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ANNO III - N° 156 VENERDÌ 9 LUGLIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: Poligrafica Ruggiero srl - 83100 Avellino - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

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REGIONE Anche noi contro la legge bavaglio Oggi black out dell’informazione. Una giornata senza radio, televisioni, giornali e siti Internet per protestare contro il decreto legge Alfano sulle intercettazioni che limiterà il sistema informativo nazionale con pesanti sanzioni di carattere penale e civile nei confronti dei giornalisti e, caso unico al mondo, degli editori. L'opposizione a questa prospettiva vede un

fronte comune tra tutti i soggetti della filiera informativa: proprietà, direttori, giornalisti, Fnsi e Fieg. Tra questi, ci siamo anche noi della Gazzetta del Molise che partecipiamo allo sciopero nazionale proclamato dalla Federazione stampa nazionale, perché siamo convinti che, se approvata, la legge porrà grossi limiti alla diffusione delle notizie. Il provvedimento del Go-

verno, più noto come legge bavaglio, limita non solo l’attività investigativa degli inquirenti, ma impedisce anche la pubblicazione delle intercettazioni. Ma questo è solo uno dei tanti divieti. Anche i colloqui registrati non potranno essere usati, almeno fino a quando non si sarà celebrato il processo, e non si potranno pubblicare nemmeno gli atti di indagine non più coperti da segreto,

perché a conoscenza delle parti in causa. Insomma, siamo di fronte ad una pesante censura sull’informazione contro la quale protestiamo anche noi. Per questo, abbiamo ridotto la foliazione a sole otto pagine e abbiamo lasciato la prima in bianco. Perché il diritto-dovere dell’informazione, principio sacrosanto, va salvaguardato.

Viabilità, disco verde dalla Provincia La giunta di Palazzo Magno vara altri interventi per adeguamento e messa in sicurezza delle strade CAMPOBASSO – La giunta provinciale del presidente Nicola D’Ascanio, ha varato altri interventi nell’ambito del programma triennale dei Lavori Pubblici 2010-2012 e del relativo Piano annuale 2010. È stato approvato il progetto definitivo dei lavori di adeguamento, messa in sicurezza e consolidamento delle Strade Provinciali di Fossalto (Ss.Pp. 41 e 15), Montefalcone nel Sannio (Ss.Pp. 163, 81 e 13) e Palata –

Termoli (Ss.Pp. 37, 110 e 113). Tali lavori hanno un costo complessivo di 375mila euro. L’Esecutivo ha, inoltre, autorizzato gli Uffici finanziari dell’Ente a richiedere un prestito di 300mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione di lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle Strade Provinciali 47 “Fossaltina”, 49 “Bojano - Colle D’Anchise” e 57 “di Mirabello”. La Giunta ha anche varato il Protocollo d’intesa con il Comune di San Biase relativo ai lavori per il miglioramento della viabilità della S.p. 73 all’interno del centro abitato, con un finanziamento di 20mila euro che graverà sul capitolo delle manutenzioni straordinarie.

Udc, Di Pietro: Velardi riuscirà a tenere insieme le anime del partito

Approvata anche l’adesione al Progetto europeo “Efolk”, che ha lo scopo di sfruttare pienamente il potenziale delle tecnologie “Ict” (Information, Comunication Tecnology) per “potenziare e diffondere le basi e i contenuti della nostra eredità culturale, riferita in particolare alle tradizioni della cultura popolare”. Per la Provincia di Campobasso, sono coinvolti direttamente nel progetto la struttura della “Programmazione strategica, sviluppo locale ed innovazione” e la “Biblioteca P. Albino”, depositaria di un ampio e prezioso patrimonio documentale già digitalizzato. Disco verde, infine, per un progetto di promozione sociale proposto dall’associazione di volontariato “Avita”, relativo al sostegno alla formazione di personale medico e infermieristico da destinare per iniziative umanitarie nel Togo e nel Benin. La Giunta ha impegnato, al proposito, 1.500 euro.

CAMPOBASSO – Per lungo tempo braccio destro di Velardi dentro l’Udc. Oggi, da presidente della Fin Molise, non poteva far mancare il suo sostegno all’amico di partito al quale Cesa ha riconfermato l’incarico di coordinatore regionale. Teresio Di Pietro nell’esprimere le proprie congratulazioni ai nuovi vertici dell’Udc molisana (ad affiancare Velardi c’è pure Mimmo Izzi presidente) coglie l’occasione per spargere meriti ‘sulla squadra’ che in questi anni ha lavorato in gruppo e con entusiasmo anche quando ‘abbiamo raccolto il partito dalle ceneri e lo abbiamo portato a grandi livelli, di cui ne sono

VI Censimento dell’agricoltura

Al via gli incontri CAMPOBASSO – Da ieri sono iniziati gli incontri previsti dall’assessore Nicola Cavaliere per l’avvio del 6° Censimento generale dell’Agricoltura 2010. Il Piano di censimento è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale che ha costituito anche il relativo ufficio. “Il documento validato dall’Istat – spiega l’assessore – è stato predisposto in quanto la Regione considera le operazioni censuarie fondamentali per la costituzione di un quadro generale dell’agricoltura che fornisca riferimenti informativi indispensabili per una valida programmazione”. Gli incontri sono stati programmati nei seguenti Comuni capofila: Campobasso, Isernia, Agnone, Frosolone, Venafro, Termoli, Montenero di Bisaccia, Larino, Casacalenda, Trivento, Riccia e Bojano.

prova i risultati elettorali conseguiti nell’ultima tornata amministrativa’. Perciò il futuro non spaventa certo Di Pietro convinto com’è che ‘all’amico Velardi non manca la tenacia, la saggezza e la sagacia. Sono certo - dice riuscirà a tenere unite le anime all’interno del partito. Così come sono sicuro che i due vertici regionali sapranno con lo stesso entusiasmo dare vita al Partito della Nazione’. Infine butta acqua sul fuoco delle polemiche circa la fuga in avanti fatta dallo stesso Velardi sulle adesioni degli assessori regionali Muccilli e Marinelli all’Udc. “Tutte le polemiche di questi giorni – dice il

presidente di Fin Molise - di certo non fanno bene al Partito della Nazione. Parafrasando la celebre frase di John Fitzgerald Kennedy Non pensare a cosa la tua nazione può fare per te, pensa a cosa tu puoi fare per la tua nazione, credo che oggi come oggi è necessario che ognuno dia qualcosa al partito e non pensi solo a prendere.Sono sicuro che il Partito della Nazione sarà un grande successo e questo lo dico vedendo l’entusiasmo sin da questi primi momenti e saremo ben lieti di accogliere ingressi eccellenti che aiuteranno il nuovo partito a creare la sua strada’.


PRIMO PIANO L’attesa convocazione è arrivata. I nodi riguardano le misure sui tagli ai servizi essenziali

Oggi le Regioni dal premier CAMPOBASSO – L’attesa convocazione del premier Berlusconi per gli enti locali è arrivata. Le Province, i Comuni e le comunità montane sono state chiamate a presentarsi, dal sottosegretario Gianni Letta, oggi a palazzo Chigi alle 12:30. Sul tavolo, la manovra economica varata dal governo. L’appuntamento con le Regioni, guidate dal presidente della Conferenza, Vasco Errani, e dal suo vice, Michele Iorio, è previsto invece per le 11. Il confronto verterà su alcune misure della manovra obbligano le Regioni a tagliare servizi essenziali. Dopo una serie di riunioni tenute nel mattino dai vari stati maggiori e una conferenza stampa congiunta in cui si annunciava la volontà delle autonomie locali a non partecipare alle conferenze Unificata e StatoRegioni in mancanza di un faccia a faccia con il presidente del Consiglio, è arrivato ieri pomeriggio da Palazzo Chigi, a firma del premier, Berlusconi, e del ministro dell’Economia, Tremonti, l’annuncio che fissava l’incontro odierno. Annuncio ben accolto dai rappresentanti degli enti locali. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Errani, l’ha definito come “il primo passo utile per avviare un confronto nel merito”. Il governatore emiliano-romagnolo ha già anticipato i temi della discussione che intende affrontare con il governo: “La mia speranza è che sia possibile fare una discussione

nel merito sulla manovra, almeno per come è stata presentata dal governo. I tagli previsti non sono equilibrati. Noi siamo disposti a collaborare e siamo pronti a far fronte agli sprechi, che debbono essere ridotti. Spero che le Regioni e le Autonomie locali possano spiegarlo al premier”. “L’incontro di domani (oggi, ndr) è un risultato importante, almeno per quanto riguarda le Regioni con i piani di rientro che per noi sono un problema più grave di quanto sia la manovra”, ha aggiunto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Intanto, un emendamento del relatore Antonio Azzolini (Pdl), approvato dalla commissione Bilancio del Senato, prevede che i magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato non subiranno il blocco degli stipendi previsto dalla manovra ma, in compenso, si vedranno tagliate del 15% le indennità speciali, previste per sostenere gli oneri che gli stessi incontrano nello

L’incontro è fissato alle 12,30 a Palazzo Chigi dopo l’audizione di Province, Comuni e Comunità Montane svolgimento della loro attività, nel 2011, 2012 e 2013. Considerando che il valore economico annuo pro capite della indennità speciale ammonta a circa 13.390 euro, la norma produrrà un taglio pro capite del 15% nel 2011 pari a 2.009 euro, del 25% nel 2012 pari a 3.348 euro e del 32% nel 2013 pari a 4.285 euro. “Se il parlamento non ci approverà questa manovra, andremo a casa”, dice Berlusconi. “I saldi della manovra dovranno restare invariati e, la scelta del governo di porre la fiducia, è stata un atto di coraggio”. E coraggio ci sia anche nel valutare con buonsenso e attenzione le richieste delle Regioni.

Sanità, piano di rientro Il Ministero chiede altri tagli Ma il presidente Iorio è fiducioso: raggiungeremo il pareggio di bilancio per il deficit pregresso entro la fine dell’anno CAMPOBASSO – Il Governo pretende altri tagli. Sul debito sanitario pregresso del Molise - Regione commissariata insieme a Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Abruzzo - il ministero dell’Economia mostra una certa rigidità e invoca una stretta più decisa. Ancora troppi dirigenti, numerose pure le unità operative, e ancora costi ec-

cessivi per gli ospedali di Venafro e Isernia. Insomma bisogna tirare ancora di più cinghia. Nonostante l’invito perentorio romano il governatore resta sereno e in una nota definisce ‘sostanzialmente positiva’ la valutazione ministeriale per il nuovo piano sanitario regionale. Gli obiettivi strategici presentati ieri a

Roma hanno riguardato: la riorganizzazione della rete ospedaliera regionale (il presidio ospedalieri di Campobasso, aggregato a Larino; Termoli; e quello di Isernia aggre-

gato a Venafro e Agnone); la riqualificazione del territorio attraverso la riorganizzazione della rete delle strutture residenziali, semiresidenziali e dell’assistenza domiciliare; interventi sul personale e sulla spesa farmaceutica ospedaliera; ridefinizione dei contratti con gli operatori privati; stipula del protocollo d’intesa con l’Università del Molise e razionalizzazione della spesa per l’acquisto di beni e servizi. “Abbiamo presentato il nuovo Piano sanitario – ha detto a margine dell’incontro il presidente Iorio – e ad abbiamo evidenziato i sui elementi innovativi e di razionalizzazione e ristrutturazione dell’intero sistema. Il Piano è stato in grossa parte condiviso in sede di

valutazione tecnica. Per la parte relativa alla copertura del deficit del 2009, abbiamo illustrato le iniziative finanziarie prese e abbiamo spiegato che esse avranno una concretizzazione operativa in tempi brevi. Sono comunque convinto – ha concluso il governatore – che il Molise potrà, entro la fine dell’anno, arrivare ad attuare il nuovo Piano sanitario e giungere alla pareggio di bilancio per quanto riguarda il deficit pregresso e sono altrettanto convinto che il Governo comprenderà questo nostro sforzo, assegnandoci le opportune tempistiche per attuarlo in ogni sua parte, scongiurando anche ogni idea di attuazione operativa della misura dell’aumento delle tasse per i molisani”.


CAMPOBASSO Giudizio abbreviato al Tribunale di Campobasso. Il giudice Falcione conferma le richieste del pm Venditti

Nove anni all’operario pedofilo di Jelsi E’ stata emessa nel tardo pomeriggio di ieri la sentenza a carico del 33enne di Jelsi accusato di pedofilia e maltrattamenti. Per l’operaio in carcere dallo scorso ottobre confermata dal giudice per l’udienza preliminare, Gianni Falcione, la richiesta del pubblico ministero, Rossana Venditti: 9 anni. Otto anni e mezzo per abusi su minore e 6 mesi per il reato di maltrattamenti in famiglia. Con il giudizio abbreviato di ieri, quindi, si è chiusa, almeno per il momento, l’ultima di una serie di storie

collegate tra loro e tutte consumate a Jelsi. Nelle ultime settimane, infatti, condannati anche il netturbino 70enne ed il 50enne finiti in manette per aver commesso lo stesso reato. Per il primo 10 anni di reclusione, per il secondo18. Entrambi avevano abusato delle proprie figlie. Il 50enne anche di un nipote. L’operario è finito nella rete della Squadra Mobile di Campobasso perché a sua volta aveva avuto rapporti sessuali sia con la figlia disabile del 50enne (addirittura offrendo in cambio

Ritrovata la donna scomparsa da un giorno

alla famiglia di quest’ultima del denaro) sia con la sorella della moglie figlia del netturbino. Storie di degrado, venute alla luce a seguito di una serie di intercettazioni ambientali. Sguardo basso per il 33enne appena uscito dall’aula dove la sentenza è stata pronunciata a porte chiuse. In Tribunale era presente anche la giovane moglie ed il figlio di pochi mesi. “Una pena giusta, corrispondente alla gravità dei fatti” il commento dell’avvocato di parte civile Nicolino Cristofaro. Ed intanto non è stato ancora reso noto se i difensori dell’operario ricorreranno in appello o meno.

Abbattimento dei costi, meno burocrazia, per una comunicazione a portata di “click”

Svolta informatica alla Provincia di Campobasso, arriva la Pec

Dopo un giorno dalla denuncia, ieri mattina è stata ritrovata la 57enne scomparsa da San Giacomo degli Schiavoni 24 ore prima. A segnalare l’allontanamento della donna da casa a bordo della sua autovettura, senza alcun plausibile motivo e senza dare notizie di se, un familiare. La 57enne è stata così rintracciata dagli agenti della Polizia Stradale del Comando Provinciale di Campobasso, diretti dal Commissario Capo dr. Pietro Primi. In particolare, la donna è stata individuata in una strada interpoderale adiacente la statale 16 in agro del Comune di Termoli, dagli uomini del dipendente Distaccamento Polstrada della cittadina adriatica. La 57enne, apparsa alquanto confusa e disorientata, oltre a fornire le proprie generalità, ha riferito di essere alla ricerca della sua utilitaria, non riuscendo a trovare il luogo ove l’aveva parcheggiata. L’auto, invece, è stata ritrovata lungo la statale 16 a circa due chilometri di distanza dal luogo ove è stata rintracciata la donna. Dopo essere stata visitata dai sanitari del 118 giunti sul posto, la signora è stata affidata ai propri familiari che hanno anche provveduto al recupero dell’auto.

“Ci dispiace smentire il ministro Brunetta, ma la Provincia di Campobasso ha attivato la funzionalità p.e.c. già dallo scorso 24 aprile”: esordisce così il presidente Nicola D’Ascanio alla conferenza stampa che ha ufficialmente inaugurato l’era della posta elettronica certificata anche per l’amministrazione provinciale. Un’ innovazione importante, sinonimo di progresso ed evoluzione. L’ente di via Roma ha quindi adempito all’obbligo di dotazione del nuovo strumento, che consentirà una più efficace comunicazione con cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche, oltre a garantire una migliore gestione dei servizi burocratici e delle corrispondenze. La p.e.c., tecnicamente, è paragonabile alla

ben più nota raccomandata con ricevuta di ritorno: un sistema di e – mail in cui viene fornita al mittente la documentazione elettronica attestante l’invio e la consegna di file informatici. A pochi giorni dalla pubblicazione dell’indirizzo di posta certificata (provincia.campobasso@legalmail.it) sul sito della Provincia, sono state già numerose le comunicazioni veicolate e ricevute attraverso il dispositivo. Così come stabilito dal ministero della pubblica amministrazione, il nuovo indirizzo è stato già comunicato all’indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni, insieme ad altre informazioni di carattere istituzionale. Lu.a.


ISERNIA Il consigliere contro l’assessore: “No ai nuovi palazzi alla stazione. Rispetti la maggioranza”

Cemento, Fabrizio attacca Voria Il consigliere comunale Raimondo Fabrizio

ISERNIA - “Ribadisco il mio no più assoluto alla cementificazione dell’area prospiciente la Stazione ferroviaria. Se l’assessore Voria continua imperterrito a portare avanti questa tesi, adducendo la scusa che non ci sono i soldi per acquistarla, vuol dire che non ha ben compreso quale siano state finora le indicazioni provenienti dalla maggioranza in Consiglio comunale che su questo punto si è già espressa, ribadendo che quell’area dovrebbe essere messa a disposizione della cittadinanza, realizzandoci qualcosa utile per i concittadini sottoforma di servizi”. Più chiaro di così non poteva essere il consi-

gliere al Comune di Isernia Raimondo Fabrizio. L’esponente della maggioranza attacca senza mezzi termini l’idea, reiterata, dell’assessore Celestino Voria che è tornato alla carica sulla possibilità di cementificare l’area prospiciente la Stazione ferroviaria. “L’assessore Voria prenda ad avere più rispetto per i consiglieri di maggioranza – prosegue l’esponente della PdL – perché hanno già espresso il loro parere sulla questione. Un parere totalmente contrario a quello dell’assessore, che per quel “no” sventolatogli in faccia senza riserve, aveva dichiarato in Consiglio di volersi dimettere. Di quella sua volontà, sbandierata ai quattro venti, però se ne sono perse le tracce”.

Fabrizio torna poi a parlare di un possibile referendum tra i cittadini per decidere il futuro di quell’area. “Se l’assessore Voria si ostina a non voler tenere conto della maggioranza che lo sostiene, e questa sarebbe una cosa gravissima – puntualizza – allora si affidi al volere della gente; si indica quindi un referendum tra la popolazione per vedere qual è l’idea dei cittadini. Tra l’altro, su questa possibilità si era espresso positivamente anche il sindaco Melogli. Una cosa è certa – conclude Fabrizio – l’assessore Voria non può decidere da solo, o con uno sparuto gruppo di persone, quale sarà il futuro di Isernia. Si identifichi perciò nella maggioranza se vuol continuare ad averne il sostegno”.

Arrestato 39enne per danneggiamento Un operaio 39enne dell’Alto Molise, è stato tratto in arresto nel pomeriggio odierno dai militari di una Stazione dipendente della Compagnia di Agnone ed associato al carcere isernino. La misura cautelare è stata adottata in esecuzione ad un ordine di espiazione pena definitiva di circa quattro mesi e mezzo di reclusione emesso a seguito di condanna per danneggiamento da un Tribunale del Nord. Nell’ultimo week end, a Venafro ed Isernia invece i militari dell’Arma, hanno denunciato un 27enne risultato con elevati valori di alcool nel sangue all’esame con etilometro ed un 72enne che in evidente stato di ubriachezza si è rifiutato, all’invito dei militari, di sottoporsi all’esame con il suddetto strumento. Tale rifiuto non ha risparmiato i militari operanti dall’obbligo, come nel primo caso, di ritirare anche all’anziano la patente di guida, sottoporre a sequestro il veicolo del prevenuto ed inoltrare la relativa denuncia all’A.G., come previsto dalla norma del Codice della Strada.

Rotary, Costagliola eletto presidente Il 30 giugno 2010 nella suggestiva cornice della sala del Paleolitico del Museo di Santa Maria delle Monache d'Isernia, prima della sua chiusura per lavori di ristrutturazione, è avvenuta la cerimonia del passaggio delle consegne tra il presidente uscente architetto Vincenzo Di Luozzo e quello eletto dottor Gennaro Costagliola. L'evento ha segnato la conclusione di un anno rotariano intensissimo che ha visto impegnati i rotariani d'Isernia ed il presidente Di Luozzo in una varietà d'attività che hanno spaziato dallo splendido concerto di Vittorio Nocenzi nella piazzetta di Santa Maria delle Monache, agli incontri con gli ambasciatori di Slovacchia ed Ungheria, alla presentazione del più recente lavoro della Società Dante Alighieri che fa risplendere di nuova luce il Molise ed Isernia. Non meno impegnativo sarà l'anno rotariano che si è inaugurato.

Nausicaa Primerano diventa dottoressa

Raccolta firme contro l’acqua privata

Nausicaa Primerano, studentessa isernina di 25 anni, ieri presso l’Università de L’Aquila, ha brillantemente conseguito la laurea specialistica in “Lingue e Letterature Moderne Euroamericane”. La tesi si intitola “Une description des adverbes figés de l’italien”. Tanti auguri dal papà Carlo, la mamma Giovanna, la sorella Ilaria e da tutti gli amici.

VENAFRO - In occasione della festa “Il lavoro in marcia 2010” organizzata dalla FIOM Cgil, che si terrà a Venafro nei giorni 9, 10 e 11 luglio, su iniziativa di “Sinistra Ecologia Libertà”, sarà allestito nella villa comunale un banchetto per la raccolta di firme per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua.

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TERMOLI Numerosi sequestri delle Fiamme gialle: nel mirino droga, ricci di mare e merce contraffatta

Finanza, controlli a tappeto in basso Molise Controlli a tappeto in basso Molise da parte degli uomini della Guardia di Finanza che hanno sequestrato sostenze stupefacenti, merce con marchi contraffatti e ricci di mare. L'operazione antidroga è stata eseguita in vari centri dell'interland termolese dove 9 giovani sono stati individuati e denunciati per possesso di droga. In totale sono stati sequestrati 7 grammi di sostanza stupefacente tra hashish, cocaina e marijuana. A Campomarino, durante una perlustrazione sul lungomare le Fiamme gialle hanno sorpreso

ben undici pugliesi mentre praticavano la pesca abusiva. Al momento del controllo avevano catturato ben 12mila ricci di mare che sono stati sequestratie successivamente riconsegnati all'habitat naturale. Per i pescatori di frodo sono scattate sanzioni per 66mila euro. Inoltre si sono visti sequestrare le mute da sub, bombole, pinne e maschere. Sempre a Campomarino un altro servizio della Finanza ha interessato la vendita di merce con marchi contraffatti e al termine dei controlli sono scattati i sequestri. In totale sono risukltati centoventicinque

i capi con marchi contraffatti tra occhiali, scarpe e altri accessori di abbigliamento, tutto materiale che era pronto per essere venduto a sottocosto con danni ai commercianti locali e alle stesse ditte che mettono in commercio gli originali. L'ambulante che era in possesso della merce è stato denunciato alla competente Autorità.

Nove giovani denunciati a piede libero e multa da 66mila euro per undici pescatori di frodo pugliesi

Differenziata, Marinucci (Liberatermoli): cittadini scontenti del servizio TERMOLI - Si fa un gran parlare sulla raccolta differenziata e il concorso “Comuni Ricicloni” organizzato da Legambiente, e nel merito entra il Consigliere comunale Paolo Marinucci di “Liberatermoli” che sente la necessità di sottolineare e spiegare alcune cose. “I cittadini si lamentano del servizio e della sporcizia che regna in città e la bassa percentuale di differenziazione effettuata in questi mesi non ha permesso a Termoli la partecipazione all’evento e quindi il conferimento di un premio nell’ambito dei ‘Comuni Ricicloni 2010”. Qui fa fatta una prima precisazione: il premio non viene assegnato per gli obiettivi raggiunti nell'anno in corso ma per l'arco temporale del 2009. Per un premio calcolato su un consuntivo annuale non potrebbe essere altrimenti. In più, la sporcizia non è dovuta alla percentuale di differenziazione, ma è imputabile al controllo che il Co-

mune deve fare verso la Teramo Ambiente (interrogazione del 17 giugno in cui si chiede al Sindaco come mai la Te. Am. non ha rispettato la tempistica della pulizia delle spiagge come da capitolato e determina del dirigente). “La bassa percentuale di differenziazione”. I dati dove sono? Sul sito del Comune non sono pubblicati, come vorrebbe la legge. Come consigliere comunale dopo formale richiesta al settore ambiente, datata 11 giugno 2010, ad oggi non ho avuto risposta motivata dal Dirigente per motivi di “intasamento” del settore. Quindi, su quali fonti si paventa una bassa percentuale di differenziazione? Nel primo trimestre del 2010 e fino a quando erano disponibili sul sito del Comune i dati della differenziata sono stati i seguenti: Gennaio 55,30% - Febbraio 57 % - Marzo 57 %. La legge prevede per il 2011 un minimo del 60%. Siamo vicini”. Poi il Consigliere sposta l'attenzione sul confronto tra i Comuni di Termoli e San Martino in Pensilis facendo presente che

Esercitazione di sub Chiuso uno specchio di mare TERMOLI - La Capitaneria di porto ha emanato una propria ordinanza con la quale fa divieto di balneazione e navigazione per un tratto di mare a seguito di una esercitazione che si terrà questo pomeriggio. Dalle 16 alle 18 l'area interdetta sarà teatro di una esercitazione e addestramento del personale aerosoccorritori della Croce Rossa Italiana. Da un veivolo dell’11° Reparto volo della Polizia di Stato di Pescara verranno effettuati lanci di sommozzatori e sul posto sarà presente l'equipaggio con un gommone della Delegazione di spiaggia delle Isole Trmiti per l'assistenza ai sub in esercitazione.

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Termoli ha circa 33mila abitanti (tendenti al doppio durante i periodi estivi), molte abitazioni condominiali (maggiore difficoltà nella raccolta), un nucleo industriale di un certo interesse, raccolta avviata a novembre 2008 (prova nel quartiere di Difesa Grande) ma in realtà e da considerare a regime solo dopo marzo 2009 (copertura dell'intera città). San Martino 5.000 abitanti, abitazioni soprattutto singole o di piccole dimensioni, raccolta attivata a settembre 2008. E' improponibile un confronto tra due realtà non omogenee. “Perché la cittadina è stata fatta fuori nel 2010 dall’elenco dei Comuni Ricicloni? Semplice. Si doveva sfondare il 50% della differenziata, per cui, a quanto pare, il servizio non arriva affatto a tale cifra. La domanda allora sorge spontanea: si è arrivati al 52% subendo poi una ‘caduta’ oppure la differenziata ‘termolese’ non ha mai superato il 30% della raccolta differenziata che le

ha permesso di tornare a casa con lo StartUp?”. La risposta è semplice. Basta fare i conti. Il premio viene dato su un consuntivo annuale. Esempio. Da Gennaio a Giugno si ha il 30%, da Luglio a dicembre il 60%. Bene, la media annuale è 45%. e anche se la differenziata a dicembre 2009 sfiorava il 60%, essendo le prestazioni di partenza più basse, il dato finale è stato tirato giù. “La necessità di inviare questa nota – conclude Paolo Marinucci - proviene da un profondo senso di giustizia e di premura verso la città e l'ambiente. La raccolta differenziata è per legge un dato di fatto ma comunque sia, è un atto dovuto che non può più aspettare di essere applicato nel migliore dei modi onde evitare di essere sommersi dai nostri stessi rifiuti. Il secondo passaggio sarà la riduzione a monte dei rifiuti con la progettazione sostenibile dei confezionamenti e degli inutili “contorni” ai nostri prodotti”.

L’opposizione chiede la convocazione della consulta del Turismo

TERMOLI – Nel maggio del 2008 il Consiglio Comunale istitui la Consulta del Turismo come organismo permanente di comunicazione e di raccordo tra le esigenze delle categorie del settore turistico e la Pubblica Amministrazione locale, con funzioni propositive, consultive e di studio nell’elaborazione di politiche di promozione e di sviluppo delle attività economiche connesse con il settore del turismo. Proprio per promuovere una strategia turistica della città il Sindaco si è reso disponibile ad incontrare tutti gli operatori del settore e che lo scorso 9 Giugno è stato convocato dall’amministrazione comunale un incontro con alcuni rappresentanti del settore, al termine del quale è stato individuata la volontà di unire forze pubbliche e private per costituire un tavolo tecnico presso il Comune di Termoli da presentare alla città, e che il 29 Giugno è stato convocato il primo degli incontri del tavolo tecnico sul turismo alla presenza di alcuni rappresentanti degli operatori turistici cittadini, i Consiglieri di opposi-

zione hanno presentato una interrogazione al primo cittadino per sapere se: “Non ritenga di dover convocare l’assemblea della Consulta del Turismo, per garantire piena partecipazione a tutti gli operatori del settore nell’ambito di un progetto di sviluppo del comparto turistico”.

Acqua, slitta il pagamento della prima rata

Prende il via il servizio “Info point turistico”

SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – L'Amministrazione comunale informa che la trasmissione delle fatture dell’acqua relative all’anno 2008 subirà ritardo. Di conseguenza non sarà possibile ottemperare al pagamento della rata unica/prima rata alla scadenza indicata, che viene spostata alla data del 26 luglio 2010.

TERMOLI – Anche quest'anno sarà attivato un Info point turistico. Sarà localizzato all'ingresso del Borgo antico nell'ex sede dell'archivio storico. La notizia è stata data dall'Amministrazione comunale che di fatto da il via, anche se in ritardo, ad un servizio molto importante per i turisti che giungeranno in città.


S P O RT CALCIO SERIE D

Bojano, corsa contro il tempo Questa mattina alle 12 scadono i termini di iscrizione ed allora si conoscerà il destino del club La cordata di imprenditori laziali che avrebbe potuto “salvare” il Bojano da una situazione disastrosa ha guardato altrove ed ha scelto di puntare sul Montevarchi. E così le residue speranze di partecipare al prossimo campionato di serie D si sono notevolmente affievolite. In questo momento ai piedi del Matese regna una situazione di totale incertezza mista ad un profondo senso di amarezza perché si rischia seriamente di distruggere il lavoro di anni e soprattutto di sacrifici economici ed umani compiuti da un gruppetto di uomini mossi esclusivamente dalla passione per il calcio. Con le dimissioni presentate in blocco nelle scorse ore dall’intero direttivo adesso si aprono inquietanti scenari in casa matesina. In questo momento c’è solo un modo per salvare la serie D e si sta cercando di percorrere questa pista.

L’assessore Colalillo

Il nuovo regolamento federale per presentare la domanda di iscrizione al prossimo campionato permette una deroga: è possibile presentare una domanda incompleta, vale a dire versare subito la somma prevista per l’iscrizione del valore di diciottomila euro non accompagnandola con la fidejussione di trentunomila euro. La società a quel punto dovrà pagare una sanzione per il mancato adempimento ma potrà presentare ricorso scritto alla Covisoc entro il 19 luglio e sanare il debito consegnando l’assegno a garanzia della fidejussione. In questo frangente si spera di trovare una soluzione alternativa e pare che l’assessore allo sport del comune matesino Gianluca Colalillo si sia attivato in queste ultime ore per trovare un paio di imprenditori del posto che vogliano dare una mano alla causa dell’US Bojano in modo tale da garantire la di-

sputa di un campionato quantomeno dignitoso in serie D con la speranza di ripetere il miracolo della scorsa stagione quando è giunta una salvezza che ai più all’inizio appariva insperata. Insomma il copione si ripete anche quest’anno e la perplessità su come finirà questa vicenda è più che lecita: se la ricerca spasmodica non ha prodotto i suoi frutti fino a questo momento, appare realmente difficile che spunti fuori proprio ora una cordata interessata a salvare le sorti del calcio matesino. Il passato ha insegnato che l’unione fa la forza: Bojano per tanti anni è stato preso a modello da molti club per la sua organizzazione sottoforma di azionariato popolare che ha coinvolto la cittadina intera. Alle 12.00 di questa mattina si conosceranno le sorti del club matesino.Incrociamo le dita. JSV

PILLOLE DI MERCATO

AIA - FIGC

Teramo, quasi fatta per Arcamone L’ex rossoblù Manzo vicino alla Turris

Tarcisio Serena nuovo responsabile degli arbitri della LND

Tra le più attive sul mercato, come ormai arcinoto, ci sono Teramo, Sambenedettese e Turris. Il Teramo sta per chiudere l’affare Arcamone. L’attaccante argentino, in vacanza nel suo Paese, ha fatto sapere di sentirsi teramano già al 100%. E si tratta certamente dio un grande acquisto, considerando il valore del bomber. La Turris dell’ex trainer del lupo Mario Di Nola ha messo a segno anche il quarto acquisto. Dopo Amarante, Majella e Rinaldi, è giunta per la società campana la firma di José Rafael Del Nunzio. Si tratta del primo tassello in Luigi Manzo difesa, a cui nei prossimi giorni ne seguiranno altri. Il tecnico Mario Di Nola é pali sono Gaetano lossa del ritornato al lavoro dopo un Fondi e Luigi Manzo del Mabreve periodo di vacanza e il tera. Quest’ultimo difensore compito dell'allenatore e del centrale che la passata stadirettore sportivo Di Gennaro gione ha vestito la maglia del sarà concludere le trattative Campobasso sino a dicembre. intavolate nei giorni scorsi. In Dunque, bisogna completare particolare gli obiettivi princi- ora la coppia centrale difen-

siva e poi concludere con centrocampo e attacco. Restano in piedi sempre le ipotesi Pasquale Ottobre per la mediana e Rosario Majella per il reparto avanzato. Oltre al Bojano, un’altra squadra che la passata stagione è stata inserita nel girone delle molisane rischia di non iscriversi. Si tratta del Casoli che sta attraversando vicissitudini societarie e alle ore 12.00 di questa mattina potrebbe non essere tra quei sodalizi che si sono recati a Roma per formalizzare l’iscrizione al prossimo torneo di D. Intanto il Mazara si è iscritto al prossimo campionato di D. La nascita e la nuova denominazione del Mazara Calcio A.s.d. (frutto della fusione tra il vecchio G.s. Mazara 1946 e Aurora Calcio che ormai non esistono più), sono state ratificate dalla Lega Nazionale Dilettanti. RS

L’ex designatore Stefano Farina è stato promosso in Lega Pro ed il suo posto alla guida degli arbitri della Lega Nazionale Dilettanti è stato assegnato a Tarcisio Serena nella scorsa stagione tra i componenti nazionali degli arbitri A e B ha lavorato al fianco di Pierluigi Collina e nei precedenti quattro anni è stato alla guida della presidenza del comitato regionale del Veneto. L’ORGANIGRAMMA Tarcisio SERENA nuovo responsabile Nicola AYROLDI confermato Alberto BOSCHI confermato Francesco CAPRARO confermato Sauro CEROFOLINI confermato Michele CAVARRETTA nuovo Luca PALANCA nuovo Ciro PEGNO confermato Luigi STELLA confermato Giovanni STEVANATO confermato

Arbitri: Rosetti lascia il fischietto

Sneijder:“Tranquilli, resto all’Inter”

Roberto Rosetti lascia il fischietto: l'arbitro italiano sarà il nuovo vicecommissario della serie B per la stagione 2010-11. Lo ha indicato il Comitato nazionale dell'Associazione italiana arbitri riunitosi oggi a Roma. La serie A e' stata assegnata a Stefano Braschi, mentre Stefano Farina si occuperà della Lega Pro e Tarcisio Serena della Lnd.

Wesley Sneijder ha assicurato, in un'intervista con la stampa olandese prima della finale, che non lascerà l'Inter. 'Resto - ha detto - giocherò per tutta la prossima stagione con l'Inter. Il mio cuore è a Milano, con l'Inter ho vinto tutto nell'ultima stagione e resta ancora molto da vincere'. Sneijder ha ribadito di sapere che c'e' un 'interesse concreto' del Manchester United.

Tarcisio Serena

7 ANNO III - N° 156 VENERDÌ 9 LUGLIO 2010



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