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ANNO IV - N° 07 - MARTEDÌ 11 GENNAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE COLITTI

Se gli elettori dovessero voltargli le spalle, il consigliere comunale del Pdl, Michele Colitti, troverà di certo un impiego da paroliere. Suo è infatti il testo che è stato dedicato al collega di palazzo San Giorgio, Salvatore Colagiovanni (“In considerazione del suo mai domo attivismo in vista delle prossime elezioni alla Provincia”), durante i festeggiamenti del 68esimo compleanno del sindaco Di Bartolomeo. La maggioranza municipale, tra un bicchiere di vino e una cantata al karaoke, è stata allietata da una divertentissima rivisitazione de L’anno che verrà di Lucio Dalla. Visto il successo in sala, anche noi abbiamo pensato di pubblicarla integralmente e di assegnare l’oscar del giorno al simpatico consigliere Colitti.

IL TAPIRO DEL GIORNO A GINO DI BARTOLOMEO

Isola pedonale sulla carta, ma di fatto un parcheggio per le auto. Piazza Pepe è al centro di un vero e proprio braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e la rete di associazioni e comitati che ormai da tempo chiede al sindaco e ai vigili urbani del capoluogo di far rispettare il divieto di accesso ai veicoli nella zona. Checché se ne dica, nei corridoi di Palazzo San Giorgio, infatti, quell’area è ancora - e a tutti gli effetti – pedonale: contrastare le persistenti violazioni degli automobilisti dovrebbe pertanto essere un dovere per sindaco e “addetti ai lavori”. Dopo la diffida delle associazioni di categoria, dunque, per lui anche il tapiro del giorno.

PROVINCIA

CAMPOBASSO

TERMOLI

D’Ascanio vince le primarie della Gazzetta Macchiarola e Muccio sul podio

Folgorato a Campodipietra Ieri la sentenza: dieci anni per una condanna

I rifiuti dell’Abruzzo nella discarica di Guglionesi Appello a Iorio

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PRIMO PIANO Consenso popolare Il Sole 24 ore stila la classifica del gradimento degli amministratori italiani. Molisani agli ultimi posti CAMPOBASSO – Gelata nel consenso popolare, riferito al 2010, per il governatore, Michele Iorio, e il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio. Il dato emerge dal Governance poll 2010, realizzato dalla Ipr Marketing per il Sole 24 Ore che vede il presidente veneto, Luca Zaia, e il sindaco di Firenze in testa alle classifiche. In coda, però, ci sono proprio i due amministratori molisani, ma con variazioni differenti rispetto all’anno precedente. Iorio (centrodestra) si attesta al 47%, in risalita di un punto; stessa percentuale per D’Ascanio (centrosinistra), il quale però perde ben due punti rispetto all’anno precedente. A salvarsi, in Molise, è però il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto (centrodestra), che si attesta al terzo posto assoluto con il 62,5%, seppur in calo di 2,5 punti rispetto al 2009. Ed è sempre l’area pentra che premia i propri amministratori, come dimostra il 60,5% del sindaco di Isernia, Gabriele Melogli (centrodestra), che gli vale la decima posizione assoluta, anche se in calo di 4 punti rispetto al 2009. Situazione opposta per il primo cittadino di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo (centrodestra) che si attesta al 50% (73esimo posto), in discesa di ben 6 punti in un anno. Nell’insieme, il clima di opinione dei cittadini molisani appare, dunque, sempre più negativo per chi governa (anche se, paradossalmente, guadagna un punto soltanto il presidente Iorio). Senza che, però, l’opposizione (che non ha ancora trovato

Cresce l’appeal di Iorio Il governatore e D’Ascanio appaiati a quota 47. Exploit Mazzuto al terzo posto un candidato leader che corra alle provinciali di maggio e alle regionali di novembre) ne guadagni più di tanto in termini di popolarità. Ciò che emerge prevalentemente è, come già si è avuto modo di sottolineare, un clima di sfiducia generalizzato verso la politica e le sue istituzioni. È l’intero sistema che appare sempre più fragile e messo sotto accusa da strati crescenti di cittadini e scombussolato dalle recenti inchieste giudiziarie e giornalistiche (open gates e parentopoli universitaria). Ciò potrà avere un effetto nel comportamento di voto alle prossime elezioni. Non solo con il possibile calo di consensi per il Pdl, anticipato peraltro dai sondaggi più recenti, ma, forse, con un incremento delle astensioni. Il tutto in un contesto sociale caratterizzato da stipendi bassi, precariato e assenza di lavoro. Eppure, le amministrazioni, a tutti i livelli, avevano suscitato una forte aspettativa di miglioramento: sia delle condizioni complessive del Molise, sia delle condizioni individuali. Ma se gli elettori non vedono segni concreti di miglioramento, allora scatta il pessimismo e la sfiducia. E i dati sono lì a confermarlo. Adimo

Il leader del Pdl: sempre più convinto della mia riconferma alla Regione Luigi Mazzuto

Elenco sindaci Ok Melogli (Isernia) in decima posizione Di Bartolomeo (Campobasso) in calo rispetto a un anno fa

CAMPOBASSO – Non si è fatto attendere il commento del presidente della Regione, Michele Iorio, sulla classifica di gradimento degli amministratori italiani. “Credo che ‘Il Sole 24 Ore’ fotografi una situazione complessiva del centrodestra in regione decisamente positiva per quanto riguarda gli indici di gradimento del presidente della Regione, dei presidenti delle Province e dei sindaci dei due capoluoghi. Dopo dieci anni di governo, e dopo l’ultimo anno che ha visto il Molise vivere il picco più basso e difficile della crisi internazionale, vedo il mio indice di gradimento elevato di un punto (sono uno dei 5 presidenti che crescono rispetto allo scorso anno). Dissi l’anno scorso, quando ero al 46 – oggi sono al 47 – che quel dato mi bastava per raggiungere l’obiettivo della terza riconferma alle prossime elezioni. Oggi sono certamente più convinto di questo obiettivo, per il quale comunque ero e sono tranquillo. Per quanto riguarda il presidente della Provincia di Isernia, che è terzo d’Italia, il sindaco della città pentra, decimo, e il sindaco di Campobasso, con un gradimento sicuramente non paragonabile in positivo ai suoi predecessori di centrosinistra, possiamo dire che queste amministrazioni di centrodestra sono state vicine ai loro cittadini lavorando concretamente e ricevendone un Michele riscontro positivo in terIorio mini di popolarità”.

Erminia Gatti (Api): la classe politica molisana ha fallito

Nicola D’Ascanio

CAMPOBASSO – Anche Erminia Gatti, coordinatore regionale di Api, commenta il sondaggio pubblicato dal Sole 24 Ore sul gradimento degli amministratori molisani. “Il quadro relativo al Molise è semplicemente desolante. Michele Iorio, il governatore che gestisce ininterrottamente ed in solitaria, da quasi dieci anni, un potere economico e politico senza precedenti nella storia molisana, è ultimo nella classifica. La fotografia del Sole 24 Ore mostra il logoramento del centrodestra, con Gino Di Bartolomeo che figura con Campobasso tra le po-

sizioni più basse tra i sindaci d’Italia e Melogli che perde comunque il 9% rispetto alle percentuali del risultato elettorale. Né, purtroppo, la provincia di Campobasso fa una migliore figura. Questi dati, nella loro evidenza matematica, certificano il fallimento della storia politica molisana degli ultimi anni. Chi non è soddisfatto della politica di Iorio pretende che la regione smetta di essere una grande macchina per l’impiego, aperta solo agli amici ed ai fedelissimi del presidente e chiede conto di tutte le sfide mancate e le occasioni perse in lunghi

anni di straordinarie risorse finanziarie dilapidate senza risultati tangibili. Zuccherificio, Solagrital, Ittierre, scandalo Cosib, Imam, ricostruzione e articolo 15, turbogas, agricoltura cancellata, tagli alla sanità, infrastrutture al palo, aliquote fiscali oltre la soglia massima, disoccupazione record. A tutto questo la gente sta dicendo basta. Per dirla con una frase celebre, ‘un buon politico pensa alla prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni’. Michele Iorio forse è stato un buon politico, ma il Molise di domani merita una classe di statisti”.


PRIMO PIANO

Le primarie confermano D’Ascanio e Macchiarola Il presidente a quota (67), seguito dalla vice (58) e dal guerriero (55). Poi Romano (31) e Nagni (19) CAMPOBASSO - Il verdetto è inequivocabile, vincono le primarie. È bastato un sondaggio a smontare l’alibi di un centrosinistra sgangherato, ai cui rappresentanti non resta che accapigliarsi per un pugno di rovine. Dirigenti ostinatamente refrattario a portare in piazza i loro progetti per il futuro e i grossolani errori del passato, lasciando che siano gli elettori a valutarne la credibilità. I vertici dei partiti sanno che le primarie potrebbero essere la caporetto delle oligarchie. Intuiscono che mettere a nudo i limiti politici della coalizione, destabilizzerebbe ulteriormente i già delicati rapporti tra i partiti. Ciò nonostante sono combattuti, poiché capiscono pure che per combattere la disillusione del proprio elettorato c’è bisogno di una grande mobilitazione. Una scossa. Ci aveva provato il Pd: un intero mese di iniziative fino all’incontro con il segretario Bersani, a Campobasso. Poi il silenzio, l’incapacità di trasformare la propaganda in

un percorso di condivisione e partecipazione. Brutalmente: di scendere dal piedistallo ed ascoltare. Di lasciare per un momento la critica a Iorio e spiegare, punto per punto, come vorrebbe cambiare la politica economica regionale. Come fare fronte all’emergenza rifiuti, come riordinare la sanità o come aumentare i livelli occupazionali. Invece il centrosinistra ha tracciato un solco, eretto un muro. Dall’altra parte ha collocato i corrotti, il sistema Iorio come male assoluto. E per non essere ‘infettato’ ha finito per isolarsi, intrappolandosi in una riserva, in un silenzio assordante: spazi stretti, idee corte e confuse. Le primarie servono dunque a demolire le barriere, a riappropriarsi degli spazi aperti al confronto collettivo, alla libera competizione. Uscire allo scoperto per restituire ai partiti un ruolo di elaborazione e non solo di rappresentazione. Luoghi dove trovare soluzioni, progetti e non marcatori identitari, certezze ideologiche bocciate dalla

storia. Le nostre primarie dovevano essere un sondaggio, uno strumento di misurazione dell’appeal dei vari candidati. Si è trattato invece di un check up al centrosinistra e l’esito degli esami è preoccupante a poche settimane dal voto. Scrive Simone: “Volevo ringraziare la Gazzetta del Molise per averci dato l’opportunità di poter scegliere il nostro candidato nelle primarie virtuali. Sarebbe opportuno che il centrosinistra si distinguesse dal centrodestra offrendo la possibilità al proprio elettore di individuare il candidato presidente per la Provincia di Campobasso”. Dare un’opportunità al centrosinistra quindi, implica che il centrosinistra restituisca dignità ai propri sostenitori. afv

Cento firme per i gazebo Soliti giochi e posizionamenti in vista delle scadenze elettorali. Riteniamo inaccettabile che intorno al solito tavolo di trattativa siedano i rappresentanti di un centrosinistra che di fatto non esiste più e che dobbiamo tutti insieme impegnarci a ricostruire. Perciò è giunto il momento di dire: no, non ci stiamo. Non è più consentito a nessuno di saltare a piè pari modi e tempi di una ricostruzione, anzi di una vera e propria rifondazione del centrosinistra. Siamo fermamente convinti della necessità delle primarie di coalizione. Il problema del centrosinistra è ritrovare il proprio popolo, incontrarlo all’aperto, direttamente, restituirgli la parola per interpretarne i bisogni. Dalle primarie emergeranno con chiarezza le linee guida che devono ispirare l’impegno di una coalizione profondamente rinnovata se vogliamo che le nostre città, i nostri paesi, le nostre terre, la nostra gente escano da una gravissima crisi economica, sociale, politica.

Chi non vuole le primarie? A volte proprio dove non te lo aspetteresti, nascono delle obiezioni alle primarie: esse mirano a salvaguardare l’esclusivo potere della casta politica, di chi si mimetizza dietro il timore di manipolazione e coartazioni da parte di chi deterrebbe la quota maggioritaria delle azioni del centrosinistra. Come se la vicenda delle primarie pugliesi, esattamente un anno fa, e quella delle recentissime primarie milanesi non ci avessero insegnato niente. Riproporre l’ennesimo tavolo di trattativa per espungerne le primarie equivale ad una perdita secca in termini di democrazia. Equivale al rifiuto pregiudiziale dell’unico rinnovamento possibile.

Riceviamo e pubblichiamo un sintesi del documento redatto da Sel Campobasso


REGIONE Pubblicata ieri la classifica del Sole 24 ore Cala la disoccupazione (-2,5%) e aumenta l’occupazione (+1,4%) Crescono i posti a tempo indeterminato (+3%)

Giovani e lavoro, Molise virtuoso CAMPOBASSO – Nello stesso giorno in cui Il Sole24 Ore pubblica la classifica sul gradimento dei nostri amministratori, si ritrova anche un interessante articolo a firma di Francesca Barbieri che piazza il Molise al primo posto per ciò che attiene le politiche attive del lavoro giovanile. E’ infatti questa piccola regione ad aver migliorato, tra il 2009 e il 2010 lo status sociale degli under 35. L’azione del governo regionale, stando ai numeri del prestigioso quotidiano economico che ha ricalcato quelli del centro studi Datagiovani, dipinge il Molise (seguono Marche e Friuli Venezia Giulia) come ‘un’isola felice’ per i giovani: il tasso di disoccupazione è calato del 2,5%, l’occupazione è aumentata dell’1,4% con particolare riferimento a quella a tempo indeterminato (+3%). In coda al lungo elenco si ritrovano, un po’ a sorpresa, Emilia Romagna, Toscana e Basilicata. Il trend è frutto

dell’analisi del mercato del lavoro che ha preso in esame tassi di disoccupazione e occupazione, incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale, quota di precari e retribuzione media dei lavoratori dipendenti. E non poteva che esserne soddisfatto il presidente Michele Iorio che ha dichiarato: “In questi anni, e in particolare modo negli ultimi mesi che hanno visto il maggior picco della crisi internazionale, come

governo regionale abbiamo investito risorse in interventi e progettualità mirate ai giovani, al loro ingresso nel mondo del lavoro e ad una stabilizzazione occupazionale. Come risultato abbiamo ricevuto risultati importanti e interessanti che quasi mai sono stati evidenziati dal mondo dell’informazione. Oggi vedo con piacere che Il Sole24Ore ha pubblicato un servizio sulle politiche del lavoro rivolte ai giovani, riconoscendo, di fatto, la bontà e la

lungimiranza del nostro impegno. Un riconoscimento importante tenuto presente che, quando abbiamo iniziato la nostra attività di governo di questa Regione, abbiamo trovato l’indice di disoccupazione al 13,5% e quella giovanile era tra le più alte del Mezzogiorno e quindi dell’Italia. Pur dovendo affrontare tanti momenti di crisi la situazione è diversa e sono certo che il Molise saprà uscire da questo memento di difficoltà e fare sempre meglio”.

Conservatorio, la politica stonata della Regione Il direttore Albanese scrive al presidente Iorio: danni incalcolabili all’alta formazione molisana Il Conservatorio statale di musica di Campobasso conta 700 studenti, 110 professori, 60 orchestrali contrattualizzati, direttivi, amministrativi, coadiutori, con rispettive famiglie che seguono tutte le nostre iniziative. Nel 1997 il Molise era l’unica regione italiana a non avere un’orchestra sinfonica. Grazie all’ottima legge regionale n.18/97, passata all’unanimità, il Conservatorio di Campobasso è diventato il primo in Italia per quantità e qualità delle sue produzioni, per l’utenza servita; l’undicesima istituzione di alta cultura in base al numero di iscritti. Grazie al sostegno della Regione Molise, con la riforma del settore dell’alta formazione in atto (Legge 508/99) che prevede fusioni e accorpamenti dei Conservatori, siamo riusciti a creare un’istituzione modello, apprezzata e rispettata ovunque, scongiurando qualsiasi ipotesi di chiusura. L’orchestra ha garantito alla cittadinanza del Molise, coprendo tutte le località: una stagione con 58 prime esecuzioni mondiali di composizioni sinfoniche. Tutte le orchestre italiane, per poter svolgere un’attività dignitosa necessitano di milioni di euro. Da noi il miracolo si è compiuto proprio grazie alle meravigliose

sinergie poste in essere (Regione – Conservatorio – Province – Comuni – Enti privati). Oggi leggiamo esterrefatti sugli organi di stampa, senza essere stati preventivamente ascoltati, che si vorrebbe far confluire l’Orchestra nella “Fondazione Molise Cultura”. Sarebbe per noi una cosa gravissima e causa di serio nocumento. Molti studenti, infatti, si iscrivono in Conservatorio a Campobasso perché sanno di

questa importante possibilità professionale e occupazionale. L’Orchestra, infatti, è riservata ai sensi della legge regionale 18/97, a brillanti diplomati del Conservatorio. E il medesimo Conservatorio, che organizza la maggioranza di tutte le attività musicali culturali in Molise, è stato già escluso incomprensibilmente da questa Fondazione, sin dall’inizio. Perciò, La preghiamo vivamente di soprassedere da que-

Il Conservatorio statale “Perosi”

sta iniziativa che causerebbe al Conservatorio danni incalcolabili e minerebbe in futuro la sua stessa esistenza. Non ne comprendiamo le ragioni, ma ne vediamo le conseguenze: demolitorie nei confronti dell’Istituto di Alta Formazione Musicale del Molise. L’Orchestra non può aderire alla Fondazione Molise Cultura. Perderebbe la sua autonomia, vi sarebbe uno spreco di risorse enorme, sarebbe necessaria una drastica riduzione dell’attività e, di fatto, ne sarebbe decretata la sua morte. Non consenta questo scempio, architettato evidentemente da chi non ha a cuore le sorti del Conservatorio. Lo faccia per il bene di tutti. Non creda a chi sostiene che solo così sia possibile accedere ai finanziamenti statali della legge 800. Occorre infatti una pregressa attività triennale e Lei sa bene che anche l’attuale orchestra ha avuto il finanziamento statale. Io sono sicuro che, in buona fede, non si è ben compresa la portata delle conseguenze negative per il Conservatorio, il quale va difeso, sostenuto, aiutato con tutte le forze. Non si può permettere altresì il dimezzamento delle entrate in bilancio. Piuttosto mi riservo di rassegnare le dimissioni.


REGIONE L’ammonimento del segretario Pd all’assessore per i tagli al servizio pubblico

Trasporti, Leva a Velardi: dimettiti

Danilo Leva

Si parla di circa il 30% di tagli sul trasporto regionale su gomma. In sostanza si discute di circa 11 milioni di euro in meno con la grave conseguenza di licenziamenti e ridimensionamento di corse, “non sono certo quisquilie, avrebbe detto il saggio Totò. Cosa ancora più sconcertante “sono tagli effettuati utilizzando parametri poco chiari e poco convincenti” questa l’amara considerazione del segretario regionale del Pd, Danilo Leva .“Una forte disuglianza – continua Leva - che va a tutelare massicciamente alcuni e va a netto discapito di altri”. Nella sostanza non c’è “par condicio”. Mentre alcune concessionarie dei servizi pubblici minacciano presidi e scioperi, il Pd ha pre-

Centrali a oli vegetali, i dubbi di Petraroia CAMPOBASSO - Bruciare olio invece di petrolio. Se un barile di greggio costa circa novanta euro (con punte di 174 nel 2008), lo stesso quantitativo di lubrificante estratto dalle palma non arriva a cinquanta. Dopo il nucleare, le centrali turbogas e l’eolico, il Molise è destinatario dell’attenzione di società interessate a realizzare impianti ad oli vegetali. Le autorizzazioni ancora non ci sono, il parere positivo della giunta regionale sì. Secondo il decreto legge 387 del 2003, la produzione di energia da combustibili alternativi viene lautamente incentivata e non è un caso che le richieste piovano copiose. Il consigliere del Pd Michele Petraroia ha voluto vederci chiaro e due anni fa ha chiesto lumi: “Ho sollecitato la giunta regionale il 1 marzo 2008 a spiegare le ragioni dei pareri favorevoli espressi per la realizzazione di due centrali a oli vegetali nei comuni di Trivento e Montefalcone del Sannio”. Nessuna risposta, lamenta il consigliere. Non era chiaro cosa intendesse la Regione per oli destinati ad inceneritori per produrre energia né quali e quanti fumi sarebbero stati immessi in atmosfera. Dopo tre anni i dubbi restano, ma già si “ipotizzano accordi con gli agricoltori per produrre sul territorio regionale parte delle 10 mila tonnellate di oli necessari”, scrive in una nota Petraroia. Egli è tra i detrattore dei tanti progetti presentati all’attenzione degli assessori all’energia e all’ambiente, esortando tutte l’esecutivo ad una “maggiore prudenza nel rilascio di autorizzazioni a impianti destinati alla produzione di energia”.

sentato una mozione con cui, si legge nel testo, “si impegna la Giunta Regionale nelle persone del Presidente e dell’Assessore al Bilancio e dell’assessore ai Trasporti, (Iorio, Vitagliano e Velardi, ndr) a emanare il bando di gara per l’affidamneto del servizio regionale di trasporto su gomma ai sensi delle vigenti normative nazionali e regionali” e al punto 2 “si impegna sempre la Giunta Regionale ad individuare di concerto con le Associazioni Imprenditoriali e Sindacali di settore misure transitorie di salvaguardia del personale, dell’utenza e dei patrimoni aziendali che consentano l’espletamento della gara con il nuovo gestore senza tagli indiscriminati di corse, licenziamenti

di dipendenti e penalizzazioni societarie”. Proprio per evitare ulteriori incomprensioni in questo mare di caos dove regina sovrana è la mancanza di chiarezza sul come, quando e quanto, il PD ha deciso di spiegare in dettaglio i termini della mozione durante una Conferenza Stampa. Presenti non solo il Segretario Regionale del Pd , Leva ma anche il consigliere Totaro ( membro della Commissione trasporti alla Regione Molise), e il consigliere Battista al comune di Campobasso (perché si sa il problema dei trasporti riguarda anche la città di Campobasso che verrà decurtata di numerose corse con grave danno a carico dei cittadini che dovranno raggiungere la perife-

ria e i Presidi sanitari, Cattolica e Cardarelli). La mozione chiede alla Giunta di individuare tramite una gara pubblic,a entro e non oltre il 31 marzo, un unico soggetto erogatore del servizio pubblico e di concerto chiede alla Giunta di partecipare economicamente al raggiungimento di determinati termini economici onde evitare i licenziamenti e tagli alle corse, il cui risultato sarà malcontento e caos. E come un calcio d’angolo, così il giudizio politico di Leva arriva diritto in porta, “E’ opportuno che Velardi si dimetta ma è altrettanto opportuno che abbandoni l’auto blu e viaggi utilizzando i servizi pubblici, solo così potrà rendersi conto dei disagi”. A poche parole buon intenditore! CaFe

Liscione, Ecodem lancia una petizione Dopo l’Idv, anche Ecodem avvia una petizione popolare in difesa della salute pubblica e contro l’inquinamento ambientale, non lesinando critiche all’immobilismo della Regione, di Asrem e Arpan, nonché di Molise acque. I cittadini “hanno il diritto di conoscere le ragioni dell’inquinamento della diga del Liscione e del fiume Biferno” si legge in una nota a firma di Piera Liberanome e Marinella Di Carlo. Se “in Germania si fermano gli allevamenti e si blocca la distribuzione nei supermercati” di prodotti solo potenzialmente inquinati e pericolosi, “in Molise dopo tre mesi ancora non si conosce il nome del batterio che ha causato la moria di decine di migliaia di carpe nell’invaso del Liscione né è stato predisposto alcun piano di bonifica ambientale della discarica di Montagano”, sostengono il presidente e la responsabile per il Basso Molise dell’associazione ambientalista del Pd. Avanzata pure la richiesta di un coinvolgimento del ministro della Salute, dell’Ambiente, dell’istituto superiore di Sanità, del CNR e dell’istituto zoopro-

filattico di Teramo. L’obiettivo è quello di incrementare “i controlli, per avere certezze su quanto accaduto” e verificare la potabilità dell’acqua. “E’ in gioco la sicurezza alimentare e la tutela della salute di migliaia di persone - concludono Piera Liberanome e Marinella Di Carlo. Non si può banalizzare o far finta di niente”. La stessa associazione chiede marcia indietro alla giunta regionale che ha dato il via libera al centro di stoccaggio di eco-balle nell’area di Colle Santo Ianni, “dove sorge la più grande discarica del Molise e che dista poche centinaia di metri dal Biferno”. Il rischio è che il percolato, i reflui e altre sostanze arrivino al corso d’acqua, contaminandolo. La posizione di Ecodem è chiara: la discarica di Montagano nasce per un bacino di utenza di 17 mila cittadini, oggi però ne serve 150 mila, accogliendo pure rifiuti da altre regioni italiane. “I progressivi ampliamenti della discarica non potranno mai risolvere il problema dei rifiuti regionali se non si punta a incentivare e organizzare la raccolta differenziata”.


CAMPOBASSO Folgorato su una panchina, dopo dieci anni arriva la sentenza Ieri il pronunciamento del Tribunale di Campobasso Si è chiuso con la condanna di Maurizio Genova il processo per la morte di Giuseppe Testa, il settantenne rimasto folgorato su una panchina di Campodipietra nel 2001. Dopo quasi dieci anni, ieri, in Tribunale a Campobasso la sentenza. Per Genova, assistito dall’avvocato Neri e proprietario dell’immobile in cui si stavano effettuando i lavori all’epoca dei fatti, sei mesi di reclusione, pena sospesa, il pagamento delle spese processuali ed il risarcimento del danno per i parenti dell’anziano costituitisi parte civile. Tutti assolti gli altri imputati: i due assessori del comune di

Campodipietra Spina e Ricciardi difesi dagli avvocati Forcione e Siciliano, l’altro proprietario dell’immobile Nicolino Genova assistito dal legale Roberto, l’addetto alla manutenzione degli impianti di illuminazione del comune Colagiovanni difeso dall’avvocato Grassi. Per quasi tutti loro inizialmente si era profilata l’accusa di omicidio colposo e concorso. Ieri invece il pubblico ministero Piccirilli ha chiesto l’assoluzione. Dopo la discussione il pronunciamento del giudice Scarlato che ha disposto inoltre la trasmissione degli atti in Procura per valutare altre po-

sizioni non portate in giudizio. Giuseppe Testa morì sul colpo, dopo che un flusso di energia elettrica scaricò sulla panchina dove si era seduto nell’agosto di dieci anni fa. Come appurato, il difetto era riconducibile ad una perdita dell’impianto comunale. Perdita che si era propagata fino all’abitazione (dove si stavano effettuando dei lavori) alle spalle delle panchina. La vittima, quel giorno, una volta seduto, portò il capo all’indietro urtando contro un palo su cui era stato montato un montacarichi ne-

Tentano un furto di scarpe, direttissima per due giovani rom Processo per direttissima, ieri mattina in Tribunale a Campobasso, per due cugine rom che lo scorso sabato pomeriggio sono state colte in flagranza di reato mentre stavano tentato di portare via, da un noto negozio di calzature del capoluogo, due paia di scarpe. In aula è stato ascoltato uno dei carabinieri che si è recato nell’attività commerciale di via Colle delle Api dopo la telefonata ricevuta da un commesso. Si sono invece avvalse della facoltà di non rispondere le due giovani ragazze di 23 e 28 anni, difese rispettivamente dagli avvocati Angelo Piunno e Giuseppe Fazio. Il giudice, Gianpiero Scarlato ha accolto le richieste del pubblico ministero Fabio Papa e dei legali delle rom disponendo per la 23 (incensurata) l’obbligo di dimora e per la 28 (con precedenti penali alle spalle) gli arresti domiciliari. Gli avvocati Piunno e Fazio hanno anche chiesto un termine a difesa. Mentre per il rito alternativo si tornerà in aula il prossimo 17 gennaio.

cessario per i lavori nell’abitazione dei Genova. Proprio il macchinario ha quindi agito da conduttore trasmettendo la scarica fino all’anziano.

Consorzio agrario, l’obiettivo è tornare protagonisti Inaugurare un nuovo percorso di crescita dopo gli anni trascorsi in regime di amministrazione controllata. Il Consorzio Agrario si candida a divenire un vero e proprio punto di riferimento per il comparto agricolo regionale. Nuove idee, nuove politiche e grande attenzione all’innovazione per abbracciare la prospettiva di un rilancio che sappia portare risultati concreti: “Da quando l’ente è tornato nelle mani degli agricoltori – ha detto il presidente Amodio De Angelis – abbiamo deciso di aderire subito al progetto Consorzi agrari d’Italia, prima di entrare così nella cooperativa nazionale Unci-Coldiretti e sottoscrivere anche il programma di Creditagri. Provvedimenti, questi, volti a promuovere una maggiore competitività, in modo da offrire ai nostri clienti servizi finanziari maggiormente efficaci. Vogliamo contattare tutte le aziende del Molise per coinvolgerle nel nostro lavoro”. Particolare importanza, in questo senso, riveste il progetto di Coldiretti relativo alla “filiera agricola tutta italiana”, in vista del quale il consorzio sta riorganizzando la propria rete distributiva sul territorio. “Stiamo rafforzando – ha aggiunto De Angelis – anche i rapporti con l’Università e la Regione, per aprire scenari che possano sostenere lo sviluppo tecnologico e i processi di ricerca”. Ma le mire dell’ente si estendono addirittura oltre il territorio molisano, arrivando così ad interessare nell’immediato futuro anche altre regioni del centro-sud, quali Campania, Puglia e Calabria. E alle critiche mosse al direttivo sull’elezione del nuovo cda De Angelis risponde: “Tutto si è svolto nella massima trasparenza, come testimoniano i documenti”. Il vertice del consorzio, inoltre, non ha escluso il ricorso alle vie legali per tutelare l’onorabilità del personale e dei membri del consiglio d’amministrazione.


CAMPOBASSO Piazza Pepe, arriva la diffida per sindaco e vigili urbani Associazioni ambientaliste invocano il rispetto del divieto di acceso per i veicoli Vedere alla voce “questioni spinose”. L’affaire Piazza Pepe continua a tenere banco in città, portandosi dietro una scia di polemiche e tensioni neanche troppo velate. Isola pedonale o riapertura al traffico veicolare? Questo il nodo cruciale. Un nodo difficile, difficilissimo da sciogliere visti retroscena e interessi in gioco. Non ci sta la squadra del sindaco Di Bartolomeo a ritrattare gli accordi preelettorali presi con gli esercenti commerciali; non ci stanno, dall’altra parte, le associazioni ambientaliste e del centro storico – sostenute dalla stragrande maggioranza della cittadinanza – ad ingoiare un ‘boccone’ così amaro. Ecco, dunque, che la vicenda trasborda dai confini puramente istituzionali, tocca le coscienze, rischia di divenire un caso. Il brac-

cio di ferro continua, senza esclusione di colpi. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello sferrato dalle associazioni Fare verde, Legambiente, Wwf, Malatesta e Centro storico al primo cittadino e ai vigili urbani del capoluogo, colpiti da una diffida che contesta loro l’indecisione nel far rispettare il divieto d’accesso ai veicoli nell’area. Una mossa assolutamente legittima. Già, perché nonostante se ne parli da tempo, il provvedimento ufficiale che avrebbe dovuto sancire la riapertura della zona al traffico delle auto non è ancora arrivato: elemento, questo, che rende dunque ancora vigente, in piazza Pepe, il regime di isola pedonale: “E’una situazione grottesca – ha detto Simone Cretella, presidente di Fare verde Molise - C’è un’ordinanza che proibisce la sosta e l’entrata dei veicoli, ma nessuno che obbli-

ghi al suo rispetto: il divieto, quindi, viene abitualmente eluso. La verità è che questa situazione ambigua si rivela comoda per il Comune, che in un periodo così delicato dal punto di vista elettorale preferisce tenere ‘due piedi in una scarpa’ e non inimicarsi i commercianti cui aveva promesso la riapertura della zona. Se si continuerà con questo immobilismo, non escludiamo la possibilità di un esposto alla Procura per denunciare una situazione ormai insostenibile”. Intanto il caos continua a regnare sovrano. Molte le infrazioni, pochissime le multe redatte dai vigili, a dir poco latitanti in quei paraggi: presenze fantasmagoriche, piuttosto, raramente pronte a far capolino con fischietto e taccuino alla mano per inscenare pantomime prive di alcuna efficacia; efficacia che, al contrario, una sedicente autorità

Festività low cost, Ramundo attacca: “Numeri per rispondere alle polemiche” Niente brindisi di fine anno per Stefano Ramundo, presidente della commissione spettacolo del comune di Campobasso. ventisei centesimi a testa, è la spesa che l’amministrazione ha sostenuto per l’organizzazione del concerto in piazza Prefettura in occasione del capodanno. Le esigenze di bilancio vengono prima di tutto: “Nel corso del 2010 l’amministrazione comunale ha avuto un bel da fare per dare la risposta più adeguata alla difficile congiuntura economica che ha messo, e mette tutt’ora, a dura prova la tenuta del bilancio comunale e la capacità di mantenere alto il livello dei servizi”, scrive in una nota il consigliere del Pdl. Una scelta “poco conformista, ma

sicuramente responsabile”, orientata alla tenuta dei conti più che ai frizzi e ai lazzi delle feste. Ramundo però, replica alle accuse di una città spenta, senza luci né eventi elencando le iniziative in cartellone: “lasciando spazio ai numeri. Quattro le serate di grandi eventi, dedicate ai festeggiamenti del Corpus Domini; circa trenta le realtà artistiche locali coinvolte e valorizzate. Oltre cinquanta i concerti proposti alla cittadinanza”. Il tutto per una stima di duecentomila presenze su tutto il territorio del Comune durante tutti i festeggiamenti, “nonostante l’importante taglio del 35% subito dalla cultura”, attacca il consigliere.

dovrebbe quantomeno provare ad esercitare. L’incolumità di bambini e anziani che ‘popolano’ la piazza, così esposti ai rischi del transito automobilistico, continua ad essere appesa a un filo, ad esser messa in serio rischio. Un rischio reale, palese, evidente. Un rischio che non sarebbe giusto né onesto ignorare. Solo qualche settimana fa una si-

gnora di 78 anni è stata investita a due passi dal teatro Savoia, finendo in ospedale con diverse lesioni. L’incidente, per fortuna, non ha poi assunto le proporzioni apocalittiche del tipico dramma preannunciato, ma il prossimo bollettino clinico potrebbe non essere altrettanto felice.

LA CURIOSITA’

Colitti, Colagiovanni e lo sfottò di Lucio Dalla CAMPOBASSO – Della festa di compleanno del sindaco Di Bartolomeo se ne è parlato parecchio in questi giorni. Soprattutto perché, in noto ristorante del capoluogo, ci sono stati avvistamenti eccellenti di prossimi transfughi del centrosinistra alla corte del Pdl. Ma venerdì scorso, complice forse qualche bicchiere di troppo (?) la maggioranza di palazzo San Giorgio si è dilettata anche al karaoke. E protagonista delle ‘note stonate’ è diventato inaspettatamente il consigliere municipale Salvatore Colagiovanni a cui il collega Michele Colitti ha dedicato una rivisitazione de L’anno che verrà di Lucio Dalla. Pubblichiamo il testo integrale: Elettore ti scrivo, così mi ti compro un po’, l'elezione è ancora lontana, e più volte ti scriverò. Da quando mi hai votato, c'è un'altra novità, la Provincia è defunta ormai, e qualcosa lì non va. Convoca poco il Consiglio, figurati quando è festa, e c'è chi ha fatto un po’ il gufo, dietro la finestra. Non si può deliberare, per intere settimane, e il PD non ha niente da dire, nel tempo che rimane. Ma la televisione, ha detto che il nuovo anno, porterà una nuova elezione, ed anche io mi sto preparando. Sarà due volte campagna e comizi tutto il giorno, l'elettore scenderà dalla croce, gli immigrati faranno ritorno. Ci sarà da parlare e santini tutto l'anno, anche i muti si candideranno, mentre i sordi già lo fanno. E si faranno riunioni ognuno dove gli va anche i preti potranno votare, ma soltanto ad una certa età. E con grandi patemi, qualcuno ne uscirà, saranno forse i troppo furbi, o i trombatti di ogni età. Vedi caro amico, cosa ti scrivo e ti dico, e come sono contento, di candidarmi in questo collegio. Vedi, vedi, vedi, vedi amico mio, cosa mi devo inventare per farmi credere ancora, e farmi poi votare. E se quest'anno poi passasse in un istante, vedi elettore mio, come diventa importante, che alla Provincia ci sia anch'io. L'anno che sta arrivando, tra elezioni passerà, io mi sto candidando, e non è una novità.


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Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 18:58 19:30 20:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Pizze e foje 600 g farina gialla 1, 600 kg di verdura mista (cicoria, cime di rapa, invidia e cavolo cappuccio) 500 g di patate 4 sarde salate

4 peperoni secchi 2 spicchi d’aglio un peperoncino piccante 50 g di farina 2 dl di olio extravergine di oliva q. b. di sale

Pulite le verdure, tagliatele a listarelle, lavatele e fatele cuocere, insieme alle patate, in precedenza pelate lavate e affettate grossolanamente, in una pentola coperte di acqua. Intanto, in una ciotola, impastate la farina con un decilitro di olio, una presa di sale e l’acqua bollente necessaria ad ottenere un composto consistente. Versate il composto ottenuto in una teglia rotonda unta, formando una pizza di tre centimetri di spessore. Oleate la superficie e fate cuocere la Pizza, sotto il cotto ricoperto di cenere e brace, come da tradizione, o in forno a 200° per 40 minuti. Intanto, lavate le sarde e, dopo averle spinate e infarinate, friggetele per pochi minuti con l’aglio, il peperoncino e i peperoni secchi. Unite il condimento alle verdure, fate insaporire tutto insieme e versate in una spasa, unite la Pizza sbriciolata, schiacciate con un forchettone e guarnite con i peperoni secchi fritti. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

COMUNALE 1 Via Calabria, 37 Tel. 0874.483629

FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123

COMUNALE 2 (di appoggio) Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 10:20 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02

Arrivo 09:23 12:15 15:22 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 12:56 14:15 18:01

Arrivo 07:53 09:22 17:57 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

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Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:04 17:29 19:30

Arrivo 09:00 09:23 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,10-17,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,40(anche 13,30-13,45 -14,00 festivo)-14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - Avete aspettato tanto per ottenere quello che oggi otterrete, ossia l'incoraggiamento da parte di qualcuno che stimate e che ovviamente conta molto per voi, pertanto, visto che questo arriverà cercate di non deludere le aspettative, non tanto per loro, ma per voi stessi che avete fermamente creduto nelle loro parole e ne avete fatto un baluardo! Toro - Nonostante voi siate persone molto esperte di decisioni, in quanto una volta prese, difficilmente tornate indietro, in questa giornata potreste avere qualche difficoltà a prendere a cuor leggero certi tipi di scelte che riguardano sì ambiti minori della vostra vita, ma sempre e comunque importanti. Tirate un bel respiro prima di dire un "si" o un "no"! Gemelli - Se vi sentite un pochino storditi in questa giornata, ricercate le ragioni del vostro malessere non tanto intorno a voi, quanto piuttosto in ciò che avete fatto o mangiato ieri! Probabilmente è la vostra salute a fare cilecca un pochino, quindi è sempre meglio stare a riposo e non esagerare con le gesta da eroi! Cancro - Intorno a voi regnerà la calma ed il silenzio, ma voi sapete che trattasi soltanto della quiete prima della tempesta! Dovete essere forti in questa giornata e cercare di prendere più sul serio possibile le questioni che vi verranno proposte con tutta tranquillità. Non rispondete azzardatamente ma lasciate prima che gli altri si esprimano! Leone - Oggi la vostra allegria potrebbe essere contagiosa e questo perché non vi preoccuperete dei vari problemini che vi avevano afflitto nei giorni passati ma penserete solo al futuro e a quello che potete fare per migliorarlo. Questo è assolutamente il metodo più adatto per andare avanti ed essere propositivi! Vergine - In questa giornata ci potrebbero essere dei momenti nei quali perderete la pazienza, ma troverete sempre e comunque qualche modo per controllarvi o per calmarvi all'occorrenza, proprio quando la persona che vi sta davanti diventerà rosso dalla rabbia. Proprio in quel momento infatti, capirete di dovervi moderare e quindi recupererete! Bilancia - Le vostre discussioni in questa giornata potrebbero far uscire la parte migliore, quella che gli altri si aspettano da voi e quella che preferite voi stessi. Nonostante possiate non essere molto felici del fatto che vi toccherà ogni tanto alzare la voce, troverete comunque che quest'oggi vi servirà per stabilire alcuni ruoli! Scorpione - Oggi potreste cercare di mostrare qualcosa di voi alle persone che vi sono vicino e che non vi conoscono ancora perfettamente, poiché vi tornerà utile non appena queste stesse persone dovranno aiutarvi per qualche motivo. Sapete voi quali sono le vostre possibilità e quali invece avete insieme ad altri! Sagittario - Avete sicuramente una grande energia in questa giornata, non tanto da spendere in cose fisiche e materiali, ma razionali, che vi doneranno una saggezza ma allo stesso tempo una scaltrezza non indifferente. I vostri sentimenti potrebbero aumentare invece che diminuire e avranno bisogno di essere dimostrati ed esposti! Capricorno - Oggi potreste venire a contatto con persone molto poco oculate e questo è senz'altro un punto a vostro sfavore, visto che invece avevate pensato di risparmiare ed essere attenti allo spreco. Certamente non riuscirete subito a trovare una sintonia, ma potete sempre cedere un pochino per permettere all'altra persona di venirvi incontro! Acquario - Oggi non dovrete affatto imbarazzarvi se pianificherete a puntinoogni minimo particolare di un appuntamento, perché è molto meglio cercare di essere perfetti quando la persona che si ha davanti è molto esigente e non lascia nulla al caso. Probabilmente non potete evitare lo scontro con altre persone, ma con quella che amate andrà tutto a meraviglia! Pesci - Non potete di certo considerare le opinioni altrui in questa giornata, poiché così facendo potreste incontrare numerosi ostacoli e scrupoli di coscienza che non vi fareste in condizioni normali e che sarebe giusto non farsi affatto. Troverete certamente ad attendervi nuove prospettive ma dovete fare di testa vostra!


ANNO IV - N° 07 - MARTEDÌ 11 GENNAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A LUIGI MAZZUTO

È il presidente di Provincia che in Italia ha uno dei più alti indici di gradimento tra i suoi concittadini. È quanto emerge dal “Governance Poll 2010”, l’annuale sondaggio, pubblicato su “Il Sole 24 Ore” sul consenso agli amministratori locali. Secondo questa ricerca, infatti, il Presidente Mazzuto risulta essere tra i primi tre presidenti di Provincia che riscuotono maggior consenso tra la gente. In questa speciale classifica al primo posto c’è Domenico Zinzi della Provincia di Caserta con il 64% di gradimento, al secondo Alessandro Ciriani di Pordenone con il 63% e il presidente dell’ente pentro che si colloca al terzo con un gradimento pari al il 62,5 per cento.

IL TAPIRO DEL GIORNO A FERROVIE DELLO STATO

Un tapiro consegnato direttamente da un cittadino. Un nostro lettore, infatti, ci ha contattati per segnalare un disguido avvenuto nel pomeriggio di ieri. L’utente ha telefonato agli uffici della stazione pentra chidendo informazioni circa la partenza e l’arrivo di treni provenienti da Napoli. Ebbene dalla stazione hanno risposto “picche” spiegando all’utente che da Isernia non potevano dargli queste “segretissime” informazioni da lui richieste. A quest’ultimo è stato chiesto di informarsi presso la stazione di Campobasso. Dopo i ritardi dei treni e le precarie condizioni in cui versa la rete ferroviaria molisana, ecco che un altro disagio “colpisce” l’utenza molisana. A Ferrovie il nostro tapiro.

Albisetti-sindacati Accordo raggiunto ISERNIA

DAL MUNICIPIO

SOLIDARIETÀ

Borse lavoro l’amministrazione Melogli dichiara guerra ai finti poveri

Dopo le polemiche il Comune riapre l’asilo nido anche il pomeriggio

All’ospedale la Befana porta regali ai bambini ricoverati

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ISERNIA Grazie al progetto hanno ricevuto aiuti economici solo le famiglie realmente in difficoltà

Borse lavoro, tempo di bilanci: smascherati tanti furbetti ISERNIA – Borse lavoro, addio ai furbetti. È stato anche con questo intento che l’amministrazione comunale ha attivato il progetto che ha avuto un enorme successo. Chi, in questi mesi, ha richiesto un aiuto economico al Municipio, infatti, si è dovuto tirare su le maniche e lavorare per il bene della comunità. Un’idea che noi de La Gazzetta abbiamo più volte sottolineato e che ci è piaciuta molto. Anche perché in questo modo vengono smascherati tutti quei “furbetti” (e ad Isernia ce ne sono tanti) evasori che al tempo stesso richiedono il sussidio. Grazie alla Borsa Lavoro, invece, riceverà aiuto economico chi, effettivamente, è in difficoltà. A testimonianza di ciò , le tante persone che hanno fatto richiesta del sussidio ma che, una volta scoperto che in realtà avrebbero dovuto lavorare, si sono tirate indietro. In questi mesi, invece, abbiamo visto tanti cittadini, tra cui anche molti appartenenti alla comunità rom isernina, ripulire i giardini pubblici, rimettere in sesto opere indispensabili come il Palazzetto dello Sport e l’Acqua Solfurea.

Una forza lavoro che, con il passare del tempo, è diventata indispensabile. Siamo arrivati a gennaio e, si sa, il primo mese dell’anno nuovo è da sempre caratterizzato dai bilanci. Per questo motivo il sindaco Gabriele Melogli e l’assessore alle politiche sociali Antonio Scuncio sentono il dovere di ringraziare tutti gli operatori del progetto “Borsa Lavoro” che in questi mesi hanno agito con proficuo impegno per il miglioramento di alcuni servizi e il riordino con decoro di alcuni siti, riacquisendo una effettiva dignità professionale. Sindaco e assessore rivolgono un ringraziamento anche ai responsabili comunali del pro-

La Befana fa il suo arrivo anche all’ospedale Veneziale

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giacché alcuni richiedenti, evidentemente solo alla ricerca dell’erogazione di denaro pubblico, hanno preferito rinunciare ai nostri incentivi economici pur d’evitare un concreto impegno produttivo. Coloro che ne hanno beneficiato, invece, possono con orgoglio affermare di non aver ricevuto un umiliante obolo men-

sile ma d’aver ottenuto un compenso nobilmente guadagnato col lavoro”. Un progetto reso possibile anche grazie al finanziamento della Regione Molise che non a caso è al primo posto nella speciale classifica pubblicata da “Il Sole 24 Ore” e relativa ai progetti per l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo.

L’asilo nido riapre anche il pomeriggio getto. “Per quei cittadini che si sono impegnati nella Borsa Lavoro – hanno dichiarato Melogli e Scuncio – s’è favorita la giusta acquisizione di conoscenze e di competenze all’interno dell’ambiente lavorativo. L’esperienza vissuta con tale progetto ha dato anche modo di individuare chi si trova in reale stato di necessità,

ISERNIA - L’assessore alle politiche sociali, Antonio Scuncio, rende noto che dal prossimo 17 gennaio sarà ripristinato l’orario pomeridiano dell’Asilo Nido comunale. Pertanto, dal lunedì al venerdì, la struttura resterà aperta fino alle ore 17. In questo modo l’amministrazione ha inteso rispondere alle lamentele di alcuni genitori che non erano favorevoli alla chiusura pomeridiana della struttura.

La Befana A.Ge. di Isernia, come di consueto anche quest’anno ha distribuito doni tra le corsie del reparto di Pediatria dell’Ospedale Veneziale di Isernia, dove il 6 Gennaio erano ricoverati quattro maschietti, tre piccoli di età inferiore ai due anni e Emanuele di nove anni, bambino sveglio e spigliato, che nell’aprire il dono ha avuto un’esclamazione tipica locale “u’ pè la maiella!”, e pensare che era solo un semplice camioncino. Ad accompagnare in corsia la celebre vecchina sono stati i volontari A.Ge. (associazione italiana genitori), che sostengono il “Progetto Andrea” insieme al personale infermieristico e medico. L’amata vecchina ha voluto rallegrare altri bambini con i suoi doni, recandosi Domenica 9 gennaio presso la casa famiglia di Pescolanciano dove ha trascorso l’intera mattinata in compagnia dei cinque bambini ospiti della struttura. “Essendo un’Associazione Genitori, si è voluto far sentire i bambini vicini a questa grande famiglia (AGE) e gioire insieme in una festività tanto cara a loro”, ha affermato il Presidente Age, e coglie l’occasione per invitare e chiedere un aiuto ed una fattiva collaborazione a tutti coloro che credono in queste iniziative.

Poggio, successo per “DiVino scrivere...”

Statale 158, ancora disagi per il traffico

POGGIO SANNITA - Ancora una volta le manifestazioni organizzate dal Comitato Civico “Per Caccavone” non hanno tradito le attese. E’ il caso della seconda edizione della manifestazione “DiVino scrivere…..e cantare” cui era abbinato il concorso di vini “Le mèglie vine de Caccavone”. Un evento che avrà di sicuro un seguito.

COLLI A VOLTURNO - Statale 158, nuovo anno soliti problemi. Difficoltà alla circolazione sul tratto collese. Gli automobilisti lamentano anche il parcheggio “selvaggio” lungo alcuni tratti dell’arteria. Difficoltà di movimento per i mezzi pesanti. Per questo motivo i cittadini chiedono alle autorità maggiori controlli.


ISERNIA Raggiunta l’intesa tra il patron Antonio Bianchi e i sindacati. L’incontro capitolino si è concluso solo a tarda notte.Via libera della maggioranza regionale alla fideiussione

Ittierre, finalmente c’è l’accordo

ROMA – Ore di attese per il destino di Ittierre. Dopo quella campobassana anche quella capitolina si è rivelata una riunione

fiume, conclusasi solo a tarda sera. Secondo le prime indiscrezioni l’accordo sarebbe stato raggiunto. In ballo c’erano le sorti dell’azienda tessile di Pettoranello. Ieri a Roma presenti anche i rappresentanti del Ministero e della Regione Molise, Marinelli e Fusco Perrella. L’accordo, comunque, sarà formalizzato questa mattina. Solo allora Antonio Bianchi, amministratore delegato di Albisetti, potrà volare a Milano dove, nello studio dell’avvocato Marchetti, potrà acquisire ufficialmente l’ Ittierre. Un momento che gli ottocento dipendenti dell’azienda tessile di Pettoranello di Molise attendono con ansia da anni, Dopo il crack economico e in conseguente arrivo dei tre com-

missari straordinari, questo passaggio potrebbe garantire il rilancio dell’indotto tessile molisano e, soprattutto, un futuro occupazionale certo agli operai. Durante la riunione romana, comunque, si è discusso proprio di garanzie lavorative. I sindacati vogliono certezze e trasparenza nei criteri di rotazione e sugli ammortizzatori sociali. Cgil, Uil e Cisl hanno chiesto ad Antonio Bianchi anche il mantenimento dell’anzianità lavorativa per gli operai in cassa integrazione. Piccoli dettagli che hanno fatto allungare i tempi. Anche perché i sindacati non sono disposti a mollare. Oltre a Roma le buone notizie arrivano anche da Campobasso dove la maggioranza di centrodestra al Consiglio regionale ha approvato la fideiussione proposta dal presidente Michele Iorio. Nessun tentennamento. Tutti i consiglieri hanno appro-

Valle del Volturno, valorizzati i cori e le associazioni locali L’Associazione Culturale Musicale “Coro San Giorgio Martire” di Scapoli e l’Associazione “Harmonia” di Montaquila ringraziano vivamente le Amministrazioni Comunali, le Pro-Loco e le parrocchie di Colli Al Volturno, Castel San Vincenzo, Montenero Valcocchiara, Roccaravindola e Venafro per aver invitato i nostri cori polifonici ad allietare gli eventi organizzati durante le festività natalizie. Il repertorio eseguito durante tali eventi ha compreso brani appartenenti alle tradizioni musicali europee, come “Adeste Fideles”, “Gaudete”, “Cantique de Noël”, ed a quelle d’oltreoceano, come lo spiritual “I’m gonna sing ‘til the spirit moves in my heart” e il canto tradizionale americano “Deck the hall with Holly”.Volevamo fare un ringraziamento speciale al nostro maestro Giuseppe Cerrone, il quale con grande dedizione ed impegno continua a seguirci nel nostro percorso di crescita musicale. Inoltre l’Associazione Culturale Musicale “Coro San Giorgio Martire” nelle persone di Fasoli Milena, Franciosa Antonio, Franciosa Giusy, Franciosa Pasquale, Grieco Giuseppe, Grieco Paola, Iannetta Maria Teresa, Izzi Ilaria, Pitisci Federica e Rufo Emanuele e l’Associazione “Harmonia” di Montaquila nelle persone di Bruno Maria, Caccia Maria, Di Cristofano Elga, Ricci Rita, Rossi Rossana, Rossi Veronica, Tomeo Nunzia, Zaccarella Caren intendono ringraziare i coristi Amodei Claudio, Amodei Marco e Ranieri Pietro di Colli Al Volturno per la loro preziosa collaborazione.

vato all’unanimità il documento. Nei prossimi tre anni l’azienda tessile riceverà dall’ente regio-

nale dodici milioni di euro. Fondi stanziati in tre anni (quattro milioni ogni dodici mesi).

Precari della scuola Incontro nel capolugo ISERNIA - Prosegue l'iniziativa della FLC per la stabilizzazione dei precari della scuola. Una vertenza nazionale per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. L'ha promossa la FLC CGIL all'interno della campagna per la stabilizzazione del personale precario. Argomento che sarà discusso anche dalla FLC Cgil del Molise, che ha organizzato un’assemblea sindacale territoriale per il personale con contratto a tempo determinato (precari) per il prossimo 13 gennaio dalle ore 11,45 alle ore 13,45. L’assemblea si terrà presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Fermi di Isernia.

Proma, la Fiom chiede un incontro

Raduno camper, successo in provincia

POZZILLI - La Fiom Cgil chiede di convocare un incontro con Regione e proprietà per esaminare la situazione della Proma Spa, in considerazione dell’incontro tenuto presso la Prefettura e per discutere della recente scadenza della Cig in Deroga. Il sindacato chiede la deroga in attesa dell’attuazione del Piano Industriale.

MONTERODUNI - Si è concluso il Raduno di Capodanno, promosso dell’Isernia Camper Club. A darne notizia è il Presidente del Club “pentro”, Ivan Perriera, che con soddisfazione comunica che, oggi, hanno lasciato il Molise gli ultimi equipaggi degli oltre 143 camperisti giunti da tutt’Italia. In tanti sono arrivati nel territorio pentro.

15 ANNO IV - N° 07 MARTEDÌ 11 GENNAIO 2011


TERMOLI La scelta ricade sul Molise perché così si risparmia sui costi di smaltimento del 40%

Guglionesi, in discarica i rifiuti abruzzesi Il sindaco di Pineto si appella al presidente Iorio e chiede aiuto per i centri della Valle del Fino

GUGLIONESI – La discarica comunale potrebbe acquisire un “nuovo cliente”. Non ricevere la spazzatura di qualche comune molisano ma dall'Abruzzo. I Centri della Val Fino, con a capo il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, hanno intenzione di smaltire i rifiuti dei rispettivi

Comuni fuori dall'Abruzzo che permetterebbe un certo risparmio. E la scelta, non a caso ricade sul Molise, regione con la quale ci sarebbe un accordo di mutuo soccorso in caso di emergenza. Emergenza che in Abruzzo starebbe per scoppiare visto che attualmente sono aperti

Rubinetti chiusi Il Ctam propone un ricorso collettivo TERMOLI – Un ricorso collettivo per le persone che hanno affrontato la recente criticità a causa dell'acqua non potabile. La proposta viene dal presidente del Comitato Tutela Ambiente Mare (C.T.A.M), Antonio Fasciano, il comitato "La Città dei bambini" e il Gruppo Acqua Aria Terra Molise, che recentemente si é formato su Facebook. Una iniziativa che rende corpo dopo aver raccolte le preoccupazioni della popolazione del basso Molise circa le inevitabili conseguenze sulla salute derivate dall’”avvelenamento” dell’acqua potabile.. L’azione é stata illustrata ieri pomeriggio nella sala riunioni dell’Hotel Meridiano, dall’avvocato Rosa Maria Mauri (CODACONS) in collaborazione con lo studio associato Potente-Di Pardo-Iacovino, e dal presidente del Comitato Tutela Ambiente Mare, Antonio Fasciano. Al dibattito é intervenuto il professor Enzo Nicola Terzano di Guglionesi che ha esposto il suo caso di inquinamento da metalli pesanti (arsenico, mercurio, alluminio, piombo, cadmio ed altri) riscontrato nelle analisi svolte presso l’Analitical Research Labs di Phoenix (ARLArizona). Presenti all’incontro anche i collaboratori del comitato Paola Pace, Debora Tridente, Liliana Loberto, Giustina D’Aulerio.

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sei discariche aperte autosufficenti per alcuni mesi. La scelta del Molise, e della discarica dio Guglionesi, farebbe risparmiare ai Comuni dell'Abruzzo circa il 40%, sulla spesa che oggi affrontano nello smaltire in altri siti. Attualmente non c'é stata alcuna risposta della regione Abruzzo alle richieste di poter smaltire i rifiuti nelle regioni limitrofe e la situazione si aggrava di giorno in giorno. E allora proprio il sindaco di Pineto ha preso la decisione di scrivere direttamente al presidente della Giunta regionale del Molise, Michele Iorio, nel tentativo di sbloccare la situazione. Lo stesso primo cittadino precisa che “portando i rifiuti a Guglionesi si risparmierebbe oltre il 40% di quanto i Comuni spendono oggi smaltendo in altre discariche”. E per la mancata risposta del Presidente della regione Abruzzo, Monticelli chiede di conoscere le motivazioni del “diniego a conferire nella discarica molisana, con la speranza di poter superare i problemi tecnico – burocratici e trovare una soluzione”.

Acqua contaminata, l’Idv ricorre alla Procura MONTENERO DI BISACCIA “Operazione verità”. Così si chiama un dossier firmato dalla locale sezione dell'Italia dei Valori che é stato presentato in una conferenza stampa durante la quale si é annunciato che é stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Larino sulla vicenda dell’acqua contaminata al trialometano. Ad illustrare nei particolari il dossier sono stati il consigliere provinciale e comunale Cristiano Di Pietro, il segretario regionale del partito, Pierpaolo Nagni, quello di circolo Simona Contucci, e gli avvocati Di Pardo e Iacovino. Proprio Di Pietro ha ripercorso le tappe di tutta la vicenda e poi firmato l'esposto vergato dagli avvocati Iacoviono e Di Pardo. “Sono stati allertati canali penali per far sì che la magistratura accerti responsabilità – ha dichiarato

Convegno in Puglia sulle minoranze linguistiche arbëreshë nel Meridione CASALVECCHIO DI PUGLIA - Nell’ambito del gemellaggio tra la municipalità di Zhur in Kosovo e il comune di Casalvecchio di Puglia, in provincia di Foggia, presso la sala consiliare della cittadina arbëresh della Capitanata, si é svolto il convegno “Le comunità di minoranza linguistica arbëreshë nel Meridione: problemi e prospettive”. Hanno partecipato, oltre alla delegazione kosovara tra cui il sindaco di Zhur, Bedri Hoxhaj, e Imri Badallaj capo del Dipartimento per la lingua Albanese dell’Università di Prishtina, il Sindaco Piccirilli, assieme agli ex primi cittadini Beccia e Boccamazzo e al professor Mario Massaro, responsabile dello sportello linguistico di Chieuti e Casalvecchio. A dare un importante contributo, Antonio De Cristofaro, di Campobasso, docente di lingue presso l’Istituto omnicomprensivo di Casacalenda, anche lui promotore dell’antica cultura albanese, e Maria Assunta Fazzano, coordinat-

trice degli Sportelli Linguistici per il Molise, regione che è molto più avanti della Puglia, in tema di valorizzazione delle minoranze linguistiche. A moderare i lavori il giornalista Loris Castriota Scanderbegh. In provincia di Foggia, sono due i paesi arbëreshë: Chieuti e Casalvecchio di Puglia, centri fondati o ripopolati nel XV secolo dagli immigrati albanesi ben accolti dai sovrani aragonesi del Regno di Napoli, grazie ai rapporti fraterni che li legavano al valoroso capo della lega dei kapedan albanesi, Giorgio Castriota Skanderbeg. I centri arbëreshë d’Italia, da allora, hanno conservato i costumi e la lingua arcaici e, in questo, hanno trovato un legame molto forte con il Kosovo, altra roccaforte dell’antica cultura albanese, Nell’Università di Prishtina, da qualche anno, sono stati attivati dei corsi obbligatori di Lingua e Cultura arbёresh per gli studenti della facoltà di Filologia.

Iacovino - Abbiamo affiancato l’IdV in questa battaglia, così come in altre occasioni per fare chiarezza in tutta questa vicenda, per la ricerca della verità e la tutela dei i cittadini”. Dello stesso tenore la breve dichiarazione dell'avvocato Di Pardo: “Il sindaco Travaglini aveva tutti gli strumenti per agire con tempestività e in via precauzionale”.

Organetto, al via il laboratorio Il prossimo 14 Gennaio prenderà il via un laboratorio itinerante di organetto due bassi. Ad organizzare il corso e a tenere le lezioni sarà Gianni Calabrese che ha la collaborazione dell’Ecomuseo Itinerari Frentani. Durante le lezioni si apprenderanno le tecniche per eseguire brani della tradizione popolare dell’Italia CentroMeridionale: saltarelli, tammurriate, tarantelle del Gargano, pizziche. Il laboratorio si terrà ogni venerdì sera a Larino, Termoli e Santa Croce di Magliano. Durante il percorso formativo si parteciperà a manifestazioni di eventi tradizionali con musica etnica e la danza popolare. Per maggiori informazioni sugli orari e le sedi del laboratorio si possono ottenere collegandosi al sito http://www.itinerarifrentani.it oppure contattare Marcello Pastorini dell'Ecomuseo Itinerari Frentani al 3406550584.

Venerdì convegno sul turismo italo-croato

Al cinema Sant'Antonio lo spettacolo“La Lupa”

SAN FELICE DEL MOLISE - "Lo sviluppo turistico del territorio molisano italo-croato" é il tema del convegno che si terrà alle 10 di venerdì presso il Caffè letterario di Piazza Zara. All'evento prenderanno parte i sindaci dei tre comuni italo – croati, ossia San Felice del Molise, Acquaviva Collecroce e Montemitro, oltre che una delegazione dell’ambasciata italo-croata di Roma.

TERMOLI - Sabato il cinema Sant'Antonio ospita lo spettaco teatrale “La Lupa”. La rappresentazione organizzata dall'associazione Molise cultura é un atto unico della novella di Giovanni Verga ed é interpretata da Mena Vasellino, che é anche regista, e Manfredi Saavedra. Scopo della rappresentazione é sostenere la Debra, associazione per la ricerca dell’Epidermolisi Bollosa.


TERMOLI Le riflessioni di un nostro lettore sull’attuale e futura situazione politica regionale

“Via Iorio? Sì, se si cambia rotta...” Una domanda ad ogni abitante di questa regione: siamo certi che con un altro governo la situazione migliorerà? Il Natale oramai è passato e progressivamente si torna alla vita di tutti i giorni, alla realtà, ai problemi, alle aspettative ai desideri che il nuovo anno potrà offrire. La gente spinta dalla quotidianità, si chiede cosa accadrà tra qualche mese e se le prossime elezioni cambieranno lo status quo di chi vive in questa regione. Si sente dire che il governatore è il responsabile di tutti i guai che si vivono in Molise. Si legge che la sua politica ha portato una profonda crisi tra la gente, si afferma che dopo tanti anni sarebbe necessario un cambiamento, un’inversione di rotta, una rinascita, anzi una resurrezione: e ben venga la resurrezione se questa riguarda la gente comune, la gente che tutti i giorni si confronta con una realtà non virtuale e che con le proprie azioni spinge l’economia reale, quella che porta i danari nei portafogli. Se tutto questo passa per la “morte” di Iorio, “morte” sia. Allora vada al potere la fazione opposta, quella che ci darà il benessere e la sicurezza. Quella fazione che non chiuderà gli ospedali, quella che darà finanziamenti alle imprese, che

darà lavoro ai giovani, che darà soldi alle famiglie, che toglierà la cassa integrazione e aumenterà i salari, che darà vitalità alle imprese e sarà forza portante per portare benessere ai mercati. Una domanda ad ogni abitante di questa regione. Siamo certi che un cambiamento di rotta ci darà tutto questo? Questa gente che ci promette tutto ciò è in grado di portare a termine gli accordi? Onestamente non lo so. Non so se chi auspica la caduta di Iorio sarà capace di riaprire gli ospedali e di festeggiare la nascita di nuove fabbriche con migliaia di addetti. Mi sembra più una mera propaganda di chi non ha altri argomenti, di chi non è in grado di formulare nuove proposte. E' sconcertante la perdita di professionalità. Non abbiamo più giornalisti che raccontano o commentano ciò che osservano. Solo scrivani pronti a dire “mi piace” se una proposta viene dalla mia parte e “non mi piace” se viene dalla parte opposta. Chi scrive è un semplice osservatore e ben venga il successore di Iorio, ma a condizione che non chiuda gli ospedali, che dia il lavoro ai giovani, alle donne,

Inaugurata la struttura per i senzatetto

TERMOLI – E' stata inaugurata ieri mattina nella sede della confraternita di Misericordia l'”Isola Felice”, la struttura che accoglierà i senzatetto. In totale sono diciotto i posti letto, quattro le docce a disposizione conpreso il necessario per l’igiene personale. All'inaugurazione hanno presenziato il Vescovo della diocesi, monsignor Gianfranco De Luca che ha impartito la benedizione, il parroco don Enzo Ronzitti, il governatore della Misericordia, Romeo Faletra, il sindaco, Antonio Di Brino, l'assessore regionale alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, l'assessore comunale, Michele Cocomazzi, il comandante della Compagnia carabinieri, capitano Francesco Maceroni, il Tenente della Guardia di fi-

nanza, Fabio Boerner, oltre che ad amministratori comunali e i volontari della Misericordia. Ogni persona che chiederà accoglienza, come ha sottolineato il governatore Faletra, non potrà restare nella struttura di accoglienza più di una settimana, e potrà rientravi dopo tre giorni di assenza, oppure 21 giorni di accoglienza seguiti da 10 giorni di assenza. Sono previste regole da rispettare ed é stato istituito un posto di controllo come ha specificato lo stesso Faletra: “L’entrata sarà possibile esclusivamente dalle 19 alle 20 e dietro presentazione dell’apposito modulo. Inoltre è prevista una convenzione con “La Vigilanza”, in azione con tanto di metal detector, per far sì che all'interno della struttura non vengano portate armi e che gli ospiti mantengano un comportamento corretto”. La nuova struttura é legata in convenzione con l'amministrazione comunale e l'assessore Cocomazzi ha precisato che: “L’accordo è per una tariffa a base fissa di 12 mila euro che può diventare di più o di meno a seconda degli ospiti. Si parte da un minimo di 11 euro per richiedente se ci sono oltre otto ospiti, 13 euro a testa se sono da sei a otto e 16 euro ciascuno se la struttura ospita da una a cinque persone. Il Comune si occupa inoltre della convenzione con l’istituto La Vigilanza”.

Del Torto, nuova richiesta di scarcerazione dai legali TERMOLI – Una nuova richiesta di scarcerazione è stata presentata dai legali di Antonio Del Torto, l'ex presidente del Consorzio Industriale della valle del Biferno, arrestato lo scorso sei Dicembre nell'ambito dell'inchiesta “Open Gates”. Gli avvocati Luigi Greco e Domenico Bruno ieri mattina hanno presentato l'istanza al Gip Roberto Veneziano che ora dovrà valutarla. La nuova richiesta è stata

che rialzi l’economia. Se non può fare questo si confronti sul terreno della lealtà politica e non sulla stupida critica di parte, che è propria solo di chi pensieri non ne ha. Archy

Pro loco, al via le votazioni per le nuove cariche TERMOLI – Ha preso il via ieri l'iter per il rinnovo della cariche sociali della Pro Loco e sarà possinile esprimere il proprio voto fino al 15 Gennaio. Per poter partecipare al voto, si può scaricare dal sito web dell’associazione il modulo da compilare e spedire per posta all''Associazione turistica Pro Loco Termoli Via del Mulinello 40, 86039 Termoli. La missiva deve giungere alla segreteria entro le 12 del prossimo 15 Gennaio. Comunque il documento può essere consegnato anche a mano entro il 15 Gennaio al “Fuori Termoli” in Via Corsica 184, dalle 17 alle 20 mentre lo scrutinio inizierà cinque minuti dopo. I candidati sono: Brigida Greco, Concetta Vitale, Luciano Calignano, Antonio Picchione, Antonio Selvaggio, Maurizio Ricceri, Antonio Battaglini, Saverio Francabandiera e Anacleto Monti.

avanzata dopo che Del Torto, nei giorni scorsi, si è dimesso da presidente del COSIB e aver avviato le procedure di scioglimento della società Inside che per conto del Coniv di Montenero smaltiva i rifiuti. La decisione del Gip, da cui dipenderà anche il parere del pm, è attesa per oggi o al massimo domani. All'ex manager potrebbe essere concessa la piena libertà o, in subordine, i domiciliari.

Successo Continuano la visite per la raccolta pastorali del vescovo fondi per l’Ail TERMOLI – Ha avuto successo l'iniziativa benefica organizzata dall' ”Isola che non c'é”. Durante le feste del Natale i responsabili dell'iniziativa hanno venduto in piazza lavori realizzati artigianlmente. L'intero incasso di 800 euro é stato devoluto all'Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (Ail). Lo staff composto da Matteo Lecce, Barbara Tartaglia, Paola D’Onofrio e Maria Pia Recchi vogliono ringraziare coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa: l’assessore comunale Giuseppina Vergallo, il presidente della Pro loco e i suoi collaboratori, Antonio Colavita che ha donato le tegole, Daniela Cimini che le ha decorate, Stefano Carovilla che ha realizzato la struttura in legno per esporre le palline, Monica Musacchio che ha dipinto le agendine, Anna Terzano che ha realizzato i centrini e tutta la gente termolese che ha acquistato gli oggetti.

Tornerà giovedì l’incontro sulla storia del pensiero estetico

Atti vandalici, Vergallo: “Più controlli in città”

TERMOLI – Giovedì alle 18,30, presso la Galleria Officina Solare, torna l'appuntamento storico culturale sulla “Storia del pensiero estetico dalle origini ad oggi”. Relatore della quarta conversazione é il priofessor Angelo Pasqualini che affronterà il tema “L'estetica nell'età romantica: dal criticismo alle soglie dell'era contemporanea”.

TERMOLI – Dopo i ripetuti atti vandalici che si sono registrati durante il periodo natalizio, ed in particolare nei fine settimana presso il Borgo Antico, ad opera di giovani ignoti, l’assessore al Turismo Giuseppina Vergallo, ha sollecitato li organi preposti alla sicurezza, affinché vengano intensificati i controlli, durante il tardo pomeriggio, nelle zone critiche della città.

TERMOLI - Dopo la pausa natalizia, domenica 9 gennaio, con l’accoglienza del Vescovo da parte della comunità parrocchiale di San Pietro, è ripresa la visita pastorale di sua eccellenza monsignor Gianfranco De Luca, dove il Vescovo rimarrà fino a domenica prossima. La settimana successiva sarà presso la parrocchia di San Francesco e, in ultimo, presso quella di Santa Maria degli Angeli. Sono le ultime tre comunità cittadine da visitare ma sono anche le più numerose. Mentre nella parrocchia di San Pietro stanno già vivendo la gioia di questo incontro, le altre due comunità si stanno preparando con solerzia per approntare ed ultimare i programmi come sempre molto nutriti che permetteranno al Vescovo di donarsi a tutti: malati ed anziani andando a trovarli in casa; fedeli e famiglie accogliendoli in parrocchia e recandosi sui posti del lavoro, nelle sedi delle istituzioni e rendendosi disponibile anche per colloqui personali e per le confessioni.

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ANNO IV - N° 07 - MARTEDÌ 11 GENNAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALLA FENICE ISERNIA

L’OSCAR DEL GIORNO ALLA WOMEN’S CB

E’ davvero un periodo nero per la Fenice Volley Isernia che domenica al Palafraraccio contro la capolista Padova è incappata nella terza sconfitta consecutiva(dopo quelle contro Reggio Emilia e Gela) che ha fatto precipitare in classifica il team di Cannestracci che ora si trova in quint’ultima posizione con diciannove punti all’attivo. Troppi errori in servizio e in attacco hanno condizionato le prestazioni dei pentri che però hanno dimostrato, in più di una occasione, di avere tutte le carte in regola per poter disputare un campionato più che dignitoso che punti alla salvezza. La squadra è molto giovane ed ha bisogno di lavorare tanto e di crescere, specialmente sotto il profilo caratteriale, ma con il lavoro di un tecnico preparato ed esperto come Cannestracci i frutti prima o poi arriveranno in questo difficile girone di ritorno. Sperando che i biancoazzurri invertano presto la rotta, questa settimana va a loro il nostro tapiro.

Continua il momento positivo per il basket in rosa di Campobasso. La Women’s prosegue nella sua ricorsa alla vetta della classifica che dista ora solo 2 punti. La squadra di coach Ladomorzi sabato ha avuto la meglio dell’ex capolista Bari, riuscendo ad agguantare la formazione pugliese al 2° posto in graduatoria. Al primo posto c’è il Gualdo Tadino che le molisane affronteranno, tra le mura amiche, tra tre giornate. Nei prossimi due incontri Ciminelli & co. saranno impegnate lontano dal Vazzieri e nella prossima in casa ci sarà appunto il big match con il Gualdo, gara che, con molta probabilità, sarà decisiva per la stagione. L’importante sarà arrivarci nelle migliori condizioni psico fisiche per poi giocarsi il tutto per tutto. Ma se la Women’s continuerà sugli standard di sabato siamo certi che ci sarà da divertirsi. In attesa del momento decisivo dell’anno, le ragazze di Ladomorzi si godono questo periodo magico e anche il meritato Oscar settimanale de ‘La Gazzetta’.

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Strategie economiche e mercato all’ordine del giorno. In mattinata riprenderanno gli allenamenti

Campobasso, giornata decisiva In programma oggi il summit societario nel quale si discuterà anche il futuro del club Il summit in programma nella giornata odierna sarà, probabilmente, importante per le strategie future del Campobasso. Non solo per quel che riguarda l’attuale momento e l’eventualità di intervenire sul mercato, ma più in generale sulla salute del sodalizio molisano. Sino a ieri la famiglia Capone ha garantito con le proprie forze la solidità economica del club, tra i più virtuosi d’Italia. D’ora in avanti, però, come riferito dall’amministratore delegato Gaudiano Capone in una recente intervista, ci sarà bisogno dell’apporto di tutti per preservare la stabilità finanziaria. La contingenza economica non è delle migliori, la crisi si fa sentire a tutti i livelli e colpisce indistintamente. Pertanto l’attuale proprietà, nella riunione odierna, dovrebbe far cenno anche alle strategie economiche da attuare nel breve e medio periodo. Con la dirigenza al completo si faranno calcoli sulle entrate, già incassate, quelle

previste da enti e sponsorizzazioni e le uscite da affrontare sino al termine della stagione. Nel contempo si discuterà anche di mercato e dell’eventualità di effettuare operazioni in entrate. Ma ciò comunque dipenderà dal principale discorso economico. Anche perché appare abbastanza complicato sistemare quegli elementi che non rientrano più nei piani tecnici, per poter avere un vantaggio economico da reinvestire. Possibile dunque che arrivi, in questa finestra di mercato, soltanto un under, presumibilmente un esterno di centrocampo. Non è da escludere, tuttavia, che la società decida di assecondare le richieste del mister, tenendo fede ai patti stabiliti al momento dell’investitura di Cosco. Tutto, però, dipenderà da innumerevoli variabili. In attesa del summit societario questa mattina i rossoblù riprenderanno gli allenamenti iniziando la settimana che porterà alla gara di Aversa. Match

Sarà Pifano l’unico acquisto rossoblù?

Il presidente Capone sarà oggi in città che segnerà la ripresa del campionato e l’inizio del girone di ritorno. Domani consueta seduta lunga del mercoledì, mentre gio-

vedì sarà in programma l’amichevole nella quale il trainer Cosco proverà l’undici da schierare domenica in Campania. dim

SERIE D

Molisane, sorride solo il Trivento Primo successo del 2011 per i gialloblù, terzo ko di fila per l’Agnone Il Venafro cade in casa della capolista, 13^ sconfitta per il Bojano Contro la Santegidiese, quarta forza del campionato e reduce da tre vittorie di fila(di cui due ottenute con Agnonese e Bojano) l´Atletico Trivento ritrova il sorriso e la prima vittoria del nuovo anno, riscattandosi subito dalla brutta sconfitta di Santarcangelo

di Romagna incassata quattro giorni prima nel turno infrasettimanale. La squadra di Favo ha sofferto,specialmente in fase difensiva, concedendo agli avversari la possibilità di riequilibrare il doppio svantaggio, ma alla fine la ca-

I tifosi del Trivento hanno ritrovato il sorriso

parbietà dei trignini è stata premiata con una vittoria, giunta in extremis,che fa morale ma che non incide in modo determinante sulla classifica che resta deficitaria con il Trivento ancora invischiato nelle sabbie mobili della zona play out. Ora bisognerà invertire la rotta anche fuori casa dove il successo non è ancora arrivato: domenica si va a Recanati e l’occasione è di quelle importanti per tentare la scalata della classifica. Intanto nelle prossime ore è atteso in casa gialloblù l’arrivo dal Pomezia di un terzino classe 1991. Sta invece vivendo il periodo più nero della sua stagione l’Olympia Agnonese che domenica, contro il Real Rimini, è incappata nella terza sconfitta consecutiva che ha fatto precipitare in classifica il team di Agovino, ora a due soli punti dalla zona calda. E’ un momento che va tutto storto all’Agnonese, a partire

dalle tante defezioni che stanno penalizzando la squadra, fino ad arrivare alla grossa mole di palle gol sprecate, cui si aggiunge anche la fortuna degli avversari che riescono a portare a casa tre punti con il minimo sforzo. Bisogna invertire in fretta la rotta prima che la situazione precipiti ulteriormente: domenica prossima si viaggia alla volta di Santarcangelo di Romagna e per i granata si presenterà un difficile quanto importante banco di prova. In casa della capolista Teramo si è interrotta la striscia positiva del Venafro, reduce da due successi di fila. La squadra di Urbano dopo aver retto bene in campo nella prima mezz’ora di gioco, si è arresa ai colpi degli avversari che hanno messo in cassaforte la quattordicesima vittoria stagionale. Con i ventidue punti conquistati fino ad ora il Venafro resta invischiato nella zona play out ma la classifica è

Fummo i primi alcuni mesi fa a riferire della trattativa tra Pietro Pifano e il Campobasso. Contatti che ci furono realmente, ma poi non se ne fece più nulla per la presunta avversione di una parte della tifoseria al giocatore campobassano, reo, la passata stagione, di comportamenti non proprio corretti. Tuttavia si tratta di episodi archiviati e adesso c’è la volontà da entrambe le parti di sancire il matrimonio. Il Campobasso ha la necessità di ingaggiare quantomeno un under per dare a Cosco almeno un’alternativa in più. Dalla riunione in programma oggi scaturiranno anche le strategie di mercato e nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore, dovrebbe esserci l’ufficialità dell’acquisto di Pifano, esterno di centrocampo, classe ‘89. mdi

molto corta e con una serie di risultati positivi si può sperare di uscire fuori dalla fascia rossa. Dopo il Teramo un’altra cliente ostica attende i bianconeri che domenica al Del Prete ospiteranno la Civitanovese. E’ notte fonda in casa del Bojano, sempre più “Cenerentola” del girone F. La squadra di Carmelo Gioffrè domenica al Colalillo, contro la Recanatese, è incappata nella tredicesima sconfitta stagionale, la sesta casalinga. Otto punti in ventuno gare lasciano poco spazio all’immaginazione e, a meno di clamorosi colpi di scena, la lotta per la salvezza dei matesini si fa davvero dura. Domenica ci sarà un’altra partita casalinga per i biancorossi molisani che riceveranno l’ostica Jesina, la squadra in settimana dovrà ripartire con rinnovato spirito per cercare di cogliere la prima vittoria della stagione. ANPA


S P O RT PALLAVOLO MASCHILE SERIE A2

Terzo ko di fila per la Fenice Cuore e grinta non bastano alla squadra isernina,il Padova vince con un secco 3-0 Una Geotec Isernia decisamente diversa da quelle viste contro Reggio Emilia e Gela viene sconfitta ancora per 0-3 dalla Phyto Performance Padova. Partita ben giocata dalla compagine molisana che ha dato del filo da torcere alla vicecapolista pagando, però, il maggior tasso tecnico dei veneti. L’inizio della Geotec Isernia è a tutto gas: i biancazzurri lavorano bene a muro e in difesa mentre Padova sbaglia molto soprattutto al servizio ed in attacco. Si arriva così al primo time-out tecnico sul risultato di 8-4 in favore dei padroni di casa. Il +4 isernino regge fino al 14-10, momento nel quale il turno al servizio del centrale ospite Sabo porta gli ospiti ad una sola lunghezza da Isernia (14-13). La Geotec reagisce e un minibreak di 2-0 consegna il +3 molisano al secondo timeout tecnico (16-13). Padova, però, non è seconda per caso e alla ripresa del gioco il ritorno degli ospiti è veemente: i padovani iniziano a diventare devastanti in attacco e più incisivi a muro e a quota 19 la parità è ristabilita. Si procede punto a punto fino al 23-23 quando Puhar, entrato al posto di Valera, mura un attacco

di Uchikov dando una palla set a Isernia. I biancazzurri, però, non chiudono ed è anzi la squadra veneta a portarsi a casa il parziale con due punti consecutivi che valgono il 26-24 ospite. Il secondo set vede Fiore subito in campo al posto di De Paola nelle fila di Isernia e lo schiacciatore biancazzurro comincia subito la sua gara con un ace. Una rondine non fa però primavera e Padova si riprende alla grande piazzando un parziale di 7-0 che porta al secondo stop forzato sull’8-3 in favore della vicecapolista. Al ritorno sul mondoflex la musica non cambia e Padova continua ad incrementare in modo incontenibile il suo vantaggio grazie anche alla Geotec che, in pratica, smette di giocare al punto che al secondo timeout tecnico il set è già archiviato in favore di Padova visto che il tabellone recita 6-16. L’ultima frazione di gioco del set vede un ritorno prepotente di Isernia che dal 9-18 riesce a risalire fino al 14-18 grazie ad un ottimo turno al servizio di Fiore che piazza anche il secondo ace personale. Padova ritorna a muovere il proprio punteggio prima di un altro minibreak mo-

lisano che porta la Geotec all’impensabile -3 (16-19). I veneti sembrano in balia di Isernia che, dopo un cambio palla, riesce a rosicare un’altra lunghezza sugli ospiti (19-21) prima dell’errore al servizio di Westphal che dà nuova linfa agli umbri. Padova riesce così, seppur faticando oltremodo, a portare a casa anche il secondo set con il parziale di 25-22 grazie all’ultimo punto arrivato per merito di un primo tempo vincente del centrale Pagni. L’inizio del terzo parziale è tiratissimo: Padova prova a scappare (2-5), Isernia la riprende 4-5 e poi la sorpassa esattamente con l’arrivo del primo timeout forzato (8-7). Il set rimane in perfetto equilibrio anche all’arrivo del secondo stop tecnico visto che entrambe le compagini si contendono ogni pallone fino all’ultimo respiro. Ad arrivare in vantaggio alla seconda sirena sono gli ospiti, in vantaggio però di una sola lunghezza (15-16). Sul 17-17 è incredibile l’errore di Westphal che piazza a rete una palla semplicissima senza muro avversario. Nonostante, ciò, Isernia non si demoralizza e rimane in gara

Un momento della conferenza stampa post gara giocando punto a punto con la vice capolista. Si arriva così dopo scambi intensissimi al 24-24 con i padroni di casa al servizio. Fiore sbaglia per la prima volta proprio nel momento clou e Sabbi si fa murare da Burgsthaler per un 24-26 finale che consegna set e tre punti ai padovani. Per Isernia ancora un match senza punti ed una classifica che inizia a farsi preoccupante anche se a rincuorare l'ambiente è la ritrovata identità caratteriale dei ragazzi di Cannestracci. A fine gara il commento del tec-

nico della formazione pentra Jorge Cannestracci: “Abbiamo giocato meglio rispetto alle ultime due gare ma oggi ci servivano punti. Abbiamo fatto meglio a livello di atteggiamento anche perchè eravamo scarichi nelle due precedenti partite. Purtroppo, però, Padova è una squadra molto compatta e forte. A noi è mancato un po' l'attacco in primo tempo e siamo stati troppo prevedibili giocando troppo sulle bande. Nonostante ciò abbiamo attaccato meglio rispetto alle gare con Reggio Emilia e Gela”.

CALCIO A 5 SERIE B

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

Grande prova della Scarabeo Venafro

Un solo punto per l’Effe Sport Isernia

Primo gol di Moreira Dopo la brutta prestazione nel derby di mercoledì scorso, nella terza giornata di ritorno del campionato nazionale di Serie B, la Scarabeo Calcio a 5 Venafro ritrova concentrazione e determinazione in casa contro il Fuente Foggia: al termine di una gara molto combattuta e intensa i molisani conquistano tre punti importanti, vincendo per 7 a 6. Maggiore incisività e lucidità dei venafrani nel primo tempo, chiusosi con il loro vantaggio di 4 a 3, e con numerose occasioni da goal fallite. Smaltita la tensione della gara il player-manager Luca

Secondo gol di Moreira Terenzi, entrato anche in campo sul passivo di 5 a 4, ha dichiarato: “Oggi i ragazzi hanno dato tutto, hanno dato l'anima! Ci voleva questa vittoria dopo la brutta figura fatta nel derby. Non era facile vincere, e nel vedere le facce dei ragazzi prima della partita ero un po' teso e preoccupato: facce scure e serie, che, invece, e per fortuna, significavano concentrazione, determinazione e voglia di vincere. E' questo che pretendo da questo gruppo, e questo cerco di trasferire loro durante il lavoro settimanale. Spero che possiamo riuscire a trovare continuità in questo”.

Non è fortunato l’inizio di anno per la Fonte del Benessere che in casa cede al tie-break alla Monteschiavo Jesi ed incamera solo un punto. Caliendo in partenza rinuncia a Tortora e Tomassetti acciaccate e schiera Lauducci opposto e Fraraccio centrale. L’inizio in casa-pentra è dei migliori: appoggiandosi soprattutto sulla bravura e l’esperienza di capitan Cassili, ben assistita dal resto della squadra, le isernine passano in vantaggio ai due time-out tecnici (8-6 e 16-14) e accelerano nel finale, grazie anche ad un ace della Lauducci e al punto finale della Muzzo. Al cambio di campo, però, la Monteschiavo cresce in tutti i fondamentali, mentre cala soprattutto in attacco la Fonte del Benessere. Le jesine dominano il set, rintuzzando tutti i tentativi delle padrone di casa di riavvicinarsi. Caliendo prova a cambiare qualcosa, inserendo prima Tomassetti (che resterà in campo fino alla fine) e poi Tortora, ma le ospiti giungono al pareggio. L’inierzia dell’incontro cambia di nuovo nella terza frazione di gioco. Isernia riceve meglio e Calista mette più spesso in azione le cen-

trali. La presenza della Tomassetti si fa sentire sia in attacco che a muro; al primo time-out tecnico la Fonte del Benessere è avanti 8-5 e al secondo il vantaggio è di cinque punti (16-11). In questo frangente la formazione di Caliendo esprime anche un bel gioco e il set si chiude con una serie di azioni che non lasciano scampo alle avversarie marchigiane. Chi pregusta già una vittoria piena, però, rimane deluso dall’andamento del quanto parziale: le isernine sono in svantaggio al la prima sosta tecnica (6-8), ma recuperano e con una ace della Tomassetti ribaltano la situazione alla seconda (16-14). E’ una battuta vincente dello Jesi ad invertire di nuovo la situazione (18-19), ma la “frittata” la combina un macroscopico errore arbitrale che consegna alla Monteschiavo il punto del 21-23 che in pratica decide il set. Si va al tie-break e la Fonte del Benessere sembra risentire psicologicamente del finale del parziale precedente, non riuscendo più a giocare e dando strada alle avversarie (in vantaggio addirittura 3-12), rendendo vano il tentativo di recupero finale.


S P O RT PALLACANESTRO SERIE B DILETTANTI

Il Nuovo Basket sfiora l’impresa Al Palavazzieri la squadra di Montemurro si arrende al supplementare contro il Reggio Calabria Peccato. L’Accademia Britannica va vicina alla grande impresa contro la Viola perdendo solamente al supplementare. La partita incomincia e dopo soli quindici secondi Cavalieri cade a terra da solo. Cede il ginocchio e le urla si sentono subito. Si capisce che è qualcosa di grave. Tutti i giocatori capiscono che qualcosa di grave è accaduto e chiamano a gran voce i soccorsi. L’atleta calabrese rimane a terra per alcuni minuti, prima di essere trasportato subito in ospedale. Dopo lo stop i primi due punti li segna Dalfini con un semigancio, mentre per la squadra di casa il canestro rimane un tabù per ben tre minuti di partita. Zampogna realizza un tiro dalla media, ma quello che sorprende in negativo sono le tante palle perse che i molisani regalano ai propri avversari. Torresi Lelli da sotto ed in entrata mette a segno i suoi primi punti che sembrano dare morale. A 5 minuti e 42 secondi Luigi Sergio fissa lo score sul 4-4, grazie ad un assist di De Falco che poco dopo dalla media dà il primo vantaggio alla sua formazione (6-5). Quattro facili punti di Padova sono vitali per la Viola che si mette sul 6-9 a tre minuti dalla sirena. Il Nuovo Basket continua a difendere bene, ma non riesce ad essere fluido in attacco dove costruisce tiri a bassissima percentuale che difficilmente troverebbero la via del canestro. Una quasi bomba del solito Padova porta i calabresi sul più sei e ciò costringe coach Montemurro a chiamare timeout

per capire quali siano i problemi che affliggono i suoi giocatori. Ci vuole un gioco da sotto di De Angelis per frenare l’emorragia che incominciava ad essere preoccupante. Una bomba di Luigi Sergio diventa una medicina importante per i padroni di casa che arrivano a chiudere il primo quarto sotto di soli due punti (11-13), dopo aver avuto anche la palla del sorpasso in più di una circostanza. Lo stesso Luigi Sergio ad inizio seconda frazione impatta, subito replicato da Zampogna. La partita appare più scorrevole, anche se gli errori continuano ad essere tanti da ambo le parti. Reggio, però, ha maggiore freddezza e soprattutto con Ruggeri sigla alcuni canestri che gli rifanno mettere il muso avanti (15-20). Un’infrazione di passi chiamata a Salamina è indice di luce rossa per i biancoblu che si ritrovano dopo quattordici minuti di match con ben 12 palle perse. Se non è un record negativo, poco ci manca. Biagio Sergio entra dalla panca e con lui si sa che i tiri da tre sono sempre all’ordine del giorno. Primo pallone toccato e subito missile a bersaglio che significa 18-20. Si viaggia sempre sul binario dell’incertezza con l’Accademia che rimane in scia. Un altro siluro dalla lunga distanza del capitano Biagio Sergio consegna il 23-24 a cui risponde Zampogna dalla linea della carità. Un contropiede finalizzato da De Gregori rimette tutto sul 23-28, a dimostrazione di come la squadra di Fantozzi non si faccia mai pregare nei momenti di diffi-

coltà. Lo stesso Zampogna, sempre in velocità, trova due punti e fallo di Biagio Sergio per il 23-31 che sa tanto di prima vera fuga. E’ sempre Biagio Sergio con un’altra bomba (3/3) a far respirare i suoi, prima che Torresi Lelli trovi all’ultimo secondo i suoi primi due punti che fanno morale e che significano il 28-31 con cui le due squadre vanno al riposo. La ripresa si apre con un tiro pulito del solito Ruggeri che non sembra conoscere l’usura del tempo e con un pick and roll concluso da Dalfini. Lo stesso Dalfini va nuovamente a canestro con fallo per un 28-38 confezionato in un amen. Biagio Sergio, su assist di De Falco, frena l’impeto neroarancio, seguito a ruota dal fratello Luigi. Un fallo su Torresi Lelli al momento del tiro da tre, porta la guardia marchigiana dalla lunetta dove è infallibile (35-40). Questo consente di rimanere in scia al team del presidente Di Laura Frattura che vede crescere proprio Torresi Lelli. L’ex Civitanova incomincia a cercare la penetrazione costringendo i rivali ai falli che lo portano in lunetta. Arrivano punticini che, mescolati ad una buona difesa, comportano un miglioramento del quadro d’insieme. Il 39-40 firmato ancora da Torresi Lelli infiamma il pubblico di casa che intanto si accorge del prezioso lavoro difensivo svolto da Gandini che, sempre dalla lunetta, pareggia i conti. Ci vuole Grasso per riportare la squadra dello stretto sopra di due, ma una bomba di Torresi Lelli vale il sorpasso (43-42). Altri due liberi di

Gandini conducono il punteggio negli ultimi dieci minuti sul 45-42 per Gaido e compagni. L’ultimo periodo è segnato dall’alta tensione. Torresi Lelli di rimbalzo offensivo porta i suoi ad un margine di cinque punti e non contento, con una sospensione, decreta momentaneamente il 4942. Un parziale di 0-4 riporta Reggio sotto che, intanto, si affida alla zona. Gaido, però, non è d’accordo e punisce dalla distanza per il 52-46. E’ sempre Grasso a mantenere alta la squadra di Fantozzi ed a riportarla sotto, sino a quando Torresi Lelli infila un’altra bomba. De Gregori si inventa fallo e canestro e questi non sono punti che piacciono ai tifosi campobassani. Dalla lunetta la guardia sbaglia lasciando in vantaggio il Nuovo Basket sul 55-52. Lo stesso De Gregori ruba palla e ne mette altri due. Torresi con un altro tiro da tre ricaccia tutti indietro (58-54) per l’esaltazione collettiva. Un canestro di Dalfini ed una palla persa di Gaido mettono nella condizione gli avversari di poter attuare il sorpasso che arriva con Lorenzetti (58-59). Due liberi di Torresi Lelli significano altro sorpasso (60-59) al quale fa seguito l’ennesima bomba (63-59). Dalfini replica con un gioco da tre punti per un ultimo minuto vietato ai deboli di cuore. Il punteggio recita 63-62 quando mancano trentanove secondi. A diciassette secondi Grasso sorpassa dopo un’azione confusa dentro l’area (63-64). Montemurro chiama timeout per l’ultimo possesso. Sa-

Torresi Lelli autore di 33 punti

lamina perde palla e Grasso mette due punti facili per il 6366. Sembra finita, ma De Falco si inventa il canestro della disperazione che manda tutti all’overtime. Il supplementare è pieno di palle perse e tiri sbagliati. Zampogna rompe l’equilibrio insieme a Dalfini per il 66-69. Padova allunga a 66-71. Ci pensa il solito Torresi Lelli ad interrompere la crisi, ma è solo un’illusione perché Padova ruba palla per il 6873. Altro timeout, ma la musica non cambia. Reggio è troppo fredda nei momenti cruciali e la partita prende una piega incontrollabile per i molisani che non riescono ad invertire la rotta. Il match termina 70-77 per la Viola che ha dimostrato di essere cinicamente mortifera nei momenti cruciali della partita.

BASKET FEMMINILE SERIE B D’ECCELLENZA

Grande vittoria a Bernalda La Women’s agguanta l’ex capolista per la Mens Sana I biancoverdi della Mens Sana a Bernalda doppiano la boa di metà campionato con una vittoria che porta in positivo il cammino fin qui condotto nel campionato di serie B; 65 – 74 il risultato finale (con questi parziali:1520; 21-16; 13-23; 16-15).Match disputato sempre in vantaggio e risolto definitivamente negli ultimi sei minuti con un break operato da una tripla di Milos, un coast to coast ed una tripla sempre di Basili ed una successiva perla di Murtas. Guizzo di orgoglio e grande prova di tenuta di tutto il gruppo che ha accolto ed integrato nel migliore dei modi Dusan Stijepovic, per lui 13 punti.Elogi per tutti i menssanini che adesso hanno davanti una settimana di grande lavoro per preparare il prossimo impegno stracittadino.

“Superlative”. Non trova parole più adatte il presidente Luigi Maiella per descrivere le sue giocatrici scese in campo questa sera per quella che era la vera partita da vincere. Quella contro il Bari, capolista – a pari punteggio con il Gualdo Tadino – in classifica con 16 punti,71-60 il risultato finale. Quanto conquistato dalle campobassane vale, quindi, molto di più. E, soprattutto, ripaga della sconfitta, oramai archiviata, in casa delle baresi durante la prima giornata di campionato. Ma con la vittoria di sabato e con il turno di andata si apre una fase tutta nuova e stando a quanto dimostrato in campo questa sera, caratterizzata da ancora più grinta e determinazione a scalare la vetta della classifica. Sul parquet del Palavazzieri si è assistito ad un match ad altis-

simi livelli, combattuto punto a punto e sul filo del pareggio fino al terzo quarto, quando le bianco rosse – guidate dalla caparbietà di Vargiu hanno stretto ancora più i denti contro le avversarie dettando gioco e distanze. Di contro un Bari che, come afferma anche coach Ladomorzi “ha tenuto duro durante tutto il gioco. Tenevamo molto a questa partita – continua l’allenatore della Women’s – soprattutto le ragazze. All’inizio sono scese un po’ nervose in campo ma poi, appena abbiamo iniziato a giocare come sappiamo fare siamo riuscite a innervosire l’avversaria e ad andare avanti per la nostra strada. E’ una vittoria che ci consente di agguantare il Bari in vista della prossima in casa, tra tre giornate, contro l’altra attuale capolista, il Gualdo”.



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