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ANNO IV - N° 159 - DOMENICA 10 LUGLIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A NICOLA CEFARATTI

Dopo 20 anni, 1 miliardo e 750 milioni di vecchie lire non sono bastati a finire la pista ciclabile e nessuno è andato in procura Se sei coerente, vacci tu!

Igienizzazione e pulizia del centro storico di Campobasso: questo uno degli obiettivi dell’amministrazione di palazzo San Giorgio. Ieri mattina, infatti, al via uno dei due interventi previsti per questa estate. Un’iniziativa importante fortemente voluta dall’assessore comunale all’ambiente Nicola Cefaratti e sostenuta dal sindaco Luigi Di Bartolomeo. Entrambi, infatti, si sono recati all’alba nelle zone interessate dall’operazione per controllare il lavoro della Sea. Prossimo appuntamento ad agosto. Per Cefaratti si tratta un intervento fondamentale ed è per il suo impegno in merito che oggi gli assegniamo il nostro oscar

IL TAPIRO DEL GIORNO A ROBERTO RUTA

Come è bello andare in giro sulla pista di papà La sua strategia per individuare il candidato che possa correre (e magari vincere) le primarie del centrosinistra è ormai il segreto di Pulcinella. Roberto Ruta, tanto per confondere ancor di più le acque, punterebbe sulla sorpresa dell’ultima ora che risponde al nome di Paolo Di Laura Frattura. Un metodo, quello del fondatore di Alternativ@, che punta a “logorare” gli avversari interni (Candido Paglione ha già lasciato il Pd per Sel) e così avere la strada spianata per il suo ritorno a Montecitorio. Senza contare che, in questo modo, è tutto il centrosinistra a pagare in termini di unità non dando certo una bella immagine al proprio elettorato, così come l’attrapirato Ruta.

CAMPOBASSO

CAMPOBASSO

TERMOLI

Cartelloni pubblicitari pericolosi a via Scardocchia La nostra inchiesta

Caldo record: il capoluogo tra le città da bollino arancione Domani il picco

Droga, beccato a spacciare tenta la fuga in bicicletta ma viene bloccato dai carabinieri

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PRIMO PIANO Batteri nell’acqua, il Pd vuole vederci chiaro Il vicesegretario Totaro chiede l’intervento del governatore Iorio che tra le sue deleghe ha anche quella alla sanità. Mentre il consigliere Petraroia ricorda le ‘rassicurazioni’ dell’Asrem date solo pochi giorni fa CAMPOBASSO – “Dopo il rilevamento di batteri coliformi nelle acque di Termoli e Petacciato destinate a uso alimentare, è necessario che l’Asrem e all’Arpam avviino controlli capillari in tutto il territorio del bassomolise”. Lo chiede a gran voce il vicesegretario del Pd, Francesco Totaro, che ricorda come anche pochi mesi fa si sono verificati episodi simili. E che per questa ragione ritiene necessario “un atto di impulso da parte del presidente della Regione che, tra le tante, detiene anche la carica di assessore alla Sanità. Intervenga, Iorio, sulle strutture deputate ai controlli affinché tutte le operazioni necessarie avvengano con la massima celerità. Sentiamo spesso ripetere che vanno messi al bando gli allarmismi, ma è altrettanto vero che spesso assistiamo a facilonerie ingiustificabili, come quelle registrate in occasione della moria di pesci nell’invaso di Guardialfiera. Si operi – rinnovo l’esortazione – con la massima celerità, anche in considerazione della stagione estiva ormai nel suo pieno svolgi-

mento. La non potabilità dell’acqua per usi alimentari, oltre a un danno per la salute delle popolazioni residenti, rappresenta una cattiva pubblicità verso i turisti che scelgono per le proprie vacanze i paesi della costa molisana e quelli dell’immediato entroterra”. La pensa più o meno allo stresso modo anche il consi-

gliere regionale del Pd, Michele Petraroia, che in una nota scrive: “Segnalo con rammarico che le vicende della morte di migliaia di carpe nell’invaso del Liscione è stata rapidamente derubricata a evento minore da archiviare senza procedere alla bonifica ambientale della diga. Sui livelli di trialometani nell’acqua si è preferito polemiz-

zare con la Puglia che ha leggi regionali con valori più elevati anziché risolvere il nostro problema. Su un progetto di salvaguardia del Biferno che ponga termine a immissioni di reflui di ogni tipo si è preferito glissare. Sull’accertamento delle conseguenze dell’illecito smaltimento dei rifiuti tossici sui terreni agricoli e della possibilità che

sostanze nocive potessero essere finite nei corsi d’acqua, nel Biferno e quindi nell’invaso del Liscione, si è scelto di non procedere”. E poi, puntando il dito contro l’assessore regionale all’Ambiente, dice che “non ha voluto affrontare la questione. Chi ha chiesto dati di laboratorio, valori dell’acqua, campioni effettuati o altri riscontri formali si è ritrovato con risposte simili a quella del preposto dirigente dell’Asrem del 24 giugno, che a fronte di una mia esplicita richiesta del 17 giugno sui rischi di contaminazione dell’acqua in alcuni comuni costieri asserisce testualmente ‘…l’acqua destinata al consumo umano nei Comuni dell’area costiera e di Petacciato Marina è idonea’. Passano dieci giorni e i sindaci di Termoli e Petacciato sono obbligati a emanare due ordinanze per vietare l’uso dell’acqua potabile per scopi alimentari. Preferisco evitare commenti e mi limito a enunciare un solo interrogativo. Come si tutela la salute pubblica dei cittadini del basso Molise?” AD

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato continua la mobilitazione per difendere la Valle del Tammaro

Eolico, intervenga Iorio CAMPOBASSO – Continua a far discutere la sentenza del Consiglio di Stato che ha autorizzato l’installazione di 16 nuove torri eoliche nei pressi dell’antica città romana-sannita di Altilia. Oggi tocca al consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, che ha scritto al ministro Galan e soprattutto al presidente Iorio a cui chiede di “attivarsi a nome di tutta la Regione Molise nei confronti del governo nazionale per sollecitare un provvedimento straordinario e urgente di tutela di 2.500 anni di storia molisana”. Il rischio che uno dei luoghi più belli del Molise possa essere trasformato, intaccando il paesaggio circostante e, di con-

seguenza, la visuale, mettendo a rischio un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. “A nulla sono valsi gli appelli di Salvatore Settis – come spiegava anche qualche giorno fa Petraoria - e dei principali studiosi, intellettuali e archeologi italiani e di varie nazionalità. A nulla è servito l’impegno di una Rete di 136 comitati e associazioni che si sono battute con abnegazione e attaccamento alle proprie origini in difesa di un luogo emblematico della storia molisana. L’antica città romana di Saepinum-Altilia è uno dei rarissimi esempi di aree archeologiche giunte fino ai nostri giorni in condizioni di buona conservazione, che permette a ciascun visitatore di

toccare con mano l’intera struttura architettonica di una città romana del I° secolo A.C. Non si comprende come possa essere possibile che un bene monumentale nazionale, di valenza mondiale, possa essere impunemente stravolto da un progetto invasivo ed impattante di una società privata che persegue legittimamente il proprio interesse. Nonostante questo pronunciamento che amareggia e rende vani anni di mobilitazione popolare, di lotte sociali e di iniziative istituzionali in difesa del patrimonio storico e archeologico locale non bisogna desistere, né lasciarsi abbattere dallo scoramento di tale delusione. Si illude, chi pensa che da cittadini, amministratori e da

militanti di associazioni e comitati siamo pronti ad ammainare le nostre bandiere. Al contrario, moltiplicheremo le nostre forze, presseremo sul governo nazionale, solleciteremo il Parlamento della Repubblica e ci

appelleremo a tutte le istituzioni nazionali ed internazionali per difendere un simbolo del nostro territorio, un frammento prezioso della nostra carta d’identità”. Detto, fatto.


PRIMO PIANO Ecco come ha fatto fortuna la famiglia da cui proviene il candidato governatore del Molise

Romano, prima di parlare… Ricorda BOJANO – La battaglia che oggi conduce contro i numerosi casi di sprechi e inefficienze derivanti da finanziamenti pubblici è senza dubbio lodevole e degna di nota, ma cozza in maniera evidente con la condotta dei suoi familiari nel “giardino di casa” di Bojano. Massimo Romano, candidato alle primarie del centrosinistra, dovrebbe ricordare, suo malgrado, uno dei tanti esempi di sprechi, foraggiati da soldi pubblici a vantaggio dei suoi familiari (padre vice sindaco e zio architetto). Si tratta di una pista ciclabile e pedonale il cui progetto esecutivo è stato approvato con la delibera di giunta comunale numero 2 del 10 gennaio 2003 dal costo di oltre 630mila euro (circa 1,3 miliardi delle vecchie lire quando nel 1991 arrivò il parere di regolarità tecnica dal Comune), dal cui ver-

bale risulta l’assenza del vice sindaco Cesare Romano (padre di Massimo). Fin qui nulla di strano, se non fosse che lo stesso progetto esecutivo sia stato redatto dall’architetto Emilio Romano (uno zio di Massimo) per la cifra già menzionata. Ed ecco spiegata l’assenza di Romano padre che, come prescrive la legge, non può votare a favore di incarichi a parenti o familiari. Lo zio Emilio ha assunto anche il ruolo di direttore dei lavori che sono stati eseguiti dall’impresa individuale dell’architetto Luca Ondino di Napoli (vincitore della gara d’appalto per l’importo di 324.662,61 euro, oltre agli oneri per la sicurezza di 7.750 euro, al netto del ribasso del 24,699%) come risulta dal certificato di regolare esecuzione del 14 febbraio

2006. Ad oggi, sono passati più di cinque anni e i 2,8 chilometri di pista ciclabile (suddivisi in due tratte) sono rimasti inutilizzati e in stato di evidente degrado, mentre lo zio Emilio ha incassato (grazie a Cesare vice sindaco) oltre 630mila euro. Si tratta dell’ennesima cattedrale nel deserto che ha alimentato le casse di pochi con i fondi pubblici senza essere utilizzata da nessuno. Al contrario di quella di Montenero che è in piena efficienza ed è costata appena un terzo. E allora, l’attuale consigliere regionale ricordi che il malcostume contro cui lotta oggi era stato la “normalità” per i suoi familiari. Per cui, Romano, se avesse un pizzico di coerenza, dovrebbe salire le scale della Procura e non lasciar correre come ha fatto finora.

Corsi e ricorsi

Primarie, smascherata la tattica di Ruta Non è un segreto che Ruta vorrebbe lanciare nella corsa il moderato presidente della Camera di Commercio Paolo Di Laura Frattura. Tant’è che il suo nome è spuntato fuori durante la campagna elettorale per le provinciali. Frattura, che ha già rispedito al mittente un secco ‘no, grazie’ dovrebbe far parte di questo piano ‘diabolico’. “Fino a quella data (il 14 luglio, ndr) – spiega il coordinatore regionale, Loreto Tizzani si farà credere a tutti dell’indisponibilità di Frattura a correre alle primarie e non si faranno circolare altre proposte nominative di area centrista, al fine di segnare un’assenza culturale e un vuoto politico che attende di essere colmato. Una volta che saranno ufficializzate 4 o più candidature che divideranno l’elettorato di sinistra o più aperto al cambiamento, verrà presentato un solo candidato dell’area moderata che seguendo il classico motto del ‘dividi et impera’ vincerà le primarie senza eccessive difficoltà”. Fino ad ora, infatti, solo Massimo Romano e Nicola D’Ascanio hanno depositato le firme necessarie a Roberto Ruta sottoscrivere la loro candi-

CAMPOBASSO – La strategia di Roberto Ruta è stata smascherata dal movimento dei Cristiano sociali del Molise che hanno messo a nudo l’ennesima trovata dell’ex deputato della Margherita intenzionato a “calare il proprio asso nell’ultima mezz’ora dell’ultimo giorno utile per la presentazione delle candidature alle primarie del centrosinistra e spiazzare gli avversari interni”.

datura all’appuntamento dell’11 settembre. Il Pd, invece, brancola nel buio: non solo non ha ancora ufficializzato il suo nome, ma è in totale confusione perché gli aspiranti governatori sono almeno tre, e ciascuno guida una propria corrente. Ieri poi, Candido Paglione, ha salutato il partito per aderire a Sel. Tutto fa pensare, insomma, che il clima in casa democrats non si a affatto sereno. E che dietro tutto questo ci sia lo zampino di Ruta è chiarissimo. Lui, del resto, non ha mai lasciato il Pd nelle mani del segretario regionale Leva. Che per questo viene criticato anche dai suoi. “Onore al merito per le abilità tattiche di Roberto Ruta – come si legge nella nota - ben coadiuvato da buona parte dei vertici di centrosinistra che ingenuamente si illudono che la vittoria alle regionali passa per una figura centrista come quella di Paolo Di Laura Frattura, o similare. Nulla di più sbagliato. Con questa tattica, Ruta vincerà le primarie e perderà le secondarie, e cioè le elezioni vere di novembre. I cittadini molisani se devono scegliere tra un ex-democristiano doc come Michele Iorio e un avversario che si muove con le stesse sembianze e proviene dalla medesima area politica, opteranno sempre per Michele Iorio come accadde nel 2006 nello scontro tra lo stesso Iorio e Ruta. Un nuovo percorso non si costruisce sull’unico pre-

Il Pd temporeggia per favorire il candidato Frattura lanciato dal fondatore di Alternativ@ Per i Cristiano sociali è una strategia per tenere in scacco il centrosinistra e permettere all’ex deputato di tornare in parlamento supposto culturale del potere ‘togliti tu che mi metto io’. L’unica opzione che potrebbe intercettare il vento di cambiamento italiano e farlo arrivare in Molise, è quella di una candidatura ideologicamente opposta a quella di Iorio, formatasi in altra scuola politica e capace di saper tracciare una strada nuova per la regione. Il modello da emulare è quello di Milano, con una figura chiaramente di sinistra che sappia coinvolgere l’area centrista e sappia motivare il popolo degli astensionisti ad andare a votare per cambiare le cose. Purtroppo le divisioni già realizzate con diverse candidature e le altre che si profilano, aiuteranno Ruta a portare a termine il suo disegno di vincere le primarie, perdere le secondarie e mantenere, da sconfitto, il controllo del centrosinistra per tornare in Parlamento”. redpol

Paolo Di Laura Frattura


REGIONE La possibilità di un’Ici potenziale sta animando l’azione dei comuni e delle Agenzie del territorio Locuzione ad effetto : “case fantasma”; problema vero. Di quelli che pretendono l’impiego massiccio di uomini e strumenti per essere una volta per tutte definito sotto l’aspetto tecnico e amministrativo. In ballo per i comuni italiani (quindi anche per Campobasso) c’è la possibilità di un’Ici potenziale da incassare una volta portate alla luce le abitazioni realizzate e mai accatastate. Per questo definite icasticamente “fantasma”. E non solo abitazioni, quand’anche magazzini, box e le restanti tipologie immobiliari che contraddistinguono il campionario delle costruzioni edilizie. Problema attuale, figlio anche della lunga scia di abusivismo che da una capo all’altro attraversa indisturbato il Paese. Il grosso del lavoro di emersione lo ha fatto ciò ch’era il vecchio Castasto (oggi pomposamente Agenzia del Territorio); molto resta da fare con l’impiego di fotografie aeree, mappe, indirizzi, e andando “casa per casa a stanare chi non si è ancora messo in regola”. Per il gran lavoro fatto dalla Rta di Silvestro Rampa (ditta di aerofotogrammetria di portata nazionale), l’amministrazione di palazzo san Giorgio sotto questo aspetto è molto avvantaggiata. Del territorio cittadino visto dall’alto non è sfuggito neanche un pagliaio, una tettoria, una rimessa. C’è tutto di tutto. Resta da fare, come detto, un nuovo ripasso del territorio alla ricerca di chi, pur chiamato a regolarizzare l’accatastamento, ancora s’attarda a non farlo, e di chi, peggio ancora, ha costruito in maniera abusiva e tenta di scappottarla.

Stop alle case fantasma e all’abusivismo

Setacciare il territorio alla ricerca di chi ha costruito in maniera abusiva con l’aiuto dei rilievi aerofotogrammetrici della Rta ora si può Volendo, s’intende

Sotto questo aspetto, i rilievi della Rta possono essere risolutivi in quanto, a differenza di quanto accadeva in passato, i rilievi fatti riguardano anche i siti militari (le Casermette, ad esempio) e tutto ciò che è stato costruito nei dintorni con il favore di essere, appunto, coperto. Completare l'operazione, però, non sarà facile, specie nelle zone maggiormente critiche, cioè quelle in cui il fenomeno ha assunto proporzioni allarmanti. Pensiamo al Mezzogiorno dove storicamente e statisticamente si concentrano gli abusi edilizi e i mancati accatastamenti. Non è il

caso di Campobasso. Fortunatamente. Anche se il lavoro da smaltire da parte dell’Agenzia di Viale Elena è ancora significativo per la quantità delle verifiche fatte e da fare. Un grosso contributo lo danno i rilievi aerofogrammetrici, ma il resto del lavoro va svolto sul terreno, casa per casa, particella catastale per particella. I “ritardatari” e gli “abusivi” vanno debitamente individuati e posti nella condizione di golarizzare la propria posizione. Coloro che traccheggiano, chi tentano di sfuggire al controllo hanno problemi urbanistici irrisolti, e sono questi che vanno

individuati e colpiti sempre che il comune abbia voglia davvero di venirne a capo. Sono questi i casi che rendono complicata e laboriosa la loro emersione. Il problema si verifica, infatti, allorché il fabbricato e/o altra tipologia edilizia hanno una destinazione non conforme a quella del piano regolatore o, peggio, sono stati costruiti in zone vincolate o senza autorizzazione a costruire. Qui entrano in ballo altri aspetti; quelli, per intenderci, come accennavamo, di un’amministrazione comunale capace di esplicare senza incertezze o remissioni il proprio dovere fino ai

casi estremi della denuncia degli abusi insanabili amministrativamente, alla magistratura. Ce ne saranno casi di questo genere e staremo a vedere cosa deciderà in proposito l’amministrazione comunale; ma la maggior parte delle situazioni va collegata a fabbricati e/o ad altre tipologie edilizie con caratteristiche di ruralità che, per fortuna, presentano ampi margini di regolarizzazione, anche presentando il proprietario una Dia in sanatoria. Insomma, un gran lavoro da fare; possibilmente in maniera coordinata e puntigliosa. Per ripulire il territorio delle “case fantasma” e degli “abusivi”. Dardo

Piano giovani, il plauso di Confesercenti Oscar Green, domani Il presidente Pasquale Oriente ha espresso la premiazione apprezzamento per il bando regionale che favorisce l’ingresso dei neo laureati nel mondo del lavoro

CAMPOBASSO – Pasquale Oriente, presidente Confesercenti provinciale di Campobasso, commenta in maniera positiva il piano Giovani predisposto dal presidente della Regione, Michele Iorio e dall’assessore alle politiche giovanili e lavoro, Angiolina Fusco Perrella. Oriente dice infatti che “il settore guarda con grande attenzione al piano giovani predisposto” dalla Regione. Sottolineando come “l’associazione per vocazione è caratterizzata da un forte senso di pragmatismo e per questo apprezza le linee generali illustrate nella presentazione che puntano ad obiet-

tivi misurabili in termini di nuova occupazione e creazione d’impresa. Concordiamo sulla necessità di dare organicità all’azione e soprattutto sull’importanza di integrazione tra il mondo della formazione e quello del lavoro”. Aggiunge infine che come associazione “contribuiremo alla buona riuscita del piano, attivando le nostre risorse, e di converso chiediamo aderenza alle reali esigenze delle aziende che in un’epoca così delicata per l’economia hanno davvero necessità di quella concretezza che il programma prefigura”.

CAMPOBASSO – Il premio Oscar Green, concorso nazionale promosso dalla Coldiretti giovani impresa, è giunto alla sua quinta edizione. La competizione premia i migliori progetti imprenditoriali, ideati da giovani titolari di imprese agricole, competitivi e sostenibili, che sottolineano il legame con la terra d’origine e favoriscono lo sviluppo della filiera agricola tutta italiana. Domani alla camera di commercio di Campobasso la premiazione dei vincitori per le sei categorie in concorso, suddivise in “stile e cultura d’impresa”, “sostieni lo sviluppo”, “in - generation”, “esportare il territorio”, “campagna amica” e “oltre la filiera”. Quest’anno, oltre alle sei categorie storiche, ne è stata una denominata ‘paese amico’, rivolta alle strutture pubbliche, come comuni, province o scuole, che si impegnano per l’attuazione del progetto di Coldiretti indirizzato alla creazione di una filiera agricola tutta italiana. L’Oscar Green, che ha ricevuto anche l’alto patronato del presidente della Repubblica, mette in risalto la storia di chi realizza un progetto originale ed innovativo e decide di scommettere su questi valori per il futuro della propria azienda.

Alla Camera di commercio saranno consegnati i riconoscimenti per i progetti sullo sviluppo della filiera agricola


CAMPOBASSO Strutture danneggiate con spigoli ‘ad altezza uomo’: non sarebbe meglio intervenire?

Via Scardocchia, occhio ai mega-cartelloni

L’Italia nella morsa del caldo: allerta anche a Campobasso Per lunedì sono attesi circa 32 gradi nel capoluogo: temperature da bollino arancione Senza tregua. Il caldo torrido delle ultime ore continuerà a stringere la propria morsa attorno alla penisola almeno fino a martedì, con temperature da capogiro che in molte località arriveranno a sfiorare addirittura i 40 gradi. E l’allerta è scattata puntuale. Nel bollettino diramato dalla Protezione civile sono tredici i centri “a rischio”, tra i quali figura anche Campobasso. Nella giornata di domani – la più rovente di questo primo scorcio d’estate - si raggiungeranno i 38 gradi a Messina, 37 a

Pescara, 36 a Bologna 34 a Perugia e Rieti, 33 a Bolzano: sono queste le sei città da bollino rosso e livello massimo d’allarme. Ma non andrà meglio a Latina (38 gradi la temperatura percepita) , Civitavecchia e Palermo (37°), Firenze (35°); a Roma e Trieste la colonnina di mercurio segnerà invece i 37 gradi. La situazione potrebbe risultare ancora più problematica nei grandi centri turistici della nazione, come sempre presi d’assalto nel corso della ‘bella stagione’.

Nel capoluogo molisano, invece, si supererà di circa due unità la fatidica soglia dei 30°: Campobasso da ‘bollino arancione’, dunque. Una classificazione che contempla la possibilità di effetti negativi dovuti all’afa sulla popolazione a rischio; bambini e anziani su tutti. E di pari passo con l’allerta, tornano puntuali anche i consigli utili a limitare i potenziali danni del caldo: idratarsi molto, non esporsi al sole – per quanto possibile - durante le ore più cocenti ed in particolare dalle

11 alle 18, evitare l’assunzione di alcol e cercare di consumare pasti leggeri. Per aiutare i cittadini a fronteggiare l’emergenza, il Ministero della Salute ha attivato il numero verde 1500, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 18.

Sono anni che troneggiano lungo uno dei marciapiedi di via Scardocchia, installati, più precisamente, all’altezza del tratto stradale che dallo svincolo per la tangenziale porta al liceo classico ‘M. Pagano’. I mega-cartelloni impiantati nell’area in questione, però, rischiano oggi di rappresentare un pericolo per quanti – studenti in primis – ogni giorno si trovano a passare da quelle parti. Le strutture - piuttosto sporgenti, considerata l’area complessiva del marciapiede – potrebbero infatti rappresentare un’insidia per coloro i quali, inavvertitamente, non si accorgessero del loro posizionamento. Anche perché gli angoli dei tabelloni, per quanto ‘arrotondati’, vengono a trovarsi ad un’altezza che potrebbe creare ulteriori inconvenienti. Studenti sovrappensiero per un compito in classe o per un’interrogazione, pedoni distratti da un cellulare che squilla o da un claxon d’auto potrebbero impattare contro i cartelloni, ferendosi in maniera seria. Non si può sottovalutare, poi, che alcuni degli stessi risultano avere uno ‘scheletro’ piuttosto fatiscente, oltre che una posizione evidentemente inclinata rispetto a quella originaria. Una circostanza, oltretutto, che rende le implementazioni fortemente antiestetiche. Ecco perché sarebbe forse opportuno intervenire con una certa urgenza, evitando così l’insorgere di spiacevoli conseguenze per i cittadini. Lavori mirati di manutenzione e messa in sicurezza potrebbero rappresentare la migliore attività di prevenzione in questo senso, purché effettuata con una certa solerzia. RedKro


CAMPOBASSO In vendita case e terreni comunali per fare cassa

Abitazioni e terreni: asta di fine agosto Il Comune è tornato in possesso di beni che manco conosceva e ora li trova debitamente registrati e accatastati grazie al lavoro dell’Ufficio patrimonio Il 31 agosto a Palazzo san Giorgio si spera ci sia gente disponibile ad acquistare i beni immobili (fabbricati e terreni) messi all’asta. Saranno battuti dieci lotti che, se tutto andrà per il meglio, come spera il sindaco di Bartolomeo che sappiamo da sempre alla ricerca di risorse finanziarie per tirare avanti, dovrebbero poter realizzare un introito intorno ai 350mila euro. Che, aggiunti agli introiti realizzati con le precedenti aste pubbliche, in qualche maniera possono alleggerire gli affanni del primo cittadino e le preoccupazioni degli uffici della ragioneria. Le aste si sono rese possibili dal momento in cui l’Ufficio patrimonio di Palazzo san Giorgio ha trovato nel geometra Michele De Lisio il perno intorno al quale ha potuto far ruotare la ricerca dei beni, la loro inventariazione, la loro catalogazione e la loro valutazione: un lavoro massacrante che ha fatto emergere un mondo sommerso fatto di una miriadi di casi anomali (terreni, abitazioni, depositi eccetera non registrati, non accatastati,

dati in concessione gratuita, in parte usucapiti, in parte indebitamente appropriati); un guazzabuglio che solo la sistematica applicazione del tecnico, la sua “vocazione notarile” (dobbiamo supporre), la sua dedizione al lavoro sono valse a risolvere. Siamo di fronte alla classica ec-

Chiusura laboratorio Arpam di Termoli, provvedimento sospeso E’ datata 27 giugno 2011 la richiesta di chiarimenti che il presidente della Regione Michele Iorio ha inviato al direttore regionale dell’Arpa Molise, al Comitato regionale di indirizzo dell'assessorato all'Ambiente e al dirigente regionale del servizio Organizzazione Risorse Umane. Il governatore ha chiesto spiegazioni circa la chiusura del laboratorio Arpam di Termoli, prevista con il provvedimento n. 244 del 27 maggio 2011. Iorio ha sollecitato una relazione con annesse motivazioni ed ha chiesto se sia stato valutato l'impatto ambientale del provvedimento. Intanto, la richiesta di chiarimenti interrompe l'esecutività dell'atto. Per tutto questo, i Popolari Li-

berali esprimono soddisfazione : ‘un primo passo dell'amministrazione regionale, che dimostra quanto sia stata determinante la funzione di controllo dei sindacati. Il governatore è stato costretto a chiedere chiarimenti sospendendo il provvedimento. Al momento siamo solo di fronte ad una sospensione e non ad una vera e propria revoca definitiva. Ci si augura che non sia soltanto un'operazione di facciata in vista delle elezioni regionali. I Popolari Liberali continueranno a seguire con attenzione questo delicato problema affinchè Termoli ed il Basso Molise possano mantenere il laboratorio per la tutela dell''ambiente e della salute dei cittadini’.

cezione di rigore che conferma la regola di lassismo. Che però nessun amministratore, né dirigente, né i cosiddetti nuclei di valutazione, si curano di riconoscere, valorizzare e premiare. In questo caso sopperisce il cronista nel darne risalto. A volte, un pubblico attestato

di merito vale più di un premio in denaro. Per chiudere il capitolo, ricordiamo che in virtù dell’azione svolta dall’Ufficio patrimonio, il comune è tornato in possesso di beni che manco conosceva e che ora se li trova debitamente registrati e accatastati. Alcuni

sono stati già posti all’asta e venduti; altri, come detto, lo saranno il 31 agosto, alle ore 9, a Palazzo di città. I beni in vendita sono un fabbricato per civile abitazione in Via Moscatelli (Frazione di S. Stefano) di circa 100 metri quadrati (prezzo a base d’asta 29.000 euro); un fabbricato-magazzino/deposito in Contrada Selvapiana di 54 metri quadrati (46.000 euro); un terreno (relitto stradale) in Contrada Selvapiana di 2.290 mq (49.700 euro); un terreno (relitto stradale) in Contrada Selvapiana di 780 mq (36.500 euro); un terreno (relitto stradale) in Contrada Selvapiana di 420 mq (19.700 euro); un terreno (relitto stradale) in Contrada Selvapiana di 190 mq (6.700 euro); un terreno (relitto stradale) in Contrada Selvapiana di 870 mq (15.700 euro); un terreno (relitto stradale) in Contrada Selvapiana di 150 mq (4.800 euro); un terreno in Contrada Fontanavecchia di 1840 mq (86.100 euro); un terreno in Contrada Costone (Frazione di S. Stefano) di 9240 mq (32.400 euro). Dardo

Igienizzazione del centro storico, al via il primo intervento Spazzatrici ed idropulitrici in azione dalle prime ore del mattino Come accade ogni anno nel periodo estivo, anche ieri mattina, la Sea (società "in house" del Comune di Campobasso, che tra i vari servizi si occupa anche del ciclo rifiuti) ha dato il via alla igienizzazione del centro storico del capoluogo. Con spazzatrici ed idropulitrici, acqua e disinfettanti, gli operai hanno ripulito via Ferrari, tutte le traverse ed i vicoli del Monte, oltre la zona di San’Antonio Abate. Alla sei di ieri, sul posto si sono recati anche il primo cittadino di Campobasso Luigi Di Bartolomeo e l’assessore comunale all’ambiente Nicola Cefaratti. Un intervento che si è protratto fino alle 10e30 e che per quanto riguarda lo svuotamento dell’acqua piovana delle cadi-

toie andrà avanti anche nei prossimi giorni. “Un’operazione necessaria - ha spiegato l’assessore di palazzo San Giorgio – che verrà riproposta anche intorno alla metà di agosto. Quest’anno è stata perfezionata e fondamentale è stato il lavoro degli operai della Sea che si sono impegnati sforando anche il turno, senza tirarsi indietro a fronte di mansioni straordinarie”. Quest’anno, dunque, rispetto al passato, doppio intervento: luglio ed agosto. E’infatti nell’intenzione del Comune del capoluogo garantire un ottimo servizio in tal senso e mantenere il centro storico igienizzato soprattutto in questo periodo in cui le temperature sono particolarmente elevate. (ms)


ANNO IV - N° 159 - DOMENICA 10 LUGLIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A CANDIDO PAGLIONE

L'oscar del giorno tocca senza alcun dubbio a Candido Paglione, ex assessore regionale all'agricultura e indimenticabile sindaco di Capracotta. Ha avuto il coraggio di piantare il Pd e dirigersi verso Sel di Nichi Vendola. Ottima scelta, specie se si considera com'è ridotto il Partito Democratico in provincia di Isernia. Una specie di bocciofila di paese, dove gli iscritti sono quattro gatti di Fornelli, amici e parenti di Danilo Leva. Niente di paragonabile a quello che fu il partito di Tedeschi e Petrocelli. Oggi è il Pdf, partito di Fornelli. Porte chiuse a tutti per evitare che qualcuno possa fare ombra a Danilo Leva che aspira anche a fare il candidato alle Primarie, ma con un solo scopo: quello di essere eletto in consiglio regionale come capolista della coalizione perdente. Questo oggi è il Pd in provincia di Isernia. Un partito di Fornellesi e, con tutto il rispetto, anche Paglione l'ha capito.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ENZO DI LUOZZO

Il tapiro del giorno va per acclamazione a Enzo Di Luozzo, imprenditore, figlio di imprenditore, che ha deciso di fare il politico. Così, dopo Aldo Patriciello e Franco Rossi, un altro maxi-operatore del mondo sanitario chiede spazio nei palazzi della politica. Buon per lui che spera, probabilmente, di trovare in quei palazzi più risposte di quante ne abbia trovato fino ad oggi. Cinque anni fa ci provò, come detto, anche il suo socio dell'Igea, Franco Rossi, e per un pugno di voti non ce la fece. Oggi ci prova Enzo Di Luozzo, con l'appoggio di Clemente Mastella. Chissà. Il Tapiro glielo diamo perchè lo accusiamo di colpevole ritardo. Poteva pensarci prima a scendere in campo. Oggi, vedi Berlusca, il tempo degli imprenditori in politica sembra già tramontato.

Di Risio asso pigliatutto ISERNIA

ISERNIA

AGNONE

Dopo Cantalupo rimborsi in vista anche per le multe dell’autovelox sulla Ss85

Case popolari, l’associazione Casa Pound solleva dubbi sul bando dello Iacp

Caldo africano: il Comune predispone un piano per superare l’emergenza

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ISERNIA In provincia di Avellino la casa automobilistica molisana produrrà autobus al posto della Fiat

Doppio colpo di Massimo Di Risio

Rimborsate anche le multe dell’autovelox di Isernia

Chiuso l'accordo per rilevare la Iribus di Valle Uffita, imminente l'annuncio per Termini Imerese ISERNIA - Mentre si appresta a chiudere la trattativa per l'ormai ex stabilimento Fiat di Termini Imerese (in settimana potrebbe esserci l'annuncio), la Dr Motor Company mette a segno un altro importante colpo. L'imprenditore Massimo Di Risio ha praticamente chiuso l'accordo con la casa automobilistica torinese per la cessione dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita, in provincia di Avellino. La notizia è filtrata quasi in contemporanea con le manifestazioni promosse dai lavoratori all'indomani dell'annuncio della multinazionale torinese di dismettere la produzione di autobus, nell'unico stabilimento italiano, cominciata a partire dal 1978. Massimo Di Risio, presidente della Dr Group, azienda con sede a Macchia d'Isernia, da 25 anni attiva nel settore della commercializzazione delle auto, (19 mila quelle vendute negli ultimi dodici mesi), negli ultimi anni – come noto - è passato anche alla produzione di Suv e fuoristrada, creando la Dr Motor Company. L'azienda di Di Risio, 200 dipendenti con un fatturato di 250 milioni nell'ultimo esercizio, produce in particolare il suv Dr5, la city car Dr1 e diversi altri modelli. L'accordo preliminare è stato siglato tra Iribus Italia spa e Italia spa, riconducibile alla Dr: è una società partecipata da Massimo Di Risio (98 per cento) e da Giancarlo Di Risio con il due per cento. Il costo dell'operazione è di 19 milioni. Nel frattempo arrivano importanti novità anche per lo stabilimento di Termini Imerese. In qualche modo le ha annunciate direttamente il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo. Nel fare il punto sulla cessione dell'area industriale che la Fiat lascerà a fione anni, ha detto: "Credo che con loro (la Dr Motor Company, ndr) si possa chiudere. Ci vedremo con il ministro dello Sviluppo Paolo Romani la prossima settimana”. Forse la riunione non sarà quella decisiva, ma Lombardo ha comunque lasciato intendere che la casa automobilistica molisana avrà il suo posto al sole nel progetto di rilancio dell'ex stabilimento Fiat. Il feeling, il rapporto di collaborazione tra il gruppo industriale torinese e Massimo Di Risio con il passare dei mesi si fa sempre più forte.

ISERNIA - Dopo la vittoria sull'autovelox di Cantalupo, Feliciantonio Di Schiavi, coordinatoe regionale del sindacato Fiadel, torna alla carica per chiedere la restituzione dei soldi e la cancellazione delle decurtazioni punti sulle patenti di guida di coloro che sono stati multati dall'autovelox di Isernia, per intenderci quello che fino a qualche settimana fa si trovava sulla Ss 85, nei pressi del bivio di Sant'Agapito. “Quell'autovelox – spiega Di Schiavi – non è a norma, tanto è vero che è stato soppresso. Tuttavia, a causa di quell’apparecchiatura irregolare, moltis-

L'ex assessore regionale: per il Pd molisano rappresentavo un problema

Paglione lascia il Partito democratico e si “accasa” con Nichi Vendola ISERNIA - Il Partito democratico perde un “pezzo” importante: l'ex assessore regionale Candido Paglione lascia il Pd e aderisce a Sinistra Ecologia e Libertà, accolto da Nichi Vendola. La decisione è maturata nei giorni scorsi. “Non vi nascondo – ha scritto Paglione in una lettera indirizzata agli iscritti della sezione di Capracotta – che si tratta di una decisione meditata e, per molti versi, sofferta perché del Pd sono uno dei fondatori. Però – ha aggiunto – da un po’ di tempo provo un certo disagio a militare in un partito che, nel Molise, mi considera più un problema che una risorsa. E che, sempre nel Molise, ha praticato negli ultimi anni una politica che non condivido nei metodi e negli obiettivi, che ha escluso invece di includere e che sembra aver smarrito quei solidi valori che caratterizzano

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la sinistra, per difendere i quali molti anni fa decisi di impegnarmi in politica. Va da sé – ha proseguito Paglione – che la stima nei confronti della dirigenza nazionale del Pd resta immutata e che non rinnego nulla del progetto del Pd che, anzi, sono convinto di poter riprendere nel partito in cui ho deciso di proseguire la mia attività politica. Aderisco a Sinistra Ecologia e Libertà, dove peraltro ritrovo tanti amici che provengono dalla mia medesima storia, con la convinzione di poter finalmente perseguire quel sogno di un unico, grande, partito del centro sinistra italiano. Un partito ancorato a quei solidi valori cui mi riferivo prima, che il Pd molisano ha frettolosamente accantonato che invece ritrovo in Sel; un partito che sappia valorizzare le differenze e non le penalizzi e che possa offrire una con-

simi utenti sono stati com’era prevedibile contravvenzionati, e non solo hanno dovuto pagare le sanzioni amministrative pecuniarie, ma si sono visti decurtare i punti dalle proprie patenti di guida. Per questo motivo il sindacato Fiadel diffida il sindaco a restituire i soldi a tutti gli utenti che hanno dovuto pagare le sanzioni; ad attivarsi per la cancellazione dei punti decurtati sulle loro patenti di guida. In caso contrario questo Sindacato assisterà l’utenza per chiedere i rimborsi anche rivolgendosi presso le sedi di giustizia”.

Casa popolari Isernia Dubbi sul bando Iacp ISERNIA - L'associazione CasaPound punta l'indice contro un bando dello Iacp di Isernia: chiede che ne venga pubblicato uno nuovo “destinando gli appartamenti in oggetto alla vendita a mutuo sociale, cioè a prezzo di costo a famiglie non proprietarie, a rate mensili non superiori al quinto del reddito. CasaPound, infine, vista anche l'apertura al dialogo annunciata pubblicamente dalla dirigenza dello Iacp e con la speranza che questa apertura al dialogo costruttivo sia reale e non di facciata, per meglio elencare gli aspetti poco chiari di questa vicenda, convoca una conferenza stampa dove oltre ai rappresentanti di CasaPound hanno confermato la loro presenza tutti i partiti rappresentati al Comune di Isernia ed alla Provincia. L'incontro pubblico sarà la migliore occasione per discutere l'eventuale possibilità di modificare il bando, quindi l'invito ufficiale a partecipare è rivolto anche e soprattutto a Gianni Fantozzi, Franco Valente e Rodolfo Castellucci”. Gianni Fantozzi ha fatto sapere che ci sarà. L'appuntamento con la stampa è per martedì 12 luglio, alle ore 10:30, presso l'Hotel Sayonara a Isernia. creta speranza a tutti coloro i quali credono che le cose possono davvero cambiare”. Paglione, nei giorni scorsi, insieme con i vertici molisani Sel, ha incontrato il leader nazionale, Nichi Vendola, che lo ha accolto con queste parole: “Diamo il benvenuto a una persona con una storia pulita, contraddistinta da passione, competenza e impegno che oggi viene ad arricchire il cantiere che Sinistra Ecologia

e Libertà ha aperto”. Per spiegare nei dettagli i motivi della decisione, Paglione ha convocato una conferenza stampa. L’incontro con gli organi di informazione si svolgerà martedi alle ore 11.00 a Isernia, presso il bar Kles Five, in piazza Celestino V. Alla conferenza stampa parteciperanno anche l’on. Ciccio Ferrara, braccio destro di Vendola, e i vertici molisani di Sel.

Agnone, piano contro l'emergenza caldo

On line la storia di Poggio Sannita

AGNONE - L'Amministrazione comunale di Agnone ha predisposto un piano di emergenza per chiunque voglia godere di un refrigerio adeguato durante le ore di particolare calura estiva. Chiamando la polizia municipale (Tel. 0865 723227) i richiedenti verranno accompagnati con un mezzo del locale Nucleo di Protezione Civile dell'Anc (Presidente Mario Petrecca) presso il proprio Centro, dove troveranno un ambiente refrigerato. A disposizione i seguenti servizi: sala tv, accesso gratuito a internet, giochi di società, piscina ed altro.

POGGIO SANNITA - "Caccavone" di Filippo Moauro, testo storico (datato 1908) di Poggio Sannita (chiamata appunto Caccavone fino al 1921) dal 5 luglio è disponibile integralmente on line sul sito internet comunale: www.comune.poggiosannita.is.it. L'architetto Saverio Antinucci, profondo conoscitore e cultore della storia locale e pronipote dell'autore, ha fatto realizzare un'edizione digitale del libro, autorizzando il comune a pubblicarla sul proprio sito ufficiale.


TERMOLI L’inseguimento è terminato a poche centinaia di metri dalla caserma

Pusher in bicicletta arrestato dai carabinieri Nella sua abitazione sono stati trovati 9 grammi di sostanza stupefacente e oltre 7mila euro in contanti TERMOLI – Rincorso ed arrestato dai carabinieri ora si trova rinchiuso nel carcere di Larino dovendo rispondere di possesso di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. In manette è terminato D. E. 20enne del posto con precedenti specifici legati alla droga, Venerdi sera il giovane è stato visto parlottare con altre persone in pieno centro città. Alla vista dei

militari dell'Arma è balzato in sella alla propria bicicletta cercando di dileguarsi dirigendosi in Via Martiri della Resistenza. Accortosi che i militari non lo mollavano, ha abbandonato il velocipede fuggendo a piedi ma è stato inseguito e bloccato proprio a poche centinaia di metri dalla caserma dei carabinieri. Sottoposto a perquisizione, addosso non gli è

Partiti gli eventi del cartellone dell’estate montenerese MONTENERO DI BISACCIA – E’ stata presentata nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta presso il Municipio, il cartellone dell’Estate Montenerese 2011. Il sindaco Travaglini ha annunciato un’Estate piena di eventi di ogni genere, pensata per allietare le serate di residenti e turisti di ogni età. “Il cartellone estivo di quest’anno – ha affermato Travaglini – è in linea con le attività di promozione turistica del nostro territorio”. L’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Magagnato ha descritto i lavori realizzati prima dell’inizio della stagione estiva, elencando inoltre le iniziative che hanno permesso di migliorare soprattutto la vivibilità di diversi tratti della Costa Verde. Il vicesindaco e assessore al Turismo Giuseppe Di Pinto ha illustrato il cartellone degli eventi estivi. “Sono davvero soddisfatto del cartellone estivo che siamo riusciti ad allestire quest’anno – ha commentato Di Pinto – perché si tratta di una proposta davvero interessante e che abbraccerà l’intero territorio comunale”. Nell’ottica di soddisfare le esigenze musicali, culturali e ricreative di ogni classe di età, abbiamo inserito nel nostro cartellone anche i Collage, l’attore Paolo Rossi, ed il gruppo comico La Ricotta; avremo serate dedicate al Blues al Jazz e al Teatro, senza però tralasciare momenti dedicati alla nostra tradizione, rappresentati dalla Festa della Trebbiatura, da Una serata con Bacco e dalla Sagra della Ventricina. Un apposito spazio è stato dedicato alla riscoperta della storia di Montenero, con la Notte nel Borgo Antico. Anche quest’anno ospiteremo la tappa per la selezione di Miss Italia. Uno spazio è stato dedicato alle feste di quartiere e alla dimensione religiosa, con la Festa del Cuore Immacolato di Maria in contrada Montebello e alla festa della Madonna del Mare presso la Costa Verde. In conclusione ringrazio la Provincia di Campobasso e gli assessorati al Turismo e all’Agricoltura della Regione Molise per l’attenzione che hanno voluto riservare all’allestimento del nostro cartellone estivo”. Il consigliere comunale Pasqualino D’Ascenzo ha infine comunicato che gli orari degli autobus urbani che si recano alla Costa Verde è stato modificato ed adattato sulla base delle esigenze manifestate da molti cittadini. “Il martedì ed il giovedì – ha detto D’Ascenzo – i disabili del paese avranno un servizio di accompagnamento presso una piscina privata di Petacciato Marina, in modo da regalare momenti di serenità e svago a tutti, ma proprio tutti, i nostri concittadini. La prossima settimana, infine, sarà avviato un servizio di animazione presso la spiaggia libera di Montenero”.

Cristo, espressione dell’amore di Dio Una delle caratteristiche della natura di Dio è quella di essere troppo grande ed elevato perché la limitata mente umana possa comprendere completamente il suo essere. Ciò comporta che nessun uomo riesce a capire, senza scontrarsi con questa incapacità, l’infinito amore di Dio e di conseguenza finisce con farsene un’idea distorta che lo allontana da Dio stesso. L’insegnamento ci viene dato dal Signore Gesù (Evangelo di Giovanni capitolo 15 versetti 9-17) che invita gli apostoli a dimorare in lui affinché svolgano un servizio che non solo porti molto frutto ma dimorino in lui. Dimorare in lui vuole significare confessare Cristo ed abbandonare tutti i peccati, avere degli interessi che egli possa condividere, significa vivere una vita che egli possa approvare, significa porre su di lui ogni preoccupazione ed attingere forza e saggezza. Il risultato è la gioia nel Signore, una gioia competa che rivela la misura del suo amore. L’apostolo Paolo definisce Gesù “espressione dell’amore di Dio per l’uomo”. Nonostante Dio continuasse a dimostrare amore e misericordia per tutta l’umanità, mandando pioggia e sole sui giusti e sugli ingiusti, il dono più grande è stato quello di

manifestare la prova concreta del suo amore infinito, inviando tra gli uomini il suo unico Figlio: Cristo Gesù. La Legge ebraica imponeva all’uomo di amare Iddio, la Grazia divina invece insegna che Dio ha amato l’uomo tanto da farsi egli stesso uomo, soffrendo l’atroce morte sulla croce; perciò egli deve a Dio una spontanea manifestazione di riconoscenza, di lode e di adorazione. Cristo Gesù ha rivelato questo amore con la sua vita, con i suoi insegnamenti, con la sua resurrezione, dimostrando così di aver adempito in modo perfetto la volontà di Dio per l’uomo, consistente nel perdono dei peccati e nella salvezza eterna. Come servo di Dio, Israele aveva fallito la missione d’amare Dio con tutto il cuore ed estendere questo amore al prossimo, perciò era necessario che “il Servo giusto”,Cristo, compiesse questa missione. L’essenza stessa della natura di Cristo è l’amore e se amare significa donarsi, Cristo lo rispecchia chiaramente. L’amore che sgorga da lui si spande tutto intorno e contagia tutto e tutti, come avvenne per i discepoli quando accettarono di seguirlo durante la sua vita terrena e di proclamare dopo la sua morte il messaggio d’amore che

aveva insegnato loro: “Da questo riconosceranno che siete miei discepoli se vi amerete gli uni gli altri”. Egli ha amato l’uomo prima ancora che questi lo conoscesse e la misura di questo amore si trova nel sacrificio sulla croce. E’ un amore che fa diventare figli di Dio, che innalza fino a rendere simili a lui. E’ un amore perfetto che cancella ogni paura, ogni dolore e rende vincitori su Satana. E’ un amore che corregge perché è attraverso la correzione che Dio vuole fare perfetti quelli che ama e renderli partecipi della sua santità. E’ un amore che consola, che soccorre ed è eterno. Chi accoglie questo amore nel proprio cuore ne esce trasformato, “è nato di nuovo” e lo diffonde intorno a sé ubbidendo all’insegnamento del Signore Gesù “ama il prossimo tuo come te stesso”. L’apostolo Paolo afferma nella lettera ai Galati che “quel che vale è la fede operante per mezzo dell’amore”, pertanto fede ed amore vanno di pari passo ed è proprio l’amore che manifesterà la fede in Cristo Gesù. Se si è prosperi nella fede si è prosperi anche nell’amore; infatti, il cristiano che cresce nella fede e la esercita sarà sempre più

stato trovato nulla e allora è stato deciso di dare una controllata alla sua abitazione dove sono stati trovati, ben nascosti, 9 grammi di droga, tra eroina, marjuana, hashish ed ecstasy, già divisi in dosi. Inoltre i militari dell'Arma hanno anche sequestrato un bilancino di precisione e 7300 euro in contanti, somma ritenuta il provento dello spaccio di droga.

Tentata truffa, denunciato un giovane pugliese TERMOLI – Tentata tuffa. Questo il capo d'accusa con il quale gli agenti del Commissariato hanno denunciato a piede libero M.P., 26enne di San Severo, con precedenti penali specifici. Gli agenti di Polizia sono stati allertati da un marchigiano che doveva vendere la propria autovettura, una trattativa avviata con il pugliese via online. Poi il comportamento di M.P., che all'improvviso voleva spostare l'incontro non nelle Marche ma in Puglia ha insospettito il venditore che comunque ha accettato l'incontro alla periferia di Termoli. Poi ha avvisato gli agenti del Commissariato che venerdì pomeriggio si sono appostati nei pressi del Centro commerciale Sannicola, E infatti il venditore e l'acquirente si sono incontrati nel luogo stabilito e hanno iniziato a trattare fino a quando sono intervenuti i poliziotti, i quali hanno controllato e perquisito il pugliese trovandolo in possesso di cinque assegni dell'agenzia di Colletorto della Banca Molisana. Da una telefonata al direttore dell'Istituto di credito si è scoperto che gli assegni erano semplici fotocopie e il conto chiuso da tempo. Da qui la denuncia a piede libero.

Stasera il teatro in barca a Marina di San Pietro TERMOLI - Va in scena questa sera a Marina di San Pietro “Command Performance” uno spettacolo unico nel suo genere che si svolge interamente sul primo teatro galleggiante del mondo, costruito su un vascello di 30 metri ormeggiato nel Porto Turistico. Lo spettacolo offerto gratuitamente inizia alle 21.30 e il pubblico assisterà dalla banchina attrezzata per l’occasione con numerose sedute, ad uno spettacolo suggestivo adatto a grandi e bambini, che unisce teatro, musica, canto, danza acrobatica e arti circensi in un turbinio di luci ed effetti speciali. Tutto è messo in scena dalla Caravan Stage, una compagnia di teatro itinerante canadese non-profit composta da 20 artisti di 11 nazionalità che dal 1997 naviga per il mondo portando il teatro tra le gente, utilizzando un veliero costruito appositamente che unisce le caratteristiche nautiche alle più sofisticate tecnologie teatrali. forte nella conoscenza e nella manifestazione dell’amore. Solo sentendo l’amore del Signore nel proprio cuore può amare il prossimo come se stesso, anche se questi è un nemico. Si può affermare con assoluta certezza che l’amore è il frutto della conoscenza di Cristo ed ha come effetto l’amore verso Dio e verso il prossimo. Il Signore ha amato per primo, il cristiano ama perché ha conosciuto l’amore del Signore. Quale senso avrebbe un amore se non si esprimesse in riconoscenza verso colui che ha amato per primo? L’amore unisce, Cristo ha riunito ciò che il peccato aveva separato: Dio e l’uomo. L’amore dimentica sé stesso, Cristo ha dimenticato se stesso salendo sulla croce per dare la salvezza all’uomo. L’amore combatte, Cristo ha combattuto e vinto il peccato e la morte.

L’amore è rinuncia, Cristo ha rinunciato a sé stesso per amore del peccatore. L’amore è vita, Cristo con la sua morte ha donato la vita eterna al peccatore pentito. L’amore è gioia, Cristo ha riportato la gioia nel cuore dell’uomo. L’amore è sopportazione e Cristo ha sopportato ogni genere di offesa e di sofferenza. E’ l’amore che rende comprensibile ciò che è incomprensibile e troppo elevato per la mente umana. CHIESA CRISTIANA EVANGELICA (COLLE MACCHIUZZO) VIA DELLE ORCHIDEE, TERMOLI VIA Dei Grecis ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org


TERMOLI Più che un sogno è stato un incubo Cari lettori e lettrici son stato vittima di un brutto sogno. Anzi un incubo. Ho voluto raccontarlo in redazione e più di qualche collega mi ha suggerito di prendere un periodo di riposo. Ma prima di prendere una decisione voglio raccontare anche a voi quanto mi è accaduto. Mi trovavo nel Tribunale a Larino, inspiegabilmente semi deserto. All'improvviso un via vai di carabinieri e poco dopo agenti di Polizia. Questi ultimi portano in mano alcuni pacchi. Poco dopo nell'androne spunta un signore distinto con al seguito alcune persone. Si chiudono in una stanza da dove fuoriesce un chiacchiericcio incomprensibile. Lascio perdere, cerco una persona, ho poco tempo a disposizione e mi dirigo verso una porta chiusa. La apro e qui inizia l'incubo. Una catasta di faldoni mi precipita addosso (poi ho saputo trattavasi di circa 5000 pratiche inevase). Vengo semi sepolto dalla montagna di carta che mi blocca a terra. Cerco di liberarmi ma vanamente. Grido a squarciagola e il primo a giungere in mio aiuto è una persona, un giovane Magistrato) che mi invita alla calma. Poi arriva altra gente e tutti insieme rimuovono la valanga che mi ha investito. Sono libero anche se frastornato. Ringrazio tutti e il mio sguardo è catturato dal Magistrato che

raccoglie alcune pratiche e le porta con se. Poco dopo vedo correre agenti di Polizia che partono velocemente con le loro autovetture: destinazione San Giacomo degli Schiavoni, Roma, Sulmona. Nel primo paese mettono i sigilli a due villette; nella Capitale eseguono perquisizioni nella residenza e in un ufficio di un graduato dell'Arma dei carabinieri (ha anche comandato la Compagnia carabinieri di Termoli dando vita ad alcune inchieste per reati ormai prescritti o in fase di prescrizione che all'epoca mandarono agli arresti un alto graduato dell'Arma di Campobasso, agenti di Polizia, un comandante della Polizia municipale, carabinieri, liberi professionisti), e nel via vai di persone si intravvede una donna con il fare incredulo. Gli agenti portano via documenti ed attrezzatura elettronica. Chissà mai perché. Oramai mi sono ripreso e cerco di guadagnar l'uscita del Tribunale improvvisamente pullulante di persone. In un angolo c'è un gruppetto (saranno avvocati) che parla di inchiesta e indagini, forse di arresti. Mentre mi allontano sento dire da uno di loro: “Vedrete. Toglieranno l'indagine a quel coraggioso e zelante Magistrato”. Prima di risvegliami odo ancora una voce che sussurra “Speriamo di no. Una volta per tutte è ora di fare

Guglionesi Ambiente, i debiti del Comune di Termoli

TERMOLI – L'amministrazione comunale sembra abbia dei debiti con la società consortile Guglionesi Ambiente per un totale di 640.280,67uo di fatture scadute. Inoltre la stessa società ha preannunciato l’applicazione di un tasso di interesse pari al 7% sulle somme non versate, così come stabilito dal Decreto Legislativo n° 231/2002 in caso di mancata ottemperanza nell’erogazione delle somme dovute. I consiglieri di opposizione Filippo Monaco, Daniele Paradisi, Francesco Caruso, Mario Di Bla-

sio e Antonio Russo con una interrogazione urgente chiedono al Sindaco di sapere: Se la consistenza del debito sia stata effettivamente accertata e le ragioni del mancato pagamento del fatturato alle dovute scadenze; Se la spesa relativa al servizio di conferimento dei rifiuti in discarica sia lievitata per effetto del depotenziamento del servizio di raccolta differenziata rispetto al biennio precedente (2008-2009); Quali iniziative l’amministrazione comunale abbia assunto per il ripiano dell’esposizione debitoria.

Brandelli poetico-esistenziali

Non ho paura di Tiberio Occhionero BASSO MOLISE - Non ho paura di aver coraggio di dire sempre quello che penso, anche se spesso poi mi succede che chi mi sente si adombra un pò. La verità, specie se è cruda, fa sempre male a chi si nutre vuoi di menzogne, vuoi di viltà! Ciò nonostante non ho paura di dire in faccia a chi mi pare quello che ho in cuore.

In lingua albanese U nëg tërëmbem të kem guxìm të thom kurdohèrë atë çë mëndònjë, èdhe ndìke i dèndur pësàna më ndòdhet që kush duzuòn dhëshpëlqèhet një kòle. Fërtèta, veçànërisht ndìke isht papjèkur, bën kurdohèrë keq kùja ushqèhet do me gënjèshtëra, do me i pòshtër! Kjò megjìthëse u nëg tërëmbem të thom ka fàqëja kùja dìsha atë çë kam te zëmëra.

chiarezza”. Mi sveglio grondante di sudore e nella mia testa continua imperterrita la frase “fare chiarezza”. Ora sono completamente sveglio, E' stato proprio un brutto sogno, un incubo. Forse hanno ragione i colleghi della redazione nel suggerirmi di prendermi un periodo di riposo E se invece di un sogno fosse realtà? Buona domenica. Angelo Santagostino

Fiat, domani volantinaggio della Fiom-Cgil TERMOLI – Domani mattina i sindacalisti della Fiom Cgil effettueranno un volantinaggio in tutti e tre i turni di lavoro alla Fiat e alle 13,30 terranno una conferenza stampa davanti ai cancelli dello stabilimento di Rivolta del Re. Il sindacato denuncia pubblicamente ciò che accadrebbe ai lavoratori Fiat di Termoli: “straordinari obbligatori imposti solo con qualche ora d’anticipo; disagi sulle nuove linee di montaggio; mancati riconoscimenti professionali; sottrazione del conguaglio del “P.D.R., mancanza di ogni tipo di flessibilità riguardo a turni e orari”, la prsunta minaccia “di recuperare i giorni di “mancata produzione per cause di forza maggiore” attraverso sabati lavorativi pagati con retribuzione ordinaria”. La Fiom non ci sta e ritiene che: “Sono i segnali di una “Pomiglianizzazione” già in atto anche nel nostro stabilimento che consolidano nei lavoratori il senso di non appartenenza all’Azienda e aumentano la loro sfiducia nel sindacato... Certo è che quest’atteggiamento tradisce il vero intento di Fiat, per nulla volto ad una “responsabilizzazione intima”, necessaria alla costituzione del “sistema–azienda” evoluto e compartecipato di cui parla, ma piuttosto finalizzato a radicare nei lavoratori l’inefficacia del sin-

dacato e la consapevolezza di non avere alcun ruolo e nessuna facoltà nella pianificazione del proprio futuro. Non arriviamo impreparati al peggioramento delle condizioni lavorative che dopo Pomigliano e Mirafiori riguarderà anche noi. Una “Fabbrica” che ci rispetti – termina la Fiom Cgil -, deve essere costituita tenendo in considerazione le esigenze e le difficoltà che solo noi possiamo esprimere”.

Il brigantino Nave Italia attraccato in porto TERMOLI – E' attraccata nel porto la “Nave Italia”, il più grande brigantino a vela del mondo di 61 metri capace di alloggiare più di 30 ospiti oltre l’equipaggio, un luogo dove si realizzano progetti di ricerca, educazione, terapia. Ed è la prima nave scuola ad affrontare con professionalità la formazione di chi opera a contatto con il disagio. Una vera Università mobile, finanziariamente autonoma, che si affianca alle strutture esistenti per essere punto di incontro e scambio di esperienze diverse ed internazionali: un ambasciatore dell’Italia educante, formativa e solidale nei mari del mondo. La “Nave Italia” resterà attraccata in porto fino a martedì si può visitare oggi dalle 16,30 alle 19,30.


S P O RT LEGA PRO

Venerdì la nuova documentazione verrà esaminata dalla Covisoc: il 18 il responso finale

Esclusioni, martedì i ricorsi Le società avranno di tempo sino alle 19 del 5 luglio per presentare “appello” La Covisoc ha inviato nella serata di venerdì le comunicazioni alle società bocciate, che ora avranno quattro giorni per presentare ricorso. Situazione seriamente compromessa quella della Salernitana, aggravata da un debito enorme. In salita anche il percorso dell’Atletico Roma: i laziali stanno lavorano alacremente, ma il “buco” da coprire supera il milione di euro tra fideiussione e contributi. Lucchese e Ravenna sono costrette a inseguire, ma la situazione sembra volgere al sereno. Il Fano ha presentato la fideiussione in ritardo, ma non dovrebbe rischiare, mentre le speranze di Brindisi, Ca-

vese e Catanzaro sono ridotte al lumicino. Bocciati anche la Pro Patria e, per criteri infrastrutturali, il Neapolis. Il Rimini ha già un posto prenotato in Seconda Divisione in quanto vincitore dei play off di serie D. Per le caselle mancanti si provvederà ai ripescaggi: la Ternana sembra essere in pole per risalire in quella Prima Divisione persa ai play out contro il Foligno. Non iscritte Prima divisione: nessuna; Seconda Divisione: Canavese, Crociati, Rodengo Saiano e Sangiovannese Documentazione incompleta

Prima Divisione: Atletico Roma, Como, Gela, Lucchese, Ravenna e Salernitana; Seconda Divisione: Brindisi, Cavese, Catanzaro, Cosenza, Ebolitana, Fano, Matera, Montichiari, Neapolis, Pro Patria e Sanremese. Iscritte Prima Divisione: Alessandria, Andria, Barletta, Bassano, Benevento, Carrarese, Carpi, Cremonese, Feralpi, Foggia, Frosinone, Latina, Lumezzane, Pavia, Pergocrema, Piacenza, Pisa, Portogruaro, Reggiana, Siracusa, Sorrento, Spal, Spezia, Taranto, Trapani, Triestina, Tritium, Via-

Il Venafro si iscriverà al torneo di Eccellenza Il nuovo tecnico sarà l’ex Capriatese De Sanctis mentre è ancora da definire chi sarà il patron Si punterà ad un campionato tranquillo con i giovani Il neo mister Roberto De Santis

Niente serie D. Questa è la comunicazione ufficiale che arriva direttamente dalla società bianconera. Nella prossima stagione calcistica l'Us Venafro parteciperà al torneo regionale di eccellenza. Si punta ad un campionato tranquillo teso a valorizzare i tanti giovani venafrani. Questo l'obiettivo principale della società. Una società che punta ad allargarsi e che apre le porte a chiunque volesse dare un contributo alla

causa bianconera. Pronto il nuovo organigramma e il nuovo allenatore, che prende il nome di Roberto De Sanctis. Ancora da definire chi sarà il patron della squadra. Cambia anche l'addetto stampa che prende il nome di Ernesto Scorpio. La juniores sarà allenata da Antonio Bongiovanni. Gli allievi, invece, toccheranno a Marco Argenziano. La categoria giovanissimi, verrà allenata da De Stefano Luigi. Resta Nicola Stella il Responsabile della Scuola Calcio venafrana. La società è già a lavoro. In settimana previsto un raduno con tutti i giovani locali teso ad individuare calciatori interessanti che potrebbero far parte della prima squadra venafrana. Nei prossimi giorni l'Us Venafro formalizzerà anche la sua iscrizione al massimo campionato regionale. La squadra, come prima sottolineato, sarà formata da giovani locali. A questi si aggiungeranno colpi di mercato di un certo spessore su cui la società sta già lavorando.

reggio e Lanciano. Seconda divisione: Aprilia, Arzanese, Avellino, Aversa, Bellaria, Borgo a Buggiano, Cuneo, Campobasso, Casale, Celano, Chieti, Entella, Fondi, Gavorrano, Giacomense, Giulianova, Isola Liri, L’Aquila, Lamezia, Lecco, Mantova, Melfi, Milazzo, Monza, Paganese, Perugia, Poggibonsi, Prato, Pro Vercelli, Renate, Sambonifacese, San Marino, Santarcangelo, Savona, Sudtirol, Ternana, Treviso, Valenzana, Vibonese. Le date: martedì – ore 19: termine ultimo per presentare i ricorsi da

parte delle società bocciate. Venerdì – I ricorsi vengono esaminati dalla Covisoc che comunica le sue valutazioni al Consiglio Federale. 18 luglio – Il Consiglio Federale rende noto gli organici.

La FB Sport si apre al futsal, domani un raduno ad Isernia Grandi novità per l’A.S.D. FB Sport di Carolina Argenio. L’associazione calcistica, che ormai già da diversi anni rappresenta il punto di riferimento per tutti i bambini isernini che vogliono intraprendere una carriera calcistica, dalla prossima stagione si lancerà nel mondo del calcio a cinque. Francesco Barbabella, ex calciatore professionista, allenatore conosciuto e stimato da tutto l’ambiente calcistico regionale e interregionale, infatti, ha deciso di ampliare l’offerta sportiva e formativa della società, già impegnata con il calcio a 11, con questo nuovo progetto. “Il futsal molisano, soprattutto qui ad Isernia, negli ultimi anni ha avuto un vero è proprio boom”, ha dichiarato Barbabella. “È nostra intenzione creare un nuovo polo per il calcio a cinque, al fine di dare una possibilità a tanti ragazzi del posto di cimentarsi con questa disciplina che sta riscuotendo sempre maggiore successo tra i giovani. Per l’occasione abbiamo già in programma alcuni raduni, se volete chiamateli anche provini, cui tutti potranno partecipare, in maniera tale da allestire un buona base di partenza per creare un gruppo per la stagione che incombe”. Un progetto quanto mai serio, dunque, quello della FB Sport, che ha la ferma intenzione di diventare nel giro di pochi anni uno dei pilastri del futsal regionale. La direzione tecnica della squadra sarà affidata ad Alessandro di Gregorio, allenatore di calcio a cinque che non ha bisogno di presentazioni. “Dopo sette anni indimenticabili passati insieme all’Isernia Calcio a 5, ho sentito l’esigenza di intraprendere una nuova sfida”, ha dichiarato Di Gregorio. “Il progetto proposto da Francesco, mi ha subito convinto ed entusiasmato. Ringrazio la famiglia Ionata , cui mi lega un rapporto non solo sportivo, ma soprattutto umano. È stato infatti grazie a loro che sono cresciuto sia come allenatore che come persona. Come già annunciato da Barbabella, ho intenzione di effettuare delle vere e proprie sedute di scouting per allestire una squadra ottimale. Inizieremo domani alle ore 18.00 presso il Centro Sportivo Sporting Manocchio. Mi auguro una massiccia presenza di giovani, così come auspico massima serietà da parte di tutti i partecipanti. Il progetto è serio e mi aspetto una risposta matura da tutti coloro che interverranno”. Inizia a prendere forma, dunque, il terzo polo del futsal isernino, che prenderà parte al prossimo Campionato regionale di Calcio a 5 di Serie C2.

Calciopoli: respinto il ricorso di Moggi

Lippi: ‘Vorrei allenare una nazionale’

La Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso dell'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi contro la sentenza di radiazione inflittagli dalla Federcalcio. Lo rende noto un comunicato della Figc. Respinti i ricorsi anche di Antonio Giraudo, ex amministratore delegato della Juve, ed Innocenzo Mazzini, che e' stato vicepresidente federale, anche loro radiati.

Lo ha detto Marcello Lippi a Sky Sport 24, rievocando i 5 anni dell'Italia campione del mondo a Berlino (era il 9 luglio del 2006). Lippi ha poi raccontato una serie di aneddoti e ricordi sulla finale vinta ai rigori contro la Francia a Berlino. 'A Fabio Grosso dissi io di battere l'ultimo rigore - ha rivelato l'ex ct azzurro - perche' lui era l'uomo delle battute finali'.

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S P O RT VOLLEY MASCHILE – SERIE A2

Fenice, De Luca completa lo scacchiere L’opposto, vecchia conoscenza pentra, è l’ultima pedina in casa Isernia: ‘Spero in una grande stagione’ Ultimo colpo di mercato per il team del presidente Cicchetti: a completare la rosa dei giocatori a disposizione del mister marchigiano Romano Giannini arriva una ex conoscenza dell’Isernia, il fuorimano pontino Francesco De Luca. Il venticinquenne figlio d’arte (padre e madre hanno giocato fino alla serie B), alto 206 centimetri, torna a distanza di due stagioni nel capoluogo pentro dopo l'ultimo torneo in B1 a Molfetta culminato con la promozione in A2 dopo il successo nei play off. Cresciuto nelle fila del settore giovanile di Formia, dopo un anno nel vivaio del Latina, dove nasce l'amicizia con Emanuele Spampinato (suo compagno d'avventura in diverse esperienze), sale in A2 con Loreto. Poi la pa-

rentesi a Brolo in B1 e l’approdo alla Fenice Volley. Qui rimane due anni per poi entrare a far parte del roster dell’Acqua Paradiso Monza in A1. “Cosa mi aspetto da questo ritorno? Una grande stagione – racconta l’opposto mancino impegnato in questi giorni in un torneo di beach volley – Isernia è una piazza che conosco ormai molto bene, è una realtà che potrei definire “nostrana” dal momento che sono originario di Formia”. “Sono molto contento della nuova opportunità che la società mi sta offrendo, possiamo dire che ‘sono tornato in A2’. Credo molto nel progetto Isernia e nelle sue ambizioni. Il roster di questa stagione roster è composto dal giusto mix di giocatori di esperienza e non.

Francesco De Luca Ho avuto modo di conoscere in passato diversi giocatori come Cardona, o Mengozzi che ritroverò ben volentieri quest’anno e questo è un elemento che da quel pizzico di intesa in più”. De Luca non fa mancare un saluto alla Fossa del Drago: “Un grazie per avermi sostenuto negli anni passati, è una bellissima piazza che sa scaldarsi al momento opportuno e che fa sempre sentire il suo affetto ai giocatori”.

FISE MOLISE

Ennesima vittoria per l’Endurance Group “Sono oltremodo soddisfatto della vittoria ottenuta in terra pugliese da Giovanni Di Paola e della prova offerta da tutto il team. L’ennesima affermazione conquistata dal nostro gruppo sulle colline troiane è la più lampante dimostrazione della crescita esponenziale di tutto il comparto dell’Endurance molisano”. Sono queste le dichiarazioni rilasciate da Antonio Pilla di rientro dalla trasferta pugliese che ha visto concretizzarsi un nuovo e prestigioso titolo per il sodalizio tesserato con la FISE Molise. “In due anni siamo risuciti a portare in auge a livello nazionale l’Endurance molisana. La dimostrazione più evidente della mia affermazione – ha rimarcato Antonio Pilla – è che in ogni gara a cui abbiamo preso parte siamo sempre riu-

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sciti ad arrivare a podio. Questi risultati sono il risultato di un grande lavoro che quotidianamente svolgiamo con i nostri cavalli spinti essenzialmente da una grande passione verso questo meraviglioso sport. Le soddisfazioni più grandi – ha evidenziato Antonio Pilla ci giungono proprio dai nostri avversari che ad ogni fine gara si complimentano con noi per il livello raggiunto in appena ventiquattro mesi di attività. Debbo ringraziare a questo proposito – ha affermato Antonio Pilla – davvero di cuore il presidente regionale della Fise Molise, Daniele Gagliardi, che ci ha sempre spronato ad andare avanti sulla nostra strada e ci ha sempre fatto oggetto di preziosi consigli che poi abbiamo messo puntualmente in atto sia durante gli allenamenti sia durante le gare. Il Molise, dunque, e la FISE Molise possono contare su un gruppo affiatato ed una squadra coriacea di Endurance che sono sicuro – ha concluso Antonio Pilla. Darà ancora grandi soddisfazioni al mondo equestre locale. E’ questa la promessa che mi sento di fare a tutti gli appassionati e sportivi della nostra regione”.

Inter: Cordoba cittadino italiano

Fabio Cannavaro annuncia il suo ritiro

Nella mattinata di ieri, Gianfranco Lorenzo Baldi, il Sindaco di Cassina Rizzarda, ha consegnato a Ivan Ramiro Cordoba i documenti per la cittadinanza italiana. Il difensore nerazzurro - da ieri - e' italiano a tutti gli effetti. Cordoba e' nato a Rionegro in Colombia l'11 agosto1976 è un calciatore colombiano ed e' all'Inter dal 2000.

'Sono triste, ma non mi posso certo lamentare: da questo sport ho avuto tutto'. Fabio Cannavaro, 38anni a settembre, conferma cosi' il proprio ritiro dal calcio giocato. 'Avrei avuto ancora un anno di contratto, ma e' meglio smettere: ho un problema alla cartilagine del ginocchio sinistro che mi tormenta. Qui pero' mi vogliono ancora, mi hanno offerto un contratto di tre anni da dirigente ed io lo accetto'. Esattamente cinque anni e un giorno fa Cannavaro e l'Italia vincevano il Mondiale in Germania.


S P O RT ATLETICA

L’Ama dal podismo sociale alla Tappino Altilia Tra i migliori risultati degli ultimi tempi da segnalare la vittoria di Cinzia Calabrese nella Maratona del Piceno Dal podismo al sociale e ritorno: l’Atletica Molise Amatori continua a essere protagonista nel microcosmo sportivo dell’atletica regionale. Dopo aver organizzato la “24 per un’ora”, staffetta a sfondo benefico per sostenere, tramite raccolta fondi, l’iniziativa ‘Africa Project’ a Malindi in Kenya, la storica società podistica molisana ‘spunta’ nella sua agenda un appuntamento dopo l’altro, un calendario fitto di gare da affrontare con un… esercito di atleti sullo sfondo dell’organizzazione della 28^ Tappino-Altilia che si correrà quest’anno il 25 settembre. In proposito, l’Ama è riuscita a inserire la suggestiva ‘maratonina’ molisana nel circuito Corrilabruzzo, al fine di potenziare la gara e trovare nuovi partner. Nella prossima edizione della Tappino-Altilia si prevede dunque una massiccia presenza di atleti abruzzesi, una buona notizia che fa il paio con quella della conferma di tutti gli sponsor molisani: dal patrocinio della Re-

gione Molise (Assessorato allo Sport), a quello di Provincia e Comune di Campobasso. Anche i sostenitori ‘storici’ hanno già risposto all’appello e si prevede l’ingresso di nuovi partner nel campo alimentare e sponsor tecnici. Tornando alla strada, nel caso specifico alla pista, visto che l’iniziativa è stata ospitata dal Campo Coni di Fontanavecchia, la staffetta “24 per un’ora” ha fatto segnare dei numeri interessanti. A parte i fondi raccolti, da registrare gli ottanta podisti che hanno partecipato all’iniziativa e la presenza oltre all’Ama, di atleti della Polisportiva Molise, dell’Asa Limosano, dell’Atletica Castellino e della Virtus Campobasso. In tutto sono stati percorsi 917 mila chilometri, con una media atleta di oltre 11300. L’iniziativa ha riscosso il favore degli atleti e l’Ama ha in mente di riproporla, con una maggiore promozione, l’anno prossimo. E poi ci sono i podisti, i tanti amatori del sodalizio fondato a

Campobasso nel 1983, che ogni weekend percorrono le strade molisane ed extraregionali, con la loro forte carica umana oltre che autenticamente sportiva. Ecco di seguito i migliori risultati conseguiti negli ultimi tempi. Il 29 maggio Cinzia Calabrese si classifica prima nella categoria M35 donne della Maratona del Piceno. Il 5 giugno a Vasto, ai campionati italiani individuali e di società master, l’Ama si presenta ai nastri di partenza con un numero considerevole di atleti (ben 35), ottenendo risultati lusinghieri. Il 12 giugno, a Venafro (nove chilometri), gara del ‘Corrimolise’, sono 32 i podisti con indosso la divisa giallo-grigia: l’Ama si piazza seconda nella classifica ‘per presenze’. Ancora il 18 giugno, a Cagnano Varano, si corre la Maratona del Gargano che vedrà la forte Cinzia Calabrese piazzarsi terza assoluta nei M35 con lo straordinario crono di 4 ore e 13 minuti. Il 19 giugno al Trofeo dei Mi-

Cinzia Calabrese steri ‘Città di Campobasso (nove chilometri) l’Ama corre con 48 atleti e vince la classifica ‘per presenze’. Si distinguono tra i singoli Camelia Ianeva (M45) e Benito Grieco (M70). Nella stessa gara esordisce con la canotta dell’Ama il 22enne, classe Tm, Antonio Cristofano. Infine le gare dell’ultimo fine settimana: sabato a San Salvo la settima edizione del ‘Corrinsieme’

ha visto ancora una volta sugli scudi Cinzia Calabrese, terza nella sua categoria, mentre domenica nel 5° Trofeo “Re Fajone”, a San Pietro Avellana, 27 atleti dell’Ama in gara (1° posto nella classifica ‘per presenze’) e gli ottimi primo e secondo posto rispettivamente di Benito Grieco e Leonardo Manna nei Master 70 e il quarto posto di Michele Mosca nei Master 45.

CO.RE. MOLISE

A Chiauci giornata dedicata all’enduro Oggi, con l'organizzazione del Motoclub Isernia e del Referente Regionale della CSAS, Marco Castiello, si svolgerà una giornata hobby sport, dedicata all'enduro. L'evento, aperto anche ai non tesserati FMI, si svolgerà su un fettucciato realizzato nell'area Camping del Comune di Chiauci, con l'aggiunta di un piccolo giro panoramico, utile a far conoscere questa specialità motociclistica. La manifestazione, denominata " GIOCO ENDURO " si concluderà con il pranzo, a prezzo convenzionato. Per maggiori informazioni: Marco Castiello 338.96.47.039

Trofeo Macchiarelle, grande successo

Classifica Licenziati 1° Sbrocca Alain (Molisecross) 2° Marco Bruno (Foggia) 3° D'Alessandro Stefano (Famoto

Classifica Sport 1° Serafini Francesco (Molisenduro) 2° Di Memmo Alessandro (Molisenduro) 3° Rucci Massimo (Molisecross)

Si è concluso, con grande soddisfazione dei piloti, il 1° Trofeo Macchiarelle, ottimamente organizzato dallo staff della locale ASD Macchiarelle e dal Motoclub Molisenduro. Nonostante il doppio appuntamento per lo staff del Motoclub Molisenduro, impegnato a Bonefro con un ATP di Enduro Country e a Vinchiaturo con la Scuola Avviamento Enduro (SAE), entrambi gli eventi sono stati gestiti con grande professionalità. L'impeccabile organizzazione dell'ASD Macchiarelle e l'esperienza di Clemente Santoro, Presidente del Motoclub

Molisenduro, hanno garantito il regolare svolgimento del 1° Trofeo Macchierelle, organizzato con l'utilizzo del regolamento Enduro Country APT, nel Comune di Bonefro. Nonostante la nuova formula, a detta dei presenti "meno noiosa", caratterizzata da partenze collettive e manche di qualificazione, il numero esiguo di partecipanti non ha gratificato lo sforzo degli organizzatori, soddisfatti comunque, dagli elogi ricevuti dai piloti e dagli accompagnatori. Nel frattempo, a Vinchiaturo,presso l'Hotel le Cupolette, Alessandro Comotti e Aimone dal Pozzo, venivano accolti dallo staff coordinato da Claudio Eliseo, impegnato nell'organizzazione di un corso di II livello, riservato ai giovanissimi piloti molisani. Positiva la relazione di entrabi i tecnici, che oltre a complimentarsi per l'ottima gestione dei due giorni di scuola, hanno notato un notevole miglioramento dei piloti, segno evidente che l'attività in Molise è in crescita, non solo nei numeri ma anche nella qualità.


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