduzione del rischio sismico, introdotte dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 2003, che dovevano essere comunicate al Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo modelli di

rendicontazione che evidenziavano il livello di rischio, non risultava ancora completata alla data del 10 giugno 2009. La Commissione ha ottenuto perciò informazioni relative solo a 200 verifiche che sono state completate su altrettanti edifici ospedalieri, tra le quali non risulta alcuna struttura molisana. Si apre dunque un quesito circa le reali condizioni dell’ospedale regionale Cardarelli che, circa due anni fa, riempì la cronaca locale circa l’instabilità alle azioni sismiche della sua struttura quando l’Asrem fece verificare dal professor Mele, docente di tecnica delle costruzioni alla ‘Sapienza’ di Roma, le condizioni strutturali dell’edificio di contrada Tappino.


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Campobasso

13 febbraio 2013

La denuncia della Cgia di Mestre.

Stretta creditizia: imprese allo stremo I prestiti alle imprese sono crollati di 38,6 miliardi di euro. Le sofferenze, invece, sono aumentate di oltre 14 miliardi, mentre i fallimenti sono cresciuti di poco (+ 114). Dalla fotografia scattata dall’Ufficio studi della Cgia, emerge in maniera drammatica come il 2012 sia stato un anno pesantissimo per le imprese: nonostante il numero dei fallimenti sia rimasto praticamente stabile, la situazione finanziaria, invece, è peggiorata drammaticamente. In merito allo scenario emerso da questa elaborazione, il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, precisa: “Con la contrazione degli ordinativi, l’aumento dei tempi di pagamento e del carico fiscale, le imprese sono ormai allo stremo. Se si aggiunge la stretta creditizia in atto e la crescente difficoltà a restituire i prestiti ricevuti, mi sorprende che il

numero dei fallimenti non sia esploso. Sicuramente molte rimangono ancora in piedi perché stanno tagliando sul personale, mentre altre stanno raccogliendo le ultime forze rimaste, facendo ricorso al capitale familiare”.

Prestiti bancari Tra l’ottobre di quest’anno e lo stesso mese del 2011 i prestiti alle imprese sono crollati del 3,8% (pari a -38,6 miliardi di euro). Ad ottobre 2012 (ultimo dato disponibile) gli impieghi erogati alle

puntata numero 9

zione dei prestiti erogati dalle banche è aumentata di 14,1 miliardi di euro (+18,3%). Attualmente, l’ammontare dell’insoluto tocca i 91,2 miliardi di euro, cifra che, purtroppo, sembra destinata a salire. Fallimenti Nei primi nove mesi di quest’anno, il numero delle imprese che hanno chiuso per fallimento ha raggiunto quota 8.718. Rispetto allo stesso periodo del 2011, il numero è aumentato di sole 114 unità (+1,3%).

Invia le tue domande alla mail: dogtrainercb@gmail.com avrai gratuitamente utili consigli

la rubrica del dog trainer il mio amico a quattro zampe

società non finanziarie e alle famiglie produttrici ammontano a 968,7 miliardi di euro. Sofferenze in capo alle imprese Sempre tra l’ottobre di quest’anno e lo stesso mese del 2011 la mancata restitu-

Crollano i prestiti alle aziende che sono in sofferenza Ma restano stabili i fallimenti

Sfruttare l’indole del cane e le sue capacità per renderlo felice ed equilibrato

L’INDOLE DEL CANE Il cane in natura nasce come un predatore che lavora in branco. A differenza della volpe che invece preferisce lavorare da sola. Cercando di “civilizzare” il cane opprimiamo l’indole che per loro è naturale. Come per noi è normale camminare, parlare, mangiare ecc., per il cane è normale odorare le parti genitali degli altri suoi simili e non, giocare, correre dietro una palla, cercare, cacciare, ecc.. Questa operazione “violenta” e da egoista che adoperiamo sul pelo dei nostri amici, li rende nervosi, insicuri, ansiosi e a volte traumatizzati. Non possiamo vietare loro di comportarsi come la natura li ha creati e come l’indole gli detta. E’ chiaro che per lasciarli nella loro natura e comunque a contatto con l’uomo è necessario educarli. Questo si chiama addestramento. Il cane comunque deve vivere con i suoi istinti come la sua natura comanda ma comunque senza superare certi livelli che possono poi diventare dannosi e provocare disagi per il suo branco di cui siamo leader. Se vogliamo avere un cane sereno ed equilibrato e che diventi il nostro fedele compagno,

dobbiamo rinunciare all’idea di plasmarli a nostro piacimento e renderli dei semplici peluche. Dobbiamo lasciarli vivere serenamente nel loro mondo e senza costrizioni però avendo l’accortezza di saperlo frenare quando supera dei livelli importanti con un buon addestramento. Per saperlo addestrare bisogna conoscere nei dettagli che tipo di cane abbiamo intenzione di aggregare nel nostro branco dove siamo dei decisi leader e l’utilizzo che ne faremo. Il cane è un gregario del nostro branco e serve per determinate mansioni che ci detta la sua indole e non il nostro egoismo. Viceversa è meglio non averne per non vederli soffrire. Prima di acquistare un cucciolo, bisogna capire l’utilizzo che ne faremo per avere un seguito idilliaco. Non bisogna solo fermarsi alla bellezza esteriore. Dobbiamo prima conoscere in modo sommario ogni razza di cane e la sua natura. La sua indole. Ogni cane ha la sua indole il suo ruolo e le sue capacità. Esistono varie categoria con cui vengono classificati i cani proprio grazie alla loro “indole”. Per esempio i cani da caccia, i cani da riporto, da acqua, da

pastore, da guardia, ecc. Ognuno con la sua indole e spiccate capacità nella categoria appartenente. Quindi, per esempio, se vogliamo un cane per la cerca del tartufo, dobbiamo affidarci ad una razza che abbia un’indole da buon cercatore, che non sia di taglia grande, che abbia un olfatto ben sviluppato e che non si distragga con altri animali selvatici, che non sia troppo veloce, ecc.. per fare ciò, dovremmo puntare su una razza come il lagotto romagnolo o il cane da riporto in acqua in genere o uno spinone italiano. Sfruttando la loro indole e le loro immense capacità, riusciremo con poco tempo e con un buon addestramento ad avere i primi risultati senza stressare il cane e noi stessi. In sintesi, per avere un buon rapporto con il nostro amico a quattro zampe dovremmo cercare di fargli fare ogni giorno ciò che gli riesce meglio in natura e riprenderlo nel caso esageri con certi comportamenti. Facendo così avremo un cane vero, amico fedele, compagno di avventure, equilibrato, soddisfatto e calmo che migliorerà anno dopo anno dando immense soddisfazioni.

IL CARATTERE DI ALCUNE RAZZE ROTTWEILER: E’ un cane che ama il proprio padrone fino all’ossessione, per questo momenti di gelosia possessiva sono tipici in questa specie. Il padrone deve avere sempre il pugno fermo e l’educazione da impartire deve iniziare fin dalla tenera età. E’ un cane che seguirà il padrone e la famiglia ovunque e che sarà sempre pronta a difenderla. Delicato con i bambini e gentile con chi conosce. GOLDEN RETRIEVER: E’ uno dei cani più adatti alle famiglie con bambini, complice la sua naturale bontà e intelligenza.Ama la sua famiglia e per lei si rende adorabile e docile. E’ un cane che deve stare sempre in movimento, perché tende ad ingrassare e, soprattutto, soffre il caldo quindi attenzione ai colpi di calore in estate. LABRADOR: E’ un cane pressoché perfetto alla vita sociale. Ama i bambini, con i quali si dimostra sempre paziente e affidabile, ama i padroni e non si dimostra quasi mai ostile nei confronti degli estranei. Può stare a contatto con altri animali, senza diventare aggressivo ed anzi dimostra molta abilità nei rapporti con le altre specie. E’ un cane molto attivo ed esuberante, ha un bisogno costante di movimento, per cui si consigliano spazi grandi e lunghe passeggiate. La sua educazione avviene facilmente, è un cane recettivo e intelligente che apprende velocemente. LAGOTTO: Questo cane è uno specialista nella ricerca del tartufo. Impiegato per questo da sempre ottimi risultati ai propri allevatori e padroni. E’ molto affettuoso e premuroso col proprio padrone. E’ anche un eccellente cane d’allarme. MASTINO NAPOLETANO: E’ un cane molto sveglio e capace di difendere adeguatamente il proprio padrone, nonostante la sua stazza sembri goffa. E’ tranquillo ed affidabile, soprattutto verso i bambini, per i quali dimostra un senso di protezione. E’ leale verso la propria famiglia alla quale si attacca subito.


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Campobasso

13 febbraio 2013

Emergenza abitativa: Di Bartolomeo affronti il problema L’appello del consigliere comunale, Coralbo, al primo cittadino per dare un tetto a chi non sa dove dormire oppure ha uno sfratto pendente e non può più aspettare la consegna degli alloggi di via Facchinetti “È ormai dal lontanissimo 14 luglio del 2009, ovvero dal giorno in cui l’amministrazione Di Bartolomeo si è insediata in consiglio comunale, che i nostri concittadini sentono ripetere che saranno assegnati nuovi alloggi comunali per giovani coppie e categorie svantaggiate”. E’ un duro commento quello del consigliere di palazzo San Giorgio, Michele Coralbo, che sull’emergenza abitativa dice: “La risposta che l’amministrazione ha saputo dare alle esigenze dei nostri concittadini come sempre si è rivelata inutile, insufficiente e del tutto inadeguata. Se mai ce ne fosse stato bisogno anche in questo ambito si è svelata tutta l’inadeguatezza politica e di governo di questa amministrazione, che non sa dare nessuna risposta concreta e tangibile ai bisogni reali dei campobassani. Sull’altare delle politiche della casa sono state sacrificate tutte le possibilità di sviluppo sostenibile della città, sull’onda del populismo più spudorato sono state soffocate tutte le

politiche sociali e territoriali. Esempio lampante di questa disfatta sono le ormai famose case comunali di via Facchinetti. Decantate dal 2009, dei 60 alloggi nemmeno l’ombra. I primi 30 sono stati bloccati dal cosiddetto patto di stabilità (come se si trattasse di un fulmine a ciel sereno o di un provvedimento che tocchi solo la nostra città), gli altri 30 alloggi dovevano essere realizzati a scomputo delle opere di cementificazione che interessano l’accordo di programma firmato dall’asse Di Fabio-Di Bartolomeo, ma anche in questo caso i lavori sono partiti con colpevole ed inspiegabile ritardo, e solo grazie alle sollecitazioni di associazioni, cittadini e movimenti civici come 5 stelle Molise e Costruire Democrazia. Ma il delirio politico non conosce fine e cosi mentre ci sono famiglie in mezzo ad una strada che letteralmente non sanno dove andare a dormire la giunta comunale decide di vendere 4 alloggi comunali dislocati tra via S. Giovanni, via Sardegna, e via Sicilia.

Michele Coralbo

Si poteva pensare di scalare le graduatorie per l’assegnazione degli alloggi o di utilizzare quegli stessi alloggi come case parcheggio per i più bisognosi. Invece no la “politica del sociale” messa in campo da questa amministrazione ha deciso di vendere a cifre ben al di sotto del prezzo di mercato i su citati alloggi (par-

liamo di circa 1.000 euro per metro quadro). Qualcuno potrebbe dire: utilizzeremo quei soldi per aiutare le classi disagiate. Direbbe ancora una volta una colossale bugia. I soldi delle vendite infatti saranno interamente incassati dalla Regione Molise, che promette (ovviamente con accordi verbali e per le vie brevi) di restituire quei soldi al comune capoluogo per la realizzazione di nuovi alloggi comunali. Anche questa delibera grida vergogna, ma essendo il tempo della polemica e della denuncia abbondantemente superato, l’invito che dall’opposizione e dal buon senso il gruppo di Costruire Democrazia lancia direttamente al sindaco Di Bartolomeo è di stralciare dal piano delle alienazioni questi quattro immobili e di far scalare le graduatorie comunali per dare nel giro di poche ore un alloggio a chi adesso non sa dove dormire oppure ha uno sfratto pendente e non può più aspettare la consegna degli alloggi di via Facchinetti”.

La manifestazione. Nasce il Club del Benessere a cui potranno iscriversi tutti i cittadini CAMPOBASSO. Domani alle ore 11,30, presso l’Auditorium del Palazzo ex Gil di Campobasso, si terrà il Convegno dal titolo “Consuma sano, consuma molisano!”, organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Accademia del Buon Dormire”, con il patrocinio di Regione Molise, Fondazione Molise Cultura, Ordine dei Medici di Campobasso ed Isernia, Federfarma e Unioncamere Molise. Accademia del Buon Dormire è un’associazione senza scopo di lucro, tra le cui finalità vi è la promozione della salute e della cultura dello stare bene, nonché l’organizzazione di buone pratiche per agevolare la fruizione sociale di opportunità, eventi e servizi per il benessere fisico, mentale e spirituale di persone, famiglie e comunità, con priorità alle categorie più svantaggiate. In tale contesto, l’Accademia del Buon Dormire promuove il consumo sano e responsabile, legato alle produzioni locali, quale buona pratica per lo sviluppo socio-

“Consuma sano, consuma molisano”, la sfida all’obesità e all’uso dei prodotti del territorio economico del Molise. A tale riguardo, il Convegno costituirà l’occasione per lanciare l’iniziativa della costituzione di un “Club del Benessere del Molise”, a cui tutti i cittadini potranno iscriversi per sostenerne gli obiettivi ed usufruire, a condizioni vantaggiose, di prodotti e servizi “made in Molise”, offerti dagli imprenditori e i professionisti che aderiranno al progetto “Consuma sano, consuma molisano!”. Consumare sano è sempre più una necessità per preservare la propria salute e i molisani possono fare molto di più, se è vero che, per talune patologie, risultano addirittura in cima alle classifiche nazionali, come ad esempio per l’obesità. In sintesi, l’iniziativa consentirà di promuovere un circuito virtuoso tra Enti, imprese e consumatori, finalizzato a migliorare lo stile di vita della popolazione, le condi-

zioni di benessere e di salute dei cittadini e le prospettive di sviluppo socio-economico, ed anche occupazionali, del nostro territorio. Al Convegno parteciperanno, come relatori, oltre alla Presidente dell’Accademia Silvia Mancini, il Presidente di Unioncamere Luigi Brasiello, il Presidente di Federfarma Luigi Vito Sauro, l’Assessore regionale all’agricoltura Fusco Perrella, il prof. Giovanni Scambia della Fondazione Giovanni Paolo II e il Direttore comunicazione sociale e formazione dell’Accademia del Buon Dormire, Andrea Pane. Il Presidente Iorio interverrà per tracciare le conclusioni e condividere gli obiettivi del progetto. All’evento sono stati invitati tutti i consiglieri regionali, senza distinzione di appartenenza politica, nonché esponenti di istituzioni locali, Ordini professionali, titolari di farmacie, As-

sociazioni di categoria, professori universitari, imprenditori e associazioni di volontariato, a simboleggiare la necessità di trovare

ampia convergenza su temi che interessano la salute dei cittadini e le prospettive di sviluppo socio-economico della regione.

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10 13 febbraio 2013

Campobasso

La spending review presa alla lettera dagli amministratori di Palazzo Magno.

Provincia saggiamente in fuga dalle Società partecipate e dai Consorzi industriali Uscendo s‘è messa al riparo del rischio di dover coprire le perdite di esercizio Il comune di Campobasso, benché sollecitato dalla struttura finanziaria, ha preferito restare La Provincia di Campobasso ha preso alla lettera il dettato della spending review. Taglio netto alle spese non perfettamente in linea con i fini istituzionali e statutari, senza andare per il sottile. Operazione di sopravvivenza e di resipiscenza, dopo gli abbandoni alle partecipazioni societarie, alle epifanie convegnistiche, alle esplorazioni amministrative in campi e settori esotici, in solitario e in compagnia di altri enti e istituzioni. Si torna all’ovile. Si torna ovvero al rigore statutario: tutela dell’ambiente, gestione della rete stradale provinciale e competenza scolastica in materia di istituti superiori. Il rimanente sconfina nel surplus. La quadratura del bilancio non ammette deroghe, per cui a cadere sotto la mannaia dei tagli sono finite le partecipazioni societarie per lo sviluppo delle attività turistiche e consortili per lo sviluppo industriale. Società e Consorzi. Che alla lunga, dopo gli auspici della fase di avvio, sono stati irretiti nella ragnatela di un quotidiano senza orizzonte. Considerazione che si attagliata alla Società Campitello Matese, al Consorzio industriale di Campobasso e Boiano, al Centro fieristico polifunzionale di Selvapiana per non aver prodotto alcunché di utile per la collettività; meno, forse, al Consorzio industriale di Termoli che all’economia regionale, quanto-

- Le ceneri Inizio della Quaresima 2013

meno sul piano occupazionale, qualcosa ha dato e potrebbe ancora dare. Revisione della spesa: il consiglio provinciale si sta adeguando di conseguenza. Ha cominciato con l’uscire dalla Campitello Matese (peraltro società in liquidazione), quindi dal Consorzio industriale di Campobasso e Boiano e da quello di Termoli, impegni onerosi tra i maggiori. In lista rimangono il Patto territoriale del Matese e il Centro fieristico polifunzionale di Selvapiana. Due altre realtà ammantate di felici prospettive nella fase di avvio che in parte il Patto ha mantenute, per decadere progressivamente in una fase di stallo senza via d’uscita. La Provincia, nel novero dei soci, si mostra particolarmente attenta alle risorse finanziarie. Uscendo, ha realizzato un risparmio di poco inferiore ai 500mila euro. At-

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tenta certamente più della Regione, che delle iniziative menzionate è il perno centrale e, quindi, il maggiore imputato allorché si vanno a valutare i risultati raggiunti e l’entità delle risorse impiegate. Uscendo dalle Società e dai Consorzi la Provincia si è messa al riparo del rischio di dover partecipare alla copertura delle perdite di esercizio. Rischio, invece, che corre il Comune di Campobasso che continua nelle partecipazioni (a perdere), nonostante le sollecitazioni della struttura finanziaria ad abbandonare le partnership seguendo l’esempio dell’Amministrazione provinciale. In questo quadro revisionale, in questo contesto di attenzioni amministrative, di cautele finanziarie, statutarie e istituzionali, manca vistosamente la riforma dei Consorzi industriali da parte della Regione data per certa nella legge finanziaria 2012. Dinanzi allo smottamento delle Società partecipate e dei Consorzi industriali crediamo sarà giocoforza intervenire. Un Molise meno sovraccaricato di sigle; più snello e, si spera, efficiente. Dardo

di Mons. Gabriele Teti L'origine di questa celebrazione risale all'antica forma penitenziale. Originariamente, infatti, il sacramento della penitenza non veniva celebrato con le modalità attuali, ma aveva una forte dimensione pubblica, e la celebrazione “delle ceneri” costituiva il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli, che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del giovedì santo. Col tempo, il gesto dell'imposizione delle ceneri si è steso a tutti i fedeli, non solo ai pubblici penitenti. Il duplice significato delle ceneri lo ricaviamo dalla Bibbia: in primo luogo, è il segno della debole e fragile condizione dell'uomo. In secondo luogo, la cenere rappresenta anche il segno estremo di chi si pente del proprio peccato e decide di riprendere il cammino verso il Signore. La semplice ma coinvolgente liturgia del mercoledì delle ceneri conserva questo duplice significato espresso nelle formule di imposizione: “ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai” e, quella più usata oggi, “convertiti e credi al Vangelo . Infatti, per l'inizio dell'itinerario quaresimale, la liturgia propone un brano del cosiddetto “discorso della montagna”, riguardante tre delle più importanti pratiche religiose dell'ebraismo; l'elemosina, la preghiera e il digiuno. Ciascuno di esse è visualizzata pittoricamente mediante una metafora di carattere ironico e finalizzata a evidenziare il lato sbagliato. Questi atteggiamenti sono accomunati (come molti altri simili) da sciocca vanità e da futile esteriorità e, in quanto tali, sono ripudiati da Gesù. L'insegnamento di Gesù è finalizzato non soltanto a biasimare ogni verbalismo, ogni ritualismo e ogni efficientismo finalizzato all'esteriorità, ma soprattutto a richiamare all'interiorità, alla spiritualità del cuore. E' nel cuore, nell'intimo della persona, che si realizza l'ascolto della parola di Dio e si celebra l'incontro personale con Lui. Gesù ha insegnato il rifiuto dell'esteriorità con alcune metafore, come quelle della “mano destra” che tiene celato il suo agire alla sinistra, quella della “profumazione del capo” che cancella dalla folta e lunga capigliatura degli orientali ogni altro odore, e quella della camera e della sua “ porta chiusa”. Il significato di tutte queste metafore è stato ben esplicitato da Sant'Ambrogio mediante uno splendido insegnamento esegetico e spirituale: intendi per "camera” non il luogo delimitato da pareti in cui viene rinchiusa la tua persona, ma la “cella” che è dentro di te, dove sono racchiusi i tuoi pensieri e si agitano i tuoi sentimenti. E' li che si può stabilire con Dio il dialogo e intrattenersi in comunione con lui. Questo è vero e avviene perché, come ci assicura Gesù, “il Padre tuo vede nel segreto”. Nel “segreto” del cuore il Padre vede, ci ascolta e ci parla. L'insegnamento di Gesù aveva un profondo significato per i “commedianti” della giustizia religiosa del suo tempo, ma, purtroppo, suona attualissimo anche nel nostro tempo, in cui siamo soverchiati dalle parole di tanti falsi e ipocriti maestri, dalle immagini, dall'effimero e dal futile, che ci portano ovunque, ma sempre lontano dal “cuore”, dalla Verità. Perchè la Verità è una sola, quella che conduce alla Vita eterna percorrendo la retta Via!


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Campobasso

13 febbraio 2013

Il fatto. Per una questione di sicurezza

Slavine a Campitello, la strada chiusa per una metà La Provincia è stata costretta a restringere la carreggiata per i soli addetti ai lavori Il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis e l’assessore ai lavori pubblici e viabilità Luciano Di Biase comunicano che alle ore 3.00 di ieri mattina hanno avuto luogo due slavine a ridosso della galleria artificiale sulla s.p. 106 (Campitello Matese – San Massimo). Il personale dell’ente, insieme alla Polizia Provinciale si sono recati sul posto ed hanno avviato le operazioni di monitoraggio,

“Rianimiamo il corpo e lo spirito” questo il tema che Padre Grancarlo Maria Bregantini affronterà il 13-02-13 nella Rianimazione dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso. “Porte aperte? È solo una sperimentazione”, sostengono gli

Romeo Flocco

chiusura strada e rimozione del manto nevoso. Vista la grande consistenza delle slavine e la pericolosità della situazione, sono stati allertati Protezione civile, Prefettura e Carabinieri. In questo momento è in corso un sopralluogo anche da parte del Corpo Forestale e sono in azione i mezzi della Provincia (turbina e una pala meccanica messa a disposizione dal Consorzio di Campitello). Per ora

il transito è consentito solo a residenti e lavoratori della stazione sciistica e non appena sarà allargata la corsia e le condizioni di scurezza la consentiranno, la provinciale sarà riaperta al traffico. Ad ogni modo le operazioni termineranno nel giro di qualche ora. Il presidente della Provincia che ha seguito costantemente le operazioni, ringrazia il personale tutto per l’ottimo lavoro.

Open day in Rianimazione? Una rivoluzione! operatori della Rianimazione dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, “è una sperimentazione voluta da noi, e sostenuta dal Vescovo di Campobasso che oggi, alle ore 08.00, celebrerà la Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri in Rianimazione, a porte aperte”. Padre Giancarlo Maria Bregantini dal 2011 introduce in Rianimazione il periodo della Quaresima, rivolgendo agli operatori di Rianimazione, ai familiari dei pazienti, agli expazienti ed agli uomini di buona volontà, un mes-

saggio per la Quaresima, il periodo di quaranta giorni che prepara i cristiani alla Pasqua: "Si potrebbe dire che il Signore abbia voluto metterci alla prova, chiamarci a una più profonda purificazione, a ricominciare daccapo nello spirito della penitenza". Rianimazione: ci entri e per un attimo ti sembra di varcare la soglia di un’astronave, in volo verso la luna. Ci sono emozioni, drammi, respiri e sospiri; insomma, vite che lottano là dentro. Vite di questo mondo. Il ricovero in terapia intensiva, sia per il malato che per il suo nucleo familiare è un evento critico, che porta inevitabilmente alla creazione di un triangolo relazionale ai cui vertici si trovano l’équipe medico-infermieristica, la persona assistita e la famiglia. “Con Terapia Intensiva

Aperta – ci dice Romeo Flocco - si intende un modello organizzativo che preveda l’eliminazione delle barriere fisiche, temporali e relazionali non effettiva-

mente utili alla cura del malato e in cui invece venga promosso un trattamento personalizzato, che tenga conto delle varie dimensioni di ogni individuo”.

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Isernia

13 febbraio 2013

Il fatto. La proposta era stata lanciata da Izzo

L’innovazione.

Ittierre, il confronto tra le parti il 15 febbraio

Al Neuromed possibili radiografie in formato 3D

Si avrà venerdì 15 febbraio il confronto tra candidati alla presidenza della regione Molise, la proprietà, i lavoratori, le organizzazioni sindacali, le rsu e la stampa alle ore 11.30 presso lo stabilimento della Itr di Pettoranello di Molise. Il confronto si avrà con queste modalità. 1) Le prime a prendere la parola saranno le parti in causa, cioè il presidente uscente della regione Molise Michele Iorio ed il patron dell’azienda Antonio Bianchi, i quali avranno a disposizione 10 minuti per illustrare, secondo il proprio punto di vista, lo stato dei fatti, supportandoli con documenti se possibile e se richiesti. In questa prima fase non sarà richiesto loro cosa intendano fare per risolvere la questione. L’ordine di intervento dei due sarà sorteggiato; 2) Dopo la regione e la ITR, la parola sarà data ad un rappresentante sindacale per ogni sigla operante nel settore, il tempo a loro con-

cesso sarà di 4 minuti ognuno e l’ordine degli interventi sarà sorteggiato; 3) Successivamente saranno ascoltate le RSU, seguendo l’ordine del sorteggio i quali avranno a disposizione 3 minuti ciascuno; 4) Dopo questa prima fase si passerà ai lavoratori. All’ingresso della sala sarà posizionato un contenitore chiuso, nel quale coloro che intendano fare un intervento imbucheranno un foglietto con il proprio nome e cognome. Fra tutti quelli interessati, saranno estratti 6 nominativi ai quali si concederanno 4 minuti ciascuno per illustrare le proprie motivazioni seguendo l’ordine di estrazione; 5) Alla proprietà saranno concesso, se necessario, ancora 3 minuti per illustrare cosa intenda fare e cosa eventualmente chiede per superare questa fase di difficoltà; 6) Solo a questo punto della mattinata sarà data voce ai candidati alla carica di presidente della regione Molise i quali, sentite le parti in questione, dovranno dire all’assemblea e ai cittadini molisani come intendono affrontare l’argomento una volta che andranno ad assumere il ruolo di governatore, prendendo l’impegno solenne di rispettare quanto dichiarato. Avranno a disposizione 5 minuti ognuno e parleranno seguendo l’ordine del sorteggio; 7) Finita la sequenza di questi interventi, un giornalista per ogni testata presente al confronto, potrà fare una domanda, avendo a disposizione 2 minuti per formularla e 1 minuto per una eventuale replica. Le risposte dei chiamati in causa non dovranno superare i 3 minuti.

La manifestazione. Il 19 febbraio all’Itis

Professional Day, un rilancio delle libere attività ISERNIA. Un Professional Day aperto a tutti gli Ordini Professionali per confrontarsi pubblicamente sulle prospettive di crescita del Paese. E’ l’evento che si terrà il 19 febbraio prossimo, presso l'Aula Magna dell'I.T.I.S. "E.Mattei" in Viale dei Pentri, a partire dalle ore 9,00 in collegamento in diretta televisiva con la sede centrale di Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione. I lavori saranno infatti seguiti in diretta satellitare e streaming dalle sedi organizzate su tutto il territorio nazionale, in cui confluiranno gli iscritti agli Ordini Professionali Territoriali. Un’assemblea virtuale dei professionisti italiani, chiamati a testimoniare l’importanza delle libere professioni per lo sviluppo del Paese: una giornata dedi-

cata alla riflessione sulle competenze, la passione e l’impegno dei professionisti italiani per il rilancio dell’Italia. Ma anche un momento di confronto con il mondo della politica: sono stati invitati a partecipare alla manifestazione i candidati premier e i referenti politici di PD – PDL – Lista Civica per Monti – Rivoluzione Civile – Movimento Cinque Stelle . Oggetto di discussione delle tavole rotonde dei lavori della giornata organizzata da CUP, AdEPP e PAT saranno Lavoro&Welfare, Giustizia e Legalità, Ambiente e Sicurezza e Salute: i professionisti italiani sono il veicolo per rappresentare ai politici il pensiero dei cittadini, e per produrre una critica costruttiva al sistema.

Secondo in Italia e fra i primissimi in Europa, EOS è il nuovo macchinario di cui si è dotato l’IRCCS Neuromed. Un'apparecchiatura radiologica di nuova concezione, messa a punto dalla Società Aerospaziale francese, che con una quantità minore di raggi rispetto a quella impiegata per una normale radiografia (ben 8 volte meno e fino al 90% in meno rispetto alla TAC) permette di effettuare diagnosi estremamente precise e veloci. Grazie ad un sofisticato software di post processing, EOS può ricostruire lo scheletro intero in 3D, garantendo una valutazione di alta precisione delle curvature della colonna vertebrale, ed uno studio degli aspetti posturali dei pazienti, in particolare di bambini ed anziani, difficilmente valutabili con le tecniche tradizionali. L'apparecchio è collegato ad una cabina all’interno del quale il paziente entra in piedi e rimane in posizione eretta per una manciata di secondi, tempo necessario ad eseguire l’esame. La cabina non viene chiusa, per cui è particolarmente indicata per chi soffre di claustrofobia. I vantaggi ottenuti dall’utilizzo di EOS derivano non solo dalla rapidità della scansione che consente di ottenere esami in posizione eretta (quindi sotto gravità), fondamentale per le valutazioni biomeccanico-funzionali, ma anche dalla dose minima di radiazioni assorbite dal paziente, rispetto alla radiologia convenzionale. Attraverso l’adozione di EOS, dunque, l’IRCCS Neuromed compie un nuovo importante passo avanti nel proprio aggiornamento tecnologico per migliorare ulteriormente la qualità dei risultati clinici offerti a chi si affida alle sue cure e per rendere accessibile un importante strumento diagnostico a un numero sempre maggiore di pazienti, come sostiene il Responsabile della Neuroradiologia dell’IRCCS Neuromed, Marcello Bartolo: “Questa apparecchiatura è sicuramente utilissima per tutti gli specialisti del settore che si occupano di colonna vertebrale sia dal punto di vista chirurgico che dell’interventistica percutanea miniinvasiva. Eos è un apparecchio rivoluzionario perché permette di studiare e di verificare effettivamente quale sia la problematica in essere, soprattutto per la colonna vertebrale, e di adottare la strategia terapeutica più adatta. La presenza di questo strumento presso l’Istituto Neuromed permetterà a tutti i pazienti del centro e del meridione d’Italia di poter usufruire di un servizio che fino ad oggi era presente solo in Lombardia”.


Termoli

17 13 febbraio 2013

La risposta. Il sindaco di Termoli, Antonio Di Brino parla di “effetti speciali” della minoranza

“Isole ecologiche, l’opposizione fa solo inutile demagogia” TERMOLI. In riferimento alle mozioni presentate dai consiglieri di centrosinistra al comune di Termoli, con le quali viene chiesto l’annullamento dei lavori per l’installazione delle isole ecologiche in città, segue la replica del sindaco Basso Antonio Di Brino: “Ancora una volta l’opposizione riesce a stupire con effetti speciali. Dal nostro insediamento come amministrazione comunale di centrodestra la minoranza ha brandito il nostro programma cercando di fare le pulci sui possibili ritardi nell’attuazione degli obiettivi prefissati ed inseriti all’interno del “Patto per Termoli” con cui avevamo riconquistato la fiducia della popolazione termolese, al termine di quattro anni bui per la città. Sulla questione delle isole ecologiche in tempi non sospetti, appena dopo la prima

estate al governo della città, il centrosinistra ha promosso addirittura una mozione di sfiducia nei confronti dell’allora assessore all’Ambiente Luigi Leone, basata anche sulla mancata realizzazione di quelle opere. Oggi, in piena campagna elettorale, proprio dall’opposizione giunge la richiesta di sospendere la realizzazione delle isole ecologiche, contraddicendo se stessi al solo fine di strumentalizzare politicamente ed elettoralmente la vicenda e cercando di carpire consenso dall’opinione pubblica. E’ questa l’ennesima dimostrazione di come non si abbia a cuore l’interesse complessivo e collettivo della città, ma soltanto la volontà di perseguire sterili contrapposizioni e inutili polemiche, calpestando in modo intellettualmente deprecabile quanto detto e fatto sino ad ora”.

Il fatto. Incontro con il presidente Iorio e l’assessore Scasserra

Carrefour, spunta il nome del possibile acquirente TERMOLI. Il doppio e decisivo confronto che oggi era in programma al comune di Termoli sulla vertenza del Carrefour ha prodotto passi in avanti minimi rispetto alle aspettative, ma forse ha avviato definitivamente il percorso verso una positiva evoluzione.Più prospettive che risultati, ma quanto basta per intravedere l’uscita da un pericoloso tunnel.Intanto, la novità più grossa è che il gruppo disposto a subentrare alla multinazionale francese è italiano, solo questo è stato possibile strappare dalla bocca dell’assessore regionale alle Attività produttive Michele Scasserra. L'assessore ha incontrato insieme al vice sindaco Ferrazzano la proprietà del centro commerciale Sannicola, a cui ha ribadito anche la disponibilità di Anas e Regione per modificare la viabilità di accesso.Non è stata presente la rappresentanza di questa altra società di distribuzione per problemi personali

di chi sarebbe dovuta venire in loco, ma sono stati avviati i contatti fra le parti.Oltre alla viabilità da risolvere, anzi da sintetizzare le posizioni sulla struttura dal punto di vista logistico e l’abbassamento del canone di locazione, su cui il Sannicola ha mostrato grande apertura. Diverso il discorso degli ammortizzatori sociali, alla presenza di parti sociali, dipendenti, lo stesso Ferrazzano, il presidente del Cosib Mascio e del dirigente all’assessorato al Lavoro Rossi, il governatore Iorio, intervenuto per l’occasione come prima volta nella vicenda ha detto che si cercherà di non lasciare da sole le maestranze, anche quelle interinali e i dipendenti delle piccole aziende che ruotano attorno al punto vendita, come pulizie e vigilanza. Il Carrefour non ancora si attiva per la richiesta della cassa integrazione e domani ci sarà il vertice risolutivo con i sindacati.

Il caso.

Medicinali scaduti, nuova visita dei Nas al San Timoteo TERMOLI. Ancora una visita all'ospedale San Timoteo di Termoli per il comandante del Nas Antonio Forciniti e il suo più stretto collaboratore nel tardo pomeriggio di ieri. Prosegue senza sosta l'inchiesta sui prodotti sanitari scaduti e contraffatti forniti dalle due società di distribuzione abruzzesi facenti capo allo stesso 'faccendiere'. Dopo aver messo sotto sigilli il materiale ritenuto pericoloso per la salute pubblica, l'attenzione dell'inchiesta si sta spostando sulla natura amministrativa della fornitura, da qui la richiesta di riscontri e notizie che possano approdare direttamente al rapporto tra chi gestiva il contatto nell'ambito del centro unico di acquisti dell'Asrem e i fornitori infedeli. In particolare, Forciniti ha incontrato il direttore sanitario Filippo Vitale, ma è chiaro che ora l'inchiesta punta dritta sulla sfera Asrem.


18 13 febbraio 2013

Spettacolo

La famiglia in una Irlanda violenta Coleman e Valene, fratelli aggressivi e disperati dopo la morte del padre in “Occidente solitario”, testo di McDonagh in scena stasera ad Isernia ISE RNIA - Un testo aggressivio, violento, disperato. Martin McDonagh ha scritto “The lonesoem weste”, in Italia “Occidente solitario”, con la traduzione di Luca Scarlini e con Claudio Santamaria e Filippo Nigro. Lo spettacolo rientra nel cartellone teatrale dell’auditorium “Unità d’Italia” che ha preso il via il 20 dicembre scorso e terminerà il 20 aprile 2013. McDonagh, commediografo inglese (classe ‘70), è tra i più prolifici autori contemporanei, di quelli che sviscerano disperazione, violenza, crudeltà, in nuclei familiari meno abbienti, dove l’alto grado di aggressività, diventa consuetudine. Il testo in scena questa sera, vede sul palco due giovani e acclamati attori italiani come Santamaria e Nigro. Il tour ha preso il via a marzo 2012 e

prosegue in tutta Italia com gran successo. In scena i due fratelli sono sempre in ‘tiro’, un litigio continuo, sempre toni molto alti, questo tiene alta l’attenzione del pubblico. Una commedia ‘nera’, ambientata in una Irlanda che, attraverso i due volti degli interpreti, porta a galla l’insoddisfazione e l’ansia dei personaggi. Grande successo di pubblico e di critica che è valsa all’attore Filippo Nigro il Premio Le Maschere del Teatro Italiano nell’edizione 2012 per la categoria miglior attore – Premio Banco Napoli. La regia è di Juan Diego Puerta Lopez. Ingresso ore 21.00, poltronissima euro 35,00, poltrona euro 27,00 e 22,00, platea numerata euro 22,00 e 17,00. Info 3474000384.

Quando a Sanremo si tifava per il Molise con Carozza e Bongusto “Il bivio di Sessano” all’ Hamletica MADDALONI- Prosegue il tour de “Il bivio di Sessano”, il disco di Givanni Petta e Carlo Fantini. Venerdì la promozione li porta live alla libreria Hamletica di Maddaloni.

di Charles N. Papa SANREMO - Torna il Festival della canzone italiana, edizione numero 63, e il Molise è assente. Se non fosse per troupe televisive che si confondono con tutte le testate nazionali e locali, la nostra regione non sarebbe nemmeno citata nelle conferenze stampa che si tengono giornalmente nel Palafiori e all’Ariston. Sul gradino più alto della popolarità nella città dei fiori, troviamo Antonello Carozza (prima di lui solo Fred Bongusto) nel 2006 con la canzone “Capirò, crescerai”, eliminato alla prima serata, ma tutto il contorno di Sanremo off, allora diretto dal compianto Pepi Morgia, attutiva la delusione proveniente da una esibizione, tra l’altro, oltre la mezzanotte. L’anno seguente la Riserva Moac si esibì in una delle manifestazioni collaterali ideate da Morgia. Da allora il Molise non riesce a sfornare talenti che raggiungono il palco dell’Ariston. Una mancanza che trova spazio in un luogo come Sanremo dove, per una settimana all’anno, converge tutto il mondo. Nel 2006, il primo esperimento anche per testate molisane con giornalisti inviati per raccontare il rutilante mondo che offre la riviera durante il Festival. La mancanza della diretta nel 2006 ha però penalizzato questo primo esperimento che oggi invece, vola sulla tecnologia più moderna. L’immediatezza della notizia rende partecipe lo spettatore che, in questo modo, segue e si imedesima nell’eloquio della tv e dei beniamini catodici. Sperando che nelle prossime edizioni si possa trovare un pò di Molise, vediamo cosa accade in questi giorni, dopo l’addio di Ratzinger, prima delle elezioni, e con la coppia Fazio-Littizzetto già antipatica a molti, anche per il cachet che, pare, sfiori il milione di euro. I pensionati ringraziano.

San Valentino a tempo di swing CAMPOBASSO - Domani alla birreria Konig-Ludwig in vico Percettore, San Valentino si festeggia con il live del duo “Cupid swing. Classici dello swing e del jazz, da Frank Sinatra a Ella Fitzgerald, passando per Billie Holiday, Ray Charles.

Appuntamenti CAMPOBASSO - Venerdì al Plaza Cafè (piazza San Francesco) dalle 19.00 aperitivo e musica con le selezioni di Koba. CAMPOBASSO - Discodance il venerdì al Move club (via Garibaldi) con i dj Alex C. e Andrea Barletta. CAMPOBASSO -Alle 22.00 al Libertine (via D’Amato) live dei Cafè Wha!. BARANELLO - Al bar Silvestri venerdì sera la dance di dj Fefè. CAMPOBASSO - Il guest di venerdì al Kamaloca sarà il dj Ralf (foto), uno dei più acclamati in Italia nell’area house.


ANNO IX - N° 35 - MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Cip Molise, la Fly Sport sconfitta per un punto: amarezza nel team di Anzini

Basket, serie C regionale: brutta caduta per il Globo Isernia

Perdere non fa mai piacere, perdere per un solo punto fa davvero male. Al termine della gara tra i Bradipi Circolo Dozza Bologna e la Fly Sport Inail Molise il tabellone luminoso segnava 40 a 39 per i padroni di casa. Sfuma, così, la prima vittoria in campionato per i molisani per un solo tiro libero. Ma andiamo con ordine e con la cronaca della gara. I molisani avevano preparato nei minimi dettagli l’incontro in terra romagnola, fortemente convinti di poter riportare a casa l’intera posta in palio. Convinzione che era rafforzata anche dai continui miglioramenti messi in evidenza soprattutto nelle ultime gare. Sul pronti via dopo la palla a due le sensazioni della vigilia sembravano essere confermate anche dal campo dove durante i primi tre quarti la Fly Sport Inail Molise riusciva a mantenere un costante vantaggio sul Bologna che riusciva a toccare un massimale di +12. A pag. 22

Scandalosa partita persa dal Globo Isernia ,che in un gelido e buio palazzetto dello sport di Sulmona è costretta alla resa da un duo arbitrale che tollera il gioco fin troppo maschio dei giocatori di casa. La squadra isernina nonostante tutto è stata in vantaggio per quasi tutta la partita raggiunta solo negli ultimi 30 secondi dal Sulmona che impatta il punteggio di 70 pari e passa addirittura in vantaggio su un errore di Berardi.A 11 secondi dalla fine Rodriguez fallisce il tiro da 3 del sorpasso ma Trentini recupera il rimbalzo portando Isernia all'over time. Ma la squadra di Coach Cardinale ,decimata dai falli per assurde decisioni arbitrali nulla può contro i galvanizzati giocatori del Sulmona che vedono vicini l'impresa e moltiplicano al massimo i propri sforzi.Isernia comunque oltre ad un pessimo e vergognoso arbitraggio paga ancora una volta la cattiva giornata in cabina di regia e la pessima giornata a rimbalzo di lunghi. A pag. 22


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IL MOLISE NEL VENTENNIO FASCISTA di Giuseppe Saluppo la prima organica ricostruzione della storia della nostra regione durante il periodo fascista “Una ricostruzione piana, organica, completa, ricca di notizie inedite che ci consentono di entrare nel vivo di storiche decisioni politiche che hanno avuto effei direi non solo sul destino della nostra gente ma anche dell’Italia intera”. Dalla prefazione di mons. Gabriele Teti

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Sport

13 febbraio 2013

Lega Pro - seconda divisione

I rossoblù cercano la giusta concentrazione Isolati dalle questioni societarie, i rossoblù si stanno allenando in vista della delicata sfida di domenica. Ieri la squadra di Vullo ha ripreso la preparazione dopo la pausa concessa dallo staff tecnico per lo stop del campionato. Breve chiacchierata all’interno dello spogliatoio tra allenatore e giocatori prima della seduta. Come ogni martedì il gruppo è stato sottoposto ad un allenamento di carattere atletico, mentre questa mattina, oltre al lato fisico si punterà l’attenzione anche sulla tattica. Domani, invece, ci sarà il consueto test infrasettimanale nel quale mister Vullo inizierà a provare la squadra da opporre domenica all’Aprilia. Una gara, come ripetuto più volte, di fondamentale importanza per il Campobasso che è costretto a fare bottino pieno. Non sarà agevole visto la forza dell’avversario: l’Aprilia, infatti, viaggia nelle zone alte della graduatoria con 35 punti. I molisani, però, non possono badare troppo all’avversario di turno, ma devono rincorrere il successo ad ogni costo per cercare di raggiungere la salvezza diretta. Per tale obiettivo sarà fondamentale vincere tutte le gare interne e cercare qualche colpo in esterno. Solo così sarà possibile centrare la permanenza in categoria. Dopo i laziali al Selva Piana arriverà il Gavorrano, per la seconda gara interna consecutiva. Per dome-

Il gruppo di Vullo sta provando ad isolarsi il più possibile per preparare nel migliore dei modi la delicata gara di domenica Domani pomeriggio amichevole in vista dell’Aprilia nica mister Vullo avrà tutti gli uomini a sua disposizione e con molta probabilità varierà il modulo rispetto alle ultime apparizioni. I rossoblù dovrebbero tornare al 4-3-1-2, schieramento che ha fornito nel recente passato maggiori garanzie. Ad ogni modo dall’amichevole di domani pome-

MIster Vullo

GLI ARBITRI DELLA 23^ GIORNATA Arzanese – Aversa N. Borgo a B. – Foligno Campobasso – Aprilia Fondi – Pontedera Gavorrano – Melfi L’Aquila – Hinterreggio Martina F. – Chieti Poggibonsi – Teramo Salernitana – V.Lamezia

riggio si potranno trarre maggiori indicazioni. Intanto la società rossoblù ha reso noto che i biglietti, relativi alla gara interna contro l’Aprilia di domenica 17 febbraio 2013, possono essere acquistati al botteghino dello Stadio il giorno stesso della partita.

Capilungo di Lecce Guccini di Albano Laziale Bruno di Torino Vesprini di Macerata Lacagnina di Caltanissetta Cangiano di Napoli Amoroso di Paola Brasi di Seregno Piscopo di Imperia

Il comunicato della società

La società conferma l’intenzione di vendere: trattative in corso Il vicepresidente Gaudiano Capone smentisce le voci circolate riguardanti l’ammontare del debito

Il vicepresidente Gaudiano Capone

“La società Nuovo Campobasso Calcio s.r.l. nella persona di Gaudiano Capone, comunica che quanto appreso in questi ultimi giorni, da alcuni organi di stampa, circa il debito della società Campobasso Calcio srl di euro 1.500.000,00 è infondato nella maniera più assoluta. Si precisa che il debito a carico della società è ben al di sotto di tale importo divulgato dalla stampa ed è a conoscenza del Sindaco Di Bartolomeo, il quale nei giorni scorsi ha ricevuto dati contabili per iscritto in maniera riservata da parte del nostro revisore contabile Dott. Nicola Ianiro, precisando altresì che la situazione debitoria è rateizzata, quindi con l’assenza di stress finanziario da parte di eventuali acquirenti. Con la presente inoltre si conferma la volontà di voler cedere la società in maniera totalitaria, ed a questo si sta già lavorando da 15 giorni a questa parte cercando di cedere il Campobasso Calcio ad imprenditori Molisani, il tutto comunicato per le vie telefoniche al Sindaco di Bartolomeo. Nelle prossime ore si spera di avere un incontro con qualche imprenditore Molisano per poter eventualmente addivenire ad un accordo. Il presente comunicato è stato necessario a causa di cattiva informazione, sicuramente non voluta, che si è diffusa negli ultimi giorni.” Firmato Gaudiano Capone Vice Presidente e Procuratore Campobasso Calcio s.r.l.

L’iniziativa.

Lega Pro, lotta alle frodi sportive Un percorso lungo tre anni: è quello che la Lega Pro ha intrapreso e continua a percorrere per la lotta alle frodi sportive. Lo fa con i suoi 69 club. Tra poche ore parte una nuova tappa dell’Integrity Tour: incontri di formazione e informazione sul territorio tenuti dalla Lega Pro ai suoi club. Si riparte domani giovedì 14 febbraio, da Trapani, dove a Palazzo Milo si svolgerà, dalle ore 10.30 in poi, un primo workshop con l’Integrity Office e gli analisti di Sportradar riservato alla dirigenza e agli atleti della squadraTrapani Calcio e a seguire la conferenza di inaugurazione per approfondire il tema del frauding e il Codice Etico adottato dalle società di Lega Pro. “La Lega Pro insieme a Sportradar, società specializzata nei servizi antifrode e di integrità dei

dati sulle scommesse sportive, ritiene necessario formare i propri club contro gli illeciti sportivi – afferma Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro e Responsabile Integrity Office – “E’ importante preparare tutte le figure che militano nelle società sportive, dai dirigenti, agli atleti professionisti, ai calciatori dei settori giovanili. Stiamo portando avanti una lotta capillare sul tutto il territorio”. All’iniziativa interverranno il Prefetto Francesco Cirillo, Vice Direttore generale della pubblica sicurezza e Direttore Centrale della Polizia Criminale, il Prefetto della Provincia Marilisa Magno, Luca Turchi del Monopolio di Stato, il Sindaco di Trapani Vito Damiano, Vittorio Morace, Presidente Trapani Calcio, Antonello Valentini, Direttore Generale FIGC.


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Sport

13 febbraio 2013

Cip Molise

Vittoria sfumata per un soffio Perdere non fa mai piacere, perdere per un solo punto fa davvero male. Al termine della gara tra i Bradipi Circolo Dozza Bologna e la Fly Sport Inail Molise il tabellone luminoso segnava 40 a 39 per i padroni di casa. Sfuma, così, la prima vittoria in campionato per i molisani per un solo tiro libero. Ma andiamo con ordine e con la cronaca della gara. I molisani avevano preparato nei minimi dettagli l’incontro in terra romagnola, fortemente convinti di poter riportare a casa l’intera posta in palio. Convinzione che era rafforzata anche dai continui miglioramenti messi in evidenza soprattutto nelle ultime gare. Sul pronti via dopo la palla a due le sensazioni della vigilia sembravano essere confermate anche dal campo dove durante i primi tre quarti la Fly Sport Inail Molise riusciva a mantenere un costante vantaggio sul Bologna che riusciva a toccare un massimale di +12. La svolta della partita si è avuta solo nell’ultimo quarto quando c’è stata una reazione veemente del Bologna ed un leggero calo della Fly Sport Inail Molise. Dopo le prime battute dell’ultimo quarto il vantaggio dei molisani si assottiglia fino a +5

La Fly Sport Inail è uscita sconfitta dal palazzetto di Bologna per un solo punto per poi ridursi pian piano fino agli ultimi secondi del match. Negli ultimi 24 secondi la Fly Sport Inail Molise ha il possesso di palla e la possibilità di giocarsi il tiro della vittoria sul 40-39. Sul fischio finale della sirena, però, un tiro effettuato fuori dall’area prende il ferro, lasciando con l’amaro in bocca tutta la compagine regionale. «Era una partita sicuramente alla nostra portata - ha rimarcato il capitano Giuseppe Maurizio -. Sul campo abbiamo dimostrato in maniera

inequivocabile che eravamo superiori al Bologna visto che siamo stati sempre in vantaggio dal primo all’ultimo minuto. Tutto questo ci fa ben sperare per il seguito del campionato visto che, partita dopo partita, la squadra sta dando solo segnali positivi rispetto all’inizio e questo per una matricola della serie B non può essere che un segno decisamente positivo. Malgrado siamo ritornati con l’amaro in bocca e con una parziale delusione che ha pervaso tutta la squadra,

abbiamo avuto l’ulteriore conferma dal campo che stiamo percorrendo la strada giusta e che solo continuando a lavorare in maniera costante e impegnandoci al massimo riusciremo a toglierci diverse soddisfazioni in questo nostro debutto nella cadetteria. Da quanto fatto vedere sul campo del Bologna dobbiamo ripartire per costruire, mattone dopo mattone, il resto del nostro campionato. Ci siamo tolti dalle spalle un po’ dell’emozione dei de-

buttanti ed ora siamo pronti ad imporre il nostro gioco, il nostro credo anche e soprattutto ai nostri avversari. La grinta e la determinazione non ci manca e sono sicuro che a breve riusciremo a regalare ai nostri sostenitori altre grandi soddisfazioni ha concluso Maurizio -».

Basket, serie C regionale. Coach Cardinale

Brutto tonfo per il Globo Isernia Scandalosa partita persa dal Globo Isernia ,che in un gelido e buio palazzetto dello sport di Sulmona è costretta alla resa da un duo arbitrale che tollera il gioco fin troppo maschio dei giocatori di casa. La squadra isernina nonostante tutto è stata in vantaggio per quasi tutta la partita raggiunta solo negli ultimi 30 secondi dal Sulmona che impatta il punteggio di 70 pari e passa addirittura in vantaggio

su un errore di Berardi.A 11 secondi dalla fine Rodriguez fallisce il tiro da 3 del sorpasso ma Trentini recupera il rimbalzo portando Isernia all'over time. Ma la squadra di Coach Cardinale ,decimata dai falli per assurde decisioni arbitrali nulla può contro i galvanizzati giocatori del Sulmona che vedono vicini l'impresa e moltiplicano al massimo i propri sforzi. Isernia comunque oltre ad un

pessimo e vergognoso arbitraggio paga ancora una volta la cattiva giornata in cabina di regia e la pessima giornata a rimbalzo di lunghi. Il solo Cardinale riesce come al solito a dare punti (22) e generosità difensiva mentre Rodriguez buono nei punti e rimbalzi si lascia troppo condizionare dalle decisioni arbitrali contribuendo negativamente con un tecnico ed un antisportivo alla sconfitta del Globo.


Oroscopo Ariete 21 mar - 20 apr

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Avvertite un bisogno di sicurezza che però gli astri in questo momento sembrano non voler assecondare. Tranquillizzatevi; riuscirete a cavarvela da soli, puntando sulle vostre forze e senza lasciarvi vincere dallo sconforto. Vita affettiva un po' sotto tono. Pazientate. Un grande filosofo sostiene che "chi ama non teme la tempesta, teme solo che l'amore si spenga". Toro - Buon giorno. Sarete facilitati nei vostri compiti, anche nei più tediosi, dalla Luna nei Pesci: la fantasia certo non vi manca e riuscirete a trovare il modo più divertente per fare le cose. Avete una storia d'amore soddisfacente? Vi attende una serata dolce e tenera, vi consentirà di trovare romantiche intese col partner per quanto possa essere datato il vostro rapporto. Gemelli - La quadratura della Luna renderà questo giorno più pesante del previsto, anche perchè pretendete dagli altri più di quanto possano darvi.Attenti! Parliamo d'amore. Qualunque progetto abbiate in mente, condividetelo col partner, se non volete che si senta escluso da voi e che vi tenga il broncio. C'è dell'altro: tenete a freno la voglia di spendere e rispettate il codice della strada! Cancro - Un entusiasmo e una grinta di tutto rispetto vi daranno la carica e vi consentiranno di essere produttivi con risultati formidabili sia sul piano delle idee sia su quello dell'organizzazione della vostra attività professionale. Ordine e precisione saranno le vostre armi preferenziali e maggiormente redditizie. Sull'orologio dell'amore è il bacio caldo e affettuoso a scandire i minuti. Leone - Avrete modo di coltivare i vostri interessi, senza nessuna interferenza. In ambito lavorativo, non mancheranno gli apprezzamenti e le gratificazioni. In ambito affettivo, avrete modo di concedervi del relax e di meditare sul vostro futuro. Potrete valorizzare le vostre doti seduttive e il vostro fascino, anche grazie agli ambienti stimolanti che frequenterete oggi.

AGENDA

Scorpione - Se continuate sulla strada della tenuta psicologica e fisica, riuscirete a scavalcare un ostacolo fino a ieri insormontabile; intanto un vero amico vi sosterrà consigliandovi per il meglio. E' per voi impellente il bisogno di ottenere il meglio dalla vostra vita affettiva e vi impegnerete a fondo per realizzare un rapporto di coppia senza la minima incrinatura, assolutamente perfetto. Sagittario - Per quanto vi affanniate a cercare la soluzione, ci sono problemi che hanno bisogno di tempo e pazienza per essere risolti. Dedicatevi alla famiglia che vi sta aspettando a braccia aperte. Avete un'attività professionale autonoma? Per ora, fidatevi solo di quello che avete in mano; rincorrere progetti troppo ambiziosi potrebbe rivelarsi uno spreco di tempo e di energie. Capricorno - Mercoledì stimolante sotto molti punti di vista. Vi consentirà notevoli passi avanti su tutti i fronti. Sarete perfettamente in grado di operare tutti i necessari "distinguo": sarete quindi ancora più abili del solito nel mediare e trovare soluzioni che accontentino tutti. Non trascurate un'affettuosa amicizia, nè una possibilità di lavoro all'estero. Acquario - La vita per voi è sinonimo di movimento e comunicazione; dovreste, quindi, essere soddisfatti della situazione attuale ricca di stimoli. Sempre aperti a incontri piacevoli, i single potranno trovare l'altra metà della mela in un ambiente diverso da quelli di solito frequentati. Farete progetti, elaborerete piani per fantastici sviluppi ed evoluzioni della vostra attività. Pesci - Oggi avrete molto da dire. La Luna transita nel vostro segno: la vostra capacità di comunicare con la gente, sia che la conosciate già, sia che vi stiate avvicinando solo ora, è ben visibile e vi permette di rinsaldare i rapporti interpersonali. Giornata memorabile sotto il profilo sentimentale, per coloro che sono felicemente in coppia; l'intesa emotiva e sessuale sarà eccellente.

AUTOBUS

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno

ISERNIA Farmacia di turno

MANZONI DI GIROLAMO Via Manzoni Alessandro, 89 Rampa Mercato Tel. 0874.97070 Tel. 0865.50625 GRIMALDI (di appoggio) Ospedale Veneziale Via Marconi Guglielmo, 3/5 centralino 0865.4421 Tel. 0874.311259 Municipio Ospedale Cardarelli Tel. 0865.50601 centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

AZIENDA TRASPORTI MOLISANA spa Tel. 0874.64744 - 0874.65050 - Fax 0874.629847 Per maggiori informazioni consultare il sito:www.atm-molise.it CAMPOBASSO-ROMA

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ, MERCOLEDÌ E VENERDÌ

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Vergine - Complice la Luna in Pesci, non è facile mettervi d'accordo con gli altri, perchè raramente fate qualche passo indietro rispetto alle vostre idee. Certo che potreste provare ad essere un po' meno pignoli e guadagnarvi così qualche amico in più! Sul lavoro state sprecando tempo prezioso in particolari inutili, invece di dedicarvi alle cose più importanti, il tempo non torna indietro. Bilancia - Giornata non particolarmente vivace; al lavoro vi limiterete a fare l'indispensabile e tenderete a crogiolarvi un po' nella pigrizia; per evitare problemi futuri, siate lungimiranti in merito ad investimenti e operazioni finanziarie. Giornata adatta al riposo e al relax; ai controlli sanitari e alle terapie naturali. Rimandate però le cure estetiche o i drastici cambiamenti di look.

ORARI

Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio

VENAFRO-ISERNIA-BOIANO-CAMPOBASSO TERMOLI-RIMINI-FORLI’-IMOLA-BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA

TRENI CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00* 07:43* 06:48 08:34 09:40* 11:15* 12:18 14:09 14:14* 15:50* 15:25** 17:08** 17:20* 19:08* 17:50 19:35 18:28(1) 20:09(1) 21:00 22:45

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49* 07:39* 06:49 08:24 12:18 13:59 13:16* 15:00* 15:00* 16:41* 16:17 17:53 17:28* 19:18* 18:40 20:25 20:35 22:20

CAMPOBASSO-ISERNIANAPOLI-ISERNIANAPOLI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 05:16* 06:07* 07:52* 12:11* 14:14* 15:20* 06:28* 07:27* 09:26* 14:10 15:53 17:00 07:27** 08:23** 10:08** 17:11 19:03 20:00 13:16 14:11 16:13 19:30 21:21 22:18 18:00 19:00 21:00 CAMPOBASSO-ISERNIA- ROMA TERMINI-ISERNIAROMA TERMINI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 06:15 08:26 09:19 05:52 06:45 08:53 09:07 11:09 12:05 06:55* 07:45* 09:53* 14:35 16:42 17:42 08:36 09:36 11:40 17:35 19:43 20:43 14:20 15:13 17:27 19:35* 21:21* 22:30* 16:30** 17:26** 19:27** 20:35 22:38 23:32 17:02* 17:57* 19:53* 19:30 20:39 22:54 (1)

NON si effettua il sabato * NON si effettua la domenica ** Si effettua SOLO la domenica

CAMPOBASSO-TERMOLI 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (anche festivo) 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) - 17,20 - 18,05 - 19,55 20,35 (anche festivo)

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 - 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE


Quotidiano - 13 febbraio 2013  

Quotidiano - 13 febbraio 2013

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