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ANNO VIII - N° 10 - VENERDÌ 13 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno ad Antonio Di Pietro

Il caso C’è chi pensa a fare dell’abitazione del valente uomo un bed & breakfast

Dopo la bocciatura dei referendum abrogativi della legge elettorale (passata alla storia con il nomen omen di Porcellum) da parte della Corte Costituzionale, sul sito dell’Italia dei Valori campeggia un video di ringraziamento al milione e 210.406 cittadini che hanno voluto fortemente la consultazione. Antonio Di Pietro, nonostante la sentenza sfavorevole della Consulta, in questo modo rende (per davvero) giustizia a chi ha messo la firma e la faccia per tornare a scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento che adesso sono nominati dai partiti con le cosiddette “liste bloccate” e possono presentarsi anche in più collegi. E noi, con il dovuto rispetto per le sentenze, emettiamo la nostra: l’oscar del giorno al Tonino nazional popolare.

Il Tapiro del giorno ad Antonio Chieffo

Il tapiro di oggi lo consegniamo ad un altro ‘temporeggiatore’. Già, perché, dopo il ‘premio critico’ di ieri, oggi registriamo l’adesione del neo assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Chieffo, alla proposta di un tavolo di confronto per la Fondovalle Rivolo. Sì, anche lui sembra essere stato stregato dalla malìa dei tavoli: di confronto, di concertazione, permanenti, istituzionali. Ma questa passione per il ‘mobilio’, ultimamente in voga nella nostra regione, rischia di risolversi nel caso di specie in una ulteriore lungaggine. Altro che sedersi ad un tavolo, qui bisogna camminare… e alla svelta. Ma nessuno sembra averlo capito.

TERMOLI

Dark Report: il tribunale della libertà deciderà sulla scarcerazione di Malerba A PAG. 17

LARINO

Blitz antidroga della Finanza in basso Molise Arresti e denunce: in 8 nei guai A PAG. 11

CAMPOBASSO

Di Bartolomeo venderà la farmacia comunale di via Toscana per fare cassa A PAG. 10


TAaglio lto

2 13 gennaio 2012

Il fatto. La casa del letterato diventa un bed & breakfast

La questione. Va bloccata l’iniziativa come prevista

Quando il Molise non riesce a fare cultura e turismo di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Era il 27 gennaio 1924 quando Giovanni Gentile, a Campobasso, nell'ambito del centenario della morte rievocava la figura di Vincenzo Cuoco. E, nel farlo, non tralasciava di sottolineare l'altrettanto fulgida figura di Gabriele Pepe, anch'esso nativo di Civitacampomarano. Nel 2004 e, poi, nel 2010, fu il presidente della Repubblica, Azeglio Ciampi, a rievocare l'antico principio della Rivoluzione napoletana teorizzato da Cuoco sulla felicità dei popoli "ai quali sono più necessari gli ordini che gli uomini". Oggi, però, la casa di Vincenzo Cuoco rischia di trasformarsi in un bed and breakfast. La polemica spicciola sarebbe fin troppo facile. Alla notizia, che attende conferma ufficiale, il silenzio l'ha fatta da padrone in una terra, ormai, avara di passioni e di scatti d'orgoglio. Come, una gloria e un vanto per un intero territorio conoscerà l'onta di una commercializza-

Il mercato della cultura.

CAMPOBASSO. Chi non ricorda, dimentica. E chi dimentica, cancella la storia o peggio, la svilisce in una logica di consumismo e modernità. Capita così di dover subire le stravaganti trovate amministrative del sindaco di Civitacampomarano, Paolo Manuele, intenzionato a trasformare la casa che diede i natali a Vincenzo Cuoco in un bed e breakfast. Laddove una delle figure di spicco del governo napoleonico e napoletano, scrittore, giurista, saggista ed economista, formava la prioria persona, a breve si potrà stare in panciolle, sorseggiando un cappuccino e guardano la tv spaparanzati sul letto. A comunicare la notizia è stata qualche giorno fa Aida Romagnuolo, presidente dell’Acsi Molise, un’associazione di promozione sociale, per la cultura, lo sport e il tempo libero, riconosciuta dal Coni (mica dal Ministero per i Beni e le Attività culturali). Sarebbe come se ad informarci dell’imminente avvio dei lavori di restauro del Colosseo fosse Giovanni Petrucci. L’obiettivo, si lascia intendere, è frenare il fenomeno dello spopolamento. Non capiamo però, come il progetto possa contribuire a frenare l’esodo dal piccolo centro in provincia di Cam-

A Civitacampomarano svendono Vincenzo Cuoco pobasso. Bastano qualche decina di turisti che pernottano in un anno per ravvivare l’economia cittadina? E per incamerare qualche euro dobbiamo svilire il patrimonio culturale del Molise? Allora perché non trasformare lo splendido castello Angioino – edificato nel XIV secolo da Carlo I d’Angiò – in una beauty farm? Nelle due torri angolari di forma cilindrica collocheremmo le suite, ornate da archetti pensili e impreziosite da un loggiato rinascimentale dove trangugiare l’aperitivo. Attraversando il portale trecentesco e scendendo la scalinata potremmo poi raggiungere la piscina, ricavata dal cortile interno o lasciarci massaggiare nel centro massaggi ricavato dai locali dove una volta c’erano le cantine, le stalle e le prigioni. Non è l’economia culturale di Vincenzo Cuoco, ma per richiamare la sua figura potremmo sempre ripiegare sulla cucina. Cirano

Il sindaco di Civitacampomarano Paolo Manuele

Perché non trasformare anche lo splendido castello Angioino in una beauty farm?

Il caso balzato agli onori della cronaca nazionale riporta in essere l’assenza di una politica congrua al caso zione della propria casa e nessuno dice niente? Nessuno, ma proprio nessuno, riconosce in Cuoco un'icona di questa terra? Ma pur volendo mettere al bando questioni culturali e storiche, e questa è un ulteriore amara considerazione, se uno dei paesi dell'arco alpino o centrale avesse come patrimonio, la memoria di Cuoco, di Gabriele Pepe e conservate le relative case nonchè un superbo castello angioino, ne avrebbe fatto un motivo di vita. Culturale ed economica, sì perchè ne avrebbe tratto fuori le migliori occasioni di studio, di conoscenza approfondita dei personaggi ma anche del castello e, perchè no, fatto apprezzare le specialità enogastronomiche della zona attraverso veri e propri percorsi garantiti. Attenzione, non si tratta di fiction o di personaggi e luoghi espressi dalla fantasia. Al contrario, Cuoco è espressione vera della nostra letteratura, è storico vero, tocca anche aspetti di filosofia e chi ne ha più ne metta. Gabriele Pepe, poi, che nel 1826 sfidò a duello il poeta Lamartine, in quel periodo diplomatico francese a Firenze, che aveva offeso l'Italia chiamandola "terra di morti": il duello, svoltosi il 19 febbraio di quell'anno, si concluse con un lieve ferimento al braccio, subito dal poeta francese. Oggi, purtroppo, dobbiamo ritenere che la terra dei morti siamo, per davvero, noi che non riusciamo più ad indignarci dinanzi a quanto sta accadendo. Altro che sfida al duello, altro che Platone in Italia, altro che considerazioni sulla Rivoluzione napoletana. Siamo in Molise e Civitacampomarano è uno dei tanti paeselli in via di scomparsa, dove è difficile fare tutto, dove sembra impossibile pensare a un futuro possibile basato, proprio, su quanto si ha disposizione: lettere, storia, paesaggio. Dim e n t i c a v a m o, però, una cosa. Gabriele Pepe fu seppellito, sì, con tutti gli onori nella chiesa parrocchiale di San Giorgio in Civitacampomarano, ma le sue spoglie furono disperse da un sacerdote sanfedista, tal Bellaroba, poi processato e sospeso per questo a divinis.


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3 13 gennaio 2012

La questione. L’opera idrica serve a portare l’acqua dalle sorgenti del Biferno alle popolazioni del Basso Molise

La nomina. Commissario straordinario dell’opera è Donato Carlea attuale provevditore interregionale alle Opere pubbliche

Acquedotto centrale, altri 4 milioni per scrivere la fine CAMPOBASSO. L'acquedotto Molisano centrale, che secondo le previsioni dovrà essere completato entro l’estate del 2012, rischia di non vedere questa data come quella ultima. Infatti, sono stati aggiunti ulteriori 4,4 milioni di euro così come quantificati dal commissario dell’opera, l’ingegner Donato Carlea, provveditore alle opere pubbliche di Roma. Soldi che Molise Acque ha chiesto alla Regione e che serviranno per dare vita a una variante al progetto, così come richiesto da due Comuni costieri, Petacciato e Montenero di Bisaccia. Questi lavori si sono resi necessari per evitare che Petacciato fosse letteralmente sventrata nel suo centro dalle tubature, mentre Montenero di Bisaccia ha fatto richiesta di un'ulteriore quantità di acqua a seguito dello sviluppo che si è avuto in questi anni. Per questo, tra l'altro, è stata creata una task force tra Molise Acque e i due Comuni interessati. L'Acquedotto Molisano Centrale doveva avere l'importante risultato di portare direttamente in tutte le case dei cittadini di 14 comuni del Basso Molise acqua di sorgente con il sistema 'a caduta'. Ma non solo, con

questo progetto riusciamo a liberare le risorse idriche della diga del Liscione (fino ad oggi utilizzate, attraverso gli impianti di pompaggio, risalita e depurazione, per l'approvvigionamento di tutti i comuni della costa) per impegnarle nei consumi industriali e in quelli dell'irrigazione agricola di tutta la piana di Larino e Termoli, in provincia di Campobasso''. Ricordiamo che l'acquedotto, di lunghezza totale pari a 115 km, collega le sorgenti Rio Freddo con la zona costiera di Termoli. Ora è un'interrogazione del consigliere regionale dell'Idv, Cristiano Di Pietro, a riportare in cronaca la questione. Sta di fatto, però, che anche quest'opera vede un commissario straordinario, per l'appunto Donato Carlea, lo stesso che risulta svolgere la stessa funzione anche per la fondovalle Rivolo e potrebbe esserlo anche per la Tangenziale Nord di Campobasso. Ma, e lo ripetiamo, non è incompatibile con il ruolo di Provveditore interregionale alle Opere pubbliche? Un interrogativo che va sciolto alla luce anche del fermo dei lavori che, al contrario, potrebbero risolvere i problemi di larga parte della popolazione molisana.

L’interrogazione.

CAMPOBASSO. Il Consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Cristiano Di Pietro, ha presentato un’interrogazione scritta, indirizzata al Presidente della Regione Michele Iorio e a tutti i componenti del Consiglio, in merito all’Acquedotto molisano destro, all’Acquedotto molisano centrale e all’irrigazione del Basso Molise con le Acque dei fiumi Biferno e Fortore. In particolare Di Pietro ha chiesto di sapere, relativamente all’Acquedotto Molisano Destro, se i lavori siano stati completati entro il 20/08/2011 come previsto dall’art 2 Allegato A, 2° capoverso su “Acquedotto Molise Destro” e se il collaudo statico e tecnico amministrativo sia stato effettuato entro il termine del 13 Ottobre 2011 indicato nella scheda n. 149 dello Schema Idrico MOL. In merito, invece, all’Irrigazione del Basso Molise con le Acque

Di Pietro: “Quei lavori che non finiscono mai Si dica il perchè” dei fiumi Biferno e Fortore Il consigliere IdV, ha chiesto delucidazioni sugli appaltati dei lavori per sapere se questi, come previsto dallo Schema Idrico Mol Irrigazione del Basso Molise con le Acque dei fiumi Biferno e Fortore scheda n.150 1° Intervento dello Schema Idrico MOL allegato, siano effettivamente iniziati il 15/09/2011. Cristiano Di Pietro ha sottolineato come sia di estrema importanza intervenire sul rinnovamento degli acquedotti nella nostra regione e come sia necessario razionalizzare la risorsa

idrica utilizzata promuovendone il risparmio al fine di ridurre gli sprechi e i processi di degrado. “Ho presentato questa interrogazione – ha spiegato perché penso che sia giusto dare una risposta ai cittadini e agli agricoltori molisani che, soprattutto durante i mesi estivi, si ritrovano in condizioni di grave difficoltà. I disagi, in particolare per quel che riguarda il basso Molise, si accentuano in particolar modo in estate , quando si verifica l’incremento dell’utenza ed è chiaro - ha concluso come tutto questo vada a discapito del turismo nella nostra regione”.

Il caso.

Rivolo, ora è Chieffo a perdere tempo CAMPOBASSO. Un tapiro della Gazzetta del Molise non è, come un diamante, cioè per sempre. I nostri “premi critici”, come li ha definiti il presidente degli Ecodem Molise, Piera Liberanome, solidarizzando con la sua vice, nonché attapirata, Elisabetta Brunetti, possono trasformarsi, talune volte, anche in oscar. A patto che non si perseveri con l’idea che un tavolo di confronto possa risolvere la quarantennale vicenda della fondovalle Rivolo di cui vi parliamo da qualche giorno. Perché se i numerosi brain storming fatti fino ad oggi non sono serviti a nulla, resta in noi ferma la convinzione (come pure nel prefetto di Campobasso e nel presidente del comitato pro Rivolo, Pasquale Sardella) che nemmeno se a chiederlo sarà il neo assessore ai Lavori pubblici, Antonio Chieffo, si arriverà a capo della faccenda. L’ex presidente della Provincia di Campobasso ha infatti risposto positivamente alla richiesta del coordinamento regionale. Quello che proprio non riusciamo a capire è come farà Chieffo a far completare l’opera, la cui apertura è stata rallentata proprio dal cattivo operato del commissario Carlea, dopo che sull’ingegnere-marinaio (l’ex provveditore annuncia ma non mantiene le promesse) ha garantito niente meno che il presidente Michele Iorio in persona. Le sue recenti dichiarazioni hanno lasciato perplessi pure gli stessi Ecodem, che sprovveduti ai nostri occhi lo sono solo quando rilanciano trovate ‘geniali’ come quella dell’inutile tavolo istituzionale per ‘sbarazzarsi’ di Carlea (loro dicono per non stabilire “aprioristicamente e fideisticamente che il commissario abbia operato bene, sia riconfermato e gli siano assegnati altri fondi pubblici”). Per il resto non possiamo che condividere i loro dubbi quando dicono che “la Regione Molise aveva al proprio interno competenze professionali tali da gestire con maggiore efficacia e minor dispendio di soldi, le attività fatte dal commissario Carlea. La giustificazione sull’aggravio di spesa pubblica causata dal ricorso al commissariamento esterno con tutto ciò che ha comportato e che sarebbe utile conoscere in termini di costi per la collettività, era connessa con l’obiettivo di semplificare le procedure e accelerare i tempi di completamento dell’opera pubblica. Se ciò non è accaduto, prima di ipotizzare come fa il presidente della Regione un nuovo incarico allo stesso commissario straordinario Donato Carlea, non sarebbe opportuno approfondire i motivi dei ritardi nella mancata apertura della fondovalle Rivolo?” redpol

L’assessore ai Lavori pubblici sposa la proposta degli Ecodem “per meglio definire la problematica”: 40 anni di tempo perso e 70 milioni di euro spesi per non inaugurare 7 chilometri di strada


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13 gennaio 2012

Sbilanciatevi di Aldo Fabio Venditto

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BILANCIO

CAMPOBASSO. Il Molise necessita di scelte coraggiose e di rinunce dolorose da parte dei fortunati che, negli ultimi anni, hanno cavalcato l’onda della crisi economica, dall’alto di incarichi e retribuzioni da capogiro, mentre noialtri tiravamo la cinghia. La crisi si è fermata in strada, lambendo solo i piani alti dei palazzi di governo, dove il superfluo è norma, il lusso è un diritto e le retribuzioni lievitano sulla scorta di premi di produttività troppo facilmente conseguibili. L a classe dirigente della nostra Regione – senza dimenticare le Province e i Comuni – troppo spesso ha dispensato incarichi e consulenze singolari, ripescato nomi piombati nel baratro elettorale, sottraendo risorse all’occupazione che stride con i privilegi della o ai servizi per i meno casta: mentre la spesa per il abbienti. welfare scende, i capitoli di Sarà populistico, ma bilancio destinati al funzioè bene ribadirlo: viagnamento delle istituzioni cregiare in utilitaria non sce costantemente. Le emerè uno scandalo, nemgenze sono tante: lavoro, casa, meno quando è impoformazione, marginalità sosto dai conti in rosso. ciale. Mancano i soldi per il Lo scandalo semmai, è pranzo, se è vero che le aver contribuito ad inmense gestite dalla Caritas crementare la vorahanno erogato circa 6 milioni gine con condotte ecodi pasti, 16.514 piatti caldi al n o m i c a m e n t e giorno, nel 2009. Non abinsostenibile, scaribiamo cifre più aggiornate, cando inefficienze e ma sappiamo che al Senato costi sui tanti corresi pranza a base di pesce con gionali, ancora alle meno di dieci euro. Adesso prese con i problemi basta.

Le istituzioni molisane taglino il superfluo, dagli enti alle automobili passando per gli incarichi e le consulenze risarcitorie. Niente più alibi

Sempre più poveri.

La Caritas lancia l’allarme Situazione sempre più grave CAMPOBASSO. Il Molise è la seconda regione più povera d’Italia, preceduta solo dalla Campania. Secondo le stime della Caritas, gli italiani in situazione di povertà relativa sono 8 milioni e 272 mila, ovvero il 13,8% dell’intera popolazione nazionale e, nel meridione, si toccano punte di povertà assoluta pari al 7,7% dei residenti. Alle fasce deboli la politica deve dare risposte ed esempi, senza rinunciare ad un aumento della pressione fiscale – soprattutto locale – sulle famiglie con redditi elevati: sono il 10% del totale e

vantano il 25% della ricchezza prodotta. Servono più equità e innanzitutto servizi per gli 8 milioni di pensioni Inps con assegni mensili inferiori a 500 euro e più politiche a favore di chi un lavoro non l’ha (l’incidenza della disoccupazione di lungo periodo è al 48,4%). Occorre agire sulle retribuzione medie mensile dei lavoratori atipici per moltiplicarle rispetto ai circa 336 euro, avvicinandole ai 1.056 euro dei dipendente standard a tempo pieno. Tutti questi dati raccontano un paese e una realtà locale

di sempre e le incertezze crescenti di domani. Per essere credibile nello sforzo di restituire una parvenza di laboriosa serietà al Molise, siate risoluti e distaccati, abbandonando la convinzione che l’autonomia regionale sia un’autorizzazione tacita allo sperpero, all’abuso di denaro e di pazienza dei cittadini. Accorpate gli enti, troppo spesso inutili perché sovrappongono aree di intervento, moltiplicando le uscite; riducetevi i compensi senza escamotage machiavellici per rientrare delle perdite; valutate i vostri privilegi dall’ottica di chi non li ha, eppure fa sacrifici per saldare i bagordi di istituzioni sprecone e amministrativamente mancanti. Non serve individuare un colpevole, puntare l’indice verso Iorio o Frattura, De Matteis o D’Ascanio, Di Bartolomeo o Massa. Servono soluzioni e razionalizzazioni, attingendo dal più ovvio esercizio amministrativo di cui abbiamo notizia. Guardate alla politica della massaia, la quale spende per quanto le è possibile, individuando priorità e operando scelte, delle quali è responsabile attraverso privazioni dirette. Per una volta, amministratori regionali, sbilanciatevi sul Bilancio e rischiate sulla vostra pelle. Scendete dalla poltrona e accomodatevi sullo sgabello: scoprirete forse come, da qui giù, il domani faccia paura perché il bilancio del vostro operato, nonostante le promesse, è ancora negativo.

Da Medjugorje a Campobasso.

Suor Emmanuel Maillard e le apparizioni della Madonna

CAMPOBASSO. Suor Emmanuel Maillard ha un volto emaciato, scavato dalla fede e dalla preghiera. È in Molise per incontrare Ermanno Dell’Omo per via due uno sguardo capriccioso, ma sempre vivo, profondo. Cogliamo l’occasione per rivolgerle qualche domanda sulle apparizioni della Madonna di Medjugorje e lei, paziente, non si sottrae alla nostra curiosità. La Chiesa sostiene che “non c’è traccia di soprannaturale” a Medjugorje: cioè che le apparizioni del 1981 non sarebbero dimostrabili. Lei cosa ne pensa? “Non è vero che la Chiesa abbia mai detto queste cose. Ci sono state altre apparizioni e molti prima degli anni Ottanta, però noi siamo tenute al silenzio sul tema”. Serenità che non cancella quello che sei ragazzi videro il 24 giugno 1981, quando avevano tra i dieci e i sedici anni: “Una figura femminile luminosa – raccontano – con un bambino fra le braccia” che il giorno seguente si sarebbe rivelata essere la Beata Vergine Maria”. Il racconto non piacque alla Repubblica socialista federale di Jugoslavia, allora

soggetta all’influenza della dittatura comunista che tacitò l’accadimento. Successivamente fu la Chiesa a volerci vedere chiaro, con un’indagine vaticana – guidata da Ruini – ancora in corso di svolgimento. Quante persone si recano in pellegrinaggio, ogni anno, dalla madonna di Medjugorje? “Non ci interessa, abbiamo cose più importanti da fare che contare la gente. Credo milioni”. Suor Emmanuel Maillard parla poco, senza rinunciare ad essere incisiva, dolcemente decisa. Avverte la nostra diffidenza e ribadisce: “La Chiesa non ha mai detto di non riconoscere le apparizioni di Medjugorje e tanto basta”. Tanto basta a perpetuare la storia della signora dalle vesta azzurra e grigia che librando nell’aria, si fermò su una nuvola, lasciando rilucere la sua corona dalle dodici stelle dorate. Cirano


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13 gennaio 2012

Riusciremo ad ottenere ottimi risultati se ci sarà un clima di collaborazione tra tutti i partiti presenti in Consiglio

“Sarà una legislatura improntata sulla sobrietà e sulla responsabilità” Parla Vincenzo Niro presidente della Prima Commissione consiliare alle prese in questi giorni con l’esame del Bilancio

CAMPOBASSO. Sono giornate particolarmente intense ed impegnative per il consigliere dell’Udeur, Vincenzo Niro, presidente della Prima commissione consiliare, alle rpese con l’esame del Bilancio. Consigliere, che giudizio dà al bilancio di previsione presentato dalla Giunta? “Mi pare un buon documento finanziario che inevitabilmente risente delle ridotte risorse disponibili e sul quale stiamo lavorando per apportare ulteriori elementi migliorativi facendo leva sullo strumento della concertazione allargata”. Sulla questione vitalizi, cosa pensa? “In un momento particolarmente delicato dell’ economia del nostro paese, in primis la politica è chiamata a dare un segnale chiaro di responsabilità e di vicinanza a tutti coloro che sentono sulle proprie spalle il peso di questa grande crisi internazionale. Attueremo anche noi una revisione delle spettanze dovute all’ apparato politico ed amministrativo regionale”. Il suo partito avrebbe dovuto avere un posto nell'esecutivo, pesa questa assenza? “Ho già avuto modo di far rilevare più volte, in sede politica, che i Popolari Udeur avrebbero dovuto avere il riconoscimento di un posto nell’ esecutivo regionale quale conseguenza legittima e dovuta sia dell’ accordo programmatico convenuto con il presidente Iorio stipulato nell’ aprile 2008, sia del peso politico elettorale che il nostro partito ha fatto sentire nelle competizioni elettorali succedutesi dopo quella data ed infine e soprattutto del lavoro politico istituzionale svolto dal nostro partito sia in Regione che all’ interno delle amministrazioni locali in cui è stato presente. Ciò nonostante ritengo, e si tratta di una posizione condivisa da tutto il partito, che , soprattutto in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, a fronte di una crisi di livello internazionale che colpisce in modo significativo le risorse finanziarie di gran parte della popolazione, abbiamo ben altro lavoro a cui attendere e non possiamo perder tempo con le rivendicazioni. Se la nostra assenza pesi o meno all’ interno dell’ esecutivo non sta a me giudicare”. La nuova legislatura è appena iniziata. Pensa possa avere un passo diverso rispetto a quella passata?

“Ritengo che ogni legislatura abbia una sua storia legata alle situazioni contingenti di ordine politico, economico e sociale, pertanto, non è possibile fare dei paragoni tra una legislatura e l’ altra; certamente la situazione complessiva che oggi affrontiamo, proiettata, direi inevitabilmente proiettata su uno scenario di carattere internazionale ci impone dei comportamenti e degli atti importanti che segneranno nel bene e nel male l’ organizzazione complessiva del nostro sistema regionale, sia in ambito pubblico che privato. Già in questi giorni, e ne sono testimone diretto quale presidente della I Commissione regionale, stiamo assistendo ad un confronto serrato, forte ma senza dubbio equilibrato tra le diverse componenti politiche e tra queste e le parti sociali. Se riusciamo a mantenere questo livello di confronto e l’ atteggiamento costruttivo che lo sta caratterizzando sono convinto che riusciremo a produrre dei risultati importanti”. Che fine ha fatto lo Statuto? “Lo Statuto è stato impugnato dal Governo davanti alla Corte Costituzionale, nei suoi confronti è stata anche avviata la richiesta di referendum confermativo da parte dei consiglieri regionali. E’ stata comunque presentata una proposta di legge di revoca della deliberazione legislativa con cui il Consiglio Regionale ha approvato lo Statuto in seconda deliberazione”. La crisi economica penalizza i più deboli. La Regione potrà fare qualcosa nel campo del sociale? “Il problema degli interventi in ambito sociale è sempre quello di dover distinguere tra quelli di pura assistenza, più visibili ma meno incidenti sulla risolu-

zione definitiva dei problemi e quelli di carattere strutturale che, meno visibili nella loro attuazione iniziale, possono invece risolverli definitivamente. E’ su questo che bisognerà confrontarsi con le rappresentanze sociali per definire un piano condiviso di intervento che capitalizzi al massimo le risorse disponibili”. Si è parlato molto di sanità negli ultimi anni, ma il sistema molisano è in grado di dare risposte ai cittadini? “Io non credo che il sistema sanitario non sia stato in grado di dare risposte ai cittadini, se per risposte ci riferiamo alla qualità del servizio. Mi sembra evidente invece che l’ argomento sia quello di stabilire se il sistema sanitario molisano possa reggersi senza produrre disavanzi di amministrazione. Ho più volte ribadito che il rapporto tra il numero dei cittadini

molisani e la strutturazione territoriale del Molise non potranno mai consentire l’ applicazione degli standard nazionali e pertanto, per garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute, sarà sempre necessario per l’ ente regione farsi carico del deficit di bilancio prodotto dal funzionamento del sistema sanitario regionale. Ovviamente è nostro compito quello di contenere al massimo il disavanzo di amministrazione”. Si sente ancora parte integrante del centrodestra? “Non vedo perché non debba sentirmi parte del centrodestra, ci sono da alleato. Sono in questa maggioranza di governo e profonderò tutto il mio impegno per il raggiungimento dei migliori risultati possibili, certamente non sono disposto ad accettare acriticamente tutto ciò che questa maggioranza produce in termini di proposte di governo e legislative”. Il Molise ha la forza per mantenere la sua autonomia? “Non ho mai avuto dubbi in merito. Non sono i numeri a dare forza ad una regione ma la sua capacità di organizzarsi e di far valere i suoi punti di forza rendendoli parte indispensabili di un sistema nazionale facendo leva soprattutto sulla capacità di concertazione con le altre regioni in particolare con quelle limitrofe”.

L’Udeur avrebbe dovuto avere il giusto riconoscimento con un posto all’interno della Giunta in base all’accordo con Iorio Sono un alleato del centrodestra e sono parte integrante di questa maggioranza Metterò in campo tutto il mio impegno


PPrimo iano

7 13 gennaio 2012

La sentenza La Corte Costituzionale dichiara inammissibili le richieste per il referendum abrogativo della legge elettorale

La Corte di Cassazione

Porcellum salvo Schiaffo a 1 milione e 200mila cittadini CAMPOBASSO – Il “Porcellum” è salvo. Con buona pace di oltre un milione e 200mila cittadini che avevano firmato la richiesta di referendum abrogativo e le cui firme avevano avuto, in precedenza, il placet della Corte di Cassazione. La Corte Costituzionale, invece, ha dichiarato inammissibili le richieste per l’abrogazione totale e parziale del provvedimento. Un doppio no per entrambi i quesiti presentati dal comitato promotore del referendum sulla legge elettorale: sia quello che ne chiedeva l’abrogazione totale della Calderoli, sia quello che ne chiedeva l’abrogazione per parti. La sentenza – fa sapere la Consulta – sarà depositata entro il prossimo 10 febbraio. Duro, com’era lecito attendersi, il commento del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro: “Oggi hanno vinto la casta, la partitocrazia e l’inciucio. La Corte Costituzionale, bocciando i referendum contro questa legge elettorale ignobile, ha preso una decisione non giuridica, ma politica. Ha preferito fare un piacere al capo dello Stato e alla arlecchinesca maggioranza formata dai berlusconiani e dagli ex antiberlusconiani, che oggi vanno a braccetto e appoggiano il governo Monti, invece di rendere giustizia ai cittadini e alla democrazia”. I cittadini non potranno, quindi, scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento. Secondo la legge attuale, per votare si dovrà semplicemente apporre una croce sul partito che po-

trà candidare anche la stessa persona in più collegi. Altro che rappresentatività del territorio. Altro che riavvicinare i cittadini alla politica. Altro che battere l’astensionismo. “A meno che – aggiunge Di Pietro – i partiti dell’inciucio non si mettano d’accordo per varare una legge che, proprio come il porcellum, serva solo ai loro interessi e alle loro convenienze, ma non a quelle degli elettori e del Paese. A questo punto, per poter dire che la nostra democrazia sta sottoterra, ci manca solo l’olio di ricino”. Un vago ricordo del regime, dell’estremismo e della dittatura. Altro che Paese civile, come molti (troppi) amano ancora definire l’Italia. A questo punto “solo i cittadini – conclude Di Pietro – facendo sentire la loro protesta nelle piazze e nella rete, possono fermare questa deriva che sta uccidendo la democrazia italiana”. A favore di un’altra forma di governo (di mussoliniana memoria) che, per essere cambiata, ha richiesto il sacrificio – anche a prezzo della vita – di altri italiani. Gli stessi che ieri sono stati scippati del diritto di scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento. Lo stesso che ha impedito alla magistratura (grazie al voto di Lega – che aveva espresso parere contrario in commissione – e sei deputati Radicali) di svolgere il proprio lavoro, salvando Nicola Cosentino dall’arresto per l’accusa di riciclaggio, falso, corruzione, violazione di norme bancarie, aggravati dal favoreggiamento nei confronti della camorra. Se questo è un Paese civile… Antonio Di Monaco

Di Pietro durissimo:

“Decisione politica, non giuridica A questo punto, per dire che la nostra democrazia sta sottoterra, ci manca solo l’olio di ricino”

Sanità, Di Sandro incontra il ministro Balduzzi L’assessore: “Il nuovo patto triennale per la Salute è una valida opportunità per piccole realtà come la nostra” CAMPOBASSO – L’assessore regionale alla Sanità, Filoteo Di Sandro, insieme ai colleghi delle altre amministrazioni, ha incontrato ieri a Roma il ministro Renato Balduzzi. Al centro dell’incontro – preceduto dal briefing tra i vari assessori – le linee giuda per la redazione del nuovo patto per la Salute, cioè quell’accordo finanziario e programmatico tra Governo e Regioni, di valenza triennale, in merito alla spesa e alla programmazione del Servizio Sanitario Nazionale. “Esprimo viva soddisfazione per il proficuo incontro avuto con il ministro Balduzzi – ha commentato Di Sandro – in quanto ha rappresentato un segnale forte di vicinanza ed un importante momento di confronto. La redazione del nuovo Patto triennale per la Salute, che dovrà veder la luce entro aprile, costituisce una valida opportunità per vedere rispettate anche le necessità e le peculiarità delle realtà più piccole come la nostra. Mi auguro – ha concluso l’assessore regionale – che la linea di lavoro tracciata costituisca solo l’inizio di un percorso di lavoro condiviso in grado di restituire anche ai territori più piccoli il giusto peso al fine di migliorare la qualità dei servizi, promuovere l’appropriatezza delle prestazioni garantendo, al tempo stesso, l’unitarietà del sistema”.

Quote latte, Di Giuseppe: “Il governo sostenga chi lavora nella legalità” CAMPOBASSO – La parlamentare dell’Idv, Anita Di Giuseppe, ha presentato una risoluzione in commissione Agricoltura sulla questione delle quote latte. Il documento, sottoscritto anche dagli onorevoli Messina e Rota, impegna il governo “ad adottare opportune iniziative normative per sostenere e valorizzare i produttori agricoli che hanno lavorato nella legalità; ad adottare i provvedimenti attuativi a sostegno dei produttori lattiero caseari previsti dall’articolo 8-septies del decreto-legge 5 del 2009, e ad intraprendere iniziative anche di tipo normativo indirizzate alla riscossione delle multe per le quote latte, così da garantire il recupero delle somme, evitare che l’Italia venga sottoposta a procedure d’infrazione ed infine tutelare i produttori che si sono messi in regola. Come è noto – ricorda ancora la Di Giuseppe – l’applicazione del sistema delle quote latte è stato segnato negli anni da continui splafonamenti della quota produttiva assegnata dall’Unione Europea al nostro Paese e, di conseguenza, si è accumulato nel tempo un vasto numero di contenziosi giudiziari”.


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Regione

13 gennaio 2012

Il Movimento 5 Stelle non perde tempo Piuttosto che fantasticare su possibili ingressi a palazzo Moffa, i grillini rilanciano la proposta Zero Privilegi con un nuovo ‘alleato’: Cristiano Di Pietro Una udienza, quella svoltasi ieri mattina davanti ai giudici del Tar Molise per il ricorso elettorale del Movimento 5 Stelle, nel corso della quale i ricorrenti hanno dichiarato di non avvalersi della sospensiva, optando per l’abbinamento all’udienza di merito. L’udienza decisiva, quindi, sarà quella del 22 marzo, nel corso della quale il Tar dovrà giudicare sull’accoglibilità del principio richiamato nel ricorso, sulla scorta del quale, la preferenza indicata sulla scheda elettorale in favore del candidato presidente, Antonio Federico, in assenza di altre indicazioni sul lato destro relative al proporzionale, sancirebbe la volontà dell’elettore di estendere il voto anche alla li-

sta provinciale, con conseguente innalzamento del quorum. Ove venisse accolta questa interpretazione, i giudici potrebbero disporre il riconteggio dei soli voti del Movimento 5 Stelle, con possibili variazioni nel risultato elettorale tanto vantaggiose, da poter far sperare nell’ingresso di Federico a palazzo Moffa. Nel frattempo, nessuno dorme sugli allori: che entrino in Consiglio regionale o meno, i grillini non rinunciano a partecipare a dibattito politico in corso, né tantomeno ai ragionamenti che si vanno dipanando negli ultimi tempi sulla riduzione dei sui costi della casta. Ufficiale la notizia sul nome del consigliere autenticatore della raccolta firme

Nel ricorso Federico & Co. non si avvarranno della sospensiva

Hostess e steward in Consiglio regionale: oggi la firma del protocollo all’Itas Pertini La convenzione sarà sottoscritta dal presidente Pietracupa e dalla dirigente Izzi CAMPOBASSO – Il Consiglio regionale del Molise rinnova il suo impegno nel coinvolgere i giovani nella pubblica amministrazione. È stato confermato, infatti, anche per quest’anno, il tirocinio di formazione e orientamento “Servizio hostess e steward” aperto ai ragazzi dell’Itas Pertini. Oggi alle 10, negli uffici della scuola in via Principe di Piemonte, sarà firmato un protocollo d’intesa con Palazzo Moffa. Il documento sarà sottoscritto dal presidente del Consiglio regionale, Mario Pietracupa e dal dirigente scolastico, Adriana Izzi. L’iniziativa rientra tra quelle rivolte ai giovani, come anticipato in occasione della visita del Prefetto di Campobasso, Stefano Trotta, alla presidenza del Consiglio.

per la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Zero Privilegi’ : sarà Cristiano Di Pietro a dare manforte ai proponimenti sull’abbattimento dei costi della politica. Di più: sul sito ufficiale del Movimento 5 Stelle Molise la notizia che il consigliere dell’Idv avrebbe chiesto ai grillini un contributo di idee per gli interventi sulla Finanziaria 2012 che nei prossimi giorni passerà al vaglio del Consiglio regionale. “Il prossimo 17 gennaio – commentano i grillini - ci sarà la presentazione degli emendamenti alla Finanziaria in Consiglio Regionale: auspichiamo che le nostre se-

gnalazioni vengano riportate e che soprattutto la questione dei tagli ai costi della politica abbia l’efficacia che abbiamo descritto nella nostra proposta “Zero Privilegi” e che coerentemente sono state riportate negli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle Molise. Siamo, tuttavia, pronti a far partire la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare e, se confermate le disponibilità, avremo anche gli autenticatori per poter eseguire le sottoscrizioni seguendo tutte le disposizioni di legge”. Tpx

Aboliamo i privilegi sbarca a Bojano Sabato mattina in città un banchetto del comitato per la raccolta firme sulla proposta di legge d’iniziativa popolare BOJANO – Il banchetto del comitato ‘Aboliamo i privilegi’ farà tappa a Bojano. Nella mattinata di sabato la popolazione potrà aderire, con una semplice firma, alla proposta di legge d’iniziativa popolare per la riduzione dei costi della politica. Diversi gli obiettivi che il provvedimento si prefigge: l’abolizione, non solo dei vitalizi, ma anche della reversibilità della pensione e di qualsiasi altro incentivo economico per funzionari e dirigenti prossimi al prepensionamento; l’abolizione del premio di reinserimento di fine mandato e delle auto blu, non solo per gli assessori, ma anche per i vari presidenti degli Enti sub regionali. Per quanto riguarda la diaria, le indennità di funzioni e quelle economiche, riguardanti tutti i membri dei vari consigli di amministrazione, si punta ad una riduzione del 60% mentre, una diminuzione del 20%, riguarderebbe i canoni d’affitto degli stabili in uso alla Regione. Infine, la proposta mira alla risoluzione immediata di qualsiasi collaborazione con ex funzionari e dirigenti in pensione e all’istituzione di un reddito minimo garantito per i chi ha perso il lavoro. Al proposito, il comitato e il suo presidente, Giovanni Muccio, lanciano un appello ai cittadini di Bojano: “Venite a firmare in massa la vostra legge, dite basta ad ogni forma di privilegio delle caste”. Inoltre, l’organizzazione ringrazia “il consigliere provinciale Antonio Cerio, uno dei pochi che ha già risposto all’appello e che, come soggetto autorizzato dalla legge, ha anche la funzione di autenticare le firme”.

Zuccherificio del Molise: l’attacco del centrosinistra Dall’interrogazione di Filippo Monaco a Iorio, al tavolo proposto dai consiglieri provinciali: si infittiscono le domande sul futuro dello stabilimento termolese Sulla vicenda dello Zuccherificio il consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Filippo Monaco ha interpellato con una interrogazione il governatore Michele Iorio. La difficile contingenza attraversata dallo stabilimento saccarifero, con lo spauracchio del fallimento che preoccupa le maestranze, richiede una pronta reazione da parte del socio pubblico. Ma richiede in primis risposte chiare sui controlli effettuati sino ad ora rispetto al giusto utilizzo delle risorse pubbliche messe a disposizione. In capo alla Regione anche il compito di sollecitare

ai tavoli romani l’erogazione dei contributi per il comparto saccarifero, relativi al 2009 – 2010, oltre ad una convocazione delle parti per scongiurare il peggio: quanto è stato fatto dalla Regione per far arrivare i fondi, quali le intenzioni su eventuali convocazioni e tavoli permanenti? In ultimo, le indiscrezioni circolate sull’assunzione, in un periodo così drammatico come quello attraversato dall’impianto termolese, del cognato del socio di minoranza e della nipote del presidente di Finmolise, richiedono anche un chiarimento sul punto, quanto-

meno una smentita, ove la notizia non corrisponda a verità. Ora la palla passa al presidente Iorio, chiamato a rendere conto davanti all’assise di palazzo Moffa. Da palazzo Magno, invece, giunge l’iniziativa dei consiglieri provinciali del centrosinistra, capitanati dal vice presidente dell’assise, Laura Venittelli e dal capogruppo del Pd. La minoranza ha depositato lunedì scorso una mozione urgente per dare vita ad un tavolo istituzionale presieduto dalla Provincia di Campobasso, insieme alle parti sociali, per valutare le prospettive di salvaguardia dei livelli occupazionali dell’impianto saccarifero di Pantano Basso.


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Regione La polemica Dal Pd la richiesta di impegno della Regione nei confronti di Trenitalia: “Intercedano per l’assunzione dei nostri lavoratori”

CAMPOBASSO - La questione è più ampia di quanto si pensi. Almeno così dicono nel Pd. Così, la conferenza stampa di questa mattina, nei locali del dopolavoro ferroviario di Campobasso, promette di assumere toni importanti e di investire non solo il fronte dei problemi legati ai disservizi ferroviari (registrati in più occasioni proprio su queste pagine); ma anche la vicenda ben più annosa e delicata della gestione dei rapporti con Trenitalia e con lo Stato. il Pd resta blindato. L’incontro con la stampa, indetto da una comunicazione firmata dal consigliere - senatore Augusto Massa, sarà, dunque, un momento per fare il punto della situazione su argomenti spinosi. A partire - e qui le indiscrezioni hanno peso e sostanza - dai finanziamenti del governo di Roma alla società che gestisce il trasporto su binari. I democratici molisani vogliono vederci chiaro. Vogliono risposte a domande precise: “Perché in Molise arrivano dipendenti da tutte le altre regioni d’Italia mentre le altre Regioni tutelano i propri cittadini?”. La maiuscola usata per ‘Regioni’ non è né casuale né dettata da errore di battitura. Dal Pd argomentano meglio: “Lo Stato prende soldi dalle Regioni, in termini di tasse. E con quei soldi finanzia Trenitalia”. Quindi, se la

13 gennaio 2012

Trasporti: il Molise ai molisani

legge della transitività vale ancora qualcosa, “in pratica sono le Regioni a finanziare Trenitalia”. Non del tutto, ovvio, ma almeno per quel che “concerne il contributo statale”. Quanto constatato dal Pd è, però, altro: in Campania, per fare un esempio, “Trenitalia assume lavoratori campani”. Così in Puglia e in Lazio. Solo in Molise, “i lavoratori provengono da tutte le regioni fuorché dalla nostra”. Il senso dell’incontro di oggi, dunque, sarebbe quello di chiedere al governatore Iorio, all’amministrazione regionale, all’assessore ai Trasporti Velardi, o a chi per essi, “di impegnarsi nel salvaguardare” i lavoratori (o aspiranti tali) molisani in un comparto che ha già subito i suoi bravi tagli. A partire da quelli che hanno portato alla “perdita di dieci dirigenti” nel corso degli ultimi anni.

La Campania si ferma... e noi pure Lo sciopero del personale campano di Trenitalia rischia di creare disagi anche ai pendolari regionali CAMPOBASSO - Braccia conserte per il personale della divisione passeggeri regionale di Trenitalia Campania. E la cosa potrebbe non interessare. Se non che l’annunciato sciopero di lunedì 16, rischia seriamente di avere ripercussioni anche sull’orario dei treni che attraversano ogni giorno il Molise. Nessun problema,

informa la nota trasmessa da Trenitalia, per quanto concerne i treni a lunga percorrenze. Garantite le tratte interregionali, a soffrire delle otto ore di stop ai servizi (dalle 10 alle 18) saranno collegamenti regionali. Anche del Molise. Già, perché, la stessa nota continua comunicando che “il programma delle corse regionali della regione Molise potrà essere modificato in relazione alla effettiva adesione del personale alla protesta sindacale in servizio sui treni regionali che circolano in Molise”. Inoltre, ulteriori “variazioni alla circolazione dei treni regionali saranno possibili anche prima e dopo lo sciopero, e interessare i collegamenti con le regioni limitrofe”. In definitiva, il rischio è la quasi paralisi del sistema di comunicazione su strada ferrata per buona parte del Mezzogiorno.

Tagli, intanto Palata rischia lo spopolamento L’ipotesi soppressione del pullman per la zona industriale della Val di Sangro fa andare su tutte le furie i lavoratori: “Ci trasferiremo in Abruzzo”

Angelo Del Gesso

CAMPOBASSO - La questione è più ampia di quanto si pensi. Almeno così dicono nel Pd. Così, la conferenza stampa di questa mattina, nei locali del dopolavoro ferroviario di Campobasso, promette di assumere toni importanti e di investire non solo il fronte dei problemi legati ai disservizi ferroviari (registrati in più occasioni proprio su queste pagine); ma anche la vicenda ben più annosa e delicata della gestione dei rapporti con Trenitalia e con lo Stato. il Pd resta blindato. L’incontro con la stampa, indetto da una comunicazione firmata dal consigliere - senatore Augusto Massa, sarà, dunque, un momento per fare il punto della situazione su argomenti spinosi. A partire - e qui le indi-

screzioni hanno peso e sostanza - dai finanziamenti del governo di Roma alla società che gestisce il trasporto su binari. I democratici molisani vogliono vederci chiaro. Vogliono risposte a domande precise: “Perché in Molise arrivano dipendenti da tutte le altre regioni d’Italia mentre le altre Regioni tutelano i propri cittadini?”. La maiuscola usata per ‘Regioni’ non è né casuale né dettata da errore di battitura. Dal Pd argomentano meglio: “Lo Stato prende soldi dalle Regioni, in termini di tasse. E con quei soldi finanzia Trenitalia”. Quindi, se la legge della transitività vale ancora qualcosa, “in pratica sono le Regioni a finanziare Trenitalia”. Non del

tutto, ovvio, ma almeno per quel che “concerne il contributo statale”. Quanto constatato dal Pd è, però, altro: in Campania, per fare un esempio, “Trenitalia assume lavoratori campani”. Così in Puglia e in Lazio. Solo in Molise, “i lavoratori provengono da tutte le regioni fuorché dalla nostra”. Il senso dell’incontro di oggi, dunque, sarebbe quello di chiedere al governatore Iorio, all’amministrazione regionale, all’assessore ai Trasporti Velardi, o a chi per essi, “di impegnarsi nel salvaguardare” i lavoratori (o aspiranti tali) molisani in un comparto che ha già subito i suoi bravi tagli. A partire da quelli che hanno portato alla “perdita di dieci dirigenti” nel corso degli ultimi anni.


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Campobasso

13 gennaio 2012

A.A.A. Cedesi farmacia comunale Pronto il bando di vendita anche per l’esercizio di via Toscana. Intanto il decreto sulle liberalizzazioni rischia di far crollare il prezzo delle tre strutture cittadine

Troppo presto per cantar vittoria. La rimodulazione della delibera di vendita della farmacia comunale di via Calabria aveva fatto fregare le mani all’opposizione. Per pochi giorni. Già, perché ieri, da palazzo San Giorgio, come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia della imminente messa in vendita della seconda delle tre strutture in questione: quella di via Toscana. Poche parole e chiare: “Nel prossimo consiglio monotematico utile arriverà il bando per la vendita”, dice il sindaco Gino Di Bartolomeo. Quanto costerà? Pressappoco quanto quella di via Calabria; ovvero 9milioni di euro, così come corretto (al rialzo) dal Collegio dei revisori del Conto comunale. Insomma la cessione delle strutture è dietro l’angolo. Anche perché la pianta organica non permette di sopportare il peso della loro gestione. Ad oggi, infatti, i quadri sono stati completati - o meglio rimpinguati - con l’assunzione a tempo determinato “di sei farmacisti direttamente pagati dalla giunta comunale”. Ancora parole di Di

Bartolomeo il quale, aveva provveduto alle assunzioni per “vederci chiaro”. Il ragionamento è stato più o meno il seguente: tiriamo avanti finché si può; ricreiamo condizioni ottimali per capire se qualcuno sta scavando la terra sotto i piedi alle strutture, magari “per abbassarne il valore”. Tutto da vedere. Ed in modo veloce anche. L’accelerata sulle liberalizzazioni compiuta dal governo Monti potrebbe, infatti, lasciare palazzo San Giorgio con le pive nel sacco. Le riflessioni da fare, secondo la maggioranza di Palazzo di città, sono poche e semplici. Liberalizzare le farmacie renderebbe meno appetibile l’acquisto dei tre esercizi, specie al costo di oggi. L’assenza di vincoli sulle nuove aperture, infatti, farebbe crollare il prezzo di vendita, con la conseguenza che il comune si troverebbe a gestire “strutture in perdita. Dove le entrate diminuirebbero a fronte della spesa costante per pagare i dipendenti ed acquistare medicinali”. Vicenda spinosa, quindi, che appassiona città e forze politiche. Dal Pdl al Pd passando per Costruire democrazia che, a dicembre, aveva proposto di “dare un supporto volontario, in termini amministrativi, ai dipendenti”. Aggiungendo a ciò la “creazione di sportelli per i cittadini” e la delocalizzazione “dei codici bianchi ospedalieri che oggi ingolfano il pronto soccorso dell’ospedale”. SG

E i partiti si dividono Battista (Pd): “Perché non hanno dato seguito al concorso d’assunzione?”. Colagiovanni (Pdl): “Capiamo prima qual è il reale stato economico” Pd e Pdl hanno posizioni diverse. Manco a dirlo. Sulla vendita delle farmacie comunali, i due partiti attendono, però, di vederci chiaro. Entrambi. L’uno per quanto concerne i reali bilanci delle tre farmacie comunali. L’altro in merito all’effettivo utile degli esercizi. Se per il Pd del capogruppo Antonio Battista, infatti, una cessione delle farmacie sarebbe necessaria solo “qualora si registrassero perdite”; per il collega di centrodestra, Salvatore Colagiovanni, le perdite potrebbero già esserci: “Basta considerare il fatto che, mentre le farmacie private ricevono quasi subito il rimborso dall’Asrem, quelle comunali hanno crediti per centinaia di migliaia Salvatore di euro”. In poche parole: oltre alla contabilità Colagiovanni in pareggio - va poi considerata la moneta sonante, vera e propria, a disposizione. Ancora. Sulla vicenda assunzioni, il Pd ha chiaro un punto: “Altro che lamentele. Perché non hanno dato seguito al bando d’assunzione di farmacisti redatto nel 2009? Perché hanno cambiato la pianta organica assumendo altrove?”. Domande da rigirare all’amministrazione. O alla stessa giunta che, e qui entra in campo Colagiovanni, “ad oggi spende 34mila euro per sei farmacisti assunti a proprie spese, dato che l’ente non può assumere”. D’altronde, prosegue il capogruppo Pdl, un altro dato fondamentale è che “oggi le farmacie comunali non hanno differenze rispetto a quelle private se non in termini di perdita. Non svolgono più servizio sociale; si limitano a vendere farmaci come quelle private”. In conclusione. Mentre il Pd annuncia battaglia in consiglio, il Pdl prepara le difese: “Ne discuteremo all’interno del gruppo”.

Apertura negozi no stop: Confcommercio ipotizza il ricorso L’associazione contro il decreto Monti e l’ordinanza comunale:“Violano l’autonomia legislativa delle Regioni”

Paolo Spina Nessun limite agli orari d’apertura dei negozi. Conseguenza delle liberalizzazioni. L’ordinanza, emessa dal sindaco del capoluogo di regione, sta facendo discutere la città. A tutti i livelli. A partire dai diretti interessati, ovvero la Confcommercio di

Paolo Spina. “L’ordinanza e lo stesso decreto Monti non tengono conto di quella che è la realtà locale”. Non sono paragonabili “aree metropolitane e piccoli centri”, aggiunge il presidente. Elementi discriminanti chiari, insomma, che lanciano uno stigma nei confronti della “liberalizzazione selvaggia” che “non incide sul comparto locale; né avrà ripercussione sui prezzi”. I dubbi di Spina sono stati consegnati all’avvocato Michele Coromano per eventuali ricorsi basati sulla messa in discussione, da parte del decreto Monti, dell’autonomia legislativa delle Regioni in materia. E non solo. Sul banco degli imputati anche i primi cittadini. “C’è da chiedersi - aggiunge Spina - se da parte dei sindaci di Campobasso e Termoli non ci sia stato un abuso di potere in materia”.

Nell’attesa, la richiesta di Confcommercio è per l’apertura di “un tavolo di confronto con la Regione per lavorare insieme ad una crescita equilibrata e ad uno sviluppo sostenibile del territorio”. A partire da “una turnazione delle aperture domenicali e notturne”. Solo una prima proposta per vincere gli atavici problemi del commercio molisano. Ossia: “il monopolio della grande distribuzione e l’ulteriore monopolio nato all’interno della stessa (con il dominio incontrastato del marchio E.Leclerc-Conad), che di fatto ci portano ad un regime di concorrenza sleale che annienta la piccola economia locale e che non tutela i consumatori”. E la liberalizzazione “selvaggia del governo Monti rafforzerebbe questo regime”.

Neve e ghiaccio: “Un rischio per i cittadini” Le accuse di Coralbo all’amministrazione: “Hanno abbandonato la città” Ghiaccio e neve sono ormai una costante in termini di disservizio. A dirlo è il consigliere di Costruire democrazia, Michele Coralbo. In una nota, il rappresentante a palazzo San Giorgio, ha sottolineato come “anche quest’anno i cittadini, del centro e del centro storico, lamentano uno stato di abbandono totale circa la pulizia delle strade, lo sgombero

neve e la rimozione dei lastroni di ghiaccio”. Marciapiedi pericolosi e pedoni costretti allo slalom per evitare auto, cumuli di neve e cadute. Una questione che Cd aveva “sollevato già l’anno scorso”, prosegue Coralbo. In quell’occasione “avevamo registrato le scuse del sindaco” per un disservizio creato dal “cattivo coordinamento con la Sea”. Una difficoltà “ereditata dalla

passata amministrazione”. Alla luce di ciò “l’amministrazione aveva deciso di sanare la Sea, aumentando il ticket dei parcheggi del 100% con punte di aumento del 400%, aumentando la tarsu del 23%”. Se non che è giunto l’affidamento dei parcheggi ad una “ditta esterna ed infine, sempre per migliorare i servizi, ha cancellato di fatto le uniche isole pedonali (corso Vittorio Ema-

nuele e piazza Prefettura) trasformandoli in circuiti di Formula uno e in parcheggi”. Per tornare alla neve, Cd ricorda di aver proposto “un piano con Anas e Provincia, ma il suggerimento non fu accolto o meglio fu snobbato”. Insomma, indifferenza, mentre Coralbo pronostica “nuove stucchevoli scuse da parte di un’amministrazione incapace”.


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Campobasso

13 gennaio 2012

Sgominata una fitta rete di spaccio nell’area frentana

Blitz antidroga della Finanza: in sette nei guai sentarsi quotidianamente alla Polizia giudiziaria. Ma non è tutto. Perché le manette sono scattate anche per una ragazza di Santa Croce di Magliano, che nascondeva in casa – all’interno di un normale armadio per abiti - una vera e propria serra per la coltivazione della marijuana con tanto di semi, fertilizzanti (probabilmente acquistati on-line) e altri arnesi utili alla crescita e al processo di essiccazione delle piante. Nel corso delle altre perquisizioni condotte a carico dei quindici indagati, sono stati trovati soprattutto semi e piccole quantità di marijuana. Un’operazione i cui risultati sembrano purtroppo confermare una realtà preoccupante: il consumo di droga in Molise è in netta crescita soprattutto tra i giovanissimi. Fattore che rende ancora più preziose le attività di repressione e prevenzione svolte dalla autorità sul territorio locale.

Arresti e denunce al termine dell’operazione conclusa in basso Molise

Un altro duro colpo inflitto al mercato del narcotraffico locale. Oltre un anno di indagini serrate, appostamenti, intercettazioni e pedinamenti prima del blitz vincente, scattato alle prime luci dell’alba di ieri. Nella rete dei finanzieri del Gico, stavolta, una fitta e organizzata rete di giovani pusher operativi nell’area del frentano. E non solo. Eroina e cocaina su tutte: queste le sostanze stupefacenti che il sodalizio – al cui vertice ci sarebbe una coppia residente a Larino – smerciava nell’hinterland bassomoilsano anche grazie alla complicità di alcuni ‘fedelissimi’. Pasquale Palma e Simona De Notariis avrebbero messo su un giro d’affari impressionante, trasformando la loro stessa dimora nel principale punto di smercio: un presidio cui quotidianamente i tanti assuntori della zona accedevano per rifor-

nirsi di droga. Le risultanze investigative in mano alle Fiamme Gialle avrebbero evidenziato come le ‘corse’ ai rifornimenti – che avvenivano in Puglia, per la precisione a Foggia o San Severo – fossero effettuate dai due fidanzati con cadenza quasi giornaliera, per una spese quotidiana di circa 400 euro: una circostanza che lascia intendere quanto ampio fosse il volume del commercio e alti i margini di ricavo. Meccanismi ben rodati, resi particolarmente efficaci – sino, ovviamente, al provvidenziale intervento delle forze dell’ordine - proprio perché consolidati nel tempo e resi operativi da diversi ‘collaboratori’ che avrebbero aiutato i due pusher ad incrementare l’attività illecita e gli introiti conseguenti. Michele Plescia e Giuseppe Polisena, in particolare, avrebbero favorito con le loro condotte (spesso in cambio di uno sconto sulle dosi di stupefacente da acquistare) ‘fiancheggiatrici’ i loro superiori, così come Antonio Caruso, altro giovane finito nella rete degli uomini del Goa. I compiti di ‘segnalazione’, spesso relativa alla presenza ed ai movimenti delle autorità nell’area in questione, sarebbero spettati invece a Giuseppe Radica e Marco Federico.

Tentata estorsione plurima, l’Appello conferma la pena Pena confermata per tre larinesi ieri in Corte d’Appello a Campobasso. Tutti erano finiti nei guai nel 2000 per aver, in concorso, preso di mira una famiglia della località frentana. In particolare, i malviventi dapprima avevano iniziato a minacciare di morte uno dei componenti del nucleo familiare, poi il fratello di quest’ultimo ed infine i genitori. Obiettivo era estorcere dei soldi. Intimidazioni andate avanti per oltre un anno, fino alla denuncia dei fatti. Nel 2006 pronunciata, nel palazzo di Giustizia di Larino, la sentenza di primo grado. Assolto uno dei tre, gli altri condannati ad 1 anno ed 8 mesi di reclusione. Pena appunto confermata, ieri nel capoluogo, dalla Corte presieduta dal giudice Iesulauro. A difendere gli imputati gli avvocati A. Fiadino e G. Liberatore.

aa aaaaa aaaa

Ieri, su ordine del gip del Tribunale di Larino, i baschi verdi sono entrati in azione a Larino, Casacalenda, Ururi e Santa Croce di Magliano, con perquisizioni personali e domiciliari che hanno sancito la fine definitiva della ‘combriccola’. Pasquale Palma e la sua compagna Simona De Notariis, sorpresi all’interno della loro abitazione con circa 12 grammi di eroina, sono finiti in cella in seguito ai provvedimenti emessi dal Tribunale frentano su richiesta della Procura della Repubblica: dovranno rispondere acquisto ai fini di vendita, trasporto, detenzione, vendita e offerta di sostanze stupefacenti a più assuntori. Ai domiciliari Antonio Caruso (il reato contestato a quest’ultimo è quello di vendita di sostanze stupefacenti) e Giuseppe Radica, che dovrà rispondere di favoreggiamento, mentre per Michele Plescia – accusato di concorso nel rifornimento e nel trasporto di stupefacenti con Pasquale Palma - è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Ururi. Misure restrittive della libertà personale anche per Giuseppe Polisena (concorso nel rifornimento e nel trasporto di stupefacenti) e Marco Federico (favoreggiamento), che dovranno pre-

Dopo la risposta del sindaco giunge la replica di Battista (Pd): “Legga bene la legge”

Delibera Civit: la polemica continua Battista non ci sta a passare per distratto. Il capogruppo del Pd resta pacato nel replicare alle accuse mosse dal sindaco Di Bartolomeo in merito alla delibera sulla costituzione dell’organismo autonomo di controllo dell’attività comunale. Le aveva definite “masturbazioni mentali”, il primo cittadino. Le dichiarazioni sulle procedure da adottare per la nomina dei rappresentanti nel Civit erano state così interpretate da Gino Di Bartolomeo che, dal canto suo, aveva rimandato allo stesso decreto legislativo 150 ricordando che nessun vincolo era dato per l’applicazione dell’articolo 14. La replica di Antonio Battista non s’è fatta attendere: “La legge ti dice che il decreto è facoltativo, ma anche che se lo applichi lo devi fare in toto”. Ovvero, “se ti doti di un organo di controllo lo devi fare secondo i criteri stabiliti dal comma 8 dell’articolo 14”, che, in sintesi, sono: estraneità ai partiti, ai sindacati ed assenza di rapporti presenti o passati con la pubblica amministrazione dell’enti di cui si diviene controllore.


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ISERNIA

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L’Oscar del giorno a Luciano Sposato L'oscar del venerdì a Luciano Sposato, dirigente isernino del Pd che, zitto, zitto, sta portando a segno un vero e proprio colpaccio: l'individuazione del candidato sindaco del centrosinistra senza passare per la trappola delle primarie di coalizione. L'idea è quella di presentare un personaggio conosciuto e con simpatie evidenti per la sinistra incoronandolo a candidato sindaco del Pd, alla faccia di Italia dei Valori e compagni vari. Il candidato scelto da Sposato e Danilo Leva è Ennio Mazzocco, avvocato amministrativista di notevole fama, avversario storico - nelle aule di tribunale - di Umberto Colalillo. Con mazzocco il Pd tenta di riconquistare la leadership del centrosinistra, messa in discussione dopo le ultime elezioni. Potrebbe riuscirci con Mazzocco, ma a proposito di avvocati amministrativisti, ricordiamoci che Colalillo non ce la fece.

Il Tapiro del giorno al magistrato Il tapiro del giorno a quei magistrati, o magistrato, che ha ritenuto opportuno portare Tonino Perna in tribunale accompagnato con il cellulare della polizia penitenziaria per l'interrogatorio di garanzia. Non sarebbe stato più giusto, vista la caratura e l'assoluta mancanza di precedenti del cavaliere del lavoro, ascoltarlo in carcere, come si fa, in genere, con le persone al primo arresto? Perchè sottoporlo ad un'inutile e umiliante gogna mediatica, davanti alle telecamere di tutte le televisioni, sapendo che le accuse - tutte da provare - non pregiudicano affatto il giudizio umano su un uomo che, nel bene e nel male, ha dato da mangiare a migliaia di famiglie isernine per almeno venti anni? Ascoltarlo in carcere avrebbe significato tutelarne la stabilità emotiva, la tenuta psicologica, la dignità umana. No, si è preferito umiliarlo davanti alle telecamere. Un tapiro a chi non ha avuto la sensibilità di capirlo.

ISERNIA

Dopo il lungo interrogatorio di Tonino Perna, il suo legale chiede la scarcerazione A PAG. 14

CANTALUPO NEL S.

Un proiettile e un profilattico recapitati ad una consigliera comunale Indagini in corso A PAG. 15

CAROVILLI

Tratta Sulmona Carpinone, Di Giacomo e il sindaco Ciocca contro la soppressione A PAG. 15


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Isernia

13 gennaio 2012

L’assessore comunale: “Non ha mantenuto gli impegni presi prima delle regionali”

Progetto Molise, ‘guerra totale’ a Isernia Duro attacco di Piero Sassi al coordinatore regionale del movimento Mario Lombardi

ISERNIA. L’assessore comunale di Isernia, Piero Sassi, a muso duro contro il coordinatore regionale di Progetto Molise, Mario Lombardi. Quest’ultimo, durante una conferenza stampa per annunciare il nuovo assetto del partito in seno alla Provincia, ha toccato anche altri argomenti. Come ad esempio le Comunali di Isernia. “La mia possibile candidatura a sindaco come rappresentante di Progetto Molise – dice Piero Sassi - sembra aver turbato la quiete del coordinatore regionale del movimento cui appartengo, Mario Lombardi. Lui dice che in Progetto Molise non c’è soltanto Piero Sassi e che bisognerà trovare un progetto comune per la città. E’ vero, in Progetto Molise non c’è solo la mia figura. Ma per fortuna non c’è nemmeno solo quella di Mario Lombardi, che si fregia di rappresentare voti che non gli appartengono senza avere rispetto per chi ha contribuito con forza alla vittoria di Michele Iorio alle ultime Regionali. Lombardi non gradisce una mia eventuale candidatura come primo cittadino. Tuttavia glissa sui nomi, non dice da che parte stia davvero, cosa ci sia dietro, chi sia il candidato che intende appoggiare. E non spiega, invece, perché io non possa essere la persona giusta, nonostante i miei 1.054 voti alle ultime Regionali. Né ammette che gli accordi elettorali pre-voto fossero altri rispetto a quanto va dicendo oggi.

Non sono io ad avere aspirazioni particolari, ma lui che ha creato false aspettative, promettendo cose che non ha potuto mantenere. In ogni caso, sono il quarto eletto della regione nelle file di Progetto Molise, ma di questo grande progetto comune per la città di Isernia di cui parla Lombardi non so nulla. Non sono mai stato invitato ad alcun tavolo di lavoro per discutere al riguardo, ammesso che sia stato convocato qualcosa del genere. So solo che avverto una palese avversità nei miei confronti nonostante abbia portato acqua al mulino di Lombardi, che comodamente sceglie le persone che possono fare voti per poi “scaricarle” a distanza di qualche tempo, senza spiegazioni valide. Il suo atteggiamento mi suona alquanto strano. Fatta eccezione per Antonio Tedeschi e il sottoscritto, nessuno dei candidati alle scorse Regionali appartiene a Progetto Molise, tanto che alle riunioni e agli incontri organizzati volta per volta non hanno mai partecipato. Eppure, il coordinatore regionale si prende il lusso di usare certi toni solo con me. Fa insinuazioni su presunti conflitti di interessi, tira la pietra e nasconde la mano. E’ singolare che una problematica del genere si sollevi solo dopo le Regionali. Più corretto sarebbe stato farlo prima delle candidature. Se Progetto Molise ragiona in questa maniera, Lombardi avrebbe dovuto invitare i potenziali candidati con situazioni del genere a non candidarsi, oppure impedirglielo. Ma ne avrebbe avuto davvero la forza, visto che il primo ad avere un conflitto di interessi conclamato è lui? Lombardi è coordinatore, ma fa anche politica. In pratica, ha le stesse nostre ambizioni, ma decide anche se candidare o meno le persone. Quando parla di conflitti di interesse, forse si riferisce a se stesso. Se è così, farebbe bene a rimuoverli prima di aprire bocca”.

La candidatura a sindaco alle comunali di primavera sta provocando reazioni imprevedibili nel centrodestra

In aula l’ipotesi di mancato rispetto delle procedure

Disastro ferroviario di Roccasecca, dubbi sulla scatola nera CASSINO. Ieri al tribunale di Cassino si è tentuta un’altra udienza del processo incentrato sul disastro ferroviario di Roccasecca. Sono stati ascoltati i medici che eseguirono le autopsie effettuate sui due molisani deceduti in seguito allo scontro fra i due treni nello scalo ferroviario laziale: l’isernino Francesco Martino e Antonio Vallillo, emigrante di Ferrazzano. Nessuna novità, invece, dalle dichiarazioni dei consulenti. Significative, invece, le nuove dichiarazioni rilasciate dal capostazione di Roccasecca. Sarebbe emerso questo: la scatola nera sarebbe stata visionata dal ferroviere e da un tecnico subito dopo l’incidente. Cioè senza attendere le dovute procedure. Un particolare destinato a far discutere, destinato ad accentuare il “duello” tra accusa e difesa. La prossima udienza è stata fissata per il 26 gennaio.

I commissari It Holding si costituiscono parte civile. L’affondo di Petraroia

Bancarotta, chiesta la scarcerazione di Perna Dopo l’interrogatorio l’avvocato ha presentato l’istanza al tribunale del Riesame ISERNIA. Presentata ieri mattina, al tribunale del Riesame di Campobasso, l’istanza per chiedere la scarcerazione di Tonino Perna, l’imprenditore isernino arrestato per bancarotta ed evasione fiscale in seguito al crack della It Holding. È probabile che l’udienza non sarà fissata prima della settimana prossima. L’altra sera, durante l’interrogatorio di garanzia, durato cinque ore, l’indagato ha risposto a tutte le domande del gip D’Onofrio. L’avvocato difensore, Marco Franco, afferma che le accuse sono infondate e che l’arresto è stato un provvedimento troppo severo. Di diverso avviso il procuratore capo Paolo Albano, che ha invece parlato di una sostanziale conferma dell’impianto accusatorio, quindi i provvedimenti adottati per lui erano giusti. Intanto i commissari dell’ex gruppo tessile (Chimenti, Ciccoli e Spada) hanno deciso di costituirsi parte civile. Si sono affidati al noto avvocato campo-

bassano Arturo Messere. Sul crack It Holding interviene nuovamente il consigliere regionale Michele Petraroia. Che tra l’altro dice: “Sul piano politico l’arresto del più importante imprenditore molisano degli ultimi decenni non è cosa di poco conto. Perché le istituzioni locali e regionali non hanno mai tentato di accertare col necessario anticipo ciò che stesse accadendo? Lotte sindacali, appelli di sparuti nuclei di oppositori politici e mobilitazioni dei lavoratori sono perennemente rimaste inascoltate in Comune, alla Provincia e in Regione. Perché? Banche, studi professionali, consulenti legali di grido, operatori di borse e dirigenti aziendali, che ruolo hanno avuto nel fallimento dell’It Holding? Ma si può ipotizzare che Tonino Perna in 20 di attività è giunto all’apice del sistema mondiale della moda in totale solitudine, senza appoggi, coperture, sostegni e legami di altissimo livello? Che la Procura di Isernia vada in fondo”.

Affitto Palazzo Orlando, salta l’accordo tra Comune e Guardia di finanza ISERNIA. S’è interrotta la trattativa per la locazione di palazzo Orlando, intercorsa fra il Comune di Isernia e il comando provinciale della Guardia di Finanza. Nel novembre scorso l’amministrazione civica aveva sollecitato la definizione d’un accordo, chiedendo che venisse stabilita la data definitiva per la stipula del contratto. La risposta del comando provinciale è pervenuta pochi giorni fa ed è stata vagliata dalla giunta municipale isernina che, oltre a costatare la mancata indicazione della data contrattuale, non ha ritenuto sostenibile l’accollo delle spese necessarie agli onerosi lavori di adeguamento dello stabile richiesti dalla Guardia di Finanza. L’esecutivo comunale, pertanto, ha dovuto prendere atto della impossibilità di giungere ad una intesa e, conseguentemente, ha reputato inefficace l’eventuale prosecuzione della trattativa.


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Isernia

13 gennaio 2012 Venafro. Lo chiede il presidente del consiglio Nico Palumbo

Il fatto Presentata una denuncia ai carabinieri Avviata un’inchiesta: ore contate per il responsabile

“Troppi incidenti, necessari i rallentatori sul Lungorava”

Cantalupo, intimidazioni a una consigliera comunale CANTALUPO NEL SANNIO. Una consigliera comunale di Cantalupo nel Sannio ha ricevuto a casa un plico contenente un proiettile, un profilattico usato e un biglietto augurale. La donna, poco più che trentenne, si è quindi recata nella locale caserma dei Carabinieri per presentare denuncia, consegnando il plico e il suo contenuto. Da quanto si è appreso è stata avviata un'indagine per risalire all'autore del gesto intimidatorio. L'attenzione degli investigatori è concentrata sul piccolo paese. Ma si tratta davvero di un gesto intimidatorio? Oppure di uno scherzo di pessimo gusto? Sono queste le domande cui dovranno dare risposta gli investigatori. Certo è che la notizia ha destato un certo scalpore. La gente in paese si chiede se c’entri o meno la sua attività politica. Oppure se il buontempone di turno ha voluto farle uno scherzo dai gusti decisamente discu-

Alla giovane è stato recapitato un plico contenente un proiettile e un profilattico usato tibili. Il materiale contenuto nel plico sarà analizzato. E potrebbe dare risposte utili sull’autore del gesto. Anche il biglietto augurale, se scritto a mano, potrebbe dare indicazioni utili in tal senso. Un episodio, questo che riporta il paese alla ribalta delle cronache, dopo ce per lungo tempo ha fatto parlare di sé in seguito all’installazione dell’autovelox sulla statale 17, poi rimosso dall’allora prefetto facente funzioni Caterina Valente.

VENAFRO. «La strada del Lungo Rava è diventata troppo pericolosa per non adottare provvedimenti tali da ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza per automobilisti e pedoni”: questo il commento del presidente del consiglio comunale Nico Palumbo, all’indomani dell’ennesimo incidente verificatosi sul Lungo Rava. “Quasi quotidianamente si verificano sinistri che fino ad oggi, per fortuna, sono stati di lieve entità ma, non possiamo attendere tragiche conseguenze. Non possiamo attendere che accada l’irreparabile per risolvere questa incresciosa problematica. La strada in questione, nel corso degli ultimi anni, ha visto aumentare notevolmente il traffico di veicoli anche in virtù della massiccia espansione edilizia di quella zona con le sue numerose traverse, come via Maria Pia, e, al tempo stesso, è meta di tanti sportivi e non che, anche per mancanza di altri spazi, si concentrano lì per passeggiare o praticare la corsa. Per questi motivi, ritengo, sia necessario che il Consorzio di Bonifica, attualmente responsabile del Lungo Rava e delle traverse pertinenti, così come il Comune, la Provincia, la Regione si attivino immediatamente per adottare le misure necessarie, quali ad esempio rallentatori di traffico, segnaletica, semafori per rendere finalmente sicure le arterie in questione».

Carovilli. Protesta il primo cittadino: “Così i paesi montani resteranno isolati”

Chiude la tratta Sulmona-Carpinone, il sindaco minaccia di occupare i binari

CAROVILLI. Il sindaco di Carovilli, Antonio Ciocca, si dice pronto “a occupare i binari della stazione di Carpinone in segno di protesta contro l’annunciato smantellamento disposto da Trenitalia e interessare del caso anche Sua Santità Benedetto XVI”. “E’ l’ultimo gesto che ci rimane da fare – afferma il sindaco Antonio Cinocca – per evitare la chiusura definitiva dei collegamenti ferroviari tra l’Alto Molise e l’Abruzzo, attraverso la storica tratta Sulmona-Carpinone”. Il sindaco ricorda “i tantissimi appelli alle istituzioni, rimasti puntualmente inascoltati. La dimostrazione è che entro febbraio cominceranno i lavori di rimozione a Carpinone e la provincia di Isernia perderà un fondamentale scalo ferroviario. A essere, ancora una volta, penalizzati, saranno i paesi montani, condannati all’isolamento e all’inevitabile spopolamento”. Cinocca riferisce di aver affrontato il problema in un recente incontro con il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto. “Ci aspettiamo – commenta – che appoggi la nostra protesta”. Il sindaco sottolinea che “qualora venissero tagliati i binari, verrebbe meno anche l’accordo con la Sangritana per la valorizzazione delle tratta Sulmona-Carpinone per sviluppare il turismo ferroviario”.

Il Neuromed di Pozzilli apre le porte agli studenti del ‘Giordano’ diVenafro POZZILLI. Si riaprono i battenti del Neuromed agli studenti dell’ISISS “A. Giordano” di Venafro. Continua anche per il 2012, infatti, la convenzione messa a punto dal Presidente dell’Istituto Neurologico molisano, il Prof. Erberto Melaragno e il Dirigente Scolastico Prof. Franco Capone, che sancisce ancora una volta il valore della sinergia tra le due importanti realtà molisane per la promozione della cultura della scienza tra i giovani. A partire da questa settimana, le IV e le II classi del Giordano saranno infatti impegnate in una serie di momenti formativi teorici e pratici presso il Parco Tecnologico Neuromed, nei laboratori dedicati alla ricerca scientifica. 7 le giornate tematiche che verteranno su droghe e sostanze d’abuso, il DNA e la genetica molecolare, le allergie e le in-

tolleranze, l’elettrofisiologia e le cellule staminali. Parallelamente, gli studenti avranno l’occasione di svolgere attività laboratoriali finalizzate a comprendere la microdialisi, l’analisi delle proteine e del DNA e la microscopia. Un progetto, quello portato avanti dall’IRCCS Neuromed e dall’Istituto Giordano, che ha lo scopo di favorire l’orientamento scolastico e l’aggiornamento dei giovani studenti e che ha già riscosso il favore dei ragazzi, nell’edizione 2011, che hanno partecipato con grande coinvolgimento e attenzione a ciascuna lezione. L’iniziativa, favorita dall’impegno del corpo docenti dell’Istituto Giordano e dai ricercatori in forza al Neuromed, favorisce infatti la comprensione di un settore lavorativo, agevolando la scelta del cammino da intraprendere al termine degli studi superiori.

Riceviamo e pubblichiamo Di Giacomo: “Salviamo la ferrovia” 129 chilometri di tracciato, 115 anni di storia, un paesaggio “mozzafiato” attraversato. E’ la tratta ferroviaria che collega l’Abruzzo con il Molise, il cordone ombelicale che ha collegato in questi decenni l’Alto Molise al capoluogo di Provincia. Lungo il suo percorso troviamo la porta d’accesso al Parco Nazionale di Abruzzo e Molise, stazioni sciistiche famose ( Roccaraso e Rivisondoli ), borghi bellissimi con le loro stazioncine una diversa dall’altra. Opera di grande ingegneria, con gallerie e viadotti che si alternano in un territorio spesso innevato. Io la conosco bene, per averla utilizzata quando, da adolescente, partivo da Carovilli per raggiungere Isernia dove frequentavo il glorioso “ O. Fascitelli “. Da circa un anno questa tratta ferrata non vede più locomotive o vagoni attraversarla, ma oggi sembra che qualcuno voglia cancellare anche le tracce della memoria. Sembra che RFI, titolare della tratta, abbia deciso di “tagliare” i binari alla stazione di Carpinone. Il sindaco di Carovilli Cinocca si è fatto immediatamente promotore di una vibrante protesta, coinvolgendo gli amministratori dei comuni i cui territori sono attraversati dalla linea. Io gli esprimo la mia totale solidarietà e metto a disposizione di questa causa il mio ruolo di parlamentare molisano, non solo per evitare che la ferrovia venga materialmente smantellata, ma anche per individuare un nuovo progetto, che coinvolga le Istituzioni dell’Abruzzo, che faccia rivivere la tratta e ridia visibilità a tutto il territorio del bellissimo Alto Molise.


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Termoli

13 gennaio 2012

Lettera minatoria a Travaglini, la solidarietà di Molise Civile MONTENERO DI BISACCIA – Continuano gli attestati di solidarietà al sindaco Nicola Travaglini e al presidente del Consiglio comunale Domenico Porfido, ai quali anonimamente è giunta una lettera di minacce e una parte di proiettile di arma da fuoco. “Esprimo, a nome mio e di tutto il movimento – scrive Stefano Sabatini, coordinatore di Molise Civile -, la nostra vicinanza e la nostra solidarietà all’amico Nicola Travaglini, oggetto di inqualificabili intimidazioni personali e minacce. Penso che ci stiamo avventurando davvero su una china pericolosa, cercando di colpire personalmente chi svolge il proprio compito in favore della comunità, a prescindere dal colore, dal partito o dalle proprie idee. Si tratta di episodi inqualificabili sui quali speriamo al più presto si faccia luce e vengano assicurati alla giustizia i responsabili delle gravi intimidazioni. Resta la sensazione che il clima di crescente tensione – conclude Sabatini -, spesso alimentato anche ad hoc con linguaggi violenti e offensivi da parte di taluni, possa innescare una spirale di

Petraroia intanto stigmatizza l’episodio

degrado del giusto confronto democratico. Nicola Travaglini, che è un amico ed un ottimo amministratore pubblico, deve però stare tranquillo: questo imbarbarimento della lotta politica non troverà sponda facile e noi ci opporremo in ogni modo ed in ogni sede a questi fenomeni di degenerazione del pacifico vivere civile”.

Campomarino, nasce un nuovo gruppo consiliare CAMPOMARINO – Un muovo gruppo politico è nato in Comune, ed é stato nominato "Progetto Campomarino". Ne fanno parte Alessandro Di Labbio, ex assessore

MONTENERO DI BISACCIA – Anche il vice presidente della commissione Lavoro dela Regione, Michele Petraroia stigmatizza quanto accaduto. “Il recente episodio intimidatorio effettuato nei confronti del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale di Montenero di Bisaccia merita un'unitaria e ferma stigmatizzazione con espressione di solidarietà istituzionale nei confronti degli amministratori locali presi di mira. E' opportuno che le preposte autorità giudiziarie e di pubblica sicurezza accertino con la massima tempestività i fatti per capire si ci si trova di fronte ad una bravata, ad una vicenda circoscrivibile a contrasti di altra origine di carattere territoriale o se al contrario, tali atti di intimidazione attestano un eventuale innalzamento del livello di scontro politicoamministrativo più simile alle pratiche in uso in alcune aree a rischio di Sicilia, Calabria e Campania che non a ciò che succede in Molise. Negli ultimi anni c'è stato un progressivo aumento di micro episodi delittuosi non ascrivibili alla criminalità ordinaria e per questo c'è da porsi con cautela e senza sottovalutazioni al cospetto di episodi insoliti che andranno al più presto chiariti”.

Fiat, è di nuovo cassa integrazione

al Bilancio, e da Antonio De Laurentiis, che lo scorso novembre aveva lasciato "Noi Campomarino". De Laurentis è il capogruppo del nuovo soggetto politico.

Pesca, sotto la lente il decreto dell’ex ministro Romano

TERMOLI - “La verifica della rappresentatività è materia complessa e seria che le nostre Organizzazioni chiedono di affrontare da tempo, e non può essere oggetto di provvedimenti adottati senza consultazione, concepiti ad hoc per favorire chi evidentemente si preoccupa di essere misurato con criteri inequivocabili e trasparenti”. Questo è il commento dei Presidenti delle Associazioni

cooperative della pesca dell’Alleanza delle Cooperative Italiane sul testo del DM firmato dall’ex Ministro Romano tre giorni prima delle dimissioni del governo Berlusconi e diffuso solo in questi giorni. “Sull’argomento avevamo già dato il nostro contributo ed espresso il nostro parere in seno alla Commissione Consultiva Centrale della Pesca del MIPAAF, ma su un testo diverso da quello firmato dall’ex Ministro, che comprendeva l’acquisizione del numero di revisioni delle cooperative effettuate nell’ultimo biennio, unico dato disponibile negli archivi del Ministero dello Sviluppo Economico in grado di certificare la vigenza dei sodalizi aderenti ad una Associazione. Sia per il merito che per il metodo utilizzato - concludono i tre Presidenti - auspichiamo un intervento del Ministro Catania che corregga il tiro attraverso un esame serio ed appropriato del tema”.

TERMOLI – Ancora un periodo di cassa integrazione è stato annunciato dai vertici della Fiat di Rivolta del Re. La Cig sarà attuata dal 6 al 12 Febbraio e interesserà circa il 90% dei circa 3000 lavoratori: sarà in aznda solo il personale addetto al capannone cambi M 40. Questo nuovo fermo forzato, dovuto

alla contrazione di mercato delle auto, giunge dopo il periodo di Cassa integrazione di tre settimane attuata tra i mesi di Dicembre dello scorso anno e Gennaio. Di questo nuovo provvedimento si parlava da tempo tra sindacati e lavoratori visto l’andamento negativo dei mercati.

Penultimo appuntamento con i ‘Venerdì in biblioteca’ LARINO – Si terrà alle 17,30, presso la Biblioteca Preziosi, il nono e penultimo appuntamento del quarto ciclo di incontri del “Venerdì in Biblioteca”, che riprende dopo la pausa festiva. All’appuntamento sarà presente il professor Nicola Montesano, dell’ Università degli studi della Basilicata, che discorrerà il tema del suo lavoro testuale “La Commenda di San Primiano di Larino dei Cavalieri di

Malta”. Un’altra importante occasione di approfondimento culturale che impreziosisce il programma dei “Venerdì in Biblioteca“. Per non disperdere il patrimonio creato dall’iniziativa dell’assessorato alla cultura del comune di Larino, si sta infatti lavorando alla raccolta degli atti di tutti i convegni della manifestazione ai fini della loro pubblicazione.


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Termoli

13 gennaio 2012

Il professor Emilio Musacchio ha eliminato un rarissimo problema cardiaco

Intervento salvavita all’ospedale San Timoteo Un quarantenne di Guglionesi si era sentito male in ospedale durante una trasfusione di sangue che comunque non è collegata alla patologia TERMOLI - Grazie ad una accurata diagnosi del direttore dell’U.O.C di Cardiologia del San Timoteo, professor Emilio Musacchio, un quarantunenne di Guglionesi ha eliminato un problema cardiaco che prima o poi gli avrebbe provocato la morte. L’uomo, qualche settimana fa, si era recato in ospedale per donare il sangue. Durante la trasfusione si è sentito male ed è andato in arresto cardiocircolatorio. Immediatamente è stato soccorso dai medici presenti. Sono intervenuti anche gli anestesisti che, dopo un primo intervento, lo hanno trasferito in rianimazione. L’arre-

sto cardiaco avrebbe potuto provocargli la decerebrazione, ma fortunatamente così non è stato. L’uomo lentamente si è ripreso ed è stato successivamente trasferito nell’unità di Cardiologia dello stesso ospedale. E’ stato il professor Emilio Musacchio, uno dei maggiori esperti in campo nazionale della cosiddetta “morte improvvisa”, ad accorgersi che il quarantunenne era affetto dalla sindrome genetica di Brugada, una malattia rara che porta alla morte improvvisa. Una patologia difficile da diagnosticare visto che l’uomo, nella sua vita, aveva effettuato diversi elettrocardio-

Scarcerazione Malerba, decide il tribunale della Libertà TERMOLI – Il prossimo 24 Gennaio, presso il Tribunale del Riesame di Campobasso, si discuterà della scarcerazione o meno dell'ingegner Antonio Malerba, arrestato lo scorso 15 dai carabinieri del Noe su ordine del gip del tribunale di Larino, Roberto Veneziano, ed attualmente ai domiciliari. In totale l’inchiesta Dark report legata

alla presunta valutazione del terreno dove sorge l’ex acciaieria Stefana, vede coinvolti a vario titolo 15 indagati. Il legale dell’Ingegnere Malerba, Oreste Campopiano, dopo aver ottenuto i domiciliari per il suo assistito, cercherà definitivamente la scarcerazione.

Al via la IX edizione della fiera delle novità e delle occasioni TERMOLI- Domani aprirà i battenti la nona edizione della “Fiera delle novità e delle occasioni”. Organizzata dalla Coop. UNI.COM.M con il patrocinio dell’amministrazione comunale, la fiera, che per calendario è la prima del nuovo anno in Molise, si svolge da sabato 14 a lunedì 23 in Piazza del Papa ed è considerata oramai un appuntamento imperdibile e consolidato nel panorama delle grandi fiere. Nonostante la crisi che sembra non risparmiare nessun settore produttivo, la Fiera delle novità e delle occasioni ha mantenuto lo stesso standard delle passate edizioni, riuscendo a riempire i 2.400 metri quadrati di spazio espositivo. All’interno degli stand, dotati per l’occasione di nuovi allestimenti, trovano spazio espositori enogastronomici, del vestiario, dell’elettronica,

delle nuove tecnologie, dello svago e del divertimento. A farla da padrone il settore Agroalimentare che raccoglie le rappresentanze di ben otto regioni (Emilia Romagna, Calabria, Sardegna, Sicilia, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia) con le migliori offerte in materia di prodotti tipici e di qualità. Per l’inaugurazione, che ci sarà domani mattina alle 10,30 alla presenza delle più alte cariche politiche locali e regionali, è in programma una particolare sorpresa che, a detta di Erminio Vitillo ideatore e curatore della fiera, lascerà tutti di stucco. Ricordando che la fiera resterà aperta dal 14 al 23 gennaio dalle 15 alle 21 eccezion fatta per il sabato e la domenica, quando sarà possibile visitare gli stand dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 21, e che l’ingresso è rigorosamente gratuito.

A dicembre calano i turisti TERMOLI - A Dicembre è diminuita la presenza di turisti in città rispetto allo stesso mese del 2010, in calo del 31,8%. Nelle strutture si è

registrato un calo notevole (31,7% e 71,3%); per quanto riguarda gli alberghi il dato è leggermente positivo (21,3% e 4,6%). Per quanto riguarda

grammi che non avevano mai evidenziato problemi cardiaci. Fatta la diagnosi il professor Musacchio e la sua èquipe hanno impiantato nel paziente un particolare defibrillatore che ha il compito di eliminare il rischio di decesso improvviso improvviso. L’uomo potrà tornare alla vita di tutti i giorni senza nessun problema. Intanto il primario di Cardiologia è in procinto di avviare un approfondito studio genetico familiare del paziente. Occorre infine smentire alcune voci che avevano messo in relazione la donazione con l’accaduto. Tra i due episodi non esiste alcun nesso.

Continua la raccolta firme per abolire i privilegi TERMOLI - Continua la raccolta delle firme del Comitato Aboliamo i Privilegi, per una proposta di legge di iniziativa popolare, per la riduzione dei costi della politica. Una necessità che nasce dalla constatazione, secondo il presidente del Comitato, Giovanni Muccio, che nel Molise rispetto alla media nazionale, il "costo" di un Consigliere regionale e dei Membri dei Consigli di Amministrazione degli Enti Su-regionali per abitante è il più alto d'Italia. Pertanto, domani e domenica 15 di pomeriggio, sarà allestito un banchetto lungo il corso di Termoli, dove il cittadino potrà firmare ed essere protagonista della Sua legge popolare. Il Comitato Aboliamo i Privilegi, apartitico e apolitico, ringrazia di vero cuore la Consigliere Provinciale Laura Venittelli, l'unica che sul territorio di Termoli ha risposto all'invito del Comitato, grazie alla quale

si potranno raccogliere le firme in quando la legge gli consente di legalizzare le firme, altrimenti il Comitato a Termoli non sarebbe stato presente: “La sua disponibilità – scrive Muccio , dimostra che la politica deve essere al servizio del cittadino e non per altro”. Infine il Comitato Aboliamo i Privilegi, lancia un appello a tutti coloro i quali vogliono contribuire alla raccolta delle firme di portarsi al banchetto, senza distinzione di colore.

Parcheggi, all’Aipa la gestione TERMOLI – L’Aipa ha vinto la gara per la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento in città. Il dirigente ai Lavori Pubblici, Silvestro Belpulsi, ha infatti aggiudicato

gli italiani negli alberghi sono arrivate 1.849 persone con una presenza di 4.667 unità, mentre nelle extralberghiere gli arrivi sono stati 343 con 1.136 presenze. Per quanto riguarda gli stranieri ne3gli alberghi gli arrivi sono stati

l’appalto alla società milanese che ha offerto 657.300 euro contro i 700mila iniziali. La società milanese attualmente gestisce anche il servizio di pubblica affissione.

238 con 664 presenze, mente nelle strutture extralberghiere le presenze sono state 68 con 216 presenze perr un totale complessivo di 2.498 arrivi e 6.683 presenze.


ANNO VIII - N° 10 - VENERDÌ 13 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, l’Agnonese rivolta alla sfida con il Miglianico

Coni, lunedì ripartirà il progetto ‘Alfabetizzazione motoria’

Sta vivendo un periodo positivo l’Olympia Agnonese che domenica, sul difficile campo della matricola San Nicolò, ha strappato un prezioso pareggio, sfiorando il colpaccio. La formazione guidata da Corrado Urbano è partita con il piede giusto in questo nuovo anno, dando continuità ai risultati maturati nelle ultime gare del girone di ritorno: dopo i successi ottenuti con Jesina e Riccione è arrivato un altro punto a sostenere una classifica più che positiva in questo momento per i granata.Un pareggio accompagnato da un senso di amarezza per un risultato che probabilmente poteva essere differente come sostiene il trainer dei granata Corrado Urbano: “Resta un pizzico di rammarico perché per ben due volte eravamo passati in vantaggio. Non abbiamo gestito al meglio qualche situazione e siamo stati puniti anche da episodi discutibili. Al di la di questo credo che comunque la cosa più importante sia dare continuità ai nostri risultati: la squadra c’è, è viva, ha giocato un buon calcio anche domenica, ha creato, insomma sono tutti elementi importanti da tenere in considerazione sull’andamento complessivo”. Al di la di qualche rammarico l’andamento dell’Olympia Agnonese rimane più che positivo. Ora l’imperativo è “restare sul pezzo” per alimentare la continuità dei risultati: “ La difficoltà in questo campionato è proprio quella di riuscire ad ottenere continuità nei risultati. Ogni domenica ci sono delle sorprese e i risultati più scontati sulla carta non si rivelano tali. A PAG. 21

Scatta l’ora dell’Alfabetizzazione Motoria! Ripartirà il prossimo lunedì 16 gennaio il progetto, rivolto alla scuola primaria. E’ una iniziativa straordinaria, frutto nel protocollo d’intesa siglato dal Ministero dell’Istruzione e dal CONI, confermato dall’attuale Governo, per il rilancio dell’attività motoria e sportiva nella scuola. Per raggiungere gli obiettivi prefissati si proseguirà con il progetto di Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria, avviato due anni fa come Progetto Pilota e attuato anche l’anno scorso, che ha interessato su base nazionale tutte le province, 130 docenti supervisori, 1.000 docenti esperti, 1450 plessi di 1100 Istituti Scolastici, 10.000 classi, 250 mila alunni, 320 mila ore di attività complessiva. Il progetto si propone di favorire la crescita culturale, civile e sociale dei giovani, sviluppata attraverso un’attività motoria e sportiva scolastica che insegni soprattutto corretti stili di vita. Per la provincia di Campobasso sono 12 i plessi scolastici interessati dal progetto: 5 di Campobasso, 3 di Termoli, 1 di Larino, 1 di San Martino in Pensilis, 1 di Trivento ed 1 di Campomarino, in cui opereranno 12 esperti coordinati da un supervisore. A PAG. 22


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Sport

13 gennaio 2012

LEGA Lega Pro - Seconda Divisione

Il Campobasso ha in mente solo il Giulianova Nonostante le voci di mercato il gruppo continua a lavorare con sacrificio: oggi si torna al Selva Piana Allenamento mattutino nella giornata di ieri per il Campobasso che ha svolto la seduta sul sintetico di Gambatesa, visto che il terreno del Selva Piana si presentava completamente ghiacciato. I rossoblù stanno preparando la gara di Giulianova, nonostante le problematiche di organico. Tra fuori rosa, infortunati e squalificati, anche domenica ci saranno numerosi problemi di formazione per il tecnico Eduardo Imbimbo. Mancheranno, come noto, Iuliano, Altobello, Posillipo, Piano, Triarico e D’Anna, che non rientrano nei piani societari, oltre agli squalificati Falcone e Modica, e all’infortunato Giannattasio. Si sta cercando di recuperare Todino

che con ogni probabilità dovrebbe essere del match. Così come l’ultimo arrivato Volpicelli che potrebbe prendere il posto sulla corsia di destra di Samuele Modica, appiedato dal giudice sportivo per aver conseguito l’ottava ammonizione. Oggi è in programma sempre una seduta mattutina che si svolgerà a Selva Piana: in caso di ulteriori problemi al terreno da gioco, si migrerà nuovamente a Gambatesa. Per il mercato non si registrano novità ufficiali, anche se da voci di corridoio sembrerebbe che il difensore Altobello, messo ai margini dello spogliatoio, interessi alla Paganese. Mentre si intensificano le voci che vorreb-

bero Pietro Balistreri lontano dal capoluogo di regione. La società non vorrebbe privarsene, anche se di fronte ad una superofferta la compagine di patron Capone potrebbe cedere. Oltre al Sud Tirol e al Catanzaro, l’attaccante farebbe gola al Neapolis, ma appare improbabile che il bomber siciliano possa accettare questa destinazione. Ad ogni modo Pietro Balistreri ha garantito, e di questo non abbiamo alcun dubbio, il massimo impegno sino a quando vestirà la maglia del Campobasso. Il mercato chiuderà il 31 gennaio e fino a quel giorno potrà succedere di tutto. RS

Curiosità.

Majella, un gol ogni 83 minuti Rosario Majella continua a far parlare di sé. Le tre reti messe a segno domenica scorsa contro il Francavilla hanno permesso all’attaccante della Casertana di balzare in vetta alla classifica dei capocannonieri del girone con sedici gol realizzati in diciassette incontri giocati e con l’ausilio di appena due calci di rigore. Una media davvero impressionante per la punta ex Campobasso che fino a questo momento è stato impiegato per 1411 minuti di gioco siglando,

praticamente, un gol ogni 83 minuti. Il bomber campano in realtà è avvezzo a questi record e nel capoluogo molisano lo ricordano tutti: nel biennio in serie D dal 2007 al 2009 furono ben 48 le reti siglate con la casacca del Campobasso in due stagioni, 26 nella prima (in trentaquattro gare disputate) e 22 nella seconda (sempre in trentaquattro incontri). Numeri che confermano che Majella resta un bomber di razza. AP

Cicalese avrebbe ceduto il club

Eboli, esonerato Grassadonia Al suo posto Alberto Savino Aveva presentato le dimissioni, dicendo di non voler sapere più nulla dell'Ebolitana. Circostanza confermata anche al sindaco Melchionda. Così era spuntata l'ipotesi di un passaggio della società all'ex dirigente Marchesano. Ma Armando Cicalese, a quanto pare, ha fatto di più. Ed avrebbe ceduto il club ad una cordata campana. Da qui la decisione dei nuovi soci - tutti da decifrare - di esonerare Giacomarro. Al posto dell'ormai ex tecnico è insistente la voce che vuole come prossimo trainer eburino l'ex calciatore del Lecce Alberto Savino. Resport.it Alberto Savino

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL SETTORE GIOVANILE DEL CAMPOBASSO CON RISULTATI, CLASSIFICHE E PROSSIMI TURNI DI BERRETTI, ALLIEVI E GIOVANISISMI BERRETTI

ALLIEVI

1^ GIORNATA DI RITORNO AVELLINO-ANDRIA BAT ISOLA LIRI-AVERSA NORMANNA FROSINONE-BARLETTA SORRENTO-FOGGIA APRILIA-FONDI CELANO-LATINA CAMPOBASSO-PAGANESE

GIOVANISSIMI

14^ GIORNATA 3-0 0-0 2-1 2-1 2-3 2-1 0-4

13^ GIORNATA

APRILIA-CHIETI AVERSA N.-BENEVENTO CELANO-CAMPOBASSO FROSINONE-AVELLINO L’AQUILA-VIRTUS LANCIANO LATINA-ARZANESE NEAPOLIS MUGNANO-FONDI

1-2 2-1 4-0 3-2 0-1 2-0 -

AVELLINO-PAGANESE AVERSA NORMANNA-BENEVENTO EBOLITANA-NOCERINA JUVE STABIA -NEAPOLIS MELFI-ARZANESE NAPOLI-FOGGIA CAMPOBASSO-SORRENTO

PROSSIMO TURNO (14.01.2012)

PROSSIMO TURNO (15.01.2011)

PROSSIMO TURNO (15.01.2012)

BARLETTA-APRILIA AVERSA NORMANNA-AVELLINO FONDI-CAMPOBASSO ANDRIA BAT-CELANO LATINA-FROSINONE FOGGIA-ISOLA LIRI PAGANESE-SORRENTO

ARZANESE-L'AQUILA AVELLINO-LATINA BENEVENTO-CELANO CHIETI-AVERSA NORMANNA FONDI-FROSINONE CAMPOBASSO-NEAPOLIS MUGNANO VIRTUS LANCIANO-ISOLA LIRI

NOCERINA-ARZANESE EBOLITANA-AVELLINO NAPOLI-BENEVENTO JUVE STABIA -FOGGIA CAMPOBASSO-NEAPOLIS AVERSA NORMANNA-PAGANESE MELFI-SORRENTO

CLASSIFICA

CLASSIFICA

FROSINONE AVELLINO APRILIA LATINA FOGGIA SORRENTO CELANO

FROSINONE APRILIA AVERSA N. LATINA AVELLINO LANCIANO CHIETI BENEVENTO

36 28 26 24 24 24 19

FONDI ISOLA LIRI PAGANESE BARLETTA AVERSA N. CAMPOBASSO ANDRIA BAT

19 19 14 14 12 11 8

Sosp. 1-1 1-2 1-0 1-3 1-0 0-9

CLASSIFICA 31 29 27 25 24 19 18 17

ARZANESE L'AQUILA ISOLA LIRI FONDI CELANO CAMPOBASSO NEAPOLIS

15 15 14 13 8 8 7

NAPOLI JUVE STABIA BENEVENTO FOGGIA SORRENTO EBOLITANA NOCERINA

35 29 26 26 24 23 22

ARZANESE AVELLINO AVERSA N. NEAPOLIS PAGANESE CAMPOBASSO MELFI

19 13 13 10 6 6 5


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Sport

13 gennaio 2012

Calcio serie D. La squadra di Urbano sta vivendo un periodo positivo e contro gli abruzzesi dell’ex Galuppi proverà ad allungare la serie favorevole. Ieri test amichevole con la Sampietrese, in prova il portiere under Vitale Sta vivendo un periodo positivo l’Olympia Agnonese che domenica, sul difficile campo della matricola San Nicolò, ha strappato un prezioso pareggio, sfiorando il colpaccio. La formazione guidata da Corrado Urbano è partita con il piede giusto in questo nuovo anno, dando continuità ai risultati maturati nelle ultime gare del girone di ritorno: dopo i successi ottenuti con Jesina e Riccione è arrivato un altro punto a sostenere una classifica più che positiva in questo momento per i granata.Un pareggio accompagnato da un senso di amarezza per un risultato che probabilmente poteva essere differente come sostiene il trainer dei granata Corrado Urbano: “Resta un pizzico di rammarico perché per ben due volte eravamo passati in vantaggio. Non abbiamo gestito al meglio qualche situazione e siamo stati puniti anche da episodi discutibili. Al di la di questo credo che comunque la cosa più importante sia dare continuità ai nostri risultati: la squadra c’è, è viva, ha giocato un buon calcio anche domenica, ha creato, insomma sono tutti elementi importanti

L’Agnonese proiettata alla sfida con il Miglianico Luca Galuppi nuovo acquisto del Miglianico torna al Civitelle da ex(foto Azzi)

da tenere in considerazione sull’andamento complessivo”. Al di la di qualche rammarico l’andamento dell’Olympia Agnonese rimane più che positivo. Ora l’imperativo è “restare sul pezzo” per alimentare la continuità dei risultati: “ La difficoltà in questo campionato è proprio quella di riuscire ad ottenere continuità nei risultati. Ogni domenica ci sono delle sorprese e i risultati più scontati sulla carta non si rivelano

Le altre del girone F

Canistro, il presidente Alonzi smentisce la cessione del club Dopo aver perso a tavolino la gara dello scorso 3 dicembre contro l’Isernia(terminata con il risultato di 1-1 al Lancellotta) il presidente del Luco Canistro Moreno Alonzi dalle colonne del sito on line Abruzzo Calcio Dilettanti smentisce categoricamente qualunque trattativa per la cessione del club, mettendo così a tacere le voci che si sono susseguite in queste ultime ore e rafforzate dalle dichiarazione

dell’avvocato ex presidente dell’Avezzano il quale aveva affermato di essere disposto a rilevare il club: “Non ho alcuna intenzione di cedere la società – ha ribadito Alonzi- Non ho mai avuto contatti con Paris che tra l’altro non conosco. I tifosi del Canistro possono stare tranquilli : con gli ultimi acquisti farò in modo che questa squadra possa raggiungere la salvezza”. redsport

Moreno Alonzi patron del Canistro

tali. Noi abbiamo iniziato bene dopo la sosta natalizia, alla ripresa c’è sempre quell’incognita legata alla condizione del gruppo, alla preparazione etc. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro, ci siamo fatti trovar pronti e dobbiamo continuare su questa strada”. La squadra intanto si allena, a causa della neve che ricopre il manto del Civitelle, sul sintetico di Venafro. Ieri pomeriggio test amichevole a San Pietro Infine contro la locale formazione, la Sampietrese. Mister Urbano ha provato uomini e schemi in vista della gara interna di domenica contro il Miglianico, avversario ostico e tra l’altro rigenerato dai nuovi innesti tra cui spicca l’ex di turno, il centrocampista Luca Galuppi (gli altri arrivati nel mercato di riparazione sono Di Francia, l’ex Trivento Lazzarini, Colella, l’ex Campobasso Lezcano, D'Amario e il senegalese Diompy). La formazione di Massimo Epifani è reduce dall’importante vittoria ottenuta sulla Recanatese; ed è proprio l’ex giocatore del Pescara, uomo spogliatoio, a parlare della sfida del “Civitelle”: “Ad Agnone troveremo un ambientino niente male” ha affermato sulle colonne del sito Abruzzocalciodilettanti “Ma se giochiamo con lo stesso spirito di domenica abbiamo tutte le carte in regola per tornare a casa con un risultato positivo”. MERCATO: Continua ad allenarsi con il gruppo il portiere classe 1993 Vitale da

Urbano (foto Azzi) alcuni giorni in prova con il club granata. Bisogna risolvere al più presto la questione legata all’estremo difensore dal momento che, in questo momento, c’è solo un portiere, sempre under, Fabi, a disposizione di mister Urbano. Potrebbe essere invece tramontata la pista che conduce a Splendido il quale, dopo la partenza di Iuliano, è stato trattenuto al Campobasso e domenica dovrebbe esordire tra i pali. ANPA

Aia Termoli

Successo per il corso nazionale arbitri

Si è svolto a Termoli, come in tutte le altre sezioni A.I.A., il Corso Arbitri Nazionale della stagione sportiva 2011/2012. Questa nuova formula di reclutamento nelle scuole voluta espressamente dal Presidente dell’A.I.A., Marcello Nicchi, ha avuto grande successo in Basso Molise. Infatti era da qualche anno che non si vedeva una partecipazione così massiccia ad un corso per Allievi Arbitri. Si è detto contento e soddiMusacchio e Nicchi sfatto il Presidente sezionale Nicolino Musacchio, il quale insieme al direttivo tutto sta organizzando una nuova sessione entro la fine di gennaio, chi fosse interessato può inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica termoli@aia-figc.it o telefonando al numero 0875/705580. Con Regolamento alla mano e tanti anni d’esperienza maturata, insieme ai componenti del C.D.S., hanno preparato 24 ragazzi di cui tre ragazze a diventare arbitri di calcio. Gli esami, che si sono svolti presso i locali sezionali “Daniele Rettino”lo scorso 17 dicembre, sono stati sostenuti e superati brillantemente da tutti i 24 allievi arbitri. La commissione d’esami era composta dal componente CRA Molise Pippo Gentile come Presidente, dal Presidente Nicolino Musacchio e dai Componenti del direttivo Nicola Vitale ed Ernesto Mosesso. A loro tutti vanno i complimenti ed un grosso in bocca al lupo da parte del Presidente Nicolino Musacchio e da tutto il direttivo sezionale.


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Sport

13 gennaio 2012

CONI CAMPOBASSO

Alfabetizzazione motoria, al via il progetto Scatta l’ora dell’Alfabetizzazione Motoria! Ripartirà il prossimo lunedì 16 gennaio il progetto, rivolto alla scuola primaria. E’ una iniziativa straordinaria, frutto nel protocollo d’intesa siglato dal Ministero dell’Istruzione e dal CONI, confermato dall’attuale Governo, per il rilancio dell’attività motoria e sportiva nella scuola. Per raggiungere gli obiettivi prefissati si proseguirà con il progetto di Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria, avviato due anni fa come Progetto Pilota e attuato anche l’anno scorso, che ha interessato su base nazionale tutte le province, 130 docenti supervisori, 1.000 docenti esperti, 1450 plessi di 1100 Istituti Scolastici, 10.000 classi, 250 mila alunni, 320 mila ore di attività complessiva. Il progetto si propone di favorire la crescita culturale, civile e sociale dei giovani, sviluppata attraverso un’attività motoria e sportiva scolastica che insegni soprattutto corretti stili di vita. Per la provincia di Campobasso sono 12 i plessi scolastici interessati dal progetto: 5 di Campobasso, 3 di Termoli, 1 di Larino, 1 di San Martino in Pensilis, 1 di Trivento ed 1 di Campomarino, in cui opereranno 12 esperti coordinati da un supervisore.Tutte le scuole coinvolte nell’iniziativa potranno contare sul contributo di un esperto che lavorerà con i docenti di educazione motoria, 2 ore per ogni classe, per 15 settimane: il progetto partirà il 16 gennaio e si concluderà il 31 maggio. Migliorare le competenze motorie e gli stili di vita della persona attraverso l’educazione motoria nella scuola primaria è la finalità del Progetto che persegue due obiettivi importanti: uno di carattere ge-

nerale, attuare e portare a regime un corretto ed uniforme programma di educazione motoria nella scuola primaria, ed uno di carattere specifico, sviluppare un programma di alfabetizzazione motoria da attuarsi nel triennio 2010-2013 su tutto il territorio nazionale in tutte le classi della scuola primaria. Soddisfatto il Presidente Petrucci: "L’attenzione dedicata al Progetto di Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria - per la portata educativa, per la capacità organizzativa e gestionale che il CONI ha dimostrato di saper mettere in campo - ha portato ad un risultato storico che premia le capacità e l’impegno dei Comitati Territoriali al fine della promozione educativa dei nostri valori al servizio delle Un mo istituzioni e della colmento della p lettività". assata edizion e

Il presidente Antonio Rosari

Partirà lunedì l’iniziativa promossa dal Comitato Olimpico Nazionale in collaborazione con il Governo per il rilancio dell’educazione sportiva nelle scuole

Pallavolo femminile- seconda divisione

Eurovolley, buona la seconda Il 2012 comincia bene per l’Eurovolley – Guardialfiera che vince in casa contro il Guglionesi, matricola del torneo di prima divisione, con un netto 3 a 0 che ha visto nel primo set una squadra ospite più battagliera e meno nei set successivi lasciando più spazio all’iniziativa dell’Eurovolley la quale ha capitalizzato nel migliore dei modi i parziali positivi ottenuti nel corso dei tre set. La lunga pausa dovuta allo stop natalizio dei campionati e il turno di riposo osservato hanno fatto bene alla squadra di Guardialfiera dell’Eurovolley che esce da questa gara rivitalizzata e più convinta nei propri mezzi dopo la sconfitta della prima di campionato. Per dirla tutta l’avvio è stato un po’ incerto, con il Guglionesi che parte molto bene mettendo a segno un parziale che dà coraggio e slancio alla squadra ospite. Ci vuole buona parte del set per rimettere in equilibrio il set, il Guglionesi tiene l’Eurovolley a distanza ma con il passare dei punti cede qualcosina fino ad arrivare alle battute finali in parità e poi essere superata in volata dalle padrone di casa che una volta ristabilita la parità sul 18-18 chiudono 25-19 il primo set. Per nulla intimorite dalla reazione

avversaria le ragazze del duo Iannone – Varone continuano per la loro strada vincendo anche il secondo set questa volta giocando con più attenzione già dall’inizio e senza correre rischi. Il parziale è più ampio e le azioni di gioco sono meno affrettate. Anche il terzo set non regala grandi incertezze nel risultato, le padrone di casa non perdono la concentrazione e chiudono a proprio favore anche questa frazione di gioco senza problemi pur subendo nel finale il ritorno del Guglionesi. La partita è stata divertente, anche se in alcuni frangenti il distacco consentiva una certa sicurezza, nessuna delle due squadre ci ha badato troppo. Certo la giovane età delle atlete in campo, soprattutto di quelle dell’Eurovolley, ha giustificato qualche ingenuità di troppo, ma l’entusiasmo non è mai venuto meno per entrambe le squadre che non hanno dato nulla per scontato. Vittoria meritata, quindi, per l’Eurovolley che dapprima ha tenuto i nervi saldi quando la situazione era più critica e poi con un’attenta difesa ha saputo rintuzzare gli attacchi avversari consentendole di acquisire una certa sicurezza in campo e di guadagnare punti che si sono rivelati preziosi nell’economia della gara.

Fitet Molise

Bronzo per la Massini al torneo nazionale di Colleferro Buona affermazione al torneo di 4° e 3° categoria di Colleferro per la pongista Mara Massini della società G.C. Macerone. L’atleta pentra è salita nuovamente sul gradino più basso del podio nella 3° categoria dopo una spettacolare semifinale disputata con la forte sarda Mura persa per 3 a 2. Il tecnico Carmen Buonviaggio si è detta soddisfatta dei brillanti risultati ottenuti fino ad oggi da un sodalizio che sconta, tra le altre

cose, l'esordio in campo agonistico. Il Macerone prossimamente affronterà una sfida internazionale, vale a dire gli Europei Veterani in Svezia a fine giugno. La società isernina, inoltre, fa un grande in bocca al lupo alla pongista Mara Massini per la sua nuova avventura, questa volta non in campo sportivo ma editoriale, per la pubblicazione del suo primo libro intitolato "Mi sono fatta le pulci" Ed.MIM.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:40 12:20 14:15 17:18 17:40 21:00

Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:15 14:11 15:50 19:03 19:30 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 15:00 16:17 17:18 18:40 20:48

La Ricetta Alici in tortiera 1,200kg di alici freschissime (preferire quelle non eccessivamente piccole) 1 bicchiere e mezzo d’olio d’oliva e.v. 3 spicchi d’aglio mondato affettati sottilmente 1 tazzina d’aceto di vino bianco 1 cucchiaio di origano 2 cucchiai di pangrattato 1 presa di sale grosso pepe bianco q.s. Decapitare la alici, eviscerarle e diliscarle e lavarle accuratamente, ma delicatamente sotto acqua fredda corrente; asciugarle su carta assorbente da cucina e sistemarle in una tortiera una accanto all’altra ed in piú strati incrociati ognuno dei quali va salato parsimoniosamente,cosparso di origano, fettine d’aglio, pepe e pangrattato; il tutto va irrorato con l’olio e con l’aceto e passato in forno (160°) per circa 20’; in luogo del forno si può porre la tortiera sul fuoco vivace di un fornello e tenervela per i medesimi 20’ da quando abbia cominciato a sobbollire.

Numeri utili

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:36 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza 05:20 12:11 12:43 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 09:15 15:20 16:01 16:58 17:30 20:00 20:15 22:25

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

COMUNALE 1 (di appoggio) Via Calabria, 37 Tel. 0874.483629

TERMOLI Farmacia di turno

Partenza 05:17 06:28 13:16 14:15 18:00

AUTOBUS

COMUNALE 3 Via Toscana, 24 Tel. 0874.65873

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI

(NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ISERNIA-ROMA TERMINI (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ISERNIA Farmacia di turno SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO (NON DIRETTI) Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55 (NON DIRETTI)

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:39 17:53 19:03 20:30 22:38

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Non avevate ancora realizzato prima di questa giornata che non avete più tempo per dare spazio alle persone che vi sono intorno e che vorrebbero conoscervi meglio: Se non siete interessati, pertanto scartatele, soprattutto se state cercando altro, ossia l'anima gemella, perché avete troppi impegni e ne dovete eliminare alcuni! Toro - Nella vostra famiglia potreste trovare tutto quello di cui avete bisogno: amore affetto, comprensione, quindi perché andare altrove? Non è proprio il caso di spendere il vostro tempo prezioso e soprattutto di disdegnare qualcuno che vi merita. Potete dare molto amore e contraccambiare chi lo fa senza attendersi nulla! Gemelli - Agitarsi tropppo per gli obiettivi che vi siete prefissi sarà un po' un controsenso quindi in questa giornata sarebbe meglio concentrarsi, ma non creare delle ansie inutili. Quella potrete farvela venire nel momento in cui, visti gli sforzi fatti, stenteranno ad arrivare i risultati, ma non sarà il vostro caso! Cancro - Soltanto perché avete di fronte a voi un piccolo ostacolo non significa che questo vi impedisca di raggiungere quello che volete e per il quale state lavorando duramente. Significa soltanto dover affrontare la vita e mostrare la propria grinta! Per molte persone questa è una sfida quotidiana, quindi se dovesse toccare anche a voi ben venga! Leone - Probabilmente in questa giornata vorreste essere più freschi e riposati per affrontare bene tutte le tappe del vostro cammino, ma alcuni di voi non riusciranno a riposare bene e questo provocherà un po' di malumore. Niente paura, in quanto il pomeriggio vi riserverà delle sorprese ed il tempo volerà senza che ve ne accorgiate! Vergine - In questa giornata sarete in grado di distinguere parecchio un cambiamente avvenuto all'interno di una vostra relazione e per questi motivi sarete piuttosto allegri. Cantate vittoria e sapete di essere fortunati ad avere tanta influenza proprio dove e quando serve. Evidentemente anche la vostra sofferenza ha contribuito ora ad accrescere questo stato di grazia. Bilancia - In questa giornata la cosa migliore che potrete fare sarà quella di guardare tutto sotto un aspetto positivo, senza peccare di superbia ma nemmeno sottovalutando le vostre capacità. Si tratta soltanto di continuare a guardare basso e percorrere la stessa strada di sempre ed i risultati verranno da soli! Scorpione - Nella giornata di oggi c'è qualcosa di importante che dovete fare e tutti cercheranno di ricordarvelo. Alla fine lo ricorderete anche voi e non potrete resistere dal fare tutto in fretta per paura che qualcuno vi impedisca di raggiungere il vostro piccolo sogno. Nel momento in cui realizzerete di avercela fatta, sarà una grande soddisfazione! Sagittario - I progetti passati sono ormai alle vostre spalle, mentre per il futuro potreste avere ancora molta fortuna, quindi è giunto il momento di mettersi alla prova e cercare la prossima tappa della vostra avventura. Innanzitutto però dovrete evitare di coinvolgere persone che sapete bene non voler essere coinvolte! Capricorno - C'è molto movimento intorno a voi, e sarà come se doveste partecipare a qualcosa di caotico per sentirvi vivi. In realtà è solo la vostra percezione che vi tira strani scherzi, in quanto se siete rilassati e tranquilli ma non vi sentite pienamente appagati e vedete intorno a voi gente che corre, irresistibilmente lo dovete fare anche voi, nonostante non ne abbiate una ragione! Acquario - Sicuramente avrete modo di fare delle belle scoperte in questa giornata, ma dovrete anche sudarvele, quindi inizierete molto presto a percorrere una strada lastricata di tanti piccoli ostacoli,che non vi renderanno facile l'ascesa. Alla fine però, la vostra soddisfazione sarà doppia e soprattutto sarà pienamente meritata. Pesci - In questa giornata più sarete meticolosi nelle vostre attività e nelle vostre scelte e più riuscirete ad entrare in contatto con la parte più razionale di voi, come cercavate di fare ormai da tempo. Con molta scaltrezza capirete sempre quale strada intraprendere e quale sia la più conveniente, senza però valutare le sensazioni e le vostre emozioni che passeranno in secondo piano!



Quotidiano - 13 Gennaio 2012