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ANNO IV - N° 280 - VENERDÌ 09 DICEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO AL COMITATO PER LA RESTITUZIONE DEI CONTRIBUTI POST SISMA

L’oscar del giorno lo consegniamo al neonato comitato per la restituzione dei contributi post sisma. L’organismo si è costituito per perorare la causa di 8mila dipendenti pubblici della provincia di Campobasso ai quali è stato chiesto di restituire i contributi sospesi con il terremoto in un’unica soluzione o in 43 rate che vanno dalle 150 alle 300 euro mensili. Una soluzione onerosa che si abbatte sulle famiglie già provate dalla crisi. Un oscar ed un plauso al comitato che ha già promosso una petizione per chiedere una revisione delle condizioni stabilite e domandare l’applicazione di modalità più agevoli, senza peraltro incidere negativamente sull’erario.

IL TAPIRO DEL GIORNO A VINCENZO NIRO

REGIONE

Ieri si è concluso a Marsiglia il ventesimo congresso del Partito popolare europeo. C’erano Berlusconi ed Alfano, Patriciello e pure il consigliere regionale dell’Udeur, Vincenzo Niro. Il sacrestano molisano del campanile di Mastella si è accomodato tra i big, portando il suo contributo decisivo alla discussione programmatica, scandita dagli interventi dei principali leader del vecchio continente. Cosa avrà detto l’amministratore di Baranello sulla Primavera araba, sul risveglio delle conflittualità nel Nord Africa, sui flussi migratori e sulle politiche di cooperazione nel mediterraneo, sulla tutela dei diritti fondamentali dei soggetti a rischio? Non è dato sapere quale sia stato l’effettivo apporto dell’escluso dalla giunta Iorio, ma i suoi avranno pensato bene di fargli cambiare aria con una gita di consolazione in Francia. Chissà che, passando a Lourdes, divenga assessore presto o tardi.

TERMOLI

CAMPOBASSO

Rapina in una gioielleria del centro I ladri entrano usando la fiamma ossidrica Ricorsi elettorali: questa mattina i grillini al Tar per chiedere il riconteggio delle schede A PAG. 9

Farmacie comunali Colitti: “Decide l’assise non la commissione Sanità” A PAG. 17

A PAG. 10

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redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


TAaglio lto

2 09 dicembre 2011

Il fatto. Vanno ripartiti i fondi destinati ai privilegi e alle auto blu

La questione. Rivedere i costi indiretti che riguardano provvedimenti non assunti

Le scelte. Ritrovare il prestigio frutto dell’impegno e delle responsabilità

Recuperare dignità e sobrietà di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. José Saramago, negli ultimi anni della sua vita, ammoniva sulla cura che occorre prestare alla democrazia: "È considerata un elemento già acquisito, una volta per tutte e per sempre, di cui non vale la pena parlare, mentre io dico che sì, vale la pena parlarne interminabilmente, pensarci, rifletterci, discuterne con le persone più vicine". La gara a chi riuscirà a ridurre prima – e di più – il numero dei consiglieri regionali suscita inquietudine. La prima causa di tale stato d'animo è proprio la mancanza di una riflessione e discussione incentrata sulla cura migliore per la nostra democrazia malata, mentre sembriamo caduti nella trappola della semplificazione sia della malattia che della cura. L’obiettivo impellente dovrebbe essere pertanto il rafforzamento della democrazia, a cominciare dal recupero dell’autorevolezza delle istituzioni, attraverso regole nuove, rispettabili e rispettate. La malattia non sta nei costi diretti della politica: si risolverebbe facilmente tagliando da subito i privilegi e il trattamento economico esorbitante (che resta “onorevole” anche dimezzato). La malattia è molto più grave e riguarda semmai i costi indiretti: le leggi inapplicate o i provvedimenti non assunti, le risorse non spese o spese male, i problemi non affrontati e spesso aggravati. Ci sono questioni serie di cui discutere, come l’immoralità e l’incompetenza, che non si eliminano riducendo i posti nel

La democrazia ha i suoi costi e il metro non è rappresentato solo dalla riduzione dei consiglieri regionali Consiglio regionale ma attraverso modalità di selezione della classe politica più aperte e trasparenti, e forse anche con qualche forma di risarcimento per le collettività danneggiate. La riduzione del numero non garantisce che i consiglieri siano migliori, ma solo che saranno di meno; potrebbero continuare ad essere incapaci e inefficienti e potrebbe arrivare il momento in cui si dirà che costano troppo rispetto a quanto valgono, e si proporrà di ridurli ancora. Se oggi passano da 30 a 20 che cosa impedirà domani di ridurli della stessa misura e lasciarne 10? Da 10 a zero il passo sarebbe

poi brevissimo e il risparmio totale. Ma così sparisce il sistema democratico. Per restituire dignità e sobrietà alla politica – ma anche efficienza e utilità collettiva – non si capisce perché si dovrebbe ridi-

La richiesta dell’incontro è stata formulata dal presidente Iorio per avviare il confronto

CAMPOBASSO. Intorno al tavolo del presidente del Consiglio regionale Mario Pietracupa, questa mattina, si ritroveranno i capigruppo dei partiti espressi a palazzo Moffa e il governatore Michele Iorio per discutere sui tagli dei costi alla politica. E' stato proprio il presidente della Giunta regionale a chiedere questo incontro per avviare il confronto su come e in che misura intervenire per una riduzione dei costi della politica. Al pari, bisognerà dare risposta anche a quanto già stabilito dalla legge nazionale che prevede la contrazione del numero dei consiglieri da 30 a 20 a partire dal prossimo rinnovo elettorale. Ma ci sono in

mensionarla. Ridurne i costi potrebbe servire, al contrario, per aprirla ad una partecipazione più ampia. Ciò che va eliminata è l’idea dell’onore privo di oneri, del potere senza responsabilità, del prestigio che prescinde dall’impegno e dal valore; bisogna fare dell’incarico politico e istituzionale un ruolo di servizio e non un modo per arricchirsi e acquisire potere in una sequenza infinita.

Prima verifica sulle reali volontà del Consiglio di adempiere alla legge

I tagli della politica nell’agenda dei capigruppo essere anche le questioni relative ai vitalizi, agli emolumenti, all'uso delle auto di rappresentanza. Il presidente Iorio ha già dato un primo segnale con la nomina di sei assessori, a fronte di otto, e tutti interni. Così del taglio delle

auto di rappresentanza lasciando in essere solo quelle di servizio. Ora, però, bisogna ridiscutere l'assetto complessivo di gruppi, consiglieri ed emolumenti. Un taglio netto, ancora, ai privilegi che continuano a restare in piedi. Bi-

sogna, dunque, avviare al più presto la discussione anche per mettere il consiglio regionale nelle condizioni di operare fin da subito al meglio. Da questa mattina non dovranno esserci più gli spazi per furberie di qualsiasi ge-

nere o, peggio, per strumentalizzazioni di una materia che ha necessità, al contrario, di trovare margini ben definiti. I cittadini molisani sono alla finestra per conoscere come la classe politica intenderà muoversi sul delicato tema rappresentato dai suoi costi. Così come è in attesa di conoscere anche come, la stessa classe politica, riterrà di affrontare i problemi in agenda. E' il particolare momento di congiuntura economica a pretendere la morigeratezza della politica e provvedimenti in linea con l'attuale situazione. Viaggiatori distratti o chiacchiere da caffè non servono più a nessuno. Oggi è il primo giorno di verifica.


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3 09 dicembre 2011

Tutti attendono Leva ma il segretario tace CAMPOBASSO. Nel Partito democratico tutti attendono cosa ha da dire il segretario regionale, Danilo Leva, sulle cause della debacle elettorale del suo movimento alle ultime regionali dove ha solo sfiorato il 10 per cento dei consensi. Così come da spiegare resta sempre il mistero di Alternativ@ che, tra gli ispiratori, vede proprio alcuni esponenti passati e presenti del Pd e pronti a farvi rientro. Saltata l'assemblea regionale per l'indisponibilità dello stesso Danilo Leva, in Consiglio regionale si è dovuto fare i conti con la scheda bianca lasciata da Michele Petraroia che non ha gradito affatto la sua esclusione dalla discussione sulle cariche nell'assise. Alla vice presidenza, infatti, è tornato Francesco Totaro alla faccia del risultato, pure, avuto dallo stesso Petraroia che ora attende il confronto che si aprirà all'interno dell'assemblea regionale del suo partito. Sempre che, naturalmente, questa si terrà visti i continui rinvii e il silenzio mantenuto dal segretario Leva. Un silenzio non com-

La sconfitta elettorale alle regionali e la questione di Alternativ@ attendono risposte da parte dell’assemblea del Partito democratico preso da nessuno anche perchè, di norma, ogni forza politica fa il punto della situazione dopo una tornata elettorale importante come quella delle Regionali. Al contrario, Leva ha preferito la strada del silenzio seguendo le orme del suo 'ispiratore' politico, Roberto Ruta. Sta di fatto, però, che il Partito democratico non riesce ad aprire la fase della discussione interna anche se questa rischia di trasformarsi in una sorta di notte dei lunghi coltelli. Alla porta, di fatto, c'è Antonio D'Alete rimasto fuori dal Consiglio proprio a seguito di quanto avutosi all'interno del partito nei mesi scorsi. Ha pagato, poi, una posizione ambigua avuta su alcuni provvedimenti e un atteggiamento morbido rispetto alle Primarie e a tutto quello che d'intorno si è avuto.

Oggi, però, D'Alete non vuole restare in silenzio e attende l'assemblea regionale per poter dire la sua e riprendere, magari, il filo di una sua partecipazione in qualità di dirigente. C'è, infine, la base che ha lamentato prima ancora dello svolgimento delle Primarie il disinteresse del partito nei confronti di iscritti e simpatizzanti i quali non sono stati mai interpellati sulle azioni che il Pd avrebbe dovuto mettere in campo. I nodi oggi vengono al pettine e solo l'assemblea regionale, quando sarà convocata, potrà dirimere in un senso o in un altro. Sta di fatto, però, che per Danilo Leva l'aria inizia a farsi irrespirabile nonostante l'ossigeno che continuamente gli indirizza il suo mentore, Roberto Ruta. G.D.I.

Il fatto. All’ex assessore all’Agricoltura nemmeno il ruolo di capogruppo Il broncio. La mancata inclusione in Giunta continua a pesare CAMPOBASSO. "E la barca tornò sola", cantava Gino Latilla al Festival di Sanremo nel lontano 1954. Lo stesso ritornello che avrà ripetuto tra sè e sè il consigliere regionale Nicola Cavaliere dopo che non gli è stata data l'opportunità di svolgere il ruolo da capogruppo del Pdl in Consiglio regionale e, prima ancora, non avere ottenuto la delega di assessore all'Agricoltura nonostante i suoi fans pronti alla disfida. A guidare il gruppo del partito di Berlusconi nell'aula consiliare sarà Angela Fusco Perrella che, ironia della sorte, ha ricevuto anche la delega di assessore. E la barca tornò sola, avrà rimuginato più volte il consigliere Cavaliere non avendo trovato su questa nessun incarico. Dovrà accontentarsi in aula di svolgere il semplice ruolo di consigliere e parlare anche a nome del gruppo pur non avendo avuto nemmeno il titolo di capo. E così la barca tornò, davvero, sola. Al primo giorno di scuola (ovvero all'insediamento del Consiglio), Cavaliere ha mantenuto fede agli impegni assunti nella maggioranza per la votazione del presidente. Certo, nonostante i mal di pancia non avrebbe potuto fare altrimenti tanto che oggi deve recitare il ruolo che gli elettori gli hanno assegnato: quello di consigliere regionale. E la barca tornò sola, è il ritornello che in ogni caso potrà continuare a cantare seguendo le orme del grande Gino Latilla. Anche se ai molisani, del testo della canzone di Sanremo, preferiscono quella modificata da Renato Carosone che al ritornello de "E la barca tornò sola", aggiungeva: "E a me che me ne importa".


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4 09 dicembre 2011

Non è vero che il malaffare e la corruzione albergano solo nel Pdl

La faccia sporca

di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. Un tsunami di protesta si è abbattuto sulla mia casella di posta elettronica dopo l’articolo della scorsa settimana, titolato ‘L’altra faccia del Pdl’. Due i filoni ricorrenti delle missive: Silvio Berlusconi è un perseguitato e il malaffare non sta solo nel centrodestra. All’assioma sul Cavaliere non replico; all’accusa di faziosità invece, rispondo con lo studio della Transparency international, l’organizzazione mondiale contro la corruzione che monitora 183 paesi nel mondo. L’Italia è al 69esimo posto, quart’ultima in Europa davanti a Grecia, Romania e Bulgaria. Persino il Ghana fa meglio di noi nella lotta alla degenerazione dello Stato. Volendo restare nei confini del Belpaese però, prospetto un tour politico amministrativo: nella passata legislatura, la giunta della Regione Puglia guidata da Nichi Vendola viene falcidiata da un’inchiesta su presunte tangenti legate ad appalti sanitari, pagate da Gianpaolo Tarantini (lo stesso che pare rifornisse di giovani e disponibili pulzelle villa Certosa, ligio interprete del diktat berlusconiano: “La patonza deve girare”). Poco più a nord, l’ex governatore abruzzese Ottaviano Del Turco (Pd già Psi), intascava bustarelle dal re delle cliniche private, Vincenzo Angelini. I transfert, rigorosamente in contanti, venivano recapitati all’allora presidente della Regione all’interno di buste contenenti mele verdi. Per la serie, nulla è più prezioso della salute. In quel di Bologna, roccaforte rossa, l’ex sindaco Flavio Del Bono andava in vacanza con l’amante, ed ex segretaria a spese dei contribuenti. Le ovvie dimissioni hanno decretato la successiva, storica affermazione del centrodestra, alla guida della città per la prima volta nella storia della Repubblica italiana. A Sesto San Giovanni, la Stalingrado d’Italia in provincia di Milano, Filippo Penati avrebbe incassato “incentivi per sé e per il Pd”, utili ad accelerare il processo di trasformazione delle aree industriali ormai dismesse della gloriosa acciaieria Falck, in lotti edificabili con torri alte fino a trenta piani. Nella città eterna, nello stesso periodo, il presidente della giunta regionale Piero Marrazzo, allietava il faticoso mandato amministrativo

della sinistra La scheda 84 gli eletti

“faccenda privata”, nei giorni in cui ammoniva il Cavaliere per le feste (pubbliche?) di Arcore. Se il Capitale di Marx lascia spazio al kamasutra e le posizioni non hanno più nessuna accezione politica, tanto vale rimpiangere i fasti Radicali di Cicciolina in parlamento. Tuttavia, alla luce di questo Giro d’Italia del malaffare, mi domando: dove sta la differenza (tanto sbandierata) tra il politico di sinistra e quello di destra? Mi si obietterà che nessuno di questi casi lambisce, nemmeno lontanamente il Molise. Eppure la genetica non risente delle latitudine amministrative, non muta su due lati del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, preservandosi sul terzo. Più prosaicamente, forse, è una questione di gestione diretta del potere: se si fa solo opposizione per dieci anni, senza mettere le mani in pasta ma sbavando dal di fuori, al massimo ti si può accusare di connivenza. Fermo restando che i processi ci racconteranno la realtà giuridica dei singoli accadimenti, non si registrano miglioramenti generali nel quoziente di corruzione dall’inizio degli anni Ottanta ad oggi. C’è una deriva etica a cui la politica non sembra voler porre argine. Non ci sono negli statuti dei partiti (salvo poche rarità), norme che obbligano alle dimissioni in caso di inchieste della magistratura con accuse di rilievo, né si ricordano passi in avanti per quanto concerne il monte di condannati in via definitiva che si confermano alla Camera e al Senato. Totò Cuffaro (Udc) resta un’eccezione, il capo espiratorio di una gestione della

alla Camera e al Senato con pendenze giudiziarie

49 sono iscritti

al Popolo della libertà

11 militano nel Partito

democratico

5 siedono tra i banchi

dell’Udc

L’Italia è tra i paesi più corrotti al mondo L’economia sommersa vale tra i 60 e i 130 miliardi di euro

Il Partito democratico ha varato tra gli applausi un Codice etico ad oggi senza effetti concreti con incontri a base di cocaina e transessuali. “Sono donne all’ennesima potenza” si giustificò, mentre moglie e figlia se ne andavano di casa umiliate. Sempre a Roma, il coordinatore Pd di un circolo locale del quartiere Eur, veniva arrestato con l’accusa di stupro seriale, inchiodato dalle riprese di alcune telecamere di sicurezza. Più di recente, le peripezie erotiche di una dirigente locale toscana (rea di aver partecipato alle riprese di un film a luci rosse) hanno spinto Bersani a parlare di

cosa pubblica macchiata da influenze della criminalità organizzata. Abbiamo avuto sottosegretari di governo la cui elezione, è stato documentato, è legata al placet della ‘ndrangheta che avrebbe pagato le singole croci apposte sulla lista collegata a Cosentino. Cento euro per ogni voto. Sto parlando ancora del Pdl? Bene, il senatore dell’Idv Stefano Pedica è stato denunciato da una ragazza perché, si legge nella querela, avrebbe chiesto favori sessuali in cambio di un posto di lavoro a tempo indeterminato. Nel 2009, la Procura di Roma ha tirato le orecchie ad Antonio Di Pietro a proposito della società immobiliare Antocri (acronimo di Anna, Toto e Cristiano, i figli del pm di Manipulite) e delle presunte commistioni con alcuni beni (nominalmente?) di proprietà del suo partito. Secondo l’accusa, Di Pietro avrebbe utilizzato i soldi dell’Idv per acquistare la proprietà di appartamenti di pregio, affittandoli poi al suo stesso soggetto politico che li pagherebbe due volte. C’è poi la storia di Massimo D’Alema e di Piero Fassino, quella della banca e dei fondi neri nei conti “La quercia” in Lussemburgo, che fa a cazzotti con il Codice etico del Partito democratico. Il documento voluto da Veltroni nel 2008, stabilisce i principi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi non derogabili. Ci si spinge anche a definire le condizioni ostative alla candidatura e i casi in cui c’è l’obbligo di dimissioni da incarichi interni e di governo: “Il Pd si impegna a non candidare in tutte le elezioni, soggetti nei cui confronti sia stato emessa una misura cautelare personale, una sentenza di condanna, ancorché non definitiva”. Allo stesso modo, il primo partito di opposizione nazionale non reputa candidabili “i proprietari o coloro che ricoprano incarichi di presidente o di amministratore delegato di imprese che operano a livello nazionale nel settore della informa-

zione, ovvero il loro coniuge, parenti o affini”. Chiaramente il conflitto d’interessi non vale, a sinistra, per chi ricopre incarichi dirigenziali o di consulenza presso aziende sanitarie, società partecipate da enti pubblici o società private che beneficiano di contributi pubblici. Peccato, perché ancora una volta l’annuncio fa più rumore degli effetti: restano 84 gli onorevoli con pendenze giudiziarie nei due rami delle assemblee nazionali e non mancano i rappresentanti dei democrats. C’è Rita Bernardini (eletta in quota Pd per i Radicali) condannata per aver distribuito marijuana durante una manifestazione. Ci sono Antonio Luongo, rinviato a giudizio per corruzione in quel di Potenza e Maria Grazia Laganà (vedova Fortugno) a processo per falso e abuso d’ufficio ai danni della Asl di Locri. Tutti conservano senza ambasce tessera e scranno, alla faccia del Codice etico. Fa lo stesso Nino Papania che patteggiò nel 2002 una condanna a due mesi per aver ricevuto regali in cambio di assunzioni. In totale gli eletti del Partito democratico sotto inchiesta o condannati sono sette a Montecitorio e quattro a palazzo Madama. Dal gruppo parlamentare è uscito solo Alberto Tedesco, senatore pugliese agli arresti domiciliari per corruzione, ma salvato dai suoi ex compagni con un voto che lo mette al riparo da ulteriori guai legali. Ci vuole una bella faccia tosta, alla luce di tutto ciò, per dire che la sinistra è diversa. Più utile sarebbe precedere i giudici, facendo pulizia già all’atto delle candidature. Manca una legge, perché gli illeciti creano consensi e i voti amplificano potere e impunità, in un castello di carte ciclicamente abbattuto da una folata di protesta. E prontamente riedificato.


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5 09 dicembre 2011

Sono pessimista anche per il futuro Non credo si possa lavorare insieme per risollevare il nostro Molise

Chierchia: ecco perché ho lasciato il centrodestra Iorio continua a sbagliare di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. C’era anche il consigliere regionale, Gennaro Chierchia, al congresso nazionale del Partito socialista, celebrato a Fiuggi. Consigliere, il partito si prepara a radicarsi ulteriormente sul Paese? “Sì, nel corso dell’assemblea di Fiuggi, davvero molto partecipata è stato detto proprio questo. Il berlusconismo è morto. Ora finalmente si può tornare a fare politica, ma con la p maiuscola”. Nel corso della passata legislatura, seppure con toni estremamente critici, faceva parte della maggioranza. Ora la ritroviamo tra i banchi dell’opposizione. Lei come ci si sente? “Bene. Non ho alcuna ragione per sentirmi in difficoltà”. Lei si è candidato con il Partito socialista, bruciando nomi di tutto rispetto come il consigliere regionale uscente Pangia, l’assessore provinciale uscente, Montanaro, l’ex presidente del Consiglio della Provincia, Perugini. Come si spiega questa sua affermazione così netta? “In realtà un successo di quelle proporzioni non me lo aspettavo, devo essere sincero. Posso solo dire che, evidentemente sono riuscito a far passare il messaggio della buona amministrazione. Solo sulla città di Campobasso ho ottenuto 930 preferenze, molto di più dell’assessore regionale Fusco Perrella”. Lei è alla seconda legislatura. Il suo esordio in Consiglio regionale risale al 2006, quando fu eletto nella lista del movimento Molise Civile, vicino a Iorio “Sì, fu un grande successo”.

Il consigliere regionale del Partito socialista spiega le ragioni che l’hanno portato nel centrosinistra Poi cos’è successo? “E’ successo che con il passare del tempo ho notato che il presidente Iorio ha invertito la rotta, adottando centinaia e centinaia di delibera clientelari, che presto porterò all’attenzione del Consiglio regionale. Non me la sentivo più di condividere quella linea politica”. Ed ha cominciato a polemizzare con il governatore… “Sì. Poi avevo intrapreso un discorso con i consiglieri Pietracupa e Tamburro per dare vita ad una forza politica dei moderati. Ma il progetto è fallito”. Torniamo al presente. In occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio il presidente Iorio ha rivolto un appello a tutte le forze politiche affinché collaborino in questo momento di grave difficoltà che vive il Molise. Lei crede che sarà possibile lavorare insieme per fare davvero gli interessi dei molisani? “Penso proprio di no. Il presidente della Giunta continua a dare soldi alle grandi aziende. Sono molto scettico sul futuro. E poi, essendo l’ultima legislatura per Iorio, farà il bello e cattivo tempo”. Ma gli dia almeno la possibilità di illustrare le linee programmatiche, prima di giudicare.. “Eh, purtroppo mi aspetto le solite promesse da marinaio, le stesse fatte nel corso della passata legislatura. Sono molto pessimista. Certo, sono pronto a cospargermi il capo di cenere se dovessi rendermi conto di aver sbagliato giudizio, ma dubito che possa accadere”. Cosa pensa della decisione del centrosinistra di presentare i ricorsi elettorali? “Mi auguro si torni presto alle urne. Pare

ci siano gravi irregolarità nelle operazioni di voto e di scrutinio”. Se si dovesse tornare a votare, la situazione sarebbe completamente diversa rispetto a quella attuale: verrebbero eletti solo venti consiglieri regionali, con indennità dimezzate… “E allora? Io ho sempre dimostrato di non essere attaccato alla poltrona. Pochi forse ricordano che nel 1999 mi sono dimesso dal Comune dopo tre mesi, rinunciando ad una bella somma. Quindi sarei felicissimo se si tornasse a votare il prossimo anno, non ho scheletri nell’armadio”. Se il suo auspicio dovesse avverarsi pensa che Frattura potrebbe essere ri-

candidato? Potrebbe rappresentare ancora il candidato del centrosinistra? “Certo, per me è un ottimo candidato. Ha dimostrato di aver fatto bene. E poi è giusto che la città di Campobasso riconquisti potere e forza. Da troppo tempo assistiamo allo strapotere di Isernia”. No crede che questi discordi di campanile siano fuori luogo? “Dico solo che il capoluogo di regione continua a rimanere nell’ombra, grazie anche al modo in cui viene amministrato”. Si riferisce al sindaco Di Bartolomeo? “Sì. La deve smettere di fare allarmismo tra i cittadini, denunciando la mancanza di risorse da destinare alla città. Cosa che non fa il sindaco di Isernia Melogli, che anzi sta portando avanti il progetto dell’auditorium”. Perché, allora, Campobasso non riesce ad esprimere un candidato forte alla Regione? “Perché purtroppo ci sono troppe divisioni, non c’è la giusta mentalità. Mi auguro che si possa voltare pagina. Il ritorno alle urne rappresenterebbe un’occasione irripetibile, da non perdere”.

Mi auguro si torni nuovamente alle urne Non sono attaccato alla poltrona, sono pronto a rimettermi in gioco con serenità

Campobasso deve riconquistare potere Da troppo tempo stiamo assistendo allo strapotere della provincia di Isernia


La Gazzetta “palmare” brucia le tappe A pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad, il nostro quotidiano conquista il 14° posto assoluto nella categoria “News”

La Gazzetta del Molise brucia le tappe a pochi giorni dal debutto su iPhone, iPod Touch e iPad. L’applicazione di Next Srl, scaricabile da App Store con iTunes, ha subito fatto il pieno: i 1.250 utenti che ne hanno già usufruito l’hanno lanciata al 14esimo posto a livello nazionale nella categoria “News”. Un successo rapido quanto insperato per le nostro quotidiano, ora più che mai a portata “di palmo” e quindi ancor più vicino ai lettori, i quali hanno la possibilità di scaricare e sfogliare in anteprima i nuovi numeri del giornale. E giudizi degli utenti in rete sono più che lusinghieri: c’è chi apprezza la grafica “bella e immediata nell’utilizzo”, chi l’interfaccia “carina, veloce e sempre aggiornata” e chi, più in generale, la definisce “ben fatta e di facile consultazione”. Un altro bel passo avanti verso i nostri fedeli e affezionati lettori, ai quali va ancora una volta il nostro ringraziamento.


PPrimo iano

7 09 dicembre 2011

Nasce il comitato per la restituzione dei contributi post sisma Una petizione alle autorità nazionali per tutelare gli 8mila dipendenti pubblici che rischiano il pagamento di onerose rate mensili

Continuano le iniziative a tutela dei cittadini interessasti dalla restituzione dei contributi previdenziali sospesi a seguito del sisma del 2002. Si è insediato proprio in questi giorni il Comitato in difesa degli 8 mila dipendenti pubblici, docenti e personale scolastico della provincia di Campobasso destinatari del provvedimento del Ministero del

Tesoro e della direzione centrale Inpdap, che hanno stabilito la restituzione in un’unica soluzione, o al massimo in 43 rate, di quanto dovuto. Modalità di recupero delle somme particolarmente onerose, che potrebbero determinare disagi sociali ed economici per numerose famiglie già colpite dalla recessione, che si troverebbero a dover

sborsare rate mensili che vanno dalle 150 alle 300 euro. L’organismo costituitosi, domiciliato nel capoluogo alla sede degli Ecologisti Democratici del Molise, ha già messo in atto la prima iniziativa, preparando una petizione da trasmettere al governo Monti, alle Commissioni Parlamentari Lavoro e Ambiente della Camera dei Deputati e del Senato, oltre che a diverse autorità nazionali e regionali, per equiparare la situazione dei lavoratori pubblici a quella dei dipendenti privati, per i quali è stata stabilita una restituzione in quote che oscillano dalle 15 alle 20 euro al mese. Tra le richieste contenute nel documento della sottoscrizione anche quella della predisposizione di uno specifico atto in-

terpretativo ministeriale, provvedimento amministrativo o, se dovesse rivelarsi necessario, un emendamento modificativo all’art. 6 bis della Legge n. 290/2006. La soluzione invocata, precisano dal comitato, non comporterebbe alcun danno all’erario. Annunciati, nel frattempo, contatti a livello parlamentare per spostare sui tavoli romani la questione ed organizzare incontri, con l’obiettivo di sbloccare una situazione che i promotori della petizione non hanno esitato a definire paradossale, tanto da riservarsi, in ogni caso, l’adozione di forme di mobilitazione e di lotta, per far valere le proprie ragioni ed i propri diritti.

Incontro pubblico sulla possibile riunificazione di Abruzzo e Molise con un occhio puntato alla Marca Adriatica

La ricchezza delle terre di confine

ministratori comunali. A tale proposito scrive Michele Petraroia che “sul punto ritengo sempre più attuale lo studio della fondazione Agnelli dei primi anni novanta che in un disegno di riassetto istituzionale dello Stato di stampo federalista e stante la cessione di sovranità nazionale all’Unione Europea, prospettava una riaggregazione delle regioni italiane riducendone il numero a 12. In tale ipotesi si prevedeva l’unificazione di Marche, Abruzzo e Molise, in una nuova regione denominata Marca Adriatica. Il confronto politico di queste settimane, liberato dall’ossessiva presenza di Berlusconi, è già alle prese con scelte di riorganizzazione istituzionali che riducano gli ROCCAVIVARA – La ricchezza delle terre di con- enti senza danneggiare le condizioni materiali di fine, è questo il tema scelto per l’incontro pubblico vita dei cittadini. Ed il Molise non potrà continuare promosso dal centro studi della Valle del Trigno per ad arroccarsi su posizioni indifendibili al cospetto domani alle 15 in uno dei luoghi più belli del Molise, del buonsenso pretendendo di conservare tutti i conel santuario della Madonna di Canneto. I molteplici muni, due province e un’entità regionale per 320 relatori si soffermeranno sulle potenzialità di svi- mila abitanti. Dobbiamo avere il coraggio di guarluppo di un’area strategica che nei decenni scorsi ha dare alle future potenzialità di un disegno di unifipagato lo scotto della divisione amministrativa tra cazione di Macro-Area che non potrà cancellare mai la nostra identità ma ci permetterà di agire Abruzzo e Molise. I siti culturali, i beni paesagcon una base imponibile, dei numeri minimi gistici, le eccellenze enogastronomiche, gli itie delle condizioni di contesto competitivo di nerari turistici, il sistema degli alberghi diffusi, partenza più funzionale ai giovani e alle imi prodotti tipici, biologici e di qualità, l’artigiaprese. La Romagna, la Venezianato, l’ambiente e le aree protette, Giulia, la Maremma, la Valtellina, rappresentano il volano per un Petraroia: Tanti l’Irpinia e tanti altri territori itamodello di sviluppo sostenibile territori italiani liani hanno saputo conservare le che può arrecare vantaggi e behanno conservato proprie radici culturali all’interno nefici ad una vasta zona ridotta a di regioni più grandi. Perché il periferia di più province e di due le proprie radici, Molise non dovrebbe essere in regioni. Tra le altre relazioni è previsto perché il Molise non grado di farlo? Non è che dietro anche un contributo di un esperto dovrebbe riuscirci? l’alibi delle peculiarità storiografiche si celano micro-interessi bysul tema della possibile riunificazione tra Abruzzo e Molise, e sulla questione sono partisan, familistici, clientelari e gestionali legati a stati sollecitati e saranno presenti oltre a me anche enti sub-regionali, consorzi industriali e agenzie alcuni consiglieri regionali abruzzesi e diversi am- inutili di vario conio?”

Fondovalle Rivolo: gli Ecodem sollecitano chiarimenti Gli Ecologisti Democratici chiedono di accertare le responsabilità per il mancato completamento della strada Il gruppo degli Ecologisti Democratici del Molise ha inviato una missiva all’attenzione del sindaco di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo, del direttore generale della Regione Molise, Antonio Francioni, e del Prefetto di Campobasso, Stefano Trotta, per chiedere chiarezza sulle competenze relative al completamento della Fondovalle Rivolo. La lettera segue alla nota del commissario straordinario, Donato Carlea, che in risposta ad una interpellanza degli Ecodem sullo stato dell’arte dei lavori, aveva evidenziato che, per l’esecuzione delle opere di sistemazione idrogeologica, occorreva attendere l’impegno di spesa da parte della Regione e l’individuazione del soggetto attuatore. In merito all’apertura al traffico della strada, Carlea aveva sottolineato la necessità del completamento della Tangenziale nord, di competenza del Comune di Campobasso. Sul punto, il commissario aveva precisato di aver più volte evidenziato l’aspetto della stretta connessione della fruibilità della Fondovalle in uno con la Tangenziale, sollecitando anche il sindaco del capoluogo. Per questo gli Ecodem hanno chiamato in causa le istituzioni competenti, per accertare lo stato delle cose e la veridicità dei fatti, evitando inutili rimpalli di responsabilità, per trarre le conseguenze sull’operato del commissario.


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Regione

09 dicembre 2011

L’INIZIATIVA

La Cgil pronta ad una azione legale per ripristinare il diritto

Scompare la mensa per lavoratori dell’Asrem Sospendere immediatamente l’efficacia del provvedimento che cancella, per la stragrande maggioranza dei lavoratori dell’Azienda sanitaria della Regione Molise, il diritto alla mensa. A chiederlo con forza è la Cgil che punta il dito contro il governatore Michele Iorio definendolo il “monarca della sanità molisana e il maggiore responsabile del disastro in cui ci si trova” ed contro il commissario Mario Morlacco, considerato il “tiranno-lupo che succhia il residuo sangue dei lavoratori cancellando appunto il diritto alla mensa”. Un diritto che,

per contratto nazionale, spetta a tutti i dipendenti (ivi compresi i comandati) se sono presenti (in relazione alla particolare articolazione dell’orario) effettivamente sul posto e se consumano il pasto al di fuori dell’orario di lavoro e in un tempo non superiore ai trenta minuti. L’Asrem ha dunque revocato, unilateralmente, un precedente regolamento concordato con le forze sociali e ha successivamente approvato, sempre unilateralmente, lo scorso 27 ottobre, su direttiva del dott. Morlacco, un nuovo regolamento che stride palese-

Manovra del governo Monti

Cisl pronta alla protesta Si parlerà soprattutto della manovra del Governo Monti nel consiglio generale della Cisl che si svolgerà stamani nella sede centrale di Campobasso. Il sindacato, pur riconoscendo l'urgenza e la necessità dei provvedimenti volti a fare uscire l'Italia dalla morsa della speculazione dei mercati finanziari, valuta negativamente gli stessi. Il Governo, infatti, si è sottratto al confronto con le forze sociali, mettendo da parte la possibilità di un ‘Patto’ che puntasse sulle energie necessarie alla partecipazione responsabile e alla coesione sociale. Per la Cisl, nella manovra non tornano i conti sull'equità: sono ancora e soprattutto i lavoratori e i pensionati a pagare per il pareggio di bilancio. Poche e scarsamente selettive, dunque, le risorse per la crescita in una situazione ed in una prospettiva recessive dell'economia. E’ per questo che al fine di aprire il confronto con il Governo, il sindacato impegna tutti ad una mobilitazione a partire dallo sciopero di lunedì 12 dicembre con manifestazioni territoriali e con il presidio permanente del Parlamento per tutta la fase di approvazione della manovra, con una grande e costante partecipazione di lavoratori e pensionati, mettendo in campo se necessario anche una grande manifestazione nazionale prima della conclusione dell'iter parlamentare. Intanto, questa mattina, nella sede centrale della Cisl, a partire dalle 9e30 ci sarà anche il segretario nazionale confederale del dipartimento Politiche Sociali e della Salute, Pietro Cerrito.

Il sindacato contesta la mancata concertazione con le forze sociali ed annuncia lo sciopero

mente con la normativa di legge e contrattuale vigente. Pertanto, la Fp Cgil Molise ha chiesto la revoca o, in subordine, la sospensione dell’efficacia del provvedimento. Se l’Asrem non tenesse conto di quanto richiesto, dopo un pacchetto di assemblee già convocate nei presidi ospedalieri di Larino (il 14 dicembre), di Campobasso (il 16 dic) e di Termoli (il 17 dic) il sindacato valuterà, con i propri legali, un’azione tendente a far sentenziare, dal Giudice competente, la condotta anti-sindacale al fine di ripristinare le corrette relazioni.

Poste, urgente il confronto con l’azienda

‘E’ indispensabile che il confronto con l’Azienda si avvii immediatamente, si affrontino i problemi e tutti gli argomenti proposti tutt’ora e rimasti inevasi, come il sistema delle incentivazioni commerciali e gli organici’: a ribadirlo ancora una volta è il segretario regionale della Cisl Poste Franco Battista. L’Azienda, però, continua a riproporre solo le sue priorità negando il dibattito e nuocendo al sistema delle relazioni industriali, causando azioni di lotta attualmente in atto. ‘La Cisl Poste – aggiunge il segretario provinciale Antonio D’Alessandro - ritiene d’altra parte che i progetti aziendali sul Mercato privati hanno il solo obiettivo di razionalizzare, senza prevedere alcuno sviluppo. Basti pensare al taglio di oltre 1.000 eccedenze sull’intero territorio nazionale e, di conseguenza, ai processi di mobilità territoriale e di riconversione professionale. Proprio in virtù di tutto questo, il sindacato è dell’avviso che per l’orario degli Uffici postali sia necessario un Accordo Qua-

dro nazionale che definisca un arco di apertura al pubblico nelle tre fasce orarie (8.008.15-8.30) da demandarne alla contrattazione decentrata. Per quanto riguarda i tempi di apertura e chiusura dello sportello dovrebbero essere rispettivamente di 20’ e 40’. Sarebbe necessaria anche l’individuazione di uno spazio e-learning all’interno dell’ufficio. Per le filiali, l’unica azione palese è invece quella relativa alla diminuzione di 171 unità e ad una riorganizzazione minimale. Circa il settore Commerciale, il progetto crea nuove figure che si allontanano dalla linea di vendita, perdendo l’azione di supporto concreto e reale all’ufficio; scaturisce inoltre un consistente processo di mobilità dalle filiali verso le Aree Territoriali, cioè dalle due province molisane al capoluogo regionale pugliese. Dietro la riorganizzazione degli Uffici postali – conclude D’Alessandro si evince un taglio di numerose funzioni quadro e di livelli B, e non vengono chiarite le eventuali confluenze’

L’Ipa Molise tira le somme CAMPOBASSO – Anche quest’anno l’associazione internazionale di Polizia (Ipa) ha fatto il bilancio delle sue attività. Iscritti e simpatizzanti sono stati accolti all’hotel Eden di Campobasso dove due giorni fa si sono ritrovati per il consueto scambio di auguri, ma soprattutto per tirare le somme di questo 2011 quasi concluso. L’Ipa, infatti, non tralascia le

iniziative a carattere sociale organizzando anche gite, crociere e feste da ballo. L’associazione, che nel mondo conta oltre 375mila aderenti (di cui circa 15mila solo in Italia), si propone di avvicinare fra loro gli appartenenti alle diverse forze di polizia, elevandone il livello culturale e professionale attraverso manifestazioni di vario genere.


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Regione

09 dicembre 2011

Ricorsi elettorali: i ‘grillini’ partono all’attacco Verrà depositato questa mattina il ricorso al Tar del Movimento 5 Stelle per chiedere il riconteggio delle schede

“Vogliamo dare legittimità ai 10mila voti che abbiamo conseguito” – ha dichiarato Antonio Federico, candidato presidente alle regionali dello scorso 16 e 17 ottobre per il Movimento 5 Stelle; spiegando, così le motivazioni del ricorso al Tar Molise che verrà depositato questa mattina. “Chiederemo – prosegue Federico – il riconteggio delle schede, per riuscire a dare la giusta interpretazione alla volontà degli elettori”. L’obiettivo è quello di ottenere un posto in Consiglio regionale, che, sulla base delle preferenze conseguite - se i giudici ammini-

strativi dovessero riconoscere le ragioni dei ‘grillini’ - dovrebbe andare proprio a Federico. Nessun dettaglio, per il momento, sul contenuto del ricorso, predisposto dall’avvocato Ennio Cerio, e sulle motivazioni a sostegno delle richieste dei ricorrenti. I costi sostenuti per intentare l’azione verranno, come da tradizione del movimento, contenuti al massimo. I dettagli delle spese, che saranno coperte con il contributo ed il sostegno dei simpatizzanti dei ‘nipotini di Grillo’, verranno resi pubblici all’insegna della massima trasparenza.

‘Salviamo la Costituzione’, direttivo in riunione Torna a riunirsi oggi il Direttivo dell’Associazione molisana ‘Salviamo la Costituzione’. Nella sede provvisoria di via Milano 11, messa a disposizione dalla Provincia di Campobasso, si analizzeranno il lavoro svolto, le proposte in merito alla prosecuzione delle attività su ‘I costi della casta’ e su ‘Ambiente, salute e Costituzione’ ed infine le iniziative da intraprendere.

CAMPOBASSO – Il 24 gennaio del 2009 Silvio Berlusconi e Michele Iorio firmarono l’accordo per la realizzazione del primo tratto dell’autostrada Termoli-San Vittore. L’ex premier, all’epoca dei fatti parlamentare del Molise (al posto di Quintino Pallante) rassicurò i suoi elettori sostenendo che l’opera sarebbe stata prioritaria. Al punto da averla inserita tra le 120 infrastrutture strategiche da realizzare nel paese. In questi tre anni sono successe tantissime cose, ma il progetto non è mai stato considerato accantonato, nonostante i continui rinvii per mancanza della necessaria copertura finanziaria. Berlusconi si è dimesso e meno di un mese fa è arrivato Mario Monti. Che, diciamolo pure, sta facendo molto più di quanto ha fatto l’ex presidente del consiglio. Tra le novità della sua ma-

L’Associazione, presieduta da Maria Giuseppina Fusco, è nata lo scorso 12 gennaio ed è inserita nell’albo regionale. Non ha scopo di lucro ed ha l’obiettivo di far rispettare i principi della Costituzione. Da quando è stata costituita ha posto in essere diversi progetti. Innanzitutto si è impegnata richiedendo la revisione dello statuto della Regione Mo-

lise (raccogliendo a tal proposito delle firme) ed un taglio ai costi della politica. Si è poi concentrata sul rapporto ambiente-salute, con particolare attenzione all’inquinamento dell’aria nella zona di Venafro-Pozzilli e dei terreni in Basso Molise. Oltre sessanta gli aderenti all’Associazione e tantissimi altri i simpatizzanti.

Autostrada, Monti cancella anche quella Nessun finanziamento per la Termoli-San Vittore promessa da Berlusconi e sbandierata da Iorio novra ci sono anche alcuni rifinanziamenti di parte di quelle che il governo Berlusconi aveva definito grandi opere. Il Cipe ha infatti assegnato 1,1 miliardi di euro per la costruzione dell’alta velocità Milano-Genova e 0,919 miliardi di euro per l’alta velocità TreviglioBrescia, con contestuale autorizzazione all’avvio dei lavori. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha anche assegnato 600 milioni per la nona tranche del sistema Mose e 598 milioni per il contratto di programma Anas. Tra questi stanziamenti nemmeno 1 euro

arriverà in Molise per la tanto sbandierata autostrada Termoli-San Vittore. A cavalcare l’onda, oggi, è Paolo di Laura Frattura che così commenta il mancato finanziamento: “Le promesse, il programma elettorale fotocopia che recava - nonostante siano passati gli anni e siano cambiate le necessità - gli stessi identici impegni che hanno cadenzato il precedente governo Iorio non potevano prescindere dal cavallo di battaglia storico del governatore: l’autostrada. Persino l'allora ministro Matteoli, in tour elettorale a Termoli solo qualche

mese fa, aveva ribadito il desiderio del premier di avverare il sogno dei molisani... Di certo c’è che per la realizzazione dell’opera infrastrutturale esiste una società per azioni che rappresenta sia un centro di costo che un comodissimo strapuntino politico per più di qualcuno, in barba alle vere e prioritarie necessità - di fatti concreti e non di illusioni elettorali - che i molisani avvertono, oggi più di ieri, sulla propria pelle. Il governatore, anche questa volta, ha preso lo svincolo sbagliato”. redpol

Borse, giornata nera Piazza affari la peggiore

Clima, la svolta cinese spiazza Obama

Mercati in calo in una giornata contraddistinta da una tempesta perfetta. Il crollo c'è stato dopo la conferenza stampa del presidente della Bce, Mario Draghi. Sull'andamento dei listini hanno pesato le fiacchissime stime di crescita dell'Eurozona e le parole con cui il banchiere centrale ha escluso sia nuovi massicci acquisti di titoli pubblici da parte della Bce sia prestiti al Fmi per finanziare governi europei in difficoltà.

Mentre Pechino comincia a indossare la maglia della rivoluzione green progettando nuovi e massicci investimenti nelle energie pulite, Washington resta ostile ad ogni accordo vincolante. Gli Stati Uniti, sono stati spiazzati dal cambio di passo di Pechino. Dopo aver giocato per anni in difesa la partita climatica, pigiando a tavoletta il pedale dell'inquinamento per aumentare i fatturati, la Cina sta diventando protagonista.


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Campobasso

09 dicembre 2011

Colitti: sulle farmacie decide il consiglio Il consiglio deciderà. Questo è chiaro. Sul futuro delle farmacie comunali sarà l’assise a doversi pronunciare. E lo farà a breve. A dirlo è Michele Colitti, presidente della commissione Sanità del comune di Campobasso. Uno dei due votanti – per la maggioranza – durante l’ultima

riunione del consesso. Uno dei due che ha messo la faccia su di un provvedimento che, il resto dei rappresentanti della maggioranza, ha preferito lasciare alla bontà di pochi. Il risultato è stato: due voti a favore, due contro. E la minoranza ci ha marciato, brindando alla mezza

vittoria. Colitti, però, parla di enfatizzazione e di “ricostruzioni giornalistiche fantasiose”. Tuttavia, il presidente tralascia di dire perché la maggioranza abbia dato forfait alla votazione. O meglio. Colitti chiosa, affermando che la votazione è “finita in parità e peraltro attesa dalla maggioranza”. Come a dire che, di base, c’era concordia nel non votare. Nel non esprimere parere. Nel non esporsi al momento decisivo. Nel non fare il proprio dovere nei confronti degli elettori. Vuoi vedere che, a questo punto, le commissioni non servono? La risposta la dà lo stesso Colitti: “L’esito di votazione non accelera o non stoppa l’iter procedurale, che vede nel passaggio in Consiglio l’unico momento decisionale”. Quindi, ci si chiede: perché riunire per ben “tre volte” (lo ‘enfatizza’ Colitti stesso) la commissione, e pagare per ben tre volte gettoni di presenza? Meccanismi obbli-

Nessuna crisi in maggioranza “Non c’è crisi tra maggioranza e giunta”. Ad assicurarlo è il capogruppo Pdl Salvatore Colagiovanni. Il consigliere interviene in seguito alle considerazioni fatte dall’opposizione in merito a quanto accaduto i consiglio mercoledì sulla vicenda trasporti scolastici. “L’assessore aveva fatto delle promesse”, diceva Costruire democrazia: “La maggioranza l’ha bocciato”. “Di Giorgio ha detto che l’ordine del giorno era pleonastico. E noi abbiamo ratificato quanto detto dall’assessore”, ha chiosato Colagiovanni. Intanto novità dallo statuto comunale. Da ora in poi le riunioni dell’assise si terranno a partire dalle 8,30, in prima convocazione. Non più alle 9. Certo, all’assise di Campobasso va già il merito di aver evitato i consigli in serata; le lunghe riunioni che, altrove, si stirano sino al primo secondo utile dopo la mezzanotte per poter usufruire del permesso dal lavoro per il giorno successivo.

Così, i consiglieri non dovranno alzarsi all’alba per correre a lavoro, restarci una mezz’oretta e ripartire verso palazzo San Giorgio. Il che, a dirla tutta, è plausibile oltre che sensato, dicono da mag-

gioranza ed opposizione. Da oggi, quindi, i delegati potranno dormire sonni tranquilli, purché si ricordino, durante la mattinata, di passare in assise a ritirare il permesso.

Colagiovani rassicura sulla querelle ‘Di Giorgio’. Intanto l’assise comunale modifica lo statuto: i consigli inizieranno alle 8,30

gatori della politica. Risultato “enfatizzato”, dunque. Specie se considerato, continua Colitti, che della proposta di Costruire democrazia “non c’è traccia ufficiale”. Solo “propaganda”, quella di Cd che non tiene conto delle motivazioni sostenute dall’amministrazione: “le tre farmacie comunali vivono continuamente uno stato di emergenza per esiguità di personale; con la legge di stabilità, l’amministrazione non può assumere farmacisti; l’eventuale vendita non creerebbe alcun disservizio ai cittadini”. A ciò si aggiunge la liberalizzazione dei farmaci di fascia C e “l’abbassamento del rapporto tra numero abitanti e farmacie”. E poi. Vuoi vedere che Milano, Genova o Bologna hanno sbagliato ad aver “già dismesso le farmacie comunali”? Certo, le entrate di Milano e Bologna non saranno quelle di Campobasso. Ma tant’è. Più chiara, invece, la versione del

Il presidente della commissione Sanità interviene sulla vicenda: “L’opposizione enfatizza” capogruppo Pdl Colagiovanni: “Mentre i privati possono anticipare l’acquisto dei farmaci e vengono rimborsati subito, il comune attende anche un anno. Se a ciò aggiungiamo i tagli agli enti locali, è chiaro che le farmacie hanno un costo difficilmente sostenibile”. SG

Luci, addobbi e palline colorate: il Natale solidale di Campobasso CAMPOBASSO - Campobasso si veste a festa. Da mercoledì è iniziato l’allestimento dell’albero di Natale di palazzo San Giorgio a cura della cooperativa sociale Laboratorio Aperto. Addobbi, luci e palline colorate donate dall’ente attivo nell’inserimento lavorativo di persone con disagi psichici. Un’iniziativa che si somma alla consegna, effettuata dallo stesso Laboratorio Aperto, degli addobbi alla Regione Molise per l’allestimento dell’albero di Natale nella piazza antistante la basilica inferiore di San Francesco ad Assisi. Natale solidale, dunque, per la cooperativa sociale che, inoltre, sarà presente a piazzetta Palombo con un punto vendita ed informativo aperto tutti i giorni e per tutto il periodo delle feste. Ma non finisce qui. Ad arricchire il clima natalizio in città ci ha pensato il sindaco Gino Di Bartolomeo accendendo le luci dell’albero di Natale al Parco San Giovanni, predisposto dai volontari dell’Associazione di Quartiere. Un grosso cedro di circa otto metri di altezza, rivestito di festoni e luminarie spicca da ieri nel parco, prima tappa del natale dei quartieri che vedrà impegnate le circoscrizioni nel donare ai cittadini il sapore unico del Natale.

Easyjet, un congegno per avvistare le nubi dei vulcani

Europa: secondo Sarkozy "non c'è una seconda chance"

Due settimane di esperimenti tra i fumi dell’Etna e dello Stromboli potrebbero risolvere o almeno facilitare la prossima “crisi dei cieli” causata da un’eruzione vulcanica. Il mese scorso la Easyjet ha sottoposto a un test prolungato sopra i due vulcani italiani un congegno per individuare con largo anticipo le nubi di cenere prodotte dalle eruzioni.

Una cena di lavoro ha aperto, ieri sera, il vertice europeo salva-Euro.Berlino si dice "più pessimista" sulla possibilità di un accordo, mentre per Nicolas Sarkozy "il rischio di esplosione" dell'Ue rimarrà "concreto" finché non sarà effettiva l'intesa francotedesca per un nuovo Trattato. Il premier francese è stato definitivo: i leader europei dovranno siglare oggi un accordo per far fronte alla crisi del debito, perché "non c'è una seconda possibilità".


Campobasso Riccia Camera di Commercio e amministrazione Fanelli insieme per l’ambiente

Sviluppo sostenibile: parte il progetto ‘Energia in Comune’ RICCIA – Sviluppo sostenibile, a Riccia parte un nuovo progetto.“Energia in Comune” ha come obiettivo quello di sensibilizzare la comunità, e soprattutto i ragazzi, alla tutela dell'ambiente attraverso un risparmio energetico e la riduzione delle emissioni inquinanti. Il Comune, con la collaborazione del liceo scientifico G. Galilei di Riccia e con il finanziamento della Camera di Commercio di Campobasso, presenta il calendario 2012. L’iniziativa incentra l’attenzione sull’uso corretto delle risorse energetiche e sui vantaggi che ne conseguono, da quello economico a quello sociale. Progetto che prevede, per il prossimo anno, la pubblicazione di un calendario. L’elaborazione grafica e i contenuti (testi, immagini e figure) sono stati preparati dalle classi IV e V del liceo Scientifico. Hanno seguito la direzione tecnica e organizzativa i professori Vassalotti e Campanario. Ad esempio, il mese di gennaio, si apre con la spiegazione concettuale dello sviluppo sostenibile con un consiglio, scritto anche in dialetto locale. Una testimonianza di un percorso che intende coinvolgere vecchie e nuove generazioni. In programma anche altre attività tra cui una gita d’istruzione all’impianto di produzione di energia elettrica dell’Enel della diga di Presenzano. In più un convegno di approfondimento relativo alla presentazione finale del progetto. Sull’iniziativa Micaela Fanelli, sindaco di Riccia, ha dichiarato che "sono due le priorità del Comune. Innanzitutto la tutela ambientale, che passa attraverso il risparmio energetico, e poi, la valorizzazione delle scuole e dei giovani. L’amministrazione sostiene le attività del liceo Scientifico, che da anni riscuote grandi successi sviluppando progetti in materia di risparmio energetico. Un modo per far giungere alle famiglie di Riccia un messaggio di rispetto del nostro splendido ambiente realizzato dai ragazzi delle classi IV e V del liceo scientifico”. Diversi i progetti portati avanti dall’amministrazione di Riccia che ha incentrato la propria attività sul tema ambiente. Come conclude il sindaco Fanelli: “Abbiamo messo i pannelli solari su tutti gli stabili pubblici, realizzato la caldaia a legna alle scuole medie, previsto sistemi tecnologici per il risparmio energetico negli impianti comunali, realizzato il nuovo depuratore. Abbiamo chiesto il finanziamento per l'illuminazione pubblica, in esecuzione ad un piano della luce approvato dal Consiglio comunale, strumento di cui non è dotato quasi alcun comune molisano. Stiamo ponendo Riccia all'avanguardia della scena nazionale ed internazionale".

11 09 dicembre 2011

Soccorso alpino e Polizia insieme per la sicurezza Le esercitazioni sono terminate nella base aerea della Protezione civile a Campochiaro Mantenere un adeguato livello di interoperabilità tra il Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno ed il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, ricercando utili strategie volte a garantire un’elevata capacità operativa congiunta nei casi di grandi emergenze: questo l’obiettivo dell’attività pratica di formazione e movimentazione del personale del Servizio Regionale del Cnsas Molise - protagonista dell’evento insieme al Reparto volo della Polizia di Stato di Pescara - svoltasi il 3 e 4 dicembre scorsi presso la base aerea della Protezione Civile a Campochiaro. L’iniziativa vuole valorizzare e consolidare l’azione congiunta delle due organizzazioni nell’ambito delle operazioni di ricerca e soccorso nei luoghi montani, impervi o difficilmente raggiungibili E’noto, infatti, come incidenti e infortuni in montagna avvengano con una frequenza quasi quotidiana: ecco, quindi, che diventa fondamentale mantenere alti i livelli di preparazione, soprattutto in un territorio a prevalenza montuosa

quale quello molisano. L’attività formativa ha avuto inizio con un briefing dei tecnici dei due Enti, nel corso del quale sono state illustrate le manovre che poi sarebbero state necessarie nella fase operativa. Successivamente i tecnici hanno simulato attività di imbarco e sbarco di feriti con elicottero in overing (volo stazionario a un metro dal suolo) e con verricello ( volo stazionario a 1530 metri dal suolo) nelle zone prescelte. Prima della parte operativa, ovviamente, il personale del Soccorso alpino era stato impegnato in una giornata di formazione sulle tematiche della sicurezza operativa in volo, sul tipo di missioni da svolgere e sull’organizzazione generale. Pur svolgendo per legge il ruolo istituzionale primario di coordinamento tra tutte le componenti impegnate in un’eventuale operazione in ambiente impervio, il Cnsas necessita della stretta collaborazione di tutti gli enti e Corpi dello Stato che svolgono soccorso pubblico. L’obiettivo è infatti quello di salvaguardare il benessere e la sicurezza dei cittadini che in questa regione vogliono continuare a vivere e ad operare nei piccoli paesi di montagna, nelle centinaia di frazioni, disseminate sul territorio, che la caratterizzano, spesso lontani dai maggiori centri ospedalieri.

Domani l’assemblea collettiva per discutere dell’attività amministrativa

Civitacampomarano, il Comune apre le porte ai cittadini CIVITACAMPOMARANO – Un’occasione utile per discutere con i cittadini dell’attività amministrativa svolta, ma anche per permettere all’amministrazione di recepire le istanze della collettività. Si terrà domani pomeriggio, alle 17, l’assemblea trimestrale “Il Comune di tutti, il Comune per tutti”, iniziativa prevista dal programma elet-

torale che va ad aggiungersi alle giornate settimanali durante le quali i cittadini vengono ricevuti nelle sale del Municipio. L’evento vuole consolidare il rapporto diretto con la comunità locale, allo scopo di coinvolgerla in maniera sempre maggiore nelle dinamiche politiche dell’organo esecutivo comunale.

Card, esperienze sanitarie tra regioni a confronto CAMPOBASSO - Lunedì a partire dalle ore 9 si svolgerà all’hotel Centrum Palace di Campobasso il convegno interregionale Card che coinvolgerà le regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria, dal titolo ‘La rete assistenziale territoriale. Opportunità, prospettive e sostenibilità’. L’iniziativa è organizzata dalla Asrem con il patrocinio di Univer-

sità degli Studi del Molise. Durante la giornata verranno messe a confronto le esperienze delle singole regioni in merito alle cure primarie ed al loro ruolo strategico per la riqualificazione e la riorganizzazione dell’intera assistenza sanitaria territoriale, focalizzando l’attenzione proprio sulla nuova cultura di integrazione tra università, ospedale e territorio.

didascalia


ANNO IV - N° 280 - VENERDÌ 09 DICEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A GIOVANNA PERNA

L'Oscar del giorno a Giovanna Perna, curatrice della meravigliosa mostra d'arte moderna e contemporanea allestita nei locali di Palazzo Orlando, dalla Galleria d'Arte Maggiore di Bologna, in collaborazione con Ag++ di Isernia.La mostra dal tema "Un viaggio lungo un secolo" si propone come un intrigante percorso che, attraverso alcuni dei momenti più significativi del Novecento, porta il visitatore a confrontarsi con la creatività più viva della scena artistica dei nostri giorni.Un bravo a Giovanna Perna per aver portato a Isernia opere di Morandi, De Chirico, De Pisis, Pignatelli e tanti altri artisti di spessore internazionale. Una mostra da vedere, resterà aperta fino al 31 dicembre.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ISABELLA MASTROBUNO

L’Idv ci riprova: Abruzzo e Molise di nuovo insieme ISERNIA

POZZILLI

CERRO AL VOLTURNO

Comag a fuoco: forse un corto circuito ha causato il rogo al nucleo industriale Il Tapiro della Gazzetta di Isernia lo diamo in omaggio a Isabella Mastrobuono, sub commissario regionale alla sanità, quella che ha ridotto a semplici ambulatori gli ospedali di Agnone e Venafro.Un bel Tapiro, di quelli super, perchè mentre praticava i tagli alla sanità molisana, si aumentava illegalmente il suo stipendio da direttore sanitario del Policlinico di Tor Vergata.Questa l'accusa della Procura di Roma che ha chiesto il suo rinvio a giudizio, insieme all'ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo, quello che andava a trans....Un Tapiro strameritato per la nemica giurata della sanità molisana.

Tutto pronto per la giornata della cultura popolare in programma il 13 dicembre A PAG. 14

Taglio del nastro al nuovo oratorio intitolato alla figura dello scomparso monsignor Spina A PAG. 14

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www.lagazzettadelmolise.it

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


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Isernia

09 dicembre 2011

I due consiglieri regionali propongono un referendum da sottoporre ai cittadini

Tagli, Di Pietro e Palomba rilanciano: riunifichiamo l'Abruzzo e il Molise AGNONE. Dopo la proposta di riunificare Alto Molise, Alto Sangro e Alto Vastese, il governo Monti parla di taglio delle Province. Ma i consiglieri regionali dell'Idv, Cristiano Di Pietro e Paolo Palomba, rilanciano il progetto di cui si sta parlando molto ad Agnone negli ultimi mesi: “Per risparmiare ulteriormente riunifichiamo l'Abruzzo e il Molise». L'idea di far tornare ad essere un'unica entità l'Abruzzo e il Molise, divise agli inizi degli anni '60, ora riprende corpo grazie alla volontà congiunta del consigliere regionale abruzzese, Paolo Palomba, e del collega molisano, Cristiano Di Pietro, figlio del presidente nazionale dell'Italia dei Valori. “In questo particolare momento storico, - spiegano Paolo Palomba e Cristiano Di Pietro dell'Italia dei Valori -

caratterizzato dalla necessità di ridurre sensibilmente i costi della politica, si impone la nostra idea, quella di riunificare le due regioni di Abruzzo e Molise. L'Italia dei Valori, grazie anche al parere favorevole espresso in tal senso dal presidente Di Pietro, ha intenzione di portare avanti, concretamente, la riunificazione delle due entità territoriali, sociali e culturali. Una riunificazione che deve partire dalla fusione delle due entità istituzionali: un solo Consiglio regionale, una sola Giunta, un solo Governatore, sensibile riduzione degli assessori e dei consiglieri, di uffici, di auto blu. Tutto ciò si tradurrebbe, da subito, in una una riduzione delle spese di gestione della politica. I costi verranno praticamente dimezzati. Non si può pretendere di spremere i contribuenti, met-

tendo le mani nelle loro tasche, per tentare di uscire dalla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, senza dare l'esempio, partendo appunto dai tagli alla politica. Bene, allora, la decisione del governo Monti di ridimensionare le Province, ma noi rilanciamo con questa proposta di riunificazione di Abruzzo e Molise. E' un segnale forte che vogliamo dare ai nostri concittadini abruzzesi e molisani, anche perché da più parti, dalle associazioni, provengono istanze in questo senso. Siamo pronti, in seno alle due assemblee elettive, sia a L'Aquila che a Campobasso, a concretizzare proposte e atti formali che possano portare, in breve, alla riunificazione delle due istituzioni, anche attraverso un referendum che coinvolga le popolazioni delle due regioni”.

La struttura è stata intitolata a monsignor Nicola Spina

Affavolando, stasera a Bagnoli del Trigno il concorso dedicato ai racconti molisani BAGNOLI DEL TRIGNO. Dopo il successo del primo incontro di Affavolando, tenutosi il 31 ottobre presso il Calice Rosso di Bagnoli del Trigno, oggi alle ore 20,30, nello stesso luogo, è previsto il secondo appuntamento della rassegna – concorso di favole, racconti e leggende molisane. L’iniziativa ha raccolto da subito i favori del grande pubblico e degli appassionati, tanto è vero che già sono arrivati all’organizzazione i primi lavori degli interessati al concorso. La manifestazione è aperta alla partecipazione gratuita di tutti gli interessati; è sufficiente inviare, a tale scopo, un elaborato su supporto cartaceo ed informatico, anche con corredo di eventuali disegni, fumetti o video, riguardante una favola, racconto o leggenda, raccolta direttamente dalla tradizione orale molisana. Una giuria qualificata, appositamente costituita, sceglierà le migliori opere, ed esse saranno rappresentate, direttamente dall’autore, da suo incaricato o da attori forniti dall’organizzazione, in eventi ricorrenti, presso il Cenacolo Culturale del Calice Rosso. Il concorso è aperto anche a tutti gli alunni della scuola dell’obbligo con una sessione a loro appositamente dedicata. La rassegna terminerà con una manifestazione di risalto regionale in cui verranno premiati i vincitori con 500 euro per ciascuna sezione. All’iniziativa, opera della Compagnia di Cultura Popolare “La Perla del Molise” in collaborazione con il Cenacolo Culturale del Calice Rosso, di Bagnoli del Trigno, hanno dato la loro adesione i più importanti studiosi molisani del settore, tra cui Mauro Gioielli, autore di numerose pubblicazioni riguardanti le favole molisane. Per la serata del 9, approfittando anche del ponte del’Immacolata, è previsto un grande afflusso di partecipanti; considerando poi che l’evento sarà accompagnato da una cena con menù da favola ad opera degli chef Edoardo Mallozzi, Marx Di Nella e Stefano Mancini, si consiglia la prenotazione. Il programma prevede l’intervento di più narratori tra cui Vittorio Carozza, attore sempre attivo nel settore culturale molisano; le favole e le leggende sono tratte dalle raccolte dei più noti scrittori molisani, mentre già per il prossimo incontro si pensa di poter presentare quelle pervenute dagli autori partecipanti al Concorso.

Cerro al Volturno, inaugurato l'oratorio

CERRO AL VOLTURNO. Ieri pomeriggio, in via Roma, a Cerro al Volturno si è tenuta l'inaugurazione del Centro Pastorale intitolato alla memoria di Mons. Nicola Spina. All'inaugurazione sono state invitate autorità religiose e politiche. Il Centro Pastorale è stato fortemente voluto dal Parroco don Vincenzo Frino che, fin dal suo primo giorno di parrocato a Cerro al Volturno, si è sempre prodigato per far portare a termine i lavori. Prima di lui avevano fatto la stessa cosa don Pietro Fuoco, amministratore parrocchiale durante la vacanza della parrocchia nel 2010, che ha tenuto costantemente sotto controllo la prosecuzione dei lavori stessi e don Ennio Lembo, parroco di Cerro al Volturno fino al febbraio 2010. Fu proprio don Ennio Lembo, al suo arrivo nel 2006, ad attivare la procedura di richiesta fondi per riattare la canonica sita in via Roma ed ora adibita ad oratorio. Dopo anni, così, si giunge all'inaugurazione. L'attuale parroco don Vincenzo Frino ha voluto fortissimamente che l'oratorio fosse intitolato a Mons. Nicola Spina, parroco di Cerro dal 1946 fino al 2006, 60 lunghi anni che hanno visto il compianto don Nicola Spina crescere intere generazioni, condurre fuori dalla miseria un paese lacerato nel profondo dagli orrori e dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale ed in ogni componente sociale, politica ed economica. Un paese, Cerro, che faceva dell'agricoltura e

dell'allevamento, il suo traino dai quali trovare l'impulso necessario per rialzarsi economicamente. Ma anche un paese che doveva fare i conti con uno scarso livello di istruzione e scolarizzazione. Fenomeno questo che ha portato il parroco dell'epoca ad essere inteso non nella sua funzione peculiare e quasi scontata, ma bensì depositario di altri compiti e mestieri: ci si rivolgeva a lui per chiedere consigli, pareri, aiuti, sotto ogni aspetto: legale, commerciale, famigliare. E forse per questi e tanti altri motivi ci si è legati a lui come un padre ed oggi si vuole onorarlo nel migliore modo possibile. Grande oratore e persona carismatica, celebri e memorabili sono state le sue omelie, paragonabili per cadenza e dialettica, ai politici di lungo corso. Sacerdote duro quanto e quando serviva, ma comprensivo nei momenti di difficoltà, che tutte le famiglie hanno affrontato, si è prodigato per mantenere forti e saldi quei valori tramandati di generazione in generazione. Qualità che ancora oggi ne fanno un parroco ricordato con affetto e deferenza. Sicuramente ci sarà una forte dose di emozione nel momento in cui si scoprirà la targa marmorea, ricordando 60 anni di storia e gettando le basi per tante attività parrocchiali destinate ai giovani e non che don Vincenzo avrà il compito di attirare a sè con caparbietà e costanza, come d'altronde fatto finora.


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Termoli

09 dicembre 2011

Il comune tocca quota 57% risparmiando decine di migliaia di euro

Differenziata, Larino Viva incontra il sindaco LARINO - Un vivace, ma costruttivo incontro quello avuto dai cittadini che hanno raccolto le firme, dai rappresentanti di Larino Viva e dal Sindaco della città frentana Giardino, accompagnato dagli assessori La Penna e Pontico. Erano presenti, in rappresentanza dei Consiglieri di opposizione, Ruggero Pizzi e Giampiero Cataffo, quest’ultimo eletto da poco responsabile della commissione ambiente dell’Unione dei Comuni del Basso Biferno. Dopo aver illustrato le ragioni della petizione, che ha visto l’adesione di oltre 200 cittadini, per la necessità di dare più slancio alla raccolta differenziata e, nel contempo, di renderla più rispondente ai bisogni dei cittadini ed eliminare gli attuali disagi che colpiscono soprattutto le persone anziane e diversamente abili, il Sindaco e gli Assessori hanno tenuto a sottolineare l’impegno quotidiano degli amministratori competenti e il successo raggiunto, con il dato del 57% di differenziazione, che ha fatto risparmiare alcune decine di migliaia di euro al Comune. I rappresentanti di Larino Viva e i cittadini, nel prendere atto di questo positivo risultato, hanno ribadito quanto riportato nella lettera di richiesta dell’incontro di inizio autunno e sottolineato, in seguito, con la lettera aperta di sollecito indirizzata al Sindaco ed a tutti i componenti del Consiglio comunale: “La necessità di recuperare il vuoto di informazione per dare ai cittadini, che sono comunque i protagonisti del successo della raccolta, la possibilità

Recuperare il vuoto di informazione per dare ai cittadini, che sono i protagonisti del successo della raccolta, di fare ancora meglio di fare ancora meglio; Il Sindaco e la sua Giunta devono prendere concrete iniziative e chiedere il rispetto degli accordi sottoscritti tra l’Unione dei Comuni e la ditta appaltatrice della raccolta. In primo luogo quello di non rinviare più l’impegno assunto di coinvolgere con incontri specifici di informazione e formazione i bambini e i ragazzi delle scuole dell’obbligo. Un aspetto fondamentale, questo, per renderli protagonisti, oggi e domani, di quella nuova cultura della sostenibilità di cui ha bisogno Larino ed il Paese, per dare senso e concretezza a quel nuovo tipo di sviluppo che, se vuole

Il Lions club di Termoli spegne 50 candeline

dare una risposta alle future generazioni, non può prescindere dal rispetto dell’ambiente e del territorio; La necessità di rivedere le modalità di raccolta in più punti e, in particolare, in quella parte riferita alla frazione organica che non può essere considerata, per ragioni soprattutto igieniche, al pari delle altre frazioni, visto che essa tocca la quotidianità dell’accumulo dei rifiuti e il degrado degli stessi; L’attenzione da porre a un elemento fondamentale, purtroppo trascurato da chi amministra e governa a tutti i livelli, che è quello della partecipazione e del coinvolgimento. Nel caso specifico, i cittadini di Larino, come tutti sanno, quando vengono stimolati, sanno rispondere positivamente e bene e, nel contempo, dare il loro pieno contributo. L’idea, in questo senso, della programmazione di incontri in un territorio campione del Centro Storico perché essi possano costruire l’esempio da ripetere anche in altre realtà; La necessità, anche, di dare al governo della città il senso del rispetto delle regole che devono valere per tutti e che devono servire a dare a Larino il massimo decoro e il senso pieno della ospitalità”. Per la metà di Gennaio del prossimo anno è stato fissato un incontro per verificare la fattibilità degli impegni assunti.

Campomarino, taglio del nastro dei Presepi nel borgo La manifestazione è giunta all’ottava edizione Quest’anno un’intera sezione sarà dedicata al Natale in lingua arbëresh

TERMOLI - Il Lions Club Termoli Host, con la Presidenza dell’imprenditore Nicola Pace, si appresta a vivere ed a festeggiare l’importante traguardo del proprio cinquantenario con la celebrazione dell’annuale “Charter Night”, tenutasi per la prima volta il 9 dicembre 1961, e che si terrà – per l’appunto – questa sera presso un noto ristorante del litorale. La cerimonia, che è il momento culminante dell’attività annuale lionistica ed alla quale parteciperà il Governatore del Distretto di appartenenza del Club, Signora Giulietta Bascioni Brattini, rievocherà e celebrerà il momento della consegna della “Carta di affiliazione” di ogni Club all’associazione internazionale dei Lions Club che, con il passare degli anni, continua a confermarsi come il primo “Club Service” in assoluto al mondo. Per potere degnamente precedere questo importantissimo evento, il Lions Club Termoli Host ha altresì deciso di impegnarsi in una meritevole attività di Service in fa-

vore del mondo della scuola contribuendo alla ristrutturazione della biblioteca del plesso scolastico “Principe di Piemonte” di Piazza Vittorio Veneto, che verrà inaugurata sempre domani alle 12 con il nome di “Laboratorio di lettura”.In particolare il Lions Club Termoli Host, grazie all’impegno, alla dedizione ed alla generosità dei propri soci, ha proceduto all’acquisto degli scaffali, dei tavoli e delle sedie del rinnovato laboratorio unitamente alle tapparelle veneziane ed a tutte le pitture per le pareti e gli smalti necessari per i caloriferi, che adeguatamente posati in opera rendono ora accogliente ed agevolmente fruibile per i nostri ragazzi la rinnovata biblioteca. Alla riuscita della bella iniziativa hanno altresì contribuito le cartolibrerie “Molise Scuola” e “La Scolastica” di Campobasso insieme alle cartolibrerie “The Book Shop” e “La Pluma” di Termoli, le quali tutte hanno invece fatto dono della “materia prima” da collocare nel nuovo laboratorio.

CAMPOMARINO – E’ stata inaugurata ieri l’ottava edizione dei Presepi nel Borgo. Tra le novità di questa edizione la sezione dedicata al Natale in lingua arbëresh – italiano. L’inaugurazione è stata allietata dal concerto della corale di Campomarino diretta dal Ottavio D’Eugenio. Inoltre è stato anche presentato in anteprima il calendario bilingue “Këmarin 2012” intitolato “Jimi edhè këtù …..e mot duket”. All’interno è riportato il messaggio augurale firmato dal dottor Pierfranco Bruni, Direttore del Progetto Minoranze etno-linguistiche del Ministero per i beni e le Attività Culturali: “Il Molise delle lingue e delle culture è anche nello sguardo delle donne che hanno il sorriso dei brividi tra la terra e il mare. Abitarlo questo sguardo è capire il senso del mistero degli spazi umani e

geografici”. Questa edizione del “Natale arbëresh”, è una idea della dottoressa Maria Assunta Fazzano, esperta dell’area linguistica arbëreshe.

Al via il programma socio – culturale per Natale MONTENERO DI BISACCIA – Domenica, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, prende il via il cartellone degli appuntamenti socio – culturali per le festività natalizie. Si inizia alle 16 presso il palazzetto dello sport con la manifestazione "Note di

Solidarieta'" organizzata dall'associazione "Amici della musica" a sostegno dell'associazione "Una mano per la Vita Onlus". Alle 16,30 ludoteca aperta con laboratorio creativo e tanti giochi da parte dell’associazione n”La bottega dell’incanto”.


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Termoli

09 dicembre 2011

I malviventi hanno portato via anelli e bracciali per un valore di 5mila euro

Furto con scasso nella gioielleria Pizzuto di corso Nazionale TERMOLI – Ammonta a 5.000 euro il bottino di un furto compiuto intorno alle 4 di ieri mattina nella gioielleria Pizzuto in Corso Nazionale. I due ladri sono riusciti a portare via alcuni anelli e bracciali esposti nella vetrina prima di fuggire perché disturbati. I malviventi hanno agito servendosi di una piccola fiamma ossidrica con la quale hanno praticato un foro nella saracinesca e poi, sempre con lo stesso attrezzo e un grosso grimaldello hanno rotto il cristallo dell’esposizione per poi prelevare i preziosi prima di darsi alla fuga perché scoperti. E’ stato u8n giovane che abita proprio vicino alla gioielleria che ieri mattina alle 4 rincasando ha notato che il portone d’ingresso che immette nell’atrio della casa era socchiuso. Pensando che qualcuno fosse dentro ha dato un calcio al portone ed infatti ha fatto appena in tempo a scorgere due persone che scavalcavano un muretto di cinta e dileguarsi. Solo dopo il giovane ha visto nel-

Per forare la saracinesca e il cristallo del locale i ladri hanno usato una fiamma ossidrica lasciata sul posto al momento della fuga l’atrio l’attrezzatura usata dai ladri e, quindi, scoperto il furto e fatto intervenire i carabinieri. I militari dell’Arma non escludono che i malviventi siano del posto e questo si deduce dal lor modo di agire e la conoscenza del posto e la via di fuga. Infatti dalla ricostruzione fatta, i due malviventi prima di compiere il furto hanno preparato il piano di fuga se fossero stati scoperti. Hanno prima aperto il portone dell’atrio, poi forzato il lucchetto di una can-

La Capitaneria consegna alla Caritas pesce sequestrato TERMOLI – Nel pomeriggio di mercoledì la Capitaneria di Porto, in seguito ad un sequestro amministrativo, ha consegnato alla Caritas Diocesana diverse decine di chili di pesce. Buona parte del pescato verrà utilizzato per la Mensa Solidale della Caritas. Alcuni operatori della Caritas diocesana, a loro volta, hanno provveduto a ridistribuire parte del pesce ricevuto dalla Capitaneria ad alcune realtà cittadine quali la Cooperativa "Il Noce", la casa per anziani "Opera Serena" e la casa famiglia "Giovanni XXIII", perché, nella logica della gratuità, la provvidenza sia un dono per molti e non solo per alcuni. La Direzione della Caritas, le Suore e gli Operatori desiderano ringraziare la Capitaneria di Porto per il gesto di cortesia e di vicinanza a coloro che sono in condizioni di povertà e di disagio.

Educare i giovani alla legalità, il convegno TERMOLI – Si terrà alle 18, presso la sala Tonino Bello della Cittadella della Carità di Termoli in Piazza Bisceglie, il convegno dal tema “Economia della armi. Educare i giovani alla giustizia e legalità”. L’evento, promosso da Pax Christi e dal Comitato voci libere, vedrà quali relatori don Fabio Corazzina e il giornalista Michele Mignogna.

cellata che immette in un cortile e posizionata una pedana in legno a ridosso del muretto che poi effettivamente hanno scavalcato. Ma l’atrio è servito a loro come nascondiglio se fossero stati disturbati durante lo scasso. Ed è avvenuto proprio così nel frangente in cui sono stati scoperti. Il giovane che rincasava ha percorso in auto il primo tratto di Corso Nazionale e i due malviventi sisono nascosti dietro al portone lasciandolo socchiuso

non pensando che l’autovettura doveva entrare proprio in quello che era diventato il loro nascondiglio. Ieri mattina i carabinieri hanno eseguito i rilievi scientifici sulla vetrina forata dove sono state rinvenute tracce di sangue e questo dimostra che uno dei

due ladri si è ferito e anche in modo serio, perché tracce di sangue sono state trovate all’esterno e interno dell’androne e sul muretto scavalcato per fuggire. In mano ai militari dell’Arma anche la bomboletta della fiamma ossidrica e il grimaldello.

Idrocarburi, il Prc dice no alle trivellazioni TERMOLI – E sulla ricerca di fonti energetiche in mare e nel sottosuolo interviene anche il segretario del Circolo PRC di Termoli Domenico Farina. “Ancora una volta il territorio Termolese è sotto attacco. Gli speculatori, graziati dal Governo Monti con misure risibili inserite nell'ultima finanziaria (di banca e di governo), cercano di violentare nuovamente, con modelli di sviluppo assolutamente non più sostenibili, l'area compresa nei comuni di Termoli, San Giacomo degli Schiavoni, Guglionesi e Petacciato. La ricerca di fonti di energia che hanno fatto il loro tempo, come il petrolio, non può trovare l'avallo né della Regione, né del Comune, ne tantomeno quello dei cittadini. È ora di smetterla con il ricorso a fonti di energia inquinanti e non rinnovabili, nonché con modelli di sviluppo non più sostenibili sia economicamente sia ecologicamente. Il PRC annuncia che farà tutto il possibile per ostacolare la VEGA OIL S.p.A, a partire da una campagna informativa nei prossimi giorni. Anziché puntare sullo sviluppo turistico,

mai realmente sostenuto, si insiste sullo sfruttamento indiscriminato di tutte le risorse ambientali e umane, al solo scopo di generare profitti costi quel che costi! Ma per quanto possa sembrare strano ai “professori della Bocconi” la vita non ha prezzo e non può essere subordinata ad alcun profitto. Il circolo di Termoli è disponibile a cooperare con tutti i soggetti e sensibilità che abbiano a cuore la salvaguardia del nostro territorio e del nostro futuro e a mettere in campo ogni iniziativa possibile”.


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Spettacolo

09 dicembre 2011

I festeggiamenti per la ‘Ndocciata si chiudono con il musical “Il gobbo di Notre Dame”

Stagione Atam ad Agnone Questa sera al teatro Italo-Argentino in scena Paola Quattrini in “Oggi è già domani”

Agenda

AGNONE - Il cartellone allestito per i festeggiamenti della ‘Ndocciata, dopo il clou di ieri sera, prosegue oggi con il teatro. Questa sera alle 21.00 al teatro Italo-Argentino in scena “Oggi è già domani” di Willy Russell con canzoni di Serena Autieri. La versione italiana del monologo è curata da Jaia Sastri. La pièce è inserita nella ormai ridottissima stagione Atam, che da qualche anno ha perso i centri molisani più importanti come Campobasso ad esempio e che pare, non riesca a tornare tra le proposte teatrali di punta. Il programma domani prevede, a palazzo San Francesco il convegno di studio su Baldassarre Labanca nel centenario della Fondazione della Biblioteca. A chiudere il tutto, l’11 dicembre sempre all’Italo-Argentino, in scena il musical “Il gobbo di Notre Dame”, della compagnia Ouverture di Ripalimosani.

TERMOLI - Oggi al Jest Set exclusive, live dei Farenight, a seguire dj Nick Di Palma. CAMPOBASSO - Oggi al Kamaloca club, special guest dj Dario Lotti. CAMPOBASSO - Oggi alla discoteca Red Passion Venerdì caraibico. CAMPOBASSO - Domani alle 17.30 presso la biblioteca Albino, sarà presentato il libro di Carmine Berardo “La soglia della felicità”. CAMPOBASSO - Domani alle 18.30 al teatro Savoia, concerto per piano solo di Alexander Romanovsky. Ingresso euro 14,00 prevendita oggi dalle 16.00 alle 19.00 presso sede Amici della musica in via Elena 54. Info 0874416374. CAMPOBASSO - Domani il Move club di via Garibaldi inuagura la ‘Serata caribica’. CAMPOBASSO - Domani il weekend disco all’Alexander. In consolle Raf, Angelo Frezza, Andrea Palazzo, Mario Tallari. VINCHIATURO - Sabato 17 dicembre presso le Cupolette, live dei Nidi d’arac. (foto)

Mostra

“Affavolando” BAGNOLI DEL TRIGNO - Oggi alle 20.30 presso il Calice rosso, si terrà il secondo appuntamento di “Affavolando”, rassegna/concorso di favole, racconti e leggende molisane.La manifestazione è aperta alla partecipazione gratuita di tutti gli interessati; è sufficiente inviare, a tale scopo, un elaborato su supporto cartaceo ed informatico, anche con corredo di eventuali disegni, fumetti o video, riguardante una favola, racconto o leggenda, raccolta direttamente dalla tradizione orale molisana. Il concorso è aperto anche a tutti gli alunni della scuola dell’obbligo con una sessione a loro appositamente dedicata.La rassegna premierà i vincitori con € 500 per ciascuna sezione.

BOLOGNA - E’ stata inaugurata ieri a palazzo Orlando la mostra “Dal moderno al contemporaneo un viaggio lungo un secolo”, evento realizzato con il patrocinio del comune di Isernia. La collettiva è curata dalla molisana Giovanna Palumbo Perna. La mostra terminerà l’8 gennaio. Altre info 051235843.

Carpacho live

ISERNIA - Questa sera alla birreria Holzhaus, il live del venerdì vedrà sul palco i Carpacho. La band romana ha alle spalle l’ultimo disco uscito lo scorso maggio “La futura classe dirigente”. Stasera ingresso libero. Live dalle 22.30. Organizza Ilcasostanzino Ent. Info 349011790.

In breve CAMPOBASSO - Oggi alla Balera del Molise live di Cafè Wha!. CAMPOBASSO - Stasera alla discoteca Red Passion è serata caraibica. CAMPOBASSO - Oggi al Move club la serata del venerdì disco. In consolle Alex, Frangetta, Andrea Barletta. SANTA CROCE DI MAGLIANO - Domani live alla Pantera club di Betty shakes your popcorn. ISERNIA - Sabato 17 dicembre al pub Hotch Potch live dei Mosaico. RIPALIMOSANI - Venerdì 16 dicembre al Blue Note live di Patty Pravo.

Alec Baldwin star viziata litiga per un telefonino

La scure dei tagli colpisce anche Sanremo

Alec Baldwin cambia aereo per non smettere di giocare sul suo telefonino. E' successo martedì quando la star statunitense si trovava su una aereo in partenza da Los Angeles per New York. Per ingannare il tempo in attesa della partenza l'attore, secondo quanto affermato da lui stesso su twitter giocava sul suo telefonino ignorando gli inviti del personale di bordo a spegnerlo.

La scure dei tagli agli enti pubblici si abbatte anche sulla RAI, e anche sul Festival di Sanremo, uno degli eventi a più alto (e contestato) budget della televisione di Stato: 6 milioni di euro sono stati decurtati dai fondi destinati all'edizione 2012 della manifestazione canora, in programma dal 14 al 18 febbraio prossimi (su Rai1) con la conduzione affidata - come in occasione dello scorso anno - a Gianni Morandi.


ANNO IV - N° 280 - VENERDÌ 09 DICEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

Solo un pari nel derby www.lagazzettadelmolise.it LEGA PRO, IL CAMPOBASSO SI PREPARA ALLA SFIDA CON IL CHIETI DI PAOLUCCI Campobasso chiamato a confermarsi. Con questo obiettivo i rossoblù stanno proseguendo la preparazione settimanale che porterà alla gara di domenica. Al Selva Piana arriverà il Cheti dell’ex tecnico Silvio Paolucci e per i rossoblù non sarà certamente una passeggiata. In primis per il valore degli avversari che stanno disputando un buon campionato e poi per la voglia di rivalsa dell’allenatore di Tollo che ha avuto due esperienze nel capoluogo di regione. La prima nella stagione 2006-2007 quando ci fu il passaggio di consegne dalla vecchia proprietà alla gestione Capone. Quella fu un’ottima annata per il Campobasso di Paolucci. Più sfortunata la seconda esperienza del tecnico abruzzese, culminata con l’esonero e durata solo due mesi, da settembre a novembre 2009. Ma quella fu una delle più travagliate stagioni del Campobasso di Capone che cambiò ben tre allenatori: a Paolucci subentrò Sergio La Cava, sollevato dall’incarico a marzo e sostituito da Salvatore Di Somma che portò a termine l’annata. A PAG. 20

VOLLEY MASCHILE A2: SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA PER LA FENICE In casa Fenice Isernia è grande festa. Dopo il successo di domenica scorsa al Palafraraccio contro il Reggio Emilia, per la squadra di Romano Giannini è arrivata ieri, sul campo del Club Italia Roma la seconda vittoria consecutiva e la prima in trasferta. A tre giornate dalla fine del girone di andata potrebbe essere finalmente arrivato il momento della “svolta” per il team di patron Cicchetti che sembra aver inserito la marcia giusta per tentare la scalata alla classifica. A differenza della gara di domenica i pentri tornano al copione di stagione, vincendo il primo set per 25-22 con un efficace attacco che viene meno nel secondo set in cui i capitolini chiudono in proprio favore ,con lo stesso punteggio, anche se la contesa è stata molto equilibrata con i pentri in gioco fino al 22-22. Poi la determinazione dei padroni di casa ha avuto la meglio. Il terzo set è di marca isernina con la squadra di Romano Giannini sempre in vantaggio e sul 13-19 prende il largo, approfittando di diversi errori dei padroni di casa per chiudere poi con il punteggio di 25-20. A PAG 22

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Sport

09 dicembre 2011

Lega Pro - Seconda Divisione. Domenica mancheranno Triarico e Mateo, mentre rientreranno Altobello e D’Anna

Rossoblù chiamati a confermarsi contro il Chieti dell’ex Paolucci

Paolucci ai tempi del Campobasso

L’allenatore di Tollo è stato per due volte sulla panchina del Campobasso Campobasso chiamato a confermarsi. Con questo obiettivo i rossoblù stanno proseguendo la preparazione settimanale che porterà alla gara di domenica. Al Selva Piana arriverà il Cheti dell’ex tecnico Silvio Paolucci e per i rossoblù non sarà certamente una passeggiata. In primis per il valore degli avversari che stanno disputando un buon campionato e poi per la voglia di rivalsa dell’allenatore di Tollo che ha avuto due esperienze nel capoluogo di regione. La prima nella stagione 20062007 quando ci fu il passaggio di consegne dalla vecchia proprietà alla gestione Capone. Quella fu un’ottima annata per il Campobasso di Paolucci. Più sfortunata la seconda esperienza del tecnico abruzzese, culminata con l’esonero e durata solo due mesi, da

settembre a novembre 2009. Ma quella fu una delle più travagliate stagioni del Campobasso di Capone che cambiò ben tre allenatori: a Paolucci subentrò Sergio La Cava, sollevato dall’incarico a marzo e sostituito da Salvatore Di Somma che portò a termine l’annata. Forse anche per questo mister Paolucci ci terrà a fare bene domenica in quello che è stato per oltre un anno il suo stadio. I molisani, invece, proveranno a proseguire sulla strada intrapresa ad Isola Liri. Mister Imbimbo sta preparando nel migliore dei modi la gara, lavorando alacremente con il gruppo. Ieri si è svolta una seduta mattutina presso l’antistadio Acli e l’allenatore campano ha fatto svolgere ai suoi un lavoro prevalentemente tattico. Si replicherà que-

sta mattina, sempre sul sintetico, mentre domani è in programma la rifinitura. Nel pomeriggio di sabato la squadra prenderà parte all’inaugurazione della sede sociale e alla Santa Messa e successivamente partirà il ritiro pre gara. Mister Imbimbo non dovrebbe avere eccessivi problemi di formazione, visto che gli unici assenti saranno gli infortunati Triarico e Mateo. Quest’ultimo in mattinata si sottoporrà ad ecografia, ma è da escludere una sua presenza per domenica. Rispetto all’ultima apparizione, però, rientreranno Altobello e D’Anna. I dubbi di formazione saranno fugati dopo la rifinitura di domani mattina, anche se non dovrebbero esserci sostanziali novità. RS

L’appuntamento.

Domani l’inaugurazione della nuova sede sociale Il Nuovo Campobasso Calcio ha fatto sapere che domani, sabato 10 dicembre, alle ore 17.00, si terrà l’inaugurazione della nuova sede sociale della compagine guidata dal presidente Ferruccio Capone. I nuovi uffici della società sono siti in via Roma 53. Dunque la società rossoblù torna a munirsi di una sede al centro della città, dopo oltre dieci anni. Al termine della cerimonia ci sarà anche una Santa Messa alla quale tutti potranno prendere parte: la funzione religiosa si terrà alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Paolo a Campobasso.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL SETTORE GIOVANILE DEL CAMPOBASSO CON RISULTATI, CLASSIFICHE E PROSSIMI TURNI DI BERRETTI, ALLIEVI E GIOVANISISMI BERRETTI

ALLIEVI

12^ GIORNATA

GIOVANISSIMI

12^ GIORNATA

APRILIA-FROSINONE BARLETTA-ANDRIA BAT CAMPOBASSO-AVERSA N. FOGGIA-AVELLINO FONDI-PAGANESE ISOLA LIRI-LATINA SORRENTO-CELANO

12^ GIORNATA

APRILIA-CAMPOBASSO AVERSA NORMANNA-FONDI CELANO-AVELLINO CHIETI-BENEVENTO FROSINONE-VIRTUS LANCIANO LATINA-ISOLA LIRI NEAPOLIS MUGNANO-ARZANESE

1-3 1-1 0-3 0-2 2-1 1-3 3-1

2-0 2-1 0-1 3-1 3-1 3-1 0-3

ARZANESE-CAMPOBASSO BENEVENTO-AVELLINO FOGGIA-AVERSA NORMANNA NEAPOLIS MUGNANO-NAPOLI NOCERINA-MELFI PAGANESE-EBOLITANA SORRENTO-JUVE STABIA

PROSSIMO TURNO (10.12.2011)

PROSSIMO TURNO (11.12.2011)

PROSSIMO TURNO (18.12.2011)

ANDRIA BAT-FOGGIA AVELLINO-CAMPOBASSO AVERSA NORMANNA-APRILIA CELANO-BARLETTA FROSINONE-FONDI LATINA-SORRENTO PAGANESE-ISOLA LIRI

ARZANESE-FROSINONE AVELLINO-NEAPOLIS MUGNANO BENEVENTO-APRILIA FONDI-CELANO ISOLA LIRI-L'AQUILA CAMPOBASSO-AVERSA NORMANNA VIRTUS LANCIANO-LATINA

AVELLINO-PAGANESE AVERSA NORMANNA-BENEVENTO EBOLITANA-NOCERINA JUVE STABIA -NEAPOLIS MUGNANO MELFI-ARZANESE NAPOLI-FOGGIA CAMPOBASSO-SORRENTO

CLASSIFICA

CLASSIFICA

FROSINONE LATINA APRILIA AVELLINO FOGGIA SORRENTO FONDI

APRILIA FROSINONE AVELLINO LATINA AVERSA N. BENEVENTO ARZANESE LANCIANO

30 23 23 22 21 20 16

CELANO ISOLA LIRI BARLETTA AVERSA N. PAGANESE CAMPOBASSO ANDRIA BAT

15 15 13 11 11 11 8

5-0 4-1 4-3 0-1 4-2 0-2 2-1

CLASSIFICA 26 25 23 21 21 17 15 15

CHIETI L'AQUILA ISOLA LIRI FONDI CAMPOBASSO NEAPOLIS CELANO

15 15 11 10 8 6 5

NAPOLI FOGGIA JUVE STABIA BENEVENTO EBOLITANA SORRENTO NOCERINA

32 26 26 24 23 21 19

Roma 2020, Pescante: ‘Ora sono più fiducioso’

Real-Barca, clasico n.216 della storia

'Sono piu' fiducioso sulla candidatura di Roma 2020 rispetto a due giorni fa, ossia prima dell'inizio dei lavori al Cio'. Lo afferma Mario Pescante a margine della riunione della commissione esecutiva del Comitato internazionale olimpico in corso a Losanna. Il vice-presidente del Cio ha lanciato un appello a governo e camere affinche' forniscano un chiaro sostegno alla candidatura romana: 'A questo punto, votati i tagli ed i sacrifici, e' giunto il momento di far sorridere gli italiani'.

'El clasico' n.216 della storia, il 164/o nella Liga: sabato sera al Santiago Bernabeu il Real di Mourinho avra' l'occasione contro il Barca di sfatare il tabu' che vede i merengues mai vittoriosi nelle ultime sei sfide in campionato (5 successi blaugrana e un pari) ma soprattutto di allungare su Messi e compagni, staccati di tre punti, seppur con una partita in piu'. L'ultima vittoria del Real nella Liga risale al 7 maggio 2008 quando i blancos si imposero 4-1 al Bernabeu.

ARZANESE AVELLINO AVERSA N. NEAPOLIS PAGANESE CAMPOBASSO MELFI

16 13 12 9 6 6 5


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Sport

09 dicembre 2011 CALCIO SERIE D

Solo un pari nel derby Trivento ed Isernia non si fanno male, al vantaggio di Palumbo risponde Alessandrì su rigore 1-1

e Palumbo. Il collega LoTRIVENTO ISERNIA Vito garzo, invece, risponde con un 4-4-2 con Marconato in porta, 1 Celi Marconato in difesa al centro Digno e 2 Montenegro Boschetti (8°st Di Pastena) Maglione con i giovani Tracchia e Boschetti sulle corsie Ligorio Tracchia 3 laterali. Pollidori e Manzillo al Corradino (1°st Tammaro) 4 Pollidori centro del campo con Pettrone e Rubino sugli esterni. In Varchetta Maglione 5 avanti la coppia offensiva forMinadeo Digno mata da Alessandrì e Covelli. 6 Un’assenza per parte: quella Palumbo (12°st De Stefano) Pettrone 7 di Giuliano per gli ospiti e quella di Monti per i padroni Bisegna Manzillo 8 di casa, entrambi squalificati. Aquaro Covelli (44°st Panico) 9 L’avvio di gara non è dei più entusiasmanti, la partita Siciliano Alessandrì 10 stenta a decollare. I primi Di Vito (6°st Guglielmi) Rubino (8°st Ricci) 11 lampi si intravedono dopo la mezz’ora ed è il Trivento a Agovino All. Logarzo rendersi pericoloso in due ocARBITRO: Boggi di Salerno casioni, con Di Vito e Bisegna ma, in entrambe le circoMarcatori: 18° st Alessandrì Marcatori: 5°st Palumbo stanze, Marconato è abile a ri(rig) fugiarsi in angolo. Ammoniti: Bisegna, Ligorio, A cinque minuti dalla fine Espulsi: Pollidori Tammaro del primo tempo l’Isernia resta in dieci per l’espulsione mento con la vittoria casalinga Trivento ed Isernia si dividono per doppia ammonizione, avveche manca ormai dal 6 novemla posta in palio al termine di un nuta tra l’altro in pochi minuti, di bre. Agovino non ha rinunciato al derby che non ha regalato granPollidori, allontanato dal diretconsueto 4-3-3 con Celi tra i pali, dissime emozioni, soprattutto nel tore di gara dopo un fallo duro in difesa al centro Varchetta e primo tempo. commesso ai danni di Palumbo. Minadeo con gli under Ligorio e Un punto che accontenta sicuPer la squadra pentra la situaMontenegro nel ruolo di terzini. ramente di più la formazione zione si complica ulteriormente A centrocampo spazio a Corraospite che mette in cassaforte il nel finale quando, a seguito di dino, Bisegna e Siciliano mentre sesto risultato utile consecutivo, uno scontro fortuito in area con in avanti, a supporto della punta mentre i gialloblù devono rimanil portiere Celi, Covelli resta a Aquaro, sono stati impiegati Di dare ancora una volta l’appuntaterra dolorante. Per l’attaccante

Mister Logarzo

15^ GIORNATA GIRONE F

CLASSIFICA Teramo

39

Ancona

33

Civitanovese

30

Sambenedettese

29

Recanatese

23

Atletico Trivento

23

Vis Pesaro

22

Ancona-Atessa VdS

2-1

Isernia

21

Atl. Trivento-Isernia

1-1

San Nicolò

21

L.Canistro-Angolana

1-2

Riccione

19

Miglianico-Jesina

0-1

Atessa Val di Sangro

18

O.Agnonese-Samb

2-3

Recanatese-Santeg.

1-0

Riccione-Teramo

2-2

San Nicolò-Real Rimini

2-1

Vis Pesaro-Civitanovese

1-1

calabrese attimi di paura ma la situazione per fortuna torna alla normalità. L’ultimo squillo dei primi quarantacinque minuti è di marca ospite:il rinvio scriteriato di Celi si trasforma in un assist invitante per Pettrone che però spedisce di poco fuori. Ripresa più scoppiettante. L’Isernia pericolosissima con una conclusione di Manzillo che si stampa sulla traversa. Il Trivento, in superiorità numerica, non sta di certo a guardare ed assesta il primo colpo: un cross pennellato di Ligorio viene raccolto nel migliore dei modi da Palumbo in area che con un piattone spedisce alle spalle di Marconato per il gol del vantaggio dei locali. I gialloblù schiacciano il piede sull’acceleratore e sfiorano il raddoppio con una conclusione velenosissima di Bisegna ma Marconato sventa il pericolo. Nel frattempo Agovino getta nella mischia il “figliol prodigo” Gu-

O.Agnonese

18

R.C. Angolana

17

Santegidiese

15

Jesina

15

Luco Canistro

11

Miglianico

9

Real Rimini

3

glielmi, ri-accolto dalla platea trignina con grande entusiasmo, per un esausto Di Vito, Logarzo invece cerca di cambiare assetto alla squadra con un doppio cambio, fuori Boschetti e Rubino, dentro Di Pastena e Ricci. La partita dell’Isernia si mette sul binario giusto: da un’azione convulsa in area, il direttore di gara ravvisa un fallo volontario di mano di Tammaro, è calcio di rigore, dal dischetto trasforma Alessandrì. Il Trivento non abbassa la guardia e Aquaro, servito da De Stefano, colpisce in pieno la traversa, un segnale questo di come dovrà finire il derby. La partita scivola via senza grossi sussulti e le due squadre sembrano ormai accontentarsi del pari che arriva ufficialmente al termine del triplice fischio. ANPA

Mister Agovino enti I presid Monfreda ee n io Falc

L'undici gialloblù I tifosi dell'Isernia


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Sport

09 dicembre 2011 Volley maschile - serie A2.

Basket - divisione nazionale B.

Prima vittoria in trasferta per la Fenice

La Mens Sana s’impone sul Potenza

In casa Fenice Isernia è grande festa. Dopo il successo di domenica scorsa al Palafraraccio contro il Reggio Emilia, per la squadra di Romano Giannini è arrivata ieri, sul campo del Club Italia Roma la seconda vittoria consecutiva e la prima in trasferta. A tre giornate dalla fine del girone di andata potrebbe essere finalmente arrivato il momento della “svolta” per il team di patron Cicchetti che sembra aver inserito la marcia giusta per tentare la scalata alla classifica. A differenza della gara di domenica i pentri tornano al copione di stagione, vincendo il primo set per 25-22 con un efficace attacco che viene meno nel secondo set in cui i capitolini chiudono in proprio favore ,con lo

stesso punteggio, anche se la contesa è stata molto equilibrata con i pentri in gioco fino al 22-22. Poi la determinazione dei padroni di casa ha avuto la meglio. Il terzo set è di marca isernina con la squadra di Romano Giannini sempre in vantaggio e sul 13-19

Buona prova di Cardona

prende il largo, approfittando di diversi errori dei padroni di casa per chiudere poi con il punteggio di 25-20. Nel quarto set la Fenice parte con il piede giusto, decisa a far sua l’intera posta in palio, con Roma costretta ad inseguire e soprattutto subire la grossa intensità del gioco isernino. Sui volti del team di Marco Bonitta si comincia ad intravedere la paura di perdere e, di contro, sul 21-13 l’Isernia si fa forza e con tranquillità ma anche grossa convinzione prova a chiudere la partita e ci riesce chiudendo il set con il punteggio di 25-17. Sulle ali dell’entusiasmo ora la Fenice si appresta a ricevere domenica il quotato Città Di Castello nella penultima di andata. AP

Pronto riscatto per la Mens Sana Campobasso che dopo la sconfitta di domenica a Reggio Calabria si è imposta nel turno infrasettimanale di ieri sul Potenza. La squadra del tecnico Di Pasquale ha superato 80-75 i lucani. Il primo periodo, sostanzialmente equilibrato, si è chiuso 18-23. Nel secondo parziale i molisani hanno iniziato ad imporre il proprio gioco andando all’intervallo lungo sul 42-39. La terza frazione si è conclusa con la Mens Sana in vantaggio 60-58. Nell’ultimo e decisivo periodo sono venuti fuori i locali che hanno chiuso il match sull’80-75.

Coni provinciale.

Martedì la presentazione di Giocosport e SportHando Il giorno martedì 13 dicembre, alle ore 10.30, nella sala Consiliare della Provincia di Campobasso, il Comitato Provinciale CONI di Campobasso e l’Amministrazione Provinciale – Assessorato allo Sport presenteranno i Progetti “Giocosport CONIProvincia” e “SportHando” edizione 2011/2012. Il Progetto Giocosport CONIProvincia, al suo undicesimo anno di attuazione, è rivolto agli alunni delle scuole primarie dei comuni della provincia di

Campobasso ed è finalizzato alla divulgazione della pratica ludico-motoria e sportiva. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le Federazioni Sportive che mettono a disposizione i propri tecnici specializzati i quali si recano nelle scuole ed impartiscono lezioni di giocosport della propria disciplina. Ogni scuola ha la possibilità di far conoscere ai propri alunni due discipline sportive scelte dal Dirigente Scolastico del proprio istituto fra quelle previ-

Tennistavolo.

ste dal Progetto. Il Progetto SportHando, al suo nono anno di attuazione, è rivolto ai ragazzi disabili presenti sul territorio della provincia di Campobasso ed è finalizzato all’integrazione sociale attraverso l’attività sportiva, senza escludere lo spirito di sana competizione. L’iniziativa consente la pratica sportiva integrata dei ragazzi disabili in età scolare con i coetanei normodotati ed è realizzata in collaborazione con le Federazioni Sportive e con le Società Sportive che

mettono a disposizione le proprie strutture ed i propri tecnici specializzati che fungono da tutor affiancando i ragazzi disabili nello svolgimento dell’attività. L’organizzazione di tutte le attività previste da entrambi i Progetti è di competenza del Comitato Provinciale CONI di Campobasso presieduto da Antonio Rosari. Entrambe le iniziative, così come negli anni scorsi, sono state finanziate dall’Amministrazione Provinciale di Campobasso e dal CONI Nazionale.

Il Regione Molise lascia due preziosi punti ad Ariano Irpino Campionato stregato che ripete da ben quattro giornate il risultato di 5 a 4 e questa volta a sfavore, purtroppo, dell’ASD Tennistavolo Regione Molise Isernia che quindi ha lasciato sul campo di Ariano Irpino due preziosi punti.I molisani non hanno demeritato e solo un pizzico di sfortuna li ha battuti.L’incontro è iniziato bene per i bianco-celesti, con Giovanni Fabozzi che ha superato per 31 Maurizio Manganiello.Subito dopo, però, l’isernino Daniele Di Leva ha perso alla bella con Carmine Mainiero, il migliore dei campani e pongista conosciutissimo ad Isernia per aver militato nelle file pentre quattro anni or sono.Le altre quattro partite sono state vinte alternativamente dalle due compagini: Biagio Ciambriello, capitano dell’Isernia, ha superato per 3-1 l’avellinese

Francesco Losanno; sempre per 3-1 Mainiero ha vinto sul molisano Fabozzi; di nuovo il capitano isernino Ciambriello, vittorioso su Manganiello per 3-0; stesso risultato ma a favore dell’irpino Losanno su Agostino Rinaldi.Sul 3 pari, l’avvincente partita tra i due capitani Mainiero e Ciambriello, con la vittoria, purtroppo, del campano alla bella.La successiva partita è stata ad appannaggio del bianco-celeste Fabozzi su Losanno, grazie ad un piacevole gioco di alta classe del molisano.La partita decisiva, invece, è stata vinta 3-1 da Manganiello su Rinaldi, consentendo quindi alla squadra di casa di concludere l’incontro a proprio favore e di conquistare i due punti che permettono agli irpini di raggiungere in classifica proprio gli isernini ed il Pontecagnano.

Australian Open: cinque italiani in tabellone

Londra 2012: la torcia farà tappa a Dublino

E' stata ufficializzata la entry list maschile degli Australian Open 2012. Al via ci saranno sicuramente cinque azzurri: Andreas Seppi, Fabio Fognini, Potito Starace, Filippo Volandri e Flavio Cipolla. Il primo degli esclusi e' Paolo Lorenzi, fuori di 8 posizioni e penalizzato dalla presenza nella lista di ben 4 giocatori che si avvalgono del ranking protetto come Haas, Gonzalez, Becker e Mathieu. Al via del primo slam della stagione ci saranno tutti i big, ad eccezione di Robin Soderling.

La torcia olimpica fara' tappa anche a Dublino nel suo percorso verso Londra. Lo hanno reso noto il Cio e il comitato organizzatore dei Giochi olimpici 2012 (Locog) a Losanna dove e' in corso la commissione esecutiva del comitato olimpico. L'appuntamento e' per il 6 giugno. La decisione contravviene alla scelta del Cio di limitare al Paese ospitante la marcia della fiamma, dopo le molte proteste anticinesi che avevano disturbato nel 2008 il viaggio della torcia verso Pechino.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Panunte e Baccalà alla frantoiana

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Per questa preparazione utilizzate il baccalà di San Giovanni, lavatelo, eliminate le lische, spinatelo e riducetelo a filetti. Metteteli in una ciotola e conditeli con un’emulsione ottenuta amalgamando olio, pepe macinato al momento, prezzemolo e alloro e fateli marinare, rigirandoli di tanto in tanto. Arrostite i filetti di baccalà sulla brace, benedicendoli con un ciuffo di prezzemolo intinto nel liquido della marinata fino a cottura, quindi disponeteli su un piatto da portata contornati da fettine di limone. Contemporaneamente, abbrustolite le fette di pane sulla brace. Ancora calde, strofinatele con l’aglio, quindi mettetele in un vassoio in cui avrete versato l’olio, rigiratele per bene fino a che l’olio le ricopra. Aggiungete il sale e, se vi piace, un’abbondante spolverata di pepe macinato al momento. Portate in tavola e gustate questo piatto della tradizione. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

600 g di baccalà, già ammollato abbondante olio extravergine di oliva un ciuffo di prezzemolo 2 foglie di alloro fette di pane casereccio, a piacere 2 o 3 spicchi d’aglio un limone grani di pepe nero, a piacere q. b. di sale

Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

NERILLI Via Monforte, 2 Tel. 0874.311373 PAOLO (di appoggio) Via Monforte, 63 Tel. 0874.416327

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

ISERNIA Farmacia di turno SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

AUTOBUS

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Notte

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Non c'è nulla di meglio in questo periodo che incoraggiare le persone che vi sono vicino per dimostrare quanto siate attaccati a loro. In fondo anche le loro idee potrebbero essere interessanti e potrebbero fruttare qualcosa se darete la giusta importanza. Comunque potrete verificare immediatamente quanto messo in atto entro poche giornate. Toro - In questa giornata avrete degli impulsi molto spiccati e non permetterete tendenzialmente a nessuno di mettervi i bastoni tra le ruote in quanto crederete fermamente di avere le vostre giuste ragioni. Probabilmente potreste avere dei piccoli problemini con coloro che la pensano a proprio modo e che di certo non molleranno la presa fino a quando non ne otterranno qualcosa di vantaggioso.

Gemelli - Forse in questa giornata potreste tentatere di prendere delle decisioni in modo un tantino più chiaro e limpido anche per le persone che vi sono vicino e che di certo non possono che continuare ad assecondarvi oppure scaricarvi del tutto. Apritevi comunque alle persone che vi dimostrano di essere all'altezza delle vostre aspettative e non saranno ovviamente molte! Cancro - In questa giornata allevierete un tantino le vostre mansioni poiché qualcuno di molto gentile si presterà a prendere le vostre parti o scaricarvi dalle vostre responsabilità. Sicuramente dovete cercare di prendere le decisioni migliori per le persone che vi sono vicino, senza alcuna remora quindi vi converrà partecipare invece di restare in disparte inattivi. Leone - In questa giornata sarà proprio meglio darsi da fare invece di trovare mille scuse per non fare nulla e per restare inerti di fronte alle problematiche delle persone che vi stanno a cuore secondo quanto dite. Coloro che vi sono più vicino non hanno assolutamente nulla da rimproverarvi se vi comporterete nel modo migliore possibile, altrimenti verrete sicuramente sgridati.

Vergine - I vostri sentimenti sono sicuramente sufficienti per le persone che vi sono vicino mentre voi siete sempre in cerca di conferme da tutti. Questo delle volte può risultare pesante e di non facile gestione ma sicuramente sarete alquanto confortati dall'amore altrui ed alla fine vi tranquillizzerete senza far deragliare i vostri rapporti sociali. Bilancia - In questa giornata potreste fare una esperienza davvero entusiasmante ma questo non dovrebbe impedirvi di condividerla con gli altri anzi al contrario sarete molto propensi a mostrarvi alquanto disponibili ed assolutamente interessati a creare qualcosa di ancora più emozionante ma questa volta con le vostre esclusive forze. Scorpione - E' tempo finalmente per prendersi un attimo di relax per se stessi senza perdere tuttavia le energie necessarie a lavorare ed impegnarsi in qualcosa di più grande. E' cruciale per voi riuscire a perdere quel senso di inadeguatezza nel fare determinate cose che non vi riescono neppure male e che anzi potrebbero essere addirittura fruttuose in ambito economico. Sagittario - Siccume non vi siete impegnati abbastanza nel vostro rapporto a due qualcuno in questa giornata vi chiederà di metterci tutto l'impegno di questo mondo per riuscire a risolvere un piccolo problema che si è venuto a creare a causa del vostro carattere un tantino remissivo. Probabilmente riuscirete a conoscere molte più persone se mollerete un po' di remore verso gli altri. Capricorno - In questa giornata sicuramente troverete tutte le abilità necessarie per raggiungere un vostro obiettivo, siete infatti propensi a prendere seriamente un piano suggeritovi dagli altri. Qualcosa di buono in questo periodo potrebbe aumentare le vostre possibilità di avere sempre un buon umore, il che non sarebbe affatto male per voi che di solito avete il grugno già dal mattino. Acquario - In questa giornata sicuramente cercherete che fare qualcosa di creativo ma dovete anche prendere coscienza del fatto che non sempre si può avere quello che si è sognato senza impegnarsi a fondo, seriamente e soprattutto a lungo. Il vostro cuore prenderà parte a tutti i vostri progetti ed è proprio così che dovrebbe essere visto che solo in questo modo quello che avete scelto di fare vi continuerà a piacere.

Pesci - In questa giornata sarete sicuramente d'accordo con la persona che vi sta vicino e questo sarà per voi motivo di grande soddisfazione in quanto tutto quello che sta intorno a voi avrà un altro sapore, un altro colore. La direzione giusta l'avete già presa e le vostre opportunità di portare avanti il vostro rapporto sono moltiplicate, sempre che ne abbiate uno!



Quotidiano - 9 Dicembre 2011