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Morì a Campitello, condannato Chicchese

Droga, denunciati due giovani 19enne

CAMPOBASSO - Morì il 2 gennaio del 2008 in un incidente a Campitello. Gianni Pallotta finì con la sua motoslitta in un inghiottitoio. Ieri il Tribunale ha condannato a 9 mesi, per omicidio colposo, Raffaele Cicchese, gestore del pianoro. A PAG 7

CAMPOBASSO - I carabinieri hanno denunciato due giovani del capoluogo perchè trovati in possesso di 30 grammi di hashish. Entrambi sono stati fermati nel quartiere San Giovanni e condotti in caserma dai militari. A PAG 9

ANNO III - N° 57 VENERDÌ 12 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

L’OSCAR DEL GIORNO A GIUDITTA LEMBO

L’oscar di oggi va alla consigliera regionale di Parità Giuditta Lembo come consolazione (forse magra) per gli attacchi subiti dal quotidiano Nuovo Molise. La Lembo avrebbe infatti ‘osato’ prendere le difese della direttrice di Telemolise, Manuela Petescia, che ha denunciato l’editore Giuseppe Ciarrapico per il reato di stalking a mezzo stampa. La ‘ritorsione’ è arrivata immediatamente, e così anche lei è finita nel tritacarne del Ciarra. Peccato che questa volta la solidarietà femminile non c’entrasse proprio nulla.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIO DI PIETRO

Io voto Rosati. E’ la scritta che campeggia su uno dei manifesti elettorali a Montenero di Bisaccia. A dirlo è uno degli sponsor principali della candidata sindaco nel comune adriatico: Antonio Di Pietro. Peccato che l’ex pm non voti affatto nel paese che gli ha dato i natali. Il leader dell’Idv, infatti, ha la residenza nell’Altitalia quindi quell’editto che c’azzecca? Il tapiro oggi lo merita tutto anche perché non è un caso isolato: Di Pietro si ricorda delle sue origini molisane solo quando gli fa comodo.

Tutti zitti, altrimenti sono bastonate www.lagazzettadelmolise.it

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PRIMO PIANO Presidio oggi davanti alla Prefettura di Isernia. La Cgil regionale aderisce allo sciopero nazionale

Lavoro, fisco ed immigrazione, anche in Molise sfila la protesta CAMPOBASSO - Il numero dei licenziamenti è in crescita e così anche quello dei cassintegrati. Poi c’è il problema della sanità regionale che ha determinato un aumento della tassazione di irpef, irap, accise sui carburanti con un maggiore prelievo fiscale sui salari e le pensioni dei molisani. Ed è proprio a fronte delle molteplici situazioni di crisi che anche il Molise, oggi, ha deciso di mobilitarsi ed aderire allo sciopero generale indetto dalla Cgil sui temi del lavoro,

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Tel. Isernia: 0865/414168 E-mail Redazione Campobasso:

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del fisco e dell’immigrazione. Dunque, a sostegno dell’iniziativa nazionale, la segreteria regionale del sindacato ha organizzato un presidio dinanzi la prefettura di Isernia a partire dalle 10 di questa mattina. Una protesta che si allarga e che non tralascia il dissenso al disegno di legge 1167-B, teso a colpire l’applicazione dell’art.18 per cui le controversie tra datore di lavoro e dipendente possono essere risolte anche in sede di arbitrato (in alternativa al giudice di lavoro): discrezionalmente e non su base legislativa, indebolendo ulteriormente il lavoratore sempre più solo. Intanto, per la Cgil Molise, il Governo regionale non affronta la crisi. Oltre a fermare i licenziamenti ed affrontare le vertenze Ittierre, Geomeccanica, Manuli, San

Stefar, è necessario ridurre le tasse attraverso l’abbassamento della prima aliquota al 20%. Eppure, come ribadito ieri a Campobasso (durante la conferenza stampa di presentazione dello sciopero generale) dal Segretario regionale generale del sindacato, Erminia Mignelli “Il Molise può cambiare”, a partire dalla revisione dell’attuale situazione occupazionale. “Purtroppo la Regione – ha spiegato Mignelli – continua ad affrontare la crisi ancora solo con gli ammortizzatori sociali. Manca un modello di sviluppo che, partendo dalla vocazione del nostro territorio, sappia ricostruire un tessuto economico-produttivo in grado di tornare a produrre ricchezza. È pertanto indispensabile contrastare la chiusura della fabbriche

come l’Ittierre, la Geomeccanica e lo Zuccherifcio”. Ma il rilancio dell’economia della regione passa anche attraverso altre direttrici: “il territorio – ha aggiunto il segretario – registra il più basso tasso di investimento in termini di innovazione e ricerca. Eppure, la capacità di innovare processi e prodotti rappresenta l’unica garanzia rispetto alle dinamiche insite nei processi di globalizzazione e di sfida al federalismo. Ed ancora, non bisogna tralasciare la necessità di ostacolare l’abbandono della regione da parte di giovani laureati”. Oltre al tasto dolente del deficit sanitario regionale, c’è poi quello dei tagli indiscriminati alla scuola pubblica: 480 i posti di lavoro cancellati con gravi ripercussioni nelle aree interne e sulla qualità dell’in-

segnamento. Infine, la questione dell’ambiente. “La Cgil – ha sottolineato Erminia Mignelli – dice ‘no’ all’installazione di centrali nucleari che mettono a rischio la sicurezza e la vocazione turistica del Molise: un territorio che ha già subito una sorta di colonizzazione selvaggia rispetto alla totale assenza di una programmazione energetica tarata sui reali bisogni della regione”.

Elezioni a Termoli, il nuovo non ha nulla da farsi invidiare Basterà una foto gigante sul giornale? O un sorriso a trentaquattro denti per imporsi come nuovi grandi protagonisti della politica molisana? Domande retoriche, risposte scontate. C’è chi pretende di conquistare Termoli facendo leva su poche e per nulla convincenti cose: il “nuovismo”, l’immagine gradevole, il giustizialismo e un vecchio e abusato antiberlusconismo che, dato che non siamo a Roma ma in Molise, si traduce in una battaglia senza tregua al presidente della regione Michele Iorio. Ovvero il più autorevole esponente locale del Popolo della Libertà. Il “nuovismo” ci viene proposto e riproposto in tutte le salse. Ed è strettamente collegato ad un reiterato, e se mi è concesso pericoloso, sentimento di antipolitica, che si addice poco ad un ruolo importante e di grande responsabilità come quello del sindaco. La strategia è chiara: presentarsi come il nuovo che avanza, contro la solita politica. Vecchio e inutile trucchetto, soprattutto se si pensa che in questo caso il “nuovo” non ha nulla da farsi invidiare. Non è certo da prendere ad esempio chi ha conquistato le luci della ribalta in un batter d’occhio e senza alcun merito. Senza poter contare, al contrario di

personalità del livello di Michele Iorio, di un lungo e appassionato percorso politico. Percorso fatto di esperienza, a stretto contatto con la persone e con il territorio. Legittimato dal continuo consenso: elemento cardine per ogni democrazia. Non va certo emulato, quindi, chi ottiene candidature a tavolino ed è bravo soltanto ad imporre la propria presenza elettorale. Personaggi che con supponenza pensano di poter rappresentare le nuove generazioni. Ma che proprio con loro, con i giovani appunto, hanno poco da spartire. Perché i ragazzi, oggi, hanno voglia di meritocrazia e di impegni concreti. E non prendono come modello di riferimento coloro che in politica hanno solo saputo collezionare consulenze ed incarichi e sono totalmente estranei alla vera militanza. Possono quindi queste figure, attraenti dal punto di vista mediatico ma prive di una reale visione politica, fare breccia nell’elettorato? Alle urne l’ardua sentenza. Così come saranno ancora una volta - e come giusto che sia - le urne a valutare chi fa campagne elettorali incentrate sul bieco giustizialismo - stile Annozero - e al “Tutta colpa di Iorio”. Dimenticando che si corre per guidare una città, tra l’altro

cruciale per le sorti della regione. E non per trasformare tutto in un simpatico e accattivante talk show. E’ vero: Termoli ha bisogno di una bella ventata di novità. Che, visti i precedenti, non può certo soffiare dalle parti del centrosinistra. Dato che fino adesso hanno governato loro (e male) e hanno posto fine, prematuramente, a una travagliata e disastrosa legislatura. E, invece di imparare dai propri errori, sono riusciti a litigare anche prima che la nuova partita cominciasse. Per fortuna dall’altra parte c’è il nostro candidato Antonio Di Brino. Uno che non ha bisogno di slogan e giochi di prestigio, perché è molto legato alla sua città e non proviene da uno spot. Il Pdl al popolo ci crede davvero. E’ consapevole dell’intelligenza di elettori e cittadini e ha piena fiducia nella loro capacità di giudizio. Per questo attende, con ottimismo e serenità, l’imminente appuntamento elettorale termolese. Convinto che la politica, con tutto il rispetto per gli altri, sia ben altra cosa. Quintino Pallante, Coordinatore provincia di Campobasso del Pdl

Bce, la Bild attacca Draghi“uomo della lira”

Forbes: il messicano Slim il più ricco del mondo

BERLINO – Il tabloid tedesco Bild lancia un duro attacco a Mario Draghi, sostenendo che la presidenza della Banca centrale europea (Bce) dovrebbe andare all’attuale numero uno della Bundesbank, Axel Weber. Poi, riferendosi a Draghi, attacca: “Un uomo della lira! Per la memoria: questa era la moneta con un numero infinito di zeri. Questo non può essere vero”.

ROMA – Come ogni anno, il mensile Forbes ha pubblicato la classifica degli uomini più ricchi del mondo. In cima alla classifica il magnate messicano delle telecomunicazioni Carlos Slim con 53,5 miliardi di dollari, che ha superato il fondatore di Microsoft Bill Gates, 53 miliardi. Il primo degli italiani è Michele Ferrero, 28esimo nella lista generale con 17 miliardi di dollari.


PRIMO PIANO Riecco Giuseppe Ciarrapico, lo sfrattato col manganello Ancora una volta Nuovo Molise usato per zittire il dissenso Ce lo aspettavamo, anzi ne eravamo certi. Appena dopo la coraggiosa presa di posizione di Giuditta Lembo, schieratasi al fianco di una vittima dello Stalking mediatico di Ciarrapico, è puntualmente arrivata la ritorsione. Nuovo Molise è sceso in campo, manganello alla mano, per bastonare chi si era permesso di scendere in campo in appoggio alle vittime di Ciarrapico, che in Molise sono tante, troppe. Compreso il nostro editore, Ignazio Annunziata, che, ogni giorno viene messo alla berlina e attaccato, anche con accuse totalmente false, come nel caso specifico dei distributori della Gazzetta del Molise a Campobasso. Giuditta Lembo, svolgendo integralmente e correttamente, il suo ruolo di Consigliera di Parità regionale, si è espressa su un caso che è finito su tutti i giornali nazionali. Immediatamente è partita la reazione di Nuovo Molise e del suo manganellatore capo che ha brutalmente attaccato la Lembo, solo perché ha osato solidarizzare con la vittima di turno. Inoltre l’accusano di aver dato una notizia sbagliata, quando – non solo la notizia è stravera! – ma la Lembo l’aveva tratta da Nuovo Molise di Domenica che titolava così: Richiesta di rinvio a giudizio per noi, stalking e diffamazione giornalisti alla sbarra. Tanto per capire la schizofrenia dei giornalisti di Nuovo Molise. Ed accade sempre così. Appena qualcuno osa dare solidarietà alle vittime degli attacchi di Ciarrapico, scatta puntuale la ritorsione del giornalaccio usato come un manganello dal suo capo. È una vera e propria vergogna.

La gente preferisce subire e ha paura a schierarsi perché teme di diventare la prossima vittima di Nuovo Molise. Una situazione ridicola e umiliante per tutti i molisani che devono trovare il coraggio di smascherare e buttare fuori dal Molise a calci nel sedere una banda di personaggi che si mascherano dietro l’etichetta di giornale e giornalisti per atterrire e terrorizzare tutte le persone per bene. Noi della Gazzetta, e il nostro editore in particolare, non abbiamo alcun timore. Così come abbiamo fatto in Ciociaria, altra landa terrorizzata e impaurita dai giornali del pluripregiudicato fascista. Anche lì, con la Gazzetta di Cassino e di Frosinone, abbiamo portato il vento della libertà di stampa e per questo il Ciarra è così nervoso. Gli stiamo togliendo il terreno sotto i piedi. E lui dà i numeri, come l’altro giorno, quando ha scritto addirittura al Corriere della Sera, minacciandolo per aver riportato la storia dello Stalking. Povero lui. Attaccare il Corriere significa garantirsi la fine. Così come quel Ricucci che voleva comprarlo e finì in galera. Speriamo che faccia la stessa fine Ciarrapico, sfrattato, denunciato e condannato in mezza Italia. Per lui c’è il rischio che, per le tante indagini a suo carico, scatti l’arresto e la fine del mandato parlamentare, e sarebbe quasi ora, perché è una vergogna per l’Italia aver mandato un simile personaggio in parlamento. Gli auguriamo di fare la fine del senatore Di Girolamo, finito a Regina Coeli direttamente da Palazzo Madama. ia


REGIONE Botta e risposta tra i due consigliere di centrosinistra e il medico termolese piazzato dal presidente Iorio nel Cda dell’Autostrada del Molise

Leva e Romano vs Montano Entrambi gli inquilini di palazzo Moffa raccolgono e rilanciano l’invito di un confronto pubblico ‘davanti alla turbogas di Termoli’

Leva

CAMPOBASSO – Botta e risposta a distanza tra i consiglieri regionali Massimo Romano e Danilo Leva, nonché segretari rispettivamente di Costruire democrazia e del Partito democratico, e Alberto

Montano, approdato alla corte di Iorio (qualche tempo fa era invece vicinissimo all’eurodeputato Patriciello) e dal governatore stesso piazzato nel nuovo Consiglio d’amministrazione dell’Autostrada del Molise presieduto dall’ingegnere, ex direttore generale della Regione Molise da poco andato in pensione, Enzo Di Grezia. In una nota i due giovani esponenti del centrosinistra chiedevano ap-

punto al presidente della Regione per quale motivo avesse scelto un medico nel Cda. Montano stesso aveva risposto in prima persona sfidando entrambi ad un confronto pubblico, invito che Romano e Leva raccolgono e rilanciano. Tant’è che scrivono: “Gli concediamo di giocare in casa, a Termoli, e proponiamo che tale confronto si svolga davanti alla centrale turbogas. Se poi Montano

vorrà trovare il tempo e gli argomenti per rispondere anche sulla sciagurata operazione Termoli jet (otto milioni di euro dell’art. 15 che ancora marciscono nel porto di Termoli) saremo lieti e felici di spiegargli anche i nostri titoli professionali, che nel frattempo può consultare sul sito della Regione Molise, sugli albi del nostro ordine professionale o sui nostri siti telematici personali”.

Romano

Agriturismo, Cavaliere: un aiuto al reddito dei nostri operatori

L’assessore al ramo commenta la recente approvazione della nuova legge regionale

Petraroia ricorda il medico Attilio Fazio, fervente repubblicano di Toro La sorte a volte gioca scherzi impensabili. Nelle stesse ore sono venute a mancare due tra le figure politiche più significative di Toro, il più conosciuto ex assessore regionale della Dc, dottor Mirco Cofelice, ed il suo rigoroso e dinamico competitore locale, il dottor Attilio Fazio, impegnato per anni a livello comunale e provinciale nel Partito Repubblicano Italiano. Avendolo frequentato da paziente per anni, ricordo in aggiunta all’indiscussa preparazione professionale, alla verve e alla grinta tipicamente torese, la sua passione politica per il Pri, per l’Edera o la Foglia come si sosteneva in termini più popolari per fare campagna elettorale contro lo Scudocrociato. Attilio Fazio

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ha avuto coraggio in quegli anni a mettersi contro il sistema di potere dominante che controllava anche l’aria che si respirava e ha testimoniato col suo impegno la possibilità di costruire un alternativa al monocolore della Dc sui valori e gli insegnamenti di Giuseppe Mazzini, Ferruccio Parri, Ugo La Malfa e Giovanni Spadolini. Ai figli che con grande serietà e compostezza operano ciascuno nel proprio campo di attività va il cordoglio mio e di tutti quei molisani che hanno lottato per decenni da posizioni di minoranza ritenendo ora e allora di stare dalla parte giusta. Michele Petraroia

CAMPOBASSO – L’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, interviene sulla legge che disciplina le attività agrituristiche, appena approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. “La normativa può sicuramente rappresentare un aiuto al reddito dei nostri operatori andando a sostenere i più virtuosi e coloro che da sempre hanno inteso fare agriturismo nel pieno rispetto delle regole” – ha detto Cavaliere. “Il provvedimento – ha aggiunto – non è sicuramente la soluzione ai mali dell’agricoltura, ma può essere un’ulteriore opportunità insieme ai fondi strutturali del Psr, per il rilancio della nostra filiera anche attraverso l’interazione con la legge regionale ‘km zero’”.

“L’agriturismo – ha proseguito Cavaliere – è ormai a tutti gli effetti parte integrante del nostro sistema economico, produttivo e turistico ed oggi con l’approvazione di questo testo di legge si è ribadita la vocazione del territorio molisano ricco e connotato da elementi di forte identità e da eccellenze alimentari. Il nostro comparto agricolo regionale, infatti – ha concluso l’assessore – produce latte, formaggi, carne, uova, vino e olio ed incentivarne la produzione ed il consumo significa, dunque, tutelare i consumatori, valorizzare le qualità del territorio, sostenere l’economia locale e lo sviluppo del settore e dei territori della nostra regione”.

Cassazione, clandestini espulsi anche se hanno figli che studiamo

Fini:“Il web porta la pace, merita il Nobel”

MILANO - Marcia indietro della Cassazione sugli immigrati: i clandestini con figli minori che studiano in Italia non possono chiedere di restare nel nostro Paese sostenendo che la loro espulsione provocherebbe un trauma «sentimentale» e un calo nel rendimento scolastico dei figli. Secondo il nuovo orientamento della Suprema corte, che smentisce una propria recente sentenza, l'esigenza di garantire la tutela alla legalità delle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio dei minori.

ROMA - Internet «è uno strumento di libertà e conoscenza», «un formidabile strumento di pace» che ha creato le fondamenta per una nuova civiltà. È quanto ha affermato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, aprendo il convegno «Internet e libertà, perchè dobbiamo difendere la rete».


REGIONE Chiede ai clienti il surplus carburante con il prezzo del petrolio in calo, condannata una compagnia di navigazione Una sentenza del giudice di Pace di Cefalù ha dato ragione a due cittadini siciliani. Poleggi (Movimento consumatori): viaggiate informati CAMPOBASSO – Una sentenza del giudice di Pace di Cefalù del 24 novembre scorso, ha dato ragione a una coppia di cittadini siciliani che, dopo aver prenotato, nel 2008, una crociera con una nota compagnia di navigazione italiana, si erano visti chiedere da quest’ultima un sovrapprezzo di 220 euro per “adeguamento carburante propulsione nave” e “adeguamento carburante aereo”. Secondo quanto affermato nella sentenza “la società convenuta avrebbe potuto aumentare il prezzo del pacchetto turistico soltanto ove il prezzo del petrolio nel novembre 2008, rispetto a quanto in essere alla data di pubbli-

cazione del programma, e cioè a febbraio 2008, fosse effettivamente aumentato. Come invece risulta dai listini prodotti dalle parti, – recita la sentenza – il prezzo del petrolio da febbraio 2008 al novembre 2008 è diminuito: nel mese di febbraio 2008 […], tale prezzo oscillava tra gli 88,96 ed i 101,84 dollari al barile, mentre nel mese di novembre 2008 […] il costo del barile era compreso tra i 63,91 ed i 54,43 dollari”. “Alla luce di questo importante pronunciamento – ha dichiarato il Presidente della Sezione di Campobasso del Movimento Consumatori, Filippo Poleggi – le nostre as-

sociazioni invitano tutti i cittadini a verificare il corretto comportamento degli organizzatori di viaggi, dei tour operator, affinché non si verifichino altri episodi di questo tipo. Auspichiamo che tale pratica commerciale scorretta venga riconosciuta tale dall’Antitrust, affinché quanto avvenuto funga da monito per il presente e per il futuro. Tutti i cittadini che viaggiano, vigilino sui contratti e le offerte”. Nella Sezione di Campobasso del Movimento Consumatori, infine, è disponibile l’opuscolo “Carta dei Diritti del Turista” per viaggiare informati.

Oggi la tavola rotonda con l’assessore Cavaliere

I 50 anni dell’associazione Allevatori Infanzia e adolescenza da tutelare Sarà presentato domani mattina a San Giuliano di Puglia lo sportello di ascolto per le famiglie dell’area cratere CAMPOBASSO – L’infanzia va tutelata, nell’area del cratere con un’attenzione ancora maggiore. Ecco perché domani mattina alle 10 e 30 nel complesso scolastico di San Giuliano di Puglia sarà illustrato il progetto ‘Uno sportello per il ben-essere familiare’, iniziativa fortemente voluta dal consultorio familiare di Larino e finanziato dall’assessorato regionale alle Politiche sociali. La finalità è quella di supportare le famiglie perché riescano a percepire segnali di sofferenza psicologica nei bambini e negli adolescenti, migliorando quindi la relazione, le modalità educative e favorendo così un processo di crescita ottimale. Alla presentazione interverranno il direttore generale dell’Asrem Angelo Percopo, l’assessore Angiolina Fusco Perrella il sindaco del comune sismico Luigi Barbieri, la direttrice del distretto frentano Carmela Triscari nonché Girolamo Baldassarre del consultorio larinese e Paola Di Sabato consulente della società cooperative Kairos.

CAMPOBASSO – L’associazione Allevatori del Molise compie 50 anni. Per celebrare questo importante traguardo, tirare le somme dell’attività svolta e tracciare le linee dell’attività futura, l’associazione ha organizzato per oggi una tavola rotonda che si terrà all’hotel San Giorgio di Campobasso. Il tema della giornata sarà “I cinquanta anni della nostra storia: il ruolo dell’associazione Allevatori tra passato, presente e futuro”. I lavori, moderati dal direttore dell’Ara Molise, Francesco D’Orsi, si apriranno alle 10:30 con il saluto delle autorità e delle organizzazioni professionali agricole. Seguirà la relazione del presidente

Crisi, Berlusconi: “La risalita è cominciata”

Letta: chi attacca Napolitano è fuori dall’alleanza

ROMA – Ottimista Silvio Berlusconi sulla ripresa economica. Il premier, presentando la banca del Sud in una conferenza stampa al ministero del Tesoro, ha detto che “dopo essere usciti da una forte crisi, stiamo iniziando la risalita, non è veloce, non ha forti numeri, ma è certamente risalita”.

ROMA – Il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, chiarisce che “la firma del Capo dello Stato non può essere interpretata come un contropotere politico verso qualcuno”. Un riferimento alle polemiche scatenate dall’Idv dopo il via libera di Napolitano al decreto salva-liste del governo.“Sia chiaro, però che se saranno usate parole fuori luogo, i rapporti politici saranno da considerarsi interrotti”.

dell’Ara, Giuseppe Porrazzo, e di seguito gli interventi programmatici di Roberta Guarcini, direttore Anabic, Angelo Coletta, direttore Anasb, Giorgio Burchiellaro, direttore Anafi, Enrico Santus, direttore Anarb, ed infine del professor Alessandro Fantini, docente alla facoltà di Veterinaria all’Università di Perugia. Alle ore 13 sarà, invece, la volta del direttore generale dell’Aia (Associazione Italiana Allevatori) Paolo Scrocchi, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere. La giornata si concluderà alle 14 con una degustazione di prodotti tipici molisani.

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CAMPOBASSO A Raffaele Cicchese nove mesi di reclusione. Annunciato dal difensore il ricorso in Appello

Morte sulla neve: condannato gestore del pianoro di Campitello Si è chiuso il processo che si era aperto in seguito alla morte di Gianni Pallotta, scomparso il 2 gennaio 2008 a Campitello Matese, subito la caduta dalla motoslitta. Le indagini condotte dagli inquirenti rinvenirono nell’alta velocità, nella pericolosità della manovra effettuata dall’uomo e nella conformazione del cosiddetto Inghiottitoio (depressione carsica di circa due metri e 40 di profondità) le cause principali del drammatico incidente. Ma sin da principio un altro elemento apparve evidente: la responsabilità del gestore del pianoro, Raffaele Cicchese, per la mancata segnalazione dell’avvallamento. E’ proprio questo ciò che ha voluto sottolineare il legale di parte civile nel processo per rito abbreviato, Ennio Manfredi Selvaggi, nel corso della sua arringa: “Non c'era neanche un paletto, anche senza bandierina,

che potesse far capire che ci si trovava vicino all'inghiottitoio”- ha detto l’avvocato, che ha poi sottolineato come la presenza di adeguate segnalazioni avrebbe di certo permesso una migliore gestione della motoslitta sulla coltre nevosa. Nell’ambito del procedimento legale, il giudice ha reputato sussistente la responsabilità oggettiva, condannando Raffaele Cicchese a nove mesi di reclusione per omicidio colposo (il Gip aveva invece chiesto un anno). Stabilite anche le provvisionali per le parti civili, la vedova di Pallotta e la sua bambina: cinquemila euro ad ognuna di loro e risarcimento danni da quantificare successivamente in sede civile. Intanto, il legale di Cicchese, l’avvocato Vittorio Rizzi, ha già annunciato la volontà di fare ricorso in appello. l.a.

“Meno arredo urbano, più edilizia sociale” Le promesse dell’assessore comunale all’Urbanistica Mariagrazia De Vincenzo Meno arredo urbano e più edilizia sociale. L’assessore all’Urbanistica di Palazzo San Giorgio sgombra il campo da ogni dubbio e delimita il suo raggio d’azione anche in virtù del nuovo Piano triennale delle opere pubbliche e del Piano casa. Due colossi per l’ammnistrazione che impongono delle scelte. Uno dei punti cardine del piano triennale delle opere pubbliche 2010-2012 del Comune è rappresentato dall’edilizia per le fasce più deboli della popolazione. Si tratta di un settore coordinato dall’assessore dell’Udeur Mariagrazia De Vincenzo – titolare, nella giunta comunale delle deleghe urbanistica e edilizia pubblica e privata - che all’interno della programmazione degli interventi ha sostenuto con forza l’idea del sindaco Luigi Di Bartolomeo di realizzare nel capoluogo di regione, alloggi per chi non può permettersi di comprare casa o affittarla ai prezzi di mercato, ancora molto elevati, e di orientare prevalentemente in quel senso le risorse a disposizione. Si va dalla costruzione di due palazzi a via Facchinetti per complessivi 64 mini appartamenti, – progetto interamente curato dalla struttura urbanistica interna di Palazzo San Giorgio – per la cui prima tranche (32 abitazioni) è in dirittura d’arrivo la procedura per l’indizione del bando, alla realizzazione in contrada Feudo di un centro che possa accogliere in sostanza i senzatetto, come gli extracomunitari che finora dormono anche nella stazione ferroviaria della città. “Possiamo sintetizzare così: in questo momento preferiamo spendere meno soldi per l’arredo urbano e puntare invece sull’edilizia sociale, la vera emergenza di questa realtà – ha dichiarato Mariagrazia De Vincenzo – e sempre in questa ottica ci stiamo preparando ad un altro step significativo per la nostra azione di governo: i piani particolareggiati del Piano

casa, che ci consentiranno di portare i servizi essenziali nelle zone in cui negli anni passati l’amministrazione ha permesso di edificare in maniera sregolata. La priorità è rendere quelle zone vivibili come le altre della città”. Il 15 aprile infatti scadono i termini per approvare in Consiglio le perimetrazioni ai sensi dell’articolo 14 della legge regionale 30 del 2009. La struttura tecnica del Comune sta effettuando una ricognizione sugli insediamenti edilizi abusivi per elaborare poi il programma di recupero. Ci sono zone di Campobasso in cui sono sorti insediamenti abitativi rilevanti, ma non ci sono ancora la rete fognaria, il metano, le scuole. Bisogna calcolare le volumetrie già realizzate e capire cosa può essere realizzato ancora, in base alla programmazione decisa dal Consiglio comunale quando ha recepito il Piano casa. Una di quelle in cui è in atto una ricognizione è l’area Polese, Limiti Inchiusi, Mascione. A Polese sorgerà anche la prima chiesa dedicata a Celestino V, diventa urgente dunque dotarla dei servizi essenziali che ancora mancano. “Le perimetrazioni che la nostra struttura sta studiando saranno un’occasione importante per cominciare a cambiare il volto di questa città – conclude l’assessore De Vincenzo – e darle la possibilità di uno sviluppo urbanistico adeguato alle esigenze dei cittadini”.

E a Polese la prima chiesa dedicata a Celestino V

Scuola e parità, gli studenti scendono in piazza “Non vogliamo un riordino che taglia sul numero degli insegnanti e sulle Ssis, unico luogo di formazione professionale dopo quella culturale, non permettendo di innescare un meccanismo di qualità dell'insegnamento - scrivono - diritto allo studio una riforma che dia la possibilità agli insegnanti di imparare ad insegnare, che trovi il modo di premiare gli insegnanti migliori e che li obblighi ad un controllo ciclico delle loro competenze, permettendo poi di sfruttare gli aggiornamenti compiuti. Non vogliamo un riordino che propone dei tetti massimi di presenza di ragazzi stranieri nelle classi fingendo che questo basti per risolvere ogni problema didattico. Diritto allo studio vuol dire una riforma che promuova una vera integrazione, con mediatori culturali che permettano di superare l'ostacolo della lingua e consentano sia agli studenti italiani che a quelli stranieri uno scambio e un arricchimento che

non può che provenire dalla diversità. Non vogliamo un riordino che ‘razionalizzando’ gli indirizzi non fa che diminuire le ore di lezione e in particolare negli istituti tecnico-professionali taglia le ore di laboratorio e le materie di indirizzo. Diritto allo studio vuol dire una riforma che consenta a tutti di accedere e proseguire il proprio percorso formativo perché dotati degli strumenti culturali adatti a fronteggiare il mondo dell'università. Non vogliamo un riordino che promuove i finanziamenti alle scuole private, che ha come presupposto il fatto che la scuola debba essere un investimento delle famiglie, ledendo, in molti casi, anche il diritto di andare a scuola di ogni ragazzo. Diritto allo studio vuol dire una legge-quadro nazionale che dia i finanziamenti per ridurre il costo di libri, trasporti, mense, per risanare la situazione drammatica dell'edilizia delle nostre scuole.

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CAMPOBASSO A beccarli sono stati carabinieri di Campobasso che li hanno inchidati dopo una perquisizione

Recupero crediti La Regione dovrà pagare Il giudice Rinaldi del Tribunale di Campobasso ha stabilito il buon diritto della Fondazione Teatro Savoia ad attuare le azioni di recupero dei crediti – circa 50mila euro - vantati nei confronti della Regione Molise, che non aveva ottemperato ai pagamenti relativi all’impegno del Teatro Savoia e alle spese accessorie sostenute direttamente dalla Fondazione, per lo svolgimento delle edizioni del 2007, 2008 e 2009 della Festa della Regione. Nello specifico, il Giudice Rinaldi ha rigettato la richiesta di sospensiva del decreto ingiuntivo emesso a favore della Fondazione Savoia nei confronti della Regione Molise, rendendolo immediatamente esecutivo.

Spaccio di droga nei guai due giovani Si è conclusa nella mattinata di ieri l’ennesima operazione anti-droga condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Campobasso. Una pattuglia in borghese, infatti, ha intercettato per le strade del quartiere San Giovanni due giovani in atteggiamento sospetto. Notandone il nervosismo, gli uomini del capitano Gismondi hanno deciso di condurre i due soggetti in caserma, per un controllo più approfondito. Operazione quanto mai azzeccata: nel corso della perquisizione, infatti, un “tocco” di hashish di 26 grammi è spuntato fuori dalla tasca del giubbino di uno dei due

fermati, mentre a seguito delle indagini condotte presso le abitazioni dei ragazzi i carabinieri hanno rinvenuto, nascosto nella custodia di un dvd, un altro pezzo di hashish di 4 grammi, oltre ad un bilancino di precisione e all’attrezzatura per il taglio ed il confezionamento delle dosi. Dopo la conclusione degli accertamenti, O.T. e F.T., entrambi 19enni, sono stati denunciati in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Campobasso, per detenzione di sostanza stupefacente con finalità di spaccio, in concorso. l.a.

La ‘nuova’ zona franca della città: il centro storico di Campobasso Parola di Michele Coralbo Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere comun ale di Costruire Democrazia Michele Coralbo Michele Coralbo. A Campobasso esiste un nuovo concetto di “zona franca” ed è rappresentato dal centro storico della città, ovvero il centro medioevale. Purtroppo il riferimento non è alle attività commerciali o a possibili rilanci economici e sociali di questa zona della città, per “zona franca” si dovrà intendere una zona priva di ogni controllo, una zona abbandonata a se stessa e all’incuria. Causa di questo abbandono sono l’amministrazione comunale e la

poca attenzione del sindaco, che, ricordo a me stesso, ha frazionato le deleghe dell’assessorato all’urbanistica tenendo per se la delega al centro storico, salvo poi volturare questa mansione ad un consigliere delegato. Risultato di questa operazione macchinosa? Un centro storico fatiscente e vittima del degrado. I fatti, che mi spingono a denunciare tale situazione, schierandomi insieme al gruppo di Costruire Democrazia dalla parte degli abitanti del centro storico, si riferiscono ad una prima vicenda verificatasi qualche mese fa nei pressi di Viale del Castello e ad una seconda vicenda che vede coinvolti gli abitanti di via Pennino. Molti ricorderanno che nei pressi di Viale del Castello qualche mese fa una bambina ha rischiato la sua vita per via di calcinacci che crollavano da uno dei tanti edifici fatiscenti della zona. Solo grazie all’intervento provvidenziale della nonna la tragedia è stata solo sfiorata. A questo triste episodio si aggiunge una lettera di denuncia da parte degli abitanti di via Pennino che in data 14/12/2009 scrivono nel seguente or-

dine al Sindaco di Campobasso, al Prefetto, agli assessori comunali preposti, al consigliere delegato alle politiche sociali, ai dirigenti dell’area 5 settore urbanistica e territorio, al direttore Generale dell’Asrem, al Comandante della Polizia Municipale di Campobasso e al presidente della Sea, per sollecitare un intervento urgente nella zona di via Pennino al fine di mettere in sicurezza un fabbricato fatiscente che oltre ad essere dimora di molti topi, e ad essere pattumiera a cielo aperto di rifiuti di ogni genere, riversa in un precario equilibrio statico e rischia un imminente crollo mettendo a serio rischio la salute di pedoni, visitatori ed ovviamente residenti. Tale denuncia ad oggi non ha prodotto alcun risultato. Oltre alle denunce provenienti dalla società civile il gruppo Costruire Democrazia ha presentato in questi mesi diverse mozioni e diversi ordini del giorno per il recupero e la messa in sicurezza del centro storico. Ultimo in ordine di tempo è stato l’ordine del giorno presentato in occasione dell’approvazione del cosi detto piano casa, che aveva come unica finalità quella del recupero urbano e sociale di una delle più belle zone della nostra città: il centro storico. Le rassicurazioni che abbiamo ricevuto in consiglio comunale hanno però avuto lo stesso triste epilogo delle denunce dei cittadini, ovvero nessun risultato! La mia preoccupazione cresce ulteriormente quando leggo che

nel piano triennale delle opere pubbliche si dedicano al centro storico, e in modo particolare agli immobili del centro storico, solo 200.000,00 euro, fondi Pisu (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano) cantierabili nel 2011. Al contrario, sempre dai fondi Pisu, verranno lo stesso anno prelevati 600.000,00 euro per realizzare alcune rotatorie in una contrada della periferia cittadina. Ricordo nuovamente a me stesso, che degli oltre 7.000.000,00 di euro dei fondi Pisu la quota per il rilancio del centro storico rappresenta in assoluto la spesa più bassa. Quanto detto la dice lunga su quella che dovrebbe essere un’amministrazione che vuole fare di Campobasso un capoluogo di Regione degno di questo titolo, e la dice lunga su quella che sarebbe dovuta essere la programmazione per lo sviluppo urbano della nostra città. Una straordinaria opportunità di

crescita che con lo strumento dei Pisu avrebbe potuto trovare concretezza, mettendo intorno ad un tavolo le parti che lavorano allo sviluppo di un territorio per creare reddito, occupazione e ricchezza, si è trasformata nella gestione qualunquista della riparazione al marciapiede e della realizzazione dell’ennesima inutile rotatoria. Ing. Michele Coralbo


SPETTACOLI Oggi le selezioni a Caserta alla Royal ballet school My dream

Il sogno della danza Il concorso “Scarpette rosse” sceglie ballerini in tutta Italia di Charles N. Papa Jennyfer Beals nel 1983 era Alex Owens in “Flashdance”, un operaio (donna) che per la danza, (Irene Cara cantava la titletrack) era disposta a fare qualunque sacrificio. In “ A chorus line” nel 1985 Richard Attenborough fa della danza motivo di rivalità che sfocia nell’arte pura. La scena dei bocciati resta mitica nella storia del cinema: “...un passo avanti” In Molise sono molti i ballerini che, a vario titolo, sono nel mondo della danza e sono tante le scuole che , per danza classica, moderna e latinoamericane, realizzano corsi. Alcuni ballerini hanno fatto il salto di qualità: Luciano D’Ambrosio, nel corpo di ballo del teatro “Dell’Opera” di Roma, Annika Pannitto, ballerina di danza contemporanea, tiene set in tutta Europa, Tiziana Ercoli e Pepino Spicciati sono campioni nella loro specialità con varie vittorie in campionati diversi. In Italia il concorso Scarpette rosse della Fame Star academy di Cortona, tenta di trovare giovani talenti nel mondo della danza. A fine mese le selezioni si terranno ad Arezzo, oggi invece, presso la Royal ballet school My dream di Caserta. Gli aspiranti ballerini di tutta Italia si sono mobilitati per andare alle selezioni. Oggi saranno circa 40 i provinandi con età compresa tra gli 8 e i 25 anni che si contenderanno un posto nelle categorie classic, pop, moderna, contemporanea. Altre informazioni 3336428769.

I live del Mamamè BOJANO - Sarà il Collettivo live show ad esibirsi questa sera al Mamamè club. La band napoletana raccoglie numerose critiche positive sulle testate specializzate. Oggi il gruppo propone il successo in alta rotazione sui network televisivi “Something about Mary Quint”. Influenza tipo Franz Ferdinand. Informazioni 3473023863.

L’Altro Theatro, le repliche

TERMOLI - Il successo della compagnia diretta da Ugo Ciarfeo “L’Altro Theatro” con la messa in scena di “La casa di Bernarda Alba” il weekend scorso, replica da questa sera e sino a domenica alla Galleria d’arte civica in piazza Sant’Antonio. Venerdì e sabato alle ore 21:00 e domenica ore 18:00. Info 3395364782.

FLASH CAMPOBASSO - Stasera al De Anima in via Barbato after dinner con Flavio Emme. ISERNIA - Oggi al discobar La Strada consolle al femminile, dj, vocalist e musicista, Azzurra, Andrea L, dj Shady. Info 0865450021. CAMPOBASSO - Stasera al Cafè Prestige music & cocktails dopo cena. ISERNIA - All’enoteca Grapes di corso Marcelli il weekend in musica da oggi sino a domenica. CAMPOBASSO - Questo pomeriggio alle 17:30 presso la BiblioMediateca comunale di via Manzoni, nella sala Wallace si proietta “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Cohen, tratto dal romanzo di Cormac McCarthy. Info 0874438536. TERMOLI - Mercoledì 17 marzo al teatro Lumière in scena “Prima che mi dimentichi di tutto” di e con Vincenzo Mollica.

Festival

Rassegna CAMPOBASSO - La rassegna “Jazz divino” presso i Grandi magazzini teatrali di via Gorizia giunge al penultimo appuntamento il 25 marzo prossimo, con il live di Maria Neckam e il suo quintetto. Informazioni 0874412984.

TERMOLI - Scadono lunedì 15 marzo le ammissioni al 4° festival canoro “Il castello d’argento”, riservato ai bambini dai 4 ai 12 anni. Iscrizione euro 20,00. La finale si terrà il 18 luglio presso la scalinata del folklore. Info 0875630707.

Pambianchi vs Battisti FERRAZZANO - Venerdì 19 marzo al Palaferentinum di Ferrazzano Roberto Pambianchi canta Lucio Battisti. La band Cantolibero accompagna il solista durante la cena. Informazioni 0874412918.

Cameron Diaz torna con Timberlake

Rissa al concerto di Lily Allen a Londra

Una delle attrici più sexy del grande schermo, Cameron Diaz, torna a fare un film con Justin Timberlake “Bad teacher”. La regia è di Jake Kasdan, figlio di Lawrence, quello di “Silverado” e “Il grande freddo”. La coppia, sempre sul filo del gossip sino al 2006, torna in questo modo a far parlare di sè.

Ultimi concerti per Lily Allen, che ha appena annunciato di voler aprire un negozio di moda con la sorella a Londra e di incidere il prossimo disco tra cinque anni. Nel frattempo, al suo recente live londinese, scoppia una rissa in platea che viene subito sedata dagli uomini della sicurezza.

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Isernia in consiglio, se ne vedranno delle belle!

Droga, isernino in manette per spaccio

Il consiglio comunale di Isernia ci riproverà questo pomeriggio. Riproverà a discutere tutti i punti, e sono tanti, che non è riuscito a trattare nell’ultima assise. Non solo sono numerose, le questioni da affrontare, sono anche spinosissime. Dieci i punti all’ordine del giorno.

Sette dosi di eroina kobret e tre dosi di crack nascoste sotto il cappello di lana. Indumento che, visto il freddo degli ultimi giorni, non avrebbe destato sospetti. A tradire invece, un giovane pusher isernino, D.B. di 34 anni, è stato l’atteggiamento nervoso ed irrequieto alla vista degli agenti.

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Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e.mail: lagazzettaisernia@alice.it

I palazzi al posto dei treni

IL TAPIRO DEL GIORNO A CELESTINO VORIA Il tapiro del giorno va all’assessore all’Edilizia di Palazzo san Francesco Celestino Voria che continua a sponsorizzare un’operazione di speculazione edilizia osteggiata da tutta la città di Isernia che non ne vuol sapere più di altro cemento nel centro cittadino.

L’OSCAR DEL GIORNO A EDMONDO ANGELACCIO Perché l’oscar del giorno va al consigliere comunale dell’Idv Edmondo Angelaccio? Perché, fino ad oggi, è stato l’unico a dire a chiare lettere che l’operazione edilizia delle tre palazzine nell’area della stazione è una vera e propria Porcata. Una pioggia di cemento nel centro della città lì dove, invece, bisognerebbe realizzare spazi verdi per grandi e piccini.

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ISERNIA Giovane isernino beccato dagli agenti della Questura con la droga già pronta per lo spaccio

Eroina e Crack nascosti nel cappello, in manette Sette dosi di eroina kobret e tre dosi di crack nascoste sotto il cappello di lana che indossava. Indumento che, visto il freddo degli ultimi giorni, non avrebbe destato sospetti. A tradire invece, un giovane pusher isernino, D.B. di 34 anni, è stato l’atteggiamento nervoso ed irrequieto alla vista degli agenti della Sezione Antidroga della locale Squadra Mobile che, nella serata di mercoledì, lo hanno fermato ed arrestato. All’atto del controllo, nella centralissima Via Occidentale, i poliziotti hanno notato subito la sua agitazione al punto da decidere di approfondire la vicenda, ese-

guendo una vera e propria perquisizione personale estesa anche all’automobile sulla quale il 34enne viaggiava. L’attività di ricerca ha consentito agli uomini della Questura di scoprire un involucro in cellophane termosaldato contenente la droga, già pronta per lo spaccio e ben nascosta sotto il cappello nero. Il giovane disoccupato, inoltre, aveva con sé anche una cospicua somma di denaro, immediatamente sequestrata, della cui disponibilità non è riuscito a fornirne l’esatta provenienza. Ormai scoperto, il giovane non ha potuto far altro che confessare agli operatori che la

quale visita, a seguito di contatti con ogni volontario, avevano aderito tutti i presenti tranne gli 8 che occupavano il pulmino regionale. Si precisa che l’unico disagio si è presentato la mattina presto quando a causa della neve alcuni volontari sono rimasti bloccati all’entrata di Campobasso ma sono stati prontamente soccorsi da altri colleghi volontari con i quali hanno raggiunto la sede della Protezione civile. Una trentina di volontari non sono proprio partiti dalle proprie sedi di residenza. Il disagio procurato dalla nevicata è stato sotto gli occhi di tutti ed è stata la sola causa del ritardo con il quale i pullman hanno raggiunto Isernia. Tanto si chiarisce in quanto, essendo la Protezione civile chiamata ad occuparsi di emergenze in varie occasioni ed essendo ormai provata la professionalità di quanti operano nella stessa inclusi i volontari di protezione civile ai quali non può che giungere un particolare ringraziamento, risulta evidente che solo per scarsa informazione è stata pubblicata una notizia con attendibilità pari a zero fornita probabilmente da qualcuno che non era stato a sua volta ben informato dal proprio responsabile di associazione con il quale la Protezione civile si rapporta, non potendo, logicamente, parlare con ogni singolo volontario”.

I volontari accusano, la Protezione Civile si difende Non è andato giù alla Protezione civile regionale il tapiro che domenica scorsa le abbiamo consegnato per qualche disguido di organizzazione in occasione dell’udienza pontificia speciale con i volontari. Pubblichiamo di seguito la rettifica. “La Protezione civile regionale ha noleggiato 4 pullman per un totale di 208 posti oltre ad un pullman di proprietà regionale di 33 Considerato che qualche volontario aveva dato adesione all’ultimo momento, al fine di accontentare tutte le organizzazioni, è stato aggiunto un pulmino, sempre di proprietà regionale, da 8 posti. Totale posti disponibili 249. Le adesioni arrivate via mail alla protezione civile sono state 245. Il programma inviato a tutte le organizzazioni prevedeva l’orario di partenza da Campobasso alle 3:45, da Isernia alle 4:50 e alcuni volontari di Isernia avrebbero dovuto aspettare i pullman provenienti da Campobasso. Il resto del programma era stato consegnato ai referenti dei pullman. Dopo la conclusione dell’Udienza del Santo Padre, prevista per le 12 e 30, c’era la possibilità di visitare le grotte vaticane entro le 15 e 30, alla

Un mercato composto da prodotti locali e genuini rientranti nella filiera a ‘chilometri zero’, questo il progetto cui stanno lavorando i giovani imprenditori agricoli molisani aderenti a Giovani Impresa, la nuova formazione nata all’interno della Coldiretti. ‘Giovani Impresa è parte integrante della Coldiretti ma è composta solo dai soci con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. “In Molise – spiega il delegato regionale della giovane federazione, Donatello Meo – ‘Giovani Impresa’ è una realtà dinamica e consolidata, tanto che ad oggi raccoglie oltre 150 soci sparsi su tutto il territorio regionale”. Il nuovo progetto, cui stanno lavorando i giovani imprenditori agricoli molisano aderenti a Giovani Impresa, si dovrebbe concretizzare a breve, “speriamo prima di Pasqua”, annuncia Donatello Meo, e consiste nell’apertura ad Isernia di un mercato di ‘Campagna Amica’. “Sarà questo – spiega la delegata della provincia di Campobasso, Lucia Felice - una sorta di ‘farmer market’ dove saranno in vendita i prodotti agricoli coltivati da aziende aderenti alla Coldiretti. La particolarità di questo tipo di mercati – precisa la Felice - sta nel fatto che al loro interno sarà possibile acquistare i prodotti direttamente dalle mani di chi li coltiva e quindi baipassando la grande distribuzione che fa lievitare i prezzi e rende meno chiara la tracciabilità degli stessi”.

Giovani Impresa apre il mercato di Campagna amica

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Nicola Tranfaglia presenta il suo nuovo libro L’Associazione Culturale "I CARE" - Mi Preoccupa, Mi Riguarda, Mi Coinvolge e il mensile molisano "il Ponte" informano la cittadinanza che ad Isernia, oggi pomeriggio a partire dalle ore 18 presso la Biblioteca comunale "M. Romano", si presenterà il libro di Nicola Tranfaglia "Vent’anni con Berlusconi - L’estinzione della Sinistra".

droga era stata acquistata qualche giorno prima nell’hinterland napoletano e che parte di essa era già stata venduta ad alcuni tossicodipendenti del capoluogo pentro. A seguito delle formalità relative all’arresto, il giovane è stato associato presso la locale Casa Circondariale di Ponte San Leonardo a disposizione della magistratura. Tale operazione rientra nell’ambito di servizi mirati al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, disposti dal Questore di Isernia, Biagio Ciaramella.

Lavoro, la Cgil in Prefettura avvia lo sciopero generale La Fiom-Cgil, ha indetto per oggi uno sciopero generale di otto ore per turno lavorativo che dovrà avere come punto fondamentale la difesa del Contratto nazionale e dell’art. 18 ed essere l’avvio di una vera e propria vertenza nei confronti del Governo e della Confindustria. Per la Fiom, “e’ necessario fermare i licenziamenti ed affrontare tutte le vertenze aperte: dalla Geomeccanica alla Atme, dalla Ittierre alla Manuli, dalla Proma ssa, alla Proma spa, e poi ancora Assel, Aste, Unilever, e tante altre. Non solo, per il sindacato intende raddoppiare la durata della Cigo, estendere a tutti i lavoratori gli ammortizzatori sociali, raddoppiare la durata dell’indennità di disoccupazione e aumentare i massimali della Cigs, sostenere il reddito e prevedere gli ammortizzatori per i precari, Ma anche estendere i contratti di solidarietà, prevedere periodi di formazione durante la Cig, per affrontare la riorganizzazione, e incentivi per l’assunzione stabile di lavoratori disoccupati o in mobilità. Il sindacato mira anche a ridurre le tasse ai lavoratori e ai pensionati attraverso l’abbassamento dell’aliquota, rilanciare la lotta all’evasione e all’elusione fiscale ed unificare le detrazioni per i carichi familiari. Il Comune di Agnone ha istituito una borsa di studio dedicata alla memoria di Serafino Appugliese.La borsa di studio, promossa e finanziata da Formatemp, intende condurre un’accurata ricerca dei beni esistenti in alcuni paesi della provincia di Isernia allo scopo di elaborare una mappa completa degli stessi. La borsa di studio è riservata a giovani disoccupati e laureati in Storia o in Lettere od altra laurea equiparata, residenti in Agnone o nella Provincia di Isernia, di età non superiore a 29 anni. Le persone interessate dovranno far pervenire al Comune di Agnone il proprio curriculum entro e non oltre, pena l’esclusione dalla selezione, le ore 12 del giorno 30 Marzo 2010. La documentazione potrà essere inviata a segretario@comune.agnone.is.it.

Agnone, una borsa di studio per ricordare Appugliese

La famiglia secondo il Piano di Dio In occasione del convegno cristiano evangelico che si terrà ad Isernia domani alle ore 17 presso la sala provinciale,organizzato dalla Chiesa Cristiana Evangelica dei fratelli sul tema“La Famiglia secondo il Piano di Dio”, invita la popolazione a partecipare al convegno e ringrazia quanti parteciperanno nel nome del Signore.


ISERNIA Stazione, quei palazzi col trucco Per avere la concessione sarebbero stati taroccati i disegni

Quella pioggia di cemento in pieno centro cittadino non la vuole nessuno. Isernia si sta ribellando, giorno dopo giorno, sempre di più all’ennesima cementificazione del centro della città. Sempre più cemento al posto del verde e il caso dei tre palazzi e dei 180mila metri cubi di cemento pronti a invadere l’unica area libera di Isernia fanno gridare allo scandalo. Quando poi si scopre che hanno anche taroccato le carte ecco che vengono fuori i dubbi e le domande. Ma non è che qui ci pappa qualcuno? Speriamo di no, anche se il sospetto è forte. Si dirà: gli unici che ci guadagnano sono

quelli delle Ferrovie che andranno a realizzare tre palazzi nell’area della Stazione, ma sappiamo benissimo che, alla fine, le Ferrovie il progetto approvato dei tre palazzi se lo venderanno al miglior offerente. Capire chi sarà il miglior offerente significa capire chi spinge per una soluzione pasticciata che offende tutta la cittadinanza. Melogli ha il dovere di vederci chiaro. Conosciamo la sua onestà e la sua trasparenza e per questo gli chiediamo di indagare e scoprire perché sui disegni allegati all’elaborato del progetto di massima i palazzi esistenti sono stati disegnati più alti di quello che sono. Semplice direbbe un qualunque ingegnere. Perché i nuovi fabbricati potranno essere anche loro più alti del consentito. Errori o orrori? Noi della Gazzetta non lo sappiamo. Potranno pure essere sbagli fatti in buona fede, ma il sindaco ha l’obbligo morale e istituzionale di bloccare la procedura e vederci chiaro, chiedendo una relazione dettagliata all’assessore Voria e ai tecnici. Ci sono troppi sospetti che si voglia forzare la legge e le procedure. Fortunatamente abbiamo un avvocato alla

D’Achille:“Pd contrario a concedere l’edificabilità alle FS” “E’ da rivedere l’accordo con il Gruppo Ferrovie relativo alla trasformazione dell’area della stazione FS perché così come posta nella scheda normativa e nello schema di convenzione non è vantaggiosa per il Comune e non è esaustiva nell’assetto complessivo e definitivo dell’area. Pertanto, il Consiglio comunale chiamato domani (oggi ndr) ad approvare tale intesa, riapra i termini della trattativa”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Maria Teresa D’Achille in merito alla riqualificazione dell’area nei pressi della stazione ferroviaria. L’esponente del Pd, in particolare, lamenta la mancata inclusione nella trattativa della superficie occupata attualmente dal terminal degli autobus, di proprietà di un’altra società del Gruppo delle ferrovie e inserita nell’accordo del 2004 con la Metropark per la gestione delle soste a pagamento in città. “Siccome tale area è strategica- afferma la D’Achille- e posta nel centro città, si ritiene che si doveva procedere in maniera complessiva inserendola nella trattativa e acquisendola. Da quanto si sa- continua il consigliere di Palazzo S. Francesco- l’amministrazione comunale non ha avanzato alcuna offerta per aprire una reale trattativa visto che la società proprietaria dell’area non è disponibile a concederla gratuitamente”. Si tratterebbe, a sentir la D’Achille, di una situazione di stallo che andrebbe avanti dal 2003 e che il consiglio comunale dovrebbe pertanto risolvere in via definitiva adesso. Non dovrebbe rappresentare un ostacolo per la squadra di Melogli l’indisponibilità delle Fs. “Il comune farebbe meglio a prendere in considerazione l’acquisizione senza concedere l’edificabilità alle Ferrovie per la costruzione di tre palazzine. L’amministrazione comunale può acquisire, se non del tutto, almeno in parte, l’area o prevedere altro tipo di cessione e, successivamente, divenendone proprietaria, valutare l’utilizzazione futura”. Le risorse per una simile operazione andrebbero recuperate dall’avanzo di amministrazione 2008 per investimenti, secondo la D’Achille,oppure attraverso mutui passivi a carico di Palazzo S. Francesco o fondi regionali. Infine, per una positiva risoluzione della trattativa, l’esponente del Pd auspica l’intervento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Orlando Franceschelli arriva ad Agnone Una serie di interessanti incontri specialistici organizzati dal Liceo Scientifico "Giovanni Paolo I" di Agnone, tesi a migliorare la già ampia offerta formativa della scuola agnonese. Alcuni illustri studiosi incontreranno gli alunni delle classi quinte su temi ed argomenti di grande attualità. Il primo domani con la presenza del filosofo Orlando Franceschelli.

guida del comune e Melogli non si farà turlupinare. Del resto tutta la città è contro. Solo un pugno di consiglieri vuole il nuovo quartiere. Altro cemento in un’area già intasata e piena di problemi di traffico e di parcheggio. La soluzione deve essere completamente diversa e cioè rovesciare la prospettiva delle cose. Chiediamo alle Ferrovie quando vogliono, o meglio, quando pensano di guadagnare con quella speculazione edilizia e poi, come città, facciamo un mutuo e compriamo tutta l’area disponibile destinandola a verde pubblico e a parco per i bambini. Siamo convinti che l’idea di Voria questa sera in consiglio non troverà i numeri e non passerà, ma è bene stare attenti in quella che è una battaglia di civiltà. Siamo al fianco di Edmondo Angelaccio, dell’Idv, quando dice: “Noi siamo del tutto contrari e dunque io vo-

terò contro questo punto all’ordine del giorno. Era giusto per me dire e comunicare alla popolazione che quello che la maggioranza spaccia per un affare illuminato è solo fumo negli occhi, non vi è alcun vantaggio per i cittadini né per la Città. La proposta potrebbe invece essere quella di acquistare tutto lo spazio previsto per questa edificazione e farne quel che si vuole ma, informando la Città e la popolazione ed eventualmente anche sollecitarla con un referendum cittadino parlando con la gente perché si tratta del futuro della Città. È una cosa importantissima che non possiamo mettere in mano ai desideri e alle volontà di una società votata solo a far cassa. Basta! È ora di pensare e fare da noi. Le ferrovie si impegnino a far andare i treni ed aumentare corse e carrozze. Ai palazzi ed alle aree ci pensino altri”.

Intanto, oggi in Consiglio molti del Pdl andranno allo scontro e voteranno “no” Il consiglio comunale di Isernia ci riproverà questo pomeriggio. Riproverà a discutere tutti i punti, e sono tanti, che non è riuscito a trattare nell’ultima assise. Non solo sono numerose, le questioni da affrontare, sono anche spinosissime. Tra i dieci punti all’odg spicca sicuramente il punto 5 che recita: “Approvazione della Scheda Normativa PS/8, relativa alla Zona di trasformazione area Stazione FS”. Si tornerà insomma a parlare dei lavori previsti dell’area a rischio cementificazione selvaggia, secondo alcuni, viatico per la crescita della città secondo altri, pochi per la verità. Sul punto si annuncia battaglia, dal momento che il fronte del “no” sembra in crescita. Stessa situazione per la “reiterazione dei vincoli urbanistici in località Nunziatella”, il punto 9. A tal proposito, il 18 febbraio scorso, dodici cittadini di Isernia portarono all’attenzione dell’assise un documento di denuncia sulla reiterazione in questione. I firmatari della missiva erano tutti proprietari di terreni della contrada, terreni sui quali nell’ottobre 2004, con una variante al Prg, era stato disposto l’esproprio. A distanza di cinque anni, il vincolo è decaduto per scadenza dei termini previsti dalla legge, senza che l’amministrazione abbia fatto nulla. In questo modo, i loro appezzamenti sono diventati “zona bianca”, in attesa di riclassificazione., ma l’ente sta pensando comunque alla reiterazione: vedremo. Se non bastassero queste grane, per l’amministrazione eccone altre. Dall’odg sulla situazione della San Giovanni Bosco presentato congiuntamente da Pd, Idv e Iniziativa Democratica alla mozione Angelaccio sulle strisce blu davanti agli sudi medici, fino al piano di lottizzazione convenzionata, ancora in località Nunziatella. Insomma al confronto, gli altri punti inseriti in agenda sono bazzecole; vedi tra gli altri: le localizzazioni della nuova sede della Camera di Commercio e dell’impianto di mini golf a San Lazzaro o l’adesione del Comune al “Patto dei sindaci per l’energia sostenibile”.

Rapina, furto arrestato 39enne campano Deve scontare una pena residua di 2 anni e 6 mesi di reclusione per rapina, furto, ricettazione, porto d’armi e lesioni. I carabinieri hanno arrestato Luigi Castaldo, 39enne di Piazzolla di Nola, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso il 4 marzo scorso dal Tribunale di Isernia.

15 ANNO III - N° 57 VENERDÌ 12 MARZO 2010


TERMOLI Il centro sociale “Il Melograno” ha sottoscritto l’accordo per l’inclusione sociale dei detenuti

Volontariato carcerario, firmato il protocollo LARINO - Il CdS “il Melograno”, anche in rappresentanza dell’Acesvo di Campobasso, insieme con Conferenza Regionale Volontariato Giustizia e Csv abruzzesi, ha sottoscritto il Protocollo d’intesa in vista della collaborazione del volontariato all’applicazione delle norme in materia di “misure alternative alla pena detentiva”. A conclusione di trattative ed incontri il documento consentirà di aggiungere un sia pur piccolo tassello nella costruzione di un percorso capace di dare concretezza all’articolo 27 della Carta Costituzionale secondo il quale “le pene devono tendere alla rieducazione del condannato”. In questo senso, da tempo, associazioni di volontariato sparse sul territorio della penisola continuano a profondere il loro impegno, creando anche una rete, la Conferenza Volontariato Giustizia, che raggruppa a livello regionale e quindi nazionale le associazioni di volontariato carcerario, ed ha stipulato importanti protocolli col Ministero della Giustizia. In attuazione di precise disposizioni ministeriali, anche nelle regioni di Abruzzo e Molise, Amministrazione Penitenziaria, Conferenza Volontariato Giustizia e Centri di Servizio per il Volontariato hanno ritenuto di dover stilare un accordo teso a realizzare una proficua e continuativa collaborazione sullo specifico tema dell’esecuzione penale esterna tra l’Ufficio a ciò preposto ed il volontariato, riconoscendo l’importanza di quest’ultimo tanto nel percorso riabilitativo dei soggetti che scontano la pena in misura alternativa alla detenzione, quanto nella promozione della cultura della legalità. L’accordo mira a perseguire obiettivi importanti a cominciare dalla creazione di un linguaggio comune tra operatori penitenziari e volontari al fine di stabilire una comunicazione efficace nel-

Lommano: lasciamo lavorare il sindaco Florio

l’operatività quotidiana; per giungere ad incrementare la riflessione circa i bisogni dei soggetti che scontano la pena in misura alternativa alla detenzione, e delle loro famiglie, allo scopo di promuovere, a livello distrettuale e locale, iniziative finalizzate a favorirne l’inclusione sociale. Una sfida interessante che i centri di servizio affrontano nella consapevolezza delle difficoltà legate al permanere di stereotipi e pregiudizi che non di rado attecchiscono anche nelle associazioni di volontariato. Accogliere tra i volontari una persona riconosciuta colpevole di reato può destare qualche perplessità tra quei volontari che non abbiano acquisito fino in fondo quei valori che la Carta Costituzionale considera irrinunciabili e che proprio il “cittadino volontario” dovrebbe scegliere emblematicamente di concretizzare. L’inclusione sociale è tra questi: recuperare il colpevole di reati ad una civile convivenza ne rende la vita più degna di essere vissuta e rende migliore l’intera società.

“Recuperare il colpevole di reati ad una civile convivenza che ne rende la vita più dignitosa e migliore l’intera società”

A Ururi è nata l’associazione volontaria donatori sangue Fidas URURI – Nel centro bassomolisano é nata la Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue (Fidas). L'iniziativa é di tre amici: Carmine Perugini, Angelo Peta e Giacinto Iacampo. Tutto é iniziato al termine di un incontro con il dottor Rino Trivisonno, che da tantissimi anni lavora come medico e come volontario alla raccolta del sangue in Molise con grandissimi risultati. Lo stesso medico ha fatto presente che esistevano anche altre realtà associative di cui una in particolare la Fidas e che, il primo convegno in Molise ci sarebbe stato il 6 dicembre a Colletorto. Cosi i tre amici hanno preso parte al convegno dove erano presenti il

Presidente Nazionale Aldo Ozino Caligaris, noto Pediatra e scienziato italiano, e il Vice Presidente Nazionale Antonio Bronzino, i quali hanno illustrato cosa questa associazione ha messo in campo negli anni e cosa ha intenzione di fare prossimamente per il volontariato della raccolta sangue. “Questo convegno – scrive Carmine Perugini -, é bastato per far ricadere la nostra scelta associativa da portare ad Ururi iniziando da metà gennaio a iscrivere persone che sentivano il desiderio di essere utili ai problemi di chi ha bisogno di aiuto”. La cittadinanza ha risposto positivamente e in appena due mesi sono più di 40 gli

iscritti e ora la speranza é, entro fine anno, di raggiungere quota 100. “Questo approccio alla donazione volontaria del sangue arricchisce Ururi – scrive ancora Perugini -, ma significa anche creare una sede locale dove i donatori possono confrontarsi, ragionare, prendere iniziative per il sociale senza aspettare altri esternamente che organizzino cose che magari non condividiamo e non ci piacciono, perché saremo noi a sceglierle. Quindi, una gestione autonoma, locale, fatta da chi iscrivendosi diventa protagonista del volontariato”. Gli interessati, per iscriversi, può contattare Perugini, Peta e Iacampo.

SANTA CROCE DI MAGLIANO - “Trovo gravissimo che a Santa Croce di Magliano ci siano delle persone che invece di aiutare i cittadini a superare i loro gravissimi problemi, continuano a fare il gioco delle tre carte e a danneggiare il paese, quasi a dimostrare che per loro la cosa più importante è la festa dell’ultimo sabato di aprile e non i problemi della gente”. A dichiararlo è Lorenzo Lommano presidente della Lega Sannita, il quale chiarisce che quello che a lui preme è vedere risolti da parte dell’amministrazione comunale alcuni obiettivi che contribuiscano a far crescere la comunità di Santa Croce di Magliano nella sua interezza, che aiuti il popolo, che aiuti il cittadino qualunque che non sa a quale santo rivolgersi. “In questo momento – ha detto Lommano – a me non interessa il colore politico o la professione degli amministratori comunali, ma quello che riescono a realizzare per i giovani disoccupati, per gli agricoltori, gli

artigiani e i commercianti. Faccio notare che in più di una circostanza ho esternato, sollecitato e consigliato con tenacia e determinazione alcune mie perplessità al sindaco Florio per migliorare la qualità della vita dei cittadini, e devo riconoscergli che nonostante la durezza dei miei interventi, è una persona educata, responsabile, un vero galantuomo, una persona che bisogna lasciar lavorare”. Lommano riconosce pubblicamente che le sue critiche sono sempre state accettate dal Sindaco, ed oggi grazie anche ai suoi consigli sono in cantiere opere pubbliche per diversi milioni di euro, una boccata di ossigeno anche per le imprese locali. “Per il bene comune del paese - ha concluso Lommano – auspico che la minoranza e la maggioranza al comune di Santa Croce di Magliano, invece del tira e mola e dello scarica barile, trovino l’accordo su tutti i provvedimenti che vedano premiato e risorgere tutto il paese”.

Auguri per la maggiore età a Nicola e Zenone MONTENERO DI BISACCIA - Sono nati a Vasto a distanza di un'ora e sono amici inseparabili: Nicola e Zenone compiono 18 anni. A loro va l'augurio più fervido di una vita colma di traguardi e soddisfazioni dai rispettivi familiari: mamma Claudia, papà Antonio e la sorella Flaminia per Nicola; mamma Rosita, papà Felice e il fratello Alessio per Zenone".

Papa Celestino V, oggi pellegrinaggio a Larino

Questa sera al Fulvio rappresentazione teatrale

LARINO – Oggi, alle 16,30, nell'ambito delle manifestazioni per celebrare l'arrivo nella Cattedrale delle reliquie di Papa Celestino V, ci sarà un pellegrinaggio delle zone Pastorali di Termoli, Larino e Gruppi di preghiera di Padre Pio. Si potrà raggiungere Larino anche con un pullman che partirà da Termoli dal piazzale della Chiesa di S.Pietro alle 15,30.

GUGLIONESI – Penultimo appuntamento per la stagione teatrale Atam in collaborazione con l'amministrazione comunale. Alle 21, presso il Teatro Fulvio sarà messo in scena lo spettacolo “Dove andremo a finire?”, di Enrico Vaime e Massimo Bagliani, regia di Enrico Vaime, con Massimo Bagliani.

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TERMOLI Nel mirino di Aly Soliman finisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani

“Ecco i danni dell’ex amministrazione” TERMOLI - Mi fa effetto sentire un ex assessore all’ambiente parlare ancora di servizio e contratti. Mi fa effetto sentire con quale coraggio lo stesso ex assessore parla di danni causati alla cittadinanza termolese dagli ex amministratori di centrodestra. Ma dei danni reali, ambientali e, soprattutto, economici, causati agli stessi termolesi dall’amministrazione uscente di centrosinistra (di cui l’ex assessore era il primo attore) non ne parla nessuno. Né l’ex assessore, né l’ex sindaco, e nemmeno gli addetti all'informazione. Questi ultimi avranno forse la giustificazione di non sapere alcuni dati di fatto ufficiali accaduti e mai resi pubblici dall’amministrazione Greco (chi sa perché?). L’ex assessore ormai convinto e straconvinto che la modalità porta a porta, da lei partorita, sia il massimo alla quale i cittadini potessero aspirare, pertanto chiunque si azzardi a dire il contrario sarà marcato eternamente. L’ex sindaco Greco, invece, non credo abbia voglia di parlare di questi danni onde non tirare la zappa ai suoi piedi. Così come non credo nemmeno che lo stesso avrà avuto spazio per farlo, visto che ha speso un sacco di tempo ed energia a preparare quel capolavoro (memoria difensiva) cosi toccante e commovente in difesa di Petrosino e Giacintucci, rispettivamente segretario comunale e coordinatore della polizia municipale. Ma veniamo ai fatti concreti, i fatti ufficiali “nascosti” ai cit-

tadini (forse per vergogna) non si sa per quali ragioni. L’ex sindaco era convinto che il servizio di raccolta rifiuti fu dato nel 2003 in affidamento diretto (senza regolare gara d’appalto) all’ex gestore Molise Ambiente. Quindi, Greco forse mal consigliato e approfittando del decreto legge del governo Prodi, secondo il quale tutti i servizi pubblici dati a privati con affidamento diretto senza gara di evidenza pubblica decadranno al 31/12/2006, aveva revocato il contratto alla Molise Ambiente con una delibera del 13/12/2006 con ben 15 anni d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto che era di 20 anni. Non c’è bisogno di ricordare i festeggiamenti di tale evento che, secondo Greco e l'amministrazione, aveva posto fine all’ennesimo atto di illegalità commesso dalla vecchia amministrazione di centro destra. Dicevano che era un atto dovuto! Parlavano di un ripristino di legalità! Peccato, però, che il Consiglio di Stato aveva pensato diversamente dall’ex amministrazione. Infatti, nel luglio 2009 la sentenza definitiva del massimo grado di giustizia amministrativa aveva così pronunciato: “la procedura della gara d’appalto in seguito alla quale fu assegnato il servizio alla Molise Ambiente fu regolare”. Tradotto in termine tecnico legale questo significa che la revoca del contratto d’appalto alla Molise Ambiente da parte dell’amministrazione Greco si è trasformata in recesso uni-

laterale dello stesso contratto. Tradotto in termine di conseguenza economica a danno dei termolesi la Molise Ambiente chiederà al Comune di Termoli il pagamento del 20% della penale prevista dal contratto per i restanti 15 anni del contratto stesso: la Molise Ambiente pretenderà il pagamento di 6 milioni di euro, soldi che non verserà l'ex primo cittadino ne la sua amministrazione ma i cittadini termolesi. Ma non finisce mica qui. Infatti, prima di quella sentenza, gli ex amministratori avevano chiesto al Tribunale di Larino la messa in liquidazione della società mista chiamata Sea. Ma dopo quella sentenza, la stessa richiesta era stata bloccata, con il parere favorevole al blocco da parte dello stesso collegio sindacale

L’onorevole Remo Di Giandomenico presenta i candidati

TERMOLI – Domani alle 17, presso l’hotel Garim, l’onorevole. Remo Di Giandomenico presenterà i candidati delle liste collegate: "Popolari Liberali” e “Termoli Giovane”. Inoltre la segreteria politica co-

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munica che è attivo il blog del candidato sindaco Remo Di Giandomenico all’indirizzo http://remodigiandomenico.myblog.it Il blog darà spazio ad approfondimenti sul programma elettorale, ai suggerimenti provenienti dai cittadini, dalle associazioni e dalle realtà produttive. Rappresenterà inoltre una vetrina a disposizione dei candidati delle liste collegate che quotidianamente arricchiranno i contenuti del blog con interventi finalizzati a far conoscere il proprio pensiero sui principali contenuti del programma. L’onorevole Di Giandomenico da alcuni giorni è anche su Facebook pronto a rispondere direttamente alle domande ed ai commenti degli amici collegati.

Revisore dei Conti, in quanto il socio privato non era d’accordo sulla messa in liquidazione. Indovinate un po chi è il socio privato che detiene il 49% ? La stessa Molise Ambiente. Cari termolesi chiedete all’ex sindacocome mai tutto questo era stato nascosto all’opinione pubblica? Come mai non era stato messo a conoscenza dei cittadini? Come mai avevano preferito cacciare la Molise Ambiente, con tutte le conseguenze economiche dannose per i cittadini, anziché attivare la Sea “gratis”di cui la Molise Ambiente è il socio privato? Chi aveva l’interesse di far arrivare a Termoli tutti quei bidoni per il porta a porta? Come mai lo stesso gestore non adotta nella sua città d’origine (Teramo) lo stesso sistema adottato a

“Per aver revocato il contratto alla Molise Ambiente era prevista una penale del 20% pari a 6 milioni di euro” Termoli? Come mai continuano a parlare della percentuale raggiunta dalla differenziata senza il supporto di uno straccio di carte ufficiali? Ecco, cari Termolesi, dai loro signori non avrete mai le risposte. Queste risposte le potete avere solo dalla magistratura. Aly Soliman

Disagi per gli utenti al San Timoteo e al Vietri

TERMOLI - Un’errata informazione data da alcuni organi d’informazione ha creato disagi a molti cittadini che nei giorni di martedì e mercoledì si sono recati all’ospedale San

Timoteo per effettuare un prelievo gratuito del sangue nell’ambito della settimana della prevenzione del diabete. Arrivati in ospedale, però, si sono trovati di fronte al personale di laboratorio che nulla sapeva dell’iniziativa. A quel punto i cittadini, inviperiti, hanno iniziato a prendersela con gli operatori ospedalieri e ad apostrofarli in malo modo. Solo successivamente si è appreso che la campagna promozionale “settimana della prevenzione del diabete” è stata organizzata e promossa a mezzo stampa da un laboratorio privato operante a Termoli e Larino e che le strutture ospedaliere dei due centri bassomolisani non erano coinvolte in nessun modo nell’iniziativa. Pertanto si sono rivelate ingiustificate le proteste e le lamentele degli utenti verso gli operatori del San Timoteo e del Vietri.

Appello elettorale per Di Brino sindaco di Termoli

Convegno sull’acqua al consorzio industriale

TERMOLI – Il coordinatore regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore comunica a tutti gli iscritti e simpatizzanti del partito di aver individuato in Antonio Basso Di Brino il proprio candidato a sindaco per le prossime consultazioni elettorali del 28 e 29 marzo, e nel dottor Carlo Antonelli il candidato a consigliere comunale nella lista “Il popolo di Termoli per di Brino sindaco”.

L‘acqua sarà il tema di un convegno organizzato domani alle 9:30 al Consorzio industriale della Valle del Biferno dal Rotary Club di Termoli con il patrocinio dell’Azienda Speciale Molise Acque e del Comune di Termoli. Il convegno ha come titolo:” Acqua: uso e gestione sostenibile di una ricchezza del Molise”.


Al Campobasso serve un bagno d’umiltà

Il Miletto replica alle polemiche post Petacciato

Il Campobasso ha finito il riposo forzato, e forse utile anche per schiarirsi le idee, ed è tornato al lavoro nella giornata di ieri con una doppia seduta. In mattinata l’allenamento si è tenuto presso campi di calcetto al coperto, mentre nel pomeriggio i rossoblù hanno lavorato sulla neve dell’antistadio Selva Piana. A PAG. 20

Il Miletto, per bocca del suo presidente Michele Scinocca, dei dirigenti, dello staff tecnico e dei calciatori, ha deciso di intervenire sulla questione che sta animando gli ambienti calcistici molisani, secondo cui il Miletto non abbia vinto per merito a Petacciato. A PAG. 21

ANNO III - N° 57 VENERDÌ 12 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’UFFICIO STAMPA DELLA KATAY Quando si dice la professionalità. Forse anche da questo elemento si misurano lo spessore e le potenzialità di una società. La Katay Isernia, massima espressione dello sport regionale, che milita nel campionato di volley maschile di serie A2, non riesce a darsi un’organizzazione adeguata per quanto riguarda i rapporti con gli organi d’informazione. Eppure anche ad Isernia dovrebbero sapere che nel 2010 la comunicazione riveste un’importanza strategica, se non addirittura fondamentale. E invece quest’anno, dopo l’abbandono della dott.ssa Palermo, il caos ha regnato sovrano nel nostro settore. In più d’una circostanza abbiamo avuto la sventura di imbatterci nell’ufficio stampa, che chiamare tale risulta essere un forzato complimento, e verificarne l’inefficienza, l’inadeguatezza, oltre alla poca competenza che si evince dagli scarni comunicati stampa. Il nostro tapiro all’ufficio stampa della Katay è inevitabile, con la speranza che una società importante, blasonata, professionale e professionistica come quella della Katay Isernia possa correre al più presto ai ripari.

L’OSCAR DEL GIORNO ALLA JUVENTUS 6 aprile 2009. Una data che ha cambiato la vita di molte persone dopo il sisma che ha colpito l’Aquila. A distanza di quasi un anno proseguono le azioni di solidarietà in favore delle popolazioni abruzzesi ed il presidente della Juventus Jean-Claude Blanc ha consegnato nella giornata di mercoledì al presidente dell’Aquila Calcio, Elio Gizzi, due minibus "Daily Combi" Iveco da nove posti che garantiranno ai tesserati della società, e in modo particolare alle squadre del settore giovanile, il trasferimento quotidiano presso i campi sportivi e quello in occasione delle trasferte.

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S P O RT CALCIO SERIE D

Nella gara con la Santegidiese si testerà la reazione e lo spirito della squadra di La Cava

Al Campobasso serve umiltà La società ha chiesto al gruppo rossoblù carattere e dignità per uscire da questo momento buio Il Campobasso ha finito il riposo forzato, e forse utile anche per schiarirsi le idee, ed è tornato al lavoro nella giornata di ieri con una doppia seduta. Gli allenamenti si sono tenuti presso campi di calcetto al coperto per le avverse condizioni meteorologiche. L’umore del gruppo e sotto i piedi e si percepisce una sorta di nervosismo, che cela una più profonda depressione. Forse in pochi hanno realmente voglia di reagire, di farsi un bagno d’umiltà e ripartire con dignità. Questi sono gli ingredienti che la società sta chiedendo al gruppo dopo gli ultimi risultati negativi, conditi da prestazioni eufemisticamente definibili sconcertanti. Il Ds Molino sta cercando di raccogliere i pezzi, usando bastone e carota: necessari in questi momenti anche i toni aspri. Probabilmente dopo alcuni risultati positivi il gruppo aveva effettuato improbabili voli pindarici. Ma la realtà è stata un’altra e l’umiltà è un fattore dal quale non si può prescindere.

Il gruppo sta lavorando al completo, gli unici assenti sono i lungodegenti Gallicchio e Cordua, con quest’ultimo che tornerà a correre solo la prossima settimana. La gara di domenica capita a pennello. Assente ieri anche De Feo, impegnato a Morro d’Oro con la rappresentativa del girone F. Ci voleva un match impegnativo e contro una delle migliori compagini del raggruppamento per testare la reazione dei lupi. Solo con umiltà e attributi sarà possibile cogliere domenica un risultato positivo. Perché la Santegidiese è una vera e propria corazzata e sta lottando per la vittoria del campionato. Ci sarà bisogno dello spirito da lupi, quello che in passato ha caratterizzato tante battaglie dei rossoblù, ma che negli ultimi anni sembra scomparso, per avere la meglio dei giallorossi. Il tempo da lupi c’è, ora il popolo campobassano si attende una prestazione degna della maglia che si indossa. Il Selva Piana è ancora coperto dalla coltre nevosa e

CALCIO E SOLIDARIETA’

La Juve dona due minibus a L’Aquila

Coquin in azione se non dovesse sciogliersi e in assenza di ulteriori precipitazioni, la società del presidente Capone sarà costretta a sgomberare il rettangolo da gioco, così come impongono le

norme federali. Questo pomeriggio è in programma l’ultima seduta settimanale prima del match di domenica. IR

TRIVENTO

Ai gialloblù restano nove finali

Mister Carannante

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Rimboccarsi le maniche e guardare avanti con fiducia e convinzione nei propri mezzi. Questo l’imperativo in casa Atletico Trivento che domenica all’Acquasantianni sarà chiamato ad un difficile banco di prova dopo le due battute d’arresto consecutive rimediate contro Angolana e Recanatese. Il prossimo impegno di campionato vedrà gli uomini di Carannante affrontare l’Atessa Val di Sangro, attualmente in corsa per il primato e come i molisani in calo di rendimento nelle ultime partite. La gara di domenica acquista dunque una valenza fondamentale per il Trivento che dovrà dimostrare se davvero è ancora in grado di potersi giocare il posto in vetta alla classifica, seppure otto punti di ritardo dalla cima rappresentano un gap non facilmente colmabile a nove giornate dalla fine del campionato e soprattutto con un calendario tutto in salita per i trignini che dovranno giocare contro tre delle cinque squadre attualmente in corsa per il primo posto, vale a dire Atessa, Civitanovese e Chieti, con il fattore campo che potrebbe essere importante, senza dimenti-

care i derby, tutti e tre lontano dall’Acqasantianni e che nell’ordine vedranno affrontare prima l’Agnonese(la prossima settimana) e poi Bojano e Campobasso. Insomma per capitan Corradino e compagni si tratta di disputare nove finali da giocare con la massima intensità, concentrazione e determinazione. Intanto per la sfida di domenica mister Carannante dovrà rinunciare in difesa all’under Ferrara squalificato e a questo punto si preannuncia una vera e propria emergenza terzini, visto che i due esterni Ciafardini e Viglione sono stati messi fuori rosa. Oltre a Scudieri c’è Colella che potrebbe essere “rispolverato” dal tecnico gialloblù. Intanto la squadra, dopo due giorni di allenamento in palestra, è tornata a calcare il rettangolo verde ieri pomeriggio nel corso di un test amichevole a Guglionesi; l’occasione è stata utile a Carannante per studiare l’undici chiamato al riscatto nella gara verità contro la terza della classe Atessa. JSV

Il presidente della Juventus Jean-Claude Blanc ha consegnato nella giornata di mercoledi al presidente dell’Aquila Calcio, Elio Gizzi, due minibus "Daily Combi" Iveco da nove posti. Un gesto che nasce dalla volontà della società bianconera di dare un sostegno concreto alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto dello scorso 2009. La scelta di finanziare il progetto dell’Aquila Calcio nasce dal confronto con la Provincia dell’Aquila e dalla volontà di aiutare un’altra società di calcio che, a seguito del terremoto, ha dovuto rinunciare ai propri campi di allenamento destinati a ospitare i centri di prima accoglienza. I due minibus garantiranno ai tesserati della società Aquila Calcio, e in modo particolare alle squadre del settore giovanile, il trasferimento quotidiano presso i campi sportivi e quello in occasione delle trasferte. «Con la consegna di questi due minibus – ha sottolineato il presidente Blanc – abbiamo voluto dare un sostegno concreto a una realtà sportiva colpita dal terremoto. Un contributo che testimonia la nostra vicinanza agli sportivi aquilani e al calcio minore». «Siamo davvero grati – ha sottolineato il presidente Elio Gizzi – per questi due doni. Utili soprattutto per le nostre attività e in modo particolare a quelle dei nostri piccoli atleti del settore giovanile che hanno trovato nel gioco del calcio un incentivo concreto per il ritorno alla quotidianità».

'Times': il Real Madrid vuole Mourinho

Inter, Balotelli salta la gara di oggi con il Catania

Dopo l'eliminazione dalla Champions, il destino di Pellegrini sembra segnato e il Real torna alla carica su Mourinho. Lo scrive il 'Times'. Il presidente Perez sarebbe determinato a riallacciare i contatti con il portoghese e convincerlo a rompere con l'Inter. Già la scorsa estate c'era stato un avvicinamento, più o meno ufficiale, tra il club madridista e lo Special One che alla fine aveva ottenuto il prolungamento di un anno all'Inter. In alternativa a Mourinho resta Wenger.

Contro il Catania oggi Mario Balotelli non ci sarà. Lo annuncia il sito dell'Inter precisando che si tratta di una botta al ginocchio. 'Supermario' si è infortunato durante l'allenamento di oggi. Alla trasferta in Sicilia non parteciperanno neanche lo squalificato Samuel e Chivu che sta completando il recupero dopo l'intervento al cranio. Non è disponibile nemmeno Arnautovic, fermato dall'influenza.


S P O RT CALCIO – ECCELLENZA

“Abbiamo vinto meritatamente” Il presidente del Miletto interviene sulle polemiche post Petacciato: “Chi afferma il contrario è in torto” Il Miletto, per bocca del suo presidente Michele Scinocca, dei dirigenti, dello staff tecnico e dei calciatori, ha deciso di intervenire sulla questione che sta animando gli ambienti calcistici molisani, secondo cui il Miletto non abbia vinto per merito a Petacciato. Il patron del team gialloverde e i suoi collaboratori ci tengono a precisare che: “Il Miletto ha vinto meritatamente contro il Petacciato, segnando un gol, vedendosene annullare un altro, colpendo un palo e non vedendosi assegnare un calcio di rigore, ma soprattutto subendo un solo tiro in porta. Chi dice che il Miletto non ha vinto meritatamente o che è accaduto qualcosa di strano, come ha fatto il presidente del Vastogirardi Di Lucente a mezzo stampa, sta in torto e ha paura di questa equilibrata lotta alla salvezza. La società riconosce che il Petacciato ha presentato

una squadra priva di diversi elementi che avevano sempre giocato titolari, ma c’è da dire che il team giallonero, come si apprende dalle testate locali, proseguirà la stagione con la stessa squadra scesa in campo nelle ultime due gare, contro il Montenero e il Miletto, eccezion fatta per Esposito e Vincitorio, che rientreranno in gruppo non appena i loro malanni fisici lo permetteranno. Ad esempio, tra due settimane sarà lo stesso Vastogirardi ad ospitare il Petacciato e in quell’occasione Di Lucente e gli altri dirigenti ai quali piace sparlare delle società avversarie potranno darci qualche delucidazione in più e verificare loro stessi quali saranno i calciatori gialloneri ad affrontarli. C’è a chi piace nascondersi mettendo in giro tali voci, mentre chi queste voci le diffonde a mezzo stampa. Ed es-

sere protagonisti di certe affermazioni mette in dubbio persone oneste, che fanno del calcio un divertimento. Offende le dirigenze del Petacciato e del Miletto, nonché gli allenatori e i calciatori, protagonisti della partita. E questo non è tollerabile, sia i componenti del Miletto, sia il presidente Di Pardo e il suo staff sono uomini di sport, ai quali certe cose non passano nemmeno per l’anticamera del cervello”. Patron Michele Scinocca e la dirigenza gialloverde si complimentano con i propri ragazzi per la prestazione offerta, ribadendo un concetto molto importante: “Il Miletto è abituato a fare punti sul campo, non nelle stanze della giustizia sportiva, così come è successo ad altre squadre la scorsa stagione e in questa corrente. Noi badiamo alla sostanza, cioè al risultato maturato sul campo, e non certo a controllare la distinta

nelle sue mille sfaccettature. Noi accettiamo sempre il verdetto del campo di gioco, altre cose non ci interessano. Il campo è il giudice supremo, per gli altri evidentemente no, visto che vanno a studiarsi la posizione di ogni singolo tesserato del campionato. Diciamo a loro, beati voi che avete tutto questo tempo. Per noi il calcio è soprattutto divertimento e non stress. Noi la distinta di gara non la guardiamo nemmeno, sono cose che non ci interessano”. La dirigenza del Miletto e il suo presidente Michele Scinocca si augurano che queste fandonie volte a macchiare la credibilità di persone oneste non circolino più, oppure invitano chi è tanto sicuro di ciò che pensa di produrre le prove di quanto loro sostengono, altrimenti alle volte contare fino a dieci prima di parlare non guasta.

Michele Scinocca

SCUOLA CALCIO

Una giornata all’insegna di sport e divertimento per l’Asd FBsport

Allegria e spensieratezza l’hanno fatta da padrone, lunedì scorso, a Ceprano, dove i giovanissimi allievi dell’ASD FBsport di Isernia hanno trascorso una giornata di festa all’insegna del gioco, sotto lo sguardo vigile e divertito del mi-

Atletico Madrid a caccia di punte L'Atletico Madrid cerca attaccanti in vista della prossima stagione, anche in considerazione del probabile addio di Aguero (Chelsea in pole). Lo scrive il quotidiano 'Marca', secondo il quale nel mirino dei 'colchoneros', ci sarebbero l'olandese Huntelaar del Milan, lo spagnolo Soldado del Getafe, e Giuseppe Rossi del Villarreal. Intanto, secondo As, l'uruguayano Pandiani, attualmente all'Osasuna, potrebbe tornare dalla prossima stagione all'Espanyol.

ster Francesco Barbabella e del direttore generale della società Dario Scafuti. Raccogliendo con entusiasmo l’invito del Frosinone Calcio, compagine di serie B con cui la scuola calcio isernina si è affiliata da qualche settimana, la FBsport ha

organizzato la trasferta ciociara per i piccoli amici che, insieme ad altri allievi delle scuole calcio laziali, sono stati i protagonisti indiscussi di un divertente pomeriggio. Orgogliosi delle loro divise giallo-blu e particolarmente emozionati, i bambini, accompagnati per l’occasione dalle rispettive famiglie, sono così scesi in campo per festeggiare in maniera decisamente originale la festa della donna. Sul rettangolo di gioco i piccoli della Fbsport, incitati dal loro amato allenatore Cristian Silvestri, hanno affrontato gli avversari con giusto spirito competitivo, dando il meglio di sé e regalando al pubblico presente sugli spalti uno spettacolare arcobaleno con le loro coloratissime divise. Clima festoso anche fuori dal terreno di gioco: dalla tribuna straripante di mimose, infatti, le mamme, altrettanto emozionate e compiaciute dell’insolito festeggiamento organizzato in loro onore,

Fiorentina senza tifosi a Napoli Sarebbero 30 i biglietti a disposizione per i tifosi della Fiorentina per la gara di Napoli, come deciso dalle Questure delle due città. Lo ha fatto sapere uno dei responsabili del tifo organizzato viola, Walter Tanturli, presidente dell'Associazione tifosi fiorentini.''Insieme al Centro di coordinamento viola club e al Collettivo della Curva Fiesole - ha detto Tanturli - avevamo riempito 5 pullman per Napoli, per un totale di 250-300 persone. Quindi, abbiamo rinunciato alla trasferta''.

hanno applaudito e sostenuto i piccoli campioni per tutta la durata dell’incontro. E per finire in bellezza, un delizioso buffet e simpatici omaggi per tutti i bambini. Ancora una volta, dunque, l’ASD FBsport ha dimostrato di saper scegliere gli ingredienti giusti per emozionare ed emozionarsi, divertire e divertirsi, in un connubio perfetto di sport e socializzazione. Intanto, per il prossimo 20 marzo, alle ore 17, la società sportiva di mister Barbabella ha organizzato, presso il Grand Hotel Europa di Isernia, un interessante convegno dal titolo “Psicoeducazione e sport- Crescere Giocando”. Relatori di fama nazionale affronteranno l’argomento da angolazioni differenti e lo illustreranno, con dovizia di particolari, al pubblico presente. L’ingresso alla manifestazione sarà libero. Per maggiori informazioni basta cliccare sul sito www.asdfbsport.com.

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S P O RT CALCIO A

5 SERIE B

Scarabeo, ad Ortona per vincere Dopo il successo casalingo sul Molfetta i venafrani sperano di ripetersi nella trasferta abruzzese

Il goal di Terenzi_ Dopo la bella ed entusiasmate vittoria di sabato scorso, in casa contro il Real Molfetta, seconda del girone del Campionato Nazionale di Serie B, la Scarabeo Venafro Calcio a 5 va ad Ortona per cercare di raccogliere sul campo altri tre punti, che potrebbero significare, sin dalla prossima giornata, la certezza matematica di rimanere nella cadetteria nazionale. Lo Sporting Ortona è squadra di buon rango, che ha già dimostrato le sue qualità

nella gara di andata, terminata in parità, e che ha ambizioni di conquistare l'accesso ai play-off: per questo metterà in campo tutte le sue energie per battere la compagine venafrana, che in questo finale di campionato sta esprimendo un bel gioco e, sopratutto, ha acquisito la giusta mentalità necessaria per vincere.Dopo la bella ed entusiasmante prestazione contro il Real Molfetta, condita da un goal e da un assist, il player-manager, Luca Terenzi, non potrà dare il suo contributo in campo, poiché squalificato; assente, anch'egli per squalifica, il bomber Danilo Benincasa. Rientrano, però, Massimo Bosco, giocatore plurinavigato di categoria, con esperienza anche nella massima Serie, che ha scontato la giornata di squalifica, e il capitan Di Padua, che aveva sofferto di un leggero infortunio negli allenamenti pre-Molfetta, che non gli ha consentito di giocare la gara. Durante la settimana tutti i ragazzi del team del patron Gabriele Scarabeo si sono allenati con vigore e determinazione, potenziando la preparazione fisica, guidati dal preparatore atletico Raffaele Di Cicco, e provando nuovi e già consolidati schemi tattici, sotto la guida del duo TT, Terenzi-Troiano. Una nutrita rappresentativa di tifosi e sportivi seguirà la partita ad Ortona per dare sostegno e calore alla Scarabeo Venafro.

CIP MOLISE – TENNISTAVOLO IN CARROZZINA

Giuseppe Maurizio si conferma medaglia di bronzo nel doppio Ancora una medaglia di caratura nazionale per Giuseppe Maurizio, il pluri-atleta di origine di Guglionesi tesserato con il Cip Molise. Ai Campionati Italiani di Tennistavolo in carrozzina, che si sono conclusi nella giornata di domenica, il molisano è riuscito a salire sul gradino più basso del podio nel torneo di doppio con il suo compagno Emanuele Carini di Palermo. Dopo il bronzo conquistato lo scorso anno nel torneo singolo quest’anno il Maurizio si è ripetuto, confermandosi come uno dei pongisti più in forma e d’elite dell’intero comparto italiano del Tennistavolo in carrozzina. Uno strepitoso risultato che, però, non soddisfa in pieno il Maurizio. “Potevo senza dubbio ambire alla medaglia d’argento sia nel doppio che nel singolo. La forte tensione unita alla paura di vincere e alla conseguente paura di sbagliare hanno fatto si che perdessi anche incontri che conducevo con un ampio vantaggio. La medaglia di bronzo è senza dubbio un risultato ragguardevole ma mi fa rabbia pensare che stavo vincendo per due a zero contro la coppia che è arrivata seconda. Un blocco simile mi ha frenato anche nel singolo dove

sono uscito ai quarti di finale. Con il senno di poi, senza dubbio, potevo affrontare meglio e con più calma i vari incontri, ma una volta che si scende in campo è difficile, a simili livelli, poter tenere sotto massimo controllo la mente e i vari stati d’animo. Comunque il bronzo è una medaglia prestigiosa e per questo ringrazio vivamente tutti coloro che in questi ultimi anni mi sono stati vicini e che mi hanno permesso di raggiungere simili livelli nel tennistavolo in carrozzina, in primis il mio allenatore Mauro Bernardo”.

ATLETICA PESANTE

Ottimo risultato per il molisano Michelangelo Pasquale Il forte atleta ha conquistato l’argento ai campionati italiani Ottimo risultato raggiunto da Michelangelo Pasquale ai campionati italiani che si sono svolti il 6 marzo a Taneto di Gattatico (RE). L’atleta di Pietracatella, in forza alla palestra Body Art di Antonio Messina, ha conquistato la medaglia d’argento ai campionati italiani assoluti di “Stecca da terra” nella categoria pesi leggeri (67.5 kg) con un peso sollevato di ben 225 kg. Prima del molisano è giunto l’atleta sardo Pierangelo Puddu. Michelangelo Pasquale si è affermato in una disciplina non eccessivamente conosciuta: il powerlifting. Nell'atletica pesante, il Powerlifting si distingue dal Sollevamento pesi principalmente per il tipo di esecuzione dell'esercizio: nella pesistica

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tradizionale un atleta solleva un bilanciere dal pavimento sopra alla sua testa, nel powerlifting invece i movimenti sono più corti e quindi i carichi sono molto più elevati. Nonostante in entrambe le discipline sia molto importante la forza muscolare, il sollevamento pesi richiede un'ottima tecnica insieme ad una rapidità di esecuzione fondamentale per la riuscita dell'esercizio; nel powerlifting ci si concentra invece sulla forza pura e richiede una incredibile resistenza allo sforzo. La FIPL è la federazione italiana riconosciuta a livello internazionale dalla IPF (International Powerlifting Federation). Le gare si esplicano su tre alzate la cui validità è giudicata da arbitri federali con l'ap-

Pallanuoto: a Napoli le Final Four di Eurolega La Final Four di Eurolega, la massima competizione maschile per club di pallanuoto, si disputerà' a Napoli il 14 e 15 maggio. La sede sarà la piscina Scandone. Le squadre che vi prenderanno parte, usciranno dai seguenti quarti di finale: Pro Recco-Budvanska Rivijera; Eger-Partizan; Barceloneta-Jug; Jadran Herceg Novi-Primorac. La Final Four di Eurolega si disputò a Napoli anche nel 2005: vinse il Posillipo allora allenato da Pino Porzio, attuale tecnico della Pro Recco.

plicazione di regole sancite a livello internazionale. Gli atleti appartengono a categorie diverse in funzione del loro peso corporeo e del sesso. L'omogeneizzazione del ranking viene effettuato mediante il metodo wilks che tiene conto del rapporto fra peso corporeo e peso sollevato. La FIPL è l'unica Federazione Italiana riconosciuta dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale), tramite l'affiliazione alla EPF (European Powerlifting Federation) e alla IPF (International Powerlifting Federation). Questo riconoscimento consente solo agli atleti affiliati alla FIPL la possibilità di partecipare a campionati europei e mondiali ufficialmente riconosciuti da tale organo.

L’atleta molisano durante l’alzata che gli ha portato l’argento

Vancouver: primo caso di doping La fondista polacca Kornelia Marek è risultata positiva all'Epo ad un controllo antidoping eseguito durante i Giochi di Vancouver. Lo ha reso noto il Comitato olimpico polacco. Si tratta del primo caso di positività alle Olimpiadi di Vancouver. Il test è stato fatto il 25 febbraio in occasione della staffetta 4x5 km in cui la Polonia è giunta 6/a. La Marek, 24 anni, avrebbe dovuto partecipare alla prova di Coppa del mondo di Drammen, ma è stata ritirata dalla Federazione polacca.


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

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La Ricetta Antipasto d’aringhe affumicate 4 aringhe affumicate q. b. di vino bianco 4 uova sode

un ciuffo di prezzemolo un peperoncino piccante 0,5 dl di olio di oliva extravergine

Spellate sotto un getto di acqua calda le aringhe, diliscatele e mettetele in una ciotola, immerse nel vino, per 12 ore. Sgocciolate le aringhe ben ammorbidite e marinate e disponetele in un piatto da portata, contornate da spicchi di uova sode. Condite la preparazione con abbondante olio ed un trito finissimo di prezzemolo e peperoncino. “Te magne sarache” si è soliti, ancora oggi, ironizzare con amarezza al ricordo della “saraca” che, durante il digiuno quaresimale, insaporiva il pane, in mancanza di altro. La “saraca”, un prodotto, oggi, ampiamente rivalutato, come in questa insalata ricca di memorie. Un modo del tutto insolito per scacciare l’amarezza legata alla fame dei tempi passati, all’appetito saziato con una fetta di paneo di “pizza de randinie”, insaporiti sulla “saraca” appesa al soffitto della cucina. La “saraca” ricorda i quaranta giorni di Quaresima, le penitenze, la “pupazza” di pezza con la faccia dipinta, rappresentata come una vecchia con il fuso e la conocchia. Ai suoi piedi una patata, in cui erano infilate sette penne di gallina nera, una per ogni domenica di Quaresima, con i sette simboli del mangiare di magro: una saraca, un’aringa, un pezzo di baccalà, un’arancia, una noce, una castagna ed una cipolla. La “pupazza”, chiamata anche Quarantana, collocata in modo che tutti potessero vederla, diventava il calendario simbolico ed ammonitore della Quaresima, del digiuno che vietava l’uso di carni uova latte e formaggi. Un digiuno, spesso, dovuto più che all’osservanza di un precetto religio-so alla mancanza reale di cibo. I contadini, infatti, normalmente si nutrivano di cavoli, verdure ed erbe campestri, lesinando le poche provviste fino al nuovo raccolto e la Quaresima offriva un’opportunità in più di parsimonia e risparmio. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacie di turno MANZONI Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123

GRIMALDI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Municipio 0874.4051

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234 Ospedale San Timoteo - centralino 0875.71591 Municipio - Tel. 0875.7121 Stazione Ferroviaria - Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto - Tel. 0875.746484

A D N E AG

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza Arrivo 06:02 07:40 06:49 08:35 09:30 11:07 12:20 14:11 14:12 15:56 17:13 19:02 17:40 19:30 20:55 22:45 TERMOLI-CAMPOBASSO

Ariete 21 mar - 20 apr

(DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:46 07:39 06:44 08:23 12:13 13:56 13:22 15:00 14:40 16:25 16:13 17:59 17:14 18:55 18:40 20:30 20:48 22:38 CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 É STATA ISTITUITA L’AUTOLINEA STATALE: VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / CESENA / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO VERRÀ SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI: LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO 3.40 Venafro - 4.05 Isernia - 4.35 Bojano 5.00 Campobasso - 6.00 Termoli - 9.00 Area ser. Conero Est e Ovest - 10.20 Rimini 11.05 Cesena - 11.55 Imola - 12.40 Bologna DA BOLOGNA 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata potreste avere qualche noia dal punto di vista finanziario, poiché ci sono diverse questioni che dovrete risolvere e che implicano appunto dispendio di denaro che, se siete stati furbi nei tempi passati, non avete avuto difficoltà a reperire e mettere da parte! Siete persone abbastanza giudiziose, per cui la maggior parte di voi non avrà grandi problemi! Toro - In questa giornata dovrete dedicare più tempo alla vostra famiglia, poiché sarà questa il punto focale di tutto. Vi impegneranno moltissimo le varie situazioni che si verranno a creare, quindi tutto il resto passerà in secondo piano. Se non volete trascorrere una notte insonne, fareste bene ad organizzarvi al meglio, altrimenti domani potrebbe ripresentarsi la stessa condizione! Gemelli - In questa giornata le vostre parole riveleranno i vostri pensieri, poiché non potrete fare a meno di trattenerli, soprattutto nel caso in cui riguardino persone che vi stanno a cuore e che credete stiano commettendo degli errori o non si impegnino abbastanza per raggiungere i propri obiettivi. Prenderete quindi posizione e questo vi fa onore! Cancro - In questa giornata non potete dare troppa importanza al vostro umore in quanto, anche se non sarà dei migliori, dovrete comunque andare avanti e svolgere le vostre mansioni quotidiane. Non lasciatevi fermare da una giornata uggiosa, almeno non in questo momento, poiché non è il caso di abbandonarsi alll'ozio in un periodo tanto fervido e gravido di opportunità! Leone - Se in questa giornata volete apparire stravaganti e fare qualcosa di eccentrico per attirare l'attenzione ben venga, poiché fa parte del vostro carattere e quindi chi vi conosce e vi vuole bene apprezzerà! Quello che potrebbe mancare potrebbe essere la creatività, per cui fate attenzione a non riproporre degli stereotipi già visti e a fare qualcosa solo per emulazione! Vergine - In questa giornata potreste sentirvi un po' giù e quale miglior rimedio c'è in questo caso, se non lo shopping? Ciò vale sia per i maschietti che per le femminucce, i quali tutti, tenteranno di colmare le proprie carenze facendo compere, chi più chi meno! Ricordatevi tuttavia che potreste trovare quello che vi manca a casa, tra le braccia della persona che amate! Bilancia - In questa giornata una persona che vi sta a cuore ma che non vedete da parecchio tempo, potrebbe ripresentarsi alla vostra porta, con vostra grande sorpresa! Ovviamente in un primo momento sarete un po' confusi, ma poi realizzerete il perché di questa improvvisata e riacquisterete tutte le vostre facoltà intellettive, riuscendo a prendervi forse, anche una rivincita! Scorpione - Dovrete prepararvi a grandi sorprese! E' un periodo piuttosto positivo che continua con altre novità! Non tiratevi indietro e non guardate con sospetto a tutte le cose belle che accadranno, poiché per quelle meno belle avete sempre tempo, quindi non fasciatevi la testa! Qualche visita inaspettata o incontro, potrebbe aprirvi delle porte da non scartare! Sagittario - In questa giornata sarete molto elettrizzati e questo farà sì che ogni cosa che accadrà, la vivrete nel pieno delle vostre sensazioni e liberi da ogni tipo di pregiudizio o da qualsiasi impedimento. La vita andrebbe sempre vissuta in questo modo ed onore a voi che oggi ci riuscirete senza sforzi! Nel lavoro fai progressi. Non è periodo per rinnovare la casa. Capricorno - In questa giornata anche voi vi sentirete un pochino eccessivi, ma soprattutto lo dimostrerete con le vostre reazioni. Se non avete voglia di contatto umano, in quanto lo considerate irritante, semplicemente evitatelo! Cercate insomma di moderarvi voi che potete e che non siete schiacciati dall'istinto, ma che avete una forte razionalità! Acquario - Prendervela comoda, poiché a quasi tutti i vostri appuntamenti odierni, le persone si presenteranno con ritardo, in quanto sono giornate caotiche per tutti e rispettare i tempi diventa davvero complicato. Siate comprensivi e cercate di sfruttare il tempo perso in qualcosa di utile e costruttivo per voi, invece di prendervela con il mondo intero! Pesci - Il vostro entusiasmo in questa giornata sarà alle stelle! Dopo giornate di alti e bassi, finalmente avete deciso che la vita è bella e che va vissuta nel suo pieno! Prendete in mano tutte quelle situazioni che avete delegato agli altri e di cui non vi sono piaciuti gli sviluppi. Non abbiate paura di dire la vostra o di redarguire chi lo merita!

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