Issuu on Google+

Compro oro e argento I nostri punti: CAMPOBASSO: Via XXVI Maggio, 163 Via V. Gazzani, 29/A TERMOLI: Via C. Battisti, 6 ISERNIA: Via E. Ponzio, 62

ANNO VIII - N° 279 - MARTEDÌ 11 DICEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.438918 - Fax 0874.318087 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Ferruccio Capone

L'Oscar del giorno lo assegniamo al presidente del Campobasso calcio, Ferruccio Capone. Nella giornata di domenica è stato impegnato, in maniera attiva, a spalare il terreno di gioco del Romagnoli perché si potesse disputare l'incontro di calcio tra i Lupi e l'Aversa Normanna. Non è di poco conto vedere un presidente di un club armarsi di pala e togliere la neve dal manto erboso per consentire la disputa di una partita. E se poi al termine di questa il risultato è pure positivo la vittoria è, davvero, completa. Più attaccamento ai colori sociali di questo non ne ravvisiamo. Criticare, davanti al camino acceso, è gioco troppo facile.

Il Tapiro del giorno a Filippo Monaco

Il Tapiro del giorno lo diamo al consigliere regionale Filippo Monaco. Ora esce con un comunicato stampa per dire di avere presentato una mozione sulla questione delle scuole di specializzazione in medicina presso l'Università degli studi del Molise. Solo dopo la protesta degli studenti ci si è avveduti della problematica proprio mentre diventa difficile, per non dire impossibile, discutere in Consiglio regionale di una mozione. Ma la politica non è chiamata a dirimere le questioni prima che queste si pongono? E anche i consiglieri di opposizione non sono anche loro amministratori?

REGIONE

Si riapre la possibilità per la sopravvivenza della Provincia di Isernia A PAG. 4

REGIONE

TRASPORTI

È scontro sulla decisione dei giudici del Tar sulla gara per il gestore unico A PAG. 5

Oggi l’inutile Consiglio sul documento della sanità ‘vecchio’ di due mesi ALLE PAG. 2 e 3

OFFICINA RICAMBI E SHOW ROOM

De Simone Lorenzo Snc C.da Pescofarese, 60 - Ripalimosani

Tel. 0874 63023 - Fax 0874 628074 e.mail: de_simone_lorenzo.rac@citroen.it

E D E S A V NUO


TAaglio lto

2 11 dicembre 2012

SANITÀ

In Aula il piano della discordia

CAMPOBASSO. Finalmente il piano sanitario è noto a tutti i consiglieri. Il documento, dietro sollecitazione formale da parte del consigliere del Pd, Michele Petraroia, è stato fatto recapitare a tutti gli inquilini di palazzo Moffa che dunque hanno avuto tutto il tempo necessario per prenderne visione. Così questa mattina, in Consiglio regionale si aprirà il dibattito su un tema, quello del riordino del sistema sanitario, che tante polemiche sta suscitando. All’ordine del giorno figura un solo argomento: l’esame della proposta integrativa formulata dalla Quarta Commissione. Un lavoro che risale alla fine dell’estate e che dunque risulta superato dai provvedimenti introdotti dal Governo negli ultimi mesi. L’intenzione dell’Aula è quella di pronunciarsi sì sulla proposta della Commissione, ma anche e soprattutto sul piano sanitario elaborato dal commissario Filippo Basso. Questa mattina il consigliere Petraroia chiederà l’immediata iscrizione all’ordine del giorno dei lavori della proposta commissariale, in modo da consentire al Consiglio di pronunciarsi sul documento. Il pronunciamento sarà poi inviato all’attenzione del ministero e del tavolo interministeriale, in modo che sia chiara la posizione del Consiglio re-

L’assemblea legislativa di palazzo Moffa pronta a dire no all’atto commissariale. Ma sarà inutile: tutto è stato ormai deciso gionale su un piano sanitario imposto, calato dall’alto senza il minimo coinvolgimento della massima istituzione della regione. “Il confronto sulla proposta elaborata dalla Quarta Commissione sarà interessante ed

L’intervento. di Pierpaolo Nagni* Restiamo sconcertati davanti alle ultime dichiarazioni di Michele Iorio in merito alla sanità molisana e davanti al suo tentativo di addossare le colpe del disastro non a chi, fino ad ora, ne è stato a capo ma a chi si è battuto per salvarla, a chi ha denunciato anomalie, a chi ha rappresentato le criticità della questione in parlamento al fine di trovare soluzioni. Ciò che ci lascia basiti è la totale mancanza di senso di responsabilità dell'ex governatore che, dopo aver causato innumerevoli danni, oggi, a ridosso di nuove elezioni regionali, cerca di tirarsene fuori chiamando in causa, guarda un po’, proprio Antonio Di Pietro. Un atteggiamento inaccettabile e irri-

anche utile, per molti versi – spiega Petraroia – Ma sarà estremamente importante che l’Aula esprima il proprio parere sulla proposta di piano sanitario presentata dal commissario. Un parere rivolto al Governo, per fare capire con

estrema chiarezza che il Consiglio regionale non è indifferente a questo stato di cose e che intende dire la sua”. Certo, l’assemblea legislativa di palazzo Moffa potrà anche dire la sua, ma sanno bene, i consiglieri, che si tratterà semplicemente di un parere, che sarà certamente negativo, del quale tuttavia il Governo non terrà minimamente conto, vista la chiusura totale dimostrata in questi mesi dal commissario. Invece di parlare adesso, a cose ormai fatte, bene avrebbe fatto il Consiglio regionale a presentare le proprie proposte a tempo debito, quando c’era ancora la possibilità di farlo. Inviare, ora, al Governo ed al tavolo tecnico una delibera-

Sconcertati dinanzi alle dichiarazioni di Iorio spettoso nei confronti dei cittadini molisani ai quali speriamo sia ormai chiaro che l’unico responsabile della penosa situazione in cui versa la sanità regionale si chiama Michele Iorio. Dobbiamo dire grazie a lui se oggi siamo costretti a far fronte ad un debito senza fine. Dobbiamo dire grazie a lui se i creditori della sanità non percepiscono le loro spettanze. Dobbiamo dire grazie a lui se, nel pubblico, si registrano disservizi e tempi lunghissimi per l’erogazione delle prestazioni. Una politica che, invece di dare vita ad una analisi seria del sistema sanitario regionale pianificandone con lungimiranza l’organizzazione, ha pensato

Il documento approda in Consiglio dopo tante polemiche

solo alla convenienza del momento. Ecco spiegati gli inutili doppioni di reparti e primariati senza capo né coda, collegati soltanto alla politica del favore di turno, al medico da piazzare, al dirigente da sistemare. Riconosciamo che, nonostante tutto, nell’ambito del servizio sanitario del Molise si siano distinti punti d’eccellenza,ma siamo portati a credere che tali “perle” siano collegate più alle capacità di alcuni singoli primari e delle loro squadre che ad una buona azione organizzativa degli amministratori. L’Italia dei Valori, lo abbiamo detto più volte, non è certo innamorata della logica dei numeri ed è convinta che la

zione con la quale l’Aula esprime contrarietà al lavoro svolto dal commissario appare inutile dal punto di vista sostanziale. Dal punto di vista formale rappresenta la posizione politica ed istituzionale del Consiglio regionale che, come noto servirà a ben poco. Insomma, senza voler sminuire il lavoro dell’assemblea legislativa, si tratterà di una formalità, visto che il Governo andrà avanti e presto darà piena attuazione al piano sanitario varato dal commissario Basso. Nel corso della seduta odierna non mancheranno di certo le polemiche. Il presidente della Quarta Commissione, Lucio De Bernardo, ha già avuto modo di esternare il proprio dissenso nei confronti del commissario, ma anche nei confronti del presidente della Regione Iorio che a suo giudizio avrebbe dovuto assumere un atteggiamento più deciso nei confronti del Governo. L’elaborazione del piano sanitario doveva rimanere prerogativa del Consiglio regionale che invece è stato totalmente esautorato senza che nessuno si opponesse in maniera forte. Presto il progetto di riordino della sanità, voluto dal Governo, sarà attuato. La vicenda, a questo punto, può considerarsi ormai chiusa. ma.sol.

cancellazione di alcuni reparti che hanno fatto della qualità dei servizi offerti la loro principale mission, sia da rivedere. Detto questo, il fatto certo è che, oggi, i tagli ai servizi, ai reparti, ai posti letto, le chiusure o gli accorpamenti di ospedali molisani, non arrivano per caso. Sono il risultato della scellerata politica di Iorio. Quali sarebbero dunque, in materia di sanità, le responsabilità dell’on. Di Pietro? Cosa gli si può rimproverare? Forse di aver reso nota la gravità di quanto si stava verificando al di fuori dei confini regionali?Ma cos’altro dovrebbe fare un parlamentare molisano? Assistere in silenzio allo scempio della sanità facendo finta che tutto vada bene? … * segretario regionale IdV Molise


TAaglio lto

3 11 dicembre 2012

Il caso. Oggi si affronta il documento licenziato dalla quarta commissione a settembre Consiglio fuori tempo

SANITÀ

L’inutilità della politica si arrende a tagli e giochetti CAMPOBASSO. L'inutilità della politica molisana e del Consiglio regionale è, ormai, sanzionata dalla questione sanità. L'Aula non è riuscita a tirare fuori uno straccio di proposta di riordino del sistema sanitario regionale. Così, oggi il Consiglio non potrà che discutere del piano presentato dal commissario Filippo Basso che è quanto di più negativo si possa immaginare e che mette a repentaglio servizi salvavita come emodinamica e quant'altro. E cosa hanno fatto i consiglieri regionali? Nulla. Stanno cercando di scaldarsi dinanzi al fuoco della casa che brucia. E al cittadino-elettore-paziente, cosa racconteranno? E' pur vero che oggi i partiti, quelli di massa che abbiamo conosciuto nel corso del Novecento, non esistono più: sono stati sostituiti da simulacri di partito politico, dietro cui predominano soltanto le carriere personali ed il loro rapporto diretto con la massa elettrice, naturalmente passiva ed amorfa. Ma la democrazia non risiede nel dare rappresentanza e forza di governo alle idee che promanano dalla società, attraverso la mediazione delle forze politiche e delle organizzazioni di massa? L’azione del Consiglio regionale è realmente l’espressione della volontà popolare? Il potere decisionale risiede effettivamente nello stesso? Chi afferma questo dice il falso, evidentemente alla luce di quanto sta accadendo in queste ore e che passa, purtroppo, sulla pelle e la salute dei molisani. La crisi della politica risiede sempre più nella

sua inutilità, essendo la sua attuale funzione quella di dare il crisma dell’ufficialità e della cogenza a decisioni prese in altre sedi come per il Piano di Filippo Basso. Crudo ed onesto era stato il presidente della quarta commissione regionale, Lucio De Bernardo, in merito a quanto si è verificato. "Lo scenario che si sta delineando è già stato visto e rivisto nella nostra regione: i politici riempiono pagine e pagine di giornali locali criticando quanto è stato ormai irrevocabilmente stabilito. C’è da chiedersi dove fossero quegli stessi politici dal 4 settembre 2012, giorno in cui è stata licenziata in IV Commissione la bozza di proposte, fino al mese di novembre, quando cioè il commissario ad acta ha consegnato il Piano al Ministero. Confidavo nelle cap a c i t à diplomatiche del Presidente della Giunta regionale e nella mediazione dell’Assessorato regionale alla sanità con la struttura commissariale. Devo ricredermi e devo prendere atto, con amara disillusione, dell’assoluto silenzio e dell’inerzia registrati su un problema così importante, come quello del riordino della sanità in Molise".

La dichiarazione. Il presidente della Giunta respinge la proposta

Iorio: “Il piano di Basso smantella il nostro sistema” CAMPOBASSO. A chiusura della scorsa seduta del Consiglio il presidente Michele Iorio era intervenuto sul documento programmatico presentato dal commissario, Filippo Basso. “Quello redatto dal Commissario Basso è un piano assolutamente non condivisibile sia per il metodo utilizzato nella sua redazione, che nel merito delle conclusioni a cui giunge. Per quanto riguarda il metodo, debbo evidenziare il non coinvolgimento assoluto delle Istituzioni regionali competenti per dettame costituzionale; addirittura, quale Presidente di questa Regione, ne ho avuto una copia per conoscenza. Per quanto riguarda poi il merito, non possiamo assistere a quello che è un vero e proprio smantellamento del Sistema Sanitario regionale e una mortificazione della rete ospedaliera. Ho già avuto modo di dire che non possiamo non opporci con tutte le nostre forze ad un disegno oggettivamente “scellerato” portato avanti ormai negli anni da tecnici e burocrati e teso a distruggere

il nostro Sistema Sanitario senza tenere in alcuna considerazione le tipicità orografiche e demografiche del Molise”. “Da anni - aveva ribadito Iorio - denunciamo una sottostima del budget necessario a far funzionare, su tutto il territorio regionale, un Sistema Sanitario moderno e all’avanguardia –ha detto ancora il Presidente Iorio-. Una sottostima che ci ha portato a sforare alcuni parametri che sono basati unicamente su principi non flessibili e non in grado di comprendere la differenza tra regioni piccole e grandi, tra quelle del nord e quelle del Sud, tra quelle più popolate e quelle meno popolate. Del resto anche le altre regioni denunciano una difformità di stima delle reali esigenze del Sistema Sanitario Nazionale, tanto è vero che insieme al Molise sono in Piano di rientro altre 9. In questo quadro mi fa piacere vedere che anche il Presidente Monti abbia preso atto, con una dichiarazione recente, che così com’è il Sistema Sanitario pubblico non può reggere alla luce delle risorse disponibili. Occorrerà pensare a dei cambiamenti e ad altre forme di organizzazione e finanziamento dei vari servizi per rendere il budget complessivo dello Stato e quello a valle delle Regioni (calcolato sulla base di parametri più giusti) sufficiente a garantire i vari livelli di assistenza su tutto il territorio della Repubblica”.


TAaglio lto

4 11 dicembre 2012

Province, la caduta di Monti potrebbe farle resuscitare cittadini come manutenzione di scuole superiori e strade, gestione rifiuti, tutela idrogeologica e ambientale". Inoltre le città metropolitane resterebbero istituite solo sulla carta e la loro operatività sarebbe ostacolata da una serie di fattori: mancanza di definizione del sistema elettorale del consiglio metropolitano; incertezze sui rapporti tra sindaco del comune capoluogo e sindaco metropolitano; incertezze sui rapporti patrimoniali e finanziari; perimetro diverso per Firenze e Milano. Ma sono ormai a rischio molte delle riforme ipotizzate dal governo. In assenza dell'approvazione del dl si torna al decreto Salva Italia con il rischio è quello di una palese incostituzionalità: "La Costituzione infatti prevede che lo Stato assegni alle province funzioni fondamentali. Dunque se la Corte dovesse accogliere i ricorsi, le Province

purtroppo la segnalazione di Antonio Vincenzo Monaco sul disagio vissuto dai passeggeri molisani che viaggiano da e verso Roma (addirittura 3 ore di ritardo!) è solo l'ultima delle quotidiane peripezie a cui siamo costretti noi molisani. Più volte è stata descritta, su questo giornale, la situazione in cui versano le nostre ferrovie, tuttavia credo sia opportuno fare un riepilogo. Partiamo dal prezzo. Il prezzo del biglietto Roma-Campobasso è determinato applicando la tariffa chilometrica che tiene conto di un percorso ferroviario "via Caianello", così come lo era quando - fino al 2001 - il treno effettivamente passava per questa città. E' da più di 10 anni ormai, e cioè da quando è stata aperta la variante Venafro-Rocca d'Evandro, che i treni non passano più per Caianello però Trenitalia continua a far pagare alle migliaia di viaggiatori un biglietto spudoratamente maggiorato. Una volta, durante un viaggio per Roma, ad un viaggiatore che polemicamente (e simbolicamente) chiedeva il rimborso

LA QUESTIONE

Il decreto legge va convertito altrimenti decade Ma non c’è convinzione IL FATTO

Il governo pone in risalto i problemi che si avrebbero a partire da gennaio

redazione@lagazzettadelmolise.it

Ferrovie, quesi disagi che la politica non conosce della differenza tra quanto pagato e quanto effettivamente dovuto se Trenitalia avesse rispettato il Contratto di Servizio, il capotreno anziché fargli presente come poteva legittimamente contestare la tariffa pagata ha minacciato il passeggero - che ovviamente aveva pagato il biglietto - di fargli trovare all'arrivo a Roma la Polizia Ferroviaria se non avesse smesso, in quella sede, di protestare. Sovraffollamento. Trovare un posto sul treno che parte da Roma è divenuto più difficile di vincere la lotteria di capodanno! È noto che i treni sono frequentati soprattutto dai passeggeri che scendono a Cassino, però nessuno muove un dito per risolvere questa situazione. Senza dimenticare i treni che, soprattutto di domenica, partendo già semipieni da Campobasso nel prosieguo del viaggio hanno da offrire davvero pochi posti a sedere agli isernini e ai venafrani (a meno che non intendano fare il cambio di classe e pagare circa 5 euro di differenza) e, per la legge del contrap-

passo, esclusivamente posti in piedi ai viaggiatori che salgono a Cassino. Tali problemi si verificano soprattutto quando il materiale utilizzato è il Minuetto, treno pensato per percorrere brevi tratte e in grado di ospitare un numero limitato di passeggeri ma che continua insistentemente ad essere utilizzato per tratte a medio-lunga distanza, come quella che da Campobasso va a Roma, e per un bacino di utenza che ormai da 10 anni circa si conferma essere in costante aumento. Ritardo. Terzo ma non meno importante problema che si verifica soprattutto se i treni partono da Roma oppure, se provenienti da Campobasso, si trovano nei pressi della Capitale: nel tratto che va da Zagarolo a Roma i treni accumulano quasi sempre un ritardo che va dai 10 ai 30 minuti. Si dirà che le ragioni di tali ritardi sono fisiologiche in quanto dovute all'aumento della circolazione in prossimità di un grande nodo come quello di Roma, però non si comprende come mai

ad essere costantemente martoriati dobbiamo essere noi molisani. Disinteresse. Il problema cronico dei trasporti ferroviari molisani sconta il profondo disinteresse dell'intera classe politica verso queste tematiche. Da un lato per mancanza di una competenza specifica a prendere provvedimenti diretti nel settore, competenza che resta comunque fortemente in mano a Trenitalia. E dall'altra per lo scarso ritorno in termini di "voti" e "clientele" che queste battaglie di civiltà potrebbero apportare: sposta più voti la costruzione di un Auditorium, l'illusione di avere più posti di lavoro attraverso l'affidamento dell'ennesimo appalto, oppure offrire ai passeggeri un servizio di trasporto ferroviario adeguato agli standard europei? D'altronde "il popolo non offre né ambascerie né cattedre né pensioni" (J.J. Rousseau, Il contratto sociale) ed è solo uno strumento utile e necessario ad irrobustire la propria posizione di privilegio. Fabio Antonilli

@

Gentile Direttore,

avrebbero tutte le funzioni attuali e non sarebbero nemmeno ridotte di numero". In caso di mancata approvazione del dl, perimetri e dimensioni delle province resterebbero quelli attuali: in sostanza "rinascono" le 35 province tra le quali quella di Isernia. In più le Regioni dovrebbero sovraccaricarsi di funzioni con conseguente lievitazione dei costi per il personale e la probabile costituzione di costose agenzie e società strumentali per l'esercizio delle funzioni". Lo studio del dipartimento Riforme del governo è stato inviato ai senatori in vista della discussione in aula oggi del decreto.

L E T T E R E

@

L E T T E R E

CAMPOBASSO. Il governo lancia l'allarme: se salta il decreto sul riordino delle Province sarà il caos. Il Pdl ha stoppato al Senato il taglio delle Province, sollevato una questione costituzionale. E ora i tecnici di Palazzo Chigi avvertono che "la mancata conversione del dl sulle Province comporterebbe una situazione di caos istituzionale. Tra le conseguenze, oltre ai mancati risparmi, la lievitazione dei costi a carico di Comuni e Regioni e il blocco della riorganizzazione periferica dello Stato". E in più si apre una questione finanziaria per il problema dei mutui contratti dalle Province con banche e Cassa depositi e prestiti: dovrebbero essere addossati a Regioni o Comuni. Se il decreto legge non dovesse essere convertito in legge dunque secondo lo studio "si vivrà un periodo di incertezza per l'esercizio di funzioni fondamentali per i


TAaglio lto

5 11 dicembre 2012

Trasporti, diventa delicato lo snodo della gara per il gestore unico La scelta del Tar di rinviare la decisione di merito mette in difficoltà il sistema stretto dai tagli e dalla crisi di liquidità Critico l’assessore

IL BANDO CAMPOBASSO. Pesa, e non poco, la decisione del Tar di rinviare la decisione sulla gara per i trasporti pubblici in Molise in un momento di difficoltà estrema del settore per il continuo taglio dei fondi. In prima battuta basti ricordare l’enorme differenza fra il costo di gara e l’attuale spesa ( circa 25 centesimi in più a Km, per un totale di 2.850.000 euro e per altri euro 1.440.000 per altre percorrenze), senza contare i servizi aggiuntivi che sono stati richiesti in gara e che avrebbero colmato i tagli effettuati per imposizione della legge finanziaria. "Lo stiamo dicendo da tempo, in particolare ai Sindacati, che solo l’aggiudicazione della gara avrebbe potuto garantire la salvaguardia integrale della occupazione del settore". Così si era espresso sabato l'assessore regionale ai trasporti, Luigi Velradi.

La denuncia. Sulla decisione dei giudici amministrativi, Cristiano Di Pietro

"Minori costi e il mantenimento delle percorrenze chilometriche possono evitare quei licenziamenti che oggi si minacciano. Voglio solo ricordare che il taglio del 33% dei servizi è stato fatto da due anni e siamo riusciti in qualche modo ad evitare i licenziamenti e a non far soffrire l’utenza e, soprattutto, a non aumentare il costo del biglietto. Ma ogni ulteriore dilazione dei tempi non consentirà più alla Regione di evitare quei danni che tutti da tempo conosciamo e temiamo. Lo Stato ha tagliato consistenti fette di finanziamento e, soprattutto, ha accumulato grossi ritardi nel trasferimento delle risorse. Se a questa situazione di incontestabile difficoltà si aggiungono le diverse azioni di impedimento al corretto e normale svolgimento della gara, messe in piedi da un cartello trasversale ac-

comunato da reciproci interessi, magari tollerato con benevolenza anche da chi dovrebbe avere a cuore prima di tutti gli interessi pubblici, allora la conseguenza è una sola: lo sfascio generale di un settore strategico della vita sociale e dell’economia del nostro territorio". A questo va aggiunto il fatto che in Molise le società operanti hanno debiti rispetto alle banche pesanti per quello che riguarda il passato. In pratica, i servizi sono stati effettuati grazie alle anticipazioni fatte dalle società. Per risollevare l'intero sistema, che necessita di un impellente bisogno di far fronte alle criticità che da sempre costituiscono una difficoltà evidente per avviare quel processo di ammodernamento che, mai come adesso, è di primaria importanza per garantire all'utenza il diritto alla mobilità nella nostra regione.

“Le sentenze danno fastidio”

CAMPOBASSO. “In relazione alle dichiarazioni dell’assessore Velardi sulla sospensiva del TAR, restiamo perplessi, ma non stupiti”. Questo il commento di Cristiano Di Pietro in merito alla decisione del Tribunale Amministrativo Regionale che ha concesso altri 30 giorni di tempo alla Seac, ditta che ha presentato ricorso, per partecipare al bando di gara per il trasporto pubblico locale. “Che le sentenze diano fastidio alla destra molisana – ha dichiarato l’esponente IDV - è cosa risaputa, come pure è risaputo che le sentenze non gradite dalla destra molisana vengano subito condannate, ma che si arrivi addirittura a sfruttare il malessere di molti dipendenti del settore per far credere che la magistratura sia contro di loro, questo ci mancava. Suggeriamo a Velardi e amici di rispettare di più i magistrati, la magistratura e le sentenze. E se sospensiva c’è stata, probabilmente è perché sulla procedura ci

sono più ombre che luci. Nel frattempo, restiamo in attesa di sapere che effetti avrà la denuncia fatta dall’Italia dei Valori alla Procura della Repubblica in merito al bando di gara che ha ingenerato grosse difficoltà e che, di fatto, non ha permesso la partecipazione di tutte le imprese potenzialmente interessate a gestire il trasporto pubblico molisano. È la presunta mancanza di trasparenza della procedura di gara il motivo della mancata aggiudicazione, non la sospensiva o il rinvio della decisione di merito da parte dei giudici. Ad oggi – ha concluso Di Pietro- l’unica certezza che abbiamo, oltre alla sospensiva del TAR, è che Velardi non solo non si è preoccupato di salvaguardare i livelli occupazionali, ma ha venduto solo fumo, scaricando sulla magistratura le colpe di atti amministrativi non troppo lineari, riguardanti un servizio fondamentale come quello del trasporto extra-urbano”.

Un contratto che fa risparmiare 13 milioni Il bando di gara per il servizio di trasporto pubblico locale del Molise è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea n.339262-2011-IT del 28/10/2011 ed approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 827 del 29/09/2011 e validato in via definitiva, dall’Autorità Garante della Concorrenza nella seduta del 30/05/2012. Con il gestore unico come prevede il Bando si passerà dagli attuali 16,600 milioni di chilometri annui a 11,340 milioni di chilometri con un risparmio di oltre 5 milioni di km/annui. Abbassati naturalmente i costi. Da 33 milioni di euro all'anno si passerà a circa 20 milioni di euro annui. Il contratto per sei anni, così come concordato con chi vincerà la gara, è pari a 118 milioni, meno di venti milioni annui. In aggiunta a questi ci saranno le gare per i Comuni che hanno il trasporto pubblico urbano: Campobasso Isernia e Termoli. Sono sei le aziende di trasporto pubblico su gomma che hanno risposto al Bando per l'aggiudicazione della gestione unica del servizio locale extraurbano. Di queste quattro ditte sono locali, comprendenti le 33 concessionarie storiche operanti sul territorio regionale aggregatesi in maniera autonoma tra di loro, e due extraregionali di cui una di enormi potenzialità e mezzi con sede nel centro- nord già introdotta nel sistema trasportistico italiano da anni. Ad una prima fase di preselezione seguirà, successivamente, quella con l'offerta tecnica e finanziaria e in terza battuta l'apertura delle buste della gara da cui scaturirà l'aggiudicatario della nuova concessione che avrà una validità di sei anni.


TAaglio lto

7 11 dicembre 2012

La questione. Il presidente Iorio scrive a Monti sull’emergenza neve di febbraio 2012

CAMPOBASSO. Sulla questione dei rimborsi da parte dello Stato per l'emergenza neve, era stato il presidente della Regione, Michele Iorio, a scrivere al presidente Monti. "Si ritiene di dover segnalare - così la lettera del governatore - la grave situazione finanziaria in cui versa la Regione Molise colpita, come altre Regioni, dalle eccezionali nevicate del mese di febbraio 2012, per le quali è stato dichiarato lo stato di eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio 2012, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall'articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286. Il fabbisogno urgente, così come comunicato con nota n. 1574 del 29 febbraio 2012, è di circa 9 milioni di euro, come già certificato dalla Protezione civile, alla quale sono state affidate le competenze operative e gestionali, dell’emergenza in oggetto con conseguente e relativa istruttoria per la liquidazione ai Comuni e alle Province delle spese. Questa Regione, visti i ritardi nel trasferimento delle risorse de qua, ha provveduto ad anticipare 2 milioni di euro, per venire incontro alle concrete difficoltà rappresentate dai Presidenti delle Province e dai Sindaci dei Comuni coinvolti nell’emergenza. Inoltre per poter garantire i tempestivi interventi delle imprese di sgombero neve, in vista delle possibili nevicate nella stagione invernale, peraltro già iniziata con precipitazioni nevose nelle aree montuose della Regione, caratterizzata da accentuata orografia, anche d’alte quote, occorre provvedere celer-

Il caso. Il Molise deve avere 9 milioni di euro La Regione, di suo, ne ha impegnati due

“Il governo non faccia orecchie da mercante” La denuncia. Per il segretario sindacale

La Uiltucs sulla Security “Guardie giurate ancora senza stipendio”

mente al pagamento dei loro crediti. Le suddette imprese hanno anticipato le spese per personale, carburante e manutenzione dei propri mezzi, senza averne avuto sino ad oggi il totale rimborso. I Sindaci dei Comuni della Provincia di Campobasso, interessati dagli eventi atmosferici a carattere nevoso, con note qui pervenute in data 27 novembre 2012 lamentano la mancanza di fondi per rimborsare i servizi prestati dalle imprese di sgombero neve e avanzano timori per l’annunziata diserzione delle stesse ditte alle prossime gare per la fornitura del servizio che, se non garantito, causerebbe gravi danni, economici e sociali, per le comunità locali e per l’intera Regione. Si

chiede, pertanto, un rapido intervento delle SS.LL., affinché vengano poste in essere le iniziative necessarie a rendere immediatamente disponibili le risorse, per coprire l’ammontare delle spese già formalmente, a suo tempo, trasmessi dalla Protezione civile regionale al Dipartimento della Protezione civile. L’assegnazione dei richiesti fondi consentirà sia di soddisfare le legittime pretese, avanzate dalle imprese creditrici, già gravemente provate dall’attuale crisi economico-finanziaria ed occupazionale sia alle Amministrazioni territoriali interessate d’affrontare la stagione invernale con maggiore tranquillità, in termini di prevenzione e di sicurezza sul territorio".

Il rafforzativo. Interviene anche il consigliere Petraroia CAMPOBASSO. "I contenziosi irrisolti sul mancato pagamento delle imprese che lo scorso anno sono state impegnate nel servizio di sgombero neve priveranno i Sindaci della possibilità di richiamarle per eventuali emergenze che potrebbero determinarsi a breve termine". Lo sostiene il consigliere regionale Michele Petraroia. "A ciò si aggiunge il taglio dell'organico deciso dall'ANAS che per la stagione invernale 20122013 non ha più assunto le 60 unità lavorative stagionali del passato ma solo 10 operai a cui potrebbero sommarsene altre 15 ma senza alcuna certezza. Mettendo insieme questi due elementi il territorio si trova a fronteggiare possibili disagi dovuti alla neve, privo di strumenti minimi di tutela e con rischi per la sicurezza e la tutela dei cittadini. Segnalo questa difficoltà agli Uffici Territoriali di Governo delle due province perchè possano adoperarsi con la Dire-

“Una soluzione va adottata e anche subito” zione Nazionale ANAS per ottenere almeno la conferma del personale stagionale impiegato ciclicamente in passato, senza escludere un impegno teso a ricercare soluzioni praticabili col Ministero dell'Economia che sblocchi parzialmente il contenzioso con le ditte molisane che vantano crediti per lo sgombero neve dello scorso inverno restituendo fiducia alle istituzioni locali e ai Sindaci che non possono essere abbandonati al proprio destino al cospetto di prevedibili emergenze che chiamano in causa per la loro soluzione tutti gli Organi dello Stato e tutte le Autorità competenti".

CAMPOBASSO.Ancora una volta, nell'esclusivo interesse dei lavoratori, Pasquale Guarracino, Segretario Generale della UILTuCS Molise, è costretto, con i fatti, a smentire le dichiarazione della Security Guard Service s.r.l., che si occupa di fornire servizi di vigilanza armata, ed in particolare, del Direttore dell'Istituto di Campobasso,Antonio Albiniano. Nei mesi scorsi - dopo le legittime rimostranze dei lavoratori, portate avanti dalla UILTuCS Molise, sia sul fronte istituzionale, che dinanzi all'opinione pubblica, per ottenere, a fronte del lavoro prestato quotidianamente in un settore tanto delicato quale quello della vigilanza armata, ciò che spetta di diritto, la retribuzione, e che da mesi ormai tardava ad arrivare - il Direttore dell'Istituto,Albiniano, dichiarava che la società aveva superato il momento di crisi e si impegnava a regolarizzare tutti i pagamenti. Non si dimentichi che l'impegno assunto dal Direttore dell'Istituto veniva formalmente ribadito dinanzi alla Seconda Commissione Lavoro della Regione Molise (Presidente Tamburro,Vice Presidente Petraroia, entrambi presenti alla seduta) e le dichiarazioni rese pubbliche tramite gli organi di informazione molisana, in maniera anche piuttosto polemica nei confronti della UILTuCS Molise, che venica accusata di voler boicottare l'Istituto di vigilanza. Ebbene, a distanza di pochissimo tempo da tali dichiarazioni, che sono rimaste solo di intenti, la UILTuCS Molise, che non ha intenzione di polemizzare ulteriormente, visto che sono i fatti a parlare, denuncia che ancora una volta il Direttore Dell'Istituto,Antonio Albiniano, promette, ma non tiene fede alle promesse. Ad oggi, infatti, i lavoratori sono ancora creditori di parte delle mensilità di luglio ed agosto 2012 – senza considerare sia che per tali retribuzioni non tutti i dipendenti avevano accettato il pagamento in dieci rate proposto dall'azienda, che li trattava come fossero una finanziaria, sia che non a tutti dipendenti sono state pagate le stesse rate – oltre che ottobre e novembre 2012, ancora non saldate. I fatti hanno smentito le parole di Albiniano e della S.G.S. srl e, purtroppo i lavoratori si trovano ancora nella situazione di grandissima difficoltà che patiscono da mesi: quello che è inaccettabile, oltre appunto al disagio economico evidente delle famiglie occupate nella Società, è il trattamento che la stessa riserva ai suoi dipendenti, portando avanti rassicurazioni che sono ben lontane dalla realtà e continuando a sfuggire non solo all'obbligo di pagare gli stipendi, ma anche all'impegno di pagarli con la puntualità necessaria alle famiglie per far fronte ai propri impegni economici. La UILTuCS Molise, ancora una volta, nel denunciare questa situazione, chiede un intervento diretto alla politica molisana, affinché imponga ai responsabili della Società SGS srl, che svolge il servizio di vigilanza armata anche presso alcune sedi regionali, la regolarizzazione dei pagamenti e la puntualità degli stessi, nel rispetto della dignità di tutti i suoi lavoratori. La Prefettura, la Questura, l'Ispettorato del lavoro, l'INPS, l'Assessorato al lavoro, ognuno per quanto di propria competenza, non possono non tener conto di quello che sta accadendo in questo Istituto di Vigilanza e la UILTuCS Molise, sin da oggi, dichiara la propria disponibilità ad incontrarli, per valutare, una buona volta, una soluzione a salvaguardia dei lavoratori molisani. Pasquale Guarracino, infine, si rivolge ad Antonio Albiniano, chiedendogli espressamente di smetterla con le false promesse e di insistere con la proprietà dell'Istituto affinché garantisca ai dipendenti molisani lo stesso trattamento riservato ai lavoratori pugliesi, ai quali almeno pare che sia stata saldata una mensilità in più rispetto ai lavoratori molisani.


8

Campobasso

11 dicembre 2012

La proposta. Domani a San Marco in Lamis le regioni interessate a tutelare queste antiche vie di collegamento discuteranno un progetto di cooperazione e proveranno ad ampliare il partenariato che già comprende il Molise

Tratturi e civiltà contadina patrimonio Unesco SAN MARCO IN LAMIS. Mentre non ancora si spegne la polemica sulla cementificazione del tratturo Lucera-Castel di Sangro (che in Molise passa tra Duronia e Torella del Sannio dove pochi giorni fa c’è stato un siti in di protesta), una nuova iniziativa a tutela di queste antiche autostrade è stata organizzata a San Marco in Lamis dove domani, al santuario di San Matteo, si terrà il seminario di lavoro che inaugura il progetto di cooperazione “Vie e civiltà della transumanza patrimonio dell’umanità”. Il partenariato già costituito e composto dai Gal di cinque regioni (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania), e da sei Gal europee (Castilla y León e Asturias in Spagna, Provenza in Francia, Allgäu in Germania e Lapponia in Svezia, ha messo in campo un progetto decennale di cooperazione. Il progetto è stato articolato per presentare le candidature materiali ed immateriali dei tratturi e della civiltà della transumanza, alla commissione Unesco. Quella materiale è finalizzata al recupero dei tratturi, sul quale si sta lavorando in Italia e prevede il collegamento delle cinque regioni interessate dal progetto. Quella immateriale è finalizzata al recupero ed alla

valorizzazione della civiltà della transumanza, per promuovere il territorio rurale, il paesaggio, il turismo, l’artigianato, l’enogastronomia, la storia e la cultura di questo mondo sconosciuto che ruota intorno alla vita agropastorale nel meridione d’Italia, riportata nella storia del ’700 e fino ad oggi. Riscoprire la nostra identità per rivitalizzare una economia di nicchia, che possa migliorare la qualità della vita, evitare lo spopolamento dei borghi e delle aree rurali, attrarre le nuove forme di turismo legate alla natura, al benessere e all’ambiente, sono i punti di forza che il partenariato si impone di sviluppare con il progetto. Animeranno la giornata di lavoro i rappresentanti istituzionali delle strutture europee della commissione Agricoltura e del consiglio d’Europa, dei ministeri del Turismo, dell’Agricoltura e dei Beni Culturali, delle regioni coinvolte e delle Agenzie di sviluppo locale. L’obiettivo dell’incontro è quello di ampliare il partenariato coinvolgendo le amministrazioni comunali, le associazioni che operano sul territorio e dare l’avvio al piano di lavoro che verrà presentato in apertura dalle agenzie di sviluppo locale.

Molise tra autostrade verdi e transumanza Elemento caratterizzante del paesaggio molisano sono gli antichi tratturi, le vie d’erba lungo le quali avveniva la transumanza, ovvero lo spostamento stagionale di greggi dai pascoli estivi dei monti dell’Abruzzo a quelli invernali del Tavoliere delle Puglie. Si tratta di una tradizione antica, praticata già dalle popolazioni che abitavano queste aree in epoca pre-romana e ripetutasi nel corso dei secoli. Oggi, ripercorrere i tracciati utilizzati dai pastori e dal loro bestiame e immaginare quelle distese erbose coperte di pecore e di muli carichi di masserizie è come fare un viaggio indietro nel tempo, un modo per

comprendere la vera essenza del Molise, una regione di antiche tradizioni ancora ben conservate e troppo poco conosciute. Particolarmente interessante è il tratto molisano del lungo tratturo che partiva da Pescasseroli in Abruzzo e che, attraverso paesaggi aspri e suggestivi, arrivava a Candela in Puglia, coprendo una distanza superiore a duecento chilometri. La prima località toccata in territorio molisano era Castelpetroso, nei Monti del Sannio. Qui il paesaggio è montuoso, costellato da boschi e declivi e cela interessanti siti archeologici, artistici e religiosi come il santuario della Vergine SS. Addolorata a Castelpetroso. Il tratturo passava poi in prossimità di Cantalupo nel Sannio, dominato dal suggestivo massiccio del Matese e successivamente attraversa la piana di Bojano. Volgeva poi verso Guardiaregia e infine verso Sepino, nota per le sue rovine romane. Numerosissimi sono i tratturi che solcano la regione e ciascuno di essi offre un’occasione per immergersi nella storia e nella cultura locale. (Tratto dal sito www.Italia.it)


9

Campobasso

11 dicembre 2012

Un anno di Profumo tra errori, incertezze e ambiguità L’incontro del Cidi oggi all’istituto ‘Cuoco’ CAMPOBASSO. ‘Un anno di Profumo tra errori, incertezze e ambiguità’è il titolo dell'incontro organizzato dal Cidi per parlare di scuola e affrontare con determinazione e sincerità la questione legata alle scelte di indirizzo politico centrale e locale che hanno appesantito il sistema e offerto uno scenario inquietante a lavoratori, studenti e loro famiglie. Oggi alle 17 nell'auditorium dell'istituto professionale per i servizi commerciali ‘V. Cuoco’, sito in Corso Bucci, interverranno il prof. Giuseppe Bagni, presidente nazionale del Cidi e la prof. Adriana Izzi, dirigente scolastico; coordinerà gli interventi la presidente del Cidi di Campobasso, Marialuisa Forte. L'occasione appare irrinunciabile per capire fino in fondo il quadro di vera incer-

tezza che caratterizza il mondo scolastico; l'intenzione è far risaltare gli errori di indirizzo che provengono da lontano e che sono approdati al ministro Profumo, il quale sembra anch'egli, in linea di continuità con la peg-

giore tradizione degli ultimi anni, appellarsi tout court alla ‘generosità civile’ della scuola pubblica. La scelta di non scegliere la scuola come principale interlocutrice per uscire dal baratro etico in cui è caduto il nostro Paese, la colpevole scelta di non investire nell'istruzione e nella cultura, che rappresentano indiscutibilmente gli strumenti nevralgici per saper rispondere adeguatamente alla crisi economica nel segno dell'equità sociale, sono le evidenti miopie che anno contrassegnato non solo la classe politica sin qui, ma anche quella tecnocratica dell'ultimo anno. Parlare di scuola significa parlare di noi, di noi tutti, ora e in proiezione del comune futuro; è,dunque, importante esserci ed essere in tanti all'appuntamento!

Alle 18 e 30 nella sala della Costituzione.

Premio Buldrini: domani la finalissima Alcuni tra i più importanti nomi della narrativa italiana contemporanea consegneranno i riconoscimenti ai vincitori Conto alla rovescia per la cerimonia conclusiva del “Michele Buldrini”, il premio regionale di narrativa intitolato allo scrittore molisano, indetto e organizzato dall’Unione Lettori Italiani, Regione Molise e dalla Provincia di Campobasso, nell’ambito di Ti racconto un libro- Laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione. Il verdetto di questa dodicesima edizione è affidato ad una super giuria di scrittori, alcuni tra i più importanti nomi della narrativa italiana contemporanea. Antonella Cilento, Ivan Cotroneo, Diego De Silva e Antonio Pascale si ritroveranno domani a Campobasso insieme al Presidente della giuria Rosario De Matteis, Presidente della Provincia di Campobasso, e all’organizzatrice del premio Brunella Santoli, Direttore artistico dell’Unione lettori italiani, per le battute finali della selezione che assegnerà il titolo 2012. La giuria è chiamata a scegliere un vincitore per la Sezione Scuola, rivolta agli studenti del triennio delle Scuole superiori del Molise, l’altro per la Sezione Giovani, dedicata ai giovani di età compresa tra i diciannove e i trentacinque anni residenti in Mo-

lise, oltre a segnalare due tra i lavori giunti in finale. Come ormai da tradizione, gli autori che compongono la Giuria tecnica leggeranno al pubblico i lavori vincitori. Anche in questa dodicesima edizione, un ruolo importante è quello dei gruppi di lettura dei detenuti degli istituti penitenziari di Campobasso e Larino, che nelle scorse settimane hanno scelto i propri candidati alla tappa finale del premio e le cui motivazioni saranno illustrate pubblicamente nel corso della cerimonia di premiazione. Tutti i finalisti saranno premiati con un viaggio messo a disposizione dalla Provincia di Campobasso. Il vincitore di ciascuna sezione riceverà una somma in denaro di 500 euro, mentre i segnalati, che verranno individuati in una delle due sezioni, oltre al viaggio, riceveranno dei buoni del valore di 200 euro per l’acquisto di libri messi a disposizione da due librerie di Campobasso. Ai partecipanti ammessi al concorso verrà rilasciato l'attestato di partecipazione. L’appuntamento con la Cerimonia di Premiazione è in programma mercoledì 12 dicembre alle ore 18.30 nella Sala della Costituzione in Via Milano a Campobasso.

La lettera.

Via Crispi: le insegnanti replicano al consigliere Colagiovanni Egregio direttore, le insegnanti delle scuole dell'infanzia del secondo circolo didattico di Campobasso (via Crispi), in riferimento all'articolo apparso sul suo giornale il 9/12/12 e in particolare alle affermazioni del consigliere Salvatore Colagiovanni, precisano quanto segue: la scuola dell'infanzia, pur non avendo carattere di obbligatorietà, è a tutti gli effetti una ‘scuola’. Essa dal 1992 ha adottato gli orientamenti delle attività educative, condivisi, apprezzati e considerati anche da altri paesi come ‘vero documento di pedagogia-didattica’. Attualmente le indicazioni curriculari della scuola dell'infanzia sono inserite come parte integrante nel documento delle indicazioni nazionali in vigore nel sistema scolastico infanzia/primaria/secondaria di primo grado per il segmento di età 3/14 anni. E' fuori dubbio che nella scuola dell'infanzia non si studiano gli stessi programmi della scuola primaria, ma l'importanza del rapporto di continuità fra i due ordini di scuola sta nel fatto che essendo il bambino un soggetto in divenire non è pensabile strutturare il percorso scolastico in frammenti separati bensì è auspicabile attuare dei percorsi di continuità fra i due ordini di scuola al fine di permettere al bambino un'esperienza completa, e non segmentaria, con precisi punti di riferimento.

L’ufficio marketing de seleziona agenti pubblicitari, con età massima di 38 anni, per le zone di Campobasso, Isernia e Termoli in possesso di partita IVA e auto muniti. La raccolta pubblicitaria è per carta stampata e Quick Reporter, le news in diretta su IPHONE e IPAD. Info: 0874 438918 - fax 0874 318087 E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it


10

Campobasso

11 dicembre 2012

I consigli dell’associazione dei consumatori del Molise.

Natale, Adoc: come ridurre lo spreco alimentare Quest’anno la spesa per il cenone cresce del 2,9% rispetto allo scorso anno per un totale di circa 175 euro a famiglia. E' anche per questo che, secondo l'Adoc Molise, si registra un rialzo dei consumi di prodotti regionali e locali, a Km Zero, in nome del risparmio e della sostenibilità'. La riscoperta dell’agricoltura italiana si contrappone alla diminuzione di prodotti esteri, come lo champagne, o esotici, in primis la frutta. Secondo l’Adoc, infine, bisogna mantenere alta l’attenzione sulla necessita' di ridurre lo spreco alimentare. E’ per questo che l’associazione ha diffuso uno specifico vademecum: comprare solo l’essenziale, preferendo la qualita' alla quantita', meglio una tavola meno imbandita

ma piu' saporita; se ci sono avanzi nel frigo, cercare di riutilizzarli nella preparazione di altri piatti; utilizzare al meglio il congelatore e, ove possibile, surgelare gli avanzi di cibo, potranno essere uti-

lizzati come porzioni monoposto; provare ad acquistare meno e piu' spesso cio' di cui si ha bisogno; gli avanzi, se in buone condizioni, possono essere donati alle Associazioni di assistenza per i piu' biso-

gnosi; al momento dell’acquisto evitare le offerte promozionali illusorie come i 3×2, in questo modo si acquista e si spende piu' del necessario; riporre le verdure nella parte bassa del frigo per evitare che

ammuffiscano; mantenere separata la frutta e verdura che si intende consumare a breve da quella che si intende conservare piu' a lungo; il pesce si puo' conservare in frigorifero, se fresco, per un paio di giorni al massimo, oppure puo' essere anche congelato, deve essere sistemato in posizione intermedia nel frigo, opportunamente avvolto in pellicola trasparente o in contenitori chiusi e i molluschi devono essere riposti in un piano intermedio, in contenitori che ne garantiscano l’isolamento dagli altri cibi per evitare eventuali scambi di batteri; ridurre o moderare le porzioni da servire; mangiare lentamente anche al fine di migliorare la digestione e rendere possibile gustare piu' portate.

Il seminario ieri alla fondazione Giovanni Paolo II.

Quali sono i criteri radiologici e clinici di sospetto, ogni quanto ripetere l’esame e quali sono le nuove metodiche chiave nella terapia, diagnosi e follow up del cancro alla tiroide? Sono questi gli argomenti trattati ieri pomeriggio alla fondazione Giovanni Paolo II in occasione del seminario intitolato ‘Attualita’ nella terapia, diagnosi e follow – up del cancro della tiroide’. A discuterne uno dei massimi

Terapia, diagnosi e follow up del cancro alla tiroide: parola agli esperti esperti del settore, il professor Rocco Bellantone. L’appuntamento rientra nel ciclo di seminari, in programma fino a maggio 2013, sull’aggiornamento in chirurgia oncologica organizzato dal dipartimento diretto dal prof. Camillo Cavicchioni, con il patrocinio dell’Ordine dei

Per la pubblicità su questo giornale e su Quick Reporter la news in diretta Telefonare allo 0874 438918 E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it

Medici della Provincia di Campobasso e la Società italiana di chirurgia oncologica. La Fondazione è, infatti, presidio d’eccellenza per l’oncologia, riconsciuto a livello internazionale anche nel campo della ricerca oncologica. L’incontro, rivolto agli operatori sanitari ed ai medici specialisti, ha fatto chiarezza su alcuni aspetti legati alla chirurgia endocrina, anche alla luce dello sviluppo di nuove tecnologie mini-invasive, e in riferimento alla terapia audiuvante, come il radioiodio, allo scopo di ridurre al minimo di effetti collaterali.


11

Campobasso

11 dicembre 2012

Polemiche imbiancate.

Neve, De Matteis: le strade di nostra competenza sono state pulite Il presidente difende il suo ente e con l’assessore Di Biase precisa: tutto il personale impegnato lo scorso inverno, è stato regolarmente pagato Spezza una lancia il suo favore il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, che difende l’ente

L’assessore Di Biase

CAMPOBASSO. Due giornate interamente dedicate al turismo sono in programma oggi e domani nella sala della Costituzione di via Milano. La conferenza programmatica è stata organizzata dall’assessorato al Turismo della Provincia di Campobasso, in collaborazione con quello alla Programmazione. L’evento intitolato ‘Sistemi turistico-culturali a confronto: cosa e come comunicare?’ vuole aprire una finestra sul marketing a finalità turistica, mirato alla valorizzazione, organizzazione e promozione delle risorse di unicità e tipicità di un territorio, indicando alcune linee strategiche di possibile sviluppo attraverso il confronto con operatori turistici, pubblici e privati, locali e nazionali. Il turismo, oggi, è la

da lui guidato dopo le polemiche sul mancato spargimento del sale durante la nevicata di due giorni fa. Il numero uno di palazzo Magno, assieme all’assessore ai lavori pubblici, Luciano Di Biase, precisa che “l’anno scorso la Provincia si è distinta per l’ottimo lavoro per il servizio di sgombraneve e spargisale, tanto da meritarsi l’elogio della gente e del prefetto di Campobasso. Anche quest’anno la struttura ha provveduto per tempo ad organizzare una task force all’interno dell’ente grazie all’impegno ed alla mobilitazione del personale, dell’assessorato e dei gruppi

esterni privati. La Provincia ha garantito con efficienza nello scorso fine settimana, sia la pulizia delle strade provinciali che lo spargimento del sale anche perché sussiste una scorta nei depositi dell’ente acquistata in previsione di nevicate improvvise. Pertanto si precisa che le segnalazioni pervenute alla Polizia Provinciale di Campobasso ed all’ente, sono state tutte evase e non si sono registrati disguidi nei tratti di strada di nostra competenza (1600 km), grazie alle 112 postazioni h 24. Inoltre, a scanso di equivoci, tutto il personale impegnato lo scorso inverno, è stato regolarmente pagato. Il presidente

e l’assessore continuano a chiedere agli automobilisti il rispetto delle norme in materia di pneumatici da neve e delle catene onde evitare di

arrecare danni a se stessi ed agli altri. Ad ogni modo, la Provincia è pronta ad affrontare con efficienza ogni evenienza legata al maltempo”.

Turismo, tutela del patrimonio e marketing possono convivere? Si proverà a rispondere a questa domanda oggi e domani nel corso di una conferenza programmatica nella sala della Costituzione prima industria nel panorama italiano e presenta tassi di ulteriore crescita. Le relazioni che legano il fenomeno turistico, nelle sue più complesse manifestazioni, al territorio che ne rappresenta la risorsa di base e l’ambito di destinazione delle attività, sono molto forti. Il Molise deve essere in grado di saper cogliere questa opportunità, pianificando una programmazione mirata, che tenga conto anche delle indicazioni emerse nel corso

della conferenza, dei trend evolutivi del settore e degli obiettivi che si intendono raggiungere. L’iniziativa rientra nel progetto AdriaMuse, finanziato dal bando europeo IPA. AdriaMuse si pone l’obiettivo di creare una nuova simbiosi tra la cultura e il turismo, dove i musei, che escono dalle loro mura per legarsi ai paesaggi e agli eventi culturali locali, si trasformano in una nuova attrazione in grado di richiamare nuovi visitatori. Tutto questo

in una chiara visione transfrontaliera, che vede i territori delle due sponde dell’Adriatico ragionare insieme su percorsi di valorizzazione delle potenzialità culturali e di sviluppo della regione adriatica. La varietà, la ricchezza culturale e l’esperienza che costituiscono il patrimonio delle regioni partner del progetto rappresentano un’eccellente piattaforma per la creazione di un valore aggiunto nell’offerta culturale e turistica della re-

gione adriatica. Tutti i partner sono impegnati per lo sviluppo di una nuova concezione del turismo culturale, con al centro il patrimonio museale che, anche per la provincia di Campobasso, diventa il punto di partenza per un viaggio alla scoperta di ricchezze culturali sorprendenti da sempre legate al territorio, alla gente, alla storia e alle tradizioni. L’incontro avrà inizio alle ore 15 di oggi del giorno 11 dicembre.

Chi vorresti come prossimo Presidente della Regione Molise? 336 pagine - € 19,90

di Giuseppe Saluppo Dove acquistare il libro CAMPOBASSO - Via Gorizia, 42 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal e presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo

Esprimi la tua preferenza: - Michele IORIO - Paolo DI LAURA FRATTURA A L L E - Massimo ROMANO IO D SONDAGG MOLISE - Candidato MOVIMENTO CINQUE STELLE L E D A T T - Altro (una preferenza di tuo gradimento) GAZZE Per rispondere al sondaggio invia un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica redazione@lagazzettadelmolise.it.


ANNO VIII - N° 279 - MARTEDÌ 11 DICEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

La tua copia del libro “Il Molise nel ventennio fascista” a Isernia puoi trovarla all’EDICOLA

DELLA STAZIONE insieme alla tua copia de La Gazzetta del Molise L’EDICOLA

DELLA STAZIONE effettua e riceve bonifici per l’estero Piazza della Repubblica Isernia

Riqualificare l’area urbana ora si può


15

Isernia

11 dicembre 2012

Il fatto. È stato sottoscritto ieri l’Accordo tra Iorio e il partenariato

Sette milioni di euro per lo sviluppo urbano dell’area di Isernia È stato sottoscritto, ieri, presso la Giunta Regionale del Molise l’Accordo di Programma tra il Presidente della Regione, Michele Iorio, e il partenariato proponente del Progetto Integrato per lo Sviluppo Urbano “PISU Isernia” - Isernia 2015: Un ponte verso lo sviluppo sostenibile. Si tratta del primo Accordo per lo Sviluppo Urbano della Città di Isernia promosso nell’ambito della Strategia Integrata per lo Sviluppo Locale, dall’Assessore alla Programmazione, Ing. Gianfranco Vitagliano. Il progetto nasce da un percorso di condivisione di una strategia di sviluppo dell’area urbana di Isernia, che prevede l’attivazione di un programma di interventi, volti a migliorare la qualità e l’attrattività dei contesti urbani, in una logica di miglioramento della

qualità dei servizi pubblici e di valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio culturale. “Gli interventi programmati nell’ambito del PISU – ha dichiarato il presidente Iorio- interessano i Comuni di Isernia, Carpinone, Pesche, Pettoranello, Miranda, Macchia di Isernia e Castelpizzuto, e sono finalizzati ad innalzare i livelli di servizio ai cittadini e a migliorare la qualità dell’ambiente urbano attraverso il finanziamento di opere, volte all’efficientamento delle reti idriche, fognarie, di depurazione, di riqualificazione ambientale e di risparmio energetico”. Complessivamente oltre 7 milioni di euro verranno destinati allo sviluppo del territorio del PISU di Isernia. Nello specifico 6,5 milioni di euro per la realizza-

zione di interventi infrastrutturali nel settore dell’energia, del recupero ambientale, del sistema idrico integrato e della depurazione, del patrimonio storico con la finalità di realizzare poli di servizio per attività turistiche e produttive, circa 500 mila euro per l’attivazione di politiche a favore dei giovani, al fine di promuovere l’occupazione e a favorire la nascita di nuove imprese, circa 100 mila euro per attivare azioni di raccordo e di standardizzazione delle procedure ai fini di una gestione coordinata e semplificata dell’intero Progetto Integrato. A tali interventi si aggiungono quelli di messa in sicurezza degli edifici scolastici, già finanziati dalla amministrazione regionale, a favore di alcuni comuni dell’area urbana di Isernia.

Il caso. Domani la conferenza stampa del rappresentante Uil

L’iniziativa.

Izzo contesta le scelte fatte per il castello Pandone

Capracotta, insediato il nuovo Consiglio comunale dei ragazzi

VENAFRO. Domani alle ore 10.30 davanti al castello Pandone di Venafro e all’immane colata di cemento che insiste su di esso, Emilio Izzo, unitamente a Luca Sallusti promotore del gruppo Facebook “Contro le barriere architettoniche a Bojano e nel Molise”, terrà una conferenza stampasit in per denunciare e per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi di polizia su quanto sta accadendo in quei luoghi e su come le autorità preposte non stanno ponendo in atto quanto dovuto di competenza. "La presenza di Luca, giovane con difficoltà motorie da sempre impegnato al fine di far conoscere le problematiche con le quali deve fare i conti giornalmente a causa delle barriere architettoniche mai abbattute, la dice lunga sul disastro al castello di Venafro che non è solo di natura tecnica-ambientale-architettonicaarcheologica-paesaggistica, bensì anche di natura sociale visto che, uno dei pochi monumenti che era in grado di soddisfare le richieste di visita da parte di soggetti diversamente abili (?!)

in quanto dotato di un passaggio, uno scivolo costruito secondo le norme vigenti utile allo scopo, per realizzare lo scempio è stato tranciato di netto! E così, persone come Luca sono rimaste al palo, depredati di quel poco che era stato fatto nella loro direzione senza che nessuno sia intervenuto. Anzi, il prefetto ha dato carta bianca al commissario prefettizio del comune di Venafro il quale, nel riassegnare le competenze su quei lavori dopo crolli e rinvii a giudizio, lo ha riconsegnato nelle mani di chi aveva perpetrato quel “poco di disastro”!!! Logiche di prima, seconda e terza repubblica!".

Nella serata dell’8 dicembre si è riunito il nuovo consiglio dei ragazzi delle scuole di Capracotta, eletto nel corso delle elezioni che si sono tenute lo scorso 24 novembre. “Un’esperienza molto significativa e molto sentita dai ragazzi delle nostre scuole – dichiara l’Assessore alla Cultura Maria D’Andrea – che si ripete dal 2006. Quest’anno è stato eletto sindaco Giorgio Del Castello che succede a Pallotta Vincenzina. Come di consueto c’è stata una emozionante seduta di insediamento alla quale i nostri ragazzi hanno partecipato con molta attenzione. Una vera e propria lezione di educazione civica che nella pratica insegna ai ragazzi le prime democratiche nozione di rappresentanza. Una iniziativa fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale e si prefigge lo scopo di fare dei piccoli cittadini di oggi, adulti consapevoli di domani, con un accresciuto senso di appartenenza al proprio territorio ed alle sue peculiarità” Giorgio Del Castello, il nuovo Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi di Capracotta resterà in carica per l’anno scolastico 2012-2013. Vicesindaco è stato eletto Trotta Carmine, Assessori Di Nucci Rebecca e Paglione Giuseppina I consiglieri sono Conti Alfonso, Vizzoca Giangregorio, Del Castello Beatrice, Trotta Concetta, Venditti Alessia, Carnevale Piergiorgio, Zarlenga Lorenzo e Pallotta Alessio. Al primo consiglio dei ragazzi ha partecipato anche il Sindaco di Capracotta Antonio Monaco e l’assessore all’Istruzione Maria D’Andrea che hanno sottolineato l’importanza che l’Amministrazione di Capracotta dà a questo tipo di iniziativa ritenendo il progetto del consiglio comunale dei ragazzi importante per avvicinare i ragazzi alle istituzioni, come palestra di democrazia e partecipazione, in tempi di grande disaffezione alla vita politica.


16

Termoli

11 dicembre 2012 La decisione. Dopo nove anni la sentenza del Tar

I natanti potranno essere riforniti con le autobotti Un ricorso al Tar Molise che dopo nove anni riesce a trovare accoglimento e soddisfazione, ma che probabilmente aprirà un nuovo capitolo riguardante il rifornimento di carburante per le navi e i pescherecci ormeggiati al porto di Termoli. Nel lontano 2003 la Capitaneria di Porto di Termoli negò l'autorizzazione a una società, la

Nuova Anpa, di rifornire di carburante con il metodo del bunkeraggio, ovverosia con le autobotti i natanti di stanza sui moli del porto adriatico. Vennero prodotti una serie di atti con cui si evidenziò un rischio per la sicurezza e una condizione subordinata, quella che l'attività di rifornimento con autobotti avrebbe dovuto prevedere alla base l'assenza di impianti fissi, come in

realtà già ci sono al porto di Termoli. Con una decisione assunta la scorsa settimana al Tribunale amministrativo del Molise, invece, i giudici del capoluogo hanno deciso di accogliere il ricorso presentato dal legale rappresentante della società, annullando quei provvedimenti di diniego e creando un precedente significativo in questo campo.

L’interrogazione. La domanda la pone il consigliere Petraroia

Il fatto.

“E gli stipendi dei lavoratori della Comunità di Casacalenda?”

Ancora una volta inondati i quartieri di Rio Vivo Marinelle

CASACALENDA. "Viste le note del 5.12.2012 inoltrate dal Commissario Liquidatore della Comunità Montana “Cigno Valle Biferno” di Casacalenda, Dott. Giuseppe Campolieti, in cui si paventa l’impossibilità dell’Ente di poter pagare gli stipendi e le tredicesime al personale in servizio, a causa di un contenzioso insorto con la Regione Molise e del mancato accredito della quarta trimestralità dovuta per legge pari a 145 mila euro oltre al contributo per la gestione della discarica di “Cerrosecco” pari a 30 mila euro, sollecito l’intervento dei competenti Assessori agli Enti Locali e al Bilancio per dirimere la controversia insorta e procedere alla liquidazione delle somme dovute in favore della Comunità Montana, evitando ingiuste penalizzazioni in capo ai dipendenti". Lo sostiene il consigliere regionale Michele Petraroia. "Più in generale chiedo all’Assessore Regionale agli Enti Locali di essere informato sull’evoluzione della situazione inerente le procedure di soppressione delle Comunità Montane del Molise così come definite nella

legge regionale n. 22 del 19 ottobre 2012. Si tratta di avere un quadro aggiornato di riferimento sulle prospettive degli enti posti in liquidazione e commissariati da tempo, del futuro delle n. 95 unità occupate, di dove e a chi confluirà il patrimonio immobiliare delle Comunità Montane e chi svolgerà le funzioni di servizio per la gestione di discariche di rifiuti e/o per altre attività amministrative in essere, chi subentrerà nel rapporto debiti-crediti degli enti e come si completerà la fase di transizione in itinere".

Esercitazione antincendio della Capitaneria di Porto A a N tale regala cultura 336 pagine € 19,90

di Giuseppe Saluppo

TERMOLI. La Capitaneria di Porto di Termoli ha organizzato, per oggi, un’esercitazione antincendio a bordo del rimorchiatore “Fortitudo”, unità navale adibita al servizio antinquinamento che si trova ormeggiata presso la banchina sudest del porto. In particolare verrà simulato un incendio con conseguente presenza di un ustionato ed un traumatizzato. L’esercitazione, che avrà inizio alle ore 09.30 circa, avrà lo scopo di verificare i tempi tecnici di intervento in ambito portuale dei mezzi antin-

Abitare nei quartieri di Rio Vivo-Marinelle, a Termoli, tra canali, foce del Biferno e mare è sempre un’avventura. Dall’alluvione del gennaio 2003 ai continui allagamenti che almeno una volta all’anno, in modo diverso, entrano senza bussare in case e ville, non c’è soluzione di continuità per i disagi dei residenti e la problematica si è riproposta nella mattinata di oggi. Mareggiate e forte vento hanno creato enormi problemi sulla costa. La situazione più grave si è verificata a Rio Vivo, dove le onde sono penetrate dentro le ville.Almeno un metro d’acqua ha invaso i giardini, i viali e le stradine della contrada periferica che sorge a poche centinaia di metri dal mare. Sul posto sono intervenuti sia i vigili del fuoco che la polizia municipale. Esasperati i residenti, che hanno visto il mare arrivare a lambire i loro porticati e in alcuni casi portare piccoli pesci. Allagati anche alcuni cantieri e un piazzale con delle barche.

cendio nonchè del personale medico del servizio emergenza sanitaria 118. All’esercitazione prenderanno parte le motovedette della Guardia Costiera CP821 e CP576, una squadra completa del 118 con relativa autoambulanza, nonchè il rimorchiatore portuale “San Ciriaco” ed un’autobotte dei Vigili del Fuoco. Le operazioni, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Termoli, avranno termine con l’avvenuta estinzione dell’incendio e soccorso ai due feriti.

Dove acquistare il libro CAMPOBASSO - Via Gorizia, 42 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo


Termoli

17 11 dicembre 2012

La denuncia. Proteste dei cittadini per quanto posto in essere dal Comune basso molisano

“Imu a Campomarino, opposizione disattenta” Con le misure fiscali introdotte dal Governo guidato da Mario Monti la pressione fiscale a carico delle imprese, nel triennio 2012-2014, aumenterà di oltre 5 miliardi di euro. Questa cifra è l’effetto degli aggravi fiscali e contributivi sulle aziende, che superano abbondantemente le misure adottate per alleggerire il peso delle imposte sulle attività imprenditoriali. In tutto questo contesto non si può fare a meno di citare l’IMU, che ha reintrodotto la tassazione sugli immobili anche considerati prima abitazione. Sebbene manchino ormai pochi giorni al pagamento del saldo dell’Imu, previsto per il prossimo 17 dicembre, l’incertezza regna sovrana sull’ammontare che gli italiani dovranno versare. L’effetto sulle famiglie è un generale disorientamento, il 42% dei proprietari d’immobili non sa quanto dovrà pagare per il saldo Imu. Un dato che sale al 57% tra le famiglie a più basso reddito. Oltre a pesare sulle abitazioni principali l’IMU ha raddoppiato, rispetto all’ICI la tassazione su tutti gli immobili. Sui proprietari di 2 case graverà il peso fiscale più importante : quasi la metà del gettito totale (44,8%). Il 62% del gettito previsto dall’applicazione dell’Imu sarà in capo alle famiglie italiane, il restante 38%, invece, graverà sulle attività economiche. In una fase recessiva che in questi ultimi tempi ha contratto ulteriormente i consumi, l’applicazione di questa nuova imposta inciderà non poco sui bilanci delle famiglie e delle imprese, con gravi ripercussioni su tutta l’economia. Tenendo contro che il 90% dei Comuni (tra questi anche il nostro) sulle seconde case e quant’altro hanno applicato le aliquote massime, Famiglie e Imprese subiranno un salasso. In questo mese di dicembre che presenta un numero importanti di scadenze fiscali e contributive molto onerose, tantissimi piccoli imprenditori, decidendo di onorare le scadenze fiscali, dovranno posticipare le tredi-

cesime, mettendo in difficoltà, loro malgrado, le famiglie dei propri dipendenti. Una situazione, si può definire, abbastanza tragica che rischia di far saltare gli equilibri di tantissime imprese nel silenzio di Governanti che non hanno compreso le dinamiche in cui si dibattono artigiani e PMi. Infatti il peso del settore Pubblico sull’economia, le difficoltà di accesso al credito, disoccupazione giovanile, pensioni troppo basse, stanno portando al collasso. Da un governo tecnico non legittimato dal popolo e sensibile solo ad interventi di cassa e di natura contabilistica, non ci aspettavamo nulla, ma dai nostri amministratori locali sì. Nel mese di giugno (prima dell’acconto Imu) avevo sensibilizzato l’amministrazione ad un abbattimento sostanziale dell’aliquota Imu e non solo di facciata. Il tanto augurato abbassamento “sostanzioso” e non solo di facciata, non c’è stato. Al Sindaco dico : giusto difendere il territorio in senso ampio (Piano Sanitario Regionale) ma penso sia ancor più giusto difendere prima i propri concittadini e le imprese che operano sul territorio di Campomarino da una tassazione sempre più pesante ed insostenibile e che penso si sarebbe potuta limitare con un abbassamento dell’Imu sulla seconda casa, magari al 4,60 o poco più anziché portarla al 9,60. Ai consiglieri di opposizione dico : le vostre assenze di turno, nei vari consigli comunali e lo svolgere ad intermittenza le funzioni di consigliere di vigilanza ha di fatto penalizzato lo sviluppo di Campomarino e la tutela dei nostri concittadini da tasse come l’Imu, tarsu, irpef ed altro ancora. Una maggioranza funziona e lavora bene se un’opposizione esiste, vigila, propone e se serve, alza la voce. Se, in un momento di difficoltà economica come questo che stiamo vivendo, l’amministratore abbandona il cittadino è normale che accresce la sfiducia verso la classe politica. Il bene comune e la tutela al cittadino devono restare sempre al primo posto di chi sceglie di occuparsi della vita pubblica. Antonio Saburro

La replica. Per il Pd,Vincenzo Cordisco

“Numerosi i nostri correttivi mai accettati” E pronta la risposta del capogruppo del Pd al Comune di Campomarino. "Quale consigliere comunale del PD di Campomarino, non posso che dissociarmi e rispedire al mittente le accuse mosse da tal sig. Saburro che in un intervento e non, pretende di impartire lezioni su come si fa l’opposizione. Forse lui, che è stato 5 anni in minoranza, ha dimenticato molte cose: 1) le proposte fatte dall’opposizione non vengono mai recepite, anche quando sono buone, piene di buon senso e a favore dei cittadini; 2) l’Amministrazione Cammilleri ha ancora un elemento “ondivago” in più rispetto alla minoranza (9 a 8) e ogni loro decisione se la cantano, se la suonano e – purtroppo – l’approvano; 3) personalmente ho proposto il taglio delle spese a fronte dell’aumento dell’IMU, individuando dove effettuare detti tagli nel bilancio proponendo, addirittura, l’azzeramento totale della tassa sulla prima casa; 4) l’aumento dell’IMU (dall’8.60 al 9.80) sulla seconda casa è stato adottato, con i soli voti della maggioranza visto che l’opposizione ha votato contro. L’ Amministrazione ha “giustificato” tale operazione di aumento per coprire dei debiti da Sentenze passate in giudicato, di cui il tal sig. Saburro dovrebbe essere a conoscenza visto che le due Sentenze di primo grado, gravanti per cifre considerevoli sul bilancio, sono state notificate al Comune nel 2006 e nel 2008, proprio mentre lui era Consigliere di minoranza. Ma forse ha la memoria corta e ora si permette di attaccare questa opposizione che, invece, lavora con coscienza e molto seriamente, contrastando da sempre le scelte e le decisioni errate che la Giunta Cammilleri adotta. È solo il caso di segnalare, inoltre, che se si intende intervenire su problematiche della comunità, o della nazione Italia, sarebbe meglio farlo con idee e scritti propri e non con il copia incolla oggi tanto in voga, anche perché la cig di Mestre e la Confartigianato di Crotone potrebbero non essere contente di vedersi scippare dei testi di “loro produzione”. Vincenzo Cordisco

Nel calendario dei Carabinieri il monumento ai Caduti di Larino LARINO. Torniamo volentieri sulla pubblicazione della foto del monumento ai Caduti di Larino nel Calendario storico dei Carabinieri giunto alla sua ottantesima edizione, curato dal larinese Paolo Di Paolo Art Director della pubblicazione da oltre quarant'anni. Le artistiche tavole del calendario 2013 sono state curate dall’ideatore Paolo Di Paolo, fotografo free lance. E così ha spiegato il perchè dell'inserimento della foto del Monumento ai Caduti di Larino: “Per raffigurare degnamente il valore espresso dai Carabinieri durante il cinquantennio celebrato con questo

calendario la scelta non poteva non prediligere uno degli innumerevoli monumenti che in tutta Italia ,nei grandi come nei piccoli centri ,ricordano e onorano il sacrifico dei moltissimi caduti in guerra,di cui 1400 furono militari dell’Arma. Il monumento riprodotto al lato , opera dello scultore Enzo Puchetti anche lui di origini larinese , si erge nella piazza principale di Larino ,un piccolo centro del Molise. Il gruppo bronzeo celebra la Vittoria alata che sorregge un combattente della stirpe italica con benda attorno al capo,come era portata dagli antichi sacerdoti, dai vincitori,dalle vittime sacre, in segno di consacrazione dell’onore e della purezza".


& Blob edizioni presentano

IL MOLISE NEL VENTENNIO FASCISTA

A Natale a l a g e r a r u t l cu

di Giuseppe Saluppo la prima organica ricostruzione della storia della nostra regione durante il periodo fascista “Una ricostruzione piana, organica, completa, ricca di notizie inedite che ci consentono di entrare nel vivo di storiche decisioni politiche che hanno avuto effei direi non solo sul destino della nostra gente ma anche dell’Italia intera”. Dalla prefazione di mons. Gabriele Teti

336 pagine € 19,90

Per acquistare il libro

CAMPOBASSO - Via Gorizia, 42 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo

tel. 0874.438918 - commerciale@lagazzeadelmolise.it


ANNO VIII - N° 279 - MARTEDÌ 11 DICEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno ad Andrea Lalli

Il Tapiro del giorno alla classe politica e imprenditoriale isernina

‘Un rosso solo al comando’. Andrea Lalli ha realizzato il suo sogno ed è entrato nella storia dell’atletica italiana. Grazie a lui anche il Molise avrà un posto di diritto nell’olimpo della regina degli sport. Lalli si è laureato domenica a Budapest campione europeo di corsa campestre in una giornata memorabile per l’atletica italiana. Perché nessun Azzurro prima di lui era riuscito a salire sul gradino più alto del podio in questa specialità. Sulla neve, il rosso di Campochiaro, ha firmato la sua impresa. Con temperature prossime alle zero, l’atleta molisano si è esaltato, diventato leggenda. Crediamo di non esagerare e di non svolgere semplice esercizio retorico. Perché quello che ha fatto Lalli resterà negli annali dell’atletica leggera. E con lui il Molise, che a Lalli ha dato i natali e che è stato terreno di crescita e di allenamento. Un risultato importante e prestigioso che è giunto dopo mille sacrifici e una moltitudine di rinunce. Tante volte il molisano è stato costretto a rialzarsi, ma non ha mai mollato. Realizzando il suo sogno: quello di essere ‘un rosso solo al comando’. Scontato il nostro Oscar del giorno ad Andrea Lalli.

Il copione si è ripetuto puntualmente anche quest’anno. Il presidente dell’Isernia Gianni Monfreda ha ricevuto, prima dell’inizio del campionato, ampie rassicurazioni dall’amministrazione pentra e da diversi imprenditori locali che gli avevano promesso una mano per mandare avanti la gestione della società. Invece, trascorse le passerelle elettorali, il numero uno del sodalizio biancoceleste si è ritrovato ancora una volta solo e con addosso il peso, diventato orami insostenibile, di una situazione che sta portando al fallimento del calcio isernino, così come accaduto per la pallavolo di serie A2. Sicuramente la situazione economica disperata che riguarda l’intero paese non agevola la situazione ma di certo non può essere usata come uno scudo per proteggersi dalle proprie responsabilità. Se non c’erano sin dall’inizio le condizione per far calcio ad Isernia, allora non bisognava creare false illusioni nella società, nei tifosi ma soprattutto in una squadra che, nonostante le difficoltà, ha fatto fino in fondo il proprio dovere. L’Isernia Fc è un patrimonio di tutta la città, un bene comune che va difeso.


20

Sport

11 dicembre 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Adesso la mano di Vullo è evidente: il lupo risale La cura Vullo adesso inizia a farsi sentire per davvero. Sotto tutti i punti di vista: del gioco, della cattiveria, dell’acume tattico e dei risultati. Domenica il Campobasso ha inanellato il terzo risultato utile consecutivo (due vittorie e un pareggio) ed ha confermato quanto di buono fatto vedere nelle precedenti apparizioni e soprattutto ha mostrato una crescita costante. Probabilmente per la prima volta si sono viste delle nette differenze rispetto al recente passato. Soprattutto in quegli elementi che avevano maggiormente deluso. Questa è forse la vittoria, o il merito, più grande di Salvatore Vullo. Perché nessuno credeva possibile un cambiamento, di prestazioni, negli under. E invece domenica Pascucci, Di Libero ed Esposito sono stati tra i migliori in campo e il loro contributo per il successo determinante. Per la prima volta è stato anche difficile individuare un migliore in campo, vista l’ottima prova di tutto il collettivo. Ciò testimonia il cambiamento: da gruppo a squadra. Il Campobasso con i sette punti conquistati nelle

Il tecnico e Ciccone hanno stravolto una squadra che ora pensa alla salvezza non più come un miraggio La vittoria con l’Aversa è stata anche merito degli under ultime tre partite ha fornito una buona dose di ossigeno alla classifica: l’ultima posizione è stata abbandonata e la zona tranquilla non sembra essere più un miraggio. Merito, evidente, di Salvatore Vullo e Michele Ciccone. Domenica, in un clima da lupi, il Campobasso ha ritrovato una prova da lupo. Cattivo, determinato e con tanta voglia di vincere. In un campo impraticabile la differenza l’hanno fatta le motivazioni, ma anche la tattica. Mister Vullo ha schierato, come sempre, una squadra equilibrata, facendo esordire il francese Lacheheb che è andato subito a segno realizzando il gol partita. La difesa è stata perfetta, guidata, come

L’esultanza di Lacheheb dopo il gol

15^ GIORNATA

I GOLEADOR DELLA 15^ GIORNATA Aprilia - Gavorrano 16' Nocciolini (G)

0-1

Salernitana-Martina F. 1-0 24' Guazzo (S)

Arzanese-Poggibonsi 51' Caso (A), 64' Pera (R) (P), 68' Elia (A)

2-1

Borgo a B.-Fondi 22' Bernasconi (F), 27' D'Antoni (BB), 51' Dimas (BB)

2-1

L’Aquila-Teramo

post.

Campobasso-Aversa N. 1-0 21' Lacheheb (C) Foligno-Chieti 4' Balistreri (F)

1-0

Hinterreggio-Melfi 1-0 30' Zampaglione (R)(H) Pontedera-V.Lamezia 0-0

al solito, da un super Minadeo. Perfetti Candrina, Marino e Pascucci, mentre a centrocampo è stato devastante Rais, ai punti il migliore dei suoi. Di Libero ed Esposito sono apparsi trasformati: mai una sbavatura e sempre precisi e puntuali. Esposito, dopo aver siglato la rete a Teramo, domenica è stato artefice dell’assist per il gol di Lacheheb ed ha colpito un palo con una gran fucilata da fuori area. Le ottime prove di Di Vicino non fanno già più notizia, anche se contro l’Aversa non era facile per lui su un campo coperto dalla neve. Buono l’esordio di Lacheheb che, gol a parte, ha fatto intravedere buone cose. Ed è solo al 50% della condizione. Buona la prova di Bussi, fatta di sacrificio, corsa e lotta continua. Purtroppo i rossoblù hanno poco tempo per godersi la vittoria di domenica perché domenica saranno attesi da un altro scontro diretto. Da questo pomeriggio inizieranno a preparare la gara di Fondi, ora fanalino di coda del girone B.

Mister Vullo

Il preside nte sul campo Capone al lavoro prima de lla gara

Rais, il migliore in campo, in azione

CLASSIFICA

SALERNITANA PONTEDERA APRILIA L’AQUILA MARTINA FRANCA POST. CHIETI (-1) 0-0 GAVORRANO 1-0 POGGIBONSI FOLIGNO PROSSIMO TURNO TERAMO 16 dicembre - ORE 14.30 ARZANESE AVERSA N.- HINTERREGGIO VIGOR LAMEZIA CHIETI - APRILIA MELFI FONDI - CAMPOBASSO BORGO A B. GAVORRANO - SALERNITANA AVERSA NORMANNA MARTINA FRANCA - PONTEDERA MELFI - BORGO A BUGGIA. CAMPOBASSO (-2) POGGIBONSI - L'AQUILA HINTERREGGIO TERAMO - FOLIGNO ONDI F VIGOR LAMEZIA - ARZANESE APRILIA - GAVORRANO ARZANESE - POGGIBONSI BORGO A BUGGIA. - FONDI CAMPOBASSO - AVERSA N. FOLIGNO - CHIETI HINTERREGGIO - MELFI L’AQUILA - TERAMO PONTEDERA - V. LAMEZIA SALERNITANA - MARTINA F.

0-1 2-1 2-1 1-0 1-0 1-0

31 29 28 26 25 22 22 21 20 19 19 17 17 14 14 12 12 9

CLASSIFICA MARCATORI 10 reti Grassi (Pontedera; 3 rigori) 9 reti De Sousa (Chieti; 2 rigori) 8 reti Ferrari (Aprilia; 3 rigori) Guidone (Fondi; 4 rigori) Improta U. (L'Aquila; 3 r.) Ginestra (Salernitana; 1 r.) 7 reti Infantino (L'Aquila; 1 r.) D'Antoni (Borgo a B.; 2 r) Dimas (Borgo a Buggia.) 3 reti Morante (Campobasso) 2 reti Minadeo (Campobasso) 1 rete Konate (Campobasso) Esposito(Campobasso) Bussi (Campobasso) Lacheheb (Campobasso)


21

Sport

11 dicembre 2012

Calcio serie D

Per l’Isernia quarta sconfitta di fila e domani c’è la Coppa Italia L’Olympia Agnonese porta a casa un punto ma manca l’appuntamento con la vittoria da oltre un mese: il Termoli è stato fermato ma solo dal vento recriminazioni perché chi è sceso in campo lo ha fatto solo per la maglia e per rispetto del presidente Monfreda, giocando con impegno e senza risparmiarsi. Se sul campo la squadra continua a rispondere, seppure i risultati stentano ad arrivare, fuori la situazione societaria pare non decollare e sembra che da parte delle istituzioni e della imprenditoria locale continui ad esserci uno stato di indifferenza. Ed intanto in questo clima tutt’altro che rassicurante la squadra biancoceleste dovrà tornare nuovamente in campo per la gara in casa dell’Arezzo e che vale l’accesso diretto alle semifinali della Coppa Italia, un traguardo prestiAi pentri non bastata gioso per il team la nona rete stagionale di Artiaco

Non è bastata la presenza in campo dei valorosi senior per evitare all’Isernia la sconfitta in casa del Città di Marino che, grazie a questi tre punti, e alla seconda vittoria stagionale, non è più ultimo in classifica. In casa pentra non c’è spazio per le

pentro che si è piazzato tra i migliori otto dell’intero stivale. Dopo il brutto tonfo sul campo dell’Astrea l’Olympia Agnonese nella seconda trasferta consecutiva è tornata a far punti sul difficile campo della Jesina. In casa granata il bicchiere è senza dubbio mezzo pieno, se si guarda all’obiettivo prioritario che è quello della salvezza, ma per gli alto molisani che ci avevano abituati ad un inizio di campionato scoppiettante c’è da registrare un dato non esaltate: la squadra di Urbano manca all’appuntamento con la vittoria da oltre un mese: nelle ultime cinque gare infatti gli alto molisani hanno collezionato quattro pareggi ed una sconfitta. Ed il calendario non di certo aiuta il team del presidente Masciotra che domenica, neve permettendo, al Civitelle ospita l’Ancona. Il Termoli si è fermato ma solo a causa delle cattive condizioni meteo. Un vento molto forte proveniente da

15^ GIORNATA ANCONA - SAN CESAREO CELANO - R.C. ANGOLANA C. MARINO - ISERNIA CIVITANOVESE - SAN NICOLO' FIDENE - RECANATESE JESINA – O. AGNONESE MACERATESE - ASTREA SAMB. - VIS PESARO TERMOLI - AMITERNINA

CLASSIFICA 2-4 1-0 2-1 2-1 0-0 1-1

SAN CESAREO

33

SAMBENEDETTESE

31

MACERATESE

29 *

TERMOLI

28 *

ANCONA

27

VIS PESARO

25

2-0

ASTREA

24 *

RINV.

O. AGNONESE

22

JESINA

21

PROSSIMO TURNO 16 DICEMBRE - ORE 14.30

CIVITANOVESE

20

AMITERNINA

18 *

AMITERNINA - FIDENE ASTREA - CELANO ISERNIA - SAMBENEDETTESE JESINA - MACERATESE O. AGNONESE - ANCONA RECANATESE - VIS PESARO R.C. ANGOLANA - TERMOLI SAN CESAREO - CIVITANOVESE SAN NICOLO' - MARINO

ISERNIA

18

CELANO

17

FIDENE

14

ANGOLANA

11

RINV.

nord (e che ha creato diversi danni alle abitazioni della zona di Rio Vivo) ha impedito la disputa della gara tra Termoli e Amiternina. L´arbitro Cosimo Cataldo di Bergamo ha provato più volte a verificare se le condizioni meteo permettessero lo svolgimento

MARINO

9

RECANATESE

9

SAN NICOLÒ

6

* una gara in meno

della gara prima di decretare il definitivo rinvio dell´incontro. In attesa dell’ufficializzazione del recupero del match i giallorossi tornano al lavoro in vista della trasferta di Città Sant’Angelo contro la Renato Curi Angolana. ANPA

I numeri del girone F.

I riflettori del girone F erano puntati sul big match della quindicesima giornata tra l’Ancona ed il San Cesareo. La capolista ha fatto sua la partita, protagonista di una rimonta incredibile che la dice lunga sulle qualità del team laziale che meritatamente è al comando della classifica. I marchigiani, in doppio vantaggio, sono riusciti a gettare al vento un successo che sembrava ormai acquisito lasciando campo libero al un super Tajarol che ha realizzato ben quattro reti, entrando nella storia di questo campionato. Nella lotta al vertice restano aperte le posizioni della Maceratese e del Termoli che non hanno giocato (rispettivamente contro l’Astrea e l’Amiternina) a causa del maltempo. Mantiene il passo la Sambenedettese che nel derby

Quattro reti di Tjarol stendono l’Ancona Il San Cesareo con questo successo difende il primato, per la lotta al vertice si attendono i recuperi del Termoli e della Maceratese con la Vis Pesaro ha centrato la nona vittoria stagionale e resta a due punti di distacco dal San Cesareo. Cinque vittorie e due pareggi (di cui uno a reti inviolate, quello della Recanatese a Fidene) in questo quindicesimo turno di campionato, terz’ultimo del girone d’andata, che ha registrato diciassette gol con una sola doppietta, quella di Casimirri del Città di Marino, rinvigorito e non più in fondo alla classifica, contro una Isernia in caduta libera, in piena crisi societaria, e alla quarta sconfitta consecutiva. Di rilievo

la quarta vittoria consecutiva di una rinata Civitanovese che ora può riaccendere le speranze per un posto nei play off ( sette lunghezze dividono i rossoblù dalla quinta posizione). I marchigiani hanno relegato in fondo alla graduatoria il San Nicolò che nelle ultime undici partite ha raccolto un solo punto, una media da retrocessione diretta. Quarto successo di fila anche per il Celano che, nel derby abruzzese, si è sbarazzato di una Renato Curi Angolana in difficoltà e reduce da tre sconfitte consecutive. AP

L'esultanza di Tajarol


22

Sport

11 dicembre 2012

Atletica

Lalli: “E’ un sogno che si avvera” Andrea Lalli entra nell’olimpo della specialità di corsa campestre. L’atleta molisano ha vinto domenica il campionato europeo sul percorso innevato di Budapest, all’interno del parco del museo delle tradizioni, con temperature vicine allo zero. Il venticinquenne molisano sin dalle prime battute della gara ha fatto capire di che pasta è fatto. Ha subito provato a distaccare tutti col solo francese, e più pericoloso tra gli avversari, Hassan Chahdi a resistergli fino al primo terzo di gara. Poi il distacco di dieci secondi con una incredibile progressione. Infine il

Il rosso di Campochiaro ha scritto la storia dell’atletica: è l’unico di sempre ad aver vinto il titolo continentale in tutte le categorie; suoi infatti i trionfi a San Giorgio sul Legnano tra gli Junior nel 2006, a Bruxelles tra gli Under 23 nel 2008 ed infine domenica a Budapest in Ungheria in occasione dei campionati europei. Lalli è riuscito là dove nessun azzurro nelle diciotto precedenti edizioni degli Europei di cross era riuscito. Un trionfo che è frutto del grande lavoro di un ragazzo umile che in questi anni ha vissuto momenti anche difficili ma è sempre stato pronto a ripartire con slancio, entusiasmo e motivazioni. L’atleta in forza alle Fiamme Gialle ha finalmente ottenuto le meritate luci della ribalta e l’auspicio è che il suo futuro sportivo possa brillare come l’oro conquistato domenica a Budapest. ANPA

L’atleta di Campochiaro è il nuovo campione europeo di corsa campestre: a Budapest ha scritto una pagina memorabile visto che in diciotto edizioni nessun italiano era riuscito nell’impresa. trionfo e la grande festa per questo traguardo memorabile e la soddisfazione personale

per l’impresa raggiunta: “Sono l’unico italiano ad aver vinto l’oro individuale e l’unico ad aver vinto in Europa in tutte e tre le categorie e questo per me è un motivo di grande orgoglio. Alla vigilia di questa gara sapevo di star bene e sono andato a Budapest per vincere. Da mesi ho inseguito questo traguardo, ho fatto tanti sacrifici, mi sono allenato prima in Kenya poi in Italia ed

alla fine ho realizzato un sogno. Per me è stata una giornata perfetta, memorabile. Questa vittoria la dedico prima di tutto a me perché ho vissuto dei momenti difficili ma non ho mollato, poi la dedico a tutti quelli che mi sono stati sempre vicino e mi hanno sostenuto in questo percorso a cominciare dalla mia famiglia, alla mia fidanzata ed al mio allenatore Luciano Di Pardo”.

Il presidente del consiglio regionale Mario Pietracupa.

“Impresa indimenticabile di un molisano vero” Il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis.

“Tutti noi molisani dobbiamo riunirci attorno a questa straordinaria vittoria” Il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis accoglie con entusiasmo la vittoria prestigiosa di Andrea Lalli, neo campione d’Europa di corsa campestre. Un momento di grande esaltazione sia per l’atleta che per il Molise e la sua Campochiaro. Un traguardo che il ragazzo ha cercato, inseguito e conquistato a costo di una vita fatta di sacrifici, rinunce e privazioni. Ed in questo frangente tutti noi molisani dobbiamo riunirci attorno a questa straordinaria vittoria, dobbiamo celebrare ed onorare le gesta di questo ammirevole giovane e capire che nonostante tutto, questa terra è riuscita e riesce ad emergere in panorami ed ambiti culturali, artistici e sportivi a tutti i livelli. A Budapest, è la prima volta che un italiano vince il titolo continentale di cross (la prima edizione risale al 1994) e Lalli aveva invece già vinto tra gli junior nel 2006 e tra le promesse nel 2008. Una vittoria che diventa ancora più pesante ed emozionante perché non era prevedibile, cosa che spesso accade a chi lavora con umiltà ed abnegazione. Per questa vittoria auguro ad Andrea Lalli, a nome della Provincia di Campobasso, ancora altri successi, nella vita come nello sport.

‘E’ stata una gara fantastica, condotta da fuoriclasse assoluto come di livello assoluto era la gara cui ha preso parte. Con una vittoria fantastica e indimenticabile per tutto lo sport italiano, mai rappresentato sul podio ai Campionati europei di cross, Andrea Lalli ha regalato oggi al Molise e all’Italia intera una gioia straordinaria. Complimenti a lui e al suo tecnico, l’altro molisano doc nato ai piedi del Matese, Luciano Di Pardo’. Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale Mario Pietracupa ha accolto l’impresa del podista di Campochiaro ai Campionati continentali assoluti di corsa campestre che si sono disputati oggi all’ora di pranzo a Budapest in Ungheria. ‘Andrea ha tenuto fede alle attese, anzi è andato anche oltre – ha proseguito Pietracupa – E’ un ragazzo tenace ed entusiasta. Ricordo con grande piacere la sua cortesia e simpatia in occasione del premio che, a nome del Consiglio regionale del Molise, gli assegnammo quattro anni fa, proprio in questo periodo dell’anno, quattro giorni dopo la sua bella affermazione agli Europei Under 23 di Bruxelles. Quel giorno l’aula consiliare era occupata dai giovani del Consiglio regionale

degli studenti, pronti per l’insediamento. Lalli fu applaudito con calore da tutti i ragazzi presenti e dichiarò con entusiasmo di voler rappresentare un esempio positivo per i giovani e per il Molise. Oggi, il giorno in cui diventa il primo atleta nella storia ad essersi aggiudicato il titolo di campione d’Europa in tutte le categorie, gli encomi sono di tutti e ancora più rumorosi. Grazie Andrea per aver scritto questa pagina storica e così nobile per il nostro Molise e speriamo che la tua carriera possa vivere e farci vivere altri momenti così appaganti ed emozionanti’.


Oroscopo Ariete 21 mar - 20 apr

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Metterete la vostra creatività al servizio dell'ambiente di lavoro, apportando le modifiche necessarie per renderlo più funzionale ed accogliente. Contatti utili e comunicazioni professionali importanti: saprete sfruttare al meglio le opportunità. L'esperienza insegna che è bene non mischiare l'amore con gli affari, ma qualcuno al lavoro potrebbe indurvi a cambiare idea. Toro - Sottoposti al contraddittorio influsso degli astri, dovrete fare appello a tutto il vostro naturale buonsenso per rimanere in equilibrio: fidatevi degli amici, confidate loro le vostre preoccupazioni e coinvolgeteli nelle soluzioni. Come tutti i Toro che si rispettino, dimostrate una grande resistenza fisica, tuttavia evitate di abusare delle vostre forze. Buone intuizioni. Gemelli - Il nuovo passaggio di Mercurio in Sagittario segna un'ulteriore battuta d'arresto, in un periodo già di per sè poco brillante. Non vi resta che pazientare. Il contributo di un amico vi sarà utile per superare eventuali incomprensioni con il partner. Concedetevi qualche piccola gratifica antistress; una seduta dall'estetista, ad esempio, sarà un ottimo balsamo per il vostro umore. Cancro - Cominciate bene la giornata, con il sestile della Luna con Marte: vi consente di spendere al meglio il buon potenziale che avete a disposizione. Non scartate a priori una proposta che potrebbe rivelarsi interessante per il vostro futuro professionale. Saprete sfruttare con astuzia una circostanza favorevole, ottenendo così il consenso di una persona che vi sta molto a cuore. Leone - Con la quadratura lunare, siete un po' giù di tono: forse una piccola questione vi disturba, ma il fastidio non sarà incisivo e condizionante. Provate a prendere le cose con maggiore ironia e cercate di mostrarvi meno insofferenti alle regole. Armatevi di una spada infallibile, fatta di attenzioni, dolcezza e comprensione, se volete uscire vincitori dai possibili duelli con il partner.

AGENDA

Scorpione - Vi sentite in gran forma, in certi momenti, addirittura invincibili. Ma nel lavoro attenti a non sopravvalutare le vostre forze: potreste non essere all'altezza di una situazione piuttosto delicata. Il rapporto di coppia cresce con slancio, si evolve in maniera fantastica, eccellente, eccezionale. Per alcuni, un invito accenderà sensi e serata; per altri, basterà una birra con gli amici. Sagittario - Gli impegni sono pressanti, ma oggi siete organizzati, efficienti e decisi a non dare ascolto a chi tenta di mettervi fretta. In serata, ottime performance tra i fornelli se avete stabilito di sperimentare vecchie ricette della nonna. Giornata ideale per una lunga passeggiata con il cane nel parco cittadino: un buon pretesto per fare un po' di moto, avete bisogno di sgranchirvi. Capricorno - I pianeti vi sono amici, sostengono ogni vostra iniziativa, vi spianano la strada e vi permettono di iniziare la giornata nel migliore dei modi: non farete fatica, nè a trovare nuovi spunti da utilizzare professionalmente in modo proficuo e redditizio, nè ad architettare qualcosa di "speciale" per voi e il partner per rendere "indimenticabile" la serata. Riceverete un regalo. Acquario - I risultati odierni, forse saranno un po' deludenti, ma in compenso state mettendo le basi per un successo professionale che, in tempi più lunghi, potrebbe dare soddisfazioni davvero notevoli. E' questione di poco! Luna, Venere e Saturno vi voltano le spalle: una lieve divergenza col partner vi metterà di cattivo umore e potrebbe far decidere per una breve separazione. Pesci - Vi state avviando verso un periodo molto positivo nel quale potrete ritrovare motivazioni profonde. La professione vi darà la possibilità di manifestare al meglio le vostre capacità, mentre un vostro atteggiamento positivo nei confronti dell'amore darà nuovo slancio e interesse al vostro rapporto di coppia. Single? Venere aumenterà fascino e numero di corteggiatori.

AUTOBUS

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno

ISERNIA Farmacia di turno

CIPOLLA Piazza Cesare Battisti, 11 Tel. 0874.65391

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

PICCA (di appoggio) Via Mons. Bologna, 24 Tel. 0874.416177

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

AZIENDA TRASPORTI MOLISANA spa Tel. 0874.64744 - 0874.65050 - Fax 0874.629847 Per maggiori informazioni consultare il sito:www.atm-molise.it CAMPOBASSO-ROMA

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CAPPELLA - Via Maratona, 1 - Tel. 0875.703233 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ, MERCOLEDÌ E VENERDÌ

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Vergine - Grazie al trigono lunare, razionalità ed emozioni viaggiano su binari paralleli, dando luogo ad una piacevole sensazione di completezza. Nel privato, sarete disposti a voltare definitivamente pagina riguardo ad una vecchia incomprensione. Nel lavoro gli astri aprono la strada al successo personale, ma bisogna ammettere che i risultati raggiunti sono soprattutto merito vostro. Bilancia - Accogliendo un invito che si rivelerà molto piacevole, entrerete nell'orbita di nuovi interessi e conoscenze utili per il vostro lavoro. Davanti a voi si aprono interessanti prospettive; siate scaltri e utilizzate al meglio la vostra immagine. Se state vivendo una storia d'amore, forse è il caso di mettere più entusiasmo nel rapporto: una cenetta a due potrebbe avere l'effetto sperato.

ORARI

Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio

VENAFRO-ISERNIA-BOIANO-CAMPOBASSO TERMOLI-RIMINI-FORLI’-IMOLA-BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA

TRENI CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00* 07:43* 06:48 08:34 09:40* 11:15* 12:18 14:09 14:14* 15:50* 15:25** 17:08** 17:20* 19:08* 17:50 19:35 18:28 20:09 21:00 22:45

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49* 07:39* 06:49 08:24 12:18 13:59 13:16* 15:00* 15:00* 16:41* 16:17 17:53 17:28* 19:18* 18:40 20:25 20:35 22:20

CAMPOBASSO-ISERNIANAPOLI-ISERNIANAPOLI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 05:16* 06:07* 07:52* 07:38** 11:09** 12:05** 06:28* 07:27* 09:26* 12:11* 14:14* 15:20* 07:27** 08:23** 10:08** 14:10 15:53 17:00 13:16 14:11 16:13 17:11 19:03 20:00 18:00 19:00 21:00 19:30 21:21 22:18 CAMPOBASSO-ISERNIA- ROMA TERMINI-ISERNIAROMA TERMINI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 05:52 06:45 08:53 06:15 08:26 09:19 06:55* 07:45* 09:53* 09:07 11:09 12:05 14:35 16:42 17:42 08:36 09:36 11:40 17:35 19:43 20:43 14:20 15:13 17:27 19:35* 21:21* 22:30* 16:30** 17:26** 19:27** 20:35 22:38 23:32 17:02* 17:57* 19:53* 19:30 20:39 22:54 * NON si effettua la domenica ** Si effettua SOLO la domenica

CAMPOBASSO-TERMOLI 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (anche festivo) 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) - 17,20 - 18,05 - 19,55 20,35 (anche festivo)

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 - 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE



Quotidiano - 11 dicembre 2012