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ANNO VIII - N° 187 - SABATO 11 AGOSTO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.438918 - Fax 0874.318087 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno ad Ada Carcagnì

L'Oscar del giorno lo assegniamo al direttore del reparto di Emodinamica della Cattolica, Ada Carcagnì, che ha eseguito una procedura con laser su un paziente ad alto rischio di complicanze. Tale metodica, che viene praticata in pochissimi centri italiani, ha permesso di riaprire un bypass praticato 12 anni fa e severamente compromesso. Si tratta di una procedura mininvasiva che utilizza dei cateteri attraverso i quali vengono portati fino alle placche coronariche dei palloncini e delle reticelle che permettono la disostruzione del vaso.

Il Tapiro del giorno a Luigi Di Bartolomeo

REGIONE Il Tapiro del giorno lo diamo al sindaco di Campobasso Luigi Di Bartolomeo. Sulla questione della realizzazione dello svincolo sulla Rivolo per Santo Stefano e la realizzazione del tratto di strada fino al centro abitato della frazione, rischia di far perdere tempo nella realizzazione dell'opera tra l'altro già finanziata dalla Regione. Perché, allora, non pubblicare subito il bando di gara? La delibera, del resto, è pronta da marzo e non si vede il perché ancora non sia stata posta in pubblicazione il bando di gara.

Il presidente Iorio tuona contro la cancellazione della Provincia di Isernia A PAG. 4

POLITICA

Centrosinistra, l’incubo Romano strapazza i giochi interni A PAG. 2

ECONOMIA

Finmolise, tutti al lavoro per chiudere la pratica dei bandi regionali A PAG. 5


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2 11 agosto 2012

di Aldo Fabio Venditto In principio era Nicola D’Ascanio, adesso tocca a Massimo Romano. Nel centrosinistra nessuno è mai responsabile delle frizioni, delle spaccature: c’è sempre un capro espiatorio a cui addossare i disastrosi risultati elettorali o amministrativi. Li vediamo lasciare la scena, soli, rissosi. Se ne vanno in preda ad un raptus di contestazione, additati, quasi le sorti della nostra terra sciagurata dipendessero soltanto dalla loro dipartita elettorale. Nicolino e Massimo, i due rompiscatole, saccenti, irritanti, problematici: cosa volete che conti la democrazia interna alla coalizione, il modo in cui si decide, le priorità da affrontare. Cose frega alla gente se alle primarie, chiusi nella stanza con le schede (e le penne), non erano presenti i rappresentanti di tutti i candidati. E ancora, a chi giova lambiccarsi il cervello sulle poltrone nelle partecipate della Regione Molise, sulle nomine o, più in generale, su cosa differenzi centrodestra e centrosinistra. I partiti, orfani del male, potranno finalmente tornare insieme, sprigionando tutto il potenziale ancora inespresso. Si diceva così, mollato D’Ascanio dopo cinque anni da incubo alla Provincia di Campobasso. Il risultato: due schieramenti distinti, con Micaela Fanelli e Pierpaolo Nagni per una batosta senza appello. Nessuno ebbe a dire allora (nemmeno io) che non c’era un barlume di prospettiva, che la sinistra italiana e locale si coagula in nome di una rivalità comune e nulla più. Accadeva a Roma contro Silvio Berlusconi, avviene in Molise contro Michele Iorio o Gino Di Bartolomeo, ma ormai, complice la deriva della minoranza regionale, il carnefice della concordia non può essere un dirimpettaio: costui deve giocoforza militare nello stesso campo di gioco di Frattura e Leva.

Massimo Romano prende il posto di Nicola D’Ascanio in cima alla lista degli amministratori poco graditi all’elite del centrosinistra. Allontanati i ribelli si può tornare a fingere che tutto vada bene, anche se non è così

Siamo alla più becera propaganda Il capro espiatorio, anticamente, era una capra che veniva allontanata nel deserto o nei boschi, come parte delle cerimonie ebraiche dello Yom Kippur. Il rito viene descritto nella Bibbia e nel Talmud. Il sacerdote nel tempio poneva le sue mani sulla testa del capro e confessava i peccati del popolo. Il capro veniva quindi allontanato nella natura selvaggia per essere poi precipitato da una rupe. In senso figurato, quindi, un capro espiatorio è l’individuo su cui viene scaricata la responsabilità, materiale o morale, di danni, errori o eventi negativi e deve subirne le conseguenze ed espiarne la colpa. La ricerca del capro espiatorio è l'atto irrazionale di ritenere una persona, un gruppo di persone, quali unici responsabile delle difficoltà: niente di meno di un alibi. Generalmente la ricerca di un capro espiatorio sul quale addossare le colpe di un cattivo andamento economico-sociale e politico è un importante meccanismo di funzionamento della propaganda: ad esempio, gli ebrei vennero individuati dalla propaganda nazista come fonte dei problemi nazionali della Germania. In genere la qualifica di capro espiatorio è spesso e normalmente attribuita ad un gruppo di minoranza, poiché questo, a causa della sua debolezza contingente, trova difficile difendersi dalle accuse. Una tattica spesso impiegata è quella di caratterizzare un intero gruppo di individui per la condotta non etica o immorale di un piccolo numero di appartenenti a tale gruppo. Tra i soggetti usati come capri espiatori nel corso della storia troviamo ad esempio i "negri", gli immigranti, i comunisti, i "terroni", le "streghe", le donne, i catari, gli Ebrei, i "matti", i lebbrosi, gli omosessuali, i tossicodipendenti, i cristiani, i disabili, gli "zingari", gli anarchici nonché i musulmani.

Perché è più facile espellere qualcuno invece di tentare una sintesi? Questa dimensione sociale e politica del capro espiatorio risulta di estrema importanza all’atto di definire un qualsiasi comportamento o atteggiamento ritenuto “deviante” o comunque non conforme agli usi e costumi della comunità principale. La dinamica appare molto pericolosa da incentivare e sostenere, mentre va consigliato un investimento dell’aggressività in modo funzionale al gruppo, in modo tale da sanzionare i soggetti che effettivamente si rendono colpevoli di mancanze reali ed accertate, evitando che la carica prenda forme istintuali, preconcette e legate a meccanismi di pensiero legati al pregiudizio della diversità, al giudizio preconcetto e all’aggressività del momento. Una gestione della comunicazione aiuta a gestire le situazioni di crisi in maniera efficace e funzionale. Il leader, in questo, ha un funzione fondamentale per il mantenimento di una certa armonia all’interno del gruppo: egli deve, a tale scopo, essere in grado di conoscere le più accurate tecniche della comunicazione, in modo da rendere sempre consapevole e cosciente il gruppo delle tensioni in esso latenti, e di padroneggiare gli strumenti e i mezzi comunicativi più utili ed efficaci in tal senso. Tratto da La dinamica del capro espiatorio di Gianfranco Tomei, docente di Neurologia dell’Università La Sapienza di Roma

Ed ecco che lo schema si ripete un anno dopo, noioso e uguale, saputo e inutile: tutta colpa di Massimo Romano. Eppure, siamo certi che chi epura si più puro, serio, capace degli altri, scostati perché hanno osato chiedere conto di atteggiamenti discutibili, di progettualità fallaci, di ambiguità comportamentali, di slogan senza sostanza. Forse no, ma isolare le voci fuori dal coro è l’unico modo per preservare un’unità di facciata, una complicità che tende all’autoconservazione di quanto si è conquistato: scranni e vitalizi. Così, i segretari e gli eletti nella minoranza si spalleggiano, tutelando i loro interessi, l’ambizione individuale che trova in egoismi uguali e contrari l’humus fertile della saldezza. Peccato che una siffatta politica sia stabile nella sua rappresentanza istituzionale quanto inutile in termini di incisività amministrativa. Tace chi è complice, non chi si ribella, fosse solo ad un centrosinistra impegnato nel tentativo di riorganizzarsi eppure incapace di stare insieme, definendo regole e forme, priorità e comportamenti ammissibili. Allontanati i ribelli, si può tornare a fingere che tutto vada bene, anche se non è così.


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3 11 agosto 2012

Per il Molise, ora o mai più Va ricostruita la sua ossatura di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. La possibilità, seppure forzata, di rivedere l'ossatura della Regione, deve essere il momento più importante per la politica molisana. Un momento solenne nel quale tutte le forze politiche dovranno dire la loro su come intendono salvaguardare il Molise e, anzi, proiettarlo verso il futuro. Si chiede per primo alla politica regionale e poi alla politica nazionale che gli sforzi e gli impegni di ogni singolo cittadino vengano ripagati in modo trasparente, per un progetto di nuovo sviluppo e di nuova coesione sociale. Pensiamo che sia importante vedere il modello di sviluppo di cui tutti parlano ma che nessuno ancora ci ha mostrato nei fatti. Un modello di sviluppo basato sul turismo diffuso, sull’economia verde, su un sistema di produzione e commercializzazione agroalimentare concreto e presente in tutti gli spazi rurali con un sistema a filiera. Pensiamo che il Molise debba recuperare un proprio patto con l’Unione Europea che consideri i vin-

coli strutturali alla luce delle caratteristiche della nostra economia. Pensiamo sia finalmente il tempo di mettere ordine alla nostra macchina burocratica semplificandola e portandola più vicina ai cittadini, con risorse vere. Ribadiamo la necessità di un nuovo modello di orienta-

L’intervento. Lucio De Bernardo* Nessuna obiezione sollevo in merito alla logica sulla quale l’intero decreto legge sulla spending review si fonda. Una revisione della spesa pubblica era assolutamente necessaria per risolvere il più grande problema che attanaglia l’economia italiana, impedendone crescita e sviluppo: il debito pubblico. L’elevato passivo che grava sugli italiani rischia di mettere definitivamente in ginocchio un Paese già piegato dalla crisi e incapace di competere sul mercato globale a causa di un sistema fiscale che sfianca ogni genere di progetto imprenditoriale. Inconcepibili sono però i criteri con i quali i tagli sono stati inferti, tagli lineari, senza alcun rispetto delle peculiarità di ciascun territorio. Così per colpa di questa metodologia che tiene conto solo di dati numerici il Molise sarà privato della Provincia di Isernia. La Provincia di Campobasso tornerà come negli anni compresi tra il 1963 e il 1970 ad essere a capo di tutti i 136 comuni molisani. Un accorpamento istituzionale questo che viene imposto dal Governo, senza che ne

Occorre un nuovo modello di sviluppo e per tracciarlo bisogna smetterla con l’autoreferenzialità

mento, formazione e riqualificazione dei lavoratori che si metta in relazione stretta con i tanti cassintegrati, i lavoratori in mobilità. Ci si faccia promotori, senza ripetere gli errori del passato, di una nuova epoca dell’economia sociale e civile in Molise che recuperi il ruolo del Terzo Settore rilanciandolo come asse portante della società molisana. Non è giusto che oggi non abbia ancora la capacità di conoscere almeno una strada di sviluppo per i nuovi poveri, per i giovani ed i futuri lavoratori. Viviamo una situazione regionale difficile e siamo preoccupati perché non vediamo delinearsi all’orizzonte un modo per uscire dalla crisi a testa alta e non con dei cadaveri alle spalle. La classe politica deve essere in grado di proporre un progetto, riaprire i tavoli per le occasioni di confronto, coi mondi vicini come quello del lavoro, per un disegno credibile per la nostra terra. La politica, moralmente, deve porsi il problema di tutto questo. Il tempo dell'autoreferenzialità è terminato. Occorrono, ora, i fatti.

Riorganizzare il territorio subito ma fuori dalle miopi logiche campanilistiche siano stati stimati i costi, anche in termini di disservizi che ricadranno sui cittadini contribuenti, ai quali bisognerà dare una risposta mediante ulteriori investimenti che potrebbero risultare più onerosi rispetto a quelli attualmente assorbiti dalle Province. Per il Molise, insomma, mi pare evidente che la cancellazione di una Provincia crei più scompensi che benefici. Si è ragionato in termini di estensione territoriale e di numero di abitanti, non si è invece pensato per esempio a prendere in considerazione le difficoltà dei territori montani. La Provincia di Isernia, attraversata dalle catene appenniniche del Matese sul versante campano e delle Mainarde su quello abruzzese, per oltre il 90% si estende su zone montane e alto montane. Tali condizioni richiedono una organizzazione ed un controllo del territorio ben più dettagliati di quanto un solo Ente provinciale possa garantire. Tuttavia, alla luce di tali considerazioni, è opportuno che il riordino che il Molise si ap-

presta ad affrontare debba tener conto della necessità di uniformare tutto il territorio regionale, evitando di accentrare su un solo ed unico contesto geografico l’intero apparato amministrativo. Campobasso, in qualità di capoluogo regionale, ha sempre ricoperto un ruolo istituzionale predominante. È giusto però che d’ora in avanti si riorganizzi il territorio non più seguendo logiche campanilistiche, valorizzando un’area a scapito di un’altra. Dobbiamo iniziare ad essere molisani ancor prima di sentirci campobassani, isernini o termolesi e ritengo sia doveroso da parte della classe politica iniziare a ragionare in un’ottica di difesa dell’intero territorio regionale. Sono certo che solo se saremo stati capaci di superare i ristretti confini entro i quali abbiamo finora operato, saremo in grado di riorganizzare il territorio privilegiando le eccellenze e tenendo in considerazione le peculiarità che ogni angolo di questa regione è in grado di offrire. Non importa se ad operare tale

riassetto istituzionale del Molise sia un Cal, l’Anci o l’Uprom. Non serve, in un momento come questo, creare un nuovo organismo, che rischia di divenire l’ennesimo carrozzone che grava sui cittadini, se già esistono enti preposti a svolgere tali mansioni. È giusto invece che tutti, a partire da noi amministratori, incominciamo a ragionare in un’ottica più ampia che miri a tutelare tutto il territorio regionale e che sia alla base di una riorganizzazione complessiva che vada oltre le sole mansioni riconosciute alle Province, ma che abbracci la viabilità, la sanità, le attività produttive e così via. L’appello pertanto va a tutte le forze politiche operanti in Molise affinché superino le logiche di microterritorialità, concretizzando piuttosto il concetto di solidarietà e sussidiarietà tra i comuni della regione, in risposta alle reali esigenze dei cittadini che ormai vivono la Regione come fosse un’unica grande città. *Consigliere regionale


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4 11 agosto 2012

La questione. Sul taglio previsto dalla legge interviene il presidente Michele Iorio

CAMPOBASSO. “Non è possibile accettare sul piano politico e istituzionale l’immotivata e caparbia cancellazione della Provincia di Isernia. Una decisione grave, assunta in un provvedimento di carattere economico, votato poi frettolosamente, con una forzosa fiducia, da parte del Parlamento. Così, con un tratto di penna, si cancellano battaglie e successi che hanno portato alla creazione di una provincia, quella di Isernia, che in quarant’anni di vita, ha creato oggettivamente un grosso sviluppo per il territorio che ha amministrato, organizzato e gestito. Non possiamo dunque che attivare come Regione tutte le procedure per impugnare in sede costituzionale una decisione che non condividiamo né nella forma né nella sostanza”. Lo ha detto il presidente della Regione Michele Iorio commentando il voto del Parlamento sul provvedimento proposto dal Governo che in pratica sopprime la Provincia di Isernia.

L’indicazione. “Sarà aperto un tavolo istituzionale per confrontarci su quanto posto in essere”

“Non è possibile cancellare la Provincia di Isernia” “Attiveremo da subito –ha detto ancora Iorio- un tavolo di confronto con le Istituzioni territoriali, con le forze sociali e con l’intero mondo dell’associazionismo, oltre ovviamente che con i cittadini, per immaginare una riorganizzazione complessiva dei vari livelli amministrativi al fine di conservare le funzioni autonome sul territorio della provincia di Isernia. Ciò con l’obiettivo finale di ridurre i costi di gestione di tutte le Istituzioni, premi tra tutti quelli della Regione, dimostrando che si può risparmiare e nel contempo dare servizi qualificati ed esaustivi. A tal fine utilizzeremo in pieno i poteri costituzionali che le Regioni hanno in tema di organizzazione e politiche del territorio”. “Apriremo poi parallelamente –ha continuato il presidente della Regione- un altro tavolo di confronto con le forze politiche nazionali e regionali,

tutte, nessuna esclusa, affinché la presenza dello Stato non venga indebolita sul nostro territorio e non vengano attivati deleteri accorpamenti che minino la nostra sicurezza e il tessuto socio-economico locale. Sarà questo il banco di prova dell’attuale classe dirigente molisana, chiamata a dimostrare, oggi più che mai, il proprio attaccamento alla storia millenaria, alle tradizioni e all’identità di questa regione. Dovremo in pratica dar vita ad un modello istituzionale complessivo che sia più snello, meno costoso, più operativo, più veloce e meno pletorico, ma che sappia dare risposte chiare, veloci ed esaustive ai cittadini e al mondo delle imprese. Penso – ha concluso Iorio - in sostanza ad una riorganizzazione complessiva, in attesa che in futuro altri Governi e altri Parlamenti, magari non assillati dalla crisi, ci restituiscano il “maltolto””.

mentre ha stentato anche la costruzione del percorso pedonale e di quello a cavallo che avrebbe dovuto rendere appetibile l'area. Sta di fatto che proprio la Regione dovrebbe andare a valutare cosa è stato fatto in tutti questi anni e come, soprattutto, sono stati spesi i soldi stanziati. I milioni di euro impegnati non sono bruscolini e avrebbero, per questo, dovuto assicurare almeno una dignitosa cornice a livello di immagine.

Andrebbe valutato quanto fatto dal consorzio che ha gestito la parte operativa

Il fatto.

Lago di Guardialfiera, milioni di euro per giungere a poco CAMPOBASSO. In questi giorni si è parlato molto della festa per l'elezione del sindaco di Guardialfiera legata, però, all'utilizzo dell'auto blu da parte dell'assessore Vitagliano per raggiungere il paese. Così l'occhio si è spostato sull'area lacustre sulla quale sono stati impegnati svariati milioni di euro che avrebbero dovuto portare il lago di Guardialfiera ad essere un punto di riferimento per il turismo sportivo. Al contrario, invece, di risultati se ne riscontrano ben pochi. Per sostenere l'operazione venne costituita una società consortile attualmente in essere. Poi una serie di interventi su di una bacino che non ha e nè può avere una sua dimen-

sione costante nel tempo. La portata del fiume Biferno, infatti, non è stabile e continuativa e, a volte, ha carattere torrentizio. La risorsa tratta a monte per destinarla ad usi umani, non consente di garantire una portata d'acqua nell'alveo tale da garantire il livello costante nel bacino. Ma se proprio si volesse realizzare con sicurezza impianti o siti per le attività sportive, si arriverebbe alle porte del paese di Guardialfiera. E non è finita. La mancata bonifica dei terreni sui quali insiste l'invaso, ha determinato la cristallizzazione di piante e alberi esistenti che rendono pericoloso lo sport acquatico. Delle vere e proprie guglie capaci di per-

forare il legno delle imbarcazioni. Senza c o n s i d e r a r e, poi, il fatto che non si ha ancora l'esatta conoscenza del collaudo definitivo delle opere viarie che interessano lo stesso bacino acquifero. Eppure, proprio a partire dallo stanziamento sembra che più di qualcuno abbia creduto alla possibilità di realizzazione di un qualcosa che era nella sola mente dell'ideatore. Oggi, però, bisogna pur tirare un consuntivo per le risorse che sono state investite su quell'area. Il villaggio realizzato ha conosciuto il sequestro per motivi di sicurezza


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5 11 agosto 2012

Accettiamo di buon grado la richiesta del governatore Bisogna dare risposte immediate

Finmolise, tutti al lavoro Dipendenti richiamati dalle ferie di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. All’indomani della sollecitazione del governatore Iorio, il presidente della Finmolise, Teresio Di Pietro, si è immediatamente attivato per dare seguito a quella che era stata la richiesta, perentoria di Iorio: tutti al lavoro per erogare con celerità ed urgenza le risorse destinate alle imprese molisane. Presidente, quest’anno niente ferie. Tutti al lavoro per accelerare le pratiche necessarie per l’erogazione dei fondi riservate al settore imprenditoriale. “Non ci sono problemi. Già da lunedì eravamo operativi e le graduatorie erano già pronte”. Come è stata accolta la richiesta del governatore? “La accettiamo di buon grado, perché indubbiamente credo che dare ossigeno alle imprese sia più importante di qualche mezza giornata al mare”. Insomma, la situazione economica e finanziaria è tale da richiedere uno sforzo supplementare a tutti? “Io credo che la situazione non sia tale da richiedere anche questo. Tuttavia abbiamo ricevuto tantissime richieste per il piccolo prestito, mi riferisco a quello che eroga somme che vanno dai 5 ai 15 mila euro. Sono arrivate quasi mille domande e purtroppo potremo finanziare, al momento solo le prime 280. Tutto questo dimostra qual è la situazione. Una situazione drammatica che non può essere presa assolutamente sotto gamba”. Come vi siete organizzati per far fronte a questo evento imprevisto? “Andremo avanti immediatamente. Ho convocato il Consiglio di amministrazione il 14 agosto alle ore 11 per dare corso alle

Teresio Di Pietro, presidente della finanziaria regionale, convoca il Cda il 14 agosto e annuncia tempi rapidi per l’erogazione delle risorse procedure necessarie per erogare le risorse”. Siete pronti ad intervenire? “Siamo pronti sia per il ‘5x1’, malgrado sia un discorso più complesso per quanto riguarda la capitalizzazione, perché devono essere le banche, per prime, a deliberare. Abbiamo già 5 pratiche istruite dalle banche, per cui il 14 agosto andremo a deliberare. Al tempo stesso daremo il via all’altro intervento, il ‘Mi fido di te’ . Per il momento riusciremo a finanziare solo 280 domande ma siccome è un fondo rotativo che si alimenta con la restituzione delle somme prestate, se gli imprenditori saranno seri, potremo attivare mensilmente altre quattro, cinque nuove pratiche”. Qual è la dotazione finanziaria? “Per il piccolo prestito abbiamo a disposizione 3 milioni di euro. Qualcosa in più è disponibile per l’altro intervento, il ‘5x1’, che prevede la ricapitalizzazione”. Come stanno rispondendo le banche? “Devo dire che gli istituti di credito, dopo una iniziale diffidenza, hanno cominciato a collaborare. C’è qualche banca, come la Bls che ha già deliberato su diverse pratiche”. C’è ancora un po’ di diffidenza da parte delle banche? “Non c’è diffidenza nei confronti dell’iniziativa della Regione. La diffidenza è dovuta al momento congiunturale estre-

Per il piccolo prestito abbiamo già ricevuto circa mille richieste Ora possiamo evaderne solo 280

mamente negativo. Ma devo riconoscere che gli istituti di credito, in questa fase ci stanno dando una grossa mano”. I tempi per l’erogazione delle risorse? “Nel momento in cui vado convocare il CdA il 14 agosto, nel momento in cui ho richiamato anche i dipendenti dalle ferie, lavorando a pieno ritmo, e se la Regione ha già accreditato i soldi, saremo pronti ad erogare i primi contributi già intorno al 20 di agosto. Le prime 50 aziende che hanno presentato le pratiche riferite al piccolo prestito sono state già chiamate”. Anche le procedure sono state snellite notevolmente, per una precisa volontà del presidente della Regione Iorio. “Certo. Eravamo pronti da un pezzo. Le nostre pratiche le abbiamo chiuse da tempo. La mia struttura è pronta”. Come giudica l’appello del governatore? Troppo allarmante? “Credo che al di là dell’allarmismo, al di là della lettera ufficiale che mi ha inviato, il presidente e con esso la politica, volessero dare un segnale forte, tangibile di vici-

La Regione vuole dare un segnale tangibile di vicinanza alle tante aziende in difficoltà

nanza alle imprese che in questo momento sono in difficoltà. Addirittura avevamo deliberato la chiusura totale della struttura, la prossima settimana. Ho revocato il provvedimento, quindi siamo tutti reperibili e a disposizione. Lo stiamo facendo con spirito di servizio, visto il momento di estrema difficoltà che vive il Molise”. Presidente c’è qualcuno che parla di presunti favoritismi per alcune richieste di finanziamenti, soprattutto in relazione agli interventi sull’innovazione. “Io non so davvero di che cavolo stiamo parlando. La graduatoria è stata stilata dalla Regione e per quanto riguarda anche gli altri pacchetti la Finmolise non ha alcun potere discrezionale. Applichiamo gli obblighi previsti dalla Regione nella delibera riferita ai requisiti richiesti per accedere ai bandi. Queste polemiche al solleone, che definisco puerili, le restituisco al mittente. Noi abbiamo applicato le regole. Qui si cerca di demolire ogni cosa positiva che si fa. C’è chi cerca di ritagliarsi un po’di spazio sui giornali. Certo è che queste polemiche lasciano il tempo che trovano. A me personalmente non mi toccano assolutamente. Sono tranquillo e vado avanti”.


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6 11 agosto 2012

La replica. Il presidente di Finmolise sviluppo interviene sulle notizie apparse in questi giorni

“Evitiamo speculazioni sui bandi della Regione” CAMPOBASSO. Sui bandi regionali, nonostante la celerità posta in essere, si è avuta qualche punta di polemica. Ed è il presidente Finmolise sviluppo, Vincenzo Cotugno, a rispondere ad alcune dichiarazioni del vice segretario del Pd. "Non è mia intenzione polemizzare, ma essendo un imprenditore che opera da sempre con serietà e onestà e ricoprendo oggi l’incarico di Presidente della società Finmolise Sviluppo & Servizi s.r.l., ritengo opportuno e necessario fare alcune precisazioni. In particolare, sento il dovere di fornire alcuni chiarimenti circa fatti e circostanze richiamati nell’articolo in maniera del tutto fuorviante, anche perché accompagnati alle dichiarazioni di un autorevole politico solitamente bene informato. Ebbene, le dichiarazioni rese lasciano intendere che la Finmolise sia titolare della gestione delle richieste di finanziamento relative al bando su innovazione e tecnologie pulite. E’ falso. Come è noto - prosegue Cotugno - l’Avviso alle PMI per la presentazione di programmi di innovazione e tecnologie pulite bandito dalla

Vincenzo Cotugno sottolinea come l’iter procedurale non è stato seguito dai tecnici della finanziaria Regione Molise prevede che l’istruttoria delle domande, la formazione delle graduatorie e le modalità di erogazione dei finanziamenti sono gestite direttamente (ed esclusivamente) dagli Uffici della Direzione Area III – Servizio competitività dei sistemi produttivi della Regione Molise. Con questo bando la Finmolise non ha nulla a che fare né per quanto riguarda la fase istruttoria né tantomeno per quel che concerne la materiale erogazione dei finanziamenti. Naturalmente, lascio ai competenti Uffici regionali il diritto di replicare in merito alle insinuazioni sulla “discrezionalità” nella formazione delle graduatorie: in questa sede, mi limito semplicemente a ricordare a chiunque ne avesse voglia e interesse che l’Avviso bandito dalla Regione disciplina in modo chiaro e trasparente sia i requisiti di ammissibilità che i criteri di assegnazione dei punteggi". Il presidente Cotugno, poi, entra in merito

Va ripensato il sistema regionale molisano di Domenico Boccia* Certamente il decreto introduce alcune profonde modifiche nell’assetto politico istituzionale degli enti territoriali. Come giustamente ha fatto rilevare il nostro Coordinatore regionale, si tratta di modifiche di portata epocale che, forse, potranno anche rispondere a logiche di contenimento della spesa pubblica ma che, inserite nel contesto caotico di una serie di riforme degli enti territoriali non ancora portate a termine, in alcuni casi non ancora iniziate, finiranno per produrre più danni che benefici. Devo dire che nel dibattito che si è sviluppato a livello regionale, immediatamente dopo l’approvazione del decreto, sono state fatte dichiarazioni e sono emerse alcune proposte che mi preoccupano ancor più dei contenuti del decreto. Sarà per una comprensibile reazione emotiva di fronte alle conseguenze che l’applicazione del decreto determinerà o per gli effetti della calura di Agosto, ma ho sentito parlare di svuotamento di parte del territorio regionale per rimediare al quale viene proposto lo svuotamento di altra parte del territorio regionale o addirittura la revisione del capoluogo di regione. Ho il timore che stiamo per innescare una guerra tra poveri, ed ancor peggio una guerra fratricida che finirà per impegnare vanamente le poche energie che ci restano per tutelare l’intero territorio regionale e non solo parte di esso.

Per l’Udeur, l’occasione è rappresentata dalla spending review ma non può essere sprecata

alla specificità di alcuni bandi. "Si fa riferimento alla misura di sostegno alle imprese denominata “5 x 1” e anche qui si insinua a presunte discrezionalità. Ebbene, vorrei precisare che la misura “5 x 1” è stata bandita dalla Regione Molise e viene gestita dagli istituti bancari convenzionati e dalla società Finmolise S.p.A., presieduta dall’Avv. Teresio Di Pietro. Pertanto, la Finmolise Sviluppo & Servizi s.r.l. che ho l’onore di presiedere, è del tutto estranea sia all’attività istruttoria prevista dal bando sia al finanziamento delle pratiche ammesse. Ovviamente, il Vice Presidente del PD ha tutto il diritto nonché il dovere di verificare procedure e graduatorie – come previsto dalla legge – specialmente se aziende a lui riferibili hanno inoltrato domanda di finanziamento. Tanto si doveva - chiude Cotugno al fine di evitare, anche per il futuro, grossolani fraintendimenti e sterili quanto inutili polemiche".

L’intervento. Dopo le manifestazioni dei precari

Un primo risultato i nuovi 117 contratti nella scuola di Sergio Sorella*

Credo che mai come in questo momento c’è bisogno di fare blocco, unendo tutte le energie sociali e politiche, per puntare senza ma e senza se, ad ottenere il riconoscimento per il Molise della reale dignità di regione, non diversa né tantomeno inferiore ad altre realtà regionali italiane, minori per numeri e dimensioni. Non è sottraendo a noi stessi che possiamo pensare di sopravvivere. Abbiamo, è vero, tempi ristretti per riorganizzare la struttura politico amministrativa locale ma ciò non può divenire una scusa per produrre rimedi peggiori del male e, allora, confrontiamoci da subito e da “MOLISANI” per una riorganizzazione bilanciata ed organica dell’assetto amministrativo regionale a partire dalla correzione delle tante anomalie generate da atti di decentramento già effettuati nella nostra regione, nel remoto come nel recente passato, le cui logiche sono spesso apparse, a dir poco, incomprensibili.

Nei giorni scorsi avevamo annunciato che in Molise vi erano 172 posti disponibili e vacanti per le immissioni in ruolo. Il MIUR nella giornata di ieri ha determinato un contingente che copre poco più del 60% di quelle disponibilità. Ciò significa per il Molise 117 nuovi contratti a tempo indeterminato per i docenti. È sicuramente un risultato importante aver ottenuto le immissioni in ruolo in un periodo così buio e pieno d’incognite per i precari. La mobilitazione dei precari (l’ultima in ordine di tempo davanti alla Prefettura di Campobasso il 2 agosto u.s.) e l'ampio contenzioso legale messi in atto dalla FLC CGIL ( in Molise sono stati presentati oltre 300 ricorsi per chiedere la stabilizzazione del rapporto di lavoro in base alla normativa europea) sono stati determinanti per superare le resistenze nello stesso Governo. Rimangono problemi per quanto riguarda la possibilità di garantire le immissioni in ruolo per il personale ATA a seguito dei tagli e delle misure devastanti contenute nella spending review che costringono i docenti inidonei e gli ITP a transitare nei profili di assistenti tecnici e amministrativi mortificando la loro professionalità e togliendo posti ai precari. La FLC CGIL continuerà a contrastare in tutti i modi possibili quei provvedimenti assurdi che determineranno ulteriori disfunzioni nella organizzazione delle scuole. Occorre garantire un congruo numero di assunzioni anche per gli ATA per consentire il funzionamento ordinario delle scuole. La priorità è quella di investire nella scuola pubblica dopo i tagli epocali della Gelmini, per dare agli studenti un’offerta formativa adeguata ai loro bisogni che sia anche in grado di rilanciare, attraverso gli investimenti nella conoscenza, il sistema sociale e d economico regionale.

*Coordinatore provinciale Udeur

*Segretario regionale Cgil Flc


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7 11 agosto 2012

La questione. Anche in occasione dell’impiego dei fondi regionali assenti i gruppi bancari

CAMPOBASSO. Ad oggi, restano sul campo una miriade di piccole e medie imprese nei confronti delle quali il governo nazionale e regionale - se guardiamo al Molise - dovrebbe avere maggiori attenzioni. Per queste aziende, che rappresentano l’ossatura del sistema imprenditoriale italiano e regionale, il rapporto con le banche risulta oggi determinante. Del resto, è inutile negarlo: la situazione finanziaria delle nostre imprese è problematica con una capacità di acquisire credito che è sempre più precaria. A seguire, poi, un allungamento dei tempi di istruttoria per l’erogazione del credito, la richiesta di maggiori garanzie, l’aumento sia dei tassi di interesse che delle spese di gestione. Inoltre, a fronte di un significativo aumento delle informazioni qualitative richieste dalle banche, in seguito all’entrata in vigore del trattato di Basilea, gli istituti continuano a mostrare una sostanziale incapacità di valutare i piani di sviluppo imprenditoriale e, conseguentemente, si rivelano poco disponibili a supportarli. Su questo, pesa come un macigno la difficoltà della Regione Molise e degli altri enti pubblici di pagare le proprie prestazioni. Si è determinata, infatti, una spirale perversa, all’interno della quale si trovano invischiati decine di imprenditori molisani, che vivono di commesse della pubblica amministrazione, che chiedono di essere trattati con la dignità e il rispetto che si deve riconoscere a tutti i cittadini. L'iniziativa posta in essere dal presidente Iorio con la sveglia data a Finmolise potrebbe contribuire ad accelerare i tempi di pagamento sui crediti che le imprese vantano nei confronti degli enti regionali. Si registrano, infatti, ritardi che vanno dai 6 mesi fino a 3 anni. E' chiaro, però, che a questo sforzo dovrebbe corrispondere quello delle banche che dovrebbero rendersi maggiormente partecipi delle necessità aziendali ed essere più collaborative. Dovrebbero rendersi conto che da una loro reazione positiva alle criticità delle imprese potrebbe derivare un consolidamento del tessuto imprenditoriale esistente in regione e una possibilità di sviluppo di nuova imprenditoria. Non è solo una questione di tassi, ma di efficienza nei servizi e di capacità di interloquire con il sistema imprenditoriale. E’ evidente che anche su questo fronte scontiamo, come regione, un problema di dimensione territoriale e di impossibilità a fare massa critica. Operare in una piccola realtà come il Molise, lontana dai centri decisionali delle grandi banche è estremamente penalizzante. Mentre sono proprio gli Istituti di credito a pensare solo a 'prendere' ed investire altrove. Manca, tra l'altro, una vera Banca molisana capace a radicarsi nei problemi delle imprese e svolgere il ruolo di necessario supporto proattivo al sistema economico territoriale. Nel passato, queste funzioni le hanno sapientemente svolte la Carimmo e la Banca Popolare del Molise. Oggi, però, nemmeno queste ci sono più perchè costrette a sparire per sottostare ad altrui interessi.

Il fatto. Si raccolgono i ‘frutti’ dei molisani per impiegarli in altra parte del Paese

Per le Banche il Molise funge da retrobottega

Amarcord. Due istituti di credito molisani distrutti per altrui interessi

CAMPOBASSO. Al di là delle rassicurazioni di facciata, tira aria sempre più fredda (e non è condizionata) su quel che è rimasto del vecchio sistema bancario molisano. Le cronache ufficiali le conosciamo tutti: la scomparsa della Cassa di risparmio molisana, attraverso un'azione della Banca d'Italia e, poi, la fusione per incorporazione della Banca Popolare del Molise. Due pilastri della crescita dell'economia regionale che sorreggevano il rapporto tra la banca e la realtà locale, dove il credito veniva dato a fronte di una conoscenza profonda delle persone, dove queste venivano accompagnate al fare impresa e si guardava chi lavorava. Poi, l'apertura di tantissimi sportelli di istituti di credito più disparati e il crollo di certezze. Bisognava internazionalizzare, uscire dai confini regionali. Oggi? Oggi si sconta quella politica. Le ban-

Quando c’erano la Cassa di risparmio e la Banca popolare che non sono più l'asola per fare entrare il bottone ma solo dei retrobottega per la raccolta di denaro da investire altrove non più laddove esso si produce per fertilizzare il sistema e dare linfa a nuova ricchezza. Certo, anche le vecchie due banche molisane avrebbero dovuto pensare a spaziare rispetto a quanto fino ad allora dato. Ma sarebbero state capaci di mantenere quel forte legame con il territorio e con i soggetti che in questa terra continuano a produrre. Crescere è bello, ma anche piccolo è importante. La cosa fondamentale è essere ben radicati, con una buona presenza sul proprio territorio e, soprattutto, è importante avere idee chiare sul proprio

futuro. A noi, naturalmente, preme innanzitutto, da inguaribili provinciali, la situazione del nostro territorio. E qui quel che emerge, dialogando con chi sta dentro “la macchina”, sono sconforto e sorrisi di rassegnazione. Quanto avutosi per la Carimmo e la Bpm dovrebbe essere d'esempio. Un progressivo distacco dal territorio, e l’incapacità di prendere in loco anche la minima decisione discrezionale a supporto di questo o quel cliente o progetto, forse forse portano i conti a non tornare e a fare riflettere sulle azioni che la politica dovrebbe mettere in campo per ripensare su quanto non fatto in materia creditizia in questo territorio regionale.


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Regione

11 agosto 2012

Laser terapia alla fondazione Giovanni Paolo II per la cura del cuore Tra i pochi centri italiani a praticare questo innovativo trattamento CAMPOBASSO. La dottoressa Ada Carcagnì, direttore dell’Uoc di Emodinamica presso la fondazione di ricerca e cura Giovanni Paolo II, ha eseguito una procedura con laser su un paziente ad alto rischio di complicanze. Tale metodica, che viene praticata in pochissimi centri italiani, ha permesso di riaprire un bypass praticato 12 anni fa e severamente compromesso. Il paziente è stato dimesso in ottime condizioni solo due giorni dopo l’intervento. Il principale nemico del sistema cardiovascolare è l'aterosclerosi, favorita dal colesterolo alto e da altri fattori di rischio, tale patologia consiste nella formazione di placche sulla parete delle arterie che possono ostruire i vasi, provocando, nei casi più gravi, infarti o ictus. Oltre alla te-

rapia medica le armi a disposizione dello specialista nel trattare efficacemente il paziente con ostruzione delle coronarie sono i by pass coronarci e l’angioplastica coronarica. Quest’ultima è una procedura mini invasiva che utilizza dei cateteri attraverso i quali vengono portati fino alle placche coronariche dei palloncini e delle reticelle che permettono la disostruzione del vaso. Tale metodica negli ultimi anni ha conquistato spazi sempre più ampi grazie anche all’innovazione tecnologica. Recentemente sono stati introdotti dei cateteri laser per coronarie che permettono di trattare anche quei pazienti in cui l’angioplastica percutanea diventa rischiosa o non praticabile.

Notizie dall’Europa. CAMPOBASSO. Quasi tutti in Italia la posseggono ma non tutti sanno come utilizzarla quando vanno all’estero. Parliamo della tessera europea di assicurazione malattia (Team) che grazie ad un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea ci sarà molto utile se, in viaggio in uno degli stati membri, avessimo bisogno di cure. Si perché questa tessera, per inten-

Team: come curarsi in un ospedale pubblico all’estero Patriciello: una tessera derci il retro della nostra tessera sanitaria nazionale o della carta regionale dei servizi che permette a tutti noi di usufruire delle cure medicalmente necessarie e a carico del servizio sanitario nazionale, è stata pensata per garantire le medesime cure anche in tutta Europa. A seguito di studi in materia però si è capito che la maggior parte dei cittadini europei non sanno come utilizzare la tessera sanitaria anche fuori Italia. Ebbene la Commissione Europea ha lanciato, in maniera del tutto innovativa, un’applicazione per telefoni smartphone, che spiega come servirsi della Team quando siamo in viaggio.

Una nuova ‘app’ che, disponibile in 24 lingue, ci dirà come avere accesso alle cure mediche in 31 Stati europei (27 Stati membri più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), quali sono i costi e quali sono le possibilità di ottenere un rimborso in quanto non tutti i servizi sanitari nazionali sono uguali; vengono inoltre fornite informazioni generali sulla tessera, i numeri da chiamare in caso di emergenza, i contatti in caso di smarrimento. “Si tratta di un servizio estremamente importante per noi cittadini – commenta l’On. Aldo Patriciello – che, sfruttando le potenzialità che la tecnologia ci offre, potrà garantire sicurezza e informa-

sanitaria che garantisce cure posseduta da quasi tutti gli italiani zione a tutti noi. Non dimentichiamo che, secondo i dati raccolti dall’esecutivo comunitario, sono più di 188milioni le persone che posseggono una tessera europea di assicurazione sanitaria e cioè il 37% della popolazione comunitaria. L’Italia, in particolare, è il paese con la percentuale più alta di possesso di questa tessera pari al 98,7%. Quindi i titolari della Team, in linea generale, hanno il diritto di accedere in caso di malattia o infortunio, all’assistenza sa-

nitaria pubblica al pari dei cittadini del Paese in cui si trovano in quel momento. Un servizio che, soprattutto per noi italiani, potrà rivelarsi di fondamentale importanza nei nostri viaggi e che risponde all’obiettivo principe delle Istituzioni nazionali ed europee di garantire servizi efficienti al cittadino”. Scaricare l’app è molto semplice, basta connettersi al link http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=559 e seguire le istruzioni.


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Regione

11 agosto 2012

Ieri a Oratino.

Inaugurato il primo monumento in memoria di Giovannitti Il poeta dei lavoratori, arrestato dopo una manifestazione sindacale nel 1912 in cui morì una lavoratrice tessile, ottenne l’assoluzione dopo una grandissima mobilitazione a cui si unì anche il Molise ORATINO. E’ stato inaugurato ieri il primo monumento in memoria di Arturo Giovannitti, poeta, sindacalista, migrante e socialista. Una figura poliedrica, viva, appassionata e sensibile, che seppe svolgere una funzione straordinaria per il riscatto e l’emancipazione della classe operaia, battendosi con fervore per l’uguaglianza, la giustizia sociale e la dignità umana. Fiorello La Guardia, il primo italo-americano eletto nel 1916 in Parlamento e che dal 1934 al 1945 fu il primo sindaco italiano di New York parlò di Arturo Giovannitti come del suo ispiratore e con lui diede avvio in un periodo di reces-

sione economica mondiale alla Leonardo Da Vinci Art School perché considerava la cultura il fondamento di una società evoluta, civile e democratica. L’America che incontrò Giovannitti agli inizi del Novecento prima a Montreal, poi in Pennsylvania e quindi nel Connecticut, a Boston, a Lawrence e a New York, vedeva gli italiani collocati nell’ultimo gradino della considerazione sociale, al di sotto di tutti gli altri. Un solo episodio rende meglio l’idea: per una capretta che aveva invaso per qualche istante il campo di un medico locale, vennero linciati dalla folla sei fratelli italiani.

“Lo sfruttamento spaventoso di quel periodo – ha detto il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia lo abbiamo ricordato nel centenario della strage mineraria di Monongah in West Virginia dove nel 1907 morirono 171 italiani e 87 molisani. Ed è difficile immaginare come nello stesso periodo storico in cui i braccianti analfabeti della nostra terra costituivano la carne da macello dell’economia americana, un nostro corregionale parlava correntemente più lingue, era laureato e metteva le proprie conoscenze a servizio della classe lavoratrice contro i soprusi e le ingiustizie. Ar-

turo Giovannitti venne arrestato e condannato a morte nel 1912 a seguito di una manifestazione sindacale in cui morì una lavoratrice tessile. Era innocente e tutto il mondo si mobilitò per la sua scarcerazione, compresa l’Italia ed il Molise dove ci furono vari eventi di piazza per la sua liberazione. La sua assoluzione dopo dieci mesi di carcere dovuta anche alla sua celebre autodifesa, venne salutata con gioia da tutto il movimento sindacale mondiale come un atto di giustizia e verità”.

Il messaggio. di Guglielmo Epifani E' con grande piacere che invio il mio saluto ai cittadini di Oratino in occasione della bella iniziativa promossa per celebrare Arturo Giovannitti. Un'iniziativa giusta, ancor prima che bella, quella che l'associazione culturale 'Arturo Giovannitti' ha deciso di dedicare al sindacalista-poeta per ribadire la necessità di coltivare una memoria che rischierebbe altrimenti di perdersi nel magma delle esperienze, dei movimenti, delle biografie di un periodo epico e appassionato. Giovannitti è uno di quegli uomini che fin

Uno spirito a cui dobbiamo richiamarci da molto giovane compie la scelta di stare 'da una parte', quella del lavoro e delle battaglie per il riscatto sociale e per i diritti dei lavoratori, del socialismo; una scelta non scontata perchè quel mondo non è il mondo nel quale è nato e nel quale avrebbe potuto condurre un'agiata, tranquilla esistenza. E' uno spirito in cui il bisogno di giustizia, la consapevolezza di vivere uno snodo della storia, l'empatia verso una classe sociale, ma anche il senso dell'avventura che lo porta a var-

Guglielmo Epifani

care l'oceano, si traducono in impegno sociale. Un impegno declinato con l'azione, l'attivismo sindacale cosmopolita (e in questo orizzonte aperto c'è un elemento di modernità da non sottovalutare) ma anche con la parola e con il verso, in un'espressività generosa, vitalistica, irruenta, a tratti persino con venature futuriste, e con qualche ingenuità. Ma era questo lo spirito del tempo, che Giovannitti rappresenta in pieno, in quell'inizio Novecento quando, nel profilarsi della guerra mondiale e del fascismo, le tante spontanee esperienze di associazioni e battaglie per i diritti elementari si andavano strutturando in un movimento forte e articolato. Arturo resterà coerente fino in fondo con i suoi principi; e piace, in particolare, ricordarlo nel centenario di quella condanna ingiusta che avrebbe potuto anticipare di qualche anno la tragedia di Sacco e Vanzetti. Fortunatamente nel suo caso la verità e la giustizia prevalsero ma

quella vicenda testimonia per intero la durezza dello scontro sociale e insieme quella potente solidarietà di classe che travalicava stati e persino continenti mobilitando migliaia di persone a sostegno di una causa giusta e di compagni innocenti. E' una lezione importante

anche oggi, è a quello spirito che dobbiamo richiamarci ora che le conquiste di quelle battaglie sono oggetto di un attacco ideologico sistematico e sembra così difficile difenderle mentre le crisi si rincorrono e la globalizzazione rischia di rendere tutti più deboli.

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10 11 agosto 2012

Campobasso

Controllo vini.

Un organismo unico regionale per Dop e Igp CAMPOBASSO. Per razionalizzare le risorse, ridurre i costi di gestione dell’ente, oltre che per offrire un servizio più efficace sull’intero territorio regionale, la Camera di Commercio di Campobasso e la Camera di Commercio di Isernia hanno costituito un unico organismo di controllo della filiera vitivinicola regionale. E’ uno dei primi atti di un percorso che le due camere molisane hanno individuato per svolgere compiti e servizi in forma associata. L’organismo svolge un ruolo indispensabile per gli imprenditori e per i consumatori poiché garantisce la tracciabilità del prodotto e la rispondenza di quanto

riportato nelle etichette delle Dop Molise o del Molise, Biferno, Tintilia del Molise oltre che Pentro di Isernia o Pentro e delle Igp Osco o Terre degli Osci e Rotae. I processi produttivi e i prodotti per ottenere la certificazione devono rispondere ai requisiti stabiliti nei relativi disciplinari di produzione. I soggetti della filiera Igp, immessi nel sistema di controllo, dovranno trasmettere all’organismo un’autodichiarazione delle giacenze di vino detenute al momento dell’avvio dell’attività di controllo e un’attestazione della conformità ai requisiti previsti dal disciplinare di produzione, dei prodotti e dei processi adottati nei periodi precedenti l’avvio del controllo. Inoltre, dal 1° agosto, a seguito all’approvazione dei nuovi piani di controllo per le Dop e Igp, è stato modificato anche il prospetto tariffario per il pagamento delle tariffe applicate sui soggetti operanti nel settore e sull’attività di certificazione. E’ consigliabile, pertanto, consultare sul sito istituzionale il proprio piano di riferimento prima di effettuare qualsiasi pagamento. Per ulteriori informazioni contattare la segreteria dell’organismo allo 08744711.

Domani a Pietracatella.

Vicolo inVita, porte aperte al centro storico PIETRACATELLA. Il rione Castello è il più antico di Pietracatella e costituisce il centro storico del luogo, affascinante stratificazione artistica e architettonica attraverso la quale si può arrivare al cuore medievale del borgo. Conserva evidenze di indubbio valore, una struttura che testimonia appieno il fenomeno dell’incastellamento e, soprattutto, i vicoli, le piccole abitazioni e la loro conformazione sono testimoni della civiltà contadina, che per secoli e fino alla metà del 1900 ha vissuto nel popolosissimo centro storico, progressivamente abbandonato a partire da quella

data. Il recupero di questo spazio urbanistico, luogo vivo nell’immaginario di ogni pietracatellese, ancoraggio alle proprie radici, sta avvenendo mediante azioni sinergiche delle istituzioni. Il ‘Vicolo inVita’ nasce, quindi, dall’idea di promuovere, valorizzare, far rivivere e conoscere il centro storico di Pietracatella. Nell’estate del 2008 la proloco Pietramurata ha lanciato l’iniziativa che si è rivelata un successo in ordine al numero di visitatori; inoltre, la buona riuscita della manifestazione è stata possibile grazie anche alla collaborazione di tutte le associazioni che operano in

paese. Per una notte ‘Il vicolo inVita’ ha aperto le porte del centro storico per una passeggiata guidata nell’intricato reticolato dei vecchi rioni che ascendono fino alla chiesa di San Giacomo, alla Morgia e al sito in cui sorgeva il castello. Artisti di strada, gruppi di musica popolare e classica, attori in costumi medievali, stand delle associazioni, letture espressive di brani letterari hanno accompagnato nel percorso il visitatore, che è stato invitato soprattutto a riappropriarsi o a riscoprire il fascino di luoghi semplici ma altamente evocativi di una storia, di una civiltà.

Monacilioni, capitale del farro Ricette per tutti i gisti, birre artigianali e accoppiate col tartufo nella decima edizione di Farro sotto le stelle

MONACILIONI. Per il decimo anno consecutivo, torna la manifestazione Farro sotto le stelle. Appuntamento questa sera per momenti di degustazione e promozione del cereale più antico che si conosca. Dalla classica zuppa all’esotico taboulè passando per la pastiera rivisitata e la novità dell’anno: la birra al farro. La cooperativa Castrum monacilionis che produce e commercializza prodotti a base di farro punta insomma sul cosiddetto turismo enogastronomico. Da tutte le analisi specializzate emerge che attraverso opportune iniziative di promozione del prodotto tipico queste diventano un’occasione importante per lo sviluppo sociale ed economico delle popolazioni residenti. II farro, il più antico dei cereali, è una recente riscoperta dell'agricoltura molisana e può rappresentare una valida alternativa alle coltivazioni tradizionali. La richiesta di questo prodotto è in continua crescita sia in Italia che all'estero. Viene commercializzato sia sotto forma di chicchi che sotto forma di farina e pasta. Inoltre viene utilizzato per dolci, crackers e ultimamente per produrre una birra speciale. La positiva attenzione dei consumatori verso questo prodotto deriva da una sempre maggiore ricerca per alimenti capaci di tutelare la sua salute e di evocare ricordi e tradizioni con conseguenti emozioni intcriori.


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Campobasso

11 agosto 2012

Altilia inaccessibile a turisti e troupe televisive Impalcature e materiale edile disseminato qua e là hanno fatto da sfondo alle riprese di Rai 3 e Rai 5 SEPINO. Ancora un duro colpo all’immagine turistica del Molise. Uno dei luoghi simbolo della storia millenaria presente sul territorio regionale, la città di Altilia, è in più punti ingabbiata da impalcature, materiale edile e da varia attrezzatura da cantiere che tranquillamente sono stati adagiati

all’interno del teatro e lungo le mura antiche. Uno spettacolo indecoroso e non del tutto consono per un luogo di tale importanza come quello di Altilia. Uno spettacolo poco piacevole alla vista che, tra le altre cose, ha indispettito non poco i turisti giunti nell’area archeologica spinti anche dalle belle

giornate estive di questi giorni che hanno trovato non poche difficoltà nel poter scattare qualche foto ricordo della loro gita molisana senza inquadrare i vari cantieri. Medesime difficoltà hanno incontrato due troupe televisive nazionali di Rai 3 e Rai 5 giunte a Sepino per realizzare uno

Sant’Elia a Pianisi.

La 23esima edizione.

Festival della canzone dialettale, finalmente si parte GAMBATESA. Avrà inizio questa sera la 23esima edizione del Festival della canzone dialettale molisana. Sul palco di piazza Vittorio Emanuele si potranno ascoltare diciotto composizioni inedite dialettali presentate da cantanti ed artisti provenienti da tutta la regione. Il grande ritorno della manifestazione canora molisana per eccellenza, rigenerata dalla proloco locale dopo oltre venti edizioni di successo e dodici anni di assenza, si ripresenterà al grande pubblico con la vecchia formula, ma in una veste più moderna. I paesi rappresentati saranno dodici, tre della provincia di Isernia (Pescopennataro, Poggio Sannita, Rocchetta al Volturno) e nove della provincia di Campobasso (Campobasso, Riccia, Gambatesa, Morrone del Sannio, Castellino del Biferno, Campodipietra, Baranello, Santa Croce di Magliano, Casalciprano), per dodici dialetti differenti e diciotto artisti che sfideranno a colpi di versi e note. Il montepremi in palio am-

speciale su uno dei borghi d’eccellenza del Molise, Sepino, e nel realizzare anche due interviste, una al sindaco Filomena Zeoli e l’altra all’architetto Franco Valente. Le riprese dello speciale sono state alquanto irte di ostacoli perché fortemente limitate dalla presenza dei cantieri.

monta a 5mila euro, denaro che sarà suddiviso tra i primi tre classificati, oltre ad alcuni riconoscimenti minori come ad esempio il premio della critica. Al termine della prima serata verranno eliminati sei concorrenti e resteranno dodici che si sfideranno nella finale del 13 agosto.

Musica e comicità alla festa della Beata Vergine SANT’ELIA A PIANISI – Festeggiamenti in onore della Beata Vergine Marina, i prossimi 18 e 19 agosto, a Sant’Elia a Pianisi. Il programma religioso prevede la Santa Messa, nella parrocchia di Sant'Elia Profeta, alle ore 19 di sabato 18 e la tradizionale processione per le vie cittadine a partire dalle 11 e 30 di domenica. Ma in occasione della festa, per tradizione dedicata a tutti gli emigrati santeliani, è in programma sabato sera anche il concerto musicale “40 anni in una sera” e a seguire l’esibizione, direttamente dal Bagaglino, dell’imitatore Carlo Frisi. Domenica sera invece, prima dell’estrazione finale dei biglietti della lotteria, si terrà l’esibizione del gran concerto bandistico Città di Noicattaro, diretto dal maestro Rocco Eletto.


ANNO VIII - N째 187 - SABATO 11 AGOSTO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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Isernia

11 agosto 2012

di Maria Antonietta Conti La Mozione approvata tempestivamente e unitariamente dal Consiglio Regionale del Molise il 31 luglio 2012 su proposta del consigliere Michele Petraroia, indica con chiarezza il percorso da fare per fermare l’installazione della Centrale Turbogas a Presenzano.La Giunta Regionale dovrebbe adottare una Delibera con cui incarica il Servizio Legale ad acquisire la documentazione e impugnare gli atti in sede amministrativa e giudiziaria. I procedimenti si fermano con i contenziosi legali e non con le note stampa.Tutto il Consiglio Regionale, la Giunta ed il Presidente sono impegnati ad agire in sede istituzionale e politica col Governo e con le Commissioni Parlamentari, a partire dai Ministri della Salute, del-

Incubo Turbogas, gli Ecodem pronti alla mobilitazione popolare l’Ambiente e delle Attività Produttive per segnalare i rischi della Turbogas, presentare osservazioni tecniche e argomentare in difesa di 30mila cittadini della piana venafrana. La Commissione Ambiente, presieduta dal consigliere Nico Romagnuolo deve convocare ad horas le associazioni ambientali, le istituzioni locali, i sindacati

ed i comitati spontanei che si oppongono all’installazione della Centrale di Presenzano per definire di concerto con gli Assessori Regionali alla Sanità e all’Ambiente una mobilitazione unitaria in tutte le sedi a tutela dell’incolumità e della sicurezza delle popolazioni della Valle del Volturno. *presidente provinciale Ecodem di Isernia

Domenica lo spettacolo dalle cooperative Nardacchione e Dialogo

La ragazza isernina è stata incoronata Miss Sorriso Fiat Molise

Un Caleidoscopio da non perdere

Annalisa Ciarlante prenota un posto a Miss Italia

CIVITANOVA DEL SANNIO. Domenica alle ore 18 presso l’Auditorium comunale Nuccio Fiorda andrà in scena lo spettacolo “Il Caleidoscopio”, elaborato dalla cooperativa sociale “Nardacchione” di Casacalenda, in collaborazione con la cooperativa sociale “Dialogo” di Campolieto. Un tragitto costruito per e dagli ospiti delle comunità di riabilitazione psicosociale gestite dalle due cooperative. Dodici piccole scene costituiranno l'ossatura di quello che si presenta come un vero e proprio psicodramma che, di volta in volta, presenterà quanto emerso durante il percorso di musicoterapia intrapreso dagli utenti, cardine essenziale della rappresentazione. Emozioni, relazioni e confronti alla ricerca di un sé capace di individuarsi e mescolarsi con la società che lo circonda. Il tutto con una colonna sonora fatta di note che, per certi versi, perdono il valore tecnico per assumere quello di sfumature di vita. Un lavoro costante che troverà domani il suo riassunto ideale. Ormai realtà consolidata, la cooperativa “Nardacchione” di Casacalenda ha intrapreso percorsi di musicoterapia, in convenzione e in

collaborazione con l’accademia musicale “Nuccio Fiorda”, come complemento terapeutico, basati sull'apprendimenti di tecniche di rilassamento e movimento da raggiungere con l'utilizzo del suono di strumenti a percussione. La musica come metafora -quasi -della vita, con il suo andamento lento, allegro, grave: paradigmi della miriade di stati d'animo propri di un individuo. La cooperativa sociale “Dialogo” di Campolieto, inoltre, offre percorsi ed interventi di riabilitazione psicosociale per utenti in situazione di disagio. Ha come obiettivo primario il contrasto allo stigma della malattia mentale attraverso la promozione di azioni di sensibilizzazione ed informazione. Costante il lavoro degli operatori, coordinati dal nostro socio Guido Breasola. Il risultato è “Il Caleidoscopio”, la trasposizione spettacolare dell'esistenza in cui diciotto attori protagonisti (tra ospiti e operatori) si metteranno in gioco su un copione da loro costruito, ma con la possibilità di improvvisare ed esprimere le proprie impressioni "ad un pubblico che funge da supervisore in un’ottica di interazione e confronto dove l’importante è essere insieme per raccontare e raccontarsi".

MONTENERO DI BISACCIA. La prima rappresentante del Molise che contenderà la corona di miss Italia è Annalisa Ciarlante, incoronata miss Sorriso Fiat nella nostra regione. La bella isernina ha superato le altre diciannove contendenti, tutte acconciate da Nicola Frattangelo, parrucchiere Wella di Larino.Annalisa, due fratelli, mamma casalinga e papà impiegato, ha 23 anni ed è laureata. Ha preceduto Rita Cardinale, Stefania Dell’Anno e Barbara Dascola. Prossima tappa lunedì 13 agosto a Conca Casale dove, per l’occasione, la giovane amministrazione comunale e la proloco hanno ideato una vera giornata di festa, Aspettando Ferragosto, per promuovere ulteriormente il territorio.

A Frosolone il sedicesimo memorial Romeo Lesti FROSOLONE. Giunge alla sedicesima edizione il memorial “Romeo Lesti” e la “Rassegna di poesie e serata della solidarietà”, organizzata dall’Associazione Culturale “Amici di Romeo”. L'evento avrà inizio questa sera, alle ore 21, nel suggestivo scenario di Largo Vittoria, uno dei luoghi più belli di Frosolone e verranno premiate le poesie classificatesi ai primi tre posti delle tre categorie del concorso (scuole elementari, scuole medie e scuole superiori). La serata sarà allietata dall’accompagnamento musicale degli “Sos Tenores de Durgali” ed arricchita dagli interventi del poeta, e scrittore, Luciano D’Agostino e di padre Antonio Germano, missionario dell’ordine saveriano. Ospite d’onore e madrina della serata sarà invece l’attrice molisana Daniela Terreri, nota al grande pubblico per la partecipazione ad alcune note serie TV tra cui “La Ladra”, Anna e i cinque” e “Piper”.Gli "Amici di Romeo" è un'Associazione Culturale il cui nucleo promotore si è creato nel 2002 a seguito della tragica scomparsa, avvenuta a seguito di un incidente automobilistico nell’ottobre dello stesso anno, di Romeo

Lesti, conosciuto e stimato medico di Frosolone. Romeo negli anni era un vero e proprio punto di riferimento per la comunità di Frosolone e dei paesi limitrofi. Impegnato nello sport, era presidente della locale società sportiva, nella vita sociale e culturale ed aveva ideato nei primi anni ‘90 una rassegna di poesie che nelle sue edizioni aveva portato a Frosolone poeti importanti come Giuseppe Jovine e Franco Loi. I suoi progetti erano rivolti principalmente a coinvolgere le fasce più giovani della popolazione ed il suo sogno era quello di potersi recare un giorno in Africa e svolgere la sua attività di medico al servizio delle popolazione bisognose di quel continente. Un sogno che è stato raccolto dai suoi amici e dall’associazione a lui dedica. Registrata giuridicamente nel gennaio del 2005, l’associazione culturale “Amici di Romeo” ha inserito tra i suoi obbiettivi principali proprio quello di realizzare opere di beneficenza a favore delle popolazioni delle aree più disagiate del mondo. Per realizzare il sogno di Romeo fu individuata, grazie all’aiuto di Don Antonio Mascia, allora parroco di Civitanova del Sannio e successivamente missionario

in Africa, la poverissima Diocesi di Mamfe, nel Camerun. L’associazione, nel corso degli anni, ha già destinato la consistente cifra di 95.900,00 euro al progetto per la ricostruzione e il potenziamento del Dispensario della Diocesi di Mamfe in Camerun, la cui sala maternità è stata dedicata al “dottor Romeo Lesti”, e al sostegno diretto a malati in particolari situazioni di disagio presso l’ospedale “Mary Health of Africa” di Fontem, appartenente sempre alla diocesi di Mamfe.All’inaugurazione della nuova ala del’ospedale di Mamfe, avvenuta alla fine del mese di marzo 2008, ha avuto il piacere di partecipare il presidente dell’associazione, Antonio Meale, che ha così potuto documentare e constatare di persona il buon fine dei finanziamenti elargiti. L’Associazione ha partecipato economicamente, tramite la Caritas Diocesana di Trivento (CB), anche al Progetto per la ricostruzione di villaggi in Bangladesh distrutti dall’alluvione del 2003 e non dimenticando le realtà ad essa più vicine ha donato attrezzature e materiali ai Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana del locale Gruppo di Frosolone.


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Termoli

11 agosto 2012

Di Brino sul mare marrone “Evitiamo notizie allarmistiche” TERMOLI. Sulla questione della proliferazione algale, è intervenuto il sindaco Antonio Di Brino a seguito delle polemiche che si sono avute negli ultimi giorni. “Sentito il presidente della VI Commissione consiliare, Nazario Malerba e preso atto del verbale del 09.08.2012 - dichiara Di Brino - è doveroso precisare che proprio la stessa Commissione ha ritenuto opportuno valutare il fenomeno delle microalghe verificatosi sulle coste termolesi, analizzando i riscontri inviati dall’Arpa Molise sia prima che a seguito della richiesta formulata da parte dell’ufficio Ambiente del Comune di Termoli, dai quali si è evinto chiaramente che il fenomeno riscontrato non determina in alcun modo problematiche di natura tossica per l’uomo. Si precisa, altresì, che tali dati, già resi noti dall’Arpa Molise e ampiamente divulgati in questi giorni dagli organi di informazione, sono presenti anche sul sito dell’ente, per cui nessuna sollecitazione da parte del consigliere Romano ha modificato o modificherà l’atteggiamento dell’attuale Amministrazione comunale di Termoli che da sempre ha impostato la propria azione politica a tutela dell’ambiente in maniera puntuale, precisa e trasparente. A riprova di quanto detto basti pensare a tutte le iniziative intraprese dall’amministrazione al fine di contrastare il fenomeno delle trivellazioni petrolifere nel mare Adriatico, il rischio di insediamenti sul territorio comunale di centrali nucleari e bio-

masse, nonché dell’eolico off-shore. Pertanto chiude nella nota Di Brino - inviterei chi dice di agire nell’interesse della collettività termolese a evitare forme di protagonismo e a diffondere informazioni coerenti con le risultanze emesse dall’Arpa Molise, istituto all’uopo costituito ed operativo per garantire informazioni puntuali, dettagliate, nonché scientificamente validate”. “Prendo atto che sono bastate meno di 24 ore dall'esposto alle competenti Procure, che finalmente le preposte autorità hanno reso pubbliche le analisi. Meglio tardi che mai” lo sostiene il consigliere regionale di Costruire democrazia Massimo Romano in relazione alle dichiarazioni dell'Arpa e del Sindaco di Termoli Di Brino. “Tuttavia, considerato che si tratterebbe, stando a quanto abbiamo ascoltato, di fenomeni naturali comunque riconducibili a sostanze chimiche, si rende necessario proseguire nell'accertamento delle cause e delle responsabilità. In altri termini, occorre capire da dove provengono le sostanze incriminate e come si trovano nel mare; occorre dunque capire se e chi avrebbe dovuto vigilare e perchè non lo ha fatto e si è atteso che si presentasse un esposto alla magistratura. Noi - conclude Romano - andremo avanti fino a quando non emergerà un quadro attendibile e fino a quando non si romperà definitivamente quel muro di indifferenza che inquina la società molisana più di ogni altra cosa".

‘Mini frittura tour’, oggi l’ultima serata

TERMOLI. E’ prevista per questa sera, presso il Mercato Ittico del Comune di Termoli, l’ultima tappa del “mini frittura tour” ideato dall’Organizzazione Produttori Pesca del Molise “O.P. SAN BASSO” per la valorizzazione del prodotto ittico pescato nell’Adriatico . Dalle ore 19.00 di oggi sarà così possibile degustare dell’ottimo pesce fritto preparato direttamente dai pescatori della “O.P. SAN BASSO” con l’ausilio dei propri familiari. E’ importante sottolineare lo scopo del “mini frittura tour” che mira non solo alla sensibilizzazione al consumo del prodotto ittico dell’Adriatico ma anche al reperimento di fondi per “San Basso”.

Il guadagno che risulterà infatti dalle diverse tappe previste sarà devoluto al comitato organizzatore delle festività di San Basso. La “O.P. SAN BASSO” intende infine ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del “mini frittura tour” per la promozione dei valori e delle tradizioni locali e non esclude la possibilità di organizzare in futuro ulteriori simili manifestazioni in tutto il Molise per sensibilizzare le famiglie molisane al consumo del pesce fresco locale in controtendenza a quelle “regole e logiche” consumistiche attuali che favoriscono l’importazione del pesce dall’estero e per promuovere la tradizione culinaria della marineria termolese.

L’operazione.

Serrato controllo dei carabinieri del territorio TERMOLI. I Carabinieri della Compagnia di Termoli negli ultimi giorni hanno esercitato un ancor più serrato controllo del territorio che ha permesso di raggiungere significativi risultati. Infatti nel corso dei servizi effettuati sia nel centro della città che nella immediata periferia, i militi hanno provveduto a: trarre in arresto per evasione D.L.G. 35enne, del luogo il quale, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la comunità terapeutica “Il Noce”, si allontanava senza giustificato motivo venendo poi intercettato dai Carabinieri sulla SS 16; l’uomo nella circostanza forniva false indicazioni circa la propria identità personale. Pertanto, al termine delle formalità, veniva trasferito presso la Casa Circondariale di Larino. Segnalate all’Autorità Amministrativa quale assuntori di sostanze stupefacenti M.A. 31enne , F.C., 28enne, entrambi termolesi, poiché trovati in possesso di gr. 2 di sostanza stupefacente del genere hashish;. nel corso di analoga operazione venivano fermati e controllati due giovani 26enne entrambi residenti in Roma, S.M. e T.C.L., trovati anch’essi in possesso di 6 grammi di marijuana e pertanto segnalati all’Autorità Amministrativa;  proporre l’applicazione della misura di prevenzione del Rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di G.G.,. 48enne da Pozzuoli, già censito, controllato in Petacciato dai militari della locale Stazione mentre si aggirava per il centro senza fornire valide giustificazioni circa la sua presenza in loco.


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Spettacolo

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Ranieri, 500 repliche e non sentirle

Kermesse

San Giuliano rock festival, da stasera

Un milione e mezzo di spettatori per uno show che non stanca mai e che ha debuttato nel 2007

SAN GIULIANO DEL SANNIO - La nuova edizione del Rock festival, prende il via questa sera nel sottobosco di San Giuliano. Due giorni di musica ad ingresso libero. Oggi si esibiranno Dark entries, Nancy Cardo, Lapingra. Domani al via con Management del dolore post-operatorio, Incubi di plastica (foto), Trodden shame.

Agenda. Il weekend di ferragosto

Appuntameno lirico oggi a Pietrabbondante

TERMOLI - In tour dal 2007 “Canto perchè non so nuotare” con Massimo Ranieri, ripercorre i 40 anni di carriera del poliedrico artista. Cantante, attore, ballerino, lo show ha superato le 500 repliche con più di un milione e mezzo di spettatori e la regia dello stesso Ranieri, lo vede districarsi tra voci femminili, orchestra, ballerini. Instancabile da anni, Ranieri prosegue un tour si estenuante, ma sold-out ovunque. La track list delle canzoni inserite, vede una nuova “Tutte le mie leggerezze”, cantata con tutte le hit da “Erba di casa mia” a “Perdere l’amore”.

L’abbraccio ed il calore del pubblico, avvolgono lo spettacolo e Ranieri si dona completamente, con tanta energia, mai domo. Il tour torna in Molise, dove è già stato a Campobasso e Miranda, il 13 agosto sarà al teatro Verde di Termoli, dopo Vincenzo Salemme lo scorso 8 agosto. Il cartellone estivo sulla costa, è sicuramente più vivace di quello del capoluogo. Questi due show, sono un gran richiamo per turisti e fan, certi di assistere ad una grande produzione. Lo show prosegue la tournèe il giorno di ferragosto a Montecarlo, e a breve, all’Olympia di Parigi.

PIETRABBONDANTE - Oggi alle 20.00 al teatro sannituico in scena “Drama, cibo per l’anima”, evento promosso dall’associazione musicale “Il pentagramma” di Bojano. MONACILIONI - Dalle 21.00 oggi “Farro sotto le stelle”. VINCHIATURO - Notte bianca a Vinchiaturo, live di Groove acoustic project questa sera. CASACALENDA - Ultimi due giorni di Molisecinema. Domani proclamazione dei vincitori. MIRABELLO - Stasera nel centro storico, degustazione di vini locali e prodotti tipici, giochi, mostre, teatro e sport. Menù completo euro 10,00 bambino euro 5,00. RIPALIMOSANI - Oggi serata dance al Blue Note. In consolle Raf e Angelo Frezza. VENAFRO - Dalle 24.00 si balla al White club. VINCHIATURO - Simone Sala uno degli ospiti della Notte bianca. Domani il tour prosegue a Termoli. CASTELLINO DEL BIFERNO - Dal 12 al 14 all’Oasi disko, si cena e si balla. Tre giorni di musica e degustazioni. ISERNIA - Domani in piazza Carducci l’orchestra stabile del Molise presenta “Omaggio a Piero Cappuccilli”. SAN MARTINO IN PENSILIS - Il 14 agosto concerto di Max Gazzè.

Sarà a Bojano il 24 agosto

Il live di Pino Daniele Nel 1977 Arbore usava un tormentone, una canzone che si chiamava “Na tazzulella e cafè”. Il brano era di Pino Daniele, dal suo primo album “Terra mia”, lo stesso di “Napul’è”. Chi ama Daniele certo possiede anche “Nero a metà” e “Vai mò”, due album assolutamente imperdibili, del miglior Daniele. Restano nella storia della musica italiana canzoni come “Quanno chiove”, “Musica musica”, “Nun me scuccià”, “Che te ne fotte”, “Notte che se ne va”, “Nun ce sta piacere”, “Sulo pè parlà”. Pino Daniele ha pubblicato ad oggi, 32 dischi, il suo primo live “Sciò”, lo vedeva protagonista al San Paolo, quando riempiva gli stadi. Oggi, è possibile vederlo dal vivo molto più facilmente, dunque val sempre la pena fare chilometri per assistere alla performance, il vastissimo repertorio dell’artista, giustifica qualunque viaggio. In Molise sarà in concerto il prossimo 24 agosto in piazza a Bojano.


ANNO VIII - N° 187 - SABATO 11 AGOSTO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, grande entusiasmo per la presentazione ufficiale del Termoli

Il mercato dei giallorossi è sempre in fermento E’ arrivato il centrocampista Caravaglio

Grande entusiasmo al complesso turistico Acqua di Mare per la presentazione del Termoli calcio. Circa cinquecento persone hanno preso d´assedio la nuova piazzetta al piano rialzato della struttura per conoscere da vicino i nuovi beniamini che scenderanno in campo per la stagione calcistica 2012-13 che vedrà i giallorossi impegnati nel campionato nazionale dilettanti. A fare gli onori di casa è stato lo stesso presidente del sodalizio Nicola Cesare che, uno per uno, ha presentato tutti i calciatori della prima squadra, la juniores e tutti i componenti dell´organigramma societario. Vivi ringraziamenti a tutti gli sponsor che hanno scelto come partner il Termoli calcio per questa nuova avventura calcistica che porterà i giallorossi alla ribalta del torneo di serie D. Cauta soddisfazione è stata espressa dallo stesso presidente Cesare per il girone F in cui è stato sorteggiato il Termoli che affronterà squadre di importanza nazionale. A PAG. 22

Il mercato giallorosso non è ancora definitivamente chiuso. Il diesse Pino De Filippis è alla costante ricerca di giovani in grdo di dare un grande contributo alla causa giallorossa e rimpinguare il pacchetto degli under che, al momento appare già abbastanza competitivo. I calciatori in età di Lega svolgono un ruolo fondamentale in questo campionato, vista l’obbligatorietà della loro presenza, ed è per questo che la scelta delle pedine giuste appare determinante.Durante la presentazione del Termoli Calcio è stato presentato anche l´ultimo arrivato alla corte del presidente Nicola Cesare: si tratta di Davide Caravaglio infatti, proprio qualche ora prima della presentazione, ha raggiunto l´accordo col D.S. Pino De Filippis per la stagione 2012/13 in maglia giallorossa. Centrocampista centrale, classe 1992, nato e cresciuto calcisticamente a Brindisi proviene da quattro stagioni consecutive con la squadra della sua città, dal 2009 al 2011 in II Divisione e dal 2011 al 2013 in Serie D. A PAG. 22


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Sport

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Lega Pro – seconda divisione

Lupi, rosa non ancora completa Tranquillo il ds Multineddu: “Ci stiamo guardando intorno con calma e resteremo vigili sino al 31 agosto, anche se il mercato è sempre aperto” Prosegue senza sosta il lavoro del Campobasso nel ritiro di Civitella di Licenza. Giorni di intensa fatica per i rossoblù che stanno cercando di recuperare un piccolo ritardo di preparazione dovuto ad una partenza non puntuale. Tuttavia lo staff tecnico ha predisposto una tabella di marcia che dovrebbe portare il gruppo ad essere nelle migliori condizioni fisiche per la prima gara di coppa Italia, in programma, come noto, per domenica 19 agosto. La rosa non è ancora al completo e il ds Multineddu resta vigile sul mercato in attesa di piazzare quei colpi che siano in linea con il bilancio societario e che possano far effettuare il salto di qualità alla squadra.

Le iniziative. E’ partita ufficialmente giovedì scorso la stagione 2012-2013 della Lega Pro, anche se il campionato vero e proprio inizierà, come noto, domenica 2 settembre. Nella suggestiva cornice della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze, sono stati presentati giovedì i calendari alla presenza del numero uno della Figc Giancarlo Abete, dei vertici della Lega Pro e delle altre istituzioni calcistiche. Nel corso della cerimonia c’è stato anche un “passaggio di testimone”. Giorgio Veneri, Selezionatore dell’Italia Lega Pro per dodici anni ha salutato il nuovo tecnico degli azzurrini di Lega Pro, Valerio Bertotto. L'ex calciatore, classe 1973, che vanta un curriculum sportivo d'eccezione, è il nuovo allenatore della Rappresentativa di Lega Pro. "La mia carriera professionistica di calciatore - ha spiegato Bertotto - è cominciata proprio calcando i campi del Girone A della "vecchia" serie C1 nel lontano 1992. Motivo per me di grandissimo orgoglio è

La necessità più urgente riguarda un difensore centrale dopo il diniego di Giuliano che, come noto, ha rifiutato Campobasso per problemi personali preferendo restare vicino alla famiglia. L’operatore di mercato rossoblù, tuttavia, resta tranquillo e non ha fretta di assestare gli ultimi colpi: “Ci stiamo guardando intorno – ha dichiarato Multineddu – ma senza assilli. Resteremo vigili fino al 31 agosto, ma poi il mercato, come hanno dimostrato le vicende degli ultimi anni, resta sempre aperto.” Lunedì la squadra di mister Imbimbo sarà impegnato in un’amichevole contro il Civitavecchia che si disputerà sempre

a Percile. Nuova occasione per verificare le condizioni generali del gruppo e provare uomini e schemi tattici. “Al momento – ha proseguito il direttore sportivo – stiamo lavorando per ottenere la migliore condizione e farci trovare preparati per l’avvio della coppa Italia. Le mie prime impressioni sul gruppo sono positive, sia per quanto riguarda quegli elementi che sono stati confermati, sia per quel che concerne i nuovi. Anche se dalle prime uscite ho notato che la squadra è stata nuova per il 70/80%.” rs

Tutte le novità della nuova Lega, dall’Inno ufficiale al neo tecnico degli Azzurrini Da sinistra verso destra il dg della Lega Pro Francesco Ghirelli, il designatore della Can Pro Stefano Farina, il presidente della Figc Giancarlo Abete e il presidente della Lega Pro Mario Macalli

stato, in quell'anno, essere convocato nella Nazionale di Lega". "Sarà mio compito far sì - continua il Selezionatore della Rappresentativa di Lega Pro che i giocatori utilizzati, possano essere messi nelle condizioni ideali per esprimere il loro grande p o t e n z i a l e, non solamente Mogol, autore dell'i nno ufficiale della come calciaLega Pro

tori ma come giovani uomini". Lo staff tecnico dell'Italia Lega Pro è composto dall'allenatore Valerio Bertotto, dal suo collaboratore Massimiliano Moras e dal preparatore atletico Salvatore Sciuto. Nel corso dell’evento è stato presentato anche l’inno ufficiale della Lega Pro, che si intitola “La mia canzone”, ed è stato composto da Mogol. L’inno, scritto appositamente per la Lega del presidente Macalli, sarà suonato prima di ogni gara. Infine, spazio anche per il pallone ufficiale del campionato 2012-2013. Sul campo sarà utilizzato in due varianti colore, la white-black-fluo

green e la yellow-black-puma: la prima versione verrà usata nei prossimi due mesi e in primavera, la seconda nei mesi invernali per enfatizzare la visibilità del pallone. Il pallone è caratterizzato da un’innovativa costruzione che comprende solo 20 pannelli, allo scopo di ridurre le cuciture, incrementare la sfericità del prodotto e migliorarne l’impermeabilità all'acqua. Questo articolo, certificato dalla FIFA, utilizza la tecnologia DIMPLE, che permette di massimizzare la velocità del pallone durante la fase di calcio, mantenendo però una traiettoria corretta.


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Sport

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Calcio serie D

Il battesimo del Termoli tra entusiasmo e buoni propositi Bagno di folla per la presentazione della squadra giallorossa che si annuncia tra le protagoniste della stagione calcistica 2012/2013 Mercato.

La prima squadra e lo staff tecnico

In casa giallorossa arriva Caravaglio

Grande entusiasmo al complesso turistico Acqua di Mare per la presentazione del Termoli calcio. Circa cinquecento persone hanno preso d´assedio la nuova piazzetta al piano rialzato della struttura per conoscere da vicino i nuovi beniamini che scenderanno in campo per la stagione calcistica 2012-13 che vedrà i giallorossi impegnati nel campionato nazionale dilettanti. A fare gli onori di casa è stato lo stesso presidente del sodalizio Nicola Cesare che, uno per uno, ha presentato tutti i calciatori della prima squadra, la juniores e tutti i componenti dell´organigramma societario. Vivi ringraziamenti a tutti gli sponsor che hanno scelto

come partner il Termoli calcio per questa nuova avventura calcistica che porterà i giallorossi alla ribalta del torneo di serie D. Cauta soddisfazione è stata espressa dallo stesso presidente Cesare per il girone F in cui è stato sorteggiato il Termoli che affronterà squadre di importanza nazionale. Un girone non sicuramente facile ma, così come è stato riferito, che permetterà al Termoli di esprimere le proprie caratteristiche impostate così come ha voluto mister Domenico Giacomarro. Dopo le presentazioni e gli onori di casa il palcoscenico è stato tutto per i calciatori che sono stati presentati come autentiche star davanti ai tifosi che hanno in-

tonato cori e canti per non far mancare da subito il proprio calore a tutti i tesserati. Una kermesse che rende merito alla società giallorossa che con la sua organizzazione quest´anno cercherà di non lasciare nulla al caso. Dopo la presentazione anche un conviviale che ha permesso a tutti i presenti di fare gruppo con squadra e società. All´incontro non è mancato neanche un ricco parterre di esponenti politici che seduti in prima fila hanno ascoltato per tutta la serata le parole del presidente Nicola Cesare che ha voluto ringraziare anche loro per la vicinanza espressa alla società del Termoli calcio 1920. redsport

Petrella, domani la festa dei colori gialloblù Dalle 17 triangolare con Sant’Angelo Limosano e rappresentativa di Architetti e Ingegneri Alle 20 spazio a musica e gastronomia PETRELLA TIFERNINA – Il Petrella riparte dalla festa dei colori sociali gialloblù. La manifestazione si terrà domani a partire dalle 17 con un triangolare con Sant’Angelo Limosano e la rappresenta-

tiva degli Architetti e degli Ingegneri. In serata, invece, a partire dalle 20, nel piazzale adiacente al campo sportivo “G. Ruscitto”, spazio alla gastronomia e alla musica con degustazione di arrosto, birra

e piatti tipici davanti ai quali enunciare i buoni propositi di riscatto per l’imminente avvio della stagione in cui il Petrella militerà nel campionato regionale di II categoria. Adimo

Il mercato giallorosso non è ancora definitivamente chiuso. Il diesse Pino De Filippis è alla costante ricerca di giovani in grdo di dare un grande contributo alla causa giallorossa e rimpinguare il pacchetto degli under che, al momento appare già abbastanza competitivo. I calciatori in età di Lega svolgono un ruolo fondamentale in questo campionato, vista l’obbligatorietà della loro presenza, ed è per questo che la scelta delle pedine giuste appare determinante. Durante la presentazione del Termoli Calcio è stato presentato anche l´ultimo arrivato alla corte del presidente Nicola Cesare: si tratta di Davide Caravaglio infatti, proprio qualche ora prima della presentazione, ha raggiunto l´accordo col D.S. Pino De Filippis per la stagione 2012/13 in maglia giallorossa. Centrocampista centrale, classe 1992, nato e cresciuto calcisticamente a Brindisi proviene da quattro stagioni consecutive con la squadra della sua città, dal 2009 al 2011 in II Divisione e dal 2011 al 2013 in Serie D. Con l’arrivo di Caravaglio al momento dovrebbe essere chiuso il mercato dei giallorossi. Mister Giacomarro nel corso di queste settimane di lavoro ha avuto modo di valutare la rosa a sua disposizione. redsport


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Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

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La Ricetta Insalata di ruote al pollo Ingredienti: 400 g pasta formato ruote 250 g petto di pollo 200 g ananas fresco 1 gambo di sedano con le foglie 3 cipollotti 1 cucchiaio di curry olio sale e pepe

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 05:50 07:35 06:48 08:35 09:30 11:15 12:30 14:20 14:15 16:03 17:18 19:03 17:40 19:30 18:20 20:05 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:35 06:35 08:20 12:07 14:00 13:25 15:10 15:00 16:47 16:05 17:50 17:18 19:04 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:20 09:15 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 19:30 22:25

Preparazione: Tagliare il pollo a listarelle e rosolarlo nell’olio, unire il sedano tritato (escluse le foglie, serviranno dopo) e 2 cipollotti affettati. Spolverizzare col curry, sale, pepe; bagnare con un mestolino d’acqua calda e cuocere per 10 minuti. Unire l’ananas a pezzetti, cuocere ancora per 5 minuti, poi spegnere e far raffreddare. Lessare la pasta, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda, rovesciarla in una insalatiera e condirla col sugo di pollo, il cipollotto rimasto tritato, le foglie di sedano sminuzzate, un filo d’olio; mescolare, far riposare per almeno un’ora in frigo, poi servire.

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

CAMPOBASSO Farmacia di turno GRIMALDI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

GIAMPAOLO (di appoggio) Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno

SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Leone 23 lug - 23 ago

Tel. 0874.64744 - 0874.65050 Fax 0874.629847

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.atm-molise.it TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì escluso festivi Termoli: (Terminal) 5,10 Bojano: (P.zza Roma) 6,35 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,05 Venafro: (S.S. 85) 7,30 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,00

CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.35 (festivo) 21.35 22.45

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

FIRENZE-CAMPOBASSO-TERMOLI

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 20,10 Venafro: (S.S.85) 20,40 Isernia: (P.zza Repubbl.) 21,05 Bojano: (P.zza Roma) 21,35 Campobasso: (Terminal) 22,00 Termoli: (Terminal) 23,00 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo)

Vergine 24 ago - 22 set

Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)

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Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30

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Cancro 22 giu - 22 lug

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Numeri utili

Toro 21 apr - 20 mag

21 mag - 21 giu

AGIENDA TRASPORTI MOLISANA Tempo di preparazione: circa 40 minuti

Ariete 21 mar - 20 apr

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13 .45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6,15 Boiano - 6,45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma

Capricorno 22 dic - 20 gen

DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Acquario 21 gen - 19 feb

A D N E AG

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata inizierete con un affare la vostra risalita verso la cima per questo sarete notevolmente di buon umore anche per affrontare discorsi seri in serata con il partner che magari sta attendendo un po' della vostra attenzione e che vorrebbe avere un quadro più chiaro. Il tempo vi è sfuggito ma ora lo avete recuperato. Toro - Guardando intorno a voi capirete che non sempre otterrete quello che volete poiché c'è qualcuno che ha un'altra prospettiva delle cose e che quindi vi impedirà di commettere degli errori dal loro punto di vista! Ovviamente potreste perdere delle occasioni, ma lasciate fare chi è convinto poiché voi avrete sempre una seconda possibilità. Gemelli - Forse il vostro cuore in questa giornata vi suggerirà qualcosa che la vostra mente non approverebbe, ma questa appunto è andata in vacanza per un po', quindi agirete esattamente come avreste voluto agire già da tempo, ascoltando i vostri istinti ed i vostri desideri! Non c'è niente di male se sarete comunque coscienziosi! Cancro - Oggi qualcuno vorrebbe darvi un appuntamento ma se consulterete la vostra agenda degli impegni potreste risultare un tantino presuntuosi. Per questo dovreste ricordare a memoria le varie date. Non per tutti sarà possibile, per questo dovrete tentare di tergiversare e lasciarvi sempre una possibilità di fuga o un margine di errore. Leone - Anche se in questa giornata non vi divertirete particolarmente non significa che anche quelle avvenire saranno allo stesso modo anzi, è ben possibile che vi vengano in mente mille cose da fare proprio per non annoiarsi e dovreste cominciare domani dalla più pazza e fantaziosa, in modo da recuperare il tempo perduto oggi! Vergine - Potrebbe essere abbastanza difficoltoso oggi affrontare le richieste altrui proprio perché non siete abituati alle richieste o ad esaudirle come se nulla fosse. A tal proposito dovete imparare ancora molto nonostante qualche passo in avanti lo abbiate già compiuto. Non scusatevi se non siete davvero convinti di quello che fate! Bilancia - In questa giornata dovreste essere un pochino più flessibili con le persone, soprattutto con coloro che vi parlano dei propri problemi poiché rispondere a tono evidenziando ancora di più i loro difetti potrebbe essere un controsenso oltre al fatto di poter creare dei disguidi o delle incomprensioni. Scorpione - Forse ci sono delle questioni che in questa giornata specifica andrebbero valutate e non rimandate ad una data incerta. Ora che avete un po' di tempo infatti sarebbe proprio il caso di prendere coscienza di quello che si ha intorno e di come poterlo sfruttare a proprio piacimento, senza incappare nei problemi degli altri. Sagittario - La vostra energia in questa giornata potrebbe davvero essere enorme tuttavia non sempre la potrete sfruttare al cento per cento in quanto sarete un po' frenati dalle persone che vi sono intorno, le quali vi distrarranno e vi terranno legate alla routine che proprio oggi dovrebbe essere rotta e potreste rinnovare qualcosa. Capricorno - Se avete già pianificato come spendere il vostro denaro in questa giornata allora non c'è alcun problema al riguardo e potete benissimo trovare un modo per spendere meno, se invece dovete ancora pianificare, allora è consigliabile prendere carta e penna e fare due conti prima di uscire di casa e combinare guai! Acquario - Se vi siete già resi conto di come l'amore possa giungere in forme inaspettate allora non dovreste chiudere la porta in faccia a qualcuno solo perché credete che per voi non sia il momento giusto. Dovete difatti pensare sempre positivo e godervi la vita per quello che vi offre e poi eventualmente pensare anche a domani! Pesci - Non potete di certo pretendere di essere perfetti ma nemmeno potete pretendere che lo siano gli altri, pertanto cercate in qualche modo di scegliere quale sia il modo migliore per venirsi incontro e trovare uno spazio dentro il quale discutere e porre delle basi solide per il futuro in modo da non litigare più per sciocchezze!



Quotidiano - 11 Agosto 2012